You are on page 1of 8

Brani scelti da Walter Benjamin: manovella, riesce a fissare le immagini alla stessa velocit con cui che all'originale

cui che all'originale stesso non sono accessibili.


Lopera darte nellepoca della sua l'interprete parla. Se nella litografia era virtualmente contenuto il
riproducibilit tecnica giornale illustrato, nella fotografia si nascondeva il film sonoro. In particolare, gli permette di andare incontro al fruitore, nella forma
della fotografia oppure del disco. La cattedrale abbandona la sua
Prima edizione: Parigi, 1936. La riproduzione tecnica del suono venne affrontata alla fine del secolo ubicazione per essere accolta nel1o studio di un amatore d'arte; il coro
Traduzione italiana di Enrico Filippini, pubblicata da Einaudi, Torino scorso. Questi sforzi convergenti hanno prefigurato una situazione che stato eseguito in un auditorio oppure all'aria aperta pu venir
1966. che Paul Valery definisce con questa frase: Come l'acqua, il gas o ascoltato in una camera.
la corrente elettrica, entrano grazie a uno sforzo quasi nullo, provenendo
(Avvertenza: I titoli assegnati ai brani non sono originali dellautore.) da lontano, nelle nostre abitazioni per rispondere ai nostri bisogni, Le circostanze in mezzo alle quali il prodotto della riproduzione tecnica
cos saremo approvvigionati di immagini e di sequenze di suoni, che pu venirsi a trovare possono lasciare intatta la consistenza intrinseca
La riproducibilit tecnica nellantichit si manifestano a un piccolo gesto, quasi un segno, e poi subito ci dell'opera d'arte, ma in ogni. modo determinano la svalutazione del
lasciano suo hic et nunc. Bench ci non valga soltanto per l'opera d'arte, ma
I anche, e allo stesso titolo, ad esempio, per un paesaggio che in un
Verso il I900, la riproduzione tecnica aveva raggiunto un livello, che film si dispiega di fronte allo spettatore, questo processo investe,
In linea di principio, l'opera d'arte sempre stata riproducibile. Una le permetteva, non soltanto di prendere come oggetto tutto l'insieme dell'oggetto artistico, un ganglio che in nessun oggetto naturale cos
cosa fatta dagli uomini ha sempre potuto essere rifatta da uomini. delle opere d'arte tramandate e di modificarne profondamente gli vulnerabile. Cio: la sua autenticit.
Simili riproduzioni venivano realizzate dagli allievi per esercitarsi effetti, ma anche di conquistarsi un posto autonomo tra i vari
nell'arte, dai maestri per diffondere le opere, infine da terzi procedimenti artistici. Per lo studio di questo livello nulla pi L'autenticit di una cosa la quintessenza di tutto ci che, fin dall'origine
semplicemente avidi di guadagni. La riproduzione tecnica dell'opera istruttivo del modo in cui le sue due diverse manifestazioni - la di essa, pu venir tramandato, dalla sua durata materiale alla sua virt
d'arte invece qualcosa di nuovo, che si afferma nella storia a riproduzione dell'opera d'arte e l'arte cinematografica - hanno agito di testimonianza storica. Poich quest'ultima fondata sulla prima,
intermittenza, a ondate spesso lontane l'una dall'altra, e tuttavia con sull'arte nella sua forma tradizionale. nella riproduzione, in cui la prima sottratta all'uomo, vacilla anche
una crescente intensit. I greci conoscevano soltanto due procedimenti la seconda, la virt di testimonianza della cosa. Certo, soltanto questa;
per la riproduzione tecnica delle opere d'arte: la fusione e il conio. Lhic et nunc dellopera darte ma ci che cos prende a vacillare precisamente l'autorit della cosa.

Bronzi, terrecotte e monete erano le uniche opere d'arte che essi fossero II Ci che vien meno insomma quanto pu essere riassunto con la
in grado di produrre in quantit. Tutte le altre erano uniche e non nozione di aura ; e si pu dire: ci che vien meno nell'epoca della
tecnicamente riproducibili. Con la silografia divent per la prima volta Anche nel caso di una riproduzione altamente perfezionata, manca un riproducibilit tecnica 1' aura dell'opera d'arte. Il processo
tecnicamente riproducibile la grafica; cos rimase a lungo, prima che, elemento: lhic et nunc dell'opera d'arte -la sua esistenza unica sintomatico, il suo significato rimanda al di l dell'ambito artistico.
mediante la stampa, diventasse riproducibile anche la scrittura. Gli irripetibile nel luogo in cui si trova Ma proprio su questa esistenza, La tecnica della riproduzione, cos si potrebbe formulare la cosa,
enormi mutamenti che la stampa, cio la riproducibilit tecnica della e in null'altro, si attuata la storia a cui essa stata sottoposta nel sottrae il riprodotto all'ambito della tradizione. Moltiplicando la
scrittura, ha suscitato nella letteratura sono noti. Ma essi costituiscono corso del suo durare. In quest'ambito rientrano sia le modificazioni riproduzione, essa pone al posto di un evento unico una serie quantitativa
soltanto un caso, bench certo particolarmente importante, del fenomeno che essa ha subito nella sua struttura fisica nel corso del tempo, sia i di eventi. E permettendo alla riproduzione di venire incontro a colui
che qui viene considerato sulla scala della storia mondiale. Nel corso mutevoli rapporti di propriet m cui pu essersi venuta a trovare. La che ne fruisce nella sua particolare situazione, attualizza il riprodotto.
del Medioevo, alla silografia vengono ad aggiungersi l'acquaforte e traccia delle prime pu essere reperita soltanto attraverso analisi Entrambi i processi portano ad un violento rivolgimento che investe
la puntasecca, come, all'inizio del secolo XIX, la litografia. chimiche o fisiche che non possono venir eseguite sulla riproduzione; ci che viene tramandato - a un rivolgimento della tradizione, che
quella dei secondi oggetto di una tradizione la cui ricostruzione deve l'altra faccia della crisi attuale e dell'attuale rinnovamento dell'umanit.
Con la litografia, la tecnica riproduttiva raggiunge un grado procedere dalla sede dell'originale. Essi sono strettamente legati ai movimenti di massa dei nostri giorni.
sostanzialmente nuovo. I1 procedimento, molto pi efficace, che Il loro agente pi potente e il cinema. I1 suo significato sociale, anche
rispetto all'incisione del disegno in un blocco di legno o in una lastra nella ' sua forma pi positiva, e anzi proprio in essa, non pensabile
di rame costituito dalla sua trasposizione su una lastra di pietra, L'hic et nunc dell'originale costituisce il concetto della sua autenticit. senza quella distruttiva, catartica: la liquidazione. del valore tradizionale
diede per la prima volta alla grafica la possibilit non soltanto di Analisi di genere chimico della patina di un bronzo possono essere dell'eredit culturale. Questo fenomeno particolarmente vistoso nei
introdurre nel mercato i suoi prodotti in grande quantit (come gi necessarie per la constatazione della sua autenticit; grandi film storici. Esso vi conquista sempre nuove posizioni, e quando,
avveniva prima), ma anche di farlo conferendo ai prodotti configurazioni corrispondentemente, la dimostrazione del fatto che un certo codice nel I927, Abel Gance esclama entusiasticamente: Shakespeare,
ogni giorno nuove. Attraverso la litografia, la grafica si vide in grado medievale proviene da un archivio del secolo xv pu essere necessaria Rembrandt, Beethoven faranno dei film... Tutte le leggende, tutte le
di accompagnare in forma illustrativa la dimensione quotidiana. per stabilirne l'autenticit. L'intero ambito dell'autenticit si sottrae mitologie e tutti i miti, tutti fondatori di religioni, anzi tutte le religioni...
Cominci a tenere il passo della stampa. Ma fin dall'inizio, pochi alla riproducibilit tecnica - e naturalmente non di quella tecnica aspettano la loro risurrezione nel film, e gli eroi si accalcano alle porte
decenni dopo L'invenzione della litografia, venne superata dalla soltanto 3. Ma mentre l'autentico mantiene la sua piena autorit di , senza rendersene conto, invita a una liquidazione generale.
fotografia. fronte alla riproduzione manuale, che di regola viene da esso bollata
come un falso, ci non accade nel caso della riproduzione tecnica. Il concetto di aura
Con la fotografia, nel processo della riproduzione figurativa, la mano Essa pu, per esempio mediante la fotografia, rilevare aspetti
si vide per la prima volta scaricata delle pi importanti incombenze dell'originale che sono accessibili soltanto all'obiettivo, che spostabile III
artistiche, che ormai venivano ad essere di spettanza dell'occhio che e in grado di scegliere a piacimento il suo punto di vista, ma non Nel giro di lunghi periodi storici, insieme coi modi complessivi di
guardava dentro l'obiettivo. Poich l'occhio pi rapido ad afferrare all'occhio umano, oppure, con l'aiuto di certi procedimenti, come esistenza delle collettivit umane, si modificano anche i modi e i
che non la mano a disegnare, il processo della riproduzione figurativa l'ingrandimento o la ripresa al rallentatore, pu cogliere immagini che generi della loro percezione sensoriale. I1 modo secondo cui si
venne accelerato al punto da essere in grado di star dietro all'eloquio. si sottraggono interamente all'ottica naturale. questo il primo punto. organizza la percezione sensoriale umana - il medium in cui essa ha
L'operatore cinematografico nel suo studio, manovrando la sua Essa pu inoltre introdurre la riproduzione dell'originale in situazioni luogo - , non condizionato soltanto in senso naturale, ma anche
storico. L'epoca delle invasioni barbariche, durante la quale sorge il contrassegno di una percezione la cui sensibilit per ~ sia stato colpito. Vale a dire: quando, con la nascita del
l'industria artistica tardo-romana e la Genesi di Vienna ci che nel mondo dello stesso genere cresciuta a un primo mezzo di riproduzione veramente rivoluzionario,
., possedeva non soltanto un'arte diversa da quella antica, ma anche
un'altra percezione. Gli studiosi della scuola viennese, Riegl e Wickhoff, punto tale che essa, mediante la riproduzione, attinge la fotografia (contemporaneamente al delinearsi del
opponendosi al peso della tradizione classica che gravava sopra l'uguaglianza di genere anche in ci che unico. Cos, socialismo), l'arte avvert l'approssimarsi di quella crisi
quell'arte, sono stati i primi ad avere l'idea di trarre da essa conclusioni nell'ambito dell'intuizione si annuncia ci che nell'ambito che passati altri cento anni diventata innegabile, essa
a proposito della percezione nell'epoca in cui essa veniva riconosciuta. della teoria si manifesta come un incremento reag con la dottrina dell'arte per l'arte, che costituisce
Per quanto notevoli fossero i loro risultati, essi avevano un limite nel
fatto che questi studiosi si accontentavano di rilevare il contrassegno dell'importanza della statistica. L'adeguazione della realt una teologia dell'arte. Successivamente da essa proceduta
formale proprio della percezione nell'epoca tardo-romana. Essi alle masse e delle masse alla realt un processo di portata addirittura una teologia negativa nella forma dell'idea di
non hanno mai tentato -e forse non potevano sperare di illimitata sia per il pensiero sia per l'intuizione. un'arte pura , la quale, non soltanto respinge qualsivoglia
riuscirvi- di mostrare i rivolgimenti sociali che in questi funzione sociale, ma anche qualsiasi determinazione da
cambiamenti della percezione trovavano un'espressione. parte di un elemento oggettivo. (Nella poesia, Mallarm
Per quanto riguarda il presente, le condizioni per una stato il primo a raggiungere questo stadio).
corrispondente comprensione sono pi favorevoli. E se Fondazione dell'opera d'arte nel rituale
le modificazioni nel medium della percezione di cui noi Tenere conto di queste connessioni indispensabile e per
siamo contemporanei possono venir intese come una un'analisi che abbia a che fare con l'opera d'arte nell'epoca
decadenza dell aura , sar anche possibile indicarne IV della riproducibilit tecnica. Perch esse prefigurano una
i presupposti sociali. scoperta decisiva per questo ambito: la riproducibilit
L'unicit dell'opera d'arte si identifica con la sua tecnica dell'opera d'arte emancipa per la prima volta nella
Cade qui opportuno illustrare il concetto, sopra proposto, integrazione nel contesto della tradizione. vero che storia del mondo quest'ultima dalla sua esistenza
di aura a proposito degli oggetti storici mediante quello questa a sua volta qualcosa di vivente, qualcosa di parassitaria nell'ambito del rituale. L'opera d'arte riprodotta
applicabile agli oggetti naturali. Noi definiamo questi straordinariamente mutevole. Un'antica statua di Venere, inventa in misura sempre maggiore la riproduzione di
ultimi apparizioni uniche di una lontananza, per quanto per esempio presso i greci, che la rendevano oggetto di un'opera d'arte predisposta alla riproducibilit ' Di una
questa possa essere vicina. Seguire, in un pomeriggio culto, stava in un contesto tradizionale completamente pellicola fotografica per esempio possibile tutta una
d'estate, una catena di monti all'orizzonte oppure un ramo diverso da quello in cui la ponevano i monaci medievali, serie di stampe; la questione della stampa autentica non
che getta la sua ombra sopra colui che si riposa - ci che vedevano in essa un idolo maledetto. Ma ci che si ha senso. Ma nell'istante in cui il criterio dell'autenticit
significa respirare l'aura di quelle montagne, di quel ramo faceva incontro sia ai primi sia ai secondi era la sua nella produzione dell'arte viene meno, si trasforma anche
unicit, in altre parole: la sua aura. I1 modo originario di l'intera funzione dell'arte. A1 posto della sua fondazione
Sulla base di questa descrizione facile comprendere il articolazione dell'opera d'arte dentro il contesto della nel rituale s'instaura la fondazione su un'altra prassi. vale
condizionamento sociale dell'attuale decadenza dell'aura tradizione trovava la sua espressione nel culto. Le opere a dire i1 suo fondarsi sulla politica.
Essa si fonda su due circostanze, entrambe connesse con d arte pi antiche sono nate, com' noto, al servizio di un
la sempre maggiore importanza delle masse nella vita rituale, dapprima magico, poi religioso. Ora, riveste un
attuale. E cio: rendere le cose, spazialmente e significato decisivo il fatto che questo modo di esistenza, Valore cultuale e valore espositivo
umanamente, pi vicine per le masse attuali un'esigenza avvolto da un'aura particolare, non possa mai staccarsi dellopera darte
vivissima, quanto la tendenza al superamento dell'unicit dalla sua funzione rituale. In altre parole: il valore unico
di qualunque dato mediante la ricezione della sua dell'opera d'arte autentica trova una sua fondazione nel
riproduzione. Ogni giorno si fa valere in modo sempre rituale, nell'ambito del quale ha avuto il suo primo e V
pi incontestabile l'esigenza a impossessarsi dell'oggetto originario valore d'uso.
da una distanza il pi possibile ravvicinata nell'immagine, La ricezione di opere d'arte avviene secondo accenti
o meglio nell'effige, nella riproduzione. E Questo fondarsi, per mediato che sia, riconoscibile, diversi, due dei quali, tra loro opposti, assumono uno
inequivocabilmente la riproduzione, quale viene proposta nella forma di un rituale secolarizzato, anche nelle forme specifico rilievo. Il primo di questi accenti cade sul valore
dai giornali illustrati o dai settimanali, si differenzia pi profane del culto della bellezza . I1 culto profano cultuale, l'altro sul valore espositivo dell'opera d'arte La
dall'immagine diretta, dal quadro. L'unicit e la durata della bellezza, che si configura con il Rinascimento per produzione artistica comincia con figurazioni che sono
s'intrecciano strettissimamente in quest'ultimo, quanto la poi restare valido lungo tre secoli, d a riconoscere al servizio del culto. Di queste figurazioni si pu ammettere
labilit e la ripetibilit nella prima. La liberazione chiaramente quei fondamenti, una volta scaduto questo che il fatto che esistano pi importante del fatto che
dell'oggetto dalla sua guaina, la distruzione dell'aura sono termine, al momento del primo serio scuotimento da cui vengano viste L'alce che l'uomo dell'et della pietra
raffigura sulle parti della sua caverna uno strumento questo dato di fatto. non intacca tuttavia il SUQ significato e anzi potrebbe
magico. Egli lo espone davanti ai suoi simili, ma prima anche sottolinearlo. Di fatto questa disputa era espressione
di tutto dedicato agli spiriti. Oggi sembra addirittura Lesponibilit della fotografia di un rivolgimento di portata storica mondiale, di cui
che che il valore cultuale come tale induca a mantenere nessuno dei due contendenti era consapevole. Privando
l'opera d'arte nascosta: certe statue degli di sono accessibili l'arte del suo fondamento cultuale, l'epoca della sua
soltanto al sacerdote nella sua cella. Certe immagini della VI riproducibilit tecnica estinse anche e per sempre
Madonna rimangono invisibili per quasi tutto l'anno, certe l'apparenza della sua autonomia. Ma la modificazione
sculture nei duomi medievali non sono visibili per il Nella fotografia il valore di esponibilit comincia a della funzione dell'arte, che cosi si delineava, oltrepassava
visitatore che stia in basso. Con l'emancipazione di sostituire su tutta la linea il valore cultuale. Ma quest'ultimo il campo di visuale del secolo. E del resto sfugg a lungo
determinati esercizi artistici dall'ambito del rituale, le non si ritira senza opporre resistenza. Occupa un ultima anche al secolo XX, che stava vivendo lo sviluppo del
occasioni di esposizione dei prodotti aumentano. trincea, che costituita dal volto dell'uomo. Non a caso cinema. Se gi precedentemente era stato sprecato molto
L'esponibilit di un ritratto a mezzo busto, che pu essere il ritratto al centro delle prime fotografie. Nel culto del acume per decidere la questione se la fotografia fosse
inviato in qualunque luogo, maggiore di quella della ricordo dei cari lontani o defunti il valore cultuale del un'arte - ma senza che ci si fosse posta la domanda
statua di un dio che ha la sua sede permanente nel tempio. quadro trova il suo processo costituisce l'importanza preliminare e cio, se attraverso la scoperta della fotografia
L'esponibilit di una tavola maggiore di quella del incomparabile di Atget, che verso il 1900 fiss gli aspetti non si fosse modificato il carattere complessivo dell'arte
mosaico o dell'affresco che l'hanno preceduta. E se delle vie parigine, vuote di uomini. Molto giustamente -, i teorici del cinema ripresero ben presto questa male
l'esponibilit di una messa per natura era probabilmente stato detto che egli fotografava le vie come si fotografa impostata problematica. Ma le difficolt che la fotografia
pi ridotta di quella di una sinfonia, tuttavia la sinfonia il luogo di un delitto. Anche il luogo di un delitto vuoto aveva procurato all'estetica tradizionale, erano un gioco
nacque nel momento in cui la sua esponibilit prometteva di uomini. Viene fotografato per avere indizi. Con Atget, per bambini in confronto con quelle che il cinema avrebbe
di diventare maggiore di quella di una messa. le riprese fotografiche cominciano a diventare documenti suscitato.
di prova nel processo storico. E' questo che ne costituisce
il nascosto carattere politico. Esse esigono gi la ricezione Da qui la cieca violenza che caratterizza gli inizi della
Coi vari metodi di riproduzione tecnica dell'opera d'arte, in un senso determinato. La fantasticheria contemplativa teoria cinematografica. Cos, per esempio, Abel Gance
la sua esponibilit cresciuta in una misura ultimo rifugio. liberamente divagante non si addice alla loro natura. Esse paragona il film ai geroglifici: E cos, in seguito a un
Nell'espressione fuggevole di un volto umano, dalle prime inquietano l'osservatore; egli sente che per accedervi deve ritorno, estremamente singolare, a ci che gi stato, ci
fotografie, emana per l'ultima volta l'aura. E' questo che cercare una strada particolare. ritroviamo sul piano espressivo degli egiziani... Il
ne costituisce la malinconica e incomparabile bellezza. linguaggio delle immagini non ancora giunto alla sua
Ma quando 1 uomo scompare dalla fotografia, per la Contemporaneamente i giornali illustrati cominciano a maturit, perch i1 nostro occhio non ancora alla sua
prima volta il valore espositivo propone la propria proporgli una segnaletica. Vera o falsa - indifferente In altezza. Non c' ancora una sufficiente considerazione,
superiorit sul valore cultuale. I1 fatto di aver dato una essi diventata per la prima volta obbligatoria la didascalia. non c' ancora un culto sufficiente per ci che in esso si
propria sede a questo cos poderosa, che la discrepanza Ed chiaro che essa ha un carattere completamente diverso esprime 13. Oppure scrive Sverin-Mars: A quale
quantitativa tra i suoi due poli si trasformata, dal titolo di un dipinto. Le direttive che colui che osserva arte era serbato un sogno, che... potesse essere pi poetico
analogamente a quanto avvenuto nelle et primitive, in le immagini in un giornale illustrato si vede impartite e pi reale insieme! Considerato da questo punto di vista,
un cambiamento qualitativo della sua natura. E cio: cos attraverso la didascalia, diventeranno ben presto pi il cinema rappresenterebbe un mezzo d'espressione
come nelle et primitive, attraverso il peso assoluto del precise e impellenti nel film, dove l'interpretazione di assolutamente incomparabile, e nella sua atmosfera
suo valore cultuale, l'opera d'arte era diventata uno ogni singola immagine appare prescritta dalla successione dovrebbero muoversi soltanto persone dalla mentalit
strumento della magia, che in certo modo soltanto pi di tutte quelle che sono gi trascorse. nobilissima e negli attimi pi perfetti e pi misteriosi
tardi venne riconosciuto quale opera d arte, oggi, attraverso della loro vita . Alexandre Arnoux, dal canto suo,
il peso assoluto assunto dal suo valore di esponibilit, La disputa tra pittura e fotografia conclude una fantasia sopra il cinema muto addirittura
l'opera d'arte diventa una formazione con funzioni con questa domanda: Tutte le audaci descrizioni, di cui
completamente nuove, delle quali quella di cui siamo cos ci siamo serviti, non tendono per caso a una
consapevoli, cio quella artistica, si profila come quella VII definizione della preghiera? .
che in futuro potr venir riconosciuta marginale. La disputa, che ebbe luogo nel corso del secolo XX, tra
la pittura e la fotografia, intorno al valore artistico dei molto istruttivo osservare come lo sforzo di far rientrare
Certo che attualmente la fotografia, e poi il cinema, reciproci prodotti appare oggi fuori luogo e confusa. Ci il cinema nell'arte costringa tutti questi teorici ad
forniscono gli spunti pi fecondi per il riconoscimento di attribuirgli, con una pervicacia senza precedenti, quegli
elementi cultuali che non ha. Eppure, all'epoca in cui del montaggio. Vale a dire: nello studio cinematografico
venivano pubblicate queste elucubrazioni, esistevano gi l'apparecchiatura penetrata cos profondamente dentro
opere come Una donna di Parigi e La febbre dell'oro.Ci la realt che l'aspetto puro di quest'ultima, l'aspetto libero
non impedisce ad Abel Gance di ricorrere alla dal corpo estraneo dell'apparecchiatura il risultato di La fruizione di massa dellarte
comparazione con i geroglifici, e Sverin-Mars parla del uno speciale procedimento, cio della ripresa mediante
cinema come si potrebbe parlar delle pitture del Beato la macchina disposta in un certo modo e del montaggio XII
Angelico. caratteristico che, anche oggi, specialmente di questa ripresa insieme con altre riprese dello stesso
certi autori reazionari, cerchino il significato del film genere. Quell'aspetto della realt che rimane sottratto La riproducibilit tecnica dell'opera d'arte modifica il
nella stessa direzione; se non addirittura nel sacrale, all'apparecchio diventato cos il suo aspetto pi artificioso rapporto delle masse con l'arte. Da un rapporto
perlomeno nel sovrannaturale. In occasione della riduzione e la vista sulla realt immediata diventata una chimera estremamente retrivo, per esempio nei confronti di un
cinematografica, ad opera di Rembrandt del Sogno di una nel paese della tecnica. La stessa situazione, che cos si Picasso, si rovescia in un rapporto estremamente
notte d'estate, Werfel afferma che indubbiamente, a differenzia da quella del teatro, pu essere ancora pi progressivo, per esempio nei confronti di un Chaplin.
bloccare l'accesso del film al regno dell'arte, la sterile utilmente confrontata con quella che si d nella pittura. Ove l'atteggiamento progressivo contrassegnato dal
copia del mondo esterno, con le sue strade, i suoi interni, Qui la domanda da porre la seguente qual il rapporto fatto che il gusto del vedere e del rivivere si connette in
le sue stazioni, ristoranti, macchine, spiagge. " I1 film tra l'operatore e il pittore? Per rispondere a questa domanda lui immediatamente con l'atteggiamento del giudice
non ha ancora percepito il suo vero senso, le sue reali ci sia consentito ricorrere a una costruzione ausiliaria competente. Questa connessione un importante indizio
possibilit... Esse consistono nella possibilit che gli fondata su un concetto di operatore derivante dalla sociale. Infatti, quanto pi il significato sociale di un'arte
peculiare di portare all'espressione con mezzi naturali e chirurgia. Il chirurgo incarna il polo di un ordinamento, diminuisce, tanto pi il contegno critico e quello della
con una capacit di convincimento assolutamente al polo opposto del quale c' il mago L'atteggiamento del mera fruizione da parte del pubblico divergono. I1
incomparabile ci che magico, meraviglioso, mago, che guarisce un ammalato mediante imposizione convenzionale viene goduto senza alcuna critica, ci che
sovrannaturale ". delle mani, diverso da quello del chirurgo, il quale veramente nuovo viene criticato i con ripugnanza. A1
intraprende invece un intervento sull'ammalato. Il mago cinema l'atteggiamento critico e quello del piacere del
() conserva la distanza tra s e il paziente te; in termini pi pubblico coincidono. Dove il fatto decisivo questo: in
precisi: la riduce - grazie all'apposizione delle sue mani nessun luogo pi che nel cinema le reazioni dei singoli,
Entrare nei dati o mantenersi distanti - soltanto di poco e l'accresce- mediante la sua autorit la cui somma costituisce la reazione di massa del pubblico,
- di molto. Il chirurgo procede alla rovescia: riduce la sua si rivela preliminarmente condizionata dalla loro immediata
distanza dal paziente di molto - pene nel suo interno-, massificazione. Appena si manifestano, si controllano.
XI e l'accresce di poco - mediante la cautela con cui la sua Anche qui il confronto con la pittura continua a rivelarsi
mano si muove tra gli organi.In una una parola: a differenza utile. I1 dipinto ha sempre affacciato la pretesa peculiare
Una ripresa cinematografica e specialmente sonora offre del mago (che ancora si nasconde anche nel medico di venir osservato da uno o da pochi. L'osservazione
uno spettacolo che in passato non sarebbe stato comune), nel momento decisivo, il chirurgo rinuncia a simultanea da parte di un vasto pubblico, quale si delinea
immaginabile. Essa rappresenta un processo al quale non porsi di fronte all'ammalato da uomo a uomo; piuttosto, nel secolo XIX, un primo sintomo della crisi della
pu pi venir coordinato un solo punto di vista da cui penetra nel suo interno operativamente. Il mago e il pittura, crisi che non stata affatto suscitata dalla fotografia
l'attrezzatura necessaria alle riprese, il parco lampade, il chirurgo si comportano rispettivamente come il pittore e soltanto, bens, in modo relativamente autonomo, attraverso
gruppo degli assistenti, ecc., che non rientrano nella l'operatore. Nel suo lavoro, il pittore osserva una distanza la pretesa dell'opera d'arte di trovare un accesso alle masse.
vicenda ripresa vera e propria, possano esulare dal campo naturale da ci che gli dato, l'operatore invece penetra
visuale di chi sta a guardare. (A meno che la posizione profondamente nel tessuto dei dati. Le immagini che I1 fatto appunto questo, che la pittura non in grado di
della sua pupilla non coincida con quella dell'obiettivo entrambi ottengono sono enormemente diverse. Quella proporre l'oggetto alla ricezione collettiva simultanea
della presa). Questo fatto - questo pi che qualunque del pittore totale, quella dell'operatore multiformemente cosa che invece sempre riuscita all'architettura, che
altro rende superficiale e irrilevante l'analogia tra una frammentata, e le sue parti si compongono secondo una riusciva un tempo all'epopea, che riesce oggi al film E
scena presa nello studio cinematografico e una scena legge nuova. Cos, la rappresentazione filmica della realt per quanto, in s, da questa circostanza non vadano tratte
recitata in teatro. Per principio, il teatro conosce un punto per l'uomo odierno incomparabilmente pi significativa, conclusioni riguardanti il ruolo sociale della pittura, nel
dal quale ci che avviene in scena pu non essere visto poich, precisamente sulla base della sua intensa momento in cui, in seguito a particolari circostanze e in
come senz'altro illusorio. Di fronte alla scena ripresa nel penetrazione mediante l'apparecchiatura, gli offre certo modo contro la sua natura, la pittura viene messa
film invece questo luogo non esiste. La sua natura quell'aspetto, libero dall'apparecchiatura, che egli pu a diretto confronto con le masse, precisamente quella
illusionistica una natura di secondo grado; il risultato legittimamente richiedere dall'opera d'arte. circostanza agisce come una grave limitazione. Nelle
chiese e nei chiostri del Medioevo e alle corti principesche opere un peso molto minore che non alla loro sistemate al posto del mio pensiero". Effettivamente il
fin verso la fine del secolo XVIII, la ricezione collettiva inutilizzabilit nel senso di oggetti di un rapimento flusso associativo di colui che osserva queste immagini
di dipinti non avveniva simultaneamente, bens contemplativo. Essi cercavano di attingere questa viene subito interrotto dal loro mutare. Su ci si basa
mediatamente, secondo una complessa gradualit e inutilizzabilit non in ultima istanza mediante una radicale l'effetto di shock del film, che, come ogni effetto di shock
secondo una gerarchia. Se questa attuazione si degradazione del loro materiale. Le loro poesie sono esige di essere accolto con una maggiore presenza di
trasformata, in tale mutamento si esprime il particolare insalate di parole, contengono locuzioni oscene e tutti i spirito. In virt della sua struttura tecnica, il film riesce
conflitto in cui la pittura stata coinvolta attraverso la possibili e immaginabili cascami del linguaggio. Non a liberare l'effetto di shock fisico, che il Dadaismo
riproducibilit tecnica del quadro. Ma bench si cercasse altrimenti i loro dipinti, dentro i quali essi montavano manteneva ancora impaccato, per cosi dire, nell'effetto
di portarla di fronte alle masse, mediante le gallerie e i bottoni o biglietti ferroviari. Ci che essi ottengono con di shock morale, da questo imballaggio.
salon, non esisteva una via lungo la quale le masse questi mezzi uno spietato annientamento dell'aura dei
potessero organizzare e controllare se stesse in vista di loro prodotti, ai quali, I coi mezzi della produzione, Lequivoco della contemplazione
una simile ricezione. Perci lo stesso pubblico che di imponevano il marchio della riproduzione. Di fronte a un
fronte a un film grottesco reagisce in modo progressivo, quadro di Arp o a una poesia di August Stramm XV
di fronte al surrealismo deve per forza diventare un impossibile concedersi, come di fronte a un quadro di
pubblico retrivo. Derain o ad una lirica di Rilke, il tempo per il La massa una matrice dalla quale attualmente esce rinato
raccoglimento e per un giudizio. ogni comportamento abituale nei confronti delle opere
() d'arte. La quantit si ribaltata in qualit: le masse sempre
pi vaste dei partecipanti hanno determinato un modo
Contro il mercato: il Dadaismo A1 rapimento, che con la decadenza della borghesia diverso di partecipazione. L'osservatore non deve lasciarsi
diventato una scuola di comportamento asociale, si ingannare dal fatto che questa partecipazione si manifesta
contrappone la diversione quale variet di comportamento dapprima in forme screditate. Eppure non sono mancati
XIV sociale 27. Effettivamente, le manifestazioni dadaiste quelli che si sono pervicacemente attenuti a questo aspetto
concedevano una diversione veramente violenta rendendo superficiale della cosa. Tra costoro Duhamel colui che
Uno dei compiti principali dell'arte stato da sempre l'opera d'arte centro di uno scandalo. L'opera d'arte era si espresso nel modo pi radicale. Egli riconosce al film
quello di generare esigenze che non in grado di soddisfare chiamata principalmente a soddisfare un'esigenza: quella un peculiare modo di partecipazione da parte delle masse.
attualmente. La storia di ogni forma d'arte conosce periodi di suscitare la pubblica indignazione. Egli definisce il film "un passatempo per iloti, una
critici in cui questa determinata forma mira a certi risultati, distrazione per creature incolte, miserabili, esaurite dal
i quali potranno per forza essere ottenuti soltanto a un lavoro, dilaniate dalle loro preoccupazioni..., uno spettacolo
livello tecnico diverso, cio attraverso una nuova forma Coi dadaisti, dalla parvenza attraente o dalla formazione che non esige alcuna concentrazione, che non presuppone
d'arte. Le stravaganze e le prevaricazioni che da ci sonora capace di convincere, l'opera d'arte divent un la facolt di pensare..., che non accende nessuna luce nel
conseguono, specie nelle cosiddette epoche di decadenza, proiettile. Venne proiettata contro l'osservatore. Assunse cuore e non suscita alcuna speranza se non quella, ridicola,
procedono in realt dal loro centro di forza storicamente una qualit tattile. In questo modo ha favorito l'esigenza di diventare un giorno, a Los Angeles, una star" evidente
pi ricco. Di simili forme barbariche brulicava ancora, di cinema, il cui elemento diversivo appunto in primo che si tratta in fondo della vecchia accusa secondo cui le
recentemente, il Dadaismo. L'impulso che lo muoveva luogo di ordine tattile, si fonda cio sul mutamento dei masse cercano soltanto distrazione, mentre l'arte esige
riconoscibile soltanto oggi: il Dadaismo cercava di ottenere luoghi dell'azione e delle inquadrature, che investono gli dall'osservatore il raccoglimento. Si tratta di un luogo
con i mezzi della pittura (oppure della letteratura) quegli spettatori a scatti. Si confronti la tela su cui viene proiettato comune. Resta soltanto da vedere se esso costituisca un
effetti che oggi il pubblico cerca nel cinema. il film con la tela su cui si trova il dipinto. Quest'ultimo terreno utile per lo studio del cinema. E'opportuno qui
invita l'osservatore alla contemplazione; di fronte ad esso considerare le cose pi da vicino.
lo spettatore pu abbandonarsi al flusso delle sue
Ogni formulazione nuova, rivoluzionaria, di determinate associazioni. Di fronte all'immagine filmica non pu farlo. La distrazione e il raccoglimento vengono contrapposti
esigenze destinata a colpire al di l del suo bersaglio. Non appena la coglie visivamente, essa si gi modificata. in un modo tale che consente questa formulazione: colui
I1 Dadaismo lo fa nella misura in cui sacrifica i valori di Non pu venir fissata. Duhamel, che odia il cinema, che che si raccoglie davanti all'opera d'arte vi si sprofonda;
mercato, che ineriscono al film in cos larga misura, favore non ha capito nulla del suo significato ma ha capito penetra nell'opera, come racconta la leggenda di un pittore
di intenzioni di maggior rilievo - delle quali naturalmente parecchie cose della sua struttura, definisce questo fatto cinese alla vista della sua opera compiuta. Inversamente,
non consapevole nella forma che qui viene descritta. I nella nota che segue: "Non sono gi pi in grado di pensare la massa distratta fa sprofondare nel proprio grembo
dadaisti davano all'utilizzabilit mercantile delle loro quello che voglio pensare. Le immagini mobili si sono l'opera d'arte. Ci avviene nel modo pi evidente per gli
edifici. la distrazione, quale offerta dall'arte, si pu controllare i mezzi tecnici attuali, previa conservazione dei rapporti
di sottomano in che misura l'appercezione in grado di di propriet. ovvio che l'apoteosi della guerra da parte
L'architettura ha sempre fornito il prototipo di un'opera assolvere compiti nuovi. Poich del resto il singolo sar del fascismo non si serva di questi argomenti. Nonostante
d'arte la cui ricezione avviene nella distrazione e da parte sempre tentato di sottrarsi a questi compiti, l'arte affronter questo, utile gettarvi un'occhiata.
della collettivit. Le leggi della sua ricezione sono le pi quello pi difficile e pi importante quando riuscir a
istruttive. mobilitare le masse. Attualmente essa fa questo attraverso Nel manifesto di Marinetti per la guerra coloniale d'Etiopia
il cinema. La ricezione nella distrazione, che si fa sentire si dice che da ventisette anni i futuristi si oppongono a
Gli edifici accompagnano l'umanit fin dalla sua preistoria. in modo sempre pi insistente in tutti i settori dell'arte e che la guerra venga definita come antiestetica. Pertanto
Molte forme d'arte si sono generate e poi sono morte. La che costituisce il sintomo di profonde modificazioni asseriscono: "la guerra bella, perch grazie alle maschere
tragedia nasce coi greci per estinguersi con loro e per poi dell'appercezione, trova nel cinema lo strumento pi antigas e ai terrificanti megafoni, ai lanciafiamme ed ai
rinascere dopo secoli; ma ne rinascono soltanto le regole autentico su cui esercitarsi. Grazie al suo effetto di shock piccoli carri armati fonda il dominio dell'uomo sulla
L'epopea, la cui origine risale alla giovinezza dei popoli, il cinema favorisce questa forma di ricezione. I1 cinema macchina soggiogata. La guerra bella perch inaugura
si estingue in Europa con l'inizio del Rinascimento. La svaluta il valore cultuale non soltanto inducendo il pubblico la sognata metallizzazione del corpo umano. La guerra
pittura su tavola un frutto del Medioevo e nulla pu a un atteggiamento valutativo, ma anche per il fatto che bella, perch arricchisce un prato in fiore delle fiammanti
garantirle una durata ininterrotta. Ma il bisogno dell'uomo al cinema l'atteggiamento valutativo non implica orchidee delle mitragliatrici. La guerra bella perch
di una dimora ininterrotto. L'architettura non ha mai attenzione; I1 pubblico un esaminatore. ma un riunisce in una sinfonia il fuoco di fucili, le cannonate,
conosciuto pause. La sua storia pi lunga di quella di esaminatore distratto. le pause tra gli spari, i profumi e gli odori della
qualsiasi altra arte; rendersi conto del suo influsso decomposizione. La guerra bella, perch crea nuove
importante per qualunque tentativo di comprendere il Fascismo e Comunismo in rapporto alle masse e allarte architetture, come i grandi carri armati, le geometriche
rapporto tra le masse e l'opera d'arte. Delle costruzioni si squadriglie aeree, le spirali di fumo elevantisi da villaggi
fruisce in un duplice modo: attraverso l'uso e attraverso Postilla. bruciati e molto altro ancora... I poeti ed artisti del
la percezione, O, in termini pi precisi: in modo tattico futurismo... si ricordino di questi principi di un'estetica
e in modo ottico. Non possibile definire il concetto di La progressiva proletarizzazione degli uomini d'oggi e la della guerra, perch da essi venga illuminata la loro lotta
una simile ricezione se essa viene immaginata sul tipo di formazione sempre crescente di masse sono due aspetti per una nuova poesia e una nuova plastica!"
quelle raccolte per esempio dai viaggiatori di fronte a di un unico e medesimo processo. I1 fascismo cerca di
costruzioni famose. Non c' nulla, dal lato tattico che organizzare le recenti masse proletarizzate senza per Questo manifesto ha il vantaggio di essere chiaro. La sua
faccia da contropartita di ci che, dal lato ottico, costituito intaccare i rapporti di propriet di cui esse perseguono impostazione merita di essere ripresa dal dialettico. Per
dalla contemplazione. La fruizione tattica non avviene l'eliminazione. Il fascismo vede la propria salvezza nel lui l'estetica della guerra attuale si presenta nel modo che
tanto sul piano dell'attenzione quanto su quello consentire alle masse di esprimersi (non di veder segue: se l'utilizzazione naturale delle forze produttive
dell'abitudine. Nei confronti dell'architettura, anzi, riconosciuti i propri diritti) 32. Le masse hanno diritto a viene frenata dall'ordinamento attuale dei rapporti di
quest'ultima determina ampiamente perfino la ricezione un cambiamento dei rapporti di propriet; il fascismo propriet, l'espansione dei mezzi tecnici, dei ritmi di
ottica. Anch'essa, in s, avviene molto meno attraverso cerca di fornire loro una espressione nella conservazione lavoro, delle fonti di energia spinge verso un'utilizzazione
un'attenta osservazione che non attraverso sguardi delle stesse. I1 fascismo tende conseguentemente a innaturale Questa utilizzazione avviene nella guerra, la
occasionali. Questo genere di ricezione, che si generata un'estetizzazione della vita politica. Alla violenza esercitata quale, con le sue distruzioni, fornisce la dimostrazione
nei confronti dell'architettura ha tuttavia, in certe sulle masse che vengono schiacciate nel culto di un duce, che la societ non era sufficientemente matura per fare
circostanze, un valore canonico. Poich i compiti che in corrisponde la violenza da parte di un'apparecchiatura, della tecnica un proprio organo, e che la tecnica non era
epoche di trapasso storico vengono posti all'apparato di cui esso si serve per la produzione di valori cultuali. sufficientemente elaborata per dominare le energie
percettivo umano, non possono essere assolti per vie elementari della societ. La guerra imperialistica
meramente ottiche, cio contemplative. Se ne viene a Tutti gli sforzi in vista di un'estetizzazione della politica determinata in tutta la sua spaventosa fisionomia dalla
capo a poco a poco grazie all'intervento della ricezione convergono verso un punto. Questo punto la guerra. La discrepanza tra l'esistenza di poderosi mezzi di produzione
tattica, all'abitudine. guerra, e soltanto la guerra, permette di fornire uno scopo e la insufficienza della loro utilizzazione nel processo di
ai movimenti di massa di grandi proporzioni, previa produzione (in altre parole, dalla disoccupazione e dalla
Anche colui che distratto pu abituarsi. Pi ancora: il conservazione dei tradizionali rapporti di propriet. Cos mancanza di mercati di sbocco). La guerra imperialistica
fatto di essere in grado di assolvere certi compiti anche si configura questa situazione dall'angolo visuale della una ribellione della tecnica, la quale ricupera dal materiale
nella distrazione dimostra innanzitutto che per l'individuo politica. Dall'angolo visuale della tecnica, essa si formula umano le esigenze alle quali la societ ha sottratto il loro
in questione diventata un'abitudine assolverli. Attraverso come segue: soltanto la guerra permette di mobilitare tutti materiale naturale. Invece che incanalare fiumi, essa devia
la fiumana umana nel letto delle trincee, invece che
utilizzare gli aeroplani per spargere le sementi, essa li usa
per seminare le bombe incendiarie sopra le citt; nell'uso
bellico dei gas ha trovato un mezzo per distruggere l'aura
in modo nuovo.

Fiat ars - pereat mundus , dice il fascismo, e, come


ammette Marinetti, si aspetta dalla guerra il
soddisfacimento artistico della percezione sensoriale
modificata dalla tecnica. E' questo, evidentemente, il
compimento dell'arte per l'arte. L'umanit, che in Omero
era uno spettacolo per gli di dell'Olimpo, ora lo diventata
per se stessa. La sua autoestraniazione ha raggiunto un
grado che le permette di vivere il proprio annientamento
come un godimento estetico di prim'ordine. Questo il
senso dell'estetizzazione della politica che il fascismo
persegue. I1 comunismo gli risponde con la
politicizzazione dell'arte.