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Dimensionamento dei Macchinari

Prof. Francesco Longo, f.longo@unical.it | Ing. Antonio Padovano, antonio.padovano@unical.it


Dimensionamento dei Macchinari
Motivazioni
• Pensiamo al ciclo di lavorazione come un insieme organizzato di attività che prefigurano l’utilizzo di risorse.
• Supponiamo che per un determinato tipo di prodotto abbiamo una richiesta del mercato di 40000 unità/anno. Per
ottenere 40000 pezzi in uscita dalla macchina Mi, quanto materiale devo avere in ingresso?

𝑄𝑄𝑖𝑖 Quantità di materiale in ingresso


𝑄𝑄𝑖𝑖
nell’unità di tempo (unità/ora)

𝑆𝑆 𝑄𝑄𝑢𝑢 Quantità di materiale in uscita


nell’unità di tempo (unità/ora)
J
Quantità di materiale scartato
𝑆𝑆
nell’unità di tempo (unità/ora)

𝑄𝑄𝑢𝑢 𝑝𝑝 Percentuale di scarto

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Dimensionamento dei Macchinari
Motivazioni
• Solitamente gli scarti di lavorazione vengono espressi come valore percentuale della quantità in ingresso:

𝑆𝑆 = 𝑝𝑝 � 𝑄𝑄𝑖𝑖

• Sapendo che:
𝑄𝑄𝑖𝑖
𝑄𝑄𝑖𝑖 = 𝑄𝑄𝑢𝑢 + 𝑆𝑆
𝑆𝑆
• si ottiene: J
𝑄𝑄𝑖𝑖 = 𝑄𝑄𝑢𝑢 + 𝑝𝑝 � 𝑄𝑄𝑖𝑖
𝑄𝑄𝑖𝑖 − 𝑝𝑝 � 𝑄𝑄𝑖𝑖 = 𝑄𝑄𝑢𝑢
𝑄𝑄𝑢𝑢

𝑸𝑸𝒖𝒖
𝑸𝑸𝒊𝒊 =
(𝟏𝟏 − 𝒑𝒑)

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Dimensionamento dei Macchinari
Rendimento della postazione
• Nella postazione di lavoro 𝑗𝑗-esima non c’è solo il macchinario ma ci sono 𝑛𝑛 componenti, per cui il rendimento della
postazione dipenderà da 4 coefficienti:
𝜼𝜼 = 𝑲𝑲𝟏𝟏 � 𝑲𝑲𝟐𝟐 � 𝑲𝑲𝟑𝟑 � 𝑲𝑲𝟒𝟒
• dove:
§ 𝐾𝐾1 = 1 − 𝑝𝑝 è il coefficiente di rendimento della macchina che si riferisce agli scarti dovuti alla materia prima,
all’attrezzaggio della macchina e all’usura degli utensili.

§ 𝐾𝐾2 è l’indice di affidabilità della macchina. Esso dipende dall’Up-time (UT), ovvero il tempo in cui la macchina
operatrice è disponibile per effettuare le lavorazioni, e il Down-time (DT), ovvero l’intervallo di tempo in cui la
macchina non è disponibile a causa di una rottura o di manutenzione in corso o a causa di una limitata capacità
produttiva per un’avaria.
𝑈𝑈𝑈𝑈
𝐾𝐾2 =
𝑈𝑈𝑈𝑈 + 𝐷𝐷𝐷𝐷

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Dimensionamento dei Macchinari
Rendimento della postazione
§ 𝐾𝐾3 tiene conto dell’inefficienza della componente umana e quindi di quale può essere la performance
dell’operatore. Esso tiene conto di perdite di tempo, scarsa applicazione e scarso impegno fisico, mancanza di
concentrazione o condizioni ambientali.

§ 𝐾𝐾4 è l’indice di utilizzo della macchina. Esso dipende dal Production Time (PT), ovvero il tempo di effettivo
utilizzo della macchina operatrice, e l’Up-Time (UT), ovvero il tempo in cui la macchina operatrice è disponibile
per effettuare le lavorazioni.
𝑃𝑃𝑃𝑃
𝐾𝐾4 =
𝑈𝑈𝑈𝑈
• In questo senso, (1 − 𝑝𝑝) assume la forma di un rendimento.

𝑸𝑸𝒖𝒖 𝑸𝑸𝒖𝒖
𝑸𝑸𝒊𝒊 = 𝜼𝜼 =
𝜼𝜼 𝑸𝑸𝒊𝒊

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Rendimento della postazione
• Se indichiamo con:
§ 𝑄𝑄𝑖𝑖 = la quantità di prodotto richiesta in un intervallo di tempo prestabilito (unità/anno)
§ ℎ = il rendimento della macchina da impiegare
§ 𝑛𝑛 = il numero di ore di funzionamento nel periodo considerato (ore/anno)
§ 𝑡𝑡 = il numero di turni di lavoro utilizzabili (t = 1, 2, 3)
• la capacità produttiva (𝑄𝑄) per cui dovrà essere dimensionata la macchina sarà:

𝑸𝑸𝒊𝒊 𝑸𝑸𝒊𝒊
𝑸𝑸 = (𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢/𝑎𝑎𝑎𝑎𝑎𝑎𝑎𝑎) 𝑸𝑸 = (𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢/𝑜𝑜𝑜𝑜𝑜𝑜)
𝜼𝜼 𝒏𝒏𝜼𝜼

• e al crescere dei turni di lavoro giornaliero:

𝑸𝑸𝒊𝒊
𝑸𝑸 = (𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢𝑢/𝑜𝑜𝑜𝑜𝑜𝑜)
𝒏𝒏𝜼𝜼𝒕𝒕

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Dimensionamento dei Macchinari
Rendimento della postazione
• Esempio. Si supponga di avere la seguente configurazione rappresentata in tabella. Si valuti la capacità produttiva
della macchina al variare del numero di turni:

𝑄𝑄𝑖𝑖 𝜂𝜂 h/gg gg/anno turni


83160 0,9 7 220 1
83160 0,9 7 220 2
83160 0,9 7 220 3
• Soluzione.

Q
60
30
20

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Rendimento della postazione
• Esempio.

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Dimensionamento dei Macchinari
Produzione per reparto
• Supponiamo di dover allestire un nuovo reparto di produzione per lavorare i differenti tipologie di prodotto (𝑖𝑖 = 1, 2,
3, …, m) su una macchina di tipo 𝑗𝑗. Indichiamo con:
§ 𝑄𝑄𝑖𝑖𝑖𝑖 la quantità del prodotto i da produrre sulla macchina 𝑗𝑗 (unità/periodo)
§ 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗ il tempo teorico di produzione del prodotto i sulla macchina 𝑗𝑗 (ore/unità)
§ 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖 il tempo effettivo di produzione del prodotto i sulla macchina 𝑗𝑗 (ore/unità)
• Solitamente 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗ < 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖 . Il rendimento di produzione della macchina 𝑗𝑗 per la fabbricazione del prodotto 𝑖𝑖 sarà:
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗
𝜂𝜂 =
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖

• L’inverso del tempo teorico rappresenta la capacità produttiva teorica della macchina 𝑗𝑗 (unità/ora), cioè la quantità
massima di prodotto che teoricamente possiamo lavorare sulla macchina 𝑗𝑗 -esima in un intervallo di tempo definito.
1
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗

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Produzione per reparto
• L’inverso del tempo effettivo rappresenta la capacità produttiva effettiva della macchina 𝑗𝑗.
1 𝜂𝜂
=
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗
• Se indichiamo con 𝑁𝑁𝑖𝑖𝑖𝑖 il numero di ore disponibili per la fabbricazione del prodotto 𝑖𝑖 sulla macchina 𝑗𝑗 nel periodo di
tempo considerato, il numero di macchine 𝑗𝑗 necessarie per realizzare la produzione 𝑄𝑄𝑖𝑖𝑖𝑖 sarà:
𝑸𝑸𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝑻𝑻∗𝒊𝒊𝒊𝒊
𝑴𝑴𝒊𝒊𝒊𝒊 =
𝑵𝑵𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝜼𝜼
• 𝑀𝑀𝑖𝑖𝑖𝑖 è il numero di macchine che servono per il solo tipo di prodotto 𝑖𝑖. La richiesta totale (per tutti i prodotti) sulla
macchina 𝑗𝑗-esima è:
𝒎𝒎

𝑸𝑸𝒋𝒋 = � 𝑸𝑸𝒊𝒊𝒊𝒊
𝒊𝒊=𝟏𝟏

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Dimensionamento dei Macchinari
Produzione per reparto
• Allora:
𝒎𝒎 𝒎𝒎
𝑸𝑸𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝑻𝑻∗𝒊𝒊𝒊𝒊
𝑴𝑴𝒋𝒋 = � 𝑴𝑴𝒊𝒊𝒊𝒊 = �
𝑵𝑵𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝜼𝜼
𝒊𝒊=𝟏𝟏 𝒊𝒊=𝟏𝟏

• Dato che questo valore 𝑀𝑀𝑗𝑗 può essere un numero decimale, prendiamo l’intero 𝑀𝑀𝑗𝑗′ immediatamente successivo.

𝑀𝑀𝑗𝑗′ > 𝑀𝑀𝑗𝑗

• Il rapporto
𝑀𝑀𝑗𝑗′
𝑀𝑀𝑗𝑗
• rappresenta una sorta di grado di saturazione delle macchine o un indice di robustezza delle lavorazioni che devono
essere eseguite in un reparto.

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Produzione per reparto
• Esempio. Siano dati:
Quantità Tempo teorico Periodo P1
Prodotto Rendimento
(unità/mese) (ore/unità) (ore/mese) P2
1 4500 0,100 0,8 150 P3 Reparto J
2 3900 0,119 0,85 150 P4
3 3800 0,105 0,7 150 P5
4 4800 0,150 0,75 150
5 4200 0,200 0,8 150

• Soluzione. Prodotto Numero Macchine


1 3,75
2 3,64
3 3,80
4 6,40
5 7,00
Totale 24,59

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Dimensionamento dei Macchinari
Produzione in linea
• Supponiamo di dover dimensionare una postazione di lavoro, inserita organicamente in una linea di fabbricazione,
per espletare una generica operazione 𝑗𝑗. Indichiamo con:
§ 𝑄𝑄 la quantità da produrre in un intervallo di tempo prestabilito (unità/periodo)
§ 𝑇𝑇𝑗𝑗∗ il tempo teorico di produzione sulla macchina 𝑗𝑗 (ore/unità)
§ 𝑇𝑇𝑗𝑗 il tempo effettivo di produzione sulla macchina 𝑗𝑗 (ore/unità)
• Solitamente𝑇𝑇𝑗𝑗∗ < 𝑇𝑇𝑗𝑗 . Il rendimento di produzione della macchina sarà:
𝑇𝑇𝑗𝑗∗
𝜂𝜂 =
𝑇𝑇𝑗𝑗

• L’inverso del tempo teorico rappresenta la capacità produttiva teorica della macchina (unità/minuti), cioè la quantità
massima di prodotto che teoricamente possiamo lavorare sulla macchina in un intervallo di tempo definito.
1
𝑇𝑇𝑗𝑗∗

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Dimensionamento dei Macchinari
Produzione in linea
• L’inverso del tempo effettivo rappresenta la capacità produttiva effettiva.
1 𝜂𝜂
= ∗
𝑇𝑇𝑗𝑗 𝑇𝑇𝑗𝑗

• Se indichiamo con 𝑄𝑄/60 la quantità da realizzare in termini di minuti, il numero di macchine da allestire sarà:

𝑸𝑸⁄𝟔𝟔𝟔𝟔 𝑸𝑸 � 𝑻𝑻𝒋𝒋 𝑸𝑸 � 𝑻𝑻∗𝒋𝒋


𝒏𝒏𝒋𝒋 = = =
𝟏𝟏⁄𝑻𝑻𝒋𝒋 𝟔𝟔𝟔𝟔 𝟔𝟔𝟔𝟔 𝜼𝜼

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Dimensionamento dei Macchinari
Produzione in linea
• Esempio. Siano date le seguenti informazioni su una produzione in linea. Si calcoli in numero di macchine da allestire
nella postazione J.
Postazione J

Q Q Q
Quantità Tempo teorico Periodo
Rendimento
(unità/ora) (minuti/unità) (minuti/ora)
900 0,30 0,90 60

• Soluzione.
Numero Macchine
5

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Postazioni di assemblaggio
• Supponiamo di dover allestire un nuovo reparto di assemblaggio per eseguire l’operazione 𝑗𝑗 sul generico prodotto 𝑖𝑖
(𝑖𝑖 = 1,2, …, m). Indichiamo con :
§ 𝑄𝑄𝑖𝑖𝑖𝑖 il numero di volte che nel reparto deve essere eseguita l’operazione di assemblaggio 𝑗𝑗 sul generico prodotto
i (unità/giorno) 𝑇𝑇𝑗𝑗∗ il tempo teorico di produzione sulla macchina 𝑗𝑗 (ore/unità)
§ 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗ il tempo teorico per eseguire l’operazione 𝑗𝑗 sul prodotto i da parte di un operatore (minuti/unità)
§ 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖 il tempo effettivo per eseguire l’operazione 𝑗𝑗 sul prodotto i da parte di un operatore (minuti/unità)
• Solitamente 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗ < 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖 . Il rendimento dell’operatore impegnato nella postazione 𝑗𝑗 è:
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗
𝜂𝜂 =
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖
• L’inverso del tempo teorico rappresenta la capacità produttiva teorica dell’operatore impegnato nella postazione 𝑗𝑗
(unità/minuto).
1
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗

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Dimensionamento dei Macchinari
Postazioni di assemblaggio
• L’inverso del tempo effettivo rappresenta la capacità produttiva effettiva dell’operatore impegnato nella postazione 𝑗𝑗:
1 𝜂𝜂
=
𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖 𝑇𝑇𝑖𝑖𝑖𝑖∗

• Se indichiamo con 𝑁𝑁𝑖𝑖𝑖𝑖 il numero di minuti disponibili per eseguire l’operazione 𝑗𝑗 sui prodotti 𝑖𝑖 nel periodo di tempo
considerato (minuti/giorno), il numero di persone da impegnare per eseguire l’operazione 𝑗𝑗 sui prodotti 𝑖𝑖, ovvero per
evadere la produzione 𝑄𝑄𝑖𝑖𝑖𝑖 sarà:
𝑸𝑸𝒊𝒊𝒊𝒊 𝑸𝑸𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝑻𝑻∗𝒊𝒊𝒊𝒊
𝑨𝑨𝒊𝒊𝒊𝒊 = =
𝟏𝟏 𝑵𝑵𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝜼𝜼
𝑵𝑵𝒊𝒊𝒊𝒊 �
𝑻𝑻𝒊𝒊𝒊𝒊

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Dimensionamento dei Macchinari
Postazioni di assemblaggio
• Se la richiesta totale per tutti i prodotti è:
𝑚𝑚

𝑄𝑄𝑗𝑗 = � 𝑄𝑄𝑖𝑖𝑖𝑖
𝑖𝑖=1

• allora avremo che il numero minimo di persone è:


𝒎𝒎 𝒎𝒎
𝑸𝑸𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝑻𝑻∗𝒊𝒊𝒊𝒊
𝑨𝑨𝒋𝒋 = � 𝑨𝑨𝒊𝒊𝒊𝒊 = �
𝑵𝑵𝒊𝒊𝒊𝒊 � 𝜼𝜼
𝒊𝒊=𝟏𝟏 𝒊𝒊=𝟏𝟏

• Dato che questo valore 𝐴𝐴𝑗𝑗 può essere un numero decimale, prendiamo l’intero 𝐴𝐴𝑗𝑗′ immediatamente successivo.
𝐴𝐴𝑗𝑗′ > 𝐴𝐴𝑗𝑗

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Dimensionamento dei Macchinari
Postazioni di assemblaggio
• Esempio. Siano data la seguente postazione di assemblaggio. Si valuti il numero minimo di persone da impegnare.

Quantità Tempo teorico Periodo


Prodotto Rendimento
(unità/mese) (ore/unità) (ore/mese)
1 600 2,250 0,90 420
2 640 2,890 0,85 420
3 680 3,360 0,80 420
4 620 2,100 0,75 420
5 660 3,610 0,95 420
6 400 4,640 0,80 420
7 380 5,440 0,85 420

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Dimensionamento dei Macchinari
Postazioni di assemblaggio
• Soluzione.

P1 Prodotto Numero Postazioni


P5 1 3,57
P2 P6 2 5,18
P3 P7 3 6,80
P4 4 4,13
5 5,97
Reparto J 6 5,52
7 5,79
Totale 36,97

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