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6 ATTUALITÀ MERCOLEDÌ 12 GIUGNO 2019

IL TIRRENO

La memoria

Sul web le storie di chi tra ’800 e ’900 ha lasciato il nostro Paese
Dall’Archivio di Pieve Santo Stefano nasce un sito di testimonianze

Quando eravamo noi


i migranti nel mondo
I diari degli italiani il progetto

da rileggere e rivivere Piattaforma


digitale
da consultare
e condividere
L’INIZIATIVA rale che si occupa degli italia- gliaia di pagine conservate a
ni all’estero e delle politiche Pieve raccontano le parten- Storie di donne e uomini che
migratorie. Il luogo dei diari ze in treni speciali dopo aver sono partiti e tornati, o che
PIER VITTORIO BUFFA è l’Archivio diaristico di Pie- fatto tutta la trafila burocrati- hanno lasciato l’Italia per sem-

C
ve Santo Stefano fondato ca necessaria per ottenere pre. Una mappa, il nome degli
i sono i transatlanti- nel 1984 dal giornalista Sa- un posto di lavoro. Una volta autori, le regioni d’origine, i te-
ci entrati nella sto- verio Tutino, per dieci anni arrivati si annotano le discri- mi: sono i modi per navigare
ria della navigazio- inviato di Repubblica. minazioni subite, le piccole e “Italiani all’estero, i diari rac-
ne e le banchine di Aprendo il sito, ma verreb- grandi umiliazioni. Ma an- contano”. La piattaforma con-
porti che oggi vedono solo be da chiamarlo scrigno per che i successi che a molti han- sente anche di inviare la pro-
container. C’è il coraggio di il senso di intimità e di prezio- no consentito di tornare a ca- pria storia, per poter aggiunge-
partire e c’è la voglia di rac- sità trasmesso dai testi che sa meno poveri. Si annotano re un tassello al progetto, a cu-
contare come, alla fine, si è contiene, ci si imbatte subito sul quaderno o solo dentro ra di Nicola Maranesi, partito
riusciti a farcela, a garantire in quello che è senz’altro il di sé per ritirarle fuori anni dai testi dell’archivio diaristi-
un futuro a sé stessi e ai pro- principale strumento di navi- dopo, quando si deciderà di co di Pieve Santo Stefano. Dal
pri figli. C’è sofferenza e di- gazione. La carta geografica scrivere la storia della pro- sito www.idiariracconta-
sperazione, ma anche spe- del mondo cosparsa di tanti pria vita. no.org sarà tratta una webse-
ranza e spregiudicatezza. Ci pallini verdi che sono le chia- Poi le miniere, il sentiero rie su Instagram in sei episodi.
sono generosità ed egoismo, vi per entrare nelle mille sto- di sudore e sangue che ha
amore e violenza. Sono mil- rie dello scrigno. Centinaia unito l’Italia alle viscere dei
le storie di italiani che al di là in Europa e Sud America. paesi ricchi di carbone. Pri-
dei confini della penisola ma di tutto il Belgio, il sentie-
hanno cercato un po’ di quel ro più recente, e di cui è em-
benessere che in patria non Pagine fatte anche di blema la tragedia di Marci- di Reggio Emilia. Antenore la invadono nel 1914. In na Lario.
trovavano. O che hanno sod- discriminazioni, nelle, la miniera in cui, nel resta sepolto vivo per otto Francia il 10 giugno del Prima di “Gli italiani all’e-
disfatto il loro desidero di 1956, morirono, tra gli altri, giorni e racconta così il suo ri- 1940 quando gli italiani che stero. I diari raccontano”,
aiutare il prossimo, di vivere dolore, coraggio e 136 immigrati italiani. Ludo- torno alla vita: “Sempre all’o- lavoravano là da amici diven- ideato da Nicola Maranesi e
un’avventura, di arricchire il forza di risalire la china vico Molari era lì e racconta scuro si siamo incaminati di tano, in un minuto, i “nemi- di cui chi scrive è consulente
proprio bagaglio di esperien- quando si trova davanti alla nuovo fatto una cinquantina ci”. In Vietnam con la divisa editoriale, l’archivio di Pieve
ze. Mille storie che sono a di- bara del fratello “dove in un di metri vi era una volta via e della Legione straniera. Ma Santo Stefano aveva realiz-
sposizione di tutti su un sito Poi il Canada e gli Stati Uniti, biglietto sopra il coperchio arrivati in quella posizione anche più indietro nel tem- zato, con L’Espresso e i quoti-
dal titolo semplice e diretto: l’Australia, l’Estremo orien- c’è il nome di Molari Antonio con gran gioia abbiamo sco- po. Tutto da leggere il rac- diani locali del gruppo, un si-
“Italiani all’estero. I diari rac- te, l’Africa, non solo i paesi riconosciuto per la mancan- perto che vicino al pozzo d’u- conto di un garibaldino nato to che ne è sicuramente il ge-
contano” (www.idiarirac- occupati nel passato dall’Ita- za della prima falange del di- sita vi era Gente che lavora- a Vicenza che si imbarca per nitore, o il prototipo: “La
contano.org/). lia, ma anche Congo, Ruan- to anulare della mano sini- va... il primo che io conobi fu gli Stati Uniti e combatte la Grande Guerra 1914-1918”.
È un sito nato dalla collabo- da, Burundi. E ancora: Ye- stra e dall’abbigliamento”. mio Cognato Giulio Castelli guerra di secessione ameri- E così come quello dedica-
razione tra un ministero e un men, Arabia Saudita, Tur- Quasi 50 anni prima un’altra che quel giorno era a lavora- cana in un reggimento di ca- to alla guerra anche questo
luogo dove da decenni si con- chia, India, Pakistan... miniera e altri morti, al di là re nel lavoro di Salvattag- valleria. dà il via a un progetto aper-
servano i diari, le memorie e Per iniziare ci si può la- dell’Atlantico, a Cherry, Illi- gio”. La storia di emigrazione to. Utilizzando un’apposita
le lettere che, a oggi, novemi- sciar guidare, nel viaggio di nois, Stati Uniti d’America. Lasciarsi trasportare dai più antica conservata a Pieve pagina del sito si potrà arric-
la italiani hanno deciso di scoperta che si inizia apren- Antenore Quartaroli ha se- pallini verdi della mappa dei è quella di Angelo Rebay, na- chirlo inviando le testimo-
non tenere per sé ma di met- do “I diari raccontano”, dalla guito il sentiero del carbone “Diari raccontano” porta an- to sulla riva del lago di Como nianze di emigrazione perso-
tere a disposizione di chi vo- densità delle storie. Si arriva ed è lì nel novembre del che ai giorni e ai luoghi se- nel 1788. Di lui non ci sono nali o di propri antenati. Te-
glia conoscere, attraverso i subito nel cuore dell’Europa, 1909 quando un incendio gnati nel calendario della sto- fotografie ma un ritratto fat- stimonianze che verranno
percorsi individuali, pezzi di nel quadrilatero più famoso nelle gallerie uccide 259 mi- ria. A piazza Tienanmen il to da una nuora. Per 11 anni, pubblicate ed entreranno a
storia del nostro paese. e più dolente dell’emigrazio- natori tra cui 73 italiani, per giorno della rivolta contro il dal 1800 al 1811 cercò fortu- far parte del patrimonio
Il ministero è quello degli ne italiana: Francia, Belgio, buona parte emiliani come regime. In Kuwait nei giorni na in Germania insieme a dell’archivio diaristico di Pie-
Affari esteri, la Farnesina, in Germania e Svizzera. I brani Antenore che è arrivato dell’invasione irachena. A suo fratello per poi tornare a ve Santo Stefano. —
particolare la direzione gene- selezionati tra migliaia e mi- nell’Illinois dalla provincia Bruxelles quando i tedeschi vivere nel suo paese, Pogna- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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