L'OSSERVATORE ROMANO

.
Via del Pellegrino 00120 CITTÀ DEL VATICANO Segreteria di Redazione 0669883461 / 0669884442 - fax 0669883675 Servizio fotografico 0669884797 - www.photo.va Marketing, Diffusione e Abbonamenti 0669899480 - fax 0669882818 Ufficio amministrativo 0669899489 - fax 0669885164 e-mail: ornet@ossrom.va W W W . VAT I C A N . VA / n e w s _ s e r v i c e s / o r / h o m e _ i t a . h t m l . S P E D I Z I O N E I N A B B O N A M E N T O P O S TA L E - R O M A CONTO CORRENTE P O S TA L E N. 649004

GIORNALE QUOTIDIANO
UNICUIQUE SUUM

POLITICO RELIGIOSO
NON PRAEVALEBUNT

ABBONAMENTI VATICANO E ITALIA Quotidiano . . . . . . . . . . L'Osservatore della Domenica . Cumulativo . . . . . . . . . ESTERO Quotidiano . . . . . . . . . . L'Osservatore della Domenica .

2 Anni

Annuo

Semestre

: 395 — — — —

: 198  :  47  : 240 $ 515 $ 125

:  99 :  23,50 : 120 — —

Copia : 1,00 Copia arretrata : 2,00

Anno CXLVII - N. 61 (44.504)

CITTÀ DEL VATICANO

Giovedì 15 Marzo 2007

All'udienza generale Benedetto XVI prosegue il ciclo di catechesi dedicate ai Padri apostolici

Sant'Ignazio d'Antiochia
A sant'Ignazio, terzo Vescovo di Antiochia, il Papa ha dedicato la catechesi durante l'udienza generale di mercoledì 14 marzo, che è tornata a svolgersi in Piazza San Pietro. Proseguendo nel ciclo di riflessioni sui Padri apostolici — inaugurato lo scorso mercoledì con san Clemente Romano — Benedetto XVI ha pronunciato la catechesi della quale diamo qui di seguito i punti nodali: » «Nessun Padre della Chiesa ha espresso con l'intensità di Ignazio l'anelito all'unione con Cristo e alla vita in Lui... Confluiscono in Ignazio due “correnti” spirituali: quella di Paolo, tutta tesa all'unione con Cristo, e quella di Giovanni, concentrata sulla vita in Lui. A loro volta, queste due correnti sfociano nell'imitazione di Cristo»; » «Si può cogliere lo spiccato “realismo” cristologico tipico della Chiesa di Antiochia, più che mai attento all'incarnazione del Figlio di Dio e alla sua vera e concreta umanità»; » «L'irresistibile tensione di Ignazio verso l'unione con Cristo fonda una vera e propria “mistica dell'unità”»; » «Per Ignazio l'unità è anzitutto una prerogativa di Dio, che esistendo in tre Persone è Uno in assoluta unità. Egli ripete spesso che Dio è unità, e che solo in Dio essa si trova allo stato puro e originario. L'unità da realizzare su questa terra da parte dei cristiani non è altro che un'imitazione, il più possibile conforme all'archétipo divino»; » «Si può cogliere nelle Lettere di Ignazio una sorta di dialettica costante e feconda tra due aspetti caratteristici della vita cristiana: da una parte la struttura gerarchica della comunità ecclesiale, e dall'altra l'unità fondamentale che lega fra loro tutti i fedeli in Cristo. Di conseguenza, i ruoli non si possono contrapporre»; » «È evidente la responsabilità peculiare dei vescovi, dei presbiteri e dei diaconi nell'edificazione della comunità. Vale anzitutto per loro l'invito all'amore e all'unità»; » «Ignazio è veramente il “dottore dell'unità”... In definitiva, il “realismo” di Ignazio invita i fedeli di ieri e di oggi, invita noi tutti a una sintesi progressiva tra configurazione a Cristo (unione con Lui, vita in Lui) e dedizione alla sua Chiesa (unità con il Vescovo, servizio generoso alla comunità e al mondo)»; » «Occorre pervenire a una sintesi tra comunione della Chiesa all'interno di sé e missione, proclamazione del Vangelo per gli altri».
Pagine 4 e 5

La visita del Papa alla Fabbrica di San Pietro

Grazie al vostro impegno questo «cuore» della Chiesa continua a «pulsare» con perenne vitalità
Pagina 5

AFGHANISTAN

Tredici morti ma molte persone sono intrappolate tra le macerie

IRAQ

Visite a Ramadi del Premier Al Maliki e del comandante delle forze Usa

Una devastante esplosione a Kabul Ininterrotte violenze allungano distrugge numerose piccole abitazioni il tragico conteggio delle vittime
KABUL, 14. Una potente esplosione è avvenuta oggi nel centro di Kabul in un negozio di armi e di munizioni, che ha distrutto numerose piccole abitazioni nelle vicinanze. Secondo fonti citate dalla «Cnn», non meno di tredici persone sono rimaste uccise e altre quindici ferite. L'esplosione, chiaramente udita in gran parte della capitale afghana, è avvenuta alle 6.45 locali (3.15 in Italia) quando i negozi erano chiusi e con poca gente per le strade. Sirene e ambulanze hanno contiFeriti vengono nuato a sentirsi per oltre un'ora dopo l'esplosione, mentre la gente accorsa sul luogo della tragedia scavando con le mani tra le macerie cercava di recuperare i feriti e i morti, riferiscono — rende noto l'agenzia «Ansa» — testimoni oculari. Il bilancio dell'esplosione è dunque incerto anche perché si teme che molte persone siano rimaste intrappolate nel crollo delle piccole abitazioni. Incertezza anche sulle cause dell'esplosione: un funzionario di polizia ha parlato di un attentato kamikaze, mentre un portavoce del ministero degli interni, Zemarai Bashary, in un secondo momento ha timana nel raid «chirurgico» nella provincia di Helmand era un comandante Taleban, il mullah Jamaluddin. Un comunicato ricorda che l'attacco era avvenuto a Nowa Kalay, nel distretto di Garmsir, subito dopo l'inizio della nuova offensiva, l'«Operazione Achille», alla quale partecipano 4.500 soldati della Nato e 1.000 militari afghani. Jamaluddin era uno dei vice comandanti delle Forze dei Taleban nel distretto di Garmsir. Nel frattempo, il capo del distretto di Qaranqul, nel Nord portati in ospedale dopo la devastante esplosione a Kabul dell’Afghanistan, è stato ucciso e due escluso l'attentato terroristico (anche persone sono rimaste ferite in un attacper l'ora non certo di punta in cui è av- co lanciato contro il convoglio in cui si venuta l'esplosione) parlando di inciden- trovavano da un gruppo armato nella te. È pur vero che nelle ultime 24 ore provincia di Faryab. Lo ha annunciato il numerosi attentati kamikaze sono avve- Governatore della provincia Abdul Latif nuti nelle province di Kandahar e Hel- Ibrahimi. Abdul Rehman, capo del dimand. Oggi anche nel capoluogo della stretto di Qaranqul è stato ucciso, menprovincia di Khost un attentato kami- tre Khan Charbagh responsabile del dikaze ha causato la morte di sei civili e il stretto di Khan ed un’altra persona sono ferimento di altre 31 persone. rimasti feriti, ha detto il Governatore. I Intanto, il comando dell'«Isaf» (Forza ribelli sono poco presenti in questa prointernazionale di assistenza alla sicurez- vincia al confine con il Turkmenistan. za della Nato) ha reso noto che una del- Invece gruppi armati, identificabili in le persone rimaste vittime la scorsa set- banditi da strada, sono ben organizzati. BAGHDAD, 14. dariyah, quaranta In Iraq anche le ulchilometri a Sud di time ore hanno fatto Baghdad. segnare nuove vittime Nel frattempo, per della quotidiana strala prima volta da ge che si protrae orquand’è Premier delmai da quattro anni e l’Iraq, lo sciita Nuri che vede pagare un Al Maliki è andato iedoloroso tributo di ri in visita a Ramadi, sangue soprattutto alil capoluogo della le infelici popolazioni provincia sunnita di locali, ma anche alle Al Anbar, considerata truppe degli Usa e l'epicentro della rivoldei loro alleati dislota antigovernativa. cate nel Paese. La visita di Al MaliIeri due soldati staki, scortato da impotunitensi sono stati nenti forze statunitenuccisi a Baghdad dalsi, ha coinciso con lo scoppio di bombe una contemporanea fatte detonare al pasvisita del comandante saggio delle loro patin capo delle forze tuglie, una nella parte Usa in Iraq, il generameridionale della citle David Petraeus. Al tà e l’altra in quella Maliki, che era acIl Premier Al Maliki incontra il comandante delle forze Usa David Petraeus nordorientale. Seconcompagnato dal Minido i dati del comanstro degli interni Jado Usa, sono finora 3.200, compresi set- missile «Katyusha» lanciato nel distretto wad Al Bolani e da quello della difesa te dipendenti civili del Pentagono, i ca- centrale di Al Karada. Altri quattro civili Abdel Kader Obaidi, ha avuto incontri duti statunitensi in Iraq dal marzo 2003, sono stati uccisi in una moschea sunnita con i comandanti militari iracheni e stanel quartiere sudoccidentale di Al Rissa- tunitensi di stanza nella provincia, con il quando ebbe inizio l’invasione. Sempre ieri a Baghdad, undici perso- lah, dove avevano cercato rifugio. Governatore Mamoun Al Sami e con ne, compresi tre poliziotti, erano state «Quattro persone inseguite da uomini numerosi leader tribali locali. uccise in tre diversi attacchi. I poliziotti armati si sono rifugiate nella moschea Sempre ieri, le salme dei due figli delsono caduti in un agguato teso contro il Okbah ben Nafeh. Gli uomini armati so- l’ex Presidente iracheno Saddam Husloro veicolo nella zona orientale della no entrati nella moschea e li hanno ab- sein, Udai e Qusay, uccisi il 22 luglio città. Due passanti sono morti invece battuti», hanno riferito fonti dei servizi 2003 da truppe statunitensi, sono state per l’esplosione di un ordigno sul ciglio di sicurezza iracheni. Non si ha invece traslate nella tomba di famiglia ad Auja, della strada nel distretto di Al Wazi- notizia di vittime nelle esplosioni che 180 chilometri a Nord di Baghdad, dove riyah, mentre altre due persone sono questa mattina hanno gravemente dan- era già stato sepolto il padre, impiccato state uccise e sei sono state ferite da un neggiato una moschea sunnita a Iskan- il 30 dicembre scorso.

Udienza del Santo Padre al Presidente della Federazione Russa

Congregazione per la Dottrina della Fede

Notificazione sulle opere del P. Jon Sobrino, S.I.
«Jesucristo liberador. Lectura histórico-teológica de Jesús de Nazaret» (Madrid, 1991) e «La fe en Jesucristo. Ensayo desde las víctimas» (San Salvador, 1999)

NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto in udienza nel pomeriggio di martedì 13 Sua Eccellenza il Signor Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, e Seguito.

.

.

Provvista di Chiesa
Il Santo Padre ha nominato Vescovo di Sibolga (Indonesia) il Reverendo Padre Ludovikus Simanullang, O.F.M. Cap., Provinciale dei Cappuccini a Sibolga.

TERZA PAGINA
Pietro Citati ripercorre la vita di Francis Scott Fitzgerald

Nota Esplicativa
Benedetto XVI ha ricevuto in udienza nel pomeriggio di martedì 13 Sua Eccellenza il Signor Vladimir Putin, Presidente della Federazione Russa, e Seguito.
Pagina 6

Capolavori e dissolutezza
di FRANCESCO LICINIO GALATI
Pagina 3