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Comunicazione Verbale e scritta A e B

AA. 2006-2007

I.a L’italiano dell’uso


Testo di riferimento (IV. a-IV. c) il Grande Dizionario Italiano dell’Uso diretto da Tullio De Mauro, la sua introduzione e
postfazione e il suo CD (uscita prevista della nuova release settembre 2007). Da esso sono tratte le definizioni
riportate, ridotte nelle accezioni e nella struttura a seconda delle esigenze. Il GDU raccoglie 250. 000 lemmi per la
prima volta raccolti in una banca dati e contraddistinti da una marca d’uso. è disponibile in biblioteca T. De Mauro,
Dizionario della lingua italiana

dizionario = opera che raccoglie, solitamente in ordine alfabetico, parole e locuzioni di una lingua, di un dialetto, di
una particolare disciplina, o di un autore, fornendo per ciascuna la definizione oppure la traduzione, e
corredandole per lo più di fraseologia, informazioni grammaticali, fonologiche o etimologiche: dizionario della
lingua italiana; dizionario italiano, di italiano, dizionario tedesco - italiano, italiano - tedesco, dizionario filosofico,
dizionario piemontese, dizionario giuridico, dizionario di marina; dizionario dannunziano, dantesco.

lessico = complesso dei vocaboli e delle locuzioni che costituiscono un sistema linguistico o un settore di esso o il
linguaggio proprio di una determinata disciplina, di un’attività, di un ambiente o di un parlante: il lessico italiano,
inglese; il lessico sportivo, giovanile.

Il dizionario è la rappresentazione del lessico di una lingua

Il materiale (le parole) per la costituzione di un DB linguistico si reperisce attraverso lo spoglio di fonti:

• testi letterari
• quotidiani e riviste
• Internet

Per identificare i modelli e le modalità d’uso di un elemento linguistico, occorre introdurre il concetto di occorrenza:

occorrenza [cfr. ingl. occurrence, 1539]: in statistica, logica, matematica, linguistica, il verificarsi di un determinato
fenomeno o la ricomparsa di un determinato elemento: o. di un dato statistico, matematico, ecc. Ad esempio
esaminiamo la frase

«i gatti vanno a caccia di topi e ogni topo teme perciò i gatti»


gatti 2 occorrenze
topo 1 occorrenza
topi 1 occorrenza

Queste occorrenze fanno riferimento alle parole-forma e vanno condotte alle parole-unità lessicali perché sono le
parole-unità lessicali quelle che entreranno nel nostro data base

unità lessicale o lessema: unità del lessico, in generale coincidente con il lemma di un dizionario.

Riconsiderando l’esempio di prima possiamo individuare, relativamente ai gatti e ai topi

1 unità lessicale gatto


1 unità lessicale topo
ognuna delle quali con 2 occorrenze.

Nello spoglio di testi complessi questo richiede notevoli disambiguamenti:


«nella pentola con l’acqua che bolle ci sono le bolle»
1 unità lessicale bolla
1 unità lessicale bollire
le unità lessicali sono state per la prima volta sistematicamente organizzate in base alle ricorrenze individuate negli

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Lezione I – L’italiano dell’uso

spogli, sulla base di due criteri:


- frequenza
- ambito di appartenenza dei testi in cui compaiono le unità lessicali

frequenza: numero di volte in cui una parola compare in tutti i testi spogliati combinata con la data di questi testi
ambito di appartenenza: tipo di testi in cui una determinata parola compare (giuridici, medici, ecc.)

Entrambi questi parametri vengono espressi da una marca d’uso

marca d’uso: identificazione dei livelli e delle modalità di uso d’un elemento linguistico | in questo dizionario,
simbolo che identifica l’appartenenza dei lemmi o di loro accezioni al vocabolario di base (fondamentale, di alto
uso o di alta disponibilità), comune, letterario, di basso uso o obsoleto o a uno dei linguaggi tecnico-specialistici e
ne indica, all’occorrenza la natura di esotismo non adattato

Elenco marche d’uso

FO fondamentali: circa 2000 vocaboli frequentissimi; da soli costituiscono circa il 90% delle parole che ricorrono
nell’insieme di tutti i testi scritti o discorsi parlati
es. casa
AU di alto uso: circa 2500 vocaboli di alta frequenza; da soli costituiscono circa il 6% delle parole che ricorrono
nell’insieme di tutti i testi scritti o discorsi parlati
es. abbondante
AD di alta disponibilità: circa 1900 vocaboli, di uso relativamente raro nel parlare o nello scrivere, ma tutti ben noti
perché di alta rilevanza nella vita quotidiana (alluce, batuffolo, carrozzeria, dogana)
CO comuni: vocaboli che possiamo capire indipendentemente dalla professione o mestiere che esercitiamo e che
sono generalmente noti a chiunque abbia un livello medio-superiore di istruzione
TS: vocaboli di uso solo tecnico-specialistico, noti soprattutto in rapporto a particolari attività
es. alfanumerico
ES vocaboli avvertiti come stranieri, esotismi non adattati e non inseriti nella morfologia italiana
es. hardware, account
BU vocaboli rari, di basso uso
LE vocaboli di uso solo letterario, noti a chi ha più dimestichezza con i classici della nostra letteratura
RE vocaboli usati soprattutto in una delle varietà regionali dell’italiano
DI vocaboli avvertiti come dialettali
OB vocaboli obsoleti presenti in vocabolari molto diffusi

I.b Il greco che ancora ci serve: i confissi


confisso s. m. TS ling. morfo isolabile in parole composte, spec. come primo o ultimo elemento (ad es. radio- e -
fonia in radiofonia, tele- in televisione), dotato di un autonomo significato lessicale, spesso capace di apparire come
parola libera (ad es., in it., radio per “apparecchio radiofonico”, tele per “televisione”) e per lo più di origine greca o
latina.

giga- conf. TS [dal lat. Gigas “gigante”] 1 TS metrol., anteposto a un’unità di misura, ne moltiplica il valore per 109,
cioè per un miliardo (simb. G): gigaelettronvolt 2 TS inform., anteposto a un’unità di misura, ne moltiplica il valore
per 230, cioè per 1. 073. 741. 824: gigabyte.
mega- conf. TS [dal gr. mega-, cfr. mégas] 1 TS scient., grosso, grande: megacero, megalite 2 TS med., anomalo o
eccessivo sviluppo: megacefalia 3 TS metrol., anteposto a un’unità di misura ne moltiplica il valore per un milione
(simb. M): megahertz, megawatt 4 TS inform., anteposto a un’unità di misura di quantità di informazioni, ne
moltiplica il valore per 220 (cioè 1. 048. 576) (simb. M): megabit, megabyte 5 CO spec. nel linguaggio giornalistico e
televisivo, anche scherz., straordinario, molto grande, molto importante.
chilo- (kilo-) conf. TS [dal fr. kilo-, dal gr. khílioi “mille”] 1 TS metrol., anteposto a un’unità di misura ne moltiplica il
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valore per mille: chilogrammo, chilohertz (simb. k) 2 TS inform. [cfr. ingl. kilo-] anteposto a un’unità di misura della
quantità di informazione ne moltiplica il valore per 1024, cioè per 210: kilobit, kilobyte (simb. K).
bolo- conf. TS fis. [dal gr. bolé “raggio”] raggio, radiazione: bologramma, bolometro.
cardio- conf. TS med., anat. [dal gr. kardio-, -kardion, cfr. kardía, v. anche -cardia] 1 cuore, relativo al cuore:
cardiogramma, cardiopalmo, pericardio 2 cardias, relativo al cardias: anticardio, cardioplastica.
tachi- conf. TS scient. [dal gr. takhu-, cfr. takhús] veloce, rapido: tachiaritmia, tachicardia, tachifagia, tachimetro.

I.c Locuzioni e parole latine più comuni


Tutti questi lemmi, insieme a quelli riportati in appendice, sono stati scelti sulla base della loro frequenza su
quotidiani e settimanali di grande diffusione.

alter ego [“un altro io”] 1 persona che ha facoltà o prerogative simili a quelle di un’altra, e perciò può sostituirla:
essere l’alter ego di qcn. 2 personaggio, spec. letterario, che ritrae in modo speculare la personalità del suo autore:
Dylan Dog è l’alter ego di Tiziano Sclavi
auditorium [1935; lat. auditorium, der. di audîre “udire”, cfr. ingl. auditorium, 1727-50] sala per l’ascolto o la
registrazione di concerti, usata talora anche per conferenze e simposi
brevi manu [propr. “con la mano corta”] senza intermediari, personalmente: consegnare un plico brevi manu,
effettuare un pagamento brevi manu
coram populo [propr. “davanti al popolo”] in pubblico, davanti a tutti: ammettere coram populo le proprie colpe
casus belli [propr. “occasione di guerra”] 1 evento o circostanza che può causare una guerra o essere addotto a
pretesto per tale scopo 2 scherz. o iron., motivo di lite; fare di qcs. un casus belli, aumentare il rilievo di un evento di
poco conto e farlo diventare motivo di lite.
e. g. abbreviazione → exempli gratia.
exempli gratia per esempio.
q. e. d. abbreviazione → quod erat demonstrandum.
quod erat demonstrandum come volevasi dimostrare.
extrema ratio ultima soluzione, estremo rimedio.
imprimatur [lat. mod. imprimatur “si stampi”, propr. 3a pers. sing. del congt. di imprimëre “imprimere”] 1 formula
con cui, nel diritto canonico, si autorizza la stampa di un testo sottoposto al censore ecclesiastico 2 estens.,
approvazione, consenso da parte di un’autorità: la relazione ha avuto l’i. del direttore.
in articulo mortis [“nel momento della morte”] 1 nel linguaggio ecclesiastico, di sacramento, la cui
somministrazione è avvenuta in punto di morte 2 estens., spec., di disposizione testamentaria dettata poco prima di
morire: ha diseredato la moglie in articulo mortis.
tabula rasa [“tavola raschiata”] 1 in Roma antica, tavoletta cerata completamente cancellata in modo da poter essere
riutilizzata per scrivere 2 estens., persona priva di cognizioni su un determinato argomento: in chimica sei proprio
una tabula rasa.
temporibus illis [“in quei tempi”] spec. scherz., in tempi antichi, in un’epoca lontanissima: è un metodo che poteva
funzionare temporibus illis!
per aspera ad astra [“attraverso le difficoltà fino alle stelle”] per descrivere un risultato ambito conseguito con
grande difficoltà.
vae victis [propr. “guai ai vinti”, celebre esclamazione attribuita a Brenno, capo dei Galli Senoni e conquistatore di
Roma nel sec. IV a. C.] per sottolineare la supremazia del vincitore sul vinto, della forza sul diritto; anche scherz.
vexata quaestio [“questione discussa”] questione a lungo dibattuta senza che si sia giunti a una soluzione, a un
accordo.
vox populi [propr. “voce del popolo”] notizia, opinione diffusa e ritenuta veritiera da molti.

Testo di riferimento per una panoramica completa delle espressioni greche e latine ancora in uso nell’italiano dotto e
corrente R. Tosi, Dizionario delle sentenze latine e greche più comuni

I.d Errori più frequenti in chi usa il pc

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Lezione I – L’italiano dell’uso

Accento acuto: indica la pronuncia chiusa di una vocale (perché, poiché, benché, ecc.). In italiano compare
graficamente solo sulla é finale (per distinguerlo dal grave potete immaginare che l’accento sia la prima asta che
forma la A maiuscola di acuto).
Accento grave: indica la pronuncia aperta di una vocale (cioè, è, ahimè). In italiano compare graficamente su tutte le
vocali finali accentate (ò, à, è, ù).

- apostrofo al posto dell’accento E’ e’ piu’ cosi’


- accento grave al posto di acuto perchè cioé é e viceversa
- inserimento di spazi prima di una virgola , o di un punto . e dopo di una ( parentesi)

- scarsa attenzione alle maiuscole


- scarsa attenzione ai paragrafi
- totale fiducia nel correttore ortografico.

I. Appendice I
Elenco di confissi utili (Estratto dal Grande Dizionario Italiano dell’Uso)

I confissi possono apparire sia nella prima che nella seconda posizione di un composto, e ciò viene espresso dal
modo in cui sono lemmatizzati: il trattino indica la parte del confisso dalla quale si aggiunge una parola piena o un
altro confisso per formare un nuovo termine.

acme- conf. TS scient. [dal gr. akmè ] relativo a punta, apice: acmestesia, acmite.
acu- conf. TS med. [dal gr. akoúô “io odo”] uditivo: acuestesia, acumetro.
-agogo conf. TS med. [dal gr. -agôgos, cfr. agôgós “che induce”] che induce, che stimola: colagogo, lattagogo,
linfagogo.
-algia conf. TS med. [dal gr. -algía, cfr. álgos] dolore, relativo al dolore: dermalgia, nevralgia, otalgia.
allotrio- conf. TS scient. [dal gr. allótrio-, cfr. allótrios “estraneo”] estraneo, diverso, anomalo: allotriodontia,
allotriofagia, allotriomorfo.
aracno- conf. TS scient. [dal gr. arakhno-, cfr. arákhnê “ragno”] ragno, relativo ai ragni, con caratteristiche simili a
quelle dei ragni: aracnodattilia, aracnofobia, aracnolisina.
aristo- conf. TS scient. [dal gr. aristo-, cfr. áristos “ottimo, eccellente, il migliore”] ottimo, eccellente: aristochina,
aristotipico.
-aspide conf. TS zool., ittiol., entom. [dal gr. aspís, -idos “scudo, aspide”] scudo, protezione a forma di scudo:
acidaspide, anaspide, leucaspide | aspide: dendraspide.
batraco--batraco conf. TS scient. [dal gr. batrakho-, cfr. bátrakhos] rana, relativo alla rana, simile a una rana:
batracofobia, batracostomo, geobatraco.
chiasto- conf. TS scient. [dal gr. khiastós “incrociato”] incrociato, che ha una struttura a croce: chiastolite,
chiastoneuria, chiastoneuro.
cocco--cocco conf. TS scient. [dal gr. kókkos] chicco, granello, a forma di chicco, di granello: coccolite, clorococco,
ematococco.
-crasia conf. TS scient. [dal gr. -krasía, der. di krâsis “mescolanza”] mescolanza, miscela, relativo a mescolanza,
miscela: discrasia, eucrasia, teocrasia.
-crazia conf. [dal gr. -kratía o -krateia, v. anche -crate] potere, forza: bancocrazia, militocrazia, tecnocrazia.
cripto- conf. [dal gr. krupto-, cfr. kruptós “nascosto”] nascosto, coperto: criptocattolico, criptoftalmo, criptoportico;
con intento spreg. è usato per indicare chi cerca di dissimulare la propria posizione ideologica o politica:
criptocomunista | estens., occulto, enigmatico: criptestesia.
dattilo--dattilo conf. [dal gr. daktulo-, cfr. dáktulos] dito, relativo alle dita, a forma di dito: dattilografia,
dattiloscopia, dattiloscritto; isodattilo, pterodattilo.
dinamo- conf. TS scient., tecn. [dal gr. dunamo-, cfr. dúnamis “foga, potenza”] relativo alla forza, intesa come
grandezza fisica: dinamografo, dinamometro.
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ecato- conf. [1908; dal gr. hekato-, cfr. hekatón] cento, di cento: ecatodentato, ecatologo.
elminto--elminto conf. TS scient. [dal gr. helmintho-, cfr. hélmins, -inthos] verme, relativo ai vermi: elmintocecidio,
nematelminto.
embrio- conf. TS scient. [dal gr. émbruo-, cfr. émbruon] embrione, feto, relativo all’embrione, al feto: embrioforo,
embriologia.
epato- conf. TS med. [dal gr. hepato-, cfr. hêpar, -atos] fegato, del fegato: epatobiliare, epatonefrite.
-estesia conf. TS med., neurol. [dal gr. aisthêsíê, da aísthêsis] sensazione, sensibilità, relativo a sensazioni, alla
sensibilità, spec. con riferimento a patologie e disfunzioni: anestesia, iperestesia, telestesia.
fago--fago conf. TS scient. [dal gr. -phagos, cfr. phágô “io mangio”] che si nutre di, mangiatore di: antropofago,
fagocito, fagostatico.
-fobia conf. TS scient. [dal gr. -phobía, cfr. phóbos “timore”] paura, ripugnanza, avversione morbosa, antipatia,
intolleranza: agorafobia, anglofobia, claustrofobia, dromofobia, fisiofobia, xenofobia.
-gamia conf. [dal gr. -gamía, der. di gámos “matrimonio”] 1 matrimonio, relativo al matrimonio: endogamia,
poligamia 2 TS scient., riproduzione sessuale, relativo alla riproduzione sessuale: allogamia, gametangiogamia,
zoogamia.
geronto- conf. TS med. [dal gr. geronto-, cfr. gérôn, -ontos] vecchio, vecchiaia, relativo ai vecchi, alla vecchiaia:
gerontocomio, gerontocratico, gerontocrazia.
glauco- conf. TS scient. [dal gr. glauko-, cfr. glaukós] di colore azzurro: glaucofillina, glaucomide, glauconite.
gluco- conf. TS chim., med. [dal gr. gluku-, cfr. glukús “dolce”] 1 zucchero, zuccherino, dolce: glicocolla,
glicodermia, glicoproteina 2 glucosio, che contiene glucosio: glucocloralio.
-grafia conf. [dal gr. -graphía, cfr. gráphô “io scrivo”] 1 scrittura, relativo alla scrittura; rappresentazione grafica,
quindi disegno, descrizione: biografia, calligrafia, dattilografia, fotografia, galvanografia 2 TS med., radiografia,
eseguito mediante radiografia: aneurismografia, arteriografia.
idro--idro conf. [dal gr. hudro-, cfr. húdôr, húdatos “acqua”] acqua, relativo all’acqua, che contiene acqua: anidro;
idrofobo, idroterapia.
ippo--ippo conf. [dal gr. hippo-, cfr. híppos] cavallo, relativo ai cavalli: archeoippo, ippofilo, ippogrifo, ippologo.
ipso- conf. TS scient. [dal gr. hupso-, cfr. húpsos, v. anche ipsi-] altezza, sommità, punto più alto: ipsofilia, ipsofita,
ipsometria.
1-lessia conf. TS neurol. [der. del gr. léksis “parola, 1discorso”, cfr. légô “io dico”, con 1-ia] relativo all’uso della

parola spec. alle capacità di lettura e di scrittura: alessia, bradilessia, dislessia.


1lipo- conf. TS scient. [dal gr. lipo-, cfr. lípos “grasso”] lipide, relativo ai lipidi: lipocondrio, lipoide, lipoproteina |

adipe, relativo all’adipe, al tessuto adiposo: lipoaspirazione, lipodieresi, lipodistrofia.


2lipo- conf. TS scient. [dal gr. lipo-, cfr. leípô “io lascio”] mancanza di, privo di: lipeuro, lipofrenia, lipomeria.

macro--macro conf. [dal gr. makro-, cfr. makrós “lungo, esteso”] 1 grande, di grandi dimensioni: macroblasto,
macrocosmo, uromacro 2 TS med., relativo allo sviluppo alterato o eccessivo di un organo: macrobulbo,
macrocefalia 3 TS scient., che considera un fenomeno o una dottrina dal punto di vista complessivo:
macroeconomia, macrolinguistica.
1metro- conf. TS anat., med. [dal gr. mêtro-, cfr. mètra] utero, relativo all’utero: metralgia, metrocolpocele,

metrodinia.
2metro--metro conf. TS scient. [dal gr. metro-, cfr. métron] misura, misurazione; relativo alla misura, alla

misurazione: metrofotografico, metronomo | che serve a misurare: alcolimetro, anemometro, fondometro.


micro- conf. [dal gr. mikro-, cfr. mikrós] 1 piccolo: microbus, microfilm | in miniatura: microferrovia 2a TS biol.,
visibile solo al microscopio: microcristallino, microrganismo 2b TS scient., che ha relazione con il microscopio:
microbiologia, microchimica, microchirurgia 3 TS med., relativo allo sviluppo alterato o insufficiente di organi o
funzioni dell’organismo: microangiopatia, microbulbo, microcefalo 4 TS tecn., che misura fenomeni o oggetti piccoli
o ridotti: microaerotonometro, microbarografo, microbarometro 5 TS metrol., anteposto a unità di misura, ne
determina una parte minima o un sottomultiplo di grandezza minore: microbar, microhenry, microonda 6 TS scient.,
relativo a una parte, a una branca di una scienza che studia un ambito limitato e circoscritto dell’oggetto generale di
tale scienza: microeconomia, microlinguistica.
morfo--morfo conf. [dal gr. morpho-, -morphos, cfr. morphè] 1 forma: morfogenesi, morfometria, morfoscopico |
che ha forma di: allomorfite, ginandromorfo, isomorfo 2a TS ling., che riguarda la forma della lingua: morfema 2b
TS ling., morfologia, relativo alla morfologia: morfofonema, morfosintassi 3 TS bot., anteposto a una categoria
tassonomica di funghi e di licheni, indica che sono stati classificati in base alla componente non sessuale:

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Lezione I – L’italiano dell’uso

morfoclasse, morfogenere.
neuro--neuro conf. [dal gr. neuro-, cfr. neûron “nervo”] TS med., zool., nervo, relativo ai nervi: neurectomia,
neurochirurgia, anfineuro, chiastoneuro; sistema nervoso, relativo al sistema nervoso: neuroallergia, neurobiologia,
neuromotore.
oftalmo--oftalmo conf. TS anat., med. [dal gr. ophthalmo-, cfr. ophthalmós] occhio, relativo all’occhio, agli occhi,
alla vista: oftalmoblenorrea, oftalmodinamometro, cloroftalmo, macroftalmo, microftalmo.
onomato- conf. TS scient. [dal gr. onomato-, cfr. ónoma, -matos] nome, relativo a un nome, a una nomenclatura o a
una parola: onomatofobia, onomatolalia, onomatologia.
ornito--ornito conf. TS paleont., biol. [dal gr. ornitho-, cfr. órnis, -ithos] uccello, relativo agli uccelli: ornitocoria,
ornitodelfo, odontornito.
osteo--osteo conf. TS med., biol. [dal gr. osteo-, cfr. ostéon] osso, relativo alle ossa, al tessuto osseo: craniostosi,
gasterosteo, osteochilo, osteometria, osteonecrosi, teleosteo.
pneumato- conf. [dal gr. pneumato-, cfr. pneûma, -atos “soffio, spirito”] 1 TS scient., aria, gas; relativo alla presenza
di aria o gas: pneumatocele, pneumatocisti | respirazione, relativo alla respirazione: pneumatodispnea 2 TS filos.,
spirito, relativo allo spirito: pneumatologia.
pseudo- conf. [dal gr. pseudo-, cfr. pseudès “falso”, v. anche pseudo-] 1 che possiede solo in apparenza determinate
caratteristiche, falso: pseudofilosofo, pseudoletterato | premesso a nomi propri, per designare autori di opere
epigrafe: pseudo-Dionigi 2 spec. nel linguaggio scientifico, che nell’aspetto o nelle sue manifestazioni è simile ad
altro: pseudoartrosi, pseudaspide.
rinco--rinco conf. TS zool., bot. [dal gr. rhúgkhos] becco, proboscide; relativo, simile a un becco, a una proboscide:
rincobdellide, ornitorinco, platirinco.
sauro--sauro conf. TS [dal gr. sauro-, cfr. saûros] 1 TS paleont., zool., bot., lucertola, che ha relazione o somiglianza
con la lucertola o con i rettili in genere: arcosauro, dinosauro, saurocefalo 2 TS med., che presenta ruvidità e
desquamazione della pelle simile a quella di alcuni rettili: sauriasi, saurodermia.
soma--soma conf. TS biol., bot., zool., med. [dal gr. sôma] corpo, relativo al corpo: cromosoma, disoma, eleosoma,
somactidio.
-teca conf. [dal lat. -thêca(m), dal gr. -thêkê, cfr. thèkê “deposito, contenitore”] 1 raccolta, collezione: cineteca,
emeroteca, pinacoteca 2 in parole di formazione estemporanea, è denominazione e indica locali pubblici, esercizi
commerciali, ecc., specializzati nella vendita o nell’offerta di quanto espresso nella prima parte del composto:
discoteca, paninoteca.
2uro--uro conf. TS scient. [dal gr. -ouros, cfr. ourá] coda, che è dotato, provvisto di coda: anfiboluro, macruro,

urodelo.
3uro- conf. TS [dal gr. ouro-, cfr. oúron] 1 TS med., urina, relativo all’urina, all’apparato urinario: urogenitale,

urografia, urologia 2 TS chim., biochim., urea, acido urico, relativo all’urea, all’acido urico: uracile, urocanico,
urocidina.
xeno--xeno conf. [dal gr. ksénos “straniero, ospite”] straniero; estraneo: xenobio, xenoblasto, xenofobia, eteroxeno.
zoo--zoo conf. TS zool., biol. [dal gr. zôion “animale, essere vivente”] animale; degli animali, relativo agli animali,
agli esseri viventi: artiozoo, ectozoo, zoochimica, zoofagia, zoomorfo.

I. Appendice II
Elenco di parole e locuzioni latine comuni nell’italiano (Estratto dal Grande Dizionario italiano dell’Uso)

ad honorem [propr. “ad onore”] 1 loc.agg.inv., che è conferito come riconoscimento onorifico: laurea, titolo,
medaglia ad honorem 2 loc.avv., in segno di onore: conferire una laurea, una carica ad honorem.
ad interim loc.agg.inv., loc.avv. [propr. “frattanto, nel frattempo”] 1 loc.agg.inv., che ricopre temporaneamente una
carica vacante: ministro, sostituto ad interim 2 loc.avv., temporaneamente: assumere una carica ad interim.
a latere loc.agg.inv. [propr. “dal fianco”] di persona che ne affianca un’altra in ruoli di particolare importanza ~
giudice a latere loc.s.m. TS dir., magistrato che affianca il presidente di un collegio giudicante.
ante litteram loc.agg.inv., loc.avv., loc.s.f.inv. [lat. mod. ante litteram, trad. di avantilettera] 1 loc.agg.inv., che
precorre i tempi, che è in anticipo sui tempi | loc.avv., prima del tempo, in anticipo sui tempi: verificarsi ante
litteram, movimento artistico sviluppatosi ante litteram.
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a posteriori loc.agg.inv., loc.avv., loc.s.m.inv. [lat. mediev. a posteriori, per a posteriore, propr. “a partire da ciò che è
successivo”, cfr. posterior “posteriore, successivo”] 1 loc.agg.inv. TS filos., di dimostrazione o conoscenza: che si
basa sull’esperienza; raggiungibile mediante l’esperienza | anche loc.avv.: conoscere, capire a posteriori 2 loc.agg.inv.,
loc.avv. CO estens., sulla base della conoscenza o dell’esperienza dei fatti: a posteriori credo di avere fatto una scelta
sbagliata; un giudizio a posteriori 3 loc.s.m.inv. CO giudizio formulato su base sperimentale.
a priori loc.agg.inv., loc.avv., loc.s.m.inv. [av. 1642; lat. a priori, comp. di a “da” e dell’abl. di prior “primo,
precedente”] 1 loc.agg.inv. TS filos., di giudizio o conoscenza: che procede per deduzione sulla base del solo
ragionamento, indipendentemente dall’esperienza; anche loc.avv.: giudicare a priori | loc.s.m.inv., nella filosofia
kantiana: giudizio, presupposto che la ragione ricava dalla sua interiorità 2 loc.agg.inv., loc.avv. CO senza il sostegno
dell’esperienza e della conoscenza dei fatti, in base a preconcetti: lo dici a priori, senza essere davvero informato,
decisione, giudizio a priori.
captatio benevolentiae loc.s.f.inv. [propr. “ottenimento della benevolenza”] parte dell’orazione che ha lo scopo di
conquistare il favore degli ascoltatori | estens., espressione di apprezzamento o di riguardo verso una persona, per
assicurarsene l’appoggio.
condicio sine qua non (conditio sine qua non) loc.s.f.inv. [propr. “condizione senza la quale non”] condizione
indispensabile per compiere un’azione o per il verificarsi di un fatto.
corpus s.m.inv. 1 TS bibliol., raccolta completa e ordinata di scritti, di uno o più autori, riguardanti una certa materia
2 TS dir., raccolta completa di norme giuridiche relative a un determinato settore.
cum grano salis loc.avv. [propr. “con un pizzico di sale”] con un po’ di buon senso, con discernimento.
cursus honorum loc.s.m.inv. [propr. “corso degli onori”] in Roma antica, l’ordine progressivo delle cariche
pubbliche che ciascun cittadino poteva rivestire nell’ambito della propria condizione: cursus honorum dell’ordine
equestre | estens., carriera prestigiosa.
curriculum s.m.inv. 1 curriculum vitae 2 TS scol., piano di studi di un corso di insegnamento, spec. universitario
GRAMMATICA pl. anche curricula.
curriculum vitae loc.s.m.inv. [propr. “corso della vita”] carriera degli studi e delle esperienze professionali di una
persona | sintetico testo che descrive studi ed esperienze lavorative, da allegare spec. a domande di assunzione.
do ut des loc s.m.inv. [propr. “io do affinché tu dia”] 1 TS dir. rom., contratto atipico che si verifica quando le
prestazioni di entrambi i contraenti consistono in un trasferimento di proprietà 2 CO fig., disponibilità a dare o a
concedere qualcosa solo se in cambio se ne ottengono dei benefici.
dulcis in fundo loc.avv. [propr. “il dolce è alla fine”] 1 con riferimento a fatti che concludono felicemente una
vicenda, un evento e sim., alla fin fine: ha fatto molti sacrifici ma dulcis in fundo si è laureato 2 per di più: dulcis in
fundo si guastò pure la macchina.
ex aequo loc.avv. [propr. “secondo eguale (valore)”] alla pari, a pari merito: arrivare primi ex aequo | anche s.m.inv.,
premio a pari merito con altri: ottenere un ex aequo.
excursus s.m.inv. [“il correre fuori”, der. di excurrëre “correre fuori”] digressione, divagazione: riprendiamo
l’argomento principale dopo questo breve e. | breve rassegna, panoramica: fare un e. sulla letteratura del ’900.
ex libris s.m.inv. [propr. “dai libri”] etichetta o timbro ornato di figure e motti che si applica su un libro per
indicarne il proprietario.
ex novo loc.avv., di nuovo; dal principio, da capo: rifare qcs. ex novo.
forma mentis loc.s.f.inv. [lat. mediev. forma mentis “conformazione della mente”] struttura mentale che determina il
modo di considerare e interpretare la realtà e che si forma nell’individuo per indole, educazione, cultura e influenze
esterne.
grosso modo loc.avv. [1656-57; lat. mediev. grosso modo, propr. “in maniera generica”] approssimativamente:
questi due dizionari sono grosso modo uguali.
habitat s.m.inv. [1917; lat. habitat 3a pers. sing. dell’ind. pres. di habitâre “abitare”, cfr. ingl. habitat, 2a metà XVIII
sec., fr. habitat, 1808] 1 TS biol., ambiente di vita proprio di una specie animale o vegetale 2 TS ecol., l’insieme delle
condizioni ambientali e urbanistiche che caratterizzano un insediamento umano | CO estens., spazio adatto,
ambiente congeniale a qcs. o a qcn.: trovare, crearsi il proprio h.
honoris causa loc.agg.inv., loc.avv. [propr. “a titolo di onore”] 1 loc.agg.inv., di riconoscimento, spec. titolo
accademico, conferito a qcn. per meriti particolari: laurea honoris causa 2 loc. avv., a titolo d’onore, in segno d’onore:
nominare un professore honoris causa (abbr. h.c. ).
idem pron.dimostr.inv., avv. 1 pron.dimostr.inv. TS bibliogr., in elenchi, bibliografie, citazioni e sim., per evitare
ripetizioni: la stessa persona, la stessa cosa (abbr. id. ) 2 avv. CO lo stesso, ugualmente: noi non sappiamo che fare, e

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Lezione I – L’italiano dell’uso

loro i.; io ho finito, i. Carlo; scherz., colloq.: i. con patate.


in camera caritatis loc.avv. [propr. “nella camera della carità”, cfr. camera “luogo dove si esercita il potere”] con
riferimento ad ammonimenti, consigli e sim. dati segretamente, in confidenza.
incipit s.m.inv. [lat. incipit propr. “comincia”, 3a pers. sing. dell’ind. pres. di incipëre “cominciare”, formula che nei
manoscritti e nelle prime stampe veniva premessa al titolo di un’opera o di una sua parte, cfr. fr. incipit, 1867] 1 TS
codicol., filol., formula o frase con cui ha inizio un testo | CO inizio, esordio di un’opera letteraria, spec. narrativa:
l’i. di un romanzo 2 TS mus., note o battute iniziali di un brano.
in pectore loc.agg.inv. [propr. “in petto”] 1 TS eccl., di cardinale, che il papa annuncia di avere creato, ma di cui si
riserva di rendere noto il nome 2 CO estens., di qcn., cui si prevede sarà assegnato un incarico, ma non ancora
designato ufficialmente: amministratore in pectore 3 CO di qcs., che si tiene nascosto, che non si rivela.
inter nos loc.avv. CO, tra di noi, in confidenza: ciò che ti dico rimanga inter nos.
ipso facto [propr. “nello stesso fatto”] 1 CO senza indugio, immediatamente: lo mise alla porta ipso facto 2 TS dir.,
automaticamente: l’inadempienza provoca ipso facto l’annullamento del contratto.
lapsus s.m.inv., CO [1849; lat. lapsus, -us propr. “scivolamento, caduta”, der. di lâbi “scivolare, cadere”] errore
involontario consistente nel sostituire od omettere una lettera o una parola nello scrivere e nel parlare | estens.,
errore di distrazione: è stato un l.!
longa manus loc.s.f.inv. CO [propr. “lunga mano”] persona o gruppo che opera più o meno segretamente per
conto di altri, spesso con scopi poco leciti: diventare la longa manus di qcn.
modus vivendi loc.s.m.inv. [propr. “modo di vivere”] 1 CO accordo stabilito provvisoriamente tra due parti in
contrasto, allo scopo di eliminare i motivi di attrito e di dissidio: cercare, trovare un modus vivendi | estens., modo
di vivere, stile di vita 2 TS dir. intern., accordo provvisorio e sommario destinato a regolare una questione pendente
tra due stati, in attesa che sia concluso l’accordo definitivo.
mutatis mutandis loc.avv. CO [propr. “dopo che sono state cambiate le cose che sono da cambiare”] fatte le
dovute distinzioni, prescindendo dalle circostanze di carattere contingente: ci troviamo, mutatis mutandis, nella stessa
situazione di prima.
obtorto collo loc.avv. CO [propr. “a collo storto”] controvoglia, a malincuore.
opera omnia loc.s.f.inv. CO [propr. “tutte le opere”] l’insieme delle opere di un determinato autore pubblicate
insieme: l’opera omnia di Leopardi | estens., raccolta completa delle opere di un artista: l’opera omnia di Bob Dylan,
l’opera omnia di Luchino Visconti.
par condicio loc.s.f.inv. [propr. “uguale condizione”] 1 TS dir., spec. con riferimento a situazioni debitorie, parità di
trattamento dei creditori 2 CO spec. nel linguaggio giornalistico, situazione in cui a ogni soggetto vengono garantite
pari opportunità, spec. con riferimento all’accesso ai mezzi di comunicazione.
placet s.m.inv. [av. 1552; lat. placet, propr. 3a pers. sing. dell’ind. pres. di placêre “1piacere”] 1 TS st. dir., prima del
Concordato con la Santa Sede del 1929, assenso dato dallo Stato ad alcuni atti dell’autorità ecclesiastica perché
fossero efficaci all’interno del territorio nazionale 2 CO estens., assenso, beneplacito: ho ottenuto il suo p.
pro capite loc.agg.inv., loc.avv. CO [propr. “per testa”] spec. nel linguaggio statistico e burocratico, per ciascuno, a
testa: reddito pro capite, calcolare il consumo pro capite di acqua potabile, pagare un milione pro capite.
raptus s.m.inv. [1900; lat. raptus “rapimento”, der. di rapëre “rapire”] 1 TS psic., impulso improvviso e
incontrollabile che induce a compiere azioni per lo più violente su di sé o verso gli altri: r. omicida | CO estens.,
impulso irrefrenabile 2 CO fig., momento repentino e folgorante di ispirazione creativa: r. lirico, poetico 3 TS med.,
evento patologico improvviso e transitorio
refugium peccatorum loc.s.m.inv. CO [propr. “rifugio dei peccatori”, attributo della Madonna, come colei che
intercede per i peccatori] 1 persona molto indulgente alla quale si può ricorrere in caso di necessità: il nonno è il
refugium peccatorum dei nipoti 2 estens., scherz., istituzione o ambiente che assicura una sistemazione comoda,
tranquilla e sicura: quella scuola è il refugium peccatorum degli studenti svogliati.
scilicet avv. [lat. scilicet, prob. dalla loc. scî(re) licet propr. “si può sapere”] cioè a dire, propriamente.
sic avv. [av. 1800; lat. sic “così”] così, proprio così, spec. usato fra parentesi come avvertenza accanto a parole o
citazioni errate o incomprensibili, per segnalare al lettore che queste sono trascritte fedelmente.
sine die loc.avv. [lat. sine die propr. “senza giorno (stabilito)”] senza che sia stato fissato un termine, una scadenza;
indefinitamente: rimandare, rinviare sine die; anche iron. per indicare che ciò che è stato rimandato non avrà mai
luogo.
status quo loc.s.m.inv. [propr. “lo stato in cui”, v. anche statu quo] 1a TS dir., nella terminologia giuridico
diplomatica, condizione di fatto che sussiste nel momento in cui l’espressione viene adoperata 1b TS dir., nel diritto
Comunicazione Verbale e scritta A e B
AA. 2006-2007

privato, situazione giuridica che esisteva prima del verificarsi di un determinato evento 2 CO situazione di fatto che
si manifesta in un determinato periodo: il boom economico fu lo status quo dell’Italia degli anni Sessanta, mantenere
lo status quo, la dichiarazione di guerra ha modificato lo status quo del paese.
statu quo loc.s.m.inv. CO TS dir. [lat. mod. statu quo propr. “nello stato in cui”] → status quo
sui generis loc.agg.inv. [propr. “di genere proprio”]sui generis loc.agg.inv. [propr. “di genere proprio”] di persona o
cosa, che, per caratteristiche proprie e originali, non è facilmente definibile o paragonabile ad altro: un ragazzo sui
generis, un piatto con un gusto sui generis.
super partes loc.agg.inv. [propr. “sopra le parti”] al di sopra delle parti, obiettivo: un giudice super partes, essere
super partes.
ultimatum s.m.inv. [lat. mod. ultimatum, da ultimus “ultimo”] 1 TS dir., nel diritto internazionale, atto giuridico con
il quale uno stato fa conoscere a un altro le proposte e le condizioni irrevocabili circa una data questione,
minacciando di ricorrere alla forza o di rompere le trattative nel caso in cui le richieste non siano accolte entro un
determinato termine di tempo 2 CO estens., proposta o condizione irrevocabile, da accettare o rifiutare senza
possibilità di patteggiamento: u. dei sindacati al padronato; anche scherz.: gli ha dato l’u.: o smette di fumare o lo
lascia.