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IL DIRITTO NELL'ESISTENZA DI SERGIO

COTTA E LA TARDAMODERNITA
SECONDO GUNTHER ANDERS
Alessandro Argiroffi

Abstract: The present work aims to remember and celebrate Professor Sergio
Cotta, who died in May 2007. This philosopher was one of the most important
20'* century scholars of natural law doctrine. His ontological-phenomenologi-
calpath in the field of law, as developed in II diritto nell'esistenza, is characteri-
zed by somefiindamental questions: "What is the law like? ", "Why law? " and,
eventually, "Why law instead of the lack of law? ".
In addition to these, the Author poses another question: "Why is the law the way
it is today, in post-modern age " ? Cotta believes that the onto-phenomenological
structure of human being, a being in relation, gives a whole understanding of
law, of its both synchronic and diachronic presence. Among his most important
contributions in favour of the ofien disputed 20"'' century natural law doctrine, we
can mention, first of all, his convincing rebutting of the charge of "naturalistic
fallacy" (David Hume) to natural law, by means of an innovative elaboration
of the onto-phenomenological perspective of the human being considered as
the basis of law. We can also mention his overcoming of the narrow-minded
reductionist views about law, like policy-and-state-oriented law and economy-
oriented law.
Keeping close to Antonio Rosmini, even iffrom a different philosophical back-
ground, Cotta believes that the just law origins fiom the onto-phenomenological
and co-existential structure of the human being.
In the second paragraph, referring to Giinther Anders, the Author highlights the
signs of contemporary decadence, related to post-modern age, where the unique
and powerful subject of worldwide history is pluto-tecnocracy. Essential sym-
bols of this new and decayed existential condition may be considered Auschwitz
and Hiroshima.
The most evident outcomes of post-modern age on sociai and normative (legal
and moral) order are both the dissolution of an authentic co-existence within a
common world and the spread offorms of colonization and submission of hu-
man being, defined by Anders as mass-hermit.

Persona y Derecho, 57 (2007**) 245-268 ISSN 0211-4526

246 ALESSANDRO ARGIROFFI

The Jew-German philosopher describes the profound transformations of tra-
ditional law and morality in terms of moral agnosticism (which is not ethical
indifferentism) and normative scepticism. His philosophical anthropology in the
age of technology is irreversibly directed from the already obsolete not-yet, as
getting ready and waiting for a possible change, towards the apocalyptic no-
longer.
The Author's question: "Why is the law the way it is in post-modern age?"
refers to the research ofa concrete re-orientation towards the not-yet, in order
to redeem Anders'pure apocalyptical perspective. Indeed, we cannot deny that
today the just law is being replaced by another kind of law, which may have
contents, forms and aims diametrically opposed to those of the just law. This
different kind of law is a shadow of the former one.
The Author refers to Paul Ricceur's attempt to combine a though difficult dialec-
tic (mediation) between love, in the sense of beyond-measure, and justice, in the
sense of procedural form aimed at the application of the rule-measure. In this
path, coming back to Sergio Cotta and his opus maius, the Author views charity
and love in their highest axiologicai projection which, even if with difficulties
and effort, might involve and positively contaminate justice itself.
In the end, the waiting for a change, that is the not-yet, fills and overwhelms
with the contents of charity, a theological virtue, poured off into justice, a car-
dinal virtue.

1. In questo articolo dedicato a Sergio Cotta non intendo ri-
percorrere taluni dei vari itinerari filosofici, filosofico giuridici e
politici, ne riproporre la trama completa della sua opera maggiore
// diritto nell'esistenza. Linee di ontofenomenologia giuridica^;
il lettore spagnolo, avendone gia la traduzione, non ne trarrebbe
alcun vantaggio^.

1. COTTA, S., // diritto nell'esistenza. Linee di ontofenomenologia giuridica,
seconda edizione riveduta ed ampliata, Milano, 1991. Questa e l'edizione che
citero nell'articolo.
2. Si occupa delle traduzioni delle opere di Sergio Cotta, ROMANO, B., Sergio
Cotta (1920-2007): Vontofenomenologia ed il diritto neWesistenza, in "Rivista
internazionale di filosofia del diritto", serie V -anno LXXXIV, n. 2 - (aprile-
giugno 2007), Milano, 2007, pp. 173-182, in particolare nota 18 p. 176.

invece. oltre lo Stesso. e quella di continuare nelle domande essenziali con Cotta. Mentre queste ultime prospettive. non e inquadrato. oggi imperanti. il diritto con categorie meno signi- ficative da un punto di vista antropologico e filosofico generale. Austin). op- pure di "insieme di norme primarie e secondarie" (H. Hart). quella di Cotta si pone sul piano alto della filosofia.. che si riverberano. della metafisica dell'essere^. p. il diritto e mostrato fenomenologicamente come una categoria coesistenziale integrativo-includente: la cui trama e volta al pieno e costitutivo riconoscimento dell'altro. l'esserci con- creto. . 247 Mia intenzione. quindi. Dworkin). Come e noto.. ma. anche per metterne alia prova il suo sostanziale contributo metafisico che rende il Filosofo tra i piii importanti del giusnaturalismo del novecento. allo stesso tempo. Nei primi capitoli dell' opus maius.. IL DIRITTO NELL ESISTENZA DI SEGIO COTTA. procede in modo diverso e inverso rispetto alia riduzione della complessita del diritto riguardante le astratte categorie giusteoriche e di matri- 3. Kelsen. o. del terzo anche a noi non prossimo. infine. di "principi e norme" (R. I'intera sua opera e stata orientata dalla tesi la filosofia del diritto o e filosofia o non e". ibid. Cotta parte proprio dal sen- so o dal sentire comune intorno al diritto e. "Infatti. 173. tra l'altro. potrebbero essere inquadrate sistematicamente nell'am- bito della teoria del diritto. quali ad esempio quelle di "comando" (J. secondo me (e quindi in modo conte- stabile). N. Per chiarezza concettuale preciso subito che riconsidero la pro- spettiva cottiana alia luce delle profonde trasformazioni intervenu- te nella tardamodemita (che preferisco al termine postmodemo). Siamo nell'ambito di un'ontologia fe- nomenologica regionale (terminologia di Martin Heidegger) che rende manifesto un fenomeno riguardante l'uomo. per celebrare piu efficacemente la profonda e rara valenza ontologica e fenomenologica dei suoi itinerari. di "norma" o "insieme ordinamentale di norme" (H. Bobbio). pure sull'etico e sul giuridico.

cioe dal come si annuncia fenome- nicamente il diritto.. perche il diritto e non la sua assenza? Mio compito.. e cio oltre il percorso filosofico esistenziale di Cotta. L'itinerario cottiano si snoda. affiora cosi che a fondamento delVesserci deU'uomo concreto e il suo con-esserci. 217. esperienziale. 4. nel diritto ne va deU'uomo. 199 e ss. .. Torino. XVI Auflage. relativa al perche il diritto? o. a quell'altra di natura ontologica (che preferisco a metafisica). 1986. 6.. nell'accezione di Martin Heidegger e della sua Analitica esistenziale''. II senso del diritto. pp.. 113 e ss. ibid. p. Sein und Zeit. come si e gia accennato. HEIDEGGER. p. pp. ed anche etica. Tubingen. dalla fenomenologia del diritto. 5. COTTA. ossia la condizione della sua pensabilita e della sua concreta possibilita di attuazione specifica nella realta dell'esistenza"". interpersonale e so- ciale in senso generale. S. ancora.. cioe la comprensibilita e significativita comune e media e iriquadrabile proprio nella ri- cerca umana di/della giustizia: "La giustizia costituisce il trascen- dentale della regola.. M. alia chiarificazione ontologica dell'essere deU'uomo. 1969.. dopo la esplicitazione di tale questionare. e quello di giungere come punto di approdo. // diritto nell'esistenza. cioe come si manifesta fenomenologicamente. II domandare essenziale si snoda dalla questione com'e il di- ritto?.248 ALESSANDRO ARGIROFFI ce filosofico-analitica. in questa sede citero la traduzione italiana a cura di P. Cf. Chiodi col titolo. ovverossia dalla struttura onto-fenomenologica deU'uomo stesso^ Infatti.l6. cit. il suo con-esserci nel- la condivisione del mondo. alia domanda: perche il diritto e cosi com'e oggi nella condizione-epoca della tardamodernita? L'origine del diritto non e intesa in senso storico (anche se per noi europei ed occidentali storiograficamente le categorie giuri- diche originano dalla plurisecolare tradizione romanista). ma in senso ontologico. della stessa autocomprensione coscienziale. Essere e tempo.

Francesco D'Agostino. // diritto nell'esistenza. vicino ad Husserl. lo coinvolge e a se lo rivendica.. deU'uomo nel riconoscimento dell'altro. 8. Come si e anticipato.p. Cf. Ibid. Giustamente sostiene Francesco Viola che Cotta preferisca il termine individuo a quello di persona umana. quest'ultima ha per la sua stessa essenza tutti i caratteri costitutivi di quello: la persona e fondamento ontologico del'inte- ra trama della giuridicita^. Cf.. Francesco Viola. pp. COTTA. F. 9.sifp. Vessere-nel mondo dell'esserci e un con-esserci. in qualche modo. ma. e sinolo di finito e injinito^°. http:// www. maggio 2007. l'uomo si inscrive tra finitezza e trascendimento ontologico della finitezza ontica: l'uomo e sinolo della dualita. Cotta sarebbe piu agostiniano e. Ibid. della uni- versalita della presenza sincronica e permanenza diacronica del diritto. quale "fenomenica forma di vita originaria"l II diritto si esplicita quale esigenza esistenziale e relazionale. cit..php?id=79. L'individuo concreto e caratterizzato dalla incompiutezza. . per le analisi fenomenologiche. 49. Si parla. 10. VIOLA. questo e infatti ricollegabile alia tradizione tomista ripresa nel nostro secolo da Jacques Maritain. a questo proposito. 66. oltre il fatto che esclude (Hegel)..it/news. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA DI SEGIO COTTA.. 76 e ss. 95: e citata la famosa espres- sione rosminiana "la persona deU'uomo e il diritto umano sussistente". PiCi che di universalita preferisco parlare di transepocalita.. // diritto nell'esistenza. p. S.. COTTA. dalla particolarita. cioe coesisten- ziale. del fenomeno giuridico. piti adeguati all'oggi (ma cio non rileva per il prosieguo del discorso). cit. di transculturalita. si tratta di termini meno impegnativi. D'altra parte. in "Rivista elettronica della Societa Italiana di Filosofia Politica". Cf. In ricordo di Sergio Cotta. che puo manifestarsi sia nella forma inautentica ed inappropriata della datita (alia stregua di cose materialmente 7. forse. S. p. il fascicolo si intitola In memoria di Sergio Cotta: interventi di Luigi Alfieri. Cotta pone l'identita di diritto e di per- sona.. 249 Con Antonio Rosmini. dalla contingenza'^. Si tratta ontologicamente di un ente che partecipa in modo finito della infi- nita che.

147 e ss. dello Stesso Ethos undLebenswelt: Mitleidenkonnen als Mafi. 47 e ss. si veda l'intero Capitolo V. La dimensione cairologica della temporalita. COTTA. La struttura ontologica sintetico-relazionale deU'uomo e. In definitiva. il giuridico fa- vorisce la cooperazione'^ nella sicurezza e nella durata. ma non e aperto e predisposto alia liberta. p.9l. l'uomo e inscritto esistenzialmente tra apertura e chiusura: Eros e Thanatos^^.250 ALESSANDRO ARGIROFFI vicine nello spazio). 69. 15. 12.. una comprensione integrale del senso e del fonda- mento dell'esserci della giuridicita'^ "Cio che conferisce dignita all'uomo -afferma Cotta.p. giustizia ed effettivita. del singolo'"*. Le ragioni del diritto. p. 92. che in quell'altra appropriata ed autentica dell' esserci-insieme-autentico''. inoltre. W. 2003. Di Werner Marx mi sono occupato nel decimo capitolo.. Ibid. In poche e stringate parole. . che e partecipazione creatrice e finita alia infinita. Torino. Cf. S. S. Cf. Martin Heidegger e Paul Ricceur. Riguardo a cio. 1983. pp. il vivente non umano e necessitato de- terministicamente e/o istintivamente. dal titolo L'etica non-metafisica del prossimo secondo Wer- ner Marx: un tentativo di pensare con e oltre Martin Heidegger. 89 e ss 16. contenuto nel mio Identita personale. La normativita e inscritta pro- prio nella possibilita. Dalla struttura ontologica alia giuri- dicita.. 2002. G. Gibt es auf Erden ein Mqfi? Grundbestimmungen einer nichtmetaphysischen Ethik. MARX.e cio che lo sovraordina agli enti naturalistici: la capacita riflessiva di autocom- prendersi nel trascendimento della propria onticita fattuale""^.. R . pp. 13. e rappresenta. 90. VIOLA. infatti. ZACCARIA. 1986. p. 17. Hamburg.. pp. // diritto nell'esistenza. cit.. autentica ed. COTTA. 11. si river- berano sulla autocoscienzialita.. l'esistenza e colta come Vesercizio della possibilita per la scelta nell'orizzonte deUa liberta umana". cit.. 14. // diritto nell'esistenza. Hamburg. Ibid. Bologna. Ed an- cora. funzione del diritto come forma integrativo-includente e quella di favorire 1'apertura ed evitare la chiusura. fattori che realizzano una coesistenzialita. Ibid.

soprattutto. al di la di ogni cosmopolitismo utopico ed acronico. 169 ess.. il diritto e piCi ampiamente aperto ed includente. La soggettivita giuridica e piu estesa della cittadinanza po- litica. che e presente anche in altre forme coesistenziali quale ad esempio il gioco. e nello stesso tempo coinvolge. cioe subordinato alia politica come suo sottosistema. cioe tende al riconoscimento dell'altro. la coesistenza secondo il diritto si riferisce al diritto in se e non ad una giuridicita generica. a mio parere. parlare di diritto-giusto come senso e fon- damento delle leggi concrete e del diritto vigente nella storia. La trama del diritto come categoria coesistenziale e anche arric- chita (da). il piu importante sia per apprezzare il grande contributo ontofeno- menologico ed esistenziale al giuridico. Come afferma Cotta. ed all'altro diritto naturale vigente. IL DIRITTO NELV ESISTENZA DI SEGIO COTTA. prefe- risco. 25 1 A differenza della politica. ed ancora di un diritto fondato e orientato sulla eco- nomia. cioe fondato sulla realta ontologica della relazionalita coesistenziale originaria'^ Altro ele- mento di innovazione e costituito dal fatto di oltrepassare l'angu- stia di un diritto politico. attuale e condivisibile. Al termine diritto in se. di ogni altro in quanto soggetto di diritto. il superamento. con Bruno Romano.pp.. . che il nostro filo- sofo indica come diritto coesistenziale. IIIX Capitolo relativo a La funzione del diritto e. Questa e rimpostazione tipicamente heideggeriana della fenomenologia come metodo d'accesso all'ontologia. Ibid.. Ma su cio. una fine interpretazione 18. del diritto politico e statuale e oggi molto concreto. che per l'implementazio- ne originale di Cotta al plurisecolare e avversato giusnaturalismo. la sua innovazione consiste anche nel modo diverso e acuto di superare (da una prospettiva ontofenomenologica) la griglia criti- ca riguardante I'accusa di fallacia naturalistica (che origina dalla filosofia di Hume) rivolta al diritto naturale. si veda oltre. mostrata come categoria coesisten- ziale integrativa ma escludente (coloro che non fanno parte del noi).

. ne sul suo dina- mismo diffusivo e non centripeto-escludente riguardante. invece. 186. l'amicizia e la politica. la valenza di essere fattore propulsivo dell' "unita planetaria". a mio parere. . 180. pero. c'e da notare che. aggiungo)... Ibid. Ibid. pp. 21. In definitiva.. quest'ul- timo.. universali i primi. la universalita dei primi spesso si infrange 19.d.sona.252 ALESSANDRO ARGIROFEI antropologico-strutturale (Levi-Strauss). p. misura.. Si confronti inoltre COTTA. in tal direzione. S.il diritto ha una propria funzione specifi- ca nient'affatto formale quella di attuare la legalita universale secondo giustizia"^K Per suffragare tali tesi il nostro filosofo fa riferimento alia netta priorita dei diritti deU'uomo su quelli del cittadino. seppure importante. COTTA. 20. cit. 1989. oltre la sua speci- fica funzione che. secondo Cotta. del suo esserci effettivo e concreto'^ Non mi soffermo su cio che costituisce il principio costitutivo della giuridicita. particolari i secondi^^. mi sembra non attuale ne concretiz- zabile nel nostro tempo "imprimere" al diritto. il diritto. 170-171. cioe la regola (-misura. si mostra come regola ordi- natrice (o insieme ordinamentale ed ordinato di regole) ed e. de-finita. afferma Cotta che "la giuridicita specifica del diritto in se ha come funzione propria di realizzare la coesistenza nella legalita universale^".D(n'f/o. il cui tipico principio regolativo e dato dalla legalita. Ibid. p. // diritto nell'esistenza. 22. Devo avvertire che. purtroppo. Torino. Tra le prospettive riduzionistiche. S./7er. 185. come regola il diritto tenta di superare il conflitto che puo degenerare in violenza come sregolatezza e come smisuratezza. non apparterrebbero in modo proprio alia ragione esistenziale della sua struttura peculiare e. posso- no pure annoverarsi quelle che nel testo ho indicato come giusteoriche ed anche quelle di matrice filosofico-analitica.. rimane parziale. prospettive riduzionistiche che inquadrano il diritto come puro mezzo o strumento tecnico al servizio di valori e scopi che. . mon- do umano. ancora. anche. che esula del tutto dalle c.p.

antitetica alia eoercizione ed alia pura for- za. come preparatoria alia secon- da.. In definitiva. Cotta si puo annoverare tra i cognitivisti etici. 2006.. essenziale per il diritto. nonostante il sorgere di Tribunali internazionali. 2002. In conclusione. vol. pur essendone il senso ed il fondamento. R . e quest'ultimo (che del primo e semplice indizio) e detta differenza nomologica^^. che e senso e fondamento di cio che si annuncia. 148 e ss. cioe nel guidare con la modalita dell'obbligo i comportamenti o le credenze altrui"^"*... 23. 918 e ss.. Secondo Bruno Romano. del feno- meno della giuridicita concreta e storica. e legata al procedimento di giustificabilita.. Milano. L della "Fondazione Centro Studi di Filosofia di Gallarate. pp.. La differenza tra il non-manifesto. con la loro mancanza di effettivita. infatti il criterio dell'oggettivita (o anche della comune condivisibilita) della giustifi- cazione secondo valori e quello della funzionalita alia coesistenziali- ta autentica ed appropriata all'esserci dell'uomo. ROMANO. B. lo rendono palese. Roma-Bari. Di quest'ultima prendo la definizione di Fran- cesco Viola: "1'autorita e un particolare tipo di relazione che una persona. non si manifesta. in particolare p. il diritto giusto e cio che. cio che si annuncia fenome- nicamente come diritto vigente o legge istituita ne costituisce (del diritto giusto) indizio. la regola giuridica che ordina e misura e volta alia giustizia. Al termine di questa prima parte. .. contenuta nella "Enciclopedia Eilosofica". un'istituzione.. il diritto naturale e/o il diritto giusto e la base ontologica della coesistenzialita autentica dell'uomo. VIOLA. e cio a discrimine rispetto ai comandi delle organizza- zioni criminali che non tendono alia giustizia egalitaria come tale.questa relazione consiste nell'indicare come ci si debba comportare. voce "Autorita". . La giustizia e a fondamento della "obbligatorieta" della regola o norma: l'obbligatorieta. di autorita. pp. 24.esercitano nei confronti di determinati esseri umani. accosto la regola-misura giuridica al concetto.. Filosofia del diritto. 253 nella ineffettualita. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA DI SEGIO COTTA.. 918..

ARGIROFFI. cioe relazionale. rischio. AVITABILE. 469-470. diritto e postmoderno. L'autorita (il cui etimo deriva dal verbo latino augere. pp.. ben piu pericolosa di quella dei valori. Percorsi di filosofia e fenomenologia giuridica e morale. 25.. ma piuttosto il segno della crisi della verita. nel cui ambito riconsiderare il giuridico e le sue trasformazioni.254 ALESSANDRO ARGIROEFI L'autorita si esplicita come relazione ternaria che si instaura almeno tra due soggetti nei confronti di una determinata attivi- ta: questa relazione presenta una struttura gerarchica. anche presente in tante altre forme coesistenziali ed esperienziali: la sua caratteristica peculiare consiste neH'essere principiale. nel senso di dare inizio ad un corso di azioni sociali. Francesco Viola rivela come sia "stupefacente notare come la crisi dell'autorita si accom- pagni alia sottomissione alia tirannia dei fatti. . Giap- pichelli a Torino nel 2008. VIOLA. si tratta infatti di rela- zione asimmetrica^^. 27. Ibid... cioe della crisi della ragione moderna"^''. Nel suo Autorita e ordine del diritto.. . L. il volume sara edito per i tipi di G. 1987. Torino. in cui si distinguono sovraordinati e subordinati. Tale fenome- no e nella sua essenzialita e principialita fondamentale per la coesistenza autentica dell'uomo che e ente in relazione. riguardante la condizione epocale della tardamodernita. Cf. Autorita e ordine del diritto. La crisi dell'autorita legata a quella della ragione caratterizzante la modemita". che significa accrescere) e un fenomeno oltre che costitutivo del giuridico nella sua valenza istituzionale. 26. A. prepara il diseorso del secondo para- grafo del presente articolo. anticipandolo. ancora nel senso di assumere carattere d'impulso all'azione. II edizione riveduta ed ampliata. F. si veda la Seconda Sezione della Prima Parte.il tramonto dell'autorita non e oggi frutto della rivolta contro i valori del passato.. Responsabilita.

cioe tra quella che lo stesso definisce (a mio parere in modo non del tutto adeguato) letteratura della crisi^°. pp. il fascicolo si intitola In memoria di Sergio Cotta. S. La sfida tecnologica. pp. e quest'altra.. 1975. p. 30. 15. in particolare. maestro invisihile. . 32. Torino. cit. le capacita di penetrazione e la genialita di intui- zioni illuminanti con riferimento ai cd. 8.. tbid. tra i quali annovera Gunther Anders".. 13-14. ne sottovaluta. cit. COTTA. S. quel- 28. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA DI SEGIO COTTA. Contestualmente. che lo stesso filosofo di Breslavia non avrebbe aceettato? Sono piena- mente d'accordo con Pier Paolo Portinaro che il suo pensiero si offra ad una molteplicita di letture. Bologna. annoverando tra gli altri Jaspers.. 1968. dello Stesso si veda anche L'uomo tolemaieo. PORTINARO. p. 5-6. ra- gionevole e. Da ultimo sul primo libro si vedano le analisi di D'AGOSTINO. Ihid. P P. La sfida tecnologiea.. 14. II tentativo cottiano di guadagnare una posizione mediana. Secondo Cotta il rischio di ricadere in una delle due posizioni parziali ed unilaterali sarebbe quello di "rendere impossibile la integrale comprensione"^^ cui mira lo stesso. 33. Tre studi su Gunther Anders. 2003. a quella antitetica. Cf. perche accostare Anders alia condizione epoca della tardamo- dernita. contenute in "Rivista elettroniea della Societa Italiana di Filosofia Politica". 31. finalizzata alia compren- sione della tecnica. 29. cosi formulata: "Poiche nello sfor- zo di comprensione si realizza quella presenza distaccata. disfattisti o apocalittici. La concezione propulsiva cottiana che riguarda la sfida vorrebbe collocarsi in una posizione mediana. COTTA. alia sua antropologia filosofica dell'era della tecnica?^* Qual e il mo- tivo del confronto con Sergio Cotta.. persino in chiave postmodema. Perche il riferimento a Gunther Anders e. Milano.. definita letteratura dell'ottimismo^^ o del progressismo emancipatorio tecnoscientista (mia espressio- ne indicante l'ideologia sottostante). lo stesso Anders e Marcuse. che pubblica nel 1968 il libro La sfida tecnologicaV^..^. Sergio Cotta. /Wf/. // principio disperazione. 255 2. nella Prefazione.. Ancora.. il nostro filosofo non disconosce. F.

si addice il nome unitario di energia. ne. 37. l'opera datata e. l'uomo non sia piia il dominus della tecnica e verificabile anche empiricamente a partire. tbid. p. A mio parere. ma condizionate e limi- tate. tutto cio e presentato come una possibile "umana missione di liberta"^*. pero. 36.. e quindi come tale opinabile. agire che non ha alcunche da condivire con la tradizionale praxis.. 6. nella tardamodernita. La sfida tecnologi- ca risente delle caratteristiche specifiche. che restano sempre necessarie ma non piii sufficienti. ad esempio. p. di correggersi e di progredire. . triplice ed una al tempo stesso. Sostiene ancora Cotta che "oggi non e piu pensabile uno sviluppo autonomo. 35. 37... dall'inar- restabile e. ne adeguate: per Vagire tecnologicamente orientato si pensi nell'ambito delle biotecnoscienze alia mani- 34. senza giudizio non vi e spazio per la decisione"^''.. 171 e ss. assumendo in tal modo un'importante fun- zione politica... pp. il nostro filosofo parla di ". questo rende. e regolabile (da). che aprono nuovi scenari ove si e esposti all' agire tecnologica- mente orientato. Ibid. Ibid. dalla scienza.256 ALESSANDRO ARGIROFFI la partecipazione giudicante dell'uomo alia propria esperienza. Altrove. il nome proprio di energia tecnologica"^^. p. in qualche modo. ne sottoponi- bile (a) la phrdnesis. separato. irreversibile evoluzione delle biotecnoscienze. Ibid. dominio co- sciente e sapienziale sui mezzi"^^ Nella parte finale de La sfida tecnologica e discusso il ruolo del giurista nella societa tecnologica. dalle quali soltanto puo nascere la forza intellettuale e morale. Che oggi. che va dal coordinamento alia progettazione. la prudentia. 123. percio a questa forza organiz- zativa e propulsiva di sintesi.. purtroppo. del periodo storico in cui e stata elaborata. forse. poco lungimirante. dalla tecnica e dalla produzione: l'autonomia significherebbe l'arresto e quindi il regresso di tali attivita.

vol. per intendere. a cura di L. le ricadute sul dover-essere in ambito giuridico e in quello morale. anche. Mori. 2003: Sulla distruzione della vita neU'epoca della terza rivoluzione industrial. come si e detto. 1980. a cura di M.. Munchen. 39. I. Die Antiquiertheit des Mensehen. 257 polazione genetica. Band II. Torino. ANDERS. invece. Torino. non tanto. ne ad evidenziare luci e ombre de La sfida tecnolo- gica. invece. IL DIRITTO NELLESISTENZA DI SEGIO COTTA. Band I. A. Mia intenzione non e tanto quella di un confronto critico tra Cotta e Anders sul tema della tecnologia. Traduzioni italiane coi titoli. Quindi. (Jber die Seele in Zeitalter der zweiten industriellen Revolution. II.. . Le traduzioni saranno citate neU'articolo. A cio e ri- volto questo paragrafo. e rimane. 1956. L. Vol. G. al non-piH: con cio sono sintetizzati efficace- 38. al diritto neU'esistenza. quella di considerare le ricadute e l'impatto delle profonde trasforma- zioni e degli impensabili (anche in un passato a noi non lonta- no) mutamenti sulla condizione esistenziale umana e. a confutare le prese di posizione. indicante l'attesa messianica. L'uomo e antiquato. quanto. all'eugenica. 2003: Considerazioni sull'anima nell'epo- ca della seconda rivoluzione industrial. Uber die Zerstorung des Lebens im Zeitalter der dritten industriellen Revolution. AVI- TABILE. cioe come forma coesistenziale integrativo-includente. rischio. sulla giuridicita come osservata nell'ambito della prospettiva cottiana. Tali tematiehe sono state trattate con grande fatica in ARGIROFFI. il riferimento e. diritto e postmoderno. I due tomi de L'uomo e antiquato costituiscono il principale ri- ferimento alle lucide osservazioni andersiane prese qui in conside- razione come coordinate nuove dell'esistenza e della relazionalita coesistenziale nella tardamodernita^^ Da un punto di vista temporale la posizione del filosofo di Bre- slavia e riassumibile nel tracciato che va dal non-ancora. Percorsi di filosofia e fenomenologia giuridiea e morale. A. agli OGM^l Si comprende ora I'importanza del riferimento alle piu attuali e lungimiranti analisi di Gunther Anders.. cit. Si discute ora come le condizioni esistenziali siano mutate... Responsabilita. Munchen. Dallapiccola e C. Preve.

. al di la della filosofia di Jur- gen Habermas'*'. M. a cura di Emilio Agazzi e Elena Agazzi. A. 1985. Responsabilita. bensi su quella comunicativa e intersoggettivamente fondata. affer- ma che la nuova devastante rivoluzione e costituita dalla tecnica. si veda rintera Seconda Sezione della Prima Parte su Postmoderno e responsa- bilita. Fr. 469-470. . cit. ARGIROFFI.. a partire da Max Hor- kheimer che. HORKHEIMER. pp. e della ragione moderna'*".. Frankfurt a. Torino. 1967. 42. piu adeguatamente di Habermas stesso.. rischio. col titolo Eclisse della ragione. Waldenfels che il progetto della modernita non solo e incom- piuto. 40. si puo affermare con J. R. trad. ZwolfVor- lesungen. invece. Nel panorama filosofico attuale. HABERMAS. ma rimane irrealizzabile^l Gunther Anders. 1969. ital. col titolo // diseorso filosofico della modernita.. AVITABILE.. parla dell' Eclisse della ragione*^ e del suo superamento a favore di una ra- gione strumentale e tecnica. che si inserisce perfettamente in questa costellazione culturale e filosofica della tardamodernita. Roma-Bari. Zur Kritik der instrumentellen Vernunft. ancora. VIOLA. oggi nel- la contemporaneity tardomoderna. Cf. ital. L. che valuta come possibile che il "progetto incom- piuto della modemita"sia ancora realizzabile. 1991. M.. basandolo non piu sulla ragione soggettocentrica (ormai obsoleta e decaduta). Autorita e ordine del diritto. Frankfurt a. cit. sia accompa- gnata dalla sottomissione alia "tirannia" del fattuale e che. M. trad. Riprendo le considerazioni sulla crisi dell'autorita: Francesco Viola nota come tale crisi. Cf.258 ALESSANDRO ARGIROFFI mente il principio disperazione del filosofo e la sua Teoria critica come Apocalittica. Critica della ragione stru- mentale. 43. diritto e po- stmoderno. J. Der philosophische Diskurs der Moderne. Pereorsi di filosofia e fenomenologia giuridica e morale. che investe anche l'obbligatorieta delle regole-norme volte alia possibilita della coesistenza. 41. il tramonto stesso dell'autorita rechi in se traccia della crisi della verita. Lyotard e B.

Afferma Anders apoditticamente che non soltanto cid che e potuto e dovuto. e subentrata la forza opposta: la potestas annihilationis. 45. noi non possiamo immaginare cio che produciamo''^ II vero artefice della storia universale global-planetaria diviene la plutotecnocrazia.... Cf. p. Botola e M.. Cf. 57. 259 ascesa ad unico soggetto protagonista della storia"^. comprovante onnipotenza. 253. di un avvenire libera- mente e creativamente scelto attraverso progetti di vita autentici). P. 11 principio disperazione. P. che spinge a considerare obbligatorio quanto e possi- bile: oltre il tempo di Anders e come esempio si puo considerare rinarrestabilita e la contestuale irreversibilita dei nuovi scenari aperti dall'evoluzione delle biotecnoscienze. 46. Centrale per la prospettiva andersiana e il paradosso che "l'epoca attuale sia carat- terizzata tanto dall'inizio della storia universale (aggiungo. ANDERS. P. II vol. cit.. Torino. 367 e ss. Sul concetto di storia. PORTINARO.. In tal direzione.. Cf. global- planetaria) quanto dalla fine della storicita""' (da considerarsi come la fine per l'esserci concreto di un futuro. con le possibili e ro- vinose loro applicazioni che ricadono sulla ulteriormente fragile e vulnerabile condizione umana e post-soggettiva. bensi anche cio che e dovuto e inevitabile'^^. pp. Al posto della creatio ex nihilo.. G. Benjamin dice che per il singolo e concreto esserci umano il futuro e diventato un tempo omogeneo e vuoto'^.. Ranchetti. trad. 70. cit. 48. pp. cit. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA DI SEGIO COTTA. .. G. il filosofo di Breslavia afferma che tale epoca attuale e paradossalmente considerabile alia stregua di un'utopia invertita: mentre gli utopisti non possono produrre cio che immaginano. II vol. ital.. cit. In modo antitetico alia presupposizione positiva e propulsiva di Cotta di un'energia tecnologica. L'uomo e antiquato. P. ANDERS. Ed e immanente alia logica (insensata da un punto di vista umanitario) del sistema la prepotenza normativa del fattuale.. p. a cura di G.. W. 47. PORTINARO.. W. p. la reduc- 44. 62-63. Tre studi su Giinther Anders. // prineipio disperazione. BENJAMIN. 1997... L'uomo e antiquato.

totalitario del megapparato tecnologico. Reflexionen uber Weltraumfliige. Le cifre essenziali della Teoria critica del filosofo ebreo come Apo- calittica si snodano tra Auschwitz e Hiroshima. Frankfurt a. 1970. Cf. cit. L'uomo e antiquato.260 ALESSANDRO ARGIROFFI tio ad nihil. ma che ci sovrastano''^ In altre parole. 49. che accompagna l'avvento del nuovo e unico attore della storia global-planetaria e. ANDERS. non I'impiego della tecnica per finalita devastanti e deflagranti. 1986. ma la sua stessa esistenza e causa di disumanizzazione del mondo^K Tra le caratteristiche dominanti del trionfo della razionali- ta tecnica e strumentale e della globalizzazione economicista. G. poteri di cui noi disponiamo. Sono d'accordo con Portinaro nell'affermare che la prefigu- razione (esibizionismo.VV.. I vol. G. Der Bliek vom Mond. Tutto cio viene significativamente indicato come dislivello prometeico. Apokalypse. . 251.il carattere entropico della dissoluzione dell'or- dine sociale e normativo tradizionale dal costume. 51. Munchen. alia morale.. Ibid. al diritto. ancora -cio che piU ci interessa per la giuridicita coesistenziale. quindi. 1'irreversibilita dei pro- cessi che sono sfuggiti al controllo degli individui ed anche dei governi^^. si possono annoverare il carattere totalizzante e. infine. seppur in forme diverse da quelle sperate^°. in un termine.dal "teatro dell'assurdo" di Samuel Beckett. Weltuntergangsvisionen in der Literatur des 20. 50. 52.. dice questi) dell'apocalisse conferisce al lucido e spietato realismo delle analisi andersiane un'impronta di "surrealismo" filosofico. I'abbiamo realmente acquistata. Totalitaria non e la bomba atomica (Hiroshima) in se. Cf. AA. Anders vuol dire che l'onnipotenza che da tempo avevamo agognato. p. totalita- rio e il sistema che l'ha prodotta. della plutotecnocrazia. ANDERS. detto altrimenti.. con animo prometeico. M. non lontano -ad esempio. Jahrhunderts...

. ANDERS. G. in un mondo divenuto- gli estraneo. si veda inoltre tutta la Prefazione.. quanto del governo della tecnica). . 3. come sottomissione dell'uomo ad un apparato che dissimula la volonta di potenza di chi se ne serve''*. pp. rectius. 54. Nella tardamoderni- ta. a quello conseguente. cit... 37 e ss. ed anche di "scetticismo normativo". il pensiero di Anders s'inscrive interamente entro quella costellazione culturale e fi- losofica nel cui ambito la tecnica e insieme razionalita (tecnico- strumentale) che si risolve in irrazionalita organizzata e domi- nio.. Come si e gia veduto. l'uomo eremita di massa diviene l'abitatore della condizione esistenziale post-soggettiva. Cf.. agire tecnologicamente orientato ed ambito normativo. al centro di tale an- tropologia trova espressione compiuta la antiquatezza dell'uomo. L'uomo e antiquato. ANDERS. P P.. cit.. 261 Quanto piu la fenomenologia del mondo sociale avanza in dire- zione della demolizione del soggetto. 123.. p. 55. che si colloca agli antipodi dell'indifferentismo etico. piia precisamente un'antropologia filosofica nell'era della tecnocrazia (da intendere non tanto nel senso dei tecnocrati.. della deresponsabilizza- zione dell'individuo' odierno^^ Per Anders si puo parlare di "agnosticismo morale". post-umana. quella di Anders e una filo- sofia della tecnica. PORTINARO. scetticismo che coinvolge i sistemi del diritto e della morale. Cf. e cioe la diagnosi perentoria della sua inadeguatezza morale. e cio a causa della irresponsabilita o. tanto piu velleitari appaiono i richiami moralistici ad un risveglio delle facolta umane e ad una "rianimazione" della coscienza^^ Come acutamente afferma Portinaro. G. I vol. L'epoca-condizione tardomoderna testimonia il capovolgi- mento della gerarchia tra fare produttivo. tale condizione poste- sistenziale a noi contemporanea e contrassegnata e incisa dall'an- 53. L'uomo e antiquato. Ed ancora.. p. II vol. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA DI SEGIO COTTA. Cf. 11 principio disperazione.

seppur interessante per intendere 1'inadeguatezza legislativa (e referendaria) venuta in evidenza in recenti sentenze del giudice ordinario. cui rispondere rimane la seguente: perche il diritto nella tardamodernita e cosi com'el cioe e svuotato dalla tensione verso la coesistenzialita autentica. primo paragrafo del presente articolo. di che cosa ed a chi dovrebbe rispondere quell'indi- viduo postsoggettivo. derivante da taluni combinati disposti normativi della Legge 194/1978 (relativa aU'intemizione volontaria della gravidanza). che. contenuto in Die atomare Drohung. dalla vetusta. 1979. 19. sopravanzandolo. l'unitarieta e la solidita della morale socia- le si smarriscono nel labirinto di eterotelia del Megapparato^^. Besuch im Hades. La domanda essenziale. Ma tale diseorso. gia anticipata. caotico ed afinalistico. lo scalza dallo sce- nario della tardamodernita. che e stata inap- propriatamente sottoposta allo strumento referendario. si sostituisce oggi il pluriversum anarchico. si trova agli antipodi delle coordinate cottiane de // diritto nell'esistenzaV^ Questa domanda si pone 56. la funzione-finalita della coesistenzia- lita autentica del diritto. Si veda. e della successiva Legge 40/2004 (relativa alia fecondazione mediealmente assistita). depotenziato. In definitiva. soprattutto. come inadeguatezza dello strumentario morale e giuridico^^. 58. orientata al diritto-giusto ed alia piena significativita esistenzia- le. in altri termini. ad esempio. 57. che provoca una sorta di corto- circuito. L'ordine della modernita..262 ALESSANDRO ARGIROFFI tiquatezza. in particolare p. cioe. Cf. Der Sprung. nell'ambito bioetico e. biogiuridico (nel contesto italiano odiemo) il circolo vizioso. . funzionalizzato e reso passivo ed impotente. ANDERS. in un contesto d'interdipendenza totalitaria? Che ne e del riconoscimento pieno e costitutivo dell'altro alia base della giuridicita coesistenziale di fronte alia prepoten- te sopraffazione da parte deU'effettiyita della plutotecnocrazial Quest'ultima non e rappresentabile hegelianamente come il fatto che esclude? AH'ordine gerarchico tipico della ragione legislatrice univer- sale della modernita. G. Munchen. esula dal presente articolo.

. 339. cui rinvio. ma. in modo piu compiuto. Napoli. italiana gia cit. Repubblica. trad. Sein und Zeit.. 60. M . ROMEO. Libro I. pp. traduzione e com- mento a cura di M. . seppur rimanendone nell'ambito delle coordinate di fondo.. per dirla col Trasimaco di Platone^'. Vegetti. L . in partico- lare II Parte. mi sono occupato del "col- legamento essenziale"^'. I. O. p. A. Altrove. contenuto in PLATONE. Filosofia del diritto. pp. . Cf. 2007. per la stessa storia destinale dell'esse- re.. che e indizio del non-manifestantesi). Perche oggi la giustizia.. PUNZI. Si vedano le acute analisi di VEGETTI. 15 e ss. R . come transcendens puro e semplice^ (in fenomenologia il non-manifestantesi che e senso e fondamento di cio che appare). // eammino del diritto. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA Dl SEGIO COTTA. 59. D .. della rimozione e dell'oblio in cui ricadono sia il legame del non-manifestantesi. pp. cit. A.. La Repubbliea. puo essere rappresentata come I'utile delpiUfortel Ma questo non e intendibile come // governo effettivo global-planetario della plu- totecnocrazial 3. cioe dell'essere che si sottrae. 263 oltre il percorso di Sergio Cotta. BARTOLI. 38. della differenza ontologica secondo il filosofo della Foresta Nera. che e cio che appare neU'epoca del dis-velamento della tecnica. 61. In- troduzione al libro I. 9-47. Roma. con la differenza nomologica secondo Bruno Romano. . Come e noto. con l'ente. espresse ne // diritto neU'esistenza. p. vol. Interpretazioni dell'itinerario speculativo di Bruno Romano. contenuto in ARGIROFFI. 30 e ss. 99. quest'ultima gia osservata nel primo paragrafo. .. M . nello stesso tempo. entro le sue coordinate di fondo. Libro I. CANANZI. megiio. la differenza ontologica secondo Martin Hei- degger e data dal differire dell'essere. sopraconsiderata. ARGIROFFI. dall'ente (cio che appare fenome- nicamente ed onticamente. A. G . HEIDEGGER. . che esula daU'itinerario di Sergio Cotta. M . Si giunge cosi alia ricerca di una possibile direzione di risposta alia domanda essenziale. AVITABILE. 1998. fenomenologia del terzo e postmoderno alia luce della plk antiea parola del pensiero oecidentale: il Det- to di Anassimandro.

Gander. 63. a cura di H. Infatti. il famoso Detto di Anassimandro. . 1999. li e anche il tramonto. trad. G. e diritto in vigore. . la connessione essenziale. legge storicamente posta ed istituita. E' proprio il nesso essenziale colto da Heidegger tra dike ed einai costituisce la scaturigine del collegamento tra le differenze e il loro oblio e rimozione. dall'altra parte. si 62. M . forse e possibile comprendere 1'origi- ne ed il percorso destinale della nostra epoca. ital. contenuto in HEIDEGGER. rimanendo in attesa di un possibile ad-vento: oltre il non-piCi andersiano e verso il non-ancora. oggi nella tardamodernita. Venezia.264 ALESSANDRO ARGIROFFI da una parte. L'Europa e la filosofia tedesea. com'e necessita.. 1993. sia del legame tra diritto-giusto. . M . in modo tale da poter costruire uno spazio libero e critico verso quest'ultima. come direzione ortonoma di senso e fondamento non-piu-manifesto. H. H. la rimozione e la dimenticanza dell'obliarsi della differenza ontologica. rectius. M . . secondo l'ordine del tempo^^. HEIDEGGER. 25. il loro contestuale obliarsi dovuto al dominio della tecnica contem- poranea. G. intesa in senso giu- spositivista. In definitiva. e del senso dell'essere in generale. E proprio dall'ascolto di cio che e pensato all'alba del pensiero della civilta greca. l'obliarsi o. L'Europa e la filosofia. Ibid. M. contenuto in HEIDEGGER. tra differenza ontologica e quella nomologica. incidono sull'essenza stessa dell'uomo come esserci e come chi della giuridicita*^ Tale connessione essenziale tra le differenze e contestuale loro obliarsi. GADAMER. Europa und die deutsche Philosophie. di un'attesa che possa eve- nire (eventuarsi). Bednarich col titolo HEIDEGGER. Frankfurt a.. Ed ecco il noto Detto anassimandreo: Donde l'ente sorge. GADAMER. Europa und die Philosophie. H . M.. p. e non esteriore. poiche l'ente si ordina e si s-conta vicendevolmente per il disordine.. trovano la loro scaturigine nella originale lettura heideggeriana della piu antica parola dell'Occidente pervenu- taci. di J. entrandovi in dialogo.

ARGIROFFI. e data dalla carita. Altra forma coesistenziale integrativo-includente. In ogni modo. all'attesa di una possibile ed even- tuale svolta? Torno a riproporre le coordinate di fondo de // diritto neU'esi- stenza. 265 riverbera oggi sulla differenza nomologica. 65. fenomenologia del terzo e postmo- derno alia luce della piu antiea parola del pensiero occidentale: il Detto di Anassimandro.unificante. si manifesta oggi nella sua forma inautentica della datita. J'apertu- 64. in altri termini. del tentativo di un passo indietro che vada dall'apocalittico non- piU verso il non-ancora. cit. generica. giuridicita generica che puo assumere forme e con- tenuti anche antitetici al diritto in se. volta al riconoscimento integrale dell'altro. In conclusione.. con finalita che esulano da quelle della autentica coesistenzialita dell'essere-insieme solidale e simpatetico. noi oggi abitatori della tardamodernita possiamo sperare in un altro ad-vento {Ereignis) 1 Si tratta. 44. alia stregua delle cose e degli oggetti che stanno accanto nello spazio.. Eilosofia del diritto. reso passivo ed impotente ad opera dell'avvento della tecnica. indicante un'attesa come preparazione ad una svolta: e ancora possibile e legittimo? Ancora. .. L'imperio global-planetario della plutotecnocrazia trasforma la relazione asimmetrica dell'autorita. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA Dl SEGIO COTTA.inglobante. quale direzione puo imprimersi al non-ancora. a differenza del diritto. l'essere-nel-mondo dell'esserci. // diritto neU'esistenza. p. p.media- tore. A. simulacro del primo.. in prepotente sproporzione tra attori della storia e individui post-soggettivi. COTTA. dalla filantropia^\ dalVamore (per) e solidarieta (con) il prossimo. Dio per i credenti o I'Umanita per i laici.. Si e in un ambito interpersonal e. S. cioe sul diritto-giusto che e senso e fondamento di quello storicamente vigente^.. al diritto-in-se di Cotta si sostituisce una forma di giuridicita. cit. 154. anonimi e dive- nuti eremiti di massa. Ove e leggibile l'intervento e/o ricorso ad un terzo.

Cf. da riequilibrio alle situazioni confiittuali. ricava la possibilita di una relazionalita. 181-191. Cf. P. II filosofo di Valence tenta di gettare un ponte fra l'amore (come oltre-misura e oltre-regola) e la giustizia (come equilibrio formale della misura): si tratta. in particolare le pp. a cura di L. trad. A. argomentando e bi- lanciando decide. Baso l'amore sul fenomeno costitutivo ed originario dell'a/- fettivita. RiCCEUR.. 2000. Le diffe- renze tra i fenomeni sono profonde. cio che salva*. /?relogico. con le sue procedure formali e rituali basate sulla regola-misura che. ma non per questo irrazionale. partendo dalla con- dizione dell'esser-mortale di ciascun esserci.. pp. Martin Heidegger e Paul Ricoeur. MARX. cui rinvio anche per il libro ove me ne sono occupato. infatti. W. Si tratta del tentativo di Werner Marx di \in'etica non-metafisica del prossimo che. Infine. Bayer. . fondata sulla sym- patheia (espressione con cui traduco Mitleidenkonnen). cit. in ogni caso. invece. mentre l'amore "non argomenta". Tubingen. richiamo il difficile e suggestivo tentativo di Paul Ri- coeur di una dialettica tra amore (come sovrabbondanza e dono) e giustizia (raffigurabile con la dea bendata che tiene in una mano la bilancia e nell'altra la spada)*'.266 ALESSANDRO ARGIROFFI ra all'altro. 67. e quell'altro della giustizia. e meno estendibile ed ampia. si veda la nota 11. senza slancio. la giustizia. anche se piu integrale e compiuta. Rinvio al XII Cap. ne soppesa. quello dell'amore (come oltre-misura). a cura di O. Brescia. Liebe und GereehtigkeitI Amour et Justice. Identita personale. Amore. fenomeno prerazionale. anche se interpersonale. Si tratta di una 66. Bartoletti. opere gia citate. di singoli tentativi di mediazioni sempre fragili e provvisorie. ma non illogico. Brevi rifiessioni su Paul Riccer e Nicoiai Hartmann. giustizia ed effettivita. 1990. Come riconosce lo stesso filosofo ebreo si tratta solo di una semplice possibilita. col titolo Amore e Giustizia. ital. giustizia ed effettivita. 181-204.. da cui scaturisce cio che sana. La suggestiva sfida di Ricoeur e segnata dalla sproporzione iniziale tra i due fenomeni... contenuto in AR- GIROFFI. saggio bi- lingue.

virtii teologale. pp. e quella verticale per la carita. 298-299. IL DIRITTO NELL'ESISTENZA Dl SEGIO COTTA. Ne // diritto neU'esistenza. S. che lascia a noi abitatori dell'ambigua tardamodernita. . 68. in ogni modo. I'universalita orizzontale e cioe un riconoscimento costitutivo dell'altro per il diritto. che si disloca su un piano piu teolo"gico che fi- losofico. anche nei chia- roscuri della tardamodernita.. In conclusione. costituiscono un'aper- tura e un rimanere in attesa di una svolta. che riguarda la persona nella sua singo- larita ed irripetibilita esistenziale*^ II non-ancora. Cf. e affermata. // diritto neU'esistenza. si orienta verso la ardua dialettica. di un tentativo di mediazione dialettica che. virtu cardinale. COTTA. trattandosi di riconoscimen- to compiuto ed integrale. cit. cosi ritrovato. e la carita.. come una delle piu importanti testimonianze di Sergio Cotta. tra la giustizia. altresi. 267 sfida. indicante Vattesa. proprio quest'ultima. Sergio Cotta pone la carita e l'amo- re ad un livello piii alto di quello della giustizia.. considero questa.. anche se si rima- ne in un ambito interpersonale.