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Tecnologie informatiche - Concetti fondamentali

Sistema di elaborazione = insieme di componenti (ciascuno con una specifica funzione) che hanno
lo scopo di elaborare dati forniti in input, per fornire in output i risultati, adeguatamente presentati.

Elaborazione = insieme di operazioni che trasformano uno o più dati in altri dati.

Dispositivi a logica cablata = dispositivi che svolgono i compiti per i quali sono stati costruiti, e non
sono programmabili.

Software di base = sistema operativo, ovvero insieme di programmi necessari per il funzionamento
di tutti gli altri programmi. Il sw di base gestisce tutte le risore del sistema di elaborazione: il
processore, la mamoria centrale, le perifieriche e gli archivi memorizzati sulle memorie esterne.

Software applicativo = programmi creati per risolvere esigenze specifiche: calcolo scientifico,
gestione aziendale, disegno e progettazione, formazione, svago, robotica, ...

Personal computer = sistema utilizzabile da un solo individuo per volta. Categorie: desktop, tower,
notebook, netbook. Altri sistemi: workstation, mainframe, supercomputer, sistemi palmari (tablet, e-
book reader, smartphone).

Architettura di un sistema di elaborazione: unità centrale, periferiche, supporti di memoria di


massa.

Untità centrale:

Scheda madre = piastra in vetronite (fiberglass) sulla quale sono montati circuiti integrati,
dotata di slot (alloggiamenti) per il collegamento di componenti specifici (CPU, ROM,
memoria RAM, schede di espansione).

Alimentatore = trasforma la corrente alternata (in entrata) in corrente continua, fornendola al


computer.

CPU = componente elettronico che esegue le istruzioni dei programmi, elaborando dati. Le
caratteristiche principali di un processore sono: il grado di parallelismo (ovvero il numero di
bit elaborati in ogni ciclo: es. 32 o 64 bit), la frequenza (misurata in numero di cicli al
secondo, detti hertz, e nei suoi multipli: oggi l'unità di misura è rappresentata dai GigaHertz, o
Ghz).

Perifieriche:

Tastiera = periferica standard per l'input.

Schermo = periferica standard per l'output. Ne esistono di due tipi: CRT e LCD. La
risoluzione di uno schermo indica la quantità di pixel (= picture element) che lo costituiscono,
espressa come prodotto di due numeri (es. 800X600, 1024x768, ...): n° di "colonne" e di
"righe" di pixel sullo schermo. Ogni pixel ha tre subpixel (rosso, verde e blu, RGB) e ciascuno
può essere illuminato con 256 diverse intensità, formando 256x256x256 differenti colori
(circa 16 milioni).

Scheda video = è un processore dedicato alla visualizzazione di immagini e video sul monitor.
Può essere integrata nella scheda madre oppure no, e può avere una memoria dedicata.

Stampante = periferica di output. Ne esistono di diversi tipi: ad impatto, a getto d'inchiostro,


laser, termiche, a sublimazione. Trasferiscono i dati su carta a modulo continuo o fogli singoli,
il formato standard è A4, oppure A3. Un particolare tipo di stampante è il plotter,
normalmente usato per disegni tecnici su fogli molto grandi (es. Progetti architettonici, CAD).

Scanner = periferica di input. Permette di acquisire un testo o un disegno da un foglio di carta


e di memorizzarlo o elaborarlo.

Masterizzatori (di CD, DVD, Blu-ray) = periferiche di input/output. Permettono sia la lettura
dal disco (input), sia il trasferimento di dati su disco (output).

Altre periferiche:
– trackball, joystick, touchpad, tavoletta grafica, microfono, webcam (input)
– stampante 3D, casse acustiche, cuffie (output)
– schermo touch, modem, router, switch (input/output)

Supporti di memoria di massa:

Dischi fissi magnetici (Hard disk) = supporti di memoria di grandi dimensioni e prezzo
contenuto, possono essere interni (nel case) o esterni (rimovibili). Integrano al loro interno la
periferica che permette di utilizzarli (le testine di lettura/scrittura). La loro capacità oggi si
misura nell'ordine dei Terabyte (½ TB, 1 TB, ...), ed il tempo medio di accesso ai dati è molto
basso: circa 20 millisecondi.

SSD (Solid State Disk) = assimilabili agli Hard Disk, non contengono parti meccaniche. Sono
più costosi e mediamente meno capaci, ma permettono tempi di accesso inferiori al
millisecondo.

USB pen = supporti di piccole dimensioni e capacità nell'ordine di qualche decina di


GigaByte, hanno un prezzo contenuto e permettono di trasportare agevolmente dati e
programmi da un sistema all'altro, purché dotato di porta USB (ormai standard).

Dischi ottici = CD, DVD, Blu-ray. Sono supporti economici e mediamente capienti. Sono
adatti alla memorizzazione di file di medio-grande dimensione che non necessitano di
aggiornamento (es. Musica, film, o backup di archivi).

Nastri magnetici = supporti di memoria di grandi dimensioni e basso costo che possono essere
utilizzati solo in modo sequenziale. Oggi sono poco utilizzati, solo per effettuare copie di
backup.