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Canone della Bibbia

dall'altro: questi ultimi due canoni non accolgono i libri


del Nuovo Testamento relativi a Gesù.
Nell'ambito cristiano le distinzioni sono limitate ai libri
dell'Antico Testamento, espressione quest'ultima che per i
cristiani indica quello che per gli ebrei viene denomina-
to con l'acronimo di Tanakh, essendovi comune accordo
sulla canonicità di tutti i libri del Nuovo Testamento.
I testi che non sono accolti in un determinato canone sono
detti "apocrifi".

1 Canone ebraico

1.1 Formazione
Vincent van Gogh,
Natura morta con Bibbia
Tanakh I libri che compongono il Tanakh, la 'Bibbia
ebraica', sono stati redatti nel periodo che va dal X
secolo a.C. alla metà del II secolo a.C.[1] , in ebraico,
Il canone biblico è, negli ambiti ebraico e cristiano,
"lingua santa" detta Lashon haQodesh, e con al-
l'elenco dei testi contenuti nella Bibbia, riconosciuti co-
cune rese in aramaico, provenienti dalla tradizio-
me ispirati da Dio e dunque sacri, normativi per una de-
ne orale sempre promulgata che ha preceduto la
terminata comunità di credenti in materia di fede e di
formalizzazione degli scritti.
morale.
La parola 'canone' è la traduzione del greco κανὡν (ka- Per i libri della Torah esistono regole ferree che ne ga-
non, letteralmente 'canna', 'bastone diritto'). Il termi- rantiscono la corretta copiatura e il continuo controllo su
ne in origine indicava lo strumento di misura per la ogni singola lettera; gli altri testi del canone biblico ebrai-
lunghezza (solitamente appunto un bastone diritto), da co sono stati tramandati anche oralmente almeno fino al
qui il significato traslato di regola, prescrizione, forma, V secolo a.e.v. quando, in corrispondenza con il ritorno
modello. in Giudea dei deportati ebrei dall'esilio babilonese, si ri-
Tra le differenti religioni e confessioni religiose si trova- velò cruciale per il popolo d'Israele il passaggio dalla fase
no notevoli diversità sia sul modo d'intendere l'ispirazione orale a quella scritta canonizzando quindi il Tanakh nel
della Bibbia, sia sulle effettive liste dei libri considerati IV secolo a.e.v.
“canonici”. Esistono pertanto diversi canoni:
Apocrifi dell'Antico Testamento Nei secoli immedia-
tamente precedenti e successivi l'era cristiana
• canone ebraico;
(all'incirca III secolo a.C. - III secolo d.C.), quan-
• canone samaritano; do la comunità religiosa ebraica era relativamente
stabile attorno al tempio di Gerusalemme ma an-
• canone cristiano ortodosso; che nella fiorente diaspora nei vicini paesi del me-
dio oriente, vennero composti un elevato numero
• canone cristiano cattolico; di scritti attualmente noti come apocrifi dell'Antico
• canone cristiano protestante; Testamento.

• canone cristiano copto; La lingua di tali testi era l'ebraico (in questo periodo era
una lingua usata solo nel culto liturgico), l'aramaico (la
• canone cristiano siriaco. lingua “ufficiale” diffusa in un po' tutto il vicino orien-
te) e il greco (che costituiva la lingua franca all'interno
A grandi linee, c'è una rilevante difformità tra i vari ca- della sfera ellenista, parlata in particolare dalle comuni-
noni cristiani da un lato e quello ebraico e samaritano tà giudaiche nella diaspora in Egitto). Il contenuto e/o

1
2 1 CANONE EBRAICO

l'attribuzione pseudoepigrafa di questi apocrifi era legato Queste novità spinsero il Sinedrio a fissare con chiarezza
ai testi della attuale Tanakh. il canone biblico ebraico. In passato gli studiosi riteneva-
no che ciò avvenne verso la fine del I secolo d.C. Circa le
Settanta La comunità degli Ebrei presente nella città el- circostanze di tale fissazione, molti studiosi contempora-
lenista di Alessandria d'Egitto tradusse i testi della nei concordavano con lo storico giudeo-tedesco Heinrich
Tanakh in greco, la loro lingua vernacolare, in un Graetz, il quale nel 1871 ha ipotizzato che verso la fine
lasso di tempo che va dal III secolo a.C. (Torah) del I secolo d.C. si sia svolto nella località palestinese di
al I secolo a.C. (alcuni Scritti). Il nome col quale Jamnia (dicitura inglese; ebraico Yavneh o Yabneh; lati-
viene indicata la traduzione è Settanta, in riferimen- no Iamnia) un vero e proprio concilio di rabbini farisei,
to al leggendario numero dei traduttori della Torah con lo scopo di riorganizzare la comunità ebraica rimasta
come descritto dalla Lettera di Aristea. La versio- orfana del tempio di Gerusalemme, distrutto dai romani
ne ebbe una notevole fortuna tra gli Ebrei di lin- nel 70, e della guida della corrente religiosa antagonista
gua greca presenti non solo in Egitto ma nell'intero dei sadducei, legati ad esso.
medio oriente: per essi, al pari dei loro correligio- Contro la tesi di Graetz si sono espressi negli anni '60 gli
nari palestinesi, l'ebraico rappresentava ormai so- studiosi Jack P. Lewis, Sidney Z. Leiman e molti altri,
lo una lingua morta (analogamente gli Ebrei della che hanno considerato quella del concilio come una me-
Terra d'Israele di lingua aramaica avevano composto ra ipotesi non documentabile con certezza dalle fonti. In
i targumim). realtà “tutti gli indizi indicano che il canone ebraico era
La Settanta includeva anche diversi libri in greco com- già chiuso al tempo di Gesù e dei suoi apostoli”[2] .
posti nella diaspora in Egitto che non erano usati né Giuseppe Flavio, circa 50 anni dopo la morte di Gesù e
nel culto ufficiale del tempio di Gerusalemme né in all'incirca al tempo del supposto concilio di Jamnia, scri-
quello della sinagoga della diaspora. Per sottolinea- ve nel trattato Contra Apionem: “Presso di noi non si tro-
re la discrepanza numerica tra i testi contenuti nella vano miriadi di libri in contraddizione e in contrasto gli
Tanakh e nella Settanta tra gli attuali studiosi si parla uni con gli altri ma solo 22 libri che descrivono tutto il
solitamente di: corso del tempo; a buon diritto essi vengono considera-
ti degni di fede. Ne fanno parte i cinque libri di Mosè
• canone palestinese o canone breve, includente i libri [...] Dalla morte di Mosè ad Artaserse [...] i profeti post-
ebraico-aramaici della attuale Tanakh; mosaici hanno annotato gli eventi del loro tempo in 13
libri. Gli altri quattro libri contengono canti di lode a Dio
• canone alessandrino o canone lungo, includente ol-
[...] Anche per il tempo che va da Artaserse ad oggi ogni
tre ai libri presenti nel canone palestinese anche i
cosa è stata registrata, ma questa descrizione non gode
testi scritti in greco nella diaspora, contenuti nella
della medesima credibilità di quello che precede, poiché
Settanta.
è venuta meno la vera discendenza dei profeti.” Giuseppe
Flavio aggiunge che fino alla sua epoca i libri degli ebrei
1.2 Fissazione sono 22 e nessuno ha osato aggiungerne altri o toglierne
alcuni (CtAp 1,8), ma non elenca i singoli libri, il cui elen-
Fino al I secolo d.C. il Sinedrio non avvertì particolare co non è determinabile con sicurezza considerata anche
urgenza nel definire chiaramente un canone dei testi sacri la problematica dei libri doppi (tipi I e II Cronache).
poiché i testi maggiormente usati nella liturgia ufficiale Se le sue affermazioni sono vere si può affermare che al
erano i cinque testi della Torah e i Salmi. Per gli altri te-suo tempo il canone era stato fissato e che comprende 22
sti non erano necessarie particolari restrizioni o divieti edlibri (contro i 24 libri attualmente nella Bibbia ebraica).
il loro uso dipendeva dalla locale sinagoga. In molte sina- Interessante è il fatto che Giuseppe Flavio parla di un ca-
goghe della diaspora tuttavia la Settanta era parte inte- none di tutti i giudei e non solo di una setta religiosa (per
grante del culto, avendo affiancato ed a volte soppiantato esempio i Farisei). I dati forniti da Giuseppe Flavio ven-
la lettura dei testi in ebraico. gono confermati da 4 Esdra e dal filosofo giudeo Filone
Tale nebulosa ma non problematica situazione mutò contemporaneo di Gesù (De vita contemplativa, 24).
radicalmente in seguito al progressivo diffondersi del Concludendo, le informazioni in nostro possesso indica-
cristianesimo, nel corso del I secolo. La nuova religione, no che il canone biblico ebraico era già completo intorno
che nei primi tempi non era un'alternativa all'ebraismo al II secolo a.C. nel quale sono definitivamente considera-
ma ne sembrava una emanazione, adottava la traduzio- ti testi sacri i testi della Tanakh, cioè Torah (leggi toràh,
ne della Settanta piuttosto che gli originali testi ebraici. legge), Nevi'im (leggi nevi'ìm, profeti) e Ketuvim (leggi
La nascente Chiesa inoltre stava componendo e impo- ketuvìm, scritti). Questo terzo gruppo di testi in partico-
nendo lentamente i Vangeli, nuovi testi affiancati nell'uso lare venne definitivamente considerato ispirato, mentre
liturgico ai tradizionali libri di quello che cominciò a prima vi erano pareri discordanti tra le varie scuole rab-
chiamare Antico Testamento, e le lettere di alcuni apo- biniche (soprattutto per Cantico dei Cantici, Qoelet e Libro
stoli (soprattutto Paolo), anch'esse usate nella liturgia di Ester). A prescindere dalle varie ipotesi teologico-
cristiana.
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letterarie che si possono fare, il criterio empirico di base feti, e inni, e salmi e le altre cose”. Nel suo voluminoso
per l'accettazione dei testi come canonici fu la considera- corpus non sono curiosamente citati i libri deuterocanici
zione della lingua di composizione, cioè l'ebraico. Questo che pure godevano di notevole stima presso i Giudei della
criterio però non dovette essere assolutamente risolutivo: diaspora di Alessandria.
il Siracide, sebbene pervenutoci in greco, era scritto ori- Sempre nel I secolo Giuseppe Flavio in Contro Apione
ginariamente in ebraico[3] , ma fu ugualmente considerato (1,8)[5] parla di 22 libri: 5 libri della Torah, 13 libri dei
non canonico. Per questo testo evidentemente ha gioca- Nevi'im, 4 libri di inni e sapienza. Non citando i titoli
to un ruolo importante la paternità dell'autore, giudicato dei libri non è possibile sapere con precisione quali dei
allora evidentemente non sufficientemente autorevole.
libri considerasse canonici o meno e con quale criterio
venissero contati.
1.3 Elenchi nell'antichità Nell'apocrifo Apocalisse di Esdra (2 Esdra nella tradizio-
ne protestante, 4 Esdra in quella cattolica), databile cir-
Il libro detto Siracide, composto tra il 180-175 a.C., of- ca alla metà del II secolo d.C., sono contati 24 libri (v.
fre la più antica elencazione dei testi biblici conside- 14,45). Il motivo della discrepanza con Giuseppe Flavio
rati allora canonici, seppure in maniera indiretta. Nel- può essere dovuto al fatto che alcune coppie di libri era-
la sezione detta “Elogio dei padri” (cc. 44-49) vengo- no contate da quest'ultimo come uno (Rut con Giudici;
no esaltati personaggi della storia biblica di cui si nar- Lamentazioni con Geremia).
rano le gesta nei libri della Torah e dei Nevi'im. Nei Nella tradizione midrashica successiva comunque preva-
passi Sir47,8-9;44,5;47,17;44,4;49,12 gli studiosi con- le fino ai giorni nostri il totale di 24 libri (v. Talmud ba-
temporanei vedono riferimenti rispettivamente a Salmi, bilonese, Baba Bathra 14b; Midrash Rabbah di Nume-
Proverbi, Cantico dei cantici, Giobbe, Esdra-Neemia. Si- ri 14,4;15,22), anche se alcuni loci risalenti al II secolo
racide cita in definitiva tutti i testi attualmente considerati (Mishna, Yadaim, 3,5; Talmud babilonese, Megilla, fol.
canonici eccetto Rut, Ester, Daniele, e Qoelet. 7) testimoniano ancora incertezze circa Ester, Qoelet e
Nel prologo dell'opera, aggiunto dal nipote dell'autore che Cantico dei Cantici.
ha tradotto il Siracide dall'ebraico al greco verso il 132
a.C. vengono menzionate esplicitamente per la prima vol-
ta le tre sezioni diventate poi tradizionali: “nella legge, nei 2 Elenco ebraico definitivo della
profeti e negli altri scritti successivi” (linea 1); “la legge,
i profeti e il resto dei libri” (linee 24-25). Si nota come la Torah scritta: il Tanakh
terza sezione non è definita con chiarezza, probabilmen-
te per incertezze che già c'erano sull'accettazione della Il canone dei libri sacri per gli ebrei comprende in defi-
canonicità di alcuni di questi testi. nitiva 24 libri (il numero però diventa 39 contando sepa-
ratamente i dodici profeti minori, i due Libri di Samuele,
Il Secondo libro dei Maccabei (fine II secolo a.C.) in
i due Libri dei Re, Esdra e Neemia, e i due Libri delle
2Mac2,13 accenna a una raccolta di libri che avrebbe fat-
Cronache, ma il numero 24 è legato maggiormente alla
to Neemia nel V secolo a.C., comprendente “i libri dei re
tradizione quanto alla sapienza divina).
(probabilmente Libri dei Re), dei profeti (attuali Nevi'im)
e di Davide (probabilmente attuale Libro dei Salmi) e le
lettere dei re intorno ai doni (alcune delle quali conflui- • ‫תורה‬Torah, Legge, insegnamento, guida (cfr
te in Esd4)". Non viene fatto cenno ai testi della Torah, Parashah ed Haftarah):
che nel V secolo dovevano già essere redatti in forma
definitiva. In 2Mac15,9 viene citata la legge e i profeti. 1( ‫ בראשית‬.Bereshìt, in principio - )Genesi
Quanto ai testi del Nuovo Testamento, scritti all'interno 2( ‫ שמות‬.Shemòt, nomi - )Esodo
del I secolo, sono presenti riferimenti impliciti o espli- 3( ‫ ויקרא‬.Wayqrà, e chiamò - )Levitico
citi a tutti i libri attualmente nel canone ebraico eccetto
4( ‫ במדבר‬.Bemidbàr, nel deserto - )Numeri
Cantico dei cantici, Qoelet, Libro di Ester, Esdra-Neemia.
Non sono presenti inoltre riferimenti ai testi presenti nella 5( ‫ דברים‬.Devarìm, parole - )Deuteronomio
Settanta ma non nella Tanakh (detti deuterocanonici nel-
la tradizione cattolica).[4] In Lc24,44 si accenna a “legge, • ‫נביאים‬Nevi'im (Profeti ebrei: Profeta (ebraismo)):
profeti e salmi”, mentre in Mt5,17;Lc16,16;At24,14 ven-
gono nominate solo legge e profeti. Traspare in definitiva • ( ‫נביאים ראשונים‬Neviìm rishonim, profeti
l'incertezza relativa alla canonicità di alcuni degli Scritti e anteriori )o Libri storici
a tutti i deuterocanonici.
Nel I secolo d.C. Filone d'Alessandria, nell'opera Vita 6( ‫ יהושע‬.Yehoshua - )Giosuè
contemplativa (v. 25) testimonia la considerazione dei te- 7( ‫ שופטים‬.Shofetìm - )Giudici
sti sacri senza però accennare a una tripartizione, parlan- 8( ‫ שמואל‬.Samuèl - )Primo e
do di “leggi e oracoli sacri di Dio enunciati dai santi pro- Secondo libro di Samuele
4 4 CANONE CRISTIANO

9( ‫ ספר מלכים‬.sèfer malchìm - Li- ( ‫נחמיה‬Nehemyàh - )Neemia


bro dei re - )Primo e Secondo libro
24( ‫ דברי הימים‬.Debarè hayomim - Cose dei
dei Re
giorni - )Primo e Secondo libro delle Cronache
• ( ‫נביאים אחרונים‬Neviìm aharonim, profe-
ti posteriori) Secondo la tradizione giudaica i libri sono raggruppati
fino a formare appunto un totale di 24. Il numero corri-
10( ‫ישעיהו‬.Ysha'ihàu - )Isaia sponde alle 22 lettere dell'alfabeto ebraico, a ognuna delle
11( ‫ ירמיהו‬.Yermihàu - )Geremia quali corrisponde un libro (‫ א‬Genesi, ‫ ב‬Esodo...). La yod
‫י‬, iniziale del nome di Dio, è associata a 3 libri: vi sono
12( ‫ יחזקאל‬.Yehzqè'l - )Ezechiele
differenti interpretazioni in merito a questo argomento
13( ‫ תרי עשר‬.Terè 'asàr, dodici in (cfr Tetragramma biblico).
aramaico ),comprendente i libri che
sono detti dodici profeti minori (o
'dodici' o 'profeti minori'):[6]
3 Canone samaritano
• ( ‫הושע‬Hoshè'a- )
Osea
La minuscola comunità samaritana accoglie come testi
• ( ‫יואל‬Yoèl - )Gioele sacri solamente i cinque libri della Torah più il Libro di
• ( ‫עמוס‬Amòs - )Amos Giosuè. Si parla talvolta di Esateuco (gr. “sei astucci”, in
• ( ‫עובדיה‬Obadiàh- ) assonanza a Pentateuco) samaritano[7] o di Pentateuco sa-
Abdia maritano che al di là del numero dei libri comporta circa
• ( ‫יונה‬Yonàh - )Giona 2000 differenze di traduzione. È stato studiato che alcuni
• ( ‫מיכה‬Mikà- ) rotoli dei Manoscritti del Mar Morto possono essere pro-
Michea totipi del canone scritto in alfabeto samaritano. Spesso
laddove sono state riscontrate differenze tra il testo scrit-
• ( ‫נחום‬Nahùm- )
to in masoretico e quello samaritano, la traduzione greca
Naum
detta Septuaginta si è basata sul secondo.
• ( ‫חבקוק‬Habaqqùq- )
Abacuc L'interesse verso il canone samaritano iniziò nel 1616,
• ( ‫צפניה‬Zefanyàh- ) quando Pietro Della Valle riportò da un viaggio a
Sofonia Damasco una copia del testo. Successivamente le dispu-
te e i ragionamenti ermeneutici sono continuati fino alla
• ( ‫חגי‬Haggài - )Aggeo
seconda metà del secolo XX, quando la scoperta dei ro-
• ( ‫זכריה‬Zekaryàh- ) toli del Mar Morto ha mostrato la coincidenza tra i testi
Zaccaria e qualcuno, soprattutto in ambito protestante, ha voluto
• ( ‫מלאכי‬Mal'aki- ) spostare l'asse dell'autenticità sul canone samaritano più
Malachia che su quello tradizionale ebraico.

• ‫כתובים‬Ketuvim (Scritti):
4 Canone cristiano
14( ‫ תהילים‬.Tehillìm - )Salmi
15( ‫ משלי‬.Mishlè - )Proverbi 4.1 Formazione
16( ‫ איוב‬.Iòb - )Giobbe
I gruppi di scritti prodotti o usati nell'antico ambiente
• ( ‫חמש המגילות‬Hamesh meghillot, cinque cristiano che entrano in gioco nella questione del canone
rotoli )comprendente cristiano sono cinque.

17( ‫ שיר השירים‬.Shìr hasshirìm- )


Cantico dei cantici 4.1.1 Septuaginta
18( ‫ רות‬.rut - )Rut
Le prime comunità cristiane hanno usato, nel culto litur-
19( ‫ איכה‬.Ekàh, ahimè- )
gico e come riferimento per la compilazione dei testi del
Lamentazioni
Nuovo Testamento, la traduzione greca dell'Antico Testa-
20( ‫ קהלת‬.Qohèlet, radunante- ) mento (termine coniato dalla tradizione cristiana) iniziata
Qoelet detto anche Ecclesiaste ad Alessandria d'Egitto nel III secolo a.C. e terminata nel
21( ‫ אסתר‬.Estèr - )Ester I secolo a.C. Delle circa 350 citazioni dell'AT presenti
nel NT circa 300 seguono seppure con una certa libertà
22( ‫ דניאל‬.Dani'èl - )Daniele redazionale la Settanta greca invece che il testo ebraico
23( ‫ עזרא‬.Ezrà - )Esdra comprendente (detto poi testo masoretico).
4.2 Antico Testamento 5

La Settanta comprende anche altri testi prodotti nella 4.1.4 Apocrifi dell'Antico Testamento
diaspora alessandrina complessivamente tra il IV-I seco-
lo a.C. chiamati nella tradizione cattolica deuterocanonici I testi che sono attualmente indicati come apocrifi
(apocrifi in quella protestante): dell'Antico Testamento sono stati esclusi dal canone
ebraico in epoca di poco successiva alla formazione del-
la maggior parte del Nuovo Testamento cristiano. Su di
• Giuditta
essi dunque anche la comunità cristiana, al pari della co-
munità giudaica, non aveva ancora espresso un catego-
• Tobia
rico rifiuto. Pertanto, sebbene nessuno degli apocrifi ve-
terotestamentari venisse usato dalla Chiesa per funzio-
• Primo libro dei Maccabei
ni liturgiche, in alcuni loci delle opere neotestamenta-
rie alcune espressioni ne tradiscono una dipendenza da
• Secondo libro dei Maccabei
parte degli autori cristiani (Gd14-15 cita esplicitamen-
te l'apocrifo Libro di Enoch, Gd9 cita implicitamente
• Sapienza (Ultimo libro dell'Antico Testamento)
l'apocrifo Assunzione di Mosè).
• Siracide
4.1.5 Apocrifi del Nuovo Testamento
• Baruc
A partire dalla metà del II secolo d.C. furono composti,
• Lettera di Geremia
soprattutto in ambiente eretico (in particolare gnostico)
ma non solo, numerosi testi attualmente indicati come
• aggiunte a Daniele
apocrifi del Nuovo Testamento. Solitamente gli autori
si presentavano pseudoepigraficamente come personaggi
• aggiunte a Ester
del Nuovo Testamento, soprattutto apostoli, tradendo la
consapevolezza dalla originalità (e dunque falsità storica)
dei contenuti narrati. Nessuno di questi testi venne usato
4.1.2 Nuovo Testamento
dalla Chiesa per funzioni liturgiche. La loro consultazione
fu lasciata allo studio e meditazione dei singoli credenti,
I 27 testi che compongono l'attuale Nuovo Testamento
e per i testi di origine o contenuto eretico la Chiesa ne
sono stati composti in lingua greca in un periodo relati-
vietò la lettura. Non si arrivò tuttavia, come attualmente
vamente limitato che va circa dal 51 (Prima lettera ai Tes-
è diffusa convinzione, a veri e propri roghi di testi con
salonicesi) al 95 (Apocalisse di Giovanni). Tra i biblisti è
punizione dei possessori.
ampiamente diffusa, seppure non unanime, l'ipotesi che
la redazione dei Vangeli si sia basata su una precedente
raccolta proto-evangelica, la cosiddetta fonte Q, risalente
a un periodo indefinibile tra il 40-60. Questo testo però, 4.2 Antico Testamento
se esistito, è confluito nelle narrazioni dei Vangeli ed è
stato dunque in seguito abbandonato e perduto. Gli au- Quanto ai testi dell'Antico Testamento, tendenzialmen-
tori del Nuovo Testamento si presentano, o sono indicati te gli autori cristiani dei primi secoli non ebbero dub-
dalla tradizione cristiana immediatamente successiva, co- bi nell'accettare come ispirati da Dio e normativi per la
me apostoli. Sebbene Paolo di Tarso, autore di 13 lettere, Chiesa i testi considerati canonici dalla tradizione ebrai-
non facesse parte del primordiale nucleo dei 12 apostoli, ca, cioè i 39 (24 nel computo ebraico) libri della Tanakh.
si considerò tale in quanto a suo dire chiamato e inviato Qualche dubbio iniziale poi superato vi fu per Ester, si-
direttamente da Gesù sulla celeberrima via di Damasco milmente a quanto accadeva nella tradizione ebraica. Se-
('apostolo'=inviato in greco). condo una dicitura successiva usata nella tradizione cat-
tolica questi testi sono indicati come 'protocanonici' (cioè
facenti parte del 'primo canone'), e per questa lista si
4.1.3 Letteratura sub-apostolica usa la dicitura 'canone breve' o 'canone palestinese'. La
certezza sui 39 libri si ritrova nelle moderne confessioni
Con la dicitura 'letteratura sub-apostolica' si intendono cristiane che li accettano tutti come ispirati.
alcuni testi cristiani risalenti alla cosiddetta epoca sub- I dubbi della tradizione cristiana, che hanno portato a
apostolica (circa II secolo), cioè immediatamente seguen- definire canoni dell'AT diversificati a seconda delle va-
te a quella apostolica (I secolo d.C.). È molto attestata la rie confessioni contemporanee, riguardano altri libri non
dicitura 'scritti dei padri apostolici' o 'scritti apostolici'. presenti nella Tanakh ebraica ma contenuti in altre Bib-
Nessuno degli autori di tali testi, appunto i 'padri apostoli- bie cristiane. In particolare si notano dubbi tra gli auto-
ci', apparteneva al numero degli apostoli, ma si trattava di ri cristiani circa alcuni libri detti nella tradizione catto-
papi, vescovi o comunque pensatori autorevoli all'interno lica 'deuterocanonici', contenuti nella Bibbia greca det-
della primitiva comunità cristiana. ta Settanta, e per questa lista si usa la dicitura 'canone
6 4 CANONE CRISTIANO

lungo' o 'canone alessandrino' (la Settanta è stata rea- • -: il testimone non cita lo scritto.
lizzata ed era in uso nella città di Alessandria d'Egitto).
Tra i deuterocanonici è difficile dare una valutazione su In definitiva all'interno della Chiesa vi sono stati inizial-
come fossero considerati il libro di Baruc e la Lettera mente notevoli dubbi sull'accettazione di 7 testi del NT
di Geremia, che talvolta erano accorpati col libro di non evangelici (Eb, Gc, Gd, 2-3 Gv, Ap), chiamati da
Geremia. Sisto da Siena nel 1566 deuterocanonici (=del secondo
Inoltre alcuni testi sono propri della Bibbia siriaca det- canone, cioè entrati nel canone in un secondo momento).
ta Peshitta e della Bibbia etiope, accolti rispettivamen- La più antica lista corrispondente al canone attuale si tro-
te nei canoni siriaci e copto ma considerati apocrifi dal- va per la prima volta in una lettera di Atanasio di Ales-
le altre confessioni. Ad esempio il libro di Enoch, citato sandria del 367, conforme al successivo decreto di pa-
esplicitamente nella neotestamentaria lettera di Giuda in pa Damaso del 382. Questo canone ha prevalso fino ad
Gd14-15, fu accolto solo dalla chiesa copta. oggi tramite la mediazione della Vulgata, la traduzione
Complessivamente, fino al concilio di Trento nel XVI della Bibbia in latino realizzata da san Girolamo dietro
secolo all'interno della chiesa latina prevalse diretta- commissione di papa Damaso.
mente o indirettamente la posizione dell'autorevolissimo Sebbene non dichiarati esplicitamente, i criteri usati dalla
Girolamo: i deuterocanonici erano usati e citati anche se Chiesa cristiana antica per considerare un testo canonico
non erano considerati propriamente alla stregua dei pro- nell'ambito del Nuovo Testamento sono stati:
tocanonici (cioè i testi contenuti nella Tanakh), nonostan-
te alcune esplicite direttive pontificie equiparassero pro-
• Paternità apostolica: attribuibile all'insegnamento
tocanonici e deuterocanoni (Decreto di Damaso, Decreto
o alla diretta scrittura degli apostoli o dei loro
di Gelasio).
più stretti collaboratori. Questo criterio ha favo-
Similmente anche le chiese orientali di cultura greca rito l'esclusione dal canone neotestamentario della
accoglievano i deuterocanonici, in particolare sulla scia autorevole letteratura sub-apostolica;
della decisione del 3º sinodo di Cartagine.
• Ortodossia: testi che rispettino le verità dogmatiche
di fede (Unità di Dio, poi manifestatosi in carne
4.3 Nuovo Testamento (Gesù Cristo) [http://www.laparola.net/testo.php?
riferimento=1tim+3%3A16&formato_rif=dv&
Per i quattro vangeli definiti oggi canonici (Matteo, Mar- vers_mult=v&versioni{[}{]}=Nuova+Diodati&
co, Luca, Giovanni) la Chiesa non mostrò sostanzialmen- versioni{[}{]}=Diodati 1Tim 3:16]). Questo cri-
te dubbi nell'attribuire ad essi carattere ispirato e a per- terio ha favorito l'esclusione delle opere eretiche,
metterne l'uso nella liturgia. Similmente non mostrò dub- seppure pseudoepigrafe;
bi nel rigettare come non ispirati gli altri vangeli detti oggi
apocrifi. • Uso liturgico: testi letti pubblicamente nei riti
liturgici delle prime comunità cristiane.
Per gli altri scritti del NT invece il processo di formazione
del canone si conclude definitivamente nel IV secolo. La
consapevolezza della necessità di definire un canone dei 4.4 Elenco del Nuovo Testamento
libri biblici crebbe nelle Chiesa parallelamente al compa-
rire di testi apocrifi, prodotti e usati prevalentemente in A partire dal IV secolo questo è l'elenco dei 27 testi
ambienti eretici (soprattutto gnostici). I testi per i quali vi accolti nel NT secondo tutte le confessioni cristiane:
furono dubbi sono chiamati antilegomena, cioè disputati.
La presente tabella riassume schematicamente in maniera • Vangeli:
semplificata la considerazione dei vari testi neotestamen-
• Vangelo secondo Matteo
tari all'interno di vari testimoni: principali autori cristiani,
gruppi eretici, manoscritti biblici, direttive ecclesiastiche • Vangelo secondo Marco
ufficiali (sinodi, concili e papi).[30] I casi possono essere: • Vangelo secondo Luca
• Vangelo secondo Giovanni
• sì: lo scritto è citato in maniera implicita o esplicita
o dichiarato esplicitamente ispirato o canonico; • Atti degli Apostoli

• no: lo scritto è dichiarato ufficialmente come da • Lettere apostoliche:


rigettare o non canonico o apocrifo;
• Lettera ai Romani
• dubbi e antilegomena (lett. contraddetto): lo scritto • Prima lettera ai Corinzi
è dichiarato esplicitamente come di dubbia canoni-
cità; in alcuni casi lo scritto è rigettato dall'autore in • Seconda lettera ai Corinzi
un'opera ma anche citato autorevolmente in un'altra; • Lettera ai Galati
5.1 Elenco dell'Antico Testamento ortodosso 7

• Lettera agli Efesini • Αριθμοί (Aritmòi) - Numeri


• Lettera ai Filippesi • Δευτερονόμιον (Deuteronòmion, seconda leg-
• Lettera ai Colossesi ge) - Deuteronomio
• Prima lettera ai Tessalonicesi • Ιστορικά (Istorikà, storici)
• Seconda lettera ai Tessalonicesi • Ιησούς του Ναυή (Iesús tu navé, Giosuè
• Prima lettera a Timoteo profeta) - Giosuè
• Seconda lettera a Timoteo • Κριταί (Kritài) - Giudici
• Lettera a Tito • Ρουθ (Rùth) - Rut
• Lettera a Filemone • Α' Σαμουήλ (1 Samuél) oppure Βασιλειών Α'
• Lettera agli Ebrei (attribuita da diversi autori (1 Basiléon) - 1 Samuele
antichi a Paolo) • Β' Σαμουήλ (2 Samuél) oppure Βασιλειών Β'
(2 Basiléon) - 2 Samuele
• Lettere cattoliche:
• Α' Βασιλέων (1 Basiléon) oppure Βασιλειών
• Lettera di Giacomo Γ' (3 Basiléon) - 1 Re
• Prima lettera di Pietro • Β' Βασιλέων (2 Basiléon) oppure Βασιλειών
• Seconda lettera di Pietro Δ' (4 Basiléon) - 2 Re
• Prima lettera di Giovanni • Α' Χρονικών (1 Cronikòn) oppure
Παραλειπομένων Α' (1 Paraleipoménon,
• Seconda lettera di Giovanni cose aggiunte) - 1 Cronache
• Terza lettera di Giovanni • Β' Χρονικών (2 Cronikòn) oppure
• Lettera di Giuda Παραλειπομένων Β' (2 Paraleipoménon,
cose aggiunte) - 2 Cronache
• Apocalisse di Giovanni
• Α' Έσδρας (1 Ésdras) - Esdra greco
• Β' Έσδρας (2 Ésdras) - Esdra
5 Canone ortodosso • Νεεμίας (Neemías) - Neemia
• Εσθήρ (Esthér) - Ester con aggiunte
Quanto all'Antico Testamento, la Chiesa ortodossa acco-
• Ιουδίθ (Iudít)) - Giuditta
glie come canonici i libri contenuti nella versione gre-
ca della Bibbia detta Settanta, realizzata ad Alessandria • Τωβίτ (Tobít) - Tobia
d'Egitto tra il III-I secolo a.C. L'ordine di elencazione è • Μακκαβαίων Α' (1 Makkabáion) - 1 Macca-
parzialmente diverso da quello ebraico originale, soprat- bei
tutto per alcuni dei libri profetici. Anche alcuni versetti
• Μακκαβαίων Β' (2 Makkabáion) - 2 Macca-
all'interno dei libri profetici sono disposti diversamente
bei
rispetto ai corrispettivi ebraici.
• Μακκαβαίων Γ' (3 Makkabáion) - 3 Macca-
È in particolare in occasione del sinodo di Gerusalemme bei
del 1672 che le chiese greco-ortodosse hanno stabilito in
maniera definitiva il canone biblico. • Μακκαβαίων Δ' (4 Makkabáion) - 4 Macca-
bei
Quanto al Nuovo Testamento sono accolti tutti i 27 libri
similmente alle altre confessioni cristiane. • Ποιητικά (Poietikà, poetici)
• Ψαλμοί (Psalmòi) - Salmi + Salmo 151
5.1 Elenco dell'Antico Testamento orto- • Ωδαί (Odài) - Odi
dosso • Παροιμίαι (Paroimíai) - Proverbi
• Εκκλησιαστής (Ekklesiastés, radunante) -
La grafia corrisponde al greco moderno, priva di spiriti e
Ecclesiaste o Qoelet
con accenti semplificati.
• Άσμα Ασμάτων (Ásma asmáton) - Cantico
• Πεντάτευχος (Pentàteuchos, cinque astucci) dei cantici
• Ιώβ (Iòb) - Giobbe
• Γένεσις (Génesis, origine) - Genesi
• Σοφία Σολομώντος (Sofía Solomóntos) -
• Έξοδος (Èxodos, uscita) - Libro dell'Esodo Sapienza di Salomone - In ordine cronologico
• Λευιτικόν (Levitikón) - Levitico è l'ultimo libro Antico Testamento
8 6 CANONE CATTOLICO

• Σοφία Σειράχ (Sofía Seirách) - Sapienza di 6 Canone cattolico


Sirach
• Ψαλμοί Σολομώντος (Psalmòi solomòntos) - L'esclusione dal canone dell'Antico Testamento dei
Salmi di Salomone deuterocanonici da parte di Lutero portò la Chiesa catto-
lica a pronunciarsi in maniera ufficiale sul canone biblico.
• Προφητικά (Profetikà, profetici) Questo avvenne nel 1546 durante il Concilio di Trento
• Μικροί προφήτες (Mikròi profétes, profeti (Sessione IV, 8 aprile 1546, DS 1502-1503). Confermò
minori) il proprio uso antico di considerare canonici 73 libri, 46
dell'Antico Testamento (inclusi i deuterocanonici) e 27
• Ωσηέ (Oseé) - Osea
del Nuovo Testamento.
• Αμώς (Amós) - Amos
• Μιχαίας (Michaías) - Michea La decisione del Concilio di Trento non fu però un pro-
nunciamento originale: riprendeva infatti l'elencazione
• Ιωήλ (Ioél) - Gioele
proposta dalla bolla Cantate Domino, promulgata dal
• Οβδιού (Obdiú) - Abdia Concilio di Firenze in data 4 febbraio 1442 (DS 1335).
• Ιωνάς (Ionás) - Giona A sua volta il Concilio di Firenze riprendeva l'elenco dei
• Ναούμ (Naúm) - Naum libri contenuti nella Vulgata realizzata da Girolamo, che
• Αββακούμ (Abbakùm) - Abacuc seguì le indicazioni di papa Damaso I, il quale nel 382
• Σοφονίας (Sofonìas) - Sofonia fissò l'attuale canone cattolico (DS 179-180).
• Αγγαίος (Aggaíos) - Aggeo Nel 1566, in epoca di poco successiva al Concilio di
• Ζαχαρίας (Zacharías) - Zaccaria Trento, l'ebreo convertito al cattolicesimo Sisto da Sie-
• Μαλαχίας (Malachías) - Malachia na coniò la duplice espressione di libri protocanonici e
deuterocanonici, in ampio uso nella tradizione cattolica
• Μεγάλοι προφήτες (Megàloi profétes, profeti successiva fino ai giorni nostri:
maggiori)
• Ησαΐας (Esaìas) - Isaia
• con protocanonici (lett. del primo canone) sono in-
• Ιερεμίας (Ieremías) - Geremia tesi i libri che sono stati riconosciuti come ispirati,
• Βαρούχ (Barúch) - Baruc e dunque inclusi nel canone biblico, con facilità e
• θρήνοι (Thrénoi) - Lamentazioni senza particolari discussioni:
• Επιστολή Ιερεμίου (Epistolé Ieremíou) -
Lettera di Geremia • protocanonici dell'Antico Testamento: i libri
• Ιεζεκιήλ (Iezekiél) - Ezechiele della Tanakh ebraica (39 libri);
• Σωσάννα (Sosànna) - Susanna • protocanonici del Nuovo Testamento: Vangeli,
• Δανιήλ (Danièl) - Daniele Atti, Lettere di Paolo, 1 Pietro, 1 Giovanni (20
• include Προσευχής του Αζαρία libri);
(Proseuchés tu Azarìa) - Preghiera di
Azaria • con deuterocanonici (lett. del secondo canone) so-
no intesi i libri che sono stati riconosciuti come
• include Των Τριών Παίδων Αίνεσις
ispirati solo in un secondo momento, dopo molte
(Ton triòn paìdon aìnesis) - Cantico
controversie:
dei tre giovani
• Βηλ και Δράκων (Bel kai dràkon) - Bel • deuterocanonici dell'Antico Testamento:
e il Drago Giuditta, Tobia, 1 Maccabei, 2 Maccabei,
Sapienza di Salomone, Sapienza di Siracide,
In definitiva rispetto al canone cattolico quello ortodosso Baruc, Lettera di Geremia (7 libri), più
aggiunge: le aggiunte contenute nelle versioni della
Settanta dei libri di Ester e Daniele;
• Odi • deuterocanonici del Nuovo Testamento: Ebrei,
• Salmi di Salomone Giacomo, 2 Pietro, 2 Giovanni, 3 Giovanni,
Giuda, Apocalisse (7 libri).
• Primo libro di Esdra
• Terzo libro dei Maccabei
6.1 Elenco dell'Antico Testamento cattoli-
• Quarto libro dei Maccabei co

Rispetto al canone protestante, oltre a questi 5 testi sono Quanto al Nuovo Testamento la Chiesa cattolica accoglie
aggiunti anche i deuterocanonici. tutti i 27 libri, similmente alle altre confessioni cristiane.
9

Quanto all'Antico Testamento, la tradizione cattolica • Liber Baruch - Baruc, include al cap. 6 la
ha adottato l'ordine e la classificazione presente nel- Lettera di Geremia
la traduzione latina della Bibbia detta Vulgata, realiz- • Prophetia Ezechielis - Ezechiele
zata da Girolamo a fine IV secolo che comprendeva i
deuterocanonici. • Prophetia Danielis - Daniele, include il Cantico
dei tre giovani al c. 3, in appendice la Storia di
Susanna e Bel e il drago
• Pentateuco
• Prophetia Osee - Osea
• Liber Genesis - Genesi
• Prophetia Ioel - Gioele
• Liber Exodus - Esodo
• Prophetia Amos - Amos
• Liber Leviticus - Levitico
• Prophetia Abdiae - Abdia
• Liber Numeri - Numeri
• Prophetia Ionae - Giona
• Liber Deuteronomii - Deuteronomio
• Prophetia Michaeae - Michea
• Libri storici • Prophetia Nahum - Naum
• Liber Iosue - Giosuè • Prophetia Habacuc - Abacuc
• Liber Iudicum - Giudici • Prophetia Sophoniae - Sofonia
• Liber Ruth - Rut • Prophetia Aggaei - Aggeo
• Liber I Samuelis oppure I Regum - 1 Samuele • Prophetia Zachariae - Zaccaria
• Liber II Samuelis oppure II Regum - 2 Samuele • Prophetia Malachiae - Malachia
• Liber I Regum oppure III Regum - 1 Re
• Liber II Regum oppure IV Regum - 2 Re In definitiva, rispetto al canone ortodosso quello cattolico
non contiene:
• Liber I Paralipomenon - 1 Cronache
• Liber II Paralipomenon - 2 Cronache
• Odi
• Liber Esdrae oppure I Esdrae - Esdra
• Liber Nehemiae oppure II Esdrae - Neemia • Salmi di Salomone

• Liber Thobis - Tobia • Primo libro di Esdra


• Liber Iudith - Giuditta
• Terzo libro dei Maccabei
• Liber Esther - Ester con aggiunte tradotte in
appendice • Quarto libro dei Maccabei
• Liber I Maccabaeorum - 1 Maccabei
Rispetto al canone protestante quello cattolico aggiunge i
• Liber II Maccabaeorum - 2 Maccabei
deuterocanonici e le aggiunte a Ester e Daniele
• Libri poetici e sapienziali

• Liber Iob - Giobbe


7 Canone protestante
• Liber Psalmorum - Salmi
• Liber Proverbiorum - Libro dei Proverbi Nel XVI secolo Martin Lutero, il padre della Riforma,
• Liber Ecclesiastes - Ecclesiaste o Qoelet mise in discussione l'elenco dei libri sacri. Nei secoli pre-
cedenti, la Chiesa cristiana occidentale aveva riconosciu-
• Canticum Canticorum - Cantico dei cantici to come canonici i 73 libri contenuti nella Vulgata, a par-
• Liber Sapientiae - Libro della Sapienza - tire dalla indicazione autorevole di papa Damaso I nel 382
Ultimo libro dell'Antico Testamento. e ribadita nel Concilio di Firenze nel 1442.
• Liber Ecclesiasticus - Ecclesiastico oppure Il contesto storico è quello della discussione sulle
Sapienza di Sirach oppure Siracide indulgenze (cioè opere di carità e soprattutto offerte in
denaro fatte col proposito di accorciare la pena delle ani-
• Libri profetici me in purgatorio), che come è noto Lutero avversava te-
• Liber Isaiae - Isaia nacemente accusando la Chiesa di fare mercato dei beni
spirituali. In tal senso il riformatore considerò la neote-
• Liber Ieremiae - Geremia stamentaria lettera di Giacomo, che pone in grande risal-
• Lamentationes - Lamentazioni to le opere di carità nella vita cristiana (v. in particolare
10 9 CANONE SIRIACO

Gc2,14-26), come non ispirata e dunque apocrifa. Cele- 8 Canone copto


bre è la definizione che diede di tale scritto, “lettera di
paglia”. La Bibbia etiopica comprende nell'Antico Testamento i
Anche nell'Antico Testamento Lutero criticò alcu- testi del canone lungo della Settanta (cioè i libri della
ni passi contenuti nei deuterocanonici che esaltavano Tanakh più i deuterocanonici)
l'importanza della preghiera e delle opere di carità per nonché alcuni testi considerati apocrifi dalle altre
il bene dei defunti, nei quali la tradizione cattolica ba- confessioni cristiane:
sava in particolare la dottrina delle indulgenze (v. in
particolare 2Mac12,43-45;Tb4,7-11;Tb12,8-9;Tb14,10-
11;Sir3,30;Sir35,2). • Libro dei Giubilei

Sulla base di queste considerazioni, Lutero considerò co- • Libro di Enoch


me non canonici, sebbene utili come letture edificanti,
alcuni testi: • 1 Maccabei

• 2 Maccabei
• quanto all'Antico Testamento, i libri
deuterocanonici, adottando di fatto il canone • 3 Maccabei
ebraico di 39 libri. Li inserì però nella sua traduzio-
ne in tedesco della Bibbia, collocandoli come una
sorta di appendice ai testi dell'Antico Testamento. Nel Nuovo Testamento sono inclusi:
Quanto all'ordine dei 39 libri seguì l'elencazione
della Vulgata latina, non della Tanakh ebraica; • 1 Clemente

• quanto al Nuovo Testamento, considerò apocrife la • 2 Clemente


lettera di Giacomo, la lettera di Giuda, la lettera
agli Ebrei, l'Apocalisse di Giovanni, collocando pe-
rò anche questi testi come appendici al Nuovo
Testamento.
9 Canone siriaco
La traduzione della Bibbia in siriaco detta Peshitta, uf-
Nei secoli seguenti e fino ai giorni nostri si nota una ficiale tra le varie chiese siriache presenti prevalente-
contrapposta tendenza all'interno del mondo protestante: mente in medio-oriente, presenta un canone leggermente
diverso.
• le versioni della Bibbia curate da luterani e anglicani Quanto all'Antico Testamento, comprende alcuni testi
hanno continuato a contenere i testi che Lutero considerati apocrifi dalle altre confessioni cristiane:
considerava non canonici, presentando come ap-
pendici i deuterocanonici ed equiparando Gc, Gd,
• Salmo 151
Eb, Ap agli altri testi canonici. Quanto alla Chiesa
d'Inghilterra in particolare, il VI articolo di religio-
• Salmi 152-155
ne del 1563 elenca i libri del canone ebraico come
canonici, mentre degli altri libri rimanenti del ca- • Secondo libro di Baruc
none cattolico si afferma che “la Chiesa, come dis-
se Sofronio Eusebio Girolamo, li legge come esem-
pi di vita e istruzione di comportamenti, ma non Quanto al Nuovo Testamento, originariamente (V seco-
li utilizza per basarvi alcuna dottrina”. Nondime- lo) non comprendeva alcuni testi (2Pt, 2-3Gv, Gd, Ap)
no sono inseriti nella versione ufficiale anglicana, la per un totale di soli 22 libri invece dei canonici 27. Ver-
King James (Authorized) Version anche se, in prati- sioni siriache dei 5 testi mancanti vennero realizzate però
ca, la maggior parte delle copie nelle varie traduzioni già a partire dal VI-VII secolo. Attualmente la maggior
compresa la King James in possesso dei fedeli e an- parte delle versioni della Peshitta e quindi delle chiese si-
che quelle usate nelle chiese per uso liturgico non li riache comprende tutti i 27 libri. Tuttavia il canone neo-
contengono. testamentario con 22 libri è in uso presso alcune chiese
siriache localizzate in India:
• altre chiese protestanti (indipendentemente dalle
considerazioni di Lutero) considerano come ispirati • Chiesa ortodossa siro-malankarese, con sede a
66 libri della Bibbia (escludendovi solo i deuteroca- Kottayam (stato del Kerala);
nonici). Vedi quanto afferma la Confessione di fede
di Westminster, capitolo sulle Scritture, in italiano • Chiesa cattolica siro-malabarese, con sede a Trichur
su Wikibooks. (stato del Kerala).
11

10 Canone armeno [17] Testo inglese.


[18] Lettera di Pasqua del 367. Testo inglese.
La Chiesa Apostolica Armena ha avuto dubbi
nell'inclusione del canone dell'Antico Testamento [19] v. DS 179 (testo latino).
circa il Testamento dei Dodici Patriarchi. Circa il Nuovo [20] V. in particolare Liber de Fide et Apocryphis.
Testamento ha avuto dubbi nell'inclusione della Terza
lettera ai Corinzi e dell'Apocalisse di Giovanni. [21] v. DS 186 (testo latino).
[22] v. Lettera Consulenti tibi al vescovo Esuperio di Tolosa DS
213 (testo latino).
11 Il canone nella cultura di massa [23] V. in particolare quanto scrive nel cosiddetto Prologus Ga-
leatus, cioè il prologo ai libri dei Re nella sua Vulgata : Hic
Recentemente nel romanzo Il codice da Vinci Dan Bro- prologus Scripturarum quasi galeatum principium omnibus
wn ha raccontato che durante il concilio di Nicea fu di- libris, quos de hebraeo vertimus in latinum, convenire pote-
st, ut scire valeamus, quicquid extra hos est, inter apocrifa
scusso il canone della Bibbia, riportando un aneddoto di
seponendum. Igitur Sapientia, quae vulgo Salomonis inscri-
Voltaire. L'affermazione è priva di fondamento storico.
bitur, et Iesu filii Sirach liber et Iudith et Tobias et Pastor
non sunt in canone. Macchabeorum primum librum hebrai-
cum repperi, secundus graecus est, quod et ex ipsa frasin
12 Note probari potest.
[24] V. in particolare De Doctrinâ Christiana.
[1]
[25] Riprende il Decreto di Damaso. Testo latino.
[2] Nuovo Dizionario Enciclopedico Illustrato della Bibbia,
2005 p. 164. [26] Sticometria (testo inglese).
[27] Syntagma Canonum.
[3] Alcuni preziosi ritrovamenti archeologici nel XIX seco-
lo ci hanno permesso di conoscere circa 2/3 dell'originale [28] In margine alla questione della riunione con la chiesa di
testo ebraico del Siracide. Roma di alcune chiese orientali nella Bulla unionis Cop-
torum Aethiopumque Cantate Domino (DS 1335, testo la-
[4] Alcuni parallelismi sono però ravvisabili tra Eb9 e 2Mac tino) vengono citati i libri considerati ispirati ma senza
6-7; 1Pt1,6-7 e Sap3,5-6; Eb1,3 e Sap7,26-27; 1Cor 10,9- parlare di canonicità.
10 e Gdt8,24-25; 1Cor6,13 e Sir36,20.
[29] Sessione IV, 8 aprile 1546, Decretum de libris sacris et de
[5] Testo inglese . traditionibus recipendis (DS 1502, testo latino).
[6] L'uso di contarli come un libro unico è testimoniato già [30] Per le singole citazioni di alcuni dei testimoni citati vedi
nel II secolo a.C. (v. Siracide 49,10). la schematica tabella .

[7] Parallelamente si parla di Eptatueco o Ettateuco, aggiun- [31] Epifanio di Salamina, Panarion 29.
gendo Giudici (per esempio in Aelfric il grammatico e
[32] Ireneo di Lione, Contro le eresie 26,2.
in Agostino d'Ippona) e di Ottateuco, con anche Rut,
raggruppamenti non riconosciuti in ambito ebraico. [33] Il manoscritto ci è pervenuto mutilo nella parte inizia-
le nella quale parla del terzo vangelo Luca e del quar-
[8] Oratio adversus Graecos 8;20. to Giovanni. Vi è sostanziale accordo tra gli studiosi nel
considerare che i primi due vangeli fossero Matteo e
[9] V. quanto riportato da Eusebio di Cesarea in Storia
Marco.
Ecclesiastica 4,26,14 (testo inglese).
[34] Ignoto se intenda la versione greca o copta.
[10] Legatio pro christianis 24;25.
[35] Eusebio di Cesarea, Storia ecclesiastica 4,29,5.
[11] Adversus haereses 1,15,6; 4,16,2; 4,36,4; 5,28,2.
[36] V. in particolare Storia ecclesiastica 3,25; 4,23,11.
[12] Apologia 22; De Cultu foeminarum 1,2; 2,10; De idolatria
4,9; De virginibus velandis 7. [37] v. DS 180 (testo latino).
[38] V. in particolare il Khaboris Codex.
[13] Oratio adversus Graecos 1,393.
[39] Sono però presenti in manoscritti della Peshitta a partire
[14] Lettera a Giulio Africano dal VI-VII secolo.
[15] Nella sua Esapla, opera che affianca il testo biblico di 6 di- [40] Probabilmente questa mancanza è dovuta a un errore in-
verse versioni tra cui la Settanta, Origene incorpora anche volontario di un copista che è passato da ephesious a
i deuterocanonici. ebraious.
[16] Contra Celsum 5,52-54; In Ioannem 6,25; In numeros [41] Sessione IV, 8 aprile 1546, Decretum de libris sacris et de
humilia 28,2; De principiis 1,3,3; 4,35. traditionibus recipendis (DS 1503, testo latino).
12 15 VOCI CORRELATE

13 Bibliografia
• Bruce Metzger, Encyclopedia of the Reformed Faith,
redatta da Donald K. McKim, Louisville, Kentucky:
Westminster /John Knox Press, 1992.

• Bruce Metzger, Il canone del Nuovo Testamento:


origine, sviluppo e significato, Brescia, Paidea, 1997.

• R. P. C. Hanson, The Westminster Dictionary of


Christian Theology, redatto da A. Richardson e J.
Bowden. Philadelphia: Westminster Press, 1983.

• J. R. McRay, Evangelical Dictionary of Theolo-


gy, redatto da Walter A. Elwell. Grand Rapids,
Michigan: Baker Book House, 1984, 1991.

14 Collegamenti esterni
• (EN) Jewish Encyclopedia: Voce Bible Canon,
jewishencyclopedia.com.
• (EN) Catholic Encyclopedia: Canone dell'AT,
newadvent.org.
• (EN) Catholic Encyclopedia: Canone del NT,
newadvent.org.
• (EN) Lo sviluppo del canone del nuovo Testamento,
ntcanon.org.

15 Voci correlate
• Apocrifi
• Bibbia

• Ispirazione della Bibbia


• Comma Johanneum
13

16 Fonti per testo e immagini; autori; licenze


16.1 Testo
• Canone della Bibbia Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Canone_della_Bibbia?oldid=81503880 Contributori: Snowdog, Hashar, Suisui,
Robbot, Sabine Cretella, Ary29, DonPaolo, Marcok, Joram, Hill, Auro, Acis, Civvì, Panairjdde, Sentruper, Luisa, Helios, Lotho2, Ke-
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16.2 Immagini
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main Contributori: 1rightarrow blue.svg: <a href='//commons.wikimedia.org/wiki/File:1rightarrow_blue.svg' class='image'><img
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1rightarrow_blue.svg/48px-1rightarrow_blue.svg.png 1.5x, https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/e/ee/1rightarrow_
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BY-SA-3.0 Contributori: Created by Tinette user of Italian Wikipedia. Artista originale: Tinette.
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16.3 Licenza dell'opera


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