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PROgRAmmA

FILARMONICA
«GLORIE, DELIZIE E DRAMMI DEL CIRCO»

JULIUS FUCÍK ˇ
LAUDAMO
Einzug der Gladiatoren op. 68 MESSINA ente morale onlus
NINO ROTA
La strada
(arr. Steven Verhaert)
domenica 8 maggio 2016 ore 18
GIUSEPPE CREATORE Palacultura “Antonello da Messina”
Electric March
IGOR STRAVINSKIJ
Circus Polka ORCHESTRA DI FIATI
PAUL HART DEL CONSERVATORIO CORELLI
Circus Ring
HENRY FILLMORE LORENZO DELLA FONTE
The Circus Bee direttore
 Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Regione Siciliana - Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo in collaborazione con
JOHN CORIGLIANO Amministrazione Comunale di Messina
Sinfonia n. 3 per fiati e percussioni Provincia Regionale di Messina
«Circus Maximus» E.A.R. Teatro di Messina
1. Introitus Fondazione Bonino Pulejo - Messina
2. Screen/Siren
3. Channel Surfing
4. Night Music I
5. Night Music II
6. Circus Maximus
7. Prayer
8. Coda: Veritas

arrivederci alla prossima stagione 2016-2017


della Filarmonica Laudamo, 96ª dalla fondazione
sostieni la musica destinando il tuo 5x1000 alla
FILARMONICA ANTONIO LAUDAMO
inserendo il codice fiscale 800 061 10 839 e la tua firma
nell’apposito riquadro della dichiarazione dei redditi dedicato alle ONLUS NEGOZIO SPECIALIZZATO IN MUSICA CLASSICA
SCONTO DEL 10% PER ABBONATI E AMICI DELLA FILARMONICA LAUDAMO
stagione concertistica 2015-2016
95 ª

valido per ordini via telefono, fax ed e-mail


Via Santa Reparata, 8/b - 50129 Firenze - Tel. 0553928712 - Fax 0555609844 - www.dischifenice.it - negozio@dischifenice.it 30º concerto • 2092º dalla fondazione
www.filarmonicalaudamo.it
Costituita nel 1998, su richiesta dei docenti di strumenti a fiato, nell’ambito del Progetto d’Istituto NOTE AL PROgRAmmA lo”. Nel primo episodio della composizione, che prende il titolo di Introitus, sono inizialmente le
del Conservatorio di Musica “A. Corelli” di Messina - Istituto Superiore di Studi Musicali, l’Or- trombe e le percussioni che circondano il pubblico ad avere grande spazio, mentre nella parte finale
chestra di Fiati ne è tuttora il fiore all’occhiello grazie ad un’attività concertistica ricca di successi. «Ladies and gentlemen, madame et monsieur, signore e signori, benvenuti al più grande spettacolo del la possente sonorità del “tutti” emerge in maniera grandiosa. Seguono Screen/Siren, caratterizzato dal
La formazione, che si è presentata per la prima volta in pubblico il 25 aprile 1999 alla Sala Scar- mondo», e via al fantasmagorico show del circo, dove con ritmo serrato si susseguono numeri di gio- sound di un quartetto di saxofoni e da una piccola ensemble strumentale, e Channel Surfing, una sorta
latti di Napoli riscuotendo vivi consensi, ha inciso due CD per la casa editrice Scomegna (Fantasia coleria, clowneria, acrobazia, e chi più ne ha più ne metta! Un mondo magico dove la fantasia si fonde di zapping sonoro di grande effetto, basato sull’alternanza delle fonti sonore dislocate in sala. Night
Romantica nel 2000 e Memories nel 2002) e ha eseguito diverse partiture in prima assoluta. con la realtà, dando vita ad un universo che è capace di schiudersi solo all’animo di un bambino o a Music I e II contrappongono invece i suoni naturali di una notte in campagna con quelli artificiali e
Il suo ampio organico - circa 90 elementi - è costituito da allievi, tirocinanti e docenti del Con- quello di un adulto che è ancora capace di diventarlo. E la musica che accompagna tutte queste per- pieni di tensione della città. L’apice della composizione è raggiunto nel quadro successivo, Circus
servatorio messinese, mentre il repertorio include sia trascrizioni di importanti lavori sinfonici e formances non può essere da meno, con ritmo sempre incalzante si succedono le varie melodie che, Maximus, dove la frenesia totale è toccata con l’inserimento di una banda in movimento, che si uni-
operistici, sia brani originali per Symphonic Band composti da autori contemporanei italiani e al pari di una visione onirica, si alternano ora solenni, ora melanconiche, ma sempre piene di vitalità sce alle altre formazioni strumentali. Di tutt’altro genere e in antitesi con quello precedente è il setti-
stranieri. e chiaramente intellegibili. La musica circense ha i suoi stilemi ed una propria storia, che si sviluppò mo movimento, che prende il titolo di Prayer, una vera preghiera caratterizzata anche dal punto di
Alla direzione dell’orchestra si sono avvicendati negli anni Giuseppe Ratti, Nicola Giuliani, Lino in modo particolare in America tra la seconda metà del XIX secolo e il XX. Si tratta generalmente di vista armonico da una serie di cadenze plagali. La Coda: Veritas, che riprende il tema iniziale, si svi-
Blanchot e Michele Netti. composizioni virtuosistiche eseguite a grande velocità, con cambi di tempo improvvisi, dovendo luppa in un continuo crescendo che porterà alla sorpresa finale.
Dal 2012 è guidata da Lorenzo Della Fonte con il quale ha tenuto concerti, anche con la partecipa- accompagnare i numeri degli artisti che si esibiscono in pedana, e ricchi di effetti onomatopeici. L’Or- Nicolò Gullì
zione di importanti solisti come il violoncellista Marco Scano e il trombettista Ronald Romm, per chestra di Fiati del Conservatorio Corelli, diretta da Lorenzo della Fonte, con il concerto di stasera ci
diverse istituzioni musicali siciliane. darà la possibilità di immergerci in questo mondo, prospettandoci diverse chiavi di lettura. Avremo ORCHESTRA DI FIATI DEL CONSERVATORIO CORELLI
Nel luglio 2014 l’orchestra si è esibita con successo al Teatro Antico di Taormina, nell’ambito della modo di ascoltare la musica tradizionale circense attraverso le note di Electric March scritta nel 1896 a.a. 2015-2016
programmazione musicale di Taormina Arte. dal compositore italoamericano Giuseppe Creatore [Napoli 1871 - New York 1952], la cui banda riva-
leggiò con quella del famoso John Philip Sousa; The Circus Bee composta nel 1908 da Henry Fill- ottavino Irene Isabel Ruiz Larios; flauto Laura Paone*, Claudio Garofalo, Elena Sanchez Carrasco
LORENZO DELLA FONTE è diplomato in Clarinetto, Strumentazione per banda e Musica Jazz more [Cincinnati 1881 - Miami 1956], che visse veramente la vita del tendone e che insieme a Fred Cobos, Maria Santoro, Simona Oddo, Rosa Villari, Pio Saglimbeni, Francesco Bombaci, Claudio
e ha studiato Direzione d’orchestra con Jo Conjaerts, Henk van Lijnschooten, Robert Reynolds, Jewell fu il compositore più eseguito in questo genere musicale; ma soprattutto Einzug der Gladiato- Faranda; oboe Lia Merlino, Domenica Cucinotta, Federica Alesci; corno inglese Lorenzo Marraffa;
Gianluigi Gelmetti, Eugene Corporon, Jan Cober, Andreas Sporti. ren op. 68 (Marcia dei gladiatori, 1897) del compositore boemo Julius Fucík ˇ [Praga 1872 - Berlino clarinetto in Mi bem. Dafne Rizzo; clarinetto I in Si bem. Antonino Cigala*, Cristian Arcodia, Gio-
Dal 1987 si è dedicato completamente alla banda e all’orchestra di fiati, guadagnandosi un ruolo 1916], che rappresenta la musica circense per antonomasia. A completare la prima parte saranno le vanni Lombardo, Giuseppe Bonasera, Dario Triscari, Fabio Restuccia; clarinetto II in Si bem. Car-
importante nel mondo fiatistico internazionale come direttore, compositore, trascrittore, ricercatore malinconiche note de La strada di Nino Rota [Milano 1911 - Roma 1979], colonna sonora dell’omo- melo Crisafulli*, Agata Feudale Foti, Leonardo Longo, Giuseppe Minutoli, Beatrice Di Salvo,
e didatta. nimo film del 1954 di Federico Fellini, che racconta la triste storia di Gelsomina costretta a subire i Marta Arcodia, Damiano Siligato, Mirko Caruso; clarinetto III in Si bem. Pietro Gangemi*, Ester
Vincitore del Concorso Internazionale per Direttori d’orchestra “Prix Credit Suisse 2000”, ha diret- soprusi di un odioso artista di strada con cui si ritrova a lavorare; l’ironia ricca di citazioni contenuta Cerminara, Antonino Russello, Lorena Bafico, Marco Lisa, Silvia Gitto, Marisa Grillo, Daniele
to la Civica Orchestra di Fiati di Milano, la Festival Brass Band di Aosta, la Società Filarmonica di in Circus Polka di Igor Stravinskij [Lomonosov 1882 - New York], scritta nel 1942 per pianoforte con Saglimbeni, Emanuela Ferrero, Giuseppe Dantoni; clarinetto basso Antonino Linci Gugliotta*, Ivan
Arogno, il Soli Wind Ensemble, la Giovanile Orchestra Internazionale di Fiati di Ripatransone, i il sottotitolo For a Young Elephant e successivamente strumentata per banda da David Raskin con il Corona; fagotto Luca Franceschelli*, Emanuele Arena, Matteo Palmeri, Alberto Baldone; sax alto
Fiati Filarmonici di Torino e l’Orchestra di Fiati della Valtellina, da lui fondata, con cui ha vinto il beneplacito dell’autore; e infine Circus Ring composta nel 1995 dall’inglese Paul Hart [1945-]. Di tut- in Mi bem. Francesco Celona*, Biagio D’Arrigo, Giovanni Intelisano, Danilo Cavallo, Giuseppe
“World Music Contest 2005” di Kerkrade in Olanda. t’altro tenore è la seconda parte della serata, interamente dedicata a Circus Maximus. Sinfonia n. 3 per Trimarchi, Stefania Calabrese; sax tenore in Si bem. Gaetano Caruso, Giuseppe Trimarchi; sax bari-
È oggi il direttore di banda italiano più richiesto all’estero, grazie a un’intensa e proficua collabo- fiati e percussioni dell’italoamericano John Corigliano [New York 1938-]. Un brano interessantissi- tono in Mi bem. Giovanni Gangemi; corno Pietro Catanese*, Giuseppe Sirna, Emanuele M. Roma-
razione con prestigiose orchestre in tutta Europa, Giappone, Nord e Sud America, Canada, Lettonia mo non solo per il linguaggio musicale ma anche per la spettacolarità scenica. Composto nel 2004, no, Paolo Giorgianni, Letterio Naccari, Salvatore Squillaci, Antonino Runcio, Lorenzo Scolaro; cor-
e Taiwan. prevede infatti oltre all’orchestra sul palcoscenico, la dislocazione di alcuni musicisti in sala e l’in- netta e flicorno in Si bem. Biagio Gangemi*, Giacomo Vieni, Giuseppe Calanni Macchio, Filippo
Ha diretto nei festival più importanti, ha collaborato con grandi solisti ed è membro di giurie inter- tervento di una Marching Band. Il pubblico si troverà quindi all’interno dell’azione scenica, coinvol- Gianguzzi, Patrick Gennaro, Walter Arcodia; tromba in Si bem. Santi Cardullo*, Emanuele Celona,
nazionali per concorsi bandistici. to in una prospettiva sonora dinamica e originale. In realtà questa “sperimentazione” non è del tutto Antonino Bellinghieri, Federico Notaro, Francesco Sboto, Francesco Licata, Antonio Parafioriti,
Docente di Direzione e composizione per orchestra di fiati al Conservatorio di Torino, è insegnate estranea alla storia bandistica; già sul finire del XIX secolo erano in uso delle composizioni simili. Gabriele Arigò, Antonio Rao, Alberto Guerrera; trombone Antonio Crimaldi, Antonio Coppolina,
ospite alla North Texas University, Università di Alicante e Bruno-Frey-Musikschule di Biberach. Tanto per non andare lontani, nel 1883 Antonio Casalaina di Castroreale, padre del più famoso Ric- Francesco Cipicchia, Nicola Venuti, Mattia Genovese, Francesco Rizzo; euphonium Sebastiano
Già Presidente della Sezione Nazionale Italiana della WASBE (World Association for Symphonic cardo, scrisse la fantasia La festa del villaggio che prevede una piccola fanfara a distanza, che alla fine Insana*, Giuseppe Allone, Andrea Sfera; basso tuba Michele Cantatore*, Angelo Zirilli, Anthony
Bands and Ensembles), ha all’attivo oltre cinquecento concerti e quattordici CD per note etichette del brano si congiunge al resto dei musicisti sul palco, e un ottavino con delle percussioni che suona- Tiralongo, Giuseppe Mannino; percussioni Vincenzo Miracula, Gabriele Lotta, Cosimo Raciti,
discografiche. no su un balcone. Ma tornando al lavoro di Corigliano, che è stato il primo dedicato alla banda e si Gabriele Ruggeri, Davide Cigala, Leandro Sortino, Giovanna Maugeri, Davide Pasto, Davide Caliò,
È autore del volume La Banda: orchestra del nuovo millennio (Animando, 2003) e del romanzo divide in otto “quadri”, esso si ispira al grande spettacolo delle arene romane dove corse, lotte e bat- Andrea Virgillito; contrabbasso Daniele Arena, Flavio Gullotta; arpa Sabrina Palazzolo, Simona
L’infinita musica del vento (2013), che narra del clarinettista napoletano dell’800 Francesco Maria taglie si susseguivano, dando vita ad una forma di rappresentazione sempre più estrema, al pari di Palazzolo, Martina Cucinotta; pianoforte Giuseppe Guerrera
Scala, primo direttore della Banda dei Marines. quanto avviene oggi in televisione, definita dal compositore newyorchese “nuova arena del XXI seco- * docente