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Il Naufrago Rosso

di
Emanuele Nicolosi

Unione Sovietica, montagne Kungey Alatau, Kazakhistan, 1978

nelle montagne del Kazakhistan, i Sovietici, stanno conducendo strani e misteriosi esperimenti al
interno di una base militare segreta, convertita a laboratorio di ricerca, lo scopo del laboratorio
scientifico e quello di condurre esperimenti di manipolazione Spazio-Temporale, poichè, i Sovietici
puntano a controllare e manipolare lo Spazio-Tempo, per avvantaggiarsi contro gli Americani nella
"Guerra Fredda", gli esperimenti sono condotti tramite un misterioso macchinario,
il "Projekt-9500", una specie di versione Sovietica del "Esperimento Philadelphia" americano-
Statunitense, ma come Cavie umane, per l'esperimento, sono impiegati soldati sovietici di
battaglioni e reparti del armata rossa del Asia centrale, composti in maggioranza da soldati Kazakhi,
Uzbeki e Turkmeni, ma per la sperimentazione, un intera brigata del Armata Rossa, viene mandata
nella zona, per "Esercitazioni militari", venendo mandati vicino al macchinario...

alla Sperimentazione, partecipano due soldati Sovietici, di origini diverse, ma che si ritrovano
accidentalmente, uniti dal destino:

Mikhail Andreasyan e un soldato Russo, che si era arruolato anni e anni fà nel Esercito Sovietico,
prestando poi servizio, in un "Corpo di Ricerca scientifica" del armata Rossa, un organizzazione di
scienziati sovietici, il cui compito e sviluppare tecnologie belliche per l'esercito sovietico, Mikhail
fu per anni, studente di scienze universitario al Università Statale di Mosca, Mikhail fu un grande
amante e appassionato di scienza e materie scientifiche...

Sultan Malakovich e un soldato Tagiko, che si era arruolato anni e anni fà, nel Esercito Sovietico,
prestando servizio in una divisione di soldati Tagiki del esercito sovietico, dispiegato in Asia
centrale, vicino alle frontiere con la Cina, dopo che l'Unione Sovietica, aveva progettato e
pianificato dei piani di guerra per l'invasione e la conquista della Cina Maoista, da parte del Unione
Sovietica...
Sultan ha vissuto buona parte della sua vita, in una famiglia povera e disagiata, che dovette patire
Fame, miseria, stenti e privazioni, per via del estrema povertà e miseria, che regnava in Tagikistan,
al epoca, parte del Unione Sovietica, Sultan fu vittima anche del Razzismo che c'era tra i sovietici
verso le popolazioni del Asia centrale, viste dai Russi, come popoli stupidi, bifolchi, ignoranti e
arretrati...
Sultan, era da giovane, un ragazzo molto curioso, che voleva sempre leggere, studiare e imparare
nuove cose, Sultan leggeva sempre tutti i libri che poteva leggere, anche libri di scienza e libri
scientifici...

ma il Macchinario, si rivela essere un macchinario dimensionale, che venendo acceso e attivato,
scaraventa in una grossa cupola energetica, una grossa divisione del Armata Rossa, scaraventandola
dalla Terra, in un altro mondo, in un mondo Fantasy, in un altro universo, in un altra dimensione,
abitato da razze e creature magiche...

un gruppo di soldati del armata Rossa, si ritrova teletrasportato con carri armati e mitragliatrici
pesanti, in una radura, nel cuore di una vasta e immensa foresta, dove il gruppo di soldati e attaccato
da un esercito di strane e misteriose creature, simili a umani, ma con una folta pelliccia, che armati
di spade, archi e frecce, attaccano il gruppo di soldati sovietici, che a fatica, riescono a respingere
l'assalto del grosso esercito degli uomini-Orso pelosi,

ma due soldati sovietici, Mikhail Andreasyan e Sultan Malakovich, si ritrovano scaraventati lontano
dal resto della Divisione, ritrovandosi nel cuore della foresta, i due soldati, scaraventati in una
radura, si ritrovano circondati da un gruppo di strane creature e venendo catturati da una razza di
umanoidi dalla pelle bianca e occhi blu chiaro e dai capelli simili a una folta piumaggine nero-
bianca...
le creature, si rivelano essere dei "Chimanda", che si rivelano inizialmente ostili e minacciosi versi
Mikhail e Sultan, ma Mikhail riesce a sottomettere al suo volere i Chimanda, presentandogli un
libro che custodiva con sè, ovvero, "Il Capitale" di Karl Marx, che Mikhail si sforza di spiegare ai
Chimanda, dopo essere stati catturati e presi prigionieri da questi ultimi...

ma al villaggio dei Chimanda, Mikhail riesce a convincere i Chimanda, che lui e il "Dio Rosso",
mandato dal cielo, per liberare i popoli oppressi e le razze sfruttate dai maghi nobili e aristocratici,
del mondo di Tergheira, il mondo in cui Mikhail e Sultan sono finiti, riuscendo a convertire il
villaggio Chimanda al Comunismo...

ma i fucili AK-47 e le pistole automatiche Stechkin, in dotazione a Mikhail e a Sultan, come le
Radio da campo e le tecnologie moderne che hanno dietro, sono scambiate dai Chimanda, per
magia, per poteri magici, scambiando inizialmente Mikhail e Sultan, per dei Maghi, o per umani
dotati di poteri magici, scambiando le tecnologie avanzate, che Mikhail e Sultan si sono portati
dalla Terra del 1978, per magia o poteri magici...

il mondo di Tergheira e un mondo retto, oppresso e dominato da una casta tirannica e oppressiva di
Maghi, ovvero, la casta dei "Re-Maghi" o "Maghi Supremi", una casta elitaria e minoritaria di
Maghi ricchi e potenti e aristocratici, che usano e sfruttano la Magia e i poteri magici, per
opprimere, sfruttare e soggiogare le masse e i popoli e razze umane e magiche delle terre di
Tergheira,

Nel villaggio dei Chimanda, in base ai Libri di Karl Marx e Friedrich Engels, Mikhail per farsi
rendere comprensibile e famigliare ai Chimanda, fonda una nuova religione...
il "Tempio della Stella Rossa"; una religione universalista, collettivista e comunitaria, che venera un
principio cosmico" del Socialismo e della società comunitaria, ovvero, il "Sole Rosso" o "Sole del
Avvenire", il Dio supremo del Tempio della stella rossa, che avrebbe rivelato il suo "Verbo" a vari
"profeti", tra cui Spartaco, Karl Marx, Friedrich Engels, Mikhail Bakunin e Vladimir Illic Ulianov,
detto Lenin, per diffondere nel mondo, una religione di pace, amore, giustizia e uguaglianza, che
nella Terra, sarebbe il Comunismo, ma che Mikhail ha camuffato ai Chimanda nella forma del
"Tempio della Stella Rossa", Mikhail, millanta così, di essere stato mandato in quel mondo, nelle
terre di Tergheira, dal "Dio Rosso", dopo aver liberato e salvato la Terra e la razza umana, nel suo
mondo d'origine, dalle forze maligne e demoniache del Capitalismo e della Borghesia reazionaria e
che ora, Mikhail, sia giunto in quel mondo, per aiutare e proteggere le razze magiche e gli umani
senza magia, dal oppressione e tirannide dei Re-Maghi di Mezhgara...

la "Religione rossa"; riscuote un grande successo, prima il villaggio dei chimanda, dove risiede
Mikhail e Sultan, si convertono alla nuova fede, poi tutti i villaggi di Chimanda e Silfidi, limitrofi a
quel villaggio, iniziando a convertirsi e aderire di massa, alla nuova "Religione", con il villaggio
Chimandi, dove vive Mikhail, che diventa una vera e propria meta di pellegrinaggio, per i sempre
più numerosi seguaci e devoti, che Mikhail sta raccogliendo...

ma questo, viene malvisto da Sultan, che pensa che Mikhail, si sta montando la testa di troppo, per
via di quella "Trovata" del "Tempio della stella Rossa"...
le voci riguardanti il grande successo e popolarità del "Tempio della Stella Rossa"; nelle terre di
Tergheira, giungono ben presto alla corte magica imperiale, che inizialmente trattano quelle voci,
con dubbio e scetticismo, ma alla corte, giunge di fretta e furia, un "veggente", che avverte e
ammonisce i Maghi imperiali, di una Profezia, riguardante, l'avvento di un misterioso "Uomo
Rosso", di un "Profeta", che unirà sotto il suo stendardo, lo stendardo di una grande stella luminosa,
i popoli oppressi, sfruttati, soggiogati e schiavizzati, per guidarli in una grande lotta di liberazione,
riscatto ed emancipazione, contro l'oppressione e tirranide dei Re-Maghi, ammonendo che quella
profezia, profetizzi anche il crollo e caduta dei Re-Maghi, travolti dagli eserciti del "Profeta
Rosso"...

ma gli ammonimenti del veggente, vengono trattati e liquidati, banalizzati e sminuiti dai maghi di
corte, come Fregnacce e sproloqui, come i deliri farneticanti di un pazzo o come le trovate di un
imbecille, non rendendosi conto, che in realtà, quei re-maghi, sono già degli uomini morti...

nel frattempo, Mikhail e Sultan, hanno lasciato il villaggio dei Chimanda, per evangelizzare e
convertire gli altri villaggi, in un lungo viaggio attraverso i boschi e le foreste e le zone rurali di
Tergheira, per convertire umani non magici e creature magiche, alla nuova fede e religione del
tempio rosso, con tutti gli abitanti dei villaggi, che si domandano, chi sia il misterioso uomo, dai
capelli biondi, giunto da una terra lontana e dotato di grandi poteri, che parla di "Lotta popolare" e
"Ribellione"...

intanto, Mikhail, si innamora, di una donna Anguana, di nome Seiri Midiara, che aderisce ai
pensieri di Mikhail, diventandone una fervente devota...

mentre Sultan, si innamora di una donna Chimandi, tra i due si instaura una forte storia d'amore...

ma Mikhail e Sultan, diffondono il Comunismo e il pensiero rivoluzionario della forma del "Culto
del Dio rosso", diffondendo il Capitale e il pensiero di Karl Marx in forma di simil-religione, nei
popoli e villaggi delle razze magiche di Tergheira, diffondendo un pensiero rivoluzionario, Mikhail
e Sultan, si presentano come i "Messia" e "Liberatori" delle razze magiche, oppresse, sfruttate e
soggiogate dai Re-Maghi Tirannici, diventando una speranza di liberazione, riscatto ed
emancipazione per le razze magiche, oppresse e schiavizzate dai Re Maghi...

alla corte magica dei Re-Maghi, giungono le voci di una ribellione dilagante, di un misterioso
esercito, dotato di armi ignote e conosciute, che stanno iniziando a massacrare e fare a pezzi, le
armate ed eserciti dei Regni e Razze magiche alleate dei Re-Maghi, mandati contro "l'Esercito
Rosso"; il termine con cui e chiamato l'armata Ribelle vetero-comunista, guidata da Mikhail e da
Sultan...

dotandosi degli AK-47 e insegnando l'uso delle tecnologie moderne e della scienza moderna ai
Chimanda e alle razze magiche, le forze ribelli e rivoluzionarie, riescono a contrastare e tener testa
agli eserciti dei Maghi-Guerrieri...

Mikhail e Sultan, insegnano ai Chimanda, le tattiche di guerriglia e di guerra assimetrica, causando
perdite pesanti e disastrose al esercito magico dei Re-Maghi...

Mikhail, sentendosi come un "Leader Rivoluzionario", si mette a capo di masse rivoluzionarie di
Chimandi, Silfini, Gorgoni, Faeri e Coboldi, Anguane, Fauni e Satiri e Centauri, in una "Guerra
Rivoluzionaria", contro l'Impero di Mezhgara, l'impero dei Re Maghi, un impero tirannico e
dispotico, di Maghi umani e aristocratici umani dotati di poteri magici, che hanno soggiogato,
sfruttato e schiavizzato le masse delle razze magiche, le razze dei Silfini, Anguane, Gorgoni e
Fauni, sfruttandoli come schiavi, mentre i Re-Maghi, sono venerati alla stregua dei Faraoni o degli
Imperatori del mondo antico, obbligando gli schiavi a costruire grandi e immensi monumenti e
palazzi in loro onore, sfruttando le razze magiche, come una forza lavoro, come una "Massa
operaia", sfruttata dalla "Borghesia Reazionaria" dei Maghi e degli aristocratici, l'insieme dei
Principi, principesse, Duchi e Baroni, del aristocrazia umana del impero di Mezhgara...

L'Impero Mezhgara e chiamato anche "l'Impero dei Maghi" o "l'Impero Magico" e venne fondato
da una congrega di maghi Imperialisti e suprematisti, che vedevano nei Maghi e negli umani dotati
di poteri magici, una "Razza superiore"; una "Razza Eletta"; ovvero, la "Razza Magica", la "Razza
Mistica", ritenendo che la "Razza dei Maghi", avendo la magia, sia quindi una razza "Eletta" o
"Prescelta"; una razza "Padrona" e "Dominatrice"...

i Maghi di Mezghara, sono umani, ma umani dotati di poteri magici, umani che hanno iniziato ad
abusare della magia, a farne un uso eccessivo ed esagerato della Magia, abusando della magia e
iniziando a sfruttare la magia, come uno strumento di potere e di dominio, un mezzo di controllo e
dominazione delle masse, con i Maghi di Mezhgara, corrotti dalla sete di potere...

per i Maghi Mezhgarici, la Magia e un attributo biologico e genetico, i Maghi nascono tali, un
Mago ha i poteri magici dalla nascita, la Magia di un mago e racchiuso nel suo Sangue, nel suo
DNA, nei suoi geni, nella sua struttura Bio-Organica, per i Maghi Mezgharici, la magia nasce dalla
natura selvaggia, istintiva e primordiale, la magia e un prodotto stesso della natura, anche se i maghi
di Mezhgara, usano la "Magia delle città" o "Magia dei Palazzi" o "Magia di Corte", che è separata
e distinta dalla magia contadina e rurale delle Foreste e delle zone rurali, la "Magia di Corte" e una
magia "Moderna" "Civilizzata" e "Urbanizzata", ma ritenuta lo stesso un fattore "naturale" e
"Biologico" dai Maghi Mezhgara...

per questo, i Maghi Mezhgarici, hanno creato delle "Leggi del Sangue " o "Leggi Sanguigne", che
vietano e proibiscono i matrimoni misti sia tra Maghi e comuni esseri umani non magici, che anche
tra Maghi e membri di altre razze magiche, ritenendo che le "Mescolanze razziali", possano
"corrompere" o "inquinare" il "Sangue dei maghi", il "Sangue Magico", distruggendo o annullando
il sangue Magico e così, o privando i Maghi che sarebbero nati da quel tipo di rapporti della loro
magia e poteri magici o portando sul orlo del estinzione la "Razza magica", poichè, quel tipo di
rapporti avrebbe reso numerosi e prolifici i Non-magici, causando un crollo demografico dei
"Magici"...

cosa che fece diffondere nella società Mezhgarica, una specie di "Razzismo Magico" o
"Suprematismo razziale Magico"; con il risultato che i Maghi di Mezghara, quando crearono e
fondarono l'Impero Mezgharico, detto "l'Impero Magico", crearono una società razzista,
discriminatoria, gerarchica e classista, una società ingiusta e diseguale, una società basata sulle
Caste e il sistema castale, su "Gradini" e gerarchie sociali, dove il potere e detenuto e concentrato
nelle mani dei Nobili, dei ricchi e degli Aristocratici, che sono tutti Maghi, che facevano parte della
"Congrega dei Maghi di Mezhgara"; che per ottenere la guida e monopolio del impero, vennero
nominati come Nobili, aristocratici, ministri e capi di governo dalla Congrega dei Maghi di
Mezghara, venendo piazzati nelle cariche alte del potere imperiale Mezhgarico, tramite nomine
basate sul favoritismo e la Raccomandazione, per esempio, nominando sempre come Governatori o
Vicerè o "Vice-Comandanti" delle regioni e provincie imperiali, i Figli o parenti o Nipoti o Cugini
di quei Maghi o Nobili o Aristocratici Mezhgarici, che venivano prediletti e favoriti, per solo fatto
che hanno la Magia, sopratutto il tipo di magia "Nobiliare" "Aristocratico" o "di Corte", mentre sia
umani mortali senza magia e razze magiche non-umane, sono discriminate ed emarginate, relegate
ai margini della nobilità o oppressi e sfruttati come schiavi e servitori dai nobili...

dopo la fondazione del impero, i Maghi Mezhgarici, per allargare ed espandere il loro impero,
crearono degli eserciti magici, degli eserciti di Maghi-Soldato o Maghi-Guerrieri, con cui si
lanciarono alla conquista e dominazione delle terre e continenti del mondo di Tergheira...

nei territori imperiali Mezhgara, i Maghi vengono venerati dalle popolazioni ed etnie di Umani non-
magici e di razze e creature magiche, alla stregua di dei e divinità supreme, nei territori imperiali, i
Maghi-Nobili Mezhgara, hanno creato una "Chiesa dei Maghi", una "Chiesa della Magia"; un
"culto dei Maghi", con tanto di templi e "Luoghi sacri", dove Umani e creature magiche, pregano e
venerano i maghi, delle specie di chiese o templi, dove si venera alla Magia come a un Dio
supremo, come a un principio e forza cosmica, alla base di ogni principio e legge della natura,
mentre i Maghi, sono venerati come dei "Santi" di quella chiesa o come entità mistiche, una
religione artificiale, creata dai Maghi di Mezhgara, come strumento di potere e dominio e
sfruttamento delle masse, una religione secondo cui, chi accetta e si sottomette alla magia e buono e
quindi crede nei valori positivi morali, mentre chi rifiuta la magia e visto come intrisescamente
cattivo e malvagio, con il risultato che la "Chiesa magica", condanna a morte o mette al rogo, chi
critica o rifiuta la Magia o chi critica lo strapotere dei Maghi Imperiali di Mezhgara...

una chiesa che esalta e glorifica la magia come una "Forza della Luce"; una "Forza del Bene", un
argine contro le "Oscure forze del male", ritenendo che i Maghi siano sempre i buoni, che siano
sempre una forza del bene, che chi critica un mago e perchè tale critico e cattivo ed è malvagio e
non crede nel bene...

il "Dio Rosso", si presenta alle Razze magiche oppresse di Mezhgara, come il "Messia"; come il
paladino degli "Ultimi" e degli "oppressi", contro la tirranide e oppressione dei maghi umani...

un Principe Mago, ovvero, Sior Magadari, decide di sfidare di persona il Dio Rosso e l'esercito
rivoluzionario, considerandosi un "Eroe senza macchia e senza paura"; un "Nobile guerriero
sprezzante della morte", vantandosi di aver combattuto da solo dei Draghi e creature mostruose e
bestie terrificanti di ogni specie e tipo e che di certo, non si farà fermare o ostacolare da un comune
Mortale
così, il Principe Mago, parte da solo, senza scorta, per la "foresta degli alberi di Ametista verde",
ritenendo che un vero Principe-Mago, combatta sempre da solo, che non sia "Nobiliare" o
"Principesco" o "Cavalleresco"...

ma il principe mago, attirato nella radura, da un tranello da parte di "guerrieri Rossi", guidati da
Mikhail, viene colpito alla testa e ucciso a distanza da un fucile di precisione automatico SVD
Dragunov, impugnato da Sultan...

il principe mago e ucciso e colpito al istante, senza fare nulla, cadendo a terra, morto stecchito...

la notizia della morte del Principe mago, il figlio del Re-Mago Arsitan Makdura, si rivela una
notizie disastrosa, che sconvolge tutto il regno, una sconfitta cocente e umiliante per il Re Arsitan: il
figlio di un Re Mago, un Nobile figlio del incanto e della magia, ucciso in un colpo solo, a distanza,
da un comune mortale, un comune mortale che riesce a battere un "Maghnara", un umano dotato di
magia e di poteri magici...

intanto, nelle foreste e nelle zone rurali, Mikhail e Sultan, creano una rete di villaggi e centri rurali, i
"Vilaggi Rossi" o "Basi Rosse", unite e coordinate tra di loro, in una rete di ribellione
insurrezionale, uniti per combattere le forze del impero Mezhgara, una rete composta da villaggi di
umani senza magia e creature magiche, che hanno aderito alla "Religione della Stella Rossa" di
Mikhail e al suo pensiero rivoluzionario...

ma Mikhail, vuole sfruttare quella situazione a suo vantaggio, credendo e ritenendo che quella sia
l'occasione giusta per restaurare il vero e autentico comunismo, il comunismo "Puro", delle origini,
contrapposto al falso comunismo promosso dal PCUS di Mosca, che Mikhail, vede solo come una
casta di Burocrati corrotti, interessati solo a vivere nello svago e nel lusso, fregandosene dei
problemi della gente comune e dei popoli oppressi, sentendosi come un liberatore dei popoli
oppressi, come una forza di liberazione rivoluzionaria, cercando di guidare il "Terzo mondo" di quel
mondo Fantasy, i continenti abitati dalle razze magiche, contro il "Primo mondo" delle terre di
Tergheira, le terre magiche...

ma Sultan non è d'accordo, poichè Sultan e un Tagiko e quest'ultimo, ha dovuto subire nella vita,
angherie e prepotenze, trattato come una persona di basso livello dai Russi e dai burocrati sovietici,
per la sua origine Tagika, inizialmente, Sultan sta al gioco di Mikhail, ma poi proprio Sultan, inizia
a dubitare delle vere intenzione di Mikhail e delle buone intenzioni di quest'ultimo...

quel mondo, il mondo di Tergheira, sembra in apparenza, un magico mondo fiabesco, un mondo
dove la magia esiste veramente, dove l'incanto e la meraviglia sono cose reali e sono parte della vita
comune, ma si rivela ben presto, che non tutti godono di quegli incanti e meraviglie, che la Magia e
di libero accesso SOLO nei territori imperiali Mezhgara, che sono pochi stati e poche regioni, dove
vivono i Maghi Nobili, mentre il resto di quel mondo e un mondo orrido e schifoso, un mondo che
giace nella povertà e nella miseria, dove la magia delle razze magiche e vista dai Maghi Nobili del
aristocrazia Mezhgara, come una magia "Barbara" "Selvaggia" "Arretrata" "Inferiore" "Primitiva"
"Rozza"; la "Magia delle campagne", la "Magia dei Boschi", una specie di "Magia povera" o
"Magia Plebea"; contrapposta alla magia ritenuta "Superiore"; la "Magia di corte", la "Magia
nobiliare", una magia riservata solo e unicamente ai ricchi, ma negata ai poveri,

nel mondo di Tergheira, le diseguaglianze sociali e i problemi sociali, sono peggiori e molto più
grandi, immensi e problematici, rispetto al nostro mondo e realtà, malgrado ci sia la magia e le
razze magiche, malgrado esistano carrozze volanti,

la Magia non risolve problemi come la povertà o il degrado sociale, anche se si potesse farlo, i
Maghi di corte e i Maghi nobili, si oppongono in ogni modo, non volendo mai usare la magia per
risolvere i problemi latenti ed endemici delle terre di Ergheira, usando la magia solo per i propri
capricci e desideri personali, solo per esaudire desideri e capricci personali o per cose futili e banali,
come creare Laghi di Vino e Champagne...

i Maghi del Impero Mezhgara, sono dei pigroni sfaticati e nullafacenti, come anche i nobili e
aristocratici e re-Maghi di Mezhgara, che avendo delegato tutto alla Magia, anche i lavori umili e
pesanti, sono diventati pigri, apatici e annoiati, vivendo nella noia perenne, vivendo una vita vuota,
piatta, futile, banale...
i Maghi di Mezhgara, hanno smesso di lavorare o di trovarsi un impegno, poichè con la Magia,
hanno perso il bisogno di lavorare, ma questo ha reso i Maghi incapaci e buoni a nulla, poichè, per
ottenere tutto quello che si vuole, basta una

i Maghi di Mezhgara, potrebbero risolvere i problemi del impero, rendere l'impero un posto
migliore, ma si rifiutano di farlo, poichè la magia, ha reso i Maghi di Mezhgara, dei bambini
capricciosi e viziati,

Sultan, che da giovane, aveva studiato e approfondito le Scienze, perchè affascinato e appassionato
di materie scientifiche, prova a ipotizzare e teorizzare una "Origine" o "causa" scientifica della
Magia, iniziando a ipotizzare, che la Magia sia generata da alterazioni o mutazioni biologiche e
genetiche, che i Maghi, sia una SubSpecie umana o una Sottospecie umana, che dotata di un proprio
DNA e proprio codice genetico, hanno ottenuto la capacità di avere la magia e i poteri magici...
nel frattempo, Sultan, ipotizza anche in quel mondo, le razze magiche e i popoli magici, non siano
altro che ramificazioni evolutive o SottoSpecie del Homo Sapiens, che evolvendosi in cammini e
percorsi evolutivi alternativi, hanno sviluppato mutazioni e alterazioni genetiche, che gli hanno
permesso a quelle creature antropomorfe, di dotarsi di poteri magici e sovrannaturali, in base al loro
DNA e struttura genetica...

l'esercito Rivoluzionario Mezhgarico, dotato di carri armati e armamenti sovietici, ottiene numerose
e schiaccianti vittorie contro l'esercito imperiale Mezhgarico, che finisce sconfitto e sbaragliato e
macerato dal esercito Rivoluzionario...

i veicoli anti-aereo ZSU Sovietici, riescono a massacrare e sbaragliare i "Soldati volanti" del Impero
Mezhgarico, Maghi dotati della "Runa del Aria", che permette a questi ultimi di volare, come a
stormi di "Cavalleria volante"; composta di Pegasi, che però sono tutti sbaragliati e macerati dagli
ZSU del Armata rossa, controllati dalle forze Rivoluzionarie...

nei campi di battaglia, la magia delle truppe imperiali Mezghara, si rivela debole, inutile e
inefficante, contro le armi da fuoco automatiche e gli armamenti tecnologici del "esercito rosso",
guidato da Mikhail, detto il "Re Rosso"...

L'Impero Mezhgara e un impero che da fuori, sembra bello e perfetto, un impero magico e incanato,
un regno fatato di bellezze e meraviglie, un regno dove la meraviglia e lo stupore sono parte della
vita quotidiana, dove la Magia può esaudire ogni desiderio e capriccio, anche se riservata a pochi,
ma che da dentro e un impero marcio, corrotto e decadente, un impero marcito alle fondamenta, da
fuori l'Impero Mezhgara, sembra una terra onirica e da sogno, ma da dentro, nel suo profondo, si
rivela uno schifo, un luogo squallido e degradato, dove regna un degrado etico e morale,

nel impero di Mezhgara, i Nobili possono esaudire ogni desiderio e capriccio con la Magia, possono
fare con la magia, tutto quello che vogliono, possono risolvere tutti i problemi con la magia, ma
questo non ha reso felici i Nobili, non ha portato la felicità tra i nobili e gli aristocratici di
Mezhgara, la Magia non ha portato la felicità, anzi, la mancanza di prospettive, il vivere in un limbo
eterno, il avere tutto pronto, il tutto e subito, ha reso i Nobili e aristocratici Magici Mezhgara, gente
triste e depressa, con il risultato che nella nobiltà Mezhgara, ha iniziato a diffondersi l'Alcoolismo,
la Tossicodipendenza, i Suicidi, la depressione e i disturbi mentali e psicologici, causato dal vivere
in un ambiente dove tutto e bello e perfetto, dove non esistono tare o difetti o malfunzioni, dove
ogni cosa funziona perfettamente, dove ci sono solo luci e niente ombre, ma questo ha reso
perennemente Tristi e insodisfatti i nobili Mezhgara, che non sono mai contenti di nulla, la magia ha
fatto piombare i nobili in una scontentezza perenne, con i Nobili, per cui nulla e mai abbastanza, per
cui bisogna sempre avere, volere e desiderare sempre più, una nobiltà dove regna la Noia e l'Apatia,
dove i nobili, arrivano ad alterare e stravolgere con la magia, intere popolazioni e villaggi o la
geografia di Regioni, provincie o continenti solo per svago o passatempo o per "Sfogarsi" o
divertirisi...

la Magia, ha reso i Nobili Mezhgara, una massa di stupidi, di gente sciocca, idiota e rimbambita e
decerebrata, l'eccesso e abuso di magia, ha causato la regressione mentale e psicologica dei nobili,
che sono regrediti a uno stadio infantile e puerile, rendendo i Nobili delle specie di Bambini viziati
e capricciosi, bambinoni immaturi e puerili, che credono che tutto cresca sugli alberi, che si possa
ottenere tutto, senza il minimo sforzo o impegno...

l'Impero Mezhgara, di fronte al dilagare del esercito rivoluzionario, si rivela essere un impero
marcio e corrotto alle fondamenta, un impero dalle fondamenta marce e fragili, un castello di carte,
una tigre di carta, che crolla rapidamente e istantaneamente, di fronte alle rapidi e facili vittorie fa
parte del "Esercito Rosso";

l'esercito Rosso, ottenendo, numerose vittorie e successi militari, spinge i popoli e razze magiche,
oppresse, sfruttate e schiavizzate dal Impero Mezhgara, a ribellarsi e sollevarsi di massa, contro
l'oppressione e tirranide degli Imperiali Mezhgarici e a unirsi e aderire di massa al "Esercito Rosso",
guidato da Mikhail, il Re Rosso e da Sultan, l'Esercito Rosso, guadagna sempre più terreno, mentre
l'esercito imperiale Mezhgarico, perde sempre più terreno...

con tutte le armate e gli eserciti magici Mezhgarici, definitivamente sconfitti e sbaragliati, l'esercito
Rosso conquista tutti i territori imperiali, facendo ripiegare e isolare, quel poco che è rimasto del
esercito imperiale Mezhgarico, nella "Capitale Imperiale", ovvero, a Tugh'Dara, la "Capitale
Magica"; la "Capitale dei Maghi", la "Capitale Nobiliare" del Impero Mezgharico, dove si sono
asseragliate le ultime forze imperiale Mezghariche rimaste e dove si sono asseragliato il "Governo
nobiliare Mezgharico", che guidava l'impero Mezhgarico...

la capitale imperiale Mezhgara, viene assediata e messa d'assedio, dal "Esercito Rosso",

ma Mikhail e Sultan, ottengono da un Mago Mezhgarico traditore e rinnegato, il mago Edadir
Amaduk, un artefatto magico molto potente, che era nascosto nei sotteranei della capitale imperiale,
un artefatto magico proibito, che permette di annullare e neutralizzare ogni forma di magia,
l'Artefatto magico e ricavata da un cristallo magico, la "Nadamite", un cristallo la cui energia e
forza energetica, può annullare e neutralizzare ogni magia e potere magico, cristallo usato per creare
armi e amuleti anti-magia, poichè, l'energia di quel cristallo, può atrofizzare il "Gene magico" di
maghi e creature magiche e quindi bloccare e impedire l'uso di Magia e poteri magici, ma quel
cristallo, venne bandito e proibito dai Maghi Mezhgarici, che cercarono di impedirne l'uso e
diffusione, per evitare che il potere ed egemonia dei maghi, potesse essere messo in discussione...

l'artefatto, che viene attivato, crea un grande campo di forza energetica, che annulla e neutralizza
tutta la magia presente nella capitale imperiale, facendo crollare le "Mura Magiche" senzienti, della
capitale imperiale, che crollano e si sfaldano, "uccise" dal sovraeccesso di onde energetiche,
generate dalla Nadamite...

l'ondata di energia, sprigionata dai cristalli Nadamiti, fa perdere a tutti i nobili e maghi Mezgharici,
la magia e i loro poteri magici, facendoli piombare nel panico, nel caos e nella disperazione,
facendogli rivelare, che senza la magia, quei nobili, non sono niente, non sono nulla, che senza la
magia, quei nobili non contano niente, non contano nulla, rivelando le loro debolezze e fragilità,
molti nobili impazziscono o delirano, altri si suicidano o si tolgono la vita, altri, piangono disperati,
implorando al ritorno della magia, ritenendo che la magia possa renderli felici e contenti...

l'esercito Rivoluzionario, travolgendo le macerie delle mura magiche, dilaga nella capitale
imperiale, sconfiggendo e sbaragliando le ultime resistenze delle truppe imperiali rimaste,
sconfiggendole e sbaragliandole, con l'esercito rivoluzionario, che dilaga nella capitale imperiale,
raggiungendo il palazzo imperiale e i palazzi nobiliari, che vengono assaltati, distrutti, saccheggiati
e incendiati dalle forze rivoluzionarie, che arrivano a uccidere e linciare numerosi Nobili e
aristocratici e Maghi, che vengono o decapitati o impiccati sugli alberi, con appessi dei cartelli con
su scritto "nemici del Popolo" "Borghesi reazionari" "Sfruttatori" "Parassiti"...

avviene così, il crollo e caduta definitiva del impero Mezhgara, che giunge al termine, sciogliendosi
del tutto, prendendo il potere del ex palazzo imperiale, Mikhail, proclama la creazione e fondazione
della "Repubblica Socialista popolare dei continenti di Tergheira", instaurando il primo nucleo del
"governo Rivoluzionario Mezghara"...
in tutto, l'impero le truppe rivoluzionarie, composte di Satiri, Centauri, Driadi, Silfidi e Coboldi e
Anguane, conducono "Requisizioni popolari", dei "Templi magici" e dei palazzi dei nobili e
aristocratici, che sono privati di ogni cosa, per essere equamente redistribuiti al popolo, ma le
Requisizioni popolari, scampano e fuggono al controllo del "Governo Rivoluzionario" di Tergheira,
guidato da Mikhail e Sultan, con le "Truppe Rivoluzionarie", che si abbandonano a stragi, massacri,
violenze e saccheggi, sia contro popolazioni di umani senza magia, che di creature magiche,
solamente accusate o sospettate di essere dei "Borghesi", dei "Reazionari", dei "Nemici del
Popolo"; dei "Nemici della Rivoluzione"...

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Sultan, notando che Mikhail e cambiato e che quest'ultimo, sta diventando malvagio, crudele e
corrotto, scoprendo che Mikhail, sta venendo corrotto dalla sete di potere e che sta tradendo la
rivoluzione, per imporsi come un mega-capo supremo su tutte le terre di Tergheira, proprio come
fecero i capi del PCUS dopo la Guerra civile Russa, nel 1922, che tradirono la Rivoluzione
Bolscevica, facendo concentrare a sè tutti i poteri e iniziando a sfruttare le masse invece di
aiutarle...

così, Sultan decide di ribellarsi a Mikhail e organizza prima un ammutinamento, con cui raduna un
gruppo di soldati Satiri e centauri ribelli, in una caserma militare nella ex capitale imperiale e poi,
Sultan, scappano nelle foreste, assieme alla sua fidanzata Chimandi, diventa il capo di una
ribellione popolare anti-Comunista, guidata da fazioni armate ribelli anti-governative, così, Mikhail,
sentendosi tradito, ingannato e abbandonato dal suo stesso amico di lunga data, amico di cui
Mikhail, pensava di potersi fidare, decide di varare una campagna di propaganda contro le forze
ribelli di Sultan e poi scatena un ondata di forze militari contro le ribellioni e sollevazioni popolari e
poi contro le forze ribelli di Sultan, che stanno conducendo una guerriglia armata nelle foreste e
zone rurali, contro "l'esercito Proletario Mezgharico"...

Mikhail vuole vietare e proibire la magia, ritenendo la Magia come conservatrice e reazionaria e
Borghese, ritenendo che in un paese "Operaio" "Socialista" e "Proletario", non ci sia bisogno della
Magia, che quest'ultima, non sia necessaria in uno stato socialista, poichè, Mikhai vede nella Magia
un segno del degrado e decadimento della società Borghese, ritenendo che il vero operaio socialista,
per guadagnarsi le cose, debba sudare e faticare con il duro lavoro, ritenendo che tutto si ottenga
con il lavoro, non con la Magia, venendo nella Magia, un vizio e degrado dei borghesi, dei
reazionari, un segno del degrado e decadimento delle società borghesi e reazionarie e anti-
Rivoluzionarie...
accusando la Magia, di rendere la gente pigra, rammollita, fannullona, viziata, apatica, nullafacente
e parassita...

Mikhail ritiene che la "Repubblica Rivoluzionaria Mezhgarica", debba basarsi sul Lavoro operaio,
sulla forza lavoro del proletariato, sul duro lavoro e la fatica, non sulla Magia,

ma i nobili Mezghara, vedono nella Fatica, roba da Plebei, roba da inferiori, ritenendo che il Mago e
il Nobile e colui che non lavora sia "Puro"; sia "Superiore"; sia "Nobile", ritenendo il lavoro
operaio, come roba da creature inferiori, come roba da barbari selvaggi degradati, che un nobile non
debba "sporcarsi" o degradarsi con il lavoro e la fatica...

cosa che fa infuriare ancora di più Mikhail, che vede in quelle parole di odio e disprezzo, conferme
delle sue idee e teorie, idee sui Borghesi e capitalisti sfruttatori e schiavisti, che si arricchiscono o
vivono alle spalle del lavoro e fatica altrui...

i Nobili e gli aristocratici Mezhgara, privati della loro magia e poteri magici, sono catturati e
deportati in dei "Campi di lavoro", simili ai "Gulag" sovietici, creati in delle isole, dove per
punizione per il loro ozio, pigrizia e capricci puerili e infantili, si ritrovano costretti ai lavori forzati,
a lavorare in delle miniere, per insegnare ai nobili a "vivere a contatto con il popolo" e a
"Guadagnarsi il pane con le proprie mani"...

i Maghi, anch'essi, privati dei loro poteri magici, sono costretti da Mikhail a tenere delle sessioni di
"Autocritica", costringendo i Maghi ad ammettere tutte le loro colpe e responsabilità e ad
autoumiliarsi, per essere "Processati" e poi "Perdonati" dal Popolo rivoluzionario...

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ma Mikhail, corrotto e degenerato dalla sete di potere, inizia a diventare un dittatore e tiranno
spietato e crudele, accumulando a sè tutti i poteri e arrivando a tradire la stessa Rivoluzione per cui
aveva lottato e combattuto, facendosi proclamare e incoronare come il "Re Rosso"; come il
"Supremo imperatore Rosso" delle terre di Mezhgara...

ben presto, nei continenti di Tergheira, avvengono rivolte e ribellioni contro la tirranide e strapotere
di Mikhail, guidate da Sultan, che ha deciso di mollare definitivamente Mikhail e di schierarsi con
la Ribellione contro il "Re Rosso"...