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256 – e 36,00

DICHIARAZIONE IVA 2017


P. CEROLI – A. MARCHEGIANI – G. NATALUCCI – S. PUCCI
P. BONSIGNORE – A. MENGHI – L. MILETTA

La collana dei Dichiarativi del «Sistema Frizzera 24» si presenta con un aspetto grafico pratico ed
operativo al fine di creare un vero e proprio percorso «guidato» per la compilazione della dichiara-
zione.
Il commento quadro per quadro della dichiarazione Iva 2017 e l’illustrazione di tutte le novità sono
arricchiti dalla presenza di numerosi casi pratici sulle problematiche di maggior interesse.
Tra le novità della dichiarazione Iva 2017 si segnalano quelle relative a reverse charge, dichiarazioni
d’intento, nuovi termini di presentazione e rimborsi Iva.

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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 3

Sommario

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Crisi di impresa: Il fallimento L'attestazione del piano:
evoluzione normativa Sono soggetti alle disposizioni sul  i requisiti del professionista
e giurisprudenziale fallimento e sul concordato  attestatore
Approvazione alla Camera il disegno preventivo gli imprenditori che  Figura introdotta con la riforma del
di legge che riscrive parte della legge esercitano un’attività commerciale,  2006, si tratta di un esperto delle 
fallimentare, con l'introduzione di  esclusi gli enti pubblici scienze aziendalistiche­giuridiche 
procedure innovative e inedite come » PAG 27 iscritto nel registro dei revisori legali
l’allerta e la revisione di istituti  e con i requisiti richiesti per la 
cardine come il concordato e la  Il concordato preventivo nomina del Curatore fallimentare
ristrutturazione del debito Procedura concorsuale che coinvolge » PAG 73
» PAG 5 l’imprenditore e la maggioranza dei
creditori, finalizzata a risolvere la  La responsabilità
Crisi d'impresa crisi aziendale e ad evitare il  dell'attestatore
e strumenti di composizione fallimento tramite una soddisfazione, Ora la condotta del professionista è
negoziale anche parziale, delle ragioni  punibile sia in modalità commissiva,
Rilevato lo stato di declino o di crisi e creditorie ovvero l’esposizione di false 
analizzate le cause, l’imprenditore  » PAG 43 informazioni, sia in modalità 
deve valutare se liquidare o risanare omissiva, ovvero la mancata 
la società, scegliendo lo strumento  L'accordo di ristrutturazione comunicazione di informazioni 
più appropriato dei debiti rilevanti
» PAG 9 Il debitore può raggiungere  » PAG 82
autonomamente un accordo con i 
Riforma creditori, che viene sottoposto al  Enti finanziari e assicurativi:
della legge fallimentare vaglio dell’autorità giudiziaria per  novità fiscali
Il Legislatore, attraverso le  l’omologa solo quando sia stato  Enti creditizi e finanziari possono 
significative modifiche apportate alla espresso consenso dai creditori pari dedurre integralmente nell'esercizio
legge Fallimentare, ha inteso  almeno al 60% dei crediti in cui sono rilevate in bilancio le 
agevolare l’accesso alla risoluzione  » PAG 61 svalutazioni e le perdite sui crediti 
concordata della crisi d’impresa con verso la clientela iscritti in bilancio a
l’inserimento di nuovi strumenti a  Differenze in sintesi tale titolo e le perdite realizzate 
disposizione tra gli strumenti mediante cessione a titolo oneroso 
» PAG 13 Si propone di seguito una sintesi  » PAG 85
delle differenze riscontrate 
analizzando gli istituti di 
composizione negoziale 
dell’insolvenza
» PAG 71
Sommario | 4

EL­XX GLI AUTORI

Michele Iori, Dottore commercialista e revisore legale dei conti, specializzato in operazioni societarie straordinarie e ristrutturazioni azien­
dali, è Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Trento, Facoltà di Economia, e responsabile scientifico oltre che docente della
«Scuola di Alta specializzazione professionale» di Trento del Sole 24 Ore.
Presidente dell’Associazione nazionale tributaristi italiani – sezione Trentino Alto Adige e componente di vari comitati scientifici e commis­
sioni di studio, pubblica articoli ed è autore di numerosi libri per Il Sole 24 Ore.

Patrizia Galvagni, Avvocato con specializzazione in diritto commerciale e diritto penale, ha maturato significative esperienze sul diritto penale­

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societario e i fenomeni connessi alla crisi aziendale. Collabora con primarie riviste tecniche ed è autrice di diversi articoli.

Proprietario ed editore e meccanici quali la fotoriproduzione e la


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FRANCO MOSCETTI Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questa Questa pubblicazione è stata chiusa in redazione in
pubblicazione può essere riprodotta con mezzi grafici data 20 febbraio 2017
GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 5

DDL 3671­BIS Delega al Governo per la riforma dalle discipline della crisi di impresa e dell'insolvenza

Crisi di impresa:
evoluzione normativa
e giurisprudenziale

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di Michele Iori e Patrizia Galvagni Approvazione alla Camera il disegno di legge che riscrive 
parte della legge fallimentare, con l'introduzione di 
procedure innovative e inedite come l’allerta e la 
revisione di istituti cardine come il concordato e la 
ristrutturazione del debito

C
on questo fascicolo interventi dal 2006 ad oggi. contrastare lo svantaggio
ripercorriamo le più L'ultimo, in ordine di tempo, è del competitivo del paese
recenti riforme della Legge 1° febbraio 2017 con riconducibile in primis
Fallimentare, con particolare l'approvazione da parte della all’eccessiva durata dei tempi di
attenzione alla giurisprudenza Camera del disegno di legge che recupero del credito e della durata
della Suprema Corte degli ultimi riscrive parte della legge delle procedure. Tra le numerose
due anni (Sentenze Cassazione dal fallimentare, con l'introduzione di novità della riforma del 2015, sono
2016 al 2017). Appare importante procedure innovative e inedite stati introdotti termini per
dare evidenza alle recentissime come l’allerta e la revisione di l’attività di liquidazione del
sentenze al fine di capire la istituti cardine come il Curatore e la possibilità di
tendenza evolutiva della concordato e la ristrutturazione chiudere le procedure concorsuali
giurisprudenza in una materia del debito. anche in pendenza di giudizi. La
complessa e in continua Va chiarito subito che il legge 132/2015 ha introdotto
evoluzione. provvedimento non avrà effetto a importanti novità non solo in
Prima di entrare nel merito breve tempo poiché l'iter sarà materia fallimentare, ma anche in
dell'analisi degli istituti e degli ancora lungo, in quanto si tratta di relazione ad alcuni strumenti per
strumenti della crisi d'impresa è un disegno di legge (n. 3671-bis-A) il rilancio delle imprese in crisi,
opportuno introdurre le ultime recante "Delega al Governo per la  ovvero il concordato preventivo e
tendenze evolutive della riforma dalle discipline della crisi di  l’accordo di ristrutturazione dei
normativa fallimentare, al fine di impresa e dell'insolvenza". È un debiti.
evidenziare il processo evolutivo dato di fatto che la revisione della Di maggiore impatto appare il
dei prossimi anni, che porterà legge Fallimentare, che negli disegno di legge, approvato alla
all'introduzione di strumenti volti ultimi anni si è fatta più Camera (composto da 15 articoli),
a far emergere in via preventiva la incalzante e sembra essersi posta che delega il Governo a riformare
crisi di impresa. come obiettivo quello di far la legge sul fallimento (R.D. 16
Il percorso appare però emergere la crisi d'impresa, prima marzo 1942, n. 267) tenendo conto
piuttosto lungo, l'attività di che la situazione risulti delle indicazioni fornite dalla
revisione della Legge fallimentare compromessa. Commissione ministeriale
ha portato il Legislatore a vari Inoltre, si è cercato di Rordorf.
Guida alla Riforma Fallimentare | CRISI D’IMPRESA E STRUMENTI DI COMPOSIZIONE NEGOZIALE 6

Evoluzione della legge Fallimentare attestati di risanamento e agli continuità aziendale,


Nella "delega al Governo per la  accordi di ristrutturazione dei considerando la liquidazione
riforma delle discipline della crisi di  debiti; giudiziale come extrema ratio;
impresa e dell'insolvenza", risultano › la semplificazione delle regole › una rivisitazione, sulla base
introdotte misure premiali per processuali con la riduzione delle prassi verificate e delle
l'imprenditore che, con delle incertezze interpretative, criticità emerse, della normativa
tempestività, si rivolge alla anche di natura sul concordato preventivo
procedura di allerta o che faccia giurisprudenziale, che (concordato in continuità di
ricorso ad altri istituti per la nuocciono alla celerità delle impresa e concordato di natura
soluzione concordata della crisi. procedure concorsuali; in caso liquidatoria), lo strumento

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Si ipotizza pertanto l’esclusione di sbocco giudiziario della crisi ritenuto più funzionale tra
di misure sanzionatorie per coloro è prevista, in particolare, quelli concorsuali attualmente
che tengono tali condotte, l'unicità della procedura vigenti;
specificando che le misure destinata all'esame di tutte le › la sostanziale eliminazione
premiali possono avere carattere situazioni di crisi e di come procedura concorsuale
patrimoniale o coinvolgere la insolvenza; dopo una prima della liquidazione coatta
responsabilità personale. fase comune, la procedura amministrativa, che residua
In questa ultima ipotesi potrà, a seconda dei diversi casi, unicamente come possibile
contemplata, l’imprenditore potrà evolvere nella procedura sbocco dei procedimenti
beneficiare di un esonero della conservativa o in quella amministrativi volti
responsabilità penale per i reati liquidatoria; all'accertamento e alla sanzione
previsti dalla legge fallimentare – › la revisione della disciplina dei delle gravi irregolarità
in caso di danno patrimoniale di privilegi, ritenuta ormai gestionali dell'impresa;
speciale tenuità - attenuanti per obsoleta, e la previsione di un › la previsione di una
tutti gli altri reati e riduzione di sistema di garanzie mobiliari esdebitazione di diritto (non
interessi e sanzioni relativi ai non possessorie (una forma di dichiarata, quindi, dal giudice)
debiti fiscali dell’impresa. pegno, in cui il debitore non è per le insolvenze di minori
I principali profili innovativi spossessato del bene mobile dimensioni;
del disegno di legge approvato che ne è oggetto); › le modifiche alla normativa
dalla Camera, che delega il › l'individuazione del tribunale sulle crisi da
Governo a riformare entro 12 mesi competente in relazione alle sovraindebitamento, sia per
le procedure concorsuali, sono i dimensioni e tipologia delle coordinarla con la riforma in
seguenti: procedure concorsuali; in essere che per tenere conto
› nel generale quadro di particolare, le procedure di dell'esperienza successiva alla
incentivazione degli strumenti maggiori dimensioni sono introduzione dell'istituto,
di composizione stragiudiziale assegnate al tribunale delle previsto dalla legge 3/2012;
della crisi, viene introdotta una imprese (a livello di distretto di › la disciplina dei rapporti tra la
fase preventiva di "allerta", corte d'appello); procedura di liquidazione
finalizzata all'emersione › l'eliminazione della procedura giudiziale e i procedimenti di
precoce della crisi d'impresa e a fallimentare e la sua sequestro o confisca disposti
una sua risoluzione assistita; lo sostituzione con quella di dalla magistratura penale;
strumento potrà essere attivato liquidazione giudiziale; tale › l’introduzione di una specifica
volontariamente dal debitore strumento vede, in particolare, disciplina di crisi e insolvenza
ovvero d'ufficio dal tribunale, il curatore come dominus della dei gruppi di imprese,
allertato da creditori pubblici, e procedura e, come possibile colmando una lacuna
porterà - in caso di mancata sbocco (in caso di afflusso di dell'attuale legge fallimentare.
collaborazione del debitore - a nuove risorse), anche un Si intende in particolare
una dichiarazione pubblica di concordato di natura consentire lo svolgimento di
crisi; liquidatoria; dovrà essere data una procedura unitaria per la
› la facilitazione, nello stesso priorità alla trattazione delle trattazione dell'insolvenza delle
quadro, all'accesso ai piani proposte che assicurino la società del gruppo e, anche in
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 7

caso di procedure distinte in all’autorità giudiziaria. La legge concordato di natura liquidatoria.


diverse sedi giudiziarie, vi delega chiarisce in maniera Dovrà, inoltre, essere data
dovranno essere obblighi di inequivocabile che il nuovo priorità alla trattazione delle
reciproca informazione a carico organismo dovrà essere istituito proposte che assicurino la
degli organi procedenti; presso ciascuna Camera di continuità aziendale,
› alcune modifiche al codice commercio, industria e artigianato considerando la liquidazione
civile, tra cui alcune e dalle associazioni di categoria giudiziale come ultima ratio. La
disposizioni sulla responsabilità dei professionisti interessate 8in procedura di liquidazione verrà
degli amministratori di società primo luogo, ovviamente, i dottori potenziata escludendo
e criteri di quantificazione del commercialisti). l’operatività di esecuzioni speciali

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danno risarcibile in alcuni casi e di privilegi processuali e
di azione di responsabilità nei Concordato preventivo limitato riducendo/limitando la possibilità
loro confronti. La Camera ha Altra novità della riforma riguarda di azioni di inefficacia e
inoltre introdotto un articolo la modifica delle norme sul revocatorie.
relativo alla tutela degli concordato preventivo che sarà
acquirenti di immobili da limitato ai soli casi in cui sia Regole semplificate
costruire. effettivamente possibile salvare Si assiste inoltre alla
(si veda www.camera.it, Diritto l'attività a rischio di fallimento. semplificazione delle regole
e giustizia:, 2 febbraio 2017). Verrà previsto accanto al processuali, con la riduzione delle
concordato in continuità anche il incertezze interpretative e alla
L'allerta preventiva concordato che mira alla facilitazione, nello stesso quadro,
Verrà introdotta una sorta di fase liquidazione dell’azienda se in all'accesso ai piani attestati di
preventiva di "allerta" al fine di grado di assicurare il pagamento risanamento e agli accordi di
attivare tempestivamente le di almeno il 20 per cento dei ristrutturazione dei debiti,
procedure per la risoluzione creditori chirografari. Vi è la puntando, in sostanza, ad
assistita della crisi e contribuire a previsione di eliminare l’adunanza incentivare gli strumenti di
rilanciare effettivamente l'impresa dei creditori ricorrendo a modalità composizione stragiudiziale della
sul mercato. In caso di esito telematiche e le maggioranze crisi. Rivisitata anche la disciplina
negativo della fase di allerta, saranno calcolate “per teste” dei privilegi, ritenuta ormai
questo sarà pubblicato nel quando il titolare di crediti pari obsoleta, e previsto un sistema di
Registro delle Imprese. Per alla maggioranza degli ammessi al garanzie mobiliari non
l'imprenditore che attiva voto sia un solo creditore. possessorie (una sorta di pegno in
tempestivamente l'allerta (o si cui il debitore non è spossessato
avvale di altri istituti tesi alla Nuova procedura del fallimento del bene mobile che ne è oggetto).
risoluzione concordata della crisi) Come anticipato il Ddl cancella Quanto all'individuazione del
sono previste misure premiali dalla normativa le espressioni tribunale competente, sarà fatta in
(come ad esempio la non "fallito" e "fallimento" che spesso relazione alle dimensioni e
punibilità dei delitti fallimentari, hanno costituito un vero e proprio tipologia delle procedure
la riduzione delle sanzioni per i marchio di infamia per concorsuali e quelle di maggiori
debiti fiscali ecc.). In caso di imprenditori e imprese e che dimensioni saranno assegnate al
procedure su base volontaria, il verranno sostituite dal termine tribunale delle imprese. L’obiettivo
debitore risulta assistito da un "liquidazione giudiziale". Ma non risulta poi essere altresì di ridurre
apposito organismo e avrà 6 mesi solo. A cambiare è totalmente durata e costi delle procedure
per raggiungere una soluzione anche la procedura, con concorsuali (responsabilizzando
concordata con i creditori. Dalla l'eliminazione di quella gli organi di gestione e
procedura di allerta sono escluse fallimentare e con il curatore che contenendo i crediti
le società quotate in borsa e le diventa il dominus di quella prededucibili).
grandi imprese. nuova con poteri rafforzati
L’allerta preventiva dovrà essere (accesso alle banche dati, Insolvenza gruppo di imprese
fatta all’organismo di promozione azioni giudiziali ecc.) Viene disciplinata anche una
composizione della crisi e non e il possibile sbocco di un procedura unitaria per la crisi e
Guida alla Riforma Fallimentare | CRISI D’IMPRESA E STRUMENTI DI COMPOSIZIONE NEGOZIALE 8

insolvenza di più imprese di un consentano la prosecuzione ristrutturazione dei debiti dovrà


gruppo e anche in presenza di dell'attività da parte del debitore. essere eliminato o quantomeno
procedure distinte, previsti Viene introdotto inoltre un ridotto.
obblighi di collaborazione e articolo a tutela degli acquirenti L’abbassamento di tale soglia
reciproca informazione a carico di immobili da costruire, con la implicherà però necessariamente
degli organi procedenti. previsione che i costruttori l’esclusione della moratoria del
In sostanza, in caso di crisi di depositino la fideiussione da un pagamento dei creditori estranei e
più società dello stesso gruppo si notaio (a garanzia di chi compra l’esclusione delle misure protettive
potrà presentare un'unica casa sulla carta) sin dall'origine, (blocco procedure esecutive).
domanda per l'omologazione di evitando così che in caso di L’obiettivo è quello di

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un accordo di ristrutturazione dei insolvenza, la tutela arrivi tardi. incentivare, nella maniera più
debiti, l'ammissione al concordato Altra novità di rilievo, il debitore estesa possibile, tutti gli strumenti
o la liquidazione giudiziale. meritevole, solo per una volta e di composizione stragiudiziale
Ciò non escluderà l'autonomia con l’obbligo di pagare se entro 4 della crisi, estendendo per
delle masse (attive e passive) di anni sopravvengono utilità, può esempio le convenzioni di
ciascuna società. invece ad accedere moratoria anche a creditori diversi
In ipotesi di rimborso i all’esdebitazione anche quando da banche e intermediari
finanziamenti all’impresa in crisi non sia in grado di soddisfare i finanziari.
che giungano da altre società del creditori, varrà l’esdebitazione di Nell’ipotesi in cui intervenissero
gruppo saranno posposti di grado. diritto (non dichiarata, quindi, dal modifiche non marginali
giudice). all’accordo andrà rinnovata
Riordino norme l’attestazione da parte del
di sovraindebitamento Ristrutturazione del debito professionista.
Si riordina la disciplina del Con questa riforma il limite del 60 (Si veda anche G. Negri,
sovraindebitamento e si per cento dei crediti per Il Sole 24 ORE, 2 febbraio 2017,
propongono soluzioni che l’omologazione dell’accordo di pag. 37). •
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ART. 2423­BIS C.C. Principi di redazione del bilancio

Crisi d'impresa
e strumenti di composizione
negoziale

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Rilevato lo stato di declino o di crisi e analizzate le cause, 
l’imprenditore deve valutare se liquidare o risanare la 
società, scegliendo lo strumento più appropriato

L
a continuità aziendale è la dell’attività aziendale. responsabilità per
capacità dell’impresa di Qualora il presupposto della amministratori, sindaci e
operare quale complesso continuità aziendale venga meno revisori legali.
“in funzionamento”. anche i criteri di valutazione del Non esiste un momento
Sulla base di tale presupposto, bilancio ai sensi dell’articolo preciso in cui si può stabilire
si ritiene che l’impresa sia 2423-bis, c.c. cambiano. l’origine dello stato di crisi
normalmente in grado di L’attuale crisi economica si potendo, tale situazione,
continuare a svolgere la propria ripercuote inevitabilmente sui emergere in contesti diversi ed
attività in un prevedibile futuro bilanci d’esercizio delle società in funzione di condizioni diverse
senza che vi sia né l’intenzione mettendone a rischio la a cui è soggetta l’impresa, ma da
né la necessità di metterla in continuità. Nel corso degli ultimi un punto di vista aziendale,
liquidazione, di cessare l’attività anni si è assistito, con maggiore l’emersione della crisi non può
o di assoggettarla a procedure frequenza, a situazioni in cui le che essere identificata per
concorsuali come previsto dalla imprese non sono state in grado mezzo di una serie di
legge o da regolamenti. di soddisfare i loro debiti, a circostanze di diversa natura che
Gli stessi principi di redazione causa di gravi e spesso portano a presumere un
del bilancio di esercizio, perduranti difficoltà economiche momento di difficoltà
contenuti nell’articolo 2423-bis e/o finanziarie (riduzione di nell’esercizio d’impresa che
del codice civile, prevedono che fatturato o del margine; crediti necessita di essere esaminato e
la valutazione delle voci sia inesigibili o dilazione nel sul quale devono essere
effettuata nella prospettiva della pagamento; difficoltà di accesso impostate reazioni di recupero.
continuazione dell’attività al credito). La prassi aziendale ha
d’impresa; le attività e passività Diviene quindi essenziale sviluppato un elenco di eventi e
vengono pertanto contabilizzate prestare particolare attenzione circostanze che, singolarmente o
presupponendo che l’impresa sia alle situazioni più problematiche nel loro complesso, possono far
in grado di realizzare le proprie e discrezionali che si possono sorgere significativi dubbi sulla
attività/ricavi e fare fronte alle verificare nel corso della vita permanenza di validità del
proprie passività durante il dell’azienda poiché da postulato del going concern 
normale svolgimento quest’ultime possono derivare (contenuto nel paragrafo 8 del
Guida alla Riforma Fallimentare | CRISI D’IMPRESA E STRUMENTI DI COMPOSIZIONE NEGOZIALE 10

documento dei principi di credito” alla condizione (è questo, ad esempio, il caso di


revisione nazionale n. 570 “pagamento alla consegna”; tutti gli “indicatori gestionali” e
“Continuità Aziendale” › incapacità di ottenere del secondo e terzo punto, degli
dell’ottobre 2007, raccomandato finanziamenti per lo sviluppo “altri indicatori”, oltre che di
dalla Consob). Lo stesso di nuovi prodotti ovvero per alcuni degli “indicatori
principio contabile nazionale altri investimenti necessari. finanziari”, come il settimo, il
OIC 5, “Bilanci di liquidazione”, penultimo e l’ultimo).
riporta l’elenco di tali indicatori. Indicatori gestionali
In caso di dubbi circa la › perdita di amministratori o di Parametri aziendali
continuità aziendale, è quindi dirigenti chiave senza riuscire per comprendere la crisi

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opportuno considerare i a sostituirli; L’articolo 5, legge Fallimentare
seguenti indicatori di › perdita di mercati stabilisce che lo stato
individuazione della crisi fondamentali, di contratti di d'insolvenza si manifesta con
aziendale nella sua declinazione distribuzione, di concessioni o inadempimenti o altri fatti
di continuità aziendale. di fornitori importanti; esteriori, i quali dimostrino che
› difficoltà nell’organico del il debitore non è più in grado di
Indicatori finanziari personale o difficoltà nel soddisfare regolarmente le
› situazione di deficit  mantenere il normale flusso proprie obbligazioni.
patrimoniale o di capitale di approvvigionamento da Lo stato di insolvenza deve
circolante netto negativo; importanti fornitori. distinguersi dallo stato di crisi,
› prestiti a scadenza fissa e in quanto è permanente e si
prossimi alla scadenza senza Altri indicatori riferisce non a una singola
che vi siano prospettive › capitale ridotto al di sotto dei obbligazione, bensì a tutta la
verosimili di rinnovo o di limiti legali o non conformità situazione patrimoniale,
rimborso; oppure eccessiva ad altre norme di legge; economica e finanziaria del
dipendenza da prestiti a breve › contenziosi legali e fiscali che, debitore, risolvendosi in una
termine per finanziare attività in caso di soccombenza, situazione di impotenza
a lungo termine; potrebbero comportare economica e funzionale, non
› indicazioni di cessazione del obblighi di risarcimento che transitoria e irreversibile.
sostegno finanziario da parte l’impresa non è in grado di Stante la differenza fra stato di
dei finanziatori e altri rispettare; crisi e stato di insolvenza, è
creditori; › modifiche legislative o necessario che l'imprenditore
› bilanci storici o prospettici che politiche governative dalle svolga una attenta analisi per
mostrano cash flow negativi; quali si attendono effetti comprendere se si trova in una
› principali indici economico- sfavorevoli all’impresa. situazione temporanea e
finanziari negativi; In merito alla rilevanza degli reversibile, oppure in una crisi
› consistenti perdite operative o indicatori, ai fini della ormai non sanabile.
significative perdite di valore individuazione del momento in L'analisi dei motivi della crisi è
delle attività che generano cui è necessario “abbandonare” i fondamentale, e può avere
cash flow; criteri di funzionamento, lo origine da:
› mancanza o discontinuità stesso OIC 5 sottolinea che › decadimento del prodotto;
nella distribuzione dei alcuni di essi non sono idonei a › sovrapproduzione (a sua volta
dividendi; segnalare l’esistenza attuale di determinata da calo dei
› incapacità di saldare i debiti una “situazione di insolvenza” o volumi di vendita);
alla scadenza; di una “situazione di crisi di › situazioni di inefficienza
› incapacità nel rispettare le impresa”, nel significato dovuta all'incapacità
clausole contrattuali dei attribuito a tali espressioni dalle dell'impresa di produrre a
prestiti; disposizioni della legge prezzi competitivi o tali da
› cambiamento delle forme di fallimentare e che non implicano coprire i costi;
pagamento concesse dai una cessazione immediata, o › crescita eccessiva (l'origine del
fornitori dalla condizione “a prossima, dell’attività produttiva problema è la presenza di
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 11

ingenti investimenti - in ha bisogno» (OIC 6, par. 3) (tratto effetto di azioni esecutive;


genere in immobili o impianti da: La valutazione delle aziende in  3. di alterazione della par
- eccessivi rispetto alla crisi: spunti e riflessioni, condicio per effetto
capacità di sopportazione); Documento del 31 luglio 2015 dell’iscrizione di ipoteche
› squilibrio finanziario e Fondazione Nazionale dei giudiziali o di
patrimoniale. Commercialisti). compensazioni fra crediti e
In questi contesti, una debiti (per esempio, per
conseguenza della situazione è La scelta dell’imprenditore l’incasso di crediti anticipati
spesso la crisi finanziaria o di Rilevato lo stato di declino o di al “salvo buon fine”);
illiquidità con sbilancio fra crisi e analizzate le cause, › esigenze di riservatezza;

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entrate e uscite. Sin dai primi l’imprenditore deve valutare se › struttura societaria;
sintomi, l'imprenditore deve liquidare o risanare la società. › esigenze di protezione del
intervenire immediatamente per Nell'effettuare tale scelta si patrimonio;
focalizzare le problematiche e dovranno confrontare i costi e i › esistenza di contratti onerosi
porre in atto i correttivi ricavi di liquidazione con i costi non rinegoziabili;
necessari. di risanamento e le performance › presenza di perdite che
L’OIC 6 “Ristrutturazione del  conseguibili dall'impresa una riducano il capitale sociale al
debito”, in considerazione del volta risanata. di sotto del minimo legale.
fatto che la procedura della In caso di crisi reversibile, se si Tanto più alcuni o tutti questi
ristrutturazione si applica alle sceglie di risanare si dovrà elementi indicano una
società che si trovano, appunto, ricorrere ad una soluzione situazione di allarme, quanto più
in situazione di difficoltà privatistica (ossia piani attestati è necessario che lo strumento
finanziaria, laddove il creditore di cui all’articolo 67, co. 3, lett. scelto debba essere incisivo.
concede una revisione del piano d), legge Fallimentare) oppure a Nei casi limite dove è a rischio
dei pagamenti originario, ben uno degli istituti di la continuità aziendale, sarebbe
distingue tra “difficoltà composizione negoziale bene prendere subito atto della
finanziaria” e “squilibrio dell’insolvenza “protetti” quali situazione e accedere celermente
economico”. A tale fine, la concordato o accordo di ad una delle forme di
società si trova in difficoltà ristrutturazione ex articolo 182- ristrutturazione del debito
finanziaria nel momento in cui bis. inserite nella legge Fallimentare.
«non riesce a procurarsi, i mezzi  L’imprenditore, con l’aiuto dei Agire in tempo equivale a
finanziari adeguati, per quantità e  propri consulenti, dovrà poter scegliere la metodologia
qualità, a soddisfare le esigenze  scegliere lo strumento più migliore ed intervenire gestendo
della gestione e le connesse  appropriato anche sulla base dei situazioni “curabili”.
obbligazioni di pagamento. Tale  seguenti elementi di contesto: Significa inoltre poter gestire
situazione si manifesta quando il  › l’intensità della crisi, e dunque la necessità finanziaria durante
debitore presenta un rapporto  il fabbisogno finanziario di il perfezionamento degli
squilibrato tra il fabbisogno  liquidità nel breve periodo, strumenti preconcorsuali ai
finanziario e le fonti di  (valutazioni in merito la quali l’impresa ha deciso di
finanziamento, tale da essere  gravità della crisi e la aderire, risulta quindi
adempiente alle scadenze degli  necessità di ottenere nuova fondamentale valutare la
impegni assunti» (OIC 6, par. 3). finanza urgente); situazione nel suo complesso
Lo squilibrio economico è poi › il numero e le caratteristiche analizzando le posizioni dei soci
inteso come un elemento dei creditori (composizione e delle eventuali società
contestuale della difficoltà del ceto creditorio); controllate, collegate e
finanziaria, identificato quindi › esigenze di tempestività ai fini controllanti; solo con una
con la mancante «attitudine della  del rischio: visione complessiva del gruppo
gestione tipica a remunerare  1. di perdita della continuità la crisi d’impresa può essere
attraverso i ricavi, alle normali  aziendale; gestita limitando le conseguenze
condizioni di mercato, tutti i  2. di dispersione del in capo al debitore in
fattori produttivi di cui l’impresa  patrimonio aziendale per difficoltà. •
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Pagg. 400 – e 32,00

GUIDA ALLA LEGGE


DI BILANCIO 2017
P. Ceroli – A. Marchegiani – G. Natalucci – S. Pucci – P. Bonsignore – S. Cingolani – A. Menghi

Tutte le novità fiscali, lavoristiche e riguardanti il mondo delle professioni e delle imprese introdot-
te dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016) e dal relativo Collegato fiscale (D.L. 193/2016, conv.
con modif. con la L. 255/2016), affrontate con taglio operativo.
Tutti i testi di legge sono riportati integralmente e commentati comma per comma; tutte le novità
fiscali sono inquadrate nel panorama normativo preesistente, con ricchezza di esempi applicativi e
di riquadri di sintesi.

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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 13

NORME Interventi per risollevare l’economia e creare nuove opportunità per le imprese italiane

Riforma
della legge fallimentare
Il Legislatore, attraverso le significative modifiche 

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apportate alla legge Fallimentare, ha inteso agevolare 
l’accesso alla risoluzione concordata della crisi d’impresa 
con l’inserimento di nuovi strumenti a disposizione

L
a critica situazione crescita del Paese” (decreto (decreto Banche).
economica del Paese ha Sviluppo bis); I provvedimenti mirano ad
portato il Legislatore ad › il Dl 21 giugno 2013, n. 69 intervenire tempestivamente al
attuare diversi interventi convertito con legge 9 agosto fine di risollevare l’economia e
legislativi a breve distanza l’uno 2013, n. 98, recante le creare nuove opportunità per le
dall’altro e spesso con “Disposizioni urgenti per il  imprese italiane.
provvedimenti d’urgenza. rilancio dell’economia” (decreto In particolar modo, per quanto
Abbiamo già accennato all’ipotesi del Fare); riguarda le procedure concorsuali,
di riforma attualmente in essere, › il Dl 23 dicembre 2013, n. 145, le disposizioni introdotte dal
l'assemblea della Camera ha convertito con legge 21 febbraio primo decreto, il cosiddetto
infatti approvato, il 1° febbraio 2014, n. 9 (Decreto Decreto Sviluppo, sono volte a
2017, il disegno di legge n. 3671- Destinazione Italia); favorire la soluzione
bis-A, che delega il Governo a › il Dl 27 giugno 2015, n. 83, concordataria della crisi d’impresa
operare un’ampia riforma della convertito con legge 6 agosto rispetto alla procedura
disciplina delle crisi di impresa e 2015, n. 132 recante “Misure  fallimentare; evitando così di
dell'insolvenza. Il provvedimento urgenti in materia fallimentare, estromettere l’impresa dal
passa ora all'esame del Senato. In civile e processuale civile e di  mercato cercando di garantirne, al
ogni caso, dopo la riforma del organizzazione e funzionamento contrario, la continuità.
2006, si possono riassumere i dell'amministrazione giudiziaria” Il Legislatore, attraverso le
seguenti interventi: (decreto Giustizia per la significative modifiche apportate
› il Dl 22 giugno 2012, n. 83, crescita); alla legge Fallimentare, ha inteso
convertito con legge 7 agosto › il Dl 3 maggio 2016, n. 59, agevolare l’accesso alla risoluzione
2012, n. 134, recante le “Misure convertito con modificazioni concordata della crisi d’impresa
urgenti per la crescita del Paese”, dalla legge 30 giugno 2016, n. con l’inserimento di nuovi
(decreto Sviluppo); 119 recante “Disposizioni  strumenti a disposizione degli
› il Dl 18 ottobre 2012, n. 179, urgenti in materia di procedure imprenditori; offrendo una
convertito con legge 17 esecutive e concorsuali,  maggiore flessibilità al soggetto
dicembre 2012, n. 221, recante nonché a favore degli investitori ricorrente nel predisporre la sua
“Ulteriori misure urgenti per la in banche in liquidazione.” proposta.
Guida alla Riforma Fallimentare | Riforma della legge fallimentare 14

Nella relazione illustrativa del finalizzato alla liquidazione e,  anche in assenza di alcune parti


Decreto Sviluppo si legge: «La  soprattutto, del procedimento per  del contenuto del ricorso che
proposta è volta a migliorare  l'omologazione dell'accordo di  prima erano considerate
l'efficienza dei procedimenti di  ristrutturazione dei debiti». essenziali, ossia la proposta e il
composizione delle crisi d'impresa  piano. Ciò va valutato nell’ottica
disciplinati dalla legge Fallimentare Il percorso di approfondimento dell’anticipazione degli effetti
(Regio decreto 16 marzo 1942),  è caratterizzato inizialmente da conservativi del patrimonio da
superando le criticità emerse in sede un esame delle diverse riforme assoggettare al ricorso,
applicativa e promuovendo  che si sono susseguite nell’ultimo conseguenti alla presentazione
l'emersione anticipata della difficoltà periodo e delle modifiche della domanda.

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di adempimento dell'imprenditore. In apportate alle norme relative alle Dalla data di pubblicazione del
linea con i principi ispiratori delle  procedure concorsuali; ricorso alla procedura di
recenti riforme della disciplina  evidenziando principalmente il concordato “con riserva”,
fallimentare, l'opzione di fondo che  processo di pertanto, prendono il via tutti gli
orienta l'intervento è quella di  degiurisdizionalizzazione della effetti previsti dalla normativa
incentivare l'impresa a denunciare  procedura avviato dal legislatore nell’ottica della continuità
per tempo la propria situazione di  mediante la limitazione dei poteri dell’attività d’impresa, ovvero:
crisi, piuttosto che quella di  in capo all’Autorità Giudiziaria. › il divieto di iniziare e/o
assoggettarla a misure di controllo  Le novità introdotte dal Dl perseguire azioni esecutive e
esterno che la rilevino [..], i più gravi 83/2012 riguardano, da un lato, la azioni cautelari;
disincentivi al tempestivo accesso  possibilità per l’imprenditore di › la sterilizzazione delle ipoteche
delle imprese in crisi alle procedure  presentare una domanda “in giudiziali iscritte nei 90 giorni
di concordato preventivo e ai  bianco” con la mera richiesta di antecedenti alla pubblicazione
procedimenti di omologazione degli accedere alla procedura e del ricorso;
accordi di ristrutturazione possono  contestualmente chiedendo al › l’applicazione della norma
essere così riassunti: l'insufficiente  Giudice un termine per integrare relativa all’opponibilità degli
protezione del debitore durante la  la domanda con l’ulteriore atti ai sensi dell’articolo 45
preparazione del piano di  documentazione prevista dalla legge Fallimentare;
ristrutturazione; le criticità connesse legge. Dall’altro lato, sono state › la non applicazione delle norme
al finanziamento dell'attività del  esaminate le agevolazioni relative alla riduzione del
debitore durante la preparazione del specifiche volte a favorire la capitale per perdite al di sotto
piano o la negoziazione dell'accordo continuità, ed in particolare: i del minimo legale, nel caso in
(cosiddetta “finanza interinale”); la  finanziamenti prededucibili, cui il debitore sia una società.
mancanza di una disciplina specifica l’esenzione da revocatoria Va precisato però che tali effetti
che faciliti il concordato con  fallimentare, la continuazione dei vengono meno nel caso in cui il
continuità aziendale, soprattutto  contratti in corso, l’inefficacia debitore non venga poi ammesso
prevedendo la continuazione dei  delle ipoteche giudiziali e la alla procedura, oppure, nel caso in
contratti in corso; l'assenza di una  disapplicazione delle norme cui il debitore non completi la
specifica disciplina dei requisiti di  civilistiche relative alla riduzione documentazione entro il termine
indipendenza del professionista  o perdita del capitale della società. assegnato, si applica, quindi,
attestatore nominato dal debitore, di Infatti, sono particolarmente l’articolo 162, co. 2 e 3, ovvero
cui all'articolo 67, co. 3, lettera d),  importanti le modifiche introdotte l’inammissibilità della procedura e
della legge Fallimentare, che trova  all’articolo 161, co. 6, legge la successiva dichiarazione di
applicazione anche in caso di  Fallimentare, si tratta fallimento.
concordato preventivo e di accordo  dell’ennesima dimostrazione del Va segnalato però che, sin
di ristrutturazione; l'operatività  favor riconosciuto dall’entrata in vigore del Decreto
della causa di scioglimento per  dall’ordinamento alla soluzione Sviluppo, ovvero l’11 settembre
perdita del capitale e degli obblighi  concordataria: con tale 2012, si è assistito ad un utilizzo
di capitalizzazione anche nel corso  disposizione viene così consentito degenerato ed abusivo del
del procedimento per l'omologazione al debitore di anticipare concordato “con riserva”, dovuto
del concordato preventivo non  l’ammissione alla procedura principalmente al fatto che con la
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 15

presentazione della relativa › il rafforzamento del potere del titolari delle nuove società, sorte
domanda “in bianco” si ottiene il Tribunale di arrestare il corso “dalle ceneri” dell’impresa in
blocco delle azioni esecutive ex della procedura e di reprimere concordato, le cosiddettenew.co.,
articolo 168 legge Fallimentare eventuali condotte abusive. introducendo la possibilità di
ovvero, il c.d. automatic stay. Con l’introduzione del cosiddetto revoca dell’istituto in caso di
La principale criticità del “decreto del Fare” appare abuso, infine, sembrerebbe
concordato preventivo viene sicuramente meno facile un abuso opportuno uniformare le
identificata dalla giurisprudenza dell’istituto del concordato procedure dei Tribunali sui
nell’eccessiva autonomia del preventivo, questo è quello che giudizi analoghi.
debitore e nella limitazione del emerge dalle modifiche Sembra necessario rivedere la

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ruolo del Tribunale, che sono alla introdotte. procedura concordataria
base dei divergenti orientamenti In sintesi, le possibilità di nell’ottica del salvataggio
in tema di controllo sulla migliorare lo strumento del d’impresa che presupponga, in 
fattibilità del piano. concordato “con riserva” si primis, la seria volontà da parte
Il Tribunale di Milano, già da potrebbero essere configurare con dell’imprenditore di risanamento;
subito, aveva sentito l’esigenza di l’eliminazione della domanda “in non è più accettabile la logica di
intervenire fornendo adeguate bianco” e l’introduzione di una salvare un’impresa, seppur
indicazioni in merito alle novità domanda più completa di meritevole, ponendone in crisi
introdotte, infatti con il plenum documentazione in modo da far molte altre, costrette magari a loro
dei Giudici Fallimentari del 20 trasparire le reali intenzioni del volta a ricorrere alla procedura
settembre 2012 venivano debitore e nell’indicazione, fin da fallimentare.
approfonditi diversi temi tra i subito, del tipo di concordato che L’abuso della soluzione alla crisi
quali il controllo puntuale dei si andrà a proporre. d’impresa ha infatti determinato
bilanci allegati alle domande di Sarebbe opportuno fissare delle un “effetto domino” sui creditori
concordato “in bianco”, la percentuali minime di pagamento che, a loro volta, privati del potere
necessità di disporre di situazioni ai creditori chirografari e creare di esercitare qualsiasi azione di
economico/patrimoniali dei nuovi organi di vigilanza della recupero, o nel caso di omologa
aggiornate, la verifica della gestione concordataria a garanzia del concordato, pagati con
regolarità della domanda e dei risultati proposti. Si sarebbe percentuali irrisorie, si trovano in
l’impossibilità di valutare in anche potuto assegnare al gravi difficoltà finanziarie e di
maniera critica e con cognizione Tribunale un potere più generale conseguenza si vedono costretti
di causa la documentazione di valutazione sulla concedibilità o ad accedere alle misure di
prodotta. Lo stesso Tribunale meno del termine, con la risoluzione della crisi, se non
rilevava che «in mancanza di un  possibilità di applicare de plano  addirittura al fallimento, con un
organo tecnico in grado di seguire  l’articolo 162 legge Fallimentare effetto a catena.
l’andamento dell’impresa nelle more  quando emergesse ictu oculi già Queste sono le principali
della presentazione del piano è da  l’inidoneità dell’attività connessa e ragioni che hanno portato il
credere che il Tribunale non sarà in  funzionale alla presentazione legislatore ad un ulteriore
grado di poter valutare criticamente  della domanda, sulla scia di una significativo intervento legislativo,
la documentazione». giurisprudenza orientata a ovvero con il Dl 83/2015, con il
Gli obiettivi perseguiti con il ritenere che il Tribunale debba quale si intende, da una parte,
successivo intervento normativo, comunque compiere un vaglio permettere alle imprese in crisi un
ovvero il “Decreto del Fare” sono preventivo sulla abusività o accesso più rapido alle procedure
quindi stati sostanzialmente tre: strumentalità della domanda, di risanamento consentendo tra
› l’implementazione del anche di pre-concordato, quanto l'altro l'accesso a nuovi mezzi
patrimonio informativo dei meno nei casi di contemporanea finanziari garantendo la
creditori e del Tribunale; pendenza di istanze di fallimento. continuità aziendale ed
› la possibilità per il Tribunale di Le esigenze che sono emerse estendendo talune tutele già nella
avvalersi di un ausiliario riguardano, quindi, la necessità di fase preliminare di negoziazione
tecnico nella fase di pre- intensificare i controlli sull’attività con i creditori, dall'altra,
concordato; del debitore ma anche sui reali l'intenzione di garantire maggior
Guida alla Riforma Fallimentare | Riforma della legge fallimentare 16

rigore (con correlate sanzioni pagamento permane il diritto (articolo 4, Dl 59/2016):


anche penali) in materia di del creditore di: pignoramento (nuova
attestazioni del professionista. - vendere direttamente avvertenza): all'articolo 492, co.
In ultimo, il Dl 59/2016. - cedere i crediti a terzi 3, è aggiunto in fine il seguente
- concedere in locazione il periodo: «Il pignoramento deve
Novità introdotte dal “decreto bene mobile contenere l'avvertimento che, a 
Banche” (Dl 59/2016) - tenere il bene per sé con norma dell'articolo 615, co. 2, 
La legge 30 giugno 2016, n. 119 auto-assegnazione dello terzo periodo, l'opposizione è 
(Gazzetta Ufficiale 2 luglio 2016, n. stesso; inammissibile se è proposta dopo
153) ha convertito con - in caso di fallimento del che è stata disposta la vendita o

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modificazioni il “Decreto Banche” debitore il creditore è l'assegnazione a norma degli 
(Dl 59/2016) recante "Disposizioni  ammesso al passivo con articoli 530, 552 e 569, salvo che
urgenti in materia di procedure  prelazione. Prevista una sia fondata su fatti sopravvenuti
esecutive e concorsuali, nonché a  procedura di contestazione ovvero che l'opponente dimostri
favore degli investitori in banche in  e/o opposizione del debitore di non aver potuto proporla 
liquidazione". agli eventi di cui ai punti tempestivamente per causa a lui
Il Decreto ha introdotto precedenti; non imputabile» massimo tre
rilevanti novità in materia di: › trasferimento di bene esperimenti di vendita, poi il
› esecuzione forzata; immobile in garanzia (articolo «giudice, se non vi sono istanze a
› procedure concorsuali; 1, Dl 59/2016): «Il contratto di  norma dell'articolo 540­bis, 
› istituto del "pegno mobiliare finanziamento concluso tra un  dispone la chiusura anticipata 
non possessorio". imprenditore e una banca (…) può del processo esecutivo»  risolto
In sede di conversione, il decreto essere garantito dal  per vie brevi il problema della
legge ha subito importanti trasferimento, in favore del  consegna dei mobili e/o
modifiche. Per ciò che attiene il creditore (…) della proprietà di un documenti posti all'interno
tema qui trattato, la nuova legge immobile o di un altro diritto  dell'immobile venduto all'asta:
introduce nuovi istituti e immobiliare dell'imprenditore o «(...) il custode intima alla parte
modifiche alle esecuzioni e di un terzo, sospensivamente  tenuta al rilascio ovvero (...) di 
procedure concorsuali. Vanno condizionato all'inadempimento asportarli, assegnandogli il 
anche ricordate le misure previste del debitore (...)». La banca potrà relativo termine, non inferiore a
a favore degli investitori della vendere direttamente il bene trenta giorni, (....) 
banche in liquidazione, al Capo II immobile senza passare per Dell'intimazione si dà atto a 
della legge. una procedura esecutiva in caso verbale ovvero, se il soggetto 
Per sommi capi i tratti salienti di inadempimento del debitore: intimato non è presente, 
si possono identificare nei l'inadempimento avviene mediante atto notificato dal 
seguenti istituti: quando manchi il pagamento di custode. Qualora l'asporto non 
› nuovo istituto del "Pegno 9 rate (in precedenza erano sia eseguito entro il termine 
mobiliare non possessorio" previste tre sole rate) anche assegnato, i beni o i documenti 
(articolo 1, Dl 59/2016): la non consecutive, che diventano sono considerati abbandonati e il
disciplina, pur rimanendo 12 in caso il credito sia stato già custode, salvo diversa 
l'impostazione precedente, è rimborsato in misura superiore disposizione del giudice 
stata ampliata e dettagliata nel all'85%; dell'esecuzione, ne dispone lo 
funzionamento, prevendendo › confermato senza importanti smaltimento o la distruzione»
un’estensione della possibilità novità il "Registro delle prevista la possibilità di riparto
di pegno sui beni immateriali e procedure di espropriazione parziale delle somme non
sui crediti. La registrazione al forzata immobiliari, delle contestate revocatoria
registro informatizzato ha procedure di insolvenza e degli semplificata: la nuova
come unico scopo l'efficacia strumenti di gestione della revocatoria prevista
verso terzi ed è tenuto presso la crisi" (articolo 3, Dl 59/2016); dall'articolo 2929-bis c.c.
cancellerai del tribunale › disposizioni in materia di (introdotta con Dl 27 giugno
competente. In caso di mancato "espropriazione forzata" 2015, n. 83) viene modificata
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 17

nei commi 2 e 3 modalità di presentazione della domanda di proposta di concordato preventivo


liberazione dell'immobile: viene concordato in bianco e in via e degli obblighi in capo al
sopra disposto che «Per il  d’urgenza anche senza commissario giudiziale disciplina
rilascio dell'immobile il  l’attestazione di un professionista, in particolare la proposta di
concedente può avvalersi del  sentiti i principali creditori. concordato che, nel caso in cui
procedimento per convalida di  Inoltre sempre nell’ambito del non si tratti di un concordato in
sfratto, di cui al libro quarto,  concordato preventivo vi è continuità, deve soddisfare
titolo I, capo II, del codice di  un’apertura alle offerte almeno il 20% dei creditori
procedura civile». concorrenti, possono essere chirografari.
quindi presentate offerte per Con riferimento alle modifiche

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Novità introdotte dal “decreto l’acquisto dei beni, oltre che dal introdotte per la procedura
Giustizia per la crescita” debitore anche da terzi purché fallimentare va segnalato il
(Dl 83/2015) migliorative e comparabili per termine entro cui deve essere
Il Dl 83/2015 convertito con legge evitare così una svalutazione conclusa la liquidazione dell’attivo
6 agosto 2015, n. 132 recante: abusiva del patrimonio sociale, a pena della revoca del Curatore,
“Misure urgenti in materia  aprendo così un procedimento ovvero tale termine non può
fallimentare, civile e processuale  competitivo delineato dalla eccedere i due anni dal deposito
civile e di organizzazione e  riforma e finalizzato alla migliore in cancelleria della sentenza di
funzionamento  soddisfazione dei creditori fallimento.
dell'amministrazione giudiziaria” concordatari. Altro importante termine
interviene, tra le altre cose, anche Inoltre viene introdotta la introdotto dalla riforma riguarda
in materia di procedure possibilità di presentare anche il deposito del programma di
concorsuali. proposte concorrenti (proposte di liquidazione, che deve essere
Le misure adottate secondo un concordato alternative a quella depositato entro sessanta giorni
comunicato stampa del Governo presentata dall’imprenditore dall’inventario (come già previsto)
«muovono da un principio comune:  all’assemblea dei creditori), ovvero e in ogni caso non oltre 180 giorni
un’azienda con problemi rischia di  il concordato preventivo può dalla sentenza dichiarativa di
trascinare con sé altre imprese  essere presentato anche dai fallimento, il mancato rispetto del
(fornitori di beni e servizi e  creditori che rappresentino termine senza giustificato motivo
intermediari finanziari)  almeno il 10% dei crediti, quando è giusta causa di revoca del
continuando a contrarre  la proposta del debitore non Curatore.
obbligazioni che non potrà  preveda la soddisfazione di Vengono inoltre rese più rapide
soddisfare.  almeno il 40% dei creditori le operazioni di vendita e tali da
Affrontare tempestivamente i casi chirografari (o il 30% in caso di migliorare il valore realizzato,
di crisi aziendale consente di  concordato in continuità) purché grazie alla gestione prioritaria per
limitare le perdite del tessuto  si tratti di una proposta via extra giudiziale, alle modalità
economico, sia nella dimensione  migliorativa favorendo di determinazione del prezzo di
strettamente imprenditoriale sia sul  l’immissione di nuovi capitali vendita, ai criteri di
piano finanziario, o di risanare  nell’impresa in crisi. aggiudicazione e ai costi per la
l’azienda, con benefici sul piano  Infine sempre nell’ambito della pubblicità.
occupazione e più in generale  proposta di concordato, il Con riferimento invece
tutelando il tessuto economico  legislatore precisa che il piano all’accordo di ristrutturazione del
contiguo». dovrà contenere una descrizione debito è introdotta la possibilità di
Tra le novità più significative si analitica delle modalità e dei concludere l’accordo con il 75%
segnala la modifica introdotta in tempi di adempimento della dei creditori finanziari, se questi
merito all’accesso al credito proposta di concordato, rappresentano almeno la metà
nell’ambito di una procedura di precisando le specifiche utilità dell’indebitamento, fermo
concordato, ovvero, il Tribunale economiche che ogni creditore l’integrale pagamento dei creditori
può autorizzare finanziamenti ricaverebbe dal concordato. non finanziari (per esempio altre
interinali prededucibili a sostegno Il nuovo testo normativo, oltre a imprese fornitrici di beni e
dell’attività aziendale fin dalla precisare i requisiti per la servizi).
Guida alla Riforma Fallimentare | Riforma della legge fallimentare 18

SINTESI DELLE NOVITÀ LEGGE 132/2015

Concordato preventivo In caso di concordato liquidatorio è stato introdotto l’obbligo di assicurare un realizzo non inferiore al 20% per i
creditori chirografari. È stato poi modificato il meccanismo del voto, con l’eliminazione del principio del “silenzio
= assenso” che in questi anni aveva agevolato l’approvazione delle proposte concordatarie. Altra rilevante
modifica è l’apertura a proposte concorrenti.
Viene concessa la possibilità per i creditori di presentare proposte di concordato preventivo “alternative”
rispetto a quella formulata dal debitore. Una volta che le varie proposte di concordate siano presentate,
risulterà dunque approvata la proposta di concordato che consegua la maggioranza più elevata dei crediti
ammessi al voto. A tal proposito, il riformato articolo 163, co. 4, legge Fallimentare dispone che i creditori
possono presentare una proposta di concordato “concorrente” con quella del debitore, se:
› si tratta di creditori rappresentanti almeno il 10% dei crediti;
› la proposta di concordato presentata dal debitore non assicuri il pagamento di almeno il 40% dei creditori

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chirografari (la percentuale scende però al 30% con il concordato in continuità).
È stato inoltre introdotto il nuovo articolo 163­bis legge Fallimentare, il quale prevede, qualora il piano di
concordato dovesse prevedere la vendita dell’azienda, di un suo ramo o di beni aziendali specifici, l’apertura di
un procedimento competitivo. In tal caso interverranno offerte concorrenti, allo scopo di ottenere un ricavo
maggiore. A differenza che nel caso delle "proposte", il decreto prevede che le "offerte" debbano essere
comparabili tra loro.
Di particolare interesse è anche la norma che favorisce i finanziamenti urgenti nel periodo intercorrente tra il
deposito della domanda di concordato in bianco (articolo 161 co. 6. legge Fallimentare) e il deposito della
documentazione completa, ovvero prima dell’omologa dell’accordo di ristrutturazione dei debiti (articolo 182­
bis, legge Fallimentare), il Tribunale dovrà decidere entro il termine di 10 giorni dal deposito dell’istanza di
autorizzazione.
Viene introdotta un’ulteriore modifica di rilievo in tema di contratti in corso di esecuzione al momento della
domanda di concordato preventivo, uniformando la disciplina a quella del fallimento, chiarendo alcuni dubbi
interpretativi della precedente formulazione della norma, con riferimento alla prededucibilità dei crediti per
prestazioni rese dopo l'ammissione al concordato e la possibilità di chiedere lo scioglimento e/o sospensione
dei contratti anche successivamente alla presentazione della domanda di concordato.
Accordi Viene introdotto un nuovo tipo di “accordo di ristrutturazione” dei debiti (articolo 182­septies legge
di ristrutturazione Fallimentare) con effetti per banche e intermediari finanziari.
Nel caso in cui l’impresa in crisi abbia contratto debiti verso intermediari finanziari pari almeno al 50%
dell’indebitamento complessivo è possibile individuare per tali creditori finanziari categorie omogenee,
all'interno delle quali l’approvazione del 75% dei crediti della categoria rende efficace e vincolante l’accordo per
tutti i creditori non aderenti appartenenti alla medesima categoria.
Tale modifica si tradurrà nel limitare l’intervento di quegli Istituti di credito che vantino crediti per importi meno
significativi.
Il debitore può ora ottenere dal Tribunale che l'accordo raggiunto sia vincolante anche per i creditori finanziari
non aderenti, se il Giudice accerta che gli stessi sono stati informati delle trattative e che possono risultare
soddisfatti in misura non inferiore rispetto alle alternative concretamente praticabili.
Analoga disciplina nei confronti dei creditori non aderenti è prevista anche in tema di “accordi di moratoria” ai
sensi dell’articolo 182­septies legge Fallimentare, che il debitore può stipulare con le banche.
Tale accordo, attestato da un professionista ex articolo 67 co. 3 lettera d) deve essere accettato da una
maggioranza pari ad almeno il 75% dei crediti finanziari e, a differenza di quello "di ristrutturazione”, non
sconta l’omologa.
Pare potersi dire che tale accordo di moratoria finisca per sostituire il vecchio "Piano di risanamento" ex articolo
67 legge Fallimentare.
Fallimento Il Dl 83/2015 ha poi modificato e specificato i requisiti per la nomina a Curatore fallimentare, rendendoli più
stringenti. La logica del Legislatore è, anche in questo caso, quella di dare maggiori garanzie ai creditori.
Va segnalato che, tra le altre cose, si prevede un termine per la conclusione della liquidazione dell’attivo
fallimentare che non può essere superiore ai 2 anni dal deposito della sentenza di fallimento. Vi è inoltre la
possibilità di chiudere il fallimento anche in pendenza di giudizi.
Infine, le controversie in cui sono parti coinvolte, un fallimento o un concordato preventivo, devono essere
trattate con priorità rispetto alle altre.

In questo modo si evita che a breve distanza gli uni dagli altri, stesse sezioni fallimentari,
alcuni crediti finanziari possano senza opportune riflessioni circa rappresenta un motivo ostativo
bloccare l’esito della procedura, e la necessaria attività di all’ennesima rielaborazione del
quindi si favorisce un coordinamento tra i differenti diritto fallimentare.
risanamento precoce. estensori delle norme, le La revisione non organica della
La stratificazione di differenze di prassi registrate in disciplina e l’assenza di previsioni
provvedimenti normativi che ambito locale e, nei tribunali più che possano colmare lacune
vengono inseriti nell’ordinamento grandi, anche nell’ambito delle significative dell’ordinamento
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 19

possono essere motivo di grande Documentazione necessaria  riferire immediatamente al


incertezza per i creditori e gli per la presentazione  Tribunale.
stakeholders, oltre che per della domanda di concordato 
possibili investitori stranieri, che “in bianco” Articolo 173 legge Fallimentare 
dovrebbero poter fare affidamento L’impresa non si potrà limitare «1) Il commissario giudiziale, se 
sull’applicazione di regole al deposito della semplice accerta che il debitore ha occultato o
uniformi e certe sul nostro domanda iniziale “in bianco”, ma dissimulato parte dell’attivo, 
territorio (si veda: Atto Camera n.  dovrà depositare oltre agli ultimi dolosamente omesso di denunciare 
3201 - Conversione in legge del Dl  tre bilanci anche l’elenco uno o più crediti, esposto passività 
27 giugno 2015 n. 83, recante  dettagliato dei suoi creditori e insussistenti o commesso altri atti di

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misure urgenti in materia  l’indicazione dei rispettivi crediti. frode, deve riferirne 
fallimentare, civile e processuale  immediatamente al Tribunale, il 
civile e di organizzazione e  Il Dl 21 giugno 2013, n. 69, dopo le quale apre d’ufficio il procedimento 
funzionamento  parole del co. 6 dell’articolo 161 legge per la revoca dell’ammissione al 
dell’amministrazione giudiziaria, Fallimentare «L’imprenditore può  concordato, dandone comunicazione
Cndcec, Osservazioni e proposte depositare il ricorso contenente la  al Pubblico Ministero e ai creditori. 
di modifica del 13 luglio 2015). domanda di concordato unitamente […]
ai bilanci relativi agli ultimi tre  2) All’esito del procedimento, che si 
Novità introdotte dal “decreto esercizi» ha aggiunto, con effetto dal svolge nelle forme di cui all’articolo 
del Fare” (Dl 69/2013) 22 giugno 2013, le parole «e l’elenco  15, il Tribunale provvede con decreto
Il Dl 21 giugno 2013, n. 69, ha nominativo dei creditori con  e, su istanza del creditore o su 
introdotto tre principali novità l’indicazione dei rispettivi crediti,  richiesta del Pubblico Ministero, 
all’interno della legge […]». accertati i presupposti di cui agli 
Fallimentare che incidono tutte articoli 1 e 5, dichiara il fallimento 
sull’istituto del concordato del debitore con contestuale 
preventivo. Nomina anticipata  sentenza, reclamabile a norma 
L’articolo 77, Capo VI, del del commissario giudiziale dell’articolo 18. […]».
Decreto contiene le modificazioni Il Tribunale, a seguito della
apportate all’articolo 161 del Regio pubblicazione della domanda A tale proposito si segnala la
decreto 16 marzo 1942, n. 267 (c.d. di concordato “in bianco”, potrà pronuncia del Tribunale di Pavia
legge Fallimentare). nominare un commissario del 26 giugno 2013, la quale ha
In primo luogo si segnala che, la giudiziale, con lo scopo di ritenuto applicabili, ratione 
modifica alla normativa, mira ad verificare se l’impresa in crisi si temporis, le modifiche di cui al Dl
evitare condotte abusive del c.d. stia effettivamente attivando al 21 giugno 2013, n. 69 anche alle
concordato “in bianco”, introdotto soddisfacimento dei creditori. procedure pendenti. «Le 
con il Decreto Sviluppo. Infatti Inoltre, il commissario giudiziale, disposizione di cui all’articolo 161 
molte imprese hanno utilizzato accertato che il debitore ha posto legge Fallimentare, così come 
tale istituto come metodo per in essere le condotte previste modificate dall’articolo 822 del Dl 
affrontare la crisi, senza una dall’articolo 173 legge Fallimentare 69/2013, trovano applicazione 
visione al proprio futuro ma come deve riferirne immediatamente al anche alle procedure pendenti nei 
unico metodo dilatorio di uno Tribunale, seguenti termini:
stato di crisi, rinviando il che può, con decreto dichiarare a) la disposizione che impone, a 
momento del fallimento. improcedibile la domanda e, su pena di inammissibilità, ulteriori 
In sostanza, l’obiettivo del istanza del creditore o su oneri di deposito documentale 
Governo è stato quello di risolvere richiesta del Pubblico Ministero, consente al Tribunale di richiedere 
alcune criticità della legge dichiarare il fallimento. In altre la relativa integrazione ex articolo 
Fallimentare evidenziate dai parole il commissario giudiziale 162, co. 1, legge Fallimentare;
Tribunali italiani, aumentando la avrà il compito di sorvegliare b) la disposizione che prevede la
trasparenza di informativa nella l’operato del debitore ed nomina del commissario trova 
fase pre-concordato e migliorando esaminare le scritture contabili, applicazione a tutte le procedure 
la tutela dei creditori. ove riscontrasse criticità ne dovrà pendenti, sia a quelle per le quali 
Guida alla Riforma Fallimentare | Riforma della legge fallimentare 20

ancora non è stato emesso il decreto  che si vuole sottoporre a Novità introdotte dal “decreto


di concessione del termine sia a  concordato preventivo, in Destinazione Italia” (Dl 145/2013)
tutte le altre in quanto, nonostante  un’ottica di tutela dei creditori, i L’articolo 111, legge Fallimentare
il tenore letterale della norma (“con  quali potranno verificare delinea le caratteristiche richieste
decreto di cui al co. 3 il Tribunale  l’attendibilità delle dichiarazioni affinché i crediti possano definirsi
può nominare”) la ratio della  del debitore stesso, nonché, in prededucibili. La norma in esame
disposizione, che consiste nel fornire  caso contrario e in presenza dei dispone che «sono considerati 
al Tribunale un efficace strumento  presupposti del fallimento di cui crediti prededucibili quelli così 
di controllo sull’operato della società  agli articoli 1 e 5 della legge qualificati da una specifica 
in concordato al fine di evitare  Fallimentare, richiedere la disposizione di legge, e quelli sorti 

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abusi a danno dei creditori (che si  dichiarazione di fallimento (si in occasione o in funzione delle 
accompagna l’obbligatorietà, oggi  veda AA.vv., Decreto del Fare:  procedure concorsuali di cui alla 
normativamente prevista, della  modifiche al concordato preventivo, presente legge».
compilazione di relazioni  in www.diritto24.ilsole24ore.com, 19 L’articolo 11, co. 3-quater, Dl 23
informative sull’andamento della  giugno 2013). dicembre 2013, n. 145 (cd.
società e della procedura  Destinazione Italia) aveva
preconcordataria), non può soffrire  Il Dl 21 giugno 2013, n. 69, ha introdotto una norma
di alcun limite temporale nella sua  sostituito l’ottavo co. dell’articolo 161 interpretativa dell’articolo 111,
applicazione e ciò anche in  legge Fallimentare come segue, con legge Fallimentare stabilendo che
considerazione del fatto che già una  effetto dal 22 giugno 2013: «Con il  suddetto articolo si interpreta nel
parte della giurisprudenza di merito  decreto di cui al sesto co., primo  senso che i crediti sorti in
aveva anticipato tale figura  periodo, il Tribunale deve disporre  occasione o in funzione della
nominando un ausiliario ai sensi  gli obblighi informativi periodici,  procedura di concordato
dell’articolo 68 cpc». anche relativi alla gestione  preventivo aperta ai sensi
finanziaria dell’impresa e all’attività dell’articolo 161, co. 6, del
Obbligo di informativa periodica compiuta ai fini della  medesimo Regio Decreto
Il Tribunale deve disporre gli predisposizione della proposta e del  267/1942, e successive
obblighi informativi periodici (in piano, che il debitore deve assolvere, modificazioni, sono prededucibili
precedenza erano facoltativi), con periodicità almeno mensile e  alla condizione che la proposta il
anche con riferimento alla sotto la vigilanza del commissario  piano e la documentazione di cui
gestione finanziaria dell’impresa. giudiziale se nominato, sino alla  ai co. 2 e 3 siano presentati entro
Viene resa obbligatoria scadenza del termine fissato. Il  il termine, eventualmente
l’informativa periodica, mensile, debitore, con periodicità mensile,  prorogato, fissato dal Giudice e
finanziaria, precedentemente a deposita una situazione finanziaria che la procedura sia aperta ai
discrezione del Tribunale. Questa dell’impresa che, entro il giorno  sensi dell’articolo 163 del
verrà pubblicata al Registro successivo, è pubblicata nel registro  medesimo Regio Decreto, e
imprese entro le 24 ore successive imprese a cura del cancelliere. In  successive modificazioni, senza
al deposito. Inoltre il debitore caso di violazione di tali obblighi, si soluzione di continuità rispetto
dovrà comunicare al Tribunale le applica l’articolo 162, commi secondo alla presentazione della domanda
iniziative e le attività intraprese e terzo. Quando risulta che l’attività ai sensi del citato articolo 161, co.
per definire la proposta e il piano compiuta dal debitore è  6. Ciò significa che il
da sottoporre ai creditori, pena manifestamente inidonea alla  riconoscimento della
l’abbreviamento del termine predisposizione della proposta e del  prededuzione dei crediti sorti in
concesso con l’istanza “in bianco”. piano, il Tribunale, anche d’ufficio,  occasione o in funzione del
Dalle modifiche introdotte si sentito il debitore e il commissario  concordato con riserva era
evince una maggiore necessità di giudiziale se nominato, abbrevia il  condizionato alla successiva
controllo da parte del Tribunale o termine fissato con il decreto di cui  formale aperturadella procedura
del commissario giudiziale al sesto co., primo periodo. Il  e al deposito del decreto previsto
eventualmente nominato, nei Tribunale può in ogni momento  dall’articolo 163, legge
confronti del debitore e della sentire i creditori». Fallimentare. Ad oggi, tale
situazione finanziaria dell’azienda articolo risulta abrogato in seguito
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 21

alla conversione in legge del Dl aziendale (si veda: M. Fabiani, incompleta, il debitore si
91/2014 (legge 116/2014 di Nuovi incentivi per la regolazione  sottoporrebbe al controllo
conversione) comportando quindi concordata della crisi d’impresa, in dell’Autorità Giudiziaria al primo
che per questi crediti dovrà essere Il Corriere Giuridico, n. 11/2012). manifestarsi della crisi, il suo
riconosciuta la prededuzione Dalla mini riforma attuata dal patrimonio sarebbe così protetto e
anche in caso di mancata Legislatore con il Dl 35 del 14 il professionista potrebbe svolgere
ammissione alla procedura. Nella marzo 2005 al decreto, convertito seriamente le proprie verifiche.
Relazione al decreto si legge che la dalla legge 134 del 7 agosto 2012, Il documento di Assonime
novità normativa si è resa si può ritenere che l’Italia si sia evidenziava inoltre come fosse
necessaria per il contrasto della dotata ora di una normativa della necessario introdurre una

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norma abrogata «con gli interventi  crisi d’impresa all’avanguardia. Il specifica disciplina per favorire i
di riforma della disciplina del  Dl 83 del 22 giugno 2012 è dunque concordati con finalità di
concordato preventivo che si sono  uno degli ultimi passi risanamento in modo da rendere
susseguiti a partire dal 2005. Come  dell’innovazione culturale della effettivamente compatibile la
noto, infatti, i principali obiettivi di  disciplina delle procedure procedura di concordato
tali interventi sono stati quelli di  concorsuali. preventivo con la continuazione
rendere la procedura di concordato  Le novità del decreto in esame dell’attività aziendale in capo allo
preventivo più efficiente al fine di  sono il frutto di un lavoro tecnico stesso titolare o a soggetti terzi.
pervenire alla risoluzione delle crisi  avviato dal Ministero della Il tratto che qualifica l’articolo
d’impresa in maniera più celere e,  Giustizia al quale avevano 33 del decreto è rappresentato
soprattutto, di favorire il  partecipato i più importanti dalla dichiarata opzione di
risanamento dell’impresa in crisi  esperti della materia anche per agevolare le imprese nell’uscita
attraverso la prosecuzione  dare una risposta alle carenze che dalla crisi premiando soluzioni
dell’attività aziendale. La norma in  il documento di studio di nelle quali un valore è
questione, per quanto di portata  Assonime (Circolare n. 4/2012) rappresentato dalla continuità
apparentemente limitata, pregiudica  aveva messo in evidenza. Il lavoro aziendale. Anche se, per contro,
in misura significativa il  di Assonime aveva fatto emergere tale opzione non è esente da
raggiungimento di tali obbiettivi». come anche il nuovo concordato rischi, visto che nella maggior
preventivo non sia stato utilizzato parte dei casi la continuità è
Novità introdotte dal “decreto in maniera efficiente, ritenendo assicurata da apporti finanziari
Sviluppo” (Dl 83/2012) che occorresse rendere che venendo a fruire
Il c.d. “Decreto Sviluppo” (Dl 22 vantaggioso per il debitore il (giustamente) del vantaggio della
giugno 2012 n. 83, convertito in ricorso al concordato, per favorire prededuzione, possono erodere
legge 7 agosto 2012 n. 134, il raggiungimento di una ulteriormente le aspettative dei
pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale soluzione prima che l’attività cessi creditori pregressi (si veda M.
n. 187 del 11 agosto 2012), ha ed evitando l’utilizzo dell’istituto Fabiani, Riflessioni precoci 
apportato importanti modifiche con la sola finalità liquidatoria. sull’evoluzione della disciplina della 
alla disciplina del concordato Il tutto favorendo un veloce regolazione concordata della crisi 
preventivo e degli accordi di avvio della procedura d’impresa, in www.ilcaso.It, 1°
ristrutturazione dei debiti, consentendo così al debitore la agosto 2012).
nell’ottica di farne uno strumento protezione del patrimonio e di Il decreto interviene infatti
più efficace per la soluzione della presentare una domanda, pur non incentivando l’utilizzo degli
crisi d’impresa. Dall’esame della completa di tutta la strumenti di composizione
normativa emerge chiaramente documentazione necessaria, negoziale della crisi alternativi al
che il legislatore è stato mosso riservandosi di depositare fallimento con l’inserimento di
dalla finalità di incentivare il quest’ultima entro un termine importanti novità su diversi
debitore a denunciare stabilito dal Giudice a seconda fattori.
tempestivamente la propria della complessità delle vicende. › Anticipazione della protezione del
situazione di crisi, fornendo allo Assonime riteneva infatti che patrimonio del debitore nelle 
stesso strumenti normativi con la presentazione di una more dell’utilizzo di uno 
finalizzati al risanamento domanda di concordato strumento anti crisi (accordo o 
Guida alla Riforma Fallimentare | Riforma della legge fallimentare 22

concordato preventivo). Con dell’attività senza introdotta la possibilità che il


l’introduzione della possibilità compromettere di conseguenza debitore possa chiedere nel
di presentare una domanda la massima soddisfazione ricorso di ammissione al
all’Autorità Giudiziaria di possibile dei creditori, fino concordato che il Tribunale, o
accesso alla procedura di all’omologa del concordato. successivamente il Giudice,
concordato “con riserva” di › Introduzione specifica del  autorizzi lo scioglimento dei
presentazione della concordato in continuità. Un contratti esistenti al momento
documentazione è stata regime speciale previsto per del ricorso. Ciò avviene entro
prevista una corsia incentivare uno schema di un termine di sessanta giorni
preferenziale che ha reso concordato che preveda la prorogabile una sola volta, e

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necessario solo il ricorso per prosecuzione dell’attività l’indennizzo sarà soddisfatto
l’ammissione al concordato d’impresa. come credito anteriore al
preventivo, senza bisogno di › Sospensione della causa di  concordato. Si noti che tale
presentare la documentazione scioglimento e degli obblighi di  meccanismo non opera per i
ex articolo 161 legge reintegro delle perdite del capitale rapporti di lavoro subordinato e
Fallimentare, per la quale il per le società che ricorrono al  i preliminari di vendita
Giudice fisserà un termine tra concordato o agli accordi di  trascritti avente ad oggetto
sessanta e centoventi giorni, ristrutturazione. Viene sospesa immobili ad uso abitativo,
prorogabile in presenza di la causa di scioglimento della destinati all’abitazione
giustificati motivi. Se il termine società che dovrebbe scattare se principale dell’acquirente o dei
non viene rispettato cessano la perdita di oltre un terzo del suoi parenti, nonché al
retroattivamente alla data della capitale lo riducesse al di sotto contratto di locazione di
domanda gli effetti di del minimo legale, qualora si immobili.
sospensione delle azioni scelga di ristrutturare il debito › Possibilità di ottenere la 
individuali dei creditori. Dopo il con una delle modalità della moratoria dei debiti pregressi in
deposito del ricorso, fino al legge Fallimentare. caso di concordato con continuità
decreto di ammissione alla › Facoltà per il debitore di chiedere e mantenimento delle ipotesi di
procedura, il debitore potrà la pubblicazione nel Registro  pagamento a stralcio dei 
compiere atti urgenti di Imprese del piano attestato di  creditori. Al fine di consentire
straordinaria amministrazione, risanamento. alle procedure ex articolo 182-
previa autorizzazione del › Semplificazione della modalità di bis di non rimanere bloccate o
Tribunale, nonché atti di espressione del voto dei creditori vedere l’impresa in crisi
ordinaria amministrazione. nel concordato preventivo. soffocata dagli oneri finanziari
› Possibilità di conversione di una › Retrodatazione della revocatoria e dal servizio del debito, si dà la
proposta di concordato  fallimentare alla data di  possibilità di pagare i creditori
preventivo in un accordo di  iscrizione al registro imprese del non “regolarmente” ma a
ristrutturazione. La logica della ricorso per concordato  centoventi giorni dalla
norma sembra confermare la preventivo. scadenza, se non scaduti, o
volontà del Legislatore di › Inefficacia delle ipoteche iscritte dall’omologazione dell’accordo
agevolare accordi stragiudiziali. nei novanta giorni precedenti. se già scaduti.
› Salvaguardia della continuità  › Sospensione o scioglimento dei  › Responsabilità specifica per falso
aziendale con autorizzazione a contratti pendenti in caso di  in attestazioni e relazioni a 
contrarre nuova finanza  concordato preventivo. Possono carico dei professionisti coinvolti
(prededucibile) e ad effettuare  essere riformati i contratti nella presentazione dei piani di
pagamenti in continuità a  pendenti del concordato ristrutturazione.
fornitori strategici. preventivo, con possibilità di › Deducibilità fiscale delle 
L’imprenditore può ottenere risolverli prevedendo un sopravvenienze attive da 
finanza interinale già nelle indennizzo per la controparte, ristrutturazione dei debiti e 
prime fasi di preparazione della equivalente al risarcimento del cessione di asset e perdite su 
proposta di concordato, così da danno per mancato crediti (si veda: M. Pollio, Una 
assicurare la continuazione adempimento. È stata inoltre pioggia di novità per salvare le 
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 23

imprese in crisi, in La riforma del interventi funzionali all’obiettivo Infine vengono apportate con


fallimento, ItaliaOggi,20.6.2012). di risanamento e la scelta dello l’articolo 1, co. 19, n. 3 della legge
Alla luce di questa veloce strumento non può di certo essere 24 dicembre 2012, n. 228,
panoramica delle ultime casuale ma ponderata agli modifiche alla digitalizzazione del
modifiche si può evincere quanto elementi della specifica realtà. fallimento. Viene esteso l’utilizzo
si siano ampliati e complicati gli Prima della riforma del Decreto del canale telematico per il ricorso
scenari possibili rispetto al Sviluppo le norme sul concordato da comunicarsi al Curatore ed è
passato. Nell’attuale contesto preventivo prevedevano che fatto inoltre obbligo ai Curatori,
normativo, l’adeguatezza della l’imprenditore, per accedere alla Commissari giudiziali,
procedura intrapresa riveste un procedura, dovesse depositare una Commissari liquidatori di

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ruolo cruciale per il buon esito domanda con la situazione comunicare le propria nomina,
dell’iter di risanamento e la patrimoniale e un piano di nel termine di 10 giorni al
relativa scelta non va operata solo rilancio percorribile: gli effetti Registro imprese unitamente
in relazione alla gravità della crisi, protettivi scattavano da subito, all’iscrizione del proprio indirizzo
ma all’esito di un percorso con il divieto di esecuzioni sul Pec.
razionale di individuazione delle patrimonio d’impresa. La riforma Viene introdotto l’obbligo, con
condizioni di superamento della dell’agosto 2012, nascendo con decorrenza 30 giugno 2014, nei
crisi; avuto riguardo alla l’obiettivo di tutelare la continuità procedimenti civili, contenziosi o
situazione di partenza del aziendale, ha previsto invece di volontaria giurisdizione, di
debitore. anche una versione “in bianco” deposito degli atti e dei documenti
della richiesta. In poche parole di parte solamente tramite canale
Fattori di natura finanziaria basta l’istanza del proponente, telematico, l’obbligo di deposito
(sovraindebitamento, mentre il piano di rilancio può telematico concerne
sbilanciamento delle posizioni essere fornito in seguito, scatta esclusivamente gli atti e i
debitorie di breve termine però da subito la protezione del documenti da parte del Curatore,
rispetto a quelle sul medio-lungo patrimonio del debitore che lo del Commissario giudiziale, del
periodo ecc.), possono pone al riparo dalle esecuzioni dei Liquidatore, del Commissario
accompagnarsi o derivare da fornitori. Questa opzione – liquidatore e di quello
fattori di natura industriale osserva Lamanna – apre la porta straordinario.
(capacità produttiva divenuta agli abusi, ovvero, pur di
eccedente a seguito del calo dei congelare le esecuzioni dei Procedure esecutive e concorsuali
volumi, livello di marginalità creditori, si avviano procedure del (decreto Banche)
inadeguato, carenze organizzative tutto inutili con il solo scopo di Il 3 luglio 2016 è entrata in vigore
e di pianificazione della prendere tempo. la legge 30 giugno 2016, n. 119 (in
produzione, inefficienze Gazzetta Ufficiale n. 153 del 2
industriali e commerciali, errato Secondo dati pubblicati dalle luglio 2016), con al quale è stato
posizionamento sul mercato) o Camere di Commercio e raccolti convertito il Dl 3 maggio 2016, n.
reputazionale (crisi del marchio, dalla società Crif, nel primo 59, che reca disposizioni urgenti
appartenenza ad un gruppo in trimestre 2013 le ammissioni al in materia di procedure esecutive
crisi) con conseguenze sul merito concordato preventivo registrate e concorsuali, nonché a favore
creditizio, il cui deterioramento dai Tribunali sono cresciute del degli investitori in banche in
conduce allo stato di crisi, 70% liquidazione. Detta disposizione
rilevano poi la tipologia del introduce nell’ordinamento alcune
business e le dinamiche in cui Infatti le imprese che superano misure preordinate alla riduzione
l’impresa opera la fase pre-concordato sono meno della tempistica necessaria per il
del 30%, le altre sono recupero dei crediti, velocizzando
La crisi che affligge l’impresa inevitabilmente destinate al la gestione delle sofferenze
può dipendere da una molteplicità fallimento (si veda: E. Scarci, Nel  bancarie (si veda: Cndcec, Roma 17
di cause e quindi la risoluzione 2013 un boom dei concordati, in maggio 2016, Conversione in legge 
della crisi dovrà essere adatta ad www.diritto24.ilsole24ore.com, 26 del Dl 3 maggio 2016, n. 59, recante 
un quadro multifattoriale con aprile 2013). disposizioni urgenti in materia di 
Guida alla Riforma Fallimentare | Riforma della legge fallimentare 24

LE NOVITÀ IN SINTESI

Pegno mobiliare Serve a garantire crediti concessi ad imprenditori ed è costituito su beni mobili anche immateriali destinati
non possessorio (art. 1) all'esercizio dell'impresa ovvero su crediti derivanti da/inerenti a tale esercizio. Elemento fondamentale del
pegno non possessorio è appunto l'assenza dello spossessamento (all'opposto che nel pegno codicistico),
d'altronde “compensata” dalla iscrizione del medesimo in un registro informatizzato presso l'Agenzia delle
entrate, necessaria per l'opponibilità ai terzi. Con ciò si dovrebbero ampliare le opportunità di accesso al
credito da parte dell'impresa, che potrà ad esempio costituire un pegno non possessorio sui macchinari
utilizzati nel processo produttivo, continuando però ad utilizzarli.
Patto marciano (art. 2). Più dett–agliatamente nominato come «finanziamento alle imprese garantito da trasferimento di bene immobile
sospensivamente condizionato», è trasfuso come articolo 48­bis nel Testo Unico Bancario e concerne il
contratto di finanziamento concluso tra un imprenditore e un istituto di credito in cui la garanzia è

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costituita dal diritto di proprietà o da altro diritto immobiliare su un immobile dell'imprenditore o di un
terzo (purché lo stesso non sia adibito ad abitazione principale del proprietario, del coniuge o di suoi
parenti e affini entro il terzo grado). Il trasferimento del bene in garanzia al creditore è sospensivamente
condizionato all'inadempimento dell'imprenditore­debitore, senonché con l'avvio della procedura tesa al
recupero del credito il bene deve essere sottoposto a stima con relazione giurata da parte di un perito
nominato dal presidente del tribunale, che dovrà procedere in conformità ai criteri dettati dall'articolo 568
c.p.c. (con riferimento al valore di mercato del bene). In ciò è elemento assai qualificante del nuovo istituto,
di cui nel prosieguo potrà meglio valutarsi la relazione con il divieto del patto commissorio (articoli 1936
c.c.).
Registro delle procedure Si tratta di un registro elettronico da istituire presso il Ministero della giustizia, articolato in una sezione ad
di espropriazione forzata accesso pubblico e in una ad accesso limitato; il registro, come riferito nella illustrazione al Senato del
immobiliari, di insolvenza provvedimento, si propone di dare attuazione al nuovo Regolamento UE 2015/848 e, più in generale, è
e degli strumenti di gestione preordinato all'obiettivo di fornire a tutti i soggetti interessati un adeguato set informativo relativo ai crediti
della crisi (art. 3). deteriorati (non performing loans o anche NPL) e dunque a favorire nel segno della trasparenza la creazione
di un apposito mercato.
Modifiche in materia L'intervento punta alla velocizzazione delle espropriazioni e anche ad una maggiore trasparenza e snellezza
di espropriazione forzata con il ricorso all'ambiente/procedure telematici ed è attuato principalmente mediante: la sanzione
(art. 4). dell'inammissibilità della opposizione ex articolo 615 dopo che sia stata disposta la vendita e
l'assegnazione, salve alcune eccezioni; la fissazione di un termine più breve (sei mesi) per l'esperimento dei
tentativi di vendita senza incanto nell'espropriazione mobiliare; la semplificazione dell'iter di liberazione
dell'immobile pignorato con l'attuazione della disposizione del giudice, da parte del custode, senza
l'osservanza delle formalità di cui agli articoli 605 e ss.; poi, sempre nelle espropriazioni immobiliari, la
statuizione della obbligatorietà delle vendite con modalità telematiche e la possibilità di richiedere
l'assegnazione del bene a favore di un terzo da nominare entro 5 giorni dalla pronuncia del provvedimento
di assegnazione. Inoltre è disposto l'obbligo dei professionisti delegati alle vendite a norma dell'articolo
591­bis c.p.c. di produrre un rapporto iniziale e ulteriori rapporti periodici con cadenza semestrale, oltre al
già richiesto rapporto finale. Si segnala la norma, introdotta in sede di conversione, che modifica l'articolo
2929­bis c.c. (espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito); in
particolare con il nuovo co. 2, in caso di alienazione nei confronti del terzo, il creditore che promuove
l'azione esecutiva nelle forme dell'espropriazione contro il terzo proprietario è preferito ai creditori
personali di costui nella distribuzione del ricavato e gli eventuali diritti di cui all'articolo 2812, co. 1, c.c.
(come l'usufrutto, l'uso e l'abitazione), costituiti sul bene mediante l'atto, non gli sono opponibili.

procedure esecutive e concorsuali,  apporta modifiche al codice di del provvedimento – che è quella


nonché a favore degli investitori in  procedura civile nonché alla di assicurare tempi più veloci e
banche in liquidazione – A.S. 2362). legge fallimentare (R.D. 267 del 16 procedure più snelle al recupero
Con la legge 119/2016 vengono marzo 1942), disciplina dei crediti, oltre che trasparenza ai
definitivamente introdotti nuovi l'erogazione degli indennizzi agli crediti deteriorati – la
istituti e modifiche alle esecuzioni investitori nelle quattro banche riproposizione in particolare di
e procedure concorsuali nell’ottica in liquidazione coatta nuovi interventi sul codice di
di velocizzare e semplificare la amministrativa (Cassa di procedura civile e sulla legge
gestione delle sofferenze bancarie Risparmio di Ferrara, Banca delle fallimentare (l'ultimo dovuto al Dl
e il recupero giudiziale del credito. Marche, Banca Popolare 83 del 27 giugno 2015, convertito
Si tratta di un testo complesso dell'Etruria e del Lazio, Cassa di con legge 6 agosto 2015, n. 132)
che, oltre al resto, mentre Risparmio di Chieti – si veda: induce, secondo alcuni
introduce nuovi istituti giuridici www.altalex.com 5 luglio 2016, osservatori, a muovere nei
(il pegno mobiliare non nota di Paolo Marini). confronti dell'atto due censure
possessorio e il patto marciano) e Considerata la finalità generale preliminari:
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 25

› la prima, è che non sussistono i crediti) si procede, inoltre, a specifici obblighi di formazione
requisiti di necessità e di dettare la disciplina: periodica e affidando ad una
urgenza che legittimano il › dell'accesso degli organi delle commissione presso ciascuna
governo a produrre certe norme procedure concorsuali alle corte di appello il compito di
di legge; informazioni contenute nelle gestione dell'elenco dei
› la seconda, connessa alla prima, banche dati (articolo 5), dunque medesimi;
è che proprio il ricorso alla trattandosi di accesso con › delle modifiche alla legge
decretazione d'urgenza sospinge modalità telematiche ai fini del fallimentare (articolo 6) tra cui
talvolta ad interventi incompleti, recupero/cessione dei crediti quelle che consentono di
soggetti a rapido ripensamento, anche in mancanza di titolo procedere in via telematica alla

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come dimostrano la cadenza esecutivo nei confronti del costituzione del comitato dei
ormai annuale dei debitore; creditori, alla fissazione delle
provvedimenti e le numerose › dell'elenco dei professionisti udienze da parte del giudice
correzioni apportare in sede di che provvedono alle delegato e alle adunanze dei
conversione degli stessi. operazioni di vendita (articolo creditori
Negli articoli successivi del Capo I 5-bis) con la modifica (si veda: www.Altalex.com 5
(Misure a sostegno delle imprese dell'articolo 179-ter disp. att. luglio 2016, nota di Paolo
e di accelerazione del recupero c.p.c., introducendo tra l'altro Marini). •

FISCO E CONTABILITÀ

VALUTAZIONE D’AZIENDA
di Giorgio Pellati
La valutazione di un’azienda è un processo comples-
so e articolato, il cui sviluppo operativo deve trovare
fondamento in una solida base teorica. Valutazione
d’azienda vuole essere di ausilio immediato per qual-
siasi professionista che debba affrontare una valuta-
zione e redigere una perizia. Infatti, la prima parte
del volume è di carattere teorico e ha lo scopo di illu-
strare le principali metodologie applicabili alla valu-
tazione delle aziende; la seconda parte mostra come
i metodi elaborati dalla teoria economico-aziendale
possano trovare declinazione concreta, riportando
un’ampia raccolta di casi svolti che consente di tratta-
re le problematiche più ricorrenti che si riscontrano
nella pratica professionale e fornire le adeguate solu-
zioni operative. I casi sono descritti presentando lo
stralcio della relativa relazione di valutazione ed evi-
denziando le peculiarità che caratterizzano ciascuno
di essi.
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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 27

ART. 1 Imprese soggette al fallimento e al concordato preventivo

Il fallimento
Sono soggetti alle disposizioni sul fallimento 
e sul concordato preventivo gli imprenditori che 
esercitano un’attività commerciale, esclusi gli enti 

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pubblici

S
ono soggetti alle della Giustizia, sulla base della per impossibilità di ricorrere al
disposizioni sul fallimento media delle variazioni degli indici credito a condizioni normali.
e sul concordato preventivo Istat dei prezzi al consumo per le L’insolvenza è quindi
gli imprenditori che esercitano famiglie di operai ed impiegati l’impossibilità dell’imprenditore
un’attività commerciale, esclusi gli intervenute nel periodo di commerciale di far fronte
enti pubblici. riferimento. regolarmente alle proprie
Mentre rimangono esclusi dalle In merito ai requisiti per il obbligazioni.
disposizioni contenute nella legge fallimento segnaliamo una Con l’introduzione dei tre valori
Fallimentare gli imprenditori che recente sentenza della Suprema di soglia, di cui all’articolo 1 co.2
dimostrino il possesso congiunto corte (Cassazione del 12 gennaio legge Fallimentare, scompare la
dei seguenti requisiti: 2017, n. 611), ove si stabilisce che nozione di piccolo imprenditore
› avere avuto, nei tre esercizi per gli immobili iscritti nell’attivo commerciale; infatti le
antecedenti la data di deposito di bilancio dello stato disposizioni considerano
dell’istanza di fallimento o patrimoniale vale il criterio del «piccolo» l’imprenditore che resta
dall’inizio dell’attività se di costo storico, al netto degli al di sotto di determinati limiti
durata inferiore, un attivo ammortamenti, così come risulta dimensionali. A questi
patrimoniale di ammontare dal bilancio di esercizio e non il presupposti devono aggiungersi
complessivo annuo non criterio del valore di mercato nel altre condizioni negative, cioè:
superiore a Euro 300.000,00; momento del giudizio. Appare › che l’imprenditore commerciale
› avere realizzato, in qualunque lecito chiedersi se, ai fini non sia soggetto ad una
modo risulti, nei tre esercizi dell’applicazione della norma de procedura di liquidazione
antecedenti la data di deposito quo, valga un criterio sostanziale coatta amministrativa;
dell’istanza di fallimento o e sia da privilegiare il criterio di › che lo stesso non abbia fatto
dall’inizio dell’attività se di iscrizione a bilancio. domanda di concordato
durata inferiore, ricavi lordi per A prescindere dai parametri preventivo;
un ammontare complessivo citati, il presupposto del › che non sussistano i
annuo non superiore a Euro fallimento è lo stato di insolvenza presupposti per
200.000,00; che si manifesta con l’assoggettabilità dell’impresa
› avere un ammontare di debiti inadempimenti o altri fatti alla procedura di
anche non scaduti non esteriori i quali dimostrino che amministrazione straordinaria.
superiore a Euro 500.000,00. l’impresa non è più in grado di Affinché ricorra il presupposto
I limiti di cui alle lettere a), b) e c) soddisfare regolarmente le soggettivo richiesto dalla legge
possono essere aggiornati ogni tre proprie obbligazioni, per fallimentare occorre che:
anni con decreto del Ministro insufficienza dei propri mezzi o › esista un’impresa ai sensi
Guida alla Riforma Fallimentare | Il fallimento 28

SENTENZE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI FALLIMENTO (IMPRESE FALLIBILI)

Imprenditore che cessa In merito al fallimento dell’imprenditore che ha cessato l’esercizio dell’impresa (ex articolo 10, legge
l’impresa Fallimentare), si è espressa la suprema corte nella sentenza del 4 gennaio 2017, n. 43, ove si stabilisce che
(Cassazione 43/2017) il fittizio trasferimento della sede all’estero di impresa che abbia in realtà proseguito l’attività in Italia
impedisce il decorso del termine annuale per la dichiarazione di fallimento dalla cancellazione dal registro
delle imprese di cui all’articolo 10 legge fall. così come non sottrae al giudice italiano la giurisdizione ex
articolo 9 legge Fallimentare (da: www.ilcaso.it, Sez. Giurisprudenza, 16596 ­ pubb. 26.1.2017).
Fallimento avvocato – Legittima la sentenza che dichiara il fallimento dell'avvocato che attraverso una holding personale svolge a
Holding personale scopo di lucro un'illecita attività di intermediazione finanziaria.
(Cassazione 1157/2017)
Indagine pm su terzi – Il pubblico ministero è legittimato a chiedere il fallimento dell'imprenditore anche se la notizia dello stato

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richiesta fallimento di insolvenza è stata appresa nel corso di indagini svolte nei confronti di soggetti diversi.
(Cassazione 2228/2017)
Socio occulto – fallimento Interessante il caso di fallimento di socio occulto, ammesso al passivo della società. Infatti, detta
(Cassazione 26944/2016) ammissione non impedisce la successiva estensione al medesimo del fallimento ai sensi dell’articolo 147
legge Fallimentare, qualora ne venga accertata la veste di socio occulto illimitatamente responsabile (da: F.
Benassi, www.ilcaso.it).
Reclamo del debitore – nuova L’articolo 18, legge Fallimentare prevede che contro la sentenza che dichiara il fallimento può essere
proposta acquisto proposto reclamo dal debitore e da qualunque interessato con ricorso da depositarsi nella cancelleria della
(Cassazione 23264/2016) corte di appello nel termine perentorio di trenta giorni. La Suprema Corte ha ritenuto priva di rilevanza una
nuova proposta d’acquisto formulata da un terzo in quanto formulata successivamente all’udienza in cui il
tribunale era stato chiamato a pronunciarsi sulla domanda di fallimento (da: F. Benassi, www.ilcaso.it).
Bilancio – requisiti fallimento Con riferimento alle imprese soggetto a fallimento si segnala che la Suprema Corte nella Sentenza
– criterio costo storico depositata in data 12 gennaio 2017 ha stabilito che per gli immobili iscritti nell’attivo di bilancio dello stato
(Cassazione 611/2017) patrimoniale vale il criterio del loro costo storico, al netto degli ammortamenti, come risulta dal bilancio di
esercizio e non il criterio del valore di marcato nel momento del giudizio.

dell’articolo 2082 c.c.; prevalere la sostanza sulla forma, automaticamente il fallimento dei
› l’impresa stessa abbia il nel senso che l’imprenditore è soci illimitatamente responsabili,
carattere della commercialità. ritenuto fallibile anche se, per pur se non persone fisiche
Sono pertanto escluse le mezzo di un fittizio trasferimento (articolo 147 legge Fallimentare).
imprese agricole; della sede all’estero, continua Questo è il caso di:
› l’impresa sia imputabile nell’esercizio dell’impresa in Italia › società in nome collettivo;
giuridicamente al soggetto, nel (Cassazione 43/2017). Altro caso › società in accomandita per
senso che il soggetto che la degno di nota è il fallimento di un azioni, il cui fallimento provoca
gestisce abbia la capacità di professionista che attraverso una il fallimento dei soci
agire o, nel caso di incapace, holding personale svolge, a scopo accomandatari;
abbia l’autorizzazione di lucro, un'illecita attività di › società in accomandita
all’esercizio dell’impresa, ai intermediazione finanziaria semplice, il cui fallimento
sensi degli articoli 371, 397 e (Cassazione 1157/2017). provoca quello di tutti i soci
425 c.c. e che sia esercitata dal La legge fallimentare sancisce accomandatari e dei soci
soggetto in nome proprio. alcune norme speciali che accomandanti che abbiano
L’accertamento dei requisiti regolano il fallimento delle società compiuto atti di
necessari per qualificare un a responsabilità illimitata e dei amministrazione, o abbiano
determinato soggetto come suoi soci. Più precisamente trattato o concluso affari in
imprenditore commerciale ai fini l’articolo 149 della suddetta legge nome della società senza una
della sua assoggettabilità al dispone che il fallimento di uno o procura speciale per singoli
fallimento rientra nelle più soci illimitatamente affari.
competenze e nei compiti del responsabili non produce il Per la dichiarazione di fallimento
Giudice di merito. fallimento della società. è competente il Tribunale del
Sul punto si segnalano alcuni Viceversa, la sentenza che luogo ove l’imprenditore ha la
“casi limite” trattati in recenti dichiara il fallimento della società sede principale dell’impresa, si
Sentenze della Corte di con soci a responsabilità tratta in ogni caso di una
Cassazione dove sembra illimitata produce competenza inderogabile, ne
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 29

consegue quindi che eventuali come incidentale ai fini della corso di indagini svolte nei
successivi spostamenti di sede legittimazione al ricorso confronti di soggetti diversi
sono irrilevanti. (Cassazione 23420/2016) (Cassazione 228/2017).
Va precisato che per sede A seguito della presentazione
principale dell’impresa si intende › di uno o più creditori che dell’istanza o richiesta di
il luogo dove è posto il centro possono presentare istanza di fallimento si apre la fase definita
degli affari ad essa inerenti, fallimento, anche se il proprio istruttoria prefallimentare, a cui
ovvero la sede effettiva credito non è ancora scaduto. deve partecipare il debitore
dell’impresa, quella cioè dove di Fornendo, sia pure in modo insolvente, e dove il Tribunale
fatto viene esercitata l’attività. sommario, la prova del proprio acquisisce gli elementi necessari a

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credito: in ogni caso la valutare se sussistono i
L’imprenditore, che ha sede mancanza della prova non è presupposti e se sono superate le
principale dell’impresa all’estero, causa di rigetto dell’istanza in soglie e il limite richiesti dalla
può essere dichiarato fallito in quanto il Tribunale è tenuto a legge per poter dichiarare il
Italia anche se è stata pronunciata compiere indagini al riguardo; fallimento. L’istruttoria è affidata
dichiarazione d fallimento › del pubblico ministero che deve ad un collegio di tre giudici.
all’estero. Sono fatte salve le proporre istanza di fallimento Il Tribunale, alla luce delle
convenzioni internazionali e la se nel corso di un risultanze istruttorie emerse,
normativa dell’Unione Europea. Il procedimento penale anche in sede di audizione del
trasferimento dell’impresa l’insolvenza risulti dalla fuga o fallendo, se ravvisa i presupposti
all’estero infatti non esclude la dalla latitanza richiesti dalla legge, dichiara con
sussistenza della giurisdizione dell’imprenditore, dalla sentenza il fallimento del
italiana se il trasferimento è chiusura dei locali dell’impresa, debitore.
avvenuto dopo il deposito del dal trafugamento, dalla Con la sentenza dichiarativa di
ricorso per la dichiarazione di sostituzione o diminuzione fallimento il Tribunale:
fallimento su istanza del debitore, fraudolenta dell’attivo. Può › nomina il Giudice Delegato alla
di uno o più creditori o del proporre istanza di fallimento procedura;
pubblico ministero anche quando l’insolvenza › nomina il Curatore;
risulti dalla segnalazione › ordina al fallito di depositare i
Il fallimento è dichiarato su proveniente dal Giudice che bilanci e le scritture contabili e
ricorso: l’abbia rilevata nel corso di un fiscali obbligatorie, nonché
› del debitore, che può richiedere procedimento civile. Il l’elenco dei creditori, entro 3
il proprio fallimento, pubblico ministero è giorni, se tale deposito non è
depositando in Tribunale le legittimato a chiedere il stato ancora eseguito.
scritture contabili, il bilancio e fallimento dell’imprenditore › stabilisce il luogo, il giorno e
il conto della gestione dei tre anche se la notizia dello stato di l’ora dell’adunanza in cui si
anni precedenti e l’elenco dei insolvenza è stata appresa nel procederà all’esame dello stato
creditori. Sarà poi il Tribunale
ad accertare l’esistenza o meno EL­1 IL FALLIMENTO IN PROPRIO
dello stato d’insolvenza;
L’imprenditore che chiede il proprio fallimento è tenuto al deposito in Tribuna­
Dopo la riforma della legge le:
fallimentare non è più sostenibile › delle scritture contabili e fiscali obbligatorie degli ultimi tre esercizi;
l'equivalenza del ricorso del › uno stato particolareggiato ed estimativo delle sue attività;
creditore alla semplice denuncia- › l’elenco nominativo dei creditori e l’indicazione dei rispettivi crediti;
segnalazione. La domanda di › l’indicazione dei ricavi lordi degli ultimi tre esercizi;
fallimento, secondo autorevole › l’elenco nominativo di coloro che vantano diritti reali e personali su cose in
dottrina, va considerata un'azione suo possesso e del titolo da cui sorge il diritto.
a contenuto meramente Il Tribunale ordina la comparizione dell’imprenditore in camera di consiglio en­
processuale rispetto alla quale tro 45 giorni dal deposito dell’istanza di fallimento.
l'accertamento del credito si pone
Guida alla Riforma Fallimentare | Il fallimento 30

EL­2 RIGETTO DELL'ISTANZA DI FALLIMENTO per il corretto e sollecito


svolgimento della procedura;
Il Tribunale può rigettare l’istanza di fallimento per i seguenti motivi: › su proposta del Curatore,
› per incompetenza, in questo caso il debitore istante, i creditori o il pubblico liquida i compensi e dispone
ministero devono proporre entro 30 dalla comunicazione istanza di regola­ l’eventuale revoca dell’incarico
mento di competenza; conferito alle persone la cui
› per insussistenza dei presupposti di legge, il Tribunale emette un decreto opera è stata richiesta dal
motivato con cui respinge l’istanza di fallimento. Tale decreto è impugnabile medesimo Curatore
dal creditore istante con reclamo alla Corte di Appello entro quindici giorni nell’interesse del fallimento;
dalla comunicazione del decreto di rigetto. La Corte di Appello decide in ca­ › provvede, nel termine di

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mera di consiglio con decreto, rigettando o accogliendo il reclamo. In caso quindici giorni, sui reclami
di rigetto, non è possibile proporre ricorso per Cassazione, mentre in caso proposti contro gli atti del
di accoglimento, la Corte rimette d’ufficio gli atti al Tribunale per la dichia­ Curatore e del comitato dei
razione di fallimento; creditori;
in ogni caso non si fa luogo alla dichiarazione di fallimento se l’ammontare dei › autorizza per iscritto il Curatore
debiti scaduti e non pagati risultanti dagli atti dell’istruttoria prefallimentare è a stare in giudizio come attore
complessivamente inferiore ad euro 30.000,00. o come convenuto.
L’autorizzazione deve essere
sempre data per atti
passivo, entro il termine › sentire in camera di consiglio il determinati e per i giudizi deve
perentorio di non oltre 120 Curatore, il fallito e il comitato essere rilasciata per ogni grado
giorni dal deposito della dei creditori. di essi;
sentenza (oppure 180 giorni in Il Tribunale fallimentare, oltre ad › su proposta del Curatore,
caso di particolare complessità essere organo del fallimento, è liquida i compensi e dispone
della procedura); anche Giudice naturale di tutte le l’eventuale revoca dell’incarico
› assegna ai creditori e ai terzi cause che derivano dal fallimento: conferito ai difensori nominati
che vantano diritti reali o il fallimento esercita una vis  dal medesimo Curatore;
personali su cose in possesso attractiva delle cause, costituendo › su proposta del Curatore,
del fallito, il termine perentorio un’importante deroga ai normali nomina gli arbitri, verificata la
di 30 giorni prima criteri di competenza per valore, sussistenza dei requisiti previsti
dell’adunanza per l’esame dello materia e territorio. dalla legge;
stato passivo per presentare le › procede all’accertamento dei
domande di insinuazione. b) Il Giudice Delegato esercita crediti e dei diritti reali e
funzioni di vigilanza e di controllo personali vantati dai terzi.
Gli organi del fallimento sulla regolarità della procedura e: Il Giudice Delegato non può
Sono preposti alla procedura › riferisce al Tribunale su ogni trattare i giudizi che abbia
fallimentare i seguenti organi: affare per il quale è richiesto un autorizzato, né può far parte
› il Tribunale fallimentare; provvedimento del collegio; del collegio investito del
› il Giudice delegato; › emette o provoca dalle reclamo proposto contro i suoi
› il Curatore; competenti autorità i atti. I provvedimenti del
› il comitato dei creditori. provvedimenti urgenti per la Giudice Delegato sono
conservazione del patrimonio, pronunciati con decreto
a) I provvedimenti del Tribunale ad esclusione di quelli che motivato.
sono pronunciati con decreto e le incidono su diritti di terzi che
sue competenze sono: rivendichino un proprio diritto c) Il Curatore è nominato con la
› nominare, revocare o sostituire incompatibile con sentenza dichiarativa di
gli organi della procedura; l’acquisizione; fallimento, mentre, in caso di
› risolvere le divergenze tra il › convoca il Curatore e il sostituzione o revoca, con decreto
Giudice delegato e il Curatore; comitato dei creditori nei casi del Tribunale. Il Curatore deve
› decidere sui reclami contro i prescritti dalla legge e ogni essere scelto fra:
decreti del Giudice delegato; qualvolta lo ravvisi opportuno › avvocati, dottori
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 31

SENTENZE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI FALLIMENTO (NOTIFICHE E CERTEZZA DELLA DATA)

Notifica dell'istanza di Nella sentenza della Suprema corte del 19 gennaio 2017 viene stabilito che la notifica dell'istanza di
fallimento fallimento e del decreto di convocazione con la data dell'udienza per la comparizione del debitore sbagliata
(Cassazione 1338/2017) non è causa di nullità se alla data esatta si può risalire con la normale diligenza.
Società cancellata – pec Per una società cancellata è valida la notifica del ricorso per la dichiarazione di fallimento regolarmente
(Cassazione 602/2017) eseguita all'indirizzo Pec della società rimasto attivo dopo la cancellazione.
Notifica ricorso – Pec In tema di notifica di ricorso a mezzo Pec all’indirizzo comunicato dall’imprenditore, si è espressa la
(Cassazione 31/2017). Cassazione civile, il 3 gennaio 2017, n. 31. Nello specifico la notifica telematica del ricorso di fallimento e del
decreto ex articolo 15, co. 3, legge Fallimentare, nel testo successivo alle modifiche apportate dall'articolo17
del Dl 179/2012, convertito dalla legge 221/2012, si perfeziona nel momento in cui perviene all'indirizzo di
posta elettronica certificata del destinatario, precedentemente comunicato dal medesimo al momento della

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sua iscrizione nel registro delle imprese, ai sensi dell'articolo16, co. 6, del Dl 185/2008, convertito dalla legge
2/2009 e dell'articolo5, co. 1, del Dl 179/2012, convertito dalla legge 221/2012, salva la prova che l'indirizzo
Pec risultante dal detto registro sia erroneo per fatto non imputabile all'imprenditore che ha effettuato la
comunicazione (da: www.ilcaso.it, Sez. Giurisprudenza, 16587 ­ pubb. 25.1.2017).
Notifica istanza fallimento Ai fini della notificazione dell’istanza di fallimento, non sono opponibili ai terzi le variazioni della
(Cassazione 26130/2016) rappresentanza o della sede della persona giuridica che non siano state iscritte nel registro delle imprese (da:
www.ilcaso.it).
Certezza della data Di interesse appare la Cassazione civile, sez. I 22 dicembre 2016, n. 26778, in tema di certezza della data
(Cassazione 26778/2016) nel caso in cui il soggetto che svolge l’attività di “fornitore di servizio postale” sia un privato. La Corte ha
quindi affermato che correttamente il Tribunale aveva ritenuto che il timbro datario apposto su talune lettere
da una società privata, che aveva curato l'inoltro della corrispondenza fra il ricorrente e un terzo, non fosse
idoneo a dimostrare, ai sensi del co. 1 dell'articolo 2704 c.c., la certezza della data di formazione di tali atti
nei confronti del curatore fallimentare, non trattandosi di un fatto equipollente a quelli richiamati in via
esemplificativa dalla cennata norma, cioè di una circostanza oggettiva, esterna alle parti, idonea a stabilire "in
modo egualmente certo" quando fosse stato formato il documento. (da: F. Benassi, www.ilcaso.it, Sez.
Giurisprudenza, 16552 ­ pubb. 19.1.2017).
Duplice meccanismo di Appare giustificato che il tribunale resti esonerato dall'adempimento di ulteriori formalità, ancorché
notifica normalmente previste dal codice di rito, allorquando la situazione di irreperibilità dell'imprenditore debba
(Cassazione 17884/2016). imputarsi alla sua stessa negligenza e a condotta non conforme agli obblighi di correttezza di un operatore
economico, con la precisazione che in tale situazione rientra anche il caso dell'imprenditore individuale il
quale, cancellatosi dal registro delle imprese per la cessata attività, abbia disattivato la propria casella Pec
anche nel periodo dell'anno successivo nel quale, ai sensi della articolo 10 legge Fallimentare, egli può essere
dichiarato fallito (da: www.ilcaso.it).
Istanza fallimento ­ Pec L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento può essere notificata dal creditore in via diretta dal suo
(Cassazione n.17767/2016). avvocato sia mediante l'ausilio degli uffici postali sia con la PEC (da: www.ilcaso.it).
Notifica nulla – sanata se La notificazione tramite polizia giudiziaria del ricorso di fallimento e del decreto di convocazione non è
giunta a buon fine inesistente, bensì nulla, in quanto non totalmente incompatibile con le regole della procedura prefallimentare,
(Cassazione 17444/2016) sicché il vizio resta sanato ove la notifica sia giunta a buon fine per aver raggiunto lo scopo di portare l'atto
a conoscenza del destinatario, nonché, a maggior ragione, quando il debitore, informato del deposito del
ricorso e della fissazione dell'udienza, si sia costituito ovvero sia comparso senza nulla eccepire innanzi al
tribunale chiamato a pronunciarsi sulla dichiarazione di fallimento.
Attività impresa – obbligo È onere della parte che eserciti l'attività d'impresa, normativamente obbligata a munirsi di un indirizzo Pec.
Pec In tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento, ai fini del perfezionamento della notifica
(Cassazione 13817/2016). telematica del ricorso, prevista dall'articolo 15, co. 3, legge Fallimentare nel testo successivo alle modifiche
apportate dal Dl 179/ 2012, articolo 17 convertito nella legge 221/2012 ­ occorre aver riguardo unicamente
alla sequenza procedimentale stabilita dalla legge e, quindi, dal lato del mittente, alla ricevuta di
accettazione, che prova l'avvenuta spedizione di un messaggio di posta elettronica certificata, e, dal lato del
destinatario, alla ricevuta di avvenuta consegna, la quale, a sua volta, dimostra che il messaggio di posta
elettronica certificata è pervenuto all'indirizzo elettronico dichiarato dal destinatario e certifica il momento
dell'avvenuta consegna tramite un testo leggibile dal mittente (da: www.ilcaso.it).

commercialisti, ragionieri e caso, all’atto dell’accettazione per azioni, dando prova di


ragionieri commercialisti; dell’incarico, deve essere adeguate capacità
› studi professionali associati o designata la persona fisica imprenditoriali e purchè non
società tra professionisti, responsabile della procedura; sia intervenuta nei loro
sempre che i soci delle stesse › coloro che abbiano svolto confronti dichiarazione di
abbiano i requisiti professionali funzioni di amministrazione, fallimento.
di cui al primo punto. In tale direzione e controllo in società Non possono essere nominati
Guida alla Riforma Fallimentare | Il fallimento 32

EL­3 SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ ILLIMITATA › riduzioni dei crediti;


› transazioni e compromessi;
La sentenza che dichiara il fallimento della società con soci a responsabilità illi­ › rinunzia alle liti;
mitata produce automaticamente il fallimento dei soci illimitatamente respon­ › ricognizioni di diritti di terzi;
sabili. Il Tribunale nomina, sia per il fallimento della società che dei soci, un › cancellazione di ipoteche;
unico Giudice Delegato e un solo curatore, anche se le procedure restano di­ › restituzione di pegni;
stinte. Possono invece essere nominati più comitati dei creditori. Sono tenuti › svincolo delle cauzioni;
distinti il patrimonio della società e quello di ciascun socio. Il credito dichiarato › accettazione di eredità e
dai creditori nel fallimento della società si intende dichiarato per l’intero e con donazioni;
lo stesso eventuale privilegio generale anche nel fallimento dei singoli soci. Il › atti di straordinaria

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creditore sociale ha diritto di partecipare a tutte le ripartizioni fino al suo inte­ amministrazione.
grale pagamento, salvo il regresso nei fallimenti dei soci per la parte pagata in Invece per gli atti superiori ad
più della rispettiva quota. I creditori particolari concorrono solo nel fallimento euro 50.000,00 e per le
dei soci loro debitori. transazioni, deve comunque
informarne il Giudice Delegato.
Il Curatore deve presentare al
Curatore: creditori - in tal caso il compenso Giudice Delegato, entro sessanta
› il coniuge, i parenti e gli affini del delegato verrà detratto dal giorni dalla dichiarazione di
entro il quarto grado del fallito; compenso del Curatore. fallimento, una relazione
› i creditori del fallito e chi ha Le uniche funzioni che non può particolareggiata sulle cause del
concorso al dissesto delegare sono: fallimento, sulle responsabilità del
dell’impresa durante i due anni › la compilazione degli elenchi fallito o di altri e quanto possa
anteriori alla dichiarazione di dei creditori e dei titolari di interessare ai fini penali e,
fallimento; diritti reali mobiliari e la successivamente, ogni sei mesi
› chiunque si trovi in conflitto di stesura del bilancio (articolo 89 una relazione particolareggiata
interessi con il fallimento. legge Fallimentare); dell’attività svolta, accompagnata
Il Curatore ha tempo due giorni › l’avviso ai creditori e agli altri dal conto della sua gestione.
per l’accettazione della carica e, se interessati della data dell’esame Il Tribunale, in ogni momento,
non provvede entro tale termine, dello stato passivo (articolo 92 può revocare il Curatore su
il Tribunale provvede d’urgenza in legge Fallimentare); richiesta del comitato dei creditori
camera di consiglio a nominarne › l’esame delle domande di o del Giudice Delegato o d’ufficio.
un altro. ammissione al passivo e la Il compenso e le spese dovute al
Il Curatore è un pubblico redazione del progetto dello Curatore, sono liquidati su istanza
ufficiale e i suoi compiti sono di stato passivo (articolo 95 legge del Curatore stesso dal Tribunale
amministrare il patrimonio Fallimentare); con decreto non soggetto a
fallimentare e compiere tutte le › la comunicazione a tutti gli reclamo e su relazione del Giudice
operazioni della procedura sotto interessati del procedimento di Delegato. La liquidazione del
la vigilanza del Giudice Delegato e accertamento del passivo compenso avviene dopo
del comitato dei creditori. Il (articolo 97 legge Fallimentare); l’approvazione del rendiconto,
Curatore non può stare in giudizio › la redazione del programma di anche se in taluni casi possono
senza l’autorizzazione del Giudice liquidazione (articolo 104-ter essere accordati acconti sul
Delegato e non può mai assumere legge Fallimentare). compenso per giustificati motivi.
la veste di avvocato nei giudizi che Il Curatore, inoltre, può farsi In merito alle modifiche della
riguardano il fallimento (sul assistere, una volta ottenuta legge Fallimentare si segnala che
punto: Cassazione 92/2017, l’autorizzazione dal comitato dei il “Consiglio Nazionale dei Dottori
curatore – responsabilità). creditori, da tecnici o da altre Commercialisti e degli Esperti
Il Curatore può esercitare persone retribuite sotto la propria Contabili” nel Documento del 17
personalmente le proprie funzioni responsabilità. Sempre con il maggio 2016, rileva che
o delegare ad altri operazioni consenso del comitato dei nell’articolo 6 del Dl 59/2016,
specifiche, una volta ottenuto il creditori può vedersi integrare i «non si condivide la disposizione 
consenso del comitato dei suoi poteri relativamente a: contenuta nella lettera c) che 
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 33

prevede, quale ulteriore ipotesi di  EL­4 RECLAMO CONTRO I DECRETI DEL TRIBUNALE


revoca per giusta causa del  E DEL GIUDICE DELEGATO
curatore, il mancato rispetto 
dell’obbligo di presentare un  Salvo che sia diversamente disposto, contro i decreti del Giudice Delegato e
progetto di ripartizione delle somme  del Tribunale, può essere proposto reclamo al Tribunale o alla Corte di Appel­
disponibili ogni quattro mesi a  lo, che provvedono in camera di consiglio.
partire dalla data di emissione del  Il reclamo può essere proposto da:
decreto di esecutività dello stato  › curatore;
passivo. › fallito;
Non si considera, infatti, che non › comitato dei creditori;

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sempre è possibile procedere al  › chiunque ne abbia interesse.
riparto nei termini suddetti e che il  Il reclamo non sospende l’esecuzione del provvedimento, ma deve essere pro­
curatore risulta essere ulteriormente  posto entro il termine di 10 giorni dalla notifica o dalla comunicazione del prov­
gravato da adempimenti importanti  vedimento.
che ne complicano sensibilmente  Il reclamo deve contenere:
l’attività.  › l’indicazione del Tribunale o della Corte d’Appello competente, del Giudice
Del resto con la manovra della  Delegato e della procedura fallimentare;
scorsa estate (Dl 83/2015, convertito  › le generalità del ricorrente e l’elezione del proprio domicilio nel comune in
con modificazioni dalla legge  cui ha sede il Giudice competente;
132/2015) sono state già previste  › l’esposizione dei fatti e gli elementi di diritto su cui si basa il reclamo e le
nuove ipotesi di giusta causa di  relative conclusioni;
revoca del pubblico ufficiale nei casi  l’indicazione dei mezzi di prova di cui il ricorrente intende avvalersi e dei docu­
di mancato rispetto dei termini  menti prodotti.
previsti per la predisposizione del 
programma di liquidazione e di 
mancato rispetto dei termini  SENTENZE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI "CURATORE FALLIMENTARE"
previsti nello stesso programma  Curatore ­ La banca paga i danni al fallimento se autorizza la collaboratrice del
per la realizzazione della  Responsabilità curatore a prelevare una somma sulla base di un modulo sottoscritto
liquidazione dell’attivo. errato dal curatore ma privo dell’indicazione del destinatario del pagamento.
pagamento Nel caso specifico l’assegno era in favore di un soggetto non creditore
Tanta sfiducia nei confronti del  (Cassazione del fallimento. Per i giudici è legittima la manleva della banca nei
curatore non appare giustificata,  92/2017) confronti del curatore, responsabile per l’operato della sua
dal momento che lo stesso Dl  collaboratrice. È quanto affermato dalla Suprema Corte con la sentenza
n. 92 del 4 gennaio 2017.
59/2016 gli riconosce ulteriori poteri 
ai fini del recupero dei crediti  Risarcimento Il risarcimento del danno nel rapporto di curatela (la società chiedeva i
dell’impresa. danno – rapporto danni causati alla massa fallimentare all'avvocato­curatore) rientra
curatela nell'obbligazione non di valuta ma di valore. Per questo non si applica il
Al riguardo, infatti, è il caso di  (Cassazione criterio di imputazione dei pagamenti prima agli interessi e poi al
mettere in evidenza che il curatore e  600/2017) capitale che vale per le sole obbligazioni pecuniarie.
gli altri organi della procedure 
concorsuali (commissario e 
liquidatore), stante il disposto di cui  d) Il Comitato dei creditori è dalla nomina del comitato.
all’articolo 5 del Dl 59/2016 che  nominato dal Giudice Delegato Il Comitato dei Creditori:
modifica l’articolo 155­sexies, Disp.  entro trenta giorni dalla sentenza › vigila sull’operato del Curatore;
Att. c.p.c., possono accedere alle  dichiarativa di fallimento sulla › ne autorizza gli atti ed esprime
informazioni contenute nelle banche  base delle risultanza documentali, pareri nei casi stabiliti dalla
dati che contengano informazioni e  sentiti anche il Curatore e i legge o su richiesta del
dati relativi a soggetti ne cui  creditori che in sede di domanda Tribunale o del Giudice
confronti la procedura vanta  di ammissione al passivo abbiano Delegato;
ragioni di credito, anche in  dato la loro disponibilità › può ispezionare in qualunque
mancanza di un titolo esecutivo,  all’incarico. È composto da tre a momento le scritture contabili e
purché previamente autorizzati dal  cinque membri e il presidente i documenti della procedura;
Giudice delegato». viene eletto entro dieci giorni › può chiedere notizie e
Guida alla Riforma Fallimentare | Il fallimento 34

chiarimenti al Curatore e al nell’inventario, informandoli delle delle conseguenze di cui


fallito. pene stabilite dall’articolo 220 all’articolo 31-bis legge
legge Fallimentare in caso di Fallimentare, co. 2, nonché
Procedura fallimentare omessa o falsa dichiarazione. della sussistenza dell’onere
La procedura fallimentare si A questo punto il Curatore previsto dall’articolo 93 legge
svolge attraverso una serie di fasi prende in consegna i beni Fallimentare co. 3, n. 5);
suddivisibili in: inventariati, le scritture contabili e › il suo indirizzo di posta
› conservazione e i documenti del fallito. Nel caso in elettronica certificata.
amministrazione del cui il fallito possieda beni I creditori possono proporre
patrimonio del fallito; immobili o soggetti a pubblica domanda di ammissione al

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› accertamento del passivo; registrazione, il Curatore passivo, nonché l’istanza per la
› liquidazione dell’attivo; provvede a notificare un estratto restituzione o rivendicazione di
› ripartizione dell’attivo; della sentenza dichiarativa di beni mobili e immobili
› chiusura del fallimento. fallimento ai competenti uffici per trasmettendo all’indirizzo di posta
la trascrizione nei pubblici elettronica certificata del
Conservazione e amministrazione  registri. Curatore, almeno 30 giorni prima
del patrimonio del fallito Il Curatore deve inoltre redigere dell’udienza fissata per l’esame
L’atto iniziale di questa fase si il bilancio dell’ultimo esercizio, se dello stato passivo la propria
configura con l’apposizione dei non presentato dal fallito nel domanda di insinuazione.
sigilli da parte del Curatore sui termine stabilito, apportando le Il ricorso deve contenere, a
beni che si trovano presso la sede necessarie rettifiche a norma norma dell’articolo 92 legge
principale dell’impresa e sugli altri dell’articolo 14 legge Fallimentare. Fallimentare:
beni del debitore. Immediatamente dopo la › l’indicazione della procedura a
Successivamente devono essere pubblicazione della sentenza di cui si intende partecipare e le
consegnati al Curatore: fallimento, il cancelliere forma il generalità del creditore;
› il denaro contante per essere fascicolo della procedura, nel › la determinazione della somma
depositato a norma dell’articolo quale devono essere contenuti che si intende insinuare al
34 legge Fallimentare; tutti gli atti, i provvedimenti ed i passivo, ovvero la descrizione
› le cambiali e gli altri titoli ricorsi attinenti al procedimento. del bene di cui si richiede la
compresi quelli scaduti; restituzione o la rivendicazione;
› le scritture contabili e ogni altra Accertamento del passivo  › la succinta esposizione dei fatti
documentazione richiesta dal e dei diritti reali mobiliari dei terzi e degli elementi di diritto che
Curatore o acquisita se non già Il Curatore, una volta esaminate le costituiscono la ragione della
depositati in cancelleria. scritture contabili e le altre fonti domanda;
Rimossi i sigilli, il Curatore di informazione, deve provvedere, › l’eventuale indicazione di un
procede a redigere l’inventario dei senza indugio, a comunicare ai titolo di prelazione, nonché la
beni, nel più breve termine creditori ed ai titolari di diritti descrizione del bene sul quale
possibile secondo le norme del reali o personali su beni mobili e la prelazione si esercita, se
codice di procedura civile. Alle immobili di proprietà o in questa ha carattere speciale;
operazioni di inventario sono possesso del fallito: › l’indicazione dell’indirizzo di
presenti o avvisati il fallito e il › che possono partecipare al posta elettronica certificata, al
comitato dei creditori (se concorso trasmettendo la quale ricevere tutte le
nominato), con l’assistenza del domanda secondo le modalità comunicazioni relative alla
Cancelliere si procede al processo previste dall’articolo 92 legge procedura e le cui variazioni
verbale delle attività compiute. Fallimentare; vanno tempestivamente
Prima della chiusura › la data fissata per l’esame dello comunicate al Curatore.
dell’inventario il Curatore invita il stato passivo e quella entro cui Il ricorso è considerato
fallito o, in caso di società, gli vanno presentate le domande; inammissibile se viene omesso o
amministratori a dichiarare se › ogni utile informazione per assolutamente incerto uno dei
hanno notizia dell’esistenza di agevolare la presentazione della requisiti sopra indicati. Se omesso
altre attività da comprendere domanda con l’avvertimento o incerto il requisito di cui al n. 4),
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 35

SENTENZE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI FALLIMENTO E STATO PASSIVO

Privilegio – Domanda insinuazione Il privilegio non indicato nella domanda di insinuazione non può essere fatto valere per la prima volta
(Cassazione 1331/2017) in sede di opposizione.
Credito lavoratore – quote Il credito retributivo del lavoratore va ammesso al passivo del fallimento del datore di lavoro al lordo
contributive della quota contributiva altrimenti gravante sul lavoratore, in privilegio trattandosi di credito per
(Cassazione 23426/2016) retribuzione, esclusa quella gravante sul datore di lavoro.
Credito di lavoro – termine In caso di istanza di ammissione al passivo fallimentare di un credito di lavoro l'esecutività dello
opposizione stato passivo è dichiarata dopo l'esame di tutte le domande presentate. Ne consegue che, se le istanze
(Cassazione 14099/2016) sono state esaminate in più udienze, il termine di dodici mesi per opporsi al provvedimento di rigetto
decorre dalla data del decreto emesso dal giudice dopo l'esame di tutte le domande e non da quella
dell'udienza in cui è stata valutata la domanda respinta.

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Crediti prededucibili – incaricati L’articolo 111­bis, co. 1, legge Fallimentare, introdotto dalla novella del Dlgs 5/ 2006, mentre conferma
dal curatore la necessità di ricorrere al procedimento di verifica dei crediti per quelli prededucibili che risultino
(Cassazione 13173/2016) comunque contestati, in relazione ai compensi spettanti agli incaricati del curatore, prevede oggi
espressamente, per il caso di contestazione, che la liquidazione degli importi spettanti ai detti incaricati
avvenga "con il procedimento di cui all'articolo 26", cioè tramite reclamo al collegio, cui ancora oggi
sono legittimati, oltre naturalmente al curatore e al professionista cui si riferisce la liquidazione, il
fallito e qualunque altro interessato (da www.ilcaso.it).
Pretesa creditoria – onere della Il preteso creditore che proponga opposizione allo stato passivo, dolendosi dell'esclusione di un
prova credito del quale aveva chiesto l'ammissione, è onerato dalla prova dell'esistenza del credito
(Cassazione 18705/2016) medesimo, secondo la regola generale di cui all'articolo 2697 c.c. (…) (da: P. Perrino, www.ilcaso.it).
Opposizione stato passivo – criteri Nel caso in cui l'opponente allo stato passivo abbia tempestivamente indicato in ricorso la
allegazione documentale documentazione di cui intende avvalersi, facendo riferimento "per relationem" a quanto già prodotto
(Cassazione 8109/2016) davanti al giudice delegato con formula non di stile e ne abbia contestualmente formulato istanza di
acquisizione, non è ravvisabile alcuna sua negligente idonea a giustificare il rigetto del ricorso per
inosservanza dell'onere della prova, potendo quell'istanza essere interpretata come autorizzazione al
ritiro della documentazione ex articolo 90 legge Fallimentare, applicabile in virtù della sua portata
generale anche al procedimento di opposizione allo stato passivo (da: F. Benassi, www.ilcaso.it).
Istanza fallimento – responsabilità La proposizione di un ricorso per dichiarazione di fallimento al solo fine di ottenere il più rapidamente
(Cassazione 17078/2016) possibile il soddisfacimento di un credito giustifica la condanna del ricorrente per responsabilità
processuale aggravata ai sensi dell'articolo 96, co. 3, c.p.c.
Insinuazione al passivo – La presentazione dell'istanza di insinuazione al passivo fallimentare, equiparabile alla domanda
interruzione termini prescrizione giudiziale, determina, ai sensi dell'articolo 2945, co. 2, c.c., l'interruzione della prescrizione del credito,
(Cassazione 17412/2016) con effetti permanenti fino alla chiusura della procedura concorsuale, anche nei confronti del
condebitore solidale del fallito, ex articolo 1310, co. 1, c.c. (massima ufficiale).
Irregolare tenuta contabilità – In caso di mancata o irregolare tenuta delle scritture contabili, si è espressa la Suprema corte il 3
responsabilità gennaio 2017, n. 38. «Nell'azione di responsabilità promossa dal curatore a norma dell'articolo 146, co. 2,
(Cassazione 38/2017) legge Fallimentare, la mancata (o irregolare) tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile
all'amministratore convenuto, non giustifica la determinazione e liquidazione del danno risarcibile in misura
corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l'attivo liquidato in sede fallimentare, potendo tale
criterio essere utilizzato solo quale parametro per una liquidazione equitativa ove ne sussistano le condizioni,
sempre che il ricorso ad esso sia, in ragione delle circostanze del caso concreto, logicamente plausibile e,
comunque, l'attore abbia allegato un inadempimento almeno astrattamente idoneo a porsi come causa del
danno lamentato, indicando le ragioni che gli hanno impedito l'accertamento degli specifici effetti dannosi
concretamente riconducibili alla condotta dei predetti soggetti» (da www.ilcaso.it, Sez. Giurisprudenza,
16606 ­ pubb. 27.1.2017).

il credito va considerato Il Curatore esamina le domande almeno 15 giorni prima


chirografario; mentre se viene di ammissione al passivo e dell’udienza fissata per l’esame
omesso il requisito di cui al n. 5) predispone elenchi separati dei dello stato passivo e nello stesso
tutte le comunicazioni si creditori e dei titolari di diritto su termine lo trasmette ai creditori e
effettuano mediante deposito in beni mobili e immobili di ai titolari di diritti sui beni
cancelleria. proprietà o in possesso del fallito, all’indirizzo di posta elettronica
Al ricorso vanno allegati i rassegnando per ciascuno le sue certificata indicato nella domanda
documenti dimostrativi del diritto motivate conclusioni. Deposita il di ammissione al passivo.
del creditore ovvero del diritto del progetto di stato passivo I creditori possono presentare
terzo che chiede la restituzione o corredato dalle relative domande al Curatore, con le modalità
la rivendica del bene. nella cancelleria del Tribunale indicate nell’articolo 93 legge
Guida alla Riforma Fallimentare | Il fallimento 36

Fallimentare co. 2, osservazioni esercitare e il loro possibile cose vendute secondo l’ordine
scritte e documenti integrativi esito; assegnato dalla legge;
fino a 5 giorni prima dell’udienza. › la possibilità di cessione › per il pagamento dei creditori
In sede di udienza, il Giudice dell’azienda o di rami di essa; chirografari, in proporzione
Delegato, anche in assenza delle › le condizioni di vendita di dell’ammontare del credito per
parti, decide su ciascuna domanda singoli cespiti; ciascuno di essi fu ammesso,
e con decreto motivato accoglie in › il termine entro il quale sarà compresi i crediti indicati al n.
tutto o in parte, respinge o completata la liquidazione 2, qualora non sia stata ancora
dichiara inammissibile la dell’attivo; tale termine non realizzata la garanzia, ovvero
domanda di ammissione al potrà eccedere i due anni dal per la parte per cui rimasero

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passivo. Terminato l’esame di deposito della sentenza di non soddisfatti da questa.
tutte le domande il Giudice fallimento. Sono considerati prededucibili i
Delegato forma lo stato passivo e Il comitato dei creditori può crediti così qualificati da una
lo rende esecutivo con decreto proporre al Curatore modifiche al specifica disposizione di legge, e
depositato in cancelleria. Il programma di liquidazione e il quelli sorti in occasione o in
Curatore, non appena dichiarato Curatore, in caso di sopravvenute funzione delle procedure
esecutivo lo stato passivo, ne dà esigenze, può presentare un concorsuali, essi sono soddisfatti
comunicazione ad ogni ricorrente supplemento del piano. con preferenza.
trasmettendone copia informando È possibile fare delle
i creditori che è possibile proporre Ripartizione dell’attivo ripartizioni parziali dell’attivo, che
opposizione con ricorso Il Curatore, ogni quattro mesi, o non possono essere superiori
depositato in cancelleria entro 30 nel diverso termine stabilito dal all’80% delle somme da ripartire,
giorni dal ricevimento della Giudice Delegato, presenta il vengono infatti trattenute e
comunicazione del Curatore. prospetto delle somme disponibili depositate le somme assegnate:
e il progetto di ripartizione delle › ai creditori ammessi con
Liquidazione dell’attivo stesse, dedotte quelle occorrenti riserva;
Entro 60 giorni dalla redazione per la procedura. Il Giudice ne › ai creditori opponenti, a favore
dell’inventario, e comunque non ordina il deposito in cancelleria dei quali sono state disposte
oltre 180 giorni dalla sentenza disponendo che ne sia data misure cautelari;
dichiarativa di fallimento, il comunicazione a tutti i creditori a › ai creditori opponenti, la cui
Curatore deve predisporre il mezzo di posta elettronica domanda è stata accolta, ma la
programma di liquidazione da certificata. I creditori, entro 15 sentenza non è passata in
sottoporre all’approvazione del giorni dalla ricezione della giudicato;
comitato dei creditori. Il mancato comunicazione, possono proporre › ai creditori nei cui confronti
rispetto del termine dei 180 giorni reclamo al Giudice Delegato sono stati proposti giudizi di
senza giustificato motivo è causa contro il progetto di riparto, ai impugnazione e revocazione.
di revoca del Curatore. sensi dell’articolo 36 legge Devono poi essere trattenute tutte
A norma dell’articolo Fallimentare. Decorso il termine le spese prededucibili, compreso il
104-ter legge Fallimentare, il senza che siano stati proposti compenso del Curatore.
programma di liquidazione deve reclami, il Giudice su istanza del Il Curatore procede al
specificare: Curatore, dichiara esecutivo il pagamento secondo le
› l’opportunità di avviare progetto di ripartizione dell’attivo. disposizioni del Giudice Delegato
l’esercizio provvisorio Si precisa che ai sensi con mezzi che possono assicurare
dell’impresa, o di singoli rami dell’articolo 111 legge Fallimentare, la prova del pagamento.
d’azienda, o l’opportunità di le somme ricavate dalla Compiuta la liquidazione
autorizzare l’affitto d’azienda o liquidazione dell’attivo sono dell’attivo e prima della
di singoli rami di essa; erogate nel seguente ordine: ripartizione finale, il Curatore
› la sussistenza di proposte di › per il pagamento dei crediti presenta al Giudice Delegato
concordato e il loro contenuto; prededucibili; l’esposizione analitica delle
› le azioni risarcitorie, › per il pagamento dei crediti operazioni contabili dell’attività di
recuperatorie, revocatorie da ammessi con prelazione sulle gestione della procedura. Il
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 37

Giudice ne ordina il deposito in creditori raggiungono l’intero dall’incontestabile “fallimento”


cancelleria fissando l’udienza che ammontare dei crediti della privatizzazione delle
non può essere tenuta prima che ammessi, o questi sono in altro procedure concorsuali dell’ultimo
siano trascorsi 15 giorni dalla modo estinti e sono pagati tutti decennio, dove la continuità di
comunicazione del rendiconto a i debiti e le spese da soddisfare impresa è stata troppo spesso
tutti i creditori. in prededuzione; interpretata come terreno di
Dell’avvenuto deposito e della › quando è compiuta la conquista a danno dei creditori, al
fissazione dell’udienza il Curatore ripartizione finale dell’attivo; cospetto di giudici disarmati e
ne dà immediata comunicazione › quando nel corso della attestatori troppo spesso “leggeri”.
ai creditori ammessi al passivo, a procedura si accerta che la sua La riforma rimette la centralità

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coloro che hanno proposto prosecuzione non consente di del processo proprio nelle mani
opposizione, ai creditori in soddisfare, neppure in parte, i del Tribunale, sotto vari aspetti,
prededuzione non soddisfatti a creditori concorsuali, né i non solo nell’apertura alla
mezzo posta certificata. Al fallito, creditori prededucibili e le concorrenza (si veda l’obbligatoria
se non è possibile procedere alla spese di procedura. Tale ricerca di offerte concorrenti
comunicazione con modalità circostanza può essere quando è proposta la cessione
telematica si procede a mezzo di accertata con la relazione o i dell’azienda o di un ramo, un
lettera raccomandata con avviso successivi rapporti riepilogativi modo anche per sottrarre il gioco
di ricevimento. Se all’udienza non di cui all’articolo 33 legge ai soliti “specialisti”) ma anche
sorgono contestazioni il Giudice Fallimentare. nell’obbligo di trasmissione
approva il conto con decreto. La chiusura del fallimento viene continua degli atti procedimentali
Approvato il rendiconto, dichiarata con decreto motivato alla Procura della Repubblica
liquidato il compenso del del Tribunale su istanza del (individuando sul nascere
Curatore, sentite le proposte del Curatore o del debitore ovvero condotte di bancarotta).
Curatore, il Giudice ordina il d’ufficio e diviene efficace decorsi Aumenta poi la tutela dei
riparto finale. Nel riparto finale i termini per il reclamo senza che creditori storicamente meno
vengono distribuiti anche gli nessuno lo abbia proposto o protetti (i chirografari) che
accantonamenti precedentemente quando il reclamo viene avranno diritto di ottenere
fatti. Per i creditori che sono definitivamente rigettato. almeno il 20% delle loro legittime
irreperibili le somme dovute sono Con la chiusura della pretese.
nuovamente depositate presso procedura: La situazione è particolarmente
l’istituto bancario di riferimento › cessano gli effetti del fallimento complicata per il preconcordato o
della procedura e decorsi 5 anni sul patrimonio del fallito e le concordato in bianco, dove la
dal deposito, le somme non conseguenti incapacità richiesta espressa dal debitore ha
riscosse dagli aventi diritto e i personali; effetto solo come “prenotazione”
relativi interessi, se non richiesti › decadono gli organi preposti al in vista della futura
dagli altri creditori rimasti fallimento; formalizzazione del piano.
insoddisfatti, sono versate › le azioni esperite dal Curatore
all’entrata del bilancio dello stato. per l’esercizio di diritti Requisiti per la nomina
derivanti dal fallimento non del Curatore
Chiusura del fallimento possono essere proseguite; (articolo 28, L.F.)
La procedura fallimentare si › i creditori riacquistano il libero L’articolo 5 del Dl 83/2015,
chiude: esercizio delle azioni verso il apporta diverse modifiche
› se nel termine stabilito nella debitore per la parte non all’articolo 28 legge Fallimentare,
sentenza dichiarativa di soddisfatta dei loro crediti per ovvero:
fallimento non sono state capitale e interessi. › si precisa che non può essere
proposte domande di nominato Curatore chi abbia
ammissione al passivo; Il fallimento dopo la conversione concorso al dissesto
› quando, anche prima che sia in legge del Dl 83/2015 dell’impresa. Il Governo ha
compiuta la ripartizione finale La revisione urgente della materia ritenuto troppo breve il periodo
dell’attivo, le ripartizioni ai fallimentare parte di due anni per il professionista
Guida alla Riforma Fallimentare | Il fallimento 38

che abbia concorso a creare il nonché l'ammontare dell'attivo anche se poi andrà valutato in
dissesto, anche se non si e del passivo delle procedure concreto, come tale rapidità possa
comprende che senso possa chiuse. Il Registro è accessibile conciliarsi con la crisi generale del
avere che tale professionista al pubblico. mercato immobiliare, che non
svolga le funzioni di Curatore, consente affatto di vendere a
qualunque sia il momento in Termini del programma prezzi ragionevoli di mercato, e
cui egli ha concorso di liquidazione che comunque impone molteplici
all’avvenuto dissesto, mentre la (articolo 104­ter, L.F.) tentativi di vendita che richiedono
Camera dei Deputati, in sede di Il Dl 83/2015 ha modificato tempi lunghi (si veda F. Lamanna, 
conversione ha escluso che l’articolo 104-ter legge La miniriforma anche del diritto 

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possa svolgere l’incarico di Fallimentare, stabilendo che, concorsuale secondo il decreto 
Curatore colui che ha, in fermo restando il termine di 60 contendibilità e soluzioni 
qualsiasi tempo, concorso a giorni dalla redazione finanziarie n. 83/2015: un primo 
cagionare il dissesto, dell’inventario, il programma di commento, in il Fallimentarista, 29
eliminando ogni riferimento liquidazione deve essere giugno 2015).
temporale; predisposto, in ogni caso, non Rimane invariata la parte
› il Parlamento è poi intervenuto oltre 180 giorni dalla sentenza relativa alle altre informazioni che
in modo significativo dichiarativa di fallimento: il il Curatore deve fornire nel
sopprimendo la previsione che mancato rispetto di tale termine, programma di liquidazione,
stabiliva che il Curatore senza giustificato motivo, ovvero:
fallimentare dovesse essere in costituisce una giusta causa di › l’opportunità di disporre
possesso di una struttura revoca del Curatore. l’esercizio provvisorio
organizzativa e di risorse che Viene anche ampliato il dell’impresa o singoli rami
permettano il rispetto dei tempi contenuto del piano di d’azienda, oppure di
previsti dal programma di liquidazione, introducendo autorizzare l’affitto dell’azienda
liquidazione e, in secondo l’obbligo di indicare il termine o di rami della stessa (ex
luogo, prevedendo che il entro il quale sarà completata la articolo 104-bis legge
Curatore debba essere liquidazione dell’attivo, che non Fallimentare);
nominato tenendo conto delle può superare i due anni dal › la sussistenza di proposte di
risultanze dei rapporti deposito della sentenza di concordato ed il loro contenuto;
riepilogativi già presentati. fallimento. › le azioni risarcitorie,
Quest’ultima precisazione Qualora il Curatore, recuperatorie e revocatorie da
appare contradditoria nel senso limitatamente a determinati esercitare ed il loro possibile
che la sentenza di fallimento cespiti dell’attivo, ritenga esito;
evidentemente precede i necessario un termine maggiore, è › la possibilità di cessione
successivi rapporti riepilogativi tenuto a motivare specificamente unitaria dell’azienda, di singoli
di cui all’articolo 33, co. 5, legge le relative ragioni giustificatrici. rami, beni o rapporti giuridici
Fallimentare, e quindi non ha Il mancato rispetto delle individuabili in blocco;
senso che essa debba tenerne scadenze previste per il › le condizioni di vendita dei
conto; programma di liquidazione, senza singoli cespiti.
› non ultimo, la norma istituisce motivo, costituisce una giusta È stato altresì precisato che il
presso il Ministero della causa di revoca del Curatore. Curatore, fermo restando quanto
Giustizia un registro nazionale Un insieme di paletti, questo, disposto dall’articolo 107 legge
nel quale confluiranno i che nel quadro più generale del Fallimentare, può essere
provvedimenti di nomina dei contenimento dei tempi del autorizzato dal Giudice Delegato
curatori, dei commissari fallimento nei limiti della ad affidare, non soltanto ad altri
giudiziali e dei liquidatori “ragionevole durata” appare professionisti, ma anche a società
giudiziali. Nel registro vengono finalizzato ad una complessiva specializzate, alcune incombenze
altresì annotati i provvedimenti sollecitazione del Curatore ad della procedura di liquidazione
di chiusura del fallimento e di adempiere con la massima dell’attivo.
omologazione del concordato, rapidità alle procedure di vendita, Non si comprende il senso di
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 39

tale specificazione, che in realtà fallimento (articolo 2901, co. 4 del Chiusura della procedura 
appare superflua, visto che nulla Codice civile) se tale acquisto di fallimento in presenza 
di sostanziale si aggiunge a fosse stato trascritto di giudizi pendenti
quanto contenuto nel richiamato anteriormente alla trascrizione (articolo 118. L.F.)
articolo 107 legge Fallimentare, della domanda giudiziale di Assicurata la più celere
che attribuisce al Curatore il accertamento dell’inefficacia (e liquidazione dei beni con la
potere di avvalersi per le vendite salvo che nei suoi confronti non previsione di termini stringenti a
di soggetti specializzati. fosse vittoriosamente esperibile, carico del Curatore, rimaneva da
sussistendone i presupposti, assicurare una modalità di
Atti a titolo gratuito un’azione revocatoria ordinaria). accelerazione della chiusura del

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(articolo 64, co. 2, L.F.) Ora invece, alla dichiarazione di fallimento per rendere concreto la
La Camera dei Deputati ha inefficacia si può giungere ragionevole durata della
aggiunto che i beni oggetto di immediatamente mediante la procedura, eliminando lo scoglio
eventuali atti a titolo gratuito “trascrizione” della sentenza dei giudizi pendenti, che spesso si
compiuti dal debitore nei due anni dichiarativa di fallimento alla trascinano per anni.
anteriori alla dichiarazione di quale può provvedere il Curatore; È stabilito infatti che i tempi per
fallimento sono acquisiti al effettuata questa pubblicità, i beni la chiusura della procedura non
patrimonio del fallimento, con la vengono dunque immediatamente debbano superare i due anni dalla
trascrizione della sentenza di sottratti al donatario, altrustee o al sentenza di fallimento, salvo
fallimento. Gli interessati possono vincolo di destinazione e motivazioni specifiche del
proporre reclamo a norma divengono parte del perimetro Curatore. In ogni caso, il mancato
dell’articolo 36 legge Fallimentare. delle sostanze che costituiscono la rispetto dei termini previsti dal
Sono inefficaci ex lege e massa fallimentare. È peraltro pur programma di liquidazione senza
conseguentemente risucchiati sempre prevista la possibilità giustificato motivo è giusta causa
nella massa fallimentare mediante dell’interessato di proporre di revoca del Curatore.
la semplice “trascrizione” della reclamo avverso questa Sul punto il Legislatore ha
sentenza di fallimento beni trascrizione della sentenza di integrato l’articolo 118, legge
oggetto di atti di donazione, di fallimento, e ciò a norma Fallimentare prevedendo che la
istituzione di trust e del vincolo di dell’articolo 36 legge Fallimentare. chiusura della procedura di
destinazione (e qualsiasi altro atto fallimento non è impedita dalla
a titolo gratuito) posti in essere Modalità delle vendite pendenza di giudizi, rispetto ai
nei due anni anteriori al (articolo 107, co. 1, L.F.) quali il Curatore può mantenere la
fallimento. Molto utile appare l’introduzione legittimazione processuale, anche
In sostanza, nel vigore della della possibilità di rateazione del nei successivi stati e gradi del
disciplina anteriore, questi atti versamento del prezzo di vendita, giudizio (ex articolo 43, legge
erano bensì inefficaci ipso iurenei prevista con l’introduzione di una Fallimentare). Nell’ipotesi de quo,
confronti del fallimento (articolo modifica all’articolo 107 legge il Giudice Delegato e il Curatore
64, co. 1 della legge fallimentare), Fallimentare. Viene inoltre restano in carica ai soli fini di
ma occorreva comunque, per aggiunta la specificazione che si quanto ivi previsto. In nessun
essere acquisiti dal fallimento, che applicano, in quanto compatibili, caso i creditori possono agire su
l’inefficacia fosse dichiarata le disposizioni di cui agli articoli quanto è oggetto dei giudizi
mediante una sentenza di 569, co. 3, terzo periodo, 574, co. 1, medesimi (ex articolo 120, ultimo
accertamento; nel periodo secondo periodo e 587, co. 1, co., legge Fallimentare). Si
intercorrente tra la data dell’atto secondo periodo, del codice di presume poi che in previsione che
gratuito e il passaggio in giudicato procedura civile. i suddetti giudizi vengano chiusi
della sentenza di accertamento Pare importante offrire una in via conciliativo-transattiva, in
dell’inefficacia, il terzo acquirente possibilità di rateazione in una deroga all'articolo 35, anche le
di buona fede di un bene situazione di crisi del mercato rinunzie alle liti e le transazioni
immobile poteva dunque immobiliare, sempre che sia possono essere autorizzate dal
effettuare un acquisto compatibile con la ragionevole Giudice Delegato, anziché dal
assolutamente opponibile al durata del fallimento. comitato dei creditori.
Guida alla Riforma Fallimentare | Il fallimento 40

I. Le riduzioni di crediti, le passivo non si sia ancora fallito.


transazioni, i compromessi, le verificata ovvero un III. Contro il decreto che dichiara
rinunzie alle liti, le ricognizioni provvedimento provvisoriamente la chiusura o ne respinge la
di diritti di terzi, la cancellazione esecutivo che abbia disposto un richiesta è ammesso reclamo a
di ipoteche, la restituzione di pagamento a favore del norma dell’articolo 26. Contro il
pegni, lo svincolo delle cauzioni, fallimento non sia ancora passato decreto della corte d’appello il
l’accettazione di eredità e in giudicato. ricorso per cassazione è
donazioni e gli atti di proposto nel termine perentorio
straordinaria amministrazione Nel riparto finale vengono di trenta giorni, decorrente dalla
sono effettuate dal curatore, distribuiti anche gli notificazione o comunicazione

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previa autorizzazione del accantonamenti del provvedimento per il
comitato dei creditori. precedentemente fatti. Tuttavia, curatore, per il fallito, per il
II. Nel richiedere se la condizione non si è ancora comitato dei creditori e per chi
l’autorizzazione del comitato dei verificata ovvero se il ha proposto il reclamo o è
creditori, il curatore formula le provvedimento non è ancora intervenuto nel procedimento;
proprie conclusioni anche sulla passato in giudicato, la somma è dal compimento della pubblicità
convenienza della proposta. depositata nei modi stabiliti dal di cui all’articolo 17 per ogni
III. Se gli atti suddetti sono di Giudice Delegato, perché, altro interessato.
valore superiore a cinquantamila verificatisi gli eventi indicati, IV. Il decreto di chiusura
euro e in ogni caso per le possa essere versata ai creditori acquista efficacia quando è
transazioni, il curatore ne cui spetta o fatta oggetto di decorso il termine per il reclamo,
informa previamente il Giudice riparto supplementare fra gli senza che questo sia stato
Delegato, salvo che gli stessi altri creditori. Gli proposto, ovvero quando il
siano già stati autorizzati dal accantonamenti non reclamo è definitivamente
medesimo ai sensi dell’articolo impediscono la chiusura della rigettato.
104-ter co. 8. procedura V. Con i decreti emessi ai sensi
IV. Il limite di cui al co. 2 può del primo e del co. 3 del presente
essere adeguato con decreto del Le somme incassate dalla articolo, sono impartite le
Ministro della giustizia procedura di fallimento, disposizioni esecutive volte ad
successivamente alla chiusura, e attuare gli effetti della decisione.
Siccome in tali casi gli eventuali residui degli Allo stesso modo si provvede a
matureranno necessariamente accantonamenti sono fatti seguito del passaggio in
nella fase di prosecuzione dei oggetto di riparto supplementare giudicato della sentenza di
giudizi successiva alla chiusura fra i creditori (ex articolo 119, revoca del fallimento o della
del fallimento vari costi legge Fallimentare) secondo le definitività del decreto di
processuali, la norma si modalità disposte dal Tribunale omologazione del concordato
preoccupa di precisare che le con il decreto di chiusura. fallimentare
somme necessarie per le spese
future relative ai suddetti giudizi I. La chiusura del fallimento è
pendenti, nonché le somme dichiarata con decreto motivato Anche in caso di
ricevute dal Curatore per effetto del tribunale su istanza del sopravvenienze attive derivanti
di provvedimenti curatore o del debitore ovvero di dai giudizi pendenti non si riapre
provvisoriamente esecutivi e non ufficio, pubblicato nelle forme il fallimento ma, ricorrendone i
ancora passati in giudicato, sono prescritte nell’articolo 17. presupposti, il debitore può
trattenute dal Curatore secondo II. Quando la chiusura del chiedere l'esdebitazione nell'anno
quanto previsto dall’articolo 117 fallimento è dichiarata ai sensi successivo al riparto che lo ha
legge Fallimentare co. 2, ossia dell’articolo 118, co. 1, n. 4), determinato (ex articolo 142 co. 2
secondo il regime degli prima dell’approvazione del legge Fallimentare).
accantonamenti relativi ai casi in programma di liquidazione, il La Camera dei Deputati, al fine di
cui la condizione apposta ad un tribunale decide sentiti il assicurare la celere definizione
provvedimento di ammissione al comitato dei creditori ed il delle procedure concorsuali, ha
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 41

SENTENZE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI FALLIMENTO

Convocazione del debitore Il giudice può verificare d'ufficio la regolarità della convocazione del debitore davanti al giudice del
(Cassazione 613/2017) fallimento.
Istanza fallimento e Dopo la riforma della legge fallimentare non è più sostenibile l'equivalenza del ricorso del creditore alla
accertamento del credito semplice denuncia­segnalazione. La domanda di fallimento, secondo autorevole dottrina, va considerata
(Cassazione 23420/2016) un'azione a contenuto meramente processuale rispetto alla quale l'accertamento del credito si pone come
incidentale ai fini della legittimazione al ricorso.
Processo equo e durata In tema di processo equo e di irragionevole durata delle procedure fallimentari cui siano applicabili le
procedure modificazioni introdotte dai Dlgs 5/2006 e 169/2007, il termine semestrale di decadenza per la proponibilità
(Cassazione 21777/2016) della domanda di equa riparazione decorre dalla data di definitività del decreto che dispone la loro chiusura,
da individuarsi in quella dello spirare del termine per la proposizione del reclamo avverso tale provvedimento,

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senza che questo sia stato esperito, ovvero del suo definitivo rigetto.
Creditore, reclamo L'articolo 110, co. 3, legge Fallimentare, prevedendo che, nei confronti del progetto di riparto dell'attivo
(Cassazione 17948/2016). fallimentare, i creditori possono proporre reclamo al giudice delegato ai sensi dell'articolo 36 legge
Fallimentare, rinvia integralmente alla disciplina processuale ivi contenuta, compreso il termine di otto giorni
per ricorrere al tribunale nei confronti del decreto pronunciato dal giudice delegato.
Recesso Contratto La domanda ex articolo 2932 c.c. trascritta prima della iscrizione della sentenza dichiarativa di fallimento nel
preliminare registro delle imprese non impedisce al curatore di recedere dal contratto preliminare, ma gli impedisce,
(Cassazione 17627/2016). piuttosto, di recedere con effetti nei confronti del promissorio acquirente che una tale domanda ha proposto.
Chiusura stato passivo La procedura di accertamento del passivo è destinata a chiudersi e ad acquistare giuridica rilevanza solo con
(Cassazione 14099/2016) il decreto di esecutività emesso dopo l'esame di tutte le domande e la formazione dello stesso passivo,
decreto a seguito del quale il curatore, a norma dell’articolo 97 legge Fallimentare, comunica immediatamente
«a ciascun creditore l'esito della domanda e l'avvenuto deposito in cancelleria dello stato passivo, affinché possa
essere esaminato da tutti coloro che hanno presentato domanda ai sensi dell'articolo 93, informando il creditore del
diritto di proporre opposizione in caso di mancato accoglimento della domanda» (da: F. Benassi, www.ilcaso.it).
Sospensione feriale dei Il termine perentorio per la presentazione delle domande di insinuazione al passivo fallimentare previsto dagli
termini (Cassazione, articoli 16, co. 1, n. 5, e 93, co. 1, legge Fallimentare, è soggetto alla sospensione feriale dei termini, così come
4408/2016). è possibile desumere dagli articoli 92 regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12 e 36­bis legge Fallimentare, in
quanto si tratta di termine processuale entro il quale il giudizio deve necessariamente essere proposto, non
essendo concessa altra forma di tutela del diritto (da: F. Benassi www.ilcaso.it).

posto a carico dei magistrati all’articolo 43 legge Fallimentare). riparto parziale, al fine di
l’obbligo di trattare con priorità le Inoltre, ha aggiunto che il accelerare il soddisfacimento dei
cause in cui è parte un fallimento o Giudice non può liquidare acconti a creditori (cfr. modifica all’articolo
un concordato (cfr. modifica favore del Curatore se non dopo un 39 legge Fallimentare). •

QUOTIDIANO DEL FISCO


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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 43

ART. 160 Presupposti per l'ammissione alla procedura

Il concordato
preventivo
Procedura concorsuale che coinvolge l’imprenditore e la 

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maggioranza dei creditori, finalizzata a risolvere la crisi 
aziendale e ad evitare il fallimento tramite una 
soddisfazione, anche parziale, delle ragioni creditorie

I
l concordato preventivo di cui Il concordato preventivo consiste, giuridica e dei loro interessi
agli articoli 160 e ss. legge in estrema sintesi, in una economici. L’iter del concordato è
Fallimentare rappresenta una procedura concorsuale che in tal caso più complesso (articolo
vera e propria procedura coinvolge l’imprenditore e la 163 co. 1 ultimo periodo, articolo
concorsuale che vede coinvolti, maggioranza dei creditori 177 e articolo 180), ma la proposta
con ruoli differenti, diversi finalizzata a risolvere la crisi può in tal caso giovarsi di una
soggetti: aziendale e ad evitare il fallimento maggiore flessibilità.
› il debitore proponente il piano tramite una soddisfazione, anche Il consenso dei creditori viene
di ristrutturazione su cui si parziale, delle ragioni creditorie. espresso all’interno di un contesto
fonda la proposta di La procedura di concordato (in cui sono attivamente coinvolti
concordato; preventivo mira a consentire al sia il Tribunale, sia il commissario
› i creditori che devono votare debitore di raggiungere il giudiziale da questo nominato)
tale proposta; consenso dei creditori su una che garantisce sia il debitore, che i
› un commissario giudiziale che, proposta di ristrutturazione e/o di creditori. Il debitore deve fornire
tra l’altro, redige la relazione soddisfazione dei crediti da loro informazioni complete e veritiere
sulle cause del dissesto ex vantati. Tale proposta è a sua volta sulla condizione dell’impresa e
articolo 172 legge Fallimentare, sostenuta da un «piano contenente  deve operare nell’interesse dei
illustra le proposte definitive la descrizione analitica delle  creditori e in coerenza con il
del debitore in sede di modalità e dei tempi di  piano, sotto la vigilanza degli
discussione della proposta ex adempimento della proposta» organi della procedura. Gli organi
articolo 175 legge Fallimentare e (articolo 161, co. 2, lett. e). La della procedura autorizzano il
predispone il proprio motivato proposta, se approvata dalla compimento degli atti di maggiore
parere ex articolo 180 legge maggioranza dei creditori ai sensi importanza (articolo 161 co. 7, 167
Fallimentare; di legge, vincola anche i creditori e 173).
› il Tribunale che verifica dissenzienti. È consentito il deposito del
l’ammissibilità della proposta ai Il debitore può, formando cosiddetto “concordato in
sensi dell’articolo 162 legge apposite classi, offrire ai creditori bilancio”. Il debitore può riservarsi
Fallimentare ed omologa, nella trattamenti differenziati in di depositare la complessa
fase finale, il concordato. ragione della loro posizione documentazione di cui all’articolo
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 44

161 co. 2 (elenco dei creditori, stato Tribunale e ai creditori. procedura di concordato,
analitico ed estimativo dell’attivo e Se l’impresa continua la propria particolare rilevanza assume
del passivo, piano di concordato) e attività, eventuali clausole che proprio la vigilanza riguardante gli
di acquisire la fondamentale prevedano la risoluzione del obblighi informativi periodici
relazione di attestazione sulla contratto come conseguenza della disposti dal tribunale con il
veridicità dei dati aziendali e sulla domanda di concordato non decreto che fissa il termine per
fattibilità del piano di cui hanno effetto; inoltre il debitore, integrare la domanda ai sensi
all’articolo 161 co. 3 in un tempo in presenza di condizioni dell’articolo 161, co. 8, legge
successivo, fissato dal Tribunale. individuate dalla legge e da una Fallimentare, che dovranno essere
Il deposito della domanda, cui specifica relazione del assolti dal debitore«sotto la 

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segue l’immediata pubblicazione professionista, può partecipare a vigilanza del Commissario 
della notizia nel registro delle procedure per l’assegnazione di giudiziale se nominato, sino alla 
imprese, blocca le azioni dei contratti pubblici (articolo 186-bis scadenza del termine fissato». Tali
singoli creditori, in vista di una legge Fallimentare). obblighi informativi riguardano:
soluzione che sperabilmente Il creditore non può infatti 1) da un lato, l’attività svolta dal
massimizza il loro interesse utilizzare la protezione e gli debitore nel periodo ai fini della
collettivo (articolo 168); essa strumenti cui accede con la predisposizione della proposta e
impedisce altresì l’operare della domanda di concordato per del piano;
compensazione e il maturare di depauperare il patrimonio, come 2) dall’altro, la situazione
ulteriori interessi, e rende accadrebbe nel caso in cui la finanziaria dell’impresa che, dovrà
inefficaci nel concordato anche le gestione dell’impresa, che genera essere pubblicata entro il giorno
ipoteche giudiziali eventualmente debiti prededucibili, producesse seguente nel registro delle
iscritte nei precedenti novanta perdite e danni per i creditori. La imprese a cura del Cancelliere.
giorni (articolo 169 legge prededuzione è infatti La scadenza informativa deve
Fallimentare). Anche il deposito di opportunamente prevista ex lege, essere almeno mensile, sebbene
una domanda di concordato altrimenti i terzi non un diverso termine, potrà essere
preventivo sospende, fino alla data contratterebbero con il debitore in fissato dal tribunale, in
dell’omologazione, la causa di crisi (articolo 161 co. 7 ultimo considerazione delle dimensioni,
scioglimento conseguente alla periodo). Proprio per mitigare il della complessità dell’impresa e
perdita del capitale sociale rischio che il debitore arrechi della stessa durata del termine
(articolo 182-sexies, legge pregiudizio ai suoi creditori è fissato per la presentazione della
Fallimentare). concesso al Tribunale un proposta, del piano e della
Depositata la domanda, il eccezionale potere di abbreviare il documentazione prevista dai co. 2
debitore può continuare termine concesso per il deposito e 3 dell’articolo 161 legge
l’ordinaria gestione e può chiedere della proposta e del piano «quando  Fallimentare.
una serie di autorizzazioni a risulta che l'attività compiuta dal 
sciogliersi da contratti in corso, a debitore è manifestamente inidonea  Il fondamento giuridico degli
compiere atti urgenti, a contrarre alla predisposizione della proposta e  obblighi informativi risponde alla
finanziamenti e ad effettuare del piano», (articolo 161 co. 8), e il necessità di consentire un
pagamenti che, pur se lesivi della potere di interrompere la costante monitoraggio della
par condicio, sono convenienti per procedura di concordato con situazione economica e
i creditori (articoli 161 co. 7, 169- continuità aziendale, se l’attività di finanziaria del debitore, allo
bis e 182-quinquies legge impresa si riveli “manifestamente scopo di evitare un eventuale
Fallimentare). Il tutto sulla scorta dannosa” per i creditori (articolo utilizzo fraudolento del
di complesse e articolate relazioni 186-bis co. 6). concordato preventivo da parte
di attestazione redatte da un dello stesso e di avere un continuo
professionista indipendente. Il Informative di cui all’articolo 161, aggiornamento dell’evoluzione
Tribunale può, già in questa fase, co. 8, legge Fallimentare aziendale
nominare il commissario Nella fase prenotativa (sul punto:
giudiziale, che ha funzioni di Cassazione 17764/2016, Domanda Il ruolo del Commissario
vigilanza e di informativa al di concordato preventivo) della giudiziale coinvolge diversi
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 45

aspetti. Egli, infatti, deve venga richiesta la concessione di crisi riservandosi di presentare
provvedere a controllare il rispetto un termine più lungo o la proroga successivamente un piano e la
dei termini di presentazione delle per il deposito della proposta e del proposta ai creditori, oltre alla
informative richieste e verificare la piano. ulteriore documentazione a
completezza delle relazioni e delle Il contenuto della situazione corredo, evidenzia come la
situazioni presentate in funzione finanziaria potrà limitarsi ad un nomina anticipata del
delle prescrizioni fissate nel documento contenente i dati Commissario possa essere di
decreto dall’organo relativi ai saldi dei conti correnti estrema utilità al fine di garantire
giurisdizionale, sia accertare bancari, della cassa all’inizio del il controllo, anche per tramite di
l’attendibilità delle informative e periodo, le entrate e le uscite della un proficuo scambio informativo,

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può/deve richiedere gestione tipica e di quella non sull’attività svolta dall’impresa
approfondimenti anche mediante operativa, i saldi dei conti correnti nell’attuazione del “programma”
l’esame delle scritture contabili. bancari e della cassa alla fine del che condurrà alla presentazione di
Il tribunale vanta un ampio periodo. un piano di concordato o, in
potere discrezionale per quanto Nell’ipotesi di violazione degli alternativa domanda per la
attiene alla determinazione della obblighi informativi, troverà ristrutturazione del debito ai sensi
tipologia e del contenuto di detti espressa applicazione l’articolo dell’articolo 182 –bis, co. 1, legge
obblighi informativi. I doveri 162, commi 2 e 3, legge Fallimentare 22.
informativi potranno disporsi Fallimentare, con conseguente
dunque, secondo una diversa necessaria declaratoria di Fattibilità economica e giuridica
varietà di forme, dalle relazioni ai inammissibilità della domanda ed del concordato
report informativi. eventuale attivazione del Al Giudice spetta un controllo di
La vigilanza riguardante procedimento, in caso di istanza legittimità sulla proposta di
l’attività compiuta ai fini della di parte e, come accennato, di concordato preventivo mirante a
predisposizione della proposta e verifica positiva della sussistenza valutarne la effettiva realizzabilità.
del piano, può avvenire: dei presupposti di cui agli articoli 1 La Suprema corte (Cassazione -
a) analisi della relazione e 5 legge Fallimentare, per la Sez. Unite - sent. 23 gennaio 2013
presentata dal debitore in cui si dichiarazione di fallimento del n. 1521) ha affermato il seguente
illustri il piano e la proposta che debitore. principio di diritto: «Il Giudice ha il 
intende formulare ai creditori; Il Commissario giudiziale, dovere di esercitare il controllo di 
b) richiesta di una sorta di grazie alla sua attività di vigilanza legittimità sul giudizio di fattibilità 
piano preliminare contenente sull’osservanza degli obblighi della proposta di concordato, non 
l’esplicitazione e lo scadenzario informativi citati, riesce ad avere il restando questo escluso dalla 
delle attività che saranno monitoraggio continuo attestazione del professionista, 
compiute. dell’attività svolta dal debitore mentre resta riservata ai creditori la 
La relazione deve essere breve e durante questo delicato periodo e valutazione in ordine al merito del 
deve contenere informazioni sulla può tenere informato detto giudizio che ha ad oggetto la 
gestione corrente, anche costantemente il tribunale sul probabilità di successo economico 
finanziaria; ad essa deve essere comportamento diligente di del piano ed i rischi inerenti; il 
allegato l’elenco delle più rilevanti quest’ultimo, sull’idoneità controllo di legittimità del Giudice si 
operazioni compiute, sia di dell’attività compiuta ai fini della realizza facendo applicazione di un 
carattere negoziale che gestionale, predisposizione della proposta e unico e medesimo parametro nelle 
industriale, finanziario. La del piano, sugli equilibri finanziari diverse fasi di ammissibilità, revoca 
relazione, inoltre, deve indicare gli dell’azienda e sul compimento di ed omologazione in cui si articola la 
atti di straordinaria eventuali atti di gestione che procedura di concordato 
amministrazione di cui si richiede possano modificare in maniera preventivo».
autorizzazione per il compimento, significativa il patrimonio In altri termini la Corte di
mettendo in evidenza le esigenze aziendale. Cassazione a Sezioni Unite
di opportunità ed urgenza. Il dato che si tratti di domanda chiarisce che al Tribunale spetta –
Ulteriori informazioni dovranno prenotativa, vale a dire di un in ogni fase della procedura – un
essere fornite nel caso in cui ricorso presentato dal debitore in controllo diretto sulla conformità
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 46

del piano di concordato alle satisfattiva proposta dal concordato  mediante le risorse previste nel


norme di legge (cd. “fattibilità sia per tale creditore almeno uguale  piano.
giuridica”), nonché sulla sua a quella che gli deriverebbe dalla  Più di recente si è affermata nella
idoneità a consentire il liquidazione fallimentare. Da ciò  giurisprudenza della S.C. la
superamento della crisi e una consegue che l'interesse giuridico  convinzione che la valutazione del
soddisfazione – seppur minimale concreto che il creditore opponente  Giudice, seppur distinta
– dei creditori in tempi può tutelare mediante il cram down  dall’apprezzamento sulla
ragionevoli. Spetta, invece, ai consiste unicamente nella possibilità  realizzabilità della proposta (di
creditori il giudizio sulla di ottenere una percentuale più alta  pertinenza dei soli creditori), non
convenienza della proposta ad essi e non certamente quello di  possa prescindere da un controllo

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rivolta e quello sulla effettiva rimuovere le conseguenze che gli  di legittimità sostanziale laddove
realizzabilità della percentuale di derivano dalla presenza della  sussista un vizio non sanabile in
pagamento in concreto offerta (cd. procedura». ordine ad una evidente
“fattibilità economica”). Al di fuori dei casi specifici inadeguatezza del piano, al fine di
In particolare ai sensi dettati dal citato articolo 180 legge non consentire forme di abuso del
dell’articolo 180 legge Fallimentare, con particolare diritto nella utilizzazione
Fallimentare, il Legislatore ha riguardo all’eventualità impropria della procedura.
confinato ad ipotesi specifiche il dell’opposizione all’omologazione, Tale vizio va infatti ad inficiare
giudizio del Tribunale in ordine al Tribunale deve ritenersi oggi la stessa causa concreta del
alla convenienza della proposta precluso un sindacato di concordato, che consiste nel
concordataria. In concreto, il “convenienza” della proposta di superamento della crisi mediante
giudizio di convenienza del concordato preventivo, posto che una sia pur minimale
Tribunale è ammesso in caso di tale valutazione va riferita in via soddisfazione dei creditori
opposizione del «creditore  esclusiva ai creditori. chirografari in un tempo
appartenente ad una classe  In sede di omologazione al ragionevole.
dissenziente o, nell’ipotesi di  Tribunale compete invece la Nel solco tracciato dal Giudice
mancata formazione delle classi,  verifica delle condizioni di di Legittimità la giurisprudenza di
[da]i creditori dissenzienti che  ammissibilità della procedura merito ha avuto modo in più
rappresentano il venti per cento dei  concordataria, che includono lo occasioni di declinare il concetto
crediti ammessi al voto» (articolo scrutinio in merito alla c.d. di “causa concreta”, precisando in
180, co. 4, legge Fallimentare). Il “fattibilità” del piano. particolare come la medesima non
giudizio di merito del Tribunale, Il giudizio prognostico sulla possa dirsi realizzata
nelle (limitate) ipotesi in cui esso è “fattibilità economica” della ogniqualvolta emerga
consentito, si riferisce alla proposta concordataria, come tale l’impossibilità di soddisfare anche
convenienza della proposta per il rimesso integralmente ai creditori, solo in una percentuale minima il
singolo creditore (e non della investe in particolare secondo ceto creditorio chirografario.
massa nella sua globalità), il cui l’insegnamento della Proprio in virtù della nuova
interesse personale costituisce giurisprudenza di legittimità: “vocazione contrattuale” del
elemento discriminante nella › la mancanza di impegni cogenti concordato il Tribunale ha
valutazione del Giudice, da parte delle banche per pertanto il dovere di accertare
sacrificabile solo in assenza di l'apporto di nuova finanza dopo l’esistenza in concreto del
alternative maggiormente l'omologazione; rapporto sinallagmatico tra
satisfattive. Come rilevato dalla › il forte deficit patrimoniale che soddisfacimento dei creditori e
giurisprudenza, la disciplina del ha comportato la totale perdita soluzione della crisi. E tale
giudizio del c.d. giudizio di cram  del capitale in itinere; rapporto non si configura nello
down «[…] permette al Giudice di  › la mancanza di garanzie circa le specifico quando si palesi nel
ignorare l'opposizione introdotta  previste dismissioni di piano concordatario una vistosa
esclusivamente da un creditore  determinati beni immobili; ed eccessiva dilatazione dei tempi
dissenziente appartenente ad una  › la mancanza di copertura del occorrenti per il pagamento dei
classe dissenziente ove sia possibile  fabbisogno concordatario per creditori chirografari «dovendosi 
dimostrare che la soluzione  un determinato periodo ritenere che un pagamento 
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 47

eccessivamente dilazionato  La funzione di vigilanza del Fallimentare (dichiarato


equivalga ad un non pagamento», Commissario giudiziale immediatamente applicabile
derivandone «la valutazione di  sull’amministrazione dei beni e dall’articolo 161, co. 6, legge
inammissibilità giuridica del  sull’esercizio dell’impresa da parte Fallimentare).
concordato». In questi casi, del debitore si sostanzia in un Questa interpretazione, risulta
secondo l’orientamento che si va generalizzato potere di controllo e essere supportata dalla nuova
consolidando, lo scrutinio del di verifica sull’una e sull’altro ed formulazione dell’articolo 163, co.
Giudice non investe tanto la è specificamente finalizzata a 2, n. 4­bis, legge Fallimentare
convenienza economica della prevenire e, se del caso, (introdotto dalla legge 132/2015)
proposta, quanto la legittimità denunciare il compimento di atti che prevede l’«obbligo di 

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stessa di quest’ultima, imponendo vietati, e non a sostituirsi al consegnare al Commissario 
in caso di irrealizzabilità della debitore. giudiziale entro sette giorni copia 
causa concreta la declaratoria di L’attività di vigilanza (vedasi sul informatica o su supporto 
inammissibilità del concordato. punto l’articolo 167, co. 1, legge analogico delle scritture contabili 
Dunque il Tribunale dovrebbe Fallimentare) del Commissario fiscali obbligatorie» dal
essere investito del potere di giudiziale sugli atti del debitore è provvedimento di ammissione alla
controllare che il piano finalizzata a svolgere due procedura di concordato.
concordatario possa fondamentali attività: Tale lettura è coerente (oltre che
concretamente conseguire › attivare il procedimento ex  con la lettera, soprattutto) con la
l’obbiettivo minimo ora normato articolo 173 legge Fallimentare ratio dell’articolo 161 legge
del soddisfacimento di almeno il per la “revoca dell’ammissione Fallimentare.
20% dei crediti chirografari nei al concordato” (nella fase Il Commissario giudiziale (sul
concordati liquidatori. Nei “prenotativa” di concordato punto: Cassazione 17949/2016) ha
concordati in continuità invece, preventivo, non essendo, in il preciso compito, meglio dovere,
dove non è prevista una realtà, ancora intervenuta di verificare se l’imprenditore ha
percentuale di soddisfazione l’ammissione si tratta piuttosto tenuto o tiene una delle condotte
minima, la funzione del piano dell’apertura di un descritte dall’articolo 173 legge
sarà costituita dalla procedimento volto a Fallimentare al fine di riferire al
ristrutturazione dell’impresa ed in dichiarare, se del caso, tribunale, che può, sulla base di
caso di accertata inattendibilità l’improcedibilità della domanda); tale informativa, aprire più
delle previsioni del piano, il › ottenere il provvedimento consapevolmente il procedimento,
Tribunale potrà intervenire ex giudiziale di abbreviazione del da svolgersi secondo le forme
articolo 173 legge Fallimentare e termine fissato con decreto di dell’articolo 15 legge Fallimentare,
se del caso ai sensi dell’articolo cui all’articolo 161, VI co., legge per la dichiarazione di
186-bis legge Fallimentare. Questo Fallimentare improcedibilità della domanda di
allo scopo di evitare che i Il Commissario giudiziale dovrà concordato, ed eventualmente
concordati con riserva, ove la avviare la propria attività di dichiarare il fallimento a seguito
prosecuzione dell’attività provoca verifica basandosi sui documenti del deposito di un ricorso da parte
irrimediabili perdite patrimoniali che il debitore deve comunque di uno dei soggetti legittimati e
si trasformino in piani con depositare ex articolo 161, co. 6, dell’accertamento dei relativi
continuità aziendale al solo scopo legge Fallimentare (i bilanci presupposti oggettivi e soggettivi.
di sottrarsi al limite legale di relativi agli ultimi tre esercizi e Preme sottolineare come la
soddisfacimento dei creditori l’elenco nominativo dei creditori). giurisprudenza più recente e
chirografari aggravando A parere degli osservatori risulta autorevole dottrina, facendo
ulteriormente il dissesto. opportuno che il Commissario riferimento agli atti in frode e alla
celermente esamini le scritture esatta loro qualificazione ai fini
La vigilanza del Commissario  contabili che l’impresa è obbligata, della revoca dell’ammissione del
giudiziale nella fase “prenotativa”  già nella fase in esame, a tenere «a  concordato ex articolo 173 legge
e l’articolo 173 legge Fallimentare disposizione del giudice delegato e  Fallimentare, ha stabilito il
[Liberamente tratto da: del Commissario giudiziale» ai principio per cui tali atti devono
“Quaderni”, Cndcec, giugno 2017] sensi dell’articolo 170, co. 2, legge essere accertati dal commissario
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 48

soprattutto sotto un profilo L’articolo 161, co. 8, legge pena di nullità, iniziare azioni
sostanziale, richiedendosi a tal Fallimentare stabilisce da ultimo esecutive e cautelari sul
fine sia l’esistenza di un dato di che il Commissario debba vigilare patrimonio del debitore. Per
fatto occultato afferente il sull’adempimento degli obblighi quanto riguarda gli effetti
patrimonio del debitore tale da informativi da parte del debitore protettivi del concordato, essi
alterare la percezione che deve essere effettuato, tra decorrono dal deposito del ricorso,
dei creditori. l’altro, «sotto la vigilanza del  sia esso con o senza riserva,
In estrema sintesi ciò che deve Commissario giudiziale». Deve mentre il divieto di proseguire
emergere risulta essere una vigilare altresì sull’adempimento azioni esecutive e cautelari ha
divergenza netta tra la situazione “sostanziale” agli obblighi effetto dal momento della

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patrimoniale dell’impresa informativi; pertanto, in caso di pubblicazione della domanda nel
prospettata con la proposta di manifesta inidoneità dell’attività Registro Imprese a cura del
concordato e quella effettivamente compiuta alla predisposizione Cancelliere entro il giorno
riscontrata dal commissario della proposta e del piano, il successivo al deposito in
giudiziale, sia il carattere doloso Commissario ha dunque l’obbligo cancelleria ex articolo 161 co. 5
della divergenza quale volontarietà di informare il tribunale affinché legge Fallimentare La pubblicità
del fatto: gli elementi fondanti questo proceda ad abbreviare il diventa, quindi, condizione
pertanto devono essere la termine concesso per la necessaria di efficacia della
divergenza e la volontarietà del presentazione del piano definitivo procedura nei confronti dei terzi e,
fatto. di concordato, essendo esclusa dove il legislatore ha voluto
Altra funzione del Commissario un’immediata sanzione di tutelare l’affidamento dei terzi,
giudiziale è la vigilanza sul improcedibilità della domanda. facendo decorrere gli effetti del
compimento di atti di concordato nei loro confronti da
straordinaria amministrazione La pubblicità al Registro quando l’accesso alla procedura
senza l’autorizzazione preventiva delle imprese e l’inefficacia concorsuale sia conoscibile erga 
del Tribunale e sul pagamento di delle ipoteche giudiziali omnes.
debiti anteriori al deposito del Ai sensi del co. 5 dell’articolo 161 Sempre in tema di effetti della
ricorso. legge Fallimentare, la domanda, presentazione del ricorso, l’168
oltre ad essere comunicata al legge Fallimentare, co. 1 fa scattare
In estrema sintesi, il compito del Pubblico Ministero, è pubblicata, a il blocco delle azioni esecutive e
commissario giudiziale consta nel cura del Cancelliere, nel Registro cautelari per i creditori destinatari
verificare se l’impresa in crisi delle Imprese entro il giorno della proposta, dal momento della
proponente, dopo la successivo al deposito in pubblicazione del ricorso al
presentazione del ricorso cancelleria, come per quanto Registro delle imprese, e non dalla
prenotativo, ha occultato o riguarda la sentenza dichiarativa semplice presentazione della
dissimulato parte dell’attivo, di fallimento; infatti, vengono domanda. Mentre ai sensi del co. 3
dolosamente omesso di anticipati gli effetti relativi dell’articolo 168 legge
denunciare uno o più crediti, all’amministrazione del Fallimentare: «Le ipoteche 
esposto passività insussistenti, patrimonio del debitore, al giudiziali iscritte nei 90 giorni che 
ovvero commesso altri atti di momento della presentazione del precedono la data della 
frode ai creditori fra cui, a titolo ricorso ai sensi del co. 7 pubblicazione del ricorso nel registro 
esemplificativo, l’omissione dell’articolo 161 legge Fallimentare delle imprese sono inefficaci rispetto 
intenzionale di passività La norma sopracitata va letta in ai creditori anteriori al concordato», 
significative, le false collegamento con l’articolo 168 qui l’intento del legislatore è
comunicazioni sociali, la legge Fallimentare, ai sensi del proprio quello di assicurare la
sottrazione fraudolenta di beni quale, dalla data di pubblicazione cristallizzazione della massa
alla garanzia dei creditori del ricorso per l’ammissione alla passiva con il rispetto della par 
mediante atti di cui non sia stata procedura di concordato condicio creditorum, perseguito
data notizia in adempimento degli preventivo nel Registro delle neutralizzando le cause di
obblighi informativi imprese, i creditori per titolo e prelazione conseguite dai creditori
causa anteriore non possono, a in un periodo antecedente alla
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 49

pubblicazione del ricorso di risultato di lesione alla par condicio  in secondo luogo, se così non
ammissione al concordato nel creditorum, negando così una fosse, si verrebbe a creare un
Registro delle imprese, quindi, in continuità alla previsione incentivo del debitore a proporre
un momento precedente l’apertura contenuta nell’articolo 67 co. 1 n. 3 domanda di concordato (magari
del ricorso. legge Fallimentare Inoltre, la “con riserva”) al solo scopo di
L’articolo 168 legge Fallimentare disciplina relativa all’inefficacia sterilizzare le ipoteche giudiziali
apre però un dubbio sulla delle ipoteche giudiziali diverge nel successivo procedimento
sanzione da applicare in caso di rispetto a quella prevista in ambito fallimentare (si veda A. Nigro, D.
violazione, si parla infatti di fallimentare. Chiaramente Vattermoli, Diritto della crisi delle 
inefficacia e non di nullità; a tal l’inefficacia delle ipoteche imprese. Le procedure concorsuali, Il 

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proposito la Cassazione (Cass. Sez. giudiziali offre un più ampio Mulino, 2013, Appendice, pp. 7-12).
I, n. 8541 del 14 aprile 2011) ha spazio di manovra per il debitore Risulta chiaro che la norma è
sempre distinto la nullità, che può nella preparazione della proposta stata inserita per evitare la corsa
essere dichiarata solo in presenza e del piano, soprattutto nel caso di dei creditori ad iscrivere ipoteche
di contratti conclusi in violazione concordato con continuità giudiziali sulla base di decreti
di norme imperative, aziendale. Tuttavia non è chiaro ingiuntivi con il solo scopo di
dall’inefficacia, che può essere l’intento del legislatore di procurarsi posizioni di vantaggio
dichiarata in caso di violazioni escludere dalla previsione nel concordato o nell’eventuale
diverse con lo scopo di rendere un normativa le altre cause legittime successivo fallimento.
contratto inopponibile ai terzi di prelazione.
creditori. La gestione dei contratti pendenti
La dottrina ha quindi affermato La situazione che si viene a Il nuovo articolo 169-bis prevede
che la nullità debba assistere quei creare, paradossalmente potrebbe che il debitore, mediante il ricorso
divieti che dipendono creare un risultato del tutto con cui propone la domanda di
dall’automatic stay, mentre inaspettato, in quanto un concordato preventivo o
l’inefficacia debba applicarsi creditore, che vanta l’ipoteca successivamente, possa chiedere
quando il divieto sia imposto dal giudiziale, nel concordato l’autorizzazione allo scioglimento
Giudice o sia conseguenza di un preventivo riceve un trattamento dei contratti ancora ineseguiti o
provvedimento del Giudice (si diverso rispetto a quello che non compiutamente eseguiti alla
veda M. Fabiani, Vademecum per la  otterrebbe in una procedura data di presentazione della
domanda prenotativa di concordato  fallimentare, il che si potrebbe domanda stessa. Tale
preventivo, in www.ilcaso.it, tradurre come incentivo a autorizzazione deve essere
25.9.2012). L’inefficacia di una rifiutare la proposta concordataria richiesta al Tribunale oppure,
misura è temporanea e se poi non in favore di una possibile successivamente al decreto di
soccorre un provvedimento del dichiarazione di fallimento, ammissione, al Giudice Delegato.
Giudice, viene meno con effetto ottenendo un risultato Inoltre, è possibile richiedere la
retroattivo; viceversa, la nullità esattamente opposto a quello che sospensione di tali contratti che
comporta che l’atto posto in essere era l’intento del legislatore può essere autorizzata per non più
in violazione del divieto possa di 60 giorni, prorogabili una sola
rivivere in caso di mancato Nel caso in cui non si verifichi volta.
successivo provvedimento l’ammissione al concordato e vi sia Da tali opzioni sono esclusi i
confermativo del Giudice. la successiva dichiarazione di seguenti rapporti (si veda G.
Emerge quindi un problema di fallimento, la legge non si Rebecca, Contratti pendenti: 
coordinamento tra la normativa pronuncia sull’inefficacia delle sospensione e scioglimento nel 
fallimentare e concordataria, ipoteche giudiziali, ma la corrente concordato in continuità e nel 
ovvero, non è chiaro perché in più logica sarebbe quella in cui concordato «in bianco», in
ambito concordatario l’inefficacia viene meno l’inefficacia delle www.ilfallimentarista.it, 14.5.2013):
sia riferita unicamente alle ipoteche giudiziali; in primo luogo › i rapporti di lavoro subordinato;
garanzie reali involontarie, in perché vi è una disciplina specifica › i contratti di locazione di beni
quanto pegni ed ipoteche relativa alle ipoteche giudiziali immobili;
volontarie producono il medesimo nelle norme relative al fallimento, › i contratti preliminari di
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 50

compravendita trascritti aventi al debitore la possibilità di parlerebbe di risarcimento nel


ad oggetto immobili destinati a sciogliere i contratti pendenti caso in cui il danno fosse
costituire l’abitazione principale previa autorizzazione del cagionato da atto illecito). La
dell’acquirente o di suoi parenti Tribunale o del Giudice Delegato. quantificazione è oggetto di
ed affini entro il terzo grado o Senza tale autorizzazione il accordo tra le parti interessate e,
destinati a costituire la sede contratto prosegue e quindi non è in caso di controversia, la
principale dell’attività d’impresa soggetto a sospensione ex lege. Nel decisione sarà assunta in sede
dell’acquirente; concordato preventivo è possibile extraconcorsuale dal Giudice
› i contratti di finanziamento richiedere anche la sospensione civile.
destinato ad uno specifico dei contratti che, se autorizzata

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affare. dall’Autorità Giudiziaria, esonera il I contratti che proseguono ex lege
La scelta del legislatore in tal debitore dall’obbligo di Il co. 4 dell’articolo 169-bis legge
senso sembrerebbe imposta dal adempimento delle proprie Fallimentare enuncia le fattispecie
fatto che non si realizza un totale obbligazioni per il solo periodo di contrattuali escluse dalla disciplina
spossessamento del patrimonio sospensione, decorso il quale egli che regola la sospensione e lo
dell’impresa, come avviene invece dovrà adempiere, a meno che non scioglimento dei contratti
nel fallimento. Ulteriore conferma si verifichi la fase di scioglimento. pendenti, la scelta di escludere
si può ricercare nel principio La sospensione è una scelta taluni contratti va attribuita al
secondo cui l’imprenditore provvisoria del debitore che ha fatto che lambiscono interessi
conserva l’amministrazione effetto per entrambe le parti ed è, rilevanti e di rango costituzionale.
ordinaria dell’azienda e pertanto è quindi, possibile solo nei casi in I primi contratti esclusi sono i
legittimato a proseguire nella cui il contraente sia in grado di rapporti di lavoro subordinato, per
gestione dei contratti rinunciare temporaneamente alla i quali esiste una disciplina
precedentemente attivati. prestazione altrui. Inoltre, essa specifica ed articolata non
È possibile effettuare un non preclude la successiva scelta derogata dal principio enunciato
confronto fra l’articolo 72 legge di scioglimento dei contratti che nel co. 1 della norma in esame,
Fallimentare e il nuovo articolo possono essere integralmente pertanto, tali contratti proseguono
169-bis, individuandone i ripristinati. e non possono essere sospesi o
principali meccanismi di scelta in Il legislatore comunque esclude sciolti.
relazione ai contratti pendenti. L’ la possibilità di una prosecuzione
articolo 72 legge Fallimentare “a singhiozzo” che permetta Come precisato all’articolo 2119 c.c.:
attribuisce al Curatore la facoltà di l’alternarsi di periodi di «Ciascuno dei contraenti può 
scelta tra lo scioglimento o il sospensione e di prosecuzione dei recedere dal contratto prima della 
subentro dei contratti in essere, in contratti mediante l’introduzione scadenza del termine, se il contratto è
relazione ai rapporti contrattuali del limite temporale di 60 giorni a tempo determinato, o senza 
non ancora eseguiti o non prorogabili una sola volta. È, preavviso, se il contratto è a tempo 
compiutamente eseguiti da invece, possibile che tra la fase di indeterminato, qualora si verifichi 
entrambe le parti. Inoltre, il sospensione e di scioglimento vi una causa che non consenta la 
Curatore deve essere autorizzato sia una fase di prosecuzione fino a prosecuzione, anche provvisoria, del
dal Comitato dei Creditori nel caso quando il debitore non abbia rapporto. Se il contratto è a tempo 
in cui decida per il subentro nel chiesto l’autorizzazione allo indeterminato, al prestatore di lavoro
contratto. Nel frattempo che il scioglimento e il Giudice l’abbia che recede per giusta causa compete 
Curatore compie tale scelta, i concessa. l'indennità indicata nel co. 2 
contratti pendenti restano sospesi. Dallo scioglimento sorge un dell'articolo precedente. Non 
Dopo la sospensione, in assenza di credito del contraente in bonis costituisce giusta causa di 
una esplicita scelta del Curatore, i parametrato al danno che egli risoluzione del contratto il fallimento
contratti pendenti sono soggetti a subisce per il mancato dell'imprenditore o la liquidazione 
scioglimento. Ora, anche nel adempimento della prestazione, coatta amministrativa dell'azienda».
concordato preventivo, è possibile che dovrà essere quantificato in
effettuare una valutazione simile termini di indennizzo in quanto Un’altra fattispecie contrattuale
poiché la nuova norma attribuisce cagionato da un atto lecito (si menzionata nel co. 4 dell’articolo
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 51

169-bis legge Fallimentare è quella trattamento nei confronti dei Si ritiene che attraverso tale
relativa ai contratti di locazione di contratti aventi ad oggetto esclusione l’impresa venga
beni immobili, ma soltanto con immobili da costruire o in corso di limitata e privata di una facoltà in
riguardo allo specifico caso di costruzione, poiché, in tal caso, più, ovvero quella di sciogliere o
concordato del locatore. La l’esecuzione del contratto proseguire i contratti in questione.
disciplina fa riferimento solo ai preliminare con la stipulazione del
contratti pendenti ovvero ancora contratto definitivo dipende Il concordato preventivo
ineseguiti o non compiutamente necessariamente dal dopo la conversione in legge
eseguiti alla data di presentazione completamento della costruzione del Dl 27 giugno 2015, n. 83
del ricorso, per i quali ovviamente dell’immobile che potrebbe Con riferimento al concordato, la

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deve escludersi che la possibilità di prescindere dalla continuità legge 132/2015, di conversione del
scioglimento possa applicarsi in aziendale. È evidente che Dl 83/2015, contiene elementi da
favore del locatario. l’applicazione del principio di un lato, di assoluta novità e
Per quanto riguarda i contratti prevenzione nel concordato dall’altro, una sorta di ritorno al
preliminari di compravendita preventivo presuppone, sia nel passato. L’introduzione della
trascritti, aventi ad oggetto costruttore che abbia presentato soglia del 20 per cento di
immobili destinati a costituire domanda di concordato sia nel soddisfacimento dei creditori
l’abitazione principale promissario acquirente, un potere chirografi nei concordati
dell’acquirente o di suoi parenti ed di scelta fra esecuzione e liquidatori oltre all’eliminazione
affini entro il terzo grado o scioglimento, ma la disposizione del criterio del silenzio assenso
destinati a costituire la sede indica che se il contratto per l’approvazione del concordato,
principale dell’attività d’impresa preliminare di vendita è trascritto comporterà un riequilibrio tra le
dell’acquirente, la regola generale deve continuareex lege. posizioni di debitore e creditori e,
impone la continuazione ex lege È prevista l’esclusione anche per allo stesso tempo, ridurrà in
del contratto in ogni caso. i contratti di finanziamento maniera sostanziale il numero di
Dunque, non è ammissibile lo destinato ad uno specifico affare, procedure di concordato.
scioglimento dei contratti in coerenza con il sistema di
preliminari rispetto ai quali è stata incentivazione della cosiddetta Riequilibrio tra debitore e creditori
trascritta dal promissario finanza interinale di cui all’articolo (articolo 160, L.F.)
acquirente la domanda giudiziale 182-quinquies legge Fallimentare. Per quanto concerne le modifiche
di esecuzione in forma specifica ex Appare evidente che la disciplina è apportate alla disciplina del
articolo 2932 c.c., anteriormente al indirizzata verso una maggior concordato, uno dei temi più
deposito del ricorso. tutela del contraente in bonis che dibattuti è stato proprio quello
vede la possibilità di portare a relativo alla percentuale minima di
Tribunale di Padova, 15 gennaio 2013 compimento l’esecuzione soddisfazione dei creditori
«Non è ammissibile lo scioglimento  dell’affare. Va ricordato che tali chirografari nell’ambito di una
del contratto preliminare rispetto al  contratti non hanno rilievo proposta concordato di tipo
quale anteriormente al deposito del  costituzionale e che l’articolo 169- liquidatorio. Infatti il nuovo
ricorso per concordato preventivo sia bis non obbliga nessuno a articolo 160 legge Fallimentare
stata trascritta dal promissario  sciogliersi da contratti utili e prevede «In ogni caso la proposta di 
acquirente domanda giudiziale di  vantaggiosi. Quindi, la concordato deve assicurare il 
esecuzione in forma specifica ex  prosecuzione del rapporto dipende pagamento di almeno il venti per 
articolo 2932 c.c.». (in www.ilcaso.it, essenzialmente dal contenuto cento dell'ammontare dei crediti 
I, 8534: Filippo Lo Presti) concreto del piano concordatario chirografari. La disposizione di cui 
e, se i finanziamenti destinati ad al presente co. non si applica al 
Risulta condivisibile l’obbligo uno specifico affare oggetto di concordato con continuità aziendale 
per il promittente venditore di pregressi accordi, sono ritenuti di cui all’articolo 186­bis». Viene
sottoscrizione del contratto ancora vantaggiosi all’impresa in così aumentata la tutela dei
definitivo se l’immobile, oggetto concordato e utili per la creditori storicamente meno
del preliminare, è già esistente. salvaguardia della continuità protetti (chirografari) che avranno
Diverso dovrebbe essere il aziendale. diritto di ottenere almeno il 20% di
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 52

quanto legittimamente preteso. Nuova finanza  concedere pegno o ipoteca o a


La vecchia impostazione (articolo 182­quinquies, L.F.) cedere crediti a garanzia dei
dell’articolo 160, legge Con l’articolo 1, co. 1, il Dl 83/2015, medesimi finanziamenti.
Fallimentare ante riforma del ha inteso fornire un chiarimento La nuova disposizione consente
2006, prevedeva come per contrastare alcune posizioni al Tribunale di autorizzare i
presupposto per l’accesso al emerse in merito finanziamenti solo in tre casi,
concordato preventivo una soglia all’interpretazione dell’articolo ossia quando penda un
minima del 40% di pagamento dei 182-quinquies legge Fallimentare, preconcordato, o una domanda di
creditori chirografi, oltre il ovvero sulla possibilità del omologa di accordi di
pagamento integrale del creditori Tribunale di autorizzare il debitore ristrutturazione dei debiti ex

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previlegiati. Questa impostazione a contrarre finanziamenti durante articolo 182-bis legge Fallimentare
è stata poi rivista nel 2006 la fase di preconcordato, o di inibitoria su preaccordo ai
prevedendo un ruolo più centrale intervenendo anche con il fine di sensi del sesto co. di tale ultima
del debitore proponente e dei agevolare il reperimento delle norma e, solo nella misura in cui
creditori che erano chiamati a risorse finanziarie da parte delle risultino funzionali ad urgenti
valutare la proposta di concordato. imprese in crisi. L’articolo necessità relative all’esercizio
Mentre l’intervento normativo riformato precisa che il debitore dell’attività aziendale fino alla
del 2012, con l’introduzione del può richiedere l’autorizzazione a scadenza del singolo
concordato con riserva è apparso, contrarre finanziamenti procedimento in corso. Non viene
da parte della dottrina, sbilanciato prededucibili ai sensi dell’articolo previsto che l’autorizzazione possa
a favore del debitore. Sul punto si 111 legge Fallimentare «funzionali e  richiedersi e concedersi in
è dibattuto molto negli ultimi 3 urgenti necessità relative  pendenza di un concordato
anni tra coloro che, da un lato, all’esercizio dell’attività aziendale» preventivo definitivo.
davano priorità alla soluzione anche prima del deposito del Il legislatore ha peraltro imposto
della crisi d’impresa e, dall’altro, piano relativo alle modalità e ai al Tribunale il termine di 10 giorni
coloro che rilevavano un abuso tempi di adempimento della a decorrere dal deposito
della domanda di concordato con proposta di concordato preventivo dell’istanza di autorizzazione,
riserva. e della relativa domanda. sentiti se del caso i principali
È stato ulteriormente osservato Le regole dettate per contrarre creditori, per decidere se
che, in quest’ultimo intervento nuova finanza sono autorizzare il debitore a contrarre
normativo, non è stata inserita la particolarmente stringenti in finanziamenti.
cosiddetta “procedura di allerta”, quanto è necessario che il debitore
che consisteva in una sorta di specifichi oltre alla destinazione Contratti pendenti 
segnalazione esterna del debitore dei finanziamento, che: (articolo 169­bis, L.F.)
in crisi. La logica dell’originario › il debitore non è in grado di Innanzitutto viene modificata la
disegno sistematico del Legislatore reperire altrimenti tali rubrica “contratti pendenti”
del 2012 era di accendere i finanziamenti; superando la precedente “contratti 
riflettori sul debitore in crisi, con › in assenza di tali finanziamenti, in corso di esecuzione”, inoltre il
l’effetto di stimolare deriverebbe un pregiudizio legislatore prevede espressamente
comportamenti virtuosi per imminente ed irreparabile che il debitore possa chiedere
superare la crisi. Lo stesso all’azienda. l’autorizzazione a sciogliersi dai
imprenditore avrebbe comunque Assunte le sommarie informazioni contratti in corso di esecuzione
ottenuto una protezione sul piano, sulla proposta in corso non solo con il ricorso di cui
immediata dai creditori più di elaborazione, sentito il all’articolo 161 legge Fallimentare,
aggressivi depositando la Commissario Giudiziale e, se del ma anche successivamente. Si
domanda di concordato in bianco. caso, i principali creditori, il precisa poi che, prima di decidere,
Mentre invece la revisione della Tribunale decide in Camera di il Tribunale o il Giudice Delegato,
norma del 2015 si è posta Consiglio con decreto motivato disponga il contraddittorio con la
l’obiettivo di riequilibrare le entro dieci giorni dal deposito controparte del contratto che si
dinamiche tra debitore e creditori dell’istanza. Il Tribunale, inoltre, intende sciogliere. È stata poi
e di snellire la procedura. può autorizzare il debitore a risolta la controversa questione sul 
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 53

dies a quo di efficacia ricavato dalla nuova allocazione concordato in continuità di


dell’autorizzazione di scioglimento del bene, che sarà soddisfatto almeno il 30% dei creditori
o sospensione dei contratti. Il Dl come credito anteriore al chirografari. In questo modo la
83/2015 prevede che lo concordato libertà del debitore subisce una
scioglimento o la sospensione del compressione solo laddove la
contratto abbiano effetto dalla Proposte concorrenti  proposta evidenzi un deficit
comunicazione del provvedimento (articolo 163, L.F.) davvero importante. La norma
autorizzativo all’altro contraente, Con l’articolo 3 il Dl 83/2015 introduce un ulteriore limite,
l’efficacia quindi non è retroattiva introduce una novità molto legittimando i soli creditori a
ma condizionata alla rilevante, forse quella più incisiva, presentare un’eventuale proposta

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comunicazione dell’intervenuta ovvero la possibilità per i creditori concorrente, anzi prevedendo una
autorizzazione alla controparte. di fare proposte di concordato soglia minima al di sotto della
Chiarendo questo punto va da sé alternative rispetto a quella quale la legittimazione non
che i crediti per prestazioni rese formulata dal debitore. Con la sussiste.
dalla data del deposito del ricorso modifica apportata all’articolo 163
fino alla data della comunicazione legge Fallimentare i creditori Art. 163, co. 3 legge Fallimentare: «[..]
di scioglimento o sospensione del potranno optare per la proposta Uno o più creditori che, anche per 
contratto debbano essere che meglio tuteli i loro interessi. In effetto di acquisti successivi alla 
soddisfatti in prededuzione, particolare la norma consente a presentazione della domanda di cui 
poiché sorti durante la procedura uno o più creditori, che all'articolo 161, rappresentano 
e relativamente a contratti rappresentino almeno il 10% dei almeno il dieci per cento dei crediti 
pendenti non ancora sciolti o crediti, di presentare una proposta risultanti dalla situazione 
sospesi. La norma riserva la concorrente di concordato patrimoniale depositata ai sensi 
prededucibilità ai crediti relativi a preventivo e il relativo piano, tale dell'articolo 161, co. 2, lettera a), 
prestazioni eseguite legalmente ed proposta non potrà essere possono presentare una proposta 
in conformità agli accordi o agli ammessa se la proposta di concorrente di concordato preventivo
usi negoziali. concordato del debitore assicura e il relativo piano non oltre trenta 
Infine il riformulato articolo comunque il pagamento, anche giorni prima dell'adunanza dei 
169-bis legge Fallimentare dilazionato di almeno il 40% dei creditori».
specifica anche la questione di creditori chirografari. La legge di
come calcolare il credito da conversione ha riformulato la Rimane dubbio il fatto che non
indennizzo da riconoscere all’altro disposizione precisando che, nel sia previsto alcun test per la
contraente nel caso di caso di concordato con continuità verifica della serietà e
scioglimento del contratto di aziendale, la proposta alternativa realizzabilità dell’offerta del
locazione finanziaria. Il dei creditori non possa essere debitore che, indicando nella
concedente ha diritto alla ammessa se la proposta del proposta una percentuale
restituzione del bene, ed inoltre è debitore soddisfa almeno il 30% superiore al 40%, potrebbe
tenuto a versare al debitore dei creditori chirografari. bloccare la possibilità di offerte
l’eventuale differenza fra la Tale possibilità consente ai concorrenti senza la concreta
maggiore somma ricavata dalla creditori di proporre un possibilità di darvi adempimento.
vendita o da altra collocazione del concordato subentrando al posto Una cautela volta ad evitare che
bene stesso avvenute a valori di del titolare dei beni dell’impresa; a la proposta concorrente venga
mercato rispetto al residuo in linea questo sono state affiancate alcune comunque riferibile al debitore
capitale; tale somma resterà contromisure, autorizzando la anche se indirettamente, è quella
acquisita alla procedura. presentazione di una proposta di prevedere l’esclusione dalla
Quindi il concedente ha diritto alternativa solo quando la legittimazione a presentare
di far valere verso il debitore proposta di concordato originaria proposte concorrenti dei soggetti
anche il credito maturato prima del debitore non preveda il che sono controllati o controllanti
del concordato, come differenza pagamento – anche dilazionato – rispetto al debitore stesso.
tra il credito vantato alla data di di almeno il 40% dei crediti La norma prevede che la
deposito del ricorso e quanto chirografari, o nel caso di proposta concorrente ed il relativo
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 54

piano vengano presentati non che detti concordati vedevano Giudiziale deve fornire ai creditori
oltre 30 giorni prima spesso coinvolti soggetti vicini che ne fanno richiesta le
dell’adunanza dei creditori; all’imprenditore o l’imprenditore informazioni utili per la
prevedendo implicitamente lo stesso o i dipendenti di presentazione delle proposte
slittamento a non oltre 120 giorni quest’ultimo. concorrenti sulla base delle
dalla data del provvedimento la Sulle offerte concorrenti si scritture contabili e fiscali
convocazione dell’adunanza dei esprimerà il Tribunale, aprendo obbligatorie del debitore, nonché
creditori invece di “non oltre 30  un procedimento competitivo di ogni altra informazione
giorni” previsto prima dalla legge finalizzato ad un miglior rilevante in suo possesso.
fallimentare. Coerentemente si è soddisfacimento dei creditori Al riguardo è doveroso precisare

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provveduto ad allungare anche il concordatari. La disposizione, che il Dl 83/2015 ha anticipato a
termine di durata massima del come modificata dalla Camera dei 45 giorni prima dell’adunanza
procedimento previsto dall’articolo Deputati, prevede che, a fronte (prima erano 10) il termine
181 legge Fallimentare pari a nove dell’offerta di acquisto, si apra concesso al Commissario per
mesi prorogabili dal Tribunale di sempre un procedimento depositare la sua relazione
ulteriori 60 giorni. competitivo, anche quanto il particolareggiata sulle cause del
Va precisato che la norma rende debitore abbia già stipulato un dissesto, sulla condotta del
pressoché facoltativa la contratto che comunque abbia la debitore, sulle proposte di
presentazione di nuova relazione finalità del trasferimento non concordato e sulle garanzie offerte
attestativa a corredo di una nuova immediato dell’azienda, del ramo ai creditori ai sensi dell’articolo
proposta concorrente, posto che la d’azienda o di specifici beni. Il 172, co. 1 legge Fallimentare.
nuova proposta avrà come decreto del Tribunale che dispone La relazione integrativa
passività le stesse del debitore, e l’apertura del procedimento dovrebbe contenere una
come attività, i beni del debitore, competitivo stabilisce le modalità particolareggiata comparazione tra
salvo l’apporto di risorse di presentazione di offerte tutte le proposte depositate. Le
aggiuntive, che già sono oggetto di irrevocabili, prevedendo che ne sia proposte di concordato, compresa
valutazione della relazione del in ogni caso assicurata al quella presentata dal debitore,
professionista che il debitore ha comparabilità, i requisiti di possono essere modificate fino a
già presentato. partecipazione degli offerenti, quindici giorni prima
forme e tempi di accesso alle dell'adunanza dei creditori.
Offerte concorrenti  informazioni rilevanti e modalità Il Commissario dovrà altresì
(articolo 163-bis, L.F.) con cui il Commissario deve produrre una analoga relazione
Il Legislatore, ispirandosi alla fornirle a coloro che ne fanno integrativa qualora emergano
legge Fallimentare statunitense richiesta, la data dell’esame delle informazioni che i creditori
(Chapter 11), è intervenuto con un offerte, le garanzie che devono devono conoscere ai fini
articolo ad hoc (articolo 163-bis  essere prestate e le forme di dell'espressione del voto.
legge Fallimentare) per introdurre pubblicità del decreto. A integrazione dell’articolo 175
la previsione che possano essere legge Fallimentare si prevede poi
presentate oltre che proposte Asimmetrie informative che all’adunanza dei creditori il
concorrenti anche offerte Al fine di permettere la redazione Commissario Giudiziale debba
alternative rispetto al piano di di proposte concorrenti, il illustrare, insieme alla sua
concordato per l’acquisto Legislatore risolve il problema relazione, le proposte definitive
dell’azienda o di un suo ramo o di della asimmetrie informative tra del debitore e quelle
specifici beni. creditori e debitori. Nel recente eventualmente presentate dai
Il provvedimento risolve il passato il creditore si è trovato creditori. Ciascun creditore può
dibattito sui cosiddetti concordati spesso in difficoltà nel valutare la esporre le ragioni per le quali non
“chiusi” o “blindati”, nei quali la proposta di concordato per ritiene ammissibili o accettabili le
proposta di concordato prevede la carenza di informazioni. proposte di concordato e sollevare
cessione dell’azienda o di un ramo Nella nuova versione contestazioni sui crediti
d’azienda individuando già il dell’articolo 165 legge concorrenti. Analogo diritto spetta
soggetto acquirente. La critica era Fallimentare, il Commissario al debitore che può altresì
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 55

rispondere e contestare a sua volta intervenuta anche allungando da 6 concordataria che preveda la
i crediti. a 9 mesi il termine concesso per soddisfazione parziale dei crediti
L’articolo 4 del Dl 83/2015, l’omologazione del concordato contributivi.
prevede l’inserimento di un preventivo prorogabili di ulteriori Il Decreto Interministeriale 30
apposito inciso nell’articolo 161, co. 60 giorni. gennaio 2015, recante
1 let. e) legge Fallimentare, Con la modifica dell’articolo 182 “Semplificazione in materia di 
pretendendo in ogni figura di legge Fallimentare viene Documento Unico di Regolarità 
concordato, che la proposta debba introdotto l’obbligo imposto al Contributiva (DURC)”, ha stabilito
procurare in favore di ciascun liquidatore di dar corso alla rituale che in caso di concordato con
creditore una utilità pubblicità delle gare, viene ora continuità aziendale di cui

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specificamente individuata ed previsto al co. 5 che alle vendite, all’articolo 186-bis legge
economicamente valutabile. cessioni e ai trasferimenti Fallimentare «l’impresa si considera 
Questo inciso corrisponde allo legalmente posti in essere dopo il regolare nel periodo intercorrente tra
scopo di rendere chiaro quello che deposito della domanda di la pubblicazione del ricorso nel 
prima poteva sembrare un obbligo concordato o in esecuzione di registro delle imprese e il decreto di 
implicito di indicare il quantum  questo si applicano gli articoli da omologazione, a condizione che nel 
offerto ai creditori. 105 a 108-ter legge Fallimentare in piano di cui all’articolo 161 legge
quanto compatibili. Va precisato Fallimentare sia prevista l’integrale 
Procedura però che tali articoli disciplinano soddisfazione dei crediti dell’Inps, 
Le modifiche alla procedura, con i le vendite con modalità dell’Inail e delle Casse Edili e dei 
nuovi termini per depositare le competitive nel fallimento, e relativi accessori di legge». (Cfr.
proposte concorrenti, e le quindi le norme vanno applicate Messaggio Inps 002835 del 24
valutazioni comparative alle quali anche al concordato ai fini delle aprile 2015).
è chiamato il Commissario vendite da effettuare. È infatti possibile, già con il
Giudiziale, riguardano l’articolo Infine sempre l’articolo 182 deposito ex articolo 161 legge
172 e 175 legge Fallimentare. legge Fallimentare prevede che la Fallimentare, effettuare una
In particolare, si prevede che cancellazione delle iscrizioni valutazione del piano
siano poste alla votazione dei relative ai diritti di prelazione, concordatario circa i termini e le
creditori tutte le proposte nonché delle trascrizioni, dei modalità di soddisfazione dei
presentate dal debitore e dai pignoramenti e dei sequestri crediti contributivi con scadenza
creditori seguendo l’ordine conservativi e di ogni altro vincolo, anteriore alla data di
temporale del loro deposito. Viene sia effettuata su ordine del pubblicazione nel registro imprese
infine anche modificato l’articolo Giudice, salvo diversa disposizione del ricorso per l’ammissione alla
177 legge Fallimentare sulla contenuta nel decreto di procedura.
maggioranza per l’approvazione omologazione per gli atti a questa Con la circolare n. 19 dell’8
del concordato tenuto conto successivi. giugno 2015, il Ministero del
dell’introduzione delle proposte Lavoro e delle Politiche Sociali, nel
concorrenti, disponendo che Novità in merito al Durc fornire le prime indicazioni
quando sono poste al voto più (Messaggio Inps 5223, 6.8.2015) operative con riguardo
proposte di concordato, si Il messaggio fornisce chiarimenti all’accertamento della regolarità
considera approvata la proposta in merito al concordato preventivo nelle ipotesi di procedura di
che ha conseguito la maggioranza omologato con previsione di concordato con continuità
più elevata dei crediti ammessi al soddisfazione parziale o di aziendale, ha avuto modo di
voto. Se non si raggiungono le retrocessione a chirografo dei precisare che ove il piano
maggioranze prescritte, il Giudice crediti privilegiati di Inail e Inps, concordatario preveda la parziale
rimette al voto la sola proposta in particolare per quanto riguarda soddisfazione dei crediti
che ha conseguito la maggioranza le modalità di rilascio del Durc. previdenziali muniti di privilegio e
relativa. La legge di conversione Vengono inoltre fornite dei relativi accessori di legge
ha precisato che i creditori indicazioni in merito all’obbligo di dell’Inps, dell’Inail nonché di quelli
possono far pervenire entro 20 esprimere il voto contrario in di pertinenza delle Casse Edili ,
giorni il proprio voto ed è presenza di proposta ovvero la retrocessione degli stessi
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 56

anche al rango di crediti pubblicazione nel registro delle  CGCE nelle ipotesi di concordato 


chirografari, gli istituti dovranno imprese del ricorso ex articolo 161 preventivo in cui non sia stato 
attestare l’irregolarità in quanto, in legge Fallimentare». Pertanto, attivato il procedimento di 
tali ipotesi, non ricorre la dopo il decreto di omologazione, transazione fiscale» [si veda
condizione dell’integrale pur in presenza di una parziale Fondazione Nazionale
soddisfazione prevista dall’articolo soddisfazione dei crediti Commercialisti, La Falcidia del 
5 co. 1. previdenziali muniti di privilegio, credito Iva tar concordato preventivo 
Con Circolare n. 126 del 26 e fino a quando non sia adempiuto e transazione fiscale: cosa cambia 
giugno 2015, l’Inps ha inoltre il concordato, si verifica quanto dopo la sentenza della CGCE,
chiarito che intervenuta l’omologa previsto dall’articolo 3, co. 2 lett. 7.4.2016, causa c-546/14, di Paola

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del concordato, nel rispetto b), del Dm 30 gennaio 2015, ossia Rossi e Cassazione 18561/2016).
dell’integrale soddisfazione dei «la sospensione dei pagamenti in  Il tema del trattamento
crediti Inps, laddove il pagamento forza di disposizioni legislative» già (falcidiabilità o meno) del credito
degli stessi non avvenga secondo contemplata all’articolo 5, co. 2 IVA nel concordato preventivo
quanto previsto dal piano, il lett. b), del Dm 24 ottobre 2007 costituisce una delle questioni più
sistema fornirà un esito di con la conseguenza che deve dibattute e aperte della riforma
irregolarità. essere dichiarata la regolarità della legge fallimentare.
I profili evidenziati sono stati contributiva. L’articolo 160, co. 2 legge
sottoposti alla valutazione della La ratio risiede nel fatto che, Fallimentare, così come
Direzione Generale per l’Attività fino a quando non viene modificato dal Dlgs 169/2007,
Ispettiva del Ministero del Lavoro adempiuto il concordato, rispetto consente, infatti, il pagamento
e delle Politiche Sociali che, con ai crediti privilegiati per la parte parziale dei creditori privilegiati
nota del 21 luglio 2015, ha eccedente quella riconosciuta dal nel caso in cui i beni o i diritti su
provveduto a fornire dei concordato omologato, l’Ente cui grava la prelazione non
chiarimenti. creditore non può attivarsi per il risultino, sulla base di una perizia
In particolare vengono superati i recupero, né il debitore può estimativa, capienti per coprire
profili di incertezza affermando, in procedere ad effettuare l’intero importo del debito.
via definitiva, l’obbligo di rilascio spontaneamente alcun pagamento Tale disciplina, a seguito della
del DURC alle imprese che giacché, al contrario, verrebbe recente pronunzia della CGCE
abbiano conseguito violata la par condicio creditorum. dovrebbe trovare applicazione
l’omologazione del concordato anche nel caso del credito IVA,
preventivo anche laddove il Concordato e falcidia IVA credito di cui - secondo
relativo piano non contempli «Con la sentenza 7 aprile 2016,  l’insegnamento della Suprema
l’integrale soddisfazione dei crediti causa C­546/14, la Corte di Giustizia  Corte - l’articolo 182-ter legge
di Inps e Inail muniti di privilegio. ha ritenuto compatibile con la  Fallimentare imporrebbe, invece, il
A tale affermazione si è giunti in normativa comunitaria in materia  pagamento integrale in quanto
considerazione della circostanza di IVA una proposta di concordato  disciplinato «da una norma 
che il concordato è approvato dai preventivo che prevede il pagamento  sostanziale attinente il trattamento 
creditori che rappresentano la parziale dell’imposta a condizione  dei crediti nell’ambito 
maggioranza dei crediti ammessi che un esperto indipendente attesti il  dell’esecuzione concorsuale e dettata 
al voto (articolo 177 legge trattamento deteriore di tale credito  da motivazioni che attengono alla 
Fallimentare) verificandosi così il nell'alternativa fallimentare. peculiarità del credito e che 
caso concreto in cui il decreto di L'autorevole affermazione circa la prescindono dalle particolari 
omologazione non prevede mancanza di qualsiasi vincolo di  modalità con cui si svolge la 
l’integrale soddisfazione dei crediti matrice comunitaria al divieto di  procedura di crisi».
muniti di privilegio. Trova falcidia dell'IVA, oltre a sollecitare la  L’indirizzo interpretativo
applicazione in ogni caso la modifica da parte del legislatore  inaugurato dalle sentenze
previsione di cui all’articolo 184 nazionale del testo dell’articolo 182­ “gemelle” del 2011, oltre ad esser
legge Fallimentare secondo cui «il  ter legge Fallimentare attualmente  stato confermato da diverse
concordato omologato è obbligatorio  in vigore, impone un’immediata  pronunzie successive, è stato fatto
per tutti i creditori anteriori alla  attuazione di quanto statuito dalla  proprio anche dalla Corte
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 57

costituzionale, secondo la quale la privilegiati. presupposto di ammissibilità del


regola della intangibilità del Il piano concordatario può, concordato.
credito IVA nel concordato quindi, prevedere la possibilità di
deriverebbe dalla natura stessa stralcio del credito privilegiato Il credito IVA nel concordato 
dell’imposta, risorsa propria con soddisfazione parziale dei preventivo
dell’Unione Europea, da cui creditori titolari di privilegio [Liberamente tratto da:
discendono precisi vincoli per gli speciale purchè siano rispettate Fondazione Nazionale
Stati membri nella gestione e nella due importanti condizioni: Commercialisti, La Falcidia del 
riscossione di tale tributo. › offerto il pagamento di una credito Iva tar concordato preventivo 
somma inferiore a quella che e transazione fiscale: cosa cambia 

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La falcidia dei crediti privilegiati  avrebbero ottenuto in caso di dopo la sentenza della CGCE – 7
nel concordato preventivo liquidazione fallimentare del aprile 2016 CAUSA c-546/14, di
Volendo fare un piccolo excursus  bene sul quale insiste la Paola Rossi]
della riforma della legge prelazione; Il credito dello Stato per
fallimentare non si può non › non sia alterato l’ordine di l’imposta sul valore aggiunto è
evidenziare come fosse pacifico graduazione delle cause assistito da privilegio generale sui
che l’ammissibilità della proposta legittime di prelazione. beni mobili del debitore, tuttavia,
concordataria fosse subordinata al Lo stralcio (ai sensi dell’articolo nel concordato il trattamento di
pagamento integrale dei crediti 160, co. 2 legge Fallimentare) è, tale credito deve essere coordinato
assistiti da cause di prelazione. altresì, subordinato al deposito, con un’altra norma, ovvero con il
L’articolo 160 legge Fallimentare, unitamente alla proposta e al già citato articolo 182-ter legge
infatti, prevedeva che potesse piano di concordato, di una Fallimentare , il quale, a seguito
essere ammesso alla procedura di relazione estimativa predisposta delle modifiche apportate con la
concordato preventivo il debitore da un professionista in possesso novella del 2008 (Dl 185/2008),
che si impegnasse a pagare dei requisiti di cui all’articolo 67, prescrive che la proposta di
almeno il 40 per cento dei crediti co. 3, lett. d), legge Fallimentare transazione possa prevedere
chirografari, con ciò Tale relazione giurata deve unicamente la dilazione del
presupponendo che i crediti stimare il valore di realizzo, pagamento, ma non la falcidia del
privilegiati dovessero nell’ipotesi di liquidazione credito IVA.
necessariamente essere pagati per fallimentare, dei beni e dei diritti Ma essendo tale divieto
intero. su cui insiste la prelazione dei contenuto solo nella norma sulla
Tale assunto e pertanto il creditori privilegiati (il valore deve transazione fiscale e non anche
divieto di falcidiabilità dei crediti essere riferito all’epoca del nell’articolo 160 legge
privilegiati nelle procedure presunto realizzo secondo le Fallimentare, che – come
concorsuali diverse dal fallimento modalità e i tempi prospettati dal anticipato – nell’ambito del
è venuto meno con la riforma del piano concordatario). Tale stima è concordato consente il pagamento
2006 (Dlgs 5/2006), che ha funzionale all’attestazione parziale dei crediti privilegiati (tra
previsto il pagamento parziale di generale, di cui all’articolo 161, co. cui è da ricomprendere anche
tale crediti nel concordato 3 legge Fallimentare9, in cui sarà quello per IVA), gli osservatori e la
fallimentare (articolo 124, co. 3 operato il confronto tra i dottrina si è chiesta se l’obbligo di
legge Fallimentare) e nel neo- prevedibili esiti del grado di integrale pagamento dell’IVA
introdotto istituto della soddisfacimento dei creditori sussistesse solo nei casi di
transazione fiscale (articolo 182- falcidiati nelle due ipotesi attivazione della procedura di
ter legge Fallimentare), e con il c.d. alternative del concordato e della transazione fiscale, ovvero in
decreto correttivo del 2007 (Dlgs liquidazione fallimentare. tutte le ipotesi di concordato a
169/2007), che, con la modifica del La relazione giurata deve essere prescindere o meno dal ricorso a
co. 2 dell’articolo 160 legge presentata unitamente alla tale istituto.
Fallimentare, ha introdotto anche proposta concordataria La soluzione della problematica
nell’ambito del concordato accompagnando la relazione esposta richiedeva, tuttavia, la
preventivo la possibilità di dell’attestatore e costituendo, ex soluzione di una questione
soddisfare parzialmente i creditori articolo 162 legge Fallimentare, un preliminare, ossia quella relativa
Guida alla Riforma Fallimentare | Il concordato preventivo 58

alla facoltatività o meno del attinente il trattamento dei crediti  interpretati nel senso di rendere


ricorso alla transazione fiscale da nell’ambito dell’esecuzione  incompatibile una norma interna
parte del debitore che, nell’ambito concorsuale e dettata da  (articoli 162 e 182-ter legge
della procedura di concordato motivazioni che attengono alla  Fallimentare) tale per cui sia
preventivo, intendesse pagare peculiarità del credito e che  ammissibile una proposta di
parzialmente i propri debiti prescindono dalle particolari  concordato preventivo che
tributari. modalità con cui si svolge la  preveda, con la liquidazione del
In base al disposto dell’articolo procedura di crisi». patrimonio del debitore, il
182-ter legge Fallimentare, infatti, i Quanto, poi, alla problematica pagamento soltanto parziale del
crediti per IVA e ritenute devono convivenza tra l’articolo 182-ter e credito IVA, qualora non venga

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essere soddisfatti per intero l’articolo 160, co. 2 legge utilizzato lo strumento della
ogniqualvolta il debitore voglia Fallimentare, la Cassazione transazione fiscale.
definire i suoi rapporti con afferma che, nell’ambito del Con la sentenza 7 aprile 2016,
l’amministrazione finanziaria concordato, la prima disposizione causa C-546/14, la Corte di
tramite transazione fiscale. costituisce una generale deroga Giustizia, dopo avere ritenuto
Si ipotizza invece si possa alla seconda, ed in quanto norma manifestamente ricevibile la
adottare una diversa soluzione nel eccezionale, che attribuisce al domanda di pronunzia
caso del concordato preventivo, in credito IVA un trattamento del pregiudiziale, e avere ricordato
cui la definizione dei rapporti con tutto peculiare, «la relativa  che l’obbligo di riscossione
l’amministrazione può aver luogo disciplina non può essere estesa, per  effettiva dell’IVA “non può essere
anche in assenza del ricorso ad effetto dell’articolo 160, co. 2, a tutti  assoluto” e ammette deroghe
uno strumento specifico. gli altri crediti muniti di una  specifiche e limitate, ha concluso
Con le due sentenze “gemelle” legittima causa di prelazione di  ritenendo compatibile con il
del 2011, la Suprema Corte ha grado poziore». sistema comune dell’IVA una
affermato il carattere facoltativo  L’interpretazione offerta dalle proposta di concordato
della transazione fiscale, in quanto sentenze del 2011 oltre ad essere liquidatorio che prevede il
ex articolo 184 legge Fallimentare stato confermato da diverse pagamento parziale dell’imposta
il concordato omologato è pronunzie successive, è stato fatto a condizione che un esperto
obbligatorio per tutti i creditori proprio anche dalla Corte indipendente attesti il
anteriori al decreto di apertura costituzionale, secondo la quale la trattamento deteriore di tale
senza distinzioni per i crediti regola della intangibilità del credito nell'alternativa
erariali che non godono di un credito IVA nel concordato fallimentare. A quanto affermato
trattamento preferenziale costituirebbe «un’opzione del  dalla CGCE, in osservanza al
nell’ambito delle procedure legislatore interno necessitata dalla  principio della primautè del diritto
concorsuali, né sono esenti dalla peculiare disciplina dell’IVA  comunitario sul diritto interno,
par condicio, con l’unico limite del derivante dalle regole comunitarie» deve esser riconosciuto “effetto 
rispetto del grado di privilegio di fermamente contrarie alla diretto” nel nostro ordinamento,
competenza. rinunzia incondizionata da parte senza la necessità di un intervento
Indipendentemente dall’opzione degli Stati membri del legislatore nazionale per
del debitore per la transazione all’accertamento ed alla attuarne il relativo contenuto.
fiscale – prosegue la Corte – la riscossione dei tributi
regola contenuta nell’articolo armonizzati. La problematica afferente 
182-ter legge Fallimentare con Il Tribunale di Udine (in data 28 il coordinamento tra le regole 
riguardo al trattamento dell’IVA e novembre 2014) ha emesso generali in materia di trattamento 
delle ritenute (intangibilità) ordinanza di rinvio pregiudiziale dei crediti privilegiati e il venire 
troverebbe, tuttavia, sempre ex articolo 267 TFUE con la quale meno dell’obbligo dell’integrale 
applicazione, perché trattasi non ha chiesto alla CGCE di accertare pagamento del debito IVA
di norma processuale (come tale se i principi e le norme contenuti [Liberamente tratto da: 
connessa allo specifico nell’articolo 4, par. 3 TUE e nella Fondazione Nazionale
procedimento di transazione), ma direttiva 2006/112/CE del Commercialisti, La Falcidia del 
di norma sostanziale «in quanto  Consiglio debbano essere credito Iva tar concordato preventivo 
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 59

SENTENZE DELLA SUPREMA CORTE IN TEMA DI "CONCORDATO PREVENTIVO"

Inammissibilità concordato – Sentenza Rimessi alle sezioni unite i dubbi sulla sorte del ricorso proposto contro il decreto di
fallimento inammissibilità del concordato quando risulta impugnata anche la sopravvenuta sentenza di
(Cassazione 18558/2016) fallimento. La Cassazione ricorda che le sezioni unite si devono ancora pronunciare anche
sulla connessa questione sull'impugnabilità del decreto che dichiara l'inammissibilità del
concordato preventivo.
Inammissibilità concordato – istanza di Se alla domanda di ammissione al concordato preventivo con riserva non segue, entro il
proroga termine perentorio, la proposta o un'istanza di proroga del termine, la domanda può ritenersi
(Cassazione 606/2017) definitivamente inammissibile.
Domanda di concordato prenotativo – La Suprema Corte nella sentenza del 12 gennaio 2017 ha statuito il principio di diritto
procura secondo cui «Ai fini della presentazione della domanda di concordato cd. prenotativo di cui

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(Cassazione 598/2017) all’articolo 161, co. 6 legge Fallimentare, deve ritenersi sufficiente la sottoscrizione da parte del
debitore nel ricorso della procura al difensore, non occorrendo la doppia sottoscrizione». In altri
termini in un caso di concordato preventivo con riserva la sottoscrizione del mandato alle liti
del liquidatore che ha la piena rappresentanza della società soddisfa la previsione relativa alla
proposizione del concordato cosiddetto in bianco.
Credito Iva falcidiato – concordato Concordato preventivo: non è ammesso ­ anche se il credito Iva è integralmente degradato a
inammissibile chirografo per mancanza dei beni con cui soddisfarlo – un pagamento dell'imposta in misura
(Cassazione 18561/2016) falcidiata.
Concordato – omesso deposito ex articolo L'omesso deposito della somma di cui all'articolo 163, co. 3, legge Fallimentare, come quantificata
163, legge Fallimentare nel decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo, innesta, attraverso l'informativa
(Cassazione 18704/2016) del commissario giudiziale al tribunale, il subprocedimento di revoca dell'ammissione a quella
procedura, ex articolo 173 legge Fallimentare, che si articola in due fasi: la prima, necessaria ed
officiosa, nel corso della quale il tribunale verifica la sussistenza dei requisiti per l'adozione del
provvedimento; la seconda, eventuale e ad impulso di parte, che può condurre alla dichiarazione di
fallimento, ove ne ricorrano i presupposti di cui agli articoli 1 e 5 legge Fallimentare (massima
ufficiale) .
Revoca ammissione concordato preventivo Nel caso di revoca dell'ammissione al concordato preventivo e di successiva dichiarazione
– compenso commissario di fallimento dell'imprenditore, la domanda di liquidazione del compenso del commissario
(Cassazione 16269/2016) giudiziale proposta nel corso del procedimento di concordato diviene improcedibile e deve
essere riproposta, esaminata e decisa in sede di accertamento del passivo fallimentare.
(massima ufficiale).
Concordato preventivo – dichiarazione La pendenza di una domanda di concordato preventivo, sia esso ordinario o con riserva,
fallimento impedisce la dichiarazione di fallimento solo temporaneamente, sino al verificarsi degli eventi
(Cassazione 17764/2016) previsti dagli articoli 162, 173, 179 e 180 legge Fallimentare, ma non determina
l'improcedibilità del procedimento prefallimentare iniziato su istanza del creditore o su
richiesta del P.M.
Liquidatore giudiziale – Commissario Il tribunale ha ritenuto di nominare quale liquidatore giudiziale professionista diverso dal
giudiziale commissario giudiziale, ritenendo l'accumulo delle due funzioni in contrasto col requisito di
(Cassazione 17949/2016) cui al combinato disposto di cui alla articolo 182, co. 2 e articolo 28, co. 2, legge Fallimentare
da: F. Benassi, www.ilcaso.it).

e transazione fiscale: cosa cambia  (articoli 160 e 182-ter) non esista Il principio di non falcidiabilità


dopo la sentenza della CGCE – 7 più alcuna forma di concorrenza, dell’IVA e delle ritenute, pertanto,
aprile 2016 CAUSA c-546/14, Paola trovando applicazione - nel caso in deve rivolgersi esclusivamente alla
Rossi] cui non si sia attivata la procedura transazione fiscale, «norma 
Dopo avere analizzato e di transazione fiscale – eccezionale e come tale insuscettibile 
approfondito quanto disposto unicamente le norme generali di applicazione analogica e 
dalla Corte di giustizia europea, disciplinati il concordato interpretazione estensiva per difetto 
principio che deve essere accolto e preventivo, e, in particolare, il più di eadem ratio», e nei cui
recepito anche nel nostro volte citato articolo 160, co. 2, che confronti non si esplica l’effetto
ordinamento. prevede la possibilità di stralcio diretto di quanto affermato dalla
L’effetto immediato e diretto di dei crediti privilegiati (speciali e CGCE in quanto il trattamento
quanto affermato dalla CGCE, che generali), tra cui rientrano anche differenziato riservato ai crediti
rende i principi espressi dalla quelli per IVA e ritenute, con per IVA e ritenute trova
Corte direttamente efficaci nel l’unico limite del rispetto del giustificazione nel “sinallagma” tra
nostro ordinamento porta a grado di privilegio di Erario e debitore proponente
concludere che tra le due norme competenza. caratteristico di questo istituto. •
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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 61

ART. 182­BIS Istituti di composizione negoziale dell’insolvenza

L'accordo
di ristrutturazione
dei debiti

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Il debitore può raggiungere autonomamente un accordo 
con i creditori, che viene sottoposto al vaglio dell’autorità 
giudiziaria per l’omologa solo quando sia stato espresso 
consenso dai creditori pari almeno al 60% dei crediti

L
a legge fallimentare Il decreto con cui la corte per titolo e causa anteriori alla
fornisce all’impresa vari d'appello, decidendo sul reclamo data di pubblicazione dell'accordo
strumenti per consentirle ai sensi dell'articolo 183, co. 1, nel registro delle imprese, ai quali
un’uscita guidata dalla situazione richiamato dall'articolo 182-bis, si riferiscono gli effetti
di crisi: il “piano di risanamento co. 5, legge Fallimentare, dell'accordo stesso, nonché agli
attestato” (articolo 67, co. 3, lett. provvede in senso positivo o altri interessati che abbiano
d), l’accordo di ristrutturazione negativo in ordine proposto opposizione.
dei debiti (articolo 182-bis) e il all'omologazione dell'accordo di
concordato preventivo (articolo ristrutturazione dei debiti, ha Questo strumento, basato sul
160 e seguenti). carattere decisorio ed è pertanto consenso individuale dei creditori,
I tre strumenti hanno soggetto, non essendo previsti è disciplinato dall’articolo 182-bis,
caratteristiche diverse e si altri mezzi d'impugnazione, a legge Fallimentare e, per i suoi
collocano lungo una scala ideale ricorso straordinario per effetti, dagli articoli 67, co. 3, lett.
di crescente incisività degli cassazione ai sensi dell'articolo e) e 217-bis, legge Fallimentare.
interventi consentiti per il 111, co. 7, Cost. Con tale disciplina il Legislatore
risanamento. Nel caso di ricorso per cassazione ha voluto da un lato concedere
Attraverso l’accordo di del debitore avverso il decreto un’esenzione da revocatoria e
ristrutturazione il debitore ha la con cui la corte d'appello, dall’altro prevedere la liceità
possibilità di raggiungere provvedendo sul reclamo ai sensi penale per atti, pagamenti e
autonomamente un accordo con i dell'articolo 183, co. 1, richiamato garanzie a fronte di un accordo
creditori, che viene sottoposto al dall'articolo 182-bis, co. 5, legge stipulato da creditori portatori di
vaglio dell’autorità giudiziaria per Fallimentare, nega una percentuale significativa del
l’omologa solo quando sia stato l'omologazione dell'accordo di passivo (almeno il sessanta per
espresso il consenso da parte dei ristrutturazione dei debiti, la cento) ed omologato dal Tribunale
creditori che rappresentino legittimazione passiva non spetta prima della sua esecuzione,
almeno il 60% dei crediti. al pubblico ministero, essendo allorché l’impresa è ancora in
Deve essere, inoltre, garantito il questo privo del potere ristrutturazione.
pagamento integrale dei creditori d'impugnazione del L’accordo di ristrutturazione del
estranei all’accordo. provvedimento, bensì ai creditori debito ex articolo 182-bis legge
Guida alla Riforma Fallimentare | L'accordo di ristrutturazione dei debiti 62

Fallimentare è un contratto di livello della protezione dai autorizzati dal giudice a norma 


diritto privato concluso dal creditori, anche in considerazione dell’articolo 182­quinquies».
debitore con uno o più creditori della possibile intersezione con il L’articolo 2, co. 1, c.p.p.,
che rappresentino una concordato preventivo. attribuisce però al Giudice penale
percentuale significativa dei Se, però, non ricorrono le la cognizione su«ogni questione da 
crediti (almeno il 60 per cento); si circostanze che suggeriscono di cui dipende la decisione»; questo
perfeziona in virtù del semplice avvalersi dell’accordo di sembrerebbe consentire una
consenso espresso dalle parti e ristrutturazione per godere di completa nuova valutazione, sia
non viene previsto alcun questi benefici, occorre valutare pur con prognosi postuma, del
coinvolgimento della totalità dei quali siano le ragioni che ricorrere di tutti i presupposti

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creditori che non compaiono dovrebbero far preferire l’accordo della fattispecie incriminatrice. Si
all’interno dell’istituto come di ristrutturazione rispetto al tratta di questione discussa, ma la
collettività. Vi è, infatti, una piano attestato. conclusione secondo cui l’accordo
contrattazione individuale tra Uno dei motivi che potrebbe omologato sarebbe più
creditore interessato all’accordo e indurre ad optare per l’accordo “resistente” del piano attestato è
proponente. La legge prevede che deriva dal livello di protezione verosimile.
i creditori che rimangono estranei offerto dall’accordo rispetto a Ci si può domandare, infine, se
a tale accordo (ad esempio coloro quello offerto dal piano con questo confronto tra piano
che non hanno aderito, i creditori riguardo alla revocatoria e alla attestato e accordo di
non interessati dal debitore alla responsabilità penale. È, infatti, ristrutturazione sia validamente
contrattazione) debbano essere sostenibile che il sindacato del estensibile anche al piano
pagati regolarmente e, nel caso in Giudice nella causa di revocatoria attestato che l’imprenditore
cui il credito sia liquido ed dell’atto per il quale si invochi una avesse volontariamente
esigibile, immediatamente dopo delle esenzioni dell’articolo 67 co. pubblicato nel registro delle
l’omologazione da parte del 3, legge Fallimentare, sia più imprese. La pubblicazione è
Tribunale. L’accordo, la ristretto nel caso sia stato usato lo condizione del godimento di
documentazione di cui all’articolo strumento dell’accordo di benefici fiscali (articolo 88 co. 4,
161 legge Fallimentare e la ristrutturazione (lett. e) rispetto al Dpr 917/1986), ma potrebbe
relazione del professionista che caso in cui sia stato usato lo servire, più in generale, a rendere
ne attesti l’attuabilità devono strumento del piano attestato più trasparente il processo di
essere depositati presso il (lett. d), in considerazione del risanamento. Non per questo,
Tribunale e, in copia conforme previo vaglio omologatorio cui è però, sembra potersi argomentare
all’originale, depositati presso il assoggettato solo il primo. una diversa efficacia protettiva del
Registro delle Imprese. Analogamente si potrebbe piano attestato (che resta non
Se la scelta ricade su uno ritenere per la protezione di soggetto ad alcun sindacato
strumento stragiudiziale, e coloro che intervengono nei giudiziale ex ante), se non forse
dunque una soluzione basata sul tentativi di risanamento da quale elemento indiziario circa la
consenso individuale dei creditori, imputazioni di bancarotta qualità, in punto di fatto, del
occorre interrogarsi circa la scelta (articolo 217-bis, legge piano, che l’imprenditore non ha
fra piano di risanamento ex Fallimentare). avuto remore a pubblicare. Ciò
articolo 67 co. 3 lett. d) e accordo La norma dispone che alcune con le conseguenti implicazioni
di ristrutturazione ex articolo 182- fattispecie di bancarotta «non si  laddove, nell’eventualità di un
bis. applicano ai pagamenti e alle  insuccesso, si debba discutere di
I due strumenti, a seguito di operazioni compiuti in esecuzione  stati soggettivi (dolo o colpa) dei
ripetute modifiche legislative, (…) di un accordo di  partecipanti all’operazione o di
presentano ormai diversità ristrutturazione dei debiti  coloro che si ritengano
alquanto marcate: basti pensare ai omologato ai sensi dell'articolo 182­ danneggiati dalla stessa.
vantaggi offerti dall’accordo di bis ovvero del piano di cui  Il fatto che il piano sia stato
ristrutturazione in relazione alla all'articolo 67, co. 3, lettera d)  attestato non implica, in ogni
possibilità di contrarre nonché ai pagamenti e alle  caso, che i creditori partecipanti
finanziamenti prededucibili o al operazioni di finanziamento  all’accordo e i terzi che sono parte
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 63

di atti esentati da revocatoria L'accordo di ristrutturazione ex La valutazione e convenienza 


possano disinteressarsi del suo articolo182-septies legge dell’accordo
contenuto. Infatti, la buona fede Fallimentare è efficace solo [Liberamente tratto da: Cndcec,
dell’attestatore, o comunque il nell'ambito di un accordo Accordo di ristrutturazione con 
rilascio dell’attestazione, non ordinarioex articolo 182-bis legge intermediari finanziari e 
possono elidere l’effettiva Fallimentare. convenzione di moratoria,
cognizione di motivi di inidoneità Sottostà pertanto alla disciplina Novembre 2016]
o non fattibilità del piano. Se il di quest'ultimo, ove è previsto: La logica secondo la quale il
creditore sapesse che il piano è a) il raggiungimento tribunale, anche avvalendosi di un
inidoneo al risanamento, il fatto dell'accordo con almeno il 60% ausiliario, omologa l’accordo

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che esso sia stato ritenuto idoneo dei creditori; prevede che: le banche e gli
dall’esperto non pone il creditore b) il regime di pubblicità intermediari finanziari possano
al riparo da ogni responsabilità: dell'accordo; risultare, in base all'accordo,
gli strumenti previsti dalla nuova c) il rispetto del termine di 120 soddisfatti in misura non inferiore
legge servono a creare giorni per il pagamento dei rispetto alle alternative
affidamento, non a coprire la creditori estranei all’accordo. concretamente praticabili.
frode. Ai fini del raggiungimento della Per la valutazione delle
soglia del 60% dei creditori alternative concretamente
Accordo di ristrutturazione aderenti rilevano anche i creditori praticabili va considerata la
con intermediari finanziari non bancari aderenti ad accordi fattispecie concreta dell’impresa
L'accordo ex articolo 182­septies specifici. in crisi; posta questa premessa,
legge Fallimentare: raffronto con la  Da ciò discende che l'alternativa potrà essere, a
disciplina dell’articolo 182­bis legge  l'indebitamento bancario deve seconda dei casi, il fallimento, il
Fallimentare essere prevalente, ma non deve concordato in continuità o il
[Liberamentente tratto da: necessariamente raggiungere la concordato liquidatorio, una
Cndcec, Accordo di ristrutturazione  soglia complessiva convenzione di moratoria
con intermediari finanziari e  dell'indebitamento richiamata, temporanea con continuità
convenzione di moratoria, che può essere raggiunta con aziendale o, astrattamente, anche
Novembre 2016] ulteriori accordi con altri creditori. la liquidazione volontaria.
L'articolo 182-septies legge L’applicabilità della disciplina Ai fini di una corretta
Fallimentare integra la disciplina dell’articolo 182-septies legge valutazione della convenienza
ordinaria prevista dall'articolo Fallimentare richiede però come dell’accordo è opportuno che il
182-bis legge Fallimentare per gli condico sine qua non che l’impresa piano del debitore sviluppi,
accordi di ristrutturazione dei abbia debiti verso banche e comparativamente, un'analisi
debiti e introduce un accordo intermediari finanziari in misura dalla quale emerga chiaramente
specificamente destinato alla pari o superiore alla metà come l'accordo possa consentire
ristrutturazione dei debiti con dell’indebitamento complessivo. ai creditori coartati di raggiungere
banche e con intermediari L’indebitamento rilevante ai fini gradi di soddisfazione non
finanziari. della norma corrisponde ai debiti inferiori rispetto alle alternative in
A differenza dell’accordo nei confronti di banche e precedenza richiamate.
disciplinato dal solo articolo 182- intermediari finanziari sottoposti
bis legge Fallimentare, l’accordo di alla disciplina degli articoli 106 e Natura economica e giuridica
ristrutturazione con banche e 107 Tub. dell’accordo di ristrutturazione
intermediari finanziari consente L’accesso alla disciplina così Gli accordi sono caratterizzati da
al debitore di chiedere che gli come evidenziata richiede una fase di negoziazione
effetti dell'accordo concluso con pertanto la preliminare verifica stragiudiziale tra l’imprenditore in
specifiche categorie di creditori del rapporto tra l’indebitamento crisi ed i creditori e da una fase
vengano estesi ai creditori verso banche e intermediari giudiziale, in cui l’accordo, per
finanziari non aderenti finanziari (al numeratore) e essere produttivo di effetti legali,
appartenenti alla medesima l’indebitamento complessivo viene sottoposto al vaglio del
categoria. aziendale (al denominatore). Giudice e necessita
Guida alla Riforma Fallimentare | L'accordo di ristrutturazione dei debiti 64

dell’omologazione. b) nel concordato preventivo il estimativo delle attività;


Parte della dottrina ritiene mancato raggiungimento del › un elenco nominativo dei
preferibile la natura autonoma quorum della maggioranza creditori, con l’indicazione dei
dell’accordo di ristrutturazione, assoluta dei creditori ammessi rispettivi crediti e delle cause di
per i seguenti motivi (si veda: P. non comporta più la prelazione;
Pajardi, Codice del Fallimento, a dichiarazione di fallimento › un elenco dei titolari dei diritti
cura di M. Bocchiola, A. d’ufficio; ma certamente reali o personali su beni di
Paluchowski, Giuffrè Editore, implica l’interruzione della proprietà o in possesso del
Milano, 2013): procedimento e il venir meno debitore;
› assenza di effetti remissivi per i dell’ipotesi concordataria. › una perizia di stima del valore

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creditori che non aderiscono In concreto, l’accordo tra debitore dei beni degli eventuali soci
all’accordo; e creditori per la ristrutturazione illimitatamente responsabili e
› ai sensi dell’articolo 182-bis dei debiti si inserisce in un un elenco dei relativi creditori
l’accordo con i creditori precede procedimento molto snello e particolari;
l’intervento del Tribunale e ne semplificato. Esso prende avvio › un piano contenente la
costituisce il necessario con il deposito dell’accordo e della descrizione analitica delle
presupposto, mentre nel documentazione ad esso allegata modalità e dei tempi di
concordato preventivo il piano presso il competente Tribunale adempimento dell’accordo.
proposto dal debitore rimane affinché questo possa verificare la Tutta la documentazione sopra
una attività interna al debitore fattibilità del piano di elencata deve in ogni caso
fino all’approvazione da parte ristrutturazione dei debiti formare oggetto di valutazione da
dei creditori; nell’ambito del giudizio di parte di un professionista
› nell’accordo di ristrutturazione omologazione. nominato dal debitore tra quelli in
non è prevista nessuna L’autorità giudiziaria possesso dei requisiti di cui
ammissione giudiziale a competente è il Tribunale del all’articolo 67, co. 3, lett. d), legge
procedimento di luogo in cui l’impresa ha la Fallimentare (revisori legali). Al
ristrutturazione e non vengono propria sede principale, ovvero la termine della sua attività di
menzionanti il Giudice sede effettiva nella quale viene valutazione il professionista dovrà
Delegato ovvero il commissario svolta l’attività imprenditoriale. aver redatto una relazione con la
giudiziale (il rinvio alle Nel caso di trasferimento della quale attesta la veridicità dei dati
diposizione che disciplinano la sede effettuato nell’ultimo anno aziendali e l’attuabilità
procedura di concordato è rimane comunque competente il dell’accordo. Anche tale relazione
limitata alla norma di cui Tribunale del luogo in cui va depositata presso la cancelleria
all’articolo 161, legge l’impresa aveva la propria sede del Tribunale competente.
Fallimentare e all’articolo 183, effettiva prima del trasferimento Contestualmente al deposito di
legge Fallimentare); della stessa. tutta la suddetta documentazione
› inquadramento dell’accordo di L’imprenditore in crisi ha il debitore deve infine presentare
ristrutturazione quale contratto l’onere di depositare presso la un’istanza di omologazione
di diritto privato, diverso dal cancelleria del Tribunale l’accordo dell’accordo di ristrutturazione
concordato preventivo quale di ristrutturazione dei debiti dei debiti, ovvero chiedere al
procedimento; stipulato con i creditori e la Tribunale di voler autorizzare
› diverse conseguenze che documentazione prevista l’attuazione dell’accordo stipulato
comporta il mancato dall’articolo 161 legge Fallimentare con i creditori.
raggiungimento del quorum per la presentazione di una L’accordo deve da ultimo essere
dei creditori: domanda di concordato pubblicato nel registro delle
a) nell’accordo di preventivo, ovvero: imprese, acquisendo efficacia dal
ristrutturazione il quorum del › una aggiornata relazione sulla giorno di tale pubblicazione.
60% è solo un requisito situazione patrimoniale, Trascorsi trenta giorni dalla
affinché il contratto possa economica e finanziaria pubblicazione entro i quali i
essere omologato e beneficiare dell’impresa; creditori e ogni altro interessato
di un trattamento di favore, › uno stato analitico ed possono proporre opposizione, il
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 65

GIUDIZIO DI OMOLOGAZIONE

Il giudizio di omologazione rappresenta un vaglio dell’autorità giudiziaria sull’accordo contrattuale stipulato tra il debitore e i creditori. Il
Tribunale verifica anzitutto la propria competenza, la sussistenza dei presupposti oggettivi e soggettivi dell’accordo e la completezza e
regolarità della documentazione allegata. A seguire, opera un controllo sull’effettiva probabilità che all’attuazione del piano consegua la
ristrutturazione dei debiti dell’impresa in crisi. La natura di tale controllo risulta tuttavia diversa a seconda che i creditori abbiano o meno
proposto opposizione all’accordo.
In assenza di opposizioni Il Tribunale verifica la mera legittimità dell’accordo e vaglia l’attuabilità del piano
attraverso un controllo della sola logicità del piano e della coerenza e persuasività della
relazione del professionista attestatore.
In presenza di opposizioni Il Tribunale valuta anzitutto la fondatezza dei motivi di opposizione proposti e sulla base
di questi estende il controllo di attuabilità del piano a specifici aspetti dello stesso. In

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ogni caso, il Tribunale non potrà mai sindacare la convenienza dell’accordo per i
creditori.

Tribunale deciderà sull’istanza di complessiva riorganizzazione dissenzienti ed estranei che


omologazione con decreto delle posizioni debitorie consegue alla natura privatistica
motivato. Il decreto di l’imprenditore sarà in grado di dell’accordo di ristrutturazione
omologazione costituisce il superare la crisi. dei debiti il Legislatore ha
provvedimento con il quale il Anche nel caso caso in cui comunque voluto in qualche
Tribunale, verificata la l’adesione dei creditori raggiunga modo agevolare il debitore che
completezza e correttezza della la predetta soglia, gli effetti intenda avvalersi di tale
documentazione depositata dal dell’accordo non si estendono strumento e che tuttavia non
debitore, autorizza lo stesso ad anche ai creditori non aderenti o riesca a raggiungere un accordo
eseguire le operazioni pianificate del tutto estranei alle trattative. Il con tutti i creditori. Il co. 1
con il consenso dei creditori per il contratto ha effetti solo tra le parti dell’articolo 182-bis legge
superamento della crisi. e non anche nei riguardi di altri Fallimentare concede infatti
Oltre ai vincoli procedimentali soggetti, salvo nei casi all’imprenditore in crisi una
sinora esposti, il Legislatore ha espressamente previsti dalla moratoria di centoventi giorni per
poi ritenuto opportuno fissare legge. Al riguardo, il co. 1 il pagamento dei creditori
taluni limiti e ricollegare al dell’articolo 182 bis legge dissenzienti ed estranei.
rispetto degli stessi e della Fallimentare stabilisce La moratoria per il pagamento
suddetta procedura una serie di espressamente che l’accordo di dei creditori dissenzienti ed
benefici. ristrutturazione dei debiti deve estranei è solo il primo dei
A norma del co. 1 dell’articolo assicurare l’integrale pagamento benefici che il Legislatore
182 bis legge Fallimentare dei creditori dissenzienti o riconosce al debitore che concluda
l’accordo di ristrutturazione dei estranei all’accordo stesso. Ne un accordo di ristrutturazione dei
debiti deve anzitutto essere consegue che nella definizione dei debiti.
sottoscritto dai creditori che contenuti dell’accordo e nella Come si vedrà meglio oltre, alla
rappresentino almeno il sessanta predisposizione di un piano per il successiva pubblicazione nel
per cento dei crediti. Il debitore pagamento della maggior parte registro delle imprese dell’accordo
che voglia utilizzare tale dei creditori il debitore deve di ristrutturazione dei debiti il
strumento per trovare una sempre tener conto anche della Legislatore ricollega la c.d.
soluzione al proprio stato di crisi posizione dei creditori non cristallizzazione del patrimonio
deve quindi cercare di coinvolgere aderenti. Ciò deve del debitore: dalla data di
nelle trattative buona parte dei necessariamente tradursi pubblicazione dell’accordo, infatti,
propri creditori. nell’accantonamento di somme il co. 3 dell’articolo 182 bis legge
La ragione che ha indotto il che dovranno essere destinate al Fallimentare fa decorrere un
Legislatore a prevedere la pagamento per intero dei debiti termine di sessanta giorni durante
necessità di tale maggioranza contratti nei confronti dei predetti i quali ai creditori è fatto divieto
come presupposto dell’accordo di creditori. di iniziare o proseguire azioni
ristrutturazione dei debiti risulta Pur nel rispetto dell’obbligo di cautelari ed esecutive sul
evidente: solo negoziando una integrale pagamento dei creditori patrimonio del debitore e di
Guida alla Riforma Fallimentare | L'accordo di ristrutturazione dei debiti 66

acquisire titoli di prelazione, quali attestato da un professionista in la liquidazione coatta


pegni ed ipoteche, se non possesso dei requisiti di cui amministrativa.
concordati. In questo periodo all’articolo 67, co. 3, lett. d), legge Il presupposto oggettivo è lo
nessun creditore può pertanto Fallimentare e l’atto deve infine stato di “crisi una situazione”
soddisfare il proprio credito sui essere autorizzato dal Tribunale. (solitamente si tratta di una crisi
beni mobili e immobili del L’impiego dell’accordo di finanziaria reversibile), che può
debitore, né assicurarsi su di essi ristrutturazione dei debiti solleva consistere anche in uno stato di
vantaggi al di fuori di quanto altresì l’imprenditore in stato di insolvenza. Può trattarsi anche di
previsto dall’accordo. crisi dagli obblighi di riduzione un a crisi prospettiva e priva di
Dall’omologazione dell’accordo del capitale sociale o di manifestazioni esteriori.

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di ristrutturazione dei debiti scioglimento della società che il L’attestazione dovrà verificare
dipendono poi ulteriori benefici codice civile impone quando si la veridicità dei dati aziendali e
rivolti a taluni creditori, ma che siano verificate delle considerevoli l’attuabilità dell’accordo con
indirettamente finiscono per perdite. particolare riferimento alla sua
favorire la soluzione negoziale Non ultimo, l’articolo 182 ter idoneità ad assicurare l’integrale
alla crisi d’impresa scelta dal legge Fallimentare prevede che pagamento dei creditori che non
debitore. nell’ambito delle trattative dirette hanno aderito all’accordo.
Attraverso le previsioni degli alla conclusione di un accordo di All’attestazione ex art 182-bis
articoli 182-quater e 182-quinquies ristrutturazione dei debiti possono essere ricondotte le
legge Fallimentare trovano infatti l’imprenditore in stato di crisi considerazioni effettuate per
una speciale tutela quei creditori possa avanzare anche una l’attestazione del piano di
che abbiano sostenuto o proposta di transazione fiscale. Il risanamento: nel caso dell’accordo
sostengano la proposta di accordo citato articolo consente al debitore di ristrutturazione del debito
del debitore concedendogli un di proporre il pagamento anche l’attestatore dovrà attestare
finanziamento. L’accennata tutela solo parziale dei tributi l’attuabilità del piano contro la
consiste nella c.d. prededucibilità amministrati dalle agenzie fiscali fattibilità del piano di
del credito, e cioè nella preferenza e i contributi previdenziali ed risanamento. La differenza appare
accordata a tali soggetti nel assistenziali e una dilazione del comunque coerente con il diverso
rimborso del proprio credito debito IVA. contenuto dei due piani e gli
rispetto agli altri creditori. obiettivi insiti in questi strumenti;
Parimenti a sostegno della Presupposto l’accordo di ristrutturazione del
soluzione negoziale della crisi è la soggettivo e oggettivo debito prevede una veloce
facoltà riconosciuta al debitore di Il presupposto soggettivo per attuabilità dal momento che i
pagare taluni creditori anteriori l’ammissione alla procedura è creditori non aderenti al piano
prima dell’omologazione l’assoggettabilità al fallimento, in dovranno essere soddisfatti entro
dell’accordo di ristrutturazione quanto la dottrina e la 120 giorni dall’omologazione se
dei debiti. Il citato articolo 182- giurisprudenza hanno escluso la scaduti o dalla scadenza se non
quinquies legge Fallimentare possibilità che tale procedura sia ancora scaduti.
attribuisce peraltro tale facoltà al utilizzabile anche da debitori La dottrina ha sottolineato
debitore solo in relazione ai civili, dal piccolo imprenditore e l’autonomia dell’istituto
crediti per prestazioni di beni e dall’imprenditore agricolo. dell’accordo di ristrutturazione del
servizi che siano essenziali per la Possono quindi accedere alla debito rispetto al pur affine
prosecuzione dell’attività di procedura in oggetto gli concordato preventivo,
impresa. Il pagamento anticipato imprenditori commerciali fallibili considerandoli quindi strumenti
di tali crediti deve inoltre – ossia coloro che superano i alternativi: il primo oltre ad essere
necessariamente giovare alla limiti dimensionali previsti espressione dell’autonomia
massa dei creditori, ossia dall’articolo 1, legge Fallimentare, dell’imprenditore consente anche
assicurare loro la migliore comprese le imprese le società che un diverso trattamento dei
soddisfazione alle proprie pretese presentano i requisiti per (i) creditori, i cui singoli accordi,
creditorie. Il rispetto delle due l’amministrazione straordinaria secondo prevalente dottrina,
predette condizioni deve essere delle grandi imprese in crisi e (ii) dovrebbero essere efficaci
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 67

PROCEDIMENTO NELL’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO EX ARTICOLO 182-BIS

indipendentemente dalla omologa debito, in La gestione dell’impresa  nei confronti di creditori


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del Tribunale. L’omologa del in crisi - Comitato pari finanziari, prevedendo la
Tribunale conferisce per altro opportunità Odcec Torino). possibilità di suddividere costoro
all’accordo l’esenzione da in categorie omogenee, per
revocatoria fallimentare per i L’accordo di ristrutturazione dopo posizione giuridica ed interesse
pagamenti, gli atti e le garanzie la conversione in legge del Dl 83 economico.
poste in essere in esecuzione degli del 27 giugno 2015 Prerequisito quindi per poter
accordi omologati (articolo 67 co. Il Dl 83/2015, oltre ad innovare applicare i nuovi istituti, ovvero
3 lett. e)) e l’esenzione dai reati di significativamente la normativa l’accordo di ristrutturazione con
bancarotta semplice e sul concordato preventivo, ha intermediari finanziari e la
preferenziale ed il blocco delle introdotto alcune rilevanti convenzione di moratoria, è che
azioni cautelari o esecutive (si modifiche in ambito di ricorra una crisi d’impresa con
veda: N. Paracchini, Il ricorso agli  ristrutturazione dei debiti, ovvero prevalente indebitamento verso
strumenti preconcorsuali ­  disciplinando il caso in cui le gli intermediari finanziari.
Risanamento e ristrutturazione del  passività siano per almeno il 50% L’impresa infatti deve avere debiti
Guida alla Riforma Fallimentare | L'accordo di ristrutturazione dei debiti 68

verso banche ed istituti finanziari intermediari finanziari aderenti partecipare alle trattative;
in misura non inferiore alla metà rappresentino il 75 per cento › possano risultare soddisfatti, in
dell’indebitamento complessivo, dei crediti della categoria. base all'accordo, in misura non
situazione probabilmente tra le Va precisato che una banca o un inferiore rispetto alle
più frequenti. intermediario finanziario può alternative concretamente
essere titolare di crediti inseriti in praticabili.
Accordo di ristrutturazione  più di una categoria. La norma procede poi precisando
con intermediari finanziari  In presenza di tali condizioni, che non si tiene conto delle
(articolo 182­septies, L.F.) non solo il debitore può chiedere ipoteche giudiziali iscritte dalle
La revisione in esame prevede di estendere gli effetti dell’accordo banche o dagli intermediari

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degli interventi ad hoc per gli ai creditori bancari non aderenti, finanziari nei novanta giorni che
intermediari finanziari, volti ma essi sono anche considerati precedono la data di
probabilmente ad evitare aderenti all’accordo ai fini del pubblicazione del ricorso nel
posizione opportunistiche da raggiungimento della soglia del registro delle imprese.
parte degli intermediari con un 60 per cento di cui al co. 1 Per dare poi ulteriore garanzia
credito minore. Sul punto va dell'articolo 182-bis legge la norma prevede che il debitore,
subito detto che la norma non Fallimentare, vantaggio ancora oltre agli adempimenti
colpisce gli altri creditori, restano maggiore del primo infatti chi pubblicitari già previsti dalla
dunque fermi i diritti dei creditori non voleva aderire, oltre ad essere disciplina in tema di accordi di
diversi da banche e intermediari soggetto agli effetti dell’accordo ristrutturazione dei debiti ex
finanziari. viene considerato pure articolo 182-bis legge
Sostanzialmente si mira a consenziente. Fallimentare, deve notificare il
togliere a banche che vantino Il debitore deve notificare il ricorso e la documentazione di cui
crediti di modesta entità il potere ricorso e la documentazione alle al co. 1 dell’articolo 182-bis legge
di interdizione in relazione ad banche e agli intermediari Fallimentare alle banche e agli
accordi di ristrutturazione che finanziari ai quali chiede di intermediari finanziari ai quali
vedano l’adesione delle banche estendere gli effetti dell'accordo. chiede di estendere gli effetti
creditrici maggiormente esposte. Per quest’ultimi il termine per dell’accordo. La cautela sottende
Nel caso in cui un'impresa ha proporre l'opposizione decorre la consapevolezza che la
debiti verso banche e intermediari dalla data della notificazione del pubblicità prevista
finanziari in misura non inferiore ricorso. ordinariamente, ovvero
alla metà dell’indebitamento Il Tribunale procede attraverso la pubblicazione del
complessivo, l'accordo di all’omologazione previo ricorso nel registro imprese,
ristrutturazione dei debiti può accertamento che le trattative si potrebbe essere poco efficace,
individuare una o più categorie siano svolte in buona fede e che le soprattutto in presenza di un
tra i creditori (banche e banche e gli intermediari termine stretto per proporre
intermediari finanziari) che finanziari ai quali il debitore opposizione, ne deriva così la
abbiano fra loro posizione chiede di estendere gli effetti necessità di rendere effettiva la
giuridica e interessi economici dell'accordo: conoscenza del ricorso attraverso
omogenei. In questo caso il › abbiano posizione giuridica e una notifica personale.
debitore può chiedere che gli interessi economici omogenei
effetti dell'accordo vengano estesi rispetto a quelli delle banche e La convenzione di moratoria 
anche ai creditori non aderenti degli intermediari finanziari (articolo 182­septies, L.F.)
che appartengano alla medesima aderenti; La convenzione di moratoria è un
categoria, quando: › abbiano ricevuto complete ed ulteriore strumento di
› tutti i creditori della categoria aggiornate informazioni sulla composizione della crisi d’impresa
siano stati informati dell'avvio situazione patrimoniale, che si aggiunge a quelli già
delle trattative e siano stati economica e finanziaria del disciplinati dalla legge
messi in condizione di debitore nonché sull'accordo e Fallimentare, collocandosi a metà
parteciparvi in buona fede; sui suoi effetti, e siano stati strada tra l’accordo di
› i crediti delle banche e degli messi in condizione di ristrutturazione dei debiti ex
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 69

articolo 182-bis legge Fallimentare professionista (articolo 67, co. 3, utilizzare affidamenti esistenti o
e il piano di risanamento ex lettera d) legge Fallimentare, l'erogazione di nuovi
articolo 67, co. 3, lett. d) legge attesti l’omogeneità della finanziamenti.
Fallimentare. posizione giuridica e degli
Esso prevede un procedimento interessi economici fra i creditori Disposizioni penali in materia 
extra processuale, non essendo interessati dalla moratoria. di accordo di ristrutturazione 
previsto l’intervento del con intermediari finanziari 
Tribunale per l’omologa, ma è Le banche e gli intermediari e convenzione di moratoria
previsto il suo intervento in caso finanziari non aderenti alla (articoli 236 e 236­bis, L.F.)
di opposizione alla convenzione convenzione possono proporre Il Dl 83/2015 ha anche modificato

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da parte dei creditori non opposizione entro trenta giorni l’articolo 236-bis legge
aderenti. dalla comunicazione della Fallimentare alla luce del fatto che
Va precisata comunque la convenzione stipulata, anche per la convenzione di
natura contrattuale della accompagnata dalla relazione del moratoria è prevista una speciale
moratoria avente ad oggetto professionista ai sensi attestazione dell’esperto in
debiti verso banche e/o dell'articolo 67, co. 3, lettera d). La materia di omogeneità di
intermediari finanziari già scaduti comunicazione deve essere posizione giuridica ed interessi
o a scadere di cui si chiede la effettuata, alternativamente, dei creditori finanziari.
dilazione di pagamento. mediante lettera raccomandata o In precedenza era prevista solo
Quando fra l'impresa debitrice e posta elettronica certificata. Con per il concordato la punibilità dei
una o più banche o intermediari l'opposizione, la banca o reati di attribuzione di attività
finanziari viene stipulata una l'intermediario finanziario può inesistenti e di simulazione di
moratoria temporanea dei crediti chiedere che la convenzione non crediti in tutto o in parte
nei confronti di una o più banche produca effetti nei suoi confronti. inesistenti.
o intermediari finanziari e sia Il tribunale, con decreto motivato, Alla luce del fatto che anche la
raggiunta la maggioranza del 75 decide sulle opposizioni, convenzione di moratoria prevede
per cento dei crediti, questa, in verificando la sussistenza delle l’attestazione dell’esperto in
deroga agli articoli 1372 e 1411 del condizioni di cui al co. 4, terzo materia di omogeneità di
Codice Civile, produce effetti periodo posizione giuridica ed interessi
anche nei confronti delle banche e dei creditori finanziari, anche per
degli intermediari finanziari non In nessun caso, ai creditori non l’attestatore si prevede la
aderenti se questi siano stati aderenti può essere imposta possibilità che si configuri reato
informati dell'avvio delle trattative l'esecuzione di nuove prestazioni, qualora il professionista esponga
e siano stati messi in condizione la concessione di affidamenti, il informazioni false o ometta di
di parteciparvi in buona fede, e un mantenimento della possibilità di riferire informazioni rilevanti. •

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Il Dl 193/2016 ha riaperto i termini di adesione alla cosiddetta voluntary disclosure, introducendo significative
novità, tra cui il versamento diretto delle somme dovute e le norme sull’emersione di contanti e titoli al
portatore detenuti in cassette di sicurezza italiane. La Rivista, utile all’operatore bancario, finanziario e
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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 71

SINTESI Istituti di composizione negoziale a confronto

Sintesi
delle differenze
tra gli strumenti

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Si propone di seguito una sintesi delle differenze 
riscontrate analizzando gli istituti di composizione 
negoziale dell’insolvenza

ISTITUTI DI COMPOSIZIONE NEGOZIALE DELL'INSOLVENZA

PIANO DI RISANAMENTO ACCORDO RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI CONCORDATO PREVENTIVO


ATTESTATO EX ARTICOLO 182­BIS, L.F. EX ARTICOLO 160, L.F.
ART. 67 CO. 3 LETT. D), L.F.

Intensità della crisi Crisi reversibile Crisi reversibile Strumento comunque utilizzabile, ma
più adatto alla crisi grave o
irreversibile perché invasivo
Esigenze di tempestività e Celere, riservato, totalmente Obbligo pubblicazione Obbligo pubblicazione
riservatezza stragiudiziale (pubblicazione Registro imprese, se protezione Registro imprese, lungo ed invasivo,
nel registro imprese anticipata obbligo di comunicazione massima trasparenza
facoltativa) individuale, possibile coordinamento
Tipologia di intervento Efficacia verificabile ex post
Operazioni finanziarie, atti Accordo con i creditori, celere, certo Accordo con i creditori condizionabile
infragruppo, ristrutturazione e meno invasivo all’omologa
Trasferimento azienda, variazione
compagine sociale, riduzione
personale (tutele per terzi efficaci)
Inefficacia delle azioni No Si Si
esecutive o cautelari (dalla pubblicazione dell’accordo al (dalla pubblicazione del ricorso al
Registro Imprese) registro imprese)
Passaggio da una procedura No Sì, passaggio da Accordo di Sì, passaggio da Concordato
all’altra ristrutturazione del debito al preventivo a Accordo di
concordato preventivo Ristrutturazione del debito
Composizione del ceto Pochi creditori qualificati Pochi creditori qualificati: maggiori Frammentazione per tipologia di
creditorio incertezze, m comunque possibili credito e di creditor: approvazione a
accordi individuali maggioranza, silenzio ­assenso, no
accordi individuali
Gruppi di società (strette Totalmente stragiudiziale, Procedura semplice, accordi Foro competente, procedure separate,
connessioni infragruppo) flessibile, adatto al gruppo stragiudiziali, coordinamento esito voto creditori
Guida alla Riforma Fallimentare | Sintesi delle differenze tra gli strumenti 72

PIANO DI RISANAMENTO ACCORDO RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI CONCORDATO PREVENTIVO


ATTESTATO EX ARTICOLO 182­BIS, L.F. EX ARTICOLO 160, L.F.
ART. 67 CO. 3 LETT. D), L.F.

Esigenze di protezione del Nessuna, salvo accordi Possibile protezione anticipata, Possibile protezione anticipata,
patrimonio limitata nel tempo massima protezione fino al
completamento
Rispetto della par condicio No No Sì
creditorum
Esclusione da revocatoria Si Si Si
per atti e pagamenti fatti in
esecuzione del piano

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Esclusione dal reato di Si Si Si
bancarotta per operazioni
fatte in esecuzione del piano
Transazione fiscale No Si Si
Imprese soggette Imprenditore commerciale Imprenditore commerciale che Imprenditore commerciale che supera
che supera uno dei seguenti supera uno dei seguenti parametri uno dei seguenti parametri nei 3
parametri nei 3 esercizi nei 3 esercizi precedenti: esercizi precedenti:
precedenti: 300.000 Euro di attivo patrimoniale 300.000 Euro di attivo patrimoniale
300.000 Euro di attivo 200.000 Euro di Ricavi 200.000 Euro di Ricavi 500.000
patrimoniale 500.000 Euro di debiti Euro di debiti
200.000 Euro di Ricavi E imprenditore agricolo
500.000 Euro di debiti
Organi Il Tribunale Tribunale
(nella fase di omologa) Giudice Delegato
Commissario Giudiziale
Commissario Liquidatore
Comitato dei creditori
Chi prende le decisioni Imprenditore Imprenditore Concordato liquidatorio: Commissario
Liquidatore (articolo 182)
Concordato in continuità: imprenditore
(articolo 186­bis)
Presenza del professionista Si Si Si
attestatore
Nomina del professionista Imprenditore Imprenditore Imprenditore
Attestazione Veridicità dei dati aziendali Veridicità dei dati aziendali Veridicità dei dati aziendali
Fattibilità del piano Attuabilità dell’accordo ed idoneità Fattibilità del piano
ad assicurare l’integrale pagamento (Nel concordato in continuità: che la
dei creditori estranei. continuità è funzionali ad assicurare
la miglior soddisfazione dei creditori)
Voto dei creditori Vengono stipulati accordi individuali Il piano viene approvato con la
con i singoli creditori. maggioranza dei crediti ammessi al
L’accordo viene approvato con il voto, ovvero dei chirografari.
voto positivo del 60%
dell’ammontare dei debiti

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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 73

ART. 28 Requisiti per la nomina

L'attestazione del piano:


i requisiti del professionista
attestatore

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Figura introdotta con la riforma del 2006, si tratta di un 
esperto delle scienze aziendalistiche­giuridiche iscritto 
nel registro dei revisori legali e con i requisiti richiesti per 
la nomina del Curatore fallimentare

A
ffinché la protezione › avvocati, dottori all'operazione di risanamento
dall’azione revocatoria commercialisti, ragionieri e da rapporti di natura personale
abbia effetto, l’articolo 67, ragionieri commercialisti; o professionale tali da
co. 3, lett. d) legge Fallimentare › studi professionali associati o comprometterne
richiede che un professionista società tra professionisti, l'indipendenza di giudizio;
indipendente designato dal sempre che i soci delle stesse › di essere in possesso dei
debitore, iscritto nel registro dei abbiano i requisiti requisiti previsti dall'articolo
revisori legali ed in possesso dei professionali di cui alla lettera 2399 del Codice civile (dettante
requisiti previsti dall'articolo 28, a). In tale caso, all'atto le cause di ineleggibilità e di
lettere a) e b) legge Fallimentare dell'accettazione dell'incarico, decadenza);
debba attestare la veridicità dei deve essere designata la › e di non avere prestato,
dati aziendali e la fattibilità del persona fisica responsabile neanche per il tramite di
piano. È quindi affidato al della procedura. soggetti con i quali è unito in
debitore (e sottratto pertanto al La duplice qualifica di revisore associazione professionale,
Tribunale) il compito di indicare il legale e di professionista iscritto negli ultimi cinque anni attività
professionista che attesta il Piano, in albi richiesta all’attestatore di lavoro subordinato o
professionista che deve però denota gli elevati standard di autonomo in favore del
essere in possesso di determinati competenze che il Legislatore debitore ovvero partecipato
requisiti. Tale figura è stata richiede per poter assumere tale agli organi di amministrazione
introdotta con la riforma del 2006 incarico. L’articolo 67, co. 3, lett. d)  o di controllo.
e si tratta di un esperto delle legge Fallimentare richiede inoltre Come ampiamente illustrato nella
scienze aziendalistiche – che il professionista sia circolare 30/IR dell’11 febbraio
giuridiche che deve essere iscritto indipendente rispetto al debitore 2013 del Consiglio Nazionale dei
nel registro dei revisori legali e ed ai terzi interessati Dottori Commercialisti ed Esperti
che abbia i requisiti richiesti per la all’operazione di risanamento, Contabili, sul piano esegetico
nomina del Curatore fallimentare, specificando che l’attestatore è sembra consentito sostenere che
delineati dall’articolo 28, lettere a) tenuto a dichiarare: la disposizione preveda due livelli
e b) legge Fallimentare, ossia un › di non essere legato all'impresa di valutazione dell’indipendenza
soggetto scelto tra: e a coloro che hanno interesse dell’attestatore.
Guida alla Riforma Fallimentare | L'attestazione del piano: i requisiti del professionista attestatore 74

EL­1 CASSAZIONE 12 GENNAIO 2017, N. 607 priva di attendibilità.


L’Istituto di Ricerca dei Dottori
La Suprema Corte ha ritenuto corretta la decisione del giudice di merito che Commercialisti e degli Esperti
ha ritenuto inammissibile la proposta di concordato perché fondata su atte­ contabili (Irdcec) con l’ausilio
stazione redatta da professionista che era anche amministratore della socie­ dell’Accademia Italiana di
tà proponente. Già al tempo della sua istituzione, il regime dell'attestatore, Economia Aziendale (Aidea),
benché ambiguo quanto al potere di nomina (se riservato al debitore o dell’Associazione Nazionale
all'autorità giudiziaria, relativamente al piano attestato), dava per implicito Direttori Amministrativi
che la terzietà, la perizia, lo svolgimento di attività professionale di abilita­ Finanziari (Andaf),
zione ordinistica e la responsabilità integrassero requisiti tutti previsti in via dell’Associazione Professionisti

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generale e dunque compatibili solo con la natura esterna dell'incarico, il cui Risanamento Imprese (Apri) e
conferimento, se anche proveniente dal debitore redigente la domanda di dell’Osservatorio Crisi e
concordato, non avrebbe potuto coincidere con una prestazione assolvibile Risanamento delle Imprese (Ocri)
dallo stesso imprenditore, il quale non può essere considerato terzo rispetto ha pubblicato in consultazione, in
ai creditori nelle asseverazioni contenute in un atto volto a sostituirsi a pri­ data 17 febbraio 2014, pubblicato
me verifiche di veridicità e prognosi su elementi contabili e di progetto an­ in versione definitiva il 6 giugno
cora riferibili al medesimo autore della proposta, così come del resto lo 2014, il documento relativo ai
stesso debitore proponente non è terzo rispetto alla proposta di concordato “Principi di attestazione dei piani
ed al piano da lui predisposti. di risanamento”. Nello specifico, i
Principi approfondiscono alcune
questioni operative legate al
Un primo livello contempla per i componenti del collegio contenuto delle attestazioni e alla
criteri che possiamo definire sindacale, in quanto a questi figura del professionista
variabili, in quanto direttamente ultimi si aggiungono quelli di incaricato.
correlati a situazioni che possono nuovo conio declinati dalla legge Occorre in primis rilevare che il
mutare a seconda del speciale. Decreto Sviluppo del 2012 ha
professionista incaricato (sub i). Quali sono le conseguenze nel introdotto una serie di
Criteri, questi, che impongono al caso in cui il professionista difetti precisazioni in merito ai requisiti
professionista di effettuare una dei requisiti richiesti? Nella dell’attestatore ed al contenuto
autovalutazione circa la ricorrenza sopracitata circolare, si chiarisce dell’attestazione stessa,
e la rilevanza di situazioni che pur in assenza di esplicita assegnando ai professionisti
direttamente riconducibili a previsione della legge fallimentare esperti un ruolo centrale per il
rapporti personali o professionali sul punto, troveranno potenziamento degli strumenti
che quest’ultimo intrattenga con il applicazione le regole di diritto giudiziali e stragiudiziali dedicati
committente o con altri soggetti a civile circa la responsabilità del al risanamento ed alla continuità
vario titolo interessati professionista che abbia taciuto la delle imprese in crisi. I Principi
all’operazione di risanamento. Le propria idoneità all’assunzione specificano che la ratio
situazioni oggetto di valutazione dell’incarico. Occorre mettere in dell’attestazione consiste nel
da parte del professionista non luce che l’assenza dei requisiti sub tutelare i terzi e i creditori,
ricadono nell’elencazione ii e sub iii comporta un difetto di soprattutto se estranei al piano di
tassativa delle ipotesi in cui, al nomina. Qualora invece risanamento, perché le scelte e le
contrario, l’indipendenza è esclusa l’attestatore non soddisfi il rinunce di fronte ai quali sono
ope legis e che sono elencate sub requisito relativo al fatto di non posti dal debitore siano decise e
ii) e sub iii). essere legato all'impresa e a accettate sulla base di una corretta
La suddetta circolare, inoltre, coloro che hanno interesse e sufficientemente completa base
chiarisce come sia evidente che i all'operazione di risanamento da informativa. Il compito
requisiti di indipendenza fissati rapporti di natura personale o dell’attestatore è, infatti, quello di
dalla legge fallimentare siano professionale tali da elaborare una relazione volta
maggiormente stringenti rispetto comprometterne l'indipendenza all’attestazione sulla veridicità dei
a quelli che il Legislatore di giudizio, la relazione prodotta è dati aziendali e sulla fattibilità dei
contempla nell’articolo 2399 c.c. viziata, potenzialmente invalida e piani di risanamento prevista dal
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 75

co. 3 lett. d) dell’articolo 67 legge


Fallimentare
I principi di attestazione dei
piani di risanamento
raccomandano al professionista di
procedere alla valutazione del
rischio che presenta l’attività da
svolgere, tenendo in
considerazione una serie di
elementi di rischio:

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› fattori individuali, con
particolare riferimento alla
conoscenza del business
oggetto di valutazione, alla
disponibilità del tempo, nonché EL­2 IL PROFESSIONISTA ATTESTATORE
all’indipendenza rispetto al
soggetto che richiede Il professionista attestatore, come professionista indipendente, svolge funzioni
l’attestazione; assimilabili a quelle di un ausiliario del giudice ed all'attestazione deve essere
› fattori riferiti all’azienda con attribuita la funzione di fornire dati, informazioni e valutazioni sulla base di ri­
particolare riferimento alla scontri effettuati dall'interno, elementi tutti che sarebbero altrimenti acquisibi­
stima della adeguatezza del li esclusivamente soltanto tramite un consulente tecnico nominato dal giudi­
sistema di pianificazione e ce.
controllo, dell’affidabilità Da ciò va tratta la conseguenza per la quale va escluso che destinatari natura­
dell’eventuale consulente usato li della funzione attestatrice siano soltanto i creditori e, viceversa, che il giudi­
per l’assistenza nella redazione cante ben possa discostarsi dal relativo giudizio, così come potrebbe fare a
del Piano e di altri fronte di non condivise valutazioni di un suo ausiliario.
professionisti e operatori con È certo, peraltro, che il controllo del giudice non è di secondo grado, ossia de­
competenze adeguate; stinato realizzarsi soltanto sulla completezza e congruità logica dell'attestato
› fattori legati al business in cui del professionista, potendo invece estendersi sino alla verifica del collegamen­
l’azienda opera, che possono to effettivo fra i dati riscontrati ed il conseguente giudizio.
complicare l’attività di Nel concordato preventivo, al giudice compete di verificare la fattibilità giuri­
pianificazione; dica del concordato e quindi esprimere un giudizio negativo in ordine all'am­
› fattori ambientali, intendendo missibilità quando determinate modalità attuative risultino incompatibili con
con ciò il “clima” in cui si norme inderogabili, mentre, laddove entrino in discussione gli aspetti relativi
inserisce il piano di alla fattibilità economica, di ogni rischio si fanno esclusivo carico i creditori,
risanamento e l’atteggiamento una volta che vi sia stata corretta informazione sul punto. La proposta di con­
dei creditori e dei vari cordato preventivo deve necessariamente avere ad oggetto la regolazione del­
stakeholders interessati alla la crisi, la quale a sua volta può assumere concretezza soltanto attraverso le
ristrutturazione; indicazioni delle modalità di soddisfacimento dei crediti (in esse comprese
› fattori legati in modo specifico quindi le relative percentuali ed i tempi di adempimento), rispetto alla quale la
al piano, tra cui il grado di relativa valutazione (sotto i diversi aspetti della verosimiglianza dell'esito e
realismo delle ipotesi, la qualità della sua convenienza) è rimessa al giudizio dei creditori, in quanto diretti in­
delle fonti informative teressati. Giudizio che presuppone che i creditori ricevano una puntuale infor­
impiegate/disponibili, il tempo mazione circa i dati, le verifiche interne e le connesse valutazioni, incombenti
a disposizione per la verifica, che assumono un ruolo centrale nello svolgimento della procedura in questio­
l’arco temporale interessato. ne ed al cui soddisfacimento sono per l'appunto deputati a provvedere dappri­
Una volta accertato, sulla base di ma il professionista attestatore, in funzione dell'ammissibilità al concordato
siffatti elementi, di poter svolgere (articolo 161 legge Fallimentare), e quindi il commissario giudiziale prima
l’incarico, l’Attestatore deve farsi dell'adunanza per il voto (articolo 172 legge Fallimentare). (Cass. civ., Sez. I,
sottoscrivere un mandato (c.d. 14.9.2016, n. 18091 – da: www.ilcaso.it).
engagement letter) che evidenzi
Guida alla Riforma Fallimentare | L'attestazione del piano: i requisiti del professionista attestatore 76

LE PRINCIPALI ATTIVITÀ CHE IL PROFESSIONISTA ATTESTATORE DEVE SVOLGERE AL FINE DI REDIGERE LA RELAZIONE DI ATTESTAZIONE

LA NOMINA
Elementi che l’attestatore deve valutare concernenti il rischio dell’attività da svolgere
Conoscenza del business oggetti di valutazione
Disponibilità del tempo
Indipendenza rispetto al soggetto che richiede l’attestazione
Adeguatezza del sistema di pianificazione e controllo
Affidabilità dell’eventuale consulente usato per l’assistenza nella redazione del piano e di altri professionisti con competenze adeguate

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Fattori legati al business
Fattori ambientali
Grado di realismo delle ipotesi
Qualità delle fonti informative impiegate
Qualità delle fonti informative disponibili
Arco temporale interessato
LA NOMINA
Elementi costituenti l’engagement letter
Portata attestazione
Assunzione di responsabilità da parte del management circa i dati contenuti nel piano
Affermazione del management circa la natura delle ipotesi contenute nel piano e la richiesta di trasferire tutte le informazioni rilevanti per la
veridicità della base dati e la fattibilità del piano
Poteri di acquisizione di informazioni integrativi o supplementari rispetto a quelle contenute nel piano
Compenso derivante dall’attestazione e relative modalità di pagamento
Ipotesi di recesso
Periodo coperto dal piano
Indicazione delle principali tipologie di verifiche che saranno svolte
Data orientativa di previsto rilascio del giudizio finale
Ipotesi limitative della responsabilità nel caso di omissione di elementi
Ipotesi limitative della responsabilità nel caso di mancanza di collaborazione da parte dell’impresa
LA VERIFICA DELLA DOCUMENTAZIONE
Il piano di risanamento può ritenersi completo se contiene:
Presentazione dell’azienda
Dati storici economici e finanziari
Descrizione della situazione ed analisi del management circa le relative cause
Esplicitazione della situazione di crisi ed analisi del management circa le relative cause
Esplicitazione delle ipotesi e della strategia di risanamento
Presentazione degli interventi da adottare (action plan)
Evoluzioni attese e impatti dello scenario competitivo
Presentazione delle ipotesi economico – finanziarie e del piano economico finanziario
Verificare che il piano e la documentazione consentano una chiara descrizione delle caratteristiche dell’azienda, chiedendo informazioni
riguardanti:
La forma giuridica dell’azienda
Eventuali trasformazioni verificatesi negli ultimi anni
La compagine societaria attuale e gli avvicendamenti più significativi avvenuti nel corso degli ultimi anni
Qualora la società appartenga ad un gruppo, la configurazione di tale gruppo
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 77

L’organizzazione attuale e quella più recente


Le sedi nelle quali viene svolta l’attività
I fatti rilevanti che possono aver condizionato la vita dell’azienda
I bilanci degli ultimi tre esercizi
Porre particolare attenzione sulla base dati contabili ed in particolare sulle poste patrimoniali. I dati da verificare non necessariamente sono
tutti quelli contenuti o comunque da inserire nei bilanci, bensì quelli rilevanti per la formazione del piano:
Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie
Rimanenze di magazzino
Crediti verso clienti e verso altri soggetti

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Disponibilità liquide
Debiti verso fornitori
Debiti verso il personale dipendente
Debiti e crediti verso istituti previdenziali
Debiti e crediti verso l’Erario
Fondi per rischi e oneri
Corretta definizione del carico fiscale di competenze dell’esercizio
Posizioni infragruppo
Principali contratti e altri elementi alla base del piano
LA VERIFICA SULLA FATTIBILITA’ DEL PIANO
L’attestatore deve verificare:
Che le principali ipotesi poste dal management a fondamento della strategia di risanamento siano evidenziate esplicitamente
La fondatezza delle ipotesi poste alla base del piano (coerenza storica, coerenza con le operazioni correnti, coerenza con l’assetto
organizzativo ecc.)
La coerenza tra le diverse ipotesi
Che le ipotesi sull’evoluzione stimata delle variabili strategiche abbiano una proiezione temporale in linea con la durata del piano
L’attendibilità della provenienza delle fonti poste a fondamento delle ipotesi

una serie di elementi, tra cui: la siano adeguati all’attività da Compito dell’attestatore, è la
portata dell’attestazione, svolgere e ai rischi connessi formulazione di un giudizio sulla
l’assunzione di responsabilità da (dovrà essere concordato anche in completezza e sulla adeguatezza
parte del management circa i dati funzione delle ore necessarie per formale del Piano; esso deve
contenuti nel piano, il compenso portarlo a termine nonché presentare un grado di dettaglio
derivante dall’attestazione e le tenendo in considerazione tale da consentire all’attestatore le
specifiche modalità di pagamento, l’importanza, il prestigio e verifiche di coerenza storica (track 
le eventuali ipotesi di recesso, il l’organizzazione dell’Attestatore). record) e con la situazione di fatto
periodo coperto dal piano ecc. È Al fine di garantire terzietà ed delle sue grandezze fondamentali.
fondamentale inoltre che la lettera indipendenza verso il debitore, Un Piano di risanamento può di
di incarico preveda ipotesi che deve permanere sino alla norma ritenersi completo se
limitative della responsabilità, in conclusione dell’incarico, il risultano presenti le seguenti
caso di omissione di elementi e/o compenso dovrà essere parti:
mancanza di collaborazione da corrisposto secondo un › Presentazione dell’azienda;
parte dell’impresa. Il documento programma di avanzamento › Dati storici economici e
in esame stabilisce, tra l’altro, lavoro e non potrà mai essere finanziari (in assenza di uno o
l’importanza del compenso per condizionato al successo del piano più bilanci approvati
l’attestazione; nello specifico, il (si tratta, infatti, di una dall’assemblea è necessaria una
professionista esperto deve prestazioni di mezzi e non di situazione economico
accettare incarichi i cui compensi risultato). patrimoniale, approvata e
Guida alla Riforma Fallimentare | L'attestazione del piano: i requisiti del professionista attestatore 78

documento in ragione dei dati e


delle informazioni disponibili al
momento del rilascio
dell’attestazione.
Il professionista è infatti tenuto
a verificare che le principali
ipotesi che il management pone a
fondamento della strategia di
risanamento siano evidenziate
esplicitamente – meglio se in una

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parte specifica – nel Piano e
riguardino:
› per il proseguimento della
gestione aziendale, l’evoluzione
sottoscritta dall’organo procedure che l’attestatore deve prevista del mercato di
amministrativo); svolgere non costituiscono una riferimento dei prodotti/servizi
› Descrizione della situazione di revisione contabile completa o e l’evoluzione prevista dei
crisi ed analisi del management una revisione limitata in accordo rapporti con il contesto
circa le relative cause; con gli statuiti principi di competitivo (clienti, fornitori,
› Esplicitazione delle ipotesi e revisione e, di conseguenza, non concorrenti, aziende partner);
della strategia di risanamento; comportano l’espressione di un › per la dismissione di
› Presentazione degli interventi giudizio professionale sulla significativi elementi del
da adottare (action plan); situazione patrimoniale redatta patrimonio, l’interesse di
› Evoluzioni attese e impatti sulla base della contabilità potenziali acquirenti (se
dello scenario competitivo; aziendale posta alla base del individuati) o, in assenza di
› Presentazione delle ipotesi piano, ma il giudizio è relativo al questi, la valutazione dei
economico – finanziarie e del Piano nel suo insieme. medesimi elementi con criteri
piano economico finanziario Al fine di impostare di liquidazione.
(situazione patrimoniale, correttamente le proprie L’attestazione di dati previsionali
economico e finanziaria procedure di verifica, l’attestatore è, per sua natura, difficile.
prospettica). dovrà valutare attentamente il Utilizzando una terminologia nota
Qualora una delle presenti parti rischio di errori significativi nella nell’ambito della revisione
dovesse essere omessa è base dati contabile. I rischi contabile, possono esservi
opportuno che ne sia data nell’attività di verifica e di forecasts e projections
giustificazione. La relazione che controllo della veridicità dei dati (rispettivamente, “previsioni” e
redige il professionista deve aziendali possono essere suddivisi “previsioni ipotetiche”). Il
contenere un esplicito giudizio in tre categorie: risanamento implica
sulla veridicità dei dati aziendali. › control risk; normalmente una discontinuità
È opportuno sottolineare che › inherent risk; rispetto alla situazione che ha
per veridicità dei dati aziendali › detection risk. generato la crisi. È dunque per
non si fa riferimento ad una verità Si ricorda che il professionista questo che l’esperto deve
oggettiva, tra l’altro impossibile da esperto incaricato di attestare il assumersi un compito non facile:
raggiungere con l’utilizzo di dati Piano non è tenuto ad apportare quello di attestare la
stimati, bensì ci si riferisce alla delle modifiche bensì deve ragionevolezza non solo delle
medesima rappresentazione verificare che il piano presentato “previsioni”, ma anche delle
veritiera e corretta che il Codice dal debitore sia fattibile e che sia il “previsioni ipotetiche”.
civile richiede per la redazione miglior piano possibile. L’attestatore, dopo aver valutato
della situazione patrimoniale, Il giudizio di fattibilità si la fondatezza delle ipotesi,
economica e finanziaria. sostanzia in una valutazione descrive nella sua relazione il
Il documento chiarisce un prognostica circa la realizzabilità convincimento maturato. È
ulteriore importante aspetto: le dei risultati attesi riportati nel opportuno ricordare che la
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 79

valutazione delle ipotesi poste a


fondamento del Piano deve tenere
in considerazione una serie di
aspetti:
› le ipotesi sull’evoluzione
stimata delle diverse variabili
devono avere una proiezione
temporale in linea con la
durata;
› le ipotesi devono essere tra loro

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coerenti;
› l’affidabilità della fonte dalla
quale provengono queste
ipotesi;
› le ipotesi afferenti alle
grandezze economiche e
finanziarie del Piano siano le relative proiezioni temporali, la fattibilità del piano può essere
compatibili con le ipotesi strategia di liquidazione o di positivo o negativo (con relativa
strategiche formulate. risanamento. L’attestatore deve equiparazione a tale giudizio
Di seguito sono riepilogate le ripercorrere con approccio critico dell’impossibilità di esprimere un
principali attività che il i tratti fondamentali della giudizio).
professionista attestatore deve strategia liquidatoria o di L’attestatore deve conservare
svolgere al fine di redigere la risanamento. documentazione dell’attività
relazione di attestazione prevista Il giudizio finale dell’attestatore svolta che fornisca sufficiente ed
ex lege. rappresenta un aspetto appropriata evidenza degli
fondamentale dell’incarico elementi a supporto del giudizio
La relazione di attestazione professionale. La relazione deve ed evidenza che il lavoro sia stato
e la documentazione del lavoro contenere separatamente: svolto in conformità ai Principi
dell’attestatore a) il giudizio sulla veridicità dei ed alle norme e ai regolamenti
La relazione di attestazione si dati aziendali e, applicabili.
compone di tre sezioni: una b) il giudizio di fattibilità del Le carte di lavoro devono
prima parte introduttiva e di piano. Tali giudizi dovranno essere conservate per un periodo
rendicontazione sulle verifiche essere espressi in relazione al di dieci anni. Tale termine è stato
svolte sulla veridicità della base contenuto dei documenti finali stabilito facendo riferimento alle
di dati, una seconda parte nella ricevuti. norme relative alla conservazione
quale è svolta l’analisi del piano Il giudizio sulla veridicità dei delle scritture contabili.
ed una parte finale contenente il dati può essere positivo o
giudizio di fattibilità. negativo; al giudizio negativo è La forma della Relazione
Nella prima parte introduttiva equiparato il caso in cui vi sia Il rilascio o meno dell’attestazione
l’attestatore deve riportare le impossibilità di esprimere un presuppone una complessa e
informazioni inerenti: il giudizio. In assenza di giudizio delicata attività di analisi del
professionista incaricato, positivo in merito alla veridicità piano di risanamento che il
l’incarico ricevuto, la della base dati non si crede professionista deve compiere (e
documentazione esaminata, la possibile giungere ad esprimere comprovare) con la massima cura
situazione societaria riscontrata un giudizio finale positivo sulla e diligenza al fine di emettere un
al momento della redazione del fattibilità del piano ed è pertanto giudizio di ragionevolezza, al
piano nonché le verifiche sulla inopportuno, salvo casi quale sono collegati importanti
veridicità della base dati. eccezionali, che l’attestatore si effetti di carattere patrimoniale
Nella seconda parte, invece, esprima in merito alla fattibilità oltre che dare luogo esso stesso a
l’attestatore è tenuto a riepilogare del piano. rilevanti profili di responsabilità
le ipotesi su cui si fonda il piano, Parimenti, il giudizio sulla (si veda: Commissione
Guida alla Riforma Fallimentare | L'attestazione del piano: i requisiti del professionista attestatore 80

Ristrutturazione e Risanamento, rilascio di pareri ovvero il suo In ogni caso, la prosecuzione


L’attestazione dell’esperto negli  diretto intervento nella stesura del nell’esecuzione di un piano non
accordi di ristrutturazione dei  piano, possano compromettere più idoneo al risanamento può
debito e nei piani di risanamento, questo fondamentale requisito. essere fonte di responsabilità della
Odcec di Padova). società e degli amministratori
La Commissione Le attività successive verso i terzi. Di conseguenza, in
Ristrutturazione e Risanamento all’attestazione adempimento al loro generale
dell’Ordine dei Dottori Il monitoraggio sull’andamento dovere di vigilanza ex articolo
Commercialisti e degli Esperti del piano è rimesso, in prima 2407 c.c., oltre che in ossequio ai
Contabili di Padova evidenzia istanza, all’impresa stessa, e principi di comportamento

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come accada sovente che i dunque al suo organo eventualmente adottati dalle
creditori, con i quali l’impresa ha amministrativo. Tuttavia, allorché organizzazioni di categoria, anche
in corso le trattative funzionali il piano sia particolarmente i sindaci (o l’organo di controllo)
all’intervento di risanamento, complesso e la dimensione degli devono partecipare al
richiedano al professionista interessi in gioco lo giustifichino, monitoraggio sull’esecuzione del
incaricato della verifica del piano può essere opportuna la piano, nella prospettiva della
un parere preventivo sulla sua individuazione di un “agente” e/o vigilanza sull’efficacia del
prevedibile idoneità a garantire il la creazione di un “comitato monitoraggio eseguito dagli
superamento della situazione di tecnico”, composto da due o più amministratori (si veda: Assonime
crisi. Per quanto al professionista professionisti di fiducia e Università degli Studi di Firenze,
non possa riconoscersi alcun dell’impresa e dei creditori, che Linee Guida per il finanziamento 
obbligo in tal senso, considerata la periodicamente verifichino alle imprese in crisi, Bozza per 
condizione di indipendenza e l’attuazione del piano e il discussione della seconda edizione, 
terzietà che contraddistingue il conseguimento dei suoi obiettivi. 2014).
suo ruolo, in alcuni casi si è Ciò, pur non riducendo la Fermo restando l’assenza di
riscontrato come il rilascio di una responsabilità degli uno specifico obbligo di legge,
dichiarazione da parte del amministratori, avrebbe il nulla vieta che il soggetto
professionista attestatore, anche vantaggio di ridurre l’asimmetria affidatario dell’incarico di
solo in merito allo stato dei lavori, informativa fra l’impresa e i monitoraggio del piano nella fase
venga posta dal creditore come creditori che abbiano consentito a esecutiva possa essere
una condizione vincolante per sacrifici, assicurando loro un individuato nella figura
proseguire nel sostegno flusso informativo costante, dell’attestatore nella veste di
(finanziario) dell’impresa. Si tempestivo e imparziale, senza professionista espero della
ricorda che la condizione di tuttavia provocare un materia. Il conferimento di tale
terzietà e indipendenza richiesta coinvolgimento nella gestione che ulteriore incarico non ha effetti
al professionista deve essere può, a certe condizioni, essere sull’indipendenza dell’attestatore
riguardata non solo in rapporto inopportuno ed è generalmente in relazione all’attestazione già
all’impresa committente, ma non desiderato dagli stessi effettuata.
anche in rapporto a tutti gli altri creditori. Il comitato tecnico
soggetti portatori di interessi che dovrebbe prontamente informare L’attestazione integrativa in caso
possano essere condizionati dagli l’organo amministrativo e di modifiche sostanziali al piano
esiti del piano di risanamento: fra l’organo di controllo, sollecitando Il co. 3 dell’articolo 161, legge
questi, in primis, risultano i se del caso l’adozione di Fallimentare sottolinea che la
creditori con i quali sono in corso provvedimenti a tutela relazione che accompagna il piano
trattative ovvero che abbiano dell’impresa e dei creditori. deve essere resa da un
concluso accordi funzionali alla In alternativa può essere professionista nominato dal
buona riuscita del piano di valutata l’individuazione di uno o debitore, ad evidenziare ancora
risanamento. L’attestatore più soggetti, all’interno una volta l’indipendenza che il
professionista dovrà quindi dell’organo gestorio e/o medesimo ha nella scelta dei
preoccuparsi di non assumere dell’organo di controllo, cui professionisti che lo affiancano
comportamenti che, attraverso il affidare il monitoraggio del piano. durante la fase di predisposizione
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 81

della proposta di concordato, e Sempre che tale modifica sia concernente l’esatta definizione di
prevede che la relazione debba accompagnata da una revisione “modifica sostanziale”, della
essere presentata anche in caso di della relazione dell’esperto proposta o del piano, tale da
modifiche sostanziali della attestatore che dovrà, dunque, richiedere una nuova relazione
proposta o del piano stesso. nuovamente testare la veridicità del professionista. Saranno
Si vuole sottolineare, non tanto dei dati aziendali e la fattibilità del sostanziali quelle modifiche così
il fatto che sia il debitore a piano come modificato. incisive del piano e della proposta
nominare il proprio consulente, il Questa possibilità di apportare da non essere coperte dalla
quale predisporrà la relazione sostanziali modifiche, vengono precedente attestazione e da
accompagnatoria al piano, ne garantite dalla manifestazione di richiederne quindi una nuova. Il

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attesterà la fattibilità e la assenso del professionista termine “sostanziale” implica che
veridicità dei dati aziendali, ma attestatore proprio per assicurare le variazioni siano di rilievo non
quanto l’importanza di poter ai terzi la bontà del piano e la sua secondario quindi non
modificare, anche in maniera attuabilità. meramente formali della
sostanziale la proposta o il piano. Resta peraltro il dubbio proposta. •

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ART. 236­BIS Falso in attestazioni e relazioni

La responsabilità
dell'attestatore
Ora la condotta del professionista è punibile sia in 

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modalità commissiva, ovvero l’esposizione di false 
informazioni, sia in modalità omissiva, ovvero la 
mancata comunicazione di informazioni rilevanti

I
“Principi di attestazione dei tipicità della fattispecie, ancora da parte della dottrina che
piani di risanamento” più gravi se si considera la gravità l’attestatore del piano avesse una
precedentemente richiamati della pena edittale prevista. funzione del tutto analoga a
rilevano primariamente che Giova premettere alcune quella dell’esperto attestante il
l’attestatore è tenuto a svolgere considerazioni rilevanti in merito rapporto di concambio nel
l’incarico con la diligenza alla disciplina ante introduzione progetto di fusione e fosse quindi
richiesta dalla natura dell’attività del sopracitato articolo 236-bis equiparato, in tema di
esercitata. della legge Fallimentare Come responsabilità penale, al
evidenziato dalla Commissione consulente del perito.
La responsabilità penale Ristrutturazione e Risanamento Affermazione, questa, che
Per quanto concerne la dell’Ordine dei Dottori implicava l’applicabilità di una
responsabilità penale Commercialisti e degli Esperti serie di reati penali (ad esempio, il
dell’attestatore, si segnala il Dl Contabili di Padova, risulta reato di falsa perizia di cui
83/2012 (cd Decreto Sviluppo) ha opportuno ricordare un concetto all’articolo 373 c.p., il reato di
introdotto nella legge fallimentare fondamentale: l’attestatore del rifiuto di uffici legalmente dovuti
l’articolo 236-bis declinando il piano non è un pubblico ufficiale. ex articolo 366 c.p. ecc.). Il
reato di “Falso in attestazioni e  Comprendere quale ruolo riveste sopracitato Decreto Sviluppo è
relazioni”, fattispecie complessa tale professionista nell’ambito di successivamente intervenuto
che descrive il reato proprio del questi negozi è condizione liberando il campo da alcune
professionista attestatore. Siffatta necessaria per definire la perplessità interpretative,
disciplina si inserisce in un latitudine della responsabilità statuendo esplicitamente
contesto di vuoto normativo in penale dell’esperto che attesta il nell’articolo 67 legge Fallimentare
tema di responsabilità penale piano. come la nomina dell’attestatore
dell’attestatore. L’introduzione di Infatti, in virtù del precedente spetti esclusivamente al
tale ipotesi di reato, però, se da dettato normativo che, tra i debitore/imprenditore e non al
un lato colma il lamentato vuoto requisiti richiesti per poter Tribunale, ponendo così in rilievo
normativo, dall’altro lato pone assumere l’incarico di attestatore la prospettiva privatistica ed
nuovi ed ulteriori interrogativi su rinviava esplicitamente all’articolo aziendale che connota tali negozi.
possibili profili di tassatività e di 2051-bis c.c., fu avanzata l’ipotesi L’articolo 236-bis legge
IL SOLE 24 ORE | Febbraio 2017 | Numero 1 83

Fallimentare prevede che «il  le prognosi le quali rappresentano aggravante applicabile al caso in
professionista che nelle relazioni o  gran parte del lavoro cui il reato sia posto in essere «al 
attestazioni di cui agli articoli 67,  dell’attestatore. Quindi, per fine di conseguire un ingiusto 
co. 3, lettera d), 161, co. 3, 182­bis,  ritenersi falsità, e quindi essere profitto per sé o per gli altri».
182­quinquies, 182­septies e 186­bis  penalmente punibile, dovrà avere È sufficiente la volontà del falso
espone informazioni false ovvero  ad oggetto elementi di fatto (di per fondare la responsabilità
omette di riferire informazioni  natura contabile, economica e penale dell’attestatore a
rilevanti, è punito con la reclusione  finanziaria) ai quali l’attestatore fa prescindere dall’effettiva finalità
da due a cinque anni e con la multa  riferimento nel suo giudizio in perseguita.
da 50.000 a 100.000 euro. Se il  ordine al successo del piano. La

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fatto è commesso al fine di  previsione di limitare le falsità La responsabilità civile
conseguire un ingiusto profitto per  sanzionabili a quelle che hanno ad Come già ampiamente esplicitato,
sé o per altri, la pena è aumentata.  oggetto esclusivamente le i piani di risanamento attestati si
Se dal fatto consegue un danno per  informazioni, è tesa a tutelare caratterizzano per un ricorso
i creditori la pena è aumentata fino  l’operato dell’attestatore, minimo all’intervento
alla metà». istituendo un’area protetta proprio dell’autorità giudiziaria e un
La disposizione penale inserita con riferimento a quella parte di ricorso massimo all’autonomia
col Decreto Sviluppo prevede attestazione in cui difficilmente è delle parti, attribuendo così un
pesanti conseguenze a carico possibile trovare spazio in termini ruolo centrale al professionista
dell’attestatore per aver dichiarato di falsità o verità. che si configura quale unico
il falso nelle sue relazioni e Ciò induce a ritenere che la soggetto chiamato ad attestare la
attestazioni, infatti, può essere valutazione, in assenza di precise veridicità dei dati aziendali e la
punito «con la reclusione da 2 a 5  indicazioni del legislatore andrà fattibilità del piano.
anni e con la multa da 50.000 a  presumibilmente effettuata sulla Il conferimento di tale funzione
100.000 euro». Oltre a questo il base del criterio della di garanzia attribuita in capo al
legislatore ha voluto prevedere ragionevolezza e in professionista esperto può far
due aggravanti, una riferita allo considerazione sia dello sorgere una responsabilità
scopo di conseguire un ingiusto scostamento dalla realtà extracontrattuale, ai sensi
profitto e l’altra nel caso in cui dell’informazione falsa resa, sia dell’articolo 2043 c.c.
venga cagionato un danno diretto dell’importanza dell’informazione Legittimati ad esperire una
per i creditori, ed in entrambi i omessa. richiesta di risarcimento
casi la pena è aumentata. Soffermandosi invece sulla potrebbero essere i creditori
Ora la condotta del condotta omissiva, non pare tanto sociali qualora provino di aver
professionista è punibile sia in configurarsi come un reato ma subito un danno dall’operare
modalità commissiva, ovvero come un falso ideologico per dell’attestatore.
l’esposizione di false informazioni, omissione, posto che l’attestatore, La responsabilità civile, oltre ad
sia in modalità omissiva, ovvero la in realtà, rappresenta falsamente essere analizzata da un punto di
mancata comunicazione di l’idoneità del piano per effetto vista contrattuale, ovvero rispetto
informazioni rilevanti. La norma dell’occultamento di informazioni ai danni causati all’imprenditore
individua, come oggetto della che, ove rese note, avrebbero che lo ha nominato, si può
condotta illecita, la falsità relativa condotto ad un giudizio diverso. considerare anche dal punto di
alle informazioni che dovrebbe In particolare, il contenuto vista extra contrattuale, nei
ricomprendere non solo i dati dell’informazione omessa, dovrà confronti dei terzi ed in
contabili, ma anche tutte quelle essere confrontato con quanto particolare verso i creditori.
notizie, scenari e analisi utilizzate imposto all’attestatore dalla legge Per quanto riguarda la
dall’esperto per le sue valutazioni. Fallimentare. responsabilità verso il debitore, il
Il riferimento che il legislatore ha Pare non pienamente professionista deve operare
inteso fare al concetto di condivisibile la previsione di secondo la diligenza professionale
informazione vuole avere l’effetto punire il falso di attestazione a richiesta ai sensi dell’articolo 1176
di evitare di includere falsità titolo di semplice dolo generico del c.c. e in caso di
rilevanti che investono i giudizi e come confermato dalla specifica inadempimento è tenuto al
Guida alla Riforma Fallimentare | La responsabilità dell'attestatore 84

risarcimento, salvo che esso sia esercitata») e dell’articolo 2236 c.c. presupponga una preparazione ed
«determinato da impossibilità  («Se la prestazione implica la  un dispendio di attività anch’essi
derivante da causa a lui non  soluzione di problemi tecnici di  superiori alla media.
imputabile». Per quanto riguarda speciale difficoltà, il prestatore  Tanto premesso, occorre
invece la responsabilità extra d’opera non risponde dei danni, se  distinguere la responsabilità
contrattuale nei confronti dei non in caso di dolo o di colpa  dell’attestatore:
creditori, si può applicare grave»). › nei confronti dell’impresa:
l’articolo 2043 c.c. il quale Affermazione, questa, che risponde a titolo contrattuale,
prevede un risarcimento nel caso implica che la diligenza che secondo la diligenza di cui al
di un danno ingiusto provocato a l’attestatore deve impiegare nello citato articolo 1176 c.c., nei

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terzi. svolgimento della sua attività è confronti del committente che
Come enunciato dalla quella media, cioè la diligenza gli ha affidato l’incarico
Commissione Ristrutturazione e posta nell’esercizio della propria professionale (responsabilità
Risanamento Aziendale, attività patrimoniale di contrattuale);
l’attestatore deve risarcire i danni preparazione professionale e di › nei confronti dei soci, dei terzi
collegati da un nesso di causa alla attenzioni medie, a meno che la e dei creditori danneggiati
sua colpa, in virtù del combinato prestazione professionale da dall’applicazione di un piano
disposto dell’articolo 1176, co. 2 eseguire in concreto non involga non ragionevole o non
c.c. («Nell’adempimento delle  la soluzione di problemi tecnici di attuabile: la responsabilità
obbligazioni inerenti l’esercizio di  particolare difficoltà, nel senso dell’attestatore è in questo caso
un’attività professionale, la  che l’impegno intellettuale di natura extracontrattuale
diligenza deve valutarsi con  richiesto sia superiore a quello (responsabilità extra
riguardo alla natura dell’attività  professionale medio e contrattuale).•

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E FISCO 2016
Carlo Delladio e Mario Jannaccone

La Guida aggiornata e di agevole consultazione de-


dicata ai professionisti per affrontare tutte le proble-
matiche legate alla scelta e alla gestione dei regimi
fiscale e contabile. Aggiornata con le ultime novità
normative (in particolare il D.L. 22.10.2016, n. 193,
collegato alla Legge di Stabilità 2017) e di prassi.
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GUIDA ALLA RIFORMA FALLIMENTARE 85

ART. 106 TUIR Svalutazione dei crediti e accantonamenti per rischi su crediti

Enti finanziari
e assicurativi:
novità fiscali

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Enti creditizi e finanziari possono dedurre integralmente 
nell'esercizio in cui sono rilevate in bilancio
le svalutazioni e le perdite sui crediti verso la clientela 
iscritti in bilancio a tale titolo e le perdite realizzate 
mediante cessione a titolo oneroso 

I
l Decreto interviene sulla fallimentare, civile e processuale  Tali disposizioni si applicano
disciplina fiscale delle civile e di organizzazione e  dal periodo in corso al 31
svalutazioni e delle perdite su funzionamento  dicembre 2015. Viene disposto
crediti degli enti creditizi e dell’amministrazione giudiziaria,  inoltre che, in via transitoria, per i
finanziari e delle imprese di Servizio Studi del Senato n. 89, primo periodo di applicazione le
assicurazione ai fini delle imposte luglio 2015). citate svalutazioni e perdite
dirette, in particolare diverse dalle perdite realizzate
consentendone la deducibilità in Deducibilità delle svalutazioni mediante cessione a titolo
un unico esercizio e apportando e perdite su crediti oneroso sono deducibili nei limiti
una specifica disciplina transitoria (articolo 16 Dl 83/2015) del 75% del loro ammontare.
ai fini delle imposte sui redditi e Specificatamente la legge di Tale eccedenza e le evidenziate
Irap. Inoltre viene bloccata conversione conferma la modifica svalutazioni e perdite su crediti
parzialmente l’applicazione delle dell’articolo 106, co. 3 Dpr iscritte in bilancio fino
disposizioni sui Deferred Tax  917/1986, il quale prevede che per all’esercizio in corso al 31
Assets – DTA, che consentono di gli enti creditizi e finanziari, ex dicembre 2014 e non ancora
qualificare come crediti d’imposta Dlgs 87/1992, le svalutazioni e le dedotte sono deducibili:
le attività per imposte anticipate perdite sui crediti verso la › per il 5% del loro ammontare
iscritte in bilancio. In particolare, clientela iscritti in bilancio a tale nel periodo d’imposta in corso
si prevede che esse non trovino titolo e le perdite realizzate al 31 dicembre 2016;
applicazione per le attività per mediante cessione a titolo › per l’8% nel periodo d’imposta
imposte anticipate, relative al oneroso sono deducibili in corso al 31 dicembre 2017;
valore dell’avviamento e delle integralmente nell’esercizio in cui › per il 10% nel periodo
immobilizzazioni immateriali, sono rilevate in bilancio; le d’imposta in corso al 31
iscritte per la prima volta a partire svalutazioni e le perdite diverse da dicembre 2018;
dai bilanci relativi all’esercizio in quelle realizzate mediante › per il 12% nel periodo d’imposta
corso al 27 giungo 2015 (si veda: cessione a titolo oneroso si in corso al 31 dicembre 2019 e
Conversione in legge del decreto  assumono al netto delle fino al periodo d’imposta in
legge 27 giugno 2015, n. 83, recante  rivalutazioni dei crediti risultanti corso al 31 dicembre 2024;
misure urgenti in materia  in bilancio. › e per il 5% nel periodo
Guida alla Riforma Fallimentare | Enti finanziari e assicurativi: novità fiscali 86

d’imposta in corso al 31 riprese di valore nette per  previste percentuali di deducibilità


dicembre 2025. deterioramento dei crediti,  diverse in rapporto ai diversi
Infine, ai fini della determinazione limitatamente a quelle riconducibili  periodi d’imposta.
dell’acconto Ires dovuto per il ai crediti verso la clientela iscritti in 
periodo d’imposta in corso al 31 bilancio a tale titolo» e l’articolo 7, Attività per imposte anticipate
dicembre 2015 e per i due co. 1 lett. b-bis) del Dlgs 446/1997 (articolo 17 Dl 83/2015)
successivi non si deve tener conto «le perdite, le svalutazioni e le  La legge di conversione conferma
delle modifiche sopra evidenziate. riprese di valore nette per  il blocco della trasformazione in
deterioramento dei crediti,  crediti d’imposta delle attività per
Irap limitatamente a quelle riconducibili  imposte anticipate.

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(articolo 16 Dl 83/2015) a crediti nei confronti di assicurati  In particolare si conferma che i
La legge di conversione del iscritti in bilancio a tale titolo». commi 55, 56-bis, 56-bis1 e 56-ter
decreto conferma le modifiche alla Tali disposizioni si applicano dell’articolo 2 del Dl 225/2010,
determinazione del valore della dal periodo d’imposta in corso al convertito con modificazioni dalla
produzione netta delle banche e di 31 dicembre 2015. Anche in tal legge 10/2011 non sono applicabili
altri enti e società finanziarie caso, in via transitoria, per il alle attività per imposte anticipate
nonché delle imprese di primo periodo di applicazione le relative al valore dell’avviamento e
assicurazione. rettifiche, le perdite, le delle altre attività immateriali,
Specificatamente vengono svalutazioni e le riprese di valore iscritte per la prima volta a partire
modificati l’articolo 6, co. 1 lett. c­ nette sono deducibili nei limiti del dai bilanci relativi all’esercizio in
bis) del Dlgs 446/1997 «rettifiche e  75% del loro ammontare e sono corso al 27 giugno 2015. •

GUIDA PRATICA FISCALE


TESTO UNICO SANZIONI
Massimo Maffei

Un’attenta analisi articolo per articolo della com-


plessa disciplina delle sanzioni tributarie ammini-
strative e penali, in particolare alla luce delle pro-
fonde modifiche apportate dal decreto attuativo
(D.Lgs. 158/2015) della delega fiscale (L. 23/2014)
e dell’anticipazione al 2016, da parte della Legge di
stabilità per il 2016 (L. 208/2015), delle novità intro-
dotte dalla legge delega. La Guida fornisce un com-
mento accompagnato da numerose esemplificazioni
pratiche.

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GUIDA ALLA LEGGE


FALLIMENTARE
FILIPPO D’AQUINO – CARLO DELLADIO – ROBERTO FONTANA – FRANCESCA MAMMONE

La Legge fallimentare commentata articolo per articolo, anche negli aspetti fiscali, con riferimenti alle
più significative prassi, agli orientamenti prevalenti in dottrina ed alla relativa giurisprudenza, corre-
data dalle principali norme complementari riportate nel testo vigente o ad esso connesse.
La «Guida alla Legge fallimentare» illustra tutte le novità della Riforma del fallimento apportate dal
D.L. 59/2016, conv. con la L. 119/2016, in particolare in tema di procedure di insolvenza, di procedu-
re esecutive e di utilizzo di strumenti telematici nelle procedure concorsuali.

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CODICE CIVILE
ANNOTATO CON LA NORMATIVA
TRIBUTARIA 2017 a cura di Michele Brusaterra

Il Codice Civile corredato di tutti i rimandi alla normativa fi scale vigente offre al professionista con-
tabile e all’avvocato tributarista uno strumento agile e di immediata consultazione. La normativa
civilistica è sempre più strettamente connessa con le disposizioni fi scali: da qui la necessità per
professionisti e imprese di poter disporre di un Codice aggiornato, che racchiuda tutte le correlazio-
ni tra i due corpi normativi. Aggiornato con le ultime novità normative (L. 76/2016, D.L. 59/2016,
conv. con L. 119/2016 e D.Lgs. 202/2016).

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