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MODELLO DI MAGEE BOODMAN

Funzione obiettivo

𝒎𝒊𝒏(𝑪𝑻𝑶𝑻 ) = 𝑪𝒐𝒔𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒎𝒂𝒕𝒆𝒏𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒂 𝒔𝒄𝒐𝒓𝒕𝒂 + 𝑪𝒐𝒔𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝑺𝒆𝒕𝒖𝒑

Costo di setup
𝑲

𝑪𝑺𝑼𝒄𝒂𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂 = ∑ 𝒂(𝒌)
𝒌=𝟏

𝑎(𝑘) = 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑡𝑢𝑝 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑘

È semplicemente la sommatoria dei costi di setup di tutti i miei prodotti (dato che in ogni campagna li produco tutti)

Costo di mantenimento a scorta

Costo annuo di mantenimento a scorta che avevamo di solito:

𝑪𝑴𝑺 = 𝐺𝑀 ∙ 𝑉 ∙ 𝑐𝑚𝑠%

Costo di mantenimento a scorta che abbiamo ora:

𝐾 𝐷(𝑘)
𝑝(𝑘) ∙ 𝐶𝑚 ∙ 𝐷(𝑘) ∙ (1 − )
𝐻 ∙ 𝑟(𝑘)
𝑪𝑴𝑺 = ∑
2∙𝑛
𝑘=1

Dove:

 𝑝(𝑘) e 𝐶𝑚 corrispondono ai 2 termini che già avevo


𝑫(𝒌)⁄
𝑸 𝒏
 La giacenza media corrisponde a: 𝐺𝑀 = =
2 2

 Quello in viola è l’unico elemento nuovo.

Infatti, siamo in un contesto diverso rispetto a quello del profilo delle scorte che abbiamo sempre
considerato:

(dove ogni tot tempo io emettevo il mio ordine e, approvvigionandomi dall’esterno, mi arrivava tutto insieme)

Ora siamo invece in un contesto produttivo: avendo domanda costante e ritmo produttivo costante, sono io
stesso che produco i prodotti che vanno a rifornire il mio magazzino (la scorta aumenta gradualmente).

Non abbiamo più il modello di EOQ che abbiamo visto in precedenza, ma abbiamo il cosiddetto “modello
dell’EOQ a consegne scaglionate”.
Se rappresento:

 Sull’asse delle x: il tempo


 Sull’asse delle y: le quantità a scorta cumulate

Possiamo osservare che ci sono due “forze” che agiscono sulle mie scorte:

 La mia capacità di produrre e di alimentare le scorte


 La domanda che mi consuma le scorte di volta in volta

Infatti, se supponiamo che io inizi a produrre con un ritmo produttivo 𝑟:

 Man mano che produco la mia scorta aumenta linearmente a un ritmo 𝒓.


 Allo stesso tempo c’è una domanda 𝒅 che mi riduce le scorte: avrò quindi una retta con pendenza −𝒅.

Perciò, se sto producendo al tasso 𝑟, dopo un certo periodo 𝑇1 , io riesco a produrre:

𝑸 = 𝒓 ∙ 𝑻𝟏
𝑸
(è perciò possibile esprimere 𝑇1 come 𝑻𝟏 = )
𝒓

All’interno del mio magazzino, ogni giorno la mia scorta, oltre ad aumentare di 𝒓, diminuisce però anche di 𝒅. Quindi
il profilo vero di scorte che ho nel periodo 𝑇1 è pari a:
(𝒓 − 𝒅) ∙ 𝑸
𝑸′ = (𝒓 − 𝒅) ∙ 𝑻𝟏 =
𝒓
Se ipotizziamo che la mia campagna duri 𝑇1 , il profilo di scorta che avrò sarà quindi quello rappresentato in figura.

Quindi, per calcolare 𝑪𝑴𝑺, dobbiamo tenere in considerazione che la scorta massima non è più data da 𝑄, ma da 𝑸′ :
𝑸′
𝐶𝑀𝑆′ = 𝑝 ∙ 𝑐𝑚 ∙ 𝐺𝑀 = 𝑝 ∙ 𝑐𝑚 ∙
2
(𝒓 − 𝒅) ∙ 𝑸 𝑸 𝒅
𝐶𝑀𝑆′ = 𝑝 ∙ 𝑐𝑚 ∙ = 𝒑 ∙ 𝒄𝒎 ∙ (𝟏 − )
2∙𝒓 𝟐 𝒓

Se volessi ricondurmi alla formula utilizzata in Magee Boodman, è sufficiente sostituire:


𝑫 𝑫
𝑸 = 𝒏; 𝒅=𝑯

In quanto il mio obiettivo in questo caso è trovare la 𝒏, quindi deve comparire. E ottengo che:

𝑫
𝑸 𝒅 𝑫 𝑫 𝒑 ∙ 𝑪𝒎 ∙ 𝑫 ∙ (𝟏 − 𝑯 ∙ 𝒓)
𝐶𝑀𝑆′ = 𝒑 ∙ 𝒄𝒎 ∙ (𝟏 − ) = 𝒑 ∙ 𝒄𝒎 ∙ (𝟏 − ) =
𝟐 𝒓 𝟐∙𝒏 𝑯∙𝒓 𝟐∙𝒏
Lotto economico con consegne scaglionate

Utilizzando il nuovo CMS che abbiamo appena definito, possiamo andare a calcolare il lotto economico con consegne
scaglionate:

𝐶𝑇𝑂𝑇 = 𝑪𝑴𝑺′ + 𝐶𝐸𝑂 + 𝐶𝐴𝐶𝑄

𝒅
𝑝 ∙ 𝑐𝑚 ∙ 𝑄 (𝟏 − 𝒓 ) 𝐷𝐴
𝐶𝑇𝑂𝑇 = +𝑎∙ + +𝑝 ∙ 𝐷𝐴
2 𝑄
Derivando e annullando la derivata:
𝒅
𝑝 ∙ 𝑐𝑚 ∙ (𝟏 − ) 𝑎 ∙ 𝐷𝐴

𝐶𝑇𝑂𝑇 = 𝒓 − =0
2 𝑄2
𝒅
𝑄 2 ∙ 𝑝 ∙ 𝑐𝑚 ∙ (𝟏 − ) − 2𝑎 𝐷𝐴
𝒓 =0
2𝑄 2
𝒅
𝑄 2 ∙ 𝑝 ∙ 𝑐𝑚 ∙ (𝟏 − ) − 2𝑎 𝐷𝐴 = 0
𝒓

2 ∙ 𝑎 ∙ 𝐷𝐴
𝑬𝑶𝑸′ = √
𝒅
𝑝 ∙ 𝑐𝑚 (𝟏 − )
𝒓

(differisce dalla formula classica che abbiamo visto appunto per il termine in viola)

Confronto tra 𝑬𝑶𝑸 e 𝑬𝑶𝑸’

Possiamo individuare diversi casi (che dipendono dai valori assunti da 𝑟 e da 𝐷):

 Se 𝒓 > 𝒅 , avremo che:


𝑑 𝒅
<1 ⟹ 0 < (𝟏 − ) < 1
𝑟 𝒓
ed essendo questo termine al denominatore, il denominatore di EOQ’ sarà < di quello di EOQ e, di
conseguenza:
𝑬𝑶𝑸′ > 𝑬𝑶𝑸
 Se 𝒓 < 𝒅 , avremo che:
𝑑 𝒅
>1 ⟹ (𝟏 − ) < 0
𝑟 𝒓
Perciò il radicando diventa un numero negativo e EOQ’ è un numero immaginario. Questo avviene perché il
ritmo a cui produco (𝑟) è minore del ritmo a cui consumo (𝑑): quindi non riesco a produrre quello che mi
serve.

 Se 𝒓 = 𝒅 , avremo che:
𝑑 𝒅
=1 ⟹ (𝟏 − ) = 0
𝑟 𝒓
e, di conseguenza si annulla il denominatore ed 𝐸𝑂𝑄 → ∞. Questo significa che io per soddisfare la
domanda devo produrre a ciclo continuo (non posso fermarmi: quindi non posso produrre per lotti, per
campagne, ecc.. perché questo richiede di fermarmi, ma se fermo la produzione non sono più in grado di
raggiungere la domanda, in quanto essa equivale esattamente al mio ritmo produttivo).
Determinazione del numero ottimo di campagne e del lotto di produzione

Abbiamo detto che la funzione obiettivo che il modello di Magee-Boodman vuole minimizzare è la seguente:

𝑪𝑻𝑶𝑻 = 𝑪𝒔𝒆𝒕𝒖𝒑 + 𝑪𝑴𝑺

 𝑪𝑺𝑼𝒄𝒂𝒎𝒑𝒂𝒈𝒏𝒂 = ∑𝑲
𝒌=𝟏 𝒂(𝒌) ⟹ 𝑪𝑺𝑼𝒂𝒏𝒏𝒖𝒐 = 𝒏 ∙ ∑𝑲 𝒌=𝟏 𝒂(𝒌)
(poiché in un anno faccio 𝑛 campagne)
𝐷(𝑘)
𝑝(𝑘)∙𝑐𝑚∙𝐷(𝑘)∙(1− )
 𝑪𝑴𝑺 = ∑𝐾
𝑘=1 2𝑛
𝐻∙𝑟(𝑘)

Perciò la nostra funzione di costo totale diventa:

𝐾 𝐾 𝐷(𝑘)
𝑝(𝑘) ∙ 𝑐𝑚 ∙ 𝐷(𝑘) (1 − )
𝐻 ∙ 𝑟(𝑘)
𝐶𝑇𝑂𝑇 = 𝒏 ∙ ∑ 𝑎(𝑘) + ∑
2𝒏
𝑘=1 𝑘=1

Derivando rispetto a 𝒏 e ponendo uguale a 0:

𝐾 𝐾 𝐷(𝑘)
𝑝(𝑘) ∙ 𝑐𝑚 ∙ 𝐷(𝑘)(1 −
′ 𝐻 ∙ 𝑟(𝑘)
𝐶𝑇𝑂𝑇 = ∑ 𝑎(𝑘) − ∑ =0
2𝒏𝟐
𝑘=1 𝑘=1

Facendo il minimo comune denominatore:


𝐷(𝑘)
2𝒏𝟐 ∑𝐾 𝐾
𝑘=1 𝑎(𝑘) − ∑𝑘=1 𝑝(𝑘) ∙ 𝑐𝑚 ∙ 𝐷(𝑘) (1 − )
𝐻 ∙ 𝑟(𝑘)
=0
2𝒏𝟐

𝐾 𝐾
𝟐
𝐷(𝑘)
2 ∙ 𝒏 ∑ 𝑎(𝑘) − ∑ 𝑝(𝑘) ∙ 𝑐𝑚 ∙ 𝐷(𝑘) (1 − )=0
𝐻 ∙ 𝑟(𝑘)
𝑘=1 𝑘=1

𝐷(𝑘)
∑𝐾
𝑘=1 𝑝(𝑘) ∙ 𝑐𝑚 ∙ 𝐷(𝑘) ∙ (1 − )
𝐻 ∙ 𝑟(𝑘)
𝒏𝟎 = √
2 ∙ ∑𝐾
𝑘=1 𝑎(𝑘)

𝑫
𝒑 ∙ 𝑪𝒎 ∙ 𝑫 ∙ (𝟏 − 𝑯 ∙ 𝒓)
𝟐∙𝒏
Il lotto ottimale di produzione, per ciascun prodotto, sarà quindi dato dalla domanda annua di quel produtto,
diviso il numero ottimo di campagne che ho individuato:

𝑫(𝒌)
𝑸𝟎 (𝒌) =
𝒏𝟎