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Quello in cui credo io
(riflessioni sulla base delle teorie di Gregg Braden )

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Gregg Braden , scienziato, geologo, ex collaboratore della Nasa, progettista informatico aerospaziale e esploratore del ruolo della spiritualità nella scienza, ha formalizzato negli anni una nuova visione della compenetrazione di scienza e religione, riuscendo a fonderle assieme in una teoria grandiosa.

Un nuovo e rivoluzionario pensiero che prendendo il via dalle scoperte scientifiche della fisica e della visione olografica dell’universo, è giunto al culmine delle conoscenze esoteriche. Egli propone un’interessantissima visione dell’universo che fa convivere armoniosamente scienza e religione in una teoria chiara e lineare che ci rende consapevoli del nostro vero potere di anime che vivono un’esperienza umana in questo mondo. Una teoria che risponde in modo limpido e consequenziale a tutte le più vecchie domande esistenziali dell’uomo. "Sappiate cosa vi sta davanti agli occhi, e quello che vi è nascosto vi sarà rivelato. Perché nulla di quanto è nascosto non sarà rivelato." (Vangelo di Tommaso, 5;). Non c’è nulla da scoprire, ma le informazioni di cui abbiamo bisogno sono ben visibili davanti a noi, ci serve solo il giusto linguaggio per interpretarle. IL VUOTO NON ESI S T E

che lo rendono un ribollire di coppie di . Recentemente tuttavia la scienza stessa ci ha dimostrato che le cose non stanno esattamente così perché. paradossalmente. basiamo tendenzialmente l’attendibilità di ciò che sappiamo su ciò che la scienza ci dimostra. messa in orbita dalla Nasa. Fino a qualche anno fa era considerato come postulato il fatto che lo spazio esistente tra un oggetto e l’altro fosse vuoto. che IL VUOTO NON ESISTE! Il vuoto non è realmente vuoto ma è un ribollire di particelle. hanno stabilito invece incredibilmente. appunto con metodo scientifico che il vuoto esistesse. e che questo fosse sperimentalmente provabile. dove pensavamo ci fosse il “vuoto”. Siamo sempre stati convinti. Infatti nel “vuoto” sono presenti fluttuazioni quantomeccaniche. Recenti studi realizzati all’Università di Princeton basati su immagini scattate dalla sonda Chandia. in realtà c’è qualcosa che. che fosse appunto vuoto. ci permetterà di cambiare questo mondo.Nella nostra cultura moderna occidentale.

è invece ormai un dato di fatto per la fisica quantistica. per il principio di indeterminazione il “vuoto” ha una propria energia (energia del vuoto): questa. LA MATRIX DIVINA . non possono essere misurate con un'accuratezza infinita. che generano una quantità minima di indeterminazione. fluttuando. in in contraddizione con il principio di indeterminazione. Il fatto che il vuoto non è vuoto. una particella che si trovasse in questo spazio avrebbe una velocità e una energia determinabili e nulle. incomprensibile dal punto di vista della fisica classica. Quindi a livello quantistico. Se nello spazio vuoto non fosse presente alcuna forma di energia. con un errore uguale a zero. Il principio di indeterminazione di Heisenberg. crea in continuazione coppie particella-antiparticella virtuali che subito si annichilano. sostiene che energia e tempo.particelle virtuali. che di conseguenza dimostra l'esistenza di fluttuazioni quantistiche nello spazio vuoto.

Il dottor Plank ha dichiarato che la materia di cui è formato il nostro mondo non esiste nel modo in cui noi crediamo che esista. la pace o la disarmonia. . La materia esiste in virtù di un campo di energia che tiene tutto insieme dietro il quale esiste inconfutabilmente un’intelligenza che risulta essere la matrice di tutta la materia. le relazioni umane. la formazione delle galassie. dove con ogni cosa si intende completamente tutto. ma proprio tutto. la salute o la malattia. È in questo posto formato da pura energia che ogni cosa ha inizio.Nel 1944 Max Plance formulò la teoria che esiste un campo di energia che gestisce il programma a cui risponde il nostro mondo fisico. TUTTO! La dimostrazione sperimentale dell’esattezza della teoria di Planck definì la realtà di questa matrice e fornì il legame tra le nostre esperienze spirituali e la nostra esperienza reale e materiale. la gioia o la rabbia. la formazione dei pianeti la formazione del DNA. Non c’è materia come tale.

resterà comunque un’energia di fondo che non potrà in alcun modo essere eliminata. definita “zero point energy”. Se in un dato spazio eliminiamo tutte le particelle e qualsiasi campo. Dato il principio di indeterminazione di Heisenberg non può esistere la "quiete" assoluta e quindi non può esistere l'energia nulla. i nostri corpi e tutto ciò che esiste siamo molto semplicemente la materializzazione di questo campo energetico. Esiste quindi un campo di energia intelligente che tiene tutto ciò che esiste nell’universo collegato. L’intero universo è circondato da un infinito campo energetico e noi. Il nostro cervello non è altro che un’antenna atta a ricevere informazioni provenienti dal campo energetico stesso (inconscio collettivo). Quindi tutta la realtà .Nel 1948 Hendrik Casimir dimostrò l'esistenza della cosiddetta “energia di punto zero” attraverso la sperimentazione dell’”effetto Casimir”.

. il campo è stato individuato ed è stato dimostrato che in questo campo la materia è tutta collegata. Perciò oggi è acquisito che siamo avvolti da un infinito campo energetico di cui la realtà che ci circonda ne è la materializzazione.risulta essere la materializzazione di questo campo o matrice intelligente. appariva già chiara la convinzione che ci fosse un filo energetico che collegava tutta la realtà. Questo campo era conosciuto come “Etere”. Nel 1987 l’aeronautica militare americana ha eseguito nuovamente un esperimento che era già stato condotto nel 1800 ricerca (che all’epoca aveva dato risultati nulli a causa delle strumentazioni utilizzate) alla con dell’etere. Conducendo l’esperimento dell’inadeguatezza strumentazioni molto più sofisticate. Alla fine del 1800 nella nostra cultura occidentale. L’esistenza dell’etere tuttavia era rimasta una convinzione filosofica non dimostrata scientificamente.

Le particelle separate fisicamente sono comunque energeticamente unite. Entrambi gli elementi furono sparati. Si riscontrò che nonostante la distanza che li separava i due fotoni continuavano ad agire come se fossero ancora collegati. Questo fenomeno venne definito appunto “Entanglement ”. dividendo un fotone in due. . uniti. e ottenendo da esso due fotoni identici. con delle apparecchiature molto complicate e posizionati a 14 miglia di distanza l’uno dall’altro.Un esperimento molto interessante eseguito dagli scienziati nell’ambito della fisica quantistica è quello che porta alla formulazione del concetto di “Entanglement ”. L’esperimento in questione è stato realizzato per la prima volta nel 1997 presso l’Università di Ginevra. In sostanza ogni modificazione che veniva effettuata su uno dei due si realizzava istantaneamente anche sull’altro.

. Per l’effetto dell’ “Entanglement ” quindi possiamo affermare che tutta la materia che deriva da quel “tutto unito” precedente al Big Bang. e se esistono questi canali di ‘comunicazione’ tra tutto ciò che compone la nostra realtà. sia che si tratti di realtà materiale o “astratta”.Se potessimo tornare indietro nel tempo arriveremmo ad un momento (precedente al Big Bang) in cui tutto era unito in un unico blocco di materia. Nelle antiche tradizioni si sosteneva che quello che noi facciamo nella nostra vita. attiva un processo all’interno del nostro corpo e questo processo interagisce con le forze della creazione e ha un’influenza sul mondo fisico. noi abbiamo il potere (se riusciamo a sintonizzarci con il Campo Energetico che collega tutto) di conoscere tutto quanto l’esistente. è ancora oggi energeticamente collegata. collegato fisicamente. e di comunicare con esso. Si può quindi dedurre che se tutto è collegato. come pensieri ed emozioni.

cesserebbero di esistere. al buddismo. fisico e spirituale. ed è totalmente diverso dagli altri 4. L'Akasha (termine sanscrito che significa “Etere”) è il primo dei 5 elementi base dell’intero universo . allo sciamanesimo e perfino nell’antica tradizione giudaico/cristiana. Si può vedere e toccare soltanto quando si condensa e prende una forma. l'Akasha è la sostanza dell'intero universo e senza di essa i suoi piani. Akasha è l'onnipresente esistenza che pervade tutto. il nucleo del quale attingono il potere. Tutto questo ricorda il regno mitico di Akasha di cui parlano da millenni le civiltà orientali. conoscono e tramandano la consapevolezza . Le antiche tradizioni dei nativi americani e degli aborigeni australiani.Questo concetto lo ritroviamo chiaro in ogni insegnamento “esoterico” dallo Yoga agli insegnamenti vedici. E' la matrice da cui hanno origine tutti gli altri elementi. Oggi trova conferma scientifica anche nella fisica quantistic a .

i fili verticali attraverso il tempo. Ad ogni incrocio di fili c'è un individuo e una perla di cristallo. ma anche quella proveniente da ogni altra perla e dall'intero universo (universo olografico ). I fili orizzontali corrono attraverso lo spazio. inoltre ogni perla riflette non solo la luce proveniente dall'essere assoluto. In India la leggenda narra di un ragno che tesse una tela che avvolge l’universo la cui perfezione millimetrica rappresenta l'ordine cosmico contrapposto al Caos. . in una galassia molto lontana ha cominciato a tessere la rete (la grande rete di perle di Indra) L'allegoria Buddhista della "Rete di Indra" racconta di una rete di fili infinita presente in tutto l'universo. Nella tradizione Buddhista il grande Dio Indra all’inizio.dell’esistenza di questo campo energetico e lo descrivono come una rete di energia. La grande luce dell' Essere Assoluto illumina e penetra ogni perla.

IL GRANDE MIST E R O SPIRITUA L E . come segno di rigenerazione. Tutte queste reti. tengono insieme e collegato tutto l’universo. Come facevano nell’antichità a sapere cose che noi cominciamo a dimostrare solo adesso con attrezzature complicatissime e tecnologicamente molto avanzate? Forse la spiegazione è che queste cose sono e sono sempre state vere! E’ proprio per questo che ha senso andare oltre alla scienza per riallacciarsi alla saggezza del passato. Queste sono sorprendenti analogie tra miti che hanno migliaia di anni. la ragnatela era la tela del mondo e veniva rappresentata racchiusa da un serpente in posizione di testa-coda.Nella tradizione brahminica. per indicare il contatto tra inizio e fine. ognuna nella sua cultura e tradizione.

Lavorare con un elemento che non si può. La scienza sostiene con parole diverse e con dimostrazioni empiriche. a differenza degli altri. ne vedere ne toccare può sembrare una cosa astratta e difficile. lo stesso concetto spirituale che tradizioni antichissime conoscono dalla notte dei tempi. . quando assistiamo al suo verificarsi parliamo di “miracolo” se invece lo conosciamo possiamo solo parlare di “tecnologia”. La scienza usando parole diverse sostiene di aver dimostrato (con strumentazioni sempre più sofisticate) che i sentimenti e le emozioni cuore cambiano il DNA che del scaturis c ono nostro dal corpo . Se noi non capiamo questo mistero. il cambiamento del DNA produce un effetto quantistico sul campo energetico che cambia il nostro mondo fisico. Ma non è così.Questo concetto viene definito come “il grande mistero spirituale”.

hanno un’influenza diretta sulla natura di cui è composto il modo proprio costituito dalle nostre . è che la nostra spiritualità. In realtà anche questa convinzione è stata smantellata dagli studi compiuti nell’ultimo secolo. emozioni. La verità invece è che l’essere umano è un creatore potente. timori ecc. sensazioni. pensieri. non ha niente a che vedere con ciò che avviene al di fuori di noi. E’ stato dimostrato che il linguaggio con cui ci è possibile comunicare con il campo energetico che avvolge l’universo . è emozioni. nella realtà che ci circonda. Noi occidentali ci consideriamo dei granelli di polvere senza alcun potere in balia del destino. che cambia il mondo e l’universo man mano che che scaturiscono dai nostri cuori. Oggi la scienza moderna comincia a provare che queste emozioni fisico. Quando la razza umana sarà estinta. sulla terra nulla e nessuno si ricorderà di noi.Un’altra cosa che la scienza ci ha sempre detto e che noi abbiamo archiviato tra le nostre certezze.

e dovrebbero ritenersi fortunati se riusciranno a capire una piccola parte del cosmo in cui sono immersi. perché la sua famosa frase “mi piace pensare che la luna esiste anche se io non la osservo!” testimonia i suoi dubbi. Albert Einstein era convinto che la verità fosse quella degli spettatori passivi che osservano l’universo misterioso. Questa filosofia è occidentali. il potere di trovare nell’uomo uno frammento di potere individuabile nella sua non meglio definita energia spirituale. Egli ci ha sempre considerato quali semplici osservatori passivi della realtà. La teoria di Einstein ci vedeva come esseri senza alcun impatto sul mondo che ci circonda. Una scienza definibile “meccanicistica” che dava solo alla religione. ma ha paura di ammettere questo suo potere. la diretta conseguenza di decenni di scienza darwiniana che è stata la madre di tutte teorie .vive la sua vita. O meglio voleva essere convinto di questo.

“La coscienza crea il nostro universo fisico” John Willard. Forse non troveremo mai la particella più piccola della materia o il confine dell’universo perché ogni volta che si pensa di essere arrivati all’obiettivo ci si aspetta che oltre ci sia ancora altro. Egli sostiene che siamo dei granelli di polvere che guardano l’universo e costruiscono un universo “partecipatorio”. Ma queste credenze sono sbagliate. che ci fanno pensare che non sia così derivano da quello che ci dicono gli altri. perché è la nostra ricerca che si aspetta di trovare altro e quindi crea altro. Le nostre credenze. John Willard collega di Einstein. . gli amici. nonostante la medesima preparazione e lo stesso percorso formativo. dalla storia. perché è il nostro atto di osservazione dell’universo che rende l’universo quello che è. i genitori.Il prof. dagli antenati. invece aveva una visione diversa e sostiene che noi non potremmo nemmeno immaginare un universo che non ci contenga. ma lo plasmiamo tutti assieme. Noi non controlliamo l’universo.

LE EMOZIONI MODIFICANO LA MATERIA La risposta al quesito sul tipo di impatto che può avere l’uomo sulla realtà. Fin da sempre ci è stato trasmesso che la nostra specie deriva da una casualità nel processo evolutivo. Quasi tutte queste credenze provengono da quello che la scienza.La spiegazione di certi “miracoli” si trova nelle scoperte fatte dalla fisica e della biologia negli ultimi 100 anni. Però queste convinzioni un po’ alla volta si stanno sgretolando. la storia. ossia se egli possa essere un semplice osservatore come sosteneva Einstein o al contrario. con una breve data di scadenza e un piccolissimo peso sulla vita del mondo e dell’ universo. la religione e gli altri ci raccontano e ci tramandano. un . Siamo osservatori passivi e vittime della casualità dell’universo. Tendenzialmente noi portiamo avanti la nostra vita facendo riferimento a quello che pensiamo del mondo della realtà e della natura umana.

si allinearono all’ellisse del DNA in modo speculare! Inoltre una volta estratto il DNA dal tubo i fotoni rimasero nella stessa posizione allineata.partecipatore della realizzazione della realtà ci viene da un’interessante esperimento effettuato dallo scienziato russo Poponiam nel 1992 che ci aiuta a capire come l’uomo non sia appunto. Ecco ciò che avvenne: i fotoni. . disposti in modo disordinato e casuale. Essi erano ancora collegati energeticamente al DNA (Entanglement ) Quindi si deduce che la materia di cui è formato il mondo (Fotoni) è modificabile dalla materia di cui è formato l’uomo (DNA). come se il DNA fosse ancora presente. Poponiam prese un tubo di vetro e realizzò al suo interno il “vuoto”. ma che di fatto sappiamo non essere vuoto in quanto il cosiddetto “vuoto” è ancora pieno di fotoni disposti casualmente. Egli inserì all’interno del tubo in queste condizioni del DNA umano per studiarne i comportamenti e gli effetti. Questo risultato venne definito “Phantom DNA” (Fantasma DNA). un semplice spettatore di ciò che accade.

Inoltre è stato dimostrato che il campo elettrico del Cuore è 100 volte maggiore di quello del cervello. Infatti.Le emozioni modificano il DNA. Le emozioni quindi producono effetti che sfidano e sconfiggono le leggi della fisica classica. la contraggono (stato del DNA in patologia). misurabile dai macchinari e che si modifica al modificarsi dei sentimenti. rilassano l’ellisse del DNA (stato del DNA in salute).Il DNA è in grado di modificare la materia. la paura e la rabbia. e il campo magnetico oltre 5000 volte superiore! Lo stesso studio provò che le emozioni sono in grado di apportare dei cambiamenti al DNA dell’individuo che le vive. . . le emozioni positive di amore e compassione. ad esempio. . al contrario.Nel 1993 uno studio ha reso noto che esiste un campo di energia attorno al nostro cuore che si espande all’esterno.

In sostanza quando proviamo delle emozioni.700 anni fa. Quindi è scientificamente dimostrato che se noi cambiamo i nostri sentimenti siamo in grado di cambiare la materia del mondo. Nella nostra tradizione occidentale la conoscenza consapevole di questo linguaggio che poteva comunicare con la matrice energetica è andata persa circa 1. noi provochiamo delle onde elettromagnetiche che escono dal nostro corpo e si diffondono per molti km al di là del nostro cuore. In molte culture orientali invece questa conoscenza è ancora viva e attiva e la memoria di questo linguaggio è rimasta.Di conseguenza è lecito affermare che le emozioni modificano la materia. La Rabbia la cambia in un modo. l’amore la cambia nel modo opposto. .

Noi non siamo le vittime inconsapevoli di questo mondo e questo concetto è ormai provato scientificamente. che al momento della nascita sono state inserite in due incubatrici diverse collocate in due ambienti diversi. perché necessitavano di cure diverse. Noi possiamo partecipare a plasmare la realtà comunicando con questo campo di energia che appunto realizza la realtà.Ora anche la scienza moderna (nella fattispecie la fisica quantistica appunto) comincia a riconoscere la verità di queste antiche tradizioni. Il collegamento tra questo linguaggio antichissimo e l’energia che ci circonda. Un’infermiera. Quasi immediatamente la più gracile delle due bambine cominciò a stare malissimo. situazione. violando il vedendo precipitare la inserì la bambina protocollo . Il punto sta nella consapevolezza di sapere che stiamo comunicando e cosa stiamo comunicando al campo energetico che ci avvolge! Gregg Braden racconta la storia di due gemelle nate premature. crea la realtà nella quale siamo immersi.

nell’incubatrice della sorella. Solo emozione! Chi siamo noi? Degli osservatori passivi o dei potenti creatori attivi? Noi siamo paradossalmente dei creatori potenti che hanno dimenticato come utilizzare il loro potere. quasi immediatamente i macchinari testimoniarono la ripresa e la stabilizzazione della bambina più piccola. Egli sostiene che il potere delle convinzioni è enorme. mentre le forze della natura sono infinitamente più . Cos’è successo? Semplicemente la sorella forte con le sue emozioni ha cambiato il corso del “destino” e si è ripresa la sua sorellina. Immediatamente la bambina più vigorosa cinse istintivamente con il suo braccino le spalle della sorellina in una sorta di abbraccio naturale. Le bambine contro ogni prognostico sono sopravvissute entrambe. seguendo il suo istinto che le diceva che per lo meno la bimba più piccola avrebbe goduto del calore della sorella con cui aveva condiviso tutto fino a poche ore prima. Neville ha scritto un libro all’inizio del 1900 “Il potere delle convinzioni”.

Nei primi anni del ventunesimo secolo. Il mondo reale come noi lo conosciamo. Queste nozioni di fisica quantistic a (seppur riportate in modo semplicistico) ci portano a comprendere appunto che non siamo quegli esseri limitati che abbiamo sempre creduto di essere. alcune scoperte hanno sconvolto tutti i nostri punti di vista rendendo evidente che non siamo limitati dalle leggi della fisica classica e della biologia. così come le conosciamo e che il DNA è un codice che può essere modificato dalla nostra volontà. “Il potere delle convinzioni è infinito” sostiene Gregg Braden.piccole. . ampliando le teorie di Neville. Non c’è nessuna forza terrestre che possa contrastare la potenza delle nostre convinzioni. contrapposta alle onde fluttuanti che compongono le infinite possibilità e dimensioni dell’universo.. è un’onda stazionaria.

cioè il riconoscimento che . stanziale o meglio un’”onda stazionaria”. (l’atomo ha effettivamente l’aspetto di un’onda stazionaria.Le credenze creano onde elettromagnetiche modificando il campo elettromagnetico che ci circonda e cambiando il mondo fisico.) Le nostre convinzioni producono queste “onde stazionarie” L’INFLU E NZ A DEL L’OS S E R V A T O R E L’esperimento delle due fessure dimostra inequivocabilmente come le aspettative dello spettatore influenzino il comportamento delle particelle quantiche (i fotoni nel caso specifico). Le possibilità sono onde in movimento mentre la realtà è un’onda ferma. Si tratta di uno dei primi esperimenti incomprensibili (da una prospettiva meccanica) della fisica quantistica L’esperimento è stato quello che portò alla definizione dualistica della particella-onda.

E’ stata lanciata una particella quantica attraverso un acceleratore. tuttavia è ancora oggi un’esperimento molto discusso e dibattuto. quando la particella deve partire dal punto”A” e raggiungere il punto . supera la barriera attraverso la fenditura e arriva al punto “B”. La particella parte dal punto “A”. Il bello arriva nella seconda parte dell’esperimento. modificando la sua struttura. Ogni volta ha dato sempre gli stessi risultati. È noto come l’esperimento della “doppia fessura” (doubleslit experiment). cioè in un condotto attraverso il quale la particella viaggia da un punto “A” ad uno “B”. e ripetuto più volte anche a distanza di molti anni.una particella quantistica può essere onda o particella. Questo esperimento fu eseguito nel 1909. La prima parte dell’esperimento consiste nel fare attraversare alla particella una barriera attraverso una fessura praticata nella barriera stessa.

la particella cambia la sua forma trasformandosi da materia in energia.“B” superando la solita barriera sulla quale sono state praticate due fessure. Questo comportamento è impossibile secondo le leggi della fisica classica. Da quale fessura passerà la particella? Il risultato di questo esperimento fu che la particella in prossimità della barriera si trasformò in onda energetica e superò la barriera attraversando simultaneamente entrambe le fessure (???). Quelli che hanno coscienza della presenza del secondo foro. Quindi contro ogni logica meccanicistica. Queste sono state definite “bizzarrie quantiche” (quantum weirdness). sono gli scienziati “osservatori” che stanno praticando l’esperimento e quindi ne influenzano il processo. e inoltre “sa” che ci sono due buchi! E’ logico che la particella non può avere coscienza di ciò che deve fare o di ciò che c’è intorno a lei. ma quello che interessa a noi è che le conclusioni di questo esperimento sono che non essendo la .

gli scienziati hanno dimostrato che la “materia” formata appunto da particelle e onde di energia. Agendo nel campo energetico non vuoto che tiene in collegamento tutte le cose dell’universo. l’incertezza del risultato provata dagli osservatori. nel secondo esperimento. è influenzata e si adatta alle aspettative degli osservatori. Mentre nel primo esperimento le attese degli osservatori erano inequivocabili. In un mondo in cui un campo intelligente di energia collega ogni cosa. . non possa essere che la coscienza dell’osservatore che permette questo tipo di risultato. dalla pace globale alla guarigione individuale.particella “cosciente”. ci si aspettava che la particella passasse per la fessura. quello che in passato poteva sembrare miracoloso o frutto di fantasia diventa improvvisamente una possibilità tecnologica della nostra vita. ha provocato il comportamento della particella che seguendo “l’indecisione” è passata per entrambe le fessure.

che la materia si trovi all’interno di un campo olografico. e quello che noi percepiamo come realtà e' . Il Dr. Ci sono altri linguaggi che invece raggiungono altri livelli. che descrive il nostro mondo ed è un linguaggio che in alcuni ambiti non riesce ad entrare. ed è importante ascoltarli. Cosa può accadere se colleghiamo il linguaggio della saggezza antica con il linguaggio della scienza attuale? Forse potremmo capire molte cose! La tradizione buddista sostiene senza tanti esperimenti complessi. Egli sosteneva che la realtà e' energia che trasmette l'informazione. la stessa cosa da migliaia di anni: “la realtà esiste solo quando la mente si concentra su di essa”.La scienza è uno dei linguaggi a nostra disposizione. nel 1971 affermò che l'universo e' che “olografico” e confermò la teoria del Dr Pribram riteneva che il cervello funzionasse come un ologramma. UNIVE R S O OLOGRA FI CO Si sostiene in ambiente scientifico. David Bohm.

se noi modifichiamo noi stessi. . ogni frammento del pattern riflette e contiene in sé tutta l’immagine completa”. Quindi se capiamo questo linguaggio. Quindi se la realtà universale è un ologramma in ogni cellula del nostro corpo c’è tutto l’universo. e poiché se si modifica una parte dell’immagine in ogni frammento dell’ologramma si verifica il cambiamento. spiegando il perché dell’effetto “Entanglement”. si spiega come la materia sia in grado di produrre dei cambiamenti istantanei in sistemi molto estesi. così se cambia qualcosa dell’universo cambiamo ance noi e viceversa. Attraverso il principio olografico. modifichiamo l’universo.una “immagine tridimensionale proiettata”. non gli oggetti che noi definiamo reali. La realtà e' quindi l'energia che i nostri sensi percepiscono. La definizione di ologramma è: “figure (o pattern) d'onda interferenti con effetto tridimensionale in cui ogni parte dell'ologramma contiene l'intera informazione.

andando palesemente contro tutte le leggi della fisica classica. In un ologramma non c’è qui e là. se queste persone capiscono ed usano il linguaggio che è riconosciuto dal campo. Secondo questo modello noi siamo separati . Questo significa che un numero limitato di persone può determinare grandissimi cambiamenti nel mondo. Attualmente tutta l'impostazione scientifica. la modalità con cui si concepisce l'esistenza è fondata sul modello meccanicistico. Da questa convinzione scaturisce la visione “olistica” dell’universo. Le informazioni in realtà non devono “andare” all’altro fotone. perché appunto stiamo parlando di una realtà olografica.Ecco quindi come fanno le informazioni prodotte su un fotone ad essere già sull’altro fotone a 14 miglia di distanza. tutto è ovunque e tutto avviene ovunque nello stesso momento. non devono passare da qui a là. ma sono già in entrambi i posti contemporaneamente.

Così L’uomo non e' separato dai suoi simili e da tutto quanto lo circonda compreso l'intero Universo. ma tutto è interdipendente. Non c’è più la contrapposizione. e corpo e mente non sono separati dallo Spirito. L’uomo stesso è considerato la somma di tante parti (organi. Tutto e' interconnesso. appunto per questo motivo. dentro di noi vi e' l'intero universo. ossia tutte le cose sono in relazione le une con le altre. In questa visione. il corpo non e' scisso dalla mente. cellule). .gli uni dagli altri e dalle cose. oltre alla considerazione che tutto e' collegato e ciò che accade in un luogo si ripercuote istantaneamente su tutto ciò che esiste. il dualismo. Noi siamo tutto ciò che esiste e tutto ciò che esiste e' in noi. si assume che ogni frammento della realtà contiene in sé l’intero. consideravano gli squilibri della terra come il riflesso degli squilibri del corpo fisico e psichico dell'uomo. Nella concezione “Olistica” invece gli organi umani non sono più disgiunti tra di loro. collegato. Gli Esseni avevano anch’essi una visione olistica della vita e.

In questa concezione quindi vengono spiegate anche le catastrofi naturali. nella quale non c'è divisione. L'essenza della preghiera efficace si basa perciò sulla visione olistica dell’universo. La chiave per risvegliare questa straordinaria facoltà è quella di mutare il modo in cui percepiamo noi stessi abitanti spesso inconsapevole fino a che non lo risveglieremo alla nostra . perché unica e' la matrice energetica che regge tutto l’universo e non esiste nulla al di fuori di questa forza. i cambiamenti meteorologici come cambiamenti e squilibri della coscienza collettiva umana. seguendo le leggi della matrice intelligente divina. Qualunque cosa esista e' espressione della matrice (che possiamo chiamare anche Dio) ed ogni cosa vive in modo armonico. ogni elemento è collegato ed ogni sua modificazione ha effetto sugli altri elementi. Il nostro potere di cambiare la realtà è consapevolezza.

avremo accesso alla forza della matrice. E quindi dobbiamo proprio sentirci parte integrante di tutto ciò che sperimentiamo. non possono più essere catalogati come semplici esperienze casuali. sta nel comprendere come e quanto siamo connessi a tutto quello che compone realtà vicina. Noi dobbiamo imparare a vederci come porzioni dell’UNO da cui non siamo separati. cioè la forza più potente che esiste nell’universo. dobbiamo iniziare a percepire il nostro rapporto con la vita. .dell’universo. Con questa connessione nella mente. la famiglia. le situazioni e anche con gli avvenimenti casuali da una nuova prospettiva. Chiaramente. E la nostra comprensione si basa esclusivamente sulle nostre convinzioni. la chiave di volta per vivere la vita che noi desideriamo. Se attuiamo questo cambiamento percettivo. Tutte gli avvenimenti della nostra vita positivi o negativi che siano. ma anche lontana.

non possiamo più starcene in un angolino a coltivare il nostro orticello. basata sul concetto di dentro e fuori di noi e sul giudizio. “perché tanto…”. Dal momento che ora sappiamo che ogni piccolo cambiamento effettuato in noi stessi (frammento dell’ologramma) ha effetto su tutta la realtà olografica.Quindi è evidente che se vogliamo modificare la nostra vita dobbiamo modificare ciò di cui siamo convinti riguardo a noi stessi e al nostro mondo. E' la nostra visione dualistica e separatista. ne deriva automaticamente che ognuno di noi è quanto meno co-responsabile di quello che attualmente è il nostro malandato mondo. che. e lo trasforma in un campo di battaglia tra buono e cattivo! Partendo dal postulato di una visione olistica dell’universo. aspettando che quelli che contano e che stanno al potere raddrizzino il timone! Perché ormai è chiaro che quello che conta di più sono Io! Noi non siamo briciole vittime di un universo elefante ma piuttosto frammenti cooperanti di un universo in continua . influisce anche sulla chimica del nostro corpo.

contemporaneamente. “Noi siamo degli esseri molto strani. in cui ogni parte della rete determina . è un la struttura della totalità.evoluzione. come le pennellate in un quadro impressionista.” (Charles Eliot) LE ANTICH E TRADIZIONI ologramma.. “Noi siamo. seduti nel nostro inferno. Noi siamo co-creatori della realtà universale tramite i nostri pensieri. l’artista e l’opera d’arte” Il potere dei nostri pensieri è infinito. abbiamo paura della nostra immortalità” (Runi) “L'universo non può esser considerato come una raccolta di parti indipendenti. una rete dinamica di eventi in correlazione.

Noi siamo fatti di particelle quantiche e le particelle di tutto l’universo sono tenute insieme da una forza potente che si chiama consapevolezza. perché non lo sappiamo noi? Cosa è avvenuto per separare le nozioni della saggezza antica dalla conoscenza della civiltà moderna? . Se il campo c’è e noi siamo in grado di influenzarlo e di manifestare la realtà con la forza delle nostre emozioni e gli indigeni lo sanno e gli orientali lo sanno e i popoli antichi lo sapevano. Noi immaginiamo una possibilità e attraverso la convinzione la manifestiamo. Le emozioni si possono ricondurre tutte all’Amore e alla Paura che sono le due emozioni di base. Le nostre convinzioni sono il codice che traduce le possibilità nella realtà di questo mondo. La convinzione è l’unione del pensiero e dell’emozione. In questo campo tutte le possibilità esistono già. Ogni pensiero ci suscita un’emozione che può essere ricondotta all’Amore o alla Paura.

circa le informazioni da divulgare e quelle da celare. selezionati e censurati.C. I testi degli Esseni.Nella nostra tradizione occidentale giudaico/cristiana c’è stato un periodo in cui il campo energetico e il linguaggio delle emozioni era parte della tradizione ed era chiaramente espresso nei nostri testi. quando ci mise lo zampino l’imperatore Costantino. i testi Coptici. ecc. La prima chiesa cristiana ha dovuto prendere delle decisioni per salvaguardare la sua dottrina. . Con la manipolazione che è avvenuta abbiamo perso moltissime informazioni.). e più precisamente fino al 325 d.C. Sappiamo che queste informazioni sono andate perdute perché alcune di esse sono tornate alla luce con recenti ritrovamenti di antichi manoscritti ( I Rotoli del mar morto. Allora i nostri testi sono stati censiti. Ora noi sappiamo che almeno 45 libri importantissimi sono stati censurati definitivamente o sensibilmente rimaneggiati e ridotti. Questo fino al IV secolo d.

. . Inoltre è evidente che i nostri testi ufficiali sono lacunosi.Inoltre siamo ormai al corrente che in altre tradizioni anche più antiche della nostra le informazioni che noi possediamo sono voluminosamente integrate e completate da ulteriori informazioni.Perché non ci sono quasi completamente donne nella Bibbia.Dove sono gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza di Gesù? I nostri testi gli dedicano davvero poche righe. Quindi studiando le altre tradizioni siamo in grado di completare le informazioni che abbiamo con le parti mancanti che sono state estromesse a suo tempo.Perché la bibbia in molti passi appare incompleta è sbrigativa? (genesi) Un elemento importantissimo che nei nostri testi appare talmente rarefatto da non essere più riconoscibile e tanto meno comprensibile è il metodo di preghiera! . se non sempre come personaggi di sfondo? (noi sappiamo per certo che le donne esistevano anche allora!) .

possiamo affermare che: 1) C’è un campo energetico. 3) I sentimenti producono un onda “stazionaria” che blocca le possibilità quantistiche (onde fluttuanti) manifestando la realtà. Ecco la spiegazione tecnologica ai miracoli. grazie all’utilizzo delle nostre emozioni. del nostro mondo e anche della realtà.Riassumendo quanto visto fin qua. . LA PRE GHI E R A EFFI CIA C E Le conseguenze di queste scoperte possono essere viste anche con un po’ di timore. Ma esse dimostrano inequivocabilmente che noi. esseri umani. siamo in grado di modificare il corso della nostra vita. una matrice in cui tutto esiste ed è collegato. per la loro portata profonda e vasta. 2) Le nostre emozioni collegate al pensiero (sentimenti) sono il linguaggio per comunicare con la matrice.

Sono queste capacità. che a prima vista potrebbero apparire quasi magiche. Per la fisica meccanica l’atomo era un piccolissimo sistema solare costituito da oggetti (un oggetto nel centro e uno o più oggetti che ruotavano attorno a quello centrale. E’ dimostrato che modificando il . hanno delle potenzialità pazzesche. come sia possibile avere una vita più lunga piena di gioia e abbondanza. quindi non più oggetti. tipo il dono dell’ubiquità. ma energia. possono viaggiare nel tempo e restano sempre collegate energeticamente tra loro. Le particelle quantiche. E’ ormai una cosa provata e risaputa. di cui siamo composti. che ci fanno capire come sia possibile la guarigione da qualunque malattia. Noi come tutta la materia siamo fatti di energia quantica.) Oggi invece la fisica quantistica definisce l’atomo come onda energetica viva e pulsate. Se noi vogliamo cambiare un atomo dobbiamo cambiare l’energia di cui è composto. Quindi se vogliamo cambiare la materia dobbiamo cambiare l’energia che impregna questa materia.

Inoltre sempre la scienza ha dimostrato che il cuore è l’organo del nostro corpo che produce i campi elettromagnetici più forti.le altre seguiranno contemporaneamente. Se una di esse lo subisce stesso delle destino modificazioni. Al giorno d’oggi ormai sono state chiarite tutte le possibili proprietà di queste particelle. mantenevo ugualmente le caratteristiche e il legame originario. gli atomi si modificano. E la fisica quantistica ha dimostrato che le particelle sono presenti contemporaneamente nel presente e nel passato.campo magnetico o il campo elettrico degli atomi. sia che siano fisicamente a contatto sia che si trovino in un altro luogo sia spaziale che temporale. I nostri sentimenti producono energia elettrica ed energia magnetica. Se una particella subisce delle modificazioni. possono stare allo stesso tempo in posti diversi sia nella dimensione spaziale che in quella temporale rimanendo sempre collegate tra loro come se fossero a contatto fisico. . Esse. onde energetiche.

Se colleghiamo al nostro cuore un sentimento puro di Compassione e proviamo ciò che proveremmo se fosse già avvenuto. . Nella tradizione Buddista si dice che per ottenere risultati dobbiamo sentirci come se il risultato fosse già avvenuto. E questa potenzialità dipende da quello che sentiamo nel nostro cuore.le altre si adegueranno mutando anche loro istantaneamente. possiamo fare le stesse cose pazzesche che possono fare le particelle?” La risposta è: “sì possiamo”. la facciamo cioè diventare reale! Dobbiamo sentire come se la nostra preghiera fosse già esaudita senza ego e senza giudizio. senza pregiudizio e senza ego. La domanda è: “se noi siamo composti di particelle quantiche. noi blocchiamo la possibilità (quantistica) che corrisponde al nostro desiderio e la materializziamo.

Quindi la chiave della “tecnologia della preghiera” è che all’interno di noi stessi dobbiamo sentire. Noi abbiamo sempre pensato che le parole fossero la preghiera perché ci è sempre stato insegnato così. ma questa informazione nei nostri testi è andata perduta. ma se ci sono. provare. Dobbiamo espandere ciò che siamo fuori di noi. . Invece anche i nostri antenati sapevano che il sentimento è la preghiera. sperimentare esattamente quello che vogliamo manifestare nella realtà come se già fosse realizzato. Per loro è molto semplice: “Il sentimento è la preghiera”. E tutto ciò lo dobbiamo sperimentare nel corpo e nello spirito. Possono anche non esserci parole nella “preghiera efficace”. devono prendere il posto dei pensieri e suscitare emozione sincera e insieme ad essa dare vita ad un sentimento profondo.Così come pregano i monaci buddhisti da secoli. ossia nella mente e nel cuore. cioè nei pensieri e nelle emozioni.

C. In quella bibbia c’è anche il vangelo di Tommaso dove Gesù ci insegna come la preghiera sia il sentimento. quindi la cui redazione è anteriore alla censura del 325 d. Ci vediamo là!” (Runi) Un luogo al di là del giudizio e al di là dell’ego! E la forza che collega tutto nell’universo è la “compassione”. . ma tutti i sentimenti provocano il manifestasi della realtà. “Al di là dell’idea di giusto o sbagliato. Quella compassione che noi sentiamo nel nostro cuore è il filo che collega tutto l’universo. Non tutti i sentimenti provocano l’effetto desiderato.C. Questa era la nostra tradizione prima che fosse modificata.In un monastero egiziano ai piedi del monte Sinai esiste una bibbia del 200d. c’è un campo energetico.

Tutte le religioni ci dicono che c’è un campo di energia e noi abbiamo il linguaggio per utilizzare questo campo. . e di accettarlo esattamente per quello che è. nel sentimento e nel corpo umano. quindi al di là del nostro ego. Dal Vangelo di Tommaso (Tommaso 106) “quando si fa di due (pensiero ed emozione).La compassione intesa come la capacità di vedere il mondo quale veramente è e non mediato dai nostri giudizi. Pensiero + Emozione = Sentimento Ciò che vogliamo deve essere vissuto contemporaneamente nel pensiero. è lì che ci sarà il potere per parlare al mondo. uno se dice alla montagna spostati e la montagna si sposta” Quindi quando si può sposare il pensiero e l’emozione in una forza singola e potente.

e' la chiave della preghiera. anche sotto forma di immaginazione.Il pensiero e l'emozione. Infatti tutte le emozioni possono essere ricondotte ad un'unica emozione (UNO) l'”Amore” la cui mancanza genera la paura. Il sentimento. determina dove dirigere l'attenzione e l'emozione. Il sentimento è appunto l'unione di pensiero ed emozione. e' la base del potere. L'emozione e' l'energia che ci fa percorrere la direzione voluta. perché la creazione risponde al sentire umano. quanto di più potente possediamo. prima devono essere individuati separatamente (solo perché per l’uomo è più facile fare così) ma poi devono essere riuniti perché il pensiero diventa così il sistema di guida che indirizza le nostre emozioni. Dall’unione del pensiero e dell’emozione nasce il sentimento. infatti per provare un sentimento dobbiamo avere un'idea e un'emozione. esso. .

Molto spesso. I pensieri. e finiamo cosi' per manifestare effetti indesiderati (focalizzarsi sui problemi anziché sulle soluzioni dei problemi). Se non voglio perdere il lavoro e temo di perdere il lavoro. La preghiera funziona sempre se scaturisce dai sentimenti. ma noi non ne siamo consapevoli. Purtroppo in questo caso bisogna tenere conto che i pensieri danno la direzione ma il . possono portare con loro delle aspettative. io desidero ardentemente di mantenere il mio lavoro. ma quello che provo è paura di perderlo: pensiero positivo emozione negativa. dei progetti. e poi sosteniamo che la nostra preghiera non funziona. Spesso si esprimono pensieri che portano ad emozioni diverse da quello che affermiamo.Quindi. in se stessi. ma rimangono desideri potenziali (e non potenti) e quindi inattivi se non sono accompagnati dal potere dell'emozione. diventa fondamentale comprendere ed essere consapevoli dei propri pensieri e delle proprie emozioni nella loro unione. Il problema a volte è essere effettivamente consapevoli di ciò che si sta provando. però. l'emozione che accompagna un desiderio va in direzione contraria rispetto al nostro desiderio. cioè dei nostri sentimenti.

che regola il nostro potere.35). In altre parole. va a finire che diamo forza alla guerra stessa. mentre pregare per la pace significa Sentire la pace dentro di noi e fissare la nostra attenzione e la nostra emozione su ciò che la pace ci fa provare. la legge creativa conosciuta anche come “legge dell’attrazione”. su quello che vogliamo e non su ciò che non vogliamo. implica che se vogliamo ottenere ciò che desideriamo dobbiamo focalizzarci solo sul positivo. finisce col focalizzare la propria attenzione esattamente su quello che vuole evitare. e che minaccia la sua incolumità. . chi cerca di difendersi da quello che teme. Perciò se pensiamo “non voglio la guerra" e centro le mie emozioni sul timore della guerra.carburante è dato dalle emozioni. " Perché chi vorrà salvare la propria vita. 8. attirandolo. Questo significa appunto che. " (Marco. per cui le emozioni prevalgono sui pensieri. la perderà.

. La fede a questo punto non è più la credenza dell’esistenza di una divinità. non possiamo che ringraziare per averlo ottenuto. si manifesterà solo se siamo in grado di sintonizzarci sulla lunghezza d’onda dello stato d'animo del risultato e della certezza del risultato e non sulla speranza del risultato o sul tempo che ci vuole per produrlo.Ogni possibilità effettiva di cambiamento. preghiera a questo punto non può che concludersi con un'esplicitazione di gratitudine. In sostanza. dobbiamo provare a livello emozionale che quello che vogliamo si e' già realizzato e che la nostra preghiera e' stata esaudita nel momento stesso in cui l'abbiamo pronunciata (Qui e ora!). sia a livello individuale che a livello sociale. non ha senso chiederlo una seconda volta. ma diventa l'accettazione con assoluta La modalità di certezza della realtà del nostro potere come forza capace di lasciare un’impronta alla “creazione”. perché se siamo convinti che ciò che chiediamo e' stato esaudito.

Chiedete e vi sarà dato che la vostra gioia possa essere completa. “Tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome Lui ve lo concederà.” (Giovanni 16.23-24) La versione estesa in aramaico di questo passo recita: “Tutto quello che chiederete al Padre direttamente dall’interno del mio nome Lui ve lo concederà.7) Ma per chiedere bisogna utilizzare il linguaggio giusto e il linguaggio è il sentimento del già avvenuto. (Tommaso 48) "Chiedete e vi sarà dato. Fin’ora non avete chiesto nulla dall’interno del mio nome. ma Gesù ci ha spiegato molto chiaramente qual è questo linguaggio. Chiedete . bussate e vi sarà aperto” (Matteo 7.“Se i due sono in pace l’uno con l’altro (pensiero ed emozione) in questa casa diranno alla montagna spostati e la montagna si sposterà”. cercate e troverete. Fin’ora non avete chiesto nulla nel mio nome.

senza un motivo nascosto e siate circondati dalla vostra risposta.” La differenza tra i due testi sta proprio nel “giudizio” (senza un motivo nascosto) e nel chiedere ora come se fosse già (e siete circondati dalla vostra risposta) provando le emozioni che il “se fosse già” ci susciterebbe (siate avvolti dal vostro desiderio in modo che la vostra felicità sia completa). pensando che il vostro sentimento sia quello che provate quando il desiderio è già stato esaudito. Quindi sia la tradizione Buddista che la tradizione Giudaico/Cristiana ci danno chiaramente le istruzioni per . Neville all’inizio del XX secolo (Il potere della consapevolezza) riprende lo stesso concetto: “…dovete fare in modo che il vostro desiderio per il futuro diventi un fatto attuale. senza giudizio!” Accetta quello che è e senti ora quello che vuoi che sia. Siate avvolti dal vostro desiderio in modo che la vostra felicità sia completa.

quali sono gli aspetti su cui devo lavorare? Per crescere quindi . (solo che parte della nostra tradizione è stata censurata prima e perduta poi. e non avrò raggiunto una serenità e una soddisfazione durature. fatte di accettazione .) L’istruzione è “sentire ora senza giudizio come se fosse già avvenuto ciò che vogliamo”. Finché non sarò in pace dentro. non basta fissare l’attenzione su certi obiettivi anche elevati se prima non ho fatto una profonda analisi del mio essere più profondo. Avere ora il sentimento del risultato.capire qual è la qualità dei sentimenti potenti. e se non ho prima individuato quali sono gli aspetti di pregiudizio di istinto che mi bloccano. CONOS CI TE STE S S O Se io non conosco profondamente me stesso e quindi non so bene quali sono le motivazioni che mi spingono a comportarmi in un certo modo come posso sapere cos’è di me che va modificato.

e compassione, non sarò in grado di ottenere risultati notevoli in altri ambiti. Quando ci facciamo prendere la mano da sentimenti negativi quali il rancore, la disistima, quando non siamo capaci di perdonare il nostro prossimo diretto, quando ci facciamo prendere dall’angoscia di non avere il totale controllo della situazione, quando vogliamo influenzare pesantemente il comportamento degli altri e non riusciamo ad accettare che essi agiscano a loro modo secondo prospettive, che magari noi non siamo in grado di cogliere, quando ci facciamo travolgere dalla delusione di non aver raggiunto dati obiettivi o ci sentiamo profondamente feriti dall’opinione degli altri, perché non ci supportano con la loro approvazione così fondamentale per la nostra accettazione di noi stessi, quando ci fissiamo sulla correttezza delle nostre opinioni senza prendere in considerazione il fatto che tutte le situazioni possono avere del giusto se vengono osservate da punti di vista diversi. E’ in queste situazione che noi non siamo per niente ciò che pensiamo di essere, ci nascondiamo a noi stessi raccontandoci storie senza essere

in grado di accettare il nostro vero io. E questi sono esattamente gli atteggiamenti che inconsapevolmente ci allontanalo dal raggiungimento di quegli obiettivi verso cui siamo convinti di dirigerci. LE PROF E Z I E E IL POTE R E DEL LA PRE GHI E R A COL L E T T I V A possiamo quanto e apprendere sia un grandissimo la la pace pace

Dagli

Esseni

insegnamento: nell’universo

fondamentale come

contemporaneamente

presente dentro di noi si espanda e avvolga tutto il nostro mondo esteriore modificandolo profondamente. A questo punto anche le profezie vanno interpretate da un’ottica ben precisa e diversa da quella tradizionale. Gregg Braden ci spiega come la profezia vista dall’ottica della realtà della Matrix Divina appaia quale scienza che ci permette di comprendere quali saranno le future conseguenze di determinate scelte fatte ora. In sostanza le profezie indicavano cosa sarebbe accaduto se

l’atteggiamento mentale e i comportamenti fossero rimasti invariati. Non erano quindi condanne, ma semplici avvertimenti di cambiare direzione se si volevano evitare certe conseguenze. La scienza della profezia accompagnata dalla tecnologia della preghiera permette all’uomo una enorme consapevolezza. Grazie ad esse abbiamo la possibilità di sapere, capire e scegliere. Ai tempi delle antiche profezie inoltre la concezione del tempo era anch’essa molto diversa da come la percepiamo noi oggi. Allora il tempo era visto come una via con due sensi di marcia, in avanti e indietro. Concezione di cui oggi la fisica quantistica ci fa intravedere la veridicità, data la possibilità di accadimenti diversi nello stesso spazio temporale e la possibilità che due oggetti occupino lo stesso spazio nello stesso tempo (condensato di Bose).

In piani dimensionali diversi (non il nostro tridimensionale) probabilmente sono reali chissà quante e quali altre possibilità. Ossia si ipotizza che ogni possibilità di avvenimento esista già e sia presente nel nostro mondo e che ogni possibilità sia collegata con le altre (La grande rete di Indra). dando vita la concetto di multidimensionalità. .Wolf e Feynman hanno esteso questa proprietà atomica alla realtà della vita quotidiana ipotizzando che esistano diverse possibilità per ogni accadimento. che vibra a velocità altissime non è percepibile né dall’uomo né dalle sue strumentazioni (fin’ora). La nostra realtà è composta dalla stessa sostanza di quei pacchetti di luce che vibrano a velocità diverse e che nel nostro mondo tridimensionale muovendosi lentamente danno vita alla nostra materialità (onde stazionarie) Il resto del cosmo.

Quindi ciò che viene attratto dalla tecnologia della preghiera e manifestato nella nostra realtà non è altro che una delle probabilità già in essere nell’universo. Ecco quindi che non esiste il destino. il futuro non è stabilito. E questo forza sufficientemente potente paralleli. formulò l'ipotesi di universi paralleli e definì "punto di scelta" il momento in cui si poteva sostituire un avvenimento probabile ad un altro probabile. la scelta su accadimenti . Le cose funzionano più a meno allo stesso modo e la scelta del bivio da percorrere dipende dalle nostre emozioni. docente di fisica all’università di Princeton. Avete presente le “storie a bivi” di Topolino? Ecco il concetto è più o meno lo stesso se non ti piace il finale. torni indietro e cambi scelta al bivio precedente. può succedere se una si attiva in maniera da spostare il focus. può essere modificato. l’attenzione. Il “punto di scelta” è una specie di portale che permette di cambiare strada e quindi di cambiare risultato. Hugh Everett III.

500 anni fa. E’ tutto molto evidente all’analisi dagli scritti ritrovati degli Esseni di 2. il sentimento e l'emozione contemporaneamente nelle nostre preghiere possiamo decidere consapevolmente tutto. le nostre emozioni e le nostre aspettative soggettive che a loro volta sono intimamente connessi con la manifestazione della realtà esterna. Da essi si evince in maniera molto . possiamo allontanare definitivamente la realizzazione di qualsiasi profezia negativa (compreso l’esito del 2012!) Mi pare ormai certo che utilizzando il pensiero. Questo in sintesi non è altro che il modo di pensare legato alla visione del mondo degli Esseni. che se adesso modifichiamo anche solo una piccola parte del nostro atteggiamento mentale. dati alla mano.Ecco quindi che ancora una volta ci troviamo a sostenere. Risulta quindi evidente che esiste un collegamento profondo tra i nostri pensieri collettivi. e i nostri sentimenti.

seguiti immediatamente da visioni di pace. in quanto lette secondo un’interpretazione lineare dello svolgersi del tempo. ritenute fin’ora addirittura incomprensibili. Tra gli altri scritti rinvenuti nei rotoli del mar morto. Il destino del mondo è completamente nelle mani. serenità e beatitudine. è venuto alla luce "Il libro esseno della Rivelazione" che appare come una versione diversa dell'Apocalisse di Giovanni. Alcuni pensano sia la versione originale.evidente che gli avvenimenti del mondo fisico non sono altro che il riflesso delle nostre più profonde credenze interiori. Nell’Apocalisse degli Esseni si legge che l'Apostolo Giovanni domandò all'angelo che lo conduceva le . anzi nella mente dell’uomo. Da un punto di osservazione diverso invece assumono significati più chiari e molto profondi. Le profezie anche nella Bibbia stessa sono piene previsioni di di eventi terribili e sconvolgenti.

e l’Angelo risponde: "C'è sempre speranza" e gli mostra la visione del mondo impregnata di beatitudine e di pace. dell’essenza l’apostolo Divina (Amore). . tanto più collettivamente. Egli li ha forgiati con la sua stessa mente. Quindi ancora una volta possiamo dedurre che il potere della mente degli uomini.motivazioni e le cause di quelle catastrofi e l’angelo rispose: "L'uomo ha creato questi poteri distruttivi. è in grado di manifestare la realtà. Ha girato le spalle alle (forze) angeliche del Padre Celeste e della Madre Terra. Ritornando "C'è domanda all'Angelo: speranza?". Risulta evidente allora che è necessario capire come utilizzare consapevolmente questo potere alla luce della conoscenza all’Apocalisse. E inoltre il male è la manifestazione del “non amore” (paura) quale essenza divina. e ha messo a punto la sua stessa distruzione".

come se il la direzione della storia. ma ad una visione del mondo carica di pace e beatitudine corrisponderà un nuovo paradiso terrestre. Sovente nelle antiche profezie la possibilità di due futuri in antitesi sono mostrati nello stesso momento. la realtà sarà tragica. che con le loro scelte decideranno vita". L’eventualità concreta di modificare la profezia di distruzione e morte che si estrapola chiaramente dalla lettura dell'Apocalisse degli Esseni emerge comunque anche dalla Bibbia canonica. Ed è un modello di profezia presente nella Bibbia. "Io darò generosamente all'assetato dalla fontana dell'acqua della .Sempre l’apostolo Giovanni interrogando la sua guida gli domanda cosa bisogna fare affinché si concretizzi l’ipotesi di pace. E l’angelo risponde che tutto dipenderà dagli uomini che saranno vivi in quell’epoca. Quindi se la visone del mondo degli uomini sarà catastrofica.

lo modificherete?” lasciandoci intendere appunto quanto siamo esseri potenti e quanta potenza ci sia nella preghiera collettiva. perché il corpo e' come uno stagno di montagna: quando e' calmo e limpido rispecchia il sole. Nel Vangelo degli Esseni troviamo ancora scritto: "Il Figlio dell'Uomo cercherà prima di tutto la pace nel corpo.messaggio volesse essere: “questo è quello che accadrà. . ma incentrata sulla potenzialità della divinità umana. sull’amore e sulla compassione quale legante ed essenza dell’universo. Senza che la preghiera sia incentrata sulla richiesta di un intervento divino del “Deus ex machina”. Ecco quindi che il nostro compito in quanto uomini del nostro tempo. centrata sull’unità del tutto. ma quando e' pieno di fango e sassi non rispecchia nulla". se certi comportamenti resteranno tali. risulta essere quello di radunare e collegare la massa sufficiente e necessaria alla realizzazione della migliore visione del mondo basata sulla pace e sulla sacralità della vita.

Un potere impercettibile dai sensi umani ma a cui qualunque cosa è permessa.In seguito perché l'Angelo della saggezza sia in grado condurlo. In seguito. di tutti i misteri e di tutta la vita". il Figlio dell'Uomo andrà alla ricerca della pace nel pensiero. perché entri nei nostri sentimenti e li purifichi. e allora tutto quello che era impazienza e discordia si trasformerà in armonia e pace… La Pace e' la chiave di tutta la conoscenza. il Figlio dell'Uomo cercherà la pace dei sentimenti… E’ necessario quindi convincere l'Angelo dell'Amore. Non c’è in nessuna parte dell’universo un potere più forte dei pensieri del Figlio dell'Uomo. continua il vangelo degli Esseni. L'affermazione di Gregg Braden che bastano 8000 persone (sono un’ inezia su 6 miliardi di terrestri umani) per .

La nostra visione del mondo dovrebbe essere allineata al collante della Matrix Divina e all’essenza profonda dell’universo. La faccenda non è così facile ed in effetti non sembra nemmeno facile! Il punto è che anche tutti quelli che spassionatamente si direbbero disposti a pregare per la pace nel senso che stiamo analizzando non lo possono fare efficacemente finché sono sede loro stessi di continui conflitti che li allontanano dall’allineamento con l’essenza della Matrix Divina . Non che sentire veramente la pace sia la cosa più facile del mondo. .ristabilire la pace mi ha shockato. E’ chiaro che dovremmo arrivare ad un livello di purificazione dei nostri pensieri e delle nostre emozioni davvero notevole. ma data la posta in gioco mi pare doveroso allenarsi! O no? Intanto dovremmo cercare di capire profondamente cosa significa “sentire la pace”. Uomini che traspirano amore e compassione come atteggiamento mentale naturale ed istintivo.

. e un altro milione di esempi del genere. Il nostro mondo e' l'effetto diretto di quello che noi pensiamo.A ben pensarci anche i più ben disposti di noi sono spesso terreno fittissimo di conflitti. delle nostre emozioni e quindi del nostro modo di essere. Quando abbiamo questi atteggiamenti va da sé che le pace imbocca la strada opposta. ogni volta che ci appendiamo al clacson per dare una “scaturita” all’imbecille che ha girato senza mettere la freccia. ogni volta che urliamo in faccia tutto l’animo nostro al bancario che non “può” concederci il mutuo. Ogni volta che mandiamo a quel paese l’ennesimo operatore di call center. noi non siamo allineati alle leggi universali e siamo terreno fertile di guerre e conflitti. ogni volta che ce la prendiamo con quell’insulsa della commessa che non capisce nemmeno l’italiano. Siamo l’emblema della separazione e manifestano la realtà che ci circonda come separazione e conflitto.

Poiché siamo tutti responsabili dell’attuale stato del nostro malandato mondo. dobbiamo essere elastici rispetto a chi ci passa davanti in coda (probabilmente non ci ha visto). la posta è alta e ogni piccolissimo cambiamento nella direzione giusta è in ogni caso utilissimo. anche chi non ha mai commesso nulla di particolarmente terribile. Dobbiamo cercare di essere gentili anche con chi ci aggredisce verbalmente (probabilmente è tutto il giorno che discute con persone che l’accusano di essere la causa dei loro guai). dobbiamo essere tolleranti verso chi ci suona al semaforo (probabilmente ha avuto una giornata più pesante della nostra). O comunque proviamoci. dobbiamo avere questo tipo di predisposizione mentale e solo allora ci verrà naturale provare la pace nel nostro intimo.Dobbiamo sentire la pace dentro di noi. è decisamente il momento per ognuno di noi di provare a cambiare ed il momento giusto è proprio adesso!!! Giovanna Garbuio .

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