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Intermezzo: il

Risorgimento
Il dibattito sulla durata del periodo detto “Risorgimento” e sulle
sue caratteristiche è ancora aperto, ed è stato nel tempo
influenzato da diversi accadimenti ed eventi.

“Sul piano storiografico il R. è stato a lungo oggetto di polemiche
accese. I primi contrasti interpretativi esplosero all’indomani
stesso dell’unificazione politica dell’Italia: le esaltazioni
apologetiche e agiografiche dei vincitori, monarchici, moderati,
liberali da una parte, le requisitorie e le recriminazioni dei vinti,
mazziniani e repubblicani, borbonici e clericali dall’altra, hanno
radici nelle stesse lotte e passioni risorgimentali.
Negli ultimi decenni dell’Ottocento, alle rappresentazioni spesso
convenzionali dell’epopea risorgimentale si contrappose un
proficuo lavoro di ricerca filologica e archivistica, di
pubblicazione di documenti e di ricostruzione biografica.” ( fonte:
Treccani)
Il libro di testo non ci definisce
esattamente il periodo…
C’è quindi

chi considera il periodo dalla Restaurazione (1815) alla
proclamazione del Regno d’Italia (1861)
Chi lo circoscrive ai fatti militari e politici che hanno portato
all’Unità. Si considera allora Risorgimento il periodo che va
dal 1848 (I Guerra d’Indipendenza) fino al 1870 (presa di
Roma)
Chi, addirittura, fa partire il movimento risorgimentale da
ben prima del Congresso di Vienna e lo fa terminare alla fine
della I Guerra Mondiale con la conquista delle terre
“irredente” ( c.d. lungo risorgimento)
Anche la Resistenza italiana (1943-1945) è stata talvolta
ricollegata idealmente al Risorgimento (fonte: Piero Craveri, Gaetano
Quagliariello, La Seconda Guerra Mondiale e la sua memoria, Rubbettino Editore, 2006,
p.579 e sgg- Wikipedia)
Risorgimento, (Italian: “Rising Again”), 19th-century movement
for Italian unification that culminated in the establishment of the
Kingdom of Italy in 1861. The Risorgimento was an ideological
and literary movement that helped to arouse the national
consciousness of the Italian people, and it led to a series of
political events that freed the Italian states from foreign
domination and united them politically. Although the
Risorgimento has attained the status of a national myth, its
essential meaning remains a controversial question. The classic
interpretation (expressed in the writings of the philosopher
Benedetto Croce) sees the Risorgimento as the triumph of
liberalism, but more recent views criticize it as an aristocratic
and bourgeois revolution that failed to include the masses.
(fonte:Encyclopædia Britannica
..ma allora.. Che si intende
per Risorgimento?
Accettiamo la tesi di maggior diffusione che tende a stabilire l'inizio del
Risorgimento immediatamente dopo il Congresso di Vienna del 1815, e il suo
compimento naturale con l'annessione dello Stato Pontificio e lo
spostamento della capitale a Roma nel febbraio 1871
In una foto dell’epoca, la vera breccia ……..
..e Che origine ha, il
termine Risorgimento?
Il primo ad utilizzare questa espressione è Saverio Bettinelli nel
1775 ne Il Risorgimento dell’Italia dopo il Mille.
E’ però Vittorio Alfieri ad utilizzare la
parola Risorgimento nel senso di
“rinascimento nazionale” e liberazione .

“Risorgimento” è anche il nome di
un giornale diretto a Torino da
Cavour e Cesare Balbo ed uscito la
prima volta nel 1847
Il concetto stesso di identità nazionale italiana, era
sostanzialmente sconosciuta alla maggioranza del
popolo
Il sorgere della coscienza nazionale non fu perciò un processo
unitario, lineare o coerentemente definito; diversi i programmi,
le aspettative ed ideali:romantico-nazionalisti, repubblicani,
protosocialisti, anticlericali, liberali, monarchici filo Savoia o
papalini, laici e clericali.
Vi era l'ambizione espansionista di Casa Savoia verso la
Lombardia, vi era il bisogno di liberarsi dal dominio austriaco nel
Regno del Lombardo-Veneto.

..e non dimentichiamo il desiderio della borghesia di
migliorare la (propria) situazione socio-economica
approfittando delle opportunità offerte dalla
rivoluzione tecnico-industriale e dalla disponibilità di
capitali propri
Esulando dalla nostra materia l’aspetto letterario, romantico,ed
epico e rischiando di diventare troppo vasta la nostra
esposizione, ci limiteremo a dire che alla fine del periodo
risorgimentale avemmo

Uno Stato Unitario

Ma….Fatta l’Italia bisogna
fare gli italiani
Massimo D’Azeglio
L’inno di Mameli
Mameli scrisse il testo nel
1847, la musica fu
composta da Michele
Novaro. Divenne l’inno
nazionale solo nel 1946