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I R

RITRATTO ANNIVERSARIO GIALLI DIARIO DI LETTURA


A scuola La religione Il pioniere La leggerezza
con Caproni di Del Noce De Angelis del gossip
Il poeta che Il filosofo a 100 Con il commissario Roberto D’Agostino
faceva il maestro anni dalla nascita De Vincenzi dai Beat a Flaiano
RAFFAELI P. II VATTIMO P. IV PENT P. VI SERRI P. VIII

NUMERO 1726
ANNO XXXIV
SABATO 7 AGOSTO 2010

DONNA ELVIRA
tuttoLIBRI Viaggi meravigliosi / 6 Navigando verso gli arcipelaghi della Polinesia
SAPEVA
ASPETTARE con Stevenson, Gauguin e Melville, per scoprire un Eden immune dal peccato,
dove la bellezza della Natura ancora non ha conosciuto la ferocia della Storia

I piaceri dei sensi


EMANUELE
TREVI

A guardarli sulle pa-


gine di un atlante o fotogra-
fati da un satellite, gli arci-
pelaghi dei Mari del Sud fan-

nei Mari del Sud


1996: al momento pochi no pensare ai disegni delle
si sono accorti di Vigàta, costellazioni. E i primi navi-
il luogo più inventato e gatori che, lasciatisi alle
più autentico di spalle Capo Horn, si avven-
turavano nell'insondabile va-
Camilleri. Però quel
stità del Pacifico, non sono
mare che sciaborda sotto forse stati gli uomini reali
la terrazza di più simili, per coraggio e
Montalbano è entrato da amore dell'ignoto, ai cosmo-
tempo nell’orizzonte di nauti dei romanzi di fanta-
Elvira Sellerio. Stampa scienza? Mesi di navigazio-
«La forma dell’acqua», è ne su rotte mai tentate d'im-
quasi un atto di fede. Il provviso conducevano le na-
successo sta per vi in vista di un lembo di ter-
esplodere ma ancora, ra emersa, minuscolo fram-
mento di immani attività vul-
come già era accaduto
caniche che avevano agitato
con «Un filo di fumo» la notte dei tempi.
(flop da Garzanti), i All'apparire di un'isola,
riscontri sono modesti. anche la prosa così razionale
«Comunque io non mollo e sorvegliata dei diari del ca-
- dice in una pitano Cook sembra cedere
indimenticabile al brivido di un'emozione in-
telefonata Torino - definibile, ben più profonda
Palermo - sono pronta ad dell'orgoglio connesso ad
aspettare...». Nessun
tono di sfida, invece Le incredibili avventure
l’allegria di chi punta su di due balenieri narrate
una roulette molto ben
meditata. La grande
in «Typeee» dall’autore
forza di Donna Elvira è, di «Moby Dick»: il sogno
da sempre, saper leggere di eterna felicità
oltre le righe,nel
profondo dei suoi ogni scoperta geografica. E'
interlocutori. Così è la scoperta di una bellezza
accaduto, prima e dopo originaria, senza termini di
confronto, capace di imporsi
Camilleri, nella scoperta
nella sua assolutezza come
di Bufalino e Tabucchi una specie di gioiosa alluci-
come di Lucarelli, di nazione. Sorge spontanea,
Montalban e di Atzeni, nelle menti di quegli europei
da de Angelis a educate dalla Bibbia, l'idea
Carofiglio. Maria dell'Eden. E per molti aspet-
Messina (forse l’unica ti, anche la vita degli indige-
attesa in parte mancata). ni, così aggraziati e indolen-
E Pariani, Morino, il ti, sembra immune dagli ef-
sodalizio con Sofri, fetti del peccato di Adamo.
Ma il carattere dei polinesia-
Grossi come Recami, la
ni sfida le categorie razionali Per leggere I romanzi di Melville «Typee» e «Omoo» sono raccolti in un volume Mursia del 1986, a cura di Ruggero Bianchi, nelle traduzioni di
riscoperta di Trollope e dell'uomo bianco. Luigi Berti e Alessandro Monti. I «Racconti dei mari del sud» di Stevenson sono editi da Passigli. Qui sopra, «La piroga» di Gauguin, 1896
Bianciotti, Fusco Mitezza e ferocia si alter-
ritrovato, Dovlatov e la nano in maniera repentina e dei Mari del Sud: miseria e New York un libro intitolato renza dell'ignorato capolavo- fare rotta su Nuku Hivi,
Doody, lo spericolato imprevedibile. Molto prima sfruttamento mascherati da Typee, che nel sottotitolo pro- ro, Typee fu un (meritato) l'isola principale dell'arcipe-
lancio di Bolaño... Tutti degli antropologi e degli sto- evangelizzazione, nuove e metteva un «colpo d'occhio» successo. lago delle Marchesi. Sono
nella «Memoria», la rici delle religioni, già i pri- micidiali malattie, estinzio- sulla vita polinesiana. L'auto- Non si tratta propriamente proprio i mesi in cui il gover-
collana blu per mi esploratori si rendono ne irreversibile di sapienze re, al suo esordio, aveva tren- di un romanzo, ma di quella no francese, alternando in-
eccellenza, inventata con perfettamente conto che tut- millenarie. tasette anni, e si chiamava che, nel gergo della critica trighi e violenze, inizia a im-
Sciascia. La «memoria» ti gli aspetti della cultura in- In questa triste storia, Herman Melville. Nessuno odierna, si definirebbe un'auto- possessarsi di questo splen-
digena ruotano attorno al brillano le eccezioni di alcuni avrebbe potuto mai intuire, fiction. Ed è proprio il grado di dido e remoto angolo del
viva, indimenticabile di
concetto di tabù. Ma i tabù grandi solitari, spiriti eccelsi nella prosa svelta ed avvin- veridicità delle incredibili av- mondo.
donna Elvira.Che sono innumerevoli, e spesso che seppero trasformare la cente di questo libro (e in venture raccontate che incu- Ma al narratore e al suo
continuerà. sembrano in contraddizione loro vita in una specie di uto- quella del suo seguito, Omoo, riosì e mise in sospetto i primi compagno Toby, giunti al limi-
MIRELLA APPIOTTI tra loro. In ogni caso, ci si pia concreta, trovando in Po- lettori del libro. te della sopportazione uma-
trova davanti a un sistema linesia l'ultima patria possibi- L’incontro con una tribù I fatti si erano svolti po- na, interessa solo non perde-
di credenze non meno intri- le. Robert Louis Stevenson e chi anni prima. Melville era re la preziosa occasione di fi-
TUTTOLIBRI cato di una foresta tropicale. Paul Gauguin, questi due su- che non conosce noia imbarcato da molti mesi su larsela dalla baleniera. L'isola
E come ogni cultura nativa, blimi poeti della lontananza né angoscia, indenne una baleniera ai comandi di è abbastanza grande per na-
A cura di: anche quella polinesiana, e dell'alterità, coronarono un capitano meschino e bru- scondersi da qualche parte,
LUCIANO GENTA
con BRUNO QUARANTA
dal momento del contatto nei Mari del Sud carriere già da violenza e corruzione tale, una specie di Achab in in attesa di occasioni migliori.
con l'uomo bianco, procede affermate prima di partire. dell’uomo bianco sedicesimo, capace di rende- Tanto è insopportabile ai due
tuttolibri@lastampa.it lungo un fatale conto alla ro- Alle stesse latitudini, qual- re insopportabile la vita di marinai la vita sulla balenie-
www.lastampa.it/tuttolibri/
vescia. che decennio prima di loro, stampato l'anno dopo) gli bordo ai suoi marinai. La ra, che non li preoccupa nem-
Gli effetti del coloniali- un altro gigante doveva inve- abissi di apocalittica saggez- caccia alle balene si rivela, meno la fama di cannibali de-
LA STAMPA smo sono gli stessi in ogni ce scoprire le prime sfide de- za e le barocche convulsioni inoltre, del tutto infruttuo-
angolo del mondo, e non fan- gne del suo talento artistico. stilistiche dell'ormai immi- sa. Per fortuna, la mancan-
no eccezione per i paradisi All'inizio del 1846 apparve a nente Moby Dick. Ma, a diffe- za di viveri obbliga la nave a p Continua a pag. II
II Personaggi e storie
CIBO PER RAGAZZI, TRA RICETTE E FAVOLE appetitose ricette (in appendice, la «pasta della domenica» La mela (Gallucci, pp. 102, € 12) li ritroviamo in combutta
Storie molto appetitose con sugo crudo e pan grattato, e poi polpette e ciambelle).
C'è per contro chi vive a stomaco vuoto ma i tre attivisti del
con la Strega Cattiva che aspetta da secoli una seconda
occasione per avvelenare Biancaneve e adesso è sicura di
= Dieta mediterranea: non solo antidoto all'obesità e al Food Force Team, che Vichi De Marchi racconta impegnati non perderla, mentre sul proscenio del teatrino
sovrappeso di un terzo degli otto-dodicenni, ma anche nel World Food Programme delle Nazioni Unite per carnevalesco allestito da Cinzia Tani sfilano Guglielmo Tell
«risorsa ideale per realizzare l'integrazione a scuola». Al soccorrere le popolazioni affamate, in Emergenza cibo con la balestra armata, Isaac Newton alle prese con la legge
ministero della Salute, che ha appena varato il decalogo (Ed. Scienza, pp. 128, € 11,90) elaborano la formula di una della gravità ed altri personaggi storici e mitologici.
della ristorazione scolastica, magari han letto Sapore crema supernutriente. Una gang di affaristi se ne Infine c’è anche chi i bebé se li pappa, teneri e crudi, sale e
italiano (Zoolibri, pp. 80, € 16), dove Valérie Losa narra in impossessa e i nostri magnifici tre dovranno superare limone : è Gnam-Gnam. Il mangiabambini, scritto da
punta di penna «piccole storie di pranzi domenicali» farcite agguati e tranelli per salvare dalla fame gli scampati a una Riccardo Gelmini e illustrato da Tommaso Levente Tani (Ed.
di sapori pugliesi «mai più ritrovati in Svizzera, dove gli devastante inondazione. Coccole & Caccole, pp. 20, € 13): il buffo ed ingordo
gnocchi sembrano fatti di carta» e le illustra con acquerelli Sarà anche vero che «una mela al giorno leva il medico di extraterrestre viene a far provviste sul nostro pianeta,
minuziosi che tratteggiano splendidamente personaggi e torno», ma vallo a dire ad Adamo ed Eva che, per una mela, finché un bel giorno toccherà proprio a lui finire in padella.
Il Gnam-Gnam mangiabambini ambienti. La cuoca ci si mette di buzzo buono a preparare hanno visto trasformarsi in inferno il paradiso terrestre. In Ferdinando Albertazzi

MASSIMO
RAFFAELI
GIOVANI LETTORI CRESCONO I lettori di Giorgio Ca-
GIORGIA GRILLI proni (Livorno 1912 - Roma
1990) hanno a lungo ignorato
che uno dei massimi poeti del

Beato l’orfano che secolo scorso fosse nella vita


un maestro elementare.
Nel suo universo di presen-
ze domestiche, nelle allegorie

trova un fratello di persone comuni che non


possono neanche permettersi
un destino (da Il passaggio di p Marcella Bacigalupi
Enea, 1956, al Congedo del viag- Piero Fossati
«Il buon ladro» di Hannah Tinti giatore cerimonioso, 1965, fino
a Il muro della terra, 1975, l'ope-
p GIORGIO CAPRONI MAESTRO
p prefazione di Luigi Surdich
nell’America ’800 dei diseredati ra che lo consacrò) in effetti la p il melangolo, pp. 296, € 16
scuola non compare mai. Era

S
e si prova nostalgia per i nuova e diversa, una storia su noto che Caproni fosse un vio-
grandi romanzi dell'Ot- misura, capace di togliere dai linista dilettante, così come
tocento con protagonisti guai. Montale un baritono fallito, si
bambini, da quelli di Dickens o Insieme a Benjamin, il la- poteva persino intuire qualco-
Stevenson ai romanzi d'avven- dro buono, che seduce tutti coi sa nell'amore per i versi brevi
tura americani, ma si è anche suoi avvincenti racconti, Ren e aguzzi, spesso sciorinati in fi-
abituati ai ritmi serrati e scat- scopre il mondo oltre le mura lastrocche sapienziali, ma del
tanti delle narrazioni dei nostri del convento, il mondo sorpren- suo vero lavoro si venne a sa-
tempi, Il buon ladro di Han- dente e adrenalinico di chi vive pere soltanto per un tardivo
nah Tinti (trad. di V. Raimon- di espedienti ed è costretto a coming out quando Caproni
di, Einaudi, pp. 362, € 16) è un reinventarsi per non essere rico- era Caproni e cioè, pratica- Giorgio Caproni con i suoi scolari
libro ideale. Tutti gli elementi nosciuto, arrestato o ucciso, in mente, già un maestro in pen-
del romanzo popolare sull'in- modi più meno ortodossi, il con- sione.
fanzia sono chiamati a raccol- testo essendo quello di una so- Non un una sinecura, la
ta in questa storia imbastita cietà in cui comandano i più sua, ma una normalissima car-
con grande sapienza narrati- forti e ognuno cerca di farsi giu- riera lunga quasi quarant'an- Il poeta maestro Insegnante elementare per quasi 40
va: l'orfanezza, la ricerca delle stizia da sé. ni, dalla scuoletta alpestre di
radici, lo sfruttamento, l'incon- In questo mondo, in cui so- Loco di Rovegno, '35, in Val anni, storia di una «carriera» amata fino all’ultimo
tro con il diverso, la devianza, pravvivere richiede astuzia, co- Trebbia (dove conosce Rina,
il viaggio; e tutti i luoghi topici raggio e fantasia, Ren farà i sua moglie/musa e complice

Caproni in aula
di ogni crescita romanzata ven- più sorprendenti incontri, di-
gono attraversati: l'orfanotro- venterà amico di nani e di gi- Grande affabulatore,
ganti, di zitelle svitate che, poi-
Un romanzo che ché cucinano ottimi pasti e ten- uno sciamano con
ricorda Dickens
gono le case in ordine, potrebbe- gli allievi «difficili»,
ro essere madri perfette. Il tut-
disposto a mettersi
e Stevenson, il gusto
dell’avventura
senza moralismi
fio, il cimitero, la strada, la lo-
to sempre guardato, narrato e
in parte deformato dal suo pun-
to di vista di bambino insieme
sveglio, ben educato, bisognoso
di affetto e pronto a tutto, per-
ché non vuole deludere le perso-
sempre in gioco
al tempo della Resistenza) ad
Arenzano, dalle aule dirocca-
te di Trastevere, dopo il trasfe-
come un Socrate
canda, la città fantasma, perfi- ne che si trova accanto. rimento a Roma nell'immedia- bibliografica sia di un indice dei denunciava l'abbandono scola- zione, capace in quegli anni
no - dopo Dickens - la fabbrica. La trama presenta fin dall' to dopoguerra, alla scuola ele- nomi) ma apprezzabile per l'in- stico nelle borgate di Roma, tut- proibitivi di portare in aula il
Se pure non navigato, anche il inizio continui soprassalti, si mentare «F. Crispi» di Monte- gente documentazione, arric- tavia rimase estraneo al conten- trenino Rivarossi per indurli a
mare è continuamente evocato susseguono illusioni e tradi- verde Vecchio, vicinissima a chita da testimonianze di ex al- zioso pedagogico del '68, lonta- studiare geografia e storia.
dai racconti mirabolanti dei menti che segnano il passaggio casa sua, dove insegna ininter- lievi e da una densa prefazione no da un don Milani, per inten- Grande affabulatore, vero e
viaggiatori, dei fuggiaschi, de- di Ren da esserino affidato al rottamente dal '51 al '73. di Luigi Surdich. dersi, quanto da un Mario Lodi proprio sciamano nei confronti
gli individui marginali, prota- caso a ragazzino che prova a Oggi ne ricostruiscono il Com'era, dunque, il maestro o Gianni Rodari, che pure scri- dei ragazzi più difficili, li conqui-
gonisti, insieme ad un bambi- dare una direzione alla sua vi- decorso due storici dell'istitu- Caproni? Certo non un inse- veva sul suo stesso settimanale, sta e li ammansisce con la voce
no, di questa storia americana ta, assumendosi responsabili- zione scolastica, Marcella Ba- gnante ligio alla burocrazia mi- Vie Nuove. Semmai, Caproni roca e profonda (né gli scolari
d'altri tempi. tà, e soprattutto dimostrando cigalupi e Piero Fossati, in nisteriale ma nemmeno un uto- era un uomo disponibile a met- possono sospettare che, per
Il piccolo Ren è stato abban- di aver fatto proprio il miglior Giorgio Caproni maestro, un vo- pista rivoluzionario: iscritto al tersi costantemente in gioco contrappasso della pedagogia,
donato e spera, come tutti i insegnamento possibile che il lume forse un poco prolisso (e Psi, firmatario sul Politecnico con i piccoli allievi, un Socrate Pier Paolo Pasolini un giorno lo
compagni lasciati sulla ruota buon ladro - non un fratello, manchevole sia di una tavola vittoriniano di un'inchiesta che che inventava ogni giorno la le- vorrà nel doppiaggio del suo
del Saint Anthony, che qualcu- ma qualcosa per lui di molto
no venga a portarlo via da lì. più profondo - gli ha lasciato in
Ma pare impossibile sperare eredità: la capacità di raccon-
che un potenziale genitore pos- tare storie che, in caso di estre- EMANUELE TREVI
sa scegliere proprio lui, con
quella sua disturbante meno-
mazione. Invece un giorno pas-
sa un misterioso e affascinante
mo pericolo, come per Sheraza-
de, possono salvar la vita.
Come i grandi romanzi po-
polari d'altri tempi Il buon la-
p Segue da pag. I Viaggio nei mari del Sud
giovane che chiede di poter por- dro, ambientato nell'America gli abitanti dell'isola, e in ca di alcuni elementi di fero- scrittore è affascinato, prima «L'angoscia, i dolori, la noia -
tare con sé Ren, riconosciuto co- dell'Ottocento - quella degli ul- particolare della tribù dei cia, scorre essenzialmente di tutto, dalla possibilità di osserva Melville in un empito
me proprio fratello. La storia timi, dei diseredati, dei malvi- Typee, asserragliati in una nel piacere dei sensi, nella trascorrere una vita felice di adesione -, sembravano co-
che l'uomo racconta ai padri venti, dei piccoli - è l'affresco di valle solitaria protetta da tranquillità, nell'accordo to- senza lavorare. I frutti dell'al- se sconosciute ai Typee. Le
dell'orfanotrofio per convincer- un'epoca. Un'epoca anarchica, aguzzi picchi vulcanici. E' tale con lo spazio naturale e bero del pane e del cocco so- ore saltellavano via gaie co-
li di essere parente del bambino spietata, violenta, ma ricca di proprio in mano ai Typee le sue risorse. no la base di un sostentamen- me ridenti coppie di una dan-
- la storia della sua famiglia, un'umanità così interessante e che i due disertori finiscono Com'è evidente, una vol- to elargito spontaneamente za campestre».
tanto agognata da Ren che non varia che ogni personaggio al termine di un'estenuante ta tornato a casa Melville in- dalla natura, alla portata di Verrà il momento della
sa nulla delle proprie origini - è sembra poter stare insieme al e rischiosa marcia a tappe tegrò molte sue osservazio- fuga. Anche se capace di
straordinaria. mondo e al circo, per come vie- forzate. ni con la lettura dei resocon- Le ore saltellavano via amarlo e di comprenderlo,
Ren sarà consegnato all'uo- ne rappresentato da una voce Ed è così che a Melville ti di geografi e viaggiatori. lo scrittore sa che quel para-
mo, che lo coinvolgerà nella pro- narrante che tutto vede aderen- si offre l'occasione di una Per conferire alla sua antro- gaie come ridenti diso non gli appartiene, e
pria vita rischiosa e asociale, e do all'ottica del protagonista straordinaria avventura co- pologia premesse più credi- coppie di una danza anela, nuovo Ulisse america-
scoprirà presto che il racconto bambino. Un libro perfetto per noscitiva, nel quotidiano bili, dilatò ad oltre quattro no, alla sua vita, alla sua
grazie a cui è stato requisito lo scaffale dei ragazzi, proprio contatto con la vita di una mesi le poche settimane di campestre, in accordo gente. Ma una volta tornato
non era che un'invenzione. Par- in virtù di questo eccezionale tribù ancora del tutto in- effettiva permanenza nella con la dolcezza dell’isola a casa, potrà consegnarci,
te da esso, però, la possibilità sguardo. E per tanti aspetti mi- denne dalla violenza e dal- valle dei Typee. Ma questi grazie a una prosa di stupe-
meravigliosa, percorsa in tutta gliore di molti romanzi scritti la corruzione dell'uomo legittimi «trucchi del me- tutti. Ed anche quando i facente nitidità e leggerez-
la trama, di rinarrare il mondo apposta per ragazzi, spesso mo- bianco. Sparito rapidamen- stiere» nulla tolgono alla fre- Typee si dedicano ad attività za, l'immagine di una felici-
e l'esistenza in modi inediti e af- raleggianti: qui a vincere è la te di scena il compagno schezza e alla vivacità del più complesse, come la pe- tà tanto più struggente
fascinanti, di vivere sospesi tra potenza incontrollabile del nar- Toby, il narratore rimane suo sguardo. sca, la costruzione di edifici quanto più è appartenuta a
realtà e leggenda, di cercarsi o rare, con le sue urgenze, il biso- solo, in una condizione di Figlio di una cultura puri- sacri, la guerra con tribù con- questo mondo, non è stata
crearsi, attraverso l'abilità nar- gno di rendere, più di ogni al- dorata prigionia, immerso tana, nella quale l'esistenza è finanti, hanno sempre l'aria solo l'ennesima illusione di
rativa, un'identità ogni volta tra cosa, la trama avvincente. nell'inconcepibile dolcezza concepita come un duro com- di partecipare a un gioco, più un mistico o di un poeta vi-
di una vita che, se non man- puto di colpe e doveri, lo che assolvere a un dovere. sionario.
Tuttolibri
SABATO 7 AGOSTO 2010
LA STAMPA III

LINUS, CHARLIE BROWN & C., I BAMBINI DI SCHULZ PAROLE IN GIOCO COMPITI DELLE VACANZE PER INSEGNANTI
Piccola storia dei Peanuts Luoghi comuni e anagrammi Camerette, scarpe, e-Book
= Nacque come tesi di laurea in Estetica al Dams la Piccola = Libri da vacanza, ma con la mente ben al lavoro. Ad = Tre riviste di letteratura per ragazzi, utili «compiti» delle
storia dei Peanuts di Simona Bassano di Tuffillo (Donzelli, esempio il gioco «al rovescio»: «il mondo è brutto perché è vacanze per insegnanti e bibliotecari. Per LG Argomenti,
pp. 202, € 19,50). E un po’ di accademica zavorra è rimasta, vario... Gli voglio un male dell’anima... Chi gode si Antonio Faeti tesse l’elogio di una «cameretta tutta per sé» -
nello stile e nel montaggio tematico, tra «arte, cultura e accontenta», ovvero il «luoghi comuni al contrario» raccolti, esemplare quella arredata con i mobili di Rubino -, «nido» di
linguaggio», con florilegio di Dewey e McLuhan, Northon tramite blog, da AlFb e presentati da Stefano Bartezzaghi in avventure, sogni e scoperte attraverso solitarie e silenziose
Frye ed Eco, Bachtin e Bergson (sul riso), Benjamin e Barthes, Scusa l’anticipo, ma ho trovato tutti verdi (Einaudi, pp. letture. In LIBER Dieter Richter racconta «le scarpe nelle
Gombrich e Hauser, Peirce e Popper. Il tutto per spiegare 98, € 12,50). Oppure il gioco degli anagrammi, come in fiabe», dal Gatto con gli stivali a Cenerentola. Il pepe verde
filosofia, morale e poetica dei bambini di Schulz con annesso Ciao Caio di Piero Nissim (pres. di Sergio Givone, Ed. ETS, si interroga, con Frabboni e Detti, su «luci e ombre
bracchetto. Che di fronte a tanta acribia, avrebbe detto: pp.68, € 10): 100 personaggi, da Almodóvar a Zolla. Che per dell’e-Book» e traccia, con Claudio Gallo, un ritratto di Mino
«Odio fare tutte queste ricerche». Così ce li fecero scoprire in esser più convincenti non dovrebbero aver bisogno di Milani. In ognuna la consueta, copiosa rassegna di schede e
Italia Gandini e Del Buono che qui non meritano una nota. didascalie. Si può prendere come sfida, provare a far meglio. segnalazioni delle novità e diverse rassegne tematiche. Il bambino-sedia di Rubino

film più buio e disperato, Salò).


Non trascura la matematica Romanzi di scuola Giovani e adulti
né le discipline scientifiche ma,
dalla precisa compilazione dei in conflitto fra tradizione e futuro
registri, risulta che il lavoro si
concentra su lettura e scrittu- RUGGERO
ra; qui, utilizza il cosiddetto sus-
sidiario con gli autori risaputi
(De Amicis, Ada Negri, A. S. No-
varo) e però integra di tasca
BIANCHI

Si tratti di un lindo col-


lege del New Hampshire o di
una fatiscente public school di
Tra i banchi
non c’è spazio
sua la spoglia biblioteca di clas- Harlem, la scuola rischia soven-
se con gli amati Salgari, Molnar te di porsi come lo spazio di un
e Giulio Verne. Predilige Pasco- conflitto generazionale, etico e
li e il buon vecchio Carducci, è politico prima ancora che socio-
molto cauto con i contempora- culturale, al cui interno le spe-
nei e infatti non si spinge oltre
La madre di Ungaretti o qualco-
sa dei suoi amici Carlo Betocchi
e Mario Luzi.
Gli alunni non devono sape-
ranze e le utopie degli allievi
tendono a scontrarsi con le cer-
tezze e le ideologie degli inse-
gnanti: un'occulta lotta di pote-
re tra l'ansia di crescita e di
per i ribelli
re che è a sua volta un poeta: cambiamento dei giovani e la
quando lo vedono parlare in tv, vocazione conservatrice e disci-
nel solenne bianco e nero di allo- plinatrice degli adulti, tra la ri-
ra, ne sono ammirati, addirittu- vendicazione degli uni a sce-
ra sbigottiti, ma lui taglia corto gliersi il futuro e l'ostinazione Una scena dal film di Lee Daniels tratto dal romanzo «Precious»
dicendo che non è una cosa se- degli altri a imporre il proprio
ria, anzi che «è soltanto lettera- passato. un'esplosiva voglia di vivere, alla mondo nel quale è costretta vive-
tura...». E' questo il robusto filo ros- maniera di L'attimo fuggente, si ri- re, in famiglia come a scuola, le
Alla campanella di mezzo- so che collega Precious di Sap- vela così nel romanzo un fosco e imponga le sue leggi spietate e
giorno il maestro peraltro spari- phire (pseudonimo di Ramona sinistro presagio. ineludibili. Per fortuna, anche nei
sce e va al calvario quotidiano Lofton) e Pace separata di John In Precious la crudezza e la ghetti più verminosi esistono, se
dei secondi e dei terzi lavori Knowles, usciti entrambi anni violenza del contesto sono decisa- accade di trovarle, scuole alter-
(bozze, traduzioni, recensioni, fa negli Stati Uniti (il primo nel p John Knowles p Sapphire mente più esplicite e polemiche. native e maestre disposte a dan-
1996, il secondo addirittura nel p PACE SEPARATA p PRECIOUS La protagonista, una ragazzona narsi l'anima per il bene dei ra-
1959), che la profonda crisi in at- p trad. di Elsa Pelitti p trad. di Massimo Bocchiola nera obesa e complessata, analfa- gazzi; sicché il diario di Precious,
Ma non sperimentava to nella nostra contemporanei- p Rizzoli, pp. 246, € 9,80 p Fandango, pp. 174, € 16 beta e incinta, viene allontanata iniziato tra sgrammaticature
le utopie di Rodari e Lodi tà rende dolorosamente attua- da una scuola pubblica di Har- d'ogni genere e criptici frammen-
e teneva nascosta li. Due lavori diversissimi tra lo- lem perché ritenuta ottusa e co-
ro ma ciascuno a suo modo chiaia del mondo. 1942 e il 1943 crescono e matura- munque non disposta ad appren- «Precious» di Sapphire,
la sua vita letteraria, esemplare che, narrati in pri- La guerra (quella degli eserci- no i protagonisti di Pace separata, dere, sgridata e punita perché,
il lavoro del pomeriggio ma persona, si muovono tra ti, delle armi) è insomma, se non il secondo conflitto mondiale ha il quando risponde agli insegnanti, disgrazia e riscatto ad
l'educazione sentimentale e la proprio un machiavellico eserci- sapore di una favola lontana e ir- parla come le hanno insegnato in Harlem di una giovane
pareri editoriali) con cui arro- confessione, tra il romanzo di zio metaforico, una sorta di alibi reale, cui quasi per gioco ci si pre- casa. Poco importa che sua ma-
tonda il ben magro stipendio: le formazione (ne discute Masoli- cinico o di crudele diversivo: un' para attraverso inediti esercizi fi- dre sia una fannullona amante nera, obesa e analfabeta,
sue poesie è costretto a scriver- no d'Amico in una pensosa po- operazione di facciata volta a oc- sici, proposti tuttavia agli allievi del turpiloquio e delle botte, che stuprata dal padre
le, evidentemente, in regime di stfazione al Knowles) e la narra- cultare abusi e soprusi legittima- come esaltanti cimenti e leali le ruba i soldi dell'Assistenza So-
doppia clandestinità. tiva di denuncia. competizioni agonistiche, miran- ciale e che l'ha lasciata stuprare ti stenografici, può chiudersi su
Con il tempo, l'entusiasmo si Il fatto è - per dirla con Fin- In «Pace separata» ti magari a selezionare gli atleti dal padre quando aveva soltanto frasi grezze ancora ma docili e
viene affievolendo ma non il le- ny, carismatico e sfortunato migliori in vista delle ormai im- sei anni, usandola a propria volta dolci, pregne di un pittoresco e
game coi ragazzi, né la passione amico del cuore di Gene, l'io di John Knowles proponibili Olimpiadi del 1944. per sfogare i suoi pruriti erotici. consolante lirismo metropolita-
di prenderli per mano e guidar- narrante di Pace Separata - che un college Anni 40 Una strategia nemmeno troppo E ancor meno che il genitore l'ab- no.
li. Se colleghi anche illustri cede- agli anziani esponenti dell'esta- pianificata e consapevole, messa bia ingravidata due volte, la pri- Nelle pagine finali di Precious
ranno presto al disincanto (vedi blishment proprio non vanno educa a primeggiare, in atto dai docenti come pratica ma quand'era appena dodicen- vi è dunque maggior speranza
Leonardo Sciascia, Le parroc- giù le «rivoluzioni» dei giovani: fino all’esasperazione logica e naturale, volta a svilup- ne, regalandole un figlio Down e che in quelle di Pace separata. Ma
chie di Regalpetra, 1956) o a un «i predicatori, le vecchie signo- pare tra gli studenti un sano anta- l'Hiv. Ciò che conta è la buona se, a distanza di quindici anni, Ge-
drammatico rancore (vedi Lu- re e tutti quei palloni gonfiati» ti dalla routine quotidiana, che gonismo e il desiderio di primeg- condotta e il rendimento scolasti- ne potrà rivisitare il suo college e
cio Mastronardi, Il maestro di hanno spazzato via i favolosi e troppe volte la scuola come istitu- giare, fino a esasperarsi in tensio- co. tracciare un bilancio di quanto
Vigevano, 1962), fino all'ultimo il ribelli Anni Ruggenti inventan- zione giustifica o fa propri, edu- ni micidiali e a sfociare nella ten- Nel romanzo di Sapphire, sa- esso gli ha dato e gli ha tolto, Pre-
maestro Giorgio Caproni conti- do dapprima il Proibizionismo, cando alla passività e alla sotto- tazione del delitto, negli abissi rà Precious a volersi riscattare cious può soltanto prender atto
nuerà a sentire i propri allievi poi la Grande Depressione e in- missione tramite i regolamenti e della follia e nella morte stessa. da sola e a riuscirci. A non con- della sua trasformazione da cri-
come un bene intangibile, come fine la Guerra Mondiale. Da la disciplina. La segreta Società dei Super- sentire - come Finny e Gene in salide in farfalla e sperare che
una chance non sempre merita- sempre, i sogni della giovinezza Al Devon College, una sorta suicidi fondata da Gene e Finny Pace separata ma con maggior non si tratti di un'effimera meta-
ta. Ce ne fossero. sono le grandi vittime della vec- di Eton d'Oltreoceano dove tra il come goliardica espressione di rabbia e cocciutaggine - che il morfosi.
IV Pensatori e idee
FRA HANNAH ARENDT E HEIDEGGER GLI INTELLETTUALI E IL POTERE LEZIONI, INCONTRI E RITRATTI
La banalità dell’amore Sulla tirannide, ieri e oggi Quelli che pensano per vivere
= Una pièce teatrale per raccontare il rapporto = Quale rapporto tra filosofia e potere politico? Due = Le eterne domande: il male, la verità, la felicità, la libertà,
appassionato quanto drammatico fra la Arendt e percorsi distinti o un possibile, necessario incontro, in nome Dio. Cercano risposte le Piccole lezioni su grandi filosofi, da
Heidegger, ovvero La banalità dell’amore. L’ha scritta in della libertà? Leo Strauss e Alexandre Kojève si confrontano, Socrate a Cartesio, da Pascal a Jaspers, svolte da Leszek
ebraico Savyon Liebrecht (trad. di Alessandra Shomroni, a partire dal Gerone, dialogo del greco Simonide, in scritti e Kolakowski (trad. di V. Nosilia, Angelo Colla ed., pp. 202,
edizioni e/o, pp. 122, € 14). Si intersecano l’abbraccio lettere Sulla tirannide, raccolti da V. Gourevitch e M. S. € 19). Ripercorre La saggezza dell’Occidente, dai Greci al XX
dionisiaco tra la giovane Hannah e il maturo Martin, Roth (ed. it. a cura di G. F. Frigo, trad. di D. De Pretto, secolo, la personalissima e discussa sintesi di Bertrand Russell,
l’allieva e il professore, e i ricordi, 50 anni dopo, della Adelphi, pp. 398, € 48). Gli intellettuali che nel ‘900, a destra comunque, scrive Odifreddi, «una vetta della divulgazione»
Arendt, posta di fronte alla «complicità» del filosofo con il e a sinistra, hanno taciuto la tirannia dei totalitarismi sono (trad. di L. Pavolini, Longanesi, pp. 422, € 26). Si concentra sui
nazismo, scelta meschina e codarda: ma per lei - «al cuore bersagliati da Mark Lilla, che critica Il genio avventato di pensatori del ‘900, con incontri e ritratti, da Junger, Gadamer,
non si comanda -, prevarrà sempre «l’amante romantico», Heidegger, Schmitt, Benjamin, Kojève, Foucault, Derrida Nolte a Freud,Heidegger, Schmitt, I filosofi e la vita di
Hannah Arendt il cui incontro ha «segnato la fine dell’infanzia». (trad. di G. Gallo, B.C. Dalai, pp. 238, € 17,50). Antonio Gnoli e Franco Volpi (Bompiani, pp. 214, € 10,50).

Lingua e filosofia Così la sintassi Anniversario A un secolo dalla nascita, tor


fa i conti con la biologia e la storia della nostra epoca secolarizzata che ha pres
GIANFRANCO GIANNI
MARRONE

C'è stato un tempo, fe-


lice ancorché rimosso, in cui la
linguistica costituiva il model-
Quante idee VATTIMO

Augusto Del Noce,


che era nato a Pistoia nel 1910,
fu anche lui tra gli allievi del to- Del Noce, il cr
stan dentro
lo privilegiato per la ricerca rinese liceo D’Azeglio, dove si
scientifica. Oggi suona strano, formarono i tanti intellettuali

non volle esse


ma qualcuno ancora ricorderà che fecero della capitale subal-
come per tutta la prima metà pina uno dei massimi centri
del Novecento, moltissimi stu- della cultura antifascista degli
di nel campo della società e del-
la cultura, ma anche della vita
e del cosmo, guardassero alle
indagini linguistiche come a
un evidente esempio di un me-
il verbo essere anni a cavallo della seconda
guerra mondiale. Ma non era
uno degli allievi di Augusto
Monti, e per molti aspetti que-
sto è come emblematico della
todo al tempo stesso originale sua diversa formazione e poi
e rigoroso, dagli esiti conosciti- del suo pensiero maturo.
vi a dir poco straordinari. Francamente antifascista,
Agli occhi di etnologi, se- ma insieme fin da giovane sin-
miologi, sociologi, filosofi, psi- cero cattolico e lettore di Mari-
canalisti, critici letterari, ma tain ai tempi in cui quest’ulti-
anche di matematici e geneti- mo sosteneva le ragioni dei re-
sti, di scrittori, architetti e arti- pubblicani di Spagna, Del No-
sti d'ogni genere, le lingue co- ce fu la voce anti-illuminista
stituivano un oggetto di cono- dell’antifascismo torinese, nel-
scenza degno in quanto tale di l’ambito del quale fu vicino a
prioritario interesse; e veniva- Felice Balbo e al romano Fran-
no inoltre additate come un co Rodano, autori alla fine del-
più generale modello di funzio- la guerra di un effimero tenta-
namento a partire da cui rico-
struire la struttura di molti al- Voce anti-illuminista
tri fenomeni sociali e istituzio-
ni culturali. dell’antifascismo
Poi le cose sono cambiate, torinese, oppose
in qualche modo paradossal- Andrea Moro insegna Linguistica all'Università San Raffaele di Milano
mente, giusto da quando Noam allo storicismo
Chomsky, il più grande lingui- particolare di tale verbo (che per la metafisica greca
sta del secolo scorso, rico- noi, pensanti entro la nostra lin-
struendo una sorta di gramma- gua, è un'ovvietà assoluta). tivo di creare un movimento
tica universale a tutte le lingue L'essere si dice in molti mo- dei «comunisti cattolici».
ha fatto transitare la sua disci- di, diceva già Aristotele, ma per Il fatto è che - come spiega
plina dall'alveo delle scienze ragioni assai diverse da quelle Luca Bagetto in uno dei più lu-
umane a quello delle scienze proposte dal Filosofo: a cambia- cidi e informati libri su quel pe-
della natura: donandole un pedi- re sono le relazioni sintattiche riodo della storia culturale di
gree di tutto rispetto, ma conte- che esso, in quanto verbo, intrat- Torino (Il pensiero della possibi-
stualmente assoggettandola ai tiene con gli altri elementi costi- lità, Paravia, 1993) - Del Noce
tutivi d'una frase: il soggetto e il si era trovato a simpatizzare
Con Andrea Moro, predicato. con il marxismo considerando-
p Andrea Moro D'altra parte, il libro mostra lo come una possibile via di su-
un «viaggio al centro p BREVE STORIA come in effetti il verbo essere ab- peramento dell’idealismo, fino
DEL VERBO ESSERE
della frase» per Viaggio al centro della frase
bia un comportamento eccentri- ad allora dominante in Italia; e
co rispetto alla sintassi canonica vedendovi anche un possibile
scoprire le connessioni p Adelphi, pp. 329, € 26
delle frasi, e necessiti pertanto fattore di purificazione del cri-
fra uomo e natura di una formula molto particola- stianesimo dall’imborghesi-
mento del periodo fascista.
«poteri forti» della biologia, del- todologia rigorosa e un gradevo- Da Parmenide Antifascismo, «tentazio-
la psicologia sperimentale, del- le stile narrativo, Moro rende ne» catto-comunista, sforzo di
le neuroscienze. Meglio gareg- conto della gran quantità di que- e Aristotele al ’900 uscire dal clima idealista domi-
giare coi primi che primeggia- stioni storiche, filosofiche, an- con de Saussure, Russell nante costruendo una cultura Augusto Del Noce nacque a Pistoia l’11 agosto 1910. Il suo saggio più importante, «Il
re fra gli ultimi, avrà pensato. tropologiche e biologiche che ta- cattolica capace di contribui-
Tuttavia accade ancora, le organizzazione sintattica tra- e Chomsky, cercando re al rinnovamento civile del- anni, a cominciare da Rocco bile» parlare di trascendenza.
talvolta, che la vecchia regina scina con sé. Scorrono le anti- nuove grammatiche l’Italia - tutti questi furono an- Buttiglione che ne ha coltivato Insomma, non sembra abbia al-
d'un tempo agiti nuovamente che teorizzazioni di Aristotele, che i contenuti migliori della anche, e specialmente, l’eredità cun senso pensare la storia
l'orgogliosa corona. Provando quelle dei modisti medievali e re che possa spiegarne il funzio- Democrazia Cristiana del do- politica, in una direzione che ha umana se non come una affer-
a mostrare come le lingue dei logici secenteschi, ma anche namento asimmetrico. Emerge poguerra, e ponevano Del No- accentuato l’intento anti-illumi- mazione sempre più piena del-
umane non siano un qualsiasi le delicate questioni teoriche di così l'idea di grammatiche «non ce al centro più vivo del dibat- nistico e antimoderno del pen- l’immanenza. Se si vuole prova-
oggetto di conoscenza fra i tan- Bertrand Russell o di studiosi euclidee» che, al modo delle tito di quegli anni, in cui di- siero del maestro. Tuttavia una re a costruire una linea alterna-
ti possibili, come (poniamo) la meno noti, ma non secondari, omonime geometrie, sospendo- mensione politica e dimensio- certa sensazione di lontananza tiva allo storicismo immanenti-
classe dei rettili o le regole ma- come Jespersen. Per giungere no alcuni postulati della gram- ne religioso-filosofica si incro- non possiamo evitarla, se pen- stico moderno bisogna comin-
trimoniali degli aborigeni. Poi- sino a Saussure, Chomsky e al matica tradizionale, ammetten- ciavano anche negli stessi per- siamo a come si parla oggi di
ché, studiandole, si finisce ruolo centrale della frase nell' do l'esistenza di una pluralità di sonaggi e nei loro rapporti: ateismo. Che direbbe oggi?
sempre e inevitabilmente per analisi linguistica. Non senza al- strutture di frase, senza per que- per esempio Pavese vicino al La tesi che regge il libro, e
incontrare, e indirettamente cune puntate sull'apporto che le sto rinnegare l'idea della lingua tomista Carlo Mazzantini, e lo tutto il pensiero di Del Noce, è Nella post-modernità
affrontare, alcuni problemi fi- neuroscienze stanno dando allo come sistema unico e cristallino stesso Del Noce in continuo che l’ateismo sia l’anima stessa si possono dischiudere
losofici cruciali, come quelli re- studio del linguaggio umano. di forme interrelate fra loro. dialogo con Bobbio e il gruppo della modernità, la quale ha con-
lativi alla verità o al tempo, all' Così, da una parte, viene fuo- La scommessa intellettuale della Einaudi, al quale apparte- siderato e vissuto se stessa co- vie inesplorate anche
identità soggettiva e culturale, ri l'imbarazzante osservazione che questo «viaggio al centro neva in posizione eminente il me una progressiva presa di per la coscienza religiosa
alla divinità, all'idea di natura, che l'essere-in-quanto-essere della frase» finisce per giocare nobile cattolico Sergio Cotta. congedo dalla trascendenza.
alla forma dell'universo e simi- su cui la metafisica occidentale non è da poco. Ancora una vol- Oltre che nel citato libro di Quella che in altri termini si ciare a riannodare il filo che le-
li. Così è certamente per la Bre- ha tanto dibattuto da Parmeni- ta, una teoria linguistica a pri- Bagetto, la rievocazione del chiama secolarizzazione è per ga il pensiero cristiano alla me-
ve storia del verbo essere di An- de in poi non è altro, in fondo, ma vista molto complessa, qua- clima di quella Torino del do- l’appunto la progressiva scom- tafisica greca: qui Del Noce è
drea Moro, testo importante che un'ipostasi teorica della sin- si esoterica, finisce per avere ri- poguerra i lettori la troveran- parsa del riferimento al sacro a buon discepolo di Carlo Maz-
che avrebbe potuto diretta- tassi del greco antico, che ha po- svolti importanti su una serie di no, di prima mano, in tante pa- favore di una visione della storia zantini, che non voleva essere
mente esser intitolato (molto chissimi riscontri nella maggior temi decisivi: la sintassi frastica gine de Il problema dell'atei- che ha sempre più come esclusi- chiamato tomista (meno che
meno seriamente, ma con parte delle altre lingue parlate tracima nella relazione fra lin- smo, che ora Il Mulino oppor- vo protagonista l’homo faber. mai neo-tomista) ma metafisico
qualche ragione teorica) «Bre- nel mondo, ieri come oggi. In guaggio e cervello, fra linguag- tunamente ristampa. E’ legittimo questo distacco classico.
vi cenni sull'essere». molte di esse, fra l'altro, non esi- gio e biologia, fra uomo e natu- Si tratta solo di un docu- progressivo dalla trascenden- Proprio la metafisica greca,
Esaminando le complesse ste alcun corrispondente lessi- ra. Fra l'essere della metafisica mento di significato storico? za? La «verità» della moderni- con il suo insistere sull’essere
questioni strutturali relative cale del verbo essere, ma una plu- e il verbo essere delle lingue si Non pensano così, ovviamen- tà, pensa Del Noce, è solo nella che si dà come «oggetto» al pen-
alla sintassi linguistica del ver- ralità di forme verbali ognuna del- innescano così nuove, impreve- te, i tanti discepoli e cultori pretesa che, posto ciò che è av- siero, con le sue leggi e le sue es-
bo essere, attraverso una me- le quali rende conto di un aspetto dibili complementarità. che Del Noce ha avuto negli venuto, oggi «non sia più possi- senze, è ciò che si deve opporre
Tuttolibri
SABATO 7 AGOSTO 2010
LA STAMPA V

«IL BAMBINO FILOSOFO» E I FILOSOFI PER I RAGAZZI «IL BUON USO DEL MONDO» SECONDO NATOLI DIVAGAZIONI MOLTO «ANIMATE»
Capire, fin dall’infanzia Non ci basta saper fare Nel giardino di Jung
= Alison Gopnik, studiosa dell’apprendimento infantile, ci = Viviamo un’epoca che celebra gli «uomini del fare». Ma = Uno psicologo e un analista, Gian Piero Quaglino e
presenta Il bambino filosofo (trad. di F. Gerla, Bollati fare che cosa? E fare come? Ci bastano le «abilità», tanto da Augusto Romano, continuano a divagare intorno all’ordine e
Boringhieri, pp.298, € 19): ovvero come fin dall’ infanzia poter fare a meno delle «virtù»?. Muove da queste domande al senso del vivere, dialogando con il Maestro prediletto: ci
possiamo comprendere «verità complesse e profonde» e il saggio di Salvatore Natoli Il buon uso del mondo. Agire sono andati «a spasso» e «a colazione» e ora entrano Nel
ancor prima di imparare a leggere, scrivere, e «ragionare» nell’età del rischio, ovvero «come saper tenere la rotta per giardino di Jung (Raffaello Cortina, pp. 178, € 12). Con
possiamo esercitare «capacità immaginative e creative» e non fare naufragio» (Mondadori, pp. 272, € 18,50). Con ironica affabilità, rifuggendo da pedissequa accademia e
capire «come funziona il mondo». Se così è, allora si può limpido argomentare, il filosofo propone una «nuova forma lasciando messaggi e massaggi ai postini del cuore, offrono,
proporre anche a un ragazzo una Piccola storia della di ascesi» - definita con Nietzsche «ginnastica della volontà» con storie e pensieri, un percorso nel «profondo» per chi ha il
filosofia, come prova a fare Ramón Irgoyen (trad. di F. Devite, - per «distinguere ciò che davvero ci serve da ciò che ci coraggio di cercare e provare la propria via/vita, senza
Tropea, pp. 189, € 13): un bignami, dai Greci a Popper, aldilà asserve». Solo così sarà possibile vivere la libertà, privata e certezze né consolazioni, ma anche senza rinunce, pagando il
delle lodevoli intenzioni ancora molto scolastico. pubblica, come autodeterminazione e come democrazia. prezzo delle proprie libere scelte, il bene più prezioso. Gustav Jung

del nostro pensiero e discorso. Ci


rna «Il problema dell’ateismo», la sua critica Realtà e realismo Come chiarire sarebbe la scienza, per cui Varzi
ha grande rispetto (pur se la
so congedo dal sacro e dalla trascendenza cosa esiste e cos’è ciò che esiste scienza cui fa riferimento è più
quella di Galileo che quella di Hei-
ERMANNO senberg); ma anch'essa può sba-

cristiano che
BENCIVENGA

L’ambito di manovra
di Achille Varzi, ne Il mondo
messo a fuoco, è assai limitato.
Qui si spacca gliare e ha sbagliato, e non è chia-
ro che cosa autorizzi a parlare di
un «progresso scientifico», per il
quale, ci viene detto con tono edi-

il pensiero
Per un verso, bisogna rimanere ficante, occorrerebbe pagare un
alla larga da «quell’estremismo prezzo, a fronte dell'arcana inef-

sere moderno
postmoderno che finisce col so- fabilità dell'essere. Varzi insiste
stituire completamente i fatti che sta solo cercando di stabilire
con le interpretazioni»; per l’al- come sia possibile l'esistenza di
tro, bisogna evitare il realismo
ingenuo (spesso rappresenta-
to, nella pratica pubblica di Var-
zi, dal suo interlocutore Mauri-
zio Ferraris) di chi ritiene che il
su due tavoli una realtà autonoma; ma la sua
posizione corre il rischio di ridur-
si al qualunquismo di chi, allar-
gando le braccia, sentenzia che
«tutto è possibile», e a conferirgli
mondo contenga gli oggetti san- maggiore sostanza sembra non
citi dal buon senso (per esem- rimanga altro che un atto di fede.
pio, tavoli e sedie) e che compi- Non so se esista un inarresta-
to della filosofia sia elaborarne bile progresso scientifico; sono
un preciso catalogo (in osse- certo che non esiste una sua va-
quio a Platone, «smembrare riante in filosofia e che crederlo è
l'essere seguendone le nervatu- una manifestazione di (cripto)he-
re naturali»). Né Varzi può ac- gelismo. Il dibattito fra realismo
cettare il compromesso di Eco ingenuo e antirealismo postmo-
in base al quale, sebbene molti derno che tormenta Varzi è lo
diversi «tagli» siano possibili stesso che ispirò la rivoluzione
p Augusto Del Noce per smembrare l'essere, non copernicana di Kant, una rivolu-
p IL PROBLEMA DELL’ATEISMO tutti lo sono. È abbastanza luci-
p intr. di Nicola Matteucci do da rendersi conto che dal fat-
p postfaz. di Massimo Cacciari to che nessuno affetti un vitello
Achille Varzi indaga
p il Mulino, pp. XXVI, 588, LXV, € 22
offrendo insieme l'estremità «Il mondo messo
del muso e della coda non segue a fuoco»: un dibattito
Letto da Matteucci e Cacciari che ci siano leggi di natura che
Augusto Del Noce nacque a lo impediscano. La scelta fra un che può trovare in Kant
Pistoia l’11 agosto 1910, si spense taglio e un altro, per lui - fuor di Achille Varzi insegna Logica e Metafisica alla Columbia University, New York l’essenziale baricentro
a Torino il 30 dicembre 1989. La metafora, fra varie descrizioni
sua principale opera teorica, «Il del mondo - ha un carattere ca, dove anzi siamo invitati a non zione che è a tutt'oggi lettera
problema dell’ateismo» uscì nel convenzionale; in qualche mo- sentirci costretti da alcuna pre- morta. Fu Kant a mostrare come
1964. Nella nuova edizione del
Mulino, un’introduzione (non
do, però, dal cilindro delle con- sunta ovvietà e a sforzarci di im- il realismo trascendentale (che
datata) di Nicola Matteucci ne venzioni dovrebbe saltar fuori maginare mondi a cinque o sei di- concepisce il mondo a partire da
ricorda la figura di pensatore e il coniglio di una realtà che sfug- mensioni, mentre asseriamo in oggetti indipendenti dall'espe-
polemista agguerrito, da non ga all'esecrato relativismo po- ontologia che «tutte le mappe rienza) conduca inevitabilmente
incasellare come «antimoderno», stmoderno. che disegniamo sono sempre e all'idealismo empirico (cioè alla
seguendo la «battuta» di Bobbio Lo strumento principale comunque mappe dell'unica e tesi che il mondo sia costituito da
che lo definì «il De Maistre per un simile miracolo è la di- medesima realtà che ci circon- idee - o da interpretazioni): i due
italiano». Nella densa e dotta stinzione fra ontologia, che ci in- da». contendenti sono facce della stes-
postfazione Massimo Cacciari formerebbe su che cosa esiste, Il problema con la distinzione sa medaglia.
esamina il concetto di ateismo
nelle tappe del pensiero filosofico,
e metafisica, che chiarirebbe in- è che è troppo efficace: rende la Prima di chiederci che cosa
fino al «nihilismo», con una vece che cos’è ciò che esiste. p Achille C. Varzi realtà troppo sicura da ogni erro- esiste o che cos'è quel che esiste,
L’ontologia affermerebbe che p IL MONDO MESSO A FUOCO re (infalsificabile, direbbe Pop- ammoniva il saggio di König-
interpretazione «prossima» ma
esistono tavoli e la metafisica p Laterza,pp. VIII -208, € 16 per) e quindi anche vana. Quel sberg, dovremmo fornire una
«differente» rispetto a Del Noce,
da Nietzsche a Heidegger, spiegherebbe che un tavolo è che ne pensiamo e diciamo nella nuova risposta alla domanda
passando per Leopardi, che un elemento del mobilio, oppu- vita quotidiana (che il tavolo è «che cosa vuol dire esistere». Al-
postulando la infinita pluralità dei re uno sciame di particelle, op- se nella storia di un tavolo. sporco, che la Pianura Padana ha trimenti, continueremo a dibat-
mondi «non solo non nega, ma fa pure ancora un'entità quadridi- Mettendo a frutto questa di- certi confini, che il sole sorge e terci senza speranza in uno spa-
«risultare costante» l’idea di Dio. mensionale che comprende tut- stinzione, possiamo realizzare tramonta) è falso; ma ciò non le zio di manovra che, lungi dall'ave-
Mentre l’ateismo pratico oggi
imperante è «oblio di se stesso»,
te le vicissitudini spazio-tempo- un efficace divide et impera: collo- impedisce di fungere da solido re cinque o sei dimensioni, non
pura indifferenza. rali da noi comunemente inclu- care il relativismo nella metafisi- quanto misterioso fondamento ne ha proprio nessuna.
problema dell’ateismo», è riproposto dal Mulino

allo storicismo razionalistico Noce, sia motivi dell’esistenziali-

B
della modernità. Non è vero - smo (che lo accomunano a un al- ernard Williams re, con Williams, che il Nietzsche
metafisicamente - che si deve
essere moderni e cioè prendere
tro maestro torinese, Luigi Pa-
reyson), sia una eredità di Car-
(1919-2003) è stato un rap-
presentante benemerito
RILETTURE del’Anticristo, da vecchio filologo,
considerava «il senso dei fatti l'ulti-
come inevitabile il distacco dal- tesio (a cui Del Noce dedicò si- della filosofia analitica, formatosi MARCO VOZZA mo e più prezioso di tutti i sensi»; i
la trascendenza, poiché è (or- gnificativi studi), per il quale, co- a Oxford, poi docente a Londra, positivisti del suo tempo, però, ave-
mai) un fatto, dunque la realtà me si sa, il cogito rinvia immedia- Cambridge e Berkeley, il «restau- vano idolatrato i fatti (prima di lui
stessa. Ma, domandiamo: sarà
metafisicamente vero che si de-
ve riprendere la metafisica gre-
tamente all'idea dell’infinito che
è in noi e che proviene da Dio.
Mentre questi motivi esi-
ratore» di un modello perentorio
di verità in contrasto con le ten-
denze dissolutive della cultura po-
Trovare la verità se ne era accorto Marx) e così sem-
brò opportuno mitigarne le pretese
di egemonia culturale, così da ospi-
ca e cioè una filosofia della Tra-
scendenza? Del Noce ritiene
che l’ateismo moderno abbia un
carattere postulatorio: alla base
stenzialistici conservano tutta
la loro attualità (la condizione
attuale dell’uomo non è la sua
condizione normale, l’unica pos-
stmoderna.
Anche nella sua ultima opera
tradotta in italiano, Il senso del
passato (Feltrinelli, pp.430, € 45),
rispettando i fatti tare nel sapere anche l'innegabile di-
mensione interpretativa, aggiungen-
do subito (e qui sta la rimozione di
coloro che lo citano) che anche la sua
della assunzione del processo di sibile), l’idea della modernità co- Williams fonda la sua posizione te- personale era un'interpretazione,
progressiva secolarizzazione me necessariamente destinata orica a partire dall’analisi di quel- La «lezione» di Bernard Williams, perché l'argomento scettico deve ap-
del pensiero e dei costumi c’è
una decisione, quella di rifiutare
all’ateismo sembra più caduca.
Che direbbe Del Noce di una
lo che è considerato per antonoma-
sia il fautore del rifiuto della nozio-
un analitico sulle orme di Nietzsche plicarsi a tutti.
Questo vale anche alla luce della
la dottrina del Peccato originale post-modernità che proprio nel- ne di verità, cioè Nietzsche, colui il circostanza che l'interpretazione
e dunque di assumere la condi- la dissoluzione della rigidità del- quale affermò - secondo una vulga- paiono come due opposti estremi- o decostruire un'atavica prospetti- morale della psicologia (fondata su
zione attuale dell’uomo come la metafisica greca trova nuove ta assai superficiale - che non esi- smi, due posizioni unilaterali, en- va metafisica e cristiana per attinge- una nozione fittizia di soggetto) è re-
sua condizione normale. vie aperte anche per la coscien- stono fatti ma soltanto interpreta- trambe insolventi nei confronti della re ad una nozione di verità più atti- sponsabile della più imponente falsi-
L’anelito a un oltre dalla sto- za religiosa? Per non chiudersi zioni. Ne consegue il prevalente complessità del reale. Ma quale sen- nente o conforme alla realtà, che tut- ficazione operata nella cultura occi-
ria, alla vita eterna, la stessa nello storicismo unilineare del- schieramento dei contendenti: i so può avere - si interroga Williams ti noi possiamo osservare anche sen- dentale, rispetto alla quale andreb-
idea di una radicale trasforma- la modernità Del Noce non do- fautori dell’ermeneutica ne procla- - dedicare una vita di pensiero alla za professare un credo positivista. be ricordato, in nome di una istanza
zione della nostra esistenza - vrebbe più considerare l’atei- mano la paradossale evidenza; i narrazione genealogica - come fece Quello perseguito da Nietzsche realistica, che «esistono dei fatti da
che si pensi come redenzione o smo come l’esito necessario che fautori dell’ontologia lo considera- Nietzsche e poi, tra gli altri, Fou- appare così come un impegno nei rispettare». Semmai, la questione
come rivoluzione - testimonia- la condanna. Ci sono buoni moti- no un enunciato fallace ribadendo cault - se non quello di «dare un li- confronti della verità, forse il più ri- decisiva per Nietzsche, erede della
no che non possiamo restare so- vi - come insegnava del resto il l'esistenza dei fatti, incontroverti- gnaggio decente alla verità e alla ve- soluto ed efficace dell’età moderna, cultura tragica dei greci, consiste
lo sul piano dell’immanenza. Ri- suo Pascal - per azzardare bile. ridicità»? In altri termini, si tratta seguito poi nel ‘900 dall’esempio di nello stabilire quanta verità l'uomo
suonano qui, nel discorso di Del scommesse diverse. I continentali e gli analitici ap- di mettere a distanza, smascherare Wittgenstein. Si tratterà di ricorda- possa sopportare.
Consigli d’estate Tuttolibri
SABATO 7 AGOSTO 2010
VI LA STAMPA

«THE GETAWAY MAN» DI ANDREW VACHSS collezionista maniaco di meraviglie a pistoni- tocca il cielo viene accolto sotto l’ala protettiva del bieco J.C., boss astuto
con un dito. Vive per guidare. Sogna, fantastica, immagina e crudele che blandisce la sua ingenua dabbenaggine per
Scappa ragazzo, scappa ogni minuto di stare al volante di macchine d’epoca o di renderlo un cucciolo fedele pronto ad esaudire, una volta
«strumenti di lavoro» a cui però ha rifatto personalmente fuori, desideri e piani. Ma J.C. ha anche una giovane amante
= Che delizia questo Andrew Vachss del 2003 pubblicato motore, sospensioni, freni e frizione. che spesso bastona e che si rifugia sempre più di frequente
soltanto adesso da Fanucci: The Getaway Man (prefazione
di Joe Lansdale, pp. 182, € 16) è il romanzo di Eddie il Non basta: affitta esclusivamente film che svelino i segreti e i nell’officina di Eddie. Inevitabile che scoppi l’amore.
perdente. Amaro ed ironico allo stesso tempo, fa del lati oscuri di arrembati fughe a quattro ruote e che scavino E dunque il desiderio di salvarla dalla sua prigionia morale.
protagonista una sorta di eroe che cavalca piccole illusioni nella psicologia di chi per mestiere vive sulla strada. Il momento propizio s’avvicina: il colpo in programma lascia
trasformandole in personalissime ed immense realtà pur se, Fatalmente il suo ingresso nella vera malavita è come spiragli per un’ultima grande fuga da pilota più che
agli occhi di tutti, valgono poco, esattamente come le sue autista, l’uomo cioè che attende i complici di una rapina con provetto. Il capolavoro di una vita. L’apoteosi. E, come in
ambizioni. Raccontato in prima persona, è il diario di un il motore acceso. Che, sgommando o accelerando tutti gli hard boiled che si rispettino - e questo va ben al di là
giovane ladro infatuato dalle auto che, quando finalmente lentamente per mimetizzarsi nel traffico, semina la polizia per classe e scrittura - la conclusione giunge così rapida ed
riesce a far sua una Thunderbird del’55 - onestamente con la sua inimitabile abilità, che forza indenne ogni posto inattesa da provar quasi dispiace che le pagine siano finite.
acquistata da una vedova che attendeva solo un vero di blocco e che fa mangiare la polvere a qualsiasi genere di Come sempre, d’altronde, nelle storie di Vachss.
Andrew Vachss intenditore per onorare la memoria del marito, pure lui inseguitore. La sua carriera ha una svolta in carcere, quando Piero Soria

GIALLO ITALIANO Il pioniere De Angelis GIALLI TEDESCHI Wagner e Suter

Il cadavere Quanti falsi


in libreria tra tv e tele
N J
on è mai troppa la rico- soggetti è assai distante dagli im- an Costin Wagner ha un co quanto fatale puzzle. Chi ha uc-
noscenza nei confronti pedimenti causati dalle legge del debole per la morte. Nulla ciso il patologo Laukkanen? Chi
dell'editore Sellerio. Ha 1937 che non voleva criminali ita- di strano per uno scritto- ha colpito mortalmente al collo e
restituito onore e dignità al no- lici nelle storie gialle. I criminali re di gialli alle prese con serial alla testa il costruttore di mani-
stro più grande scrittore «po- di De Angelis sono invece sfac- killer come in Luna di ghiaccio chini Harri Mäkelä? E ancora:
polare», Giorgio Scerbanenco, ciatamente tricolori, e la caden- (Einaudi, 2005) o con misteriosi chi ha tentato di eliminare il noto
di cui è da poco in libreria L'an- za trainante dei suoi romanzi la- omicidi che lasciano intuire una presentatore di talk show KaiPet-
tro dei filosofi. Ha rispolverato scia intuire la lezione di Poe ma - sorta di furore vendicativo co- teri Hämäläinen? Tutti e tre han-
la fama un po' appannata del soprattutto - la conoscenza pro- me in Il terzo leone arriva no partecipato ad una trasmissio-
mitico affabulatore - e bevitore fonda e recente di un certo d'inverno (Einaudi, trad. di Pal- ne in cui si discuteva di determi-
- Gian Carlo Fusco. Ci ha per- Freud. ma Severi, pp. 247, € 20) Ma il nati tipi di morte utilizzando co-
messo di capire che, in fondo, il In Sei donne e un libro, del trentottenne scrittore franco- me esempi modelli in creta. E tut-
vero giallo italiano esisteva già 1936 (Sellerio, pp. 330, € 13), De fortese va ben oltre le ambizioni ti e tre sono stati accoltellati.
negli Anni Trenta, e che il suo Vincenzi è alle prese con l'omici- del genere: vi aggiunge un toc- Forse qualche parente trau-
nome era Augusto De Angelis. dio di un senatore donnaiolo e co insolito di riflessione, osser- matizzato ha visto in quel mani-
De Angelis, il grande padre della sua giovane cameriera. De- va la morte come squilibrio e di- chino televisivo il corpo esanime
putativo dei nostri thrilleristi, litti all'apparenza scollegati, che sordine del mondo, la percepi- del proprio congiunto vittima di
autore di almeno tre granitici sembrano trovare un punto d'in- sce attraverso il dolore, cerca di un mortale incidente e ha rivissu-
capolavori: Il candeliere a sette contro nella libreria in cui è stato esorcizzarla con il richiamo del- to la scena come una profanazio-
fiamme, L'Albergo delle Tre Ro- scoperto il cadavere dell'uomo e la vita evocata da una belle de nu- ne ribaltando così il proprio dolo-
se e Il mistero delle tre orchidee. nel furto di un antico libro di ar- Gialli in graphic novel Per gli appassionati di Adamsberg, ora it, Larissa, mutevole icona di fe- re in folli e irrazionali aggressio-
Romanzi datati tra il 1935 e il gomento pornografico. il commissario protagonista dei romanzi di Fred Vargas ha un licità. ni. Lo pensano Kimmo e i suoi po-
1942, quando le traversie del Sei donne attorno al mistero volto immerso nel bianco e nero dal disegnatore Baudoin, che Originale nel nuovo thriller liziotti, ma sanno anche che è co-
declino fascista cominciarono che De Vincenzi risolverà con ar- firma con la scrittrice la graphic novel «I quattro fiumi» è la struttura binaria (passato e me cercare un ago nel pagliaio.
a costituire un'insidia per l'ap- guzia e con una finta seduta spiri- presente) su uno sfondo alluci- Per Wagner invece è un sofistica-
(Einaudi, pp. 223, € 17). Un esempio di noir a fumetti è
partato e poco militante giorna- tica predisposta per accalappia- nato, quasi onirico nel labirinto to modo di riflettere su realtà e
lista De Angelis. Il destino di re il colpevole. Un giallo bello e ri- «Cattivi soggetti» (Bur Rizzoli, pp. 186, € 18,50), a cura di mentale dell'assassina, rafforza- imitazione, sul dolore individuale
questo generoso narratore do- lassante, umano, moderno nelle Daniele Brolli, con 5 storie di Colaprico, Boosta, Baldini, Wu to da un linguaggio come sem- e le strategie medianiche al pun-
veva compiersi con la beffa di intenzioni e nei risultati, una cer- Ming4, Macchiavelli illustrate da Benevento, Buffagni, Fabbri, pre sfrangiato e allusivo. E poi to che lo stesso conduttore Kai-
una lite casuale - e fatale - a Bel- tezza che si consolida nel tempo, Bonetti e Ponchione. A settembre arriverà da Guanda anche la ci sono le intuizioni misteriose Petteri appare come «un uomo
lagio, nel 1944, a un passo dalla non certo un'anticaglia recupe- prima graphic novel del commissario Bordelli, una nuova del commissario finlandese che sullo schermo era autentico e
fine del conflitto e dopo mesi di rata dal baule dei ricordi. avventura scritta da Marco Vichi, disegnata da Werther Kimmo Joentaa - che si dispon- nella realtà era una copia».
pesante carcerazione. Sergio Pent Dell’Edera (pp. 180, € 15). gono come i tasselli di un babeli- Un tema affrontato anche dal-
Ma prima della misera fine lo scrittore e sceneggiatore zuri-
quasi da romanzo d'appendice, ghese Martin Suter in L'ultimo
il romano Augusto De Angelis - dei Weynfeldt «epopea di un fal-
classe 1888 - ne aveva scritti a MARC LEVY RACHEL HORE sario» (Sellerio, trad. di Cesare
decine, di romanzi, fino al suc- De Marchi, pp.331, € 14).
I misteri di una stella Nella bottega del vetro
cesso popolare con la serie del STORIE IN ROSA Qui aleggia una certa atmosfe-
commissario De Vincenzi. Li- = Preceduto dalla grancassa dei venti = Perfetto per un pensoso riposo estivo La ra alla Hitchcock in un teso gioco
bri di viaggio, corrispondenze milioni di copie vendute, avanza Marc Levy figlia del decoratore della londinese Rachel di equivoci ed ambiguità in cui si
con la sua ultima fatica ammantata d'una Hore (trad. M. Frassi, Corbaccio, pp. 421,
«Sei donne e un libro», suggestiva copertina blu cielo notturno, La euro 18,60). Un racconto che ha le Un talk show che miete
prima stella della notte (trad. V.Pazzi, leggerezze e i bui di una fiaba per adulti, con
l’omicidio di un politico Rizzoli, pp.407, euro 19,50). Famoso per il un'accurata descrizione di opere pittoriche, tre vittime e una casa
e il furto di un «porno» suo interesse per la metapsichica con amori dei preraffaelliti in particolare, nonché brani d’aste che spaccia
capaci di vincere le barriere della morte, di musica classica. Fran, la protagonista,
nella Milano Anni 30, Levy in questo romanzo, seguito di Il primo suonatrice di oboe e corista, è richiamata alla un Vallotton: due puzzle
indaga De Vincenzi giorno con però una sua veste bottega di artigianato artistico del vetro, di realtà e imitazione
PENELOPE LIVELY autosufficiente, narra di un altro Munster Glass, dalla notizia della grave
dal fronte libico, racconti esoti- trova coinvolto il ricco borghese
co-avventurosi per la rivista to-
Una famiglia in villa inquietante mistero che ancora forza le
pareti del quotidiano e approda ai grandi
malattia del padre che ne è il titolare. Vero
pozzo magico, il negozio riporta alla luce la Adrian Weynfeldt. Grazie a lui ci
rinese Le grandi firme di Piti- = La signora Ramsay, con i suoi otto figli misteri della cosmogonia e dell'universo. vetrata dell'angelo destinata alla chiesa affacciamo sul mondo delle case
grilli. Molte «vite romanzate», e la meravigliosa capacità di cogliere la Al centro un magico ciondolo che, colpito parrocchiale e legata a una storia antica d'aste, degli expertise di pittura di
da Cleopatra a Maria Antoniet- bellezza in ogni piccola cosa, si dal fulmine o da un potente raggio di luce, d'amore e di morte, che s'intreccia alla favola cui Adrian è maestro. Già col for-
ta al figlio di Napoleone. E poi riconoscerebbe in Alison, casalinga fuori miracolosamente riproduce il cielo stellato moderna di Fran, tormentata dal mistero tunato romanzo Lila Lila (Feltri-
De Vincenzi: nascita e imprese tempo, occupata a far dono di sé senza della madre scomparsa, in cerca della propria nelli) Suter aveva costruito un
- ancora oggi appena velate da risparmio ai sei rampolli, al marito e persino realizzazione nell'arte ma anche di un uomo apologo sull'inautenticità della vi-
qualche sporadico arcaismo al vecchio cane, usa a comunicare amore che sappia comprendere i suoi sogni. ta quotidiana dall'ottica del mon-
linguistico - di un uomo di legge attraverso il cibo. Penelope Lively, scrittrice do editoriale. Stavolta è di scena
normale, arguto ma non sovru- egiziana di nascita e inglese d'adozione, ne KATHERINE PANCOL E ANNA GAVALDA l'arte, e soprattutto un quadro
mano, politicamente apparta- del pittore Félix Vallotton, che un
to, sentimentalmente indefini-
tratteggia un efficace ritratto nella sua
opera forse migliore, Un posto perfetto
Un’estate e un giorno amico ha affidato ad Adrian per
to. Un eroe quotidiano senza fi- (trad. C.Piazzetta, Guanda, pp.313, € = Un libro lungo un'estate Il valzer lento una vendita all'asta. L'originale o
sionomia concreta, portato al 17,50). Un «album di famiglia» all'interno di delle tartarughe di Katherine Pancol (trad. un falso commissionato nel frat-
successo nella tv di Stato Anni una suggestiva villa edoardiana che, simile R. Corradin, B.C.Delai, pp.600, € 20), séguito tempo a un conoscente? Vero o
70 con il volto espressivo, ma a un nido abbandonato, è rimasta ad di Gli occhi gialli dei coccodrilli. Joséphine, falso, Vallotton farà il miracolo e
forse troppo teatrale del gran- attendere i suoi abitanti dispersi nel mondo scrittrice timida e insicura prevaricata dalla il ricco borghese si ritroverà fra
de Paolo Stoppa. a investire i propri talenti. Ma fin dall'inizio, terribile sorella ora finalmente silente, tradita le braccia di una squattrinata se-
De Vincenzi si muove in quando la villa dell'infanzia appare alla da un marito fedifrago dalla oscura morte, duttrice.
una Milano sfuggente, deserta figlia Gina e al suo compagno, cattura con ritorna con la sua amabile personalità a Suter sa maneggiare con di-
di sera - non c'era ancora nulla la dolce atmosfera d'un tempo che fu, districare i guai propri e familiari. Nelle sue sinvoltura realtà e finzione in un
«da bere», forse - dove la cam- lasciando però in sospeso per la presenza Marc Lévy avventure di ordinaria follia s'insinua il giallo racconto che concilia leggerezza
pagna è a un tiro di fionda e la della ragazza alla pari, un donnone svedese e il nero di omicidi insoluti. Come sempre, il e ironia con la critica delle ipocri-
borghesia, spesso, cela segreti che è restato, a figli lontani, per trent'anni a com'era quattrocento milioni di anni fa. racconto si snoda intrigante, non banale. sie sociali. Dietro il mondo dorato
insospettabili. La generosa ca- occupare il posto accanto ai coniugi e Smembrato secondo i punti cardinali in Un libro lungo un giorno è invece Il regalo di della grande borghesia si intrave-
ratterizzazione dei personaggi all'unico tormentato figlio rimasto. quattro parti nascoste in luoghi vicini ai un giorno (trad. di L. Cisbani, Frassinelli, pp. dono crepe vistose: ci sono impo-
riflette un'ansia - o una incon- Il racconto trascorre suggestivo tra grandi corsi d'acqua, costringe a 159, € 15) di Anna Gavalda, enfant gâté del stori e ladri, avventurieri e truffa-
scia consapevolezza - di moder- presente e passato sul tracciato della mirabolanti avventure una coppia di rosa francese. La giornata vivida e sbarazzina tori. Dietro la scrittura di Suter
nità piuttosto lontana dai cli- memoria, dalle rituali feste di compleanno astrofisici innamorati, ferocemente di tre fratelli che, sbrogliatisi della noiosa e c'è il tocco ludico di Dürrenmatt,
chés tipici del periodo di esalta- ai fantasiosi giochi infantili in cantina, alla ostacolati nella ricerca da spie nemiche in conformista cognata, tornano «bambini». ma non la sua radicalità; se mai,
zione fascista. Cognomi anche ritrosia del padre scrittore in perenne attesa contrasto con le forze del bene. Con linguaggio evanescente e insieme una punta di ironica amabilità
stranieri fanno capolino qua e dell'opus maius, celando con discrezione il Il rocambolesco viaggio intorno al mondo, profondo, Gavalda, ironica e consapevole, fa che ricorda il Felix Krull di Tho-
là nel risvolto delle trame, ma suo segreto. E' quella davvero una famiglia alla caccia di un mistero forse inconoscibile, rivivere l'incanto scanzonato dell'infanzia. mas Mann.
la sostanza tutta italiana dei cristallina, una famiglia felice? ha un suo innegabile fascino. Mia Peluso Luigi Forte
Classifiche Tuttolibri
SABATO 7 AGOSTO 2010
LA STAMPA VII

S
ono sette fra fratelli e sorelle, tutti librai o quasi. En- viamente, e Chiara Valerio con Spiaggia libera tutti che è Avete grande fiducia nel pubblico, e nella proposta.
IL LIBRAIO CONSIGLIA za e Riccardo a Formia nella libreria aperta dal pa- il "nostro" libro per questa estate; ma anche Vita di Mela- «È il senso di questo lavoro. Sentirsi parte di una comu-
GIOVANNA ZUCCONI dre 25 anni fa, in quella di Orvieto una sorella che nia Mazzucco con i suoi emigrati da Minturno. Racconta- nità. Coinvolgere anche chi non legge, parlando di un argo-
ha il marito chef lì, e poi c'è la Scuola Librai appunto di Or- no storie di qui, nelle quali si riconoscono tutti: l'emigrazio- mento tramite i libri. A fine luglio abbiamo fatto un incon-
vieto, e le nipotine che consigliavano saggi e romanzi pri- ne, la provincia, le occasioni sprecate». Sono questi i vostri tro sulla giustizia, con Armando Spataro e altri: sono ve-
Antonio, Erri ma ancora di saper leggere... «Formia -, dice Enza -, a me-
tà strada fra Roma e Napoli, venendo dall’hinterland è il
bestseller 2010? «Qualsiasi libro esca, qualsiasi cosa succe-
da, ogni anno ad agosto l'autore più venduto a Formia nel-
nuti in 1200! A Formia, all'aperto, su una pista di atletica
leggera! A sentir parlare di Giustizia e bellezza! Che è poi

e Chiara: è il primo posto dove cominci a respirare "in tutti i sensi", per
il resto è la tipica situazione del Centro-Sud, dieci anni sen-
za cinema, niente biblioteche, si legge pochissimo».
la nostra libreria è in assoluto Erri De Luca, con mia felici-
tà. Quanto ai bestseller: da diciassette anni facciamo una
rassegna estiva, “Libri sulla cresta dell'onda”. Nel 2004
il titolo del libro di Luigi Zoja che considero fondamentale,
lo regalo, lo vendo a tutti quelli che riesco, ci ho pure messo
una fascetta gialla fatta a mano, "Imperdibile!", mi pren-

tris di Formia Però «dalla bistrattata provincia di Latina vengono


scrittori tra i più venduti d'Italia. Antonio Pennacchi ov-
venne Grossman, e quell'anno, che era il primo anno del
Codice da Vinci, vendette da noi più di Dan Brown».
dono in giro ma funziona...». Enza Campino della Tuttili-
bri di Formia: entusiasmo puro, pura resistenza.

I PRIMI DIECI INDAGINE NIELSEN BOOKSCAN

100 92 52
1 2 3 84
4 5 52

Acqua Acciaio Canale La caccia L’ultima riga


in bocca Mussolini al tesoro delle favole
CAMILLERI; LUCARELLI AVALLONE PENNACCHI CAMILLERI GRAMELLINI
MINIMUM FAX RIZZOLI MONDADORI SELLERIO LONGANESI

46 40 39 31
6 7 43
8 9 10
Caterina. Un giorno Mister Non esiste Il filo
Diario Gregory saggezza che brucia
di un padre...
SOCCI NICHOLLS CASATI MODIGNANI CAROFIGLIO DEAVER
RIZZOLI NERI POZZA SPERLING & KUPFER RIZZOLI RIZZOLI

Narrativa Narrativa Saggistica Varia Tascabili Ragazzi


italiana straniera
1. Acqua in bocca 100 1. Un giorno 43 1. Caterina. Diario di un padre... 46 1. Teoritest 14 1. La solitudine dei numeri primi 49 1. Torneranno le quattro stagioni 13
CAMILLERI; LUCARELLI NICHOLLS SOCCI BERTOCCHI; FABBRI; BALBONI GIORDANO CORONA
10,00 MINIMUM FAX 18,00 NERI POZZA 16,50 RIZZOLI 39,00 ALPHA TEST 13,00 MONDADORI 16,00 MONDADORI

2. Acciaio 92 2. Il filo che brucia 31 2. Terroni 27 2. Teoritest 13 2. Incubo bianco 33 2. Una cipollina in più 7
AVALLONE DEAVER APRILE BERTOCCHI; SIRONI; BALBONI RAMBE GARLANDO
18,00 RIZZOLI 19,50 RIZZOLI 17,50 PIEMME 42,00 ALPHA TEST 6,90 NEWTON COMPTON 11,00 PIEMME

3. Canale Mussolini 84 3. Il fattore Scarpetta 30 3. Per l’alto mare aperto 8 3. È facile smettere di fumare... 13 3. L’ombra del vento 25 3. Toy story 3 7
PENNACCHI CORNWELL SCALFARI CARR RUIZ ZAFÓN
20,00 MONDADORI 20,00 MONDADORI 19,50 EINAUDI 10,00 EWI 13,00 MONDADORI 3,50 WALT DISNEY ITALIA

4. La caccia al tesoro 52 4. Il palazzo della mezzanotte 26 4. Di testa nostra. Cronache 2009-10 7 4. Cotto e mangiato 13 4. È una vita che ti aspetto 25 4. Il ladro di fulmini 6
CAMILLERI RUIZ ZAFÓN CAMILLERI; LODATO PARODI VOLO RIORDAN
14,00 SELLERIO 19,00 MONDADORI 13,60 CHIARELETTERE 14,90 VALLARDI 9,00 MONDADORI 17,00 MONDADORI

5. L’ultima riga delle favole 52 5. Breaking dawn 26 5. I misteri dell’agenda rossa 7 5. The secret 13 5. Uomini che odiano le donne 24 5. Shrek e vissero felici... 6
GRAMELLINI MEYER VIVIANO; ZINITI BYRNE LARSSON
16,60 LONGANESI 19,90 FAZI 15,00 ALIBERTI 18,60 MACRO EDIZIONI 13,80 MARSILIO 3,50 MONDADORI

6. Mister Gregory 40 6. I terribili segreti di Maxwell Sim 25 6. Mutandine di chiffon 6 6. Esercitest 11 6. La regina dei castelli di carta 24 6. Viaggio nel tempo 3 6
CASATI MODIGNANI COE FRUTTERO BERTOCCHI; FABBRI; BALBONI LARSSON STILTON
20,90 SPERLING & KUPPER 18,00 FELTRINELLI 18,50 MONDADORI 18,90 ALPHA TEST 13,80 MARSILIO 23,50 PIEMME

7. Non esiste saggezza 39 7. Olive Kitteridge 22 7. La libertà dei servi 6 7. Quando i Giganti abitavano... 8 7. Il giorno in più 24 7. Toy story. Gioca kit 6
CAROFIGLIO STROUT VIROLI SITCHIN VOLO
14,00 RIZZOLI 18,50 FAZI 15,00 LATERZA 19,50 MACRO 12,00 MONDADORI 12,90 WALT DISNEY ITALIA

8. Hanno tutti ragione 25 8. La breve seconda vita di Bree... 22 8. Una voce, tante voci 6 8. Esercitest 7 8. Marina 24 8. La clessidra di Aldibah 6
SORRENTINO MEYER GALLI BERTOCCHI; SIRONI; BALBONI RUIZ ZAFÓN TROISI
18,00 FELTRINELLI 16,00 FAZI 17,00 ALACRAN 18,90 ALPHA TEST 13,00 MONDADORI 17,00 MONDADORI

9. Il tempo che vorrei 23 9. L’eleganza del riccio 22 9. Don Vito. Le relazioni tra... 6 9. Fate i bravi (0-3 anni) 7 9. Venuto al mondo 22 9. Diario di una schiappa I 6
VOLO BARBERY CIANCIMINO; LA LICATA RIZZI MAZZANTINI KINNEY
18,00 MONDADORI 18,00 E/O 18,00 FELTRINELLI 17,00 RIZZOLI 14,00 MONDADORI 12,00 IL CASTORO

10. Le perfezioni provvisorie 20 10. Il libro delle anime 22 10. Vaticano Spa 5 10. Gli uomini vengono da Marte 7 10. Il vangelo secondo Gesù 21 10. Diario di una schiappa III 5
CAROFIGLIO COOPER NUZZI GRAY SARAMAGO KINNEY
14,00 SELLERIO 19,60 NORD 15,00 CHIARELETTERE 15,00 RIZZOLI 9,50 FELTRINELLI 12,00 IL CASTORO

LA CLASSIFICA DI TUTTOLIBRI È REALIZZATA DALLA SOCIETÀ NIELSEN BOOKSCAN, ANALIZZANDO I DATI DELLE COPIE VENDUTE OGNI SETTIMANA, RACCOLTI IN UN CAMPIONE DI 900 LIBRERIE.
SI ASSEGNANO I 100 PUNTI AL TITOLO PIÙ VENDUTO TRA LE NOVITÀ. TUTTI GLI ALTRI SONO CALCOLATI IN PROPORZIONE. LA RILEVAZIONE SI RIFERISCE AI GIORNI DAL 25 AL 31 LUGLIO.
Diario di lettura Tuttolibri
SABATO 7 AGOSTO 2010
VIII LA STAMPA

Roberto D’Agostino

Il re del gossip on line


MIRELLA «Durante una manifestazione
SERRI
vi fu un assalto a un'armeria.
Tutto, ovvero la sua Vedere i miei amici con fucili e
notorietà e la sua fortuna, pre- pistole mi fece urlare
se avvio con un romanzo… “basta!”».
«Che io però non avevo mai let- Diede alle stampe, si fa per
to». Ma come? A ogni puntata dire, un libro di plastica gon-
del celebre salottino tv di Quel- fiabile, «Libidine. Guida sin-
li della notte - dove la band di tetica a una vera degenera-
Renzo Arbore cantava in coro zione fisica e morale», che ir-
«Lo diceva Neruda che di gior- ritò i cultori della tradizione.
no si suda… ma la notte no!» -, «Più ne parlavano male e più
Roberto D'Agostino, futuro aveva successo. Qualcuno lo
creatore del sito Dagospia, ap- paragonò anche alla m… che
pariva con i suoi basettoni e il galleggia, Umberto Eco, in
piglio demenziale. Il padre del particolare, fu durissimo. Dis-
quotidiano on line oggi più clic- sero che io volevo la morte del-
cato e temuto - per le sue anti- la cultura e del libro di carta.
cipazioni politiche ed economi- Era, invece, una provocazione
che e per le immagini del ma- alla maniera dei futuristi o dei
go del mirino, Umberto Pizzi -, dadaisti che hanno sempre fat-
alla metà degli Anni Ottanta si to libri di legno, di metallo».
era autodefinito un lookologo.
E ogni sera si imbarcava in Predilige le tecniche
quello che era destinato a di-
ventare uno dei più famosi tor- di dadaisti e surrealisti,
mentoni della trasmissione di le provocazioni futuriste,
Arbore: una smitragliata di
frasi che suonavano come su- le battute feroci
blimi nonsense («Il mito dell' e la ricerca del grottesco
eterno ritorno riafferma, per
negazione, la vita che scompa- «Pittura e controriforma» di
re una volta per sempre…») da Federico Zeri, con cui ha
L’insostenibile leggerezza dell’es- scritto a quattro mani «Sbuc-
sere di Milan Kundera. ciando piselli», l'ha letto?
Un testo che finì per rap- «Frettolosamente, il mio inte-
presentare così il libro dei li- resse va all'arte contempora-
bri, il romanzo-cult che tutti La vita Nato a Roma il 7 luglio 1948, debuttò nel 1965 come disc jockey nel programma radiofonico «Bandiera nea. Un'affinità elettiva la no-
«dovevano» (anche senza sa- gialla», condotto da Gianni Boncompagni. Renzo Arbore lo volle in tv nel 1981, nella squadra di «Quelli della notte», stra, condividevamo la voglia
pere bene perché) aver letto: come esperto di look. Nel 2000 ha aperto in Internet «Dagospia», che si è imposto come il portale del gossip. di sottolineare gli aspetti grot-
teschi delle persone e delle si-
Fra le prime letture Le opere Ha diretto il film «Mutande pazze»; ha firmato con Arbore «Il peggio di Novella 2000», con Federico Zeri tuazioni: da Zeri arrivavano
«Sbucciando piselli», con Umberto Pizzi «Cafonal»; ha pubblicato con Mondadori «Libidine» e «Alta portineria». tutti, da Mina all'avvocato
Scerbanenco e Brunella Agnelli in elicottero. Negli in-
Gasperini, poi Kerouac tervalli del nostro lavoro, Fe-
derico, che amava gli scherzi,
e la Beat Generation, faceva la voce da donna e tele-
una folgorazione fonava alle suore dicendo frasi
del tipo: “Sono la bustaia, vor-
«Però io invece non l'ho mai rei consegnarle quel reggise-
nemmeno aperto. Lo citavo no scapezzolato che mi ha ordi-
ma non l'avevo mai nemmeno I PREFERITI Da lookologo in «Quelli della notte», lanciando Kundera, nato”».
avuto per le mani», ricorda il La lettura che l'ha spinta a di-
padre del gossip on line, nella a retroscenista di «Dagospia», avendo come autori
bella casa-giocattolo ma an-
che museo, nel centro storico
f di riferimento Longanesi, Flaiano, Del Buono, Arbasino
ventare «dagospia», a fruga-
re nei santuari della finanza,
della politica, nei salotti più
di Roma. Un vero tempio della trendy?
follia arredatrice che cambia «Il mio sito non è una portine-
continuamente aspetto, tra di-
vani rossi e neri, polipi, gatti in
stoffa, ritratti di Mao e della
Madonna con il cuore in ma-
no, falli in ceramica, opere di
Damien Hirst, tomi su Andy
JAMES G. BALLARD
Cocaine nights
L’insostenibile ria dove si registrano gli incon-
tri con le escort, le corna alla
moglie, le pieghe e le piaghe
del pubblico malaffare. Credo
che sia seguito per via dello sti-
le, di come vengono titolate e

leggerezza
Warhol e Ettore Sottsass . commentate le notizie. I miei
Feltrinelli, pp. 292, € 6.75
D'Agostino in primavera autori di riferimento sono Ar-
«Dietro un paradiso di ricchezza
ha festeggiato i primi dieci an- e benessere si nasconde una
basino, Flaiano, Longanesi,
ni di vita del suo giornale. Ed è società che si nutre di crimine: Oreste Del Buono, capaci di in-
salito in cattedra con una lezio- Ballard i narratori italiani se li dagare nella realtà a colpi di
ne all'Università La Sapienza mangia tutti» battute feroci. Però non sono
di Roma, spiegando agli stu- mai stati dei modelli. Quando
denti la tecnica dadaista e sur-
reale con cui titola e scrive i
suoi reportages e affibbia nomi
e nomignoli alla classe dirigen-
te, da Pierfurby (Pier Ferdi-
nando Casini) al Banana (Ber-
lusconi) a Bruneo (Bruno Ve-
f del pettegolezzo
Quando invece è iniziata la una signora con perle e caschet- cattivissimo - a García Márquez
scrivo, sono più coatto del
grande Arb ma, non venendo
da Voghera, non coltivo il suo
stesso mito dei blasonati, di
quegli aristocratici che i roma-

Nella sua valigia


spa): «Allora avevo solo rita- sua vita con i libri-libri? to. Chi l'avrebbe mai detto che e Mario Vargas Llosa».
gliato dal Manifesto una coltis- «Con i racconti del bravissimo la Pivano fosse così?». Gli scrittori beat, la sua pas- dell’estate «Canale
sima recensione di Kundera, Giorgio Scerbanenco, di Brunel- Anche lei si sentiva all'epoca sione, arrivano a Roma pro- Mussolini» di Pennacchi
firmata da Severino Cesari, FILIPPO CECCARELLI la Gasperini, di cui uscivano i ro- uno spirito on the road? tagonisti della grande ker-
poi diventato un animatore manzi a puntate su Annabella, i «In forma local. Andavo da Ladi- messe letteraria sulla spiag- e un libro su un mitico
La suburra
dell'Einaudi-Stile Libero, della
Sesso e potere
brani dell'ironico e spiritosissi- spoli a Roma con l'autostop e gia di Castel Porziano. disco dei Rolling Stones
quale non si capiva, come si di- Feltrinelli, pp. 240, € 15
mo Vittorio Buttafava, oggi di- magari in moto a San Felice Cir- «C'ero pure io. Ginsberg reci-
ce a Roma, ’na mazza. Prende- «Notevoli le doti di scrittura di menticato. Imparai a conoscerli ceo. Con in tasca le opere di Bur- tava in inglese accompagnato ni doc trattano da pari a pari,
vo una frase da quell'esercizio Ceccarelli, giornalista capace di sui rotocalchi che mi portava roughs, Ginsberg, Kerouac, Fer- dall'organetto (sul litorale ro- come Checco er carrettiere.
criptico, anche se non c'entra- essere sempre in prima linea mia zia, Gente, Oggi, Annabella. linghetti, Bukowski. A cui sareb- mano la chiamavano ’a zampo- Roma è una città che non ri-
va niente con le immagini - ma- senza eccessi di narcisismo» Mio padre era un operaio salda- gna): nessuno capiva niente né spetta nessuno. Gli indifferen-
gari stava andando uno spez- tore e mia madre faceva la bu- A ritroso, recuperando lo aveva mai letto. “Un Gin- ti, La noia, Il conformista, La ro-
zone con Raffaella Carrà che staia. In casa, quanto a libri, non sberg a Ostia”: ci sarebbe volu- mana: le opere di Alberto Mo-
ballava -, e tutto l'insieme face- si scialacquava. La vera folgora- Dickens e Faulkner, to l'humour di Flaiano. Poi mi ravia erano, per esempio, mol-
va un bell'effetto. Non lo cono-
sceva proprio nessuno questo
f zione però arriva da una prefa-
zione di Fernanda Pivano a On
Flaubert e Proust, dedicai allo studio della lette-
ratura americana con Benia-
to apprezzate da noi studenti.
Però quando lo incontravamo,
Kundera e la battuta che circo- the road di Kerouac: “Questo li- García Márquez, mino Placido, un vero mae- lo consideravamo con ironia,
lava su di lui era: “E' l'unico Mi- bro mi legge dentro”, mi sono Vargas Llosa e Bolaño stro». anzi con cinismo come un ma-
lan che Berlusconi non può detto. Con il critico musicale Pa- Ne seguiva le lezioni all'uni- turo signore che le ragazze le
comprare”. Il libro andò a ru- olo Zaccagnini - ho fatto il dj e bero seguiti Faulkner, Steinbe- versità? corteggiava tutte, o quasi».
ba. Roberto Calasso, creatore ho una buona cultura musicale ck, Dos Passos, Hemingway, Di- «Stabiliva nessi, connessioni, Libri che occupano la sua
della casa editrice di Kundera, che va da Jimi Hendrix ai Beat- ckens, Mark Twain e successi- ci faceva appassionare anche estate?
l'Adelphi, gratissimo per il can BILL JANOVITZ les ai Rolling Stones - ci presen- vamente Swift e Stevenson. So- a Via col vento. Più lui ci spiega- «Una marea: da Canale Mussoli-
can, ne regalò una copia a tut- Exile on Main Street tiamo all'hotel Hassler di Roma no andato a ritroso con le lettu- va queste cose e più io odiavo ni di Pennacchi, che mi intriga
to il gruppo di Quelli della not- Il Saggiatore, pp. 180, e. 14 per incontrare la Pivano. La im- re, come un gambero. Poi sono il '68 e il tempo che aveva fatto perché racconta la storia di Lati-
te. Non a me, ovviamente». «Giornalista, musicista, blogger, maginavamo come una figlia passato a Flaubert, Stendhal, perdere alla mia generazione na, zona a cui sono molto legato
L'insostenibile leggerezza Janovitz ci illumina sulla genesi del dei fiori con collanine, magari in Balzac, Proust e la Recherche dietro a Bakunin o tanti altri dal momento che la mia casa di
di un «non-libro», direbbe celebre album dei Rolling Stones, canottiera. Non vedendola nell' con il suo meraviglioso pettego- autori inessenziali. Fortunata- vacanze è a Sabaudia, a Exile on
Alice nel Paese delle Mera- che ha influenzato generazioni di atrio, pensiamo: “Ci ha dato ’na lezzo “alto”, e poi ai sudamerica- mente me ne distaccai pre- Main Street di Bill Janovitz, dedi-
viglie, le spalanca così le musicisti. Molto bravo». sola”. Stiamo per allontanarci, ni - da Roberto Bolaño con La sto». cato al capolavoro riscoperto
porte del gran pubblico. quando un cameriere ci indica letteratura nazista in America, In quale circostanza? dei Rolling Stones».