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Florian Marius Blaga

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Prima lezione ditaliana. Il Luned 20/11/2006


Regoli di pronunziazione:
s intervocalica => si legge z Ciao si legge chao
Es.: casa (caza) Sociale si legge sochale
s intervocalica ma doppia => si legge s Giorno si legge djorno
Es: professore (profesore) Valigia si legge validja
z si legge : - => zio
-dz => zaino gl si legge li
sce, sci si leggono => e, i Es: figlio (filio)
Es: scelta; scienza
gn => ni Numeri:
Es: cognome (coniome) Mille sg. =1000
Milla pl. = due Milla

Le stagioni I giorni I mesi Numeri cardinali


dellanno
la primavera Il luned Gennaio I Primo XV Quindicesimo
lestate Il marted Febbraio II Secondo XVI Sedicesimo
lautunno Il mercoled Marzo III Terzo XVII Diciassettesimo
linverno Il gioved Aprile IV Quarto XVIII Diciottesimo
Il sabato Giugno V Quinto XIX Diciannovesimo
La domenica Luglio VI Sesto XX Ventesimo
Agosto VII Settimo
Settembre VIII Ottavo
Ottobre IX Nono
Novembre X Decimo
Dicembre XI Undicesimo
XII Dodicesimo
XIII Tredicesimo
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XIV Quattordicesimo

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Gli articoli determinativi


M F
Sg. Pl. Sg. Pl.
IL I LA LE
L GLI L LE
LO GLI

IL si usa davanti alle parole(maschili) che cominciano con una consonante.


Es: il ragazzo i ragazzi
L si usa davanti alle parole(maschili) che cominciano con una vocale.
Es: laereo
LO si usa davanti alle parole maschili che cominciano con:
s impura => s + consonante
Es: Lo studente - gli studenti
z Es: Lo zio - gli zii
y Es: Lo yogurt.
x Es: Lo xilofono.
gn Es: Lo gnomo.
ps Es: Lo psicologo.
pn Es: Lo pneumatico.
i + vocale
Es: Lo iugoslavo.

Attenzione! Lo -> maschile / La psicologa Lo zio / La zia

LA si usa davanti una parola femminile che comincia con una consonante:
Es: La ragazza. Le ragazze.
L si usa davanti una parola femminile che comincia con una vocale:
Es: Lamica.
Attenzione! Al plurale non si metta lapostrofo: le amiche
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Gli articoli indeterminativi

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M F
Sg. Pl. Sg. Pl.
UN DEI UNA DELLE
UN DEGLI UN DELLE
UNO DEGLI

Dove si usa IL ora si usa UN Es: il ragazzo -> UN ragazzo DEI ragazzi
Dove si usa L ora si usa UN Es: lamico -> UN amico DEGLI amici
Dove si usa LO ora si usa UNO Es: lo zio -> UNO zio DEGLI zii
Es: lo studente -> UNO studente DEGLI studenti

Per femminile e pi semplice:


Es: Una ragazza -> delle ragazze
Un amica -> delle amiche

Verbi ausiliari al presente

ESSERE AVERE
Io Sono Io Ho
Tu Sei Tu Hai
Lui/Lei Lui/Lei Ha
Noi Siamo Noi Abbiamo
Voi Siete Voi Avete
Loro Sono Loro Hanno

AVERE fame; sete; sonno; un mal di testa; voglia


Vocabolari:
Matita = creion Commovente = miscator
Marcia = stricat
Scarpone = bocanc Buche = gropi
La seconda lezione ditaliana. Marted 21-11-2006
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Il genere del nome(sostantivo)

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In italiano ci sono nomi femminili o maschili.


Il genere si vede da come finisce la parola:
-o = maschile -a = femminile
-e =maschile -e = femminile

Sono generalmente maschili:


I nomi che si riferiscono a persone o animali di sesso maschile.
I nomi dei mesi e dei giorni, eccezione la domenica.
I nomi degli alberi da frutto.
I nomi dei monti, dei larghi e dei mari.
Sono generalmente femminili:
I nomi che si riferiscono a persone o animali di sesso femminile.
I nomi di citt, il sole e continenti.
I nomi astratti, indicanti, qualit

Eccezioni:
Alcuni nomi che finiscono in -o sono femminile:
Es: la mano ; la radio ; la foto ; l auto ; la moto ;
I nomi che finiscono in -ta, sono maschili:
Es: il pianeta; il profeta; il poeta
I nomi che finiscono in -i o -ie sono femminile:
Es: la crisi; lipotesi; la moglie; la serie; il brindindisi; lalibi
I nomi che finiscono in - accentata sono femminile:
Es: la virt; la giovent;
Eccezione tab e maschile
I nomi di origine straniera, terminano in consonante e sono maschili:
Es: lo sport; il film; il gas; il tram; il bar; il tennis; lautobus; lalcool
I nomi denotanti persone, che al singolare terminano in -ista o -cida sono identici si
al maschile si al femminile:
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Es: il/la dentista; il/la protagonista; il/la suicida; il/la giornalista; il/la regista

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Il plurale
I nomi che finiscono in....:
Hanno il plurale in: Es:
M -o -i Il titolo I titoli
F -a -e La mamma Le mamme
M+F -e -i Il leone I leoni
La moglie Le mogli

Eccezioni al plurale!:
1. Le parole di origine greca, che terminano in -ma sono maschili e ovviamente fanno il
plurale in -i:
Es:
Il problema i problemi; Il tema i temi;
Il programma i programmi; Il diploma i diplomi;
Il clima i climi; Il teorema i teoremi;
Il dramma i drammi; Il panorama i panorami;
Il fantasma i fantasmi; Il telegramma i telegrammi;
2. Le parole che terminano in una vocale accentata, hanno la stessa forma al plurale:
La virt le virt
La verit le verit
La citt le citt
3. Le parole prese daltre lingue(specialmente linglese), al plurale hanno la stessa forma:
Es:
Il film i film Il bar i bar
Il caff i caff Lo sport gli sport
Il cinema i cinema Il gas i gas
4. Le parole monosillabiche hanno la stessa forma al plurale(cambia solo larticolo):
Es: il re i re; il gas i gas; il bar i bar;
5. I nomi che al singolare terminano in -ca o -ga, al plurale fanno: -che o -ghe:
Es: lamica le amiche;
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La tartaruga le tartarughe
6. I nomi che al singolare terminano in -co, hanno il plurale finito in -chi:

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Es:
Il parco i parchi; il bosco i boschi
Eccezione: Lamico gli amici Il greco i greci
Il nemico i nemici Il porco i porci
7. I nomi che al singolare terminano in -go, hanno il plurale finito in -ghi:
Es:
Il lago i laghi; l ago gli aghi
Eccezione fanno i nomi di professione che finiscono in -ologo:
Lo psicologo gli psicologi
8. I nomi che al singolare terminano in -cia o -gia:
se la terminazione e preceduta da vocale, hanno il plurale in -cie o -gie:
Es: la farmacia le farmacie
La camicia le camicie
se la terminazione e preceduta da consonante, hanno il plurale in -ce o -ge:
Es: la spiaggia le spiagge
9. I nomi che al singolare terminano in -io perdono la -o se la-i non e accentata o
hanno il plurale in doppia -ii se la -i e accentata:
Es: il figlio i figli Lo zio gli zii
Il viaggio i viaggi
10. I plurali irregolari (DA IMPARARE):
La mano le mani; Luomo gli uomini;
Il dio li dei; Il bue i buoi(boii);
Il tempo i templi; Il paio le paia(perechile);
Il braccio le braccia; Il dito le dita;
Il labbro le labbra(buzele); Il ginocchio le ginocchia;
Il ciglio le ciglia(genele); Luovo le uova(ouale);
Il frutto i frutti(roadele) / la Il muro le mura(cetatile, fortaretele) / i
frutta(fructele); muri(zidurile).
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11. Esistono alcuni nomi che hanno forma solo per plurale:

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Es: gli occhiali; gli spinaci; le nozze(nunta); le spezie(condimentele); le forbici; i


calzoni(pantalonii)
Questi undici eccezioni sono validi anche per agitivi.
Buono buoni; buona buone;
Tedesco tedeschi; tedesca tedesche
Interessante interessanti;

Il nipote i nipoti La banca le banche


La nipote le nipoti Il banco i banche(banca scoala)
Il colega li coleghi Il foglio i fogli (foile)
La colega le coleghe La foglia le foglie(frunzele)
Il principio i principi La differenza tra le due si fa con laccento
Il principe i principi

VOCABULAR:
Il giudizio = judecata; La tovaglia = tava de masa;
Il giudice = judecatorul; Il cucchiao(i cucchiai) = lingura;
Il tiglio = teiul; La fede = credinta;
Liscio = neted; La vite = vita de vie;
Il fango = noroiul; La parete= il muro= peretele;
Il fornai = brutar; La sega = fierastraul;
Il cuoco = bucatarul; La faccia(le facce) = fata
Il pizzo = dantela; La buccia = coaja, pielita;
La manica = maneca; Egli = lui/lei;
Il collo = the neck = gatul; Ragioniere = contabil;
La golla = the throat = gatul; Indossatore = manechin;
Una mazza = bata; La coscia(;e cosce) = coapsa;
Il filo = ata; La caviglia = glezna;
La fila = randul; Scorrevole = alunecos;
La tappa = etapa; Il falegname = tamplarul;
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Affilati = ascutit; La senape = mustarul;


Tovagliolo = servetel; Le redini = hamurile;

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Dispensa = camara; Arredare =a aranja.

I VERBI. IL PRESENTE
Coniugazione
1. I verbi regolari
-ARE -ERE -IRE
PARLARE VENDERE PARTIRE
Io Parlo Vendo Parto
Tu Parli Vendi Parti
Lui/lei Parla Vende Parte
Noi Parliamo Vendiamo Partiamo
Voi Parlate Vendete Partite
Loro Parlano Vendono Partono

2. I verbi incoativi:
CAPIRE, FINIRE, PULIRE, CONSTRUIRE, TRANSFERIRE, PREFERIRE, al presente si fa -
isc+terminazione(verbi ire ^^):
CAPIRE
Io Capisco
Tu Capisci
Lui/lei Capisce
Noi Capiamo
Voi Capite
Loro Capiscono

3. I verbi che finiscono in -care, -gare al presente prendono un h:


CERCARE
Io Cerco
Tu Cerchi
Lui/lei Cerca
Noi Cerchiamo
Voi Cercate
Loro Cercano
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4. I verbi che finiscono in -ciare, -giare perdono una -i:


COMINCIARE MANGIARE

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Io Comincio Mangio
Tu Cominci Mangi
Lui/lei Comincia Mangia
Noi Cominciamo Mangiamo
Voi Cominciate Mangiate
Loro Cominciano Mangiano

5. I VERBI IREGOLARI (DA IMPARARE)


AVERE Io bevo Noi stiamo
Io ho Tu bevi Voi state
Tu hai Lui beve Loro stanno
Lui ha Noi beviamo
Noi abbiamo Voi bevete COGLIERE
Voi avete Loro bevono Io colgo
Lora hanno Tu cogli
DARE Lui coglie
ESSERE Io do Noi cogliamo
Io sono Tu dai Voi cogliete
Tu sei Lui da Loro colgono
Lui Noi diamo
Noi siamo Voi date CUOCERE
Voi siete Loro danno Io cuocio
Loro sono Tu cuoci
Lui cuoce
Noi cociamo
DISFARE Voi cocete
ANDARE Io disfaccio(disfo) Loro cuociono
Io vado Tu disfai
Tu vai Lui disfa DOVERE
Lui va Noi disfacciamo Io devo
Noi andiamo Voi disfate Tu devi
Voi andate Loro disfanno(disfano) Lui deve
Loro vanno Noi dobbiamo
FARE Voi dovete
SODDISFARE Io faccio Loro devono
Io soddisfo(soddisfaccio) Tu fai PORRE(a pune)
Tu soddisfi Lui fa Io pongo
Lui soddisfa Noi facciamo Tu poni
Noi soddisfacciamo Voi fate Lui pone
Voi soddisfate Loro fanno Noi poniamo
Loro soddisfano Voi ponete
STARE Loro pongono
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Io sto
Tu stai POTERE
BERE Lui sta Io posso

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Tu puoi Noi vogliamo


Lui pu TACERE Voi volete
Noi possiamo Io taccio Loro vogliono
Voi potete Tu taci
Loro possono Lui tace APPARIRE
Noi tacciamo Io appaio
RIMANERE Voi tacete Tu appari
Io rimango Loro tacciono Lui appare
Tu rimani Noi appariamo
Lui rimane TENERE Voi apparite
Noi rimaniamo Io tengo Loro appaiono
Voi rimanete Tu tieni
Loro rimangono Lui tiene DIRE
Noi teniamo Io dico
SAPERE Voi tenete Tu dici
Io so Loro tengono Lui dice
Tu sai Noi diciamo
Lui sa TOGLIERE Voi dite
Noi sappiamo Io tolgo Loro dicono
Voi sapete Tu togli
Loro sanno Lui toglie VENIRE
Noi togliamo Io vengo
SCEGLIERE Voi togliete Tu vieni
Io scelgo Loro tolgono Lui viene
Tu scegli Noi veniamo
Lui sceglie TRARRE(a trage) Voi venite
Noi scegliamo Io traggo Loro vengono
Voi scegliete Tu trai
Loro scelgono Lui trae MORIRE
Noi traiamo Io muoio
SCIOGLIERE(a topi) Voi traete Tu muori
Io sciolgo Loro traggono Lui muore
Tu sciogli Noi moriamo
Lui scioglie VALERE(valora) Voi morite
Noi sciogliamo Io valgo Loro muoiono
Voi sciogliete Tu vali
Loro sciolgono Lui vale SALIRE
SEDERE Noi valiamo Io salgo
Io siedo(seggo) Voi valete Tu sali
Tu siedi Loro valgono Lui sale
Lui siede VOLERE Noi saliamo
Noi sediamo Io voglio Voi salite
Voi sedete Tu vuoi Loro salgono
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Loro siedono(seggono) Lui vuole


USCIRE
Io esco

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Tu esci
Lui esce
Noi usciamo
Voi uscite
Loro escono

La terza lezione ditaliana. Il Mercoled 22/11/2006

I verbi riflesivi o non riflesivi:


LAVARE -> LAVARSI con forma riflesiva
Io mi lavo
Tu ti lavi
Lui si lava
Noi ci laviamo
Voi vi lavete
Loro si lavano

Il passato prossimo

Ausiliari:
ESSERE/AVERE al presente + il participio passato dei verbi da coniugare

ESSERE AVERE
Io Sono Stato Io Ho Avuto
Tu Sei Stato Tu Hai Avuto
Lui Stato Lui Ha Avuto
Noi Siamo Stati Noi Abbiamo Avuto
Voi Siete Stati Voi Avete Avuto
Loro Sono Stati Loro Hanno Avuto
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Per i verbi regolari il participio passato si fa:

-ARE => finiscono in: -ato CERCARE ->cercato

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-ERE => finiscono in: -uto VENDERE ->venduto


-IRE => finiscono in: -ito PULIRE ->pulito

AVERE si usa come ausiliare:


Con i verbi transitivi(quelli che possono avere un complemento oggetto)
Con alcuni verbi intransitivi: DORMIRE, RIDERE, GIOCARE...
Con alcuni verbi intransitivi di moto: VIAGGIARE, CAMINNARE, PASSEGGIARE.

ESSERE si usa come ausiliare:


Con i verbi intransitivi di moto o indicanti un stato: ANDARE. VENIRE, ARRIVARE,
RESTARE, NASCERE, MORIRE, RIUSCIRE, DIVENTARE, PIACERE, PIOVERE
Con tutti i verbi alla forma riflessiva: LAVARSI. Es: io mi sono vestito
Con tutti i verbi alla forma passiva. Es: la casa stata venduta
Verbi di muovimento(destinazioni)
Impersonali: BASTARE, PIACERE, SUCCEDERE, CAPITARE, AVVENIRE, ACCADERE
Indicano lo stato in un luogo: STARE, ESSERE, RIMANERE, RESTARE

Il participio passato dei verbi irregolari:

Accendere acceso Decidere deciso Giungere giunto


Apparire aparso Difendere difeso Immergere immerso
Assumere assunto Dipingere(a picta) dipinto Mettere messo
Aprire aperto Dire detto Mordere(a musca) morso
Attendere atteso Dirigere diretto Morire morto
Bere bevuto Discutere discusso Muovere mosso
Chiedere chiesto Dividere diviso Nascere nato
Cogliere colto Esprimere espresso Nascondere nascosto
Concludere concluso Essere / stare - stato Offrire offerto
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Corregerre corretto Fare fatto Offendere offeso


Correre corso Fondere(a turna) fuso Persuadere persuaso
Cuocere cotto Friggere fritto Piacere piaciuto

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Piangere pianto
Porgere porto
Perdere perso
Pungere(intepa) punto
Prendere preso
Porre posto
Rendere reso
Ridere riso
Riamanere rimasto
Risolvere risolto
Rispondere risposto
Rompere rotto
Scegliere scelto
Scendere sceso
Sciogliere sciolto
Scoprire scoperto
Scrivere scritto
Spegnere spento
Spingere spinto
Stendere(a asterne) steso
Stringere stretto
Succedere successo
Tingere tinto
Togliere tolto
Tradurre tradotto
Trarre(a scoate) tratto
Uccidere ucciso
Valere valso
Vedere visto
Venire venuto
Vincere vinto
Vivere vissuto
Volgere volto
La quarta lezione ditaliana. Il Gioved 23/11/2006
Limperfetto:
ESSERE AVERE
Io Ero Io Avevo
Tu Eri Tu Avevi
Lui Era Lui Aveva
Noi Eravamo Noi Avevamo
Voi Eravate Voi Avevate
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Loro Erano Loro Avevano

PARLARE SCENDERE COSTRUIRE


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Io Parlavo Scendevo Costruivo


Tu Parlavi Scendevi Costruivi
Lui Parlava Scendeva Costruiva
Noi Parlavamo Scendevamo Costruivamo
Voi Parlavate Scendevate Costruivate
Loro Parlavano Scendevano Costruivano

I verbi iregolari del imperfetto

ESSERE FARE CONDURRE


Io ero Io facevo Io conducevo
Tu eri Tu facevi Tu conducevi
Lui era Lui faceva Lui conduceva
Noi eravamo Noi facevamo Noi conducevamo
Voi eravate Voi facevate Voi conducevate
Loro erano Loro facevano Loro conducevano

DIRE SODDISFARE CUOCERE


Io dicevo Io soddisfacevo Io cocevo
Tu dicevi Tu soddisfacevi Tu cocevi
Lui diceva Lui soddisfaceva Lui coceva
Noi dicevamo Noi soddisfacevamo Noi cocevamo
Voi dicevate Voi soddisfacevate Voi cocevate
Loro dicevano Loro soddisfacevano Loro cocevano

DISFARE BERE MUOVERE


Io disfacevo Io bevevo Io movevo
Tu disfacevi Tu bevevi Tu movevi
Lui disfaceva Lui beveva Lui moveva
Noi disfacevamo Noi bevevamo Noi movevamo
Voi disfacevate Voi bevevate Voi movevate
Loro disfacevano Loro bevevano Loro movevano

PORRE TRARRE
Io ponevo Io traevo
Tu ponevi Tu traevi
Lui poneva Lui traeva
Noi ponevamo Noi traevamo
Voi ponevate Voi traevate
Loro ponevano Loro traevano

La quinta lezione ditaliana. Il Venerd 24/11/2006


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Le preposizioni semplici

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CON = cu - si usa anche per indicare linstrumento con cui si lavora


Es: Io sono andato con lui. / Io scrivo con la penna.

DA = de la, de cand,de catre indica il posto di partenza:


Es: da giovane / da vecchio / da studente / da bambino .....,
...e si usa sempre per indicare una persona come destinatare/-azione:
Es: vado da medico / da lui / da Maria / da zio
Sono tornato da Parigi luogo di partenzaa(si usa sempre da)
Da quando lho vista mi sono innamorata.
Sono amata da Mario .
indica lo scoppo
Un ferro da stiro. Non ho niente da fare.
Una tazza da caff.
una qualita permanente
una ragazza dagli occhi azzurri.

TRA / FRA = intre, peste


Es: Tra poco comincia la gara.
La ricchiamo io tra cinque minuti. non in cinque minuti.
Il negozio aperto tra le 9 e le 17.
Siamo tra amici.

DI = de la, din la preposizione del genitivo, cio indica il possesso:


Es: Le matite di Carlo.
la preposizione della comparazione:
Es: E pi bello di Marco. (Atenzione: comparazio de due cose diverse)
in senso che indica il materiale di cui e fatto qualcosa:
Es: La matita e di legno.
di + verbe ESSERE indica la citt di cui si viene:
Es: Sono di Medgidia.
indica let:
Es: Ho parlato con un ragazzo di 13 anni.
indica largomento di cui si parla:
Es: Parliamo sempre di lui.
indica lautore di qualcosa:
Es: Il libro scritto di Ion Creanga.
Usato anche nel espresioni:
di solito / di matina / di giorno / di notte

A = la destinazione
Es: Vado a Rimini
usiamo a quando abbiamo il nome della citt
Es: Abito a Iasi.
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indica let
Es: A cinque anni giocavo molto.
si usa in comparazione

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Es: Luca e uguale a sua sorella. / Deve funzionare uguale a ieri.


Usato anche nel espresioni:
vicino a, davanti a, dietro a, sopra a, sotto a, a piedi, a nulla

SU = pe, sus, despre si usa per indicare largumento di cui si parla


Es: Parliamo su lei. (Vorbim despre ea.)
Su tavolo sono i piatti. / Andare su.
si usa per aprossimare let, quantit
Es: Questo pacco ha/pesa su 10 chili.
E una donna su trentanni.

IN = in, in interior si usa davanti a paesi.


si usa quando si parla da mezzi di trasporto in generale
Es: in treno, in macchina, in autobus
quando si usa la forma di spazio
Es: abito in citta / in campagna
Il bambino in giardino. / Vado in Francia. / Abito in Romania. / Lui e in casa.
per parole che finiscono in -ia si usa in:
Es: andare in Trattoria / in farmacia, ma anche: andare in discoteca / in chiesa / in citt

PER = pentru si usa per indicare i mezzi per la communicazione


Es: Pago la bolleta per telefono. / Compito per domani. / Fiori per te.
Usato anche nel espresioni:
per persona / per cento / per strada / per posta(mezzo comunic.)
Es: Ti mando i soldi per posta.
Le mando i documenti per fax.

Altre preposizioni:
DURANTE, LUNGO, CONTRO, DENTRO, DIETRO, DAVANTI, DOPO(situazioni indicando
il tempo), FUORI, PRESO, SENZA, SOPRA, SOTTO, INSIEME, OLTRE

Le preposizioni articolati:
IL LO L LA I GLI LE
A AL ALLO ALL ALLA AI AGLI ALLE
DA DAL DALLO DALL DALLA DAI DAGLI DALLE
DI DEL DELLO DELL DELLA DEI DEGLI DELLE
IN NEL NELLO NELL NELLA NEI NEGLI NELLE
SU SUL SULLO SULL SULLA SUI SUGLI SULLE
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PER PER IL PER LO PER L PER LA PER I PER GLI PER LE


CON CON IL CON LO CON L CON LA CON I CON GLI CON LE
TRA/FRA TRA IL TRA LO TRA L TRA LA TRA I TRA GLI TRA LE

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La sesta lezione ditaliana. Il Luned 27/11/2006

Il futuro:
ESSERE AVERE
Io Sar Io Avr
Tu Sarai Tu Avrai
Lui Sar Lui Avr
Noi Saremo Noi Avremo
Voi Sarete Voi Avrete
Loro Saranno Loro Avranno

PARLARE METTERE FINIRE


Io Parler Meter Finir
Tu Parlerai Meterai Finirai
Lui Parler Meter Finir
Noi Parleremo Meteremo Finiremo
Voi Parlerete Meterete Finirete
Loro Parleranno Meteranno Finiranno

I verbi che finiscono in -care, -gare prendono un h:


CERCARE
Io Cercher
Tu Cercherai
Lui/lei Cercher
Noi Cercheremo
Voi Cercherete
Loro Cercheranno

I verbi che finiscono in -ciare, -giare perdono una -i:


COMINCIARE MANGIARE
Io Comincer Manger
Tu Comincerai Mangerai
Lui/lei Comincer Manger
Noi Cominceremo Mangeremo
Voi Comincerete Mangerete
Loro Cominceranno Mangeranno
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I verbi irregolari del futuro

ANDARE ~ FARE(far), STARE(star), DARE(dar), DIRE(dir), DOVERE(dovr)

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Io andr
Tu andrai
Lui andr
Noi andremo
Voi andrete
Loro andranno

BERE ~VENIRE(verr), VOLERE(vorr), TRADURRE(tradurr), TENERE(terr),


Io berr RIMANERE(rimarr).
Tu berrai
Lui berr
Noi berremo
Voi berrete
Loro berranno

La settima lezione ditaliana. Il Marted 28/11/2006


I pronomi e gli aggettivi dimostrativi:
M
Sg. Pl.
Questo Questi
Quel(agg.) / quello(p) Quei, quelli(p), quegli(agg)
Es: Quelli sono miei amici. pr.
Quegli studenti sono bravi. agg.

F
Sg. Pl.
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Questa Queste
Quella Quelle

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Altri pronomi / aggettivi dimostrativi

Stesso - stessa / stessi - stesse


Ci = quello che Es: ci non mi piace
Tale e quale Es: Quale il padre , tale il figlio.

I pronomi e gli aggettivi possessivi:


M F
Sg. Pl. Sg. Pl.
Il mio I miei La mia Le mie
Il tuo I tuoi La tua Le tue
Il suo I suoi La sua Le sue
Il nostro I nostri La nostra Le nostre
Il vostro I vostri La vostra Le vostre
Il loro I loro La loro Le loro
Pr. I miei vengono da me.
Agg. I miei genitorii......
ATTENZIONE! Si fa laccordo con loggetto possesso.
Eccezioni. I nomi di parentela.
Non hanno mai articolo al singolare.
Es: La Mia madre.
Riceve articolo solo al plurale
Es: Le mie sorelle.
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Hanno articolo se sono precedutti di loro o un aggettivo:


Es: La loro madre
La mia cara moglie.

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Hanno articolo se sono diminutivi:


Es: La mia mamma. Mia madre.
Il mio pap. Mio padre.
Esistono nomi di parentela che possono essere scritti senza o con larticolo:
Es: (Il) mio nonno. (La) mia nonna.

Il condizionale presente:
ESSERE AVERE
Io Sarei Io Avrei
Tu Saresti Tu Avresti
Lui Sarebbe Lui Avrebbe
Noi Saremmo Noi Avremmo
Voi Sareste Voi Avreste
Loro Sarebbbero Loro Avrebbero

MANDARE COGLIERE PULIRE


Io Manderei Coglierei Pulirei
Tu Manderesti Coglieresti Puliresti
Lui Manderebbe Coglierebbe Pulirebbe
Noi Manderemmo Coglieremmo Puliremmo
Voi Mandereste Cogliereste Pulireste
Loro Manderebbero Coglierebbero Pulirebbero

I verbi che finiscono in -care, -gare prendono un h:


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CERCARE
Io Cercherei
Tu Cercheresti

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Lui/lei Cercherebbe
Noi Cercheremmo
Voi Cerchereste
Loro Cercherebbero

I verbi che finiscono in -ciare, -giare perdono una -i:


COMINCIARE MANGIARE
Io Comincerei Mangerei
Tu Cominceresti Mangeresti
Lui/lei Comincerebbe Mangerebbe
Noi Cominceremmo Mangeremmo
Voi Comincereste Mangereste
Loro Comincerebbero Mangerebbero

I verbi irregolari del condizionale presente


AVERE Loro farebbero Io condurrei ridurre,
Io avrei sedurre, tradurre)
Tu avresti STARE Tu conduresti
Lui avrebbe Io starei Lui condurebbe
Noi avremmo Tu staresti Noi conduremmo
Voi avreste Lui starebbe Voi condureste
Loro avrebbero Noi staremmo Loro condurebbero
Voi stareste
ESSERE Loro starebbero CUOCERE
Io sarei Io cocerei
Tu saresti BERE Tu coceresti
Lui sarebbe Io berrei Lui cocerebbe
Noi saremmo Tu berresti Noi coceremmo
Voi sareste Lui berrebbe Voi cocereste
Loro sarebbero Noi berremmo Loro cocerebbero
Voi berreste
ANDARE Loro berrebbero DOVERE
Io andrei Io dovrei
Tu andresti CADERE (~ accadere, Tu dovresti
Lui andrebbe scadere) Lui dovrebbe
Noi andremmo Io cadrei Noi dovremmo
Voi andreste Tu cadresti Voi dovreste
Loro andrebbero Lui cadrebbe Loro dovrebbero
Noi cadremmo
FARE (~ soddisfare, disfare) Voi cadreste MUOVERE (~
Io farei Loro cadrebbero commuvere,
Tu faresti Io moverei promuvere,
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Lui farebbe CONDURRE (~ introdurre, smuvere)


Noi faremmo produrre, Tu moveresti
Voi fareste Lui moverebbe

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Noi moveremmo Lui saprebbe Io vivrei


Voi movereste Noi sapremmo Tu vivresti
Loro moverebbero Voi sapreste Lui vivrebbe
Loro saprebbero Noi vivremmo
Voi vivreste
Loro vivrebbero
TENERE (~ sopravvvere)
PARERE Io terrei VOLERE
Io parrei Tu terresti Io vorrei
Tu paresti Lui terrebbe Tu vorresti
Lui parebbe Noi terremmo Lui vorrebbe
Noi paremmo Voi terreste Noi vorremmo
Voi pareste Loro terrebbero Voi vorreste
Loro parebbero (~ appartenere, contenere, Loro vorrebbero
intrattenere, mantenere,
PORRE ottenere, ritenere, MORIRE
Io porrei sostenere, trattenere) Io morrei
Tu porresti Tu morresti
Lui porrebbe TRARRE Lui morrebbe
Noi porremmo Io trarrei Noi morremmo
Voi porreste Tu trarresti Voi morreste
Loro porrebbero Lui trarrebbe Loro morrebbero
(~ comporre, contraporre, Noi trarremmo
deporre, esporre, Voi trarreste VENIRE
imporre, opporre, Loro trarrebbero Io verrei
proporre, sottoporre) (~ attrarre, contrarre, Tu verresti
distrarre, sotrarre) Lui verrebbe
POTERE Noi verremmo
Io potrei VALERE Voi verreste
Tu potresti Io varrei Loro verebbero
Lui potrebbe Tu varresti (~ avvenire, convenire,
Noi potremmo Lui varrebbe divenire, intervenire,
Voi potreste Noi varremmo pervenire, svenire)
Loro potrebbero Voi varreste
Loro varrebbero
RIMANERE (~ prevalere)
Io rimarrei
Tu rimarresti VEDERE
Lui rimarrebbe Io vedrei
Noi rimarremmp Tu vedresti
Voi rimarreste Lui vedrebbe
Loro rimarrebbero Noi vedremmo
Voi vedreste
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SAPERE Loro vedrebbero


Io saprei
Tu sapresti VIVERE

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La ottava lezione ditaliana. Il Mercoled 29/11/2006


I gradi degli aggettivi:
I Comparativo:
1. di ugualianza
Cosi........................come - per comparare due cose diverse
Tanto......................quanto - per comparare due caratteristiche della
stessa cosa / persona
Es: Lui e cosi bello come lei.
Non e tanto buono quanto dolce.

2. di maggioranza
pi............................di / del / della / dei
pi............................che

Es: Lui e pi bello di lei.


Non e pi buono che dolce.

3. di minoranza
meno........................di / del / dei
meno........................che

Es: Lui e meno bello di lei.


Non e meno buono che dolce.

II Superlativo:
1. assoluto
+ -issimo -alla fine del aggettivo
molto + -davanti al aggettivo

Es: buono -> buonissimo


-> molto buono

2. relativo
il pi
la pi + di - davanti laggettivo
i pi
le pi

il meno
la meno + di - davanti laggettivo
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i meno
le meno

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Comparativo e superlativo Irregolare

Relativo Assoluto
Buono Migliore Ottimo
Cattivo Peggiore Pessimo
Grande Maggiore Massimo
Piccolo Minore Minimo
Alto Superiore Supremo
Basso Inferiore Infimo

I pronomi diretti(pe/cu/pt cine?):

Sg. Pl.
Mi Ci
Ti Vi
M: Lo M: Li
F: La F: Le

I pronomi indiretti(cui?):

Sg. Pl.
Mi (a me) Ci (a noi)
Ti (a te) Vi (a voi)
M: Gli (a lui) M: GLI (a loro)
F: Le (a lei) F:

I pronomi relativi

CHE (=care)
puo essere preceduto da un articolo o una preposizione composta
Es: Luomo che parla.
Mi ha fatto un regalo, il che mi piaciuto.

CUI (=care)
quasi sempre preceduto da una preposizione
Es: La persona di cui parlo.

Puo essere preceduto anch da un articolo


Es: Ho un computer, il cui uso facile.
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CHI (=cine/care)
Si usa per persone, solo per singolare M o F
Es: Chi ama la vita ama la natura.
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La nona lezione ditaliana. Il Gioved 30/11/2006


La particella CI:
Di solito la particella CI indica un luogo, un posto, una parte dello spazio.
Es: - Vai a scuola domani? No, non ci vado (ci=scuola).
- Quando vai in banca? Ci vado marted (ci=in banca).
- Passi da Firenze per andare a Genova? No, non ci passo (ci=Firenze).

CI risponde alla domanda DOVE?


Es: - Vieni al cinema? No, non ci vengo (DOVE? Al cinema!).

Di solito CI si usa prima del verbo.


Quando c un verbo + un infinito, CI pu andare prima del verbo o dopo linfinito.
Es: Vieni a Milano con me? No, non ci posso venire. / No, non posso venirci.

Davanti al verbo ESSERE, CI pu diventare C.


Es: Mario andato a Milano? No, non c andato.

Altri usi di CI
Ma qualche volta CI pu anche sostituire una parola o una frase introdotta dalle
preposizioni A, IN, SU, CON. In questo caso significa a / in / su / con questo,
a / in / su / con questa persona
Es: Tu credi a quello che ha detto Mario? No, non ci credo.
(ci= a quello che ha detto Mario, a questo).

Chi ha pensato a comprare il latte? Ci ho pensato io!


(ci= a comprare il latte, a questo).

Pensi ancora a Francesca, vero? Si, ci penso continuamente.


(ci= a Francesca, a questa persona).

Cosa facciamo con queste carne: la mangiamo adesso?


No, ci voglio fare il rag per stasera.
(ci=con questa carne, con questo).

Posso contare sul tuo aiuto? Certo, contaci!


(ci= sul mio aiuto, su questo).

Devi uscire con Michela, vero? No, non devo uscirci.


(ci= con Michela).
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CE LHO. Spesso nella lingua parlata la particella CI usata insieme ai pronomi diretti
LO(L), LA, LI, LE e al verbo AVERE. In questo caso indica possesso, propriet.
Es: Hai un fazzoletto? No, non ce lho.

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Chi ha le chiavi? Ce le ha Franco.


Avete una sigaretta? No, non ce labbiamo.

La particella NE:
Di solito la particella NE si usa quando parliamo di una quantit.
Es: Quante sigarette fumi al giorno? Ne fumo tre (Ne= sigarette).
Leggi molti libri? No, ne leggo pochi (ne=libri).

NE risponde alla domanda QUANTO?


Es: Faccio il caffe e ne bevo due tazze (QUANTO? Due tazze!).

ATTENZIONE! Con TUTTO non usu NE, ma i pronomi diretti LO, LA, LI, LE.
Es: Quanta torta vuoi? La voglio tutta.
ma:
Ne voglio un po.
Ne voglio una fetta.
Ne voglio tanta.
Di solito NE si usa prima del verbo. Quando c un verbo + un infinito, NE pu andare
prma del verbo o dopo linfinito.
Es: Devi scrivere ancora molte lettere? NE devo scrivere tre.
Devo scriverne tre.
La particella NE con i tempi composti
Quando NE prima di un tempo composto (passato prossimo, trapassato prossimo,
futuro anteriore, ecc.) il participio passato finisce con O, -A, -I, -E.
Es: Quanti libri hai comprato? Ne ho comprato uno (ne= libro).
Ne ho comprati due (ne= libri).
Hai fumato molte sigarette oggi? Si, ne ho fumate venti (ne= sigarette).
No, non ne ho fumata nessuna (ne=sigaretta).

Altri usi di NE
Qualche volta NE pu sostituire una parola o una frase introdotta dalle preposizioni DI
o DA. In questo caso NE significa di/da questo, di/da questa persona, da questo
luogo, ecc.
Es: Vuoi parlare di quello che successo? No, non ne voglio parlare.
(ne= di quello che successo; di questo).
Paola ti ha parlato di Antonio? Si, me ne ha parlato.
(ne= di Antonio).
Hai bisogno di soldi? No, non ne ho bisogno, grazie.
(ne= di soldi; di questo).
Sei andato al cinema con Piero, ieri sera? No, non ne avevo voglia.
(ne=di andare al cinema con Piero; di questo).
Sai qualcosa di lui? No, non ne so niente. (ne= di lui; di questa persona).
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Ho letto questo libro e ne sono rimasto colpito.


(ne= da questo libro).
Quando Sandra ha saputo la notizia, ne stata molto sorpresa.

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(ne= della notizia).


ATTENZIONE! Quando non e riferito ad una quantit, NE non si accorda mai con il
participio passato.
Es: Avete parlato dei vostri problemi? Si, ne abbiamo parlato. (non: ne abiamo parlati).
La decima lezione ditaliana. Il Luned 4/12/2006
I pronomi combinati
Pronome combinato = pronome diretto + pronome indireto

MI + LO => ME LO
TI + LO => TE LO
MI + LA => ME LO
TI + LA => TE LO
.........
GLIELO Es: Do il libro a Mario.
GLIELA Glielo do.
GLIELI
GLIENE

La undicesima lezione ditaliana. Il Marted 5/12/2006

La forma di cortesia:
Si usano 3 pronomi (sempre scritta con maiuscole):
Sg.(III): LEI(N-cine?) LA(Ac-pe cine?) LE(D-cui?)
Pl.(II) VOI

LImperativo:

ESSERE AVERE
Io - Io -
Tu Sii! Tu Abbi!
Lui Sia! Lui Abbia!
Noi Siamo! Noi Abbiamo!
Voi Siate! Voi Abbiate!
Loro Siano! Loro Abbiano!

GUARDARE TEMERE VESTIRE


Io - - -
Tu Guarda! Temi! Vesti!
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Lui Guardi! Tema! Vesta!


Noi Guardiamo! Temiamo! Vestiamo!
Voi Guardate! Temete! Vestite!

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Loro Guardino! Temano! Vestano!

LAVARSI
Io -
Tu Lavati!
Lui Si lavi!
Noi Laviamoci!
Voi Lavatevi!
Loro Si lavino!

Es.: Dimmi!
Stammi bene!
Vallo a trovare/prendere!
Dacci!=Da-ne!
Dicci!=Spune-ne!
Spuneti-ne! = Ci dica!(cortesia) / Diteci!

I verbi irregolari al Imperativo:

ANDARE Noi Scegliamo! Loro Dicono!


Io - Voi Scegliete!
Tu Va! Loro Scelgano! FARE
Lui Vada! Io -
Noi Andiamo! Tu Fa!
Voi Andate! Lui Faccia!
Loro Vadano! DARE Noi Facciamo!
Io - Voi Fate!
BERE Tu Da! Loro Facciano!
Io - Lui Dia!
Tu Bevi! Noi Diamo!
Lui Beva! Voi Date!
Noi Beviamo! Loro Diano! RIMANERE
Voi Bevete! Io -
Loro Bevano! DIRE Tu Rimani!
Io - Lui Rimanga!
SCEGLIERE(COGLIERE) Tu Di! Noi Rimaniamo!
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Io - Lui Dica! Voi Rimanete!


Tu Scegli! Noi Diciamo! Loro Rimangano!
Lui Scelga! Voi Dite!

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VENIRE
SAPERE SPEGNERE Io -
Io - Io - Tu Vieni!
Tu Sappi! Tu Spegni! Lui Venga!
Lui Sappia! Lui Spenga! Noi Veniamo!
Noi Sappiamo! Noi Spegnano! Voi Venite!
Voi Sappiate! Voi Spegnete! Loro Vengano!
Loro Sappino! Loro Spengano!

STARE
Io -
Tu Sta!
Lui Stia!
Noi
USCIRE Stiamo!
Voi
Io State!
-
Loro
Tu Stiano!
Esci!
Lui Esca!
Noi Usciamo!
Voi Uscite! Es:
Loro Escano! Mi dai il libro?
Dammi il libro! | Dammelo! |
Mi dia il libro! | Me lo dia! | <=Cortesia..

Alla forma di cortesia il pronome va davanti:


Scusami! diventa Mi scusi!

ANDAR|SE|NE
Io -
Tu Vatene!
Lui Se ne vada!
Noi Andiamocene!
Voi Andatevene!
Loro Se ne vadano!

NE significa:di qui

Che io sappia non ci sono!


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Din cate stiu eu nu sunt...

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La dodicesima lezione ditaliana. Il Gioved 7/12/2006

Presente durativo:
Presente del verbo STARE + Gerundio
PARLARE - ANDO ->(sto) PARLANDO
SCRIVERE - ENDO ->(sto) SCRIVENDO
PARTIRE - ENDO ->(sto) PARTENDO

La formazione degli avverbi di modo


Rapido -> rapida -> rapidamente
Diverso -> diversa -> diversamente

Lezione italiane avanzate I

Qualche...(sempre singolare)
Es: qualche parola, documento
....vuole fare il medico.
Bucuresti maggiore rispetto a Iasi.

(Dover, Potere, Volere)I VERBI SERVILI, MODALI SONO AL SERVIZIO DEI VERBI CHE
SEGUANO:
Devo comprare i biglietti. Ho dovuto comprare i biglietti.
Devo andare l. Sono dovuto andare l.
Posso svegliarmi presto. Ho potuto svegliarmi presto.
Mi posso svegliare presto. Mi sono potuto svegliare presto.

Lezione italiane avanzate II

Lho vista am vazut-o Ac. D.


Le ho viste le-am vazut Mi Mi
Gli ho visti i-am vazut Ti Ti
Ci ha visto ne-a vazut Lo/la Gli/le
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Ci Ci
Te lo fa vedere. Vi Vi
Ve lo fa vedere. Li/le Gli

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Non do niente loro.=Non gli do.

Paolo d il libro(lo) a Mario(le).


Glielo d./ Gliela / Glieli.
Il Congiuntivo Presente
Ha 4 tempi (in romana 2).

Ca eu sa vorbesc / Ca eu sa cred / Ca eu sa dorm


PARLARE CREDERE DORMIRE
Che Io Parli Creda Dorma
Che Tu Parli Creda Dorma
Che Lui Parli Creda Dorma
Che Noi Parliamo Crediamo Dormiamo
Che Voi Parliate Crediate Dormiate
Che Loro Parlino Credano Dormano

Ca eu sa fiu / Ca eu sa am
ESSERE AVERE
Che Io Sia Che Io Abbia
Che Tu Sia Che Tu Abbia
Che Lui Sia Che Lui Abbia
Che Noi Siamo Che Noi Abbiamo
Che Voi Siate Che Voi Abbiate
Che Loro Siano Che Loro Abbiano

FARE che io faccia. DOVERE che io debba


DARE che io dia DIRE che io dica
STARE che io stia RIMANERE che io rimanga
SAPERE che io sappia SALIRE che io salga
VENIRE che io venga COGLIERE che io colga
VOLERE che io voglia SCEGLIERE che io scelga
POTERE che io possa ANDARE che io vada

Il Congiuntivo passato
Congiuntivo presente degli auss. AVERE/ESSERE + Part. passato
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ANDARE(con ESSERE) PARLARE(con AVERE)


Che Io Sia andato / a Che Io Abbia parlato
Che Tu Sia andato / a Che Tu Abbia parlato

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Che Lui Sia andato / a Che Lui Abbia parlato


Che Noi Siamo andati / e Che Noi Abbiamo parlato
Che Voi Siate andati / e Che Voi Abbiate parlato
Che Loro Siano andati / e Che Loro Abbiano parlato

Es: Credo che lui venga. (simult.)


Credo che lui sia venuto. (anteriorita rispetto al presente della P.P.)

Il congiuntivo si usa in questi casi:


Dopo verbi che esprimono: dubbio: dubito che, temo che, spero ; incertezza; timore; speranza;
opinioni personali, necessita; volonta: vogliere(voglio che tu mi dica la verit)
Dopo espresioni impersonali: utile che, bene che, necessario che, occorre che
Dopo certe conj. :
sebbene ~ bench ~ nonostante= desi, cu toate ca
affinch ~ perch = ca sa
a condizione che ~ a patto che ~ purch = cu conditia ca
Lo richiede un verbo alla forma negativa
Dopo espressioni indefiniti:
o Chiunque = oricine Chiunque tu sia.
o Qualsiasi = oricine
o (d)ovunque = oriunde
Richiesto anche da un superlativo
il piu bel libro che io abbia mai letto.

Il Congiuntivo imperfetto

PARLARE CREDERE SENTIRE


Che Io Parlasssi Credessi Sentissi
Che Tu Parlassi Credessi Sentissi
Che Lui Parlasse Credesse Sentisse
Che Noi Parlassimo Credessimo Sentissimo
Che Voi Parlaste Credeste Sentiste
Che Loro Parlassero Credessero Sentissero

ESSERE AVERE
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Che Io Fossi Che Io Avessi


Che Tu Fossi Che Tu Avessi
Che Lui Fosse Che Lui Avesse

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Che Noi Fossimo Che Noi Avessimo


Che Voi Foste Che Voi Aveste
Che Loro Fossero Che Loro Avessero

Per i irregolari, si prendono quelli dal Imperfetto e in piu:


DARE che io dessi
STARE che io stessi
BERE che io bevessi
PORRE che io ponessi
TRARRE che io traessi

Si usa quando:
1. unattivit simultanea a passato dopo una conj. che richiede congiuntivo
Es.: Credevo che mi dicessi la verit.
Credeam ca-mi spui adevarul.

2. Richiesto da un verbo a Condizionale Presente della P.P.


Es.: Vorrei che tu dicessi la verit.

Il Congiuntivo trapassato
Congiuntivo imperfetto degli auss. AVERE/ESSERE + Part. Passato dei verbi

ANDARE (con ESSERE) PARLARE (con AVERE)


Che Io Fossi andato / a Che Io Avessi parlato
Che Tu Fossi andato / a Che Tu Avessi parlato
Che Lui Fosse andato / a Che Lui Avesse parlato
Che Noi Fossimo andati / e Che Noi Avessimo parlato
Che Voi Foste andati / e Che Voi Aveste parlato
Che Loro Fossero andati / e Che Loro Avessero parlato

Si usa :
1. Per esprimere anteriorit al passato:
Es.: Credevo che lui avesse detto la verit.
Credeam ca a spus adevarul.

2. Richiesto da un Condizionale presente/Passato della P.P.


Es.: Avrei voluto che lui avesse detto la verit.
As fi vrut ca el sa fi spus.
P.P. P.S.
Condizionale presente Congiuntivo imperfetto
Condizionale passato Congiuntivo trapassato (M.m.c.p)
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30/01/2007

Vocabulario:
avvicinarsi a | alontanarsi da
pallottola = glont
cospargere = a acoperi o suprafata
imbattersi = a da peste(intalni)
spettare a = ai reveni cuiva
decidere di | decidersi a
esortare = a indemna

SE ipotetico

1. Daca ploua raman acasa


Se piove rimango a casa.
2. Daca va ploua, voi ramane acasa.
Se piovera, rimarr a casa.
3. Daca ar fi plouat, as fi ramas acasa.
Se avesse piovuto, sarei rimasto a casa.

Concordanza dei tempi allindicativo


Stiu ca a venit. (presente) Anteriorit So che venuto.
Stiu ca vine. Simultaneit So che viene.
Stiu ca va veni. Posteriorit So che verr.

Stiam ca a venit. (passato) Anteriorit Sapevo che era venuto.


Stiam ca vine. Simultaneit Sapevo che veniva.
Stiam ca va veni. Posteriorit Sapevo che sarebbe venuto.

Ho saputo che (passato prossimo) Anteriorit venuto / era venuto.


Ho saputo che Simultaneit viene / veniva.
Ho saputo che Posteriorit verr / sarebbe venuto.

Concordanza dei tempi al congiuntivo

Penso che lui (presente) Simultaneit abbia ragione.


Penso che lui Anteriorit sia venuto.
Penso che lui Posteriorit verr domani

Credevo che venisse anche lui. (presente) Simultaneit


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Credevo che avesse capito. Anteriorit


Credevo che avrebbe capito. | va intelege Posteriorit

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31/01/2007

Forma Passiva
Per formare la forma passiva si usa ESSERE allo stesso tempo e modo del verbo della frase attiva +
Participio passato del verbo della frase attiva

Io lego il libro. Il libro leto da me.


Io ho leto il libro Il libro stato leto da me.
Io avevo leto il libro. Il libro era stato leto.
Io legger il libro. Il libro sar leto da me.

Vb. ESSERE + Part. Pass del vb. della frase attiva.

In certe volte il vb. ESSERE puo essere sostituito con VENIRE solo se il vb. dalla frase attiva
a un tempo semplice.
Si puo usare anch: ANDARE + part. passato

Si deve mettere la crema protettiva. Va messa la crema protettiva.


Devo fare i compiti. I compiti vanno fatti.

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TERMINI TECNICI

Il computer/lelaboratore computerul
Il computer portatile/il notebook laptop
Avviare il computer a porni computerul
Riavviare a restarta
Lanciare un programma a lansa un program
( dis )attivare una impostazione a ( dez )activa o setare
Il monitor monitorul
Lo schermo/il video ecranul
Linterfaccia interfata
Il floppy disk/il dischetto mobile discheta
Il cavo di collegamento cablul de legatura
Il cavo di rete cablul de retea
Il cavo datti cablul de date
Unit di ingresso/uscita input/output
Il disco rimovibile discul aditional
La copia di sicurezza backup copy
Il lettore per CD/il disco ottico CD player-ul/discul optic
Il lettore per DVD DVD player-ul
Il masterizzatore CD recorder-ul
Masterizzare a inscriptiona CD-uri
Lo slot ( di memoria ) slot-ul de memorie
La periferica USB portul USB
CD ( ri )scrivibili CD ( re )writable
di sola lettura ROM
ad accesso casuale RAM
La testina di lettura capul de lectura
Il mouse mouse-ul
Il cursore cursorul
La tastiera tastatura
Il tasto tasta
I tasti alfanumerici tastele alfanumerice
La scheda madre placa de baza
La scheda di rete placa de retea
La scheda video placa video
La ventola ventilatorul
Lunit centrale/il pezzo grande unitatea centrala
Le spie ledurile
Digitare a tasta, a forma
Grassetto ingrosat ( bold )
Corsivo inclinat ( italic )
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Sottolineato subliniat ( underlined )


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Il collegamento Internet legatura, conexiunea Internet
Il sito web site-ul web
Lutente utilizatorul
Lutenza contul de utilizator
Lindirizzo elettronico adresa de e-mail
Lindirizzo ip adresa ip
La casella di posta elettronica casuta de posta electronica
La chiocciola @, coada de maimuta
Le-mail/la mail e-mail-ul
Il messaggio mesajul
La cartella fisierul ( folder )
Il file/il documento documentul
Lipertesto hipertextul
Inviare a trimite ( enter )
La bozza schita/ciorna
Il motore di ricerca motorul de cautare
Navigare su Internet a naviga pe Internet
Chattare a dialoga pe programe de chat
Stampare a lista
La stampante imprimanta
laser cu laser
a getto dinchiostro cu jet de cerneala
Lo scanner scanner-ul
La scansione scanarea
Scannerizzare/scannare a scana
Ripristinare a reveni la o anumita setare
Taglia taie ( cut )
Copia copiaza ( copy )
Incolla lipeste ( paste )
Zippare a arhiva, a comprima
La banca dati banca de date
Il disco fisso/rigido hard disk-ul
Laggiornamento updatarea
Limpostazione predefinita default
La webcam camera web
Le cuffie castile
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Gli altoparlanti difuzoarele


Il videogioco jocul pe calculator
Linventario numarul de inventar ( letichetta rossa

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che si trova sullunit centrale )


La pistolla ottica/lettore ottico cititor de coduri de bare
La cornetta receptorul ( telefonului )
Guasta arsa
Blocco numerico blocaj numeric
Controllo remoto control de la distanta
PDL postazione di lavoro
Portale aplicatie medicala via web ( calculator )
Sessione video sesiune video
Sessione stampa sesiune de imprimare
Il cestino cosul ( recycle bin )
Il database database
Il trattino basso talpa ( underscore )
Il trattino alto/meno cratima

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