L’INFORMAZIONE

Venerdì 5 ottobre 2007

.EMILIA ROMAGNA.

Il ministro chiede un’indagine sulla Federazione degli Ordini emiliano-romagnoli

Medici contrari agli inceneritori, Bersani: ora misure disciplinari
BOLOGNA on l’intenzione di Cil proprio codice“rispettare deontologico”la Federazione regionale Emilia-Romagna degli Ordini dei Medici chirurghi,ha inviato,lo scorso 10 settembre,una letteraappello ad oltre una sessantina di amministratori della Regione per invitarli a bloccare le autorizzazioni necessarie per costruire gli inceneritori.La missiva,inviata a sindaci,assessori e presidenti di province,come Ravenna,Reggio,Piacenza,Rimini,Forlì-Cesena,Ferrara,Bologna e Parma,chiedeva di tenere conto delle forti preoccupazioni insorte a proposito del supposto eventuale impatto negativo sulla salute delle popolazioni residenti a causa dell'immissione nell'aria di fumi derivanti dall'incenerimento dei residui urbani. Ora la Federazione dei Medici emiliano-romagnoli è finita nel mirino del ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani che,in una lettera al ministro della Salute Livia Turco e al guardasigilli Clemente Mastella ha sollecitato un'indagine sulla Federazione,ipotizzando contro gli ordisionisti,anche riuniti e la richiesta in esame,proveniente da una Federazione di Enti pubblici (gli Ordini) - prosegue il ministro vestiti dell'autorevolezza derivante dalla vigilanza nell'esercizio della professione sanitaria,e suscettibile di paralizzare l'attività di altri Enti pubblici rappresentativi, questi ultimi,delle Comunità locali secondo il principio democratico sancito dalla Costituzione". "La nota,che non riporta nessuna motivazione sostanziale - sottolinea ancora Bersani - non appare suffragata da alcun fondamento tecnico-scientifico riconosciuto,atteso che la realizzazione degli impianti in esame e il loro funzionamento sono disciplinati dalle norme comunitarie e nazionali di tutela della salute e dell'ambiente". "La descritta richiesta - prosegue il Ministro nella lettera - prescindendo dal merito,esorbita totalmente,comunque,dall'ambito delle attribuzioni degli ordini professionali dei Medici,ed appare ultronea anche rispetto alle iniziative di prevenzione menzionate nell'articolo 5 del codice deontologico della Federazione nazionale dei medesimi ordini".

Il ministro per lo Sviluppo Economico Bersani attacca la Federazione regionale dei Medici

ni dei medici una serie di misure disciplinari per aver commesso un inammissibile sviamento dalle finalità istituzionali e,comunque,dagli ambiti di attività con-

sentiti dalla legge."Appare,infatti, evidente - si legge nella lettera di Bersani - la netta differenza fra la legittima libera manifestazione del pensiero di uno o più profes-