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Esztergom, a nord di Budapest, è stata la città natale di re Stefano, fondatore dello Stato ungherese.

Il Palazzo Reale ne è
l'attrazione principale, ma anche la grande cattedrale in stile neo-classico merita una visita.
Szeged, nella parte meridionale del Paese, è la terza più grande città dell'Ungheria, un luogo cosmopolita e sede dell'importante
Teatro Nazionale, ospitato in un edificio in stile barocco neo-rinascimentale e secondo solo a quello di Budapest. In estate il teatro
all'aperto in Piazza del Duomo attrae circa 4.000 spettatori ogni sera per opere, operette, musical e spettacoli. La città offre anche
spiagge invitanti, grandi parchi, un orto botanico dove passeggiare ed ospita gare di motonautica e regate di canottaggio.
Pécs è invece rinomata per la sua musica, l'opera, il balletto ed è sede dei più bei monumenti turchi in Ungheria. In particolare la
Chiesa Moschea, una moschea del 16° secolo, è il più grande edificio derivante dall'occupazione turca ancora intatto e costituisce il
simbolo della città. Da segnalare, sempre a Pecs, il museo Victor Vasarely, dedicato agli artisti dagli innovativi disegni geometrici e il
Museo della Porcellana Zsolnay.
Infine, la città di Eger, famosa per il vino e per i suoi monumenti, può essere meta di una visita, in particolare alla sua bella
Fortezza del 13° secolo ed alla Cattedrale, la seconda chiesa più grande del Paese.

Terme
Nella capitale, oltre ai bagni medicinali Király, che risalgono al Medio Evo, troviamo soprattutto le famose terme dell'Hotel Gellert
ma anche quelle di Szechenyi nel Parco Municipale, che essendo comunali non costano molto, e offrono il noleggio di costume,
asciugamano e quant'altro. Fra gli altri complessi termali dell'Ungheria, alcuni dei più noti sono nel paesino di Heviz, presso il fiume
Balaton, a Bukfurdo (bagni Buk) ed a Sarvar. Non potete poi perdervi uno dei pochissimi villaggi al mondo protetti dall'Unesco, che
è quello di Holloko, dove si possono ammirare antiche case e botteghe, suppellettili e costumi locali, nonché le rovine di una
fortezza duecentesca. Non meno caratteristici e consigliabili da visitare dopo il vicino Holloko sono anche i due paesini gemelli di
Parad e Paradfurdo. Inoltre, nel villaggio storico di Szenna, i visitatori possono passeggiare attraverso un museo etnografico
all'aria aperta che dà un assaggio dello stile di vita del 18° secolo dei contadini. Per chi ama la musica, il cibo e il folklore, numerosi
sono i festival che si svolgono in Ungheria. A Pecs, ad esempio, c'è il Festival di Primavera, il Festival Teatrale della Assemblea
Nazionale, il Festival della Vite e del Vino, il Festival della Canzone, tutti eventi che attirano i visitatori per le strade e le piazze
pubbliche. Ad Eger, abbiamo festival d'arte come il Festival Barocco, il Bagno Festival, il Festival della Belle Donne, e una serie di
festival di musica folk e di feste del vino che vanno avanti per tutta l'estate. Infine, i collezionisti di porcellana non vorranno perdersi
la città di Herend, dove viene realizzata una porcellana di fama mondiale, oltre a dipinti a mano: qui è possibile visitare il museo ed
esplorare la storia di queste opere d'arte attraverso documenti, fotografie e video.

Il lago Balaton. Questo lungo e stretto lago situato a circa 150 chilometri a sud-ovest di Budapest è uno dei più grandi
laghi d'Europa e una delle principali attrazioni turistiche del Paese. La sua sponda meridionale è una distesa di hotel e di resort di
prima categoria e di spiagge. La sponda settentrionale, invece, offre gli svaghi più tranquilli delle città storiche, delle escursioni in
montagna, e vino di qualità. Tra le più interessanti città che si affacciano sul lago, all'angolo nord-occidentale troviamo Keszthely,
la "capitale del Balaton", dall'atmosfera ottocentesca, dove si svolgono varie feste durante l'estate. Da visitare il grande palazzo
Festetics, oggi sede di un museo con arte esotica, mobili e armi antiche. Una delle città turistiche più antiche e più note è Hévíz, a
cinque chilometri da Keszthely: qui, nel più grande lago termale d'Europa, la temperatura rimane sopra i 33° C anche in inverno. Le
attrazioni del paese di Tapolca, 26 km a nord-est di Keszthely, sono il pittoresco laghetto termale nel centro città, un vecchio
mulino ad acqua e il famoso e suggestivo lago delle grotte, che si estende in oltre 300 metri di caverne ed è visitabile tramite una
ripida scala che scende a 18 metri di profondità. Il resort più popolare del lato nord è Balantonfüred, la località più raffinata del lago:
un luogo di incontro del 19° secolo per politici, scrittori e altri leader culturali, e sede di una serie di musei, oltre che di sorgenti
termali. Sulla sponda sud del Balaton, che ha acque basse e piuttosto calde apprezzate dalle famiglie, c'è Siófok, la più grande delle
località affacciantisi sul lago, che d'estate è presa d'assalto dai turisti in cerca di spiagge e di ristoranti in cui mangiare e bere a
sazietà. Questa città è il più animato centro balneare del lato sud, con notti estive animate da giovani che si divertono negli
innumerevoli bar e discoteche, e da qui è possibile noleggiare barche a vela e praticare altri sport d'acqua. Sul lago si affaccia anche
la penisola di Tihany, di origine vulcanica: una riserva protetta molto frequentata in alta stagione su cui spicca una chiesa abbaziale
barocca del Settecento.

Holloko. Non a caso il suo Borgo Antico è stato inserito nel Patrimonio mondiale dell'umanità tutelato dall'Unesco fin dal
1987: Hollókő, situato nella parte nord dell'Ungheria, nella contea di Nógrád, circa 100 km a nord est di Budapest, è un esempio
eccezionale di un insediamento tradizionale volutamente conservato, ed è raggiungibile da Budapest con un autobus in partenza
ogni giorno dalla stazione centrale. Questo piccolo e pittoresco villaggio, che si è sviluppato soprattutto durante i secoli 17° e 18°, è
un esempio vivente della vita rurale prima della rivoluzione agricola del 20° secolo e rappresenta una delle attrazioni più popolari in
Ungheria. L'area conservata del villaggio è costituita da 58 case e una chiesetta. Le case del villaggio sono perpendicolari alla
carreggiata centrale e si dipanano lungo strette trame che danno la forma tipica al villaggio. Ci sono diverse caratteristiche tipiche
delle case, comprese le fondazioni in pietra e la disposizione delle stanze comuni che si trovano in successione: camera da letto,
cucina, dispensa. Uno degli edifici più caratteristici del borgo antico è la chiesa cattolica di fine 19° secolo, con il suo campanile in
legno. Nel vecchio villaggio c'è una casa per la tessitura (Szövőház), il Museo del Villaggio (Falumúzeum), il Museo delle Poste
(Postamúzeum), il Museo delle Bambole (Babamúzeum), la Casa dell'Arte Folk (Mívesház), oltre a numerosi maestri artigiani che
accolgono i visitatori nei loro laboratori. Ma in realtà c'è qualcosa che vale la pena di guardare all'interno di ogni casa. Il Castello di
Hollókő è stato costruito nel 13° secolo sulla collina sopra il paese, ed all'interno c'è un piccolo museo. Qui, a metà agosto, si
svolgono tornei medievali in cui si combatte con armi storiche, e si può godere di musiche storiche, danze, spettacoli di burattini e
altri eventi folcloristici. La festa più popolare del paese è comunque il Festival di Pasqua, quando le donne locali sono vestite

Anche nella seconda Domenica di ottobre gli abitanti del villaggio sfilano in abiti folk tradizionali. e festeggiano l'arrivo della primavera.secondo la tradizione popolare con costumi ricamati a mano. .