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Quanto conta il

comportamento?
Gianluca Ruggieri
DASS - Dipartimento Ambiente-Salute-Sicurezza
Università degli Studi dell'Insubria

gianluca.ruggieri@uninsubria.it
Il ruolo dell'efficienza: basta?

gianluca.ruggieri@uninsubria.it
Efficienza, compatibilità e sufficienza
“Efficienza significa ridurre l’uso di materiale ed energia in ogni merce o
prestazione grazie a una tecnologia e un’organizzazione ottimizzate,
grazie al riciclaggio e alla limitata produzione di rifiuti. (...) la strategia
di efficienza rappresenta un ottimo battistrada sulla via della
sostenibilità, ma mostra i propri limiti appena l’aumento del volume
delle merci e dell’impiego di energia supera quello che si risparmia.
La compatibilità invece rappresenta il connubio tra natura e tecnologia. Il
principio cardine è che i metabolismi industriali non devono
danneggiare quelli della natura (...) Inoltre vale la regola per cui in un
sistema intelligente non esistono rifiuti, solo prodotti. (...)
Ma anche la strategia della compatibilità non è una panacea. (...) Le
tecnologie informatiche finora non hanno portato a un minore ma a un
maggiore consumo di materia ed energia. (...)
La sufficienza a sua volta ci interroga su quanto sia abbastanza, su cosa
possano tollerare realmente l’economia e gli esseri viventi. (...) mentre
efficienza significa fare le cose nel modo giusto, sufficienza
equivale a fare le cose giuste.”
Wuppertal Institut Per un futuro equo
gianluca.ruggieri@uninsubria.it Feltrinelli 2007
Come si realizza nelle nostre case?

• Per poter sfruttare al massimo il potenziale di


risparmio energetico, è necessaria una
combinazione di diversi fattori

• La buona progettazione dell’edificio


• L’utilizzo di tecnologie efficienti
• L’uso appropriato delle tecnologie disponibili

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E noi cosa possiamo fare?
• Un gruppo di sociologi, economisti e ambientalisti
americani, conti alla mano, dimostra che le sole
azioni domestiche, attuate con impegno e
costanza, già nell’arco di un decennio potrebbero
abbattere l’anidride carbonica di percentuali
significative, paragonabili a quelle richieste dal
Protocollo di Kyoto

– PNAS 2009 - Household actions can provide a


behavioral wedge to rapidly reduce U.S carbon
emissions
– Primo firmatario il sociologo Thomas Dietz della
Michigan State University
– PNAS November 3, 2009 vol. 106 no. 44
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Edifici Pubblici

Alcuni esempi utili

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Valvole termostatiche
• Al posto della valvola manuale, su ogni radiatore
si può installare una valvola termostatica, che
regola automaticamente l’afflusso d'acqua in base
alla temperatura scelta ed impostata su una
manopola graduata.
Le stanze più soleggiate
potranno avere un consumo
minore di energia. Nei nuovi
edifici o nelle ristrutturazioni
la loro installazione
è obbligatoria.

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Valvole termostatiche
• La valvola si chiude mano a mano che la
temperatura ambiente, misurata da un sensore, si
avvicina a quella desiderata, consentendo di
dirottare ulteriore acqua calda verso gli altri
radiatori, ancora aperti

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Boiler Elettrici

Boiler per la produzione di


acqua calda sanitaria. Di solito
si utilizzano per un fabbisogno
di ACS molto saltuario
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Boiler Elettrici
• In una scuola dopo l’eliminazione di un boiler
elettrico e la sostituzione di quelli a 80 litri con
dei nuovi apparecchi da 20 litri i consumi elettrici
TOTALI sono diminuiti del 20%
• Dove sono necessari è
opportuno installare
dei timer (meglio
se settimanali)
in modo che
l’acqua calda
venga prodotta
solo
quando serve

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Liceo di Laveno Mombello
"guardiani della luce"
• Convincere professori, bidelli e
segretari ad aderire al progetto e
quindi a fare attenzione con le luci
• Nominare un "guardiano della luce" in ogni aula e
in una settimana i consumi sono precipitati da
210 kWh a 96 kWh
• Luca Contini: "Al mattino sono il primo ad arrivare
a scuola, la prima cosa che faccio è guardare il
contatore e rilevare i valori del giorno precedente.
Dopo questa esperienza, ho convinto i miei
genitori a fare attenzione anche in casa, ad
esempio spegnendo sempre la spia della
televisione che, sembrerà strano, consuma
parecchio"
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Il condizionamento
• Nel 2005 il premier giapponese emise
una circolare di Koizumi in cui
consigliava ai funzionari del governo
di lasciare a casa giacca e cravatta dal
primo giugno alla fine di settembre,
eccezion fatta per occasioni ufficiali
quali eventi formali con ospiti stranieri
• Koizumi chiese anche che nei
ministeri non si ecceda con l'uso dei
condizionatori, per cui si raccomanda
di regolare i termostati sui 28 gradi
centigradi
• Si valutò allora un risparmio di 70
milioni di kWh (~ 2 centrali)
gianluca.ruggieri@uninsubria.it
A casa nostra

Alcuni esempi utili

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I consumi per stand-by

Televisore, videoregistratore e lettore DVD


completamente spenti

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I consumi per stand-by

Una presa multipla con interruttore


consente di spegnere completamente
il PC e tutte le sue periferiche

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I consumi per stand-by

In questo modo rimangono in stand-by solo


una radiosveglia,
l’Hi-fi
e la centralina telefonica
con una potenza richiesta pari 0.01 kW, cioè 10 Watt
pari a una spesa annua di circa 14 Euro
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I consumi per stand-by

Ma se mettiamo in stand-by anche


Televisore
videoregistratore
DVD
Stampante – monitor del PC
allora chiediamo 50 Watt
pari a una spesa annua di circa 70 Euro !!!
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numero media min max
Watt Watt Watt
TV 162 7.85 1 22
Videoregistratore 79 7.87 2 20
Stereo 41 7.80 1 22
Computer e periferiche 19 8.47 2 30
Decoder 9 11.11 4 20
Radiosveglia 43 1.26 1 2
Cordless 28 3.21 1 13

Per la famiglia media (dati 2002)


i consumi per stand-by sono pari a circa 57 Watt
È il 16% della bolletta elettrica…
Per una spesa annua di circa 80 Euro

% di tempo di utilizzo in standby


apparecchi minimo medio massimo
TV 2% 72% 100%
VCR 45% 98% 100%
HiFi 17% 95% 100%
PC 24% 89% 100%
Decoder 100% 100% 100%
Radiosveglia 98% 99% 100%
Cordless 98% gianluca.ruggieri@uninsubria.it
99% 100%
Se si tratta di scaldare l’acqua
l’etichetta conta poco…
Negli elettrodomestici dove si scalda l’acqua con una resistenza
(lavabiancheria, lavatrice) la differenza tra una classe e l’altra dipende
soprattutto dai consumi d’acqua (meno acqua -> meno energia)
Ma grandi differenza si rilevano in funzione delle abitudini d’utilizzo…

Consumo elettrico per ciclo di lavaggio (dati Eureco per Italia)


Prezzo del kWh ipotizzato pari a 18 Eurocent

Temperatura del ciclo Consumo energetico Costo economico

Cicli a freddo 149 Wh 2.5 Eurocent circa

Cicli a 30-40° 497 Wh 9 Eurocent circa

Cicli a 60° 1097 Wh 20 Eurocent circa

Cicli a 90° 1800 Wh 32 Eurocent circa

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Lavabiancheria

Famiglia Rossi Medi Bianchi Verdi

Frequenza cicli

Ciclo freddo % 0% 6% 33% 50%


30-40°C % 33% 59% 33% 50%
60° C % 33% 26% 33% 0%
90 °C % 33% 9% 0% 0%
Consumo elettrico annuo kWh/anno 314 208 161 90
Spesa annua Euro/anno 56 37 29 16
Differenza rispetto alla media % + 51% - - 23% - 57%

La famiglia Medi rappresenta il risultato delle misurazioni


durante il progetto Eureco in Italia
Prezzo del kWh ipotizzato pari a 18 Eurocent

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In Danimarca, un'asciugabiancheria consuma 370 kWh/anno
La lavatrice media in Italia consuma 208 kWh/anno
Introducendo l'asciugabiancheria aumentiamo i consumi del 177%
gianluca.ruggieri@uninsubria.it
Conclusioni
• Il ruolo dell'utente finale è molto importante per
la riduzione dei consumi energetici, in alcuni casi
è fondamentale
• È più facile operare sui consumi elettrici che non
sui consumi per il riscaldamento
• È arbitrario e può essere controproducente
stabilire delle “regole”, piuttosto dobbiamo
cercare di aumentare la consapevolezza e il
coinvolgimento delle persone
• È fondamentale poter valutare i risparmi ottenuti
• Siamo a disposizione (nei limiti di tempo e di
budget del progetto) per incontri di
approfondimento anche su temi “tecnologici”
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