You are on page 1of 2

VACIAGO Filologia Germanica 1 LEZIONE 1 2/10/2013

[1066 invasione normanna]

LInghilterra diventa una provincia romana sotto Giulio Cesare e rimane tale fino al IV secolo,
quando lImpero romano si indebolisce e quindi i Romani labbandonano. Del periodo
successivo sappiamo poco ma a partire dal V secolo c un flusso migratorio dalle coste
settentrionali dellattuale Germania, Paesi Bassi, Frisia ecc. e gruppi di popolazioni da
questarea si spostano e colonizzano lInghilterra (sono trib: Angli, Frisi, Iuti ecc.). Questo
spiega come mai linglese in realt una lingua che geneticamente vicina al tedesco e veniva
parlata originariamente da questi raggruppamenti e popolazioni germaniche che dal
continente si sono spostate in Inghilterra. Le lingue germaniche sono un ramo
dellindoeuropeo. Le lingue romanze invece italiano, francese, spagnolo, portoghese ecc.
sono lingue che derivano dal latino. 2000 anni fa cera il latino, parlato dalla maggior parte
dellImpero romano e col passare del tempo questa lingua si evoluta in modo diverso nelle
varie regioni e c stata una ramificazione, quindi la lingua madre - il latino - si divisa in
diverse lingue lingue romanze.
Mentre per le lingue romanze abbiamo un punto di partenza (il latino) approssimativo (le
lingue romanze sono in realt unevoluzione del latino volgare) e abbiamo anche una
documentazione scritta, per le lingue germaniche questo non esiste perch hanno iniziato a
scrivere i loro testi dopo che questa divisione fra le lingue era gi avvenuta, il punto di
partenza non lo abbiamo, pu essere solo ricostruito tramite la comparazione linguistica
(una metodologia) che permette di ricostruire il germanico comune ossia il punto di
partenza comune da cui sono derivate le varie lingue germaniche. Questa operazione della
comparazione linguistica, della ricostruzione di una lingua non attestata ma che si ricostruisce
come punto di partenza comune di altre lingue stata fatta anche su una scala pi vasta di
lingue LINDOEUROPEO anche in questo caso stato possibile ricostruire lindoeuropeo
che non documentato ma una ricostruzione teorica della glottologia. Le popolazioni quindi
si trasferiscono nel VVI sec. nelle isole britanniche, si stanziano in varie aree dellInghilterra
e del primo periodo sappiamo ben poco, in seguito iniziano a scrivere anche testi in volgare
(nella loro lingua anglosassone). Le prime attestazioni risalgono al VII-VIII secolo e poi
iniziamo ad avere una documentazione ricca. Per i secoli dallVIII allXI, lInghilterra
anglosassone larea che ha lasciato una documentazione in volgare pi ricca di tutte le aree
europee (Francia, Germania ecc.) e i documenti in volgare pervenuti dal periodo anglosassone
(VIII-XI sec) sono molto pi numerosi e corposi rispetto ai documenti in volgare dalla
Germania o dal mondo romanzo. La documentazione volgare dellarea romanza ci mette molto
di pi ad emergere rispetto alla Germania e allInghilterra perch si utilizzava la norma
grammaticale del latino. Nel corso del periodo che va dallVIII allXI secolo ci sono soprattutto
2 momenti di grande fioritura culturale in cui sono stati prodotti la grande maggioranza dei
testi pervenuti.
Primo periodo: seconda met del IX secolo/inizio X secolo: legato alla figura del re Alfredo Il
Grande, che promuove la produzione della traduzione di testi latini in anglosassone.
Secondo periodo: fine X secolo/inizio XI secolo: ci fu una ricca produzione di testi che ci sono
pervenuti.
Erano prevalentemente testi prodotti e conservati nelle biblioteche e nei monasteri.
Un momento importante della storia inglese quando Enrico VIII si stacca dalla Chiesa
Romana, fonda la Chiesa Anglicana e una conseguenza fu la chiusura e la distruzione dei
monasteri presenti nei territori inglesi. La sopravvivenza di questi documenti spesso
fortuita. Dopo lo scisma ci furono individui che raccolsero manoscritti medievali e grazie a
loro ci sono pervenuti molti documenti .
[fotocopia lesson 1]

v.fotocopia Grammar: The strong masculine noun declinazione del nome maschile
forte. es: cyning (si pronuncia Kining) oggi diventato King- > re

In anglosassone la declinazione del nome e dellaggettivo ha 4 casi: Nom. (soggetto), Acc. (


oggetto diretto), Gen. (possesso), Dat. (oggetto indiretto). Nellindoeuropeo cera un sistema
di declinazione molto pi complesso. I casi scompaiono per 2 motivi:
SINCRETISMO: funzioni grammaticali che ordinariamente erano distinte e appartenevano a 2
casi diversi, poi passano tutte su un unico caso (il caso non + utilizzato scompare).
USO e SVILUPPO DELLE PREPOSIZIONI (con le preposizioni spesso le desinenze dei casi
sono ridondanti).
v. fotocopia lesson 1: nome maschile forte ci sono diverse declinazioni nellanglosassone
alcuni nomi si declinano come lesempio nella fotocopia, altri si declinano seguendo unaltra
declinazione.
Osservazioni sulla fotocopia es: cyning nella declinazione singolare e pl. i NOM e ACC
sono UGUALI (avviene quasi sempre).--> funzione sintattica (se sogg. oppure ogg.) della
parola viene indicato diversamente, non con la desinenza! Gen: cynynges: genitivo sassone.
Vescovo in anglosassone biscop e si aggiungono le desinenze in base alla declinazione.
(nomi masch. forti) > categoria nominale pi frequente.

ALFABETO RUNICO:

(suono trascritto come w nei testi moderni) WYN gioia * spina (th)(thorn):
Gli Anglosassoni quando hanno iniziato a scrivere manoscritti si sono basati sullalfabeto
latino. Avevano ereditato dal continente lalfabeto runico (le rune) simboli utilizzati dalle
popolazioni germaniche da prima dellintroduzione dellalfabeto latino. Ci sono teorie
divergenti sulla storia di questo alfabeto. Le rune sono lettere che si adattavano bene per le
incisioni su osso, legno ecc Le lettere dellalfabeto runico indicano un concetto e hanno
anche valore fonetico del suono iniziale della parola che indica questo concetto. * usato sia
come ideogramma, sia per indicare il suono iniziale della parola. Adottano lalfabeto latino ma
lo arricchiscono con questi due simboli dellalfabeto runico. In latino non esistevano lettere
che rappresentassero questi suoni adeguatamente.
Unaltra lettera, innovazione degli Anglosassoni, lEDH, che deriva dalla modifica della d
latina.