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Probabilmente non è mai esistita epoca storica in cui la credenza nella divinità non sia stata messa in dubbio o

rigettata come totalmente falsa e illusoria. Ma se ancora fino al XIX secolo il pensiero agnostico o palesemente
ateo era prerogativa di un’élite d’intellettuali coraggiosi, oggi - grazie anche a loro - viviamo in un’epoca in cui
si dichiara apertamente atea buona parte della popolazione mondiale.

Ebbene, in questa sezione si vuole ripercorrere a grandi linee questo lungo cammino del pensiero ateo, scettico
e anticlericale, dall’antichità ad oggi, attraverso le citazioni di autori più o meno noti, che con i loro pensieri
hanno illuminato quell’età oscura in cui le religioni hanno relegato gran parte dell’umanità, asservendola a un
dio che, paradossalmente, essa stessa ha creato.

Non sono gli atei che negano qualcosa, ma le religioni che affermano assurdità e balle antistoriche.

"Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della
nostra ignoranza?"

Guarda caso, più la scienza progredisce e più le apparizioni divine si diradano. Evidentemente, dio dev'essere
allergico alla scienza. Un po' come l'aglio per i vampiri
Pare che, ultimamente, solo la Madonna ci tenga a farsi ammirare. Vanità femminile!
Ma è un po' truculenta e pasticciona... l'ultima volta s'è messa a piangere sangue maschile. Doppio miracolo!
:-P

Età antica
(fino al ’400)
I mortali si immaginano che gli dei sian nati e che abbian vesti, voce e figura come loro; ma se i buoi e i cavalli
e i leoni avessero le mani, o potessero disegnare con le mani, e far opere come quelle degli uomini, simili ai
cavalli il cavallo raffigurerebbe gli dei, e simili ai buoii il bove, e farebbero loro dei corpi come quelli che ha
ciascuno di loro. Gli Etiopi fanno i loro dèi camusi e neri, i Traci dicono che hanno occhi azzurri e capelli rossi.
Senofane di Colofone (ca. 570-475 a.e.c.), Frammenti

Kutadanta accusò il Buddha: «M’hanno detto che insegni la legge e la via della vita, eppure disprezzi la
religione. I tuoi seguaci abbandonano i riti e snobbano i sacrificî. Ma la reverenza per gli dèi si può mostrare
solo coi sacrificî. La vera natura della religione è adorare e sacrificare».
Il Buddha rispose: «Più grande del massacro di manzi è il sacrificio dell’io. Colui che offre in sacrificio i propri
desiderî morbosi comprende l’inutilità di codesto macello d’animali sull’altare. Il sangue non pulisce, ma
sporca. La rinuncia alle azioni dannose, invece, rende il cuore integro. Seguire la via della rettitudine è meglio
che adorare gli dèi».
Raccolta dei discorsi lunghi del Buddha (565-486 a.e.c.)

Tutto ha una spiegazione naturale. La Luna non è una dea, bensì un grande globo roccioso, e il Sole non è un
dio, ma un immenso mondo infuocato.
Anassagora di Clazomene (ca. 499-428 a.e.c.), Sulla natura

Riguardo agli dei, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte
cose: l'oscurità dell'argomento e la limitatezza della vita umana.
Protagora (ca. 491-410 a.e.c.), Antilogie
Tutto ciò che esiste nell’universo è frutto del caso e della necessità
Democrito (460-370 a.e.c.)

Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di
vivere.
Aristotele (384-322 a.e.c.)

Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova.
Euclide (365-275 a.e.c.)

E' da sciocco chiedere agli dèi quello che uno è in condizione di procurarsi da se stesso.
Epicuro (341-270 a.e.c.), Sentenze e frammenti

La divinità o vuol togliere i mali e non può, oppure può e non vuole o anche non vuole né può o infine vuole e
può. Se vuole e non può, è impotente; se può e non vuole, è invidiosa; se non vuole e non può, è invidiosa e
impotente; se vuole e può, donde viene l’esistenza dei mali e perché non li toglie?
Epicuro (341-270 a.e.c.), Frammenti

Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.


Giulio Cesare (100-44 a.e.c.), De bello gallico

A tali misfatti poté indurre la religione. (Tantum religio potuit suadere malorum).
Lucrezio (ca. 98-54 a.e.c.), De rerum natura

La paura ha creato gli dèi.


Lucrezio

Uno spartano domandò a un sacerdote che voleva confessarlo: "A chi devo confessare i miei peccati, a Dio o
agli uomini?". "A Dio", rispose il prete. "Allora, ritirati, uomo".
Plutarco (ca. 46-125), Detti dei Lacedèmoni

Fu la paura la prima a creare nel mondo gli dèi.


Petronio (20-66), Frammenti

Età moderna
(dal ’500 all’800)

Ci sono due tipi di uomini sulla terra: quelli che hanno la ragione senza la religione, e quelli che hanno la
religione senza la ragione.
Abu’l-Ala' al-Ma’arri

Non combattere mai con la religione, né con le cose che pare dependino da Dio; perché questo obietto ha troppa
forza nella mente degli sciocchi.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1530

Tre cose desidero vedere innanzi alla mia morte, ma dubito, ancora che io vivessi molto, non ne vedere alcuna:
uno vivere di republica bene ordinata nella città nostra, Italia liberata da tutti e’ barbari e liberato el mondo
dalla tirannide di questi scelerati preti .
Ibidem
Per i cristiani trovarsi di fronte a una cosa incredibile è una bella occasione per credere.
Michel de Montaigne, Saggi, 1588

Dopotutto significa dare un bel peso alle proprie opinioni se per esse si fa cuocere vivo un uomo.
Ibidem

L’uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica dèi a dozzine.
Ibidem

Gli uomini sono portati a credere soprattutto ciò che meno capiscono.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Considero la religione come un giocattolo per bambini, e ritengo che il solo peccato sia l’ignoranza.
Christopher Marlowe, L’ebreo di Malta, 1589

Il papato non è altro che lo spettro del defunto impero romano assiso sulla sua tomba con la corona in capo.
Thomas Hobbes, Leviatano, 1651

Un bigotto è quello che sotto un re ateo sarebbe ateo.


Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.


Ibidem

Che magnifici sciocchi fa degli uomini la religione!


Ben Jonson, Sejanus, 1603

La religione esiste da quando il primo ipocrita ha incontrato il primo imbecille. (Voltaire)

La maturità di giudizio si riconosce dalla difficoltà di credere. Credere è cosa molto comune.
Baltasar Gracian, L’uomo savio, 1646

È assai sorprendente che le ricchezze degli uomini di Chiesa si siano originate dai principî di povertà.
Charles de Montesquieu, I miei pensieri, 1716-55 (postumo 1899-1901)

È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.


Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Il papa è il capo dei cristiani […] Egli si dice successore di uno dei primi cristiani, chiamato san Pietro, e la sua
è certo una ricca successione, perché ha immensi tesori e un vasto territorio sotto il suo dominio.
Charles de Montesquieu, Lettere persiane, 1721

È stato detto molto bene che se i triangoli facessero un Dio, gli darebbero tre lati.
Ibidem

Moltissime persone non parlerebbero di Dio, e neppure lo bestemmierebbero, se tanta gente non facesse di tutto
per dargliene uno.
Jean Meslier, Il testamento, 1729

I nostri pii e devoti cristicoli cercheranno di farci credere in maniera semplicistica che il loro dio vuole
soprattutto farsi conoscere, amare e servire attraverso le luci invero tenebrose della fede, attraverso un atto
d’amore e di carità concepito dalla fede, e non attraverso i lumi chiari della ragione umana, per mortificare,
come dicono, l’intelletto dell’uomo e per turbare il suo orgoglio. In queste condizioni chiunque potrebbe far
credere qualsiasi cosa. Se l’uomo deve rinunciare alla ragione per credere in dio, non ci sono più limiti al
raggiro.
Jean Meslier, Il testamento, 1729

Se ci fosse veramente qualche divinità o qualche essere infinitamente perfetto, che volesse essere amato e
adorato dagli uomini, farebbe parte della sua stessa ragion d’essere, oltre che della giustizia e del dovere di tale
presunto essere infinitamente perfetto, di manifestarsi, o almeno di farsi conoscere in qualche modo da quelli da
cui vorrebbe essere amato, adorato e servito.
Jean Meslier, Il testamento, 1729

Non vi sia tra voi religione diversa da quella della saggezza e della moralità, da quella dell’onestà e della
decenza, della franchezza e della generosità d’animo; non ci sia religione diversa da quella che consiste
nell’abolire completamente la tirannide e il culto degli dèi e dei loro idoli.
Jean Meslier, Il testamento, 1729

Nonostante tutti i tentativi e i sofismi di sant’Agostino, la responsabilità del mondo e di tutte le sue sventure
ricade comunque su Dio, il quale ha creato tutto, assolutamente tutto, e sapeva come sarebbero andate le cose.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione 1819

Le religioni sono necessarie al popolo, e sono per esso un inestimabile beneficio. Quando però esse vogliono
opporsi ai progressi dell’umanità nella conoscenza della verità, allora debbono essere messe da parte con la
massima deferenza possibile. E pretendere che anche uno spirito grande - uno Shakespeare, un Goethe - faccia
entrare nella propria convinzione, implicite, bona fide et sensu proprio, i dogmi di una qualche religione, è
come pretendere che un gigante calzi la scarpa di un nano.
Arthur Schopenhauer, Supplementi al mondo come volontà e rappresentazione, 1844

Le religioni sono come le lucciole: per brillare hanno bisogno del buio.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L’assurdo fa molto facilmente fortuna nel mondo.


Ibidem

I misteri non sono ancora miracoli.


Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1823

Dio non è che una parola inventata per spiegare il mondo.


Alphonse de Lamartine, Armonie Poetiche e Religiose, 1830

Non è egli un paradosso che la Religione Cristiana in gran parte sia stata la fonte dell’ateismo, o, generalmente
parlando, dell’incredulità religiosa? Eppure io così la penso.
Giacomo Leopardi, Zibaldone di pensieri, 1817/32 (postumo 1898/1900).

La credulità fu sempre una qualità inseparabile dal volgo.


Ibidem

Due verità che gli uomini generalmente non crederanno mai: l’una di non saper nulla, l’altra di non esser nulla.
Aggiungi la terza, che ha molta dipendenza dalla seconda: di non aver nulla a sperare dopo la morte.
Ibidem

La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.


Pierre Joseph Proudhon, Studio di filologia sacra, 1838

Dio è il male.
Pierre Joseph Proudhon, Sistema delle contraddizioni economiche, 1846

Dio è l’ombra della coscienza proiettata sul campo dell’immaginazione.


Pierre Joseph Proudhon, Della giustizia nella Rivoluzione e nella Chiesa, 1858

Il deista è un ateo col beneficio d’inventario.


Honoré de Balzac, Orsola Mouret, 1841

La fede nella provvidenza è la fede dell’uomo in sé stesso. Dio si prende cura di me; egli si propone la mia
felicità, la mia salvezza; vuole che io sia beato; ma anche io voglio la stessa cosa; il mio proprio interesse è
dunque l’interesse di Dio, la mia propria volontà la volontà di Dio, il mio proprio fine ultimo il fine di Dio -
l’amore di Dio per me non è che il mio amore di me stesso divinizzato.
Ludwig Feuerbach, L’essenza del Cristianesimo, 1843

Non ci è permesso di sentire, di fronte a ogni cosa e ogni nome che ci capita d’incontrare, ciò che vorremmo e
potremmo sentire, non ci è permesso, per esempio, di pensare, di fronte al nome di Dio, a qualcosa di ridicolo, e
non sentire venerazione alcuna, ma ci è invece prescritto e imposto che cosa dobbiamo sentire e pensare e in
che modo questo deve avvenire.
Max Stirner, L’unico e la sua proprietà, 1844

Nessuna religione ha mai potuto fare a meno di promettere “ricompense”, sia che queste si riferissero all’aldilà
che all’aldiqua (lunga vita etc.); l’uomo infatti è avido, e gratis non fa niente.
Max Stirner, L’unico e la sua proprietà, 1844

La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una
condizione priva di spirito. È l’oppio dei popoli.
Karl Marx, Manoscritti economico-filosofici, 1844

L’abolizione della religione come felicità illusoria del popolo è necessaria per la sua felicità reale.
Karl Marx, Introduzione alla critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1844

Quante più cose l’uomo trasferisce in Dio, tante di meno ne ritiene in se stesso.
Karl Marx, Il Capitale, 1867

Io non so se Roma pagana gettò più uomini alle belve che Roma cristiana al rogo.
Luigi Settembrini, Lezioni di letteratura italiana, 1862-67

La credulità è un segno d’estrazione: essa è plebea per essenza. Lo scetticismo, lo spirito critico è l’aristocrazia
dell’intelligenza.
Edmond e Jules de Goncourt, Diario, 1851-96 (postumo, 1956)

Se c’è un Dio, l’ateismo deve sembrargli una minore ingiuria che la religione.
Edmond e Jules de Goncourt, Diario, 1851-96 (postumo, 1956)

Dio è l’unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855-62 (postumo 1887-1908)

Della religione credo inutile parlare, cercarne i resti, dal momento che darsi ancora la pena di negare Dio è il
solo scandalo in questa materia.
Ibidem

Dio è uno scandalo - uno scandalo che rende bene.


Ibidem

Nessuna religione ha mai potuto fare a meno di promettere “ricompense”, sia che queste si riferissero all’aldilà
che all’aldiqua (lunga vita etc.); l’uomo infatti è avido, e gratis non fa niente.
(Max Stirner)

I fanatici sulla terra sono troppo spesso dei santi in cielo.


Elisabeth Barrett Browing, Aurora Leigh, 1857

Non so concepire maggiore sventura per un popolo colto che vedere riunito in una sola mano, in mano de’ suoi
governanti, il potere civile e il potere religioso.
Camillo Benso, conte di Cavour, Discorsi parlamentari, 27 marzo 1861

Noi siamo pronti a proclamare nell’Italia questo gran principio: libera Chiesa in libero Stato.
Ibidem

Gli uomini hanno fatto Dio a similitudine di loro, e lo hanno conciato pel dì delle feste.
Francesco Domenico Guerrazzi, Il buco nel muro, 1862

La religione è superstizione.
Multatuli, Pensieri, 1862-77

La religione è il carcere volontario dell'intelligenza.


Ibidem

Se fossi Dio, non potrei soffrire le persone pie, e non darei mai la beatitudine a chi vi aspira con un briciolo di
virtù e tanta insistenza.
Ibidem

Credi e piegati; o altrimenti ripudia e sta a testa alta.


Ibidem

Gesù è stato crocifisso tre volte. Una volta dai giudei, più tardi dai suoi biografi,infine dai cristiani stessi. Non
ha mai avuto nemici più malvagi di questi ultimi.
Ibidem

Il prete è l’assassino dell’anima poiché in tutti i tempi egli ha fomentato l’ignoranza, e perseguito la scienza.
Giuseppe Garibaldi, da un proclama agli elettori del 1867

Preti alla vanga!


Slogan coniato da Giuseppe Garibaldi

Non voglio accettare in nessun tempo il ministero odioso, disprezzevole e scellerato di un prete, che considero
atroce nemico del genere umano e dell’Italia in particolare.
Giuseppe Garibaldi, in articulo mortis, 1882

Se Dio esistesse bisognerebbe fucilarlo.


Epigramma dei comunardi parigini, parodia della frase di Voltaire: "Se Dio non esistesse bisognerebbe
inventarlo", 1870

Dio è il dolore che nasce dalla paura della morte.


Fëdor Dostoevskij, I demoni, 1871

La religione e il clero sono state e forse resteranno, ancora per lungo tempo, tra i più importanti nemici del
progresso e della libertà.
Khristo Botev, La bandiera, 1875

La credenza religiosa di frequente non scaturisce dalla semplicità del cuore, bensì dalla semplicità della testa.
Paul Rée, Osservazioni psicologiche, 1875

La paura è la madre della fede e l'abitudine la sua balia.


Ibidem

Dai preti si esige che debbano avere un determinato sentimento, in un determinato momento e in un
determinato luogo: essi debbono simulare.
Ibidem

Per secoli i leader cristiani hanno considerato le donne come un male necessario, e i più grandi santi della
Chiesa furono quelli che disprezzarono le donne più degli altri.
Annie Besant, The Freethinkers’ Textbook, 1876

Che grande parte di vanità deve spronare la religiosità dei missionari. C’è qualcosa di melodrammatico nello
sbarcare su qualche isola delle Figi, nel battezzare, pervertire e infine assassinare il fiducioso selvaggio, per
prendergli la terra in nome dell’Altissimo.
Richard Birnie, Essays: Social, Moral And Political, 1879

Nel mondo non c'è religione abbastanza, neanche solo per abbattere le religioni.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano I, 1878

Nel mondo non c'è abbastanza amore è bontà per poterne far dono anche a esseri immaginari.
Ibidem

Quale luogo spaventevole ha saputo fare della terra il cristianesimo, già per il solo fatto di aver collocato
ovunque il crocifisso, e per aver in tal modo designato la terra come il luogo in cui "il giusto viene martirizzato
a morte"!
Friedrich Nietzsche, Aurora, 1881

Oggi contro il cristianesimo decide il nostro gusto, non più le nostre ragioni.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Vi scongiuro, fratelli, rimanete fedeli alla terra e non credete a quelli che vi parlano di sovraterrene speranze!
Lo sappiano o no: costoro esercitano il veneficio. Dispregiatori della vita essi sono, moribondi e avvelenati essi
stessi, hanno stancato la terra: possano scomparire! Un tempo il sacrilegio contro Dio era il massimo sacrilegio,
ma Dio è morto, e così sono morti anche tutti questi sacrileghi.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

Come? L’uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell’uomo?
Friedrich Nietzsche, Crepuscolo degli idoli, 1888
Quel che ci divide non sta nel fatto che non ritroviamo Dio nella storia, né nella natura e neppure dietro la
natura - bensì nella circostanza che noi sentiamo quel che viene venerato come Dio, non come “divino”, ma
come miserabile, assurdo, dannoso, non soltanto come errore, ma come delitto contro la vita… Noi neghiamo
Dio in quanto Dio… Se questo Dio dei cristiani esistesse, sapremmo ancor meno credere in lui.
Friedrich Nietzsche, L’Anticristo, 1888

La forte speranza è uno stimolante vitale molto più grande di qualsiasi particolare felicità che si stia davvero
realizzando. Si deve sostenere i sofferenti con una speranza che non possa essere contraddetta da alcuna realtà -
che non possa venire cancellata da un adempimento: una speranza ultraterrena.
Ibidem

È falso sino all’assurdo vedere in una “fede”, per esempio nella fede della redenzione per mezzo di Cristo, il
segno distintivo del cristiano: soltanto la pratica cristiana, una vita come la visse colui che morì sulla croce,
soltanto questo è cristiano…
Ibidem

Se si trasferisce il centro di gravità della vita non nella vita, ma nell’aldilà - nel nulla - si è tolto il centro di
gravità alla vita in generale.
Ibidem

L’uomo di fede, il “credente” di ogni specie, è necessariamente un uomo dipendente - un uomo che non può
disporre se stesso come scopo, che non può in generale disporre scopi derivandoli da se stesso. Il “credente”
non si appartiene, egli può essere soltanto un mezzo, egli deve essere usato, sente la necessità che qualcuno lo
usi.
Ibidem

“Fede” significa non voler sapere quel che è vero.


Ibidem

Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unico grande
istinto della vendetta, per il quale nessun mezzo è abbastanza velenoso, furtivo, sotterraneo, meschino - lo
definisco l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
Ibidem

Quanta verità può sopportare, quanta verità può osare un uomo? Questa è diventata la mia vera unità di misura,
sempre più. L’errore - la fede nellideale - non è cecità, lerrore è viltà… Ogni risultato, ogni passo avanti nella
conoscenza è una conseguenza del coraggio, della durezza con sé stessi, della pulizia con sé stessi…
Friedrich Nietzsche, Ecce Homo, 1888

Molte persone religiose sono sospettosissime. Sembra che - per motivi puramente religiosi, s’intende -
sull’iniquità la sappiano molto più lunga dei reprobi.
Rudyard Kipling, Racconti semplici dalle colline, 1888

Per religione, dunque, intendo una propiziazione o conciliazione delle forze superiori all’uomo che si crede
dirigano e controllino il corso della natura e della vita umana.
James George Frazer, Il ramo d’oro, 1890

La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

Facendone un peccato il Cristianesimo ha fatto molto per il sesso.


Anatole France, Il giardino di Epicuro, 1894
L'India ha due milioni di dèi e li venera tutti. In fatto di religione, tutte le altre nazioni sono povere; l'India è
l'unica milionaria.
Mark Twain, Following the Equator, 1897

Tra credere e pensare di sapere vi è solo una breve distanza ed è rapidamente colmata.
Mark Twain, 3000 Years among the Microbes, 1905

Se c'è qualcosa di più divertente della dottrina dell'Immacolata Concezione sono i bizzarri ragionamenti con cui
esseri umani apparentemente intelligenti si convincono che questo fatto è impossibile è dimostrato.
Mark Twain, Reflections on Religion, 1906

La prima cosa che un missionario insegna a un selvaggio è l'indecenza.


Mark Twain, Mark Twain's Notebook, 1935 (postumo)

Non c'è da dubitare del fatto che il paradiso offra soprattutto la compagnia di persone sgradite.
Ibidem

Ciò che manca a Dio sono le convinzioni, la coerenza. Dovrebbe essere presbiteriano, cattolico o qualcos'altro,
non cercare di essere tutto.
Ibidem

Una delle prove dell'immortalità dell'anima è che tantissimi vi hanno creduto. Tantissimi hanno anche creduto
che il mondo fosse piatto.
Ibidem

Gesù morì per salvare gli uomini... cosa di poco conto per un immortale, e comunque non ne salvò molti.
Ibidem

Se Cristo fosse qui, c'è una cosa che non vorrebbe mai essere: un cristiano.
Ibidem

Gli dèi non offrono alcuna ricompensa per l'intelletto. Nessuno di loro ha mai dimostrato di esserne
minimamente interessato.
Ibidem

Di solito la gente è infastidita da quei passi della Bibbia che non comprende, mentre i passi che infastidiscono
me sono quelli che comprendo.
Ibidem

Età contemporanea
(dal ’900 a oggi)
Dubitare di tutto o credere tutto sono due soluzioni egualmente comode che ci dispensano, l’una come l’altra,
dal riflettere.
Henri Poincaré, La scienza e l’ipotesi, 1902

La religione è una delle forme dell’oppressione spirituale.


Nikolaj Lenin, Socialismo e religione, 1905

Una cosa mi ha sempre profondamente stupito: che i credenti di tutti i tempi abbiano cercato e fornito prove
dell’esistenza di Dio. E, naturalmente, tutte queste prove sono irrefutabili per coloro che le utilizzano.
Disgraziatamente sono tali soltanto per loro: provano che essi credono in Dio, e niente più.
Félix Le Dantec, L’ateismo, 1907

Ci si potrebbe arrischiare a considerare la nevrosi ossessiva come un equivalente patologico della formazione
religiosa e a descrivere la nevrosi come una religiosità individuale e la religione come una nevrosi ossessiva
universale.
Sigmund Freud, Azioni ossessive e pratiche religiose, 1907

La psicoanalisi ci ha insegnato a riconoscere l’interconnessione esistente tra complesso paterno e fede in Dio, ci
ha indicato che il Dio personale non è altro, psicologicamente, che un padre innalzato, e ci pone ogni giorno
sotto gli occhi i casi di giovani che perdono la fede religiosa appena vien meno in loro l’autorità paterna.
Sigmund Freud, Un ricordo d’infanzia di Leonardo da Vinci, 1910

Se qualcuno giunge al punto di accettare acriticamente tutte le assurdità che le dottrine religiose gli trasmettono,
e perfino di ignorarne le contraddizioni vicendevoli, la sua debolezza intellettuale non deve stupirci oltremodo.
Sigmund Freud, L’avvenire di un’illusione, 1927

La Bibbia è letteratura, non dogma.


George Santayana, Introduzione all’Etica di Spinoza, 1910

Se una fabbrica paga le tasse e la chiesa no, vuol dire che un giorno la chiesa prenderà possesso della fabbrica.
Lemuel K. Washburn, Is The Bible Worth Reading?, 1911

Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907
(postumo 1912-64).

Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato per
santo.
Ibidem

Disraeli dice che i Romani bruciavano i libri Giudei, dei Cristiani e dei filosofi - i Giudei quelli dei Cristiani e
dei Pagani - i Cristiani quelli dei Pagani e dei Giudei.
Ibidem

La ragione del consenso universale è stolidissima. Le più alte assurdità furono da tutti credute, per es.
l'immortalità dell'anima.
Ibidem

L'Apocalisse è la più alta ciarlatanata fatta per imbrogliare la gente minchiona. È l'impotenza che assume il far
misterioso per farsi creder potenza.
Ibidem

L’irreligiosità moderna è una nuova freschezza di spirito, un atto morale, una liberazione. L’irreligiosità è una
difficoltà, un carico, un obbligo, un dovere maggiore. In questo senso ci rende nobili. È l’emulazione con la
virtù passata. Noi, irreligiosi, possiamo e dobbiamo essere da tanto quanto gli uomini passati, religiosi. Anzi di
più; o meglio: altrimenti.
Giuseppe Prezzolini, Punti, spunti, appunti per le “Parole di un uomo moderno”, 1915
Dio è il nome che dall'inizio dei tempi fino ai giorni nostri gli uomini hanno dato alla loro ignoranza.
Max Nordau, Biologia dell'etica, 1916

L’uomo non può vivere senza una perenne fiducia in qualcosa d’indistruttibile in sé, la qual cosa non esclude
che, sia tale fiducia, sia quell’elemento indistruttibile, gli possano restare perennemente nascosti. Uno dei modi
coi quali può esprimersi questo nascondimento è la fede in un Dio personale.
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1917

Se oggi i popoli civili più non credono che il sole, ogni sera, si tuffi nell’oceano, hanno altre credenze che non
più di questa si accostano alla realtà.
Vilfredo Pareto, Trasformazioni della democrazia, 1921

La fede è un crampo, una paralisi, un’atrofia della mente in certe posizioni.


Ezra Pound, Selected Prose, 1921

La crudeltà è il principale attributo di Dio.


André Gide, I falsari, 1925

La fede solleva delle montagne; sì: delle montagne d’assurdità.


André Gide, Diario, 1947

La nostra concezione di Dio deriva dall’antico dispotismo orientale, ed è una concezione indegna di uomini
liberi. Non ha rispetto di sé stesso chi si disprezza e si definisce miserabile peccatore.
Bertrand Russell, Perché non sono cristiano, 1927

Credo che quando morirò il mio corpo si decomporrà, e nulla del mio io sopravviverà. Non sono giovane, e
amo la vita, ma disprezzo il terrore dell’annichilimento. La felicità non è meno vera solo perché finisce, e
nemmeno il pensiero e l’amore perdono valore perché non sono eterni.
Ibidem

È divertente udire il cristiano odierno esaltare la dolcezza e la ragionevolezza della sua religione, ignorando che
questa dolcezza e questa ragionevolezza sono dovute all’insegnamento di uomini, un tempo perseguitati dai
cristiani.
Ibidem

Se un filosofo è un uomo cieco, in una stanza buia, che cerca un gatto nero che non c’è, un teologo è l’uomo
che riesce a trovare quel gatto.
Ibidem

Per un fanciullo la religione significa semplicemente paura. Dio è un uomo potente che vede tutto; Egli può
vederti dovunque tu sia. Per un fanciullo spesso ciò significa che Dio può persino vedere quello che avviene
sotto le coperte. E introdurre la paura nella vita di un fanciullo è il peggiore di tutti i delitti.
Alexander S. Neill, Il fanciullo difficile, 1927

Personalmente non ho nulla contro chi crede in un Dio, non importa quale. Sono contrario a chi pretende che il
suo Dio sia l’autorità che gli permette di imporre delle restrizioni allo sviluppo e alla gioia dell’umanità.
Alexander S. Neill, Summerhill, 1960

Chiedo ai genitori di far nascere una civiltà su cui non pesi il peccato originale. Chiedo ai genitori di eliminare
ogni necessità di redenzione semplicemente dicendo ai figli che essi sono nati buoni, non cattivi. Chiedo ai
genitori di dire ai bambini che è questo mondo che può essere e deve essere reso migliore, di impiegare qui e
ora le loro energie e non in una mitica vita eterna di là da venire.
Ibidem

Se vogliamo che i nostri figli mantengano uno spirito sano, dobbiamo guardarci dall’insegnare loro dei falsi
valori. Molte persone che hanno dei dubbi sulla religione cristiana non esitano a insegnare ai loro figli ciò di cui
loro stessi non sono convinti. Quante madri credono realmente in un inferno che brucia e in un dorato paradiso
pieno di arpe? Nonostante ciò migliaia di madri incredule sviano l’anima dei loro figli tenendo in piedi queste
storie ridicole e antiquate.
Ibidem

Fondamentalmente la religione ha paura della vita. È un modo di fuggire dalla vita. Scredita la vita qui e ora,
perché è un semplice preliminare a una vita più piena, ancora da venire.
Ibidem

Quando si è vinti si diventa cristiani.


Ernest Hemingway, Addio alle armi, 1929

Ci vuol tempo per strappare alla fede e per educare allo scetticismo; tempo, e non poco sforzo e dolore.
Soltanto lo scettico della terza generazione è veramente sicuro: suo nonno deve aver accettato il denaro del
Diavolo quando era ancora celibe.
Henry Louis Mencken, Trattato sugli Dei, 1930

La fede: una credenza assurda nell’eventualità dell’improbabile.


Ibidem

L’unico vero modo per conciliare scienza e religione è di istituire qualcosa che non sia scienza e qualcosa che
non sia religione.
Ibidem

Il fatto che le minacce dell’inferno abbiano una loro utilità sociale non è un argomento a sostegno della verità
della religione: è semplicemente un argomento a sfavore della specie umana.
Ibidem

La teologia è il tentativo di spiegare l’inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.
Ibidem

Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della
nostra ignoranza?
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

Quand’anche potessi credere, sarei ancora ben lungi dal poter pregare. Il pregare continuerebbe a sembrarmi il
modo più sfacciato di seccare Dio, il peccato più nauseante di tutti, e dovrei intercalare ogni preghiera con
lunghi periodi di espiazione.
Elias Canetti, La provincia dell’uomo, 1942

Dio è il più grande atto di superbia dell’uomo; e quando egli l’avrà espiato non ne troverà mai uno più grande.
Ibidem

Già solo per questo non ci può essere un creatore, perché la sua tristezza per il destino del suo creato sarebbe
impensabile e insopportabile.Ibidem
Se volete combattere i dittatori, cominciate col primo: Dio!
Alberto Savinio, Ascolto il tuo cuore, città, 1944

Una domanda ha senso soltanto se presupponiamo quella classe di cose una delle quali sarebbe la risposta.
Occorre che noi conosciamo questa classe per enunciare la domanda. Se non è così, la nostra domanda crea
questa classe, e non è più una domanda, è una proposizione affermativa mascherata. Chi ha fatto il Mondo?
Questa non è una domanda. È un dogma.
Paul Valéry, Quaderni, 1894-1945 (postumi 1957-61).
La fede consiste soprattutto nel non credere... (ai sensi, alla ragione...) o almeno nel diffidare di queste fonti al
punto che qualsiasi cosa inintelligibile o inosservabile diventa più credibile di quel che si vede o si deduce.
Ibidem

O non ci vedete o fingete di non vederci. Ogni fede ha come ausiliaria la malafede.
Ibidem

Non sono per un dio che desidera che io lo lodi. E' anacronistico. Anacronistico anche il suo desiderio che si
creda in lui.
Ibidem

Basta che un uomo possa soltanto concepire diverse soluzioni perché la fede, ossia l'unica soluzione, diventi
fragile.
Ibidem

Una religione non è una spiegazione - è una soluzione.


Ibidem

La fede è una forza che si prende per una verità


Ibidem

Quel che in me c'è di religioso è avverso alla religione.


Ibidem

Se ci fosse un Dio, non ci sarebbe che lui, e nessun mondo.


Ibidem

Dio, lingotto d'orgoglio puro - Sum qui sum.


Ibidem

L’occultismo è la metafisica degli stupidi.


Theodor W. Adorno, Minima moralia, 1947

La religione è la più gigantesca utopia, cioè la più gigantesca “metafisica” apparsa nella storia.
Antonio Gramsci, Il materialismo storico e la filosofia di Benedetto Croce, 1948

È religione anche non credere in niente.


Cesare Pavese, La casa in collina, 1949

Siccome Dio poteva creare una libertà che non consentisse il male (cfr. lo stato dei beati liberi e certi di non
peccare), ne viene che il male l’ha voluto lui. Ma il male lo offende. È quindi un banale caso di masochismo.
Cesare Pavese, II mestiere di vivere, 1952 (postumo)

La massima sventura è la solitudine; tant’è vero che il supremo conforto - la religione - consiste nel trovare una
compagnia che non falla, Dio. La preghiera è lo sfogo come con un amico.
Ibidem

L’avvenire è l’unica trascendenza degli uomini senza Dio.


Albert Camus, L’uomo in rivolta, 1951

Dio è il Silenzio, Dio è l’Assenza, Dio è la Solitudine degli uomini.


Jean Paul Sartre, Il diavolo e il buon Dio, 1951

La società rispettabile credeva in Dio per evitare di doverne parlare.


Jean Paul Sartre, Le parole, 1963

Quando Dio tace, gli si può far dire quello che si vuole.
Ibidem

Come si conviene, ho passato in rassegna tutti gli argomenti in favore di Dio: la sua non esistenza mi è
sembrata uscirne intatta. Egli possiede la genialità di farsi infirmare da tutta la sua opera; i suoi difensori lo
rendono odioso, i suoi adoratori sospetto. Chi teme di amarlo non ha che da aprire san Tommaso…
Emile Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Senza Dio tutto è nulla. E Dio? Nulla supremo.


Ibidem

Ho tolto di mezzo Dio per bisogno di raccoglimento, mi sono sbarazzato di un ultimo seccatore.
Ibidem

Qualsiasi fede rende insolenti: acquisita di recente, inasprisce gli istinti peggiori.
Ibidem

Quando la feccia sposa un mito, preparatevi a un massacro o, peggio ancora, a una nuova religione.
Ibidem

Soltanto uno spirito incrinato può avere aperture sull'aldilà.


Ibidem

E' chiaro come il sole che Dio era una soluzione e che non ne troveremo mai una altrettanto soddisfacente.
Emile Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Dio è ateo.
Giovanni Papini, Il Diavolo, 1953

La sola cosa di cui sono veramente sicuro è che noi siamo della stessa stoffa delle altre bestie; e se abbiamo
un'anima immortale, bisogna che ve ne sia una anche negli infusori che stanno nel retto delle rane.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Le verità consolanti si devono dimostrare due volte.


Ibidem

I credenti me ne vogliono per il mio materialismo, e gli altri perché non è esaltante.
Ibidem

Si affina Dio, lo si semplifica, lo si spoglia, si accettano il suo silenzio e la sua passività. Si acconsente che tutto
avvenga quaggiù come se non ci fosse. Gli si domanda semplicemente di mantenere il suo nome.
Ibidem

Chi uccide un uomo è un assassino. Chi uccide milioni di uomini è un conquistatore. Chi li uccide tutti è un
Dio.
Ibidem
E' il destino dell'uomo crearsi dèi sempre più credibili ai quali crederà sempre meno.
Ibidem

Niente è troppo poco; Dio sarebbe troppo.Ibidem


Poca gente è degna di non credere a niente.
Ibidem

L’esistenza di una creazione senza Dio, senza scopo, mi sembra meno assurda che la presenza di un Dio
perfetto, che crea un uomo imperfetto per fargli correre il rischio di una punizione infernale.
Armand Salacrou, Certezze e incertezze, 1943

Mi è stato più facile pensare un mondo senza creatore, che un creatore pieno di tutte le contraddizioni del
mondo.
Simone de Beauvoir, Memorie di una ragazza perbene, 1958

Anche la santità è una tentazione.


Jean Anouilh, Becket e il suo re, 1959

Tutto è peccato, ammesso che esso esista. E' peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio invano.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960-68

Dio: una spiegazione che risparmia una spiegazione.


Leonard L. Levinson, Dizionario della mano sinistra, 1963

Non occorre provare la non esistenza di Dio; basta ricordare che ci sono due cose che, ad ogni modo, contano
più di lui, e a cui la fede in lui deve subordinarsi: la verità e la libertà.
Guido Morselli, Diario, 1963

Sì, Gesù Cristo sulla croce. Ma a somiglianza di tutto il resto dell'umanità.


Ibidem

Dagli dèi, dobbiamo imparare perlomeno una virtù: la discrezione. Essi si comportano in ogni caso come se non
esistessero.
Ibidem

Talvolta sono tentato dal Diavolo di credere in Dio.


Stanislaw Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

C’è gente che eredita la fede, come eredita i terreni, il casato, i titoli nobiliari, il denaro, una biblioteca e il
castello. Fede per censo, ereditaria.
Ennio Flaiano, Don’t Forget (postumo 1967-72).

Noi viviamo - grazie a Dio - in un’epoca senza fede.


Ennio Flaiano, Diario degli errori (postumo 1976)

"Cristo, sei la vera droga!". Così lo invocano i drogati della Jesus Revolution (movimento californiano); non
immaginano quanto sia vero e confermato da duemila anni di storia umana.
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Si deve credere nei segni, per rischioso che sia, e se non vediamo segni nella nostra vita allora vuol dire che per
noi Dio non c'è.
Sergio Quinzio, Dalla gola del leone, 1980
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.
Gesualdo Bufalino, Diceria dell’untore, 1981

Pregare, altro vizio solitario.


Ibidem

Dio, gigantesco eufemismo.


Ibidem

Solo negli empî sopravvive oggigiorno la passione per il divino. Nessun altro si salverà.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987
Cerco Dio come un usciere va a caccia di un insolvente.
Ibidem

Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?


Ibidem

L’impazienza di Dio nel pubblicare il mondo non finisce di sbalordirmi. Cose così si tengono nel cassetto per
sempre.
Ibidem

Meno credo in Dio più ne parlo.


Ibidem

Bestemmiato a lungo stanotte, con le mani giunte, nel buio.


Ibidem

Sarebbe stato più gentile, da parte sua, esistere.


Ibidem

Vivere in incognito, come Dio


Gesualdo Bufalino, Calende greche, 1992

La merda è un problema teologico più arduo del problema del male. Dio ha dato all’uomo la libertà e quindi, in
fin dei conti, possiamo ammettere che egli non sia responsabile dei crimini perpetrati dall’umanità. Ma la
responsabilità della merda pesa interamente su colui che ha creato l’uomo.
Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere, 1984

Anche il miracolo ha i suoi limiti.


Cesare Viviani, Pensieri per una poetica della veste, 1988

Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.Carlo Gragnani, A conti (quasi) fatti,
1989

Nessun vero tiranno conosciuto della storia è mai stato responsabile di un solo centesimo dei delitti, dei
massacri, e di tante atrocità attribuite al Dio della Bibbia.
Steve Allen, Sulla religione della Bibbia e sulla moralità, 1990

Se noi assumiamo che non esista nessun Dio, ne segue che la moralità è ancora più importante che se esistesse
una qualche divinità. Se Dio esiste, la sua illimitata potenza dovrebbe rimediare - in teoria - agli squilibri nella
scala della giustizia umana. Ma se non c’è nessun Dio, allora dipenderà dall’uomo, e da lui soltanto, essere
morale per quanto gli è possibile.
Ibidem

Non è tanto l’asprezza del cuore, non sono le malvagie intenzioni a guidare all’ateismo gli uomini pensanti,
quanto piuttosto una scrupolosa onestà e rigore intellettuale.
Ibidem

Io non so se Dio esiste, ma se non esiste ci fa una figura migliore.


Stefano Benni, Baol, 1990

Huss, Savonarola, Bruno, per citare solo gli arsi vivi più rinomati. Roghi motivati con l’esigenza di
salvaguardare l’integrità di un principio. A distanza di qualche secolo sei milioni di inceneriti per un non
dissimile motivo. Il fuoco elemento privilegiato nella tutela delle idee.
Francesco Burdin, Frammenti di un mondo in bilico, 1991

Se rubi ti arrestano; se affermi che esiste Dio è solo un’opinione. Ciò mi ha sempre meravigliato.
Manlio Sgalambro, Del pensare breve, 1991

Il solo immaginare che il sovrano dell’universo correrà ad assistermi rivoltando le leggi della natura, per me è il
massimo dell’arroganza.
Dan Barker, Perdendo fede nella fede: da predicatore ad ateo, 1992

Che si siano sempre pregati gli dèi è umano, ma ciò non depone, a dire il vero, in favore della nostra eleganza.
Meno che mai della loro.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Se Dio esiste, non c'è bisogno di crederci. Se ci si crede, vuole dire che l'evidenza del suo esistere è morta.
Jean Baudrillard, Il delitto perfetto, 1995

Dio è stato complice di Hitler, e il Papa gli teneva il sacco.


Luigi Meneghello, Le carte, 1999

Non c’è in fondo che una definizione valida: l’ateo è un credente divenuto adulto.
Thomas Cleaners jr., Dio, l’oroscopo e altri veleni, 2000

La morale è roba troppo seria per lasciarla nelle mani delle religioni.
Pino Caruso, Aforismi

Facile essere Dio. Difficile è essere uomini.


Ibidem

Piuttosto che pretendere da me spiegazioni sul mio comportamento, Dio dovrebbe fornirmele sul Suo
Ibidem

Il problema non è la libertà delle religioni ma la libertà dalle religioni


Ibidem

Quando parlo di Dio, non è di Dio che parlo ma dell’idea che gli uomini hanno di Dio
Ibidem

Nessuno è più pericoloso di chi crede che i propri pensieri siano i pensieri di Dio
Ibidem
Dappertutto ho constatato quanto gli uomini favoleggiano per evitare di guardare in faccia la realtà. La
creazione di oltremondi non sarebbe molto grave se non venisse pagata a caro prezzo: l’oblio della realtà, e
dunque la colpevole negligenza del solo mondo esistente.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005
L’ateismo non è una terapia, ma una salute mentale recuperata.
Ibidem

Il silenzio di Dio permette la chiacchiera dei suoi ministri che usano e abusano dell’epiteto: chiunque non crede
al loro Dio, dunque a loro, diventa immediatamente un ateo.
Ibidem

Il Dio dell'Antico Testamento è forse il personaggio più sgradevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di
esserlo, è un castigamatti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo
misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e
maligno secondo il suo capriccio. Quelli di noi che si sono familiarizzati con i suoi metodi fin dall'infanzia
hanno finito per non accorgersi più di quanto siano orrendi.
Richard Dawkins, L'illusione di dio, 2006

Le opinioni religiose sono le uniche opinioni dei genitori che, per consenso pressoché universale, si possano
automaticamente riversare sui bambini, i quali sono troppo piccoli per comprenderne il significato. Non esiste il
bambino cristiano; esiste solo il figlio di genitori cristiani. Cercate di ficcarvelo in testa.
Richard Dawkins, L'illusione di dio, 2006

Non possiamo essere Cristiani, e meno che mai Cattolici, se vogliamo allo stesso tempo essere razionali ed
onesti.
Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani, 2007

In fondo, la critica al Cristianesimo potrebbe dunque ridursi a questo: che essendo una religione per letterali
cretini, non si adatta a coloro che, forse per loro sfortuna, sono stati condannati a non esserlo.
Ibidem

Finché ci saranno religioni ci saranno guerre di religione, come ci sono sempre state e ci sono. Mentre invece
non ci sono guerre di scienza, né ci sono mai state, perché la scienza è una sola: magari non santa, ma certo
katholika, nel senso letterale di “universale.”
Ibidem

Per dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Fonte UAAR
http://www.uaar.it/ateismo/citazioni/citazioni...

Se un Dio avesse creato questo mondo, io non vorrei essere Dio, perché il dolore del mondo mi strazierebbe
l'animo (A. Schopenhauer)

Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di
vivere. Aristotele (384-322 a.e.c.)

Ciò che è affermato senza prova, può essere negato senza prova.<euclide (365-275 a.e.c.)
Che cosa è questo Dio che fa morire Dio per placare Dio? (Denis Diderot)

Per me, la parola Dio non è niente di più che un’espressione e un prodotto dell’umana debolezza, e la Bibbia è
una collezione di onorevoli ma primitive leggende, che a dire il vero sono piuttosto infantili. Nessuna
interpretazione, non importa quanto sottile, può farmi cambiare idea su questo. Per me la religione ebraica,
come tutte le altre, è un’incarnazione delle superstizioni più infantili ( A. Einstein )

Non credere in nessuna cosa perché qualcuno l'ha detta, non importa se autorevole, o perché sta scritto in un
libro, o perché te l'hanno trasmessa con la forza della tradizione: ma se avrai percepito tu stesso che una cosa è
buona, benefica a te e a tutti, allora soltanto accettala e credile". (Gautama Siddharta, il Buddha)

Un Breve filmato mostra come dei non credenti abbiano dato un gran contributo ad un profondo senso di
moralita', spesso ben prima del formarsi delle relgioni, considerate le tutrici della moralita'.

Prima bisognerebbe spiegare cos'è la moralità. La moralità cristiana, che è una cosa ben precisa e distaccata dal
profondo concetto di morale. Ad esempio"Non dire falsa testimonianza" è un precetto, il rispetto di questo
precetto significa moralità per un cristiano ma per un non-cristiano può addirittura essere immorale. Purtroppo
noi occidentali e soprattutto italiani abbiamo l'imprinting Cristiano-cattolico e quindi pensiamo che "morale"
sia il rispetto dei precetti cattolici. Niente di più sbagliato