pianeti e stelle

nella fantascienza
I corpi celesti nelle opere d'immaginazione
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Pianeti e stelle nella
fantascienza
I corpi celesti nelle opere d'immaginazione
Indice
Voci
Premessa 1
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza 2
Betelgeuse nella fantascienza 13
Sistema solare
!"
Mercurio nella fantascienza 15
Venere nella fantascienza 20
La Luna nella fantascienza 27
Marte nella fantascienza 36
Giove nella fantascienza 47
Lune di Giove nella fantascienza 50
Saturno nella fantascienza 53
Titano nella fantascienza 56
Urano nella fantascienza 58
Nettuno nella fantascienza 59
Plutone nella fantascienza 60
Nebulae
#$
Nebulose nella cultura popolare 64
Pianeti ipotetici o immaginari
#%
Pianeti ipotetici 67
Pianeti artificiali 71
Pianeti immaginari 73
Note
Fonti e autori delle voci 94
Fonti, licenze e autori delle immagini 95
Licenze della voce
Licenza 96
Premessa
1
Premessa
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Wikipedia. 3/10/2010
Premessa
2
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Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
La nascita e lo sviluppo del genere letterario della fantascienza, a partire dai primi anni del XX secolo, ha ridestato
nel pubblico l'interesse per le stelle; alcune delle tematiche principali della narrazione fantascientifica sono infatti
l'esplorazione dello spazio, la sua colonizzazione e la realizzazione di viaggi interstellari alla ricerca di mondi
abitabili in sistemi planetari orbitanti intorno a stelle differenti dal Sole.
[1]
Quella che segue è una lista delle stelle e
dei sistemi planetari che hanno caratterizzato i racconti fantascientifici.
Per un elenco dei singoli pianeti vedi invece Pianeti immaginari.
Panoramica generale
L'idea che intorno ad altre stelle potessero orbitare dei pianeti risale a Giordano Bruno, che, nel suo De l´infinito
universo et mondi (1584), aveva dichiarato che esistessero innumerevoli Soli. attorno ai quali orbitavano un gran
numero di Terre. le quali erano abitate da numerose forme di vita.
[2]
Allusioni o riferimenti a possibili abitanti di sistemi planetari extrasolari furono estremamente rari nella letteratura
per molti secoli; uno di essi fu però Voltaire, che nel 1752 scrisse l'opera filosofica Micromega, che narra di un
viaggio immaginario verso la stella Sirio.
[2]
La Nave stellare Enterprise, protagonista di numerosi episodi della serie
fantascientifica Star Trek.
Con lo sviluppo fantascientifico,
destinazioni come la Luna, Marte, Venere
o altri pianeti del sistema solare divennero
stereotipate. Gli autori iniziarono allora ad
immaginare delle tecnologie che
consentissero di intraprendere viaggi
intestellari a velocità superiori a quella
della luce ed ambientarono le loro storie
su immaginari sistemi extrasolari, il che
consentì loro liberamente di elaborare
tematiche ed ambientazioni più esotiche.
Questa tendenza divenne predominante
quando l'esplorazione del sistema solare
mostrò che era altamente improbabile che
potesse esistere nel nostro sistema
planetario qualche forma evoluta di vita
extraterrestre.
[1]
Una delle saghe fantascientifiche più note, ambientata tra le stelle della nostra Galassia, è Star Trek;
[3]
si tratta di un
lingo ciclo di film e di telefilm ambientati in un futuro in cui l'uomo ha raggiunto un livello tale di tecnologia da
poter intraprendere viaggi nello spazio interstellare ed intragalattico ed entrare in contatto con civiltà aliene,
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
3
riunendosi con loro in un corpo amministrativo chiamato Federazione Unita dei Pianeti. Nella prima serie di film, al
comando della grande Nave stellare Enterprise, un gruppo multietnico e multiculturale di esploratori si spinge in un
viaggio di cinque anni alla scoperta di angoli remoti della Via Lattea. A questo ciclo di film sono seguiti altri cicli di
produzioni cinematografiche per il piccolo e grande schermo, nonché una serie animata.
[3]
Sebbene buona parte delle stelle nominate dagli autori fantascientifici siano puramente frutto della loro
immaginazione, un discreto numero di scrittori ed artisti ha preferito servirsi dei nomi di stelle realmente esistenti e
ben noti agli astronomi, o poiché si tratta di alcune delle stelle più brillanti del cielo notturno o perché sono alcune
delle più vicine al sistema solare.
[1]

[4]
Alcune di esse tuttavia non sembrano essere, effettivamente, molto favorevoli
al sostentamento di forme di vita complesse, assumendo come esempio la Terra. Infatti, il sistema solare esisteva già
da un miliardo di anni quando, sul nostro pianeta, comparvero le prime forme di vita, e sono trascorsi altri tré
miliardi di anni prima che si evolvessero le forme di vita più complesse, con l'esplosione cambriana. Stelle molto
luminose, come Sirio e Vega, possono contare su una vita più breve rispetto al Sole, della durata di circa un miliardo
di anni, dunque un tempo che gli astrobiologi ritengono insufficiente per consentire lo sviluppo di forme di vita
complesse.
[5]
Le giganti rosse non sono ugualmente adatte a supportare la vita, poiché si tratta di una fase instabile,
che dura per un tempo piuttosto breve, nell'evoluzione di una stella di massa media, durante la quale l'astro diviene
centinaia di volte più luminoso che durante la sequenza principale. Ad eccezione di alcune, le stelle più vicine, in
buona parte deboli nane rosse, possiedono una luminosità intrinseca così poco elevata che risultano invisibili ad
occhio nudo; per tale motivo risultano prive di nomi propri, che le renderebbero appetibili agli autori di opere
fantascientifiche.
[4]
Significati allegorici
I nomi delle stelle fanno la loro comparsa nelle diverse opere letterarie non solo come ambientazione di episodi
fantascientifici, ma anche con intenti allegorici o per i loro richiami mitologici.
Ad esempio, nella tragedia di Sofocle Edipo re, il pastore corinzio si riferisce al sorgere di Arturo come un
marcatore temporale, mentre cerca di far ricordare al pastore tebano degli episodi precedenti l'affidamento del
piccolo Edipo al pastore corinzio, da parte del tebano,il quale, nel rispetto degli ordini del re Laio, avrebbe dovuto
uccidere il neonato.
Ancora in La stella polare, di H. P. Lovecraft, è descritta una perduta civiltà polare sulla quale risplende sempre la
Stella Polare, mentre in Le rocce dell´impero, di Roger Zelazny, sono menzionate Phecda (v Ursae Majoris) ed altre
stelle dell'Orsa Maggiore mentre il protagonista visita i campanili della Vecchia Europa. Frank Herbert chiama
Fomalhaut (o Piscis Austrini) Foum al-Hout, la Stella polare del Sud, nel suo romanzo I figli di Dune, mentre in
Caccia notturna, scritto da Patrick O'Brian, Jack Aubrey determina la longitudine della sua nave nell'Oceano
Pacifico determinando la distanza angolare tra la Luna e Fomalhaut.
Lista dei sistemi planetari
36 Ophiuchi
· Nell'universo in cui è ambientato il ciclo di Dune di Frank Herbert, 36 Opiuchi B è la stella attorno al quale orbita
il pianeta Giedi Primo.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, 36 Ophiuchi è un sistema minerario, la cui
popolazione è concentrata nella prima luna di 36 Ophiuchi C.
40 Eridani
· Nell'universo di Star Trek, 40 Eridani A è la stella attorno a cui ruota il pianeta Vulcano, patria dei vulcaniani.
Questo non è stato mai confermato direttamente nei telefilm o nei film (e non è quindi canonico), ma appare sia
nel libro autorizzato Star Trek Star Charts, e in un articolo di Gene Roddenberry
[6]
; inoltre nell'episodio Ritorno
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
4
a casa viene detto che il sole di Vulcano è distante circa 16 anni luce dalla Terra, mentre 40 Eridani è a circa
16,39 anni luce dal Sole.
47 Ursae Majoris
· Nella serie di romanzi Coyote, di Allen Steele, la maggior parte dell'azione si svolge su Coyote, immaginario
satellite naturale di 47 Ursae Majoris b, cui è dato il nome di Bear (Orso).
61 Cygni
· Nel ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, nella seconda parte del romanzo Cronache della Galassia, Lord
Dorwin pone 61 Cygni come uno dei possibili mondi d'origine dell'umanità.
· In Oltre l´invisibile, romanzo di Clifford D. Simak, 61 Cygni è l'unico pianeta sul quale gli esseri umani non sono
riusciti ad atterrare, rimanendo quindi un mondo misterioso.
· Nel romanzo Stella doppia 61 Cygni, di Hal Clement, 61 Cygni A è la stella attorno al quale ruota il pianeta
Mesklin.
· Nell'universo di Rivelazione di Alastair Reynolds, 61 Cygni è il sole del pianeta Sky´s Edge.
· Nella serie televisiva britannica Blake´s 7, la regione di spazio attorno a 61 Cygni è l'unica area nelle vicinanze
della Terra che non è sorvegliata dalla Federazione, perché è abitata da una specie ostile all'umanità.
· Nel gioco di ruolo su Internet Earth & Beyond, 61 Cygni è un sistema nella periferia dell'universo giocabile.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, attorno a 61 Cygni vi è un pianeta terraformato,
chiamato Scott, noto per il suo ambiente rigido e freddo. Ha tuttavia una florida industria turistica; i visitatori
provengono da un vicino mondo minerario, per sperimentare un vero ambiente naturale. 61 Cygni è anche un
membro della federazione.
61 Ursae Majoris
· Nel ciclo dello Spazio conosciuto di Larry Niven, è il mondo natale degli Kzinti.
70 Ophiuchi
· Nel ciclo di Dune di Frank Herbert, Sikun è il terzo pianeta di questa stella.
· Nel romanzo Linea calda Ophiucus di John Varley, un segnale radio in apparenza proveniente da 70 Ophiuchi
permette all'umanità di sopravviere.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, in questo sistema vi sono miniere e una sviluppata
industria pesante, e vi abitano centinai di migliaia di persone.
107 Piscium
· Nel romanzo Absolution Gap di Alastair Reynolds, in orbita attorno a questa stella vi è un gigante gassoso
chiamato Haldora con un satellita chiamato Hela, colonizzato dagli umani tra il ventisettesimo e il ventottesimo
secolo.
Achernar (Alfa Eridani)
· Nell'episodio Fantasmi del passato della seconda stagione della serie classica di Star Trek, viene detto che nel
2156 avvengono su questo pianeta dei delitti simili a quelli di Jack lo squartatore.
· Nel mondo di Tékumel, di M. A. R. Barker, Achernar è il sistema d'origine della specie chiamata "Ahoggyá".
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, Achernan (chiamata Achenar) è la capitale
dell'Impero.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
5
Alfa Ceti
· Star Trek:
· nell'episodio Spazio profondo della prima stagione della serie classica di Star Trek, Ceti Alpha V è il pianeta su
cui viene imprigionato Khan Noonien Singh. Viene menzionato anche nel film Star Trek II: L'ira di Khan;
· nell'episodio Il crepuscolo del tempo della terza stagione di Star Trek: Enterprise, in una linea temporale
alternativa, Ceti Alpha V è anche il mondo dove si rifugiano gli ultimi terrestri in seguito alla distruzione della
Terra.
Alfa Hydri
· Nel ciclo della Lega e della Confederazione, creato da C. J. Cherryh, da questa stella provengono i majat, una
specie insettoide trattata principalmente nel romanzo La costellazione del serpente.
Alshain (Beta Aquilae)
· Nel romanzo SpaceWreck. Ghost Ships and Derelicts of Space di Stewart Cowley, della serie della Terran Trade
Authority, la storia The Warworld of Alshain è ambientata su Alshain IV, un mondo morente abitato da una specia
un tempo tecnologica, ma ridotta al rango di selvaggi cannibali.
· Nel videogiochi FreeSpace 2, Alshain è il luogo dove è stata siglata la Beta Aquilae Convention (BETAC) che
stabilisce l'alleanza tra terrestri e Vasudan.
· In Star Trek, l'episodio Echi mentali della serie The Next Generation stabilisce, attraverso un diagramma
computerizzato, che il pianeta Beta Aquilae II fa parte, nel XXIV secolo, del territorio della Federazione, dove è
presente una popolazione umana e una stazione di addestramento della Flotta Stellare.
Antares (Alpha Scorpii)
· La serie di Dray Prescot, di Kenneth Bulmer, è ambientata su un pianeta chiamato Kragen, in orbita attorno ad
Antares.
· In Star Trek:
· la canzone romantica Beyond Antares è cantata in alcune puntate della serie classica dal tenente Uhura (per la
prima volta nell'episodio della prima stagione Il naufrago delle stelle;
· nel film Star Trek II. L´ira di Khan, Khan minaccia di inseguire Kirk nel "Maelstrom di Antares".
· Nella serie televisiva animata Tartarughe Ninja alla riscossa, nell'episodio Invasion of the Turtle Snatchers, la
Terra è visitata da una famiglia proveniente da un pianeta in orbita attorno ad Antares.
· Menzionato nel gioco di ruolo su Internet Earth & Beyond.
· Nel videogioco Master of Orion 2. Battle at Antares, Antares è il pianeta di origine di una specie che ha un
conflitto con gli orioniani.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, è una stella a centinaia di anni luce dallo spazio
popolato e non possiede pianeti abitabili.
· Nella trilogia di Antares di Michael McCollum, una civiltà umana molto avanzata è distrutta quando Antares
diventa una supernova.
· Nel film Cocoon. l´energia dell´universo, gli alieni che arrivano sulla Terra provengono da Antares.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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Arturo (Alpha Boötis)
· Nel romanzo A Voyage to Arcturus di David Lindsay, del 1920, Arturo è un sistema binario abitato.
· Nel ciclo della Fondazione di Isaac Asimov, Arturo è la capitale del settore di Sirio dell'Impero Galattico.
· Il romanzo di Gordon R. Dickson Alien From Arcturus (ampliato come Arcturus Landing) del 1956 descrive un
tentativo di costruire una forma di propulsione per viaggiare più veloci della luce.
· Nel serial The Curse of Peladon della serie Doctor Who, Marte e Arturo sono descritti come vecchi nemici.
· Nella serie Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams, il "mega-asino arturiano", il "mega-cargo
arturiano" ed altri elementi con nomi simili originano presumibilmente da un pianeta che orbita attorno ad Arturo.
· Nei fumetti Marvel, il sistema arturiano è un sistema binario e ha almeno quattro pianeti. È abitato dalla specie
aliena dei Fortisquian.
· Nel film del 1986 Aliens - Scontro finale, Arturo è il pianeta che i marine spaziali visitarono in licenza.
· Nella commedia fantascientifica Spaced Invaders, del 1990, il marziani stanno combattendo una guerra contro gli
arturiani.
· Nel gioco di ruolo 2300 AD, Arturo è il luogo dove si trova la Stazione Arturo, una stazione di ricerca umana
invasa dai Kafer, una specie aliena. Nel modulo "Missione arturo", i giocatori devono riconquistare la stazione.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e First Encounters, il sistema di Arturo è un membro della Federazione,
colonizzato nel 2304. Sul pianeta abitabile del sistema, Discovery, la flora e la fauna sono state sostituite con
specie importate dalla Terra. Una leggenda locale è che la stella rimanga stabile fino alla fine del tempo; il
sistema è anche il luogo d'origine del narcotico noto come Arcturan Megaweed
· Nel videogioco Escape Velocity Nova, il sistema arturiano è una parte remota ma trafficata della Federazione, il
cui maggior guadagno è rappresentato da prodotti minerari del pianeta Fermia. È anche presente in modo
rilevante in una delle serie minori di missioni.
· Nel gioco Mass Effect, la Stazione di Arturo agisce come centro di alcune trasmissioni di massa.
Stella di Barnard
· Nel romanzo Legione dello Spazio di Jack Williamson, la stella di Barnard è la patria dell'antica e terribile razza
delle Meduse.
· Nel romanzo Il corridoio nero, di Michael Moorcock,questa stella è la destinazione di un gruppo di persone in
fuga dai guasti sociali terrestri.
· Nella serie della Terran Trade Authority, in particolare nel romanzo Spacecraft 2000 to 2100 AD di Stewart
Cowley, un pianeta in orbita attorno alla stella di Barnard è il luogo di una misteriosa apparizione che prende la
forma di un'astronave non identificata.
· Nella serie della Guida galattica per autostoppisti, di Douglas Adams, la stella di Barnard è una stazione di
passaggio per viaggiatori interstellari.
· La stella era una delle preferite di Robeert L. Forward, che la inserì in numerosi libri. In Rocheworld, il sistema
contiene un pianeta gigante, Gargantua, e un pianeta doppio roccioso chiamato Rocheworld, formato da un
mondo roccioso (Roche) e uno coperto da un unico oceano (Eau). In Marooned on Eden, dello stesso ciclo,
l'astronave Prometheus compie un viaggio di 40 anni per arrivare a Zuni, luna abitabile di Gargantua. In
Timemaster, un milionario compie un viaggio di sei anni verso la stella per aprire un wormhole.
· Nella graphic novel Life On Another Planet, di Will Eisner, descrive la reazione dei terrestri dopo la ricezione di
un messaggio inviato da esseri intelligenti situati nel sistema della stella di Barnard.
· Nella tetralogia dei Canti di Hyperion, di Dan Simmons, la stella di Barnard possiede un pianeta coltivato,
chiamato Mondo di Barnard, patria di Rachel e Sol Weintraub (quest'utlimo è uno dei sette pellegrini protagonisti
dei primi due romanzi).
· Nel romanzo Il giardino di Rama, scritto da Arthur C. Clarke e Gentry Lee, attorno alla stella vi è una stazione di
passaggio per grandi navi-mondo cilindriche.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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· Nei videogiochi Frontier. Elite II e First Encounters, il sistema della stella di Barnard è un importante sistema
industriale della Federazione, dove sono presenti miniere e raffinerie vicine alla Terra e agli altri mondi principali.
· Nel gioco di ruolo Traveller, questa stella è la prima destinazione per le navi terrestri.
· Nella miniserie Earth Star Voyager, la stella di Barnard e il suo pianeta Demeter sono la destinazione della nave.
Beta Aurigae
· Nel romanzo Wheelworld, di Harry Harrison, Beta Aurigae possiede sei pianeti, di cui uno, Halvmörk, abitabile.
Nel romanzo la stella è una nana bianca.
· Nell'episodio L´inversione di rotta, della serie classica di Star Trek, l'Enterprise è in rotta per Beta Aurigae per
studiarne il sistema.
Beta Corvi
· Nel videogioco Star Control II, il quarto pianeta di questa stella è un gigante gassoso, patria di una specie
senziente di sacche di gas incandescente chiamati i Slylandro. Essi chiamano il loro pianeta Source, e vivono in
una stretta fascia dell'atmosfera del pianeta che è per loro abitabile. Al contrario della realtà, in cui Beta Corvi è
una gigante gialla, nel videogioco la stella è una "nana verde"
· Star Control II. The Ur-Quan Masters, computer game. The fourth planet in the system is a gas giant, home to a
sentient species of incandescent gas bags called the Slylandro. They call their planet Source, and they live within
a narrow band of the planet's atmosphere that they find habitable. Star Control II however used names of real
constellations and stars for fictional stars, Beta Corvi in Star Control II is a green dwarf in the game instead of a
yellow bright giant.
Beta Hydri
· Nell'anime Uchü no Stellvia, la stella Hydrus Beta è vagamente ispirata a Beta Hydri.
· Nel romanzo Un cantico per Leibowitz, di Walter M. Miller, un pianeta di questa stella è colonizzato dall'umanità.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, il sistema è controllato dalla Federazione e
comprende due pianeti simili alla Terra (uno dei quali è terraformato) abitati da diversi miliardi di persone. È
vicino allo spazio imperiale; nel secondo videogioco, è coinvolto in due missioni.
· Nel romanzo Daughters of the Earth, di Judith Miller, il secondo pianeta del sistema, chiamato Uller, è
colonizzato dall'astronave Newhope nel 2091 dopo un viaggio di 43 anni.
· Nel romanzo Uller Uprising di H. Beam Piper, il pianeta Uller, abitato da forme di vita basate sul silicio, è situato
nel sistema di Beta Hydri.
· In Astronave alla conquista. di Robert Heinlein. Beta Hydri è una delle stelle esplorate durante il viaggio della
Lewis and Clark.
Beta Tauri (El Nath)
· In Star Trek, il libro The Worlds of the Federation (che non è canonico) Beta Tauri è la stella attorno alla quale
ruota il pianeta Taurus II, abitato da una violenta specie antropoide, dove la navetta Galileo effettuò un
atterraggio di emergenza studiando un fenomeno spaziale (TOS: La Galileo). L'astronave USS El Nath prende il
nome dal nome tradizionale della stella.
Canopo (Alpha Carinae)
· Nell'universo del ciclo di Dune, di Frank Herbert, il pianeta Dune, o Arrakis, è il terzo pianeta di Canopo.
· Nei romanzi Guerra nella Galassia e Ritorno alle stelle, di Edmond Hamilton, Canopo è una capitale del Medio
Impero Galattico.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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· Nella serie Canopus in Argos, di Doris Lessing, da Canopo proviene una civiltà di esseri benevolenti che giocano
un ruolo nella storia umana. La descrizione principale di questi alieni è posta nel romanzo Shikasta.
· Nell'universo di Star Trek, il sistema di Canopo contiene almeno cinque pianeti, di cui almeno tre abitati; il II
doveva essere esplorato dall'Enterprise nel 2268 (TOS: Il computer che uccide), mentre il V è la patria di un'entità
che assorbe energia nota come Drella (TOS: Fantasmi dal passato). Diverse navi federali sono chiamate USS
Canopus.
· Nell'episodio Il rapimento della serie TV Kronos - Sfida al passato, i viaggiatori nel tempo sono trasportati su un
pianeta che orbita attorno a Canopo per recuperare Ann MacGregor.
· In BattleTech, la Magistracy of Canopus è un governo interstellare.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, Canopo ha alcune colonie minerarie.
Capella (Alpha Aurigae)
· Nel romanzo Fanteria dello spazio di Robert A. Heinlein, la distanza tra il Sole e Capella è usata per illustrare la
velocità cui viaggiano le navi interstellari.
· Nei fumetti Marvel, i Badoon sono nativi di Capella II.
· Nel videogioco FreeSpace 2, prima che la stella sia distrutta dalle forze Shivan, il sistema è la patria di più di 300
milioni di terrestri ed è uno dei mondi principali dell'alleanza tra terrestri e Vasudan.
· L'episodio Una prigione per Kirk e Co. della serie classica di Star Trek si svolge su Capella IV.
· In BattleTech, Capella era il sistema che governava la Confederazione di Capella.
· Il romanzo Progetto Stelle, di James Gunn, è centrato su un messaggio radio proveniente da capella.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, Capella possiede diverse colonie e stazioni
spaziali, ma il suo sistema ha una popolazione di meno di 10.000 persone.
· Nel romanzo 'Capella's Golden Eyes', di Christopher Evans, i coloni umani si confrontano con degli alieni
indigeni.
· Nel videogioco Escape Velocity, il sistema di Capella è un centro di commercio nella parte nordorientale della
Confederazione.
· Capella è menzionata nell'MMORPG Earth & Beyond.
Chi Draconis
· Nella serie televisiva Babylon 5, Chi Draconis A è il pianeta d'origine dei Minbari.
Delta Pavonis
· Nel romanzo Dune di Frank Herbert, il pianeta Caladan è il terzo mondo del sistema Delta Pavonis.
· Nel romanzo Rivelazione, di Alastair Reynolds, il sistema di questa stella comprende il pianeta Resurgam e la
stella di neutroni Hades.
· Il romanzo Sundowner Sheila di F. Gwynplaine MacIntyre è ambientato su Terra Nova, un pianeta che orbita
Delta Pavonis in rotazione sincrona, quasi senza librazione, così che in un emisfero è permanentemente giorno e
nell'altro permanentemente notte. Il narratore è situato in un punto in cui la stella è permanentemente allo zentih.
· Nell'episodio Il grande programma del 2006 della serie televisiva animata Transformers 2010, Delta Pavonis IV
è la patria di una specie di gatti umanoidi, che attaccano un pianeta di cani umanoidi.
Nel romanzo The Voices of Heaven, di Frederick Pohl, il protagonista è ibernato e inviato sul pianeta Pava nel
sistema di Delta Draconis.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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Delta Sagittarii
· Nel romanzo di William R. Fortschen Into the Sea of Stars, la Colonial Unit 122, formato solo da donne, inizia un
viaggio verso questo sistema nel 2053, ed è ancora in viaggio un millennio dopo.
Enif (Epsilon Pegasi)
· Nel videogioco Descent. Freespace 2, Epsilon Pegasi è il sito di un importante avamposto e il luogo dove si trova
la "Stazione Enif".
Epsilon Indi
· Nel Ciclo dell'invasione di Harry Turtledoce, Epsilon Indi, chiamato Halless, è uno dei sistemi sudditi della
Razza; Halless è anche il nome del pianeta natale di una delle specie aliene soggiogate dalla Razza.
· Nel ciclo dello Spazio conosciuto di Larry Niven, il più simile alla Terra tra i pianeti colonizzati dagli umani
orbita attorno a questa stella.
· Star Trek:
· nello Star Fleet Technical Manual (che tuttavia non è considerato canonico) è indicato che Andoria orbita
attorno a Epsilon Indi;
· nell'episodio Sul pianeta Triacon, della serie classica, un'entità malvagia nota come Gorgan proviene da questo
sistema.
· Nella serie televisiva Space. Above and Beyond, la colonia Tellus si trova in questo sistema.
· Nella serie di videogiochi Halo vi si trova il pianeta Harvest, il primo attaccato dai Covenant
· Nel gioco di miniature Full Thrust, Epsilon Indi è uno dei tre sistemi di New Israel.
Epsilon Orionis
· Nel film S.O.S. Naufragio nello Spazio, questa stella è la patria degli alieni.
Eta Cassiopeiae
· Nell'episodio Terra Nova di Star Trek. Enterprise vi si trova il pianeta Terra Nova, conosciuto anche come Eta
Cassiopeiae III.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e First Encounters, la Federazione ha una base navale in questo sistema.
Fomalhaut (Alfa Piscis Austrini)
· Nel romanzo The House on Curwen Street di August Derleth, e in altre storie del ciclo di Cthulhu di Howard
Phillips Lovecraft, Fomalhaut è il luogo d'origine del dio Cthugha.
· Nel romanzo Guerra eterna, di Joe Haldeman, è il nome di un pianeta vicino ad una stella collassata.
· Ne Il mondo di Rocannon, di Ursula K. Le Guin, il secondo pianeta di Fomalhaut è chiamato Rokanan.
· Nel ciclo dei Dorsai, di Gordon R. Dickson, Fomalhaut 3 è il pianeta d'origine dei Dorsai.
· Nel romanzo Ritorno dall´Universo, di Stanislaw Lem, il protagonista ritorna sulla Terra dopo una spedizione a
Fomalhaut.
· In Utopia. andata e ritorno, di Philip Dick, Whale´s Mouth è una colonia situata in questo sistema.
· In Radio libera Albemuth, di Philip Dick, un satellite alieno proviene da Fomalhaut.
· In Paria dei cieli, di Isaac Asimov, Fomalhaut viene detto essere il sistema stellare di un gruppo di umani che
parlano con un pesante accento.
· Nel gioco di ruolo FTL.2448, una grande stazione spaziale, la Stazione Alvarez, orbita attorno al pianeta America
(Fomalhaut V).
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e First Encounters, in questo sistema è presente una colonia agricola.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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· Nel romanzo A pochi passi dal sole, di Walter Tervis, un'astronave viaggia fino a questo sistema per riportare
sulla Terra dell'uranio con cui risolvere i problemi energetici.
· In I giochi mortali di Zelos, di Edmund Cooper, Zelos è il quinto pianeta di Fomalhaut, ed è stato colonizzato nel
2078.
· Nel videogioco Escape Velocity Nova, il sistema di Fomalhaut comprende i mondi abitati Gem e Snowmelt, ed è
un piccolo centro di commercio.
· Nel gioco di ruolo Battlelords of the Twenty-Third Century, questo sistema è la patria di una specie aliena nota
come Chtalian.
· In Final Fantasy XII, una delle pistole più potenti di Balthier è chiamata Fomalhaut.
Gamma Andromedae
· Nel ciclo della Fondazione, una serie di romanzi di Isaac Asimov, sul quarto pianeta di Gamma Andromeda, circa
nel 49 EF, avviene un'esplosione in un impianto nucleare che distrugge buona parte del pianeta.
Gamma Draconis
· Il romanzo Il pianeta dell´esilio, di Ursula K. Le Giun. si svolge su Werel. il terzo pianeta di Gamma Draconis.
noto anche come Alterra.
· Nel videogioco Descent. Freespace 2, Gamma Draconis è un sistema spopolato che tuttavia ha un ruolo
fondamentale nella seconda guerra dei terrestri e dei Vasudan contro gli Shivan.
· Nel videogioco Master of Orion II, Gamma Draconis è il sistema d'origine degli Elerian.
Gliese 687
· Nell'universo del romanzo Rivelazione, di Alastair Reynolds, Haven orbita attorno a Gliese 687.
Groombridge 34
· Nella serie televisiva Space. Above and Beyond. Goombridge 34 è la posizione della più grande flotta extrasolare
terrestre. e il luogo dove era atteso l´attacco dei chigs nell´episodio pilota. Vi si svolge anche la prima parte
dell´episodio Mutiny.
· Nell'Original anime video Macross Plus, è una delle possibili posizioni del fittizio sistema "Groombridge 1816",
che è detto essere ad 11,7 anni luce di distanza dalla Terra,
[7]
circa uguale a quella di Goombridge 34 (11,62 anni
luce). In Groombridge 1816 vi è il pianeta Eden, dove si trova il New Edwards Test Flight Center.
[8]
Il nome
Groombridge 1816 potrebbe essere un'alterazione del nome della stella (reale) Groombridge 1618.
· Nella serie di videogiochi Halo, questo sistema è il sito di una piattaforma di costruzione decommissionata, dove
nel 2531 un gruppo di Spartan-II sono inviati ad investigare attività dei ribelli.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e First Encounters, questo sistema ha tre stelle, diversi giganti gassosi e
numerosi pianeti; è molto sviluppato, con diverse colonie e stazioni spaziali.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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Groombridge 1618
· Nel romanzo Ponte mentale, di Joe Haldeman, un pianeta che orbita attorno a questa stella è il luogo d'origine dei
L'Vrai e la posizione del "Goombridge Bridge", un'apparecchiatura di amplificazione psi.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e First Encounters, è un sistema disabitato.
· Nel romanzo Rivelazione, di Alastai Reynolds, vi orbita attorno il pianeta Turqoise.
· Nel romanzo L´equazione di Dio, di Robert J. Sawyer, gli esseri di questo sistema inviano un'astronave per
trasformare Betelgeuse in una supernova, un evento che minaccia di distruggere l'umanità e due specie con cui
essa è entrata in contatto.
Iota Horologii
· Nel romanzo Iota Cycle, di Russel Lutz, Iota Horologii è un sistema colonizzato e terraformato, con sei pianeti (il
secondo dei quali è Iota Horologii b) che prendono i nomi dei continenti della Terra (a partire dalla stella
Australia, Asia, Europa, Africa, America ed Antartide).
· Nel romanzo Outre Mer, di Michael Puttré, una luna del secondo pianeta del sistema (un gigante gassoso
chiamato Adonis) è simile alla Terra ed è chiamato Outre Mer. È popolato da rifugiati umani, discendenti di
persone rapite dai Grigi, abitanti di Zeta Reticuli; il pianeta è anche il mondo d'origine dei Duranni, una specie
senziente.
· Nella serie di videogiochi Halo, la stella è chiamata Soell e attorno ad essa orbitano Threshold, Basis e
Installation 04.
Izar
· Nell'episodio della serie classica di Star Trek Il sogno di un folle. il capitano Garth di Izar proviene
presumibilmente da questo sistema.
Lacaille 9352
· Nell'univero di Rivelazione di Alastair Reynolds. vi orbita il pianeta Fand.
Lalande 21185
· Nel romanzo Luce di Stelle, di Hal Clement, il pianeta Dhrawn orbita attorno a Lalande 21185.
· Nel romanzo Le Amazzoni di Avtinid, di L. Sprague de Camp, è il sole del pianeta Ormadz.
· Un romanzo di Janusz A. Zajdel è Lalande 21185.
· Nel romanzo Attraverso un mare di soli, di Gregory Benford, Laland 21185 è rinominato Ra, e ha un pianeta ,
Isis, di tipo terrestre.
· Nell'univero di Rivelazione di Alastair Reynolds. il pianeta Zion orbita attorno ad essa.
· Nel romanzo Star Corps di Ian Douglas, uno dei giganti gassosi in orbita attorno alla stella ha una luna simile alla
Terra dove una specie aliena tiene alcuni umani in schiavitù.
· Nel videogioco Civilization II. Test of Time, uno degli scenari comporta la colonizzazione di questo sistema.
· Nei videogiochi Frontier. Elite II e First Encounters, Lalande 21185 è un sistema di industrie pesanti, con una
colonia sul pianeta più interno e una stazione spaziale che lo orbita.
· In Timemaster, di Robert L. Foward, tre astronauti creano un wormhole viaggiandovi tra il 2043 e il 2052.
· Nel videogioco Escape Velocity Nova, questa stella è un importante crocevia, e vi orbita il pianeta Diva.
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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Mu Boötis
· Nel ciclo di Dune di Frank Herbert, Ix è il nono pianeta di questa stella, chiamata Rodale nei romanzi Leggende di
Dune).
Zeta Aquilae
· Nel videogioco sparatutto in prima persona Descent II, Zeta Aquilae è il nome del pianeta dove si svolgono i
primi quattro livelli.
Zeta Orionis
· Nell'episodio della prima stagione della serie classica di Star Trek Uccidere per amore, il capitano Kirk afferma
che nel 2030 è vissuto un romanziere nato su un pianeta orbitante "attorno alla stella più a sinistra della Cintura di
Orione".
· Nel romanzo di Jack McDevitt Infinity Beach, il primo contatto tra l'umanità e forme di vita extraterrestre avviene
a Zeta Orionis.
Zeta Reticuli
· Nel romanzo Silicon Embrace, di John Shirley, una specie aliena proveniente da Zeta Reticuli influenza
l'evoluzione dell'umanità.
· Nel film Alien, Lambert (il navigatore) dichiara che l'astronave si trova vicino a Zeta II Reticuli; il sistema
contiene una luna chiamata LV-426 o Acheron.
· Nella serie televisiva Space. Above and Beyond, Zeta Reticuli è il sistema natale dei Chig, è anche il luogo nove
si trovano i corpi designati come 2063F (il mondo dei Chig), 2064K (Anvil), 2064R e Ixion,
· Nel ciclo dello Spazio conosciuto, Zeta Reticuli è il sistema natale dei Pierin.
· Nel romanzo The Bushido Incident di Betty Anne Crawford, una specie originaria di Zeta Reticuli scambia le
proprie avanzate conoscenze mediche con i terrestri in cambio della possibilità di mandare membri ammalati delle
propria specie sulla Terra.
· Nel gioco di ruolo su Internet Maple Story, oltre agli umani e alle altre creaturi del "Mondo di Maple", le uniche
forma di vita sono degli alieni provenienti da Zeta Reticuli.
· Nella serie tv Seven Days, l'astronave aliena caduta a Roswell, come gli alieni che la guidano, proviene da Zeta
Reticuli.
Voci correlate
· Betelgeuse nella fantascienza
· Pianeti immaginari
Note
[1] "Science fiction" in [[Encyclopædia Britannica (http:/ / www.britannica. com/ oscar/ print?articleId=66289& fullArticle=true&
tocId=235716)]]. 2008.URL consultato il 26-6-2008.
[2] Ipotesi di altri mondi - Introduzione (http:/ / www.tesionline. it/ __PDF/ 21230/ 21230p. pdf).URL consultato il 26-6-2008.
[3] Franco La Polla (maggio 1985). Star Trek fra TV e cinema. Cineforum: 21-26.
[4] Analog and Isaac Asimov's Science Fiction Magazine, Writing Science Fiction & Fantasy (http:/ / www. amazon. com/
Writing-Science-Fiction-Fantasy-Magazine/ dp/ 0312089260/ ref=sr_1_1/ 002-3273322-6088007?ie=UTF8& s=books& qid=1188250989&
sr=1-1) , St. Martin's Griffin, 1993. ISBN 978-0312089269
[5] (EN) Steven J. Dick, Life on Other Worlds. The 20th Century Extraterrestrial Life Debate, Cambridge, Cambridge University press, 2001.
[6] Sector 001: Vulcan's Sun (http:/ / www.projectrho. com/ vulsun. htm)
[7] Egan Loo. [¦ dataarchivio = Atlas. Eden]. Macros Compendium, 1977-05-11.URL consultato il 1997-05-11.(archiviato dall'url originale)
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
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[8] Egan Loo. [¦ dataarchivio = Atlas. Universe]. Macros Compendium, 1977-05-11.URL consultato il 2002-09-16.(archiviato dall'url
originale)
Betelgeuse nella fantascienza
Betelgeuse vista dal telescopio spaziale Hubble
Betelgeuse (oOrionis) è una stella supergigante rossa
nella costellazione di Orione, che spesso è stata citata
nelle opere di fantascienza.
Letteratura
· Philip K. Dick cita Betelgeuse in alcune storie più o
meno complesse; talvolta vengono fatti dei giochi di
parole col suo nome e i personaggi sono in realtà
degli scarafaggi (in inglese Beetle, che richiama
l'inizio del nome Betelgeuse).
· Ford Prefect, un personaggio della serie della Guida
galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams,
deriverebbe da un pianeta non meglio precisato
posto nei pressi di questa stella; nei romanzi della
serie sono presenti anche molti altri riferimenti a
Betelgeuse e a suoi pianeti.
· Nel Ciclo di Cthulhu di H. P. Lovecraft, Betelgeuse è la casa del Dio Maggiore "benigno".
· Nel romanzo L´equazione di Dio (Calculating God, 2001) di Robert J. Sawyer, Betelgeuse diventa una supernova,
minacciando tutta la vita presente entro alcune centinaia di anni luce, a causa della forte radiazione di raggi
gamma, che nella storia è molto più elevata di quanto ci si aspetti realmente da quest'evento secondo gli
scienziati.
· Nel romanzo Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle, il pianeta in cui è ambientata gran parte della storia orbita
attorno a Betelgeuse.
· Nel libro 40 (sequenza inglese) della serie di fantascienza di Perry Rhodan, L´occhio rosso di Betelgeuse, e nel
41, La Terra muore, di Crark Dalton, Perry Rhodan cerca di convincere i suoi nemici che loro abbiano scoperto la
posizione segreta della Terra nel terzo pianeta di Betelgeuse, che viene prontamente distrutto, rendendo
Betelgeuse un sistema di stelle doppie e concedendo alla Terra una pausa.
· Nella storia Transito di Betelgeuse di Robert Chase, pubblicato dalla rivista Analog Science Fiction and Fact nel
maggio del 1990, viene tentato un salvataggio nello spazio poche ore prima che Betelgeuse esploda come
supernova scatenando una tempesta di neutrini.
· Nell'universo del Ciclo di Dune di Frank Herbert esiste un sistema planetario chiamato Bela Tegeuse, una
probabile alterazione della parola Betelgeuse.
· Nel romanzo Le sirene di Titano (The Sirens of Titan, 1959) di Kurt Vonnegut, Winston Niles Rumfoord e il suo
cane Kazak esistono come un "fenomeno onda" che inizia sul Sole e termina su Betelgeuse.
Betelgeuse nella fantascienza
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Fumetti
· Bételgeuse è una serie di fumetti di Leo ambientato su un pianeta orbitante appunto attorno a Betelgeuse.
· Nel mondo di Bucky O'Hare, Betelgeuse è la casa di un babbuino arancione molto potente.
Giochi
· Nel gioco per computer Star Control 2, Betelgeuse è la stella attorno al quale orbita il pianeta d'origine delle
sirene.
· In BattleTech, Betelgeuse è la sede delle ldis Industries e delle Armerie Firmir, le industrie difensive militari della
Confederazione di Capella.
· Nella serie "frontiere" dei giochi Frontier. Elite II e Frontier. First Encounters, Betelgeuse è un sistema inabitato
a centinaia di anni luce dal sistema di ambientazione.
· Nel gioco Final Fantasy XII esiste una pistola chiamata Betelgeuse.
· Nel gioco Puzzle Pirates esiste una Ultimate Swordfighter sull'oceano Hunter chiamata Betelgeuse.
Altro
· Nei Paesi anglosassoni, un gioco di parole per Betelgeuse è "Bettlejuice", ossia "Succo di scarafaggio", grazie alla
pronuncia molto simile. Il personaggio da cui prende il nome il film Beetlejuice - Spiritello porcello (Bettlejuice,
1988) è uno spiritello malvagio, blasfemo e dispettoso.
Collegamenti esterni
· (EN) Immaginari pianeti nell'orbita di Betelgeuse
[1]
Note
[1] http:/ / www. supernovawiki. com/ Betelgeuse
15
Sistema solare
Mercurio nella fantascienza
Copertina della rivista If con le "Cascate di lava
su Mercurio" ("Lava Falls on Mercury),
illustrazione di Ken Fagg, giugno 1954
Immagine di Mercurio vista dalla sonda
MESSENGER nel 2008
Trattandosi di uno dei pianeti più vicini alla Terra, Mercurio è stato
spesso usato come ambientazione di racconti e romanzi fantascientifici,
soprattutto negli anni quaranta e cinquanta, quando ancora si pensava
che il pianeta volgesse sempre la stessa faccia al Sole. Tra i temi
ricorrenti dei racconti su Mercurio vi sono i pericoli dell'esposizione
alla radiazione solare e la possibilità di sfuggire alle eccessive
radiazioni rimanendo all'interno del terminatore (il confine tra giorno e
notte) che si sposta lentamente. Un altro dei temi ricorrenti è il governo
autocratico, forse a causa dell'associazione tra Mercurio e il clima
caldo-temperato.
[1]
Le anomalie osservate nell'orbita del pianeta fecero ipotizzare a Urbain
Le Verrier nel 1859 l'esistenza di un altro pianeta, Vulcano; si
supponeva che l'orbita di questo misterioso pianeta si svolgesse
completamente all'interno di quella di Mercurio. Vulcano fu visitato
con l'immaginazione nel 1882, nel romanzo A Thousand Years Hence
di Nunsowe Green
[2]
. Il termine è oggi più frequentemente associato al
pianeta natale (situato in un altro sistema stellare) del sig. Spock,
l'ufficiale scientifico di Star Trek. Il primo a dare una spiegazione
corretta per le anomalie della precessione del perielio di Mercurio fu
Albert Einstein
[3]
nel 1915.
Originariamente si credeva che Mercurio fosse in orbita sincrona con il
Sole e che il pianeta volgesse sempre la stessa faccia alla stella, con
estremi di caldo e freddo sullo stesso pianeta e presumibilmente una
fascia abitabile tra i due. Questa visione di Mercurio fu spazzata via nel
1956, quando i radioastronomi scoprirono che Mercurio ruota tre volte
ogni due rivoluzioni, esponendo tutta la sua superficie al sole.
Le opere di fantasia su Mercurio possono pertanto dividersi in due gruppi, quelle fino alla metà degli anni cinquanta
che usano il "vecchio" Mercurio, con il suo lato buio e quello illuminato, e le storie che riflettono una conoscenza
scientifica più aggiornata del pianeta.
Mercurio nella fantascienza
16
Letteratura
'Vecchio Mercurio'
Bernard le Bovier de Fontenelle nel suo Entretiens sur la pluralité des mondes (Interviste sulla pluralità dei mondi)
del 1686, espone l'idea che Mercurio ed altri pianeti del sistema solare siano abitati, descrivendo le civiltà su
Mercurio, Venere e Saturno. È stato citato come primo romanzo di fantascienza ben costruito sui mondi extraterrestri
e rimase l'opera più popolare del genere fino alla fine del XVIII secolo.
[4]
Ne Il serpente Ouroboros (The Worm Ouroboros, 1922) di Eric Rücker Eddison, l'azione ha luogo in un mondo
fantastico che fa apparentemente parte del pianeta Mercurio. Il nome, tuttavia, è usato solamente per dare un tocco
esotico, non essendovi alcun tentativo di far corrispondere le caratteristiche di quel mondo a qualsiasi dato
conosciuto su Mercurio negli anni venti (ad esempio il Mercurio descritto da Eddison ha una normale lunghezza del
giorno e della notte); in effetti assomiglia in tutto alla Terra, non fosse per alcuni dettagli della sua geografia.
Nella terra della grande luce (Tama of the Light Country, 1930) e La principessa di Mercurio (Tama. Princess of
Mercury, 1931), di Ray Cummings (raccolte in italiano ne La principessa della luce) sono avventure nello stile di
Edgar Rice Burroughs ambientate in un Mercurio dall'orbita sincrona; questi planetary romance hanno per
protagonista Jack Dean, un terrestre trasportato suo malgrado sul pianeta da un misterioso "trasferimento astrale".
H. P. Lovecraft in L´ombra venuta dal tempo (The Shadow Out of Time, 1936) menziona brevemente il pianeta.
[5]
Nei racconti di Leigh Brackett - specialmente I demoni del lato oscuro (The Demons of Darkside, 1941), A World is
Born (1941), La spada di luce (Cube from Space,1942) e Shannach. l´ultimo (Shannach !" the Last, 1952) - un
Mercurio in orbita sincrona possiede una "cintura del crepuscolo" esposta a pericolose variazioni di caldo e freddo e
a devastanti tempeste solari. Alcuni dei personaggi più vividi della Brackett, come Jaffa Storm (E su Marte
dominerai, 1944
[6]
) ed Eric John Stark, sono nativi di Mercurio.
Nelle storie di Isaac Asimov Mercurio appare spesse volte come ambientazione. Asimov scrisse tutte quelle storie
prima che gli astronomi sapessero che il pianeta non aveva un'orbita sincrona intorno al Sole; il pianeta è sempre
rappresentato con una faccia in permanenza buia e un'altra in piena luce. Nel racconto Circolo vizioso (Runaround,
in Astounding Science Fiction, 1942, ripubblicato nell'antologia Io. Robot, 1950), una base su Mercurio invia robot a
cercare del selenio, essenziale per proteggere la base dal sole intensissimo del pianeta. Il robot però impazzisce
durante il percorso e gli uomini della base devono usare le loro conoscenze delle tre leggi della robotica per farlo
rinsavire (è il primo racconto in cui tutte e tre le leggi sono menzionate esplicitamente). Conclusione errata (The
Dying Night, in The Magazine of Fantasy and Science Fiction, 1956) è un giallo ad enigma in cui degli astronomi da
Mercurio, dalla Luna e dall'asteroide Cerere sono implicato in un omicidio. Le dinamiche delle condizioni di vita di
ognuno di queste ambientazioni sono la chiave per scoprire quale astronomo è il colpevole. L'intera vicenda narrata
nel romanzo per ragazzi Lucky Starr e il grande sole di Mercurio, pubblicato da Asimov nel 1956, è ambientata sul
pianeta Mercurio, e la convinzione che il pianeta possedesse un emisfero perennemente bruciato dal Sole e uno
perennemente gelato risulta fondamentale per la trama dell'opera.
Nel romanzo di C. S. Lewis Quell´orribile forza (That Hideous Strength, 1945), Mercurio, o Viritrilbia, è descritto
come il luogo di nascita del linguaggio nell'universo. È grazie al potere dell'Oyarsa di Viritrilbia che Merlinus
Ambrosius ha la possibilità di "disfare la lingua" al banchetto N.I.C.E. nel penultimo capitolo del libro.
In Isole cosmiche (Islands in the Sky, 1952) di Arthur C. Clarke, c'è una strana creatura che vive in quello che in
seguito sarà ritenuto il lato permanentemente buio, con solo visite occasionali alla zona del crepuscolo.
In Pianeta di ghiaccio (Iceworld, 1953) di Hal Clement, degli alieni basati sul silicio stabiliscono una base sul lato
caldo del pianeta. Ciò non è abbastanza per loro, che mettono la base nel mezzo di un cratere con specchi sul bordo
per concentrare la luce solare e raggiungere la temperatura necessaria.
In Sfere di fuoco (Battle on Mercury, 1953) di Eric van Lhin (uno degli pseudonimi di Lester del Rey), i coloni
terrestri vivono sul pianeta protetti da enormi cupole ermetiche. Le forme di vita intelligente indigene sono
Mercurio nella fantascienza
17
incandescenti sfere di pura energia.
[7]
Altro racconto basato sull'assunto che Mercurio presenti sempre la stessa faccia al Sole è Traversata al sole
(Brightside Crossing, su Galaxy, 1956), una storia breve scritta da Alan E. Nourse, narrata dall'unico sopravvissuto
di un gruppo di quattro esploratori che cerca di affrontare la traversata della faccia illuminata di Mercurio al perielio,
ma non valuta correttamente i pericoli del viaggio.
Il romanzo Le sirene di Titano (1959) di Kurt Vonnegut si svolge in parte su Mercurio. Nel libro il pianeta volge
sempre la stessa faccia al Sole e la differenza di temperatura tra i due emisferi provoca una tensione che lo fa vibrare
"come un calice di cristallo". La vibrazione è il nutrimento degli abitanti di Mercurio, gli armonium, creature
graziose e pacifiche che vivono attaccate alle pareti delle grotte.
In Negromante (Necromancer, 1962) di Gordon R. Dickson, è stata collocata una base su Mercurio, usata dalla Gilda
di Chantry per allenare i principianti all'interno del gruppo.
In The Coldest Place (1964) di Larry Niven, uno dei suoi primi racconti, lo scrittore si prende gioco del lettore, a cui
viene detto che lo scenario è "il luogo più freddo del sistema solare" presumendo che si tratti di Plutone, solo per
scoprire alla fine che la vera localizzazione è la faccia oscura di Mercurio. La storia fu scritta quando la teoria
dell'orbita sincrona di Mercurio con il Sole era ancora prevalente, ma fu pubblicata appena dopo la scoperta che il
pianeta ruotava in una risonanza di 2:3.
Mission to Mercury (1965) di Hugh Walters presume a sua volta che Mercurio abbia un lato 'oscuro' vicino allo zero
assoluto da cui i protagonisti devono essere salvati prima di morire congelati.
'Nuovo Mercurio'
In Incontro con Rama (Rendezvous with Rama, 1973) di Arthur C. Clarke, Mercurio è controllato da un governo di
minatori di metalli che cercano di distruggere il vascello alieno Rama. Il romanzo condivide l'elemento di sfondo
della colonizzazione del sistema solare con numerose altre opere, in particolar modo Terra imperiale (Imperial
Earth, 1975).
In Spedizione Sundiver (Sundiver, 1980) di David Brin, i personaggi trascorrono la maggior parte del tempo su
Mercurio, tra una spedizione e l'altra nella cromosfera del Sole.
Nei romanzi e racconti di Kim Stanley Robinson, specialmente The Memory of Whiteness (1985), Mercurial (in The
Planet on the Table, 1986) e Blue Mars (1996), Mercurio è la sede di una vasta città chiamata Terminator. Allo
scopo di evitare la pericolosa radiazione solare, la città scorre attorno all'equatore del pianeta su binari, regolandosi
con la rotazione del pianeta in modo che il sole non si alzi mai completamente dall'orizzonte. La forza motrice
proviene dal calore del sole che espande le rotaie nella faccia illuminata. La città è governata da un dittatore
autocratico chiamato il Leone di Mercurio.
In Manifold. Space (2000) di Stephen Baxter, Mercurio è l'ultimo baluardo dell'umanità dopo che ondate successive
di colonizzatori extraterrestri hanno sterminato la razza umana dal resto del sistema solare. È il luogo della vittoria
umana contro una razza di esseri conosciuti come i cracker, che cercano di smantellare Sol per sfruttare la sua
energia.
In Mercury (2005) di Ben Bova, parte della sua serie Grand Tour of the Universe, la storia tratta specificamente del
dramma umano riguardante l'esplorazione di Mercurio, cioè dei motivi per cui le persone sarebbero interessate a
recarvisi (per esempio, di sfruttare l'energia solare intensa così vicino al sole), e di quali sfide si presenterebbero.
Mercurio nella fantascienza
18
Fumetti
Nell'albo Space Adventures della Charlton Comics, in due numeri del 1962 è apparso un supereroe proveniente da
Mercurio, appropriatamente chiamato "Mercury Man".
Negli albi dei Guardiani della Galassia (dal 1969) della Marvel Comics, Nicholette "Nikki" Gold è l'ultima
sopravvissuta di una colonia su Mercurio del XXXI secolo.
Nella striscia a fumetti Calvin e Hobbes di Bill Watterson vi è una storia estesa a più strisce quotidiane, in cui Calvin
e la sua compagna di classe Susie devono fare una presentazione su Mercurio nella loro classe. Il contributo di
Calvin è, tipicamente, zeppo di "libertà creative".
[8]
In Transmetropolitan (1997-2002) di Warren Ellis e Darick Robertson, una serie a fumetti cyberpunk, si fa
riferimento ad un Mercurio ricoperto di pannelli solari per venire incontro alle esigenze energetiche di una Terra
tecnologicamente avanzata.
In DC One Million (1998) di Grant Morrison, una miniserie di fumetti ambientata nell'Universo DC, ogni pianeta del
sistema solare è sorvegliato da uno dei futuri discendenti dei membri della Justice League. Mercurio è assegnato al
Flash dell'853• secolo.
Film e televisione
Il pianeta è stato usato come ambientazione in numerose serie televisive:
· In Space Patrol, episodio "The Fires of Mercury", il dispositivo del professor Heggarty per tradurre il linguaggio
delle formiche converte anche le onde di calore in onde radio. Maria si rende conto che questo potrebbe fornire un
sistema per trasmettere calore da Mercurio alla colonia di Plutone, dove le condizioni di congelamento
peggiorano come il pianeta nano si avvicina al punto della propria orbita più lontano dal Sole.
· In Star Trek. Voyager, nelle Avventure di Capitan Proton, uno spettacolo nello spettacolo ambientato sul ponte
ologrammi (a partire dall'episodio Night del 1998), il dott. Chaotica è un cattivo che brama di conquistare i
terrestri e obbligarli a lavorare nelle miniere di Mercurio.
· Nella serie animata Exosquad (1993-1995), Mercurio serve da base temporanea per la Esoflotta durante la
conquista dei pianeti Venere, Terra e Marte.
· Un episodio di Futurama vede la circonferenza di Mercurio fedelmente rappresentata da una "striscia di
mezzeria" che fornisce la distanza alla sola stazione di servizio per veicoli del pianeta, dove Fry e Amy
rimangono bloccati quando il loro veicolo finisce il carburante.
· Nel film Sunshine di Danny Boyle del 2007, nel quale una navicella terrestre è in rotta verso il Sole per tentare di
riattivarne la reazioni nucleari, il pianeta per qualche minuto è la star del film. Esso si trova infatti a passare tra il
Sole e la navicella terrestre; l'equipaggio si trova riunito in sala osservazione e ammira in reverenziale silenzio il
passaggio di Mercurio.
Giochi e videogiochi
· Nei librogame di ruolo Transhuman Space di Steve Jackson Games, Mercurio è spesso usato per la produzione di
antimateria e per l'estrazione di metalli.
· I livelli 6 e 7 del videogioco Descent hanno luogo in una installazione su Mercurio.
· In Descent´, il giocatore deve fare da scorta ad una nave cargo occulta dentro e fuori un'industria aerospaziale su
Mercurio, mentre ruba componenti chiave per la costruzione di una nuova nave.
· Nel gioco di ruolo Mutant Chronicles, Mercurio è la sede della potente Mishima corporation.
· Il gioco Starsiege comprende Mercurio come ambientazione per numerose delle sue missioni. Nel gioco gli umani
hanno colonizzato Mercurio. Qui gli avamposti sono stati i primi ad essere distrutti quando i Cybrids attaccano
nuovamente.
Mercurio nella fantascienza
19
· Nel gioco per PC del 1992 Star Control II, Mercurio è una delle sorgenti per i metalli radioattivi richiesti per la
prima missione del gioco.
Bibliografia
· Ernesto Vegetti et al., Catalogo generale della Fantascienza. Fantasy e Horror in Italia
[9]
Voci correlate
· Colonizzazione di Mercurio
· Esplorazione di Mercurio
· Mercurio (pianeta)
· Planetary romance
Note
[1] L'autocrazia è una forma di governo che storicamente si può trovare soprattutto in Oriente.
[2] A Thousand Years Hence (1882) (http:/ / www.archive. org/ details/ thousandyearshen00gree) - testo liberamente scaricabile
[3] http:/ / www. magicdragon. com/ComputerFutures/ SpacePublications/ AI_in_Space. html
[4] http:/ / www. pd. astro. it/othersites/ venere/ ESO/ d10. htm
[5] Later. as the Earth´s span closed. the transferred minds (of the Great Race of Yith) would again migrate through time and space #to another
stopping place in the bodies of the bulbous vegetable entities of Mercury.
[6] Shadow Over Mars, Startling Stories, aut. 1944
[7] http:/ / www. fantascienza. com/catalogo/ Trame/ 1859.htm
[8] :
«The planet Mercury was named after a Roman god with winged feet. Mercury was the god of flowers and bouquets. which
is why today he is a registered trademark of FTD florists. Why they named a planet after this guy. I can´t imagine.»
[9] http:/ / www. fantascienza. com/catalogo/
Venere nella fantascienza
20
Venere nella fantascienza
Il pianeta Venere è uno dei più popolari nella fantascienza, essendo il più vicino alla Terra. La sua superficie
perennemente coperta di spesse nubi ha fatto sì che gli scrittori, in particolare dagli anni venti, lo immaginassero
spesso come un mondo umido, finché negli anni sessanta l'esplorazione per mezzo di sonde non ha rivelato che in
realtà è arido, caldissimo ed inabitabile. Di conseguenza la maggior parte delle opere scritte fino ai due terzi del
Novecento lo presentano piovoso e dotato di un clima tropicale, quando non addirittura completamente oceanico.
Secondo l'ipotesi nebulare di Laplace sulla formazione del Sistema solare i pianeti più esterni furono i primi a
formarsi: anche per questo motivo nella fantascienza Venere fu spesso presentato come un pianeta più giovane della
Terra, con una fauna ed una flora simili a quelle del Mesozoico terrestre.
Nel 1918 il chimico e fisico Svante Arrhenius, decidendo che la copertura nuvolosa di Venere era necessariamente
acqua, decretò in The Destinies of the Stars che "Una parte molto grande della superficie di Venere è senza dubbio
coperta da paludi" e paragonò l'umidità di Venere alle foreste tropicali del Congo. Il pianeta divenne così, fino ai
primi anni sessanta, un luogo in cui gli scrittori di fantascienza potevano ambientare ogni tipo di forme di vita
inusuali, dai simil-dinosauri a piante carnivore intelligenti, con frequenti analogie alla Terra del periodo Carbonifero.
Per quanto tali descrizioni fossero state guardate con scetticismo dagli scienziati anche in precedenza, nel 1922
Charles E. St. John e Seth B. Nicholson, non essendo riusciti a determinare gli indizi spettroscopici di ossigeno o
acqua nell'atmosfera, proposero un pianeta Venere desertico, polveroso e spazzato dal vento. Le più ottimistiche
nozioni su Venere tuttavia non furono definitivamente confutate fino a quando le prime sonde spaziali non furono
inviate sul pianeta. I dati del sorvolo del Mariner 2 (dicembre 1962) e della radioastronomia dello stesso periodo
indicavano un Venere caldo e secco, ma fino al 1964 gli scienziati sovietici stavano ancora progettando sonde
venusiane con la possibilità di ammarare su una superficie di acqua allo stato liquido.
[1]
Prima che le sonde Venera 4 e Mariner 5 non ebbero raggiunto Venere (18-19 ottobre 1967) non fu possibile
confermare al di là di ogni dubbio che la situazione di Venere era quella di un deserto arido ed estremamente caldo,
del tutto mondo inospitale: le nuvole sono di acido solforico, l'atmosfera è composta prevalentemente di biossido di
carbonio (la pressione atmosferica è 92 volte quella della Terra) e la temperatura alla superficie potrebbe fondere il
piombo. Le storie che descrivevano un mondo umido e tropicale a quel punto svanirono, con l'eccezione di quelle
intenzionalmente nostalgiche e "retrofuturistiche". Le storie ambientate su Venere si possono dunque dividere tra
quelle che riflettono la prima, antica visione del pianeta e quelle scientificamente più accurate, scritte a partire dalla
metà degli anni sessanta.
Venere nella fantascienza
21
Letteratura
'Vecchio' Venere
Copertina di An Earth Man on Venus di Ralph
Milne Farley (Avon, NY, 1950), romanzo
pubblicato originariamente a puntate come The
Radio Man (1924) sulla rivista Argosy.
Copertina della rivista Planet Stories (vol.1, n.1,
inverno 1939), un pulp magazine specializzato in
storie avventurose ambientate su altri mondi, che
illustra il racconto The Golden Amazons of Venus.
· L'anonimo The Great Romance
[2]
(1881) è forse il primo racconto
fantascientifico di un viaggio su Venere;
[3]
è anche il primo a
descrivere una razza aliena in modo non didattico e a trattare il tema
delle relazioni sessuali con alieni.
· Journey to Venus (1895) di Gustavus W. Pope presenta un volo, da
parte di terrestri e marziani, su un Venere popolato di ogni sorta di
esseri mostruosi presi a prestito dalla preistoria e dal mito.
· In A Trip to Venus (1897) di John Munro, il narratore, un ingegnere,
un astronomo e sua figlia viaggiano con una macchina volante
appena inventata fin su Venere e Mercurio. Su Venere trovano una
civiltà utopica e il narratore si innamora.
· To Venus in Five Seconds (1897) di Fred T. Jane è una satira e
parodia della narrativa popolare della sua epoca; presenta dei nativi
venusiani che mescolano le caratteristiche di elefanti e tafani.
· A Honeymoon in Space (1900) di George C. Griffith
[4]
(in
particolare nel cap. XII) descrive il pianeta.
· In Planet of Peril di Otis Adelbert Kline (scritto nel 1922,
pubblicato nel 1929), l'eroe Robert Grandon è trasportato
telepaticamente nella mente di un Venusiano. Si tratta di una delle
prime storie di fantascienza a mandare un particolare personaggio
su Venere. Ebbe due seguiti ambientati su Venere (The Prince of
Peril, 1930 e The Port of Peril, 1932). Si trattava di imitazioni
innovative del ciclo di Marte di Edgar Rice Burroughs.
· The Radio Man, romanzo di Ralph Milne Farley originariamente
pubblicato a puntate nel 1924 sulla rivista Argosy (ristampato in
paperback come An Earth Man on Venus, 1950; v. illustrazione a
lato). Un ingegnere elettrico nel corso di un esperimento viene
trasportato dal suo laboratorio di Boston sul pianeta Venere, dove
viene catturato dai Formiani, creature simili alle formiche. Dopo
avere scoperto l'esistenza dei Cupiani, umani sottomessi ai
Formiani, ed essersi innamorato della principessa Lilla, guida la
rivolta dei Cupiani introducendoli all'uso della polvere da sparo.
· Nel romanzo Infinito (Last and First Men, 1930) di Olaf Stapledon,
l'umanità si trasferisce su Venere per salvarsi dalla caduta della
Luna sulla Terra. Per colonizzare il pianeta, quasi del tutto
oceanico, ne sterminano la specie dominante acquatica ed
arricchiscono l'atmosfera di ossigeno ricavato dall'acqua. I loro
discendenti molti millenni dopo vivono in un idillio oceanico nel
pianeta ed evolvono il potere del volo.
· Nel racconto Il passaggio della stella nera (The Black Star Passes, 1930, ripubblicato nel 1953) di John W.
Campbell, Venere è la sede di un'avanzata civiltà che crea enormi aeronavi, tra le varie cose.
Venere nella fantascienza
22
· Nel ciclo di Venere di Edgar Rice Burroughs (1932-1946), che inizia con I pirati di Venere (Pirates of Venus,
1932, rip. 1934)
[5]
, il pianeta, chiamato Amtor dai nativi, è un mondo tropicale schermato da una eterna coltre di
nubi. È abitato da numerose razze umanoidi spesso ostili e il livello di civilizzazione raggiunto è diverso tra i vari
popoli, alcuni dei quali sono più avanzati dei terrestri, anche se nessuno su Venere conosce l'astronomia dato che
il cielo è sempre coperto da nuvole. La parte di pianeta descritta, che è in larga parte confinata alla zona temperata
dell'emisfero meridionale, è principalmente oceanica, ma comprende due continenti forestati e un gran numero di
grandi isole. Il protagonista della serie è Carson Napier, che si impegna nel salvataggio di principesse tra intricate
lotte politiche.
[6]
· Nella serie di Northwest Smith (1933-1939), scritta da C. L. Moore, il compagno del protagonista, Yarol, è
venusiano. Il racconto Sete nera (Black Thirst, 1934), sebbene Yarol non vi compaia, è ambientato proprio su
Venere, dove un "vivaio" che alleva ed educa donne bellissime nasconde in realtà un essere mostruoso.
· Ne Il pianeta dei parassiti (Parasite Planet) e I mangiatori di loto (The Lotus Eaters) del 1935 di Stanley G.
Weinbaum Venere è in orbita sincrona col Sole, con un lato illuminato spoglio, una zona del crepuscolo tropicale
abitata da forme di vita parassite e un lato oscuro congelato.
[7]
· Nel labirinto di Eryx (In the Walls of Eryx, 1939), di H. P. Lovecraft e Kenneth Sterling, è ambientato in un
pianeta Venere coperto di giungle pluviali e abitato da uomini lucertola.
· Nei racconti di Leigh Brackett (1940-1949), compresi Lorelei delle nebbie di porpora (Lorelei of the Red Mist,
con Ray Bradbury), Il fuoco della luna (The Moon That Vanished) e La città degli dei (Enchantress of Venus)
[8]
,
Venere è un mondo caldo, umido e nuvoloso; la maggior parte della sua superficie è occupata dall'oceano o da
zone umide, ed è piena di forme di vita esotiche e specie aliene.
· Nella serie della Storia futura (Future History) di Robert A. Heinlein, Venere è rappresentato come un mondo
interamente ricoperto di calde, vaporose paludi, usate per spiegare la costante ed irriducibile copertura nuvolosa.
Gli umani possono vivere sul pianeta ma lo trovano assai poco confortevole; i pochi che vi si stabiliscono lo
fanno per coltivare e mietere i raccolti locali destinati all'esportazione. I nativi venusiani sono un popolo primitivo
e ormai pacifico, che tollera la presenza e la colonizzazione umana.
· Logica dell´impero (Logic of Empire, 1941). Un terrestre è reso schiavo su Venere.
· Cadetti dello spazio (Space Cadet, 1948) dipinge un confronto con gli ordinariamente pacifici venusiani che
abitano un pianeta coperto di vapori e giungla.
· Guerra nell´infinito (Between Planets, 1951). Tra la Terra e i coloni e nativi di Venere scoppia una guerra per
l'indipendenza. Il protagonista sposa la fazione di Venere.
· Una famiglia marziana (Podkayne of Mars, 1962). Un mezzo spaziale di linea in rotta da Marte verso la Terra
effettua una fermata su Venere, ritratta come una tarda Las Vegas divenuta ultracapitalistica, controllata da una
singola corporazione. Almeno la metà della storia è ambientata su Venere.
· Perelandra (1943) di C. S. Lewis, il secondo libro della Trilogia dello spazio, è ambientato sul pianeta Venere,
descritto come una sorta di paradiso. Il personaggio principale, Elwin Ransom, agisce come emissario di Maleldil
in una situazione da "Giardino dell'Eden".
· In Scontro nella notte (Clash by Night, 1943) e nel suo seguito Furia (Fury, 1947), classici della space opera
militare scritti da Henry Kuttner e C. L. Moore sotto lo pseudonimo unico di Lawrence O'Donnell, delle
città-stato sottomarine assodano compagnie di mercenari e le loro navi da battaglia per combattere le loro guerre
sulla superficie di Venere.
· Nel racconto Venere e i sette sessi (Venus and the Seven Sexes, 1947) di William Tenn, i venusiani sono per
l'appunto creature a sette sessi. Minacciati dagli animali feroci del pianeta sperano che gli umani insegnino loro
come diventare la specie dominante, ma il solo terrestre con cui vengono a contatto è un produttore
cinematografico di Hollywood che, fingendo di "civilizzarli", ricava un film dalla loro storia.
Venere nella fantascienza
23
· Nei romanzi Non-A (The World of Null-A, 1948) e Gli schiavi del Non-A (The Players of Null-A, 1956) di A. E.
van Vogt, Venere in un remoto futuro è terraformata in un mondo paradisiaco in cui l'immigrazione dalla Terra è
strettamente controllata. Gli alberi sono tutti giganteschi, con foglie enormi per respingere le piogge torrenziali.
· Ne Il millennio dell´antimateria (Seetee Ship, 1942, e Seetee Shock, 1950, due volumi) di Jack Williamson,
Venere è colonizzata dalla Cina, in cooperazione con alcuni colonialisti dal Giappone e da altri paesi dell'Asia
orientale, che trovano il clima del pianeta congeniale per la coltivazione del riso. I cinesi trasferiscono la sede del
loro governo su Venere dopo che gli Stati Uniti costruiscono una base nucleare sulla Luna, che permette agli
americani di controllare l'intera Terra. Il pianeta Venere colonizzato dagli asiatici è una delle principali potenze
che si contendono il controllo delle risorse minerarie della fascia degli asteroidi.
· In Death-by-Rain (1950) di Ray Bradbury, un racconto in seguito pubblicato come La lunga pioggia (The Long
Rain) nella raccolta di racconti del 1951 L´uomo illustrato, quattro astronauti vanno alla ricerca di un rifugio
artificiale, chiamato "cupola solare", sulla superficie di Venere, dato che non smette mai di piovere. In un
adattamento cinematografico il pianeta non è identificato come Venere.
· Ne I mercanti dello spazio (The Space Merchants, 1953) di Frederick Pohl e C.N. Kornbluth, Venere è ritratta
come un mondo ricoperto di giungla vaporosa, su cui un dirigente è schiavizzato in una piantagione di Clorella.
· Nel racconto di Ray Bradbury Tutta l´estate in un giorno (All Summer in a Day, 1954), pubblicato nella raccolta
La fine del principio (A Medicine for Melancholy, 1959), su una colonia di Venere piove costantemente ed il sole
appare solo per un'ora ogni sette anni.
· Lucky Starr e gli oceani di Venere (Lucky Starr and the Oceans of Venus, 1954) è un romanzo per ragazzi di Isaac
Asimov. In esso Venere è completamente ricoperto da un oceano e le colonie umane sono in cupole sottomarine.
Il pianeta è abitato da esseri telepatici somiglianti alle rane.
· I racconti The Big Rain (1954) e Sister Planet (1959) di Poul Anderson.
· Nelle storie dell´Universo di mezzogiorno (Noon Universe) di Arkadij e Boris Strugackij, Venere è dipinta come
un pianeta estremamente aspro coperto da una strana flora e fauna ma anche molto ricco di minerali e metalli
pesanti. Strana Bagrovykh Tuch (1959)
[9]
descrive la prima missione umana riuscita su Venere, sebbene non
molto più tardi venga iniziata una colonizzazione su vasta scala del pianeta (nel 2119, secondo il romanzo
Polden´. Dvadcat´ vtoroy vek).
· Nel racconto Shèol (1960) di Lino Aldani, Venere ha abitanti umani dall'antichissima origine terrestre, organizzati
in una società utopica che viene sconvolta dalla presa di potere di un dittatore.
· Nel breve racconto The Cursed Expedition, Stephen King
[10]
descrive un pianeta Venere vivente che si ciba di
astronavi.
· In alcune delle prime storie di Perry Rhodan (1961-1962) di Walter Ernsting, Venere è un mondo di giungla
abitato da dinosauri ed altre creature mostruose; vi è inoltre localizzata una imponente ed antica fortezza aliena.
· Le porte del suo viso. i fuochi della sua bocca (The Doors of His Face. the Lamps of His Mouth, 1965) di Roger
Zelazny evoca un Venere oceanico completo di mostruose creature pisciformi, malgrado le allora recenti prove
che contraddicevano tale immagine del pianeta.
· L'antologia di racconti Farewell. Fantastic Venus! (1968), curata da Brian Aldiss e Harry Harrison, rispondeva
alle recenti scoperte ristampando storie di un'epoca in cui gli uomini credevano ancora che Venere potesse
ospitare forme di vita.
· Sky People (2006) di S. M. Stirling restaura il tradizionale Venere oceanico e mesozoico, postulando un universo
alternativo in cui 200 milioni di anni fa una sconosciuta intelligenza aliena ha terraformato il pianeta, fornendogli
un giorno solare più breve; Venere era stata quindi popolata con ondate successive di specie terrestri che
andavano dai dinosauri ai Neanderthal e numerose differenti popolazioni umane. La scoperta di condizioni simili
a quelle terrestri prevalenti su Venere porta ad un'accelerazione della corsa allo spazio e a insediamenti terrestri
per la seconda metà del XX secolo.
[11]
Venere nella fantascienza
24
'Nuovo' Venere
Rappresentazione artistica di Venere a seguito di
un processo di terraformazione
· La grande pioggia (The Big Rain, 1954) di Poul Anderson è un
racconto che rovescia, in anticipo di un decennio, gli stereotipi sul
clima venusiano: il secondo pianeta è caldissimo, arido ed ha
un'atmosfera velenosa. I coloni sono sempre impegnati nel
terraforming, sotto gli ordini di un governo dispotico che controlla
anche il carattere dei cittadini attraverso psicofarmaci.
· Nel racconto L´inferno (Becalmed in Hell, 1965) di Larry Niven,
un'astronave in esplorazione dell'atmosfera di Venere atterra per
riparare un guasto. È una delle prime storie a riflettere le nuove
conoscenze acquisite sull'alta temperatura della superficie di
Venere.
· Nell'universo dei Weltraumpartisanen ("partigiani dello spazio"),
una serie di romanzi di space opera pubblicati dal 1970 al 1987 dal
tedesco Nikolai von Michalewsky con lo pseudonimo di Mark
Brandis, l'umanità del tardo XXI secolo ha provveduto alla terraformazione di Venere per ospitarvi una colonia di
città, ognuna coperta da una massiccia cupola trasparente che contiene atmosfera respirabile e protegge dal calore.
La colonia possedeva un penitenziario stile gulag e le cupole sono state costruite dai detenuti.
· Nel racconto I mercanti di Venere (The Merchants of Venus, 1972) di Frederik Pohl, l'autore fa un meticoloso
sforzo per rendere plausibile la colonizzazione umana del pianeta, nelle condizioni rivelate dalle sonde. In questa
storia Venere è già stata abitata in un lontano passato da misteriosi alieni, chiamati Heechee, che lasciano svariati
manufatti, tra cui gallerie e camere sotterranee adattabili all'uso umano, che riducono considerevolmente i costi
della colonizzazione e procurano un forte incentivo economico, grazie al prezzo elevato sul mercato degli artefatti
heecheee. Tutto ciò conduce al rapido sviluppo di una cultura di cercatori e avventurieri, che ricorda in qualche
modo la corsa all'oro della California e del Klondike. Questo scenario diventa la base per la celebrata serie degli
Heechee di Pohl, dove la ricerca dei manufatti e degli stessi Heechee diventa sempre più profonda nello spazio,
mentre Venere, colonizzata, diventa uno stato indipendente e una grande potenza. Nel primo romanzo della serie,
La porta dell´infinito (1977), un esploratore scopre nelle gallerie sotterranee di Venere un'astronave heechee. Il
suo armeggiare a caso sui comandi attiverà un meccanismo automatico che lo riporterà suo malgrado allo
spazioporto Gateway, innescando un'insolita corsa all'esplorazione spaziale.
· Il racconto Nel catino (In the Bowl, 1975) di John Varley, descrive l'utilizzo di una tecnologia molto avanzata per
consentire agli esseri umani di vivere su Venere.
· Nel racconto Ora zero (The Venus Hunters), incluso nell'omonima antologia (1980) di James G. Ballard, una nave
spaziale proveniente da Venere giunge sulla Terra per imporre un drammatico ultimatum: i terrestri devono
interrompere il loro programma spaziale, o subiranno terribili conseguenze.
· Nella trilogia di romanzi dedicati a Venere di Pamela Sargent, Venus of Dreams (1986), Venus of Shadows
(1988), and Children of Venus (2001), l'ambientazione è costituita da un pianeta terraformato.
· Nel romanzo Man of Two Worlds pubblicato nel 1986 da Frank Herbert con il figlio Brian, parte della storia ha
luogo su Venere, con una guerra tra i francesi (e la loro Legione Straniera) e i cinesi. La fanteria di entrambi gli
schieramenti indossa tute armate composte di inceram, un materiale incredibilmente resistente al calore, come
protezione dall'infernale temperatura della superficie del pianeta. Qualsiasi danno all'armatura di un soldato che
permetta all'atmosfera venusiana di penetrare provoca letteralmente l'ebollizione in vapore del corpo.
· Il secondo romanzo della serie di Venus Prime di Paul Preuss, intitolato Maëlström (1988), è ambientato su
Venere.
Venere nella fantascienza
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· Nel romanzo 3001. Odissea finale (3001. The Final Odyssey, 1997) di Arthur C. Clarke l'umanità sta
terraformando Venere ed il protagonista assiste alla caduta di una cometa che serve a rifornire d'acqua il pianeta.
· Il romanzo Venus (2000), parte della serie del Grand Tour di Ben Bova, offre una rappresentazione
scientificamente accurata del pianeta. Due spedizioni con equipaggio, in competizione tra loro, vengono inviate al
recupero del corpo di un astronauta perito in una precedente missione, fallita per ragioni sconosciute.
Cinema e televisione
Ispirandosi alla dea Venere della mitologia classica, vari film e serie di fantascienza degli anni cinquanta e sessanta
hanno presentato il pianeta come abitato da società matriarcali o ispirate alle amazzoni (sebbene queste non avessero
nulla a che vedere con la dea Venere) e talvolta ostili ai maschi.
· La regina di Venere (Queen of Outer Space), film del 1958, tratta la resistenza contro la crudele regina di Venere
Yllana (Zsa Zsa Gabor), che ha bandito gli uomini dal pianeta.
· Sojux 111 Terrore su Venere (Der Schweigende Stern, 1960). In questo film tedesco, basato sul romanzo Il
pianeta morto (Astronauci) di Stanislaw Lem, viene scoperto che l'evento di Tunguska nel 1908 fu causato dallo
schianto di un'astronave aliena da Venere, dove viene quindi inviato un equipaggio multinazionale. Scopriranno
che i Venusiani si sono distrutti a vicenda (probabilmente con una guerra atomica) e che l'ambiente è ostile. Lo
spettatore non vede mai l'aspetto dei Venusiani, ma in una breve scena sono mostrate sagome umanoidi come
ombre proiettate su un muro.
· Due episodi di Space Patrol (1962), serie televisiva a pupazzi animati ("Time Stands Still", "The Human Fish")
· Il film russo I sette navigatori dello spazio (Planeta Bur, 1962) tratta di una spedizione su Venere in cui vengono
scoperti dei dinosauri. La pellicola ha conosciuto un numero da record di versioni riadattate.
· "Cold Hands, Warm Heart" (1964), episodio della serie televisiva Oltre i limiti (The Outer Limits) con William
Shatner nella parte di un astronauta che ritorna da un viaggio da Venere affetto da mutazioni inesplicabili.
· Nell'universo di Star Trek (1966- ), Venere è l'ambientazione di numerose sedi di addestramento dell'Accademia
della Flotta Stellare e di stazioni di terraformazione.
· In Doctor Who, il Terzo Dottore sostiene di essere un esperto di aikido venusiano e canta ninnananne veniusiane.
Il romanzo Venusian Lullaby della serie Missing Adventures è un'elaborazione di questo e ritrae un Primo Dottore
che visita un Venere morente tre bilioni di anni nel passato. Il Quarto Dottore esibisce una licenza di pilota per la
corsa Marte-Venere.
· Nella miniserie Space Odyssey. Voyage to the Planets (2004) della BBC, Venere è la prima destinazione del
vascello scientifico interplatenario Pegasus. Il cosmonauta Yvan Grigorev diviene il primo umano a mettere piede
sul pianeta nel corso di un breve atterraggio con equipaggio, che ha la durata programmata di una sola ora a causa
delle condizioni ambientali ostili.
Animazione
· Venus Wars (1989), film d'animazione, è ambientato su una Venere terraformata.
· Nella serie televisiva Exosquad, una versione terraformata di Venere è stata uno dei tre pianeti natali
(homeworlds). Prima della guerra tra Terrani e Neosapien, la popolazione umana di Venere era la seconda per
numero nel sistema solare, il che rese il pianeta stesso una continua fonte di problemi per il regime dei Neosapien.
· Nell'anime Cowboy Bebop (1998) una puntata è ambientata su Venere, presentata come un mondo arido ma
abitabile, presumibilmente terraformato da piante galleggianti nell'atmosfera. Buona parte della popolazione vive
in città nel cielo. La società e l'architettura locali appaiono vagamente ispirate alla vera India e ad altre parti
dell'Asia medio e sud-occidentale.
Venere nella fantascienza
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Fumetti
· Nella storia La nube grigia della morte, pubblicata sul numero 9 di Weird Science (settembre-ottobre 1951,
pubblicato dalla EC Comics), la coltre di nubi che circonda Venere si rivela un essere vivente che divora la
materia organica, come gli equipaggi delle missioni esplorative.
· In Ombre su Venere, il numero 1 di PKNA, il quartier generale degli Evroniani è in orbita attorno al secondo
pianeta.
· Nei fumetti DC Comics, Venere è il pianeta di provenienza di Mister Mind, un verme superintelligente con vasti
poteri mentali ed uno dei principali nemici di Capitan Marvel.
· Nello spin-off DC One Million, Venere è protetta dalla Wonder Woman del 853€ secolo, una statua animata dalla
Dea di Venere.
· Venus Wars (Venus senki), manga di Yoshikazu Yasuhiko da cui è stato tratto il film anime omonimo: in un
Venere ormai terraformato del XXI secolo, scoppiano tensioni tra le due nazioni che ne occupano la superficie.
· Nel manga Codename. Sailor V, prequel del più famoso Sailor Moon, la protagonista Minako Aino è la
reincarnazione della principessa del pianeta Venere (Sailor Venus); nella serie inoltre appare il suo castello (il
Magellan Castle) orbitante attorno al pianeta.
Bibliografia
· AAVV, Brian W. Aldiss e Harry Harrison (a cura di) Farewell Fantastic Venus!, , 1968. Antologia di racconti e
saggi.
Voci correlate
· Colonizzazione di Venere
· Extraterrestri nella fantascienza
· Planetary romance
· Terraformazione di Venere
Altri progetti
· Wikimedia Commons contiene file multimediali su Venere nella fantascienza
Collegamenti esterni
· Panoramica delle rappresentazioni di Venere ed altri corpi del Sistema Solare nella storia della letteratura
[12]
Note
[1] http:/ / www. mentallandscape.com/ V_OKB1.htm
[2] The Great Romance, testo online (http:/ / books. google. it/ books?id=gdr48qdmp94C& printsec=frontcover& dq=the• great• romance)
[3] http:/ / www. baab. it/ digdug/index.php?mod=read& id=1213892737
[4] Honeymoon in Space. di George C. Griffith (http:/ / www. gutenberg. org/ etext/ 19476) su Progetto Gutenberg
[5] Testo originale di Pirates of Venus (http:/ / gutenberg. net. au/ ebooks03/ 0300211h. html)di Edgar Rice Burroughs, nel Progetto Gutenberg
[6] http:/ / www. tarzan.com/ worlds/ amtor.html
[7] http:/ / uraniasat. altervista.org/articoli_010.htm
[8] Enchantress of Venus , in Planet Stories, aut. 1949; anche The City of the Lost Ones; tr. it. La città degli dei, in I guerrieri delle galassie,
Nord, Milano, 1991
[9] Pubblicato in inglese come The Land of Crimson Clouds
[10] Pubblicato nella raccolta People. Places and Things (1960) e da allora inedito; fonte: The lost work of Stephen King (http:/ / www.
stephenking. it/ index.php?option=com_content& task=view& id=147& Itemid=36)
[11] http:/ / www. fantascienza. com/magazine/ notizie/ 8572/ venere-e-marte-sono-vivi-e-si-trovano-in-libreria/
[12] http:/ / www. pd. astro. it/othersites/ venere/ ESO/ d10. htm
La Luna nella fantascienza
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La Luna nella fantascienza
Un celebre fotogramma del film Viaggio nella
Luna (Le voyage dans la Lune, 1902) di Georges
Méliès
La Luna è stata per lungo tempo un popolare soggetto della
fantascienza e delle storie fantastiche, in particolare fino alla missione
dell'Apollo 11 che ha realizzato il primo allunaggio di esseri umani,
mostrando in televisione al mondo un paesaggio deserto e inospitale.
Narrativa
Primordi
L´histoire comique contenant les états et empires
de la lune di Savinien Cyrano de Bergerac, 1657.
L´Icaromenippus di Luciano di Samosata e La storia vera,
[1]
opere
scritte nel II secolo a.C., trattano di un viaggio immaginario sulla Luna.
Il tema, comunque, non divenne popolare prima del Seicento, quando
l'invenzione del telescopio favorì l'accettazione popolare del concetto
di "un mondo nella Luna", cioè che la Luna era un pianeta
[2]
abitabile,
che avrebbe potuto essere raggiunto attraverso un qualche tipo di
trasporto aereo.
Il concetto dell'esistenza di un altro mondo, vicino al nostro e capace di
guardare giù verso di noi da tale distanza, fornì ampio materiale per
commenti satirici sulle abitudini dei terrestri. Tra le prime storie che
trattano questo concetto vi sono:
· Somnium (1541) di Juan Maldonado.
· Somnium (1634) di Giovanni Keplero (scritto prima del 1610, ma
pubblicato postumo). Un viaggiatore islandese è trasportato sulla
Luna da demoni volanti; un'occasione per Keplero di offrire le
proprie teorie astronomiche in guisa di narrativa.
· The Man in the Moone (1638) di Francis Godwin. Un viaggiatore
spagnolo, Domingo Gonsales, vola fin sulla Luna usando una
intelaiatura trainata da oche.
· L´altro mondo o Gli stati e gli imperi della luna (L´autre monde ou
Les ètats et empires de la lune, pubblicato postumo nel 1657) di
Cyrano de Bergerac. Dopo un primo tentativo (con una cintura fatta
di ampolle piene d'acqua di rugiada la quale, evaporando attratta dal
La Luna nella fantascienza
28
Illustrazione da The Great Moon Hoax, una serie
di articoli pubblicati nel New York Sun nel 1835.
sole, lo solleva), Cyrano si lancia verso la Luna da una specie di
razzo fatto con fuochi artificiali. Sulla Luna rimarrà poco, poiché gli
abitanti lo scambiano per uno struzzo e lo mettono in un'uccelliera,
e molti gli sono avversi.
· The Consolidator or. Memoirs of Sundry Transactions from the
World in the Moon
[3]
(1705) di Daniel Defoe. Viaggi tra la Cina e
la Luna su un macchinario chiamato The Consolidator (una satira
del Parlamento inglese).
· A Voyage to Cacklogallinia
[4]
(1727) di Samuel Brunt
· Newest Voyage (1784) di Vasily Levshin. Il protagonista vola con
un apparato autocostruito.
· Le improbabili avventure del barone di Münchhausen (1786) comprendono due viaggi sulla Luna, e una
rappresentazione della sua flora e fauna.
· A Voyage to the Moon (1793) di Aratus (lo pseudonimo di un autore inglese anonimo, da non confondere con lo
scrittore e scienziato greco Arato di Soli)
· The Conquest of the Moon (1809) di Washington Irving. La storia di una invasione intesa come allegoria del
trattamento subito dai Nativi americani da parte dei coloni europei al loro arrivo in America.
· A Flight To The Moon (1813) di George Fowler.
· Land of Acephals (1824) di Wilhelm Küchelbecker (V. K. Kjuchel'beker). Volo su un pallone aerostatico.
· (EN) A Voyage to the Moon
[5]
(1827) di George Tucker.
· L´incomparabile avventura di un certo Hans Pfaall (1835) di Edgar Allan Poe che narra di un riparatore di
soffietti di Rotterdam che costruisce un pallone gigante ed un compressore che gli consente di viaggiare fino alla
Luna.
· "The Great Moon Hoax" ("la grande beffa della Luna"), una serie di 6 articoli pubblicati nel quotidiano New York
Sun nel 1835 sull'ipotetica scoperta della vita sulla Luna. Le scoperte erano falsamente attribuite a sir John
Herschel, forse il più noto astronomo del suo tempo.
· Recollections of Six Days´ Journey in the Moon. By An Aerio-Nautical Man (1844).
[6]
Pubblicato nei numeri di
luglio ed agosto del Southern Literary Messenger, un periodico con una appendice letteraria pubblicato in
Virginia.
· Les Exilés de la Terre (1887) scritto da un contemporaneo meno noto di Verne, Paschal Grousset, che qui si firma
come André Laurie. In esso si immagina che una montagna del Sudan composta di minerali ferrosi sia trasformata
in un enorme elettromagnete e catapultata sulla Luna, dove i protagonisti affrontano varie avventure.
La Luna nella fantascienza
29
Il primo viaggio
Copertina di un'edizione inglese di Dalla Terra
alla Luna (1865) di Jules Verne
Il primo viaggio verso la Luna è stato un tema popolare della
fantascienza fino all'effettivo allunaggio avvenuto nel 1969.
· Dalla Terra alla Luna (1865) di Jules Verne, che assieme al seguito
Intorno alla Luna (1870) narra di un viaggio all'interno di un
proiettile lanciato dalla Florida e che dopo una rivoluzione attorno
alla Luna ritorna sul nostro pianeta ammarando nell'Oceano
Pacifico, e che presenta diverse coincidenze con il programma
Apollo.
· I primi uomini sulla Luna (1901) di H. G. Wells, nel quale una nave
spaziale giunge sulla Luna grazie alla Cavorite, un materiale in
grado di schermare dalla forza di gravità.
· Il globo d´argento (Na srebrnym globie, 1903), dello scrittore
polacco Jerzy ‚ulawski, nel quale la prima spedizione dalla Terra
pone le fondamenta di una nuova società lunare. La storia prosegue
nei successivi Il conquistatore (Zwyciezca, 1910) e La vecchia
Terra (Stara Ziemia, 1911), che assieme al primo costituiscono la
cosiddetta Trilogia lunare, che rappresenta il primo romanzo
polacco moderno di fantascienza. Ne è stato ricavato un
adattamento cinematografico nel 1987 con il titolo Na srebrnym globie dal pronipote Andrzej ‚ulawski.
· Doctor Dolittle in the Moon (1928) era concepito per costituire l'ultimo libro di Hugh Lofting della serie del
dottor Dolittle. Il dottore, con la sua abilità unica di comunicare con gli animali, giunge sulla Luna a cavallo di
una falena gigante e vi trova un tipo notevolmente differente di fauna (ad esempio gli insetti lunari sono assai più
veloci degli uccelli locali) e piante intelligenti di cui apprende il linguaggio.
· Pendolarità (Trends) è un racconto di Isaac Asimov del 1939 nel quale fanatici religiosi si oppongono ad un
immaginario primo viaggio verso la Luna collocato negli anni settanta.
· Preludio allo spazio (Prelude to Space, 1951) è un romanzo di Arthur C. Clarke che narra gli antefatti
dell'ipotetico primo viaggio sulla Luna nel 1978.
Robert A. Heinlein
Lo scrittore Robert A. Heinlein si è occupato in modo esteso e prolifico dei primi viaggi e della colonizzazione della
Luna; la maggior parte dei suoi racconti sul tema sono stati riorganizzati dallo stesso autore e in parte corretti per
migliorarne la coerenza interna in occasione dell'uscita della raccolta in volume del 1967, intitolata The Past
Through Tomorrow ed uscita in Italia come La storia futura.
Heinlein ha anche contribuito alla stesura della sceneggiatura dei film Uomini sulla Luna del 1950 e Project Moon
Base del 1953.
La Luna nella fantascienza
30
La bandiera della colonia lunare indipendentista
nel romanzo La Luna è una severa maestra di
Heinlein
· Requiem (Requiem, 1940). La storia poetica di Harriman, l'uomo
che ha finanziato la prima missione sulla luna ed ora brama andarci
prima di morire. (vedi anche "L'uomo che vendette la luna", più
sotto).
· Razzo G.2 (Rocket Ship Galileo, 1947). Uno scienziato ed un
gruppo di adolescenti prodigio modificano un razzo sub-orbitale per
consentirgli di raggiungere la luna, dove fanno un incontro
sorprendente e devono reagire prontamente ad una minaccia
mortale.
· Cristoforo Colombo non era mica un gran dritto (Columbus Was a
Dope, 1947), con lo pseudonimo di Lyle Monroe. In un bar sulla
Luna ha luogo un dialogo fra il proprietario ed un avventore
sull'opportunità dell'esplorazione spaziale, confrontata con il
viaggio di Cristoforo Colombo.
· La lunga guardia
[7]
(The Long Watch, 1948). Una difficile
decisione per l'ufficiale di guardia ad un arsenale nucleare in una base sulla Luna.
· Signori. seduti (Gentlemen. Be Seated!, 1948). Si produce una pericolosa crepa in un tunnel lunare ed un operaio
trova un modo ingegnoso di tamponare la falla in attesa delle riparazioni.
· I neri pozzi della Luna
[8]
(The Black Pits of Luna, 1948). La visita delle città lunari fatta da un giovane boyscout.
· L´uomo che vendette la Luna (The Man Who Sold the Moon, 1949), un racconto pubblicato solo nel 1951, è il
prequel di Requiem (vedi più sopra) e narra gli eventi che portano ad un immaginario primo allunaggio nel 1978.
· Nothing Ever Happens on the Moon (1949). Un'altra storia di esplorazione lunare da parte di scout., non inclusa
nella Storia futura anche se compatibile.
· L´invasione dei gattopiatti (The Rolling Stones, 1952). Narra di una famiglia di immigrati lunari dotati di capacità
eccezionali, gli Stone, e del loro viaggio nel Sistema solare per divertimento ed affari.
· Minaccia dalla Terra (The Menace From Earth, 1957). La minaccia del titolo è una bella turista che si intromette
nella relazione sentimentale fra due abitanti della Luna. Interessante la descrizione del "volo" effettuato in una
enorme caverna sigillata con la sola forza muscolare e l'ausilio di un paio di "ali".
· Luce musicale
[9]
(Searchlight, 1962). Un breve racconto di un ingegnoso salvataggio sulla Luna.
· La Luna è una severa maestra (The Moon Is a Harsh Mistress, 1966). In questo romanzo, vincitore del Premio
Hugo, la luna è diventata una colonia penale per prigionieri politici ed i loro discendenti. La storia narra della
rivolta delle colonie lunari contro il vessatorio governo terrestre e della loro lotta per l'indipendenza. Il romanzo
affronta temi come la sostenibilità, la salute, i trasporti, l'organizzazione familiare e di governo.
· Il gatto che attraversa i muri (The Cat Who Walks Through Walls, 1985). Circa un terzo del libro si svolge in una
"Luna Libera" che deriva dalle lotte di indipendenza narrate nel precedente La Luna è una severa maestra. Ma il
romanzo ripresenta molti personaggi già apparsi in altri racconti di questa ed altre serie.
La Luna nella fantascienza
31
La colonizzazione
Rappresentazione artistica di una Luna sottoposta
a terraformazione, come potrebbe essere vista
dalla Terra
Insediamenti umani sulla Luna si ritrovano in molti racconti e romanzi
di fantascienza, ma non tutti sono incentrati sulla vicende della colonia
stessa, che spesso svolge il solo ruolo di ambientazione.
· Paradiso perduto (Lost Paradise, 1936) di C. L. Moore. Questo
racconto narra di come la fertile Luna di un tempo sia divenuta un
deserto privo d'aria.
· La sentinella (1948), uno dei primi racconti di Arthur C. Clarke. Nel
1996 l'umanità ha stabilito una presenza permanente sul satellite e
ne sta esplorando tutta la superficie. Costituisce l'embrione del
soggetto per il film 2001 Odissea nello spazio.
· Ombre sulla Luna (Earthlight, 1955) di Arthur C. Clarke. Un
insediamento sulla luna finisce sotto il tiro incrociato di un conflitto
fra la Terra ed un'alleanza fra Marte e Venere.
· All´ombra di Tycho (The Trouble With Tycho, 1960) di Clifford D.
Simak. Un giovane cercatore lunare tanta di ritrovare una spedizione perduta sulla Luna.
· Polvere di Luna (A Fall of Moondust, 1961) di Arthur C. Clarke. Una mezzo che trasporta turisti su un "mare di
polvere" affonda in seguito ad un terremoto lunare. Anche in Incontro con Rama e Odissea nello spazio di Arthur
C. Clarke vengono descritte colonie lunari di varie grandezze e funzioni.
· La serie di libri per ragazzi di Matthew Looney di Jerome Beatty Jr., (scritte fra il 1961 ed il 1978) narra di una
Luna abitata il cui governo è intenzionato ad invadere la Terra.
· Il già citato La Luna è una severa maestra (1966) di Robert Heinlein (vedi sopra), che racconta la storia della
ribellione della colonia lunare al governo terrestre per ottenere l'indipendenza.
· Transmigration of Souls di William Barton (1966) racconta di una spedizione condotta da una base lunare alla
scoperta di una base aliena in cui è possibile il teletrasporto ed il viaggio nel tempo.
· La falce dei cieli (The Lathe of Heaven, 1971) di Ursula K. Le Guin. È un romanzo che ipotizza la costruzione di
basi lunari nel 2002 e che vengono prontamente attaccate da alieni provenienti da Aldebaran (che si riveleranno
infine amichevoli).
· Neanche gli dei (The Gods Themselves, 1973) di Isaac Asimov. La terza parte del romanzo (intitolata Possono
nulla') è ambientata in un insediamento lunare nell'anno 2100.
· Lo scheletro impossibile (Inherit the Stars, 1977) di James P. Hogan è il primo libro della serie Giants. Si ipotizza
che gli esseri umani provengano dallo scomparso pianeta Minerva, che orbitava un tempo fra Marte e Giove, e di
cui la Luna era un satellite fino all'esplosione del pianeta, avvenuta 50.000 anni fa e che produsse la cintura degli
asteroidi.
· Una delle ultime opere di Isaac Asimov, Fondazione e Terra (1986), l'epilogo del Ciclo della Fondazione,
termina con la scoperta di un rifugio degli antichi terrestri sotto la superficie lunare, oramai abitato da un robot
plurimillenario, già protagonista in altri racconti dell'autore.
· Welcome to Moonbase (1987) di Ben Bova è la storia di una base lunare. ISBN 0-345-32859-0.
· Nel ciclo dei Canti di Hyperion (1989-1997) di Dan Simmons la Luna è uno tra le centinaia di corpi celesti
colonizzati, tuttavia è quasi abbandonata dato che il 99ƒ dei pianeti colonizzati offre condizioni di vita più
confortevoli.
· In Zero assoluto (Heads, 1990), romanzo breve di Greg Bear, la popolazione lunare è organizzata in strutture
parentali chiamate Macro Famiglie che puntano allo sfruttamento del satellite, vendendo materie prime alla Terra
o ad altri pianeti colonizzati.
· Lunar Descent di Allen Steele (1991), ambientato nel 2024, descrive una base chiamata Stazione Descartes.
La Luna nella fantascienza
32
· L´anello di Caronte (The Ring of Charon, 1991) di Roger MacBride Allen mostra una Luna colonizzata dagli
esseri umani, nelle cui profondità è sepolto un anello equatoriale meccanico senziente in grado di manipolare la
gravità, che guida e coordina il sequestro della Terra e la tentata distruzione del sistema solare per costruire una
sfera di Dyson attorno al Sole.
· In Assemblers of Infinity (1993) di Kevin J. Anderson e Doug Beason compaiono una base lunare ed una
misteriosa struttura sulla faccia nascosta assemblata da piccole macchine. ISBN 0-553-29921-2.
· De Maan (1993) dell'olandese Carl Koppeschaar è una guida turistica fittizia alla scoperta della Luna, tradotta in
inglese col titolo Moon Handbook. A 21st-Century Travel Guide. ISBN 1-56691-066-8.
· Nel racconto Byrd Land Six (1995) di Alastair Reynolds è presente una colonia lunare la cui attività è l'estrazione
dell'elio-3.
· Nei romanzi Moonrise (1996) e Moonwar (1997) di Ben Bova si narra la storia di una base lunare costruita da una
corporation statunitense che si ribella al controllo della Terra. Il libro è parte della serie del "Grand Tour".
· Il racconto Moonfall di Jack McDevitt (1998) narra di una cometa in rotta di collisione con la Luna
immediatamente successiva all'apertura della prima base lunare.
· Il racconto People Came From Earth (1999) di Stephen Baxter, pubblicato in The Year´s Best Science Fiction.
Seventeenth Annual Collection.
· Nel romanzo del 2002 Ice, di Shane Johnson, gli astronauti di una fittizia missione Apollo 19 restano bloccati
sulla Luna per guasto al motore del modulo. Esplorando la superficie si imbattono in un'antica, ma ancora
funzionante, base lunare.
· Nel racconto Storie da uomini (Stories for Men, 2002) di John Kessel si descrive la ribellione di un gruppo di
uomini in una colonia lunare la cui società è basata sul matriarcato.
Filmografia
Poster per il film Viaggio nella Luna (1902) di
Georges Méliès
· Viaggio nella Luna (Le voyage dans la Lune, 1902) scritto e diretto
da Georges Méliès è un film muto francese parzialmente ispirato al
romanzo di Jules Verne Dalla Terra alla Luna.
· Una donna nella Luna (Frau im Mond, 1929), diretto dal regista
tedesco Fritz Lang. Basato sul romanzo Die Frau im Mond (1928)
di Thea von Harbou, che collaborò alla sceggiatura ed all'epoca era
moglie del regista. Un film muto nel quale furono presentati al
grande pubblico per la prima volta i fondamenti dei viaggi spaziali
su razzi, dato che il regista si avvalse della consulenza scientifica
degli antesignani della missilistica Herman Oberth e Willy Ley
[10]
.
· Uomini sulla Luna (Destination Moon, 1950), un film innovativo
del regista ungherese George Pal, che si avvalse della
collaborazione di Robert A. Heinlein sia nella sceneggiatura che
negli effetti speciali, per i quali conquistò il Premio Oscar nel 1950.
· Project Moonbase (1953), un film nato come episodio pilota di una
mai realizzata serie Ring Around the Moon dello stuntman, attore e
regista Richard Talmadge.
· La morte viene dallo spazio (1958), primo film di fantascienza
italiano, girato dal regista Paolo Heusch; parodiato nello stesso anno
dal film farsesco Totò nella luna di Steno.
· Base Luna chiama Terra (First Men in the Moon, 1964), parzialmente basato sul romanzo I primi uomini sulla
Luna di H. G. Wells, in cui inserisce un finale ispirato a La guerra dei mondi.
La Luna nella fantascienza
33
· 2001. Odissea nello spazio (2001. A Space Odyssey, 1968) di Stanley Kubrick e Arthur C. Clarke comprende una
scena ambientata presso la base lunare amministrativa del cratere Clavius.
· Luna zero due (Moon Zero Two, 1969). Un mediocre film di "space western", uno dei titoli della Hammer Film
Productions.
· In Star Trek. Primo contatto (1996), William Riker rivela che nel XXIV secolo circa 50 milioni di persone
vivono sulla Luna. C'è anche un lago, il Lago Armstrong, visibile dalla Terra.
· In Austin Powers. La spia che ci provava (1999), il Dottor Male tenta di distruggere Washington con un laser
gigante dalla sua base lunare.
· In The Time Machine, versione cinematografica del 2002 di La macchina del tempo di H.G. Wells, la Luna viene
distrutta dal tentativo di colonizzarla da parte dei terrestri; le precise circostanze non sono menzionate, ma viene
citato tra le cause l'uso di armi nucleari per ricavare caverne sotterranee.
Televisione
· Vari episodi della longeva serie televisiva britannica Doctor Who sono ambientati nella Luna.
· Nella serie UFO (1970), di Gerry Anderson, viene utilizzata una base lunare localizzata nel Mare Imbrium come
stazione di lancio per intercettori spaziali inviati a distruggere le navi degli alieni invasori.
· Moonbase 3 è stata un'altra serie televisiva britannica centrata su una base lunare, meno fortunata della
precedente, di cui furono trasmessi sei episodi alla TV britannica nel 1973.
· Spazio 1999 (ITC Entertainment, 1975- 1977), altra serie televisiva di Gerry Anderson, ha per protagonista la
"base lunare Alfa" su una Luna scagliata fuori dalla propria orbita a velocità fenomenale ed errabonda nello
spazio. Nell'episodio di apertura si osserva che la base coordina l'attività di stoccaggio dei rifiuti nucleari, e
successivi episodi suggeriscono attività mineraria, sorveglianza della superficie ed esplorazione, indizio di una
base versatile impiegata per molteplici usi sotto l'egida di una commissione lunare internazionale.
· Star Cops (1987). Il corpo di polizia del titolo ha la sua base operativa sulla Luna.
· In Star Trek la Luna viene menzionata più volte: all'epoca in cui è ambientata la serie Star Trek. Enterprise la
Luna è già stata colonizzata; il personaggio del dott. Beverly Crusher in Star Trek - The Next Generation è nata
sulla Luna, a Copernicus City. In Deep Space Nine sono menzionati gli insediamenti lunari chiamati Tycho City,
New Berlin e Lunaport.
Animazione
· Sailor Moon. In questa serie anime giapponese, la Luna era un tempo la patria del Silver Millennium, un regno
lunare durato ben più di mille anni, fino alla distruzione avvenuta al termine della guerra con il Regno delle
Tenebre (un gruppo di terrestri corrotti da un'entità malvagia di nome Metalia), che ha lasciato la luna disabitata
qual è oggi.
· Planetes (2003) è una serie televisiva di anime giapponese ambientata in un tempo in cui il viaggio sulla Luna è
diventato ordinaria quotidianità.
· Nella maggior parte della saga anime Mobile Suit Gundam la Luna è colonizzata estensivamente, con città
sotterranee costruite all'interno dei maggiori crateri.
· Nel cartone animato Futurama la Luna ospita un parco di divertimenti dentro una cupola gigante con atmosfera e
gravità artificiali; la storia è ambientata nell'anno 3000.
· In un episodio di Megas XLR, i Glorft tentano di utilizzare la luna come un proiettile. Coop ed il robot Megas si
trovano costretti a distruggerne una gran parte.
· In Tengen Toppa Gurren Lagann la luna viene usata dagli Anti-Spirals come arma di sterminio provocandone la
caduta sulla Terra. Più avanti si scoprirà che in effetti la Luna è una delle navi da battaglia del Lord Genome.
La Luna nella fantascienza
34
Fumetti
La copertina di Rocket to the Moon (edizioni
Avon), uno dei molti fumetti degli anni quaranta
sul tema
· Vi sono due belle storie di Jeff Hawke ambientate sulla Luna,
Chacondar ed il messianico Selena, dove una razza adattata alla vita
lunare confida sul primo umano nato sul satellite. Altre avventure
dal sapore sinistro sono La minaccia dal passato (1957) dove robot
di una civiltà scomparsa compiono raid terroristici sulla Terra e
Tempo mentale, su una spedizione terrestre prigioniera di una
sinistra forma di vita mutante. All'interno, nella striscia H1760,
pubblicata il 21 novembre 1959, appare un cippo commemorativo
su un primo sbarco lunare datato il 4 agosto 1969, un errore di
previsione di appena due settimane dal vero allunaggio del 21 luglio
1969. Gli autori, come riportato in un'intervista in coda all'episodio,
si erano basati sull'avvio della corsa spaziale tra Stati Uniti ed
Unione Sovietica. Un altro episodio su una presunta vita autoctona
selenita è Naufragio lunare. Questa volta si tratta di esseri da un
mondo di una dimensione parallela, provvisto di atmosfera
respirabile. Sempre dal tono cupo, nella fase tarda del fumetto,
l'episodio Il mistero di Shorty, sul ritrovamento sul suolo lunare di
un relitto di un'antica astronave, d'epoca letteralmente biblica.
· Nella storia Astralpippo n. 9999! (Topolino nn. 234-235, 1960), di
Attilio Mazzanti e Giovan Battista Carpi, Pippo e Topolino, vengono spediti sulla Luna da uno scienziato pazzo.
Vi troveranno un mondo simile alla Terra dove gli abitanti parlano un linguaggio strampalato e sono governati da
strambi dittatori dalle uniformi simili a quelle russe. Le autorità li condanneranno a visitare un Terra Park un
comunissimo luna park deleterio per i soli lunari. I due eroi tornano sul satellite ne Topolino e l´imperatore della
Luna (1968) per raggiungere il rifugio di uno scienziato terrestre megalomane, in grado di contraffare trasmissioni
radio e televisive.
· Nell'universo DC, la Luna è la collocazione della torre di sorveglianza della Justice League e anche la patria di
Eclipso.
· Nell'Universo Marvel, la Luna contiene la Zona blu, la casa degli Inumani. È sulla Luna che, all'inizio delle loro
avventure, i Fantastici Quattro incontrano l'entità aliena chiamata l'Osservatore. Ci sono riferimenti al monolito
nero sulla Luna nei fumetti Marvel ispirati a 2001. Odissea nello spazio.
· In Giudice Dredd la Luna è la sede di una piccola colonia chiamata Luna City One.
· In Nathan Never la Luna ospita una colonia penale, centri di ricerca e stazioni minerarie. Ospita inoltre una base
segreta di Mister Alfa, distrutta da un bombardamento della Marina Spaziale durante il capitolo "La guerra con le
stazioni orbitanti".
· In Naruto la luna è stata creata dall'Eremita dei Sei Sentieri in punto di morte, con un Chibaku Tensei, per
rinchiudere il corpo del cercoterio del Juubi (dieci code)
La Luna nella fantascienza
35
Giochi e videogiochi
· Lunar Colony di Apple Computer
· Moon Patrol della Irem.
· In una delle missioni della Campagna Sovietica di Command & Conquer. Yuri´s Revenge, il compito del
giocatore è stabilire una base sulla Luna per distruggere il centro di comando lunare di Yuri.
· Crusader - No Regret di Origin Systems - l'intera azione del gioco si svolge in una base lunare.
· Darius II - La luna è abitata dalle forze nemiche che hanno costruito una base sotterranea, ed il giocatore deve
affrontarle nel quarto livello.
· La navetta protagonista del gioco Descent deve ripulire dagli invasori le miniere del Sistema solare, a cominciare
proprio dalla Luna. I primi livelli si svolgono quindi rispettivamente in un avamposto, un laboratorio scientifico
ed una base militare sulla luna.
· L'area finale di Destroy All Humans! 2 è una base lunare russa chiamata "Solaris".
· Il secondo episodio di Duke Nukem 3D, Lunar Apocalypse, si svolge in una serie di stazioni spaziali che
conducono alla superficie lunare.
· Nell'ultima parte di Final Fantasy IV i personaggi viaggiano fino alla luna per il confronto con il nemico finale.
· Il secondo livello di Metal Black della Taito si svolge sul lato oscuro di una Luna invasa da alieni ostili.
· In Military Madness avvengono guerre di colonizzazione della Luna tra Union and Xenon.
· Moonbase modulo aggiuntivo per SimCity Classic per la costruzione di una base lunare.
· Moonbase Commander
· Nel capitolo sette di Paper Mario. Il Portale Millenario, Mario deve viaggiare fin sulla luna per ritrovare una
Crystal Star.
· Una base lunare disabitata è presente in Star Control 2.
· Una base lunare è presente in Star Ocean: Till the End of Time.
· In Sonic Adventure 2, il professor Robotnik distrugge una ampia sezione della luna sparandole da una stazione
orbitante.
· In Super Mario Galaxy, la Super Stella di una Galassia dalla missione "Mangia il tuo snack preferito" si trova
sulla Luna
Bibliografia
· Davis, Peter G. 'Weird Science', New York Magazine (14 marzo 2005) [Una recensione di The End of the Moon di
Laurie Anderson]
· James, Clive. Be Careful When They Offer You The Moon (1970)
[11]
consultato il 12 maggio 2005
Voci correlate
· Colonizzazione della Luna
· Extraterrestri nella fantascienza
· Teoria del complotto lunare
La Luna nella fantascienza
36
Altri progetti
· Wikimedia Commons contiene file multimediali su La Luna nella fantascienza
Collegamenti esterni
· (EN) Reviews of Lunar Science Fiction
[12]
· (EN) Bibliografia sulla Luna nella fantascienza
[13]
(aggiornata fino al 2004)
Note
[1] Luciano, La „vera… storia, a cura di Stefano Milda, Loffredo Editore, 1989.
[2] La luna fu per lungo tempo considerata un pianeta.
[3] http:/ / www. gutenberg. org/etext/ 7089
[4] http:/ / www. gutenberg. org/etext/ 16202
[5] http:/ / www. gutenberg. org/etext/ 10005
[6] "Recollections of Six Days' Journey in the Moon." Testo online (http:/ / quod. lib. umich. edu/ cgi/ t/ text/
pageviewer-idx?c=moajrnl;cc=moajrnl;rgn=full text;idno=acf2679. 0010. 008;didno=acf2679. 0010.
008;view=image;seq=0496;node=acf2679.0010. 008:9)
[7] Nella prima pubblicazione in Italia del 1970 su Nova SF indicato come La lunga veglia
[8] Nella prima pubblicazione in Italia del 1953 su Urania indicato come Le caverne di Luna City
[9] Nella prima pubblicazione in Italia del 1971 in Galassia indicato come Luce nelle tenebre
[10] "Il Morandini 2008. Dizionario dei film", Zanichelli ISBN 88-08-20248-8
[11] http:/ / www. peteatkin. com/a15.htm
[12] http:/ / www. outofthecradle.net/ forums/ viewtopic. php?t=88& postdays=0& postorder=asc& start=0
[13] http:/ / www. biblioinfo. com/ moon/ sf_moon. html
Marte nella fantascienza
Marte nelle opere di fantascienza è uno dei pianeti più popolari, sia come ambientazione che come luogo di
provenienza di extraterrestri. Hanno contribuito a portarlo all'attenzione degli scrittori la sua vicinanza alla Terra, la
somiglianza tra molte sue caratteristiche- come il periodo di rotazione, l'inclinazione dell'asse di rotazione, le
calotte polari - con quelle del nostro pianeta, il suo acceso colore rosso e la rete di canali scoperta da Schiaparelli
alla fine del XIX secolo e pubblicizzata come opera di esseri intelligenti.
Letteratura
Prima di Schiaparelli
Una delle più antiche apparizioni di Marte nella letteratura fantastica avviene ne I viaggi di Gulliver di Jonathan
Swift. In una descrizione di una società di scienziati chiamata Laputa, si accenna alla loro scoperta di due satelliti di
Marte invisibili agli astronomi del resto del mondo.
[1]
Poiché sono stati davvero scoperti due satelliti attorno a Marte
oltre 150 anni dopo, nel 1877, in alcune opere successive di fantascienza si è immaginato che Swift fosse un
preveggente o avesse ricevuto notizie dal futuro.
Dalla scoperta dei canali agli anni quaranta
Nel 1877 l'astronomo italiano Giovanni Virginio Schiaparelli credette di scorgere una rete di canali sulla superficie
di Marte. Nella traduzione in inglese e francese delle sue osservazioni la parola "canali" fu resa impropriamente
come "canals" (che significa "canali artificiali"), invece che channels, così che si diffuse l'idea che i canali fossero
opere di ingegneria idraulica realizzate da una specie intelligente per sopravvivere in un mondo più arido della Terra.
L'astronomo statunitense Percival Lowell ebbe un ruolo di primo piano nella diffusione di queste idee, tanto che i
Marte nella fantascienza
37
canali divennero un elemento tipico delle descrizioni di fantasia del pianeta rosso. Per quanto già all'inizio del
Novecento si dimostrò che i canali erano un'illusione ottica causata sia dal modesto diametro dei telescopi usati e sia
dalle osservazioni compiute dalla superficie terrestre, l'ipotesi speculativa diede un grande impulso alle opere di
fantascienza.
Tra i primi esempi letterari di viaggio su Marte
[2]
, negli Stati Uniti,
[3]
vi è Across the Zodiac (1880) di Percy
Greg,
[4]
in cui cui protagonista raggiunge il pianeta rosso su un'astronave ad antigravità, trovandovi una civiltà
dittatoriale basata sulla poligamia e sul commercio delle donne. In Inghilterra alla fine dell'Ottocento si possono
citare
[3]
il romanzo utopico A Plunge into Space (1890) dell'irlandese Robert Cromie
[5]
, e Honeymoon in Space
(1900) di George C. Griffith,
[6]
una "luna di miele nello spazio" che conduce allo scontro con una società che ha
eliminato le emozioni. Nell'Europa continentale danno la propria versione immaginifica di Marte vari scrittori, tra
cui i francesi Camille Flammarion,
[7]
Gustave Le Rouge e J. H. Rosny a†né e il tedesco Kurd Lasswitz.
[3]
Copertina originale de La guerra dei mondi di
H.G.Wells
Marte nella fantascienza
38
Illustrazione dal romanzo A Plunge Into Space
di Robert Cromie (1890).
Un'astronave sferica in un'illustrazione dal
romanzo A Plunge Into Space di Robert Cromie
(1890).
L'opera tuttora più nota e significativa è però considerata La guerra dei mondi di H.G.Wells, pubblicato a puntate nel
1897 e in volume nel 1898, uno dei primi e più famosi esempi di invasione extraterrestre nella letteratura. Racconta
la storia dell'invasione della Terra da parte di marziani crudeli e tecnologicamente avanzati che, invulnerabili alle
armi terrestri, vengono infine uccisi dai batteri della nostra atmosfera. Il romanzo è un'accusa al colonialismo
dell'epoca, una descrizione di cosa si prova ad essere invasi da un popolo senza scrupoli e dalla tecnologia più
avanzata, che era quello che l'Europa stava facendo in Africa. La storia ebbe un enorme successo e dette il via a una
tradizione letteraria di invasioni extraterrestri in cui era presente il sensazionalismo dell'opera di Wells, ma
raramente il suo messaggio sociale.
Copertina di Edison´s Conquest of Mars (1898;
illustrazione G. Y. Kauffman) scritto da Garrett
P. Serviss, un seguito non autorizzato de La
guerra dei mondi di Wells.
Il successo del romanzo dello scrittore britannico è testimoniato dalle
numerose imitazioni oltreoceano, tra cui edizioni pirata pubblicate a
puntate nei quotidiani e un seguito non autorizzato (Edison´s Conquest
of Mars, pubblicato da Garrett P. Serviss nel 1898) con lo scienziato
Tom Edison come personaggio protagonista,
[3]
il quale, dopo avere
applicato l'ingegneria inversa sulla tecnologia marziana, contrattacca
gli invasori sul loro stesso pianeta.
Un altro vero inventore famoso apparso in una edisonata è Nikola
Tesla, in To Mars With Tesla, or. the Mystery of the Hidden World
(1901) scritto da J. Weldon Cobb. Nel romanzo, Tesla è assistito dal
"Giovane Edison" (Young Edison), nipote del celebre collega (il quale,
nella realtà, fu un acerrimo rivale di Tesla), nel tentativo di comunicare
col pianeta Marte.
[8]
Il romanzo riflette le reali idee che aveva Tesla sulla comunicazione tra pianeti.
Marte nella fantascienza
39
Illustrazione di copertina per il romanzo A
Princess of Mars di Edgar Rice Burroughs,
McClurg, 1917
A rendere popolare Marte agli albori del XX secolo contribuì la trilogia
di romanzi di Edgar Rice Burroughs Sotto le lune di Marte (A Princess
of Mars), Gli dei di Marte (The Gods of Mars) e Il signore della guerra
di Marte (The Warlords of Mars), pubblicati tra il 1912 e il 1919. Il
protagonista della serie è John Carter, un ex ufficiale trasportato con
mezzi misteriosi sul pianeta Marte- chiamato Barsoom dai nativi-
che fa da sfondo esotico ad avventure di ogni genere, in trame ricche di
azione e sangue, oltre ad un certo rude romanticismo. Barsoom è un
mondo morente, in cui i mari si stanno prosciugando e le antiche civiltà
sono decadute; i suoi abitanti sono divisi in etnie caratterizzate dal
diverso colore della pelle, nemiche le une delle altre. Nonostante la
fama di questi romanzi sia sfumata nel corso del tempo, all'epoca
ebbero un tale successo che Burroughs continuò a scrivere seguiti fino
agli anni quaranta, ebbe innumerevoli imitatori e si costruì un fedele
nucleo di appassionati.
Un precursore meno noto di John Carter era stato Gullivar Jones,
personaggio ideato nel 1905 da Edwin Lester Arnold nel romanzo
Lieutenant Gullivar Jones. His Vacation.
[9]
Jones è - come Carter - un
soldato sudista e finisce su Marte a bordo di un tappeto magico, dove è
protagonista di numerose avventure.
Hugo Gernsback tenta di conferire una consistenza scientifica al Pianeta Rosso in alcuni episodi della sua serie
Baron Münchhausen´s Scientific Adventures (pubblicati nel 1915-1916 su riviste pulp, poi ristampati su Amazing
Stories nel 1928), con estese disquisizioni su società e tecnologia marziane, ma con scarsi risultati.
[3]
Nel romanzo Infinito (1930), di Olaf Stapledon, i marziani hanno la forma di nuvole capaci di comunicare
telepaticamente e formano una coscienza collettiva sul loro pianeta. Marte prova ad invadere la Terra, ma i terrestri
riescono a battere gli alieni, anche perché i marziani che arrivano sulla Terra fuoriescono dalla mente comune e
iniziano a concepire pensieri propri. La vittoria è però fatale ai terrestri, perché le molecole delle nubi marziani, che
si disperdono sul loro pianeta, sono tossiche e causano il declino dell'umanità. Nelle ere successive, molte specie
animali - comprese nuove specie umane - si adattano alle nuove sostanze e le includono nel proprio corpo,
assumendo a loro volta capacità telepatiche.
Un´odissea marziana di Stanley G. Weinbaum, del 1934, ribalta gli stereotipi che circolavano da decenni nella
fantascienza, in cui i marziani sono crudeli invasori o razze di guerrieri simili all'uomo. Il Marte descritto da
Weinbaum è abitato da creature pacifiche, spesso intelligenti quanto gli esseri umani ma con una psicologia del tutto
diversa e incomprensibile. Mentre il protagonista della storia sta esplorando Marte, il suo veicolo si blocca e lui deve
fare ritorno alla base a piedi. Lo accompagna un indigeno simile a uno struzzo, che gli dimostra comprensione e
lealtà, anche se il terrestre non riesce a capire i suoi ragionamenti né a comunicare con lui. I due incontrano nel loro
viaggio altri esseri incomprensibili, come una creatura quasi immortale a base di silicio che passa tutta la sua vita a
costruire piramidi con i blocchi di silice che produce respirando; un predatore che attira le sue vittime creando
allucinazioni piacevoli; una civiltà sotterranea di esseri a forma di barile.
Sempre del 1934 è Vecchio fedele, racconto di Raymond Z. Gallun anch'esso tra i primi a ribaltare gli stereotipi sui
marziani malvagi. In esso un marziano fugge dal governo dispotico del suo pianeta e, con l'aiuto di una cometa,
raggiunge la Terra dove riesce ad incontrare i terrestri con cui era entrato in contatto radio, quindi muore perché
l'atmosfera terrestre è troppo densa per lui.
Nel 1937, con il romanzo Gli Astrigeni (Star-Begotten), H.G. Wells ritratta l'immagine dei marziani che aveva
formato ne La guerra dei mondi: i marziani - che non appaiono mai nella narrazione, ma le cui caratteristiche
Marte nella fantascienza
40
vengono dedotte dai personaggi con la logica - sono una sorta di fratelli maggiori e più saggi dell'umanità, che
guidano l'evoluzione dell'intelletto umano con una dosata irradiazione di raggi cosmici.
Un altro riferimento lo troviamo nella trilogia dello spazio di Clive Staples Lewis, in particolare nel primo romanzo
Lontano dal pianeta silenzioso del 1938. Tre uomini, Weston, Devine e Ransom compiono un viaggio
interplanetario dalla terra a Marte (chiamato "Malacandra" nel racconto). Ransom, il quale era stato portato con la
forza da Weston e Devine sul pianeta rosso per essere da loro consegnato ai "sorns", riesce comunque a scappare al
loro atterraggio, e così scopre la geologia, flora, fauna, e culture presenti su Malacandra e viene a conoscenza della
relazione della Terra (chiamata "Thulcandra", il pianeta silenzioso) con gli altri pianeti e forme di vita presenti nel
sistema solare.
Dal secondo dopoguerra a oggi
Rappresentazione d'artista di una possibile
colonia su Marte (nello spaccato l'installazione
sotterranea); fonte: NASA
Due delle più celebri avventure del terrestre Eric John Stark - Il segreto
di Sinharat (The Secret of Sinharat, 1949) e il seguito Il popolo del
talismano (People of the Talisman, 1951; entrambi raccolti in italiano
ne I canali di Marte, o La strada per Sinharat) - scritte da Leigh
Brackett, sono ambientate in un Marte inaridito e morente, cosparso di
rovine di antiche città misteriose solcate da rossi, cupi canali
prosciugati
[10]
e costituiscono un classico esempio del filone del
planetary romance.
Cronache marziane, scritto da Ray Bradbury nel 1950, è una serie di
racconti che narra della conquista di Marte da parte dei terrestri.
Bradbury, più che interessarsi all'aspetto scientifico della
colonizzazione, fa notare la somiglianza tra questa e la conquista del
Nuovo Mondo: gli umani si insediano sul suolo marziano senza considerazione per gli indigeni, che vengono uccisi
dalle malattie portate dalla Terra, come accadde ai nativi americani. Per colmo di umiliazione, quando l'antica civiltà
marziana è ormai distrutta i terrestri abbandonano Marte per combattere una guerra mondiale sul loro pianeta.
Nel 1951 Arthur Clarke pubblica Le sabbie di Marte, nel quale, più ottimisticamente, immagina che il pianeta sia
stato colonizzato da anni e che due piccole comunità di coloni vivano in due città protette da una cupola. Il terrestre
protagonista, unico passeggero del viaggio di collaudo del servizio di linea Terra-Marte, diventa testimone e
partecipe agli eventi che portano i coloni a sviluppare una tecnica per dotare il pianeta di atmosfera ricca di ossigeno
mediante alcune piante indigene modificate (in modo più organizzato rispetto a quanto descritto in uno dei racconti
di Bradbury), alla trasformazione di Phobos in un piccolo sole, oltre ad un vera e propria dichiarazione di autonomia
della colonia rispetto al pianeta Terra. In pratica se Cronache marziane si rifà all'arrivo degli europei sul continente
americano, Clarke si ispira alla dichiarazione di indipendenza americana del 1776.
Nel 1952 Isaac Asimov ambienta su Marte Lucky Starr. il vagabondo dello spazio, primo romanzo di una serie per
ragazzi. Il pianeta è rappresentato come un deserto rosso, colonizzato dai terrestri, dove il protagonista riesce a
scovare una civiltà autoctona, nascosta in immense caverne scavate sotto la superficie ed estrememente evoluta, al
punto di essere costituita "di puro pensiero". Nello stesso anno Asimov pubblica anche una delle prime storie
sull'esplorazione di un Marte in terraformazione, Maledetti marziani (The Martian Way, 1952).
Sempre nel 1952, nel racconto Duello sulla Sirte (Duel on Syrtis)
[11]
, di Poul Anderson, uno spietato cacciatore
umano caccia illegalmente prede marziane senzienti attraverso i deserti del pianeta rosso.
Marziani. andate a casa! di Fredric Brown, del 1955, è invece una satira dei racconti di invasioni aliene: sulla Terra
appaiono istantaneamente milioni di omini verdi, che portano l'umanità vicino al collasso semplicemente con la
maleducazione. I marziani sono intangibili, quindi impossibili da scacciare. Le loro attività preferite sono
sbeffeggiare gli umani e rivelare informazioni che dovrebbero rimanere segrete- dai documenti top secret ai
Marte nella fantascienza
41
tradimenti coniugali- di cui vengono in possesso grazie alla loro capacità di vedere al buio e attraverso gli oggetti.
In Straniero in terra straniera (Stranger in a Strange Land, 1961), di Robert A. Heinlein, il protagonista è un essere
umano allevato dai saggi Marziani, tornato sulla Terra al termine dell'adolescenza; la storia è incentrata sulla sua
interazione con la cultura terrestre a lui "aliena". La controcultura dei tardi anni sessanta fu influenzata da questo
libro per i suoi temi libertari e di libertà sessuale.
Nel corso del Novecento l'accrescersi delle conoscenze scientifiche su Marte fece abbandonare le speranze
sull'esistenza di vita marziana intelligente; l'atterraggio di sonde interplanetarie sul pianeta rosso a partire dal 1965
non confermò neanche l'esistenza di vita primitiva. Questo provocò una diminuzione- ma non la scomparsa totale-
di storie su un Marte abitato, portando la fantascienza a considerare il pianeta soprattutto come base di future colonie
terrestri.
La trilogia Red Mars. Green mars. Blue Mars (Marte rosso, Marte verde, Marte blu) scritta da Kim Stanley
Robinson, si concentra sul processo di terraformazione del pianeta, che dal suo stato iniziale (Marte rosso) viene
reso abitabile coltivandovi sopra della piante (Marte verde) finché non diventa un pianeta simile alla Terra (Marte
blu).
Un tema ricorrente, specialmente nella letteratura americana, è divenuto la lotta per l'indipendenza della colonia
marziana dalla Terra. Questo infatti è l'elemento caratterizzante della trama di opere di Greg Bear e Kim Stanley
Robinson, del film Atto di forza basato su una storia di Philip K. Dick e della serie televisiva Babylon 5, come pure
di diversi videogiochi tra quelli ambientati nel Pianeta Rosso.
Il racconto Marte. un mondo perduto (Rainbow Mars) di Larry Niven (compreso nell'antologia omonima del 1999) è
una storia (iniziata come collaborazione con Terry Pratchett) nostalgica del "vecchio Marte" in cui i visitatori
terrestri trovano il Pianeta Rosso popolato dalle creazioni di Edgar Rice Burroughs, Ray Bradbury, C.S. Lewis, H.G.
Wells e Stanley G. Weinbaum. Ciò sta ad indicare che Marte è abitato da numerose differenti specie intelligenti e
culture.
Filmografia
Aelita, film muto di Yakov Protazanov del 1924
· Aelita, un film muto di Yakov Protazanov (1924), tratto
dall'omonimo romanzo di Aleksej Nikolaevi‡ Tolstoj, primo film di
fantascienza sovietico
· Flash Gordon alla conquista di Marte (Flash Gordon´s Trip to
Mars, 1938), serial cinematografico in 15 episodi della Universal
basato sulla striscia a fumetti Flash Gordon ideata da Alex
Raymond
· La guerra dei mondi (1953), diretto da Byron Haskin, tratto
dall'omonimo romanzo di H.G. Wells.
· Gli invasori spaziali (Invaders from Mars, 1953), di William
Cameron Menzies
· Marte distruggerà la Terra (The Angry Red Planet, 1960, Ib Melchior) è un tipico film di fantascienza degli anni
cinquanta-sessanta, in cui l'equipaggio della prima missione spaziale su Marte torna sulla Terra e racconta delle
strane creature e costruzioni che si trovano sul pianeta.
· SOS naufragio nello spazio (Robinson Crusoe on Mars, 1964), di Byron Haskin
· Odissea sulla Terra, 1968, di Kazui Nihonmatsu. Fallita missione americana e giapponese per un'introduzione di
strane uova aliene nell'astronave. Una di esse porterà alla luce l'ennesimo dinosauro distruttore.
· Mars Needs Women (1967), di Larry Buchanan
· Capricorn One (1978), di Peter Hyams. La prima missione su Marte è una farsa che un tenace giornalista, non
senza pericolo, scoprirà. Liberamente ispirato al controverso libro di Bill Kaysing Non siamo mai andati sulla
Marte nella fantascienza
42
Luna.
· Atto di forza (Total Recall, 1990, Paul Verhoeven), basato su un racconto di Philip Dick; alla Rekall, una società
in grado di far compiere "viaggi virtuali", si rivolge l'operaio edile Doug Quaid per fare una vacanza su Marte, per
scoprire la sua (presunta) vera identità di agente segreto e rovesciare il governo dittatoriale instauratosi sul
pianeta.
· Mars Attacks! di Tim Burton (1996) prende in giro i cliché dei film di fantascienza degli anni cinquanta. La Terra
viene invasa da marziani tecnologicamente superiori e apparentemente invincibili che vengono alla fine sconfitti
dalla musica country. Per l'aspetto raccapricciante degli alieni, Tim Burton si è ispirato a una serie di figurine
degli anni sessanta (vedi sotto).
· Balle spaziali 2. la vendetta (Martians Go Home, 1990), dal romanzo di Fredric Brown
· Fuga da Marte (Escape from Mars, 1999, Neill Fearnley), film tv
· Pianeta rosso (Red Planet, 2000, Anthony Hoffman) è ambientato in un futuro dove gli abitanti di una Terra
inquinata e sovrappopolata cercano di colonizzare Marte. Quando il processo di terraforming rallenta in modo
inspiegabile, viene mandata una missione a controllare. Un messaggio lanciato dal film è che la scienza e la
tecnologia non sono la soluzione a tutti i problemi.
· Mission to Mars (2000, Brian de Palma) è la storia di una missione di soccorso che deve scoprire cosa è successo
alla prima missione umana su Marte, con cui si sono interrotti i contatti. È incentrato su una formazione sulla
superficie marziana che ricorda un volto.
· Fantasmi da Marte (Ghost of Mars, 2001, John Carpenter) è ambientato su un pianeta rosso colonizzato dagli
umani. Da una miniera fuoriescono gli spiriti dell'antica razza marziana, che si impossessano dei corpi di alcuni
minatori.
· Mercano. el marciano (2002, Juan Antin) è un film d'animazione argentino che narra di un marziano, Mercano
appunto, il quale atterra nell'odierna Buenos Aires dove verrà a contatto con tutti i problemi dell'odierna società
argentina, trattati in chiave satirica.
· Stranded - Naufraghi (Stranded/Náufragos, Spagna, 2002). La prima missione umana sta per atterrare su Marte
ma qualcosa va storto: il modulo d'atterraggio si schianta sul suolo, mentre i membri dell'equipaggio si salvano
per miracolo. La situazione è drammatica, le risorse bastano a malapena per due persone nell'attesa che arrivi
un'astronave di soccorso, quindi il comandante decide che chi non è di importanza fondamentale, compreso lui,
andrà a farsi una passeggiata. Il termine della passeggiata li porterà a una scoperta sconvolgente.
· La guerra dei mondi (War of the Worlds, 2005), di Steven Spielberg, tratto dall'omonimo romanzo di Wells, è un
remake del film del 1953.
· Doom (2005), ispirato all'omonimo videogioco (vedi sotto), è la storia di un gruppo di Marines inviati su Marte
attraverso un portale chiamato l'Arca, per limitare la diffusione di un virus.
· Fascisti su Marte (2006, Corrado Guzzanti e Igor Skofiˆ) è la narrazione immaginaria della conquista del pianeta
rosso da parte di un manipolo di fascisti nel lontano 1939. Realizzato sulla falsariga dei cinegiornali dell'Italia
fascista, il film è una satira sui governi di Silvio Berlusconi e di George W. Bush.
Televisione
· The Martian Chronicles (1980), è una miniserie televisiva tratta dal romanzo Cronache marziane di Ray
Bradbury
· Marte viene più volte citato in quasi tutte le serie di Star Trek. È il mondo più popolato del Sistema Solare dopo la
Terra e la Luna ed in orbita geosincrona sopra Utopia Planitia vi è situato il Cantiere navale di Utopia Planitia, il
cantiere orbitale in cui sono state varate tutte le navi stellari di Classe Galaxy, compresa l'Enterprise-D, e in cui è
stata progettata e costruita la USS Voyager.
· La serie a cartoni animati Biker Mice da Marte ("I topi motociclisti da Marte", 1993) ha come protagonisti dei
marziani motociclisti dall'aspetto di topi umanoidi, che devono salvare l'universo dalle macchinazioni di malvagi
alieni simili a pesci.
Marte nella fantascienza
43
· I protagonisti della serie animata Mostruosi marziani sono tre abitanti di Marte che, mandati dal loro imperatore a
invadere la Terra, finiscono con l'affezionarsi ai terrestri.
· Nella serie animata Futurama, ambientata nel 3000, Marte è abitabile in seguito a un'operazione di terraforming
ed è sede di un'importante università.
· Nell'anime Cowboy Bebop molti degli episodi sono ambientati su Marte; Cowboy Bebop. il film
(! " # $ % & ' ( ) *+ , - . *Kaubõi Bibappu Tengoku No Tobira), si svolge interamente sul pianeta rosso
durante Halloween.
· Armitage III, una serie anime di 4 OAV prodotta nel 1994, narra di un futuro in cui, tra le altre cose, la
sovrappopolazione della Terra ha portato alla terraformazione e alla colonizzazione di Marte.
Videogiochi
Uno dei più noti scenari videoludici di ambientazione marziana è la serie di sparatutto in prima persona composta da
Doom del 1993 e i suoi due seguiti. Gli eventi di Doom e Doom II si svolgono nelle basi militari terrestri presenti
sulle due lune di Marte, Fobos e Deimos dove gli esperimenti col teletrasporto hanno aperto un varco direttamente
con l'inferno. In Doom 3, l'ultimo videogioco della serie, l'azione si sposta direttamente su Marte.
Altri videogiochi di ambientazione marziana:
· L'avventura grafica Zak McKracken and the Alien Mindbenders della LucasArts del 1988, descrive degli alieni
(Caponiani) che cercano di instupidire la popolazione terrestre grazie ad un dispositivo che annulla le onde
cerebrali. Per sventare la minaccia il protagonista visita l'interno del "volto marziano" della piana di Cydonia e
una misteriosa piramide marziana.
· Si svolge su Marte il videogioco di ruolo Worlds of Ultima II. Martian Dreams del 1991. Ambientato nell'epoca
vittoriana narra del salvataggio di alcuni eminenti personalità terrestri lanciate su Marte con un grande cannone
simile a quello descritto nel romanzo di Verne Dalla Terra alla Luna a seguito di un sabotaggio.
· Il videogame Elite 2 del 1993 inizia con uno scenario ambientato su Marte.
· Red Faction, del 2001, narra la storia di una rivolta di una colonia mineraria marziana contro il governo
autocratico del pianeta.
· Red Faction. Guerrilla del 2009
· A partire dal secondo titolo della serie Metal Slug, tra i nemici da affrontare vi sono anche i marziani, dapprima
alleati poi avversari dell'esercito nemico, e in Metal Slug 6 alleati dei terrestri contro un'altra popolazione di
mostri. I marziani in questi giochi sono rappresentati come creature simili a meduse, chiamati semplicemente
"Mars People".
Marte nella fantascienza
44
Fumetti
Copertina della rivista a fumetti Planet Comics,
1953 (illustrazione di Bill Discount)
· In Paolino Paperino e il mistero di Marte (1937) di Federico
Pedrocchi, la prima lunga storia Disney italiana e la prima storia di
una certa lunghezza con Paperino come protagonista, due loschi
figuri portano Paperino su Marte per aiutarli a trovare una macchina
che dona una forza sovrumana. Paperino è però il primo ad usarla e
riesce a sconfiggerli.
· Il personaggio letterario di John Carter di Marte ha avuto numerose
trasposizioni a fumetti:
1. la prima apparizione è nella rivista The Funnies della Dell Comics,
dove fu pubblicato nei nn. 30-56 tra il 1939 e il 1941, in tavole
realizzate per lo più da John Coleman Burroughs, figlio di Edgar
Rice Burroughs che di John Carter fu il creatore letterario;
2. sempre John Coleman Burroughs realizzò 69 tavole domenicali per
la United Features Syndicate, che apparvero sul giornale Chicago
Sun a partire dal 7 dicembre 1941;
3. tre storie pubblicate dalla Dell Comics nella rivista Four Color
Comics, nei nn. 375, 437 e 488 del 1952-1953, illustrate da Jesse
Marsh (ristampate dalla Gold Key Comics nel 1963-1964 nei nn.
1-3 di John Carter of Mars);
4. una versione inglese dal titolo The Martian, scritta da D.R. Morton e disegnata da Robert Forest, pubblicata sul
British Sun Weekly nel 1958-1959;
5. una versione in lingua ceca dal titolo Dobrodru•stv€ Johna Cartera (le avventure di John Carter), scritta da
Vlastislav Toman e illustrata da Ji‰Š Ve‹krna e Milan Ressel uscì nel 1968-1971 sulla rivista cecoslovacca ABC;
6. la DC Comics ha pubblicato storie di John Carter in diverse riviste. La prima fu scritta da Marv Wolfman e
disegnata da Murphy Anderson e apparve su Tarzan 207 dell'aprile 1972; gli stessi autori ne realizzarono altre
pubblicate sui nn. 1-7 di Weird Worlds nel 1972-1973; John Carter riapparve nel 1976 nei nn. 62-64 di Tarzan
Family, in storie scritte da Bob Kanigher e illustrate da Noly Zamora e Vi Catan, cui seguirono ristampe delle
storie di Wolfman e Anderson nei nn. 65-66 della stessa rivista;
7. la Marvel Comics pubblicò le avventure dell'eroe nella rivista John Carter Warlord of Mars, di cui uscirono 28
numeri più tre Annuals nel 1977-1979, con testi ancora di Marv Wolfman e Peter B. Gillis, matite di Gil Kane,
Carmine Infantino, Larry Hama, John Buscema, Alan Weiss e Ernie Chan e inchiostri di David Cockrum, Rudy
Nebres, Ricardo Villamonte e Ernie Chan;
8. tra il settembre e il dicembre del 1987 lo scrittore Don Kraar e il disegnatore Gray Morrow, allora autori della
striscia di Tarzan per lo United Features Syndicate, realizzarono per le tavole domenicali un'avventura di Tarzan
in cui compariva John Carter;
9. la Dark Horse Comics pubblicò nel 1996 una miniserie dal titolo Tarzan/John Carter. Warlords of Mars in cui si
incontrano i due eroi di Burroughs, per i testi di Bruce Jones e Simon Revelstroke e i disegni di Bret Blevins,
Ricardo Villagran e Mike Manley.
· Il personaggio dei fumetti della DC Comics J'onn J'onzz (apparso per la prima volta nel 1955 sulla rivista
Detective Comics), noto come "il Segugio di Marte" (Martian Manhunter), è per l'appunto un marziano ed è
l'ultimo sopravvissuto del suo popolo. Gli abitanti del pianeta, prima della fine, sono divisi in due fazioni (o
razze): da un lato i verdi, cui appartiene J'onn, pacifici e dediti alla meditazione; dall'altro i bianchi, assetati di
sangue e guerra, molto più robusti e minacciosi nell'aspetto.
· Pur avendo precorso John Carter nella letteratura, Gullivar Jones ha avuto minor fortuna nei fumetti: la sua prima
apparizione infatti risale al 1972, allorquando la Marvel Comics pubblicò una storia scritta da Roy Thomas e
Marte nella fantascienza
45
illustrata da Gil Kane e Bill Everett nel n. 16 della rivista antologica Creatures on the Loose. Altre storie uscirono
sui nn. 17-21 della stessa rivista tra il 1972 e il 1973 e a Roy Thomas successero ai testi Gerry Conway e George
Alec Effinger. Altre due storie apparvero nel 1974, sui nn. 4 e 8 della rivista in bianco e nero della Marvel Comics
Monsters Unleashed, scritte da Tony Isabella e disegnate da David Cockrum e George Perez.
· Il personaggio dei fumetti della Marvel Killraven, ideato nel 1973 da Gerry Conway, Roy Thomas e Neal Adams
sul n. 18 di Amazing Adventures (2Œ serie), è un ribelle che combatte i Marziani, ormai dominatori della Terra.
· Nella graphic novel Watchmen, uno dei personaggi - il Dr. Manhattan - si autoesilia su Marte quando viene
convinto che i suoi poteri provocano il cancro nelle persone che lo hanno conosciuto.
· Marvin il marziano, il simpatico alieno creato nel 1948 per i cartoni animati della Warner Bros come antagonista
di Bugs Bunny ha avuto anche delle apparizioni nei fumetti che la DC Comics dedica ai Looney Tunes dagli anni
novanta, come Looney Tunes, Bugs Bunny, Bugs Bunny Monthly e nella miniserie del 2000 Superman & Bugs
Bunny
· Indignati dell'inquinamento sulla Terra, Calvin e Hobbes emigrano Marte a bordo del loro carretto. Quando si
rendono conto che i marziani li temono a causa della cattiva fama dei terrestri, decidono di lasciare il pianeta ai
suoi abitanti e di tornare indietro.
· Il primo episodio della seconda serie della graphic novel La Lega degli Straordinari Gentlemen, di Alan Moore,
si svolge su Marte. Gli autori rappresentano almeno 5 tipi di marziani presi da differenti opere letterarie (da H. G.
Wells e E.R. Burroughs, fino a C. S. Lewis). Appaiono anche John Carter e Gullivar Jones.
· Nella serie a fumetti Nathan Never dell'italiano Sergio Bonelli Editore, Marte è abitato dai discendenti di una
missione spaziale terrestre che, dopo un atterraggio disastroso, erano riusciti ad utilizzare i resti della loro
astronave per rendere stagne alcune grotte e produrvi artificialmente un'atmosfera respirabile; l'unica forma di vita
autoctona è una terribile ameba mutante (lo "Strike-Shape"), letale perché può insediarsi nello stomaco delle sue
vittime e crescere in modo incontrollabile fino a farle letteralmente esplodere.
Altri media
Copertina della partitura musicale per A Signal
From Mars. March and Two Step, 1901
· Il 30 ottobre del 1938 la stazione radio americana CBS mandò in
onda un adattamento radiofonico de La guerra dei mondi di Orson
Welles in forma di notiziario. La descrizione di un'invasione aliena
nel New Jersey fu tanto realistica che molti ascoltatori credettero
che si trattasse di avvenimenti reali e si abbatté un'ondata di panico
su parte degli Stati Uniti.
· Nel 1962 fu realizzato un set di figurine intitolato Mars Attacks, da
vendere assieme alle gomme da masticare della Bubble. Le
immagini sulle figurine, però, erano così impressionanti che furono
ritirate dal commercio a causa delle proteste dei genitori. Il ricordo
delle figurine Mars Attacks ispirò Tim Burton a creare l'omonimo
film.
· Il cantautore italiano Gianluca Grignani ha scritto la canzone Primo
treno per Marte, inclusa nell'album Destinazione Paradiso del
1995.
Bibliografia
(Per una bibliografia critica più ampia vedi
[12]
)
· Brian W. Aldiss, L$uomo che poteva compiere miracoli. H.G. Wells e Barsoom e oltre. Edgar Rice Burroughs, in
Un miliardo di anni, Delta (fuori collana) - Sugarco Edizioni 1974
Marte nella fantascienza
46
· Isaac Asimov, Il Sistema Solare interno, in Civiltà extraterrestri, Mondadori, Milano 1986 ISBN 88-04-27682-7
· Paul MCauley. Sognando il pianeta rosso
[13]
. 1998.URL consultato il 22-02-2010.
· F. Feminò, Invasione da Marte, L'Astronomia n.171, dicembre 1996. Rassegna dei vari romanzi sulle invasioni
marziane fino alla Guerra dei mondi di Orson Welles.
· Tommaso Pincio, Marte e i marziani e Silicon alien, ne Gli alieni, Fazi Editore, Roma 2002 ISBN 88-8112-736-9
· Salvatore Proietti. America marziana
[14]
. Fantascienza.com, 20-03-2004.URL consultato il 12-07-2009.
· Robert Zubrin. (EN) The Significance of the Martian Frontier
[15]
.URL consultato il 22-02-2010.
Voci correlate
· Canali di Marte
· Colonizzazione di Marte
· Extraterrestri nella fantascienza
· Invasione aliena
· Marte (astronomia)
· Osservazione di Marte
· Planetary romance
· Vita su Marte
Altri progetti
· Wikimedia Commons contiene file multimediali su Marte nella fantascienza
Collegamenti esterni
· Sognando il Pianeta Rosso
[13]
, di Paul J. McAuley, sul sito della rivista Intercom
· Il mito di Marte nella fantascienza americana
[16]
, di A. Francesconi (tesi di laurea)
· (EN) Retrospettiva su un secolo di fantascienza francese su Marte (1865-1965)
[17]
· (EN) Bibliografia su Marte nella fantascienza
[18]
di Christine Hawkins
· (EN) Mars in Science Fiction Bibliography
[19]
· (FR) Marte e i marziani nell'immaginario
[20]
Note
[1] http:/ / divulgazione.uai. it/old/ marte/ laputa. htm
[2] Vedi anche più in dettaglio (FR) Resumé chronologique de récits martiens 1880-2001 (http:/ / gotomars. free.fr/ date1. html)
[3] Salvatore Proietti. America marziana (http:/ / www.fantascienza. com/ magazine/ speciali/ 6657/ america-marziana/ ?print=1).
Fantascienza.com, 20-03-2004.URL consultato il 12-07-2009.
[4] Across the Zodiac. di Percy Greg (http:/ / www.gutenberg. org/ etext/ 10165) su Progetto Gutenberg
[5] http:/ / www. fantasticfiction.co.uk/ c/ robert-cromie/ plunge-into-space. htm
[6] Honeymoon in Space. di George C. Griffith (http:/ / www. gutenberg. org/ etext/ 19476) su Progetto Gutenberg
[7] Camille Flammarion, La Planète Mars et ses conditions d$habitabilité (http:/ / www.archive.org/ details/ laplantemarset01flam), Paris:
Gauthier-Vallars et Fils, 1892.
[8] The Tesla Memorial Society of New York. %To Mars with Tesla, or. the Mystery of Hidden Worlds&. a Science Fiction Tale from 1901. Tesla
and the Exploration of Cosmos (http:/ / www.teslasociety. com/ marswithtesla. htm).URL consultato il 28-07-2010.
[9] Gulliver of Mars. di Edwin Lester Linden Arnold (http:/ / www. gutenberg. org/ etext/ 604) su Progetto Gutenberg
[10] Leigh Brackett poetessa di Marte (http:/ / www.fantascienza. com/ magazine/ rubriche/ 6654/ leigh-brackett-poetessa-di-marte/ ?print=1) di
L. Fabriani, su Fantascienza.com
[11] on Syrtis di Poul Anderson Marte nella fantascienza (http:/ / www. gutenberg. org/ etext/ Duel). 32436 su Progetto Gutenberg (testo
originale)
[12] http:/ / www. tesionline.com/ intl/ references. jsp?idt=11031
[13] http:/ / www. intercom. publinet.it/ 2000/ marte1. htm
[14] http:/ / www. fantascienza. com/magazine/ speciali/ 6657/ america-marziana/ ?print=1
Marte nella fantascienza
47
[15] http:/ / www. newmars. com/2001/ 07/ 25/ the-significance-of-the-martian-frontier/
[16] http:/ / www. tesionline.it/ consult/ preview. jsp?idt=11031
[17] http:/ / www. coolfrenchcomics.com/ wnu14.htm
[18] http:/ / www. darkwaves. com/ sfch/ bibliographies/ mars. html
[19] http:/ / www. scifan. com/ themes/mars/ marsbiblio. asp
[20] http:/ / gotomars.free. fr/ ptmartien2.html
Giove nella fantascienza
Il pianeta Giove costituisce lo scenario di diverse opere letterarie, prevalentemente di fantascienza. Nel corso del
XX secolo è stato spesso rappresentato come un enorme pianeta roccioso circondato da un'atmosfera molto densa e
spessa, prima che si scoprisse che è un gigante gassoso privo di una vera e propria superficie. Oggi viene talvolta
rappresentato come popolato da creature simili a quelle degli oceani terrestri, che "nuotano" nei gas densi del
pianeta.
Oltre a Giove stesso, è il suo sistema di satelliti ad essere stato usato spesso come ambientazione fantascientifica.
Letteratura
· Micromega (Micromégas, 1752) di Voltaire. L'eroe eponimo e il suo compagno saturniano si fermano su Giove
[1]
per un anno, dove "imparano alcuni segreti assai notevoli".
[2]
· A Journey in Other Worlds (1894)
[3]
di John Jacob Astor IV. Esploratori della Terra raggiungono Giove, prima di
viaggiare alla volta di Saturno. Su Giove i viaggiatori incontrano dei dinosauri simili a quelli terrestri.
[4]
· Ne La polla di radio (The Radium Pool, 1929) di Ed Earl Repp, i Gioviani vengono rappresentati come mostri
crudeli, che rapiscono una coppia di innamorati terrestri per trasferirli in una specie di zoo.
· Aarn Munro, personaggio di John W. Campbell apparso per la prima volta ne I figli di Mu (The Mightiest
Machine, 1934-35) e protagonista di una trilogia di romanzi, è un super-scienziato nato su Giove.
· Nel racconto breve Vittoria involontaria (Victory Unintentional, 1942), di Isaac Asimov, i coloni umani su
Ganimede inviano su Giove tre robot esploratori/ambasciatori, che scendono sulla superficie del pianeta gassoso
per esplorarla ed incontrare i "gioviani", creature indescrivibili con connotati molto simili a polpi.
· Ne Gli uomini-scheletro di Giove (Skeleton Men of Jupiter, Amazing Stories, 1943)
[5]
di Edgar Rice Burroughs,
l'eroe John Carter è trasportato su Sasoom (Giove).
· Nella serie Anni senza fine (1944-1950), di Clifford Simak, Giove è inospitale per gli esseri umani, ma
paradisiaco per i propri abitanti, i Saltanti o Rimbalzanti
[6]
. Una volta diffusosi il mito del Nirvana su Giove,
quasi tutta l'umanità vi si trasferisce trasformandosi in Saltanti.
[7]
· Il racconto Chiamatemi Joe (1957), di Poul Anderson, presenta un pianeta tempestoso, che gli uomini esplorano
controllando telepaticamente esseri simili a centauri creati apposta per sopravvivere nel suo ambiente.
· Nel racconto Per Giove! (Buy Jupiter!, 1958) di Isaac Asimov, degli alieni acquistano Giove per utilizzarlo come
un gigantesco cartellone pubblicitario per i propri prodotti al passaggio delle navi commerciali.
· Journey to Jupiter (1965) di Hugh Walters - l'ottavo di una serie di romanzi per ragazzi che descrive la cronaca
delle gesta della (immaginaria) "Agenzia di Esplorazione delle Nazioni Unite" - tratta la prima missione su Giove.
· Nel romanzo di Arthur C. Clarke 2001. Odissea nello spazio (1968), l'astronave Discovery, diretta verso Saturno,
passa vicino a Giove per usarlo come fionda gravitazionale. Nei romanzi successivi (2010. Odissea due, 2061.
Odissea tre e 3001. Odissea finale), Clarke scrive invece che la Discovery doveva esplorare il sistema di Giove,
per rimanere coerente con il film di Kubrick. Nel secondo romanzo, in particolare, Giove è abitato da creature che
fluttuano nel suo gas, che vengono distrutte quando il pianeta viene trasformato in una stella da una civiltà aliena
superiore. Sempre Clarke, nel 1971, scrive il racconto di una cinquantina di pagine Incontro con Medusa (A
Giove nella fantascienza
48
Meeting With Medusa), specificamente dedicato all'esplorazione dell'atmosfera di Giove da parte di un essere
umano "modificato" da una serie di interventi di ingegneria chirurgica, che si avvicina al pianeta a bordo di una
specie di pallone aerostatico (tra il dirigibile e la mongolfiera). La Medusa del racconto è un essere gigantesco, di
consistenza gassosa e di intelligenza puramente animale, che abita la parte inferiore dell'atmosfera gioviana.
· The Jupiter Theft (1977) di Donald Moffitt. Una missione cinese-americana su Giove viene deviata per indagare
su cinque immense sonde aliene dirette verso la Terra provenienti dalla direzione di Cygnus X-1. I sopravvissuti
della Missione Giove, catturata, scoprono che il vero scopo degli alieni è razziare nel nostro sistema solare pianeti
di tipo gioviano per utilizzarli come combustibile. Nell'impossessarsi di Giove, gli alieni si lasciano alle spalle il
guscio bruciato del precedente pianeta da loro usato come carburante, che rimane come nucleo centrale di un
nuovo sistema mini-solare nella precedente posizione di Giove.
· La serie Biografia di un tiranno spaziale (Bio of A Space Tyrant, 1983-2001) di Piers Anthony. Giove è reso
come un analogo della America settentrionale. Le lune sono i Caraibi (e probabilmente anche l'America centrale),
Giove stesso è abitato da città galleggianti nella sua atmosfera per rappresentare gli Stati Uniti e la Macchia Rossa
rappresenta il Messico.
· La divisione Cassini (The Cassini Division, 1998) di Ken MacLeod, parte della serie della serie della
"Rivoluzione d'autunno" (Fall Revolution, 1995-1999). Giove è stato convertito da transumanisti in un habitat per
post-umani conosciuti come i Gioviani, mentre l'Unione Solare (un collettivo socialista del sistema interno) e la
Nuova Marte (una colonia capitalista extrasolare) considerano la possibilità di attaccare la civiltà, che essi
percepiscono come potenzialmente pericolosa.
· Jupiter (2001) di Ben Bova. Un viaggio tra le nubi di Giove, le tempeste e la fase liquida della sua atmosfera alla
scoperta di vita intelligente.
· Manta´s Gift (2002) di Timothy Zahn. Giove è la casa dei Qanska, forme di vita intelligente che dimorano
nell'atmosfera stratificata dell'equatore del pianeta. Il cervello di un uomo tetraplegico viene trapiantato in una
embrione di Qanska, con conseguente trasferimento delle coscienza umana a una specie diversa.
· Trilogia The Golden Age (2002-3) di John C. Wright. Giove è stato acceso per formare un secondo sole in
miniatura. Un supercollisore orbita su tutto l'equatore di questa nuova stella ed è utilizzato per la produzione di
elementi transuranici stabili artificiali. Il supercollisore e le lune di Giove sono occupati da un industriale di nome
Gannis, che ha apparentemente popolate con copie di se stesso.
· Nel romanzo Accelerando di Charles Stross (2005), è dal sistema di Giove che parte la prima spedizione
interstellare dell'umanità. Un sistema di superconduttori su Amaltea ricava energia dal campo magnetico di
Giove, usandola per azionare un laser che spingerà fuori dal Sistema Solare un'astronave dotata di vela riflettente.
· Art Mumby e i pirati dell´eternave (Larklight, 2006) di Philip Reeve. Le lune di Giove sono la patria di molte
razze e sono alla periferia dell'impero terrestre. Su Giove vive Old Thunderhead, una tempesta senziente.
· The Intrepid. Earth´s moment of awareness (2008) di Michael James Wilson. Onde d'urto dal Primo Ciclo
comprimono la Nuvola Locale e l'eliopausa per un contatto imminente con il pianeta Giove provocando la nascita
della nuova stella binaria nella Via Lattea.
Giove nella fantascienza
49
Cinema e televisione
· Il classico della fantascienza La guerra dei mondi (1953) di Byron Haskin mostra la superficie gioviana quale un
inferno di vulcani attivi e ricoperto di lava, assai più simile dunque al suo satellite Io.
· In una puntata del cartone futuribile I pronipoti di Hanna e Barbera, Giove, perfettamente ospitale, è il set per un
film con interprete il giovanissimo personaggio di Elroy ed il simpatico cane Astro.
· Il celeberrimo 2001. Odissea nello spazio (1968), di Stanley Kubrick, si svolge per la maggior parte su
un'astronave in viaggio verso Giove. Nel suo seguito 2010 - L´anno del contatto (1984), Giove viene trasformato
in una stella come nella serie di romanzi di Arthur C. Clarke.
Fumetti
Copertina della rivista a fumetti Planet Comics
n.11, ediz. Fiction House, marzo 1941
· Nell'avventura di Jeff Hawke intitolata Il dominatore (1960), il
criminale galattico Chalcedon (uno dei personaggi ricorrenti della
saga, qui alla sua seconda apparizione), fuggendo dalla giustizia in
compagnia di una razza di insetti telepatici a loro volta comandati
da un essere asociale simile a un cane, si ritrova bloccato su Giove,
dove l'intensa gravità del pianeta gli impedisce di tornare nello
spazio. In un'avventura successiva, Artigiano di stelle il pianeta
viene trasformato in una stella (ben prima del romanzo 2010 di
Clarke) tramite un ordigno creato da uno scienziato, espediente
insperato per scongiurare un'invasione aliena e riportare ad un clima
temperato una Terra colpita da nuova glaciazione.
· Nella storia Paperino e il razzo interplanetario (1960), di Carlo
Chendi e Luciano Bottaro, Zio Paperone decide di trasferire i suoi
soldi sulla Luna con un razzo costruito da Archimede Pitagorico e
facendosi aiutare da Paperino, ma per un incidente è costretto ad
atterrare su Giove. Qui i paperi vengono accolti dagli abitanti di
Giove, i Gioviali, esseri pacifici e generosi che si nutrono di metallo
e che - per un errore di Paperino - divorano il primo carico d'oro
portato da Paperone sul razzo. Paperino, infine, diventa l'eroe dei Gioviali per aver distrutto, con la sua
sbadataggine, la flotta di astronavi con cui Rebo - il malefico signore di Saturno - voleva invadere Giove.
· Buona parte del manga di fantascienza Planetes si svolge sull'astronave che ospita la prima spedizione umana su
Giove.
Collegamenti esterni
Opere originali
· A Journey in Other Worlds (1894) di John Jacob Astor IV
[8]
su Progetto Gutenberg
· Testo originale di Skeleton Men of Jupiter (1943) di Edgar Rice Burroughs
[9]
nel Progetto Gutenberg
Note
[1] Kragh, Helge; Pedersen, Kurt M•ller, The Moon that Wasn´t. The Saga of Venus´ Spurious Satellite, Springer, 2008. pag.28 ISBN
3764389087
[2] Voltaire; Cuffe, Theo; Mason, Haydn Trevor, Micromégas and other short fictions, translated by Theo Cuffe, Penguin Classics, 2002. ISBN
0140446869
[3] A Journey in Other Worlds (http:/ / www.gutenberg. org/ etext/ 1607) su Progetto Gutenberg
[4] Mark Bould, Sherryl Vint, Adam Roberts (a cura di) The Routledge Companion to Science Fiction, Taylor & Francis, 2009. ISBN
041545378X
Giove nella fantascienza
50
[5] Testo originale di Skeleton Men of Jupiter (http:/ / gutenberg. net. au/ ebooks06/ 0600591. txt) nel Progetto Gutenberg
[6] Traduzione nell'edizione della Libra Editrice
[7] Il tema di Simak sull'estasi paradisiaca esperita da eventuali alieni gioviani viene ripreso nel finale del romanzo "induistico" I mondi del
Mandala di Paul Cook (collana Urania n.1093), la quale scena è un pianeta gassoso di un altro sistema con caratteristiche simili a Giove.
[8] http:/ / www. gutenberg. org/etext/ 1607
[9] http:/ / gutenberg. net.au/ ebooks06/0600591.txt
Lune di Giove nella fantascienza
Le lune galileiane di Giove
Il sistema di satelliti naturali di Giove - in particolare le quattro
maggiori lune galileiane (Io, Europa, Ganimede e Callisto) è stato
utilizzato frequentemente come ambientazione per le storie di
fantascienza.
Io
Io è il più vicino dei satelliti galileiani di Giove ed ha quasi le stesse
dimensioni della Luna terrestre. A causa della sua posizione, è oggetto
di costante flessione delle maree e delle radiazioni dure dal campo
magnetico di Giove. Dal 1979 è stato anche conosciuto per il suo
abbondante vulcanismo.
Letteratura
· Nel racconto La luna pazza (The Mad Moon, 1935) di Stanley G.
Weinbaum, vi sono insediamenti umani ai poli di Io, che ha un
clima tropicale grazie al calore irradiato da Giove. Il pianeta è
abitato da umanoidi con lunghi colli, non molto intelligenti ma che
costituivano una grande civiltà in passato, e da esseri intelligenti e poco socievoli simili a topi.
· Nel romanzo di Isaac Asimov Lucky Starr e le lune di Giove (Lucky Starr and the Moons of Jupiter, 1957), una
parte consistente dell'azione si svolge su Io, che è la meta designata di una nave sperimentale dotata di un nuovo
motore antigravitazionale. Il satellite viene mostrato con una atmosfera sottile, ma non assente (trasmette deboli
suoni), e dotato di banchi di neve di ammoniaca che, fondendosi, generano veri e propri ruscelli.
· Nel romanzo di Arthur C. Clarke 2010. Odissea due (2010. Odyssey Two, 1982) e nei suoi seguiti, Io è uno dei
tre satelliti galileiani che vengono donati all'umanità. Tuttavia, la vicinanza alla nuova stella creata dal collasso di
Giove e il suo naturale vulcanismo lo rendono troppo caldo per essere abitato, ed è visitato unicamente da robot.
· In La pulsazione della macchina (The Very Pulse of the Machine, 1998), racconto di Michael Swanwick vincitore
del Premio Hugo, viene mostrato il panorama vulcanico e solforoso di Io, come pure il potente flusso elettrico tra
Io e Giove.
· Nel romanzo Ilium (2003) di Dan Simmons, il flusso magnetico di Io è usato per iper-accelerare un'astronave
attraverso il sistema solare. Il satellite è anche la residenza di un moravec chiamato Orphu.
Lune di Giove nella fantascienza
51
Cinema e televisione
· Il film Atmosfera zero (Outland, 1981), diretto da Peter Hyams ed interpretato da Sean Connery, si svolge in una
città mineraria su Io, qui un mondo sì inospitale ma roccioso e ghiacciato, come per esempio Ganimede, dove si
verificano inquietanti episodi di follia. Il soggetto fu scritto probabilmente prima delle scoperte delle sonde
Voyager.
· Visitors (V.The Series, 1984-1985), serie televisiva della NBC. Io rimane distrutto (vaporizzato) dalla più potente
arma singola posseduta dai Vistors da Sirio, il Cannone a particelle Triax (Particle Beam Triax).
· Five Faces of Darkness, episodio della serie tv a cartoni animati Transformers. Gli Autobot Blurr e Wheelie
finiscono incagliati su Io, dopo un attacco di Decepticon.
· Red Dwarf (1988-1999) (1988-1999), commedia televisiva. Il personaggio Arnold Rimmer è nato e cresciuto su
Io.
· Exosquad (1993-1995), serie televisiva animata. Io è la base principale delle operazioni dell'Exofleet delle attività
dopo la conquista dei mondi natale da parte dei Neosapien ed è la scena di numerose battaglie critiche nella
guerra Neosapien-terrestri della seconda stagione.
· Babylon 5 (1993-1999), serie televisiva. Io è la patria di una colonia dell'Alleanza Terrestre, secondo per
grandezza solo alla colonia su Marte. Il portale del sistema di Sol è stazionato in orbita attorno ad Io insieme ad
una base stellare di Classe Orione per fungere da stazione di trasferimento per tutti i veicoli spaziali che entrano o
escono dal sistema. C'è anche una colonia di ricerca su Ganimede e una "miniera di ghiaccio", che viene indicato
come "una vera e propria fogna di criminali" su Europa.
· Escape from Jupiter (1994), serie televisiva australiana della ABC. I coloni in una colonia mineraria su Io devono
evacuare la stazione spaziale orbitante KL5 quando il nucleo della luna si destabilizza.
· Nell'anime Cowboy Bebop (1998), vari episodi sono ambientati nelle lune di Giove. In uno di essi l'equipaggio di
Bebop, sebbene diretto verso Europa, a causa di un incidente di percorso si ritrova ad atterrare su Io.
· Space Odyssey. Voyage To The Planets (2005), docudrammadella BBC su una ipotetica missione umana verso
vari punti del sistema solare. Un astronauta atterra su Io per raccogliere campioni di rocce. A causa del rischio di
radiazioni e della stanchezza dell'astronauta, l'attività extraveicolare su Io viene interrotta e gli esemplari vengono
presto abbandonati.
· Heroic Age (2007), anime. Giove viene distrutto quando un cannone ad alta energia viene usato per buttare Io
fuori dall'orbita. Si precipita nell'atmosfera accendendola e l'intervento delle flotte Silver e Bronze porta ad una
esplosione catastrofica.
Europa
L'interesse della fantascienza per Europa si è intensificato in seguito alle missioni Voyager, che hanno rivelato che il
satellite potrebbe avere un oceano liquido sotto la crosta di ghiaccio che lo ricopre, e non è impossibile che ospiti
forme di vita.
· Europa gioca un ruolo fondamentale del libro e nell'omonimo film 2010. Odissea due, di Arthur C. Clarke, e nel
prosieguo della saga. Il pianeta ospita forme di vita primitive che ne popolano gli abissi oceanici; alieni
ultra-avanzati trasformano Giove in una piccola stella per accelerarne l'evoluzione.
· Nel romanzo L´ultimatum di Greg Bear (1987), Europa viene completamente distrutto da alieni che ne utilizzano i
resti ghiacciati per terraformare altri pianeti.
· Creature provenienti da Europa sono protagoniste del romanzo di fantascienza Ilium, di Dan Simmons (2003).
· Nel romanzo La matrice spezzata di Bruce Sterling (1985), Europa è abitata da esseri oltreumani geneticamente
modificati.
· Nel videogioco Infantry, il sottosuolo di Europa ospita enormi metropoli.
Lune di Giove nella fantascienza
52
Ganimede
Letteratura
· Il romanzo Auf Zwei Planeten, di Kurd Lasswitz (1897), racconta di una benevolente razza aliena proveniente da
Ganimede che decide di collaborare con l'umanità.
· Il racconto Le doppie menti (1937) fa parte della serie di Penton e Blake scritta da John W. Campbell. In esso,
Ganimede è abitato e si trova sotto il controllo politico degli Shaloor, ganimediani che hanno aumentato la loro
intelligenza imparando a far lavorare insieme i due emisferi cerebrali.
· In Natale su Ganimede (1940), racconto umoristico di Isaac Asimov, una ditta terrestre su Ganimede che fa uso di
manodopera locale deve accontentare gli operai indigeni che, conosciuta la leggenda di Babbo Natale, minacciano
uno sciopero se non riceveranno una sua visita.
· I racconti brevi La faccia di Orloff (1941) e Vittora involontaria (1942) di Isaac Asimov raccontano di un
conflitto fra gli esseri umani che hanno colonizzato Ganimede e gli abitanti di Giove.
· Il romanzo Pionieri dello spazio di Robert Heinlein (1950) racconta la terraformazione e la colonizzazione di
Ganimede.
· Il racconto breve The Dancing Girl of Ganymede (1950), di Leigh Brackett, è ambientato su di un Ganimede
vulcanico e ricoperto dalla giungla.
· Il primo capitolo del romanzo Il seme tra le stelle (1957), di James Blish, ha come protagonista un umano
artificialmente adattato alla vita su Ganimede, con un metabolismo basato sull'ammoniaca e lo zolfo. Adattare gli
umani agli ambienti da colonizzare è nel romanzo un'alternativa molto più economica alla terraformazione.
· Ganimede è citato in quasi tutte le opere di Philip K. Dick degli anni cinquanta e sessanta del Novecento, sebbene
non sia mai descritto dettagliatamente.
· Chi c´era prima di noi (1978), di James P. Hogan, racconta del ritrovamento di una nave spaziale aliena su
Ganimede.
· Nel romanzo 2061. Odissea tre di Arthur C. Clarke (1987) Ganimede viene riscaldato dalla nuova stella Lucifero
ed è sede di un vasto lago equatoriale; è il centro principale della colonizzazione umana del sistema di Giove. Nel
seguito 3001. Odissea finale (1997) il satellite, sottoposto a terraforming, è l'ultima "terra di frontiera" nel
Sistema Solare. Ospita il Grand Hotel Ganimede.
· Nel romanzo Una voce da Ganimede (Buddy Holly Is Alive and Well on Ganymede, 1991) di Bradley Denton, un
messaggio proveniente da Ganimede interrompe le trasmissioni tv di tutto il mondo: è il cantante Buddy Holly
redivivo.
· Nel romanzo La divisione Cassini (1998) di Ken MacLeod, entità post-umane utilizzano delle nanomacchine per
smantellare il satellite e costruire un enorme anello abitabile attorno a Giove.
Cinema e televisione
· Il film tedesco Operazione Ganimede (1977) racconta la storia di cinque astronauti di ritorno da una spedizione su
Ganimede, che si ritrovano su di una Terra deserta e cercano di scoprire che cosa sia accaduta durante la loro
permanenza nello spazio.
· Nella serie tv dei Power Rangers (1993-), Ganimede è il nascondiglio di Zordon e di una flotta di Zord.
· Ganimede è menzionato all'interno della serie di anime Cowboy Bebop (1998) come un pianeta acquatico
completamente terraformato; l'oceano è sede di numerose forme di vita, mentre gli abitanti (circa sette milioni)
vivono in colonie sospese. Il personaggio di Jet Black ha un passato da poliziotto su Ganimede e presumibilmente
è nato sul satellite.
Lune di Giove nella fantascienza
53
Callisto
· I cercatori d´immortalità (1937), racconto della serie di Penton e Blake di John W. Campbell, presenta un Callisto
abitato da un popolo avanzato dal punto di vista scientifico, la cui industria si basa sulla biotecnologia. I callistani
sono alla ricerca di berillio, assente nel loro mondo, l'unico elemento con cui potrebbero creare una forma di vita
intelligente microscopica che assicuri loro l'immortalità.
· Nel racconto La minaccia di Callisto (1939), il primo pubblicato da Isaac Asimov, tutte le navi inviate sul satellite
scompaiono misteriosamente, finché una missione di ricognizione non scopre che gli equipaggi precedenti sono
stati uccisi dai campi magnetici emessi da vermi giganti.
· Ne Il vagabondo dello spazio, celebre romanzo di Fredric Brown, si accenna a Callisto quale terribile colonia
penale.
· Nel videogioco G-Police (1997), una colonia umana è presente su Callisto intorno al 2090.
· Nel videogioco Zone of the Enders. The 2nd Runner (2003), il protagonista Dingo Egret è impegnato nella ricerca
di Metatron sul satellite Callisto.
Bibliografia
Fonti utilizzate
· Ernesto Vegetti et al., Catalogo generale della Fantascienza. Fantasy e Horror in Italia
[9]
Voci correlate
· Giove nella fantascienza
· Extraterrestri nella fantascienza
Saturno nella fantascienza
Il pianeta gassoso Saturno ed il suo sistema di satelliti sono l'ambientazione di molte opere di fantascienza.
Letteratura
· Nel racconto di Voltaire Micromega (Micromégas, 1752) l'omonimo protagonista, proveniente da Sirio, si ferma
su Saturno e fa amicizia con un suo abitante, che lo accompagna nella prosecuzione del viaggio.
· Le avventure di Ettore Servadac (Hector Servadac. Voyages et Aventures à Travers le Monde Solaire, 1877), di
Jules Verne, è il racconto di un viaggio nel sistema solare a bordo di una cometa che si spinge fino a Saturno. Le
illustrazioni del romanzo lo presentano come un pianeta dalla superficie rocciosa e deserta.
· A Journey in Other Worlds
[1]
(1894) di John Jacob Astor IV. Esploratori dalla Terra raggiungono Saturno da
Giove (che è un mondo di giungla tropicale, molto simile all'antica Terra) e trovano che il pianeta è scuro,
disseccato e morente. Gli unici abitanti di Saturno sono creature gigantesche e simili a fantasmi che comunicano
telepaticamente e possono prevedere il futuro.
· Miti di Cthulhu di H. P. Lovecraft et al. Saturno era conosciuto come Cykranosh nell'era iperborea; sia
Tsathoggua che Atlach-Nacha vennero sulla Terra da lì, e lo zio paterno di Tsathoggua, Hziulquoigmnzhah, vi
risiede ancora.
· La porta di Saturno (The Door [to] Saturn, in Strange Tales of Mystery and Terror, gen. 1932), racconto di Clark
Ashton Smith raccolto in Al di là del tempo e dello spazio (Out of Space and Time, 1942).
· Il racconto Clandestino per Saturno (Passage to Saturn, Thrilling Wonder Stories, giu. 1939) di Jack Williamson
[2]
Saturno nella fantascienza
54
· L´astronave fantasma (Missing Men of Saturn, 1953) di Philip Latham
[3]
. Una spedizione, per fare luce sul
mistero dell'antica astronave Anomalia, intraprende un'esplorazione sistematica delle molte lune di Saturno, ma su
ognuno dei satelliti accadono le cose più incredibili.
[4]
· Il mistero di Saturno (The Secret of Saturn´s Rings, Winston, Philadelphia Ž 22, 1954) di Donald A. Wollheim
[5]
· Lucky Starr e gli anelli di Saturno (Lucky Starr and the Rings of Saturn, 1958) è l'ultimo della serie dei romanzi
per ragazzi su Lucky Starr scritta da Isaac Asimov. È ambientato nel sistema di Saturno, in particolare sui satelliti
Mimas e Titano.
· Il racconto Nove storie per nove pianeti Saturno. Un mostro in esclusiva (1960) di Roberta Rambelli
[6]
· Il racconto Gli anelli di Saturno (Saturn Rising, Fantasy & Science Fiction, mar. 1961), di Arthur C. Clarke
· Il romanzo 2001. Odissea nello spazio (2001. A Space Odyssey, 1968), di Arthur C. Clarke, termina nel sistema
di Saturno (a differenza del film e dei seguiti del libro, ambientati nel sistema di Giove), e precisamente sul
satellite Giapeto.
· Saturno Tre (Saturn Three, 1980) di Steve Gallagher
[7]
· Il gioco di Saturno (The Saturn Game, Analog, 2 feb. 1981)
[8]
, romanzo breve di Poul Anderson
· Saturn Rukh (1997), romanzo di Robert L. Forward, è la storia di una spedizione umana su Saturno che cerca di
entrare in contatto con gli enormi esseri, detti Rukh, che vivono galleggiando nell'atmosfera del pianeta.
· The Clouds of Saturn (1998), romanzo di Michael McCollum. Saturno è un nuovo luogo per l'umanità dopo che la
Terra è stata pesantemente surriscaldata da un brillamento solare.
· Saturn (2003), romanzo di Ben Bova della serie del Grand Tour of the Universe, descrive un habitat in viaggio
dalla Terra a Saturno. C'è poco di Saturno stesso nel romanzo, però.
· In Accelerando (2005) di Charles Stross, Saturno è l'ultimo rifugio degli esseri umani in un sistema solare che sta
venendo trasformato in un cervello matrioska. I coloni di Saturno vivono in una "città ninfea" costituita da
piattaforme autoreplicanti che galleggiano nell'atmosfera del pianeta.
· Larklight (2006)
[9]
di Philip Reeve. I Primi (First Ones) vivono negli anelli Saturno.
Cinema e televisione
· Il film di Stanley Donen Saturno 3 (Saturn 3, 1980) è ambientato in una base sul terzo satellite di Saturno, Teti.
Fumetto
· L'epopea Saturno contro la Terra del trio Zavattini-Pedrocchi-Scolari, pubblicata dal 1936 al 1946 su
L´Avventuroso, ha come principale antagonista il malvagio Rebo, dittatore di Saturno, che mira a conquistare la
Terra con l'aiuto di uno scienziato terrestre rinnegato.
· Operation Saturn (27 feb. 1953-21 maggio 1954) di Frank Hampson. Una storia di Dan Dare proveniente dal
fumetto Eagle originale, vol. 3, episodio 47 fino al vol. 5, ep. 21.
· Nelle storie Il naufrago ed il successivo Separati di Jeff Hawke (strisce giornaliere edite tra il 1957 e il 1958) gli
anelli del "funesto Saturno" nascondono un pericolo mortale. Nonostante le "vittime pretese", il pianeta omonimo
il crudele dio latino non c'entra. Responsabile a suo malgrado è una colonia di esuli alieni, prigionieri in
un'astronave dalla corazza di antimateria. Dall'epoca della stesura e dal nome dello sventurato protagonista si
allude alla rivoluzione ungherese del 1956.
· In Paperino e il razzo interplanetario (Topolino nn. 230-232, 1960) vi è un omaggio al Rebo pubblicato su
L´Avventuroso. La popolazione di Saturno, dopo una lunghissima storia di guerre, si è ridotta a tre abitanti: il
dittatore Rebo (malvagio quanto quello creato da Zavattini, ma decisamente ridicolo, anche se gli si ispira
indubbiamente come aspetto) e i generali 1 e 2. Nonostante la loro scarsità numerica sono sempre pronti a far
guerra e cercare inutilmente di conquistare ora la Terra, ora il pacifico Giove.
· Nella storia Astralpippo n. 9999! (Topolino nn. 234-235, 1960), di Attilio Mazzanti e Giovan Battista Carpi,
Pippo e Topolino sono a capo di una spedizione su Saturno per ricavare ghiaccio dai suoi anelli (ghiaccio che, a
Saturno nella fantascienza
55
causa dell'atmosfera aliena del pianeta, è caldissimo. Pippo infatti lo utilizza per cucinare). L'unico abitante del
pianeta è Bis-Dispetto Saturnino, un essere che può materializzare i desideri altrui e si diverte a fare scherzi ai rari
visitatori.
· Jemm. Son of Saturn (1984) di Greg Potter e Gene Colan (DC Comics). L'atmosfera di Saturno è la patria di
immense città galleggianti chiuse, le case dei Saturniani rossi e bianchi, razze gemelle nate come propaggini
clonate della quasi estinta razza marziana. I Saturniani Rossi furono clonati dai Marziani Verdi; I Saturniani
Bianchi dai Marziani Bianchi.
Bibliografia
· Ernesto Vegetti et al., Catalogo generale della Fantascienza. Fantasy e Horror in Italia
[9]
Voci correlate
· Satelliti ipotetici di Saturno
Note
[1] Testo originale completo di A Journey in Other Worlds (http:/ / www.gutenberg. org/ etext/ 1607), 1894, dal Progetto Gutenberg
[2] tr. Ugo Malaguti, ill. Francisco Goya y Lucientes, feb 1998, Nova SF• a. XIV (XXXII) n. 32 (74), Perseo Libri, Bologna
[3] Tr.it. 2 giu 1955, I Romanzi di Urania 81, Arnoldo Mondadori Editore, Milano
[4] http:/ / www. fantascienza. com/catalogo/ Trame/ 3699.htm
[5] 10 feb 1955, I Romanzi di Urania 70, Arnoldo Mondadori Editore, Milano; tr. Bruna Del Bianco, ill. [Carlo Jacono]
[6] 31 dic 1960, I Romanzi del Cosmo 66, Ponzoni Editore, Milano
[7] 18 mag 1980, Urania 836, Arnoldo Mondadori Editore, Milano
[8] nov 1984, Grandi Opere Nord [10], Editrice Nord, Milano
[9] Collana I Grandi, Mondadori, 2006
Titano nella fantascienza
56
Titano nella fantascienza
Un ipotetico paesaggio di Titano
Titano, principale satellite naturale del pianeta Saturno, costituisce lo
scenario di diverse opere letterarie, prevalentemente di fantascienza.
Poiché è l'unica luna del sistema solare ad avere un'atmosfera densa, ed
essendo ricco di composti organici, è ancora oggi una delle
ambientazioni preferite nella fantascienza.
Letteratura
Copertina della rivista di narrativa
fantascientifica Avon Fantasy Reader n. 15
(1951) che presenta A Man. A Maid. and Saturn´s
Temptation, pubblicato inizialmente come Flight
on Titan nel 1935, di Stanley G. Weinbaum.
La prima apparizione di Titano nella narrativa risale al 1935, con il
racconto breve Flight on Titan dello scrittore statunitense Stanley G.
Weinbaum (ripubblicato anche come A Man. A Maid. and Saturn´s
Temptation). Sojarr of Titan, di Manly Wade Wellman, pubblicato nel
marzo 1941 nella rivista Startling Stories, è invece una delle molte
storie fantastico-avventurose in stile planetary romance scritte nel
solco di Edgar Rice Burroughs.
Titano riappare negli anni cinquanta del Novecento come base madre
degli alieni parassiti che cercano di conquistare la Terra nel romanzo Il
terrore dalla sesta luna di Robert Anson Heinlein (The Puppet
Masters, 1951).
La novella Cuore di mamma (Motehercare), del ciclo dei Robot di
Isaac Asimov, vede un robot impiegato in un avamposto terrestre su
Titano il quale impazzisce improvvisamente ed assembla un nuovo
automa rivendicandone la "maternità".
La novella Gli anelli di Saturno (Saturn Rising, 1961-62) di Arthur C.
Clarke, ha per protagonista un magnate proprietario di una catena
mondiale di hotel di lusso, innamorato sin da bambino del pianeta
Saturno. Il racconto termina all'interno di un albergo sito su Titano, la
cui sala panoramica mostra il pianeta principale sorgere.
La fine di Le sirene di Titano (The Sirens of Titan, 1959), di Kurt Vonnegut, si svolge appunto sulla luna maggiore
di Saturno, dove è naufragato un abitante di Tralfamadore in attesa che gli venga consegnato un pezzo di ricambio
dell'astronave.
Nel romanzo post apocalittico I giocatori di Titano (The Game-Players of Titan) del 1963, Philip K. Dick racconta le
vicende di Pete Garden, un visionario con tendenze suicide che si rende protagonista di una partita a Bluff (un
particolare gioco presentato nel racconto stesso) contro avversari di origine titaniana. Negli stessi anni Titano
compare nella serie fantascientifica tedesca Perry Rhodan, come sede di una prigione e di avanzate strutture
mediche.
Titano nella fantascienza
57
Nel 1976 il satellite saturniano è citato nel romanzo Terra Imperiale (Imperial Earth) di Arthur C. Clarke; è sede di
una colonia umana popolata da oltre 250 mila persone e gioca un ruolo importante nell'economia dell'intero sistema
solare, giacché l'idrogeno necessario a supportare il viaggio interplanetario è prelevato dall'atmosfera di Titano.
In Occhi d´ambra (1977), di Joan D. Vinge, Titano è abitato da esseri intelligenti, anche se arretrati
tecnologicamente. Attraverso una sonda che i titaniani credono un demone i terrestri fanno conoscenza con una
banda di criminali della luna di Saturno.
Nel 1986, Titano è l'ambientazione dei capitoli d'apertura del romanzo Il pianeta del silenzio, di Stanislaw Lem; uno
dei protagonisti dell'opera viene ritrovato congelato sulla superficie da diverse centinaia d'anni.
Più recentemente, Titano è la destinazione di un viaggio interplanetario degli ultimi esseri umani sopravvissuti
all'impatto della Terra con un asteroide, nel romanzo Titano di Stephen Baxter (1997).
Nel romanzo di Allen Steele L´ultimo giorno di William Tucker (1997), una forma di vita microscopica di Titano,
esposta all'atmosfera terrestre delle basi, muta in un virus che attacca il sistema nervoso centrale inducendo follia
omicida.
Fumetto
Il satellite ricorre nella fumettistica per la presenza di atmosfera ed il suggestivo paesaggio ipotetico innevato con
Saturno a dominare il cielo.
· Nella serie Jeff Hawke Titano è un avamposto terrestre nell'inquietante episodio Separati (1958) od alieno in I
giocattoli immortali (1962) ed addirittura colonia giniceo quale rifugio e confino della biblica Lilith, in Il mistero
di Shorty (1973).
· Nei fumetti Marvel, su Titano c'è un'antica società di Eterni (umani mutati) da cui provengono il supereroe
Starfox ed il supercriminale Thanos.
Voci correlate
· Saturno nella fantascienza
Urano nella fantascienza
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Urano nella fantascienza
Il pianeta Urano costituisce lo scenario di diverse opere letterarie, prevalentemente di fantascienza.
Letteratura
· Mr. Vivenair (uno pseudonimo) pubblicò nel 1784 A Journey Lately Performed Through the Air in an Aerostatic
Globe. Commonly Called an Air Balloon. From This Terraquaeous Globe to the Newly Discovered Planet.
Georgium Sidus (letteralmente Un viaggio compiuto di recente attraverso l´aria in un globo aerostatico.
comunemente chiamato pallone ad aria. da questo globo terracqueo al pianeta scoperto da poco. la Stella di
Giorgio). Stella di Giorgio è uno dei primi nomi dati a Urano, che era stato scoperto solo tre anni prima.
· Nella serie di Buck Rogers (1928-), Urano è ritratto come pianeta popolato da robot.
· Nel racconto Il pianeta dei dubbi (1935) di Stanley G. Weinbaum, Urano è un pianeta riscaldato dal proprio
calore interno, coperto da una nebbia perenne e popolato da esseri che si muovono in carovana come le
processionarie terrestri.
· Clouds over Uranus è un racconto di R. R. Winterbotham pubblicato sulla rivista Astounding nel marzo del 1937
· Nel Ciclo di Cthulhu di Howard Phillips Lovecraft, Urano è conosciuto come L´gy´hx e i suoi abitanti sono
creature metalliche di forma cubica e con molti piedi che adorano Lrogg. Questi esseri sono in conflitto religioso
con gli insetti Shan. (The Insects from Shaggai di Ramsey Campbell del 1964)
· In Gifts from Eykis di Wayne W. Dyer (2002), Eykis è una femmina di Urano che impartisce saggezza e
spiritualità sulla Terra.
Film e serie televisive
· Nel film Viaggio al settimo pianeta
[1]
(1962) di Sidney W. Pink, gli astronauti incontrano su Urano delle strane
intelligenze. È l'unico film in cui è mostrato un atterraggio sul pianeta.
· Nel telefilm Doctor Who (1963-), episodio The Daleks´ Master Plan, Urano è descritto come l'unico luogo
dell'universo dove può essere rinvenuto il minerale Taranium.
· Nell'anime Sailor Moon (1992), Sailor Uranus è il nome della settima soldatessa guardiana ad apparire nella serie
e rappresenta il pianeta. I suoi attacchi sono associati con la forza della natura. Nel manga apapre inoltre il suo
castello (il Miranda Castle) orbitante attorno al pianeta.
Battute
In inglese, la pronuncia di Uranus ("Urano") somiglia a quella di your anus ("il tuo ano"), il che ha dato origine a
molte battute. Nella traduzione italiana, in genere, queste battute sono in genere rese evidenziando le lettere finali
ano del nome del pianeta.
· Nella serie animata Futurama (1999-2003), per porre fine alle battute nel 2620 il nome di Urano è stato cambiato
in "Uretto".
· Nel film E.T. l´extra-terrestre, quando Elliott dice di aver visto un extraterrestre i suoi compagni lo prendono in
giro dicendogli: "E da dove viene, da Ur ano? Da Ur buco del culo?" (in originale, il senso della battuta è: "Da
dove viene? dal tuo buco del culo?")
· Nel film Project: Alf, l'alieno arancione Alf chiede a volte ai suoi interlocutori quale sia il settimo pianeta del
Sistema Solare (la risposta, naturalmente, è Urano, ossia "tuo ano").
Urano nella fantascienza
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Note
[1] Scheda su Viaggio al settimo pianeta (http:/ / www.imdb. it/ title/ tt0056127/ ) dell'Internet Movie Database
Nettuno nella fantascienza
Il pianeta Nettuno costituisce lo scenario di diverse opere letterarie, prevalentemente di fantascienza.
La prima apparizione di Nettuno in letteratura risale al 1889, dove viene descritto come un luogo glaciale ma abitato
(Earthborn!, romanzo il cui autore si firma Spirito Gentil, attribuito a George W. Hanna)
[1]
. Nel romanzo Infinito
(Last and First Men) di Olaf Stapledon (1930) viene presentato come il pianeta ove la razza umana si stabilirà
definitivamente, dopo una lunga evoluzione.
Tritone, romanzo di Samuel Delany (1976), descrive la colonizzazione da parte dell'uomo di gran parte del sistema
solare, incluso il satellite principale di Nettuno.
Nettuno è la destinazione del viaggio della nave Red Dwarf nell'omonima sitcom della BBC (1997); un incidente a
bordo impedirà di raggiungerlo. Sebbene sia utilizzato solamente come ambientazione, Nettuno è anche presente nel
film di fantascienza statunitense del 1997 Punto di non ritorno, di Paul W.S. Anderson; un'astronave scomparsa da
anni nello spazio riappare misteriosamente nelle vicinanze di Nettuno, priva di equipaggio.
Specie aliene
Varie opere di fantascienza hanno presentato Nettuno come un pianeta popolato da specie extraterrestri. Nel Ciclo di
Cthulhu di Howard Phillips Lovecraft (1926) Nettuno è chiamato "Yaksh" ed è abitato da curiose creature fungoidi;
nell'anime Sailor Moon il pianeta è rappresentato dalla guerriera Sailor Neptune, che reca sulla fronte un tridente ed
utilizza le armi dell'antica divinità greca Poseidone.
Nella serie satirica di cartoni animati Futurama (1999-2003) i Nettuniani sono una razza di umanoidi con quattro
braccia, dalla pelle violacea, che convivono con gli esseri umani nel sistema solare.
Nell'anime giapponese Lamù Nettuno è rappresentato come un pianeta ghiacciato dove vive Oyuki, un'amica
d'infanzia della protagonista; Oyuki è la regina del pianeta, ed ha il potere di controllare il ghiaccio, la neve ed il
freddo. È anche in grado di aprire portali per spostarsi da un luogo all'altro.
Note
[1] Earthborn• [microform] / by Spirito Gentil ‘ National Library of Australia (http:/ / nla. gov. au/ nla. cat-vn1256436)
Plutone nella fantascienza
60
Plutone nella fantascienza
Il pianeta nano Plutone costituisce lo scenario di diverse opere letterarie, principalmente di fantascienza, fin dalla
sua scoperta nel 1930. Alla sua popolarità ha certamente contribuito il fatto che, quand'era ancora classificato come
pianeta, aveva il primato di pianeta più esterno del sistema solare. Secondo un'idea popolare nella prima
fantascienza, i pianeti più esterni, formandosi prima, sarebbero divenuti abitabili più presto rispetto alla Terra,
dunque Plutone avrebbe potuto ospitare esseri molto evoluti. L'epoca che ha visto la pubblicazione di più storie su
Plutone è rappresentata proprio dagli anni trenta, sui pulp magazine come Astounding, Amazing Stories, Wonder
Stories. Plutone ha ricevuto una certa notorietà nuovamente nel 2006 a seguito della sua riclassificazione a pianeta
nano.
Letteratura
Rappresentazione di un artista di Caronte visto
dalla superficie di Plutone
Rappresentazione di un artista della superficie di
Plutone, basata sulle conoscenze scientifiche
recenti
· Nel racconto di H.P. Lovecraft Colui che sussurrava nelle tenebre
(The Whisperer in Darkness, 1930) si fa riferimento a Plutone col
nome di Yuggoth, pianeta dal quale proverrebbero gli alieni ronzanti
(lo scrittore già nel 1906, prima della scoperta ufficiale da parte di
Percival Lowell del 1930, aveva ipotizzato, sulla base di calcoli
astronomici, l'esistenza di un altro pianeta oltre Nettuno).
[1]
· Negli abissi di Plutone (Into Plutonian Depths, in Wonder Stories
Quarterly, pri. 1931) è un romanzo di fantascienza umoristica di
Stanton A. Coblentz; due scienziati giunti su Plutone vi trovano una
società assai bizzarra, divisa in tre sessi, capace di esprimere
sensazioni e idee attraverso il congegno della lampada del sesso
(ripreso molti anni dopo da Brian Aldiss).
[2]
· Il terrore plutoniano o Terrore da Plutone (The Plutonian Terror,
Weird Tales, ott. 1933) è un racconto di Jack Williamson.
· Nel ciclo dei Lensman (1934-1948) di E. E. Smith, Plutone è una
colonia dei Palainiani, esseri a quattro dimensioni con una
psicologia incomprensibile agli umani.
· Nel racconto La Peri Rossa (1935) di Stanley G. Weinbaum,
Plutone ospita il covo dei pirati spaziali (tra cui la piratessa del
titolo). Viene descritto come un pianeta più grande della Terra,
gelido ed abitato da varie specie di cristalli viventi, ognuna delle
quali si nutre di uno specifico elemento.
· The Psycho Power Conquest (1936), racconto di R. R. Winterbotham, segue un concetto popolare nella
fantascienza, secondo cui i pianeti più esterni sono divenuti abitabili più presto. Plutone ospita allora l'essere più
evoluto del sistema solare, un cervello gigante con enormi poteri mentali che schiavizza l'intera umanità.
· Ingegneri cosmici (Cosmic Engineers, 1939, riveduto nel 1950), romanzo di Clifford D. Simak, presenta una base
umana su Plutone.
· Astrovia per Plutone o Condotto per Plutone (Pipeline to Pluto, in Astounding SF, ago. 1945) è un racconto di
Murray Leinster.
· Plutone si difende (Planète Vagabonde, 1951) è un romanzo di Fran’ois Richard Bessière (pseudonimo di
Fran’ois Richard ed Henry Bessière) della serie dell'astronave Meteora; l'equipaggio dell'astronave si trova
coinvolto in una guerra interplanetaria, arrivando fino a Plutone, dove gli abitanti - pacifici di natura - non sono in
grado di sostenere uno scontro armato ma sono troppo orgogliosi per accettare di venire ridotti alla condizione di
Plutone nella fantascienza
61
schiavi.
[3]
· Accelerazione massima
[4]
(Sky Lift, 1953), racconto di Robert A. Heinlein. Il pilota di una nave-torcia vola in
missione di salvataggio su Plutone a 9 g.
· La tuta spaziale (Have Space Suit#Will Travel, 1958), romanzo per ragazzi di Robert A. Heinlein. Plutone è
utilizzato da alieni come base remota per esplorare la Terra. Sempre di Heinlein, in Fanteria dello spazio
(Starship Troopers, 1959), la Federazione Terrestre mantiene una stazione di ricerca su Plutone, che viene
distrutta da un'azione del nemico.
· In Messaggio per Plutone (The Martian Missile, 1959), romanzo di David Grinnell, Plutone è la base di due
civiltà extrasolari, i thubani e gli altairiani, in lotta per il dominio sulla Terra.
· Nove storie per nove pianeti. Plutone. Piano incremento vendite (1960) è un romanzo breve di Roberta Rambelli
(sotto lo pseudonimo di John Rainbell).
· In Stasi interrotta (World of Ptavvs, 1966), romanzo di Larry Niven, si teorizza che Plutone possedesse una luna
di Nettuno fino a che non fu sbalzata fuori dalla sua orbita da un veicolo interstellare che si muoveva vicino alla
velocità della luce. In questa storia un veicolo spaziale a fusione che atterra su questo pianeta rilasciando metano
congelato, ossigeno e altro facendo in modo che l'intero pianeta venga avvolto dalle fiamme.
· Nel racconto In attesa (Wait It Out, 1968), di Larry Niven, un astronauta si perde su Plutone, ma non muore.
· In World´s Fair 1992 di Robert Silverberg (1968), una spedizione guidata dagli Stati Uniti raggiunge Plutone in
meno di due settimane utilizzando un veicolo spaziale a propulsione nucleare capace di accelerazione continua.
La navicella Pluto I raccoglie cinque indigeni plutoniani a forma di granchio e ritorna nell'orbita terrestre per
studiarli.
· Ne Il cantiere (Construction Shack, 1973), racconto di Clifford D. Simak, la prima missione su Plutone scopre le
prove che suggeriscono che il sistema solare non è altro che un breve progetto d'ingegneria aliena andato storto.
· In Passage to Pluto (1973), il 14mo romanzo della serie di Chris Godfrey of U.N.E.X.A. scritta da Hugh Walters,
una spedizione su Plutone scopre un pianeta super-denso che vaga nei dintorni. Gli astronauti lo battezzano
Pianeta X e in seguito scoprono che è sul punto di decimare il sistema solare.
· Ne Lo scheletro impossibile (Inherit the Stars, 1977), primo romanzo della serie dei Gentle Giants di James P.
Hogan, Plutone si rivela essere il residuo di Minerva, un pianeta esploso per formare la fascia degli asteroidi
50mila anni fa.
· In Addio. Robinson Crusoe (Good-Bye. Robinson Crusoe, 1977), racconto di John Varley, Plutone è
l'ambientazione per una storia di formazione di un ragazzo che scopre di essere il clone del ministro delle finanze
di Plutone.
· Nella serie Starrigger (1983) di John DeChancie, Plutone è la sede del portale dimensionale del nostro sistema
solare per la via del cielo interstellare.
· Nel romanzo Icehenge (1985) di Kim Stanley Robinson nel Polo Nord di Plutone viene scoperto un misterioso
monumento.
· L´anello di Caronte (The Ring of Charon, 1990) di Roger MacBride Allen. La vicenda prende avvio con giovane
scienziato che lavora ad esperimenti sulla gravità artificiale in una base scientifica su Plutone, effettuando un
esperimento non autorizzato con l'anello di Caronte, un acceleratore di particelle orbitante attorno all'omonimo
satellite.
· Vacuum Diagrams (2001), antologia di Stephen Baxter. Nella storia Goose Summer, il sistema di wormhole di
Frank Poole ha piazzato un portale nell'orbita di Plutone, allorché è inviata sul pianeta una missione di
ricognizione, i malfunzionamenti del portale costringono le due esploratrici ad un atterraggio d'emergenza. Si
scopre in seguito che il pianeta ospita la vita nella forma di creature simili a fiocchi di neve che si riproducono
durante la fase più luminosa di Plutone, il perielio, o punto più vicino dal Sole, con l'invio di "fili di ragnatela" da
Caronte, la sua luna, per seminare la superficie di Plutone.
· In The Sunborn (2006), un romanzo di Gregory Benford, la prima spedizione su Plutone scopre creature
intelligenti che prosperano alla temperatura di -300 gradi lungo il litorale del mare di azoto. Tali forme di vita
Plutone nella fantascienza
62
vengono scoperte per costituire un esperimento condotto da entità magnetiche che vivono nell'eliopausa.
· Before Dishonor (2007), un romanzo su Star Trek. The Next Generation scritto da Peter David. Un enorme cubo
Borg "consuma" il così riclassificato pianeta Plutone, assieme a Caronte, Nix e Hydra, per sfruttarne le risorse
prima di avanzare verso l'orbita terrestre. Un personaggio fa notare in tono lugubre che dopo essere stato
ripetutamente dibattuto nei secoli precedenti, il problema di come chiamare Plutone è stato definitivamente
eliminato.
Televisione
· Nella serie tv Space Patrol del 1962 - episodio The Fires of Mercury - il congegno del professor Heggarty per
tradurre il linguaggio delle formiche converte anche onde caloriche in onde radio. Maria comprende che ciò può
fornire un sistema per trasmettere calore da Mercurio verso la colonia su Plutone, dove le condizioni di
congelamento peggiorano a mano a mano che il pianeta si avvicina al punto dell'orbita più lontana dal Sole.
· Nella serie Doctor Who (1963-), all'episodio The Sun Makers (1977), ambientato in un lontano futuro, Plutone è
ricoperto di vaste città riscaldate da soli artificiali, ma l'accesso alla luce solare è controllato da una élite
dominante.
· Nella serie giapponese a marionette X-Bomber (1980-81), Plutone era la sede di una base del sistema difensivo
terrestre che viene distrutta all'inizio della serie.
· Nella serie Pianeta Terra. cronaca di un´invasione (Earth. Final Conflict, 1997-2002), viene abbandonato il
progetto di una missione su Plutone quando gli alieni Taelon forniscono campioni del nucleo di Plutone per gli
scienziati terrestri.
· Nella seconda parte del docu-drama della BBC Space Odyssey. Voyage To The Planets (2004), Plutone è la
penultima destinazione di un ipotetico volo spaziale umano verso i pianeti del sistema solare.
Animazione
· Nella serie anime Star Blazers (/ 0 1 2 3 4 *Uchü Senkan Yamato, 1974), la nave stellare eponima distrugge
una base aliena su Plutone e combatte una susseguente battaglia in una cintura di asteroidi intorno a Plutone.
Diciotto anni dopo gli astronomi confermeranno l'esistenza di una reale fascia di Kuiper.
· Nella serie anime Galaxy Express 999 (5 6 7 8 999; Ginga Tetsudo 999, 1978-81) Plutone esiste come pianeta
in cui le persone che hanno abbandonato i propri corpi fisici per corpi meccanici distruggono i propri corpi
organici.
· Nella serie tv animata Battle of the Planets (1978-85), Plutone è la sede di una base di primo allarme.
· Nella serie anime Fortezza superdimensionale Macross (Chõjikü Yõsai Macross, 1982), l'astronave Macross
SDF-1 esegue un salto spaziale all'interno dell'atmosfera terrestre per sfuggire all'attacco delle forze Zentradi. Un
incidente porta la nave e tutto quanto era attorno nel raggio di parecchi chilometri (oceano, isola, città, forze
navali) nell'orbita di Plutone, e la SDF-1 Macross deve rientrare sulla Terra nel modo più convenzionale. Macross
è stato adattato come la prima parte della serie Robotech (1985).
· Nella serie anime Cowboy Bebop (! " # $ % & ' ( ) *Kaubõi Bibappu), si menziona che Plutone ospita un
carcere di massima sicurezza.
· In un episodio di The Magic School Bus (1994-1998) la classe fa una gita del sistema solare e visita Plutone.
· Nella serie animata Futurama (1999-2003), Plutone è diventato una riserva per pinguini. C'è anche ad un certo
punto un richiamo ad un pianeta chiamato "McPluto".
· I primi cinque episodi di Roughnecks. Starship Troopers Chronicles (1999) sono ambientati su Plutone.
· Nell'anime Sailor Moon (9 : ; < = $ > $ ? $ @ *Bishõjo senshi S•r‚ Mün, 1992-1997), la protettrice di
Plutone è Sailor Pluto. Suo padre è Chronos e i suoi attacchi sono basati sul tempo e sull'aldilà. Nel manga appare
anche il suo castello (il Caron Castle) orbitante attorno al pianeta.
Plutone nella fantascienza
63
· Un episodio dell'anime Keroro s'intitola Non dimenticatevi di Plutone. Signorsƒ! ed è proprio dedicato a Plutone e
alla sua retrocessione a pianeta nano.
Fumetti
· Guardiani della Galassia (gennaio 1969) della Marvel Comics. Martinex T'Naga è l'ultimo sopravvissuto di una
colonia umana su Plutone. I suoi antenati erano africani. Il personaggio agisce nel XXXI secolo.
· In DC One Million (1988), una miniserie a fumetti di Grant Morrison ambientata nell'universo DC, ogni pianeta
del sistema solare è sorvegliato da uno dei membri dei futuri discendenti della Justice League. Il Batman
dell'853mo secolo è originario e protettore di Plutone. Questo, essendo un carcere di massima sicurezza, è
chiamato "pianeta Asylum" in quanto ricopre la funzione dell'Arkham Asylum. Non si conosce il nome di
Batman, si sa solo che è nato e cresciuto in prigione. La sua spalla è un Robin androide.
Bibliografia
Fonti utilizzate
· Ernesto Vegetti et al., Catalogo generale della Fantascienza. Fantasy e Horror in Italia
[9]
· (EN) Bibliografia fantascientifica su Plutone
[5]
Note
[1] Lovecraft aveva teorizzato l'esistenza di un altro pianeta oltre Nettuno in un articolo pubblicato sullo Scientific American il 25 agosto 1906.
Fonte: Nonsolobiografie.it (http:/ / www. nonsolobiografie. it/ biografia_howard_phillips_lovecraft. html)
[2] http:/ / www. fantascienza. com/catalogo/ Trame/ 1532.htm
[3] http:/ / www. fantascienza. com/catalogo/ Trame/ 5079.htm
[4] Pubblicato in italiano anche con i titoliAccelerazione "3 g.". Un uomo in meno
[5] http:/ / www. sfsite.com/ “silverag/ pluto.html
64
Nebulae
Nebulose nella cultura popolare
Foto del Telescopio Hubble della Nebulosa
Aquila
Le nebulose, essendo oggetti astronomici di grande interesse, anche
osservativo, sono spesso utilizzate come riferimento o ambientazione
per le opere di fantascienza.
Nebulosa Aquila
· La foto qui mostrata della Nebulosa Aquila è uno dei poster più
famosi dello Spazio e spesso appare nel cinema di fantascienza. La
Nebulosa Aquila fu una delle regioni dello Spazio attraversate
durante la scena di viaggio iniziale del film Contact (1997), nonché
nella scena di apertura di uno degli episodi di Babylon 5. La
Nebulosa Aquila insieme alla Nebulosa Testa di Cavallo fu scelta
nelle note di fondo dell'album di Pearl Jam Binaural (album).
· Il videogioco per PC Freelancer sembra avere luogo nei dintorni
della Nebulosa Aquila.
Nebulosa Clessidra
· La Nebulosa Clessidra appare nella copertina dell'album di Pearl Jam Binaural.
· La Nebulosa Clessidra è stata scelta nella trama di Capitan Harlock.
Nebulosa del Granchio
La Nebulosa del Granchio
· I terrestri incontrano una razza aliena per la prima volta nella
Nebulosa del Granchio, in una scena del film Primo contatto del
1945.
· Nella serie Doctor Who, si rivela che la creazione della Nebulosa
del Granchio fu il risultato della supercorsa del pianeta Exarius (o
Uxarius) nel testare la loro Arma del Giudizio Universale, un arnese
che potrebbe creare antimateria alla velocità superiore a quella della
luce.
· In Battaglia dei pianeti la Nebulosa Granchio è la sede del pianeta
Spectra, dal quale Zoltar ed il Grande Spirito sono impegnati in una
guerra per difendere la Federazione (un gruppo di pianeti che
comprende anche la Terra).
· Nel videogioco di ruolo Mass Effect, la Nebulosa de Granchio può
essere attraversata virtualmente, sebbene nel gioco sia stata rinominata Ammasso Hades Gamma.
Nebulose nella cultura popolare
65
Nebulosa di Orione
· La Nebulosa di Orione è l'ambientazione speciale nel videogioco per PC "Mark Galaxy", in cui il personaggio
principale, Mark, vola attorno alla nebulosa per raccogliere delle monetine.
· Nel film The Fountain - L´albero della vita, la Nebulosa di Orione è chiamata Xibalba ed è descritta nel film
come un simbolo di morte e rinascita.
· Nel libro Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams la Nebulosa di Orione è la sede del leggendario
pianeta Magrathea. Ciò probabilmente è dovuto al fatto che il numero della nebulosa nel Catalogo di Messier è il
42, ossia, secondo Adams, La risposta alla domanda fondamentale sulla vita, l'universo e tutto quanto.
Nebulosa Laguna
· Oggetto M8: nella serie TV di fantascienza Battlestar Galactica la Nebulosa Laguna si vede nell'episodio Home
(Casa), Parte II, nella Tomba di Atena su Kobol, insieme alla presenza dei dodici simboli zodiacali, dove serve
come rozzo punto di riferimento per la locazione della Terra. Nella serie, si afferma che la nebulosa si trova nello
Scorpione.
· Nel film Il pianeta del tesoro, il protagonista apre un portale per una regione di Spazio remota. Il primo che passa
afferma che si tratta della Nebulosa Laguna, e che si è attraversata mezza galassia.
Nebulosa M78
· M78 è l'ambientazione della casa di Nadia in Il mistero della pietra azzurra
· M78 è anche l'ambientazione della Terra della Luce (pianeta), il pianeta madre di Ultraman, Ultraseven, Zoffy e
molti altri Ultra eroi della Ultra Serie.
Nebulosa Testa di Cavallo
· Il protagonista della serie a cartoni animati Widget. Un Alieno per Amico saluta dalla Nebulosa Testa di Cavallo.
· In Guida galattica per gli autostoppisti, il pianeta Magrathea è situato nella Nebulosa Testa di Cavallo.
· Nel 1978 la serie Capitan Harlock, Harlock è portato a credere che una base Mazone si trovi nella Nebulosa Testa
di Cavallo.
· La storia di Isaac Asimov Il tiranno dei mondi presenta una serie di mondi ribelli che si pensa si trovino nella
Nebulosa Testa di Cavallo.
· Nel videogioco The Orion Conspiracy l'intera Nebulosa Testa di Cavallo è risucchiata da un buco nero che
apparentemente non sta da nessuna parte.
· Nella serie La nave che cantava di Anne McCaffrey il viaggio attraverso la Nebulosa Testa di Cavallo è di solito
citato come l'ultimo conseguimento della squadra di Brainship.
· Negli episodi del Doctor Who Il pianeta impossibile e Il buco di Satana gli Ood sono fuori dalla Nebulosa Testa
di Cavallo.
· Nel videogioco Mass Effect, la Nebulosa Testa di Cavallo è un ammasso navigabile contenente il sistema
Strenuus (in cui si trovano vari pianeti come Yunthorl, Antitarra, Trelyn, Xawin, Thesalgon, e l'orbitante MSV
Majesty) ed il sistema Pax (che contiene i pianeti Svarog, Noveria, Morana, and Veles).
· Nella serie di Malo Korrigan Old Soldier la Nebulosa Testa di Cavallo è l'ambientazione di un guasto meccanico
nel motore dello Starduke.
Nebulose nella cultura popolare
66
Nebulosa Testa di Strega
· Nella serie TV Andromeda, la Nebulosa Testa di Strega era il sito dell'ultimo incontro tra la vecchia
Confederazione e l'Alleanza Nicciana.
Nebulosa Trifida
· La Nebulosa Trifida si vede frequentemente nelle scene di Beast Wars.
Nebulosa Velo
· La Nebulosa Velo era il sito dell'ultimo "pianeta instabile" visitato dalla nave spaziale Dark Star nel film
omonimo.
Voci correlate
· Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
· Pianeti immaginari
67
Pianeti ipotetici o immaginari
Pianeti ipotetici
Un pianeta ipotetico è un pianeta o corpo planetario la cui esistenza è o è stata ritenuta possibile, ma non vi sono
prove al riguardo.
Vi sono diversi pianeti la cui esistenza non è oggi sostenuta da dati o teorie scientifiche. Non di meno, vi sono
credenze occasionali, di volta in volta mitologiche, pseudoscientifiche, cospirative o di gruppi religiosi, che
accettano tali ipotesi come fondate e "scientifiche". In alcuni casi erano gli stessi astronomi che, incapaci di spiegare
le anomalie dell'orbita di un determinato corpo celeste, ipotizzavano l'esistenza di un "nuovo" pianeta che avrebbe
potuto provocarle, almeno fino a quando non veniva trovata una spiegazione scientifica più corretta.
I pianeti ipotetici si distinguono dai pianeti immaginari della fantascienza per il fatto che questi gruppi credono o
hanno creduto nella loro reale esistenza.
Pianeti ipotetici del Sistema solare
Questa sezione raccoglie oggetti celesti la cui esistenza è stata spesso postulata come possibile spiegazione di
fenomeni astronomici osservati nel Sistema solare, al momento della loro scoperta. Successivamente, il
miglioramento delle conoscenze astronomiche ha condotto alla smentita della loro esistenza.
[1]
Seconda Terra o Antiterra
Quest'idea è stata posta dal greco Filolao quando rifletté sul principio necessario dell'universo di una Antiterra, per
mantenere un equilibrio. A questo scopo si suppone vi sia Antichthon, in greco seconda Terra (Antiterra), identica
ma opposta al nostro pianeta in tutti i modi possibili.
Alla luce dell'attuale conoscenza astronomica, è stato da alcuni reinterpretato come un secondo pianeta sferico
orbitante intorno al Sole sulla stessa orbita della Terra, ma nella posizione opposta rispetto al Sole (corrispondente al
punto di Lagrange L3), risultando permanentemente nascosto alla nostra vista. Ad ogni modo, l'esistenza del pianeta
potrebbe esser confermata misurando l'attrazione gravitazionale esercitata dalla sua massa sugli altri corpi del
Sistema solare. Ciò non è mai avvenuto, né è stata avvertita alcuna perturbazione nell'orbite delle sonde spaziali
inviate su Venere, Marte e verso altre destinazioni imputabile all'esistenza di un'Antiterra.
Fetonte
Un pianeta del nostro sistema solare, ipotizzato in seguito alla scoperta dei primi asteroidi. La frammentazione di
Fetonte in seguito all'impatto con una cometa avrebbe spiegato l'elevato numero di oggetti orbitanti a distanze dal
Sole molto prossime fra loro.
Quando la scoperta di Urano nel 1781 sembrò convalidare la legge di Bode (una formula empirica che descrive con
buona approssimazione i semiassi maggiori delle orbite dei pianeti del Sistema solare e che fino ad allora era stata
considerata dagli astronomi come una coincidenza senza significato), numerosi astronomi rivolsero la loro attenzione
alla zona compresa tra le orbite di Marte e Giove, dove la legge di Bode prevedeva l'esistenza di un pianeta che non
era stato mai osservato.
Nel 1801, l'astronomo italiano Giuseppe Piazzi scoprì un minuscolo nuovo mondo, Cerere, proprio alla distanza
giusta dal Sole per soddisfare la legge di Bode e l'oggetto fu classificato tra i pianeti
[2]
. Nel 1802 Heinrich Olbers
scoprì Pallade, un secondo "pianeta" a quasi la medesima distanza dal Sole di Cerere. Che due pianeti potessero
Pianeti ipotetici
68
occupare la stessa orbita era un affronto a secoli di pensiero; anche William Shakespeare aveva ridicolizzato l'idea
("Due stelle non conservano il loro moto in una sfera")
[3]
. Nel 1804 e nel 1807, altri due oggetti, Giunone e Vesta
rispettivamente, furono scoperti su distanze orbitali simili alle precedenti
[2]
.
Olbers propose che tutti gli oggetti scoperti fossero i frammenti di una pianeta, successivamente chiamato Fetonte,
che precedentemente ruotava intorno al Sole alla distanza indicata dalla legge di Bode, ma che era andato distrutto in
seguito all'impatto con una cometa
[4]
. Mentre continuavano ad esser trovati altri "frammenti", l'ipotesi di Olbers
continuò ad acquisire popolarità
[5]
. Sebbene alcuni scienziati di confine continuino a considerarla ancora corretta
[6]
,
è stata superata dal modello che descrive l'origine e l'evoluzione di un sistema planetario, che riconosce nella fascia
degli asteroidi un relitto del sistema solare primitivo, materiale che non è riuscito ad aggregarsi in un grande pianeta
a causa delle interferenze gravitazionali di Giove
[7]
.
Pianeta X
Un pianeta del nostro sistema solare, ipotizzato per spiegare le anomalie dell'orbita di Nettuno.
Vulcano
Un pianeta del nostro sistema solare, ipotizzato per spiegare le anomalie dell'orbita di Mercurio (rispetto alle
previsioni della legge di gravitazione universale di Newton).
[1]
Le anomalie osservate nell'orbita del pianeta fecero ipotizzare a Urbain Le Verrier nel 1859 l'esistenza di un altro
pianeta, Vulcano;
[8]
si supponeva che l'orbita di Vulcano si svolgesse interamente all'interno di quella di Mercurio.
Tuttavia tali perturbazioni non erano dovute alla presenza di un pianeta: esse furono in seguito riconosciute come
effetti della relatività generale elaborata da Albert Einstein nel 1915,
[1]
che considerò la corretta previsione della
precessione del perielio di Mercurio come l'evidenza principale a supporto della sua teoria.
[9]
Vulcano fu visitato con l'immaginazione in A Thousand Years Hence (1882) di Nunsowe Green.
[10]
Il termine è oggi
più frequentemente associato al pianeta natale (situato però in un altro sistema stellare) del sig. Spock, l'ufficiale
scientifico di Star Trek.
Nibiru
Un corpo celeste di cui parla la letteratura sumera, associato al dio Marduk e prevalentemente identificato con Giove.
Secondo Zecharia Sitchin - in base ad una personale interpretazione ampiamente smentita dal punto di vista
scientifico - si tratterebbe di un pianeta diverso e sconosciuto. Alcuni lo identificano con il Pianeta X, per altri
sarebbe un pianeta diverso.
Pianeti extrasolari ipotetici
Kolob
Una stella o pianeta "Il più vicino al trono di Dio" che viene descritto dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli
Ultimi Giorni. Kolob è divenuto anche ispirazione della serie televisiva di fantascienza Battlestar Galactica (2003).
Pianeta di Zeta Reticuli
Alcuni ufologi credono, basandosi sulle testimonianze dei coniugi Hill, uno tra i primi casi registrati come rapimenti
alieni, che le civilizzazioni aliene conosciute come i Grigi, provengano da un pianeta orbitante la stella Zeta Reticuli.
Bob Lazar affermò che lo schianto dell'UFO ritrovato nell'Area 51 provenga da tale sistema. Nel 2005 l'ufologo
Victor Martinez affermò di aver una prova che agli alieni di Roswell, dove sarebbe precipitato un UFO nel 1947,
fosse stato concesso il rimpatrio come mossa diplomatica degli USA (chiamata Serpo), prova di relazioni amichevoli
col pianeta alieno.
Pianeti ipotetici
69
Altri oggetti ipotetici del Sistema solare
Satelliti naturali
Nel corso degli ultimi quattro secoli di osservazioni scientifiche dei pianeti del Sistema solare, diverse volte è stata
annunciata la scoperta di lune che non sono state ritrovate nel corso di successive analisi. Spesso, infatti, gli
osservatori scambiavano stelle in prossimità dei pianeti per dei satelliti in orbita attorno ad essi.
Uno dei casi più eclatanti è quello della presunta luna di Venere, Neith, ma un discorso analogo vale per varie lune di
Marte, Giove, Saturno e Urano.
[1]
Sono dei casi leggermente diversi invece le scoperte di una seconda luna della
Terra e della luna di Mercurio.
Neith
La scoperta di una presunta luna di Venere, Neith, è stata annunciata per la prima volta da Cassini nel 1686.
[1]
Successivamente fu ripetutamente osservata da astronomi professionisti e dilettanti per secoli,
[1]
senza che la sua
esistenza fosse tuttavia confermata con certezza. Solo nel 1887 l'Accademia belga delle Scienze fornì una
spiegazione plausibile delle osservazioni che non prevedeva l'esistenza del satellite: da un'indagine in dettaglio delle
singole osservazioni emerse, infatti, che gli osservatori si erano ingannati ed avevano scambiato per un satellite di
Venere numerose stelle viste in prossimità del pianeta.
[1]
Lilith
Frederic Petit, direttore dell'osservatorio di Tolosa, annunciò nel 1846 che era stata scoperta una seconda luna della
Terra e ne indicò perfino l'orbita.
[11]
La scoperta non fu presa in considerazione finché non ne parlò Giulio Verne in
Dalla Terra alla Luna nel 1865.
[1]
Numerosi astrofili intrapresero ricerche che risultarono però infruttuose,
nonostante ciò venne proposto un nome per la "luna nera" della Terra: Lilith.
[12]
La ricerca ricevette un nuovo input
negli anni cinquanta del Novecento, quando si ipotizzò che l'esistenza di eventuali corpi orbitanti tra la Terra e la
Luna avrebbe potuto disturbare la navigazione dei satelliti artificiali. Un'accurata ricerca condotta da Clyde
Tombaugh dal Lowell Observatory condusse alla conclusione che lo spazio tra la Terra ed il suo satellite principale
fosse praticamente vuoto.
[1]
Ciononostante l'astronomo polacco Kazimierz Kordylewski ipotizzò che degli asteroidi potessero occupare i punti di
Lagrange L4 ed L5 del sistema Terra-Luna in modo analogo a quanto accade per gli asteroidi troiani nel sistema
Sole-Giove. La sua ricerca condusse alla scoperta di quelle che oggi sono note come nubi di Kordylewski, due
ammassi di polveri che rispettivamente seguono e precedono la Luna nella sua orbita.
[1]
Inoltre, la ricerca di un secondo satellite naturale della Terra ha condotto alla scoperta dei quasi-satelliti, oggetti in
orbita attorno al Sole, che tuttavia visti da Terra appaiono percorrere un anello oblungo attorno al pianeta.
Lilith è considerata come esistente dagli astrologi odierni, sebbene ciò sia sostenuto senza alcuna prova scientifica.
Luna di Mercurio
L'esistenza di un'ipotetica luna di Mercurio è stata proposta nel 1974 per spiegare alcune osservazioni
nell'ultravioletto estremo, ripetutesi in due occasioni e registrate dalla sonda Mariner 10 prossima al sorvolo del
pianeta, di una sorgente in prossimità di Mercurio, ma scostata da esso.
[1]
Dopo delle analisi frenetiche - la notizia dell'esistenza della luna, sebbene ancora ipotetica, aveva già raggiunto i
giornali - si comprese che l'oggetto osservato non era in orbita attorno al pianeta, bensì una stella molto calda, 31
Crateris.
[1]

[13]
La scoperta si rivelò ad ogni modo estremamente importante, perché aprì la strada all'astronomia
nell'ultravioletto estremo, smentendo l'opinione che la radiazione ultravioletta fosse completamente assorbita dalla
materia interstellare.
Pianeti ipotetici
70
Stelle
Nemesis
Nemesis è una ipotetica stella nana rossa o nana bruna in orbita intorno al Sole ad una distanza da (circa) 50.000 a
100.000 UA, poco oltre la Nube di Oort, l'esistenza della quale è stata originalmente postulata come una possibile
spiegazione dei cicli delle estinzioni di massa nella storia della Terra.
Bibliografia
· Paul Schlyter. Pianeti Ipotetici
[14]
. Astrofili trentini.URL consultato il 18-09-2009.
· Willy Ley, Watcher´s of the skies, (in en) New York, The Viking Press [1963], 1969.
· William Graves Hoyt, Planet X and Pluto", (in en) The University of Arizona Press, 1980. ISBN 0-8165-0664-7
· Carl Sagan, Comet, (in en) Michael Joseph Ltd, 1985. ISBN 0-7181-2631-9
· Mark Littman, Planets Beyond - discovering the outer solar system, (in en) John Wiley, 1988. ISBN
0-471-61128-X
· Tom van Flandern, Dark Matter. Missing Planets & New Comets. Paradoxes resolved. origins illuminated, (in
en) North Atlantic Books, 1993. ISBN 1-55643-155-4
· Ashbrook, Joseph (ottobre 1964). The many moons of Dr Waltemath. Sky and Telescope 28: 218 (in en).
· Joseph Ashbrook, The Astronomical Scrapbook, (in en) SKy Publ. Corp., 1984. 97-99 ISBN 0-933346-24-7
· Delphine Jay, The Lilith Ephemeris, (in en) American Federation of Astrologers, 1983. ISBN 0-86690-255-4
· William R. Corliss, Mysterious Universe. A handbook of astronomical anomalies, (in en) Sourcebook Project,
1979. ISBN 0-915554-05-4
· Richard Baum; William Sheehan, In Search of Planet Vulcan, (in en) New York, Plenum Press, 1997. ISBN
0-306-45567-6
Collegamenti esterni
· Paul Schlyter. Pianeti Ipotetici
[14]
. Astrofili trentini.URL consultato il 18-09-2009.
Note
[1] Paul Schlyter, op. cit., 1997.
[2] Hilton, James L.. (EN) When did asteroids become minor planets' (http:/ / aa.usno. navy. mil/ hilton/ AsteroidHistory/ minorplanets. html)
in U.S. Naval Observatory. 16-11-2007.URL consultato il 17-09-2009.
«Two stars keep not their motion in one sphere»
(William Shakespeare, Enrico IV)
William Shakespeare, King Henry the Fourth Part One in The Globe Illustrated Shakespeare. The Complete Works
Annotated, Granercy Books, 1979. 559
[4] Cooper, Keith (Giugno 2007). Call the Police! The story behind the discovery of the asteroids. Astronomy Now 21 (6): 60-61.
[5] (EN) A Brief History of Asteroid Spotting (http:/ / www. open2. net/ sciencetechnologynature/ planetsbeyond/ asteroids/ history. html) in
Open2.net. 04-08-2004.URL consultato il 17-09-2009.
[6] A. V. Bagrov. (EN) Olbers´ planet. the history continues indeed (http:/ / adsabs. harvard. edu/ abs/ 2003IAIss. . 28. . . 72B) in
Istoriko-Astronomicheskie Issledovaniya. 2003.URL consultato il 17-09-2009.
[7] Petit, J.-M., Morbidelli, A.; Chambers, J. (2001). The Primordial Excitation and Clearing of the Asteroid Belt (http:/ / www. gps. caltech.
edu/ classes/ ge133/ reading/ asteroids.pdf). Icarus 153: 338-347 (in inglese). DOI: 10.1006/icar.2001.6702 (http:/ / dx. doi. org/ 10. 1006/
icar.2001. 6702). URL consultato il 17-09-2009.
[8] Nell'antichità il nome Vulcano era stato utilizzato per lo stesso Mercurio, di cui si ipotizzava solamente l'esistenza
[9] Vedi la sezione Conferme sperimentali nella voce sulla Relatività generale.
[10] Nunsowe Green. (EN) A Thousand Years Hence (http:/ / www.archive. org/ details/ thousandyearshen00gree). 1882.URL consultato il
16-09-2009.
Pianeti ipotetici
71
[11] Petit riferì che ne erano state riportate tre osservazioni da Osservatori astronomici francesi. È possibile che gli astronomi abbiano visto un
asteroide in transito in prossimità della Terra.
Paul Schlyter, op. cit., 1997.
[12] Il nome fu proposto dall'astrologo tedesco Sepharial nel 1918. Egli propose che la luna fosse tanto nera da essere invisibile per la maggior
parte del tempo, rivelando la propria presenza solo in prossimità dell'opposizione o durante un transito sul disco solare.
Paul Schlyter, op. cit., 1997.
[13] Stratford, R. L. (1980). 31 Crateris reexamined (http:/ / adsabs. harvard. edu/ abs/ 1980Obs.. . 100. . 168S). The Observatory 100: 168-168
(in en). URL consultato il 18-09-2009.
[14] http:/ / www. astrofilitrentini.it/ tnp/ hypo.html
Pianeti artificiali
Un Orbitale di Banks
Un Mondo ad anello
Una Sfera di Dyson
Un tema ricorrente nella fantascienza è la creazione, da parte di civiltà
particolarmente evolute e dotate di tecnologia avanzata, di pianeti artificiali.
Simili megastrutture sono dotate di enormi vantaggi rispetto ai pianeti
naturali: permettono un uso efficiente dell'energia solare e forniscono un
immenso spazio abitabile. D'altro canto, le tecnologie necessarie per la loro
costruzione e manutenzione sono di gran lunga al di fuori della portata attuale
del genere umano.
Nelle opere di fantascienza i pianeti artificiali sono un simbolo di immenso
potere, e spesso sono presentati come opera della tecnologia di un impero
galattico oppure come resti di antiche civiltà avanzatissime sotto il profilo
tecnologico.
Alcuni esempi di pianeti artificiali
· Orbitale di Banks
Un Orbitale di Banks è un enorme habitat artificiale a forma di anello
posto in orbita attorno ad una stella. Il primo a teorizzarne l'esistenza è
stato lo scrittore di fantascienza Iain Banks, che se ne servì per
ambientarvi alcuni romanzi del Ciclo della Cultura (Pensa a Fleba e
Volgi lo sguardo al vento). L'idea degli Orbitali è stata poi ripresa dagli
Bungie Studios per la saga di videogiochi Halo.
· Mondo Anello
Il Mondo ad anello è un habitat artificiale a forma di anello teorizzato
dallo scrittore di fantascienza Larry Niven, che se ne servì per
ambientarvi alcuni romanzi del Ciclo dello Spazio conosciuto (I
burattinai, Il segreto dei costruttori di Ringworld e Il trono di
Ringworld). Simile ad un Orbitale di Banks per forma ed aspetto, ne
differisce soprattutto per dimensioni e posizione orbitale. Come una
sfera di Dyson, infatti, il mondo ad anello è centrato attorno alla sua
stella primaria con conseguenti problematiche di instabilità orbitale.
· Sfera di Dyson
Pianeti artificiali
72
Il Globus Cassus
Il Cilindro di O'Neill
Una Sfera di Dyson è una struttura di rivestimento che delle società
tecnologicamente avanzate potrebbero applicare attorno ad un corpo
stellare per massimizzare la cattura di energia proveniente dall'astro. È
stata teorizzata dall'astronomo inglese Freeman Dyson nel suo articolo
del 1959 "Search for Artificial Stellar Sources of Infrared Radiation"
(Ricerca di sorgenti stellari artificiali nella radiazione infrarossa)
pubblicato sulla rivista Science.
· Globus Cassus
Il Globus Cassus è un progetto architettonico a carattere utopico che
prevede la trasformazione della Terra in un pianeta artificiale cavo, di
dimensioni assai superiori rispetto a quelle attuali, dotato di un'ecosfera
situata sulla propria superficie interna. La luce solare entrerebbe
attraverso due grandi finestre, la gravità sarebbe simulata grazie alla
forza centrifuga derivante dalla rotazione del corpo. È stato ideato
dall'architetto e artista svizzero Christian Waldvogel, che l'ha
presentato per la prima volta presso la Biennale di Venezia del 2004.
· Disco di Alderson
Un Disco di Alderson è una megastruttura a forma di disco, simile
nell'aspetto ad un CD o ad un 33 giri, in cui al centro del foro centrale è situato l'astro principale attorno a cui è
situato l'habitat artificiale. Il raggio di un Disco di Alderson dovrebbe essere equivalente all'orbita di Marte o
Giove, con uno spessore di molte migliaia di chilometri.
· Toro di Stanford
Un Toro di Stanford è un progetto di habitat spaziale, proposto nel 1975 da uno studio della NASA presso la
Stanford University, capace di ospitare approssimativamente 10.000 residenti permanenti. Ha la forma di un
toro (o di una ciambella) del diametro di un miglio, in rotazione su sé stesso alla velocità di un giro al minuto
per provvedere, attraverso la forza centrifuga, alla simulazione di una gravità simile a quella terrestre. Strutture
simili, chiamati "mondi liberi", sono descritte da Isaac Asimov nel saggio Civiltà extraterrestri del 1979, con
le quali sarebbe possibile superare, in tempi molto lunghi, le distanze interstellari.
· Cilindro di O'Neill
Più un habitat artificiale che un pianeta artificiale, proposto da Gerard K. O'Neill nel suo libro The High
Frontier. O'Neill era uno scienziato, docente di fisica alla Princeton University, che nel 1969 decise di far
progettare ai suoi studenti delle grosse strutture abitabili spaziali. Con sorpresa di tutti, diversi progetti
utilizzavano materiali ordinari (acciaio e vetro) e potevano fornire grandi aree abitabili. Il risultato di questo
sforzo cooperativo venne pubblicato per la prima volta da O'Neill nel 1974 su Physics Today.
Voci correlate
· Pianeti immaginari
· Megastruttura
Pianeti immaginari
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Pianeti immaginari
Un immaginario pianeta con due lune
Rappresentazione artistica di un immaginario
pianeta dotato di ecosistema
Per pianeti immaginari si intendono tutti i luoghi genericamente
abitabili di carattere astronomico, completamente inventati o ridescritti
immaginariamente a partire da quelli realmente esistenti che si trovano
in opere letterarie, cinematografiche e d'animazione. Non costituiscono
quindi un pianeta ipotetico, perché i lettori non credono nella loro reale
esistenza.
L'esplorazione di altri mondi è uno dei temi più antichi e ricorrenti
nella fantascienza.
Durante le prime decadi della fantascienza, Marte rappresentò il
pianeta più frequentemente utilizzato e romanzato del nostro sistema
solare; le sue condizioni in superficie erano ritenute le più favorevoli
alla vita: l'idea di Percival Lowell riguardo ai canali di Marte era tenuta
in seria considerazione. Marte oggi è invece ritratto soprattutto come
oggetto di terraformazione.
Durante la prima metà del Novecento, Venere costituiva a sua volta un
soggetto popolare. Il pianeta Venere è assai simile alla Terra in quanto
a dimensioni e gravità alla superficie, e la superficie è occultata da una
spessa coltre di nubi. Venere era generalmente descritto come un
mondo temperato, umido, coperto di paludi e di giungla dove la vita
era abbondante, spesso con allegorie sottilmente velate del
colonialismo europeo in Africa. Il pianeta è nella realtà un mondo
inospitale: le nuvole sono di acido solforico, l'atmosfera, molto più
spessa di quella terrestre, è composta prevalentemente di biossido di
carbonio (la pressione atmosferica è 92 volte quella della Terra) e la
temperatura alla superficie potrebbe fondere il piombo.
Gli scrittori nelle loro opere hanno creato migliaia di pianeti immaginari. La maggior parte di questi sono quasi
indistinguibili dalla Terra, e questo è il motivo per cui Brian M. Stableford li chiama "cloni della Terra". Si tratta in
molti casi di un espediente che permette maggiore libertà nell'ambientare delle vicende avventurose, slegandole dallo
spazio e dal tempo a noi noti. In questi mondi, le differenze rispetto alla Terra sono prevalentemente di tipo sociale,
come ad esempio Barrayar nella fantascienza di Lois McMaster Bujold; altri tipici esempi sono i pianeti prigione, le
culture primitive, estremismi politici e religiosi e società pseudo-medievali (vedi anche. Utopia. Distopia.
Fantapolitica).
Pianeti più insoliti dal punto di vista fisico si possono invece trovare nelle opere di fantascienza hard o classica; tipici
esempi sono quelli che presentano su gran parte della loro superficie un unico ambiente climatico, ad esempio i
pianeti desertici, i mondi acquatici, artici o interamente ricoperti da foreste.
Alcuni scrittori, scienziati e artisti hanno poi speculato riguardo a mondi artificiali o pianeti-equivalenti; come il
Mondo Anello de I burattinai (Ringworld) di Larry Niven, le sfere di Dyson di Freeman Dyson o Globus Cassus di
Christian Waldvogel.
Alcuni mondi fantasy sono a loro volta descritti come pianeti alieni.
Pianeti immaginari
74
Elenco di pianeti immaginari
Ecco un elenco (necessariamente non esaustivo) di pianeti immaginari descritti nelle opere letterarie e
cinematografiche, nei fumetti e in altri media.
Per degli elenchi su serie specifiche vedi anche Pianeti di Guerre Stellari - Categoria.Pianeti di Star Trek - Pianeti
di Stargate - Pianeti del ciclo della Fondazione - Lista dei pianeti di Dune.
Per un elenco delle stelle e sistemi planetari vedi Stelle e sistemi planetari nella fantascienza.
A
· Abba - serie televisiva Babylon 5 (pianeta natale degli Abbai)
· Abeir-Toril - gioco di ruolo Dungeons & Dragons / ambientazione Forgotten Realms (pianeta principale)
· Abydos - film Stargate e nella serie televisiva Stargate SG-1 (pianeta desertico e colonia di schiavi)
· Abyormen - Ciclo del fuoco di Hal Clement (temperatura estrema)
· Acid - videogioco Total Annihilation (oceani corrosivi con foreste di piante con sacche di gas esplosive)
· Acheron - collezione Alien vs Predator (pianeta natale degli xenomorfi)
· Aeia 2175 - videogioco Mass Effect 2 (pianeta situato nell'orbita della stella Alfa Draconis, caratterizzato da una
vegetazione tossica che degenera le cellule cerebrali, luogo dove è precipitata la S.S.V. Hugo Gernsback e dov'è
naufragato Ronald Taylor)
· Aerelon - serie televisiva Battlestar Galactica (una delle Dodici Colonie)
· Aether - videogioco Metroid Prime 2 (pianeta principale)
· Ahnooie-4 - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin/Spaceman Spiff decide di produrre una melma
repulsiva della sua infelicità)
· Aiur - videogioco StarCraft (pianeta giungla)
· Aka - romanzo La salvezza di Aka di Ursula K. Le Guin (società a progresso accelerato in senso materialistico;
distruzione sistematica delle antiche tradizioni)
· Akritiri - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta natale degli Akritiriani, una specie anarchica controllata da
una durissima dittatura)
· Akuze - videogioco Mass Effect della BioWare (pianeta in cui un'intera unità militare umana viene massacrata dai
divoratori, uno dei tre profili psicologici selezionabili del protagonista)
· Alfa Prima - film Lost in Space - Perduti nello spazio (pianeta destinazione dell'astronave Jupiter, che ospita la
famiglia Robinson)
· Algenib F - videogioco Beyond Good & Evil (pianeta tellurico)
· Aloysius - serie I Principi Demoni di Jack Vance (orbita attorno alla stella Vega, assieme a Cuthbert e
Boniface)
· Alphanor - serie I Principi Demoni di Jack Vance (centro amministrativo del Rigel Concourse)
· Altair IV - film Il pianeta proibito di Fred McLeod Wilcox
· Amaterasu - videogioco Mass Effect (colonia terrestre, pianeta dove viveva la famiglia dell'artigliere capo
Ashley Williams)
· Anacreon - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov
· Anarres - romanzo I reietti dell´altro pianeta (Dispossessed) di Ursula K. Le Guin (società anarchica)
· Andoria - Star Trek (mondo natale degli Andoriani, una delle quattro specie fondatrici della Federazione Unita
dei Pianeti; Andoria è una delle tante lune di un gigante gassoso con un sistema di anelli)
· Angel One - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale degli Angeliani, civiltà
tecnologicamente poco avanzata dalla società matriarcale)
· Antica - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale degli Anticani, civiltà di canidi
estrememente voraci, al limite del cannibalismo)
Pianeti immaginari
75
· Antilios I - videogioco Star Trek. Generazioni, basato sull'omonimo film (l'intero pianeta è una forma di vita
organica, detto anche "la Forma di Vita Antiliana")
· Apokolips - fumetti DC Comics (pianeta regnato da Darkseid dei Nuovi Dei)
· Aquaria - serie televisiva Battlestar Galactica (una delle Dodici Colonie)
· Aquarius - Final Yamato della serie di anime I guerrieri delle stelle - Star Blazers (Space Battleship Yamato) di
Reiji Matsumoto (mondo d'acque gigante che causò il biblico diluvio universale)
· AR-32 - romanzo Dentro l´Alveare di Robert Sheckley, ispirato alla saga cinematografica Aliens (pianeta natale
degli xenomorfi)
· Arcadia - videogioco di strategia Halo Wars (insediamento umano nel sistema Procione)
· Arda - romanzi di J. R. R. Tolkien (mondo fantasy sul quale sono ambientate le sue opere)
· Ardana - serie televisiva Star Trek. la serie classica (pianeta natale degli Ardanan, membro della Federazione
Unita dei Pianeti, caratterizzato da due ceti sociali ben divisi e famoso per la sua capitale, Stratos, una città
sospesa tra le nuvole grazie a potenti tecnologie antigravitazionali)
· Argratha - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (pianeta natale degli Argrathi, società con governo
dittatoriale)
· Arisia - serie dei Lensmen di E. E. Smith
· A.R.K. 'space colony' - saga di Sonic The Hedgehog (pianeta artificiale)
· Ark - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Arlia - anime Dragon Ball Z di Akira Toriyama
· Armageddon - romanzo I Cieli di Armageddon di L.A. Graf, della serie Star Trek. Il Giorno dell´Onore (nome
dato dagli Umani al pianeta KDZ-E25F)
· Armaghast - ciclo dei Canti di Hyperion di Dan Simmons (pianeta-prigione desertico su cui sono state trovate
le rovine di un'antica civiltà aliena; uno dei nove mondi labirinto)
· Arrakis - Ciclo di Dune di Frank Herbert (mondo desertico, unica fonte conosciuta del Melange)
· Asquith - ciclo dei Canti di Hyperion di Dan Simmons (pianeta popolato da esuli della Gran Bretagna, patria di
re Billy il Triste prima dell'esodo dei suoi artisti su Hyperion per evitare la ribellione di Glennon-Height)
· Assawompsett - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Astra - fumetti dell'universo Marvel (pianeta dove gli alieni umanoidi possiedono poteri magnetici e di
controllo molecolare che li rendono capaci di qualunque controllo sui metalli)
· Astrakhan - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, di cultura russa)
· Atarashii-Sekai - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Athas - gioco di ruolo Dungeons & Dragons / ambientazione Dark Sun (pianeta principale)
· Athos - romanzo La spia dei Dendarii di Lois McMaster Bujold (società di soli maschi)
· Athse - romanzo Il mondo della foresta di Ursula K. Le Guin
· Atlantis - trilogia dell'Alba della notte di Peter F. Hamilton (mondo d'acque)
· Aurgus - saga di Warcraft (mondo magico)
· Aurora - Ciclo dei Robot e Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (vita media circa 400 anni)
· Avalon - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Axanar - serie televisive Star Trek. la serie classica e Star Trek. Enterprise (pianeta natale degli Axanar, specie
rettiliana androgina molto socievole, membri della Federazione Unita dei Pianeti)
· Azati Primo - serie televisiva Star Trek. Enterprise (mondo acquatico colonizzato dagli Xindi Acquatici e dove
vi è presente una base militare degli Xindi Insetti)
· Azeroth - saga di videogiochi di Warcraft (mondo principale)
Pianeti immaginari
76
B
· Bajor - serie televisiva Star Trek - Deep Space Nine (pianeta natale dei Bajoriani, società legata ad antiche
tradizioni religiose, liberata dal dominio cardassiano)
· Ba'ku - film Star Trek. L´insurrezione (pianeta natale dei Ba'ku, razza che detiene il segreto dell'Eterna
Giovinezza)
· Bakura - romanzo La Tregua di Bakura di Kathy Tyers della saga di Guerre Stellari (uno degli ultimi pianeti
ancora controllati dall'Impero dopo la morte dell'Imperatore Palpatine)
· Baleyworld - romanzo I robot e l´Impero di Isaac Asimov (mondo coloniale, in seguito cambia nome in
Comporellen)
· Ballybran - romanzo Il canto dei cristalli (Crystal Singer) di Anne McCaffrey (pianeta tossico; gli abitanti
devono formare una relazione simbiotica con una spora per poter sopravvivere)
· Barrayar - Ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold (cultura militare feudale)
· Barathrum - videogioco Total Annihilation (mondo interamente vulcanico, con varie distese di lava come
mari)
· Barsoom - ciclo di John Carter di Marte di Edgar Rice Burroughs (versione fantasy di Marte)
· Barzan - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Barzani, noti per aver diretto delle
trattative per l'acquisto dei diritti territoriali sul loro tunnel spaziale)
· Bekenstein - videogioco Mass Effect 2, facente parte dell'espansione La Memeoria Rubata (florido pianeta
colonizzato dagli Umani, nei pressi della Cittadella, sede dell'abitazione di un potente magnate della guerra; su
questo pianeta bisogna aiutare la ladra Kasumi Goto a compiere un furto)
· Belsavis - romanzo La Stirpe dei Cavalieri Jedi di Barbara Hambly, della saga di Guerre Stellari (pianeta natale
dei Mluki, nonché mondo famoso per aver ospitato una delle ultime comunità di jedi prima del loro massacro)
· Belzagor - romanzo Mutazione di Robert Silverberg
· Beowulf - Honorverse di David Weber (costumi sessuali molto liberi)
· Bersus V - videogioco Star Trek. Generazioni, basato sull'omonimo film (idilliaco pianeta usato come riserva
naturale dalla Federazione Unita dei Pianeti)
· Bespin - Guerre Stellari (gigante gassoso con uno strato di atmosfera abitabile)
· Beta 9 - serie televisiva Babylon 5 (pianeta-prigione sotto la giurisdizione dell'Alleanza Terrestre)
· Beta 12 - serie televisiva Babylon 5 (leggendaria colonia centauri e nome con cui i Centauri chiamavano la Terra
prima di entrare in contatto con gli Umani)
· Beta Cassius - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (mondo idilliaco noto anche come Haven è il
pianeta natale degli Haven, popolo pacifico e dedito al piacere)
· Beta Hydri IV - romanzo L´uomo nel labirinto di Robert Silverberg (abitato dalla prima specie senziente aliena
incontrata nel corso dell'esplorazione spaziale terrestre)
· Betazed - serie televisiva Star Trek - The Next Generation (pianeta natale dei Betazoidi, membri della
Federazione Unita dei Pianeti)
· Blois - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, popolazione francese)
· Blue Sands Planet - fratelli Strugackij
· Bog - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff evita gli stagni di prodotti chimici
tossici in un'atmosfera soffocante per i gas tossici)
· Bolias - Star Trek (pianeta naatale dei Boliani, specie della Federazione Unita dei Pianeti, spesso il pianeta è noto
anche come "Bol", "Bolia", "Bolius IX" o "Bolarus IX", sede di una delle più importanti banche della
Federazione)
· Boniface - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (orbita attorno alla stella Vega, assieme a Aloysius e
Cuthbert; pianeta d'origine della sub-specie umana dei Fojo)
· Boreth - universo di Star Trek (freddo pianeta colonizzato dai Klingon, famoso per gli immensi monasteri sulle
montagne dove i monaci cercando visioni sul ritorno di Kahless)
Pianeti immaginari
77
· Brakos - serie televisiva Babylon 5 (pianeta natale dei Brakiri)
· Boskone - serie dei Lensmen di E. E. Smith
· Botany - serie di Freedom di Anne McCaffrey (pianeta simile alla Terra)
· Bothawui - Guerre Stellari (pianeta di origine dei Bothan)
· Brontitall - La guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams (pianeta di un popolo alato che vive
nell'orecchio di una statua dopo il disastro del negozio di scarpe)
· Bynaus - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale della specie dei Binari, nel sistema
solare di Beta Magellani; esseri che alla nascita vengono impiantati congegni elettronici nel cervello ed accoppiati
ad un partner, comunicando in linguaggio binario)
C
· Caladan - Ciclo di Dune di Frank Herbert (mondo d'acque, pianeta natale della Casa Atreides prima che prenda
possesso di Arrakis)
· Caldonia - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Caldoniani)
· Caledonia - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, popolazione scozzese, a
533 anni luce dalla Terra)
· Canamar - serie televisiva Star Trek. Enterprise (pianeta-prigione controllato dagli Enoliani)
· Canrum - videogioco Mass Effect (pianeta sul quale avvenne una grande battaglia tra Turian e Krogan)
· Caprica - serie televisive Galactica e Battlestar Galactica (capitale delle Dodici Colonie, dopo il
bombardamento atomico, è stato occupato dai Cyloni)
· Cardassia Primo - serie televisiva Star Trek (pianeta nativo dei Cardassiani)
· Carraya IV - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta tropicale, sul quale vi è una comunità
agricola di klingon e romulani che convivono pacificamente)
· Cepturon 3 - collezione Alien vs Predator (colonia terrestre infestata dai flying alien)
· Ceti Alpha V - film Star Trek II: L'ira di Khan e Star Trek (serie classica), episodio Spazio Profondo. Il pianeta
dove Kirk esilia Khan Noonien Singh ed i Potenziati.
· Chalna - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Chalnoth, una civiltà feroce e
guerriera, estremamente anarchica)
· Cha'Xirrac - romanzo I Cieli di Armageddon di L.A. Graf, della serie Star Trek. Il Giorno dell´Onore (nome
dato dai Klingon al pianeta KDZ-E25F)
· Chernozem - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, popolazione russa)
· Chiron (o Chiron, o anche più semplicemente e comunemente Pianeta) - videogioco Sid Meier´s Alpha
Centauri (pianeta orbitante attorno alla stella principale di Alpha Centauri, dove l'umanità atterra nel 2100 per
ricostruire la propria civiltà che deperì in maniera irreparabile la Terra)
· Chthon - Chthon di Piers Anthony (pianeta prigione)
· Crematoria - film The Chronicles of Riddick (sistema Igneon; pianeta prigione dalla superficie inabitabile per
l'estrema escursione termica)
· Cocoon - pianeta immaginario, dove è ambientata la storia di Final Fantasy XIII. Questo pianeta è un unico
regno, governato dal primarca.
· Colonia - fumetto I custodi del maser di Massimiliano Frezzato (sul pianeta coabitano umani, nani, robot,
deasum, ego e bambini immortali)
· Colu - fumetti DC Comics (pianeta natale di Brainiac e Vril Dox)
· Core Prime - videogioco Total Annihilation (mondo metallico con un gigantesco computer nel suo cuore e un
satellite ricoperto da una discarica)
· Coriana 6 - serie televisiva Babylon 5 (colonia cosmopolita popolata da sette miliardi di persone, sotto la
minaccia di un attacco dei Vorlon nel 2260 a causa della presenza di un avamposto delle Ombre sulla superficie;
John Sheridan andrà su questo pianeta per incontrare Lorien, il Primo degli Antichi, alla fine della sua vita)
Pianeti immaginari
78
· Coruscant - serie cinematografica di Guerre Stellari (città estesa sull'intero pianeta, sede dell'Impero e della
Repubblica galattica)
· Covenant - romanzo Oceanic di Greg Egan (pianeta colonizzato da post-umani, che ne hanno radicalmente
modificato l'ecosistema con avanzate tecnologie genetiche, ricreando l'umanità stessa)
· Cuthbert - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (orbita attorno alla stella Vega, assieme ad Aloysius e
Boniface; la sua fauna è prevalentemente composta da insetti, e ciò gli è valso il nome di "Pianeta degli
Entomologi")
· Cybertron - videogiochi Transformers (metallico/meccanico)
· Cyteen - serie dei Cyteen di C. J. Cherryh
· Czarnia - fumetti DC Comics (pianeta d'origine di Lobo)
D
Mappa del continente principale di Darkover
· Dagobah - film Guerre Stellari - L´Impero colpisce ancora e Star
Wars. Episodio III - La vendetta dei Sith (pianeta su cui Yoda
addestra Luke Skywalker)
· Dante - film Dante 01 (pianeta infuocato inabitabile sul quale orbita
la stazione spaziale prigione Dante 01)
· Darkover - Ciclo di Darkover di Marion Zimmer Bradley (cultura
medievale e poteri PSI)
· Dark Scabis - collezione Alien vs Predator (colonia terrestre
infestata dai panther alien)
· Dar Sai - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (orbita attorno
alla stella Cora; sede della bizzarra società Darsh)
· Daxam - fumetti DC Comics (pianeta natale di Lar Gand)
· Denali - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani; pianeta artico popolare luogo
di vacanze per gli sport invernali)
· Deneb IV - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Bandi, nel sistema solare di
Deneb)
· Denobula - serie televisiva Star Trek. Enterprise (pianeta natale dei Denobulani, nel sistema solare di Denobula
Triaxa, specie originale, caratterizzata da una vita molto lunga e strani sistemi difensivi istintivi, molo curiosi e
socevoli, membri della Federazione Unita dei Pianeti; il denobulano più famoso è Phlox, medico del Programma
d'Interscambio che presta servizio sulla prima Enterprise)
· Dekuuna - videogioco Mass Effect (pianeta natale degli Elcor, specie che comunica tramite odori e feromoni)
· Dhrawn - romanzo Luce di stelle di Hal Clement (alta gravità)
· Dorsai - Ciclo dei Dorsai di Gordon R. Dickson (cultura militare)
· Draenor - saga di Warcraft (mondo arido e desertico)
· Dragon's Egg - Robert Forward (vita su una stella a neutroni)
· Dragon World - la Terra nella serie di manga e anime Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball GT, Dr.
Slump e Arale e Neko Majin Z
· Draxis - serie televisiva Babylon 5 (colonia drazi attaccata dai Centauri nel 2262)
· Druidia - film Balle Spaziali (pianeta su cui vive e, dal quale scappa, la principessa Vespa)
Pianeti immaginari
79
E
· Echronedal - romanzo L´impero di Azad di Iain Banks (una tempesta di fuoco spazza di continuo un intatto
continente equatoriale)
· Eden Prime - videogioco Mass Effect della BioWare (una delle più idilliache colonie umane, nel sistema solare
di Utopia, nell'Ammasso Exodus, devastata dai Razziatori)
· Ego il pianeta vivente - fumetti Marvel (pianeta vivente)
· Ekos - serie televisiva Star Trek. la serie classica (pianeta natale degli Ekosiani, specie primitiva il cui sviluppo
sociale e tecnologico fu favorito dall'antropologo umano John Gill, plasmando la società ekosiana sul modello
della Germania nazista)
· Elas - serie televisiva Star Trek. la serie classica (pianeta natale degli Elasiani, membri della Federazione Unita
dei Pianeti, sono una civiltà monarchica dalla forte impronta guerriera e militarista)
· Elaysia - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (pianeta natale degli Elaysiani, membri della Federazione
Unita dei Pianeti; il pianeta è caratterizzato da una bassissima gravità e quindi gli ufficiali della Flotta Stellare
appartenenti a questa specie, devono indossare esoscheletri cibernetici quando prestano servizio sulle navi stellari)
· Eletania - videogiochi Mass Effect e Mass Effect 2 (idilliaco pianeta con anelli, popolato dai pyjak, piccole
scimmie ladre che spesso si imbarcano come topi sulle astronavi mercantili ed infestano gli spazioporti)
· Eloria - film Star Trek. L´insurrezione (pianeta natale degli Eloriani, specie sottomessa dai Son'a)
· Elysium - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Elysium - videogioco Mass Effect della BioWare (pianeta sul quale il protagonista sventa un attacco, uno dei tre
profili psicologici selezionabili del protagonista)
· Endor - film Star Wars. Episodio VI - Il ritorno dello Jedi (sulla sua luna boscosa vivono gli Ewok)
· Empyrrean - videogioco Total Annihilation (mondo affine alla regione temperata della Terra, pianeta natale
della fazione dell'Arm)
· Epsilon 3 - serie televisiva Babylon 5 (pianeta attorno a cui orbita la stazione Babylon 5, nel sistema solare di
Epsilon Eridani, su d esso è presente una gigantesca macchina vecchia di 500 anni, la quale registra tutti gli
avvenmenti galattici)
· Eritro - romanzo Nemesis di Isaac Asimov (satellite orbitante intorno al pianeta Megas)
· Eroticon 6 - Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams (pianeta della prostituta dai tre seni)
· Erna - trilogia di Fae (Coldfire Trilogy) di C. S. Friedman (forze naturali quasi-senzienti psichicamente
malleabili)
· Escobar - Ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold (tentata invasione dei barrayarani)
· Eskval-Herria - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Eta Ceta IV - Ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold (cultura geneticamente modificata)
· Euterpe - romanzo I robot e l´Impero di Isaac Asimov (pianeta famoso per le sue incomparabili foreste pluviali;
satellite Gemstone)
· Etruscia - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Evron- serie a fumetti PKNA (pianeta da cui provengono i nemici di PK, gli evroniani)
· Exelio - miniserie anime Diebuster, seguito di Gunbuster. Undicesimo pianeta del sistema solare.
· Exxilon - serie televisiva Doctor Who, Death to the Daleks
· Ezo - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, popolazione giapponese)
Pianeti immaginari
80
F
· Far Away - saga del Commonwealth di Peter F. Hamilton (caratterizzato da un triangolo di montagne
stratosferiche, fu reso sterile da un brillamento solare, l'alieno noto come lo Starflyer origina da qui quando una
nave chiamata la Marie Celeste si schiantò sul pianeta)
· Ferenginar - Star Trek (pianeta natale dei Ferengi, nonché capitale dell'Alleanza Ferengi)
· Feros - videogioco Mass Effect della BioWare (colonia umana completamente ricoperta da rovine prothean)
· Ferris Fields - videogioco Mass Effect 2 (colonia umana devastata dai Collettori)
· Finisterre - nel ciclo di Finisterre di C. J. Cherryh (pianeta ostile)
· Fiorina 'Fury' 161 - film Alien´ di David Fincher (pianeta-prigione)
· Fhloston - film Il quinto elemento (pianeta luogo di villeggiatura)
· Florina - romanzo Le correnti dello spazio di Isaac Asimov
· Fomalhaut II - romanzo Il mondo di Rocannon di Ursula K. Le Guin
· Fomiron-su-Piton - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti abitati da alieni)
· Freedom Progress - videogioco Mass Effect 2 (colonia umana all'interno del territorio dei Sistemi Terminus,
devastata dai Collettori)
· Freezer 79 - anime Dragon Ball Z di Akira Toriyama
· Furya - film The Chronicles of Riddick (pianeta d'origine del protagonista, Riddick; intera popolazione
sterminata dai Necromonger)
G
Mappa semplificata di Gor, ambientazione dei
romanzi di John Norman
· G-889 - serie televisiva Progetto Eden (pianeta su cui è ambientata
la serie, popolato da due specie senzienti: i Terriani ed i Grendler;
colonizzato dagli Umani)
· Gaia - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (tutte le parti
animate e inanimate del pianeta sono in contatto telepatico)
· Gallifrey - serie televisiva Doctor Who (pianeta d'origine del
protagonista)
· Galorndon Core II - Star Trek (pianeta abitabile ma inospitale
conteso tra la Federazione Unita dei Pianeti e l'Impero Stellare
Romulano)
· Gamilon/Gamilus - anime I guerrieri delle stelle - Star Blazers
(Space Battleship Yamato) di Leiji Matsumoto (l'inquinato pianeta
natale del leader Desslock dell'Impero Gamiloniano)
· Garrota - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Garth - romanzo I signori di Garth (Uplift War) di David Brin (biologia bizzarra)
· Gauda Prime - serie televisiva Blake´s 7 (pianeta sul quale termina la serie)
· Gehenna - I 40.000 di Gehenna di C.J. Cherryh (narra lo sviluppo di una colonia abbandonata dalla
Confederazione)
· Geminon - serie televisiva Battlestar Galactica (una delle Dodici Colonie).
· Gethen/Winter - romanzo La mano sinistra delle tenebre e racconto Come si diventa adulti a Karhide di
Ursula K. Le Guin (razza umana ermafrodita)
· Giedi Primo - Ciclo di Dune di Frank Herbert (pianeta natale della dinastia Harkonnen)
· Giganda - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Gloob - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (il pianeta dove Calvin / Spaceman Spiff ha un malfunzionamento
del suo iper freem ed è colpito con un raggio mortale dagli alieni)
· God's Grove - ciclo dei Canti di Hyperion di Dan Simmons (pianeta foresta, patria dei Templari)
Pianeti immaginari
81
· Gor - serie di Gor di John Norman (gli uomini sono guerrieri; le donne sono schiave sessuali; tutti appaiono
felici nei loro rispettivi ruoli)
· Gorash 7 - serie televisiva Babylon 5 (colonia centauri, dove i Narn subirono una grave sconfitta durante la
guerra)
· Gorgona - fratelli Strugackij
· Grabov - canzone Il pianeta Grabov, cantata da Mario Scucces nel 47• zecchino d'oro (Gotti/Battaglia).
· Grande pianeta Kai - anime Dragon Ball Z di Akira Toriyama
· Grayson - Honorverse di David Weber (habitat tossico, in metallo pesante).
H
· Haakon - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta natale degli Haakoniani)
· Hades - Honorverse di David Weber (pianeta prigione dove nessuna delle forme di vita indigene è
metabolizzabile dagli umani)
· Haestrom - videogioco Mass Effect 2 (colonia quarian abbandonata nel sistema solare di Dholen, dove bisogna
recluare Tali'Zorah vas Neema)
· Hain - Ciclo dell'Ecumene di Ursula K. Le Guin (pianeta originario della razza umana)
· Halee II - universo di Star Trek (pianeta dell'Impero Klingon famoso per un carcere di massima sicurezza)
· Halo - videogioco Halo (vedi Installazione 04)
· Hanon IV - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta popolato da una civiltà di trogloditi dalla società tribale)
· Harvest - serie di videogame Halo (pianeta-fabbrica)
· Hebron - Canti di Hyperion di Dan Simmons (etnia ebraica)
· Hegira - Greg Bear
· Hekaras III - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale degli Hekarani, membri della
Federazione Unita dei Pianeti)
· Hekla - Cold Front di Hal Clement (alieni dell'era glaciale)
· Helicon - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (pianeta natale di Hari Seldon, l'inventore della Psicostoria)
· Helghan - videogioco Killzone 2 (pianeta natale degli Helghast)
· Helion Prime - film The Chronicles of Riddick (pacifico pianeta multiculturale e multireligioso, invaso dai
Necromonger)
· Helliconia - Brian Aldiss (tempi degli ultimi millenni)
· Hibernia - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, popolazione irlandese)
· Highby V - romanzo La civiltà degli eccelsi di Robert Silverberg
· Hiigara - Homeworld (perduto pianeta natale dei Kushan)
· Homeworld of The Micronauts - in realtà una catena di pianetini collegati fra loro che assomiglia al modello
molecolare a sfera e bastoncino.
· Homeworld - Succession Series di Scott Westerfeld (fondazione della capitale imperiale)
· Hope - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Horizon - videogioco Mass Effect 2 (colonia umana all'interno del territorio dei Sistemi Terminus, devastata dai
Collettori)
· Hoth - film Star Wars. Episode V - L´Impero colpisce ancora (pianeta artico)
· Htrae - Red Dwarf (versione a ritroso di Earth, dall'inglese Terra).
· Hydros - romanzo Il volto delle acque di Robert Silverberg (mondo d'acque)
· Hillys - videogioco Beyond Good & Evil (pianeta tellurico del sistema 4)
· Hyperion - Canti di Hyperion di Dan Simmons (uno dei 9 pianeti labirinto, sede delle Tombe del Tempo,
abitato dallo Shrike)
Pianeti immaginari
82
I
· Igea - Romanzo Galassia che vai (pianeta colonizzato da anarchici e naturisti)
· Ikrayn - Cronache Galattiche (pianeta natale dei Keller, specie dalle caratteristiche di roditori, sottomessi dai
Draconiani)
· Ilos - videogioco Mass Effect (pianeta caratterizzato da immense rovine prothean, oltre il Portale Mu)
· Illium - videogioco Mass Effect 2 della BioWare (colonia asari fuori dal controllo delle Repubbliche Asari, sede
di grandi spazioporti e del libero commercio)
· Installazione 04 - videogioco Halo (orbitale di Banks costruito per contenere l'espansione di una specie
parassitaria)
· Installazione 05 - videogioco Halo 2 (orbitale di Banks su cui prosegue la lotta tra Covenant e resistenza
terrestre)
· Ireta - serie Planet Pirate di Anne McCaffrey (abitato sia da persone sia da dinosauri)
· Irune - videogioco Mass Effect (pianeta natale dei Volus, uniformatori dell'economia galattica, i quali scelsero di
sottomettersi ai Turian)
· Ishtar - Fire Time di Poul Anderson (periodi di calore intenso)
· Ix - Ciclo di Dune di Frank Herbert (il pianeta delle macchine, proprietà del Bene Tleilax)
J
· J'naii - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei J'naii, specie androgina con severi tabù
sulla sessualità)
· Jurai - anime Tenchi Muyo (sede del potente Impero Juraiano)
· Jurinder 4 - collezione Alien vs Predator (colonia terrestre infestata dai wild boar alien)
K
· K299 - romanzo Galassia che vai (pianeta colonizzato da dissidenti di ispirazione ghandiana)
· KDZ-E25F - romanzo I Cieli di Armageddon di L.A. Graf, della serie Star Trek. Il Giorno dell´Onore (nome
scientifico di un pianeta tropicale colonizzato dai Klingon, caratterizzato da una forte attività meteorica e da una
popolazione di primati particolarmente socevoli, noti come "xirri")
· Kaelon II - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Kaeloniani, specie il cui sole è
morente, con l'antica tradizione che i cittadini, raggiunta la mezza età, devono affrontare un suicidio rituale per
dare spazio ai giovani)
· Kahje - videogioco Mass Effect (pianeta natale degli Hanar, specie di molluschi acquatici caratterizzati da
un'eccessiva cortesia, sul quale, si scopre in Mass Effect 2, vi vivano anche i Drell, una specie rettiliana dalla
memoria fotografica)
· Kaitain - Ciclo di Dune di Frank Herbert (sede della casa imperiale dei Corrino)
· Kalgan - romanzo Fondazione e Impero di Isaac Asimov
· Kamino - film Star Wars. Episodio II - L´attacco dei cloni (pianeta oceanico)
· Kanassa - anime Dragon Ball Z di Akira Toriyama
· Karemma - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (pianeta natale dei Karemma, i commericanti del
Dominio)
· Kashyyyk - film Star Wars. Episodio III - La vendetta dei Sith (pianeta dei Wookiee)
· Kassim - Romanzo Galassia che vai (pianeta ormai disabitato, in passato colonizzato da fanatici mussulmani e
buddhisti)
· Katakassia - Katakassia´s Saga (pianeta natale dei Katakassiani)
· Kesprytt - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Kesprytt, la cui civiltà è
profondamente divisa tra le due fazioni principali: i Kes ed i Prytt)
Pianeti immaginari
83
· Kesrith - I mondi del sole morente di C.J. Cherryh (pianeta desertico ceduto dai regul agli umani)
· Keto Enol - serie televisiva Star Trek. Enterprise (pianeta natale degli Enoliani)
· Kharak - Homeworld (pianeta deserto. distrutto da una razza nemica dopo lo sviluppo del viaggio spaziale)
· Khar'shan - videogiochi Mass Effect e Mass Effect 2 (pianeta natale dei Batarian, nonché capitale dell'Impero
Batarian)
· Kithrup - romanzo Le maree di Kithrup di David Brin (mondo d'acque ricco di metalli pesanti, che formano
parte della struttura biochimica della vita che vi si è sviluppata; leggermente tossico per le forme di vita non
indigene; è anche il rifugio di una razza neurotica con enormi poteri psi)
· Kimonku- Sailor Moon (pianeta delle Sailor Starlights e della loro principessa)
· Klaestron IV - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (pianeta natale dei Klaestroniani)
· Klendathu - romanzo Fanteria dello spazio di Robert A. Heinlein (pianeta natale dei Ragni)
· Klendagon - videogioco Mass Effect (pianeta del sistema solare Century, nell'Ammasso Hawking Eta, sulla cui
luna dei terroristi biotici tengono prigioniero un emissario del governo terrestre; il pianeta è caratterizzato da
un'enorme canyon, risultato di un gigantesco proiettile scagliato con un acceleratore di massa, il quale ha colpito
"di striscio" il pianeta)
· Kobol - serie televisiva Battlestar Galactica (pianeta dove gli abitanti delle 12 colonie vivevano con gli dei)
· Kolarus III - film Star Trek. La nemesi (pianeta desertico, mondo natale dei Kolariani, specie rettiliana
semi-industralizzata, il pianeta si trova sulla frontiera tra territorio federale e romulano)
· Korell - Fondazione di Isaac Asimov (pianeta coinvolto nella quarta crisi Seldon)
· Komarr - Ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold (cupole, terraformazione in corso)
· Korlus - videogioco Mass Effect 2 (pianeta caldo ed inospitale, sede dei laboratori di Okeer, signore della guerra
krogan e mondo natale di Grunt, il krogan perfetto)
· Kosmos - fumetti dell'Universo Marvel (dal quale un criminale alieno fatto di fango evade per nascondersi sulla
Terra, dove uccide il padre di The Wasp e combatte contro Ant-Man)
· Krikkit - La guida galattica per autostoppisti (mondo di feroci combattenti, intrappolato in una barriera
Len-Tempo, inventori del cricket)
· Krios Primo - serie televisive Star Trek. The Next Generation e Star Trek. Enterprise (pianeta natale dei
Kriosiani, governato da un'antica monarchia matriarcale, le cui donne, una volta ogni molte generazioni, nascono
con particolari poteri empatici; nel XXIV secolo, per una ventina d'anni, i Kriosiani sono stati sottomessi ai
Klingon)
· Krokinole - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (fa parte del Rigel Concourse, ed è sede della Compagnia
Costruzioni Metalmeccaniche Patch)
· Krynn - Pianeta in cui si svolgono le vicende di Dragonlance
· Krypton - Superman (il pianeta natale di Superman, distrutto)
· Kronos o Qo'noS - Star Trek; (pianeta natale dei Klingon, sede dell'Impero Klingon)
· Kurill Primo - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (pianeta natale dei Vorta, gli amministratori del
Dominio)
· Kutath - I mondi del sole morente di C.J. Cherryh (pianeta originario degli mri)
· Kylot - film Men in Black II (pianeta natale di Seerlina)
· Kzin - Ciclo dello Spazio conosciuto di Larry Niven (pianeta d'origine degli Kzinti)
· Korhal IV - Starcraft (pianeta desertico, Pianeta Capitale del Dominio Terrestre)
Pianeti immaginari
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L
· Lagash - romanzo Notturno di Isaac Asimov (pianeta dove la notte scende ogni 2050 anni)
· Lamarckia - Legacy di Greg Bear (Lamarckian evolution)
· Lar Metaal - Galaxy Express 999, Queen Millenia, Maetel Legend (pianeta che cambia posizione nello spazio
ogni 1.000 anni. Mondo natale di Queen Promethium, Maetel e forse Esmeralda)
· Legis XV - Succession Series di Scott Westerfeld
· Lemnos - romanzo L´uomo nel labirinto di Robert Silverberg (pianeta disabitato, sul quale sorge il Labirinto,
vestigia di una razza aliena estinta un milione di anni prima)
· Leonida - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Lithia - romanzo Guerra al Grande Nulla di James Blish
· Loki (o Delta Pavonis VI) - romanzo L´uomo nel labirinto di Robert Silverberg (colonia terrestre rimasta
isolata per 50 anni dal pianeta d'origine, pratica caratteristica dell'obesità artificiale)
· Londinium - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Lucifero - manga 2001 Nights (supergigante gassoso, con diversi riferimenti allegorici fra scienza e religione);
viene nominato anche nella miniserie anime Gunbuster
· Lusitania - Ciclo di Ender di Orson Scott Card
· LV-426 - film Aliens (il pianeta "terraformato" la cui colonia umana viene sterminata dalle creature aliene)
· Lythia II - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine e videogioco Star Trek. Klingon (pianeta natale dei
Lythiani, specie dai poteri elettrocinetici, sottomessi ai Klingon)
M
· Magrathea - La guida galattica per autostoppisti (mondo di ricchi costruttori di pianeti su ordinazione)
· Maji - videogioco Mass Effect (pianeta situato nell'orbita della stella Vamshi, nell'Ammasso Armstrong,
caratterizzato dalla presenza, nei suoi deserti, di un misterioso scheletro appartenuto ad una gigantesca creatura,
probabilmente scagliata lì come "proiettile" da un acceleratore di massa)
· Majipoor - Robert Silverberg (pianeta gigante)
· Malcor III - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Malcoriani, specie che ha appena
iniziato a sviluppare i motori a curvatura)
· Manaan - Guerre Stellari (pianeta oceanico)
· Marduk - romanzo L´uomo nel labirinto di Robert Silverberg (progettato come mondo di piacere e svago per i
minatori che lavorano sugli altri mondi del sistema Tau Ceti)
· Markab - serie televisiva Babylon 5 (pianeta natale dei Markab, quasi completamente estinti a causa di una
pandemia)
· Mare Infinito - Canti di Hyperion di Dan Simmons (mondo d'acque)
· Maui-Covenant - Canti di Hyperion di Dan Simmons (pianeta delle isole mobili)
· Mau - Sailor Moon di Naoko Takeuchi (pianeta dei gatti Luna e Artemis nel manga)
· Mazar - serie televisiva Star Trek. Enterprise (pianeta natale dei Mazariti)
· Medea - Harlan Ellison's worldbuilding project
· Megas - romanzo Nemesis di Isaac Asimov (pianeta orbitante intorno alla stella Nemesis)
· Mejerr - Vandread (società di sole donne)
· Melat - serie televisiva Babylon 5 (pianeta natale dei Pak'ma'ra, specie poco avanzata molto individualista,
ritengono sinonimo di superiorità mangiare cibi in putrefazione)
· Melmac - serie televisiva Alf (pianeta d'origine di Alf, dove il cielo è verde e l'erba è blu)
· Mesklin - Stella doppia 61 Cygni di Hal Clement (pianeta gigante roccioso ad altissima gravità)
· Methel - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (orbita attorno alla stella Cora, ed è sede della bizzarra società
Methlen)
· Metaluna - This Island Earth
Pianeti immaginari
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· Minbar - serie tv Babylon 5 (pianeta natale dei Minbari, nonché capitale della Federazione Minbari e dalla fine
del 2262 anche capitale dell'Alleanza Interstellare)
· Mindoir - videogioco Mass Effect (colonia umana sulla quale è nato il protagonista se si sceglie il retaggio di
"Colono")
· Mintaka III - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Mintakiani, nel sistema solare di
Mintaka, nella Costellazione di Orione; i Mintakiani hanno un livello di sviluppo dell'età del bronzo e sono
biologicamente simili a Vulcaniani e Romulani)
· Mizar II - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Mizariani, popolo estremamente
tranquiillo e pacifico, tanto da essere stato sottomesso sette volte nella sua storia)
· Mok - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff subisce incredibili torture con l'acqua,
sua madre gli lava i capelli)
· Mondo dei livelli - ciclo de Il fabbricante di universi di Philip José Farmer (un mondo a forma di piramide con
un ambiente diverso per ogni piano)
· Mondo del Fiume - serie del Mondo del Fiume (RiverWorld) di Philip José Farmer (vi rinascono tutti gli esseri
umani della storia)
· Mondo Disco - serie Discworld di Terry Pratchett (non esattamente un pianeta, dal momento che è piatto e
sostenuto da giganteschi elefanti che a loro volta poggiano sul guscio di una immensa tartaruga)
· Monea - serie tv Star Trek - Voyager (mondo d'acque)
· Mongo - fumetti, film e altre opere derivate di Flash Gordon
· Mor-Tax - serie televisiva La guerra dei mondi, prima stagione (il vero mondo d'origine degli alieni, descritto
come un pianeta giardino)
· Morthrai - serie televisiva La guerra dei mondi, seconda stagione (il mondo distrutto degli alieni)
· Muodervelt - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (pianeta d'origine del 5€ Principe Demone, Howard Alan
Treesong)
· Mystara (detto anche "Mondo conosciuto") - gioco di ruolo Dungeons & Dragons (ambientazione dell'originale
D&D)
N
· Nacre - Omnivore di Piers Anthony
· Namecc e Neo Namecc - manga e anime Dragon Ball di Akira Toriyama (caratterizzato da paesaggi di clima
temperato dove gli alberi sono scarsi, ma con acqua e vegetazione abbondante)
· Narn - serie televisiva Babylon 5 (pianeta natale dei Narn, nonché capitale del Regime Narn)
· Nausicaa - universo di Star Trek (pianeta natale dei Nausicaani che a differenza del nome (quello di una stupenda
fanciulla nell' Odissea di Omero), sono esseri dall'aspetto feroce e demoniaco, famosi per le attività di pirateria)
· Nehwon - serie di Fafhrd e Gray Mauser di Fritz Leiber
· Nemesis - romanzo Nemesis di Isaac Asimov (stella in rotta di collisione con il Sistema Solare)
· Nero - universo di Mutant Chronicles (decimo pianeta del Sistema Solare, su cui gli Imperiali spezzano il
Sigillo dell'Oscurità, facendo irrompere l'Oscura Legione nel Sistema Solare)
· Neshtab - videogioco Yoda´s Stories, dell'universo di Guerre Stellari (pianeta ghiacciato sul quale si scontrano
soldati imperiali e ribelli)
· New Caprica - serie televisiva Battlestar Galactica (pianeta che gli Umani cercano di colonizzare dopo l'attacco
dei Cyloni)
· New Sydney - universo di Star Trek (pianeta cosmopolita controllato dagli Umani, ma al di fuori della
giurisdizione della Federazione Unita dei Pianeti)
· Niende - film Piacere Dave (pianeta popolato da alieni in miniatura)
· Nihil - romanzo Beyond the Spectrum (parola latina per 'niente', pianeta aggiuntivo del sistema solare terrestre.
Per una falla spaziale il pianeta è invisibile tranne che da vicino, mentre può vedere la maggior parte degli altri
Pianeti immaginari
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pianeti. Gli abitanti tentano di invadere la Terra nel XXX secolo)
· Noth - videogioco Beyond Good & Evil (pianeta tellurico)
· Noveria - videogioco Mass Effect (colonia umana caratterizzata dalla totale indipendenza dalle leggi
dell'Alleanza dei Sistemi e del Consiglio della Cittadella, sede di numerose corporazioni umane ed aliene)
· Nuova Genesi - DC Comics (pianeta regnato dall'Altopadre dei Nuovi Dei)
· Nuova Georgia del Sud - Ciclo dell'Ecumene di Ursula K. Le Guin.
O
· Oa - fumetti dell'universo DC (quartier generale del Corpo delle Lanterne Verdi)
· Ocampa - serie televisiva Star Trek. Voyager (detto anche "il Quinto Pianeta" è il mondo natale degli Ocampa
(personaggio più famoso di questa specie è Kes), desertico a causa di un disastro ecologico provocato
accidentalmente dai Nacene, che adesso cercano di sostentare i nativi; esso è posto sotto il controllo dei Kazon
della tribù degli Ogla)
· Okanagon - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, a 540 anni luce di
distanza dalla Terra; distrutto durante la Ribellione Metapsichica)
· Olliphane - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (è il pianeta più industrializzato del Rigel Concourse)
· Omega - romanzo Gli orrori di Omega di Robert Sheckley (pianeta prigione, governato da uno stato criminale
distopico)
· Omicron Persei 8 - serie televisiva animata Futurama ideata da Matt Groening
· Omicron Theta - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (colonia della Federazione Unita dei Pianeti
sulla quale venne rinvenuto l'androide Data)
· Orione 7 - serie televisiva Babylon 5 (colonia umana, la quale dichiarò l'indipendenza assieme a Babylon 5 ed a
Proxima 3 durante la guerra civile)
· Ork - situation comedy televisiva Mork & Mindy (pianeta natale dell'alieno umanoide Mork)
· Orthe - Golden Witchbreed di Mary Gentle (alieni medievali/post-olocausto)
· Oddworld - serie di videogiochi Oddworld
· Oozla - Ratchet & Clank 2 (pianeta palude)
P
· Pacem - Canti di Hyperion di Dan Simmons (base della Chiesa cattolica riformata)
· Pacifica - romanzo Tra due fuochi di Norman Spinrad (democrazia mediatica quasi utopica, messa in pericolo
da opposte fazioni sessiste provenienti dallo spazio)
· Palaven - videogioco Mass Effect (pianeta natale dei Turian, nonché capitale dell'Impero Turian)
· Palu - romanzo Il pianeta dei superstiti di Damon Knight
· Pandora - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Pandora - film Avatar di James Cameron (pianeta molto simile alla terra popolato dai Na'vi, umanoidi alti 3
metri e dalla pelle bluastra, una delle lune del pianeta Polyphemus)
· Pant - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Papalla - pubblicità della Philco, all'interno di Carosello (abitato da esseri occhialuti e di forma sferica)
· Parvati - Canti di Hyperion di Dan Simmons (Indù riformati)
· Pern - serie dei Dragonieri di Pern di Anne McCaffrey (la popolazione cavalca draghi geneticamente
modificati)
· Pianeta della Guerra - Pianeta immaginario, ambientazione delle guerre DC tra il criminale spaziale Mongul e
Superman.
· Pianeta delle Driadi - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (pianeta la cui rotta è sconosciuta. Qua viene
ucciso il 1€ Principe Demone, Attel Malagate)
· Pianeta dei Canti - videogioco Mass Effect (pianeta natale dei Rachni)
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· Pianeta dei Fondatori - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (planetoide sede del Grande Legame, dimora
dei Fondatori, la specie dei Cambianti, nella Nebulosa di Omarion, sede del governo del Dominio)
· Pianeta di Smade (conosciuto anche come Smade´s Tavern) - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance
· Pianeta Gigante o Grande Pianeta (Big Planet) - romanzi L´odissea di Glystra e Il mondo degli Showboat di
Jack Vance (pianeta roccioso gigante, ma con gravità normale grazie alla sua bassa densità e all'assenza di
metalli; vi risiedono vari tipi di culture e società di derivazione coloniale terrestre, isolate tra di loro)
· Placet - Placet is a Crazy Place di Fredric Brown
· Plant - serie di manga e anime Dragon Ball, Dragon Ball Z, Dragon Ball GT (nome originario del pianeta
Vegeta, mondo natale dei Saiyan e degli Tsufuru)
· Plootarg - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff si schianta dopo essere zorchato
da una navicella spaziale di Zarch)
· Presrop - videogioco Mass Effect (luna del pianeta Klendagon, sulla quale vi erano rifugiati dei terroristi biotici)
· Prima Centauri - serie televisiva Babylon 5 (pianeta d'origine dei Centauri, nonché capitale della Repubblica
Centauri)
· Proxima 3 - serie televisiva Babylon 5 (colonia umana nel sistema solare di Proxima Centauri, la quale dichiarò
l'indipendenza assieme a Babylon 5 ed a Orione 7 durante la guerra civile)
· Pol - Ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold
· Polyphemus - film Avatar di James Cameron (il gigante gassoso intorno al quale orbita Pandora, il mondo dei
Na'vi, nell'orbita della stella Alfa Centauri A)
· Poseidon - gioco di ruolo Blue Planet (mondo oceano)
· Il Pozzo - serie a fumetti PKNA - Paperinik New Adventures (pianeta usato come carcere dagli Evroniani, gli
alieni nemici di Paperinik)
· Pulse - Final Fantasy XIII. Pianeta entrato in guerra con Cocoon, guerra chiamata Guerra dell'Oblio.
· Pyrrus - Pianeta impossibile di Harry Harrison (alta gravità e forme di vita telepatiche)
Q
· Q-13 - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff affronta orribili esseri di schiuma con
il suo fascio mertilizer e colpi di mordo)
· Qar'To - serie televisiva La guerra dei mondi, prima stagione (pianeta nello stesso sistema di quello degli alieni
invasori Mor-Tax, da cui viene inviato il killer di Advocacy)
· Qom-Riyadh - Canti di Hyperion di Dan Simmons (mondo musulmano)
· Qomar - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta natale dei Qomar, civiltà che basa ogni attimo della vita
quotidiana sulla matematica, non conoscono la musica e snobbano le specie più primitive di loro)
· Qo'noS o Kronos - serie televisive di Star Trek (pianeta di origine dei Klingon)
· Quarra - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta natale dei Quarren, civiltà caratterizata da una forte attività
industriale)
· Qward - DC Comics (pianeta presente nell'universo di antimateria)
R
· Raghesh 3 - serie televisiva Babylon 5 (colonia centauri attaccata dai Narn)
· Ragnar - serie televisiva Battlestar Galactica (planetoide utilizzato dalla Flotta Coloniale come deposito di armi
e munizioni)
· Ragnarok - romanzo Gli esiliati di Ragnarok di Tom Godwin (pianeta inospitale e quasi privo di metalli, in cui
vengono abbandonati 4mila coloni terrestri)
· Rainbow - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Rakhana - videogioco Mass Effect 2 (pianeta natale dei Drell, ormai distrutto, adesso i Drell vivono su Kahje,
mondo degli Hanar)
Pianeti immaginari
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· Rakosa V - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta natale dei Rakosiani)
· Ralga - film Il Fiume di Anime della serie Babylon 5 (pianeta con anelli popolato da un'avanzatissima civiltà di
filosofi ed artisti, che nel momento massimo dell'evoluzione, mentre iniziavano a trascendere la forma fisica, i
Cacciatori di Anime, pensando che stessero morendo li imprigionano in un'enorme sfera chiamata "il vascello
delle anime" riservata solo alla loro civiltà)
· Ramatis - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Ramatiani, membri della
Federazione Unita dei Pianeti; l'ambasciatore Riva, uno dei diplomatici più famosi della Federazione è un
ramatiano)
· Rann - DC Comics (pianeta adottivo di Adam Strange)
· Rannoch - videogiochi Mass Effect e Mass Effect 2 (pianeta natale dei Quarian, adesso occupato dai Geth, forme
di vita artificiali create stesso dai Quarian)
· Raxacoricofallapatorius - serie televisiva Doctor Who, pianeta d'origine degli alieni Slitheen
· Reach - serie di videogiochi Halo (pianeta militarizzato, nel sistema Epsilon Eridani)
· Remus - universo di Star Trek (pianeta natale dei Remani e gemello di Romulus, orbitano uno intorno all'altro)
· Regis III - romanzo L´Invincibile di Stanislaw Lem (evoluzione inorganica)
· Regula - film Star Trek II. L´ira di Khan (pianeta roccioso nella Mutara Nebula, utilizzato come terreno di prova
per il Progetto Genesi)
· Rekag-Seronia - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta desertico popolato da due specie
differenti, i Rekag ed i Seroniani, dove la Federazione Unita dei Pianeti deve mediare una pace)
· Resurgam - universo di Revelation Space di Alastair Reynolds (deserto con artefatti alieni sepolti)
· Reta - romanzo La Lama Nera di Dario De Judicibus (mondo fantasy su cui è ambientato il romanzo)
· Reverie - romanzo Artificial Kid di Bruce Sterling
· Rigel IV - serie tv animata I Simpson (pianeta natale di Kodos & Kang)
· Rigel X - serie televisiva Star Trek. Enterprise (decimo pianeta nell'orbita della stella Rigel, pianeta ghiacciato
colonizzato dai Rigeliani, compare nel primo ed ultimo episodio della serie)
· Rimmerworld - serie tv Red Dwarf (Arnold Rimmer trascorre 600 anni solo su questo pianeta, creando cloni di
sé stesso in un tentativo fallito di creare una compagna. Alla fine il pianeta è popolato da milioni di cloni che
imprigionano l'originale Rimmer)
· Ringworld - Ciclo dello Spazio conosciuto di Larry Niven (gigantesco mondo artificiale a forma di anello.
Simile agli orbitali di Iain Banks ripresi poi nella serie di videogiochi Halo)
· Rinax - serie televisiva Star Trek. Voyager (una delle lune del pianeta Talax, la più abitabile, con un clima
paradisiaco, luogo natale di Neelix, devastata durante la guerra con gli Haakoniani)
· Risa - Star Trek (pianeta natale dei Risiani, membro della Federazione Unita dei Pianeti, chiamato anche "il
Pianeta del Piacere", caratterizzato da un clima stabile e paesaggi stupendi, i nativi sfruttano al massimo la risorsa
del turismo)
· Riserva Bethune - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (un pianeta completamente adibito a riserva naturale)
· Rocheworld - Robert Forward (pianeta doppio)
· Romulus - universo di Star Trek (pianeta natale dei Romulani, nonché capitale dell'Impero Stellare Romulano)
· Rossem - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov
· Rubanis - serie di Valerian (società ultra-capitalista)
· Rubikan III - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale degli Edo, civiltà tecnologicamente
primitiva, dedita solo al piacere, all'attività ginnica e alla bellezza, protetti da un'antica macchina aliena che loro
chiamano "Dio")
· Rura Penthe - Star Trek (asteroide usato come colonia penale dai Klingon; clima glaciale)
· Ruzhena - Noon Universe dei fratelli Strugackij
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S
· Sagan - romanzo Voci di terra lontana di Arthur C. Clarke
· Sakaar - Marvel Comics (luogo di ambientazione di Planet Hulk e pianeta natio di Skaar, del quale prende in
parte il nome)
· Salusa Secundus - Ciclo di Dune di Frank Herbert (pianeta prigione e campo d'addestramento delle legioni
Sardaukar dell'Imperatore Padishah)
· Sanctuary - saga di Diablo (mondo orribile e pericoloso, costantemente assiediato dalle forze del male)
· Sangre - romanzo Il pianeta Sangre di Norman Spinrad (società cannibale)
· Saraksh - Noon Universe dei Fratelli Strugackij
· Sarcovy - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (noto anche come "Il Pianeta degli Avvelenatori")
· Sasani - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance ((qui si trova Interchange)
· Satsuma - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani, popolazione giapponese)
· Saula - Noon Universe dei Fratelli Strugackij
· Sconchiglioso Zeta - La guida galattica per autostoppisti (pianeta abitato da materassi viventi che vengono
cacciati per essere venduti in tutta la Galassia)
· Scorpia - serie televisiva Battlestar Galactica (una delle Dodici Colonie)
· Sergyar - Ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold (colonizzazione in corso)
· Selay - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Selay, specie rettiliana della quale gli
Anticani ne sono ghiotti)
· Selene - videogioco Beyond Good & Evil (unica luna del pianeta Hyllis)
· Sfera del Consiglio - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (planetoide artificiale cavo creato dai Lylmik,
distante 4mila anni luce dalla Terra, nel Braccio di Orione, sede del Consiglio, il principale organo esecutivo,
legislativo e giudiziario del Milieu Galattico; strutturata in enclave razziali)
· Shanxi - videogioco Mass Effect (colonia umana attaccata dai Turian durante il primo contatto, non a caso
l'evento è ricordato dagli Umani come la Guerra del Primo Contatto e dai Turian come l'Incidente del Portale 314)
· Sherman - serie televisiva Star Trek. la serie classica (pianeta conteso tra la Federazione Unita dei Pianeti e
l'Impero Klingon, nei pressi della stazione spaziale K-7)
· Shikasta - Shikasta di Doris Lessing (coscienza cosmica)
· Shora - A Door into Ocean di Joan Slonczewski (cultura acquatica)
· Sigma 597 - serie televisiva Babylon 5 (pianeta nei pressi del territorio narn, con grandi giacimenti di iridio, nella
cui orbita stanzia l'astronave di una delle razze degli Antichi)
· Sigma Octanus IV - serie di videogiochi Halo (pianeta colonia, significativo perché qui si scoprono le
"coordinate" di Halo)
· Sikaris - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta natale dei Sikariani, dove ogni cosa, dai divertimenti al
lavoro, dalla politica alla scienza è fatto per essere piacevole, inoltre, i Sikariani amano le novità e le storie)
· Sindikash - romanzo Antico Sangue di Diane Carey della serie Star Trek. Il Giorno dell´Onore (colonia di umani,
della Federazione Unita dei Pianeti, che ha fatto richiesta di uscire dalla giurisdizione federale)
· Siwenna - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (pianeta natale di Dors Venabili, moglie di Hari Seldon)
· Skaro - serie televisiva Doctor Who (pianeta natale dei Dalek)
· Sky's Edge - universo di Revelation Space di Alastair Reynolds (pianeta simile alla terra in guerra perpetua fra
le famiglie degli immigrati)
· SlitheenlRaxicoricofallapatorius - serie televisiva Doctor Who (il pianeta dal quale ha origine la famiglia del
criminale Slitheen; se un qualsiasi membro della famiglia Slitheen vi ritorna verrà ucciso)
· Smoke Ring - Larry Niven Integral Trees & Smoke Ring (anello di gas attorno a una stella di neutroni)
· Sol Draconi Septem - Canti di Hyperion di Dan Simmons (coperto da ghiacciai)
· Solaria - Ciclo dei Robot e Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (pianeta natale di Lady Gladia, vedova di
Rikaine Delmarre, amante di Elijah Baley; durata media della vita su Solaria 400 anni, contatti sociali solo tramite
Pianeti immaginari
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telepresenza; il numero di residenti sul pianeta è bassissimo)
· Solaris - romanzo Solaris di Stanislaw Lem (interamente ricoperto da un oceano semiliquido vivente)
· Son'a - film Star Trek. L´insurrezione (pianeta natale dei Son'a, specie dall'avanzata tecnologica chirurgica,
imparentati con i Ba'ku)
· Soror - romanzo pianeta delle scimmie di Pierre Boulle (è "il pianeta delle scimmie" del titolo)
· Spon-su-Brevon - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti abitati da alieni)
· Star One - serie televisiva Blake´s 7 (stella con un solo pianeta dove sono posti i principali computer della
Federazione, posto fra la nostra Galassia e Andromeda; Distrutto durante una guerra intergalattica)
· Stroggos - videogioco Quake II e Quake 4 (il pianeta d'origine degli Strogg che viene attaccato dalle forze
terrestri)
· Sylshessa - romanzo I Cieli di Armageddon di L.A. Graf, della serie Star Trek. Il Giorno dell´Onore (nome che
tentarono di dare i Bajoriani al pianeta KDZ-E25F, poiché aveva lo stesso significato di "Armageddon", ma fu
scartato poiché esisteva già un pianeta con quel nome: una colonia tellarita nei pressi del territorio vulcaniano)
· Synnax - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (pianeta natale di Gaal Dornick)
T
· Tagora - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Talark - anime Vandread (società di soli uomini)
· Talax - serie televisiva Star Trek. Voyager (pianeta natale dei Talassiani, nel Quadrante Delta; il più famoso di
essi è Neelix, che ha prestato servizio come cuoco e guida sulla USS Voyager)
· Tallon IV - videogioco Metroid Prime (tutte le forme di vita sono orribilmente mutate dopo un urto con un
asteroide tossico)
· Tanaka 5 - collezione Alien vs Predator (pianeta desertico colonizzato dagli Umani, infestato dai manthis alien)
· Tanis - Pandorum (Il pianeta simile alla Terra, destinazione dell'astronave generazionale Elysium)
· Tarlac - film Star Trek. L´insurrezione (pianeta natale dei Tarlac, specie sottomessa dai Son'a)
· Tatooine - Guerre Stellari (mondo desertico)
· Tazenda - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (Indicato come possibile sede della Seconda Fondazione)
· Tauron - Pianeta appartenente alle Dodici Colonie nella serie televisiva Battlestar Galactica . Colonia d'origine
della famiglia Adama come rivelato nello spin-off Caprica
· Tellar - Star Trek (pianeta natale dei Tellariti, una delle quattro specie fondatrici della Federazione Unita dei
Pianeti)
· Tenebra - Close to Critical di Hal Clement (alta gravità e atmosfera corrosiva)
· Terminal - serie televisiva Blake´s 7 (pianeta artificiale che mostra un appiattimento polare estremo)
· Terra Nova - viddeogioco Mass Effect, facente parte dell'espansione Impatto Imminente (idilliaca colonia umana
nel sistema solare di Asgard, nell'Ammasso Exodus, vicino ad Eden Prime)
· Terminus - Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov (sede della Prima Fondazione)
· Texlahoma - romanzo Generazione X di Douglas Coupland (analogo depressivo della Terra)
· Thalassa - romanzo Voci di terra lontana di Arthur C. Clarke (mondo d'acque)
· Thamber - ciclo I Principi Demoni di Jack Vance (è un pianeta la cui rotta è stata dimenticata; le società che
ospita sono ferme ad un livello quasi medioevale)
· Thanagar - DC Comics (pianeta natale di Hawkman)
· Thedus - Alien (il pianeta-miniera da cui parte l'astronave Nostromo per il viaggio di ritorno sulla Terra)
· Thessia - videogioco Mass Effect (pianeta natale delle Asari, nonché capitale delle Repubbliche Asari)
· Therum - videogioco Mass Effect (pianeta noto come importante sito archeologico dedicato ai Prothean, sul
quale bisogna reclutare la dottoressa Liara T'Soni, famosa archeologa asari)
· Thyferra - Guerre Stellari (pianeta di produzione del bacta)
· Tiamat - romanzo The Snow Queen di Joan D. Vinge (matriarcato/monarchia)
Pianeti immaginari
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· T'ien Shan - Canti di Hyperion di Dan Simmons (mondo montagnoso, nubi tossiche superficiali)
· Tirol - Robotech (pianeta natale dei Signori di Robotech)
· Tissa - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Tleilax - Ciclo di Dune di Frank Herbert (pianeta d'origine del Bene Tleilax)
· Tlön - racconto Tlön. Uqbar. Orbis Tertius di Jorge Luis Borges
· Toporon-su-Makon - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (pianeta degli alieni Poltroyani)
· Torfan - videogioco Mass Effect (pianeta sul quale il viene massacrata un'intera unità di militari umani pur di
portare a termine la missione e dove gli schiavisti vengono sterminati nonostante si fossero arresi, uno dei tre
profili psicologici selezionabili del protagonista)
· Tosk - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (pianeta natale dei Tosk, specie rettiliana suddivisa in due
distinite caste: i Cacciatori e le Prede)
· Tralfamadore - numerose opere di Kurt Vonnegut (il pianeta e i suoi abitanti sono rappresentati in modo
diverso a seconda delle opere)
· Tran-ky-ky - trilogia di romanzi di Alan Dean Foster Icerigger, Mission to Moulokin e The Deluge Drivers
(pianeta ghiacciato perfino negli oceani, abitato dai Tran, socialmente a livello medioevale)
· Trantor - Ciclo della Fondazione e Le correnti dello spazio di Isaac Asimov (Pianeta-città capitale dell'impero
galattico)
· Trill - Star Trek (pianeta nativo dei Trill, specie della Federazione Unita dei Pianeti)
· Troyius - serie televisiva Star Trek. la serie classica (pianeta natale dei Troyiani, membri della Federazione
Unita dei Pianeti, dalla società monarchica)
· Tschai - Pianeta teatro del ciclo omonimo di Jack Vance
· Tuchanka - videogioco Mass Effect 2 (pianeta natale dei Krogan, spazzato da venti polverosi e radiazioni)
· Twinsun - videogame Little Big Adventure (pianeta frapposto tra due soli, per via di questa configurazione ai
poli il clima è tropicale mentre è glaciale lungo la linea dell'equatore, mantiene un'assonanza con il nome del
protagonista Twinsen)
U
· Umno - Cronache Galattiche (pianeta natale degli Umniti, nell'orbita della stella nota come Wolf 424 a circa 14
anni-luce dalla Terra)
· Urras - romanzo I reietti dell´altro pianeta di Ursula K. Le Guin (società ultra-capitalista)
· Ursa Minor Beta - La guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams (praticamente sempre sabato
pomeriggio)
V
· Valhall - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Valt Minor - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale dei Valtesi, specie lontanamente
imparentata con i Kriosiani)
· Vegeta e Neo Vegeta - serie di manga e anime Dragon Ball, Dragon Ball Z e Dragon Ball GT (pianeta
originario dei Saiyan e degli Tsufuru)
· Vega 7 - serie televisiva Babylon 5 (colonia umana nel sistema solare di Vega)
· Veil - romanzo Tempo spezzato di Maggy Thomas (pianeta natale di Siggy, collocato vicino a "Enigma", una
distorsione che permette viaggi spaziali ultraluce e saltuariamente attaccato dalla flotta degli Speedy)
· Vekta - Killzone (pianeta colonizzato dalla Terra)
· Veridiano III - film Star Trek. Generazioni (pianeta di classe M del Sistema Solare Veridiano, utilizzato come
base missilistica)
· Veridiano IV - film Star Trek. Generazioni (pianeta di classe M del Sistema Solare Veridiano, abitato da una
società umanoide pre-industriale)
Pianeti immaginari
92
· Vervain - Ciclo dei Vor di Lois McMaster Bujold (tentata invasione da parte dei cetagandani)
· Virgon - serie televisiva Battlestar Galactica (una delle Dodici Colonie)
· Virmire - videogioco Mass Effect (pianeta assediato dai Geth dove vi è una squadra speciale di militari salarian)
· Vladislava - Noon Universe dei fratelli Strugackij (atmosfera estremamente turbolenta)
· Vreetan - serie televisiva Babylon 5 (pianeta natale dei Vree, la specie conosciuta in ufologia come Grigi o Grigi
Bassi, i quali rapirono molti umani nel corso di ventesimo, ventunesimo e ventiduesimo secolo)
· Vulcano - Star Trek (pianeta natale dei Vulcaniani tra i quali Spock, Tuvok e T'Pol; i Vulcaniani sono una delle
quattro specie fondatrici della Federazione Unita dei Pianeti; Vulcano è situato nel sistema solare di 40 Eridani, a
16 anni-luce dalla Terra)
W
· Wadi - serie televisiva Star Trek. Deep Space Nine (pianeta natale dei Wadi, civiltà che apprezza moltissimo i
giochi ed i divertimenti, ma non sopportano coloro che barano)
· Wallach IX - Ciclo di Dune di Frank Herbert (pianeta della sorellanza delle Bene Gesserit)
· Well World - serie del Pozzo delle anime (Well of Souls) di Jack L. Chalker (superficie divisa in centinaia di
differenti ecosistemi. In ogni ecosistema vive una razza senziente)
X
· X - Duck Dodgers (sorgente dell'Alludium Phosdex, l'atomo della crema da barba)
· X-13 - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff è catturato e portato di fronte al
tiranno di Zorg)
· Xerba - fumetti di PKNA
· Xindus - Star Trek. Enterprise (pianeta degli Xindi, civiltà formata da sei distinte specie senzienti, distrutto
durante una sanguinosa guerra civile, ne resta solo un campo d'asteroidi)
· X-57 - videogioco Mass Effect, facente parte dell'espansione Impatto Imminente (asteroide portato artificialmente
nell'orbita della colonia Terra Nova e che dei terroristi batarian cercano di far precipitare sul pianeta)
Y
· Yakutia - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (uno dei pianeti coloniali umani)
· Yavin 4 - film Star Wars. Episodio IV - Una nuova speranza (quarto satellite del gigante gassoso Yavin,
fortezza dell'Alleanza Ribelle situata nelle rovine di un antico tempio Massassi abbandonato da lungo tempo)
· Yayla - Noon Universe dei fratelli Strugackij
· Yellowstone - universo di Revelation Space di Alastair Reynolds (dove vivono gli abitanti di Chasm City e
Glitter Band)
· Yuggoth - universo dei miti di Cthulhu di Howard Phillips Lovecraft (mondo freddo e oscuro)
Z
· Zagros 7 - serie televisiva Babylon 5 (pianeta gassoso, colonia drazi sede di un campo d'addestramento dei
Ranger, attaccata dai Centauri e dalle Ombre)
· Zahir - serie a fumetti Valerian (pianeta cavo)
· Zald - serie televisiva Star Trek. The Next Generation (pianeta natale degli Zaldan, specie della Federazione
Unita dei Pianeti)
· Zanshaa - serie Dread Empire´s Fall di Walter Jon Williams (capitale imperiale Shaa)
· Zark - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff ha alcune avventure con strani alieni)
· Zartron-9 - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (la sede dei terribili insetti che attaccano Calvin / Spaceman
Spiff mentre riavvia il computer della sua navicella e prova a ricalibrare le sue armi)
Pianeti immaginari
93
· Zebes - serie di videogiochi Metroid (pianeta fortezza dei Pirati Spaziali)
· Zeelich - videogioco Little Big Adventure 2 (ricoperto da un sottile strato di nuvole di gas sovrastanti un mare di
lava. La vegetazione e la civiltà sono presenti solo sulle montagne sopra lo strato di nubi)
· Zenn-La - pianeta natale di Silver Surfer
· Zeon - serie televisiva Star Trek. la serie classica (pianeta natale degli Zeon, una specie con una cultura molto
simile a quella ebraica)
· Z'ha'dum - serie televisiva Babylon 5 (pianeta natale delle Ombre e dei Drakh)
· Zog - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff fa un raro atterraggio da 3 punti)
· Zok - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff è isolato)
· Zokk - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff fa balzi enormi data la bassa gravità)
· Zorg - striscia a fumetti Calvin & Hobbes (dove Calvin / Spaceman Spiff regola la sua pistola su deep-fat fry
per distruggere gli alieni)
· Zorya - videogioco Mass Effect 2, facente parte dell'espansione Il Prezzo della Vendetta (pianeta tropicale sede
della compagnia mercenaria dei Sole Blu, guidata da Vido Santiago; su questo pianeta bisogna aiutare il
mercenario Zaeed Massani a compiere la sua vendetta)
· Zugmipl - Ciclo del Milieu Galattico di Julian May (pianeta degli alieni Gi)
Bibliografia
· Neil F. Comins, What if the Moon didn´t exist
· Stephen Gillette, World-Building (Writer's Digest Books)
· Brian Stableford, The Dictionary of Science Fiction Places
Voci correlate
· Pianeta artificiale
· Pianeta extrasolare
· Pianeta ipotetico
· Stelle e sistemi planetari nella fantascienza
Altri progetti
· Wikimedia Commons contiene file multimediali su Pianeti immaginari
Collegamenti esterni
· I pianeti di Star Trek
[1]
· (EN) The Multiverse Database
[2]
Note
[1] http:/ / www. hypertrek. org/ pianeti/index. html
[2] http:/ / www. multiverse-db. com/
Fonti e autori delle voci
94
Fonti e autori delle voci
Premessa Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=27804992 Autori.: Marcok, 1 Modifiche anonime
Stelle e sistemi planetari nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35354447 Autori.: Avemundi, Caig, Cotton, Dr Zimbu, Gvf, Henrykus, Jackie, MaEr, Marcok,
Marcol-it, RanZag, Ysogo, 5 Modifiche anonime
Betelgeuse nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35354470 Autori.: Henrykus, Marcok, Roberto Mura, Sedlex
Mercurio nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=34055688 Autori.: ConteUgolino II, Contezero, Gvnn, Lapuspuer, Marcok, Marko86, No2, Sbisolo,
Superchilum, Ysogo, 3 Modifiche anonime
Venere nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35323782 Autori.: Avemundi, Ciao89, Gvnn, Lapuspuer, Marcok, Tano-kun, Threecharlie, Ysogo, Yuma, 1
Modifiche anonime
La Luna nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35323776 Autori.: Ary29, Cloj, Giskard, Hill, Marcok, Michele Bergadano, Nalegato, Paul Gascoigne, 17
Modifiche anonime
Marte nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35323764 Autori.: AndreA, AttoRenato, Boyakki, Cliophilus, Fabio Lo Monaco, Gawain78, Giovannigobbin,
Lapuspuer, Lwangaman, Marcok, Mezzacartuccia, Nanae, No2, Orion21, Pil56, Pracchia-78, Rafu, Starmaker, Valentini17, Willimoski, WinstonSmith, ZioNicco, 45 Modifiche anonime
Giove nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35322694 Autori.: A Corte, AttoRenato, Lapuspuer, Marcok, Menelik, OrbiliusMagister, Phantomas, Pracchia-78,
15 Modifiche anonime
Lune di Giove nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35343315 Autori.: AndreA, Cruccone, Lapuspuer, Marcok, Mezzacartuccia, Syrio, 2 Modifiche anonime
Saturno nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=34058486 Autori.: Eumolpo, Lapuspuer, Marcok, Marcol-it, McMarcoP, 4 Modifiche anonime
Titano nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=34727578 Autori.: AndreA, Kal-El, Lapuspuer, Marcok, Ramatteo, Superchilum, WinstonSmith, 3 Modifiche
anonime
Urano nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=34058546 Autori.: Ciao89, Lapuspuer, Marcok, Marko86, Superchilum, 1 Modifiche anonime
Nettuno nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=34058653 Autori.: Alessio Rolleri, Marcok, Osmosis, Superchilum, Syrio, WinstonSmith
Plutone nella fantascienza Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=33877823 Autori.: AttoRenato, Aushulz, Ciao89, Cmanfucci, Lapuspuer, Marcok, Michele-sama, Phantomas,
Retaggio, 3 Modifiche anonime
Nebulose nella cultura popolare Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35354488 Autori.: Brezargjend, Henrykus, Lavender, Marcok, Pracchia-78, Roberto Mura, SimoneMLK, 1
Modifiche anonime
Pianeti ipotetici Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35354213 Autori.: Ary29, AttoRenato, Balfabio, Domenico De Felice, Franco3450, Harlock81, Ignlig, Marc.soave, Marcok,
Marko86, Mr buick, No2, Retaggio, Roberto Mura, Sbisolo, SimoneMLK, Tener, 1 Modifiche anonime
Pianeti artificiali Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35335327 Autori.: Bla, Gab.pr, Hill, IlPisano, Marcok, No2, The White Duke, WinstonSmith
Pianeti immaginari Fonte.: http://it.wikipedia.org/w/index.php?oldid=35354521 Autori.: Ariel, Ary29, AttoRenato, Avemundi, Bart ryker, Baruneju, Benjo, Billybatson86, BùR20, Carnil
carani, Casmiki, Connacht, Contezero, DaniDF1995, DavidRaven, Dr Zimbu, Fabius116, Frankesko, Gawain78, Gilgamesh, Gvf, Harlock81, Hellis, Hill, Ho visto cose, Horatius, Hutc, Ik2uvr,
Kal-El, KingFanel, Koji, Lapuspuer, Leonardoprosperi, Lorelorelore, Lucio Di Madaura, Luke86, Mago Merlino, Marc.soave, Marcok, Marius, Massimiliano Lincetto, Nevermindfc, No2,
Oct326, Pavelius, Piffy, Salkaner, Sandorado, Sannita, Sbisolo, Shaka87, Shikai shaw, Sir Stephen, Snowdog, Starwars, Stefano Careglio, Superchilum, Supparluca, T137, Teoamez,
TierrayLibertad, Trixt, Webwizard, Wikipedia Express, Yaxara, 233 Modifiche anonime
Fonti, licenze e autori delle immagini
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Ittiz, Marcelo-Silva, Rursus, Tony Wills, 1 Modifiche anonime
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