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VEDERE L’ALTRA FACCIA DELLA

STORIA

Un percorso didattico interdisciplinare sulla
storia della pace nel Novecento.
Corso di aggiornamento per docenti
della scuola secondaria superiore
(20 ore)

Per INFO scrivere a Angela Dogliotti (angeladogliotti@gmail.com) o a Elena
Camino (elenacamino1946@gmail.com)
L’urgenza di oggi
Assistiamo alla crisi di un modello di sviluppo basato sull’idea del
progresso e della crescita economica illimitata – che ha innescato
trasformazioni del pianeta che non siamo in grado di controllare.
L’ instabilità politica globale, che viene affrontata con un
moltiplicarsi di conflitti armati, sta rendendo sempre più
plausibile una apocalisse nucleare.

Se il XX secolo è stato il secolo dei La finalità del corso di aggiornamento
campi di sterminio, della bomba è rendere visibile una contro-
atomica, dell’allarme ambientale, del narrazione degli ultimi cento anni. La
malsviluppo, è stato anche l’età di prospettiva della nonviolenza è
Gandhi, delle rivoluzioni nonviolente l’unica via razionale per risolvere le
in diverse parti del mondo, delle controversie, l’unica strada
grandi manifestazioni a difesa compatibile con la sopravvivenza
dell’ambiente. dell’umanità.
La nostra memoria è selettiva.
Si perde nel tempo restituendoci del passato solo ciò che rafforza
i nostri schemi mentali e le nostre convinzioni. Il problema della
difesa si fonda in gran parte sull’esperienza che proviene dal
passato.
Se la nostra memoria collettiva non conserva che i fatti violenti, è
evidente che le soluzioni che troveremo per l’oggi al problema
della guerra non potranno che essere soluzioni militari. Al
contrario, se recuperiamo dal passato le tracce di un’altra storia,
di un’altra difesa, di una resistenza non militare che ha mostrato
la sua efficacia nel corso dei secoli, allora il moderno discorso
sulla difesa non potrà che essere radicalmente trasformato.
(Jacques Semelin)
Altre iniziative associate alla Mostra
Un concorso per ragazze e ragazzi: un invito a
rappresentare con l’arte grafica storie di
nonviolenza.
La costruzione di un sito che raccoglie una vasta
documentazione della storia nonviolenta dell’ultimo
secolo, di cui la mostra presenta solo una piccola
parte.
La video - narrazione di storie di donne e uomini
coraggiose/i che in modo nonviolento si sono
opposte/i alla violenza contro persone e ambienti.
Tappe del percorso
• Presentazione del progetto nel suo complesso: finalità, obiettivi,
contenuti, metodologia
• Presentazione del primo modulo: “No alla guerra, superare l’idea del
nemico”
• Presentazione del secondo modulo: “Satyagraha: la forza della
nonviolenza per costruire giustizia”
• Presentazione del terzo modulo: “Gaia: la nostra casa comune”
• Studio di casi (uno per modulo, più uno trasversale)
• Elaborazione di unità didattiche e di tracce di lavoro per gli studenti
• Condivisione del lavoro e valutazione finale

Possibili sviluppi con gli studenti: realizzazione di lavori (manifesti, tabelloni,
ricerche , video…) a partire da situazioni, casi e figure prese in esame nel
progetto o presentate nella mostra “100 anni di pace” che sarà allestita a
Novembre 2018 presso il Centro Studi Sereno Regis.
• Presentazione del progetto nel suo complesso:
finalità, obiettivi, contenuti, metodologia
FINALITA’
Rispetto all’idea di ‘progresso – sviluppo’ e di ‘guerra –
difesa’ che ha permeato la storia del ‘900, rendere visibile
una contro-narrazione di quanto è avvenuto, mettendo in
luce percorsi di pace, affinché diventi parte integrante del
bagaglio collettivo della società di oggi e per il futuro.
In un contesto di grande complessità e con l’altissimo grado
di distruttività raggiunto dagli strumenti bellici , proporre
un’ottica nonviolenta di lettura del passato e di strategia
nonviolenta di trasformazione dei conflitti del presente.
OBIETTIVI
1. Di conoscenza
• Far conoscere eventi, figure, processi, movimenti poco noti, presentando una diversa
narrazione storica, articolata in tre moduli tematici: opporsi alla guerra; lottare con la
nonviolenza; far pace con la natura
• Far emergere alcune sinergie tra movimenti contro il militarismo e la guerra, i
movimenti per l’indipendenza, i diritti civili e sociali e i movimenti in difesa
dell’ambiente.
2. Di riflessione
• Considerare le diverse forme di violenza , diretta e indiretta, tra gli esseri umani e nei
confronti della natura che caratterizzano alcuni eventi e processi emblematici della
storia del Novecento e il contesto nel quale sono maturati ;
• Comprendere cosa ha favorito e cosa ha ostacolato l’azione di pace, prendendo in
esame alcuni casi di studio nell’ambito dei tre moduli proposti;
• Ricavare dagli esempi studiati un diverso paradigma di conflitto , capace di contenere
la violenza e di sviluppare relazioni costruttive, nel rispetto della diversità
3. Di azione
• Motivare a impegnarsi in forme di cittadinanza attiva nel proprio contesto
• Motivare allo sviluppo di competenze di intervento nonviolento nei conflitti
Durata
• La durata del corso è di 20 ore complessive; gli incontri
saranno articolati anche in relazione alle esigenze dei
partecipanti.

Metodologia
• Nel percorso si alterneranno momenti di presentazione di
contenuti tramite testi, immagini, video, a momenti in cui si
svolgeranno attività riflessive , lavori di gruppo, confronti in
plenaria.
• Saranno utilizzate fonti documentarie e iconografiche di
diverso tipo, anche in funzione della preparazione di unità
didattiche per gli studenti che siano rispondenti a modalità di
insegnamento della storia più coinvolgenti e adeguate agli
sviluppi della storiografia contemporanea .