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MODULO 1

Perch si studia la ragioneria ?

Per tener conto dei fatti che influiscono sul patrimonio e per comprendere il fenomeno
aziendale attraverso la sintetizzazione della dinamica aziendale in cifre, ed interpretare i
risultati conseguiti.

1) Tener conto dei fatti che influiscono sul patrimonio ! in modo positivo o negativo,
attraverso il metodo della partita doppia;

2) Comprendere il fenomeno aziendale dal punto di vista economico (tra costi e ricavi),
patrimoniale ( tra attivit e passivit) e finanziario ( tra entrate e uscite).

Cosa studia la ragioneria ?

La logica e la tecnica delle scritture contabili :

Logica ! tutto ci che sta dietro, dallaccadimento dei fatti aziendali sino alla loro
rilevazione in partita doppia;

Tecnica ! come si rilevano le singole operazioni

DEFINIZIONE E CONTENUTO DELLA RAGIONERIA

Precisazione spesso ragioneria e contabilit sono utilizzati come sinonimi; la contabilit


contenuta nella ragioneria ma non possiamo dire che siano sinonimi perch la contabilit non
nient'altro che la relazione e la tenuta dei conti, quindi l'aspetto strettamente applicativo. E
l'annotazione degli eventi gestionali, quella che detta una registrazione contabile.
Storicamente il contabile era colui che aveva un patrimonio in affidamento e doveva rendere
conto delle operazioni svolte. La ragioneria ha un
contenuto pi ampio perch dalle registrazioni contabili otteniamo dei risultati di sintesi che
devono essere interpretati al fine di fornire informazioni sugli andamenti economici (aspetto
teorico).

Risultati di sintesi : reddito e capitale

Prima definizione di ragioneria : disciplina che studia e pone in essere la rilevazione (attraverso
il metodo della partita doppia), la rappresentazione (attraverso documenti di sintesi: bilancio) e
l'interpretazione dei fatti aziendali (fatto da determinati soggetti, partendo dai documenti di
sintesi, e per andare a capire gli andamenti economici e se l'azienda in equilibrio).
LA RAGIONERIA COME ARTE TECNICA E CONOSCENZA

La ragioneria molto antica perch antico il bisogno di conservare memoria dei fatti accaduti
(ovviamente di tipo economico).
Tuttavia per i nostri riferimenti dottrinali, partiamo dal Medioevo, in particolare dal basso
Medioevo perch in questo periodo che nasce la ragioneria come la intendiamo oggi. In
particolare dall'invenzione della partita doppia; importante perch grazie ad essa possiamo
passare dalla semplice rilevazione dei fatti aziendali, alla determinazione del reddito e del
patrimonio di un periodo amministrativo. Con la partita semplice si potevano rilevare solo debiti
e crediti. Con la partita doppia rileviamo anche il reddito (utile o perdita) e il valore del
patrimonio, al termine del periodo amministrativo.

La partita doppia nasce in Italia; le registrazioni pi antiche di cui si ha notizia sono contenute
nei libri di amministrazione del Comune di Genova (1340). Il metodo in queste rilevazioni era gi
stato perfezionato quindi probabile che venisse usato gi da molto (si suppone che sia stata
inventata tra il 1100 e il 1300). Con la fine del Medioevo (1492) si ha la diffusione a stampa delle
prime opere di ragioneria.

Dalla seconda met del 1600 si hanno 150 anni di buio, per quanto riguarda la teoria
ragionieristica. In questo periodo gli autori italiani sono molto influenzati dagli autori stranieri in
particolare da:

- Edhuard Degrange : teoria personalistica francese o teoria dei 5 conti generali: si


riferisce al modo in cui si devono tenere i conti; si chiama personalistica perch i conti
erano intestati a persone ed in particolare c'erano 5 conti principali; alcuni conti erano
intestati anche alle cose (per questo la teoria fu criticata).

Dopo i 150 anni di buio:

- Nicol Damastasio : la scrittura doppia ridotta a scienza (1803). E il primo autore che
attribuisce alla scrittura doppia (p.d.) la denominazione di scienza, ed anche il primo
autore che spiega perch si parla di scrittura doppia: perch ogni atto comporta
sempre un doppio effetto e dunque la registrazione deve essere eseguita in due posti
distinti (conti).

- Ludovico Giuseppe Cruppa - nell'1839 - La scienza dei conti. Ha introdotto il concetto di


azienda quale complesso di operazioni. (si iniziano ad introdurre concetti di economia
aziendale).

- Francesco Villa La contabilit applicata alle amministrazioni pubbliche e private


1840 e Elementi di amministrazione contabilit 1850.
E con quest'autore che si inizia a configurare la ragioneria come scienza; egli inoltre
introduce aspetti di tipo teorico che riguardano la gestione aziendale e li antepone alla
rilevazione contabile. Allarga quindi confini della ragioneria, includendo attivit di
gestione e organizzazione.

- Francesco marchi : il primo autore che critica la teoria personalistica dei conti
introdotta da Degrange, sostenendo che i conti dovessero essere intestati solo a persone
e non a persone e cose.

- Giuseppe cervone - La ragioneria scientifica e le sue relazioni con le discipline


amministrative e sociali (le sue teorie sono cadute in disuso) - Seguendo Marchi
perfeziona la teoria personalistica del conto ; introduce la Logismografia , una
particolare variabile della p.d. , metodo applicaro nelle P. A. ( cervoni era ragioniere
dello Stato) . La logismografia cadde in disuso. Continua
allargamento dei confini della ragioneria
- Fabio Besta - La ragioneria - nell'1891 1 edizione, 1916 2 edizione - Professore presso
la Ca Foscari di Venezia. Secondo Besta la ragioneria doveva concentrarsi sul conto
economico (restringe i confini della ragioneria), questo perch era elemento unificante di
tutte le aziende. Egli passa dalla teoria personalistica del conto alla teoria del conto a
valore (attualmente utilizzata); oggetto del conto deve essere un BENE perch deve
essere una grandezza commensurabile ed esprimibile in valore monetario. Non si parla
pi di creditore e debitore ma di crediti e debiti.

Altro elemento introdotto da Besta la distinzione tra metodo e sistema:


il metodo l'aspetto tecnico e quindi la p.d., il sistema l'oggetto complesso di
rilevazione (patrimoniale): il patrimonio.
Applicando il suo contenuto (fatta eccezione per Besta) si inizia a parlare di ragioneria
scientifica: laspetto tecnico della rilevazione dipende sempre pi dalla
concettualizzazione dell'operativit aziendale, cio prima di parlare di aspetti tecnici e
necessario occuparsi degli aspetti di gestione e organizzazione.

- Gino zappa - 1927 - Tendenze nuove negli studi di ragioneria - Fonda con questo lavoro
l'economia aziendale , affiancando la gestione, l'organizzazione e la ragioneria. La
scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita dell'azienda
quindi secondo Zappa leconomia aziendale ci d informazioni sulle condizioni che
permettono all'azienda di nascere e di perdurare. Dal punto di vista applicativo introduce
il sistema del reddito (era allievo di Besta e anchegli docente presso la Ca Foscari)
lopera di riferimento il reddito di impresa 1937. Zappa si concentra sulla dinamica
gestionale, quindi l'insieme delle operazioni poste in essere dall'azienda (a differenza di
Besta che si concentra solo sul patrimonio e le sue variazioni). Altra definizione di
azienda : L'azienda un istituto economico destinato a perdurare - Le produzioni
dell'economia delle imprese 1956. Zappa sostiene che l'aspetto unificante di tutte le
aziende dato dalle manifestazioni economiche della vita aziendale, quindi possibile
accostare in un'unica scienza, che l'economia aziendale, la ragioneria, la gestione e
l'organizzazione.

- Aldo Amaduzzi : a partire dalla met del 900, apportando alcune variazioni al sistema
del reddito, concepisce il sistema del capitale e del risultato economico attualmente
utilizzato per le rilevazioni contabili. Inoltre propone la teoria dell'equilibrio economico
durevole ed evolutivo che si trova nell'opera L'impresa delle condizioni prospettiche del
suo libro 1947. (Ha quindi introdotto il concetto di equilibrio aziendale).

Definiamo quindi l'economia aziendale e la ragioneria nelle loro relazioni

L'economia aziendale detta le condizioni dell'equilibrio aziendale, che consentono all'azienda di


nascere e perdurare, e pu essere di tre tipi: economico, finanziario e patrimoniale; la
ragioneria quel ramo dell'economia aziendale volto allo studio del subsistema informativo,
deve quindi occuparsi della rilevazione, della rappresentazione e della interpretazione dei fatti
aziendali. La ragioneria permette di verificare le condizioni di esistenza dettate dall'economia
aziendale.

I SISTEMI ED I METODI CONTABILI

Affinch le registrazioni contabili siano effettuate correttamente e utili allo scopo (quello di
interpretare i fatti aziendali) necessario che:

Siano legate a sistema (c.d. aspetto del sistema) ;


Secondo specifiche regole tecniche (c.d. aspetto del metodo)

La distinzione tra metodo e scritture stata propriamente data da Besta e quindi avremo:

Sistema di scritture, la serie di registrazioni riferente ad uno specifico oggetto -


corrisponde a che cosa dobbiamo rilevare e quindi qual il oggetto di rilevazione.

Metodo di registrazione, l'insieme di norme per la razionale compilazione delle scritture


contabili - corrisponde al modo in cui dobbiamo fare le rilevazioni.

I SISTEMI DI SCRITTURE

Una volta precisata la distinzione tra metodo e sistema, andiamo a parlare dei sistemi . La
classificazione dei sistemi pu essere fatta in base agli oggetti di osservazione, in base a che l
oggetto sia considerato principale o minore avremo :

a) Oggetto principale ! sistemi principali

b) Oggetto minore ! sistemi minori

A) Sistemi principali - i tre sistemi principali che prendiamo in considerazione sono:

- Patrimoniale (Besta)

- Reddituale (Zappa)

- Del capitale e del risultato economico (Amaduzzi)

Approfondiamo i tre sistemi:

Sistema patrimoniale : ha per oggetto un fondo di valori, ossia il capitale - o il patrimonio


(utilizzeremo indifferentemente i termini patrimonio e capitale); le rilevazioni contabili
in questo sistema riguardano il patrimonio e le sue variazioni in aumento o in
diminuzione. Quindi si prende in considerazione il patrimonio a inizio del periodo
amministrativo e le sue successive variazioni.

Sistema reddituale : ha per oggetto un flusso di valori, ossia il reddito. Si concentra


soprattutto sull'andamento della gestione. Le rilevazioni contabili riguardano quindi il
reddito che scaturisce dalla gestione (se hanno avuto un effetto positivo ricavi- o
negativo costi-.

Sistema del capitale e del risultato economico : una variante del sistema reddituale ed
, attualmente, il pi utilizzato in Italia.
Oltre a questi 3 sistemi ne esiste anche un altro principale: il c.d. sistema finanziario ha
per oggetto le previsioni e le autorizzazioni di cui gli amministratori possono avvalersi
nell'espletamento delle proprie funzioni di governo aziendale. Il sistema finanziario va a
registrare solo per azioni prescritte e si basa solo sul bilancio di previsione che
composto dalle future entrate e le future uscite. Differenza principale:
i3
sistemi precedenti registrano le operazioni a consuntivo, questo a preventivo.
Normalmente usato nelle P.A., per lungo tempo stato l'unico sistema utilizzato da
questi enti di erogazione (corso del 900). A partire dagli anni 90 vi si affiancata la
contabilit economico-patrimoniale e il metodo della partita doppia.
B) Sistemi minori :

- sistema dei beni di terzi presso l'azienda : si usa se un soggetto terzo ci porta un bene
che dobbiamo riparare; si registra lentrata e luscita dei beni nella nostra azienda.

- sistema dei beni dell'azienda presso terzi : funziona in maniera opposta al


precedente.

- sistema degli impegni : ci ricorda alcuni impegni che ci siamo presi es. ci ricorda
che abbiamo firmato un contratto molto importante da portare a termine alla
scadenza.

- sistema dei rischi : alcuni sono riportati nel sistema del capitale e del risultato
economico, altri no e dobbiamo tenerne nota (es. lo sconto di cambiali).

METODI DI REGISTRAZIONE

I metodi pi utilizzati sono la partita semplice e doppia. Altri metodi : partita tripla, partita
quadrupla e la logismografia, statmografia, metodo camerale (si utilizza nella contabilit
pubblica austriaca). Essenzialmente questi altri metodi sono caduti in disuso perch sono delle
complicazioni del metodo della partita doppia.

Partita semplice o scrittura libera : perch svincolata da qualsiasi regola o precetto.


Possiamo definire come partita semplice qualsiasi metodo che non prevede la costante
uguaglianza tra totale degli accreditamenti e totale degli addebitamenti. I registri di cui
si avvale la partita semplice sono libro giornale, libro mastro , prima nota e una serie di
libri ausiliari. Si caratterizza per il fatto che
non ci sono rapporti sistematici tra i conti. Il metodo della p.s. non consente di
determinare il risultato economico delle operazioni, ma solo la situazione dei debiti e dei
crediti. Solitamente nella P.A. la partita semplice applicata al sistema finanziario,
come gi detto a partire degli anni 90 si utilizza il metodo del capitale e del risultato
economico con conseguente utilizzo della partita doppia. Ci significa che nelle P.A. oggi
si va a fare il bilancio di previsione e si pu conoscere anche il risultato economico della
gestione.

Partita doppia : Luca Pacioli il primo autore che ha illustrato il funzionamento della
p.d. in un'opera a stampa. La chiama metodo alla veneziana. Il primo autore invece
che ha usato il termine scrittura doppia stato A. Pietra nella sua opera del 1586,
mentre la dicitura p.d. stato usata per la prima volta da Pietro Paolo Scali. molto
probabile che la partita doppia si sviluppa da Venezia anche se le prime applicazioni sono
state rinvenute a Genova.
PRINCIPIO FONDAMENTALE
Il metodo della partita doppia si basa sulla logica della doppia rilevazione, significa che
ogni operazione di gestione deve essere esaminata sotto due aspetti di osservazione
dando luogo a due rilevazioni comunicanti e autentiche. Da questo principio
fondamentale derivano i diversi corollari:

a) Il totale delle somme Dare uguale al totale delle somme Avere.

b) Se si effettua il saldo di ogni singolo conto, la somma dei saldi dei conti chiusi in
dare, deve essere uguale alla somma dei saldi dei conti chiusi in avere.

c) Dividendo i conti in due gruppi in qualsiasi modo si compila, ovvero


indipendentemente dal criterio di ripartizione degli stessi, la differenza tra Dare e
Avere di un gruppo di conti sempre uguale alla differenza tra Dare e Avere
dell'altro gruppo di conti.

d) Oppure: la somma algebrica di un gruppo di conti uguale e di segno opposto


alla somma algebrica dei saldi dell'altro gruppo di conti.

Questi corollari devono verificarsi sempre (se prendiamo tale principio fondamentale!).
Se uno dei 3 non dovesse verificarsi siamo in presenza di un errore di rilevazione.
La partita doppia si avvale dei seguenti registri: libro giornale , libro mastro , prima nota
ed una serie di libri ausiliari. Che differenze ci sono allora con la partita semplice? Che
nella partita doppia vi sono relazioni sistematiche tra i conti, rilevate nel libro mastro.
In partita doppia ogni operazione viene rilevata 3 volte : 2 del libro mastro in due conti
distinti; e 1 nel libro giornale. Se sommiamo tutti gli importi del libro giornale e tutti gli
importi, sia in dare che in avere , del libro mastro, si devono ottenere 3 risultati identici.
Se ci non si verifica ci sono degli errori nella rilevazione. Questo tipo di riscontro
numerico si ottiene con il bilancio di verificazione: ci consente di capire in qualsiasi
momento della vita aziendale, se abbiamo commesso degli errori.
Vantaggi della partita doppia:

- Ci consente di determinare il risultato economico della gestione;

- Riduce la possibilit delle alterazioni contabili ;

- Consente di individuare rapidamente eventuali errori.

La partita doppia pu assumere diverse forme : o in base al grado analiticit del


soggetto, o in base al grado di analiticit della descrizione.

In base al grado di analiticit delloggetto :

- Partita doppia a conti semplici o analitica : viene aperto un conto per ogni singolo
bene;

- Partita doppia a conti collettivi o sintetica : quando viene aperto un conto per
ogni categoria omogenea di beni.

In base al grado di analiticit della descrizione, distinguiamo :

- Partita doppia di tipo descrittivo : quando i fatti di gestione sono rilevati in modo
costante e le relative indicazioni vengono ripetute in tutte le registrazioni e i libri
in cui sono annotati.

- Partita doppia di tipo sinottico : quando i fatti di gestione sono rilevati annotando
soltanto il valore relativo all'oggetto, al limite la descrizione si rileva una sola
volta.
Schema dei possibili 4 casi :

Utilizzeremo la partita doppia sintetica sinottica per questioni di rapidit. In passato si utilizzava
la partita doppia analitica descrittiva perch le operazioni da rilevare erano poche. Se
un'azienda utilizza i conti collettivi poi dovr utilizzare i c.d. Partitari , nei quali si vanno a
distinguere i singoli beni.

I CONTI

La contabilit si fonda su una serie articolata di conti. Il conto si pu definire come un insieme
di annotazioni relative ad uno specifico oggetto di osservazione. I singoli conti vengono raccolti
nel libro mastro. Classificazione dei conti in base a :

- Contenuto

Semplici (detti anche analitici o di sviluppo) ! si riferiscono ad oggetti


specifici non scomponibili ulteriormente es. automezzo targato xxx.

Complessi (detti anche sintetici o di gruppo) ! conti ulteriormente


scomponibili es. automezzi .

- Informazioni fornite dai conti

A forma sinottica ! riportano esclusivamente il valore del fatto


amministrativo rilevato

A forma descrittiva ! riportano anche informazioni particolari

A forma sinottico - descrittiva ! presentano caratteri sia dei sinottici che


dei descrittivi; ovviamente qui la descrizione sar molto ridotta rispetto ai
descrittivi e sono i pi utilizzati nella realt.

- Forma

A sezioni divise

A sezioni accostate

A forma scalare

- Funzionamento
Bifase (o bisezionali, o bilaterali) ! i valori in un conto bifase possono
essere rilevati in entrambe le sezioni, sia in dare che in avere . I conti
bifase rilevano sia incrementi che decrementi in un determinato oggetto.

Unifase (o unisezionali, o unilaterali) ! vengono rilevati in una sola


sezione: loggetto di osservazione influisce o positivamente o
negativamente.

I LIBRI CONTABILI

Il libro mastro contiene tutti i conti movimentati dall'azienda; esistono per anche altri libri
contabili. I libri contabili possono essere suddivisi in libri principali e libri ausiliari (da non
confondere con libri obbligatori e non obbligatori).

Libri principali sono quelli essenziali per la completa registrazione dei fatti
amministrativi che contengono scritture riassuntive (o complesse) ; possono essere
obbligatori o facoltativi (es. libro mastro - principale ma facoltativo).

Libri ausiliari forniscono informazioni utili alla corretta redazione dei libri principali o
altre informazioni sulla dinamica aziendale , contengono scritture analitiche (o
elementari); possono essere obbligatori o facoltativi.

I principali sono : libro mastro e libro giornale.

Libro mastro : in passato (nel Medioevo) era l'unico registro su cui si basava la contabilit: un
registro sistematico o facoltativo.
I fatti amministrativi vengono registrati dopo essere stati classificati in base a :

Effetto analogo sull'oggetto di osservazione ! es. merci di vendite

Medesimo oggetto specifico di osservazione ! es. crediti verso clienti

Lordine di inserimento nel libro mastro effettuato in funzione della relativa denominazione -
spesso si effettua una precedente aggregazione in oggetti complessi (denaro, debiti, crediti
ecc.) In passato il libro mastro era corredato dal Repertorio , conteneva l'elenco di tutti i
conti ed in corrispondenza di ognuno il numero della pagina di riferimento. Questo libro
contabile indispensabile per effettuare la chiusura dei conti.

Libro giornale : nel corso del tempo ha assunto maggiore importanza (dal punto di vista
giuridico) ; un libro obbligatorio gi dal 1865. E un registro cronologico; i fatti amministrativi
vengono registrati in ordine di data. Esistono diverse modalit del libro giornale:

A sezioni divise ; A sezioni accostate ; In forma scalare.

La registrazione di ogni operazione prende nome di articolo , che pu essere :

Semplice : quando c' un solo conto in dare e un solo conto in avere

Composto : o solo in dare o solo in avere ci sono due o pi conti

Complesso : quando sia andare che in avere ci sono due o pi conti

Quando in una sezione sono presenti due o pi conti essi sono preceduti dal termine diversi.
Al centro di ogni articolo si inserisce la data.

Il Giornalmastro : riunisce in un unico libro il libro giornale e libro mastro. Serviva per
velocizzare la contabilit quando era ancora scritta a mano; difatti caduto in disuso con
l'aumento della tecnologia. Libro mastro e libro giornale sono ugualmente importanti e
complementari fra loro perch solo il loro utilizzo congiunto consente la corretta rilevazione,
rappresentazione e interpretazione della dinamica gestionale.

Libro mastro ! evidenzia il sistema dei valori

Libro giornale ! evidenzia la cronologia dei valori

I LIBRI AUSILIARI

Nei libri ausiliari sono raccolte varie informazioni inerenti l'azienda; nella maggior parte dei casi
tali informazioni servono anche per la compilazione dei libri principali. Possono essere
obbligatori come il libro, aspetti ammortizzabili (obbligatori quasi sempre) e libri di magazzino
(obbligatorio solo in alcuni casi). Esempi : libro di cassa , partitario dei clienti , partitario dei
fornitori ecc.

Libro degli inventari e prima nota non sono collocabili tra i principali e gli ausiliari.

Libro degli inventari : un libro obbligatorio, previsto dal codice civile, ed fondamentale per
la compilazione del bilancio. Non costituito da scritture, n da conti ma dalla descrizione degli
elementi che compongono il patrimonio aziendale ad una certa data.
Pu essere compilato a quantit (es. 1000 unit), a valori (es. 1000), a quantit e a valori.

Prima nota : era conosciuto in passato come un memoriale ed un registro cronologico (si
avvicina molto al libro giornale). Consente l'accurata redazione del libro giornale : serve per
tener memoria dei fatti amministrativi che saranno registrati successivamente. Non ha forma
strutturata : pi strutturata, minore sar il lavoro da fare nel riportare le informazioni sul libro
giornale (si redige al momento stesso in cui l'operazione accade come per prenderne un
appunto).

MOTIVAZIONE DEI TERMINI DARE E AVERE

Anticamente i conti venivano intestati ai soggetti, non agli oggetti (teoria personalistica del
conto). Ogni persona , reale o fittizia, era responsabile di un conto e si interfacciava con il
proprietario dell'azienda e a questi doveva dare o da questo doveva avere, rispetto al saldo
del proprio conto. Se la persona doveva andare era in debito , al contrario era in credito; da qui
i termini addebitare e accreditare. Tuttavia a fine 800 con Besta si effettua la teoria dei
conti a valore : non ci sono pi responsabili dei conti, ma conti intestati ai beni. I termini
dare e avere divengono una convenzione terminologica.

IL PIANO DEI CONTI

E l'insieme organizzato di tutti i conti utilizzati dall'azienda per la rilevazione delle operazioni
di gestione. Deve essere accuratamente studiato perch alla base della contabilit ; ogni
azienda predispone un suo piano dei conti in base alle sue esigenze (cambia in base all'attivit
svolta, alle dimensioni aziendali ecc.) . I conti devono essere articolati e strutturati in categorie,
secondo livelli di dettaglio successivi.

Come si costruisce un piano dei conti ?

E necessario innanzitutto redigere un quadro dei conti, ossia un insieme di conti che segui le
linee fondamentali in base alle quali si svilupper operativamente il piano dei conti.

Delinea le strutture di base del piano


Di solito coincide con il Primo livello di dettaglio del piano dei conti.

Partendo dalle categorie omogenee , quindi da questo primo livello, predisposte nel quadro, il
piano deve essere articolato e sviluppato individuando livelli di dettaglio successivi, secondo una
logica : dal generale al particolare.

Articolazione :

- 1 livello ! i conti vengono denominati serie

- 2 livello ! nel secondo livello gruppi

- 3 livello ! mastri

- 4 livello ! conti

- 5 livello ! sotto conti

- 6 livello ! partite

Tale procedura viene codificata. In base all'oggetto di osservazione il livello di specificit pu


arrivare al 4, 5 o 6 livello.

MODULO 2
LA LOGICA DELLE SCRITTURE CONTABILI
IL SISTEMA DEL CAPITALE E DEL RISULTATO ECONOMICO

I 3 sistemi pi noti :

Sistema patrimoniale : F. Besta , fine 800

Sistema del reddito : Zappa , prima met del 900

Sistema del capitale del risultato economico : Amaduzzi , seconda met del 900 (quello
che adotteremo ed quello che utilizzato nelle aziende).

Il sistema patrimoniale : loggetto di osservazione ,in questo sistema, il patrimonio e tutte le


sue variazioni. Lo scopo quello di evidenziare gli incrementi e i decrementi che questo
patrimonio subisce in seguito alla gestione. Il reddito in questo sistema si determina facendo la
differenza tra il valore del patrimonio alla fine del periodo di osservazione, e il valore del
patrimonio all'inizio del periodo di osservazione (ci concentriamo sul patrimonio, il reddito solo
un risultato secondario - nell'800 si riteneva che avesse pi importanza il patrimonio).

Il sistema del reddito : loggetto di osservazione il reddito che si genera dalla


contrapposizione dei costi e dei ricavi, di competenza del periodo di osservazione. Ora ci
concentriamo sulla gestione, e sugli effetti di tipo economico di questa (costi e ricavi) . Se i
ricavi sono superiori ai costi avremo un utile, al contrario avremo una perdita. Lo scopo quello
di evidenziare il valore del reddito alla fine dell'esercizio.Come risultato secondario otteniamo il
valore del patrimonio, determinato come somma algebrica del patrimonio all'inizio del periodo e
il reddito generato durante il periodo di osservazione.

Il sistema del capitale e del risultato economico : una variante del sistema del reddito, parte
dagli stessi presupposti. Differisce dal sistema reddituale perch analizza in modo
completamente diverso i crediti e i debiti di finanziamento. La visione data da Amaduzzi dei
crediti e debiti di finanziamento meno rigorosa dal punto di vista teorico (rispetto a quella di
Zappa che possiamo definire pi corretta), tuttavia, di pi agevole applicazione rispetto a
quella di Zappa. In particolare Amaduzzi sposta i crediti e i debiti di finanziamento dell'aspetto
derivato, all'aspetto originario (in poche parole, negli schemi entrate uscite Amaduzzi sposta
i finanziamenti dalla parte inferiore dello schema, a quella superiore).

Principi del funzionamento del sistema del capitale e del risultato economico:

Applicando questo sistema al metodo della partita doppia , ogni operazione di gestione
deve essere esaminata sotto un duplice aspetto:

- originario , detto finanziario (denaro)

- derivato , detto economico (causa effettiva degli spostamenti del denaro)

Questi aspetti consentono di individuare due tipologie di conti : finanziari ed economici.

Affinch si possa applicare correttamente il metodo della partita doppia ed il sistema del
capitale e del risultato economico ho bisogno di:

- Un sistema (definisce il contenuto delle scritture)

- Un metodo (stabilisce le regole formali delle rilevazioni)

- Uno strumento , il conto (ci consente di fare le rilevazioni )

Il conto uno strumento atto a permettere la registrazione dei fatti inerenti la gestione

Intestare o istituire un conto vuol dire che lo si sta creando, e questo conto sar destinato ad
accogliere un oggetto specifico (cassa, banca , ecc.).

Accendere o aprire un conto significa rilevare la prima variazione di valore di quell'oggetto.


Addebitare : registrare una variazione di valore di un oggetto nella sezione dare.
Accreditare : significa rilevare una variazione in avere.
Saldo : fare il saldo del conto vuol dire fare la somma algebrica delle variazioni che sono iscritte
all'interno del conto; questo saldo pu condurre o ad una eccedenza dare o ad una eccedenza
avere.

Chiudere o saldare il conto significa che , dopo aver determinato il saldo, andiamo a registrare
lo stesso importo nella sezione opposta.

REGOLE PER TENERE LA CONTABILIT, NEL CASO IN CUI UTILIZZIAMO LA PARTITA DOPPIA E IL
SISTEMA DEL CAPITALE E DEL RISULTATO ECONOMICO

1) Tutte le operazioni che portano un'entrata e un'uscita di liquidit devono essere


registrate

2) Ogni operazione deve essere esaminata sotto un duplice aspetto: originario e derivato.
Salvo compensazioni della stessa natura (due variazioni finanziarie o due economiche che
si compensano tra di loro)

3) La contabilizzazione dell'operazione avviene attraverso un sistema di conti, ciascuno dei


quali suddiviso in due sezioni (dare, avere)

4) Le sezioni dei conti funzionano in maniera antitetica (se in dare ci sono variazioni
positive , in avere ci devono essere quelle negative)

5) I conti di diversa natura (finanziaria o economica) funzionano comunque in maniera


antitetica : una variazione finanziaria attiva ed una variazione economica positiva vanno
rilevate rispettivamente in dare e in avere , pur avendo entrambe segno positivo
6) In ogni momento la sommatoria dare e avere deve uguagliarsi , perch la partita doppia
un metodo bilanciante.

SUDDIVISIONE DEI CONTI IN BASE ALLA LORO NATURA

Originari (finanziari) :

Numerari (finanziari in senso stretto) :

- Certi : relativi all'oggetto specifico denaro (cassa, c/c )

- Assimilati : debiti e crediti di funzionamento

- Presunti : vengono creati a fine esercizio nel momento in cui si redigono le


scritture di assestamento ( fondi rischi ecc.)

Crediti e debiti di finanziamento (finanziari in senso lato): prestiti ottenuti erogati

Derivati (economici) :

Di reddito (costi e ricavi)

Di capitale (capitali, riserve, reddito)

Ai fini della contabilizzazione delle operazioni continuative (quelle che si svolgono nel corso del
periodo) , il primo aspetto di osservazione costituito dalla variazione numeraria, ossia
dall'aspetto originario.Il movimento della liquidit giustifica il secondo aspetto di osservazione;
questo secondo aspetto pu essere costituito da costi o da ricavi o da variazioni del capitale
netto, in questo caso abbiamo un'operazione di misurazione oppure il secondo aspetto di
osservazione pu consistere nella nascita o estinzione di un credito o di un debito di
finanziamento, in questo caso abbiamo un'operazione di compensazione finanziaria.

Possiamo avere misurazioni e compensazioni. Le compensazioni possono essere finanziarie ed


economiche (quelle economiche si presentano di rado). Una rilevazione contabile pu presentare
contemporaneamente operazioni di misurazione e di compensazione finanziaria (es. rimborso di
una quota del mutuo)

LE POSSIBILI OPERAZIONI CHE SI POSSONO RILEVARE

1) Compensazione finanziaria : variazione finanziaria positiva che si compensa con una


variazione finanziaria negativa

2) Possiamo avere un'operazione di misurazione nella quale le variazioni finanziarie positive


misurano le variazioni economiche positive

3) Possiamo avere un'operazione di misurazione nella quale una variazione economica


negativa pu essere misurata da una variazione finanziaria negativa

4) Compensazioni economiche: un caso in cui pu cadere una compensazione economica


durante l'operazione di gestione e quando si fa l'apporto dei beni in natura , un socio
invece di apportare denaro apporta un immobile

5) Operazioni miste : variazione finanziaria positiva in parte compensa una variazione


finanziaria negativa e in parte misura una variazione economica positiva; (pagamento
quota di mutuo) variazione finanziaria negativa in parte compensa una variazione
finanziaria negativa e in parte misura la variazione economica negativa.

LE OPERAZIONI DI GESTIONE
La gestione aziendale si compie attraverso due momenti :

Cognitivo : si stabiliscono gli obiettivi e si prendono le decisioni conseguenti

Operativo : si pongono in essere le scelte aziendali al fine di raggiungere gli obiettivi e i


fini istituzionali

La gestione , dal punto di vista operativo , composta da una serie di operazioni raggruppabili
in 4 categorie:

Finanziamento : acquisizione del capitale monetario

Investimento : acquisizione di fattori produttivi

Produzione : trasformazione dei fattori produttivi in fattori finiti

Vendita : vendita dei prodotti sul mercato

La fase 1,2,4 fanno parte della gestione esterna. La fase 3 della gestione interna.

Il sistema del capitale e del risultato economico sottopone a registrazione i soli fatti esterni di
gestione. La gestione operativa richiede innanzitutto l'acquisizione delle risorse monetarie , che
posso arrivare da:

- imprenditore o soci ! capitale proprio (o di rischio)

- banche o altri finanziatori ! capitale di terzi (o di credito)

CARATTERISTICHE DEL CAPITALE PROPRIO

E legato alla vicenda economica dell'azienda per un periodo indeterminato; E a numerazione


probabilistica ; E a pieno rischio.

CARATTERISTICHE DEL CAPITALE DI TERZI

E legato alla vicenda economica dell'azienda per un periodo determinato ; E a numerazione


prestabilita ; E arrischio parziale .

Le risorse monetarie sono investite nei fattori specifici della produzione che possono essere
divisi :

- fattori pluriennali (a fecondit ripetuta) : partecipano a pi processi produttivi

- fattori di esercizio (a fecondit semplice) : vengono totalmente consumati all'atto del


primo utilizzo

Il prodotto ottenuto viene venduto sul mercato di sbocco. La rilevazione della gestione operativa
esterna effettuata dalla contabilit generale. Sono due macroconti destinati ad accogliere i
soldi dei singoli conti movimentati in funzione della loro diversa natura.
I conti utilizzati nell'operazione di finanziamento a titolo di capitale proprio esprimono:
liquidit ! composizione del capitale (com stato impiegato il capitale)
capitale proprio ! provenienza del capitale (quale fonte stato utilizzata per finanziare
l'attivit)

LE OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO A TITOLO DI CAPITALE DI CREDITO

Le caratteristiche di base :
loperazione di finanziamento finalizzata al reperimento delle risorse monetarie da destinare
all'investimento. In caso di insufficienza del capitale proprio l'azienda ricorre al capitale di terzi
per soddisfare il proprio fabbisogno finanziario.

Veridicit di attuazione:

loperazione di finanziamento inizia con l'entrata di mezzi monetari e termina con l'uscita di
mezzi monetari. Il capitale di credito giunge ai privati da investitori istituzionali o dal mercato
obbligazionario.

L'OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO A TITOLO DI CAPITALE DI RISCHIO

Le caratteristiche di base :

- loperazione di finanziamento finalizzata al reperimento delle risorse monetarie da


destinare all'investimento

- lazienda si dota innanzitutto del capitale proprio, ma in caso di insufficienza di questo,


ricorre anche il capitale di terzi

Le modalit di attuazione :

Loperazione di finanziamento inizia con l'entrata di mezzi monetari e termina con l'uscita di
mezzi monetari . Lazienda pu attingere a due tipologie di finanziamento del capitale proprio e
capitale di terzi.

Gli aspetti di osservazione :

Ogni operazione di gestione presenta sempre due aspetti di osservazione : tali aspetti possono
avere diversa natura o la stessa natura. Nel caso di due aspetti di natura diversa, il primo
genera una manifestazione concreta , il secondo una manifestazione astratta .

1 aspetto di osservazione : aspetto finanziario


2 aspetto di osservazione : aspetto economico

Nel caso di due aspetti con la stessa natura, gli aspetti di osservazione generano due
manifestazioni che si dicono reciprocamente (compensazione). Loperazione di finanziamento a
titolo di capitale di rischio comporta due aspetti di osservazioni di natura diversa.

La natura dei conti :

loperazione di finanziamento a titolo di capitale di rischio comporta un ingresso di liquidit


causato dalla nascita del capitale proprio. Nel momento della restituzione si ha una riduzione
del capitale proprio.

Liquidit ! conto finanziario


Capitale proprio ! conto economico

La rilevazione contabile: i conti accolgono il valore e le variazioni di valori degli oggetti.


Liquidit ! Cassa , Banca c/c , Posta c/c
Capitale proprio ! Capitale netto (azienda individuale) , Capitale sociale (societ)

Esempio : costituzione aziende individuale con apporto di denaro contante (cassa a capitale
netto) ; costituzione societ con apporto nel c/c bancario (Banca c/c a capitale sociale)

L'inserimento dell'operazione di finanziamento a titolo di capitale di rischio del bilancio:


periodicamente l'azienda provvede a dirigere una situazione sintetica dell'andamento della
gestione svolta in un determinato periodo di tempo (bilancio di esercizio). Tale necessit nasce
da esigenze informative interne e esterne. Il bilancio composto da due documenti: stato
patrimoniale e conto economico.

Gli aspetti di osservazione

ogni operazione presenta sempre due aspetti di osservazione: -


loperazione di finanziamento a titolo di capitale di credito comporta due aspetti di
osservazione della stessa natura

- gli aspetti di osservazione sono entrambi di natura finanziaria e si compensano tra di loro

La natura dei conti : l'operazione di finanziamento a titolo di capitale di credito comporta un


ingresso di liquidit e contemporaneamente , nasce un debito di finanziamento.

Nel momento della restituzione ha una diminuzione della liquidit , e contemporaneamente, il


rimborso del debito di finanziamento. Rilevazione contabile dell'operazione di finanziamento a
titolo di capitale di credito ; liquidit e debiti di finanziamento.
Liquidit ! Cassa , banca , posta
Debiti di finanziamento ! Debiti bancari: Banca c/c passivo , Mutuo passivo.

Debiti non bancari : prestiti obbligazionari , finanziamenti di terzi , soci c/finanziamento.

L OPERAZIONE DI INVESTIMENTO

Caratteristica di base : l'azienda con questa operazione, va ad impiegare l'attivit ottenuta in


precedenza, o a titolo di capitale proprio o di credito. Impiega questa liquidit per acquisire la
disponibilit dei fattori produttivi specifici .
Come distinguere fattori produttivi specifici , questa distinzione avviene in base al consumo:

- fattori a fecondit ripetuta (o fattori produttivi pluriennali) : es. costi di impianto

- fattori a fecondit semplice (o fattori produttivi d'esercizio) : si consumano totalmente


all'atto del loro primo utilizzo.

FATTORI A FECONDIT RIPETUTA

Possono anche essere chiamati fattori strutturali , immobilizzazioni o beni a lento ciclo di
utilizzo. I fattori a fecondit ripetuta possono essere divisi in : materiali ; immateriali ,di cui
abbiamo ulteriore suddivisione:

Oneri pluriennali : costi che sono sostenuti in passato , la cui utilit perdura nel tempo.
Questi costi per non possono essere incorporati in alcun bene materiale (costi di
impianto) . Hanno un utilizzo non autonomo, cio non possono essere trasferiti , se non
con l'intera azienda.

Diritti immateriali : derivano dall'acquisizione di diritti pluriennali (es. brevetti, marchi,


licenze, software). Hanno un utilizzo autonomo, possono essere ceduti anche
indipendentemente all'azienda.

All'interno dell'azienda esistono altre risorse di tipo immateriale, altre attivit di tipo
immateriale che non troviamo all'interno del bilancio. Non possono essere collocati ne tra gli
oneri pluriennali ne tra i diritti immateriali. Queste risorse prendono il nome di risorse
invisibili ,perch al contrario di quelle immateriali non solo non hanno consistenza fisica, ma
non possono neanche essere valutate in maniera autonoma , per questo non possono apparire
all'interno del bilancio. Tuttavia queste risorse invisibili ci sono e certe volte da loro dipende la
redditivit dell'azienda . Queste risorse sono la conoscenza di tecnologie innovative, l'immagine
di affidabilit del portafoglio prodotti , la professionalit della forza lavoro , cogliere i bisogni
dei clienti , la fedelt della clientela ecc.
Queste risorse invisibili esistono, ma non hanno autonoma valutazione ; vengono valutate nel
momento in cui dobbiamo determinare il valore di avviamento dell'azienda.

L'AVVIAMENTO

L'avviamento la capacit dell'azienda di produrre redditi in misura superiore a quella ordinaria.


Per redditivit ordinaria intendiamo la redditivit media del settore di mercato nel quale opera
l'azienda. Quindi questo valore di avviamento potr essere pagato dal soggetto che interessato
ad acquisire l'azienda .
L'avviamento costituito da un insieme di situazioni favorevoli, tra queste condizioni troviamo
anche le risorse c.d. invisibili . Queste condizioni favorevoli producono l'effetto per cui il
complesso produttivo ha un valore superiore alla somma degli elementi che lo costituiscono. Il
valore di avviamento pu essere determinato solo quando c' un passaggio di mercato, cio in
occasione delle cosiddette operazioni straordinarie .L'avviamento sar dato dal prezzo di
mercato dell'azienda , al netto della somma algebrica delle attivit e delle passivit.

FATTORI A FECONDIT SEMPLICE

Possono anche essere chiamati fattori produttivi di esercizio. Questi fattori , a meno che non
si riscontrino delle rimanenze al termine del periodo, concorrono alla gestione di un solo periodo
amministrativo. I fattori a fecondit semplice possono essere suddivisi in due categorie:

fattori produttivi anticipati : vengono acquisiti in anticipo rispetto alla produzione

fattori produttivi correnti : vengono acquisiti durante lo svolgimento della produzione

La distinzione che abbiamo appena fatto tra fattori a fecondit ripetuta e fattori a fecondit
semplice, dal punto di vista della rilevazione contabile non comporta alcuna differenza, invece,
rileva ai fini dell'iscrizione all'interno del bilancio.

MODALIT DI ATTUAZIONE DI INVESTIMENTO

LInvestimento si pone in atto mediante l'acquisizione dei fattori produttivi specifici , questa
acquisizione pu avvenire secondo varie modalit. Per quanto riguarda i fattori produttivi
pluriennali, lacquisizione pu avvenire :

da terzi

costruzione di economia

conferimento in natura

tramite leasing

tramite affitto

Le prime tre modalit comportano la propriet del bene , mentre la quarta e la quinta modalit
comportano solo la disponibilit del bene. Per quanto riguarda i fattori produttivi di esercizio, le
modalit di acquisizione sono:

da terzi

conferimento in natura

GLI ASPETTI DI OSSERVAZIONE

Dobbiamo rilevare sempre due aspetti di osservazione. Gli aspetti di osservazione nel caso delle
operazioni di investimento, sono gli stessi dellacquisizione di capitale di propriet. C' un
aspetto tangibile e un aspetto intangibile. Laspetto tangibile dato dal movimento della
liquidit. L'aspetto intangibile quello che fornisce la spiegazione della movimentazione della
liquidit.
LA NATURA DEI CONTI

La natura dei conti deriva dagli aspetti di osservazione esaminati in precedenza. L'operazione di
investimento comporta un'uscita di liquidit causata dall'acquisto di fattori produttivi
specifici. Luscita di liquidit , quindi, va a misurare il sostenimento di un costo per
l'acquisizione della disponibilit del bene. Gli oggetti specifici coinvolti sono : liquidit e costo di
acquisizione. Alla liquidit dovremo associare un conto di
natura finanziaria, mentre al costo di acquisizione dovremo associare un conto di natura
economica.

Rilevazione contabile:

Liquidit ! cassa, banca, posta


Conti di acquisizione ! fattori pluriennali : impianti, macchinari, marchi ,brevetti costi di
impianto e ampliamento ;

fattori desercizio ! costi per materie , costi per lavoro , costi per servizi , ecc.

La rilevazione dell'acquisto di fattori produttivi pluriennali identica alla rilevazione dei fattori
produttivi d'esercizio.

Le operazioni di investimento comportano una modificazione qualitativa del capitale, no


quantitativa perch cambiano gli impieghi che la nostra azienda ha posto in essere.

Ricapitolando, le operazioni che compongono la gestione aziendale sono : le operazioni di


finanziamento , di investimento , di trasformazione , di vendita. Al termine di queste rinizia il
ciclo produttivo.

OPERAZIONE DI TRASFORMAZIONE (O PRODUZIONE)

Non prevedono nessuna rilevazione contabile .


Caratteristiche di base : attraverso queste operazioni , l'azienda impiega tecnicamente ed
economicamente i fattori produttivi specifici (impiego tecnico , combinazione dei fattori
produttori , e impiego economico delle imprese commerciali che spostano nel tempo e nello
spazio le merci). Ottiene cos i prodotti che colloca sui
mercati di sbocco (altro intermediario o consumatore finale).

Modalit di attuazione : trasformazione delle materie prime, combinazioni dei fattori produttivi
specifici e l'ottenimento di prodotti finiti. I fattori produttivi pluriennali ,in questa fase, cedono
solo in parte la loro utilit ,mentre ,invece, quelli a fecondit semplice cedono tutta la loro
utilit nel momento del loro impiego.

Gli aspetti di osservazione : loperazione di trasformazione un atto c.d. di gestione interna


(lazienda ,in questa fase, non viene in contatto con terze economie), quindi non sono rilevati
dal sistema del capitale e del risultato economico, anche perch non c' nessun movimento di
liquidit . C' una contabilit che rileva queste operazioni, ma la cosiddetta contabilit
analitica o industriale

OPERAZIONI DI VENDITA

L'azienda colloca sul mercato i prodotti che ha ottenuto dalla fase di produzione, o le merci. Nel
momento in cui l'azienda pone il prodotto sul mercato di sbocco, ottiene liquidit. la liquidit
che l'azienda ottiene vino utilizzata per fare nuovi investimenti.
Gli aspetti di osservazione : i due aspetti hanno natura diversa, uno tangibile ed quello che
ha natura finanziaria , e l'altro di natura economica e ci motiva il movimento di liquidit
(opposto al ragionamento delle operazioni di investimento).Entrata di liquidit misura il ricavo
derivante dalla cessione del prodotto sul mercato.

LA LIQUIDIT ATTUALE E DIFFERITA

Molto spesso le operazioni di gestione sono regolate in via differita, ossia utilizziamo i crediti e
debiti di funzionamento. La liquidit differita costituita da una futura entrata(credito di
Funzionamento ) o uscita di denaro(debito di funzionamento). Per quanto riguarda la liquidit
attuale , all'interno della cassa possiamo trovare : valori bollati , assegni , cedole di titoli.

PRINCIPALE ASSESTAMENTI DI FINE ESERCIZIO

Le scritture di assestamento hanno le seguenti funzioni :

scritture di integrazione -->integrazioni costi o ricavi non rilevati nel corso dell'esercizio , ma
di competenza del medesimo

scritture di rettifica --> rettificare costi e ricavi rilevati nel periodo , ma la cui competenza
da rimandare al futuro

Le scritture di assestamento consentono di determinare la corretta competenza economica delle


operazione di gestione .

L'AMMORTAMENTO - operazioni di integrazione

Valutando il deprezzamento subito da qualsiasi tipo di fattore pluriennale otteniamo un valore


netto alla fine del periodo, costituito da: costo storico di acquisizione rettifica che
effettuiamo in funzione del deprezzamento.

Il valore netto iscritto nello stato patrimoniale, la quota di ammortamento nel conto
economico. La rettifica del costo storico pu avvenire tramite due procedimenti alternativi:

1) Procedimento diretto o in conto : il valore degli impianti viene rettificato


accreditando (scrivendo l'importo in avere) direttamente in conto ! ammortamento
impianti a impianti

2) Procedimento indiretto o fuori conto : il valore degli impianti viene rettificato


accreditando un altro conto che prender il nome di fondo ammortamento
quindi ! fondo ammortamento impianti a impianti

LE RIMANENZE scritture di rettifica

Alcune materie prime, prodotti o merci, non vengono utilizzate nel processo produttivo. Nel
rispetto del principio di competenza economica bisogna stornare dallesercizio il costo relativo
alle materie prime. Si storna la parte di materie prime che non di competenza
perch non stato utilizzata; si rinvia al futuro. Facendo questa rettifica sar imputato
all'esercizio solo il costo delle materie prime realmente utilizzate. Il costo di utilizzazione dei
fattori produttivi di esercizio dato dalla differenza : valore di acquisizione - valore in
rimanenza.

Oltre a rettificare il costo di acquisizione, dobbiamo rinviare al futuro le rimanenze : inseriamo


nello stato patrimoniale un c.d. costo sospeso dalla competenza di questo esercizio (la
rettifica si inserisce nel conto economico , il costo sospeso , quindi il valore delle rimanenze,
nello stato patrimoniale).

Esempio ! a fine esercizio le materie prime in rimanenza sono stimate pari a 2; il costo di
acquisto era stato pari a 15 .
magazzino materie prime a rimanenze finali di materie prime 2

I prodotti finiti sono pi difficili da stimare perch dobbiamo stimare il costo di produzione
formato da:

costo delle materie prime

costo della manodopera

costo di servizi , in genere che possono essere stati utilizzati per fare quel prodotto

Una volta che andiamo a determinare il valore dei prodotti finiti in rimanenza e lo riportiamo
nel conto economico come rettifica, stiamo anche rettificando in maniera indistinta i costi
sostenuti per produrre semilavorati e prodotti finiti.

LA CHIUSURA E LA RIAPERTURA DEI CONTI

Ci troviamo al 31 12 , abbiamo gi redatto le scritture di assestamento. Occorre adesso


procedere alla chiusura generale dei conti finalizzata ad ottenere il reddito d'esercizio e il
patrimonio netto aziendale. Occorre fare 3 tipologie di operazioni:

1) riepilogo dei costi e ricavi di esercizio

2) determinazione del reddito di esercizio

3) chiudere i restanti conti ancora accesi

Fare le scritture di epilogo significa che i costi riportati in dare, devono essere epilogati e chiusi
in avere del conto economico (facendo questo si addebita contemporaneamente in dare il conto
economico). Per i ricavi ovviamente il ragionamento opposto.

Avendo chiuso tutti i costi e ricavi avremmo aperto il mastrino conto economico che riepiloga
le componenti economiche ,possiamo ottenere il reddito; ovviamente se i ricavi sono superiori ai
costi avremo un utile, altrimenti avremo una perdita.

Dopo aver determinato il reddito, abbiamo una serie di conti che risultano ancora aperti (Conti
finanziari, conti economici di capitale, conti economici sospesi e conti economici pluriennali), i
quali dovranno essere chiusi nel conto stato patrimoniale.(Si passer poi alla riapertura dei
conti)

SCRITTURE DI RIAPERTURA DEI CONTI

Con le scritture di epilogo i conti economici di reddito sono definitivamente chiusi. I restanti
conti (dello stato patrimoniale) vengono invece rinviati al futuro. Nel periodo successivo
necessario quindi riprendere e attribuire al nuovo esercizio, i conti patrimoniali trasferiti
dall'esercizio precedente. La riapertura si ottiene effettuando una serie di scritture uguali e
contrarie a quelle di chiusura.

necessario procedere anche all'operazione di storno dei costi sospesi (dalla formazione del
reddito precedente), i quali costituiscono costi ripresi. Ci riferiamo alle rimanenze finali , i
cui conti vengono chiusi per essere poi riaperti nell'esercizio corrente sotto la denominazione
rimanenze iniziali; saranno i primi costi dell'esercizio.

DESTINAZIONE DELL'UTILE

Il conto utile desercizio un conto di sintesi, perch sintetizza nel suo importo l'intera
gestione aziendale Si pu scegliere di :

trattenere integralmente l'utile nell'azienda


distribuirlo interamente ai soci

in parte di trattenerlo in azienda, in parte distribuito

Caso 1 : distribuzione dell'utile - societ individuale ! nasce un debito verso l'imprenditore

Caso 2 : distribuzione dell'utile - societ di persone ! nasce un debito verso i soci

Caso 3 : distribuzione dell'utile - societ di capitali ! nasce un debito verso i soci

Caso A : riservizzazione dell'utile - societ individuale ! si incrementa il capitale netto

Caso B : riservizzazione dell'utile - societ di persone ! nascono o si incrementano le riserve

Caso C : riservizzazione dell'utile - societ di capitali ! nascono o si incrementano le riserve

Le riserve possono essere di utile o di capitale , analizziamo adesso quelle di utile . Nel caso
delle societ di capitali le riserve di utili sono di vario tipo (il codice civile le disciplina) :

riserva legale art. 2430 c.c. obbligo accantonamento del 5% fino a raggiungere al
massimo il 20% del capitale sociale

riserva statutaria - pu essere prevista dallo statuto della societ

riserva straordinaria (o facoltativa) - costituita e alimentata volontariamente

Destinazione dell'utile a riserva di un impresa individuale ! utile d'esercizio a capitale netto

Nel caso delle imprese individuali il patrimonio personale confuso con il patrimonio aziendale
(non c' una netta distinzione). In questo caso bisogna addebitare.
In questi casi bisogna addebitare, in contrapposizione alluscita di liquidit, un conto economico
di capitale che riduca indirettamente, il reddito che sta maturando nell'esercizio.

Destinazione dell'utile d'esercizio in riserva (in una societ) ! utile a riserve

Nel caso in cui l'utile venga destinato ai soci , nasce un debito verso tali soggetti :

azionisti individuali ! nasce un debito verso l'impresa denominato Debito v/titolari o


Titolari c/utili ( un debito di funzionamento)

societ di persone e Srl ! nasce un debito verso i soci denominato Debito v/soci per utili
o Soci c/utili

S.p.a. e S.a.p.a. ! nasce un debito denominato Debiti v/soci per dividendo o Azionisti
c/dividendi

Destinazione dell'utile ad un titolare (azionista individuale) ! utile d'esercizio preced. a debito


v/titolare

Destinazione utile ai soci (societ di persone) ! utile d'esercizio precedente a soci c/utili

Destinazione utili ai soci (societ di capitali) ! utile d'esercizio precedente a azionisti c/


dividendi
LA COMPRAVENDITA DI UN'AZIENDA FUNZIONANTE

L'azienda pu essere venduta sul mercato, in tal caso emerge la necessit di determinarne il
valore; solitamente diverso dalla semplice somma algebrica del valore dei singoli elementi che
la costituiscono. I singoli beni aziendali considerati congiuntamente, possono far assumere al
complesso aziendale un valore differente. Il valore dell'azienda dipende dei redditi che
produrr in futuro :

Se redditi futuri sono maggiori del reddito medio delle aziende dello stesso settore
abbiamo un avviamento negativo (o godwell)

Se i redditi futuri sono minori del reddito medio delle aziende dello stesso settore
abbiamo un avviamento negativo (o bedwell)

Lavviamento dipende da :

ordine combinatorio dei fattori produttivi (complementariet)

presenza sul mercato di altre attivit gi avviate

conoscenze , competenze, clientela , immagine , reputazione , ecc.. (c.d. risorse


invisibili)

fattori esterni all'azienda (concorrenza , normativa ,ecc.)

L'avviamento negativo dipende da:

inefficienza di gestione

cattiva immagine dei prodotti

cattiva reputazione del Management

incompetenza del Management e della forza lavoro

cattive relazioni

VALORE ECONOMICO < VALORE CONTABILE

Il valore di un'azienda che si ottiene con una perizia non coincide quasi mai con il valore di
mercato (il prezzo) . Il prezzo dipende dalla capacit contrattuale delle parti.

COME SI DETERMINA ! AVVIAMENTO = PREZZO - CAPITALE NETTO RETTIFICATO

Prezzo : di vendita
Capitale netto : attivit - passivit
Rettificato : valore di realizzo e di estinzione che le attivit e le passivit hanno al momento
della -----------------------------transazione
Avviamento : capacit di produrre un reddito futuro superiore a quello medio

Contabilmente la differenza positiva tra il valore del complesso in funzionamento e la somma


algebrica dei singoli elementi assume diverse denominazioni.
LA VENDITA DI UN'AZIENDA FUNZIONANTE

In caso di trasferimento di un complesso aziendale occorre :

determinare il risultato economico della gestione aziendale relativamente al periodo


compreso fra l'inizio dell'esercizio e la data di cessione

redigere la situazione patrimoniale alla data di cessione

effettuare la riapertura dei conti utilizzando il conto stato patrimoniale di inizio


gestione

eliminare i fondi

determinare il valore di realizzo e di estinzione delle attivit e passivit

COME SI FA CONTABILMENTE A DETERMINARE I VALORI DI REALIZZO E DI ESTINZIONE DELLE


ATTIVIT DELLE PASSIVIT ?

Si utilizza un conto che si chiama rettifiche di cessione. Ci sono 4 casi :

attivit a rettifiche di cessione ! questa scrittura si utilizza quando il valore di realizzo di


un'attivit superiore al valore contabile

rettifiche di cessione a attivit ! questa scrittura si utilizza quando il valore di realizzo di


un'attivit inferiore al valore netto contabile

Rettifiche di cessione a passivit ! si utilizza quando il valore di estinzione di una passivit


superiore al suo valore netto contabile

passivit a rettifiche di cessione ! si utilizza quando il valore di estinzione di una passivit


inferiore al suo valore netto contabile

RETTIFICHE DI CESSIONE un conto economico di capitale (parte del capitale netto). Alla fine
delle operazioni di gestione lo chiudiamo per determinare il capitale netto rettificato.

Bisogna ora di terminare il capitale netto di cessione , chiudendo i conti economici di capitale.
Ora si chiudono tutti conti relativi alle attivit e alle passivit cedute rilevando
contemporaneamente il credito verso il cessionario (acquirente) e la plusvalenza di cessione
(prezzo di vendita c. netto rettificato). Non rimane che incassare il credito che vantiamo nei
confronti del cessionario, e chiudere tutti conti rimanenti. L'azienda non esiste pi, stata
ceduta .

* LA PLUSVALENZA DI CESSIONE data dal costo di acquisto - il capitale netto rettificato.


LAcquisto di un azienda funzionante :
redigere la situazione patrimoniale dellazienda acquistata

effettuare la presa in carico dei valori contabili dellazienda e rilevare il debito verso il
cedente

pagare il debito

riprendere i costi ( ed i ricavi ) sospesi ed imputabili alla competenza dellesercizio

I conti dordine > Conti d'ordine si riferiscono scritture che servono ricordare un determinato
evento all'azienda senza che questo incida sul suo reddito e sul suo patrimonio. Poich gli eventi
presi in considerazione da tali scritture non incidono sul reddito e sul patrimonio aziendale E se
non sono obbligatorie. Essi non generano movimenti medi Conti originari medi Conti derivati, Ma
semplicemente di conti equivalenti E bilanciati intestati rispettivamente all'oggetto E al soggetto
della rilevazione. I conti d'ordine vengono indicati come facenti parte dei sistemi minori.
Esistono Quattro fattispecie di sistemi di conti dordine:

1) sistemi di beni di terzi presso lazienda

2) sistemi di beni dellazienda presso terzi

3) sistemi degli impegni

4) sistemi dei rischi

Il Sistema dei Beni di Terzi presso lAzienda

Questo sistema rileva la presenza di beni di propriet di terzi ma che sono a qualunque
titolo fisicamente presenti presso l'azienda E per i quali sia fra l'altro l'obbligo di custodia
mantenimento in efficienza E quantaltro.

Il Sistema dei beni dellAzienda presso Terzi

Si pu rilevare il fatto che un bene di nostra propriet quindi chi presente la nostra contabilit
tuttavia presenti fisicamente presso terzi.

I Sistema degli Impegni

Il sistema degli impegni evidenzia sia gli impegni che l'azienda assume verso terzi che gli impegni
che i terzi assumono verso di essa. Di solito non si rilevano tutti impegni ma solo quelli di una
certa rilevanza.

IL sistema dei Rischi

Il sistema evidenzia che su specifiche operazioni aziendali gravano rischi che potrebbero
generare eventi negativi anche dal punto di vista economico per l'azienda. Solitamente esiliare
rischi che non emergono gi dalla relazione nel sistema principale mediante l'accantonamento di
apposte quote di costo al lato di redigere la struttura di assestamento . In questo caso il rischio
evidenziato. Si pu trattare presente di rischi connessi a cambiare p portate allo sconto ho
anticipi ricevuti su fatture, ricevute bancarie o cambiali o anticipazioni. Significa che in caso il
debitore paghi, Le somme che ci sono state anticipate dovranno essere restituiti al finanziatore
anticipatore delle stesse. Altra fattispecie da rilevare pu essere la concessioni una fideiussione
a favore di terzi oppure un'operazione in valuta estera.

MODULO 3
APPROFONDIMENTI DELLE SCRITTURE CONTABILI
LOPERAZIONE DI FINANZIAMENTO A TITOLO DI CAPITALE DI RISCHIO

Capitale proprio :

Al momento della sua nascita , l'azienda deve essere dotata di patrimonio (insieme di mezzi
monetari e non monetari) ; i mezzi vengono conferiti per il funzionamento dell'azienda.
Nelle aziende individuali il patrimonio viene apportato dall'imprenditore si denomina capitale
netto ; il reddito che si consegue al termine dellesercizio andr a far parte del capitale netto.
Nelle societ il patrimonio , che viene apportato dai soci , prende il nome di capitale sociale;
il capitale sociale costituito per :

- SNC , S.a.S. , Srl - da quote

- S.p.A. e sapa - da azioni

Nelle societ di capitali, la disciplina di sottoscrizione del capitale pi complessa (sono


richieste maggiori formalit) perch la responsabilit dei soci limitata al capitale conferito,
salvo piccole eccezioni. Generalmente in un'azienda possono essere apportati :

denaro ( fattore generico che poi deve essere investito in fatt.produttivi)

crediti (crediti varianti verso altri soggetti)

beni in natura congiunti (azienda o un ramo d'azienda)

beni in natura disgiunti ( aziende funzionanti che possono essere caratterizzate dalla
presenza di un avviamento )

Quando si costituisce una societ di persone , ci sono diverse peculiarit :

- devono sussistere almeno due soci ed il capitale proprio quindi denominato " capitale
sociale

- deve essere distinto il momento di sottoscrizione dal momento del versamento( la


liberazione ) perch (la sottoscrizione la promessa)

- i soci possono portare anche il loro lavoro (soci dopera)

- nelle societ di persone, al momento dei conferimenti, si accende un conto per ogni
socio diverso
- nel momento in cui si apporta denaro bisogna munirsi delle opportune garanzie nei
confronti dei soci , non dei terzi (societ di capitali)

Nelle societ di capitali i soci rispondono solo per la quota conferita per le obbligazioni
societarie , salvo eccezioni (sapa). Ci comporta un elevato formalismo nelle rilevazioni:

per costituire una societ di capitali previsto un capitale minimo

- per l'S.p.A. e le sapa ! il limite 50.000

- per le Srl ! il limite minimo di 10.000

nelle Srl il versamento pu essere sostituito da una polizza assicurativa o da una


fidejussione bancaria ; successivamente, in qualsiasi momento , il socio pu sostituire la
polizza o la fidejussione con un conferimento in denaro.

Richiedere una polizza o una fidejussione equivale alla fase della liberazione In questo caso
necessario effettuare le rilevazioni contabili ; nelle societ di persone ci non era necessario
perch si era responsabili verso gli altri soci .Il conto che utilizziamo crediti v/soci garantiti
da polizza assicurativa oppure credito v/soci garantiti da fidejussione.

Anche nelle Srl socio possono apportare il proprio lavoro, devono per prestare anch'essi
una garanzia (polizza assicurativa o fidejussione)

Possono esserci societ costituite da un solo socio (Spa a Srl) . Le sapa non possono
costituirsi con un unico socio perch , richiedono la presenza di due tipologie di soci.
Affinch si costituisca una societ di capitali con unico socio necessario che i
conferimenti in denaro devono essere liberati al momento della sottoscrizione ; anche in
questo caso il denaro pu essere sostituito da polizza o fidejussione

Anche nelle societ di capitali necessario distinguere il momento della sottoscrizione,


dal momento della liberazione. Inoltre nella Spa e sapa al momento della sottoscrizione
necessario liberare almeno il 25% del conferimento , che deve essere destinato ad un
conto corrente vincolato (l'azienda non ne pu disporre) fino al momento dell'iscrizione
della societ presso il Registro delle imprese , presso la Camera di Commercio. Dopo
l'iscrizione il vincolo si scioglie e si pu trasferire il denaro in un c/c normale e la
societ ne pu disporre. Nel caso delle Srl deve anche essere liberato il 25% del
conferimento al momento della sottoscrizione, questa quota per viene liberata nelle
mani degli amministratori (i soci fanno un assegno circolare). I restanti centesimi
possono essere richiamati in qualsiasi altro modo.

Nelle societ di capitali esiste un conto unico per tutti i soci.

CONFERIMENTI IN NATURA : anche in questo caso esistono delle tutele giuridiche nei confronti
dei terzi; necessario garantire che ha un determinato valore. Anche in questo caso il momento
della sottoscrizione e della liberazione sono momenti formalmente distinti, in realt per
garantire i terzi necessario che la liberazione avvenga contestualmente alla sottoscrizione del
capitale sociale. Nel caso di conferimento di bene in natura necessario che ci sia una
relazione giurata di un esperto nominato dal tribunale , che deve contenere :

la descrizione dei beni o dei crediti che vengono conferiti

un'attestazione che il valore sia almeno pari a quello ad essi attribuiti ai fini della
determinazione del capitale sociale e dell'eventuale sovrapprezzo ( potrebbe anche
essere superiore)

criteri di valutazione seguiti

Gli amministratori di S.p.A. e sapa entro 180 giorni dall'iscrizione dell'azienda nel registro delle
imprese, devono verificare i valori di stima dei conferimenti in natura. Nel caso in cui il valore
dovesse risultare inferiore di oltre un quinto (20%) rispetto a quello di conferimento necessario
porre in essere una di queste tre azioni :

1) la societ riduce proporzionalmente il capitale sociale , il socio che aveva conferito il


bene accetta di vedersi ridotta la propria quota in societ ! Svalutazione a impianti -
capitale sociale a svalutazione

2) il socio reintegra il capitale sociale

3) il socio recede dalla societ : il bene pu rimanere in societ ; il bene pu essere


restituito al socio.
Nel primo e nel terzo caso i soci devono comunque garantire che il capitale sociale sia superiore
al minimo (50.000).

COSTI DI IMPIANTO : sono legati all'avvio dell'attivit aziendale , possono essere di tipo tecnico-
giuridico (spese notarili ,imposte di registro, imposte ipotecarie e catastali, per licenze e per
autorizzazioni), possono essere inoltre di tipo tecnico-organizzativo (costi per indagini di
mercato , costi per addestramento del personale , costi per allacciamento delle utenze).

Sono costi pluriennali, che si ammortizzano (immobilizzazioni immateriali). Possono presentarsi


anche in fase di riorganizzazione dell'azienda costi di impianto e di ampliamento. Da un punto
di vista civilistico, devono essere ammortizzati entro 5 anni.

Contabilmente bisogna distinguere tre casi:

se i costi di impianto che sosteniamo sono relative a imposte e tasse non sono soggetti n
ad Iva, n a ritenuta dacconto

se sono cose relativi a prestazioni di servizi da parte di aziende, sono soggetti ad Iva , ma
non a ritenuta

se sono costi relativi a prestazione di servizi da parte di professionisti , si applicano sia


lIva che la ritenuta

La Ritenuta , si calcola sul costo senza Iva, si rileva al momento del pagamento; quindi se lo fai
in scritture separate , la rilevi alla seconda scrittura.
Entro il 16 del mese successivo si pagher la ritenuta allerario.

I CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Le aziende possono ricevere dei " contributi a fondo perduto " da parte dello stato a da altri enti
pubblici.Possono essere :

in contro esercizio ( sono erogati per integrare i ricavi di vendita o alleviare i costi di produz.)

Vengono rilevati nel momento in cui sono " liquidati " dallo stato o da ente pubblico

in conto capitale ( sono erogati per contribuire all'acquisto di fattori produttivi pluriennali)

In entrambi i casi si tratta di ricavi straordinari.

Rilevati nello stesso momento dei precedenti , ma oltre liquidazione e incasso si dovr rilevare
anche quota di ammortamento a cui il contributo riferito , essendo legato all'acquisto di un
bene pluriennale da vita ad un ricavo ( straordinario pluriennale ) per questo dovr essere
imputato pro-quota seguendo piano ammortamento al bene cui riferito.

OPERAZIONI DI FINANZIAMENTO A TITOLO DI CAPITALE DI CREDITO

OPERAZIONE DI MUTUO
Operazione di finanziamento a medio / lungo termine , ha una durata che va dai 10 ai 30 anni.
Nel caso in cui l'azienda contrae un mutuo deve pagare gli interessi periodicamente, e deve
rimborsare il capitale, ci pu avvenire periodicamente oppure in un unica soluzione alla
scadenza. La Formula per il calcolo degli interessi :

rimborso in un unica soluzione alla scadenza :

Gli interessi vengono calcolati sull'intero importo del capitale preso a prestito per tutta la durata

rimborso periodico : Gli interessi vengono calcolati di volta in volta sul valore residuo del
capitale preso a prestito.
La rata degli interessi decresce perch andando a rimborsare periodicamente la rata
diminuisce il capitale su cui la calcoliamo. Alcuni mutui prevedono un interesse fisso.

Le Rate possono essere Mensili, Trimestrali, Semestrali

Il Tasso pu essere calcolato su un parametro di riferimento :

Tasso Euribor : tasso al quale le banche si scambiano denaro tra di loro, a brevissimo termine (
un tasso di mercato)

PRESTITI OBBLIGAZIONARI :

sono un'altra forma di finanziamento a medio/ lungo termine (5 - 10 anni). Con i prestiti
obbligazionari le aziende si rivolgono direttamente ai risparmiatori, al mercato (non c la figura
dell'intermediario finanziario) . Possono essere emessi solo da S.p.A. SAPA.
Lobbligazione un titolo di credito, il cui proprietario sar chiamato obbligazionista;
lobbligazione attribuisce all'acquirente il diritto al pagamento periodico degli interessi e al
rimborso del capitale che a sua volta pu essere periodico o alla scadenza. Dal punto di vista
contabile bisogna distinguere il momento della sottoscrizione, dal momento del definitivo
incasso. Il prestito obbligazionario pu essere messo secondo tre valori diversi:

1) alla pari : un prestito obbligazionario messo alla pari quando il prezzo di emissione
uguale al valore nominale unitario, di solito pari a 100

2) sopra la pari : il prezzo di emissione superiore al valore nominale unitario ;la societ
realizza un Aggio di emissione (ricavo pluriennale)

3) sotto la pari : il prezzo di missione inferiore al valore nominale unitario; societ


realizza un Disagio di emissione (costo pluriennale)

Lemissione sotto la pari serve ad invogliare gli obbligazionisti alla sottoscrizione, mentre
lemissione sopra la pari si utilizza di solito per le c.d. obbligazioni convertibili, perch nel
corso della loro vita possono essere convertiti da titoli di prestito a titoli di propriet (azioni).
Attribuisce all'acquirente il diritto di passare da finanziatore a socio.
Per garantire l'integrit del capitale, il prestito obbligazionario convertibile deve essere emesso
almeno alla pari , se non ci sono riserve , o sopra la pari se esistono gi delle riserve.
Nel momento del pagamento degli interessi periodici , la societ ,come sostituto d'imposta,
dovr operare una ritenuta fiscale (26%) che dovr essere versata all'erario (debiti per ritenute)
entro il 16 del mese successivo. Esempi :
Scadenza del prestito obbligazionario : o alle scadenze pattuite o al termine del periodo,
l'azienda rimborsa il valore nominale dei titoli (non il prezzo di emissione). Ci implica che se il
prestito stato emesso sotto la pari , bisogna tassare anche l'eventuale disagio di emissione , in
quanto costituisce un ulteriore ricavo per gli obbligazionisti (CAPITAL GAIN).

Nel caso in cui la quotazione sul mercato del titolo azionario dovesse risultare inferiore al suo
valore nominale , lazienda potrebbe acquistare le obbligazioni proprie e annullarle,
beneficiando di un provento straordinario( sopravvenienza attiva )

VALORE NOMINALE - VALORE DI MERCATO = SOPRAVVENIENZA ATTIVA Obbligazioni proprie


costituisce un costo anche se sono nostre.

SCOPERTO IN CONTO / CORRENTE : operazione di finanziamento a breve termine.


Nell'operazione di apertura di credito in conto corrente, l'azienda non registra l'ingresso di
denaro , ma ottiene dalla banca la possibilit di utilizzare il proprio c/c come strumento di
pagamento , anche in situazioni di scoperto, nei limiti del fido ottenuto. Nella pratica la banca
pu concedere di andare anche oltre il fido; restando nel fido gli interessi saranno quelli
pattuiti, al superamento della soglia gli interessi saranno sicuramente pi elevati. Gli interessi
passivi sullo scoperto sono addebitati regolarmente in base:

ai giorni di scoperto

al capitale utilizzato

al tasso di interesse

Oltre agli interessi la banca potrebbe addebitare anche altri costi (commissioni) in caso di
concessione di fido.

ANTICIPAZIONE SU PEGNO : l'azienda ottiene un finanziamento lasciando una garanzia (il bene
in pegno ha un valore superiore al prestito concesso) : un pegno su beni mobili (titoli in
portafoglio, beni in magazzino); la banca li conserva e li restituisce alla scadenza del prestito. In
caso di mancato rimborso del prestito , la banca acquisisce la piena propriet del bene. Esistono
due modalit di anticipazione su pegno:

- Anticipazione su pegno semplice: la banca accredita il prestito, al netto degli interessi


dovuti (calcolati in via anticipata)

- Anticipazione su pegno in c/c : la banca concede al cliente una linea di credito per un
importo massimo pari all'anticipazione concessa. Come nel caso dello scoperto in conto/
corrente, gli interessi vanno calcolati solo se il c/c in passivo e sulle somme
effettivamente utilizzate (anche contabilmente si rilevano lo stesso modo). L'unica cosa
in pi che, in questo caso, la banca ha richiesto un pegno. (debiti per anticipazioni)
L'IVA: IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO

E un'imposta indiretta sui consumi ; si applica alle operazioni che soddisfano i seguenti
presupposti, contemporaneamente :

- oggettivo : si riferisce a cessioni di beni o prestazioni di servizi

- soggettivo : effettuate nell'esercizio di impresa o di arti e professioni

- territoriale : nel territorio dello Stato

LIVA nota per essere neutrale , cio per non incidere sulle aziende ma solo sul consumatore
finale , sul quale viene traslata con un meccanismo a cascata . Chi vende un bene o presta
un servizio addebita lIVA in fattura e esige dal compratore non solo il prezzo di vendita, ma
anche limposta. In questo modo, Il venditore incassa una maggiore somma di denaro rispetto al
proprio corrispettivo. Tale maggiore valore rappresenta un debito per il venditore, il quale dovr
provvedere, periodicamente a versare all'erario quanto di competenza. A sua volta l'acquirente,
sar chiamato a pensare pi di quanto dovuto a titolo di corrispettivo . Contestualmente, Rileva
il sorgere di un credito verso l'erario per l'importo versato il venditore. Quando colui che ha
acquistato rivende a sua volta la merce addebiter l'Iva all'acquirente il quale pagher tale
imposta e rilever un credito verso l'erario. L'imposta viene" traslata" di operatore in operatore
con un meccanismo. A cascata fino a che si giunger al consumatore finale il quale non potr
scaricarlo su nessun altro. Il consumatore finale il vero soggetto tassato.

Possiamo suddividere le operazioni svolte dall'azienda in due categorie:

Operazioni soggette a Iva :

Operazioni imponibili ! sono quelle che presentano tutti e tre i presupposti :

cessione di beni a titolo oneroso

prestazione di servizi a titolo oneroso

acquisti intracomunitari

importazioni

alcune prestazioni di servizi e cessioni di beni a titolo gratuito

Operazioni esenti ! presentano tutti i presupposti , ma per motivazioni economiche e sociali


sono esenti:

operazione di finanziamento

prestazioni medico-sanitarie

assicurazioni

riscossioni

Operazioni non imponibili ! non soddisfano il presupposto territoriale :

esportazioni (fuori Europa)

vendite extra - comunitarie


Operazioni non soggetti a Iva :

Operazioni escluse ! operazioni che mancano o del presupposto oggettivo o del presupposto
soggettivo:

trasformazioni societarie

vendite di beni tra privati

Operazioni esclusa ! per espressa disposizione di legge, soddisfano tutti e tre i presupposti ma
la legge li esclude espressamente dal calcolo dell'Iva :

interessi di mora

rimborsi in nome e per conto della controparte

imballaggi a rendere

In sostanza l'Iva si applica solo per le operazioni imponibili ! Nelle operazioni non imponibili
bisogna tener conto solo di particolari aspetti.

OPERAZIONI IMPONIBILI : compravendita di merci, materie prime, semilavorati, prodotti ,


edifici, impianti , macchinari , attrezzature, brevetti ,trasporto ,utenze telefoniche. L'Iva
effettivamente grava sul consumatore finale, gli obblighi strumentali spettano per agli
operatori economici. Valore aggiunto significa l'incremento di valore che subisce la merce
dopo il processo di trasformazione.

Liva viene definita un imposta neutrale in un duplice senso:

1) rispetto ai processi intermedi : non dipende dal numero dei processi ai quali il bene
sottoposto;

2) per gli operatori economici : costituisce per questi o un debito o un credito

Per garantire la neutralit necessario applicare due meccanismi :

Rivalsa (obbligo) : quando l'azienda fornitrice cede un bene o presta un servizio, deve
addebitare l'Iva oltre al prezzo di vendita. Questa Iva costituisce un debito per il
fornitore nei confronti dello Stato, in quanto ha ricevuto un Iva che non gli spetta e deve
restituire

Detrazione (diritto) : l'azienda cliente che acquista un bene o un servizio, matura un


credito per Ivan perch la paga , ma ha il diritto di scomputare tale Iva a credito dall'Iva
a debito che deve pagare

Questi meccanismi fanno s che l'Iva sia neutrale per gli operatori economici, la quale incide
definitivamente sul consumatore finale.

Se nella fattura , oltre al costo, ad esempio, del macchinario abbiamo anche il costo di
trasporto, anche questo fa parte della base imponibile ALIQUOTE:

- 22% , si applica per tutto il resto dei beni che non utilizzano le altre aliquote

- 10% , casi espressamente previsti dal legislatore

- 4% , aliquota ridotta per particolari beni (alimentari , ecc.)

In alcuni casi l'Iva indetraibile, non pu essere portata in riduzione dell'Iva a debito; in
generale riguarda l'acquisto di beni e servizi ad uso promiscuo (possono essere utilizzati sia per
l'attivit dimpresa, che per usi personali) oppure per l'acquisto di beni ad uso prettamente
personale. Liva indetraibile un costo per le aziende.

LIQUIDAZIONE IVA : tale operazione da effettuarsi con periodicit mensile o trimestrale, a


seconda del volume d'affari del contribuente; in caso di liquidazione trimestrale l'eventuale
debito Iva deve essere versato con una maggiorazione dell'1% a titolo di interesse. La
liquidazione Iva consiste in un calcolo che consente di determinare l'importo da versare (se
prevale l'Iva a debito) o da portare in diminuzione delle liquidazioni dei periodi successivi (se
prevale quella a credito). La rilevazione della liquidazione dell'imposta si effettua girando al
conto finanziario Iva c/liquidazioni i valori di competenza del periodo considerato iscritto nei
conti Iva ns/debito e Iva ns/credito.

Il conto Iva c/liquidazioni evidenzia la posizione debitoria o creditoria Iva; il suo saldo indica
l'Iva da versare oppure da riportare a credito.

La liquidazione riguardante l'ultimo mese o trimestre dell'esercizio viene materialmente


effettuata nell'esercizio successivo; tuttavia al 31/12 necessario tenerne conto al fine di
iscrivere nei debiti tributari lIva ancora da versare. I calcoli effettuabili solo dopo avere rilevato
le fatture da emettere e le fatture da ricevere , verranno presentati in sede di scritture di
assestamento.

Il versamento periodico dell'imposta deve essere effettuato entro il 16 del mese successivo a
quello cui si riferisce la liquidazione se la liquidazione mensile, oppure entro il giorno 16 del
secondo mese successivo a quello cui si riferisce la liquidazione se la liquidazione trimestrale ,
unitamente alle ritenute fiscali e ai contributi sociali a carico dell'impresa e dei dipendenti.

Entro il 27 dicembre l'impresa deve effettuare il versamento di un acconto sull'Iva di Dicembre o


dell'ultimo trimestre, di cui si terr conto successivamente in sede di liquidazione.

L'importo si determina secondo uno dei seguenti metodi:

- metodo storico : il versamento calcolato nella misura dell'88% dell'imposta relativa al


corrispondente periodo dell'anno precedente

- metodo previsionale : il versamento calcolato nella misura dell'88% dell'imposta


prevista per il mese di dicembre o per l'ultimo trimestre

- metodo delle operazioni effettuate : il versamento del 100% calcolato tenendo conto
dell'Iva dovuta sulla base dei dati relativi alle operazioni effettuate dall'1 al 20 dicembre
in caso di liquidazione mensile o dal 1 ottobre al 20 dicembre in caso di liquidazione
trimestrale.

OPERAZIONE DI INVESTIMENTO

Da un punto di vista contabile, sempre meglio rilevare prima la ricezione della fattura e poi il
pagamento

RILEVAZIONE DI SERVIZI ASSICURATIVI (esenti Iva) : le imprese di assicurazione non sono tenute
ad emettere fattura , quindi rileviamo nella stessa scrittura anche il pagamento.
I rischi particolari (furti, incendi, responsabilit civile, deperibilit dei prodotti, ecc.) possono
essere fronteggiati , o costituendo degli specifici fondi in bilancio, oppure assicurando il danno
tenuto presso una compagnia assicurativa, sostenendo un costo (premio). Se il rischio si verifica,
l'azienda otterr un risarcimento, il quale costituisce un ricavo straordinario per l'azienda.

RICEZIONE PARCELLA DEL PROFESSIONISTA - contributo alla cassa professionale .Nel caso in cui
l'azienda riceva una fattura per servizi di un professionista, alcuni di questi addebitato in fattura
anche il contributo alla cassa professionale, pari al 4%. In queste fatture l'Iva si calcola sulla
prestazione + contributo ; la ritenuta solo sulla prestazione.
Questo stesso contributo dovr essere versato dal professionista alla propria cassa.

INVESTIMENTI IN FATTORI PRODUTTIVI PLURIENNALI

Acquisizione - Manutenzione (immobilizzazioni materiali) - Svalutazione e rivalutazione -


Ammortamento - Dismissione

ACQUISIZIONE DI FATTORI PRODUTTIVI PLURIENNALI

I fattori produttivi pluriennali possono essere coinvolti in una serie di operazioni che hanno
riflessi di natura contabile. Le operazioni sono:

Acquisizione

Manutenzione

Svalutazione e Rivalutazione

Dismissione

Le Modalit di Acquisizione delle immobilizzazioni materiali sono :

Acquisto da terzi (materiali e immateriali) : luscita di liquidit causata dal sostenimento di


un costo pluriennale . Su questi beni l'Iva potrebbe essere indetraibile, o parzialmente o
totalmente (es. acquisto di un'autovettura, la quale ha un uso promiscuo)

Costruzioni in economia : modalit di acquisizione interna.Lazienda sfrutta le capacit e


competenze interne per la realizzazione di un fattore pluriennale. Lo esamineremo tra le
scritture di assestamento .

Conferimento in natura da parte dei soci : gi stato esaminato in sede di costituzione

Donazione (materiali e immateriali) : un bene pluriennale pu essere acquisito anche a titolo


gratuito; nonostante questo deve essere contabilizzato e quindi procediamo ad una stima che
tiene conto del valore d'uso. (attrezzatura a sopravvenienza attiva) Non si applica l'Iva perch
manca il presupposto oggettivo.
Leasing (materiali e immateriali) : l'azienda ottiene l'immediata disponibilit di un bene
pluriennale, contro pagamento di un canone.

Affitto , Noleggio o Diritto di Sfruttamento

Esistono due tipi di leasing:

leasing operativo : il concedente e fornisce , oltre alla disponibilit del bene pluriennale,
anche la manutenzione e assistenza tecnica. Di solito la durata di questo contratto
breve (1-3 anni) , ed quasi sempre inferiore alla vita utile del bene. Al termine del
contratto il bene non pu essere riscattato.

leasing finanziario : tre soggetti - produttore , utilizzatore e societ di leasing. Il


produttore vende i beni pluriennali alla societ di leasing, la quale concede la
disponibilit del bene all'utilizzatore senza la manutenzione e l'assistenza tecnica. La
durata del contratto pari alla vita utile del bene, difatti al termine l'utilizzatore pu
riscattare il bene ad un prezzo stabilito dal contratto. In sostanza non
altro che un acquisto a rate; simile ad un acquisto mediante stipulazione di un mutuo
, a differenza di questultimo permette di non innalzare il grado di indebitamento . per
questo il canone di leasing presenta al suo interno una quota capitale ed una quota
interessi.

Metodo patrimoniale (italiano) : si basa sugli aspetti formali del contratto, ossia si presuppone
che l'utilizzatore non il proprietario del bene (come ovvio); ci significa che il bene in
leasing iscritto nelle attivit dello Stato patrimoniale dell'azienda di leasing, mentre
l'utilizzatore rilever solo il costo del canone periodico. Inoltre rispetto al leasing operativo
prevede un maxicanone iniziale ed una serie successiva di canoni periodici.
Loperazione deve essere registrata
anche nei conti d'ordine (sistemi minori), per tenerne memoria. I conti che si utilizzano sono
impegni o beni diversi presso l'azienda. Loperazione viene registrata per l'intero importo
stabilito dal contratto, il quale viene via via rettificato al pagamento dei canoni periodici.

Metodo finanziario (vediamo solo gli effetti sul bilancio) : si basa sui principi contabili
anglosassoni e internazionali; si basa non sulla forma ma sulla sostanza: Il presupposto che
l'utilizzatore bench non sia il proprietario del bene colui che comunque effettivamente
sopporta i rischi e gode dei benefici derivanti dall'utilizzo. La rilevazione avviene quindi come se
il bene fosse stato acquistato ottenendo un finanziamento. Considerando questo presupposto il
bene va iscritto tra le attivit dello Stato Patrimoniale dellutilizzatore, e allo stesso tempo tra
le passivit il debito nei confronti della societ di leasing pari al valore attuale di tutti i canoni
ancora da versare (ottenuto scontando il debito complessivo in base al tasso di interesse pattuito
nel contratto). Ogni
anno il pagamento del canone periodico andr a decurtare il debito verso la societ di leasing;
lutilizzatore inoltre rileva l'ammortamento del bene in leasing, andando anche ad alimentare il
fondo ammortamento. Sosterremo anche dei costi (interessi) che corrispondiamo alla societ di
leasing.

Affitto , Noleggio o Diritto di Sfruttamento:

Affitto : Laffitto usato comunemente per gli immobili e i terreni

Noleggio : utilizzato solitamente per i beni mobili

Locazione (materiali) : il contratto di locazione consente all'impresa l'uso di beni ad utilit


pluriennale, in prevalenza di beni immobili, contro pagamento di canoni periodici e versamento
di una cauzione iniziale.
Diritto di sfruttamento (materiale e immateriali) : acquisto, costruzione in economia ,
conferimenti in natura e donazione, conducono alla propriet del bene, il bene verr iscritto tra
le immobilizzazioni materiali , nell'attivo di bilancio. Le altre modalit non conferiscono la
propriet del bene, semplicemente si inserisce il costo d'uso del bene nel conto economico.

LIva si applica o meno a seconda che provenga da un azienda o da un privato

MANUTENZIONE
necessario distinguere tra manutenzioni di riparazione,manutenzione preventiva,
manutenzione migliorativa.

A) manutenzioni di riparazione: si pone in essere quando il bene gi in avaria per ripristinare il


livello di efficienza e di produttivit.

B) manutenzione preventiva: si pone in essere per fronteggiare il rischio di avarie del bene e
mantenere il livello di efficienza di produttivit.

C) manutenzione migliorativa si pone in essere per aumentare il livello di efficienza di


produttivit dei beni , si ottiene attraverso interventi di trasformazione, di adattamento,
ammodernamento e ampliamento del bene. Con l'incremento dell'efficienza e della produttivit
del bene si ottiene anche un aumento del suo valore.

Le spese di manutenzione si distinguono in spese di manutenzione ordinarie e straordinarie . Si


considerano ordinarie : le spese di riparazione e le manutenzioni effettuate con lo scopo di
mantenere l'immobilizzazione in buono stato di utilizzo. Tra le manutenzioni ordinarie si
comprendono anche i costi rivolti all'ampiamento, ammodernamento o miglioramento. Le spese
di manutenzione ordinarie confluiscono a conto economico come costi d'esercizio. Le spese di
manutenzione e riparazione straordinaria si intendono quelle spese sostenute con lo scopo di
aumentare la capacit produttiva o la vita utile di un immobile; necessario che tale aumento
sia significativo e tangibile. Le spese di manutenzione e riparazione straordinaria sono costi
capitalizzabili. L'opera di capitalizzazione pu essere condotta solo se il bene di propriet
dellazienda. L'operazione di manutenzione puo essere effettuata: da aziende specialistiche O
dalle aziende con le proprie risorse.

SVALUTAZIONE e RIVALUTAZIONE : il verificarsi di alcuni eventi particolari condurre all'aumento


o una riduzione del valore dei beni a fecondit ripetuta, La riduzione di valore dovuta al logorio
fisico o al logorio economico subito dal bene considerata attraverso processo di
ammortamento. Altri eventi che possono ridurre il valore del bene sono il declassamento da
operativo ad ausiliare, errori di progettazione O di costruzione del bene oppure eventi
eccezionali naturali come esempio sabotaggi. Occorre distinguere rivalutazioni: rivalutazione
monetaria E rivalutazione economica

1) si rende necessaria in seguito all'emissione del potere di acquisto della moneta, nel corso
del tempo i valori storici non esprimono pi completamente il reale valore del bene
pluriennale. I valori storici risultano sottovalutati rispetto ai valori reali ne risulta un non
corretta rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria. Pu essere
eseguita in applicazione di legge speciale

2) Si rende necessario in seguito a delle eccezionali che incrementano il valore dei beni
pluriennali. Alcuni esempi introduzione di modifiche nel ciclo produttivo o tecnologico
dell'azienda in seguito ai quali il bene acquista un maggior peso e parteciper
attivamente alla produzione. Non contemplata alcuna norma specifica.

se alla chiusura dell'esercizio un immobilizzazione risulta durevolmente di valore inferiore al suo


valore contabile si deve procedere alla svalutazione. Il minor valore iscritto a seguito di una
svalutazione non pu essere mantenuto nei successivi bilanci se vengono meno i motivi.
Si procede in tal caso ad un ripristino di valore; il valore massimo ripristinabile dato dal costo
originario al netto degli ulteriori ammortamenti non calcolati a causa della svalutazione. (Svalut.
A Fondo svalut .)

DISMISSIONE : ci sono circostanze che portano l'azienda ad eliminare fattori produttivi


pluriennali dal ciclo produttivo. Le motivazioni possono essere varie , ma in linea di massima
legate al fatto che l'utilizzo del bene non pi conveniente nell'attivit produttiva (guasto non
riparabile, senescenza - usura fisica del bene , obsolescenza, diseconomico , e cos via).
Spesso, contemporaneamente alla dismissione, si procede al rinnovo. Ci sono varie tipologie di
dismissione: vendita sul mercato - permuta - radiazione - cessione gratuita.
Tutte queste tipologie di dismissione richiedono la rilevazione del valore residuo del bene:
COSTO STORICO - FONDI AMMORTAMENTO E SVALUTAZIONI

Si possono ravvisare tre seguenti alternative il valore di dismissione uguale, superiore,


inferiore a valore residuo contabile. Il caso pi semplice quello in cui prezzo realizzo uguale
al valore residuo contabile perch in questa circostanza non si verifica differenza di dismissione.
Negli altri due casi si generano delle differenze dismissione che possono essere positive o
negative. Nel caso sono positive si si rilevano dei guadagni di dismissione cio di ricavi carattere
straordinario denominate plusvalenze di alienazione mentre secondo caso ovvero negative ci
sono delle perdite di dismissione che sono dei costi di carattere straordinario terminate
minusvalenze da alienazione.

Permuta: il diritto di propriet del bene viene trasferito ad una terza economia in cambio di un
bene simile. Pu essere totale, lo scambio dei beni avviene allo stesso prezzo; pu essere
parziale, il valore del bene ceduto inferiore a quello del bene ottenuto.in sostanza la permuta
implica la gestione di distinte operazioni in particolare: l'acquisto del nuovo fattore produttivo,
la cessione del vecchio, E nel caso di permuta parziale prevede anche la compensazione della
porzione creditoria e di quella debitoria nei confronti del contraente.

Radiazione: il bene esce dal ciclo produttivo senza dar luogo a nessun tipo di ricavo; potrebbe
essere rottamato o venire distrutto in un evento non previsto. Il valore di dismissione sempre
zero , avremo sempre quindi una perdita, che un costo straordinario (sopravvenienze
passive)

Cessione gratuita : la rilevazione identica a quella fatta per la radiazione.


GLI ONERI ACCESSORI D'ACQUISTO

Sono costi aggiuntivi ; distinguiamo gli oneri accessori dei fattori pluriennali, dal caso dei fattori
produttivi a fecondit semplice.

Oneri accessori dei fattori pluriennali : devono essere capitalizzati (installazione, montaggio e
collaudo) perch sono strettamente connessi all'utilizzo del bene. (si capitalizza anche lIva
indetraibile)

Oneri accessori dei fattori a fecondit semplice :sono costi d'esercizio, costi di trasporto.
Gli oneri accessori dacquisto : costi per imballaggi

Non durevoli (a perdere) : vengono usati una sola volta e non devono essere restituiti,
sono contabilizzati insieme ai beni acquistati

Durevoli (a rendere) : vengono utilizzati pi volte e devono essere restituiti al venditore


al termine dell'operazione. Solitamente per imballaggi durevoli si addebita una cauzione
pari all'importo dell'imballaggio, in questo modo se il compratore non li restituisce, il
venditore trattiene la cauzione e dovr provvedere ad emettere fattura ( come se lo
vendesse). Per il venditore l'imballaggio durevole
costituisce un bene pluriennale, va nello stato patrimoniale e viene ammortizzato.

PUNTO DI VISTA DEL VENDITORE

1) Imballaggi non durevoli : il costo al momento dell'acquisto viene imputato al conto


economico. Il venditore oltre al costo della merce addebita al compratore anche il costo
dell'imballaggio (compreso nell'importo del valore della merce, ossia non si rilevano
separatamente).

2) Imballaggi durevoli : il costo di acquisto si rileva nello stato patrimoniale perch sono
beni durevoli. Il venditore, in questo caso, addebita al compratore la cauzione (costo
dell'imballaggio + Iva) - non si somma al costo della merce-; l'importo della cauzione
comprende l'Iva, ma questa non viene esplicitata in fattura (perch non stato venduto).
Il compratore se restituisce
l'imballaggio ha diritto al rimborso, se non lo restituisce ricever una fattura (la propriet
dell'imballaggio passa dal venditore al compratore).

ANALIZZIAMO ADESSO LA CONTABILIT DEL COMPRATORE

Nel caso di imballaggi non durevoli non si rileva nulla , perch i relativi costi sono gi compresi
nel prezzo di acquisto . Nel caso di imballaggi durevoli la scrittura speculare, se li restituisce
ha diritto al rimborso (anche qui abbiamo due tipi di scrittura); se non li restituisce il costo
definitivamente addebitato con l'emissione di una fattura.

Costi per magazzino e assicurazione (oneri accessori di acquisto)


La rilevazione contabile costituita da semplici scritture di costi di acquisto di un servizio (costi
di esercizio). I primi si sostengono quando la merce custodita presso terzi. I secondi assicurano
le merci o le materie prime o perch sono di valore o perch sono deperibili.

LE RETTIFICHE DEL COSTO D'ACQUISTO

A volte la regolazione dell'acquisto avviene ad un prezzo inferiore rispetto a quello pattuito, in


questo caso bisogna operare delle rettifiche di costo. Quali sono i casi ?

Resi : l'acquirente riceve beni non corrispondenti a quanto pattuito dal punto di vista
qualitativo; questi beni vengono restituiti, parliamo di resi su acquisti o resi attivi

Abbuoni : la premessa la stessa, ma i beni non vengono restituiti e il fornitore accorda


una riduzione del prezzo ( Abbuoni su acquisti )

Sconti : pagamento anticipato rispetto alla scadenza se previsto dal contratto c una
riduzione del prezzo(sconti contrattuali o condizionati), parliamo di sconti su acquisti o
sconti attivi e sono gli unici che si rilevano. Gli sconti incondizionati , non previsti dal
contratto, non si rilevano, il costo di acquisto gi al netto
Arrotondamenti : il venditore in occasione del pagamento li concede per raggiungere
una cifra pari o eliminare i centesimi (modesta entit) > arrotondamenti su acquisti.

Tutte queste rettifiche si fanno in modo indiretto, ossia attraverso un conto diverso da quello del
costo (resi su acquisti , abbuoni attivi, sconti attivi, arrotondamenti attivi).
In questi casi il venditore pu decidere se emettere o meno una nota di variazione, pu cio
decidere anche di rettificare l'importo dell'Iva, che non obbligatorio; lo solo nei casi di
errori di fatturazione.

ERRORI DI FATTURAZIONE

Pu capitare di ricevere fatture con degli errori :

mancato o parziale addebito dell'Iva Note di variazione obblig.

mancata o insufficiente fatturazione di beni

eccessiva fatturazione di beni

Questi errori vengono rettificati mediante lemissione di note di variazione, che possono essere
a debito o a credito, e obbligatorie o facoltative. Sono obbligatorie le note di variazione a
debito ; si hanno note di variazione a debito quando il venditore incrementa la base imponibile
della fattura oppure limposta.Non obbligatorio emettere nota di variazione quando a
credito , ossia quando si decrementa la base imponibile oppure l'imposta. I primi due casi
(mancato o parziale addebito dell'Iva o mancata o insufficiente fatturazione dei beni) si avr
nota di variazione a debito, e quindi obbligatorio emetterla. Nel terzo caso dato che a
credito, facolt del debitore emetterla.

ANTICIPI O ACCONTI A FORNITORI

Il fornitore o venditore pu richiedere un acconto al compratore prima della consegna della


merce; ci accade per acquisti di solito di elevato importo. In caso di acconti o anticipi bisogna
calcolare l'Iva. (fornitori c/anticipi)

INTERESSI PASSIVI DI DILAZIONE

in caso di acquisto con pagamento differito (30, 45, 60, 90 giorni), pu accadere che il
compratore non sia in grado di adempiere alla scadenza e che richieda un ulteriore dilazione. Il
venditore addebiter interessi di dilazione, interessi passivi (esenti Iva, ma comunque si
fatturano).
I COSTI DEL PERSONALE

Il costo del lavoro classificato tra i fattori a fecondit semplice correnti. Di solito il personale
viene pagato mensilmente e confluisce nel conto economico ( costo desercizio) . E composto
da tre voci :

1) Retribuzione lorda (salario e stipendio) composta da :

- elementi fissi ! paga base, prevista dal contratto ; sconti di anzianit ; trattamenti
salariali integrativi di carattere contrattuale

- elementi variabili ! lavoro straordinario ; indennit di reperibilit ; maggiorazioni per


trasferte; premi legati al raggiungimento di obiettivi

Il dipendente nella sua paga non percepisce l'importo lordo, ma il netto. Per passare dal lordo al
netto dobbiamo considerare due poste di tipo incrementativo e decrementativo.

POSTE DECREMENTATIVE :

imposte sui redditi - sono debiti di funzionamento- (vengono gi detratte, operiamo come
sostituti dimposta ossia trattiene le imposte sul reddito che il dipendente dovrebbe
versare allErario e poi procede a versarle per suo conto )

contributi previdenziali - sono debiti di funzionamento- (sostituto d'imposta) trattiene i


contributi che il dipendente dovrebbe versare all INPS e poi procede a versarli per suo
conto

eventuali somme riscosse dal dipendente in anticipo ( es dipendente ha riscosso anticipo


sullo stipendio )

eventuali altre trattenute previste dal contratto o dalla legge (cessione del quinto e
simili)

POSTE INCREMENTATIVE

assegni familiari credito di funzionamento - nel caso in cui il dipendente abbia dei
requisiti per beneficiarne es :sono considerati a carico familiari che hanno un reddito
inferiore ad un determinato limite 2800); l'azienda anticipa per conto dellINPS
maturando un credito nei confronti di tale ente previdenziale.

Per comodit, per debiti e crediti nei confronti dellINPS, utilizziamo un unico conto INPS c/
competenze
2) Contributi previdenziali e assicurativi : il costo del lavoro complessivamente a carico
dell'azienda non costituito dalla sola voce salari e stipendi. Una parte dei contributi
previdenziali a carico, oltre che dei dipendenti, dell'azienda, i contributi assicurativi
invece sono completamente a carico dell'azienda. Ovviamente i contributi, nel momento
in cui sono a carico dell'azienda, non sono pi crediti , ma costi desercizio.

* INPS ! servizio pensioni ,servizio assicurazione contro la disoccupazione, servizio


assegni familiari ,servizio cassa integrazione

* INAIL ! servizio assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e contro le malattie
professionali

Ogni mese l'azienda rileva i contributi a carico dei dipendenti, i contributi a suo carico, il
contributo di miglioramento delle pensioni. Quest'ultimo a carico dei dipendenti , ma
viene versato dall'azienda; pari allo 0,50% delle retribuzioni lorde( credito nei confronti
dei dipendenti). Tale credito viene recuperato a fine anno in occasione della
determinazione della somma da accantonare al fondo TFR. ( Personale c/contributi
anticipati )

Questo contributo non viene trattenuto dallo stipendio, ma anticipato e versato per
conto del dipendente (credito verso i dipendenti) . Il conto personale c/contributi
anticipati ; il recupero di questo credito avviene in luogo delle scritture di assestamento
quando si determina la somma che deve essere accantonata al fondo TFR.

LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTI ASSICURATIVI (INAIL ): I contributi assicurativi sono tutti a


carico dellazienda. la prima data utile il 16/02, nella quale l'azienda deve versare un
acconto pari al 100% dei contributi assicurativi maturati nell'anno precedente. La seconda
operazione avviene il 31/12, rileviamo i contributi assicurativi maturati nel corso
dell'anno e rileveremo anche la posizione netta nei confronti dell'INAIL; quindi entro il
31/12 lazienda procede alla liquidazione dei debiti di funzionamento maturati.

3) Oneri per il TFR : Il TFR viene corrisposto ai dipendenti al termine del rapporto di
lavoro (pensionamento o licenziamento). Tuttavia i dipendenti possono chiedere un
anticipo su TFR( pari al 70% massimo ). La rilevazione dell'accantonamento al fondo TFR,
viene fatta in sede delle scritture di assestamento (la quota TFR costituisce un costo
desercizio).
INVESTIMENTO IN TITOLI E PARTECIPAZIONI

Lazienda nella propria attivit tipica investe le risorse finanziarie di cui dispone per acquisire
fattori produttivi specifici; pu succedere che la liquidit in eccesso pu essere investita in
TITOLI (valori mobiliari). I titoli possono rappresentare : quote di capitale societario oppure
prestiti a medio/lungo termine concessi a Spa , allo Stato ed altri enti . Lobbiettivo di questa
operazione di investimento di ottenere una remunerazione. Sono titoli facilmente
smobilizzabili, perch hanno un mercato.

Nello specifico le quote di capitale societario sono azioni , i prestiti a medio lungo termine sono
obbligazioni(Privati) o titoli di Stato o altri Enti.

Le azioni : hanno una remunerazione variabile ed eventuale (dividendo); le eventuali perdite


subite dalla societ , gravano sui titolari delle azioni fino ad azzerare completamente il valore
dellinvestimento ( rischio pieno ) . Il valore delle azioni dipende dagli andamenti di mercato
perch le societ che li emettono sono quotate in borsa; inoltre l'investimento indeterminato:
se vogliamo tornare in possesso del capitale monetario, occorre vendere le azioni.

Obbligazioni e titoli di Stato : hanno, invece, una remunerazione stabilita , data dagli interessi
(fissi o variabili); il rischio quello di insolvenza dell'emittente. Anche i titoli possono essere
quotati in borsa, in questo caso avr sicuramente una scadenza quindi sono a tempo determinato
.Per rientrare dei mezzi finanziari si pu o vendere il bene sul mercato (il prezzo dipender dalle
oscillazioni di quotazione), oppure si attende la scadenza per rientrare in possesso del valore
nominale. Classificazione:

titoli a reddito fisso : la remunerazione fissa e fatta in base ad un tasso di interesse


(obbligazioni ordinarie, BTP)

titoli a reddito indirizzato : remunerati in maniera variabile in funzione di un parametro


di riferimento (CCT , il parametro di riferimento il rendimento dei BOT semestrali)

titoli zero coupon : la remunerazione data dalla differenza tra il prezzo di


sottoscrizione e il valore di rimborso (BOT, CTZ)

Nella rilevazione contabile , gli interessi maturati scontano una ritenuta, l'aliquota 12,5% per i
titoli pubblici e 26% per i titoli emessi dai privati.

(Esempio: titoli a reddito fisso)

Acquisto di un titolo al momento dell'emissione L'emissione pu essere :

- Alla pari : quando il prezzo di emissione uguale al valore di rimborso

- Sotto la pari : quando il prezzo di emissione inferiore al valore di rimborso


(plusvalenza)

- Sopra la pari : prezzo di emissione superiore al valore di rimborso (minusvalenza)

* Titoli un conto economico che funziona sia andare che in avere

Acquisto del titolo sul mercato dei capitali : Essendo gi in circolazione il costo del titolo
dipende da due fattori : 1)il prezzo che il titolo ha sul mercato 2)e gli interessi maturati
intrinsecamente. Dobbiamo distinguere tre tipologie di quotazione e negoziazione:
1) corso secco : il solo valore capitale, non si considerano gli interessi. Vuol dire che si
ipotizza che il titolo inizi a maturare interessi nel giorno della negoziazione

2) corso tel quel : (valore capitale + interessi maturati) il prezzo di mercato del titolo,
considerando gli interessi maturati dal giorno di scadenza (escluso) della cedola
precedente, al giorno di quotazione (compreso) - giorno in cui acquistiamo. La cedola in
corso va all'acquirente

3) corso ex cedola (valore capitale - interessi da maturare) : opposto al precedente, dato


dal prezzo di mercato del titolo, al netto degli interessi da maturare dal giorno di
quotazione (escluso), al giorno di scadenza della cedola in corso di godimento (escluso).
In questo caso la cedola rimane al venditore, il quale deve poi scontare gli interessi da
maturare.

Di solito le azioni e i titoli zero coupon sono quotati al corso tel quel , invece gli altri titoli al
corso ex cedola.

Adottando limpostazione patrimoniale la possibile movimentazione bifase del conto titoli

pu essere:

A) a costi, ricavi e rimanenze :( il conto funziona come un piccolo conto economico)


accoglie in dare le rimanenze iniziali di titoli e i costi di acquisto; accoglie in avere i
ricavi di vendita e le rimanenze finali. Se viene tenuto con questa modalit, per far
emergere a fine esercizio il valore del conto titoli, sarebbero necessarie le scritture
assestamento. ! titoli in rimanenza
a titoli - titoli a utile su titoli - oppure perdite su titoli a titoli

B) a costi e costi (modalit che utilizziamo) : accoglie in dare il costo di acquisto dei titoli;
accoglie in avere lo stesso costo d'acquisto al momento della vendita. Leventuale utile o
perdita viene registrata in un conto differente al momento della vendita. Utilizzando
questa modalit a fine esercizio il saldo del conto titoli ci indica gi le rimanenze dei
titoli e quindi va nello Stato patrimoniale (immobilizzazioni finanziarie o rimanenze
finanziarie).E la modalit consigliata dalle istituzioni perch la modalit pi chiara ed
immediata e non richiede operazioni di assestamento per far emergere l'utile una
perdita. Il saldo dei conti titoli a fine esercizio esprime gi la consistenza del titolo e
viene inserito nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie oppure
nellattivo circolante a seconda che i titoli siano destinati a permanere nell'azienda
oppure siano destinati alla vendita.

Vendita del titolo sul mercato dei beni :


La vendita del titolo sul mercato dei capitali comporta rilevazioni speculari a quelle
dellacquisto

Inoltre utilizzando la mitologia tenuta del costo a costo si deve rilevare l'utile una
perdita

Incasso degli interessi periodici :

Si rilevano in dare ritenuta subita nell'incasso al netto della vita subita, mentre in avere interessi
dell'intera cedola

Rimborso del titolo alla scadenza acquistato allemissione :


Si rileva andare l'incasso del valore nominale e non avere lo scarico dei titoli al valore
nominale

Nel caso in cui le missione consisteva sotto la pari e quindi si fosse rivelata una plusvalenza
allora deve essere rilevata la ritenuta sulla plusvalenza e l'incasso deve essere al netto della
ritenuta.

Rimborso del titolo alla scadenza acquistato sul mercato

Se il titolo stato acquistato sotto 100:

Si rilevano in dare la ritenuta subita sull'utile e l'incasso pari al valore nominale al netto della
ritenuta mentre in avere si rilevano lo scarico dei titoli al valore di acquisto dell'utile dato dalla
differenza tra valore nominale del valore di acquisto .Es :

Se il titolo stato acquistato sopra 100:

Si rilevano in dare la perdita Data dalla differenza tra valore nominale e il valore di acquisto E
l'incasso pari al valore nominale, mentre in avere si rileva lo scarico dei titoli al valore di
acquisto. ES:

La rilevazione contabile dei titoli a reddito indicizzato:

le rilevazioni contabili sono identiche a quelle previste per i titoli a reddito fisso; l'unica
differenza che gli interessi variano in base a determinati parametri di riferimento.

La rilevazione contabile dei titoli a zero coupon: sono privi di cedola; interesse implicato ed
riconosciuto all'atto dell'acquisto ; interesse implicato dato dalla differenza tra il costo di
acquisto ed il valore nominale del titolo che sar rimborsato la scadenza; il titoli a zero coupon
possono essere sia pubblici che privati.

La rilevazione contabile dei titoli a reddito variabile : LE AZIONI

Le azioni costituiscono titoli partecipazione al capitale sociale di una societ , l'azionista ha


diritto di percepire gli utili distribuiti dalla societ ma non pu contare su un reddito
predeterminato in quanto la remunerazione dipende:
Dai risultati della gestione aziendale;

Dalle politiche di dividendo perseguite;

Al posto del conto titoli si usa il conto partecipazioni ma il funzionamento analogo.


(partecipazioni a banca c/c ) ; la tassazione dei dividendi e delle plusvalenze diversa a
seconda della partecipazione possa essere qualificata. Le partecipazioni qualificate sono quelle
che: attribuiscono una percentuale di diritto di voto pari o superiore al 2% in una societ
quotata; rappresentano una percentuale del capitale sociale pari o superiore al 25% in una
societ non quotata;

Le partecipazioni qualificate non subiscono la ritenuta fiscale all'atto del pagamento dei
dividendi delle plusvalenze; dividendi e plusvalenze su partecipazioni qualificate sono
parzialmente esentate dalla tassazione> si sottopone a tassazione il 49,72% direttamente nella
dichiarazione dei redditi ; le partecipazioni non qualificate subiscono invece una ritenuta fiscale
del 26% all'atto del pagamento dei dividendi e delle plusvalenze. ES:

In caso di partecipazione qualificata la scrittura sarebbe analoga ma non vedrebbe corrisposta la


ritenuta:

La Gestione dei crediti commerciali

Le diverse modalit di pagamento conducono differenti rivelazioni contabili sia all'atto


dell'emissione della fattura sia all'atto del pagamento, Inoltre i crediti verso clienti prima di
essere incassati possono essere trasferiti a terzi economie oppure possono essere utilizzati per
ottenere delle somme in anticipo. Gli stessi crediti all'allora naturale scadenza possono essere
incassati o ulteriormente rinnovati. Infine i crediti potrebbero anche non essere incassati a causa
dell'insolvenza del cliente

Tali considerazioni conducono a esaminare in dettaglio le rilevazioni contabili inerenti a:


1. Cambiali

2. Ricevute bancarie

3. Anticipi su fatture

4. Factoring

5. Gestione dei insoluti

Le cambiali:

In seguito ad un'operazione di vendita il venditore pu richiedere l'emissione di una cambiale a


garanzia del credito vantato; La cambiale un titolo di credito(il titolo di credito serve per
incorporare il diritto di credito in un documento destinato alla circolazione, la cambiale
attribuisce al legittimo possessore il diritto di incassare le somme indicate ):
Pu assumere due forme tecniche:

Pagher> contiene la promessa incondizionata fatta da un soggetto (emittente) di


pagare una determinata somma nel luogo e alla scadenza indicata a favore di un altro
soggetto (beneficiario) . Viene emessa dal compratore ma deve essere d'accordo
imprenditore

Tratta> contiene l'ordine incondizionato, Dato da un soggetto(traente) ad un altro


soggetto(trattario) di pagare alla scadenza indicata una determinata somma in favore di
un terzo soggetto(beneficiario)

Viene viene messa dal venditore ma deve essere accettata dal compratore.

Le cambiali sono titoli di credito all'ordine: Ci significa che sono intestate ad una determinata
persona; tuttavia essendo destinati alla circolazione pu capitare che il diritto di credito
incorporato si trasferito ad un altro soggetto. Tale trasferimento di avvenire attraverso la
girata ovvero la cambiale deve essere firmata sul retro e trasferita a terzi (la girata presuppone
un rapporto di debito tra girante e giratario)

LIncasso delle cambiali :

Il creditore pu consegnare le proprie cambiali attive alla banca e delegarla a curarne


lincasso(C.d accredito al dopo incasso), la banca provveder ad incassare le cambiali per conto
del creditore ed accrediter la relativa somma sul conto corrente aziendale. A fronte del servizio
offerto dalla banca essa addebiter delle commissioni. Nel caso in cui il debitore non dovesse
pagare alla scadenza la banca provveder a protrarle E a restituirle al creditore dopo aver
addebitato le spese di protesto > il protesto un atto con il quale il notaio un ufficiale,
giudiziario, o il segretario comunale intimano al debitore di pagare(se il protesto non va a buon
fine si procede con il sequestro dei beni del debitore)

Lo sconto e laccredito di cambiali salvo buon fine

Il creditore in possesso di una cambiale pu anticipare l'incasso del credito ricorrendo a 2


operazioni:
Lo sconto: il creditore scambia il proprio credito cambiario ad una certo scadenza con
una somma di denaro resa immediatamente disponibile sul conto corrente> al momento
della credito la banca addebita interessi e commissioni.

L accredito a salvo buon fine: il creditore presenta le cambiali all'incasso, Ma la banca


non attende la scadenza e concede al creditore di utilizzare immediatamente la somma
presentata allincasso> al momento della credito la banca addebita le commissioni;
interessi saranno addebitato solo in base all'effettivo utilizzo del capitale.

In sostanza con l'accredito salvo buon fine la banca accredita la somma immediatamente in
base a capitale ma in modo differito in linea valuta> significa che la somma presente sul
conto corrente, Ma non sarebbe disponibile fino alla decorrenza della valuta. Quindi se il
creditore utilizzatore somma prima del giorno di decorrenza della valuta dovr pagare interessi.

IL forfaiting :

L'operazione di forfaiting consiste nel cedere a titolo definitivo un credito garantito da cambiali
vantato verso un cliente estero ; queste operazioni non viene effettuata con normali banche
bens con istituti specializzati .

un'operazione normalmente utilizzata quando l'oggetto della dell'operazione un bene


strumentale venduto in una dilazione di pagamento a medio lungo termine. Il tasso di sconto
applicato determinato a forfait Sulla base dei seguenti elementi:

1) tassi interesse sul mercato internazionale

2) Rischio politico del paese dellacquirente

3) Rischio di fluttuazione dei tassi

4) Provvigione dellistituto

IL forfaiting presenta seguenti vantaggi :

Cedendo il credito invia definitiva, L'azienda si libera dei rischi commerciali e di cambio

Anticipando l'incasso si migliora la quantit dellazienda.

es:

LE RI.BA :

La ricevuta bancaria non un titolo di credito ma solo un documento probatorio del credito;
dopo aver concluso la vendita il venditore emette una RI.BA indicando il luogo la data e l'importo
da pagare e la consegna alla propria banca.

In prossimit della scadenza la banca provvede ad avvisare il debitore E a pagamento avvenuto


gli consegner la Ri.Ba; in sostanza solo una modalit tecnica d'incasso di un credito, ci
significa che all'atto della sua missione non deve essere effettuata nessuna rilevazione contabile.
La Ri.Ba costituisce una garanzia per il creditore e quindi il credito commerciale non dovrebbe
essere stornato dal conto crediti v/clienti. Oltre a curarmi l'incasso la scadenza il creditore
potrebbe chiedere alla banca un'anticipazione di somme specifiche a fronte dei crediti della
Ri.BA ; le rilevazioni contabili si seguono solo in occasione dell'incasso la scadenza o
dellanticipo: l'incasso comporta l'addebito di commissioni;Lanticipo S.b .f laddebito di
commissioni ed interessi passivi ma in entrambi i casi il credito non viene trasferita la banca ma
rimane nel bilancio del venditore fino al pagamento. Le ricevute bancarie presentano il
vantaggio rispetto alla cambiale non essere gravate dai Bolli, inoltre non essendo titoli esecutivi
sono preferite dai debitori.

Pagamento Ri.Ba da parte del debitore :

Accredito sul c/c al netto delle commissioni :

Nel caso in cui il debitore non dovesse pagare , si dovr rilevare solo il conto per le commissioni
bancarie . Eventualmente limporto del credito pu essere stornato dal conto credito v/
clienti al conto crediti insoluti . ES : l'azienda emette una Ri.Ba pari a 5000, Con la clausola
salvo buon fine E la consegna alla propria banca per l'anticipo. A fronte di una Ri.Ba pari a 5000
la banca provvede ad anticipare una somma pari a 4000 al netto di commissioni pari a 200.
Successivamente la banca addebita interessi passivi pari a 200.
Gli anticipi su Fatture :

Le banche possono concedere anticipi anche su crediti documentati solo dalla fattura, l'anticipo
concesso nella forma dell'apertura di credito in conto corrente. La cessione della fattura
avviene con la clausola salvo buon fine. L'anticipo corrisponde solitamente al 80% per il credito
evidenziato in fattura; la banca addebita delle commissioni per il servizio svolto e interessi nel
capitale utilizzato. Contabilmente l'operazione analoga all'anticipo salvo buon fine di Ri. Ba
( cambia solo che al posto di Banca c/anticipi su ricevuto bancarie ci sta Banca c/anticip su
fatture )

IL factoring

consiste nel trasferire in esclusiva ad una societ, finanziaria specializzata, i crediti attuali e
futuri . In Base al contratto sottoscritto il venditore pu richiedere al Factor :

il servizio di incasso alla scadenza (cd Maturity Factoring)

Lanticipo di una parte delle somme (cd Conventional factoring)

Inoltre pu usufruire anche di altri crediti servizi aggiuntivi connessi alla gestione del
portafoglio crediti (assistenza commerciale , amministrativa e legale)

Lanticipo di una parte della somma pu essere richiesto :

Pro solvendo : il rischio di insolvenza rimane in capo al venditore

Pro soluto : il rischio di insolvenza passa al Factor , in questo caso il venditore deve
essere autorizzato dal Factor per tutte le vendite o per quelle coltre un certo importo .
In caso di vendita senza autorizzazione , il Factor pu esercitare il diritto di rivalsa

Il factoring presenta il vantaggio di esternalizzazione tutto o parte della gestione commerciale


, migliorare la posizione finanziaria dellazienda e ridurre i costi connessi a tale gestione .

Lo svantaggio principale delloperazione di factoring dato dal costo delloperazione dovuto a :

Costi di Istruttoria:

commissioni di Factoring ( in base al rischio)

costi di Handling ( oneri amministrativi per la gestione delle fatture )

interessi (sulle somme anticipati)

costi per il recupero di spese di informazione ( spese sostenute per qualsiasi pratica avviata
con il factor )

Dal Punto di vista contabile , si presentano i seguenti casi:

Factoring con accredito alla scadenza

Factoring con anticipo di somme pro-solvendo

Factoring con anticipo di somme pro -soluto


1 caso

2 caso

3 caso

La Gestione degli Insoluti

Alla scadenza pattuita per lincasso del credito potrebbero verificarsi un insolvenza totale o
parziale da parte del venditore . Nel caso in cui il creditore sia garantito da una cambiale , il
venditore pu tentare il recupero di quanto dovuto attraverso un atto pubblico dominato
protesto e la successiva esecuzione forzata sui beni del debitore. In tal caso bisogna rilevare il
sostenimento del costo per le spese di protesto ed il passaggio delle cambiali attive a
cambiali insolute e protestative . Es :
Ratei attivi e passivi :

I Ratei sono necessari per integrare quote di costo e di ricavo di competenza del periodo
trascorso ma a fronte del quale laspetto numerico non si ancora manifestato .
I ratei sono crediti o debiti (presunti) connessi ai costi o ricavi di competenza dellesercizio
a fronte del quale la variazione di liquidit avr luogo nellesercizio successivo .

Rateo Attivo : valore finanziario presunto che misura una quota di ricavo di competenza del
periodo trascorso a fronte del quale lingresso di liquidit avr luogo nellesercizio successivo

Rateo Passivo : Stessa cosa solo che un costo

Ratei Attivi e Passivi> Stato Patrimoniale

Quote di costo di ricavo e di costo > Conto Economico

Partite da liquidare :

Si riferiscono a costi e ricavi interamente di competenza dellesercizio , a fronte del quale


laspetto finanziario non si ancora manifestato . Esistono 2 tipologie: Fatture da Emettere e
Fatture da Ricevere . Nella cessione di beni , la fatturazione pu essere immediata oppure
differita . Nel caso sia immediata la merce viaggia con la fattura , nel caso sia differita la
merce viaggia con il Documento di Trasporto (DDT) > in questo caso la fattura deve essere
emessa entro il 15 del mese successivo alla vendita .

Nelle prestazioni di servizi, la fatturazione avviene al momento del pagamento , Nel caso di
fatturazione differita pu succedere di aver gi spedito la merce , ma non ancora aver emesso la
fattura oppure di aver ricevuto la merce , ma non aver ancora aver ricevuto la fattura .

Fatture da emettere > si integrano nella contabilit dellesercizio i ricavi dei relativi
beni gi venduti e consegnati per i quali non ancora stata emessa fattura

Fatture da ricevere > si integrano nella contabilit dellesercizio i costi dei relativi
beni gi comprati o ricevuto per i quali non stata ancora ricevuta fattura .
Nel caso di prestazioni di servizi : pu succedere di effettuare il servizio senza ancora aver
emesso fattura , oppure di ricevere il servizio senza aver ricevuto la fattura .

Rilevazione dellIva in sede di contabilizzazione delle fatture da emettere e da ricevere

Fatture da emettere Fatture da ricevere


vend beni SI acq beni prima di 16/01/n+1
SI , altrimenti no
vend servizi SI acq servizi NO

Interessi maturati sui conti correnti :

Sui conti correnti bancari maturano interessi ( trimestralmente):

1) conto corrente attivo : interessi attivi( calcol. rit. fisc. 26%)

2) conto corrente passivo : interessi passivi

Gli interessi maturati nel IV trimestre saranno comunicati dalla banca lanno successivo ,
tuttavia , devono essere interamente imputati competenza anno in corso .

Accantonamento ai fondi rischi e spese future :

I rischi economici particolari (specifici) ( es: incendi , furti , rischi su crediti ) possono essere
fronteggiati stipulando polizze assicurative stanziando appositi fondi in bilancio > cd.
autofinanziamento .

Si tratta di eventi specifici di esistenza probabile ma indeterminante nella data di


sopravvenienza ; Bisogna accantonare delle risorse al fine di fronteggiare tali perdite previste
future

Contabilmente le scritture sono simili a quelle dellammortamento e della svalutazione

Si rileva in Dare un Accantonamento (costo desercizio) e in Avere il relativo Fondo rischi

- I fondi spese future sono simili ai fondi rischi :

Si tratta di eventi specifici , di esistenza certa , ma indeterminabili nella data di


sopravvenienza es Fondo manutenzione , Fondo concorsi a premio .. si tratta di fondi che
maturano anno per anno oppure relativi ad operazioni gi concluse nellesercizio

Bisogna imputare allesercizio in corso i costi di competenza ma la cui manifestazione


finanziaria avverr in in futuro .
Contabilmente le scritture sono similia quelle di ammortamento e svalutazioni : In Dare >
Accantonamento (costo desercizio) e in Avere > Fondo spese future .