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L'Impero delle Navi

di
Emanuele Nicolosi

"i primi saranno gli ultimi e gli ultimi saranno i primi"

Matteo, capitolo 20, versetto 1-16 (parabola dei lavoratori della Vigna)

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La Papua Nuova guinea e una terra molto selvaggia, dove la natura regna sovrana e incontrastata
una terra di lussureggianti giungle tropicali, una terra di grandi catene montuose e di numerose
vallate montuose, sia d'alta montagna, che ricoperte dalla giungla, nel tempo, prima della grande
Caduta della civiltà, quelle zone erano poco e scarsamente sviluppate, nella Papua nuova guinea,
non c'era una rete infrastrutturale moderna, con il risultato che molte vallate di montagna
Papuanesiane, restavano o difficilmente accessibili o lontani dalla civiltà, valli popolate da tribù
indigene rimaste tecnologicamente ferme alla Preistoria, al paleolitico...

ma quando cadde la civiltà, nessuno avrebbe mai potuto credere, pensare o concepire, che da
quelle terre, sarebbe nata una nuova civiltà o che sarebbe proprio rinata la civiltà...

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durante la Caduta, la Papua Nuova Guinea, era piombata e sprofondata nel caos e nel anarchia...

avvenne un crollo e sfaldamento etnico e territoriale della Papua nuova guinea, che si frammentò in
un insieme eterogeneo di stati, nazioni, tribù, popoli, culture ed etnie, tutti in conflitto e rivalità tra
di loro, questo accadde dopo lo scioglimento e dissolvimento dello stato e governo nazionale e
istituzioni della Papua nuova guinea, che avvenne durante la “Grande Caduta”...

la grande Caduta, aveva causato il totale crollo, collasso e sfaldamento della civiltà umana,

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Passarono secoli e millenni dopo la "Grande caduta"...

gli Ukan, iniziarono ad espandersi al esterno della loro vallata montuosa, nelle Montagne Hagen, le
più alte catene montuose della Papua Nuova guinea, le cui montagne potevano arrivare ad un
altezza massima di 3000 metri d'altezza, la zona più bassa di quelle catene di montagne, erano
ricoperte da una florida e lussureggiante giungla tropicale, che aveva contribuito al iniziale
isolamento sia del popolo Ukan, che della valle montuosa in cui vivevano, ma gli Ukan, iniziarono
ad avventurarsi al estero di quella valle, a scoprire ed esplorare il mondo esterno e limitrofo a quella
vallata, espandendosi nei territori limitrofi e circostanti...

i documenti storici e le ricerche storiche, provavano che nel 2019, la Papua nuova guinea avesse
9 millioni di abitanti, ma che ne avesse 60 millioni di un arco temporale tra il 2050 e il 2100, gli
storici avevano notato che dal 2018 al 2100, la Papua Nuova Guinea, aveva conosciuto un grosso e
poderoso sbalzo demografico, un vero e proprio "Boom" demografico...

i documenti storici, rilevarono che nella Papua nuova guinea, c'era una grande e immensa varietà ed
eterogeneità etnica, culturale e linguistica: nella Papua nuova guinea, si parlano ben 840 lingue
diverse, la più grande varietà ed eterogeneità linguistica al mondo, in tutta la Papua Nuova guinea,
ci sono 7000 etnie diverse...

la Papua Nuova Guinea, era rimasto per molto tempo, uno stato povero, arretrato, contadino e
rurale, un paese ai margini sia della Storia, che del progresso e sviluppo scientifico-tecnologico
mondiale e globale, un paese segretato ed emarginato negli angoli più distanti, remoti e sperduti
della storia...

al mondo e alla razza umana, antecedente alla "Grande caduta", non gliene fregava niente della
Papua nuova Guinea, che esisteva solamente nelle cartoline o nelle guide turistiche o negli "Spot"
delle agenzie di Viaggi o in pubblicità di mete turistiche tropicali o esotiche, un paese che nella
mente degli umani pre-cataclisma globale, evocava solamente spiagge tropicali, giungle esotiche o
animali esotici o tribù primitive dalla pelle scura, rimaste ferme alla preistoria, la Papua Nuova
guinea, veniva vista da quegli umani, come una terra barbara, selvaggia e primitiva, lontana e
distante dalla civiltà, quella stessa civiltà, che il grande cataclisma globale, avrebbe distrutto e
spazzato via, piegandola e spezzandola come un ramoscello o un bastoncino di legno, "la Grande
Caduta" fu la fine per la maggioranza della razza umana, ma per gli Ukan, non fu affatto una fine,
anzi, per gli Ukan, fu un nuovo inizio, non solo, fu proprio l'inizio della storia degli Ukan, la
"Genesi" degli Ukan, l'anno zero degli Ukan, una maledizione per gli occidentali e la civiltà globali,
ma una benedizione per gli Ukan...

nel mondo pre-catastrofe, nessuno sapeva del esistenza degli Ukan, tutti, in maggioranza,
ignoravano l'esistenza stessa degli Ukan, piccola tribù conosciuta, solo da qualche Antropologo o
sbattuti ai margini o in riviste accademiche di antropologia o in qualche documentario sulle
"Ultime popolazioni primitive del mondo", o sulle "Isole di Preistoria" rimaste nel mondo...

ma "la grande Caduta", aveva aperto e spianato la strada alla conquista prima della Papua nuova
guinea e poi del mondo intero, da parte degli Ukan...

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molti Ukan, nei tempi subito dopo la "Grande Caduta"; non sapevano nemmeno che ci fosse
qualcosa o che esistesse qualcosa aldilà della loro vallata montuosa, gli Ukan, credevano che la loro
valle di montagna e i loro villaggi, fossero il centro di tutto l'universo, il centro del mondo, che tutto
iniziasse e finisse con le pareti montuose della loro valle, ma gli Ukan, scoprirono nuovi passaggi
montuosi e scoprirono che esisteva un mondo intero, un grande territorio aldilà della loro vallata
montuosa, ovvero, la Papua Nuova Guinea, un territorio variegato, eterogeneo e multiforme, un
territorio dai tanti Biomi e ambienti naturali diversi, un territorio abitato da innumerevoli tribù,
popolazioni ed etnie, ognuno con la propria lingua, cultura, usanze e religioni, una grande
estensione territoriale, assieme a una grande diversità etnica, culturale e razziale, cosa che lasciò
sbalorditi e spiazzati gli Ukan...

gli Ukan, condussero varie spedizioni diplomatiche, entrando in contatto pacifico con alcune tribù
papuanesiane e instaurando contatti pacifici e diplomatici, iniziando a creare una rudimentale e
primitiva rete di commerci e di interscambi mercantili e commerciali, che porta a un ondata di
sviluppo economico, sia gli Ukan, che le tribù e villaggi, con cui gli Ukan hanno stabilito un
contatto pacifico e diplomatico.
Ma con altre tribù, ostili e diffidenti verso gli Ukan, si formarono guerre, conflitti e scontri armati,
con le guerre, che venivano sempre vinte dagli Ukan, poichè questi ultimi, erano stati avvantaggiati
sia dagli scambi commerciali, che dagli scambi di idee, conoscenze e "Know-How" tra i vari
villaggi con cui gli Ukan avevano stabilito un contatto pacifico...

per esempio, da un villaggio che viveva nelle rive di un fiume pieno di coccodrilli, gli Ukan,
impararono dalla tribù locale a creare nuove armi e impararono anche le tecniche per la caccia al
coccodrillo e per la pesca dei pesci di fiumi e di laghi, come anche a combattere i coccodrilli di
fiume, cosa che rese gli Ukan, più forti, potenti, evoluti ed avanzati, gli Ukan, tramite interscambi e
contatti commerciali, avevano stabilito con le varie tribù Papuanesiane, dei rapporti "Win-Win",
ovvero, rapporto dove tutti vincono e tutti guadagnano, dove c'e un interscambio reciproco, dove
tutti hanno da guadagnarci e nulla da perderci, dove in cambio di conoscenze e know-how o merci
varie, i popoli e villaggi in contatto con gli Ukan, ricevevano a loro volta dagli Ukan, merci,
prodotti di fabbricazione Ukan e armi Ukan, poichè, accumulando le varie conoscenze, gli Ukan,
avevano scoperto la Metallurgia e la lavorazione dei Metalli...

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secoli dopo, nelle coste e zone costiere della Papua Nuova guinea, si erano formate numerose città-
stato, ben presto a tutta la Papua nuova guinea, si creò un immenso crogiolo e marasma di cttà-stato
Papuanesiane, delle specie di "Polis" Papuanesiane, un "Ecumene" di città-stato formate dai popoli,
culture, etnie e razze della Papua Nuova Guinea, si formarono centinaia e centinaia di quelle
città-stato Papuanesiane, che poi diventarono Miriadi e innumerevoli...

le città-stato papuanesiane della costa Papuanesiana del Oceano Pacifico, diventarono delle specie
di Repubbliche Marinare papuanesiane, che si erano orientate nella pesca e nei commerci navali...
mentre le città-stato papuanesiane del entroterra, si erano orientate nei commerci terrestri...

si erano formate città-stato di Cinesi-Papuanesiani, di Hindi Papuanesiani, ma anche di Australiani e
Americani e inglesi Papuanesiani, città-stato rette dai "Pelle di sale", gli uomini bianchi caucasici
come venivano chiamati dagli Ukan...

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la religione del impero Ukan e il Paganesimo Ukan, una religione politeista degli Ukan, dotata del
proprio Pantheon, ma tra gli Ukan, era molto diffuso l'Animismo e lo Sciamanesimo...

nel impero Ukan, vennero integrate un insieme di alleanze tribali e alleanze claniche, detta
"Alleanza Sacra" o "Alleanza dei Templi", nata come un alleanza delle chiese cristiane e gruppi
cristiani della Papua Nuova Guinea, alleanza che comprendeva: Chiesa Avventista Papuanesiana,
Chiesa Unita della Papua Nuova Guinea e delle Isole Salomone, Chiesa Luterana Evangelica della
Papua Nuova Guinea, Chiesa Pentecostale Papuanesiana, Alleanza Evangelica della Papua Nuova
Guinea, Chiesa Anglicana della Papua Nuova Guinea, la Chiesa Kwato, una chiesa cristiana locale
Papuanesiana, che puntava a creare un "Cristianesimo Papuanesiano", una "Chiesa Papuanesiana"
o una "Via Papuanesiana al Cristianesimo"...

iniziamente, i regni e tribù cristiani della Papua Nuova Guinea, erano in conflitto e rivalità tra di
loro, sopratutto tra Regni cattolici e regni Protestanti e Anglicani, Luterani, avventisti ed Evangelici,
per poi, di fronte al ascesa del'Impero Ukan e del "Alleanza Islamica Papuanesiana"; una
coalizione di regni, clan e tribù musulmani-islamici della Papua nuova guinea, fare fronte comune,
contro Pagani, Culti tradizionali Papuanesiani e Musulmani-Islamici,
durante la Papua nuova guinea pre-Grande Caduta, l'Islam e la religione islamica era divenuta molto
popolare e diffusa nella Papua nuova Guinea, sia per l'immigrazione di popolazioni musulmane in
Papua Nuova Guinea, sia per le numerose conversioni al Islam sunnita dei Papuanesiani, che erano
promosse dal Indonesia, un paese musulmano, che ambiva a far diventare la Papua Nuova guinea,
con attività missionarie pagate a peso d'oro, un paese Musulmano-Islamico...

dopo la caduta, si crearono regni, clan, tribù e città-stato di Papuanesiani Musulmani-islamici, in
conflitto e rivalità sia con i Regni e clan Papuanesiani Cristiani, che contro i regni e clan
Papuanesiani Pagani e Animistici...

la Papua Nuova Guinea, pre-Impero Ukan, non era divisa e frammentata solo a livello etnico,
culturale, razziale e linguistico, ma era divisa e frammentata anche a livello religioso, la Papua
nuova guinea dopo la grande caduta, era anche un crogiolo e marasma di religioni e culti religiosi e
sette religiose, ognuno in guerra e conflitto tra di loro...

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nella Papua Nuova Guinea pre-grande Caduta, c'era una grossa e larga presenza di Cinesi Han e di
Hindi, c'erano state grandi e poderose migrazione di massa di Cinesi Han e di Hindi (Indiani del
India) in Papua Nuova Guinea, con la formazione di grosse comunità immigrate di Cinesi e Indiani,
non solo, la Cina e l'India, avevano investito fortemente e massicciamente in Papua Nuova Guinea,
nello sviluppo economico e infrastrutturale e nel economia locale...

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il Regno Ukan, condusse spedizioni militari ed esplorative nelle zone costiere della Papua nuova
guinea, entrando in contatto con i “Popoli delle spiagge”, un insieme di etnie e tribù Papuanesiane,
ognuna con la propria cultura, etnia, linguaggio e usanze, la cui economia e basata sulla pesca e i
prodotti del Mare,

le spedizioni Ukan, giunsero nei ruderi e macerie di quella che era Port Moresby, quella che una
volta, era la capitale della Papua Nuova Guinea,

le spedizioni, raggiungendo le caserme abbandonate di quello che era l'esercito della Papua nuova
guinea, trovarono arsenali di strani artefatti, di quelli che erano fucili e mitragliatrici, ma la cui
funzione e scopo era del tutto ignota e sconosciuta agli Ukan...

prima della grande caduta, anche durante e dopo, la Papua nuova guinea, era un territorio molto
variegato, eterogeneo e multiforme a livello etnico, culturale e razziale, poiché c'erano state grandi
migrazioni di popoli stranieri dal esterno, nelle città e metropoli della Papua Nuova Guinea,
immigrazioni sopratutto da: Cina, India, Australia, Indonesia, Filippine, anche da stati di Oceania e
Oceano Pacifico, come popolazioni Micronesiane e Austronesiane, nelle città Papuanesiane, prima
della caduta, c'erano comunità etniche immigrate di Cinesi Han, Hindi, Australiani, Filippini,
Indonesiani, NeoZelandesi, piccole comunità di Americani-Statunitensi, comunità di Astronesiani,
Melanesiani e Polinesiani e Micronesiani, ma anche piccole comunità di popolazioni Europee,
sopratutto comunità di Tedeschi nel nord della Papua nuova Guinea, discendenti dei coloni tedeschi
della Papua nuova guinea dei primi anni del XX°Secolo, nella colonia tedesca della papua nuova
guinea, che era chiamata “Nuova guinea tedesca”, controllata dai tedeschi dal 1884 al 1918...

quelle comunità tedesche del nord della Papua Nuova guinea, parlavano una lingua creola tedesca,
il “UnserDeutsche”, detto anche “Tedesco creolo di Rabaul”, essi formarono dopo la caduta, delle
proprie etnie e tribù, che gli Ukan, chiamato “Raba-Una”, poiché, quelle tribù era concentrate nelle
zone delle rovine e ruderi di Rabaul, una città papuanesiana...

mentre, nelle coste, si erano formate popolazioni ed etnie discendenti di Cinesi, Hindi, Arabi,
Pakistani, Filippini, Indonesiani, Australiani, Americani, Inglesi e tedeschi, un insieme eterogeneo
di etnie e popolazioni, separato e distinto dalle popolazioni native e locali della Papua nuova
guinea, quegli immigrati esterni, dopo la “Grande Caduta”, persero del tutto i contatti con il mondo
esterno, ritrovandosi isolati e confinati nella papua nuova guinea, creando, per via del isolamento e
del insularità, nuove patrie, nazioni, stati, culture ed etnie, per esempio, stati simil-cinesi o simil-
Indiani o simil-Americani o simil-Indonesiani...

da quel insieme eterogeneo di popolazioni straniere e immigrate, si formarono un insieme
eterogeneo, variegato e multiforme di etnie e popolazioni, che gli Ukan, chiamarono “Popoli delle
Radure”, che vivevano concentrati nelle zone urbane e cittadine devastate e abbandonate della
papua nuova guinea, dove i “Popoli delle Radure”, avevano creato, grandi e immensi villaggi e
rudimentali centri abitati, sopra i ruderi e rovine, delle antiche città, zone urbane e metropoli di
quella che una volta, era la Papua Nuova Guinea...

l'Impero Ukan, diede il via a una guerra, contro un alleanza tribale, detta “Alleanza dei sapienti del
Libro”, un gruppo di etnie e popolazioni, guidate dai discendenti di preti e sacerdoti cristiani
Papuanesiani Protestanti, discendenti della “Chiesa Evangelica Luterana della Papua nuova guinea”,
che ispirandosi alla Bibbia e al cristianesimo, ambivano a restaurare e rifondare la fede cristiana e a
creare un “Impero cristiano” a partire dalla Papua nuova guinea, poiché, quei sacerdoti e preti,
pensavano che tutto il mondo esterno fosse sfaldato e che in tutto il mondo, esistesse solamente la
Papua nuova guinea, allora, un gruppo di pastori cristiani protestanti Papuanesiani, si spacciarono
come eletti e “Nuovi messia”, come “santi sacerdoti”, mandati da una misteriosa entità celeste, dettà
Gesù Cristo, per diffondere il verbo cristiano della rivelazione divina, tra gli abitati della ex Papua
nuova zelanda, cercando di coalizzare e unificare lo stato Papuanesiano, sotto un unica nazione
cristiana, un unico stato NeoCristiano...

ebbe inizio, una guerra di religione, tra i seguaci del culto pagano politeista del Impero Ukan e i
NeoCristiani della “Alleanza dei sapienti del Libro”...

la guerra venen vinta dal Impero Ukan e dai politeisti papuanesiani, che riuscirono a sconfiggere e
respingere “l'Alleanza dei sapienti del libro”...

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tra gli Ukan, i maggiori animali d'allevamento, sono i Maiali e le Galline, ma il regno Ukan voleva
spinsersi oltre...

gli Ukan, crearono delle tecniche rudimentali di allevamento degli animali e di selezione degli
animali domestici, a partire dal “Coccodrillo della Papua Nuova Guinea”, riuscendo a catturare
uova di coccodrillo per poi, conducendo addomesticamento e selezione dei coccodrilli, per creare
una nuova specie artificiale,una razza di coccodrilli l'allevamento per la produzione di Carne...

i Coccodrilli papuanesiani addomesticati, vennero allevati dagli Ukan, anche per scuoiarne la pelle
a scaglie dei coccodrilli, una pelle molto dura e coriacea, usata per creare gli scudi e armature degli
Ukan...

stessa cosa, venne fatta anche per gli Emù, molti Emù vennero addomesticati dal regno Ukan, che
riuscì a creare interi allevamenti di Emù, per la produzione di carne, uova e piume...
mentre il canguro arboricolo di Matschie venne addomesticato dagli Ukan, che lo sfruttarono come
animale domestico e da compagnia, ma anche come una specie di cane da guardia e come animale
per portare rapidamente i messaggi, attraverso la Giungla Papuanesiana...

mentre gli Uccelli del Paradiso, vennero venerati e temuti come animali sacri, come gli animali dei
Re, dei monarchi e dei nobili e aristocratici Ukan, un po' come l'Aquila nel Europa occidentale o il
Dragone cinese o “Long” in Cina...

mentre, per lo svago e il divertimento, gli Ukan, nei loro villaggi e prime città che stavano
fondando, crearono delle specie di Arene, il cui intrattenimento, si basava su lotte tra Coccodrilli da
combattimento o coccodrilli dal lotta, spesso, basate anche su un giro di scommesse delle lotte tra
coccodrilli, dove le gare sono o tra Coccodrilli della Papua Nuova Guinea o contro i coccodrilli di
mare, dove i coccodrilli sono spinti a scontrarsi e scannarsi tra di loro, per lo svago e
intrattenimento degli spettatori...

ma poi, in queste arene, gli spettacoli, iniziarono a comprendere lotte tra guerrieri pesantemente
armati e coccodrilli o animali feroci, spesso, lotte tra guerrieri che si sentivano coraggiosi o grossi e
mastodontici coccodrilli, dove per vincere, bisognava uccidere il coccodrillo da combattimento..

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gli Ukan, danno il via a un insieme di guerre e di conflitti, contro le tribù e popolazioni limitrofe, si
afferma un “Impero Ukan”, che da il via a una guerra d'unificazione della Papua nuova guinea,
unificando a sé, tutte le tribù, popoli, etnie e culture della Papua Nuova guinea, sotto il controllo e
dominio del “Impero Ukan”,

la Papua Nuova Guinea, era divisa in cinque grandi zone, sia geografiche, che etno-culturali:
area delle Steppe e grandi pianure tropicali, abitate dai “Popoli delle Pianure”
area delle Paludi e grandi aree paludose tropicali, abitate dai “Popoli delle Paludi” che vivono in
villaggi di Palafitte, delle specie di “culture di Terramare” della Papua nuova Guinea
Area delle coste o area delle Isole e degli arcipelaghi limitrofi, abitati dai “Popoli delle Isole”, detti
anche “Popoli delle Spiagge”, che vivono in villaggi vicino alle coste e sono dediti alla Pesca
area delle Giungle, abitati dai “popoli delle giungle”, che vivono nel interno della papua nuova
guinea, nel area delle grandi Giungle, tra le montagne e le coste..
area delle Montagne, abitati dai “Popoli delle Montagne”, vivono nelle montagne e catene
montuose, nelle zone più interne della Papua nuova Guinea...

oguna di queste aree, ha un insieme eterogeneo di etnie e popolazioni e tribù, una sola di queste
aree, ha almeno minimo 200 tribù o massimo 500 tribù.
Ogni area ha la propria cultura, linguaggio e usanze e sistema economico, la cultura dei popoli delle
montagne e distinta dalla cultura dei popoli delle Pianure umide, a sua volta distinta dalla cultura
dei popoli delle isole limitrofi alle coste della Papua nuova guinea, ognuna delle culture di queste
aree, si è evoluta in modo diverso e distinto...

ma a tener testa agli eserciti Ukan, ci sono solamente gli Ewan, una popolazione della papua nuova
guinea meridionale, che si sono affermato come un regno ricco e potente

mentre nelle Isole Salomone, si afferma il “Regno di Habaoti”, un regno fondato da indigeni e
nativi tribali delle Isole Salomone, il regno di Habaoti si afferma come un regno indipendente,
rivale e concorrente del “Impero Ukan”...
il Regno di Habaoti, riuscì ad addomesticare e amansire dei Coccodrilli di Mare o Coccodrilli
marini, detti anche “Estuarini”, con i guerrieri Habaoti, che cercavano di sfruttare i Coccodrilli di
mare, come dei “Mastini acquatici” o “Mastini marini” per tener testa ai loro nemici e avversari...

i Coccodrilli marini allevati, divennero la più potente arma da guerra e da combattimento marino
del Regno di Habaoti, che sfruttò i coccodrilli marini, per tener testa agli eserciti di Ukan, che
tentarono ripetutamente di invadere e conquistare le isole Salomone, ma che vennero respinti e
scacciati, grazie a interi branchi di coccodrilli marini addestrati dagli Habaoti, che riuscivano a
causare autentiche stragi e massacri dei soldati ed eserciti Ukan, poiché il coccodrillo marino e un
animale molto grosso, feroce, violento e mastodontico, un Mastodonte acquatico, in grado di tener
testa agli squali e di terrorizzare gli squali e di staccare braccia e gambe a morsi...

tutta la Papua nuova guinea, venne coesa e unificata sotto l'egida e la sovranità del Impero Ukan, a
parte il regno Ewara, che si trovava nel area della città di Daru, vicino alla ex-frontiera con
l'Indonesia...

l'Isola della Nuova Britannia e retto dal Regno Raba-Utan, un regno dove regnava un sincretismo
culturale e razziale di cultura Papuanesiana, Tedesca, Inglese e Cinese e Hindi, con elementi
americani e Australiani, il Regno Raba-Utani, aveva in suo nucleo nella città di Rabaul, oramai
abbandonata e in macerie...

il Regno di Raba-Utan e un regno molto ricco, forte e potente, in competizione sia contro il Regno
di Habaoti, che controlla le Isole Salomone, che contro l'Impero Ukan e l'Impero Ewara, che si sono
spartiti la Papua Nuova Guinea, con l'Impero Ewara che controlla Irian Jaya, mentre l'Impero Ukan
controlla la Papua Nuova Guinea...

dopo la "Grande Caduta", l'Isola di Bouganville, che prima era parte della Papua Nuova Guinea,
proclamò l'indipendenza e la secessione dalla Papua Nuova Guinea, proclamando la formazione del
"Regno Bukana", retto dai Buka, l'etnia maggioritaria del Isola di Bouganville, che era divenuto
un regno autonomo e a sè stante...

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prima di allora, gli Ukan, non sapevano niente, su come fosse fatto il mondo al di fuori della Papua
Nuova guinea, non sapevano nemmeno che esistesse un mondo o che esistessero dei continenti
aldilà della Papua Nuova Guinea

la Mitologia Ukan, più moderna, nelle sue versioni moderne dei miti Ukan, vedevano la Papua
Nuova guinea, come un isola al centro di un vasto, eterno, immenso e infinito oceano, al centro del
"Oceano Cosmico", del "Oceano Primordiale" da cui era nata la vita, il mito Ukan, credeva che la
Papua Nuova Guinea, fosse nata da un uccello del paradiso, che trascorse tutta la vita a volare sopra
la superficie del grande oceano, ma che poi, morendo di vecchiaia, sia caduto nella superficie del
mare, trasformandosi in una grande isola, dalle cui zecche e pulci, che si muovevano nelle piume di
quel grande uccello del paradiso cosmico, nacque la razza umana odierna, ovvero i Papuanesiani del
impero Ukan...

gli Ukan, ritenevano che la Papua Nuova Guinea, fosse il centro del mondo, il centro del Universo,
credendo e pensando che tutto iniziasse e finisse con il territorio della Papua Nuova Guinea...

ma le spedizioni navali e marine Ukan, che si avventuravano nel oceano Pacifico, iniziarono a
scoprire nuove isole, nuove terre e nuovi continenti, sempre più numerosi, scoprendo l'esistenza di
interi continenti e di intere masse continentali, più grandi e vaste, di quanto lo fosse la Papua nuova
guinea e anch'esse, esse, con grande varietà, diversità ed eterogeneità etnica e culturale e razziale,
più di quanta c'e ne fosse nella Papua Nuova Guinea, che era un isoletta piccola e irrilevante,
rispetto a quei continenti e alle masse continentali...

questo, lasciò stupefatti e sbalorditi gli Ukan, che ora, si ritrovavano a scoprire, affrontare ed
esplorare un mondo vasto e immenso, un mondo più grande e vasto di loro, un mondo talmente
sconfinato e illimitato, che di fronte ad essa, gli Ukan, si sentivano piccoli e irrilevanti, quasi delle
formiche, che camminano sulla schiena di un elefante, come una piccola sardina che nuotava e
affrontava un oceano vasto e immenso, come immense sono le sue profondità e abissi marini...

l'Espansione Ukan

gli Ukan, crearono vaste e immense flotte di canoe e navi rudimentali, che permisero a spedizioni
esplorative e d'avanscoperta degli Ukan, di lanciarsi alla conquista del mondo, partendo dai mari e
dagli oceani della Terra, mandando flotte d'esplorazione e colonizzazione in tutto l'Oceano
Pacifico...

le navi Ukan, raggiungono le coste di Cina, Giappone e Stati uniti d'America, trovandosi ruderi e
rovine di metropoli futuristiche e fantascientifiche, abbandonate e in macerie da secoli e millenni, o
ricoperte da una vegetazione lussureggiante o semi-sommerse dal mare, poiché, nei secoli
precedenti, si era innalzato il livello dei mari della Terra

le spedizioni esplorative Ukan, scoprono strani e misteriosi artefatti, dei gadget tecnologici digitali,
oramai rotti e non più funzionanti, che i navigatori ed esploratori Ukan, scambiano e confondono,
facendosi numerose teorie, o per ossa di strani e misteriose creature ora estinte, o per artefatti
magici e sovrannaturali o per i resti di antiche e misteriose entità che dominavano il mondo e la
terra, prima del avvento degli Ukan,

tra gli Ukan, iniziano a diffondersi storie, miti e leggende, riguardo agli “Eawara”, ovvero, i
“Popoli delle Rive”, termine che gli Ukan hanno coniato per indicare la misteriosa civiltà che aveva
creato i grattacieli e che dominava il mondo prima del cataclisma globale,

gli Ukan, espandendosi in tutto il Bacino del Oceano Pacifico, iniziano a creare e fondare delle
colonie e città e avamposti in tutte le coste del Oceano Pacifico,

gli Ukan, iniziano a creare e fondare delle colonie, lungo tutte le coste del Oceano Pacifico, di
quello che una volta era l'Asia-Pacifico e il “Pacific Rim”, creando regni, culture e imperi di origine
e discendenza Ukan in tutto il Bacino del oceano pacifico,

ma gli Ukan, entrano in contatto con un insieme eterogeneo di etnie, tribù e popolazioni, che
abitano le zone di NordAmerica, Estremo Oriente, Sudamerica e Sud Est asiatico, popolazioni
regredite e imbarbarite, regredite alla preistoria e al paleolitico, che dopo la catastrofe globale,
hanno subito i danni peggiori, essendo più esposti al cataclisma e sono regredite a un insieme di
popolazioni tribali, violente e bellicose,

gli Ukan, chiamano quel insieme di popolazioni, “i Popoli delle foreste”

i Regni e colonie Ukan, danno il via a violenti e devastanti conflitti, contro i “Popoli delle foreste”

i popoli delle foreste del Giappone, vivevano tutti concentrati nelle montagne giapponesi nel
interno del Giappone, nelle “Alpi Giapponesi”, dopo che i loro discendenti, durante il cataclisma
mondiale,, in clan e comunità tribali, i popoli delle foreste del Giappone, allarmati dal arrivo e
sbarco nelle coste giapponesi delle navi e colonie Ukan, progettarono dei rudimentali e primitivi
eserciti

ma nella Papua Nuova Guinea, emerge una nuova popolazione nativa, nemica e rivale degli Ukan,
gli Ewara, che si espandono verso sud, verso l'Australia e la Nuova Zelanda e l'Indonesia,

gli Ewara o Ewar, diventano ben presto nemici, rivali e concorrenti degli Ukan,

intanto, le navi Ukan, avevano scoperto le isole Hawaii, abitate da un crogiolo e marasma di etnie,
tribù e popolazioni, le isole di Oahu e Maui, divennero basi e punti d'appoggio per le navi Ukan nel
oceano Pacifico, mentre i funzionari ed emissari Ukan, siglarono accordi e alleanze con i regni e
monarchie locali Hawaiiane, che da secoli e millenni, avevano perso ogni contatto con il mondo
esterno, ricominciando da capo, tutta la loro storia...

le Navi Ukan, raggiunsero così, le coste della California e degli stati uniti d'America e le coste
canadesi del Oceano Pacifico, dove le spedizioni Ukan, trovarono ruderi e macerie di quelle che
erano metropoli futuristiche e fantascientifiche, sfaldate e decadute da secoli e millenni

ma le spedizioni Ukan, che sbarcarono in Oregon e California, si ritrovarono ad essere attaccate da
misteriose e inquietanti entità, creature che sembravano macchine evolute e avanzate, da Robot sia
antropomorfi, che Zoomorfi, che attaccarono le spedizioni Ukan, causando perdite pesanti e
disastrose tra questi ultimi...

ben presto, si diffusero miti e leggende sul NordAmerica, descritta dagli Ukan, come una terra
misteriosa, ignota e sconosciuta, come una terra selvaggia e primitiva, abitata e popolata da mostri e
creature ostili e terrificanti, da mostri e creature quasi Lovercraftiane, che uccidono e divorano o
annientano, chiunque osi avventurarsi in quelle terre o in quei territori...

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intanto, le flotte Ukan, crearono una grande rete di interscambi navali commerciali e mercantili in
tutto l'Oceano Pacifico,

ben presto, venne a formarsi una “Talassocrazia” degli Ukan, un impero navale sia mercantile, che
militare degli Ukan,

-

La società degli Ukan e una società schiavista, dove si forma una grossa e immensa tratta degli
schiavi, inizialmente, gli Ukan sfruttano come schiavi, i popoli e tribù limitrofi, conquistate con
guerre e conflitti, poi, gli Ukan iniziano a sfruttare masse di lavoratori schiavizzati, per costruire
grandi città e mura, grandi palazzi e infrastrutture di ogni specie e tipo, poiché, la società degli
Ukan e pre-industriale e pre-tecnologica, la cui produzione ed economia, si basa completamente
sugli schiavi e lo sfruttamento schiavista...

la società degli Ukan, diventa rapidamente una società classista e gerarchica, una società divisa in
Caste e una forte e ferrea gerarchia sociale, dove gli Ukan sono la popolazione e cultura e classe
razziale e sociale dominante, mentre tutte le popolazioni esterne agli Ukan, sono piazzate in scale o
gradini sociali,

la società degli Ukan e una società maschilista, misogina e sessista, una società dove le donne sono
segregate in casa, dove la donna deve pensare solo alle faccende domestiche e servire l'uomo
maschio, la società Ukan e una società Patriarcale, dove tutto il potere e detenuto dal patriarca
supremo...

nel bacino del oceano Pacifico, gli Ukan giungono a creare un impero simil-Coloniale, una specie di
“Colonialismo” Ukan...

un impero, quello Ukan, dove è diffuso il razzismo e la Xenofobia, dove gli Ukan sono razzisti
verso i popoli ed etnie non-Ukan...

le spedizioni navali degli Ukan, iniziarono a navigare il lungo e il largo per l'Oceano Pacifico,
entrando in contatto con le isole, atolli e arcipelaghi del oceano Pacifico, raggiungendo e scoprendo
le isole Vanuatu, Samoa e Tonga e la Polinesia e la Micronesia, stabilendo contatti diplomatici e
mercantili con i popoli ed etnie locali, creando una grande rete di commerci navali-mercantili trans-
Oceanica, estesa a tutto l'oceano Pacifico...

le invasioni della Cina

le maggiori opposizioni e resistenze al espansione Ukan, si trovano in Cina, dove dopo la “Caduta”,
si era formato un crogiolo e marasma di stati, regni, nazioni e imperi, con grosse e numerose
popolazioni, spesso in conflitto e rivalità tra di loro, in Cina, buona parte della civiltà antropica
terrestre, era rimasta in piedi, anche se fortemente ridimensionata, senza più un governo centrale
cinese,

gli Ukan, sferrarono assalti e invasioni della Cina dal mare, ma venendo ripetutamente sconfitti e
respinti dagli eserciti dei regni e imperi sinici...

tra i popoli e culture ed etnie della “Sfera Sinica”, si erano diffuse le storie sugli “Invasori del
mare”, sui “Popoli venuti dal mare”, sui “Razziatori delle coste”, i popoli Sinici, avevano paura e
timore degli Ukan, che vedevano come dei popoli barbari, come invasori barbari dal mare...

in quegli anni, in Cina, ai tempi delle “Invasioni del Mare” delle coste cinesi, la Cina aveva una
grossa popolazione rispetto al resto della Terra, attorno ai 200 millioni di abitanti, una popolazione
in massima crescita demografica, la Cina, assieme ai comuni esseri umani, era popolata da regni e
repubbliche sovrane di Robot, Androidi, Macchine intelligenti, ma anche di mutanti Bio-genetici e
di umani e animali geneticamente modificati, le intelligenze artificiali, nei secoli dopo la caduta,
durante il vuoto di potere lasciato dal crollo della civiltà antropica, erano entrate in un processo
evolutivo, analogo alla teoria del evoluzione di Charles Darwin, le macchine intelligenti, come i
dispositivi a intelligenza artificiale, ernao divenuti talmente evoluti e avanzati, che avevano
incominciato ad evolversi e svilupparsi, a seguire una propria evoluzione e cammino evolutivo
darwiniano, analogo a quello degli esseri viventi e delle forme di vita biologiche, nei continenti e
nelle masse continentali, si erano diffuse le macchine autoreplicanti, Macchine intelligenti, divenute
talmente evolute e avanzate, come nella “Neo-Intelligenza” (evoluzione del intelligenza artificiale),
come nella “Struttura Neo-Neurale” (evoluzione del cervello artificiale sintetico), da avere una
propria evoluzione e cammino evolutivo, indipendente, autonomo e a sé stante, rispetto a quello
delle forme di vita biologiche, se la vita biologica, si era nata e formata dal Carbonio, mentre la vita
artificiale, la vita delle intelligenze artificiali, era formata dal Silicio, queste nuove forme di vita,
nate dal Silicio, nel arco dei secoli e dei millenni, si erano evoluti dai Robot, Macchine intelligenti e
Androidi e intelligenze artificiali, creati dalla civiltà antecedente alla “Grande caduta”, senza gli
umani, quelle macchine e quelle intelligenze artificiali, colonizzarono le reti di cavi a fibbra ottica e
quelle zone, dove una volta, c'era la rete internet, sfruttandone la sostanza e materia, assimilandone
ed elaborandone i dati, per far evolvere e progredire le loro menti e strutture neurali sintetiche,
affermandosi come una nuova specie, come una delle maggiori specie dominanti della Terra, quelle
nuove forme di vita artificiali, iniziarono a ramificarsi, a variegarsi e diversificarsi, in tante forme di
vita sintetiche diverse, ognuno adattato a un “Bioma” artificiale e biologico terrestre...
l'evoluzione antropomorfa di quelle forme di vita, sono i “Neodici”, o “Neodroidi”, un evoluzione
avanzata ed evoluta degli “Androidi” umani, che si erano lanciati alla conquista e colonizzazione
della Terra...

quelle creature ed entità, erano guardate con paura e timore dai comuni esseri umani, venendo
chiamati “uomini dalla pelle di metallo” o “Demoni dei palazzi”...

in Cina, si erano diffusi anche mutanti bio-genetici, che erano nati e formati da laboratori di bio-
ingegnieria genetica, spesso o ibridi umani-animali o ibridi di specie animali diverse o ibridi di
umani o umani sottoposti a pesanti modifiche bio-genetiche, che fuggendo dai centri di modifica
bio-genetica, si diffusero in tutto il territorio cinese...
questo insieme eterogeneo di razze, specie e creature bio-genetiche artificiali, vennero chiamati dai
Cinesi umani, come gli “Yaoji” o “Yaoguan” o “Yaoguai”, alcune tribù locali rurali, li chiamavano
“Spiriti delle foreste” o “demoni delle foreste”, poiché, relegati ed emarginati dagli umani, nelle
foreste e nelle montagne, nelle zone naturali, lontani dalla civiltà umana, venendo visti con ostilità e
diffidenza dagli umani...

anche gli Yaoji, iniziarono a seguire un loro cammino e percorso evolutivo Darwiniano, con le
proprie ramificazioni evolutive, affermandosi come delle nuove forme di vita, le forme di vita
“NeoBiotiche” o “NeoBiologiche”, nuove forme di vita separate e distinte dalla natura biologica
classica, poiché nate come modifiche biologiche e genetiche, come forme di vita nate dal
ingegnieria genetica, che si erano distinti dalle forme di vita biologiche...

nei territori Sinici, in quella che gli Ukan, chiamavano “Terra delle montagne grigie”, erano
avvenuti ripetute guerre e conflitti tra gli Umani, gli Yaoji e i Demoni dei palazzi, guerre dove gli
Yaoji e i demoni dei palazzi, avevano avuto la meglio...

nei regni Sinici, la scienza e le conoscenze scientifiche, erano controllate e detenute da una casta
imperiale, la casta degli “Alchimisti”, detta anche “Gilda degli Alchimisti” o “Corpo degli
Alchimisti imperiali”, discendenti degli scienziati cinesi pre-catastrofe globale, che detenevano il
monopolio di tutte le tecnologie e di tutte le conoscenze e sapienze scientifico-tecnologiche pre-
catastrofe globale, che gli alchimisti cinesi, erano riusciti a recuperare...

riparati nei monti Lingshan, vicino a Beijing, la capitale cinese, gli Alchimisti, usando delle
astronavi e delle “Fortezze volanti”, che appartenevano alle “Forze spaziali cinesi”, viaggiarono il
lungo e il largo per la Cina, per catturare e recuperare tutte le tecnologie e conoscenze scientifico-
tecnologiche, che rischiavano di andare perdute, gli Alchimisti, crearono pure un esercito e corpo di
polizia, per proteggere e preservare quelle conoscenze scientifico-tecnologiche ed evitare che
potessero cadere o finire nelle mani sbagliate, gli Alchimisti, vennero fondati da un organizzazione
di scienziati ed esperti di tecnologie avanzate cinesi, anche per fungere da “Gendarmeria” del
progresso scientifico-tecnologico, per impedire un uso improprio o pericoloso delle tecnologie
avanzate, che gli Alchimisti, reputavano la causa della catastrofe globale...

ben presto, gli Alchimisti cinesi, controllando un potere vasto, sconfinato e illimitato, detenendo il
monopolio totale e assoluto delle tecnologie avanzate, crearono un impero esteso a tutta la Cina,
riuscendo a unificare la Cina e il territorio cinese e i Regni e fazioni siniche, sotto l'autorità suprema
degli Alchimisti, creando così “L'Impero Alchemico” o “Impero degli Alchimisti”, dove gli
Alchimisti, sfruttavano le loro conoscenze scientifiche e tecnologie, dette “l'Alchimia” dai comuni
cinesi, per rendere unita e coesa la Cina e per ricostruire in parte, il territorio cinese, rendendo la
Cina, forte e potente, permettendo alla Cina, di tener testa al impero Ukan...

ma la scienza e la tecnologia in Cina, rimanevano un controllo e monopolio esclusivo e riservato
degli “Alchimisti Imperiali” o degli Alchimisti del impero...

le invasioni del NordAmerica

gli Ukan si riferivano al NordAmerica, chiamandolo “Lo scheletro del cocodrillo gigante”; poiché
nelle leggende Ukan, si credeva che il NordAmerica, fosse un immenso coccodrillo di mare gigante,
che era morto, lasciando poi il suo scheletro e gli esploratori Ukan, credevano che il NordAmerica,
fosse il teschio di quel coccodrillo marino gigante mitologico...

i navigatori Ukan, raggiunsero le coste della California e del Oregon e dei ruderi e rovine di Seattle,
scoprendo un continente vasto e immenso, sconfinato e illimitato, ovvero, il NordAmerica, che
aveva vaste e immense popolazioni, sconfinate e illimitate, quanto quella massa territoriale, ma che
era allo stesso tempo, anche un crogiolo e marasma eterogeneo di popoli, razze, culture, etnie,
popolazioni e religioni, lingue e alfabeti,

per gli Ukan, sarebbe stato molto difficile, lanciarsi alla conquista di un simile continente, ma i
generali Ukan, puntavano a fare, quello che avevano già fatto nella Papua nuova guinea, con i
popoli rivali, ovvero, fare leva sul “Divide et Impera”, il “Dividi e comanda”, cercando di trarre a
proprio favore e vantaggio, le innumerevoli divisioni e rivalità interne ai regni, tribù, etnie e imperi
del NordAmerica...

gli Ukan, scoprirono l'esistenza di un intero continente, divenuto un crogiolo e marasma, di popoli,
razze, etnie, tribù e popolazioni, come lo erano diventati l'Australia, la Cina e l'Indonesia e la Nuova
Zelanda e come lo era diventata la stessa Papua nuova guinea, sede del Impero Ukan...

ma gli esploratori Ukan, avevano scoperto che nelle Montagne nel interno della California, avevano
trovato riparo e rifugio dei “TransUmani”, dei “PostUmani”, che durante il cataclisma, erano
scampati alla catastrofe, rifugiandosi in delle valli montuose della Sierra Nevada, la maggiore
catena montuosa della California

quei TransUmani, erano discendenti dei programmi avanzati di “Modifica Corporale” e di “Innesto
Bio-Sintetico”, programmi di Bionica avanzati americani, creati per creare una nuova generazione
di TransUmani e di Post-Umani,

i TransUmani della Sierra Nevada, vivevano in piccoli territori, in vallate montuose, difese dai
monti della Sierra Nevada, che fungevano da baluardi e roccaforti dei TransUmani, questi ultimi, si
facevano venerare dai popoli, tribù ed Etnie locali alla stregua di dei o di divinità supreme, le tribù e
clan umani della california, credevano che i TransUmani, fossero entità magiche o sovrannaturali,
come creature mistiche, dotate di poteri semi-divini...

i TransUmani della Sierra nevada, erano discendenti dei primi TransUmani, che vennero creati nella
“Silicon Valley”, nella california meridionale, da esperti di tecnologie avanzate...
ma per molto tempo, quelle comunità e regni di TransUmani e postUmani, vissero nascosti e in
incognito, rintanati nelle zone più alte e remote della Sierra Madre della California...

le flotte imperiali Ukan, giunsero al largo dei ruderi e rovine di Los Angeles e di Palm Beach, aree
contese e spartite in un crogiolo e marasma immenso ed eterogeneo di clan, tribù, regni ed etnie,
ognuno in guerra tra di loro, per il controllo e il dominio del area di Los Angeles, un area composta
da un insieme eterogeneo di razze, etnie, culture e religioni...
nel area di Burbank e di Hollywood, si era formato un regno, controllato da una setta religiosa,
ovvero, “il Tempio dei Divi”, che venerava gli attori Hollywoodiani del mondo pre-catastrofe, alla
stregua di dei e divinità, una setta, che reputa Hollywood, un luogo magico e mistico, una setta, che
stava creando un impero simil-religioso, che ambiva a conquistare e soggiogare l'intera Los
Angeles...

ma gli umani di Los Angeles, oltre a combattersi tra di loro, stavano combattendo e lottando contro
Robot e macchine avanzate a intelligenza artificiale evoluta, che avevano preso coscienza e
consapevolezza della loro condizione e che dopo la caduta della civiltà, si erano ribellati alla razza
umana, cercando di rendersi indipendenti e autonomi agli umani...
quelle macchine intelligenti avanzate, senza più il controllo umano, erano del tutto scampate e
sfuggite a ogni controllo da parte degli umani, ritorcendosi contro gli stessi esseri umani...

nel area di Los Angeles, c'erano regni di AfroAmericani, Latinos-Ispanici, Coreani, Cinesi Han,
Hindi, Armeni, WASP (Bianchi anglosassoni protestanti americani), Vietnamiti, Cambogiani,
Pellerossa, ma anche Fijiani e Samoani e miriadi e miriadi di popolazioni, ma c'erano anche i regni
“Mulatti”, regni composti da popolazioni mulatte mezze WASP e mezze Latinos, oppure mezze
AfroAmericane o mezze Latinos, o regni mezzi WASP e mezzi AfroAmericani...

mentre nel area, dove c'era la “Silicon Valley”, si era affermata una ricca e potente tecnocrazia, retta
da una casta di scienziati ed esperti di tecnologie avanzate...

gli eserciti Ukan, anche usando orde di coccodrilli da guerra addestrati, assaltarono dal mare, l'area
di Palm Beach, scontrandosi contro “l'alleanza dei Regni del grande Canale”; un alleanza dei
regni di Los Angeles, formata per combattere e contrastare l'impero Ukan, ma la formazione di
quella alleanza, non si rivelò sufficiente, poiché l'esercito Imperiale Ukan, riuscì lo stesso a
invadere e conquistare l'area urbana di Los Angeles...

pochi mesi dopo, l'esercito Ukan e la guarnigione Ukan di Los Angeles, si ritrovò in guerra contro
“l'impero dei Divi”; l'impero che la setta di Hollywood, voleva creare, con i “Divi”, che volevano
scacciare gli Ukan da Los Angeles e imporsi come i dominatori assoluti del area di Los Angeles...

ma la guerra tra l'Impero Ukan e l'impero dei Divi, venne vinta dagli Ukan, che riuscirono a
sconfiggere e sbaragliare l'impero dei Divi e a conquistare e soggiogare le rovine di Hollywood...

molti abitanti del area di Los Angeles, vennero catturati, schiavizzati e trasportati in Papua nuova
guinea, tramite flotte e rotte di navi schiaviste, create dagli stessi Ukan...

ben, presto sotto l'egida del impero Ukan, in tutto il bacino del Oceano Pacifico, si formò una
grande rete di rotte navali schiaviste, una “Tratta degli schiavi” del impero Ukan, una Tratta
TransPacifica degli schiavi, che affluivano tutti in Papua nuova guinea...

l'invasione del Giappone

gli Ukan, condussero delle spedizioni navali nel pacifico del nord, spingendosi sempre più a nord,
verso le coste Giapponesi, raggiungendo inizialmente l'arcipelago Giapponese poi la Baia di Tokyo

i navigatori Ukan, rimasero stupefatti e sbalorditi, nel ritrovarsi una vasta e immensa metropoli o
quello che ne rimaneva, dai grattacieli altissimi, ritrovata completamente semi-abbandonata e
ricoperta da una florida e lussurregiante giungla, le spedizioni Ukan, che sbarcarono a terra,
trovarono le strade di Tokyo, completamente allagate, diventate delle specie di fiumi e torrenti o
dove si erano scavate grandi buche e depressioni nel terreno e grandi aperture, dove erano o riempiti
d'acqua o dove la vegetazione cresceva florida, le rovine di Tokyo, sembravano una specie di
“Angkor Wat” futuristica...

gli esploratori Ukan, ben presto, entrarono in contatto con un crogiolo e marasma di clan, regni e
tribù, che si era formato nel arcipelago giapponese e nel area metropolitana di Tokyo,

ben presto, l'Impero Ukan, lanciò delle campagne militari per la conquista e invasione del
Giappone, del area urbana di Tokyo e di tutto l'arcipelago giapponese...

gli Ukan, diedero il via a un insieme di guerre e conflitti nel isola di Honsu, l'isola più grande e
vasta del arcipelago giapponese, un isola crollata, sfaldata e frammentata a livello politico e sociale,

ma le tribù dei Giapponesi, che venivano sconfitte e soggiogate dagli Ukan, ben presto, venivano
schiavizzate e ridotte in schiavitù dagli Ukan, che arrivavano a prelevare intere popolazioni, tribù e
villaggi, trascinandoli a bordo di navi e flotte schiaviste, che trasportavano i giapponesi schiavizzati
e prigionieri, fino in Papua nuova guinea, dove i Giapponesi catturati erano sfruttati come
manodopera schiavista, mentre donne e ragazze giapponesi, erano sfruttate o negli “Harem” dei
nobili Ukan o nel Harem del imperatore Ukan o come schiave sessuali...

le spedizioni Ukan, trovarono nel area di Tokyo, degli immensi robot giganteschi e mastodontici,
dei “Mecha”, che appartenevano alle “Forze Robotiche Giapponesi”, ovvero, le unità Robotiche
militari del esercito Giapponese,

alcuni eserciti Ukan, si ritrovarono a scontrarsi contro Droni robotici terrestri, aerei e acquatici di
produzione Giapponese...

i poemi storici Ukan e le Cronache degli Ukan, descrivono di eroici e impavidi guerrieri, che nel
arcipelago giapponese, si ritrovarono a combattere e lottare conto una stirpe di creature mostruose e
terrificanti, creature Bio-Meccaniche, che erano state create in Giappone, nel epoca pre-catastrofe,
ovvero, i “BioMech”, entità ibride mezze biologiche e mezze artificiali, che erano state create da
una evoluta e avanzata tecnologia, finita poi dimenticata, una tecnologia per la creazione di
tecnologie Bio-Meccaniche, create e sperimentate dai Giapponesi...

i BioMech, che si scontrarono contro gli Ukan, nei miti e leggende e cronache storico-mitologiche,
avevano la forma di granchi giganti o di Pesci-soldati antropomorfi giganti o meduse giganti ed
erano in grado di combattere sia in aria, che nella terra ferma, che sott'acqua, esse, erano creature
che incutevano paura e timore, anche ai popoli e clan tribali e ai regni locali giapponesi...

le leggende, narrano di guerre e conflitti tra gli eserciti imperiali Ukan, alleati con gruppi di Regni e
fazioni e tribù locali Nipponiche, contro interi eserciti di BioMech, che vennero sconfitti e
sbaragliati dagli Ukan...

in quella guerra, gli eserciti Ukan, impiegarono per la prima volta, un nuovo tipo di unità militare,
ovvero, una “Cavalleria” Ukan, fatta di Emù addomesticati e allevati e usati come cavalcatura, con
guerrieri corazzati Ukan, che a cavallo di Emù bardati, si lanciavano addosso ai loro nemici...
poiché, nella Papua nuova guinea, non esistevano i cavalli, per questo, gli Ukan, come cavalcatura,
al posto degli Equini, dovevano fare uso degli Emù...

alcuni “sacerdoti” e “sciamani” giapponesi, delle tribù rurali Nipponiche, riuscirono a imposessarsi
di alcuni “Mecha” e a pilotarli, usandoli contro i “BioMech” e cercando di aiutare gli eserciti
Ukan...

ma molti schiavi giapponesi, chiamati “popolo dai lunghi occhi” dagli Ukan, vennero deportati
come schiavi in Papua nuova guinea, dove gli schiavi liberati dopo anni e anni di lavoro, andavano
a vivere in colonie di schiavi, formate nelle giungle e montagne della Papua nuova guinea, colonie
composte da schiavi Giapponesi, Cinesi, AfroAmericani, Nord-Americani-Statunitensi, Coreani,
Australiani, Indonesiani, Filippini e Ispanici-Latinos, che riparandosi nelle Isole o nelle giungle o
nelle foreste o nelle Paludi o nelle pianure\steppe tropicali, crearono dei Regni e comunità e stati-
semi indipendenti, formati dagli schiavi o dalle popolazioni schiavizzate dagli Ukan, che o erano
stati liberati, o erano scappati e fuggiti sia dai campi agricoli, dove gli schiavi erano sfruttati per
coltivare i vasti e immensi campi agricoli che venivano creati dagli Ukan, sia dai cantieri dei grandi
palazzi Ukan, riparandosi nelle giungle e montagne e paludi della Papua nuova guinea, dove si
crearono quello che gli Ukan, poi chiamarono “Regni degli schiavi” o “Repubbliche degli Schiavi”,
le zone costiere della Papua nuova Guinea e delle isole Guineane, dove vivevano gli Schiavi fuggiti
e liberi, vennero chiamati dagli Ukan “Coste degli Schiavi” e “Isole degli Schiavi”...

queste popolazioni ed etnie di schiavi fuggitivi, inizialmente, erano emarginati e segregati a livello
sociale, poi vennero lentamente, nel corso dei secoli integrati nella società Ukan, ma con numerosi
problemi politici e sociali...

ma gli Ukan, usavano lo schiavismo, non perchè erano cattivi o malvagi, o perchè imperialisti o
razzisti, ma perchè gli Ukan non avevano fabbriche e industrie, non avevano tecnologie evolute e
avanzate e l'unico mezzo, che gli Ukan avevano per dotarsi di una grossa manodopera o di una
grossa forza-lavoro e come mezzo di massa per costruire grandi opere o grandi infrastrutture o per
dotarsi di una grossa economia, era quello di fare uso di schiavi e manodopera schiavista, gli Ukan
erano costretti a usare gli Schiavi, poiché, da sola, la manodopera Ukan non bastava per creare
edifici o grandi opere o tenere in piedi una rudimentale e primitiva base economica e industriale, gli
Ukan erano progrediti ed evoluti, ai livelli tecnologico del mondo antico, gli Ukan, si erano
affermati come una civiltà Urbana e contadina e sedentaria, ma per dotarsi di una rudimentale base
produttiva, una base pre-industriale e pre-tecnologica, gli Ukan dovevano fare uso di masse di
schiavi o sulla manodopera schiavista...

gli schiavi degli Ukan, erano denudati e obbligati a stare Nudi, come segno di sottomissione ai
voleri e volontà del suo padrone Ukan, poiché nella cultura Ukan, la nudità e un segno di inferiorità
e di umiliazione, un segno di degrado, ma per gli Ukan, gli schiavi erano esseri inferiori, creature
inferiori...
anche in pubblico, anche nelle strade, anche nei palazzi dei nobili o monarchi Ukan, gli schiavi
dovevano sempre stare nudi, dopo essere marchiati a fuoco, con il simbolo e marchio degli Schiavi,
il “Idawa”, termine che nella lingua Ukan, indica lo schiavo e l'intera casta degli schiavi...

nei porti e città-stato portuali mercantili papuanesiani, come nelle città interne delle giungle e
montagne e pianure tropicali papuanesiani, si era diffuso un ricco e immenso mercato degli schiavi,
si erano diffusi veri e propri mercati e Piazze-mercato degli schiavi, dove ognuno, sopratutto ricchi,
nobili e membri delle caste alte, potevano comprarsi lo schiavo che più gli aggradava, c'erano
schiavi di ogni specie, tipo e genere: lo schiavo per i lavori pesanti, lo schiavo per i lavori umili, lo
schiavo per i lavori ingrati, c'erano sia gli schiavi a basso costo, che schiavi più costosi, gli schiavi
“di lusso”, usati solo nei palazzi dei nobili o nei palazzi imperiali, poi c'erano le schiave femmine,
usate o per i lavori domestici o per il piacere e svago sessuale...
donne nobili o aristocratiche Ukan, potevano comprarsi uno schiavo uomo maschio, per usarlo
come schiavo sessuale, per lo svago sessuale, anche con l'accordo e assenso del marito, con l'uomo
schiavo, costretto anche contro la sua volontà, ad avere rapporti sessuali con la sua padrona, quando
la padrona aveva voglia di sfogarsi sessualmente, ma questo accadeva anche con uomini Ukan a
danno di donne schiave...

gli Ukan erano anche Razzisti e imperialisti, ma era un tratto distintivo di tutti i popoli e le culture
antiche o arretrate a uno stadio tecnologico pre-industriale e pre-tecnologico...

ma ben presto, nella società Ukan, che era divenuta una civiltà urbanizzata e sedentaria, si formò
una stratificazione sociale, si formarono un sistema a Caste, un sistema gerarchico, a gradini sociali,
una scala delle “Caste” della società Ukan, la casta più alta del sistema castale Ukan e la casta dei
Re e dei Nobili, la casta monarchica, che incarna il potere, poi c'e la Casta dei sacerdoti, che
detengono e ufficiano i culti della religione tradizionale politeista Ukan, poi, la casta dei
Navigatori, tenuti con timore, rispetto e considerazione dagli Ukan, casta degli Artigiani, degli
Artisti, dei pescatori, dei cacciatori, dei contadini, ma le caste erano suddivise anche per area
geografica:
casta degli abitanti delle isole
casta degli abitanti delle radure
casta degli abitanti delle giungle (ritenuta una casta superiore)
casta degli abitanti delle montagne
casta degli abitanti delle valli montuose
casta degli abitanti delle spiagge
Casta degli abitanti delle Paludi (ritenuta una casta inferiore)

per esempio, la casta degli allevatori di coccodrilli e ritenuta una casta superiore, una casta a cui
tutti portano timore e rispetto, come anche la casta dei domatori di coccodrilli e dei cacciatori dei
coccodrilli, sia d'acqua dolce che d'acqua salata, una casta ricca e potente, mentre la casta degli
allevatori di Emù e ritenuta una casta inferiore, una casta “Bassa”, mentre la casta degli allevatori e
custodi degli Uccelli del Paradiso e ritenuta una casta superiore e di potere...

ben presto, lo sviluppo urbano della società Ukan, portò a una frammentazione ed
eterogeneizzazione sociale, della società Ukan, dove si formarono fino a 1100 gruppi sociali diversi,
fino a 1000 caste diverse, caste che o erano in conflitto e rivalità tra di loro, oppure, di caste
“Basse” in conflitto e rivalità perenne contro le caste Alte, oppure, caste alte in conflitto e rivalità
tra di loro, per accumulare un grande potere...

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l'Espansione Ewara e l'invasione Ewara del Australia

ma gli Ewara, inizialmente, avevano creato colonie e avamposti, lungo le coste del Australia, terra
che gli Ewara, chiamano “la Grande Tartaruga”, o “il Guscio della Tartaruga gigante”; poiché nei
loro miti e leggende, gli Ewara, credevano che l'Australia fosse il guscio di un immensa e titanica
tartaruga marina morta, che morendo, aveva lasciato integro il suo carapace o Guscio, gli Ewara
pensavano che la superficie territoriale del Australia, fosse il guscio di quella tartaruga gigante
mitologica morta...

gli Ewara, espandendosi verso l'intero del “Guscio della Grande Tartaruga”, entrarono in conflitto
con un insieme eterogeneo di etnie, culture e popolazioni, che abitavano il “Guscio della grande
Tartaruga”,

gli eserciti Ewara, si scontrarono contro delle popolazioni brutali, barbare e guerriere dalla pelle
bianca e dallo strano linguaggio, che gli Ewara, chiamavano “Uomini dalla Pelle di Sale”, ovvero, i
Bianchi anglosassoni australiani, che dopo la “Grande Caduta”, erano regrediti alla preistoria e al
Paleolitico in alcune popolazioni e in altre, erano piombate in un nuovo medioevo,
gli “Uomini dalla Pelle di sale”, secondo le cronache Ewara, dopo la caduta, avevano preso il
controllo delle zone Sud-Occidentali del “Guscio della grande Tartaruga marina”, creando dei regni,
di popolazioni dalla pelle pallida e bianca, che parlavano un inglese stentato e gutturale,
un “Broken English”, un inglese iper-semplificato, causato da secoli e secoli di isolamento,
insularità e regressione mentale, sociale e culturale degli australiani bianchi inglesi dopo la
“Caduta”

gli Ewara, si stavano lanciando alla conquista di un intero continente...

le spedizioni esplorative Ewara, trovarono ruderi e rovine di metropoli e città fantascientifiche e
futuristiche, oramai, abbandonate e in macerie, ricoperte da giungle e vegetazioni lussureggianti,
dove la natura aveva ripreso il sopravvento, dove il mondo naturale oramai, regnava sovrano e
incontrastato, lì dove prima, regnava suprema e assoluta, la civiltà misteriosa del mondo prima della
caduta, i grattacieli e le “Skylines” delle città australiane erano oramai ricoperte da giungle, gli
Ewara raggiungendo i villaggi delle tribù native locali, che fossero gli uomini dagli occhi a
mandorla o dalla pelle scura o dalla pelle di sale, domandavano spesso ai popoli locali, quale fosse
l'origine di tali palazzi, ma loro, i nativi delle zone locali, non ne sapevano nulla, ignorando del
tutto, l'origine e provenienza di quelle strane costruzioni e di quegli strani edifici...

gli Ewara, ben presto, diedero inizio a un insieme di guerre e conflitti, per la conquista e
colonizzazione del continente Australiano, scontrandosi nelle varie guerre, contro i popoli ed etnie
locali...

le guerre per la conquista del Guscio della Tartaruga gigante, vennero ricordati e narrati nei poemi
storici e mitologici Ewara, narrati nel “Poema delle Tartarughe” o “Epopea della conquista del
guscio della Tartaruga Gigante”, la più celebere epopea e poema storico e nazionale Ewara, un
poema sulla storia della conquista e colonizzazione del Australia da parte degli Ewara...

gli Ewara, come gli Ukan, avevano intenzione di lanciarsi alla conquista e dominazione del mondo,
di affermarsi come la nuova civiltà padrona e suprema della Terra, di diventare i nuovi padroni del
mondo, assieme agli Ukan...

gli Ewara, nella loro espansione coloniale in Australia, scoprirono un ricco e potente regno di
TransUmani australiani, che controllava l'area urbana di Sidney e tutta l'area del Nuovo Galles del
Sud, ovvero, il “Regno TransUmanico di Neo-Sidney”...

i TransUmani del area di Sidney, avevano creato una società gerarchica e a caste, una società
stratificata e diseguale, dove i TransUmani erano la classe alta e la casta alta, mentre i comuni
umani biologici, erano relegati come le caste inferiori, i TransUmani australiani, si facevano
venerare come dei e divinità, facendo erigere grandi palazzi e monumenti in loro onore, come i
faraoni del Antico Egitto,

essi, erano discendenti di un programma di ricerca e sviluppo tecnologico di TransUmani avanzati,
co-gestito tra laboratori di ricerca Australiani, Cinesi e Giapponesi, creati nel tempo prima del
cataclisma globale, quando l'Australia ambiva ad affermarsi come una potenza d'alto rango del
“Pacific Rim” e del Asia-Pacifico e a sfidare sia gli Stati uniti d'America e la Cina, cercando di
affermarsi come una potenza mondiale e d'alto rango, cercando di controllare il Bacino del Oceano
Pacifico, per farlo, l'Australia varò piani poderosi di sviluppo scientifico e tecnologico avanzati e
iperevoluti, allo scopo di tener testa ad Americani e Cinesi...

ma quei piani egemonici australiani, vennero nullificati dal cataclisma globale...
l'Impero Ewara, ben presto, si ritrovò in guerra, contro il “Regno TransUmanico di Neo-Sidney”; un
impero militarista, schiavista, espansionista e dispotico...

gli Ewara, schierando una grossa flotta di navi da guerra, nella baia di Sidney, bombardarono
Sidney dal mare, con Catapulte e trabucchi da guerra, montati sopra le navi da guerra, delle navi a
Remi, mosse con masse di schiavi catturati dai territori australiani,con cui bombardarono Sidney dal
mare
la guerra tra l'Impero Ewara e l'impero TransUmanico di Neo-Sidney, contrappose i clan e tribù
australiani del Area di Sidney, alleati dei TransUmani e i clan e tribù di NeoSidney, alleati del
impero Ewara, che si oppongono ai TransUmani di NeoSidney e alle tribù a loro alleate...

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le Spedizioni Ewara che si avventurarono nel interno del Australia, trovarono intere regioni e
territori abitati da clan, tribù e regni di Animali senzienti e intelligenti, ovvero, regni di Animali che
nel tempo prima della catastrofe globale, erano stati sottoposti ad “Uplifting”, ovvero, ad
esperimenti di espansione e potenziamento neurale, che avevano reso gli animali intelligenti, evoluti
e antropomorfi quanto la razza umana e gli esseri umani, animali che avevano sviluppato o protesi
avanzate robotiche o strutture bio-organiche antropomorfe...
essi, erano detti anche “Animali NeuroEspansi”; animali sottoposti alla “NeuroEspansione” o
“Potenziamento Neurale”...

quegli animali, scappati dai centri di studio e ricerca Australiani sul “Uplifting”, si diffusero nelle
zone interne e continentali del Australia, creando regni e imperi di Animali “Espansi” e potenziati,
di animali “Uplifted”, che si stavano espandendo in Australia, scontrandosi contro le tribù e regni
degli umani biologici e contro regni di Robot intelligenti e Androidi antropomorfi e regni di
TransUmani e ibridi genetici Umano-Animali...

gli Ewara, diedero il via a numerose guerre e conflitti tra le forze coloniali del impero Ewara in
Australia e alleanze e coalizioni di regni e tribù di Animali “NeuroEspansi” del Australia, alcune
battaglie vennero vinte dal esercito imperiale Ewara, altir invece dagli eserciti degli animali
NeuroPotenziati, che nelle battaglie e nei conflitti, riuscivano a tener testa agli eserciti imperiali
Ewara...

l'Impero degli immortali e la “Guerra degli immortali”

nella Corea, nella zona dove si trovava Seul, la capitale SudCoreana, si era creato un impero, retto
da misteriose entità chiamate “gli Immortali”, discendenti degli umani pre-caduta, che prima della
caduta, avevano trasferito le loro menti e coscienze, in una realtà virtuale, gli Immortali,
viaggiavano tra il mondo virtuale e il mondo fisico e per spostarsi nel mondo fisico, usavano dei
“Vettori”, ovvero, dei corpi robotici artificiali e con essi, apparivano di fronte alla massa umana
degli abitanti delle tribù e clan locali degli umani biologici di Seul, che veneravano gli Immortali,
come dei Faraoni...

“l'Impero degli Immortali”, aveva iniziato ad espandersi e allargarsi, conquistando la penisola
coreana e cercando di espandersi verso l'estremo oriente Russo, la Manciuria e le isole meridionali
del Arcipelago giapponese...

ma le uniche tecnologie avanzate nel impero degli Immortali, erano i Vettori degli immortali e la
realtà virtuale in cui vivevano gli Immortali, per il resto, la penisola coreana era piombata e
regredita in un nuovo Medioevo, in un Medioevo semi-Feudale, con una popolazione che era già
sfaldata e ridotta a meno di 100,000 abitanti per via del crollo demografico che la Corea stava
subendo prima della Catastrofe globale...
l'impero degli immortali, controllava da dietro le quinte, eserciti di umani fanatici e devoti, che
veneravano gli immortali come i loro dei supremi

gli Immortali, per ottenere facile presa sulle masse, crearono da zero, una nuova religione,una
religione artificiale, il “Culto della Trascendenza”, una fede, secondo cui, chiunque, tra i Coreani o
i sudditi del impero, avrebbe mostrato fedeltà e devozione agli immortali e avrebbe combattuto e
servito gli “Immortali” con riverenza, esso, in cambio, dopo la morte, la sua coscienza e mente,
sarebbe stata trasferita e “Uploadata” nella realtà virtuale in cui vivevano gli immortali, dove la
mente e coscienza del credente e del devoto, avrebbe potutto vivere in eterno, una realtà virtuale,
chiamata “Chasa Bonpuri”, o “Mondo degli spiriti”, dove gli umani morti, sarebbero rinati e
sarebbero per sempre, vissuti in eterno, nella forma di “Avatar” virtuali o di avatar digitali, ma gli
Immortali, se erano clementi, avrebbero permesso anche a un avatar digitale, di poter far rinascere
un umano biologico in un nuovo corpo, facendo trasferire la coscienza del umano, prima rinchiuso
in un Avatar digitale o in un “Vettore” robotico o in un nuovo corpo biologico, creato in un
laboratorio di genetica e uteri artificiali, custoditi dagli “Immortali”, al interno del loro palazzo...

gli Immortali vivevano nei loro vettori, quando viaggiavano nel mondo fisico, nel Palazzo imperiale
che gli immortali fecero costruire al centro di Seul, ovvero, il “Gyeonbok”, detto anche
“Gyeongbokgung” il cui accesso e vietato e proibito ai comuni mortali e agli umani biologici, per le
leggi imperiali, solo chi è privo del corpo fisico e solo gli Spiriti (i Gasin, nel folklore coreano),
possono entrare nel Gyenbok, nel “Divino palazzo imperiale” degli Immortali...

ben presto, ebbe inizio una guerra tra l'impero Ukan e l'impero degli Immortali...

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a causare il cataclisma globale, era stata una catastrofe ambientale ed ecologica mondiale e globale,
che aveva colpito la terra, causando catastrofi e cataclismi ecologici e ambientali in tutto il mondo,
facendo piombare la società nel caos e nel anarchia, causando rapidamente il crollo e sfaldamento
della civiltà, con la razza umana, che piombò nel caos, nel anarchia e nel disordine...
ebbero inizio, guerre fratricide tra le innumerevoli fazioni umane sparse per tutta la terra, con
l'umanità che rapidamente, regredì alla preistoria, al Paleolitico, oppure, al alto Medioevo...

la Terra era piombata in un epoca di caos e disordine, in un epoca di oscurità e barbarie, che fu
talmente catastrofica e disastrosa, che si prolungò per molto tempo, finchè, gli umani arrivarono a
dimenticarsi completamente del mondo pre-catastrofe e pre-cataclisma, che venne ricordato in
maniera vaga, lontana, distante e fumosa, come un mito o una leggenda, come una “Atlantide” o
una “Mu” crollata e sfaldata, per misteriose cataclismi e misteriose guerre globali o calamità
naturali...

ma i Robot e le intelligenze artificiali, erano rimaste immuni e illesi al cataclisma globale, riuscendo
ad affermarsi in larghe porzioni del mondo e a colmare i buchi e vuoti lasciati dal crollo e
sfaldamento della civiltà umana, le macchine intelligenti controllavano il NordAmerica, mentre la
Cina e la massa EuroAsiatica, erano dominate o da mutanti Biogenetici, scappati e fuggiti dai
laboratori di ricerca genetica Cinesi o da umani neuralmente regrediti, per via del abuso eccessivo
dei gadget e apparecchi elettronici e digitali...

ma nella Terra, dopo il crollo e caduta della civiltà umana, si iniziarono ad affermarsi nel mondo,
nuove forme di vita, sia evoluzioni darwiniane delle intelligenze artificiali o dei dispositivi digitali
e robotici, sia animali che iniziarono ad evolversi, che mutanti Biogenetici, che stavano seguendo
un proprio percorso e cammino evolutivo, sia NanoMacchine senzienti o a intelligenza artificiale
avanzata, che crearono “Colonie Nanometriche”, che ammassi di cellule evolute e senzienti, che
crearono delle Colonie PluriCellulari, composte di “NeoCellule”, un evoluzione biologica della
cellula, che stavano creando grandi e immense colonie pluricellulari senzienti...

dopo il cataclisma globale, i TransUmani e i post-Umani, erano divenuti i padroni e dominatori di
larghe porzioni della Terra e delle terre emerse, molti territori erano finiti controllati e dominati da
regni e imperi Post-Umani e TransUmani, che sfruttando a loro favore e vantaggio il vuoto di
potere, lasciato dal crollo e sfaldamento della razza umana e della civiltà umana, per imporsi come
padroni e dominatori supremi e assoluti degli ex-territori Umani, con i TransUmani, che crearono
regni e imperi TransUmanici, poiché, i TransUmani, per via delle modifiche e potenziati sia
Cibernetici, che Neurali, che Bio-Genetici, erano divenuti più forti, potenti, evoluti e avanzati dei
comuni esseri umani biologici...

FINE