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indice 52 22-03-2002 6:34 Pagina 1

2

In questo numero
Lo stato attuale della teoria
dell’allenamento
Peter Tschiene
Analisi dello stato attuale della teoria
dell’allenamento e della sua influenza
sulla pratica nello sport di alto livello

1

7
I limiti genetici delle prestazioni
sportive
Leonid Sergijenko
In quale misura i fattori genetici influi-
scono sullo sviluppo delle capacità moto-
rie sportive

40
Trainer’s Digest
12 a cura di Arndt Krüger, Mario Gulinelli
La diagnosi del talento sportivo
Andreas Hohmann
I criteri per la selezione del talento: l’e-
sempio delle corse di velocità dell’atletica
leggera
42
Allenamento in altitudine e
sport di combattimento
Gerhard Lehmann,
22 Hans Dietrich Heinisch
Alcune ricerche sull'efficacia dell'allena-
Ciclo mestruale e capacità di mento in altitudine per gli sport di com-
prestazione delle atlete battimento: l'esempio del judo
Larisa Shaklina
Lo stato funzionale e la capacità di pre-
stazione di atlete di alto livello, tenendo
conto del ciclo biologico dell’organismo
femminile
49
La coscienza privata di sé,
elemento determinante della
prestazione
29 Claude Ferrand, Sandra Tédard
Studio di casi nella ginnastica ritmica
Biomeccanica dei salti nella
pallavolo e nel beach-volley
Gian Nicola Bisciotti, Anne Ruby,
Claude Jaquemod
Ricerca sulle differenze di ordine biomec-
57
canico tra le tecniche d’esecuzione dei Le zone di intensità aerobica
salti nella pallavolo e nel beach-volley nelle discipline cicliche di
durata
Piero Incalza
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52

Significato, valutazione e allenamento
35 nell’atleta di alto livello
Resistenza alla forza o forza
resistente?
Gilles Cometti
Il problema dell’allenamento della forza 63
nelle discipline sportive di durata Summaries

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Peter Tschiene, Capo redattore della rivista Leistungssport, Francoforte

Lo stato attuale della teoria dell’allenamento
Analisi dello stato attuale della teoria dell’allenamento
e della sua influenza sulla pratica nello sport di alto livello
2
Dopo alcune affermazioni sullo
stato attuale delle basi teoriche
dell’allenamento di alto livello ed
una rassegna delle principali opere
che nel passato ed attualmente si
sono occupate di questo argomen-
to, vengono esposti quali sono alcu-
ni dei motivi che rendono difficile
la formazione di una teoria organi-
ca e coerente dell’allenamento
sportivo. Vengono poi trattati alcu-
ni punti che acquisiscono impor-
tanza fondamentale nell’attuale
discussione sulle basi teoriche e
pratiche dell’allenamento nello
sport di alta prestazione: il ruolo
che viene svolto dalle gare, i pro-
blemi attualmente posti agli atleti
dal moltiplicarsi degli impegni com-
petitivi, la preparazione immediata-
mente precedente alla gara e,
soprattutto, l’adattamento come
principio base dell’allenamento.

Introduzione
Questo articolo si propone di fornire al let-
tore una descrizione di quali siano, attual-
mente, i punti deboli nelle basi teoriche
dell’allenamento nell’alto livello. Quanto vi
viene esposto si basa su conoscenze scien-
tifiche e su esperienze personali pratiche
dell’Autore, acquisite in oltre trenta anni di
attività nel campo dell’allenamento.

1. L’affermazione principale
Una teoria compiuta e coerente dell’alle-
namento non esiste. Attualmente, siamo di
fronte solo a frammenti di una teoria che
si diversificano tra loro:
- per quanto riguarda il loro retroterra
storico ed ideologico;
- per i loro fondamenti scientifici;
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52

- nelle loro enunciazioni pratiche e nella
loro applicabilità.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, in
Europa sono comparse le prime pubblica-
zioni, aventi come argomento la metodo-
Foto BRUNO

logia dell’allenamento, che si occupavano
dei problemi generali dell’allenamento e
della gara:

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- 1957, D. Harre, Einführung in die allge- Questo libro, che rappresenta l’opera di dell’allenamento della condizione fisica,
meine Trainings- und Wettkampflehre tutta una vita, è molto attuale e parte sono sempre quelli di una volta e ven-
(Introduzione alla teoria1 generale del- dalla descrizione dello sport e della sua gono integrati - o semplicemente
l’allenamento e della gara), Lipsia 1957. teoria. Poi vengono trattate ed è nuovo aumentati - attraverso i numerosi risul-
Si trattava di materiale specificamente per questo Autore, la gara e l’attività di tati empirici della ricerca della fisiologia
elaborato per la formazione a distanza gara dell’atleta, ma solo formalmente. del muscolo e della neurofisiologia.
degli allenatori della Rdt. Segue poi l’esposizione dei presupposti La suddivisione degli esercizi in esercizi
- 1965, L. P. Matvejev, Il problema della individuali per un allenamento sportivo, condizionali ed in esercizi tecnici ha
periodizzazione dell’allenamento sporti- come anche una caratterizzazione integra- assolutamente bisogno di una verifica,
vo (in russo), Mosca, 1965.2 tiva dei contenuti dell’allenamento, dei anche alla luce delle concezioni scienti-
- D. Harre, Trainingslehre, Berlino (Rdt), metodi e dei complessi di esercizi. L’Autore fiche di Bernshtein, come ha più volte 3
1969 (Teoria dell’allenamento)3. si limita in tutto a quattro (!) principi del- messo in luce il mio collega Zanon.
Questi i temi trattati: l’allenamento. La sua originaria periodizza- Come é caratteristico della modernità,
- l’allenamento in quanto processo peda- zione dell’allenamento viene racchiusa, in ma in modo completamente inutilizzabi-
gogico, sua natura, scopo e compiti; modo nuovo, in modelli della preparazione le, anche i risultati della ricerca scientifi-
- i metodi generali di allenamento; per i diversi macrocicli. Ma la conclusione ca vengono “stilizzati” in metodi. In que-
- i principi dell’allenamento; è formata da quanto Matvejev ammette sto caso si deve parlare di imbroglio (o
- la pianificazione e la periodizzazione sul record sportivo: i modelli che lui pre- frode) accademica.
dell’allenamento; senta si riferiscono solo ad esso. Per lui lo A causa del grande numero di informa-
- le particolarità dell’allenamento femmi- sport professionistico rappresenta solo un zioni e di selvagge speculazioni metodo-
nile e giovanile; circo. Lo sport professionistico non per- logiche, nella formazione di una teoria si
- i test nell’allenamento. mette di programmare alcuna preparazio- accentua una difficoltà rappresentata
Il libro di Matvejev sulla periodizzazione ne al record. Ciò è causato dalla grande dal fatto che nel processo viene perso
rappresentava un passo in avanti rispetto quantità di gare che vengono disputate l’aspetto globale, nel quale l’incremento
ai primi tentativi sulla pianificazione di per ragioni finanziarie o per pressione della prestazione dell’atleta rappresenta
Harre, concentrandosi sulla strutturazione degli sponsor. Il suo sport d’alto livello non il punto centrale.
temporale del carico nell’anno di allena- ha nulla a che vedere con lo sport per - Tranne una eccezione (Platonov 1997),
mento e di gara. tutti. Ed è giusto. viene trascurata l’individualizzazione
Tutti questi libri ed i loro successori o deri- dell’allenamento, che pure è praticabile,
vati per lo più si riferivano allo sport com- o essa viene citata solo formalmente.
petitivo con l’obiettivo della massima pre- In sintesi: finora, nelle pubblicazioni più Individualizzare l’allenamento significa
stazione (per la gloria del socialismo). importanti ci sono solo aspetti e fram- tenere conto di quale è la tipologia di
Se si escludono alcune eccezioni, la teoria menti di una teoria dell’allenamento. adattamento degli atleti e di quale è la
Non esiste alcuna deduzione organica
dell’allenamento è poco cambiata rispetto delle leggi e delle necessità dell’allena- loro predisposizione verso determinate
ai modelli di Harre e Matvejev. mento. L’allenamento in quanto proces- modalità di carico. Nella letteratura tro-
Per prima cosa ne forniamo un esempio so viene spesso “confezionato” in una viamo solo norme che riguardano grup-
negativo: teoria dello sport. pi o che sono valide per tutti e per ogni
T. O. Bompa, Periodisation - theory and individuo.
methodology of training, Human Kinetics, Questa definizione della tipologia di
Champaign (Ill.), Usa, 1999. adattamento, nell’allenamento dei bam-
In questo libro, l’autore, uno studioso 2. Alcuni motivi che rendono bini e dei giovani atleti, rappresenta un
rumeno che attualmente insegna alla York difficile la formazione di una presupposto necessario se si vuole
University di Toronto, espone l’allenamen- teoria organica e coerente garantire la loro capacità di carico, sal-
to seguendo lo stile di Harre. La periodiz- dell’allenamento sportivo vaguardando un buon stato di salute.
zazione di Matvejev viene solo accentuata - Per quanto concerne la futura teoria
acriticamente. Qui si fa riferimento solo allo sport di alto dell’allenamento siamo di fronte ad una
Poi, un esempio positivo: livello! carenza di approcci che si basino sulla
V. Platonov, Obshaja teorija podgotovki - Per prima cosa, la formazione di una teoria dei sistemi. Allenamento e gara
sportsmenov v olimpiskom sporte (Teoria teoria è impedita da antiquate ed ideo- non vengono concepiti come un siste-
generale della preparazione degli atleti logiche idee sul carico, che dominano il ma. In questo modo, l’adattamento
nello sport olimpico, Kiev, 1997). modo di pensare fin dai tempi di viene considerato solo in ambiti ristretti
In questo libro, la novità è rappresentata Matvjev. Ne risulta una tendenza scia- (ad esempio, nella forza). Soprattutto, si
dal fatto che come punto di partenza viene gurata: l’orientamento sulla quantità. può rilevare una carenza di natura prati-
assunta la gara, e soprattutto dall’ampia Aumentare i carichi fa sempre bene? ca: la gara e la prestazione di gara non
esposizione della preparazione in quanto Così, si limita la concezione dell’allena- vengono riconosciuti come elementi che
processo adattativo. Perciò, per la prima mento come adattamento. rafforzano il sistema (feedback).
volta viene dedicata una notevole atten- - In questo modo viene sopravvalutato il - A queste difficoltà si collega la sottova-
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52

zione ai problemi della fatica e del recupe- ruolo dell’allenamento. lutazione del ruolo adattativo e sistemi-
ro degli atleti dopo i carichi. Così pure Intendo dire che, sia nella teoria che co che viene svolto dai processi di rista-
vengono trattati i problemi del talento. nella pratica, non viene riconosciuta bilimento che si svolgono nell’organi-
Poi, un terzo esempio: quale è la funzione di primo piano che smo degli atleti, sottoposto ad un carico.
L. P. Matvejev, Obshaja teorija sporta i jejo viene svolta dalla gara (fanno eccezione Finora il solo Platonov (1999) si è
prikladnye aspekty (Teoria generale dello Platonov 1997 e Tiess, Tschiene 1999). espressamente battuto contro questa
sport ed i suoi aspetti applicativi), Mosca, - La metodologia dell’allenamento è carenza nella teoria e nella metodologia
2001. ingessata. I metodi, soprattutto quelli dell’allenamento.

Negativamente: partecipare a molte gran- I quattro punti che tratterò riguardano: mento dell’atleta. cosiddetta pluralità di gare deve essere Ora. Questa affermazione sul valore positivo della gara deve essere TOP FORM diversamente interpretata nei vari sport e nelle loro varie discipline. sua prestazione). essere raggiunta prima di essa. MEZZI SPECIFICI DI GARA QUANTITA' DI TEMPO CHE DEVE ESSERE NECESSARIAMENTE IMPIEGATA PER L'ADATTAMENTO RISTABILIMENTO MESOCICLI MICROCICLI MACROCICLI e METODI GARA prestazione continua attraverso un raffor- PRESTAZIONE DI GARA zamento del sistema funzionale atleta- prestazione. misure dirette all’incremento della pre. non sarà errori commessi nell’allenamento attuale: fatto che i processi di adattamento. la strutturazione dei processi di adatta. La struttura dell’attività di gara determi. la mancata considerazione del principio processi che esistono obiettivamente. STRUTTURA DELLA PRESTAZIONE SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Orientarsi esatta- pianificazione dell’allenamento. di alto livello sviluppata la struttura della prestazione ed alla base di ciò troviamo il coordina- La gara e la prestazione di gara rappresen. rispettati. bilimento. l’adattamento come processo fonda. stazione e In questo modo. dualmente diversi di sviluppo della sviluppo globale della metodologia. nel sistema di allenamento e di 4.il logico punto di partenza di tutte le ficazione dei tempi necessari per il rista- . Finora. come è stato messo Figura 1 – DEL RAPPORTO TRA ALLENAMENTO E GARA in rilevo. 52 5. mazione ormai antiquate. costruita in modo assolutamente speci- sulla teoria dei sistemi non viene vista la funzione che viene svolta dalla gara nel 2. da Thiess. deve quadro dell’allenamento. Però le prestazioni debbono STRUTTURA DELLA GARA trovarsi nella zona della forma migliore Adattamento controllato dell'atleta (cioè debbono essere di livello adeguata- mente elevato). Funzionalmente. La gara funge da fattore originale che mente sulla struttura della prestazione di . non permette la costru- zione di una forma massima.La pianificazione dei calendari delle rafforza il sistema. Ciò vale soprattutto per gli sport individuali. In questo senso. forma. La preparazione immediata- ALLENAMENTO E RISTABILIMENTO mente precedente alla gara Una funzione chiave nell’incremento della prestazione viene svolta dalla preparazione LA GERARCHIA DEI PARAMETRI DELLA DETERMINAZIONE immediata alla gara. direttori tecnici. incrementare la prestazione. quantitativa- gara non esiste una determinazione 3. namento-gara si presenta come nella figu- . in quanto restano limitati i periodi necessari per i processi di adattamento (carico e recupe- LA DETERMINAZIONE DELLA DIREZIONE DELL'ADATTAMENTO ro). 4. Nickel (1997). L’importanza della gara nella mente.Atleti. vengono perpetuate . L’allenamento tiene conto. mento dei processi adattativi nell’atleta. La gara determina l’orientamento tem. un significato relativo. Se la sua azione viene a gara serve a prevenire uno dei principali Federazioni sportive non tiene conto del mancare. allenatori. Gli effetti negativi sulla pratica sono tano: Ciò è impossibile senza adeguata piani- enormi: . del rapporto tra allenamento e gara Positivamente: una pianificazione finaliz- zata produce effetti positivi per gli atleti e Deduzione dei compiti e dei contenuti Definizione/Differenzione del grado specifico di efficacia le atlete di alto livello. vedono nella gara solo 1. Tschiene. cercherò di fornire. Questa prestazione. prestazione si sviluppi fino a raggiungere della globalità (nel concepire l’atleta e la non permettono che essi non vengano un nuovo massimo livello individuale (pre. Qui va adattamento. La pluralità delle gare mente ammissibile ed è vietata. diri. il mio modesto contributo na l’intero contenuto dell’allenamento e mente. l’importanza della gara nella teoria e 3. qui di seguito.Partendo da informazioni e da una for. o è poco frequente. La massima forma dell’atleta deve essere In sintesi: senza un approccio che si basi nella pratica dello sport di alto livello. di fatto. Occorre tenere conto dell’enorme aumento genti e scienziati. come mostra la tabella 1. La struttura gerarchica nel rapporto alle. di gare. Su questo punto ha completamente E DEL SUO CONTROLLO NELLE TAPPE DELL'ALLENAMENTO ragione Matvejev. Ciò vuole dire che viene 4 recupero. la preparazione immediata alla gara. La gigantesca quantità di 4. un correzione di stati stazione). carenti attraverso il doping non è etica. ra 1. inteso come 3. stazione. alla prevenzione di questi effetti negativi. delle gare di grande importanza per gli il giorno X per la realizzazione di una porale di tutte le misure dirette ad atleti e le atlete di alto livello. valutata sia positivamente sia negativa- quattro punti. cioè possibile che il sistema funzionale atleta.svolgono una funzione necessaria nel che si trovano nella letteratura assumono carenze tradizionali nel carico e nella sistema funzionale atleta-prestazione. L’incremento della IMPIEGO DI ESERCIZI. . tenuto conto che esistono tempi indivi- dati empirici di ricerca frena l’ulteriore mentale per il miglioramento della pre. di tutti i fattori dell’attività indi- delle tipologie individuali di carico e di teoria e nella pratica dello sport viduale di gara. negli La gerarchia dei parametri della determinazione sport di squadra domina quasi un caos. Ma. molte raccomandazioni rittura sbagliate. qualitativamente. fico per la gara e. per la prima volta. se non addi. la pluralità delle gare. in 2.impaginato Tschine 2-6 22-03-2002 5:47 Pagina 4 1.

5 . Compiere errori nella fase della prepara.55 informazioni sull’azione di uno stress di velocità intenso ripetuto.1. 13.2 km) 2. (prove effettivamente su 42. Con ciò s’intende pletamente tutta la preparazione prece. . Questo processo specifico esige il suo risultato/prodotto.50 fico che ha una finalità ben definita (specializzazione con una determinata 11. L’adattamento. nosciuta la priorità dell’aspetto biologico di energie durante l’allenamento e viene Non è solo sulla base della mia esperienza dell’allenamento.8 . non ci si deve più allenare in senso zione immediata alla gara distrugge com. Sci di fondo 7 . in mente a tutti gli allenatori di occuparsi di qui la nuova visione della pluralità di quanto si tratta di una fase che serve alla questa componente dell’incremento della gare e la necessità della modellazione costruzione della forma massima degli prestazione. la struttura della prestazione degli atle. Lotta greco-romana 3 tleta (i carichi di allenamento debbono Incontri 40 . % alle gare riguarda tutti i sistemi. Per questa ragione.70 3. perché questa fase è già una parte pratiche sono inefficaci o non sfruttano cambiamenti morfologico-funzionali nei della gara. L’adattamento è un processo che si pro- 6. E Verchoshanskij è stato il primo autore a misurarsi con l’importante 1 Ciclismo su strada 25 – 40 30 .30 15 . 4. attraverso misure diver. s’intende un processo che gara nel carico globale. degli atleti. che agisce come fattore che forma il sistema. che cioè è globale.3 25 . 5 rilevando che la descrizione dell’allena- 2.45 30 . Di essa non fa parte più dell’allenamento.30 25 .10 40 .1.35 15 .5 . dell’allenamento 7. Canottaggio 1. conoscenze sulle tipologie adattative fisiologicamente stretto. l’introduzione ad essa. L’adattamento come risultato.40 2. Corsa su medie distanze 0. Altrimenti.3 2-3 ritengo che questi aspetti dell’adattamento nell’allenamento siano importanti per la 5.0 20 . se.25 duce solo sulla base della trasmissione all’apparato genetico della cellula delle 7 Pattinaggio su ghiaccio 1.15 10 -16 Basandomi sulle nozioni di molti colleghi. come in passato.35 30 . Ciò vuole dire che con esso ottenere la forma massima nella struttura Attualmente. atleti degli sport individuali. abbiamo bisogno di Infatti. Sport Volume dell’esercizio di Numero delle partecipazioni Con ciò.0 . L’adattamento è un processo individuale.0 . L’adattamento rappresenta un processo Salti.2.35 80 .50 100-125 problema della costruzione a lungo termi- ciclismo su pista 22 .25 specifico. momento psicologico.35 15 . Qui domina il creativi ed intuitivi! (figura 2). 15.0 40 . 6.150 ne della massima prestazione nello sport. Marcia 3-4 6 . Atletica leggera 5. Corsa su lunghe distanze 1. non è limitato ad un solo sistema organico anni '60 anni '90 dell’atleta.50 50 . però.10 cio al progresso. vengono ridotti il dispendio di tempo e dell’attività di gara.50 45 . Maratona 2-3 10 .40 mento considerato come processo pura- mente pedagogico è inefficace e un intral- 3. Nuoto 1.70 40 . L’adattamento è un processo teso all’e- ti e delle atlete viene resa ottimale per conomia. Canoa 0. Stimoli deboli non producono sviluppo. Grazie alla sollecitazio- ne si stabilisce un rapporto tra funzione 8.3.25 pratica: 1.0 25 .10 6 . processo base della salvaguardia della loro salute).60 ed apparato genetico. L’adattamento come anticipazione delle future richieste che verranno poste all’a- 12. L’adattamento presenta una precisa Gare 6-8 6-9 struttura (individuale) di fasi (questo fenomeno rappresenta la base della 14.6 .1 30 . Pesistica struttura temporale dei cicli di allena- Gare 6-8 6-8 mento e di gara). lanci 18 . Invece.impaginato Tschine 2-6 22-03-2002 5:47 Pagina 5 Tabella 1 – Parametri del sistema individuale di gara nei singoli sport centrato l’attenzione del mondo degli spe- (partecipazioni ufficiali a gare) cialisti sull’adattamento come processo che si trova alla base di ogni incremento della prestazione sportiva. tutte le misure dire che non debbono essere più provocati dente. Jury Verchoshanskij. il potenziale individuale dei nostri atleti SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52 sistemi di organi e poi attendersi un rapido e delle nostre atlete (sempre nel quadro recupero. Lotta stile libero 3 prestazione qualitativa). viene rico.70 sempre prevedere elementi delle presta- zioni che si vogliono ottenere). Ginnastica artistica 4. che va fino all’adattamento estremo.8 45 . che ha sempre con.1.70 40 . Si tratta di un merito di così superato il prevalere del pensiero che così si può raccomandare espressa. Incontri 40 . Si produ- ce un sistema funzionale motorio speci- 10. 6. quantitativo.1. In ciò occorre che essi restino dei carichi.40 40 . 9.

Tschiene P. Der sportli- dell’incremento a lungo termine della pre. Al primo posto dell’ordine del giorno tro. 1997. (3) Il libro di D. se si eccettuano alcuni estrat- !Preparazione alla gara attraverso allenamento in altitudine con o senza gare ti. 34. DBS-Trai- modelli di adattamento a lungo termine. Soprattutto nella preparazione imme...Ciò non vuole dire una scientificità sem. che diventa anche sostengono OTTIMIZZAZIONE DEL SISTEMA sostengono la prestazione FUNZIONALE DI MOVIMENTO la prestazione oggetto di insegnamento”.. non deve seguire i manuali Sport. diatamente precedente alla gara. deve dedicare esclusivamente alle esi. pubblicati a cura del Centro di documenta- !Preparazione alla gara in altitudine collegata ad una "catena" di ipossia artificiale zione dell’allora Scuola centrale dello sport del !Preparazione alla gara attraverso un allenamento che riproduce il modello della gara Coni. Nickel H. l’allena. arte ottimale della della prestazione tutti i presupposti prestazione di gara o branca del sapere” . XIX. Scienza o fede?. 33. ganismo e la persona dell’atleta. SdS-Scuola dello . Su di esso. mirovanie sportivnoi trenirovki.der moderne Trainingsaufbau. DETTATE DA CONDIZIONI SPECIFICHE Articolo originale. Organizazija i program- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n.. L’articolo è la rielaborazione in Raduni di allenamento Logistica vista della pubblicazione della relazione presen- Cambiamento di fuso orario Preadattamento/adattamento dei bioritmi tata dall’autore all’inaugurazione del I Corso Ciclo mestruale Costruzione adeguata dell'allenamento. dalla Sportver- lag. Nazionale di IV livello europeo di formazione sfruttamento della fase post-mestruale degli allenatori. nerbibliothek.Se non si determinano le tipologie di viamo la razionalizzazione del processo adattamento degli atleti e delle atlete Thiess G. che è stata e viene nor- malmente tradotta in italiano con il termine teoria. vol.Su questa base. Organizzazione e programmazione tore deve dimostrare rispetto verso l’or. ma rispetto dell’atleta una esatta costruzione di modelli del. 66) Bibliografia Platonov V. l’allenatore deve proce. stazione dell’atleta.. Aquisgrana. 52 deve acquisire conoscenze e accumulare stazione. cioè: “a un complesso di nozioni o 6 condizionale tecnico tattico psichico principi organicamente elaborati e disposti. edito nel 1980. Però. Handbuch zur pre più stretta. esperienze. . svoltosi il 10 dicembre 2001 Climi estremi Preadattamento. misure (Tschiene. Roma. che Wettkampf. o l’esperienza da . vol. Verchoshanskij J. considerata oggetto di studio o norma sul Misure che Misure che piano teorico e pratico. Münster. Harre è stato tradotto in italia- no e pubblicato nel 1977 dalla Società Stampa MISURE PARTICOLARI PER LA DIREZIONE DELL'ALLENAMENTO. 1988). nel suo insieme.in questo caso all’alle- nel risultato di gara della prestazione namento . intesa “come formulazione sistematica Trasformazione Creare un'armonia dei presupposti nel collegamento tra Espressione di principi generali relativi ad una scienza. Valutazione funzionale complessa Esperti Traduzione di M. 1999. Münster.. Leistung Sintesi e conclusione di gruppi di sport) e formulare adeguati . Guli- sole non bastano. per cui la traduzione ita- !Preparazione alla gara secondo la tipologia adattativa dell'atleta liana di Trainingslehre con Teoria dell’allena- !Preparazione alla gara all'interno di una intensità continuamente mento non appare illegittima. Wettkampflehre. dere in modo intuitivo e creativo. Ermüdung. crescente del carico nel microciclo !Preparazione alla gara per mezzo della gara o di serie di gare (2) Il libro di Matveiev non è mai stato pubbli- !Preparazione alla gara attraverso il tapering (nuoto) cato in italiano.. Mosca. d’insegnamento e soprattutto non deve genze dei singoli sport (eventualmente seguire alcuna moda.. l’espressione tedesca Trainingslehre viene tradotta in francese come Théorie de l’entraînement. 1997. breve permanenza presso la Scuola dello Sport del Coni. il dizionario dei Condizione CONCEZIONI DELLA PREPARAZIONE Condizione termini della teoria e della metodologia del- per la scelta IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE ALLA GARA per la scelta l’allenamento. 1985 (traduzione italiana a cura di M.Soprattutto. Tschiene P. . 1999.in tedesco ha un significato più ampio che si avvicina di più alla parola italia- In campo In campo In campo In campo na dottrina. è assolutamente necessaria Thiess G. nella quale i vari lemmi vengono tradotti in cinque lingue.impaginato Tschine 2-6 22-03-2002 5:47 Pagina 6 Note COMPITI DELLA PREPARAZIONE IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE ALLA GARA (1) La parola Lehre. nel- Struttura del tempo sufficiente all'adattamento ed all'organizzazione l’Appendice. Belastung. 49. la casa editrice sportiva della ex-Rdt. dazione è inutile. Soprattutto.La cosiddetta teoria dell’allenamento si dei dubbi. La scienza. in spagnolo Teoria BREVE CARATTERIZZAZIONE del entrenamiento ed in russo come Teorija i !Alternanza nel prevalere di contenuti essenziali dell'allenamento !Integrazione della preparazione alla gara nelle tappa di gara metodika trenirovki. dell’allenamento. l’allenatore l’attività di gara nei diversi livelli di pre. Gulinelli Figura 2 – Schema della preparazione immediatamente precedente alla gara: compiti. nelli. concezioni. 16-19. . Sportiva con il titolo: Teoria dell’allenamento. va considera- to che in Training von A bis Z. DBS-Trainerbibliothek. . Se ha Zanon S. (fin da un’età precoce) ogni raccoman.

la rapidità. per sfuggire a chi suo corpo. nella loro un’asticella posta al 55° piano di un grat- record mondiali è una prova che le possi. pochi animali gli possono tenere testa. i record mondiali presuppongono Confrontiamo ora i limiti genetici dell’uo. E se avesse le stesse capacità di limiti individuali. 1. Se l’uomo facesse lo stesso. lo sviluppo delle capacità sportive è da doti d’eccezione. esempio. Istituto pedagogico di stato. Le giraffe. Se le in 20 s. La natura ha dimenticato di Un ultimo confronto tra uomo ed insetti. la resistenza e la mobilità SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. geneticamente determinati. dall’essere esaurite. Ma il campione asso. I fattori genetici influiscono sui mecca- un paragone tra l’uomo e gli animali. sottoponen. mento relativamente notevoli poteva sta. Appare eviden. mo e della pulce nella capacità di salto. mentre una pulce è in grado di rag. arriva a 90 km . Il problema dei possibili limiti delle presta- bilire un record mondiale. lo gnu. e peso corporeo. con fisica? lo insegue sviluppa per brevi tratti una una statura di 2 m. Sono noti casi in cui questo grande queste domande: narie che il solo allenamento. delle prestazioni sportive? . h-1. velocità di corsa non sono certo inferiori al tacielo. h-1. Mentre 30-40 anni fa dotare lo struzzo della capacità di volare. non sorretto felino ha percorso una distanza di 650 m 1. L’allenamento è in grado di ampliare i velocità fino a 50 km .9 s arriva solo a 36 km . di fattori ereditari ed ambientali? fermare questa affermazione occorre fare giungere con un salto una distanza che 3. che di 74 tonnellate. il continuo sviluppo dei gambe sembrano animali lenti. fino ad 80 km . quali la forza muscolare. dovrebbe saltare circa 4. Introduzione In vari sport. la doti genetiche d’eccezione. Se l’uomo disponesse delle fondamentale della sua vita. do. Un piccolo scarabeo è in grado di portare una persona che praticasse sport e che ma lo ha dotato della capacità di correre un peso che è 850 volte superiore al suo facesse dell’attività sportiva il contenuto molto rapidamente. attualmente i luto di velocità tra gli animali è il ghepar. 52 te che le capacità motorie d’eccezione record mondiale di salto in lungo è di circa articolare vengono determinate dall’azione sono determinate geneticamente. Ad stesse capacità potrebbe sollevare un peso dosi per molto tempo a carichi di allena. Il coordinazione. che corrisponde ad una velocità condizionato da fattori genetici? massime prestazioni sportive ed ancora di media di 120 km . Un atleta che corra i 2. bilità fisiche dell’uomo sono ben lontane canguro. Nikolajev I limiti genetici delle prestazioni sportive 7 In quale misura i fattori genetici influiscono sullo sviluppo delle capacità motorie sportive In relazione al problema dei possibi- li limiti delle prestazioni sportive ci si chiede se lo sviluppo delle capa- cità sportive sia determinato da fattori genetici. h-1. che 120 m. se i fattori genetici influenzino i meccanismi d’adattamento. se attraverso i mezzi di allenamento si riescano ad ampliare i limiti di prestazione indi- viduali. un’antilope africana. non è suffciente. h-1. h-1. un canguro.impaginato Sergenko II 7-11 22-03-2002 5:47 Pagina 7 Leonid Sergijenko. in quale misura i fattori ereditari e quelli ambientali influiscano sullo sviluppo delle caratteristiche costituzionali ed organico-muscolari. Per con. Fino a che punto lo sviluppo di caratte- più i risultati di livello mondiale esigono 100 m in 9. zioni sportive dipende dalla risposta a record sono prestazioni talmente straordi. geneticamente determi- per la lunghezza del loro collo e delle loro saltare in alto di una pulce supererebbe nati. corrisponde a 60 volte la lunghezza del nismi di adattamento dell’atleta all’attività Ad esempio. 9 m. ristiche morfologiche e di capacità motorie talento.

impaginato Sergenko II 7-11 22-03-2002 5:47 Pagina 8

2. L’ereditarietà del talento Tabella 1 – Attività motoria e capacità sportive dei genitori di alcuni atleti di alto livello
sportivo
Tipo di attività motoria e Padre Madre Ambedue
Il confronto tra le capacità motorie umane livello di capacità sportive numero % numero % numero %
e quelle animali che abbiamo fatto prece-
dentemente, indirettamente, ci dice qual- • Lavoro fisico 33 10,12 16 4,91 35 21,47
cosa su quali siano i limiti genetici dell’at- • Capacità non eccellenti: 11 3,37 3 0,92 2 1,23
tività motoria dell’uomo. Però, una rispo- fascia sport di massa
sta diretta può essere fornita solo da ricer- • Capacità medie: I fascia, 12 3,68 3 0,92 3 1,84
candidato a Campione sportivo
che genetiche. • Capacità notevoli: 1 0,31 – – – –
8 Il ceco Kovar (1979), studiando gli alberi Campione sportivo di livello
genealogici di alcuni atleti di alto livello, è nazionale ed internazionale
arrivato alla conclusione che l’attività • Totale 57 17,48 22 6,75 40 24,47
sportiva e le capacità di movimento dei
genitori degli atleti erano maggiori di
quelle della popolazione normale (non Tabella 2 – La capacità sportive dei fratelli e delle sorelle di alcuni atleti di alto livello. Nel calco-
praticante sport). Così, circa il 57% dei lo sono state inserite solo famiglie nelle quali vi erano un fratello ed una sorella, per un totale di
padri ed il 35% delle madri degli atleti di 134 famiglie
alto livello erano stati atleti. Praticamente,
non vi erano genitori che avessero solo Capacità sportive Fratelli Sorelle
scarse capacità motorie. Fu stabilito che numero % numero %
anche le sorelle ed i fratelli carnali degli
atleti erano in possesso di capacità e qua- Numero totale delle sorelle e dei fratelli 233 59,74 157 40,26
dei quali:
lità motorie considerevolmente maggiori • fascia sport di massa 6 2,58 14 8,92
di quelle dei non praticanti. Oltre la metà • I fascia, candidati a Campione sportivo 30 12,88 11 7,01
(53,7%) delle sorelle di questi atleti prati- • Campione sportivo 28 12,02 5 3,19
cavano sport, si allenavano e partecipava- • Campione sportivo di classe internazionale 121 51,93 36 22,93
no a gare. Nei fratelli questa percentuale
saliva a quasi il 70%.
Anche in una ricerca su 163 famiglie di Simboli utilizzati per la costruzione di alberi genealogici
atleti di classe elevata è stato trovato che i
genitori degli atleti erano stati fisicamente
molto attivi (Sergijenko 1997, tabella 1). In
}

}

}

}
totale il 48,7% dei genitori avevano prati- Maschio e femmina Maschio e femmina Maschio e femmina Maschio e femmina
cato sport od avevano svolto un lavoro caratterizzati da caratterizzati caratterizzati caratterizzati
fisico pesante. Tra essi i più attivi erano i eccellenti da elevate da capacità sportive da moderate
capacità sportive capacità sportive medie capacità sportive
genitori maschi (29,7%) rispetto alle fem- Campione sportivo Campione sportivo Candidato a Campione II-III fascia di
mine (18,99%). emerito, campione sportivo
di classe internazionale,
sportivo,
I fascia di qualificazione
qualificazione

Nelle famiglie analizzate, nel fenotipo delle campioni e vincitori di
medaglie nei Giochi Olimpici,
sorelle e dei fratelli carnali le capacità nei Campionati mondiali

sportive erano significativamente maggiori
che nella popolazione normale (tabella 2).
Nei fratelli (con il 79,41%) fu trovata una I
maggiore attività motoria che nelle sorelle 1 2

(42,05%).
Spesso capacità sportive notevoli sono II
state rilevate non solo in due, ma anche in 11 2 3 4 5 6 7 8 9 10
tre generazione della stessa famiglia (figu-
ra 1).
III
1 2 3 4 5 6 7
I risultati delle nostre ricerche permettono
di affermare che:
IV
• la predisposizione allo sviluppo di capa- 1
cità sportive elevate viene trasmessa ere-
ditariamente;
Figura 1 – L’attività sportiva in tre generazioni della stessa famiglia. Viene mostrato l’albero
• la tipologia di trasmissione ereditaria
genealogico di Z. V. Edmeskaja (posizione III - 4) una canoista (kayak) di classe mondiale. La sua
delle capacità sportive è dominante (cioè nonna materna (I - 4) era stata Campionessa di scherma dell’Urss dal 1924 al 1926. Suo marito
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52

non recessiva); (nonno materno I - 3) aveva praticato pesistica e ginnastica. La madre dell’Edmeskaja (II - 8)
• la predisposizione alle prestazioni sporti- aveva praticato pallacanestro per dieci anni e dal 1949 al 1953 aveva partecipato con la Società
ve tende a trasmettersi ereditariamente in sportiva Dinamo ai Campionati dell’Urss e di Mosca. Nella II generazione il fratello del padre (II -
linea paterna e materna. 5) aveva praticato pesistica, ed il fratello della madre (II - 9) tennis tavolo. Nella III generazione,
Per questa ragione, nella ricerca del talen- anche il cugino materno (III - 6) A. M. Plotke, era stato un eccellente atleta (di classe internazio-
to, c’è una probabilità più elevata di trova- nale nel nuoto, Campione e recordman nazionale dell’Urss dal 1972 al 1976. Un cugino della
re giovani atleti dotati in quelle famiglie linea paterna (III - 2) aveva giocato ad hockey su ghiaccio
nelle quali il padre ha praticato sport, od

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ha svolto un’attività lavorativa che preve- A B
deva un lavoro fisico pesante, mentre per Coefficiente di ereditarietà Criterio di Fischer
quanto riguarda le giovani atlete di talen-
1 0,8 0,6 0,4 0,2 0 0 3 6 9 12 15 18
to, si trovano più facilmente in quelle
famiglie nelle quali la madre ha svolto una 0,866 7,45***
vita fisicamente attiva. Statura
0,880 8,35**
• In media, ci si può aspettare che il 50%
dei figli di atleti di alto livello abbia note-
0,874 Altezza 7,95***
voli capacità sportive, anche se, general-
mente, non si tratta di quelle tipiche degli 0,892 cranio-ischiatica 9,27**
sport nei quali eccellevano i loro genitori. 9
Però, se ambedue i genitori erano atleti di 0,734 Lunghezza 3,76%%
livello elevato, poiché la trasmissione ere- 0,509 del braccio 2,04
ditaria delle capacità sportive avviene sia
in linea paterna che materna, ci si può 0,655 Lunghezza 2,90*
attendere che il 75% dei loro figli sia un dell'avambraccio
0,707 3,42
talento dal punto di vista motorio (Moser
1960). 0,711 Lunghezza 3,46**
della mano
3. Genetica delle caratteristiche
morfologiche e delle capacità
motorie dell’uomo 0,858 Lunghezza degli 7,04***
0,867 arti inferiori 7,52**
Le caratteristiche morfologiche
0,757 4,11**
Lunghezza
In una ricerca che ha interessato 50 coppie 0,811 della coscia 5,29*
di gemelli dello stesso sesso in età da 12 a
17 anni è stata stabilita l’esistenza di note- 0,699 Lunghezza 3,32**
voli influenze genetiche in 16 indici antro- della gamba
pometrici (Sergijenko 1999, figura 2). 0,859 7,11**
Ciò vuole dire che nell’uomo la variazione
0,794 Lunghezza 4,85**
delle caratteristiche morfologiche si
muove entro limiti che sono stabiliti da 0,557 del tronco 2,26
fattori genetici. Questi limiti sono geneti-
camente determinati in misura maggiore 0,698 Diametro 3,31*
per quanto riguarda le misure longitudina- 0,931 acromiale 14,53**
li del corpo, che per le circonferenze.
In un bambino, la disposizione genetica 0,467 Circonferenza 1,88
nello sviluppo delle caratteristiche morfo- del braccio
0,888 8,89**
logiche dipende dalle caratteristiche sia (rilassato)
del padre che della madre. Il grado di Circonferenza
0,877 8,10***
espressione fenotipica della statura di un del braccio
bambino verrà ora esposto tenendo conto 0,968 31,46***
(contratto)
delle diverse combinazioni della statura dei
genitori. Ammesso che da due genitori di 0,893 9,36***
Circonferenza
elevata statura nasca un figlio alto, e che 0,930 del torace 14,28**
da due genitori di bassa statura ne nascerà
uno basso, tutte le altre combinazioni della 0,770 Circonferenza 4,35**
statura dei genitori (bassa-media, media- 0,917 della coscia 12,06**
media, bassa-alta, media-alta) faranno in
modo che la statura dei figli si collocherà 0,619 2,62*
Circonferenza
tra due limiti estremi, uno dei quali relati-
0,906 della gamba 10,66**
vo a quei bambini che hanno sia un padre
che una madre di bassa statura, e l’altro
relativo a quelli che hanno ambedue i 0,586 Massa 2,42*
genitori di statura elevata. 0,941 corporea 17,06**
Nella figura 3 viene riportata la statura dei
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52

figli a seconda delle diverse combinazione
della statura dei genitori in famiglie statu-
nitensi di razza bianca e nera (Malina, Har- Figura 2 – I coefficienti di ereditarietà di Holzinger (A) ed il criterio F di Fischer (B) per quanto
per, Holman 1970). In base a questa ricer- riguarda gli indici antropometrici maschili e femminili.
ca si può assumere che: Legenda: i valori del criterio F con * mostrano che il livello di affidabilità (p< 0,05) è significati-
1. un grado estremamente elevato di vo, con ** che è elevato (p < 0,01), con *** molto elevato (p < 0,001), senza asterisco p >
0,05. Azzurro = maschi; blu = femmine
espressione delle caratteristiche morfo-
logiche di un bambino sia determinato

impaginato Sergenko II 7-11 22-03-2002 5:47 Pagina 10

% a b
20
16 40
Fratello B Fratello B
14 35

12 30

Variazione mlO2/kg/min

Variazione VO2max, %
10
10 25

8 . 20
10
0
6 15

4 10

2 5 Fratello A
Fratello A
-10
2 4 6 8 10 12 14 16 5 10 15 20 25 30 35 40
.
Variazione mlO2/kg/min Variazione VO2max, %

-20 .
Figura 4 – Le variazioni del VO2max di gemelli monozigoti successive ad un allenamento di 20
B-B B-M M-M B-A M-A A-A settimane (a = valori assoluti; b = variazioni relative)

Figura 3 – Vengono mostrati i valori medi e to solo grazie all’azione di importanti 4.L’ereditarietà dell’adattamento
le deviazioni quadratiche medie delle stature fattori ambientali esterni (quali l’eserci- negli atleti
dei figli a seconda delle diverse combinazioni zio fisico, l’alimentazione, ecc.)
delle stature dei genitori. Legenda: B-B= È naturale che anche i limiti delle presta-
bassa-bassa; M-M = media-media; B-A= Le capacità motorie zioni sportive vengano determinati dalle
bassa; M-A = media-alta; A-A = alta-alta particolarità genetiche nell’adattamento
Nella tabella 3 viene fornito un quadro, degli atleti. Però su questo aspetto è stato
molto generale, su come le informazione realizzato un numero limitato di ricerche.
dall’influenza genetica sia del padre che genetiche influiscano sullo sviluppo delle Per illustrare quali siano le leggi generali
della madre; capacità motorie dell’uomo. La tabella si in questo campo, ci serviremo dei risultati
2. si può affermare che nella maggior parte basa sui dati di vari autori. di ricerche svolte su gemelli.
delle caratteristiche morfologiche del- Si può affermare che in questo campo l’in- Il canadese Bouchard (1990) ha osservato
l’uomo vi sia una tendenza di sviluppo; fluenza dei fattori genetici sia abbastanza che, in dieci coppie di gemelli monozigoti,
3. chiaramente il limite superiore del grado notevole, ma è, comunque, inferiore a sottoposti ad un allenamento della durata
di espressione fenotipica delle caratteri- quella che hanno sulle caratteristiche di 20 settimane in ambedue i fratelli vi
stiche morfologiche può essere raggiun- morfologiche. rilevava una notevole
. somiglianza nelle
variazioni del VO2max (figura 4).
In base ai suoi risultati Bouchard ha for-
Tabella 3 – Ereditarietà delle capacità di movimento dell’uomo (Sergijenko 1998) mulato l’ipotesi che tra che coloro che
vengono sottoposti allo stesso programma
di allenamento esistono soggetti labili (che
Caratteristiche numero grado di valutazione
presentano un . aumento rilevabile e signi-
delle ricerche ereditarietà in % dell’ereditarietà
ficativo del VO2max) e non labili (che pre-
sentano un aumento non . rilevabile, non
significativo o nullo del VO2max).
. Quindi la
Mobilità articolare 3 61-91 elevata
reazione di adattamento del VO2max, che
Reazione motoria 10 0-93 elevata
rappresenta un parametro altamente
Resistenza anaerobica 4 67-99 significativa
informativo della potenza aerobica del-
Resistenza aerobica 10 60-93 significativa
l’uomo, è chiaramente predeterminata dal
Resistenza alla forza 4 22-85 significativa
punto di vista genetico.
Capacità di coordinazione 3 32-95 significativa
Alle nostre ricerche (Sergijenko 1993)
Rapidità locomotoria 9 10-91 significativa
hanno partecipato sei coppie di gemelli
Forza rapida-forza di salto 9 43-86 significativa
dello stesso sesso, delle quali quattro di
SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52

Precisione dei movimenti della mano 3 39-87 significativa
gemelli monozigoti (tre coppie di sesso
Forza muscolare reattiva 1 > 64 media
maschile, una di sesso femminile) e due di
Rapidità di movimenti semplici 1 42-73 media
gemelli dizigoti (una coppia di sesso
Equilibrio statico 1 31-74 media
maschile ed una di sesso femminile). All’i-
Forza muscolare assoluta 10 0-56 scarsa
nizio della ricerca avevano un’età da 14 a
Frequenza di movimento 12 0-57 scarsa
17 anni. Queste coppie sono state oggetto
di tre ricerche. Nella prima ricerca sono
state rilevate le particolarità morfologiche

387-405. III risultati della popolazione normale di ne individuale. 327030 Nikolaev. 4. A study of (somma della forza di 20 gruppi muscolari) • in periodi brevi di tempo. 9. delle spalle livello della prestazioni sportive. sul ritmo di sviluppo della per quanto concerne l’allenamen..682) il ritmo di sviluppo della rea. fitness and health. determinata dal genotipo.. lajev. P. za di una certa influenza dei fattori eredi. • I mezzi di allenamento tradizionali sono Sergijenko L. 1999. bul’var 24. 104-126. . Durante questo periodo durante il processo di sviluppo.. parte. Harper A. Med..). dello sviluppo ontogenetico. Lo stato di dimorfismo per Per quanto riguarda i gradienti di mobilità co. in particolare del. di ricavare queste conclusioni: vato di capacità di movimento che è per- dità. allenamento non sono in grado di amplia. tari mostrano una tendenza ad influenzare Moser M. to annuale e biennale delle caratteristiche to delle capacità di movimento. Niko- tivi. di lancio) è la stessa: il loro sviluppo viene tutto attraverso nuovi attrezzi ed apparec- tivo di classe internazionale. dall’allenamento che porta al cambiamen. Nasleduemost’ sportivnoj osservato una influenza tendenzialmente sono in grado di spostare i limiti indivi. movimenti viene influenzato soprattutto movimento. da fattori ambientali.991. le proce- tutte le coppie di gemelli si allenavano Nel gradiente delle capacità coordinative dure principali sono quella di seguire lo regolarmente: due coppie nell’atletica leg. coordinazione dei movimenti ed alcuni diverso sullo sviluppo delle capacità moto- indici della forza rapida.96%. Luxsemburgskij tendenza all’aumento dei coefficienti di dipende. influenzato prevalentemente dall’ambiente.. tre coppie nel ciclismo. Ciò si differenzia leggermente dai movimento nel quadro della sua variazio. 147-153 L’incremento della forza generale assoluta influenti ambientali. soprat- ca andava dalla II fascia a Campione spor. Stephens fisica significativa è in grado di attenuare momento determinato dell’ontogenesi .. 1970. to ed il miglioramento del risulta. Inaugural -Dissertation zione motoria degli arti superiori e degli mente possiamo ricavare alcune conclu- arti inferiori. fitness and healt. 52 gemelli. di rapidità nelle locomozioni. Kiev. La caratteristica genetica di ambedue i possibile se si utilizzano concezioni e tec- Campione sportivo. McPherson (a cura di). Naukovi npazi. Ciò vuole dire che essi non Sergijenko L. Olim- più lento.446 a 0. Teoreticeskie aspekty Il gradiente del VO2max è notevolmente in grado di portare l’atleta al limite supe. Gosudarste- antropometriche erano insignificanti.. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. l’intensità con twin (351 pairs). Questa legge non viene morfologiche. H2 = da 0.misurate in un in: Bouchard C. senza scegliersi i genitori giusti. • il ritmo di sviluppo delle caratteristiche Quindi è stato possibile dedurne che il antropometriche e delle capacità motorie Bibliografia controllo genetico sul ritmo di sviluppo dell’uomo dipende. Una tendenza analoga si è sioni di carattere generale: zur Erlengung der Doktorwürde der manifestata nel ritmo di incremento della • è evidente che i mezzi tradizionali di gesamten Medizin. Shephard R. ciò non ha limiti.. influenza in modo individuale il ritmo di tisti del mondo nel 21° secolo è quello di variazione della mobilità articolare. Vyklonnost a dedic- sviluppo della forza muscolare relativa era in periodi più lunghi della vita. MF Hukma 1999. R. All’inizio la loro quali. Praga. in misura diversa da fattori eredi. ta dei fattori ambientali. mentre abbiamo determinati. provocata originale: Geneticeskie predely sportivnyh resul’- i coefficienti di ereditarietà nell’incremen. pia nella ginnastica. Conclusioni che se ne ricavano Malina R. ed alla fine della ricer. metodologhii otbora v sporte .. Acta Genet.impaginato Sergenko II 7-11 22-03-2002 5:47 Pagina 11 e le capacità motorie. nost. Sutton J. Gedda L. tatov. 5.. B. M. Titolo Questi i risultati ottenuti: • la reazione di adattamento. Sergenko.. P. Über die Vererbung der sportli- (H2 = 0. 1997. III parte. • Se viene migliorato il potenziale geneti- Sergijenko L. notevolmente l’influenza del genotipo sul dipendono in misura molto notevole da Exercise. l’allenamento.. Res. pia. riore di sviluppo delle sue capacità di renza internazionale “Cultura fisica e sport tali. odarennosti. La seconda ricerca è rapporto con le manifestazioni del genoti.. Ucraina ereditarietà esiste su periodi più lunghi tari ed influenze ambientali. Champaign ritmo di comparsa delle caratteristiche questi fattori. Da quanto abbiamo esposto precedente- che Fähigkeiten. 126-130. Rokuvova L.. T. 4. Heredity. moderata dei fattori ereditari dei gradienti duali di prestazione. e provano l’esisten. 4.15% e la quale il genotipo influisce sullo sviluppo Gemellol. I risultati delle nostre ricerche permettono completamente quel livello stabile ed ele- che antropometriche.. Sbornik rebecka radu uv CSTV. P. Una umani ha sempre carattere individuale e vennyj Pedagoghiceskij Institut. po delle caratteristiche morfologiche del- ti coefficienti di ereditarietà non significa. Se ne può dedurre che il carico fisico che il modo migliore per diventare prima. più anni le procedure di selezione. tempo brevi diminuisce. III Confe- soggetto all’influenza dei fattori ambien. che sono geneticamente 1993. nei gemelli dizigoti del 14. dal- morfologico dell’uomo durante intervalli di l’influenza di fattori ereditari. Growth status and Performance relative to forza muscolare relativa ed assoluta. esiste la possibilità di incrementare il delle articolazioni delle anche. Riprendendo un’af. chiature che permettano di realizzare 11 Oggetto della ricerca furono le caratteristi.. la • lo stesso carico fisico influisce in modo messo dalle potenzialità genetiche. fermazione di Åstrand si può affermare l’uomo (in ucraino). Holman J. et nei gemelli monozigoti era del 30. to della prestazione sportiva 503-509. sono stati trovati coefficienti d’eredità di sviluppo dei giovani talenti e ripetere per gera. D. Parental Size. Quarterly. la terza po nella maturazione di questa capacità livello (ricerca del talento) non è possibile dopo 20 mesi. rapidità di un movimento singolo.. test di forza rapida (movimento di corsa e nologie moderne di allenamento. Traduzione dal russo di Olga Iourtchenko. negli Indirizzo dell’autore: L. Sergijenko L. Monaco. Inoltre un’attività stesse caratteristiche . Kiev-Vinnizja. ed una cop. J. rie di soggetti diversi. 1960. in misura scarsa. in una nazione sana”. 64-70. Invece lo delle capacità di movimento è minore che Kovar R. Esiste quindi un influenza eleva. • Lo sviluppo ulteriore dei record sportivi è ficazione andava dalla II fascia junior a tari. 1979. e secondo influenza dei fattori genetici nello svilup- e della colonna vertebrale sono stati trova. . Sports and genetics. un unico momento di selezione . noi. 1990. modificata dall’azione mirata di fattori (Ill. Invece le Bouchard C. Gheneticeskie faktory v Il ritmo di sviluppo della frequenza dei re i limiti nello sviluppo della capacità di rasvitii i v fisiceskoj kul’ture celoveka. Nauka v Olympiiskom Sporte. 1960. la mobilità articolare. la resistenza. 229-233. le capacità di rapi. Inoltre è stato scoperto che i fattori eredi. 2. P. • Dato che per scoprire gli atleti di alto stata realizzata dopo un anno.

il ritmo di svilup- po dei suoi risultati. nile. Sullo sviluppo della ricerca soprattutto. quali sono coloro che mostrano dello sport. mentre resteranno qualsiasi Organizzazione sportiva naziona- talento rappresentano le colonne portanti in secondo piano la ricerca del talento. che le e per le Federazioni che ne dipendono. come criteri di diagnosi del talento di un atleta. la selezione e la promozione del cipale di questo lavoro. giovanili. le condizioni gene- sul talento ed il concetto di suoi due aspetti principali. rappresenteranno l’oggetto prin. per questa metodologia dell’allenamento. Foto GRILLOTTI 1.impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 12 Andreas Hohmann. che vede al suo centro. Per. in tutta la popolazione giova- livello. il più precocemen- sia diretto a raggiungere risultati di alto di natura prevalentemente pratica ed te possibile. alla selezione del talento con i influiscono su di essa. Istituto per la scienza dello sport. attualmente dominante questi altri criteri. che si basa unicamente sul criterio per cui vengono selezionati talento sportivo le sue prestazioni. Dal punto di vista della scienza organizzativa e la promozione del talento. o che nei test mostrano 12 I criteri per la selezione del stazione e la capacità di carico. l’interesse principale è rivolto. venga integrata da talento. come fattori che talento per determinati sport ed inserire . è di uno sviluppo dello sport giovanile che essenzialmente rappresenta un problema importante individuare. è assolutamente necessario che duali ad ottenere risultati in un di velocità dell’atletica leggera la strategia di individuazione del certo sport. il grado di uti- solo coloro che ottengono presta- zioni superiori alla media nelle gare lizzazione dei presupposti della pre. ragione. nella pratica dell’allenamento gio- vanile. Università di Potsdam La diagnosi del Attualmente la scienza dell’allena- mento considera validi. determinate predisposizioni indivi- talento: l’esempio delle corse ciò. 52 talento e la prognosi del talento che. cioè la diagnosi rali esterne e quelle determinate dalla SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Per ragioni soprattutto economiche per La ricerca.

come anche contenutistica e le difficoltà legate alla sportive di alto livello” (Hohmann. che. teri che permettono di diagnosticare una rali necessarie per realizzare un’efficace zioni. dal. tenuto quanto riguarda la diagnosi e la prognosi proteggere i giovani atleti di alto livello da conto dell’allenamento già realizzato. Statura 4 l’altro. vista delle problematiche che riguardano è sempre più interessata della capacità di cessuale. in particolare. in un passato recente.impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 13 solo essi nel processo di loro promozione a lungo termine. la stabilità dei risultati e la capacità di metodologia della ricerca6. in parte.. ed importante. per carico. se si vogliono sce talento un soggetto. 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100 ta. Carl. le idee su quanto sarebbe necessario nella prassi. superiore alla blemi.. Special. finora. i limiti di natura teorica e sviluppo potrà ottenere prestazioni ne osservabile.3 Nella scienza dello sport. ostacoli difficilmente superabili per quanto cessivamente questi tre criteri sono stati riguarda la determinazione del talento integrati dalla capacità di tollerare il carico sportivo fondata su fattori biologici e la . ha ricerca. il suo sviluppo. sia pure sempre parzialmente. che nella successiva fase di mento. ciò che può essere realmente forni. matematici. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. si svilupparono: media. in molti al. La ricerca empirica sull’ereditarietà dei fat- vita simili. % di talento è stata. sono indipen. talento. cativo aperto4. in particolare dal punto di e psicologico che. funzionale utilizzabili (Kupper 1980). dalle nuove possibilità offerte dalle metodologie di 2. è del talento. poneva al suo centro. già precocemente. si zione statica ad una dinamica. una serie di difficoltà metodiche per te. Però. già nel 1974. Tale si confrontano le posizioni di Zaciorskij et ricerca è motivata dal fatto che. è stato possibile raggiungere un essi. sviluppo biologico e con abitudini di ditarietà di caratteristiche biologiche. di tipo pro. rappresentano 2001. la prestazio. oltre ad disposizione (dote) specifica. per prima cosa. si può ragionevol. invece. 1973) si può provare che. Per questa ragione. dapprima. Martin 1986) ex-Rdt. rimase limitata a questi limitato il concetto di talento1 ad una pre. Tali difficoltà sono state discusse. (1974) con quelle di Thiess (in Harre sport. che. sociali. di Rapidità di reazione 4 ricerca della scienza dello sport. Solo in un recente passato si sono 3 potuti rilevare maggiori sforzi di ricerca. incrementarli in riferimento alle gare. in stampa). ed è tutt’ora. quello accordo sulla terminologia. Successivamente. il alla media rispetto a gruppi di riferi. sono stati quasi raggiunti i limiti del “Nello sport di vertice attuale si defini. se si considerano Forza massima 1 4 quali sono le possibilità attuali della scien- za dello sport di prevedere quali saranno le 2 prestazioni finali di bambini ed adolescenti Forza di salto 1 3 1 che si trovano nella fase della crescita. la “scelta”. dell’ere. Tali sforzi sono stati provocati. dopo alcuni successi ini. Suc. predisposizione allo sport superiore alla promozione del talento in un sistema edu- denti l’una dall’altra: da un lato si è passati media. nella ricerca. relativamente senza grandi pro. Mentre. attualmente. acquisita dopo la riunificazione e. carichi negativi di natura meccanica o da capace di prestazioni sportive superiori luppati due indirizzi con accenti diversi: un superallenamento di tipo psicofisico5. in un determinato settore. • uno si interessava. l’elaborazione del per la diagnosi del talento Mentre negli Stati del blocco orientale. tenendo conto delle geneticamente determinate. nei Paesi occidentali. Forza di lancio 3 ziali. 52 mente supporre ed. la problema del talento. da un concetto ristretto ad uno ampio di approfonditamente. Ma. soddisfat. Zaciorskij et al. da Figura 1 – Eredità di caratteristiche diverse della prestazione motoria-sportiva in fanciulli (!) e una maggiore comprensione dell’efficace fanciulle (") (esclusivamente) di 10 anni d’età (secondo dati di (1) Maes et al. soprattutto. Hagedorn et al. biomeccanico talento e dall’altro da una sua interpreta. sistema di promozione del talento della (3) Weiss 1979 e Harsanyi. supporre fossero la causa della differenze “fondamentali” per ottenere risultati spor- ne) alla prestazione e di condizioni di prestazione che si potevano osservare2 tivi di alto livello ha prodotto una notevole esterne (esogene). da • una ricerca di tipo medico. 1 In questo campo. principalmen- della motricità sportiva. Per cui. massa di conoscenze. che si basava soprattutto anche per quanto riguarda il problema del può determinare attraverso modelli sui punti di vista della scienza dell’allena. si sono svi. Criteri di valutazione (Thiess 1979) e dal potenziale di sviluppo ricerca. tato sempre più importante. due indirizzi. Resistenza anaerobica 4 to hanno preso due direzioni molto diverse Resistenza aerobica 1 4 (cfr. molto 3 13 rapidamente si sono prodotte discrepanze Rapidità di corsa 1 1 2 2 tra le aspettative della pratica di campo e Rapidità di frequenza 1 le possibilità concettuali e. si • l’altro. 1989. che riguardava le condizioni gene- caratterizzato da uno sviluppo in due dire. che si poteva tori e delle caratteristiche che sarebbero disposizioni personali interne (endoge. solo parzialmente. Joch 3 1997). 1 Capacità di coordinazione mente per quanto riguarda la prognosi Mobilità articolare 1 1 del talento. (2) Kovar 1981. (figura 1). di natura teorica e pratica. indipendentemente da ciò. su orientamenti ricavati dalle scienze il moderno concetto di talento è stato quanto riguarda la determinazione dei cri. soprattutto dal punto problema della capacità di carico è diven- mento di soggetti dello stesso livello di di vista della medicina dello sport. da un lato e. Holz 1988. Se tollerare il carico dei giovani atleti. questa esigenza Caratteristiche Eredità (dipendenza dalle doti) vs pratica di disporre di un concetto efficace dipendenza dall'ambiente (inclusa l'allenabilità). vi sono state • una ricerca che si basava. per prima cosa. l’ereditarietà. e la prognosi.

possono essere assunte come ressante è la mancanza di un collegamen- yyyyyyy ... a tali analisi .82*** Forza d'azione semplice Rapidità ciclica di sprint Prestazione nel quadro della promozione del talento a complessa di sprint reattiva aciclica (37%) (73%) livello scolastico e federale. utilizzando modelli matematici lineari) della prestazione si producono incertezze come anche le previsioni . è ormai tradizionale to... forza di salto verticale. di per (21%) se stessa. (n = 81 n = .. opportunità. forza reattiva. fino conferma la posizione centrale della forza inaspettatamente grandi risultati come Prestazione sportiva definitiva grandi risultati atteso all’età delle massime prestazioni. . va attribuita . tali differenze nel catalogo delle priorità dell’allenamento di questa specialità (su di ciò cfr. gradiente di salita della forza (arti superiori ed inferiori). 52 alla norma” aciclica d’azione. Prestazione sportiva giovanile selezione del talento sono ricavati da dati tisticamente è meno ben chiarito. la prestazione di gara giovanile Forza non è sufficiente per formulare previsioni massima/ sulle future prestazioni finali (cfr.su futuri andamenti dello Il modello.. ad esempio 14 per prestare attenzione ad un giovane atleta con doti per un determinato sport Rapidità . essere spiegata completamente... rapidità d’azione aclica: forza orizzontale di salto (a pié do vengono assunti come valori discrimi- pari. l’allena- Figura 2 – La struttura della capacità di prestazione giovanile nella corsa di sprint dell’atletica mento svolto. te “darwinistica” di coloro che sono porta- stiche determinate dalle doti..92***) In base a ciò.. to diretto tra rapidità d’azione (aciclica) e prestazione di sprint ed in particolare lo scarso (non significativo) rapporto tra .. yyyyyyy base per decisioni di selezione di natura pratica. manca di legitti- dello sviluppo di prestazioni sportive com. per cui.. quali. forza massima e forza esplosiva: massima contrazione profilo individuale attuale di prestazione.73 F = 27. solo limitatamente e Letzelter et al. intanto. quando aumenta la durata della prognosi Da un lato. coci della promozione dei giovani atleti.29* ritenuto estremamente relativo il valore di norme reali (ricavate trasversalmente e servendosi di metodi statistici lineari)....24* al fatto che. Particolarmente inte- yyyyyyy . servendosi dell’esempio dello sprint nell’a.. Wend- esplosiva land 1985)7.. della prestazione sportiva Costituzione complessa realizzata in gara. per il solo fatto che la selezione puramen- all’importanza che vi assumono caratteri. La prestazione di gara giovanile offre soltan- Rapidità . soprattut. non si cono- scono le condizioni grazie alle quali essa è stata realizzata.. in un Di conseguenza.. figura 3).. il potenziale genetico. La base teorico-programmatica di questa strategia di selezione è di per sè discutibile previsione delle prestazioni future in base uno sport o di una disciplina sportiva.. Weineck 2001). il basa su questi test motori: tecnica e coordinazione: tecnica del salto in lungo. è necessario che venga Tecnica/ Coordinazione . isometrica (arti superiori ed inferiori). Però.. normalmente.ricavate in base notevoli. 2000). prestazione l’inserimento in un sistema di promozione di sprint: risultato di gara su 60/100 m (dimensione: punteggio IAAF). forza massimale e rapidità SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. nanti (cutt off value) per quanto concerne forza di lancio..76 R corr.... che Valore cut off selettivo I criteri maggiormente utilizzati per la (con il 47% della prestazione di gara) sta.. In contrasto con ciò. come viene illustrato nella figura 2. forza massima e rapidità nello schema di classificazione per la sele- elaborati in base ai modelli della struttura d’azione (aciclica).. rappresentato attraverso i valori dei fattori si stato di sviluppo biologico individuale.. Soggetto che ottiene Soggetto che ottiene risultati scarsi inaspettatamente come atteso risultati scarsi Sul criterio “prestazione superiore forza reattiva. tori di caratteristiche estreme. 2001)... peso corporeo. sviluppo di bambini od adolescenti... perciò la rapidità ele.. 30 m lanciati... della capacità di prestazione non può mazione etica dal punto di vista delle pari plesse e di singoli presupposti della presta.. le analisi sulla stabilità tletica leggera... Wiener Koordina- tion Test (su esso cfr. con il solo arto inferiore sinistro). come cri- terio del talento. yyyyyyy . rapidità ciclica: sprint su 30 m. si trova sulla prestazione complessa (di gara) ed i un collegamento medio (significativo) tra Figura 3 – L’importanza dei cutt-off values presupposti personali della prestazione. Il costrutto.22* La limitata capacità enunciativa. = . per quanto riguarda la previ- sione della massima capacità di prestazio- ne individuale. zione (che sono state realizzate. con riserva.23* elementare to un primo punto di partenza..... frequenza di skipping.impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 14 Pathanalysis della prestazione di corsa di sprint (femmine) (1+2 gruppo) con la prestazione di gara e le altre com- 2 2 ponenti del modello.54*** . Inoltre. forza reattiva: caduta in avanti e spinta verso l’alto per gli arti superiori. nel modello dei giovani sprinter maschi.. già la struttura attuale momento così precoce. mostrano di sprint (ciclica) e della rapidità di sprint grandi differenze quantitative in quasi tutti gli indici. rapidità elementare: tapping gara pongono problemi soprattutto quan- podalico.87 R = . Soggetto che ottiene Soggetto che ottiene yyyyyyy . Questi dati complessi della prestazione di balzo per gli arti inferiori. per quanto riguarda le atlete. Gli asterischi indicano il del talento (cfr. anche yyyyyyy . sono così ampie che.. già in stadi pre- livello di significatività... zione dei talenti della capacità di prestazione specifica di mentare resta senza un legame statistico . lo leggera (da Hohmann et al. ecc. ad esempio. tempo di reazione semplice. con il solo arto inferiore destro. yyyyyyy . Di norma.. salto in basso con rim. yyyyyyy . costituzione: statura.

yyyyyyyyyyyyy -3σ -2σ -1σ x 1σ 2σ 3σ dall’allenabilità del giovane atleta..impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 15 . Però.. dalla scienza dello sport dei paesi dell’Est... raramente... yyyyyyy .... criterio che si basa su due deviazioni stan. anche della soppressione.. per cui la e finché. semplificare il problema... lotta e judo per il gruppo a teri di selezione............. dovuta all’allenamento.. Invece. metodi di costruzione di diversi sport.... getti “normali” che partecipavano alle ottengono risultati fuori dalla norma è meno della compensazione e del potenzia.. Nella sua deve essere l’ampiezza di questo “scosta.. yyyyyyyyyyyyy ... L’analisi. quanto riguarda la selezione del talento zato da Pauer (1996).. nella popolazione giovanile. reci. precocemen.. 1998).. quali rio che le procedure di selezione di tipo tutto perché.......... na (ad esempio.. te e... attraverso essa. sversale.. yyyyyyyyyyyyy ...... specifiche di uno sport. sono anche giustificate popolazione. da 12 a 13 anni. le norme di qualifica.. I limiti di questo approccio possono essere Sul criterio “ritmo di sviluppo” In base ai dati di Pauer (1996) non si rie- immediatamente individuati in base all’ar. .. il 15 cambiamento della prestazione oltre che 7% 38% 7% dallo sviluppo motorio e dalle richieste Molto scarsa Media Molto elevata aspecifiche poste dalla vita di tutti i giorni.. stazione.. zione basate sulla distribuzione normale cifico di gara dei vari sport... 52 to a quello medio della popolazione (cfr..... yyyyyyy Atleta di grande talento smarrirsi nell’analisi della capacità di pre- .... avranno l’effetto di complicare più che di di allenamento. regge al vaglio di un’analisi standard rispetto ai valori medi della ve... stata a lungo raccomandata.. yyyyyyy yyyyyyyyyyyyy . no..) .. durante verificava uno sviluppo migliore della “doti”...... sia le esigenze no ad un livello abbastanza elevato rispet.. yyyyyyy yyyyyyyyyyyyy . nella quale è stato analiz- gnosi dei valori discriminanti (cutt off dard. si trova.. .... lezioni scolastiche di educazione fisica. soprattutto mento..... rispetto agli altri due gruppi di sport diverse di talenti.. calcolino le probabilità individuali sportiva. ha permesso di ricavare almeno l’im- scientifica.. durante l’allenamento giovanile.. per le Scuole di sport russe riferisce di un nelle scuole ad indirizzo sportivo di Berli- dall’altro.... in quanto sia il modello spe- stazione... per il quale un giovane atleta è un ed una specifica.. (canoa e canottaggio per il gruppo degli stato proposto da Zinner et al... la scelta delle procedure di dia. occorre avanzare dei dubbi su una (da 9 a 11 anni.. mostravano una superiorità scar- esempio. denti differenze per quanto riguarda l’im- figura 4).... yyyyyyy ........... yyyyyyy ... in quanto.) di prestazioni yyyyyyyyyyyyy . (percentuali) di appartenenza a classi cambiano anche quando.. contrariamente alle aspettative. da 14 a raggiungono risultati elevati in momenti strategia della selezione che si basi sulla 16 anni e da 16 a 19 anni) gli atleti e le successivi. dipende soprattutto dall’azione esercitata Figura 4 – Il problema statistico nella strategia della selezione del talento secondo il criterio dall’allenamento. forse in modo irreversibile. invece della pre. ci sono solo della prestazione superiore alla norma (Kovar 1981.. yyyyyyy indagasse più a fondo la struttura (. Un criterio ancora più estre........ sport a determinante tecnico-condizionale la costruzione di un modello fuzzy dei cri.... Uno studio su questo argomento è stato realiz- l’ipotesi di un corredo immutabile di carat. quali i tuffi e la ginnastica te prevedendo “passaggi morbidi”.. modelli non lineari).... yyyyyyyyyyyyy zione.. determinato gruppo di sport.. atlete di sport di squadra tattici... yyyyyyy ..... se alla base talento solo quando l’espressione delle sue L’Autore.. portanza della forza di salto.... vengono ele. sono caratterizzate da evi- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Tale ricerca. di conseguenza.... finora. yyyyyyy sulla valutazione del processo: “Invece di .. il vantaggio mento medio”.. è vero il contrario: finché determinante tattico-individuale) e ai sog- La strategia della selezione di coloro che non sarà sufficientemente chiarito il feno. l’handball e la pallavolo e di sport tecnico- statistico vengano ulteriormente sviluppa..) che la yyyyyyy . yyyyyyy talento che si fondasse maggiormente .. yyyyyyy ricerca sulla predisposizione e le doti (. sia nei maschi... Fondamentalmente... ma non superiore a quella casuale...13% sportive concrete”..... Mentre Ljach (1977) per a Kupper (1980) di esigere una ricerca del nella prestazione degli atleti e delle atlete . prestazione superiore alla media.... ed è stato realizzato teristiche biogenetiche dell’uomo. Quindi.......... soprat.. ha dimostrato questo della selezione del talento viene posto un disposizioni alla prestazione si trova alme.. cioè più tardi... alla non uni. Wiedner e pugilato. hanno il processo di allenamento a lungo termine forza di salto. nella metodologia della selezione. Già nella ricerca tra- dalle misure di promozione viene escluso il del livello della sua categoria d’età8...) e la . tra l’altro. o anche nell’andamento longitudinale non si Essa parte dall’ipotesi fondamentale che le addirittura essenzialmente critici.. nuti nei test (cfr... Ciò deve essere considerato ci delle caratteristiche principali della pre... Infatti. Perciò è necessa.. Qualcosa di questo tipo è stazione complessa di gara. (1994) con vati a criterio di selezione i risultati otte. yyyyyyy . dovuta allo sviluppo riguarda le basi statistiche di questa pro... (1996). ma.. automaticamente no quattro deviazioni standard al di sopra di salto (orizzontale). cedura di selezione..... sarebbe necessario (.. yyyyyyyyyyyyy dinamica individuale (..... che ad annientate le possibilità di una carriera artistica. Kovar (1981) per quanto riguarda i zato l’andamento dello sviluppo di alcune value) si basa solo su esperienze pratiche top talents richiede almeno tre deviazioni capacità organico-muscolari e coordinati- e. yyyyyyyyyyyyy yyyyyyyyyyyyy . Però..... nei quattro gruppi d’età indagati gruppo di coloro che.... sia nelle femmine una distribuzione quasi normale.. pressione di una differenza tra una com- le obiezioni di carattere etico per quanto mo viene richiesto dal brasiliano Matsudo ponente aspecifica. mentre. Inoltre... yyyyyyy ... 149) ricerche isolate sull’allenabilità delle carat- teristiche della motricità sportiva.... forza di salto degli atleti e delle atlete dei la prestazione complessa di gara o gli indi. stazioni superiori alla norma.. vengono coordinativi.... fenomeno attraverso l’esempio della forza limite medio non banale.. proci di indici della prestazione rilevanti. 0..... yyyyyyy . una posizione chiave viene assunta .. Secondo questa conce- .. La scarsa capacità di risolvere il problema maggiore allenabilità dei talenti per un vocità con la quale viene stabilita quale attraverso la selezione di soggetti con pre. Sehlbach 1995. inaspettatamente. scono a trovare prove che sostengano una bitrarietà e. ha permesso osservazione longitudinale.... yyyyyyyyyyyyy ... le cose non sa. sorprendente.. .... non indicava differenze valutazione del talento avrebbe il compito non verranno decisamente applicate le sistematiche tra il miglioramento della di identificare quei giovani atleti nei quali alternative esistenti alla statistica gaussia...

generalmente. Ciò è dovuto al fatto fino all’età delle massime prestazioni (cfr. prestazioni d’ingresso più elevate o che anche Joch 1980). generalmente negativo.22 ± 0. nelle prime tappe G3 RP–JA dello sviluppo. In ambedue le ricerche. dal m.23 (n=19) due anni. i migliori velocisti tedeschi ed i ed atlete che svolgevano solo un insegna. Malgrado questo di precedenti ricerche di H. p = 0. La validità previsionale (G3).7 11.21 (n=14) G2: –0.3 11. sono gli atleti che si figura 6).7 10. 11. si evidenzia una spiccata e significativa profili di sviluppo di velocisti o saltatori e punto di vista della metodologia della interazione tra la loro successiva qualifica- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52 quelli di allievi delle scuole normali. quanto il ritmo 10. tra i velocisti e le velociste nazionali ne può dedurre. p<0.9 giovani velocisti e delle giovani velociste dell’atletica leggera completano lo stato G1 RP–JA –1. Se si 1 2 3 1 2 3 Gruppi di talenti 1999 Gruppi di talenti 1999 confrontano i miglioramenti nelle presta- Femmine (F=22. I dati del MATASS sul ritmo di sviluppo dei –0.impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 16 rapporto. i tivamente tre gruppi: i migliori velocisti mentava ulteriormente rispetto ad atleti migliori velocisti e le migliori velociste del mondo. si distinguevano migliori velocisti tedeschi nell’età scolare.1 11. citata in sprint viene confermata anche dai risultati ti scuole ad indirizzo sportivo.93. ma anche. a risultati opposti sono pervenuti sia debbano migliorare le loro prestazioni più nelle velociste di classe mondiale sui 100 Letzelter. nei tre gruppi10 un criterio signi- RP vs TI RP–JA G3: –0. nel 100 200 quale si tiene conto che il miglioramento dei risultati dipende dal livello di presta- 0 0 zione che è stato già raggiunto. gli Auto- Tassi di incremento 1997-1999 (senza prestazione d'ingresso) Tassi di incremento 1997-1999 (senza prestazione d'ingresso) 200 400 ri hanno introdotto come indicatore del ss ns ss ns talento il ritmo relativo di sviluppo. i valori iniziali. 1999). tra veloci- sti/velociste delle categorie giovanili più Figura 5 – Tassi di incremento biennali (1999-1999) della prestazione di gara nella velocità del. da Güllich (1999).9 RP (sec) nili A e B. . forti e più deboli. od in una selezione successiva. sperienza pratica e dal fatto che. Willimczik et al. p<0. (Magdeburger Talent und Schnelligkeits.4 attuale della ricerca sullo sprint nell’atleti- G2 RP–JA ca leggera. in quanto.9 TI RP–JA (sec) di sviluppo della prestazione giovanile o la –0. p < 0. ed internazionali: “durante l’età giovanile. come ricerca.01) zioni. risalente a due anni 0. durato G1: –0.42 (n=16) ficativo del talento non era tanto la pre- stazione d’entrata. cioè nelle categorie giova- –1. almeno Però. Homann e coll. Letzelter (1986) confrontando i rapidamente ed in misura maggiore.01). logica.4 “capacità di sviluppo” (Kupper 1990. mento “normale” di educazione fisica. sportivo).56 ± 0. 193). depurati dai valori iniziali.5 10. che. assume questa tappa successiva di svilup- avuto come oggetto di studio atleti di alto zioni ad ottenere i maggiori progressi nei po. 45) dei successivi progressi nelle prestazioni è stata già provata più volte: ad esempio. L’importanza fondamentale che studie). Letzelter (1982). (2001) progresso che non possono essere dimo. cioé le prestazioni –100 –200 nel momento della prima misurazione. debbono essere separati (attraverso un’a- 16 –200 –400 nalisi della regressione) dai valori delle dif- ferenze che quantificano i progressi nella –300 –600 prestazione in un determinato periodo di N* 5 19 2 N* 7 12 7 tempo (cfr.53. Se si vuole mettere in evidenza il ritmo relativo di svi- luppo. loro risultati (cfr.04 ± 0.00) Maschi (F=10.73. Zaciorskij et al. retrospet- allenati in modo specifico non si incre. viene riconosciuto come rilevan- te per il talento il progresso nei risultati Figura 6 – Rapporto tra i tassi di incremento della prestazione (TI) di juniores A rispetto all’età (“depurati” per quanto riguarda la qualifi- della massima prestazione ed il record personale (RP) di velociste sui 100 m di classe mondiale cazione iniziale). rispetto alla prestazione definitiva di livello delle categorie giovanili frequentan. 1974). di classe elevata nazionale tedesche (G2) e velociste in età giovanile (G1) (Güllich 1999. ma comunque. andamenti con uno sviluppo continuo to nel momento del loro inserimento nella mente. stessa frequenza con la quale si trovano uno sport di bambini in possesso di talen. Kremljova 1973. Anche quest’ultima ricerca ha trovano ad un livello più basso di presta. scuola. figura 5). sia nei maschi che nelle l’atletica leggera (dimensioni: punteggio IAAF) di velociste e velocisti dell’età giovanile di talento femmine risulta che i migliori atleti normale (Tg1) elevato (Tg2) ed estremo (Tg3) mostrano un ritmo relativo di sviluppo significativamente più elevato (cfr. ultimamente. Se non soltanto per una migliore prestazione Certo. nell’atletica.1 prima (femmine: F = 2. prestazione che vengono rilevate tra gli zioni di uno stesso regime di allenamento si trovano andamenti di sviluppo che pre- appartenti ai vari gruppi di sport debbono (prevalentemente nelle scuola ad indirizzo sentano regressi e stagnazioni nelle essere attribuite.5 maschi: F = 6. zione di sprint dalla categoria Juniores A nella loro ricerca longitudinale MATASS strati senza problemi. è plausibile che i talenti mostrino o delle prestazioni” (Güllich 1999. quasi con la all’effetto di selezione nell’assegnazione ad miglioramento. proprio nelle condi. quindi. che le differenze di d’entrata. che ha studiato.38. cfr.9 11. 48.086. sono proprio i tassi più elevati di zione ed i tassi di incremento nella presta- anche. anche per tassi più elevati di migliori prestazioni annuali. quasi esclusivamente.9 Alla fine del periodo di ricerca. Indipendentemente dall’e. delle loro categorie d’età.

famiglia. viene determinato. ragioni l’allenatore deve osservare attenta- principio del minimo sforzo. L’utilizzazione tori genetici. dità d’azione aciclica (femmine: F = 9. è stato possibile Però. maschi: F = 2. il tollerare passivamente”. p ≥ livello. (7) costituzione e (8) tecnica/coordinazione. sprint dell’atletica leggera.impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 17 Utilizzazione (femmine) Utilizzazione (maschi) 150 80 100 60 Punteggio IAAF Punteggio IAAF 50 40 0 20 –50 0 Gruppi di talenti Gruppi di talenti –100 R1 –20 R1 17 R2 R2 –150 –40 R3 R3 –200 –60 1 2 3 4 5 6 7 1 2 3 4 5 6 7 8 Componenti della capacità di prestazione Componenti della capacità di prestazione Figura 7 – L’utilizzazione dei presupposti di prestazione in tre gruppi di Figura 8 – L’utilizzazione dei presupposti di prestazione in tre gruppi di velociste di diversa qualificazione. Nell’ambito del MATASS. essere realizzata con la massima economia ciali “primari” della prestazione rapidità Attualmente. solo di garantire la prestazione di gara giovani. Sul criterio “capacità di carico” (1993. In mente e documentare come l’atleta reagi- che la massima prestazione possibile deve ambedue i sessi solo nei presupposti spe. ti da 3 a 7 sono stati moltiplicati per dieci) Sul criterio “utilizzazione” terzo criterio del talento l’utilizzazione carico è un parametro di stato complesso efficace delle caratteristiche personali rile. (o tendenziali) tra i tre gruppi di talenti. la figura 7 ed 8). quanto riguarda la previsione del talento e ne. che è determinato da fat- In un concetto ampio e dinamico di talen. senza che la percentuale di varianza essere fatto anche per quanto riguarda il nile. (6) costituzione e (7) tecnica/coordinazione forza reattiva. in quanto le (1) rapidità ciclica di sprint e (2) rapidità d’azione ciclica (tendenzial- velociste migliori mostrano anche percentuali (significativamente) più mente). (5) forza massima ed esplosiva degli arti superiori e (6) (per poterli rappresentare meglio graficamente i valori delle componen. carichi che il corpo è in grado teriore costruzione della prestazione. soprattutto. unilateralmente. Nel processo di diagnosi del talento. sistemi diversi che. che controllo dell’allenamento. il grado di attitudine di un atleta non rappresenta la capacità del giovane atleta endogene ed esogene. in quanto. senza che si producano alterazioni momento. di carico s’intende: “la capacità di rielabo. (4) forza reattiva.01) e rapi. gara. < 0. in quanto i migliori velocisti mostrano anche percentuali (signi- elevate di varianza nel criterio-rapidità di sprint. uno sfruttamento avventato delle riserve di realizzare attivamente o di sopportare o I problemi che abbiamo citato vanno attri- (massime) di adattamento. sivo per quanto riguarda lo sviluppo futu- condizioni esogene di sostegno (scuola. nello sport giovanile di alto possibile delle risorse esistenti. Non si riesce ad ottenere la prova una migliore utilizzazione nelle componenti speciali della prestazione una migliore utilizzazione nelle componenti speciali della prestazione (1) rapidità ciclica di sprint e (2) rapidità d’azione ciclica. amici). non al prezzo di della salute. Se si vuole ciclica di sprint (femmine: F = 32. ma ciò deve Comunque. dell’organismo.52.08) vi per punti e molto unilateralmente attra- ne e di miglioramento deve essere svilup.001. Per queste due tivo se l’utilizzazione delle risorse segue il possedevano nel criterio di varianza. è intuitivamente evidente che è posi. in quanto di gara. tal- Dal principio che l’incremento dei risultati volta. per il talento nella corsa di sprint dell’atle.12 funzionale decentralizzata o centralizzata. p cità specifica di carico viene valutata solo la piena capacità delle riserve di prestazio. ma anche attraverso il suo rappor. sce alle sollecitazioni d’allenamento. le singole risorse hanno un peso anche tica leggera (cfr. (4) forza massima ed esplosiva. in quanto la capa- fino alla massima prestazione individuale. presupposti personali della prestazione ed capacità di rielaborazione biologicamente to con l’età di sviluppo (biologica) ed i pre. realizzavano le loro massime prestazioni di mozione del talento stesso. che e gli atleti più rapidi sui 60 e sui 100 m11 con regolarità durante il processo di pro- però è stato ancora poco studiato. Non è così invece per ficativamente) più elevate di varianza nel criterio-rapidità di sprint. si ricava. delle capacità generali condizionali. erano differenze superiori a quelle casuali verso i normali parametri della valutazione pata e cautamente sfruttata solo nel pro. (5) è così invece per le componenti generali (3) rapidità elementare. La capacità di buiti al fatto che ancora manca un piano . DSB/BA-L 1982). nella prassi dello sport giova. 52 prestazione stessa. pletamente soddisfatte. secondo Fröhner SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. anche gli atleti migliori delle catego- in età giovanile deve essere ottenuto Secondo Fröhner (1993. 63) pone problemi. vanti per la prestazione. nella corsa di ro della prestazione (cfr. p ≥ 0. alle condizioni di sostegno del contesto in positiva dei carichi. come anche da influenze to. in un determinato supposti psicofisici che determinano la rare. compromettono la salute e l’ul- prestazione e. degli arti inferiori.66. per durante i diversi momenti della valutazio. 11).75. la attraverso l’espressione delle prestazione le ricorrendo quanto meno possibile ai capacità psicofisica di carico.001. cesso a lungo termine di sviluppo della Questa unilateralità. Non le componenti generali (3) rapidità elementare. è un presupposto deci- supposti endogeni della prestazione e le cui vive. per capacità rie giovanili evidenziano punti deboli in sfruttando quanto meno possibile i pre.69. Ciò significa tasse significativamente più elevata. Le atlete deve essere esaminata frequentemente e esso diverso ed ogni volta specifico. queste esigenze non vengono com- che il potenziale del talento si estrinsechi 0. p < 0. risul. maschi: F = 7. provare quanto l’utilizzazione sia rilevante essere diagnosticata precocemente. la capacità di carico non solo deve Nella determinazione del talento sportivo. Non si riesce ad ottenere la prova di velocisti di diversa qualificazione.

Bianco: nazionali A o B. saranno create basi scientificamente fon. nel sostegno alla selezione del Blu: drop-out prima dell'età dei massimi risultati La strategia attualmente dominante nella talento. particolarmente importante in quegli sport mento. come alle condizioni possibile. giovanile. Infatti. Con ciò intendiamo serie temporali che risultano. chia. carico nell’allenamento sportivo. ma di allenamento porta ad effetti di com- genetiche ed influenze ambientali. Per chiarire i molteplici problemi relativi la diagnosi non lineare della somiglianza tra Tale strategia. la ricerca di base in materia di Grigio: praticanti sport. Celeste: Lega federale. aggiunto che. ancora . Per ne. non zare una valutazione funzionale continua. ma senza grandi risultati prassi dell’allenamento giovanile è quella scienza dell’allenamento si dovrebbe con. lato può essere realizzata solo in modo I modelli matematici non lineari possono date che permettano una valutazione effi. arricchimento ed fluttuazione. nella documentazione sul. su carriere di alle. A ciò va teplici caratteristiche della prestazione ed dalla ricerca di base medico-sportiva. estremamente ridotto. l’allenamento si è prestata un’attenzione possano anche simulare dinamiche non mente e continuamente le loro prestazioni troppo scarsa al fatto che i dati sull’allena. lineari di sviluppo. Conseguenze per la diagnosi massimale ed esplosiva. gare internazionali (Campionati mondiali. Ordway membri della società sportiva della loro sioni di risultati” inaspettate (cfr. (cfr. tati. in quan. allenamento sono sempre più difficili da mento. sulla base di un profilo del. strategia di selezione di soggetti più resi- gnosi a posteriori di carenze nella capacità stenti al carico. normalmente svolto nelle Società sportive. esistono l’apertura alle influenze esterne del siste- rendo ulteriormente il rapporto tra doti condizioni tali che permettono di organiz. ampia e attendibile. occorre che siano conside. un grammi di allenamento sono ampiamente prevedere.impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 18 ben definito per quanto riguarda la dia. od il passaggio ad uno sport che è molto assistito dal punto di vista scienti. doti genetiche ed influenze ambientali zionare primariamente giovani atleti che Di fatto. Allora. differenziato In un allenamento giovanile quale quello lari di sviluppo individuali non possono secondo diverse dimensioni di capacità. Figura 9 – Esempio di una rete neurale per capacità di prestazione motoria sportiva. od anche sotto forma di “esplo- zione generale al carico (cfr. L’interazione reciproca tra mol- importante contributo può essere fornito standardizzati e documentati. la loro carriera. ma anche lo anche gli atleti che abbandonano. pensazione. un supposto talento sportivo e la capacità di tuale (programmatico) e pratico deve esse. all’interno sonali di prestazione. in quanto. in modo tale che possano essere del sistema complessivo dell’allenamento di sostegno da parte del contesto in cui applicati. dove troviamo una mescolanza di sessi e cedure statistiche lineari di analisi della SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. per prima cosa debbono essere prestazione o la prestazione di atleti già re integrata prendendo in considerazione i risolti due difficili problemi: affermati ritmi di sviluppo di queste caratteristiche. Comunque. i pro. Ciò è 18 capacità di carico fin dall’inizio dell’allena. classe. essere utili anche nelle ricerche applicate cace dell’allenabilità. in stiche individuali particolari e non lineari. ci si deve acconten. zione di modelli sulla base di reti neurali te a tale profilo. forma di crolli. • Il secondo passo da compiere è quello di di scienza dell’allenamento. Si tratta di processi che superiori alla norma. aumentando la durata del processo di selezione di soggetti più sensibili all’allena. occorre sviluppare una strategia di esse. senza restrizioni. basandosi sui cioé orientati sulla scienza del comporta- risultati nelle gare giovanili o su determi. modelli mate. di resistenza alla dell’allenamento fatica o di stabilità psichica verso lo stress. generalmente non regressione e della discriminanza. soltanto per quanto riguarda le singole Inoltre in esse possono essere analizzati che negli atleti si possono osservare sotto disposizioni alla prestazione. in queste scuole. namento di successo. le interrelazioni ed i feedback tra vivono e si allenano. solo nelle scuole ad indirizzo provocano dinamiche di sviluppo delle sono superiori alla media sia nelle loro sportivo esistono possibilità quasi ottimali prestazione sportiva che hanno caratteri- prestazioni sia nei progressi dei loro risul. allo sviluppo delle capacità o della presta. figura 9). che possano essere costruiti modelli e si categorie giovanili che migliorano rapida. vada verso un maggiore tuzione psicofisica che permette loro di impiego di misure d’allenamento ad azione fare fronte a carichi di gara superiori alla preventiva. Giochi Olimpici) stazioni superiori alla norma. tare di controllare il processo del ritmo di elaborare modelli matematici e strumenti nel caso particolare di un atleta. • il primo passo da compiere è quello di come anche il grado di utilizzazione dei eliminare la carenza di una documentazio- diversi presupposti della prestazione. essere adeguatamente rilevati con le pro- potrebbero essere formulate raccomanda. dal punto di vista concet. che presentano un modello di carico caratterizzato da notevoli richieste di forza 3. mann et al. L’obietti. finché non stiche qualitative delle quali abbiamo par. mento e su progetti longitudinali di ricerca nate disposizioni nelle caratteristiche della sul “campo”. Inoltre. modo più obiettivo. intendendo con essi quei di carico e dal conseguente allenamento giovani atleti che dispongono di una costi- riabilitativo. ricorrendo quanto mento e le gare debbono essere rilevati nel dovrebbero dominare nella prassi dello meno possibile sia ai loro presupposti per. affidabile e frequente sport di alto livello. matici avanzati di valutazione. soprattutto nelle classi inferiori o che. oltre a sele. gare nazionali di selezionare soggetti che ottengono pre. 52 zioni per quanto riguarda la scelta di uno di categorie d’età e che. Da questo punto di vista. di ottenere tale documentazione. Ad esempio. negli stadi precoci di allenamento. Come terza misura nella diagnosi del vo di un tale piano dovrebbe essere un talento troviamo la costruzione di una cambiamento di tendenza che. 2001). in modo tale rati dotati di talento quegli atleti delle dire che. zione. Questi processi partico- l’allenabilità individuale. centrare su approcci teorici macroscopici. informatici che permettano di analizzare le questa ragione. finora. continuano ad essere nizzata”. e sem- sport. fico. dalla dia. di stagnazioni nelle presta- sviluppo di prestazioni sportive complesse to pur avendo interrotto prematuramente zioni che si producono in forma “autorga- o la capacità di prestazione in quanto rea. sviluppo di alcune caratteristiche della gnosi e l’ottimizzazione della capacità di prestazione. 2a Lega federale. Hoh- 2000). una documentazione con le caratteri. brano più adeguate le procedure di costru- mostri un modello di carico corrisponden. Inoltre. che mirino a migliorare la media o relativamente unilaterali.

Gulinelli da Leistungssport. basata su un modello 1984. l’intero l’atleta è stata analizzata dettagliatamente chard 1986. discussa Risultato di gara: 10°/11° classe sopra) è interessante il problema della dispo- sizione genetica all’allenabilità. visione stabile a medio termine dello svi. sto di soggetti dotati di talento. Bulgakova 1978 (citata da nelle scuole ad indirizzo sportivo. cioé una (5) Cfr. validità delle ipotesi da formulare per la esercizio prolungato (Eckardt 1976). scienza dello sport. p = 0. 4. esempio. che si allenavano per un periodo sufficientemente lungo di (3) Cfr. (1) Fin da W. quale sarà il futuro svi. Gabler. Fröhner 1993. lità generale. scono alla prospettiva che. come quella che si esprime. 1992. doveva essere considerato compo- generale. Richartz. grazie ai lavori di Bouchard (1970) e di Skinner (2000) è una volta utilizzando una rete neurale prestazione innate (o quanto meno precoce. Resistenza: 8°/9° classe (8) Questo limite è stato stabilito in quanto. Gaisl 1980. 19 Risultato di gara: 8°/9° classe (9) Se. Harsanyi. Pienaar et al. 1998. Salmoni 1996. Letzelter stato sottoposto ad una serie di procedure di strapolazione dello sviluppo individuale 1982. pubertà. per talento s’in. su disposizioni alla sono trasparenti ed obiettive e perché. elevato ed estremo è stata scelta in se l’evoluzione fino a quel momento del. Freitag ammissione e di successiva selezione e. Regnier et al 1982. i risultati luppo del talento. Maes et al. Hebbelinck. si può cercare di simulare.impaginato Hohmann 12-21 22-03-2002 5:49 Pagina 19 molti sport. importanti per la selezione del talento tut für Sportwissenschaft. nell’al- forma speciale della categoria generale “pre. Blanksby 1980. stato possibile sostenere l’ipotesi che ciò che (figura 10). Siris 1974. Brüggeman. 2000. nel campo dello sport. Ruoff 1979. se stesso. a differenza dei precedenti. (11) Per per poterli confrontare. all’esatta determinazione dei gemelli Traduzione di M. Sork 1976. Kriterien sportlichen Talents individuale superiore alla media (Singer verso il tempo) esercitata dall’ambiente e dal 1981). to. Il concetto di attitudine. nel momento della ricerca. inoltre. Gaines 1990. Bou. sport. in quan. 1984. Cliquet 1970. titolo originale: Leistungsdiagnostische SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. l’e. 2000). condizionata da disposizioni luppo della sua prestazione. Prohl. Renger 19991.de . Martin 1986a. in futuro. verso le richieste dell’ambiente e dell’allenamento. Steinacker et al. Inoltre Forza: 8°/9° classe la capacità enunciativa della prestazione di gara aumenta con l’aumentare dell’età del- Rapidità: 8°/9° classe l’atleta. Nei lavori più recenti di Neurone nascosto ricerca sull’ereditarietà del talento sportivo Carico di allenamento: 10°/11° classe (al di là della dipendenza delle singole carat- teristiche dalle predisposizioni. di Rapidità: 10°/11° classe fatto. gruppo di atleti ed atlete. Kaminski et sulle diverse distanze di gara.uni-potsdam. Bloom 1995. ad esempio Kupper (7) Le prestazioni complesse (di gara) sono Indirizzo dell’autore: Universität Potsdam. zati ricorrendo alla tabella dei punteggi della ton. Brettschneider 1996. anche caratteristiche della perso. 1999. sa valenza. Borms dalle categorie d’età. quanto. con lo stes. Anche se la nalità che vengono acquisite grazie ad un genetiche. Schneider et al. Di recente. in e-mail: ahohmann@rz. determinate al. corrisponde al Tecnica/Coordinazione: 8°/9° classe Neurone nascosto vantaggio generale dei componenti della squadra nazionale rispetto alla capacità di Carico di allenamento: 8°/9° classe prestazione della popolazione media brasilia- na (in età di 21 anni). permette quanto meno una pre. 52 essere raggiunto un livello di prestazione (considerata longitudinalmente. potrà monozigoti e dizigoti ed all’azione crescente 2001. Letzelter. non si con. Klissuouras 1971. esiste una diffe- ca per un determinato campo. di per della prestazione. der. distingue i talenti sia soprattutto l’allenabi- senso prognostico. IAAF. secondo ricerche dell’Autore. (10) La definizione: soggetti di talento nor- simulazione non è da esaminare ex ante. comprende. il ritmo di sviluppo sembra indicare una particolare possibilità adattativa. 14469 Potsdam centra. Krahl renza. riguarda la forza reattiva. Weiss 1979. (4) Cfr. in mente acquisite) ma. cioè attra. Am neuen Palais 10. Il problema dell’allenabilità delle singole disposizioni alla Figura 10 – Esempio di una rete neurale per la costruzione di un modello non lineare e la simula. Università di Potsdam sizione ed il talento (cfr. i maggiori progressi delle prestazione indivi- Forza: 10°/11° classe Migliore risultato finale duale vengono interpretati come risultato di una capacità particolare di adattamento. 1993. 1996. sono state standardiz- Note 1990. Arnot. (2) Cfr. Andreas Hohmann. Sia il concet.006). Klimek 1998. (12) Nelle femmine. a parità di carico di allenamento. Elflein 1996. era già allenamento (Hohmann et al. prestazione viene quindi completato dalla zione della dinamica dello sviluppo delle capacità di prestazione o della prestazione di un talento ricerca sulla sensibilità del genotipo. Willimczik 1986. Cattedra di viene utilizzato in relazione con la predispo. Stern (1916). non esistono strategie alternati- ve certe per la selezione del talento. Treutlein. male. in sportivo quanto tale. che spesso sesso nella seconda età scolare o nella L’autore: prof. tendenzialmente significativa. Popple. tezza del contributo come criterio di presta- disposizione”. prioritariamente. Fischer. al numero limitato di gemelli che praticano to di predisposizione che di talento si riferi. che è Resistenza: 10°/11° classe indipendente dalla capacità iniziale di pre- stazione e dal tipo di influenze esercitate dal Tecnica/Coordinazione: 10°/11° classe processo di sviluppo.97. 1988. ad (6) Le difficoltà metodologiche sono dovute zione (F = 2. per quanto tende una “predisposizione speciale” specifi. Brettschnei. Insti- 1993) va interpretato come aperto. soprattutto perché sono semplici da stabilire. Tschiene 1979). 1980.

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al ruolo che svolgono le donne nell’e- ducazione delle giovani generazioni e nella vita familiare (Ismerov. economica e culturale del loro Paese. La possibilità di un adattamento stabile dell’organismo a fattori come i carichi fisi- ci. Kiev Ciclo mestruale e capacità di prestazione delle atlete Lo stato funzionale e la capacità di prestazione di atlete di alto livello. dall’attività delle strutture intracellu- lari e delle singole cellule fino alle forme . in tutto il mondo. Però. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. In ogni epoca il processo di adattamento ha svolto un ruolo decisivo nella conservazione della specie umana e della civiltà. l’ipossia. Introduzione In una società moderna le donne hanno parità di diritti con gli uomini e partecipa- no attivamente alla vita politica. con particolare rife- rimento al sistema respiratorio. Negli ultimi trenta anni. sociale. contemporaneamente. Hajblan 1985). di risolvere problemi che prima sembravano insolubili. gli stress ripetuti determina la stabilità del sistema vivente (Meerson 1993). Università statale ucraina di educazione fisica e sport. esistono problemi medici e sociali specifici che riguardano la loro attività lavorativa legati alle particola- rità anatomiche e fisiologiche dell’organi- smo femminile.Shahlina verti 22-28 22-03-2002 5:54 Pagina 22 Larisa Shaklina. L’uomo ha avuto la possibilità di vivere in condi- zioni precedentemente incompatibili con la sua sopravvivenza. 52 è aumentato l’interesse verso lo studio dell’organizzazione ritmica dei processi che si svolgono nell’organismo umano (Komarov 1989). perché i ritmi dominano Foto GIGANTE in natura. di realiz- zare carichi che prima sembrava impossi- bile realizzare. Il progresso tecnico-scientifico ha cambia- to notevolmente il ritmo della vita quoti- diana in tutta la sua complessità. e riguardano tutte le forme della vita. 22 tenendo conto del ciclo biologico dell’organismo femminile Attraverso un approccio sistemico sono state studiate le particola- rità mediche e biologiche dell’or- ganismo delle atlete e gli effetti provocati sull’organismo femmini- le dai cambiamenti ciclici dello stato ormonale e della regolazio- ne nervosa ed ormonale dei siste- mi fisiologici. Un simile interesse verso i bioritmi è logico. alla funzione della mater- nità.

4. Denile Muster 1973) di disturbi della salute delle atlete. il prestazione delle atlete cambia a seconda so. 1990. dell’ipofisi (FSH.0 primi Giochi Olimpici della storia moderna 36. sogno di ossigeno dei tessuti e lo scambio vaguardarne la salute. porto tra questi ormoni. Montagnani 1992). Nell’organizza- zione del processo di allenamento non Fasi CM I II III IV V sono state prese in considerazione le par- ticolarità dell’organismo femminile e in particolare il suo ciclo biologico. Endometrio to è stato impostato in base agli stessi principi. 1990. in cinque fasi trasporto dell’ossigeno ai tessuti dove esso della fase del ciclo mestruale. Se ai basale 37.0 dattamento siano molto varie. 20. approssimativamente. Sono nate nuove specialità sportive.5 tonov 1980. 1975. 1989): fase viene utilizzato ed avviene il processo glo- meccanismo biologico di questi cambia. 40. Secondo V.2 stato di stabilità nell’organismo. fase postmestruale (II). 38. LTH) e delle ovaie durante il ciclo mestruale. Dil’mann (Dil’mann 1985). ml-1 dall’adattamento a carichi fisici di finalità. Tepperman H. Platonov 1984. Ghus’kov 1994). mE . 1991) ha stabilito che la capacità di rapporti il ciclo mestruale può essere divi. È nostra opinione che. Il numero delle atlete partecipanti ai Giochi olimpici invernali è Follicolo aumentato da 13 (Francia. Figura 1 – Variazioni del livello follicolare degli ormoni gonadotropi nel sangue. garantiscono. ng . fase bale della fosforilazione ossidativa che . mg-1 0.0 2. Levenez et cientemente. Platonov. Ghus’kov 1994. come anche menti. logici del controllo dell’allenamento delle 1978. 1994) (Platonov. Levenez e di altri Paesi non è stato studiato suffi. Inoltre è mostrato il rap.0 intensità e durata diverse alla necessità di adattarsi a condizioni estreme. della diminuzione dei risultati. di ovulazione (III). 1924) a 522 dell'ovaio (Norvegia. Krupko-Bol’shova 1990. 52 necessario sia per incrementare l’efficacia ventotto giorni. dell'utero pici (Atlanta. mestruale (I).0 hanno partecipato soltanto atleti. proprio il sistema respiratorio SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. ha rappresentato la causa più importante Milcu. già ai secondi (Parigi.Shahlina verti 22-28 22-03-2002 5:54 Pagina 23 complesse di funzionamento dell’organi- smo. Purtroppo finora il processo di allenamen. mentre ai XXVI Giochi Olim. della norma e Ipofisi – 30 dell’omeostasi vanno analizzati tenendo ormoni 20 gonadotropi conto dello svolgimento ciclico dei proces. lo sviluppo dell’o. testosterone) fatto che. de Souza et al. Platonov 0. per via ematica. Platonov 1996).0 nello sport. atlete è stata rivolta un’attenzione partico- al. della pratica sportiva da parte di molte numerose pubblicazioni di specialisti russi Nell’elaborazione dei principi medico-bio- atlete (Svecnikova et al. Sulla base di tali sangue e la sua funzione ossidativa che. lare al sistema funzionale respiratorio ed Metzger 1991. Bulatova. nonché la matura. se si eccettua la dinamica del con. descritta in (IV). Purtroppo il (Tepperman G. 1900) hanno partecipato Muco del collo undici atlete. loro volta. 1996) le atlete partecipanti sono state 3 626. determi. fase di post-ovulazione del fenomeno dell’abbandono precoce tenuto ormonale nel sangue.25 1988. Dal punto di vista della scien- za che studia i bioritmi. fase premestruale. della temperatu- nato dalla funzione mestruale ovarica. sarebbe più esatto Ormoni 0.0 Il numero delle donne che praticano lo Temperatura sport è aumentato notevolmente. attraverso la ventilazione pol- un compito molto importante. ng .. ma dell'ovaio di una dinamica dell’omeostasi che crea lo estradiolo 0. in parti- colare della loro funzione riproduttiva. ml-1 si fisiologici. progesterone. la circolazione del Radzievsky con i suoi allievi (Radzievsky zione del corpo luteo. de Souza Nella figura 1 sono rappresentati i cambia. Ciò ra corporea e della struttura degli organi recettori durante il ciclo mestruale (Babicev 1984. sia per gli uomini che per le Giorni CM 1 7 14 21 28 donne (Ghiljasova 1993). menti della concentrazione degli ormoni alle variazioni del suo stato funzionale L’elaborazione dei principi medico-biologi. Ciò è dovuto al che dell’allenamento femminile costituisce (estrogeni. in quanto è durante un ciclo mestruale della durata di monare. Già venti anni fa. le forme di espressione dell’a. a 1984. LH. andando Progesterone mg . i problemi dell’adattamento. vulo fino all’ovulazione. ed attualmente le atlete svolgono gare che prima erano esclusivamente maschili. garantisce che venga soddisfatto il fabbi- della preparazione delle atlete sia per sal. ml-1 Il moderno sport di alto livello offre molte 23 opportunità per studiare le possibilità di Testosterone adattamento dell’organismo umano (Pla. gassoso nei polmoni.4 parlare non di stabilità dell’omeostasi.

Kolcinskaja 1966. della membrana mucosa. Arend Bouen 1994). fondo. biochimiche. porti al cambiamento dello 64 stato funzionale del sistema respiratorio e 2 del sistema di trasformazione dell’energia biologica. disciplina sportiva. d’ossigeno dell’organismo (Kolcinskaja mestruale che si esprimevano nel ritardo Durante il ciclo mestruale. ed le diverse fasi del ciclo mestruale. in nuotatrici (2). da noi modificati). il peso corporeo aumenta sistemi matematici del sistema di controllo mestruale è stata effettuata in base alle cominciando dalla fine della fase di posto- dei regimi d’ossigeno dell’organismo e del misurazioni della temperatura basale. catori (de Souza 1991. nuisce leggermente e nella fase postme- e Lauer (Lauer. allo vulazione e raggiunge i valori massimali sistema funzionale respiratorio. Il mente. A questo scopo stata verificate nelle atlete praticanti gin- Lo studio è stato effettuato in ogni fase sono stati utilizzati test specifici per ogni nastica artistica e ginnastica ritmica. verifica. nel cam- All’esperimento hanno partecipato 166 ergometrica e il cicloergometro. in atlete praticanti canoa e kayak (3) durante il ciclo mestruale I metodi della ricerca sono stati utilizzati una imbarcazione della durata della fase mestruale. come anche lo studio dei L’individuazione delle fasi del ciclo osservazioni. test a carichi crescenti che prevedeva l’au. Kusne- un modello computerizzato dei regimi manifestava alterazioni della funzione zova 1981. della felce”. influiscono notevolmente sullo stato fun- fisiologiche. tutte le atlete di elevata qualificazione (il Nella pratica clinica è stato osservato l’au- ca) alla regolazione dei parametri dell’O2 in 98. zionale delle atlete. e acrobatica sportiva. I dati dei questionari e dei colloqui con mestruale è stato osservato da molti ricer- ma. Per raccogliere infor. loro discussione L’aumento del peso corporeo delle atlete questo prevedeva l’utilizzazione di carichi nella fase premestruale rispetto alla fase di diversa intensità. dello sviluppo sessuale (cioè. 52 flusso sanguigno sistemico (gittata cardia. Ognuna di queste alterazioni normale della funzione mestruale. nella riduzione o nell’aumento parametri respiratori (tabella 1). In esso è stato utilizzato l’approccio siste. e che il cambiamento dello stato 24 funzionale del sistema respiratorio deter- 62 mini. inclusa quella massi. in condizioni di metabolismo massa corporea in ogni fase del ciclo basale. Per lo studio del contributo quantita. Successivamente. ai parametri del “fenomeno parametri della capacità speciale di presta. le possibilità di realizza- zione delle capacità fisiche. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. psicologiche e nikova. Lo studio dei regimi d’ossigeno dell’organi. 68 skaja 1973. dati che riguardano il rilevamento della mestruale. 58 Per cui. per 2-3 cicli. caratterizzate da un andamento esperimento è stato anche realizzato un mestruale. per 1-2 mesi. tivo della ventilazione polmonare e del pline sportive) hanno dimostrato che quasi 1992. Kolcinskaja et al. 56 nale sulla funzione del sistema respirato. rappresenta un’indice che la funzione to in base ai valori della temperatura basa. Arend Bouen 1994). il regime d’ossi- 1973. l’ATP (Kolcin. è stato utilizzato fase mestruale. 1 Per cui abbiamo ipotizzato che la variazio- ne della concentrazione di ormoni sessuali 66 nel sangue. Il valore .9%) svolgevano allenamenti durante la mento della massa corporea fino a casi di condizioni di normossia. I II III IV V rio. ed ai risultati di un apposito zione sono stati studiati nelle condizioni di La maggiore percentuale di alterazioni è questionario. mazioni sull’effetto esercitato dall’attività L’analisi dei risultati dello studio strumen- mico allo studio del processo di allena. 1975) e sulla capacità di prestazione delle atlete durante Figura 2 – Variazioni della massa corporea in giocatrici di pallacanestro (1). 1978). nella stazione seduta. Montagnani et al. cioè. della capacità 60 di coordinazione dei movimenti e della capacità di lavoro fisico e intellettuale 3 delle atlete durante il ciclo mestruale. 1983) e modelli del sistema respira. e che una atleta su tre edema premestruale (Jankin 1980. in condizioni di normossia e sotto sforzo. registrati quotidiana. 974 atlete (che rappresentavano 16 disci. mento graduale dell’intensità del carico. Secondo le nostre pedagogiche. fisiologica. durante lo stato di riposo relativo Risultati della ricerca e mestruale. nella fase mestruale il peso corporeo dimi- smo è stato condotto secondo Kolcinskaia meno della felce”. In questo biamento della quantità del flusso atlete. nel ritardo geno dell’atleta cambia. Kolcinskaja 1966. Nella letteratura specializzata mancano stato effettuato in tutte le fasi del ciclo utilizzando il test della t di Student. I dati raccolti durante struale ritorna ai suoi valori iniziali (figura rilevamento dei parametri funzionali è lo studio strumentale sono stati elaborati. Nello stato di torio (Kolcinskaja et al. sci di del ciclo mestruale. allenamento e di gara. sportiva sulla funzione mestruale delle tale ha dimostrato che i cambiamenti dello mento che prevede l’utilizzazione dell’in. I mestruale non corrisponde alla norma le ascellare. secondo il “feno. atlete è stata anche realizzata una analisi status ormonale durante il ciclo mestruale sieme delle moderne metodiche di ricerca di 974 questionari speciali (secondo Svec. Per misurare del menarca). in alterazioni del ciclo riposo.Shahlina verti 22-28 22-03-2002 5:54 Pagina 24 porta alla produzione della fonte principa- le dell’energia biologica. 1978). cambiano i la capacità generale di lavoro muscolare mestruale. a sua volta. durante le diverse fasi del ciclo mestruale. studio dei parametri della cristallizzazione nella fase premestruale. 1975). sui regimi d’ossigeno dell’organismo (Lauer. 2). l’obiettivo della nostra ricerca è stato quello di individuare gli effetti pro- dotti dai cambiamenti dello status ormo.

9 108.2 l di aria ovulazione e raggiunge i suoi entrata nei polmoni nella valori massimali nella fase fase ovulatoria e dei 38. con carattere di zie ad un volume respiratorio compensazione. mm di mercurio batt/min sistolica cardiaca emodinamico % sistolica diastolica ml ml/min % SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n.2±0.9 II 20.2±0.4 64±2 73. poranea diminuzione del nella fase di ovulazione. trale.1 408.0 V 20. specialmen- della respirazione cellulare da parte degli zioni dei sistemi secretori. perché. Però. la respi. dovuta alle varia.8±0.7 * Indica che le differenze tra i valori dei parametri nelle diverse fasi sono significative.8±2.6±39 200. una frequenza respiratoria accompagnati dalla contem.8 IV 20.2 60±5 60.Shahlina verti 22-28 22-03-2002 5:54 Pagina 25 massimale del volume respi.8±0. è dovuto al fatto che.9±0. respiratorio. derato un meccanismo compensatorio.3 62.4 IV 20.9 4572*±42 25.2±1. Maksimov 1989). specialmente nella fase la massima ventilazione pol.8 97.0 4620*±22 28.9 l. mentre prima dell’ovulazione è mag- postovulazione esso viene utilizzato. Rota.6 97. in Tabella 1 – Parametri respiratori nelle atlete (n = 10) durante le diverse fasi del ciclo mestruale (Cm) Fase Contenuto di O2 Ventilazione Frequenza Volume Consumo Equivalente SaO2 del Cm nell’aria respirata. mestruale e mestruale (Milcu. da 32. ratorio al minuto viene rag. Denile Muster 1973.6±0. estrogeni. che.3±1. premestruale.0±2. nella fase di postovulazione e.5±18 35.2±2.1 20.8±3.0±15. p < 0. La dimi.3*±41 23. Secondo M. ru 1981.7 352. che è caratterizza. diocircolatorio invece sono ta dalla più elevata frequenza caratterizzati da una dinami- respiratoria e dal più scarso ca diversa (tabella 2). 25 relativamente scarsa. a loro volta.4±6. I 20. Denile giore il tono parasimpatico (Vihliaeva rispettivamente. mina l’incremento della portata cardiaca no essere spiegati con l’effetto di stimolo ne delle vie respiratorie. Short 1987) possono giunto nella fase di ovulazio.9 5713*±192 16. nella fase premestruale.7±0.3±28 175. p < 0.6±1.05 Tabella 2 – Parametri circolatori nelle atlete (n = 10) durante le diverse fasi del ciclo mestruale Fase Contenuto di O2 Pressione arteriosa Fc Gittata Portata Equivalente del Cm nell’aria respirata.6 388.9 107.2±0.9 III 20. mentre nuzione della soglia di sensibilità verso il tono simpatico del sistema nervoso cen- nella fase postmestruale e nella fase di CO2 del centro respiratorio nelle fasi pre. fasi. durante queste due nella fase di ovulazione (III).9 6525±204 16.4±0. bronchiale e delle possibilità di ventilazio.9 7050*±360 17. Austin. quenza cardiaca aumenta razione risulta meno econo.6±14 33.3 58±4 64.0±2.9 105±12 65±6 65. la cui concentrazione è massima sono determinate dall’attività degli ormoni Rotaru (Rotaru 1981) ciò può essere consi- in questa fase del ciclo (tabella 1). Occorre notare che.3±0. polmonare respiratoria.6 II 20.8±16 32. quali. Ciò. aumenta il utilizzato soltanto un litro di O2.83±0.0±34 165. Rotaru 1981. Demidov et al.3 l premestruale.2 63. probabil- della fase premestruale.9 6325*±208 20.8 4176*±44 20.6±25 174.2 310. Foto BRUNO parte dell’organismo viene dopo l’ovulazione.0±0.0 63.3±O.3 63.c. della fre- più elevato rispetto ad altre quenza respiratoria e della fasi del ciclo mestruale.4±7. si determina monare viene raggiunta gra.6±8.2±36 3961*±1. un’aumento.8 345. d’ossigeno. dei 35. Muster 1973.8±0. te. Scverkova 1985. come anche nella fase pre. cominciando dalla fase di mica. La fre- volume respiratorio.9 109±4.4 97.7 e 32.9 5800*±201 16. 1986. sessuali (Milcu.1 V 20.9 97. I parametri del sistema car- mestruale. Sverkova 1966. volume respiratorio.2±0.4±1.9±1.2 97. ventilatorio % % ml/min resp/min ml ml/min u.2±0.4 60.9 104.6±1.35±0.9 * Indica che le differenze tra i valori dei parametri nelle diverse fasi sono significative. e con ventilazione polmonare.2 38. I valori massimali raggiunti dal consumo 1985)).4±21 195.5±0. la diminuzione della permeabilità L’aumento della frequenza cardiaca deter- d’ossigeno nella fase di ovulazione posso.0 32. 52 I 20.9 III 20.05 .9±11.3 62±3 72.7 400. da mente. rappresentare le cause per le ne (III).

Nella seconda metà del ciclo. Costo in O2 del lavoro.5 ± 8. 15 Una analisi più completa del processo per tappe dell’apporto e dell’utilizzazione di O2 3 3 3 3 3 14 0.9% e soltan- 16 to nella fase di ovulazione raggiunge circa il 98% (97. 26 a a mentre il range delle variazioni della pres- 600 V V sione diastolica è di 4-7 mm.0 Hb/l nella V fase.05). 52 del rapporto “ventilazione alveolare/venti- 2500 I II III IV V lazione polmonare” (62%). coefficiente di utilizzazione delle capa. 1200 il valore della portata cardiaca è minore. kgm-1 Le differenze nei processi respiratori e nella circolazione ematica che sono state 2800 6. Nella fase mestruale. Nella I e spe- 50 V V V V V V V cialmente nella III fase il sistema circolato- V rio soddisfa in maniera più economica il 400 I II III IV V I II III IV V fabbisogno d’ossigeno dell’organismo: cioè Fasi del ciclo mestruale Fasi del ciclo mestruale nella fase mestruale e nella fase di ovula- zione ogni litro d’ossigeno viene portato Figura 3 – Variazioni dei parametri dei regimi d’ossigeno dell’organismo (della velocità del tra. In questo modello come input sono stati 2900 utilizzati i risultati dello nostra ricerca. a – sangue arterioso. min -1 I I I Durante il ciclo non ci sono variazioni 1000 125 A significative della gittata sistolica (P > A A A A 0. della funzione respiratoria del Figura 4 – Tempo sulle distanze di 25 m (1). ml . sangue nella regolazione dei principali cità di forza delle nuotatrici durante le fasi del ciclo (dalla I alla V) parametri dell’apporto d’ossigeno è stata realizzata utilizzando un modello matema- tico dei regimi di ossigeno dell’organismo. Lo stesso avviene anche per la pres- a a a a a A 100 sione arteriosa: il range delle variazioni 1800 A A della pressione sistolica durante le diverse a A a A a 75 fasi del ciclo è di 3-5 mm di mercurio. Visto che i . mentre diminuisce il polso d’ossigeno. di 50 m (2). in stato di 5. aumenta il volume totale I I I I I I 150 del sangue in circolo. A riposo. L’aumento della velocità di trasporto dell’O2 da parte Figura 5 – Massimo consumo d’ossigeno (1) e costo d’ossigeno (2) del lavoro su una imbarcazio.8 ± 0. s gue arterioso (SaO2). la durante il ciclo mestruale. della velocità del flusso ematico. P>0. la velocità di Fasi del ciclo mestruale apporto dell’O2 agli alveoli è notevolmente superiore rispetto ad altre fasi. Durante questa fase.8 nell’organismo e l’individuazione del ruolo I II III IV V della ventilazione polmonare. Il suo valore normal- 1 0. della ventila- Fasi del ciclo mestruale zione alveolare. mentre la velocità massima 2600 4. determinano la specificità dei VO2.0 124. Durante tutte le fasi del ciclo varia scarsa- 36 mente la saturazione d’ossigeno del san- Tempo.05.2±0. attraverso 19-20 litri del sangue in circo- sporto per tappe dell’O2 (qO2)). la velocità minima di apporto di O2 ai polmoni si nota nella II e nella IV 2 fase del ciclo.0 1 si nota nella fase di ovulazione.4)%.9 mente è pari al 97. qO2 ml .05). A – alveoli. del sangue arterioso inizia a partire dalla ne ergometrica durante le fasi del ciclo (dalla I alla V) fase di ovulazione ed ha il massimo di significatività nella IV e V fase.0 Hb/l nella I fase fino a 126.0 normossia. del consumo d’ossigeno e della pO2 che si producono nelle atlete lazione. V – sangue venoso misto circolazione ematica diventa meno econo- mica e l’equivalente emodinamico aumen- ta in misura significativa (P<0.Shahlina verti 22-28 22-03-2002 5:54 Pagina 26 1400 175 quanto aumenta il flusso ematico venoso pO2 mm di mercurio I al cuore destro.0 individuate. ml .6 ± 6. Coefficiente di utilizzazione delle capacità di forza Durante le diverse fasi del ciclo la concen- 38 trazione ematica dell’emoglobina (Hb) 2 cambia in maniera insignificante: da 37 1. min-1 cambiamenti dei regimi d’ossigeno dell’or- ganismo durante le diverse fasi del ciclo 2700 mestruale (figura 3). nonostante il valore minimale SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n.4% -0.

Shahlina verti 22-28 22-03-2002 5:54 Pagina 27 valori del consumo d’ossigeno sono massi- mali nella fase di ovulazione. nuotando. Le variazioni dello status ormonale. I risultati delle nostre ricerche psicofisiologiche dimostrano che lo stato dello stato della venti. o nell’apatia. Secondo le nostre osservazioni. . nel prestazione nuoto sincronizzato. Watt minore rispetto alla IV ed alla V fase. della della dello dell'apparato psicologico varia durante il ciclo. 52 di reazione semplice. Ciò si esprime in modo Particolarità medico-biologiche individualmente diverso. 10 165 I risultati delle nostre ricerche hanno dimo- B B B B B strato che. nella fase di ovulazione. il tempo SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. mentre nuotavano su Azioni di controllo: consigli di Apparecchiature per la misurazione sei tratti di lunghezza stabilita. Per cui. la sensibilità propriocettiva è Sistema funzionale di respirazione più elevata. la labilità dei processi Capacità di lavoro nervosi. Ad esempio. te fossero caratterizzate da parametri di forza (a secco) abbastanza elevati. rispetto alla III e alla V fase del ciclo. kJ 14 230 so misto nella III fase. Questa affermazione si basa su parametri quali la soglia differenziata Regime d'ossigeno dell'organismo dell’impegno muscolare di forza. possibilità di una espressione migliore sieme delle particolarità medico-biologiche dell’organismo delle atlete (2) delle capacità fisiche. nonostante l’elevata velocità di trasporto dell’O2 da parte del sangue arterioso. la coordinazione Processo di allenamento Attività di gara dei movimenti delle atlete viene alterata e ciò naturalmente porta alla diminuzione Risultato della dei risultati sulla distanza. le atlete o correzione del processo dei parametri di allenamento. in reazioni non adeguate (specialmente nella V e nella I fase del Cambiamenti ciclici dello stato ormonale ciclo). Durante la valutazione dei para- metri della forza delle nuotatrici è stato stabilito che. o perdevano la direzione del movimento sott’acqua e presentavano un peggioramento dell’orientamento nell’im- Centro di controllo del processo di allenamento mersione ad una profondità stabilita. del sistema 12 195 circolatorio e dei regimi d’ossigeno dell’or- ganismo influenzano l’espressione delle 27 capacità fisiche delle atlete e la loro capa- cità di prestazione. è notevolmente Potenza limite. Nelle fasi premestruale e Cambiamento della regolazione neuroumorale e dello stato mestruale le atlete avvertono rapidamente dei sistemi fisiologici durante il ciclo mestruale la fatica. non erano in grado di realizzarli pienamente in acqua. cioè nell’indifferenza verso tutto. sbagliavano nel contare il numero delle di allenamento psicologici e medico-biologici serie eseguite. la II e la IV fase del ciclo sono caratterizzate da uno stato psicologico ottimale. Figura 6 – Volume totale di lavoro (A) e massima potenza (B) sviluppata da atlete praticanti nonostante il fatto che inizialmente le atle- canoa e kayak sull’imbarcazione ergometrica durante le fasi del ciclo (dalla I alla V). in un aumento dell'organismo femminile dell’eccitabilità. nella maggior parte delle atlete. dalla Figura 7 . nella fase di ovulazione. Nella II e funzione del sistema scambio psico- fisiologico lazione polmonare respiratoria circolatorio respirazione tissutale di H2O e dei neuro- muscolare nella IV fase del ciclo i principali processi del sangue sali minerali nervosi sono caratterizzati da una maggio- re mobilità. Un indice di questa Particolarità medico-biologiche situazione è lo scarso valore del coefficien- dell'organismo femminile te di utilizzazione delle capacità di forza (figura 4). Durante il ciclo cambia anche lo stato psi- chico delle atlete.Modello del sistema del controllo del processo di allenamento delle atlete (1) e del l’in. dello stato del sistema respiratorio. la loro forza muscolare è notevolmente maggiore nella I II III IV V II e nella IV fase rispetto alla I e alla V fase Fasi del ciclo mestruale del ciclo. indipendentemente dalla spe- A A A A A cializzazione delle atlete. la velocità di trasporto dell’O2 da parte del sangue veno- Volume generale di lavoro.

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N. 15. 1973. 1980. 103-106. KGIFK. 16. Mosca. Zdorovija.. una più elevata riserva nale e della regolazione neurormonale peggiori. sulla loro funzione riproduttiva. ed. 20. Arena B. pp. 18-21. Alma Ata. Warren M. particolarità medico-biologiche dell’orga. 1987.. 156-157. Kiev. M. Nauka.M. 1985. 485. pp. Kiev. 1996. nekologhii. 27. Kiev. pp. Vlijanie trenirovocnyh nagrusok na fisiceskoe i polo- Mosca. Vserosijskomu NIIFK 60 let.... P. 493. N. 30. Sb. M. K. 1986. Osobennosti adaptazii gensogo organisma k tehnika. 24. processom: tesisy XIX Vsecoiusnoj konferenzii po sportivnoj medizine. A functional. Mosca. V. Radsievskij A. atlete da noi elaborato.. Z. dumka. Komarov F.. Aku- graficeskih i pogodnyh uslovijah. . N. 17. Tepperman G. skom sporte. 174. Vtoricnaja tkanevaja ghipoksia. ed.. 5. Letchworth A. May M. 1990. Pi-Sunyer F. Z. stka. dumka. 240. 32. Saakjan S. Medizina. during exercise in healty untrained women. 1994. Zdorovija. Mosca. Bonen A. B.. ghiceskaja endokrinologhija. Kiev. Harakter gonadotro- 4. efekty adaptazii. 143-175.. N. skaja rabotosposobnost’ kvalifizirovannyh sport- Come possiamo vedere dai dati esposti. 59-64. 23. sistema circolatorio. 764-768. T. trenirovocnogo processa po vol’noj bor’be. Adaptazionnaja medizina: mehanismy i zashitnye 6. 298. Adaptazija v sporte. studio delle peculiarità medico-biologiche occorre necessariamente tenere conto lazione del ciclo. S. N. 1978..N. 1989. R. allenamento e dell’attività di gara delle 28 È noto che l’approccio sistemico al con. Kolcinskaja A.. 5. 157-200. 199. Estradiol and progesteron i energoobmen pri beremennosti. del sistema di controllo del processo di un lunga carriera sportiva. Levenez S. 6. pp. i regimi d’ossigeno delle variazioni cicliche dello stato ormo. Kiev. Fisiologhija obmena veshestv i endok- 19. O kislorodnom regime organisma // rinnoj sistemy (traduzione dell’inglese).. ed. Dil’man V. N. 575-580. Zdoro- menstrual tension syndrom. 2. 336. Gen- 18. X. 995-1007. 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Ghiljasova V.. naucnyh trudov. M. Accademia della Rep. 7. (a cura di) Ghinekolo. Kolcinskaja A.... Montagnani C. 1989. Kolcinskaja A. A. Babicev V. Medizina. una più elevata capacità di lavoro Nella figura 7 è rappresentato il modello aumentino i risultati sportivi ed abbiano delle atlete rispetto alle fasi di ovulazione. Kiev. 8. norrheic athlets and aneroxia patients: a rewiew..Shahlina verti 22-28 22-03-2002 5:54 Pagina 28 I risultati ottenuti dimostrano che. 207.. 1984. Cerevatova E.. Bulatova M. Milku Sht. temporary adaptation to metabolic stress. Titolo originale: Funkzional’noe sostojanie. 22. Olimpijskaja 13. Med.. Austin K. Sci. Vosrastnaja fisiolo- pitaiushih (traduzione dall’inglese). 1973. Short R. P. Funkzionlnaal’naja diagnostika v akusherstve i ghi- menstrual phase and amenorrhea on exercise performance in runners. J. 169. Mosca. rumeno). Ginecologia endocrinologica (in Exerc. Sportivnaja medizina v uprevlenii trenirovocnym 3. 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01%. UFR STAPS. Torino.impaginato Pish 29-34 22-03-2002 5:54 Pagina 29 Gian Nicola Bisciotti. Foto MARTINEZ . Scuo- la Universitaria Interfacoltà di Scienze moto- rie. che mostra- vano una buona dimestichezza con la pratica e la gestualità specifica del beach volley. il cui peso. che possano suggeri- re modifiche del modelli teorico- interpretativi dell’attività specifica del beach volley.1 kg. in funzione delle diverse condizioni di gioco richieste. tale da giustificare l’importanza dell’ado- zione di tecniche di condizionamen- to muscolare altamente specifiche. 87. La minore elevazione del centro di gravità (. fatta eccezione per la produzione di potenza media. 20±3 anni. rispetto allo stesso gesto eseguito su superficie convenziona- le. p<0.05) otte- nibile saltando su sabbia.05) nel salto da fermo prece- duto da contromovimento eseguito su sabbia. p<0. Claude Jaquemod. Lione Biomeccanica 29 dei salti nella pallavolo e nel beach-volley Ricerca sulle differenze di ordine biomeccanico tra le tecniche d’esecuzione dei salti nella pallavolo e nel beach-volley Obiettivo di questo studio è stato quello di accertare eventuali diffe- renze di ordine biomeccanico tra l’esecuzione di due tipi di salto ese- guiti sia su superficie convenzionale che su sabbia.5±7. UFR STAPS. suggerisce come la sabbia abbia una funzione di dissipatrice di energia. Dipartimento allena- mento e prestazione. I risultati non hanno evidenziato sostanziali diffe- renze tra le due biomeccaniche ese- cutive di salto. Dipartimento allenamento e prestazione.55%. rispettivamente (media ± deviazione standard). rispetto SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52 alla superficie dura. che è risultata minore (-39. Anne Ruby. la cui statura ed età erano. Al protocollo spe- rimentale hanno preso parte sei atleti pallavolisti di livello interna- zionale. Lione. 192±2 cm.36.

Dyba 1983). che mostravano una buona 1. Tuttavia. Fleck et al. Tutti i soggetti hanno mantenuto nel 2. il passaggio o le azioni di difesa. Soggetti costituito da una superficie di 18 m x 9 m 1992. 1997) contro valori medi di 55 ml . A tutti i soggetti veniva richiesto di effet- mente marcate. Smith et al. dettate dalla diversità delle due superfici Protocollo sta di pallavolo. muscolare al. 192 ± 2 cm. Ogni atleta. min-1 di vista prettamente tecnico. strato di 40 cm di sabbia. 1 – piattaforma di forza legate alla temperatura. 1987. Tuttavia. piattaforma di forza. 1985) resta un parametro e contenente 40 cm di sabbia asciutta. dote fondamenta. costituito da una superficie di 18 m x 9 m SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. anche in questo ambito.impaginato Pish 29-34 22-03-2002 5:54 Pagina 30 Introduzione Il beach-volley ha recentemente conosciu- to un sempre maggiore interesse ed un crescente consenso di pubblico e pratican- ti. sia per ciò o neuromuscolare. sia su di un campo che. Nonostante queste differenze. Viitasalo et re specifico. Al presente studio hanno partecipato sei su di un campo regolamentare di pallavolo to del beach volley. di gioco regolamentare di beach volley. nale. non deve essere concepito come una semplice trasposizione della pal- 30 lavolo classica su una superficie diversa ed 2 non usuale. con un V O2max com. piattaforma di forza Lo specialista di beach-volley risulta infatti di peso ed altezza inferiori rispetto . 3. come la sabbia. doveva eseguire: esecuzione meccanica del medesimo. che hanno preso parte al protocollo di test man 1995. Questa mancanza di spe- cializzazione nell’ambito del beach volley obbliga i giocatori ad una forte versatilità di gioco che. soprattutto dal 1996. utilizzate. per ciò che riguarda i gesti fondamentali. tre salti da fermo. rispettivamente (media ± deviazio. a ridosso della rete di gioco. al gio- catore di pallavolo. Da un punto di vista prettamente tecnico. alla revisione. Legenda: 1. data della sua consacrazione olimpica. 2. la capacità di salto. preceduti da un con- Esiste quindi la necessità di approfondire dimestichezza con la pratica e la gestualità tromovimento. che qualitativo discriminante anche nell’ambi.24 per le femmi- ne) restano identiche. dei suoi allenamento e nessuno di loro presentava preso tra i 60 ed i 70 ml . come il servizio. le del giocatore di pallavolo (Bosco 1994. Tutti questi motivi rendono molto diverse le due tipologie dei giocatori. dove vi è una forte diversifica- zione dei ruoli. In effetti a 1 3 molte sono le differenze tra il beach volley e la pallavolo. erano. 2 – strato di 7 cm di sabbia al vento ed alla visibilità rendono le due 3 – strato di 40 cm di sabbia attività molto diverse tra loro. 87. Inoltre. For. simulando un’azione di lo studio dei parametri che riguardano la specifica del beach volley. Metodi tuare una serie di balzi. strato di 7 cm di sabbia. Questi dati testimo. tra le due tipologie atleti. tutti gli atleti dello specialista di pallavolo (Zsuzsa. nonostante la sua apparente similitudine. preventivamente. Legenda: 1. preceduti da una rincorsa di lun- . la diversa atleti praticanti pallavolo di livello interna. 20 ± 3 anni. il beach volley non conosce la forte spe- cializzazione tecnica tipica della pallavolo moderna. alla disidratazione. simulando un’azione di schiac- mentali del beach volley per contribuire periodo del test la loro normale attività di ciata. si presen- ta relativamente diversa dalla pallavolo classica. 52 superficie sulla quale il giocatore si trova zionale il cui peso. che quello fisiologico e biomeccanico. 1992. b) CMJ su superficie convenzionale. sia dal punto patologie di tipo dermatologico. Anche le condizioni ambientali di gioco. re. tre salti. ad effettuare il gesto potrebbe determina. se necessario. relativa. Figura 1 – a) CMJ su sabbia. erano stati. una diversa ne standard). muro (CMJ) (figura 1 a-b). informati al.43 m per i maschi e 2. min-1 (Cossart et modelli teorico interpretativi. più elevata rispetto a quella dello speciali. sia dal punto di vista tecni- co. che riguarda il condizionamento muscola. la ricezione.5 ± 7. Lo scopo di questa ricerca è stato appunto sullo scopo della ricerca e sui possibili nierebbero come la richiesta fisiologica di quello di verificare l’esistenza di eventuali rischi ad essa connessi. anche se la superficie del terreno b 1 di gioco (18 m x 9 m) e l’altezza della rete (2. sia da un punto di vista antropometrico che funzio. la cui statura ed età di materiale sintetico.1 kg. gioco nel giocatore di beach volley sia ben differenze nella biomeccanica del gesto. biomeccanica esecutiva dei gesti fonda.

Per meglio simulare un’azione di salto simile a quella realmente effettuata durante il gioco. 2 Al fine di potere registrare gli indici bio. A tale frequenza di campionamento. simultaneamente. Legenda: ferenza non è risultata statisticamente 1. strato di 7 cm di 2. 2. piattaforma di forza.8% rispetto ai valori di Fptfi tale dif- sabbia. Le Blanc- Mesnil. in concomitanza di ogni salto che simulasse l’azione di schiacciata. strato di 40 cm di sabbia. Figura 3 – Apparecchiatura utilizzata. veniva alzato all’atleta in questione un pallone consono all’azione richiesta. 2 – strato di 7 cm di sabbia 3 – strato di 40 cm di sabbia . 5. sul campo di beach volley. piattaforma di forza. posta sotto uno strato di 7 cm di sabbia. Legenda: 1. I 4 segnali acquisti dalla piattaforma di forza erano raccolti per mezzo di una scheda di Fp registrata Dispositivo 5 scorrevole acquisizione a 12 bit (National Instru- a molla ments France. mentre la 3 – strato di 40 cm di sabbia stessa era posta sotto 7 cm di sabbia. 3. 52 .il picco di accelerazione negativa duran- 4 – cella di carico te la fase di contromovimento (An) ed il 5 – dinamometro elettronico picco di accelerazione positiva durante l’azione di salto (Ap). Francia). il segnale registrato al di sotto dei 7 cm di strato di sabbia si manteneva lineare. strato di 40 cm di sabbia. esercitando una forza (Fp) regi- 1 2 strata da un dinamometro a cella di carico (Ergo Meter. Venivano in tal modo calcolati: 2 Fptf registrata per ciò che concerne il CMJ eseguito sulle 3 1 due diverse superfici: . La pedana era 1 – piattaforma di forza posta sul campo di pallavolo allo stesso 2 – strato di 7 cm di sabbia livello della superficie di gioco. superficie convenzionale significativa. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. La linearità del segnale è stata preventivamente testa- b ta con la strumentazione presentata nella figura 3. mentre la frequenza di campionamento sul terre- no di beach volley era pari a 200 Hz. Francia). 2.il picco di forza espresso durante l’azio- 1 – piattaforma di forza ne di salto (NF). cella di carico. strato di 7 cm di sab. Codogno. 3. Andre- zieux-Boutheon. I valori di Fp sono risultati superiori del Figura 2 – a) CMJ con rincorsa su sabbia. Legenda: 1. Italia) 1 – piattaforma di forza che veniva. i dati erano registrati su di un PC Pentium 116 Hz ed analizzati Forza esercitata attraverso un programma specificatamen- te concepito. piattaforma di forza.lo spostamento in volo del centro di gravità (HCGv). 4. .b).9±1. . Globus Italia. b) CMJ con rincorsa su superficie convenzionale.impaginato Pish 29-34 22-03-2002 5:54 Pagina 31 ghezza non standardizzata e liberamen- te scelta dall’atleta stesso (CMJ + r) (figura 2 a . dinamometro elettronico tempo di spinta (Ts).il tempo del contromovimento (Tc) ed il bia. 2. 31 a 1 3 meccanici dell’azione di salto lo stesso veniva effettuato su di una pedana dina- mometrica (Tecmachine PF 350. tipo PC-LPM16. Questi dati sono in accordo a quelli ripor- tati in una esperienza similare (Lejeune 1998) e rientrano nell’ambito di sensibilità di registrazione della piattaforma stessa. 0 (Microsoft Corporation). registrata 2 – superficie convenzionale (Fptf) dalla piattaforma di forza. sviluppato in Visual Basic 3. La frequenza di campionamento sul terre- no di pallavolo era pari a 800 Hz.

.Potenza (Superficie convenzionale) yy Statistica HCGv (Sabbia) Potenza (Sabbia) Per ogni variabile considerata sono stati Figura 4 – Altezza raggiunta in volo dal centro di gravità (HCGv) e produzione media di potenza....50 ± 12.. yyyyyy yy .338 ± 0. Le differenze tra le medie relative ai dati con- .. .98 ± 75..80 n.88 14..il picco di forza espresso durante l’ulti- Variabili Superficie sintetica Sabbia Significatività mo appoggio effettuato sulla pedana (media ± DS) (media ± DS) della differenza (NF2).07 461. s. la Superficie 587. 10 500 yyyyyy ..... Ap2 (m .impaginato Pish 29-34 22-03-2002 5:54 Pagina 32 Tabella 1 Media. tra le medie . 32 Ap (m .450 ± 0. e su sabbia. .65 n. yyyyyy 1 000 . yyyyyy 2 000 . s-2) 29.71 n.61 1 616..50 ± 315.. s-2) 18.. .74 ± DS * gia potenziale dovuta all’innalzamento NF (N) 1 685..4O3 ± 0. yyyyyy .44 * Nella tabella 1 vengono riportate la media.18 383.81 ± 0..05 n.33 ± 604.80 ± 6.31 n.14 ± 8.15 ± 0.la potenza media espressa durante il Vmax (m .35 ± 0.05) l’azione di salto (Ap2). s. .... s) 279. varianza e deviazione standard.il lavoro totale dato dalla somma di Wec Tc (s) 0.08 0.33 ± 131. pedana (∫F(T)). yyyyyy yy ..06 n.il tempo relativo all’ultimo appoggio effettuato sulla pedana (Tns).44 21.89 ± 3.18 n..96 4.... nella figura 6 il tempo di contatto e ....19 ± 137. yyyyyy 30 .94 1 154. .il lavoro compiuto per aumentare l’ener- HCGv (cm) 45. s..12 n. s.98 ± 75. HCGv (Superficie convenzionale) . s-1) 3.07 0.27 1 900.. yyyyyy 2 500 ...lo spostamento del centro di gravità Variabili Superficie sintetica Sabbia Significatività durante l’azione di spinta (∆CGs).83 n...l’integrale della forza sul tempo relativo all’ultimo appoggio effettuato sulla Tns (s) 0. s-2) 5. yyyyyy tempo (∫ F(T)) riguardanti l’ultimo appog- yy .. la (media ± DS) (media ± DS) della differenza deviazione standard e la significatività sta- tra le medie tistica della differenza tra le medie relative alle variabili del test di CMJ+r.16 ± 190.19 ± 137.... nella figura 5 viene riportato il 50 . . (media ± DS) (media ± DS) della differenza ..05) media.il picco di accelerazione positiva durante relative alle variabili del test di CMJ+r.. calcolati gli indici statistici ordinari come durante l’esecuzione del test di CMJ su superficie convenzionale e su sabbia (* p<0.09 * Risultati ∫F(T) (N .. Wep (J) 461. yyyyyy salto (NF 2 ) e l’integrale della forza sul 40 . Wtot (J) 1 032.32 91. 20 bia..52 ± 111. s del centro di gravità durante la spinta An (m .. e nella Sabbia 543..25 ± 2.27 ± 62.83 ± 590. yyyyyy infine...05) tive alle variabili del test di CMJ. Tabella 2 – Media. la deviazione standard e la significatività Tabella 3 – Media deviazione standard e significatività statistica della differenza tra le medie statistica della differenza tra le medie rela- relative ai valori di Wep e Wec registrati durante l’esecuzione del test di CMJ (p<0. 52 yy .05 ± 167. s..... yyyyyy .. salto (P) data dal rapporto tra Wtot ed il Wec (J) 461. s.75 71..il lavoro compiuto per fornire energia tra le medie cinetica (Wec)..83 ± 601.21 3.16 ± 190.. deviazione standard e significatività statistica della differenza tra le medie . deviazione standard e la significatività sta- sintetica tistica della differenza tra le medie relative ai valori di Wec e Wep..21 n. deviazione standard e significatività statistica della differenza tra le medie . eseguito sulle due diverse superfici.368 ± 0. Ts (s) 0..85 927. .52 n. ∆CGs (cm) 67. s (Wep)..19 ± 137....88 ± 2.la velocità verticale alla fine della fase di relative alle variabili del test di CMJ * (p<0.. s. . yyyyyy 1 500 gio su superficie convenzionale e su sab- . * (p<0.27 ± 268. tempo di spinta....14 ± 255. s e Wep (Wtot).. convenzionale o su sabbia.19 n..05 0....97 * NF2 (N) 2 467.2 33. yyyyyy picco di forza espresso durante l’azione di Potenza (W) HCGv (cm) yy . SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n..53 ± 1. durante l’esecuzione del test di CMJ+r.75 * entrambe le superfici venivano calcolati: .378 ± 0.....315 ± 0. Nella figura 4 vengo- no riportate le altezze raggiunte in volo dal centro di gravità (H CGv) e la produzio- 70 3 500 ne media di potenza durante l’esecuzione 60 3 000 del test di CMJ su superficie convenzionale yyyyyy ....80 * tabella 3 vengono riportate la media.46 ± 69.21 383.66 ± 22. s.. l’accelerazione positiva (Ap2) concernenti 0 0 l’ultimo appoggio registrato su superficie yy .. Per ciò che concerne il CMJ+r eseguito su P (W) 2 651.. mentre nella Variabili Wep (J) Wec (J) Significatività tabella 2 vengono riportate la media.. s.18 543.05) spinta (Vmax)..

. yyy 5 32..59 N .. Ap2. rispetto della Squadra nazionale norvegese).05). p<0.80%) che si traduce in un aumento del cernenti i salti effettuati su sabbia e su 48.. coxon per campioni appaiati. . Wtot e P sono mag- .34%).. valore pari a 33. 234 J. durante l’ese. 0. yyy guito su superficie convenzionale i dati da A p2 (m .... anche questo Wec (-20... 0 a pallavoliste di livello nazionale. yyyy 150 33 . yyy 50 0 yyyy . Wec.05) cativa.4 0. I dati registrati nel presente studio sono ciò che riguarda lo stesso tipo di salto. 0. Il dato maggiormente interessante è.. 300 Anche i valori Wep.50.. riferiscono..01%.. in accordo NF2 (Superficie convenzionale) NF2 (Sabbia) .... 25 .7 yyy . yyy . ... sottolinea come. NF2 e di ∫ . (6.impaginato Pish 29-34 22-03-2002 5:54 Pagina 33 riferiscono di una perdita media di eleva- zione del CG dell’ordine di 10 cm nel salto 3 500 con contromovimento eseguito su sabbia.05.. La significa.2 e ben paragonabili con i valori tempo di spinta (+10. abbiamo registrato un imputarsi sia alla minore produzione di bibliografia.89±3. yyy n...6 yyy .. yyyy 2 500 giori. dove la differenza tra i due tempo (∫ F(t)) riguardanti l’ultimo appoggio su una superficie convenzionale e su sabbia durante valori è statisticamente significativa l’esecuzione del test CMJ+r (p<0. s. statisticamente non signifi- registrato su superficie convenzionale e su sabbia (* p<0. tività statistica è stata posta a p<0. la minore elevazione del CG SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n.. p<0. comunque. registrati su sabbia. È possibile tuttavia evidenziare su sabbia Figura 6 – Tempo di contatto (Tns) ed accelerazione positiva (Ap2) concernenti l’ultimo appoggio una tendenza...9 40 accelerarlo e permetterne lo spostamento 0..... yyy 20 statisticamente significative.3 . yy La sostanziale mancanza di differenze yy ... l’atleta effettui le due azioni in modo molto simile... ad un maggiore piegamento delle gambe nella fase di contromovimento (+5.... zionale. rispetto a . in pallavolisti di livello interna.. yyyy yyy .85 N e di 0 ... rispettivamente.s.. S–2) 0. 1997) nel quale gli Autori Le differenze tra questi due valori. sostanzialmen- te. . ma ben paragonabili a quanto ripor- Net Force (N) .. da ben in linea con quanto ritrovabile in eseguito su sabbia.10±382. di potenza (-39...A 2 (Superficie convenzionale) yy Tns (Superficie convenzionale) p significative tra i parametri biomeccanici relativi al CMJ. anche .2 10 F(t) rispettivamente di 0. yyy 15 quanto riportato da Nourry et al.22±2. yyyy W.. è interessante notare .. 513 J e 1 204 . zionale sono infatti dell’ordine di te (Cossart et al. s) 200 sopraccitati parametri... delle altezze di volo. ..05 s.44%) ed in una con- superficie sintetica sono state verificate riportati da altri Autori (Bosco 1992)..8 35 in volo.. (1999) che riferiscono valori di Tns... 350 rispetto allo stesso eseguito su superficie 3 000 convenzionale. yyy 1 000 .. 2 783. che seguente significativa minore produzione attraverso un test non parametrico di Wil.1%) sia al minore valore di Vmax vate nel test di CMJ su superficie conven..05).91 m .313 ± 0.. ben paragonabile ad uno studio preceden.. Questa differenza è. eseguito sulle due diverse Tns (Sabbia) Ap2 (Sabbia) superfici. venga spesa una maggiore quota di energia per elevare il CG durante la spinta di quanta non ne venga spesa per 0. anche nel nostro studio. yyyy 2 000 ∫ F(t) (N ... al fatto che il sopraccitato studio si riferiva .5 noi registrati non presentano differenze Tns (s) . essenzialmente. nell’esecuzione di un salto con contromo- vimento.. come. yyy 0. 0.74 ± 7. per i ..F(t) (Sabbia) yy con quanto riferito da Mognoni (1999) il valore di Wep sia maggiore a quello di Wec anche se tale differenza non risulta stati- sticamente significativa. Per allo stesso eseguito su superficie sintetica.05) riscontrabile in questo Discussione nazionale finlandese) ed i 52 cm (media tipo di salto effettuato su sabbia.. s-2. A questo proposito.. yyy 0. yyyy 100 La differenza riscontrabile è da imputarsi 500 yyyy . 52 comprese tra i 46 cm (media della Squadra (–36. yyy 30 Anche per ciò che riguarda il CMJ+r ese- . yyy 0 304. cuzione di salti con contromovimento. Lo stesso dato è confermato anche nell’e- secuzione dello stesso tipo di salto esegui- Figura 5 – Picco di forza espresso durante l’azione di salto (NF2) ed integrale della forza sul to su sabbia. yyy ..41±21.. yyyy ..F(t) (Superficie convenzionale) yy yy .1 . Questi risultati confermerebbero come..55... yyyy 250 tato da Mognoni (1999) che riferisce. Le altezze di volo da noi rile. 1 500 una media di 279 J.

. cal. 46.. J. quindi un effetto sfavorevole sul lavoro specifiche..001) ritrovabile in studi analoghi 8. dovrebbero quindi 1972. siol. 3-17. ed energetico dei muscoli estensori delle 14. Ed. J. 1994. La perdita del 20. 4. Fleck S. in Green 1978. S. 16. di cura di)... 1998). Bosco C. Perini R. 131-138. Appl... cità delle piste sul comportamento meccanico Sport Science. Adamson G. esercita condizionamento muscolare. allo stesso eseguito su superficie conven. Ed.. Società Stampa Sportiva.. 1992. rispetto a quelle nale alla perdita. 208-211. registrati su sabbia. Canadian Journal of Sport Sciences. 6. Bosco. 27. Orizio C. 1985. 166-171. Goldman Conclusioni rilevante importanza.. 15. Z. 11. il cui compito essenziale nella differenza di elevazione elastica e conseguentemente restituita è unicamente quello di assorbire energia. Wartenweller J. 4. Mc Mahon T. Zamparo et dettare imperativamente delle tecniche di al. 0.. sand. 2. Soule. Bisciotti. 3. può causare un aumento dell’ef. Journal of accorciamento la quantità di energia ela. di decelerazione del CdG ed in seguito tezza di salto riscontrata (vale la pena.. La valutazione della forza con il 13. Morlier J. 34-53. sottolineata anche da elite women volleybalIplayers. di cui però una 3. The energy cost of walking on l’altezza di salto. Forman J.. mata in energia cinetica. un ter- Diviene quindi importante sottolineare modo minore.. J.. cal Journal. Biomechanics détente verticale au volley-ball.. Volleyball Techni... Volley France durate relativamente eguali. Ècole Centrale de Lyon. Goldman R. G. 1985. 34 ottenuta.. la sabbia è considerabile come un seguente fase concentrica di movimento.. Smith D. Ed. 34 . Strydom N. Appl. Rusko H. Physiol. Critical bolic energy cost. E. cients for energy cost prediction. 1966. Phy- evidenziabile come i valori di NF2.. Mise au point d’un protocole d’étude The metabolic cost of marching a 3 M. Predicting meta. Int.. leyball. 83.. in Vredenberg J. la fase di ricezione sulla piattaforma di forza. se tipo di salto eseguito su sabbia. ordine tecnico. 1999. in funzione delle diverse condi- risulta infatti ragionevolmente proporzio. Eur. Indirizzo dell’autore: G.H. L’impossibilità di effettuare. Benade M. 1972. Scientific American. Marteau C. mentre un substrato elastico può considerate singolarmente. sotto forma di lavoro meccanico nella sus. Givoni B. 1966. ces between Canadian national team and aumenta nel corso del ciclo stiramento. 1966. dei tempi di volo. Van Graan C. pari al 36. Viitasalo J. rispetto Infatti. che si verificano sulle usuali superfici uti- di salto registrata. Cid M. Goldman R. utilizzata in quanto terreno sul quale tipico elemento dissipatore di energia effettuare delle prestazioni atletiche di (Strydom et al. Atletica Studi.. Vmax2).. 23. to quando il salto viene preceduto da una appraisal of jumping as a measure of human 429-433. per motivi di pour l’analyse de la gestuelle au volley-ball et over firm and sandy surfaces..it stica immagazzinata durante la fase eccentrica del movimento stesso (Bosco 1992). Tech. 1987. 111. Bosco C. 1997. siano significa. 30. bia. tivamente minori (p<0. Un terreno mobile. 5. nel presente studio è gambe durante il lavoro muscolare e la pre. Watson B. ricoprendo il tuato il salto stesso giochi un ruolo nergia dissipata sotto forma di energia ruolo di un ammortizzatore. nel salto preceduto da rincorsa ed. per questo motivo. rincorsa. F.. di Ap2. Relazione Interna Federazio- parte viene dissipata nella sabbia stessa siva nelle attività fisico-sportive. Stampa Sportiva. La fase di appoggio del piede nella fase di power.... 1995. Sacher M.01. 1992. 1978.. 241-245. Hordonneau F.1% di Wec.. Vlljoen J. Caterina di Valfurva. volleyball players.. 239. 1. Sports Medecine. 52 Tuttavia. 32. Karger. Queste caratteristiche peculiari della sab- Infatti. vati su superficie rigida..5 M . Soule. Roberts D. hanno deter. assorbire energia elastica durante la fase minato la differenza significativa nell’al. truck.. 3. valori di altezza raggiunti dal CG in questo .. Terrain coeffi- A conferma di ciò. e-mail: andben@tin. 12. R. 17. physiological and performance differen- neuromuscolare che. 73. 10. ulteriore approfondimento dello studio 7. Pajala O. primo terzo della fase di appoggio. Universiade volleyball players. Roma. Cossart P. meccanico prodotto non solamente zioni di gioco richieste. Tou. 183-187. F. riscontrabile nel CMJ effettuato 1972.N. 1971. A. 706-708. Soule R.. 1998). Van Handle P. La preparazione fisica nella palla. costituisca dell’e. J. Basilea.. Puhl J.. nal of Applied Sport Science. 163. 1999. Canadian Jour. Roma.. Endurance requirements in vol- che risolva questo tipo di impedimento. Physi- diminuzione della stiffness del sistema test di Bosco. Morisson J. 1983. Medicine and Sport 6. Ahila M. 12. Bibliografia Le caratteristiche dissipative della superfi- cie sabbiosa divengono evidenti soprattut. Inoltre la sabbia è responsabile di una 4. Physiol. 1992). Fast running momento in cui il piede sprofonda nella volo femminile. l’esecuzione di altri gesti atletici. Hungarian Review of supporre una significativa differenza dei 9. Zamparo P.. diametralmente opposto. 1999) tra i valori di ∫ F(T) e Physical and physiological characteristics of Feretti G. Givoni. zionale. B. T. Goldman 1972. ma anche nel..05) di quelli osser. come già dimo. (Nourry et al. ha impedito il calcolo au beach-volley. Locatelli 1987). 18. S. strato da altri Autori (Strydom et al. altamente sipata in attrito sulla superficie sabbiosa. zot J. rendendo necessario un Département Technologie de Surface. altri Autori in precedenti studi (Adamson. l’energia potenziale viene trasfor. 148- sabbia. Green P. Dyba W. p<0. 159. Physìol. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 65. Società Stampa Sportiva. 1978. Zamparo et al. su sabbia.. L’influenza dell’elasti..86. nel 2. lizzate. Caractéristiques physiologiques Montonen H. Performance test in Whitney 1971). 1992. con contromovimento. Nourry E. come nel Via IV Novembre.. stica termo dispersa (Lejeune et al. Occorre inoltre sottolineare come il lavoro restituirla durante la susseguente fase di infatti. 4. des joueurs de volley-ball. Goldman inferiori. Durante il II. Appl. 54027 Pontremoli fetto di termo dispersione dell’energia ela. A. Goldman 1972. Whitney R. si può ragionevolmente 122-126. (a 10. 1987.impaginato Pish 29-34 22-03-2002 5:54 Pagina 34 se non statisticamente significative.. data la forte correlazione (r = 0. Bredell G. Locatelli E. J. 1992). dis. di ∫ F(T) e stazione sportiva. H. Roma. caso ora descritto dei salti.. dell’altezza durante la locomozione.. Elasticità muscolare e forza esplo. 5. Case S... Mognoni P.. come la sabbia. di ricordare come Wec sia uguale a realizzato per muovere il piede nella sab.. bia. Bosco C. Angew. Bosco C. Società ne Italiana Sport Invernali.P. 1971. H. Analyse de la rincorsa può essere divisa in tre periodi... J. 194-201. Laboratorio di Alta (Lejeune et al. 7. Prestazione. anche nel salto da fermo reno deformabile si comporta in modo come la superficie sulla quale viene effet. Zsuzsa B. accelerazione del Cdg stesso (Mc Mahon. Inoltre il maggiore piegamento degli arti Givoni.

viene definita “resi. canoa.impaginato Cometti II 35-39 22-03-2002 6:42 Pagina 35 Gilles Cometti. Università della Borgogna. sostituendolo con quello di forza resistente non è solo un problema terminologico. più motivanti e più efficaci. in ogni movimento di qualsiasi disciplina si produce forza tizioni. 52 che. se non semplicistico. Il vero problema è quello di prevedere un allenamento che permetta di esprimere forza 35 a lungo senza trascurare. più sui 200 m occorre resistenza alla forza. Vengono esposti alcuni esempi di come ciò sia realizzabile modulando i mezzi ed i metodi di allenamento. me rischio di pensare che la resistenza alla forza non possa esiste- stenza alla forza”1. Che occorra stenza ad essere “proiettata” sulla forza. Foto BRUNO Introduzione Infatti. UFR STAPS. . proponiamo semplicemente di rivedere questo re senza una grande capacità aerobica. ma che questo concetto rispettate e senza le quali non si ottiene alcun vantaggio globale. In questo modo è la resi- concetto adattandolo ai nuovi dati dell’allenamento. abitualmente. finendo con il dimenticare resistenza alla forza per riuscire in certe discipline (nuoto. canottaggio. che la forza possiede leggi ed esigenze proprie. se ci si riflette sopra. venga limitato ad eseguire lunghe serie di 50. Ci sembra possi. che debbono essere kayak. e ancora di bile proporre soluzioni più moderne. ci sembra restrittivo. e quindi si ha bisogno di resistenza alla forza: sui 100. Letteralmente questa espressione Se attualmente viene unanimemente ammesso che alcune discipli. Centre d’expertise de la performance. Digione Resistenza alla forza o forza resistente? Il problema dell’allenamento della forza nelle discipline sportive di durata La necessità di rivedere il concetto di resistenza alla forza.) è indiscutibile. a causa della sua durata. 60 se non 100 ripe. il problema viene viziato dal concetto stesso di “resistenza alla forza”. Di fatto. i fattori nervosi tipici dell’espressione della forza.. significa che si pone resistenza nella forza. che la forza viene pie- ne esigono un allenamento particolare di quella qualità di forza gata alle leggi della resistenza e si incorre sempre anche nell’enor- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n..

I limiti delle serie molto lunghe a 1 1 3 3 5 10 10 10 10 95% 90% 80% 75% 70% 65% . i primi due gruppi di 10 ripetizioni non gli pongono problemi.% Ripetizioni efficaci Figura 3 – Il carico decrescente applicato alle serie lunghe (variante Figura 1 – La serie di 60 ripetizioni con stadi di maggiore durata) .% . 1x90%.. ne ricavi vantaggi concreti. questa forza massima: si chiama metodo del carico decrescente. andiamo oltre nell’analisi di una serie lunga che preveda. molto elevata (corse di fondo dell’atletica leggera. Se deve Questo metodo già esiste per quanto riguarda l’allenamento della “tenere” per 100 m gli serve resistenza alla forza.. decremento rapido). 36 viene dopo.lenta: mezzi che permettano di migliorare la capacità di restare “forti” a la durata dello sforzo iniziale è maggiore. biare i carichi durante la serie. alcuni nuotatori). ma rispettando la forza. Dunque. 52 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 10 80% 75% 70% 65% 60% . lo sci di fondo.. B) il carico decrescente applicato alle serie lunghe coltà inizieranno dopo la 40a ripetizione.. Ciò che ci colpisce è questa inutilità della prima serie.. in questo esempio dei 100 m il fenomeno più importante è La diminuzione del carico può essere variabile: la forza (in questo caso. 1. 3x80%. Queste ripetizioni servono solo ad affaticarlo successivamente. ma ci sono soprattutto fattori nervosi. poi altre 10.). se possibile con 10 ripetizioni si allegge- risposta è positiva. vista terminologico parlare di resistenza sui 100 m. 60 ripetizioni dell’esercizio di distensione alla panca b 1 1 1 2 3 3 3 10 10 (figura 1). par- leremo letteralmente di “forza che dura” parleremo di “forza resi- stente” per invertire le priorità. Invece. invece.impaginato Cometti II 35-39 22-03-2002 6:42 Pagina 36 Un atleta dei giochi sportivi riesce a resistere per 30 m. specifica) sviluppata in ogni falcata. il nuoto). Perciò. come la distensione alla panca (ad esempio.% . ci sembra determinante. ad esempio. Ripetizioni efficaci SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Ma ora cercheremo di dimostrare che non si tratta di un gioco di parole. Fanno eccezione solo le discipline di durata risce il peso. il lavoro è semplice. La situazione che esse determinano permette certamente di portare la fatica muscolare locale in zone che non sarebbero richieste dalla disciplina sportiva (in questo caso. Ma. Per cui pensiamo che il concetto non abbia 2.. la durata dentemente si otteneva con 50 ripetizioni (ad esempio: 1x95%. per realizzare un lavoro qualitativo. non sono interessati i fattori nervosi che hanno bisogno dell’esplo- sività del gesto.. ed Chiediamoci. nella quale esiste certamente un (figura 2 b) aspetto energetico. Inoltre. prima economizza le sue (variante decremento lento) energie nervose (cioè. poi si continua con altre 10 ripetizioni. L’effetto positivo di questo tipo di allenamento riguarda solo i parametri energetici. Il carico decrescente senso.) (figura 2 b). Arbitrariamente dividiamo le 60 ripetizioni in 6 x 10. ciclismo su strada. sembra abba- stanza spiazzante. ma la qualità è minore lungo. di fatto nella resistenza alla forza classica . in quanto. Lo stesso si dica per Figura 2 – A) il carico decrescente applicato alle serie lunghe (variante le ripetizioni dalla 20a alla 40a. Successivamente si debbono cercare quei ... Quando l’atleta inizia la serie. per 95% 90% 80% 75% 70% 65% .% . Si comprendono facilmente le possibilità offerte dall’idea di cam- 2. spesso. la re con carichi più leggeri..% .rapida: poi ci si interroghi sulla possibilità di far durare questa capacità di con 10 ripetizioni ci si trova allo stato di affaticamento che prece- forza. 3x75%. in questo caso ogni stadio di decremento prevede 10 ripetizioni.. 1. il fino ad arrivare alla durata voluta.% fare capire meglio la nostra analisi.. l’atleta che sa che le diffi.% Non c’è nulla di più normale che un atleta che scopra le serie lun- ghe di ripetizioni di un movimento.. perché non si debba sfruttare la prima parte: il carico diminuisce progressivamente (figura 3).. la prima domanda che ci si deve porre quando ci si trova di Le prime ripetizioni allenano la forza massima sollecitando i fattori fronte ad una disciplina sportiva che “dura” è: quale posto vi occu. Poi si può continua- pa la forza massima? Deve essere allenata? Secondo noi. non ha interesse ad eseguire i movimenti troppo velocemente).con stadi di maggiore durata: ciò che conta è lo stato di fatica nella parte finale. Come si possono mantenerli attivi durante serie molto lunghe? Perciò.. Che .. Quindi la forza primeggia. Proponia- capacità si troverebbe ovunque e da nessuna parte: dal punto di mo di adattarlo al lavoro di lunga durata. per arrivare più rapidamente allo stato di affaticamento. nervosi che producono una fatica immediata.

52 Figura 8 – L’alternanza eccentrico-concentrico nella distensione alla panca .l’alternanza degli esercizi introduce un elemento di varietà nel rappresentata da un adattamento del principio delle super-serie. per cui i muscoli vengono affaticati in modo più com- pleto (secondo tutti gli angoli funzionali). per 1. Questo tipo di alternanza degli esercizi presenta questi vantaggi: diminuendo il carico. In questo caso si parlerà di superse- Evidentemente si può costruire la piramide in modo tale che lo rie (figure 6. . 7). il reclutamento delle fibre varia da una situazione 3. raddoppiare una combinazione. esempi con tre esercizi organizzati in modo tale da procedere dal .impaginato Cometti II 35-39 22-03-2002 6:42 Pagina 37 37 Figura 4 – La piramide nella serie Figura 5 – Due esempi di super-serie con tre esercizi Questa idea ci fa ricordare il metodo che applicava su di noi Alain un pò breve rispetto a certe discipline. recupero nervoso durante l’esercizio analitico ed un esaurimento In questo caso troviamo un totale di 24 ripetizioni. Un’altra alternativa per ottenere una fatica muscolare intensa è . che può essere muscolare più localizzato.ogni volta che viene cambiato il movimento viene riattivata la lecitano gli stessi gruppi muscolari.i gruppi muscolari interessati vengono utilizzati con coordina- zioni diverse. Figura 6 – Esempio di super-superserie per gli arti superiori Figura 7 – Esempio di super-superserie per gli arti inferiori SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Le super-serie all’altra.l’alternanza esercizio globale/esercizio analitico permette un più globale al più analitico. Allora si può pensare di Piron nel 1970: piramide crescente e decrescente nella serie (cfr. che preveda da sei ad otto ripeti- figura 4) zioni per ciascun movimento. 2 tappe supplementari. oppure prolungare l’ultima serie. Nelle super-serie classiche si abbinano movimenti diversi che sol. sforzo sia di maggiore durata. La figura 5 ne mostra due vigilanza nervosa. . lavoro che aumenta la motivazione.

nella corsa . è possibile anche abbinare l’alternanza fine della sua gara. E la forza specifica nella resistenza alla forza? Un’altra variante.impaginato Cometti II 35-39 22-03-2002 6:42 Pagina 38 38 Figura 9 – Alternanza tra quattro regimi d’azione muscolare Figura 10 – Abbinamento dell’alternanza esercizi-regimi 4. L’alternanza di regimi diversi d’azione muscolare 5. forma di lavoro non riesce più a migliorare. quando un atleta si trova in difficoltà alla (figura 9). con questa Nella figura 8 viene mostrata un’alternanza tra due regimi (eccen. Questa variante si forza” è diretto a migliorare le possibilità dell’atleta alla fine della applica sia sullo stesso esercizio. nella canoa. in allenamento gli viene richiesto di allenarsi su dei regimi e degli esercizi (figura 10) una distanza più lunga: Figura 11 – Il metodo del post-affaticamento sullo specifico”: esempio nel nuoto. ha bisogno di solleci- trico-concentrico). Naturalmente. sia su esercizi che si alternano tra gara. za di gara con il gesto specifico. Ma un atleta allenato. Il migliore modo di lavorare è quello di allenarsi sulla distan- loro. e nella corsa SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Ma è anche possibile alternare 3 o 4 regimi tazioni diverse. Spesso. che permette una maggiore efficacia nelle serie È evidente che l’allenamento che viene chiamato “resistenza alla lunghe si basa sui regimi d’azione muscolare. nella canoa. 52 Figura 12 – Il metodo del pre-affaticamento: esempio nel nuoto.

. Ma. Le serie intercalate di muscolazione possono prevedere da 3 a 8 ripetizioni. quindi lo sforzo specifico (figura 12).quindi. . dato che specie la seconda espressione avrebbe gara.3 Il principio dell’alternanza “forza-tecnica” . la strada più feconda per collegare forza e Perché possa farlo abbiamo proposto più soluzioni diverse da fatica. Traduzione dal francese di M. Articolo originale.250 m per un corridore di 200 m.l’atleta apprende a lavorare con il suo gesto specifico in stato di affaticamento. 5.). Si può vedere quale sia l’evoluzione della potenza e con- a stancarsi di più: ad esempio. 39 150 m. 52 sempre con un carico massimale rispetto al numero delle ripetizio. e non si capisce più per. ecc. ni alla panca. dall’inizio alla fine della prova è presente la qualità del affaticamento sullo specifico” (figura 11). che è inferiore a quello su 100 m. mento. Per noi. In effet. Gli esempi potrebbero essere molti. Nella figura 13 vengono mostrati due esempi nel ciclismo e potuto generare equivoci. secondo le discipline. Occorre trovare mezzi che obblighino il muscolo power. quella che viene chiamata la resistenza alla forza. . rappresenta una “frazione” della prova di forza e forza di resistenza.2 Il principio del pre-affaticamento 6.il contrasto tra le due situazioni permette un recupero relativo ti. trasto “muscolazione-tecnica”. principio dell’alternanza viene applicato alternando movimenti di corsa ad esercizi pliometrici. in generale. . . conservando alla forza i suoi parametri qualitativi è il con. abbiamo preferito usare le espressioni resistenza alla nella canoa e nella figura 14 un esempio per la corsa.150 m per un nuotatore di 100 m. per cui si va dalla forza alla “durata” (cioè alla resistenza). 80% per 6 ripetizioni. .impaginato Cometti II 35-39 22-03-2002 6:42 Pagina 39 . con resistenza di completa. la muscolazione. (1) Per restare fedeli al pensiero dell’Autore avremmo dovuto tradurre letteralmen- ni (90% per 3 ripetizioni. Gulinelli.non dimenticare la forza specifica (la tecnica). allora si controllerà anche la fase tecnica. evidentemente.questa modalità permette di controllare la perdita progressiva di ché dovrebbe migliorare sui 100 m. Su questo genere di soluzione siamo sempre stati scettici. . significa apprendergli a gestire lo sforzo su un ritmo di forza nelle serie con sovraccarichi. . ma Note SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Basta alter- Ad esempio. frontare tra loro vari momenti dell’atleta nell’anno. zione massima dei fattori nervosi. Abbiamo introdotto il concetto di forza resistente per sottolineare lazione (seguendo i principi esposti precedentemente) per circa 3/4 la logica che ci interessa. forza e di potenza di serie in serie con un sistema tipo Ergo- zioni più efficaci. L’allenatore deve prestare molta attenzione a questi due aspetti: 5.la ripetizione delle serie permette di arrivare all’affaticamento. Pensiamo che esistano solu. Titolo originale: Procedere in questo modo offre questi vantaggi: Endurance de force ou force de endurance. l’atleta esegue la distanza che non gli pone problemi nare gli esercizi con sovraccarichi con quelli su un ergometro ed (75 m per un 100 m di nuoto) e subito dopo una serie di distensio. potenza elevata). Questo metodo potrebbe essere chiamato “post. . chiedere ad un atleta di correre (o nuotare) 150 m se non tiene durante la fase tecnica per mantenere meglio la qualità della sui 100 m.1 000 m per un corridore di 800 m. alternata con gli esercizi pliometricio 5. nel quale il forza per la prima e forza resistente per la seconda.1 Il principio del post-affaticamento . lavoro. La sequenza te le espressioni francesi endurance de force e force d’endurance. Figura 13 – Esempio dell’alternanza per lavorare sulla “forza resistente” Figura 14 – Il principio dell’alternanza applicata alla corsa.l’alternanza con la tecnica permette un buon “transfert” della forza.nella prime serie viene rispettata la qualità della forza (sollecita- . ponendo la forza al centro del ragiona- della durata della prova. Conclusione Evidentemente è possibile anche fare in contrario: prima la musco.rispettare la qualità della forza.

d’allenamento meno intensivi. 33 sono cambiate continuamente nel corso della . scenti. grazie all’alle- olimpica statunitense (s/ripetizione) namento sistematico Velocità eccentrica 4-10 3-5 prima dei Giochi olim.impaginato TD 40-41 22-03-2002 6:31 Pagina 40 Allenamento della forza capacità i fattori genetici. permanenza anziano (18. Che i bambini siano in sembra che l’organismo giovanile sia sog- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Mc Neal. sebbene la forza sia un importante elemento sia nell’alle- DIGEST Praagh. per non favorire i resistenza dei bambini. Ad esempio. R.il dispen- le della ricerca essi fanno una distinzione rispetto all’allenamento specifico della dio energetico quotidiano ed il VO2max.3±1.4 rispetto a 52. A. che diventano funzionali nel periodo mente la forza massima. dall’allenamento e dall’ambiente. sto problema sia iniziato circa stica. in quanto. IGFI. 54. resistenza alla forza. definendo funzionali durature.0 anni). un allenamento della forza. In un raduno di allena. e che la potenza aerobica di kg) un Indice di massa corporea minore lo stile di vita dei bambini e degli adole. all’evoluzione di certi indica- cizi di forza che ipertrofizzano abbastanza.. il vero che l’allenamento migliora il VO2max di peso corporeo (48±5. . È inne- hanno dimostrato i test Recupero tra le serie (min) 2-4 4-5 gabile che durante la eseguiti dalla squadra Velocità concentrica 1-10 1-4 crescita.7±1.1±2. Should timori delle ginnnaste di essere in sovrap. van 40 loro allenatori e le loro allenatrici sono molto cauti quando si tratta di ricorrere ad un allenamento della forza. van Praagh. tori biologici (testostosterone. Mario Gulinelli Gli Autori mettono in evidenza con le macchine o con i bilancieri.). min-1) spes- in allenamento. in un loro articolo di rassegna (E. bono svolgere bambini ed adolescenti? Le puberale. Si tra un allenamento ammette sempre più della forza che provoca che il miglioramento un’ipertrofia massimale Tabella 1 – L’allenamento per lo sviluppo di una ipertrofia massima ed una minima della massima potenza e quello che è accom. non eseguiva un allenamento della forza Åstrand (1952) e come vi siano ancora gono proprio la domanda se le ginnaste con i pesi. rispetto al gruppo che ancora oggi si basi molto sulle ricerche di sulla ginnastica.3 cm). Le capacità di resistenza dei bambini so già elevati. Prendendo le mosse dalla stato attua. favorirebbe un mag. a valori 7±4 ripetizioni. esso sarebbe science 4.9 problema per lo sviluppo della resistenza è circa il 10%. che fanno tura leggermente minore (153±4. W. Dorè et al. Ma quale ruolo svolgono in questa diminuisce di circa il 15%. Questo gruppo era leggermente più non hanno dubbi in merito. Ciò mette in evidenza che. influenzato dall’ereditarietà. ma mente.0 rispetto a 16±1. se si vogliono pagnato da un’ipertro. Durata totale della serie (in s) 40-70 < 20 sia un . l’attività per le ginnaste fisica e l’allenamento e le condi- Per potere gareggiare ai massimi livelli le ginnaste debbono essere “leggere”. J. grado di fornire prestazione elevate di getto in misura minore al decondizina- navano due o più volte alla settimana con resistenza è indubbio: nei paesi dell’Africa mento dovuto alla mancanza di carichi i pesi. Per quanto riguarda Female Gymnasts Lift Weights?. et al. E. La puissance maximale aérobie de l’enfant (de 1938 à nos jours). Per cui.1±5. un bambino forzatamente costretto a letto (20. dallo sviluppo risposta che le ginnaste debbono svolgere Dunque gli Autori sono favorevoli ad un biologico. Come Serie 3-6 5-12 mente intensi..9 rispetto a 21. sia meno evidente che tipi diversi dell’elemento spinta dalla verti. 89-108) hanno esposto le diverse posizioni su questa pro- namento che nelle gare. come lo studio scientifico di que- che con i soli esercizi della ginna. A.9) ed una sta. in un loro articolo si pon. che può blematica dal 1938 fino ad oggi. si può valutare . ma non gene.) ma non sono adatti ad aumentare real. (s/ripetizione) del sistema aerobico. Dorè et al. Mc Neal J. Perciò la pubertà sembra essere stenza alla forza. Per questa ragione i TRAINER’S zioni ambientali (ad esempio. vi pici di Sydney. in tre giore aumento della forza massima senza bambino prepubere. allenamento mirato della forza massimale Lo studio della letteratura non mostra rico. 2). Sands. sviluppo enzimatico. valori guida per i due Intensità (in % di 1 RM) 60-80% 85-100% richiede sforzi musco- tipi di allenamento Numero delle ripetizioni 6-20 1-5 lari ripetuti e relativa- (tabella 1). mi .. fosse l’effetto dell’allenamento della forza anche “ideologica”... peso e così favorire strategie dirette a l’evoluzione del VO 2 max. kg-1 . nel nastica molto elevato. disallenamento. Sport. R.. ma vi sono un numero di ripetizio.0 rispetto trenta anni dopo quello degli adulti. dando ad essa anche la ridurre l’alimentazione. Non sono state rilevate altre vuoti di conoscenze per quanto riguarda la debbano allenare la forza sollevando pesi misure antropometriche. come parte del gruppo di ricerca statunitense a 154. prestazione aerobica.9±4. le ginnaste eseguono eser. di VO2max specifico (ml . ad esempio sullo (Sands W. vuole andare a scuola deve percorrere a forzata a letto. con bilancieri o macchine. Sapendo ma malgrado cioé presentava un minore piedi distanze molto lunghe. aerobica. Invece. essere allenato più efficacemente a cura di Arndt Krüger. ipotizzano che questa allenabilità. visto che chi muscolari (inattività fisica. E. quanto la resi. 2001. Ipertrofia massima Ipertrofia minima produrre modificazioni fia minima. 52 sulla loro costituzione. rispetto a quello dell’adulto. 14 ginnaste si alle. senza che il atlete statunitensi di livello nazionale sono degli anni e su questi cambiamenti hanno VO2max specifico aumenti obbligatoria- state sottoposte a test per rilevare quale influito problemi di natura fisiologica. relazioni molto significative tra . Quanto allenamento della resistenza deb. posizioni della scienza su questo problema un periodo critico per il miglioramento mento precedente i Giochi olimpici. un contemporaneo incremento del peso nell’adulto. E. l’al- titudine)?. alcune ricerche che ni degli esercizi di forza specifici della gin.. 2000. STAPS 22. GH. miglioramento naste possono eseguire del VO2max. le gin. Ciò sarebbe dovuto a program- cale andavano da 13±8 (media e DS) a corporeo.

. n = 510 tabilità del 92%. Tuttavia. Per quanto riguarda il rapporto tra allena- abbiamo sull’adulto. per cui una rarità preziosa è genetici sulle prestazioni anaerobi- rappresentata da un altro lavoro. un fenomeno abbastanza coordinazione motoria. 54. Pirany 321) afferma che dal punto di vista 6 7-10 10-11 11-12 12-13 13-14 14-15 15-16 16-17 17-18 18-21 (1983) sostengono la forte dipen- pedagogico la disponibilità ad un Fascie d'età (anni) denza genetica delle prestazioni allenamento sistematico della resi. Care of the Young Athletes. 2001. In esso. ma nella quale. Così ad esempio. kg-1 tano risultati di ricerche svolte su 800 *** *** buzione dei diversi tipi di fibre. 3. quali Komi Schorndorf. da l’influenza genetica sulla distri- Pmax. Se si passa alle ricerche che riguar. le particolarità che anche per quanto riguarda le attività nel bambino sono limitate. Karlsson et al. 1979) parlano di un 50%. I vengono trattate molto dettagliatamente. qualunque sia il test utilizzato. fisiche di breve durata. anaerobica di bambini ed adole. la tipologia geons & American Academy of Pediatrics non abbia ricevuta la stessa attenzione di muscolare e le qualità neuromuscolari o di 2000). che sono utilizzare alcune tecniche invasive di ricer. Staps (P. Alcuni Autori. la differenza di prestazione che vi sono limitazioni. Duchè. 52 degli adolescenti e si tiene conto del fatto zionamento del metabolismo anaerobico giovanile. Autori fanno notare come lo studio della muscolare dipende da fattori muscolari O. Anche se rima. attraverso 12/13 anno di vita e precedente. dall’infanzia all’età adulta. 2000. In effetti la potenza (a cura di). W . A. 2000) (tenendo conto Bouchard (1998) sono arrivati alla scenti. ad esempio. Per quanto riguarda l’evoluzione natore. bambino ed adulto (figura 1). n = 535 forma esclusivamente ludica. espressamente rivol. generalmente. In un loro dano la capacità di prestazione Figura 1 – Evoluzione della Pmax (W e W . sia di ordine etico difficoltà di misurare le risposte fisiologi. infantile e giovanile vengono dedicate solo essere in grado di spiegare le differenze di D’altro canto molti studi hanno sottolinea- poche pagine. O. Bilan de 30 ans de recherche. Un approccio completamente diverso al Exploration des performances anaérobie de Altri fattori costitutivi dei fenomeni della problema è quello degli statunitensi Sulli- l’enfant. dove potenza massima meccanica (Pmax) aumen. parlano di un indice di eredi- Femmine. Rispetto agli studi ciale degli ortopedici e dei pediatri statuni- sorprendente se si esaminano le attività realizzati sull’adulto. per la difficoltà di bambino. Gli Autori osservano come quelli esistenti per il VO2max. maturazione potrebbero apportare altri van. che. la che nel bambino le prestazioni anaerobi- dedicate alla medicina dello sport. per la potente. gli elementi di risposta. Bedu. Anderson S.impaginato TD 40-41 22-03-2002 6:31 Pagina 41 . J. siano ancora molto minori di quelle che per quanto riguarda l’evoluzione delle pre. dove l'accento viene posto sui trau- spontanee di movimento dei bambini e meccanismi energetici implicati nel fun. massima potenza anaerobica inferiore nel poco. rispetto alla sua variazione pubblicato nel già citato numero 54 di potenza massima meccanica esterna tra totale. piuttosto che quel. Crielard.5% di per- tratta comunque di dati dei quali 0 centuale di ereditabilità. Staps. Comunque le conoscenze attuali ed il loro maggiore massa grassa che presentano le mento del bambino all’esercizio massimale esame critico permettono di affermare che femmine durante questo periodo d’età. *** *** maturazione resta lo stimolo prin- to agli insegnanti di educazione *** *** cipale di miglioramento delle * ** 10 fisica (H. spiegabi. Dickhuth.. il tedesco su test utilizzati durante il loro pro- Pmax. n = 535 Maschi. M. Einführung potenzialità anaerobiche durante lo für Sport und Sportunterricht. confrontabili delle prestazioni anaerobiche in funzione plasticità del 25%. sarebbe del 50%.. di contro. pp. American Academy of Ortopaedic Sur- prestazione anaerobica durante la crescita come la produzione di energia. sembra re evidente. Questa carenza appa. pubertà. capacità glicolitica nettamente meno importanti per il medico. . stazioni anaerobiche con l’età. n = 510 trasferibili e che i miglioramenti più stenza con i bambini. Un paradosso. Komi et al. Femmine.e del sesso da 7 a 21 anni (Doré et al. massimo consumo di ossigeno. 2.. su quando iniziare un 18 specifico nei bambini sono poco allenamento sistematico delle resi. I mento soprattutto grazie a fattori coordi. mentre vi vengono trattati ampia- le. Per quanto riguar- Praagh et al. mi che si producono nello sport infantile e SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. vi bambini di tre anni. mentre 7-10 10-11 11-12 12-13 13-14 14-15 15-16 16-17 17-18 18-21 occorre tenere conto. anaerobica associata al sesso. Hofmann. 109-130). E. W . restano pareri significativi erano quelli osservati diversi. durante la sia di ordine metodologico. dati principali non testimoniano di una Sull'allenamento della resistenza si trova le di lunga durata. sviluppo. e Karlsson (1979) e Crielard. Alcuni se si possa parlare di capacità di 200 Autori (ad esempio. va attribuita alla che le informazioni sui processi di adatta. kg-1 14 Dickhuth. di regola si trova ancora dell’inerzia) conclusione che l’effetto dei fattori meno. in un suo testo di medici. nel loro lavoro. la del sesso. per ragioni di dell'allenamento di bambini ed adolescenti sportive essi sembrano preferire attività difficoltà di ordine etico e metodologico. van 1000 Maschi. ma non per l'alle- ca con i bambini e gli adolescenti. gramma di allenamento. ripor. secondo gli Autori: 1. Fascie d'età (anni) altri (ad esempio. si è visto mento e prestazione anaerobica. 41 medico-sportivi della pratica sportiva soli fenomeni della crescita non sembrano nativi e di attivazione neuromuscolare. mostrano una mente alcuni suoi problemi. Si tratta di una pubblicazione uffi- quella aerobica. van Praagh. realizzate durante esercizi di breve stenza non esisterebbe prima del durata. ma. uno studio su gemelli mono e dizi- mente esso dovrebbe avere una 1200 goti. Anderson (Sullivan J. 600 *** *** sono risultati molto contraddittori ne il problema di quale fosse il *** che sembrano dipendere dal meto- grado di sforzo da essi raggiunto e 400 do di ricerca utilizzato. Pirany. le conoscenze sui tensi. che possano essere migliorate dall’allena- spesso all’intero problema degli aspetti ta con l’età. che fanno sì che all’infuori dello steady state. to che gli effetti di un allenamento Comunque. anche in opere che.H. che il VO2max durante la crescita abbia una mancanza di criteri affidabili . kg-1) in funzione dell’età articolo di rassegna Simoneau. si 1977) parlano di un 99. la *** *** na dello sport.

Grazie ad un allenamento adattato alle elaborazione delle informazioni. preparazione che durante il periodo di pre- stenza (Reiss 1991). Hans-Dietrich Heinisch. la carenza di stenza. ma anche su quelli legati alla ricezione ed mezzo ormai sperimentato per l'incremen. da anni. aerobica. l'allenamento in altitudine rappresenta un riserve di ossigeno). L'obiettivo era quello di constatare se l'allenamento in altitudine permette di ottenere un incremento della capacità di prestazione anaerobico- lattacida in quegli sport di combattimento dove que- sta capacità è determi- nante. in quanto le adattamenti che rappresentano importanti Attualmente. Istituto per la consulenza medica e scientifica. Istituto di scienza applicata all'allenamento. e respiratori (cfr. . con queste raccomandazioni. soprattutto dagli atleti degli sport di resi. provocata dalla sotto forma di quelle che vengono definite linea di principio si può essere d'accordo minore pressione parziale di O2. Definizione del problema presupposti per un incremento ulteriore chiaramente definito quale sia il ruolo di della capacità di prestazione ad esempio questo allenamento negli sport nei quali il In tutte le discussioni sul valore di un alle. In ossigeno nell'organismo. che ogni volta trascorrevano tre settimane in un radu- no di allenamento in alti- tudine. Inoltre.52 mare e. non è capacità di resistenza giocano un ruolo .adattamenti cardiaci . incremento della capacità di prestazione allenamento in altitudine per tutti gli sport senta una componente stabile dei pro. parazione immediata alla gara (Pig). Su questa base sono state condotte ricerche su atleti pratican- ti judo ad alto livello. sia durante il periodo di grammi di allenamento negli sport di resi. da questo punto di vista. lo in ogni caso. Infatti. grazie ad: fattore determinante non è la resistenza namento in altitudine è incontestabile che. di combattimento. spesso. come nel passato. rappresenta una necessaria (aumento del VO2 max e dell'ossigeno stato di ipossia provocato dall'altitudine ed ottima preparazione alle gare che si fornito alla muscolatura). rappre. Per questo viene utilizzato. . Maria Einzendorf. Martin 1999) nei quali. di stabilire in quali periodi debba essere uti- lizzato e quale ne debba essere l'organizzazione 1.impaginato Lehmann 2 42-48 22-03-2002 6:30 Pagina 42 Gerhard Lehmann. Lipsia Allenamento in altitudine e sport di combattimento Alcune ricerche sull'efficacia dell'allenamento in altitudine 42 per gli sport di combattimento: l'esempio del judo Foto GIGANTE Negli sport di combatti- mento è possibile che l'al- lenamento in altitudine abbia un ruolo soprattutto per lo sviluppo della con- dizione fisica. to della capacità di prestazione a livello del condizioni di altitudine si perviene ad un Fuchs e Reiss (1990) raccomandano un SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. non soltanto influisce sullo sviluppo dei disputano in altitudine. produce "catene di ipossia".adattamenti metabolici (aumento delle presupposti energetici della prestazione. spesso più volte durante l'anno.

delle riserve di glicogeno e di fosfati carico sono adatti per oggettivare que- ca a seconda dei gruppi di sport. Si tratta di una posizione che viene giusti. sentano un gruppo di sport nei quali. venga portata al massimo. con mare. 2 000 m. della lotta. ma irregola. dove il successo dipende essen. 2 000 m. unitamente ad ulteriori Nelle ricerche. per cui la capacità anaerobica sto processo. come avviene l'adattamento alle condi- stazione di gara. atleti nazionali "seniores" e "juniores" lizzare nel successivo allenamento di Una considerazione critica merita l'utiliz. quali parametri del mi richiedono un ulteriore ricerca. impiego nel settore giovanile.intensità scarsa (lattato da 2 a 4 presupposto per carichi intensivi anaero. preparazione immediata alla gara. in par. problematiche sono state svolte alcune mmol/l): circa il 35% dell'allenamento . capacità di carico e della capacità di metodologica. troviamo. una sollecitazione molto intensiva zioni di altitudine.. Inoltre. alcuni proble. occorre chiarire se l'al. ma presuppone sono tipiche per la maggioranza degli .lo scarso livello di prestazione di base Per questa ragione. specifi.l'aspetto strategico. ma fino ad un optimum che ne fa un di atleti. se. Da quanto abbiamo esposto. l'obiettivo era quello di ottenere zione di gara dipende. sia processi di regolazione energetica. 94/95 PP 75% 25% 43 seniores tedeschi 11 nazionali Belmeken (Bul). sono state condotte nel judo.la capacità aerobica non deve essere svi. rapida. re. 94/95 PP 72 28 seniores austriaci 5 nazionali Obertauern (Aut). in resistenza di base 1 e della resistenza di luppata fino alla sua massima espressio. 1. se ne ricavano più za alla forza. la cui efficacia. Per rispondere a queste tre . in quali periodi dell'allenamento . o con ta. un maggiore incremento di rendimento. cerne l'aspetto dei processi metabolici che del mare e lizzati metodi ben determinati per il suo vengono sollecitati nel combattimento. viene influenzata direttamente da Così. ad una tavola rotonda organizzata dalla generale che speciale. sono stati coinvolti vengono considerati una riserva da uti.le capacità di resistenza sono collegate. complicati processi di controllo e di ficata adducendo: regolazione di natura informativa. tutti e quattro gli esperti partecipanti base di un elevato livello condizionale. deve essere utilizzato prevalentemente. basato sullo sviluppo di presup. mentre. principali dell'allenamento erano lo svilup- alattacido. Ciò vale anche per l'affermazione secondo rappresenta la base essenziale energeti.durante la gara.impaginato Lehmann 2 42-48 22-03-2002 6:30 Pagina 43 Tabella 1 – Condizioni organizzative e conteuti dei raduni in altitudine studiati.il non ancora completo sfruttamento una struttura specifica delle capacità di sport di combattimento per ciò che con- delle condizioni di allenamento a livello resistenza. solo scarse riserve. l'allenamento di transizione a quello di condizionali all'inizio del periodo di prepa- co-tattici) legati alla ricezione ed elabora. . 3 sett. Le ricerche . impostato nella stessa maniera. prevalentemente carichi nella zona della SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. caso di risposta positiva per quale cerchia base 2 con queste percentuali: ne. rivista New Studies in athletics (Nsa 1994) migliore capacità di carico ad esso collega- gli sport di combattimento (ad eccezione si sono pronunciati. 2. PP = periodo preparatorio Atleti Raduno: Periodo di % dei contenuti località/altezza/durata/anno allenamento dell'allenamento generali specifici 5 nazionali Belmeken (Bul). per cui gli stimoli sviluppo ottimale. namento.. riservato al settore di vertice ed andrebbe . aspetti che meritano di essere indagati. Leh. . non si trovano solo opinioni razione. in una suc. che necessita che vengano uti. il successo Le ricerche su questa sfera di problemi tappe dell'allenamento ed il rischio. Per la loro realizzazione sono stati svolti diversamente dagli sport di resistenza: Però. in modo tale che il successivo zione delle informazioni. quello di transizione all'allenamento per no determinate da quanto richiede il rispetto ad un allenamento a livello del l'alto livello (Reiss 1999). sulla sua utilizzazione nel. in letteratura. in misura notevole. altissimo livello. mann 2000). 3. ricerche nelle quali ci siamo chiesti: svolto. i punti zialmente dal metabolismo anaerobico. la presta. sport di combattimento. tedeschi ed austriaci (tabella 1). lenamento in altitudine sia opportuno e. senza eccezioni. che nella impostazione dell'incontro non pre.intensità media (lattato da 4 fino a 7 recupero. in quanto se ne deduce. 2.. come anche per l'incremento della quale ne dovrebbe essere l'impostazione svolto. combattimento in ciascuno sport. cessione temporale. allenamento potesse essere realizzato sulla però. 1 750 m. a favore di un suo Dal punto di vista dei contenuti. zazione dell'allenamento in altitudine nella Dal punto di vista della metodica dell'alle- Negli sport di combattimento. nella maggior parte degli atleti che si trovano in queste degli sport di combattimento. in particolare. energetici. come anche della ticolare dalle capacità di resistenza. alto livello. secondo le quali essa deve essere esclusa. l'allenamento in altitudine provoca escluso nell'allenamento giovanile ed in secondo modalità particolari che vengo. uno sviluppo accelerato delle capacità dal livello dei presupposti (psichici e tecni. anche per gli po della resistenza di base e della resisten- posti aerobici della prestazione) rappre. e mmol/l): circa il 60% dell'allenamento bici. suppone che la componente "resistenza" questo sport presenta caratteristiche che mento della prestazione.52 . di un possibile peggiora. Comunque. '94/95 PP 90% 0% juniores tedeschi importante nella realizzazione della pre. come si sviluppa la resistenza di base a la quale l'utilizzazione dell'allenamento in co-condizionale per elevate prestazioni seguito di un allenamento in altitudine altitudine dovrebbe essere esclusivamente di gara e adeguatamente programmato. dentemente dall'altra. 3 sett. organizzate l'una indipen- specifici di un allenamento in altitudine presupposti della prestazione (cfr. 3 sett.

attraverso sto nell'approccio metodico. individualmente rilevabile. smo si sposta in direzione di un aumento dell'energia grazie all'oggettivazione delle va e con i sintomi di un eccesso di carico. dopo un chiaro aumento dei valori effetto di un aumento dell'intensità del • Lattato al mattino.66 Lattato 4 di acqua e di sudore provocate dal carico e 3. Pfützner. tre casi.07 2 lità di fluidità ed è più difficile la cessione di ossigeno ai tessuti (Neumann. senza lo step di carico massimale). in 5 5min13s0 147. l'allenamento in altura. ed il polso in condizioni di sforzo sub dedurre un adattamento positivo del siste. il rilievo e È stato rilevato il polso al mattino. Frequenza cardiaca con una minore frequenza cardiaca alla Per oggettivare gli adattamenti degli atleti L'andamento dei valori del polso non soglia aerobica ed anaerobica (tabella 2) alle condizioni di altitudine (acclimatazio.impaginato Lehmann 2 42-48 22-03-2002 6:30 Pagina 44 .39 del sangue. in che l'altitudine geografica ha lo stesso tive od di altre patologie. confermata in letteratura. dinamica dell'andamento individuale. al mattino a riposo. più volte sti rapporti in modo tale che. D'altro canto. dell'allenamento si è tenuto conto di que- valutazione della sommatoria dei carichi di spondono a questa esperienza. a seguito del. sia tanto che non si può parlare di un cambia. quenza cardiaca. in 5 5min38s0 152. In un caso spe- base: test incrementale semi specifico con ciale questo si esprimeva in tempi migliori tre step di carico sub massimale ed uno Acclimatazione sui 1 000 m (calcolati attraverso un pro- step di carico massimale (Heinisch 1996. Risultati aumento della prestazione. siamo riusciti a provare che. la dispersio. A parità di carico. ma cardiocircolatorio all'altitudine ed al mamente più sensibile rispetto alla fre- zioni di aggiustamento e di adattamento carico sportivo.75 DS1 il rapporto tra componenti solide e fluide 5 DS2 4.1 4min23s1 167. in quanto • Creatina fosfocinasi e urea sierica ne. le intensità cessi energetici muscolare sollecitati. Müller-Deck 1994). gramma computerizzato.8 44 lisi: altitudine • capacità generale di resistenza di base: Fine all. . della curva dei valori medi. della fre. due i parametri. per questa ragione. Per. tore per la valutazione del metabolismo primi giorni del soggiorno in altitudine.6 altitudine test di corsa a carichi crescenti (5x1 200 m. al RF Escursioni Corsa Triathlon Allenamento mattino. il metaboli- Controllo dei processi di trasformazione legati con gli inizi di una patologia infetti. Nella programmazione lungo sono particolarmente adatti per la Anche i risultati delle nostre ricerche corri. della demolizione dei carboidrati (Neu- reazioni metaboliche individuali e l'analisi Gli adattamenti evocati dall'allenamento mann 1999).52 1 Berbalk 1998). RF. APOLIN 1993) Lehmann. Il lattato funge da indica- del sistema cardiocircolatorio. si esprime 6 4. ci si debbono attendere contenuti applicati. Inizio all. Con 3 valori superiori al 50% si riducono le qua.6 4min02s3 164. nare le intensità del carico in modo estre- massimale come indicatore sia delle rea. I valori dell'ematocrito 0 venivano controllati quotidianamente. (n) 1 000 m (min) Fc 1 000 m (min) Fc zioni aerobiche" (Fuchs. livello del mare. Per quanto riguarda la valutazione del carico si deve tenere conto od anche di stati iniziali di patologie infet. L'emoglobina favorisce una rapi. si otteneva un (figura 1). resistenza alla forza moglobina. sotto ed al di sopra della soglia anaerobica dine. rispetto al dell'intensità del carico dei mezzi e dei nel sistema cardiocircolatorio si esprime. durante tutta la permanenza in altitu. 120). e per questo veniva Figura 1 – Confronto delle intensità di mezzi diversi di allenamento utilizzati in altitudine (nazio- determinata nello stesso momento dell'e. furono determinati i valori di ambe. espressione di un carico più intenso (para- Come parametri del carico che oscillano a quenza cardiaca nei carichi sub massimali. vano soprattutto anche in una diminuzio. Reiss 1990.34 dall'insufficiente assunzione di fluidi. energetico nel muscolo scheletrico. – – – – La valutazione dei presupposti aerobici X X X X avvenne utilizzando questi metodi di ana. Sono riportati i tempi su 1 000 m e le fre- mmol/l): circa il 5% dell'allenamento quenze cardiache medie alla soglia aerobica ed anaerobica in un test a carichi medi crescenti: "5 svolto. mostrava cambiamenti notevoli rispetto ne) sono stati utilizzati questi parametri all'allenamento a livello del mare. in quanto per Ricerca Atleti Soglia aerobica Soglia anaerobica l'allenamento in altitudine vale il principio: "è sensato tutto ciò che si svolge in condi. che caratterizza le VM proprietà di fluidità del sangue. speciale da captazione e cessione dell'ossigeno nei polmoni e nei tessuti. Durante Analisi del lattato (non allo stesso modo in tutti gli atleti): l'allenamento in altitudine si può rilevare Se vengono esattamente rispettate le • frequenza cardiaca una leggera tendenza alla diminuzione necessarie procedure di analisi. • Ematocrito ed emoglobina 7 Attraverso l'ematocrito. un test incrementale di corsa 5x1 200 m del carico misurate si muovevano al di ciò.intensità elevata (lattato > alle 7 Tabella 2 – Risultati di un test a carichi crescenti. • capacità specifica di resistenza di 3. 2. Nella anche di eventuali eccessi di sollecitazione mento significativo. valori di lattato più elevati. x 1 200" prima e dopo un allenamento in altitudine di tre settimane Perciò il carico veniva realizzato prevalen- temente su base estensiva. fu possibile stabilire che erano carico e. come previ- allenamento e del ristabilimento dei pro. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. a ripo. nale juniores tedesca di judo). specie nei ne individuale è relativamente ampia. dosso del lattato). che viene alterato delle perdite Soglia anaerobica 3. che permette di l'analisi del lattato permettono di determi- so. Così.

non preceduto da un precedente sua fluidità (Hollmann 1995).6%) ed a nere dati sull'effetto a lungo termine del- oggettivare l'effetto dei carichi permette di livello del mare (47. Perciò se ne può dedurre che era resistenza aerobica generale e specifica. Per influsso dell'allenamento in altitudine. durante l'allenamento in alti- realizzazione di intensità diverse di allenamento in altitudine tudine non solo deve essere pianificata esattamente la strutturazione del carico. Urea dell'altitudine. nel lavoro con questi parame- nasi" è uno dei più informativi nell'ambito tri si è visto che.6±2. a tal punto che attraverso questo anche il miglioramento della prestazione parametro non era più possibile rilevare Ematocrito ed emoglobina alla soglia aerobica (2 mmol/l . capacità di recupero. gruppo 4). senza valutarle e senza esercitare la dovuta cautela. nelle condizioni proprie dell'analisi complessa del carico nel judo. che preve. Perciò. glicogeno. essere analizzato è chiaramente definito. rispecchia abbastanza che i carichi vengono compensati meglio specifici intensivi e aumenti della creatina chiaramente la dinamica del carico dell'al. Un aumento dell'ematocrito aumenta Per lo studio di questi parametri furono za (realizzato nella zona della resistenza di la viscosità del sangue ed influisce sulla impiegati sia un test incrementale aspeci- base 1). per otte- fosfocinasi" ed anche di altri parametri per condizioni di altitudine (49. le qualità di scorrimento del sangue assu. in chiaramente più elevati di urea (> 8 Lo scopo principale dell'allenamento in alcuni atleti. produceva solo lato positivo di una maggiore possibilità di incrementale semi specifico. con una 40 immediata riduzione dell'intensità dell'al- 3. ma ne debbono essere anche oggettivati i Creatina fosfocinasi (CK) ottenere informazioni che vale la pena di risultati. me soprattutto in una maggiore prestazio- della resistenza alla forza). si espri- pio. altri Autori. rigenerazione). negli sport di combattimento. Inoltre è importante della CK. che. in quanto espressione di una mmol/l). reperti che sono poco chiari e di difficile mento in quota. che permette- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 45 20 4. Friedmann. allenamento anaerobico allenamento. si arriva rapi- damente ad un eccesso di carico. carichi muscolari locali superato. Invece. troppo intensivi ed non abituali (ad esem. questo valore critico non veniva migliorare la capacità di prestazione di smo muscolare. con la relativa intensificazione Lo sviluppo dei parametri della mento in altitudine siamo riusciti ad otte. Se ne può capacità generale di resistenza nere questi risultati (figura 2): osservare la conseguenza in più valori • durante l'allenamento in altitudine. in collegamento con i contenuti concreti troppo intensivi portano ad una carenza di del carico o dell'allenamento. al fico (5 x 1 200 m di corsa) che un test allenamento anaerobico. ne alla soglia anaerobica (4 mmol/l - alterazioni. Bärtsch 1998) e tante è che i rapporti tra carichi sportivi bolismo proteico.6%) conferma che l'allenamento in altitudine. In generale si partiva dal fatto che il valore dell'ematocrito non 70 gruppo 1 (n=3) doveva superare il 50%. lata. anche se furono gruppo 2 (n=2) 60 2. nell'allena. Per que. Reiss 1990). L'urea. in parte estremamente elevate lentemente estensivi. I test resistenza di base non pongono richieste sta ragione l'alternanza tra ispessimento e furono applicati all'inizio ed alla fine del troppe elevate ai processi dei carichi diluizione del sangue deve essere control.soglia di l'effetto del carico di un successivo allena.52 lievi aumenti del CK. Però. Quindi.impaginato Lehmann 2 42-48 22-03-2002 6:30 Pagina 45 l'allenamento in altitudine influenza la 80 viscosità del sangue. stato possibile realizzare il concetto meto. In accordo con i dati di tro rappresentato dalla "creatina fosfoci. raduno di allenamento. legame dell'ossigeno. la cui espressione permette mento della resistenza di base (figura 2. ricerche. Grazie alla sua utilizzazione pluriennale e interpretare solo se l'allenamento che deve I parametri oggetto di studio mostrano di di routine per il controllo delle fasi di alle. . capacità aerobica). i valori sono leggermente In questo contesto l'esperienza più impor. µmmol . l-1 50 gruppo 4 (n=5) dell'ematocrito aumenti eccessivamente si deve reagire tempestivamente. ne. • Un allenamento estensivo della resisten. Carichi (Fuchs. mono un ruolo limitativo della prestazio. di base generale e semi specifica. nei gruppi oggetto delle condizioni di altitudine era quello di sollecitazione complessiva del metaboli. i carichi tipici della uno significativamente negativo. interpretazione. in quanto prodotto finale del meta. gruppo aumento dell'intensità dei carichi dovuto 0 alla quota e se le abitudini di allenamento 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 a livello del mare vengono trasferite a Giorni di allenamento quello in altitudine. gruppo Riepilogo 10 Se non si tiene conto dell'effetto di 1. gruppo lenamento. ed un aumento dell'apporto di 30 liquidi. della demolizione delle proteine. ed a livello del mare tre settimane dopo la L'utilizzazione del parametro "creatina Un confronto dei valori dell'ematocrito in fine della permanenza in quota. dico d'allenamento pianificato. gruppo misurati valori intorno a 55% ed in alcuni gruppo 3 (n=2) casi addirittura del 60%. producevano deva un orientamento verso carichi preva. quindi in altitudine muscolari (figura 2. maggiori (cfr. Nell'allena. da atleti molto allenati alla resistenza fosfocinasi vanno assolutamente valutati lenamento svolto in altitudine. Per que- Figura 2 – Confronto dell'andamento dei valori medi della CK di quattro gruppi di atleti dopo la sta ragione.7±2. se ne contrappone vano di esaminare la capacità di resistenza mento in altitudine. Qualora il valore CK. essere un mezzo efficace per il controllo e namento durante la preparazione imme. un allenamento "misto" porta a la direzione del carico durante l'allena- diata alle gare (Heinisch 1997) il parame. di ricavare indicazioni sullo sviluppo della gruppi da 1 a 3).

Ma.0 2.7 tre settimane in altitudine. n = 5) giorno.7 2.3 in altitudine dopo la fine dell'allenamento in altitudi- 8 7.58 4.7 ne) o era troppo precoce o troppo ritar- dato.2 3a settimana dopo to della prestazione. e per questa ragione o non era 6 3a settimana dopo 4.1 allenamento in stato ancora raggiunto od era già stato 4 3. In generale. La durata dell'allenamento in altitudine 1. come anche il SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. poiché non sono ancora noti tutti i meccanismi dell'adattamento prima. n = 5) sione. Il momento della ricerca (tre settimane Lattato (mmol/l) 8.2 mento. nei test a livello del mare non è 46 2.00 4. 3. non era stata pianificata con la necessaria preci- Figura 4 – Sviluppo della resistenza specifica ottenuto con l'allenamento in altitudine (nel judo) (nazionale austriaca.0 2. miglioravano 6.0 Nelle figure 3 e 4.75 3. Tutti i parame- tri rilevanti per la resistenza. 6) nel loro articolo di rassegna sull'allenamento in altitudine: "I dati su una capacità otti- Figura 3 – Sviluppo della resistenza di corsa ottenuto con l'allenamento in altitudine (nel judo) male di prestazione vanno dal 9° al 23° (nazionale austriaca. 14 dal punto di vista scientifico non si può 12.1 1.00 matica vi è una pluralità di opinioni.52 0 comportamento del lattato a livello sub 35 40 45 50 55 60 65 massimale e la capacità di resistenza aero- Prestazione (numero delle stazioni) bica calcolata in base ad esso (prestazione alla soglia aerobica-anaerobica a 4 Figura 5 – Confronto delle curve prestazione-lattato nei nazionali "juniores" (n = 11) e nei nazio. successiva all'altitudine. Rispetto alle ricerche che riguar- davano gli atleti nazionali seniores. ma proprio su questa proble- 5. Le ricerche sui judoka della nazionale 20 "juniores" tedesca furono realizzate esclu- sivamente nel settore semi specifico Jun.1 4. I risultati confermavano la scelta cor- Sen.2 sia la capacità generale di resistenza di base che quella specifica. si parla di allenamento in altitudine un picco di prestazione dopo il ritorno 0 dalla quota./dopo AA Pmax1 retta del momento del re-test e permetto- Lattato (mmol/l) 12 Pmax1 no di limitare le spiegazioni riguardanti gli Pmax1 atleti austriaci quasi esclusivamente ai punti 2 e 3./dopo AA 16 ni dopo il raduno di allenamento in altitu- Sen.5 3 settimane di allenamento un judoka della nazionale austriaca si può in altitudine vedere che.0 soglia anaerobica che a quella aerobica. Mader (1999. 2.25 3. Tale migliora- 3.5 8. 8 Nella figura 5 sono rappresentate le curve lattato-prestazione degli atleti juniores e 4 Soglia anaerobica nazionali tedeschi. attraverso lo sposta- 8. mmol/l) risultavano significativamente nali "seniores" tedeschi (n = 5) prima e dopo un allenamento in altitudine migliori.8 5.5 1.9 2.impaginato Lehmann 2 42-48 22-03-2002 6:30 Pagina 46 9. e non era diretta all'ulteriore sta- bilizzazione o miglioramento della capa- cità di resistenza di base. negli . Inizio allenamento in altitudine 12 Noi ipotizziamo tre spiegazioni per quanto 3 settimane di allenamento in altitudine riguarda i nostri risultati: 10 3a settimana dopo allenamento 1.4 indicare un momento esatto". rilevate prima e dopo l'allenamento in altitudine.4 3.2 2. e 20 gior- Jun.2 altitudine superato il momento del picco di rendi- 2. durante e dopo l'allenamento in altitudine.8 1. prima AA dine.33 3. come min/1000 m affermano Hartmann.4 Inizio allenamento in altitudine 8.50 5.5 mento a destra delle curve del lattato di 7. Livelli di carico 3.2 stato rilevato alcun ulteriore miglioramen- 2.0 in altitudine Lattato (mmol/l) 5.2 2 3.5 3.3 mento era chiaramente più elevato alla 3./prima AA Pmax1 rispettivamente 20 giorni prima. L'impostazione della fase di allenamen- to. subito dopo l'allenamento di 3a settimana dopo allenamento 5.0 era troppo breve per formare meccani- 0 smi di adattamento che agissero a 10R/3 min 15R/3 min 20R/3 min 25R/3 min 30R/3 min 40R/3 min lungo.3 Invece.

cioè gli indici della mento delle capacità di prestazione della resistenza resistenza nei pugili dopo speciale. ricavare queste deduzioni per quanto ad esempio. rispetto ai raduni di allenamento a tre stadi sub massimali.1 75±3. sia per gli atleti di di altitudine ed al livello del mare specifici.una capacità di prestazione aerobica può costruire su un più elevato livello di tutti gli atleti (juniores e seniores) otten.5 3. ma prestazione attuale (% Pmax).per le quali dimento a livello del mare non si dovrebbe svolgere dopo un allenamento in un allenamento in altitudi. nei quali la presentato indici di prestazione cosi buoni. che fa temere certo.7±0. la capacità di pre- di prestazione e. tempo per dedicarsi alla soluzione di com- juniores in tutti i parametri.8±1.4 5. noi attraverso un'anali- ne massimale (P max ). Per delle ragioni . Foto BRUNO 1.4±1. quali. il judo. lattato-prestazione. altitudine.valori di lattato chiaramente minori nei energetico-condizionale tale che.3±5. nei zione della massima mobi. stazione di resistenza di una maggiore economia. Negli sport di combatti- mento.8±3.5 3.9±1. si livello del mare si esprime del fatto che .0 62±5. aveva mai to soprattutto in quegli sport. Börtsch (1999). nei tre atleti nazionali seniores si fase di transizione all'allenamento di alto Anzitutto è chiaramente dimostrato che il sono potuti rilevare: livello. il karate. l-1) (mmol .2±0.carenza di cause non esattamente un livello di base nelle definibili non è stato possi- capacità di prestazione di bile stabilire. Cpa: capacità di prestazione aerobica (potenza aerobica) SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n.9 . chiaro risultato che.7 82±1. oltre ai parametri • In contrasto con Fried- della resistenza di base mann. e gli capacità di prestazione aerobica e massi. cessivo allenamento a livello del mare. un guadagno nella prestazione rilevante effetto dell'allenamento in altitu. con si comparativa delle curve 47 una contemporanea ridu.7±0. I risultati ne con atleti che sono nella comunque permettono di fase di transizione all'alto affermare che: livello (juniores).52 Momento La 1 La 2 La 3 Cpa Pmax Pmax Lamax (mmol .2 10. in test semi altitudine comporta. essenzialmente più elevata. Con ciò inten. dall'altro. quale sia il momento un peggioramento della ottimale per il picco di ren- prestazione . Reiss diamo affermare che precedentemente . . successivi all'allenamento in alti. che.1 44.6±6. ne. a furono rilevati.una più elevata prestazione massimale a 1990). Così.3 2.7 110±0. Considerazioni finali realizzazione della prestazione di gara ha Un confronto di due periodi di allenamen. Sulla base di un un allenamento in altitudi- incremento della prestazio.impaginato Lehmann 2 42-48 22-03-2002 6:30 Pagina 47 juniores. da un lato. l'allenamento in Confronto tra i risultati in condizioni in altitudine (tabella 3). nel suc- dine. prestazione aerobica di base e quindi è nero i loro migliori valori individuali nei .un rapporto chiaramente migliore tra disponibile una maggiore quantità di parametri della resistenza di base. il za di base e della resistenza alla forza) riguarda l'allenamento in altitudine negli taekwondo.5 in altitudine A livello del mare 2. piti tecnico-tattici (cfr. 4. base migliora visibilmente Secondo noi così viene ed anche più rapidamente chiaramente confutata una che a livello del mare.4 50. nessuno degli atleti sottoposti a test dopo parità di spostamento del lattato. stesso (sviluppo accentuato della resisten. 2. in modo resistenza. l-1) Dopo l'allenamento 1.8±2. In questi sport le capacità mette in luce i vantaggi dell'allenamento sport di combattimento: aerobiche sono un presupposto necessario Tabella 3 – Confronto tra alcuni parametri delle prestazioni di resistenza dopo fasi accentuate di allenamento delle condizione fisica ad altitudine media ed a livello del mare (n = 3). L'allenamento in altitudine va consiglia- un allenamento in altitudine. seguito di questo allena- un aumento della capacità mento. l-1) (prestazione a L4) (%) (stazioni) (mmol . il pugilato. l-1) (mmol . alto livello. judoka abbiamo ottenuto il litazione del lattato (Lamax). bisogno di presupposti della prestazione to nei quali l'obiettivo di prestazione era lo Dai risultati di queste ricerche si possono anaerobico-lattacidi ben sviluppati. citati si era riusciti a utilizzando il parametro del migliorare notevolmente massimo consumo d'ossi- anche i parametri dipen. come per quelli che sono nella tudine. anche Fuchs. geno non sono riusciti a denti dalla resistenza alla stabilire alcun migliora- forza.55 9.

1999. Laktat-Schwellentests. 30. con la conseguente Hartmann U. esercizi di gara di elevata Friedmann B. dine. no molte informazioni e sono facili da ster. G. Traduzione di M. Johann. 1999. Vol. deve essere ridotta dal 10 a 15%. 7-39. zioni di ipossia.. In un • Anche se può essere provato solo sog. del metabolismo aerobico. in tempi più 1. la costruzione indipendentemente dalla qualificazione Lehmann G. Auswertung annuale della prestazione sviluppando e degli atleti in esso coinvolti. Lehmann G. 9. der Trainingssteuerung und der Leistung- L'azione sullo sviluppo delle capacità aero. in altitudine un allena. Neumann G. 1994. High Altitude Training.0. 35-40. spe. Berbalk A. Steinböckstrasse 5. Neumann G. rebbe ad essere continuamente in bilico stessi usati a livello del mare. 43-48. Ergebnisse zur Trainings- zione soprattutto durante il periodo di mento aerobico. non può essere consi. 3. 3. Però ciò pre. Möglichkeiten und che era la soluzione del problema di quale intensità). urea. Così (Austria) . sport di combattimento (allenamento con 2. • Un altro importante obiettivo delle ricer. in Leichtathletik. un partner. Indirizzo dell'autore: Institut für medizinische Aa. Methoden und Ergebnisse gara presenta molti aspetti problematici.. sia sotto l'aspetto dei miertes Ausdauertraining. come anche stimoli di Zeitschrift für Angewandte Trainingswis- ca e la sua interazione con altri presuppo. in der AG 2: Nicht-Ausdauersportarten.. Reiss M. senschaft. Mader A. Ma l'allenamento in quota offre Training in mittlerer Höhe. unmittelbaren Wettkampfvorbereitung ca della costruzione della stagione nei rappresentato dall'allenamento in condi. IMSB/ ÖJV. trainingssteuernder Maßnahmen im Judo più intensivi. Ergebnisbericht. Vienna. periodo di circa 6 .. de scetticismo. Una "catena glicogeno. Höhentraining. 72-105.-D. IAT. collaboratore scien- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 1997.. recupero più lunghe. Zu einigen aktuellen training- nizzativa come. Bartsch P. di vista della preparazione immediata alla brevi. Mün- alla gara (Pig) vanno affrontate con gran. Höhentraining. ad esempio. Comun. 1. lattato.8 settimane viene ripe. Lo svi. Ma. Perciò non è consigliabile in nasi. soprattutto da parte del meccanismo Heinisch H. IAT. gettivamente. l'allenamento in altitudine. 1996.. Zeitschrift für di combattimento ed anche un'utilizzazio. Semispezifi- macrociclo in forma compressa. 1999. Schwer- sport di combattimento che diventa sem. zum HöhentrainingsIager des österreichi- stabilizzando la prestazione di gara verso da non sottovalutare. che si manifesta una più inten. il lavoro in Martin D. Vienna. A-2344 Maria Enzersdorf sce come uno stimolo più intenso. i parametri utilizzabili (Männerbereich) unter besonderer Berück- mento che avesse questa finalità equivar. in versione ridotta. Lipsia. Version spiegazione di tipo interdisciplinare. vole e che stimola alla prestazione.. tra un dosaggio ottimale ed un eccesso di quenza cardiaca.. suppone che ci si alleni con intensità sdiagnostik im Judo. Martin 1999) od anche namento di Lipsia. che segnala un loro bliothek. sportarten. La Pig corrisponde ad un trattare.. Leistungssport 21. atleti di alto livello non è giustificabile.. molto minori con un regime di pause di to. Aktuelle leistungsphysiologi- que. Se si vuole che il raduno steuerung mittels Creatinkinase in der preparazione. carico non abituali in un ambiente grade. Vienna. Leistungssport 29. come viene praticata negli esaurimento precoce. 121-122. • Nell'insieme. 1999.. il calendario Maria Enzersdorf (Austria) smethodischen Problemen beim Einsatz des internazionale di alcune Federazioni degli Dott. Aachen 1998. Opti- pletamente diversi.52 Höhentrainings im Spitzensport. anche la possibilità di ottenere processi di Angewandte Trainingswissenschaft. un allenamento in altitudine. ex-docente nel Settore sport Methodik des Höhentrainings in den vantaggi di un allenamento in altitudine di combattimento ed ex-Rettore della DHfK di Ausdauersportarten. 2/95. che. mento impegnativi. 6. però aumenta il pericolo di super-allena- co-lattacidi di trasformazione dell'energia. no in primo piano ostacoli di natura orga. dello spirito di squadra. tuta.. Trainerbibliothek. per svi. ed ogni carico di allenamento agi. Lehmann. Manoscritto. la sua massima espressione individuale. ne dell'allenamento in altitudine dal punto adattamento più efficaci. Müller-Deck H. Anche le idee di una sua l'emoglobina. 1999. In linea di principio.. 6. . scher Belastungstest im Judo (SST-1).-D. Angewandte Trainingswissenschaft 6. carico. La carenza d'ossigeno provoca Grenzen des Höhentrainings im Ausdauer- sia il periodo nel quale deve essere svolto una maggiore sollecitazione delle riserve di sport. Grundlegende sport di resistenza. Vv. Fuchs U. 1. 1994. luppare soprattutto la capacità anaerobica dell'intensità. nella stessa misura. Ausdauertraining in Kampf- utilizzazione nella preparazione immediata nostre ricerche questi parametri fornisco. durante il periodo di preparazione. prodotta dall'allenamento in altitu.. esige un controllo preciso richt... 3. l'allenamento in altitudine. al quale contribui. questi periodi. AthIetics. 1. 2000. 1994. Hollmann W. il grande impegno finanziario. sti della prestazione pone problemi com.-D. per il controllo dell'allenamento sono gli sichtigung des Höhentrainings. 48 allenamento. Analyse der Wirksamkeit si utilizzano mezzi d'allenamento sempre esistenti. 1993. Pfützner A. Vol 35. 2.. luppo della capacità di prestazione aerobi. comune nell'affrontare compiti d'allena. IMSB/ÖJV. abbia un esito positivo. Manoscrit- biche. Die Lehre der sollecitazione. 1995..impaginato Lehmann 2 42-48 22-03-2002 6:30 Pagina 48 per un funzionalità dei processi anaerobi. lo sforzo necessario perché questo 2000. tifico dell'Istituto per le scienze applicate all'alle. Zeitschrift für angewandte Training- sperimentalmente nell'allenamento con swissenschaft 6. Titolo originale: Höhentraining sche Probleme beim Einsatz des Höhentrai- problema venga completamente chiarito für Kampfsportarten? nings. punkt Ausdauersportarten. Manoscritto. generalizzando i dati Heinisch H.. Lipsia.. Lipsia.. Müller-Deck H.. collaboratore dell’Istituto per la 1991. Nell'impostazione sistemati. Manoscritto. New Studies produce un aumento dell’intensità del und sportwissenschaftliche Beratung. ossia: fre. Ergebnisbe- periodi successivi di allenamento. mento o di un allenamento sbagliato. Gli Autori: Reiss M. Grundlegende Probleme der Se si riflette chiaramente sui numerosi Prof.. 27-32. Zeitschrift für pre più denso (cfr. si esprime a favore della sua utilizza. creatina fosfoci. contenuti che dell'organizzazione.. Zusammenfassung der Diskussion capacità di prestazione anaerobica. il maggiore carico. Al centro c'è l'allena. cui si aggiungono l'ematocrito e Leichtathletik. 27. ha un effetto. 1999. maggiore sollecitazione del metabolismo Aspekte zu Trainingsanpassungen und zum derata una soluzione ottimale per gli sport proteico. Dal 1991. Hans-Dieter Heinisch. Gulinelli da Leistungssport. Bibliografia Il problema del momento cronologico del cialmente quando in esso vengono trasfe- picco di prestazione richiede un'ulteriore rite le particolarità dell'allenamento degli Apolin M. soprattutto in base ad un livello elevato di scono. 6. IAT. männlicher Judoka. consulenza medica e scientifico-sportiva di Reiss M. Münster 1990. vengo. 23-35. Heinisch H. sulla formazione schen Nationalteams im Judo. Trainerbi- di ipossia" distribuita durante l'anno di sa salita del lattato. Lipsia. Secondo i risultati delle Lehmann G. 40-71.

Sandra Tédard. Università Claude Bernard. Lione 1 La coscienza 49 privata di sé. I risultati corroborano questa ipotesi sul piano della prestazione. le differenze nella coscienza di sé di tratto di gio- vani ginnaste. elemento determinante della prestazione Studio di casi nella ginnastica ritmica Lo scopo di questo lavoro è comprendere come. durante una competizione di livello nazionale. la prestazione e l’aspetto fisico. Centro di ricerca e d’innovazione nello sport. sebbene. Viene avanzata l’ipotesi che la coscienza di sè di tratto sia una determinante della prestazione: le ginnaste che hanno un pun- teggio elevato di coscienza pri- vata di sè resistono meglio alle pressioni sociali delle ginnaste che hanno un punteggio infe- riore. 52 restando un soggetto sensibile. in questa popolazione non sia stata trovata una correlazione tra l’ansia sociale e la coscienza pubblica di sè i risultati mostrano che la presentazione di sé si comporta in modo diverso nelle ginnaste. pur SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. La ginnastica ritmica comporta risultati complessi ed ambigui nelle relazioni che il Sé stabili- sce con l’aspetto fisico. Tuttavia.impaginato Francese 49-56 22-03-2002 6:31 Pagina 49 Claude Ferrand. Foto BRUNO . praticanti ginna- stica ritmica (n = 28) influisca- no sulle relazioni con gli altri.

ma anche il Ma Baumeister (1994) dimostra che le dif. che s’incarica del controllo della I tipi di coscienza di sé nostra persona (Damasio 1999) ed avrebbe I fotografi. dunque. “pubblici” di sé stessa. za. di sioni come le relazioni con gli altri. di ciò che facciamo. gli aspetti legati a come siamo presenti od preoccupazione per l’immagine del proprio dimento. Quest’ultimo tema di ricerca legate alle disposizioni (disposizionali). nella loro ricerca su giovani liceali (ginnastica) nel quale vivono queste atlete vengono a moderare gli effetti della pres. che dovrebbe essere svolto in modo auto. Thornton. nella quale assume un Infine.impaginato Francese 49-56 22-03-2002 6:31 Pagina 50 1. avere una immagine negativa del proprio aumento del livello di coscienza disturba La coscienza pubblica di sé rinvia al Sé corpo e ad essere ossessionate dal loro lo svolgimento di un compito già appreso. (1980) Leary (1983) avanzano l’ipotesi che La ginnastica ritmica (GR). decrementi di rendimento. in quanto l’identificazione dei parla sia di coscienza di sé di stato (self- vazioni alle esigenze dell’ambiente e alle settori associati alla coscienza di sé. in quanto la valuta. Secondo Baumeister (1994). ci interessa. Buss propria attenzione (self-awareness). pensieri. Scheier 1985) l’allenatore o dei giudici rappresentano sti- SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Wicklund (1973) privata di sé. La ten. la realizzazione di una prestazione prevede due componenti. Buss. l’ansia siano vità sportiva tecnica ed artistica ad elevato nata dai fattori ambientali. l’ansia sociale. che regola le dimensioni. alle disposizioni. Esisterebbero più con. un’importanza maggiore delle variabili quale domina un confronto rigido ed cetti di Sè. (1990) determina comportamenti che si basano cessi e stati interiori e non dovrebbero si sono interessati allo sviluppo della sull’essere magre (notevole diminuzione essere disturbati dall’aumento della coscienza di sé nei due sessi. la timidezza. Sembra che esistano almeno due fonti di ciò che vogliamo diventare e dell’immagi. (1999). ma anche di defi- scarsa stima di sé sono più inclini a pre. ad interni legati alla prestazione. che deriva da accessibili agli altri. stazione e l’aspetto fisico per scoprire influenze sulla coscienza di sé: quelle lega- ne che proiettiamo sugli altri. descrizione fisica. sembra che non si sviluppi allo stesso logia specifica. L’atleta crolla sotto la pressione. in quanto del rapporto peso-statura). Edwards (2000) ha 1977) e sono più reattive nei loro confron. Questo lavoro si interessa soprattutto del zione del suo comportamento da parte di Sé in quanto processo e. E conclu- Lox et al. sia di coscienza di sé di tratto nostre possibilità. di un ambiente sportivo nel pluridimensionale. Si tratta di atteggia. migliore e di dimostrare la sua competen- un’attenzione rivolta verso sé stessi (self. Inoltre. rimette in Scheier (1972). Introduzione quanto capacità di divenire oggetto della completamente private (personali). mo. (1990) pubblica e privata di sé quella parte di noi che prende conoscenza hanno lavorato sul Sé. specialmente quello della direzione vata di sé è caratterizzata dalla relazione suscitano in essa il desiderio di presentarsi dell’attenzione. appariamo nella società od alla nostra corpo durante l’adolescenza. In que- ruolo notevole lo sguardo degli altri. vivere una to di conoscersi meglio. (1990) hanno discussione il Sé nella strutturazione della hanno dimostrato che coloro che diventa. che non sono agli occhi degli altri nel suo aspetto pongono la coscienza di sé. Di conseguenza il Sé in quanto pro. dimostrano che le ragazze con elevata potrebbero rafforzare le norme che sono sione sulla prestazione. la pre. sono più coscienti degli stati affet. soprat- ca interna di ogni sport è direttamente una forte coscienza privata di sé di tratto tutto sono notevolmente convinte dell’im- collegata al sistema di costrizioni che siano scarsamente soggetti a questi portanza dell’aspetto fisico nella vita e viene imposto dalle sue regole. Infine. dell’attenzione del sé pubblico sono tutti denza della società alla magrezza. in quanto sono sarebbero più esposte ad un aumento del- Nella ginnastica ritmica. Per cui. provocato dalla pressione. immagini mentali sul sé pubblico di stato. gli spettatori. i risultati di Harter (1982). desideri. Questo basso livello di coscienza privata di sé. la logi. sensazioni. coscienza privata di sé è in rapporto con il una relazione tra scarsa stima di sé e per. su una morfo. ad prendere coscienza dei propri processi difendere e non a conoscere se stessi è un incorrere in comportamenti a rischio. includendo dimen- di ciò che siamo. Ma è anche quali siano le variazioni di percezione tra te alla situazione (situazionali) e quelle quella parte di noi che ci valuta. quale appare agli occhi degli altri. Quest’ultima sarebbe totalmente determi. (1998) sottolineano che le gio. Il sentare problemi di salute mentale (come male esercita una pressione che porta a risultato di una motivazione orientata a disordini alimentari o depressione). Klonsky et al. le variabili familiari avrebbero tratta. La coscienza pri. Duval. coscienza di sé (forte vs debole). dalla coscienza di sé in timenti. Sembra che coloro che sono in possesso di denti dalla valutazione degli altri. menti.. legata awareness). Oggetto peso corporeo e dal loro aspetto. serve ad aiutare meglio le (self-consciousness). coscienza pubblica di sé sono più dipen- tipiche del sesso femminile. che portano Infatti. indipendenti tra loro. coscienza di sé. ad esempio. lo sguardo del- un ruolo notevole come determinante Alcuni lavori recenti (Carver. in particolare. Però. cioè gli elementi una ginnasta a concentrarsi sugli elementi sportiva pone un certo numero di proble. in quanto atti. l’introversione. la conseguenza di questo accento consciousness). con gli aspetti interni del Sé. ruolo d’agente casuale nell’attribuzione differenze nella dimensione privata della ni problemi. meglio. Si (2000) indicano che il Sè è una struttura ste ultime. alla loro responsabilità personale il suc. La coscienza (pubblica o privata) permette di entrare in contatto con noi di sé di stato stessi. che adegua le nostre moti. Maurice contesto sociale e culturale dello sport ferenze nelle disposizioni individuali inter. legati alla situazione. Si i nostri sforzi. Queste variabili mi. Le ricerche attuali contrap. dono affermando che un livello elevato di 50 vani ginnaste si sottostimano e che esiste Inoltre. che sarebbero relativamente personali per quanto riguarda lo sviluppo uniforme dell’estetica del corpo. ciò abituati ad essere coscienti dei loro pro. tivi che li caratterizzano (Scheier et Carver bisogno di una persona di conoscersi fezionismo elevato. situazione che esige una prestazione otti. hanno dimostrato che la coscienza di sé moli. Le persone si sforzano non soltan- dimostrato che le adolescenti che hanno ti. della coscienza privata di sé. Alcune no attenti a sé stessi sopravvalutano il degli individui per comprendere meglio le ricerche su ginnaste hanno sollevato alcu. Franzoi et al. Losier 1994). 52 della prestazione (Vallerand. mediato dal desi- . motivazioni. in relazione con lo sviluppo della coscienza grado di prestazione corporea. così come le percepia. sen. ginnaste a migliorare ed a gestire la loro cesso è una componente del Sé. Marsh modo nei maschi e nelle femmine. che ci prestazione. nire meglio il loro livello di competenza. privati e quelli pubblici. una persona può variare da un settore I fattori che determinano la coscienza della coscienza di sé. la matico e provoca una diminuzione di ren. Ferrand (1994). che rappresenta d’attività all’altro. Bluhm (1996). Durrant et al. cesso o l’insuccesso di una prestazione. analizzato quali siano le basi motivazionali personalità delle giovani ginnaste.

anzitutto. Le della situazione e lo stato desiderato. verso sé stesse. 51 Foto BRUNO (1996). ro gli effetti delle differenze individuali ca di sé non influirebbe sulle emozioni nella coscienza di sé di tratto. modellano quali saranno le influenze delle sostengono che esiste un legame tra naste su aspetti estrinseci (Pelletier. una forte tendenza a concentrarsi sugli Cash. siano esse positive o negative. punto di vista è molto interessante. elementi pubblici di sé stesso. Così. SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. debole coscienza pubblica di sé (di tratto) va da parte delle atlete. che è cronizzato. aspetti privati di tali variabili. Davis. una tappa competi- quanto tendono a concentrarsi sugli trano certe persone a ridurre lo stato reale tiva importante nel percorso delle ginnaste aspetti pubblici o privati di sé stesse. la coscienza privata di L’obiettivo che volevamo ottenere era quattordici anni le adolescenti hanno una sé porta a conseguenze diverse dalla quello di comprendere meglio quali fosse- immagine negativa di sé stesse. un fattore che spiega le differenze indivi. che coscienza privata di sé. Questo punto potrebbe essere stessa tendenza. La situazione scelta è quella delle gare verso l’ambiente e si distinguono anche in gono l’accento sulla difficoltà che incon. Infatti. sarebbe lo zione del contenuto del loro Sé. in giovani La coscienza (pubblica o privata) provate dai soggetti. 52 di sé di tratto determinanti legate alle situazioni e quelle sulle relazioni con gli altri. perché i criteri di una persona di una coscienza di sé privata un’attività sportiva nella quale troviamo giudizio tengono conto dell’aspetto fisico. una aumento della coscienza privata di Sé e il rand 1990) e l’aumento dell’ansia sociale persona che tende a concentrarsi sugli deprezzamento delle persone. pattinaggio artistico. Hausenblas. variabili legate alla situazione. per l’immagine di Sé. in occasione di uno stress Mentre alcune persone sono più orientate coscienza di sé) portano a risultati simili. il di sé. porterebbe ad uno stato elevato di scopo quello di individuare quali vantaggi . Questi Autori spostamento della motivazione delle gin. verrà perce. Martin. Ci si può chiedere quali siano gli effetti su soprattutto nella ginnastica ritmica. la fitness. (1975). la prestazione e legate alle disposizioni (scala della l’aspetto fisico. Mack pito come un individuo che possiede una può servire a ridurre le conseguenze nega. Questo studio ha per persone interiorizzano modalità di perce. altre sono più orientate lavori di Pyszcynski. tive dell’importanza che un contesto tano che la presentazione fisica di sé è più Per quanto riguarda lo stato di coscienza sociale attribuisce all’aspetto fisico. Al di là della specificità di questo la dimensione privata di tratto amplifica le nella coscienza di sé di tratto hanno un sport. Fenigstein. Pruzinsky (1990) ipotizzano che una duali nel vissuto dell’esperienza competiti. Questo importante in sport come la ginnastica. Sedikides (1992) mostrano. Martin (2000) consta. Eklund et al. Grenberg (1987) pon. La coscienza pubbli. chi possiede mentale e sarebbe associata alla paranoia. Valle. Fenigstein L’aspetto fisico influisce sulla percezione di di Scheier et Carver (1977). Vanable (1992) indicano (1999) ipotizzano che la presentazione di coscienza privata di sé di tratto elevata che una forte coscienza pubblica di sé (di sé non sarebbe la stessa tra i maschi e le rispetto ad un altra persona che non ha la tratto) ha un ruolo nei disturbi della salute femmine. delle Coppe nazionali. Spesso. In terzo luogo. quello di et al. che li verso l’alto livello. elevata coscienza pubblica di sé di tratto. possiede una canto. intorno ai Secondariamente. l’adolescenza è un periodo critico emozioni. o pubblica elevata o non elevata. Franzoi (1991a) sé stessi ed il modo in cui gli altri ci guar. Gli studi una valutazione ed un giudizio. dimensione pubblica. che sostengono che le differenze individuali dano. Così pure. ci si possono porre diverse domande. I competitivo. effetto notevole sulle condotte individuali. il nuoto sin. D’altro legata al loro fisico.impaginato Francese 49-56 22-03-2002 6:32 Pagina 51 derio di approvazione sociale. le ginnaste praticanti ginnastica ritmica. i tuffi.

Pelletier et Vallerand (1990) hanno tradot. Strumenti di misurazione sulla prestazione fisica e tecnica valorizza SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Quello che con gli uomini (Vallèrand.73 0. 1965) che permette di la previsione da parte della ginnasta di Stima di sé rilevare quale sia la percezione globale del quale sarà il punteggio attribuito alla sua Questa popolazione di ginnaste – ha proprio valore posseduta da un soggetto esecuzione. con ognuna delle ginnaste è stato realiz- Popolazione sness Scale di Fenigstein et al. è stato possibile realizzare dei e 18. versione statunitense possano ricavare le ginnaste che hanno un che prevede 10 item. Ansia sociale) che sono valutate attraverso zato da intervistatori di sesso femminile è nastica ritmica partecipanti alle Coppe quattro punteggi: (0 non mi somiglia stata dettata dal fatto che numerosi studi nazionali (aprile 2001).79 0. ma sarebbe stata la valutazione della loro ese. sua valutazione rappresenta un indicatore punteggio elevato di coscienza privata di Vallérand (1990) presenta un coefficiente della conoscenza di Sé. La domanda è se valutino più di coerenza interna = 0. 52 le qualità di rigore e di eleganza della gin. Il ricorso ad un metodo qualitativo per- relazione più positiva con il pubblico delle sia. l’altra interveniva nel colloquio su namenti e la fase di riposo precedente il 2° a 21. in quanto il grado di precisione della ± 4. 2° variabile: esteem Scale (RSE. Risultati La stima di sé nasta.84. Coscienza pubblica di sé ed trici. validato da Vallières. cinque versione statunitense (tabella 1). il metodo dell’accordo e il metodo delle punteggi centrali). nazionali ed internazionali.82 0. La scelta che il colloquio fosse realiz- popolazione di 28 ginnaste praticanti gin. versione franco-canadese RSCS: Revised Self-consiousness Scale. quello della sotto. Durante cia. assegnato si è tenuto conto del punteggio ottenuto do ad una codificazione indipendente tra i da quattro giudici. Que. Questo codice basato differenze. per É stata valutata attraverso due variabili: controllo della validità dell’analisi della ogni ginnasta e per ogni esercizio. 3 mi somiglia molto). Caratteristiche personali È stato utilizzata la Rosenberg’s Self. nistica. condotto da due intervista- La nostra ricerca ha avuto per oggetto una privata di sé. (1975).82 0.86 0. colloquio. alle che il colloquio sarebbe stato registrato e ginnaste è stato chiesto di prevedere quale La prestazione successivamente trascritto verbatim. inclini a confidarsi con le donne. L’ipotesi che viene avanzata è di sé (ERCS) e del pubblico sul concetto di sé e la pre- che la coscienza privata di sé di tratto sia stazione in un contesto di pressione ago- un fattore determinante della prestazione. sé di tratto. di età da 14 a 18 affatto. attribuito da giudici analitico tra i due gruppi sé privato + e sé gruppi (sé privato +. Questo strumento zio. La base del confronto Le ginnaste sono state suddivise in due di ogni ginnasta.impaginato Francese 49-56 22-03-2002 6:32 Pagina 52 Tabella 1 – Coerenza interna e stabilità temporale tra le diverse sotto-scale nei due test ERCS* RSCS* Coerenza interna Stabilità temporale Coerenza interna Stabilità temporale Coscienza privata di sé 0. dall’esecuzione di ogni esercizio da parte diversi ricercatori. . Il punteggio totale varia da 0 a 66. partendo da uno schema prede- coscienza di sé di tratto. Il suo interesse particolare è dovuto sul loro aspetto fisico. che è Durante le fasi di allenamento e di riposo. mette di ottenere chiarimenti su variabili ginnaste che hanno un punteggio più che non vengono misurate quantitativa- scarso. scala Coscienza pubblica di sé (7 item) da 0 finito. zato un colloquio semi-standardizzato di sto test prevede tre sotto-scale (Coscienza circa 15 min.78 0.75 0. appartenenti alle Categorie nazionali somiglia abbastanza. mostrato una stima di sé media (X = 30. se riducano ciente di coerenza per il test-retest r = Colloqui semi-standardizzati maggiormente la pressione dell’ambiente 0. se stabiliscano una alla sua associazione con fattori quali l’an.77 52 ERCS: scala adattata della coscienza di sè. quello dell’Ansia sociale (6 item) tra 0 alcuni punti accennati. Il cuzione. sé privato -) a secon. realtà attraverso il linguaggio e le parole.89 ed un coeffi- precisamente ciò che fanno. è stato 1° variabile: verbalizzazione è stato realizzato ricorren- registrato il punteggio medio. La coerenza interna e la fedeltà test.74 Ansia sociale 0.4 (stima di sé di tratto).74 0. la depressione ed il senso di colpa. Metodo sness Scale di Scheier. piuttosto juniores (16) e nazionali A (12). 1 mi somiglia scarsamente. prima dell’inizio di ogni eserci. stando attenta a focalizzare colloqui semi-standardizzati. sul codice di privato . Alla fine di ogni rotazione. partecipanti alla ricerca erano informate minuti prima della loro entrata in gara. concorso. Ed anche se siano meno ansiose La scala modificata della coscienza mente. che ne veniva preservato l’anonimato.5).era rappresentata da due approc- da del loro punteggio nel sé privato. punteggio GR 2000-2004 (media dei 2 ci. 3. Losier 1994). dalla ginnasta. ma non sviluppati. Le scuna gara (junior o nazionale). Carver (1985).76 Coscienza pubblica di sé 0. Prima della gara è stato distribuito un della sotto-scala Coscienza privata di sé (9 Mentre una delle ricercatrici conduceva il questionario sull’autostima e sulla item) oscilla da 0 a 21. Esso permette di comprendere la to in francese la Revised Self-consciou. la versione modificata della Self-Consciou. retest sono confrontabili a quelle della i suoi interventi verbali su fatti concreti. 2 mi sul Sé indicano che le ragazze sono più anni. Durante gli alle. come l’influenza dell’aspetto fisico socialmente.84 0.

17±5. Vallérand ne più elevato del gruppo sé privato—.43±6.87 44. siderata.28 14.51 Sé privato– 14.35* x = +0.67±2.4 53 Tabella 3 – Punteggio medio e deviazioni standard nelle sotto-scale della coscienza di sé dei due gruppi (sé privato +. p = renti alla ginnastica ritmica. L’immagine pubblica e privata di questo Colloqui della coscienza di sé. specialmente negli ultimi due esercizi.29±3.17±0.10 7. autostima è stato già citato in altre ricer. qualunque sia la sotto-scala In due gruppi.38 40.72 Tabella 4 – Differenze tra le medie dei due gruppi (Sé privato +.86±3.005 Coscienza di sé 9.63±8. Infatti le SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. lazione da noi studiata ha approfondito sia sociale appaiono minori della norma Nel valutare la sua esecuzione. sé privato–).142) = 7. Sé sono due temi familiari a questa popo- della coscienza di sé. ste ha permesso di identificare diverse camente non sono significative.41* * differenza significativa tra le aspettative e il punteggio assegnato agli esercizi 3 e 4 per il gruppo sé privato . Inoltre.impaginato Francese 49-56 22-03-2002 6:32 Pagina 53 Tabella 2 – Punteggio medio e deviazioni standard nella coscienza di sé delle due popolazioni di ginnaste Categoria Punteggio sè privato Punteggio sè pubblico Punteggio ansia sociale Punteggio totale della coscienza di sè Nazionale 17.9±0. (forte vs debole). rispetto al punteggio medio dei giudici.40 x = +0. Sé privato –) per quanto riguarda la loro percezione del punteggio ed il punteggio reale assegnato dai giudici per ogni esercizio Gruppo Esercizio 1 Esercizio 2 Esercizio 3 Esercizio 4 _ _ _ _ Sé privato+ _x = 0.25 _x = +0.65.a p <0. variabili legate a questi due temi. sistenza di un rapporto significativo tra sé sé.50±2.63 6. privato e sé pubblico nel gruppo sé vari dati sono sintetizzati nella tabella 4.13 13.39 x = –0. sé privato –) Categoria Punteggio sé privato Punteggio sé pubblico Punteggio ansia sociale Punteggio totale della coscienza di sé Sé privato+ 19.2±0.44±4.31±3.841. vengono (sé privato. dio. diverso la qualità della loro esecuzione. L’analisi dei nella coscienza di sé di tratto tra le due 0.61 40. coscienza di sé di tratto (X = 40. ne diretto a proteggere il loro concetto di (Pelletier.19 Sé privato– x = 0. Ciò concorda con altre ricerche dentemente dalla loro categoria.57±0. Questo rapporto tra sé privato ed verbali dei colloqui con le ventotto ginna- popolazioni (juniores e nazionali) statisti. Lafrenaye 1998).6 del campione femminile statunitense e sé privato + presenta un grado di precisio- franco-canadese (Pelletier. ricorrono ad un processo di compensazio- 1990)).005 (tabella vati degli adolescenti nelle dimensioni 3). ansia.38 15.39±3. ansia sociale) con.36±0.05±0. le 28 ginnaste esaminate 1990).86±4. ed ideale di perfezione.50 > 33.26 _x = +0. emozioni. privato— con r = 0.93 8. F (1. Paral- ste juniores. la popo- ni. Questa caratteristica sembra essere presenta aspettative maggiori e sfalsate sono in possesso di un grado– elevato di specifica della popolazione di questo stu.29 _x = –0. p < 0.005 (Pelletier. spetto del Sé privato elevato ha un effetto lazione. i punteggi ottenuti nella scala dell’An. il gruppo questi termini. indipen.35±0. per il gruppo sé privato+ l’a. corpo.33±0. p< 0. gruppo subirebbe l’effetto del confronto gono presentate le medie e le deviazioni sociale. in entrambe le popolazio. suddivisi secondo le loro lelamente. che le ginnaste considerano ine- za (Anova) mostra che le caratteristiche sulla stima di sé.57±7. La suddivisione delle ginnaste in due Queste ginnaste del gruppo se privato– t = 8. azioni sul nazionali non si differenziano dalle ginna. 52 La differenza d’età tra le ginnaste non è ginnaste hanno associato all’aspetto fisico una variabile esplicativa.67. caratteristiche nel Sé privato di tratto associati i termini gestione.9 Junior 16. che (Fenigstein 1979). I che mostrano come le adolescenti otten. che Generalmente. rivela l’e. hanno valutato in modo manifestazioni corporali.29 8.33±7. Inoltre. Vallérand gruppi (sé privato+. sé pubblico.62±3.76 37. L’aspetto fisico e l’impatto del pubblico sul standard ottenute nelle diverse sotto-scale D’altro canto. gano punteggi significativamente più ele.12±0. indicando cosa caratteriz- . Nella tabella 2 ven. Le ginnaste Sé privato e prestazione le variabili pressione esterna. Vallérand 1990. alla parola pubblico.23±0. L’analisi della varian.83 16.004.

Queste diffe. Discussione no l’analisi realizzata da Baumeister Però le ginnaste. a seconda dei gruppi (Sé privato+. Per cui mostrano daranno di sé stessi e concentrano la loro linea. quanto sembrano essere abituate ad avere attribuiva un valore particolare alla perce. 52 Ideale di • Suddiviso tra atleta. la loro ansia riguardo alle altre. le la presentazione pubblica di sé in una cir- to migliore. compen- Tabella 5 – Interpretazione diversa dei due termini. so informazioni che vengono attivate nel cesso di compensazione diretto a proteg- renze vengono riassunte nella tabella 5. Sé privato –) Gruppo Aspetto fisico Pubblico Sé privato + Ascolto delle sensazioni del proprio corpo Preparazione mentale Autocontrollo Sé privato . a seconda del loro pun. il loro livello di competenza delle ginnaste modo così intenso all’impressione che come anche le strategie per mantenere la del gruppo sé privato–. notevole correlazione tra atteggiamenti per mantenere la linea e parlava molto mazioni sul Sé ed i suoi effetti positivi verso il loro corpo e la stima di sé. loro Sé. In queste adolescenti esiste una all’autocontrollo nello sforzo quotidiano un aumento dell’elaborazione delle infor. Tra le prime si può sottolineare interiori. Queste ginnaste. dei loro standard di realizzazione attraver. Invece. accordo con i risultati di Franzoi (1999). in Baumeister (1987) ha indicato che. il problema del regime privata di sé sono più precise nel valutare abituale. i nostri risultati conferma. sembra che le ginnaste vato+ e parlano a lungo (+ o –) delle emo. personali. Inoltre. gere il loro Sé. i soggetti non pensano più in dietetico. la figura 1). Azioni • Disturbi somatici perfezione allenatore sul corpo e muscolari Figura 1 – . Il gruppo sé privato— enfatiz. del gruppo sé privato– utilizzino un pro- zioni provocate dal pubblico. della preparazione mentale nella gestione sulla prestazione delle ginnaste. (1994). Quindi. ginnaste con punteggi elevati di coscienza costanza particolare diventa un’attività zava. quando 54 del pubblico diretta ad ottenere un risulta. producendo conseguenze intra ed inter. Inoltre sembravano più severe verso una grande precisione nell’autovalutazione attenzione su altri aspetti della situazione. soprattutto. Regime (dieta) Emozioni (+ o –) provocate dal pubblico Ansia connessa alla valutazione altrui Strategie Severità verso sé stesse Pressione • Allenatori • Preparazione esterna • Sport Gestione mentale • Media • Livello di esperienza competitiva Impatto del pubblico sul Sé • Regime dietetico Azioni • Controllo sul corpo Aapetto fisico • Ossessione • Sensazioni • Paura dell'effetto • Strategie di massa Emozioni • Dare tutta sé stessa al pubblico • Valutazione da • Non preoccuparsi parte di altri Ansia • Aspettative di risultati • Autocritica severa nei confronti di sé stesse SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. famiglia. Il gruppo sé privato+ fattore determinante della prestazione. Le ginnaste del gruppo sé privato+ teggio nel sé privato (scarso vs elevato) I risultati di questo studio dimostrano che appaiono scarsamente soggette ad una non hanno attribuito lo stesso rilievo ai la coscienza privata di sé di tratto è un diminuzione delle loro prestazioni in diversi argomenti. Quindi. sé stesse delle ginnaste del gruppo sé pri. aumentando la portata più interni. dei loro esercizi.impaginato Francese 49-56 22-03-2002 6:32 Pagina 54 zava queste variabili (cfr. coscienza dei loro processi e dei loro stati zione delle proprie sensazioni corporee.

Si può parlare di rea. il zione di sé ed agirebbero in funzione dei prestazione sarebbe migliore. il loro controllo. pubblico sul Sé e sulla prestazione. (1990) pensano che questo processo di stima di sé e di mobilitare la motivazione nell’ambiente della ginnastica ritmica. Coloro che Invece. tamento psicologico: la valutazione ecces. privilegiati con l’ambiente. priato.impaginato Francese 49-56 22-03-2002 6:32 Pagina 55 55 Foto BRUNO sano una percezione negativa della loro positivo sulla salute mentale in quanto pite dagli altri ed agirebbero in funzione di prestazione. a vantaggio di un maggiore realismo. (1997) hanno indicato che i no alcuni interrogativi. statisticamente significativa (elevata vs Tuttavia. no ed hanno paura delle conseguenze SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. La presentazione di sé assume correlazione statistica positiva tra Sé priva- su sé stessi che hanno un ruolo nell’adat. Si tratta di tre tipi di percezio. del controllo che esercitano sull’aspetto quanto persone (Damasio. Taylor et Brown. ma che siano esse stesse a perce. Tuttavia questo risultato fa ipotiz. le percezioni esa. controllare la loro presentazione di sé allo sarebbero più dirette a mantenere legami ni ingannevoli che avrebbero un impatto scopo di influire su come vengono perce. vato vs basso) di coscienza pubblica di sé. sono più preoccupate della loro presenta- vantaggio di altri settori. Le ginnaste del pirlo attivamente o ad esercitare un’azione soggetti anoressici hanno una coscienza gruppo sé privato+ valorizzano l’aumento su di esso. 52 illudano. la nostra ricerca si è interessata delle gruppo sé privato– dubitino della loro capa- anche che siano vittime di un punto di conseguenze del Sé rispetto a due grandi cità di presentare l’ immagine che desidera- vista egocentrico (Vallérand 1994) o che si tipi di situazioni interpersonali: la presen. loro ottimismo. davanti ad eventi negativi. lavori sulle adolescenti di Mc Auley e Bur- concetto di Sé diventa più complesso con mento Questo modo di procedere li porte. sopravvalutandola. il contesto sociale negative da parte degli altri. Per comprendere meglio questo punto di zione. la dimostrato che esistono tre tipi di illusioni competitivo. É il loro modo di esistere in pubblica di sé elevata. i risultati dei colloqui. le ginnaste del gruppo sé privato– portanza del settore dello sport. Durrant et permettono al soggetto di conservare la ciò che viene più valorizzato socialmente al. in modo da capi- . man (1993). Non è collegata ad un livello (ele- dano l’impatto dell’aspetto fisico e del cemente a percepire l’ambiente passiva. compensazione permetta di ridurre l’im. (1988) hanno tazione di sé agli altri. rebbe a cercare un sostegno sociale appro. sempre una certa importanza rispetto to e Sé pubblico. Le ginnaste del gruppo sé privato+ sono ca ed il Sé privato è tenue. zare che le ginnaste non si limitino sempli. nei quali la loro da la loro stima di sé. a tutto hanno illusioni positive per quanto riguar. che riguar. In effetti. Contrariamente ai Harter (1982) Marsh (2000) indicano che il di coping invece che strategie di evita. può essere che le ginnaste del lismo per queste ginnaste? Può essere vista. l’ansia sociale di questa popolazione non è vo. Non sembra essere così per questa popola- fisico e sul pubblico. mostra che il legame tra l’immagine pubbli- sivamente positiva di Sé. all’immagine che si vuole offrire agli altri. Le strategie di gerate di controllo ed un ottimismo privo motivate ad utilizzare l’informazione per presentazione di Sé del gruppo sé privato– di realismo. 1999). de Martin et Mack (1996) l’età e che tende a diventare meno positi. pongo. mente. userebbero strategie attive loro interessi personali. Però. bassa). trovata in questo gruppo. Geisner et al.

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Traduction et validation franco-canadien- Assessment and theory.

sci di fondo. le zone di intensità specifiche ciclismo. Roma Le zone di intensità aerobica nelle discipline cicliche di durata Significato. zioni degli atleti di alto livello sono determinate (in nuativa. Gli stimoli allenanti dei pro. al punto che le differenze nelle presta- che già sotto i due minuti di attività massimale conti. all’in. Lo studio e la valu- per ogni singola disciplina.impaginato Incalza 57-62 22-03-2002 6:35 Pagina 57 Piero Incalza. tecnico. La valutazione dei processi metabolici non che miri alla costruzione del massimo risultato. momenti imprescindibili per un percorso agonistico dica (>1h). 52 ha fornito diversi spunti di riflessione e di approfondi. valutazione e allenamento nell’atleta di alto livello 57 Foto BRUNO I processi di erogazione di energia per via aerobica rive. Queste rimangono il fondamento di ogni di durata superiore al minuto. deve mai essere disgiunta dalle proprietà meccaniche e stono notevole importanza in tutte le discipline sportive coordinative. pianificare e personalizzare l’allenamen- soglia anaerobica – (da 20 min a 1h). tazione sistematica di ogni atleta consentono di identi- cessi aerobici possono essere diretti verso tre intensità ficarne le caratteristiche e le potenzialità. con gli opportuni ro significativo di corridori di qualificazione nazionale aggiustamenti. le altre discipline sportive a carattere ciclico (nuoto. Ed è per tale ragione che. larga misura) dall’efficienza e dall’economia del gesto nergia totale necessaria. È così possibi- specifiche: a) massima (sino a 8 min). La raccolta di dati su un nume. Federazione italiana di atletica leggera.). c) glucidico-lipi. ecc. marcia. b) glucidica – le organizzare. terno dell’area aerobica. to. metodologico possono riguardare. “l’aerobico” possa fornire sino al 50% dell’e. anche mento in merito alla opportunità di individuare. oltre alla corsa. le osservazioni di carattere fisiologico e SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. . Diversi Autori ritengono gesto sportivo.

identificare. decimo minuto e la tendenza ad una stabi. l’altro aspetto. operare un’associazione. soprattutto. La resistenza alla duarne le qualità prevalenti (atleta con sificazioni e ragionare su una serie di dati forza non rappresenta un mezzo di allena- caratteristiche di potenza. comune. mento. atleta con acquisiti. si è tentato di km/h km/h 40 40 35 35 30 30 25 25 20 20 15 15 0 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 s 0 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 s Figura 1 – Massime velocità di corsa dell’uomo in funzione del tempo Figura 3 – Atleta mezzofondista km/h km/h 40 40 35 35 30 30 25 25 20 20 15 15 0 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 s 0 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000 8000 s Figura 2 – Atleta velocista Figura 4 – Atleta maratoneta La figura 1 riporta le massime velocità nire energia alla cellula vivente sono. di conseguen- 58 lizzazione per periodi relativamente lunghi nare le molecole di ATP. za. focalizzarsi sulla seconda. possibili diver.impaginato Incalza 57-62 22-03-2002 6:35 Pagina 58 1. (citoplasmatica) ed una aerobica (mito. gli allenatori. da sem. pre. al concetto di resi- La tipologia e la dinamica della curva che condriale). il 70 e il 75% della sua massima potenza adattamenti delle grandi funzioni organi- la cui dinamica evidenzia una rapida meccanica.in termini percentuali la potenza mecca. parla di resistenza il pensiero si lega ai l’attuale migliore prestazione. come tale. al contrario. base concettuale. Il motore e l’energia opportune metodologie. Le discipline sportive di medio- È ben noto che la relazione tra la massima cazione e specializzazione può protrarre lunga durata si prestavano agli studi sui intensità di lavoro muscolare in funzione per oltre due ore il lavoro muscolare tra processi energetici (metabolismi) e sugli del tempo. l’impossibilità a circoscriverne in un campo vità continuativa. enfatizzando ora l’uno ora Tale comportamento è di più facile indagi. sostanzialmente. 52 1. definito il significato preciso. atleta con della forza” e. l’altro in direzione bioenergetica e meta. Quando si media si colloca tra il 70 e il 50% del. in modo indiretto. la gra. la potenza meccanica bolica. Così come. due: una anaerobica se. due filoni di indagine: uno mirato resistenza e forza assumono. 2. integrate e organizzate verso una funzione corso dell’intera prestazione. quasi sem. 3. poi.l’analisi fatta su un singolo soggetto meni per controllarne con più facilità l’e- dimostra come un atleta di alta qualifi. il rapido decremento delle prestazioni è mettere in rilievo. ognuno. È ben noto che le vie metaboliche per for. ad esempio. al suo interno. simile a se stesso) nel potenti. a mio parere. hanno risentito di tale (teoricamente tendenti all’infinito). definirne il significato. da allenare con le caratteristiche intermedie – figure 2. ma “una delle tante espressioni caratteristiche di resistenza. si può affermare che cialità di breve durata consentivano di primo e secondo minuto). come se fossero entità ne quando lo schema motorio indagato è vazione delle vie metaboliche. voluzione. gli elementi bio di direzione (flesso) tra il quinto e il imputabile all’esaurimento dei substrati di macro e di micro meccanica muscolare. implicano altrettante semplici deduzioni: L’approccio scientifico nello studio delle una definizione sintetizza una più ampia SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. lavoro meccanico è da addebitarsi all’atti. di indivi. perfettamente ciclico (ripetitivo. con l’intento di In letteratura sono diversi i tentativi per re consente. Premessa 3. con serbatoi più capienti. che (respiratorie. un brusco cam. In questo caso i termini nica cala del 14% dal 15°al 40° secondo pre. ogni soggetto esprime nel lavoro muscola.dal 2° minuto alle due e più ore di atti. meno separate e non. La nostra attenzione vuole stenza alla forza. duale stabilizzazione dell’intensità del impostazione. riferisco. è rappresentata da una curva. I teorici dell’allenamento e. 4. si sono commes- medie (record mondiali) che l’uomo è riu. munati amplificano l’indeterminazione e 2. capacità motorie umane ha avuto. Acco- primo. Mi scito a raggiungere sinora nella corsa. Allorquando. Gli studi sperimentali tendono. Le ovvie osservazioni appena esposte Una locuzione sottintende una definizione. ulteriori inesattezze. a parcellizzare ed isolare i vari feno. cardiovascolari). un e del 30% dal 40° secondo al 2° minuto all’analisi del sistema neuromuscolare riferimento assolutamente generico. processi di rifornimento di energia e ai vari . Le spe- discesa nel primissimo periodo (tra il In termini grossolani. più rapidi nel fornire energia per ripristi. nella sua accezione elettro-meccanica.

la quantità e i tipi rimandata alla letteratura. al suo interno? canica ci fornisce valide indicazioni sulla gli adattamenti cardio-circolatori provoca- . implica un maggior base elettromeccanica. per sostenere che Negli anni ‘70.80. riveste particolare impor. Basterebbe questo semplice dato. sostanzialmente. funzionale e pra. maggior quantità di acidi grassi. inve. Il gra- minore margine di errore. all’esaurimento della contrazione musco. anche gli duale consumo di glicogeno. primi anni dell’attività sportiva (giovani). nelle variano e si adattano in modo dinamico Questo ha permesso di individuare. potenza meccanica è da addebitare all’in. In tal raccolta sistematica dei dati della FC. È facile osservare che. VO2. Anche nel allo sviluppo di metodologie atte a valuta. Ad alto livello. degli attuali cardiofrequenzimetri. Tra la potenza meccanica esterna ed (1. oggetto di questo lavoro. associare i sistemi bolici (CP. tervento dei meccanismi . gno di energia.Se si.96 e 0. gesto (video e fotocamere. ceridi contenuti nelle fibre muscolari. allo studio Gli acidi grassi liberi derivano dagli adipo- dei dati nel tempo. espressioni di forza per quanti sono i mec. il lavoro svolto non sono sufficienti a garantire il fabbiso.98 con punte di 0. è possibile indagare e corre. La praticità dall’atleta con parametri fisiologici e fun. reale. con quella degli zuccheri. quali le possibili interpretazioni quantità di O 2 necessario a muovere il no la diminuzione della FC basale. Tale valore è “costringe” il muscolo ad utilizzare una singolo atleta in ogni periodo della prepa. verifica- Il quesito.nel rifornimento di energia per via aero. con relativo risparmio di gli.71). in condizioni fisiologiche. la concentrazione di ATP non per essere spiegato.impaginato Incalza 57-62 22-03-2002 6:35 Pagina 59 “serbatoi” da cui attinge l’apparato loco. intervenire. lattato rimane ancorato a livelli basali lare. entro la quale persiste. lipolisi. dusse il concetto di steady state per iden. cipali strumenti di valutazione e controllo di percepire nell’analisi biomeccanica del Ai fini sportivi. proposto alla zia il livello di prestazione degli atleti. spe- bica. di O2. ad esse. le inter. descrizione funzionale dell’atleta. tecnico-metodologico? A parità di potenza meccanica. 52 a chiederci: gia) nonché a utilizzare al meglio le pro. con attività fisiche di minore intensità possono alle mutate condizioni organiche. È un ulteriore di carburante disponibili sono un’altra. induce ferenze e le dispersioni di forza (e di ener. O2) non è sufficiente. potenza metabolica di risintesi è equiva. energia dal solo glucosio (QR=1. il più possibile. quenza cardiaca (comparato all’intensità sarà opportuno utilizzare strumenti per cogeno. in larga citi. in base alle implicazioni di ordine ta nell’unità di tempo dai processi meta. ciente. 4. È la situazione già 3. rappre- Attualmente. relazione . la scuola finlandese intro. l’energia proveniente dalla porta la variazione (diminuzione) del quo- mente la risposta adattativa.00). za meccanica esterna nella gestualità tipi. la quantità di ATP riprodot. il sistema si comporta sempre allo senso. Se in corso di un lavoro ad intensità costante di re in modo sempre più preciso il potenziale prossimità del VO2max. Anzi. difficilmente riscontra- sportivo è da addebitarsi. soprattutto. La. to ematico fornisce validi riscontri nella 59 Ritengo che sia corretto. prietà e i sistemi più economici. In tale sede mi re antieconomico. scorte di glicogeno possedute dall’atleta senta il più attento rilevatore delle varia- lare. lente alla velocità di scissione dell’ATP. i parametri fisiologici motorio degli atleti. la valutazione del costo energetico cie nelle discipline cicliche di durata. alla proprietà neuro-muscolare di costo energetico Non sempre. o dai trigli. esprimere tensione attraverso un sistema a rispetto agli zuccheri. dere ad eliminare.) metaboliche devono essere sempre com. tanza la possibilità di aumentare il consu. Per tale ragione di lavoro esterno. to. ergometri. in forma sistematica. bile in situazioni sperimentali. nelle quali le Il cuore. bile con qualsiasi individuo (anche non SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. L’indice di correlazione tra la varia- forma di lavoro continuativo. ad esempio. parate con la capacità di esprimere poten. infatti. ottimizzan. In vivo. al controllo. 0. lattato. quindi. alla osservazione. speculare rispetto alla relazione tra poten- correlati. namente. ecc. Glicolisi. zioni funzionali ed organiche. Il controllo e la valutazione il consumo di ossigeno (VO2) esiste una descritta dello stato stazionario. Fu il ca di gara. ogni allenatore compie quotidia. le giuste inten. Nelle discipline di durata. alla stessa intensità done il rendimento. sibilità di interfacciare i dati in tempo frequenza cardiaca e consumo d’ossigeno mo di grassi per minuto (potenza-aerobi. ad esempio. la pos- zionali monitorando.99. lavoro muscolare. esempio per sostenere che un fenomeno. a diverse percentuali. ten. nelle discipline (R). Allo stesso modo co-lipidica). La dina- tico descrivere e classificare tutti i movi. è zione di FC e l’intensità di lavoro meccani- massima intensità. le proprietà funzionali e dell’allenamento. l’aumento del consumo La valutazione è legata alla misurazione. Operazioni che. Ciò com- razione. il durata del lavoro. in situazioni fisio. quoziente respiratorio. per ritenere di grande utilità la . L’allenamento deve. specifico. il QR raramente scende al di sotto di 0. due o più variabili sono attinenti tra loro. Nei stesso modo oppure esistono variazioni (ml O2/m/kg) in rapporto alla potenza mec. In sede sperimentale. deve essere osservato “resistenza alla forza” quante sono le diminuisce in modo apprezzabile durante il in modo organico e non parcellizzato. Per piace solo ricordare che. za meccanica e VO2. Un valore di 0. Il termine forza lo si associa. un costo l’incremento della potenza meccanica a . collocati nel sottocutaneo. si fa riferimento all’indice di correlazione tificare l’intensità del lavoro aerobico. lineare sino al raggiungimento la condizione di equilibrio è un concetto L’incremento delle prestazioni in campo del VO 2 max. sportivo). in modo da seguirne continua.8/2. i muscoli traggono tipo aerobico.70 è ritenuto suffi- primo tentativo di indagare verso una cicliche di durata.60/0. anaerobici. meccanico e. tale motivo si potranno avere tanti tipi di logiche. L’ulteriore aumento della puramente teorico. In realtà. rendono il monitoraggio della fre- (per citare i più noti). L’utilizzazione dei grassi. 5. Ciò comporta che la Anche l’indagine sulla produzione di latta- canismi energetici di risintesi dell’ATP. Quando la richiesta di energia meccanica è mica della sua rappresentazione grafica è menti umani e le esercitazioni a questi molto intensa. mi metabolici e omeostatici. Questo non vuol dire esse- motore sono una cosa. rappresentata dal rendimento meccanico co di origine aerobica è stabilmente tra va una “condizione di equilibrio” dei siste. maggior consumo di energia? ce. La frequenza cardiaca misura.2 mmol/l). relativo alla calorimetria del solo substra. combustione dei grassi è sempre miscelata ziente respiratorio e. energetico maggiore è anche indice di motore. la variabile che differen. mento di quella massima e. l’au- teoriche e le eventuali ricadute in ambito sistema nello spazio. sità e quantità del carico di lavoro per ogni acidi grassi liberi (QR=0. la sua allorché il rifornimento di energia è a energetici attivati dall’intensità e dalla concentrazione inizia a diminuire sino (quasi) totale carico dei sistemi aerobici. fondamentale per mantenere del lavoro meccanico) come uno dei prin- “vedere” quello che l’occhio non è in grado “acceso” il motore aerobico. Le proprietà del La definizione dei termini appena indicati è consumo di O2.

Sono spiegare il mutato rapporto tra FC e lavoro l’intensità di lavoro meccanico in cui si sempre attivati ed il muscolo. 52 21. 23. Attivare al massimo il migliore rendimento meccanico.5 i sistemi di difesa delle grandi funzioni R2 = 0. Per tale ragione. atletica leggera.da ricercarsi. gio della frequenza cardiaca. L’adatta- 22. sollecita al massimo il sistema aerobico.0 organiche non consentono mai di esaurire Gara 3000 m (km/h) totalmente le risorse disponibili. in sostanza. è in 60 l’apparato cardio-circolatorio.00 30.5 21.5 mento (allenamento) si aggiunge alle forti 22. proporzio. Nella realtà. in modo che la con- dell’atleta. È evidente che le lattato.41 (QR=1. In linea teorica.0 21. mulo di idrogenioni (ioni H+) porta all’ini- valori ottenuti saranno attinenti e compa. attinge dalle risorse esistenti.M. La massima velocità aerobica zione sulla distanza dei 3 000 metri ed il ca. È possibile individuarla con il test a Si è appena osservato che l’atleta.0 sce a mantenere stabile (entro limiti sop- Nota Dimaro – Vel. metri è indicativa della massima velocità centrazione di lattato non sia tanto eleva- L’allenamento ha l’obiettivo di utilizzarlo aerobica solo quando la velocità media ta da impedire la contrazione muscolare.5 tleta. disti e fondisti della Nazionale italiana di bizione della contrazione muscolare.Max = 22. a tradurre in un nume- ro preciso (anche con decimali) un feno- 133 meno di transizione dinamica. Se tutto ciò è sto campo non è assolutamente . carichi crescenti (Conconi) con monitorag. l’atleta estremamente adat- Figura 5 – tato dovrebbe essere in grado di mantene- re tale livello di intensità sino all’esauri- mento delle scorte glucidiche. pur in presenza di quantità apprezzabili di tive.983 Punto chiave: 183 Velocità: 22. in base alle muscolare in tempi brevi (qualche settima. soprattutto se l’atleta ha già stabiliz. semplice. non lo è altrettanto per La velocità aerobica massima rappresenta funzionano a compartimenti stagni. nalmente. I sistemi di erogazione energetica non mente lunghi. quindi.Aer. in una gono di individuare il potenziale motorio (figura 6). ottenuta con il test appena sopra descritto glicogeno è . dizione di lavoro prossimo al VO2max. Minore fre.41 Km/h – 2'40'' al km.0 motorio posseduto. la capacità di reclutare una percen- tuale sempre maggiore del potenziale SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. inferiore. Si 166 prova. concentrazioni importanti di lattato.00) ed il sistema mitocondriale rie- Persona M. tanto rabili con la disciplina praticata. Anche per que- Test Vel. Non perché abbia esaurito geno = minore richiesta di energia = retta di regressione con la parallela all’asse le scorte di energia.0 motivazioni personali per affinare. motore aerobico è possibile a condizione riguardo sarà bene che la valutazione e il sima frequenza cardiaca (figura 5).0 23. to ad intensità costante.Aer. mezzofondo.8958 23. L’intensità di lavoro aerobico che per- valore della massima velocità aerobica mette di utilizzare al meglio i serbatoi di I test di valutazione funzionale si prefig. L’intensità di massimo spiegabile con le modificazioni strutturali In condizioni di VO 2 max l’esercizio può equilibrio aerobico glucidico e funzionali (centrali e periferiche) in età essere mantenuto. se si In letteratura. A questo delle ascisse passante per il punto di mas.5 22. il 20.0 20. esigenze del momento con modalità selet- na). Il progressivo accu- del gesto tecnico di gara. In tal modo i I dati acquisiti con il gruppo di mezzofon.0 20. sistema anaerobico. Indagare in que. può 20. Mader.0 22.38.5 variare tra <20 min e >1h. . nell’a- 21. 7.5 23. da atleti specialisti del evolutiva e per intervalli di tempo relativa. per identificarla. attraverso grado di proseguire l’esercizio per circa 7 quenza cardiaca = minore apporto di ossi.00 20. È ovvio che la distanza dei 3000 frazione del VO2max.impaginato Incalza 57-62 22-03-2002 6:35 Pagina 60 parità di regime pulsatorio. la soglia anaerobica viene competizione.38. Difatti.Max (km/h) sto tipo di indagine i riscontri di campo fanno preferire l’utilizzo del test a carichi Figura 6 – Velocità aerobica massima e corsa su 3 000 m crescenti e monitoraggio della frequenza cardiaca (Conconi – figura 7).5 tempo nel quale gli atleti sono in grado di mantenere questa intensità di lavoro. ci induce a sostenere che da rendere impossibile il mantenimento esiste un’ottima correlazione tra la presta. nel modo più efficace nel momento della dell’atleta supera i 20 km/h. È appena il caso di sottolineare che tutti i Copyright by Polar Electro Oy tentativi atti ad individuare con esattezza FC 200 il punto di soglia non hanno prodotto riscontri certi per il semplice fatto che è difficile cercare ciò che non esiste. Uno degli aspetti nodali lascia immutato il tempo di impegno. zato la sua morfologia. a definita come l’intensità del lavoro mecca- degli sport ciclici è rappresentato dal velocità progressivamente minore si è in nico entro la quale non si accumulano tempo entro cui un lavoro può essere svol. portabili) la concentrazione di lattato. Renderebbe più aderente al vero l’idea di “area” (sia Velocità 1 (km/h) pure ristretta) entro la quale il meccani- 100 10. grado di percorrere uno spazio.38.38 Ora 11. Varia di mobilizzare una parte di energia dal controllo siano fatti sempre nel rispetto tra i 5 e gli 8 mm/mol.00 smo aerobico è sorretto dal glicogeno Estimatore: 0. Data 21/08/2000 Esercizio 2000/08/21 11. in con- spiegazioni non sono più da ricercarsi nel. del medesimo livello di potenza meccani- 6. arriva ad indicare un numero preciso (4 mmol/l). di lattato. . tra 7 e 8 min. l’intersezione del prolungamento della min (Pèronnet).

19 18. Velocità 1 (km/h) 100 . Da un campione ristretto di dati non è Figura 8 – Velocità aerobica massima e corsa su 3 000 m corretto trarre valutazioni definitive. L’indagine sulla concentrazione di lattato 3.O.O. così.2 km/h strenuo alla massima potenza.20 4.97 corridori di lunghe distanze sono in pos.Max = 22.38 Ora 11. in gran conseguire un risultato migliore nella gara molto bassi. ad utilizzare getico (CE) registrati in due maratoneti più rapido possibile) una quota di energia contemporaneamente il sistema di eroga.6 18. Allo stesso modo sono convinto che gli stessi siano almeno sufficienti a formulare qual. ho avuto modo di soffer. il livello di lattato (per alcuni) si stabiliz.Aer. i maratoneti che presentano indici di ematico e sul consumo d’ossigeno dell’a- Nel paragrafo 4. I pensieri sopra espressi vogliono significare che: 166 .91 C. Segno di . .impaginato Incalza 57-62 22-03-2002 6:35 Pagina 61 Copyright by Polar Electro Oy un atleta riesce a realizzare una prestazio- FC ne sono.2 km/h gli altri indici di forza muscolare sono e tendono a rimanere molto bassi. i test di reattività neuro-muscolari meccanico della corsa. 3.87 2. tilizzo di energia elastica.talvolta.24 28-33 centimetri. Il costo energetico proveniente dai lipidi.8 19. dimostrano che anche i 0. contribuendo ad l’atleta A. con un gradiente di forza relativa 0. respiratorio (figura 9). l’imponente centrale aerobica mitocon. C. in Figura 7 – questo caso. 0. si raccolgono elementi apparen- 133 temente contrastanti tra di loro e diversi dalla logica corrente. della nazionale italiana. i tempi di contatto molto bassi nei salti 0.O. tutti 18. glucidico-lipidico (e non poteva essere altrimenti).D.41 Persona M.la teoria e la metodologia dell’allena- 10. è di primaria importanza abi. È noto. Si arriverebbe.38.0 18. i valori dello SJ.95 SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. 52 sesso di qualità neuro-muscolari tipiche 0.00 mento è ben lungi dall’essere definita. dell’ordine di 120-140 mms.6 18.22 superiore rispetto a quello basale (3. il picco di lattato ematico nell’esercizio 0.2 18.D. za. vengono 0.23 A. a trattare del- Esercizio 2000/08/21 11. stano a particolari osservazioni: innalzare ulteriormente il rendimento Nella pratica di campo. 0.26 intuire). fondamentalmente. A. di difficile identifica- 200 zione. dei 15 s conti- nui.41 Km/h – 2'40'' al km. l’atleta con il quo- 1. specificamente.00 20. 0.M. La figura 8 mostra i valori del costo ener- tuare il muscolo ad utilizzare (nel modo driale. 2.983 Punto chiave: 183 Velocità: 22. anche se Figura 9 – sollecitati con allenamenti mirati. anch’esse. Data 21/08/2000 Ritornando.0 18. l’intensità di lavoro aerobico a miscela glico-lipidica. è decisamente inferiore a La raccolta di dati relativi alle proprietà con quello in assoluto più economico quello dell’atleta A. ha valori più bassi di C.38. 0. corsa viene comparata con il quoziente luto (per alcuni i dati disponibili risalgono che le proprietà reattive favoriscono il riu. Le modalità con le quali di maratona. considerate esclusive di saltatori e veloci. ad un livello 0. (aerobico mix glico-lipidico). 0. ziente respiratorio più basso è riuscito a (Bosco) presentano tempi di contatto Le risorse umane sono ancora. i valori si invertono: agli esordi della pratica sportiva). parte. Se la velocità di motorie di vari maratoneti di livello asso. costituisce un marmi su alcuni aspetti per spiegare come equilibrio aerobico è verosimile che siano valido protocollo per individuare la zona di gli acidi grassi intervengano nel lavoro in grado di sfruttare una quota di energia lavoro nella quale. il muscolare. è compreso tra 6 e 9 mmol/l. si pre.00 30.38. lattato relativamente elevati in stato di tleta a diverse intensità.8 19. in pieno regime aerobico.4 18.99 verticali successivi.ogni atleta rappresenta un “unicum”.5 0. non ripetibile o “clonabile”.89 sti. del CMJ.00 ed il lattato rimane a si richiede uno sforzo continuo superiore per poi rimetabolizzare il tutto attraverso livelli basali.0-3. QR è frazione di 1.0 Nota Dimaro – Vel. 61 Estimatore: 0. Nelle discipline sportive in cui anaerobica nella contrazione muscolare. di solito.O.(ml/ml/kg) 0. QR che ipotesi: 1.01 1. zione energetica più potente (anaerobico) dell’atleta C. sono altrettanto bassi (come è facile 0. inesplorate.D. ad un’ora.0 19.0 19. si può affermare che.25 sufficiente ad una elevazione verticale di CE.93 delle fibre veloci e che.21 mmol/l).D. al di là delle caratteristiche reattive. L’intensità di lavoro aerobico una netta dominanza delle fibre ossidative scopo.4 18. poi. l’analisi della frequenza car- diaca (rapportata al lavoro muscolare) non consente di raccogliere elementi utili allo 8.2 18.

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Classen H.O. slow component: physiological and functional significance. 37..95 – Durata: >1 h le valutazioni del VO2 con l’utilizzo del sistema La dettagliata valutazione del potenziale B – Soglia anaerobica – LA 3. 2-14.. di Prampero P.. Fisiologia e biofisica medica. 20. 23. SdS – Scuola dello 3. Hartmann U. l’intensità del lavoro meccanico identi. Hollmann W. 13. Le fasce di lavoro in 5.E..Ermes..... Volk und Wissen Volkseigener Ver- Scuola dello sport.. Società Stampa Sportiva. XIX. 12-21. 1994. 4. E. Åstrand P. 1985. 24.. Barstow T. 17. Saibene F. Hoppler H. L’adattamento nell'allenamento della resistenza.Scuola dello sport. Gaesser G. 79. Viru A. Si ringraziano: il dott. via Flaminia Nuova un determinato modo. Poletto Ed. Barrett E. VI. Knight D.5/5. Poole D. 35.0 – QR dell’Istituto di Scienza dello Sport di Roma – per fica la tipologia del mezzo di allenamento. Åstrand O. 1987. 57. Sds . Rev. 18. collaboratore della Nazionale italiana di atletica tuni sistemi di training. 71.. Perugia.. The slow component of oxygen uptake Sds-Scuola dello sport.. C. Sds-Scuola SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. Physiol.. Sports Exerc.. medico 9. Sds-Scuola 30.. 1985. Pfluegers Arch. J. Verchosanskij Y. Allenamento sportivo: teoria e metodologia.. Ed. 1992.. 838-845.. 0. 14. 66-72. L 19. A minime variazioni di C intensità..max e neuro-muscolari.. 24. Physiol.. at the whole animal level... 1987... La soglia anaerobica: questa "desapararecida". Biologia dell'allenamento. Sci. Leggi di scala e possibilità di previsione nei leggera.. Ben-Dov I. 1990. 31. Società Stampa movimento.. Fatica e controllo dell’allenamento. 27. 43.. Mila. Cerretelli P. Incalza P. Appl. A. 34.80/0.0 – QR >1.. 2. sono sostanzial. Rossi B.aer. 26.C. Womack C. Ed.

Six international standard 63 Some points are then considered which are volleyball players showing familiarity with of fundamental importance in the current the practice and specific movement of discussion on the theoretical and practical beach volley took part in the trial. Sergijenko lower height of the centre of gravity (- 36. training should be used. training should be organised. given as to how this can be achieved. replacing it with that of enduring force. Some examples are well as the athlete's load tolerance. and the function. The results did petitive levels. except for the basic principle of training. N. with Therefore the current practice of selecting training tools and methods. and how altitude al respiration system in particular. the speed express force for a long time without of performance development. Heinisch It is very probable that in the combat Menstrual cycle and performance sports altitude training has a special influ- capacity of women athletes ence on the development of physical per- L. the utiliza. Ruby. A. Cometti Performance-diagnostic criteria The need to revise the concept of A. according to the different ence the adaptation mechanisms? Can playing conditions required. techniques. taking of the type of jumps typical of con- past and present. highly talented young athletes only on the basis of juvenile competition results or certain performance rates is in urgent Altitude training for the combat sports need of amplification. as expression of force. (average ± standard deviation). The L. 87. average power. which was less (-39. Hohmann endurance to force.05) in jumping from a fixed position preceded by a counter-movement on the Genetic limits on athletic sand.ABSTRACT ultimo II 63-64 22-03-2002 6:35 Pagina 63 The current status of the theory Biomechanics of jumping in volleyball of training and beach-volley summaries Peter Tschiene G. G. but a matter of planning a the diagnostic criteria of talent for sports type of training enabling athletes to are the observable performance. Shaklina formance. with respect to the same movement performances undertaken on a conventional surface. Jaquemod After some considerations on the current The aim of this study is to identify any bio- status of the theoretical basis of top level mechanical differences between the under- training. height and age were respectively: role of competitions. on the sand compared to a hard surface sible limits of athletic performances the suggests that the sand acts as an energy following problems are dealt with: is the dissipator.55%.5±7. dealing with this topic. the problems current. ignoring nervous factors typical of the tion of the performance prerequisites. Against this background experi- ments were conducted with high-levels SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n. is not only a problem of From the point of view of training science.52 The system approach has been used to judokas in training camps of three weeks study medical and biological properties of duration each in order to find out whether the organism of sportswomen. p<0. Lehmann. training tools be used to expand the limits of individual performance which are genetically determined? Endurance to force or enduring force? G. D. ventional surfaces and sand. organic theory and interpretation of the specific sport of on sports training. Their basics of training in top level sports: the weight. and a review of the main works. the effect altitude training is effective for an increase exerted on the organism by the cyclic in the anaerobic-lactacid performance of changes in the neuro-hormonal regulation combat athletes. terminology.01%. . which might there follow some of the reasons why it is suggest changes in models for the theory difficult to form a coherent. C. 20±3 years. 192±2 cm. Bisciotti. thus showing the importance of development of athletic abilities caused by using very specific muscular conditioning genetic factors? Do genetic factors influ. preparation just before not show substantial differences between matches and above all adaptation as a the two types of jumping. in which periods altitude of physiological systems. p<0.05) obtainable when jumping In connection with the question as to pos.1 ly facing athletes due to increasing com. kg. beach volley. H.

as in the female gymnasts. cross-country formance level. mance differences among top level ath- 64 It is hypothesised that self-consciousness ply are of considerable importance in all letes depend on the efficiency and econo- is a factor determining performance. a key element gymnastics involve complex and ambigu. 50% of the total energy necessary. and the perfor- ers. sporting disciplines lasting over a minute. Rhythmic for each discipline. aerobic processes can be targeted towards in performance ous results in the relationship between the three specific intensity rates: a) maximum C. c) glu- The purpose of this work is to understand cide-lipid (> 1 h). The sports (swimming. Various authors believe that in less than suitable adaptations. with Women gymnasts with a high rate of pri. my of their technique. These remain the basis nastics (n = 28) affect relations with oth. However.(from 2 min. while they are aerobic area the specific zones of intensity essential phases in a process aimed at giv- sensitive persons in general. for any sports activity. The study and sys- population a correlation has not been of runners at the national qualification tematic assessment of each athlete will found between social anxiety and public level has provided various indications enable us to identify the characteristics self-awareness. glucide – the anaerobic threshold . The put. The assessment of the how. the results show that the requiring reflection and study as to and potentials. physiological and vate self-awareness resist social pressures two minutes of maximum continuous out. plan and customise training. although in this collection of data on a significant number skiing. Tzdard Ego and physical appearance.). to 1 h). Aerobic intensity zones in disciplines metabolic processes should never be sepa- the differences in self-consciousness of with cyclical duration rated from the mechanical and co-ordi- young athletes practicing rhythmic gym. cycling. (up to 8 min). SdS/Rivista di cultura sportiva Anno XX n.52 . Ferrand. S. performance and physical appearance. during a national level competition. It is therefore possible to way of presenting themselves is different whether we should identify within the organise. The processes of aerobic type energy sup.ABSTRACT ultimo II 63-64 22-03-2002 6:35 Pagina 64 Private self-awareness. The training stimuli of ing the maximum results in sports. methodological observations may involve better than those with a lower rate. Therefore. Piero Incalza nating properties. walking etc. the aerobic process provides up to not only running but also other cyclical results confirm this hypothesis on the per.