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28 Sport LUNEDÌ

13 MAGGIO 2019

IL COMMENTO subito un pesante restyling con


partenze anche dolorose.
L’estate di Mandorlini non aveva
SI RIPARTE portato in dote rassicuranti no-
DAL PUNTO tizie, con tante amichevoli perse
o poco entusiasmanti sul piano
PIÙ ALTO del gioco e un modulo che fati-
DELL’ULTIMO cava a ‘girare’ (il 4-3-3).
Il campionato è quindi comin-
QUARTO ciato con il grave infortunio di
DI SECOLO Montalto che ha evidenziato su-
bito un’altra grande contraddi-
di FELICE STABOLI zione, cioè quella di tenere il solo
Brighenti come alternativa al-
Ultima immagine: sul l’incognita Paulinho con Piccolo
prato del «Renato Curi» ancora fuori dopo un’es t at e
tutta la squadra saluta i senza preparazione.
tifosi. E il giorno dopo, a La Cremonese nonostante tutto
parte il legittimo ramma- si barcamena tra le prime della
rico per aver solo sfiorato classe con un gioco che convin-
un traguardo che sem- ce poco, tanto che Mandorlini
brava a portata di mano, il perde la panchina.
primo micro bilancio vo- All’inizio di novembre Rinaudo
lante deve tenere conto di sceglie Rastelli ma il trauma è
diversi fattori. Il primo, il grande perché occorre ricomin-
più importante, è un con- ciare daccapo con nuovi con-
suntivo che però guarda cetti tattici. Bum bum col Livor-
al domani, come un pre- no, poi una vittoria, un pareggio
ventivo di speranze: la e tre ko di fila prima dell’exploit
Cremonese continua il contro il Perugia che ha chiuso il
suo processo di crescita I grigiorossi lasciano il campo dello stadio Curi dopo aver perso contro il Perugia girone di andata con sollievo.
costante. Nelle ultime tre È una Cremonese comunque
stagioni sono arrivate una lontana dagli standard prefigu-

Serie B Cremonese, un anno


promozione, una salvez- rati anche se la classifica non è
za alla penultima giornata ancora allarmante.
e ora i playoff svaniti ne- Col mercato invernale Rastelli
gli ultimi dieci minuti vuole ridisegnare la squadra ma
dell’ultima giornata. I nu- i risultati di Pescara e Palermo
meri parlano chiaro e di-
cono anche un’altra cosa
importantissima: il cam-
pionato che si è appena
concluso coincide con il
in balìa di tante emozioni convincono il mister a prose-
guire col 4-4-2. Nel frattempo
manca Castrovilli e la difesa non
è più la stessa. Ci vuole il terzo ko
a Salerno per richiamare l’at-
punto più alto, il vertice Col cambio di tecnico e di direttore sportivo la società si è rimessa in carreggiata tenzione della società: la classi-
della storia grigiorossa fica è preoccupante ma c’è fidu-
dal 1995-96 (anno del- nonostante non siano arrivati i playoff, ma Bonato ha una base su cui investire cia nel gruppo e nel tecnico, tan-
l’ultima retrocessione to che a partire è Rinaudo.
dalla serie A). Da allora — La squadra quindi c’è ma l’am-
ed è passato quasi un di IVAN GHIGI biente che non crea le condizio-
quarto di secolo — mai la ni migliori per fare gruppo. L’e-
Cremonese era riuscita n Se il termine di paragone so- sperienza di Bonato fa leva su
neanche ad avvicinarsi no le dichiarazioni fatte a inizio questo aspetto e lo stesso grup-
lontanamente alla classi- stagione, allora la Cremonese ha po costruito a luglio, con il solo
fica che la vede fuori oggi mancato l’obiettivo, sebbene di Caracciolo dentro, si esalta con il
dai playoff per un punti- un soffio. La società grigiorossa 3-5-2. Dieci risultati utili con-
cino. voleva centrare i playoff, ma li secutivi fanno dimenticare alla
Poi, va anche ricordato ha persi negli ultimi dieci minuti svelta che la stagione poteva fi-
che dopo la sera di Saler- del confronto con il Perugia, che nire peggio, addirittura al con-
no (26 febbraio), la Cre- oggi resta alla finestra in attesa trario di come era stata proget-
monese si ritrovava a un di capire se il Palermo verrà re- tata. Parallelamente si riaccen-
punto dai playout e a me- trocesso o meno. dono speranze da tempo sopite.
no dieci dai playoff. E lì, All’inizio di ogni stagione tra il Con grave ritardo la Cremonese
s u ll’orlo del baratro, la dire e il fare passa una bella dif- si presenta tra le big del campio-
società ha saputo gestire ferenza e allora l’annata va giu- nato senza più molto tempo a
la crisi giocando d’antici- dicata in base agli eventi. Che disposizione e forse senza più
po e in contropiede, con non sono stati pochi e che sono energie: la lunga rincorsa infatti
la chiamata di Bonato e il frutto di alcune contraddizioni si stoppa di fronte alle evidenti
patto nello spogliatoio tra che si sono sommate durante difficoltà nel competere sul pia-
tutti i giocatori, con il l’arco della stagione. no atletico col Perugia che all’ul-
coinvolgimento diretto di A cominciare dalla scelta del di- timo decisivo turno vince una
Rastelli, di Armenia, di rettore sportivo Leandro Rinau- gara che non si sa nemmeno se
tutto lo staff. Cioè, nel do che ha cominciato a lavorare tornerà utile.
momento più complicato, con Andrea Mandorlini in pan- La società ha saputo rimettere in
tutti hanno dato il meglio. china, portato a Cremona dalla piedi l’ambiente correggendo
Compresi i tifosi, che non precedente gestione. Il dirigente qualche lacuna in corsa, ma
sono mai mancati, nean- grigiorosso ha costruito una questi eventi sono un invito a
che in trasferta, neanche squadra che potenzialmente (lo non ripetere contraddizioni de-
in quelle più lontane e h a d i m o s t r a t o s u l c a mp o ) leterie e a lavorare sulla pro-
complicate (e ce ne sono avrebbe potuto entrare nelle grammazione tanto acclamata
tate molte), ovunque. prime otto del campionato. Sot- da Bonato. Senza ribaltare un
Ora il rammarico c’è e to questo aspetto nulla da ecce- gruppo che è comunque cre-
anche più di un rimpian- pire, ad eccezione che la rosa la sciuto nonostante abbia bisogno
to. Due allenatori, la crisi scorsa estate aveva comunque Kouan del Perugia affrontato da Soddimo di qualche ritocco.
di dicembre e poi quella
di febbraio, l’assetto della
squadra che cambiava
ogni partita, un cerchio
che non voleva saperne di Giudicate voi Nella giornata più decisiva dell’anno eventi probabili: il nostro por-
tiere, infatti, compie lo svario-
quadrare, gli infortuni, il ne, che consente alla compagi-
mercato, i pochi gol degli
attaccanti. Però anche la
è mancato il gioco coraggioso e propositivo che diverte ne umbra di ottenere una vit-
toria per lei inutile e per noi la-
miglior difesa del cam- cerante.
pionato, una solidità che è di FRANCESCO NUZZO con una uscita strepitosa. Gli constatazione di lasciare, in lere di Zeus. Ma le inclinazioni Cancelliamo con un tratto di
venuto meno solo quan- umbri continuano a macinare base a una scelta voluta, l’ini- al risparmio entrano in conflit- penna la pagina dolorosa, ma
do la testa, più che le n Credetemi, in questa occa- gioco, e la nostra squadra, fra- ziativa ai perugini, che metto- to con la regola sovrana di que- l’onestà di giudizio impone di
gambe, non ne aveva più. sione è difficile abbozzare un gile e incerta nella reazione, no sotto assedio il fortino degli sto sport: il calcio, cioè, è movi- aggiungere che il campionato,
Adesso comincerà il mer- discorso giustificativo. Delu- stenta a sbrogliare la matassa. Il ospiti. La capitolazione non ar- mento, velocità, pressing co- nell’alternanza di sviluppi, non
cato, si parlerà del mister, sione e amarezza, compagne vantaggio eventuale dei grifoni riva anche con l’aiuto della for- stante, come dimostrano le è stato avaro di soddisfazioni.
dei giocatori che vanno e spesso inseparabili della scon- sembra inevitabile, e arriva ap- tuna: un colpo di testa del co- squadre inglesi, giunte in quat- Una formula ambivalente nelle
che vengono, come sem- fitta, rendono lancinanti i ri- punto. Poi, l’estremo difensore reano Han si stampa sulla tra- tro a disputarsi le coppe più vecchie monarchie suonava
pre, come è giusto che cordi di una partita dallo strano cremonese compie ancora un versa, e non mancano ulteriori prestigiose. Perché questo ec- così: “il re è morto, viva il re”,
sia. andamento. Il confronto tra capolavoro, che alimenta la interventi del bravo Agazzi. cessivo paragone? Risposta per indicare la continuità isti-
Infine, la Cremonese in- Perugia e Cremonese rappre- speranza di recuperare almeno Qualcuno potrebbe dire che il pronta e doverosa: la Cremo- tuzionale. Bene, adattiamola ai
tesa in senso più ampio, senta una verifica risolutiva, il risultato di parità, utile a di- pareggio momentaneo assicu- nese, proprio nella gara crucia- fatti nostri con qualche forza-
con l’impegno quotidia- poiché la posta in gioco si iden- sputare la fase eliminatoria in ra il rispetto del programma e, l e d e l l a s t ag i o n e, c o mp i e tura: la Cremonese va avanti, e
no, compresa quella con- tifica con la partecipazione ai prospettiva della serie A. Di- per effetto delle notizie prove- u n’opzione suicida, rinun- sempre in vista di traguardi
cessione sullo Zini che play off. venta realtà, quel sogno, allor- nienti dagli altri campi, garan- ciando a praticare lo schema prestigiosi.
vale come una garanzia In verità, gli indizi di un per- ché Piccolo, quasi al termine tisce l’accesso alla zona privi- operativo, che l’ha portata a Il merito, senza riserva o piag-
sul domani. E tra le cer- corso accidentato e difficile per della prima frazione di gara, legiata. Codesta spiegazione dominare le ultime partite del geria, è di Giovanni Arvedi, si-
tezze da cui si potrà ri- i grigiorossi sono subito evi- con un tiro dei suoi, realizza un convince solo sino a un certo torneo, con un gioco rapido, lenzioso mecenate, portatore
p a r t i r e, q u e s t a r e s t a denti all’avvio, quando l’errore gol bello e atteso. Gli avveni- punto: sino a quando si resti a aggressivo, deciso, irresistibile. di uno stile decoroso all’inter-
quella che vale di più. di un centrocampista consente menti successivi si raccontano contemplare l’orticello di casa, Tanto più che una disattenzio- no di un ambiente abituato a
© RIPRODUZIONE RISERVATA a Sadiq di involarsi verso la come dolorose memorie. in attesa che la pioggia benefica ne, pure del migliore in campo, smancerie volgari.
porta di Agazzi, che evita il gol A partire dalla sorprendente renda fertile il terreno per vo- è sempre nel novero degli © RIPRODUZIONE RISERVATA