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2019
b. - A pr
N. 1 Fe

Anno LIII - Periodico trimestrale - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 2, DCB Parma

trovati, raggiunti, trasformati


nella Pasqua Domenica Guatteri pf

S. Agostino affer-
ma che “la Pasqua
non si celebra a modo
di anniversario, ma
a modo di mistero”.
Un mistero da cer-
care, da scoprire, da
capire. Mistero di ieri
e mistero di oggi,
che mette, ancora,
in cammino e in ri-
cerca, che risveglia la
mente e il cuore e si
fa pianto e desiderio,
angoscia e gioia, morte e risurrezione, attesa e com- c’era una grossa pietra abbandonata, tutto intorno
pimento. era il rigurgito della bellezza di un giardino in fiore.
Nella Pasqua, anche oggi, il credente ritrova se E nel giardino la luce rifulse! Lì nello splendore della
stesso, riconosce la propria identità di discepolo, pe- natura avvenne l’incontro e una confidenza sgorgò
netra il buio del giorno e le tenebre della notte per da cuore: “Hanno portato via il mio Signore!” Nes-
immergersi nello splendore di un nuovo giorno. Per suna frase di circostanza da parte di Gesù: solo una
vivere la Pasqua è necessario correre raggiungere il parola, un nome, Maria! Tutto si risvegliò, si riaccese
sepolcro e lasciarsi raggiungere dal Maestro: entrare, la memoria e si trasformò in missione. “Vai dai miei
vedere e credere, abbracciare la luce e sentire la sua fratelli di loro che io sono il Risorto!”.
voce. È l’esperienza che trasforma la vita, ti assume Pasqua è cammino, avanti e indietro, per ricevere e
e ti manda ad essere evangelista di un avvenimento dare, per trovare e lasciare, forse solo rimanere dalla
che ha cambiato e cambia la storia e le storie. parte del Maestro.
Come le donne, nel mattino fresco di rugiada, è bene
mettersi in cammino, contare i passi della distanza,
della separazione e sperare che sia vero ciò che Lui
“Gli annunci di Dio sono sempre sorprese” (papa Francesco).
ha detto: ”Io sarò con voi sempre”, e che il vuoto si Carissimi lettori e lettrici, ci sorprenda questa Pasqua per la
riveli come pienezza. È l’indomito amore che spinge novità assoluta con cui Dio ci ama nel Figlio suo, il Vivente!
la debolezza delle braccia, che mai sposteranno il AUGURI A TUTTI
macigno del male, che apre alla fiducia, alla certezza Desideriamo ricordarvi che il 25 maggio 2018 è entrato in vi-
della fede, alla ricerca di un gore il nuovo “Regolamento europeo sulla protezione
SO M M AR IO Signore che ha superato i dei dati personali” (GDPR). A tale riguardo vi informiamo
limiti dello spazio. che i vostri dati verranno da noi utilizzati solo per l’invio della
BLOC-NOTES
Dove cercarlo? Tenevano nostra pubblicazione e non saranno ceduti a terzi. Qualora
2 Professioni non desideraste più ricevere il giornalino Piccole Figlie POTETE
3 Ecologia il volto chinato a terra...
4-5 Giov an i in M iss ion e
era ancora buio e videro CANCELLARVI dal nostro archivio dati inviando una e-mail al
6 Chiesa del Cile il vuoto! Cercavano un seguente indirizzo segreteria@pfiglie.org, notificando l’indi-
7 Progetto “Crecer” rizzo da cancellare. Potete chiedere di modificare o cancellare
uomo morto e trovarono
i vostri dati anche telefonando al numero 0521-280311.
8 PROFILI l‘Angelo della Consola-
zione. Lì in primo piano
PICCOLE FIGLIE 1 FEB. - APR. 2019
Dio ha fatto in me
meraviglie Luisa Gariboldi pf

in me. Sono chiamata a


ricevere un nuovo No-
me, come Maria che è
stata una donna gioiosa
la cui vita fu caratteriz-
zata dal profumo della
carità senza guardare
alle fatiche. Questo mi
ha fatto meglio capire
l’esortazione della no-
stra Madre Alfonsina,
quando alla veglia ci
Nguba (Bukavu) - 7 dicembre ha consegnato l’abito e spiegando grandi momenti mi hanno dato gio-
2018. Tre novizie coronano la loro il significato dell’abito religioso ha ia: alla veglia quando la Madre ci ha
formazione offrendosi al Signore, detto: “Rivestitevi dell’abito della consegnato l’abito e ci ha detto che
andando controcorrente... Elisabet- carità, è un abito meraviglioso, che l’abito religioso è un abito di carità di
ta e Eveline so- non attira l’at- cui dovete averne cura gelosamente
no due ragazze tenzione su chi e portarlo ogni giorno. Questa frase
della parrocchia l’indossa, ma mi ha aiutata a prendere coscienza
di Cahi, alla pe- aiuta a mettere dell’ impegno che voglio prendere
riferia di Buka- l’altro al centro per Cristo e il suo Regno.
vu - dove sia- della mia vita”. E soprattutto perché l’abito invec-
mo presenti dal Racconta sr chia, ma non la carità.
1997 - entram- Anna Maria: Questo ha stimolato in me il desi-
be impegnate “Veramente il derio di rinnovare il mio abito di
nell’animazione mio cuore esulta carità attraverso la Sua Parola che
dei giovani e i di gioia per que- dà vita. Il giorno della professio-
bambini. Anna sta mia offerta ne ho conservato sempre la stessa
Maria ci ha co- libera e totale gioia. Il sacerdote nella sua omelia
nosciute nella sua parrocchia di origi- al Signore. Esulta di gioia perché la ha sottolineato due qualità della
ne a Ndosho, alla periferia di Goma, mia famiglia mi ha sostenuta fino Vergine Maria che mi hanno colpito:
dove siamo presenti dal 2006, anche ad oggi nonostante non obbedienza e fedeltà al
lei impegnata nella pastorale giova- avesse approvato la mia Signore. Con queste due
nile. Tre vocazioni nate nel servizio scelta. Una frase mi ripe- parole ho sentito in me
pastorale gratuito alla Chiesa locale. tevo nel cuore che mi ha una grande forza e co-
La vigilia dell’Immacolata Concezio- sostenuta al momento raggio d’imitare l’esem-
ne fanno la loro prima professione della lettura della for- pio di Maria. Infine ho
per essere nella Chiesa “altre Marie mula: “La tua volontà una grande gioia perché
redivive” come dice il nostro Fon- è la mia vita, sarò come il Signore mi ha sedotta
datore don Agostino e diffondere tu mi vuoi” come diceva ed io mi sono lasciata
l’amore misericordioso del Cuore di la Beata Eugenia Picco. sedurre”.
Cristo. Al termine della celebrazione Contemplare il mio Gesù Ringraziamo il Signore
abbiamo raccolto la loro testimo- nell’Eucaristia è tutta la per le meraviglie che
nianza. Ecco alcuni stralci di quello mia gioia e la mia forza”. continua a realizzare
che hanno scritto: Ci dice sr Evelina: “In nelle nostre giovani che
Scrive sr Elisabetta: “Questo gior- questo giorno che la mia si offrono a Lui per la
no è per me molto significativo per anima aspettava, ho pro- Congregazione, la Chie-
le meraviglie che il Signore compie vato grande gioia. Due sa e il mondo.

PICCOLE FIGLIE 2 FEB. - APR. 2019


ecologia nelle nostre
scuole dell’infanzia
Simona Consolidani pf

La “Don Montali” si ma con la realizzazione di folletti di


trova a Palanzano, un stoffa che accompagnano i bambini
piccolo paesino di mon- alla scoperta delle stagioni e dei cam-
tagna nella provincia di biamenti climatici; infine per i cinque
Parma: piccolo, quindi il anni oltre all’osservazione diretta dei
numero dei bimbi, una cambiamenti stagionali, al racconto
quindicina. La scuola, per di fiabe legate al disboscamento e
la felice posizione mon- al rispetto della natura, c’è anche
tana, dà l’opportunità al l’indagine su quali insetti popolano
piccolo gruppo di avere il giardino, sulla loro alimentazione,
un contatto diretto con sulla costruzione di un erbario che
la natura, come ad esem- raccoglie e custodisce foglie raccolte
pio la raccolta dell’uva e dai bambini stessi .
quella delle castagne.
La vendemmia - fatta La “Sorelle Ferrari”. La scuola,
nel nostro frutteto a situata nel popoloso quartier san
fianco della scuola - ha costituito un educativa ha deciso collegialmente Leonardo, nei pressi della Stazione di
momento divertente per i bambini, di trasformare un albero presente Parma, è presente nel territorio dal
pieni di curiosità e di voglia di pro- nel giardino in un personaggio che 1948. L’équipe educativa rielabora
vare un lavoro che di solito fanno i osserva i bambini, li cerca e con loro
“grandi”. Soddisfatti del raccolto, comunica in modi differenti…con
insieme abbiamo assaggiato l’uva lettere per esempio che arrivano in
e poi ognuno si è portato a casa il sezione misteriosamente, con fili tra-
proprio cesto. sparenti sui quali spiccano in fila so-
Un’altra bella esperienza è stata naglini, pietre preziose e altri oggetti
quella di andare in un castagneto a sonori che attirano l’attenzione dei
piedi, questa volta accompagnati dai bambini e stimolano la loro curiosità.
genitori, quindi abbiamo condiviso Nella sezione dei tre anni la scoper-
insieme il momento della raccolta. ta del giardino della scuola avviene
Esperienza allietata dal vedere ca- attraverso l’osservazione diretta e
dere le foglie, come in una danza, l’ascolto di fiabe narrate da simpatici la consegna ricevuta dal Fondatore,
dal rumore nel camminare sopra il folletti delle stagioni, nella sezione don Agostino Chieppi, un patrimonio
tappeto creato dalla loro caduta. dei quattro anni la modalità è simile di “sapienza educativa” che affonda
Gli alberi, con le loro forme strane le sue radici nel farsi “come uno di
diventavano per i bambini delle seg- noi” di Gesù e nello stile dell’incar-
gioline, dei letti per riposare, un ta- nazione che si manifesta con: La
volino per fare la pausa merenda…. tenerezza verso l’uomo che cresce;
l’attenzione ai più poveri; uno stile di
La “Santa Maria” Una grande e famiglia perché tutti si trovino bene.
bella Villa, conosciuta dagli abitanti Tra i numerosi progetti presenti c’è
del quartiere Vigheffio ed anche da il “progetto natura” che oltre alla
molti parmigiani, custodisce da anni “fortuna” di poter usufruire quo-
il gioco gioioso di tanti bimbi, cre- tidianamente di un ampio cortile,
sciuti tra queste mura che ospitano programma uscite didattiche, gite
anche una comunità di accoglienza scolastiche, partecipa a progetti terri-
per bambini con difficoltà in ambi- toriali e di continuità con le principali
to familiare. Quest’anno l’équipe scuole primarie della zona.

PICCOLE FIGLIE 3 FEB. - APR. 2019


G I O VA N I I N
UN ANNO DI MISSIO-GIOVANI PARMA a differenza di me, non hanno potuto
avere. In attesa di una partenza fisica
Che cos’è Missio-Giovani Parma? il suo positivo stupore per l’esperienza cerco di allenarmi con le tanti possibili
Penso che la risposta migliore sia quel- di Missio-Giovani Parma e ci ha detto “partenze” che possono avere luogo
la informale che potrebbe suonare che ci proporrà come esempio per il qui dove mi trovo. Per fare tutto que-
rinnovamento di molte altre sezioni sto è indispensabile rimanere uniti al
giovanili diocesane. Meglio di ogni ri- Signore che chiama alla missione, ma
assunto possono testimoniare la gioia anche rimanere aperti a tutte le sfide
dell’incontro i racconti di tre parteci- che propone lungo il cammino.
panti che hanno voluto condividere Simona ci porta un altro punto di
la bellezza del sentirsi protagonisti di vista: “Quasi due anni fa ho sentito
una Chiesa in uscita. parlare di Missio-Giovani per la prima
volta e spinta dalla voglia di scoprire
Milly ci testimonia: “Ormai da sette cosa c’era dietro quei tanti occhi che
anni frequento i missionari saveriani, brillavano, ho deciso di mettermi in
prima tramite la mia partecipazione cammino partecipando ai vari incontri
al coro e poi con il percorso all’inter- di formazione e condivisione. Se penso
così: Missio-Giovani Parma è un insie- no del laicato saveriano. Ho deciso al modo con cui io vivo la missionarie-
me di ragazzi che vuole mettere in di rispondere all’invito ad entrare in tà penso a gesti semplici: un sorriso,
atto quella Chiesa in uscita in tutte le Missio-Giovani perché mi sembrava uno sguardo di conforto, una carezza,
periferie, vicine e lontane, che stanno potesse essere una bella occasione per un pizzico di entusiasmo… dal km 0
tanto a cuore alla Chiesa e al Papa e dare concretezza a quello spirito mis- fino ai confini della terra (o almeno
così facendo sperimentare in ci provo)”
prima persona, sulla propria
pelle, la gioia dell’incontro Davide, che si è aggiunto a Missio-
con l’altro, dono dello Spirito Giovani quest’anno, ha voluto con-
del Signore che ci fa tutti fra- dividere la sua esperienza: “Tutto è
telli e sorelle in Gesù Risorto cominciato dal desiderio di prepararmi
dai morti. al sacramento della Confermazione.
Grazie a questo cammino sono riu-
L’amicizia è la prima cosa scito ad approfondire molti aspetti
che ci contraddistingue e che dell’annuncio di Gesù e ho compreso
tutti gli anni impariamo, in che la fede non deve essere vissuta in
maniera nuova, a costruire ed maniera intimistica ma va condivisa e
alimentare tra di noi nono- annunciata; così ho scelto di far parte
stante la diversità dei nostri interessi, sionario che ho sempre sentito anche di Missio-Giovani, un’esperienza me-
della nostra formazione e del nostro grazie ai Saveriani. Sono italiana di or- ravigliosa che consiglio vivamente a
rapporto con il Signore e la sua Chiesa. gini africane e anche grazie a questo tutti. Amo vivere la mia missionarietà
La prima cosa per raggiungere questo riesco a mantenere una mente aperta nel quotidiano, attraverso piccoli ge-
grande obiettivo è l’ascoltarci tra di e disposta all’incontro con altre cultu- sti, ma spero un giorno di riuscire a
noi confrontandoci in particolare sulle re. Ho sempre portato con me l’idea fare un’esperienza all’estero.”
modalità con cui possiamo portare lo di partire anche per conoscere le mie Queste e molte altre potrebbero
spirito missionario nelle parrocchie origini, ma soprattutto per restituire essere le parole per descriverci ma
della nostra diocesi. Per raggiungere il tanto affetto e le opportunità che quale modo migliore che venire ad
questo grande obiettivo che ci acco- gratuitamente ho ricevuto e che tanti, incontrarci?
muna abbiamo scelto di metterci in
ascolto del Signore che parla e che
ci manda a partire dalla Sua Parola MISSIONE NELL’AMAZZONIA PERUVIANA
e quindi curiamo sempre con gioia il Katherina Gallardo pf
momento di preghiera che apre tutti i
nostri incontri. Abbiamo scelto anche Q uando si ar- un piccolo seme,
di ascoltare la voce della Chiesa che ci riva ad Iquitos, se sproporzionato ai
chiede di essere protagonisti nella vita omettiamo l’inten- bisogni e alla esten-
delle nostre comunità parrocchiali ed so caldo dell’am- sione dei territori.
è per questo che stiamo approfonden- biente, sembra di Vedendo questo, ci
do i temi del Sinodo dei giovani che, arrivare in para- siamo buttati an-
in maniera nuova, ci mette al centro diso. La natura è che noi, cercando
del dialogo tra la Chiesa e il mondo. prodigiosa: fiumi, di portare il nostro
piante, alberi, fiori piccolo contributo
Abbiamo festeggiato il secondo e frutti in abbon- a questa Chiesa
compleanno di Missio-Giovani Parma danza riempiono sorella. Abbiamo
a cui ha partecipato anche Giovanni lo sguardo, ma conosciuto Padre
Rocca - presidente di Missio-Giovani tutto questo contrasta con la realtà Jacek, un sacerdote polacco, missio-
Italia - che ci ha raccontato la sua umana della maggior parte degli abi- nario da quattro anni nella parrocchia
esperienza al Sinodo e il ruolo che ha tanti di quella regione che vive alla Santa Clara de Nanay, un villaggio alla
avuto Missio-Giovani Italia nel recepi- giornata, quasi dimenticata dallo Stato periferia di Iquitos. Abbiamo formato
re le sue indicazioni e metterle in pra- e in balia del narcotraffico e della trat- un gruppo di 24 persone tra suore, fra-
tica; Giovanni ci ha comunicato anche ta delle persone. La Chiesa è lì, come telli laici, ragazze del gruppo Berakhá

PICCOLE FIGLIE 4 FEB. - APR. 2019


N MISSIONE
e amici della par- si fanno delle paz- mi sentivo come in una sauna e alla
rocchia. Siamo stati zie per lui. sera non potevo dormire dal caldo
in questa terra una Ho avuto paura per e dal male di testa. Dio provvidente
settimana visitando gli insetti, i pipi- ha voluto che il primo giorno di mis-
le famiglie dei diver- strelli e perché a un sione mi toccasse il turno di restare
si “asentamientos certo punto ho pen- in parrocchia per le pulizie e la pre-
humanos” (pezzi sato che non avrei parazione del pranzo e cosi mi sono
di terra presi abusi- più avuto le forze ripreso. A questo si aggiunge che mi
vamente da alcune per continuare con sono confessato e ho fatto la comu-
famiglie per costru- la missione perché nione e questo mi ha fatto rinnovare
ire le loro case) che il forte caldo e le l’esperienza della misericordia e della
appartengono alla lunghe camminate consolazione di Dio. Ormai ero pronto
parrocchia, facendo catechesi ai bam- mi sfinivano, ma il Signore è tanto per la missione!
bini, giovani e adulti, celebrando con buono che rinnovava le mie forze In questa missione mi ha colpito ve-
loro l’Eucarestia, la Adorazione euca- nell’incontro con gli altri, sia con i dere come quelle persone non han-
ristica, la Via Crucis ed il rosario lungo compagni di missione che con la gente no niente, o quasi... ma sorridono e
le strade. Vi comunichiamo alcune di Nanay. Le coppie di sposi sembrano felici. Vorrei che
testimonianze di coloro che vi hanno che sono venuti con noi nella loro potessero incontrarsi
partecipato. missione mi hanno trattato con Gesù e avere una felicità
come una figlia, e le suore piena in Lui. Ho sperimentato
Mi chiamo Larissa Sampèn, ho 25 delle Piccole Figlie sono state l’incontrare Cristo negli altri
anni e sono una giovane parrocchia- sempre attente a tutto, ser- e, allo stesso tempo, io por-
na a cui Dio ha donato, all’inizio di vizievoli e amorevoli nel loro tarlo a loro. Mi sono sentito
quest’anno, l’esperienza più bella di agire. Tutto questo vissuto lo felice di scoprire che con Lui
tutta la mia vita: essere parte di un custodisco, come Maria, nel ho tutto, anche se non ho
gruppo di missionari che hanno ri- mio cuore. niente…
schiato per l’Amore e sono usciti dalla In questa missione ho scoper-
loro zona di confort per portare ad to la mia vera missione: l’A- Mi chiamo Pio Quezada
altri la gioia del Vangelo. more. Mettere molto amore e vorrei ringraziare Dio per
Quando mi invitarono alla missione il nelle cose che faccio, dare tutto ciò che mi dona: la fa-
mio cuore si riempì di gioia perché lo amore gratuitamente senza miglia, la salute e per l’invito
sentivo come una chiamata per nome sperare di ricevere niente in cambio della mia Congregazione delle Piccole
da parte dal nostro Dio di amore. e senza dimenticare che la volontà di Figlie dei Sacri cuori di Gesù e Maria.
Lungo gli incontri di preparazione alla Dio è rimanere nell’Amore. In principio non sapevo se potevo an-
missione mi sono resa conto che Dio Sono Oscar Moràn, per me la missio- dare perché al lavoro non mi volevano
ha tempi diversi per agire in ognuno ne ad Iquitos è stata un’esperienza dare il permesso ma il Signore man ma-
perché il gruppo era formato da per- diversa a quelle avute in precedenza. no ha preparato la strada e, alla fine,
sone di varie età e con qualità molto Questa missione è stata come un riti- non soltanto mi hanno dato il permes-
diverse ma tutti uniti dal desiderio di ro di una settimana. Mi sono sentito so ma quindici giorni di vacanza.
fare la volontà del Padre svegliando in come un piccolo bambino a cui Cristo Arrivati a Santa Clara mi sono detto:
ciascuno la coscienza missionaria. manifestava man mano il suo amore. “Signore, ecco il tuo servo per fare la
L’accoglienza a Santa Clara di Nanay tua volontà” e ho cominciato a prepa-
è stata calda, aperta e sincera. Questo rarmi per l’evangelizzazione. Abbiamo
ha permesso che ognuno di noi potes- formato dei gruppi per la missione e mi
se donarsi con gioia a questo popolo, è “toccato di andare” con mia moglie,
facendosi strumento di pace e lascian- Enriqueta. Non avevamo mai evange-
dosi guidare dallo Spirito. Abbiamo lizzato insieme, molte volte facciamo
avuto dei momenti indimenticabili: fatica a metterci d’accordo perché pen-
vedere Dio nei bambini, nei giovani, siamo diversamente, ma questa volta
nelle famiglie, nella natura, nella bel- ho conosciuto una Enriqueta docile,
lezza dell’alba e del tramonto. Ricordo sempre attenta, preoccupata per dare
con molto affetto il primo giorno di il meglio per arrivare a quelle famiglie
missione nel Asentamiento Humano colpite da povertà estrema.
Virgen de Loreto, abbiamo camminato Due giorni prima della partenza mi so- Ho riconosciuto il volto del Signore
circa un’ora, con il rosario in mano e no ammalato, avevo febbre e un forte nello sguardo innocente dei bambini,
cantando, quasi come un piccolo pel- male di testa (forse erano gli effetti negli anziani assetati di ascoltare la
legrinaggio, riconoscendo che la pre- secondari del vaccino contro la febbre Parola di Dio. Ho valorizzato la fede
ghiera è la fonte del nostro servizio, gialla che avevo fatto alcune settima- e la fortezza dei mie compagni di
contagiando la gioia e l’entusiasmo. ne prima...) Prendevo delle medicine missione che, nonostante la pioggia, il
Abbiamo sperimentato sempre la cura e non mi facevano niente e la mia fango e il caldo, non si sono mai tirati
di Dio su di noi come quando ci ha sor- mamma, preoccupata, mi suggeriva indietro per compiere questa missione.
preso la tempesta e, per tornare alla di rinunciare alla missione. Nella notte Debbo riconoscere e ringraziare anche
parrocchia, un uomo generoso ci ha pregavo Dio di farmi guarire per poter la buona organizzazione fatta da Padre
portato nel suo camioncino. Eravamo andare in missione. Il Signore mi ha Jacek e dalle suore Piccole Figlie che ci
bagnati fino al midollo ma ridevamo ascoltato e mi sono ripreso, anche se hanno dato tutto il necessario per la
dall’esperienza vissuta con i fratelli del con un po’ di debolezza e malessere, nostra missione. Mi sento felice perché,
Asentamiento humano de Pacarán e e sono partito. nonostante i miei limiti, ho dato molto
riconoscendo che, quando si ama Dio, Quando sono arrivato ad Iquitos di me in questa missione.

PICCOLE FIGLIE 5 FEB. - APR. 2019


IL CILE: UNA CHIESA CHE RIPARTE
DALLE SUE PIAGHE Gladys Lorca pf

A distanza di un re dalla mondanità e tempo di prova, la forza per uscire


anno dall’arrivo di l’autoreferenzialità. dalla crisi da “risorti”, come persone
Papa Francesco a Pu- L’antidoto a questa cioè, che sono necessariamente pas-
dahuel, nostro territo- piaga possiamo tro- sate dalla morte.
rio parrocchiale, ed alla varlo nelle parole che Così come, nella notte, Nicodemo
luce della Conferenza il papa ha rivolto ai va da Gesù che gli indica la neces-
episcopale mondiale consacrati nella Catte- sità di rinascere da acqua e Spirito,
sul tema degli abusi drale di Santiago: “La così oggi la nostra Chiesa nella sua
che è appena termi- ferita nella credibilità “notte”, forse la più buia, trova luce
nata, vorremmo fare il tocca il livello più basi- e forza solo andando da Gesù, solo
punto della situazione lare dei nostri modi di cercando nelle sue “Parole” e nei
della nostra chiesta ci- relazionarci. Possiamo suoi gesti, il cammino da seguire.
lena, di cui noi Piccole constatare che esiste La vita consacrata è chiamata a
Figlie siamo membra un tessuto vitale che si rinascere, per tornare quindi alle
attive. Crediamo fer- è visto danneggiato e, sorgenti della vita Battesimale, vita
mamente che questo come artigiani, siamo guidata dallo Spirito Santo e non
tempo di sofferenza chiamati a ricostruire. dallo spirito del mondo.
sia un tempo di “puri- Ciò implica la capacità,
ficazione” in cui pos- che possediamo come
siamo sperimentare comunità, di costruire
cosa significhi il vivere vincoli e spazi sani e
e sentire cum ecclesia; maturi, che sappiano
Papa Francesco ce lo rispettare l’integrità e
ricorda in quella let- l’intimità di ogni perso-
tera al popolo di Dio, na. Implica la capacità
“se un membro soffre, di costruire un pro-
tutte le membra sof- getto comune, ampio,
frono insieme”. La crisi umile, sicuro, sobrio e
della Chiesa in Cile si trasparente. E questo Maria, accompagnaci in questa rina-
può dire che non sia esige non solo una scita. Sii la nostra guida e, così come
un fenomeno né iso- nuova organizzazione, sei la stella nella nostra bandiera na-
lato né uniforme, in ma anche la conversio- zionale, sii la stella luminosa in que-
quanto ha toccato in ne della nostra mente sta necessaria rinascita. Maria, Stella
maniera diversa i diffe- (metanoia), del nostro della nuova Evangelizzazione aiutaci
renti membri: il clero, modo di pregare.” ad essere tessitrici di speranza in
stanco e dolorante. La nostra chiesa può una nuova stagione, dove le ferite
Questa stanchezza solo guardare le sue possono e devono diventare feritoie.
a volte si manifesta piaghe con umiltà e Vorrei concludere con alcuni stralci
in mancanza di crea- imparare da esse, per di un poema del Sacerdote Cileno
tività e di prospetti- essere più autentica e della Congregazione dei Sacri Cuori,
va, alcuni ad esempio ricca in umanità. Può il Padre Esteban Gumucio, che as-
continuano a fare, a solo guardare il prossi- sieme a San Alberto Hurtado, Santa
testa bassa, quello che mo condividendone ve- Teresa de los Andes e la Beata Laura
hanno sempre fatto. Il ramente fatiche e do- Vicuña, rappresentano al meglio la
popolo santo e fe- lori, gioie e speranze, nostra Chiesa cilena, a loro affidiamo
dele di Dio, sebbene solo cosi ne può uscire, questa rinascita.
stia soffrendo, non ha una Chiesa davvero:
abbandonato né la “ospedale da Campo”,
messa domenicale né come, da tempo va di-
La Chiesa che amo
la presenza alle varie cendo il Papa, capace La Chiesa che amo è la santa Chiesa di
iniziative della vita di porre al centro la mi- tutti i giorni. L’ho trovata pellegrina
cristiana (attività di formazione e sericordia, perché “misericordiata”. del tempo, che camminava al mio
di spiritualità) ed anzi le strutture In questa Chiesa quale sfida per fianco. La tua, la mia, la Santa Chiesa
arcidiocesane stanno amplificando la noi oggi? Se partiamo dal DNA nel di tutti i giorni. L’ho salutata dappri-
loro partecipazione attiva, con corsi nostro carisma, possiamo essere a ma negli occhi di mio padre, penetra-
di formazione mirati. Le strutture fianco dei nostri fratelli, come sorelle ti da verità. Nelle mani di mia madre,
arcidiocesane hanno messo in atto che accompagnano e condividono la artigiana di tenerezza universale…
un protocollo di prevenzione: ad sorte del popolo di Dio con umiltà; Amo la Chiesa sincera e balbuziente,
esempio la CECH (commissione epi- in questo ospedale da campo, la chiesa che educa e ascolta, la chiesa
scopale del Cile) ha costituito una tentiamo di offrire il balsamo della audace, creativa e coraggiosa, e la
commissione di Prevenzione di abusi misericordia, che Dio vuole offrire a Santa Chiesa convalescente. Amo la
alla cui testa c'è una laica che sta la- tutti, a piene mani. chiesa dei Santi e dei peccatori amo
vorando in rete con le diverse entità. In questa nostra terra, dove le isti- questa Chiesa larga e materna non
La crisi più forte la stanno vivendo i tuzioni soffrono crisi di credibilità impiantata per decreto. Amo questa
simpatizzanti della Chiesa, coloro bisogna che noi religiose lavoriamo chiesa del perdono, la Santa Chiesa di
che l’approvavano come istituzione con più sinergia, guardando verso tutti i giorni. Amo la Chiesa di Gesù
ma che non avevano una vita cristia- un orizzonte comune, come ci dice Cristo, costruita su un solido fonda-
na attiva. la Conferenza delle Religiose, (Con- mento ed in essa voglio vivere fino
Questo tempo è un vero Kairos, ferre). Solo la Sinodalità, anche come all’ultimo momento. Amen
che ci aiuterà a non lasciarci vince- Vita Consacrata, ci darà in questo

PICCOLE FIGLIE 6 FEB. - APR. 2019


Il Progetto “Crecer” diventa maggiorenne
Rosanna Bortot pf

I l progetto Crecer è fuso è tanto. Ci auguriamo rendo il meglio della mia infanzia e
nato 18 anni fa a Pudhauel che continui sempre con adolescenza. Quello che mi hanno
(Cile), nel 2001, all’interno maggiore attenzione. La insegnato è cosa vuol dire amare
delle attività pastorali di cosa più bella è poter servire e i valori ricevuti sono il tesoro più
periferia. È sorto quasi per la persona nella sua crescita grande che ho. Anche grazie ai miei
caso, perché inizialmente accompagnando e curando educatori, che da bambino mi han-
venivano coinvolte solo le le sue ferite. Nessun interes- no sempre voluto bene e mi hanno
bambine per fare i sacchet- se di parte, tutti sono accolti aiutato a crescere nel rispetto di me
tini per la Beatificazione di senza distinzione: picco- stesso, degli altri e delle cose intorno
Madre Eugenia. Ma durante li, grandi e chi ha anche a me, valorizzandomi come persona.
il progetto i maschietti si l’esperienza di una lunga Ora ho 20 anni e seguo il Progetto
sono “lamentati” del loro vita. Si lavora per scoprire collaborando e appoggiando il la-
mancato coinvolgimento in il tesoro nascosto, presente voro educativo attraverso il calcio,
questa opportunità. Le suo- nel cuore di ognuno e non restituendo un po’ di quello che ho
re e i laici che collaboravano c’è età che tenga: anche ad ricevuto”.
al progetto hanno iniziato 80 anni si fanno
a riflettere ed ad allargare scoperte meravi- Laboratorio di danza
l’attività anche a loro. Dopo gliose! Patrizia Saavedra ci raccon-
due anni il pensiero è anda- La comunità de- ta: “La mia esperienza nel
to anche alle famiglie che gli educatori è Progetto è stata soprattut-
avrebbero potuto trarre anche loro diventata fraternità che to un incontro personale
dei benefici. accoglie, rispetta, collabo- con la mia vita per poter
Oggi il progetto è attivo a Puente ra, ama e la generosità fa scoprire i miei doni, le mie
Alto (Santiago del Cile), nell’edifico superare divisioni, egoismi ricchezze che non sapevo
che ospitava le novizie della Con- ed interessi personali. di avere. Ho scoperto la
gregazione, dal giovedì al sabato e Quest’opera ha il sigillo mia personalità…
coinvolge mamme (circa 120) e bam- dell’Evangelizzazione di Ora sono più aperta alla so-
bini di tutte le età (circa 160). Tutti periferia. cializzazione e ho costruito una rete
possono partecipare ai vari laboratori di amicizie che mi aiutano a vedere
tra cui quello di danza, di cucina, di Laboratorio di calcio la vita con più gioia. Sono molto rico-
artigianato e creatività (es. con la Diamo la parola all’allenatore: “Sono noscente agli animatori, veri profes-
lana o con il vetro). Il suo obiettivo è Daniele Henriquez, sono arrivato al sionisti che mi hanno sempre accolta
quello di dare una nuova speranza e Progetto quando avevo 11 anni e vo- con molta benevolenza e per questo
dignità ai tantissimi ragazzi messi ai glio dire il mio grande grazie perché mi sento valorizzata per quello che
margini della città. L’impegno pro- qui sono veramente cresciuto trascor- sono e quello che ho”.

MOGOL I CANTORI
PER L’HOSPICE DELLA STELLA
I l 31 gennaio, presso l’Audito- D a tempo è ormai tra-
rium Paganini si è svolto “il viaggio scorso il Natale, ma l’on-
musicale nell’universo di Mogol dal da lunga della solidarietà
titolo: “Il mio canto libero”, pro- giunge fino a questa
mosso dall’ “Associazione ONLUS Pasqua. Infatti quest’an-
Claudio Bonazzi pro Hospice Piccole no l’azione dei Cantori
Figlie”. Lo spettacolo era destinato della stella di Gordola
alla raccolta fondi e alla sensibilizza- (CH) si prefigge di aiuta-
zione della città circa la preziosità e re bambini lontani soste-
la funzione del Centro Cure Palliative la genesi di canzoni stupende che nendo i progetti di Missio-Infanzia
Piccole Figlie. Si è registrato il tutto tutti abbiamo nel cuore. Musica che a favore dell’educazione, dell’ali-
esaurito, non solo di biglietti, ma riusciva a scaldarti il cuore e l’anima, mentazione, della conduzione delle
soprattutto di quello che possiamo sia per la superba performance della strutture dei bambini nell’Amazzo-
chiamare “emozioni”. Emozioni in- Filarmonica Arturo Toscanini diretta nia peruviana. L’antica tradizione
dimenticabili per le calde parole di da uno strepitoso maestro Valter Si- che vede coinvolti bimbi e famiglie
Mogol intervistato da un incalzante vilotti, sia per gli assoli di pianoforte che ricevono in parrocchia il manda-
Marco Caronna, abile conduttore. e delle calde voci di Andrea Salvini e to di portare il gioioso annuncio del
La sensazione che si provava era del Sestetto di voci femminili Altro Natale di porta in porta, si riallaccia
quello di un ambiente familiare, Canto. Un’esperienza che ci resterà così alla “pace” che il Risorto dona
come se Mogol fosse stato ospite nel cuore. Gli applausi non si sono ad ogni famiglia.
nel salotto di casa con degli amici, risparmiati e a casa nonostan-
intento a raccontare stralci di vita ve- te la neve che fiocchettava
ramente vissuta, nei suoi incontri con sulla nostra città siamo tornati
altri grandi della canzone italiana. tutti con il calore della serata
L’autore si è soffermato su aneddoti nel cuore. Viste le numerose
dell’infanzia, rivolgendo con garbo richieste pervenute è in pro-
anche qualche battuta scherzosa grammazione una seconda
alle suore presenti in prima fila, e sui serata con data ancora da
ricordi intrisi di poesia che spiegano fissare.

PICCOLE FIGLIE 7 FEB. - APR. 2019


SR MARISA BERNINI lontano 1965, con la professione “Con una particolare preghiera
Pegognaga (MN) 15.10.1941 religiosa, si è conclusa improvvisa- accompagnava la sua famiglia di
> Parma 27.01.2019 mente il 27 gennaio 2019. origine dalla quale per prima aveva
Ora la pensiamo nella pienezza potuto attingere i doni di fede e di
della gioia a contemplare il sorriso servizio, di vita fraterna e condivisa,
Suor Marisa Ber-
di Dio, nell’abbraccio materno di una famiglia che si può dire “fecon-
nini, nella sua vita
Maria. da di vocazioni” (considerando la
di Piccola Figlia, è
sorella sr Carla, la nipote sr Cristina
stata semplicemen-
SR GIACINTA LOMMI ed il nipote don Giovanni). Le pia-
te sempre in cam-
ceva seminare, piantare, coltivare
mino alla ricerca Fontanelle di Roccabianca (PR) 27.08.1933
tutto su terra buona anche spiri-
di Gesù, suo sposo, > Parma 02.02.2019
tualmente affidando la crescita al
per rispondere alla
Buon Seminatore” (C.L.)
chiamata di essere Per come ha vissu- Sr Giacinta aveva scritto alla Madre
il sorriso di Dio, nelle comunità to sr Giacinta, non prima di entrare in congregazio-
dove è vissuta. poteva esserci un ne: “Ho chiesto alla Madonna di
Anche se nella sua esistenza i pe- “Dies Natalis” più aiutarmi a fare il grande passo…
riodi sereni si sono alternati ad bello della sera la cara Madonna di cui sono stata
altri, segnati dalla fragilità e dalla del 2 febbraio, Fe- posta sotto il manto, vorrà accom-
sofferenza, molti oggi la ricordano sta della Presen- pagnarmi in questo passaggio”. A
come sorella affettuosa, sorridente tazione di Gesù al Lei si è affidata con fiducia anche
e cordiale, attenta ai bisogni degli Tempio e Giornata la sera del 2 febbraio. Siamo certe
altri nello spirito di una dedizione Mondiale della Vita Consacrata. La che dopo la notte del dolore, si è
che alimentava con la preghiera. sua vita è stata tutta consacrata al presentata pronta all’incontro fe-
È stata cuoca in tante comunità, Signore nell’umiltà, nella preghiera, stoso con il Signore, come Simeone
nelle scuole dell’Infanzia e in altre nel servizio silenzioso ed attento ed Anna.
attività, ma il suo servizio non è verso chi aveva bisogno di aiuto.
mai stato semplicemente “dare da Ha fatto della sua vita un dono
mangiare agli affamati”, piccoli e incondizionato come infermiera
grandi che fossero, ma soprattutto per piccoli e grandi in tante nostre
Direttore Responsabile
Tilla Brizzolara pf
essere la lunga mano di Dio, che Comunità da Locarno a Potenza, da In Redazione
incontra, solleva e consola con un Suzzara a Parma, da Roccabianca a Angela Giubertoni pf, Domenica Guatteri pf
sorriso e con una buona parola. Misurina. Hanno collaborato a questo numero
Riportiamo una tra le testimonian- La caratterizzavano la calma e la se- Luisa Gariboldi pf
ze che ci sono pervenute: “Suor Simona Consolidani pf
renità costanti, che attingeva dalla Missio-Giovani
Marisa è stata una presenza co- preghiera e che sapeva trasmettere Katherina Gallardo pf
stante e discreta e ha testimoniato con il suo sguardo luminoso.
Gladys Lorca pf
Rosanna Bortot pf
sempre, a partire dall’abito che Una signora ci ha ricordato un Ass. C. Bonazzi
indossava, quale era la sua scelta fatto emblematico: una domenica Sorelle di Gordola
di vita: rispondere alla chiamata mattina, sr Giacinta era già pronta Amministrazione
Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
di Gesù. Mi è rimasta impressa per andare a Messa, quando si è Tel. 0521.280311
una frase che mi ripeteva spesso: accorta che la madre della signora, Fax 0521.235753
Il Signore conosce il tuo nome da Aut. Trib. di Parma n. 387 del 21.1.1986
una anziana ammalata, stava male, Redazione:
sempre…! Sicuramente è stata una allora l’ha guardata ed ha detto: “è Parma - Piazzale S. Giovanni, 7
testimone semplice che attraverso questa la mia Messa!” e si è ferma- e-mail: tilla@pfiglie.org
la sua esistenza mi ha reso presente ta con la malata per prestare aiuto. Progetto grafico:
e familiare Gesù…! Era dolcissima e Riportiamo alcune testimonianze
Studio Zani (Parma)
affettuosa…piena di gioia, solarità che ci sono pervenute: Impaginazione e Stampa
Tipografia Pubbliprint Grafica
e affetto!” “Essendo prima di sette fratelli, di Traversetolo (Parma)
Un’altra caratteristica della sua vita una umile famiglia contadina, ha
era la ricerca continua del suo Si- appreso dal padre stando in campa-
gnore e l’abbandono colmo di fede gna insieme a lui, l’arte di lavorare
alla sua volontà. sodo; mentre dalla madre ha ere-
Così scriveva: “Sono felice, perché ditato il grande amore e il rispetto
la mia vita si è fatta dono a quel per la natura” (V.L., C.L e M. S.)
Dio che si è fatto uno di noi e che “Durante il suo servizio notturno, a PER LE MISSIONI
continua a comunicarmi il suo Amo- Villa Chieppi, vegliava sulle sorelle INTESA SANPAOLO SPA - PR
re. Nella mia povertà ho scoperto passando da una camera all’altra. piazza Cesare Battisti
IT 77 S 03069 12765 100000002739
le meraviglie di Dio, ho capito che Quando qualche sorella era grave, intestato a ISTITUTO PICCOLE FIGLIE
è lui che porta avanti il cammino… sostava presso il suo letto per ac-
Causali da indicare: CONGO, CILE, PERU’

Credo e voglio credere di più, at- compagnarla e affidarla al Signore La Congregazione “Piccole Figlie”
tingendo la forza dal suo Spirito”. nella preghiera” (R.F.). esprime il suo più vivo ringraziamento
Dal 2007 viveva a Villa Chieppi. È “Era delicata e riservata. Ha saputo a tutti coloro (e sono tanti!) che hanno
inviato offerte per il presente Giornalino,
stato un periodo molto fruttuoso, accettare la sua sofferenza senza l’Hospice, il Congo, il Perù e le tante
nel quale infatti affermava: “la mia mai farlo pesare” (E.S.) necessità a cui la carità ci spinge...
preghiera si è fatta universale e il
mio cuore si è lasciato guidare nel- Con il tuo aiuto puoi
sostenere l’Associa-
la iniziativa di diventare, in Gesù, ABITARE IL CIELO zione “Amici delle
Piccole Figlie” che
creatura nuova”. > 16 dicembre 2018 è deceduta Furaha Consolata raccoglie fondi per
La fedeltà terrena, umile e costante mamma della prenovizia Tumaini Pascaline l’Hospice - Cen-
tro Cure Palliative
nella sequela di Gesù, iniziata nel Piccole Figlie, firmando per il 5 X 1000 nella tua
dichiarazione dei redditi.
Una semplice firma a costo zero per un importante
sostegno!
PICCOLE FIGLIE 8 FEB. - APR. 2019