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ESERCIZI DI GEOMETRIA NELLO SPAZIO

3
 canonico RC nello spazio euclideo E , sia π il piano di equazione x + 2y − 3 = 0
1. Fissato il riferimento cartesiano
x + 2y = 0
e sia r la retta di equazioni r : . Determinare:
x+y−z =1
• la posizione reciproca di π e r; • il piano σ passante per la retta r ed ortogonale a π.

3
 canonico RC nello spazio euclideo E , sia π il piano di equazione x + 2y + z = 0
2. Fissato il riferimento cartesiano
x + 2y = 0
e sia r la retta di equazioni r : .
x−y+z =3
• Dimostrare che r e π si intersecano in un punto P . • Determinare la retta per P ortogonale ad r e parallela a π.

3. Fissato il riferimento cartesiano canonico  RC nello spazio euclideo E3 , sia π il piano di equazione x − 2y + z = 1
 x=1+t
e sia s la retta di equazioni parametriche s : y = 3 − 2t. Determinare
z=t

• la posizione reciproca di π e s; • la retta r ortogonale a π passante il punto P ≡RC (1, −1, 1); • la posizione
reciproca di r ed s e, nel caso in cui risultino complanari, determinare il piano che le contiene.

4. Stabilire, motivando le risposte, quali delle seguenti affermazioni sono vere e quali sono false.

• Le equazioni 2x − y + 5z = 0 e −2x + y + z + 3 = 0 rappresentano due piani ortogonali di E3 .

• In E3 esiste un’unica retta passente per un punto ed ortogonale ad una retta assegnata.

• Se r è una retta parallela ad un piano π, allora o r ⊂ π oppure r ∩ π = ∅.


 x=1+t
3
5. Fissato il riferimento cartesiano RC nello spazio euclideo E , siano r ed s le rette di equazioni r : y =3−t
z=2


x + y + 2z = 2
e s: Provare che sono complanari e determinare il piano che le contiene.
2x + 2y = −1.

6. Fissato nello spazio affine euclideo standard E3 il riferimento cartesiano canonico, stabilire se le rette

 x=2+t 
x−y+z =0
r: y=1 s:
x + 2y − z + 1 = 0
z =3−t

sono incidenti, parallele o sghembe. Determinare la distanza tra r ed s.

7. Fissato nello spazio affine euclideo standard 3


 E il riferimento cartesiano canonico, sia π il piano di equazione
x−y+z =1
x+3y +2z = 4 e sia r la retta di equazioni r : Determinare la retta per il punto P ≡RC (2, 1, 3)
x + y + 2z = 0.
ortogonale ad r e parallela a π.

8. Fissato nello spazio affine euclideo standard E3 il riferimento cartesiano canonico RC , stabilire se le rette

 x=1−t 
2x + y + z = 2
r: y=t s:
x−y−z =0
z =3−t

sono incidenti, parallele o sghembe.


• Determinare il simmetrico del punto P ≡RC (1, −1, 0) rispetto alla retta s.
9. Fissato nello spazio affine euclideo standard E3 il riferimento cartesiano canonico RC , provare che le rette
 
x−y =1 x+y =1
r: s:
x + 2z = 0 x−y+z =0

sono sghembe.
• Determinare l’equazione del piano passante per r e parallelo ad s.
• Determinare la proiezione ortogonale di Q ≡RC (1, 1, 0) sulla retta s.

10. Fissato nello spazio affine euclideo standard E3 il riferimento cartesiano canonico, determinare le equazioni
delle seguenti isometrie
(a) La simmetria ortogonale di asse il piano di equazione x + z − 1 = 0.
(b) La simmetria ortogonale di asse la retta passante per il punto P = (1, 0, 0) e con numeri direttori (0, 1, 0).

11. Fissato nello spazio affine euclideo standard E3 il riferimento cartesiano canonico, considerate le rette
 
x + az + 1 = 0 x+y =0
ra : s:
ax + y = 0 y=1

stabilire per quali valori di a ∈ R:

• le rette ra ed s sono sghembe;

• le rette ra ed s sono propriamente parallele e, in tal caso, determinare il piano che le contiene;

• le rette ra ed s sono incidenti e, in tal caso, determinare il piano che le contiene.

Posto a = −1, determinare la distanza tra le rette r−1 ed s.

12. Fissato nello spazio affine euclideo standard E3 il riferimento cartesiano canonico si considerino le rette
 
2x − y + z = 4 x + λy = 1
r: sλ,µ :
y+z =2 x + z = 1 − µ.

Posto λ = −1 e µ = 0, dopo aver dimostrasto che le rette sono propriamente parallele, determinare l’equazione del
piano che le contiene.

Al variare di λ, µ ∈ R, studiare la mutua posizione delle due rette stabilendo quando sono concidenti, propriamente
parallele, incidenti o sghembe.