You are on page 1of 35

Il Piping

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 1


Il Piping: definizioni

Definizione di Piping (lett.: linea, tubazione)


• La distribuzione di un servomezzo richiede
un’apposita rete di distribuzione. Quando i
servomezzi sono nello stato fisico di fluidi, la loro
distribuzione avviene tramite elementi quali
tubi, valvole, derivazioni opportunamente
connessi.
• Def.
– tutti gli elementi necessari a convogliare, trasferire e
regolare il flusso dei fluidi da un punto ad un altro
dell’impianto.
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 2
Il Piping: definizioni

Elementi costitutivi della rete di distribuzione


• Tubi
• Giunti
• Raccordi
• Guarnizioni
• Elementi di intercettazione e regolazione
– Valvole, saracinesche, rubinetti ecc.
• Flange
• Accessori vari
– strumenti di misura: manometri, termometri;
– attuatori: termostati, pressostati, livellostati ecc.
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 3
Il Piping: definizioni

Elementi costitutivi della rete di distribuzione


• Esempio
Giunto a T

Collettore principale

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 4


Il Piping: definizioni

Elementi costitutivi delle reta di distribuzione


• Si osservi che:
– La rappresentazione grafica delle tubazioni non è unificata. Esiste tuttavia
una simbologia comunemente adottata per gli schemi di impianto.
– La simbologia è modificata a seconda del fluido trasportato e il
posizionamento degli elementi di distribuzione
• Le tubazioni aeree vengono riportate con tratto continuo, le tubazioni interrate sono
schematizzate tramite linea tratteggiata

• Inoltre, si può utilizzare un


colore caratteristico per
l’indicazione della natura del
fluido (Norma UNI 5634).

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 5


Il Piping: definizioni

Grandezze caratteristiche
• Secondo la normativa UNI le tubazioni e gli elementi
costitutivi della rete sono caratterizzati da due
grandezze:
– Diametro nominale
– Pressione nominale
• I valori della pressione nominale e del diametro
nominale sono unificati (es. UNI 1283-67; UNI 1282-67)

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 6


Il Piping: definizioni

Grandezze caratteristiche
• Diametro nominale (DN)
– Indicazione (o misura) convenzionale per individuare i diversi
elementi accoppiabili di una rete
– Si osservi che:
• In alcuni casi tale misura può coincidere con il diametro interno
dell’elemento (espresso millimetri o in pollici)
• In generale, però, tale misura non corrisponde ad alcuna delle
dimensioni effettive dell’elemento (indica solo una condizione di
accoppiabilità).
• Rappresenta, quindi, solo approssimativamente la dimensione del
diametro interno dell’elemento

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 7


Il Piping: definizioni

Grandezze caratteristiche
• Pressione nominale (PN)
– È una pressione convenzionale in kgF/cm2
rappresentativa della capacità di resistenza degli
elementi di una tubazione.
– Deve sempre risultare: pes ≤ PN
• la relazione tra pressione di esercizio e pressione nominale
dipende da:
– Natura del fluido
– Condizioni di esercizio

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 8


Il Piping: definizioni

Grandezze caratteristiche
• In particolare:
– pes≤PN: fluidi non chimicamente pericolosi e Tes< 120 oC
– pes≤0.8*PN: fluidi chimicamente pericolosi oppure per 120 oC ≤Tes < 300 oC
– pes≤0.64*PN: fluidi chimicamente molto pericolosi e Tes< 120 oC oppure
per fluidi chimicamente pericolosi e per 300 oC ≤Tes < 400 oC
• Prove idrauliche:
– Sono necessarie per il collaudo delle tubazioni e per
verificarne l’effettiva resistenza meccanica alla PN.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 9


Tubi

Tubi
• Devono resistere:
– Pressione interna
– Sollecitazioni meccaniche
– Sollecitazioni fisiche e chimiche del servomezzo trasportato
– Corrosioni
– Condizioni ambientali in genere

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 10


Tubi

Tubi
• Le scelte progettuali riguardanti i tubi sono relative a:
– Materiale
– Tipologia costruttiva
– Diametro nominale (DN) e spessore (s).
• Il diametro nominale (≡ diametro interno) viene determinato in
base alla portata di fluido da trasportare ed in base a
considerazioni di tipo economico
• Lo spessore s può essere determinato facendo riferimento alla
normativa vigente (ad es. UNI 1285-68)

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 11


Tubi

Tubi
• Tipologia costruttiva (influenza le prestazioni del tubo)
– Nel caso di tubi in acciaio, ad esempio, si distinguono:
• Tubi lisci o filettati,
• Tubi con o senza saldatura
• Tubi con o senza rivestimenti protettivi

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 12


Tubi

Tubi
• Materiale
– La scelta del materiale è funzione di:
• Tipo di fluido trasportato (corrosione/erosione)
• Temperatura e pressione di esercizio
• Condizioni ambientali

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 13


Tubi

Tubi
• Alcuni tipi di materiali:
– Ghisa
• Uso abbastanza limitato
– Pressioni nominali basse (<10 bar)
– Elevata resistenza alla corrosione (scarico acque reflue)
– Elevato peso specifico
– Piombo
• Costo elevato
• Facilmente piegabili ma giunture difficili da realizzare
• Elevata resistenza alla corrosione

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 14


Tubi

Tubi
• Alcuni tipi di materiali:
– Materiali plastici (PVC, PE-HD, PP ecc.)
• Elevata resistenza alla corrosione e ad agenti esterni
• Leggerezza
• Proprietà dielettriche
• Pressioni di esercizio non molto elevate (intorno ai 15 kg/cm2)
• Temperature di esercizio non molto elevate (per il PP fino a 100 oC)
• Sono diffuse anche soluzioni in composito
• Lisci => perdite di carico limitate
• Luce, vibrazioni, sbalzi termici provocano invecchiamento
(infragilimento) del materiale plastico

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 15


Tubi

Tubi
• Alcuni tipi di materiali:
– Cu e Al
• Costo elevato
• Elevata conducibilità termica
• Elevata resistenza alla corrosione
• Elevata resistenza meccanica
• Leggeri e malleabili
• Ottima tenuta ai gas
• Usati negli scambiatori, impianti di riscaldamento, distribuzione gas e combustibili

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 16


Tubi

Tubi
• Alcuni tipi di materiali:
– Acciaio
• Materiale più impiegato nell’impiantistica industriale
• Le caratteristiche di tali tubi sono unificate dalle normative
UNI.
• La classificazione UNI prevede anche la suddivisione dei
tubi in acciaio in 4 classi fondamentali in base alle loro
caratteristiche:
– tubi commerciali,
– tubi di classe normale,
– tubi di classe superiore,
– tubi speciali
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 17
Tubi

Tubi
• Alcuni tipi di materiali:
– Acciaio
• Tubi commerciali
– Tubi in acciaio comune (Fe00)
– Filettati (solitamente filettatura gas) o lisci (con o senza saldatura)
– Pressione ≤ 25 kg/cm2 e temperature ≤ 225 oC
– Normalmente DN misurato in pollici
• Tubi di classe normale
– Tubi in acciaio speciale
– Pressione > 25 kg/cm2 e temperature fino a 400 oC

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 18


Tubi

Tubi
• Alcuni tipi di materiali:
– Acciaio
• Tubi di classe superiore
– impiego in condizioni di forte sollecitazione (generatori di vapore
a tubi d’acqua).
– Prove tecnologiche particolari ne garantiscono le prestazioni
• Tubi speciali
– acciai fortemente legati (Cr, Ni e Mn)
– senza saldatura
– resistono alle sollecitazioni più severe, sia di tipo fisico-chimico,
che meccanico.
– sono di comune impiego in tutte le industrie di processo e nelle
industrie alimentari.
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 19
I Giunti

I Giunti
• Sono gli elementi della tubazione che effettuano il collegamento:
– tra i vari tratti di tubo
– tra tratti di tubo ed altri elementi del piping
• Sono classificati in base alle modalità con cui tale collegamento
viene realizzato.
• Si distingue, poi, tra i tipi di giunti che realizzano un
accoppiamento fisso, da quelli che invece realizzano un
accoppiamento smontabile.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 20


I Giunti

I Giunti
• Giunto saldato
– Collegamento fisso: le teste (opportunamente smussate) dei tubi sono
accoppiate tramite saldatura (fiamma ossidrica oppure ad arco con
materiale di apporto).
– Garantisce un ottima tenuta
– Si deve utilizzare solo quando gli elementi non verranno più rimossi
dalla tubazione (non adatto a valvole, filtri, o altre apparecchiature che
debbano essere smontate dalla tubazione per manutenzione).

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 21


I Giunti

I Giunti
• Giunto a bicchiere: per la particolare forma delle parti da
accoppiare
– Può essere fisso (ovvero saldato)

a bicchiere cilindrico (piccoli diametri; tubi a bicchiere sferico (possibile


coassiali) disassamento)

– Può essere non saldato (acciaio: la tenuta è


garantita da Pb fuso e corda catramata;
plastica: la tenuta è assicurata da anello in
gomma con manicotto esterno da rinforzo).

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 22


I Giunti

I Giunti
• Giunto a manicotto
– Il manicotto, filettato femmina oppure liscio, realizza il collegamento
– La soluzione filettata, per diametri più piccoli, necessita di guarnizione sul
filetto per la tenuta (ad es. nastro di teflon).

Manicotto filettato Manicotto a tasca da saldare

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 23


I Giunti

I Giunti
• Giunto a bocchettone
– È costituito da tre pezzi (uno filettato esternamente, uno con un risalto –
che sono fissati ai tubi – ed il terzo è un anello filettato internamente che
serve per tenere uniti i primi due).
– È adatto per tubi filettati in acciaio e plastica (fino a 4 pollici di diametro).

Con sede conica Con sede piana e Con anello di


guarnizione serraggio

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 24


I Giunti

I Giunti
• Giunto a flange
– Collegamento mobile (adatto per apparecchiature, valvole, filtri ecc.)
– Realizzato con flange (elementi assialsimmetrici) accoppiate mediante
bulloni, inseriti in appositi fori lungo le superfici della flange stesse
• il numero di fori e il loro diametro sono ricavabili da tabelle UNI in funzione di
DN e PN.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 25


I Giunti

I Giunti
• Giunto a flange
– Grande flessibilità di utilizzo
– Notevole tenuta anche con pressioni di esercizio elevate (per migliorare
la tenuta, vengono inserite delle guarnizioni ad anello tra le superfici
piane contrapposte delle due flange, oppure in apposite scanalature,
ricavate al tornio sulla superficie della flangia).
– Adatti a tubi metallici e in materiale plastico.
– Le flange sono collegate ai tubi con filettatura, mandrinatura o saldatura.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 26


I Giunti

I Giunti
• Giunto a flange
– A seconda della forma della flangia si distinguono i diversi tipi di giunti.

Flangia piana (pressioni medio-


basse)

Flangia scorrevole (evita


l’accoppiamento fisso tra tubo e
flangia, adatta per fluidi caldi a
bassa pressione)

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 27


I Giunti

I Giunti
• Giunto a flange
– Flangia a collare: esempio notevole di collegamenti in tubazioni a media
ed alta pressione (lo spessore del collare assicura una maggiore tenuta
della giunzione).

Flange ad incastro: il
collegamento tra flangia e tubo
avviene di testa

Flange a tasca: tasca interna alla


flangia che funge da battuta per
l’accoppiamento con il tubo.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 28


I Giunti

I Giunti
• Giunto a flange
– Flangia a collare

Flange ad anello: adatte per


altissime pressioni.
Scanalatura sulla flangia
all’interno della quale un anello di
tenuta metallico (o ring) sigilla
l’accoppiamento.
L’accoppiamento tra flangia e
tubo avviene di testa, tramite
saldatura

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 29


I Raccordi

I raccordi
• Sono elementi filettati o lisci, che vengono utilizzati per
realizzare all’interno di una tubazione:
– Curve
– Diramazioni o
convergenze di tubi
– Chiusure
– Variazioni di diametro o
giunzione tra diverse
filettature ecc.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 30


Le Guarnizioni

Le guarnizioni
• Sono gli elementi che garantiscono la tenuta della tubazione in
corrispondenza delle giunzioni.
• Materiale e tipo di guarnizione dipendono da:
– Pressione, temperatura e natura del fluido trasportato.
• Si possono avere guarnizioni piane o ad anello, metalliche o in
materiale plastico.

Guarnizione piana Guarnizione ad anello


(o ring)

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 31


Organi di intercettazione e regolazione

Organi di intercettazione e regolazione


• Detti anche genericamente valvole, permettono di variare la
portata di fluido attraverso il cosiddetto otturatore, che
attraverso il suo spostamento è deputato all’intercettazione del
flusso.
– La relazione tra spostamento dell’otturatore h (espresso come
percentuale dell’alzata o dell’angolo di rotazione) e la conseguente
variazione della sezione di passaggio e, quindi, della portata Q, prende il
nome di curva caratteristica della valvola.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 32


Organi di intercettazione e regolazione

Organi di intercettazione e regolazione


• Esempio: rubinetto con foro circolare (angolo di rotazione
solitamente da 0 a 90°) Portata

100%

L angolo di rotazione
Va da 0° a 90° (in genere)

Angolo di
rotazione
A B A
100%
A: Buona regolazione
B: Cattiva regolazione

– Variando la forma del foro varia la curva caratteristica

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 33


Organi di intercettazione e regolazione

Organi di intercettazione e regolazione


• Si distinguono in:
– Organi di intercettazione (aperto/chiuso)
• Saracinesca: organo di intercettazione trasla ꓕ alla direzione del flusso
• Rubinetto: organo di intercettazione ruota intorno ad asse ꓕ alla direzione del
flusso
• Valvole (asse otturatore coincide con quello della sede di tenuta)
– Organi particolari di regolazione (in base alla funzione
svolta):
• regolatori di portata in senso stretto;
• riduttori di pressione;
• termostatiche;
• di non ritorno (detti organi di ritegno);
• miscelatori/deviatori
• di sicurezza.
Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 34
Bibliografia

Bibliografia
A. Monte, “Elementi di Impianti Industriali” vol. 2,
Edizioni Cortina, Torino, 2009.

Ing. Mosè Gallo, Ph.D. © 2018 - Corso di Impianti Meccanici 35