You are on page 1of 8

2018

t . - Dic .
N. 4 Ot

Anno LII - Periodico trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Parma

OGGI, il Salvatore viene…


DOMANI, vedrete la sua gloria! Domenica Guatteri pf

C ome sempre, anche sguardo sul volto di Gesù e


quest’anno, il Natale si scoprire che la Bellezza è lì,
ripropone nella sua gran- adagiata sulla miseria. Lì, la
dezza di Mistero. Mistero potenza divina è confinata
di un Dio che si inginocchia nell’impotenza, il tutto
sulla nuda terra e pianta la nella piccolezza. Lì, la luce
sua tenda nella solitudine illumina e le tenebre illumi-
umana. Mistero di un Dio nate s’accendono…
che manda, ancora, il suo Grande mistero: in una
Figlio Gesù a prendere car- stalla, è la prima chiesa! Per
ne umana, a impastarsi nel- ostensorio una mangiatoia,
la miseria e farsi Pane che per tovaglia un po’ di pa-
sfama e Parola che consola. glia, un concerto di angeli e
Mistero dell’uomo che, gli umili pastori ad adorare,
oggi come ieri e forse do- smarriti e felici nell’incanto
mani, è in perenne attesa… di una notte.
Dall’oggi al domani, c’è un “Dalla sua pienezza noi
tempo da sfruttare, un’at- tutti abbiamo attinto gra-
tesa da vivere, annaspando zia su grazia...” (Gv 1)
nel buio alla ricerca della LUCE, alzando gli occhi al La grazia di esserci. La grazia di avere un Dio povero
cielo alla scoperta di una cometa che indichi, ancora, e grande come l’amore, che oggi vive in noi solo se
la VIA, ascoltando il fruscio delle angeliche ali, che amato! La grazia di un Dio che è luce nel buio della
cantono l’armonia di un invito: “Andate a Betlemme, violenza, fiamma nel freddo dell’indifferenza, amore
troverete un Bambino…” nel non-amore del rifiuto e dell’egoismo.
“Oggi su di noi splende la LUCE, perché è nato per noi La grazia di cantare con le parole e con la vita che il
il Signore…” (Is 9) Bambino di Betlemme è l’Emmanuele il Dio con noi, il
Dio si è inginocchiato su questa terra, appoggiando Dio dei nostri giorni.
il suo respiro al nostro, facendo, come esule, la fila
alla ricerca di una casa… e per lui non c’era posto! Ai
margini della grande città, lontano dal fragore della
Care Amiche, cari Amici,
ricchezza, dalla sfrenatezza di chi cerca senza vedere,
mentre vi porgiamo i più cordiali auguri per un Natale
nella campagna c’è sempre una capanna che accoglie e luminoso ed un sereno nuovo anno, desideriamo ricor-
offre una mangiatoia come trono alla Vita. L’Umile na- darvi che il 25 maggio 2018 è entrato in vigore il nuovo
sce e vive nell’umiltà e dall’umile è conosciuto e amato. “Regolamento europeo sulla protezione dei dati
“I pastori andarono, senza personali” (GDPR). A tale riguardo vi informiamo che  i
SO M M AR IO indugio, e trovarono Maria vostri dati verranno da noi utilizzati solo per l’invio della
e Giuseppe e il Bambino, nostra pubblicazione  e non saranno ceduti a terzi. Qualo-
BLOC-NOTES adagiato nella mangiato- ra non desideraste più ricevere il giornalino Piccole Figlie
2 Sorelle in parrocchia ia…” (Lc 2) POTETE CANCELLARVI dal nostro archivio dati inviando
3 Maria con noi Gli umili, gli ultimi sono
4-5 20 an ni di pr es en za una e-mail al seguente indirizzo segreteria@pfiglie.org,
6 Dalla RD de l Co ng o davanti all’Umiltà fatta notificando l’indirizzo da cancellare. Potete chiedere di
7 Se rv ire è gio ia carne. In ginocchio. Solo modificare o cancellare i vostri dati anche telefonando al
abbassandoci fino a ter- numero 0521-280311.
8 PROFILI
ra possiamo posare lo

PICCOLE FIGLIE 1 FEB. - APR. 2018


sorelle in parrocchia Plautilla Brizzolara pf

Panocchia (PR) 21 ottobre. Dopo come un ripiego, ma come


la celebrazione eucaristica delle ore un dono nuovo.
10 nella Chiesa parrocchiale di san Diversi interventi hanno
Donnino in Panocchia, il vescovo En- sollecitato a valorizzare la
rico Solmi ha presieduto l’Assemblea presenza della donna e dei
a conclusione della visita pastorale laici, delle famiglie come
alla Nuova Parrocchia “Stella del protagoniste dell’annuncio
Mattino”(costituita dall’unione con del vangelo e di porre al cen-
le parrocchie di Arola, Casatico e tro porre l’ascolto e lo studio
Torrechiara). Il vescovo ha iniziato della Parola di Dio. A conclu-
ringraziando per l’intensità della sione sr Tilla, a nome anche
celebrazione vissuta, con una co- di sr Anna, ha ringraziato i
rale partecipazione degli adulti e tanti e le tante che «hanno
dei ragazzi, sostenuti dal coro. Ha manifestato gratitudine e
poi comunicato che don Raffaele zioni, adesso possiamo fare anche incoraggiamento nei confronti del
Mazzolini sostituirà don Giuseppe una riflessione più ampia». servizio che, ormai da 5 anni, offria-
Fadani come moderatore. Un lungo mo a questa nuova parrocchia.
applauso ringrazia don Giuseppe… L’oggi. Mons. Solmi ha affermato: Prendiamo i “complimenti” con rico-
e accoglie don Raffaele. «Siamo in una NP che ha un’azione noscenza e “cum grano salis” sapen-
pastorale importante, vera e vissuta; do che le povertà e le lacune ci sono
Caratteristiche singolari. molto più ricca di parrocchie coi par- ed anche si vedono… ma andiamo
Mons. Enrico ha tratteggiato la roci, senza voler far loro una colpa… avanti, serenamente e con un po’ di
situazione evidenziando la singola- Questa è una parrocchia viva e la sana incoscienza, insieme!».
rità della nostra NP. : appartiene a liturgia ne è specchio. In essa non Rilanciando le tante proposte che
due comuni (Langhirano e Parma); viene a mancare la presenza del mons. Enrico ha fatto alla NP, ha po-
è formata da 4 parrocchie e da un presbitero, fino ad ora assicurata dai sto l’accento sulla necessità di riflet-
centro in espansione - Pilastro - che presbiteri della NP 21; presenza che tere e sperimentare la ministerialità
non fa parrocchia e non ha un luogo potrà subire variazioni nel tempo, femminile, e ha fatto propria una
di pastorale o di culto; ma di ogni variazione frase di Madeleine Delbrel, - grande
ha 4 “campanili” che chiedo che ne parliate donna e mistica della Francia del
sono belli, ma devono con il CP. La presenza ‘900 - per restare sulla similitudine
divenire funi che si delle due sorelle è delle vele usata dal vescovo: “La
intrecciano per creare occasione favorevole, Nave della Chiesa non ha finito il
comunione; ha la pre- è un chairòs si dice in suo viaggio. Agli uomini il ponte, lo
senza di un Monastero greco, per capire come scafo, gli alberi..., ma per le vele, non
benedettino e dob- la Chiesa sia fatta da c’è modo di fare a meno di noi. Sen-
biamo chiederci quale tanti doni, come vele za contare che essi hanno sempre
servizio pastorale ci spiegate al vento». voglia di motori e che il vento dello
possa offrire; ci sono Spirito Santo non ha mai saputo che
tre famiglie che vivono Che ne sarà di noi? farsene”.
accanto, le une alle Con questa provocato- Al Consiglio pastorale il compito di
altre, nella casa delle ria domanda il nostro accogliere le indicazioni del vescovo
Piccole Figlie e che Pastore ha collocato e le provocazioni della realtà, per
svolgono un servizio il dimensionamento aiutare la comunità tutta a formula-
di accoglienza con la che avverrà al termine re alcune priorità da offrire al Vesco-
Caritas diocesana; vive una fraternità della Visita Pastorale (non prima vo, in un discernimento prospettico
e vicinanza con la vicina NP 22 “Gesù certamente di un anno, forse due) e creativo.
Luce del mondo” e ciò porta colla- nel contesto diocesa-
borazione e ricchezze condivise; ed no che, approvato ad
infine, novità assoluta, la direzione e experimentum per 5
il riferimento pastorale che sono due anni, slitterà in avanti.
suore piccole figlie. Al termine del proprio
«È stata aperta una strada nuova - ha intervento il Vescovo
affermato con convinzione il vescovo ha invitato i parteci-
- della quale conoscevamo la meta, panti a proporre le
ma non avevamo la mappa. proprie riflessioni.
C’era disponibile una comunità di In esse sono emerse
piccole figlie, Congregazione che ha la gratitudine per la
nel suo DNA di essere pastorale, tra presenza delle due
la gente… Abbiamo fatto dei passi: la sorelle; l’acquisizione
ristrutturazione della Canonica ha di una consapevolezza
consentito alle suore di trasferirsi da nuova, di un cambio di
Parma a quella che era l’abitazione passo che consente di
del parroco. C’è stato bisogno di guardare alla presen-
momenti di confronto, di chiarifica- za delle sorelle non

PICCOLE FIGLIE 2 FEB. - APR. 2018


MARIA con noi a cura di Christina Lang pf

Parma 21 ottobre. statua della Beata


La Madonna, Regina Vergine del S. Rosa-
del Santo Rosario rio di Fontanellato.
del Santuario di Fon- Ha sostato presso
tanellato venerata, l’ingresso del nostro
pregata e implorata Hospice, prima di rag-
da tutta la Diocesi di giungere Villa Chiep-
Parma, di generazio- pi. Durante questo
ne in generazione, si tempo è stato recitato
fa pellegrina. La sua il Santo Rosario in
effige addobbata so- unione spirituale con
lennemente viene a tutti i degenti, ricove-
Parma dove sosta in diversi luoghi rati nella nostra struttura; guidato
significativi per poter pregarla, dalla meditazione del Rettore del
ringraziarla e affidarle gioie e Santuario Padre Barili. Al termine, cuore i Pellegrinaggi fatti a Fon-
dolori vissuti personalmente e mentre la statua veniva riposta tanellato. Non c’è “Piccola Figlia”,
comunitariamente, così che tutti sul mezzo in una grande teca di che non si sia recata più volte
vetro, ogni degente del Centro nel Santuario, sperimentando la
Cure Palliative ha ricevuto sin- protezione e l’aiuto materno di
golarmente la benedizione e la Maria. Non ci sembra vero di po-
consegna dell’immaginetta con ter accoglierLa ora qui con i canti
la preghiera, da parte del Padre più belli a Lei dedicati, mentre la
Rettore e don Paolo Carossa. Per Sua effige viene solennemente
chi era presente è stato un mo- sistemata nella Cappella.
mento molto toccante: sul volto Il Benvenuta a Maria, viene
dei nostri ospiti e dei familiari era espressa da una nostra Sorella con
tangibile una gioia e una serenità le parole del nostro Ven. Padre
speciali e tanta com- Fondatore, che ci ha
mozione. trasmesso la sua pro-
dal più giovane al più anziano Scrive Francesca: fondissima Devozione
possano sperimentare la sua ma- “L’emozione è forte Mariana.
terna e premurosa protezione. Al in tutti noi e diven- Così scriveva alle sue
Suo cuore di Madre nulla rimane ta sempre più forte figlie: Più vado innan-
estraneo o non compreso. quando “il saluto zi, sento che la nostra
La Sua visita inizia in una Comuni- della Vergine” arriva povera Congrega-
tà Parrocchiale e poi prosegue per direttamente nelle zione è destinata a
i luoghi di sofferenza: il carcere, stanze dei pazienti… tener vivo sulla terra il
l’ospedale, l’Hospice e alcune del- Sono proprio loro che fuoco dell’amore ver-
le case per anziani, tra le quali è dimostrano gioia ed so Maria: deve essere
anche la nostra di “Villa Chieppi”. emozione anche con una corte tutta di Ma-
qualche lacrima sul ria, una Congregazio-
Hospice. volto. Condivido questo momen- ne che non respiri che aria tutta
Un bel pomeriggio di sole ha fatto to, partecipo con la preghiera… impregnata di Maria. Quanto mi
da cornice alla trepidante attesa Ora resta nel nostro Hospice l’at- è dolce ricordare Maria! Io non
di un folto gruppo di fedeli, ac- mosfera della Sua dolce presenza spero più nulla se non per mezzo
corsi ad accogliere la bellissima tra noi”. di Maria. Sento che la Madonna in
mezzo alle mie gravissime tribo-
Villa Chieppi. lazioni mi fa questi favori perché
Inesprimibile la gioia delle sorelle prepari anche voi tutte per Lei.
anziane e malate nel
poter aprire le porte
della nostra casa alla
Madonna di Fontanel-
lato. Sono venute fra
noi anche tante sorelle
delle nostre Comunità
vicine soprattutto dal-
la Casa Madre insieme
alla Madre Generale
sr Alfonsina. Ognuna
rinnova nel proprio

PICCOLE FIGLIE 3 FEB. - APR. 2018


Un abbraccio lungo 2

AVERE CURA
DELLA FRAGILITÀ Se stanno pagando così duramente
il loro sbaglio, anche noi siamo re-
che si sentono invece esclusi, come
gli scarti della società, e quando
Martini Lucia, pf
sponsabili. Se vivono una solitudine escono, quanta fatica per trovare
tanto profonda è perché noi li ab- lavoro, essere accettati e incorporati
Huacho. La nostra presenza a biamo lasciati soli. normalmente nella società.
Huacho è discreta e silenziosa, è pre- Li visitiamo una volta alla settimana, A volte ci dicono: ”quando esco,
senza direi “trasversale”. La nostra con l’intenzione di riunire un grup- Suora, vengo a casa tua, perché non
Parrocchia è nuova; ha tre anni di po, nel padiglione che visitiamo, di so dove andare”.
vita in un settore ampio, in continua leggere con loro la Parola di Dio, Durante l’anno di visita, sempre c’è
di ascoltare le loro riflessioni, di un gruppo che desidera cambiare
cercare di dare una risposta ai loro vita e ricevere i sacramenti.
dubbi e di chiudere nel cuore le loro È questa un’esperienza bellissima.
confessioni Sperimentare come la forza della
Ci sorprende la sete di Dio che Grazia cambia il cuore di persone
hanno nel cuore, il bisogno di pre- che hanno commesso delitti enormi
gare, il desiderio di sperimentare il e con che desiderio vogliono essere
perdono, la misericordia, di sentire perdonati, “lavati”, “purificati” dal
che sono ancora “persone” e che Sangue di Cristo.
noi diamo il nostro tempo per loro Per la nostra esperienza, la Pastorale
perché valgono molto agli occhi di delle carceri dovrebbe avere il pri-
Dio. Le carceri, dovrebbero esse- mo posto nelle programmazione
re il luogo dove, la persona che è diocesane e avere un cappellano
caduta in basso trova la strada per a tempo pieno come fosse la sua
risorgere. Ma chi li aiuta per poter “parrocchia”; in più, un gruppo
crescita; povero,alla periferia, senza realizzare questa conversione? Papa di volontari che accompagnano,
fonti di lavoro e con la mancanza Francesco dice che la carcere è un l’opera del sacerdote che vivono
dei servizi base, e nel deserto, si luogo di “reclusione” dove uno profondamente, la Parola di Gesù:
vanno moltiplicando le “casette” di è invitato a pensare e a riflettere “A Me lo hai fatto” o sentire la
giunco, con un aumento incontrol- e non di “esclusione”. Noi speri- voce del tuo battesimo: “è tuo
lato di persone che giungono dalla mentiamo, conversando con loro, Fratello”.
sierra o dal Venezuela.
In questa realtà tutto è nuovo.
Qui siamo al primo annuncio del
Vangelo, anche se c’è un tentativo
CAMMINANDO CON LE FAMIGLIE
Luigina Pelizzoni pf
di organizzazione pastorale. Inoltre
ci dedichiamo alla promozione della
cultura con il doposcuola dei bam- Lima. Il 9 settembre diocesano. Questo
bini e la formazione professionale 2018, abbiamo cele- programma è un
degli adulti attraverso i corsi che si brato i quarant´anni dono del Concilio
offrono alla Casa della Gioia. della Catechesi Fa­ Vaticano II, che ha
Però il dono più bello che ci ha fat- miliare nella Chiesa stimolato a ritornare
to il Signore è stato quando ci ha del Perù. Nella alle sorgenti della
chiamate, attraverso un sacerdote nostra Diocesi di evangelizzazione. La
amico, a partecipare alla pastorale Carabayllo Lima, Catechesi familiare
diocesana delle carceri. dove noi siamo pre- è così chiamata per-
Ci siamo ricordate della Parola di senti da vent´anni, hanno parte- ché i genitori sono i catechisti dei
Gesù: “Ero in carcere e sei venuto cipato quasi tremila famiglie. Ha loro figli. Ogni settimana gruppi
a visitarmi” Questa frase ci riempie celebrato il nostro Vescovo Lino di circa 15 coppie si riuniscono con
di commozione. Se pensiamo che Panizza e vari sacerdoti. una coppia di sposi per preparare
queste persone sono davvero i nostri Io lavoro in questo programma da l´incontro in famiglia con i figli. I
fratelli, e che se sono caduti tanto in quindici anni: sono responsabile bambini, a loro volta, si riunisco-
basso è anche un po’ colpa nostra. nella mia parrocchia e a livello no alla domenica con un giovane

PICCOLE FIGLIE 4 FEB. - APR. 2018


20 anni, largo da Lima a Potenza
animatore e celebrano e condivi- bambino. Lei pensava
dono quello che hanno ascoltato che la parrocchia facesse
e vissuto in famiglia. Il mio lavoro, tutto senza coinvolgere
come responsabile, è formare le la famiglia. Torna a casa
coppie guida e gli animatori dei e parla con il marito il
bambini. quale si rifiuta catego-
Il programma è di due anni ed è ricamente di andare
come un catecumenato chiamato all´incontro e le dice
cammino eucaristico perché la fi- “va tu ma io no”. Maria
nalità non è la celebrazione della comincia il cammino con
Messa di prima comunione, ma un gruppo di famiglie
imparare a vivere la Eucaristia nella che vivono nello stesso
Messa e nella vita: essere Eucaristia. settore.
I frutti di conversione di questo Nell´incontro cominciano
programma sono vari, le comunità a conoscersi, a scambiarsi
crescono e si formano gruppi di le loro esperienze come
famiglie che perseverano nel condi- genitori. Maria si sente
videre la vita alla luce del vangelo. molto bene. Ogni volta
Racconto una piccola esperienza. che torna a casa il marito
Maria iscrive suo figlio perché si nota un cambiamento
prepari per la prima comunione nella moglie: ascolta di
e si trova, con la sorpresa, che lei più i bambini, dialoga
e suo marito sono i catechisti del con loro, si lamenta me-
no con il marito... e soprattutto
parla di Gesù.
Dopo qualche mese il marito co-
mincia ad accompagnarla a Messa.
Una sera che Maria non poteva
andare all´incontro manda Lui;
egli va e torna contento e da quel
momento Francesco accompagna
sempre la moglie e fa di tutto, an-
che con il lavoro, per non mancare.
Adesso Maria e Francesco sono
catechisti guida nel programma e
sempre ringraziano il Signore per
il cambiamento avvenuto nella loro
famiglia.

LA STELLA CHE SI FECE


“CASA” e “FAMIGLIA” Liliana Baraldi pf

Potenza 5 ottobre. Sono vent’anni e presidente della Casa Famiglia; il


che la Casa Famiglia “Stella del mat- Giudice Emiliano Mistrulli, del tri-
tino” di Potenza accoglie bambini bunale per i minorenni di Potenza;
in attesa di ritornare in famiglia, di il dott. Vincenzo Giuliano, Garante
essere affidati o adottati e mamme regionale per l’infanzia e l’ado-
in difficoltà. Tanti volti, tante storie, lescenza; Lucia Ruoti, Assistente
tanto amore in questi 20 anni! Fino social; Giuseppina Bardi, psicologa
ad oggi sono stati 280 gli ospiti del- e sr Liliana Baraldi, responsabile
la Casa che ha conservato lo spirito della struttura, coordinati dal dott.
degli inizi, come focolare “caldo di Oreste Lo Pomo, capo redattore
umanità”. TGR Basilicata.
I giorni 5 e 6 ottobre 2018 ci hanno Il giorno dopo è stato messo in
ricordato questo, con una tavola scena allo “Stabile” di Potenza uno
rotonda che ha permesso di leggere spettacolo tra teatro, musica e
il cammino compiuto quotidiana- poesia, dove la “Stella” ha raccon- cura…”. Un’occasione molto bella
mente da quest’opera, dove si co- tato se stessa. E poi amici, famiglie, per dire GRAZIE a quanti, ognuno
niugano amore e professionalità in volontari, operatori… tutti insieme con la propria sensibilità e possi-
un binomio inscindibile. Tante voci per festeggiare, per riflettere, per bilità, hanno reso possibile e con-
autorevoli: mons. Salvatore Ligorio, continuare ad essere “buon samari- tinuano a sostenere in tanti modi
arcivescovo della Diocesi di Potenza tano” che “vede, si ferma, si prende quest’opera.

PICCOLE FIGLIE 5 FEB. - APR. 2018


CENTRO DI FORMAZIONE “ANNA MICHELI”
Ndosho (Goma RDC) Nel 2009 e costanza la giovane è riuscita a fino alla fine dell’anno scolasti-
è nato il “Centro Anna Micheli” pagare la retta scolastica per tut- co. Al Centro sono annessi: due
nella Parrocchia S. Francesco Sa- to l’anno e restituire il capitale. succursali in due villaggi della
verio alla periferia sud di Goma. Il Centro offre anche un corso parrocchia per il recupero di for-
Il Centro gestito da noi piccole di taglio e cucito con cui con- mazione scolastica elementare
figlie - offre a ragaz- con 88 alunni; Il Centro di alfabe-
ze e ragazzi di poter tizzazione per adulti della durata
completare la forma- di 3 anni con 77 partecipanti in
zione scolastica pri- un quartiere della parrocchia; Il
maria e secondaria. corso di un anno di cucina con 21
Il “Centro di Forma- partecipanti. Con queste attività
zione di Recupero” vogliamo raggiungere un mag-
al termine dei corsi gior numero di persone bisogno-
rilascia il brevetto se che contribuiscono, seppure in
di scuola elemen- minima parte, con i frutti delle
tare e il diploma di loro coltivazioni: fagioli, manio-
maturità. Quest’an- ca, mais.
no accogliamo 137 La gestione economica del
alunni per il ciclo di Centro non è facile! Per ora
tre anni di scuola siamo riuscite a sostenerlo anche
elementare e 201 con l’intervento di partenariato
per il ciclo di quattro da parte di qualche ONLUS che
anni per la scuola ha appoggiato un progetto, ma
superiore. I giovani di breve durata. Ogni anno è in
che frequentano aumento la richiesta di iscrizioni
questo Centro sono a frequentare questo Centro, e
ragazzi e ragazze che ciò è per noi un grande e impor-
hanno già raggiunto tante segno di gente che si impe-
la maggiore età ed gna seriamente per raggiungere
hanno interrotto gli la sua promozione umana e che
studi oppure non hanno avuto seguire un Brevetto che consente permetterà loro un avvenire.
nemmeno la possibilità di inco- di gestire privatamente un “ate- Da parte nostra accogliamo con
minciare a causa dell’estrema lier”. Quest’anno il corso è fre- gioia questa “sfida” e vogliamo
miseria. Desiderano ritrovare la quentato da 110 alunne. La retta camminare sulle orme di Anna
loro “dignità” nella società, inco- è minima, ma più del 50% non ri- Micheli per essere fedeli al nostro
minciando dalla formazione sco- esce ad assicurarne il pagamento Carisma.
lastica. La maggior parte di questi
giovani sono arrivati in città per
trovare un’occupazione, accolti NOVIZIATO È CONOSCENZA ED ESPERIENZA
da famiglie per svolgere il servizio
di “boy” o badanti di bambini; in Bukavu, 30 settembre 2018.
cambio ricevono alloggio, cibo Clemence e Fabiasse, due ragazze
e con difficoltà la possibilità di di 21 e 22 anni, con entusiasmo,
frequentare la scuola. A volte la decisione ferma e grande amore
famiglia non condivide la loro a Gesù e ai fratelli, decidono di
stessa fede cattolica, sono vit- incominciare un tempo di inizia-
time di sfruttamento e in certi zione alla vita religiosa, il periodo
casi anche di maltrattamenti. Per del noviziato, perché vogliono
questo, il Centro offre loro anche dare tutto e soprattutto darsi
un sostegno morale, psicologico tutte al Signore.
e spirituale, nella difesa dei loro L’esempio di Fabiasse e di Clemen-
diritti con intervento anche sulle ce sostiene l’entusiasmo di tante
loro famiglie di accoglienza. Que- altre giovani che frequentano i
sti giovani sono decisi e non mol- gruppi vocazionali nelle nostre
lano! Una giovane, per la quale diverse comunità:
la famiglia ospitante non poteva a Uvira, a Bukavu
più sostenere la retta scolastica, e a Goma. Queste
ha chiesto alla suora di conceder- ragazze desiderano
le in prestito una piccola somma conoscere meglio se
di denaro, irrisoria per noi, per stesse, la loro vita e
cominciare a vendere pomodori soprattutto quello
ai bordi della strada con l’impe- che il Signore vuole
gno di rimborsare il capitale. Le da loro.
è stato accordato e con fierezza pagina a cura di Luisa Gariboldi pf

PICCOLE FIGLIE 6 FEB. - APR. 2018


servire è gioia Vito Pongolini

Parma 7 ottobre. “Amici delle Piccole traverso) e Giacomo Bertolini


A 17 anni esatti dalla Figlie” e l’Associazione (violoncello) che hanno eseguito
beatificazione di Euge- “Claudio Bonazzi pro pezzi famosi.
nia Picco, ci siamo ritro- Hospice” - operano e Il tempo è passato rapido, è
vati in tanti nel salone svolgono un prezioso giunto velocemente anche il
del Centro Pastorale servizio in un luogo momento dei saluti e delle con-
Diocesano. Insieme alle davvero speciale, dove clusioni, affidati alla Madre ge-
Piccole Figlie abbiamo la sofferenza è di casa nerale, Suor Alfonsina.
fatto festa e vissuto e dove è importante so- Al termine, nel chiostro del Cen-
un momento di comu- stenere e accompagnare tro Pastorale, anche il semplice
nione. È stata l’occasione per sia i malati che i loro familiari. momento conviviale è diven-
ritrovare volti noti, per salutare Altre due associazioni - “Mis- tato occasione per continuare
il nuovo Consiglio che è stato sione Insieme” e “Rafiki - Amici lo scambio e la conoscenza
eletto dal Capitolo generale del del Congo” - operano a favore vissuti nella sala. Come è stato
luglio scorso, per trascorrere un delle missioni delle Piccole Figlie, ricordato, questo è stato il terzo
po’ di tempo in amicizia e nel rispettivamente in Perù e nel- appuntamento in cui, ogni due
ricordo della Beata Eugenia. la Repubblica Democratica del anni a partire dal 2014, si sono
Congo e hanno così presentato dati appuntamento le Suore e i
il loro impegno di animazione e loro amici.
di condivisione, recandosi anche E se è vero che tutto ciò che si
di persona in quei paesi. ripete e resta diventa tradizione,
Le testimonianze sono state in- iniziamo a guardare al 2020 con
tercalate da alcuni momenti di desiderio e gioia!
autentica gioia
spirituale che al-
cuni giovani mu-
Il tema attorno al quale è stato sicisti hanno of-
costruito il pomeriggio è stato ferto ai presenti.
quello del servizio, un servizio Si sono infatti esi-
che è fonte di gioia perché sca- biti Marta Maraz-
turisce dall’amore per il Signore zi (arpa celtica),
Gesù e per i fratelli, un servizio Emanuele Trivioli
che Madre Eugenia ha esercitato (violino), Beatri-
nel corso della sua vita e che ha ce Trivioli (flauto
ripetutamente chiesto alle sue
Suore.
Insieme alle Suore, hanno condi- UNA CASA PER I RIFUGIATI
viso ai presenti il loro impegno
le Associazioni e i Gruppi che Roma, Santa Cornelia. A inizio
sono legati e collegati all’Istituto ottobre sr Ida Scardacchi e sr Lucia
delle Piccole Figlie. Si sono dun- Casini hanno lasciato la casa di
que succeduti sul palco anzitutto santa Cornelia dove, dal 1983, le
l’Associazione laicale “Piccole sorelle presenti hanno donato la
Figlie”, nata per volontà del loro gioiosa presenza soprattutto
Fondatore contemporaneamente tra i giovani del GREST.
alla Congregazione, che ha illu- Salutandole Francesco Silvestri, ha
strato la formazione e il servizio scritto: Care suor Ida e suor Lucia,
che svolgono in particolare attra- per noi è ancora strano credere molte attività insieme; siete state
verso le periodiche riunioni. Oggi che ve ne andrete e che il GREST da sempre un punto di riferimen-
oltre che in Italia, a Parma e a di Santa Cornelia chiuderà defini- to per tutti noi, delle consigliere,
Roma, l’Associazione è presente tivamente. Voi avete fatto la sto- delle educatrici sia di fede, sia di
e si sviluppa anche in Perù, con- ria del GREST: anzi siete la storia vita quotidiana… Resterete sem-
fermando che là dove ci sono le del GREST. Sapete perché? Basta pre nei nostri cuori. Vi vogliamo
suore non mancano dei laici che guardarvi intorno per vedere tut- un mondo di bene.
insieme ad esse condividono per te le persone che avete accolto, Con grande affetto i vostri ani-
quanto possono la missione e il cresciuto e trasformato grazie al matori, ragazzi e bambini! Nella
carisma. vostro immenso amore. È difficile casa di Via Santa Cornelia risiede-
Nello stile dell’amicizia e della esprimere, in una lettera, tutte le ranno delle famiglie di rifugiati,
condivisione è stata poi la volta emozioni che stiamo provando in ospiti della Comunità di S. Egidio
di diverse altre realtà associative questo momento … Sicuramente con cui l’Istituto ha stipulato una
che negli ultimi anni sono nate e la prima emozione provata è la scrittura privata di comodato
cresciute attorno all’albero della tristezza perché voi dovrete a gratuito, in attesa di concludere
Congregazione. Due di queste dare via. Ma siamo orgogliosi di le procedure per la donazione
– l’Associazione di volontariato avervi conosciute e di aver svolto modale di tutta la proprietà.

PICCOLE FIGLIE 7 FEB. - APR. 2018


Sr CELINA COMINA un susseguirsi di esperienze, di even-
Voltago (BL) 1.5.1940 ti nei quali Tu sei sempre presente,
come amore, un AMORE di mistero
> Parma 10.10.2018
insondabile. Un amore che sovente
non ho riconosciuto e non mi sono
Sr Celina è nata a Voltago (BL) nel lasciata formare. Ma Tu, in ogni mia
1940, ed è entrata nella Congregazio- caduta mi hai risollevata, perdonata
ne nel 1955, a soli 15 anni. Ha emesso e rinnovata. Oggi ti dico semplice-
i voti temporanei nel 1957. Diploma- mente GRAZIE e ti dichiaro che sono
tasi all’Istituto Magistrale nel 1961, ha pronta, pronta a seguirti ancora pur
prestato servizio inizialmente come nelle tribolazioni che accompagnano
maestra di scuola elementare a Parma le mie giornate.
presso la Scuola Casa Famiglia e poi a professoressa di religione), anche nel Maria, madre mia, sii sempre al mio
Roma presso la Scuola Anna Micheli. cammino di fede. I momenti pomeri- fianco, fai strada con me, e non avrò
Dopo avere ottenuto i titoli di studio diani di preghiera mensili, unici per paura. Amen”
necessari, ha ricoperto il ruolo di alcune di noi, erano sempre organiz- Forse era il presagio di ciò che il Si-
insegnante di religione alla Scuola zati in modo semplice ma incisivo. gnore stava preparando per lei per co-
Media e Superiore e di animatrice Donna profondamente intelligente, ronare il suo anelito di appartenenza
dei ragazzi e degli adolescenti in vari si è sempre avvicinata alla vita di ogni alla Vita e al Mondo. Colpita da grave
luoghi: Milano, Roma, Suzzara (MN), ragazza che incontrava, con molta malattia circa un anno fa, si è trasfe-
Mercatello sul Metauro (PU), Collec- discrezione e rispetto della libertà di rita da Casa Madre a Villa Chieppi ed
chio (PR), Castel San Giovanni (PC), coscienza altrui. La sua direzione spi- ha cercato di vivere nella fede e nella
Palanzano (PR) e Limana (BL). rituale era sempre vissuta “in punta speranza il tempo della sofferenza,
Era animata da ardente passione per di piedi”. “Grazie per averci voluto affidandosi in particolare alla Vergine
l’annuncio del Vangelo agli adole- bene così come eravamo, senza prete- Maria. “Madre mia mi fido di Te, con-
scenti ed ai giovani, infaticabile e sa alcuna. Ora continua a vegliare su fido in te, mi affido a Te”.
creativa nel proporre iniziative e cer- noi e a intercedere affinché ognuna Accompagnata da Maria si è affidata
care percorsi adatti a loro: “Educare di noi possa rispondere pienamente al Padre e si è abbandonata alla sua
è stata da sempre la mia vocazione”, alla propria vocazione”. volontà. “Padre, donami gli occhi di
scriveva, “è urgente formare nelle Nella sua vita ha sperimentato ciò un bimbo per stupirmi del tuo amo-
giovani generazioni una coscienza che con fermezza e determinazione re; donami le mani di un bimbo per
cristiana… aprire lo sguardo su tutto insegnava che poi è diventato tesoro trattenere con fiducia la Tua mano;
ciò che Dio ci ha regalato, il creato da di amore e di fede per i ragazzi che donami la bocca di un bimbo per in-
contemplare e da custodire, il fratello ha incontrato nelle varie esperienze vocare il Tuo nome; donami il cuore
da amare”. pastorali.: “Il tuo “andate verso gli di un bimbo per riposare serena sul
Così, con uno stile di vita austero e altri”, “imparate a leggere la soffe- Tuo Cuore”.
nello stesso tempo aperto, è ricorda- renza negli occhi della gente, negli
ta da una sua ex alunna alla scuola occhi dei ragazzi che non giocano
Anna Micheli di Roma: “Sr. Celina è con voi, nel quartiere, nel mondo, Direttore Responsabile
stata una professoressa eccezionale fate qualcosa, non chiudetevi...” è Tilla Brizzolara pf
sia dal punto di vista professionale stato il nostro pane quotidiano per In Redazione
che umano. Dall’apparenza molto quattro anni. Non puoi aver seminato Angela Giubertoni pf, Domenica Guatteri pf
seria e con un carattere tipicamente “ invano...Ogni volta che “vedremo” ci Hanno collaborato a questo numero
montanaro”, dopo un velo di sogge- sarà in fondo ai nostri occhi, un po’ Christina Lang pf
Liliana Baraldi pf
zione che poteva incutere, si rivelava dei tuoi (dalla testimonianza di un Luisa Gariboldi pf
una donna consacrata, Piccola Figlia, ragazzo). Luigina Pelizzoni pf
con tanti doni e pregi. Sr. Celina ha Nel mese di maggio 2017 sr Celina Lucia Martini pf
Vito Pongolini, Francesco Silvestri
saputo guidarci, oltre che nella co- scriveva: “Ho imparato alla scuola Associazione laicale
noscenza della cultura religiosa (era della storia che la vita è cammino, è
Amministrazione
Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
Tel. 0521.280311
Fax 0521.235753
ABITARE IL CIELO Aut. Trib. di Parma n. 387 del 21.1.1986
Il giorno 8 settembre 2018, è salito al cielo il nostro Redazione:
caro Don Franco Perazzolo; non a caso, nel giorno Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
e-mail: tilla@pfiglie.org
della natività della Vergine Maria, lui molto devoto.
Questo è stato il nostro saluto: Caro Don Franco, tra Progetto grafico:
le poche cose che non ci hai insegnato c’è certamen- Studio Zani (Parma)
te il sentimentalismo ed è forse per questo che oggi Impaginazione e Stampa
ci troviamo assolutamente impreparati a scrivere Tipografia Pubbliprint Grafica
Traversetolo (Parma)
questa lettera, con la quale vorremmo salutarti e soprattutto ringraziarti a nome della Congrega-
zione e dell’Associazione Laicale delle Piccole Figlie, per il periodo che sei stato con noi. Ci hai dato
sicurezza con la tua parola, ci hai dato energia con i consigli e le tue risposte sempre pronte; ci hai
incitato ad essere cristiani “coerenti”, in tutte le manifestazioni della nostra vita sociale, a partire
dalla famiglia e poi nel lavoro e nella società civile. Ci hai ricordato che solo Cristo è la via, la verità
è la vita; che esistono dei valori fondamentali che devono guidarci nel nostro “agire”, che sono poi
quelli cristiani. Hai saputo scuoterci, svegliarci, farci “riscoprire” come è bello essere “affamati” di
Dio. Sei stato anche un amico per molti di noi. Sei stato l’amico “vero”, quello che vuole il tuo bene,
la tua salvezza. Per tutte queste qualità e per il tuo impegno, sentiamo il dovere, caro Don Franco,
di ringraziarti di cuore. Ci sentiamo privilegiati per averti conosciuto e apprezzato. Cercheremo di
mettere in atto quanto abbiamo appreso da te, di far crescere l’Associazione, di renderla ancora
più viva. Saremo “esigenti”, consapevoli che questo è un modo per crescere. Saremo “obesi di Dio,
della sua Parola” e ci interrogheremo sulle parole del Vangelo cercando di rafforzare la nostra fede.
Ci mancherai, ma quello che ci hai insegnato ci servirà ad andare avanti e a continuare sulla tua
strada fino a quando non ci incontreremo in quel “Posto” che già tu conosci. La Congregazione “Piccole Figlie”
Ci lasci con una grande eredità. Grazie Don Franco. esprime il suo più vivo ringraziamento
a tutti coloro (e sono tanti!) che hanno
inviato offerte per il presente Giornalino,
l’Hospice, il Congo, il Perù e le tante
necessità a cui la carità ci spinge...
PICCOLE FIGLIE 8 OTT. - DIC. 2018