You are on page 1of 3

Cerca nel sito

Home Indici Consigli Ricerca Il sito
Forum | Newsletter | http://www.storialibera.it/contatti.html | English

STORIOGRAFIA Sabato 22 Settembre, 2018 Dimensioni testo:
Revisionismo storico > C: > Users > admin > Documents > testi > del%20noce > su%20del%20noce >
Insegnare storia
Aggiungi ai preferiti A Segnala questa pagina Versione stampabile
STORIA Torna al documento integrale Stampa
Epoca Antica Pierangela ROSSI
- Cristianesimo e storicità(sec.I) Del Noce, il Tocqueville italiano
Aspetti generali tratto da: Avvenire, 12.12.1999, p. 21.
Nascita di Gesù
Passione di Gesù Il politologo Veneziani si oppone alle ultime riletture «liberiste» del filosofo morto dieci anni fa. Il
Resurrezione di Gesù discepolo Buttiglione non concorda: «Era per un liberalismo non dogmatico, contro l'idea di
Simon Pietro rivoluzione e per un sistema in cui non è lo Stato il soggetto della storia, ma la libertà della persona».
Pietro a Roma Mercadante: «Non fu l'inquisitore della civiltà occidentale. Criticava la società del benessere e
Tomba di Pietro l'opulenza antireligiosa»
- Impero di Roma
Pompei Ercolano Stabia
- Origini cristiane (sec. II-IV)
Aspetti generali «No, Augusto Del Noce non era un "liberale", come ripetono convegni e riviste di centro-destra a
Primato di Pietro dieci anni dalla sua scomparsa». Il politologo Marcello Veneziani, riferendosi all'ultimo numero di
"dalla Terra alle Genti" IdeAzione e a convegni programmati a Milano e a Bari, ieri sulle pagine della «Stampa», per questa
- IV secolo sua tesi polemica, ha allineato vari argomenti: «Può dirsi liberale un filosofo che ha criticato
Diocleziano radicalmente la Modernità, l'Illuminismo, l'Occidente, l'America e la Borghesia, e che ha amato la
Costantino Tradizione, Platone, il Medioevo, de Maistre e Pasolini»? Del Noce, riassume, respingeva la
Teodosio «perversione permissiva» e la sua riduzione libertina, considerava l'occidentalismo un nemico del
- V secolo cristianesimo, al Risorgimento liberale di Cattaneo preferiva il Risorgimento religioso di Gioberti. E
ancora: la critica di Del Noce al "perfettismo" non si accosta a Popper o a Hayek ma a Rosmini e
Epoca "Medioevale" Voegelin. A Del Noce, dice Veneziani, non piaceva il liberismo «che crede alla provvidenziale bontà
- Aspetti generali della libertà economica». Infine, Veneziani chiama in causa «Buttiglione, che vede Del Noce come
- VI secolo "il filosofo di De Gasperi"», citando un lungo pensiero di Del Noce secondo cui De Gasperi «obbedì
- Monachesimo al "papa" Benedetto Croce, più che a Pio XII». Su questo punto, il filosofo e discepolo Rocco
- Gregorio Magno Buttiglione replica ricordando, tra le altre cose, che «la citazione di Veneziani si capisce solo dentro
- VII VIII secolo il rapporto tra De Gasperi e Del Noce. De Gasperi non si rese conto della debolezza di Croce, che si
- Carlo Magno prestava a un'interpretazione marxista, che verrà con Gramsci. Del Noce tenta di elaborare una
- Islam e Cristianità
filosofia adeguata per De Gasperi, che aveva bisogno di una filosofia cattolica, e gli rimprovera di
Islam aver accettato troppo facilmente Croce».
Saraceni Ma ritorniamo alla tesi principale di Veneziani: Del Noce non fu un liberale, come non fu
Repubbliche Marinare reazionario; fu un cattolico legato ai valori della Tradizione. «C'è un testo di Del Noce - dice
Crociate Buttiglione - che risponde alle varie questioni poste da Veneziani. È "Il problema politico dei
Templari cattolici", una conferenza del 1967. Del Noce distingue tra liberismo dottrinario, che ha come base il
"Reconquista" Spagna relativismo morale, e quindi il rifiuto della legge morale, che riconduce a Benjamin Constant, e un
- X - XI secolo liberalismo non dogmatico, che critica l'idea di rivoluzione dei rivoluzionari e tenta di dar vita a un
Decadenza restaurazione sistema politico in cui non è lo Stato il soggetto della storia, ma la libertà della persona: quindi siamo
Gregorio VII a Tocqueville. Del Noce è in Italia come Tocqueville in Francia».
- XII - XIII secolo «Del Noce - ricorda Buttiglione - rifiuta ogni definizione per sé. L'unica che sente è quella di
San Bernardo di Chiaravalle cattolico liberale. Sbaglia Veneziani a opporre liberalismo a comunitarismo, perché Del Noce
Svevi e Innocenzo III coniuga questi due momenti, è un pensatore di centro, contro l'individualismo liberista, contro il
Ordini mendicanti collettivismo».
San Tommaso d'Aquino Il vero centro di Del Noce «è l'idea di persona umana, con questa il comunitarismo non diventa
- Inquisizione collettivismo e il liberalismo non diventa liberismo. Questa è la dottrina sociale cristiana, il pensiero
- Trecento e Quattrocento di Del Noce e la politica di De Gasperi».
Bonifacio VIII
Veneziani, secondo Buttiglione «tenta di opporre ciò che in Del Noce trova conciliazione. Le
Letteratura del Trecento polemiche di Del Noce sono sempre contro unilateralismi. Il cattolicesimo è sempre "e - e": dove una
Giovanna d'Arco posizione non nega le altre. Nel senso usuale del termine "liberale", Del Noce non lo era, ma era
Crisi del Medioevo particolarmente vicino al cattolicesimo liberale di Tocqueville e Rosmini, che accoglie il liberalismo
Epoca Moderna ma sul tronco cattolico».
- Umanesimo e Rinascimento Anche il filosofo del diritto Francesco Mercadante contesta gli argomenti di Veneziani. «Nessuno -
- Turchi ed Europa dice però - porterà via a Veneziani un Del Noce che non è liberale, semplicemente perché Veneziani
Costantinopoli 1453 intende salvarlo dalla ossessione "libertaria", che invaso i reduci delle tante patrie ideologiche in
Belgrado 1456 disarmo». E continua: «Ma come può dire non liberale Gioberti? Ed infatti Veneziani riconosce che
Otranto 1480 Gioberti, col suo risorgimentalismo religioso, trasmette una consegna, che Del Noce raccoglie con
Malta 1565 adesione sincera e completa. Quanto a De Gasperi, in una intervista a Spadolini, il nome del maestro
Famagosta 1571 dal quale dichiara di aver tratto più larga ispirazione, per l'uomo politico trentino non è il roveretano
Lepanto 1571 Rosmini ma il torinese Gioberti. E questi dettagli non insignificanti ad averli messi in luce in tutto il
Vienna 1683 loro fascino segreto chi è stato se non il cattolico liberale Del Noce? E infatti è da cattolico liberale
- Isabella di Castiglia che egli presenta quella magistrale interpretazione del Risorgimento come categoria filosofica che
- Scoperta dell'America negli anni Sessanta gli procura il dissenso che è, direi, "dissenso interno", di un liberale puro come
- Riforma luterana Matteucci».
- Giordano Bruno Quanto alla critica all'occidentalismo - ricordata da Veneziani - per Mercadante «più che
- Galileo Galilei all'occidentalismo la critica di Del Noce è all'irreligione della società opulenta. Del Noce critica la
- Assolutismo società del benessere, non i cardini che consentono all'Occidente di contenere le forze d'urto del
- "Illuminismo" totalitarismo. Del Noce non è un inquisitore della civiltà occidentale».
- Rivoluzione americana Dario Antiseri, discepolo di Popper, è polemico sui maestri assegnati a Del Noce da Veneziani. «È
Epoca Contemporanea ben vero che Del Noce si richiama per l'antiperfettismo a Rosmini invece che ad Hayek e ai liberali
- Ideologia e totalitarismi contemporanei. Tuttavia ogni intellettuale ha un habitat di idee e autori. Hayek, Popper e Von Mises
- Rivoluzione francese non erano gli autori di Del Noce, ma la cosa importante è che Del Noce facendo perno su Rosmini
Aspetti generali attacca il liberalismo della tradizione illuministica francese che vedeva la ragione onnisciente e
Vandea onnipotente. Del Noce come cattolico questo non lo poteva accettare, vedeva l'uomo fallibile, non
Napoleone Bonaparte perfetto. Anche Von Mises, Popper e Hayek erano antiperfettisti e antiutopisti. Del Noce era contro
Insorgenze Cartesio e per Pascal. Da cattolico vedeva la creatura non perfetta, perfettibile, e questo è anche nel
Rep. Napoletana pensiero liberale contemporaneo».
- Ottocento
Data inserimento: 27/07/2007
Chiesa e rivoluzione
Restaurazione
Arte e Letteratura
- "Movimento Cattolico"
- "Risorgimento" italiano
Aspetti generali
Pio IX e il Sillabo
Questione romana
Due Sicilie e Borbone
Brigantaggio
Questione meridionale
- Stato liberale
- I Guerra Mondiale
Felix Austria
"Grande guerra"
Carlo I d'Asburgo
Genocidio degli Armeni
- Comunismo
Aspetti generali
Rivoluzione russa
Urss-stalinismo
- Messico 1926-1929
- Guerra di Spagna
- Fascismo
- Aspetti generali
- Fascismo e Chiesa
- Nazionalsocialismo
Nazismo
Nazismo e Chiesa
- II Guerra Mondiale
- "Resistenza"
Aspetti generali
Foibe
Istria
- Anni Cinquanta
Aspetti generali
18 Aprile 1948
Dossettismo
- Comunismo nel mondo
Est Europa
"Guerra fredda"
Cina
Comunismo in Asia
America latina
Post-comunismo
- Comunismo italiano
Partito Comunista Ita.
Egemonia culturale
Economia rossa
Amministrazioni rosse
Terrorismo
- Sessantotto
- Concilio e postconcilio
- Centrodestra-centrosinistra

ATTUALITA'
Politica e società
- Destra e Sinistra
- Tasse, tasse, tasse
- Lavoro o sindacato?
- Giustizia e legge
Stato e società
- Lo Stato
- Sussidiarietà e welfare
- Sanità e Stato
- Dottrina Sociale della Chiesa
Economia e società
- Libero mercato
- Proprietà privata
Cristianesimo e modernità
- Chiesa edificata
- Chiesa sinistrata
Educazione e Scuola
- Educazione
- Scuola di Stato
- Scuola libera
Persona e società
- Donna & donne
- Psiche e corpo
Questioni internazionali
- Unione Europea
- Onu
Grandi sfide
- Global e no-global
- Pace o pacifismo?
- Energia e ambiente
Islam oggi
- Islam nel mondo
- Islam in Usa
- Islam ed Europa
- Islam e terrorismo
- Islam e immigrazione
Occidente in crisi
- Occidente
- Right Nation

http://www.storialibera.it/contatti.html | Sabato 22 Settembre, 2018 | Termini di utilizzo | Tutela della privacy

Powered by Mediatek Net