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DEI E MUSE

L'elenco proposto al di sotto propone tutti i dodici dèi descrivendone l'aspetto e i simboli che li caratterizzano.

Nome greco Nome romano Immagine Descrizione Generazione

Re degli dèi e sovrano del Monte Olimpo, dio del cielo, del
tuono e dei fenomeni atmosferici. Il più giovane figlio
Zeus Giove dei Titani, Crono e Rea. I simboli sono la folgore, l'aquila, Prima
la quercia, lo scettro e la bilancia. Fratello e marito di Era, ella
è la sua sposa ufficiale, perché egli ha avuto molte amanti.

Regina degli dèi, è la dea del matrimonio e della famiglia, e


anche dei legami e delle unioni. I simboli sono il pavone,
il melograno, la corona, il cuculo, laleonessa e la mucca. La
Era Giunone Prima
più giovane figlia di Crono e Rea. Moglie e sorella di Zeus.
Essendo la dea del matrimonio, ha spesso cercato di
vendicarsi sulle amanti di Zeus e sui loro figli.

Dio signore del mare, di tutte le acque, dei terremoti, della


navigazione,dei cavalli e delle sorgenti. I suoi simboli sono
Poseidone Nettuno il cavallo, il toro, il delfino ed il tridente. Figlio di Crono e Prima
Rea. Fratello di Zeus e Ade. Sposato con la nereide Anfitrite,
anche se aveva molti amanti.

Dea della fertilità, dell'agricoltura, delle piante. I simboli sono


il papavero, il grano, la fiaccola e il maiale. Seconda dei sei
Demetra Cerere Prima
figli di Crono e Rea. Dal suo nome latino, Cerere, deriva la
parola "cereale".
Dio del vino, delle feste , dell'impulso vitale, della follia e
dell'ebbrezza. I simboli sono la vite, l'edera, la coppa, la tigre,
la pantera, il leopardo, i delfini e la capra. Figlio di Zeus e
Dioniso oBacco Bacco Seconda
della mortale Semele tebana principessa. Sposato con la
principessa cretese Arianna. Il più giovane dio olimpionico,
nonché l'unico ad essere nato da una donna mortale.

Dio delle arti (musica, teatro, poesia, scultura e pittura), della


profezia e della divinazione, della scienza medica, della luce e
del tiro con l'arco. I simboli sono il Sole, la lira, l'arco e le
Apollo oFebo Apollo o Febo Seconda
frecce, il corvo imperiale, il delfino, il lupo, il cigno e il topo.
Fratello gemello di Artemide. Il più giovane figlio di Zeus
e Leto.

Dea vergine della caccia, della verginità, del tiro con l'arco e
di tutti gli animali del bosco. I simboli sono la Luna (con cui
Artemide Diana viene identificata), il cervo, il cane, l'orsa, il cipresso, l'arco e Seconda
le frecce. Primogenita figlia di Zeus e Leto e sorella gemella
di Apollo.

Messaggero degli dèi, dio del commercio, dell'eloquenza e dei


ladri. I simboli sono il caduceo, i sandali alati (che usa per
spostarsi velocemente), il cappello alato, la cicogna, il
serpente e la tartaruga, con il guscio della quale creò la lira.
Hermes Mercurio Figlio di Zeus e della pleiade Maia. Il secondo più giovane Seconda
dio olimpico, di poco più vecchio di Dioniso. Sposò Driope,
la figlia di Eurito, e il loro figlio Pan divenne il dio della
natura, signore dei satiri, inventore del flauto di Pan e
compagno di Dioniso.

Atena Minerva Dea vergine della saggezza,dell'ingegno,della guerra Seconda


strategica e della strategia stessa, della guerra difensiva, della
guerra fatta per giusta causa e delle arti utili
(architettura,ingegneria,scienza, matematica ,
geometria,artigianato e tessitura). I simboli sono
la civetta l'ulivo, la lancia appena forgiata e l'egida. Figlia di
Zeus e dell'oceanina Meti, nata dalla fronte del padre già
adulta ed armata, dopo che questi aveva ingoiato la madre
trasformata da lui stesso in una mosca(in altre versioni era
stata mutata in una goccia d'acqua). È la sacra protettrice della
città di Atene.

Dio della guerra, della violenza, della rabbia e dello


spargimento di sangue. Il Marte romano ha invece
connotazione sempre positiva e oltre che alla guerra è
collegato alla gioventù maschile. I suoi simboli sono il lupo, il
Ares Marte Seconda
cinghiale, il picchio verde[1], l'avvoltoio, la lancia insanguinata
e lo scudo. Figlio di Zeus e Hera, tutti gli altri dèi (esclusa
Afrodite) lo disprezzavano. Il suo nome latino, Marte, ha dato
origine alla parola "marziale".

Dea dell'amore, della bellezza, del desiderio amoroso, della


buona navigazione[2]. I suoi simboli sono colomba, passero, Seconda
mela, ape, mirto e rosa. Figlia di Zeus e
dell'oceanina Dione o, secondo un altro mito, nata dal sangue o dalla generazione
Afrodite Venere
di Urano versato nel mare dopo essere stato sconfitto dal suo di

figlio minore Crono. Sposata con Efesto, ha comunque avuto


molte storie extra coniugali, soprattutto con Ares. Il suo nome Titano

ha dato origine alla parola "afrodisiaco".

Fabbro degli dèi, dio del fuoco,della metallurgia, della


tecnologia, e delle armi appena forgiate. I suoi simboli sono
fuoco, incudine, ascia, asino, martello, pinze e quaglia. Figlio
di Era, concepito a seconda del mito da Era da sola, o insieme
Efesto Vulcano Seconda
a Zeus. Dopo la sua nascita fu gettato dal monte Olimpo e
cadde sull'isola diLemno. Sposato con Afrodite, le fu fedele al
contrario della maggior parte dei mariti della mitologia. Il suo
nome latino ha dato origine alla parola "vulcano".

Muse - secondo l'ordine di Erodoto (Storie), i loro nomi erano:

Clio, colei che rende celebre la Storia, seduta e con una pergamena in mano;
Euterpe, colei che rallegra, la Poesia lirica, con un flauto;
Talia, colei che è festiva, la Commedia, con una maschera, una ghirlanda d'edera e un bastone;
Melpomene, colei che canta, la Tragedia, con una maschera, una spada e il bastone di Eracle (Ercole);
Tersicore, colei che si diletta nella danza, la Danza, con plettro e lira;
Erato, colei che provoca desiderio, la Poesia amorosa, con la lira;
Polimnia, colei che ha molti inni, il Mimo, senza alcun oggetto;
Urania, colei che è celeste, l'Astronomia, con un bastone puntato al cielo;
Calliope, colei che ha una bella voce, la Poesia epica, con una tavoletta ricoperta di cera e uno stilo;