You are on page 1of 1

Introduzione

Con questo lavoro voglio analizzare la vita e la carriera di tre grandi musicisti che sono riusciti, nel
corso della loro carriera a valorizzare la figura della tuba, non solo attraverso la loro carriera nelle
diverse orchestre dove hanno lavorato ma soprattutto attraverso la loro carriera solistica.
Nell’ immaginario collettivo la tuba viene sempre vista come uno strumento con la sola funzione
ritmica e di accompagnamento, infatti in tutte le formazioni strumentali sia cameristiche che
orchestrali la tuba molto raramente ricopre il ruolo di protagonista oppure di voce principale ed è
spesso relegata al ruolo di accompagnamento e molte volte anche con molte battute di aspetto.
Solo col passare degli anni lo strumento grazie anche ai tanti musicisti che nel corso della loro
carriera hanno sperimentato nuove tecniche esecutive grazie anche all’ evoluzione dell’
insegnamento di questo strumento il quale rispetto agli altri si può definire “giovane” poiché la sua
invenzione è avvenuta nella prima metà dell’ ottocento quindi una data molto più recente rispetto ad
altri strumenti presenti già da molto più tempo.
Roger Bobo, Harvey Phillips e Dan Perantoni tutti e tre appartenenti alla scuola americana si
possono considerare come coloro che per primi sono riusciti a dare un identità nuova a questo
strumento e a creare un repertorio solistico, grazie anche ai numerosi concerti che sono stati dedicati
a loro da diversi compositori che sono stati colpiti dalla loro bravura tecnica ed espressiva con la
tuba.
Non da meno è stata la loro importanza nel repertorio cameristico poiché tutti e tre hanno fatto parte
di importanti formazioni cameristiche Roger Bobo nei Los Angeles Brass Quintett, Harvey Phillips
nei New York Brass Quintett e Dan Perantoni nei Saint Louis Brass Quintett.
Molti compositori hanno incominciato a scrivere pezzi da camera dove la tuba non aveva solo lo
scopo di accompagnare la melodia ma di eseguirla realmente, andando a sviluppare anche una
formazione cameristica composta da sole tube infatti negli anni si è sviluppata la musica scritta per
sole tube comprendendo un repertorio che va dai duetti fino ad ensemble di oltre cinque tube.
Quindi questi tre musicisti possono essere considerati come coloro che per primi hanno
rivoluzionato l’ uso di questo strumento che oggi infatti ha assunto una nuova identità musicale.