LA FAMIGLIA

Come è riportato nel dizionario latino Campanini Carboni, “la pluralità del termine
familia (da cui deriva ‘famiglia’) rispecchiava la concezione del potere assoluto del
pater familias su tutte le persone sottoposte alla sua autorità, dai membri della
famiglia naturale agli schiavi.”. Per i Romani, quindi, facevano parte di un nucleo
familiare tutte le persone che abitavano sotto uno stesso tetto e che erano costrette
a obbedire al padre, colui che aveva il massimo potere.
Con questa piccola riflessione possiamo accorgerci di quanto la famiglia si sia
modificata nel tempo.
Nel corso del Novecento in occidente si sono sviluppate essenzialmente tre forme di
organizzazione familiare.
La prima è quella estesa o patriarcale che integrava anche zii, nonni, cugini ecc.…
In seguito nacque quella nucleare composta da genitori e figli.
Questa è la forma più comune che alcuni considerano come quella ‘perfetta’, ma
agli inizi degli anni sessanta, vi furono significativi cambiamenti nelle abitudini e nel
costume della società.
Presero vita così le “nuove famiglie” che comprendono famiglie con un solo
genitore, ricostruite con marito o moglie risposati; famiglie unipersonali (i single);
allargate, le coppie di gay; le convivenze ecc.…
Le nuove famiglie sono molto discusse e criticate dai tradizionalisti che credono che
quella nucleare sia l’unica e vera forma di organizzazione. Secondo loro in una
famiglia rispettabile vi sono due regole fondamentali: i rapporti sono consentiti solo
tra coniugi e il matrimonio deve essere un’unione per la vita (e ciò sottintende il
divieto per il divorzio e la procreazione per i non sposati, per non parlare poi delle
persone contrarie all’omosessualità).
Io credo, invece, che, essendo la famiglia l’unità fondamentale della nostra società,
non ha importanza da chi sia formata, ma, piuttosto, dal legame che c’è tra i
componenti.
Il 20 febbraio nella Città del Vaticano davanti a più di 180 cardinali giunti a Roma da
tutto il mondo, Papa Francesco ha sostenuto che “la famiglia è la cellula
fondamentale della società umana.”, senza di essa, il corpo che è la nostra
comunità, non può funzionare correttamente. E continua dicendo che "quello che ci
è chiesto è di riconoscere quanto è bello, vero e buono formare una famiglia e

gay o eterosessuali È fisiologico. sposati o divorziati. . Tomasi di Lampedusa nel Gattopardo dice infatti: “Bisogna che tutto cambi perché tutto resti uguale” Quindi esternamente qualsiasi cosa è modificata ma sotto le apparenze non è cambiato nulla: ci si aiutava prima e lo si fa anche adesso. essere sigle o meno. naturale e giusto che le strutture sociali. si evolvano e si modifichino. Dunque l’importante è che ci si sostenga a vicenda: non importa il numero dei componenti di una famiglia.quanto è indispensabile la famiglia per la vita del mondo e per il futuro dell'umanità".

Related Interests