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Imprenditore

Chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio
di beni o di servizi (art. 2082 del Codice Civile)

IMPRESA: definizione

Organizzazione di un’attività economica esercitata con carattere professionale al fine della produzione di
beni o per la prestazione di servizi destinabili alla vendita.

Le imprese possono essere:

• unilocalizzate costituite cioè da una sola unità locale (che pertanto coincide con la sede dell’impresa)

• plurilocalizzate costituite da due o più unità locali, delle quali una coincidente con la sede dell’impresa e
le altre situate nello stesso comune e/o in comune diverso

UNITA’ LOCALE DI IMPRESA

Luogo variamente denominato (stabilimento, laboratorio, negozio, officina, albergo, esattoria, etc.) in cui si
realizza la produzione di beni o nel quale si svolge o si organizza la prestazione di sevizi destinabili o non alla
vendita.

In generale, le imprese possono essere organizzate come:

• imprese individuali: sono proprietà di un singolo individuo;

• società di persone: sono proprietà di due o più individui;

• società per azioni: la proprietà è suddivisa fra coloro che comprano quote del capitale (le azioni). Esempi:
Starbucks, Sony, etc.

Ogni azione dà diritto: 1)ad un voto per il CDA che a sua volte assume i dirigenti; 2) una quota del profitto
della società.

Fatturato

Indicatore economico che misura l’ammontare complessivo dei ricavi registrati durante l’esercizio contabile
(tipicamente l’anno solare) da un’impresa, e derivanti dalla vendita dei beni prodotti e/o da prestazione di
servizi, registrati ai fini IVA per cui, quindi, è stata emessa fattura.

In genere, il f. viene assunto come indicatore del giro d’affari, quindi della consistenza economica,
dell’impresa.
EDRA - S.P.A. Fabbricazione Di Poltrone E Divani FATTURATO € 13.377.693,00

Spesso viene utilizzato, rapportandolo ad altre grandezze di bilancio per la costruzione di indici economico-
finanziari.

Per es., il cosiddetto ROS è un indice di redditività dato dal rapporto tra il risultato operativo (ottenuto
sottraendo dai ricavi delle vendite tutti i costi della produzione) e il f. dell’anno.

Valore Aggiunto

E' l'incremento di valore che un'azienda produce sui beni e sui servizi acquistati dall'esterno per effetto
della sua attività produttiva.

Il valore aggiunto va quindi ad aumentare il valore dei singoli beni e dei servizi acquistati presso altre
aziende.

La Start Up Innovativa

Il decreto legge n. 179 del 2012 ha introdotto la nozione di “impresa start-up innovativa” definendola
quale:

“società di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea,
residente in Italia ai sensi dell'art. 73 del DPR 22 dicembre 1986, n. 917, le cui azioni o quote
rappresentative del capitale sociale non sono quotate su un mercato regolamentato o su un sistema
multilaterale di negoziazione”

Un'impresa, per potersi qualificare come “Startup Innovativa”, deve possedere una serie di requisiti: . •
deve assumere la forma della società di capitali: vale a dire che è possibile costituire una “Startup
Innovativa” nella forma di Srl, Spa, Sapa, oppure di società cooperativa;

• deve avere oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di


prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico (design)

• deve avere sede principale in Italia o in uno Stato Ue o Eea (spazio economico europeo), purché abbia una
sede produttiva o una filiale in Italia;

• deve essere stata costituita da non più di 60 mesi;


• il totale del valore della produzione annua della società, a partire dal secondo anno, non deve essere
superiore a 5 milioni di euro;

• non deve distribuire utili per tutta la durata del regime agevolativo;

• non nascere da fusione, scissione o da cessione azienda/ di ramo di azienda.

Le caratteristiche della Sturt Up Innovativa

• deve sostenere spese in ricerca e sviluppo sostenute in misura superiore al 15 per cento del maggiore
valore tra costo e valore totale della produzione;

• deve impiegare come dipendenti o collaboratori, a qualsiasi titolo, alternativamente:

o personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca, in
misura pari o superiore ad 1/3 della propria forza lavoro,

o personale in possesso di laurea magistrale in misura pari o superiore a 2/3 della propria forza lavoro.

• deve essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale

Il mercato

Nella lingua comune un mercato è un luogo fisico dove ha luogo la compravendita di beni. Nel linguaggio
economico con il termine mercato non ci si riferisce ad un luogo fisico ma all’insieme di coloro che
commerciano.

Un mercato è un gruppo di acquirenti e venditori in grado di commerciare tra loro

In economia il mercato è l’ambito nel quale avvengono: • le contrattazioni tra gli operatori economici •gli
scambi • la formazione dei prezzi Il prezzo è la quantità di moneta che viene corrisposta per un certo bene
o una certa prestazione. Tale quantità è anche detta prezzo monetario e si riferisce a transazioni
effettivamente avvenute.
Le forme di mercato sono il modo in cui si produce e si vende, da loro dipende la formazione del prezzo,
l’offerta e la domanda di beni e servizi.

Le più tipiche :

CONCORRENZA PERFETTA

MONOPOLIO

OLIGOPOLIO

CONCORRENZA IMPERFETTA