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Deumidificatore

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Un deumidificatore è un elettrodomestico che ha il compito di ridurre il livello di
umidità dell'aria.

Esso viene in genere utilizzato per ragioni igieniche, in quanto un'umidità troppo
elevata porta alla formazione dimuffa, che può comportare anche rischi per la salute
umana. D'altra parte un'aria troppo secca non è neanche una condizione ottimale, in
quanto porterebbe alla disidratazione. Si assume quindi un intervallo di umidità
relativa in modo che l'ambiente domestico risulti abitabile, e precisamente si
considerano i valori che vanno dal 30% al 50%[1].

Indice
Tipologie di deumidificatori
Deumidificatori meccanico-refrigerativi
Deumidificatori essiccativi
Deumidificatore da appartamento.
Condizionatori d'aria
Raccolta dell'acqua
Edilizia
Note
Voci correlate
Altri progetti

Tipologie di deumidificatori
In base al processo fisico sfruttato per la deumidificazione dell'aria, i deumidificatori vengono distinti in 3 categorie:

Meccanico-refrigerativi
Essiccativi
Condizionatori d'aria

Deumidificatori meccanico-refrigerativi
È il tipo più comune. L'aria viene aspirata e spinta da una ventola in direzione di una serpentina di raffreddamento in cui circola un
fluido refrigerante. Siccome la pressione di vapore a saturazione dell'acqua diminuisce al diminuire della temperatura, il vapore
acqueo presente nell'aria si condensa una volta che è venuto a contatto con la serpentina, e l'acqua che man mano si forma viene
convogliata verso un serbatoio di raccolta. L'aria così deumidificata viene poi filtrata (al fine di rimuovere le impurità) ed espulsa.

Il fluido presente all'interno della serpentina acquista calore latente dall'acqua che condensa sulla superficie della serpentina stessa[2],
per cui una parte della serpentina avrà temperatura più elevata; l'aria che si era raffreddata a causa del passaggio sulla parte fredda
della serpentina scambia poi calore con la parte calda, quindi si riscalda. Questo processo è più efficiente a temperature più elevate e
in condizioni di elevata umidità relativa (maggiore del 45% circa) e quindi con temperatura di rugiada maggiori a 0 °C (si evita la
formazione di ghiaccio sulla batteria).[3][4] Quindi questa tipologia di deumidificatori è meno indicata nelle regioni geografiche con
condizioni climatiche più rigide.

Deumidificatori essiccativi
In questo caso la deumidificazione viene svolta ad opera di materiali essiccanti. Al
contrario dei deumidificatori meccanico-refrigerativi, in questo caso si ha
un'efficienza migliore a basse temperature e bassi valori di umidità relativa, per cui
questo metodo può essere utilizzato ove il metodo precedente non si dimostri
efficiente, oppure si possono utilizzare i due metodi congiuntamente, in modo da
[4]
avere delle prestazioni più elevate in un intervallo di condizioni più ampio.
Perline di gel di silice

I materiali essiccanti che vengono utilizzati per questo scopo hanno la caratteristica
di presentare una elevata affinità chimico-fisica nei confronti del vapor d'acqua. Un
esempio di materiale essiccante è ilgel di silice. Il meccanismo chimico-fisico per cui l'aria viene impoverita del suo vapore acqueo è
detto adsorbimento, e consiste nella formazione di legami tra la superficie del materiale essiccante e il vapore acqueo. Quando i pori
del materiale adsorbente sono completamente saturi di acqua il processo di deumidificazione non può più continuare: in questo caso
si può ricorrere alla sostituzione del materiale adsorbente oppure alla sua "rigenerazione", che avviene mettendo il materiale in
contatto con una corrente di aria secca (ad esempio un'aria riscaldata in modo da ridurne l'umidità), che trascina con sé l'acqua
adsorbita.[5]

Superficie a livello molecolare del gel di silice secco ed idratato.

Un deumidificatore di tipo essiccativo è in genere composto da quattro parti:

un componente che contiene il solido essiccante;


una ventola che muove l'aria da deumidificare aria
( di processo) verso il materiale essiccante;
un elemento riscaldatore per essiccare l'aria da utilizzare per la rigenerazione
una ventola che muove l'aria secca verso il materiale essiccante.

Condizionatori d'aria
I condizionatori d'aria agiscono anche da deumidificatore. Essi quindi hanno bisogno di un circuito per il drenaggio o l'evaporazione
del condensato.

Raccolta dell'acqua
I deumidificatori, in genere, hanno una tanica di raccolta dell'acqua e sono provvisti di un sensore per controllare il livello di acqua
all'interno della vaschetta, basato sul peso (tarato per rilevare il peso che solitamente la tanica ha quando è piena) o sul livello
dell'acqua (un galleggiante che deve raggiungere un livello fisso); quando il sensore rileva che l'acqua ha raggiunto il livello
massimo, il deumidificatore si spegne automaticamente e, solitamente, si attiva un'indicazione dei comandi che segnala che
l'apparecchio non può funzionare perché la tanica è piena. Il riempimento avviene ogni 8-12 ore circa (il tempo varia a seconda della
capienza della tanica e del numero di litri d'acqua che l'apparecchio è in grado di scaricare in 24 ore di funzionamento continuo),
trascorse le quali la vaschetta va svuotata. In alternativa si può installare un tubo esterno per il drenaggio continuo dell'acqua.
L'acqua di condensa scaricata dai deumidificatori non è affatto potabile, sia dal
punto di vista nutrizionale (è priva di sali minerali ovvero è un'acqua distillata), sia
dal punto di vista biologico (è il luogo ideale per la proliferazione di funghi,
trasportati dall'aria sotto forma di spore, e dimicrobi).

Edilizia
Nelle strutture edilizie spesso si vengono a creare dei problemi di umidità per i quali
è necessario intervenire per ripristinare la salubrità degli ambiente eliminando i
problemi relativi all'umidità. Possono venirsi a creare problemi dovuti
all'infiltrazione di acqua dal sottosuolo, di perdita dal tetto (una tegola rotta o l'acqua
che può passare in mezzo alle tegole se non sono messe bene, oppure una lavoro non
fatto a regola d'arte), di un tubo che perde in una parete, oppure quando si tratta di
un ambiente eccessivamente umido e che non è abbastanza arieggiato. Per ovviare a
questi potenziali problemi all'interno delle proprie case esistono varie soluzioni a
seconda del tipo di inconveniente che è venuto a crearsi: taglio meccanico, foglio Deumidificatore aperto per la
manutenzione.
impermeabile, barriera chimica, evaporazione dell'acqua, intercapedine,
scannafosso, sifone drenante, intonaci macroporosi, barre polarizzate, elettrosmosi,
radiofrequenza.

Note
1. ^ [1] (http://www.energystar.gov/index.cfm?c=dehumid.pr_basics_dehumidifiers#Humidistats)(From the U.S.
EnergyStar website. Retrieved 2008-09-29.)
2. ^ infatti la condensazione è un processo fisico che avviene con cessione di calore, cioè esotermico.
3. ^ Frequently Asked Questions(http://www.bdt.co.nz/oasis/faq.asp)(from a reseller website. Retrieved 2007-10-22.)
4. ^ a b Desiccant Dehumidification vs. Mechanical Refrigeration(http://www.bry-air.com/applications/moisture_regain_
prevention/desiccant-dehumidification-vs-mechanical-refrigeration.html)(from a manufacturers website. Retrieved
2007-10-22.)
5. ^ Durante la rigenerazione si ha il cosiddetto "desorbimento", che è appunto il processo contrario all'
adsorbimento.

Voci correlate
Condizionatore d'aria
Ventilatore ad acqua
Nebulizzatore
Umidificatore
Umidità relativa
Psicrometria
Purificatore d'aria

Altri progetti
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