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Geometria sacra : ipotesi sulle modalità di

progettazione della Chiesa de La Vera Cruz di


Segovia
Sergio Dr. Ing. Berti –Vice Presidente Associazione Architettura e
Geobiologia Studi Integrati

Abstract

Le origini costruttive della Chiesa de La Vera Cruz di Segovia sono controverse e gli
studiosi non sono tutti in accordo sul fatto che popolarmente sia attribuita ai Cavalieri
Templari anche se ha una forma circolare, che assomiglia molto a quella di Tomar in
Portogallo e di Parigi, notoriamente Templari. Nella nostra ricerca abbiamo individuato
il modello progettuale di base, utilizzato per il suo dimensionamento, e poi lo
abbiamo applicato anche alla cappella Templare Francese di Loan (I° Fase Costruttiva
del 1140 ) ,constatando l’ identità delle modalità di dimensionamento di ambedue le
costruzioni. Ciò potrebbe confermare l’ipotesi popolare che i Cavalieri Templari l’
abbiano costruita per poi cederla,per ragioni non note storicamente ,ai Cavalieri del
Santo Sepolcro.

Introduzione

La chiesa della Vera Cruz di Segovia è situata a poca distanza dalla città ,nella
direzione a Nord, all’ inizio della strada che porta al sobborgo di Zamarramala di cui,
in passato , è stata parrocchia per molti secoli. E’ l’ edificio sacro europeo più
completo, che si conserva, con una edicola centrale attorno alla quale gira una navata
circolare. Questo stile architettonico ,che ha dei precedenti nei battisteri romani dei
primi secoli del Cristianesimo, è stato utilizzato nelle costruzioni edificate dai vari
Ordini Cavallereschi presenti durante il periodo delle Crociate in Palestina (vedere Fig.
1 ).

Fig. 1 – Viste della Chiesa de La Vera Cruz da Nord (foto di sinistra ) e da Sud-
Ovest ( foto di destra)

Questo stile costruttivo è stato adottato anche per alcune chiese ed edifici dei
Cavalieri Templari ,come quella di Parigi e di Tomar in Portogallo.Anche l’Ordine dei
Cavalieri del Santo Sepolcro lo ha adottato in alcune sue Chiese come ,ad esempio,
quella di Torres del Rio in Navarra.La costruzione della Chiesa di Segovia de La Vera
Cruz ,che precedentemente era intitolata al Santo Sepolcro,viene attribuita
leggendariamente ai Cavalieri Templari anche se alcune recenti ricerche
lo mettono in dubbio;

perché sembrerebbe più certo che fosse stata costruita dai Cavalieri dell’ Ordine del
Santo Sepolcro come “Encomienda” dipendente dalla Collegiata de Toro
( Zamora).Nel 1531 ,quando l’Ordine si integrò con quello di San Giovanni di
Gerusalemme, la chiesa passò sotto il nuovo dominio e vi restò definitivamente .La
data di dedica della chiesa è rilevabile da una lapide murata nell’ edicola centrale e
corrisponde al 13 aprile del 1208.

Pianta di base e sezione trasversale sulla mezzeria del portale a Sud

Lo stile architettonico della Chiesa corrisponde a quello utilizzato nel periodo di


transizione dal romanico al gotico e la pianta di base è riportata in Fig. 2.

Fig. 2 – Pianta di base della Chiesa della Vera Cruz di Segovia

All’ edificio originario, formato dal corpo circolare maggiore e dalle tre absidi collegate
furono aggiunti nel tempo una quarta abside,utilizzata come sagrestia, e d un
campanile di stile italiano. La sezione trasversale sulla mezzeria del portale a Sud è
riportata in Fig. 3 dove si nota la presenza di una edicola rialzata con piccolo altare e
coperta da una cupola semisferica .
Fig. 3 – Sezione trasversale della Chiesa della Vera Cruz sulla mezzeria del
portale a Sud

Modello progettuale di base utilizzato per il dimensionamento della


pianta di base

Dallo studio dettagliato della pianta originale di base della chiesa della Vera
Cruz,escluso quindi la quarta abside ed il campanile all’ italiana di costruzione
più recente, è emerso che il dimensionamento della chiesa è stato effettuato
partendo da una Matrice Di Progetto Rettangolare ( vedere fig. 4 )

Fig.4 – Matrice Di Progetto Rettangolare MDPR

La matrice è basata su di un rettangolo che ha le seguenti proprietà


geometriche :

1) AC = SB * 1,618 il lato minore del rettangolo e pari al lato


maggiore diviso 2 e

moltiplicato per il Rapporto Aureo


2) AI = MC = BC* 3,14 Le diagonali del rettangolo sono pari al
semilato minore

moltiplicato per Pi Greco

3) I triangoli retti ACG; CAO ; IMQ ; MIE hanno i cateti proporzionali


rispettivamente ai numeri 3 e 4 mentre l’ ipotenusa è proporzionale al
numero 5

I lati maggiori del rettangolo AM e CI corrispondono alla lunghezza massima


longitudinale della chiesa mentre i lati minori del rettangolo AC e MI
corrispondono alla larghezza massima trasversale .Il dimensionamento della
chiesa è ottenuto partendo dalla matrice MDPR, dopo avere tracciato tutte le
rette orizzontali e verticali possibili corrispondenti a tutti gli incroci presenti all’
interno della matrice .Effettuata questa operazione ,che porta ad un primo
reticolato ,si collega il punto M ,con delle rette, con tutti i punti di incrocio delle
rette orizzontali ,precedentemente tracciate ,con il lato verticale CI e,
successivamente, lo stesso punto M lo si collega con delle rette con tutti i punti
di incrocio delle rette verticali ,precedentemente tracciate, con il lato AC.
Analogamente, si ripete la stessa operazione per i punti L,I,F,C,B,A,P con i punti
di incrocio corrispondenti sia sui lati minori che su quelli maggiori del
rettangolo di base.

Dopo questi tracciamenti, si creano dei nuovi punti di incrocio dove verrà
tracciato un nuovo reticolato di rette verticali ed orizzontali e verrà ripetuto
nuovamente il collegamento mediante rette tra i nuovi punti sui lati del
rettangolo ed i punti precedentemente elencati. Con questa procedura iterativa
si giunge a definire tutte le parti dimensionali di dettaglio della chiesa. In Fig. 5
è illustrata, parzialmente, la procedura sopra indicata ed è possibile notare che
,man mano che si procede con il collegamento delle linee rette con i punti di
incrocio che si sono venuti a generare sui lati del rettangolo ,le dimensioni della
chiesa incominciano ad emergere, punto dopo punto, fino alla definizione
completa delle stesse.
Fig. 5- Esempio parziale di dimensionamento di dettaglio della
Chiesa

Modello progettuale di base utilizzato per il dimensionamento della


sezione trasversale

Dallo studio dettagliato della sezione traversale della chiesa della Vera
Cruz,escluso la quarta abside ed il campanile all’ italiana di costruzione più
recenti, è emerso che il dimensionamento della chiesa è stato effettuato
utilizzando la metà inferiore di una Matrice Di Progetto Rettangolare MDPR
( vedere fig. 4 ).

In figura 6, è indicata la sezione trasversale della Chiesa della Vera Cruz ,con
sovrapposta la metà inferiore della Matrice Di Progetto Rettangolare , ed una
parte delle linee rette che incrociandosi permettono la identificazione delle
suddivisioni principali della Chiesa in altezza.
Fig. 6 – Dimensionamento in altezza della Chiesa della Vera Cruz

Modello progettuale di base utilizzato per il dimensionamento della


pianta di base della Cappella Templare di Loan in Francia ( Prima fase
costruttiva del 1140 )

Applicando la Matrice Di Progetto Rettangolare ,identificata nell’ ambito delle


dimensioni costruttive della Chiesa della Vera Cruz,anche alla Cappella
Templare di Loan in Francia ( facendo riferimento alla prima fase costruttiva
risalente a 1140 ) si nota che le dimensioni di questa cappella sono ricavabili
con la stessa metodologia applicabile alla Chiesa Segoviana (vedere Fig. 7 ).

La Chiesa della Vera Cruz è stata terminata di edificare nel 1208 ,come da
lapide di dedicazione interna, e ,quindi , 68 anni più tardi della cappella
Templare di Loan . Questo fatto potrebbe fare ipotizzare un legame tra chi l’ha
edificata ed i Cavalieri Templari.

Fig. 7- Esempio parziale di dimensionamento di dettaglio della


Cappella Templare di Loan in Francia ( Prima fase costruttiva del 1140)
Conclusioni

Si può affermare con certezza che il dimensionamento della Chiesa della Vera
Cruz di Segovia e della Cappella Templare di Loan ( prima fase costruttiva del
1140 ) facciano riferimento alla Matrice Di Progetto Rettangolare MDPR e
,quindi, questa constatazione potrebbe fare ipotizzare ad un legame tra i
costruttori della Chiesa Segoviana ed i Cavalieri Templari o addirittura
attribuire le prime fasi costruttive ai Cavalieri Templari stessi.

Non possiamo però affermare con certezza che la Matrice Di Progetto


Rettangolare MDPR fosse una prerogativa esclusiva di alcune delle Costruzioni
Templari più conosciute ( ad esempio : Il castello di Tomar,Il Tempio di Parigi,la
cappella di Loan o la chiesa di San Marcos a Salamanca ) perché anche la
Natura stessa l’ ha utilizzata e continua ad utilizzarla nelle Sue costruzioni
meravigliose ,come si può osservare dalla Fig.8 relativa ad un fiocco di neve.

Fig. 8 – Matrice Di Progetto Rettangolare MDPR applicata ad un


fiocco di neve

Bibliografia

- Julien Frizot-Sur les pas des templiers en terre de France-Editions


Ouest-France

- D.Josè M. Quadrado-Salamanca,Avila,Segovia (Espana,sus


monumentos y sus artes,su naturaleza è Historia –Barcelona 1884

- Vincente Lamperez-La iglesia de los Templarios en Segovia-Boletin de


la Sociedad Espanola de Excursiones-Madrid,abril 1898
- Eugenio Colorado y Laca-Segovia:Ensayo de una critica artistica de sus
monumentos,etc, Segovia 1908

- Orden de Malta- Cartelera de la Iglesia de La Vera Cruz de Segovia-


Allegata al biglietto di ingresso

Foto

- Fig. 1 – Foto di Sergio Berti

- Fig. 2 –Fig.3- Tratte dalla pubblicazione di Merino de Caceres-Iglesia


de La Vera Cruz o del Sancto Sepulcro de Segovia

- Fig. 4 –Elaborazione e foto di Sergio Berti

- Fig.5-Fig.6-Elaborazione e foto di Sergio Berti su base di fig.2 e 3

- Fig.7-Elaborazione e foto di Sergio Berti su base della piantina della


chiesa di Loan tratta dal libro di Julien Frizot-Sur les pas des templiers en
terre de France-Editions Ouest-France

- Fig.8- Elaborazione e Foto di Sergio Berti