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MESSICO, LA SPERANZA POSSIBILE di Renaud Lambert – alla pagina 17

nnn

diploteca

Recensioni
e segnalazioni
ALLE PAGINE 22 E 23
diploteca Pubblicazione mensile
supplemento al numero odierno de il manifesto
vendita abbinata con il manifesto
2 euro + il prezzo del quotidiano
nnn
n. 6, anno XXV, giugno 2018 sped. in abb. postale 50%

n Marx e lo sfruttamento della natura n La politica del raggio di sole n Entrare a Harvard grazie a papà n Francia, socialisti allo sbando
JOHN BELLAMY FOSTER SUNG IL-KWON e MARTINE BULARD RICHARD D. KAHLENBERG SERGE HALIMI Sommario
dettagliato
n Vincono i contadini mozambicani n La «liberazione» delle donne saudite n La seconda primavera armena n Paesi baschi, battaglia per la pace a pagina 2

STEFANO LIBERTI FLORENCE BEAUGÉ TIGRANE YÉGAVIAN LAURENT PERPIGNA

IN SPREGIO AL DIRITTO INTERNAZIONALE

Uno sconvolgimento
demografico in Europa
Il diktat iraniano
di Donald Trump
N el 1990, un terrestre su quattro vi-
veva in Europa. Oggi gli abitanti del
continente, benché cresciuti di 180 mi- 1800
201
millions
milioni 646
L’8 maggio scorso, il presidente degli Stati uniti
ha scelto, conformandosi ai desideri di Israele e Arabia
lioni fra il 1950 e il 2000, sono solo un de- 950 milioni
millions 14
1 saudita, di rinnegare un accordo firmato dal suo paese
cimo del totale mondiale. In tutti i paesi
europei la crescita demografica segna il
13
73 e di ingaggiare una prova di forza con l’Iran.
passo, anzi la maggioranza delle regioni 1900 401
L’ex immobiliarista newyorkese è un habitué
vive una fase di decrescita. Ma questa 1,6 miliardi
milliard millions
milioni 905 delle scommesse azzardate, della noncuranza
evoluzione globale cela forti disparità.
97 rispetto alle leggi e dei placcaggi nei confronti dei partner
Gli abitanti dell’Ovest non hanno affatto
compreso il caos seguito, a Est, alla ca- 51
6
in affari. Ma stavolta a essere minacciata è la pace
124
duta del muro di Berlino, con un’esplo- di un’intera regione
sione delle disuguaglianze, della povertà 2018 EUROPA
EUROPE
ASIA
ASIE
e della mortalità. Le «terapie d’urto» det- milliards
7,6 miliardi 4 544
4.544
744
tate dagli esperti finanziari occidentali milioni Russie
millions Russia IBRAHIM WARDE *
non hanno ucciso il malato, ma lo han- AMÉRIQUE
AMERICA Chine
Cina
DU NORD
DEL NORD Francia
France
no reso anemico e molto dipendente dal 495

D
carburante economico dell’Ovest. Dena- États-Unis
Stati uniti
onald Trump ha costruito la avvocati astuti e coriacei. Nel suo li-
talità ed esodo determinano un bilancio propria carriera sul principio bro Trump: Think Like a Billionaire
demografico grave: dal 1989, la popola-
Brasile
Brésil che tutto è rinegoziabile. Una («Pensare come un miliardario»), del
zione totale dei paesi dell’Est, Russia a
AMÉRIQUE
AMERICA
Australie
Australia
volta terminata la costruzione di un 2004, consigliava ai lettori di «conte-
CENTRALE Nigeria
parte, è diminuita di ventiquattro milioni OCEANIA
OCÉANIE
palazzo, l’immobiliarista invocava stare sempre le fatture». Le sue abitu-
ET DU SUD
E DEL SUD AFRIQUE
AFRICA
515 40 la pessima qualità del lavoro (o ri- dini di cattivo pagatore erano ben note
di abitanti. Inoltre, oggi un ragazzo che 1 286
1.286 correva ad altri pretesti) per evitare a fornitori e banchieri, tanto che molti
nasce in Ucraina può sperare di vivere
di onorare gli impegni. Imponeva rifiutavano di trattare con lui (1).
sessantasei anni, tredici meno di uno
svizzero o di uno svedese. E tredici anni 2050 717
millions
5 255
5.255
nuove condizioni alle ditte, dichia-
rando per esempio: «Vi pagherò solo In Think Big and Kick Ass: In Busi-
separano anche l’aspettativa di vita di un 9,8 miliardi?
milliards ? il 75% di quanto pattuito» prendere o ness and Life («Essere ambiziosi e ag-
francese abbiente rispetto a quella di un lasciare. Chi rifiutava la sua proposta gressivi negli affari come nella vita»,
connazionale a basso reddito. 599 non aveva che da trascinarlo in tribu- 2007), egli sostiene che ama «schiac-
nale, assumendosi il rischio di cause ciare il campo opposto e incassare
610 costose dall’esito incerto di fronte ad i profitti», e prendersi gioco dei ban-
chieri che hanno perso le somme anti-
56 * Professore associato alla Fletcher School cipate. «È un problema loro, non mio.
Si legga il Dossier
Fonte: :dati
Source calculs
dellade la 2 525
2.525 of Law and Diplomacy (Medford, Massa- Ho detto che non avrebbero dovuto
alle pagine 11-16 fondation Gapminder.
fondazione Gapminder. chusetts), autore di Propagande impériale et
guerre financière contre le terrorisme, Agone prestarmeli.»
– Le Monde diplomatique, coll. «Contre-feux»,
Marsiglia-Parigi, 2007. continua a pagina 6

Zerbini di Washington SERGE HALIMI

L e suppliche e le dimostrazioni d’affetto di tre lea-


der europei – Emmanuel Macron, Angela Merkel
e Boris Johnson – accorsi a blandire Donald Trump
non commineremo sanzioni o contro-sanzioni alle im-
prese americane (…) E non costringeremo le aziende
[francesi] a rimanere [in Iran]. È la realtà del mondo de-
non sono servite a nulla. Il presidente degli Stati uni- gli affari. Il presidente della Repubblica francese non è
ti ha replicato umiliandoli e minacciando rappresaglie il presidente- direttore generale di Total (1).» La qua-
commerciali e finanziarie se non violeranno l’accordo le ultima, di conseguenza, obbedisce agli ordini della
da loro stessi concluso con l’Iran tre anni fa. Poiché Casa bianca…
gli Stati uniti hanno cambiato radicalmente posizione Da questo episodio, le nostre sempiterne ruote della
in materia, i loro alleati non devono far altro che alline-
preghiera hanno tratto la conclusione che abbiamo bi-
arsi. Agli occhi di Trump, Parigi, Berlino e Londra non
sogno di più Europa. (2) Ma quanto più l’Ue si istituzio-
contano più di tanto – e in ogni caso molto meno di
Riyad o Tel Aviv. nalizza e si allarga, tanto meno resiste alle ingiunzio-

l’anno ltò
«Un uomo che si condanna da sé, si ha sempre vo- ni americane. Nel 1980 nove membri della Comunità
glia di dargli addosso (…) per rompere in mille pezzi economica europea presero posizione sul Mediorien-

o
che riv .
quel po’ di dignità che gli resta» scriveva Jean-Paul te, riconoscendo al popolo palestinese il diritto alle sue
Sartre nelle «Vie della libertà». La sua osservazione aspirazioni nazionali. Ma il 14 marzo scorso quattro
o
li mond
vale anche per gli Stati. Quelli dell’Unione europea, ad Stati dell’Unione (Austria, Ungheria, Repubblica ceca
esempio. Macron proclama il suo rifiuto di parlare «con e Romania) inviavano i loro rappresentanti all’inaugura-
un fucile puntato alla tempia» e Angela Merkel deplora zione dell’ambasciata degli Stati uniti a Gerusalemme,
che Trump «renda le cose ancora più difficili» in Me- nel momento stesso in cui le forze armate israeliane
dioriente. Ma l’uno e l’altra non sembrano in grado di uccidevano decine di civili della Striscia di Gaza. Pe-
dare una risposta che non sia pura e semplice deplo- raltro, era già accaduto di peggio: quindici degli attuali DI COP GIUGNO
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out 1 16/05/18
16:20 Pagina
1

razione. E le grandi imprese europee hanno capito a


QUARTINO

ventotto Stati membri dell’Unione hanno partecipato


chi devono obbedire, dal momento che basta il sem- all’invasione dell’Iraq a fianco delle truppe statunitensi. DAL 6 GIUGNO
IN EDICOLA
plice invio di una mail attraverso un server americano, L’Unione europea persiste nel rendere più rigidi i suoi
- EURO 3,50

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A 3,50 EURO
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o un versamento in dollari per una transazione con


TESTA
L URE CON
LT
CULT CONTES
T NO
TA
L URE CHE
50% - ristampa

criteri di convergenza, ma ne dimentica sempre uno,


LT
CULT

l’Iran per esporle al rischio di spropositate ammende


ento postale

che ora Trump le ha ricordato: la necessità per gli Stati


in abbonam

(si legga su questa stessa pagina l’articolo di Ibrahim


nifesto.it ria - sped.

membri di essere indipendenti e sovrani.


non obbligato

Warde). Subito dopo l’annuncio di Trump, nel momen-


abbinata
f sto” - vendita

to stesso in cui Emmanuel Macron stava cercando di


fe
“il manife

salvare l’accordo concluso con Tehran, la Total – già (1) Conferenza stampa, Sofia, 17 maggio 2018.
odierno de
store.ilma ento al numero

Compagnie française des pétroles – ha annullato i suoi (2) Un credo che il commentatore di France Inter Bernard Guetta ri-
Supplem

CARE,
DA CRITI
SCIENZASAPERE
progetti d’investimento in Iran. Del resto il presidente pete invariabilmente ogni mattina da vent’anni, qualunque sia il tema ERCA
ALLA RICLICITÀ
DI UNA FE A
À DA RICOM
PORRE

PUBBLIC
francese aveva precisato: «Lo dico molto chiaramente: della sua cronaca.
2 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

(DIS)INFORMAZIONE 24 ORE SU 24

Una rete di scioperi


3
aprile 2018, primo giorno dello sciopero dei ferro- SAMUEL GONTIER * Niente «sequestro», dunque (salvo nella testimo-
vieri. La stessa immagine gira da due ore su Bfm nianza dei passeggeri). E benvenuta «scioperitaggine»,
Tv: una banchina ferroviaria affollata, sbarrata molto più elegante. Dopo che lo ha usato un portavo-
da un cartello con la scritta «passeggera spinta sui ce della République en marche, il termine è ripreso da
binari». Il presentatore si rivolge a un rappresentante tutte le reti – non senza aver fatto «inchiesta», da bravi
dell’Unione nazionale dei sindacati autonomi (Unsa): professionisti. «Ci chiediamo se esista o meno un’atti-
«Avete visto le scene di caos che abbiamo mostrato! tudine allo sciopero, una scioperitaggine...» annuncia
Non potrà durare tre mesi così!». Ci scapperà il morto! Pujadas il 2 aprile, sollecitando un giornalista di Lci:
«Ha messo le mani su un documento, un documento
Lanciato il giorno prima in un editoriale del Point che non siamo abituati a vedere...» Un rapporto segre-
intitolato «Censire i morti legati agli scioperi, bella to? «Un documento davvero unico, conferma l’interes-
idea!», l’argomento ha conquistato il piccolo schermo. sato. Abbiamo trovato le cifre sul sito della Sncf.» Il
«Abbiamo contato due feriti e malori nei treni a ton- trofeo giornalistico «raccoglie i giorni di sciopero dal
nellate», denuncia la deputata Emmanuelle Ménard, 1947. E ci si rende conto che l’attitudine allo sciope-
apparentata con il Front national, su «24h Pujadas», ro effettivamente esiste». Le cifre (della direzione) non
canale Lci. «E questa situazione potrebbe durare mentono.
trentasei giorni nei prossimi tre mesi!», rincara David «Da settant’anni, David, in questa impresa non pas-
Pujadas, che si rivolge a Adien Quatennens, deputa- sa un anno senza sciopero.
to di France insoumise: «Di fronte (…) a quello che è - Non passa un anno senza sciopero alla Sncf, ripete
successo, con la gente che entra dai finestrini e i due «David». La scioperitaggine, dunque, esiste davvero.»
feriti, voi dite: “Siamo pronti a fare trentasei giorni di
questo sciopero qua”?». Col rischio di provocare una La Francia ne è affetta, così come soffrirebbe della
ecatombe? «sindrome di Sivens» o della «sindrome Malik Ous-
sekine» (4) la polizia (5), che non interviene quando
«Questo sciopero a singhiozzo (…), per i passegge- «professionisti del terrorismo urbano distruggono tut-
ri, è una specie di tortura cinese», dichiara Gilles Le FABRIZIO PLESSI, Mare di marmo to sul loro passaggio», al punto che per un esperto di
Gendre, deputato di République en marche. Se alme- Bfm Tv, «specialista della sicurezza», il 1° maggio «il
no i ferrovieri uccidessero le loro vittime sul colpo; invece, pri- tato: «Arceuil bloccata, esami annullati»; peggio, «Scene di vio- centro di Parigi è stato devastato», mentre chiunque poteva con-
ma le torturano. Il giorno dopo, il dibattito nazionale lanciato lenza in piena Parigi». statare sul luogo la consistenza molto limitata dei danni.
dalle reti d’informazione 24 ore su 24 si intensifica. Invitata su
Cnews («Sciopero e salute, c’è un legame?»), la dottoressa Brigit- Mentre nella maggior parte dello schermo scorrono le imma- A garanzia del pluralismo, i portavoce delle contestazioni invi-
te Milhaud dichiara che lo sciopero provoca «uno stress negativo gini del cartello che indica la passeggera vittima dei ferrovieri tati negli studi si trovano davanti un tribunale la cui imparzialità
da tutti i punti di vista, abbinato alla paura di perdere il treno e e la vetrina rotta di un concessionario automobilistico, in un an- è evidente a tutti, come testimoniano i titoli scelti da Yves Calvi
la paura di arrivare in ritardo (…). Si prova un sentimento d’im- golo dibattono i dotti editorialisti. Nel 1995, non li si chiamava su «L’info du vrai» il 2 e 9 aprile: «Scioperi: caos assicurato»;
potenza (…) e questo è molto dannoso per la salute. Avrà con- ancora «editocrati»; essi restavano confinati nelle colonne dei «Università, Notre-Dame-de-Landes: il disordine repubblica-
seguenze sul sonno, abbasserà le difese immunitarie, provocherà giornali. Oggi, s’incontrano, amoreggiano, si alternano da uno no». Per parlare in nome dei «francesi», le reti dispongono di una
problemi di umore, fino alla depressione». E non ci saranno più studio all’altro. Il grosso del drappello viene da testate tanto sov- truppa di opinionisti professionisti. Sondaggista ufficiale di Bmf
neanche treni sotto i quali gettarsi... versive quanto Le Figaro, Le Journal du dimanche (allineato sul- Tv, Bernard Sananès afferma: «Finora, la gente si esprimeva sul
le posizioni presidenziali e molto popolare su Bfm Tv), Valeurs contenuto della riforma, pro o contro la riforma. Ora, si chie-
Questo spettacolo conferma l’analisi (1) che la copertura me- actuelles, Le Point, L’Opinion, Atlantico. Per rappresentare la de invece: “Siamo pro o contro lo sciopero?”». In realtà è il suo
diatica degli scioperi del 1995 ispirò al sociologo Pierre Bourdieu. «sinistra»: Laurent Joffrin (Libération), Françoise Fressoz (Le istituto di ricerca che pone la domanda in questi termini. E in
Egli basò la sua ricerca sui telegiornali di tre canali terrestri e Monde), raramente accompagnati da Patrick Le Hyaric (L’Hu- seguito Christophe Barbier, estromesso dalla direzione dell’Ex-
su due riviste di attualità, «La France en direct» e «La marche manité). Un’armata di esperti li asseconda, come l’onnipresente press, ha piantato le tende nello studio. Il silenzio del presidente
du siècle». Oggi, esistono quattro reti d’informazione gratuita: Bernard Vivier, direttore di un «Istituto superiore del lavoro» il della Repubblica dall’inizio del conflitto, «è un segno di forza o
Bm TV, Cnews, Lci e Franceinfo (France 24, Euronews, RT e cui nome accademico dissimula una lobby d’imprenditori. di debolezza?», gli chiede la presentatrice (4 aprile). «È un segno
i24news hanno meno spettatori). Il successo di «C dans l’air», di forza!, risponde l’editorialista. Tale e quale Napoleone, si tiene
talk-show quotidiano di attualità su France 5 inframezzato da Il 3 aprile, su diciassette ore di trasmissione su Bfm Tv, lo scio- in disparte come la cavalleria di Murat per irrompere sul campo
reportage, interventi di esperti, chiacchiere di editorialisti, ecc., pero e i suoi problemi occupano quasi undici ore e trenta minu- di battaglia quando sarà necessario.» Sarà la Waterloo dei fer-
ha generato cloni sulle reti d’informazione («24h Pujadas») e su ti, ovvero l’85% del tempo (esclusa la pubblicità e il meteo). Dal rovieri.
Canal Plus («L’info du vrai»). Di «Marche du siècle» ce ne sono flusso di parole fuoriescono concetti destinati a sostituire i pre-
ormai dodici al giorno! cedenti, discreditati. Quest’anno, la «scioperitaggine» ha preso In questa primavera, la celebrazione del Maggio 68 ha prodotto
il posto del «sequestro», gravemente deteriorato. Il 27 febbraio, strane assonanze. «Cinquemila studenti impediscono di lavorare
Dunque, la «circolazione circolare dell’informazione» dia- all’indomani dell’annuncio della riforma dello statuto dei ferro- a seicentomila altri», lamentava il ministro dell’istruzione dell’e-
gnosticata da Bourdieu si è intensificata. Bisogna riempire un vieri, Pujadas presenta su Lci la questione del giorno, «Sncf ha poca Alain Peyrefitte (6). «Finalmente!, esclama Pascal Praud,
immenso spazio, fabbricare ogni giorno temi, valutazioni, po- il diritto di bloccare la Francia?». Su uno sfondo di treni a va- presentatore di Cnews, dopo lo sgombero della facoltà di Tolbiac.
lemiche. Dopo la salute, la violenza. «Mostreremo i danni che pore, una giornalista evoca «uno statuto che ha più di un seco- Una manciata di individui impediva alla maggioranza di lavora-
avete visto per tutto il pomeriggio su Bfm Tv», annuncia un pre- lo», mantenuto «anche se le condizioni sono cambiate» – mentre, re (…). Gli insorti in pigiama hanno lasciato l’aula della Ninna
sentatore dopo le manifestazioni del 1° maggio. Inviati speciali, dall’inizio del conflitto, la ministra dei trasporti non è riuscita Nanna. Svegliando gli studenti, la polizia ha svegliato le nostre
sguinzagliati in molte stazioni e università, o al contrario concen- a presentare delle giustificazioni, se non ideologiche, per la sua coscienze.»
trati su duecento metri di corteo, raccolgono le dichiarazioni dei soppressione (3). Il pubblicista François de Closets, reso celebre
passeggeri «esasperati», degli studenti «rabbiosi» (di non poter dal suo libro di successo antisindacale Toujours plus! nel... 1982, (1) Pierre Bourdieu, Sur la télévision (1996, trad. it. Sulla televisione). Si legga
sostenere i loro esami parziali), dei commercianti «con le lacrime manifesta la sua esagerata indignazione per l’ennesima volta nel- Serge Halimi, «Les médias et les gueux», Le Monde diplomatique, gennaio 1996.
agli occhi» davanti al loro negozio «devastato». Brandelli delle la sua carriera: «I sindacati minacciano di prenderci in ostaggio (2) Sncf è la Société Nationale des Chemins de fer Français, ovvero la Società
loro dichiarazioni saranno mandati in onda sui telegiornali ogni in modo scandaloso!». Di fronte a lui, Bruno Poncet, giovane rap- nazionale delle ferrovie francesi.
mezz’ora, accompagnati da annunci allarmanti: «Sncf (2): traf- presentante sindacale di Sd-Rail, non se la beve. (3) Cfr. Le Canard enchainé, Parigi, 16 maggio 2018.
fico quasi azzerato a Gare de Lyon» il mattino, «Sncf: la coda «Non usi mai l’espressione “prendere in ostaggio”. (4) Riferimento ai due manifestanti uccisi dalle forze dell’ordine, Rémi Fraisse
sulla via del ritorno» la sera; insomma, «Un martedì nero come - Invece sì, la uso, io mi sento preso in ostaggio. nel 2014 a Sivens e Malik Oussekine nel 1986 a Parigi.
previsto», mentre nelle «Università: la rivolta continua». Risul- - Io sono stato davvero preso in ostaggio (…). (5) La polizia in Francia si chiama Crs (Compagnies républicaines de sécurité).
- A cosa allude?, chiede David Pujadas. (6) 68, sous les pavés... les flics, documentario di Laurent Chabrun e David Korn-
* Giornalista, autore di Ma vie au poste. Huit ans d’enquête (immobile) sur le télé - Ero al Bataclan (…). I sequestratori, i terroristi, io so cosa Brzoza, France 3, 30 aprile 2018.
du quotidien, La Découverte, Parigi, 2016. vuol dire.» (Traduzione di Valerio Cuccaroni)

In questo numero giugno 2018


Le Monde
diplomatique
PAGINA 3 PAGINE 11-16 PAGINA 19
Karl Marx e lo sfruttamento della natura, DOSSIER. Cambiamenti demografici www.ilmanifesto.it www.monde-diplomatique.fr
Kiev, una vana riforma della polizia,
di John Bellamy Foster A CURA DIGeraldina Colotti, FONDATORE Hubert Beuve-Méry
in Europa. Paesaggio post-transizione, di Sébastien Gobert tel. +39 06 68719545 DIREZIONE Serge Halimi, presidente,
di Philippe Descamps – L’esodo che sta gcolotti@ilmanifesto.it direttore pubblicazione e di
PAGINE 4 E 5 e-mail: redazione@ilmanifesto.it redazione. Altri membri: Vincent
I contadini mozambicani costringono spopolando i Balcani, di Jean-Arnault PAGINE 20 E 21 via Bargoni 8 – 00153 Roma Caron, Bruno Lombard, Pierre
Rimbert, Anne-Cécile Robert
l’agroindustria alla ritirata, Dérens e Laurent Geslin – Un cavallo TRADUZIONIAlice Campetti, Riccardo
RESP. ED. INTERN. Anne-Cécile Robert
di Stefano Liberti di battaglia per i nazionalisti ungheresi, Sconfiggere la rassegnazione, feedback su Corsi, Valerio Cuccaroni, Marianna
De Dominicis, Elisabetta Horvat, REDAZIONE

di Corentin Léotard e Ludovic Lepeltier- una vittoria elettorale, di François Ruffin – Federico Lopiparo 1, avenue Stephen-Pichon,
PAGINE 6 E 7 RICERCA ICONOGRAFICA
75013 Paris • tel. +33 153949601
Kutasi – La spirale del vuoto nella Per i socialisti allo sbando, il fallimento Cristina Povoledo, Nora Parcu, fax +33 153949626
La politica del raggio di sole, di Sung Anna Salvati DIREZIONE Serge Halimi

Il-kwon e Martine Bulard – Le diktat Germania orientale, di Rachel Knaebel – è degli altri, di Serge Halimi CAPOREDATTORE Philippe Descamps
ISCRIZIONE ROC n. 23181
VICE CAPOREDATTORE Benoît Bréville,
iraniano di Donald Trump, seguito Longevità, i limiti di una speranza, DIR. RESP. Norma Rangeri
Martine Bulard, Renaud Lambert
dell’articolo di Ibrahim Warde di Claude Aubert PAGINE 22 E 23.
REALIZZAZIONE EDITORIALE
Mona Chollet
Cristina Povoledo CAPO DELL’EDIZIONE

REDAZIONE Akram Belkaïd, Evelyne


SIGRAF spa,
PAGINE 8 E 9 PAGINA 17 Diploteca. A Spartaco l’editoria è Incisiva,
PELLICOLE E STAMPA

via Redipuglia 77, Treviglio (Bg)


Pieiller, Hélène Richard, Pierre
Rimbert, Anne-Cécile Robert
Per le donne saudite, una liberazione di Geraldina Colotti. Recensioni RACCOLTA DIRETTA PUBBLICITÀ SITO INTERNET Guillaume Barou,

studiata a tavolino, di Florence Beaugé – Messico, la speranza possibile, Roberto Fachechi Thibault Henneton

Oltre il petrolio (F. B.) – Nuove restrizioni, di Renaud Lambert e segnalazioni Roma 00153, via Bargoni, 8 IDEAZIONE ARTISTICA E REALIZZAZIONE

tel. +39 06 68719500 Alice Barzilay, Maria Jerardi


di Akram Belkaïd fax +3968719689 DOCUMENTAZIONE Olivier Pironet

PAGINA 18 PAGINA 24 e-mail: ufficiopubblicità@ilmanifesto.it


PAGINA 10 NUMERI ARRETRATI il manifesto
La seconda primavera armena, La battaglia per la pace nei Paesi baschi,
tel. +39 06 39745482 www.ilmanifesto.it

Come papà mi ha fatto entrare a Harvard, e-mail: arretrati@redscoop.it DIRETTORE RESP. Norma Rangeri
di Richard D. Kahlenberg di Tigrane Yégavian di Laurent Perpigna DIFFUSIONE ABBONAMENTI CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE
maniabbonati@ilmanifesto.it Benedetto Vecchi (presidente),
Matteo Bartocci, Norma Rangeri
Chiuso in redazione il 7 giugno 2018. Il prossimo numero sarà in edicola il 17 luglio
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 3

L’ECOSOCIALISMO, UN’IDEA CHE VIENE DA LONTANO

Karl Marx e lo sfruttamento della natura


Secondo alcuni, la crisi ecologica invaliderebbe le analisi
di Karl Marx, colpevole di aver trascurato la questione ambientale.
Il produttivismo sfrenato dei regimi che si richiamavano a Marx
sembra avvalorare questa critica. Ma altri, fra i quali
l’intellettuale statunitense John Bellamy Foster, sostengono
che nel pensiero marxiano socialismo ed ecologia sono due facce
della stessa medaglia

JOHN BELLAMY FOSTER *

I
n questi ultimi anni, la sempre mag- passaggio finale della «Genesi della
giore influenza delle questioni eco- rendita fondiaria capitalistica», nel ter-
logiche si è manifestata in partico- zo libro del Capitale: «La grande pro-
lare nella rilettura, attraverso il prisma prietà fondiaria riduce la popolazione
dell’ecologia, di numerosi pensatori, agricola al minimo, a una percentuale
da Platone a Mohandas Karamchand continuamente decrescente, e le con-
Gandhi. Ma, fra tutti, è senza dubbio trappone una popolazione industriale
Karl Marx ad aver suscitato la lette- in continua crescita e concentrata nel-
ratura più abbondante e più polemi- le grandi città; in tal modo crea con-
ca. Anthony Giddens, ad esempio, dizioni che provocano una frattura
ha affermato che Marx, pur avendo incolmabile nel complesso equilibrio
testimoniato nei suoi primi scritti una del metabolismo sociale prescritto
sensibilità ecologica particolarmente dalle leggi naturali della vita. Crea
sviluppata, aveva in seguito adottato così le condizioni che provocano lo
un «atteggiamento prometeico» verso spreco delle energie del suolo, spreco
la natura (1). Allo stesso modo, Mi- che il commercio trasferisce molto ol- IRINA NAKHOVA, The green pavillon

chael Redclift osserva che, per Marx, tre le frontiere del paese considerato. colare con gli scarti organici delle cit- punto di vista di un’organizzazione rio per produrlo. Ma, per Marx, questo
l’ambiente aveva la funzione di «ren- (…) La grande industria e la grande tà) lo portarono a un’idea più generale economica superiore della società, il non fa che riflettere la concezione ri-
dere le cose possibili, ma l’intero va- agricoltura industriale agiscono nello della sostenibilità ecologica – un’idea diritto di proprietà di alcuni individui stretta e limitata della ricchezza insita
lore derivava dalla forza lavoro (2)». stesso senso. In origine si distinguono che, egli pensava, avrebbe potuto ave- su parti del pianeta diventerà assurdo nelle relazioni capitalistiche di merca-
Infine, secondo Alec Nove, Marx perché l’industria devasta e rovina re una pertinenza pratica molto limita- quanto il diritto di proprietà di un in- to, in un sistema costruito intorno al
credeva che «il problema della produ- soprattutto la forza lavoro e dunque ta in una società capitalista, incapace dividuo sul suo prossimo». valore di scambio. La vera ricchezza
zione fosse stato ”risolto” dal capita- la forza naturale dell’essere umano, per definizione di una simile azione consiste invece nei valori d’uso, che
lismo e che, dunque, la futura società mentre l’agricoltura rovina più diret- razionale e coerente, ma che al contra- caratterizzano la produzione in gene-
dei produttori associati non avrebbe tamente la forza naturale della terra, rio sarebbe stata essenziale in una fu- Critiche rale, al di là della sua forma capitali-
dovuto prendere sul serio il proble- ma poi, sviluppandosi, finiscono per tura società di produttori associati. «Il poco pertinenti stica. Di conseguenza la natura, che
ma dell’uso delle risorse rare», il che darsi la mano: il sistema industriale fatto di dipendere, per la coltivazione contribuisce alla produzione di valori
significa che era inutile che il sociali- in campagna finisce così per debilita- dei diversi prodotti del suolo, dalle Si rimprovera spesso a Marx anche d’uso, è una fonte di ricchezza quan-
smo avesse una «coscienza ecologica» re anche i lavoratori, e l’industria e il fluttuazioni dei prezzi di mercato, che di non aver individuato il ruolo della to il lavoro. Nella sua Critica del pro-
(3). Critiche giustificate? commercio, dal canto loro, forniscono determinano un continuo cambiamen- natura nella creazione del valore: egli gramma di Gotha, Marx rimprovera
all’agricoltura i mezzi per sfruttare il to di quelle colture, e lo spirito stesso avrebbe sviluppato una teoria secondo severamente i socialisti i quali attribu-
Nel corso dei decenni fra il 1830 e il terreno.» della produzione capitalistica, centra- la quale tutto il valore deriva dal lavo- iscono al lavoro quella che egli chiama
1870, la diminuzione della fertilità dei to sul profitto più immediato, sono in ro, e la natura è considerata come un una «forza creatrice sovrannaturale»,
suoli a causa della perdita di nutrienti La chiave di tutto l’approccio teori- contraddizione con l’agricoltura, che «dono» al capitale. Questa critica si considerandolo come l’unica fonte di
fu la principale preoccupazione eco- co di Marx in questo campo è il con- deve gestire la produzione tenendo fonda su un controsenso. Non fu Marx ricchezza senza tenere conto del ruolo
logica della società capitalista, sia in cetto di metabolismo (Stoffwechsel) conto dell’insieme delle condizioni di a inventare l’idea che la terra sarebbe della natura.
Europa che in Nordamerica. L’inquie- socioecologico, ancorato alla sua esistenza permanenti delle generazio- un «regalo» della natura al capitale.
tudine suscitata dal problema poteva comprensione del processo lavorativo. ni umane che si sussuegono.» Furono Thomas Malthus e David Ri- (1) Anthony Giddens, A Contemporary Critique
essere paragonata solo a quella legata Nella sua definizione generica di que- cardo a farne una delle tesi centrali of Historical Materialism, University of Cali-
all’inquinamento crescente delle città, sto processo (rispetto invece alle sue Sottolineando la necessità di pre- nelle loro opere economiche. Marx era fornia Press, Berkeley, 1981.
alla deforestazione di interi continen- specifiche manifestazioni storiche), servare la terra per «le generazioni cosciente delle contraddizioni socio- (2) Michael Redclift, Development and the En-
ti e ai timori malthusiani relativi alla Marx ha utilizzato il concetto di me- a venire», Marx coglieva l’essenza ecologiche insite in quelle concezioni vironmental Crisis: Red or Green Alternatives?,
Methuen, Londra, 1984.
sovrappopolazione. Negli anni 1920 tabolismo per descrivere la relazione dell’idea contemporanea di sviluppo e, nei suoi Manoscritti economici del
e 1930 nel Regno unito, e poco dopo fra l’essere umano e la natura median- sostenibile, la cui definizione più ce- 1861-63, rimprovera a Malthus di ca- (3) Alec Nove, «Socialism», in John Eatwell,
Murray Milgate e Peter Newman (a cura di),
nelle altre economie capitalistiche in te il lavoro: «Il lavoro è un processo lebre è stata data dal rapporto Brunt- dere di continuo nell’idea «fisiocrati- The New Palgrave: A Dictionary of Economics,
espansione, in Europa e America del che si svolge prima di tutto fra uomo e land: «Uno sviluppo che risponde alle ca» secondo la quale l’ambiente è un vol. 4, Stockton, New York, 1987.
Nord, l’inquietudine generale per l’e- natura, un processo nel quale l’uomo necessità del presente senza compro- «dono della natura all’uomo», senza (4) Karl Marx, Il capitale, libro I, Utet, Roma
saurimento dei suoli determinò un regola e controlla il proprio metabo- mettere la capacità delle future gene- tener conto di come questo sia legato 2013.
aumento fenomenale della richiesta di lismo con la natura mediante la pro- razioni di soddisfare le loro (7).» Per all’insieme specifico dei rapporti so- (5) Karl Marx, Il capitale, libro III, Utet, Roma
concimi. Nel 1835 sbarcava a Liverpo- pria azione. Si presenta di fronte alla Marx, è necessario che la terra sia ciali messi in campo dal capitale. 2013.
ol la prima nave carica di guano peru- materia naturale come una potenza «trattata coscientemente e razional- (6) Karl Marx, Il capitale, libro I, op. cit.
viano; nel 1841, le tonnellate importate naturale. Mette in moto le forze natu- mente come una proprietà perpetua Certo, Marx era d’accordo con gli (7) «Il nostro futuro comune», rapporto redatto
erano 1.700 e nel 1847 ben 220.000. In rali della sua persona fisica, braccia e della collettività, condizione inaliena- economisti liberali nel sostenere che, nel 1987 dalla Commissione mondiale sull’am-
quel periodo gli agricoltori arrivarono gambe, testa e mani, per appropriarsi bile di esistenza e riproduzione della secondo la legge del valore del capi- biente e sullo sviluppo dell’Organizzazione
a rivoltare i campi di battaglia napole- della materia naturale in una forma serie di generazioni successive.» talismo, alla natura non viene ricono- delle Nazioni unite, presieduta dalla premier
norvegese Gro Harlem Brundtland [nota della
onici, come quelli di Waterloo e Au- utile alla propria vita. Ma, agendo sciuto alcun valore. Come nel caso di
redazione].
sterlitz, nella disperata ricerca di ossa sulla natura esterna e modificandola Così, in un famoso passaggio ogni merce nel capitalismo, il valore
(Traduzione di Marianna De Dominicis)
da spandere sui loro campi. con questo movimento, egli modifica del Capitale, egli scriveva che «dal del grano dipende dal lavoro necessa-
la propria stessa natura. (…) Il pro-
[Interessandosi agli Stati uniti, il cesso lavorativo (…) è la condizione
chimico tedesco] Justus von Liebig
faceva notare che i centri di produzio-
naturale eterna della vita umana (4).»
diploteca plus
ne di cereali e i loro mercati potevano Per Marx come per Liebig, l’inca-
inciampi da parte dei giornali di tutta l’Europa: per che aveva visto l’assegnazione del rico-
essere distanti gli uni dagli altri centi- pacità di restituire al suolo i nutrienti salvare l’istituzione, non basteranno le noscimento per la letteratura a Winston
naia o migliaia di chilometri. Gli ele- trovava una contropartita nell’inqui- rampogne del sovrano svedese ai giurati, Churchill (1953), e qualche premiazione a
menti costitutivi dell’humus venivano namento delle città e nell’irrazionalità IL PREMIO NOBEL
i quali per celebrare il rito annuale si met- sostegno della politica occidentale contro
dunque mandati molto lontano dal dei sistemi fognari moderni. Nel Ca- PER LA LETTERATURA
tono in abito da cerimonia. l’Unione Sovietica.
loro luogo di origine, rendendo ancora pitale, egli osserva: «A Londra, per Enrico Tiozzo
Jean-Paul Sartre, col suo rifiuto del Il premio era stato attribuito per la pri-
più difficile la riproduzione della ferti- esempio, del letame prodotto da quat- premio (1964), aveva indirettamente ma volta nel 1901, e presto aveva saputo
Aracne Editrice, 2018, 12 euro
lità dei suoli. tro milioni e mezzo di persone non si suggerito a quei giudici un’occasione per costruire intorno a sé una solida e colos-
è trovato di meglio da fare che usarlo L’ergersi a giudici supremi del mondo, riflettere. Ma tutto era continuato come sale operazione d’immagine. Per la Sve-
per avvelenare, con un costo enorme, per chi lo fa può anche servire a coprire se nulla fosse, e le critiche erano passate zia, esso era diventato una vera risorsa
Avvelenare il Tamigi.» Eppure, «i residui derivanti qualche peccato. Infatti i giurati del pre- sotto silenzio. Gli infortuni erano stati fat- di carattere culturale e diplomatico. La
il Tamigi dai processi fisiologici naturali degli mio Nobel per la letteratura erano riusci- ti dimenticare. Neppure si era voluto mai crisi attuale della credibilità del premio,
esseri umani» avrebbero potuto, come ti per tanto tempo a non farsi mettere in mettere seriamente in discussione l’uso potrà essere superata, ma ci vorrà del
Lungi dall’essere cieco rispetto all’e- quelli della produzione industriale e discussione. Il premio era tanto cresciu- politico che si era fatto del premio, spe- tempo. L’idea e il finanziamento iniziale
cologia, Marx, ispirato dai lavori di del consumo, essere reintrodotti nel ci- to nella considerazione generale, fino cialmente negli anni della Guerra Fredda. del premio erano venuti da Alfred No-
Liebig fra la fine degli anni 1850 e l’i- clo produttivo, chiudendo il ciclo me- a diventare il massimo riconoscimento A parte questo, c’era stata anche una bel, il quale dopo avere accumulato una
nizio degli anni 1860, sviluppa a pro- tabolico (5). L’antagonismo fra città e mondiale, nella letteratura e in tanti altri storia di gloria del premio, lunga e molto fortuna immensa dalla sua invenzione
posito della terra una critica sistema- campagna, e la rottura metabolica così aspetti della conoscenza. Dall’America vantaggiosa per la reputazione internazio- della dinamite, aveva pensato di lavarsi
tica dello «sfruttamento» capitalistico, provocata erano evidenti anche a livel- gli avevano contrapposto i premi Oscar nale della Svezia. È quella che documen- la coscienza premiando la cultura e la
responsabile del furto di suoi nutrienti lo mondiale: intere colonie vedevano per la cinematografia, ben più consoni ai ta Enrico Tiozzo, uno storico svedese di scienza.
tempi attuali, ma questi premiavano l’ef- origine italiana al quale è L’interesse che il Nobel riacqui-
e incapace peraltro di assicurarne la le proprie terre, risorse, suolo rubati
fimero, mentre il Nobel consacrava i pila- stato consentito di studiare sti credibilità, oggi non è soltanto
rigenerazione. Marx concludeva le sue per sostenere l’industrializzazione dei stri della cultura. negli archivi della Nobel- della Svezia, ma può considerarsi
due principali analisi dell’agricoltura paesi colonizzatori. «Da un secolo e Adesso i giurati del Nobel sono scivo- stiftelsen, la fondazione di dimensioni europee, perché il
capitalistica spiegando in che modo mezzo, scriveva Marx, l’Inghilterra ha lati in un brutto inciampo, per certe storie che gestisce il premio. Nobel, a parte certi retroscena e
l’industria e l’agricoltura su grande indirettamente esportato il suolo ir- di alcova che sono cresciute intorno al Egli ha indicato molti dei diversi errori, rappresenta una ce-
scala fossero alleate nell’impoveri- landese, senza nemmeno dare a chi lo premio: umane debolezze, certo, che però problemi in cui il Nobel si lebrazione annuale delle massime
mento dei suoli e dei lavoratori. L’es- coltiva il modo di sostituirne le com- hanno davvero fatto cadere il ridicolo su era avvolto, e lo ha fatto espressioni della cultura scritta. È
senziale della critica è riassunto in un ponenti (6).» qualche istruttoria di premiazione, preci- pubblicando il suo libro un interesse di tutti sostenere questa
pitando così l’intero premio nel ridicolo. momento prima che que- storica espressione dell’umano,
* Caporedattore della Monthly Review, New Le considerazioni di Marx sull’agri- Da questa situazione, il recupero della sti esplodessero. C’erano anche come difesa rispetto al pre-
York. Il testo è tratto da Marx écologiste, Édi- coltura capitalistica e sulla necessità di credibilità non sarà cosa facile, perché state delle premiazioni dominio del “virtuale”.
tions, Amsterdam, Parigi, 2011 restituire al suolo i nutrienti (in parti- c’è stata un’intera settimana di campagna controverse, come quella NICO PERRONE
4 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

UN PROGETTO DI ACCAPARRAMENTO

I contadini mozambicani
N
akarari, villaggio sperduto nella bosca- Gli agroindustriali del sud non si differenziano da quelli Ma i piccoli agricoltori che vivono nella re-
glia del distretto di Malema, duemila gione nulla sanno di questi piani di trasforma-
chilometri a nord di Maputo. Sotto un del nord: sognano facili profitti attraverso colture commerciali zione e sviluppo rurale. «La prima volta che ab-
albero di mango, una quarantina di uomini e che danneggiano le popolazioni dedite all’agricoltura di sussistenza. biamo sentito parlare del programma, è stato
donne, seduti in terra o su panchine di legno nel mese di agosto 2011, durante un’intervista
traballanti, accoglie i visitatori. Attorno a loro Così è nato il progetto ProSavana, lanciato in Mozambico da rilasciata dal ministro dell’agricoltura Pacheco
una schiera di bambini, che saltano come molle Giappone e Brasile. Ma la resistenza senza precedenti dei contadini a un giornale brasiliano (8)», ricorda Jeremias
ogni volta che dai rami casca un frutto. Il segre- Vunjane, direttore dell’Azione accademica
tario del villaggio prende la parola. Agostinho dei tre Stati ha permesso di fermare l’operazione per lo sviluppo delle comunità rurali (Adecru),
Mocernea, il volto segnato dal sole e le mani un’associazione di Maputo che sostiene l’agri-
callose di chi lavora la terra da tempo immemo- coltura familiare. «È stato uno shock. Il nostro
rabile, è duro: «Non dobbiamo credere a quel- governo vendeva all’estero qualcosa di cui non
lo che dice il governo. Dobbiamo continuare a dal nostro inviato speciale STEFANO LIBERTI* aveva mai parlato prima ai suoi concittadini!»,
dire no». Poi passa la parola ai rappresentanti afferma indignato questo ex giornalista dalla
delle organizzazioni contadine appena giunti lunga barba nera e con l’eloquio da predica-
dalle città vicine. «Il governo è in un vicolo cie- tore. «Questa intervista ci ha aperto gli occhi.
co. La nostra lotta ci ha permesso di ottenere Abbiamo fatto delle indagini e capito che si
una prima storica vittoria. Abbiamo impedito il TANZANIA trattava di un programma quadro volto ad apri-
saccheggio e ribadito che la terra appartiene re le porte del nostro paese alle multinazionali
solo a noi, che la coltiviamo da generazioni.», dell’agroindustria.» Le ricerche non si rivelano
afferma Dionísio Mepoteia, dell’Unione nazio- troppo difficili da fare: nello stesso articolo,
nale dei contadini (Unac). «È solo grazie alla alcuni imprenditori brasiliani si dichiarano en-
sa lo
nostra unità che abbiamo potuto ottenere que- es tusiasti di emigrare nel paese africano dove
sto risultato. Dobbiamo restare uniti», aggiunge sono state promesse loro terre ad affitti irriso-

M
questo quarantenne dalla voce lieve. Pemba ri. «Il Mozambico è un Mato Grosso nel mez-
MALAWI zo dell’Africa, con terre gratuite, pochi vincoli
Il movimento popolare di cui Nakarari è l’epi- ZAMBIA Nacala ambientali e costi di trasporto delle merci verso
centro ha assestato un colpo, che si spera fata- la Cina molto bassi», afferma Carlos Ernesto
le, al più grande progetto agroindustriale di tut- Malema
M ma a Augustin, presidente dell’Associazione dei pro-
ta l’Africa: ProSavana. L’incontro sotto l’albero Nakarari
aka
k duttori di cotone del Mato Grosso.
di mango è solo l’ultimo di una lunga serie. Me- Nampula
poteia viene spesso qui per informare le comu- Moatize Nonostante il discorso studiato da Gv Agro
nità rurali di quanto accade «in città»: in queste Angoche e ripetuto come un mantra dai sostenitori del
zone, Internet è ancora un miraggio, i cellulari Za progetto, il corridoio di Nacala ha ben poco a
mb
funzionano a singhiozzo e l’unico modo per dif- èze che vedere con il Cerrado. Sebbene le due aree
fondere le informazioni sono le riunioni sotto il si trovino alla stessa latitudine, la zona indivi-
mango. duata da ProSavana è molto più fertile, e quindi
Oceano più importante per i contadini locali, rispetto al
Quelimane
ZIMBABWE indiano suo lontano parente brasiliano. E soprattutto è
Una «partnership abitato da cinque milioni di persone, per lo più
piccoli agricoltori che producono buona parte
innovativa» Chimoio del cibo consumato nel paese, a differenza del
Pastorizia, colture sparse
per la Fondation Gates Mato Grosso, che negli anni 1970 era scarsa-
Beira Colture di sorpavvivenza mente popolato.
Risultato di una cooperazione triangolare tra Colture irrigue
il governo del Mozambico, l’Agenzia giappo- MOZAMBICO
nese di cooperazione internazionale (Jica) e
Sav
e
Zone umide
Una terra vergine...
l’Agenzia brasiliana per la cooperazione (Abc),
ProSavana punta all’insediamento di aziende
Parco nazionale, riserva
abitata da cinque milioni
agricole commerciali nel corridoio di Nacala,
Ch
Cotone Tabacco Sisal di persone
che attraversa diciannove distretti e tre provin- Terre accaparrate
cie nel nord del paese. Con una superficie di In Mozambico, come in molti paesi dell’Africa,
an
Lim

gane

14 milioni di ettari, pari a un quarto della Fran- Giacimento di fosfato la terra appartiene allo Stato e non può essere
po

cia metropolitana, questa zona è considerata Inhambanee venduta. Questa prerogativa, stabilita all’epoca
po

idonea a «colture commerciali» (soia, cotone,


Estrazione di carbone dell’indipendenza, nel 1975, è garantita dalla
mais) da inserire sul mercato mondiale. Il por- SUDAFRICA Costituzione del 1990. Secondo la legge, il go-
to di Nacala, sull’oceano Indiano, collegato alla Progetto ProSavana verno riconosce alle comunità o agli individui
regione attraverso la rete ferroviaria, garantisce Corridoio di Nacala un «diritto di utilizzare e sfruttare la terra» (direi-
un facile sbocco verso il mercato mondiale, so- (strada e ferrovia) to de uso e aproveitamento de terra, Duat), per
prattutto verso la Cina. Maputo coltivare le loro machambas, i piccoli appez-
Strade Ferrovia zamenti agricoli. Ma, nelle zone rurali, non tutti
ProSavana si inserisce nella corsa alle terre SWAZILAND posseggono il Duat, né sono tutti consapevoli
0 150 300 km Porto Aeroporto
agricole che, dal 2008, si è abbattuta sull’emi- della sua importanza. Così può capitare che la
sfero Sud, e in particolare sull’Africa subsaha- Agnès Stienne Diga idroelettrica terra passi di mano in mano con un semplice
riana (1). In seguito alla crisi alimentare mon- gioco di prestigio.
diale, che ha visto raddoppiare o triplicare il Fonti: Alex Shankland, Euclides Gonçalves e Arilson Favareto, «Social movements, agrarian change
prezzo dei prodotti di base, l’acquisto di terreni and the contestation of ProSavana in Mozambique and Brazil», Future Agricultures Consortium, novembre 2016; Lo sa bene la comunità di Wuacua, a circa
su larga scala ha sedotto investitori e avventu- Autrepart, Presses de Sciences Po, nº 73, 2015; www.landmatrix.org; http://maps.elie.ucl.ac.be; quindici minuti di strada da Nakarari. Un giorno
rieri alla ricerca di facili guadagni. Il settore at- www.cnpm.embrapa.br; Atlas de l'Afrique, Les Éditions du Jaguar, 2011. del 2012, funzionari del distretto sono venuti a
tira non solo i gruppi agroalimentari, ma anche chiedere agli abitanti di firmare dei documenti.
attori dell’alta finanza: società di brokeraggio, In cambio, hanno promesso loro una somma
fondi speculativi, fondi di investimento di ogni Dietro la «modernità» di una cooperazione te Bill Gates, alla guida di diversi programmi di di denaro e la realizzazione di «progetti socia-
tipo, creati da individui che fino a un momento Sud-Sud «al servizio dello sviluppo», ProSava- sviluppo in Africa attraverso la Bill e Melinda li». Ma si trattava di tutt’altra cosa: un’esplici-
prima avevano lavorato per banche commer- na ribalta i rapporti di produzione nelle campa- Gates Foundation, lo ha presentato come un ta rinuncia al Duat. «Sono stati ingannati. Gli
ciali come Goldman Sachs, Merrill Lynch e al- gne, trasforma i piccoli contadini in lavoratori a «esempio di partnership innovativa (6)». è stato detto che sarebbero stati inseriti in un
tre (2). Dall’Etiopia alla Repubblica democratica contratto delle grandi società e fa del Mozam- programma di sviluppo rurale e gli sono stati
del Congo, dal Senegal al Sudan, centinaia di bico il centro di produzione e smistamento di Dietro a questa «partnership innovativa» si fatti firmare documenti per loro incomprensi-
milioni di ettari sono passati di mano, per pro- prodotti agroindustriali da esportare nel mondo muove Gv Agro, una società di consulenze le- bili. Hanno ricevuto un compenso tra i 4.500
duzioni destinate non al mercato interno ma al intero. Il progetto, concepito nel 2009 al vertice gata alla Fondation Getúlio Vargas, think tank e e i 6.000 metical [dai 60 agli 80 euro], e sono
più redditizio mercato estero (3). Progetti come del G8 all’Aquila, in Italia, nel corso di incontri nota scuola di formazione del Brasile. Gv Agro stati costretti a trasferirsi», racconta indignato
ProSavana, poco integrati all’economia locale, privati tra l’allora primo ministro giapponese è diretta dall’ex ministro dell’agricoltura Ro- Mepoteia. Poco dopo, Agromoz – una società
che «riducono la terra a un semplice bene com- Taro Aso e l’ex presidente brasiliano Luiz Inácio berto Rodrigues, che si propone come pionie- brasiliana e portoghese a capitale misto, in cui
merciale e non tengono minimamente conto Lula da Silva, aspira a ripetere un’esperienza re dello sviluppo agroindustriale di tutta l’area è coinvolta una compagnia mozambicana de-
della sua importanza per i piccoli produttori leggendaria: la trasformazione, tra gli anni 1970 africana situata tra i due tropici. L’ex ministro, tenuta dall’ex presidente Armando Guebuza –
rurali», spiega Olivier De Schutter, ex relatore e 1990, della savana tropicale umida del Mato già consulente per la compagnia mineraria ha ottenuto una concessione di novemila ettari,
speciale per il diritto all’alimentazione del Con- Grosso nella principale regione produttrice di Vale, che in Mozambico estrae carbone nella su cui coltiva principalmente soia. «Hanno ap-
siglio dei diritti umani delle Nazioni unite (4). soia del pianeta. All’epoca, la conversione del regione di Tete, risulta essere l’eminenza grigia profittato del fatto che qui gran parte della po-
cerrado brasiliano, «la più importante zona di di ProSavana: è a lui che dobbiamo il paragone polazione è analfabeta e capisce poco il porto-
Immenso (799.000  chilometri quadrati) e espansione agricola del mondo» secondo il tra il Mato Grosso e il nord del Mozambico, oltre ghese.» Oggi, Wuacua è un villaggio fantasma,
scarsamente popolato (28 milioni di abitanti), il padre della rivoluzione verde Norman Borlaug, alla leggenda di uno sviluppo di monocolture su circondato da piantagioni di Agromoz. Guardie
Mozambico si è imposto come principale de- era stata realizzata con l’aiuto di ingegneri queste «terre inutilizzate (7)». È sempre lui che assoldate dalla società non permettono a nes-
stinazione di questo funesto assalto. Già nel giapponesi e di un importante finanziamento di organizza delle visite sul posto per potenziali in- suno di avvicinarsi. La terra è lasciata a mag-
2010, durante una conferenza internazionale a Tokyo. La cooperazione triangolare di ProSa- vestitori brasiliani. A Gv Agro dobbiamo anche gese, in attesa di essere seminata. Colpisce il
Riyadh, in Arabia saudita, il ministro dell’agri- vana vi si ispira, con l’obiettivo di sviluppare il il «master plan» di ProSavana e le modalità per contrasto con il paesaggio di Nakarari, dove si
coltura José Pacheco promuoveva il proprio nord del paese grazie alle tecnologie brasiliane, il suo finanziamento. Il progetto, avviato con un estendono piccoli appezzamenti di fagioli e di
paese, promettendo terre con concessioni di affidando alle imprese giapponesi la commer- investimento iniziale di 38 milioni di dollari stan- manioca e dove tra gli alberi di mango nugoli di
cinquant’anni al costo di... 1 dollaro per etta- cializzazione dei prodotti, soprattutto sui mer- ziati prevalentemente dal governo giapponese, bambini corrono in tutte le direzioni.
ro: «È il nostro prezzo, perché crediamo nello cati asiatici. dovrebbe essere sostenuto da un fondo ad hoc
sviluppo condiviso. Dobbiamo lanciare insieme chiamato Nacala, in cui dovrebbero convergere Pur senza una relazione diretta con ProSava-
una nuova rivoluzione verde (5)». Dal suo lancio, il progetto ha incontrato il 2 miliardi di dollari di investimenti privati. L’o- na, il caso Agromoz fa luce sulle intenzioni dei
favore di influenti dirigenti mondiali. Nel no- biettivo dichiarato di questo fondo è «generare suoi promotori. In tutta la regione, si diffonde
vembre 2011, durante il 4° Forum di alto livello utili sul lungo periodo per i suoi investitori, at- per passaparola la notizia di Wuacua e dell’e-
* Giornalista e regista. Questo reportage è stato sostenuto sull’efficacia degli aiuti, a Busan, in Corea del traverso stimoli allo sviluppo economico locale sproprio delle terre. Facendo tesoro di questa
dal Pulitzer Center on Crisis Reporting. Si inserisce nell’am-
bito di “Soyalism”, un documentario sull’industria mondiale
sud, la segretaria di Stato statunitense Hillary e regionale». Parallelamente, Maputo e Tokyo esperienza, i rappresentanti dei contadini sfi-
della carne e delle monocolture di soia, realizzato dall’au- Clinton lodava lo sforzo di «queste economie creano un Fondo per l’azione di sviluppo Pro- dano il governo. «Alcuni funzionari ci hanno
tore e insieme a Enrico Parenti, la cui uscita è prevista per emergenti che lavorano insieme per trovare Savana al fine di «sostenere modelli diversi di convocati alla sede del distretto per parlare di
l’autunno 2018 (www.soyalism.com). soluzioni condivise a sfide comuni». Il magna- integrazione per i piccoli agricoltori». sviluppo. Hanno fatto una bella presentazione
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 5

DI TERRE CAMUFFATO DA PROMESSA DI SVILUPPO

costringono l’agroindustria alla ritirata


Alcuni dati
Popolazione: 28 milioni di abitanti.
Superficie: 799.000 chilometri quadrati.
Posizione in base alla classificazione di sviluppo
umano: 180 su 184.
Economia:
– Agricoltura: il 21% del prodotto interno lordo (Pil), il
25% delle esportazioni, l’80% dei posti di lavoro.
– Commercio e servizi: 12% del Pil.
– Settore manifatturiero: 8% del Pil.
– Carbone e miniere: 4% del Pil.
Principali partner commerciali:
– Importazioni: Sudafrica (49%), Cina, Paesi bassi,
Portogallo.
– Esportazioni: Paesi bassi (45 %), Sudafrica, Cina.
Esportazioni: alluminio (27%), carbone vegetale
(11%), elettricità (10%).
Importazioni: macchinari (21%), materiali edili (8%),
imbarcazioni e congegni galleggianti (7 %).
Crescita: 4,7%.
Inflazione: 16%.
Povertà: 49%.

Fonti: Commissione economica per l’Africa (Nazioni unite), Fondo


internazionale di sviluppo agricolo.

ENRICO PARENTI, Distretto di Melma, Mozambico, 2017

con diapositive. Abbiamo posto delle domande decenni», racconta mentre scava delle buche e alle organizzazioni della società civile giappo- Troviamo il coordinatore nazionale di ProSa-
su Agromoz, ma non abbiamo ottenuto rispo- nel terreno con una zappa e semina mais nella nese ed europea: tutto questo incide sul decli- vana in una stanza vuota, senza computer né
sta. Allora ce ne siamo andati», riferisce  Ma- sua piccola machamba, a mezz’ora di strada no del progetto. «La protesta ha raggiunto tutte telefono, dietro una scrivania da cui penzolano
poteia. Da allora, il distretto di Malema diven- da Nampula. «Quando, finalmente, abbiamo le provincie. Abbiamo organizzato delle caro- due bandierine del Mozambico e del Giappo-
ta il simbolo di una protesta che, nel corso dei visto il master plan, abbiamo capito che quan- vane per informare le comunità e incoraggiarle ne. Ad Antonio Limbau è stato affidato l’ingrato
mesi, si propaga nell’intero paese, superando to proposto era un vero e proprio imbroglio». Il a non accettare le vane promesse dei funzio- compito di negare l’evidenza: «Non abbiamo
velocemente le stesse frontiere nazionali. documento elaborato da Gv Agro e da due so- nari, racconta Vunjane. È stata dura. Abbiamo mai avuto l’intenzione di esportare il modello
cietà di consulenza giapponesi Oriental con- percorso enormi distanze. Ma abbiamo ottenu- brasiliano del cerrado. Abbiamo sempre volu-
«Tutto è iniziato con un viaggio in Brasile», rac- sulting e Ntc international, trapelato a seguito to un risultato straordinario: per la prima volta, il to promuovere uno sviluppo rurale adeguato
conta Vunjane. Le organizzazioni mozambica- di una fuga di notizie, conferma le preoccupa- governo del Mozambico ha dovuto ascoltare il al nostro paese, favorendo le piccole, medie
ne, dopo essersi informate sul programma e zioni delle organizzazioni contadine. Si parla di popolo, che gli ha detto forte e chiaro che non e grandi imprese. La sovranità alimentare del
sugli elementi comuni al caso del Mato Grosso «spingere gli agricoltori dalle tradizionali pra- avrebbe accettato un modello di sviluppo im- nostro popolo è la nostra priorità», afferma, pe-
di trent’anni prima, hanno deciso di andare a ve- tiche di coltura e gestione delle terre, verso posto dall’alto.» rentorio. Secondo lui, il progetto andrà avanti
dere con i propri occhi. Nel novembre 2012, una pratiche agricole intensive basate su sementi «nonostante i ritardi e i malintesi».
delegazione di cinque persone parte in direzio- commerciali, fertilizzanti chimici e titoli fondiari I promotori del grandioso progetto di trasfor-
ne dell’entroterra brasiliano. I partecipanti torna- privati (10)». mazione del corridoio di Nacala in un nuovo Ma, nel corridoio di Nacala, ProSavana as-
no sotto shock. «Abbiamo percorso centinaia di Mato Grosso iniziano a tirarsi indietro. I giappo- somiglia a un fantasma. Solitario come un’in-
chilometri e visto solo mega distese di soia. Non Da semplice movimento locale, la protesta nesi, preoccupati di non apparire come agenti congrua cattedrale nel mezzo della savana,
un contadino, né alcuna comunità rurale», ricor- si espande rapidamente. In Brasile, in Giappo- di un nuovo colonialismo agrario, sono i primi alla periferia di Nampula, sorge un laboratorio
da Abel Saída, dell’Associazione rurale di mutuo ne e in Mozambico, i movimenti contadini e le a esprimere dei dubbi sulla sua pertinenza. Gli di analisi del suolo, uno dei pochi enti realizza-
aiuto (Oram). «L’intero territorio è stato disbosca- associazioni fanno circolare le notizie e coordi- imprenditori brasiliani, che avevano visitato il ti nell’ambito del progetto. Nell’edificio vuoto
to. Non ci sono forme di vita, perché l’uso inten- nano le azioni. Ventitré organizzazioni mozam- paese su invito di Gv Agro, annunciano di non e desolato, alcuni studenti e un’agronoma of-
sivo di pesticidi e concimi ha creato un deserto. bicane scrivono una lettera aperta ai governi essere più interessati. I tecnici di Abc tornano frono senza grande entusiasmo dimostrazioni
La prospettiva di vedere la nostra terra trasfor- giapponese, brasiliano e mozambicano in cui in patria. E il Fondo Nacala, che avrebbe dovu- dei propri macchinari. Americo Uaciquete, re-
mata in un paesaggio così vuoto ci è apparsa un denunciano «la totale assenza di un dibattito to raccogliere 2 miliardi di dollari, viene chiuso sponsabile di ProSavana nella provincia, recita
incubo.» Dal viaggio in Brasile è tratto un docu- pubblico ampio, trasparente e democratico» con discrezione. ProSavana è sospeso. la tesi ufficiale: «Il programma è buono, ma non
mentario che, tradotto nelle lingue locali, circola su una questione «di estrema rilevanza sociale, è stato capito. Ora tutto è fermo».
in tutto il Mozambico (9). economica e ambientale, con un impatto diret-
to sulle [loro] vite» (11). Il documento viene fir- «I programma A qualche ora di macchina, sotto l’albero di
mato e diffuso da una quarantina di organizza-
«Abbiamo deciso di passare all’azione, per-
ché continuavano a non darci informazioni», zioni internazionali. Lo stesso Estevão si vede non è stato mango di Nakarari, solo a pronunciare la parola
«ProSavana» i volti si rabbuiano per la rabbia.
spiega il presidente della sezione regionale catapultato dalla boscaglia mozambicana ai compreso» «Possono tornare altre mille volte, ma non ci
Unac di Nampula, Costa Estevão. Con i sim- sontuosi corridoi della camera dei rappresen- convinceranno mai», scandisce Mocernea. Al
boli dell’organizzazione in bella mostra su una tanti di Tokyo. «Sono stato invitato a incontrare «Abbiamo commesso un errore di valutazio- suo fianco, Vunjane, pur manifestando soddi-
maglietta gialla e un cappellino da baseball, dei parlamentari giapponesi. Ho detto loro che ne», riconosce Yokoyama Hiroshi, responsabile sfazione per aver strappato una «vittoria sto-
l’uomo inveisce violentemente contro il gover- critichiamo ProSavana perché mette in discus- di ProSavana alla Jica. Alla sede dell’agenzia rica», si mostra prudente: «Il governo ha cam-
no. «Non siamo contrari allo sviluppo, ma cre- sione il nostro modo di vivere.» giapponese per la cooperazione internaziona- biato versione. Ma restiamo in guardia, perché
diamo che gli agricoltori debbano essere coin- le, in un edificio moderno al centro di Maputo, il tornerà all’attacco».
volti e consultati. Invece, hanno elaborato tutto Le manifestazioni, le missioni all’estero, la funzionario ammette con sincerità che non era
STEFANO LIBERTI
il piano senza darne informazione. Poi hanno lettera aperta, un movimento d’opinione che stato fatto alcuno studio di fattibilità. «All’inizio
cercato di imporcelo, parlando di sviluppo ru- unisce le organizzazioni contadine mozambi- pensavamo fosse possibile riprodurre l’espe-
rale, ma sottraendo la terra a chi la coltiva da cane a quelle del Brasile, ai docenti universitari rienza del Mato Grosso. In seguito, ci siamo resi (1) Si legga Joan Baxter, «La Grande corsa alle terre afri-
conto che i due contesti erano molto diversi e cane», Le Monde diplomatique/il manifesto, gennaio 2010.
non era appropriato riprodurre qui il modello di (2) Cfr.Ward Anseeuw, Liz Alden Wily, Lorenzo Cotula e Mi-
sviluppo brasiliano.» Oggi, Yokoyama si appella chael Taylor, «Land rights and the rush for land. Findings of
the global commercial pressures on land research project»,
Cronologia a un necessario «sostegno ai piccoli produtto-
ri» e respinge qualsiasi opzione di agricoltura
International Land Coalition, Roma, 2012.
(3) Cfr. Il database Land Matrix, www.landmatrix.org
su vasta scala, che pure era alla base del pre-
1498. Vasco de Gama raggiunge le coste del futuro Mozambico. Inizio dell’insediamento di cedente progetto. «Stiamo riscrivendo il master (4) Olivier De Schutter, «How not to think of land-grabbing:
società portoghesi. Solo nel XIX secolo inizia l’esplorazione delle terre dell’interno. plan con un meccanismo di consultazione delle Three critiques of large-scale investments in farmland», The
Journal of Peasant Studies, vol. 38, n° 2, Routledge, Abing-
1951. Il Mozambico diventa una provincia d’oltremare portoghese. comunità rurali coinvolte.» Gv Agro non fa par- don (Regno unito), 2011.
te di questo processo. I promotori affermano di
1962. Diversi movimenti nazionalisti si uniscono nel Fronte di liberazione del Mozambico (5) Cfr. Stefano Liberti, Land grabbing. Come il mercato
aver imparato la lezione e propongono di ripar- delle terre crea il neo-colonialismo, Minimum Fax, Roma,
(Frelimo). tire da zero. 2015.
1964. Inizio della lotta armata per la liberazione nazionale. (6) Jun Hongo, «ODA transforming Mozambique», The Ja-
A quasi dieci anni dal suo lancio ufficiale al pan Times, Tokio, 6 gennaio 2012.
25 giugno 1975. Il Mozambico ottiene l’indipendenza. G8 dell’Aquila, ProSavana appare il figlio mai (7) Cfr. Alex Shankland e Euclides Gonçalves, «Imagining
1976. Inizio della ribellione della Resistenza nazionale mozambicana (Renamo), sostenuta nato di un matrimonio naufragato prima ancora agricultural development in South-South Cooperation: The
dal Sudafrica. della cerimonia. Se i giapponesi hanno investi- contestation and transformation of ProSavana», World De-
to troppi soldi e prestigio per ritirarsi, i brasi- velopment, vol. 81, Amsterdam, maggio 2016.
1977. Terzo congresso del Frelimo, che si trasforma in un partito marxista-leninista. liani hanno già levato le tende. E Maputo, che (8) Patrícia Campos Mello, «Moçambique oferece terra à
4 ottobre 1992. Accordi di pace. Fine della guerra civile. sognava di trasformare il paese nell’hub dell’a- soja brasileira», Folha de São Paulo, 14 agosto 2011.
groindustria africana, si trova a gestire un sem- (9) Face oculta do ProSavana, 7 ottobre 2013, www.you-
1994. Adozione del multipartitismo. plice piano di cooperazione, ancora su carta, a tube.com
2013-2015. Sporadici scontri tra la Renamo e le forze governative. cui non sembra più credere molto... (10) «Leaked ProSavana master plan confirms worst fears»,
30 aprile 2013, www.grain.org
Aprile 2016. Una verifica rivela che tre aziende – Ematum, Proindicus e Mozambique Asset Basta recarsi al ministero dell’agricoltura per (11) «Open letter from Mozambican civil society organisa-
Management –, in segreto, hanno contratto prestiti sui mercati internazionali per oltre 2 prendere atto dello smantellamento. La sede di tions and movements to the presidents of Mozambique
miliardi di dollari. quello che era stata concepito come il maggior and Brazil and the Prime Minister of Japan», 3 giugno 2013,
Gennaio 2017. Il Mozambico è in default. progetto di sviluppo agricolo dell’Africa è rele- www.grain.org
gata al fondo di un’ala secondaria dell’edificio. (Traduzione di Alice Campetti)
6 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

LA VIA STRETTA

Tra Kim e Moon,


Donald Trump ha annunciato il 24 maggio a Kim Jong-un questo modo ai nordcoreani è stato Dire che ha dovuto superare molti Terminal High Altitude Area Defense
l’annullamento dell’incontro fra Stati uniti e Corea del Nord dato il tempo di affinare la loro tecno- ostacoli è un eufemismo. (Thaad), congelato appena un mese
logia nucleare» (1). prima. Al tempo stesso, teme inter-
previsto per il 12 giugno. Al di là delle astuzie retoriche A un mese dall’entrata in carica, il venti intempestivi come quelli che
che hanno l’obiettivo di strappare concessioni all’altra parte, Più delle minacce, è stata la rottura presidente annuncia con chiarezza: avevano mandato all’aria l’apertura
i due divergono sul metodo per denuclearizzare la penisola. con questa strategia del «tutto o nien- «Siamo decisi ad avviare un dialo- degli anni 2000. Moon lo ricorda bene,
te» a portare il leader nordcoreano al go incondizionato se la Corea del visto che aveva occupato diverse fun-
Il presidente sudcoreano Moon Jae-in non risparmia sforzi tavolo negoziale. Trump, pur abituato Nord mette fine alle sue provocazioni zioni nel gabinetto del presidente Roh
per arrivare a un trattato di pace alle posizioni guerrafondaie, troppo (6).» Niente da fare. Il 6 luglio, torna e partecipato ai negoziati con il Nord.
felice di voltare le spalle alla politica alla carica, con maggiori dettagli, in Senza aspettare il via libera, invita la
del suo predecessore, non disdegna la occasione di una conferenza a Berlino. Rpdc a partecipare ai Giochi olimpici
SUNG IL-KWON * e MARTINE BULARD politica dei piccoli passi. «Ogni tap- La capitale tedesca, divisa durante la invernali.
pa conta, assicura il suo segretario guerra fredda, non è stata scelta per
di Stato Michael Pompeo. L’obiettivo caso: diciassette anni prima, Kim Dae- Tuttavia, si dice a Berlino, «per bal-

E
ra universalmente visto come Ovviamente, Trump e i suoi soste- rimane lo stesso: un disarmo com- jung – presidente dal 1998 al 2003 – vi lare il tango bisogna essere in due».
il dittatore orrendo, sciocco e nitori vi vedono il successo dei loro pleto, verificabile, irreversibile. È lo aveva messo a punto la «dottrina di E niente sarebbe stato possibile senza
cattivo: si è mostrato sorriden- metodi rudi (compresi i bombarda- scopo di questa amministrazione (2)» Berlino», sfociata in una storica stretta la metamorfosi di Kim Jong-un. Cer-
te, amabile e aperto. In pochi giorni, menti di tweet) e la prova della vali- – l’obiettivo, e non una precondizio- di mano con il leader nordcoreano tamente, nei suoi auspici per il 2018,
il leader della Repubblica popolare dità del loro slogan preferito: impor- ne. Piuttosto enfaticamente, Pompeo Kim Jong-il nel giugno 2000, inau- quest’ultimo si è lanciato nella clas-
democratica di Corea (Rpdc) è passa- re «la pace mediante la forza». Solo precisa che si tratta di un’«occasione gurando quasi un decennio di dialo- sica diatriba contro gli Stati uniti: «Il
to dallo status di «Little Rocket Man» le minacce di un diluvio di fuoco senza precedenti di cambiare il corso go e scambi. Ma questa «politica del pulsante nucleare è in permanenza
(«piccolo uomo razzo»), secondo l’e- sulla Corea del Nord avrebbero fatto della storia». Con ogni evidenza, e an- raggio di sole» (sunshine policy) si era a portata di mano nel mio ufficio» –
spressione poco lusinghiera del pre- piegare il padrone di Pyongyang. che se ci si può rammaricare di questo, scontrata con l’intransigenza statuni- dichiarazione che ha suscitato l’ormai
sidente statunitense Donald Trump, a L’affermazione è accattivante, ma se la svolta (sperata) non avrebbe potuto tense, prima di essere affossata con leggendario tweet di Trump: «Anch’io
quello di capo di Stato responsabile, fosse vera la dinastia Kim sarebbe ri- essere abbozzata senza l’arsenale nu- il ritorno al potere dei conservatori a ho un pulsante nucleare, ed è mol-
all’altezza del suo omologo sudcorea- entrata nei ranghi molto tempo fa. Al cleare di Pyongyang. Seul nel 2008 (7). to più grosso e potente del suo» (3
no. È pienamente riuscita l’operazione contrario, il primo missile nordcorea- gennaio 2018).
fascino di Kim Jong-un che oltrepas- no fu lanciato, nel 1993, dopo il rifiuto Comunque, l’idea di passare alla
sava la linea di demarcazione mano statunitense di discutere con Kim Il- storia e al tempo stesso di smarcarsi da Dietro la guerra Ma dietro la guerra dei pulsanti
nella mano con Moon Jae-in, ridendo e sung, nonno del leader attuale. La de- Obama ha certo contato molto nel vol- dei pulsanti avanza il cambiamento. Kim Jong-
scherzando, il 27 aprile scorso. In una cisione del presidente George W. Bush tafaccia di Trump. Tanto più che egli un non chiama più la Repubblica di
parte della élite sudcoreana si sfiora la di declassare la Rpdc al rango di «stato spera davvero di ottenere rapidamen- Stretto collaboratore di due ex pre- Corea «marionetta» nelle mani di
Kim-mania, e il leader del Nord non è canaglia» e di consolidare l’embargo, te la distruzione dei missili balistici sidenti democratici – Kim Dae-jung Washington e, soprattutto, annuncia:
più considerato un paria – il che è cer- nel 2002-2003, spinse il padre, Kim capaci di colpire il territorio statuni- e Roh Moo-hyun –, Moon riprende «Il 2017 è stato un anno di grandi
to preferibile, quando si tratta di av- Jong-il, a rafforzare il programma nu- tense: «Avevamo il dovere di avviare dunque la fiaccola a Berlino, due gior- vittorie, nel quale abbiamo costruito
viare negoziati. cleare. negoziati per cercare una soluzione ni dopo il nuovo lancio di un missile una base indistruttibile (9)», intenden-
pacifica in grado di garantire che gli balistico nordcoreano. Egli sostiene do così sottolineare il fatto che il suo
A partire dai Giochi olimpici d’in- statunitensi non corrano più alcun pe- di volersi «impegnare in un cammino paese ha l’arma nucleare e può ormai
verno di Pyongyang, nel febbraio 2018, La posizione ricolo», ha spiegato infatti Pompeo (3). audace per stabilire una condizione giocare nel cortile dei grandi. Poi ac-
il balletto diplomatico è andato avanti: di Obama di pace nella penisola coreana, con cetta l’invito ai Giochi olimpici inver-
dopo l’incontro al 38esimo parallelo a Senza sottovalutare la portata di un un ruolo preponderante da parte del nali e manda una delegazione guidata
Panmunjeom, fra i leader nord-corea- Il figlio ha accelerato la corsa, men- incontro fra i leader nordcoreano e sta- governo coreano». Termini scelti con dalla sorella maggiore, Kim Sul-song.
no e statunitense si sarebbe dovuto te- tre a Seul il governo conservatore tunitense – sarebbe il primo dal 1953 cura: il «viaggio» richiede diverse Il 27 aprile varca la linea di demarca-
nere, il 12 giugno a Singapore, un ver- (Lee Myung-bak, e in seguito Park –, il cambiamento di atteggiamento tappe e un’autonomia nei confronti zione, anch’egli cosciente del proprio
tice storico, alla fine annullato **. Per Geun-hye, attualmente in carcere per sulle due sponde del Pacifico si deve di Washington. Il presidente precisa posto nel mondo: «Oggi comincia una
misurare l’ampiezza del cambiamento, corruzione) chiudeva tutte le porte, soprattutto alla tenacia del presidente anche: «Non auspichiamo la fine storia nuova, un periodo di pace»,
occorre ricordare che meno di un anno con la benedizione del presidente sta- della Corea del Sud. Il quale l’estate della Corea del Nord e non lavore- scrive sul libro degli ospiti della Casa
fa Kim lanciava i suoi missili nel Paci- tunitense Barack Obama, che faceva scorsa aveva anche dovuto sopportare remo a una riunificazione che com- della pace. E annuncia in pompa
fico e testava armi nucleari, mentre il dell’abbandono del nucleare una pre- una tirata d’orecchi da Trump, trami- porti l’assorbimento del Nord da magna l’avvenuta distruzione, il 24
presidente statunitense lo bombardava condizione – a torto questa politica te Twitter: «La strategia della disten- parte del Sud.» (8) Un messaggio maggio alla presenza di un gruppo di
di tweet inesorabili e il Consiglio di fu definita la «pazienza strategica» sione non porta da nessuna parte» (3 rassicurante sia per Pyongyang giornalisti internazionali, del sito di
sicurezza dell’Organizzazione delle dell’amministrazione Usa. Come settembre 2017) (4). Nella primavera che per la popolazione sudcoreana, Punggye-ri, nel quale dal 2006 erano
Nazioni unite rafforzava le sanzioni. spiega l’ex ministro dell’unificazione precedente, durante la campagna per poco favorevole a una fusione che si stati effettuati sei saggi nucleari. Gli
Come spiegare una tale svolta? sudcoreano Jeong Se-hyun, «non era le elezioni presidenziali seguita alla rivelerebbe molto costosa. esperti internazionali non sono stati
una politica. Non era possibile atten- «rivoluzione delle candele» – le ma- invitati – il che impedisce di verificare
* Responsabile dell’edizione sudcoreana del
dersi che la Corea del Nord abban- nifestazioni oceaniche che portarono Ovviamente il presidente sudcore- quali attività si svolgessero realmente
Monde diplomatique. donasse volontariamente l’arma nu- alla destituzione della presidente Park ano non ignora il peso decisivo degli in quei tunnel.
** L’articolo è stato scritto prima della ricon- cleare senza alcuna compensazione»; (5) –, Moon si era impegnato a favori- Stati uniti, ai quali ha dunque conces-
ferma del vertice da parte di Donald Trump. ndt e aggiunge: «Per colmo d’ironia, in re la ripresa del dialogo inter-coreano. so di dispiegare il sistema antimissile È ormai accertato che la Rpdc non

IN SPREGIO

segue dalla prima pagina


Il diktat iraniano
I suoi metodi da padrone per diritto dal Congresso all’indomani della ri- matari abbia seguito gli Stati uniti Dichiara che, per ragioni di principio,
La Deutsche Bank, l’unica grande divino, la sua ignoranza della storia e voluzione islamica del 1979. Per nu- nel ritiro dall’accordo, la decisione di le imprese del Regno unito devono
istituzione bancaria che continua a della diplomazia si combinavano con merosi iraniani, la malafede degli Washington avrà pesanti conseguenze onorare i propri impegni commerciali.
trattare con l’impresa Trump, ha avu- il suo desiderio di azzerare l’eredità la- Stati uniti era evidente: le autorità per i suoi rapporti con l’Europa, a cau- Tira in ballo una contromisura, chia-
to un’esperienza edificante. Nel 2008, sciata dal predecessore. Impaziente di statunitensi mantenevano l’ambigui- sa del ripristino delle sanzioni contro mata Protection of Trading Interests
nel picco della crisi finanziaria, aveva rompere con le convenzioni, si sarebbe tà sulla questione delle transazioni in le imprese statunitensi o straniere col- Act, votata nel 1980, che vieta alle
fatto causa all’immobiliarista per la affidato all’istinto e si sarebbe limitato dollari per scoraggiare gli investitori pevoli di voler continuare a commer- imprese di ottemperare alle ingiun-
mancata restituzione di 40 milioni di a trasporre nel campo delle relazioni e gli esportatori potenziali. Per i paesi ciare con l’Iran. zioni degli Stati uniti quando è in gio-
dollari. Trump contrattaccò, chiedendo internazionali le pratiche perfezionate esportatori, tuttavia, i progressi non co l’interesse nazionale. In Francia,
la bella somma di 3 miliardi di dollari. nella sua lunga carriera di immobilia- erano trascurabili. L’ammontare delle La questione dell’applicazione Jean-Pierre Chevènement, all’epoca
L’argomento fu questo: i suoi problemi rista e di vedette del reality televisivo. esportazioni francesi verso l’Iran, per extraterritoriale delle leggi statuni- ministro della ricerca e dell’industria,
di liquidità si spiegavano con la crisi esempio, è triplicato, passando da 500 tensi risale alla guerra fredda. Dopo si fa forte di un’ordinanza del 1959 del
finanziaria; e la Deutsche Bank era fra Il Piano d’azione congiunto globale milioni di euro al momento d’accordo l’imposizione della legge marziale in generale Charles de Gaulle e intima
i responsabili … La banca finì per ac- era stato firmato a Vienna il 14 luglio a 1,5 miliardi nel 2017. Polonia, il 13 dicembre 1981, il presi- alla società Dresser-France, filiale di
cordargli una dilazione di cinque anni 2015 dall’Iran e dai cinque membri dente Ronald Reagan vieta in un pri- un gruppo statunitense di meccanica,
(2). Il futuro presidente ha capito presto permanenti del Consiglio di sicurezza mo tempo alle società statunitensi di di passare oltre le ingiunzioni della
che la minaccia di un ricorso davanti delle Nazioni uniti (Stati uniti, Russia, La ritorsione di Margaret partecipare alla costruzione di un ga- sua casa madre. Washington finisce
ai tribunali poteva avere effetti dissua- Cina, Francia, Regno unito), e dalla Thatcher nel 1982 sdotto destinato ad alimentare i paesi per cedere; le sanzioni sono levate nel
sivi. Si ritiene che sia stato implicato, Germania, dopo diversi anni di nego- europei a partire dalla Siberia. Nel novembre 1982.
come accusatore o come accusato, in ziati. Il 20 luglio 2015 era stato avallato Benché spesso definito «Stato cana- giugno 1982, l’embargo viene esteso
oltre 3.500 processi. dalla risoluzione 2231 del Consiglio di glia», l’Iran ha rispettato i propri im- alle loro filiali, e alle società straniere Tuttavia, dopo la guerra fredda si as-
sicurezza, adottata all’unanimità. In pegni, come hanno attestato l’Agenzia che lavorano con licenza statunitense, siste a un’intensificazione delle rivendi-
cambio dell’interruzione del program- internazionale dell’energia atomica con il pretesto che l’Unione sovietica cazioni extraterritoriali, con il pretesto
«Stracciare l’accordo ma di ricerca nucleare militare e di e i controlli periodici dello stesso go- potrebbe trarre vantaggi dalle tecnolo- che la globalizzazione deve essere ac-
di Vienna» controlli internazionali da attuarsi fino verno statunitense. D’altronde questo gie nazionali. compagnata da regole comuni. Nel solo
al 2025, le sanzioni imposte dal Consi- spiega come mai il presidente Trump, 1996, gli Stati uniti votano due leggi
Neofita in politica, Trump aveva pro- glio stesso alla Repubblica islamica dal entrato in carica il 20 gennaio 2017, La decisione suscita vive proteste; fondate su questo principio. La legge
messo di mettere il proprio talento di 1995 avrebbero dovuto essere progres- abbia denunciato l’accordo solo l’8 le misure di ritorsione da parte degli Helms-Burton prende di mira le socie-
«miglior negoziatore della storia» al sivamente tolte. maggio 2018. Sia il segretario di Stato Stati europei interessati costringono tà straniere che investono sul territo-
servizio degli Stati uniti. Aveva an- Rex Tillerson che il generale Herbert gli Stati uniti a fare marcia indietro. rio cubano mentre la legge D’Amato-
nunciato, ad esempio, che non appena Le ricadute economiche attese rap- Raymond McMaster, consigliere per In effetti, benché Washington detenga Kennedy si applica all’Iran e alla Libia.
eletto si sarebbe dedicato a «straccia- presentavano una componente essen- la sicurezza nazionale, riconoscevano l’arma dell’extraterritorialità, i paesi L’Unione europea risponde con una
re l’orribile accordo» di Vienna sul ziale dell’accordo. Tuttavia, benché i meriti dell’accordo ed erano contrari europei possono reagire con contro- contromisura che vieta ancora una vol-
nucleare iraniano, come l’accordo di gli scambi dell’Iran con l’estero siano al ritiro. Solo dopo averli congedati e misure vietando alle loro imprese di ta a ogni persona europea fisica e mora-
Parigi sul clima. Che si trattasse di de- sensibilmente aumentati, dal boom sostituiti con due «falchi», rispettiva- assoggettarsi alle leggi straniere. La le di assoggettarsi ad atti amministrati-
cisioni prese in barba al diritto inter- atteso tre anni fa si è ben lontani, a mente Michael Pompeo e John Bolton, stessa premier britannica Margaret vi, legislativi e giudiziari decisi da una
nazionale e che gli altri firmatari non causa in particolare del mantenimen- Trump ha infine avuto mano libera. Thatcher, pur grande alleata del pre- potenza straniera. E apre un contenzio-
fossero d’accordo, non gli importava. to di sanzioni antecedenti, adottate Benché nessuno degli altri paesi fir- sidente Reagan, si mostra inflessibile. so davanti all’organo per la risoluzione
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 7

PER LA DENUCLEARIZZAZIONE DELLA COREA

la politica del raggio di sole


ha più bisogno di esperimenti sotter- tezza mantenuta, dicono a Seul, dai to che un ipotetico incontro fra Trump
ranei e padroneggia la tecnologia (10). «pro-statunitensi di Pyongyang», che e Kim aprirà la strada a veri negoziati
Il leader di Pyongyang può dunque sperano di emanciparsi (un po’) dalla per stabilire un percorso, la cui elabo-
sperare di trattare su un piede di ugua- tutela economica cinese puntando su razione sarà in ogni caso molto dif-
glianza con gli Stati uniti – è il grande Washington, come chi li aveva prece- ficoltosa… e questo lascia un ampio
sogno della dinastia Kim – e di passa- duti aveva giocato a volte la carta della margine a eventuali provocazioni dal-
re al secondo pilastro della sua politi- Russia altre volte quella della Cina, al le due sponde del Pacifico.
ca, lo sviluppo economico, affinché la tempo fratelli nemici, per mantenere
SUNG IL-KWON e MARTINE BULARD
popolazione «non debba mai più tira- l’indipendenza. Ecco almeno un punto
re la cinghia», come aveva promesso di accordo con i dirigenti statunitensi,
al suo arrivo al potere. Per ora tutti che cercano di contenere la potenza (1) Lee Jeong-ho e Minnie Chan, «Korea sum-
mit could help clarify denuclearisation process
seguono questa linea, compreso l’e- cinese nella regione. Pechino, allama- ahead of Kim-Trump talks, says South’s ex-uni-
sercito, che Kim ha fatto «rientrare ta, ha ricordato in un duro editoriale fication minister», South China Morning Post,
nelle caserme», per usare l’espressione sull’ufficialissimo Global Times: «La Hongkong, 25 aprile 2018.
di uno dei grandi specialisti francesi Cina è indispensabile alla denuclea- (2) Intervista della American Broadcasting
della penisola coreana, Patrick Mau- rizzazione della penisola (15)». Pochi Company (Abc) News, 29 aprile 2018.
rus – durante il regime di Kim Jong-il, giorni dopo, Kim in persona è andato (3) Hamish Macdonald, «A bad deal with North
l’esercito era onnipotente. Senza alcun a rassicurare Xi Jinping. Korea is not an option, Pompeo says», 2 maggio
dubbio, la nuova fascia agiata della 2018, www.nknews.org
popolazione, che ha già tratto benefici (4) Si legga Martine Bulard, «Corea del nord,
dall’allentamento della politica eco- Un aiuto negoziare con Pyongyang», Le Monde diploma-
tique/il manifesto, ottobre 2017.
nomica (11), ha spinto a questa svolta in moneta sonante (5) Si legga Sung Il-kwon, «“Rivoluzione del-
strategica, per scongiurare la prospet- le candele’’ a Seul», Le Monde diplomatique/il
tiva del rafforzamento delle sanzioni Quanto al presidente Moon, dalla Cina manifesto, gennaio 2017.
economiche. non si aspetta solo l’appoggio politico (6) JH Ahn, «Following in Kim Dae-jung’s fo-
ma anche un aiuto in moneta sonante. I otsteps? Moon’s June 15 speech, in summary»,
Ovviamente, il cammino verso la due paesi hanno già deciso di sviluppa- 16 giugno 2017, www.nknews.org
pace è pieno di ostacoli. Tutti sono per re la linea ferroviaria che collega Seul (7) Cfr. Philippe Pons, Corée du Nord. Un État
una denuclearizzazione della penisola, al porto cinese di Dandong, passando guérilla en mutation, Gallimard, coll. «La suite
ma sul suo contenuto non c’è accordo per Pyongyang e Sinuiju, città portuale des temps», Parigi, 2016.
fra i vari protagonisti. Disaccordo per- nordcoreana che si trova sull’altra spon- (8) «Discours du président Moon à la Fondation
fino all’interno dell’amministrazione da del fiume Yalu. Alla ricerca di nuovi Körber», Berlino, 6 luglio 2017, http://overseas.
mofa.go.kr
Usa. Pompeo crede nella possibilità di motori di crescita che creino posti di
(9) Cfr. Park Jong-hee, «Six things you should
firmare un trattato di pace che sosti- CONFINE TRA LE DUE COREE, APRILE 2018. Storico incontro tra Kim Jong-un e Moon Jae-in lavoro (la disoccupazione giovanile su- know about Kim Jong un’s 2018 new year ad-
tuisca l’armistizio in vigore dal 1953, pera l’11,5%), il presidente sudcoreano dress», East Asia Institute, 7 febbraio 2018.
e in una «vera chance di denuclea- Dunque l’obiettivo è disarmare la internazionale, ecc. – sarebbero punta su quella che chiama «la nuova (10) Cfr. Sipri Yearbook 2017: Armaments, Di-
rizzazione» grazie ad «atti concreti sola Rpdc, mentre Pyongyang parla, seguite da concessioni statunitensi e cintura economica della penisola». sarmament and International Security, Istituto
della Corea del Nord» che possono come Seul, di denuclearizzare tut- sudcoreane: firma di un trattato di pace Essa comprende anche diverse ricerche internazionale di ricerche sulla pace di Stoccol-
lasciar immaginare una parziale le- ta la penisola. La denuclearizzazio- con tutti i crismi, normalizzazione dei energetiche nel mare dell’Est (dove ci ma (Sipri), 2018.
vata delle sanzioni (12). John Bolton, ne adottata il 27 aprile a Panmujeom rapporti con gli Stati uniti, levata delle sarebbero giacimenti petroliferi), pro- (11) Si legga Patrick Maurus, «La Corea del
consigliere per la sicurezza nazionale, precisa senza ambiguità: «Il Sud e il sanzioni, riduzione e fine delle eserci- getti di grandi infrastrutture e lo svi- Nord vuole essere dragone» Le Monde diplo-
matique/il manifesto, febbraio 2014, e Martine
ugualmente molto ascoltato dal presi- Nord confermano l’obiettivo comune: tazioni militari comuni fra il Sud e gli luppo di ampie zone turistiche sui due Bulard, «Voyage sous bonne garde en Corée du
dente, immagina piuttosto uno «sce- una penisola senza armi nucleari»…e Stati uniti. È quasi la posizione di Seul. lati della frontiera. Nord», Le Monde diplomatique, agosto 2015.
nario alla libica», in riferimento all’ex dunque senza ombrello statunitense. (12) Yi Yong-in, «Pompeo and Bolton offer dif-
presidente Muammar Gheddafi che La questione non è risolta, perché non Non volendo rompere l’alleanza All’interno, Moon ha consolidato la ferent stances regarding Northe Korea’s denu-
nel 2003 aveva rinunciato totalmente si vede come Pyongyang potrebbe con Washington, il presidente sudco- sua posizione. Alla vigilia dei Giochi clearization», The Hankyoreh, Seul, 1° maggio
all’arsenale nucleare e chimico. Il rinunciare al nucleare. Lo considera reano spera di contenere gli ardori olimpici, il 70% dei sudcoreani inter- 2018.
destino di quest’ultimo, cacciato dal come un’assicurazione sulla vita, di autoritari dei negoziatori statuni- vistati esprimeva malcontento per la (13) Cfr. Rémy Hémez, «Corée du Sud: une
potere e assassinato otto anni dopo, fronte a un Corea del Sud che possie- tensi rivolgendosi a… Pechino. «Il creazione di una squadra femminile puissance militaire entravée», Monde chinois,
n. 53, Parigi, aprile 2018.
non è di sprone a Kim anche se, a dif- de il sesto esercito al mondo e che può ruolo della Cina è vitale per stabili- unificata di hockey su ghiaccio, impo-
(14) Ock Hyun-ju, «Complex calculations over
ferenza del leader libico, quello core- contare su 28.500 militari statunitensi re la pace nella penisola», ha voluto sta dal presidente. Ma dopo il vertice signing peace treaty», The Korea Herald, Seul,
ano è in possesso della tecnologia che di stanza nel paese con i loro moder- nuovamente sottolineare un membro di Panmunjeom, il 78,3% approvava 2 maggio 2018.
gli permetterebbe, all’occorrenza, di nissimi armamenti (13). del gabinetto presidenziale (14). Una la sua azione, e il 64,7% sosteneva di (15) «China’s role indispensable in resolving
tornare alla corsa atomica. Ovviamen- precisazione tanto più utile in quan- fidarsi della Corea del Nord per man- North Korea nuclear crisis», Global Times, Pe-
te, i due negoziatori statunitensi sono La visione di Pyongyang si basa piut- to il comunicato di Panmunjeom tenere la pace; prima dell’apertura la chino, 14 maggio 2018.
d’accordo sull’obiettivo finale: una tosto su una serie di «misure progres- indica che i negoziati per arrivare a percentuale era del 14,7% (16). (16) Sondaggi effettuati da Realmeter e pubbli-
Corea del Nord priva di tutte le bom- sive e sincronizzate». Le concessioni un trattato di pace si faranno «a tre cati in particolare dall’agenzia stampa Yonhap,
be e i missili nucleari, e di ogni arma del Nord – smantellamento delle – le due Coree e gli Stati uniti – o a Troppo ottimismo, come pensano Seul, 30 aprile e 3 maggio 2018.
chimica. installazioni, accettazione del controllo quattro – con la Cina». Un’incer- alcuni esperti sudcoreani? Non è cer- (Traduzione di Marianna De Dominicis)

AL DIRITTO INTERNAZIONALE

di Donald Trump
delle controversie dell’Organizzazione le pratiche degli Stati uniti si interna- contro l’Iran rappresenta una rottu- rato la volontà unanime di rimanere di venti anni fa, nel 1997, tre stretti
mondiale del commercio (Wto), così da zionalizzano. Si tratti di lotta contro il ra. Nel giorno stesso della denuncia nell’accordo – un pio auspicio -, senza consiglieri diplomatici dei presidenti
contestare l’applicazione territoriale di riciclaggio di denaro, contro il finan- dell’accordo sul nucleare, il nuovo am- nemmeno ipotizzare un ricorso davan- James Carter, George H. W. Bush e
queste leggi. La Commissione europea ziamento del terrorismo o di campagne basciatore statunitense a Berlino, Ri- ti all’Omc. L’unico annuncio concreto William Clinton, rispettivamente Zbi-
fa anche una lista di imprese statuni- contro la corruzione, le legislazioni chard Grenell, pubblicava un tweet in è stata l’applicazione di una contromi- gniew Brzezinski, Brent Scowcroft
tensi suscettibili di essere colpite a loro adottate in diversi paesi del mondo forma di ukaze: «Le imprese tedesche sura (votata nel 1996) che mira a neu- e Richard Murphy, avvertivano: «La
volta da sanzioni simboliche. La deter- vengono ricalcate su quelle statuniten- che fanno affari in Iran devono riti- tralizzare gli effetti extraterritoriali politica delle sanzioni unilaterali ver-
minazione paga: gli Stati uniti accetta- si (3). Ed è spesso la giustizia di quel rarsi immediatamente!» (in seguito, delle sanzioni statunitensi. Il mini- so l’Iran si è rivelata inefficace, e il
no una sospensione dei loro dispositivi paese ad avviare ricorsi e a sanzionare dirà che lo riteneva un obbligo mora- stro dell’economia francese Bruno Le tentativo di forzare gli altri a seguire
sanzionatori nel caso degli europei, i entità estere per infrazioni compiu- le). Dal canto suo, il nuovo segretario Maire ha proposto l’11 maggio mecca- l’esempio degli Usa è stato un errore.
quali a quel punto ritirano la denuncia te fuori dal territorio nazionale. Nel di Stato, Pompeo, ha promesso di met- nismi di finanziamento indipendenti L’intimidazione extraterritoriale ha
alla Wto. giugno 2014, la banca Bnp Paribas è tere in ginocchio gli Stati intenzionati per gli investimenti in Iran e inden- prodotto inutili tensioni fra gli Sta-
condannata a versare 8,9 miliardi di ad aiutare l’Iran, a meno che Tehran nizzi da parte dell’Unione europea alle ti uniti e i loro principali alleati e ha
Che cos’è successo da allora? Certa- dollari al Tesoro statunitense per aver non acconsenta a dodici condizioni, imprese eventualmente vittime del minacciato l’ordine internazionale del
mente, c’è stato l’effetto 11 settembre violato, attraverso la sua filiale sviz- molto vicine a una capitolazione tota- meccanismo delle sanzioni secondarie libero scambio promosso per tanti de-
2011. Il carattere mondiale del terrori- zera, gli embarghi imposti dagli Stati le. In una circolare di dieci pagine, il riattivato dagli Stati uniti. Ma non è cenni (5)».
smo è parso giustificare, per esempio, uniti a Cuba, all’Iran e al Sudan (4). In servizio di controllo dei beni patrimo- detto che egli possa convincere i suoi IBRAHIM WARDE
una sorveglianza planetaria dei flussi questi ultimi anni, anche non poche niali esteri (Office of Foreign Assets omologhi europei, mentre, per un’im-
finanziari. Votata dopo gli attentati, la multinazionali statunitensi sono cadu- Control, Ofac) del Tesoro ha pubblica- presa, l’insieme di quelle misure è di (1) Alexandra Berzon, «Donald Trump’s busi-
legge Usa Patriot (Uniting and Streng- te nella rete del Foreign Corrupt Practi- to la lista dei regolamenti che devono scarsa importanza, a fronte della mi- ness plan left a trail of unpaid bills», The Wall
thening America by Providing Appro- ces Act (Fcpa), una legge del 1977 che disciplinare il ristabilimento delle san- naccia di essere tagliata fuori dal mer- Street Journal, New York, 9 giugno 2016. Si
priate Tools Required to Intercept and vieta regalie a dirigenti di paesi terzi zioni. Quelle qualificate come «secon- cato statunitense. legga anche «Il trionfo dello stile paranoico»,
Le Monde diplomatique/il manifesto, dicembre
Obstruct Terrorism, «Unire e rafforza- per ottenere contratti. Multe importan- darie», rimosse dall’accordo di Vien- 2016.
re l’America fornendole gli strumenti ti vengono comminate contro diverse na, saranno ristabilite entro novanta (2) Richard Cohen, «Why Trump’s handling of
appropriati per intercettare e impedire imprese, fra le quali la francese Al- giorni (cioè a partire dal 6 agosto) per Una strategia a Deutsche Bank loan is so foreboding», The
il terrorismo») accorda all’esecutivo stom (772 milioni di dollari nel 2014) il settore automobilistico e centottanta controproducente Washington Post, 19 luglio 2017.
ulteriori prerogative. Nuovo aspetto e la tedesca Siemens (800 milioni di giorni (4 novembre) per il settore pe- (3) Cfr. «L’internationalisation de la compliance
del «privilegio esorbitante» della mo- dollari nel 2008). Basta un collega- trolifero. Le società che rifiutassero Da quando è stato eletto, Trump non à l’américaine», Audit, risques et contrôle, n.
neta statunitense del quale parlava in mento, anche flebile, perché la giusti- di sottoporsi ai nuovi regolamenti po- ha smesso di prendere le distanze 004, Parigi, quarto trimestre 2015.
passato il generale de Gaulle, tutte le zia statunitense si ritenga competente: tranno, su decisione di Trump, ritro- dall’Europa. La sua affinità con i regi- (4) Si legga «Gli Stati uniti multano le banche»
transazioni in dollari sono assogget- nell’affare Bnp Paribas, le transazioni varsi su una lista di imprese (Specially mi autoritari e il suo allineamento sul- e Jean-Michel Quatrepoint, «In nome della
legge... statunitense», Le Monde diplomatique/
tate alla legge degli Stati uniti, anche illecite avvenivano in dollari. Avere un Designated Nationals List) i cui beni le posizioni di Israele e della maggior il manifesto, rispettivamente luglio 2014 e gen-
quando non si verificano sul territo- conto negli Stati uniti o scambiare cor- possono essere bloccati e con le quali parte degli Stati del Golfo per quanto naio 2017.
rio di quel . Si parla allora di un’era rispondenza utilizzando un server con entità e cittadini statunitensi non han- si riferisce all’Iran, lasciano presagire (5) Zbigniew Brzeziński, Brent Scowcroft e
di «globalizzazione della conformità sede in quel paese, apre ugualmente la no il diritto di trattare. un confronto importante con gli alleati Richard Murphy, «Differentiated containment»,
all’americana». strada a qualche ricorso. transatlantici. Ma le lezioni della sto- Foreign Affairs, New York, maggio-giugno
Nel vertice di Sofia, il 16 e 17 mag- ria rivelano i rischi dell’unilateralismo 1997.
Fra diktat e mimetismo, le leggi e Tuttavia la questione delle sanzioni gio, i dirigenti europei hanno dichia- per l’egemonia statunitense. Poco più (Traduzione di Marianna De Dominicis)
8 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

Per le donne saudite,


una liberazione studiata a tavolino
«F
inalmente, diventiamo un paese norma- istituti di sondaggi. Ma questi spazi di libertà
le», esclama Najat M., studentessa di L’Arabia saudita, impantanata nella guerra con lo Yemen sono controllati, e la popolazione diffida. «Qui,
architettura a Riad. Questa riflessione si e ansiosa di scaricare sull’Iran il primato dell’oscurantismo, mette molte persone trovano che gli attuali cambia-
sente ovunque. Nel regno saudita, conosciuto menti siano anti-islamici. Ma oggi possono
fra l’altro per le dure condizioni femminili, si mol-
in grande risalto gli sforzi per il miglioramento della condizione esprimersi altre voci. Finora, non emergevano,
tiplicano le dichiarazioni di cambiamento. Quel- delle donne nel regno. Riforme con il contagocce che restano fragili oppure venivano demonizzate», spiega Hatoon
la donna ha ricevuto un incarico di responsabi- al Fassi. Pur dicendosi «fiduciosa sul futuro», è
e rispondono solo in parte alle grandi aspettative di cambiamento preoccupata dal fatto che questi cambiamen-
lità; è stata riaperta una sala cinematografica,
dopo trent’anni di divieto, e il pubblico è misto. ti siano dovuti «a una sola persona», cosa che
L’esercito e la polizia, ora, assumono le donne, le sembra «non molto sana». Allude al principe
e le autorità vogliono metter fine alla separazio- dalla nostra inviata speciale FLORENCE BEAUGÉ * ereditario, che decide in maniera sovrana — e
ne tra uomini e donne nei luoghi pubblici. spesso brutale – le riforme da portare avanti,
senza lasciare intravedere la minima apertura
Ogni settimana, viene infranto un nuovo sul piano politico.
tabù, anche il più tenace che proibiva alle don-
ne di guidare: a partire dal mese di giugno,
potrà esser loro rilasciata la patente senza «Le beduine guidano
l’accordo del loro maharam (il «tutore» ma-
schio). L’annuncio è stato fatto a settembre da trent’anni»
dello scorso anno, nell’ambito di un vasto pro-
gramma di riforme economiche e sociali im- Diversamente dai vicini iraniani che, pur sotto
poste dal principe ereditario Mohammed bin controllo, eleggono un presidente e un Parla-
Salman (detto «Mbs»), di 32 anni, figlio del re mento, le saudite non votano per designare i
Salman (82 anni). Si mette in discussione l’uso propri deputati; la monarchia concentra tutti
dell’abaya, il lungo abito nero in cui le saudite i poteri, o quasi. Anzi, il regime si è inasprito,
si avvolgono dalla testa ai piedi quando sono e la paura è tangibile. Per consolidare il pro-
nello spazio pubblico. A febbraio un ecclesia- prio potere, Mohammed bin Salman non esita
stico ha annunciato per radio che bastava ve- a mettere dietro le sbarre gli oppositori, siano
stirsi «in maniera modesta». Alcune settimane essi conservatori o progressisti. Tra giugno e
dopo, durante un viaggio ufficiale negli Stati maggio 2018, si sono verificate diverse ondate
uniti, al termine di un’intervista, Mohammed di arresti, a volte per un semplice messaggio di
bin Salman dichiarava che una musulmana natura politica su Twitter, e in molti sono anco-
senza abaya rimaneva sempre una musulmana ra sotto shock per il caso del Ritz-Carlton, dal
«come le altre». In una fase in cui il regno cerca nome dell’hotel di Riad dove sono state seque-
a tutti i costi di distinguersi dal rivale iraniano strate molte personalità (si legga la scheda sot-
coltivando buoni rapporti con l’Occidente, lo to). Anche l’arresto di molti militanti nel maggio
status delle donne è un fattore fondamenta- 2018 ha lasciato attoniti i più (si legga la scheda
le nella comunicazione del principe eredita- a pagina 9).
rio. Sono state chiamate in causa le maggiori
agenzie occidentali (Publicis, Image sept, Edile Nel popolare suq di Swakah, a sud di Riad,
consulting). La loro missione consiste nel ten- le donne sono preoccupate per gli sviluppi
tare di migliorare l’immagine degradata del della situazione. Sono tutte ermeticamente
regno nel mondo e, già che ci sono, quella di coperte da abaya, da hijab o da niqab neri.
Mohammed bin Salman (1). Nessuna parla con il proprio vero nome. Qui,
il cambiamento è percepito come una minac-
Le saudite esultano per tutti questi cambia- cia. «Sono contraria alla guida delle donne e
menti? Difficile saperlo perché non esiste li- a tutto quel che accade nell’ultimo periodo»,
bertà d’espressione, e la società (30 milioni di dice una donna sui sessant’anni, i cui occhi,
persone, un terzo delle quali straniere) è com- unico elemento visibile attraverso il niqab, si
pletamente disgregata. I giovani sembrano sod- riempiono di lacrime. Vende vestiti da venti-
disfatti – il 70% della popolazione ha meno di 35 due anni. «Il lavoro per le donne, non è con-
anni. Eppure, molte donne affermano di essere SARAH MOHANNA AL ABDALI, Artspace tro l’islam. Ma tutto il resto è in contraddizione
stufe che si giudichi l’Arabia saudita esclusiva- ne, ogni giorno porta con sé una nuova batta- di necessità (2). «Procediamo per tentativi, ma con la purezza che dobbiamo osservare.» Par-
mente attraverso la loro condizione. «Mi fa star glia. «Gli stessi uomini sono sotto pressione. ogni passo avanti è una vittoria», prosegue Ha- lando, lancia sguardi furtivi attorno a sé e ag-
male il fatto che su di noi cali questo sguardo di Non sanno quale sia il proprio margine di ma- toon al Fassi, prima di lanciare delle frasi pun- giunge ad alta voce: «Ma lunga vita al principe
superiorità. Vogliono decidere come dobbiamo novra», dice. Lo monitora ogni settimana nella genti verso «quegli uomini codardi che non ereditario!»
comportarci, mentre noi siamo un paese fatto rubrica che cura per il giornale filogovernativo vogliono prendere iniziative né dire quel che
di tribù e tradizioni. Abbiamo il diritto di proce- Al Riyadh. Può capitare che debba aspettare pensano». A qualche passo di distanza, anche Nurah L.,
dere al nostro ritmo!», esclama l’accademica tre settimane per la pubblicazione dell’articolo, 25 anni, di cui si vedono appena gli occhi truc-
Hoda Al-Helaissi, una delle trenta donne mem- perché l’argomento è sensibile, e la direzione – La maggioranza dei sauditi è pronta ad ac- cati e le unghie smaltate di bianco, si dice «con-
bro del Majlis as-Shura, l’Assemblea consulti- esclusivamente maschile – teme di contrariare cettare i cambiamenti o rimane arroccata sul tro il diritto di guidare» concesso alle donne. Il
va il cui ruolo è di sottoporre delle proposte di il potere. Anche la reazione dei religiosi è fonte proprio passato, in nome di tradizioni ancestra- marito provvede ai suoi spostamenti, mattina
legge al governo (i suoi centocinquanta membri di preoccupazione. Nonostante, dall’arrivo di li? Nessuno ha una risposta univoca. I social e sera. «La nostra vita ci piace così. Non sia-
sono designati dal re e le donne vi sono state Mohammed bin Salman, siano stati riportati network, Instagram, Snapchat, Facebook e mo occidentali», asserisce la giovane donna. E
ammesse per la prima volta nel 2013). sotto il controllo del potere politico, continua- soprattutto Twitter, sono molto diffusi – il 93% si rallegra di poter lavorare: «Mio marito mi ha
no a essere un partner fondamentale della mo- della popolazione ha accesso a Internet – e, in dato il permesso senza problemi. Porto a casa i
«In due anni, abbiamo ottenuto quello che narchia e potrebbero tornare in forze, in caso mancanza di meglio, svolgono le funzioni degli soldi e non mi annoio più.»
chiedevamo da una trentina di anni. Sono cam-
biamenti enormi, Bisogna venire qui per cre-
derci», ritiene Fawziah Albakr. Questa docen-
te di sociologia dell’educazione all’università
re Sa’ud fa parte delle quarantasette pioniere Oltre il petrolio
che, il 6 novembre 1990, si sono messe alla
guida della macchina nella capitale per attirare
l’attenzione sul divieto di guidare, un anacroni-
smo unico al mondo. Ma per le donne la vera
L’ obiettivo di Vision 2030, il piano di svi-
luppo elaborato dal re Mohammad bin
Salman (detto «Mbs»), è di passare da un’e-
vabili e sul turismo. Dagli 8 milioni di pellegri-
ni che annualmente si recano a La Mecca, il
regno spera di passare a 30 milioni entro il
anni, avviene ormai a ritmo serrato. Gli stra-
nieri le loro famiglie sono sottoposti a tasse
sempre più pesanti. Gli immigrati pakistani e
svolta si è indubbiamente prodotta due anni conomia redditiera a un’economia produtti- 2030. Inoltre, il progetto Neom (500 miliardi indiani – di cui si può disporre a piacimento –
fa, quando è stata ricondotta alla ragione la va. L’economia saudita, totalmente dipen- di dollari), nel nord, punta a costruire la cit- se ne vanno in massa.
polizia religiosa, chiamata Muttawa, che le per- dente dagli idrocarburi, vacilla. Tra la fine del tà del futuro. Dotata di tutte le tecnologie più Investitori e capi d’azienda, invece, riman-
seguitava in tutti i luoghi pubblici. «Questo ha 2014 e l’inizio del 2015, il prezzo del petrolio avanzate. gono traumatizzati dal caso del Ritz-Carlton:
cambiato le nostre vite. Prima, ci guardavamo è passato da 100 dollari a meno di 45 dollari Ufficialmente, oggi la disoccupazione è questo hotel di lusso di Riad, per tre mesi,
l’un l’altra per sapere se eravamo “sulla linea di al barile. Come risultato, il regno ha subito un del 12,8%. Un giovane su tre sotto i 30 anni nell’inverno scorso, è stato convertito in pri-
tiro”. In strada ci sentivamo minacciate. La no- crollo del proprio tasso di crescita dal 7% del è inattivo. Quasi due terzi delle donne sareb- gione dorata per l’élite economica e politica
stra vita è diventata più felice», aggiunge Faw- 2014 all’1,4% del 2016. Nel 2017, è entrato in bero in cerca di occupazione. A febbraio, la del regno, intrappolata in quella che è stata
ziah Albakr. recessione. divisione passaporti agli aeroporti e alle fron- presentata come una vasta campagna an-
Dal 2015, le autorità hanno reagito: can- tiere ha ricevuto 107.000 candidature femmi- ticorruzione. I detenuti (tra cui il miliardario
Per le più istruite, il prossimo obiettivo è l’a- cellazione delle sovvenzioni, aumento a più nili per 140 posti destinati prioritariamente Alwaleed bin Talal) sono stati rilasciati dopo
bolizione del tutoraggio maschile. Questo di- riprese delle tariffe pubbliche e introduzione alle donne. aver concluso un accordo finanziario con le
spositivo della sharia, in vigore nel paese, per il di un’imposta sul valore aggiunto (Iva) del 5% Se si riuscisse a portare la percentuale autorità, oppure sono stati scagionati. Men-
quale le saudite sono considerate minori a vita, a partire da gennaio 2018. La famiglia reale delle donne nella popolazione attiva al 30% tre la gioventù e le classi popolari applaudi-
è stato allentato nel febbraio 2018. Infine, le ha creato parallelamente una misura civi- entro il 2030, contro il 15% di oggi (il 40% vano questa operazione «mani pulite», l’alta
donne possono fare a meno del permesso del ca, grazie alla quale undici milioni di sauditi nel resto del Golfo), si aumenterebbe il red- borghesia di Riad e di Jeddah l’ha interpre-
proprio tutore (marito, padre, figlio, ma anche percepiscono un sussidio mensile (tra gli 80 dito delle famiglie, migliorerebbe la crescita tata come un’estorsione da parte del princi-
figlio o qualsiasi altro uomo della famiglia) per e 240 dollari). Il prodotto interno lordo (Pil) e si sostituirebbero gli 11 milioni di stranieri pe ereditario per costringere alcuni grandi
effettuare pratiche amministrative, lavorare o per abitante ammonta a 21.000 dollari annui, che sopperiscono alla mancanza di lavora- possidenti a partecipare a progetti rovinosi.
creare la propria azienda. Ma è ancora neces- contro i 37.000 dollari degli Emirati arabi uniti tori sauditi nel settore privato. «“Mbs” ha la Il bilancio di questo episodio è di 106 miliardi
sario il permesso per ottenere un passaporto, e i 61.000 del Qatar. Al tempo stesso, lo Sta- dote della coerenza. Non parla di religione di dollari «recuperati», ma anche di una cre-
viaggiare, e soprattutto sposarsi. to, che fino a quel momento garantiva il 70% ma di economia. Il cambiamento economico scente sfiducia degli investitori, e il debutto in
dei posti di lavoro, ha accelerato la propria non può prescindere dal cambiamento del- borsa del gigante petrolifero Saudi Aramco –
Sebbene Hatoon al Fassi, femminista di lun- ritirata per passare la mano al settore privato. la società, e dal ricorso a una manodopera qualora avvenga – non basterà a finanziare
ga data e professora associata di storia delle Per diversificare l’economia, l’Arabia saudita femminile», sottolinea Stéphane Lacroix, ri- tutti i bisogni del regno.
donne all’Università re Sa’ud a Riad, riconosca punta sulle miniere (potassio, rame, uranio, cercatore e docente di Sciences Po.
F.B.
che l’attuale atmosfera è «positiva» per le don- oro), sulla petrolchimica, sulle energie rinno- La «saudizzazione», annunciata da diversi

* Giornalista.
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 9

Non lontano, al suq Hijab, le reazioni delle blu, grigio chiaro, ornate di perle, con cerniere
donne sono un po’ diverse. Guidare? Ibtissam lampo... La vanità è d’obbligo e si ricorre fre-
S. e Norr K., sui cinquant’anni, scoppiano a ri- quentemente alla chirurgia estetica. La società
dere sotto il niqab: «È da trent’anni che guidia- è visibilmente in fermento. Già tempo addie-
mo! Tra i beduini, le donne considerano di aver- tro, qui più che altrove, i sauditi hanno trova-
ne diritto. E, del resto, come potremmo fare to nell’arte – cinema, pittura, letteratura – uno
altrimenti, distanti da tutto?» Entrambe vivono strumento per esprimersi o per evadere.
in villaggi o accampamenti a una cinquantina di
chilometri a nord della capitale. Tre mesi prima della riapertura ufficiale di un
cinema a Riad, era stato proiettato pubblica-
«Lavoro perché ho bisogno di soldi. Il lavoro mente a Jeddah, all’Arbab Alheraf, Mariam, un
è un dono di Dio. Lo stesso Profeta ci ha inco- film di Faïza Ambah su un’adolescente francese
raggiate», dichiara una vedova, madre di otto che vorrebbe portare il velo a scuola, malgrado
figli. La sua amica aggiunge: «Purché non an- il divieto imposto dalla legge. In questo spazio
diamo contro l’islam e non frequentiamo gli culturale unico, aperto nel 2017 da un saudita
uomini, facciamo quello che vogliamo,!» Ora, rientrato dall’Australia, una sessantina di giova-
sono in quattro ad aprirsi – con prudenza – ni di entrambi i sessi ha assistito alla proiezione
attorno a un banco di abbigliamento intimo. del film. La regista ammette di essere rimasta
«Finora, si proibiva alle donne di guidare per «allibita» dalle riflessioni dei partecipanti nella
proteggerle. L’uomo deve assumersi le proprie discussione che è seguita. «Osavano parlare
responsabilità», dichiara una. Le altre approva- della propria esperienza davanti a sconosciu-
no vigorosamente. ti. “Il mio ragazzo mi ha lasciata perché non
portavo l’hijab”, ha raccontato un’adolescente.
Jasmeen D. e Mariam N., studenti di econo- SARAH MOHANNA AL ABDALI, Foto Manuela De Leonardis Un’altra ha raccontato un’esperienza inversa: il
mia, lavorano part-time al suq Hijab. Passano Olimpiadi. «Mio fratello mi dice: “Passi per le Perché, dopo esser diventata moglie e madre, compagno non accettava che lei lo portasse.
la giornata con il telefonino in mano. La secon- gare, ma è fuori discussione che tu appaia in la donna assume autorità nel proprio nucleo Un’altra ancora ha detto: “Io sono cristiana” [in
da è fidanzata con uno studente di medicina, televisione o che tu intervenga sui giornali! E famigliare. Le competono l’educazione dei figli Arabia saudita è proibito praticare culti diversi
conosciuto durante una festa di matrimonio. io gli rispondo: “È la mia vita. Tu occupati de- e la gestione delle spese. Quanto alla poliga- dall’islam]. A quel punto, un ragazzo di una ven-
Lui l’ha scorta da lontano, quando aveva tolto gli affari tuoi!”» Le disuguaglianze tra uomini e mia (tra l’8% e il 10%), nelle nuove generazioni tina di anni si è alzato e ha detto: “Finalmente,
il niqab, e in seguito ne ha chiesto la mano ai donne in Arabia saudita? «derivano dalle tradi- diventa rara, anche se regolarmente si levano il suo film parla dell’accettazione dell’altro, ed è
genitori. «Gli attuali cambiamenti vanno nella zioni, non dalla religione», afferma, mettendo voci in sua difesa, per «rimediare» al nubilato quel che ci manca qui”», ricorda.
giusta direzione. E grazie alla patente di guida, l’accento sulla netta distinzione tra i due ter- delle donne.
presto saremo autonome!», dice l’amica sorri- mini. Meglio di chiunque altro, Abir Abusulayman,
dendo e facendo la «V» di vittoria. Eppure, le Quando non è a lezione, Salwa T.. passa le prima guida turistica del regno, porta alla sco-
due giovani donne considerano importante il Reema B., cugina di Nurah, si è lanciata nella giornate davanti alla televisione. Adora le soap- perta di al Balad, anche se i turisti non sono
principio del tutoraggio: «Ci sentiamo protette» confezione e nella vendita di abaya su Internet. opera turche e indiane. Non si fa illusioni riguar- numerosissimi. Si rammarica degli «stereotipi»
Il futuro? «Voglio soprattutto sentirmi importan- Le sue creazioni, moderne e colorate, asso- do gli uomini sauditi. «Non sanno cosa sia l’a- sulle saudite che secondo lei vengono diffusi
te nella società!», dichiara Mariam N. migliano a vestiti da principessa o da sposa. more. A loro interessa solo il sesso...» dalla stampa occidentale. «Quando mi dicono:
Grazie ai social network, in breve tempo sono “Finalmente sarete libere, perché potrete gui-
Le saudite sono ambiziose e non lo nascon- arrivate le prime richieste. Molte sue amiche Combinato o meno, quasi un matrimonio su dare”, rimango esterrefatta! Si, il mio paese è
dono. «Colgono al volo tutte le occasioni. Sono hanno optato per l’e-commerce, settore in pie- due, oggi, si conclude con un divorzio, affer- diverso, ma va avanti per tappe. Dieci anni fa,
più dinamiche degli uomini, come se dovesse- na espansione, soprattutto tra le donne. Una ma Mohammed al Amri, ricercatore di scien- nessuno poteva immaginare che saremmo arri-
ro prendersi la rivincita!», osserva un giovane offre piatti pronti, l’altra gioielli. Un’altra ancora ze sociali. Recentemente ha lanciato un grido vati a questo punto.»
dirigente d’azienda. Il 97% delle ragazze ha è truccatrice professionista. La maggior parte d’allarme nella stampa, descrivendolo come
ricevuto un’istruzione. All’università rappre- di loro se la cava, così. Durante il week-end, si un problema «carico di conseguenze per la so- Nel 2005, è vero, la comparsa del romanzo di
sentano il 60% degli iscritti. In realtà, la libe- ritrovano in alcuni luoghi che da poco sono di- cietà». Khadija S., 28 anni, un’amica di Salwa Rajaa Alsanea Ragazze di Riad (3) aveva fatto
razione – molto relativa – delle donne è iniziata ventati misti, come il bar Bateel, e scoprono il T., è divorziata. Il marito la picchiava. Ora abita scandalo. Quattro amiche raccontavano la pro-
sotto il regno del re Abdullah (2005-2015). È volto. È l’occasione – rarissima – di incontrare con suo fratello, diventato suo tutore. Lavora pria vita e i propri amori, attraverso una corri-
lui ad averle autorizzate a lavorare soprattutto dei ragazzi. come parrucchiera. «Quel che preoccupa mio spondenza via mail. Niente di particolarmente
negli esercizi commerciali. Occupazioni spes- fratello, è lo sguardo dei vicini. Qui, l’unica cosa scioccante, solo la quotidianità delle donne
so modeste come cassiera o commessa, ma 750 chilometri a est, Taif fa quasi sembra- che conta è cosa dirà la gente!» Le due amiche soffocate dalle tradizioni. Nel 2015, Deux fem-
che creano nuove premesse in tutti i settori, ad re Riad una città liberale. La Mecca dista soli rimpiangono l’epoca della polizia religiosa: «Al- mes de Djeddah, di Hanaa Hijazi (4), scrittrice e
eccezione della magistratura poiché il wahabi- 65 chilometri. Al contrario di Jeddah, che si è meno non ci molestavano per strada. Ora si! Gli medico, ha nuovamente scosso la società, ma
smo, come altre correnti dell’islam, considera aperta a contatto con i pellegrini venuti da tutto uomini ci inseguono per avere il nostro numero non è stato censurato. In questo romanzo, due
proibita dalla sharia l’attribuzione della carica il mondo, Taif, con il suo milione di abitanti, è di telefono!» Sognano di trasferirsi in un paese amiche, schiacciate dai divieti, si suicidano. Il
di giudice alle donne. Al contempo, Abdullah rimasta molto conservatrice. Vige una rigoro- «in cui le donne hanno dei diritti». A loro pare- libro è stato letto e ha avuto in generale una
ha assegnato delle borse di studio all’estero a sa segregazione di genere. Non c’è ristorante re, a Taif, è necessario aspettare «almeno una buona accoglienza, «anche da parte degli uo-
centinaia di migliaia di giovani, il 30% dei qua- o bar che ammetta deroghe a questa regola. generazione». mini», sottolinea l’autrice. Ma molte lettrici han-
li donne. «Questo ha contribuito ad aprire le Inoltre, il nero è onnipresente... no criticato la tragica conclusione. «Avrebbero
mentalità. I giovani sono connessi con il mondo voluto un’altra fine per le due eroine, questo mi
esterno attraverso i social network, sottolinea «Qui, non si può fare niente. C’è sempre un «La repressione non è ha consolata. Immaginavano delle prospettive
l’accademica Hoda Al-Helaissi. Dopo la crisi uomo a controllarci. Non ci lasciano mai tran- per le donne.»
economica, è diventato impossibile vivere con quille!, sospira Salwa T., 26 anni, studentessa mai stata tanto feroce»
un solo stipendio, e le donne hanno intenzione di scienze islamiche, vivace e divertente. Io Rispetto alla possibilità di guidare, Lina Al-
di fare carriera. Molto spesso sono sostenute sono fortunata, mio padre si fida di me, ma non Jeddah, con la sua cintura costiera, la città vec- Maeena vede soprattutto l’aspetto simbolico:
moralmente dal marito, dal fratello o dal padre.» è lo stesso per le mie amiche. Ogni volta che chia – al Balad, classificata patrimonio mondia- «Gestire le nostre vite e un giorno, perché no,
supplicano il proprio tutore: “Lasciami uscire”, le dell’Unesco –, le sculture a cielo aperto e i anche il paese!», immagina. È un’inarrestabile
In realtà, tutto dipende dalle famiglie, lui risponde “no”, e spesso vengono picchia- ristoranti di tutti i paesi, 4 milioni di abitanti (di donna sui quarant’anni che crede all’emanci-
dall’ambiente, dal luogo... Ogni fine settimana, te.» Molte hanno dei ragazzi, racconta. I geni- cui 840.000 stranieri), è una città commerciale pazione attraverso lo sport. Dodici anni fa, ha
le donne della famiglia Mansur si ritrovano per tori le credono a lezione, mentre loro si fanno sulle rive del mar Rosso, passaggio obbligato creato la prima squadra nazionale femminile
una cena attorno all’antenata, sotto una gigan- lasciare in una casa privata dall’autista. I rap- verso La Mecca, di cui subisce grandi influen- di basket, in un’epoca in cui lo sport era proi-
tesca tenda beduina piantata nel giardino della porti sessuali, nonostante siano vietati prima ze, ed è indubbiamente la città più affascinante bito per le donne. Oggi, ha un seggio all’As-
villa di famiglia. Il rumore delle automobili che del matrimonio, sono frequenti. E, pur essendo – e la meno conservatrice – dell’Arabia saudi- semblea consultiva. Da un anno, nelle scuole
intasano Riad è solo un lontano brusio. La ca- strettamente proibito l’aborto, tranne in caso ta. Inoltre, stando alla leggenda, non è forse in femminili lo sport è diventato obbligatorio.
pitale (sei milioni di abitanti) è una città immen- di pericolo di morte per la madre, ogni donna questo luogo che è stata sepolta Eva, «madre Un’emergenza sanitaria poiché, secondo
sa e piatta, costruita nel mezzo del deserto. può ottenere la pillola in farmacia, anche senza dell’umanità»? l’Organizzazione mondiale della sanità, qua-
Non ci sono condomini residenziali, ma case ricetta. si il 70% delle saudite è sovrappeso e il 40%
indipendenti color sabbia a perdita d’occhio, Anche qui, i viali sono sproporzionati e sorge soffre di obesità.
viali delimitati da massicce e polverose palme, Secondo la signora T., se le figlie si spose- un numero incredibile di centri commerciali. Ma
grattacieli futuristi e innumerevoli centri com- ranno a Taif – tutti matrimoni combinati –, sarà le donne godono di maggior respiro rispetto al Il processo di modernizzazione del paese
merciali su modello statunitense, dove le donne per ripicca, «per ottenere la propria libertà». resto del regno. Spesso, le abaya sono beige, è irreversibile? Al Maeena ne è persuasa: «I
passeggiano. conservatori sono finiti. Fanno ancora la voce
grossa ma sono minoritari», assicura. E, so-
I Mansur, vecchia famiglia di estrazione bor- prattutto, l’ingresso in massa delle donne nel
ghese e facoltosa, sono piuttosto conservatori.
«Diffido degli attuali cambiamenti. “Loro”, vo- Nuove restrizioni mercato del lavoro rappresenta un imperativo
economico. Tuttavia, nelle dichiarazioni del
gliono trasformarci in Dubai. Io, tengo ai nostri principe ereditario, non c’è alcun accenno alla
valori, e non rinuncerò al mio niqab, dice una
donna sui cinquant’anni. Sono musulmana, è
la mia identità.» La guida? Sono favorevoli, «a
«T raditrici!» «Il vostro tradimento non ha alcuna possibilità di farla franca!»: con questi
titoli, una parte della stampa saudita ha salutato l’arresto, il 18 maggio scorso, di diversi
militanti dei diritti umani, tra cui sei donne che in passato si erano ribellate contro il divieto per
democratizzazione. In realtà, le elezioni munici-
pali sono l’unica votazione del regno (5). «All’e-
stero, “Mbs” viene presentato come un giovane
condizione di non essere costrette!». Per loro, le saudite di guidare (1). I motivi addotti per giustificare questi arresti ricordano quelli general- principe riformatore in lotta contro la corruzio-
l’importante è «avere scelta», e in tutti gli am- mente utilizzati in altri paesi autoritari: «attacco alla sicurezza nazionale, all’unità e alla stabi- ne. Eppure la repressione non è mai stata tanto
biti. Una di loro, che ha vissuto sei anni negli lità del regno» e «contatti sospetti con soggetti stranieri». Le restrizioni del potere, decise nei feroce, afferma una giornalista di una quaranti-
Stati uniti, preferisce conservare l’autista: «È primi giorni di ramadan, hanno coinciso con la diffusione di voci su tentativi di colpi di Stato na di anni. Si, ho più libertà come donna, ma gli
caro, ma è meno faticoso.» Come lei, migliaia o di assassinio del principe ereditario Mohammed bin Salman. Quest’ultimo rassicura i più spazi generali di espressione si sono ristretti.
di saudite hanno un autista pakistano, indiano critici verso il regno, che denunciano senza sosta una modernizzazione di facciata. Non ho più paura di camminare per la strada,
o bangladese. Il tutoraggio? «A partire da una A tal proposito, i rapporti pubblicati dalle organizzazioni di difesa dei diritti umani testimo- ma ho paura di parlare con voi a viso scoperto.
certa età, 21 anni, per esempio, si dovrebbe niano la mancanza di progressi. Secondo Human Rights Watch, si ricorre ancora frequente- Temo che ora più che mai regni l’arbitrarietà.»
poterne fare a meno», considerano. Le ragazze mente alla pena di morte: quarantotto esecuzioni capitali nel corso dei primi quattro mesi del
FLORENCE BEAUGÉ
ascoltano madri e zie e, qualche volta, danno il 2018 (centocinquanta nel 2017). L’organizzazione rileva, inoltre, come migliaia di sauditi siano
proprio parere. Sono studentesse e la maggior sottoposti a «detenzione arbitraria», senza essere stati processati. Tra di loro, una quindicina
parte di loro afferma di voler «andare per due o di giornalisti colpevoli di non aver salutato con entusiasmo le riforme annunciate dal principe (1) Si legga Gilbert Achcar, «Crisi della strategia saudita in
tre anni all’estero, per poi tornare». Hanno tut- ereditario. Secondo le scarse informazioni che l’organizzazione Reporters sans frontières ha Medioriente», Le Monde diplomatique/il manifesto, marzo
2018.
te intenzione di lavorare e di sposarsi, «ma non potuto ottenere, la maggior parte di loro è stata accusata di «mancanza di lealtà», uno per
prima dei 30 anni, e senza avere più di due o aver criticato il progetto di privatizzazione del gigante petrolifero Aramco (si legga la scheda (2) Si legga Nabil Mouline, «Blande rettifiche nel wahabi-
smo», Le Monde diplomatique/il manifesto, gennaio 2018.
tre bambini». L’abaya? Dicono che «è pratico e a pagina 8). Ormai, la caccia alle voci fuori dal coro sembra essere una priorità: all’inizio di
elegante, un po’ come un mantello.» maggio, Saud Al-Qahtani, un consigliere del re che dirige il «centro della guerra ideologica», (3) Rajaa Alsanea, Ragazze di Riad, Mondadori, Milano
2008.
intimava ai compatrioti di segnalare sui social network i giornalisti sauditi e stranieri che par-
Nurah rimpiange di non aver potuto fare lano male dell’Arabia saudita. (4) Hanaa Hijazi, Deux Femmes de Djeddah, L’Harmattan,
studi di veterinaria, ancora inaccessibili alle Parigi, 2017.
AKRAM BELKAÏD
donne. Come ripiego, ha fatto studi scientifici, (5) Alle elezioni del 2015, aperte per la prima volta alle don-
(1) Al Jazirah, 19 maggio 2018.
ma soprattutto fa equitazione. Un giorno, ne è ne, sono state elette in 14, su 2.106 seggi da attribuire.
convinta, rappresenterà il proprio paese alle (Traduzione di Alice Campetti)
10 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

IL PRIVILEGIO DINASTICO MESSO IN DISCUSSIONE NELLE UNIVERSITÀ STATUNITENSI

Come papà mi ha fatto entrare ad Harvard


Nella selezione degli studenti, le università statunitensi tengono
conto di diversi criteri: risultati scolastici, origine etnica, luogo di
residenza, genere. Le più prestigiose considerano anche il lignaggio
del candidato. Favoriscono i figli di ex allievi, praticando in tal
modo una forma di discriminazione positiva … a favore dei ricchi

RICHARD D. KAHLENBERG *

G
li statunitensi lo imparano anno accademico vedrà una maggio-
sin dalla più tenera infanzia: ranza di iscritti non bianchi. Ma uno
dopo la guerra di indipenden- studio del 2017 ha rivelato che la metà
za (1775-1783), gli Stati uniti rifiuta- degli studenti dell’ateneo appartiene
rono l’ordine ereditario a vantaggio al 10% delle famiglie più abbienti del
della legge stabilita «dal popolo e per paese. E quelli provenienti dall’1%
il popolo». Non scrisse forse Thomas delle famiglie più ricche in assoluto
Jefferson, uno dei padri fondatori del- sono quasi altrettanto numerosi dei
la nazione, che i suoi concittadini aspi- loro compagni provenienti dal 60%
ravano a un’«aristocrazia naturale» delle famiglie più modeste.
fondata su «virtù e talento» al posto di
un’«aristocrazia artificiale» fondata, In un ambiente già caratterizzato da
come nel Regno unito, sul censo e sulla profonde ingiustizie sociali, il privi-
nascita? legio dinastico è un livello ancora più
elevato di favoritismo. Come sottoli-
Fra tutte le violazioni di questo nea l’autore britannico Richard Ree-
principio cardinale, la più gravida di ves, ricercatore della Brookings Insti-
conseguenze fu certamente il sistema tution, le classi medie superiori non
di discriminazione razziale inflitto si accontentano più di avvantaggiare candidature presentate alle università Il bonus a favore dei figli di ex al- presunto sprone ai donatori – si rivela
alla popolazione nera. Ma agli inizi la prole comprando case nei quartieri selettive, ma solo il 6,7% delle can- lievi, radicato negli Stati uniti da un un’arma a doppio taglio: l’amministra-
del XX secolo fu introdotta un’altra chic dove si trovano le scuole migliori: didature accettate, a vantaggio di chi secolo, viene ora messo in discussione zione fiscale potrebbe trovarvi una
trasgressione decisiva, più discreta: il il loro nome diventa fonte di privilegi. può far valere il proprio lignaggio (5). a tal punto da far dubitare che possa ragione per cancellare le riduzioni fi-
lignaggio entrò a far parte dei criteri di «Papà non ci aiuta più solo giocan- resistere a lungo. Nel febbraio 2018, scali concesse a quegli stessi donatori.
ammissione nelle principali università do a palla in giardino, scrive. Ormai, I suoi sostenitori affermano talvolta gruppi di studenti di una dozzina di In effetti, se si riconosce che essi rice-
del paese. Al momento di iscriversi, i compra l’arbitro (3).» che il filtro ereditario è solo un mezzo università di prestigio hanno iniziato vono un vantaggio in cambio del loro
giovani postulanti godono in effetti di fra gli altri per scegliere fra candida- a mobilitarsi contro i privilegi eredita- dono, un simile accordo con le uni-
un trattamento di favore quando uno Questo diritto di successione uni- ti dello stesso livello. In realtà, non si ri. A Princeton, Yale, Cornell, Brown, versità si scontra con le regole per le
dei loro parenti – generalmente il pa- versitaria, consolidato negli Stati uni- limita a un semplice colpo di fortuna. Columbia e Chicago, diverse organiz- deduzioni fiscali relative alle opere di
dre – ha frequentato l’istituto. «Riser- ti, è «praticamente sconosciuto nel Uno studio condotto da ricercatori zazioni hanno chiesto – invano – lo beneficenza: una donazione non deve
vando d’ufficio posti ai membri della resto del mondo», osserva il giorna- dell’università di Princeton dimostra, svolgimento in primavera di un refe- avvantaggiare il donatore.
pseudo-aristocrazia “di censo e na- lista Daniel Golden che lo considera a partire da un campione di dieci isti- rendum fra gli studenti a proposito del
scita”, scrive il saggista Michael Lind, «quasi esclusivamente statunitense» tuti fra i più «in» del paese, che es- sistema di benefici riservato ai «figli Nell’attesa, l’assurdità di questa mo-
il diritto di successione universitaria (4). Come ha potuto, un paese nato sere «figli di» equivale a un bonus di di papà». dalità di selezione illustra la questio-
ha introdotto il serpente aristocratico dalla rivoluzione contro l’aristocrazia, 160 punti (su un totale di 1.600 punti ne cruciale rappresentata dall’accesso
nel paradiso terrestre della repubbli- rivelarsi un terreno tanto fertile per la possibili) al test di attitudine scolastica Fuori dai campus, la mobilitazione alle grandi università. I benefici di
ca democratica (1).» selezione basata sui rapporti di paren- (scholastic assessment test, Sat), prova riceve talvolta sostegni inattesi. Nell’ot- un cursus in uno di quegli atenei do-
tela? Quali giustificazioni permettono standard alla quale deve sottoporsi la tobre 2017, il presidente della Riserva rati sono enormi. Intanto a livello di
Oggi, questi criteri di selezione ere- a questo criterio di imporsi in modo maggior parte dei candidati a un’uni- federale di New York, William Dudley, insegnamento: un’università media
ditaria (legacy preferences) sono in vi- tanto scoperto, rivendicando un’appa- versità statunitense (6). Nel 2011, una dichiarava in un discorso che le prero- dedica 12.000 dollari all’anno alla
gore nei tre quarti delle cento universi- rente razionalità? ricerca condotta su trenta istituti di éli- gative familiari erano «perfettamente formazione dei propri studenti, con-
tà statunitensi, pubbliche e private, più te ha concluso che, a parità di qualifi- ingiuste» e che «gettare alle ortiche tro i 92.000 dollari delle più selettive.
quotate. E anche nelle cento migliori La selezione per via ereditaria fu che, i figli di ex allievi avevano possi- questo genere di politiche favorirebbe la Poi in termini di reddito: a parità di
scuole di arti liberali del paese. Oltre introdotta all’indomani della prima bilità di ammissione del 45% superiori mobilità sociale». E si chiedeva: «Tenia- qualifiche, questi laureati hanno un
ai risultati scolastici, il colore della guerra mondiale, con l’obiettivo di a quelle degli altri (7). Insomma, uno mo davvero a incoraggiare nelle nostre salario mediamente superiore del 45%
pelle, il genere e l’origine geografica, contenere l’afflusso di studenti immi- studente che avrebbe il 40% di pos- grandi università quello che in fondo a quello dei loro pari usciti da istitu-
questi istituti tengono conto della fa- grati – in particolare ebrei – nei ricchi sibilità di essere ammesso sulla base non è nient’altro che un’“ammissione ti meno rinomati – e lo scarto è molto
miglia dei candidati, senza svelare il istituti della costa Est. Scontenti di del merito e del suo profilo (risultati contro donazione”?». più elevato se si considerano solo gli
peso che accordano a ciascun criterio. vedere i nuovi arrivati umiliare rego- del Sat, qualità sportive, genere, ecc.) studenti di origine modesta. Secondo
La concentrazione dei figli di ex allie- larmente il fior fiore delle élite anglo- le vede schizzare all’85% in caso di Il sistema giudiziario potrebbe pri- il libro di Thomas Dye Who’s Running
vi cresce in proporzione al prestigio sassoni sul terreno della meritocrazia, eredità favorevole. ma o poi pronunciarsi. Curiosamente, America?, diventato un classico, oltre
dell’università. Secondo una recente i rettori adottarono in un primo tempo finora, il diritto di successione uni- la metà dei grandi imprenditori e cir-
inchiesta dell’Harvard Crimson, il un meccanismo di quote per gli ebrei. «Nelle università selettive, i figli di versitaria è stato oggetto di una sola ca il 40% dei responsabili governativi
29% dei nuovi studenti del primo anno Quando questo accorgimento diventò ex allievi sono in genere fra il 10 e il causa davanti a una corte federale: nel hanno fatto i propri studi nell’una del-
ha un genitore che ugualmente ha stu- indifendibile, per escludere gli ebrei 25% della popolazione studentesca, 1975, per iniziativa di una studentessa le dodici università più quotate (9). La
diato ad Harvard (2). le università cominciarono a ricorrere stima Daniel Golden. Il fatto che que- che invano aveva chiesto l’ammissione storia non dice quanti di loro siano sta-
a mezzi indiretti, in particolare l’in- ste proporzioni non presentino grandi all’università della Carolina del Nord ti ammessi grazie al cognome…
Questa riproduzione delle élite per troduzione di criteri strambi come il variazioni da un anno all’altro sembra a Chapel Hill. Jane Cheryl Rosenstock
via familiare si sovrappone a una sem- «carattere», la «diversità geografica» indicare l’esistenza di un sistema infor- aveva ritenuto che i suoi diritti costi-
pre più evidente uniformità socioeco- e l’«ascendenza familiare». male di quote interne.» Al contrario, tuzionali fossero stati lesi dai privilegi (1) Michael Lind, «Legacy preferences
in a democratic republic», in Richard D.
nomica nelle università prestigiose. una grande scuola come il California accordati ad altri candidati – fra i quali Kahlenberg (a cura di), Affirmative Action for
Harvard si pavoneggia: il prossimo È passato un secolo ma i criteri ere- Institute of Technology, che non accor- figli di ex allievi, ma anche persone di the Rich, op. cit.
ditari continuano a essere una massic- da preferenze sulla base del lignaggio, condizione modesta o appartenenti a (2) Jessica M.Wang e Brian P. Yu, «Meet the
cia arma di discriminazione. Secondo conta solo l’1,5% di figli di ex allievi. minoranze. Ricorso respinto. Certo i class of 2021», The Harvard Crimson, 2017,
* Ricercatore alla Century Foundation, specia- gli avvocati John Brittain ed Eric Blo- risultati mediocri ottenuti dalla ricor- www.thecrimson.com
lista di questioni educative. Curatore del saggio
Affirmative Action for the Rich: Legacy Pre- om, gli studenti appartenenti alle mi- rente al Sat (850 punti su 1.600) non (3) Richard V. Reeves, Dream Hoarders: How
ferences in College Admissions, The Century noranze sottorappresentate (neri, ispa- Un’offesa avevano giocato a suo favore, ma in the American Upper Middle Class Is Leaving
nici, amerindiani) sono il 12,5% delle alla Costituzione ogni caso il giudice non ha apprezzato Everyone Else in the Dust, Why That Is a Pro-
Foundation, New York, 2010.
blem, and What to Do About It, Brookings In-
la messa in discussione di quei privi- stitution Press, Washington Dc, 2017. Si legga
Si sente dire talvolta che il privilegio legi, riprendendo il luogo comune che anche «Classe sans risque», Le Monde diploma-
diploteca plus dinastico rafforza l’attaccamento degli
ex allievi alla loro università, e li inco-
li riteneva indispensabili al finanzia-
mento delle università.
tique, ottobre 2017.
(4) Cfr. Daniel Golden, The Price of Admission:
felice, e stabilisce allora di “ricostruirsi”. raggia a versare donazioni più sostan- How America’s Ruling Class Buys Its Way Into
rovince
ziose. Ma nessun dato empirico con- Eppure tanti giuristi sostengono, Elite Colleges – and Who Gets Left Outside the
Un rampante manager ormai londinese, Gates, Three Rivers Press, New York, 2007.
tornato a casa per far visita alla sorella forta quest’affermazione. Un’équipe di come fanno Steve Shadowen, Sozi
LA ROTONDA DEI SOGNI (5) John Brittain ed Eric L. Bloom, «Admit-
rimasta in paese, si trova a fare i conti ricercatori diretta da Chad Coffman, Tulante e Shara Alpern (8), che questa
Salvatore Ferri ting the truth: the effect of affirmative action,
con i cambiamenti di una realtà che dava dell’istituto Winnemac Consulting, ha discriminazione universitaria violi la legacy preferences and the meritocratic ideal on
edizionicroce, 2018, 15 euro per scontato. Il giovane corrispondente esaminato le donazioni effettuate da Costituzione, in particolare il quattor- students of color in college admissions», in Af-
di un quotidiano locale e guardiano del ex allievi delle cento università meglio dicesimo emendamento. Quest’ulti- firmative Action for the Rich, op. cit.
La rotonda dei sogni narra una pro- campetto di calcio, insegue la tranquilli-
vincia sorniona e disadorna, e lo fa bene, classificate fra il 1998 e il 2007. Ne è mo, inizialmente concepito come fre- (6) Thomas J. Espenshade, Chang Y. Chung e
tà a qualsiasi prezzo, calpestando sogni risultato che gli istituti universitari che no alle discriminazioni nei confronti Joan L. Walling, «Admission preferences for
incollando il lettore alla pagina. Un su- e speranze. Un lungo week-end che fini- minority students, athletes, and legacies at elite
permercato e un distributore di benzina riconoscono un diritto di successione dei neri statunitensi, si estende più universities», Social Science Quarterly, vol. 85,
rà per tingersi di sangue e di giallo. Ore ricevono certo, in media, una somma generalmente alle «preferenze fonda-
ai due lati di una lingua d’asfalto, erano fatte di opportunismo, vigliaccheria e no 5, Hoboken (New Jersey), dicembre 2004.
il biglietto da visita per chi giungeva a per allievo più alta (317 dollari contro te sul lignaggio», secondo la formula (7) Michael Hurwitz, «The impact of legacy
spregiudicatezza, sullo sfondo un piccolo 201), ma si tratta di uno scarto dovuto dell’e giudice della Corte suprema
Colloppo dalla stazione , o in alternati- centro nel quale «tutto resta nello stesso status on undergraduate admissions at elite col-
va, dall’uscita della Statale. Un paese di al fatto che i loro donatori sono più ric- Potter Stewart. Egli sostiene che gli leges and universities», Economics of Educa-
posto», e dove ogni persona e ogni cosa
poche “anime”, e altrettante ambizioni girano a ritmo ridotto. Tutto e tutti
chi degli altri. Gli autori dello studio individui devono essere giudicati in tion Review, vol. 30, n. 3, Amsterdam, giugno
che si incrociano per subito di- non hanno trovato «alcuna prova che base ai propri meriti e non in funzione 2011.
intorno ad una rotonda. Salvatore (8) Steve D. Shadowen, Sozi Pedro Tulante e
leguarsi. Il proprietario del Bar Ferri ha una scrittura godibile, che le politiche di favoritismo familiare in- dell’ascendenza.
Enrica si prepara a diventare fluiscano sul comportamento dei do- Shara L. Alpern, «No distinctions except those
va all’essenziale, senza però esse- which merit originates: the unlawfulness of le-
sindaco mettendo da parte ogni re scarna. Ha un occhio attento al natori». Hanno poi studiato minuzio- E anche il Congresso potrebbe avere gacy preferences in public and private univer-
suo credo. Un comunista dalla particolare, al minuscolo e questo samente i contributi versati alle sette qualcosa da dire. Secondo i sondag- sities», Santa Clara Law Review, vol. 49, n. 1,
doppia vita, cerca disperatamen- fa lievitare piccole storie di pro- università che nel corso dell’inchiesta gi, i tre quarti degli statunitensi sono 2009.
te di tirarsi fuori da un ricatto e vincia rendendole grandi. Un esor- hanno rinunciato a questo modo di se- ostili al diritto di successione univer- (9) Thomas R. Dye, Who’s Running America?
dalla sua ipocrisia. Una donna dio di tutto rispetto. Un autore da lezione. E non hanno trovato «alcuna sitario, che è ormai politicamente im- The Obama Reign, Paradigm Publishers, Boul-
innamorata sorprende il suo tener d’occhio. traccia significativa di riduzione dopo barazzante. Tanto più che la giustifica- der (Colorado), 2014.
uomo, marito di un’altra e padre (Traduzione di Marianna De Dominicis)
MARCO DORNER l’abolizione del privilegio familiare». zione accampata da chi lo sostiene – il
DOSSIER Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 11

CAMBIAMENTI DEMOGRAFICI IN EUROPA


L’Europa, a lungo terra di emigrazione, è diventata (si legga a pagina 14). La longevità progredisce,
una terra di accoglienza fortemente attrattiva nella di pari passo con la medicina, ma il sogno di una
sua parte occidentale. Ma nella sua parte centrale maggiore speranza di vita si scontra con il deteriorarsi
e orientale, l’esodo ostacola le prospettive di recupero; delle condizioni e dei contesti di vita (si legga a pagina
ad esempio nei Balcani (si legga a pagina 12). 16). L’Europa nel suo insieme ha conosciuto durante
Il timore del declino nutre la narrazione nazionalista i suoi ultimi tre decenni un apice demografico,
in Ungheria, mentre anche alcune regioni della caratterizzato da sconvolgimenti politici e sociali
Germania non sfuggono alla desertificazione (si legga qui sotto)

Paesaggio post-transizione
U
na faccenda di amori, di vite e di morti… ma non solo. PHILIPPE DESCAMPS le politiche di restrizione dei salari dettati dagli esperti occi-
Le cifre e le parole dei demografi – nuzialità, fecondità, dentali e organizzato lo sviluppo di un denso tessuto di piccole
natalità, mortalità – rivelano con sconcertante precisio- e medie imprese. Infine, alcuni paesi balcanici (Albania, Bo-
ne la storia del tempo presente, i suoi tormenti e le sue svolte. snia-Erzegovina, Macedonia, Montenegro e Kosovo) hanno un
L’Europa sta entrando in una nuova era. Globalmente la sua Attrazione occidentale saldo naturale positivo, e un saldo migratorio (molto) negativo
popolazione non cresce più dal 1993 e dovrebbe lentamente de- Saldo migratorio su quel periodo (-37,6% della popolazione per l’Albania). Quei
clinare fra alcuni anni, come già si osserva nella maggioranza dal 1987 al 2017 paesi potrebbero presto raggiungere il terzo gruppo, a giudicare
in percentuale
dei paesi (1). sulla popolazione del 1987 dall’evoluzione recente della loro fecondità, scesa sotto la me-
+ 46 dia europea.
Il punto di inflessione storico si colloca alla fine del 1989, con + 25
la caduta del muro di Berlino. Questo potente simbolo della ri- + 10
Penuria di manodopera, peso dei pensionati e delle persone
unificazione europea evidenzia retrospettivamente la comparsa 0
non autosufficienti: le sfide dell’invecchiamento saranno co-
Russia
di nuove divisioni, in particolare nella ripartizione del lavoro muni a tutti i paesi europei, anche se una mortalità precoce lo
− 10
e delle ricchezze. Divisioni che in Europa centrale e orientale ritarda a Est. Ma in questi tre gruppi le situazioni appaiono ben
− 18
provocano un cataclisma demografico più acuto e tenace di diverse. Le maniere di rispondervi non potranno essere le stes-
quello della prima guerra mondiale in Europa occidentale. − 37,6
Regno unito Polonia se visto che, ad esempio, il reddito medio di un moldavo rappre-
Principali destinazioni Germania
senta – secondo la Banca mondiale – appena un trentesimo di
Fra gli anni 1950 e 1970, la coesistenza di due grandi sistemi dei migranti
Ucraina
quello di un lussemburghese.
geopolitici non aveva impedito una forte convergenza. Al di là dei paesi déficitaires
Somma delle partenze
delle differenze regionali, la mortalità era in declino dappertut- tra il 2000 e il 2015 Romania La ricerca di un maggiore equilibrio fra le generazioni richie-
to e veniva superata dalla natalità, mentre le statistiche relative de di spazzare via i vecchi schemi circa la famiglia o il ruolo
alla speranza di vita registravano passi avanti. Con una diffe- più di 1.000.000 delle donne nella società. I paesi nei quali nascono più bambini
renza di 30 milioni di persone nel 1989 contro i 60 milioni del Italia sono quelli dove si registra il maggior numero di nascite fuo-
1950, la popolazione dell’Est (2) stava lentamente raggiungendo da 200.000 a 600.000 Spagna Albania ri dal matrimonio e dove le donne sono le più attive (gruppo
quella dell’Ovest. In seguito, il paesaggio è stato completamen- de 30 000 à 200 000 del Nord-Ovest). Come rileva il demografo Alain Monnier, in
te sconvolto; non solo per il completamento della transizione Scandinavia, «un insieme di servizi permette un’attività lavo-
demografica – le curve della natalità raggiungono quelle della rativa alle donne che hanno figli, con un’estesa protezione so-
mortalità –, ma soprattutto in virtù della transizione economica ciale che consente di immaginare il futuro familiare con sere-
e sociale nell’Est. Per convincersene, basta paragonare la popo- nità, e una concezione più egualitaria dei rapporti fra uomini
lazione della Francia e quella dell’Ucraina (si vedano i grafici a Fonti: Ocse, «Prospettive
Stati uniti
e donne (4)». Un ruolo determinante spetta agli uomini, perché
di migrazioni internazionali 2017»;
pagina 14). Fino al 1989, evolvevano in parallelo. Successiva- Eurostat; Servizio di statistica russo.
0 300 600 km la fecondità rimane atona quando non fanno la loro parte nella
mente, la prima ha guadagnato 9 milioni di abitanti e la seconda sfera privata (cura, congedo parentale, compiti quotidiani), in
ne ha persi altrettanti. particolare nell’Europa del Sud.
Il terzo gruppo riunisce praticamente tutta l’Europa centrale
Andando più nei dettagli, l’evoluzione degli ultimi trent’anni e orientale, lasciando da parte la Russia e le sue particolarità (3). Le misure puramente nataliste, come quelle messe in essere nel-
permette di individuare tre gruppi piuttosto distinti. Nel primo, Questa regione cumula un saldo naturale negativo e un saldo mi- la Repubblica democratica tedesca nel 1976 o in Svezia negli anni
quello del Nord-Ovest (paesi nordici, isole britanniche, Benelux, gratorio che lo è altrettanto. Una battuta locale spiega: «La cosa più 1980, possono avere effetti, ma raramente sono immutabili nel tem-
Svizzera e Francia), le nascite continuano a essere più numerose dura del comunismo è stata la fine del comunismo» In trent’anni, la po. Quel che conta è piuttosto la coerenza delle politiche sociali che
delle morti. Questo saldo naturale stabilmente positivo è abbinato Romania ha perso 3,2 milioni di abitanti, pari al 14% della sua po- permettono ai genitori di avere il numero di bambini che deside-
a un saldo migratorio positivo – gli ingressi nel territorio superano polazione del 1987. Per i paesi vicini l’emorragia è stata ancora più rano, precisa un collettivo di demografi: «Le politiche che hanno
le partenze. Risultato: la popolazione è aumentata di almeno il 10% grave: il 16,9% in Moldavia, il 18% in Ucraina, il 19,9% in Bosnia, un impatto sulle decisioni collettive delle coppie sono quelle che si
dal 1989. Malgrado un indice di fecondità superiore alla media eu- il 20,8% in Bulgaria e Lituania, il 25,3% in Lettonia. È come se la mantengono nel tempo contribuendo a un clima sociale favorevole
ropea, quei paesi non sfuggiranno all’invecchiamento della popola- Francia avesse perso un quarto della sua popolazione del 1987 e alle famiglie e che assicurano un sostegno coerente e continua du-
zione, in particolare per via delle classi d’età pletoriche degli anni avesse ormai solo 41 milioni di abitanti. Inimmaginabile. rante tutta l’infanzia (5)».
1945-1965 e dell’aumento della speranza di vita.
Questa regione, globalmente un po’ più feconda dell’Europa oc- Sul piano geopolitico, il peso demografico forse non è privo di im-
Nei paesi del secondo gruppo, quelli germanici e del Sud, il sal- cidentale prima del 1989, sperimentava tuttavia una mortalità più portanza. La Rivoluzione francese certamente non avrebbe avuto la
do naturale è diventato nullo, o negativo, ma è compensato da un elevata e nessun passo avanti della speranza di vita nei decenni stessa eco se il paese di Robespierre non fosse stato il più popoloso
saldo migratorio positivo. Dalla fine degli anni 1960 in Germania, 1970 e 1980. Il sistema sanitario, efficace contro le malattie infet- dell’Occidente. Con i suoi 28 milioni (6), la Francia contava nel 1789
e dall’inizio degli anni 1970 in Italia e Austria, l’indice di fecondità tive, si era rivelato incapace di ridurre la frequenza di malattie car- tre volte più abitanti dell’Inghiltezza e del Paese di Galles (8 milioni
è crollato, fissandosi stabilmente al livello di 1,4 e 1,5 figli per ogni diovascolari e cancro. Siccome il fossato sanitario si era accentuato in totale), praticamente quanto tutto l’Impero russo o le due Ameri-
donna – dunque ben al di sotto della soglia di rinnovamento delle negli anni 1970, nel 1975 le autorità sovietiche decisero addirittura che riunite. Ma, nello stesso periodo, la Cina rappresentava più di un
generazioni (2,1). La Germania ha evitato lo spopolamento solo at- di sospendere la pubblicazione di certi dati. terzo della popolazione mondiale, ovvero dieci volte più della Fran-
tirando in massa lavoratori stranieri, molti dei quali dai paesi vicini cia, con un bacino di influenza limitato all’Asia (7). Negli ultimi due
(si veda la mappa qui sopra). Dal 1987, il saldo migratorio della Dopo la caduta del muro di Berlino e l’imposizione di forme di- secoli, il peso demografico relativo della Cina a livello planetario si è
Germania conosce un eccedente colossale: 10 milioni di persone… capitalismo selvaggio, la mortalità aumentò nettamente, soprattut- dimezzato, a differenza del suo peso geopolitico.
to quella degli uomini, mentre il tasso di fecondità sprofondava. Si
Spagna, Portogallo e Grecia hanno conosciuto agli inizi degli potrebbero citare numerosi esempi, come quello della Germania Sfiniti dalle guerre napoleoniche, dalla rivoluzione industriale e
anni 1980 la stessa caduta della fecondità, e in seguito un afflusso dell’Est, dove in tre anni raddoppiarono i casi di cirrosi, e nel 1990 dall’esodo rurale, le francesi e i francesi sono stati i primi in Europa
di stranieri negli anni 1990. La Spagna ha attirato 6 milioni di per- si moltiplicarono per due anche gli incidenti stradali, mentre si di- a ridurre la propria fecondità. A un punto tale che, malgrado un’emi-
sone più di quante ne abbia perdute. Venivano principalmente da mezzava il numero di bambini per donna. Molti indicatori, anziché grazione rimasta debole, la Francia nel 1950 era solo il quinto paese
Marocco, America latina ed Europa centrale, senza dimenticare i avvicinarsi a quelli dell’Ovest, se ne allontanarono; fra questi la del continente quanto a popolazione, con 4 milioni di abitanti meno
numerosi pensionati britannici e tedeschi, e gli emigrati tornati in speranza di vita. dell’Italia. Oggi, i «declinologi» dovrebbero rileggere gli allarmi in-
patria. Secondo diversi indicatori (mortalità infantile, speranza di tempestivi dei loro predecessori Michel Debré e Pierre Chaunu, che
vita, ecc.), quei tre paesi, sotto dittatura fino alla metà degli anni L’Europa centrale e orientale si distingue dal resto del continen- negli anni 1970 prevedevano l’arrivo di una «peste bianca»: la «so-
1970, erano allora indietro rispetto all’Europa centrale e orientale te in particolare per l’esodo che sperimenta, e che spesso è quello cietà senza bambini». La Francia è già risalita al terzo posto, con 67
– in seguito l’hanno ampiamente superata. Dopo aver conosciuto della fascia di popolazione più giovane, più istruita, più intrapren- milioni di abitanti, e potrebbe superare la Germania entro i prossimi
l’emigrazione fino alla fine degli anni 1980, e poi una forte immi- dente sul piano economico, politico e sociale. Molti approfittano di venticinque anni (8). Nel 2050, solo un abitante del pianeta su dieci
grazione, dopo la crisi finanziaria del 2008 hanno assistito nuova- questa nuova libertà di spostamento e di insediamento, vedendovi sarebbe europeo. Ma non conviene prendere le proiezioni per inven-
mente alla partenza di una quota di giovani in cerca di un lavoro la soluzione per sfuggire a un destino certo di degrado e impoveri- tari: chi aveva previsto la caduta del muro di Berlino?
all’estero; sperimenteranno un invecchiamento molto rapido. mento.
(1) L’apice arriva un po’ dopo se si prende in considerazione la sola Unione europea.
E si tratta sempre di una risposta al dumping sociale visto che, Salvo altre indicazioni; i dati sono quelli dell’Institut national d’études démographi-
per lo stesso lavoro, il salario è talvolta appena un terzo di quello ques (Istituto nazionale di studi demografici, Ined), Parigi.
praticato oltre frontiera, come fra Bratislava e Vienna. Questa emi- (2) Parte europea dell’Urss, Albania, Germania dell’Est, Bulgaria, Ungheria, Polo-
grazione è superiore a quella che si osserva in Africa, con un saldo nia, Romania, Cecoslovacchia e Jugoslavia.
PAGINE 12 E 13
migratorio cumulativo che dappertutto supera il 10% della popola- (3) Si legga «La Russi si sta spopolando», Le Monde diplomatique/il manifesto,
L’esodo che sta spopolando i Balcani, di Jean-Arnault Dérens zione presente nel 1987, raggiungendo il 16% in Lettonia, il 17,1% giugno 2011.
e Laurent Geslin in Moldavia e il 17,8% in Lituania. Marginalizzati dalla logica di (4) Alain Monnier, Démographie contemporaine de l’Europe. Évolutions, tendan-
attrattività delle politiche europee, sottoposti alla volontà delle im- ces, défis, Armand Colin, Parigi, 2006.
PAGINE 14 E 15 prese straniere sui loro territori e restii all’immigrazione, quei paesi (5) Alexandre Avdeev (a cura di), «Population et tendances démographiques des
Un cavallo di battaglia per i nazionalisti ungheresi, di Corentin sembrano catturati in una spirale. pays européens (1980-2010)», Population, vol. 66, n. 1, Ined, 2011.
(6) Michel-Louis Lévy, «La population de la France en 1989 et 1789», Population
Léotard e Ludovic Lepeltier-Kutasi – La spirale del vuoto & Sociétés, n. 233, Ined, marzo 1989.
nella Germania orientale, di Rachel Knaebel Il percorso peculiare della Slovenia che, dal punto di vista de-
mografico, si avvicina di più al secondo gruppo, si deve al suo ri- (7) Jean-Claude Casanova e Béatrice Dedinger, «L’Europe de 1800 à 2055», Com-
fiuto delle terapie choc e alla sua scelta di un approccio molto più mentaire, n. 161, Parigi, primavera 2018.
PAGINA 16
gradualista nell’introduzione all’economia di mercato. È vero in (8) Organizzazione delle Nazioni unite, proiezioni della popolazione mondiale, 2018.
Longevità, i limiti di una speranza, di Claude Aubert parte anche per la Repubblica ceca, che nel 1992 aveva rotto con (Traduzione di Marianna De Dominicis)
12 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto DOSSIER

L’esodo che sta


Che siano membri dell’Unione europea un proprio conto basato sul tasso di disoccupazione, che indi-
rettamente rivela l’ampiezza degli spostamenti. Nel 2017, nel
o meno, tutti i paesi del sud-est cantone, 98.600 persone avevano un posto di lavoro e 84.500 Fratture Est-Ovest
del continente sono colpiti da una crisi ne erano sprovviste, ma il numero dei disoccupati sta dimi-
demografica senza precedenti: nuendo: nel 2016 erano 91.000. «Il nostro ufficio offre impie-
ghi in Austria e in Slovenia, perché abbiamo degli accordi
a un saldo naturale negativo si aggiunge con questi paesi. Ma l’anno scorso solo 1.500 persone sono
Islanda
un’emigrazione di massa. La partenza state assunte con la mediazione dei nostri servizi. Le altre 0,3
sono scomparse dalle statistiche, il che significa che sono an-
dei più intraprendenti compromette date all’estero senza segnalarcelo. È così che si fa credere
il futuro economico e politico che la situazione economica sia migliorata.» Questo esodo
non sembra disturbare affatto i dirigenti politici del paese.
Anzi, fa abbassare i numeri della disoccupazione e serve da
valvola di sfogo per le tensioni sociali. Quelli che partono
dai nostri inviati speciali sono tutti cittadini che avrebbero potuto esprimere la loro
collera in occasione delle elezioni, alle quali, dall’estero, è
JEAN-ARNAULT DÉRENS e LAURENT GESLIN* molto probabile che non partecipino.
Norvegia
I candidati alla partenza sono per lo più giovani, laureati o
persone con qualifiche tecniche che avrebbero potuto esse- 5,3
Svez

O
lga, Petar, Marko, Goran, Svetlana… In qualche ora, un re utili al proprio paese. «Ci sono tre gruppi», spiega il de-
«muro del pianto» improvvisato, eretto il 17 ottobre del mografo Aleksandar Čavić, che è anche vice-presidente del 10,0
2017 in pieno centro a Banja Luka, la città principale della Partito progressista (conservatore): «Quelli che non hanno
Republika Srpska, l’entità serba di una Bosnia-Erzegovina anco- un lavoro, quelli che ne hanno uno ma mal pagato e quelli Danimarca
ra divisa, si è ricoperto di centinaia di nomi, formando un mo- che hanno un buon lavoro, remunerato in modo corretto, ma Regno unito
numento effimero dedicato a una comunità che sta scomparen- temono l’insicurezza politica e trovano impossibile cresce- 5,7
Irlanda
do. L’organizzazione ReStart Srpska aveva chiesto ai cittadini di re adeguatamente i propri figli in un paese come la Bosnia-
scrivere i nomi dei loro cari «andati all’estero nella speranza di Erzegovina.» Analista politica presso la Fondazione Frie- 4,8
Paesi bassi
una vita migliore», come spiega il suo animatore, Stefan Blagić. drich Ebert di Banja Luka, Tanja Topić mette in evidenza il 65,8 Germania
Quest’uomo di 27 anni non la finisce più di contare gli amici che decadimento del sistema educativo del paese, la diffusione di 17,1
hanno preso la via dell’esilio. «Anche i laureati più qualificati università private che vendono le loro lauree e la necessità di
sono pronti ad accettare qualsiasi impiego. È meglio lavorare per un «aggancio» e di raccomandazioni politiche per ottenere
82,5
1000 euro al mese in un supermercato in Occidente che per 400 qualsiasi lavoro. La situazione è la stessa in entrambe le entità Belgio 11,4
euro qui.» Tra le destinazioni più richieste: la Germania e l’Au- del paese. «In passato, afferma caustico Jasmin Imamović,
stria, ma anche la Slovenia. sindaco di Tuzla e figura emblematica della sinistra bosnia- Lussemburgo
ca, avevamo il partito unico, ma per assegnare un posto di Francia 0,6
Questo esodo colpisce tutta la Bosnia-Erzegovina. Paša lavoro si guardavano i titoli e le competenze. Oggi abbiamo Svizzera Austria
Baraković, 25 anni, abita a Tuzla, nella Federazione di Bosnia ed tre partiti etnici che tendono a comportarsi come partiti unici
Erzegovina, l’altra entità del paese. Questa grande città operaia all’interno delle loro rispettive comunità e se si vuole ottene- 67,0 8,4
abbandonata è stata sempre un baluardo della sinistra antinaziona- re un impiego bisogna passare per loro.» Sloveni
lista. Qui, i bosniaci musulmani, i croati e i serbi hanno convis- 2,1
suto anche negli anni più neri del conflitto (1992-1995). Nato nel «Le persone se ne vanno perché hanno perso ogni spe- Italia
dopoguerra, Baraković è cresciuto in un paese devastato da un’in- ranza. Ormai anche il più piccolo cambiamento appare
terminabile transizione che ha prodotto un saccheggio sistematico impossibile», spiega Jasna Jašarević, della Fondazione co-
Spagna 60,6
delle risorse pubbliche attraverso le privatizzazioni. Con, al posto munitaria di Tuzla. Nel febbraio del 2014, la città è stata il Portogallo
della democrazia, una monopolizzazione del potere da parte delle centro nevralgico del «movimento dei plenum» (1), una po-
formazioni nazionaliste di ciascuna comunità: il Partito d’azione tente rivolta sociale contro la corruzione della classe politica 10,3
46,5
democratica (Sda, musulmano), l’Alleanza dei socialdemocratici e la cattiva gestione delle privatizzazioni. La mobilitazione
indipendenti (Snsd, serbo) e la Comunità democratica croata (Hdz). era iniziata in alcune fabbriche messe all’asta, i cui operai
non venivano pagati da mesi, e aveva poi raggiunto l’intera
società. Il movimento ha ottenuto rapidamente le dimissio-
«Le persone hanno perso ogni ni delle autorità cantonali, ma non ha tardato a lacerarsi in
guerre intestine. «Il 2014 è stato un anno di alti e bassi»,
speranza. Anche il più piccolo afferma la Jašarević. «Il fallimento dei plenum ha spento le
cambiamento appare impossibile» nostre speranze. Poi, nel mese di maggio, la regione è sta-
ta colpita da inondazioni devastanti senza che le autorità 0 300 600 km
Baraković si è già recato a più riprese in Francia, a Besançon, per facessero nulla. La gente sa che tali disastri si ripeteranno
lavorare in nero nell’edilizia. A casa, a volte veniva chiamato
da alcune stazioni di servizio per 300 euro al mese. «Bisogna
pagarsi la benzina per andare al lavoro. Con il pranzo e le si- Ripartizione per età Variazione annua GERMANIA
garette si spende più di quanto si guadagna.» Alla fine ha deci- ANNI migliaia
migliaia
so di iscriversi in una scuola privata di medicina, un passaggio FRANCIA 400
100
95
1.000

molto utile per ottenere un contratto di lavoro in Germania, le ANNI


100 90
cui case di riposo assumono in massa dai Balcani. «La mia for- 95 350 85 800
80
mazione è costata 2600 marchi convertibili [circa 1300 euro] e 90
85 75
ho seguito dei corsi di tedesco che ho pagato 465 marchi, più 80 300 70 600
265 marchi per l’iscrizione all’esame del livello B2.» Ormai at- 75 65
60
70
tende il visto e il permesso di lavoro promessi da una clinica 65 250 55
di Düsseldorf. Gli hanno garantito un salario mensile di 1900 60 50 400

euro, che diventeranno 2500 dopo i primi sei mesi. In questo 55


50
200
45
40
modo, potrà farsi raggiungere dalla moglie e dalla figlia di po- 45 35 200
chi mesi. La Bosnia-Erzegovina? Baraković ci ritornerà finché 40 150 30
25
i genitori continueranno a lavorare – sua madre è una maestra 35
30 20 0
elementare e suo padre un poliziotto –, ma quando arriverà il 25 100 15
momento della pensione, spera di poter accogliere anche loro in 20 10
5
15
Germania. 10
50 0
– 200
5 8% 6 4 2 2 4 6 8% 1987 1995 2000 2005 2010 2015
A Tuzla le scuole private di lingue si stanno moltiplicando. 8% 6 4 2
0
2 4 6 8%
0
1987 1995 2000 2005 2010 2015
In una di queste, la Deutsch als Fremdsprache («tedesco come
lingua straniera»), una ventina di studenti è alle prese con de- 1987 Donne 2017 Uomini 2050 Saldo naturale Fonti:
e che le nostre istituzioni saranno altrettanto inefficaci. Come si
gli esercizi di grammatica. «Tre anni fa, il gruppo Glossa di Fonte: World Population Prospect 2017. Saldo migratorio Eurostat; Insee. può immaginare il proprio futuro in un paese del genere?»
Banja Luka, che conta già una dozzina di scuole in tutta la Bo-
snia-Erzegovina, ha voluto aprire un centro anche a Tuzla, e «Vogliamo restare qui, non vogliamo emigrare!», scandivano i
io mi sono detta che dovevo lanciarmi. I nostri iscritti aumen- sostenitori dei plenum, proprio come i manifestanti che sono sce-
tano ogni giorno di più», si rallegra Alisa Kadić, la direttrice, che si in piazza in Serbia nell’aprile del 2017 per protestare contro la
lavora anche come insegnante di tedesco nella scuola secondaria.
Grazie a un accordo sottoscritto tra l’Agenzia di cooperazione in-
Piramidi rovesciate contestata elezione di Aleksandar Vučić alla presidenza della Re-
pubblica. La mobilitazione, durata alcune settimane, si è ben presto
ternazionale tedesca (Giz) e il governo della Federazione di Bosnia Come i paesi dell’Europa nordoccidentale, la Francia registra più nascite che estesa all’insieme delle sfide che la Serbia ha di fronte in questa fase
ed Erzegovina, alcuni datori di lavoro occidentali finanziano dei decessi (saldo naturale positivo) e accoglie più individui di quanti non ne perda di transizione liberale. Rivendicazioni simili si sono sentite anche
corsi intensivi di quattro mesi e mezzo ai loro futuri dipendenti. «Ci (saldo migratorio positivo). La sua piramide delle età è diventata una torre, con in Macedonia durante la «rivoluzione dei colori» del 2016. Dopo il
guadagnano tutti, a cominciare dalle imprese tedesche, che spen- generazioni ormai parimenti consistenti fino ai 70 anni e l’arrivo all’età della fallimento registrato in tutti i paesi, i giovani animatori di questi
derebbero molto di più formando i loro dipendenti sul posto, os- pensione dei primi scaglioni del baby-boom. movimenti sono stati spesso i primi ad andarsene e la loro partenza
serva la Kadić. Degli ispettori del Goethe Institut e dell’Österreich ha contribuito a ridurre ulteriormente le speranze di cambiamento.
Institut di Sarajevo vengono a esaminare gli studenti ogni mese.» La piramide tedesca, invece, vede la sua base restringersi sensibilmente, con
Chi intende partire a volte deve accettare fin dall’inizio di rivede- gli individui sotto i 10 anni due volte meno numerosi dei quinquagenari. Il
re al ribasso le sue pretese in funzione delle esigenze del mercato: suo deficit di nascite si è aggravato nel corso degli anni 2000, ma è più che
compensato da una forte immigrazione, che ha avuto il suo culmine nel 2015.
Il bisogno di manodopera
«Dei fisioterapisti sono andati a lavorare come inservienti, perché
in Germania la loro specializzazione non è richiesta.» della Germania
La piramide bulgara, anch’essa a forma di losanga, registra un forte deficit di
nascite, vale a dire un saldo naturale negativo, a partire dal 1990, al quale si
sembra inesauribile
Nessuno redige delle statistiche relative all’emigrazione, né le aggiunge una forte emigrazione, probabilmente sottostimata dalle statistiche
autorità cantonali né quelle statali. In tutti i paesi della regione, le ufficiali. Nei Balcani, l’emigrazione è una tradizione antica. Già ai tempi della
partenze sono difficilmente quantificabili, perché non danno luogo Jugoslavia socialista, molti uomini andavano a lavorare in Germania
a dichiarazioni ufficiali. Admir Hrustanović, che dirige l’ufficio di Il saldo migratorio della Croazia rivela gli importanti movimenti della o in Austria come Gastarbeiter ­– letteralmente «lavoratori ospiti».
collocamento del cantone di Tuzla e scuote la testa desolato, tiene popolazione legati alla guerra: una fuga in seguito ai primi scontri nel 1991; un Questo termine, diventato gastarbajter in serbo-croato, ha assunto
ritorno dopo la fine del conflitto; la partenza delle minoranze serbe nel 1995, il significato di «emigrato» in tutta la ex Jugoslavia. Poi le guerre
durante l’operazione di riconquista della Krajina denominata «Tempesta». Dopo degli anni ’90 hanno provocato grandi esodi. Ancora oggi, intere fa-
* Giornalisti presso Le Courrier des Balkans. Autori di Là où se mêlent les eaux. Des l’ingresso nell’Unione europea, nel 2013, è aumentato sia il deficit delle nascite miglie lasciano la Bosnia-Erzegovina e la vicina Croazia, nonostante
Balkans au Caucase, dans l’Europe des confins, La Découverte, Parigi 2018. che il tasso di emigrazione. quest’ultima faccia parte dell’Unione europea dal 2013. In Croazia,
DOSSIER Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 13

spopolando i Balcani
la manodopera qualificata della Slavonia. Piccole imprese au- proprio viaggio. Il 7 settembre del 2017, migliaia di persone si sono
Numero di abitanti striache, ungheresi e italiane si stanno trasferendo nella regione, riversate nuovamente in Serbia, al punto che le autorità kosovare
nel 2017 dove si assiste anche a un’esplosione del lavoro da casa, offerto hanno dovuto chiudere la stazione dei pullman di Pristina per di-
In milioni soprattutto dai call center internazionali, che richiedono molti verse ore. Tre giorni prima, i partiti nati dalla guerriglia dell’Eser-
La superficie dei cerchi
lavoratori con una buona padronanza delle lingue straniere. Lo cito di liberazione del Kosovo (Uçk) avevano formato un governo
è proporzionale stesso accade dall’altro lato del confine, nella Posavina bosnia- di coalizione, ponendo fine alle speranze di cambiamento suscitate
al numero di abitanti. ca. Derventa, nella Republika Srpska, registra da diversi anni dallo sfondamento del movimento di sinistra Vetëvendosje (Auto-
un tasso record di creazione di imprese: si tratta di piccole unità determinazione) (2) nelle elezioni legislative del 11 giugno.
Evoluzione da tren’anni produttive esternalizzate da aziende austriache, ungheresi o ita-
Variazione della popolazione liane, principalmente nel settore tessile e in quello dell’indotto Ondate migratorie simili hanno interessato il nord del Montene-
tra il 19871 e il 2017, in percentuale automobilistico. La regione è facilmente raggiungibile dall’au- gro nella primavera del 2015. Gli abitanti di questa regione svan-
tostrada che porta a Zagabria; il diritto del lavoro, un concetto taggiata hanno creduto di poter trovare condizioni di vita migliori
puramente teorico. Gli stipendi fanno fatica a superare l’equi- nella Bassa Sassonia, un’area della Germania nord-occidentale
Finlandia
– 25 – 15 – 10 –2 + 2 + 10 + 25 + 40 + 60 valente di 200 euro e la flessibilità assoluta rimane la regola. colpita da un forte calo demografico. Alcuni consiglieri tedeschi
Tutti i governi della regione sono pronti a fare ponti d’oro agli locali avevano chiesto alle autorità federali di inviare richiedenti
5,5 Previsioni di invecchiamento nel 2050 investitori stranieri, anche se questo significa praticare un vero asilo quanto più possibile. «Se vogliamo che la nostra comunità
Numero di persone con più di 65 anni dumping fiscale e sociale. Queste delocalizzazioni non sono ac- sopravviva, abbiamo bisogno di nuovi arrivi», aveva spiegato il
per 100 persone da 20 a 64 anni compagnate da alcun trasferimento di tecnologia e sono spesso sindaco di Goslar, le cui proposte erano arrivate fino in Monte-
Estonia di breve durata. E i lavoratori che rifiutano le nuove forme di negro (3).
meno di 50 salario precario non hanno altra soluzione che l’esilio.
zia 1,3
da 50 a 55 Nella Bulgaria occidentale o nella Serbia sud-orientale, intere
0 Lettonia Il bisogno di manodopera della Germania sembra inesauri- regioni si stanno spopolando a causa di un tasso di natalità mol-
2,0 da 56 a 65
bile. Imprese, Länder e persino singoli comuni organizzano to basso e di un alto livello di emigrazione. Secondo l’Istituto
Lituania più di 65 direttamente campagne di assunzioni nei Balcani. I media del- nazionale di statistica, 160.000 persone hanno lasciato la Serbia
2,8 la Bosnia- Erzegovina, della Croazia e della Serbia annuncia- tra i censimenti del 2002 e del 2011. In questo paese, che nel
Fonti: Eurostat; annuairi no regolarmente incontri per ottenere un’offerta e un visto di 2030 potrebbe avere meno di sei milioni di abitanti contro i 7,7
9,5
9,5 statistici nazionali. lavoro. All’inizio di marzo, ad esempio, il gruppo Sozialwerk milioni di oggi, l’età media è già passata dai 38,8 anni del 1995
Polonia Heuser di Bad Aibling (Baviera), che gestisce delle case di ri- ai 42,7 del 2015.
Bielorussia
poso, ha annunciato che stava assumendo infermieri e tecnici
38,0 medici in Serbia. La società paga le spese di trasferimento e Nel suo piccolo ufficio presso la facoltà di geografia di Zagabria,
garantisce salari compresi tra i 1.900 e i 2.500 euro al mese. Il il demografo Stjepan Šterc osserva preoccupato le sue tabelle sta-
Ucraina 16 aprile del 2018, la Küchen Aktuell, un’azienda presente in tistiche. «Il calo della popolazione croata è l’unico problema che
tutta la Germania, è arrivata ad assumere trenta installatori di la nostra classe dirigente dovrebbe affrontare, perché condiziona
10,6 Rep. ceca cucine a Tuzla. tutte le politiche pubbliche», sottolinea, prima di recitare una lunga
5,4 Slovacchia litania di cifre. Secondo le sue stime, nel 2017 in Croazia i decessi
Moldavia sono stati 18000 in più rispetto al numero delle nascite, mentre il
3,6
8,8 Ungheria
«In un decennio un quarto tasso di fertilità rimane bloccato a 1,4 figli per donna. Dal 1991,
anno della sua indipendenza, il paese avrebbe perso 627.000 abi-
19
19,6 Romania della popolazione croata potrebbe tanti su una popolazione di 4,1 milioni (4), ovvero il 13% della po-
ia
1
Croazia scomparire» polazione di allora. L’emigrazione a sua volta influisce sul tasso di
natalità, dal momento che le prime fasce di età a partire sono quelle
Bosnia Spesso le agenzie locali fungono da intermediari. La RIAdria che hanno maggiori probabilità di procreare.
Erz. 0 Serbia
7,0
7,0
7,,1 Bulgaria Works, con sede a Fiume, in Croazia, sta cercando dei murato-
3,5 7
Kosovo 7,1
1,8 ri per la Danimarca. Nella stessa città industriale – disastrata e Il paese, inoltre, soffre ancora per le conseguenze della guerra e
Montenegro molto poco turistica – situata a nord sulla costa adriatica, un’altra in particolare per l’esodo forzato di circa 200000 serbi nell’estate
0,6 Macedonia
2,1 agenzia, la Riječki Uslužni Servis, assume in Serbia delle addette del 1995. «Se questa tendenza dovesse confermarsi, in un decennio
Albania alle pulizie per alcuni alberghi della zona. Le migrazioni sono in un quarto della popolazione croata potrebbe scomparire », aggiun-
2,9
forte aumento, soprattutto per chi lavora nel campo delle profes- ge Šterc, che, vicino ad ambienti conservatori, si batte per politiche
Grecia sioni mediche, nell’edilizia, nel settore alberghiero e nei servizi: più incisive di incentivi alla natalità. «È essenziale adottare misure
10,8 bosniaci, macedoni e serbi si spostano in Croazia e in Slovenia, per proteggere le donne lavoratrici che vogliono avere figli. Biso-
mentre Croati e Sloveni partono per la Germania. «Ai tedeschi gna proibire i licenziamenti a seguito di gravidanze, organizzare la
non resta che andare a lavorare in Svizzera», dice scherzosamen- flessibilità del lavoro, prevedere sussidi per le famiglie numerose e
Cipro te Blagić, a Banja Luka. abbassare le tasse nelle regioni che si stanno spopolando. La Ger-
0,9
mania continuerà senza dubbio ad assorbire le forze vive dell’Eu-
L’emorragia di lavoratori qualificati è tale da mettere a ri- ropa dell’Est; è quindi necessario rinnovarle.»
Malta schio le imprese locali. La camera di commercio della Federa-
0,5 1. Eccetto: Montenegro e Serbia, 1991; Bielorussia, Moldavia e Ucraina, 1989. zione di Bosnia ed Erzegovina ha recentemente lanciato l’allar-
I governi si limitano
BULGARIA CROAZIA migliaia
a inasprire la legislazione
ANNI
100
migliaia
0
ANNI
100
100 sull’aborto
95 95
90 90 50 Come soluzione al problema demografico e alla catastrofe so-
85
– 50
85 ciale alle porte, i governi dei Balcani si limitano tuttavia a of-
80
80
75 75 frire garanzie ai conservatori e a rendere più difficile l’aborto.
70 70 0 Il 16 marzo, il presidente serbo Vučić non ha esitato a implo-
65 – 100 65
60
rare le «madri e le donne di capire le esigenze della Serbia»
60
55 55 – 50
(5), chiedendo ai medici di mostrare l’ecografia del feto e di
50 – 150 50 far sentire il battito del suo cuore a quelle che desiderano in-
45
40 Il saldo
45
40
terrompere la gravidanza. Il ministro della difesa Aleksandar
35 migratorio 35 – 100 Vulin, da parte sua, si è impegnato a «impiegare l’esercito
30 – 200 del 2001 30 nella lotta contro lo spopolamento della Serbia» (6), mentre il
25 corrisponde a un 25
20 aggiustamento 20 ministero della cultura ha lanciato una gara di slogan miranti a
– 150
15 – 250 statistico 15 stimolare la natalità…
10 degli anni 10
5 precedenti. 5
0 0 – 200 Nella vicina Croazia, sotto la pressione di movimenti con-
8% 6 4 2 2 4 6 8% 1987 1995 2000 2005 2010 2015 8% 6 4 2 2 4 6 8% 1987 1995 2000 2005 2010 2015 servatori molto strutturati, una nuova legge sull’aborto po-
trebbe presto sostituire quella del 1978, rendendo obbligato-
ri degli «incontri di consulenza» per le donne che chiedono
solo la capitale, Zagabria, le città costiere e le zone più turistiche ri- me, facendo presente che al paese mancano dei quadri preparati. Il un’interruzione di gravidanza e introducendo un periodo di attesa
escono in qualche modo a cavarsela. Basta allontanarsi pochi chilo- suo presidente, Mirsad Jašarspahić, punta il dito contro il sistema prima dell’intervento. Questa mobilitazione in favore della natalità,
metri dalla costa per incontrare delle regioni in cui lo spopolamento educativo, che non formerebbe professionisti adatti alle esigenze di cui i media hanno parlato molto, permette di eludere ogni di-
sta avanzando rapidamente e lo stesso vale per il centro e per la parte del mercato. Ma questa tesi non sembra essere affatto condivisa in scussione sulle cause reali dell’esodo delle popolazioni balcaniche:
orientale del paese. Germania. Nel mese di marzo del 2018, gli studenti della scuola il fallimento generale di una classe politica corrotta e le cure neo-
superiore di costruzione navale di Fiume, che stavano frequentando liberiste somministrate alle economie esangui di tutti i paesi della
Al liceo di Nova Gradiška, una piccola città della Slavonia ad- uno stage a Francoforte sul Meno, si sono visti offrire degli im- regione.
dossata all’autostrada per la Serbia, i conti sono presto fatti: all’i- pieghi come elettricisti, installatori di impianti di riscaldamento o
nizio dell’anno scolastico 2017-2018 la scuola contava 343 studenti carpentieri. È però anche vero che il cantiere navale “3-maggio”, È molto improbabile che queste iniziative riescano a contenere
contro i 465 del 2012, vale a dire una diminuzione del 27%. «Nel in passato fiore all’occhiello di Fiume, è da tempo in attesa di un il declino demografico, mentre le delocalizzazioni industriali con-
comune abbiamo un cinema, un teatro, un ospedale e due asili, ma acquirente, dal momento che la privatizzazione di tutto il settore è tinuano a incentivare le partenze. «Ho vissuto in Germania per
non c’è lavoro», afferma Ljiljana Ptačnik, la direttrice della scuola. stata posta come condizione per l’ingresso della Croazia nell’Unio- cinque anni e so che laggiù non è il paradiso, dice la Kadić nella
Alcune aziende sono venute a stabilirsi nel nuovo parco industriale ne europea. sua scuola di lingue a Tuzla. Ma fermare l’esodo è impossibile. Se
della città, ma i salari rimangono bassi. «Quando abbiamo aderito ne vogliono andare tutti. Siccome io sarò forse l’ultima a partire,
all’Unione europea, pensavamo che la situazione sarebbe miglio- Nessuno Stato della regione è risparmiato da questo fenomeno. quando lascerò i Balcani spegnerò la luce.»
rata, ma i giovani non hanno più la pazienza di aspettare un ipo- In alcuni casi le partenze assumono l’aspetto di veri e propri esodi
JEAN-ARNAULT DÉRENS E LAURENT GESLIN
tetico futuro migliore.» Anche gli insegnanti del liceo se ne stanno dettati dal panico. Nell’inverno 2014-2015, più di centomila perso-
andando: l’anno scorso, la professoressa di arti visive ha seguito il ne, quasi il 7% della popolazione, hanno lasciato il Kosovo nell’ar-
suo compagno in Austria – «e abbiamo enormi difficoltà a sostitu- co di poche settimane. La conclusione di un accordo tra Belgrado (1) Si legga «La Bosnia unita… contro le privatizzazioni», Le Monde diplomatique/
il manifesto, marzo 2014.
irla», precisa la direttrice. Nel censimento del 1991, Nova Gradiška e Pristina aveva permesso ai cittadini kosovari di entrare in Serbia
contava 17071 abitanti. In quello del 2011 erano 14229 e negli ultimi solo con la carta d’identità. Poco dopo, sono stati predisposti dei (2) Si legga «In Kosovo, cresce la sinistra sovranista», Le Monde diplomatique/il ma-
nifesto, dicembre 2017.
cinque anni l’emigrazione, ancora più marcata, ha ridotto sempre pullman diretti in Voivodina e, essendo il Kosovo l’unico paese nei
(3) «Grand exode du nord du Monténégro: la Basse-Saxe, nouvelle terre promise», Le
più le forze vive della città e si è portata via le giovani generazioni, Balcani ancora non esentato dal visto per l’area Schengen, decine Courrier des Balkans, 6 maggio 2015.
che avrebbero potuto assicurare il rinnovamento della popolazione. di migliaia di persone hanno attraversato illegalmente il confine
(4) Secondo i dati dell’Istituto di statistica croato, www.dsz.hr, e di Eurostat.
«Con l’ingresso nell’Unione, in molti temevano che gli occidentali ungherese per proseguire il viaggio verso la Germania. In assenza
(5) «Serbie: politiques natalistes vs droits des femmes?», Le Courrier des Balkans,
sarebbero arrivati e avrebbero acquistato tutte le terre. Ma sono i di un permesso di lavoro o di studio, moltissimi kosovari hanno 30 marzo 2018.
croati che stanno partendo in massa», lamenta la Ptačnik. chiesto asilo politico nell’Europa occidentale, ma sono stati espul-
(6) B92, 21 marzo 2018.
si nei mesi successivi. Le espulsioni hanno colpito in particolare i
Eppure, gli investitori conoscono bene la tradizione industriale e più poveri, che avevano venduto tutti i loro averi per finanziare il (Traduzione di Federico Lopiparo)
14 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto DOSSIER

Un cavallo di battaglia
Presente fin dai primi anni 1980, vertire il calo della fecondità; e infine, un atteggiamento paranoico sul declino demografico – molto accentuato. Dopo aver raggiun-
riguardo ai gruppi «altri», si tratti di minoranze interne (rom, ebrei) to un picco di 10,8 milioni di abitanti nel 1980, l’Ungheria non ha
il calo della fecondità sta portando o, più di recente, di migranti extraeuropei. smesso di perderne e nel 2017 contava meno di 9,8 milioni. Secon-
l’Ungheria al declino, aggravato da do la stima mediana delle Nazioni unite, prima del 2060 gli unghe-
una forte emigrazione. Con un milione L’ascesa dell’irredentismo caratterizza il periodo interbellico e resi potrebbero scendere a meno di otto milioni (4). Nel settembre
porta il reggente Miklós Horthy nelle braccia della Germania nazi- 2010, quattro mesi dopo l’arrivo al potere di Fidesz, l’Associazione
di abitanti in meno rispetto a trent’anni sta. L’amnesia imposta successivamente dal potere comunista si dis- nazionale delle famiglie numerose piazzò al centro di Budapest un
fa, lo spopolamento nutre ogni sorta sipa a partire dalla caduta di quest’ultimo; la questione magiara risor- enorme schermo che visualizzava un conto alla rovescia: si metteva
ge. Il 2 giugno 1990 il nuovo capo del governo, il conservatore József in scena la discesa del paese sotto la cifra simbolica dei dieci milio-
di fantasmi e demagogie Antall, dichiara di sentirsi «affettivamente e spiritualmente primo ni di abitanti.
ministro di quindici milioni di ungheresi»… mentre il paese non con-
ta che dieci milioni di abitanti. Questo segnale forte rivolto ai cinque In occasione delle elezioni del 2010, la professione di fede di Fi-
CORENTIN LÉOTARD e LUDOVIC LEPELTIER-KUTASI * milioni di magiarofoni che vivono all’estero viene poi amplificato da desz assegnava alla famiglia un ruolo centrale: «La salute intellet-
Fidesz, la formazione liberal-conservatrice giunta al potere nel 1998. tuale e mentale dell’Ungheria e dell’Europa dipenderà dalla nostra
Il suo capo, Orbán, si pone come protettore degli ungheresi di Serbia capacità di ripristinare e preservare la salute delle famiglie sia nel-

«C
ome è possibile che dopo mille anni siamo ancora qui? durante il conflitto kosovaro del 1999. In seguito, rimandato all’op- la nostra patria che in un’Europa comune. (…) Dobbiamo andare
Forse perché abbiamo sempre saputo che la nostra esi- posizione, sostiene nel 2004 l’iniziativa di dare la cittadinanza ai ma- oltre l’approccio miope che consiste nel relegare la questione delle
stenza aveva un senso, che una cultura, uno spirito e un’a- giarofoni di Romania, Slovacchia, Serbia, Ucraina, Austria, Croazia famiglie e della maternità alla sfera esclusivamente personale», af-
nima hanno elevato i nostri cuori nei secoli. Abbiamo mantenuto e Slovenia. Ma il referendum imposto dalla Federazione mondiale fermava il suo «Programma di cooperazione nazionale» (5). Per
un ideale di unità e unificazione, e la fierezza nazionale.» Nella degli ungheresi alla maggioranza social-liberale dell’epoca viene in- stimolare la natalità sono state previste – ma non attuate – diverse
giornata della Festa nazionale, il 15 marzo 2018, Viktor Orbán stig- validato per mancanza di partecipazione. misure: sconti sui prestiti studenteschi per ricompensare i laureati
matizza le «forze della globalizzazione» davanti a decine di miglia- che hanno procreato durante gli studi, attribuzione di punti pensio-
ia di sostenitori. Il primo ministro ungherese prevede la scomparsa ne in base al numero di figli, e perfino un diritto di voto maggiorato
dell’Europa occidentale e fa appello alla gioventù emigrata affin- Priva di impatto per le famiglie numerose. Alla fine il governo ha optato per una
ché difenda la patria la cui sopravvivenza è minacciata dai flussi politica di allocazioni familiari più classica e largamente ispirata al
migratori: «Abbiamo diritto di esistere. (…) Se la diga cede, ci sarà la naturalizzazione dei magiarofoni sistema francese, insieme a vantaggi fiscali e a un pacchetto di mi-
un’inondazione, e l’invasione culturale non potrà essere respinta.» residenti all’estero sure che permettono di conciliare meglio la vita familiare e quella
professionale. La misura faro è l’assegnazione di un capitale di 10
Ogni anno, le celebrazioni della rivoluzione del 1848 rappresen- Dopo otto anni di governo social-liberale, il ritorno al potere di milioni di forint (un po’ più di 30.000 euro) per l’acquisto di una
tano un momento parossistico nella vita politica del paese. Tre setti- Orbán nel 2010 segna una svolta. Non appena entrato in carica, nuova casa alle coppie che hanno già almeno tre figli e a quelle che
mane prima delle elezioni legislative dell’8 aprile, il tono utilizzato egli fa votare – da un Parlamento i cui due terzi gli sono favorevo- si impegnano ad averne altrettanti nel corso dei prossimi dieci anni.
dal capo del governo colpiva per il suo radicalismo. L’antica osses- li – una procedura semplificata di naturalizzazione dei magiarofo-
sione: la paura di scomparire in quanto nazione. Dopo il trattato di ni residenti all’estero. Successo immediato in Romania, in Serbia L’indicatore congiunturale di fecondità era sceso al di sotto di
Trianon, nel 1920, e lo smembramento del regno di Ungheria (1), (due paesi che ugualmente praticano una politica di assegnazione due figli per donna già agli inizi degli anni 1980. Nel momento
la destra sviluppa una retorica potente intorno a una «magiarità» di passaporti alle proprie minoranze extraterritoriali) e in Ucraina. peggiore della crisi economica e sociale degli anni 1990 – quando
(magyarság) vulnerabile in tutto il bacino dei Carpati, a causa di In sette anni, l’Ungheria naturalizza oltre un milione di persone. andarono persi 1,5 milioni di posti di lavoro – e 2000, l’indicatore
una storia movimentata e di un forte senso di isolamento linguisti- Per Fidesz è un doppio successo: da un lato si gonfia il numero di era sceso addirittura a 1,3 figli per donna, per poi risalire un po’ ar-
co e culturale (2). Da molto tempo, quest’ossessione ha dato corpo ungheresi all’estero, e dall’altro ci si assicura una solida base elet- rivando a 1,5 nei due ultimi anni. «È in parte grazie all’esortazione
a un nazionalismo demografico fondato su tre capisaldi: la «riuni- torale (3). Alle elezioni legislative dell’8 aprile, si erano iscritti e di Orbán: “Fate figli.” Si sa che i messaggi contano in questo am-
ficazione della nazione» al di là delle frontiere imposte all’Unghe- potevano votare sulla lista nazionale 378.000 ungheresi residenti bito, analizza Attila Melegh, demografo dell’università Corvinus di
ria dopo la prima guerra mondiale; la valorizzazione della famiglia all’estero – la seconda scheda prevista dal sistema elettorale per il Budapest. Ma è soprattutto a causa della situazione del mercato
tradizionale mediante politiche a favore della natalità, così da in- voto alle circoscrizioni era riservata ai soli residenti in Ungheria. del lavoro, molto migliorata: si contano ormai quasi 4,5 milioni di
Alla fine, hanno preso parte allo scrutinio in 225.000, il 96% dei posti di lavoro, contro i 3,8 milioni nel 2010.» Comunque, questo
quali ha votato per Fidesz. non basta ad arrestare il declino: il numero di nascite rimane infe-
* Rispettivamente giornalista, caporedattore del Courrier d’Europe centrale, e dot- riore a quello dei decessi, in particolare perché le donne in età di
torando in geografia, direttore dello stesso sito di informazione. La politica di naturalizzazione, tuttavia, non ha un reale impatto procreare sono poco numerose.

La Germania, polo di attrazione


La spirale del vuoto
e principale destinazione dei migranti
Evoluzioni regionali contrastanti
in Europa, risente di una forma
di desertificazione in alcune regioni.
Dopo la riunificazione, il Land del
Meclemburgo-Pomerania occidentale
Variazione Variazione
ha visto la propria popolazione ridursi naturale migratoria
e invecchiare di quindici anni tra il 2007 tra il 2007
e il 2016 e il 2016

RACHEL KNAEBEL *

M M

P
er molto tempo, la notorietà di Anklam, nell’estremo nord est
della Germania, era dovuta alla sua scena neonazi (1). Ma la
città soffre anche di un altro male, meno visibile: il vuoto. Nel *
1990, c’erano 19.000 abitanti; oggi ve ne sono un terzo in meno, e,
secondo le previsioni, saranno soltanto 10.000 nel 2020. Tra il 2000 e
il 2012, gli abitanti dai 15 ai 25 anni sono calati della metà, mentre c’è
stato un aumento del 20% di quelli con più di 65 anni d’età.
* *
Eppure le strade pavimentate, la piazza del mercato, le case ti- *
piche del Nord sembrano nuove. «Molto è stato fatto dal punto di
vista urbanistico per rendere ‘attraente’ la città», conferma Jean-
nine Rösler mentre cammina per il centro. «Ma quella è solo una
facciata: dietro manca la vita», sbuffa questa deputata di Die Linke
(la sinistra) al Parlamento del Meclemburgo-Pomerania Occidenta-
le, eletta ugualmente all’assemblea del circondario da cui dipende M : Meclemburgo-Pomerania-Occidentale
la città di Anklam. «È la stessa cosa per le città vicine di Demmin e 0 500 1.000 km
Pasewalk. E ovunque nella regione». – 10 % –4 –2 0 +2 +4 +7 + 10 + 14 + 27 %
* Dati
Fonte: Eurostat. incompleti

«Chiudere asili nido,


nella città di Neubranderburg. Risultato, «l’età media è aumentata della Mecklenburgische Seenplatte. Le distanze si allungano. Per
amministrazioni, scuole…» di quindici anni dal 1990: è passata dai 34 ai 49 anni», dichiara l’agricoltore che chiede un permesso di costruire, per un qualunque
Thomas Reimann, direttore dello sviluppo del territorio nel mini- cittadino che presenta un reclamo, per chi viene eletto e deve far vi-
La situazione di Anklam riflette quella di tutto il Bundesland (lo stero regionale dell’agricoltura. «Eravamo nel 1989 il Land più gio- sita ai propri concittadini, ogni tragitto richiede sempre più tempo.
Stato federale) incastrato tra Lubecca, il Mar Baltico e la frontiera vane; oggi siamo il più vecchio».
polacca. Tra il 1990 e il 2015 la popolazione è diminuita del 16%, Una delle cause di questa distorsione del rapporto tra popolazio-
mentre la Baviera, a Sud est, vedeva la propria crescere del 13%. Questa trasformazione demografica complica la vita a quelli che ne e amministrazione dipende dalla riforma territoriale del 2011,
Oggi è il Land meno densamente popolato del paese, con una me- restano. «Già da molti anni non c’è più un asilo nido, per non par- che ha ridisegnato la mappa dei Landkreis della regione, questi cir-
dia di 69 abitanti per chilometro quadrato, contro i 233 dell’insieme lare delle scuole», elenca Holger Klukas, da dodici anni sindaco di condari o distretti rurali che si fanno carico di competenze essen-
del paese. Dopo la caduta del muro di Berlino, nel 1989, le regioni Gallin-Kuppentin, a sessanta chilometri da Schwerin, capoluogo ziali quali l’assistenza sociale, la tutela dei minori, la manutenzio-
dell’ex Repubblica democratica Tedesca (Deutsche Demokratische del Land. «Non c’è neppure la possibilità di fare acquisti qui. Ogni ne di un certo numero di strade, la gestione dei rifiuti, i servizi di
Republik, Ddr), hanno perso quasi tre milioni di abitanti: a causa tanto passa un parrucchiere. Nient’altro». Il comune è composto emergenza… Con il pretesto di adattare le strutture amministrative
della migrazione verso l’ovest e del calo delle nascite. «I giovani, da 437 persone, contro i 600 di dieci anni fa, dice il sindaco, che all’evoluzione demografica – e soprattutto per ottenere dei risparmi
e soprattutto le giovani donne, sono partiti a fare i loro figli altro- sopravvive lui stesso con il reddito sociale minimo Hartz IV. «La –, l’accorpamento dei circondari ha dato vita a degli spazi giganti.
ve», dice desolata Ulrike Dörnbrack, impiegata nella sezione locale politica comunale di questi ultimi anni nella regione, si è ridotta «Siamo oggi il più grande circondario del paese, ancora più esteso
dell’Unione cristiano-democratica (la Cdu, partito conservatore) essenzialmente a gestire la decrescita: chiudere scuole per l’infan- dell’intero Saarland», ribadisce Lorenz.
zia, amministrazioni, scuole… bisognava decostruire tutto», rac-
* Giornalista. conta Tilo Lorenz, capogruppo Cdu all’assemblea del circondario Quattro anni dopo il Land ha raggruppato anche i tribunali am-
DOSSIER Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 15

per i nazionalisti ungheresi


La questione migratoria fece la popolarità molto basso, e ha scelto di sfruttare la situazione pre- in pieno, dopo la svolta degli anni 2010, da un fenomeno comple-
prima irruzione nel dibattito pub- sentando quei rifugiati come un nuovo pericolo per la nazione. Far tamente diverso: una massiccia emigrazione verso Ovest. Il primo
blico negli anni 2000, quando si passare l’idea di un’Ungheria che lotta da sola per la propria so- gennaio 2018, secondo Eurostat 460.000 cittadini ungheresi risie-
trattò di rinsaldare i legami fra la pravvivenza non è stato un compito così difficile, dal momento che devano in un altro paese dell’Unione europea – e questo numero
5 «madre patria» e gli ungheresi di nel paese esiste un terreno fertile per questo genere di discorsi; la tiene conto solo delle persone effettivamente registrate nel paese
«oltre frontiera». Per contrastare il storia nazionale dedica i principali capitoli alla descrizione delle di accoglienza.
referendum del 2004 sull’assegna- successive occupazioni: tartara, ottomana, sovietica (6).
zione della cittadinanza ai magiaro- Per la destra al potere il fenomeno è davvero importante, sia per
foni, i social-liberali al potere agi- «Il mondo così come esiste da migliaia di anni, fondato sui valori il deficit di manodopera che ne deriva sia per la portata simbolica di
4,5 tarono la minaccia dell’invasione tradizionali, è sul punto di crollare. (...) Presto o tardi, questo por- questa fuga dei cervelli. Ironia della sorte, il partito radicale Jobbik,
da parte dei lavoratori stra- terà a un’invasione. (...) Il declino è legato alla “teoria del genere” scavalcato a destra da Fidesz, risponde adesso che la questione non
nieri. Ma è stato il passag- e all’attacco al nostro “spazio vitale” da parte di altre civiltà», ha è sapere se l’Ungheria diventerà o no un paese di immigrazione, ma
gio in Ungheria di mezzo dichiarato il presidente del Parlamento, László Kövér, confermando se rimarrà un paese di emigrazione...
milione di migranti diretti la scelta nazionalista della destra ungherese (7). Orbán, diventato un
4 in Germania nel corso del modello da seguire per ampi settori dell’estrema destra europea, la Tre giorni dopo la sua vittoria alle legislative di aprile, Orbán ha
2015 a provocare quale si è calorosamente congratulata per la sua vittoria alle ultime presentato la lotta contro il declino demografico come il grande
un vero terremo- elezioni legislative, ha fatto propria la retorica della «grande sostitu- cantiere del suo nuovo mandato quadriennale.
to. All’inizio di zione», nel solco degli identitari francesi e di Renaud Camus (8).
CORENTIN LÉOTARD e LUDOVIC LEPELTIER-KUTAS
quell’anno, Orbán
3,5
aveva un tasso di La narrazione prende corpo mentre l’Ungheria si trova colpita
(1) Si veda la cartografia di Agnès Stienne «Frontiere mobili», Le Monde diploma-
tique/il manifesto, novembre 2016.
(2) Anne-Marie Losonczy e András Zempléni, «Anthropologie de la “patrie”: le
patriotisme hongrois», Terrain, n. 17, Nanterre, ottobre 1991.
3
Declini ineguali Europa
Francia
(3) Corentin Léotard, «La Hongrie a naturalisé un million de personnes en sept
ans!», Le Courrier d’Europe centrale, 18 dicembre 2017.
della fecondità Svezia (4) Eurostat e Ufficio centrale delle statistiche in Ungheria, Kirchberg (Lussembur-
go) e Budapest, 2017.
Numero medio di figli per donna Regno unito
Germania (5) Ufficio dell’Assemblea nazionale, Budapest, 22 maggio 2010.
2,5
Spagna (6) Catherine Horel, «L’histoire en Hongrie aujourd’hui à travers l’interprétationdu
régime Horthy», Histoire@Politique, n. 31, Parigi, gennaio-aprile 2017.
Ungheria
(7) Intervista a InfoRádió, 15 dicembre 2015.
Bosnia Erzegovina
(8) Ludovic Lepeltier-Kutasi, «Viktor Orbán et l’obsession du “grand remplace-
2 ment”», Le Courrier d’Europe centrale, 29 luglio 2016.
(Traduzione di Marianna De Dominicis)

Soglia di rinnovamento
della popolazione: 2,1
1,5
Storie parallele
Alla vigilia della seconda guerra mondiale, Ucraina e Francia non
avevano solo superfici quasi equivalenti, ma anche lo stesso numero
1 di abitanti: 41 milioni. L’Ucraina, maggiormente colpita dal conflitto,
1950- 1955- 1960- 1965- 1970- 1975- 1980- 1985- 1990- 1995- 2000- 2005- 2010- 2015- conobbe successivamente per più di tre decenni una progressione
1955 1960 1965 1970 1975 1980 1985 1990 1995 2000 2005 2010 2015 2020
molto simile a quella della sua gemella demografica. Il vantaggio di
Fonte: «World population prospects: The 2017 revision», divisione della popolazione delle Nazioni unite. una popolazione più giovane era attenuato da una minore fecondità
rispetto a una Francia in pieno baby-boom. Raggiunta agli inizi degli
anni 1960 quanto alla speranza di vita, la Francia aveva recuperato il
vantaggio, vista anche la stagnazione economica e sociale che aveva

nella Germania orientale caratterizzato l’Unione sovietica ai tempi di Leonid Breznev. Poi
cambia tutto... A quasi trent’anni dal caos seguito al crollo dell’Urss,
l’Ucraina conta ormai solo 42,5 milioni di abitanti, più o meno come
nel 1939; 24,5 milioni meno della Francia. La quale, all’orizzonte
2050, potrebbe avere il doppio della popolazione del paese europeo
orientale.
ministrativi. Non essendo più capoluogo del circondario, la città di «I fattori che spiegano l’alta percentuale di voto ottenuta dall’Afd
Anklam ha perso gli impieghi amministrativi legati a tale statuto, nella regione sono evidentemente numerosi. Ma la riforma territo-
assieme al suo tribunale, senza contare la scuola professionale che riale del 2011 viene spesso citata fra questi», segnala Felix Rösel, Popolazione
ha chiuso lasciando vuoto un vasto edificio in cemento vicino al economista della sede di Dresda dell’istituto di analisi economica in milioni di abitanti
65
centro. «Il potere di acquisto risente dell’allontanamento di queste (Ces-Ifo) e autore di una inchiesta sugli effetti politici del riordi-
strutture», si lamenta Rösler. «Con la riforma gli amministratori no amministrativo nel Meclemburgo-Pomerania Occidentale. «Nei 60
dei consigli dei circondari si sono allontanati dalla gente. Le di- comuni che si trovano nei circondari più estesi istituiti dopo l’ac-
stanze da percorrere sono diventate troppo grandi, e non si sa più corpamento del 2011, l’Afd ottiene dei risultati migliori che altrove. 55 Francia
metropolitana
quali siano i problemi dall’altra parte del circondario». I risparmi generati dalla riforma sono minimi, poiché la crescita 50
delle distanze ha un costo. Il solo punto dove si risparmia veramen-
te, è il personale. Ma è grazie al personale che si mantiene o meno 45 Ucraina
Gli abitanti dell’Est guadagnano un rapporto con i cittadini, che si lamentano di non conoscere più i
loro rappresentanti».
sempre il 25% di meno
40

35
L’estensione della mappa e l’allontanamento dei servizi pub-
Stima
«Oggi, sinceramente, quale consigliere circondariale conosce an- blici aumenta così il discredito nei confronti del mondo poli- 30 della popolazione
cora i paesi?», si chiede Hartmut Kühn, pensionato di Anklam. In tico, che è già accusato di essersi tagliato fuori dalla popola- sul territorio attuale
25
un giorno di aprile, presso l’ente amministrativo sopravvissuto nel- zione. «Con la riforma del 2011, la gente si è detta: “Noi non 1925 1935 1945 1955 1965 1975 1985 1995 2005 2015
la piccola città, ma che potrebbe essere chiuso presto, si inaugura valiamo neppure abbastanza per avere delle amministrazioni
Speranza di vita
la mostra di un disegnatore locale. Vi ritroviamo degli impiegati, sul nostro territorio”», spiega Rösler. «E i numerosi abitanti in anni
qualche adolescente, delle persone anziane…e Dietger Wille, am- che si sono impegnati contro questa riforma sono stati sempli- 90
ministratore del partito conservatore e incaricato delle finanze del cemente ignorati».
80
circondario: «Con la riforma territoriale, i tempi di decisione delle
amministrazioni sono diventati molto più lunghi. Credo che biso- Lars Tschirschwitz, uno dei responsabili di una sede decentra- 70
gna adattare le strutture amministrative al numero degli abitanti, ta del centro regionale per la cultura politica, lavora giustamente
60
ma la risposta non è quella buona. Il vero problema, è quello del all’organizzazione di un dibattito con i candidati regionali alle ele-
finanziamento dei comuni». Ed è un uomo di destra a dirlo… zioni circondariali, che avranno luogo tra qualche settimana. L’Afd 50
ci sarà. Ma il trentenne è ottimista: «A un certo punto, si diceva 40
Il governo regionale ha provato ad andare oltre il semplice riac- che da queste parti avrebbero presto spento la luce. È esagerato.
corpamento amministrativo, offrendo per esempio delle borse di C’è una crescita del turismo. Gente dalle grandi città, da Berlino 30
300 euro a studenti di medicina che s’impegnavano a insediarsi nel- [a 180 chilometri di distanza], vengono a stabilirsi nella regione. 20
le aree più colpite dalla desertificazione medica. Ha varato inoltre È un’evoluzione che la politica non aveva né visto né previsto»,
un programma di rilancio dei paesi, e una campagna per attirare dei commenta questo geografo di formazione. Di fatto, la popolazione 10
giovani insegnanti... «Gocce nel mare!, taglia corto Rösler. Il vero del Land si è stabilizzata in questi ultimi anni, contravvenendo alle 0
ostacolo, qui, è il livello di reddito, troppo basso». Un quarto di previsioni più pessimistiche. «Nella mia città, perdevamo in media 1925 1935 1945 1955 1965 1975 1985 1995 2005 2015
secolo dopo la riunificazione gli abitanti delle regioni orientali gua- 100 abitanti ogni anno», dice Michael Sack, sindaco di Loitz, un Numero medio di figli per donna
dagnano circa il 25% in meno rispetto i loro concittadini dell’ovest. comune di 4300 abitanti. «L’anno scorso la tendenza è cambiata: 4
E, nelle zone a est del Meclemburgo, vicino alla frontiera polacca, ne abbiamo guadagnati otto! Può sembrare poco, ma per noi è già Stima
la disoccupazione supera sempre il 10% (contro l’8,8% dell’intera qualcosa».
regione e meno del 5,5% nel resto del paese) (2).
RACHEL KNAEBEL 3

Nel 2016, alle elezioni regionali, il partito di estrema destra Alter-


native für Deutschland (Afd) ha ottenuto il 20% dei voti nello Stato (1) Hubertus Buchstein e Gudrun Heinrich, Rechtsextremismus in Ostdeutschland.
Demokratie und Rechtsextremismus im ländlichen Raum, Wochenschau Wissen-
federale. Il suo risultato arrivava al 26,27 e persino al 32% nei cir- schaft, Francoforte, 2014.
2
condari più orientali. Il Nationaldemokratische Partei Deutschlands
(2) «Jahresbericht zum Stand der Deutschen Einheit 2016», Ministero Federale
(Npd), il partito neonazista, inoltre aveva avuto il 3% dei suffragi dell’Economia, Berlino, 2016; Agenzia Federale per l’impiego, Norimberga; «Sta-
nell’ambito del Land, e fino all’8% in uno dei circondari dell’est (3). tistisches Jahrbuch Mecklenburg-Vorpommern 2017», ministero degli affari inter- 1
Una reazione all’immigrazione? È poco probabile: meno di 6000 ni del Meclemburgo-Pomerania Occidentale, ufficio statistiche, Schwerin, 2017,
richiedenti asilo si sono stabiliti nel 2016 nel Meclemburgo; lo Sta- www.laiv-mv.de
to regione ha solo il 4% di abitanti stranieri, contro l’11% a livello (3) L’Afd, alle elezioni legislative del 2017, ha ottenuto nel Meclemburgo-Pome- 0
federale (4). Due mesi dopo lo scrutinio le autorità del Land hanno rania Occidentale il 18,6%, di molto superiore al 12,6% avuto nel resto del paese. 1925 1935 1945 1955 1965 1975 1985 1995 2005 2015
istituito per la Pomerania un segratariato di Stato specifico. La se- (4) Ministero degli affari interni del Meclemburgo-Pomerania Occidentale, ufficio Fonti: France Meslé, Gilles Pison e Jacques Vallin, «France-
gretaria di Stato dispone di un finanziamento per sovvenzionare statistiche, www.laiv-mv.de Ukraine, des jumeaux démographiques que l’histoire a séparés»,
(Traduzione di Riccardo Corsi) Population & Sociétés, no 413, INED, giugno 2005; Eurostat.
dei progetti, ma di soli 3 milioni di euro.
16 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto DOSSIER

Longevità, i limiti di una speranza


Una vita sempre più lunga: era la adulta. La metà degli uomini e i due terzi delle donne non si muovo- essere azzardato prevedere che vivrà in massa oltre i 70 anni, a
no abbastanza, il che aumenta il rischio di obesità, diabete e alcuni meno che la medicina non faccia progressi folgoranti e non venga
promessa dei «trent’anni gloriosi», tipi di cancro. È stato dimostrato che l’attività fisica riduce del 58% seriamente riorientata verso la prevenzione.
e dava la misura dei progressi in il rischio di comparsa del diabete in una popolazione intollerante al
campo medico e sociale compiuti glucosio, mentre un trattamento medico lo diminuisce solo del 31%. L’incidenza del diabete, malattia che riduce la speranza di vita,
Un esercizio regolare riduce anche l’incidenza di accidenti cerebro- è aumentata del 5,4% all’anno nel periodo 2006-2009 e del 2,8%
dopo la seconda guerra mondiale. vascolari del 25%, e di altrettanto il rischio di cancro al colon. all’anno nel periodo 2012-2015. La Francia conta 3,3 milioni di dia-
L’aumento dell’aspettativa di vita è la betici in cura, e probabilmente 700.000 diabetici che ignorano di
esserlo. Anche se il tabagismo tende a diminuire negli uomini, la
base di diverse politiche, in particolare Gli effetti ancora ignoti percentuale di persone ospedalizzate per una bronco-pneumopatia
lo spostamento in avanti dell’età cronica ostruttiva è aumentata, fra il 2000 e il 2012, dell’88,4% per
di cibo spazzatura, sedentarietà gli uomini e del 30,5% per le donne (9).
della pensione. Ma non è un dato e cocktail chimici
immutabile… Appena cinquant’anni fa, diverse malattie erano sconosciute o
Con l’industrializzazione della produzione in tutti i campi, il nostro rare. La malattia di Alzheimer colpisce oggi quasi un milione di
ambiente quotidiano è stato invaso da prodotti chimici: pesticidi, persone in Francia, quella di Parkinson 150.000. Si conoscono i
idrocarburi, metalli pesanti, ftalati, bifenolo A e migliaia di altri fattori ambientali di quest’ultima, in particolare l’esposizione ai
CLAUDE AUBERT * composti il cui impatto non è mai stato davvero studiato. La mag- pesticidi. Il grande pubblico ignorava la steatosi epatica non alco-
gior parte ha effetti cumulativi di lungo periodo ancora poco noti. lica, o «malattia delle bevande gassate», finché i media non hanno
«Si stima che le malattie provocate dall’inquinamento atmosferico rivelato che il cronista sportivo Pierre Menès ne era colpito. Priva

I
n Francia come nella maggioranza dei paesi europei, gli specia- abbiano determinato nove milioni di morti premature nel 2015: il di sintomi specifici, e allo stato attuale incurabile, la patologia po-
listi di previsioni demografiche annuncia in genere un continuo 16% dell’insieme delle morti nel mondo», affermava la rivista The trebbe riguardare dal 20 al 30% della popolazione europea e dal 27
aumento dell’aspettativa di vita alla nascita il quale, anche se Lancet nell’ottobre 2017; purtroppo ci sono ancora pochi dati sulle al 34% della popolazione statunitense (10). Si tratta di un accumulo
rallentato rispetto agli ultimi decenni, potrebbe portare a una lon- conseguenze degli altri inquinanti. di grasso nelle cellule epatiche; i malati sviluppano una sorta di foie
gevità di 93 anni per le donne e 90 per gli uomini nel 2070, secondo gras, principalmente a causa di un diabete di tipo 2, dell’obesità e
lo «scenario centrale» dell’Institut national de la statistique et des Nessuno può prevedere con precisione l’impatto dell’aumento di dell’ipertensione. Uno studio statunitense ha concluso che consu-
études économiques (Istituto nazionale della statistica e degli studi quei tre fattori di rischio. In compenso, si sa che la prima genera- mare più di una lattina di bibite gassate al giorno aumenta dal 50 al
economici – Insee) (1). Le previsioni rimangono un esercizio pe- zione esposta sin dalla più tenera infanzia a cibo spazzatura, seden- 60% il rischio di contrarre la steatosi (11).
ricoloso (2), tenuto conto di diversi dati ignoti, come l’evoluzione tarietà e cocktail chimici è nata negli anni 1980. È ancora troppo
del contesto sociale e ambientale. In passato i demografi, ogni volta giovane per essere decimata dalle malattie croniche. Ma potrebbe Oltretutto, da una decina di anni non si assiste a un aumento della
che ci hanno provato, si sono sbagliati, prevedendo aumenti speranza di vita in buona salute (o senza incapacità): 64,1
inferiori a quelli poi verificatisi. Cadono forse oggi nell’er- anni per le donne e 62,7 per gli uomini. Passiamo un nume-
rore opposto? ro crescente di anni della nostra vita – ventun anni le donne
Speranza di vita, la grande differenza e 17 gli uomini – con almeno una incapacità. Si osserva an-
Ancora di recente, diverse regioni del mondo hanno co- che un costante aumento del numero di persone con patolo-
nosciuto episodi di crollo della speranza di vita, in genere gie di lunga durata, passato da 8,3 milioni nel 2008 a 10,4
transitori e dovuti a malattie che non si riusciva a combat- milioni nel 2015.
tere. È stato il caso in Africa orientale e meridionale con
la comparsa del virus Aids-Hiv, ma anche dell’aspettativa Questo stato di cose vale anche nell’insieme dei paesi in-
di vita dei cittadini maschi nei paesi ex comunisti, dopo dustrializzati; in particolare negli altri paesi europei la curva
la caduta del muro di Berlino nel 1989. In Russia, è stato Speranza di vita della speranza di vita ha più o meno lo stesso andamento di
necessario aspettare il 2013 prima che la speranza di vita alla nascita nel 2016, quella francese. Ma varia notevolmente a seconda della ca-
maschile tornasse al livello del 1998 (3). Ancora più rive- in anni tegoria sociale e degli studi. In Francia, gli uomini che ap-
latrice la flessione registrata negli Stati uniti negli ultimi da 71 a 73 partengono alla fascia del 5% più agiato possono sperare di
anni conosciuti (2015 e 2016), dopo quattro anni di stagna- vivere tredici anni più di quelli che fanno parte del 5% meno
zione (4). In Francia già si osserva una riduzione. Dopo un da 73,1 a 76 abbiente (12). E chi ha un titolo di studio superiore vive sette
aumento abbastanza regolare di circa tre mesi all’anno dal anni di più di chi non l’ha. Differenze che hanno varie cause:
da 76,1 a 79
1980 al 2010, la speranza di vita è cresciuta in media di un una maggiore igiene di vita presso i ceti più elevati e le per-
solo mese all’anno. A partire dal 2014, è ferma per le donne da 79,1 a 81 sone con titoli di studio, una minore esposizione agli agenti
e progredisce molto poco per gli uomini. Quale curva pos- chimici, più accesso alle cure mediche – il che si traduce in
siamo aspettarci, dunque? da 81,1 a 83 una minore incidenza del sovrappeso e di certe patologie, in
da 83,1 a 85,2
particolare il diabete, e in un trattamento più accurato delle
La riduzione della mortalità continuerà? E se sì, allo stes- malattie croniche. La differenza nella speranza di vita fra i
so ritmo? Probabilmente sarà così per le prime due cause di * Mancanza quartieri poveri e quelli ricchi è stata ben studiata nella città
di dati
morte – cancro e malattie cardiovascolari. I progressi della di Glasgow, in Scozia, e gli scarti osservati sono molto im-
medicina sono continui e permettono di guarire, o far vi- portanti: sedici anni per gli uomini e undici per le donne
vere più a lungo, un numero sempre maggiore di persone (13).
colpite da queste malattie. Ma nessuno può prevedere futu- *
ri miglioramenti, mentre il numero di malati è in aumento. Quali conclusioni trarne per i prossimi anni? Qualun-
que previsione sotto forma di cifre sarebbe imprudente.
E che ne è delle patologie che hanno iniziato a svilup- Ma l’ottimismo che traspare nei discorsi pubblici e nelle
parsi alla fine del XX secondo e agli inizi del XXI – non a statistiche ufficiali merita di essere messo in discussione e
caso, considerando il radicale mutamento del modo di vita anche ampiamente mitigato; del resto, presso una parte dei
in alcuni decenni? Sono cambiati profondamente tre fattori 0 500 1.000 km
Fonti: Eurostat; database della Banca mondiale. consumatori si sta facendo largo una certa consapevolezza
principali: l’alimentazione è peggiorata, la quantità di eser- in materia. Diverse tendenze di fondo, confermate da indici
cizio fisico si è ridotta, l’esposizione a inquinanti chimici è recenti, fanno pensare che la speranza di vita ben presto
aumentata. L’impatto negativo di questi tre elementi sulla stagnerà, oppure diminuirà se non cambiamo rapidamente
salute si manifesta in genere solo dopo diversi decenni, il che spiega e rigorosamente i nostri modi di vita. Due modifiche sono priorita-
perché non si traduca ancora in un netto aumento della mortalità. Indicatori concordanti rie se vogliamo prolungare un’esistenza in piena autosufficienza:
milioni di dollari più esercizio fisico e un’alimentazione priva di pesticidi, di alimen-
Le abitudini alimentari dei francesi si sono modificate profonda- costanti del 2010 BELGIO anni ti molto trasformati e di additivi deleteri (zuccheri, sali, conservanti
mente durante la seconda metà del XX secolo. Non solo mangiano 50.000 80 chimici, ecc).
di più, ma la proporzione fra i diversi alimenti consumati è cambia- Speranza di vita
maschile
ta molto. Fra il 1960 e il 2001, i cambiamenti più significativi sono 45.000 75 (1) «Projections de population à l’horizon 2070. Deux fois plus de personnes de 75
stati un grande aumento dei prodotti trasformati (+158 % di prepa- ans ou plus qu’en 2013», Insee Première, n. 1619, Institut national de la statistique
rati e conserve di ortaggi, +98% di carni lavorate, +60% di dolci, 40.000 70
et des études économiques (Insee), Parigi, novembre 2016. Salvo altra indicazione,
pasticceria e bibite zuccherate), a scapito dei prodotti freschi (-36% tutte le statistiche di questo articolo provengono dall’Insee.
Prodotto
di ortaggi freschi, -21% di frutta fresca, -59% di alimenti integrali interno (2) In Espérance de vie, la fin des illusions (Terre vivante, 2006), avevamo pronosti-
35.000 65 cato un andamento stazionario e poi una diminuzione della speranza di vita a partire
tradizionali) (5). L’impatto di questa crescente percentuale di ali- lordo
dal 2013. Fortunatamente la data si è rivelata sbagliata.
menti trasformati e zuccherati si rivela indiscutibilmente negativo.
(3) Si legga Philippe Descamps, «La Russia si sta spopolando», Le Monde diploma-
Siamo di fronte a una riduzione importante nell’apporto di nutrien- 30.000 60
tique/il manifesto, giugno 2011.
1990 1995 2000 2005 2010 2015
ti (vitamine, antiossidanti) e a una pletora di elementi indesiderabili (4) Si legga Maxime Robin, «Overdos da ricetta», Le Monde diplomatique/il ma-
(sale, zucchero, grassi saturi, conservanti e additivi di ogni genere). BIELORUSSIA nifesto, febbraio 2018.
Uno studio recente, svolto su un campione di oltre 100.000 persone, 10.000 70
(5) «La consommation alimentaire depuis quarante ans. De plus en plus de produits
ha concluso che un aumento del 10% del consumo di prodotti ultra- élaborés», Insee Première, n. 846, maggio 2002.
8.000 68
trasformati si traduce in un aumento del 12% dei casi di cancro (6). (6) Collectif, «Consumption of ultra-processed foods and cancer risk: results from
6.000 66 NutriNet-Santé prospective cohort», British Medical Journal, Londra, 14 febbraio
È noto d’altra parte che la sedentarietà è un importante fattore 2018.
di rischio di malattie croniche. Anche se non ci sono elementi di 4.000 64 (7) Corinne Praznoczy, Céline Lambert e Charlotte Pascal, «État des lieux de l’ac-
confronto precisi con il passato, si può affermare che l’esercizio tivité physique et de la sédentarité en France. Édition 2017», Observatoire national
quotidiano, in particolare negli spostamenti, è diminuito in maniera 2.000 62 de l’activité physique et de la sédentarité, Parigi, febbraio 2017. Le altre cifre sono
tratte dallo stesso documento.
considerevole. Colpisce in particolare l’esempio dei bambini e degli
adolescenti. Fino agli anni 1970, molti rientravano a casa per pran- 0 60 (8) «Inca 3. Évolution des habitudes et modes de consommation, de nouveaux
1990 1995 2000 2005 2010 2015 enjeux en matière de sécurité sanitaire et de nutrition», Agence nationale de sécurité
zo, a piedi o in bicicletta. Con la chiusura di tante scuole di paese, e sanitaire, de l’alimentation, de l’environnement et du travail, Maisons-Alfort, 2017.
più recentemente con il timore di incidenti o rapimenti, la maggior BULGARIA (9) Michel Vernay, Christophe Bonaldi e Isabelle Grémy, «Les maladies chroni-
12.000 75
parte viaggia in autobus o in automobile, o mangia in mensa. Nel ques: tendances récentes, enjeux et perspectives d’évolution», Santé publique, vol.
1982, il 60% degli spostamenti verso la scuola avveniva senza mez- 10.000 70
27, supplemento n. 1, Laxou, gennaio-febbraio 2015.
zi a motore, nel 2008 la percentuale era scesa al 36% (7). Parallela- (10) «Stéatose hépatique non alcoolique et stéato-hépatite non alcoolique», World
mente è molto aumentato il tempo trascorso davanti a uno schermo: 8.000 68 Gastroenterology Organisation, Milwaukee, giugno 2012.
per la fascia di età 18-44 anni, nel 2014-2015 è stato pari a cinque (11) Collectif, «Sugar-sweetened beverages, diet soda, and fatty liver disease in the
ore e ventisei minuti al giorno (8). 6.000 66 Framingham heart study cohorts», Journal of Hepatology, vol. 63, no 2, New York,
agosto 2015.
Le ultime ricerche rivelano che il livello di attività fisica rimane 4.000 64 (12) «L’espérance de vie par niveau de vie: chez les hommes, 13 ans d’écart entre
molto inferiore alle raccomandazioni. Per esempio, solo il 5% del- les plus aisés et les plus modestes», Insee Première, no 1687, febbraio 2018.
le ragazze di 15 anni arriva a un livello soddisfacente – eppure lo 2.000 62 (13) Ruairidh Nixon, «Comparisons of aspects of Glasgow’s 56 neighbourhoods»,
1990 1995 2000 2005 2010 2015 Glasgow Centre for Population Health, febbraio 2016. Si legga Julien Brygo,
sport è determinante negli adolescenti, per la solidità ossea in età «Come vivono i ricchi in una città di poveri», Le Monde diplomatique/il manifesto,
Fonti: Eurostat; database della Banca mondiale;
Comitato nazionale di statistica della Bielorussia. settembre 2010.
* Agronomo, esperto di agricoltura biologica. (Traduzione di Marianna De Dominicis)
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 17

IL CANDIDATO LÓPEZ OBRADOR CONTRO «LA MAFIA AL POTERE»

Messico, la speranza possibile


Il 1° luglio, i messicani eleggeranno
500 deputati, 128 senatori, 9
governatori e un nuovo presidente.
Il candidato della sinistra Andrés
Manuel López Obrador, in testa nei
sondaggi, propone una risposta
moderata al cocktail esplosivo di
violenza, corruzione e miseria, che
devasta il paese. Ma l’élite – all’interno
della quale si sono ormai fusi i gruppi
economico, politico e mafioso –
accetterà il gioco democratico?

un’inchiesta di RENAUD LAMBERT


RUFINO TAMAYO America

È
una trasmissione televisiva come tante corrotti – cifra che sale al 33% per le famiglie i ditato e sospettato di appropriazione indebi- annuale (8). Tuttavia, López Obrador è ancora
altre. I giornalisti televisivi, analogamen- cui membri vivono con il salario minimo (3). Per ta – ha provocato un’emorragia di quadri che troppo a sinistra per molti dirigenti d’azienda,
te a quanto avviene nel resto del mondo, quanto riguarda le imprese, più di un terzo di- hanno raggiunto il Movimento di rigenerazione che tentano di screditarlo, paragonandolo a un
hanno riunito i candidati alla presidenza del chiara di aver dovuto versare delle tangenti per nazionale (Morena, di sinistra), la formazione di altro «populista»: il presidente statunitense Do-
paese per un dibattito. Dagli abiti, al taglio dei ottenere un contratto pubblico, e il 36,7% per López Obrador. nald Trump, che i messicani detestano.
capelli, ai sorrisi impostati, niente differenzia un semplice allaccio alle condutture dell’acqua
questa scena dalle sue declinazioni francese, (contro una media di 15,8% e di 8,5% in Ameri- Dall’altro lato dello scacchiere politico giunge
tedesca o statunitense. Fino al momento in ca latina e nei Caraibi (4). C’è chi vuota la piñata «Se ti ricattano, un’altra critica: «Morena, la destra camuffata da
cui uno dei pretendenti si mette a frugare die-
tro alla propria postazione. Quando si tira su,
e chi la riempie...
rispondi con gli espropri!» sinistra», riassume una caricatura che circola
sui social network. Alcuni avrebbero certamen-
José Antonio Meade, candidato del Partito ri- Un simile contesto spiega senza dubbio te preferito che arrivasse al potere un nuovo
voluzionario istituzionale (Pri, destra) esibisce il vantaggio nei sondaggi del candidato An- Malgrado i disaccordi (e le amabili parole che Hugo Chávez. È chiaro a tutti che López Obra-
verso la telecamera un manifesto appena leg- drés Manuel López Obrador, detto «Amlo» (5). i candidati si sono rivolti nel dibattito di aprile), dor non è l’ex dirigente socialista. Ma il Messi-
gibile: questo documento, coperto di frecce e Quest’uomo si distingue da sempre per la bat- non è stato del tutto escluso un patto tra il Pri co del 2018 non assomiglia neanche al Vene-
nomi, dimostrerebbe l’arricchimento illecito di taglia che conduce contro «la mafia che si è im- e il Pan. Ma Crossa espone anche un secon- zuela della metà degli anni 2000, con i prezzi
colui che l’ha appena chiamato in causa, Ricar- padronita del Messico» – dal titolo di uno dei do fattore che gioca a favore di López Obrador. delle materie alle stelle. Quando sarà al potere,
do Anaya Cortés, candidato di una coalizione suoi numerosi libri, pubblicato nel 2010. La sua «Il paese non aveva mai sofferto tanto per il di- «Amlo» dovrà pilotare uno Stato indebolito. Mi-
guidata dal Partito di azione nazionale (Pan, perseveranza ha persuaso la gente a credere scredito della classe politica, per la corruzione. lizie e cartelli gli contestano il monopolio della
destra) e dal Partito della rivoluzione democra- nella sua buona fede. L’attuale situazione non può durare. “Amlo” ha violenza legittima in alcune regioni. L’esercito e
tica (Prd, centrosinistra). Senza perdere mai il qualcosa che manca all’élite: la legittimità». In i servizi segreti del potente vicino settentriona-
suo eterno sorriso, quest’ultimo si getta a capo Ma, veramente, i messicani decidono del un editoriale pubblicato lo scorso 27 marzo, le organizzano, finanziano e in alcuni casi ac-
chino su faldoni, per poi brandire un fascio di destino del Messico? «Ogni volta che si è pre- Valeriano Suárez, vicepresidente di Coparmex, compagnano i suoi stessi servizi di sicurezza.
fogli dattilografati, da cui risulterebbe la prova sentato, “Amlo” era in testa ai sondaggi, ricorda uno dei principali organi padronali, diceva pro- Le istituzioni amministrative, elettorali e fiscali
di operazioni fraudolente orchestrate dall’uomo lo storico Massimo Modonesi. Eppure, a vin- prio questo: «È vero che l’esempio di un pre- sono sprofondate nel totale discredito. E, dagli
che lo accusa. I cinque candidati, seguiti dalle cere, è sempre stato il candidato del sistema». sidente determinato a mostrarsi incorruttibile anni 1980, l’economia è stata ristrutturata con
telecamere, si agitano dietro le postazioni, con- E questo già prima che si presentasse López sarebbe ideale per stimolare la trasformazione l’unico obiettivo di assicurare manodopera a
sultano gli appunti, chiedono la parola... Per Obrador. del sistema che regge il nostro mondo politico buon mercato alle società transnazionali sta-
tutta la trasmissione, da una parte all’altra della e le sue appendici del settore privato» (El Sol tunitensi, trasformando il paese in fucina della
tribuna piovono accuse di pratiche illecite, su Nel 1988 il guastafeste si chiama Cuauhtémoc de México). povertà. Con o senza Chávez, i margini di ma-
bersagli che sembrano non cedere. La temati- Cárdenas. Dissidente interno al partito al pote- novra appaiono limitati...
ca principale al centro del dibattito del 22 aprile re, ostile alla svolta verso destra di quest’ulti- Tuttavia, l’appoggio a un dirigente politico di
2018? Le misure da adottare, una volta giunti al mo. La sera dello scrutinio, nel momento in cui sinistra è un’eventualità insopportabile per una «Immaginate se vincessimo, ha detto lo scrit-
potere, per combattere la corruzione... emerge il suo vantaggio rispetto agli altri con- parte dell’elettorato. López Obrador sembra in- tore Paco Ignacio Taibo II a dei militanti di Mo-
correnti, il sistema per il conteggio dei voti «si tenzionato a volerla incoraggiare, offrendo ga- rena, di cui è membro. Il Congresso sarà contro
guasta». Quando vengono finalmente annun- ranzie di moderazione. Il suo slogan preferito è di noi, perché disporremo di un gruppo mino-
Tangenti per l’allaccio ciati i risultati, il suo avversario balza in testa. «Amore e pace», lo stesso scelto da Luiz Inácio ritario, il 35% al massimo. La maggioranza dei
Nel 1994, il candidato del Pri Luis Donaldo Co-
dell’acqua losio Murrieta minaccia la rottura con la politica
Lula da Silva per rassicurare le élite brasiliane
nel 2002. «Vista la gravità della situazione, l’en-
governatori proviene dal Pri e dal Pan o, peggio
ancora, dal Prd. (...) E allora ecco che Andrés
del predecessore. Viene assassinato. Nel 2000, tità della crisi, prevediamo una specie di tregua, Manuel è a Los Pinos [residenza del capo del-
Agli occhi dei suoi dirigenti politici, il Messico invece, la normalità istituzionale non incontra (...) per fare in modo che tutto rimanga invaria- lo Stato], il giorno successivo all’insediamento.
ha la forma di un’immensa piñata, quella pen- ostacoli. La «transizione democratica», di cui il to», ha spiegato nella trasmissione organizzata Riceve una commissione di grandi imprenditori
tolaccia di cartone farcita di caramelle e giochi potere celebra l’avvento dopo settantuno anni da Milenio, suscitando la reazione entusiasta che gli dicono: “Attenzione Andrés, perché se
che, durante le feste di compleanno, i bambini ininterrotti di regno del Pri, sostituisce un rap- dell’editorialista Jesús Silva-Herzog Márquez: continua in questa direzione, noi delocalizzere-
devono rompere a colpi di bastone. Una piñata presentante del sistema con un surrogato po- «Ho l’impressione che Lei assuma pienamente, mo le aziende in Costa Rica.” (…) Quel giorno,
riempita a ogni nuova elezione. Nel corso del litico, membro del Pan: l’ex dirigente di Coca e con un certo orgoglio, un’inclinazione aperta- a quell’ora dovremo essere in due o tre milioni
mandato dell’attuale presidente Enrique Peña Cola Vicente Fox. Nel 2006, alla sua prima cam- mente conservatrice». nelle piazze a gridare: “Se ti ricattano, Andrés,
Nieto (Pri), una lunga serie di scandali ha por- pagna elettorale, López Obrador propone di ri- espropria i loro beni. Che vadano a farsi fotte-
tato davanti alla giustizia, e anche dietro alle sollevare il Messico dal pantano neoliberista in «Amlo», sebbene sia l’unico candidato a par- re!” (…) La pressione che quella gente può eser-
sbarre, sedici governatori (o ex governatori). cui è sprofondato. Brogli massicci gli negano la lare di sovranità alimentare del paese, a voler citare su un dirigente, pur radicale, competente
Uno di loro, Javier Duarte, si è distinto per aver vittoria. Nel 2012, «Amlo» ci riprova. Le manovre indagare le radici sociali della violenza, a de- e onesto, è immensa. Ci vuole un movimento
sottratto quasi 3 miliardi di dollari all’epoca in del Pri (e il sostegno dei mass media) portano nunciare i bassi salari, a promettere un migliore sociale che spinga verso il cambiamento (9).»
cui era al potere nello Stato di Veracruz. La Peña Nieto alla presidenza. accesso all’università, contemporaneamente
corruzione, quando ha iniziato a mettere in fila ha rassicurato le frange conservatrici della so- Morena è in grado di coinvolgere le perso-
una lunga serie di zeri, ha smesso di essere un López Obrador è consapevole di questo con- cietà alleandosi con il Partido Encuentro Social ne, una capacità minuziosamente costruita
hobby per dirigenti politici senza scrupoli, ele- testo. «Per cambiare le cose, ci sono solo due (Pes, destra), evangelico e contrario all’aborto per rispondere alle pressioni del suo dirigente.
vandosi al rango di attività economica a pieno opzioni: la lotta armata o la via elettorale, ha (6) – come gran parte della popolazione e delle Quando raggiungerà il potere, quest’ultimo,
titolo. Nel 2015, la Banca mondiale riteneva che dichiarato durante una trasmissione televisiva formazioni politiche. Ha ammansito l’esercito esorterà i propri militanti a riportare il sistema
la corruzione corrispondesse al 9% del prodot- del gruppo editoriale Milenio, il 21 marzo 2018. promettendo di non mettere in discussione la nei ranghi?
to interno lordo (Pil) (1), al pari del turismo. Penso che sia possibile trasformare il Messico legge sulla sicurezza interna, votata nel dicem-
in maniera pacifica. (...) E quindi, sebbene i dati bre 2017, che conferma la presenza dei militari (1) Sergio Meana, «Corrupción representa 9% del Pil: Ban-
La situazione, per alcuni, presenta dei van- siano truccati, mi lancio nella battaglia eletto- nelle strade e estende le loro prerogative, tanto co mundial», El Financiero, Mexico, 5 novembre 2015.
taggi. Dopo aver blandito la società spagnola rale. Non è una contraddizione, è che non ho da destare preoccupazione nelle Nazioni unite (2) Si legga Anne Vigna, «Brasile: le ramificazioni dello scan-
Iberdrola (specializzata soprattutto nello sfrut- altra scelta. (...) A volte, è un percorso ancora e nelle organizzazioni di difesa dei diritti umani dalo Odebrecht», Le Monde diplomatique/il manifesto, set-
tamento del gas) durante la propria presidenza, più difficile rispetto alla lotta armata. Perché ci (7). Del resto, il suo programma ha sedotto al- tembre 2017.
Felipe Calderón (2006-2012) si gode la spessa si scontra con lo Stato; uno Stato antidemocra- cuni gruppi del settore privato che, al pari del (3) «La corrupción costó 1,600 mdp a las empresas en
moquette del suo consiglio di amministrazione. tico e autoritario. Non mi faccio illusioni, ho già Financial Times, considerano López Obrador 2016: Inegi; il 65% de las mordidas son para trámites», 3
Nel marzo scorso, la maggioranza dei deputati subito in precedenza i brogli elettorali. Ma non «meno pericoloso di quanto molti credano» (24 luglio 2017, www.sinembargo.mx
messicani, preoccupata da un’inchiesta su casi ho rinunciato alla speranza». gennaio 2018). (4) Inchiesta «Business environment in Mexico», Enterprise
di corruzione legati alla società brasiliana di Surveys, Banca mondiale, Washington, DC, 2010.
edilizia Odebrecht (2), ha negato l’autorizzazio- Pessimismo della ragione e ottimismo della Tuttavia, all’interno di un padronato poco abi- (5) Il 41,2% delle intenzioni di voto, contro il 28,2% per Ana-
ne a procedere contro alti funzionari colpevoli volontà? Non solo. «Il Messico attraversa una tuato a essere importunato, permane un senti- ya e il 21,9% per Meade, secondo un’inchiesta di El País,
di appropriazione indebita. Di recente, il tribu- crisi di estrema violenza, osserva il sociologo mento di ostilità. «Per quanto possa sembrare Madrid, 31 marzo 2018.
nale elettorale ha confermato la candidatura Mateo Crossa. Questa situazione si ripercuote paradossale, Morena rappresenta la migliore (6) La legislazione varia da uno Stato all’altro della federa-
alla presidenza del governatore dello Stato di naturalmente sulle popolazioni più povere. Ma, opzione per gli imprenditori», afferma prodigo zione: alcuni lo autorizzano, spesso a determinate condi-
Nuevo León, Jaime Heliodoro Rodríguez Cal- alla fine, danneggia anche la borghesia. La la- di rassicurazioni Martí Batres, uno dei dirigenti zioni; altri lo puniscono severamente.
derón, anche se era stato ritenuto falso il 58% cera. Per la prima volta, quest’ultima presenta del partito, prima di snocciolare il programma: (7) Paulina Villegas, «Missing Mexicans’ case shines light
delle firme raccolte per convalidare la sua can- diversi candidati, avvantaggiando “Amlo”.» Né «Eliminare estorsioni e tangenti, che ostacolano on military’s role in drug war», The New York Times, 30 apri-
didatura. «Il regolamento precisa che serve un il Pan né il Pri sono riusciti a presentarsi uniti. gli affari», «non aumentare le tasse», «preserva- le 2018.
numero minimo di firme, ha affermato uno dei All’interno del primo, la candidatura di Anaya re gli equilibri macroeconomici» e «creare delle (8) Citato da Jude Webber in «Mexico leftist AMLO vows no
magistrati. Non dice che le firme devono esse- non ha convinto l’entourage dell’ex presidente zone franche per facilitare l’investimento priva- nationalisation, no expropriations», Financial Times, Lon-
dra, 9 marzo 2018.
re valide» (El País, 12 aprile 2018). Calderón, la cui moglie, Margarita Ester Za- to con vantaggi fiscali» (El Universal, 6 marzo
vala Gómez del Campo, si è presentata come 2017). «Nessuna confisca, niente espropri né (9) «Deben expropiarse las empresas que no cooperen con
AMLO: Paco Ignacio Taibo II», 28 aprile 2018, www.sdp-
In base ad alcune stime, le famiglie messi- indipendente, per poi ritirarsi, il 16 maggio. nazionalizzazioni. Niente corruzione. Nessun
noticias.com
cane destinano in media il 14% delle proprie All’interno del secondo, la nomina di Meade da problema», ha riassunto il candidato davanti
parte dell’attuale presidente Peña Nieto – scre- (Traduzione di Alice Campetti)
entrate a soddisfare le esigenze dei funzionari ai banchieri del paese riuniti nella conferenza
18 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

TRENT’ANNI DOPO LA LOTTA PER L’INDIPENDENZA

La seconda primavera armena


Dopo tre settimane di manifestazioni pacifiche e di disobbedienza
civile, lo scorso 8 maggio, un giovane deputato dell’opposizione è
diventato primo ministro dell’Armenia. Una popolazione urbana,
creativa, poliglotta è riuscita a rovesciare un potere chiuso, ancora
ancorato al modello post-sovietico, con un movimento che sembra
essere l’erede di quello dell’indipendenza, piuttosto che delle
«rivoluzioni colorate»

TIGRANE YÉGAVIAN*

N
ikol Pashinyan, tee shirt mime- giore, poi il suo ministro della difesa.
tica, berretto con la visiera e Entrambi sono nati a Stepanakert, ca-
zaino da montagna, è un infati- pitale del Nagorno Karabakh, e hanno
cabile camminatore. Barba brizzolata, cominciato la carriera politica all’in-
voce roca, questo deputato di secondo terno del Partito comunista, al tempo
rango, rappresentante di un’opposi- dell’Urss.
zione atona si è rivelato un oratore di
talento, capace di restituire il piacere
della politica a una gioventù armena Collusione
che ormai si limitava a sognare l’esi- tra oligarchi
lio. Quando è partito da Gyumri, il 31
marzo 2018, riuniva una decina di mi- Dopo aver allontanato dal potere i
litanti in questa città del nord, distrutta protagonisti dell’indipendenza, tra
dal terremoto del 1988 e dalla dein- cui il primo presidente Lewon Ter- EREVAN, ARMENIA, MAGGIO 2018, Manifestazione di studenti Foto di |vano Shlamov/AFP

dustrializzazione. Ma il suo slogan Petrosyan, gli uomini del Nagorno di Ter-Petrosyan. Le concessioni agli dopo l’offensiva lungo il fronte, nell’a- tobus nel 2013, all’aumento di quelle
«Mergir Sergin» («Rifiuta Serž») va a Karabakh, i «karabakhi», hanno mes- interessi privati russi o armeni han- prile 2016, costata la vita a 94 soldati dell’elettricità nel 2015, ecc. Pashinyan
segno: Serž Sargsyan, presidente della so in piedi un sistema politico blindato no agito da politica di investimento e armeni, come riferisce la rappresentan- ha saputo incanalare a proprio vantag-
Repubblica da dieci anni, si avvinghia che durerà vent’anni e si fonderà su tre portato alla svendita delle ricchezze, za del Nagorno Karabakh in Francia. gio l’energia e l’attivismo dei giovani
al potere grazie a un gioco di prestigio pilastri: il dominio delle elezioni, il in particolare quelle minerarie, sacri- Ma, nell’ottobre 2017, il governo arme- studenti e militanti, e la loro pratica
costituzionale che lo ha reso primo controllo degli affari e i buoni rapporti ficando l’ambiente. Una quarantina di no annunciava che Mosca gli avrebbe nell’utilizzo dei social network. Il movi-
ministro con poteri rafforzati. Alcu- con la Russia. oligarchi, tra cui diversi deputati, con- concesso un nuovo prestito pari a 100 mento del 2018 si è addirittura dotato di
ne settimane e 250 chilometri dopo, trolla la maggior parte delle attività in- milioni di dollari, per finanziare l’ac- una colonna sonora, la canzone Im qay-
quando i camminatori arrivano alle In ambito elettorale, l’Armenia dustriali, commerciali e bancarie. Nel quisto di armi russe a prezzo di favore... le («Io cammino»), interpretata dal can-
porte della capitale, Erevan, decine di è una chiara rappresentazione del 2017, l’Armenia occupava, senza desta- tante rock Hayk Stver, le cui parole sono
migliaia di persone gli suggeriscono: concetto di «risorse amministrative» re invidie, la centosettesima posizione La dipendenza strategica si som- state scritte dallo stesso Pashinyan.
«Vattene!» descritto dalla commissione di Vene- nella classifica della percezione della ma a una dipendenza economica, da
zia al Consiglio d’Europa: «Le risorse corruzione di Transparency Internatio- quando gli interessi russi si sono im- Quest’uomo, che non aveva mai fat-
In un paese con poco meno di tre amministrative sono risorse umane, nal, e l’organizzazione Freedom House, padroniti dei settori chiave dell’econo- to niente al di fuori del giornalismo e
milioni di abitanti, si ritiene che una finanziarie, materiali, in natura e al- che studia gli stati in transizione, la in- mia armena: nucleare, gas, elettricità, dalla politica di piazza, ora deve con-
persona su cinque abbia partecipato tre risorse immateriali di cui dispon- serisce nella categoria dei «regimi au- trasporti, ecc. La Russia contribuisce ciliarsi con un Parlamento ancora do-
a questo ruscello, diventato torrente gono i candidati uscenti e i funzionari toritari semi-consolidati (3)». Questa per il 39,5% agli investimenti stranieri minato dall’Hhk, affatto impaziente di
e quindi fiume. Il 23 aprile erano al- durante le elezioni, grazie al controllo razzia di risorse comporta l’aumento diretti nel paese, mettere in discussione i propri seggi e
meno 150.000 nella sola capitale a che esercitano sul personale, sulle fi- delle disuguaglianze. Nonostante la ri- di modificare la legge elettorale. Do-
chiedere la liberazione di Pashinyan, nanze e sugli incarichi all’interno del presa della crescita nello scorso decen- E diversi oligarchi armeni sono le- vrà anche negoziare delle contropar-
brevemente trattenuto dalla polizia. settore pubblico, alla possibilità di ac- nio, quasi un terzo della popolazione gati agli omologhi russi. Pashinyan, tite con alcuni dei nuovi alleati, come
«Nikol Pashinyan aveva ragione. E cedere ai servizi pubblici, oltre al pre- vive ancora al di sotto della soglia di quando era deputato dell’opposizio- l’oligarca Gagik Tsarukyan, capofila
io mi sono sbagliato», ha ammesso stigio o alla visibilità pubblica confe- povertà, e il tasso di disoccupazione ne, nel 2013, non aveva risparmiato di Armenia prospera (Bhk, conserva-
infine Sargsyan, inchinandosi e rasse- ritagli dallo status di rappresentante o raggiungeva il 18% nel 2016 (4). critiche sull’adesione all’Unione eco- tore), il secondo partito del Parlamen-
gnando le dimissioni la sera stessa, ad di funzionario (2).» Per quanto vane, le nomica euroasiatica, sotto la direzio- to. Ancor più complesso per lui sarà il
appena sei giorni dall’investitura. La proteste che regolarmente si tenevano Come conseguenza, l’esodo ha com- ne di Mosca, nel momento in cui il compito di separare i poteri, assicura-
vigilia, i due uomini avevano avuto un la sera degli spogli elettorali, prima pletamente dissanguato il paese, pur paese si apprestava, come l’Ucraina, re il rinnovo generazionale e trovare
improbabile incontro davanti alle tele- della primavera 2018, hanno ritmato servendo da valvola del malcontento a raggiungere la partnership orientale una soluzione duratura per il Nagorno
camere, da cui era emersa l’entità dello la vita civica per due decenni, e per- politico. Si valuta che quasi un ter- dell’Unione europea. Karabakh.
shock generazionale. messo a Pashinyan di apparire come zo della popolazione abbia lasciato il
un cavaliere bianco. paese. Oggi l’Armenia, secondo una Sul piano esterno, si sta già impo-
Questo movimento e questo ca- stima benevola, avrebbe 650.000 abi- Incanalare l’energia nendo la realpolitik. L’ex deputato
povolgimento della storia ricordano Nel 1998, quest’ultimo era capore- tanti in meno rispetto alla fine dell’e- della gioventù dell’opposizione, fino a ieri critico
le grandi manifestazioni ecologiste dattore del giornale Oraghir («Quoti- poca sovietica (5). Il reddito derivan- sull’adesione del proprio paese all’U-
e nazionaliste del 1987 e del 1988 a diano»). Successivamente ha ricoperto te dall’invio di denaro da parte degli Quando le manifestazioni di aprile nione economica euroasiatica, ha
Erevan, premonitrici dell’implosione lo stesso ruolo a Haïkakan jamanak emigrati trasferitisi in Russia o in oc- hanno assunto proporzioni rilevanti, indossato l’abito nuovo da primo mi-
dell’Unione sovietica. Come eviden- («Il tempo armeno»), vicino all’oppo- cidente, rappresentava quasi il 20% il Cremlino ha optato per la prudenza. nistro per raggiungere a Sochi, il 14
zia l’etnologo Levon Abrahamian, a sizione a Kocharyan. Consapevole dei del prodotto interno lordo (Pil) nel Un segnale forte arriva dai dirigenti maggio, i capi di Stato dell’organiz-
trent’anni di distanza ci troviamo di limiti della propria azione in qualità di 2013, e ancora il 13% nel 2016 (6). Non russi, che hanno dato maggior credito zazione, i quali gli hanno riservato
fronte la stessa dimensione festiva, ar- giornalista, si lancia in politica e, nel costituisce un particolare vantaggio ai rapporti con i loro diplomatici piut- una calorosa accoglienza. La com-
tistica e quella scintilla accesa da una 2006, fonda Aïlentrank («Alternati- per gli investimenti, quanto piuttosto tosto che agli avvertimenti degli emis- posizione del nuovo governo di tran-
manciata di intellettuali e militanti va»), un movimento della società ci- per il consumo di prodotti di impor- sari del potere armeno inviati a Mosca sizione, caratterizzata dalla giovane
poco conosciuti. Pashinyan all’epoca vile. Se ne serve come trampolino per tazione, la cui distribuzione è sotto il per presentare gli eventi in corso come età e dall’inesperienza, getta un velo
aveva appena 13 anni. Insieme a lui, le elezioni legislative a cui si presenta controllo degli oligarchi. Questa de- una riproduzione delle «rivoluzioni di incertezza sulle possibilità di ot-
i bambini della «generazione 1988» nel maggio 2007 con una lista vicina pressione demografica rafforza inoltre colorate», quei movimenti di piazza tenere dei risultati concreti. I nuovo
oggi interrogano i propri genitori che all’ex Movimento nazionale armeno la minaccia sulla sicurezza del paese, che negli anni 2000 hanno portato primo ministro, se non vuole deludere
si sono battuti per l’indipendenza, poi (Mna, al potere tra il 1991 e il 1998). poiché l’Azerbaigian registra ogni all’insediamento di regimi ostili agli quanti l’hanno portato al potere, ripri-
nella guerra del Nagorno Karabakh Quando Ter-Petrosyan contesta la vit- anno un numero di nascite 3,5 volte interessi russi in Ucraina, Georgia o in stinando l’immobilismo della genera-
(1988-1994) per strappare all’Azerbai- toria di Sargsyan alle presidenziali del superiore ed è dotato di un budget mi- Kirghizistan. zione 1988, dovrà procedere a ritmo
gian questa antica repubblica autono- 2008, Pashinyan si pone a capo delle litare prossimo al triplo (7). serrato su tre fronti: l’organizzazione
ma popolata per lo più da armeni (1). manifestazioni di Erevan. Dopo l’in- Se Erevan e le principali città del di elezioni trasparenti, la lotta contro
staurazione dello stato d’emergenza, Infine, il conflitto del Nagorno Ka- paese hanno preso parte al movimen- i lauti guadagni e la ridefinizione di
Questa guerra – vittoriosa sul cam- entra in clandestinità. Ricercato per rabakh ha posto l’Armenia in condizio- to, il sud, sotto un maggior controllo una partnership più equilibrata con la
po ma priva di una soluzione diploma- oltre un anno, si arrende alla giustizia ne di stretta dipendenza nei confronti dell’Hhk, e soprattutto il Nagorno Russia.
tica –, sebbene abbia scatenato slanci e viene imprigionato fino al 2011. della Russia. I due paesi, alleati strate- Karabakh non hanno partecipato. I
di orgoglio sia in Armenia sia nella gici all’interno dell’Organizzazione del dirigenti dell’Hhk, toccando un tasto (1) Si legga Philippe Descamps, «Caucaso,
diaspora, ha rovinato il paese, proiet- Il Partito repubblicano armeno trattato di sicurezza collettiva (Otsc), sensibile e insistendo sull’importanza guerra permanente nell’Alto Karabakh», Le
tandolo in una situazione geopolitica (Hhk), associato al Partito popolare hanno un sistema di difesa aerea co- della coesione nazionale, hanno an- Monde diplomatique/il manifesto, dicembre
precaria. Ha subito un doppio blocco, europeo, rivendica un’ideologia ultra- mune. In virtù di un trattato firmato nel nunciato a più riprese l’avvicinarsi di 2012.
turco e azero, trovandosi a dipendere nazionalista e conservatrice, elaborata 1992, i soldati russi proteggono anche un attacco azero. Ma questo spaurac- (2) «Rapporto sull’abuso di risorse ammini-
strative nei processi elettorali», Commissione
dai propri alleati: la Russia per la sicu- dagli scritti del combattente nazio- la frontiera armeno-turca, e hanno a chio ha avuto più impatto nella dia- europea per la democrazia attraverso il diritto
rezza e l’Iran per l’approvvigionamen- nalista Garegin Njdeh (1886-1955), Gyumri una base di tremila uomini, la spora che tra la popolazione armena, (commissione di Venezia), Consiglio d’Europa,
to, soprattutto di gas. I principali attori apostolo della «religione della razza» cui concessione è stata rinnovata fino al scottata dagli scandali di corruzione Strasburgo, 20 dicembre 2013.
della guerra hanno preso il timone non (tserakron). L’Hhk ha progressiva- 2044. Il Cremlino controlla la paralisi che minano l’apparato della difesa. (3) Rapporto 2018 sulle nazioni in transizione,
solo nella piccola repubblica autopro- mente preso il controllo dei principali del processo diplomatico, che nei fatti Pashinyan, consapevole dell’impor- www.freedomhouse.org
clamata, ma anche a Erevan. Robert apparati del potere. Alla sua clientela conferma lo status quo: né guerra né tanza di questa sfida, ha voluto dimo- (4) Comitato statistico della Repubblica di Ar-
Kocharyan, presidente della «Repub- di 140.000 membri non sfugge un solo pace. Mosca, attore centrale del gruppo strare di poter gestire la questione e menia, http://armstatbank.am
blica del Nagorno Karabakh» dal 1994 dirigente scolastico, un solo sindaco di Minsk, istituito nel 1992 (con gli Sta- ha fatto il primo viaggio da capo del (5) L’Armenia aveva 3,6 milioni di abitanti de
al 1997, è anche diventato primo mini- di paese. Il pragmatismo a tutto cam- ti uniti e la Francia), conserva uno stru- governo a Shushi, per l’anniversario iure nel 1992, contro i 2,9 del 2017, in base alle
stro, nel 1997, e quindi presidente della po di questo partito che controlla il mento di pressione, la scelta di armare della conquista della città, il 9 maggio statistiche ufficiali, probabilmente molto ottimi-
stiche.
Repubblica dell’Armenia dal 1998 al Parlamento si addice perfettamente ai Erevan o Baku seguendo intenzioni o 1992, che aveva determinato una svol-
(6) «Migration and remittances data» e dati ge-
2008. Serž Sargsyan, prima di sostitu- rapporti di interdipendenza intessuti interessi del momento. Il recente av- ta decisiva nella guerra. nerali sull’Armenia, Banca mondiale, Washing-
irlo, è stato il suo capo di stato mag- tra piccoli e alti funzionari e potenti vicinamento tra Mosca e Ankara ha ton, DC, aprile 2018.
uomini d’affari. fatto temere, sul fronte armeno, nuove La società civile armena si è formata (7) Questo budget è di 1.529 milioni di dollari,
* Giornalista, autore dei saggi Arménie. À
pressioni per la restituzione dei terri- per strati successivi, acquisendo ma- contro i 444 per l’Armenia nel 2017. «Military
l’ombre de la montagne sacrée, Nevicata, coll. In ambito economico, i mandati di tori azeri occupati. Gran parte della turità a seguito di ogni movimento di expenditure by country, in constant», Istituto in-
«L’âme des peuples », Ixelles (Belgio), 2015, e Kocharyan e Sargsyan sono stati se- popolazione armena, tradizionalmente protesta: elezioni del 2008, opposizio- ternazionale di ricerca sulla pace di Stoccolma
Diasporalogue (con Serge Avédikian), Thad- gnati da un’accelerazione delle priva- filorussa, ha vissuto la vendita di armi ne alle modifiche urbane a Erevan nel (Sipri), 2018.
dée, coll. «Essai/dialogue», Parigi, 2017. tizzazioni avviate sotto la presidenza all’Azerbaigian come un tradimento 2011, all’aumento delle tariffe dell’au- (Traduzione di Alice Campetti)
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 19

UNA LOTTA CONTRO LA CORRUZIONE INDOTTA DALLE PRESSIONI INTERNAZIONALI

Kiev, una vana riforma della polizia


La riforma della polizia ucraina, presentata come una risposta strumenti legislativi per essere effica- aver rafforzato i ministeri degli inter- nitamente. Dal canto suo, il governo
alle aspirazioni dei manifestanti del 2014, si è concentrata ci», accusa Andriy Kobylinsky. Come ni e della giustizia tanto da renderli invoca la priorità della lotta contro il
molti suoi colleghi, questo ex poli- strumenti nelle mani di Saakashvili, nemico esterno, e la necessità di non
sulla corruzione degli agenti sul campo, lasciando intatta la ziotto di Kiev avrebbe voluto credere permettendogli di combattere effica- destabilizzare l’apparato statuale con
strumentalizzazione dello Stato da parte di clan politici. Per porvi alla buona volontà degli artefici del- cemente oppositori e manifestanti. Ma riforme intempestive.
rimedio, i donatori internazionali pretendono la creazione di la riforma, nel 2015. Ma nell’ottobre in Ucraina il «gruppo dei georgiani»,
2016 se n’è andato sbattendo la porta. molto sostenuto dall’ambasciata degli La riforma della polizia, considerata
organismi giudiziari ad hoc. Una soluzione che comporta il rischio La costante svalutazione del suo sala- Stati uniti, si è dato da fare per impor- una delle vetrine della lotta anticorru-
di una messa sotto tutela del paese rio per via della pesante inflazione gli re il suo progetto di legge sulla polizia zione, non intacca le basi del sistema
fa anche temere che i suoi ex colleghi nazionale. oligarchico. Lo Stato rimane il terre-
«tornino rapidamente» alle abitudini no di uno scontro fra i clan politico-
SÉBASTIEN GOBERT * del passato. La tentazione georgiana dell’Ucrai- economici che cercano di controllare
na post-rivoluzionaria sembra oggi le istituzioni chiave, in primo luogo
Le disillusioni suscitate dalla «poli- riassumersi nelle avventure rocambo- il ministero pubblico (Prokuratura).
zia selfie» traducono un generale raf- lesche di Saakashvili, espulso verso Avviata nel 2015, la riforma che mi-

I
l 31 ottobre 2017, a Kiev, il venti- una polizia notoriamente corrotta nel freddamento del fervore riformatore la Polonia lo scorso febbraio e attual- rava principalmente a disaccoppiare
novenne Oleksandr Avakov veniva suo paese. Come il loro ex presidente successivo alla rivoluzione. Mentre il mente residente nei Paesi bassi; eppure quest’ultimo dal potere esecutivo è
arrestato dagli ispettori dell’Ufficio Mikhail Saakashvili, diversi georgiani regime di Poroschenko viene accusa- gli occidentali continuano a sostenere lungi dall’essere completata. La Nabu,
anticorruzione dell’Ucraina (Nabu). sono coinvolti nella politica ucraina a to di mostrare un crescente autorita- la trasformazione del paese. La loro istituzione ad hoc, non ha annullato il
Era sospettato di complicità con una partire dal 2014. rismo, i riformatori radicali, ucraini assistenza finanziaria, in partenariato potere del procuratore generale. L’at-
faccenda di frode legata alla fornitu- e stranieri, sono in gran parte scom- con il Fondo monetario internazionale tuale titolare di questa carica, Iuriy
ra di zaini all’esercito per un valore di Le centinaia di giovani reclute do- parsi dal paesaggio politico, scorag- (Fmi), supera i 35 miliardi di euro; a Lutsenko, è criticato per le pressioni
450.000 euro. Un’operazione inedita: vrebbero sostituire i poliziotti dell’as- giati dagli ostacoli che incontravano. questa cifra vanno poi aggiunti svaria- che esercita su alcuni oppositori po-
il giovane altri non è che il figlio uni- sai controversa amministrazione di Zgouladze-Glucksmann si è dimessa ti progetti di cooperazione. litici, e perché frena le cause nei con-
co di Arsen Avakov, potente ministro ispezione stradale (Dai) e suonare la nel maggio 2016, seguita in novembre fronti degli alleati di Poroshenko, ad
dell’interno. Subito dopo, venivano campana a morto del vecchio siste- dalla compatriota Khatia Dekanoidze: Lontano dalla precipitazione geor- esempio il deputato e uomo d’affari
dispiegate unità della polizia e della ma, screditato da decenni di cattiva quest’ultima, dopo un anno trascorso giana, la Missione di consiglio dell’U- Ihor Kononenko o l’ex capo dell’am-
guardia nazionale per impedire la per- gestione, corruzione e violenze. Quel a capo della polizia nazionale, ha mo- nione europea sulla riforma del settore ministrazione fiscale Roman Nasirov,
quisizione degli uffici e ostacolare il giorno, la folla ammassata sulla piazza tivato la decisione con «l’ingerenza» della sicurezza civile (Euam) vuole sospeso per corruzione, il cui proces-
lavoro degli ispettori del Nabu – un or- si era profusa in abbracci e fotografie da parte del ministero, del Parlamento credere negli effetti sul lungo periodo so, tuttavia, è a un punto morto.
ganismo che, nato nell’aprile 2015 da con i giovani che avevano appena giu- e della presidenza nel suo lavoro. di questi cambiamenti. «La creazione
una campagna anticorruzione portata rato, tanto che da allora in poi il nuovo di una nuova squadra volante della
avanti da organizzazioni non governa- corpo è stato soprannominato «polizia L’ex capo della polizia continua a polizia non era solo una strategia di Reti
tive (Ong) e dagli occidentali, è con- selfie». «C’era un senso di euforia, ri- essere convinta che solo cambiamenti comunicazione: era necessaria», spie- parallele
siderato l’istituzione più indipendente corda Kobzin. Ma non è stato utilizza- radicali possano trasformare l’Ucraina: ga il direttore delle operazioni Udo
nel suo settore. Gli ostacoli all’inchie- Stati uniti e alleati, preoccupati di ga-
sta hanno provato in modo flagrante rantire la sicurezza dei propri investi-
che, a quattro anni dal rovesciamento menti, mettono alla prova Kiev. «La
del presidente Viktor Ianukovic, «il lotta dell’Ucraina contro la corru-
potere politico si serve ancora delle zione non è meno essenziale di quel-
nostre forze dell’ordine come di un la contro l’aggressione russa», di-
braccio armato per difendere i propri chiarava il 21 febbraio John Sullivan,
interessi», lamentava il deputato Mu- vicesegretario di Stato, in occasione
stafa Nayyem, ispiratore delle prime della sua ultima visita nella capitale
manifestazioni, nel novembre 2013. ucraina, prima di proporre la crea-
zione di una corte speciale anticorru-
Alcuni giorni dopo, un tribunale zione – una misura sostenuta anche
rilasciava Avakov senza cauzione. E, da associazioni locali. Il progetto di
il 7 novembre, suo padre passava in- legge, attualmente in discussione al
denne un voto di sfiducia alla Rada, Parlamento, non garantisce l’indipen-
il Parlamento ucraino. Criticato per la denza di questa corte, secondo il Fon-
sua incapacità di riformare la polizia do monetario internazionale, che ha
nazionale – anche se questa è una delle sospeso il versamento della prossima
priorità del programma post-rivolu- tranche di aiuti. Il ruolo degli esperti
zionario –, egli assicurava di non avere internazionali, ritiene l’istituzione fi-
«alcuna ragione per lasciare l’inca- nanziaria, dovrebbe essere «cruciale
rico». Dalla sua nomina, nel febbraio e non solo consultivo». Poroshenko ha
2014, quest’uomo d’affari dall’oscura replicato agli inizi di marzo, in un’in-
reputazione, attivo in politica da mol- tervista accordata al Financial Times:
to tempo, si è imposto come il secon- «Immaginare che i donatori stranieri
do personaggio più importante dello formino tribunali ucraini è contrario
Stato, dopo il presidente Petro Poro- alla Costituzione, perché solo il po-
shenko, miliardario arrivato al potere polo ucraino vi può giocare un ruolo
dopo le manifestazioni. decisivo (3)». La pressione occiden-
BKFOXX tale non arriverà certamente al punto
Molto evasivo a proposito dei po- di destabilizzare un governo al quale
liziotti che sono volati in soccorso al to per cambiare le cose in profondità.» «Bisogna sbarazzarsi del personale e Moeller, per il quale che il metodo Washington ha promesso lo scorso di-
figlio, Avakov ama darsi un’immagine del modo di funzionare del vecchio si- adottato «lasciava prevedere com- cembre una fornitura di armi.
da riformatore illuminato: «Oggi ab- All’origine del crescente disincanto stema, sul modello di quanto è stato fat- plicazioni». Preferisce parlare di altri
biamo realizzato dal 25 al 30% della della popolazione, un clima di confu- to per le pattuglie.» E questo tanto negli «progressi coerenti» e veri e propri A un anno dalle elezioni presiden-
riforma della polizia», sosteneva l’11 sione: gli ex del Dai hanno continua- altri dipartimenti delle forze dell’ordine cantieri futuri, come la moderniz- ziali, «Arsen Avakov controlla oggi
novembre, confermando la propria to a essere attivi a lungo per assistere che nell’ufficio del procuratore genera- zazione della polizia cibernetica o la uno dei più potenti ministeri dell’in-
determinazione nel volerla portare a le 12mila nuove reclute, perpetuando le o nei tribunali. «Occorre favorire l’e- rifondazione della polizia criminale. terno dall’indipendenza ucraina
termine (1). Per chi lo critica, come dunque un sistema che si credeva man- mergere di una nuova generazione, con La struttura di quest’ultima, retaggio in poi», constata il deputato Serhiy
Denys Kobzin, direttore dell’Istituto dato in soffitta. Per molti, i poliziotti una mentalità diversa, come abbiamo dell’epoca sovietica, «pone problemi Leshchenko, eletto in una lista del
di ricerca sociale di Kharkiv, è il con- delle pattuglie stradali sono confluiti fatto in Georgia.» evidenti», secondo Moeller, «ma fa blocco Poroshenko, ma ormai molto
trario: «La riforma così come auspica- nella massa dei 128.000 dipendenti parte a tal punto della mentalità dei critico nei confronti del presidente. «Si
ta nel 2014 non è ancora cominciata.» della polizia nazionale. Questa rifor- A partire dall’estate 2015, commis- colleghi ucraini che non è possibile impone come una delle figure impre-
Kobzin denuncia un fallimento dissi- ma, centrata sugli agenti che sono a di- sioni miste di «riesame», formate da aspettarsi cambiamenti immediati». scindibili nella verticale del potere,
mulato dietro una serie di «elementi retto contatto con la popolazione, non rappresentanti della società civile e alleato ma anche rivale potenziale
decorativi», come le nuove squadre ha avuto effetti sulla corruzione delle membri della gerarchia, hanno valuta- Per cambiare le cose, il direttore del- [del presidente].» Egli ritiene infatti
volanti, unità incaricate del manteni- élites. Al contrario, ha permesso al go- to l’attitudine degli agenti a rimanere le operazioni sostiene che sta trattando che, per distinguersi, Avakov intrat-
mento dell’ordine negli spazi pubblici, verno di mostrare una dose di buona nella nuova polizia; 68.135 poliziotti con «chi si trova dall’altra parte del terrebbe anche una «orizzontale del
a piedi o su veicoli a motore. volontà, senza dover intaccare real- già in servizio sono stati sottoposti a tavolo». Non crede allo scenario geor- potere (4)», coordinando dimostrazio-
mente il sistema. In un contesto di cri- questa procedura che mirava a veri- giano del rinnovamento radicale degli ni di forza di battaglioni nazionalisti
si economica, di guerra ibrida nell’est ficarne la lealtà e la conoscenza del effettivi «in un paese grande come – come quelli delle Squadre nazionali
Un clima del paese e di conseguente aumento diritto, e passava in rassegna i loro l’Ucraina, tanto più in stato di guer- che fanno parte del battaglione Azov,
di confusione della circolazione di armi da fuoco, precedenti in materia di corruzione e ra». L’Euam punta dunque piuttosto su unità paramilitare di estrema destra
la criminalità è aumentata ogni anno violenze – anche analizzando even- corsi, seminari, stage e anche progetti attiva sul fronte del Donbass – o pro-
A piazza Santa Sofia a Kiev il 4 luglio del 15% fra il 2014 e il 2017 (2). Ora i tuali tracce sulle reti sociali. Alla fine pilota offerti ai rappresentanti ucraini vocazioni violente da parte di gruppi
2015 sotto un sole raggiante le autorità «nuovi politici» si sono ritrovati a de- ne sono stati licenziati 5.256, ovvero delle forze dell’ordine, vecchi e nuovi; radicali, come l’attacco al canale tele-
avevano svelato «il nuovo volto della dicare una grande parte del loro tempo il 7,7%. Un risultato non trascurabile strumenti che dovrebbero permettere visivo di opposizione Inter, nel settem-
polizia», secondo l’espressione utiliz- «alle infrazioni minori, regolate da rispetto ad altri precedenti storici, ma il progressivo emergere di una nuova bre 2016; insomma sostenendo, a fini
zata nella comunicazione. Centina- un vecchio codice sovietico del 1984, che in Ucraina non ha affatto convin- cultura della polizia. politici, reti parallele alle forze dell’or-
ia di giovani agenti, il 30% dei quali anziché i reati più importanti», spiega to. Per Kobylinsky, «era un segno dine. Gruppi che possono contare sul-
donne, avevano prestato giuramento, Yehven Krapyvin, esperto dell’Orga- chiaro che Arsen Avakov aveva scelto Per il ricercatore Cornelius Friesen- la passività, o addirittura sul benepla-
a fianco delle loro Toyota Prius nuove nizzazione Pacchetto di rianimazione di contare sulla vecchia guardia anzi- dorf, l’Euam è solo uno dei numerosi cito, della «polizia selfie».
fiammanti. Un parterre di dignitari delle riforme. ché portare linfa nuova», perché que- attori internazionali che promuovono
ucraini e internazionali si mostrava sto «avrebbe potuto minacciare il suo «priorità e modelli differenti». Que- (1) Sito del ministero degli interni ucraino, 11
entusiasta, sotto lo sguardo della vi- Il malcontento riguardo alla «po- totale controllo sul ministero dell’in- sta concorrenza, ritiene, è una delle novembre 2017.
ceministra degli interni Ekaterina lizia selfie» si è via via accentuato, terno». cause del «bricolage istituzionale» (2) Viktor Betchatniy, «Analsi criminologia el
Zgouladze-Glucksmann, riformatrice da parte dei cittadini ma anche degli ucraino. Gli esempi di Moldavia, livello di criminalità in Ukraine», Stato e diritto,
georgiana presentata come quella che stessi agenti, così che circa il 20% dei Né Dekanoidze né Zgouladze- Armenia, Kirghizistan e Tajikistan, 2017 (in ucraino)
è riuscita a epurare e modernizzare posti della volante è oggi vacante. Glucksmann vogliono commentare la dove da anni vanno avanti missioni di (3) «Transcript of interview with Petro Poro-
Molti lamentano un sovraccarico di la- validità del loro approccio riformatore assistenza alla riforma della polizia, shenko », 6 marzo 2018, www.ft.com
voro, e un coordinamento insufficien- né assicurarne l’effettiva applicazio- dimostrano che in assenza di una re- (4) Secondo l’espressione dell’editorialista
* Giornalista, cofondatore del collettivo Da- te con gli altri dipartimenti delle forze ne. La loro politica in Georgia è stata ale volontà politica questa situazione Serhiy Lyamets.
leko-Blisko. dell’ordine. «Non ci hanno dato gli criticata: è stato loro rimproverato di di «bricolage» può protrarsi indefi- (Traduzione di Marianna De Dominicis)
20 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

LA FRANCIA AL BIVIO

Sconfiggere la rassegnazione,
Un anno fa, le elezioni legislative francesi offrivano a Emmanuel tonio Gramsci, ecc. Ma, in pratica, sa-
Macron un’ampia maggioranza parlamentare. Eppure, nella premo essere «popolari»?
Somme, un candidato di sinistra, François Ruffin, è riuscito contro Prima di tutto, incoraggiamo la
ogni aspettativa a battere il candidato del partito del presidente e «prima cerchia».
quello del Front national. La cronaca della sua vittoria locale offre In circoscrizione ero poco cono-
una lezione che si estende anche alla militanza sul campo e alle sciuto, meno di un sindaco o di un
coalizioni sociali consigliere dipartimentale. Certo, da
una quindicina di anni pubblicavo un
giornale, Fakir, ma «Arrabbiato con
FRANÇOIS RUFFIN * il mondo», il suo slogan di prima pa-
gina, non era certo una carta vincen-
te: quante sensibilità offese, anche

«L
o shock», titola Le Figaro del gono più… «Incrociamo la dita per nei mass media locali, con tanto di
7 dicembre 2015, all’indomani domenica!», conclude. È evidente che continui processi? Contavo sui sim-
del primo turno delle elezioni spera in un cambiamento, ci crede, ne patizzanti, sui militanti, che apprezza-
regionali. «Il Front national è il primo consegue che è frontista. Nella Som- vano il mio lavoro in radio, su France
partito (...) in sei regioni, con oltre il me, Le Pen ha raccolto il 41% dei voti inter, o sul Fakir... È questa «prima
30% dei voti sull’insieme della Fran- al primo turno delle elezioni regionali, cerchia» che dovevo riunire, entusia-
cia.» In edicola, stessa prima pagina e il 45% nel comune operaio di Flixe- smare, spronare, ampliare. È stato un
per il giornale accanto, L’Humanité: court. lavoro sotterraneo. Serate a proiettare
«Lo shock». Merci patron! (2) in un angolo di un
Credo che si debba partire da qui. salotto, in un centro di quartiere, da-
«Ma quale shock?, mi sono chiesto. Dallo sgomento emerso in quel treno. vanti a dieci persone, anche meno, ma
Per chi, lo shock?» «La sinistra» allora era rappresentata, poco importa. Alcuni mi dicono che la
all’Eliseo, da un presidente socialista mia «tiritera» li lascia indifferenti, che
Per settimane è stato un crescendo: che aveva firmato il patto di austerità «delle elezioni se ne fregano», che «è
«Ieri a Oisemont, c’erano migliaia senza mostrare riluttanza e che conce- GUILLAUME BEVERLOO detto CORNEILLE L’heure du réveil
meglio coltivare carote biologiche nel
di persone ad accogliere Marine Le deva alle imprese 20 miliardi di euro proprio giardino». Tuttavia, dopo aver
Pen…» A Oisemont, 1.175 abitanti. di credito di imposta all’anno, fles- dannava. Nei comuni di stampo bor- laureati, quadri e insegnanti. Queste assistito a una proiezione, raggiungo-
La dirigente del Front national (Fn) sibilizzava il mercato del lavoro con ghese, come Amiens, indubbiamente classi intermedie li hanno accettati, no la prima cerchia.
riusciva a muovere le campagne, a l’accordo nazionale interprofessionale si potrebbe riconquistare terreno, non si sono ribellate: la maggioranza
Condé-Folie, a Soissons, alla Festa del (Ani), optava per una «riforma ban- forse anche a Lille. Ma nei borghi at- ha votato «si», nel 2005, al trattato co- Ma questa prima cerchia resta per
fagiolo. Al suo seguito passavano gli caria» tanto derisoria da non preoc- torno, nei piccoli comuni, nelle zone stituzionale europeo. In compenso, il lo più composta da laureati, da mili-
attacchini, fino a Daours, Bussy-lès- cupare minimamente il mondo della periurbane diventate rifugio per le tasso di disoccupazione dei lavoratori tanti di lunga data. Questi militanti,
Daours, Querrieu. Un popolo delle finanza. La stessa direzione è stata classi popolari, le lezioni antifasciste non qualificati, cinque volte superiore però, non sempre sanno parlare ai
campagne lasciava la terra per occu- confermata da Manuel Valls a Mati- impartite da gente di città non avreb- a quello dei quadri, non li predispone non militanti. Vorrebbero, per esem-
parsi degli affari pubblici. Sfortunata- gnon e da Emmanuel Macron al mini- be alcun effetto. O un effetto contro- particolarmente a confidare in una pio, che insistessimo sull’«unità» rag-
mente, al fianco di Le Pen. stero dell’economia e delle finanze. producente. «globalizzazione felice», e nemmeno giunta tra La France insoumise, Parti
in un «altromondismo felice». Ora, communiste, Verts, Ensemble. Ma si
Mi ricordo anche una scena, sul Da Goodyear a Flodor, da Magne- al loro tracollo economico e sociale, dimenticherebbe che per la gente que-
treno Parigi-Amiens: «Ieri sera ho Complicità di laureati ti Marelli a Honeywell, da Parisot a dovremmo aggiungere un’altra con- st’«unità» dovrebbe essere scontata.
attacchinato fino a mezzanotte. Me li e quadri Abélia Décor, avevo assistito come danna: politica e morale. Votano Fn e Divisi si ha semplicemente la sicurez-
sono lavorati, sono rimasto per ore reporter a chiusure in serie, a un terre- si riconoscono così in un partito ostra- za di perdere.
a convincere la gente. Non avevano «Ma non è sinistra, questa!, si ribatte- moto sociale vissuto, se non nell’indif- cizzato, trovando legittimazione alla
ricevuto i volantini, avevano dimen- rà. Non è la nostra sinistra!» Del resto, ferenza, quanto meno nell’impotenza. propria esclusione. Una doppia con- O ancora, mi si chiede del pro-
ticato il mio settore!» La mia vicina cosa proponeva «la nostra sinistra»? Un cataclisma muto. Dietro questi danna. gramma. Accetto quelli de La France
di sedile urla quasi, con toni molto Infinite divisioni, battibecchi tra gli nomi di aziende, ci sono lavoratori li- insoumise, del Parti communiste, dei
agitati, verso un altro passeggero. Per apparati di Pc, Pg, Eelv, con Lo e il cenziati ma, soprattutto, meno visibili, La teoria, la conosco: il «divorzio Verts... Prendo tutto. Temo che que-
chi milita? Posso immaginarlo per un Npa a fianco (1)? E che si presentano ci sono i loro figli che passano da uno delle due anime sociologiche della si- sta prima cerchia, intellettuale, passi
ardore e una fede che non ci apparten- in liste separate, con la garanzia di ot- stage a un lavoro interinale. nistra» caro a Emmanuel Todd, le «pe- troppo tempo a redigere testi sull’e-
tenere risultati ridicoli? riferie atone» di Christophe Guilluy, ducazione, o sul teatro, o peggio, a
* Deputato (La France insoumise) della prima Globalizzazione e libero scambio il «populismo di sinistra» di Chantal fare laboratori costituenti, a litigare
circoscrizione della Somme. Anche la nostra base locale ci con- si sono insediati con la complicità di Mouffe, le «passioni popolari» di An- sul nucleare, a sbattere le porte per

La maggior parte dei renza a Emmanuel Macron, oppure a


Per i socialisti allo sbando,
più precisi. Così, Cazeneuve ci confi- alla riduzione dei debiti], scegliendo si tratta più di sognare un’Europa
responsabili politici, di fronte a Jean-Luc Mélenchon (2). Negli ultimi da che, a undici giorni dal primo turno l’Europa a priori.» La cosa lo rattrista, nuova. Ma di sapere se rimaniamo o
cinquant’anni, la distanza tra i «due delle elezioni presidenziali del 2017, ma non per la ragione che potremmo andiamo via. Non ci sono più mezze
un disastro elettorale, mette in fiumi» non è mai stata così grande. «François Hollande si mostra pre- immaginare: «Nessuno ce lo ricono- misure.» Moscovici, attuale commis-
discussione le scelte fatte. Ma occupato per la crescita di Jean-Luc sce, è un’ingiustizia.» Quale terribile sario europeo per gli affari econo-
i socialisti francesi sembrano Dal momento che alcuni dei princi- Mélenchon nei sondaggi». «Non ho ingiustizia non ottenere «riconosci- mici, sostiene questa teorizzazione
pali attori del quinquennio trascorso alcuna difficoltà a entrare nell’ottica mento» per una scelta strategica effet- dell’impotenza: «Anche a costo di
incapaci di immaginare una hanno impugnato la penna per rila- che si debba combattere», asserisce tuata senza alcun dibattito. Oltretutto, deludere, non voglio illudere nessuno
strategia diversa da quella che sciare le proprie analisi senza aspetta- il suo primo ministro, da cui ci si sa- contraria alle promesse elettorali fatte (...). L’Europa sociale – un’altra figu-
re gli storici – è il caso dell’ex primo rebbe aspettati piuttosto soddisfazione al cospetto del paese. ra mitologica – rimarrà una buona
li ha condannati ministro Bernard Cazeneuve (3) – o per la flessione dell’estrema destra. intenzione finché non la faremo fini-
per ricavarne una «morale» – è il caso Tuttavia, nella coppia esecutiva, l’av- ta (...) con la logica dell’unanimità.»
dell’ex presidente Hollande (4) –, ci si versione per quella che definisce «la Il ricatto Ma, per questo, bisognerebbe rinego-
SERGE HALIMI sarebbe potuti aspettare dai loro saggi sinistra radicale» ha la meglio sul di Bernard Arnault ziare i trattati, opzione che respinge
alcune sostanziali autocritiche. Le ab- resto. Per l’ex presidente, quest’ulti- categoricamente...
biamo cercate invano. ma «non dà forma ad alcun sistema In realtà, Hollande lo aveva annun-
alternativo, non ha proposte credibili ciato durante il proprio intervento del Non è l’unico blocco, o il solo pre-

D
odici anni fa, François Hollan- Nelle proprie Memorie, Cazeneuve né alleati. È il nemico ideale del capi- Bourget (22 gennaio 2012): «In ambi- testo, che giustifica l’immobilismo.
de, allora primo segretario del non rivela quasi niente dei «centocin- talismo». to europeo, se i francesi me ne danno «La supremazia dei mercati con cui
Partito socialista (Ps), traeva quanta giorni sotto pressione a Mati- mandato, il mio primo viaggio sarà siamo dovuti scendere a patti», per
insegnamento dall’esclusione di Lio- gnon», se si esclude il commento sugli Ma per un socialdemocratico l’op- per incontrare la cancelliera tede- riprendere i termini dell’ex presidente,
nel Jospin al primo turno delle elezioni «spettacolari risultati della dieta ali- posizione al capitalismo ha ancora sca e per dirle che insieme dobbiamo ha trovato dei tenaci testimoni all’in-
presidenziali del 2002, supplicando le mentare» di Martin Schulz, all’epoca senso? A leggere i saggi di Hollande cambiare la rotta dell’Europa verso la terno dello stesso apparato statale.
componenti a sinistra del Ps di «non presidente del Parlamento europeo. e Cazeneuve, o di Pierre Moscovici crescita, con la promozione di grandi La glaciale descrizione che Moscovi-
abbandonare a se stessa la social- O il dettaglio sulle proprie sensazio- – che nel passato quinquennio ha pre- opere». Bilancio: nulla. In un libro- ci offre dell’amministrazione da lui
democrazia». Il suo timore, in caso ni olfattive quando, in una foresta, ha ceduto Macron al ministero dell’eco- accusa, il suo ex consigliere, Aquilino diretta permette una migliore com-
contrario, era che i «due fiumi» della sentito i «profumi della terra umida nomia (5) – ogni dubbio viene sciolto, Morelle, rivela a tal proposito che «da prensione. L’ex ministro, illustrando
sinistra, il proprio e quello più radica- che sono come promesse di giovani quanto meno su questo punto. I tre au- febbraio 2012, subito dopo l’interven- l’onnipotenza di Bercy (il ministero
le, «non si ricongiungessero più, ne- germogli della primavera alle porte». tori, nel risultato elettorale – o sociale to del Bourget, Hollande mandava a dell’economia e delle finanze), con i
anche in occasione delle confluenze Non c’è traccia nella sua testimonian- – non vi vedono mai una punizione per Berlino Emmanuel Macron, in gran suoi «160.000 funzionari, in numero
elettorali (1)». Tutto sommato, niente za di una speranza (fuorché quella bo- la propria adesione al neoliberismo. segreto, per incontrarvi Nikolaus cinque volte maggiore rispetto agli
di terribile... Per cinque anni, Hollan- tanica), di una grande aspirazione. Né, Ammettono giusto qualche goffaggine Meyer-Landrut, consigliere di Angela effettivi della Commissione europea,
de, eletto presidente della Repubblica a dire il vero, di un qualsiasi progetto. di metodo, qualche errore nella scelta Merkel agli affari europei e, tramite equivalenti alla popolazione di una
nel 2012 grazie alla potenza della re- Cazeneuve governa, ed è tutto. Presie- dei tempi o una mancanza di «pedago- lui, rassicurare la cancelliera sulle città come Nîmes», afferma (in uno
pulsione suscitata dal predecessore, ha de le riunioni, inaugura spazi, recita gia». Le obiezioni di fondo alla «poli- proprie reali intenzioni (6)». Così, lei stile indubbiamente perfezionabile):
governato da solo, avendo a propria di- discorsi. E quando tutto va a rotoli, tica dell’offerta» o alla sottomissione non ha più avuto alcun motivo di pre- questa amministrazione è «la più con-
sposizione tutti gli strumenti politici. cosa che è capitata spesso, attribuisce ai desideri di Angela Merkel, invece occuparsi. vinta che la Francia ha tutto da gua-
Giunto al termine di questo percorso, la propria impopolarità alla divisione di essere dibattute, sono respinte con dagnare dall’integrazione europea.»
aveva «deluso» così tanto che, nell’a- dei «suoi amici», ai loro «piccoli odi disprezzo («discorsi», «incanti», «in- Ora, anche su questo piano, Hol-
prile 2017, Benoît Hamon, il candidato antichi», all’estremismo di sinistra dei vettive»). Implicitamente, Moscovici lande non rimpiange nulla: «Fino ad Questa convinzione si accompagna
ufficiale del partito, ha ottenuto – con fondatori del Ps. svela il confinamento intellettuale – la allora, ci si rifugiava dietro l’idea di ad altre, altrettanto problematiche
il sostegno degli ecologisti – appena il sclerosi? – dei propri amici politici: un’“altra Europa” compatibile con per un eventuale governo realmente
6,3% dei voti. La maggior parte degli Allora, i socialisti individuavano il «Alcuni ce lo rimproverano, ma non i criteri del socialismo. Ma con chi di sinistra: «L’amministrazione delle
elettori che nel 2012 aveva votato per proprio nemico fuori dai propri ran- abbiamo neanche affrontato questa costruirla? (...) La mia esperienza mi finanze può sembrare arrogante, ri-
Hollande, ha dato la propria prefe- ghi. Alla propria sinistra, per essere discussione [sulla priorità attribuita ha confermato questa certezza: non gida, anche ostile ai progetti politici
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 21

TRA AUDACIA E SOTTOMISSIONE

feedback su una vittoria elettorale


uno Smic (ndt Salario minimo inter- A questa linea si affiancava un at- Il nostro camion-punk riscontra suc- unioni laboratorio»: sull’educazione, stacco, balzando al 34%. Siamo indie-
professionale di crescita) a 1.500 euro teggiamento. Come motto avevamo cesso, tutta la squadra sindacale si fa sulla salute, sul sociale, sui trasporti, tro di 4.000 voti. Ma è già una vitto-
invece di 1.800, piuttosto che andare scelto «Piccardia in piedi!». Come fotografare davanti al nostro affresco sull’ecologia. Elaboriamo volantini ria perché abbiamo dimostrato che le
a convincere le persone nelle piazze simbolo, una marionetta locale, La- in cui Lafleur prende a calci nel sede- specifici, da diffondere all’ingresso classi popolari, anche delle campagne,
di Amiens, di Berteaucourt, di Pont- fleur. Abbiamo adottato accenti regio- re un padrone con in testa un cilindro. delle scuole elementari, medie, dei li- possono tornare a sinistra. Gli operai
Rémy. nalisti, perché, come se non bastasse il Nel corso delle settimane, rafforzia- cei, degli ospedali. E, per rafforzare il non sono condannati a votare per l’e-
declino industriale, la riforma territo- mo i legami, invitiamo i lavoratori di nostro capitale culturale, allargando il strema destra.
Altri compagni avrebbero preferi- riale del 2015 aveva cancellato la Pic- Whirlpool ai nostri incontri, ripetiamo nostro orizzonte al di là dell’industria
to che io conducessi una «campagna cardia dalla cartina geografica: inglo- che «l’avversario è l’azionista, non lo minacciata, invitiamo ai nostri incon- La notte stessa, stampiamo 70.000
pedagogica sulla riduzione dell’ora- bata dall’Alta Francia, assoggettata da straniero». Offriamo consigli e si crea tri degli intellettuali: Hervé Kempf, copie di un volantino di quattro pagi-
rio di lavoro». Ma la Confederazione Lille, disprezzata da Parigi. Il nostro una complicità. Patrick Pelloux, Denis Robert, Michel ne: «Di’ no a Macron! Domenica fai
generale del lavoro (Cgt) già ci aveva dovere era, ed è, di restituire un po’ di Pinçon e Monique Pinçon-Charlot... muro contro la finanza!» Durante il
provato, fallendo, perché aveva dovu- orgoglio ai suoi abitanti. A febbraio, alla consegna di un giorno, andiamo porta a porta, salia-
to fare i conti con il fatalismo. Ave- César, nella sala Pleyel a Parigi, per mo freneticamente rampe di scale. E la
vamo a disposizione una manciata di Quindi, nella mia professione di Merci patron !, ho rivolto loro una de- Bande, tamburi sera, ogni sera, organizziamo incontri
settimane, non abbastanza per poter fede agli elettori, scrivevo: «Domani, dica speciale: «Perché va avanti così e casseruole di natura festosa. Nessun minuto va
invertire l’ideologia del paese. La pe- in qualità di deputato, non vi promet- da trent’anni? Perché sono gli operai perso. Il lunedì, a Saint-Maurice, sia-
dagogia, è il riflesso di organizzazioni to la luna. (...) Però, mi impegno a non a essere più colpiti, e quindi rimania- Questi incontri costituiscono soprat- mo ottanta, con bande, tamburi, cas-
abituate a «candidature apparenti», il tirarmi indietro di fronte a ministri e mo indifferenti. (...) Ma immaginiamo tutto una forma di gratificazione per seruole e impianti di amplificazione.
cui obiettivo è di «far progredire del- amministratori delegati. Non piegherò piuttosto che si dica: “I deputati non i nostri instancabili militanti, per le L’indomani, facciamo una manifesta-
le idee», non di raggiungere il potere. il capo. Non sarò il soldatino di un go- sono abbastanza competitivi, biso- intere settimane trascorse a volanti- zione a Abbeville e una a Amiens. Poi
Dovevamo soprattutto individuare, tra verno o di un partito. Farò sentire la gna delocalizzare il Parlamento a nare, ad andare di porta in porta. Sono a Longueau, a Flixecourt, alla Sala-
i nostri temi, quelli che fin da ora tro- vostra voce. (...) Se vorrete attribuirmi Varsavia”, beh, si scatenerebbero im- loro che, palazzo dopo palazzo, strada mandre, a Rouvroy, al Soleil-Levant.
vano terreno fertile tra i nostri elettori. la fascia tricolore, la mia voce avrà la mediatamente delle polemiche all’As- dopo strada, zona dopo zona, danno Il giorno prima del voto, distribuiamo
E senza il ricorso alla pedagogia. forza delle vostre migliaia di voci. La semblea nazionale e verrebbe fatto un una scossa alla rassegnazione, risve- poesie e scriviamo sullo striscione
mia legittimità sarà rafforzata quando progetto di legge. Invece, trattandosi gliano la speranza. Le nostre riunioni «Lasciate che a parlare sia il vostro
sarà il momento di scuoterli. Davanti di operai, non c’è discussione né pro- pubbliche, i concerti hanno l’obiettivo cuore».
Aprire a loro, grazie a voi, tremerò di meno. getto di legge.» di dare un senso ai loro sforzi. Offrire
un’altra strada Sarò fiero di rappresentarvi.» gioia, come assaggio del mondo che Domenica 18 giugno, vinciamo con
Quella sera, divento un po’ «popo- stiamo preparando... il 56% dei voti, il 74% a Flixecourt. In
In mancanza di un programma, difen- Sfortunatamente, l’occasione non lare», grazie al video che fa il giro dei una settimana abbiamo conquistato
devo una linea binaria: noi contro di tarda ad arrivare. A fine gennaio 2017, social network. Poi, ancora, in occa- La sera del primo turno delle presi- 10.000 voti. Da dove escono? Come
loro, noi, i piccoli, i lavoratori, dal bas- Whirlpool annuncia la delocalizzazio- sione dei due confronti con Macron, denziali, Le Pen ottiene il 29% dei voti siamo riusciti a motivare il nostro
so, contro di loro, i grossi, gli azionisti, ne dello stabilimento di Amiens. L’a- soprattutto quando si reca davanti alla nella circoscrizione; Macron il 23%. campo, nonostante l’alta astensione?
dall’alto. Andando di porta in porta, zienda non è nella mia circoscrizione, fabbrica Whirlpool e io lo saluto con Jean-Luc Mélenchon arriva subito Cosa li ha convinti? Della lunga serie
è questa linea guida che ho ripetuto piuttosto ai margini, tuttavia accetto un: «Lei è qui tra i vinti della globaliz- dietro con il 22%, in testa nei quartie- di iniziative, quale si è rivelata effica-
mille volte: «Buongiorno. Sa di vivere la sfida: Whirlpool diventava il sim- zazione...» In definitiva, è l’unico che io ri popolari, ben lontano, invece, nelle ce? E soprattutto, cosa è possibile ri-
in un mondo in cui l’1% dell’umanità bolo di un mondo operaio schiaccia- abbia vissuto come avversario. Il Fn, lo campagne. Uno scarto dell’1% si re- produrre altrove?
detiene una ricchezza superiore al re- to, e si innescava una lotta che non attaccavo poco. Come possono persone cupera! Basterebbe semplicemente
stante 99%? [La signora approva, sta potevamo lasciare nelle mani del Fn. in difficoltà sul piano sociale, economi- vincere l’«astensione mirata» dei po- «Non si vince un’elezione con le
al gioco: un punto per me.] Forse lei In breve tempo, pubblico un video in co, credere che Le Pen padre o figlia, veri, degli operai, dei giovani, che per casseruole», ci canzonavano dei fini
appartiene all’1% dei più ricchi e tut- cui contesto l’Unione europea, la libe- che non hanno mai governato il paese, primi abbandonano le urne. Vincere, politici durante la campagna elettora-
to procede per il meglio... [La signora ra circolazione delle merci, e chiedo siano responsabili delle loro disgrazie? soprattutto l’inerzia che alle elezioni le. Chissà? Qualcuno ha forse la solu-
ride: due punti.] In caso contrario, c’è «una sovrattassa speciale, maggio- Il Fn si combatte aprendo un’altra stra- legislative si manifesta in un’«ondata» zione per restituire fiducia e passione
un modo per difendersi, non è l’unico, rata del 50%». Ma c’è anche Le Pen, da su cui deviare la collera, la speranza. di consensi per il presidente, in base al alla gente? E per cancellare il senso di
non è il migliore, ma rimane pur sem- e lei trova ad ascoltarla un pubblico Offrendo un conflitto diverso da quello principio che «Bisogna pur dargli una impotenza di un popolo?
pre la politica, la scheda elettorale, ed più vasto. Quando arriviamo nello tra francesi e immigrati. possibilità... »
FRANÇOIS RUFFIN
è grazie a quest’ultima se abbiamo ot- stabilimento, l’accoglienza è tiepida.
tenuto le ferie retribuite, la Previden- Eppure, Frédéric Chantrelle, delegato E l’altra anima sociologica della Dopo il primo turno, schiacciamo
za sociale, il congedo di maternità... della Confederazione francese demo- sinistra: gli istruiti? Scommetto che il Fn: il suo 16% contro il nostro 24%. (1) Rispettivamente, Parti de gauche, Europe
écologie - les Verts, Lutte ouvrière Nouveau
Perché i ricchi non dimenticano di cratica del lavoro (Cfdt), ricorda il mio servano sforzi minori per convincere A Flixecourt, comune comunista in Parti anticapitaliste.
andare a votare e di difendere i propri reportage sulla fabbrica, risalente a le classi intermedie, socialmente a me cui Le Pen aveva trionfato alcune set-
(2) Si legga Frédéric Lordon, «Un film di azio-
interessi!» A questo punto, in genere, quindici anni fa, nel 2002, all’interno più vicine. E, per loro, la mia ricom- timane prima, otteniamo il 41% dei ne diretta», Le Monde diplomatique/il manife-
la signora conclude: «Come è vero.» di un dossier di Fakir sulla delocaliz- pensa artistica vale come riconosci- voti. Nella circoscrizione, il candidato sto, febbraio 2016.
[Tre punti.] zazione in Slovacchia delle lavatrici. mento. In seguito, teniamo delle «ri- di Macron mette fra noi un vistoso di- (Traduzione di Alice Campetti)

il fallimento è degli altri


progressisti. La sua spontanea pro- sinistra. Per dar forza alla denuncia del nuovo ministro dell’economia. «In so- poiché l’ex ministro si affretta ad ag- Medef o della Cgpme (9), afferma con
pensione la spinge piuttosto verso il proprio «vero avversario, (...) la finan- stanza, il capo di Lvmh, racconta Mo- giungere: «Avevamo fretta di seppelli- rammarico Moscovici. Questa ostili-
conservatorismo. Così ne risentono za», approva la proposta, avanzata da scovici, mi dice: “Se imporrete una re gli argomenti elettorali. (...) Non ci tà degli ambienti economici rimarrà
gli arbitrati in materia fiscale, che uno dei suoi consiglieri (7), di un’im- tassa del 75% sui redditi superiori a 1 siamo quindi risentiti quando il Con- costante e incondizionata, per tutto
tendono a colpire in primis tutte le posta straordinaria sui redditi superio- milione di euro, beh, allora delocaliz- siglio costituzionale l’ha censurata.» il quinquennio. Quegli ambienti non
politiche pubbliche con obiettivi so- ri al milione di euro all’anno. Mosco- zerò tutti i miei quadri. Perché (...) se La Commissione europea, la Germa- hanno mai dato la minima opportunità
ciali, ambientali o educativi, e molte vici analizza la manovra: «François voglio attirare in Francia degli stili- nia, il ministero delle finanze, il Con- al nuovo governo!»
valutazioni del Tesoro, che, in nome Hollande, da bravo tecnico, ha voluto sti, non posso certo offrirgli un giusto siglio costituzionale: gli interessi del
dell’esigenza di riforme struttura- evitare che, nel 2012, capitasse quello compenso con quel vostro 75%. (...) Se capitale sembrano sempre garantiti da Nonostante non sia affatto nelle in-
li, prendono la strada del liberismo che sarebbe avvenuto nel 2017. Ossia ne andranno tutti. Quindi è imprescin- potenti difensori. Ancor più sicuri di tenzioni degli autori di questi testi,
economico e della deregolamenta- l’impennata di una sinistra nazionali- dibile che questa misura non venga vincere, dal momento che si trovano di quanti sperano in una politica real-
zione.» sta, dagli accenti populisti.» applicata.”» Moscovici commenta: fronte dei socialisti prodighi di sman- mente di sinistra vi leggeranno la ne-
«Rinunciare su ordine di Bernard cerie nei loro confronti... cessità di individuare i veri avversari.
Si capisce bene che uno Stato affi- Dopo aver vinto le elezioni, inizia a Arnault? Impensabile! Era una delle Non per convincerli, ma per vincerli.
dato a queste mani non sia incline a mettere in atto un’idea, pur temendo misure – e non erano molte – ad aver
imporre le scelte del suffragio univer- «che sia un po’ radioattiva». Questa prodotto una scossa nella campagna Silurati da quelli SERGE HALIMI
sale ai grandi industriali stranieri. Ma, volta, non è Mittal, ma Bernard Ar- elettorale, ed era sicuramente stata che avevano servito
del resto, ne avrebbe gli strumenti? nault a fare la parte del leone. L’uomo necessaria per... la vittoria elettora- (1) Si legga «Quando la sinistra di governo rac-
conta la sua storia», Le Monde diplomatique/il
Ascoltando le parole con cui Hollande più ricco di Francia rimette in riga il le». Inimmaginabile? Niente affatto, L’ex presidente ha intitolato le pro- manifesto, aprile 2007.
giustifica il mancato mantenimento prie Memorie Les Leçons du pouvoir
(2) Secondo il politologo Jérôme Fourquet, Ha-
della promessa elettorale di riaprire gli (Gli insegnamenti del potere, ndt). mon ha ricevuto il voto del 16% degli elettori
altiforni della Lorena, chiusi da Arce-
lorMittal, il dubbio è forte: «Ritengo
necessario stabilire con lui [Lakshmi
«Armato di gomma e matita» Tuttavia, possono essere fatte anche
considerazioni diverse dalle sue (8). I
socialisti, nella propria storia, in rare
di Hollande al primo turno del 2012, Macron il
48%, Mélenchon il 26% («Sur la gauche radica-
le: le vote Mélenchon», Commentaire, n° 159,
Nelle sue Memorie (1), l’ex presidente François Hollande, spesso in- Parigi, autunno 2017).
Mittal] un rapporto fermo. Gli chiedo occasioni si sono chinati alle esigenze
di cercare un acquirente e, in caso di deciso o impotente sulle grandi questioni europee, racconta come ha degli industriali e della finanza come (3) Bernard Cazeneuve, Chaque jour compte.
deciso da gran sovrano di procedere alla riforma territoriale delle regioni 150 jours sous tension à Matignon, Stock, Pa-
fallimento, lascio intendere che lo Sta- nel quinquennio passato. Hanno aval- rigi, 2017.
to è pronto a nazionalizzare le attività francesi. lato una serie di rovinosi sgravi fiscali (4) François Hollande, Les Leçons du pouvoir,
di Florange, costringendo così Mittal Procedo alle consultazioni indispensabili, chiamo a partecipare il pri- a vantaggio dei capi d’azienda («patto Stock, 2018.
a separarsene. Con voce sdolcinata, mo ministro e i principali ministri. Ma, alla fin fine, devo assumermi l’arbi- di responsabilità») con una «legge la- (5) Pierre Moscovici, Dans ce clair-obscur sur-
Lakshmi Mittal risponde che in quel trato definitivo. Srotolo la cartina della Francia sul grande tavolo del mio voro» che ha smantellato i diritti dei gissent les monstres. Choses vues au coeur du
caso dobbiamo rilevare tutti gli sta- ufficio e, armato di gomma e matita, dopo aver ascoltato molti pareri lavoratori. Eppure, nessuna di que- pouvoir, Plon, Parigi, 2018.
bilimenti francesi del gruppo, in cui divergenti, propongo al Parlamento una nuova suddivisione amministra- ste due misure cruciali era presente (6) Aquilino Morelle, L’Abdication, Grasset,
sono impiegati sui 20.000 dipendenti. tiva della nazione. La Bretagna non voleva unirsi ai Paesi della Loira, nel programma del candidato eletto. Parigi, 2017.
Perché lascerà il paese.» la Languedoc-Roussillon rifiutava il matrimonio con Midi-Pyrénées, l’Al- Nonostante le genuflessioni, le classi (7) Aquilino Morelle, che nel proprio saggio
sazia voleva rimanere sola, la Piccardia preferiva raggiungere il Nord- superiori che il Ps sperava così di se- conferma di esserne stato ispirato da un articolo
La sdolcinatezza ha avuto la meglio Pas-de-Calais. Prendo in considerazione alcune richieste. Ne scarto al- durre l’hanno silurato, preferendogli de Le Monde diplomatique sulla limitazione dei
sulla «fermezza»: Florange non è stata tre. L’opposizione condanna «l’arbitrarietà», la «logica oscura» di alcuni Macron, il quale non fa mistero del grandi patrimoni.
nazionalizzata. L’episodio della tassa apparentamenti, la limitazione delle responsabilità dei dipartimenti e la proprio gioco né della clientela di cui è (8) Cfr. Quand la gauche essayait. Les leçons
del 75% sui salari più elevati è anco- messa in discussione dei comuni. Ma molto presto il dibattito si esauri- al servizio. Si capisce come questa in- du pouvoir (1924, 1936, 1944, 1981), Agone,
sce da solo. (…) È così che è stata decisa e applicata la più grande rifor- Marsiglia, 2018 (1° edizione: 2000).
ra più illuminante. All’inizio del 2012, gratitudine possa opprimere i dirigenti
quando la sua campagna elettorale ma territoriale dopo la legge sul decentramento del 1982. socialisti. «Non ricordo, pur dopo de- (9) Due organizzazioni padronali, il Movimen-
to delle imprese di Francia e la Confederazione
vacilla e teme di essere raggiunto da cisioni straordinariamente favorevoli, generale delle piccole e medie imprese.
Mélenchon, Hollande decide di im- (1) François Hollande, Les Leçons du pouvoir, Stock, Parigi, 2018. un solo comunicato, un solo commen- (Traduzione di Alice Campetti)
primere alla propria linea una svolta a to positivo, senza riserve, da parte del
22 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

diploteca
SAGGI culturale e politico che popoli con storie,
tradizioni, costumi e lingue diverse, rendo-
ESTATE EVERGREEN

MONDOKID
no problematico riconoscere. L’estate è alle porte, ma il mondo

La bandiera, simbolo e mito Nella diaspora storica italiana, non solo


una «lealtà sincera nei confronti della
Costituzione repubblicana» – e direi delle
istituzioni della Repubblica – non sembra
ruggisce e dà segnali inquietanti.
Allora non resta che riscoprire
qualche storia evergreen,
ammantata di atmosfere vintage
P erché il tricolore in Italia sventola
solo sugli edifici che rappresentano lo
Stato in Italia e all’estero, sulle navi e gli
cantare inni nazionali, se manca o viene
meno un sostrato oggettivo, se cioè manca
il radicamento in comuni e condivise for-
riscoprire in occasione delle grandi mani-
festazioni sportive come le Olimpiadi e i
Campionati mondiali o Europei. Con la
oggi “esaurire le ragioni di unità” a cui
allude Cicerone; ma resta dubbia anche
l’esistenza di “una comunanza di utilità”»,
che scavalchino la logica. Così, Il
Mago di Oz di
L. Frank Baum,
aeromobili militari e molto più raramente me di vita (come ha sostenuto Pietro Bar- crisi del diritto e delle istituzioni dello stato indispensabile per quell’effettiva coesione
classico della letteratura
sugli edifici privati, sui grandi panfili (che cellona) diviene mero sfogo. Infatti, senza nazionale, soprattutto per quanto riguarda i economico-sociale che il perdurante diva-
preferiscono battere bandiera di paradisi fi- quel sostrato cognitivo, base indispensabi- cittadini europei, che vedono nei processi
per l’infanzia fra i più
rio fra ricchi e poveri e fra regioni del Nord
scali), mentre negli Stati uniti, in Canada e le per l’esistenza di una solida e condivisa d’integrazione comunitaria e globale una e quelle del Sud del Paese sembra confer- famosi al mondo, torna
altrove abbondano gli edifici privati davan- comunità di vita e minaccia reale non solo al loro tradizionale mare. Fortunatamente, il tricolore conser- con la casa editrice
ti ai quali fanno bella mostra di sé i vessilli di destini che si usa status di cittadini, ma anche una parte non va la sua funzione di continuità simbolica Erikson in una forma
nazionali? È questo uno degli interrogativi definire nazionale, marginale delle loro pretese nei confronti e storica proprio perché, come sostiene ripensata da un esperto
che si pone Massimo Luciani (Presidente diviene una mecca- dello Stato (si pensi alla crisi del welfare Luciani, «la bandiera evoca non solo il di didattica semplificata,
dell’Associazione Italiana dei Costituzio- nica riproduzione di state), entrambi gli elementi d’identifica- presente, ma anche il passato e il mito che Carlo Scataglini, con
nalisti) cui non è facile dare una risposta parole e gesti priva zione con il nation state, entrano in crisi. lo circonda: il Risorgimento come nuovo le illustrazioni di Giulia
esauriente. Oggi, poi, è più difficile che di senso. Così, il solo «patriottismo costituzio- Rinascimento italiano; la Resistenza come Orecchia. L’obiettivo è rendere quel
mai, data la forte presenza di partiti politi- Un senso della nale» invocato dal filosofo francofortese nuovo Risorgimento». meraviglioso testo fruibile da parte di tutti
ci che fanno della parola d’ordine l’Italia comunità che, rifa- JÜrgen Habermas, non sembra sufficiente Se mito e simbolo agiscono perciò si- i bambini, compresi quelli che hanno
agli italiani! uno strumento per accapar- cendosi all’autorità per risvegliare il sopito senso della comu- nergicamente, favorendo l’idem sentire di difficoltà nella lettura. Il libro è corredato
rare voti usando toni tali da non escludere di Cicerone, Luciani nità, in crisi perfino fra i cittadini tedeschi. individui e gruppi talora profondamente anche da una parte finale dedicata ai giochi
risvolti razzisti. individua nella con- E non è bastato neanche diversi, non meravigli, quindi, che il garrire
Art. 12 COSTITUZIONE ITALIANA per fare di una Costituzio- e da un audio QR code per ascoltare anche
Se, indubbiamente, «la simbologia sor- divisione del diritto del tricolore catturi ancora anche il popolo
regge i processi di costruzione dell’identità e dell’utile, ma che Massimo Luciani ne Europea, ancora tutta da
in viaggio i capitoli. La vicenda? Dorothy è
delle bandiere rosse.
statale-nazionale», sventolare bandiere e gli italiani sembrano Carocci, 2018, 13 euro costruire, quel trait d’union CARLO AMIRANTE
una bambina vive in Kansas con gli zii e il
cane Toto, ma un giorno l’uragano solleva
la sua casa in aria e la fa volare fino a
un’altra terra, un luogo dove le avventure
esplosioni la femminista Arianna, Aura, neolaureata, mondi e forse non avrebbe più potuto ap- che innescano, nell’ambito della produzio- non mancheranno né le streghe. Non sarà
che s’improvvisa contadina, il fotografo partenere a nessuno dei due». Si è sempre ne letteraria nazionale, gli scrittori costretti sola in questa avventura: con lei, ci saranno
‘E RIAVULILLE che vive a Roma e funge da ideale staffetta, lasciato andare nelle mani del «destino» per varie ragioni a migrare in Italia e che lo spaventapassero (alla ricerca di un
Tullio Bugari raccontando agli amici della provincia gli e così si ritrova a Messina e poi a Flori- decidono di utilizzare l’italiano per scri- cervello), il boscaiolo di latta (ha bisogno di
eventi attraverso i suoi scatti, l’anarchico dia per un futuro da vere poesia. Una poesia che si distingue un cuore) e il Leone codardo (che spera di
Gwynplaine edizioni, 2018, 15 euro Cafiero e l’ex operaia Nemesi. Finiranno creare con Halina, per la forza inedita delle immagini e del rintracciare una buona dose di coraggio).
tutti ingoiati dal riflusso e dall’edonismo «l’obiettivo del suo linguaggio e per il profondo sostrato etico Pubblicato nel 1900 quando Frank Baum
Il titolo, ‘E riavulille, è mutuato dalla reganiano degli anni ’80? Non è dato sa- viaggio, l’inizio di che la anima e che, nella maggior parte dei aveva 43 anni, il romanzo ebbe un
smorfia napoletana e ci dice che si tratta perlo, quel che è certo è che cercarono una tutto», ad accudire casi, non ha trovato una disponibilità di
successo travolgente: fu trasformato subito
del numero 77, i diavoli. In realtà il rac- via, un’alternativa al dominio assoluto del l’anziano don San- ascolto né da parte dei colleghi poeti italia-
conto, cronaca postuma di eventi che han- tino fra gli aranceti ni né da tanta parte della critica letteraria, in musical, poi in film e poté contare su
capitalismo ed ancora oggi rappresentano
no segnato la storia politica e sociale della un esempio ai tanti di noi che non smetto- dove non sempre ca- ancora legata a una visione statica e mono- numerose ristampe. L’occasione non va
seconda metà del secolo appena passato, no di rivendicare autonomia di classe dalle pisce il dialetto. Ca- lingue del canone letterario nazionale. Ci lasciata sfuggire: si può rileggere anche
fa riferimento esplicito al Settantasette: logiche liberiste. pisce che le persone voleva la voce poetica stessa di Lecomte, l’originale, quella favola che l’autore stesso
l’anno dell’esplosione dell’ultima rivolta ENZO DI BRANGO sono come le facciate poeta in prima persona, ma anche critica, definiva una «favola modernizzata» adatta
di classe, l’anno che segnò la frattura mai delle case, davanti con fiori e balconi, ma editrice, redattrice, animatrice di spettacoli ai bambini americani del nuovo secolo,
più ricomposta tra l’autonomia del conflit- assalti dietro nascondono storie e dolori che non poetici performativi, per accompagnarci in ormai stufi di fate e orchi.
to reale e le nebulose prassi dei partiti della vanno chiesti. Gli anni scorrono così lenti, un universo così ricco, così sconosciuto a Un classico delle terre
sinistra ufficiale e il riflusso della lotta sin- quasi indistinguibili, assomigliando sem- conferma di quanto le nostre patrie lettere nordiche è, invece, I
dacale. Siamo, tuttavia, di fronte a un rac- UN SESSANTOTTO LUNGO UNA VITA pre più «alle arance che cadevano senza abbiano un urgente bisogno di sprovincia-
Fulvio Grimaldi figli del maestro vetraio
conto originale che, così dato, aiuta il let- che nessuno le raccogliesse, marcivano lizzarsi. di Maria Gripe, autrice
tore ad approfondire aspetti collaterali cui Zambon, 2018, 30 euro sui prati». Intanto si accorge di ricordare a MARIA GRAZIA NEGRO
svedese (1923-2007)
spesso si soprassiede per vizio di centralità stento i cibi polacchi e perfino le parole: «il che ha sempre lavorato
degli eventi. Tullio Bugari ci ha abituato Il vento non fischia più. Ma l’assalto al suo bagaglio passato apparteneva a qual- fioriture insieme al marito e artista
a racconti atipici di eventi storici impor- cielo di una intera generazione, il ’68, ap- cosa di franato, inconciliabile con quel
tanti; abbiamo già punto, ha fischiato eccome. Forse, come sole giallo oro». Ed è lì che ritornerà dopo Harald: sono sue, infatti,
raccontato, qualche ricorda Grimaldi in un’autobiografia non un inutile viaggio in Polonia alla ricerca di LA CITTÀ CHE TI ABITA le illustrazioni dei romanzi
anno fa, del suo tour critica ma sentita e romantica, ha potuto Halina, che era stata la sua «patria», ma Giorgio Ghiotti della moglie. A proporre
in bici lungo la linea più la musica degli Swingin London che ormai sposata con un altro. Quella del pro- Empiria, 2018, euro 12 il libro dei fratelli Piero e Chiara nel paese
gotica, occasione non l’ortodossia marxista di un Pci in fase tagonista è infatti una migrazione all’inse- di Penuria, è Iperborea, rimettendo sugli
quella per rievocare calante e dalla parte della repressione del gna di un sogno d’amore che diventa un scaffali una fiaba – ci sono palazzi incantati,
la Resistenza parti- movimento: subdola, strisciante condivi- mito, un’ossessione anche quando è eva- VIEW-MASTER malvagie tate, corvi neri e malauguranti,
giana nell’entroterra sa da un ceto politico marcio e corrotto. porato. E sembra impedirgli di trovare un Simone Lucciola sovrane che non desiderano più – che
centro-settentriona- E dallo stesso Pci sordo ai nuovi bisogni rapporto sentimentale in cui fermarsi. Del Ghenomena, 2018, euro 8 nel 1974 conquistò il premio Andersen.
le, dalle Marche alla e all’esplosione della felicità inafferrabile resto in Polonia non ha più legami e non se Fra le sue saghe più famose, negli anni
Liguria attraversan- del vivere di una intera generazione. E così la sente di impegnarsi con altri a far rina- Due libri, a prima vista, lontani. Sicu- Sessanta, c’è Hugo and Josefin in cui la
do l’arco appennini- Fulvio Grimaldi, giornalista per amore, scere il paese. Resta così come in fuga, an- ramente vero per l’età (ventiquattro anni parte della monella che sa badare a se
co toscano, questa volta il Settantasette è refrattario a ogni tipo di potere, racconta che in una casa desiderata come la Sicilia, Giorgio Ghiotti, quaranta Simone Luccio- stessa (tipologia Pippi) è affidata questa
raccontato con gli occhi dei giovani ribelli un’epoca che forse è un’epica, dove s’in- terra «benedetta dal sole e dagli aranci», la), ma non per la visione del mondo, né
volta a un maschio, mentre la ragazzina
marchigiani, riavulille, piccoli demoni, trecciano Malcom X, Mandela , i canti di dove tuttavia per la gente lo straniero rima- per la rara attenzione alla parola, nella sua
che dagli eventi delle città (Roma, Bolo- guerra dei fedayn palestinesi del settembre ne tale. Ma Tadeusz è abituato alle «perdi- essenza, per non parlare della musicalità impara a spogliarsi dei cliché seguendo
gna e Milano) assimilano forme espressive nero nella contestazione antimperialista e te», si configura, come l’autrice, straniero del verso. Anzi, andando più a fondo, ri- l’amico in scorribande nei boschi a contatto
alternative e le importano nei loro territori, anticolonialista scoppiata a Berkley. E poi di natura, tra tanti stranieri per costrizione: spetto all’armonia si può parlare di vero e stretto con la forza della natura. Una vasta
nella provincia, spesso definita come luo- l’Irlanda , Il Kosovo, lo Yemen. Sempre in luoghi, lingue e sentimenti diventano pezzi proprio animo musicale. Ghiotti vicino alla collezione di teatrini di carta, di cui Harald
go tranquillo e lontano dalla violenza me- prima linea sempre alla ricerca dei fatti e di un viaggio che si fonde e si confonde, classica, Lucciola al punk-rok. «L’uomo- Gripe era appassionato,
tropolitana. Metti una radio, individua una della loro possibilità di essere narrati vedu- ma casa può essere uno spazio in cui si bambino per Ghiotti sognava un’èra, cer- è esposta al Gripe Model
fabbrica, aggiungi pratiche di lotta coerenti ti smascherati. Cronista sulle ali del mon- scoprono nuovi modi di vedere la realtà, to antecedente all’homo sapiens, e la sua Theater Museum di Nyköping,
e l’autonomia della sinistra di classe dalla do, poliglotta, a volte squattrinato a volte vivendo nella diversità (bell hooks ). estinzione inaugurò in Svezia, dove lui e la
sinistra ingabbiata nelle compatibilità del no, Grimaldi incarna lo sperimentalismo CLOTILDE BARBARULLI l’avvento di una lut- scrittrice hanno vissuto per la
sistema viene zippata in un piccolo terri- del vivere di quella generazione: la voglia tuosa resa antropolo- maggior parte della loro vita
torio delle Marche che non solo teorizza, di poesia, di liberazio- ibridazioni gica. Fra uno status e coniugale.
ma pratica quotidianamente il suo Settan- ne. Di libertà. Un can- l’altro si colloca ora Alla protagonista di L’unico
tasette, rovesciando schemi e stilemi della to prima che un’op- ‘l’arte della fioritu- ricordo di Flora Banks (di
borghesia e dei partiti storici che non com- zione dottrinaria e DI UN POETICO ALTROVE ra’, che si mette all’o-
Poesia transnazionale italofona Emily Barr, per Salani) non è sufficiente
prendono (e non comprenderanno negli morale. Una voglia di pera quando viene
anni a venire) la potenzialità rivoluzionaria libertà oggi tradita da Mia Lecomte alla luce della natura correre per i prati per provare l’ebbrezza
di quella che fu l’ultima stagione felice di chi come Sofri, capo civilizzata la paro- della libertà. Lei ha un problema serio.
Franco Cesati, 2018, 35 euro
una rivoluzione possibile. dei processi popolari la della creazione»: Un tumore al cervello le ha mangiato
Ci è piaciuto molto rileggere le opinioni di Lotta Continua di Mia Lecomte fissa, con questo saggio, scrive Biancamaria parte della sua memoria. Ora sta bene,
filtrate dal contesto immediato, sulla cac- cui Grimaldi fu parte dei nuovi criteri metodologici e amplia l’o- Frabotta nell’introdu- ma spesso dimentica, così sua madre le
ciata di Lama dall’Università, sulla morte attiva, oggi balbetta di rizzonte critico della poesia transnazionale zione, fotografando scrive brevi diari per non spaventarla e per
di Giorgiana Masi e di Francesco Lorusso, pace nella stampa bene. Da chi non vuole italofona. Innanzitutto la disamina della perfettamente la poe- farle capire che lei è fatta così. Ognuno
sul sostegno, via etere e anche materiale, fare i conti con la stagione della lotta arma- produzione letteraria italofona, nella fatti- sia di Ghiotti. Perso- cammina su questo pianeta a modo suo.
ai compagni di radio Alice che a Bolo- ta, né con le morti innocenti come quella specie poetica, che l’autrice scova già negli nalmente vorrei fare Flora però ha un’immagine ben stampata
gna resistettero tenacemente all’assalto di Giorgiana Masi. Di chi, come sempre è anni Sessanta del ’900, scardina la vulgata un accenno alla mia nella sua mente ed è il primo bacio che ha
dei celerini, su quel modo, assolutamente il potere, racconta menzogne in Tv e nei critica tradizionale secondo la quale l’esor- folgorazione per il dato a Drake. Immagina che sia lui il suo
self-made, di fare controcultura e controin- giornali. Nell’epoca dei grigi funzionari dio della letteratura della migrazione vada segmento: “Il pericolo salvatore e come l’ariostesco Astolfo che va
formazione perché, ora possiamo ricono- dell’Ue, di un’Italia barbara, marcia, peri- collocato un trentennio più tardi. La dila- delle mani”. Un pic- sulla luna alla ricerca del senno, anche lei
scerlo serenamente, in quei giorni, in quei colosa, ottusa Grimaldi invita a riprendere tazione della griglia temporale permette colo esempio: «E ti ho cucito un’ombra/
si mette in viaggio, destinazione Svalbard,
mesi, si liberò quell’autonomia possibile i semi gettati da quella generazione. Quella inoltre all’autrice di scandagliare le scelte per restare di legno ai bordi della strada./
della sinistra di classe con la quale, a lun- voglia di libertà ha cambiato il costume, linguistiche e l’universo tematico degli au- Persino sorridi, e non sai/ che è di chi Norvegia. Lui è lì e qualcosa può sempre
go, la borghesia dovette fare i conti. Alla il sentire, i rapporti tra sessi, l’amore, il tori trattati, facendo riflettere il lettore sul- guarda la bellezza/ che ti porti accanto». cambiare.
fine vinse il grande capitale, con le sue modo di fare politica. Che cosa ne resti la peculiarità del discorso poetico rispetto La poesia di Ghiotti, lo ripeto, ha musica, È merito di Feltrinelli Kids aver riproposto
armi chimiche (droga), con le sue sirene oggi nessuno lo sa. alla prosa ben sintetizzata dalla splendida cuore, parola e chi la leggerà, sarà, forse, il romanzo per ragazzi dello scrittore
(mercato), quelle stesse armi che oggi, STEFANIA PAVONE metafora di Mandel’štam per cui «dove è aiutato ad abitare meglio il mondo. Simo- e giornalista francese Maurice Druon
dopo aver distrutto o ridotto al silenzio lar- possibile la parafrasi, le lenzuola non sono ne Lucciola, invece, in questo poemetto (Goncourt nel 1948 con Les grandes
ghe masse di proletariato, stanno ritorcen- migrazioni gualcite, la poesia non punk-rock disteso con una struttura quasi familles; negli anni Settanta è stato ministro
dosi contro di lui. ha pernottato» (Con- narrativa, racconta i cassetti della memo- della Cultura e poi membro dell’Académie
E pure chi partecipò a quelle lotte, alle versazione su Dante). ria e il tentativo di reificarli. Rodolfo Di Française) Tistù e la magia del pollice
occupazioni di case e scuole, agli espropri GLI ARANCI DI TADEUSZ Senza cadere nelle pa- Blasio, nella nota finale, sostiene che Luc-
Barbara Serdakowski verde. Con molto senso dell’humor, viene
proletari, agli scontri con la celere, al ter- stoie della lunga pole- ciola «vuole fare di View-Master un libro narrata la storia di un piccolo fortunato,
mine della lettura potrà almeno sentire una Ensemble 2018, 12 euro mica definitoria che ha generazionale, perché di una generazione ricco di famiglia, cui la vita ha dato un
punta di orgoglio per aver contribuito, lon- accompagnato l’emer- vuole segnalare lo scacco e la latitanza di dono: la possibilità di tramutare tutto in
tano da piazze e luoghi famosi, alla forma- L’autrice, poeta e scrittrice fra culture sione di una produzione fronte al procedere dissonante della sto-
fiore. Il libro uscì nel 1933, anno su cui si
zione di piccoli nuclei resistenti che, dalle (Polonia, Marocco, Canada, Italia) sembra transnazionale in Italia, ria». Vorrei solo aggiungere che questi
periferie, fece sentire forte la propria voce. voler parlare del suo paese d’origine con Lecomte ci fornisce un due poeti prendono la vita alla gola, e ce andavano addensando tragiche nubi.
Alla fine il lettore amerà comunque della un senso di non appartenenza attraverso quadro dettagliato degli n’è sempre più bisogno. ARIANNA DI GENOVA
stessa intensità, l’operaio Febo e la moglie, Tadeusz che pensa di essere finito «tra due scambi fluidi e ibridi ANTONIO VENEZIANI adigenov@ilmanifesto.it
Le Monde diplomatique il manifesto GIUGNO 2018 23

diploteca
comunità
INTERVISTA A MARCO BUCCI

OLTREFRONTIERA
EL PATO,
MI AUTOBIOGRAFÍA
DEMOCRAZIA CREATIVA Ubaldo Matildo Fillol
John Dewey

A Spartaco
Editorial Planeta, 2018,
saggio introduttivo 430 pesos
di Giovanni Dessì Il prossimo 25 giugno sarà
Castelvecchi, 2018, 9 euro il 40esimo anniversario del

l'editoria
campionato del mondo di
Un altro aggettivo, “creativa”, per definire la calcio vinto dall’Argentina, che
democrazia. Ma era il 1939 quando l’ottanten- giocava in casa, dopo aver
ne John Dewey scriveva questo testo e quello battuto l’Olanda in finale, per

è Incisiva
che affermava non era scontato. Le riflessioni 3 a 1. Migliaia di persone sono
che qui si snodano sono il filo conduttore di andate in piazza a Buenos Aires e in
tutta la sua speculazione iniziata sotto l’influs- tutto il paese per celebrare la vittoria,
so dell’hegelismo, da cui riprese, in particolare, attesa per quasi mezzo secolo. Era il
la critica all’atomismo, proseguita poi con l’e- 1978, e la dittatura militare argentina
laborazione di quella posizione che egli stesso

U
aveva già applicato il suo piano di
definì strumentalismo e con la fondazione, nel na nuova casa editrice, un nuovo spazio editoriale col- abbiamo cominciato un percorso che speriamo nel tempo si terrorismo di stato, con un saldo
1896, della scuola laboratorio di Chicago, ossia lettivo, ha preso forma in un centro sociale occupato, arricchisca. Per ora sono nati molti piccoli ma rappresentativi di 30.000 desaparecidos. Come
con l’esperimento di una educazione democrati- lo Spartaco. Si chiama L’Incisiva e ha già mandato in laboratori e gruppi culturali fra cui la Murga Los Adoquines, combinare la gioia popolare con le
ca, sempre mosso dallo sforzo costante, pratico stampa un grappolo di libri ispirati alla vita del quartiere il Quadraro in Jazz, Marciapiedi Street Photography Expo,
e teorico, di trasformare la società in comunità, aberrazioni che nascondeva e che
romano del Quadraro: Le storie di Roberto, raccolta delle Kriminal Tango, Pugni in Tasca, Parole Povere, oltre ai fe-
intesa, cioè, come prodotto della necessaria inte- stavano avvenendo? La domanda
opere vincitrici del concorso letterario Roberto Scialabba stival e iniziative ricorrenti come il Boomerang Fest a Largo
razione tra uomini. Uno sforzo pratico e teorico, 2013-2017; Sovversive ad honorem, di Pasquale Grella, che Spartaco; il Carnevale Ambientalista, giunto alla sua 15° edi- affiora ancora tra gli argentini, in
perché la filosofia di Dewey è una vera e pro- racconta storia di donne vittime della persecuzione fasci- zione; la Festa della Liberazione dal nazi-fascismo al Parco particolare tra gli appassionati di
pria “teoria dell’esperienza”, in cui tra soggetto sta a Roma e il romanzo di Marco Bucci E se non ci fosse degli Acquedotti; Cinecittà Film Festival; Q44-Festival della calcio, il più popolare degli sport.
e natura si instaura una più il mare? Bucci – attivista per la difesa dei beni comuni, memoria e della Resistenza al Quadraro; Extra Dark, Festi- Una generazione di giocatori, molti
relazione dinamica. In esperto in Relazioni internazionali e blogger della Salita val sulla letteratura; la rassegna teatrale Detriti e il Concorso dei quali di origine popolare, hanno
questo senso, l’esperien- del Quadraro, sito d’informazione per il diritto all’abitare Letterario Roberto Scialabba. impressa nella memoria quella foto
za non è una questione del VII Municipio – vive nel quartiere di Cinecittà ed è fra Decidere di aprire una casa editrice ha rappresentato per in cui i dittatori Videla, Massera e
che attiene alla conoscen- i promotori dell’Incisiva. Gli abbiamo chiesto di spiegarci noi una presa di parola e il tentativo di esprimere ciò che fa- Agosti celebravano la vittoria della
za. Da qui scaturiscono come nasce il progetto e in che contesto. tichiamo a comunicare con i canali esistenti, che sono sem- nazionale. Quella squadra non aveva
alcune delle coordinate pre attenti a non ostacolare il manovratore o chi oggi detie- Diego Maradona, escluso per i suoi 17
che Dewey seguirà negli Qual è oggi l’attività del centro sociale? Come si rela- ne e alimenta il pensiero dominante. Abbiamo così avuto anni, ma aveva Ubaldo Matildo Fillol,
anni successivi: la critica ziona alle tematiche del quartiere, ai soggetti politici e l’esigenza di raccontare queste attività ed è per questo che è il “Pato”, considerato il miglior portiere
del significato della filo- alle istituzioni? nata la casa editrice, L’Incisiva Edizioni.
sofia come epistemolo- nella storia del calcio argentino e, forse,
Il Centro Sociale Spartaco è promotore della Rete Cine- del mondo. Uomo dai modi semplici
gia e l’idea, come scrive città Bene Comune, realtà attiva sul territorio impegnata Qual è la vostra idea di cultura?
Dessì, «che la realizzazione del significato del e dai toni bassi,
costantemente nella costruzione di una comunità solidale La narrativa e la poetica contemporanea devono avere la profondamente
mondo, la possibilità di superare la lacerazio- e cooperante come argine all’attacco alla capacità di incidere sull’esistente, demolire stereotipi e pre-
ne tra sé e mondo, debba essere affidata agli identificato con
democrazia e ai diritti. La rete territoria- giudizi, modificare aspettative suscitando ripensamenti,
individi concreti e alle loro esistenze». Questa lo sport popolare,
le per noi è lo strumento privilegiato del nuove riflessioni e azioni. L’obiettivo è quello di sferrare una
diversa disposizione verso il mondo, afferma- nostro agire quotidiano; associazioni, critica pubblica, propositiva, conflittuale e alternativa nei Fillol ha pubblicato
va Dewey, «non vuole dire che l’uomo smetta poche settimane
comitati e movimenti si organizzano in confronti della cultura dominante del nostro tempo, capace
di avere degli ideali... Quando gli uomini co- fa il suo libro di
essa e cercano di resistere creando nuovi solo di riprodurre e giustificare quel sistema economico, so-
minciano a credere che la conoscenza è attiva memorie, El Pato,
rapporti di forza e nuova consapevolezza ciale e culturale che, dalla ricchezza di mezzi e dall’abbon-
e operativa, il regno ideale non è più distacca- mi autobiografía.
to e distinto: diventa invece quella raccolta di
politica. Pur essendo un progetto territo- danza, genera solamente povertà, razzismo, imbarbarimento
riale, non è localistico. Infatti, partendo dei rapporti umani e devastazioni ambientali. L’Incisiva vuo- La biografia del
possibilità immaginate che stimolano a nuovi
sforzi e realizzazioni». L’aver vissuto nell’epo- dalle esigenze e dalle contraddizioni che le essere uno strumento creativo per denunciare la mancanza portiere e la sua vita sportiva eccedono
ca delle trasformazioni industriali, della crisi si manifestano nelle nostre strade e nelle di spazi di libera espressione e di autodeterminazione, per il capitolo della Coppa del Mondo del
del ’29 e dei regimi dittatoriali, lo condusse a nostre piazze, lanciamo la nostra critica SOVVERSIVE AD HONOREM alimentare nuovi percorsi di attivismo e trasforma- ‘78 e la dittatura, ma è evidente che
un’idea di democrazia intesa come la forma globale e la nostra riscossa. È chiaro che Pasquale Grella zione, attraverso la scrittura e le arti figurative. quei fatti drammatici rappresentano
politica più avanzata e proprio in questo scritto i nostri interlocutori sono le istituzioni a L’Incisiva, 2018, 10 euro un nodo importante: a causa
sottolinea ripetutamente che essa è un modo di tutti i livelli, dal Municipio fino ai Mini- Come vengono scelti i libri da pubblicare? dell’importanza del risultato ottenuto
vita, un modo di pensare ed esiste solo dove tra steri, com’è accaduto quando si è trattato Il primo libro che abbiamo pubblicato è stato il mio, E se e del contesto in cui si è prodotto, e
i cittadini c’è un clima di confronto aperto e in- di difenderci dall’arroganza di Ryanair non ci fosse più il mare?. Abbiamo proseguito con Le sto- perché più della metà della carriera di
teressato alla diversità. Una società democratica sotto le finestre del Ministero dell’Am- rie di Roberto, raccolta delle opere vincitrici del Concorso “Pato” si è svolta durante la dittatura
è tale se favorisce la capacità «di sviluppare, at- biente. Non solo: apriamo vertenze an- Letterario Roberto Scialabba nel quinquennio 2013-2017. militare. Come spesso accade, la
traverso quel dare e ricevere in cui consiste la che contro i soggetti privati o contro la La memoria di quegli anni e la storia di Roberto rappresen- biografia di una persona è anche un
comunicazione, un senso effettivo della propria governance, come è stato per la gestione tano per noi un simbolo di lotta e riscatto, un faro, ieri come
ritratto del tempo e del luogo in cui
appartenenza, individualmente distinta, a una nefasta degli Studios di Cinecittà quan- oggi, contro chiunque tenti di usare la violenza per reprime-
re chi sceglie di essere libero e chi esprime il proprio dis- si situa. Tanto è che la fotografia di
comunità, nonché della propria comprensione do cercammo il confronto/scontro con
senso. La terza pubblicazione è dell’autore Pasquale Grella copertina è stata scattata al termine
e del proprio apprezzamento delle sue convin- Luigi Abete.
che con Sovversive ad Honorem racconta le storie di della Finale della Coppa del Mondo. Lo
zioni, dei suoi desideri e dei suoi metodi». Un
In questi anni, Spartaco ha ospitato LE STORIE DI ROBERTO molte donne vissute a Roma che furono vittime della scatto è conosciuto come “l’abbraccio
pensiero affatto scontato, appunto, anche perché
la forte conflittualità sociale spingeva molti, dibattiti, concerti e eventi culturali. Aa.Vv. persecuzione del regime fascista. È una narrazione al dell’anima” ed è una delle cartoline
come Reinhold Niebuhr, a un impegno politico Ora è nata la casa editrice. Con qua- L’Incisiva, 2018, 10 euro femminile che non si trova scritta in nessuna pagi- emblematiche dei Mondiali. Nel libro,
più radicale. Proprio Niebuhr polemizzò con li finalità? Come pensate di inserir- na di storia ufficiale, riemersa dai racconti popolari e dalle e al fuori, Fillol ripudia i repressori della
l’ottimismo di Dewey, accusato di prestare poca vi nel panorama culturale? schede della questura. dittatura e i loro crimini. «Proviamo
attenzione ai rapporti di forza sociali ed economi- Il Centro Sociale Spartaco non è sem- un grande dolore perché nel tempo
ci originati dal capitalismo, e con la sua utopica plicemente un contenitore di eventi. Nel Com’è nato il tuo primo romanzo? ci siamo resi conto che questo
fede nelle possibilità dell’intelligenza umana. La tempo ha sviluppato la capacità di pro- L’immagine di quel bambino siriano, Aylan, rivolto con la meraviglioso risultato è stato utilizzato
risposta e la proposta di Dewey, di grande attuali- durre da sé cultura, arte, dibattiti. La pro- testa sulla sabbia e salvato già morto, ha sconvolto le coscien- per proseguire con i rapimenti», ha
tà, fu quella di pensare alla democrazia come «un duzione di una cultura di parte che sappia ze di noi cosiddetti occidentali evoluti, anche la mia. Per que- detto poche settimane fa. Nelle pagine
modo di vita controllato da una fede attiva nelle parlare a tutti e interrogare un orizzonte sto ho deciso di scrivere questa storia, perché non si arrivi più della sua autobiografia, aggiunge un
possibilità della natura umana» con il compito di maggioritario è per noi diventata un’esi- in ritardo, perché non si dimentichi, perché si vendichino i racconto sul suo incontro con il vice
creare sempre un’esperienza più libera e più uma- genza, vista la scarsità di intellettuali e sacrifici di quanti hanno tentato e tenteranno invano di attra- ammiraglio Carlos Lacoste, dirigente
na nella quale «tutti possano prendere parte e alla di esperienze culturali fresche e conflit- E SE NON CI FOSSE PIÙ IL MARE? versare il Mediterraneo, al principio Mare No- del River Plate, dove il portiere giocava
quale tutti possano contribuire». tuali. Ovvio che ci sentiamo assoluta- Marco Bucci strum e adesso luogo di confine e disperazione.
in quel momento, e uomo forte del
MARIA CHIARA MATTESINI mente insufficienti e ancora indietro, ma L’Incisiva, 2017, 10 euro GERALDINA COLOTTI
calcio argentino. Fillol non accettava le
condizioni del nuovo contratto che la
squadra gli offriva e il repressore lo ha
LA RESILIENZA IN GRECIA la vicina e ingombrante Turchia. Esiste, cui le spinte verso il collettivismo e Soprattutto, vedeva in quest’ultima un spinto a farlo. «Se voglio, prendo un
CONTRO LA CRISI però, anche una “risposta dal basso” alla l’egualitarismo, pure presenti, spesso hanno rafforzamento della liberal-democrazia telefono e in meno di quanto impiega
Partecipazione e Conflitto, 1/2018,
HASTARIVISTA

crisi greca: “resiliente“ – si usa dire oggi – connotazioni più etiche, che non politiche. in decadenza, non certo una leva per la il caffè che stai bevendo a raffreddarsi,
ESE, free donwload solidale, non governativa. Viene illustrata L’ultimo numero di Partecipazione rivoluzione che verrà e che probabilmente sparisci e non ti troviamo più. O, nel
La Grecia ancora oggi continua a dal numero 1/2018 di Partecipazione e e Conflitto offre ai lettori l’ulteriore il politologo torinese neanche auspicava. migliore dei casi, ti troveranno in un
essere una cartina di tornasole della Conflitto, pubblicato dalla Salento University orizzonte del suo Symposium, in cui Nondimeno, si distaccava anche dalle terreno abbandonato. Sappi bene
difficile coesistenza tra diritti sociali Publishing e liberamente scaricabile in Rete, introduce un momento di riflessione critiche di chi vedeva nei forum territoriali che non ho problemi a fare quello
e Unione europea, per quanto attraverso sei articoli che scandagliano gli polifonica su una delle menti più lucide gli strumenti suadenti per la manipolazione che dico...– ha minacciato Lacoste.
la sua dimensione di laboratorio aspetti quantitativi e qualitativi della Grecia delle scienze sociali italiane, venuta a delle masse e per l’anestesia di un Ti insegnerò chi comanda in questo
politico sia stata fortemente che si oppone alla recessione permanente mancare nello scorso autunno. Luigi conflitto che alcuni, incomprensibilmente, paese!», ha aggiunto. Poco dopo, le
ridimensionata da quando e istituzionalizzata. Le parole d’ordine sono Bobbio ha vissuto tante vite all’interno consideravano imminente. Era attento a pressioni si intensificarono e il padre
Tsipras ha scelto la strada della “pratiche economiche alternative“, “local di una biografia ingiustamente breve, distinguere, inoltre, le arene deliberative del portiere fu vittima di un pestaggio.
connivenza proprio con il neoliberismo empowerment“, “produzione etica e a presto emancipatasi da un padre dalle utopie della democrazia diretta, ben «Ecco perché mi fa male quando
di Bruxelles: gridano vendetta i pogrom chilometro zero“, “consumo sostenibile“, “ingombrante”. Fondatore, dirigente e poi prima che questa diventasse il mantra dicono che eravamo ‘”la squadra dei
contro i migranti, i campi di detenzione “sindacati di base“. Questi ultimi animano il narratore di Lotta Continua, Luigi Bobbio grillino da implementare a colpi di clic, in militari”», scrive Fillol nel suo libro.
di Lesbo o di Salonicco, quel “turnover concetto, in via di diffusione anche in Italia, ha introdotto nell’accademia tematiche una declinazione tecnocratica ed elitaria L’opera, però, non si limita a quei
della disperazione” per cui la permanenza del Social movement unionism, cioè di un prima “clandestine”, approfondendo il delle procedure elettorali. capitoli collegati alla tragica storia del
di africani e asiatici negli alloggi occupati, sindacalismo più vicino alle mobilitazioni ruolo e la funzione del conflitto nella città A ben vedere, Luigi Bobbio ha paese. È anche la recensione in prima
come il City Plaza di Atene, non supera i collettive che non alle organizzazioni che stava cambiando, nell’opposizione rappresentato, fuori e dentro l’università, il persona della vita di un uomo comune
sei mesi, per poi volatilizzarsi verso mete strutturate, magari concertative. Nato per alle Grandi Opere – come nel caso del miglior lascito del “filone a-rivoluzionario” posto in un luogo straordinario: i pali
misteriose e incerte. La Grecia è ancora superare l’inerzia delle storiche centrali No Tav - nelle mobilitazioni collettive in degli anni Settanta, cioè una personalità della porta del Quilmes, del Racing,
sotto il giogo del Memorandum e l’araba sindacali, l’Smu viene considerato da alcuni via di ridefinizione e nella governance e una pratica quotidiana volta alla del River, dell’Argentinos Juniors,
fenice non risorgerà dalle sue ceneri una sorta di svolta in favore di una nuova degli enti locali che ammiccava, spesso cooperazione, al confronto delle idee, dell’Atlético de Madrid, del Flamengo,
perché nel frattempo ha svenduto – stagione di vittorie nella lotta di strumentalmente, alla all’etica professionale, alla promozione della del Vélez Sársfield e della squadra
auspice le indicazioni della Troika – le sue classe, da altri invece la semplice partecipazione bottom- partecipazione, all’ostinata convinzione nazionale argentina. Lì è diventato
attività produttive agli speculatori stranieri. espressione di uno spontaneismo up. Lo ha fatto, come ha che si debba parlare di “cittadini“ e il portiere più difficile da battere,
Nel frattempo, come ha scritto Filippomaria operaio e della buona volontà dei egregiamente ricordato Luca non di “stakeholder“. Per queste idee, secondo la definizione di Diego
Pontani su il Fatto Quotidiano, il Paese lavoratori del tutto sprovvisti, però, Raffini, senza esaltazioni se il neoliberismo continuerà nella sua Maradona. Né più né meno. Tra i
soffre «una tassazione danese applicata a di un “potenziale di intimidazione” né isterismi, mantenendo travolgente espansione dentro l’università pali, Fillol disegnava voli sorprendenti
salari bulgari» e il governo strizza l’occhio nei confronti del padrone e delle uno spirito critico laddove italiana, mancherà poco che di Luigi Bobbio e realizzava imprese indimenticabili,
a un militarismo d’accatto, stretto tra le istituzioni. Il caso greco, ovviamente, altre menti progressiste si si parli non come di un Maestro, ma come andando incontro a palloni che
commesse degli F-16 statunitensi, persino non scioglie il dilemma, limitandosi sperticavano in lodi per la di una voce eretica. sembravano impossibili da fermare.
fallati, e le scaramucce di sempre con a registrare una “resistenza” in democrazia deliberativa. LUCA ALTERI DIEGO KENIS
24 GIUGNO 2018 Le Monde diplomatique il manifesto

AUTOSCIOGLIMENTO DELL’ETA, SORDITÀ DEL GOVERNO SPAGNOLO

La battaglia per la pace nei Paesi baschi


Dopo cinquant’anni di lotta armata, con numerosi attentati dissero che mio padre era stato tra-
e diversi tentativi di risoluzione pacifica del conflitto, sferito all’altro capo della Spagna». In
questo contesto è nato nel 2014 il Movi-
l’organizzazione basca Euskadi ta Askatasuna (Eta) ha annunciato mento per l’amnistia e contro la repres-
agli inizi di maggio il proprio scioglimento. Il governo conservatore sione (Amnistia Ta Askatasuna, Ata).
spagnolo mira a una sconfitta totale degli indipendentisti, ma Pur minoritario, Ata ritiene che sia dif-
ficile «fare la pace mentre prigionieri
il suo rifiuto di qualunque gesto di conciliazione potrebbe lasciare di guerra muoiono in carcere, spiega
aperte le ferite uno dei portavoce, Sendoa Jurado. Se il
problema di fondo della Spagna non si
risolve, questa situazione è destinata a
LAURENT PERPIGNA* riprodursi. L’esempio catalano è rive-
latore: c’è ancora chi viene incarcera-
to per delitti di opinione. A ogni forma

I
l momento è solenne. Il 4 maggio lati della frontiera; infine i negoziati av- di resistenza, violenta o pacifica, lo
2018, personalità da tutto il mondo si viati nel 2005 fra l’Eta e il governo di Stato spagnolo risponde con la repres-
riuniscono a Villa Arnaga, a Cambo- José Luis Rodríguez Zapatero. Il con- sione». Considerato oggi il movimento
les-Bains nei Pirenei atlantici, per l’in- testo dei fallimenti cambiava, ma ogni più radicale, Ata guarda in modo molto
contro internazionale a sostegno di una volta l’Eta si trincerava dietro l’immo- critico ai partiti abertzale, che avrebbe-
risoluzione definitiva del conflitto nei bilismo delle autorità spagnole per giu- ro «abbandonato la rivendicazione sto-
Paesi baschi (1). Ad accogliere i parte- stificare la ripresa degli attentati. rica dell’amnistia a favore dei detenuti
cipanti ci sono Jean-René Etchegaray, pur di ottenere l’accordo».
presidente (Unione dei democratici e In un contesto internazionale di ab-
indipendenti, Udi) della comunità di bandono della lotta armata, in partico- Lo Stato francese, poco eloquente in
agglomerazione Paese basco, e l’av- lare nell’Irlanda del Nord, la sinistra materia, ha comunque leggermente am-
vocato sudafricano Brian Currin (2). abertzale («patriota») ha avviato una morbidito la sua posizione, trasferendo
Gerry Adams, ex leader del partito na- profonda riflessione strategica dopo gli una decina di prigionieri in istituti pe-
zionalista irlandese Sinn Fein, è vicino anni 1980. Impegnandosi pienamente nitenziari più vicini ai loro familiari. In-
a Jonathan Powell, capo di gabinetto nel gioco democratico e rifiutando la ALBERTO DATAS siste la senatrice Frédérique Espagnac:
del primo ministro britannico Antho- violenza, Euskal Herria Bildu (Riunire «Questo lavoro di negoziato per il ri-
ny Blair in occasione dei negoziati con i Paesi baschi, Eh Bildu) è diventata la Malgrado tutto, la Commissione in- Il giorno dopo, migliaia di persone avvicinamento è iniziato con il governo
l’Esercito repubblicano irlandese (Ira) seconda forza politica nel Parlamento ternazionale di verifica del cessate il manifestano nelle strade di Bayonne. socialista, e sono contenta che l’attuale
alla fine degli anni 1990, e a Michel basco di Spagna. Parallelamente, di- fuoco nei Paesi baschi (Civ), creata nel «Quello che abbiamo fatto era così le- governo abbia preso le consegne». Ra-
Camdessus, ex direttore generale del verse organizzazioni pacifiste, come settembre 2011 su iniziativa di Currin, gittimo che l’assurdità della situazione joy invece rimane inflessibile e ancora
Fondo monetario internazionale (Fmi). il Centro Henri Dunant per il dialogo conferma fin dalla primavera 2012 che creava un problema per lo Stato fran- all’inizio di maggio ha dichiarato: «I
Tutti venuti a rinnovare l’appoggio al umanitario (Svizzera) e la Fondazione l’Eta ha una decisa volontà di disarma- cese: un’organizzazione armata voleva terroristi non hanno ottenuto nulla uc-
processo di abbandono della lotta ar- Berghof (Germania), hanno agito da re. Il governo spagnolo digrigna i denti, deporre le armi, e due Stati glielo im- cidendo, né smettendo di uccidere qual-
mata avviato nell’ottobre 2011 a palaz- mediatrici fra le parti in conflitto. nel maggio 2012 il ministro dell’interno pedivano», commenta uno dei cinque che anno fa, e non otterranno nulla an-
zo Aiete, a Donostia-San Sebastián. Jorge Fernández Díaz dichiara di «non militanti, l’altermondialista basco Jean- nunciando il proprio scioglimento.»
Misurano il cammino compiuto da Il 17 ottobre 2011, sei personalità di aver bisogno di verificatori internazio- Noël «Txetx» Etcheverry.
Euskadi Ta Askatasuna («Paesi baschi spicco si ritrovano a San Sebastián per nali». La lotta contro l’Eta, in effetti, si «Chiunque cerchi di ottenere una
e libertà» in basco, Eta), che ha appena analizzare i passati fallimenti e propor- è rivelata una leva preziosa nell’alline- vittoria totale si assume il rischio di
annunciato il proprio scioglimento. re uno scenario nuovo. La conferenza amento del paese dietro le istituzioni. Un atteggiamento una ripresa del conflitto; ne siamo
di Aiete (dal nome di un antico palazzo Quanto alla Francia, l’arrivo di Manuel revanscista stati testimoni in molte altre situazio-
Una decisione presa al termine di un appartenuto al dittatore spagnolo Fran- Valls al ministero dell’interno nel 2012, ni», sostiene la dichiarazione finale di
lungo dibattito interno. Su 1.077 mi- cisco Franco) vede riuniti l’ex segreta- e poi a Matignon (presidenza del consi- È l’inizio del disaccordo fra Parigi e Cambo-les-Bains. In assenza di giusti-
litanti che hanno partecipato alla con- rio delle Nazioni unite e Premio Nobel glio) nel 2014, dà manforte all’intransi- Madrid, che scoppia lontano da sguardi zia transizionale, la posizione spagnola
sultazione, 997 si sono pronunciati a per la pace Kofi Annan, Adams, Po- genza di Madrid. indiscreti nel corso del vertice franco- rischia davvero di complicare il neces-
favore dello scioglimento: «L’Eta vuole well, gli ex primi ministri Bertie Ahern spagnolo di Malaga, il 20 febbraio 2017. sario lavoro di verità e riconciliazione.
porre fine al ciclo caratterizzato dall’u- (Irlanda) e Gro Harlem Bruntland Di fronte al rifiuto da parte dei due «Parigi ha fatto passare il messaggio Eta ha ucciso 837 persone, 358 delle
so della violenza politica, nel conflitto (Norvegia), e il francese Pierre Joxe. Stati di organizzare o agevolare l’inizia- che, a partire da quella data, la Fran- quali in circostanze non ancora chia-
che contrappone i Paesi baschi agli Al termine dei lavori, i partecipanti tiva di pace, in Francia alcuni attori del- cia non avrebbe più posto ostacoli alla rite, secondo l’associazione Covite:
Stati (…). L’Eta è nata dal popolo e si presentano una lista di cinque racco- la società civile decidono di agire. Il 16 consegna delle armi da parte dell’Eta», significa che altrettante famiglie aspet-
scioglie nel popolo», afferma l’ultimo mandazioni per «avviare un processo dicembre a Louhossoa, nei Pirenei at- riassume lo storico basco Iñaki Egaña. tano chiarimenti. Molte le domande
comunicato, del 3 maggio 2018. Alcuni di pace» e propongono la loro media- lantici, si svolge una scena da film. Alla La credibilità del disarmo unilaterale senza risposta anche sui 4.113 casi di
giorni prima, l’«organizzazione socia- zione. La prima raccomandazione, ne- fine di una vasta operazione di polizia dell’Eta viene poi garantita da diverse tortura registrati fra il 1960 e il 2014 (4),
lista rivoluzionaria basca di liberazio- goziata in precedenza, chiede all’Eta di congiunta franco-spagnola, il ministro istituzioni, fra le quali il gruppo per la e sugli omicidi non chiariti nel periodo
ne nazionale» aveva riconosciuto una «dichiarare pubblicamente la fine di degli interni Bruno Le Roux annuncia risoluzione dei conflitti del Vaticano; durante il quale imperversavano i grup-
«diretta responsabilità» nelle «immani ogni azione armata e sollecitare il dia- in un comunicato «un nuovo duro col- l’8 aprile 2017 vengono consegnate alle pi antiterroristi di liberazione (Gal). Dal
sofferenze», e i «danni irreparabili» logo con i governi di Spagna e Fran- po inferto all’Eta». Un viticoltore, una autorità francesi 3,5 tonnellate di armi, 1983 al 1987, i commando paramilitari
causati nel corso del conflitto (3). cia». Tre giorni dopo, l’Eta annuncia giornalista, il presidente di una camera alla fine di una giornata storica e singo- pilotati da Madrid eliminarono diverse
appunto la fine delle azioni armate. dell’agricoltura, un documentarista, un lare: il disarmo dell’Eta è stato compiu- decine di militanti baschi. Hanno in se-
«Il percorso verso la pace è lungo», militante ecologista: le cinque perso- to da civili. guito cessato le attività in cambio della
ricordava Adams a Villa Arnaga. Di- In gran segreto, una delegazione ne arrestate sono in realtà «artigiani di collaborazione antiterrorismo fra i due
versi i tentativi di conciliazione falliti dell’organizzazione si reca a Oslo. Per pace» arrivati per lavorare alla neutra- Da quel momento, il capolinea paesi, promossa da Charles Pasqua,
negli ultimi trent’anni: negoziati bila- oltre un anno attende un dialogo con lizzazione e alla consegna di una parte dell’Eta si è trasformato in una sfida all’epoca ministro dell’interno.
terali fra delegati del governo di Felipe negoziatori spagnoli. Ma il nuovo capo dello stock di armi in possesso dell’Eta. politica. Le piaghe non rimarginate di
González e membri dell’Eta ad Algeri del governo conservatore, Mariano Il presidente d’onore della Lega per i di- una società spagnola polarizzata com- Arnaldo Otegi, figura storica della
nel 1989; accordi Lizarra-Garazi nel Rajoy, e il suo Partito popolare, non in- ritti umani Michel Tubiana – che avreb- plicano la riconciliazione, tanto più che sinistra abertzale, mette le mani avan-
1998 con il coinvolgimento di diversi tendono negoziare nulla: mentre l’Eta be dovuto essere con loro – denuncia la associazioni come il Collettivo vittime ti: «Il conflitto politico basco è prece-
sindacati, partiti e associazioni dei due appare più indebolita che mai, Madrid «grave menzogna»: «Con tutta eviden- del terrorismo nei Paesi baschi (Covi- dente alla creazione dell’Eta, dunque
concentra gli sforzi sulla repressione za, né le autorità francesi né quelle spa- te) e l’Associazione francese vittime non si fermerà con lo scioglimento di
proclamando la propria «vittoria sul gnole hanno voluto che le cose fossero del terrorismo (Afvt) esercitano forti quest’ultima. Il nostro paese ha dirit-
* Giornalista. terrorismo». mostrate per come sono realmente.» pressioni su Madrid. Ampi settori della to alla pace tanto quanto alla libertà.»
società spagnola accusano l’Eta di ri- Etcheverry rincara la dose: «La capaci-
scrivere la storia e di dirigere i giochi. tà di mobilitazione e di organizzazione
diploteca plus Per Rajoy, è stata la mano dura da parte
delle forze dell’ordine e non il processo
della gioventù e della popolazione ba-
sche è un caso abbastanza eccezionale
graffi viso: Saranno le parole a ricercarti/ le so- stessa esistenza: Hai deciso di vivere/ rin- di pace ad accelerare la fine dell’orga- in Europa. Domani può rappresentare
lite, affilate/ taglienti nella loro noncuran- chiuso nell’armadio (…) La cosa più im- nizzazione: «Oggi i protagonisti non una forza di rottura, municipalista, so-
za/ svolazzeranno cupe dentro a un bus/ le portante è far finta di niente./ La gente alla devono essere gli assassini, ma le vit- lidale e femminista di primo piano.»
LE BUONE MANIERE
sentirai per strada, al bar, a scuola/ mentre fermata spesso ride di te/ ma questo non
Marco Simonelli time. Le inchieste sui crimini dell’Eta
fai la coda allo sportello./ Crescerai con la ti tocca, dopotutto/ non possono vederti
paura che/ lo stiano dicendo proprio a te/ mentre piangi.
proseguiranno; i delitti continueranno «Costruire la pace è molto più diffi-
Valigie Rosse, 2018, 12 euro
Non sono mai leggere le parole./ Hanno il Insomma, i versi di Simonelli mentre a essere giudicati e le condanne saran- cile che fare la guerra», testimoniava
Le buone maniere è l’ultima raccolta di peso di un corpo adolescente/ che si lascia graffiano con apparente disinvoltura la no eseguite», ha dichiarato il capo del Adams a Villa Arnaga. Il cammino
poesie di Marco Simonelli, ironico ed ele- cadere dal balcone./ Finocchio. Frocio. gabbia delle convenzioni sociali in cui governo spagnolo mentre era in corso sarà lungo anche perché persistono di-
gante autore fiorentino che ci ha abituato Buco. Culattone. sembra riassumersi una malintesa idea di l’incontro di Cambo-les-Bains. verse delle ragioni che hanno portato
già con le opere precedenti, come Palinse- Particolarmente interessanti sono i com- buona educazione, esprimono accorata una parte del popolo basco a partecipa-
sti (2007) o Firenze Mare (2012), alla sua ponimenti dedicati all’educazione sessuale compassione nei confronti dell’individuo A Villa Arnaga, i partecipanti alla ri- re al conflitto per il diritto all’autode-
originalissima capacità di ritrarre in versi, del fanciullo, da sempre parte sensibilis- che nella gabbia recita, spesso per una vita unione insistono sul destino delle deci- terminazione. Adottando un atteggia-
spesso caustici e pungenti, delicatamente e sima di un condiviso e quotidiano galateo intera, il ruolo impostogli subdolamente ne di persone tuttora latitanti e dei 279 mento revanscista, lo Stato spagnolo,
malinconicamente cinici, la società e i suoi borghese, in cui è evidente la volontà di dalla norma sociale: Smussa l’angolo./ prigionieri in regime di detenzione spe- che deve già affrontare le rivendicazio-
vuoti e pagani rituali. svelare con garbo il sinistro meccanismo di Arrotonda la punta dello spigolo./ Se ci ciale: «La dispersione e la lontananza ni autonomiste della Catalogna, rischia
La dimensione sociale è l’esplicito ful- riprovazione sociale con cui viene stigma- riesci, sbroglia con un pungolo/ il filo ag- rendono difficili le visite. È un modo di trovarsi di fronte a un secondo pro-
cro dell’intera silloge che, dopo un’ode tizzato il desiderio nell’esperienza sessuale grovigliato del gomitolo. per separare i prigionieri dai loro lega- cesso sovranista.
proemiale dedicata all’amministratore degli adolescenti, soprattutto se il desiderio Infine, a proposito di usanze e consue- mi, il che viola il diritto al rispetto della
dell’immenso condominio, sembra scan- non è ritenuto conforme a quello dei più: tudini, anche piuttosto macabre e violen- vita privata e familiare», dichiara l’av- (1) Organizzata dal Gruppo internazionale di
dita in capitoli che circoscrivono alcune Lui, scafato. Letteralmente:/ una fava usci- te, Simonelli recupera in questa raccolta vocata Maritxu Paulus-Basurco, che contatto (Gic), il Forum sociale permanente e
ricorrenti declinazioni del comportamen- ta dal baccello./ Acceso nello sguardo, i “Mostro”, poesia già pubblicata altrove in da diversi anni difende detenuti grave- la piattaforma Bake Bidea (Il cammino della
to sociale, dal comportamento che tiene peli al labbro./ Ne sa di certo molto prima stesura, in cui ricorda l’o- mente ammalati i quali, afferma, «solo pace).
“ognuno a casa sua” all’ “educazione ses- più di te./ Vergognati, vergognati, ri- micidio di Horst Wilhelm Meyer (2) Promotore della Commissione verità e ri-
di rado vengono liberati».
suale del fanciullo”, dal “savoir-faire” a petono/ i peluches dalla mensola più e Jens-Uwe Rusch, una coppia gay conciliazione nel suo paese. Si legga Brian
“le usanze del posto”, passando per “l’arte alta. D’altronde, è proprio da que- trucidata “per errore” dal Mostro Currin, «I Paesi baschi scelgono la pace», Le
di ricevere” e “per tutte quelle volte che”, sta vergogna, che si insinua nell’im- di Firenze nel settembre 1983:
Unai Arkauz, 24 anni, ha visto suo Monde diplomatique/il manifesto, giugno 2011.
capitolo quest’ultimo particolarmente maginario di un ragazzo allorché il Uno aveva i capelli lunghi e bion- padre solo dietro le sbarre: «Per la mia (3) Si legga la cronologia sul sito del diplò fran-
interessante per il freddo disincanto con sangue conosce i primi veri bollori, di, il corpo efebico./ Solo dopo si famiglia è un costo umano e finanziario cese: www.mondediplomatique. fr/58713
cui il poeta ricorda l’orribile sensazione che nasce la paura e la conseguente accorse dell’errore./ E non ne por- enorme. Senza parlare degli ostacoli (4) Secondo il dipartimento dei diritti umani e
della volgare offesa omofoba che giunge, triste soluzione di chiudere nell’ar- tò via nemmeno un pezzo. incontrati, come quando, dopo aver della convivenza del governo basco.
all’improvviso, come trementina in pieno madio i propri sogni e la propria CLAUDIO FINELLI percorso un migliaio di chilometri, ci (Traduzione di Marianna De Dominicis)