You are on page 1of 35

D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Matematica Finanziaria
(6cfu)

(Appunti - N.E. D’Ortona)

1
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Operazioni finanziarie

2
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Indice
1. Operazioni finanziarie
2. Operazione elementare di prestito
3. Operazione elementare di sconto

3
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Titolo della lezione

Operazioni finanziarie

4
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Operazione finanziaria

Nel settore del credito si attua il mercato dei capitali.

Definizione. Il mercato dei capitali consiste nell’insieme delle operazioni


finanziarie in vigore all’epoca di osservazione.

Definizione. Un’operazione finanziaria consiste in uno scambio di capitali


monetari tra soggetti diversi, in epoche diverse, su un arco di tempo
limitato o anche illimitato.

Certa Elementare (semplice) Prestito


Classificazione delle O.F.
Aleatoria Composta (complessa) Sconto

Osservazione: un’operazione finanziaria complessa può essere considerata


(e valutata) come un insieme di più operazioni finanziarie semplici.
5
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Prestazioni finanziarie

Oggetto delle operazioni finanziarie sono le prestazioni finanziarie.

Definizione. Si definisce prestazione finanziaria una coppia ordinata (C, t ) di


importo e data. Si tratta quindi di un importo datato.

Esempio. Una rata C =100 € da pagare in t = 31/12/2010 è una prestazione


finanziaria.

Importi: C  100€

Tempi : t0  oggi t  31 / 12 / 2015

(Diagramma Tempi / Importi)


6
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Prestazioni finanziarie
Postulati (regole di comportamento economico comunemente accettate):
a) il possesso di un capitale è vantaggioso, quale che sia l’importo;

b) la disponibilità temporanea di un capitale altrui o l’uso di un capitale proprio


è un “servizio” vantaggioso che, come tale, ha un prezzo (valore),
commisurato al capitale e agli elementi temporali (inizio/fine/durata);

c) date due p.f. (C ' , t0 ) e (C" , t0 ) alla stessa epoca, con C '  C"
la relazione di stretta di preferenza è: (C ' , t0 )  (C, t0 )

d) date due p.f. (C , tm ) e (C , tn ) aventi il medesimo importo e valutate in un


istante anteriore t0  tm  tn , allora se

1) C > 0 (incasso) la relazione di preferenza è: (C, tm )  (C, tn )


2) C < 0 (esborso) la relazione di preferenza è: (C, tm )  (C, tn )

Osservazioni. I postulati non consentono di stabilire la preferenza (>>) o


l’equivalenza (=) di una prestazione finanziaria rispetto ad un’altra, se tm < tn e
C’ < C’’.
7
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Prestazioni finanziarie: equivalenza
Per risolvere il problema del confronto intertemporale tra prestazioni
finanziarie non ordinabili in base ai postulati, assumeremo che le controparti
di un’operazione finanziaria concordino nel fissare una legge di equivalenza
finanziaria che regoli la determinazione di C’’ in funzione di C’, tm e tn, ovvero
di C’ in funzione di C’’, tm e tn, in modo che sia soddisfatta la relazione di
equivalenza:
C' C"
(C’,tm) = (C’’,tn)
tm tn

Dire che (C’,tm) è equivalente a (C’’,tn) significa che sono scambiabili fra le
parti di un contratto, ossia se:

a) tm < tn e C’ < C’’, allora è equa la cessione di C’ per il tempo da tm a tn


contro il pagamento dell’interesse I = C’’ – C’. In questo caso C’ è il capitale
impiegato e C’’ è il montante e si parla di operazione di prestito.
b) tm < tn e C’ < C’’, allora è equa l’anticipazione di C’’ da tm a tn contro il
pagamento dello sconto D = C’’ – C’. In questo caso C’ è il valore scontato
(valore attuale, valore anticipato) e si parla di operazione di sconto o di
anticipazione.
8
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Titolo della lezione

Operazione elementare
di prestito

9
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Descrizione
In un’operazione di prestito (impiego, deposito, capitalizzazione) un
soggetto (il creditore) cede in un dato istante (epoca di impiego) ad un
altro soggetto (il debitore) l’uso di una certa somma di denaro (il capitale
impiegato) per un prefissato periodo di tempo (durata).
Poiché la cessione del capitale avviene generalmente dietro compenso
(interesse), al termine dell’operazione (scadenza) il debitore si libera del
suo impegno pagando al creditore una somma di denaro (il montante) non
inferiore al capitale ricevuto in prestito.
Indicati con
t0 : epoca di impiego 0
Ct : capitale impiegato
t n : epoca di scadenza Ct : montante
n

t  tn  t0 : durata dell’operazione

La rappresentazione dell’operazione sul diagramma tempi/importi, risulta:


Ct0  0 Problema
Ct0 Ctn
Conoscendo l’importo del capitale
t0 tn impiegato, l’epoca di impiego e la
scadenza, determinare il montate.
10
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali
Interesse.
Definizione: l’interesse è l’importo che incrementa un capitale iniziale
quando lo si impiega per un prefissato periodo di tempo.
I (Ct0 , t )  Ctn Ct0  Ct0  0

rappresenta il compenso spettante al creditore per la cessione dell’uso del


capitale prestato.
Ipotesi: l’interesse cresce nel tempo in modo proporzionale alla legge di
evoluzione dell’interesse sull’unità di capitale dato in prestito.
Per l’ipotesi assunta, l’interesse è rappresentabile con una funzione lineare
omogenea d’importo:

I (Ct0 , t ) Ct0  i(t0 , tn )

dove:
i(t0 , tn ) : è la funzione tasso effettivo di interesse per un’operazione con inizio
in t0 e scadenza in tn
11
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Esempio.
In un’operazione finanziaria di prestito che prevede lo scambio di Ct  98,5
0
euro in t0 = 0, contro l’importo di Ct  100 , in tn = 90 giorni, risulta:
n

C  1,5
98,5 100

0 90 giorni

I (Ct0 , t )  Ctn Ct0  100  98,5  1,5€

= interesse maturato dall’impiego di 98,5 euro per 90 giorni

12
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Tasso effettivo di interesse


Definizione: il tasso effettivo di interesse relativo al periodo d’impiego (t0 , t n )
è il rapporto tra l’interesse maturato e il capitale inizialmente prestato.

I (Ct0 , t ) Ct0 Ctn


i(t0 , tn )    1
Ct0 Ct0 Ct0

Osservazione:
 è un numero puro (a-dimensionale);

 i(t0 , t0 )  0, il tasso effettivo di interesse è nullo se il periodo di impiego è nullo;

 i(t0 , tk )  i(t0 , tn ), tk  tn è una funzione non decrescente della durata del


periodo d’impiego;

 se tn  t0  1 , i(t0 , tn )  i, è il tasso effettivo di interesse uniperiodale. In


particolare se il tempo è misurato in anni allora i = tasso annuo effettivo di
interesse.
13
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Esempio (continuazione).
In un’operazione finanziaria di prestito che prevede lo scambio di Ct0  98,5
euro in t0 = 0, contro l’importo di Ctn  100 , in tn = 90 giorni, risulta:

C90  C0 100  98,5


i(0,90)    0,015228
C0 98,5

= tasso effettivo di interesse relativo ad un periodo d’impiego di 90 giorni

Osservazione. Può essere interpretato come interesse prodotto dall’impiego


di un capitale unitario per 90 giorni. Infatti, se:
C0  1
allora
I (C0 ; t ) C0  i(t0 , t n )
I (1;90 g ) 1 i(0,90 g )  0,015228€
14
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Intensità media di interesse (o tasso unitario medio d’interesse)


Definizione: è il rapporto fra il tasso effettivo di interesse e la lunghezza del
periodo di impiego. Relativamente all’impiego di un capitale per un periodo di
lunghezza t  t n  t0 , si ha:

i(t0 , tn )
 (t0 , tn ) 
t
Osservazione: ha la dimensione di una intensità in quanto rapporto tra un numero
puro e un tempo.
Flusso di interesse
Definizione: è il rapporto fra l’interesse e la lunghezza del periodo di impiego.
Relativamente all’impiego di un capitale per un periodo di lunghezza t  t n  t0 ,
si ha:
I (C0 , t )
 (t0 , tn ) 
t
Osservazione: ha la dimensione di un importo diviso per un tempo.
15
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Esempio (continuazione).
In un’operazione finanziaria di prestito che prevede lo scambio di Ct0  98,5
euro in t0 = 0, contro l’importo di Ctn  100 , in tn = 90 giorni, risulta:

- Intensità media d’interesse:


i(t0 , tn ) 0,015228
 (t0 , tn )    0,000169205 giorni1
t n  t0 90

=intensità media di crescita del capitale per ogni giorno d’impiego

- Flusso d’interesse:
I (C0 , t ) 1,5
 (t0 , tn )    0,016 €  giorni1
t n  t0 90
= interesse maturato, mediamente, in ognuno dei 90 giorni d’impiego

16
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali
Fattore di capitalizzazione (o fattore montante)
Definizione: il fattore di capitalizzazione è il rapporto tra il capitale a scadenza
e il capitale inizialmente impiegato.

Ctn
m(t0 , t n ) 
Ct0

Osservazioni:
 è un numero puro;

 Ctn Ct0 m(t0 , tn ) è il fattore per cui moltiplicare il capitale impiegato per
ottenere il capitale a scadenza (montante); quindi è un fattore di scambio
fra un importo disponibile oggi e un importo futuro.

 m(t0 , t0 )  1, se il tempo d’impiego è nullo allora il fattore montante vale 1;

 m(t0 , tk )  m(t0 , tn ), tk  tn è una funzione non decrescente della durata


del periodo d’impiego. Quindi, a parità di capitale impiegato, maggiore è
il periodo di impiego, maggiore è il suo montante.
17
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali
Osservazioni (continuazione):
 se tn  t0  1, allora m(t0 , tn ) 1  i  m è il fattore di capitalizzazione per un
periodo di impiego unitario.
Ctn Ct0  I (Ct0 , t ) Ct0  Ct0 i(t0 , t n )
 m(t0 , tn )   
Ct0 Ct0 Ct0
 1  i(t0 , t n )

Esempio (continuazione).
In un’operazione finanziaria di prestito che prevede lo scambio di Ct0  98,5
euro in t0 = 0, contro l’importo di Ctn  100 , in tn = 90 giorni, risulta:
Ct n 100
m(t0 , t n )    1  0,015228  1,015228
Ct 0 98,5
Quindi, per ogni unità di capitale prestata all’inizio dell’operazione si ricevono
1,015228 unità di capitale dopo 90 giorni.
18
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali
Fattore di attualizzazione
Definizione: è il rapporto tra il capitale inizialmente impiegato e il suo montante
Ct0
v(t0 , t n ) 
Ctn

Osservazioni:
 è un numero puro;

 Ct0 Ctn v(t0 , tn ) è il fattore per cui moltiplicare il montante per ottenere il
capitale da impiegare;
 è un fattore di scambio fra un importo futuro e un importo disponibile oggi;

 v(t0 , t0 )  1 se il tempo d’impiego è nullo, il fattore attualizzazione vale 1;

 v(t0 , tk )  v(t0 , tn ), tk  tn , è una funzione non crescente della durata del


periodo d’impiego. Quindi, a parità di capitale da attualizzare, più lontana è la
sua scadenza, minore è il suo valore attuale. 19
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali
Osservazioni (continuazione):

se tn  t0  1, v(t0 , tn )  (1  i)  v è il fattore di attualizzazione per


1

un’unità di tempo;
Ct0 Ct0 Ct0
 v(t0 , t n )   
Ctn Ct0  I (Ct0 , t ) Ct0  Ct0 i(t0 , tn )
1 1
 
1  i (t0 , t n ) m(t0 , t n )

Esempio (continuazione). In un’operazione finanziaria di prestito che prevede lo


scambio di Ct0  98,5 € in t0 = 0, contro l’importo di Ctn  100 €, in tn = 90 gg,
risulta:
Ct 0 98,5
v (t 0 , t n )    0,985€
Ctn 100
Quindi, per ogni unità di capitale disponibile fra 90 gg occorre prestare/impiegare
0,985€ all’inizio dell’operazione.
20
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Esempio (riepilogo).
In un’operazione finanziaria di prestito che prevede lo scambio di Ct0  98,5 euro
in t0 = 0, contro l’importo di Ctn  100 , in tn = 90 giorni, risulta:

I (Ct0 , t )  Ctn Ct0  100  98,5  1,5€ Interesse maturato dopo 90 giorni

I (C0 , t ) 1,5 Interesse maturato, mediamente,


 (t0 , tn )    0,016 €  giorni1
t n  t0 90 in ognuno dei 90 giorni d’impiego
C90  C0 100  98,5 Tasso effettivo di interesse relativo ad
i(0,90)    0,015228
C0 98,5 un periodo d’impiego di 90 giorni
i(t0 , tn ) 0,015228
 (t0 , tn )    0,000169205 giorni1 Intensità media d’interesse
t n  t0 90
Ctn 100
m(t0 , tn )    1,015228 Fattore montante
Ct0 98,5
Ct0 98,5
v(t0 , tn )    0,985 Fattore di attualizzazione
Ctn 100
Osservazione. I fattori di sconto e di montante sono leggi di equivalenza utilizzabili
per regolare operazioni analoghe. 21
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Titolo della lezione

Operazione elementare
di sconto

22
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Descrizione
In un’operazione di sconto (o di anticipazione) un soggetto, titolare del diritto di
riscuotere una certa somma (valore nominale) in una prefissata epoca futura
(epoca di esigibilità), decide oggi (epoca di anticipazione) di cedere questo
diritto (di credito post-datato) ad un altro soggetto per acquisire la disponibilità
immediata di una somma contante (valore scontato o valore attuale).
L’operazione avviene dietro compenso, poiché colui che rende disponibile il
denaro contante, in cambio della cessione del diritto di riscuotere in futuro il
valore nominale del titolo di credito, pagherà oggi una somma (valore scontato
o valore attuale) minore del valore nominale.
Indicati con
t0 : epoca di anticipazione Ct : valore attuale o valore scontato
0

t n : epoca di esigibilità Ct : valore nominale del credito ceduto


n

t  tn  t0 : durata dell’operazione di anticipazione


La rappresentazione dell’operazione sul diagramma tempi/importi, risulta:
Problema
Ctn  0
Ct0 Ctn Conoscendo il valore nominale del credito
ceduto, l’epoca di esigibilità e quella di
t0 tn anticipazione, determinare il valore scontato.
23
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Sconto.
Definizione: lo sconto è l’importo che misura la diminuzione subita dal valore
nominale per effetto della sua anticipazione.

D(Ctn , t )  Ctn Ct0  Ctn  0

esprime il compenso spettante al soggetto che accetta di anticipare un credito


post-datato.
Ipotesi: lo sconto cresce nel tempo in modo proporzionale alla legge di evoluzione
dello sconto sull’unità di capitale da anticipare.
Per l’ipotesi assunta, lo sconto è rappresentabile con una funzione lineare
omogenea d’importo:

D(Ctn , t ) Ctn  d (t0 , tn )


dove:

d (t0 , tn ) : funzione tasso effettivo di sconto per il periodo da t0 a tn

24
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Esempio.
In un’operazione finanziaria di sconto, dove si prevede lo scambio di C0  98,5
euro in t0 = 0, contro l’importo di C90  100 €, in tn = 90 giorni, risulta:

 C90  1,5
98,5 100

0 90 giorni

D(Ctn , t )  Ctn Ct0  100  98,5  1,5€

= sconto praticato per l’anticipazione di 90 giorni di un importo di 100€.

25
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Tasso effettivo di sconto


Definizione: il tasso effettivo di sconto relativo al periodo di anticipazione (t0 , t n )
è dato dal rapporto tra lo sconto e il valore nominale del credito ceduto:
D(Ctn , t ) Ctn Ct0
d (t0 , tn )    1
Ctn Ctn Ctn
Osservazioni:
 è un numero puro;

 d (t0 , t0 )  0 il tasso effettivo di sconto è nullo se il periodo di anticipazione è


nullo;

 d (t0 , tk )  d (t0 , tn ), tk  tn è una funzione non decrescente della durata del


periodo di anticipazione;

 se tn  t0  1, d (t0 , tn )  d , è il tasso effettivo di sconto uniperiodale.

26
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Esempio (continuazione).
In un’operazione finanziaria di sconto, dove si prevede lo scambio di C0  98,5
euro in t0 = 0, contro l’importo di C90  100 € in tn = 90 giorni, risulta:

Ctn  Ct0 100  98,5


d (t0 , tn )    0,015
Ctn 100

= tasso effettivo di sconto relativo ad un periodo di anticipazione di 90


giorni.

Osservazione. Può essere interpretato come ‘’sconto’’ praticato per ogni


unità di capitale da anticipare.
Quindi, in base all’esempio precedente, se il capitale da anticipare è pari a
Ctn  1€
lo sconto praticato è pari a 1,5 centesimi di euro:
D(Ctn , t )  Ctn  d (t0 , t n )
D(1,90 g )  1 d (0,90 g )  0,015€
27
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali

Intensità di sconto (o tasso unitario medio di sconto)


Definizione: è il rapporto tra il tasso effettivo di sconto e la lunghezza del periodo
di anticipazione. Relativamente all’anticipazione di un capitale per un periodo
di lunghezza t  t n  t0 , si ha
d (t0 , tn )
g (t0 , tn ) 
t
Osservazione: essendo rapporto tra un numero puro e un tempo ha la
dimensione di una intensità.

Flusso di sconto
Definizione: è il rapporto tra lo sconto e la lunghezza del periodo di
anticipazione:

D(Cn , t )
 (t0 , tn ) 
t

Osservazione: ha la dimensione di un importo diviso per un tempo.


28
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Esempio (continuazione).
In un’operazione finanziaria di sconto, dove si prevede lo scambio di C0  98,5
euro in t0 = 0, contro l’importo di C90  100 €, in tn = 90 giorni, risulta:

Intensità media di sconto

d (t0 , tn ) 0,015
g (t0 , tn )    0,00016 giorni1
t n  t0 90
=intensità media di riduzione del capitale da anticipare per ogni giorno di
anticipazione

Flusso di sconto
D(Ctn , t ) 1,5
 (t0 , tn )    0,016 €  giorni1
t n  t0 90
= sconto praticato, mediamente, per ogni giorno di anticipazione

29
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali
Fattore di sconto (o di anticipazione)
Definizione: è il rapporto tra il valore scontato e il valore nominale
Ct0
v(t0 , t n ) 
Ctn

Osservazioni:
 è un numero puro;

 Ct0 Ctn v(t0 , tn )


è il fattore per cui moltiplicare il valore nominale per ottenere il
valore scontato, pertanto è un fattore di scambio;

 v(t0 , t0 )  1 , se la lunghezza del periodo di anticipazione è nullo, il fattore di


sconto vale 1;

 v(t0 , tk )  v(t0 , tn ), tk  tn
è una funzione non crescente della durata del
periodo di anticipazione. Quindi, a parità di valore nominale, più è lontana l’epoca
di esigibilità, minore è il suo valore scontato;

 se tn  t0  1 , v(t0 , tn ) 1  d  v , è il fattore di sconto per un’unità di tempo.


30
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Osservazioni (continuazione):

Ct0 Ctn  D(Ctn , t ) Ctn  Ctn d (t0 , tn )


v(t0 , t n )   
Ctn Ctn Ctn
 1  d (t0 , tn )

Esempio (continuazione). In un’operazione finanziaria di sconto, dove si


prevede lo scambio di C90  100 euro in t0 = 0, contro l’importo di C0  98,5
€, in tn = 90 giorni, risulta:

Ct0 98,5
v(t0 , tn )    0,985
Ctn 100

Osservazione. In base all’esempio, è equivalente scambiare 0,985 euro oggi,


contro 1 euro fra 90 giorni.

31
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Grandezze fondamentali
Fattore di capitalizzazione (o di montante)
Definizione: è il rapporto tra il valore nominale e il valore scontato
Ctn
m(t0 , t n ) 
Ct0
Osservazioni:
 è un numero puro;

 Ctn Ct0 m(t0 , tn ) è il fattore per cui moltiplicare il valore scontato per ottenere il
valore nominale;

 m(t0 , t0 )  1, se la lunghezza del periodo di anticipazione è nullo, il fattore di


capitalizzazione vale 1;

 m(t0 , tk )  m(t0 , tn ), tk  tn , è una funzione non decrescente della durata del


periodo di anticipazione;

se t n  t0  1 , m(t0 , tn )  (1  d ) 1  m è il fattore di capitalizzazione per


un’unità di tempo.
32
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Osservazioni (continuazione):
Ct Ctn Ctn
m(t0 , t n )  n  
Ct0 Ctn  D(Ctn , t ) Ctn  Ctn d (t0 , t n )
1

1  d (t0 , t n )
1

v(t0 , t n )

Esempio (continuazione). In un’operazione finanziaria di sconto, dove si


prevede lo scambio di C0  98,5 euro in t0 = 0, contro l’importo di C90  100
euro, in tn = 90 giorni, risulta:

Ctn 100
m(t0 , tn )    1,015228
Ct0 98,5
Osservazione. In base all’esempio, è equivalente anticipare 1 euro oggi,
contro 1,015228 euro disponibile (con certezza!) fra 90 giorni.

33
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio
Esempio (riepilogo).
In un’operazione finanziaria di sconto, dove si prevede lo scambio di C0  98,5
euro in t0 = 0, contro l’importo di C90  100 €, in tn = 90 giorni, risulta:

D(Ctn , t )  Ctn Ct0  100  98,5  1,5€ Sconto complessivo

D(Ctn , t ) 1,5
 (t0 , tn )    0,016 €  giorni1 Sconto per ogni giorno di
t n  t0 90 anticipazione
Ctn  Ct0 100  98,5
d (t0 , tn )    0,015 Tasso effettivo di sconto su
Ctn 100 un periodo di anticipazione di 90 giorni
d (t0 , tn ) 0,015
g (t0 , tn )    0,00016 giorni1 Intensità media di sconto
t n  t0 90
Ctn 100
m(t0 , tn )    1,015228 Fattore montante
Ct0 98,5
Ct0 98,5
v(t0 , tn )    0,985 Fattore di sconto
Ctn 100

34
D'Ortona - Matematica Finanziaria - Unisannio

Osservazione. I fattori di sconto e di montante sono leggi di equivalenza


finanziaria fra importi disponibili in epoche diverse e possono essere utilizzate
per regolare operazioni analoghe.

Infatti, nell’ambito della stessa operazione finanziaria (di prestito o di sconto),


risulta:
1
m(t0 , t n ) 
v (t 0 , t n )

In particolare, sia e poiché


C0  1 vm 1
t  t n  t0  1 durata o.f. (1  i )  (1  d )  1
i (t 0 , t n )  i (t n  t 0 )  i (t )  i si ottiene :
d (t 0 , t n )  d (t n  t 0 )  d (t )  d i
d = tasso di interesse ‘’anticipato’’
m(t0 , t n )  m  1  i 1 i
v (t 0 , t n )  v  1  d d
i
1 d
35