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ANALIS 28 Rivista di Teoria ¢ Pe Kerr tersteecer pute ceca) RICORDI ANALISI Rivista di Teoria e Pedagogia musicale Quadrimestrale, Organo della Societi Italiana di Analisi Musicale Anno IX - Numero 28 Gennaio 1999 3. Riforma del Conservatorio o degli studi musicali? Un filo d’Arianna ta riforma, sperimentazione, autonomtia 2 Analitien Marco de Natale, “Comprendere attraverso Vanalisi Considderacion su un saggio di H. H. Eggebrecht 6 Marino Pessina, Lieder ohne Worte ali Felix Mendelssohn: tna ricognizione formate 2 Recension Carlo Delrati, Insegnare il passato. Inroducione alla ricereastorica ‘ell'insegnamento della musica in Ilia (Salvatore Colazz0) Py Quinteparaltele Intervent sul tema: Analisi e Storia della musica: una integracione pedagogica (Claudio Toseani) 2 Sperimentazione/contrbuti Mario Musumeci, La modulazione: da esercicio grammaticale a processo seorico-anaiiticn 30 Assembla generale dei Soci SIAM (Alberto Maurillo) 36 Schede bibliografiche 38 Libri ricevuti = Segnalazioni librarie 40 Comission: Lis Azza, Marco de Natal esponsbile), Andes Lana. Referef redarionali: Loran Bianco Gianmaro Bago, Rohr Copan, Reno Benedto, Enico Fun, Govld W- Gruber, Goats Pans, Gottred Sebo. Anon Semvezr, Marcelo Sone Keller. Redatore:Ateto Maio Hao collaborate a questo numero: lesan De He Allert Malo Maro Masames, Las Rivol, Polo Rossin, Caio Tne Lavinia sit grits socidella SIAM. ‘Queene pr! 1998-nto ai L 40.00 Aauaraneil) = sotenitore (80.00 tana) funire 2.000 (vent) senza cvs - quota ‘scone 20000 (entveninl) da verre sl CCP 13616206 inteststo =: Soci Hana dh Anais Masicle in ere 2, 20121 Milo {om ab Plese sed check for 408) aioe: CASA RICORDI- BMG RICORDIS pA Sees eine prmorineeponic ‘a erect 220121 Mito, tl (281220 Indio ac: np ce So A Gra Sol ian Grains impagnri Supe: INGRAF Mana Spe ina, pte, 45% - A. 2 om 2078 Legge 65296 ie Mino ‘slonzzcion dt Tinned ilar 1 177 i ISSN 1121-001 sperineniazione/conteibut La modulazione: da esercizio grammaticale a processo teorico-analitico Mario Musumeci ‘Tra program intiquati e diseducative prassi didattiche “Dar prova di conoscere le modulazioni ai toni vicini e lontani”, cost recita la seconda prova del Programma degli esami di compimento del Corso di Armonia (complementare). Si tratta dei programmi approvati con Regi Decreti del 1930 e del 1931; a tut ogg vigenti e interpretati, nella pitt comune prassi didattica, secondo un goneralizzato indisiz2 metodologico: quello di un pratico “fare” nom necernaria mente supportato, ah origine ed in itinere, da un corrispondente “capire™: indirizzo auddestrativo coerente con tute le attivith didattiche nei nostri Conservatori di musica, Enon solo in que: comincia a chiaritsi, nella pit avanzata coscienza degli ‘operatori scolastici, che le dinamiche di sviluppo delt’intero sistema formativo ital ‘no anno inevitabilmente indirizzate in processi continui ed ininterrott di formazio~ ne dove “i contenuti della cultura del lavoro e quelli pit! generali tendono necessaria- ‘mente verso Mintegrazione”, cost da superare l'approccio attuale che “rischia sempre di scadere 0 nel mero addestramento o nelle generalith di una professionalizzazione non finalizzata.” Le citazioni sono tratte dal Rapporto CENSIS del 1996.' In perfetta sintonia si :muove il recente progetto ministeriale che si propone di rivoluzionare l'intero assetto della Scuola italiana; secondo cui “I'armonizzazione fra preparazione cosiddetta cul- turale ¢ preparazione cosiddctta professionale é ogai un problema che interessa ogni livello di formazione, dalla scuola elementare all universiti ed oltre, in una prospet- tiva di educazione permanente che tenga conto del dato di fatto che non esiste pit una societ nella quale prima si studia e poi si lavora per tutta la vita, magari sempre nello stesso posto di lavoro” 2 Nel nostto specitico caso disciplinare, riguardo al citato dettato programmatico sull’argomento “modulazione”, I'apprendimento avviene attraverso Vutilizzo, libe- ramente impiantato da ciascun docente, di una serie di “pratici" schemi di condotta modulativa, Questa? sviluppata nella tradizionale scrttura.a patti suctie (antiiintioa) della sintassi armonica; la stessa scrittura del basso dato, altro campione del nostro inossidabile scolasticismo e principale prova dell’esame in questione.® ra, salvo i casi tut’aliro che infrequenti di arida memorizzazione - proditoriamente _giustificata, comodo alibi per Vinsegnante frettoloso o inesperto, dall”urgenza del- Pesame” - la consapevolezza nell’uso di tali schemi modulator’ si ferma a rilievi astrattamente morfologici e sintattci. Di qui incapacita ad andare oltre lo schema, memorizzato; nel caso migliore, la tendenza alla specializzazione in termini per lo pitt precettistici nei detti schemi* ha costituito un’autentica ‘mpasse per una pratica creativa, che troverebbe invece fondamento e stimolo nella connessione includibile 1-Lintrorapparo 1986 & pubileato dalla F Angel Eos 2 i'LaTeemea dolla Scuola 19, Catan, 1097, op.1 1-21 5. Per pprotondiment relat cr C. Chile, i. Mustmeci, S. Pallant, La categria metodoiogica ‘mincampostva: basso sclasteo o basso "autore", Consewvatorlo Corel, Messina, 1094, 4 Secondo lapatica pi corer: uso petenzato dela ruova comnante, accord e sun eomunk moto Canta dele part aczor-oy, qual selima dina © seslatedeeea, ny tastormazione enarmonca {sed accor vegan 0