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Allegato a Quattroruote n.

757
Settembre 2018

Registrazione
del Tribunale di Milano
n. 3770 06/06/1955
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Graphicscalve S.p.A.
Costa di Mezzate (BG)

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20089 - Rozzano (MI)
SETTEMBRE 2018 NUMERO 757

QUATTRORUOTE.IT
018
D. USC. 30-08-20

TRAGEDIA DI GENOVA
G
SI ACCERTINO SUBITTO LE COLPE
E PARTA UN GRANNDE PIANO
D'INVESTIMENTI PER LE STRADE

FORD FOCUS

IN PROVA
BMW X4
HYUNDAI TUCSON
JEEP RENEGADE
RENAULT ALPINE

INTERVISTA
ESCLUSIVA AUSILI ALLA GUIDA
MONTEZEMOLO TEST IN PISTA PER CAPIRE
"IO E MARCHIONNE" CITROËN BERLINGO SE FUNZIONANO DAVVERO
PRIMA PAGINA

QUATTRORUOTE.IT
BASTA POLEMICHE
ORA INVESTIMENTI

P
ioveva a dirotto, il 4 settembre 1967, miliardi), perché «la giusta causa per la revoca non è da
quando il presidente della Repubblica, Giu- rintracciare in codicilli o in commi da azzeccagarbugli,
seppe Saragat, inaugurò il viadotto sulla ma sono i morti». Diicile dire come andrà a finire, per-
valle del Polcevera. Un'opera tanto ardita ché Autostrade ha intenzione di difendere la validità di
quanto spettacolare, che avrebbe infine ri- un accordo che scade nel 2042, dopo aver dato la pro-
voluzionato il traico già allora caotico dell'area geno- pria disponibilità a ricostruire in otto mesi il ponte. L'e-
vese, unendo senza entrare in città l'autostrada per Sa- sclusione (brutale o concordata) del gestore significhe-
vona alla vecchia Camionale. Le cronache narrano che rebbe una cosa sola: la nazionalizzazione di 3.000 km
Saragat rimase a inzupparsi incurante della bufera che di strade a pedaggio, con l'Anas principale candidata al
minacciava di demolire la tribuna d'onore. Una coinci- subentro. Al netto degli aspetti tecnici (che pure è un
denza agghiacciante. Perché, in una giornata identica di tema fondamentale, come dimostra la diicoltà a tro-
51 anni dopo, quel ponte è crollato, trascinando con sé vare un percorso fattibile, dal decreto d'imperio alla
chi ne stava percorrendo l'asfalto. Sotto le macerie, so- creazione di una golden share statale nell'azionariato di
no rimaste 43 persone. Una tragedia che ha suscitato Autostrade), si tratterebbe di un ritorno al passato del-
un'onda emotiva straordinaria, tra incredulità e terrore. la cui precarietà abbiamo perso contezza. È giusto ricor-
Il tempo del cordoglio, dare, infatti, come l'ingres-
però, è durato un attimo, UN GRANDE PIANO so a fine anni 90 dei pri-
lasciando spazio alle po- SULLE INFRASTRUTTURE vati nella gestione al po-
lemiche e ai processi di NON È PIÙ PROCRASTINABILE sto dello Stato (che ha
piazza. Su tale canea pare mantenuto la proprietà) fu
superfluo tornare. È invece doveroso chiedere alle isti- motivato non solo dall'esigenza di far cassa per entrare
tuzioni, prima, di individuare le responsabilità e, poi, di in Europa, ma anche dall'urgenza di porre rimedio alla
punire i colpevoli. Senza sconti, ma neppure pregiudizi. situazione drammatica in cui versava la rete e di estir-
Per fare questo, non si può prescindere da un'indagine pare il malafare che ne rendeva disastrosa la conduzio-
approfondita, rifuggendo la tentazione di trasformare ne. Questo non significa che tutto debba rimanere com'è.
le ipotesi in fatti accertati, con la consapevolezza che Il dramma di Genova dev'essere l'occasione per un con-
chiarire le cause di una simile catastrofe non sarà facile: fronto sulle concessioni: ridiscutendo il canone (oggi pa-
se è vero che da tempo il ponte era sorvegliato specia- ri al 2,4% dei proventi, più le integrazioni), rivedendo il
PONTE le, lo è altrettanto che la sua particolarità costruttiva sistema delle verifiche periodiche del ministero, solleci-
MORANDI rende complesso comprendere se i motivi del cedimen- tando trasparenza sui termini economici, premiando le
Prende il nome
dall'architetto che to siano da ricercarsi in un difetto dell'originaria costru- aziende – Anas inclusa, se parteciperà alle gare – che
lo progettò. Costruito zione o nell'inadeguatezza della manutenzione. sapranno ofrire ai consumatori un servizio di qualità e
a cavallo del quartiere Ora al centro dell'agenda politica è la volontà del go- sicurezza, vincolando i pedaggi agli investimenti e non a
genovese verno di revocare la concessione ad Autostrade per l'I- un automatismo tarifario che scarica sulla collettività il
di Sampierdarena
dalla Società Italiana talia, che appartiene ad Atlantia (gruppo Benetton) e rischio d'impresa (è accettabile che in dieci anni il prezzo
per Condotte d'Acqua, che di quel tratto è il gestore (come del 50% della rete della disgraziata Torino-Milano della Satap, un cantiere
lungo 1.182 italiana a pagamento). L'esecutivo è determinato, al continuo dal 2002 al 2017, sia aumentato dell'84,5%?).
metri, largo 18,
è parzialmente
punto che il vicepremier Di Maio si dice sicuro che lo Soprattutto, il disastro non può non stimolare una
crollato alle 11.36 Stato non pagherà le penali di risoluzione anticipata definitiva presa di coscienza sullo stato preoccupante
del 14 agosto previste nel contratto (Mediobanca stima un costo di 22 delle infrastrutture italiane. Per troppo tempo si è rispar-
miato sulla cura dell'esistente (da anni lo denunciamo
attraverso le nostre inchieste) e sulla costruzione delle
nuove arterie: l'ostracismo alla Gronda genovese, che
avrebbe sgravato i compiti del Ponte Morandi, è l'esem-
pio paradigmatico della cultura del no. Un grande piano
d'investimenti, locali e nazionali, non è più procrastina-
bile. Altrimenti la morte di 43 persone rimarrà vana.
Gian Luca Pellegrini

quattroruote.it quattroruote quattroruote quattroruotetv Twitter@pellegrini4R

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ANNO 63° • NUMERO 757 • SETTEMBRE 2018

SOMMARIO
I MIEI ANNI CON SERGIO
LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO
RACCONTA LA SUA ESPERIENZA
IN FCA E FERRARI CON MARCHIONNE

60
L'ITALIA SPEZZATA
IL CROLLO DEL PONTE MORANDI, CHE HA FERITO
L'ITALIA, È STATO SEGUITO DALLA DIFFUSIONE
DI MOLTE INFORMAZIONI FALSE O IMPRECISE.
EMILIO DELEIDI E MARIO ROSSI FANNO CHIAREZZA

SEMPRE PIÙ
IN ALTO
INTERVISTA
A TUTTO CAMPO
PRIMO PIANO 28 CON LUCA DE MEO,
Classifiche IL CEO DELLA SEAT.
6 Una regina sotto scacco CHE ILLUSTRA
Il dramma di Genova QUALI SONO
L'Italia spezzata 30 LE STRATEGIE
Tendenze
STORIE D'AUTO Alla ricerca della luce 160 DELLA CASA
DI MARTORELL
17 32
L'evoluzione della plancia Eccellenze italiane
Baciati dal sole AUTODIFESA ATTUALITÀ
Effetti speciali
formato cruscotto 34 47 59
Anniversari: Suzuki Notifica sanzioni Il disastro di Bologna
18 A tu per tu con il nonno Addio alle poste Aspettando il passante
Scenari
48 (invano)
Sempre sprecona, 36
ma più sicura Analisi Posta prioritaria 60
Se scatta l'allarme cobalto Quella targa non si tocca Parla Montezemolo
20 I miei anni con Sergio
Car economy 38 50
Quei conti non ricorrenti Le nostre iniziative/1 Sportello 66
Tutte le strade portano a Milano Verbale domani o multa oggi? Le nostre inchieste sul campo
22 Di che Euro 6?
Belpaese 40 52
Tutti gli sponsor minuto Le nostre iniziative/2 Lamentele
per minuto Ruote alte pigliatutto Quasi quasi spendo
sette volte meno
24 41
Corrispondenti esteri/1 In edicola 54
Triste addio alla Nano Croce e delizia Il difetto
Stop al rumore con il grasso
26 42
Corrispondenti esteri/2 Web & social
Il Vietnam farà scintille La lunga estate calda della rete

SETTEMBRE 2018 3
ANNO 63° • NUMERO 757 • SETTEMBRE 2018

SOMMARIO ALPINE A110


AGILE, VELOCE
E COINVOLGENTE, IL REMAKE
DELLA MITICA BERLINETTA
CITROËN BERLINGO
RINNOVATA DA CAPO
A FONDO, LA FRANCESE
SI CONFERMA L'AUTOMOBILE
JEEP RENEGADE D'OLTRALPE È STATO GIUSTA PER CHI
DAVIDE COMUNELLO
HA TESTATO
94 MESSO ALLA FRUSTA
DA LORENZO FACCHINETTI
È ALLA RICERCA DI SPAZIO,
PRATICITÀ E VERSATILITÀ.
L'ULTIMA VERSIONE COME CI CONFERMA
DELLA SUV A STELLE MARCO PERUCCA ORFEI
E STRISCE. CHE ORA
PUÒ CONTARE
SU DUE INEDITI 106
TURBOBENZINA A TRE
E QUATTRO CILINDRI

84

ANTEPRIMA BUSINESS
160 201
Parla Luca De Meo (Seat) Q-Index
Sempre più in alto Marcia indietro
166 con benzina & Co.
HYUNDAI Ferrari Il vuotto dimezzato 202
TUCSON Mondo dealer Avanti, c'è posto
COME VA 168
LA SPORT UTILITY Mercedes GLE 204
COREANA, SPINTA Tutta un'altra architettura Ricarica in casa
DAL NUOVO Gioie e dolori della wallbox
172
TURBODIESEL 1.6
DS 3 Crossback Faccia tosta 207
DA 136 CAVALLI? Mercato
PER SAPERLO, Autoimmatricolate
AUTONOTIZIE
LEGGETE L'ARTICOLO
DI ROBERTO BONI 126 174
22 vetture su 100
Opel GTX Attaccata alle radici 208
Credito
PROVE SU STRADA IMPRESSIONI 180 Prestiti ricchi, importi al top
72 DI GUIDA Mercedes Classe A Berlina 209
Ford Focus 144 Tradizione: no, grazie Fisco
84 Audi e-tron 184 I professionisti? Scaricano il 20%
BMW Z4 210
Jeep Renegade 150 Trasformazione interiore
94 Mazda Mazda6 Oferte Modelli diesel
Alpine A110 152 186 212
Flash I numeri di luglio
106 Honda CR-V
Segnali di ripresa,
Citroën Berlingo 153 TECNICA bene Jeep e gruppo VW
116 Kia Sportage
190
BMW X4 154 Riciclaggio batterie MERCATO
126 Suzuki Jimny Il destino è segnato 217
Hyundai Tucson 156 I listini del nuovo
Lamborghini Aventador SVJ SPORT
132 299
Guida assistita/1 194 Le quotazioni dell'usato
Poker d'assist Un weekend in pista 320
Giornalista da corsa
138 Le prove su strada
Guida assistita/2 settembre 2008-agosto 2018
E ora via le mani 324
Ultima pagina

4 SETTEMBRE 2018
PRIMO PIANO IL DRAMMA DI GENOVA

L'ITALIA

6 SETTEMBRE 2018
SPEZZATA
Il crollo del Ponte Morandi, oltre ad aver provocato
43 morti, ha messo impietosamente in primo piano il degrado
delle infrastrutture italiane, essenziali alla mobilità e all'economia
del Paese. Ma ha anche scatenato una ridda d'informazioni imprecise,
avventate o addirittura false. Sulle quali è bene fare chiarezza
di Emilio Deleidi e Mario Rossi

L
a tragedia del crollo del Ponte
QUATTRORUOTE OTTOBRE 1992 Morandi di Genova, con i suoi 43
morti, ha giustamente suscitato
un'eco senza precedenti. Media-
tica, ma anche, come accade or-
mai inevitabilmente ai nostri tempi, capace
di rimbalzare ovunque sui social network.
Con le conseguenze del caso, anche (se non
soprattutto) in tema di aidabilità delle no-
tizie e delle immagini difuse, molte delle
quali rivelatesi manipolate o semplicemen-
te false. Per questo, Quattroruote ha voluto
qui riassumere, attraverso una serie di do-
mande chiave e le relative risposte, i punti
certi di questa dolorosa vicenda. Che, tutta-
via, non sono ancora numerosi, perché, al di
là delle frettolose dichiarazioni e delle prese
di posizione, l'ultima parola sulle cause e
sulle responsabilità spetta alla magistratura,
forte delle perizie commissionate a tecnici e
professionisti.
Lungi da noi, quindi, ergerci a improvvidi
giudici dell'accaduto: il nostro compito è li-
mitarci ai fatti fin qui accertati. Che, comun-
VENTISEI ANNI FA que, parlano di una struttura da tempo in
IL CANTIERE soferenza – tant'è che nel 1992 già docu-
mentammo (vedere a fianco) i lavori in corso
Quattroruote di ottobre 1992, pagina
sulle sue pile, denunciando anche la diicile
148: in un articolo sulle tangenziali
situazione delle autostrade genovesi –, bi-
al collasso delle città italiane
pubblicavamo questa foto del sognosa d'importanti interventi di consoli-
viadotto sul torrente Polcevera. Erano damento (efettuati o previsti) e contrasse-
già allora in corso lavori importanti gnata da volumi di traico inimmaginabili ai
di consolidamento da parte di tempi della progettazione dell'opera. Oltre
Autostrade, all'epoca società statale che di un sistema di gestione delle autostra-
de italiane da parte di società private i
cui meccanismi, soprattutto finanziari, da
tempo chiediamo di rivedere.

SETTEMBRE 2018 7
PRIMO PIANO IL DRAMMA DI GENOVA

rità del ponte, edificato dalla Società Italia- italiana, realizzata tra la fine degli anni 50 e la
na per Condotte d'Acqua (che aveva già co- prima metà dei 70, il ponte era stato conce-
struito centinaia di acquedotti e il traforo pito per un traico enormemente inferiore:
del Monte Bianco), impiegando brevetti basti pensare che nel '66 il parco circolante
dello stesso Morandi; l'opera era all'avan- era di 6,4 milioni di auto, contro gli oltre 37
guardia, ma non priva d'incognite, specie in milioni attuali. A Voltri, già nei primi anni 90 si
merito alla durata potenziale dell'infrastrut- contava un transito giornaliero di 77 mila vei-
QUALI ERANO tura, sottoposta alla crescita del traico agli coli; sull'autostrada Genova-Savona, nell'ulti-
LE PECULIARITÀ agenti ambientali. Morandi progettò molti mo trimestre 2017 (dati Aiscat), il transito
DEL PONTE MORANDI? altri ponti, alcuni dei quali con caratteristi- medio quotidiano è stato superiore ai 141
CASE E FERROVIA che analoghe, come quello sulla baia di Ma- mila veicoli, 23 mila dei quali mezzi pesanti (la
racaibo (Venezuela), lungo 8,7 km e semi- cui massa limite oggi è di ben 44 tonnellate).
ERANO PREESISTENTI? distrutto nel '64 dall'urto di una nave. Adot- Ultimamente i transiti annui sul ponte risulta-
Il ponte autostradale sul torrente Polce- tano, invece, soluzioni diferenti altre sue vano superiori ai 25 milioni. Questi volumi di
vera è stato realizzato tra il 1963 e il 4 set- opere, come il Ponte Akragas di Agrigento traico hanno sicuramente inciso sull'afati-
tembre 1967, data della sua inaugurazione, (del '70, chiuso nel 2017), quello della Ma- camento del viadotto, così come sta accaden-
secondo un progetto dell'ingegnere roma- gliana a Roma, il Bisantis di Catanzaro e il do per moltissime altre strutture stradali.
no Riccardo Morandi, per collegare l'auto- San Nicola di Benevento, interdetto al traf-
strada A7 Genova-Serravalle-Milano con fico dopo la tragedia di Genova. Come si ERANO STATE
l'A10 che dal capoluogo ligure avrebbe
portato a Ventimiglia. Lungo 1.182 metri,
desume dalle foto d'epoca, il ponte sul Pol-
cevera fu realizzato in un'area già densa di
IPOTIZZATE STRADE
prevede la presenza di tre piloni di cemen- abitazioni, aziende e binari ferroviari. ALTERNATIVE
to armato alti 90 metri, da ognuno dei qua- PER ALLEGGERIRE
li si diparte una coppia di elementi inclinati, IL PONTE ERA IL TRAFFICO?
detti stralli, realizzati in calcestruzzo arma- Fin dai primi anni 80 si è discusso di quella
to precompresso, così come l'impalcato (la
ADEGUATO AL che, all'epoca, si chiamava bretella Voltri-Riva-
parte che sostiene il piano stradale). Sta TRAFFICO ATTUALE? rolo, un passante nell'entroterra di Genova che
proprio in queste caratteristiche la peculia- Come gran parte della rete autostradale avrebbe ridotto i transiti sull'A10: i lavori sareb-

LA CITTÀ, ABITUATA A CONVIVERE


CON IL MOSTRO INCOMBENTE, DEVE
FARE I CONTI CON LE SUE ROVINE

8 SETTEMBRE 2018
bero stati eseguiti da quella che allora si chia-
mava società Autostrade e apparteneva all'I-
ri. Nel 1988, dopo che erano state ottenute
le autorizzazioni necessarie, ricorsi al Tar e al
Consiglio di Stato bloccarono i lavori; in se-
guito, le modifiche di tracciato richieste dal
Comune di Genova riportarono l'iter di appro-
vazione alla casella di partenza. Il progetto più
recente, denominato Gronda di Ponente ed
elaborato da Autostrade per l'Italia, pur aven-
do superato numerosi step burocratici, è sta-
to osteggiato da diverse forze politiche.

SUL PONTE ERANO


GIÀ STATI EFFETTUATI
IMPORTANTI LAVORI
DI MANUTENZIONE?
Già alla fine degli anni 70 il Ponte Moran-
di era stato sottoposto a numerosi interven-
ti di risanamento; opere di raforzamento di
alcuni degli stralli con tiranti di acciaio furo-
no efettuate nei primi anni 90 (in partico-
lare, alla pila 11). In epoca più recente, Au-
tostrade per l'Italia aveva spesso eseguito
altri lavori, compresa la posa di barriere di
sicurezza più eicaci, del tipo new jersey.
Al momento del crollo, un'azienda specializ-
zata stava efet-
tuando interven-
ti propedeutici
alle opere previ-
ste per i prossimi
mesi, che com-
portavano l'uti-
lizzo di un carro-
ponte, un siste-
ma ancorato al
fondo dell'impal-
cato che consen-
te d'ispezionare
quest'ultimo e di
UN MOTIVO
lavorarci.
D'ORGOGLIO
Le pagine dei quotidiani
ERANO PREVISTI e delle riviste più popolari dell'epoca
ALTRI INTERVENTI rivelano tutto l'orgoglio che il Paese
STRUTTURALI? provava per un'opera ardita come
il Morandi, destinata a «risolvere
Autostrade per l'Italia aveva indetto in i problemi del traffico di Genova».
aprile una gara europea per l'appalto di Criticità strutturali a parte,
«interventi di retrofitting strutturale» sul l'infrastruttura, chiamata a cucire
viadotto Polcevera, per un importo supe- a livello autostradale due parti
riore a 20 milioni di euro (più Iva). I lavori, della città, si sarebbe presto rivelata
della durata prevista di 784 giorni, riguar- insufficiente rispetto al traffico
davano il rinforzo degli stralli delle pile 9
(quella crollata) e 10 con la posa di nuovi
cavi esterni tra l'impalcato e la sommità

SETTEMBRE 2018 9
PRIMO PIANO IL DRAMMA DI GENOVA

delle pile. Si trattava, quindi, di un inter- AUTOSTRADE NON GESTIRÀ


vento di manutenzione straordinaria di no- MAI PIÙ I NOSTRI PONTI
tevole importanza. Del resto, uno studio del E LE NOSTRE STRADE
Politecnico di Milano dell'autunno 2017, Luigi Di Maio, ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro
pur senza sollevare allarmi sulla sicurezza
statica della struttura, ne aveva evidenzia-
to anomalie di comportamento, sottoli-
neando la necessità di un monitoraggio
costante.

È VERO CHE
CI SAREBBERO
MIGLIAIA DI ALTRI
PONTI A RISCHIO?
Secondo alcune stime, in Italia vi sareb-
bero un milione e mezzo di ponti per circa
3-4 milioni di campate. All'indomani del
crollo del viadotto Morandi, il direttore
dell'Istituto per le tecnologie della costru- ATLANTIA DOVREBBE
zione del Consiglio nazionale per le ricer- PAGARE IL QUADRUPLO
che (Cnr), Antonio Occhiuzzi, ha dichiarato DEI 500 MILIONI PROMESSI
che «ci sono circa 10 mila fra ponti e via-
Giuseppe Conte, presidente del Consiglio
dotti stradali che, per età e traico soste-
nuto, richiedono un controllo del grado di
sicurezza statica». Il governo ha annuncia- DEVONO APRIRE
to l'istituzione di una banca dati delle in- IL PORTAFOGLIO, RISARCIRE
frastrutture e dei relativi piani di manuten- E RICOSTRUIRE TUTTO
zione, così da poter vigilare sulla loro efet- Matteo Salvini, ministro degli Interni
tuazione.
ma che imponeva all'Iri, l'allora holding di concedente (Stato) e concessionario (so-
LO STATO Stato, di detenere la maggioranza di Auto- cietà) è disciplinato da una convenzione
GESTISCE DELLE strade Spa, peraltro già quotata in Borsa,
al fine di «favorire il processo di dismissio-
che definisce le modalità di esercizio del
servizio e i miglioramenti delle tratte in
AUTOSTRADE ni della società». Il 14 agosto del 1997 i concessione da realizzare con adeguamen-
NEL NOSTRO PAESE? ministeri dei Lavori pubblici e del Tesoro, ti annuali dei pedaggi, proporzionali agli in-
Sì. L'Anas Spa, società pubblica del grup- per rendere appetibile sul mercato la so- vestimenti efettivamente realizzati. At-
po Ferrovie dello Stato (dal quale l'attuale cietà, attribuirono ad Autostrade Spa una tualmente le concessioni autostradali pre-
governo vuole nuovamente scorporarla), proroga automatica ventennale della con- vedono un canone di concessione pari al
gestisce direttamente, sotto la vigilanza del cessione, dando all'Anas la facoltà di fare 2,4% dei proventi netti dei pedaggi, cioè al
ministero delle Infrastrutture, 954 km di au- altrettanto con le altre concessionarie. L'i- netto dell'Iva (il 42% di questo importo è
tostrade. Tra queste, l'A2 Salerno-Reggio ter per la privatizzazione della Autostrade versato direttamente all'Anas), ai quali si
Calabria (443 km), l'A19 Palermo-Catania Spa si concluse il 3 dicembre del 1999. aggiungono due capitoli: una "integrazione
(193), l'A29 Palermo-Mazara del Vallo Dall'operazione l'Iri incassò circa 13.800 del canone di concessione", cioè il canone
(119), il Grande raccordo anulare di Roma miliardi di lire. A questa prima tranche se- che viene pagato dagli utenti autostradali
(68) e l'A91 Roma-Fiumicino (17). guirono altre più piccole. In qualche caso la in funzione dei chilometri percorsi e che
maggioranza delle società è però ancora in viene versato dai concessionari autostra-
DA QUANDO mano pubblica. dali direttamente all'Anas (pari a 6 millesi-
mi di euro a chilometro per le classi A e B e
LA MAGGIOR PARTE
DELLA RETE È CHE COS'È E COME a 18 millesimi per le classi 3, 4 e 5); inoltre,

IN MANO AI PRIVATI? FUNZIONA c'è un canone annuo di subconcessione,

Con la Finanziaria 1993, lo Stato stabi-


UNA CONCESSIONE? pari, secondo i casi, al 2, al 5 o al 20% dei
ricavi dalle attività di subconcessione sulle
lì la «revisione delle convenzioni che disci- Il modello della concessione prevede il pertinenze autostradali (ristorazione, car-
plinano le concessioni autostradali». Nella trasferimento da parte dello Stato, che ne buranti ecc.). Da questi canoni lo Stato ha
Finanziaria 1995, poi, sancì «la natura pri- resta proprietario, della gestione di un'au- incassato, nel 2016 (ultimo dato disponi-
vata dell'attività svolta dalle società con- tostrada a una società, in genere – ma non bile), 841,7 milioni, il 3,1% in più rispetto al
cessionarie di autostrade» e abrogò la nor- necessariamente – privata. Il rapporto tra 2015. Di questi, 743,2 milioni sono finiti

10 SETTEMBRE 2018
all'Anas, 78,6 al ministero dell'Economia e l'altro, la spagnola Abertis (che controlla la PUÒ LO STATO
19,9 a quello delle Infrastrutture. Brescia-Padova) ed enti locali (per esem- REVOCARE
pio, la Regione Veneto nella Cav, spa che
UNA CONCESSIONE?
QUANTE SONO gestisce il Passante di Mestre e la Padova-
E DI CHI SONO Mestre). La decadenza della concessione può es-
sere invocata dal concedente in caso di grave
LE SOCIETÀ
CONCESSIONARIE? CHI SVOLGE inadempimento del concessionario. In pratica,
I CONTROLLI SULLA nel caso in cui lo Stato accerti una grave vio-
Le autostrade a pedaggio sono gestite lazione della convenzione, lo comunica al
in Italia da 27 diverse società, alcune delle
LORO GESTIONE? concessionario fissando un «congruo termi-
quali appartengono agli stessi gruppi. La Fino al 30 settembre 2012 il controllo ne» entro il quale questi dovrà adempiere al-
principale è Autostrade per l'Italia (3.020 sulle concessionarie di autostrade spettava la richiesta oppure fornire le proprie giustifi-
km di rete, attraverso sei concessionarie), all'Anas. Il 1° ottobre 2012 è subentrato il cazioni. Trascorso questo termine senza che
controllata da Atlantia, holding apparte- ministero delle Infrastrutture e dei Traspor- il concessionario abbia provveduto oppure
nente per poco più del 30% alla famiglia ti, che lo esercita attraverso la Direzione ge- abbia presentato le proprie giustificazioni o,
Benetton; altre quote significative sono nerale per la vigilanza sulle concessionarie ancora, se queste ultime non vengono accet-
nelle mani del fondo di Singapore Gic autostradali (Dgvca). Fino al 2006 le con- tate dal concedente, questi può avviare for-
(8,1%), della Fondazione Cassa di risparmio venzioni fra Stato e concessionarie, in caso malmente il procedimento di decadenza. Che
di Torino (5%) e del gruppo bancario Hsbc d'inadempimento da parte di queste ultime, prevede una serie di passaggi della durata di
(5%), mentre la parte restante delle azioni non prevedevano alcuna sanzione, se non diversi mesi, alla fine dei quali può essere for-
è flottante in Borsa. Il secondo gruppo do- l'estrema misura della decadenza della con- malmente chiesta ai ministeri delle Infra-
minante in ambito autostradale è quello cessione, mai verificatasi. Da allora, invece, strutture e dell'Economia e delle Finanze l'e-
dell'imprenditore piemontese Gavio che, sono previste multe comprese, secondo la manazione del decreto di decadenza. Il tra-
attraverso la Sias e le sue controllate (Sa- gravità dei casi, tra 25 mila e 150 milioni di sferimento della gestione a un altro soggetto
tap, Salt, Adf ecc.), gestisce 1.423 km di re- euro. Nel 2016 la Dgvca del dicastero di è invece subordinato al pagamento da parte
te a pedaggio (comprendenti la Torino-Mi- piazza di Porta Pia, nell'ambito di 34 proce- dello Stato, al concessionario decaduto, di un
lano, la Torino-Piacenza, la Torino-Savona, dimenti, ha irrogato sanzioni per quasi 3,6 importo che tenga conto dei ricavi fino alla
la Savona-Ventimiglia e la Parma-La Spe- milioni di euro. Di questi, 2,1 sono stati com- scadenza della concessione, al netto dei re-
zia). Nelle altre società sono presenti, tra minati ad Autostrade per l'Italia. lativi costi, ma che considera anche oneri,

LE IMMAGINI ILLUSTRANO NEL PIÙ


CHIARO DEI MODI L'ASSURDA
VICINANZA TRA IL PONTE E LE CASE

SETTEMBRE 2018 11
PRIMO PIANO IL DRAMMA DI GENOVA

I NOSTRI ARTICOLI

investimenti, imposte, indebitamento ec-


cetera. Questa cifra è poi decurtata del 10%
a titolo di penale, salvo eventuali maggiori
danni subiti dal concedente. Dopo il disastro
di Genova, il governo ha avviato, con una let-
tera, la procedura per la revoca della conces-
sione ad Autostrade per l'Italia; un'eventuali-
tà che, a fronte del risarcimento, potrebbe in-
durre Atlantia (la società che la controlla) a
uscire da questo settore nel nostro Paese,
concentrandosi su altre attività (autostrade
all'estero, in particolare con la spagnola Aber- PERCHÉ I PEDAGGI ATTENZIONE
tis, aeroporti e tunnel sotto la Manica). AUMENTANO OGNI
ANNO? E QUALI SONO SEMPRE ALTA
CHE BILANCIO SI PUÒ CRESCIUTI DI PIÙ? Senza risalire troppo in là nel tempo,
FARE DI VENT'ANNI L'aggiornamento annuale dei pedaggi
sono molti i servizi che Quattroruote ha
DI AUTOSTRADE viene calcolato con formule diverse per ogni
dedicato al tema delle condizioni precarie
delle nostre strade. Nel luglio 2012, per
GESTITE DA PRIVATI? società e si applica in base alla convenzione esempio, denunciavamo proprio i «precari
In chiaroscuro. Molti passi avanti, rispet- (documenti che si possono in parte consul- equilibri» di ponti e viadotti in Sicilia, ma
to all'era statale, sono stati fatti: la mortalità tare su mit.gov.it/documentazione). Si tratta anche delle tangenziali di Milano e Trento;
si è più che dimezzata (259 decessi nel di formule diverse che tengono conto di pa- nell'aprile 2015 toccava alla vergogna
2017, contro i 552 del 1998); Autostrade rametri come il tasso d'inflazione, i valori dei della Salerno-Reggio Calabria.
per l'Italia ha steso l'asfalto drenante su ricavi e dei costi, i volumi di traico, la qualità In entrambi i casi, ci siamo aidati
gran parte della propria rete, migliorato le del servizio (incidentalità compresa) e la per- all'esperienza del professor Pier Giorgio
barriere, realizzato terze e quarte corsie in centuale d'investimenti realizzati rispetto a Malerba del Politecnico di Milano, ora
molti tronchi, completata la Variante di Va- quelli preventivati. Più volte Quattroruote ha scelto tra i consulenti dalla Procura di
lico. Però i problemi non sono mancati. La denunciato l'incongruità di questo sistema, Genova per l'analisi delle cause del crollo
stessa società ha in corso il processo per che va ben oltre il recupero dell'inflazione e del Ponte Morandi. Quanto al sistema
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delle concessioni e alle sue storture,


l'incidente sull'A16 Napoli-Canosa del luglio la remunerazione degli investimenti, chie-
nel novembre 2017 (a pag. 196) abbiamo
2013 (40 vittime su un pullman caduto da dendo ai governi di porre un limite agli incre-
pubblicato un'analisi degli incrementi
un viadotto); il gruppo Gavio ha impiegato menti, non sempre commisurati agli investi- dei pedaggi negli ultimi dieci anni e della
quindici anni per ammodernare la Torino- menti realmente efettuati, e agli utili (arriva- percentuale (modesta) di efettuazione
Milano, incassando aumenti stratosferici dei ti, nel 2016, a superare complessivamente degli investimenti promessa
pedaggi; nuovi tratti (Brebemi, Pedemonta- per il settore 1,1 miliardi di euro). Ci sono au- dalle società di gestione.
na lombarda) sono nati incompleti e mal col- tostrade, infatti, che, nel periodo 2008-17,
legati alla rete esistente. Non è vero, però, hanno fatto registrare aumenti tarifari re-
che le nostre autostrade a pedaggio siano cord: come, per esempio, la Torino-Milano
le più care d'Europa: la media è di 7,86 cen- (+84,5%), la Torino-Piacenza (+56,6%), la
tesimi/km, contro gli 8,66 della Francia e i Quincinetto-Aosta (+53%) e l'Aosta-Monte
12,02 della Spagna (dati 2016). Bianco (+51,6%).

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Sede operativa, magazzino e negozio: Via Caduti del Lavoro 25, Bogolese di Sorbolo, PARMA
© 2018 MacNeil IP LLC
TENDENZE • CRONACHE • MONDO QUATTRORUOTE

STORIE D'AUTO
EFFETTI SPECIALI
FORMATO CRUSCOTTO
u

A
ll'idea che prima o poi le automobili
faranno a meno del volante
(e delle nostre abilità di guida)
ci stiamo passo passo abituando. In attesa
del fatidico momento, i fornitori stanno
lavorando sull'evoluzione della plancia
a misura (ancora) di umani. La Continental,
per esempio, alla quale si fa un torto
enorme aiancandola mentalmente
soltanto ai pneumatici (l'anno scorso,
appena poco più di un quarto dei 44
miliardi di euro di fatturato è arrivato
dalla divisione Tires), ha presentato
i controlli "morphing". Nel linguaggio
cinematografico, il "morphing" è l'efetto
digitale che consiste nella trasformazione
fluida, e senza soluzione di continuità,
tra due immagini. Applicata ai comandi
di un veicolo, la tecnica consente
a un pulsante tridimensionale
e retroilluminato da Led di emergere
MIRACOLO IN 3D
dal nulla di una superficie liscia, rivestita I pulsanti "morphing"
di morbida pelle sintetica. L'obiettivo non è emergono dal cruscotto
soltanto estetico, come spiega il direttore soltanto quando il sensore
della business unit Instrumentation di prossimità rileva
& driver Hmi, Frank Rabe: «I morphing l'avvicinarsi di un dito.
controls rendono operative le diverse Al suo allontanarsi,
il comando viene riassorbito
funzioni soltanto quando servono, senza lasciare traccia
riducendo le fonti di distrazioni
per il guidatore. Questa plancia minimalista
ha un aspetto elegante, garantendo
al contempo il completo controllo».
A consentire la miracolosa epifania
(e successiva scomparsa) è l'uso combinato
MINIMALISMO
di materiali innovativi, di un tripudio Nella plancia del futuro
di sensori (soprattutto di prossimità), secondo la Continental
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dell'elettronica e dell'elettromeccanica. (a lato, un close-up),


Un feedback tattile conferma al guidatore la pulsantiera è
di avere portato a compimento l'azione, una superficie liscia,
rivestita di pelle sintetica
che quindi può essere efettuata senza morbida al tatto, posta
distogliere lo sguardo dalla strada. sotto uno degli schermi:
Manuela Piscini un inno al minimalismo

SETTEMBRE 2018 17
STORIE D'AUTO SCENARI

SEMPRE SPRECONA 46,8 MIGLIA PER GALLONE

MA PIÙ SICURA
La media di gamma dal 2026
secondo le Obama rules

380
Norme meno drastiche sui consumi ridurrebbero gli investimenti
delle Case. Quindi prezzi in discesa, vendite in ascesa e persino MILIARDI DI DOLLARI
I risparmi delle Case per
incidenti in calo. Questo il (controverso) Trump-pensiero sulla mobilità ridotti investimenti in R&D

L
e regole? Sono fatte in abbondanza: per pick-up della California, capofila green e amministrazione
per essere cambiate. e Suv, addirittura sette modelli di un pacchetto di Stati che federale, si potrebbe andare
Che si tratti di accordi su dieci. Il contrordine della Casa rappresentano circa un terzo verso una doppia
internazionali o di limiti Bianca parla di fermarsi ai limiti del mercato Usa e che sul tema regolamentazione del mercato.
per le emissioni. Così, dopo 2020, che consentono consumi delle emissioni hanno sempre E allora addio risparmi. Poi,
aver buttato all'aria gli equilibri superiori nell'ordine del 20%. legiferato in proprio. Sulla West l'annunciata autarchia americana
del commercio mondiale a suon In questo modo, sostiene The Coast vogliono almeno farebbe venir voglia di puntare
di dazi e di sanzioni, ora Donald Donald, ci saranno meno costi un milione e mezzo di vetture tutto sui classici pick-up,
Trump parte all'attacco per i produttori (valutati attorno a emissioni zero entro il 2025, spreconi in fatto di carburante
delle norme sui limiti di anidride ai 380 miliardi di dollari in dieci e soprattutto non intendono quanto portatori di guadagni
carbonica, varati a suo tempo anni) e quindi prezzi più bassi perdere l'autonomia legislativa generosi per chi li produce.
dall'amministrazione Obama. per le vetture nuove. Col che di cui dispongono dai tempi E dunque, meno investimenti
Limiti che fissavano per il 2026 gli automobilisti saranno in cui sul cielo di Los Angeles sull'auto pulita, con conseguente
una riduzione dei consumi, come invogliati a cambiare modello gravava una perenne cappa minor competitività su quei
noto proporzionali alla CO2, fino passando a versioni più sicure: di smog. Naturalmente, mercati che vanno comunque
a una media di gamma di 46,8 insomma, si consumerà anche le proposte del presidente dritti verso l'elettrico, Cina
miglia per gallone, corrispondenti un po' di più, ma sulle strade trovano il malcelato sostegno in testa. Insomma, la solita
a poco meno di 20 km/litro. d'America ogni anno ci saranno delle compagnie petrolifere, scorciatoia dell'isolazionismo,
Una scelta che in sostanza almeno un migliaio di morti mentre l'automotive al momento vantaggiosa nel breve
avrebbe obbligato i costruttori in meno. Il singolare teorema fa un po' il pesce in barile. Perché, quanto rischiosa alla lunga.
a introdurre elettriche o ibride trova la fiera opposizione in assenza di un accordo fra Stati Massimo Nascimbene

L'idea di sicurezza stradale


del presidente Usa (le
norme antinquinamento
aumentano le morti sulle
strade) diventa realtà nella
Trump mobile realizzata
da due sostenitori

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18 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO CAR ECONOMY

QUEI CONTI
NON RICORRENTI
Qualche semestrale mostra segni
di stanchezza. E per alcune
Case arriva il profit warning. Colpa
dei cambi, degli ostacoli per rispettare
il ciclo Wltp e dei dazi Usa. Intanto
Musk spara su Twitter e non solo...

il ciclo Wltp. C'è però una ragione, i numeri in questo caso hanno

S
e le cose erano andate Si tratta di un'avvertenza riassumibile in quattro lettere : creato scompiglio i tweet del suo
bene, parecchi anni fa del tipo: «Per una serie di fattori i dazi. Gli oneri cross-border grande capo, finiti nel mirino
il conte Giovanni non riusciremo a centrare imposti dall'amministrazione della Sec, la Consob americana. Il
Auletta Armenise, presidente i target di esercizio che avevamo Trump hanno già impattato su 7 agosto Elon Musk ha sparato
e proprietario della Banca previsto». Al che, di solito, segue alluminio e acciaio, aumentando sul social un piano per il delisting
nazionale dell'Agricoltura, un ritracciamento dei titoli i costi per gli Oem, Original del titolo dalla Borsa senza
era solito aprire l'assemblea in Borsa. Con la presentazione equipment manufacturer, come fornire alcun dettaglio
di bilancio con questa frase: delle semestrali, a lanciare sarebbe più corretto chiamare sull'operazione, pochi giorni
«Anche quest'anno abbiamo il warning, espressamente le Case, che in genere dopo ha rivelato l'esistenza
fatto un bel po' de soldarelli». o in maniera mascherata, sono assemblano parti per realizzare di colloqui con il fondo sovrano
Oggi le cose sono ovviamente stati in molti: le tre a stelle un prodotto finito. Per non saudita per finanziare
cambiate. Radicalmente. e strisce, cioè GM, Ford e FCA, parlare poi dei rincari di altre l'operazione di uscita dalla Borsa
Ma dopo la grande crisi, anche la Mercedes (prima ancora materie prime, come il cobalto. e, successivamente,
le case auto hanno ripreso dei conti), mentre il gruppo C'è poi sempre in bilico la tregua in un'intervista al Nyt ha
a guadagnare parecchi soldarelli. Volkswagen ha indicato qualche Usa e UE, con The Donald che confessato di essere
Sarà così anche per il 2018? diicoltà da superare sotto ora vorrebbe una tassa del 25% «stanchissimo dopo l'anno più
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Sì e no. Perché per molti il profilo industriale. Ma perché è su ogni auto proveniente diicile e doloroso» della sua
costruttori la crescita di utili stato necessario l'allarme? dall'Europa. carriera. Parole che hanno
e fatturato potrebbe subire I motivi sono tanti. Si va La Tesla, invece, fa storia a sè: ha scatenato la speculazione
un rallentamento. E allora, dalla Brexit a un diverso impatto perso 717,5 milioni di dollari nel sul titolo e che non sono piaciute
ecco i profit warning, dei cambi (intesi come valute), secondo trimestre, promettendo agli scerii di Wall Street.
letteralmente allarme profitti. agli adeguamenti necessari per un utile per fine anno, ma più che Fabio De Rossi
Twitter@derossi4R
20 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO BELPAESE

TUTTI GLI SPONSOR


MINUTO PER MINUTO
Il campionato di Serie A comincia tra nuove stelle e collaudate
collaborazioni con le Case. La Jeep è già in testa nella classifica
dei marchi che spendono di più sui campi di calcio. Alle sue spalle...

C
on il campionato appena per ricapitalizzare la squadra, il capoluogo piemontese come la Lazio in Renault e la Roma
La Jeep grifa
partito, l'attenzione bisognosa di nuova finanza sede della sua filiale italiana si divide tra Volvo e Nissan;le maglie
dei tifosi del pallone per riconquistare la leadership fin dagli anni 60. Città e marchi mentre il Milan da quest'anno
della Juventus
divaga dal calciomercato in Italia. L'accordo, che durerà diversi per un'altra maglia deve rinunciare a viaggiare dal 2012.
alle nuove maglie delle squadre fino al 2021, comprende bianconera: quella dell'Udinese, in Audi. RispettoLaalla
sponsorizzazione
Premier
di Serie A. Sulle quali – potenza una serie di ulteriori bonus che con la Dacia ha intrapreso è stata
League inglese, però, le confermata
cifre
fino al 2021
del nazionalpopolare – troviamo per il raggiungimento di risultati un rapporto di sponsorizzazione, sborsate dai costruttori per
sempre più auto. Storicamente, sportivi, dallo scudetto iniziato nel 2009, che oggi parcheggiare il logo sulle maglie
il matrimonio auto-pallone alla Champions. L'Inter non è comprende anche il nome della Serie A sono briciole.
(al netto della vicenda Ronaldo, da meno: i nerazzurri sono legati dello stadio, la Dacia Arena. Al Manchester United la Chevrolet
vedere editoriale di Quattroruote alla Pirelli (che era pure azionista Ultimo contratto firmato versa 55,8 milioni di euro l'anno,
di agosto, ndr) è rappresentato di minoranza) dal lontano 1995 a ridosso del campionato è quello mentre il Chelsea ne incassa
dalla Juventus di proprietà e inseguono la Signora con della Hyundai con la Roma: 53 per montare gomme
della famiglia Agnelli. Sono una cifra che si aggirerebbe per 8,5 milioni di euro, il logo Yokohama. Poi ci sono le Case
proprio i campioni d'Italia sui 19 milioni. Per l'Inter, della Casa coreana comparirà che preferiscono giocare
a guidare la classifica dei ricavi la seconda maglia è legata fino al 2021 sulla schiena nell'Olimpo: Hyundai e Kia sono
da main sponsor con i 21 milioni alla Driver, la catena di oicine dei giallorossi, unico caso di back main sponsor dei Mondiali,
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l'anno della Jeep. La partnership di vendita e sostituzione sponsor automobilistico. Un altro mentre la Nissan è diventata
è iniziata nel 2012 per volontà di pneumatici della Bicocca. capitolo è quello delle vetture l'auto della Champions League,
di Sergio Marchionne, che Tornando a Torino, ma sulla di rappresentanza. Anche se dopo 22 anni di Ford.
l'anno prima aveva malcelato sponda opposta, la livrea granata sulle maglie i loghi non ci sono, La partita vera, però, continuerà
il disaccordo su quegli 80 milioni del Toro è dal 2014 feudo l'Inter (dal 2007) va a spasso a giocarsi in concessionaria...
di euro sborsati dalla Exor della Suzuki, che ha scelto in Volvo, il Napoli gira in Opel, Paolo Sormani

22 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO CORRISPONDENTI ESTERI/1

TRISTE ADDIO PARTNER

ALLA NANO
AutoX è una
delle 14 riviste
del nostro network,
che si estende
in altrettanti Paesi
A luglio, la vetturetta con la quale Ratan Tata avrebbe (tra i quali i più
voluto motorizzare l'India è uscita di produzione. importanti mercati
emergenti) in tre
Una realtà che l'azienda non riesce proprio ad accettare continenti

D
a luglio la Tata Nano la produzione non è bloccata. impossibile nel settore e che, sorprendente. Nell'industria
non è più in produzione. La prima è legata al prodotto. in caso di successo, avrebbe locale tutta, non soltanto
A dieci anni dal lancio Dopo l'ingresso della Maruti potuto eguagliare le gesta nell'automotive, Tata è
(peraltro non privo di diicoltà), Suzuki sul mercato interno, del Maggiolino. Oggi, quindi, considerato un patriarca che
la vetturetta lunga appena tre nei primi anni 80, nessun altro ammettere il flop del prodotto merita rispetto e considerazione.
metri e 10 che avrebbe dovuto evento motoristico ha mai (che, tra l'altro, avrebbe grandi Un modello per onestà e per
mettere su quattro ruote l'India suscitato tanto clamore. problemi ad afrontare i nuovi capacità. È stato lui a decidere
lascia le linee di assemblaggio Il prezzo incredibilmente basso crash test in vigore dall'ottobre l'acquisto della Jaguar Land
dello stabilimento di Sanand. (l'equivalente di 1.500 euro) 2019) sarebbe riconoscere Rover e, in precedenza,
La Casa non lo nega. Quello non era l'unico potenziale il fallimento della Tata come della Corus Steel (portando
che i vertici smentiscono con del modello che, alla sua prima costruttore. Impossibile. Almeno la divisione acciaio al sesto posto
tutte le loro forze è che si tratti apparizione pubblica, al Salone a livello uiciale. Il secondo, nella classifica mondiale dal 56°).
di un'uscita di scena definitiva. di Nuova Delhi del 2008, e più importante, aspetto è Ed è lui a occupare la poltrona
L'auto, sottolineano, si può attrasse una folla tale che la Nano nacque da un'idea di chairman della Tata Sons,
ancora ordinare e continuerà da creare qualche problema del presidente del gruppo, Ratan che controlla l'impero globale
a essere prodotta, seppure d'ordine pubblico. Tata, l'uomo che ha fatto del marchio. Non è nemmeno
on demand. Il problema è che sterzare il colosso, impegnato pensabile che la Casa annunci
la domanda non c'è. A giugno, IL SOGNO DEL PATRIARCA su molti e diversificati fronti, la fine del sogno di Ratan.
in tutto il subcontinente, di Nano La Nano era foriera verso le auto. Nella sua visione, Così è obbligata a sostenere
ne sono state vendute appena di aspettative per il consumatore, la super utilitaria ofriva che l'auto continuerà
tre, a fronte di consegne ma anche per la Tata Motors, alle famiglie indiane la possibilità a essere prodotta su richiesta.
mensili complessive che sfiorano impegnata a dimostrare di abbandonare le moto per Una richiesta che, nel mercato
i 300 mila esemplari. Due sono la capacità di realizzare un veicolo più sicuro. Ci ha messo indiano di oggi, soltanto
le motivazioni che spingono un prodotto aidabile a costi la faccia, anche quando ne ha un miracolo potrebbe suscitare.
la Tata a sostenere che bassissimi, impresa ritenuta annunciato il prezzo in collaborazione con AutoX

Ratan Tata al lancio


della Nano
a Mumbai,
nel 2009.

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Al travagliato avvio
della produzione
della vetturetta
Quattroruote
dedicò
un reportage
nel novembre 2008

24 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO CORRISPONDENTI ESTERI/2

IL VIETNAM
FARÀ SCINTILLE
Hanoi vuole liberarsi dall'immagine di produttore
residuale di modelli altrui e come apripista sceglie
il marchio Vinfast. Che esordirà al Salone di Parigi

U
na berlina e una Suv
(nello sketch accanto
al titolo) sono il biglietto
da visita del Vietnam e della sua
volontà di cambiare il proprio
status: da Paese che assembla
per conto terzi a produttore
in proprio di modelli destinati
a varcare le frontiere dell'Asia.
Allo scopo, la Vinfast (costola
automobilistica di una potente
compagnia attiva su più fronti)
sta costruendo uno stabilimento
da un miliardo e mezzo di dollari.
Dal settembre 2019, sfornerà
i due modelli, annunciati
per il prossimo Salone di Parigi,
al grido di "identità vietnamita,
design italiano, engineering
tedesco". A dimostrare il fatto
che il nuovo marchio ha imparato è un passo importante verso una serie di riforme che stanno a sfiorare i due milioni di auto
dai brand cinesi che, per una nuova fase dello sviluppo garantendo una crescita del Pil entro il 2035. Incrementi simili
conquistare i clienti occidentali, industriale. Riunificato nel 1976 su base annua attorno al 7%. sono attesi anche dalle vendite,
bisogna rispondere a requisiti dopo una lunga guerra, Residuale fino all'anno scorso, come risultato dell'annullamento,
che soltanto all'Ovest sanno convertito al libero mercato l'apporto dell'automotive all'inizio di quest'anno, dei dazi
individuare. All'impresa sono nell'86 e uscito dall'isolamento è destinato a crescere, secondo del 40% sui modelli importati
stati quindi chiamati, tra gli altri, diplomatico nel 2000, il non gli analisti locali, del 18% circa (purché con meno di nove posti)
Pininfarina, BMW, Bosch piccolo Stato (quasi 93 milioni fino al 2025 e poi del 13,5, e della crescita del potere
e Magna Steyr. Per il Vietnam di abitanti nel 2016) ha avviato portando la produzione d'acquisto del ceto medio. M.P.

UN PAESE IN CIFRE 0,3% Le marche piùù ve


vendute
dute
Nel grafico (basato su dati della Vama, della produzione
la locale associazione delle Case) mondiale
la produzione e la vendita di veicoli 23,7% 11
11,4%
4% 10
10,4%
4% 8
8,8%
8% 4
4,8%
8%
(entrambe dominate dalla Toyota)
in Vietnam nell'ultimo decennio.
236.161 2017 269.570
50.000 2016 271.833
48.871 2015 208.566
40.920 2014 134.562
40.470 2013 96.692
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31.181 2012 80.487


42.286 2011 110.938
32.969 2010 112.224
33.418 2009 119.459
23.898 2008 111.950

26 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO CLASSIFICHE

MOSSE CHE CONTANO

UNA REGINA
Per stilare 30%
il ranking, sono stati Tecnologia e strategia
considerati diversi 20%
fattori: roadmap Batterie

SOTTO SCACCO
tecnologica 15%
e gamma, Leadership e incentivi
innovazione
degli accumulatori, 15%
capacità di avere Fornitori
Uno studio della PA Consulting ribalta la scacchiera un ruolo guida, 10%
della e-mobility. Entro il 2021 la Tesla potrebbe politiche Risultati finanziari
commerciali, 10%
perdere il trono. Spodestata dai marchi tedeschi integrazione Rete di ricarica e partner
della supply chain,

U
utili e servizi
n paio di mosse sbagliate 2019 (colonnine 2021
e si può perdere la partita. e post-vendita)
Nel suo Future mobility
performance score, la società
di consulenza britannica PA
Consulting prevede un ribaltamento
1 1
nei rapporti di forza tra marchi
nel settore elettrico: a mettere
in diicoltà la Tesla, nei prossimi 2 2
anni, sarebbero i problemi
di produzione della Model 3
e le scarse performance finanziarie.
Quanto ai primi, la Casa americana
3 3
ha dichiarato di aver rimesso in riga
le centinaia di bracci robotici che
ritardavano le linee di assemblaggio, 4 4
così da garantire il completamento
di almeno 5 mila esemplari
la settimana. Sulle seconde,
c'è poco da aggiungere rispetto
5 5
alle considerazioni di pag. 20.

CHI AVANZA, CHI ARRETRA 6 6


In realtà, a far retrocedere
l'azienda di Elon Musk dal primo
al settimo posto in tre anni non sarà 7 7
tanto un calo delle sue performance,
quanto il balzo in avanti di quelle
dei concorrenti. Per determinare
la classifica, infatti, la PA Consulting 8 8
ha tenuto in debito conto
innumerevoli fattori (le "mosse che
contano", riportate accanto al titolo). 9 9
Che valgono alla Tesla gli 82 punti
su 100 del 2019, che però
scenderebbero a 81 nel '21: quanto
basta a cacciarla in settima 10 10
posizione. Dagli attuali 71,
la Daimler, incoronata nuova regina
della e-mobility, passerebbe a 88. 111 11
La BMW salirebbe di un posto,
ai danni dell'alleanza guidata
da Carlos Ghosn. In spolvero anche
12 12
© Riproduzione riservata

la Volkswagen, da settima a quarta.


Due i gradini scalati dalla Toyota,
crollo di quattro per i marchi
coreani. Poco significativi gli altri 13 13
cambiamenti previsti dal Future
mobility performance score. M.P.
Fonte: elaborazioni Quattroruote su dati PA Consulting

28 SETTEMBRE 2018
TROPPO INCLUSO
BOLLO, FURTO E INCENDIO,
RC E KASKO, MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA,
SOCCORSO STRADALE, CAMBIO GOMME, CONSULENTE DEDICATO.
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E il tettuccio apribile, optional candidato a un gran successo, 63,6%
tetto
è il modo meno costoso per garantirselo. Almeno per i comuni mortali di lamiera

2018

2024
2020
2021
2022
2023
2019

2025
2017

20 milioni

L'EVOLUZIONE 2017-2025 Fonte: elaborazioni Quattroruote


(produzione globale di veicoli) su dati Ihs Markit

40 milioni

+37% +20% +9%

tetto tettuccio tetto 60 milioni


80 milioni 100 milioni
panoramico apribile di lamiera

N
on che un migliaio naturale è quanto di più vicino un aumento del 20% l'apporto di quelli montati
di euro (o anche 500) alla sensazione di viaggiare della produzione globale dal gotha dell'automobile.
siano un esborso en plein air oferta dalle cabrio. (dominata dalla Webasto) L'ultima a raggiungere il sempre
da poco, quando si tratta di Con una diferenza, spiega di questo optional in versione meno sparuto drappello
aggiungerli al prezzo di un'auto. Christian Müller, responsabile base. E addirittura del 37% delle supercar con tettuccio
Soprattutto se servono per per l'Europa della divisione per la declinazione in cui è tutto è stata la Bugatti Chiron (foto),
garantirsi un accessorio che non Component forecasts il tetto a essere di materiale che non ne ha ancora annunciato
© Riproduzione riservata

ne aumenta la sicurezza. Il tetto and analysis della Ihs Markit: trasparente. A ritmi simili, il prezzo. Un dettaglio per
apribile, però, ormai sempre più «La macchina scoperta sarà alla metà del prossimo decennio, un modello che veleggia verso
spesso trasparente, meglio sempre più di nicchia, mentre i sunroof potrebbero essere i 3 milioni di euro. Se proprio
ancora se panoramico, migliora il tetto apribile è destinato presenti su quasi il 40% volete farvi un'idea, per quello
la qualità della vita a bordo. a espandersi». Al punto da poter dei veicoli nuovi. Ininfluente, della Ferrari GTC4, panoramico,
Un abitacolo illuminato dalla luce prevedere, da qui al 2025, almeno per numeri assoluti, sarà ne bastano 15 mila.

30 SETTEMBRE 2018
LIBERTÀ DI GUIDA AUTORICARICA BAGAGLIAIO INVARIATO BASSI CONSUMI ECO FRIENDLY

DRIVE SUZUKI
SUZUKI
L’ibrido del uturo g qu .
a 13.600*€ con tutto di serie
Consumo gamma Hybrid ciclo combinato (l/100km) da 4,0 a 4,7. Emissioni CO 2 ciclo combinato (g/km) da 90 a 106. *Prezzo promo
chiavi in mano riferito a Baleno 1.2 HYBRID B-TOP (IPT e vernice met. escluse) in caso di permuta o rottamazione, presso
i concessionari che aderiscono all’iniziativa e per immatricolazioni entro il 30/0.$2018.

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STORIE D'AUTO ECCELLENZE ITALIANE

BACIATI
DAL SOLE 1

L'Emilia 4, vettura a energia fotovoltaica sviluppata


dall'Università di Bologna, ha partecipato all'impegnativo
American solar challenge. Battendo blasonati avversari

2
Scene dall'American solar challenge
2018. L'Emilia 4 in azione (foto
grande e 2) e durante una sosta (3).
A bordo sono stati quasi sempre
in quattro (1), ma nel team erano
almeno in 15. A fine tappa, tutti
i concorrenti si davano un gran
dafare per ricaricare i mezzi (4)

D
imostrare che l'energia da selvaggio West, ma anche Al lavoro di progettazione, massa del veicolo, eicienza
solare può contribuire highway e cittadine. Quello durato due anni, hanno però energetica, percorrenza, tempo,
alla mobilità ecologica: che ci vuole per valutare l'auto partecipato in più di 60, mentre passeggeri trasportati e penalità.
nel 2005, con questo obiettivo, solare in condizioni di guida reali. nella fase di costruzione (altri 12 Quando il team Onda solare
un gruppo di appassionati L'Asc, che si corre a luglio, è mesi) sono stati coinvolti diversi taglia il traguardo (senza aver
– poi rimpolpato da studenti, severissimo. Superano la prima centri di ricerca e numerose mai collegato l'Emilia 4 alla rete
ricercatori e professori selezione 21 dei 28 team iscritti, aziende. Durante la gara, l'Emilia elettrica e senza alcun aiuto
dell'Università di Bologna – dà provenienti dalle più prestigiose 4 si concede qualche problema esterno), la soddisfazione è
vita a Onda solare. Tredici anni, università del pianeta. Scendono meccatronico, ma procede tripla: gradino più alto del podio
tre veicoli sperimentali e molti a nove dopo un altro set imperturbabile a nebbie e premi al miglior progetto
pannelli fotovoltaici dopo, nasce di prove. La sfida entra nel vivo e acquazzoni. Si macinano della batteria, nonché alla miglior
l'Emilia 4 (numero progressivo con i test di parcheggio, partenza chilometri e problemi, si va meccanica. Poi, ci sarebbe anche
e nome in onore della via romana da fermo in salita e abitabilità. a caccia di fotoni, si organizzano il fatto di aver attraversato
che attraversa la Motor Valley, A bordo dell'Emilia 4 e dei due saluti al sole collettivi. Arrivare gli Usa su un veicolo solare
ma incidentalmente anche veicoli d'appoggio si alterna primi alle varie tappe non basta. a quattro posti. Un altro primato.
della Regione che ora finanzia una quindicina di persone. Nella graduatoria pesano anche Fiorenzo Sorcinelli
il progetto). Definirla un'utilitaria
è forse fuorviante, ma i quattro
posti ci sono, i 500 chilometri
di autonomia da batteria (al litio,
alimentata da cinque metri
quadrati di pannello) pure.
© Riproduzione riservata

Consumo di energia: quello


di un asciugacapelli. Per mettersi
alla prova, Onda solare sceglie
l'American solar challenge (Asc):
2.700 chilometri dal Nebraska
4
all'Oregon tra paesaggi

32 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO ANNIVERSARI

A TU PER TU
CON IL NONNO
Per festeggiare l'80° compleanno della Toyota, Akio Toyoda, spinto
anche da un prestigioso riconoscimento assegnato al fondatore
dell'azienda, ha pensato di ricorrere a un'insolita macchina del tempo

G
ianni Agnelli ad Akio uno spunto prezioso alla consueta riservatezza HALL OF FAME
lo ammetteva: «Tutto per viaggiare idealmente nipponica. Il breve dialogo è
quello che ho, l'ho nel tempo. Tornando indietro anche l'occasione per fare ONORE
ereditato. Ha fatto tutto mio fino ai primi anni 50, l'occhiolino al presidente Trump A KIICHIRO
nonno. Devo tutto al diritto si è concesso una piccola e al suo protezionismo: mentre
di proprietà e al diritto chiacchierata con quel nonno Kiichiro omaggia l'America Sono circa 800 le personalità
di successione, io vi ho aggiunto che non ha mai conosciuto dei pionieri dell'automotive inserite nell'albo d'oro
il dovere della responsabilità». di persona. L'attuale presidente e la loro motorcity, Akio della Automotive hall of fame,
Giovanni Agnelli senior fu della Toyota, infatti, lo ha sottolinea che ora le Toyota sono associazione con sede
una figura fondamentale virtualmente intervistato, fabbricate anche negli States in Michigan che da decenni
nella formazione dell'Avvocato, vestendone i panni in un video «per opera di orgogliosi premia i protagonisti
che accompagnò sino ai 24 anni, difuso sul canale YouTube dipendenti americani». dell'automobilismo
ovvero alla maturità. Akio Toyoda Toyota global newsroom. Quasi a sottolineare quanto internazionale. A luglio, gli onori
non ha avuto la stessa fortuna: Un modo originale per prendersi diverse siano le problematiche sono andati a Kiichiro Toyoda,
nonno Kiichiro, fondatore la rivincita sulla tirannia afrontate dai due Toyoda. forse non a caso nell'anno
nel 1938 della Toyota Motor della sorte. Il siparietto (dal quale Persino tenero l'epilogo: in cui la Toyota spegne
Company, morì circa quattro anni abbiamo tratto l'immagine «A proposito, chi sei tu che 80 candeline: la compagnia fu
prima che il nipote venisse qui sotto e dove Akio interpreta mi stai intervistando?», chiede infatti registrata il 28 agosto
al mondo. L'ingresso, poche se stesso a colori e l'antenato Kiichiro ad Akio. «Sono tuo 1937. Tuttavia, la fondazione
settimane fa, di Kiichiro in bianco e nero), lascia spazio nipote e oggi lavoro per istituzionale è del 3 novembre
nell'Automotive hall of fame al lato più emotivo del manager una casa automobilistica». '38, quando venne terminato
(vedere riquadro), ha oferto giapponese, in barba Omar Abu Eideh l'impianto di Koromo.

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34 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO ANALISI

SE SCATTA L'ALLARME
COBALTO La domanda
In molti prevedono a breve una crisi nelle forniture (migliaia di tonnellate)

della materia prima più costosa per fare le batterie. per automotive
Che potrebbe compromettere il boom delle elettriche per altri usi
200

S
ulla rivoluzione più complicato per le Case
a emissioni zero pende impegnate a elettrificare 100
una spada di Damocle: le gamme. Da un lato, infatti,
il cobalto. Utilizzato come i costruttori cercano – invano –
composto chimico per il catodo di concludere accordi diretti
delle batterie al litio delle auto 2017 2020 2025 2030
con le compagnie minerarie
elettriche, il prezioso minerale (molte delle quali ormai sotto
potrebbe mettere sotto scacco controllo cinese), per assicurarsi 17%
il comparto. E non tra vent'anni, continuità di fornitura e costi altri
ma tra due o tre. A destare definiti. Dall'altro, s'impegnano
le preoccupazioni degli analisti per la trasparenza della filiera,
concorrono diversi fattori. attraverso intese bilaterali
Primo: l'aumento della richiesta. o la Responsible cobalt
Finora monopolizzata initiative, istituita nel 2016.
dall'elettronica (non soltanto
smartphone e tablet, ma anche L'OBIETTIVO DI MUSK
semiconduttori e circuiti), Produttori e fornitori
secondo la Roskill, nel 2027, di batterie sono uniti anche Democr
spinta dall'espansione delle EV, nello sforzo di abbattere del Con
la domanda toccherebbe la presenza del minerale
le 240 mila tonnellate. Secondo: al loro interno. Al momento,
l'impennata dei prezzi. Ad aprile sette su dieci sono realizzate
erano quadruplicati rispetto secondo la formula Ncm: sei Il prezzo
z
(migliaia di dollari per tonnellata)
al 2016, raggiungendo parti di nichel, due di cobalto
il picco dei 93.250 dollari e due di manganese. L'obiettivo 80
per tonnellata (contro i 13.300 per il prossimo quinquennio
del litio). Entro il 2024 è un rapporto 8:1:1. Le altre
si stima un mercato da 21 utilizzano invece la formula Nca,
miliardi di dollari. Terzo: che sostituisce il manganese 40

la concentrazione dell'oferta. con l'alluminio e riduce del 30%


Oltre il 60% del cobalto arriva il fabbisogno di cobalto rispetto
dalla politicamente instabile alle Ncm. Principale utilizzatrice
Repubblica Democratica delle Nca è la Tesla, che è già 2014 2015 2016 2017 2018
del Congo (che detiene riuscita a scendere dagli 11 chili
il 50% delle riserve mondiali). della Roadster ai 4,5
Al momento, nessun altro Paese della Model 3. Non pago, Fabbisogno in calo
(ma soltanto per la Tesla)
sarebbe in grado di porre Elon Musk dichiara di tendere
rimedio a un eventuale blocco allo zero. Un progetto che però, 2009 2010 2011 2012 2016 2017 2018
delle forniture dall'Africa, secondo molti, non sarà
sulle quali pesa anche realizzabile a breve termine
la minaccia di un aumento e che comporterebbe
delle royalty dal 2 al 10%. una riduzione di prestazioni,
Quarto: le modalità d'estrazione. longevità, numero di cicli
© Riproduzione riservata

Secondo Amnesty International, di ricarica e, soprattutto,


11 kg 7 kg 4,5 kg
questo sottoprodotto del nichel sicurezza degli accumulatori. Roadster e Model S Model S II e Model X Model 3
e del rame è ottenuto Insomma, comunque vada,
in condizioni disumane per la mobilità elettrica
e sfruttando il lavoro minorile. il cobalto continuerà a essere
Diicile pensare a uno scenario una spada di Damocle. M.P.

36 SETTEMBRE 2018 Fonte: elaborazioni Quattroruote su dati Benchmark mineral intelligence,


Bloomberg New Energy Finance e Dartan Commodities
STORIE D'AUTO LE NOSTRE INIZIATIVE/1

TUTTE LE STRADE
PORTANO A MILANO
L'appuntamento per grandi e piccini, curiosi e appassionati,
è per domenica 16 settembre, dalle 9 alle 21, in corso Buenos Aires.
Per non perdersi uno straordinario spettacolo targato Quattroruote e

LA MAPPA DEL INGRESSO


DIVERTIMENTO LIBERO
A ridosso dei Bastioni Il nostro Street Show
di Porta Venezia (gratuito), frutto
vi aspetta l'auto come della sinergia tra tutti
la intende TopGear: i brand della casa
estrema. In questa editrice, attraversa
zona del nostro diverse aree.
"miglio di passione" Il tappeto ai vostri
(corso Buenos Aires piedi cambia colore?
è lungo più o meno Siete nel Motor
1,6 chilometri) District, dove, grazie
si concentrano alle decine di marchi
sportive da urlo che hanno aderito
(quelle che si bevono a questo straordinario
lo 0-100 in meno progetto, auto, moto
di 3 secondi), e veicoli commerciali
supercar e molti altri danno spettacolo
modelli esclusivi. a tutto tondo.

Via Boscovich
Viale Tunisia

Via Redi

38 SETTEMBRE 2018
MOTORI
TAGLIA XXS
Mattonncini Lego,
macchinine
telecommandate,
minimooto...
Eccoci nella zona
dove anche
gli autoomobilisti
e i centtauri di domani
potranno sfogare
la loro passione.

RUOTECLASSICHE
DOCET
Nella zona bordeaux
di corso Buenos Aires
a dettare legge
è la nostra rivista A BOCCA
dedicata alle auto APERTA
rese ancora Qui, e non solo qui,
più afascinanti performer d'ogni
dallo scorrere scuola, dall'arte
del tempo (tanto impolverata di Ruddy
o poco che sia). Muddy alla banda
Diicile stabilire, Rulli Frulli, che fa
nel regno musica con materiali
di Ruoteclassiche, di recupero, passando
quale meriti per freestyle, parcour
di portare la corona: e una sorpresa
ci proverà un concorso targata Transformers.
di eleganza. E anche tutto
lo street food
che si può gustare.
Dettagli
su streetshow.
quattroruote.it.
Via Scarlatti
Via Vitruvio

Via Pergolesi
Via Piccinini
Via Ponchielli
Via Plinio

© Riproduzione riservata

SETTEMBRE 2018 39
STORIE D'AUTO LE NOSTRE INIZIATIVE/2

RUOTE ALTE
PIGLIATUTTO
Alle sport utility non basta assicurarsi quote di mercato. Vogliono
conquistare anche la vostra attenzione. Così vi aspettano,
sabato 29 settembre, sulla pista di Vairano. Con tutta la famiglia

P
ensate di sapere tutto A centinaia, a dirla tutta. test drive (a fianco dei nostri
su Suv e crossover? Perché quel giorno è istruttori). Così, le signore e pure
Vi concediamo il Suv&Crossover Day, i pargoli avranno di che divertirsi,
il beneficio del dubbio. Se siete un'iniziativa che ormai si ripete tra street food e aree dedicate.
lettori di Quattroruote, siete da talmente tanti anni che Al momento in cui scriviamo,
sicuramente ben informati. abbiamo perso il conto. Però, hanno dato la loro adesione
Ma un conto è la teoria, un altro ogni volta, anche se la formula Alfa Romeo, Fiat, Ford, Hyundai,
la pratica. Leggere una prova rimane sostanzialmente Jeep, Mahindra, Mazda, Peugeot,
su strada, compulsare i dati invariata (squadra che vince non Seat, Subaru, Suzuki e Volvo.
delle rilevazioni, studiarsi le foto si cambia), miglioriamo qualcosa, Conferma la presenza anche
è fondamentale per farsi un'idea così da garantirvi una giornata la Commissione difesa vista,
di come è fatta e va un'auto. fuori del comune. A voi, con i suoi esami gratuiti per tutti.
Ma vogliamo mettere poterci ma anche a chi vi accompagna, Per saperne di più, visitate il sito
salire, su quella stessa auto, perché non si vive di soli suvcrossover.quattrouote.it.
aprirne il portellone, vederla in
azione sull'asfalto e pure dove
l'asfalto non c'è, scoprire come
funzionano nella vita reale tutti
i suoi sistemi di assistenza
alla guida... Questo e molto altro
succederà sabato 29 settembre,
sulla nostra pista di Vairano
di Vidigulfo (PV), che
di esperienze pratiche ne
ospiterà davvero tante.

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40 SETTEMBRE 2018
STORIE D'AUTO IN EDICOLA

CROCE
E DELIZIA
Scegliere un modello può essere molto
diicile. Con l'aiuto giusto, però... E se poi
fosse tempo di scoprirvi anche centauri?

GUIDA ALL'ACQUISTO
LISTINI SENZA SEGRETI
Oltre 400 pagine piene zeppe di dati tecnici e prezzi, schede
informative e allestimenti, foto e misure, rilevazioni strumentali
(in diretta dalla nostra pista) e approfondimenti. Si scrive Guida
all'acquisto. Si legge "tutto quello che bisogna sapere prima
di scegliere un'auto". Si ottiene aggiungendo 2 euro al prezzo
di Quattroruote di ottobre. Si tiene a portata di mano, per togliersi
l'ultimo dubbio prima di andare in concessionaria.

DUERUOTE
ANTICIPAZIONI DI 2019
Per gli eccentrici, la prova dello scooter antibuche (a quattro ruote)
Quadro Qooder. Per gli ortodossi, la comparativa tra Harley-Davidson
Fat Bob e Ducati X-Diavel. Per gli avventurosi, la storia di un piccolo
team con un grande obiettivo: conquistare il record mondiale
di velocità per cinquantini. Per i curiosi, varie anticipazioni sui modelli
2019. Dueruote di ottobre sarà
abbinata alla nostra rivista
a un sovrapprezzo di 1,50 euro.
STORIE D'AUTO WEB & SOCIAL

LA LUNGA ESTATE
CALDA DELLA RETE twitter@quattroruote
L'account da seguire
per essere aggiornati
in tempo reale sugli
A infiammare i nostri canali digitali negli ultimi 30 giorni sono stati eventi dell'universo
i modelli fotocopia made in China, la collezione da favola di Cristiano automotive
Ronaldo, gli acquisti sfiziosi a budget minimo, le emozioni da WRC

quattroruote.it quattroruotetv
Le ultime news Il meglio dei video
dal mondo auto della Quattroruote
e le nostre prove, Tv, da vedere
con foto e video e commentare
QUATTRORUOTE.IT YOUTUBE

CLONI SULLE PISTE


ALLA CARICA DEL WRC
La Cina è il primo mercato
automobilistico mondiale
e anche il produttore più
importante del pianeta (24,8
milioni di unità nel 2017), quattroruote Quattroruote
con vetture che ambiscono Dettagli, still life, Grande community
stories: le auto per la nostra pagina,
a crescere in termini di qualità sono anche sul social che raccoglie
e di stile. Il vizio di copiare, dedicato alle immagini news, video e foto
però, non l'hanno perso,
all'ombra della Grande INSTAGRAM FACEBOOK
Muraglia. Dalla Land Wind X7 NEL GARAGE BASTANO
che imita la Range Rover
DI CR7 5 MILA EURO...
Evoque (nelle foto) alla Geely
X7, che somiglia tanto alla Ford Si è parlato tanto di Cristiano Possono sembrare pochi, Sfrecciare a oltre 200
Edge, l'elenco dei cloni è lungo. Ronaldo, quest'estate. Anche 5 mila euro, per comprare chilometri orari sugli sterrati
E incuriosisce i nostri utenti, sui nostri canali digitali. L'asso un'auto. Ma, cercando del Rally di Sardegna
che hanno apprezzato portoghese appena passato tra l'usato con qualche anno con la Hyundai i20 WRC, una
la raccolta di modelli ispirati alla Juventus, infatti, vanta sulle spalle, si scopre che delle protagoniste assolute
a quelli di altri costruttori. una collezione di auto da sogno il ventaglio di possibilità del Mondiale 2018, accanto
che comprende Bugatti, è ampio e comprende non solo a un superpilota come Dani
Rolls-Royce, Lamborghini, citycar e utilitarie con cui Sordo. Tu chiamale, se vuoi,
McLaren e diverse Ferrari, soddisfare le esigenze primarie emozioni. Come quelle che
tra le quali anche una F12 TdF di mobilità, ma anche spider, ha provato il nostro Matteo
(nella foto sopra). cabrio e coupé che possono Valenti, protagonista
diventare una seconda in qualità di navigatore
macchina sfiziosa. Ne abbiamo del video che ha letteralmente
selezionate una ventina, sbancato sul canale YouTube
raccolte in una gallery di Quattroruote. Sei minuti
che ha fatto il pieno di like. da godersi tutti d'un fiato
tra salti spettacolari e derapate
in mezzo a nuvole di polvere.
A spingere i due come
un razzo sul tracciato di una
delle prove speciali del rally
© Riproduzione riservata

sardo è il motore 1.6 turbo


a iniezione diretta della
compatta coreana: 380 cavalli
per 1.190 kg di peso e 450
Newtonmetro di coppia sparati
fuori a 5.500 giri. Da urlo.

42 SETTEMBRE 2018
Riconosciuta dai test
Integra le ultime tecnologie Motorsport
Progettata per esaltare la tua auto
Co-sviluppata con le case automobilistiche più esigenti
(BMW, MERCEDES, AUDI, PORSCHE…)
(1)
Raccomandata dal 96% dei consumatori

U SO ST R A DA L E I L P N E U M AT I CO
U SO ST R A DA L E E C I R C U I TO DA C I R C U I TO
O CC A S I O N A L E O M O LO G ATO
DA
SICUREZZA 2.0

Protagonista dei test Euro NCAP, XC40 è la perfetta


ambasciatrice dell’impegno di Volvo sul fronte della sicurezza,
che vede la tecnologia sensoristica come passo fondamentale
per la guida autonoma in contesti di trafico complessi

“L
a nuova XC40 è una del- Volvo, XC40 è la testimonial più recente, perché, per la prima volta, è stata arricchi-
le automobili più sicure anche grazie al successo riscontrato negli ta dai test di rilevamento dei ciclisti e rela-
oggi sul mercato”. Un’af- ultimi test Euro NCAP, il programma euro- tiva attivazione della frenata automatica
fermazione importante, peo per la valutazione dei nuovi modelli di e da quelli di mantenimento della corsia
specie se viene da un personaggio come auto. Punteggi altissimi – le famose e tanto di marcia. Prove impegnative ma non dif-
Malin Ekholm che, nel ruolo di responsa- desiderate 5 stelle – ottenuti in una sessio- icili per un’auto come Volvo XC40, Suv
bile del Volvo Cars Safety Centre, ha fatto ne di prove particolarmente impegnativa compatto che nasce con una dotazione di
della sicurezza il punto centrale e
irrinunciabile del suo lavoro. Esat-
tamente come accade per la stes- La quantità di dati raccolti
sa Volvo, che in dalle sue origini dai sensori
ha preteso che le sue auto fossero e dalle telecamere
prima di tutto sicure, una qualità della XC90 sperimentale
che nel tempo è diventata una tra- a guida autonoma,
dizione, indissolubilmente legata viene elaborata
al marchio tanto da ispirare l’o- dall’Autonomous Driving
biettivo di Vision 2020 per cui, Brain con processori
entro quell’anno, non dovranno altamente performanti
registrarsi vittime a bordo di Volvo per decidere quando l’auto
di ultima generazione coinvolte in deve accelerare,
incidenti stradali. Della sicurezza frenare e sterzare
INFORMAZIONE PUBBLICITARIA

Eletta Auto dell’Anno


Europea, premiata
per la sicurezza
dalle 5 stelle Euro NCAP,
best seller della gamma
Volvo: un 2018 di grandi
successi per XC40

A destra. La sicurezza
diventa arte: due
immagini realizzate
dalla fotografa
Barbara Davidson
con la telecamera di
sicurezza montata
sulla Volvo XC60.
A sinistra,
la tecnologia LiDAR
utilizza segnali laser
a impulsi
per la rilevazione
degli oggetti

sistemi di sicurezza e assistenza alla gui- guida della XC40 - non a caso eletta Car con assistenza alla frenata e telecamera a
da solitamente destinati ad auto di classe of the Year nel 2018, primo modello della 360° per facilitare le manovre di parcheg-
superiore. Un primato molto signiicativo Casa svedese a conquistare questo titolo gio in spazi limitati. Ma l’evoluzione non si
che mostra il desiderio dell’azienda di met- - includono i sistemi di Volvo Cars Pilot As- ferma e Volvo vuole farsi trovare pronta
tere a disposizione di una clientela sempre sist, City Safety, Run-of Road Protection & agli scenari della futura mobilità come la
più ampia le sue tecnologie più recenti. I Mitigation a tutela degli occupanti in caso guida autonoma, che richiede la creazio-
dispositivi di sicurezza e di assistenza alla di uscite di carreggiata e Cross Traic Alert ne di un sistema operativo eicace e as-
solutamente sicuro, in grado di preserva-
re l’incolumità delle persone e la luidità
degli spostamenti. Per questo, attraverso
Oltre ai crash test il Tech Fund appositamente creato per
(qui a lato investimenti strategici, Volvo ha perfezio-
una V60 al Centro nato un accordo con Luminar, la start-up
Sicurezza Volvo), americana che ha creato LiDAR, tecno-
le prove Euro logia sensoristica avanzata che utilizza
NCAP 2018 hanno segnali laser a impulsi per la rilevazione
analizzato altri degli oggetti: un elemento fondamentale
sistemi di sicurezza per la realizzazione di veicoli autonomi
come l’attivazione sicuri. È tutto ciò che rende Volvo il riferi-
della frenata mento mondiale della sicurezza. E conti-
automatica nuerà a farlo in futuro…
NORMATIVA • LETTERE • QUESITI

AUTODIFESA

Poste italiane
non ha mai voluto
rivelarci quante sono

ADDIO ALLE POSTE


le buste verdi notificate
ogni anno in Italia.
L'ordine di grandezza,
però, è di decine
di milioni di pezzi
Finisce il monopolio statale della notifica dei verbali.
I candidati, in teoria, sono tanti, ma ancora non si sa
se (e quanto) risparmieremo sulle contravvenzioni

I
n teoria pagheremo meno. In teoria, forse anche dallo Stato. Nel momento (6,50). Oneri che, per legge, sono a carico
perché non sempre, in passato, in cui questo numero di Quattroruote di chi è tenuto al pagamento della multa
le liberalizzazioni in salsa tricolore hanno va in stampa non si sa né quante né quali e che "annegano" nelle più generiche spese
mantenuto le promesse. Si vedrà alla prova saranno le aziende coinvolte, ma a giudicare specificate sui verbali stessi (e sulle quali,
dei fatti. Per ora si sa solo che il monopolio dai contributi inviati nei mesi scorsi da ben spesso, i Comuni fanno un po' i furbi).
della notifica delle multe ha i giorni contati. 113 soggetti all’Autorità per le garanzie Insomma, qualche euro dovremmo
Il 20 luglio scorso il ministro dello Sviluppo nelle comunicazioni, i candidati non sono risparmiarlo. Non ci cambierà la vita ma è
economico, Luigi Di Maio, ha firmato pochi. Attualmente la notifica di un atto meglio di niente. A condizione, beninteso,
il decreto ministeriale «che definisce giudiziario, tale è un verbale di violazione che il beneficio non vada a scapito
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le procedure per il rilascio delle licenze». del Codice della strada, fino a 20 grammi della qualità del servizio. Il tutto, in attesa
Dal prossimo autunno, insomma, costa 6,80 euro, che salgono a 7,95 se che il domicilio digitale di cui i cittadini
a recapitarci le famigerate buste verdi non il peso è compreso tra 20 e 100 grammi, saranno dotati in un prossimo futuro faccia
saranno più solo le Poste, ma anche altri più, eventualmente, la comunicazione di decollare definitivamente la notifica
operatori, scelti di volta in volta sul libero avvenuta notifica al mittente (5,40 euro) e elettronica. Azzerando tutte le spese.
mercato dai Comuni, dalle Province e, chissà, quella di avvenuto deposito al destinatario Mario Rossi

SETTEMBRE 2018 47
AUTODIFESA POSTA PRIORITARIA

QUELLA TARGA
NON SI TOCCA
Non sono rari i tentativi di occultare o rendere illeggibili i numeri
di identificazione dei veicoli. Nella maggior parte dei casi si tratta di reati,
che però l'assenza di controlli su strada rende diicile perseguire

Q
uesto veicolo è stato Da una quindicina d’anni, da che intervenire direttamente la norma sulla collocazione, per
ripreso mentre quando cioè il pattugliamento sulla placca, falsificandola, esempio inclinando oltremodo
viaggiava sulla lungo le strade e i posti di blocco alterandola, manomettendola il portatarga della moto
Tangenziale est a Milano. sono stati progressivamente o anche solo rendendola Insomma, la targa non si
Davvero diicile ricostruire, sostituiti dagli occhi elettronici illeggibile con atto doloso, è tocca. Il fatto, però, è che tutte
diciamo così, il numero di targa, degli autovelox e delle un reato punito con la reclusione queste sanzioni (o denunce
anche con l'ausilio di una foto. telecamere, guidatori con pochi (da quattro mesi a due anni). all’autorità giudiziaria) sono
E se questo alfiere della legalità scrupoli le studiano tutte per Fuori dall’ambito penale, ma applicabili solo se la violazione
ammazza un essere umano farla franca. Chi non ha mai visto con conseguenze economiche o il reato sono accertati
e scappa? Chi lo prenderà mai? moto con targhe inclinatissime, pesantissime, invece, è da un agente di polizia su
Paolo Beducci non leggibili dai sistemi la circolazione con targa strada. Per quanto riguarda
Cernusco sul Naviglio (MI) di riconoscimento ottico di cui non propria o contrafatta, i casi segnalati dai lettori,
sono dotate le apparecchiature cioè quando si tratta delle due l’una: o si è trattato
A fine giugno, in un'area per il controllo della circolazione di una riproduzione che imita in di totale incoscienza oppure
di servizio lungo l'Autostrada A1, stradale (e nemmeno a occhio tutto o in parte i dati di un altro il gioco, per i due conducenti,
in Toscana, ho notato un furgone nudo se non nei pressi veicolo: 2.006 euro di multa. valeva efettivamente
con la targa parzialmente della moto)? E chi non ricorda Più leggere, infine, le sanzioni la candela, cioè i vantaggi
occultata da due strisce adesive i fantasiosi Cd appesi al lunotto previste quando la sequenza derivanti dall’aver reso illeggibili
orizzontali semitrasparenti, tipo nella convinzione che servissero alfanumerica non è leggibile a lettere e numeri sarebbero stati
quelle che usano gli imbianchini ad accecare gli autovelox, cioè causa, per esempio, di un carico comunque superiori ai rischi
per delimitare le aree a rendere illeggibili lettere mal sistemato (ma non in modo corsi (e come utenti della strada
© Riproduzione riservata

da dipingere. Sullo stesso e numeri sulla foto scattata doloso): 85 euro (59,50 per chi c’è da preoccuparsi). Per questo
veicolo, peraltro, era applicata, dallo strumento? Stratagemmi paga entro cinque giorni) e tre servirebbero più pattuglie.
in maniera precaria, anche per minimizzare le conseguenze punti in meno. Stessa sanzione, Le probabilità di incappare
una targa prova... di una guida poco o punto ma con fermo amministrativo nell'alt della paletta, al contrario
Lettera firmata ortodossa senza rischiare per tre mesi e senza perdita di ora, dovrebbero essere alte.
Milano conseguenze ben più gravi, visto di punteggio, invece, per chi viola Mario Rossi

48 SETTEMBRE 2018
AUTODIFESA SPORTELLO mario.rossi@quattroruote.it

MILANO SENZA PREAVVISI

VERBALE DOMANI
O MULTA OGGI?
La legge prescrive la contestazione immediata delle violazioni,
limitando quella diferita a pochi, eccezionali casi.
Eppure, quasi sempre, le polizie locali se ne infischiano... CONTRO
I CITTADINI
I
l 23 luglio, alle porte La contestazione immediata nell'impossibilità di essere
di San Vincenzo (LI), lungo delle infrazioni è un principio fermato in tempo utile o nei Mi chiedo se un foglietto
la strada che arriva cardine del Codice della strada: modi regolamentari». Dunque, di questo genere, senza firma,
da Piombino, era appostata «la violazione, quando basta che gli agenti di polizia matricola dell'accertatore, orario
una camionetta della polizia è possibile, deve essere si mettano apposta in questa e luogo della violazione, che
municipale con un autovelox immediatamente contestata situazione per lasciare ultimamente il Comune di Milano
a bordo. La postazione era al trasgressore» (articolo 200). legittimamente la micidiale lascia sul parabrezza dei
regolarmente segnalata. Soltanto in alcune situazioni, macchinetta a scattare le foto trasgressori, si può considerare
La strada è larga e rettilinea, elencate dalla legge, la disinteressandosi di ciò che valido. Se è stata accertata una
la banchina ampia e lunga. contestazione immediata non è accade sulla strada. Comodo. violazione, perché non lasciare
Eppure gli agenti nell'auto non necessaria e, quindi, chi accerta Troppo comodo. Così facendo, direttamente il preavviso
sembravano curarsi delle auto in la violazione può fare a meno non solo si consente con il bollettino postale? Perché
transito. Com'è possibile che di fermare il veicolo. In relazione al trasgressore di farla franca dobbiamo pagare inutilmente
si aidino completamente alla circostanza segnalata (per non perdere punti e salvare le spese di notifica?
all'elettronica lasciando che dal lettore, se ci si trova nella la patente da una sospensione, Renato Scorzai
pericolosissime violazioni «impossibilità di raggiungere per esempio, basta pagare; ed è Milano
avvengano sotto i loro occhi un veicolo lanciato a velocità questo, forse, ciò che interessa Il vantaggio della nuova,
senza un'immediata sanzione? eccessiva» oppure se veramente ai Comuni), odiosa prassi instaurata
Lettera firmata la violazione è accertata ma aumentano a dismisura, dal Comune di Milano è duplice:
Milano da apparecchi «che consentono per guidatori senza patente, l'agente risparmia tempo,
la determinazione dell'illecito ubriachi, al volante di auto Palazzo Marino risparmia carta
in tempo successivo poiché senza revisione o prive di e, soprattutto, guadagna
il veicolo oggetto del rilievo assicurazione o con le gomme sulle spese di notifica, che per
è a distanza dal posto lisce, le possibilità di cavarsela. legge sono a carico di chi
di accertamento o comunque È la polizia locale all'italiana... è tenuto al pagamento della
sanzione ma che generalmente
(un caso?) sono superiori al loro
costo. Sia chiaro, non c'è nulla
d'illegale, visto che il preavviso,
che di solito gli agenti lasciano
sul parabrezza della macchina in
divieto di sosta, non è previsto
dal Codice della strada. Di fatto,
si tratta di una cortesia che chi
accerta la violazione fa ai
trasgressori per consentire loro,
se vogliono, di pagare la
sanzione senza le spese di cui è
gravato il verbale notificato a
casa. La prassi milanese, però,
pur legittima, sa di presa in giro:
il "ghisa", infatti, deve comunque
compilare un foglietto e metterlo
© Riproduzione riservata

sotto il tergicristallo dell'auto.


E, allora, perché non smetterla
con questa inutile prepotenza e
fare come si è sempre fatto (e si
fa ancora nel resto d'Italia)?

50 SETTEMBRE 2018
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10-28 SETTEMBRE 2018


AUTODIFESA IL DIFETTO

LA DIFESA

STOP AL RUMORE RISOLVIAMO


IN OFFICINA

CON IL GRASSO Ecco che cosa ci ha risposto


Peugeot Italia in seguito
alla nostra segnalazione.
Sulla Peugeot 208 GTi si poteva riscontrare un'eccessiva rumorosità «Siamo a conoscenza
dell'avantreno in certe condizioni di marcia. La Casa del Leone di una rumorosità anomala
che si può manifestare
ha però ovviato al problema con la lubrificazione di alcune parti soprattutto in sterzata,
causata dalla scarsa

P
uò succedere che durante un cuscinetto che, assieme lubrificazione di un supporto
la sterzata, soprattutto allo snodo presente sul braccio o di un tampone
nelle manovre di inferiore, permette la rotazione. dell'ammortizzatore.
parcheggio, oppure passando L'ammortizzatore, dunque, Se il problema è riscontrato,
sui dossi artificiali che fanno Supporto 1 svolge un compito gravoso: viene risolto in oicina
da dissuasori (molto MacPherson: non solo assorbe le oscillazioni con la lubrificazione
odiati dagli automobilisti), il è anche della ruota, ma deve anche della parte alta
movimento della sospensione la sede condurla durante la sterzata. degli ammortizzatori anteriori
anteriore generi rumore. del cuscinetto I tecnici francesi, dopo avere (stelo/tampone). Oltre
Quando però questo diventa esaminato i casi raccolti alla GTi», precisa Peugeot
fin troppo invadente, forse dalla rete uiciale, sono arrivati Italia, «sono coinvolti altri
è il caso di correre ai ripari:
2 Pista alla conclusione che alcuni modelli di 208, sui quali
lo ha fatto la Peugeot inferiore elementi della sospensione interveniamo con la stessa
esaudendo una precisa richiesta cuscinetto: MacPherson sfregavano tra loro procedura sopra descritta.
si accoppia Tuttavia non siamo
dei possessori della 208 GTi, alla molla generando rumori sgraditi.
scontenti dei suoni provenienti elicoidale La soluzione? Lubrificare qualche a conoscenza del numero
dall'avantreno in alcune accoppiamento con grasso di telai che potrebbero essere
condizioni di marcia. Prima speciale. In alcuni casi, però, interessati. L'intervento
di entrare nel merito, tuttavia, si è reso necessario sostituire di riparazione», conclude
occorre descrivere brevemente i supporti superiori Peugeot Italia, «viene
com'è fatta una sospensione del MacPherson e, più di rado, concesso in correntezza
MacPherson applicata tutto l'ammortizzatore, a causa anche nel caso di esemplari
all'avantreno: a diferenza di altri 3 di un'eccessiva tolleranza che risultano fuori garanzia,
Soietto una volta verificati
schemi, dove l'ammortizzatore parapolvere dello stelo. L'intervento richiede
è fisso e ha solo il compito dello stelo due ore e mezza di lavoro. la manutenzione regolare
di smorzare le oscillazioni, qui Cosimo Murianni e il chilometraggio dell'auto».
svolge anche una funzione
portante e, per 4
assicurare la Tampone
sterzata, deve di fine corsa
coassiale allo
ruotare assieme stelo: serve
al mozzo. Per far per attutire
questo, all'interno i colpi più duri
del supporto
superiore,
è alloggiato
5
Lo stelo
dell'ammortizzatore
è guidato da boccole.
In rare circostanze
può avere
una tolleranza
non conforme
© Riproduzione riservata

e manifestare
qualche rumore
durante l'escursione.
In questi casi
è d'obbligo
la sostituzione
di tutto il gruppo

52 SETTEMBRE 2018
AUTODIFESA LAMENTELE

QUASI QUASI SPENDO


SETTE VOLTE MENO
Il sistema d'infotainment di una Volkswagen Tiguan si rompe.
E per una concessionaria della rete non si può aggiustare: bisogna sostituirlo.
Ma al lettore viene qualche dubbio. Così si reca da un riparatore. E infatti...

RENAULT ZOE MERCEDES-BENZ CLA

BATTERIA PREVENTIVO
FANTASMA ESAGERATO
Tempo fa ho acquistato
una Renault Zoe di seconda
mano con l'obiettivo
di efettuare l'upgrade
della batteria da 22 kW,
che mi avrebbe consentito
di passare dai 210 chilometri
di autonomia originari a 400.
Nel marzo del 2018, dopo
Subito dopo l'acquisto,

E
ro soddisfatto della un rifornimento presso una
quindi, mi sono rivolto
mia VW Tiguan stazione di servizio a Lastra
a una concessionaria
2.0 TDI, acquistata a Signa (FI), la mia Mercedes
uiciale, dove, dietro
nuova nel 2013. Fino CLA del 2016 ha iniziato
versamento di una
a un paio di mesi fa. a singhiozzare, per poi fermarsi.
caparra di mille euro,
Poi, all'improvviso, due Un'oicina della rete uiciale,
ho prenotato il nuovo
guai pressoché simultanei: dove ho portato l'auto, mi ha
accumulatore. Sembrava
l'aria condizionata che non diagnosticato gravi danni
filare tutto liscio senonché,
funziona più (si sarà scaricato all'impianto di alimentazione
dopo quattro mesi il servizio
l'impianto?) e l'intero sistema (iniettori, pompa, distributore
clienti Renault mi ha
d'infotainment al buio, privo gasolio e filtri) dovuti al gasolio
informato che la batteria non
di segni di vita. Porto quindi sporco, per un preventivo
sarebbe stata disponibile
l'auto a una nota concessionaria ti aspetteresti dalla rete di una di 5.490 euro. Ho avviato
prima della fine dell'anno.
del Milanese, anche perché devo nota Casa tedesca. Allora, per una richiesta di risarcimento
E, di fronte alla mia richiesta
efettuare il tagliando. Quando la riparazione, mi rivolgo altrove: all'assicurazione della stazione
di spiegazioni, nessuno
la ritiro, arriva la brutta notizia: altro che impianto scarico, di servizio, che però mi ha
ha saputo fornire ulteriori
bisogna sostituire l'apparecchio si era spaccato il compressore riconosciuto solo 2.500 euro.
ragguagli. Se fossi stato
radio/navigatore, uno scherzetto (oltre 1.500 euro di spesa). Ho chiesto allora uno sconto
preventivamente messo
da 1.300 euro, manodopera E il navigatore? Prima di all'oicina Mercedes per
al corrente di questa
esclusa (oltre ai 60 euro, già riportare l'auto in concessionaria la riparazione, ma la risposta
tempistica, avrei di certo
pagati, per la diagnosi e ai quasi per la sostituzione, voglio è stata negativa: anzi, mi è
ponderato diversamente
400 per il tagliando), perché togliermi ogni dubbio: così mi stato detto che, visto il tempo
l'acquisto della Zoe.
non è possibile ripararlo. rivolgo a un centro di riparazione. trascorso, il preventivo non era
La Renault mi ha oferto
Piuttosto scosso, prendo un po' Risultato: cambiano più valido e il costo avrebbe
la restituzione della caparra.
di tempo per decidere, salgo un pezzo dell'apparecchio, potuto aumentare. Irritato,
Ma io non voglio indietro
sull'auto, vado verso casa e quasi ripristinandone in tutto e per ho deciso di portare via l'auto
i soldi, voglio la batteria!
subito mi accorgo, con un certo tutto la funzionalità. Il prezzo? (pagando però ben 854 euro
Dario Giordana
stupore, che l'aria condizionata Centottantatré euro. Meno di sola diagnosi) in un'altra
Torino
continua a non funzionare. del 15% di quanto avrei speso struttura, questa volta
Mando una email per chiedere alla Volkswagen se mi avessero indipendente, dove con 2.565
© Riproduzione riservata

spiegazioni e la risposta regalato la manodopera, cosa euro hanno riparato il danno


è: «Non l'avevamo scritto che tenderei a escludere. Una utilizzando rigorosamente
nella scheda di lavorazione e non vicenda istruttiva, diciamo così. ricambi originali Mercedes.
ce ne siamo accorti in fase di Lettera firmata Amerigo Capria
commiato». Non proprio quanto Milano Firenze

54 SETTEMBRE 2018
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Un miglio di passione
C.SO BUENOS AIRES – MILANO // DOMENICA 16 SETTEMBRE 2018
Quattroruote animerà per un giorno intero la via commerciale più lunga d’Europa.
Auto, moto, mezzi speciali, giochi e performance di strada per 1.600 metri di puro divertimento.

Tu t t e l e i n f o s u S T R E E T S H O W . Q U AT T R O R U O T E . I T
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L’expo delle Case e le aziende partner Auto d’epoca, youngtimer, icone per sempre
Il cuore pulsante della manifestazione, tra nuovi modelli, Una selezione accurata di modelli memorabili
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tutto il meglio delle auto da sogno. avvicinandosi al mondo dell’auto e della mobilità.

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N O V E C E N T O

Si ringrazia
COMMENTI • RETROSCENA • INCHIESTE

ATTUALITÀ
ASPETTANDO
IL PASSANTE (INVANO)
Nel tragico agosto delle strade, anche Bologna ha reclamato
le sue vittime. Senza che il dramma abbia aiutato a sciogliere
un nodo della viabilità sul quale si discute inutilmente da anni

P
assato un po' in secondo piano per
il successivo crollo del Ponte Morandi
di Genova, anche l'incidente avvenuto
sul raccordo di Casalecchio il 6 agosto ha
segnato un'estate drammatica sulle strade
italiane (e non scordiamo le 16 vittime in soli
due incidenti sulla viabilità pugliese: tutti
braccianti stranieri). A Bologna hanno perso
la vita due persone e altre 145 sono rimaste
ferite, ma il bilancio avrebbe potuto essere
ancora più tragico a seguito dell'esplosione
di uno dei tir coinvolti, carico di solventi.
La magistratura sta indagando sulle cause
del tamponamento, avvalendosi della polizia
postale per verificare il traico telefonico
e i dati del conducente del camion che
ha innescato la serie d'impatti. Anche
a Bologna, come a Genova, ci s'interroga però
su quanto possa essere utile, per impedire
drammi simili, la realizzazione di un'opera
alternativa all'attuale sistema autostradale
della città: se in Liguria si parla di Gronda,
qui l'espressione usata è Passante. Nord, Sud
L'immagine, anche
o di Mezzo, forse soppiantato dalla terza corsia
se di mediocre qualità
perché tratta dinamica o dalla "banalizzazione", l'eliminazione
da un video, rende della separazione tra l'autostrada e la locale
le proporzioni della tangenziale. Temi su cui si discute dagli anni
devastante esplosione 80, senza che nulla accada. Salvo il fatto
sul raccordo di che, sulle strade, la gente muore.
Casalecchio di Reno
Emilio Deleidi
© Riproduzione riservata

SETTEMBRE 2018 59
ATTUALITÀ PARLA MONTEZEMOLO

I MIEI ANNI
CON SERGIO
I primi mesi di studio, la fase di collaborazione proficua,
Chrysler, il duro scontro. L'ex presidente di Fiat e Ferrari
racconta la sua esperienza con un accentratore infaticabile
di Gian Luca Pellegrini

L
uca Cordero di Montezemolo ha è detto del rapporto non facile fra i due. E, catapultati alla guida di una Fiat
condiviso con Sergio Marchion- nei giorni convulsi della scomparsa dell'ad in diicoltà, nel 2004?
ne un lungo percorso all'interno FCA, ulteriori disquisizioni hanno trovato Certo, eravamo entrambi nel consiglio
della Fiat (si chiamava ancora larga eco sui media, spesso a sproposito. d'amministrazione della Fiat. Quando lo vidi
così, prima della nascita di FCA, Anche per questo, oltre che per ricordare per la prima volta, chiesi subito a Umberto
conseguenza della fusione con Chrysler) un uomo destinato a rimanere nella storia Agnelli chi fosse questo signore strano, che
nonché della Ferrari. Chiamati nel 2004 dell'automobile italiana, Montezemolo ha arrivava alle riunioni con il borsello e che
per raddrizzare una situazione disperata (il accettato di ripercorrere con noi – in asso- parlava soltanto di Audi, lui che abitava
manager italo-canadese definì il gruppo luta esclusiva – la propria esperienza con il sui monti della Svizzera. Di fatto, fu il mio vi-
«tecnicamente fallito»), hanno lavorato as- Dragone, nomignolo non propriamente cino di banco per un anno e mezzo, durante
sieme fino alla discussa uscita di Monteze- vezzeggiativo datogli dalla sua prima linea il quale parlavamo di tutto, incluso l'errore
molo prima dal consiglio d'amministrazio- di dirigenza. del gruppo di abbandonare i rally con la Del-
ne Fiat (sostituito da John Elkann) e poi dal ta. Mi stava simpatico e commentavamo a
vertice del Cavallino (rimpiazzato dallo Montezemolo, lei conosceva già bassa voce le cose che non ci piacevano, tipo
stesso Marchionne). In questi anni, molto si Marchionne quando entrambi foste le strane teorie di Giuseppe Morchio, all'e-

60 SETTEMBRE 2018
CHIESI SUBITO
A UMBERTO AGNELLI CHI
FOSSE QUEL SIGNORE
STRANO CHE ARRIVAVA
ALLE RIUNIONI
DEL BOARD
CON IL BORSELLO

SETTEMBRE 2018 61
ATTUALITÀ PARLA MONTEZEMOLO

È il 1° giugno 2004. Sergio


Marchionne, che siede nel consiglio
di amministrazione dall'anno prima,
chiamato da Umberto Agnelli,
diventa a sorpresa amministratore
delegato della Fiat, mentre
Luca Cordero di Montezemolo
viene designato alla presidenza.
John Elkann, il nipote prediletto
dell'Avvocato, è vicepresidente

poca ad. Mi ricordo, a tal proposito, una mia Ma è vero che Marchionne, la 500, sione in cui lui non entrasse, anche perché a
polemica con l'ex Pirelli perché voleva cam- non la voleva? un certo punto era il capo di tutte le divisioni
biare il nome alla Panda... Comunque. Quando In efetti, aveva delle perplessità. Poi, pas- del gruppo, cosa mai accaduta prima alla Fiat.
Susanna Agnelli, rimasta la leader del clan al- sando tanto tempo a confrontarci e dialoga- Del resto, lui sosteneva sempre che il capo è
re, si convinse che fosse il mo- solo. Forse a lui piaceva esserlo.
HO CONDIVISO DA SUBITO dello giusto per il rilancio della
IL SUO PROGRAMMA. Fiat. Questo lavoro di sostegno Dopo lo choc interno, Marchionne
POI HA EVIDENZIATO UNA FORTE coinvolse diversi aspetti del bu- si concentra sulla strategia. E mette
TENDENZA AD ACCENTRARE siness: lui arrivava da Sgs, non a segno il primo colpo da maestro,
conosceva l'establishment ita- obbligando la GM a liquidare la famosa
la morte di Umberto, mi chiese al telefono, di liano, e io mi dedicai a introdurlo in un am- put. Dica la verità, lei credeva
fronte all'intera famiglia, di assumere l'incari- biente non proprio facile. che gli americani avrebbero pagato
co di presidente, accettai dopo una notte di pur di non portarsi a casa la Fiat?
travagli. E subito chiesi a Gabetti e Grande I primi mesi di Marchionne come ad Quella trattativa era in piedi da tempo, ma
Stevens chi sarebbe stato l'ad: risposero che sono traumatici per un'azienda Morchio non era riuscito a portarla avanti.
c'erano sul tavolo varie alternative, e che il storicamente abituata a bizantinismi Marchionne fu bravissimo nella negoziazione,
candidato ideale per loro era Marchionne. e a una stratificazione manageriale avvantaggiato dalla sua vicinanza all'America,
Pensai subito che avremmo potuto essere dalle palesi radici. Lei era d'accordo sia nella cultura sia nella padronanza della lin-
complementari: lui non sapeva nulla di auto, con le sue decisioni così di rottura? gua. Ho subito capito che ci saremmo riusci-
ma in quel momento drammatico c'era biso- Il merito maggiore di Sergio è stato capire ti. E alla fine, come premio, gli ho regalato una
gno di qualcuno esperto di finanza. immediatamente che l'azienda era oberata di Ferrari, credo una Enzo.
sovrastrutture e duplicazioni di ruoli e re-
Si forma dunque una coppia inedita. sponsabilità. Tre i problemi: costi eccessivi, ef- Poi arriva l'afare Chrysler...
E che cosa accade in quei mesi? ficienza migliorabile e persone inadeguate a Nessuno sa che l'intera operazione nac-
All'inizio, Marchionne stava in disparte, si- coprire certi ruoli. Lui partì con una serie di que da me qualche anno prima dell'abboc-
lenzioso, e guardava. Lo aiutavo, cercando di razionalizzazioni e di tagli che non risparmia- camento con l'amministrazione Obama. Fa-
fargli capire i meccanismi dell'automotive, rono nessuno, management compreso. E io ho cevo infatti parte dell'advisory board di Ci-
portando da Maranello professionalità di assolutamente condiviso il suo programma. tigroup, a New York, e il mio vicino di banco
prim'ordine, organizzando riunioni al centro Detto ciò, è evidente che, nel prosieguo della negli incontri era un ricchissimo signore
stile per decidere assieme il progetto 500, la sua gestione, Marchionne ha evidenziato una messicano, proprietario della birra Corona.
cui uscita era imminente. tendenza ad accentrare: non c'era una deci- Un giorno mi disse che il presidente messi-

62 SETTEMBRE 2018
ERAVAMO COMPLEMENTARI.
QUELLA FOTO NEL BAGAGLIAIO
DELLA PUNTO LUI
NON L'AVREBBE MAI FATTA

Monza, 9 settembre 2006.


Il presidente della Ferrari
e l'amministratore delegato
della Fiat assistono alle prove
del Gran Premio d'Italia (sopra).
Nell'ottobre 2005, al lancio
della Punto, Montezemolo si presta
per una foto "fuori dagli schemi"
(a lato), per la quale Marchionne
lo avrebbe ringraziato molto

cano voleva parlarmi. Ci sentimmo al telefo- Sergio era un professionista incredibile, Ed è allora che iniziaste a litigare?
no, mi parlò della Ferrari, dei fratelli Rodri- non aveva altra passione oltre al lavoro, che L'unica possibilità di raccogliere fondi fre-
guez, mi fece i complimenti per i Mondiali gli regalava un'adrenalina altrove scono- schi era portare la Ferrari in Borsa, come in
vinti (siamo nel 2005-2006) e alla fine mi sciuta, era sempre in giro e obbligava tutti i efetti accadde. Apro una parentesi: questa è
disse: «Senta, noi abbiamo a Toluca una fab- suoi a ritmi terrificanti, perché i weekend stata la seconda volta in 15 anni che il Caval-
brica della Chrysler ormai inutilizzata: per- non esistevano. Era rapido nelle decisioni, lino ha salvato la Fiat. Già nel 2002, sempre
ché non portate qui la produzione della 500 ma altrettanto dittatoriale: aveva preso in per raccogliere cash, venne venduto a Medio-
per il Sud America?». Risposi che ne dovevo mano l'intera azienda e io mi ero fatto da banca il 35% del pacchetto azionario (poi fi-
parlare con l'ad, per una questione di rispet- parte, lasciando a John Elkann alcuni inca- nito in parte ad Abu Dhabi). Di colpo, la quo-
to dei ruoli e anche perché Marchionne richi che ritenevo essere importanti per la tazione, prima sempre esclusa, è diventata
amava prendersi il merito delle decisioni: se sua crescita. Negli ultimi due anni, dunque, d'attualità. E io capii immediatamente che
andavi da lui a giochi fatti era assai meno avevo assunto un ruolo meramente rappre- Marchionne voleva essere il "volto" dietro la
entusiasta. A quel punto, Sergio chiamò Ro- sentativo. quotazione.
bert Nardelli, capo di Cerberus, il fondo a Continuavamo a vederci spesso, in ogni Ecco, in quel momento avvenne il nostro
cui Daimler aveva regalato la Chrysler, e l'o- caso, e non perdeva occasione – anche pub- scontro. Non solo sulla scelta strategica, che
perazione prese forma. blica – per farmi i complimenti per i risultati potevo anche comprendere, quanto nei mo-
della Ferrari. Altrettanto spesso, peraltro, di. Marchionne si trovava a dover giustificare
Insomma, tutto andava bene... lui ribadiva l'intenzione di evitare la quota- il cambio d'idea sulla Ferrari e allora usò i de-
In efetti, la mia presidenza – lunga sei an- zione in Borsa dell'azienda da me diretta. Poi ludenti risultati sportivi della Scuderia come
ni e mezzo – segnò un periodo di rinascita: successe qualcosa. E quel qualcosa fu la pretesto. C'è la famosa uscita in cui dice che
alleggerimento condiviso della struttura, presentazione del piano industriale 2014, «i manager si valutano per i risultati dell'a-
maggiore eicienza, focus sui modelli nuovi, che non convinse i mercati. Addirittura mi zienda, ma anche per le vittorie», chiamando-
con il lancio decisivo della Fiat Punto. Ricordo ricordo i titoli dei giornali anglosassoni che mi in causa direttamente. Ora, è vero che nel
che, quando la presentammo, mi feci fare una parlavano di noi italiani come dei venditori Mondiale avevamo sottovalutato i problemi
foto nel bagagliaio. Marchionne mi disse: di tappeti: come si fa, dicevano, ad arrivare con il nuovo motore ibrido, però è altrettanto
«Luca, se me l'avessi chiesto, non l'avrei mai ai risultati attesi con un debito così alto? In indubbio che l'unica stagione davvero nega-
fatto. Per fortuna ci sei tu». Insomma, erava- efetti, il piano prevedeva investimenti pe- tiva, dopo 19 titoli, è stata il 2014. A quel
mo onestamente molto complementari. santissimi su Alfa, Jeep e Chrysler, e proba- punto, ho lasciato anche la Ferrari. E ci tengo
bilmente qualcuno pensò che questi soldi a a sottolineare che l'eccellente capitalizzazio-
Però a un certo punto il sodalizio Torino non ci fossero. Lì è iniziata la pressio- ne poi raggiunta si deve anche ai risultati
s'interrompe. Perché? ne per ridurre il debito. portati dalla mia gestione.

SETTEMBRE 2018 63
ATTUALITÀ PARLA MONTEZEMOLO

Roma, 5 luglio 2007. Il giorno


seguente al lancio uiciale
della 500 del terzo millennio,
Marchionne e Montezemolo
presentano, nel cortile del palazzo
del Quirinale, il nuovo modello
al presidente della repubblica,
Giorgio Napolitano

Si avverte ancora una certa ne. Ai miei tempi, c'erano Felisa e Todt che ga- può arrivare ultima. E la Suv l'hanno fatta tut-
amarezza nelle sue parole, avvocato... rantivano il comando anche a prescindere dal ti, dalla Bentley alla Lamborghini (che ho pro-
Certo, non lo nascondo.A me non è piaciu- mio ruolo; Sergio, invece, è diventato, oltre che vato e trovato davvero ben fatta). A me non
to il modo con cui è stata gestita l'intera ope- presidente, pure amministratore delegato, è mai piaciuto che a Maranello si desse la
razione, anche nei confronti del mercato: sa- unico deus ex machina con l'intero potere. sensazione di seguire la moda. Anzi, spessis-
rebbe bastato dire, come si era già fatto con simo siamo stati i primi a introdurre le solu-
Mediobanca, che l'azienda aveva un grande Lei conosce Camilleri, l'uomo destinato zioni poi riprese dagli altri, basti guardare il
potenziale finanziario, senza inventarsi prete- a raccogliere l'eredità di Marchionne cambio elettroattuato o l'utilizzo della fibra di
sti. E in ogni caso io e Marchionne avevamo a Maranello? carbonio. In tutte le aziende ci sono cicli. Ecco,
due concezioni della Ferrari completamente Un bravissimo manager della Philip Mor- con l'avvicendamento fra me e Marchionne
diverse. Ho sempre pensato al Cavallino come ris, senza una competenza specifica nell'au- se ne è chiuso uno e se ne è aperto un altro.
un'eccellenza da bassi numeri, dall'elevato tomotive.
contenuto tecnologico e di cui difendere il va- E la Fiat, invece?
lore dell'usato. Ovviamente, la scelta di Sergio Come vede il futuro del gruppo Il gruppo deve afrontare un cambio di
sottolineò ambizioni di altra natura ed ebbe nel dopo Marchionne? paradigma che investe l'intera industria del-
come conseguenza un diverso modo di con- Oggi l'azienda afronta temi diicili. Per la mobilità. Questo significa sostenere inve-
durre il business: se vai in Borsa, gli obiettiviquanto riguarda la Ferrari, i modelli usciti di stimenti enormi, senza del resto essere riu-
cambiano,anche perché devi dimostrare a in- recente sono evoluzioni, per quanto sofisti- sciti a fare un accordo di partnership. Ha una
cate, di macchine concepite grande forza nella Jeep, che abbiamo avuto
ALL'INIZIO ERA CONTRARIO nella gestione precedente; la fortuna di trovare dentro la Chrysler e che
ALLA 500, POI SI CONVINSE quindi ora si pone il problema di può ancora crescere a livello globale. Tutta-
CHE POTEVA ESSERE IL MODELLO mettere in piedi una nuova ge- via, rimane un periodo di incognite. Il rinno-
DI RILANCIO DEL GRUPPO nerazione di prodotti. Sulla Suv vamento della gamma è fondamentale, co-
– o crossover che dir si voglia – sì come lo sviluppo dell'elettrico e dell'ibrido.
vestitori e azionisti di saper sviluppare volumi ho grandi perplessità. Non per il livello tecni- Per esempio, per quanto ancora potrà resi-
e redditività. Con Marchionne,la Ferrari ha im- co: sono certo che sarà un'automobile eccel- stere l'Alfa Romeo con le sole Giulia e Stel-
boccato una strada nuova anche nella gestio- lente. Quanto perché per me la Ferrari non vio? Non è facile, ma non dimentichiamo che

64 SETTEMBRE 2018
Maranello, 10 settembre 2014. NONOSTANTE
Montezemolo annuncia il suo addio I CONTRASTI,
alla Ferrari dopo lo scontro con
Marchionne nel weekend precedente.
HO UN BELLISSIMO
Un discorso caratterizzato da sorrisi RICORDO, UMANO
e pacche sulle spalle che nascondono E PROFESSIONALE,
forti contrasti sulla strategia corretta DI SERGIO, MANAGER
per la Casa del Cavallino
VISIONARIO
– pur nel dramma della tragedia improvvisa
– Marchionne aveva già previsto la sua usci-
ta dal gruppo FCA.

Lei ha dipinto una relazione fra luci


e ombre. Oggi che Marchionne è
scomparso, qual è il suo bilancio?
Ho un ricordo molto bello del primo pe-
riodo alla Fiat. La situazione dell'azienda era
veramente drammatica e ci aiutammo a vi-
cenda. Per quanto ha saputo fare per risol-
levare una congiuntura che sembrava irre-
cuperabile, considero Marchionne molto co-
raggioso, un ottimo negoziatore, un abile
gestore di analisti e mercati, anche quando
si è trattato di "vendere" i propri progetti,
non tutti poi realizzati. Un professionista, poi,
in grado di sviluppare nel tempo una pas-
sione per il prodotto che inizialmente non
aveva. Al di là degli aspetti personali, e dei
contrasti molto duri che ho avuto con lui, ho
un bellissimo ricordo, sia umano sia profes-
© Riproduzione riservata

sionale, di un Sergio manager visionario, co-


raggioso, che ha dedicato la sua vita al lavo-
ro. Il mio rispetto per lui è grande. E per cer-
ti aspetti provo nostalgia degli anni in
cui abbiamo lavorato assieme.

SETTEMBRE 2018 65
ATTUALITÀ LE NOSTRE INCHIESTE SUL CAMPO

DI CHE
EURO 6?
Il 1° settembre escono di scena le auto omologate
6b. Ma alcuni esemplari possono essere ancora
immatricolati. Con il rischio che nelle grandi
città, in futuro, siano fermati. Ecco cosa c'è da sapere
per non comprare la macchina sbagliata
di Roberto Boni e Mario Rossi
(ha collaborato Marco Marcotulli) EURO

6c
Omologazione
1/9/2017
Immatricolazione
1/9/2018
Ultima immatricolazione
31/8/2019

BMW X1 CITROËN C3

L'
onda lunga del dieselgate ar-
riva nelle concessionarie il 1°
settembre. Quel giorno escono
di scena i motori Euro 6b,
omologati in base al vecchio
ciclo al banco che consentiva di avere livelli
di emissioni inquinanti molto bassi in teoria,
ma assai superiori nel mondo reale. Ora si
volta pagina: potranno essere immatricola-
te solo auto in linea con i nuovi e più veritie- BMW ROMA PEUGEOT CITROËN RETAIL ROMA
ri standard 6c, 6d-Temp e 6d, più un nume- X1 sDrive 18d xLine PureTech 82 S&S Feel
ro limitato di esemplari di vecchia genera- Euro 6d Euro 6d-Temp
zione, per i quali il ministero delle Infrastrut- Prezzo di listino: € 42.805 Prezzo di listino: € 17.038
ture, come sempre accade nel passaggio da
Prezzo scontato: € 37.900 (-11,5%) Prezzo scontato: € 14.738 (-13,5%)
una classe all'altra, ha concesso – su richie-
sta delle Case – una deroga. AUTOTORINO CORSICO (MI) AUTOMAGENTA CORNAREDO (MI)
X1 sDrive 18d xLine PureTech 82 S&S Feel
LA DISCRIMINANTE EMISSIONI
Una rivoluzione che non è solo tecnolo- Euro 6d Euro 6b
gica, visto che la categoria "Euro", sempre più Prezzo di listino: € 45.336 Prezzo di listino: € 16.185
spesso, sta facendo la diferenza tra chi può Prezzo scontato: € 40.445 (-10,8%) Prezzo scontato: € 12.800 (-20,9%)
e chi non può circolare nelle città. Certo, nes-
sun ente locale si sognerà, nell'immediato, A Roma il venditore, appena introduciamo Nella Capitale la venditrice aferma
di escludere le Euro 6b, ma tra qualche anno l'argomento, dice che l'auto è già Euro 6d che la vettura è Euro 6.2 (6d-Temp)
la carta d'identità di quello che adesso è il e che con il vecchio motore non ce ne e che di Euro 6b non ce ne sono più.
nostro nuovo motore rischierà davvero di sono più. A Milano la vettura è in arrivo, A Milano la macchina è Euro 6b. Una Euro
fare da spartiacque: dentro o fuori. ma il dealer non sa rispondere alla 6d-Temp, disponibile soltanto
domanda sul motore. S'informa e specifica a settembre, costerebbe 885 euro in più.
Eppure questo passaggio sta incredibil-
che è già Euro 6d. Anche a Milano Il venditore spiega, però, che la nuova
mente passando sotto silenzio. Sia da parte
non sono più disponibili motori vecchi. norma entrerà in vigore nel 2020.
delle autorità sia, soprattutto, da parte di

66 SETTEMBRE 2018
LE TRE NORME
Qui accanto sono riassunti
i termini d'introduzione
dei livelli 6c, 6d-Temp e 6d delle
norme antinquinamento Euro 6.
Il primo prevede il nuovo ciclo
EURO
Wltp di misura delle emissioni

6d-Temp
e del consumo, più severo
e realistico del vecchio Nedc.
Con il 6d vengono introdotti
Omologazione i test Rde su strada per la misura
1/09/2017 degli ossidi di azoto
Immatricolazione e del particolato, che
1/09/2019 si aiancano alle consuete
Ultima immatricolazione verifiche di laboratorio. I valori
31/12/2020
così rilevati devono però
EURO rispettare soglie più alte: per le

6d
Omologazione
norme 6d-Temp gli NOx devono
essere meno di 168 mg/km
(2,1 volte in più rispetto al limite
1/1/2020 ammesso al banco), mentre
Immatricolazione con le 6d la tolleranza è del 50%
1/1/2021 (120 mg/km contro 80).
Ultima immatricolazione
Non ancora definita

FIAT PANDA FORD FIESTA HYUNDAI TUCSON

JAZZONI ROMA CARPOINT ROMA AUTO K ROMA


1.2 69 CV Easy Active 1.0 EcoBoost 100 CV 5p. 1.7 CRDi Xplus
Euro 6b Euro 6d-Temp Euro 6b
Prezzo di listino: n.d. Prezzo di listino: € 22.394 Prezzo di listino: € 29.675
Prezzo scontato: € 8.300 Prezzo scontato: € 19.000 (-15,2%) Prezzo scontato: € 25.900 (-12,7%)

DENICAR MILANO VARCO MILANO AUTOSTORE ROZZANO (MI)


1.2 69 CV Easy 1.1 85 CV 5p. ST-Line 1.7 CRDi XPlus
Euro 6d-Temp Euro 6b Euro 6b
Prezzo di listino: € 13.621 Prezzo di listino: € 20.310 Prezzo di listino: € 27.500
Prezzo scontato: € 9.600 (-29,5%) Prezzo scontato: € 16.500 (-18,8%) Prezzo scontato: € 22.500 (-18,2%)

A Roma, a fine luglio, il venditore aferma Nella Capitale il venditore ci dice che tutte Stessa situazione a Roma e a Milano.
che sono disponibili esclusivamente le auto disponibili sono Euro 6.2 (6d- Le auto in pronta consegna sono tutte
Euro 6b. A Milano, a inizio agosto, il dealer Temp) e che di Euro 6b non ne ha più. Euro 6b e, per questo motivo, lo sconto, a
I prezzi comprendono l'Ipt

propone una Euro 6d-Temp. Soltanto A Milano, solo dopo la nostra insistenza dire dei dealer, è alto. Entrambi i venditori
dietro nostra richiesta si accorge che sono il dealer s'accorge che l'auto proposta non rivelano che a settembre arriverà
ancora disponibili due Euro 6b: è di ultima generazione. Se preferissimo un restyling con nuovi motori di ultima
una analoga a quella trattata costerebbe una Euro 6d-Temp dovremmo aspettare generazione. A Milano il dealer anticipa
200 euro in meno. settembre e il prezzo non cambierebbe. che l'auto costerà circa 3 mila euro in più.

SETTEMBRE 2018 67
ATTUALITÀ LE NOSTRE INCHIESTE SUL CAMPO

OMOLOGAZIONI A SINGHIOZZO IN GERMANIA


Case e concessionarie. Ecco perché ab-
biamo deciso di fare una delle nostre inchie- A VOLTE L'ATTESA SI ALLUNGA
ste sul campo: per capire se i dealer infor-
mano i loro clienti su ciò che sta per acca- Entri in concessionaria, pronto a firmare che può rilasciare soltanto un ente pubblico
dere e su ciò che stanno per comprare. il contratto della tua nuova auto. Dovrebbe come la Kba. Per di più, la procedura
A questo proposito, abbiamo visitato in essere un momento di giubilo, invece per ottenerlo è molto complessa, visto
incognito 20 concessionarie, metà a Roma arriva la doccia gelata: «Per la consegna che dev'essere ripetuta non solo per ogni
e metà a Milano, di dieci marchi tra i più dif- ci vogliono sei-otto mesi». Uno scenario linea di prodotto, ma anche per ogni
fusi. Nel mirino i modelli più rappresentativi molto più frequente del solito, almeno combinazione possibile di cerchi,
in termini di vendite, nei primi sei mesi del nell'ultimo periodo. Il motivo pneumatici, propulsori e allestimenti
è sorprendente: non ci sono abbastanza estetici (variabili che incidono su consumi
2018, di ciascuna Casa. Da "acquistare" in
strutture per omologare i veicoli secondo ed emissioni). Si viene a creare quindi un
pronta consegna, anche per scoprire se gli
i nuovi standard del ciclo Wltp. Perlomeno vero e proprio imbuto, che costringe molte
ultimi esemplari con la motorizzazione della in Germania, dove la Kba, cioè la Case a rallentare i ritmi di produzione e
generazione precedente fossero proposti a Motorizzazione tedesca, si trova in grande a privilegiare, almeno in questa prima fase,
prezzi o condizioni particolarmente interes- diicoltà. Sostanzialmente perché i banchi l'omologazione dei modelli più richiesti. Per
santi. In nessun caso ci siamo presentati con prova a disposizione sarebbero troppo questo, chi sceglie un'auto di nicchia, o, più
un usato da rottamare o da dare in permu- pochi per smaltire l'enorme mole di modelli semplicemente, un modello particolare,
ta, mentre, ove funzionale a ottenere uno che necessitano di una nuova magari con una motorizzazione che non va
sconto supplementare, abbiamo optato per omologazione. Un bel problema per per la maggiore, rischia di scontrarsi
un acquisto finanziato. i costruttori, che si ritrovano con i piazzali con tempi di consegna scoraggianti.
pieni di auto non ancora a norma e, quindi, La Kba, in ogni caso, ha annunciato di aver
NON SEMPRE SI PUÒ SCEGLIERE impossibili da consegnare ai clienti. potenziato i propri centri di omologazione.
I risultati? Sconfortanti. In nessun caso il Per immatricolare un nuovo veicolo, infatti, La situazione, quindi, dovrebbe volgere
dealer, né durante la descrizione della vet- serve necessariamente il "type approval", verso un graduale miglioramento.
tura né in fase di stesura del preventivo, ha un vero e proprio certificato di conformità, Matteo Valenti
accennato alla classe di emissioni. Soltanto
in seguito alle nostre esplicite domande l'ar-
gomento è stato afrontato. Quasi sempre, MERCEDES CLASSE A NISSAN QASHQAI
peraltro, in maniera confusa e approssima-
tiva, sia sui contenuti della norma sia sulle
caratteristiche della macchina. Inammissibi-
le, specie in città in cui le emissioni delle au-
to sono all'ordine del giorno nelle politiche
delle amministrazioni e, di conseguenza, nei
problemi degli automobilisti. Va detto, però,
che quasi sempre i venditori si sono almeno
dati da fare per soddisfare la nostra curiosi-
tà o cercando informazioni sulle schede del- MERCEDES BENZ ROMA MIRAUTO ROMA
le auto sui loro monitor oppure, più spesso, A 180 d Automatic Sport 1.5 dCi N-Connecta
chiedendo lumi a colleghi o superiori. Euro n.d. Euro 6b
In termini di prezzi, ove la scelta tra Euro Prezzo di listino: € 36.263 Prezzo di listino: € 30.051
6b e una delle classi successive era possibi-
Prezzo scontato: € 34.000 (-6,2%) Prezzo scontato: € 25.850 (-14%)
le, quasi mai abbiamo registrato diferenze
tali da giustificare l'acquisto del motore più VENUS MILANO ELDANCAR MILANO
vecchio. Unica eccezione alla Renord di Mi-
A 180 d Automatic Sport 1.6 dCi 2WD Tekna
lano, dove una Clio Euro 6b costava il 10%
in meno. Più spesso, comunque, non abbia- Euro 6c Euro 6b
mo avuto possibilità di scelta e l'unica mac- Prezzo di listino: € 40.752 Prezzo di listino: € 35.079
china che potevamo acquistare era una Eu- Prezzo scontato: € 38.000 (-6,7%) Prezzo scontato: € 29.300 (-16,5%)
ro 6b (forse per smaltire le scorte?) oppure
una vettura di una classe superiore. Sia a Roma sia a Milano i venditori Stessa situazione nelle due città: solo
Il consiglio? Chiarire bene con il vendito- non sanno a quale classe di emissioni a domanda diretta i venditori dichiarano
re le caratteristiche dell'auto e far mettere appartenga l'auto in pronta consegna. che le auto proposte appartengono
tutto nero su bianco sul contratto. Sarebbe Nella Capitale il dealer aferma che «sarà alla classe di emissioni Euro 6b
davvero spiacevole (è un eufemismo) sco- sicuramente a norma». A Milano e che per questo motivo lo sconto è
il venditore controlla e dice che è Euro 6c particolarmente alto. A Milano il dealer
prire dopo qualche tempo di avere tra le
e che non sono più disponibili esemplari aferma che, comunque, la vettura può
mani una cosa diversa da quella che si cre-
con motori della precedente generazione. essere immatricolata anche a settembre.
deva di avere comprato.

68 SETTEMBRE 2018
© Riproduzione riservata
RENAULT CLIO TOYOTA YARIS VOLKSWAGEN POLO

RENAULT RETAIL GROUP ROMA AUTO ROYAL COMPANY ROMA VALENTINO AUTOMOBILI ROMA
TCe 1.2 90 CV S&S Energy Duel 1.0 72 CV 5p. Active 1.0 5p. 65 CV Trendline
Euro 6c Euro 6d-Temp Euro 6b
Prezzo di listino: € 18.387 Prezzo di listino: € 18.802 Prezzo di listino: € 15.921
Prezzo scontato: € 13.350 (-27,4%) Prezzo scontato: € 14.450 (-23,1%) Prezzo scontato: € 13.200 (-17,1%)

RENORD MILANO AUTOTORINO MILANO SAGAM MILANO


TCe 1.2 90 CV S&S Energy Life 1.0 72 CV 5p. Active 1.0 5p. 95 CV Comfortline
Euro 6c Euro 6b Euro 6b
Prezzo di listino: € 16.618 Prezzo di listino: € 17.902 Prezzo di listino: € 19.720
Prezzo scontato: € 11.800 (-29%) Prezzo scontato: € 13.900 (-22,4%) Prezzo scontato: € 17.300 (-12,3%)

A Roma il dealer aferma che la macchina A Roma il dealer controlla e scopre che Nella Capitale il venditore rivela che l'auto
è Euro 6c e che le Euro 6b non sono più la vettura proposta è Euro 6.2 (6d-Temp). richiesta è una Euro 6b e aferma
acquistabili essendo state tutte «ritirate». A Milano il venditore, interrogato, rivela che quella di nuova generazione sarà
I prezzi comprendono l'Ipt

A Milano il venditore propone che l'auto è una Euro 6b. Per avere una disponibile soltanto a novembre. Stessa
spontaneamente una Euro 6c, ma, Euro 6d-Temp bisogna ordinarla. Aferma situazione a Milano. All'ombra
a domanda, dice di avere in casa una Euro che avrà 72 cavalli e sarà proposta della Madonnina il dealer nega che
6b più accessoriata (con navigatore allo stesso prezzo. Nega che la 6b a settembre l'auto proposta possa
e sensori di parcheggio) a 10.600 euro. debba essere targata entro agosto. beneficiare di uno sconto superiore.

SETTEMBRE 2018 69
PREGI • DIFETTI • PRESTAZIONI

PROVE SU

LA ALPINE È LA DIMOSTRAZIONE
CHE NON TUTTO È PERDUTO:
LA BELLA GUIDA ESISTE ANCORA

70 SETTEMBRE 2018
Prestazioni rilevate sulla pista ASC di Vairano (PV) dal Centro prove di Quattroruote

STRADA

FORD JEEP ALPINE


FOCUS RENEGADE A110
Dopo la Fiesta, tocca alla sorella Guardatela negli occhi, perché è soprattutto lì, nei fanali ora full Led, Come per ogni sportiva che
più grande rinnovarsi. E lo fa che si concentrano le novità estetiche. Cose minime, in fondo, si rispetti, le istanze tecniche
nel profondo. L'impostazione ma va bene così, perché le linee della più piccola delle Jeep, a quattro sono fondamentali. E di alto
di sempre, con uno stile dinamico anni di distanza, non hanno perso nulla della loro freschezza. livello, diciamolo subito. Anche
e quel carico di elettronica Il vero cambiamento è racchiuso dentro il cofano, dove trovano se non bastano, in realtà,
(per la sicurezza e il confort) oggi posto inediti motori a benzina. Una famiglia della quale abbiamo per raccontare questo splendido
imprescindibile. In prova, portato a Vairano i due esponenti più rappresentativi: bijoux. Il quale vive pure d'altro,
la versione con l'1.5 turbodiesel, il tre cilindri di un litro da 120 cavalli e il milletré (che di cilindri molto altro. E, soprattutto,
abbinato a un nuovo otto marce ne ha invece quattro), capace di erogarne trenta in più. Curiosi riporta in auge un marchio
automatico. E poi, il telaio: ha di sapere quanto consumano o se sono adatti a muovere questa che, per i più, rischiava di essere
una personalità notevolissima. Jeep con la scioltezza che merita? La prova vi attende. schiacciato dall'oblio del tempo.

Pagina 72 Pagina 84 Pagina 94


Vent'anni e non sentirli Cuore nuovo per l'italoamericana. Anzi, due Largo ai sentimenti

CITROËN BMW HYUNDAI POKER


BERLINGO X4 TUCSON D'ASSIST
D'accordo, qui tutto si gioca Anche in questo caso, lo stile Un nuovo quattro cilindri Come sempre, nel mondo
su spazio, praticità, versatilità. ha il suo peso, perché riesce a gasolio di 1.6 litri con 136 dell'automobile (e non soltanto
E, se vi vengono in mente altre a strappare l'idea della sport cavalli. Basterebbe, già da solo, in quello), le innovazioni partono
questioni squisitamente utility alla sua primigenia per decidere di tornare dall'alto e, con il trascorrere
razionali, aggiungetele voi. Tutti interpretazione di veicolo a parlare di una sport utility del tempo, si democratizzano.
aspetti che, fosse il caso di puramente razionale. molto apprezzata dal pubblico. Vale anche per la guida assistita,
sottolinearlo, non la spaventano. Le linee tese, infatti, la infilano Ma non è tutto: la coreana che di recente è approdata
Ma la cosa bella è che riesce di diritto in un comparto dove aggiunge anche una rinfrescata su modelli di larga difusione,
pure a esibire una personalità il dinamismo ha diritto agli esterni e una plancia rivista come la Nissan Qashqai
stilistica piuttosto forte. E unica di cittadinanza. In prova, il due per aggiornare il comparto e la Volkswagen T-Roc. Sui quali
rispetto alle concorrenti. litri turbodiesel da 190 cavalli. multimediale. l'abbiamo messa alla prova.

A
OV
PR CIALE
Pagina 106 Pagina 116 Pagina 126 SP
E Pagina 132
Multispazio con grinta Suv noiose? No, grazie Piccoli e grandi ritocchi Modernità per tutti

SETTEMBRE 2018 71
PROVA SU STRADA NUMERO 3.554

FORD
FOCUS
Cambia look, incrementa la qualità della vita a bordo,
soddisfa gli appassionati di hi-tech con connessioni
e Adas. Non è tutto: assicura anche un notevole piacere
di guida. Peccato solo che il bagagliaio sia un po' piccolo
di Lorenzo Facchinetti • foto di Massimiliano Serra

72 SETTEMBRE 2018
Il servizio fotografico è stato realizzato a Milano

1.5 ECOBLUE 120 CV AUTOMATICA ST LINE


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 28.750 1.499 cm3 88 kW (120 CV) 23,3 km/l 15,3 km/l 113 g/km 174 g/km
SETTEMBRE 2018 73
PROVA SU STRADA FORD FOCUS

DOTAZIONI E ACCESSORI TENUTA DELL'USATO


Listino completo a pag. 244 o su quattroruote.it/listino/ford/focus-berlina

Prezzi in euro Pacchetto Parking 500 3 valore in euro calcolata sul prezzo di listino
25.000
Prezzo di listino 28.750 Pacchetto Winter 250 4 19.800
Prezzo della vettura provata 34.200 Pacchetto Sport St Line 500 5 20.000
Antifurto con allarme 250 Regolatore/limitatore di velocità di serie 15.000 16.100
Assetto sportivo di serie Sensori di parcheggio ant. e post. di serie 13.100
10.000 10.600
Avviso abbandono corsia di serie Supporto per ricarica wireless 150
5.000 8.600
Avviso angoli bui e assistenze incroci 300 Tetto apribile elettrico 1.200
Cerchi di lega da 17 pollici di serie Vernice metallizzata 750 2019 2020 2021 2022 2023
Cerchi di lega da 18 pollici 500 Vetri scuri 250 Si considera una percorrenza di 54.000 km
nei primi tre anni e 82.000 km in cinque anni.
FordPass connect hot spot wi-fi di serie In rosso: presente sulla vettura provata.
Frenata automatica di emergenza di serie Note: 1) include climatizzatore automatico bizona,
accesso senza chiave, sensori luci e pioggia, specchi LA GAMMA
Head-up display 500 ripiegabili elettricamente; 2) regolatore di velocità attivo
Impianto hi-fi B&O con DAB 750 con stop&go, mantenimento corsia attivo, riconoscimento
segnali, rilevamento stanchezza, abbaglianti automatici; 1.0 EcoBoost 100 da 20.000 a 22.250 euro
Interni di materiale pregiato 750 3) sistema di parcheggio automatico, telecamera a 180°, 1.0 EcoBoost 125 da 23.250 a 30.250 euro
Impianto Sync3 con navigatore di serie protezioni portiere; 4) sedili e volante riscaldabili,
parabrezza sbrinabile; 5) tappeti, volante e cuia cambio 1.5 EcoBlue 95 da 22.000 a 24.250 euro
Pacchetto Comfort 1.000 1 con cuciture grigio metalizzate, inserti console e pannelli 1.5 EcoBlue 120 da 25.250 a 32.250 euro
Pacchetto Co-Pilot di fibra di carbonio, spoiler posteriore, pinze freno
500 2 verniciate. 2.0 EcoBlue 150 da 28.750 a 34.250 euro

74 SETTEMBRE 2018
V
ent'anni, quattro generazioni
e sette milioni di europei che le
hanno dato fiducia. I numeri
stanno diventando importanti
e il peso della responsabilità
pure. Anche perché la prima della specie, nel
1998, era riuscita a dare qualche lezione di
vita alle solite note della classe, Golf in testa.
La Focus vuole quindi continuare a scrivere
la storia e lo fa ripartendo da zero, o quasi: un
foglio di carta bianca (che si chiama piatta-
forma modulare C2), su cui dar vita a un'am-
pia famiglia (cinque motori, carrozzeria due
volumi e wagon, sei allestimenti, oltre alla va-
riante crossover Active), e un design di rottu-
ra con il passato, sia fuori sia dentro. Senza
dimenticare, è naturale, l'ormai irrinunciabile
carico di connettività e assistenze alla guida.

LO SPAZIO NON MANCA


Passiamo ai fatti. I 600 milioni di euro di
investimento per lo stabilimento tedesco di
Saarlouis, i 53 millimetri in più di passo della
nuova piattaforma oppure il 20% in più di ri-
gidità torsionale del telaio, per un qualsiasi
guidatore si traducono in un'unica sensazio-
ne: la Focus va bene, molto bene (per inciso,
quella provata è la 1.5 turbodiesel 120 CV ST
Line), e la vita a bordo è di qualità. Lo perce-
pisci ancor prima di partire, peraltro. Apprez-
zi subito un'ottima disponibilità di spazio, sia
a livello di vivibilità (zona posteriore in parti-
colare, molto generosa per le gambe) sia di
praticità, grazie ai numerosi vani portaogget-
RUOTE BEN DISTANZIATE ti: sul tunnel centrale, il nuovo comando a ro-
CON UN PASSO PIÙ LUNGO DI 5 CM: tella del cambio automatico ruba meno spa-
CHI SIEDE DIETRO RINGRAZIA zio e ci sono tre grandi ripostigli per svuotare
le tasche e riporre anche lo smartphone,
continua a pag. 79
SOLUZIONI DI ACQUISTO

LA ST LINE È IN PROMOZIONE
CLIENTI PRIVATI CLIENTI BUSINESS
Per la fase di lancio, la Ford punta sulle accessoriate La Focus Business è rivolta a chi utilizza l'auto per lavoro:
Titanium e ST Line. Con il nuovo finanziamento IdeaFord sono inclusi navigatore, sensori di parcheggio, ruotino di
+Facile a tasso 4,95%, la St Line con il Co-Pilot pack in omaggio scorta, cruise control con limitatore di velocità e specchietti ripiegabili.
(500 euro) è in promozione a 22.450 euro, pari a 6.300 euro Per tutti i clienti c'è il 25% di sconto. In più, da 1.000 a 1.500 euro
di sconto. Senza, il risparmio si riduce a 4.800 euro. di extra sconto con i finanziamenti IdeaFord a tasso agevolato. M.S.
(valori Iva inclusa) (valori Iva esclusa)

Noleggio a lungo termine IdeaFord Più Facile Noleggio a lungo termine Ford Business Partner
Anticipo € 4.880 Anticipo € 3.850 Anticipo € 3.850 Anticipo € 5.000
36 rate mensili da € 403 36 rate mensili da € 260 36 rate mensili da € 427 36 rate mensili da € 265
Condizioni: include assicurazione completa Condizioni: include Patente Protetta (tutela Condizioni: include assicurazione completa Condizioni: include tassa di proprietà,
(Rca, incendio e furto, kasko), manutenzione legale), assicurazione sul credito, furto (Rca, incendio e furto, kasko), manutenzione assicurazione Rca, incendio, furto, kasko,
ordinaria e straordinaria, soccorso stradale e incendio, garanzia Ford Protect ordinaria e straordinaria, soccorso stradale manutenzione ordinaria e straordinaria,
h24, tassa di proprietà, il ritiro dell'usato (7 anni/105.000 km), due tagliandi h24, tassa di proprietà, ritiro dell'usato e soccorso stradale h24. Pacchetto Co-Pilot
e la consegna a domicilio. Km illimitati. (3 anni/90.000 km), soccorso stradale h24. consegna a domicilio. Limite di 60.000 km. in omaggio.

SETTEMBRE 2018 75
PROVA SU STRADA FORD FOCUS

La plancia della Focus cambia rotta


e, rispetto a prima, adotta uno stile
a sviluppo orizzontale, più lineare.
1. A supporto degli strumenti analogici
c'è un ben visibile display a colori, le cui
informazioni vengono gestite attraverso
i tasti sulla razza destra del volante.
2. Il display del Sync3 è
ad altezza sguardo, per evitare
distrazioni. Fatta eccezione per i tasti
fisici dell'autoradio, il resto è touch.
3. L'ampio portaoggetti sul tunnel
centrale include anche, per 150 euro,
la ricarica wireless per smartphone

76 SETTEMBRE 2018
INFOTAINMENT

WI-FI A BORDO E APP DEDICATA


FORD SYNC3
La Focus è la prima Ford connessa.
Sulle versioni Titanium, ST Line e Vignale Dimensioni reali schermo (pollici) 7,9
(e per 300 euro sulla Business), infatti, Touch screen sì
è previsto di serie il nuovo FordPass Prese Usb 2
connect, un hot spot wi-fi che consente Ricarica wireless smartphone sì
di collegare fino a dieci dispositivi e di Android Auto/Apple CarPlay sì/sì
usufruire di alcuni servizi online. Per prima MirrorLink no
cosa, garantisce al navigatore del sistema Posizione e visibilità schermo ★★★★☆
Sync3 di ricevere gli aggiornamenti sul Definizione schermo ★★★★
traico in tempo reale (servizio gratuito per Accessibilità comandi ★★★★
i primi due anni). Poi ci sono altre funzioni Telefono-vivavoce ★★★☆
da gestire con l'app dedicata FordPass Navigatore ★★★★☆
per smartphone: il localizzatore dell'auto Radio ★★★★★
per chi ha la memoria corta quando Impianto audio ★★★★
parcheggia, il blocco/sblocco portiere se Collegamento a internet Sim integrata
non si è sicuri di averle chiuse e le notifiche App incorporate no
sullo stato della vettura, che avvertono App smartphone sì
in caso di livello basso di carburante e olio, Indice di sicurezza ★★★★
pressione pneumatici o altre anomalie.
Il wi-fi lavora attraverso una Sim dedicata
4G Lte e nell'oferta sono compresi 3 Gb
di traico e tre mesi di utilizzo. Scaduti
il tempo o i giga, per continuare a usare
il sistema occorre sottoscrivere un piano
dati con Vodafone. Il sistema Sync3
con touch screen da 8", di serie su tutte le
versioni, escluse la base (che ha una radio
Mp3 da 4,2") e la Plus (che monta un Sync3
da 6,5"), rispetto al Sync2 introduce
comandi vocali perfezionati e la funzione
pinch&swipe, per stringere e allargare la
visuale delle mappe con le dita come
avviene sugli smartphone. Per questi ultimi,
c'è anche il sistema di ricarica wireless.

A sinistra, dall'alto: il selettore del


cambio, simile a quello della Ford GT;
i pulsanti relativi alla dinamica, ovvero
modalità di guida, controllo trazione,
sistema di parcheggio automatico,
Start&Stop, head-up display (optional
da 500 euro, ben visibile anche
in condizioni di luce più disparate)
e sensori di parcheggio

SETTEMBRE 2018 77
PROVA SU STRADA FORD FOCUS

ABITABILITÀ E VISIBILITÀ ADAS DI SERIE E OPTIONAL

La Focus, grazie al passo lungo,


è migliorata quanto a spazio per le gambe VI ASSISTE A BUON PREZZO
dei passeggeri posteriori: dai 3 ai 7
centimetri in più rispetto alla precedente
e a concorrenti come Tipo, 308 e Golf.
Specchio e montante sinistro ostruiscono
un po' la visuale durante le svolte.
misure in centimetri, angoli in gradi

Com'era lecito aspettarsi, la quarta secondi (diversamente occorre agire


generazione della Focus introduce sull'acceleratore o sul pulsante al volante).
una nutrita schiera di assistenze alla guida, Il regolatore di velocità attivo, che lavora
alcune di serie e altre a pagamento fino a 200 km/h, comprende anche
(la spesa è comunque piuttosto contenuta). il mantenimento automatico della corsia
Compresi nel corredo dell'intera gamma e sfrutta la lettura dei segnali stradali
ci sono l'avviso di abbandono corsia e i dati di navigazione per adeguare ai limiti
e il Pre-collision assist, dispositivo la velocità impostata. Ancora: il pacchetto
di frenata automatica che scongiura Co-Pilot include il dispositivo di rilevamento
impatti e riconosce anche pedoni e ciclisti, stanchezza del guidatore e un sistema
sia di giorno sia di notte. Optional a 300 evoluto di gestione dei proiettori full Led:
euro (non disponibile su base e Plus) adattano la forma e la profondità del fascio
il sistema di monitoraggio degli angoli bui, luminoso in base agli altri veicoli e anche
che contempla ora un'azione attiva sui freni in funzione della segnaletica stradale,
nel caso in cui il conducente non indirizzando l'illuminazione verso curve
rispettasse l'avvertimento. Per altri 500 o incroci. Completa il pacchetto l'Evasive
Totale angoli bui 103° (28%) euro, a patto di aver scelto una versione steering assist, funzione che aiuta il
Visibilità posteriore con cambio automatico, altrimenti i sistemi guidatore a evitare tamponamenti con altre
(ostacolo alto 70 cm) minore di 10 m vengono meno, c'è il completo pacchetto vetture ferme o più lente con un intervento
Visibilità montante anteriore sinistro Co-Pilot. Include il regolatore di velocità sul volante, per indirizzare l'auto verso una
Uomo ★★★☆ attivo con funzionalità stop&go, capace via di fuga. Altra primizia, infine, l'head-up
Bambino ★☆ di arrestare completamente la vettura display (500 euro), la cui peculiarità è quella
(impiegando al massimo il 50% della forza di essere visibile anche indossando lenti
Bicicletta ★★★
frenante) e di farla ripartire in maniera polarizzate, grazie ai filtri presenti nel suo
Giudizio complessivo ★★★
autonoma se la sosta è inferiore a tre schermo retrattile di policarbonato.

VANO DI CARICO

Si può contare su una ventina di litri


in più che sulla precedente generazione.
Ma il baule continua a non essere il punto
di forza della Focus: con 334 litri reali
(a fronte dei 350 dichiarati), sconta da 70
(VW Golf) a 100 litri (Fiat Tipo) in meno
rispetto alle rivali dirette del segmento C.

Capacità complessiva (litri) 334


di cui sotto il pavimento (litri) –
Altezza soglia di carico (cm) 70

54 101-117

149-179
77
misure in centimetri

78 SETTEMBRE 2018
LA ST LINE HA PIÙ CARATTERE
E UNA DOTAZIONE
COMPLETA: CI SONO ANCHE
WI-FI E IMPIANTO SYNC3

fa bella mostra di sé lo schermo touch da 8"


del Sync3, evoluzione più intelligente (i co-
mandi vocali sono migliorati) dell'impianto
multimediale Ford; è apprezzabile per posi-
zionamento, visto che si trova ad altezza
sguardo, cosa che aiuta a non distrarsi duran-
te la guida, ma alcune icone un po' piccole
(specie la home, per tornare al menu princi-
pale) talvolta fanno sì che gli occhi e il dito si
debbano soffermare un po' troppo sullo
schermo. Questione di abitudine ai comandi,
segue da pag. 75 insomma, ed è una regola che vale anche per
I sedili anteriori ofrono un buon
sostegno e le regolazioni che può essere appoggiato sul sistema di i numerosi tasti al volante: sono ben 14 per
sono ben raggiungibili anche a ricarica a induzione (150 euro) e connesso in gestire telefono, autoradio, computer di bor-
portiera chiusa; da notare il pomello rete attraverso l'hot spot wi-fi di bordo, di se- do e assistenti alla guida. Giocoforza, occorre
per la regolazione lombare.
Notevole lo spazio per le gambe
rie su questo allestimento. tempo per memorizzarne il posizionamento.
dei passeggeri posteriori, con una La plancia ofre una bella sensazione di Mossi i primi passi, riaiora alla mente la
sistemazione centrale abbastanza qualità, con plastiche morbide al tatto (alcune prima generazione della Focus, presto diven-
agevole; peccato soltanto nelle aree inferiori, però, sono rigide) e un tata un riferimento della categoria per piace-
che dietro manchino le bocchette,
anche in presenza del climatizzatore nuovo design a sviluppo orizzontale che ren- re di guida. Sarà merito di uno sterzo ben ca-
automatico (optional) de l'insieme più armonioso e ordinato. In cima librato, un po' leggero ma estremamente

SETTEMBRE 2018 79
PROVA SU STRADA FORD FOCUS

QUALITÀ TECNICA

BEN FATTA OVUNQUE FA A MENO DELL'ADBLUE


Da anni le Ford ofrono piacevoli da azionare, a partire Per la quarta serie della dotate di un più semplice ed
un'apprezzabile qualità dal selettore a manopola Focus, i tecnici della Ford economico ponte torcente, al
costruttiva in rapporto al del cambio automatico. hanno utilizzato la nuova pari di quanto accade su diversi
prezzo e negli ultimi modelli ciò Pure la carrozzeria è costruita piattaforma C2, che vanta modelli della concorrenza.
è ancora più vero. Come nella con attenzione: l'accostamento una superiore resistenza La vettura rispetta le normative
Fiesta, anche nella Focus lo si dei vari pannelli è preciso, con negli impatti e una rigidezza Euro 6d-Temp, grazie al doppio
nota soprattutto nell'abitacolo, giochi ridotti e molto uniformi; torsionale aumentata ricircolo dei gas di scarico
dove spiccano la plancia solo la verniciatura presenta del 20% rispetto a quella della (ad alta e a bassa pressione),
di materiale morbido ben un'evidente diversità di colore generazione precedente. Il che all'intercooler rafreddato
assemblata e i comandi tra i paraurti e i parafanghi. R.B. si traduce in un miglioramento ad acqua (che abbatte
della precisione di guida e del la temperatura dell'aria
ESTERNO INTERNO
confort. A questo proposito, va aspirata) e a due catalizzatori
La vernice distesa correttamente e La plancia e i comandi ben fatti
però segnalato che il retrotreno Lnt ad assorbimento
gli accostamenti molto curati di porte saltano all'occhio e un esame più
e cofani rendono appagante l'impatto approfondito svela dettagli curati, multilink a tre leve e mezzo per gli ossidi di azoto.
con la vettura. Ma la diversa tonalità piccoli e grandi, che contribuiscono (che ha debuttato sulla prima I quali comportano un leggero
di scudi e parafanghi si nota subito. a dare la percezione di ben fatto. edizione della media Ford) ora aumento del consumo
Superfici carrozzeria ★★★★ Materiale e accoppiam. ★★★★☆ è montato solo sulla 1.5 a di gasolio, ma non
Giochi e profili ★★★★☆ Sedili ★★★★☆ benzina e sulla 2.000 a gasolio; richiedono l'agente riducente
Insonoriz. e guarnizioni ★★★★★ Funzionalità ★★★★ quelle con l'1.0 tre cilindri AdBlue, necessario
Scocca ★★★★ Finitura bagagliaio ★★★★ o con l'1.5 diesel, invece, sono nei depuratori Scr. R.B.

1 SCHEDA
Dati dichiarati dalla Casa relativi alla vettura in prova
Motore Corpo vettura
• Anteriore trasversale, • Scocca di acciaio, 2 volumi,
diesel 5 porte, 5 posti
• 4 cilindri in linea • Avantreno MacPherson,
• Alesaggio 75,0 mm molla elicoidale
• Corsa 84,8 mm • Retrotreno a ruote
• Cilindrata 1.499 cm3 interconnesse,
• Potenza max 88 kW molla elicoidale
(120 CV) a 3.600 giri/min • Ammortizzatori idraulici
• Coppia max 300 Nm • Freni a disco, anteriori
da 1.750 a 2.250 giri/min autoventilanti,Abs ed Esp
2 4 • Blocco cilindri e testa • Sterzo a cremagliera,
di lega leggera servocomando elettrico
• 2 assi a camme in testa, • Serbatoio 47 litri
4 valvole per cilindro
Dimensioni e massa
(cinghia dentata)
• Passo 270 cm
• Iniezione diretta common
• Carreggiata anteriore
rail,turbo (a geometria
157 cm, posteriore
variabile) e intercooler
155 cm
• Due catalizzatori Lnt
3 5 • Lunghezza 438 cm
per gli NOx
Larghezza 183 cm
Trasmissione Altezza 147 cm
• Trazione anteriore • Massa 1.394 kg, a pieno
• Cambio automatico carico 1.910 kg,
a 8 marce rimorchiabile 1.400 kg
• Bagagliaio da 375
Pneumatici
a 1.354 dm3
• Michelin Pilot Sport 3
PIACE NON PIACE 235/40ZR18 95W Prodotta a
1. I fianchi del tunnel sono 4. La diferenza di colore • Kit di riparazione • Saarlouis (Germania)
rivestiti di morbida ecopelle tra gli scudi paraurti di plastica
impreziosita da cuciture rosse. e gli adiacenti parafanghi
di lamiera è evidente a colpo
2. All'apertura delle porte, d'occhio.
un meccanismo posiziona
automaticamente un utile 5. La giunzione delle lamiere
profilo di protezione. non è particolarmente curata:
si notano vari punti di saldatura
3. Tutti i portaoggetti nella parte bassa delle porte e
della console centrale hanno l'unione tra fiancata e ossatura
fondo di gomma antirumore; del vano portellone non è
le tasche delle quattro porte ottimale, in particolare nella
sono foderate di moquette. zona in basso, vicino al fanale.

80 SETTEMBRE 2018
comunicativo e preciso; oppure dell'asset- vettura al centro della corsia, in maniera piut- L'accoppiata fra l'1.5 e l'automatico, nel
to (più sportivo, sulla ST Line), composto e tosto morbida. Buona l'insonorizzazione, ec- complesso, appare come un matrimonio ben
misurato, che contiene bene i movimenti e cezion fatta quando si accelera: in questo ca- riuscito. L'EcoBlue dispone di una buona cop-
non risulta mai troppo rigido, tranne per una so il motore si avverte un po'. A velocità di pia (300 Nm), dunque l'elasticità è fra i pregi
risposta un po' secca al posteriore. Questo crociera il cambio automatico consente al da segnalare. Non è lecito attendersi allunghi
per via del ponte torcente, soluzione adotta- turbodiesel di stare poco sopra i 2 mila giri, da sportiva ma, come dimostrano accelera-
ta sulle versioni con i motori meno potenti regime non particolarmente contenuto, con- zioni e riprese rilevate, la Focus ha tutto quel
(tra cui l'1.5 diesel da 120 CV), mentre le più siderati gli otto rapporti (con la curiosità del- che serve per muoversi con disinvoltura. An-
prestanti (e le wagon) adottano il multilink. la seconda e terza marcia di lunghezza quasi che il cambio fa il suo dovere, con passaggi
identica). Ciò spiega, almeno in parte, consu- fluidi e confortevoli. Mai veloci, però: neppure
CONSUMI NELLA MEDIA mi non catalogabili come eccezionali: 15,3 quando si cerca dinamismo selezionando la
La Focus, senza dubbio, ha fatto consi- km/l in autostrada e in media. modalità Sport.
stenti passi avanti quanto a piacere di guida
e dinamica di marcia. Risulta estremamente
godibile sia fra le curve sia durante un viaggio
autostradale. La noia di un viaggio rettilineo
può essere smorzata dalle assistenze alla
guida, con il regolatore di velocità attivo pun-
tuale nelle decelerazioni e nelle riprese (nelle
partenze da fermo va però riesumato ma-
nualmente con l'acceleratore) e lo sterzo sot-
to il controllo del dispositivo che mantiene la

SETTEMBRE 2018 81
PROVA SU STRADA FORD FOCUS 1.5 ECOBLUE 120 CV AUT. ST LINE

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Massima 194,6 90 km/h 22,0 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 19.8 100 anteriore
posteriore
REGIMI giri/min 130 km/h 14,6
90
3.800 2.100 150 km/h 12,1

ottimo
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
1 7 1 7 70
Percorso km/litro km
a velocità max in VII a 130 km/h in VIII Città 12,9 712

discreto
60
Statale 19,1 1.050
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 2,4
Autostrada 15,3 843 50
Media rilevata 15,3 839
ACCELERAZIONE secondi

scarso
Media omologata 23,3 1.281 40
0-60 km/h 4,6
km/h
0-100 km/h 10,7 Scarto trip computer (%) 11,7 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 15,9 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 18,7
50 su asfalto 60,2
0-150 km/h 26,0 PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 67,5
400 metri da fermo 17,4 50 su pavé 76,5
Velocità d'uscita (km/h) 125,7 TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 73,5
1 chilometro da fermo 32,2 Accelerazione laterale 1,01
ottimo discreto scarso
Velocità d'uscita (km/h) 160,4 ★★★★☆
STABILITÀ km/h START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi
Avviamento
Doppio cambio di corsia 94 0,30
70-90 km/h 4,0/4,6 sul bagnato ★★★★ Arresto 0,18
70-120 km/h 10,5/12,4 Minimo
Cambio di corsia 160 0,02
70-130 km/h 13,4/16,0 in rettilineo ottimo discreto scarso
30-60 km/h in III –
★★★★★
0,2 0,4 0,6
Cambio di corsia 108
in curva ★★★★★
FRENATA metri g
SOSPENSIONI
La nuova Focus è ben fatta telaisticamente m/s2 4,1
100 km/h
e dotata di un'elettronica calibrata in maniera 4,0 anteriore
a minimo carico 40,1 0,98 posteriore
ottima: un mix che la rende estremamente
160 km/h

scarso
bilanciata, sicura e dinamica in ogni condizione. 3,5
a minimo carico 100,9 1,00 Nei cambi di corsia ad alte velocità, l'avantreno
è rapido a scartare e il comportamento 3,0
100 km/h su asfalto
infonde sicurezza, con i controlli elettronici
asciutto + pavé 47,7 0,82 2,5
che smorzano in maniera dolce e progressiva.
100 km/h su asfalto Anche la stabilità in curva è sempre elevata,

discreto
2,0
bagnato + ghiaccio 108,8 0,36 grazie a un rollio regolare e ben frenato
e al puntuale, ma mai invasivo, intervento 1,5
dell'Esp (non disinseribile). Lo stesso
RESISTENZA FRENI comportamento, con risultati altrettanto 1,0
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri apprezzabili, lo si ritrova nel doppio cambio
di corsia sul bagnato, dove emerge soltanto ottimo
1 40,9 0,5
un po' di sottosterzo supplementare in fase
2 40,7 d'ingresso, che peraltro scompare in fretta, caditoie passo
3 40,8 grazie sempre al preciso e discreto intervento pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
4 38,9 degli aiuti elettronici alla stabilità. 50 km/h 30 km/h
5 40,3
6 40,8
7 40,9
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
8 41,3 MASSA
Diametro di sterzata
9 41,8 tra muri (metri) 11,9
11 9 In condizioni di prova (kg) 1.486
10 40,7 Ripartizione massa
ottimo discreto scarso Giri del volante 2,5
30 40 50 60 64% 36%
Notevole stabilità in frenata, sia sull'asciutto Sforzo volante
sia sui fondi diferenziati, dove le correzioni in manovra (kg) 1,7 AERODINAMICA
necessarie sono contenute e progressive. Buona Cx stradale 0,313
tenuta dell'impianto nella prova di resistenza, con Sforzo frizione
corsa e consistenza del pedale quasi invariate. statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 2,261

82 SETTEMBRE 2018
Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★☆
Le regolazioni sono ben raggiungibili e nel complesso le geometrie Quadro positivo, nonostante le ruote da 18 pollici e l'assetto sportivo,
risultano corrette; se il volante fosse più verticale, sarebbe perfetta. che si fanno un po' sentire soltanto nella zona posteriore. La rumorosità
Le ampie escursioni consentono di ottenere una seduta gradevole. è piuttosto contenuta, tranne quella del motore ad alti regimi.
COMANDI E STRUMENTI ★★★☆ MOTORE ★★★★
La strumentazione è chiara e ben leggibile, supportata peraltro dall'ampio Omogeneo e regolare, l'1.5 turbodiesel ha una buona disponibilità di

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
display a colori al centro. Un po' eccessivo, però, il numero di tasti coppia e gli otto rapporti del cambio fanno sì che si disponga sempre della
al volante: 14, per gestire anche le assistenze alla guida. Occorre pratica. spinta adeguata. Non bisogna però pretendere gli allunghi di un due litri.
INFOTAINMENT ★★★★ ACCELERAZIONE ★★★☆
Il Sync3 ha comandi vocali più evoluti, ma pur sempre perfettibili. Manca di circa mezzo secondo il valore promesso sullo scatto breve
Bene le connessioni smartphone (Apple e Android) e online (wi-fi). e in assoluto mette in campo spunti proporzionati alla potenza
Il touch è reattivo, però alcune icone piccole distraggono un poco. e alla massa della vettura: adeguati, ma non mozzafiato.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★ RIPRESA ★★★★
Di serie ci si deve accontentare di un impianto manuale. Optando Durante i cambi di passo viene sempre in aiuto il cambio automatico.
per l'automatico bizona, si avrà per le mani un comando eicace e facile Pertanto le riprese risultano solerti e suicienti per chiudere con serenità
da utilizzare. Peccato non siano presenti le bocchette posteriori. un sorpasso, grazie anche ai 300 Nm di coppia dell'1.5 turbodiesel.
VISIBILITÀ ★★★★ CAMBIO ★★★☆
Nessun problema di sorta: le superfici vetrate sono ampie e regolari. Il nuovo automatico a otto rapporti è fluido nei passaggi di marcia.
Specchio e montante di sinistra un po' ingombranti durante le svolte. Quando gli viene richiesto dinamismo, per esempio in modalità Sport,
In manovra ci sono i sensori e, optional, la telecamera. manca però d'incisività e il convertitore di coppia lavora un po' troppo.
FINITURA ★★★★ STERZO ★★★★☆
Ben fatta, con materiali di qualità e una buona cura dei dettagli. Al netto Ottima calibrazione per un comando che si distingue per una notevole
di una verniciatura che potrebbe essere migliorata, la Focus fornisce precisione anche ai più piccoli angoli. Un po' leggero nelle modalità
una buona impressione di solidità e qualità, specie dove cade l'occhio. normali, ma pur sempre capace di trasmettere sempre un buon feeling.
ACCESSORI ★★★☆ FRENI ★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


La ST Line, uno degli allestimenti più alti in gamma, dispone del necessario L'impianto è potente e aidabile. Assicura spazi d'arresto contenuti
e anche di qualcosa in più (sensori di parcheggio, impianto Sync3), ma su ogni tipo di fondo e, quando l'aderenza cambia, la vettura rimane
per completarla a dovere servono i pacchetti. Che peraltro costano poco. ben controllata. Bene anche la resistenza all'afaticamento.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★★
Tutta la gamma Focus include nel corredo di serie il sistema di frenata Un'auto sana e ben sviluppata, che accompagna sempre il guidatore
automatica con riconoscimento di pedoni e ciclisti e l'avviso di abbandono con sensazioni di agilità e sicurezza. Anche nelle manovre al limite,
della corsia. L'avviso angoli bui è invece a pagamento. la Focus reagisce sempre con prontezza e aidabilità.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★★☆ CONSUMO ★★★☆
Il pacchetto Co-Pilot, un optional da 500 euro, ofre il regolatore Mediamente copre 15,3 km/l reali, un valore più che discreto, ma non
di velocità attivo con stop&go e mantenimento attivo della corsia; include eccezionale. Risente soprattutto in città (12,9), mentre in statale
anche il sistema che supporta il guidatore nelle manovre d'emergenza. fa meglio con 19,1 km/l. Elevata l'autonomia con 55 litri di serbatoio.
ABITABILITÀ ★★★★☆PREGI DIFETTI
La nuova piattaforma e il passo allungato garantiscono alla Focus Abitabilità. Il passo allungato regala Bagagliaio. Cresce di volume,
una notevole spaziosità interna. Lo zona posteriore, in particolare, accoglie
preziosi centimetri alle gambe di chi però resta uno dei meno generosi
comodamente i passeggeri, specie per quanto riguarda le gambe. siede dietro. Fa meglio delle rivali. della categoria.
BAGAGLIAIO ★★★ Dinamica. La Focus è, molto Cambio. Il nuovo otto marce è fluido
banalmente, bella da guidare: e regolare. Ma quando gli domandi
Il volume non è da record, ma quel che aiuta è una forma molto regolare, agile, precisa, sempre composta qualcosa in più, non risponde
penalizzata soltanto da un gradino abbastanza alto fra battivaligia e prevedibile anche al limite. con la necessaria reattività.
e piano di carico. Anche a schienali abbassati si crea uno scalino.

© Riproduzione riservata

SETTEMBRE 2018 83
PROVA SU STRADA NUMERO 3.555

JEEP
RENEGADECon il restyling arrivano i nuovi turbobenzina a tre
e quattro cilindri, ambiziosi e potenti. Sostituiscono
i precedenti MultiAir e vogliono limarne
i consumi. Missione riuscita, almeno in parte
di Davide Comunello • foto di Marcello Mannoni

1.0 T3 LIMITED
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L3 turbobenzina Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 25.000 999 cm3 88 kW (120 CV) 16,4 km/l 12,1 km/l 139 g/km 196 g/km
84 SETTEMBRE 2018
Il servizio fotografico è stato realizzato a Piani di Praglia (GE)

1.3 T4 DDCT LIMITED


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbobenzina Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 28.500 1.332 cm3 110 kW (150 CV) 15,6 km/l 11,7 km/l 144 g/km 204 g/km
SETTEMBRE 2018 85
PROVA SU STRADA JEEP RENEGADE

SCHEDA

S
1.0 1.3 arà pure «born to be wild» come (declinato anche nella variante da 180 CV),
Motore Stesse caratteristiche la presenta la Casa, nata per sa- pronti a chiudere l'epoca dei millequattro
• Anteriore trasversale, della 1.0, tranne:
benzina ziare gli spiriti selvaggi e pap- MultiAir. E perfetti per sostenere uno sce-
Motore
• 3 cilindri in linea • 4 cilindri in linea parsi l'of-road, eppure, di tutte nario dinamico, in cui l'elettrificazione non è
• Alesaggio 70,0 mm • Cilindrata 1.332 cm3 le Jeep, la piccola Renegade è un tabù, proprio come voleva Sergio Mar-
• Corsa 86,5 mm • Potenza max 110 kW
• Cilindrata 999 cm3 quella che più si presta a essere utilizzata chionne. In queste pagine analizziamo le
(150 CV) a 5.500 giri/min
• Potenza max 88 kW • Coppia max 270 Nm anche in città. Che poi, a ben vedere, può es- due novità, testate su un paio di Renegade
(120 CV) a 5.750 giri/min a 1.850 giri/min sere persino più brutale, insidiosa e feroce super accessoriate, in allestimento Limited
• Coppia max 190 Nm
a 1.750 giri/min Trasmissione di un deserto o di una sierra. I tanti esem- e a trazione anteriore.
• Blocco cilindri e testa • Cambio automatico plari che si vedono ogni giorno per le strade
di lega leggera a doppia frizione a 6 marce
– e i più aidabili dati di vendita, pronti a ARIA NUOVA NEL COFANO
• 1 asse a camme in testa, Pneumatici
alzata e fasatura variabile • Bridgestone Turanza T001 descrivere un'autentica best seller – sono la Oltre alle novità estetiche della calandra,
delle valvole di aspirazione 225/55R18 98V riprova di un Dna che non trascura l'impiego il restyling introduce gli attesi proiettori full
a comando elettroidraulico, quotidiano. Anzi, metropolitano. Sulla scorta Led, disponibili a richiesta in un pacchetto
4 valvole per cilindro Dati dichiarati
(catena) dalla Casa relativi di queste premesse (e pure in tempi di guer- che inietta i diodi anche nei gruppi ottici po-
• Iniezione diretta, turbo alle vetture in prova ra al diesel, condotta proprio e soprattutto steriori (ridisegnati per l'occasione). Per il re-
e intercooler dai sindaci), il restyling della Renegade se- sto, la Suv non è cambiata molto e, infatti, gli
• Filtro antiparticolato Gpf
gna un passo importante, per il costruttore interni portano la firma del My 2018, con
Trasmissione
• Trazione anteriore americano nello specifico e per l'intero l'infotainment Uconnect da 8,4” in bella vi-
• Cambio manuale a 6 marce gruppo FCA in generale. Perché con il Model sta al centro della plancia. In generale, que-
Pneumatici year 2019, la Suv made in Melfi tiene a bat- sta Renegade ha il carattere di sempre: par-
• Bridgestone Dueler H/P tesimo due turbobenzina inediti, a uso e liamo, infatti, di una vettura che fa della fa-
235/45R19 95V
• Ruota di scorta normale consumo della Jeep e, prossimamente, di cilità d'uso uno dei tratti distintivi ed è con-
Corpo vettura modelli di altri marchi. Una piccola rivoluzio- fortevole e rassicurante in ogni condizione,
• Scocca di acciaio, 2 volumi, ne che ha il volto del tre cilindri 1.0 da 120 sia per il comportamento sincero (non privo
5 porte, 5 posti CV e del quattro cilindri di 1.3 litri da 150 CV di accenni grintosi, in primis una rapidità
• Avantreno MacPherson,
molla elicoidale,
barra stabilizzatrice
• Retrotreno MacPherson,
Turbo con valvola
molla elicoidale,
barra stabilizzatrice
wastegate a comando
• Ammortizzatori idraulici elettrico
• Freni a disco, anteriori Distribuzione Multiair
autoventilanti, Abs ed Esp
di ultima generazione
• Sterzo a cremagliera,
servocomando elettrico
• Serbatoio 48 litri
Dimensioni e massa
• Passo 257 cm Canne cilindro di ghisa con
• Carreggiata ant. e post. parte esterna di alluminio
154 cm
• Lungh. 424 cm - Largh.
181 cm - Alt. 167 cm
• Massa 1.395 kg,
a pieno carico 1.860 kg,
rimorchiabile 1.250 kg
• Bagagliaio da 351
a 1.297 dm3
Prodotta a
• Melfi (PZ)

1.0: NIENTE 1.3: PIENO


CONTRALBERO DI TECNOLOGIE
Il motore a benzina Oltre all'unità cilindro,
turbo a tre cilindri il 1.300 condivide Comando della distribuzione
è basato, come con il 1.000 tutte a catena, esente
il quattro, su un'unità le tecnologie da manutenzione
a corsa lunga, volte a contenere
con cubatura unitaria i consumi
di 333 cm3. e le emissioni,
Al pari di quasi tutti tra cui l'iniezione diretta, Intercooler rafreddato
i propulsori pari la distribuzione MultiAir ad acqua, per migliorare
frazionati, è privo di terza generazione, la risposta all'acceleratore
di contralbero l'intercooler rafreddato
di equilibratura, ad acqua e il collettore
per non ridurre di scarico integrato
l'eicienza nella testata Basamento di lega leggera con
sottobasamento per aumentare
la rigidezza e ridurre il rumore
86 SETTEMBRE 2018
PARLA LA PROGETTISTA DEI MOTORI

BRASILE: UN PUNTO DI PARTENZA


Abbiamo approfondito i nuovi motori con le dovute diferenze. Per questo nei
della Renegade con l'ingegner Maria Grazia turbo abbiamo adottato tutti i dispositivi
Lisbona, responsabile Powertrain e le tecnologie necessari a limitarli, mentre
Engineering della regione Emea. negli aspirati, pensati per un diverso pubblico,
l'attenzione ai costi è non meno importante.
Che cosa ritroviamo in questi propulsori di
quelli di pari cilindrata prodotti in Brasile? L'adozione del MultiAir vi aiuta a limitare
In comune ci sono solo le dimensioni il consumo e le emissioni nei test
del cilindro, in modo da realizzare un 1.000 in condizioni reali di guida, che prevedono
a tre cilindri e un 1.300 a quattro. Ma carichi e velocità più elevati di quelli
i "Brasile" sono motori aspirati, mentre i T3 del ciclo di omologazione? Domanda scontata: avete previsto
e T4 sono turbo, con potenze molto più alte. Certo. Ai bassi carichi lo utilizziamo varianti elettrificate dei nuovi motori?
Poi hanno iniezione diretta, distribuzione per aumentare l'Egr interno, mentre L'ibridizzazione è un elemento
MultiAir e quattro valvole per cilindro. ai carichi e regimi più alti lo sfruttiamo fondamentale nei piani della FCA ed è
per controllare il rapporto di compressione. prevista sia nei formati mild sia plug-in.
Le due famiglie di motori resteranno Quello geometrico è 10,5:1, che per il tipo
dedicate alle due regioni (Europa e di motore è molto alto, ma grazie al MultiAir E i diesel, invece, che destino avranno?
America Latina) o in futuro s'integreranno? possiamo posticipare parecchio la chiusura Sulla Renegade, come sugli altri modelli,
Sono due prodotti diversi. Dal punto delle valvole di aspirazione abbassando abbiamo adeguato i motori a gasolio
di vista industriale, le uguali dimensioni di conseguenza di oltre un punto il rapporto alla normativa Euro 6d-Temp, che comporta
dei cilindri (e del loro interasse) consentono di compressione efettivo. Si scongiura così i test Rde: abbiamo fatto un gran lavoro
di produrre le due famiglie sulla stessa linea. il rischio di detonazione senza dover e non solo abbiamo adottato il doppio
E per entrambe abbiamo prestato ricorrere all'arricchimento della miscela catalizzatore Scr con AdBlue, ma abbiamo
la massima attenzione ai consumi, per rafreddare le camere di combustione. pure montato nuovi turbo più evoluti. R.B.

SETTEMBRE 2018 87
PROVA SU STRADA JEEP RENEGADE

Il restyling non
introduce novità
sostanziali a livello
di interni, già rinnovati
con il My 2018
e assemblati con cura.
1. I tasti sulla razza
destra del volante
servono per
gestire le regolazioni
del limitatore 1
di velocità e del cruise 2
control adattivo.
2. Il sistema Uconnect
con il touch screen
da 8,4 " e il notevole
impianto Beats by Dr. 3
Dre (dotato di nove
altoparlanti) sono
compresi nel pacchetto
Infotainment.
3. Il climatizzatore
automatico bizona
si controlla con i tasti
fisici della plancetta
o, in alternativa, tramite
il menu dedicato
dello schermo centrale

88 SETTEMBRE 2018
ABITABILITÀ E VISIBILITÀ

Le misure interne sono adeguate


per quattro persone, mentre la quinta si
deve sacrificare un po'. Sul fronte visibilità,
l'altezza della seduta (61 centimetri
da terra) trasmette una gradevole
sensazione di padronanza della strada.
Il massiccio montante anteriore penalizza
un po' la percezione di pedoni e bici.
misure in centimetri, angoli in gradi

negli inserimenti in curva non comune agli spostamenti di tutti i giorni. I numeri del
nella categoria) sia per la posizione di guida Centro prove quantificano la questione: se
rialzata, a favore della vista sulla strada. la precedente Renegade con il MultiAir da
Questo è lo scenario in cui si misurano il mil- 140 CV si attestava su una media di 11,5 Totale angoli bui 126° (35%)
le (abbinato a un cambio manuale a sei mar- km/l (nello specifico 10,6 km/l in città, 13,5 Visibilità posteriore
ce) e l'1.3, associato al collaudato doppia fri- in statale e 11 in autostrada), il mille di oggi (ostacolo alto 70 cm) maggiore di 10 m
zione con altrettanti rapporti. Due propul- raggiunge una media di 12,1 km/litro. Il gap Visibilità montante anteriore sinistro
sori potenti per la cilindrata di riferimento e non è di certo abissale, tanto più che la no- Uomo ★★☆
con un'ambizione dichiarata: sostituire i vità ha 20 CV in meno. E se la velocità mas- Bambino ★☆
MultiAir da 140 e 170 CV (oltre l'1.6 E-Torq sima è la stessa, nel reparto accelerazione il Bicicletta ★★★☆
Evo da 110 CV, anch'esso uscito di scena) vecchio 1.4 archiviava lo scatto da 0 a 100 Giudizio complessivo ★★☆
migliorandone il rendimento e contenendo- km/h in 10,5 secondi contro i 12,4 del mille
ne i consumi. Operazioni, queste, che si pos- attuale. Nell'utilizzo quotidiano i due secon-
VANO DI CARICO
sono ritenere riuscite, al netto, come vedre- di non pesano troppo: nella cosiddetta
mo, di qualche distinguo. giungla d'asfalto questo tre cilindri se la ca- Il vano ha una conformazione regolare,
va bene e permette di afrontare il traico ma la ruota di scorta (optional presente
DISCENDENTI A CONFRONTO con una certa agilità. In altri frangenti si po- su entrambe le auto in prova) riduce
Il mille si spende davvero tanto per la trebbe desiderare un po' di verve in più, ma in maniera considerevole lo spazio
Renegade: pur non essendo un mostro di se si pensa al "calibro" della Renegade (e a disposizione. Con il kit di riparazione,
prestazioni, il tre cilindri può contare su un all'importante superficie frontale), la gene- la capacità sale a 348 litri e il piano
funzionamento gradevole, su un'erogazione rosità del motore è innegabile: sarà interes- di carico diventa regolabile in altezza.
regolare e – soprattutto – su una sete rela- sante vederlo all'opera su altri modelli. Il mil- Capacità complessiva (litri) 232
tivamente contenuta, caratteristica interes- letré, per sua stessa natura, può contare su di cui sotto il pavimento (litri) –
sante per una soluzione entry level e adatta un po' di muscoli in più e su uno spunto Altezza soglia di carico (cm) 74
Sulla Limited il display
da 7" al centro
del quadro strumenti
è di serie e mostra pure
lo status degli Adas. 44
Rivista la grafica
95
del contagiri: lo schizzo
di fango delle origini,
evidente richiamo all'of- 140-171
74
road, è stato sostituito da
una zebratura arancione misure in centimetri

SETTEMBRE 2018 89
PROVA SU STRADA JEEP RENEGADE

ASSISTENZA ALLA GUIDA


che torna comodo in numerose situazioni,
non necessariamente cittadine: il propulso- JEEP ROBOT: L'ADAS È DI SERIE
re non si fa trovare impreparato nelle pro- Sulle Limited, il cruise control adattivo sonori (a volte sin troppo allarmanti,
gressioni e, con il contributo del doppia fri- è standard, così come l'assistenza ma il volume è regolabile). Dal canto suo,
zione (a volte un po' dubbioso sulla marcia al mantenimento della corsia (lane keeping il cruise control adattivo interviene
da tenere, ma fluido nelle scalate) riprende assist). Quest'ultima funzionalità, con puntualità; in più, appena s'inserisce
velocità con il piglio giusto, dando l'impres- comprensiva di avviso di superamento l'indicatore di direzione, inizia ad accelerare
sione di avere il pieno controllo della situa- della corsia stessa, rileva la posizione prima che la strada sia già realmente libera,
zione. In questo caso, il confronto sui consu- della vettura all'interno della segnaletica agevolando la manovra.
mi è ancora più sfumato e vede il milletré orizzontale e, in caso di spostamenti laterali
impegnato in un sostanziale testa a testa non voluti, agisce sullo sterzo per rientrare
con il propulsore uscente: in città come in nei limiti. Non si tratta di un lane assist vero
statale le percorrenze si equivalgono, men- e proprio (uno step in più dell'assistenza
tre in autostrada l'erede è leggermente fa- alla guida, come vedremo nelle prossime
vorito. Detto questo, con il 1.300 la Rene- pagine), però il sistema della Renegade,
gade è equilibrata e piacevole da guidare. di serie su tutti gli allestimenti, è molto
Anche perché gli ingredienti alla base della utile. E pure solerte, al punto che bastano
cinque secondi di guida senza le mani
ricetta, sicuramente vincente, sono ancora
sul volante per far scattare forti avvisi
gli stessi.

GRAZIE AI 18 CENTIMETRI DA TERRA,


LA SUV FCA HA UN SUO PERCHÉ
ANCHE LONTANO DALL'ASFALTO

90 SETTEMBRE 2018
Le novità estetiche del My 2019
riguardano i nuovi disegni
della calandra e dei gruppi ottici:
con il pacchetto ad hoc, sia i fari
anteriori sia i posteriori sono
a Led. Per quanto riguarda
i cerchi, la misura da 18" e
la novità da 19" sono disponibili
come optional solo sulla Limited

DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro
1.0 1.3
Prezzo di listino 25.000 28.500
Prezzo della vettura provata 35.410 38.910
Assistenza mantenimento corsia di serie di serie
Avviso angoli bui 300 300
Cerchi di lega 800 1 600 2
Climatizzatore automatico bizona di serie di serie
Fari full Led 900 900 3
SOLUZIONI DI ACQUISTO Pacchetto Function II 800 800 4

Listino completo a pag. 254 o su quattroruote.it/listino/jeep/renegade


Pacchetto Infotainment 1.700 1.700 5
LA FEDELTÀ FA LO SCONTO Pacchetto Visibility 400 400 6
Pacchetto Winter 700 700 7
Regolatore di velocità adattivo di serie di serie
CLIENTI PRIVATI
Riconoscimento segnali stradali di serie di serie
Le Renegade in allestimento Limited con il tre cilindri mille e il quattro
Ruota di scorta di dimensioni normali 310 310
cilindri milletré sono in promozione rispettivamente a 22.500
e 25.700 euro, grazie a 2.500 e 2.800 euro di sconto. Questi importi sono Sedili anteriori regolabili elettr. 350 350
disponibili anche per supervalutazione o rottamazione. Con il finanziamento Sedili rivestiti di pelle 1.300 1.300
Be-Smart a tasso 5,99% in 37, 49 o 61 mesi, viene erogato un ulteriore extra Telecamera posteriore 400 400
sconto di 1.000 euro. Chi ha partecipato agli eventi programmati dalla Jeep Tetto panoramico apribile elettr. 1.500 1.500
nei mesi precedenti l'acquisto della Renegade, beneficia pure di optional Vernice met. (o pastello e tetto nero) 1.150 8 1.150 9
scontati o in omaggio fino a 500 euro. Altre promozioni sono previste a livello In rosso: presente sulla vettura provata.
di pacchetti: il Function, per esempio, costa 600 euro, ma viene oferto Note: 1) da 19"; 2) da 18"; 3) prezzo del pacchetto che comprende anche
fanali posteriori e fendinebbia Led; 4) include l'accesso e l'avviamento
con uno sconto del 20%, mentre il pacchetto Parking, con l'assistenza anche senza chiave, gli specchietti retrovisori ripiegabili elettricamente
per l'uscita dai parcheggi, è proposto a 900 euro con il 25%. M.S. e gli schienali sdoppiabili 40/20/40; 5) include il sistema Uconnect
da 8,4", il navigatore e l'impianto audio premium; 6) include
(valori Iva inclusa) gli abbaglianti automatici, i sensori luci e pioggia e lo specchietto interno
elettrocromatico; 7) include il parabrezza, i sedili anteriori e il volante
riscaldabili; 8) metallizzata; 9) pastello bicolore.

Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine LA GAMMA


1.0 1.3 1.0 1.3
Anticipo € 3.050 – Anticipo € 4.500 € 4.500 1.0 T3 120 CV da 22.400 a 25.000 euro
36 rate mensili da € 342 – 36 rate mensili da € 299 € 329 1.3 T4 150 CV da 26.300 a 28.500 euro
Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono compresi l'assicurazione 1.3 T4 180 CV 4WD Aut. 32.100 euro
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione completa (Rca, incendio e furto, kasko),
ordinaria e straordinaria, il soccorso stradale, la manutenzione ordinaria e straordinaria, 1.6 Multijet 120 CV da 25.900 a 30.300 euro
l'assistenza h24 e la tassa di proprietà, l'assistenza stradale h24, la tassa di proprietà 2.0 Multijet 140 CV da 28.600 a 33.200 euro
più il ritiro dell'usato e la consegna a domicilio. e il servizio di infomobilità Leasys I-Care. Il limite
Non sono previsti limiti di chilometraggio. è di 45 mila chilometri in tre anni. 2.0 Multijet 170 CV 4WD Aut. 36.500 euro

SETTEMBRE 2018 91
PROVA SU STRADA JEEP RENEGADE 1.0 T3 LIMITED e 1.3 T4 DDCT LIMITED

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN VI/1.3 IN D km/litro ACUSTICO
1.0 1.3 1.0 1.3 Indice di articolazione (A.I.)
Massima 181,4 196,9 90 km/h 16,9 17,4 100 1.0
1.3
100 km/h 15,0 15,6
90
REGIMI

ottimo
giri/min 130 km/h 10,7 11,1
5.300 5.050 3.250 2.750 140 km/h 9,7 9,9 80

PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA 70


Percorso
Città km/litro 11,8 10,4

discreto
a velocità max in V a 130 km/h in VI 60
Auton. 565 498
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 2,4 1,5 Statale km/litro 13,6 13,6 50
Auton. 652 655

scarso
40
ACCELERAZIONE secondi Autostrada km/litro 11,3 11,7
km/h
0-60 km/h 5,4 4,9 Auton. 542 562 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-100 km/h 12,4 10,1 Media rilevata km/litro 12,1 11,7
km/h condizione dB(A)
0-120 km/h 17,5 13,7 Auton. 582 561
km/litro
50 su asfalto 59,5 60,8
0-130 km/h 21,4 16,4 Media 16,4 15,6
omologata Auton.
50 su asfalto drenante 67,0 68,1
0-150 km/h 33,5 22,4 787 749
50 su pavé 74,9 75,2
400 metri da fermo 18,4 17,4
Max in accelerazione 76,1 76,8
Velocità d'uscita (km/h) 122,7 133,9
1 chilometro da fermo 33,9 31,5 PROVE DINAMICHE ottimo discreto scarso

Velocità d'uscita (km/h) 150,6 167,3


TENUTA DI STRADA g START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
1.0 1.3 Avviamento 0,20 0,06
RIPRESA IN VI/1.3 IN D secondi
Arresto
Accelerazione laterale 0,91 0,89 0,04 0,02
70-90 km/h 11,0 4,3 Minimo
★★★ ★★★ 0,03 0,04
70-120 km/h 26,9 9,3 ottimo discreto scarso
70-130 km/h 33,7 11,8 0,2 0,4 0,6
STABILITÀ km/h
30-60 km/h in III 7,0 5,3
Doppio cambio 86 84 SOSPENSIONI
di corsia sul bagnato ★★★★ ★★★★ m/s2
FRENATA Cambio di corsia 140 160 4,0 1.0
100 km/h
metri 43,6 42,7 in rettilineo ★★★★ ★★★★ 1.3
a minimo carico g 0,90 0,92 Cambio di corsia 102 101

scarso
3,5
metri 69,6 70,1 in curva ★★★★ ★★★★
130 km/h 3,0
a minimo carico g 0,95 0,95 Le due Renegade sono vetture sicure, facili
metri 43,6 50,6 da guidare e dal buon comportamento 2,5
100 km/h su asfalto dinamico nonostante il rollio sempre piuttosto
asciutto + pavé g 0,90 0,78 marcato (tipico, peraltro, della categoria).

discreto
2,0
metri 107,1 112,0 Nei test di stabilità, hanno messo a segno
100 km/h su asfalto
bagnato + ghiaccio g 0,37 0,35 risultati di tutto rispetto, con inserimenti rapidi 1,5
per il tipo di vettura e cambi di direzione
governati da un'elettronica attenta negli 1,0
RESISTENZA FRENI
ottimo
interventi e progettata per garantire il pieno
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri controllo. Rispetto alla Renegade con l'1.3, 0,5
1 44,7 43,2 la vettura con il mille è leggermente più agile
e reattiva, anche per merito dei cerchi da 19". caditoie passo
2 43,8 43,4 In rettilineo. La diversa velocità di esecuzione pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
3 44,2 43,8 della manovra non evidenzia diferenze. 50 km/h 30 km/h
4 44,6 43,1
5 44,5 43,6
6 44,3 43,1
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
7 45,0 43,6 1.0 1.3 MASSA
8 44,7 44,0 Diametro di sterzata 1.0 1.3
9 43,5 44,0 tra muri (metri) 11,9 11,8 In condizioni di prova (kg) 1.581 1.612
10 45,6 44,0 Ripartizione massa
ottimo discreto scarso Giri del volante 2,7 2,8
57% 43%
30 40 50 60 59% 41%
Sforzo volante
Impianti frenanti abbastanza potenti, privi in manovra (kg) 1,7 1,8 AERODINAMICA
di cedimenti nelle prove ripetute. Per entrambe Cx stradale
Sforzo frizione 0,380 0,384
le vetture, gli spazi di arresto sono discreti
sia sull'asciutto sia sul fondo diferenziato. statico/dinamico (kg) 6,6/9,8 – Superficie frontale (m2) 2,521 2,521

92 SETTEMBRE 2018
Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★☆
Si viaggia comodi e seduti piuttosto in alto. La posizione ★★★★ L'acustica è molto simile, tuttavia l'1.3 è un filo più silenziosa. ★★★☆
ideale è facile da trovare ed è impreziosita, su entrambe In avviamento, lo Start&Stop del mille dà luogo a qualche

★ 1.0 ★ 1.3 ★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
le auto, dalle regolazioni elettriche e dai rivestimenti di pelle. vibrazione in più. Le sospensoni assorbono bene le asperità.
COMANDI E STRUMENTI ★★★☆ MOTORE ★★★★
I tasti sul volante e sulla plancia sono disposti con criterio ★★★☆ Stesso voto per ragioni diverse. Il mille consuma poco ★★★★
e razionalità. Davanti al guidatore, gli strumenti tradizionali e si spende molto per compiti a volte ardui: promettente.
convivono felicemente con lo schermo multifunzione da 7". L'1.3 è meno parco, ma ha lo spunto giusto per la Renegade.
INFOTAINMENT ★★★★☆ ACCELERAZIONE ★★★
Semplicità, flessibilità (le icone del desktop possono essere ★★★★☆ Scatti non proprio brucianti, soprattutto nei primi metri. ★★★☆
disposte a piacere), supporto per CarPlay e Android Auto, La maggiore scorta di potenza, comunque, consente all'1.3 di
audio di livello: senza pirotecnie, l'Uconnect convince sempre. chiudere la progressione 0-100 km/h in poco più 10 secondi.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★ RIPRESA ★★
Impianti automatici bizona privi di bocchette posteriori, ★★★★ La Renegade con il mille e la trasmissione manuale fatica ★★★★
eicaci e gestibili anche tramite lo schermo centrale. a riprendere velocità. La Suv cambia volto con l'1.3
Con il Winter pack, il volante e i sedili sono riscaldabili. e con l'automatico, riuscendo a spuntare un buon tempo.
VISIBILITÀ ★★★★ CAMBIO ★★★★
Il montante anteriore genera un angolo buio non trascurabile, ★★★★ La leva del manuale è piacevole da manovrare Solido ★★★☆
ma l'ampia vetratura e l'altezza della seduta garantiscono una il doppia frizione, talvolta indeciso sul da farsi: dopo
buona vista sulla strada. Per le manovre c'è la retrocamera. tanti anni di onorato servizio, meriterebbe un ainamento.
FINITURA ★★★★ STERZO ★★★★
Generalmente di buon livello, riesce a trasmettere una ★★★★ Comando perfettamente adeguato al tipo di vettura, ★★★☆
gradevole sensazione di solidità e robustezza, alternando discretamente pronto, progressivo e preciso. Con i cerchi
elementi più semplici a dettagli sofisticati e modaioli. da 19" montati sul mille, le qualità si fanno più evidenti.
ACCESSORI ★★★★★ FRENI ★★★☆

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Escludendo la Trailhawk, la Limited è la Renegade più ricca ★★★★★ Gli impianti delle Renegade frenano abbastanza bene ★★★☆
e attenta alla tecnologia. Su entrambe le auto in prova, sull'asciutto e sul diferenziato, in particolare quello della
la lista degli optional supera largamente i 10 mila euro. mille. Nei test ripetuti non si rilevano segnali di afaticamento.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★☆ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★
Frenata automatica di emergenza, monitoraggio del traico ★★★★☆ Due auto rassicuranti, facili da gestire (anche in emergenza) ★★★★
trasversale posteriore, rilevatore di stanchezza, lettura e abbastanza agili, forse più di quanto ci si possa attendere:
della segnaletica, Led a volontà: chiedere di più è diicile. nei test, l'1.0 è un po' più reattivo, ma la sostanza non cambia.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★★ CONSUMO ★★★☆
Le dotazioni sono di livello e comprendono, di serie, ★★★★ I nuovi turbobenzina sostituiscono egregiamente i motori ★★★
il cruise control adattivo e il lane keeping assist. precedenti, migliorando i consumi e attestandosi su livelli
Il controllo degli angoli bui, invece, fa parte degli optional. assoluti soddisfacenti per il campionato in cui gareggiano.
ABITABILITÀ ★★★☆ PREGI DIFETTI
Sul divano posteriore stanno comodi due adulti, con un ★★★☆ 1.0 Più parca e disinvolta rispetto 1.0 La potenza è notevole per
adeguato spazio per le gambe e la testa. La seduta centrale alla sorella da 150 CV, si attaglia un mille, ma in alcuni frangenti si
è impegnativa, ma se il viaggio è breve non ci sono problemi. perfettamente all'uso in città. Tanti gli ha l'impressione che alla Renegade
BAGAGLIAIO "alti" condivisi, a partire dalla dotazione. serva una maggiore dose di grinta.
★★☆ 1.3 Il dinamismo vero è un'altra cosa. 1.3 Considerati gli obiettivi, le si
Con la ruota di scorta di dimensioni normali (optional), i litri ★★☆ Il quattro cilindri, però, ha più fiato per potrebbe chiedere un consumo
sono proprio pochini e non riescono a far fronte alle necessità assecondare le necessità della Suv. più contenuto in città.
di una famiglia. Il kit di riparazione attenua il problema.

© Riproduzione riservata

SETTEMBRE 2018 93
PROVA SU STRADA NUMERO 3.556

ALPINE
A110
Riuscito remake della berlinetta che sbancava il Montecarlo.
Oggi come ieri è fatta per regalare piacere a chi ne impugna
il volante. Agile, veloce e coinvolgente. Per gli amanti
dei track day servirebbe tuttavia un assetto più rigido
di Lorenzo Facchinetti • foto di Chiara Giannoni

94 SETTEMBRE 2018
Il servizio fotografico è stato realizzato a Oropa (Biella)

PREMIÈRE ÉDITION
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbobenzina Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 60.000 1.798 cm3 185 kW (252 CV) 16,1 km/l 12,4 km/l 140 g/km 192 g/km
SETTEMBRE 2018 95
PROVA SU STRADA ALPINE A110

J
ean Rédéle era uno di quelli che nault Sport, stradali e da corsa, compresi
credeva fermamente nel mo- alcuni curiosi esperimenti come la Spyder,
torsport. Era convinto, come pa- una barchetta targata con relativa derivata
recchi altri personaggi chiave da corsa, o la anabolizzata Clio V6 a moto-
della storia dell'automobile, che re centrale. Quindi era naturale che anche
le competizioni fossero il miglior banco di il remake della A110 nascesse lì, in uno sta-
prova per le vetture e, le vittorie, la miglior bilimento rimesso a nuovo e gestito da un
leva per venderle. Da concessionario Re- piccolo team, a mo' di startup, che ha attin-
nault e pilota gentleman a fondatore del to a piene mani dall'heritage del marchio
marchio Alpine, il passo fu breve. E nel pe- transalpino.
riodo che seguì, l'immagine simbolo di quel
piccolo atelier nel Nord della Francia resta ONORA LA PROGENITRICE
la A110 blu che sovrasterza sul Col de Tu- La squadra si è ispirata fortemente ai
rini, vincendo più volte il Rally di Montecar- valori del passato e il risultato è evidente:
lo negli anni 70. l'Alpine s'ispira la sua antenata in ogni pic-
Una premessa doverosa, questa, per da- colo dettaglio stilistico ed è una riuscita
re un senso all'operazione nostalgia che ha reinterpretazione di un cult. E la A110 ono-
portato la Renault a far rivivere un marchio ra la sua progenitrice non soltanto nello sti-
abbandonato, ma mai dimenticato, e a co- le, ma anche nella filosofia. È infatti molto
struire in suo onore un nuovo modello da leggera (1.205 kg sulla nostra bilancia, li-
zero. Certo, di fatti strani nella fabbrica di quidi e pilota compresi, grazie a telaio e car-
Dieppe ne sono successi parecchi. Dopo rozzeria di alluminio), ha la trazione rigoro-
l'addio alla Alpine nel 1995, lassù in Nor- samente posteriore e il motore è alle spal-
mandia hanno continuato a produrre le Re- le del guidatore. Con una licenza, rispetto
continua a pag. 101

Dietro spicca il grande terminale


di scarico esagonale che fuoriesce
dall'estrattore, parte culminante
del rainato fondo piatto della
vettura. Foto sopra: i due proiettori
a Led supplementari
sul muso sono il richiamo
più evidente all'antenata A110

96 SETTEMBRE 2018
STORIA

UN MARCHIO NATO CON LA PASSIONE PER LE CORSE


La Alpine prende vita il reparto motorsport.
dall'amore per le corse del suo Con il quale, nel 1978, vince
fondatore. Jean Rédéle inizia anche una 24 Ore di Le Mans
a gareggiare negli anni 50 con la barchetta A442B.
con una 4 CV vincendo alcuni Torniamo alle macchine
rally tra cui la Coppa delle Alpi. stradali: nel 1971, il marchio
Sarà proprio quella gara a dare francese lancia la A310,
il nome al marchio che Rédéle una gran turismo che diventa
fonderà nel 1955. Nasce la sostituta a tutti gli efetti
prima la A106, una piccola della A110: più grande,
berlinetta basata sulla Renault pesante e poco prestazionale,
4 CV. Nel 1962 arriva la A108, non incontra subito i favori
più performante e più filante, del pubblico. Negli anni
ma è soltanto nel 1962 che che seguono, specie grazie
debutta la vettura simbolo: all'introduzione del motore V6,
la A110, che nel 1971 vince le cose migliorano fino
il Rally di Montecarlo, a lasciar posto, nell'84, alla più
dove nel 1973 (quando moderna GTA con il V6 turbo.
si aggiudica il Mondiale Rally) La quale, nel 1991, cede
segna una tripletta. il testimone alla A610,
Nello stesso anno la Renault rivisitazione del modello
acquisisce la Alpine, precedente, nonché l'ultima
che di fatto ne diventa Alpine prodotta.

Abbiamo radunato sulla pista di


Vairano i più significativi modelli
della Alpine. A partire dalla
A110 (in alto), la più celebre e
vittoriosa, prodotta dal 1962 al
1977. Seguì la A310 (al centro
1971-1984), qui all'apice della
sua carriera con il V6 e migliorie
tecniche. A fianco, la GTA E
(1984-1991) con il V6 turbo DO

SETTEMBRE 2018 97
PROVA SU STRADA ALPINE A110

1
2

1. Chiara e accattivante
la strumentazione
digitale, il cui aspetto
cambia in base
alla modalità (Normale,
Sport e Track).
2. I paddle di alluminio
fissi al piantone sono
ben raggiungibili,
ma la parte inferiore è
un po' corta. Scomodo,
invece, il satellite per
le regolazioni audio.
3. Il tunnel rialzato
è pratico, un po' meno
il vano sotto, di diicile
accesso. In alto,
nell'altra pagina, i sedili
Sabelt, molto curati
sotto il profilo estetico;
sono fissi in altezza
(si può però agire
manualmente sulle viti
di fissaggio), tuttavia
la posizione di guida
è ottima. Più in basso,
il display touch da 7";
l'interfaccia non
è immediata
e per lo smartphone
c'è un'app dedicata.
Sotto il display,
la bocchetta centrale
non orientabile
e sempre aperta:
al limite del fastidioso

98 SETTEMBRE 2018
VANO DI CARICO

Due vani, ma poco sfruttabili. Quello


anteriore è ampio, ma data la scarsa
profondità (soli 19 cm) un trolley fatica a
trovare spazio in altezza. Il baule posteriore
è un po' più profondo, ma meno regolare
nella forma. Inoltre è vicino al motore,
dunque esposto a elevate temperature.

Capacità vano anteriore (litri) 73


Capacità vano posteriore (litri) 87
Altezza soglia di carico post. (cm) 82

52-58 19
77

misure in centimetri

25
32
-42

106
55-

misure in centimetri

DOTAZIONI E ACCESSORI ABITABILITÀ E VISIBILITÀ


Prezzi in euro I 96 cm a disposizione per la testa
Prezzo di listino 60.000 risultano adeguati anche ai guidatori
Prezzo della vettura provata 60.000 di statura più alta. Bene pure in larghezza,
Airbag anteriori di serie con buona libertà di movimento.
Airbag laterali e a tendina – Sul fronte della visibilità, qualche limite
Assetto regolabile elettronicamente – solo dietro, per via del lunotto piccolo
Assistenza mantenimento corsia – e inclinato che riduce un po' la visuale.
Assistenza partenze in salita di serie misure in centimetri, angoli in gradi
Avviso angoli bui –
Cerchi di lega da 18 pollici di serie
Climatizzatore automatico di serie
Frenata automatica d'emergenza –
Impianto audio Focal 4 altoparlanti di serie
Impianto di scarico sportivo di serie
Infotainment con display da 7 pollici di serie
Interni di materiale pregiato di serie
Navigatore satellitare di serie
Proiettori a Led di serie
Regolatore/limitatore di velocità di serie
Regolatore di velocità attivo –
Retrovisori elettrici risc. e ripiegabili di serie
Sensori luci e pioggia di serie
Sensori di parcheggio posteriori di serie
Specchio retrovisore elettrocromatico di serie
Telecamera posteriore di serie Totale angoli bui 130° (36%)
Vernice metallizzata o speciale di serie Visibilità posteriore
In rosso: presente sulla vettura provata.
(ostacolo alto 70 cm) maggiore di 10 m

SETTEMBRE 2018 99
PROVA SU STRADA ALPINE A110

VAIRANORING Il video del giro completo su quattroruote.it

L'ASSETTO SOFT NON PAGA 106,7 km/h


69,4 km/h
La Alpine ha messo a segno ai trasferimenti di carico, specie 0,62 g laterale 1,00 g laterale
un tempo di 1'19"130. Senza quando si frena con le ruote
dubbio un eccellente crono, girate. Risultato: una forte 0,59 g longitudinale
ma di qualche decimo superiore tendenza al sovrasterzo sia
all'Alfa 4C e alla Porsche Boxster sul lento sia sul veloce. Parliamo
con il motore 2 litri da 300 CV. di ingresso curva, perché in uscita
La francese avrebbe potuto fare la trazione è invece ottima. Come 121,1 km/h
meglio con un setup più rigido il controllo di stabilità: in modalità 1,05 g laterale
delle sospensioni: la taratura Track, corregge solo la tendenza
morbida rende la A110 sensibile della coda a muoversi.

140,8 km/h
CONDIZIONI METEO
Temperatura aria
°C
157,4 km/h 1,01 g laterale
28
Temperatura asfalto 34 0,99 g laterale 98,2 km/h
0,93 g laterale
0,93 g longitudinale TEMPO SUL GIRO

Esp disinserito 1'19"130


174,5 km/h
Esp inserito (modalità Track) 1'19"153
INTERTEMPI
Da A a B 21"82
163,6 km/h Da B a C 28"07
Da C a A 31"24

73,2 km/h LE CONCORRENTI

Alfa Romeo 4C Coupé 1'18"836


172,6 km/h
0,74 g laterale ■ Acceleratore a fondo
Porsche 718 Boxster 1'17"678
■ Acceleratore parzializzato
■ Frenata Porsche 718 Cayman S 1'16"333

A destra, sotto il tunnel centrale,


la targhetta con il numero progressivo
dell'esemplare (50 le unità stampa).
Della Première Édition ne sono state
realizzate 1.955 (già tutte vendute):
un omaggio all'anno di fondazione
della Alpine. Ora sono disponibili
le versioni Pure e Légende prenotabili
con l'app Alpine oppure nei due centri
dedicati di Roma e Milano

100 SETTEMBRE 2018


TECNICA

ALLA RICERCA DELLA MASSIMA LEGGEREZZA


Per completare l'operazione e incollaggi. Ciò, assieme a vari dietro", mentre per la migliore perpendicolari rispetto
nostalgia, l'A110 dovrebbe componenti quali l'impianto distribuzione delle masse all'asfalto. In tal modo è stato
avere un telaio a trave centrale Brembo con attuatore del freno ora il motore è trasversale possibile adottare molle
e la carrozzeria di vetroresina, di stazionamento integrato e centrale. Per lo stesso motivo, relativamente morbide,
ma così facendo la sicurezza e i cerchi di lega leggera forgiati il serbatoio è dietro le ruote a tutto vantaggio del confort.
passiva e il confort sarebbero Otto Fuchs da 18 pollici, anteriori. Le sospensioni a doppi Il propulsore è il quattro cilindri
inaccettabili. Per restare fedeli ha consentito di dichiarare quadrilateri davanti e dietro Renault turbo a iniezione diretta
alla tradizione di leggerezza un peso in ordine di marcia sono la scelta classica di 1.8 litri, sul quale i tecnici
delle Alpine è stata quindi (e con conducente) di 1.161 kg. per un'auto sportiva; hanno rivisto la calibrazione
sviluppata una scocca La vecchia A110 posizionava permettono di far lavorare della centralina e montato nuovi
di alluminio interamente nuova, a sbalzo i propulsori al meglio i pneumatici condotti d'aspirazione, il turbo
con parti unite mediante rivetti longitudinali delle Renault "tutto mantenendo le ruote e l'impianto di scarico. R.B.

Le sospensioni a doppi La scocca di alluminio


quadrilateri sono un ha parti incollate
classico delle sportive e rivettate tra loro

A diferenza della
vecchia A110
il gruppo motore/
cambio è trasversale

segue da pag. 96
alle origini: il propulsore non è più a sbal- feriore, che funge da portaoggetti, è di dif-
zo, ma in posizione posteriore-centrale, per ficile accesso. Con il grosso tasto rosso, l'1.8
favorire la distribuzione delle masse. Sulla turbobenzina da 252 cavalli prende vita. E,
carta, insomma, la Alpine A110 promette di mossi i primi passi, noti la cura posta nel
essere una generosa dispensatrice di pia- definire il suono di quel propulsore piazza-
cere di guida ed è quello che gli appassio- to a pochi centimetri dalla nuca: ai bassi re-
nati si aspettano, specie considerato che, tra gimi emette un gorgoglìo d'aspirazione del
prezzo e caratteristiche tecniche, atterra tutto simile a quello dei motori a carbura-
esattamente fra due mostri sacri come Alfa tori dei tempi che furono, accompagnato
4C e Porsche 718 Cayman. dal fischio della sovralimentazione che pe-
Apri la porta e ad accoglierti trovi un se- netra nell'abitacolo e dagli immancabili ri-
dile che è un gran bel pezzo di design: pesa torni allo scarico in scalata.
13,1 chili, avvolge come un guanto senza alleato dal funzionamento impeccabile: in
costrizioni e, sebbene sia fisso in altezza, TI ATTACCA AL SEDILE modalità automatica il cambio snocciola
ofre una postura azzeccata, con le gambe Una colonna sonora riuscita che fa il una marcia dietro l'altra con grande discre-
semidistese e il fondoschiena a pochi cen- paio con la spinta: complice il peso da uti- zione, mentre diventa secco, veloce e grin-
timetri dal suolo. Il sottile tunnel centrale litaria, l'1.8 attacca al sedile tanto nelle toso se lo usi in manuale e con i settaggi
rialzato contribuisce alla sensazione di es- marce basse quanto con quelle alte (0-100 sportivi. Apprezzabili, in questo frangente,
sere tutt'uno con l'auto: è pratico nella par- in 4,88 secondi): si percepisce che ha voglia anche i paddle di alluminio: di adeguate di-
te superiore (sebbene l'originalità venga di allungo e che può essere ben sfruttato in mensioni (solo un po' corti in basso) e fissi
meno, visto che l'idea è made in Maranello), ogni condizione perché è vigoroso a tutti i al piantone, sono sempre lì, ben raggiungi-
con i comandi del cambio e degli alzacri- regimi. Il turbobenzina trova nel doppia fri- bili, anche quando devi cambiare in mezzo
stalli a portata di mano, mentre la parte in- zione sette marce della Getrag un ottimo a un tornante o durante un sovrasterzo.

SETTEMBRE 2018 101


PROVA SU STRADA ALPINE A110

A fianco, la scalfatura posteriore è


un elemento di design che omaggia
le prese d'aria motore della Alpine
A110 originale. Al centro,
lo sportellino d'accesso al serbatoio,
posto dietro l'asse anteriore. Più
a destra, i cerchi Otto Fuchs da 18"
con pneumatici diferenziati: 205/40
anteriori e 235/40 posteriori.
L'impianto frenante è Brembo,
con dischi anteriori da 320 mm
di diametro e pinze a 4 pompanti

PER DARE IL MEGLIO NON LE SERVE


UN MANTO PERFETTO: BASTA
UNA BELLA STRADA DI MONTAGNA

Fin qui, insomma, la Alpine A110 soddi- sono lisci come tavoli da biliardo che la Al- massimo i trasferimenti di carico. C'è di buo-
sfa le aspettative più elevate. Quel che non pine dà il meglio di sé, assorbendo bene l'a- no, però, che ogni movimento viene comu-
ti aspetti, semmai, è che sia anche comoda. sfalto per non mettere in crisi il corpo vet- nicato con largo anticipo al pilota, attraver-
La guardi da fuori, con i suoi 125 cm di al- tura. Mentre sulle piste "vere", quelle dal so uno sterzo preciso, a movimenti progres-
tezza da terra, e la schiena implora già pietà. manto liscio e perfetto, in un impiego al li- sivi e omogenei, con il controllo della vettu-
Invece la taratura delle sospensioni è inso- mite si desidererebbe una maggior solidità: ra sempre intuitivo a patto di saperci fare
litamente morbida e la A110 regala un con- la morbidezza delle sospensioni comporta con il volante. Il che significa dosare bene gli
fort da berlina, o quasi. Anche quando la movimenti della scocca, con un certo rollio angoli. La scelta di un assetto di compro-
strada è malmessa. nei cambi di direzione e il muso che afonda messo deriva probabilmente dal fatto che
in frenata. Ne deriva anche una notevole la filosofia è proprio quella di godersi l'agi-
SETUP DA STRADE SCONNESSE tendenza al sovrasterzo in ingresso curva (a lità e la leggerezza della A110 fra le curve e
Un assetto da Nürburgring Nordschleife, elettronica disattivata, altrimenti con l'Esp i tornanti di un passo alpino, anziché su un
se vogliamo vederla dal lato dinamico della anche in modalità sportiva resta ferma), tracciato di Formula 1. Proprio come voleva
faccenda, perché è proprio sui tratti che non proprio perché la taratura soft non riduce al monsieur Rédéle.

102 SETTEMBRE 2018


SCHEDA
Motore Corpo vettura
• Posteriore trasversale, • Scocca di alluminio,
benzina coupé, 2 porte, 2 posti
• 4 cilindri in linea • Avantreno a doppi
• Alesaggio 79,7 mm quadrilateri,
• Corsa 90,1 mm molla elicoidale,
• Cilindrata 1.798 cm3 barra stabilizzatrice
• Potenza max 185 kW • Retrotreno a doppi
(252 CV) a 6.000 giri/min quadrilateri,
• Coppia max 320 Nm molla elicoidale,
a 2.000 giri/min barra stabilizzatrice
• Blocco cilindri e testa • Ammortizzatori idraulici
di lega leggera • Freni a disco autoventilanti,
• 2 assi a camme in testa, Abs ed Esp
doppio variatore di fase, • Sterzo a cremagliera,
4 valvole per cilindro servocomando elettrico
(catena) • Serbatoio 45 litri
• Iniezione diretta,turbo
Dimensioni e massa
e intercooler
• Passo 242 cm
Trasmissione • Carreggiata ant. 156 cm,
• Trazione posteriore post. 155 cm
• Cambio automatico • Lungh. 418 cm - Largh.
a doppia frizione 180 cm - Alt. 125 cm
a 7 marce • Massa 1.161 kg, a pieno
carico 1.365 kg
Pneumatici
• Bagagliaio ant. 100 dm3,
• Michelin Pilot Sport 4
post. 96 dm3
Ant. 205/40ZR18 86Y
Post. 235/40ZR18 95Y Prodotta a
• Kit di riparazione • Dieppe (Francia)
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura
in prova

INFOTAINMENT
TELEMETRIA
IN TEMPO REALE
Sul display da 7" , premendo il logo Alpine
si accede al sistema Telemetrics, dieci
schermate che forniscono dati in tempo
reale sul funzionamento della vettura:
dalle temperature d'esercizio (frizioni
del cambio comprese) a curve e grafici
sull'impiego istantaneo di coppia e cavalli;
non mancano valori su dinamica di marcia
(accelerometro, gradi angolo volante)
e prestazioni, con crono per i tempi sul giro
e accelerazioni.

SETTEMBRE 2018 103


PROVA SU STRADA ALPINE A110 PREMIÈRE ÉDITION

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN D km/litro ACUSTICO
Massima 254,7 90 km/h 17,2 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 15,6 100

REGIMI giri/min 130 km/h 11,9


90
5.800 3.000 140 km/h 10,9

ottimo
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
1 7 1 7 70
Percorso km/litro km
a velocità max in VII a 130 km/h in VII Città 10,6 477

discreto
60
Statale 15,6 700
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 2,8
Autostrada 12,4 559 50
Media rilevata 12,4 559
ACCELERAZIONE secondi

scarso
Media omologata 16,1 726 40
0-60 km/h 2,5
km/h
0-100 km/h 4,9 Scarto trip computer (%) 4,8 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 6,4 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 7,4
50 su asfalto 64,6
0-150 km/h 9,4 PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 70,7
400 metri da fermo 13,0 50 su pavé 80,3
Velocità d'uscita (km/h) 176,7 TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 90,9
1 chilometro da fermo 23,7 Accelerazione laterale 1,06
ottimo discreto scarso
Velocità d'uscita (km/h) 220,7 ★★★★☆
STABILITÀ km/h START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
RIPRESA IN D secondi
Avviamento
Doppio cambio di corsia 86 0,53
70-90 km/h 2,5 sul bagnato ★★★☆ Arresto 0,14
70-120 km/h 4,7 Minimo
Cambio di corsia 200 0,03
70-130 km/h 5,7 in rettilineo ottimo discreto scarso
30-60 km/h in III 3,2
★★★☆
0,2 0,4 0,6
Cambio di corsia 105
in curva ★★★★☆
FRENATA metri g
SOSPENSIONI
Nel valutare la Alpine in queste prove m/s2
100 km/h
dinamiche occorre fare un distinguo: Esp attivo 4,0
a minimo carico 37,4 1,05
oppure no. Il comportamento della coupé
200 km/h

scarso
francese varia infatti in maniera sensibile 3,5
a minimo carico 147,6 1,07 in base alla presenza o meno dell'elettronica.
Con i controlli attivi, la vettura supera tutte 3,0
100 km/h su asfalto
le prove in maniera encomiabile, con l'Esp
asciutto + pavé 44,3 0,89 2,5
che interviene in maniera fluida e puntuale,
100 km/h su asfalto senza essere mai invasivo. Se si disattiva

discreto
2,0
bagnato + ghiaccio 141,1 0,28 completamente il sistema, la A110 diventa
invece piuttosto impegnativa: il mix fra sterzo 1,5
rapido, assetto morbido e cedevolezza del
RESISTENZA FRENI posteriore fa sì che durante i veloci cambi di 1,0
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri direzione il guidatore debba dosare con cura
l'angolo di sterzo, in maniera da non mettere in ottimo
1 38,7 0,5
crisi il posteriore e non enfatizzare così la
2 38,2 tendenza al sovrasterzo. Bisogna quindi essere caditoie passo
3 38,3 dolci nella fase di inserimento in curva e molto pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
4 38,1 rapidi nel riallineamento. 50 km/h 30 km/h
5 38,4
6 38,3
7 38,5
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
8 38,3 MASSA
Diametro di sterzata
9 38,3 tra muri (metri) 11,6
11 6 In condizioni di prova (kg) 1.205
10 38,2 Ripartizione massa
ottimo discreto scarso Giri del volante 2,2
30 40 50 60 43% 57%
La frenata è potente e ben modulabile; peraltro Sforzo volante
è anche molto resistente e non mostra in manovra (kg) 1,7 AERODINAMICA
mai segni di fading. Gli spazi d'arresto Cx stradale 0,338
sono contenuti, si allungano molto quando Sforzo frizione
l'aderenza è bassa e non uniforme. statico/dinamico (kg) – Superficie frontale (m2) 1,918

104 SETTEMBRE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★☆ CONFORT ★★★☆
L'avvolgente sedile è fisso in altezza (si può regolare solo in oicina), Le sospensioni hanno una taratura abbastanza morbida, dunque
tuttavia il corpo riesce ad assumere una postura piacevole. l'assorbimento è più che buono in qualsiasi condizione. Ma il rumore
Il piantone aggiustabile sui due assi aiuta a trovare l'assetto giusto. di rotolamento e del propulsore filtra abbastanza nell'abitacolo.
COMANDI E STRUMENTI ★★★★ MOTORE ★★★★★
Accattivante e ricca di informazioni la strumentazione digitale da 10”, che Favorito dal peso ridotto della vettura, l'1.8 turbobenzina attacca
muta nell'aspetto in base alla modalità di guida. Scomodo da raggiungere al sedile sin da subito, con una risposta pronta e vigorosa già ai bassi
e anacronistico il satellite alla destra del volante per le regolazioni audio. regimi. Bene anche in zona alta. Sound molto curato e coinvolgente.
INFOTAINMENT ★★☆ ACCELERAZIONE ★★★★☆
Il touch da 7” ha un'interfaccia un po' contorta. Smartphone: l'integrazione Con 4,88 secondi sullo scatto breve, manca di qualche decimo il dichiarato
avviene con l'app MySpin, non a livello di CarPlay o Android Auto, peraltro (4,5 secondi). Siamo comunque su valori di notevole spessore.
non disponibili. Si rifà con le numerose informazioni sulla dinamica. Anche in allungo, con un'uscita dal km da fermo di oltre 220 km/h.
CLIMATIZZAZIONE ★★★ RIPRESA ★★★★★
L'impianto automatico monozona risulta eicace, sebbene denoti Un motore pronto ed elastico aiuta. Se in più ci si mette un peso davvero
una certa carenza sul fronte della ventilazione: a centro plancia c'è

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
contenuto, ecco che i cambi di passo non rappresentano mai un problema.
una sola bocchetta, di grandi dimensioni, ma né direzionabile né chiudibile. La trasmissione a doppia frizione è piuttosto solerte nelle scalate.
VISIBILITÀ ★★★☆ CAMBIO ★★★★☆
La visuale frontale e laterale è ottima. Semmai è dietro, per via del lunotto Funzionamento appezzabile. Sia in modalità normale, dove è fluido
piccolo e inclinato e della cover motore alta, che emerge qualche limite e discreto, sia in manuale e con dinamiche sportive: a quel punto
sia in marcia sia in manovra. Presenti, comunque, i sensori posteriori. qui diventa rapido e puntuale, tanto in salita quanto in scalata.
FINITURA ★★★★ STERZO ★★★★
L'impressione di qualità e di un ambiente ricco è garantita dai materiali Uno dei principali artefici del piacere di guida della Alpine: è diretto
di rivestimento: in assoluto non sono pregiati, ma ofrono un gran bel e rapido nell'azione, come si conviene a una sportiva. Trasmette anche
colpo d'occhio. Gli assemblaggi sono globalmente curati. un buon feedback: se fosse ancor più accurato, sarebbe il massimo.
ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★★★
La Première Édition è un allestimento full optional, dove l'unico vezzo Spazi ridotti e notevole resistenza. L'impianto convince anche per il feeling
riguarda il colore esterno, a scelta fra tre tinte. C'è però tutto il necessario trasmesso, con mordente in attacco ed elevata modulabilità. Peccato
per quel che riguarda confort e dinamica di marcia. soltanto che la frenata si allunghi troppo quando l'aderenza è scarsa.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★
Doppio airbag, controllo di stabilità e trazione (disattivabile) e basta. L'assetto morbido comporta molta sensibilità ai trasferimenti di carico.
Non è previsto alcun dispositivo elettronico in più, come per esempio Con l'elettronica attiva nessun problema, disattivando l'Esp occorre invece
la frenata automatica o il monitoraggio degli angoli bui. guidarla con i guanti. Le reazioni sono però all'insegna della progressività.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★☆ CONSUMO ★★★☆
Non è il suo core business: anche in questo caso la Alpine fa a meno

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Si coprono 10,6 km/litro in città e 12,4 in autostrada. Sono percorrenze
di qualsiasi sistema di assistenza, eccezion fatta per il regolatore adeguate per una sportiva ad alte prestazioni, ma alla luce del peso
di velocità, che può alleviare un po' la routine autostradale. si potrebbe immaginare anche qualcosa di meglio.
ABITABILITÀ ★★★☆ PREGI DIFETTI
I due posti ofrono la libertà di movimento necessaria per non sentirsi Piacere di guida. Nel complesso Assetto. Nella guida in pista,
costretti. Buona la disponibilità di spazio anche in altezza; l'accessibilità, è una coupé molto godibile per si desidererebbe un setup più rigido.
considerata la ridotta altezza da terra, non è mai un grosso sacrificio. il riuscito compromesso tra fruibilità A favore del crono e della stabilità
BAGAGLIAIO ★★ quotidiana e dinamica di marcia. (con l'Esp disattivato).
Motore. Spinge forte, complice Freni. Gli spazi d'arresto sono
Anche nel caso di un semplice weekend in due occorre essere razionali: il peso ridotto della vettura. molto lunghi quando l'aderenza
il pozzetto posteriore è piccolo (e bollente, c'è il motore vicino) e quello E ha un sound molto curato. è bassa e non uniforme.
anteriore, sebbene di dimensioni superiori, è poco sfruttabile in altezza.

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SETTEMBRE 2018 105


PROVA SU STRADA NUMERO 3.557

CITROËN
BERLINGO
Se avete una famiglia numerosa oppure hobby ingombranti,
è l'auto che fa per voi. Completamente rinnovata,
ofre spazio a volontà e una grande versatilità d'uso.
Ma è anche confortevole e consuma davvero poco
di Marco Perucca Orfei • foto di Paolo Carlini e Wolfango

106 SETTEMBRE 2018


Il servizio fotografico è stato realizzato sul lago di Varese

BLUEHDI 100 SHINE


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 24.550 1.499 cm3 75 kW (102 CV) 23,3 km/l 16,0 km/l 114 g/km 166 g/km
SETTEMBRE 2018 107
PROVA SU STRADA CITROËN BERLINGO

1 3
5

La plancia è stata ridisegnata:


ora ha un aspetto moderno
e in linea con gli stilemi
più recenti della Casa francese.
1. Comandi vocali, radio
e computer di bordo.
2. Strumentazione analogica
con display centrale Tft.
3. Comandi radio e telefono.
4. Touch screen da 8 pollici
per multimedia e Gps.
5. Sotto alle bocchette, i semplici
comandi del climatizzatore

L
a Berlingo fa subito simpatia. di lunghezza e quattro in larghezza. Quello
Non è certo la qualità più impor- che cambia davvero, invece, è il passo che,
tante per una vettura, ma aiuta, grazie al nuovo pianale, è cresciuto di quasi
tanto più quando il mezzo in sei centimetri, a vantaggio dell'abitabilità. E
questione è stato progettato in- allora apriamo le porte e saliamo a bordo
seguendo scopi ben diversi, quali la pratici- della multispazio francese.
tà e la razionalità a tutto tondo. Il nuovo sti-
le con il muso alto e corto per merito del SI È MODERNIZZATA
passaggio alla piattaforma Emp2 e il fron- Dentro è tutta nuova, a cominciare dalla
tale con i fari sdoppiati, in linea con le nuove plancia, dove è stato fatto un gran lavoro di
tendenze della Casa, hanno indiscutibilmen- pulizia a favore di un design semplice e li-
te un loro perché. Danno personalità a un neare dal sapore decisamente più automo-
cliché di sua natura tutt'altro che entusia- bilistico rispetto al passato. L'ambiente è
smante. La caratterizzazione XTR, poi fa il dominato dallo schermo da otto pollici del
resto: un pacchetto da 530 euro che include sistema multimediale, collocato al centro, in
gli airbump laterali e altri inserti in contrasto posizione ben visibile, dal quale si gestisco-
di colore. Non c'è dubbio: la Berlingo, ora, è no quasi tutte le funzioni della vettura. Di
più giovanile e accattivante. comandi fisici ne sono rimasti ben pochi,
Le dimensioni variano poco rispetto al quelli della climatizzazione e un paio di ta-
modello precedente: due centimetri in più stini a sinistra del piantone dello sterzo. Si

108 SETTEMBRE 2018


ABITABILITÀ E VISIBILITÀ VANO DI CARICO

Grazie alla forma squadrata


della carrozzeria, le misure di abitabilità
GIUSTO PER OGNI EVENIENZA
sono notevoli. Innanzitutto lo spazio sopra La Berlingo ofre un vano ampio a una lunghezza massima di quasi 2,7
la testa, che è superiore alla media. e regolare. Con tutti i sedili in posizione metri. Le operazioni di carico sono facilitate
Dietro, in tre si viaggia bene anche se si è abbiamo rilevato una capienza di 523 litri, dalla soglia particolarmente bassa
alti e robusti. Il merito è della larghezza più che suicienti per le esigenze di (59 centimetri). Molto utile anche il lunotto
dell'abitacolo (ben 147 cm all'altezza una famiglia di cinque persone. Abbattendo che si apre separatamente dal portellone:
delle spalle), ma anche dei sedili singoli, gli schienali posteriori, che si ripiegano fino una soluzione vincente quando l'auto
che garantiscono una eccezionale a filo del pavimento, si ottiene un piano è parcheggiata in fila con le altre.
versatilità d'uso. Le porte scorrevoli, infine, di carico perfettamente livellato. Lo spazio
assicurano una buona accessibilità. aumenta a dismisura se si reclina anche Capacità complessiva (litri) 523
misure in centimetri, angoli in gradi il sedile del passeggero anteriore: così di cui sotto il pavimento (litri) –
facendo si riescono a stivare colli fino Altezza soglia di carico (cm) 59

60
120 00

Totale angoli bui 114° (32%)


Visibilità posteriore
(ostacolo alto 70 cm) 5,3 m 99
175-194 267
Visibilità montante anteriore sinistro
Uomo ★★★
Bambino ★☆ misure in centimetri
Bicicletta ★★★☆
Giudizio complessivo ★★★

Sopra al bagagliaio
(a sinistra) è stato ricavato
un grande vano (accessibile
sia dall'abitacolo, tramite
due ampi sportelli
scorrevoli, sia da dietro),
dove è possibile riporre
oggetti di ogni tipo.
Notevole la versatilità d'uso
garantita dai sedili
a scomparsa (foto in alto)

SETTEMBRE 2018 109


PROVA SU STRADA CITROËN BERLINGO

QUALITÀ
guida in posizione rialzata con una buona
visibilità tutt'intorno e con il volante parec- BUONO L' IMPATTO, MA I DETTAGLI...
chio inclinato. La strumentazione è integra-
ta da un pratico head-up display, dove ven- Al volante della Berlingo
gono visualizzati, oltre alla velocità, anche le la prima impressione è buona:
indicazioni del sistema di navigazione. in questo esemplare ben dotato
si ha l'impressione di essere
Gli interni Wild green danno tono e colo-
a bordo di un'auto pratica e fatta
re all'abitacolo. A bordo si respira un'aria
con cura. Esaminando più
piacevole, il merito è anche del grande tetto in dettaglio la vettura si nota
panoramico separato da un imperiale semi- però che gli assemblaggi non
trasparente dal design particolarmente ori- sono sempre irreprensibili (1).
ginale. La Berlingo è un'auto pratica, eppure Le plastiche dell'abitacolo, poi,
gli interni denotano una certa cura (vedere sono tutte rigide, incluse le parti
il riquadro a destra). di colore verde chiaro sulla
Lo spazio è sfruttato in modo davvero plancia e sui pannelli porta (2).
intelligente. Dietro vi sono tre sedili singoli In compenso, i comandi sono
su cui altrettanti passeggeri adulti viaggia- ben realizzati, in particolare quelli
no comodamente. C'è agio per le gambe (da sul volante (3) e quelli
16 a 46 cm a seconda della posizione dei del climatizzatore. E i semplici
sedili davanti), il pavimento è piatto, e per le sedili con rivestimento di tessuto
sono costruiti senza pecche. 1
spalle ci sono ben 147 cm di larghezza. Per
non parlare del volume d'aria che rimane 3 2
sopra la testa: non ha una funzione specifi-
camente pratica, ma regala quella bella sen-
sazione di libertà di movimento che finisce
per influire in modo positivo sul confort di
bordo. Chi siede dietro, poi, grazie alla posi-
zione rialzata dei sedili (sono collocati leg-
germente più in alto di quelli davanti gene-
rando un efetto teatro), gode di una visibi-
lità che di rado si ha su una tradizionale

110 SETTEMBRE 2018


INFOTAINMENT PARCHEGGIO AUTOMATICO

UN TOUCH DAVVERO SUPER ODIA IL PETTINE


A richiesta, sulla Berlingo, si può avere CONNECT NAV DAB
il Connect Nav DAB. A fronte di una spesa Dimensioni reali schermo (pollici) 7,9
di 640 euro, si ha a disposizione un sistema Touch screen sì
completo e moderno. Lo si comanda con Prese Usb 2
il grande touch da 8 pollici (con display Ricarica wireless smartphone sì
capacitivo) sistemato in alto sulla plancia Android Auto/Apple CarPlay sì/sì
e con alcuni tasti integrati nella cornice MirrorLink sì
dello schermo. I menu sono semplici e così,
Posizione e visibilità schermo ★★★★☆
dopo qualche minuto di apprendistato,
Definizione schermo ★★★★
si passa facilmente da una sezione all'altra.
Accessibilità comandi ★★★☆
I comandi vocali residenti facilitano
Telefono-vivavoce ★★★★ Il Park assist fa parte del pacchetto
parecchio il compito quando si tratta
di telefonare, ma non sono altrettanto Navigatore ★★★ City 2 (740 euro), che include anche
eicaci se si decide di inserire un indirizzo Radio ★★★★ i sensori perimetrali e la telecamera
nel navigatore. Il sistema è compatibile con Impianto audio ★★★☆ posteriore. Il sistema è predisposto
Apple CarPlay e Android Auto. Il pacchetto Collegamento a internet sì per manovrare sia quando
comprende la radio digitale DAB, mentre App incorporate sì si tratta di posizionare l'auto lungo
per avere la ricarica wireless del cellulare App smartphone sì il marciapiede sia nei parcheggi a pettine.
bisogna mettere in conto altri 120 euro. Indice di sicurezza ★★★★ Nel primo caso individua abbastanza
facilmente gli spazi giusti (li rileva fino
a una velocità di 20 km/h) ed è suiciente
trovare un posto che sia almeno
112 centimetri più lungo della vettura.
Il sistema agisce sullo sterzo, mentre
il guidatore deve gestire solo
l'acceleratore e il freno. Negativo,
invece, il giudizio sul parcheggio
a pettine: il sistema fatica parecchio
a rilevare gli stalli e quando si tratta
di manovrare, spesso confonde
un posto libero con un altro già occupato.
SCHEDA
Dati dichiarati dalla Casa MODALITÀ DI PARCHEGGIO
relativi alla vettura in prova Parallelo sì
Motore A pettine sì
• 4 cilindri turbodiesel
• Cilindrata 1.499 cm3 Uscita dal posto sì
• Potenza max 75 kW
(102 CV) a 3.500 giri/min TEST IN PARALLELO
• Coppia max 250 Nm
a 1.750 giri/min Facilità rilevamento stallo ★★★★
Trasmissione
Lunghezza vettura 440 cm
• Trazione anteriore Lunghezza min. di parcheggio 440+112 cm
• Cambio manuale Tempo di manovra 50"
a 5 marce
Valutazione ★★★☆
Pneumatici
• Continental
ContiSportContact 6 TEST A PETTINE
• Ruota di scorta Facilità rilevamento stallo ★☆
Dimensioni e massa Larghezza vettura 185 cm
• Passo 279 cm Larghezza min. parcheggio 314 cm
• Lunghezza 440 cm Tempo di manovra –
Larghezza 185 cm
Altezza 184 cm Valutazione ★
• Massa 1.473 kg
VALUTAZIONE DEL SISTEMA
Chiarezza comandi ★★★★
Rilevamento ostacoli ★★★★★
Rapidità di esecuzione ★★★★
Precisione manovra ★★★
Valutazione complessiva ★★★

SETTEMBRE 2018 111


PROVA SU STRADA CITROËN BERLINGO

DOTAZIONI E ACCESSORI
Prezzi in euro station wagon. Una condizione che pia- della potenza non esuberante, risponde con
Prezzo di listino 24.550 cerà sicuramente a chi sofre i viaggi in mac- regolarità fin dai regimi più bassi e ha un
Prezzo della vettura provata 28.970 china. Interessante, su questo modello, l'in- campo d'utilizzo particolarmente ampio.
Airbag anteriori, laterali e a tendina di serie troduzione dei vetri posteriori a comando Non bisogna avere troppa fretta, è evidente,
Apertura porte senza chiave 380 elettrico (prima erano fissi). Quanto al baga- come confermano i numeri di pag. 114, ma
Attacchi Isofix di serie gliaio, la Berlingo non teme confronti: la vo- nella guida di tutti i giorni non si è mai real-
Barre longitudinali sul tetto di serie lumetria, la forma squadrata e la possibilità mente in diicoltà. E poi il quattro cilindri ha
Cambio automatico – di abbattere tutti i sedili la rendono estre- un altro pregio, e non da poco: quello di es-
Climatizzatore automatico bizona di serie mamente versatile. sere parecchio eiciente. Nonostante la mo-
Connect box 310 le e la superficie frontale (la multispazio
Lettore Cd 310 FACILE E SINCERA francese è alta più o meno quanto è larga),
Head-up display di serie Su strada, questa Citroën non delude. Il i consumi sono molto contenuti. In città si
Pacchetto City 2 740 1 comportamento è sincero, facile, prevedibi- fanno più di 16 km con un litro, che salgono
Pacchetto Safety di serie 2 le, nulla a che vedere con la sportività, ovvio, a quasi 20 sulle strade extraurbane. In au-
Pacchetto Safety plus 120 3 ma la sicurezza di marcia è sempre assicu- tostrada la Berlingo sconta l'aerodinamica
Pacchetto XTR 530 4 rata, anche nelle situazioni più critiche. non proprio da urlo, ma ce n'è comunque a
Paratia di protezione del motore 180 Il millecinque turbodiesel se la cava bene suicienza per catalogarla tra le auto giuste
Portellone elettrico – pur alle prese con i quasi 1.700 chili (in con- per viaggiare. Anche perché a bordo non si
Presa 230 V 70 dizioni di prova) della Berlingo. A dispetto vive afatto male. L'abitacolo è allegro, ac-
Rete ferma bagagli verticale 150
Retrov. regolabili e ripiegabili elettr. di serie
Ricarica wireless smartphone 120
Ruota di scorta di dimensioni normali 180
Sedili posteriori a scomparsa di serie
Sedili anteriori riscaldabili 220
Sensore luci e pioggia di serie
Specchietto sorveglianza bambini 330 5
Tetto panoramico di serie
Vernice metallizzata 600
Vernice sabbia perlato 780
Vetri posteriori scuri di serie
Volante regol. in altezza e profondità di serie
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) comprende Park assist; monitoraggio angoli bui,
sensori di parcheggio ant. e post., telecamera posteriore,
retrovisori riscaldabili; 2) frenata automatica
d'emergenza, avviso abbandono corsia, informazioni
sui limiti di velocità, regolatore e limitatore
di velocità; 3) abbaglianti automatici,
riconoscimento segnali stradali,
rilevamento stanchezza guidatore;
4) interni Wild green, inserti
arancioni, cerchi di lega da 17";
5) e tendine parasole.

112 SETTEMBRE 2018


SOLUZIONI DI ACQUISTO
cogliente e le sospensioni fanno bene il loro
lavoro. Molto soici, digeriscono senza pro- CI SONO SCONTI DA 2.500 EURO
blemi le sconnessioni della strada e isolano
eicacemente lo spazio interno. Di rumore, CLIENTI PRIVATI (valori Iva inclusa)
in definitiva, ne arriva ben poco. Un po' più Non mancano certo
davanti, a dire il vero, rispetto a chi siede le opportunità di risparmio
dietro (vedere il grafico a pag. 114), ma nul- per chi intende avvicinarsi alla multispazio Noleggio a lungo termine
la di allarmante, almeno finché si resta entro francese. Per la fase di lancio, la Casa Anticipo € 4.270
i limiti di velocità autostradali. Il quattro ci- propone due pack di optional gratuiti
36 rate mensili da € 366
lindri, poi, si sente davvero poco; in realtà del valore di 550 euro. Sulla Feel sono
Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa
solo quando lo si spinge verso il limite dei in regalo il clima automatico (180 euro) (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria
e l'head-up display (370 euro). La Shine, da e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore
giri si avverte un po' di rombosità. su 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato
Pratica, razionale, ma con spiccata per- parte sua, beneficia del navigatore Citroën e la consegna a domicilio. Nessun limite di chilometraggio.
Connect nav (550 euro) con schermo
sonalità, la Berlingo può in definitiva risol-
touch screen da 8 pollici e MirrorLink. agevolato del 4,5%, si ha diritto a ulteriori
vere non pochi problemi nella vita di tutti i
La strategia commerciale di lancio 500 euro di extra sconto, se si sceglie
giorni: che si tratti di famiglia, lavoro o anche
della Casa prevede 2.500 euro di sconto la soluzione in 24-36 mesi, che salgono
solo di viaggiare con al seguito la propria su tutte le versioni, oppure 3.500 a 700 se, invece, si opta per quella
attrezzatura sportiva (per quanto ingom- per supervalutazione o rottamazione. di 48-72 mesi. Da non sottovalutare, infine,
brante possa essere). Abbinando uno dei finanziamenti al tasso il noleggio a lungo termine.

CLIENTI BUSINESS (valori Iva esclusa)


L'oferta commerciale prevede
politiche diferenziate per
i tre classici canali di vendita. Ricevono
il 14% di sconto le ditte individuali senza Noleggio a lungo termine
parco auto, gli agenti di commercio Anticipo € 3.500
e i liberi professionisti. Lo sconto aumenta 36 rate mensili da € 310
fino al 16% se si tratta di ditte individuali Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa
(Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria
con un parco auto di almeno due veicoli, e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su
per le società iscritte alla Camera 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna
a domicilio. Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni.
di commercio e per gli enti della pubblica
amministrazione. Godono della riduzione che ofrono formule di noleggio aziendale.
del 16% anche i tassisti e i noleggiatori La Casa prevede anche due formule
con conducente. Stesso trattamento per di leasing con tasso agevolato dell'1,99%
le scuole guida. Inoltre, queste categorie se si sceglie una durata di 24 mesi, che
usufruiscono di un ulteriore 6% sale al 3,49% se si allungano i tempi fino
di incentivo (per supervalutazione a 60 mesi. Molto interessante, per l'utente,
o rottamazione) se, all'atto dell'acquisto, anche il noleggio a lungo termine: le rate
danno in permuta un usato. Il 17% (310 euro) sono abbordabili a fronte
di sconto è riservato, invece, alle società di un anticipo di 3.500 euro. M.S.

TENUTA DELL'USATO GARANZIA


valore in euro calcolata sul prezzo di listino La Casa francese non si discosta
25.000 Listino completo su quattroruote.it/listino/citroen/berlingo
da quanto prescritto dalla legge europea.
La copertura, pertanto, è di due anni
20.000 16.100
13.600 sull'intera vettura senza limitazioni di
15.000 11.500 chilometraggio. Tre anni sulla verniciatura
9.600 e 12 sulla corrosione passante.
10.000

5.000 8.200 LA GAMMA

2019 2020 2021 2022 2023 Pure Tech 110 da 20.450 a 23.550 euro
Si considera una percorrenza di 54.000 km Pure Tech 110 XL da 21.650 a 24.750 euro
nei primi tre anni e 82.000 km in cinque anni. BlueHDi 75 da 20.350 a 22.050 euro
La nuova Berlingo mantiene bene BlueHDi 100 da 21.450 a 24.550 euro
il valore nel tempo. Viene apprezzata BlueHDi 100 XL da 22.650 a 25.750 euro
perché coniuga contenuti da automobile BlueHDi 130 da 22.550 a 27.250 euro
con la razionalità di una vera multispazio. BlueHDi 130 XL da 23.750 a 28.450 euro

SETTEMBRE 2018 113


PROVA SU STRADA CITROËN BERLINGO BLUEHDI 100 SHINE

PRESTAZIONI CONSUMI CONFORT


VELOCITÀ km/h PERCORRENZE IN V km/litro ACUSTICO
Massima 174,5 90 km/h 20,3 Indice di articolazione (A.I.)
100 km/h 17,8 100 anteriore
posteriore
REGIMI giri/min 130 km/h 12,7
90
3.550 2.650 140 km/h 11,5

ottimo
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
1 7 1 7 70
Percorso km/litro km
a velocità max in V a 130 km/h in V Città 16,2 859

discreto
60
Statale 19,6 1.037
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 1,4
Autostrada 13,4 708 50
Media rilevata 16,0 848
ACCELERAZIONE secondi

scarso
Media omologata 23,3 1.233 40
0-60 km/h 5,6
km/h
0-100 km/h 14,1 Scarto trip computer (%) 9,7 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160
0-120 km/h 21,6 km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 26,1
50 su asfalto 60,0
0-140 km/h 32,1 PROVE DINAMICHE 50 su asfalto drenante 67,4
400 metri da fermo 19,3 50 su pavé 76,8
Velocità d'uscita (km/h) 113,9 TENUTA DI STRADA g
Max in accelerazione 77,1
1 chilometro da fermo 35,7 Accelerazione laterale 0,86
ottimo discreto scarso
Velocità d'uscita (km/h) 144,5 ★★☆
STABILITÀ km/h START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2
RIPRESA IN V (a min/max carico) secondi
Avviamento
Doppio cambio di corsia 88 0,14
70-90 km/h 9,4/10,1 sul bagnato ★★★★ Arresto 0,06
70-120 km/h 22,0/24,5 Minimo
Cambio di corsia 140 0,01
70-130 km/h 27,2/30,6 in rettilineo ottimo discreto scarso
30-60 km/h in III 6,6
★★★★
0,2 0,4 0,6
Cambio di corsia 99
in curva ★★★★
FRENATA metri g
SOSPENSIONI
Non chiedetele sportività, sarebbe fuori luogo, m/s2
100 km/h
ma un comportamento aidabile e sicuro, 4,0 anteriore
a minimo carico 42,1 0,93 posteriore
quello sì, la Berlingo è in grado di garantirlo.
130 km/h

scarso
Incominciamo dalla tenuta di strada. Il limite 3,5
a minimo carico 70,1 0,95 di aderenza non è molto elevato (abbiamo
misurato un accelerazione laterale di 0,86 g): 3,0
100 km/h su asfalto
in curva la multispazio francese sottosterza
asciutto + pavé 50,1 0,79 2,5
vistosamente, ma la perdita d'aderenza
100 km/h su asfalto si manifesta sempre in modo progressivo

discreto
2,0
bagnato + ghiaccio 121,1 0,32 e prevedibile. Sul bagnato se l'è cavata
piuttosto bene. Il doppio cambio di corsia 1,5
è stato superato alla velocità di 88 km/h
RESISTENZA FRENI sotto il controllo vigile dell'Esp, attento 1,0
10 frenate da 100 km/h a pieno carico metri soprattutto a contenere il sottosterzo. Di buon
livello, infine, la stabilità. Sia nella prova in curva ottimo
1 42,9 0,5
sia in quella ad alta velocità in rettilineo,
2 44,2 la Berlingo ha risposto sempre correttamente. caditoie passo
3 44,4 Il retrotreno è solido e non si scompone mai, pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
4 43,6 neppure nelle manovre più violente. Esp ok. 50 km/h 30 km/h
5 45,2
6 44,3
7 43,9
AGILITÀ DI MANOVRA DATI VETTURA
8 44,2 MASSA
Diametro di sterzata
9 44,4 tra muri (metri) 11,3
11 3 In condizioni di prova (kg) 1.694
10 44,6 Ripartizione massa
ottimo discreto scarso Giri del volante 3,0
30 40 50 60 57% 43%
La Berlingo ha superato bene il test di Sforzo volante
resistenza. A massimo carico gli spazi d'arresto in manovra (kg) 1,1 AERODINAMICA
sono mediamente più lunghi, ma non si notano Cx stradale 0,354
sintomi di fading. Anche la corsa e la Sforzo frizione
consistenza del pedale sono rimaste invariate. statico/dinamico (kg) 8,0/11,2 Superficie frontale (m2) 2,815

114 SETTEMBRE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★★☆
Si sta seduti abbastanza in alto, in posizione dominante (il punto H, Le sospensioni soici filtrano molto bene le sconnessioni della strada.
l'attacco dell'anca, è a 70 cm dal piano stradale). La postura è tipicamente Tombini, rotaie, pavé non mettono in diicoltà la Berlingo. L'isolamento
turistica, il sedile è comodo. Regolazioni ampie anche per il volante. acustico è anch'esso di buon livello. Pure dietro si viaggia bene.
COMANDI E STRUMENTI ★★★★ MOTORE ★★★
È stato fatto un bell'ordine e ora si trova tutto abbastanza facilmente. Il quattro cilindri ha buone caratteristiche di erogazione e una curva

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
Sulla console vi sono, in sostanza, solo i comandi della climatizzazione. di coppia piena fin dai regimi più bassi. Nel complesso si presta abbastanza
Gradevole la nuova strumentazione. C'è anche l'head-up display. bene a muovere anche la massa non indiferente dell'automobile.
INFOTAINMENT ★★★★ ACCELERAZIONE ★★☆
Il Connect nav, disponibile a richiesta (640 euro), è un sistema completo Suicientemente vivace per non trovarsi a disagio nel traico di tutti
e facile da usare. Lo si gestisce con il touch screen da 8" ed è compatibile i giorni pur senza essere un fulmine: per toccare i 100 km/h partendo
con Apple CarPlay e Android Auto. Comprende anche la radio DAB. da fermo ci vogliono 14,1 secondi.
CLIMATIZZAZIONE ★★★☆ RIPRESA ★★★
L'impianto automatico bizona è di serie su questo allestimento. Fa bene Con la quinta marcia inserita, che è piuttosto lunga, la Berlingo riprende
il suo dovere e riesce a gestire un abitacolo dalla volumetria rilevante con regolarità, con regolare lentezza. Nel caso si debba efettuare
come quella della Berlingo. Mancano, però, le bocchette dietro. un sorpasso, il passaggio alla quarta o alla terza è inevitabile.
VISIBILITÀ ★★★★ CAMBIO ★★★☆
Il montante anteriore sinistro crea un angolo buio abbastanza fastidioso. Manuale a cinque marce con prima corta e quinta piuttosto lunga,
A parte questo, sulla Berlingo si vede bene in tutte le direzioni. Utile ma di potenza (48,9 km/h a 1.000 giri/min). La manovrabilità, grazie
in manovra, ma non indispensabile, la telecamera posteriore. alla peculiare posizione della leva, è buona. Innesti un po' contrastati.
FINITURA ★★★☆ STERZO ★★★
Auto pratica e razionale per definizione, questa Citroën, comunque, Non brilla per prontezza, ma è abbastanza preciso e progressivo. Leggero
è realizzata con un'apprezzabile cura. L'abitacolo è accogliente, i sedili sono in manovra e nella marcia cittadina, è il comando giusto per la Berlingo.
semplici, robusti, ma ben fatti. Ok anche l'esterno. Il diametro di sterzata ridotto (11,3 m) permette di manovrare con facilità.
ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★★☆

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


La dotazione di serie dell'allestimento Shine è già piuttosto ricca (clima L'impianto è resistente, adeguato alla massa e alle prestazioni della
automatico, tetto panoramico e altro ancora). Interessante la lista degli Berlingo. Spazi d'arresto nella media sull'asciutto. Lunga, invece, la frenata
optional, che ofre pacchetti interessanti a costi, tutto sommato, contenuti. sui fondi con aderenza non uniforme. Controllo sempre facile.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★
La frenata automatica d'emergenza è di serie, così come l'avviso Il limite di tenuta non è molto elevato. In curva tende ad allargare con
abbandono corsia e il rilevatore di stanchezza del guidatore. Per quanto decisione, fenomeno che si manifesta comunque con progressione man
riguarda gli airbag (in totale sei), la dotazione è quella classica. mano che la velocità aumenta. Stabilità eccellente in tutte le situazioni.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★ CONSUMO ★★★★☆
Di serie vi è il cruise control (con quello attivo riservato alle versioni In città si fanno più di 16 km/l, che diventano quasi 20 sulle strade
con cambio automatico). Con il pacchetto City 2 (740 euro) si ha in più interurbane. In autostrada è penalizzata un po' dalla superficie frontale
il monitoraggio degli angoli bui e il sistema di parcheggio automatico. importante (2,815 m2). Autonomia elevata, grazie al serbatoio da 53 litri.
ABITABILITÀ ★★★★★ PREGI DIFETTI
Cinque posti veri, comodi e capaci di ospitare senza problemi persone Versatilità d'uso. Tanto spazio Frenata diferenziata.
di statura superiore alla media. Esuberante lo spazio in altezza. sfruttato in modo intelligente. In condizioni estreme, quando
Eccellente anche l'accessibilità grazie alle grandi porte scorrevoli. In cinque si viaggia bene l'aderenza sui due lati dell'auto non è
BAGAGLIAIO ★★★★★ e con tutti i bagagli al seguito. uguale, gli spazi si allungano troppo.
Consumo. Nonostante le dimensioni, Prestazioni. Le qualità di questa
I 523 litri (al tendalino) che abbiamo misurato vanno più che bene per una la Berlingo si accontenta davvero automobile sono altre, decisamente.
famiglia di cinque persone. Pratici i sedili posteriori singoli che si ripiegano di poco. C'è modo di risparmiare. E va bene così.
a filo del pavimento. Anche l'anteriore destro è reclinabile in avanti.

© Riproduzione riservata

SETTEMBRE 2018 115


PROVA SU STRADA NUMERO 3.558

BMW X4
Con l'idea della Suv si può anche giocare. Per esempio,
aggiungendo qualche pennellata da coupé. Una formula
che funziona, tant'è che questa bavarese, a quattro anni
di distanza, è già alla seconda generazione. Ecco come va
di Alessio Viola • foto di Massimiliano Serra

XDRIVE20D MSPORT-X
PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato Rilevato Omologato Rilevato
€ 63.150 1.995 cm3 140 kW (190 CV) 17,9 km/l 14,5 km/l 146 g/km 183 g/km
116 SETTEMBRE 2018
SETTEMBRE 2018
117
Il servizio fotografico è stato realizzato sul Passo del Faiallo (GE)
PROVA SU STRADA BMW X4

C
oupé vera, con due porte e tut- steriore che s'incarica di regalare alla X4 una quanto accade di solito in questi casi. Per
to il dinamismo (stilistico e no) personalità sua propria. averne un'idea basta mettere a confronto la
che serve per onorare la defini- sorellona X6 con la X5 o, per cambiare ge-
zione, non lo sarà mai. Ma in un SEMPRE PRATICA nere e marchio, la Mercedes CLS con la Clas-
mondo che si avvia sereno alla Discorso che vale anche quando si sale se E: in entrambi i casi, chi siede dietro ha
globalizzazione da Suv, le pennellate e le a bordo. Se siete aficionados del marchio, meno spazio sopra la testa e deve prestare
suggestioni della X4 bastano per smarcarsi l'efetto sorpresa tende a zero e non è det- attenzione per non batterla contro il bordo
dall'idea più canonica e convenzionale della to che questo debba essere un difetto: sia del tetto mentre sale o scende.
sport utility. Chiamatele suggestioni, se vo- nell'impianto generale sia nei dettagli, l'im- La meccanica ricalca il pacchetto che, di
lete. A ogni modo, con questa BMW ci si può postazione ricalca quella ben nota dalle par- questi tempi, si ritrova su gran parte delle
guardare sereni allo specchio ripensando ti di Monaco. Si sta seduti più bassi di un BMW, a partire dal comparto motore/cam-
alle macchine possedute (o per lo meno so- paio di centimetri rispetto alla X3: in asso- bio: il due litri quattro cilindri da 190 caval-
gnate) quando in cima alla lista delle priori- luto sembrano pochi, anzi lo sono, ma nel li e l'otto marce della ZF non possono certo
tà non bisognava infilare lo spazio e la ra- mondo dell'auto anche piccole diferenze essere celebrati per la loro carica di novità,
zionalità. Qualcosa che era vero con la prima possono spostare percezioni e sensazioni. ma continuano a rappresentare una gran
serie e che continua a esserlo con questa Pure i montanti più inclinati s'incaricano di bella accoppiata. La disponibilità dell'uno e
seconda, la quale non fa altro che attualiz- traghettarti verso un mood diverso e più ac- la morbidezza dell'altro rendono la guida un
zare e rinfrescare l'idea delle origini. cattivante. E il bello è che, in fondo, sulla X4, vero piacere, perché in ogni situazione la X4
Rispetto alla sorella X3, da cui prende le non si perde granché in termini di praticità: ti segue con gradevolissima solerzia e, cosa
mosse, le diferenze vanno cercate nella come spieghiamo nella pagina accanto, la che non guasta mai, con richieste di carbu-
parte alta della carrozzeria, perché è soprat- linea più tesa riduce lo spazio sopra la testa rante di buon senso se non addirittura mo-
tutto la linea del padiglione e della zona po- e l'accessibilità in maniera meno marcata di deste, secondo le situazioni.
continua a pag. 122

Di profilo, la X4 in allestimento
Msport-X si riconosce al volo:
le sue vocazioni of-road,
per la verità più estetiche
che sostanziali, sono sottolineate
dall'ampio fascione sottoporta

118 SETTEMBRE 2018


ABITABILITÀ, VISIBILITÀ E VANO DI CARICO

TETTO A PARTE, POCHE DIFFERENZE RISPETTO ALLA X3

misure in centimetri, angoli in gradi

MISURE INTERNE ED ESTERNE


X3 X4 X3 X4
Le forti consonanze tecniche tra X3 e X4, X3 X4 1 86-103 85-100 9 137 138
a cominciare dalla piattaforma, rendono 2 94 91 10 127 126
Capacità complessiva (litri) 436 480
le due sorelle molto meno distanti in termini di cui sotto il pavimento (litri) 3 51-56 50-56 11 141 142
30 44
di abitabilità di quanto si potrebbe 4 44 46 12 168 162
Altezza soglia di carico (cm) 71 79
pensare a prima vista. I numeri nella tabella 5 30-34 27-33 13 286 286
all'estrema destra ne sono la prova: X3 6 13-47 14-47 14 471 475
se osservate le due vetture in pianta, 7 205 203 15 194 195
il solco che divide la razionalità della X3 8 47 49 16 215 216
dal dinamismo della X4 non è né ampio
né profondo. La vera diferenza emerge 49 110-130 VISIBILITÀ
soltanto di profilo, con il tetto della nuova X3 X4 X3 X4
arrivata che, in nome delle ragioni stilistiche, A 21 20 F 12 11
ruba qualche centimetro sopra la testa B 8 6 G 5 5
94 161-195
dei passeggeri, soprattutto quelli posteriori. C 10 10 H 10 14
Metro alla mano, si tratta di tre centimetri: D 8 9 I 15 17
misure in centimetri
non pochi, anche se i 91 restanti bastano E 13 13 J 34 34
e avanzano per accogliere senza grandi X4 X3 X4
diicoltà persone di un metro e ottanta. Totale angoli bui 107° (30%) 113° (31%)
Ancora più inopinabili, di primo acchito,
Visibilità posteriore
i numeri che riguardano il bagagliaio, con la 50 (ostacolo alto 70 cm) oltre 10 m oltre 10 m
110-127
X4 che mette a disposizione una quarantina
di litri in più della consanguinea. Anche Visibilità montante anteriore sinistro (X4)
in questo caso, può bastare un'occhiata alla Uomo ★★☆
silhouette: le diferenze fondamentali sono Bambino ★☆
100 160-194
nella parte alta della carrozzeria, ovvero Bicicletta ★★★
al di sopra della zona in cui si sviluppa il vano. misure in centimetri Giudizio complessivo ★★☆

SETTEMBRE 2018 119


PROVA SU STRADA BMW X4

DOTAZIONI E ACCESSORI SOLUZIONI DI ACQUISTO


Prezzi in euro
Prezzo di listino 63.150 INCENTIVI PER I VECCHI DIESEL
Prezzo della vettura provata 82.800
CLIENTI BUSINESS
Autoradio digitale (DAB) 330
Per la nuova X4, la Casa di Monaco punta su contenuti aggiuntivi e servizi.
Cerchi di lega da 20 pollici 1.180 Sulla 2.0 diesel Msport-X in prova, il valore delle dotazioni aggiuntive rispetto
Chiave con display 260 alla versione Business Advantage supera i 6.000 euro, ma il listino aumenta
Dettagli plancia galvanizzati 170 di 4.800 euro: per il cliente, significa un risparmio del 20%. Questo allestimento ha di serie
Interni di materiale pregiato 2.100 i cerchi di lega a doppie razze da 19” con pneumatici runflat, i fendinebbia a Led, gli interni
Online entertainment 230 di tessuto/pelle nera con cuciture a contrasto blu, il pacchetto aerodinamico Msport-X,
Pacchetto Ambient air 330 il volante sportivo e un lungo elenco di contenuti estetici. L’X4 può essere ulteriormente
Pacchetto Comfort 2.300 1 arricchita con il Comfort pack o l’Innovation pack, oferti rispettivamente con il 18%
Pacchetto Connectivity 2.550 2 e il 23% di sconto. A queste promozioni si cumulano mediamente un 6-7% di sconto
Pacchetto Driving assistant plus 2.360 3 Listino completo a pag. 236 o su quattroruote.it/listino/bmw/x4 oferto dai concessionari e chi possiede già una BMW può anche ricevere gratuitamente
Pacchetto Innovation 2.000 4 il servizio di manutenzione per 5 anni/100.000 km del valore di 790 euro se rinuncia
Parcheggio automatico 1.050 a 1,5 punti di sconto. Per tutto il mese di settembre ci sono anche 2.000 euro
Plancia rivestita di materiale pregiato 610 di ecoincentivo per la permuta di un diesel Euro 4 o inferiore, purché si acquisti
Sedili posteriori riscaldabili 760 una versione dell'X4 capace di emettere meno di 150 g/km di CO2.
M.S.
Sospensioni a controllo elettronico 620
(valori Iva esclusa)
Tetto panoramico apribile elettr. 1.700
Vernice metallizzata 1.100
In rosso: presente sulla vettura provata.
Note: 1) accesso senza chiave, sedili anteriori elettrici Noleggio a lungo termine Noleggio a lungo termine
con memorie e riscaldabili; 2) antifurto, hotspot wi-fi, Anticipo € 3.500 Anticipo €0
comandi gestuali, ricarica wireless, strumentazione
riconfigurabile, sistema navigazione Pro, servizi 36 rate mensili da € 670 36 rate mensili da € 785
ConnectedDrive; 3) regolatore di velocità attivo, Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa Condizioni: sono compresi l'assicurazione completa
mantenimento attivo traiettoria, avviso anticollisione (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ordinaria (Rca, incendio e furto, kasko), la manutenzione ord. e straord.,
anteriore e posteriore, assistenza manovre di emergenza; e straordinaria, il soccorso stradale, l'assistenza 24 ore su il soccorso stradale, l'assistenza h24 e la tassa di proprietà,
4) fari full Led a matrice con abbaglianti automatici, 24 e la tassa di proprietà, più il ritiro dell'usato e la consegna più il ritiro dell'usato e la consegna presso dealer, un treno
head-up display e indicazioni limiti di velocità. a domicilio. Il limite è di 60 mila chilometri in tre anni. di pneumatici invernali. Il limite è di 45 mila km in tre anni.

LA VERSIONE DI QUATTRORUOTE TENUTA DELL'USATO GARANZIA


valore in euro calcolata sul prezzo di listino Due anni sull'intera vettura,
La dotazione di base è interessante,
62.500 che salgono a quattro per le parti
però, vista la caratura generale, vale 47.600
la pena non tralasciare alcuni pacchetti 50.000 meccaniche lubrificate (con un limite
39.700
di optional. Il Driving assistant plus, 33.100 di 100.000 chilometri, che crescono
per esempio, che mette a disposizione 37.500 27.600 a 150.000 per il solo motore).
la guida assistita di livello 2, e i pacchetti Per problemi legati alla verniciatura,
25.000
Connectivity e Innovation, dei quali 23.000 è prevista una copertura di tre anni.
trovate i dettagli nella tabella qui sopra. 12.500 Dodici anni, invece, nel caso di corrosione
Si tratta di quasi 7.000 euro, non pochi, passante.
2019 2020 2021 2022 2023
ma la loro importanza potrebbe rivelarsi
Si considera una percorrenza di 69.000 km
strategica anche all'atto della rivendita: LA GAMMA
nei primi tre anni e 99.000 km in cinque anni.
un'auto up to date è certamente
più appetibile. A questo proposito, meglio I valori residui sono interessanti: xDrive20i da 53.850 a 61.350 euro
prevedere anche la radio DAB. conseguenza della qualità intrinseca xDrive20d da 55.650 a 63.150 euro
del prodotto e dell'immagine che il xDrive25d da 58.950 a 66.450 euro
Prezzo allestimento € 70.390 pubblico riconosce alle tedesche premium. xDriveM40d 75.850 euro

120 SETTEMBRE 2018


2

Il ponte di comando e, in generale,


l'intero abitacolo ripropongono
l'atmosfera tipica della Casa, dal punto
di vista sia stilistico sia funzionale.
1. I comandi per gestire la modernità
elettronica: il regolatore di velocità
attivo e l'assistenza per le traiettorie.
2. L'iDrive prevede, a richiesta,
i comandi gestuali, con cui si può, tra
l'altro, accettare o rifiutare una chiamata. 3
3. Il classico rotellone ingloba
il touchpad, sul quale è possibile scrivere
con il dito indirizzi e contatti

SETTEMBRE 2018 121


PROVA SU STRADA BMW X4

segue da pag. 118


Già, le situazioni, perché non sempre
devono prevalere la razionalità e il buon
senso del padre di famiglia: arriva il mo-
mento in cui decidi di dimostrare a te stesso
che le pennellate coupé non sono soltanto
sulla carta e che non hai scelto a caso la X4
anziché la X3. E, a quel punto, servirebbe al-
tro: i 190 cavalli si mettono a disposizione
con grande solerzia, ma la loro battaglia per
contrastare le due tonnellate in ordine di
marcia risulta piuttosto complicata. Così si
finisce per desiderare qualcosa in più in ter-
mini sia di spinta sia, più in generale, di ga-
gliardia. Un qualcosa che, peraltro, il listino
non ha diicoltà a ofrire: prevede anche
versioni con quella M che ha un significato
pregnante e particolare, nella nomenclatura
della Casa bavarese.
Al di là della cavalleria, è quando arrivano
le curve che si può cominciare a cercare il
quid che permette alla X4 di ritagliarsi una
sua personalità. Non bisogna esagerare nel
figurarsi in testa scenari troppo scintillanti,
ché questa BMW non può sottrarsi oltre
modo alla sua natura primaria di sport uti-
lity. Le diferenze (anzi, chiamiamoli con il lo-
ro nome: i vantaggi) sono concentrate in un
rollio meno marcato, in una gradevole pro-
pensione a cambiare direzione e, ancor più,
nella piacevole sensazione che tutto accada
senza grandi sforzi. Al di là di ciò che raccon-
tano i numeri (li trovate nel riquadro della
pagina accanto), la sua natura da coupé, in
ultima analisi, sta soprattutto nella capacità
di rendere meno evidente la diicoltà di
rapporto (che sulle Suv a volte tende a so-
migliare a un titanico braccio di ferro) tra l'a-
sfalto e tutto ciò che sta a monte delle ruo-
te: telaio, massa, baricentro.
Ormai con le sport utility
non bisogna intestardirsi troppo
a cercare connessioni con il mondo
del fuoristrada. In ogni caso, la X4
si presta anche a qualche leggera
digressione lontano dall'asfalto.
Bisogna però tenere conto
dei suoi limiti, legati all'altezza
da terra e all'escursione
non esagerata delle sospensioni
PROVE DINAMICHE

NUMERI SIMILI, ANIMA DIVERSA


Una maggiore carica di dinamismo e, in ultima analisi, stringere il volante TENUTA DI STRADA g
e un corpo vettura più basso di sei di una macchina altrettanto sicura, X3 X4
centimetri sono le caratteristiche ma maggiormente orientata al piacere Accelerazione laterale 0,95 0,95
che, più di tutto, distinguono la X4 dalla X3. di guida. La posizione più bassa ★★★★ ★★★☆
Due auto che, per il resto, propongono del baricentro non ha però sortito grandi
notevoli ainità sotto il profilo tecnico: miglioramenti in termini di tenuta di strada: STABILITÀ km/h
sospensioni, motore, cambio come si vede qui accanto, a parità Doppio cambio 84 87
e molto altro sono esattamente gli stessi. di gommatura, l'accelerazione laterale di corsia sul bagnato ★★★☆ ★★★★☆
Il lavoro dei tecnici per regalare personalità sulla X4 è risultata identica a quella Cambio di corsia 160 180
diverse alle due sport utility, d'altra della sorella meno sportiva. E va detto in rettilineo ★★★★ ★★★★☆
parte, ha colto nel segno e i numeri che 0,95 g, considerate le ambizioni più Cambio di corsia 100 101
delle nostre prove in pista lo testimoniano. dinamiche, non è un risultato da primato. in curva ★★★ ★★★★
La X4 gestisce il suo rapporto con l'asfalto
in maniera più spigliata: lo testimonia,
prima di tutto, il comportamento
del controllo elettronico della stabilità,
meno solerte nel fermare sul nascere
eventuali eccessi da parte del corpo
vettura. Le pinzate dell'Esp, che sulla X3
a volte sono precoci e piuttosto evidenti,
sulla sorella coupé lasciano spazio
a interventi più fluidi e meno invasivi.
Nella pratica, significa rapportarsi
con i limiti dell'auto in maniera più serena

IL DINAMISMO C'È TUTTO, MA CIÒ


NON TOGLIE CHE DIETRO
LA BAVARESE SIA UN PO' MASSICCIA

SETTEMBRE 2018 123


PROVA SU STRADA BMW X4 XDRIVE20D MSPORT-X

PRESTAZIONI CONFORT DATI VETTURA


VELOCITÀ km/h ACUSTICO MASSA
Massima 208,8 Indice di articolazione (A.I.) In condizioni di prova (kg) 2.007
100 anteriore Ripartizione massa
posteriore
REGIMI giri/min
4.150 2.000
90
48% 52%

ottimo
3 4 5 3 4 5 80
2 6 2 6 AERODINAMICA
1 7 1 7 Cx stradale 0,335
70
a velocità max in VII a 130 km/h in VIII Superficie frontale (m2) 2,206

discreto
60
Scarto tachimetro a 130 km/h (%) 4,5 SCHEDA
50
Motore Corpo vettura
ACCELERAZIONE secondi • Ant. longitudinale, diesel • 5 porte, 5 posti

scarso
40 • 4 cilindri in linea • Avantreno MacPherson
0-60 km/h 3,5
km/h • Alesaggio 84,0 mm • Retrotreno multilink
0-100 km/h 8,4 70 80 90 100 110 120 130 140 150 160 • Corsa 90,0 mm a cinque leve,
0-120 km/h 12,3 • Cilindrata 1.995 cm3 • Molle elicoidali
km/h condizione dB(A)
0-130 km/h 14,6 • Potenza max 140 kW • Barre stabilizzatrici
50 su asfalto 57,1 (190 CV) a 4.000 giri/min • Ammortizzatori idraulici
0-150 km/h 20,9 • Coppia max 400 Nm a controllo elettronico
50 su asfalto drenante 64,6
400 metri da fermo 16,1 da 1.750 a 2.500 giri/min • Freni a disco
50 su pavé 73,1
Velocità d'uscita (km/h) 135,3 • 2 assi a camme in testa, autoventilanti, Abs ed Esp
Max in accelerazione 70,2 16 valvole (catena) • Sterzo a cremagliera,
1 chilometro da fermo 30,0 ottimo discreto scarso • Iniezione diretta common servocomando elettrico
Velocità d'uscita (km/h) 171,2 rail, turbo (a geometria • Serbatoio 68 litri
variabile) e intercooler
START&STOP (vibrazioni sedile guida) m/s2 Dimensioni e massa
• Catalizzatore Scr e Lnt
RIPRESA IN D (a min/max carico) secondi • Passo 286 cm
Avviamento 0,30 per gli NOx
• Carreggiata ant. 162 cm,
70-90 km/h 3,7/3,8 Arresto 0,17 Trasmissione post. 167 cm
70-120 km/h 8,9/9,8 Minimo • Trazione integrale • Lungh. 475 cm - Largh.
0,07
70-130 km/h 11,1/12,3 ottimo discreto scarso
a inserimento automatico 192 cm - Alt. 162 cm
30-60 km/h in III • Cambio automatico • Massa 1.815 kg, a pieno
4,0 0,2 0,4 0,6
a 8 marce carico 2.400 kg,
rimorchiabile 2.000 kg
SOSPENSIONI Pneumatici
• Bagagliaio da 525
FRENATA metri g • Bridgestone Alenza 001
m/s 2
a 1.430 dm3
100 km/h anteriore
Ant. 245/45R20 103W
4,0
a minimo carico 38,9 1,01 posteriore Post. 275/40R20 106W Prodotta a
• Runflat • Spartanburg (Stati Uniti)
160 km/h 3,5
scarso

a minimo carico 96,3 1,05 Dati dichiarati dalla Casa relativi alla vettura in prova
3,0
100 km/h su asfalto
asciutto + pavé 44,2 0,89 2,5
100 km/h su asfalto
discreto

2,0
bagnato + ghiaccio 102,3 0,39
1,5

CONSUMI 1,0
ottimo

PERCORRENZE IN D km/litro 0,5


90 km/h 20,2
caditoie passo
100 km/h 18,2 pavé gradino stradali rotaie lastroni carraio
120 km/h 14,6 50 km/h 30 km/h
130 km/h 13,0
140 km/h 11,7
AGILITÀ DI MANOVRA
PERCORRENZE MEDIE E AUTONOMIA
Diametro di sterzata
Percorso km/litro km tra muri (metri) 12,1
Città 13,7 929 È durato pochi anni il vezzo stilistico
Statale 16,6 1.130 di unire senza soluzione di continuità
Giri del volante 2,5 il vetro del fanale e il doppio rene: qui
Autostrada 13,8 937
(come anche sulla X3) i due elementi
Media rilevata 13,7 932 Sforzo volante
in manovra (kg) 1,7 tornano a essere distinti. La fanaleria
Media omologata 17,9 1.217 posteriore, invece, anticipa stilemi
Sforzo frizione che saranno ben evidenti nella Serie 8,
Scarto trip computer (%) 2,6 statico/dinamico (kg) – modello che, fin dal nome, rievoca
una coupé nata sul finire degli anni 80

124 SETTEMBRE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★☆ CONFORT ★★★★☆
Rispetto alla X3, si sta seduti appena più in basso: 64 centimetri contro Quadro molto positivo, a cominciare dall'assetto, ben frenato ma non
66. In mezzo a loro (65 cm), la prima serie della X4. Per il resto, rigido. Il turbodiesel gira rotondo e, anche quando lo cerchi, si fa sentire
la solita, e correttissima, posizione di guida tipica della Casa bavarese. con discrezione. Al resto pensa la corretta profilatura aerodinamica.
COMANDI E STRUMENTI ★★★★☆ MOTORE ★★★★☆
L'impostazione, sia stilistica sia ergonomica, non si discosta dall'universo Il quattro cilindri ha un bel piglio, fatto soprattutto di disponibilità

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
BMW degli ultimi anni. Il che si rivela una garanzia in termini di facilità a tutti i regimi, e risponde con una prontezza che ha il sapore
e immediatezza d'uso. Strumentazione riconfigurabile. dell'immediatezza. Meno entusiasmante, in proporzione, la spinta in alto.
INFOTAINMENT ★★★★★ ACCELERAZIONE ★★★☆
L'iDrive di ultima generazione, che prevede anche lo schermo touch. Sarà che l'idea della coupé ci mette del suo ad amplificare le attese,
Utile, anche se, alla fin fine, prevale l'interazione con la classica manopola. fatto sta che la X4 spinge bene, ma convince più per la regolarità
A richiesta, ci sono anche i comandi gestuali. e la progressività piuttosto che per la pura veemenza.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★★ RIPRESA ★★★★
L'impianto trizona è di serie e funziona molto bene: è veloce I numeri non sono straordinari, però nella pratica è tutto ok: il kick-down
nel raggiungere la temperatura richiesta e puntuale nel mantenerla. arriva puntualissimo e la velocità sale con una rapidità perfetta per trarsi
Ionizzatore e difusore di profumo sono optional. sempre d'impaccio. Discorso che vale un po' a tutte le andature.
VISIBILITÀ ★★★★ CAMBIO ★★★★★
Bene in marcia, con montanti non troppo massicci e una generale Dietro la classica denominazione Steptronic si cela l'altrettanto classico
sensazione di padroneggiare la situazione. Telecamere 360°: ZF a otto marce con convertitore di coppia. Un punto di riferimento sotto
qualità delle immagini e restituzione grafica sono di livello assoluto. tutti gli aspetti: morbidezza, duttilità, rapidità di risposta.
FINITURA ★★★★☆ STERZO ★★★★
Un insieme molto curato, anche quando si scende nei dettagli. Comando omogeneo, nonostante il suo desiderio (realizzato) di tenere
Nel complesso, il livello qualitativo è simile a quello della sorella botta (di più: contribuire) alla sportività generale del telaio e della X4
X3 e un gradino sopra la prima generazione della Suv coupé. nel suo complesso. Feedback apprezzabile in tutte le situazioni.
ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


Il classico allestimento Msport aggiunge una X finale che serve La capacità d'imprimere decelerazioni al corpo vettura è notevolissima.
ad accorciare le distanze (in termini estetici) rispetto al mondo E si unisce a un pregio non meno importante: l'equilibrio. La Suv bavarese
dell'of-road. Molti accessori importanti sono riuniti in pacchetti. gestisce molto bene le situazioni in cui l'aderenza non è uniforme.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★★☆ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★★☆
Il quadro è più che confortante: già di base, la X4 ripropone i numerosi Spigliata, facile, con quella carica di dinamismo che serve per onorare
dispositivi tipici delle BMW di ultima generazione, a partire dalla frenata il concetto che sta alla base della X4. Per accorgersi che il baricentro non
automatica d'emergenza. è esattamente dove sportività vorrebbe, bisogna davvero cercare il limite.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★★★ CONSUMO ★★★★
Con il pacchetto Driving assistant plus (2.360 euro), si arriva a una guida Mette a segno medie confortanti in ogni situazione. E il bello è che
assistita di livello 2: significa che l'auto gestisce sia la velocità sia la cosa è possibile anche senza trasformare il risparmio in una religione.
(entro certi limiti) la traiettoria. Il sistema funziona in maniera egregia. Autonomia no problem grazie al serbatoio ben dimensionato: 68 litri.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
Quadro confortante, nel complesso: rispetto alla sorella più razionale, Dispositivi elettronici. Tra sicurezza Visibilità posteriore. Dietro,
si perde qualcosa soltanto sopra la testa. Se s'è deciso di giocare attiva, assistenze alla guida la forma della carrozzeria non rende
con l'estetica, il sacrificio è più che accettabile. e infotainment, il quadro è di tutto semplici le manovre a vista.
BAGAGLIAIO ★★★★ rispetto, per completezza ed eicacia. Va detto, d'altra parte, che gli aiuti
Freni. Impianto di livello, sia per la elettronici sono di notevole
Si passa dai 421 litri della serie precedente agli attuali 480. Quanto pura forza frenante sia per la capacità caratura, in particolare le telecamere
basta per regalarle un paradossale vantaggio persino sulla X3, sorella di gestirla in situazioni diicili. a 360°.
dalle ambizioni più dichiaratamente razionali. Portellone elettrico.

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SETTEMBRE 2018 125


PROVA SU STRADA NUMERO 3.559

HYUNDAI
TUCSON
Il confort e la praticità di sempre si uniscono ai piccoli
aggiornamenti, sia dentro sia fuori. E poi una novità
di sostanza: un turbodiesel moderno e silenzioso,
ben coadiuvato dalle qualità del cambio a doppia frizione
di Roberto Boni • foto di Alejandro Gil Delgado

1.6 CRDI 4WD DCT XPRIME


PREZZO (listino) MOTORE POTENZA MAX CONSUMI EMISSIONI CO2
L4 turbodiesel Omologato (Wltp) Rilevato Omologato Rilevato
€ 34.300 1.598 cm3 100 kW (136 CV) 15,9 km/l 15,2 km/l 164 g/km 174 g/km
126 SETTEMBRE 2018
S
e mi si chiede di sintetizzare in
una caratteristica le Hyundai, la
risposta è: praticità. Su queste
coreane, infatti, tutto è pensato
per rendere facile la vita di chi è
al volante. La strumentazione ben leggibile,
i comandi semplici e a portata di mano, il
cambio piacevole da manovrare, l'erogazio-
ne del motore gradevole, perfino l'interfac-
cia chiara e intuitiva dell'impianto multime-
diale. Magari non sono auto che fanno gira-
re la testa ai passanti o che emozionano al-
la guida, ma di certo minimizzano lo stress
nei viaggi di ogni giorno, brevi o lunghi che
siano. La Tucson conferma questo approccio
e le modifiche apportate in occasione
dell'aggiornamento di metà carriera la ren-
dono ancora più fruibile.

ADESSO C'È IL TABLET


Se all'esterno bisogna fare attenzione
per notare i consueti, leggeri interventi este-
tici nel frontale e nella coda, che hanno rin-
frescato la piacevole linea del designer Ni-
cola Danza, nell'abitacolo, invece, spicca la
nuova plancia con parte superiore tutta
morbida e ridisegnata per alloggiare l'ultima
versione del sistema multimediale Hyundai,
che come vuole la tendenza più recente è
simile a un tablet appoggiato al centro del
cruscotto. Qui, però, sempre per facilitare l'u-
so, sui lati sono disposti otto tasti e due ma-
nopole, per accedere alle funzioni più comu-
ni e scorrere rapidamente gli elenchi.
Per il resto, nessuna novità di rilievo e si
ritrova quindi l'ambiente pratico e ben co-
struito della Tucson provata tre anni fa. Se si
eccettua la fascia centrale della plancia a ef-
fetto carbonio, non ci sono elementi orna-
mentali, ma solo funzionali. Come il portaoc-
chiali sul padiglione, le due prese di corren-
te e le due Usb (una davanti e una dietro)
per collegare smartphone o tablet. E sempre
restando in tema di funzionalità, va segna-
lato che lo spazio in lunghezza per chi siede
dietro è più che adeguato, mentre la lar-
Il servizio fotografico è stato realizzato sul Lago di Como

ghezza è, in proporzione, più limitata: nes-


sun problema se si viaggia in quattro, ma in
cinque si sta un po' stretti. Allo stesso modo,
l'altezza ridotta del bagagliaio fa sì che la
capienza a filo cappelliera sia inferiore a
quella delle concorrenti.
Mettendo in moto, prende vita la novità
più importante della Tucson, ovvero il nuovo
diesel 1.6 della famiglia Smart Stream. Fin
dai primi istanti di funzionamento manifesta
la sua natura: silenzioso, progressivo, ma
non particolarmente vigoroso. Insomma,

SETTEMBRE 2018 127


PROVA SU STRADA HYUNDAI TUCSON

un carattere che sposa perfettamente la lontano anni luce da quello delle coreane di Meglio, quindi, rientrare nell'ambito più
filosofia della Suv coreana. Ed è pure ben un tempo, non è al top per precisione e pro- congeniale a questa Suv, ovvero le andatu-
coadiuvato dal cambio a doppia frizione, che gressività. Risultato pratico: l'impegno di re rilassate: così anche il consumo resta en-
fornisce rapidamente la marcia giusta al guida cresce in maniera non proporzionale tro valori ragionevoli. Infatti, a velocità co-
momento giusto, così la vettura risponde all'andatura. La sicurezza, in ogni caso, non stante l'eicienza del nuovo diesel fa sì che
senza ritardi ai comandi dell'acceleratore. Il è mai messa in discussione: il controllo del- le percorrenze siano migliori rispetto a quel-
risultato è che alle andature da buon padre la stabilità interviene sempre in maniera le della precedente 1.700 manuale e con la
di famiglia si scivola via comodi e con poco puntuale ed eicace (sebbene talvolta un sola trazione anteriore, ma il fardello dei
rumore, mentre quando si mette giù tutto le po' brusca) per tenere la vettura sulla traiet- 102 kg in più porta consumi leggermente
prestazioni sono quelle che ci si aspetta da toria impostata. superiori in città e sulle statali.
una sport utility di questa stazza e cilindra-
ta, quindi buone ma non entusiamanti. Quel
che serve, comunque, per muoversi con di-
sinvoltura in ogni condizione.

GUIDARE RILASSATI
Allo stesso modo, è evidente che la Tuc-
son non è una macchina da guidare con il
coltello tra i denti e, in efetti, basta spinger-
la oltre la zona confort per trovarsi a gestire
un assetto morbido e uno sterzo che, pur

1
2

La plancia riprende l'impostazione


del modello precedente, ma la parte
superiore è stata rivista.
1. Strumentazione con grafica
chiara e ben leggibile.
2. Display touch da 8 pollici 4
dell'impianto multimediale.
3. Quadro di comando del
climatizzatore automatico bizona.
4. Ingressi Usb e Aux-in, doppia
presa di alimentazione e base
per la ricarica wireless del cellulare

128 SETTEMBRE 2018


MOTORE

UN NUOVO DIESEL PIÙ EFFICIENTE


La novità tecnica più importante elettrico. Per ridurre le emissioni
della Tucson è il nuovo diesel Smart di ossidi di azoto e rispettare le norme
Stream di 1.598 cm3, che punta Euro 6d-Temp c'è un catalizzatore Scr:
a migliorare l'eicienza termica. il livello dell'agente riducente AdBlue
Rispetto al precedente 1.700 è visualizzabile mediante un'apposita
presenta numerose novità, tra cui sezione del display centrale della
il basamento di lega leggera, strumentazione. Quando il liquido
la distribuzione con comando sta per esaurirsi, compaiono
a cinghia dentata a contatto con l'olio l'autonomia residua e gli avvisi che
motore (una tecnologia introdotta invitano a rabboccarlo: se vengono
nel 2012 dal tre cilindri turbobenzina ignorati e l'AdBlue si consuma
Ford di un litro) e gli assi a camme completamente, le norme prescrivono
montati su cuscinetti a rotolamento che il sistema impedisca l'avviamento,
per limitare gli attriti (calati del 16% perché la vettura non sarebbe più
nel complesso). Inoltre, sono stati in grado di rispettare i limiti alle
adottati iniettori piezoelettrici ed è emissioni. Da notare che il diesel
stata ridisegnata la camera di due litri è ibridizzato mediante un
di combustione, mentre il nuovo turbo motogeneratore a cinghia a 48 volt
ha geometria variabile a comando che rimpiazza il normale alternatore.

DNA ORIENTALE, MA LE SUE


FORME NASCONO DALLA MATITA
DI UN DESIGNER ITALIANO

SCHEDA
Dati dichiarati dalla Casa
relativi alla vettura in prova
Motore
• 4 cilindri turbodiesel
• Cilindrata 1.598 cm3
• Potenza max 100 kW
(136 CV) a 4.000 giri/min
• Coppia max 320 Nm
da 2.000 a 2.250 giri/min
Trasmissione
• Trazione integrale
a inserimento automatico
• Cambio automatico
a doppia frizione a 7 marce
Pneumatici
• Hankook Ventus Prime 3 X
225/55R18 98V
• Ruotino
Dimensioni e massa
• Passo 267 cm
• Lunghezza 448 cm
Larghezza 185 cm
Altezza 165 cm
• Massa 1.600 kg

SETTEMBRE 2018 129


PROVA SU STRADA HYUNDAI TUCSON 1.6 CRDI 4WD DCT XPRIME

RILEVAZIONI INFOTAINMENT

VELOCITÀ
Massima
km/h
185,9
SUL DISPLAY TRAFFICO, METEO
Regime in VI (giri/min) 4.400 E DOVE IL GASOLIO COSTA MENO
CONSUMI IN D km/litro L'allestimento XPrime comprende dalle stazioni di rifornimento
90 km/h 19,4 l'ottimo impianto multimediale già visto e le informazioni in tempo reale sul traico.
100 km/h 17,3 sulle altre Hyundai e Kia, qui integrato Grazie al servizio Lifetime MapCare,
130 km/h 12,9 dal Techno pack (a richiesta, 800 euro) le mappe del navigatore e il database
140 km/h 11,8 che aggiunge la radio DAB, il sistema audio dei punti di interesse possono essere
Krell con otto altoparlanti (e subwoofer) aggiornati gratuitamente fino a dieci anni
CONSUMI MEDI E AUTONOMIA e la ricarica wireless per il telefono. dopo l'uscita di produzione del modello, se
Percorso km/litro km
Il dispositivo si distingue per la grafica si efettua un intervento di manutenzione
molto chiara e i comandi intuitivi, integrati presso la rete di assistenza uiciale che
Città 15,4 847
da tasti fisici (illuminati) ai lati comporti una spesa di almeno 50 euro.
Statale 17,2 947
dello schermo che fungono da scorciatoie Non sono disponibili, invece, applicazioni
Autostrada 13,5 741
per le funzioni principali. Tutto ciò, per lo smartphone che consentano
Media rilevata 15,2 837 sommato al nuovo posizionamento in alto di controllare a distanza alcuni parametri
Media omologata (Wltp) 15,9 873 sulla plancia, lo rende molto pratico della vettura come l'apertura o la chiusura
da azionare. Da segnalare, poi, l'ottima di porte e vetri, l'autonomia residua o altro.
Scarto trip computer (%) 0,1
integrazione con le interfacce Android Le uniche due app Hyundai sono una sorta
Auto e Apple CarPlay e l'accesso, tramite di telecomando per attivare il tethering
ACCELERAZIONE secondi
la connessione dati dello smartphone del cellulare, per sfruttare la connessione
0-60 km/h 5,3 condivisa via tethering wi-fi, a servizi dati, e una guida all'uso e alla
0-100 km/h 11,7 online quali il meteo, i prezzi praticati manutenzione in forma digitale.
0-130 km/h 19,9
400 metri da fermo 18,2 Dimensioni reali schermo (pollici) 7,9
Velocità d'uscita (km/h) 125,0 Touch screen sì
1 chilometro da fermo 33,4 Prese Usb 2
Velocità d'uscita (km/h) 156,4 Ricarica wireless smartphone sì 1
Android Auto/Apple CarPlay sì/sì
RIPRESA IN D secondi Mirrorlink no
70-90 km/h 4,1 Posizione e visibilità schermo ★★★★☆
70-120 km/h 10,9 Definizione schermo ★★★★
30-60 km/h in III 4,1 Accessibilità comandi ★★★★★
Telefono-vivavoce ★★★★
FRENATA metri g Navigatore ★★★★★
100 km/h Radio ★★★★★
a minimo carico 42,6 0,92 Impianto audio ★★★★☆
130 km/h Collegamento a internet sì
a minimo carico 68,9 0,96 App incorporate sì
100 km/h su asfalto App smartphone no
asciutto + pavé 48,3 0,81 Indice di sicurezza ★★★★
100 km/h su asfalto Note: 1) compreso nel pacchetto Techno.
bagnato + ghiaccio 121,4 0,32
VANO DI CARICO
RUMOROSITÀ
km/h condizione dB(A) La capienza minima del bagagliaio
è limitata dall'altezza di soli 42 centimetri Capacità complessiva (litri) 378
50 su asfalto 58,3
(dal piano di carico alla tendina di di cui sotto il pavimento (litri) –
50 su asfalto drenante 65,8
copertura) ed è inferiore a quella media Altezza soglia di carico (cm) 74
50 su pavé 74,8
del segmento. Ciò è dovuto alla presenza
Max in accelerazione 72,8
nel vano sotto il pavimento del ruotino
ottimo discreto scarso di scorta. In compenso, abbattendo
lo schienale (anche solo parzialmente)
DATI VETTURA 42 103-137
mediante le leve sul fianco dei sedili,
Massa (kg) 1.769 è possibile caricare oggetti lunghi fino
Ripartizione massa ant.-post. (%) 58-42 a 191 cm. La finitura è adeguata, 89 157-191
Cx stradale 0,344 ma i fianchi di plastica rigida sono
Superficie frontale (m2) 2,578 soggetti a rovinarsi. misure in centimetri

130 SETTEMBRE 2018


Editoriale Domuss
è il carburante utilizzato Sistema di qualità certificatoo
nelle prove di Quattroruote ISO 9001- 2008 8
LA PAGELLA
POSTO GUIDA ★★★★ CONFORT ★★★★☆
Si sta seduti in alto: 67 centimetri da terra, ma Il nuovo diesel 1.600, ancora più silenzioso
l'ampia escursione del sedile consente a tutti del precedente 1.700, e l'assetto per niente
di trovare la posizione di guida corretta. rigido garantiscono viaggi confortevoli.
COMANDI E STRUMENTI ★★★★ MOTORE ★★★★☆
Riprende lo schema del modello precedente: Più che per le prestazioni, si fa apprezzare per

★ Insuiciente ★★ Suiciente ★★★ Discreto ★★★★ Buono ★★★★★ Ottimo ☆ Vale ½ stella ★★★★★ Con lode
i comandi sono ben fatti e a portata di mano l'omogeneità: spinge bene fin dai bassi regimi
e la strumentazione è molto chiara. e ha sempre una progressione regolare.
INFOTAINMENT ★★★★ ACCELERAZIONE ★★★☆
L'impianto è quello delle Hyundai e Kia recenti, Non è la macchina giusta per le sfide
completo e facile da utilizzare. L'integrazione al semaforo: i tempi sono solo leggermente
con gli smartphone è ottima. migliori del modello precedente. E nella media.
CLIMATIZZAZIONE ★★★★☆ RIPRESA ★★★☆
Facile da manovrare, garantisce un buon Anche in questo ambito le prestazioni non
confort al conducente e ai passeggeri, sono da capogiro, ma il cambio automatico
con bocchette posteriori dedicate. rende molto facile riprendere velocità.
VISIBILITÀ ★★★☆ CAMBIO ★★★★
La visuale in marcia è buona, mentre è limitata Il doppia frizione si sposa bene col nuovo
in manovra dalle piccole dimensioni del lunotto motore e asseconda senza ritardi le richieste
e della terza luce. Retrocamera molto eicace. del pilota. Ma mancano le palette al volante.
FINITURA ★★★★ STERZO ★★★☆
Adesso la plancia ha la parte superiore tutta Un comando turistico, adatto allo spirito
morbida, ma restano i fianchi di plastica rigida della vettura, che però meriterebbe qualcosa
nel bagagliaio. Assemblaggi molto precisi. in più in termini di precisione e progressività.
ACCESSORI ★★★★ FRENI ★★★

Legenda (vale per tutte le tabelle della prova)


L'allestimento Xprime è ben dotato: cerchi Non brillano né per gli spazi d'arresto
da 18 pollici, climatizzatore automatico, sull'asfalto asciutto né, soprattutto, per
navigatore con interfaccia per smartphone. il comportamento sui fondi a diversa aderenza.
DOTAZIONI DI SICUREZZA ★★★ COMPORTAMENTO DINAMICO ★★★☆
La dotazione di serie comprende i sei airbag L'assetto votato al confort e la risposta non del
di prammatica, ma la frenata automatica tutto lineare dello sterzo la rendono più adatta
d'emergenza è nel Safety pack (1.000 euro). alla guida rilassata. Ma la sicurezza è garantita.
ASSISTENZA ALLA GUIDA ★★★ CONSUMO ★★★★
Di serie ci sono il mantenimento della corsia A velocità costante l'eicienza del motore
e il riconoscimento dei limiti di velocità. Sensori riduce il consumo, ma nelle altre condizioni
anteriori e cruise control adattivo non disponibili. il peso e gli attriti del 4x4 si fanno sentire.
ABITABILITÀ ★★★★ PREGI DIFETTI
Si sta comodi in quattro, grazie al buono Confort. Silenziosa Freni. Gli spazi
spazio per le gambe e in altezza dei posti e ben molleggiata, d'arresto sono lunghi
dietro. Ma l'abitacolo non è granché largo. garantisce viaggi quando l'aderenza
BAGAGLIAIO ★★★☆ comodi. non è omogenea.
Il vano è basso (solo 42 centimetri) e questo Multimedia. L'impianto Bagagliaio. Il volume
comporta una capienza di 376 litri efettivi, è facile da usare di carico non è ai vertici
inferiore a quella delle concorrenti. ed è ricco di funzioni. della categoria

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SETTEMBRE 2018 131


PROVA SPECIALE GUIDA ASSISTITA/1

POKER
D'ASSIST
I cruise control adattivi e le funzioni di mantenimento
della traiettoria approdano su modelli di larga difusione.
Confronto a due (con quattro test) tra il ProPilot
della Nissan Qashqai e i sistemi della Volkswagen T-Roc
di Davide Comunello • foto di Alberto Dedé e Alejandro Gil Delgado

132 SETTEMBRE 2018


P
artiamo da due ammissioni. La
prima: nonostante gli annunci,
la guida autonoma è ancora
molto lontana. La seconda: tut-
to ciò che agevola il conducen-
te nel tran tran quotidiano torna comodo,
riduce lo stress e, soprattutto, aumenta la
sicurezza. Questo è il terreno su cui si misu-
rano i sistemi di assistenza alla guida, ovve-
ro quelle funzionalità ormai disciplinate
(spesso chiamate Adas, acronimo di Advan-
ced driver assistance systems) che vanno in
aiuto del conducente, mantenendo la traiet-
toria e la distanza dagli altri veicoli. Tradotto:
lane assist e cruise control adattivo. Secon-
do la scala della Sae (Society of automotive
engineers), la presenza di tali caratteristiche
definisce un sistema di livello 2 (sui cinque
previsti). In sostanza, gli Adas non sostitui-
scono in alcun modo la componente umana
e, anzi, chiedono all'automobilista di tenere
sempre le mani sul volante (a eccezione del
sistema della Cadillac, che trovate a pagina
138), facendo attenzione alla strada e la-
sciando da parte le distrazioni.

SFIDA TECNOLOGICA
In questa prova speciale, abbiamo messo a
confronto il ProPilot della Nissan Qashqai
(per i più curiosi, una 1.6 dCi 2WD Xtronic in
allestimento Tekna+) e le funzioni della
Volkswagen T-Roc (nel nostro caso, una 2.0
TDI Dsg 4Motion Advance). Come si può
evincere dal dettaglio dei test, il comporta-
mento della giap e della tedesca è simile
nelle prove di sorpasso e ripresa, mentre la
T-Roc è più pronta nel gestire i rallentamen-
ti quando si trova di fronte ad auto in movi-
mento. Diverso il caso delle frenate più dif-
ficili, quelle in cui il cruise control s'imbatte
in veicoli fermi in mezzo alla strada: una si-
tuazione assai comune in città, in cui il Pro-
Pilot è molto più eicace della sonnolenta
rivale. La quale si limita agli avvisi e, da 90
km/h in su, neanche a quelli. La partita del
lane assist, invece, si chiude con l'exploit te-
desco: nonostante le qualità del ProPilot, la
T-Roc segue la traiettoria con più naturalez-
za, intervenendo sull'angolo di sterzo con
precisione. È presto per parlare di capacità
umane (anche perché le curve più strette
devono essere prese in carico dal condu-
cente), ma il percorso è avviato. Per il resto,
ci ripetiamo, mani sul volante e occhi pian-
tati sulla strada: bastano pochi secondi sen-
za input (dieci sulla Qashqai, 18 sulla T-Roc)
per far scattare i primi avvisi. E, se s'insiste,
le procedure di emergenza.

SETTEMBRE 2018 133


PROVA SPECIALE GUIDA ASSISTITA/1

RIGORE PER DUE


APPUNTAMENTO A VAIRANO

SORPASSO E RIPRESA
COME SULLA STRADA

I
Le nostre procedure prevedono prove
di sorpasso e ripresa, ma anche di frenata, l test valuta il funzionamento completamente libera prima
comprese alcune situazioni d’emergenza. Per del cruise control adattivo di procedere con l'incremento
una volta Vairano somiglia più a una normale in due situazioni di ordinaria della velocità, La situazione
strada chiusa al traico che non a una pista amministrazione. Una volta che migliora da 90 km/h: la giap
in senso stretto. E per simulare condizioni il più l'auto in esame si è accodata accelera non appena s'inserisce
possibile simili alla realtà, utilizziamo un'auto al veicolo che la precede, la freccia e pure la tedesca
target guidata da un secondo collaudatore. il guidatore imposta una velocità reagisce celermente, soprattutto
Durante il test, si valuta la rapidità con cui superiore a quella di partenza, se lo spostamento è deciso.
l’auto riacquista velocità quando la strada si sposta di corsia e lascia che Nella ripresa da 90 a 120 km/h,
è di nuovo libera. Riguardo la frenata, il sistema acceleri fino al valore quando l'auto che precede
l’attenzione invece è sulla capacità di target. Nei sorpassi da 40 km/h, allunga la distanza, i tempi
mantenere una distanza di sicurezza adeguata sia la Qashqai sia la T-Roc sono d'attesa sono un po' lunghi
durante un rallentamento in colonna (con un po' rigide ed esigono strada in entrambi i casi.
decelerazione a 0,4 g). Ma si controlla anche
se il sistema è in grado di vedere un’auto MARCIA IN COLONNA
ferma sulla carreggiata e agire di conseguenza. Qashqai T-Roc
Sorpasso da 40 km/h ★★ ★★
Sorpasso da 90 km/h ★★★★ ★★★☆
Ripresa da 90 km/h ★★★ ★★★☆

T-ROC QASHQAI
Il cruise control si gestisce con Il pulsante del ProPilot è sulla razza
i tasti della razza sinistra: attivabile destra del volante. Il sistema può
a partire da 10 km/h, può essere essere attivato da 30 km/h, ma
impostato a velocità comprese non ci sono dati uiciali sulla velocità
tra 30 e 210 km/h. Il pulsante massima selezionabile: secondo
che apre il menu Adas è sulla leva la Casa, i valori non sono inferiori
satellite sinistra: da qui si attiva ai limiti vigenti. Il ProPilot della Leaf,
pure il lane assist. per esempio, raggiunge i 144 km/h.

134 SETTEMBRE 2018


RALLENTANO CON ATTENZIONE
FRENATA 1

L
a prova valuta l'eicacia Quando il gap preimpostato è
del rallentamento gestito minimo, i due sistemi emettono
dal cruise control durante un avviso e procedono
la marcia in colonna, fino con la frenata: la Nissan ha
al completo stop della vettura. un comportamento discreto,
La verifica viene eseguita mentre la Volkswagen dimostra
impostando la distanza di una prontezza leggermente
sicurezza al massimo e al minimo superiore. Nei test da 90 km/h,
(a proposito, sulla Qashqai il divario cresce: la tedesca
gli step selezionabili sono tre, gestisce bene la distanza
sulla T-Roc cinque). Da 50 km/h, massima, mentre lo step minimo
la frenata alla distanza massima è al limite di sicurezza. Meno
è eicace su entrambe le vetture. pronta la Qashqai.

MARCIA IN COLONNA
Qashqai T-Roc
Da 50 km/h ★★★★ ★★★★☆
Da 70 km/h ★★★ ★★★★
Da 90 km/h ★★ ★★★

IL PREZZO DELLA MODERNITÀ

DI SERIE SULLA TEDESCA


E SULLE GIAP PIÙ DOTATE
Sulla T-Roc (da 23.100 avvertimenti e l'attivazione
euro), il cruise control adattivo delle doppie frecce, l'auto
e il lane assist sono di serie, rallenta e si ferma del tutto.
per tutti gli allestimenti Il sistema giapponese, invece, è
e abbinamenti motore- disponibile sulle Qashqai con
trasmissione. L'unico distinguo motore 1.6 dCi 130 (da 24.920
riguarda la funzione stop&go euro), sia nelle versioni 2WD
per le ripartenze automatiche e 4WD con cambio manuale
entro pochi secondi, presente (600 euro) sia nella 2WD
anche sul ProPilot, utilissima con l'automatico Xtronic
nel traico e disponibile solo (1.000 euro, comprensivo
sulle versioni con il cambio di Traic jam pilot) a partire
automatico. Anche il Front dall'allestimento N-Connecta.
assist, ovvero la frenata Quest'ultimo prevede anche
automatica di emergenza con il Driver assist pack (700 euro,
riconoscimento dei pedoni, che include controllo
è di serie. Sempre per le degli angoli bui, assistente
versioni automatiche della al parcheggio, controllo
T-Roc è inoltre disponibile del traico posteriore
il Safety pack (1.500 euro e monitoraggio dell'attenzione
sulla Style, 405 sull'Advance), del guidatore). Sugli
comprensivo di proiettori allestimenti Tekna e Tekna+,
a Led, controllo degli angoli ProPilot e Driver assist pack
ciechi ed Emergency assist. sono di serie. La frenata
Quest'ultima funzione automatica d'emergenza
si attiva se il guidatore lascia e l'avviso di cambio di corsia
il volante e ignora gli avvisi, involontario sono compresi
configurandosi di fatto come nel Safety pack, disponibile
una procedura di emergenza, a richiesta su Acenta
simile peraltro a quella del e Business (760 euro) e di serie
ProPilot: dopo alcune frenate, su N-Connecta, Tekna e Tekna+.

SETTEMBRE 2018 135


PROVA SPECIALE GUIDA ASSISTITA/1

COME SONO FATTI

FRENATA 2
QUEI SENSORI
PER IL LIVELLO 2
NISSAN SOLERTE
uesto test non si la Qashqai è esemplare: rallenta
Il ProPilot della Nissan
e gli assistenti Volkswagen
non sono sistemi di guida
autonoma e neppure
alla Qashqai e alla T-Roc
bastano un radar (montato
nel paraurti anteriore)
e la telecamera frontale
Q riferisce a uno standard
codificato, ma è
significativo perché valuta
e si ferma correttamente, senza
alcun accenno di sbavature. Fino
a 90 km/h, peraltro, la giap
semiautonoma: non sul parabrezza. Il primo viene la prontezza del cruise control emette un avviso acustico
prendono, cioè, decisioni usato dal cruise control, adattivo nelle frenate di fronte e accenna la frenata. Di contro,
critiche come attivare la seconda scansiona le linee a un veicolo fermo e con distanza da 50 km/h la T-Roc avverte con
l'indicatore di direzione di demarcazione di sicurezza impostata al minimo, un anticipo corretto, ma non
ed efettuare un sorpasso, della carreggiata. Se il livello quindi in condizioni impegnative frena autonomamente; lo stesso
imboccare un'uscita 2 richiede la massima e molto frequenti negli comportamento si rileva da 70
autostradale e così via. attenzione del conducente, spostamenti quotidiani. km/h, mentre da 90 km/h la
Queste sono azioni che obbligandolo a tenere Nelle frenate da 50 km/h, tedesca non emette alcun avviso.
qualificano i sistemi di livello le mani sul volante, il 3
3 e 4, più complessi e non concederà di distrarsi VEICOLO FERMO
ancora presenti sul mercato. con i sistemi di bordo (e con Qashqai T-Roc
L'Audi A8, in realtà, potrebbe questi soltanto). Con il livello Da 50 km/h ★★★★★ ★★
disporre del modulo AI, che 4, invece, le auto saranno Da 70 km/h ★★ ★★
abilita il 3: il dispositivo, però, capaci di marciare senza Da 90 km/h ★★ ★
non può essere venduto, input umani nella gran parte Da 130 km/h ★ ★
perché non è ancora delle situazioni. Il livello 5 è
omologabile. L'hardware ancora fantascienza,
di livello 2 è più economico ma promette di eliminare
e non prevede sensori i comandi per trasformare
costosi come i laser Lidar: l'auto in un taxi-robot.

Il ProPilot e gli Adas della


Volkswagen sono ai vertici
dell'attuale oferta
tecnologica: inizialmente
disponibili soltanto su vetture
di segmento superiore, questi
sistemi sono stati trasferiti
anche su modelli a più larga
difusione

136 SETTEMBRE 2018


VW SENSIBILE E PRECISA
GESTIONE TRAIETTORIA

L'
ultima prova valuta è estremamente precisa e segue orizzontale (per esempio, concorrenti) è pensata
la capacità della vettura la linea ideale intervenendo sui tratti bagnati). In generale, per gestire le curve più insidiose
di mantenere con correzioni continue, sempre comunque, il lane assist e decise: una volta superata
correttamente la traiettoria molto morbide e progressive giapponese è aidabile, attento la soglia stabilita dai progettisti,
e di viaggiare al centro anche in presenza di curve e solerte. Bisogna però precisare infatti, entrambi i sistemi
della corsia di marcia a velocità abbastanza strette. Dal canto che nessuna delle vetture stoppano la correzione
crescenti, con l'adaptive cruise suo, il ProPilot della Nissan in prova (e neppure le loro e richiedono l'intervento umano.
control inserito e fino gestisce la marcia con eicacia
a un massimo di 130 km/h. Sono (tra l'altro, l'angolo di sterzo LANE ASSIST
situazioni, queste, in cui la T-Roc automatico è piuttosto ampio),
Qashqai T-Roc
dimostra una notevole ma in alcuni frangenti fatica
sensibilità: la tedesca, infatti, un po' a rilevare la segnaletica Valutazione funzionamento ★★★☆ ★★★★★

LI TESTEREMO ANCHE COSÌ

PROSSIMAMENTE UN UFO A VAIRANO


In futuro la partita si potenzialmente pericolose. intendiamo andare oltre. Si muove fino alla velocità
sposterà sempre più sui sistemi L'Euro NCAP efettua Per questo motivo, abbiamo di 85 km/h e un computer
attivi d'emergenza e sulla loro già prove di questo genere, da poco acquistato una nuova ne gestisce la posizione rispetto
capacità d'interpretare ma con procedure poco sofisticata strumentazione all'auto che si sta provando.
e valutare situazioni di traico flessibili. Non basta, noi denominata Ufo (Ultraflat Potremo così riprodurre
overrunable robot, nella foto), frenate d'emergenza, oppure
con la quale ricreeremo l'attraversamento di un incrocio,
situazioni di traico il più o ancora un pedone
possibile reali. In sostanza che sbuca all'improvviso
© Riproduzione riservata

si tratta di una piattaforma da dietro un furgone


radiocomandata su cui parcheggiato. E, per uscire
è possibile montare strutture dagli standard, ci aggiungeremo
che riproducono un'automobile, il bagnato, la pioggia,
un pedone o altro ancora. il buio e altro ancora.

SETTEMBRE 2018 137


PROVA SPECIALE GUIDA ASSISTITA/2

E ORA VIA
LE MANI A diferenza degli Adas di tutte le altre Case,
il Super Cruise della Cadillac sorveglia l'attenzione
dell'automobilista con una telecamera.
Consentendogli, così, di viaggiare senza toccare il volante
di Patrick Hong

138 SETTEMBRE 2018


A
me gli occhi. Non è un'ipno-
si, ma il principio cardine del
Super Cruise, il sistema di
assistenza alla guida svilup-
pato dalla Cadillac e lanciato
l'anno scorso sulle CT6 commercializzate
negli Stati Uniti (in Italia, il listino parte da
76.880 euro). Studiato per funzionare
esclusivamente lungo le autostrade ameri-
cane e canadesi (dunque su arterie con car-
reggiate rigorosamente separate), il Super
Cruise aiuta il conducente a mantenere la
traiettoria e la distanza dagli altri veicoli: si
tratta, in sostanza, di un insieme di funzio-
nalità che rientrano a pieno titolo nel livello
2 della scala internazionale Sae. È un dispo-
sitivo che introduce una novità non banale,
perché, a diferenza di tecnologie simili, qui è
possibile togliere le mani dal volante per
tutto il tempo che si vuole. A patto, chiara-
mente, di trovarsi nelle situazioni previste e
di prestare attenzione a ciò che accade sul-
la strada, conditio sine qua non che viene
verificata tramite una telecamera ad hoc.

LIDAR E INFRAROSSI
Ho guidato la CT6 da Los Angeles a San
Jose, capoluogo della Silicon Valley, per par-
tecipare a una conferenza di Nvidia sui nuo-
vi computer per la guida autonoma (vedere
il riquadro a pag. 141). E in un certo senso,
questa Cadillac rappresenta un assaggio del
futuro che ci aspetta. Disponibile come op-
tional (ben 5 mila dollari), il Super Cruise
sterza, accelera e frena in completa autono-
mia. Come l'Autopilot della Tesla o il ProPilot
della Nissan, a diferenza dei quali, però, im-
piega anche mappe ad alta definizione ri-
create con i Lidar (Light detection and ran-
ging, una tecnologia laser estremamente
precisa): nello specifico, le cartine digitali co-
prono 210 mila chilometri di autostrade

La tecnologia
della CT6 sfrutta
una piccola telecamera
a raggi infrarossi
per monitorare gli
occhi del conducente:
se quest'ultimo
non guarda la strada
per cinque secondi
di fila, il sistema inizia
a emettere allarmi
d'intensità crescente.
Il Super Cruise
funziona anche di notte
ed è in grado
di "vedere" attraverso
gli occhiali da sole

SETTEMBRE 2018 139


PROVA SPECIALE GUIDA ASSISTITA/2

americane e canadesi, sono aggiornabili mare all'ordine con avvisi sempre più insi- condo tasto per attivare il Super Cruise vero
over-the-air e consentono al Super Cruise stenti. Fino, eventualmente, alla disattiva- e proprio: il passaggio di consegne è indi-
di sovrapporre i dati del Gps per determina- zione del sistema e all'arresto automatico cato dall'icona della strumentazione e
re la posizione della CT6 con un'accuratezza della vettura in posizione di sicurezza. dall'apposita striscia luminosa incastonata
notevole (margine di circa 10 centimetri). nella corona del volante, entrambe verdi. In
L'altro elemento distintivo è il controllo COME FUNZIONA California, dove l'Interstate 5 è per lo più un
dell'attenzione: mentre la concorrenza ri- La gestione del Super Cruise è semplice rettilineo con semplici rampe di entrata e
chiede al conducente d'impugnare sempre e aidata a due pulsanti dedicati. Per far in- uscita, il Super Cruise segue le poche e lar-
il volante, la Cadillac tiene monitorati il volto tervenire la CT6, bisogna attivare il cruise ghe curve con dolci interventi sullo sterzo,
e la direzione dello sguardo attraverso una control adattivo: non appena la vettura è impostando la velocità più adatta in base al
telecamera a infrarossi montata sul pianto- certa di trovarsi in autostrada, di poter sfrut- raggio e senza la vaghezza tipica di altre
ne dello sterzo. Le mani sono dunque libere, tare una segnaletica orizzontale chiara e un tecnologie di mantenimento della corsia ba-
ma bastano cinque secondi di distrazione segnale Gps stabile, sul quadro strumenti sate sulle telecamere.
– guardare l'infotainment o qualunque altra appare un'icona a forma di volante, di colo- Meno apprezzabile è il ritardo del cruise
cosa che non sia la strada – per farsi richia- re grigio. A quel punto, basta premere il se- control, che invece risponde al radar: c'è a

IL SISTEMA SARÀ DISPONIBILE


SULL'INTERA GAMMA
CADILLAC A PARTIRE DAL 2020

140 SETTEMBRE 2018


chi piace la delicatezza con cui la CT6 mo- San Jose, gli svincoli autostradali aumenta- Il Super Cruise ha un comportamento
dula la distanza dalle altre auto, ma perso- no per numero e complessità, impegnando generalmente ammirevole, ma non è per-
nalmente ritengo che le reazioni siano un maggiormente il dispositivo. Che, a volte, si fetto: nelle varie situazioni in cui un camion
po' al rallentatore. mostra disponibile a intervenire anche sullo o un'auto abbastanza aggressiva si sono in-
La guida davvero autonoma, ovviamen- sterzo, salvo disattivarsi non appena si pre- seriti all'improvviso nella mia corsia, sono
te, è un'altra cosa: per efettuare i sorpassi me il pulsante. In altre situazioni, per esem- stato costretto a riprendere il volante ben
bisogna guardarsi attorno e cambiare corsia pio lungo certi tratti collinari (quando sem- prima che la CT6 si accorgesse del proble-
manualmente, come su un'auto normale. In bra pressoché impossibile lasciare la guida ma. Insomma, se non si fa attenzione ai vei-
questi frangenti la spia del volante diventa alla vettura), il Super Cruise prende efetti- coli nei paraggi, si rischia di essere colti di
blu, per poi tornare verde quando lo chauf- vamente il controllo. Questa incertezza è sorpresa. Le tecnologie di assistenza neces-
feur digitale riprende a guidare. piuttosto frustrante e, forse, la Cadillac do- sitano di un guidatore consapevole e pron-
vrebbe sovrapporre la disponibilità della to a reagire di fronte agli imprevisti: per for-
L'UOMO RESTA INDISPENSABILE guida assistita alla mappa di navigazione, tuna, su questo fronte, il sistema di traccia-
Man mano che si attraversa la California specificando i punti in cui il sistema non è in mento a infrarossi del Super Cruise è un de-
centrale e ci si avvicina a grandi città come grado di attivarsi ed elencando le ragioni. ciso passo avanti.

Quando il Super Cruise


è attivo, tutte le spie
del quadro strumenti
e del volante sono di
colore verde. In caso di
distrazioni, l'indicatore
sulla corona del volante
inizia a lampeggiare:
se il conducente ignora
l'avviso, la luce diventa
rossa e viene aiancata
da allarmi sonori
e da vibrazioni sul
sedile. In caso di totale
assenza di input, l'auto
emette messaggi vocali,
rallenta e manovra
per fermarsi in una
posizione sicura. A quel
punto, per riattivare
il Super Cruise,
bisogna spegnere
e riaccendere il motore

NVIDIA

UN PEGASO PER IL LIVELLO 5


Nella Silicon Valley c'è un'azienda che ha di operazioni al secondo, pari a mille volte
fatto fortuna con le schede grafiche per Pc la velocità di un iPhone 7. L'altra novità
e che da anni sta investendo moltissimo è il Drive constellation simulation system,
sulla guida autonoma: si tratta di Nvidia, una piattaforma basata su due server:
tech company guidata dall'ambizioso Jen- il primo replica la vista dei sensori di bordo,
© Riproduzione riservata

Hsun Huan. Il ceo ha da poco presentato mentre il secondo sfrutta Pegasus per
Pegasus, un supercomputer per vetture gestire la guida vera e propria. Utilizzando
fino al livello 5 della scala Sae (prive, cioè, i due server, i costruttori possono aiancare
di volante e pedali): il nuovo hardware le miglia simulate ai test su strada,
è in grado di efettuare 320 mila miliardi velocizzando l'apprendimento delle vetture.

SETTEMBRE 2018 141


SU STRADA • IN PISTA • FUORISTRADA

IMPRESSIONI
DI GUIDA

AUDI E-TRON
Un assaggio in anteprima e in un contesto
semplicemente unico: la Pikes Peak
Pagina 144

MAZDA6 HONDA CR-V KIA SPORTAGE


Piccole pennellate dentro e fuori Nuova generazione per una sport utility La cugina Hyundai Tucson si rinnova?
per mantenere lo smalto di sempre ormai di lungo corso Allora anche lei fa lo stesso
Pagina 150 Pagina 152 Pagina 153

SUZUKI JIMNY LAMBORGHINI AVENTADOR SVJ


Suv urbane? No grazie. In pista prima di tutti con la versione più
Lei resta dura e pura estrema di un'auto che già nasce... estrema
Pagina 154 Pagina 156

SETTEMBRE 2018 143


IMPRESSIONI DI GUIDA

NULLA VA
SPRECATO
Per ogni chilometro percorso in discesa, l'elettrica Audi e-tron ne guadagna
uno in pianura. Lo abbiamo scoperto in Colorado, sui celeberrimi
tornanti della Pikes Peak. Fatta al contrario, per testare il recupero d'energia
di Carlo Bellati

144 SE TEM RE 2018


SETTEMBRE
L
a data del debutto della nuova
Audi e-tron è già fissata: 16
settembre, a San Francisco.
Praticamente a casa di Elon
Musk. Non pensate male: a In-
golstadt sostengono di aver scelto la Cali-
fornia semplicemente perché è un mercato
perfetto per una Suv elettrica. E, comunque,
volete mettere la soddisfazione di mostrare
al mondo la propria creatura nella tana del
nemico? Tra l'altro, con la consapevolezza di
aver messo a punto un modello che nei nu-
meri, nel design e nella tecnologia promette
di essere un passo avanti agli altri, eccezion
fatta forse per i cugini della Porsche, che per
la Taycan hanno spinto ancora di più sulla
tecnologia, con la ricarica delle batterie a
800 volt.
La e-tron, dunque, è pronta. Silenziosa,
prestante, è già una Zev 2.0 per molti aspet-
ti: aerodinamica, performance, ecosistema,
gestione dell'energia. Nel percorso di avvi-
cinamento a questo debutto, sono state due
le concept car presentate: la e-tron quattro
e la Sportback. E, allo scorso Salone di Gine-
vra, ecco la versione finale, almeno nelle for-
me esterne, con una camufatura "digitale"
molto personale, tanto che la Casa ha rice-
vuto la richiesta da parte di alcuni clienti di
poterla comprare così.
Abbiamo conosciuto la e-tron in Colora-
do, in una cornice unica, la celebre corsa in
salita di Pikes Peak. Un modo perfetto per
mettere a fuoco un aspetto particolare del-
le elettriche: il sistema di recupero dell'ener-
gia. Per farlo, niente salita, ovvio: 30 chilo-
metri in discesa, con pendenze che vanno
dal 7 al 10% e un dislivello di 2.000 metri.

TRA LA Q5 E LA Q7
Prima di esaminare i risultati e scoprire
perché sia così importante essere eicienti
nel recuperare energia, diamo uno sguardo
dentro e sotto alla e-tron, primo modello
completamente elettrico dell'Audi, che si
colloca all'incirca fra la Q5 e la Q7, anche se
probabilmente sarà più caro di quest'ultima.
È lunga 4 metri e 88, ha un passo di 2,93 e
si muove grazie a due motori elettrici asin-
croni trifase: uno anteriore da 170 cavalli e
L'Audi e-tron sarà in vendita entro uno posteriore da 190. Un po' meno rispet-
l'anno e promette un'autonomia to a quelli della Jaguar I-Pace, che valgono
di 400 km nel ciclo di omologazione
200 CV ciascuno, ma queste macchine elet-
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Wltp. Un valore medio che non


racconta quindi le singole situazioni: triche rafreddate a liquido e costruite a
alle andature autostradali, Györ, in Ungheria, sopportano bene anche
per esempio, il sistema motore
elettrico-batterie è meno eiciente.
una sorta di overboost: per otto secondi, la
Per la nostra prova sulla Pikes Peak e-tron raggiunge punte di 408 cavalli e 664
la strada è stata chiusa al traico Nm, scattando da 0 a 100 in meno di 6

SETTEMBRE 2018 145


IMPRESSIONI DI GUIDA AUDI E-TRON

secondi. E con una velocità di punta (au- ricare l'80% di una batteria "vuota" in circa dichiara un'autonomia superiore ai 400 km
tolimitata) di 210 km/h. Ciascun motore ha trenta minuti. nel test Wltp, però, come ormai è chiaro a
la sua elettronica di potenza e, come al so- A proposito d'infrastrutture, il gruppo tutti, bisogna distinguere la tipologia di per-
lito nelle elettriche, non c'è il cambio: è suf- Volkswagen ha avviato assieme a Mercedes, corso. In un viaggio ad andatura autostra-
ficiente un riduttore. Oltre 13.000 giri di re- BMW e Ford il progetto Ionity, che propone dale è un valore che va sicuramente ridi-
gime nel silenzio più assoluto: il sibilo che si la difusione dei punti di ricarica Ccs a 150 mensionato del 30%, per l'esperienza che
avverte dentro e fuori la e-tron nello sprint kW (con potenzialità fino a 350 kW in futu- abbiamo con altre vetture Zev (Tesla Model
è generato, più che dalla meccanica, dalle ro). Naturalmente, la e-tron può utilizzare S e X, Jaguar I-Pace, Hyundai Kona EV), poi-
alte frequenze degli inverter che trasforma- anche quelli a 7 o 22 kW, ma i tempi della ché la marcia ad alta velocità è particolar-
no la corrente continua delle batterie in al- ricarica in questo caso si allungano. Illusorio, mente energivora e il motore elettrico ha il
ternata. invece, il "pieno" con una normale presa do- suo peggior rendimento in questa situazio-
mestica: non è impossibile, ma bisogna pre- ne. È proprio in questi frangenti, tra l'altro,
GESTISCE IL CALDO E IL FREDDO vedere qualcosa come 45-48 ore. che viene a mancare quasi del tutto la fun-
La batteria è mantenuta a temperatura Con batterie così grandi, la Casa tedesca zione di recupero dell'energia. Al contra-
ottimale attraverso uno dei quattro circuiti
di rafreddamento a liquido (gli altri sono
dedicati ai motori, all'elettronica di potenza
e al caricatore di bordo), con una rainatez-
za tutta made in Ingolstadt. I circuiti si pos-
sono connettere fra loro perché ci sono si-
tuazioni di marcia in cui il calore smaltito da
un componente può essere utile a un altro.
Per esempio, se l'automobile è stata par-
cheggiata al freddo in inverno e la tempe-
ratura dell'accumulatore è bassa, l'eccesso
di calore degli inverter serve per riscaldare
l'accumulatore stesso e renderlo in questo
modo più eiciente nei primi minuti di guida.
I suoi 95 kWh possono essere riforniti con
potenze fino a 150 kW. Il che significa rica-

LA RICARICA CON LE COLONNINE


AD ALTA POTENZA FINO A 150 KW
RICHIEDE POCO PIÙ DI MEZZ'ORA

146 SETTEMBRE 2018


La leva per inserire il Drive,
al centro del tunnel, è
davvero enorme; per il resto,
la disposizione dei touch screen
e dei comandi è ormai familiare

TECNICA

COM'È DIFFICILE ESSERE SEMPLICI


La e-tron propone anch'essa Centralina informazioni Gps
il pregio tipico delle elettriche: Telecamera frontale
è in apparenza semplice Sistemi di assistenza
nella sua simmetria meccanica. alla guida centralizzati
Arrivarci non è stato però banale, Sistema integrato per la frenata
perché è servito un approccio rigenerativa e idraulica
totalmente diverso rispetto
Elettronica motore anteriore
alle auto tradizionali. Più diicile
è stato far dialogare i vari Radar a lungo
raggio
elementi: i due motori sono
fissati su telai di sostegno
ancorati alla scocca
e alla batteria, che forma
un vasto plateau fra i due assali
robustamente protetto, quasi
blindato, nella zona inferiore.
Le sospensioni sono a doppi
quadrilateri davanti e multilink
dietro, con controllo adattivo
e molle pneumatiche.
La e-tron è anche un po'
of-road: tra le modalità di guida Controllo assetto telaio Elettronica motore
posteriore
ce n'è anche una con questo Controllo guida
nome, rialzata di 7,6 centimetri.

SETTEMBRE 2018 147


IMPRESSIONI DI GUIDA AUDI E-TRON

LA E-TRON SCATTA DA 0 A 100


IN MENO DI 6 SECONDI, GRAZIE
A PUNTE DI 408 CV ALLE RUOTE

rio, sule statali o in città, c'è da crederci: la


e-tron rappresenta la soluzione top nel fare
tesoro di ogni kWh che possa essere rispar-
miato nello stop&go e nel cosiddetto "coa-
sting" (solitamente tradotto in italiano con
la parola veleggiamento). Ed è proprio per
capire come funziona questo recupero che
ci siamo buttati a capofitto giù dai 2.000
metri di dislivello della Pikes Peak. Fino a oggi si erano viste solo sulle
concept e sulla Volkswagen XL1, ma
ENERGIA DA SALVARE finalmente le telecamere prendono
il posto degli specchi su un modello
Sulle auto tradizionali, lo sappiamo tutti, di serie. Nella guida bisogna farci
spendiamo energia per accelerare fino a una un po' l'abitudine. I fruscii
determinata velocità e poi la dissipiamo sot- si riducono drasticamente
to forma di calore al momento di frenare.
Nei modelli che hanno qualche forma di delle frenate: come dire che quasi tutta l'e- nominale, oltre 40 km di autonomia. Come
elettrificazione, c'è la possibilità di recupe- nergia cinetica viene recuperata. Positivo ef- recitava il leit-motiv di questo test: "per ogni
rare un po' di questa energia, in misura va- fetto secondario: la durata dei freni tende chilometro in discesa, se ne guadagna alme-
riabile secondo la capacità delle batterie e all'infinito, tanto che gli ingegneri hanno in- no 1 in pianura". Ma come fa?
dell'eicienza con cui i motori elettrici rie- serito un paio di righe di software per far sì
scono a trasformarsi in generatori. che, ogni tanto, le pastiglie striscino imper- MI FACCIO IN TRE
La e-tron eleva questa capacità, arrivan- cettibilmente sui dischi per rimuovere l'ine- In modalità manuale, con i paddle al vo-
do ad aumentare la sua autonomia addirit- vitabile ossidazione. lante, il guidatore ha la facoltà di scegliere
tura del 30%, perché porta la potenza mas- Alla fine della discesa di 30 km, per dare su tre livelli (da 0 a 2) come gestire il recu-
sima generabile sino a 220 kW (il 70% del- un'idea, la temperatura dei dischi era di so- pero di energia. Sullo 0, in rilascio, la e-tron
la potenza dei motori) e 300 Nm di coppia: li 10 gradi. Nel test pratico, la e-tron, sulla "veleggia" senza ulteriori attriti, se non le re-
usati come generatori, i motori dispensano quale per il momento ci siamo seduti soltan- sistenze meccaniche e aerodinamiche che,
decelerazioni mai viste prima, addirittura 0,3 to come passeggeri, è partita da quota per inciso, sono piuttosto basse: merito an-
g. Insomma, una frenata già di un certo rilie- 4.300 con 52 kWh nella batteria e, dopo 30 che del Cx di 0,28, ottenuto grazie alla com-
vo. Questa intensità di rallentamento, nella km e 2.000 metri di dislivello, aveva guada- pleta carenatura del fondo e alle telecame-
guida di tutti i giorni, rappresenta il 90% gnato 10,6 kWh. Circa l'11% della capacità re esterne che sostituiscono i classici spec-

148 SETTEMBRE 2018


COME RALLENTA

LA FRENATA È DIGITALE
La e-tron gestisce i rallentamenti L'unità di controllo dello chassis interviene per
usando i motori elettrici o, di rado, i freni valutare l'assetto, la velocità, l'aderenza. E informa di
tutto questo l'unità di guida
tradizionali, il cui pedale non agisce Il motore anteriore
in maniera diretta sull'impianto idraulico: da 170 CV in frenata
si tratta di un sistema brake by wire, quindi. Il blocco integrato diventa un generatore
dei freni verifica
Questo schema è più eiciente anche la forza frenante
nelle frenate di emergenza, dove riesce
a ridurre gli spazi di circa il 20%:
la pressione di funzionamento, infatti,
non è data dalla forza con cui si agisce
sul pedale. È già presente nella centralina
elettroidraulica e ciò abbrevia i tempi
d'intervento. A detta dei tecnici della Casa
tedesca, il passaggio dalla condizione
di frenata elettrica a quella in cui l'idraulica L'unità di controllo
fa intervenire le pinze è del tutto guida decide come
inavvertibile. Allo stesso modo, durante distribuire la forza
di rallentamento
le fasi di recupero di energia, non è (ovvero di recupero)
possibile distinguere se l'assale fra il motore anteriore
più frenato sia quello posteriore – com'è e quello posteriore Anche il motore dietro
da 190 CV si trasforma
di regola – o quello anteriore, su cui viene in una fonte d'energia
spostata la maggior parte del recupero
in caso di bassa aderenza per evitare I freni tradizionali vengono usati
spiacevoli tendenze al sovrasterzo. per decelerazioni superiori a 0,3 g

bella diferenza. Si viaggia comodi con spa-


zio abbondante anche dietro: al centro, vista
l'assenza di sporgenze dal pavimento, l'uni-
ca cosa che ingombra un po' è la parte ter-
minale del tunnel, che reca le bocchette e la
regolazione del clima. Silenziosa e ben mol-
chi retrovisori. In modalità 1 si passa a una lasciar fare al sistema automatico e qui en- leggiata, la e-tron è praticamente priva di
decelerazione media di circa 0,15 m/s2 e in tra in gioco la capacità di recupero preditti- fruscii e monta pneumatici Goodyear speci-
modalità 2 a 0,3 m/s2 non appena si rilascia va della e-tron, che impiega i sensori radar, fici, con bassa resistenza al rotolamento. La
l'acceleratore. Il rallentamento è così intenso il Gps e la telecamera frontale. massa di circa 2.500 kg c'è tutta e un po' si
da rendere l'uso dei freni, dopo un certo ap- fa sentire quando si curva, anche se in fondo
prendistato, praticamente inutile se non a UNA LEVA ENORME il rollio è meno pronunciato di quanto si sa-
bassissima velocità, quando il sistema di re- Se non fosse per i moderni sostituti dei rebbe portati a immaginare, grazie al bari-
cupero viene disinserito perché non sarebbe retrovisori, quei monitor vagamente trape- centro basso. Lo sprint che mi ha concesso
eiciente. Insomma, si guida soltanto con zoidali incastonati nelle porte (dal lato guida in un paio di occasioni Oswin Röder, l'inge-
l'acceleratore, come già accade su altre elet- è touch per regolazioni, modalità parcheggio gnere che ha condotto la e-tron giù dalla
triche: il cosiddetto one pedal feeling. Il livel- e zoom), a un occhio distratto parrebbe di Pikes Peak, pare brillante, ma non è così cat-
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lo 2, che consente il massimo recupero, è essere su una A6 o una Q8: finiture di alto tivo come quello di una Jaguar I-Pace (che
adattivo, ma non particolarmente gradevo- livello, doppio monitor a centro plancia di ti- passa da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi).
le alle alte velocità, perché obbliga a gestire po aptico, strumentazione su pannello digi- Avremo modo di tornare sull'argomento
continuamente il pedale per mantenere tale. Tunnel alto, importante e leva del cam- quanto prima, quando la e-tron varcherà i
l'andatura costante. In autostrada, meglio bio enorme fanno capire che, invece, c'è una cancelli di Vairano.

SETTEMBRE 2018 149


IMPRESSIONI DI GUIDA

MAZDA6
Con l'ultimo aggiornamento, più evidente nell'abitacolo,
la giap compie un salto di qualità. Per ridurre
ulteriormente le distanze dalle concorrenti premium

D
i sicuro, ai tecnici della rivestiti di pelle nappa, sono riscaldati contagiri, il consumo (da computer
Mazda va riconosciuta la e, davanti, pure ventilati; la plancia di bordo) si è attestato a 8,8 litri 2.2L SKYACTIV-D
6AT EXCLUSIVE
dote della perseveranza nel è impreziosita da inserti di legno per 100 km. Nonostante il crescente Dati dichiarati dalla Casa
seguire le proprie convinzioni. Quelle giapponese pregiato, da una fascia ostracismo di varie città, però,
Motore
motoristiche, soprattutto: sono scamosciata e da profili satinati; il propulsore ideale per la Mazda6 • L4 turbodiesel
stati gli unici a credere nel Wankel i comandi, ben realizzati, danno resta il diesel: il 2.2 è stato rivisto in • Cilindrata 2.191 cm3
(che ritroveremo, in veste di range una gradevole sensazione di qualità; vari dettagli e ora eroga 184 cavalli • Potenza max 135 kW
extender, sulla prima elettrica e pure i dettagli meno in vista, come e 445 Nm, mantenendo la peculiare (184 CV) a 4.500 giri/min
della Casa) e non si sono allineati il rivestimento di gomma del fondo silenziosità sia al minimo sia • Coppia max 445 Nm
a 2.000 giri/min
nella corsa al downsizing e al turbo delle tasche nelle porte, denotano in piena accelerazione. Quest'ultima
nei benzina, preferendo motori un'attenzione non comune. si protrae, con l'ottimo cambio Trasmissione
• Trazione anteriore
di cubatura adeguata. Con l'ultimo manuale, fino a 5.300 giri, mentre • Cambio automatico
aggiornamento della Mazda6, BENZINA OK, MA IL DIESEL... con l'automatico si ferma prima, a 6 marce
poi, hanno consentito alla vettura, Il primo assaggio della vettura anche manovrandolo con le levette Prestazioni
che aspira a competere l'ho fatto su un esemplare spinto dal al volante. Se infine in precedenza • Velocità max 219 km/h
con le concorrenti premium, di fare 2.5 a benzina da 194 CV, accoppiato il motore rispettava i vincoli sulle • 0-100 km/h 9,2 s
un passo in avanti sotto il profilo al cambio automatico a sei rapporti emissioni di ossidi di azoto senza • Consumo medio 19,6 km/l
qualitativo. Se dal punto di vista prodotto dalla Mazda stessa: ricorrere a catalizzatori dedicati, Dimensioni e massa
estetico le modifiche sono limitate un propulsore aspirato che non brilla ora per rientrare nelle Euro 6d-Temp • Passo 275 cm
• Lunghezza 481 cm
ai soliti dettagli del frontale e della per grinta, ma è sempre regolare e è stato aggiunto un depuratore Scr: Larghezza 184 cm
coda, nell'abitacolo della versione silenzioso, grazie anche alla presenza il rabbocco dell'AdBlue si fa tramite Altezza 148 cm
Exclusive, se dotata dell'omonimo dei contralberi di equilibratura. Sulle un bocchettone posto sul fondo • Massa 1.648 kg
pacchetto optional, il progresso è strade di Maiorca, pur esplorando del bagagliaio. Prezzo
visibile a colpo d'occhio. I nuovi sedili, a più riprese la fascia alta del Roberto Boni • € 41.250

150 SETTEMBRE 2018


Le immagini dell'abitacolo
si riferiscono alla versione Exclusive,
dotata dell'omonimo pacchetto
a richiesta (1.150 euro).
Nelle foto sopra, da sinistra:
© Riproduzione riservata

l'interruttore per la ventilazione


dei sedili e l'interfaccia Apple
CarPlay, che è disponibile
a richiesta, come Android Auto,
anche per tutti i modelli
prodotti dal 2012 ed equipaggiati
con l'impianto MZD Connect

SETTEMBRE 2018 151


IMPRESSIONI DI GUIDA

HONDA CR-V
La quinta generazione si rinnova nel look
e si presenta con il solo motore 1.5 turbobenzina.
L'ibrida arriverà all'inizio del prossimo anno
1.5 TURBO VTEC
uso allungato e linee

M
Dati dichiarati dalla Casa
scolpite, gruppi ottici Motore
posteriori sporgenti che • L4 turbobenzina
si allungano in verticale: la Honda • Cilindrata 1.498 cm3
CR-V, giunta alla quinta generazione, • Potenza max 127 kW
(173 CV) a 5.600 giri/min
strizza l'occhio ai gusti europei.
• Coppia max 220 Nm
E lo stesso fa quando si sale da 1.900 a 5.000 giri/min
a bordo, perché l'ambiente
Trasmissione
è davvero accogliente: buona • Trazione anteriore
la qualità percepita, comodi i sedili, • Cambio manuale
tanto spazio per i bagagli e per tutti a 6 marce
i passeggeri, che possono Prestazioni
essere anche sette. Adesso • Velocità max 210 km/h
la strumentazione è integralmente • 0-100 km/h 9,2 s
• Consumo medio 15,9 km/l
digitale e c'è pure l'head-up display,
che permette di avere i dati più Dimensioni e massa
• Passo 266 cm
importanti a portata di sguardo. marce (unica possibilità per avere ha fatto registrare una media di 15 • Lunghezza 460 cm
È poi presente il pacchetto Honda il 4x2) o all'automatico Cvt. km/l contro i 13 dell'automatico. Larghezza 186 cm
© Riproduzione riservata

Sensing, che include diversi sistemi Con quest'ultimo, il quattro cilindri Certo, la CR-V non è l'auto ideale Altezza 168 cm
di assistenza alla guida. Al momento, aggiunge 20 cavalli (193 contro per chi è alla ricerca di grandi • Massa 1.501 kg
in attesa della versione ibrida che 173) e regala una marcia più fluida prestazioni o di una guidabilità Prezzo
arriverà a inizio 2019, il solo motore e piacevole. Sotto il profilo da sportiva, ma si rivela una perfetta • da € 29.000
disponibile è l'1.5 turbobenzina, dei consumi, però, va meglio soluzione per i lunghi viaggi.
abbinabile al cambio manuale a sei il manuale: durante il test, infatti, Francesca Galbiati

152 SETTEMBRE 2018


IMPRESSIONI DI GUIDA

KIA SPORTAGE
r

2.0 CRDI 185 CV


a best seller europea

L
Dati dichiarati dalla Casa
della Kia si rifà il look. Motore
Qualche piccolo ritocco • L4 turbodiesel
estetico e, non meno importante, • Cilindrata 1.995 cm3
l'impegno per rendere ancora più • Potenza max 136 kW
(185 CV) a 4.000 giri/min
evidente la qualità degli interni.
• Coppia max 400 Nm
In quest'ottica, è stato aggiornato da 1.750 a 2.750 giri/min
anche l'infotainment, il cui schermo
Trasmissione
ora risulta decisamente più reattivo • Trazione integrale
ai comandi impartiti con le dita. • Cambio automatico
E poi, sul turbodiesel di maggior a 8 marce
potenza, debutta il sempre Prestazioni
più difuso sistema mild hybrid. • Velocità max 201 km/h
Secondo i dati dichiarati dalla Casa • 0-100 km/h 9,5 s
• Consumo medio 17,5 km/l
coreana, il dispositivo a 48 volt
(che prevede anche una batteria Dimensioni e massa
• Passo 267 cm
agli ioni di litio da 0,46 kWh) ci si aspetterebbe. In accelerazione, bene con il cambio automatico • Lunghezza 448 cm
garantisce il 7% in meno di consumi il sistema fornisce fino a 10 kW a otto rapporti. Il risultato Larghezza 186 cm
© Riproduzione riservata

ed emissioni di anidride carbonica. di potenza, mentre in fase di rilascio complessivo è decisamente Altezza 164 cm
In ogni caso, tutti i motori oferti e in frenata il motore si spegne gradevole: la spinta è progressiva, • Massa 1.672 kg
sulla Sportage rispettano i limiti e lo starter/generatore trasforma fluida e i 400 Nm disponibili già Prezzo
previsti dalle norme Euro 6d-Temp. l'energia cinetica in elettrica. a 1.750 giri aiutano a destreggiarsi • n.d.
In città, l'ibrido leggero fa avvertire Il 2.0 turbodiesel da 185 cavalli, in ogni situazione.
la sua presenza più di quanto silenzioso e poco ruvido, si sposa Edoardo Nastri

SETTEMBRE 2018 153


IMPRESSIONI DI GUIDA

SUZUKI JIMNY
L'iconica 4x4 ridefinisce se stessa con un riuscito stile rétro, finiture
migliorate e capacità of-road ancora più ampie. Sta per arrivare anche
in Italia, ma noi siamo andati in Giappone per provarla in anteprima

S
1.5 e ordinate oggi in Giappone alla Mercedes Classe G e alla Land stato sostituito da un quattro cilindri
Dati dichiarati dalla Casa la nuovissima Jimny, non sarà Rover Defender, la Jimny ha 1.5 aspirato con 102 cavalli
Motore vostra fino ai primi mesi proporzioni che la fanno apparire e 130 Newtonmetro. Accoppiato
• L4 benzina dell'anno prossimo. Questo dimostra più grande di quel che è. Non è con un cinque marce manuale
• Cilindrata 1.462 cm3 quanto la minuscola e inarrestabile interessante soltanto lo stile, però, (o con un automatico a quattro
• Potenza max 75 kW
(102 CV) a 6.000 giri/min sport utility sia popolare nel suo capace di parlare il linguaggio rapporti), il nuovo motore
• Coppia max 130 Nm Paese. E alla Suzuki, peraltro, semplice e tradizionale del mondo è più parco. Magari non spicca
a 4.000 giri/min si aspettano una richiesta altrettanto of-road. Hiroyuki Yonezawa, per esuberanza, ma si distingue
Trasmissione forte anche nel resto del mondo ingegnere responsabile del progetto, per l'apprezzabile progressione,
• Trazione integrale (da noi arriverà a inizio autunno). sottolinea con orgoglio che è l'intera soprattutto sopra i 3.000 giri/min,
• Cambio manuale Il motivo? Lo stile rétro, ovvio. E poi la vettura a essere migliorata: mentre la coppia regala invece
a 5 marce
nuova Jimny rappresenta un passo «Ci siamo attenuti a quella semplicità una certa muscolosità in basso: quel
Prestazioni avanti siderale rispetto alla serie che la caratterizza da sempre, che serve per scalare ogni genere
• Velocità max 150 km/h
• 0-100 km/h 12,0 s
uscente, che certo non amava ma abbiamo rivisto anche la qualità di pendenza, trarsi d'impaccio
• Consumo medio 14,9 km/l l'asfalto. D'altra parte, il modello costruttiva e la funzionalità. in un fossato o guadare un torrente.
è nato negli anni 70 e la precedente Perfezionando persino le sue Se poi anche il telaio a longheroni è
Dimensioni e massa
• Passo 225 cm generazione aveva una ventina d'anni capacità fuoristradistiche». stato rinnovato e adesso è più rigido
• Lunghezza 355 cm sulle spalle. Come dire che i tecnici del 50%, le sospensioni a ponte
Larghezza 165 cm hanno avuto tempo per scegliere LA CILINDRATA CRESCE rigido sono state ottimizzate,
Altezza 173 cm
con cura gli aspetti sui quali lavorare Dopo averla guidata su asfalto rispetto sia all'asfalto sia all'of-road:
• Massa 1.145 kg
e il modo più redditizio per e in fuoristrada nei dintorni del Monte il confort ringrazia sentitamente.
Prezzo raggiungere il risultato. Racchiusa in Fuji, viene da pensare che Yonezawa Ed è in particolare su strada
• n.d.
uno stile sfrontatamente squadrato, abbia raggiunto i suoi obiettivi. che si apprezzano i progressi.
con forti pennellate che riportano Il precedente 1.3 litri a benzina è Il rollio rimane elevato, però la Jimny

154 SETTEMBRE 2018


Gli interni (qui nella versione
con guida a destra) sono improntati
alla tradizione del modello:
l'ainamento è ben visibile,
con strumenti chiari e leggibili
e un impianto d'infotainment
ispirato a quello della Ignis.
Non mancano dettagli of-road
come il maniglione sulla plancia,
davanti al passeggero

non è più vaga come un tempo: ho scalato senza sforzo ostacoli


una volta scelta la traiettoria, riesce importanti: il dispositivo frena subito
a mantenerla con una certa facilità. la ruota che slitta, porta la trazione
E se pure ha ancora un po' di vuoto sul lato opposto e l'auto continua
al centro, lo sterzo contribuisce a muoversi. Su asfalto, poi, la Jimny
a restituire una piacevole sensazione si è fatta più silenziosa ed è lì che
di controllo. Bene anche il comparto diventa evidente anche la maggior
freni: rispetto al passato, cominciano comodità dei sedili. La visibilità è
a mordere prima, tra l'altro con eccellente in tutte le direzioni, ma
il muso della vettura meno propenso una retrocamera non ci sarebbe
ad afondare. La Jimny continua poi stata male, almeno tra gli optional.
a dettar legge in fuoristrada, tanto Presenti, invece, il regolatore
più rispetto alle molte concorrenti di velocità, la frenata automatica
ormai orientate alla vita urbana. d'emergenza e l'avviso di abbandono
Fango, polvere, pendenze di 35 della corsia. Dice ancora Yonezawa:
gradi: per lei è stato un gioco «Se definisci con cura lo scopo
da ragazzi gestire il percorso per dell'auto che stai progettando
niente semplice che mi è stato e lo metti in opera come si deve, puoi
© Riproduzione riservata

proposto per metterla alla prova. estendere all'infinito il ciclo di vita


Non c'è stato neppure bisogno della vettura stessa». Se l'interesse
d'inserire le ridotte e, quasi quasi, che ha già destato in patria è
sembrava di guidare una piccola un indice attendibile, pure questa
Toyota Land Cruiser. Grazie anche Jimny durerà a lungo.
alle qualità del controllo di trazione, Peter Lyon

SETTEMBRE 2018 155


IMPRESSIONI DI GUIDA

LAMBORGHINI
AVENTADOR SVJ
Primo contatto con l'emiliana (ancora in livrea "camo") che ha rubato
alla lontana cugina Porsche 911 GT2 RS il record del Nordschleife
appena conquistato. Piacere di guida assoluto e confidenza totale

I
l mondo è un posto uscita sul mercato nel 2011, scenderà sul nostro circuito per fluida e i movimenti del volante
complicato. Uno non fa quindi una vita fa per cercare di rubare anche questo meno bruschi, arrivando
in tempo a portare sulla i parametri delle supercar, record alla GT2. Per ora a sfiorare ritmi da competizione
nostra pista la Porsche 911 GT2 a staccare un simile tempo sul limitiamoci agli esiti dinamici senza che l'elettronica debba
RS fresca reduce dal record giro? Facile: cambiando mezza di tanto lavoro. sbracciarsi per tenere a bada
al Nürburgring (vedi fascicolo di macchina. Il team di Maurizio i 770 cavalli (il sintomo sempre
agosto, con annessi test di 6 ore Reggiani, grande capo dell'R&D, UN MISSILE SICURISSIMO più raro della bontà di un telaio,
e primato di Vairano) che subito ha infatti preso l'Aventador SV, Sulla pista di Vallelunga, dove benché come qui irrigidito nella
piomba sull'asfalto un'altra ultima evoluzione di un progetto abbiamo guidato un esemplare taratura degli ammortizzatori).
macchina pronta a conquistare di obiettiva finezza, e l'ha ancora camufato (il lancio è L'aumento di carico reso
lo scettro di regina drammaticamente migliorato stato a Pebble Beach, a metà possibile dall'aerodinamica attiva
del Nordschleife. Curioso a dirsi, nelle due istanze che giustificano agosto), è clamoroso il gap Ala (un guadagno addirittura
l'usurpatrice è una – sia pur l'aggiunta della Jota, facendo creato con la precedente SV, di del 40% rispetto alla SV,
lontana – parente del ramo buon uso dell'esperienza colpo invecchiata. Nelle curve più impietosamente fatta guidare
italico del gruppo Volkswagen, maturata con la Huracán strette, l'adozione delle quattro per esaltare le diferenze) risulta
proveniente dalle ubertose terre Performante: dunque l'handling ruote sterzanti (alle basse evidente nei curvoni, soprattutto
emiliane. Di casato fa infatti e l'aerodinamica, più qualche velocità, il retrotreno va in alla curva Grande alla fine
Lamborghini, di nome Aventador intervento a un motore – il V12 controfase) conferisce a una del rettilineo, dove la macchina
SVJ, e ha girato i quasi 21 km aspirato – già straordinario nella macchina non leggerissima sembra accucciarsi sulle quattro
dell'Inferno verde in 6 minuti, sua fedeltà all'interpretazione un turn-in fulmineo, al punto Pirelli Trofeo. Ora non rimane che
44 secondi e 97 centesimi, più archetipale del che nei primi giri ci si trova verificare in una pista tortuosa
staccando di oltre 2 secondi la plurifrazionato per eccellenza. a sterzare un filo troppo. Quando come Vairano, senza
tedesca. Ora, la domanda sorge Per un'analisi tecnica ci sarà s'impara a gestire l'inserimento i grandiosi rettilinei del 'Ring,
legittima: come fa una macchina tempo quando la Lambo immediato, la guida diventa più come un simile missile se la cava.

156 SETTEMBRE 2018


L'utilizzo di numerose componenti
di carbonio ha consentito di ridurre
il rapporto peso/potenza rispetto alla SV:
ora è di appena 1,98 chili per cavallo.
Inedito l'impianto di scarico, doveroso
amplificatore della tonitruante voce
del dodici cilindri aspirato. Qui sotto,
l'auto nella sua veste definitiva:
la J finale rende omaggio alla leggendaria
Miura Jota dei primissimi anni 70

AVENTADOR SVJ IL RECORD SUL RING


Dati dichiarati dalla Casa
Motore
• V12 benzina
ALL'INFERNO VERDE SI SENTE A CASA
• Cilindrata 6.498 cm3
• Potenza max 566 kW Dunque, l'Aventador è l'auto street
(770 CV) a 8.500 giri/min legal più veloce di sempre al Nürburgring,
• Coppia max 720 Nm
a 6.750 giri/min
battendo – sia pur di poco – il record
appena conquistato dalla 911 GT2 RS.
Trasmissione
• Trazione integrale
Al volante Marco Mapelli, classe 1987,
• Cambio automatico lecchese, uno dei piloti uiciali Lambo nel
a 7 marce campionato GT3. L'auto protagonista era
Prestazioni allestita esattamente come quella da noi
• Velocità max 350 km/h guidata a Vallelunga: rollbar, sedili
• 0-100 km/h 2,8 s da corsa, impianto antincendio, Pirelli
• Consumo medio 5,1 km/l
Trofeo R e numerose componenti
Dimensioni e massa di carbonio. Si allunga quindi la serie
• Passo 270 cm
di primati emiliani nelle foreste dell'Eifel.
• Lunghezza 494 cm
Larghezza 210 cm Nel 2015, l'Aventador LP 750-4 SV
© Riproduzione riservata

Altezza 114 cm era scesa sotto i sette minuti, mentre


• Massa 1.525 kg (a secco) nel 2017 la Huracán Performante
Prezzo si era aggiudicata il record con un tempo
• n.d. di 6:52:01, rimanendo imbattuta fino
a settembre 2017.

SETTEMBRE 2018 157


ANTEPRIMA • AUTONOTIZIE • FLASH

OGGI E DOMANI
■ Audi ■ BMW ■ Ford ■ Honda ■ Hyundai ■ Jeep ■ Kia ■ Mercedes ■ Mitsubishi ■ Suzuki
A6 Avant X5 Focus SW CR-V Hybrid Tucson Cherokee Sportage AMG GT4 Outlander Jimny
SETTEMBRE

■ Audi ■ BMW ■ Citroën ■ Fiat ■Hyundai ■ Jeep ■ Mercedes ■ Porsche ■ Renault


Q8 Serie 8 C5 Aircross 500X Santa Fe Wrangler Classe A Sedan Macan Mégane R.S.
OTTOBRE Trophy

■Aston Martin ■ Audi ■ Audi ■ BMW ■ Jeep ■ Kia ■ Lamborghini ■Peugeot ■ Renault ■ Skoda
DBS Q3 e-tron Z4 Renegade Ceed/Ceed Aventador SVJ 508 SW Kadjar Kodiaq RS
NOVEMBRE Superleggera Wagon

■ Audi ■ Bentley ■ BMW ■ Ferrari ■Ford ■ Lexus ■ Porsche ■ Rolls-Royce ■ Seat ■ Volvo
A1 Continental GTC X3 M 488 Pista Edge RC Panamera GTS Cullinan Tarraco S60
DICEMBRE

2019
■ BMW ■ Cupra ■ DS ■ Jeep ■ Kia ■ Porsche ■ Skoda ■ Tesla ■ Volkswagen
Serie 7 Ibiza DS 3 Crossback Renegade Proceed 911 Superb Model 3 T-Cross
GENNAIO plug-in

■ Audi ■ BMW ■ Hyundai ■ Infiniti ■ Lexus ■Mazda ■ Mercedes ■ Subaru ■ Toyota ■ Volvo
Q5 plug-in Serie 8 Cabrio A-Suv QX50 UX Mazda3 Classe B Forester Auris V60 Cross
FEBBRAIO Country

■ Audi ■ BMW ■ Corvette Kia


■ ■ Mercedes ■ Mini ■ Range Rover ■ Renault ■ Skoda ■ Toyota
A6 allroad Serie3 C8 Niro GLE elettrica Evoque Kadjar Vision X RAV4
MARZO elettrica Coupé

■ Audi ■ Bentley ■ BMW ■ Mercedes ■Opel ■ Range Rover ■ Renault ■ Skoda ■ Volkswagen
RS Q5 Flying Spur X7 GLA Corsa Velar SVR Clio Kodiaq GT Arteon
APRILE Shooting Brake

■ Audi ■ BMW ■ Land Rover ■ Mercedes ■ Porsche ■ Skoda ■ Toyota ■ Volvo


RS Q3 Serie 8 Defender AMG Cayenne Coupé Rapid Supra V40
MAGGIO Gran Coupé Project One Spaceback

■ Aston Martin ■ BMW ■ Jaguar ■ Mercedes ■ Mercedes ■ Opel ■Seat


DBX Serie 3 XJ CLA EQ C D-Suv Leon
GIUGNO Touring

■ Audi ■ Audi ■ BMW ■ Peugeot ■ Polestar ■ Volkswagen


Q4 e-tron Serie 1 3008 1 Golf
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LUGLIO Sportback

■ BMW ■ Cupra ■ Lexus ■ Mercedes ■ Nissan


X6 Arona LC F GLE Coupé Juke
AGOSTO
Nel tabellone, i principali arrivi sul mercato nei prossimi 12 mesi.
SETTEMBRE 2018 159
ANTEPRIMA PARLA LUCA DE MEO

SEMPRE PIÙ
IN ALTO
Ambizioni premium, ruolo all'interno del gruppo Volkswagen,
nuovi prodotti, globalizzazione: il ceo della Seat svela la propria strategia
per traghettare la Casa spagnola verso un futuro di successo
di Gian Luca Pellegrini

L
uca De Meo è un uomo felice. Da strate. Oggi le premesse sembrano diverse, sel e si vedrà una maggiore varietà. La sfida
quando ha lasciato le teutoniche perché De Meo ha disegnato un piano pro- sarà quella di mettere i soldi su più tavoli,
atmosfere dell'Audi per trasferir- dotto funzionale ad assecondare le ben più prima di capire quale sarà l'investimento più
si sulle più familiari sponde me- arrembanti aspirazioni, a partire dalla rivisi- giusto. Alla Seat abbiamo il vantaggio di an-
diterranee a dirigere la Seat, sto- tazione della gamma attuale (Leon berlina dare al supermercato Volkswagen, anche se
rico mal di testa del Konzern Volkswagen, ha e station, nuova Tarraco) per arrivare al coup non ci regalano nulla, perché il principio di
ribaltato le sorti della marca spagnola, di- de théâtre di una crossover marchiata Cupra garantire il giusto margine al gruppo è sa-
mostrando l'esistenza di potenzialità per (a fine 2019). Staremo a vedere se davvero cro. Ma molte altre marche dovranno inevi-
decenni inespresse. Ha abbandonato anti- la Seat potrà evadere dai pregiudizi immo- tabilmente scommettere, perché non po-
che grammatiche nazionalpopolari, eviden- tivati che l'hanno impastoiata finora; nel tranno permettersi di investire su cinque o
te retaggio del proconsolato Fiat in terra frattempo, l'incontro a Barcellona è stata oc- sei tecnologie contemporaneamente.
iberica (durato una vita, peraltro: dal secon- casione – oltre che per dare un'occhiata fu-
do dopoguerra fino ai primi anni 80) e ha gace ai nuovi modelli – per parlare a 360° Quindi alla fine di questo processo
riposizionato il brand in un ambito decisa- dell'industria dell'auto con uno degli uomini avremo una sorta di Champions
mente più ambizioso rispetto al passato, con più preparati e meno banali dell'ambiente. League delle Case?
risultati tali da innervare la consapevolezza Sì. A meno che chi non ha i mezzi
di poter recitare un ruolo da protagonista Lei pensa che l'automotive stia vivendo decida di mettere i propri soldi su
all'interno del gruppo. Lo stesso Herbert un problema di credibilità? Quando una sola soluzione e ci azzecchi
Diess, gran capo dell'intero agglomerato (e facciamo questa domanda ai suoi subito. Però è chiaro che co-
da poco presidente della Seat stessa), ha ri- colleghi, riceviamo risposte sempre munque devi investire.
conosciuto di recente la bontà del lavoro del diverse...
manager italiano, già braccio destro di Ser- Senza dubbio questa è una fase in
gio Marchionne nei tempi Fiat (della trage- cui dobbiamo ricostruire la fiducia persa con
i vari stakeholder della mobilità. A
L'AUTOMOTIVE DEVE ciò si aggiunge l'incertezza gene-
RICOSTRUIRE LA FIDUCIA PERSA rata nel pubblico dalle dichiara-
CON GLI STAKEHOLDER zioni che arrivano da ovunque. La
mediatizzazione delle discussioni
dia, comunque, preferisce non parlare): non rischia di distorcere il mercato per questioni
soltanto sottolineando le performance di principio, mettendo a pregiudizio il con-
quantitative, riassumibili nelle circa 250 mi- cetto di neutralità tecnologica. Detto questo,
la unità prodotte nei primi sei mesi del l'auto sta afrontando un processo che por-
2018, ma anche approvando un ulteriore terà a una quindicina d'anni di transizione:
spostamento verso l'alto del baricentro un periodo in cui entreranno sul mercato
operativo di Martorell. Una mossa che por- tante nuove tecnologie, dopo il quale ver-
terà la Seat ad aggredire, sempre secondo ranno adottate una o due soluzioni in fun-
le parole dell'ex BMW, le porzioni di merca- zione delle varie realtà locali. Il mondo è di-
to dove oggi agisce l'Alfa Romeo. Quello di viso ora e lo sarà anche in futuro: in Asia
usare il Biscione come benchmark, va detto, vedremo una forte spinta sull'elettrico, in
è un antico pallino degli spagnoli, peraltro America si andrà verso l'ibrido, in Europa si
sempre rimasto a livello di intenzioni fru- è sempre parlato soltanto di benzina e die-

160 SETTEMBRE 2018


TOP MANAGER
Classe 1967, nato a Milano,
bocconiano, commendatore della
Repubblica, ha lavorato in dieci Case,
tra cui: Renault, Toyota, Fiat (dove
è arrivato a essere capo marketing
del gruppo) e infine Volkswagen.
Dopo essere stato nel board
Audi come responsabile vendite
e marketing, ha assunto la guida
della Seat nel novembre del 2015.

SETTEMBRE 2018 161


ANTEPRIMA PARLA LUCA DE MEO

Le nostre ricostruzioni
della Seat Tarraco (a
pag. 165, le impressioni
a caldo alla guida di un
esemplare camufato)
e della cross-coupé (a
destra) che sarà il primo
modello Cupra dedicato

IMMAGINO UN FUTURO IN CUI


In questa prospettiva sarà
LE CITTÀ SARANNO CHIUSE
inevitabile il ricorso ad alleanze
ALLE AUTO PRIVATE
e partnership?
Sicuramente vedremo tanti progetti con- quindi, che per arrivare a una copertura de- tomotive è un esempio di disintegrazione
giunti e condivisioni di piattaforme. Noi all'in- cente del territorio bisogna spendere 125 verticale del business: ci siamo sempre con-
terno del gruppo saremo quelli che porteran- milioni di euro. Nel mondo dell'auto è nulla: centrati sulla sola costruzione delle vetture...
no avanti il tema metano, assieme alla Skoda. la metà di quello che mi costa fare la carroz-
Secondo noi, è un mercato che ofre eccellen- zeria di una macchina. Se poi l'investimento E la vendita come cambierà?
ti opportunità, combinando una produzione è condiviso con un distributore o un produt- La sparo grossa. Tra 30/40 anni mi pos-
virtuosa del gas con i conseguenti impatti am- tore di energia, la spesa diventa ancora più so tranquilllamente immaginare che, grazie
bientali: il bilancio energetico di una vettura ragionevole. Per avviare il processo, abbiamo allo sviluppo delle tecnologie, all'avvento
mossa a biometano è molto competitivo con comunque deciso di mettere 100 nuovi di- dell'elettrico (o delle fuel cell) e della connet-
l'elettrico, se la corrente per gli accumulatori stributori presso i nostri dealer: ovviamente, tività 5G, le città più grandi saranno tutte
non arriva da fonti rinnovabili. Addirittura pen- il concessionario si deve impegnare a ven- chiuse al traico privato. La gestione della
so che in futuro si potrebbe gestire il business dere suicienti modelli a metano da rendere mobilità sarà aidata dall'amministrazione
del metano con le stesse metriche usate per conveniente l'iniziativa. Tutto questo testi- locale a varie piattaforme. Avremo vari livel-
l'elettrico, permettendo il transfer dei crediti al monia di un mondo in cambiamento: in 25 li di servizio, ma quel che è certo è che nes-
resto della gamma o agli altri costruttori. anni non avevo mai parlato né con le aziende suno comprerà un'auto privata per utilizzar-
dell'energia e neppure con le società telefo- la in città. In un contesto del genere, i co-
Verrebbe da dire che, per quanto visto niche, ma oggi è diventato inevitabile. struttori dovranno mettere in conto che il
finora, il metano sia una soluzione numero delle auto sarà inevitabilmente in-
prettamente regionale... E se fossero le Case a entrare feriore. Quindi, una soluzione per compen-
Probabilmente all'inizio lo sarà. Ma il mo- nel mondo della produzione d'energia, sare i mancati ricavi potrebbe essere gesti-
dello è facilmente esportabile. In Italia ci so- visto l'impegno verso l'elettrico? re direttamente una di queste piattaforme
no 900 stazioni di rifornimento. Qui in Spa- Quando ero all'Audi, realizzammo una oppure passare a vendere i chilometri. In al-
gna sono 50. Per arrivare ad avere un mer- fabbrica nel Nord della Germania in grado di tri campi, del resto, sta già succedendo: la
cato, la cifra minima di punti di ricarica è 300. produrre metano dall'eolico. E oggi, nel Sud Rolls-Royce dei motori aerei guadagna non
Facciamo due calcoli. Mettere in piedi una della Spagna, creiamo biometano dalle al- sulla vendita della singola unità, ma sulle ore
stazione costa circa 500 mila euro; significa, ghe. Però non è il nostro core business. L'au- di volo garantite dai propri "pezzi".

162 SETTEMBRE 2018


Luca De Meo durante
l'intervista presso
la sede Seat
di Martorell, accanto
all'omonimo
stabilimento: l'azienda
dà lavoro a poco meno
di 15 mila persone

Sta disegnando uno scenario che


inevitabilmente avrà dei riflessi sul
ruolo anche sociale dei costruttori...
Dipende se si hanno le capacità di ricon-
vertirsi e far evolvere le competenze delle
persone. Qui alla Seat lo stiamo già facendo.
Una delle cose di cui vado fiero è che ai no-
stri collaboratori viene garantito di poter im-
parare qualcosa di nuovo a spese dell'azien-
da: la Seat investe nella formazione quattro
volte più della media dell'industria. Di certo
dobbiamo trasformare il tipo di lavoro. An-
che quello dei concessionari: la rete va ac-
compagnata in questa nuova epoca senza
paura e va preparata a un cambio di para-
digma. Stiamo pensando di chiedere ai dea-
ler non di aprire uno showroom in più, ma
una divisione di mobilità nuova. Uno dei
Ed è economicamente sostenibile voriamo con le società telecom per map- grandi vantaggi rispetto alle startup che ora
questa trasformazione in fornitori pare i pattern di mobilità metropolitana. si afacciano a questo mondo è che noi ab-
di mobilità? Quando ero all'Audi avevo rifiutato un biamo a terra tanta gente.
Oggi vendo una Mii a 10 mila euro. Il mio grande progetto di car sharing perché non
margine, sempre che esista, è di 100 euro. mi sembrava adatto a un marchio premium Si può soltanto immaginare la paura
Quella macchina percorrerà 7/8 mila chilo- e anche perché i costi operativi, logistici e di un dealer di dover rinunciare alla propria
metri l'anno. Dopo due anni, vedo tornare finanziari rendevano l'afare poco profitte- marginalità.
quell'auto in concessionaria per un taglian- vole. Le automobili normali sono state con- Beh, non è che oggi garantiamo loro
do dove, se va bene, guadagnerò altri 100 cepite per fare molto più che non traspor- chissà che. Il sistema attuale è già molto sfi-
euro. Se io mettessi lo stesso veicolo in una tare una sola persona per due chilometri. dante per gli imprenditori; però dobbiamo
piattaforma di mobilità, di km l'anno ne per- Di conseguenza stai mettendo negli am- accompagnarli verso un futuro diverso, pri-
correrebbe 50 mila, e io ogni chilometro lo mortamenti costi inutili. Nel momento in ma che arrivi qualcun altro al posto loro. Se
"venderei" a 20 cent. Su due anni avrò incas- cui pensi a ingegnerizzare dei prodotti fat- c'è vantaggio per il cliente ed esiste la tec-
sato 20 mila euro. I margini ci sono. Ovvia- ti apposta, hai già risolto un pezzo signifi- nologia, troverai sempre qualcuno pronto a
mente per fare un'operazione del genere cativo dell'equazione. Stimiamo che si pos- cogliere l'opportunità. Quindi il misuratore
devi cambiare tutta l'organizzazione di un'a- sa abbassare il costo della mobilità oraria del successo sarà sempre più la marginalità.
zienda automobilistica, creando una strut- del 60-70%. Io non ho mai dato target di volumi: semmai
tura parallela capace di gestire allo stesso mi sono concentrato sui valori di crescita,
tempo la vendita del metallo e la vendita del E il brand sharing, invece? Porsche perché ritengo che la Seat meriti di rag-
chilometro. e BMW già lo fanno... giungere una massa critica tale da essere
Anche qui, ho già fatto tentativi quando "vista". Anche nel 2017, che pure è stato
Quindi lo sharing, che oggi è stavo all'Audi. Ma è un meccani-
un business in perdita, ha un futuro? smo che non sta in piedi econo-
Assolutamente sì. Abbiamo comprato micamente per un costruttore. È IL CAR SHARING AVRÀ PIÙ
una società di car sharing a Madrid, stiamo un di più, ma non è una cosa che SENSO QUANDO USERÀ AUTO
sviluppando applicazioni peer to peer, la- cambia l'industria. CONCEPITE ALLO SCOPO

SETTEMBRE 2018 163


ANTEPRIMA PARLA LUCA DE MEO

volta che qualcuno mi suggeriva di lasciar


perdere un pubblico che rappresenta un
terzo del mercato europeo. Ho fatto scelte
diverse e ora ritengo che anche a
Wolfsburg ci sia stata una presa di coscien-
za della potenzialità della squadra e del
marchio. Questo ci aiuterà a costruirci un
ruolo nell'R&D del gruppo. Fino a oggi, per
esempio, non abbiamo mai sviluppato una
piattaforma, limitandoci ad applicare solu-
zioni altrui. Ora ci siamo presi la responsa-
bilità di sviluppare il metano, e sarà un la-
voro fondamentale per la riduzione della
CO2. E poi non dimentichiamo il nostro pos-
sibile contributo dal punto di vista dello
sviluppo del business: la Seat può aiutare
il gruppo non soltanto nell'Europa del Sud,
ma anche in Nord Africa e in America Lati-
na. Già oggi andiamo bene in Messico, do-
ve vendiamo 25 mila macchine l'anno e
paradossalmente siamo posizionati più in
alto di Volkswagen, ma possiamo fare di
un ottimo anno, a un certo punto abbia- Sloan sono ancora valide. Va da sé che da più su altri mercati. Inoltre, stiamo aprendo
mo rallentato le vendite: forse abbiamo leader devi trovare nell'organizzazione un una terza joint venture in Cina per la pro-
perso qualcosa in volumi, ma abbiamo di- ruolo. Quando arrivai a Barcellona, mi dis- duzione di vetture elettriche. Insomma, sia-
feso la profittabilità, che qui è sempre stato sero che dovevamo disimpegnarci dal mer- mo in una fase di globalizzazione che prima
un tema delicatissimo. Pensate che nel cato dei giovani e che sarebbe stato utile non potevamo permetterci. Il mio obiettivo
2009 lo stabilimento di Martorell funziona- alzare il target. Mi stupii non poco: ho lavo- è che la gente che lavora qui non debba più
va a meno del 50%. Oggi siamo a piena ca- rato in dieci Case diverse ed era la prima farsi domande sul proprio futuro.
pacità produttiva e continuiamo ad assu-
mere: negli ultimi due anni, 2.500 persone.

Tornando a un domani più prossimo,


qual è il suo obiettivo per la Seat?
La marca è sempre stata la grande
preoccupazione del gruppo VW. Oggi siamo
in una situazione in cui abbiamo inanellato
una serie di risultati positivi, gudagniamo
soldi, ci autofinanziamo, non bruciamo cash.
Soprattutto, abbiamo sempre fatto meglio
di quanto promesso. Questo ci ha consenti-
to di guadagnare credibilità e fiducia. Voglio
un marchio che incarni i valori latini più po-
sitivi, come l'emozionalità e la creatività.
All'interno del gruppo, saremo i buttadentro,
perché abbiamo i clienti con l'età media più
bassa tra i brand, oltre che percentuali di
conquista altissime, nell'ordine del 70-80%.
Quindi l'idea è di attrarre i giovani under 40
all'interno del gruppo, per poi farli crescere
fra i vari marchi di casa, passando da
Volkswagen, Audi e magari Porsche. Si chia-
ma gestione del life value del prodotto.

Sembra un po' la strategia di Alfred


Sloan per la GM degli anni 40 e 50: si
entra in Chevrolet e si esce in Cadillac...
Le leggi del brand management di

164 SETTEMBRE 2018


SEAT TARRACO

A SUO AGIO DAPPERTUTTO


Non si fa impensierire da arrampicate Non manca un ampio display touch ad altezza assorbono con maestria, anche in presenza
e canaloni, anche se è sull'asfalto che punta sguardo, coaudiuvato dal quadro strumenti di ruote da 20 pollici. In caso di curve, c'è poi
a imporsi con doti di silenziosità e agilità, già digitale. Lo spazio abbonda, specie dietro, dove la modalità Sport che riesce a donarle anche
a partire dal più piccolo dei motori a benzina. le gambe godono di molta libertà, e nel baule, una buona dose di agilità. Oltre che con
Questa è la Tarraco, sorella maggiore di Arona con ben 760 litri a fronte dei 510 di un'Ateca il citato 1.5 (abbinato a trazione anteriore
e Ateca e cugina di primo grado della Skoda e dei 400 della piccola Arona. e cambio manuale), la Tarraco sarà disponibile
Kodiaq. Di fatto, si tratta della nuova Su strada lo spunto è buono (il piccolo 1.5 con altri tre motori: il benzina 2.0 TSI 190 CV
ammiraglia Seat, considerati i suoi 474 TSI da 150 CV spinge bene) e il confort è (Dsg, 4Drive) e i diesel 2.0 TDI 150 CV
centimetri di lunghezza e una piattaforma di notevole spessore, grazie alla valida (manuale o Dsg, trazione anteriore o 4Drive)
(la Mqb-A a passo lungo) che le consente insonorizzazione e alle sospensioni che e 2.0 TDI 190 CV (Dsg, 4Drive). L.F.
di ospitare comodamente cinque o sette
persone. La Tarraco ha sangue misto: nasce
a Wolfsburg, negli stabilimenti Volkswagen,
ma la Seat sottolinea con orgoglio che
il design è spagnolo doc. Proprio lo stile,
peraltro, promette una svolta. Almeno da ciò
che abbiamo potuto intravedere attraverso
il wrapping dell'esemplare guidato
in anteprima, in attesa del lancio previsto
a metà settembre. La calandra è ampia
e verticale; la fanaleria posteriore introduce
un nuovo elemento stilistico, quello della linea
continua tra i gruppi ottici. Anche all'interno,
per poterne sbirciare le forme, devi sollevare
un telo: nessuna rivoluzione, bensì
una plancia razionale e ordinata, di classico
stampo VW, dove tutto è al posto giusto.

1.5 TSI
Dati dichiarati dalla Casa
Motore
• L4 turbobenzina
• Cilindrata 1.498 cm3
• Potenza max 110 kW
(150 CV) a 5.000 giri/min
• Coppia max 250 Nm
da 1.500 a 3.500 giri/min
Trasmissione
• Trazione anteriore
• Cambio manuale
a 6 marce
Prestazioni
• Velocità max 201 km/h
• 0-100 km/h 9,7 s
• Consumo medio n.d.
Dimensioni e massa
• Passo 279 cm
• Lunghezza 474 cm
Larghezza 184 cm
© Riproduzione riservata

La Tarraco si comporta bene anche Altezza 166 cm


in fuoristrada: con la 2.0 TDI 4Drive • Massa 1.587 kg
abbiamo afrontato un percorso Prezzo
of-road piuttosto impegnativo e la • n.d.
Suv spagnola ne è uscita a testa
alta, grazie all'ottima motricità

SETTEMBRE 2018 165


ANTEPRIMA FERRARI

IL VUOTTO
DIMEZZATO
In
di Omar Abu Eideh • disegno di Stefano Tartarotti

D
alla F40, uscita di scena nel Scuderia di Maranello. Il documento rai- aspirazione. La quantità di energia elettrica
'92, alla California T del gura un frazionamento a quattro cilindri, prodotta dal turbogeneratore è assai supe-
2014. Quella fra Ferrari e i che di per sé fa trasalire. Ma potrebbe pure riore rispetto a quella consumata dal com-
motori turbo è stata una rappresentare la singola bancata di un V8, pressore: pertanto, quella accumulata nel-
pausa di riflessione lunga ol- suiciente per registrare la tecnologia ap- la batteria può far funzionare anche un mo-
tre vent'anni. Motivo di cotanto indugio, le plicata. Se invece l'architettura preconizza- togeneratore accessorio, che massimizza
qualità di erogazione e sound che contrad- ta dal brevetto fosse destinata alla produ- performance ed eicienza dell'unità endo-
distinguono i propulsori atmosferici. Poi, zione così com'è, non è detto che finisca nel termica. Non è tutto: il compressore elettri-
però, il turbocompressore è tornato di mo- cofano d'una Ferrari: farebbe un figurone in ficato è esente dall'odioso turbo-lag (il ri-
da, imposto dalla necessità di contenere casa Alfa o Maserati. Ecco come funziona. tardo di risposta dell'acceleratore) e può
consumi ed emissioni, ottimizzando le pre- essere azionato indipendentemente dalla
stazioni. Di lì, indietro non si torna. Anzi, ar- TRA I PRO, UN SOUND UNICO girante turbo. Dulcis in fundo, la cattiveria
riverà pure l'inevitabile accoppiamento con Avete presente le turbine idroelettriche? del sound, imprescindibile per una Rossa:
le batterie. Così, dopo 488 GTB/Pista e Por- Il principio è simile: la girante turbo, costan- in alcuni frangenti e nelle modalità di mar-
tofino, a Maranello stanno studiando la "so- temente investita dai gas di scarico del mo- cia più sportive, parte o tutta l'energia mec-
vralimentazione 3.0", integrata in un com- tore, non è connessa direttamente al com- canica assorbita dal turbogeneratore può
plesso e geniale motore ibrido: il brevetto è pressore tramite un alberino, ma è collega- essere sacrificata in favore della sonorità
stato depositato a metà gennaio (ma la ta a un generatore elettrico che ricarica un del motore. Richiedendo meno energia al
pubblicazione è avvenuta circa un mese fa), accumulatore. Quest'ultimo alimenta un generatore, si accelera la libera rotazione
col progetto firmato da Fabrizio Favaretto, piccolo motore elettrico che mette in rota- della turbina, che così produce una sonori-
responsabile delle architetture ibride della zione il compressore centrifugo sul lato tà di frequenza più alta.

TURBINA E COMPRESSORE
SEPARATI IN CASA
Scordatevi la tradizione: il brevetto Ferrari 3 Il powertrain
prevede che la girante turbo (1) sia connessa può prevedere anche
a un generatore elettrico (2). L'energia un motogeneratore (5)
immagazzinata nella batteria (3) alimenta in grado di convertire
il compressore elettroattuato (4), fisicamente l'energia cinetica
scollegato dal turbo. 2 1 in elettricità
4 e viceversa. Collegato
alla batteria
del sistema ibrido,
può essere connesso
5 all'albero motore,
alla trasmissione
o direttamente
alle ruote; ciò
per adattarsi ad auto
A valle del compressore 6 con propulsore
elettrico c'è il classico Un quattro cilindri anteriore, centrale
intercooler (6), che sarebbe una clamorosa e con trazione
rafredda l'aria diretta svolta per il Cavallino, posteriore
alle camere che in passato lo usò o integrale
di combustione soltanto nelle corse

166 SETTEMBRE 2018


Per la Ferrari (nella foto, il V8
della California) un futuro di motori
più piccoli dei classici 12 e otto
cilindri? Il brevetto del "quattro"
ibrido apre nuove prospettive.
Del resto, lo stesso Sergio
Marchionne aveva annunciato
l'esordio dell'ibrido fissando come
data probabile il Salone
di Francoforte del 2019

CONTO TERZI UN'ALTRA IDEA


UN MOTORE PER TRE TORNA LA TARGA?
Una baby Stelvio (la Suv Alfa compatta
attesa non prima del 2020) in versione
Quadrifoglio sarebbe tra le candidate per
il quattro cilindri ibrido studiato dalla
Ferrari. I V6 e i V8 del Biscione e del
Tridente recano già oggi
il genoma di Maranello.
Mentre a livello manageriale si trova
alle prese con la delicata fase
del dopo Marchionne, la Ferrari è
attiva sul fronte della ricerca.
Dopo il brevetto del motore ibrido
ne ha depositato uno relativo
© Riproduzione riservata

al meccanismo di un tettuccio
rimovibile per una versione targa.
Un indizio del possibile ritorno
di questa carrozzeria su una vettura
a propulsore centrale, che Maranello
non usava da quando uscì di scena,
nel 1998, la F355 GTS (foto in alto).

SETTEMBRE 2018 167


ANTEPRIMA MERCEDES GLE

TUTTA UN'ALTRA
ARCHITETTURA
Esordio in ottobre al Salone di Parigi, approdo sul mercato
in febbraio-marzo: doppio appuntamento per la sport utility tedesca.
Che è pronta al cambiamento più radicale della sua carriera
di Roberto Lo Vecchio • disegni di Marcelo Poblete

C'
era una volta la ML: prima cato nei primi mesi del 2019, sarà radical- con assetto rialzato, derivata dalla Mra del-
vera sport utility della Mer- mente nuova e non soltanto all'anagrafe. le grandi berline più recenti, inclusa quella
cedes, primo modello a Per capirne l'evoluzione sarà opportuno Classe E di cui la GLE, sigla canta, costituisce
uscire dalle linee della fab- ricordare che la GLE nacque, per l'appunto, il corrispettivo nel casato delle sport utility.
brica statunitense di Tu- con il nome di ML e acquisì quello attuale in
scaloosa, Alabama. E tra le iniziatrici del ge- occasione del massiccio restyling del 2015, CURA DIMAGRANTE
nere dei veicoli a ruote alte dalla vocazione che pose pesantemente mano ai lamierati Nella sua ventennale carriera, la ML/GLE
stradale. Correva l'anno 1997. della vettura, senza però stravolgerne l'ani- di evoluzioni ne ha già viste parecchie: se
Da allora è cambiato tutto, nel mondo ma meccanica. Il passaggio alla prossima all'esordio era ritenuta una Suv stradale e
dell'automobile. E oggi arriva il turno della generazione, invece, rappresenta una svolta relativamente sportiva, non bisogna dimen-
GLE. Qualcuno obietterà che si chiama già anche sotto questo profilo: la più radicale ticare che era pur sempre nata su un telaio
così. Sì, ma la prossima serie della Suv full della sua lunga carriera. Perché prevede l'a- a longheroni, benché vantasse sospensioni
size con la stella sul cofano, attesa sul mer- dozione della piattaforma Mha per veicoli a quadrilateri e controllo elettronico della

La GLE avrà, nel muso, i tratti


somatici delle più recenti Suv
di Stoccarda, con la grande bocca
dominata dalla stella. La fiancata
molto levigata lascia che sia la luce
a giocare con i volumi pieni e vuoti.
L'andamento dei finestrini richiama,
invece, le generazioni precedenti

168 SETTEMBRE 2018


SETTEMBRE 2018 169
ANTEPRIMA MERCEDES GLE

Gli sketch uiciali degli interni


esibiscono un design contemporaneo
e pulito, con l'immancabile display
unico orizzontale e un touchpad
sul tunnel centrale, che rimpiazza
la precedente rotella. Qui
a destra, luci sottili e un piccolo
"davanzale" caratterizzano
la coda. Il montante C
mantiene il disegno ormai
iconico della prima ML

170 SETTEMBRE 2018


stabilità. Fu soltanto con la seconda ge- sale della gamma. Il frazionamento a quat- ti, sulla GLE sarà più organico alla plancia,
nerazione, quella del 2005, che passò alla tro cilindri sarà quasi certamente oferto che gli farà da cornice. Sul tunnel centrale,
monoscocca e, quindi, a un'impostazione più pure nella variante ibrida plug-in da 326 ca- incorniciato da maniglioni, la precedente ro-
prettamente automobilistica. E ciò ha se- valli che equipaggia già la GLC. All'estremo tella sparirà in favore di un grande tou-
gnato l'inizio di una teoria di migliorie e di opposto, sotto le bandiere AMG, probabili chpad. Il volante, in posizione piuttosto ver-
ainamenti di telaio, sospensioni, sistemi di l'inedita variante GLE 53 da circa 500 ca- ticale, permetterà di gestire numerose fun-
controllo e ausilio alla guida. valli e la classica GLE 63, ma con potenze zioni di bordo attraverso pulsanti fisici e due
Ora, il passaggio alla nuova piattaforma incrementate rispetto alle attuali. touchpad, collocati sulle ampie razze oriz-
porterà in dote una manciata di metalli leg- zontali. Le bocchette dell'aria, poi, qui non
geri, alluminio in testa, che permetterà alla RIVOLUZIONE NEGLI INTERNI richiameranno, come altrove, le turbine di un
macchina di lasciare per strada qualche Anche nell'abitacolo si percepirà il salto aereo: se ne troveranno quattro, di forma
quintale rispetto alle due tonnellate abbon- generazionale. Immancabile il grande di- quadrata, allineate a centro plancia. Consi-
danti del modello attuale. Va da sé che l'e- splay orizzontale che, attraverso due scher- derevole, infine, l'abitabilità posteriore, con
voluzione tecnologica si estenderà anche al mi aiancati da 12,3", integrerà il quadro molto spazio per testa e gambe.
comparto motori: i nuovi sei cilindri in linea strumenti e il monitor a centro plancia. Ri-
benzina e diesel costituiranno la spina dor- spetto alla Classe A e ad altri modelli recen-

PIANI DI RINNOVAMENTO

CIÒ CHE RESTA


DELLE SUV
Dopo l'esordio della GLC – che
nel 2015 ha preso il posto della vecchia
GLK e che a mesi sarà interessata
da un restyling di metà carriera – e dopo
la nuova generazione della iconica Classe
G, che ha esordito all'inizio dell'anno,
la GLE è il terzo modello a ruote
alte in casa Mercedes a rinnovarsi.
Sarà seguita a breve dalla GLE Coupé,
attesa all'incirca a metà del 2019.
A quel punto, all'interno della famiglia
delle Suv di Stoccarda, mancheranno
all'appello altre tre macchine: alla base,
l'inedita GLB, costruita sul pianale
della Classe A/B, che l'anno venturo
aiancherà la rinnovata GLA (foto in alto).
Quest'ultima, quando nel primo
semestre 2019 approderà sul mercato,
per diferenziarsi dalla nascitura sorella,
accentuerà la vocazione di crossover,
© Riproduzione riservata

configurandosi come una versione


IL DISEGNO DEL MONTANTE C OMAGGIA rialzata della Classe A. Infine, al top
della gamma è attesa la nuova GLS,
L'ORIGINARIA ML. LE FORME PULITE,
la sette posti che, prima del restyling
INVECE, OBBEDISCONO AL NUOVO CORSO del 2016, si chiamava semplicemente GL.

SETTEMBRE 2018 171


ANTEPRIMA DS

FACCIA TOSTA
Con una vera e propria fuga in avanti stilistica, la DS 3 Crossback si prepara
a irrompere nel segmento delle piccole Suv. Grazie a un design a dir poco sfrontato.
In vendita all'inizio dell'anno prossimo, dall'autunno sarà anche elettrica
di Fabio Sciarra • disegni di Marcelo Poblete

N
on mancava molto al tra- be avvenire a metà settembre, in vista del 2024), sulla DS 3 Crossback si svilupperà
guardo, ma alla fine non è debutto al Salone di Parigi, che aprirà i bat- una firma luminosa estremamente elabora-
riuscita a restare segreta fino tenti alla stampa il prossimo 2 ottobre. ta, con gruppi ottici principali caratterizzati
alla fine. La DS 3 Crossback, Se eravate rimasti colpiti dal design ori- da un bordo superiore curvilineo, il cui an-
il modello che rimpiazzerà la ginale della DS 7 Crossback, questa piccola damento sinusoidale sarà ripreso dalla sud-
DS 3 (destinata a rimanere senza dirette Suv vi costringerà a rivedere i parametri: il divisione interna allo stesso fanale e dalla
eredi), è stata svelata quasi del tutto in pie- suo muso, a giudicare dai documenti depo- collana luminosa costituita dalle luci diurne
na estate, quando qualcuno ha pubblicato i sitati dalla Casa, farà di tutto per tenersi lon- sottostanti, dall'andamento verticale.
brevetti relativi al suo design. Uno scoop sul tano dalla normalità. Attorno alla griglia Per farla breve: se vi piace il design mi-
filo di lana, considerato che la presentazio- esagonale che diventerà la firma stilistica nimalista, lasciate stare. Ma se siete tra gli
ne, secondo le nostre informazioni, dovreb- comune a tutti i modelli futuri (sei, entro il estimatori (numerosissimi, a giudicare dai

172 SETTEMBRE 2018


LOOK DIVISIVO
L'abitacolo sarà
caratterizzato dallo
stilema romboidale
del marchio, che qui
farà da matrice per
intere componenti,
come le bocchette e i
cluster dei tasti a centro
plancia. Alta, per
favorirne la visibilità,
la collocazione dello
schermo tattile. Altri
elementi inconfondibili
si troveranno sulla
fiancata: le maniglie
a filo carrozzeria
e il montante centrale
a pinna di squalo

riscontri di mercato) di modelli come la conda esclusiva sarà rappresentata dalla


Nissan Juke prima e la Toyota C-HR poi, motorizzazione elettrica E-Tense: attesa in
potreste aver trovato un piano C, forse an- autunno, promette, secondo le anticipazio-
cora più capriccioso. In quel segmento di ni, una potenza di circa 120 CV e un'auto-
Secondo indiscrezioni di
stampa francese, l'idea di mercato, evidentemente, si sfonda così. nomia attorno ai 450 km, grazie al pacco
sostituire la DS 3 con una Stile a parte, la DS 3 Crossback, nome di batterie da 50 kWh. Ricca, per il resto, l'of-
Suv è arrivata in corsa: fino progetto D34, ha altri spunti d'interesse: ferta termica, che comprenderà – in abbi-
al 2014 si pensava a una un po' più corta della concorrente diretta, namento ai cambi manuale sei marce o au-
piccola hatchback
l'Audi Q2 (si parla di circa 4,10 metri contro tomatico a otto – il nuovo 1.5 BlueHDi nel-
© Riproduzione riservata

a cinque porte. La DS 3
Crossback, che nascerà a i 4,19 della tedesca), la crossover porterà le varianti da 100 o 130 CV, i tre cilindri
Poissy, erediterà dalla al debutto la nuova piattaforma modulare turbobenzina 1.2 PureTech da 100, 130 CV
sorella maggiore DS 7
Crossback il sistema
Cmp, su cui nasceranno tutte le prossime o 155 CV e, al vertice della gamma, il quat-
di guida semiautonoma DS compatte PSA, a partire dalla Peugeot tro cilindri 1.6 da 230 CV per la variante DS
Connected pilot 208, in arrivo entro la fine del 2019. La se- Performance.

SETTEMBRE 2018 173


AUTONOTIZIE OPEL

174 SETTEMBRE 2018


Mark Adams (qui sotto), responsabile
dello stile Opel, mentre ci illustra
le caratteristiche della concept GTX.
Lo scenario è quello di un edificio ormai
dismesso nel complesso industriale
di Rüsselsheim, sede della Casa tedesca

ATTACCATA
ALLE RADICI
La GTX è la concept che inaugura l'era francese del marchio.
Ma i suoi riferimenti afondano ancora saldi nel retroterra tedesco.
Lo conferma il design. Che privilegia la continuità alla rottura
di Fabio Sciarra • foto di Giovanni Tagini

SETTEMBRE 2018 175


AUTONOTIZIE OPEL

D
ennis sembra un cattivo di oggi abbandonato del complesso industria- l'hanno costruito, era lo stabilimento più
strada appena uscito da le di Rüsselsheim. «Sei un operaio?», chiedo. grande della Repubblica federale tedesca».
"Squadra Speciale Cobra 11". «No, costruisco le concept, siamo una squa- Proprio qui, all'ultimo piano di questo
Mingherlino, mezzo punk, dra di dodici addetti specializzati. Ho fatto monumento di mattoni dell'era Adenauer, di
sguardo accesissimo, ha un la Monza, la GT e ora questa. Per un appas- questa torre-segnacolo che celebra ancora
orecchino per lobo e, a occhio e croce, una sionato come me è il lavoro della vita. Quas- l'appartenenza della Opel a Rüsselsheim (e
trentina d'anni. Lavora alla Opel da parec- sù, una volta, c'erano migliaia di persone», viceversa), ho visto, in embrione, il futuro
chio e mi pare incarnare quell'archetipo di incalza mentre avverto l'odore di metallo della Casa. Che, come Dennis, non farà nien-
coetaneo tedesco che potresti incontrare in ancora nell'aria, persistente: «Fino al 2004 te per celare la sua identità tedesca. Anzi.
spiaggia su un'isola spagnola, birra in mano, vi producevano la Omega».
Birkenstock ai piedi. «Pazzesco, eh?», mi fa, L'edificio è immenso, non si vede la fine. L'IMPORTANTE È L'IDENTITÀ
sorprendendomi mentre vago per gli spet- «È lungo 500 metri e largo 200», illustra Dopo 88 anni nella pancia cosmopolita
trali vuoti dell'ultimo piano del K40, edificio l'improvvisata guida: «Nel 1956, quando della GM, il marchio ha vissuto la svolta più
importante della sua storia, che l'ha condot-
to in seno al gruppo PSA. Come minimo, ci
voleva un simbolo. Ecco cosa rappresenta la
GTX: le Opel del primo piano industriale
francese s'ispireranno tutte a lei. «È una
reinterpretazione di quello che rappresenta
il marchio, illustra dove vogliamo andare e
ribadisce la nostra identità tedesca», afer-
ma accogliendomi il capo dello stile, Mark
Adams, un veterano del "blitz". La chiave tro-
vata dal designer per concretizzare questi

176 SETTEMBRE 2018


Negli interni, tutto è raggruppato
dentro il cruscotto interattivo Pure
panel, controllabile anche attraverso
un pad sul tunnel (sopra). «Da qui»,
aferma Mark Adams, «si può fare
tutto: ricercare un parcheggio,
un teatro o un cinema, definire un
itinerario personalizzabile, controllare
l'autonomia residua». Anche
il retrovisore virtuale di sinistra
è incorporato nello stesso frame:
«Volevamo un insieme che
trasmettesse l'idea d'intuitività,
un valore chiave per il marchio Opel»

SETTEMBRE 2018 177


AUTONOTIZIE OPEL

concetti si chiama Vizor: «In un solo ele-


mento (la mascherina, ndr) abbiamo rac-
chiuso la tecnologia, costituita da luci e sen-
sori, esaltandone la funzione con l'essenzia-
lità del design tedesco. È un insieme molto
logico, che dà anche personalità all'auto».

FLESSIBILE E MINIMAL
La germanicità, secondo Adams, torna
pure in altri dettagli della GTX. Come nel
«senso della struttura creato dalla cresta
che percorre il cofano e riemerge in coda».
Un segno forte, che produce un contrasto
netto con le fiancate, fatte di superfici prive sull'identità tedesca, si fonderà su un secon- lo che rimarrà sarà il principio fissato dal
di tratti marcati. «Le forme morbide», sostie- do pilastro: la libera interpretazione della fi- cruscotto Pure panel e dall'essenzialità degli
ne il designer inglese, «rischiano di sembra- losofia estetica di base. «Se poni troppi limi- interni. Del resto, oggi il touch screen è lo
re gelatinose, fuori controllo, prive di tensio- ti, sacrifichi la libertà d'espressione, la madre standard, ma con l'arrivo degli assistenti vo-
ne: per questo è più diicile conferirgli un della creatività. Noi dobbiamo soltanto de- cali e dell'eye tracking dobbiamo restare
senso di struttura. Noi lo abbiamo fatto finire cosa è dentro e cosa è fuori dalla rap- flessibili: in questo la GTX rappresenta quel-
mantenendo elementi come il boomerang presentazione simbolica di un brand. Il resto lo che vedremo sul medio termine. Se aves-
della prima Insignia, ma rinunciando a stile- viene da sé, volta per volta». Un teorema va- simo realizzato qualcosa di eccessivamente
mi troppo netti: lasciamo che sia la luce a lido anche per l'interfaccia uomo-macchina: futuristico, non avremmo attirato l'attenzio-
farne intuire la presenza». «Ci teniamo liberi di usare schermi tattili, co- ne del pubblico». Il raggruppamento delle
Il futuro stilistico della Opel, oltre che mandi vocali o superfici a sfioramento. Quel- funzioni sulla stessa superficie ha consenti-

178 SETTEMBRE 2018


IL PASSATO NEL NOME
to di fare tabula rasa nel resto dell'abitaco- Quando è il momento di accomiatarci, ar-
lo. «L'abbiamo letteralmente disintossicato», riviamo alla domanda clou. Non fa mistero, GT... PIÙ X
taglia corto Adams. Il processo di semplifi- Adams, del fatto che dietro questa GTX po-
cazione reso possibile dalla tecnologia è trebbe celarsi qualcosa di più concreto di Se la GTX da un lato segna l'inizio
passato anche dall'adozione dei retrovisori uno studio di stile: «Ragioniamo continua- di un nuovo cammino, dall'altro
virtuali: «Il vantaggio che ofriranno in ter- mente su come modificare la gamma e cre- non fa tabula rasa delle sue radici
mini aerodinamici, specie su un'elettrica, è do ci siano molte nuove opportunità nel stilistiche. Lo suggerisce anche il nome,
enorme. Case come Audi o Mercedes non segmento delle piccole Suv. Non possiamo volutamente ricollegato a quello
hanno i vincoli economici della Opel, ma sul limitarci a replicare la stessa formula al mo- della concept GT di due anni fa: «È stato
lungo termine una soluzione così eicace mento del ricambio generazionale dei mo- un prototipo iconico», sottolinea Mark
potrebbe attecchire pure nella nostra gam- delli: in certi casi un'auto può essere anche Adams, «che è piaciuto tantissimo
ma, se i costi scenderanno a suicienza». completamente reinventata». al pubblico. Era inesorabile che
influenzasse quanto avremmo fatto
da lì in avanti. Anzi, sono stato attento
a mantenere il suo Dna in questa GTX.
Chiaramente, la scelta di puntare
su una Suv piccola rispecchia
le tendenze del mercato: una sportiva
compatta ed estrema, oggi,
non avrebbe rispecchiato l'accessibilità
per tutti che per il nostro marchio
è un valore essenziale». Ecco perché
la GT ha guadagnato la X
e si è trasformata in una crossoverina
poco sopra la soglia dei quattro metri
dalle proporzioni atletiche, con quel
cofano lungo e la coda raccolta che
la fanno sembrare una coupé rialzata.
«Quella tra Corsa e Crossland X
è la fascia di mercato più popolare
in assoluto e noi volevamo darne
un'interpretazione in chiave sportiva»,
conclude il designer britannico.

La coda della GTX replica la sagoma


del Vizor, ma non ne riprende
il contrasto cromatico bianco-nero:
«Non avrebbe avuto alcuna funzione
e questo non sarebbe stato
un approccio tedesco», aferma
Adams. Nella foto a sinistra, l'eco
del "boomerang", riportato dall'Insignia
sulla fiancata della concept

SETTEMBRE 2018 179


AUTONOTIZIE MERCEDES

TRADIZIONE
NO, GRAZIE
Ora la Stella punta sulle compatte tre volumi e, dopo
la hatchback, lancia la Classe A Berlina. Risultato:
sbalzi corti, linea riuscita e bagagliaio più spazioso
di Andrea Stassano

U
na coda lunga per la Classe A. nare il terzo volume. Ma se nella CLA era for- praticità, grazie al bagagliaio separato più
Non lunghissima, però, a giu- temente integrato alla linea del padiglione, capiente. Lo spazio riservato agli efetti di
dicare dallo sbalzo ridotto e sulla Classe A Berlina trova invece libera famiglia cresce infatti a 420 litri dichiarati,
ben raccordato. Sì, alla recen- espressione, con un format in grado di 50 in più rispetto alla sorella hatchback.
te compatta della Mercedes esprimere qualcosa di nuovo.
si aianca, per la prima volta, una variante L'inedita variante della Classe A sarà sve- MADRE CERTA
tre volumi – la Classe A Berlina – destinata lata al Salone di Parigi in ottobre ed entrerà Proprio da quest'ultima la A Berlina ri-
anche al Vecchio Continente. Una formula in concessionaria entro fine anno. Il corpo prende, oltre a parte del design, anche l'im-
che sembrava riservata ai mercati extraeu- vettura cresce di 13 centimetri rispetto al postazione degli interni, i sistemi d'info-
ropei (in Cina, per esempio, verrà realizzata modello a cinque porte (per un totale di tainment, quelli di sicurezza e assistenza al-
la specifica versione L, lunga). È vero che, in 4,55 metri), mentre il passo di ben 2,73 me- la guida, nonché la base meccanica.
casa Mercedes, c'era già la CLA, sorta di ber- tri resta invariato. Il risultato è un mix riusci- Nell'abitacolo si trova un ambiente rai-
linetta-coupé che in questi anni ha ottenu- to tra linea afusolata (il Cx dichiarato è stra- nato, da categoria superiore, nel quale svet-
to lusinghieri risultati commerciali. E proprio biliante: 0,22), sbalzi ridotti e un insieme pu- ta la scenografica plancia digitale sospesa,
questi numeri hanno contribuito a sdoga- lito, sportivo. Ma la Berlina garantirà anche disponibile in tre combinazioni: con due di-

180 SETTEMBRE 2018


DUE PIÙ UNO
Terzo volume sì, ma senza
esagerare. Come si vede,
sulla Classe A Berlina la Mercedes
ha voluto puntare anche
e soprattutto su forme ben
raccordate e proporzioni
equilibrate. E poi la coda corta
rende molto sportiva la vettura,
garantendo, al contempo,
un bagagliaio più grande, in grado
di attirare una clientela diversa
da quella del modello a due volumi

splay da 7", con uno da 7" e l'altro da 10,25",


oppure con i due più grandi. Anche la tre vo-
lumi, infatti, è dotata di serie del sistema
multimediale MBux, che apre le porte a una
nuova frontiera della connettività, ofrendo
– e qui sta il plus – anche la capacità di ap-
prendere dai comportamenti dell'automo-
bilista, grazie all'intelligenza artificiale. Se-
condo le scelte e gli allestimenti, sono quin-
di disponibili la plancia ad alta risoluzione
con display widescreen, la navigazione con
tecnologia della realtà aumentata e i co-
mandi vocali intelligenti, che includono la
comprensione del linguaggio naturale, il tut-
to attivabile tramite frasi semplici. Con

SETTEMBRE 2018 181


AUTONOTIZIE MERCEDES

Sul tunnel svetta


il touchpad, ma
il sistema multimediale
MBux si può gestire
anche attraverso
i comandi al volante,
i touch del monitor
centrale e quelli vocali
intelligenti. Molto
rainati gli interni,
con un'atmosfera da
classe superiore. Sotto,
il posto guida dominato
dal widescreen digitale

l'MBux esordiscono nuovi servizi Merce- una distanza di 500 metri. Tra i sistemi di trotreno: a ponte torcente nelle versioni
des me connect, tra cui le funzioni di navi- serie sono presenti l'assistenza alla frenata standard, oppure multilink a tre leve e mez-
gazione sulla base della comunicazione tra e l'antisbandamento, entrambi attivi: il pri- zo per le varianti più potenti, quelle con tra-
veicoli e la ricerca dell'auto parcheggiata. In mo rileva anche pedoni e ciclisti in attraver- zione integrale 4Matic, con regolazione de-
più, a richiesta, il sistema visualizza i conte- samento, mentre il secondo può segnalare, gli ammortizzatori o dotate dei cerchi più
nuti online, come i prezzi reali del carburan- tra i 60 e i 200 orari, l'abbandono acciden- grandi (la misura va da 16 a 19 pollici).
te e molto altro. L'aggiornamento in rete tale della corsia ed è in grado di riportare Al lancio saranno due le versioni: la A
consente inoltre di accedere a sempre nuo- l'automobile in carreggiata, agendo sui fre- 200, equipaggiata con l'1.3 turbobenzina
ve informazioni. ni. Da notare anche l'assistenza attiva alla da 163 CV e 250 Nm di coppia, e la A 180
regolazione della distanza Distronic, che può d, mossa dall'1.5 turbodiesel da 116 CV e
DOPPIO RETROTRENO aiutare il conducente pure riducendo la ve- 260 Nm. Entrambe sono abbinate al cambio
Sulla Classe A Berlina ci si potrà muove- locità in prossimità delle curve, sfruttando i automatico a doppia frizione 7G-Dct.
re in modalità parzialmente autonoma. I si- dati della navigazione. La produzione partirà ad Aguascalientes,
stemi di telecamere e radar permettono Come sulla sorella a cinque porte, anche in Messico; poi, nel 2019, si aggiungerà il
all'auto di tenere d'occhio i dintorni, fino a sulla A Berlina sono presenti due tipi di re- sito di Rastatt, in Germania.

182 SETTEMBRE 2018


Il cofano del bagagliaio,
con spoiler incorporato
nel bordo superiore,
può essere corredato
con l'apertura
automatica. Più
a sinistra, un dettaglio
del frontale, in comune
con la Classe A cinque
porte: prese d'aria con
lamelle e gruppi ottici
stilizzati, che si possono
avere anche del tipo
adattivo Multibeam Led

IL CX È DI APPENA 0,22:
OVVERO, QUANDO FORMA
ED EFFICIENZA COINCIDONO

COME CAMBIA IL GRUPPO

DAIMLER AG, UNA E TRINA


I vertici della Daimler hanno da poco sfide strategiche. Le divisioni indipendenti Le decisioni successive saranno prese
approvato una nuova struttura rafforzeranno la nostra attenzione nel corso di quest'anno e nel 2019
societaria. Saranno previste tre entità sul futuro successo del business». sulla base di criteri prevalentemente
indipendenti a livello giuridico E l'operazione potrebbe mirare anche commerciali e tecnici. Le misure adottate
– Mercedes-Benz AG, Daimler Truck AG a far crescere il valore delle singole unità, dal management saranno poi sottoposte
e Daimler Mobility AG – sotto l'egida nell'eventuale prospettiva di una loro all'approvazione degli azionisti, nel corso
della Daimler AG. «La nuova struttura», quotazione in Borsa. Sarà inoltre dell'assemblea della Daimler, che si
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ha dichiarato Manfred Bischoff, concessa una maggiore libertà d'iniziativa svolgerà il prossimo anno. Una volta
presidente del gruppo di Stoccarda, alle singole divisioni (che dovrebbero sviluppata la struttura, la Mercedes-Benz
«posiziona meglio l'azienda per affrontare diventare società per azioni tedesche), Cars & Vans, sotto l'egida della Mercedes-
il rapido ritmo del cambiamento in modo tale che possano avvicinarsi Benz AG, potrà contare su circa 175 mila
nel settore della mobilità e le corrispondenti sempre più ai rispettivi mercati e clienti. dipendenti in tutto il mondo.

SETTEMBRE 2018 183


AUTONOTIZIE BMW

TRASFORMAZIONE
INTERIORE
Arrivata alla terza generazione (quarta, se s'include la Z3), la Z4 riesce
a essere se stessa e a utilizzare un linguaggio comunque molto
fresco. Specie dentro, dove cambia tutto: cockpit, plancia, leva del cambio...
di Roberto Lo Vecchio

C'
era grande attesa attorno nata come Z3 nel 1995 e diventata Z4 nel fuori. Sì, la carrozzeria si fa più fluida e orga-
alla nuova edizione della 2002 nella veste firmata da Chris Bangle, è nica, pur senza rinunciare a certi spigoli che
Z4, che per il suo debutto ormai un piccolo grande classico nella pro- fanno parte del Dna del modello. Dentro,
uiciale ha scelto la pas- duzione di Monaco. tuttavia, la spider bavarese inaugura un la-
serella del Concorso di yout della plancia e del tunnel centrale del
eleganza di Pebble Beach, negli Stati Uniti. LE NOVITÀ DELLA SCOPERTA tutto inedito: un quadro strumenti intera-
Risalendo dunque sullo stesso palco che In quanto classico, aveva una responsa- mente digitale, che è stato battezzato Live
aveva fatto da prestigioso sfondo all'esordio bilità. Portarsi dietro un'eredità, un patrimo- cockpit professional, dalla grafica suggesti-
della concept car, un anno fa. Attesa non nio di riconoscibilità che la identificasse su- va e con la possibilità di richiamare la navi-
soltanto perché mancava dai listini dall'inizio bito come una Z4 e nient'altro. E il nuovo gazione; un grande touch screen centrale,
del 2017, né perché una sportiva BMW ca- modello a tale responsabilità non si sottrae. ma gestibile anche attraverso la classica
talizza interesse a prescindere o per il sem- Ciò detto, però, stavolta il cambiamento ap- manopola dell'iDrive, alla quale (meno male)
plice fatto che una spider è sexy per defini- pare più rimarchevole che nei precedenti la Casa di Monaco non rinuncia; una diversa
zione. Ma anche perché la due posti tedesca, passaggi di testimone. E vale più dentro che disposizione dei comandi della climatizza-

LE PROPORZIONI, CON CABINA


ARRETRATA E COFANO LUNGO,
RIALLACCIANO I FILI DELLA STORIA

184 SETTEMBRE 2018


Cofano piatto, naso spiovente,
mascherina sottile, muso verticale,
tagli sui parafanghi e sottoporta
"a banana" restano omaggi alla
storia del modello. I fari anteriori
sono a Led adattivi, con funzione
matrix per gli abbaglianti.
La plancia (qui sotto) è dominata
da un grande schermo su superficie
nera. Si notino l'head-up display
e (nei dettagli a fianco) il quadro
strumenti digitale e la grafica
del tunnel centrale, con la leva del
cambio automatico di nuova foggia

zione; e, infine, un rinnovato disegno della lazione elettronica degli ammortizzatori, dif-
manopola del cambio automatico, che ritro- ferenziale Msport al retrotreno. Ulteriori
veremo pure sulla prossima Serie 3 (e, pre- dettagli tecnici e altre motorizzazioni saran-
sumibilmente, sugli altri modelli in arrivo). no annunciati il 19 settembre, alla vigilia del
Per la prima volta sulla Z4, inoltre, arriva bagno di folla al Salone di Parigi (a inizio ot-
l'head-up display. tobre) e in attesa dell'appuntamento con il
Protagonista a Pebble Beach è la versio- mercato, in calendario a partire dal mese di
ne M40i First edition, che si presenta con aprile del prossimo anno. Il tetto rappresen-
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una vistosa livrea arancio metallizzato ed ta, dal canto suo, un ritorno alla tradizione:
esibisce un biglietto da visita invitante: 340 dopo la parentesi dell'ultima Z4, quella cioè
cavalli forniti dal classico sei cilindri in linea del 2009, che ne aveva adottato uno rigido
BMW, 4,6 secondi per archiviare la pratica ripiegabile, la nuova impiega una capote di
dello 0-100, sospensioni sportive con rego- stofa a comando elettrico.

SETTEMBRE 2018 185


AUTONOTIZIE FLASH

GUIDA AUTONOMA?
LA PROSSIMA VOLTA
Per propulsione elettrica e design, l'Audi PB18 e-tron ammicca all'Aicon,
concept self-driving del 2017. Invece è una supercar tutta da pilotare.
Con il cockpit al centro che può slittare di lato per ospitare un passeggero

A
quale livello di guida Mans. Il posto guida, incapsulato
autonoma si colloca in un guscio interno all'abitacolo,
l'ultima concept Audi, è di norma al centro per dare
la PB18 e-tron, anch'essa l'emozione di una monoposto,
presentata, come la BMW Z4 ma (grazie al drive by wire)
delle pagine precedenti, a Pebble può slittare di lato per ospitare
Beach? A Ingolstadt non hanno un eventuale passeggero su un
esitazioni: «Livello zero, qui sedile supplementare. Ed ecco
è il pilota, umano, che fa tutto», i numeri della PB18: 1.550 kg,
dicono. Così si sgombra subito 680 CV (con temporaneo boost
il campo dagli equivoci: i punti a 775) e 830 Nm erogati da tre
di contatto con la Aicon, self- unità elettriche (una davanti,
driving car del 2017, si fermano due dietro) per uno 0-100
a qualche riferimento estetico in poco più di due secondi.
e all'alimentazione a batterie.
La PB18, con il pacco degli
accumulatori collocato tra i sedili
e l'asse posteriore per replicare
il bilanciamento dei pesi
di un'auto a motore centrale,
esce dalle mani della divisione
Audi Sport e raccoglie la lunga
esperienza del marchio a Le

MERCEDES

SILVER ARROW 488 PISTA SÌ


SILENZIOSA MA APERTA
Come sarebbe una Freccia d'argento Diicile immaginare un palcoscenico
elettrica da impiegare nelle corse a zero più esclusivo del Concorso d'eleganza
emissioni? A Stoccarda la immaginano a Pebble Beach, in California. Dov'è stata
con la forma della concept EQ Silver svelata la Ferrari 488 Pista Spider,
Arrow, che rende omaggio alla W 125, versione aperta della più
famosa auto da record del 1937. Lunga performante berlinetta
circa 5 metri e 30, alta poco più di uno e della gamma. A colpire, ovvio,
dotata di vistosi cerchi da 25 pollici, è la carrozzeria, contraddistinta
la concept sviluppa 750 cavalli. dalla livrea con banda centrale
che si allarga verso la coda,
a coprire il motore V8 biturbo
3.9 da 720 cavalli. Cinquantesimo modello
open realizzato dalla Casa di Maranello, di fibra di carbonio e pedane di alluminio
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la 488 Pista Spider è la più prestazionale al posto dei tappeti di moquette.


di sempre tra le convertibili del Cavallino, Tocco decisamente racing, poi, quello del
nonché quella col miglior rapporto laccetto apriporta lato pilota. Specifici,
peso/potenza: 1,92 kg/CV. Difatti si infine, i cerchi diamantati da 20 pollici,
è lavorato sulla massa, utilizzando parti optional quelli più leggeri di fibra di carbonio.

186 SETTEMBRE 2018


autodromo
di vallelunga
22 settembre 2018
V I E N I A N C H E T U s a b at o 2 2 s e t t e m b r e a l l e p o rt e d i r o m a
P E R U N A G I O R N ATA P I E N A D I E M O Z I O N I , A U T O S T U P E N D E ,
ADRENALINA E DIVERTIMENTO.
GTCup è la stagione di eventi in pista firmata TopGear e Michelin, con auto da sogno (supercar, hypercar
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P o s s i e d i u n a s u p e r c a r o u n ’a u t o s p o r t i va?
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Fa i pa r t e d i u n c l u b o h a i u n ’a u t o b e l l i s s i m a d a m e t t e r e i n m o s t r a?
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TOPGEAR EXPO Una straordinaria selezione di auto sportive in pieno stile TopGear.
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S E I A P PA S S I O N AT O D I e s p o r t ?
eRacing League Partecipa all’esclusivo torneo di Forza Motorsport 7 e dimostra di essere il più veloce su
postazioni XBOX all’avanguardia.
Da un’idea di

in collaborazione con

O R UOT E.IT
.QUA T T R
r e s u G TCUP
er par tecipa
e i n f o p
Tu t t e l
TECNICA RICICLAGGIO BATTERIE

1 ABBATTIMENTO
DELLA CARICA ELETTRICA

Dopo una eventuale seconda vita in ambiti do omestici,


gli accumulatori delle automobili elettriche e ibride
vanno smaltiti. Con processi diversi e ancora da
d ainare
i
di Roberto Boni

D
i auto elettriche ce ne sono in
giro poche e persino le ibride,
pur assai più difuse, costitu-
iscono una percentuale anco-
ra limitata del parco circolan-
te. In termini assoluti, però, si tratta pur sem-
pre di milioni di vetture a livello globale che,
prima o poi, avranno lo stesso destino di
quelle convenzionali: la rottamazione.
Tra elettriche e termiche, tuttavia, c'è una
diferenza non banale: la piccola batteria per
l'avviamento delle diesel e delle benzina vie-
ne interamente riciclata con un processo PROCEDIMENTI COMPLESSI
semplice, ben consolidato e a basso costo, L'immagine qui accanto, relativa
al pacco batterie dell'Audi e-tron, La scatola di collegamento
grazie al valore intrinseco del piombo. Il rici- dà un'idea della complessità include l'elettronica di controllo
clo e il recupero dei ben più complessi, pe- di un accumulatore per una vettura
santi e costosi accumulatori delle EV, invece, elettrica. E considerato il valore
non hanno ancora raggiunto la stessa ma- intrinseco dei materiali utilizzati (e il
loro impatto ambientale), è impensabile
turità ed eicienza tecnologica. che tali componenti non vengano
recuperati. Il processo di riciclaggio
UN DIBATTITO APERTO è in gran parte standardizzato, visto
In ogni caso, un fatto è certo: se è possi- che le diferenze si concentrano
nei procedimenti chimico/fisici per
bile che le piccole pile dei telefonini vengano separare i metalli utilizzati nelle singole
disperse nell'ambiente, lo stesso non può celle. S'inizia scaricando l'energia
accadere per le grosse batterie delle vettu- residua del pacco batterie, in modo
re a corrente. Nel momento in cui gli accu- da evitare rischi, poi si smonta
l'accumulatore: si ottengono così
mulatori vengono venduti, infatti, le case au- i moduli, formati da singole celle
tomobilistiche devono farsi carico di finan- collegate in serie; poi, una volta
ziare il loro corretto fine vita aderendo a disassemblati, restano le celle stesse,
che vengono inviate al trattamento
consorzi specializzati che si occuperanno successivo. Quest'ultimo può essere di
della raccolta e del riciclo. Nessun rischio di tre tipi diversi: quello pirometallurgico
trovarne qualcuno abbandonato sul ciglio consiste di fatto nel fondere
della strada, quindi. le celle, recuperando il rame, il nichel
e il cobalto, mentre il litio viene disperso
Su come recuperare i materiali, più o me- nelle scorie. Il processo idrometallurgico
no costosi e difusi, che compongono le bat- comporta invece l'impiego di solventi
terie, però, il dibattito è aperto. Anche per- e altre sostanze per ricavare
ché, finora, da smaltire c'è ben poco: quelle con una combinazione di trattamenti
fisici e chimici, oltre ai succitati Il telaio di supporto dei moduli
delle elettriche sono costruite per durare a elementi, anche il litio. Infine, il riciclo contribuisce a raggiungere
lungo e, quand'anche la loro eicienza cali a diretto (ancora in fase di studio) l'attuale obiettivo del 50%
un livello tale da non renderle più idonee prevede il riutilizzo dei singoli di recupero dei materiali
all'impiego sull'auto, può essere interessan- componenti di lega delle celle senza
modificarne la composizione chimica.
te riadattarle per una seconda vita, per

190 SETTEMBRE 2018


2 DISASSEMBLAGGIO
DEL PACCO BATTERIA 3 SCOMPOSIZIONE
DEI MODULI 4 RECUPERO
DEI MATERIALI

Anche i coperchi di lamiera


vengono recuperati

I cavi e i connettori di rame usati


per collegare fra loro i moduli
vengono interamente riciclati

I numerosi moduli, di dimensioni


simili a una scatola da scarpe,
contengono le celle vere e proprie

SETTEMBRE 2018 191


TECNICA RICICLAGGIO BATTERIE

1.000 A BREVE IL LITIO NON SARÀ UN PROBLEMA 18.000

900 Secondo BMO Capital Markets,


anche nei prossimi anni l'oferta 16.000
di litio sarà superiore alla domanda
800
(scala a sinistra). E, dopo un picco 14.000
a cavallo fra il 2018 e il 2019,
700 il prezzo (a destra) scenderà.
12.000

Prezzo del carbonato di litio in dollari a tonnellata


Domanda
600
Oferta
Prezzo 10.000
Migliaia di tonnellate di carbonato di litio

500 del carbonato


di litio
8.000
400
6.000
300

4.000
200

100 2.000

2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025

esempio come accumulatori stazionari evitare così rischi di folgorazione degli ad- me, mentre il litio è inglobato nelle scorie,
che immagazzinano l'energia prodotta da detti), il disassemblaggio della stessa, lo poi utilizzate come materiale da costruzione.
impianti fotovoltaici. Una batteria di un vei- smontaggio dei moduli e delle celle. Altre aziende, come la francese Recupyl,
colo elettrico non più eiciente, infatti, può sfruttano invece il processo idrometallurgi-
avere una capacità di carica residua ancora AFFARE PER POCHI co, una tecnologia chimico/fisica che con-
del 75-80%, che la rende comunque adatta In Europa, ci sono già alcuni impianti che sente di recuperare la maggior parte dei
per diverse applicazioni di accumulo ener- si occupano del riciclaggio delle batterie EV. materiali delle celle, incluso il litio. Ed è pro-
getico. Insomma, prima di rottamare un pac- La maggior parte di essi, tuttavia, svolge il prio in questi impianti che si chiude il ciclo
co batterie ce ne passa. processo di disassemblaggio e recupero dei di vita delle batterie dei veicoli elettrici e
Prima o poi, però, il problema si porrà e materiali senza giungere sino al trattamen- ibridi. Si tratta di procedimenti costosi e non
gli studi al riguardo si sprecano. Si sta cer- to finale della parte chimicamente attiva molto eicienti, dato che richiedono un ele-
cando di capire anche quanto sia sostenibi- dell'accumulatore (la black mass), da cui si vato impiego di energia o di materiali.
le la seconda vita degli accumulatori delle ottengono metalli come cobalto e nickel Una terza via, che però è ancora in fase
vetture elettriche nelle applicazioni secon- (che valgono di più) e anche lo stesso litio. di studio, prevede di riutilizzare direttamen-
darie, tenendo conto che molte delle costo- Questa è l'attività della Umicore di Hoboken te i componenti delle celle, separandoli
se fasi da gestire sono in comune con il rici- (Belgio), la quale utilizza il processo pirome- meccanicamente e reintegrando parzial-
claggio finale: la scarica dell'energia residua tallurgico, che fonde ad alta temperatura la mente il contenuto di litio per ripristinare le
della batteria (per azzerare la tensione ed black mass per ottenere nichel, cobalto e ra- prestazioni originali.

L'AVANZATA DELLE ELETTRICHE


I grafici qui accanto mostrano
la ripartizione dell'impiego del litio 1%
nel 2015 e la previsione per
14 % Biciclette elettriche
Veicoli elettrici
il 2025. Come si nota, le batterie
industriali, ovvero quelle per le
vetture elettriche e per gli impieghi 30% 38%
Utilizzi diversi
stazionari, diventeranno Veicoli elettrici
preponderanti, passando dal 14
25 %
al 44%. Se si aggiungono
gli accumulatori per le biciclette 60%
Utilizzi diversi
Batterie portatili

a pedalata assistita, il 58% del litio 12 %


sarà destinato alle batterie veicolari Batterie portatili
o stazionarie. Un motivo in più per
ottimizzarne il recupero a fine vita. 6%
14 %
Fonte: Deutsche Bank Biciclette elettriche Accumulatori
stazionari
192 SETTEMBRE 2018 2015 2025
Nei prossimi anni le batterie
per l'accumulo dell'energia
generata da impianti
fotovoltaici si difonderanno:
molte saranno prodotte
utilizzando le celle recuperate
dalle auto elettriche
(l'immagine è della Tesla)

LA PAROLA A CHI LE SMALTISCE


Gli impianti idrometallurgici e, soprattut-
to, pirometallurgici sono già disponibili su LAVORI IN CORSO
scala industriale in Europa e suicienti, per Luigi De Rocchi è il responsabile studi
il prossimo futuro, a gestire il limitato fabbi- e ricerche del Cobat, consorzio operante
sogno di riciclaggio delle batterie delle vet- dal 1988 nella gestione dei rifiuti di pile
ture elettriche. E, in prospettiva, anche se il e accumulatori e da qualche anno attivo
recupero dei materiali degli accumulatori pure in quella degli scarti di apparecchiature
non è conveniente dal punto di vista econo- elettriche ed elettroniche (Raee)
mico, lo è da quello strategico, visto che il e dei pneumatici fuori uso (Pfu).
Vecchio Continente dipende al 100% dalle
importazioni di litio e cobalto: quindi lo svi- Quali sono le criticità del processo
luppo di una rete di aziende che assicurino di riciclaggio degli accumulatori al litio
il trattamento delle batterie è auspicabile. delle auto elettriche e ibride?
La gestione a fine vita delle batterie
per la trazione elettrica è ben più delle batterie al litio: i risultati
NORMATIVA IN EVOLUZIONE
complessa e costosa di quella che riguarda sono incoraggianti. Inoltre, abbiamo
Per agevolare la difusione degli impian-
i tradizionali accumulatori al piombo aidato al Cnr-Itia e al Politecnico
ti di riciclaggio e facilitarne il compito, la di- per l'avviamento. L'onerosità del loro di Milano il compito di mettere a punto
rettiva europea sugli accumulatori riciclaggio dipende soprattutto una tecnologia di macinazione che ottenga
2006/66/EC è in corso di aggiornamento e dalla complessità del disassemblaggio la componente attiva degli accumulatori
nel 2019 sarà pronta una prima bozza. Un e del trattamento finale della componente da trattare con i processi studiati a Firenze.
aspetto fondamentale da chiarire è cosa chimicamente attiva della batteria.
succede quando l'accumulatore di un'auto Va anche detto che le tecnologie disponibili E che cosa può dire riguardo al riutilizzo
trova una seconda vita nell'uso stazionario. in Europa utilizzano spesso linee mutuate delle batterie come accumulo stazionario?
Chi è il responsabile dello smaltimento fina- da altri settori, che comportano costi Per la loro residua capacità di carica,
le? Il costruttore del veicolo o chi lo trasfor- energetici molto elevati e si limitano gli accumulatori al litio dismessi
ma? Quest'ultimo deve pagare un ulteriore al recupero dei metalli ad alto valore dalle vetture elettriche si prestano bene
contributo per il riciclaggio o vale ancora aggiunto, come il cobalto. a una seconda vita come batterie
quello corrisposto all'atto della vendita del- stazionarie e ciò può contribuire
la vettura? Inoltre, andrebbe facilitato il la- Che cosa si sta facendo per superare ad abbattere i costi delle EV. Su questo
voro di scomposizione del pacco batterie, queste limitazioni? tema il Cobat, in collaborazione con l'Enel
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Sono in corso varie sperimentazioni. Da e Class Onlus, ha incaricato il Cnr


preferendo l'assemblaggio con viti rispetto
parte sua, il Cobat ha incaricato il Cnr-Iccom e il Politecnico di studiare una linea ad alta
all'incollaggio. Infine, visto che la composi-
di Firenze di studiare nel dettaglio automazione per il disassemblaggio delle
zione chimica degli accumulatori (e il conse- batterie, l'analisi dello stato di celle e moduli
un processo idrometallurgico in grado
guente trattamento) può variare, andrebbe di trattare in modo eiciente la black mass e il riassemblaggio di nuovi accumulatori.
indicata sul contenitore.

SETTEMBRE 2018 193


SPORT UN WEEKEND IN PISTA

GIORNALISTA
DA CORSA
La Porsche ha aidato a Quattroruote una 911 con cui disputare
una gara della Carrera Cup. Ecco la cronaca dell'intera avventura,
tra qualifiche, timori, testacoda e podii inaspettati (forse immeritati)
di Gian Luca Pellegrini • foto di Alex Galli

D
evo ammettere che quando tleman driver sono merce rarissima per i co- CAPITOLO I: LA SELEZIONE
la Porsche Italia mi ha oferto sti, l'impegno e, soprattutto, il livello di pre- Siamo in tanti, a Imola, nei box come in
di guidare una 911 in una stazioni garantito dall'automobile protago- pista. È giornata di prove libere e il traico è
gara del Campionato italiano nista: una bestia da corsa intimorente nella da tangenziale. Cercano di tranquillizzarmi
della Carrera Cup sono rima- forma come nei contenuti tecnici, evoluzione dicendo che i tempi non sono l'istanza diri-
sto sorpreso. Spesso le Case invitano gior- della già spettacolare GT3 di serie, con me- mente per essere presi. Bisogna essere sicu-
nalisti a correre nei loro monomarca, ma di no cavalli (il quattromila aspirato ne ha 485 ri e costanti, crescendo di ritmo senza stra-
solito – anzi, sempre – si tratta di macchine nella sua ultima evoluzione, contro i 500 fare. Facile a dirsi, un po' più complicato a far-
di ragionevole potenza: Mini, 500 Abarth, della normale) ma con appena 1.200 chili da si quando hai solo quattro giri per familiariz-
Clio, Leon, oggetti magari scorbutici in pista portare fra i cordoli (l'altra 1.505). Dunque, zare con una Porsche da gara. E infatti, salito
però afrontabili da chiunque abbia un mi- quando mi hanno chiesto di andare a Imola in macchina per ultimo, capisco subito che la
nimo di esperienza e un'altrettanto ragione- per l'iniziale selezione ho iniziato a preoccu- prova sarà complicata: freno poco, sterzo
vole consapevolezza dei propri limiti. La Cup, parmi, anche perché la mia esperienza ago- troppo, cambio troppo presto. Appena credo
invece, è tutt'un'altra storia, perché è una nistica si limita ad alcune gare storiche risa- di aver compreso le basi, e inizio a tirare (si fa
categoria semiprofessionistica dove i gen- lenti all'epoca carolingia. per dire, le altre 911 mi passano sulle

L'arrivo in solitario
di gara 2, che si disputa
tradizionalmente la domenica
mattina. La tappa di Misano
è stata vinta da Alessio Rovera,
del team Tsunami RT

194 SETTEMBRE 2018


La 911 Cup di Quattroruote,
elegantissima nella livrea
dei 70 anni ("rubata"
a una macchina che corre
nel campionato cinese),
attende di entrare in pista
per le prove libere
del venerdì

SETTEMBRE 2018 195


SPORT UN WEEKEND IN PISTA

Misano è la casa della Porsche, in Italia.

LE LIBERE
Inevitabile, dunque, che la tappa
romagnola della Carrera Cup sia il clou
- dal punto di vista organizzativo -
della stagione. 1. A disposizione di ospiti
e piloti ci sono numerose postazioni
per allenarsi con i videgiochi. Al netto
della mancanza d'adrenalina, la virtualità
serve comunque per imparare
alla perfezione le traiettorie. 2. Il coach
Mattia Drudi e il meccanico Fabrizio
Mazziotta (Dinamic Motorport) danno
i primi suggerimenti sulla macchina

1 2

orecchie come se fossi fermo), arriva il mente. Sono pronto per la gara, dicono. Io sulla traiettoria mi dimentico di cambiare al
classico errore da principiante: al Tamburel- sono meno convinto, ma vado comunque a momento giusto. Cerco di focalizzarmi sulla
lo, apro in anticipo, mi giro e finisco nella fare la licenza C nazionale. Per scrupolo, pas- guida e di ricordarmi di tagliare tutti i cordo-
sabbia. Prova finita. Bagno di umiltà. so una mattina al simulatore della Iron Lyx li che trovo. Dopo un'ora di prove sono stra-
di Andrea Piccini, a Cesena. La mia sicurezza, volto e non ho il coraggio di chiedere il tem-
CAPITOLO II: L'ALLENAMENTO già precaria, subisce un ulteriore urto: nelle po. La buona notizia è che ho passato il test
Nonostante il pubblico ludibrio, la Por- prime due ore, non riesco a finire un giro de- Csai per l'alta velocità, necessario per chi
sche sorprendentemente mi sceglie per la cente senza girarmi. non ha un palmarès agonistico.
tappa di Misano Adriatico della Carrera Cup. Alle 11 del sabato, sono il primo a entra-
Con pietosa perifrasi, Venceslas Monzini – il CAPITOLO III: LE QUALIFICHE re in pista per le qualifiche, le gomme un po'
pr italiano – suggerisce che sarebbe co- Rimpannucciato dal nostro sponsor tec- pelate dal giorno precedente. La tattica del-
munque auspicabile una giornata di training nico Alpinestars, che mi veste di tutto punto la squadra è di farmi uscire subito, prima che
sul circuito dove debutterò e dove ha peral- per l'esordio, mi presento a Misano. E lì ca- si scateni la bagarre di quelli forti. Inizio a
tro sede la scuola di pilotaggio della Casa, pisco subito perché di piloti amatoriali ne prenderci la mano. Mi trovo sorprendente-
«per ainare le mie doti di guida». Ad atten- girano pochi. L'organizzazione, del campio- mente a mio agio nel veloce – il Curvone lo
dermi, una Cayman GT4 preparata da pista, nato come dei team, è a un livello di profes- prendo in sesta in pieno, oltre i 220 all'ora
quindi con slick e tutto: non è la 911, ma sionalità tale da togliere diritto di cittadi- – ma fatico nel lento: arrivo sempre un po'
serve a imparare le traiettorie di un circuito nanza a qualsiasi improvvisazione. Reincon- troppo "impiccato", e perdo tempo in uscita.
particolare come il Simoncelli, dove corrono tro la 911. Nella livrea da gara disegnata per La macchina, stabilissima andando forte
anche le moto. ricordare i 70 anni, fa ancora più scena. L'au- grazie al carico aerodinamico, sul misto rea-
Il mio coach è Max Busnelli, che con pa- to della Porsche Italia, gestita dalla Dinamic gisce immediatamente al tiro-rilascio (c'è
zienza mi spinge a cercare il limite (mio, più Motorsport, è quella nell'allestimento 2017, l'autobloccante). Sfrutto l'intera mezz'ora,
che della macchina) passo passo, senza am- quindi con qualche cavallo in meno. Nel tar- togliendomi di mezzo quando arrivano i pie-
bizioni di exploit estemporanei. Alla fine del- do pomeriggio del venerdì ci sono le libere. doni: il tempo di 1'43”007 mi vale l'ultima
la giornata, i tempi sono scesi drammatica- All'inizio sono impacciato, se mi concentro fila, l'undicesima.
Il sabato mattina arriva il tempo

LE QUALIFICHE
delle qualifiche uiciali, che si svolgono
in due manche: prima tutti i piloti, poi
i migliori si sfidano nel secondo turno
per la griglia definitiva. 1. Per metterlo
ancora più in imbarazzo, l'inviato agé
ha partecipato per tutto il weekend
ai briefing dello Scolarship Programme,
con cui la Porsche seleziona i migliori
giovani piloti. 2. Fatte le verifiche
tecniche, compresa quella sul vestiario,
si esce dai box e ci si posiziona
in pregriglia, prima di entrare in pista

1 2

QUANDO VEDETE UNA GARA IN TV,


ANDATECI PIANO CON LE CRITICHE: GUIDARE
QUESTE MACCHINE NON È FACILE

SETTEMBRE 2018 197


SPORT UN WEEKEND IN PISTA

1. Il preparatore atletico irrora la schiena

LA GARA
del pilota con una speciale sostanza
refrigerante: la temperatura
nell'abitacolo raggiunge i 40 gradi.
2. Le ultime raccomandazioni di Cristian
Chiozzi, l'altro meccanico dedicato
alla numero 70. 3. In gara 1, il ritmo è
stato buono: peccato per un testacoda
che ha rovinato la prestazione. 4. In gara
2, il cedimento della frizione ha
condizionato l'andatura. 5. Nonostante
l'evidente lentezza, sono arrivati due
terzi posti di categoria e altrettanti podii
1

2 3

198 SETTEMBRE 2018


4 5

CAPITOLO IV: LA CORSA riservata alle Cup vecchio modello. La prima considerazione, dopo un
In ultima posizione, il semaforo pare lon- La domenica si rimescola la griglia dei weekend di straordinaria intensità, è che a
tanissimo. La mia strategia è di accodarmi più veloci, mentre io guadagno una fila. Sta- questi livelli non si può confondere la pas-
al gruppo, cercando di mantenere il ritmo. volta la partenza va male. Un po' per l'usura sione con il talento. Guidare una macchina
La partenza da fermo è, se vogliamo, bana- delle gare precedenti, un po' perché mi fac- da corsa come la 911 non è uno scherzo,
le: all'accensione del rosso, imballi il motore; cio prendere dall'orgasmo, chiedo troppo pur avendo alle spalle una lunga esperien-
allo spegnimento, lasci di colpo la frizione, alla frizione, che cede. A ogni cambiata, a za con auto veloci: al di là della diicoltà
modulandola per attutire l'urto dei cavalli ogni accelerata, il motore ulula cercando di tecnica di gestire un mezzo potentissimo
sulle slick. Sto abbottonato e mi incollo alla prendere giri che non arrivano. Non c'è fatto per esprimersi al meglio al limite, la
macchina di fronte. Appena mi illudo di po- niente da fare, giro enormemente più piano gara è un contesto di complicata interpre-
ter mantenere il ritmo del gruppo, ecco l'er- del giorno prima: il sabato, il miglior tempo tazione, perché la potenza di calcolo del
rore da rookie: nel punto più lento, mentre era stato sull'1'43”, qui non riesco a scen- cervello va equamente ripartita fra lo sfrut-
sto per sferrare il primo attacco, sono tal- dere sotto l'1'47. Dopo poco mi ritrovo a tare la meccanica al massimo e l'interazione
mente invogliato dall'uscire forte e prende- girare in solitudine. Per recuperare, sfrutto con gli altri piloti. Io ho girato sempre nelle
re la scia per il sorpasso che freno col vo- al massimo le staccate, aidandomi all'Abs. retrovie e alla bandiera a scacchi ero pale-
lante un filo storto. Testacoda. Una provvi- Capisco che davanti c'è bagarre quando ve- semente provato; immagino che cosa deb-
denziale safety car mi consente di riprende- do chiamare per due volte la safety car: ci ba essere battagliare nelle prime posizioni.
re gli altri. Decido di abbandonare improba- ricompattiamo, ma alle bandiere verdi ri- Quindi, quando vedete una gara alla tv, an-
bili velleità e di concentrarmi sulla guida, mango impietosamente inchiodato. Cerco dateci piano con le critiche: portare con
cercando un passo gara il più vicino possi- di tirare il meno possibile per arrivare alme- maestria un'auto da corsa è davvero cosa
bile alle qualifiche e approfittando degli no in fondo, e ci riesco. Questa volta, su 22 per pochi eletti. Della cui schiera non faccio
© Riproduzione riservata

sbagli altrui. Partiti in 22, complice un ritira- partenti, sono sedicesimo. Piccola, piccolis- parte, come si è visto. Detto ciò, sono co-
to, arrivo al traguardo in 19esima posizione: sima soddisfazione, non sono stato doppia- munque pronto per ulteriori sfide. Mi dico-
non sono ultimo, ed è già un successo. In- to, nonostante la frizione andata e i 50 se- no, per esempio, che Räikkönen sia in sca-
credibile a dirsi, salgo sul podio a ritirare il condi di distacco dal primo. Altro terzo po- denza di contratto. Nel caso, la Ferrari sa
premio per il terzo posto della Michelin Cup, sto di categoria, altro terzo podio. dove trovarmi.

SETTEMBRE 2018 199


NUMERI • GUIDA ALL'ACQUISTO • MONDO DEALER

BUSINESS

COSÌ SU BASE
ANNUA
+11.81%
Dopo il boom di giugno,
frena l'incremento Nel grafico
Q-INDEX INFLAZIONE dei prezzi di carburante l'andamento
del Q-Index e dei
+0,99% cinque sotto-indici

MARCIA INDIETRO Seconda flessione


consecutiva per
l'Rc auto (da 1,28)
a partire dal mese
di gennaio 2014
(elaborazione
Analisi di mercato

CON BENZINA & CO. +0,91%


La crescita dei listini
delle auto si avvicina
al punto percentuale
Quattroruote
su dati Istat
e Quattroruote
Professional).

I 112,8
prezzi dei carburanti fanno indietro con un calo congiunturale rispetto al trend generale
e disfano. Nel mese dei prezzi del carburante dell'inflazione, che a luglio
di giugno l'incremento dello 0,72% che ha riportato ha evidenziato un incremento Il Q-Index è
del petrolio aveva avuto un impatto l'indice dei prezzi al consumo per dell'1,5%, spinto da beni alimentari composto da cinque
molto forte su benzina e gasolio l'automobilista sotto quota 113, e prodotti energetici regolamentati sotto-indici: auto
nuove, carburanti,
e di conseguenza sul Q-Index a 112,8 (-0,3), ma pur sempre su (elettricità e gas). Quanto agli altri pedaggi e
di Quattroruote (elaborato con la livelli molto alti rispetto alla media sotto-indici del Q-Index, parcheggi, Rc auto,
consulenza metodologica dell'Istat), dei primi mesi del 2018, fino da segnalare la conferma della riparazione
salito di 1,3 punti fino a quota a maggio intorno a 110. Il dato tendenza al ribasso dell'Rc auto. e manutenzione.
113,1. A luglio è arrivata la marcia è comunque in controtendenza Filippo Buraschi L’indice (base
2015=100) è stato
135 riparametrato
sul Q-Index
130 (2010=100)
Pedaggi e sul nuovo
125 paniere 2018.

120
Carburanti
115

Q-Index
110
© Riproduzione riservata

Riparazione
105

100 Auto nuove


Rc auto
95
O D N D G F M AM G A S O N D
2014 2015 2016 2017 Luglio 2018

SETTEMBRE 2018 202


BUSINESS RICARICA IN CASA

GIOIE E DOLORI
DELLA WALL BOX
Si fa presto a dire auto elettrica. Poi, per utilizzarla liberamente, bisogna
provvedere ad alimentare le batterie nel proprio garage. E la soluzione migliore
resta la colonnina a muro. Che però non sempre è possibile installare

1 2
di Cosimo Murianni

D
LINEA DOMESTICA LINEA DEDICATA
iciamolo chia-
ramente: se
SE 3 KW SONO PROBLEMI
state pensan- SUFFICIENTI... IN VISTA
do di mettervi Quando la linea elettrica Se invece si ha la sfortuna
al volante di del box è la stessa di casa, di avere la corrente del box
un'auto elettrica, iniziate pure il montaggio della wall box in comune, le cose
a pensare a come fare per ri- è semplice: non è necessario si complicano. Oltre
caricarla in casa. E sebbene comunicare alcunché alle prescrizioni del primo caso
sia possibile infilare una spina al fornitore di energia. (prevenzione incendi
nella presa di corrente, come L'installazione del dispositivo e assicurazione dello stabile),
si farebbe con qualunque (preceduta da una segnalazione due sono le condizioni che si
elettrodomestico, è consiglia- d'inizio lavori al Comune) va
bile installare nel proprio ga- comunicata all'amministratore,
rage una colonnina di ricarica, il quale, avvalendosi della
la cosiddetta wall box. Facile? Non dichiarazione di conformità
rilasciata dal tecnico, dovrà
proprio: a seconda di dove abitate, l'instal- POWER
MANAGER valutare il non aggravio
lazione del dispositivo potrebbe risultare
Le wall box più del rischio per gli adempimenti
diicoltosa (e costosa), tanto da costringer- evolute modulano la della normativa antincendio.
vi, in alcuni casi, a desistere. Senza contare ricarica in funzione In caso contrario, è necessaria
che qualche vicino di casa a cui, magari, non dell'energia richiesta una nuova certificazione. Vanno
state simpatico, potrebbe ostacolarvi. dai dispositivi
domestici evitando anche verificate eventuali
di far saltare esclusioni della polizza che
ALLA RICERCA DELLA SCOSSA il contatore copre il condominio.
Da una normale presa domestica le nor-
me consentono di caricare al massimo a 2,3
kW. Con la wall box questo valore sale fino
a 7 kW, nel caso in cui si disponga di tale
potenza. Ma se si vuole utilizzare la classica
fornitura domestica da 3 kW, la wall box "in-
telligente" è irrinunciabile, perché è in grado
rilevare l'energia impiegata dagli elettrodo-
mestici e dall'illuminazione e modulare di
conseguenza la ricarica, evitando così spia-
cevoli black out. La sua presenza consente
così, per esempio, di far funzionare la lava-
trice mentre l'auto è alimentata, senza cor-
rere il rischio di sovraccarichi. Però non tut-
ti i condomini (e i loro regolamenti) sono
uguali e ogni installazione fa storia a sé. Le
diicoltà, inoltre, possono aumentare qua-
lora si renda necessario adottare una linea
elettrica dedicata. Come spieghiamo nei ri-
quadri a destra.

202 SETTEMBRE 2018


LE OFFERTE DEI FORNITORI DI ENERGIA
possono presentare. Se l'energia operando». L'installazione di una
disponibile è suiciente, si può nuova linea (che può anche E SE NOLEGGIASSI L'AUTO?
installare un contatore a defalco, essere di un fornitore diverso
in modo da evitare che l'onere da quello della rete domestica), Chi sta per comprare di Milano e Brescia. La wall
della ricarica dell'auto elettrica inoltre, potrebbe trovare ostacoli un'auto elettrica potrebbe box, in questo caso, costa
ricada sugli altri condomini. di tipo fisico perché, magari, prima valutare l'oferta 1.990 euro, compresa
Se invece i kW disponibili sono i passaggi interni per nuovi cavi di alcune aziende fornitrici l'installazione standard (ma
pochi, allora è necessario portare (di sezione adeguata) sono già di energia, che propongono il prezzo può aumentare in
nel box una linea dedicata. Prima occupati e il condominio un pacchetto completo: caso di complicazioni come
di procedere, però, occorre potrebbe negare il permesso noleggio della vettura quelle segnalate nel riquadro
che l'assemblea condominiale a farli passare all'esterno per e acquisto della colonnina qui a sinistra), mentre il canone
deliberi il via libera con quorum motivi di decoro architettonico. di ricarica. Aderendo per la vettura parte dai 360
di almeno 2/3 del valore Ciò che è abbastanza agevole alla proposta della Edison, euro al mese per una Smart
millesimale. E, come, avverte da fare in una villetta di si ottiene la wall box a 1.500 fino ai 430 per una Renault
Giuseppe Bica, presidente proprietà, infatti, può diventare euro (installazione inclusa), Zoe. A2A, inoltre, fornisce
dell'Anammi (Associazione complicato in uno stabile mentre il canone per l'auto una card per la ricarica
nazionale amministratori con le autorimesse sottoterra, varia dai 340 euro al mese per dalle colonnine elettriche
d'immobili), «se il quorum non anche molti piani al di sotto una Smart ai 490 per una del circuito E-moving. Eni Gas
viene raggiunto, i lavori non si del livello stradale. Nissan Leaf. Comprensivo e Luce, invece, non ha
possono fare. Inoltre, ogni danno Per queste ragioni, l'installazione di tutte le spese: targatura, un'oferta specifica legata
o limitazione della funzionalità della wall box potrebbe costare manutenzione ordinaria e alla mobilità elettrica, ma può
delle parti comuni può essere molto di più di quanto straordinaria, assicurazione fornire ogni supporto sia per
di ostacolo all'installazione immaginato. Prima di lanciarsi e soccorso stradale 24 ore su l'installazione di una linea
di una linea elettrica autonoma nel mondo della mobilità 24. Anche A2A ofre qualcosa dedicata sia per l'aumento
e della relativa wall box. elettrica, dunque, è meglio di analogo, seppure, per del livello di potenza di quella
Ovviamente, con tutti i costi interpellare un tecnico e fare il momento, soltanto nelle esistente, da valutare in base
a carico del condomino che sta un preventivo accurato. aree metropolitane alla vettura scelta.

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SETTEMBRE 2018 203


BUSINESS MONDO DEALER

AVANTI
C'È POSTO
La crescita dell'occupazione nelle concessionarie si è impennata:
ci sono sei gruppi che, negli ultimi due anni, hanno assunto
tra 100 e 200 persone. E numerose posizioni restano scoperte
di Cosimo Murianni

GRUPPO
AUTOTORINO
GRUPPO
Lavoratori in forza
GRUPPO CECCATO
1.119
BOSSONI
Lavoratori in forza
Età media
Lavoratori in forza 268
37 anni
503
Età media
Assunzioni negli ultimi
due anni
Età media 39 anni GRUPPO
45 anni GRUPPO FASSINA
148 Assunzioni negli ultimi
DI.BA.
Assunzioni negli ultimi due anni Lavoratori in forza
Lavoratori passati
due anni 73 Lavoratori in forza 169
da tempo determinato
106 420
a tempo indeterminato Lavoratori passati Età media
62% Lavoratori passati da tempo determinato Età media 48 anni
da tempo determinato a tempo indeterminato 42 anni
Posizioni ricercate Assunzioni negli ultimi
a tempo indeterminato 85%
Consulenti di vendita, Assunzioni negli ultimi due anni
99%
esperti di prodotto, analisti Posizioni ricercate due anni 26
funzionali, business Posizioni ricercate Venditori, venditori 101
Lavoratori passati
development specialist, Addetti commerciali, clienti speciali
Lavoratori passati da tempo determinato
responsabili service, addetti post vendita, (aziende, flotte,
da tempo determinato a indeterminato
magazzinieri, venditori web analyst, addetti noleggio
a tempo indeterminato 33%
usato, addetti call center, amministrazione, lungo
98%
crm specialist, tecnici addetti back office, termine), Posizioni ricercate
officina, meccanici, sales venditori, tecnici di officina, meccanici, Posizioni ricercate Posti in attesa
trainer, project manager lavaggisti, preparatori esperti digital Venditori, specialisti per turnover
vendite, programmatori di vetture, fotografi in riferimento ai social prodotto, business di figure in prossimità
business intelligence. per il web e gestione web development center della pensione

S
iete giovani, magari neodiplo- parte dei contratti a termine è stata poi tra- Bari, che ha quasi raddoppiato la sua forza
mati oppure laureati e state sformata a tempo indeterminato. lavoro (per inciso, per il 29% composta da
cercando un lavoro stimolante donne). Numeri che assumono ancora mag-
e dinamico? Provate a mandare CONTRATTI A PALATE giore importanza se confrontati con i dati
il vostro curriculum a un dealer. Lo testimoniano le cifre fornite in esclu- dell'Istat sulla crescita occupazionale del
Già, perché, dopo la crisi nera degli anni pas- siva a Quattroruote da nove delle più im- Paese: tra giugno 2016 e lo stesso mese di
sati, all'interno delle principali concessiona- portanti concessionarie d'Italia, da Nord a quest'anno, l'incremento medio a livello na-
rie della Penisola si respira un certo ottimi- Sud, e riassunte nelle schede di queste pa- zionale è stato infatti di appena il 2,2%, po-
smo, foriero di sviluppi interessanti. I nume- gine. Nel giro di due anni, queste aziende co più di mezzo milione di posti di lavoro
ri, del resto, parlano chiaro: nell'ultimo bien- hanno investito moltissimo non soltanto supplementari.
nio, in quella nicchia del mondo del lavoro nelle strutture, aprendo altre filiali, ma anche Non solo. In un periodo come questo, do-
costituita dalla distribuzione delle automo- sulle persone, con percentuali di crescita oc- ve il tema della precarietà nel mondo del
bili, le principali aziende italiane hanno as- cupazionale da record: al netto di eventua- lavoro è oggetto di continui dibattiti, i dealer
sunto a ritmi ben più alti rispetto alla media li uscite non calcolate, si va da un minimo del vanno ancora una volta in controtendenza
nazionale. E, aspetto che di questi tempi non 15% del Gruppo Autotorino di Cosio Valtel- rispetto ai macroindicatori. Se in generale,
va assolutamente trascurato, la maggior lino (SO) al 78,1% del Gruppo Maldarizzi di nel biennio considerato, i contratti a termine

204 SETTEMBRE 2018


PENSKE GIUGNO 2016-GIUGNO 2018
AUT. ITALY
Lavoratori in forza
ITALIA: I NUMERI
GRUPPO 654 DEL LAVORO
MALDARIZZI Età media
Lavoratori in forza
269
41 anni
Assunzioni negli ultimi
GRUPPO
TRIVELLATO
+2,2%
GRUPPO due anni L'incremento degli occupati,
Età media
GINO 189 Lavoratori in forza pari a 506 mila posti di lavoro
40 anni
409 (autonomi inclusi)
Lavoratori in forza Lavoratori passati
Assunzioni negli ultimi
da tempo determinato Età media
354 due anni
a indeterminato 40 anni
Età media
38 anni
118
Lavoratori passati
da tempo determinato
95%
Posizioni ricercate
Assunzioni negli ultimi
due anni
+0,13%
Assunzioni negli ultimi Consulenti di vendita 134 La crescita dei contratti a tempo
due anni a indeterminato indeterminato, pari a 19 mila
senior, consulenti di vendita Lavoratori passati
53 43% posizioni
junior, consulenti service
da tempo determinato
Lavoratori passati Posizioni ricercate (accettatori), tecnici
a indeterminato
Consulenti al servizio, di officina (meccanica,
da tempo determinato 92%
a indeterminato
39%
consulenti di vendita,
product expert,
product genius,
elettronica, diagnostica,
carrozzeria), addetti
al marketing, impiegati
Posizioni ricercate
In questo momento
+27,9%
amministrativi, addetti
L'aumento dei lavoratori a tempo
Posizioni ricercate elettrauto, warranty non ci sono posizioni
Figure commerciali specialist al back office lavorative vacanti
determinato, per un totale
di 678 mila unità

sono cresciuti (+27,9%) molto di più rispet- blemi i social e i contatti che provengono Al boom dell'impiego a termine
to a quelli a tempo indeterminato (+0,13%), dalla rete; business development specialist, fa da contraltare, nel periodo
nelle concessionarie la tendenza è stata che poi questi contatti li devono trasforma- giugno 2016-giugno 2018,
quella di stabilizzare i lavoratori precari per re in autentiche opportunità di vendita; pro- la perdita di 191 mila lavoratori
assumerli in pianta stabile (addirittura nel duct specialist, che accolgono la clientela e autonomi, alcuni ancora
99% dei casi per quanto riguarda il Gruppo rispondono a ogni domanda prima di lascia- fuori dal mercato. Secondo
gli ultimi dati disponibili,
Bossoni di Brescia). re il campo al venditore; esperti del custo-
a giugno in Italia si è verificata
Ma di quali figure hanno oggi bisogno i mer relationship, perché un cliente coccola-
una flessione degli occupati,
grandi dealer, per potenziare i propri orga- to, che torna a comprare la macchina, è una rispetto a maggio, dello 0,2%,
nici? La buona notizia è che c'è posto non risorsa preziosa. Insomma, ce n'è abbastan- in controtendenza rispetto alla
soltanto per i classici venditori e i tecnici za per tutti i giovani che intendano metter-
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crescita registrata nel primo


d'oicina (meccanici e meccatronici), ma an- si alla prova anche senza amare troppo le semestre del 2018. Su base
che per nuove professionalità mutuate automobili e la meccanica. Una buona occa- annua (giugno 2018 su giugno
dall'epoca in cui viviamo e che non si erano sione per togliersi di dosso quell'immagine
Fonte: Istat

2017), infatti, c'è stato un


mai viste prima negli autosaloni: esperti in- "choosy" che qualcuno, ingenerosamente, aumento dell'1,4%, pari a 330
ternet in grado di padroneggiare senza pro- ha aibbiato loro. mila posti di lavoro in più.

SETTEMBRE 2018 205


9 SETTEMBRE 2018

La Granfondo dell’area metropolitana milanese

in partnership with

con il patrocinio di

Città di Sesto San Giovanni


Medaglia d’Oro al Valor Militare

media partner

Comune
mune d
dii Villasa
Villasanta

powered by radio ufficiale

sponsor

partner tecnico fornitori ufficiali


BUSINESS MERCATO

AUTOIMMATRICOLATE
22 VETTURE SU 100
Percentuale di macchine targate da dealer e Case

Q
uasi tutti positivi i consuntivi
disaggregati del mercato dell'auto
ALFA MITO
a luglio. I privati hanno
immatricolato 1.676 auto in più rispetto a
giugno 2017 (+2%). Nel comparto business,
Totale vetture immatricolate
Esemplari autoimmatricolati
1.062
844 83,2%
invece, a fronte di una crescita a doppia cifra
del noleggio a lungo termine (+17,2%), segna VOLVO V60
il passo il rent a car, in salita dello 0,75%
ma in calo di un sonoro 33% se si depura Totale vetture immatricolate 217
il dato del breve termine dalle auto uso
noleggio targate dai dealer, più che
Esemplari autoimmatricolati 177 81,6%
raddoppiate rispetto allo stesso mese FIAT TIPO
del 2017 (da 1.228 a 2.843 esemplari).
L'unico rosso in un panorama
Totale vetture immatricolate 3.704
complessivamente positivo, seppure
con il distinguo appena citato, è quello
Esemplari autoimmatricolati 2.107 56,9%
registrato dagli acquisti in proprietà VOLVO V40
e in leasing delle imprese, giù del 7,3%.
Ma il dato più significativo è quello
Totale vetture immatricolate 387
delle autoimmatricolazioni, cioè le macchine
targate dai costruttori e dai distributori Esemplari autoimmatricolati 214 55,3%
ma destinate, prima o poi, a finire in mano
SEAT ATECA
ai privati: più 8,7% per un parco che
comprende chilometri zero e dimostrative
Totale vetture immatricolate 286
(più una piccola quota di vetture di cortesia).
Va tuttavia segnalato che all'interno Esemplari autoimmatricolati 148 51,7%
di questo canale si sono registrate
due tendenze opposte: da un lato LANCIA YPSILON
le concessionarie, che hanno venduto a se
stesse ben 4.500 esemplari in più rispetto Totale vetture immatricolate 3.455
a giugno 2017 (+26%). Dall'altro le Case, che,
al contrario, ne hanno immatricolate 2.059
Esemplari autoimmatricolati 1.657 48,0%
in meno (-19,4%). Ma il dato dei dealer, come MERCEDES CLASSE B
detto, si amplifica molto se si considerano
le macchine uso noleggio: complessivamente Totale vetture immatricolate 629
si tratta di ben 24.666 vetture, per una quota
di mercato del 16,2%. Che sale al 22%
Esemplari autoimmatricolati 295 46,9%
prendendo in considerazione tutto MERCEDES CLASSE C
l'autoimmatricolato. Insomma, con varie
formule, quasi un quarto del mercato italiano
Totale vetture immatricolate 498
è stato appannaggio di chi quelle stesse
macchine le ha prodotte, le Case, e di chi
Esemplari autoimmatricolati 226 45,4%
avrebbe dovuto venderle, le concessionarie. JEEP RENEGADE
Nella tabella qui accanto sono riportati i dieci
modelli più autoimmatricolati (al netto
Totale vetture immatricolate 3.137
dell'uso noleggio) in rapporto al totale.
In testa si conferma l'Alfa Romeo MiTo (ormai Esemplari autoimmatricolati 1.384 44,1%
© Riproduzione riservata

meno di due su dieci sono direttamente


vendute a clienti "veri"). Ma sono ben cinque FIAT 500 X
gli esemplari sopra quota 50%, cioè più spinti
che richiesti. Spicca, nella top ten, la presenza
anche di brand premium.
Mario Rossi
Totale vetture immatricolate
Esemplari autoimmatricolati
5.285
2.243 42,4%
Fonte: Dataforce

SETTEMBRE 2018 207


BUSINESS BAROMETRO CRIF-QUATTRORUOTE

PRESTITI RICCHI 2,7% 5,8 %

IMPORTO AL TOP
oltre 74 anni 18-24 anni

9,3 %
16,0 %

S
65-74 anni
e il clima di fiducia un progresso del 4,4%. (13.436 e 13.396).
25-34 anni
continua a rendere più L'elemento che risalta Elisabetta Pancaldi,
serene le aspettative maggiormente nell'analisi del Crif channel director del
delle famiglie sulla propria è però l'aumento ormai Crif definisce «ottima» % 18,9 LA
situazione economica, in molti ininterrotto dell'importo medio la performance delle 55-64 anni SUDDIVISIONE
si saranno posti la questione: richiesto. Nel mese di riferimento richieste di credito PER CLASSI
perché non chiedere un prestito il valore è salito a 14.649 euro, per l'auto. «In un DI ETÀ % 20,7
per comprare un'auto? Così, segnando un +4%. Dall'estate contesto di mercato 35-44 anni
anche in luglio, le domande scorsa, osserva l'istituto globale in cui si sono
di credito finalizzate all'acquisto
di vetture hanno registrato
bolognese, l'importo medio dei
prestiti auto risulta stabilmente
manifestate alcune
preoccupazioni % 26,5
un nuovo incremento. Secondo sopra quota 14 mila euro: il per la prosecuzione 45-54 anni
le rilevazioni del Barometro Crif 2018, poi, sta registrando gli del miglioramento
per Quattroruote la crescita è incrementi più consistenti degli della congiuntura, il settore In luglio, la fascia di età
stata del 7,3% rispetto allo ultimi otto anni. Su base si conferma solido e pronto in cui si è concentrata la maggior
stesso mese del 2017, a sua territoriale, due regioni, cioè a riconquistare il livello fisiologico parte delle domande è come
volta caratterizzato da un segno Trentino-Alto Adige e Veneto, compatibile con una forte al solito quella tra 45 e 54 anni
positivo. In luglio, la dinamica evidenziano un valore superiore domanda di sostituzione». (26,5% del totale), anche se
in calo di 0,7 punti. Da notare,
delle richieste di finanziamento a 15 mila euro (15.349 e 15.111, E, le aziende di credito, integrando invece, che l'incidenza
ha superato ancora una volta rispettivamente), mentre in fondo la propria oferta con le Case, degli under 34 aumenta
quella delle immatricolazioni, con alla classifica Liguria e Basilicata stanno facendo la propria parte. di 2 punti e copre
un mercato che ha fatto segnare sono sotto i 13.500 euro F.D.R. un quinto delle richieste

ANDAMENTO DELLE RICHIESTE FINALIZZATE ALL'ACQUISTO DI AUTO

MAI COSÌ IN ALTO DA OTTO ANNI IL VALORE MEDIO


I grafici mostrano l'andamento dell'importo medio DOMANDE DI PRESTITO
e del numero di richieste di finanziamento per l'acquisto Abruzzo 5,2% Molise -2,2%
di auto. Il trend evidenziato è quello degli ultimi Basilicata 0,2% Piemonte 4,9%
tre mesi (confronti su base annua). Sugli assi verticali Calabria -6,1% Puglia 1,1%
Campania -1,6% Sardegna -10,4%
+7,3%
i valori e le variazioni di riferimento (a sinistra).
Emilia-Romagna 1,0% Sicilia 0,8%
La cartina e la tabella mostrano anche il trend dei prestiti Friuli-Venezia Giulia 3,9% Toscana 3,6% 18%
per ogni regione nei primi sette mesi del 2018. Lazio 1,4% Trentino-Alto Adige 20,9%
Liguria 9,1% Umbria 5,4% 16%
Lombardia 0,2% Valle d'Aosta 5,5%
15.000
IMPORTO MEDIO DEL PRESTITO +4,0% 60%
Marche 3,3% Veneto -1,2%
14%

12%

10%
14.000 50 %
8%
10 %
13.000 40 % 6%
8%
4%
12.000 6% 30 %
2%
4%
11.000 20 % 0
2%
-2 %
0
© Riproduzione riservata

10.000 10 %

0 0

2014 2015 2016 2017 2018 2014 2015 2016 2017 2018
-10 %
8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 1 2 3 4 5 6 7

208 SETTEMBRE 2018


BUSINESS FISCO

I PROFESSIONISTI?
SCARICANO IL 20%
D
urante l'anno
il professionista è solito
usare la vettura non solo
per scopi lavorativi, ma anche
personali. Si tratta del cosiddetto
uso promiscuo, una modalità
di utilizzo per la quale
il legislatore ha stabilito,
secondo i casi (articolo 164,
comma 1, lettera b del Testo
unico delle imposte sui redditi,
il cosiddetto Tuir), diverse
percentuali di deduzione dei
costi (carburante, assicurazione,
manutenzione eccetera).
Soltanto nel caso in cui l'auto
sia considerata strumentale
all'attività (cioè indispensabile
per il suo esercizio, come
avviene per i tassisti) è possibile nella percentuale del 20%. alle spese che il professionista consente al professionista
dedurre il 100% del costo. Per espressa disposizione sostiene per obbligo di legge d'inserire solamente 80 euro
Altrimenti, è impossibile normativa, inoltre, o per semplice manutenzione (400x20%) come componente
scaricare l'intera somma pagata il professionista può dedurre (cambio gomme, olio ecc). negativo per la determinazione
a titolo di spesa. le spese relative a una sola Non è mai possibile modificare del reddito. L'eccedenza, quindi,
vettura. La percentuale la percentuale citata tranne risulta indeducibile.
IL LIMITE DI 18.076 EURO di forfettizzazione (20%) nel caso di appartenenza
In base alla norma sopra citata, si applica anche per l'acquisto a regimi fiscali agevolati IVA DETRAIBILE AL 40%
il limite ai componenti negativi del veicolo, deducibile mediante (dei minimi) o alla categoria Per quanto riguarda il profilo
di reddito legati alla vettura la procedura di ammortamento degli agenti e rappresentanti dell'Iva , l'articolo 19 bis 1,
è ammesso per avvocati, e di cui si dovrà considerare di commercio. Così, per esempio, comma 1, lett. c del Dpr 633/72
architetti, ingegneri (o comunque l'irrilevanza del costo che eccede una spesa per un cambio prevede che «è ammessa
professionisti diversi da agenti i 18.075,99 euro (articolo 164, gomme invernali di 400 euro in detrazione nella misura
e rappresentanti di commercio) c. 1 lett. b, n. 1 del Tuir), oltre (per ora non consideriamo l'Iva) del 40% se tali veicoli non sono
utilizzati esclusivamente
nell'esercizio dell'impresa,
I CONTI DA FARE dell'arte o della professione.
Supponiamo di aver acquistato, nel 2017, un veicolo dal costo di 45 mila euro per il quale, in autunno, è stato acquistato La disposizione non si applica,
un treno di gomme invernali. Ecco come si calcolano i costi deducibili e le spese indeducibili. in ogni caso, quando i predetti
Voce di costo Importo sostenuto Importo deducibile veicoli formano oggetto
Assicurazione 600,00 120,00 dell'attività propria dell'impresa
Bollo 240,00 48,00 nonché per gli agenti
e i rappresentati di commercio».
Cambio gomme 400,00 80,00
Giova ricordare che la detrazione
Iva indetraibile su cambio gomme 52,80 10,56 dell'imposta del 40% deve
Manutenzione 350,00 70,00 comunque essere connessa
al requisito dell'inerenza
Iva indetraibile su manutenzione 46,20 9,24
(l'efettivo impiego del bene
© Riproduzione riservata

Totale 1.689,00 337,80 all'attività esercitata).


Acquisto veicolo 45.000 euro: ammortamento 25% annuo Simone Evangelista
sul 20% di 45.000 euro (nel limite di 18.075,99 euro) 11.250,00 903,80
Totale spese deducibili 12.939,00 1.241,60 Aidc - Associazione italiana
dottori commercialisti
Spese indeducibili 11.697,40
ed esperti contabili

SETTEMBRE 2018 209


BUSINESS OFFERTE E PROMOZIONI

SCONTI DI FINE ESTATE


PER LE DIESEL
C
ome dimostrano i numeri a rappresentare più della metà e Fiat 500X, con sconti ci sono anche due auto
del mercato, negli ultimi delle vendite. Per chi fa tanti dal 12 al 24%, alle compatte di segmenti diversi: la Ford
mesi le vetture a gasolio chilometri su statali e autostrade, Jeep Compass, Peugeot 3008, Fiesta, che regala 700 euro
stanno inesorabilmente infatti, costituiscono ancora Volkswagen Tiguan e Nissan di optional (fra cui navigatore
perdendo terreno rispetto una più che valida alternativa Qashqai, che ofrono da 4.000 con schermo da 8 pollici
alle altre, anche a causa per risparmiare al distributore. a oltre 7.000 euro di risparmio e climatizzatore automatico),
delle sempre più stringenti E le promozioni delle Case sui prezzi di listino, fino e l'Audi A3 Sportback, che
norme anti-diesel imposte non mancano, anche se sono alla più grande Alfa Stelvio, nel finanziamento in 60 mesi
dai Comuni, che scoraggiano soprattutto Suv e crossover che promette supervalutazione a tasso agevolato include
gli acquirenti. Ciò nonostante, a dominare la scena. Si va dell'usato e finanziamenti a tasso un anno di assicurazione furto/
in Italia le auto a gasolio dalle più piccole Citroën C4 agevolato. Ma in questa incendio del valore di 340 euro.
continuano da sole Cactus, Renault Captur panoramica di fine estate Margherita Scursatone

FORD CITROËN JEEP RENAULT PEUGEOT


Marca e modello FIESTA C4 CACTUS COMPASS CAPTUR 3008
Fiesta 1.5 TDCi 5p. C4 Cactus BlueHDi 100 2.0 MJT II aut. 4WD dCi 8V 90 CV S&S BlueHDi 130
Versione Titanium S&S Feel Limited Energy Sport Edition S&S Allure
Prezzo di listino
(con optional) € 20.150 € 21.650 € 38.150 € 21.300 € 31.950
Quanto vale
l'oferta... € 5.300 € 5.250 € 7.650 € 4.200 € 4.950
...e che cosa prevede da € 14.850 da € 16.400 da € 30.500 da € 17.100 da € 27.000
per vetture in pronta consegna, con cerchi di lega da 16" per vetture in pronta consegna con supervalutazione con supervalutazione
con Navigation System 8", e Mirror Screen (€ 600 con sconto, supervalutazione o rottamazione e finanziamento o rottamazione, keyless system
Sync3 e clima automatico di optional gratis), o rottamazione e finanziamento a tasso agevolato con pack e Visiopark 180° in omaggio
(€ 700 optional gratis), Titanium supervalutazione a tasso agevolato servizi per un totale di € 2.049 (€ 650 optional gratis)
pack e finanziamento a tasso o rottamazione (valore dello sconto: 24%) (valore dello sconto: 19,7%) e finanziamento i-Move
agevolato (prima rata a 90 gg) e finanziamento agevolato a tasso agevolato
(valore dello sconto: 26,3%) (valore dello sconto: 24,2%) (valore dello sconto: 15,5%)

Sconto con € 3.700 (4.200 per usato


rottamazione € 5.300 € 5.250 € 7.65 immatric. entro il 31/12/10) € 4.300
Sconto con € 3.700 (4.200 per usato
permuta dell'usato € 5.300 € 5.250 € 7.6 immatric. entro il 31/12/10) € 4.300

Sconto libero € 3.500


Finanziamenti anticipo € 1.150, finanziamento anticipo € 900, finanziamento anticipo € 8.450, finanziamento anticipo € 6.430, finanziamento anticipo € 8.080, fin.€ 19.270,
€ 13.700 in 36 rate da € 223 € 15.505 in 35 rate da € 230 € 22.050 in 36 rate da € 199 € 13.268 in 36 rate da € 159 in 35 rate da € 249 (con est.
(con credito protetto e valore garantito € 9.448; e valore futuro garantito (con prestito protetto € 549 garanzia 36 mesi/45.000 km
ed estensione garanzia € 960) spese € 350; € 18.839; e pack servizi € 2.049) e valore e polizza furto/incendio), valore
e valore garantito € 8.404; Tan 4,99%, Taeg 6,65% spese € 300; futuro garantito € 9.482; futuro garantito € 15.204;
spese € 300; Tan 4,99%, Taeg 6,66% spese € 300; spese pratica € 350;
Tan 4,95%, Taeg 6,57% Tan 5,49%, Taeg 7,3% Tan 4,75%, Taeg 5,99%

Il risparmio € 6.970 (€ 5.300 permuta € 7.400 (€ 5.250 permuta € 8.930 (€ 7.650 sconto € 7.570 (€ 4.200 permuta/rott. € 7.130 (€ 4.300 permuta
massimo + 730 fin. + 240 garanzia + 700 + 750 fin. + 600 optional + 1.280 finanziamento) + 520 finanziamento + 1.900 + 1.180 fin. + 650 optional
optional) + 800 extra sconto) extra sconto + 950 servizi) + 1.000 bonus)
Che cosa sconti, optional sconti, optional sconti e finanziamento sconti e finanziamento sconti, optional
comprende l'oferta e finanziamento e finanziamento e finanziamento

210 SETTEMBRE 2018


OPEL CROSSLAND X MY 19

NUOVO ALLESTIMENTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI


Nel rinnovare la gamma La Crossland X Design Line di extra sconto cumulabile per il ritiro di usato da demolire.
della sua crossover compatta, si colloca a metà strada per le nuove unità a gasolio E con il finanziamento Scelta
oltre a leggeri ritocchi stilistici fra l'Advance, rispetto alla quale omologate Euro 6.1 e 6.2. Opel si possono rateizzare fino
e alla modifica di alcune costa 1.200 euro in più, La Casa tedesca ofre anche a 22.000 euro in 24-36 mesi
dotazioni standard sulle e l'Innovation, anche se l'insieme un ecoincentivo di 800 euro al tasso agevolato del 3,99%.
versioni Innovation e Ultimate, degli equipaggiamenti aggiuntivi
la Opel ha introdotto anche vale almeno 1.400 euro.
il nuovo allestimento Design Le versioni equipaggiate
Line. Come spiega la stessa con l'1.2 turbobenzina
denominazione, questa beneficiano di 2.000 euro
variante fa dell'estetica di sconto o supervalutazione
il suo punto di forza e ofre, dell'usato, risparmio che sale
di serie, tetto e cerchi di lega a 2.750 euro per quelle
da 16 pollici bicolore, fari con l'1.2 aspirato. Per le diesel
posteriori a Led, volante si parte dai 3.500 euro
di pelle e numerosi elementi delle 1.5, che possono arrivare
di finizione cromati. a 5.000 euro con i 1.500

COSÌ I CONTI
Le promozioni sono
quelle in vigore
a tutto agosto.
I modelli sono
presentati sulla base
dell'entità
dello sconto massimo
teorico rispetto
AUDI FIAT ALFA RO
OMEO VOLKSWAGEN NISSAN al prezzo di listino
(compresi accessori
A3 5P 500X STELVIO TIGUAN QASHQAI o servizi), indicato
SPB 2.0 TDI S tronic 1.6 MJT 120 CV Mirror/ 2.2 T.diesel 190 CV AT8 2.0 TDI Style BMT 1.6 dCi 4WD Tekna+ tra parentesi
Business S-Design/City Cross Q4 Executive in percentuale.
Le oferte, oltre
a quelle annunciate
dalle Case,
comprendono
€ 5.200 € 3.050 € 7.000 € 4.050 € 4.150 lo sconto mediamente
praticato
da € 28.500 da € 20.950 da € 48.650 da € 29.500 da € 33.450
per vetture in pronta consegna per vetture in pronta consegna con supervalutazione con supervalutazione con supervalutazione
dai concessionari
supervalutazione con supervalutazione o rottamazione finanziamento o rottamazione e finanziamento o rottamazione e finanziamento e possono variare
o rottamazione e finanziamento o rottamazione e finanziamento in 60 mesi a tasso agevolato agevolato con estensione a tasso agevolato con pack in base ai modelli
a tasso agevolato a tasso agevolato (valore dello sconto: 12,6%) della garanzia in omaggio, servizi a € 2.499, dati in permuta.
per un risparmio di € 340 (valore dello sconto: 12,7%) per un risparmio di € 560 per un risparmio di € 500 Il doppio importo,
(valore dello sconto: 15,4%) (valore dello sconto: 12,1%) (valore dello sconto: 11%) se indicato,
è legato
alla cessione
€ 5.350 (7.200 per usato fino a € 4.850 (usato VW) € 5.000 (usato Nissan)
di modelli per i quali
€ 5.200 € 3.050 di valore superiore a € 10.000) € 4.050 (usato altre marche) € 4.150 (usato altre marche)
le Case prevedono
€ 5.350 (7.200 per usato fino a € 4.850 (usato VW) € 5.000 (usato Nissan) ulteriori incentivi.
€ 5.200 € 3.050 di valore superiore a € 10.000) € 4.050 (usato altre marche) € 4.150 (usato altre marche)

anticipo € 3.000, finanziamento finanziamento € 21.500 finanziamento € 52.950 in 60 anticipo € 6.360, finanziamento anticipo € 10.310,
€ 25.800 in 60 rate da € 487 in 60 rate da € 409 rate da € 1.002 con protezione € 23.140 in 35 rate da € 249 finanziamento € 26.747 in 36
con prestito protetto; con protezione cristalli e polizza cristalli, polizza pneumatici e valore futuro garantito rate da € 299 (prestito protetto
spese € 300; pneumatici (€ 200 + 42); e assicurazione furto/incendio € 16.830; spese € 300; € 1.108 e pack servizi € 2.499)
Tan 3,49%, Taeg 4,46% spese € 300; (€ 200 + € 142 + € 4.544); Tan 3,99%, Taeg 4,93% e valore futuro garantito
Tan 4,96%, Taeg 5,98% spese € 300; € 19.552; spese € 300;
© Riproduzione riservata

Tan 4,97%, Taeg 5,14% Tan 4,99%, Taeg 5,93%

€ 8.020 (€ 5.200 permuta € 4.280 (€ 3.050 sconto € 10.010 (€ 7.000 permuta € 6.390 (€ 4.050 sconto € 6.870 (€ 4.150 permuta
+ 2.470 finanziamento + 1.230 finanziamento) + 3.010 finanziamento) + 1.780 finanziamento + 800 bonus + 1.420 finanz.
+ 350 servizi gratis) + 560 servizi gratis) + 500 servizi scontati)

SETTEMBRE 2018 211


BUSINESS I NUMERI DI LUGLIO

SEGNALI DI RIPRESA
BENE JEEP E GRUPPO VW
C
on 152.393 nuove anno, per un totale di 1.273.730 Volkswagen (+19,4%), trainato dalle auto ibride (+47%)
immatricolazioni, a luglio unità. Dopo lo stop di giugno dal marchio di Wolfsburg e da quelle a metano (+67%).
il mercato italiano e nonostante il rosso di Fiat (+35,9%) e in doppia cifra Nei singoli segmenti, infine,
dell'auto è tornato a crescere (-10,1%) e Lancia (-18,7%), per il secondo mese consecutivo. sostanzialmente stabili rispetto
del 4,4% sullo stesso mese il gruppo FCA è tornato Prosegue il declino delle diesel ai mesi precedenti, da segnalare
del 2017. Sempre negativo, in positivo, grazie alle ottime (-5,9%) che, in ogni caso, il passo in avanti di Suv
anche se di poco, il consuntivo performance di Jeep (+102,3%) continuano a rappresentare e crossover, che hanno superato
da gennaio: -0,7% rispetto e Alfa Romeo (+44,5%). Numeri il 51% delle vendite. Bene tutte il 40% della quota di mercato.
ai primi sette mesi dello scorso in crescita anche per il gruppo le altre, come sempre trascinate Alessandro Carcano

MERCATO ITALIANO MERCATO EUROPEO


luglio 2018 var. % gennaio/luglio 2018 var. % giugno 2018 var.% gen./giu.'18 var. %
imm. quota % 2018/’17 imm. quota % 2018/’17 imm. quota % 2018/’17 quota % 2018/’17
Fiat 26.537 17,4 -10,1 226.956 17,8 -17,9 Gruppo VW 403.977 25,0 +12,7 24,5 +7,5
Volkswagen 12.885 8,5 35,9 109.265 8,6 18,5 Volkswagen 193.292 11,9 +16,3 11,4 +8,9
Renault 11.109 7,3 38,2 85.263 6,7 -0,9 Audi 79.123 4,9 +5,6 5,0 -1,8
Ford 9.759 6,4 -3,8 86.981 6,8 -3,3 Skoda 74.873 4,6 +8,5 4,6 +8,4
Peugeot 7.995 5,2 -5,1 70.800 5,6 6,2 Seat 47.923 3,0 +18,5 2,9 +19,0
Opel 7.225 4,7 -4,2 62.721 4,9 -5,9 Porsche 8.215 0,5 +11,7 0,5 +8,5
Jeep 7.205 4,7 102,3 55.259 4,3 101 Gruppo PSA 259.189 16,0 +65,8 16,1 +65,1
Toyota 7.034 4,6 6,1 55.628 4,4 1,9 Peugeot 99.476 6,1 +6,9 6,3 +8,7
Citroën 5.876 1,5 0,8 58.036 4,6 10,4 Opel 91.012 5,6 -1,9 5,7 -6,1
Audi 5.250 3,4 -0,8 43.725 3,4 1 Citroën 62.932 3,9 +7,1 3,8 +3,5
Dacia 4.970 3,3 -16,8 39.128 3,1 0,4 DS 5.769 0,4 +27,3 0,3 +6,0
Alfa Romeo 4.910 3,2 44,5 32.187 2,5 12,4 Gruppo Renault 196.308 12,1 +4,6 10,6 +5,0
Kia 4.505 3 3,2 31.290 2,5 0,6 Renault 137.950 8,5 +1,7 7,3 +0,5
Hyundai 4.260 2,8 14,1 33.198 2,6 -4,5 Dacia 57.547 3,6 +11,5 3,3 +16,0
Mercedes 4.239 2,8 -21,1 39.108 3,1 -5,8 Lada 579 0,0 +14,9 0,0 +10,7
Nissan 4.145 2,7 -14,7 37.923 3 -6,1 Gruppo FCA 104.102 6,4 -2,6 6,9 -2,1
BMW 4.106 2,7 2,6 37.000 2,9 -2,5 Fiat 74.847 4,6 -9,5 4,9 -9,0
Lancia 3.455 2,3 -18,7 30.615 2,4 -25,9 Jeep 16.086 1,0 +72,1 1,0 +67,6
Suzuki 2.576 1,7 7,7 20.257 1,6 4,5 Alfa Romeo 8.419 0,5 -8,2 0,6 +8,8
Smart 2.208 1,4 25 16.988 1,3 -5,1 Lancia 4.001 0,2 -14,0 0,3 -27,4
Volvo 1.633 1,1 25,2 10.678 0,8 2,1 Ferrari/Maserati 749 0,0 -21,7 0,1 -13,0
Skoda 1.519 1 -6,6 16.232 1,3 11,8 Ford 88.474 5,5 -8,3 6,3 -3,9
Seat 1.405 0,9 12,7 13.961 1,1 27 Gruppo BMW 111.530 6,9 +7,6 6,2 -0,3
Mini 1.374 0,9 -14,8 13.033 1 -10,9 BMW 87.418 5,4 +9,9 4,9 -1,2
Land Rover 1.025 0,7 -33,9 11.819 0,9 -3,3 Mini 24.112 1,5 -0,1 1,3 +3,2
Porsche 816 0,5 55,4 4.028 0,3 10,1 Gruppo Daimler 90.258 5,6 -5,1 5,9 -1,9
Mazda 798 0,5 -5,7 6.797 0,5 6,4 Mercedes 79.541 4,9 -7,3 5,3 -2,0
Honda 638 0,4 -7,4 5.915 0,5 -8,1 Smart 10.717 0,7 +15,1 0,6 -0,7
Jaguar 619 0,4 66,4 5.860 0,5 65,8 Gruppo Toyota 75.301 4,7 +13,0 4,8 +5,8
Mitsubishi 535 0,4 77,2 3.062 0,2 25,3 Toyota 70.645 4,4 +13,1 4,5 +5,6
Maserati 309 0,2 -4,3 1.797 0,1 -9,7 Lexus 4.656 0,3 +11,9 0,3 +9,8
Subaru 295 0,2 94,1 2.009 0,2 10 Nissan 52.380 3,2 +5,5 3,3 +7,5
Lexus 294 0,2 72,9 2.241 0,2 4,6 Hyundai 47.213 2,9 -12,9 3,3 -9,6
SsangYong 200 0,1 22,7 1.491 0,1 1,8 Kia 46.662 2,9 +6,8 3,0 +5,0
DS 198 0,1 -15,7 1.703 0,1 -7,3 Volvo 38.119 2,4 +29,0 2,0 +7,0
Infiniti 51 — -53,2 399 — -71,9 Gruppo JLR 18.793 1,2 -1,3 1,3 -8,3
Ferrari 47 — 11,9 280 — 12 Land Rover 11.371 0,7 -11,0 0,8 -14,2
Lamborghini 38 — 216,7 141 — 36,9 Jaguar 7.422 0,5 +18,6 0,5 +3,7
Italiane 42.649 28,0 3,7 347.993 27,3 -7,5 Honda 12.295 0,8 -2,7 0,9 +2,4
Estere 109.744 72,0 4,7 925.737 72,7 2,1 Totale 1.618.985 +5,1 2,8
Totale 152.393 4,4 1.273.730 -0,7 Gruppi ordinati per quota di periodo. Il totale vendite mensile comprende 93.249 auto di altre Case.
Fonte: Anfia/Unrae Fonte: Acea.

212 SETTEMBRE 2018


LA TOP TEN
DI BIFUEL E IBRIDE
La Toyota Yaris 1 Toyota Yaris 2.694
continua
a dominare 2 Toyota C-HR 1.661
la top ten 3 Fiat Panda 1.291
di bifuel e ibride, 4 Fiat 500X 975
mentre 5 Fiat Tipo 904
la Fiat 500L 6 Lancia Ypsilon 874
mantiene 7 Renault Clio 767
il primato fra 8 Volkswagen Polo 749
le monovolume
9 Citroën C3 668
10 Opel Corsa 615

COSÌ LE IMMATRICOLAZIONI SEGMENTO PER SEGMENTO


Modello (%*) luglio '18 gen.-lug.'18 Modello (%*) luglio '18 gen.-lug. '18 Modello (%*) luglio '18 gen.-lug.'18 Modello (%*) luglio '18 gen.-lug.'18

Citycar (13,5%) 20.517 186.232 BMW Serie 1 742 6.837 Ford Mustang 26 273 Volvo XC60 236 2.552
Fiat Panda 7.669 74.079 Ford Focus 646 8.464 Suv/crossover (40,8%) 62.199 476.769 Mazda CX-5 216 1.908
Fiat 500 2.790 29.539 Renault Mégane 609 7.129 Fiat 500X 5.302 36.034 Porsche Cayenne 210 833
Opel Karl 1.662 10.527 Citroën C4 Cactus 439 4.776 Jeep Compass 3.676 25.930 Ford Edge 208 1.311
Volkswagen up! 1.331 10.268 Toyota Auris 428 4.647 Jeep Renegade 3.143 27.492 Lexus NX 208 1.560
Smart fortwo 1.115 9.255 Nissan Leaf 389 849 Volkswagen Tiguan 3.023 21.332 BMW X4 198 1.108
Kia Picanto 1.109 6.387 Opel Astra 363 3.897 Renault Captur 2.713 19.297 Land Rover Range R. Sport 184 2.112
Toyota Aygo 906 8.652 Volvo V40 327 2.441 Dacia Duster 2.456 17.466 Honda HR-V 183 2.056
Smart forfour 851 6.369 Seat Leon 218 2.844 Ford EcoSport 2.392 17.442 Maserati Levante 183 1.048
Hyundai i10 649 7.005 Honda Civic 169 1.100 Nissan Qashqai 2.365 19.217 Skoda Kodiaq 175 1.522
Renault Twingo 541 6.224 Mercedes CLA 166 2.039 Peugeot 3008 2.358 15.512 Mercedes GLE 174 1580
Citroën C1 471 5.277 Mazda3 137 672 wagen T-Roc 1.717 13.421 Suzuki S-Cross 174 1.907
Peugeot 108 380 4.175 Dacia Logan 82 834 Toyota C-HR 1.701 12.286 Subaru XV 171 976
Abarth 595 362 2.538 Medie (2,9%) 4.441 38.806 Ford Kuga 1.581 11.226 Land Rover Range R.Velar 166 2.341
Suzuki Celerio 328 2.207 Audi A4 935 6.723 Opel Mokka 1.561 12.695 Jeep Grand Cherokee 148 761
Opel Adam 168 2.071 Alfa Romeo Giulia 509 4.827 Peugeot 2008 1.521 13.822 Jeep Wrangler 145 582
Skoda Citigo 89 776 Volkswagen Passat 494 4.628 Hyundai Tucson 1.402 9.914 Jaguar F-Pace 126 1.637
Seat Mii 84 705 Skoda Octavia 481 5.152 Kia Sportage 1.346 9.223 Renault Koleos 122 1.131
Piccole (24,3%) 36.975 305.593 Mercedes Classe C 415 3.542 Citroën C3 Aircross 1.295 11.527 DS 7 121 600
Renault Clio 4.951 32.888 BMW Serie 3 385 3.601 Audi Q2 1.272 7.301 Honda CR-V 121 1.215
Toyota Yaris 3.488 24.441 Ford Mondeo 338 1.876 Alfa Romeo Stelvio 1.178 8.928 Mahindra Kuv 100 116 223
Lancia Ypsilon 3.455 30.615 Volvo V60 198 1.055 Mercedes GLC 1121 5.991 SsangYong Tivoli 105 784
Volkswagen Polo 3.226 27.854 Audi A5 120 1.233 Renault Kadjar 1.120 9.443 Jeep Cherokee 96 497
Fiat Punto 2.927 16.513 Opel Insignia 96 1.376 Opel Crossland X 929 9.905 Volvo XC90 79 777
Citroën C3 2.906 27.512 BMW Serie 4 GC 73 704 BMW X1 868 7.922 BMW X5 64 875
Ford Fiesta 2.886 28.420 Jaguar XE 66 546 Hyundai Kona 810 5.019 Monovolume (4,3%) 6.600 70.600
Peugeot 208 2.206 21.567 Skoda Superb 54 692 Suzuki Ignis 788 5.460 Fiat 500L 3.031 23.545
Dacia Sandero 2.151 18.067 Superiori (0,8%) 1.153 10.352 Opel Grandland X 726 5.413 Mercedes Classe B 1.305 5.109
Opel Corsa 1.544 15.068 BMW Serie 5 447 3.311 Mini Countryman 686 5.595 Ford C-Max 969 5.551
Alfa Romeo MiTo 1.062 5.160 Mercedes Classe E 190 1.950 Kia Stonic 646 5.441 Renault Scénic 968 4.884
Suzuki Swift 771 4.077 Audi A6 182 2.356 Audi Q5 640 5.087 Citroën C4 824 4.873
Hyundai I20 718 5.051 Maserati Ghibli 106 594 Volvo XC40 600 1.857 Hyundai ix20 622 3.624
Audi A1 696 4.461 Porsche Panamera 72 411 Peugeot 5008 501 3.484 BMW A./G.Tourer 593 4.966
Nissan Micra 671 10.798 Jaguar XF 54 408 Kia Niro 463 2.359 Dacia Lodgy 323 1.048
Ford Ka Plus 651 7.323 Coupé/Cabrio (1%) 1.550 11.663 Toyota RAV4 440 4.643 Kia Venga 251 2.008
Mini 483 5.264 two 242 1.365 Seat Arona 378 3.547 Renault Espace 158 613
Skoda Fabia 451 5.342 124 142 599 362 2.905 Volkswagen Touran 146 1.434
Kia Rio 446 3.426 Porsche 911 114 889 Suzuki Vitara 354 4.512 Kia Carens 132 578
Seat Ibiza 410 4.172 Mercedes Classe E 101 936 Porsche Macan 353 1.448 Citroën Space Tourer 127 582
Mitsubishi Space Star 193 1.174 Mercedes Classe C 84 813 Land Rover Range R. Evoque 349 3.861 Mercedes Classe V 99 821
Honda Jazz 165 1.542 BMW Serie 2 62 577 BMW X2 343 2.138 Renault Espace 74 688
Mini Clubman 147 1.540 Mini 58 636 e 340 3.636 Kia Carens 67 647
Mazda2 139 969 h 124 53 233 Audi Q3 338 5.230 Peugeot Traveller 62 622
Suzuki Baleno 138 1.349 BMW Serie 4 51 514 Jaguar E-Pace 329 3.028 Multispazio (1,4%) 2.132 14.527
Compatte (10,5%) 15.938 151.436 Mazda MX-5 48 425 Mercedes GLA 297 5.025 Fiat Qubo 624 4.911
© Riproduzione riservata

Fiat Tipo 3.707 31.964 Audi A7 42 219 Seat Ateca 286 2.004 Fiat Doblo 511 2.645
Volkswagen Golf 2.287 26.409 Porsche 718 Boxster 35 206 Nissan X-Trail 265 2.545 Volkswagen Caddy 338 1.474
Alfa Romeo Giulietta 2.143 13.168 Volkswagen Maggiolino 35 276 Mitsubishi Asx 258 1.035 Renault Kangoo 181 1.084
Audi A3 917 9.286 Mercedes CLS 34 217 Land Rover Discovery Sport 257 2.761 Dacia Dokker 136 1.564
Peugeot 308 858 10.484 Porsche 718 Cayman 32 240 Skoda Karoq 245 2.174 Ford Tourneo Courier 124 1.013
Mercedes Classe A 828 8.815 Audi TT 27 198 Mazda Cx-3 243 2.585 Citroën Berlingo 119 725
Note: elaborazione Unrae su dati ministero dei Trasporti presenti in archivio al 31/7/18. * La percentuale, sul totale del mercato, riguarda il mese di luglio 2018.

SETTEMBRE 2018 213


SABATO 29 SETTEMBRE 2018
PISTA DI QUATTRORUOTE
VAIRANO DI VIDIGULFO (PV)
LA FESTA DELL’AUTO PER TUTTA LA FAMIGLIA
Quattroruote apre le porte del suo circuito per la nuova edizione di SUV&CROSSOVER DAY, l’evento dedicato
alle auto più desiderate del mercato. Una occasione imperdibile per provare le più recenti novità sia in pista
sia su tracciato fuoristrada, al fianco dei driver di Quattroruote. Inoltre, attività coinvolgenti per tutta la
famiglia: le dimostrazioni dei più innovativi sistemi di assistenza alla guida, aree relax con street food, le
piste per i bambini. SUV&CROSSOVER DAY: quando l’auto è assoluta protagonista.

TEST DRIVE DINAMICI


• TEST DI GUIDA SU HANDLING Metti alla prova e a confronto sul circuito di Quattroruote le più recenti
novità tra le auto pensate per il tempo libero e per viaggiare con la famiglia.
• TEST DI ACCELERAZIONE Potrai effettuare interessanti confronti di accelerazione tra vetture con
diversi tipi di alimentazione (elettrica, ibrida, gas, benzina, gasolio).
• TEST ADAS Potrai testare le più moderne tecnologie di bordo per la sicurezza attiva.
• TEST SU CIRCUITO OFF ROAD Potrai emozionarti e divertirti in totale sicurezza sul nostro
circuito fuoristrada.

PROVE STATICHE
• TEST INFOTAINMENT Uno spazio dedicato per provare i servizi di connettività più utili e divertenti.
• TEST PARCHEGGIO Ti divertirai a “sfidare” la modalità assistita, effettuando prove di parcheggio
tra le diverse auto a disposizione.
• TEST DI CARICO Potrai verificare la capienza delle vetture caricando biciclette, pacchi,
passeggini, etc.

CONTENUTI/SERVIZI
• AREA KIDS
• AREA STREET FOOD
• LEZIONI TEORICHE DI GUIDA OFF ROAD
• TEST DELLA VISTA GRATUITI AD ADULTI E BAMBINI
a cura di Commissione Difesa Vista

Per scoprire di più e iscriversi ai test drive vai su suvcrossover.quattroruote.it


IL MENSILE CHE VA PER LA SUA STRADA

IN EDICOLA

SUPERCAR RIMAC VS TESLA GRAN POKER GT


TERZO MILLENNIO Vantage vs 911 C4 GTS vs 570GT vs GT AMG R

nd Nm
> 02
80 pe
per cent
e o inn 30 min
m nuti
utii
( a catore velocee da 250kW)
(cari 50kW) nd, ma pens
nd... ma scomme
nd ommmettiamo
i o cche ssaarà
che i avr
23 Nm
230
2300 m l 81 eer cent
l’8 nto inn 29 m nuti
nuti
kkm/h
km /h carbo-cera
da 390 m
n un panorama
automob listico cosparso
di concept car radicali

I
e di idee che non vedranno
mai la luce sarebbe facile
liquidare la Lamborghini
Terzo Millennio come un
irr levante castello in aria.
Il fatto che tra le specifiche
ci sia un super condensatore ancora da inventare,
un sistema di immagazzinamento dell’energia
intessuto nella fibra in carbonio attraverso l’uso della
nano ecnologia la carrozzeria che si autoripara non
aiuta di certo a renderla più rea istica. Ma se scavate
a fondo scoprite che c è del metodo nella sua follia.
La Lamborghini ha un problema Il futuro, comunque
lo guardiate, sarà elettrico e, per un produttore
di supercar con una storia fondata sui suoi V12
rumorosi, c’è parecchio lavoro da fare per preservare IL
il marchio per la prossima generazione. Per quanto
la Urus aiuti a dare qualche anno di vita in più al V10
e al V12 (a Sant’Agata hanno confermato che entrambi
Aggressività. Eccitazione.
sopravvivranno in forma ibrida sulle sostitute della È QUI Spettacolarità. Praticità.
Huracán e della Aventador), la Lamborghini deve
definire la sua essenza nella prospettiva del futuro, Sono i criteri su cui si basa
se vuole contare qualcosa in un mondo di veicoli
elettrici. Per saperne di più TopGear ha contattato la sfida a quattro tra
il quartier generale della Lambo per avere accesso
in esclusiva alla Terzo Millennio e al team che l’ha la nuova Vantage e le sue
commissionata. Anche se il progetto è stato sviluppato
a Sant’Agata, il team ha chiesto l’aiuto di veri cervelloni nemiche amatissime
nel tentativo di andare oltre la comprensione attuale
delle prestazioni delle auto. Invece della solita
presentazione a uno dei tanti Saloni dell’auto, la Terzo
Millennio è stata svelata al Mit (Massachusetts
“Farebbe venire complessi
d’inferiorità
LE_ARMI_VINCENTI
Institute of Technology) il 6 novembre 2017. Proprio
il rapporto con il dipartimento di geni del Mit è alla
1,9 sec
base di alcune delle idee più radicali. Ci addentriamo
nei meandri del Centro Stile, l’Area 51 della anche alla Ford GT” 1,97 sec
Lamborghini. La prima cosa che mi colpisce della
Terzo Millennio sono le sue proporzioni, quella linea
aggressiva con l’abitacolo avanzato e il posteriore
affusolato: ha una combattività che farebbe venire
Guerra di cifre (che
il complesso di inferiorità persino alla Ford GT.
Poi di lei mi colpisce l’altezza, o meglio la non altezza.
non siamo in grado
L’assetto assurdo pensato per la pista e quelle gomme di verificare...) tra due
così grosse da entrare a malapena nei passaruota
aiutano a renderla visivamente più bassa, ma sembra
quasi impossibile che ci possano entrare due persone
hypercar elettriche ndd kg 200 kWh
n cv
nd
di altezza normale. Continuando a esplorarla quasi reali. Via alla sfida Comunque le batterie ppesannoo. .

7 0 TopGear TopGear 71
1975
755 kg
kg 120kWh 1 cv TopGear 115 TopGear 12 7

Tranquilli, la Lambo EV Guerra di cifre tra due hypercar Vantage vs 911 C4 GTS
è un Toro inferocito elettriche quasi reali vs 570GT vs GT AMG R

Disponibile anche su
GUIDA ALL'ACQUISTO

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