L'OSSERVATORE ROMANO

.
Via del Pellegrino 00120 CITTÀ DEL VATICANO Segreteria di Redazione 0669883461 / 0669884442 - fax 0669883675 Servizio fotografico 0669884797 - www.photo.va Marketing, Diffusione e Abbonamenti 0669899480 - fax 0669882818 Ufficio amministrativo 0669899489 - fax 0669885164 e-mail: ornet@ossrom.va W W W . VAT I C A N . VA / n e w s _ s e r v i c e s / o r / h o m e _ i t a . h t m l . S P E D I Z I O N E I N A B B O N A M E N T O P O S TA L E - R O M A CONTO CORRENTE P O S TA L E N. 649004

GIORNALE QUOTIDIANO
UNICUIQUE SUUM

POLITICO RELIGIOSO
NON PRAEVALEBUNT

ABBONAMENTI VATICANO E ITALIA Quotidiano . . . . . . . . . . L'Osservatore della Domenica . Cumulativo . . . . . . . . . ESTERO Quotidiano . . . . . . . . . . L'Osservatore della Domenica .

2 Anni

Annuo

Semestre

: 395 — — — —

: 198  :  47  : 240 $ 515 $ 125

:  99 :  23,50 : 120 — —

Copia : 1,00 Copia arretrata : 2,00

Anno CXLVII - N. 64 (44.507)

CITTÀ DEL VATICANO

Domenica 18 Marzo 2007

SAN GIUSEPPE 2007
I nostri auguri Padre Santo sono ricchi di gioia di fedeltà di devozione
L'udienza di Benedetto XVI ai pellegrinaggi dell'Opera federativa trasporto ammalati a Lourdes e del Movimento Apostolico Ciechi

La vostra testimonianza dimostra che la fede e l'amicizia cristiana permettono di attraversare insieme ogni condizione di fragilità
«La fede e l'amicizia cristiana permettono di attraversare insieme ogni condizione di fragilità»: così Benedetto XVI ha sottolineato il valore della testimonianza resa dall'Opera federativa trasporto ammalati a Lourdes (OFTAL) e dal Movimento Apostolico Ciechi (MAC). Il Papa ha ricevuto i partecipanti ai pellegrinaggi promossi dalle due associazioni ecclesiali nella mattina di sabato 17 marzo, nella Basilica Vaticana, al termine della Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato. Questi sono i punti nodali del discorso del Santo Padre: » «La vostra compresenza qui oggi è provvidenziale, perché le due Associazioni, pur differenziandosi per molti aspetti, ne hanno però in comune uno fondamentale, che desidero mettere subito in risalto. Mi riferisco al fatto che sia il MAC che l'OFTAL si presentano come esperienze di condivisione fraterna, basata sul Vangelo e capace di mettere in grado le persone in difficoltà, in questo caso malate e non vedenti, di essere pienamente partecipi della vita della Comunità ecclesiale e costruttrici della civiltà dell'amore»; » «È emblematica l'esperienza dei due fondatori: Don Rastelli e Maria Motta. Il primo si recò a Lourdes dopo un incidente che lo costrinse per un mese in ospedale... Per Maria Motta, cieca dalla nascita, la limitazione visiva non fu un impedimento alla sua vocazione, anzi, lo Spirito fece di lei un'apostola dei non vedenti»; » «Ciascuna delle due Associazioni contribuisce ad edificare la Chiesa con il proprio, specifico carisma. Voi, amici dell'OFTAL, offrite l'esperienza del pellegrinaggio con i malati, segno forte di fede e di solidarietà tra persone che escono da se stesse e dal chiuso dei propri problemi per partire verso una meta comune, un luogo dello spirito: Lourdes, la Terra Santa, Loreto, Fatima, e altri Santuari. Aiutate così il Popolo di Dio a tener desta la consapevolezza della sua natura pellegrinante alla sequela di Cristo, come emerge in maniera rilevante nella Sacra Scrittura»; » «Voi, amici del MAC, a vostra volta siete portatori di un'esperienza tipica, che vi è propria: quella del camminare insieme, fianco a fianco, ciechi e vedenti. È una testimonianza di come l'amore cristiano permetta di superare l'handicap e di vivere positivamente la diversità, quale occasione di apertura all'altro, di attenzione ai suoi problemi, ma prima di tutto ai suoi doni, e di vicendevole servizio»; » «La Chiesa ha bisogno anche del vostro contributo per rispondere fedelmente e pienamente alla volontà del Signore. E altrettanto si può dire della società civile: l'umanità ha bisogno dei vostri doni, che sono profezia del Regno di Dio»; » «Non vi spaventino i limiti e la povertà di risorse: Dio ama compiere le sue opere con mezzi poveri. Chiede però di mettergli a disposizione una fede generosa!».
Pagine 4 e 5

MEDIO ORIENTE

Ma il Premier Haniyeh pone l'accento sul diritto alla resistenza

Abu Mazen ribadisce il no alla violenza
TEL AVIV, 17. Il Premier designato palestinese, Ismail Haniyeh, ha presentato oggi il Governo di unità nazionale al Consiglio legislativo palestinese (Parlamento) per il voto di fiducia, ma nel suo discorso e in quello del Presidente Abu Mazen sono apparsi accenti non proprio coincidenti. Abu Mazen ha infatti sollecitato l’apertura di negoziati di pace tra l’Olp e Israele basati sulle risoluzioni dell’Onu e sulla legalità internazionale per permettere «una pacifica coesistenza alle generazioni future e per porre fine ai cicli di violenze» e ha perciò teso la mano a Israele. Ma Ismail Haniyeh, che non ha mai fatto il nome di Israele, ha invece posto l’accento sul diritto dei palestinesi alla resistenza «in tutte le sue forme» all’occupazione israeliana. Un’affermazione che Israele ha subito interpretato come un’adozione dell’arma del «terrorismo» da parte del nuovo Governo. Ha perciò dichiarato, tramite Miri Eisin, portavoce del Premier, Ehud Olmert, che Israele non collaborerà con un Governo che, a suo dire, «non riconosce lo Stato d'Israele e neanche gli accordi (con questo conclusi) ma, ciò che è più importante, neppure rinuncia al terrorismo». Israele si aspetta che anche la Comunità internazionale eviti di intrattenere rapporti con questo Governo. Nel suo intervento Haniyeh ha detto che il Governo opererà d’intesa con la Comunità internazionale per arrivare alla costituzione di uno Stato palestinese nei territori occupati nel 1967 e per ottenere la liberazione dei palestinesi detenuti in Israele. Il Premier designato ha ribadito il suo «attaccamento» alla realizzazione del diritto al ritorno in Israele dei profughi palestinesi del 1948. Una richiesta che il vice Premier, Shimon Peres, ha paragonato a un «suicidio» di Israele che nessun cittadino dello Stato d'Israele potrà mai accettare. Haniyeh, che si è espressamente rivolto a Unione Europea, Russia, Cina e agli Stati dell’America Latina, ha chiesto la fine delle sanzioni economiche internazionali in atto nei confronti dell’Autorità palestinese. La seduta del Parlamento si svolge contemporaneamente in videoconferenza a Gaza e a Ramallah. Sono assenti 41 deputati, 37 dei quali di «Hamas», perché in carceri israeliane. Centinaia di poliziotti proteggono il Parlamento a Gaza, davanti al quale dozzine di giornalisti palestinesi hanno manifestato per chiedere la liberazione del collega britannico della «Bbc» Alan Johnston, rapito lo scorso lunedì a Gaza da sconosciuti armati. Intanto, ritiene di essere riuscito ad impedire il proprio sequestro il direttore di una agenzia delle Nazioni Unite che ieri si è trovato esposto al fuoco di miliziani palestinesi subito dopo aver attraversato il valico di Erez, in direzione della città di Gaza. In un incontro con la stampa il direttore dell’Unrwa (la agenzia per i profughi palestinesi) John Ging ha detto che si trovava a bordo di un veicolo blindato (che mostrava evidenti insegne delle Nazioni Unite) quando si è visto sbarrare la strada da una Subaru bianca da cui sono balzati a terra tre miliziani col volto coperto. Questi hanno cercato di aprire con la forza una delle portiere. A salvarlo, ha aggiunto, è stata la prontezza di riflessi del suo conducente che ha accelerato e ha portato il veicolo fuori dalla zona di pericolo immediato. Sulla carrozzeria sono stati rilevati i fori di diversi proiettili ma né lui, né la sua guardia del corpo né l’autista sono rimasti feriti. «Si tratta di un episodio sconvolgente» ha aggiunto Ging.

In occasione del 50° di sacerdozio

Lettera del Papa al Cardinale José Saraiva Martins

NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha ricevuto questa mattina in udienza: Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Bernard Francis Law, Arciprete della Papale Basilica Liberiana di Santa Maria Maggiore; Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Giovanni Lajolo, Arcivescovo titolare di Cesariana, Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano; Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano.

Domenica 18 marzo Benedetto XVI visiterà il Carcere minorile di Casal del Marmo in Roma

Un abbraccio paterno nel segno della speranza e della conversione
di GIAMPAOLO MATTEI
Pagina 6

.

.

In occasione del 50° di ordinazione sacerdotale — avvenuta il 16 marzo 1957 — del Card. José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Papa ha fatto pervenire al Porporato una Lettera.
Pagina 5

Il Santo Padre ha ricevuto in udienza nel pomeriggio di venerdì 16 Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Angelo Amato, Arcivescovo titolare di Sila, Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede.
In occasione della Solennità di San Giuseppe, lunedì il nostro giornale non uscirà. Le pubblicazioni riprenderanno in data martedì 20-mercoledì 21.

19 marzo: san Giuseppe Sposo di Maria Patrono della Chiesa
Articoli di TARCISIO STRAMARE COSMO FRANCESCO RUPPI GINO CONCETTI ANGELICO SAVARINO
Pagina 7