k ronstadt SM

© Massimo Ghimmy

periodico mensile Speciale Matricole Giovedì 30 Settembre 2010 ISSN 1972-9669

welcome

La scelta
Care matricole, benvenute: avete scelto il momento peggiore per iscrivervi all’università. In realtà è il momento peggiore per fare qualsiasi cosa sia volta alla creazione di un futuro, ma tant’è, prima o poi l’esame di maturità arriva per tutti e non si può più rimandare l’incontro con la Vita. Se vi andrà bene molto probabilmente sarete dei precari sottopagati, dei ricercatori senza futuro o farete un lavoro che non è quello per cui avete studiato. Ovviamente ci sono sempre le eccezioni, ma non possiamo certo dire di vivere in un periodo felice. “E allora cosa ci salverà?”, vi chiederete. A salvarci sarà la scelta. Possiamo incolpare chi vogliamo, per la nostra situazione: i comunisti, Berlusconi, il ‘68, la crisi economica o l’agnello vegetale della Tartaria; ma i veri responsabili sono due: l’ignoranza e l’indifferenza. Ed ecco che interviene la scelta. Potete iniziare la vostra vita universitaria prendendola come l’ultimo periodo di spensieratezza, sbronzarvi tutte le sere, saltare le lezioni, disinteressarvi del mondo. Oppure potete iniziare a raggiungere la consapevolezza che il domani inizia da adesso, prendere coscienza di come stanno le cose, arrabbiarvi se qualcosa non va bene, studiare tanto, prepararvi. E sbronzarvi tutte le sere, naturalmente. Potrebbe non funzionare, ma almeno ci avrete provato. Tra vent’anni il mondo sarà nelle nostre mani, e non ci saranno più capri espiatori: meglio iniziare ad impegnarsi già da ora, che chi ben comincia è a metà dell’opera. Gli anni dell’università saranno probabilmente i migliori della vostra vita, e non dico che non dobbiate divertirvi, anzi: fatelo più che potete, ma non dimenticate mai che la storia fa il suo corso, e non tiene conto di chi sta zitto e vive nell’ignoranza. A voi la scelta. Ginevra Sanvitale

freshmeat!
Guida di Sopravvivenza per Matricole
Strategie di validità generale
di KRedazione e collaboratori In generale le prove in itinere risultano più semplici da sostenere rispetto agli appelli, in quanto permettono di frazionare il carico di studio e spesso consentono di evitare una prova orale. Se il vostro ordinamento lo consente, approfittatene il più possibile! Per quanto riguarda le facoltà scientifiche, le esercitazioni si rivelano spesso più utili delle lezioni stesse. Parteciparvi deve essere una delle vostre massime priorità. Per i tutorati vale lo stesso discorso, con in più il vantaggio che potrete stressare i tutori senza troppe remore dato che, a differenza degli esercitatori, non fanno parte della commissione d'esame! Se durante la preparazione di un esame non riuscite proprio a capire il passaggio di una lezione o di una esercitazione, andate a parlare con il professore responsabile del corso. Dimostrerete interesse e probabilmente vi sarà utile. Il giorno e l'ora del ricevimento si trovano generalmente sul sito della facoltà. E' un'ottima scelta, se non ne abusate presentandovi con eccessiva frequenza o palesemente impreparati. I libri di testo sono carissimi, ma esiste un bel giro di usato: approfittatene! Comprate i libri usati e rivendete quelli che non vi servono più! Le vostre librerie saranno sempre più avide di spazio per altre più amene letture e soprattutto per la vostra collezione di bottiglie di alcolici... Attenzione, però: ogni facoltà ha alcuni libri che vi converrà davvero conservare, tipicamente quelli relativi agli esami davvero basilari, che faranno la loro bella figura tra una Absolut Vodka e un Rhum del discount con un veliero sull'etichetta. Organizzatevi in gruppi di studio. continua a pagina 2

Manuale di Sopravvivenza Urbana per Fottuti
Luoghi di studio a Pavia
di JCO I primi tempi a Pavia possono essere molto emozionanti per un giovane studente dell'Ateneo: lezioni, prime feste, nuove conoscenze e un ambiente più stimolante rispetto ai tediosi anni delle superiori. Finalmente lo studente ha ormai trovato un luogo dove stare, sia esso collegio o casa in affitto, egli sa che sarà, con un po' di fortuna, la sua dimora per tutto l'anno accademico. Tuttavia, con l'avvicinarsi dell'inverno e delle sessioni d'esame, bisogna affrontare i primi problemi di natura scolastica. Che sia alle prese con le gioie della matricolatio, o con coinquilini problematici, un quesito sembra ottenebrarlo più di ogni altro: "Bene, ma adesso dove cazzo studio?" continua a pagina 8

La scelta Universitaria come cultura del valore aggiunto
di Matteo Bertani L'università dovrebbe primariamente essere luogo di cultura. Di conseguenza andrebbe affrontata per sete di sapere e conoscenza, senza badare troppo ai risvolti che possono scaturire dalla scelta un determinato percorso. Ciò nonostante non di solo studio vive l'uomo, e prima o poi bisognerà pur recidere il cordone ombelicale che lega il nostro portafoglio a quello della nostra famiglia. In quest'epoca di crisi sistemica dell'economia mondiale si sente parlare di continuo delle difficoltà che i giovani incontrano nell'avvicinarsi ad una attività lavorativa: poche prospettive di assunzione, spesso relegate a contratti a scadenza, se non addirittura a stage plurimensili, quasi mai degnamente retribuiti, alto tasso di disoccupazione giovanile e compagnia bella. continua a pagina 7

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continua dalla prima Non sono più tempi da esami collettivi e voti politici, ma studiare in compagnia è davvero uno strumento potente. Difficilmente un solo quaderno di appunti contiene tutte le informazioni necessarie a passare un esame, mentre da un approfondito confronto di un certo numero di testi sinottici è possibile ricostruire tutto quanto detto a lezione senza incappare in errori ed omissioni. Il gruppo si premurerà di fornire materiale a chi dispone solo di appunti parziali o incoerenti, che vengono detti apocrifi ed esclusi con disprezzo dalle sessioni di studio collettive. Questa tradizione ha radici antichissime e si ritiene ben collaudata. Detto questo, studiare in compagnia è più piacevole, ed è un pre-

Un piccolo passo per l'uomo...

corsi di laurea
Guida di Sopravvivenza per Matricole
Strategie di validità generale
rete un sacco di gente. Provare per credere! Biologia Passate il prima possibile gli esami di Matematica, Fisica e Anatomia comparata e vedrete vo. Divertitevi in laboratorio ma ricordate sempre che l’approccio giusto non è “oh, guarda, diventa verde!” ma “oh, guarda, diventa verde... cerchiamo di capirne il perché”. Comunicazione, Innovazione, Multimedialità (per gli amici CIM) Potrebbe stimolare le vostre sinapsi fino a farvi diventare dei piccoli Leonardo da Vinci, se sfrutterete bene gli spunti che vi darà. E’ pieno di materie con dei nomi fichi, tipo "Economia Politica della Conoscenza" o "Web Design & Technologies": a chi non verrebbe voglia di iscriversi?? L'unico vero scoglio è l'esame di Diritto Privato. Pur essendo una versione "soft" viene richiesta una buona conoscenza dell'avvocatese, oltre a molta memoria: vi conviene cominciare da ora ad allenarvi, imparando l'elenco del telefono, che più o meno è come studiare il codice civile. Le lingue (2 obbligatorie, la terza opzionale) dovranno essere il vostro cavallo di battaglia per il mondo del lavoro, sempre che vogliate lavorare prima o poi. Economia Avete scelto una facoltà, per dirla da economista, il cui rapporto costi/benefici può risultare assai vantaggioso. Tuttavia, non adagiatevi sugli allori: dopo la prima sessione d’esame, che vivrete con un’ansia allucinante, potreste accorgervi che non è poi così difficile e prendervela comoda, ma se questo vi rallenta è finita: mantenete un impegno costante senza stressarvi troppo, e vi laureerete in tempo e senza perdere tutti i capelli. Cercate di passare Matematica e Statistica il prima possibile, e di non essere troppo schizzinosi sui voti. Un po’ di competizione non fa male, ma non esistono solo i 30 all’università; avrete diverse opportunità di fare esperienze utili, all’estero per esempio, ed è bene sfruttarle al meglio. Farmacia Matricole di farmacia, anche se nel primo semestre vi aspettano materie che avete già affrontato alle superiori (come Matematica, Fisica, Chimica, Inglese), per poter affrontare al meglio gli ostacoli del secondo semestre – come Fisiologia ed Anatomia – si consiglia di seguire i tutorati e di fare tutte le prove in

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eh, ma Analisi è fondamentale. Potete farcela. Giurisprudenza Non si dice: "Obiezione!" (non esiste). Si dice: "Faccio opposizione". Date subito Diritto Privato, frequentate il corso, senza spaventarvi quando andrete a ritirare il manuale (sì, è proprio lui, quello pesante quanto voi. Si chiama Torrente-Schlesinger. Sopravvivrete.). E ricordate: se all'esame il professore vi consegna la sua preziosa stilografica, non accettate. Se invece decidete di farlo e non volete essere bocciati, non dimenticate di dire che le donazioni di valore non modico richiedono l'atto pubblico. Ingegneria L'attività a cui vi consigliamo di dedicare i vostri primi giorni da studenti di ingegneria è: esplorare! Scoprirete presto che esistono aule, dipartimenti, addirittura piani interi dell'edificio raggiungibili solo da un ascensore o una determinata rampa di scale. Meglio saperlo in anticipo piuttosto che quando si è in

requisito per sviluppare l'approfondita conoscenza della scopa d'assi che ogni buon studente deve poter vantare. Il periodo peggiore per studiare è tra maggio e giugno: feste dei collegi e delle associazioni pavesi, concerti gratis e in generale il clima primaverile che si respira remeranno insistentemente contro la vostra buona volontà. Agite di anticipo e cercate di lasciarvi meno cose da fare per quel periodo. Sappiamo per certo che non lo farete, ma almeno potremo dire di avervi avvertito... Avete difficoltà a farvi nuovi amici in una nuova città? Provate a collaborare con qualche associazione! Farete esperienza, dedicherete del tempo a qualcosa di utile – più di un pomeriggio solitario davanti alla playstation, ad esempio – e conosce-

che non avrete scomode palle al piede per i semestri successivi. Conviene passare in fretta anche Genetica, altrimenti blocca l'esame di Biologia Molecolare e per di più i primi appelli sono più facili. Per gli esami in cui c'è da fare esercizi, chiedete di fare le prove in itinere, ma state attenti a mantenere una visione generale. Al secondo anno farete Fisiologia Generale: NON date la prova in itinere, perché non potreste rifiutare il voto e, inoltre, la prova completa è più facile, pur essendoci un orale. Seguite le lezioni e fate tutti i laboratori che potete: ciò vi aiuterà a godervi molti bellissimi corsi! Chimica Non lasciate assolutamente indietro Chimica Generale e Inorganica e Chimica Organica, perché poi dovrete affrontarne le seconde parti l’anno successi-

itinere possibili. Almeno provateci: tutto risulterà più leggero! Filosofia Se avete fatto il liceo ripassate i filosofi classici e le linee generali delle principali correnti di pensiero; se non avete fatto non perdetevi d’animo: nessun corso è impossibile. In generale, date esami fuori facoltà perché, se dopo la laurea vorrete fare qualsiasi cosa che non sia insegnare storia della filosofia al liceo, avrete bisogno di strumenti che la facoltà di filosofia non vi darà. in particolare, esami di Matematica, o di Economia, o di Neurologia, saranno indispensabili se vorrete fare rispettivamente Filosofia Teoretica, Filosofia Politica, o Filosofia della Mente. Fisica Una sola parola: Analisi. Studiate Analisi. Se passate Analisi 1 e 2 entro il primo anno sarà tutto più semplice (per un po’). A costo di rischiare una denuncia per stalking, ossessionate il professore per avere spiegazioni quando non capite qualcosa. Ovviamente dovete studiare anche le altre materie,

ritardo per un esame! Inoltre cercando bene potrete forse trovare fotocopiatrici libere (quando in CUSL ci sono code sconfinate), cessi puliti e dotati di ogni comfort (abbastanza comuni solo nei dipartimenti più isolati) e anche distributori di cibi e bevande dai prezzi inferiori alla media (l'ultimo avvistamento è stato fatto nella sede del C.N.R., che si trova tra l'edificio principale della "Nave" e la facoltà di Geologia).

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Qua non sapevamo cosa scriverci

associazioni
le imbroccarli al primo tentativo, impossibile prepararli in meno di un mese. Si narra che chi abbia conseguito la lode in questi esami poi sia direttamente asceso in cielo, come Enoch ed Elia. Attenzione: se siete dei puri di cuore e vi siete iscritti dopo aver visto "L'Attimo Fuggente", rimarrete molto delusi. Raramente a Lettere si parla davvero di Letteratura. Lingue Conoscere le lingue per viaggiare o viaggiare per conoscere le lingue? Se vi sembra che questa domanda non significhi nulla i tutorati: non potranno mai sostituire lo studio individuale e vi forniranno la chiave per passare gli esami. Matematica Exp(2πi)-1=0 è l'apoteosi della matematica... sosteneva il grande poeta G. Gilardi che imparerete presto a conoscere. Se avete scelto in preda ai fumi dell'alcol questo corso di Laurea, allora vi serviranno alcuni piccoli consigli. Innanzitutto non fatevi prendere dal panico se a lezione non capite una mazza mentre altri vostri compagni seguono con ostentato interesse e con interventi inerenti: i docenti preparano di norma la lezione seguendo pedissequamente i loro libri e gli studenti più secchioni e accorti danno sempre un’occhiata prima. Il lato formale non ha alcun valore (a matematica potete laurearvi anche in bermuda!) e al contrario di quanto la freddezza dei docenti lasci trasparire tutti sanno tutto di tutti… specialmente di voi! Medicina Aspiranti medici, gioito per il vostro successo al test? Bene, perché ora vi tocca rimboccare le maniche! Date possibilmente tutti gli esami del I semestre nella sessione invernale: così, oltre ad avere automaticamente passato l'anno, affronterete il II con più calma... già, perché Biochimica e Anatomia vi arroventeranno meningi e budella prima del previsto! Che la Forza sia con voi! Psicologia Date subito Psicologia Fisiologica – provate a dirlo tante volte velocemente: più andate avanti e più è difficile pronunciarlo, stessa cosa vale per l'esame –. Altro scoglio – e anche in questo caso, nomen omen – è l'esame di Fondamenti Anatomo-Fisiologici dell'Attività Psichica. Frequentatene assolutamente le lezioni anche se vi domanderete spesso se non abbiate sbagliato aula e siate finiti ad ascoltare un corso di Lingue e Letterature Straniere: per quanto sia difficile da seguire sarà molto peggio prepararlo senza averlo fatto. Scienze Naturali L'unico obbiettivo da non perdere di vista è il superamento dell'esame di matematica e statistica, senza il quale non ci si può iscrivere al secondo anno.

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Organizzate il prima possibile gruppi di studio per prepararvi alle prove in itinere, soprattutto per Statistica e Fisica, i cui tutorati potranno essere un’ancora di salvezza. Scienze Politiche Perfetto, siete piombati nell'idilliaca cornice del cortile delle magnolie, il cortile della vostra nuova facoltà. Un gran

Lettere Classiche I grandi scogli che dovrete affrontare sono tre: lo scritto di Letteratura Greca A, quello di Letteratura Italiana e quello di lingua latina. Per gli ultimi due studiate come se non ci fosse un domani, per il primo studiate come se non ci fosse neanche un oggi. Non potendo utilizzare il dizionario (che, invece, vi sarà concesso per lingua latina) è bene che iniziate da subito a curare molto il lessico e a imparare il maggior numero di termini possibile. Lettere Moderne L'ingresso del nuovo ordinamento (DM 270/04) ha scombussolato un po' tutto a Lettere, ed è presto per capire se sia un bene o un male. Salvo new entries, i due grandi scogli da superare portano ancora gli stessi nomi: Filologia Romanza (il modulo -a) e Latino (Lingua e letteratura e poi Letteratura). Diffici-

non allarmatevi ma iniziate a studiare Filologia e Linguistica, laboriosi ma fondamentali, e non pensate di non frequentare

movimento di gente, un'aula studio al piano terra sempre affollatissima, persone che si incontrano, che chiacchierano, scambi e conoscenze. Ma ricordate che le aule studio sono lì per studiarci! Non lasciatevi tramortire dagli esamoni da 9 CFU (gli esami del primo anno sono tutti così!) e dagli studenti fuori corso con i capelli bianchi, e non abbiate timore reverenziale per l'esame di Diritto Pubblico e per la Costituzione: passato il primo anno, dicono, è tutto in discesa. KRedazione e Collaboratori

Vademecum delle associazioni giovanili e studentesche pavesi
UniOnPv – Associazione delle associazioni studentesche, nata con lo scopo di dare maggiore corpo e continuità alle attività organizzate dai propri membri. L'associazione è no-profit, a-partitica e al di fuori di ogni vincolo religioso o ideologico. www.unionpv.net O.M.P. (Officina Multimediale Pavese) – Uno degli scopi principali è quello di sostenere le iniziative culturali studentesche, occupandosi del lato organizzativo e della promozione. Esistono anche le Edizioni OMP, prima esperienza editoriale italiana esclusivamente in copyleft. www.mupa.it Radio Aut – Circolo A.R.C.I. dedito all’organizzazione di eventi culturali e no-profit, tenuto in piedi da studenti volontari. Promuove la libera aggregazione e sostiene la diffusione della cultura. Oltre, naturalmente, a fornirci buona birra a prezzi modici! www.facebook.com/radioaut Gi.P.Pa. (Giovani Protagonisti a Pavia) – Anche qui si organizzano eventi, cercando collaborazione principalmente dalle associazioni di UniOnPv. Tanto per fare un esempio: il maggio pavese lo organizza la Gi.P.Pa. Non sapete cos’è il maggio pavese? Vedrete, vedrete… www.gippa.org Ciclofficina di strada Ciclopi – Uno dei mezzi di trasporto più comodi da usare a Pavia è la bicicletta. Per questo, quando si rompe qualcosa, è dramma. I Ciclopi vi aiutano in questo: voi portate la vostra bici rotta e tornate capaci di rimetterla a posto. E – perché no? – anche di insegnare a qualcun altro come aggiustare la propria. Ai tempi si appoggiava al Barattolo, C.S.A. per ora chiuso. www.csabarattolo.org/2_1.php In Scena Veritas – Associazione teatrale no-profit. Offre a bambini, adolescenti e adulti, la possibilità di seguire corsi di recitazione, che ne rappresentano la principale fonte di sostentamento. www.inscenaveritas.com Inchiostro – E' l'altro giornale universitario, a distribuzione gratuita, la cui redazione si occupa anche di organizzare eventi all’interno dell’Università, in collaborazione con le altre associazioni. Se cercate bene nei dispenser o nelle aule studio, trovate di sicuro una copia. inchiostro.unipv.it Rockline - Si tratta di una webzinen che pubblica recensioni, interviste e approfondimenti. E' il 3° portale italiano di musica rock e affini per numero di visitatori. Come associazione culturale si occupa di organizzare eventi, concerti, rassegne, etc. Ovviamente senza scopo di lucro. www.rockline.it AIESEC (Association Internationale des Etudiants en Sciences Economiques) – Associazione di studenti presente in 107 Paesi che si pone come obiettivo quello di sviluppare il potenziale dei giovani, organizzando periodi di lavoro all’estero, anche in posizioni di leadership, e promuovendo la comprensione e la cooperazione internazionale. www.aiesec.org/italy/pavia/ E.S.N.(Erasmus Students Network) – Rete di associazioni universitarie italiane che fanno capo ad ESN International e seguono il main concept di "students helping students". E’ interamente formata da volontari, prevalentemente ex studenti Erasmus. www.esnpavia.org AcquasumARTE – L’idea di base è quella di fornire un luogo per la sperimentazione artistica. Parola d’ordine: Innovazione. Vengono prodotti, organizzati ed ospitati mostre d’arte visiva, rassegne cinematografiche, stage e laboratori. www.acquasumarte.it Kronstadt – Ha un nome strano e difficile da pronunciare. Se volete scoprire come si legge, e anche conoscere chi c’è dietro a queste parole, siete i benvenuti ad una nostra riunione. Ah, fra le altre cose, uno dei nostri valori è l’antiproselitismo. beta.kronstadt.it/

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La X segna il punto dove scavare!

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Legenda a pagina 6

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La griglia è messa per confondervi!

del tesoro

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Le 36 KMeraviglie

pavia da bere
Cose che dovete fare a Pavia

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Cose che si possono vedere a Pavia
► (12) Porta Calcinara – indovinate? - in via Porta Calcinara ► (13) Libreria antiquaria con libraio archetipico, in via Cardano ► (14) Chiesetta vicino al liceo Foscolo, in via Defendente Sacchi, continuo di Corso Cairoli ► (15) Casa che fu di Foscolo e poi Einstein, in via Foscolo ► (16) Chiesa sconsacrata in vicolo San Colombano ► (17) Idroscalo, retaggio dell’epoca fascista, sul Lungo Ticino Sforza ► (18) San Teodoro, nella piazza omonima ► (19) Mura spagnole, in viale gorizia ► (20) La lavandera dal burg, in piazzale Ghinaglia ► (21) Cimitero monumentale, in viale San Giovannino

► (1) Andare a vedere il Bronx – locale citato nella celebre canzone degli 883 Hanno ucciso l'uomo ragno, ricordate il pezzo in cui dice "solita notte da lupi nel Bronx"? Il Bronx cui Pezzali si riferisce non è il quartiere di New York, ma un bar di Pavia! – in via Bernardino da Feltre. ► (2) Andare a vedere il Bronx, scoprire che è chiuso e andare a vedere l'ossario, che è lì vicino, da qualche parte… ► (3) Andare a prendere il gelato – o cioccolata calda, se è inverno – da Cesare, in corso Garibaldi, e questionare sul resto con la commessa. ► (4) Andare a bere una birra a Radio Aut, in via Porta Salara. ► (5) Bere uno scopino al Sottovento e attaccare bottone con un personaggio improbabile, in via Siro Comi ► (6) Fare conoscenza con l'uomo bradipo (scoprirete da voi perché è soprannominato così) della yogurteria di piazza della vittoria ► (7) Suonare la chitarra al Vül, in zona Ponte vecchio ► (8) Andare dal lurido che si trova nell'angolo opposto all'incrocio tra corso Garibaldi e viale Gorizia ► (9) Prendere una birra dal kebab e berla sulle scalinate del Duomo ► (10) Andare lunedì sera a Spazio Musica (ma date un occhio anche alla programmazione settimanale, troverete una vasta scelta di concerti), in via Faruffini ► (11) Fare una grigliata alla Sora (munitevi anche di scorte industriali di antizanzare, però, o non ne uscirete vivi) ► Fare una passeggiata in bicicletta sul lungo Ticino ► Trovare convegni in cui imbucarsi per mangiare gratis al buffet ► Imbucarsi ad una festa Erasmus ► Andare a vedere l'alba sul Ticino ► Farsi invitare da qualcuno ad una festa in collina e perdersi lungo la strada

Cose da mangiare a Pavia
► Kebab: i più acclamati sono Eurokebab (22), in corso Garibaldi – fa anche consegne a domicilio gratuite – e quello vicino Piazza Duomo (9), Mecca dei giovani affamati nelle serate estive. ► Diablo Saloon, in piazzale Ponte Ticino (23): oltre ad una vasta scelta di piatti messicani è possibile aggiudicarsi un hamburger con patate fritte per il modico prezzo di 5 euro circa. È inoltre presente una convenzione con il circolo ARCI Radio Aut: se mostrerete la tessera avrete diritto ad uno sconto del 15%. ► Il Boccio, in via dei Mille (24): se volete un panino e lo volete il più pieno, il più grande e il più dannoso per la vostra salute fisica e mentale – il rischio dipendenza è alto – il Boccio è il posto che fa per voi. Per la gioia delle signore che ci leggono, vengono anche proiettate le partite di calcio. ► Bier Haus, in via San Giovannino (25): afete foglia di Cermania? Wurstel divini e birra a volontà dimorano nel Bier Haus, un po’ scomodo da raggiungere ma fonte di grandi soddisfazioni. ► Ristoranti etnici: la casa offre – oltre ad una miriade di cinesi che non staremo qui a citare: Biblos, libanese, in via Volturno (26) Taverna Santorini, greco, in via del Carmine (27) Sangria, tapas y alegria, spagnolo, in corso Garibaldi (34) ► Aperitivi: i migliori buffet si trovano al Manà, via Beccaria (30) e al bar Minerva, nell’omonima piazza (31). Con meno di dieci euro potete sbronzarvi e fare una cena da re. Caldamente consigliati per i giorni in cui si hanno pochi soldi. ► Il Brigantino, in via Teodolinda (28): volete far colpo su di una donna invitandola fuori a cena senza spendere troppo? Atmosfera calda e accogliente e piatti con un buon rapporto qualità-prezzo, se vi giocherete bene le vostre carte sarà facile ottenere un secondo appuntamento. ► Quelli Brilli, corso Garibaldi (29): siete appena tornati dall’Erasmus o d una vacanza all’estero e avete dimenticato cosa significhi mangiare prosciutti e insaccati? Quelli Brilli vi rinfrescherà la memoria. Ordinate un tagliere di salumi e formaggi e iniziate pure a sciogliervi. ► Maipagüra, Strada Nuova (32): stanchi della mensa dell’università? Al Maipagüra potrete trovare una valida alternativa grazie alla vastissima scelta di panini uno più buono dell’altro. Consigliamo anche di provare la bevanda allo zenzero. ► Sottovento, via Siro Comi (5): il Sottovento meriterebbe un numero di Kronstadt a sé stante, ma andateci da soli a scoprirlo, che è più divertente. Intanto sappiate che, tra le varie cose, offre un’ottima selezione di piatti bio e vegetariani a prezzi abbordabili. Altra ottima alternativa alla mensa. ► Rosticceria Cinese Ryu, corso Cairoli (33): non volevamo parlare dei ristoranti cinesi perché più o meno sono tutti uguali, ma la rosticceria Ryu merita di essere menzionata. Ancora più economica di un normale cinese – non c’è coperto da pagare, ma verrete serviti con piatti di plastica – permette inoltre di acquistare bottiglie di vino a prezzi quasi da supermercato anche di sera. ► Da Giulio, via le Matteotti (35): avete folleggiato tutta la notte e state morendo di fame? Da Giulio potrete mangiare una bella pizza anche alle quattro del mattino. Purtroppo non è molto economico, ma la scelta degli ingredienti è molto vasta e vi permetterà combo davvero assassine. ► Cooperativa, via Ponte Vecchio (36): se siete in tanti e volete organizzare un mega pranzo o una mega cena bevendo tanto e spendendo poco – e non avendo troppe pretese sul menù – andate in cooperativa. Preparate una scorta di aspirina per il mal di testa del giorno dopo, anche.

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Marchionne Magnifico Rettore!

servizi
Universitari alla ricerca
(ovvero non siete i figli di qualche imprenditore che guadagna 24 milioni di euro/mese) dovrete aver avuto un sufficiente numero di crediti per l'anno che state frequentando (v. Tabella). Anni che dovete contare da quello in cui vi siete iscritti e non da quello che state frequentando! Per raggiungere la soglia dei crediti potete contare su dei bonus a seconda dell'anno che state per iniziare (se vi iscrivete al secondo anno sono 5, per il terzo 12, dal quarto in poi 15). Le modalità di erogazione dei fondi sono variabili, possono consistere in denaro e/o fornitura di servizi (collegi, mense e assistenza) mentre l'ammontare è dato dalle possibilità economiche, oltre che dalla situazione reddituale e di salute dello studente. Da citare sono poi le borse Erasmus: 350 euro al mese. Se il paese in cui andate è “ad alto reddito” si contano 200 euro in più al mese. Se riuscirete a fare la combo Edisu ed Erasmus, ne otterrete altri 200! E poi? Una volta puliti bene gli occhiali, perché non dare insieme una rapida occhiata a che cosa consiste l'ultimo livello di istruzione nel bel paese, ovvero il Dottorato di ricerca? Titolo di studio postlaurea, assimilabile al PhD o al Perfezionamento, consiste in un percorso di 3-5 anni dove il passaggio all'anno successivo è consentito previo parere favorevole del Collegio dei docenti. Il bando è presentato dalle singole università ma è internazionale, si viene pagati un migliaio d'euro circa e si finisce col presentare una tesi di dottorato con una ricerca originale. L'Università di Pavia si pone tra gli obiettivi primari la creazione di una rete di interscambio sia con il sistema produttivo, che oggi non può prescindere dalla ricerca per essere competitivo, attraverso collaborazioni con istituzioni e imprese, ma anche con i giovani laureati, affinché percepiscano il dottorato come percorso di alta formazione spendibile anche nel mondo dell'industria e delle pro-

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fessioni. L'Università è già un'industria, perché permette di comunicare con essa attraverso progetti, idee anche interculturali. Il dottorato e la borsa di studio sono diritto dello studente che meritevolmente entra a far parte del mondo lavorativo tramite la ricerca, imprescindibile e fondamentale elemento di fondazione di nuovi tipi d'imprese e investimenti. Non lasciatevi dunque scoraggiare da ciò che è stato detto ma approfittate dell'offerta universitaria a 360 gradi!

Tutto ciò che ruota attorno all'offerta universitaria lo si vede molto spesso con gli occhiali appannati, eppure basterebbe sintetizzare l'informazione. Ecco qui di seguito degli spunti interessanti. Cosa potete fare una volta varcate le soglie del palazzo di Strada Nuova? Nel caso di voi nuove matricole vi segnalo la possibilità di accedere a dei fondi, borse di studio. In particolare potete richiederne all'Edisu l'assegnazione; tale organo vi metterà in una graduatoria. Occorre compilare il modulo online e stamparlo, presentare la stampata insieme ad ISEE e a Dsu all'Edisu. Dal secondo anno, oltre che dimostrare di averne necessità

Paola Blondet - Endriu

La scelta Universitaria come cultura del valore aggiunto
continua dalla prima Nell'affrontare l'Università sarà quindi conveniente prepararsi per tempo e valorizzare il più possibile il proprio capitale, non pecuniario, ma intellettuale. Non staremo certo a tessere le lodi di questo o quell'altro corso di laurea, magari privilegiando proprio la nostra Facoltà di provenienza, sparando a zero su tutte le altre. Questo sia in virtù del primo assunto dell'articolo, sia perché statistiche più o meno dettagliate sulla percentuali di assunzione tra i post-laureati a seconda degli studi intrapresi sono disponibili un po' ovunque (es. http://bit.ly/cgMMfB). Preferiamo invece definire un approccio generico che, indipendentemente dal corso di laurea, possa aumentare, ovvio mai garantire, le possibilità di assunzione. L'idea generale prevede il non soffermarsi al minimo indispensabile, a quanto l'Università richiede sotto forma di ricetta pre-confezionata, a quanto risulta essere semplicemente un assoluzione di obblighi standardizzati a comuni a tutti, ma ampliare il proprio bagaglio di conoscenza con attività correlate. Questo significa che non sempre la cosa migliore da fare è rappresentata dal dare tutti gli esami nei tempi prestabiliti, con il massimo dei voti. Quanto meno solo questo non basta. Molto meglio prendere le cose con un (minimo) di calma in più, guardandosi intorno, scoprendo che parallelamente ai piani di studio è possibile seguire seminari didattici più o meno ufficializzati, conferenze, e attività simili, magari organizzati in altre università. Ottimo sarebbe avere la ferrea volontà di farlo durante le vacanze estive: molte sono infatti le università internazionali che offrono borse di studio per "Summer School", spesso anche blasonate e di assoluto interesse, sempre ottime occasioni per farsi un viaggetto con vitto e alloggio spesati, conoscendo persone importanti nel panorama scientifico, ampliando i proprio orizzonti culturali. Non è poi fondamentale che queste attività siano riconosciute a livello di Crediti Formativi: finiranno comunque in Curriculum e, soprattutto nel caso in cui il nostro punto di riferimento siano aziende dal profilo internazionale, saranno sicuramente valutate molto positivamente post laurea. Similmente è necessario dare grande importanza alle lingue: se l'italiano corretto è ormai retaggio di un tempo che fu, l'inglese fluente è sicuramente un must per qualsiasi azienda un minimo strutturata (quella del papà fa eccezione, ovvio); da non sottovalutare, anzi da considerare per tempo, l'importanza di apprendere una terza lingua. Mantenere sempre vivi interessi paralleli al mondo universitario, ricoprendo ruoli e mansioni ad esso correlati: rappresentanza studentesca, giornali universitari, lavoro part-time nelle strutture dell'ateneo, sono tutte opzioni da valutare attentamente. Insomma fare tutto ciò che potrà dimostrare, un giorno a venire che non è poi così lontano, la nostra volontà di essere attivi a partecipativi nel contesto che ci circonda. Importante poi è avere sempre un approccio flessibile e trasversale: un matematico dovrà essere pronto a rivendersi come informatico, un chimico come scienziato dei materiali, un letterato come esperto di cultura estera, un giurisperito come conoscitore del diritto internazionale. Insomma: tenere sempre a mente la multi-disciplinarietà come concreto valore aggiunto. L'obiettivo finale risulta quindi non specializzarsi eccessivamente in una disciplina, spesso la più agevole e corrispondente alle nostre preferenze, ma sviluppare quello che nel gergo dei selezionatori di personale si definisce in termini astratti "un talento", che non sia preferibilmente decantare l'alfabeto a rutti o stappare bottiglie di birra con le natiche. Benché solo all'inizio di una carriera universitaria, infatti, il futuro nel mondo del lavoro è alle porte e il vostro destino sempre e comunque nelle vostre mani.

Matteo Bertani

Reg. Trib. Pv n° 594 - ISSN 1972-9669 - Stampa: Industria Grafica Pavese SAS, Pavia - Chiuso in redazione 26-09-2010 - Tiratura 2000 copie - 2010, Alcuni diritti riservati (Rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 Ita by-nc-sa)

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continua dalla prima I tavoli all'aperto, utilizzati magari i primi tempi per copiare appunti o compilare piani di studio, quando ormai la temperatura tende allo zero sembrano messi lì per prendersi gioco di te. La scelta naturale sembrerebbe allora essere la biblioteca di turno, purtroppo però ci si rende presto conto che è sessione d'esame per tutti e che le biblioteche spesso risultano essere enormi scatole di sardine. Quando non lo sono, altre problematiche inevitabilmente si presentano, se non sono gli studenti di ingegneria alle prese con una partita in multiplayer di Fifa Soccer 2012 sarà senz'altro uno stressato studente di Lettere antiche che ad ogni vostro più impercettibile rumore inizierà a fare l'imitazione di una biscia: "Shhhh! Shhhh! Ma insomma respira più piano!" Sembrerebbe un'impresa impossibile e invece ancora una volta il Manuale di sopravvivenza urbana per fottuti può venirci in soccorso, quasi fosse una Mappa del malandrino per babbani. Ecco allora alcuni luoghi che il nostro volume suggerisce: La chiesetta di economia Nella cornice di una chiesa Longobarda sconsacrata si trova l'aula studio di Economia di via San Felice, eccellente esempio di efficienza Padana. Un ambiente climatizzato, luminoso e superaccessoriato con le sue luci e prese a vista su ogni tavolo, con un ragionevole livello di silenzio che concilia sia lo studio che il cazzeggio, anche su internet grazie alla WiFi. Tutto ciò fa della "Chiesetta" uno dei posti più giusti dove studiare, anche considerando la pos-

Una volta questa pagina era divertente...

aule studio
Luoghi di studio a Pavia.
sibilità di fare una pausa ammirando le tombe a vista che si trovano al centro. Un piccolo suggerimento: ciascuna fila di tavoli ha sette stipatissime sedie, non si hanno notizie che indichino che ne siano mai state usate più di cinque, togliendone una sarà possibile far passare le gambe tra una sedia e l'altra. Aula Dos di Economia e aula studio di Filosofia La Chiesetta come detto è uno dei luoghi più esclusivi dove poter studiare proprio per questo recandovi potreste trovarla affollata oppure occupata per una tesi o conferenza o visita guidata. Che fare? Non demordete, se anche le aule o la vicina biblioteca fossero inagibili vi restano ancora due assi nella manica: l'aula Dos e l'aula studio di Filosofia. Non fatevi ingannare dai nomi, la prima è un po' imboscata e quindi spesso deserta i computer presenti hanno una connessione limitata e non vi è WiFi, insomma l'ideale per studiare, sempre che non passiate il tempo a chiedervi perché si chiama aula Dos... La seconda è al contrario il tempio del cazzeggio con aree Computer e tavoli su cui inevitabilmente compare una fioritura di Mini Notebook connessi alla WiFi a cui lavorano studenti intenti a fare ricerche su Facebook. Il Dimat e l’enigmatico ufficio della Nave Se purtroppo per voi siete studenti dell'area scientifica che si devono recare presso la "Nave" vi sono un paio di soluzioni che non bisognerebbe sottovalutare. Innanzitutto vi si sconsiglia di usare i tavoli dei corridoi della nave, non solo per il frequente passaggio dei professori ma anche per il probabile comportamento incivile del vostro vicino ingegnere, senza contare ciò che potrebbe piovere sui tavoli dai "ponti" dei piani superiori. L'aula grande di biologia può ovviare solo in parte ai vostri problemi, la soluzione definitiva è recarsi al vicino dipartimento di Matematica (periferia estrema della galassia universitaria pavese) e cercare l'"aula Tesisti". Il nome scoraggia i più, ma non abbiate paura, il nome è di pura fantasia. Nessun tesista potrebbe mai fare una tesi su computer che hanno visto il muro di Berlino. Qualora qualcuno avesse avuto la brillante idea prima di voi non scoraggiatevi, c'è sempre l'imboscatissima aula Computer (per arrivarci basterà pedinare uno studente di Matematica dall'aria sgamata!). Rimanendo invece tra le mura amiche della nave vi è un luogo che ha del mitologico. Prendete la prima rampa di scale e percorretela oltre il limite del piano "E" presso il quale i più svolgono le lezioni. Giunti quasi alla fine, con vostra enorme sorpresa, troverete un tavolo e delle sedie su un pianerottolo della rampa di scale e un'inquietante scritta sul muro: "Ufficio". Sempre che nel frattempo i vertici universitari non abbiano provveduto, questo è il luogo ideale per concentrarvi se volete studiare alla Nave. Aulette di Lettere e Scienze politiche Molti a questo punto potrebbero avere ancora delle difficoltà. Mettiamo che sia Sabato e che vi siate appena ricordati che Lunedì mattina avete l'esame. Come si può fare? Niente paura, la Chiesetta è aperta fino a Sabato sera alle 23 e qualora non vi bastasse vi sono le aulette dell'università centrale che possono correre in vostro soccorso, essendo aperte nel weekend. Tra quella di Lettere e quella di Scienze Politiche, benché siano entrambe dotate di WiFi, di bagno e di riscaldamento a manetta, si suggerisce la seconda essendo quest'ultima dotata anche di macchinette con cibo e bevande. L’aula quasi segreta di Fisica Se ancora foste insoddisfatti dell'offerta di strutture di erudizione, ecco l'ultima possibilità che l'università offre. Mettiamo che siate dei secchioni di primo grado o che domenica sera tardi vi ricordiate che Lunedì mattina alle 9 avete un esame, sicuramente vorreste avere un luogo riscaldato nel quale studiare tutta la notte. Bene, recatevi all'angolo tra via Taramelli e via Bassi, dove c'è un cancello sempre aperto, a destra vi è il dipartimento di Fisica, a sinistra quello di Chimica; voi andate invece dritto e poi a destra dietro a Fisica. Qui si trova un'aula studio super riscaldata aperta 24 ore su 24 tutti i giorni: L'aula definitiva! Unico appunto: usatela con moderazione, molti studenti dopo un uso intensivo della stessa pare abbiano perso il lume della ragione...

periodico mensile Speciale Matricole Giovedì 30 Settembre 2010

Manuale di Sopravvivenza Urbana per Fottuti

La KRedazione: Direttore editoriale Ginevra Sanvitale Direttore responsabile Salvatore Gulino Vicedirettore Matteo Bertani Caporedattore Emmanuela Pioli Vicecaporedattore Paola Blondet Vignettista Felix Sattari Impaginatore Andrea Michielon I pdf dei vecchi Krosta sono gratuitamente scaricabili da: www.scribd.com/kredazione

Credits: L'immagine di copertina, come le altre, è stata trovata su Flickr. Le vignette sono tutte di Felix. La tabella di pagina 6 è presa dal sito dell'E.Di.S.U. La mappa di Pavia è presa dal sito del comune. I nomi di quelli che hanno scritto i consigli per ogni facoltà sono troppo per scriverli tutti, ma GRAZIE di Kuore. Grazie anche a quelli che leggono il box dei credits. Avete notato che abbiamo cambiato impaginatore? KRONSTADT: iniziativa realizzata con il contributo concesso dalla Commissione A.C.ER.S.A.T. dell'Università di Pavia nell'ambito del programma per la promozione delle attività culturali ricreative degli studenti. Altre entrate sono rappresentate da eventi.

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