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DINAMICA – RIEPILOGO CONCETTI FONDAMENTALI

La dinamica studia le cause che determinano il moto dei corpi. Riepiloghiamo le tre leggi
fondamentali della dinamica. La prima legge della dinamica, o prima legge di Newton, o principio
di inerzia afferma che esistono sistemi di riferimento inerziali in cui un corpo non soggetto a forze
o soggetto a forze la cui risultante è nulla è fermo o si muove di moto uniforme. Chiamiamo
inerziale un sistema di riferimento rispetto al quale vale il principio di inerzia. Il secondo principio
della dinamica o seconda legge di Newton afferma che in un sistema di riferimento inerziale
l’accelerazione di un corpo `e direttamente proporzionale alla risultante delle forze agenti su di
esso e inversamente proporzionale alla massa del corpo. Il terzo principio della dinamica o terza
legge della di Newton o principio di azione e reazione afferma che, se un corpo esercita una forza
su un secondo corpo, quest’ultimo esercita sul primo una forza con stesso modulo e direzione ma
verso opposto. La forza di attrito è una forza che si oppone allo scivolamento di un corpo su una
superficie (chiamate superfici scabre, vale a dire non liscie, se vi `e attrito). La forza elastica è la
forza con cui reagiscono i corpi quando vengono deformati. Nei materiali elastici vale la legge di
Hooke che afferma che la forza è direttamente proporzionale alla deformazione di verso opposto
ad essa (forza di richiamo). Ad esempio se allunghiamo la molla, il verso della forza elastica sarà
negativo (tende a tornare alla posizione iniziale. Il moto armonico è un moto periodico che può
essere visto come il moto della proiezione Q del punto P lungo il diametro. Il punto P, infatti, si
muove di moto circolare uniforme lungo la circonferenza, mentre la sua proiezione si muove lungo
il diametro con origine al centro dell’oscillazione del punto P. La massima distanza della proiezione
Q dal centro è detta ampiezza del moto e la sua velocità risulta massima al centro e nulla agli
estremi (in cui inverte il moto); al contrario, l’accelerazione è nulla agli estremi e massima al
centro. Il moto armonico presente frequenza (numero di oscillazioni al sec) e periodo (tempo per
compiere 1 oscillazione). Un esempio notevole di moto armonico semplice è costituito dal pendolo
(semplice), ossia dal moto di un corpo materiale puntiforme sospeso ad un filo inestensibile e di
massa trascurabile, in modo che possa oscillare in un piano verticale. Per piccole oscillazioni
intorno alla posizione di equilibrio (ampiezza dell’angolo di oscillazione ≤ 23° ϑ0 ), il moto è, con
ottima approssimazione, armonico semplice e, per quanto le forze d’attrito riducano man mano
l’ampiezza delle oscillazioni, il periodo del pendolo rimane praticamente costante La legge di
gravitazione universale afferma che tutti i corpi dotati di massa esercitano fra di loro una forza
reciproca detta forza di gravità, direttamente proporzionale al prodotto delle masse e
inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza, di conseguenza la forza di gravità
decresce con la distanza. Questa legge risponde alla terza legge di Newton.