You are on page 1of 12

Esercizi per casa e soluzioni

18/11/2013

Esercizio 1. Si consideri lo spazio vettoriale R [x]4 dei polinomi a coef-


cienti reali di grado minore o uguale a 4. Si consideri l'endomorsmo
D : R [x]4 R [x]4 denito sulla base canonica E = {1, x, x2 , x3 , x4 }
come
D (1) = 0 D (x) = 1 D x2 = 2x D x3 = 3x2 D x4 = 4x3
  

1. Scrivere la matrice associata a D rispetto alla base canonica nel dominio


e nel codominio, EE (D)
2. Trovare una base di R [x]4 fatta di polinomi di grado 4 e scrivere la
matrice associata a D rispetto a questa base sia nel dominio che nel
codominio, sia direttamente che usando le matrici di cambio di base.
Vericare che il risultato lo stesso.
Risolviamo i due punti.
1. La matrice associata rispetto alle basi canoniche una matrice quadrata
di ordine 5 e si scrive immediatamente, in quanto data l'azione di D
proprio sulla base canonica. Allora

0 1 0 0 0

0 0 2 0 0

EE (D) =
0 0 0 3 0

0 0 0 0 4
0 0 0 0 0
e si vede subito che una tale D non suriettiva (perch rkD = 4, perch
ci sono 4 colonne a scaletta) e quindi non nemmeno iniettiva. Infatti,
per la formula delle dimensioni null D = 5 4 = 1.

1
2. Una base B fatta di polinomi di quarto grado si pu ottenere dalla base
canonica mediante operazioni elementari. Possiamo, infatti, sommare
il vettore x4 ai primi quattro vettori della base canonica, ottenendo

B = x4 + 1, x4 + x, x4 + x2 , x4 + x3 , x4 .


Per determinare BB (D) con il metodo diretto, dobbiamo andare a de-


terminare le immagini dei vari vettori di base e a scrivere le coordinate
di tali immagini rispetto a B.

D x4 + 1 = D x4 + D (1) = 4x3
 

D x4 + x = D x4 + D (x) = 4x3 + 1
 

D x4 + x2 = D x4 + D x2 = 4x3 + 2x
  

D x4 + x3 = D x4 + D x3 = 4x3 + 3x2
  

D x4 = 4x3


Dobbiamo allora determinare le coordinate di questi vettori rispetto


alla base B. Un generico polinomio P (x) di R [x]4 si scrive come

P (x) = a1 x4 + 1 + a2 x4 + x + a3 x4 + x2 + a4 x4 + x3 + a5 x4
   

ossia

P (x) = (a1 + a2 + a3 + a4 + a5 ) x4 + a4 x3 + a3 x2 + a2 x + a1 (1)

Allora, per 4x3 abbiamo il sistema




a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 4


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 0



a5 = 4
a4 = 4


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 0

2
Dunque le coordinate di 4x3 rispetto a B sono

0

0


0 .

4
4
Per 4x3 + 1 abbiamo


a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 4


a3 = 0
a =0

2



a1 = 1


a5 = 5
a4 = 4


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 1

e quindi le sue coordinate rispetto a B sono



1

0


0 .

4
5
Per 4x3 + 2x abbiamo


a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 4


a3 = 0
a2 = 2




a1 = 0



a5 = 6
a4 = 4


a3 = 0
a2 = 2




a1 = 0

3
e quindi le sue coordinate rispetto a B sono

0

2


0 .

4
6

Inne, per 4x3 + 3x2 , abbiamo




a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 4


a3 = 3
a =0

2



a1 = 0


a5 = 7
a4 = 4


a3 = 3
a2 = 0




a1 = 0

e quindi le sue coordinate rispetto a B sono



0

0


3 .

4
7

La matrice cercata BB (D) quindi



0 1 0 0 0

0 0 2 0 0

BB (D) =
0 0 0 3 0

4 4 4 4 4
4 5 6 7 4

Possiamo ottenere BB (D) anche usando le matrici di cambio di base


e qui ci sono essenzialmente due modi. Il primo parte dalla matrice

4
BE (D), facile da scrivere una volta note le immagini dei vettori di B.
Essa
0 1 0 0 0
0 0 2 0 0

BE (D) = 0 0 0 3 0 .

4 4 4 4 4
0 0 0 0 0
Ora cambiamo base nel codominio passando da E a B, usando il dia-
gramma commutativo
R [x]4 R [x]4
&
R [x]4

dove nella freccia orizzontale


 c' BE(D), in quella verticale c' la ma-
trice di cambio di base EB idR[x]4 e in quella obliqua c' la matrice
cercata BB (D). Dalla lettura del diagramma commutativo risulta che
 
BB (D) = EB idR[x]4 BE (D) . (2)

Si tratta ora di scrivere la matrice di cambio di base dalla base canonica


a B. Per farlo, o si calcola la matrice inversa della matrice di cambio
di base da B a E , facile da scrivere, oppure si procede per via diretta.
Ora, il calcolo della matrice inversa tramite il metodo dei complementi
algebrici per una matrice quadrata di ordine 5 una procedimento
tedioso, per cui scegliamo la via diretta1 . Esprimiamo allora ciascun
vettore della base canonica in termini della base B.
Per 1 avremo (vedi eq. (1))


a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 0


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 1

1 In realt, in questo caso, essendo la matrice da invertire una matrice triangolare

inferiore, il calcolo della matrice inversa con i complementi algebrici risulta particolarmente

semplice, per cui invitiamo il lettore a procedere anche secondo questa strada.

5


a5 = 1
a4 = 0


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 1

per cui le sue coordinate sono



1

0


0 .

0
1

Per x abbiamo

a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 0


a3 = 0
a =1

2



a1 = 0


a5 = 1
a4 = 0


a3 = 0
a2 = 1




a1 = 0

per cui le sue coordinate sono



0

1


0 .

0
1

Per x2 abbiamo


a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 0


a3 = 1
a2 = 0




a1 = 0

6


a5 = 1
a4 = 0


a3 = 1
a2 = 0




a1 = 0

per cui le sue coordinate sono



0

0


1 .

0
1
Per x3 abbiamo


a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 0
a4 = 1


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 0


a5 = 1

a4 = 1


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 0

per cui le sue coordinate sono



0

0


0 .

1
1
Inne per x4 abbiamo


a1 + a2 + a3 + a4 + a5 = 1
a4 = 0


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 0

7


a5 = 1
a4 = 0


a3 = 0
a2 = 0




a1 = 0

e le sue coordinate sono


0

0


0 .

0
1
 
La matrice di cambio di base cercata EB idR[x]4 allora

1 0 0 0 0
 
0 1 0 0 0

EB idR[x]4 =
0 0 1 0 0 .

0 0 0 1 0
1 1 1 1 1
Ora possiamo calcolare BB (D) (vedi eq. (2))

1 0 0 0 0 0 1 0 0 0

0 1 0 0 0
0 0 2 0 0

BB (D) =
0 0 1 0 0
0 0 0 3 0 =

0 0 0 1 0 4 4 4 4 4
1 1 1 1 1 0 0 0 0 0

0 1 0 0 0
0 0 2 0 0

= 0 0 0 3 0

4 4 4 4 4
4 5 6 7 4
e coincide con quanto trovato pi sopra.
Alternativamente, possiamo ricavare BB (D) direttamente da EE (D)
cambiando base sia nel dominio che nel codominio, secondo il diagram-
ma commutativo
R [x]4 R [x]4

R [x]4 R [x]4

8
dove nella freccia orizzontale in alto c' EE (D) e in quella orizzontale
in basso c' BB (D). Allora abbiamo
   
BB (D) = EB idR[x]4 EE (D) BE idR[x]4 .
 
Come detto sopra, BE idR[x]4 facile da scrivere in quanto le sue
colonne sono date dalle coordinate dei vettori di B rispetto alla base
canonica.
1 0 0 0 0
  0 1 0
0 0

0 0 1
BE idR[x]4 = 0 0

0 0 0 1 0
1 1 1 1 1
Allora

1 0 0 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0 0

0 1 0 0 0
0 0 2 0 0
0 1 0 0 0

BB (D) =
0 0 1 0 0
0 0 0 3 0
0 0 1 0 0 =

0 0 0 1 0 0 0 0 0 4 0 0 0 1 0
1 1 1 1 1 0 0 0 0 0 1 1 1 1 1

0 1 0 0 0 1 0 0 0 0

0 0 2 0 0 0
1 0 0 0

=
0 0 0 3 0 0
0 1 0 0 =

0 0 0 0 4 0 0 0 1 0
0 1 2 3 4 1 1 1 1 1

0 1 0 0 0
0 0 2 0 0

= 0
0 0 3 0

4 4 4 4 4
4 5 6 7 4

Esercizio 2. Si consideri l'endomorsmo f : R


4
R tale
4
chela
sua matri-


0 1 1 1
1 0 1 1

ce associata rispetto alle basi canonica E e B = 1 ,
, ,

1 0 1

1 1 1 0

9

3 0 2 1
1 2 0 2
EB (f ) = .
4 0 6 3
5 0 2 0
Si calcoli il determinante di f .
Il modo pi conveniente per calcolare il determinante di f quello di calcolare
il determinante di una sua matrice associata, purch questa sia rispetto alla
stessa base in dominio e codominio. Non questo il caso della matrice data.
Dovremo allora cambiare base. Potremmo per es. andare a calcolare il
determinante di EE (f ). Abbiamo il diagramma commutativo

R4 R4
&
R4

dove nella freccia orizzontale c' EB (f ) e in quella verticale c' la matrice


di cambio di base BE (idR4 ), mentre in quella obliqua c' la matrice cercata
EE (f ). Per trovare questa matrice basta determinare le coordinate dei vet-
tori di B rispetto alla base canonica. Tali coordinate coincidono con i vettori
stessi della base B. Quindi

0 1 1 1
1 0 1 1
BE (idR4 ) =
1
.
1 0 1
1 1 1 0

Allora, dal diagramma commutativo

EE (f ) = BE (idR4 ) EB (f ) .

Visto che a noi interessa solo il determinante di EE (f ) perch il deter-


minante di f , anzich calcolare i prodotti matriciali, che coinvolgono molti
calcoli, conviene usare la regola di Binet e quindi

det f = det EE (f ) = det BE (idR4 ) det EB (f ) .

10
Non ci resta che calcolare i due determinanti usando la regola di Laplace.
Iniziamo da det BE (idR4 ) e sviluppiamo rispetto alla prima riga.


0 1 1 1


1 1 1

1 0 1

1 0 1



1 0 1 1
= 1 0 1

+ 1 1 1

1 1 0



1 1 0 1


1 1 0

1 1 0

1 1 1


1 1 1 0

Sviluppiamo il primo determinante secondo Laplace rispetto alla seconda riga


e gli altri due rispetto alla prima.


0 1 1 1

1 0 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1
=


1 0 + 1 1 + 1 0 + 1 1


1 1 0 1

1 1 1 0

1 0 1 1
=
1 1 1 1
= 1 + 0 1 + 0 1 0 = 3
Ora occupiamoci del determinante di det EB (f ). Sviluppiamo rispetto alla
seconda colonna, che quella che ha pi zeri.


3 0 2 1
3 2 1
1 2 0 2
4 6 3
= 2

4 0 6 3
5 2 0

5 0 2 0

Ora sviluppiamo il determinante rispetto alla terza colonna.




3 0 2 1  
1 2 0 2 4 6
+ 3 3 2

= 2 =

4 0 6 3 5 2 5 2
5 0 2 0

= 2 [8 + 30 + 3 (6 10)] = 20
Allora abbiamo det f = 3 20 = 60.
Esercizio 3. Si calcoli, se possibile, la matrice inversa di

6 2 3
A = 2 1 1 .
1 0 1

11
Per prima cosa bisogna vedere se A invertibile e a questo proposito
calcoliamo il suo determinante, che comunque ci servir dopo nel calcolo
dell'eventuale matrice inversa. Sviluppiamo secondo la terza riga, che ha
uno zero.

6 2 3
2 3 6 2
2 1 1 = + =

1 0 1 1 2 1
1

=23+64=1
A dunque invertibile perch ha determinante non nullo. Dobbiamo calcolare
il complemento algebrico di ogni elemento della matrice2 .

= 1 A12 = 2
1 1 1 2 1
A11 = 1 = 1 A13 = =1
0 1 1 1 0

2 3 6 3 6 2
A21 = = 2 A22 = = 3 A23 = =2
0 1 1 1 1 0

2 3 3 6 2
= 1 A32 = 6

A31 = 2 = 0 A33 =
=2
1 1 1 2 1
La matrice che si ottiene da A sostituendo ad ogni elemento il suo comple-
mento algebrico allora

1 1 1
A0 = 2 3 2 .
1 0 2
Ora dobbiamo prenderne la trasposta

1 2 1
A00 = t A0 = 1 3 0
1 2 2
e inne dividere A00 per il determinante di A, che 1. Otteniamo

1 2 1
A1 = 1 3 0 .
1 2 2

2 Convenzionalmente indichiamo l'elemento di posto (i, j) di A come aij e il suo

complemento algebrico come Aij . Questa convenzione non per adottata da tutti.

12