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Anno CXLVII - N. 201 (44.644)

CITTÀ DEL VATICANO

Mercoledì 5 Settembre 2007

PAKISTAN Ventisei persone sono rimaste uccise

IRAQ Visita del Presidente Usa alla base di Al Asad, ad Ovest di Baghdad

Rawalpindi: due bombe Bush: riduzione delle truppe seminano morte se i progressi continuano
ISLAMABAD, 4. È di almeno 26 morti e 68 feriti il bilancio complessivo di un duplice attentato dinamitardo avvenuto oggi nella città pakistana di Rawalpindi. Lo ha reso noto un portavoce militare, generale Waheed Arshad, secondo cui «in entrambi i casi si è trattato di atti di terrorismo»; tutte le vittime sono «cittadini pakistani», ha aggiunto Arshad. Un primo ordigno è scoppiato a bordo di un pullman, che stava portando al lavoro un gruppo di dipendenti del ministero della difesa. La Il pullman devastato dall'esplosione della bomba deflagrazione si è verificata mentre il veicolo stava attraversando il mercato di della moschea Rossa di Islamabad, si inQasim, ad appena un chilometro dalla seriscono in un clima politico dominato sede del Comando dell’esercito. Pochi dall'attesa per le prossime elezioni e dal minuti dopo una moto-bomba è saltata relativo avvicinamento intercorso in in aria a circa 3 chilometri di distanza, questi giorni tra il Presidente Pervez in un affollato bazaar. Nessun gruppo Musharraf — che aspira a ricoprire anha rivendicato gli attacchi cora la carica di Capo dello Stato — e Gli attentati di Rawalpindi, avvenuti l'ex Premier, attualmente in esilio a poche settimane dopo i cruenti scontri Londra, Benazir Bhutto. BAGHDAD, 4. dettate «dalla voglia Nella visita di ieri dei politici a Washinalla base di Al Asad, gton di affrettare i riad Ovest di Baghdad, sultati ad uso dei meil Presidente degli dia». Stati Uniti, George «In sostanza — ha W. Bush, ha affermasottolineato il Capo to che se i progressi della Casa Bianca —, continueranno, sarà quando cominceremo possibile mantenere a ritirare i soldati, lo la sicurezza in Iraq faremo da una posicon l'impegno di mezione di forza e di no truppe americane. successo», non certo Nella sua terza visipressati da «paura e ta nel Paese mediofallimento». rientale (avvenuta Aggirando Baprima che Bush si dighdad, Bush ha visirigesse a Sydney, in tato la provincia di Al Australia, per parteciAnbar, a maggioranpare al vertice delza sunnita, una volta l'«Apec») il Capo delroccaforte dei ribelli la Casa Bianca era sunniti e dei fianaccompagnato dal Secheggiatori di «Al gretario di Stato Usa, Qaeda». «Al Anbar — Il Presidente Usa Bush nella base di Al Asad insieme con alcuni marines Condoleezza Rice, e ha detto il Presidente dal Consigliere per la Usa — era prima sicurezza nazionale, Stephen Hadley. dicono che se il successo a cui stiamo considerata perduta, mentre oggi è una Raggiunto poi nel Golfo dal Segretario assistendo continua, sarà possibile man- delle province più sicure dell'Iraq, e alla difesa Usa, Robert Gates, e dal capo tenere lo stesso livello di sicurezza con questo dimostra che il successo è possibile». di Stato maggiore, Peter Pace, Bush ha un numero minore di soldati». Ieri, intanto, il ministero della difesa incontrato il Primo Ministro iracheno, Successivamente, in un hangar dove è Jawad Al Maliki, ed alcuni alti funziona- stato accolto da circa seicento marines, britannico ha ufficialmente confermato l'avvenuto completamento del ritiro delri iracheni. Bush ha precisato che simili decisioni George W. Bush ha detto: «Il genera- «saranno basate su una riflessione dei le truppe del Regno Unito dal centro di le Petraeus e l'Ambasciatore Crocker mi nostri comandanti sul campo» e non Bassora. Finora, infatti, a darne notizia — rileva l'agenzia «Agi» — era stato soltanto il generale Mohan Fahad Al Firaiji, comandante operativo delle forze di sicurezza locali. Nel frattempo il PriMissione di Tony Blair in Arabia Saudita — Non si ferma il lancio dei razzi contro Sderot mo Ministro britannico, Gordon Brown, ha difeso la decisione del disimpegno, negando che essa possa essere interpretata come equivalente ad una «disfatta», e ricordando come fosse stata «preannunciata ed organizzata con largo anticipo». Il Premier britannico ha poi affermato che le truppe passeranno da un ruolo di TEL AVIV, 4. ritiro delle truppe di Tel Aviv dai territo«combattimento» a compiti di «superviMentre proseguono le violenze nella ri occupati dal giugno 1967, dell'istitusione», ed ha aggiunto che rimarranno Striscia di Gaza, s'intensifica l'attività zione di uno Stato palestinese indipenpronte ed in grado di «reintervenire» in della diplomazia internazionale per ri- dente con capitale Gerusalemme Est e qualsiasi momento, purché «in presenza lanciare il processo negoziale in vista di una soluzione «equa e concordata» di determinate circostanze»: qualora, della conferenza di pace proposta dal della questione dei profughi palestinesi. cioè, la situazione della sicurezza sul Nel frattempo, ieri sera, è giunto ad Presidente Usa, George W. Bush, e precampo lo richiedesse. «Manterremo fede vista per il prossimo novembre. Ieri, Amman, in Giordania, l'Alto Commissaa tutte le nostre responsabilità nei conl'inviato speciale del «Quartetto» per il rio dell'Unione Europea per la politica fronti del popolo iracheno — ha dichiaMedio Oriente (Onu, Ue, Usa, Russia), estera e di sicurezza, Javier Solana, per rato Gordon Brown —. L'obiettivo che l'ex Premier britannico Tony Blair, è una cena di lavoro con il Ministro degli abbiamo perseguito consiste nel passare giunto a Gedda, in Arabia Saudita, dove esteri giordano, Abdelelah Al Khatib. le consegne, in materia di sicurezza, dalha incontrato il Re Abdullah per discute- Poche ore prima, nel corso dei colloqui l'esercito britannico alle forze regolari a Gerusalemme, con il Premier israeliare di nuove iniziative di dialogo. irachene». Come riferiscono fonti della stampa no Ehud Olmert, e in Cisgiordania, con Questa mattina è stata confermata la locale, l’ex Premier britannico e il sovra- il Presidente dell'Autorità palestinese pena di morte contro Alì Hassan Al Mano saudita «hanno discusso degli sforzi (Ap) Abu Mazen, Solana ha ribadito che jid, detto «Alì il chimico», uno dei più in corso per giungere ad una pace equa l'Unione Europea non avrà alcun contatstretti collaboratori di Saddam Hussein: e globale nella regione, in conformità al- to con i fondamentalisti di Hamas. lo ha annunciato il presidente della Corte suprema irachena. le risoluzioni dell’Onu e all’iniziativa «Questa è anche una parte della politica I rappresentanti delle fazioni rivali iraaraba». Oggi, Blair, che ha cominciato del “Quartetto” ed è noto cosa Hamas chene, sunnite e sciite, hanno raggiunto la sua nuova missione in Kuwait, ha deve fare per cambiarla», ha detto l'Alto Commissario, facendo riferimento alle ieri un accordo mirante a porre fine alle avuto altri colloqui in Egitto e in Israele. violenze, al termine di una conferenza Da parte sua, l’Arabia Saudita ha rilan- tre condizioni che la Comunità internaL'Inviato speciale del «Quartetto», Tony Blair, a colloquio con il Re saudita Abdullah svoltasi ad Helsinki. Ne hanno dato nociato un’iniziativa di pace araba che zionale ha posto al movimento estremista (il riconoscimento dello Stato di tizia fonti finlandesi citate dall'agenzia di prevede la normalizzazione dei rapporti fra i Paesi arabi e Israele in cambio del Israele, la cessazione delle violenze e il novembre senza un accordo comune. tenuti negli ultimi colloqui con i vertici stampa «Agi». I sedici delegati — dei dell'Autorità palestinese. rispetto degli accordi in vigore). Oggi, «Ho avuto incontri con il Presidente quali non è stata resa nota l'identità per Nel frattempo, ieri, un razzo Qassam motivi di sicurezza — si sono impegnati Solana si è recato in Libano, a Beirut, Abu Mazen — ha dichiarato, ieri, il leaper incontrare il Premier libanese, Fuad der israeliano — e spero che in un vici- ha colpito il cortile di un asilo nido a a rispettare una serie di principi che, a Atlante geopolitico Siniora, e in Egitto, dove sono previsti no futuro questi colloqui portino ad una Sderot, senza causare né vittime, né fe- partire dalla condivisione del potere, colloqui con il Ministro degli Esteri egi- dichiarazione congiunta». «Se potremo riti, ma solo un forte choc fra i piccoli portino alla riconciliazione nazionale. ziano, Abul Gheit, e con il Segretario arrivare ad una bozza entro novembre studenti. L'episodio ha scatenato la proL'esercito statunitense, in un comuniGenerale della Lega Araba, Amr Mussa. lo faremo — ha aggiunto — ma non so- testa dei genitori degli alunni di tutte le cato, ha deplorato il proseguimento delscuole della città, che hanno deciso di le attività dell'«Esercito del Mahdi», la In Israele, il dibattito politico si fa sempre più teso. Segnali di un certo no sicuro che saremo in grado». Recen- far disertare le lezioni ai propri figli a milizia che fa capo al leader radicale scetticismo in relazione alla ripresa del temente diversi parlamentari di «Kadi- partire da oggi. Olmert ha convocato sciita Moqtada Al Sadr, che ha sferrato di PIERLUIGI NATALIA processo negoziale sono stati espressi ma» — il partito di Olmert — hanno fat- per domani il consiglio di difesa con l'o- undici attacchi nella sola Baghdad in Pagina 2 dal Premier Olmert, che ha prospettato to pressioni sul Premier chiedendogli biettivo di far fronte a nuovi lanci di meno di una settimana, nonostante la la possibilità di recarsi alla conferenza di «maggiore trasparenza» sui progressi ot- razzi dalla Striscia di Gaza. tregua annunciata il 29 agosto.

Il Pellegrinaggio del Papa a Loreto

I giovani cristiani portano la speranza sulle strade d'Italia

GIAMPAOLO MATTEI
ella «sacca del pellegrino» che Benedetto XVI ha simbolicamente consegnato a ciascuno dei 500.000 giovani presenti a Loreto — e, attraverso di loro, a ogni persona — ci sono gli «strumenti» indispensabili per compiere il viaggio nella vita. Sono gli «strumenti», umili e salvifici, della Chiesa che a Loreto ha testimoniato la sua indomita vitalità e freschezza. Ha stupito e commosso l'Italia quel Cenacolo all'ombra della Santa Casa, quella vallata eucaristica, quella gioiosa festa della fede. Un Viaggio del Papa non termina mai con la cerimonia di congedo. Prosegue nella quotidianità delle persone, delle Co-

N

MEDIO ORIENTE

Cresce l'impegno della diplomazia internazionale per rilanciare il processo di pace nella regione

Russia: tre anni fa la strage di Beslan

Il Viaggio Apostolico di Benedetto XVI in Austria: un incalzante itinerario di preparazione spirituale
L'Austria si prepara a ricevere a braccia aperte il Successore di Pietro, mentre è ancora viva nei cuori l'eco spirituale dello straordinario Pellegrinaggio compiuto da Benedetto XVI a Loreto insieme con i giovani italiani. Da venerdì 7 a domenica 9 settembre il Santo Padre sarà in Austria — in occasione degli 850 anni di fondazione del Santuario di Mariazell — per il settimo Viaggio Apostolico del suo Pontificato. A partire dall'edizione di sabato 25 agosto «L'Osservatore Romano» sta pubblicando una serie di «pagine speciali» per presentare i contenuti di questa Visita, attraverso articoli, interviste testimonianze e documenti storici. Nell'edizione odierna, in particolare, si ricorda lo storico discorso pronunciato nel 1998, a Hofburg, dal Servo di Dio Giovanni Paolo II: in quella occasione Papa Wojtyła affermò che l'Austria, per la sua storia e per la posizione geografica, ha un ruolo di «ponte» nel cuore dell'Europa. Quindi viene tracciata una breve storia del Palazzo della Nunziatura Apostolica dove risiederà il Santo Padre. Una serie di articoli, poi, presenta le realtà delle Comunità straniere residenti a Vienna; dell'azione svolta dalla Caritas e della «Casa della Musica» dove si terrà l'incontro del Papa con il mondo del volontariato. Una pagina, infine, è interamente dedicata alla splendida Abbazia di Heiligenkreuz dove Benedetto XVI si recherà nel pomeriggio di domenica 9 settembre.
Pagine 5, 6, 7 e 8

NOSTRE INFORMAZIONI
Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della Diocesi di Créteil (Francia), presentata da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Daniel Labille, in conformità al canone 401 § 1 del Codice di Diritto Canonico.

. . Provvista di Chiesa

Il Santo Padre ha nominato Vescovo di Créteil (Francia) Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Michel Santier, finora Vescovo di Luçon (Francia).

L'OSSERVATORE LIBRI
Oggi la pagina settimanale di articoli, schede e segnalazioni dedicata alle novità editoriali
Le «Opere teatrali in dialetto» di Luigi Pirandello

Un'ispirazione diretta e necessaria legata ad una rapida composizione
di GIOVANNI MARCHI
Pagina 9

munità. È un travolgente messaggio di amore, di bellezza, quello con cui il Papa e i giovani cristiani stanno animando la speranza dell'Italia, dell'Europa, del mondo. A Loreto, com'è il suo stile di Pastore, Benedetto XVI è andato dritto all'essenziale. Non ha blandito i giovani con facili slogans. Ha affidato loro alte consegne, con il cuore del padre. Li ha inviati missionari nella complessa agorà contemporanea. Ha chiesto loro di non aver paura della Verità. Per le strade d'Italia ci sono oggi giovani capaci di andare controcorrente, di non seguire la via dell'orgoglio bensì quella dell'umiltà, di non ascoltare le voci interessate e suadenti che da molte parti propagandano modelli di vita improntati all'arroganza e alla violenza, alla prepotenza e al successo ad ogni costo, all'apparire e all'avere, a scapito dell'essere. Ci sono giovani che sanno essere vigilanti, critici, di fronte a questi messaggi che giungono soprattutto attraverso i mass media come un'onda prodotta da una potente azione di persuasione. Ci sono giovani che percorrono «vie alternative» indicate dall'amore vero, con uno stile di vita sobrio e solidale, con relazioni affettive sincere e pure, con un impegno onesto nello studio e nel lavoro, con un interesse profondo per il bene comune. Ci sono giovani che non hanno paura di essere diversi e di subire critiche per ciò che può apparire perdente e fuori moda. Ci sono giovani che sanno di essere chiamati ad essere santi, seguendo Cristo senza riserve e senza compromessi, nel cuore della Chiesa. Sono questi i giovani, e sono proprio tanti, che vogliono dare alla loro Italia il profilo di Cristo.