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NOVEMBRE 2009

Sommario
Osservatorio EDITORIALE

Strategico MONITORAGGIO STRATEGICO
Medio Oriente
Conflitto israelo-palestinese: la leadership di Abu Mazen è sempre più in difficoltà
ANNO XI NUMERO 10 NOVEMBRE 2009
Diego Baliani 7
L’Osservatorio Strategico è una pubblicazione
del Centro Militare di Studi Strategici, Golfo Persico
realizzata sotto la direzione editoriale del. Iran: il Paese si prepara all’imposizione di nuove sanzioni
Gen. D. Giacomo Guarnera. Diego Baliani 15

Le informazioni utilizzate per l’elaborazione Regione Adriatico – Danubiana – Balcanica
delle analisi provengono tutte da fonti aperte Il futuro della Turchia: tra crisi della strategia d’allargamento europeo e l’ascesa di
(pubblicazioni a stampa e siti web) e le fonti, una potenza regionale
Paolo Quercia 23
non citate espressamente nei testi, possono
essere fornite su richiesta.
Comunità Stati Indipendenti – Europa Orientale
Quanto contenuto nelle analisi riflette, In preparazione delle elezioni presidenziali in Ucraina
Andrea Grazioso 27
pertanto, esclusivamente il pensiero degli
autori, e non quello del Ministero della Difesa
né delle Istituzioni militari e/o civili alle quali gli Relazioni Transatlantiche - NATO
autori stessi appartengono. L’Alleanza Atlantica e la sfida della nuova architettura della sicurezza europea
lanciata dalla Russia
A cura del Ce.Mi.SS. 33
L’Osservatorio Strategico è disponibile anche
in formato elettronico (file PDF) nelle pagine
CeMiSS del Centro Alti Studi per la Difesa: Teatro Afghano
www.casd.difesa.it Karzai presidente prepara il nuovo Governo/ Corruzione: a rischio il potere del
presidente pachistano Zardari
Fausto Biloslavo 41

Africa
Sudan: la resa dei conti è vicina
Maria Egizia Gattamorta 49

Iniziative Europee di Difesa
L’Unione Europea e la questione AfPak - Le perplessità del “gotha” militare della
Centro Militare
di Studi Strategici PESD sul Trattato di Lisbona - Sempre più vicino un impegno dell’Unione Europea
volto all’addestramento di forze di sicurezza somale
Lorenzo Striuli 55

Direttore Redazione Cina e India
Col. Alessandro Mauriello La fine della Guerra Fredda in Asia
Nunziante Mastrolia 61

Dipartimento Relazioni Internazionali America latina
Palazzo Salviati Foresta amazzonica, interessi nazionali e cambio climatico
Piazza della Rovere, 83 00165 – ROMA Riccardo Gefter Wondrich 69
tel. 06 4691 3204 fax 06 6879779
e-mail relintern.cemiss@casd.difesa.it Settore energetico
La regina di novembre: l’efficienza energetica
Gerardo Iovane 73
Questo numero è stato chiuso
il 30 novembre 2009 Organizzazioni Internazionali
Riforma del Consiglio di Sicurezza: la solita musica?
Valerio Bosco 79

L’attività regionale del Kazakhstan alla vigilia della Presidenza dell’OSCE
Lorena Di Placido 87

SOTTO LA LENTE

IV FOCAC: tra novità e retorica
Maria Egizia Gattamorta e Pierpaolo Tabacchi 93

Anno XI – n° 10 novembre 2009

EDITORIALE

La 3^ Conferenza Internazionale sul Mediterraneo

Nel quadro delle numerose iniziative volte a conferire rinnovato impulso al dialogo tra la
sponda nord e quella sud del Mediterraneo, il Dicastero Difesa ha sempre svolto – e continua a
svolgere – un ruolo propulsore di primo piano.
L’istituzione, dall’aprile 2004, presso il Centro Alti Studi della Difesa (CASD) di un foro di
consultazione internazionale rivolto ai Paesi dell’area mediterranea e mediorientale, per
assicurare un continuum alle attività intraprese, assicura una azione costante ed attiva a supporto
alle iniziative portate avanti sia dall’Unione Europea, sia dall’Alleanza Atlantica.
Ed è in tale quadro che è stata convocata a Roma, presso il CASD, la 3^ Conferenza
Internazionale sul Mediterraneo (19 - 20 novembre 2009).
A seguito dell’intendimento del ministro della Difesa, si è valutato positivamente, per questa
edizione e nella convinzione che le questioni mediterranee vadano affrontate secondo un
“comprehensive approach”, un indirizzo multidimensionale ed interministeriale.
Quest’anno sono stati pertanto analizzati ed approfonditi, in particolare, temi inerenti la
Sicurezza e Stabilità, la Cooperazione, l’Immigrazione ed il Problema energetico. Di qui l’idea
di coinvolgere, oltre al Ministero della Difesa, rispettivamente anche quello degli Esteri, degli
Interni e dello Sviluppo Economico. Oltre 130 delegati stranieri da 30 Paesi che afferiscono
all’area mediterranea, che guidano i più importanti processi di partnership in atto nella regione,
rappresentanti dell’UE, della NATO e dell’OSCE, e moltissimi esponenti nazionali del mondo
accademico e militare hanno preso parte all’evento.
Fra gli oltre 25 rappresentanti nazionali e stranieri che hanno chiesto di intervenire come
speakers, si ricordano l’on. Sandro Gozi, responsabile del Comitato di controllo per l’attuazione
degli accordi di Shengen, l’ammiraglio Gerveni, vice capo di Stato Maggiore delle
F.A.Albanesi, l’ambasciatore Serge Telle, responsabile della Missione Interministeriale francese
per l’Unione per il Mediterraneo ed il dottor Peter Schartzer, direttore dell’International
Organization for Migration.
“Different perspectives, common objectives” è stato il tema guida della Conferenza che, come
noto, si alterna al Simposio delle Marine Militari del Mediterraneo e del Mar Nero (che
tradizionalmente si svolge a Venezia).
La Conferenza si è caratterizzata quindi come un foro di discussione ad alto livello dei problemi
di carattere politico, militare ed economico, che investono attualmente l’area per giungere – ove
possibile e pur partendo da posizioni differenti – a condividere una visione comune.
L’intento è stato quello di offrire a ciascuno dei Paesi partecipanti un “podio” da cui presentare
la propria vision in merito alle varie politiche mediterranee, ed un’occasione per un’utile
discussione, rifuggendo da tesi precostituite e/o di carattere “intrusivo”.
E’ stata altresì anche un’occasione per tracciare un bilancio degli attuali processi in corso (Euro-
Mediterranean Partnership, European Neighbourood Policy, NATO Mediterranean Dialogue,
Istanbul Co-operation Iniziative, ecc.), valutandone successi, limiti e difficoltà Si è cercato
quindi di definire una “visione” condivisa dai Paesi partecipanti alla Conferenza, che ha tenuto
conto delle possibili sinergie tra i processi in atto, che - pur avendo differenti specificità (soft
security, hard security, confidence building measures, ecc.) – possono, nel loro insieme,
instaurare un miglior clima di cooperazione fra la sponda nord e quella sud del Mediterraneo, tra
Paesi che hanno conseguito differenti obiettivi nel campo della sicurezza, del benessere, delle
Istituzioni e della good governance.

Anno XI – n° 10 novembre 2009

EDITORIALE

La complessa organizzazione della Conferenza ha costituito un task non facile per il CeMiSS e
per il Gruppo di Lavoro Interforze formato ad hoc.
Desidero pertanto ringraziare tutti coloro che con professionalità e dedizione hanno contribuito
all’indiscutibile successo di quest’evento.

Alessandro Mauriello

La questione cruciale per il nuovo Governo rimarrà il destino della milizia di Hizbullah. in quanto la prima è considerata imparziale a differenza della seconda. Tuttavia. a novembre essa ha ricevuto il sostegno sia del leader druso Jumblatt (11 novembre) sia del leader cristiano Michel Aun (13 novembre). il quale aveva dichiarato che preferirebbe negoziati diretti con la Siria (mentre nel 2008 erano avvenuti in modo indiretto secondo la formula di Rodi. 10 all’opposizione e 5 al presidente Suleiman. 1701 del 2006 preveda il disarmo di tutte le milizie libanesi. Turchia: la fine della mediazione turca tra Israele e Siria segnala un ulteriore peggioramento dei rapporti tra i due Paesi ed apre spazi per la mediazione dei Paesi europei. Hizbullah e il Movimento Patriottico Libero) hanno trovato l’accordo sulla formula 15-10-5. ►Libano: entra in carica il nuovo Governo mentre Hizbullah rinnova la sua dirigenza e si appresta ad annunciare la sua nuova dottrina. la Siria e l’Iran – sembra rassicurare Hizbullah: è probabile infatti che Jumblatt contribuirà a bloccare eventuali decisioni del Governo miranti a smantellare la milizia di Hizbullah. schierando all’occorrenza almeno uno dei suoi ministri con l’opposizione. Il 18 novembre il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato pubblicamente a Roma. con la mediazione turca). dato che secondo la Costituzione libanese le decisio- ne fondamentali richiedono la maggioranza dei 2/3. Il 9 novembre il presidente libanese Michel Su- leiman ha emanato i tre decreti che instaurano il nuovo Governo libanese. durante il vertice della FAO. La sua dichiarazione ha ripreso quella pronunciata il 15 novembre dal primo ministro Netan- yahu. ►Israele. che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non ha fiducia nella mediazione turca con la Siria. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Medio Oriente Diego Baliani Eventi. i quali la ritengono indispensabile fintantoché esisterà la minaccia israeliana. la quale ha riconfermato i vertici ed ha approvato il nuovo pro- gramma politico del movimento – il secondo dopo la “lettera aperta” del 1985 – che sarà reso noto a fine novembre. dopo che la maggio- ranza (l’alleanza “14 marzo”) e l’opposizione (l’alleanza tra Amal. che assegna 15 ministri alla maggioranza. All’opposizione manca un ministro per ottenere il potere di veto nel Governo. la Resistenza Islamica: nonostante la risoluzione UNSC n. ma che qualora fosse necessario un mediatore preferirebbe la Francia alla Turchia. Il 19 novembre Hizbullah ha inoltre annunciato la conclusione della sua conferenza generale dopo mesi di lavori. la posizione centrista assunta dal leader del Partito Socialista Progressista druso Walid Jumblatt – il quale è uscito dalla allean- za “14 marzo” per sostenere il Governo dall’esterno e si è riconciliato con Hizbullah. a differenza del suo predecessore Ehud Olmert. Le relazioni tra i due Paesi hanno iniziato a deteriorarsi in seguito alle forti critiche espresse dalla Turchia contro Israele a causa dell’operazione militare israeliana “Piombo Fuso” condotta nella Striscia di Gaza tra il di- 7 .

Israele potrebbe fornire l’opportunità di un neggiato ulteriormente la credibilità della dialogo tra loro e vi siano segnali in tal senso. CONFLITTO ISRAELO-PALESTINESE: LA LEADERSHIP DI ABU MAZEN È SEMPRE PIÙ IN DIFFICOLTÀ A partire dal mese di settembre. dato dal leader del Likud Benjamin Netanyahu. Peraltro. gui- sgiordania. Lo sbilanciamento della Tur- chia su posizioni troppo filo-arabe apre spazi per la mediazione di Paesi europei come la Fran- cia e l’Italia nel conflitto mediorientale. l’indisponibilità del governo Netanyahu a Il perdurare del Governo di Hamas a Gaza e congelare totalmente gli insediamenti sta dello stallo dei negoziati sta progressivamente spingendo gli Stati Uniti ad appoggiare sem. Agli inizi di ottobre. mantenendo così una linea intran. probabilmente a cau- sa del fatto che vi avrebbero preso parte anche aerei delle Forze Aeree israeliane (IAF) che a- vevano bombardato Gaza durante l’ultimo conflitto. (2) non si discuterà questi ultimi godono da una parte della socie. emarginando le leadership condizioni. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO cembre 2008 e il gennaio 2009. costringendola riconsi. bene la tregua informale in atto tra Hamas e La svolta filo-israeliana statunitense ha dan. Seb- ultimi e del mondo arabo. leadership del presidente Abu Mazen. gli sull’eventuale futuro Stato palestinese. dei profughi palestinesi. gli Stati Uniti e l’Italia. la Turchia aveva cancellato l’esercitazione militare “Anatolian Eagle” a cui dovevano partecipare anche Israele. consegnando le relazioni israelo-palestinesi pre più l’approccio israeliano che propugna alle leadership intransigenti (Hamas e la de- l’avvio del dialogo con i Palestinesi senza stra israeliana). (3) i Palestinesi do- tà israeliana e di quella statunitense eviden. negoziati di pace. La cancellazione di “Anatolian Eagle” è significativa se si considera che Israele e Turchia avevano firmato un trattato di alleanza mili- tare nel 1996 e l’esercitazione annuale era stata avviata nel 2001. la quale ha provocato la morte di oltre 1. il perdurare della situazione pre-esistente debolita dall’intransigenza di Hamas e del all’operazione “Piombo Fuso” potrebbe indi- Governo Netanyahu. sediamenti israeliani. Nel mese di novembre le relazioni tra Israe- Il Governo israeliano ha reagito alla provo. verno israeliano. (4) i confini non ziano le difficoltà insite nel congelamento de.400 Palestinesi e di 13 Israeliani. già in. mantiene le sue posizioni sui negoziati e la maggioranza degli Israeliani. (5) lo Stato palestinese 8 . saranno quelli del 1967 a causa dei nuovi in- gli insediamenti da parte di un qualsiasi Go. della “resistenza” e a compiere gesti simboli- ci che rimettano in discussione gli accordi fi. le qua- episodi di insubordinazione tra le IDF contro li prevedono che (1) Gerusalemme sarà la ca- le evacuazioni dei coloni e il sostegno che pitale indivisa di Israele. provocando il disappunto di questi moderate (Fatah e laburisti israeliani). Gli Stati Uniti si sbilanciano verso Israele nora raggiunti con gli Israeliani al fine di non causando il risentimento arabo perdere il consenso tra i Palestinesi. Il Governo israeliano. care che stiano maturando le condizioni per derare l’opportunità di riadottare la retorica la ripresa degli scontri armati. sigente che sembra avallata dal consenso del. vranno riconoscere Israele. liani e Palestinesi hanno continuato a deterio- cazione di Fatah rifiutando di congelare gli rarsi a causa del perdurare della paralisi dei insediamenti e minacciando ritorsioni in Ci.

sediamenti israeliani. ferma restan. resasi conto che l’attuale (circa 180. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO sarà demilitarizzato e non potrà acquistare negoziati. guenza. dato il contesto attuale” l’offerta di Ne. Sebbene l’Amministrazione Obama sua politica sugli insediamenti sembra stia e. il segreta. Lo stesso giorno. il israeliana. il segretario di Sta- to sia a continuare le attività di costruzione sia to voleva probabilmente enfatizzare e inco- a sgomberare le famiglie palestinesi che se. senza considerare che per i Palestinesi ogni sivamente” le abitazioni. Vista la reazione negativa palestinese. il segretario gene- Gerusalemme orientale. Obama. insediamenti. sacrifici aggiuntivi per i Palestinesi. stata probabilmente rafforzata dalla reazione lemme. zione di insediamenti in Cisgiordania e in mentre era al Cairo. cia a delinearsi il fallimento della politica di Durante l’incontro a Gerusalemme. bama chiedeva il congelamento totale degli ca 300. senza attendere il congelamento degli inse- do la libertà israeliana di costruire abitazioni a diamenti). mentre non si appli. razione del Segretario di stato Clinton segna Uno dei punti più controversi riguarda gli in. Mazen. 9 . Nonostante le richieste statunitensi. Il Governo Netanyahu se su posizioni più filo-israeliane. Di soluzioni “fattibili” che tuttavia richiedono conseguenza. nel corso di la dichiarazione come una diminuzione dello una visita di un giorno in Medio Oriente. i Palestinesi dovranno in ha espresso il disappunto arabo per l’esito dei cambio riavviare i negoziati di pace senza at. Amr Mussa. Secondo il primo mi. ha negato che quest’ultima abbia specifica- tanyahu per cui gli Israeliani si impegnano a mente proposto la soluzione Israeliana ad Abu usare “moderazione” nelle attività di costru.000 ebrei rispetto a Governo israeliano non ha lo spazio politico 270. I Palestinesi e il mondo arabo han- armamenti e (6) Israele controllerà lo spazio no subito notato con disappunto che la dichia- aereo palestinese. condo la normativa israeliana occupano “abu. dato che fi- sostiene che la definizione “insediamenti” va no a pochi mesi prima l’Amministrazione O- applicata alle costruzioni in Cisgiordania (cir. rio di Stato Clinton ha definito “senza prece. il successivo 4 novembre. il mondo arabo ha interpretato menti stessi. tuttavia. È possibile che l’Am- ca alle costruzioni in Gerusalemme orientale ministrazione USA. Questa percezione è Dhabi e poi Benjamin Netanyahu a Gerusa. il Governo israeliano si ritiene legittima. colloqui USA-Israele. un portavoce del Segretario di Stato Clinton denti. della riunione settimanale del gabinetto israe- gelare totalmente gli insediamenti e ha propo.000 coloni ebrei). il sforzo statunitense diretto a congelare gli in- segretario di Stato USA Hillary Clinton ha in. si stia adeguando verso israeliano sottoposto alla sua giurisdizione.000-200. Il 31 ottobre scorso.000 residenti arabi) in quanto esso ritiene per offrire ulteriori concessioni (per i motivi che l’intera città di Gerusalemme sia territorio che vedremo a breve). e di conseguenza come contrato il presidente Abu Mazen ad Abu una vittoria israeliana. il segretario di Stato Clin- cambio i Palestinesi accettano di riprendere i ton ha confermato la posizione statunitense. dato che il 1° novembre. ulteriore concessione è assolutamente inaccet- La caparbietà con cui Israele sta sostenendo la tabile. data la situazione. liano. nell’area di Gerusalemme orien. ed ha detto che comin- tendere il congelamento degli insediamenti. insediamenti. raggiare il timido gesto di apertura israeliano. il primo ministro Netanyahu ha colto sto invece che Israele si limiti alla costruzione l’occasione per chiedere ai Palestinesi di ri- di circa 3000 nuove abitazioni in Cisgiordania prendere i negoziati senza condizioni (ossia in base a progetti già approvati. rale della Lega degli Stati Arabi. nistro Netanyahu. abbia in seguito chiarito che gli Stati Uniti rodendo la volontà statunitense di esercitare continuano a chiedere il congelamento degli pressioni per un congelamento degli insedia. nel corso primo ministro Netanyahu ha rifiutato di con. Di conse- tale. un riassestamento della diplomazia statuniten- sediamenti israeliani.

il quale ha infatti reagito di natalità ben più elevati di quella ebrea i- irrigidendo a sua volta le sue posizioni. destra israeliana attualmente al Governo) che fronti dei rispettivi sostenitori. il gruppo di contatto for- La leadership di Abu Mazen subisce un ul. Lo sraeliana. la popolazione araba in Israele aumente- discussione i tre capisaldi dei negoziati tra I.6 milioni ebrei (oltre il 75%) e oltre 1.5 mato il rifiuto palestinese. La soluzione è stata linea dell’intransigenza attualmente propugna. mato da USA. il presidente Abu Mazen ha del settembre 2009. conseguente ritiro israeliano dai territori oc- vale Hamas) sia dall’insuccesso dei negoziati cupati del 1967.4 milioni di abitanti di cui Abu Mazen. territori palestinesi e la piena uguaglianza di zen e della sua linea del dialogo con Israele.8 milioni di abitanti (per un sraeliani e Palestinesi. I partiti di destra israeliani sia laici Stato Clinton verso la “moderazione” insita sia religiosi considerano la comunità araba nell’ultima offerta israeliana sugli insedia. sempre rigettata con fermezza da quella parte ta sia da Hamas sia dal Governo Netanyahu consistente di Israeliani (e sicuramente dalla sembrano politicamente vantaggiose nei con. zione di una comunità araba che presenta tassi bida” di Abu Mazen. La propo- 10 . l’obiettivo dei “due Stati” e concentrarsi sulla durare delle attività di costruzione degli inse. Nabil Abu Rdainah. il presidente palestinese ha rimesso in nia. diamenti israeliani. all’eventuale annessione della sola Cisgiorda- Inoltre. che pre- evidenziato il progressivo indebolimento della vede la nascita di uno Stato palestinese sui ter- guida palestinese di Abu Mazen causato sia ritori della Striscia di Gaza e della Cisgiorda- dalla perdita del controllo sulla Striscia di Ga. aveva costi- israeliana). Questi tre capisaldi posizione israeliana). teriore danno d’immagine La prima mossa è stata quindi rimettere in di- Nei numeri precedenti dell’Osservatorio si era scussione la soluzione a “due Stati”. l’elogio del Segretario di lo Stato. Saeb dopo 18 anni non è ancora riuscito a fondare Erekat. Il presidente Abu Mazen aveva tuito fino al dicembre 2008 l’obiettivo condi- legato il suo destino politico al successo dei viso dei negoziati israelo-palestinesi. e il za (attualmente governata dal movimento ri. Secondo i dati statistici israeliani stesso 31 ottobre. pa che i Palestinesi potrebbero abbandonare rare dello stallo dei negoziati. ha dichiarato in una conferenza stam- lo Stato palestinese: è inevitabile che il perdu. con cittadinanza israeliana una “bomba ad o- menti dev’essere stata interpretata come rologeria demografica” e temono l’integra- un’ulteriore sconfitta della linea “troppo mor. Russia e ONU. A diritti tra cittadini ebrei e arabi all’interno del- fronte del fallimento della linea negoziale. Il 4 no- negoziati di pace avviati ad Oslo nel 1993. la lo Stato laico israeliano. insieme al per. in seguito insediamenti e l’occupazione sono illegittimi. nata su pro- di pace con gli Israeliani (a fronte posta europea e poi inserita nella Roadmap dell’intransigenza e della posizione di forza del 2003 promossa dal Quartetto. nia. Tale soluzione. la popolazione israeliana rigettato l’offerta israeliana: il portavoce di conterebbe oltre 7. ma vembre il capo-negoziatore palestinese. con capitale Gerusalemme orientale.3 milioni di arabi). “due Stati”. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO secondo la qual gli USA considerano gli inse. sono sostenuti sia da Israele sia dal Quartetto sul Medio Oriente. sostenendo che gli milioni arabi (oltre il 20%). (2) la leadership palestinese di diamenti illegittimi ma sostengono che l’avvio Abu Mazen e (3) la necessità che la soluzione dei negoziati sullo status finale permetterà di del conflitto sia il frutto del negoziato diretto fermare gli insediamenti (avallando così la tra Israeliani e Palestinesi. ossia (1) la soluzione a totale di oltre 4. ha confer. soluzione dello Stato unitario bi-nazionale. rebbe di oltre 2. oltre 5. UE. vogliono mantenere il carattere “ebraico” del- In questo contesto. stiano danneggiando agli che prevede la totale annessione israeliana dei occhi dei Palestinesi la credibilità di Abu Ma.

chiaro se Abu Mazen intenda rinunciare anche Tutte e tre le mosse palestinesi sembrano per alle cariche di presidente di Fatah e dell’OLP. steri svedese Carl Bildt. altre opzioni alternative suggerite da Mo- tende candidarsi alle prossime elezioni presi. soprattutto chiedere al Consiglio di Sicurezza dell’ONU a fronte degli approcci intransigenti adottati (UNSC) di adottare una risoluzione che so. ripensamento della strategia della leadership bre. carica di presidente dell’ANP. azione. il capo-negoziatore Sa. esponente della “nuova diri- denziali palestinesi. la Si è già detto in diverse occasioni che Francia o il Regno opporranno il veto in sede l’intransigenza dell’attuale Governo israeliano di UNSC all’eventuale proposta di risoluzio. In Israele si rafforza il fronte plessità sia degli Stati Uniti sia dell’Unione dell’intransigenza verso i Palestinesi Europea. opporranno il veto all’eventuale iniziativa pa- La seconda mossa palestinese è stata la messa lestinese. esiste la ro” il riconoscimento dello Stato palestinese possibilità che la prossima leadership del Fa. Tale non scomparire dalla scena politica. l’anniversario della dichiarazione di Fatah. ti-israeliana (e forse una terza intifada) per dipendentemente dal consenso israeliano. i media hanno riferito la possibilità di dente Abu Mazen ha dichiarato che non in. fuori dell’ONU e “una resistenza popolare to- zen a candidarsi (se confermata) riguarda la tale contro gli insediamenti e l’occupazione”. il 17 novembre il ministro degli E- in discussione della leadership di Abu Mazen. fman) ha chiarito esplicitamente che gli USA le nei confronti del Governo Netanyahu. sono disposti a cedere Gerusalemme orientale. tuttavia. le altre opzioni sarebbero la determinarsi a causa dell’opposizione di Ha. Va precisato che la rinuncia di Abu Ma. facendo presagire che gli USA. a nome della presi- che Israele e il Quartetto considerano il prin. ora più espedienti tattici per esercitare pres- La terza mossa palestinese è stata minacciare sioni su Israele e indurlo ad ammorbidire la la rinunciare all’accordo di pace con Israele sua posizione piuttosto che frutto di un reale per perseguire vie “unilaterali”. in. difficoltà a giustificare l’utilità dei negoziati eb Erekat ha detto che i Palestinesi potrebbero con Israele di fronte ai Palestinesi. denza di turno dell’UE. non è invece senza specificare in cosa essa consista. esse segnalano che la d’indipendenza palestinese del 1988 ad Algeri leadership di Abu Mazen incontra sempre più (in realtà mai attuata). in quanto tah appoggerà nuovamente la resistenza anti. che non è stata ancora formalmente avviata dai Palestinesi. ha dichiarato ai gior- cipale sostenitore palestinese dei negoziati di nalisti a Bruxelles che l’UE ritiene “prematu- pace. muovere nuovamente la resistenza armata an- sgiordania. con Gerusalemme est capitale. filo-coloni e anti-palestinese della maggior feriscono una soluzione negoziata tra le parti. mente fondato. mentre un gruppo di senatori statunitensi in i quali sostengono ideologicamente e concre- visita a Gerusalemme (tra cui l’indipendente tamente gli insediamenti in Cisgiordania e non Joe Lieberman e il democratico Ted Kau. rekat. sia da Hamas sia dal Governo Netanyahu. verso i Palestinesi sembra motivata da almeno ne: il 16 novembre il portavoce della Casa tre fattori: primo. hammad Dahlan. dichiarazione unilaterale d’indipendenza al di mas. inizialmente previste per genza” di Fatah eletto nell’agosto scorso. in caso di un suo abbandono. bisogna attendere che tale Stato sia effettiva- israeliana (abbandonata nel 1993). il presi. dalla piattaforma politica Bianca Ian Kelly ha chiarito che gli USA pre. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO sta di Erekat rappresenta quindi un gesto osti. Il 15 novem. 11 . se- il 24 gennaio 2010 e poi rimandate a data da condo Dahlan. ha sollevato le per. e stenga la fondazione di uno Stato palestinese potrebbe trovarsi a sua volta costretto a pro- indipendente nella Striscia di Gaza e in Ci. con un discorso televisivo. parte dei partiti di Governo guidato dal Likud. indipendente da parte dell’UNSC. Il 5 no. A partire dalla proposta di E- vembre.

te lo spazio politico sufficiente per intavolare che sarebbero attualmente intorno ai 5 milioni negoziati di pace con i Palestinesi nemmeno (compresi i discendenti). terzo. compensazione dovesse essere concordata nale e dai Palestinesi) e propone di trasferire i prima dell’avvio dei negoziati di pace. legge sui profughi ebrei presentata dallo Shas lemme con i Palestinesi. rante una conferenza della Jewish Federation 12 . propone il l’approvazione definitiva. Questa chiave di lettura potrebbe spie. il quale chiede che l’avvio dei partiti (i 4 partiti di destra Likud. contrastare la richiesta palestinese di compen- riali ai Palestinesi – non avrebbe probabilmen. e questa è una rappresaglie israeliane ad un eventuale tenta- condizione che i Palestinesi ritengono inaccet. nonostante le pressioni interna- istituzioni israeliane e – al limite – pregiudica. Yisrael negoziati sia preceduto dal congelamento tota- Beitenu e Habayt Ha’yahudi e il partito labu. la quale nea intransigente e sembra si sia rafforzata po- potrebbe sfociare in atti di violenza contro le liticamente. tivo palestinese di dichiarare unilateralmente tabile. zionali tendenti a promuovere il congelamento re la stabilità stessa dello Stato. Shas. scritte in precedenza indicando le possibili trebbe far cadere il Governo. l’indipendenza dello Stato. prevede che la questione della compensazione liani a maggioranza araba con gli insediamenti monetaria dei profughi ebrei provenienti dai ebrei in Cisgiordania occupati dopo il 1967. il 9 novembre negoziati senza perdere il sostegno di parte precedente il primo ministro Netanyahu. ma il Palestinesi in Giordania. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO secondo. raccolte da Israele per conto dei Palestinesi e zioni preventive: questa è probabilmente (3) l’aumento delle restrizioni ai movimenti in l’unica formula che gli consente di avviare Cisgiordania. L’11 no- Shas (che detiene 11 seggi in Parlamento sui vembre il portavoce del Parlamento (Knesset) 65 che sostengono la colazione di Governo) è Giora Pordes ha reso noto che un disegno di contrario all’avvio dei negoziati su Gerusa.242 del 1967 e lar. Il 16 novembre il se lo volesse: qualora lo facesse. sare i profughi palestinesi espulsi dopo il 1948. Con questi alleati. la quale è formata da 5 Abu Mazen. (2) l’inter- rata capitale indivisa di Israele) e chiede ai Pa. le degli insediamenti in Cisgiordania e delle rista) ed è sottoposta al potere di veto dei par. insediamenti in Cisgiordania. dovrebbe ministro dell’Ambiente israeliano Gilad Erdan come minimo escludere Gerusalemme dai ne. Yisrael Beitenu (15 ha passato la prima lettura in Parlamento per seggi). du- dei membri della coalizione che lo sostiene. e Paesi arabi dopo il 1948 dovrà essere solleva- infine Habayt Ha’yahudi (3 seggi) rifiuta il ta ogniqualvolta sarà sollevata quella dei pro- principio “terra in cambio della pace” (sancito fughi palestinesi. Con questa legge lo Shas mira a già di per sé è ostile a fare concessioni territo. iniziale era ancora più duro e prevedeva che la gamente accettato dalla comunità internazio. durante i negoziati. Il testo dalla risoluzione ONU n. titi della destra contrari ai negoziati. perché in caso contrario lo Shas po. Nel mese di ottobre la piattaforma politica dalla resistenza opposta da parte della società della destra israeliana ha mantenuto la sua li- israeliana al ritiro dagli insediamenti. Più in generale. lo mento della controparte palestinese. la cui guida Avigdor Lieberman usa 49 a 5: servono altre tre letture per una retorica fortemente anti-araba. degli insediamenti e i segnali di un irrigidi- Con riferimento alla piattaforma politica. quali (1) gare perché il Governo Netanyahu esclude l’approvazione di una legge che annetta gli compromessi su Gerusalemme (che è conside. ha reagito alle provocazioni palestinesi de- goziati. dalla fragilità della coalizione di Questa formula è però rigettata dal presidente Governo israeliana. il Governo ha approvato il testo solo dopo la partito Likud di Benjamin Netanyahu – che modifica. Il disegno di legge principio dello “scambio dei territori” israe. ruzione del trasferimento all’ANP delle tasse lestinesi di intavolare negoziati senza condi. costruzioni in Gerusalemme orientale.

di con. La politicizzazio- Sul piano politico e della stabilità della coali. nazione all’interno delle IDF (peraltro già re. frontino il problema. Passando infine all’opposizione interna la riti. fronte al muro del pianto a Gerusalemme. (2) responsabili dei seminari religiosi (Yeshivas) c’è stato un progresso economico senza pre. nel periodo compreso tra le ele. Tali episodi sem- i negoziati e giungere all’accordo senza atten. gen. menti ed è invece soggetta alla sovranità i- ni) durante la cerimonia di giuramento di sraeliana. il 17 novembre la Commissio- ro degli insediamenti in Cisgiordania. bandendoli da dell’ANP (2006) poi l’intera Striscia di Gaza incarichi di comando o di combattimento. ha incontrato i stra israeliana si sarebbero rafforzati e in caso rabbini responsabili delle yeshivas ed ha av- di nuove elezioni passerebbero dagli attuali 65 vertito che le IDF non tollereranno manifesta- seggi a 72 seggi (laddove la maggioranza de. no precedente l’inviato speciale USA per il ti religiose della società israeliana ostili al riti. ne delle IDF e gli atti di insubordinazione zione di Governo. il 17 novembre i media riferivano to nazionale palestinese. Tra il 2006 e il 2008 che il tribunale militare ha condannato due Hamas ha conquistato prima il governo soldati a 30 giorni di carcere. il capo del Direttorato zioni di febbraio e settembre i partiti della de. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO of North America a Washington. Il 22 ottobre agli emissari di Netanyahu di fermare il pro- scorso alcuni dei 700 coscritti del Battaglione getto. i quali in- verno israeliano aveva contenuto gli insedia. in cui parte dei soldati sono addestrati prima cedenti in Cisgiordania e (3) nessun altro Go. lo-coloni e anti-palestinesi. nonostante il gior- gistrati in passato) alimentati dalle componen. lestinese ha registrato l’ascesa politica e mili- fiutato di eseguire l’ordine di smantellare un tare di Hamas. La motivazione del rifiuto israeliano Sansone della Brigata Kfir delle IDF hanno conferma che per il governo Netanyahu Geru- esposto uno striscione che recitava “Sansone salemme orientale non rientra tra gli insedia- non sgombera gli Homesh” (coloni cisgiorda. comandante di squadra a 20 giorni di carcere. zioni di protesta politica da parte dei loro stu- ve avere almeno 61 parlamentari sui 120 totali denti all’interno delle IDF. delle Risorse Umane delle IDF. segnerebbero ai cadetti precetti fortemente fi- menti come il suo. tra ot. Avi Zamir. brano collegati all’influenza di alcuni rabbini dere il congelamento degli insediamenti. Due cadetti sono stati di conseguenza condannati a Le relazioni israelo-palestinesi sono mono- 20 giorni di carcere da un tribunale militare. del dispiegamento in Cisgiordania. un gruppo di soldati A partire dalle elezioni del 2006 la politica pa- del Btg. egli ha inoltre della Knesset). Nel frattempo. Medio Oriente George Mitchell avesse chiesto ro dagli insediamenti cisgiordani. un (2007) promuovendo la resistenza armata e 13 . Governo Netanyahu sembra aver dato i suoi il quale il 17 novembre ha avvertito che frutti: secondo i risultati di un sondaggio di l’insubordinazione nelle IDF può portare al opinione Haaretz-Dialog Institute reso noto il crollo dello Stato israeliano. Naschshon della Brigata Kfir si è ri. aveva ribadi. magg. ministero degli Interni israeliano ha approvato vuto affrontare ripetuti episodi di insubordi. in Gerusalemme orientale. Il polizzate dalle leadership “intransigenti” successivo 16 novembre. ne per la pianificazione e la costruzione del tobre e novembre il Governo israeliano ha do. tah per la conquista della guida del movimen- seguenza. mentre i partiti del centro e chiesto ai rabbini di adottare misure che af- della sinistra passerebbero da 55 a 48 seggi. to la linea generale israeliana secondo cui (1) i 1 soldato a 14 giorni di carcere e altri 2 soldati Palestinesi devono riavviare immediatamente a 4 settimane di consegna. la costruzione di 900 nuove abitazioni a Gilo. il 18 novembre il 13 novembre. la linea anti-palestinese del hanno allarmato lo stesso Governo Netanyahu. il quale sta lottando contro Fa- avamposto non autorizzato israeliano.

Amos Yadlin. luce del fatto che quest’ultimo governa ormai si conto di ciò ha deciso da allora di rispettare da due anni una parte dei Palestinesi. sgiordania al fine di generare “fatti sul cam- tito d’opposizione centrista Kadima. in Israele è asceso al potere un Governo di capace di raggiungere Tel Aviv. Infine. bilità di un dialogo politico con Hamas. l’operazione mili. ma sembrano addirittura peggiorate. e i sostenitori degli insediamenti do di calma potrebbe offrire anche l’op. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO politica anti-israeliana: questa linea ha portato evacuati. Il piano prevede (1) col. n. In se- una tregua de facto (mai annunciata ufficial. ossia la destra israeliana e Ha- Islamico. nonostante questi apparenti to della posizione di Hamas verso Israele ha segnali di apertura tra Israele ed Hamas. ha pre. l’8 novembre il par. anche se la 2008-18 gennaio 2009) ha segnato una battuta proposta non sarà accettata essa potrebbe se- d’arresto per l’ascesa del movimento sunnita. in quanto serve condizioni sul campo non solo rimangono al movimento per ripristinare le sue capacità quelle pre-esistenti alla guerra di Gaza del militari. come riconosciuto dallo stesso Capo mas. In questo senso. sraeliana. Questi due ultimi elementi depongono a dialogare con Hamas. fanno pensare piuttosto che stiano maturando conosca Israele. emarginando le leadership moderate dei di Stato Maggiore della Difesa israeliano Gabi laburisti in Israele e di Fatah nei Territori Pa- Ashkenazi il 13 novembre. sia in Israele sia negli Stati Uniti ne approfit- portunità per un dialogo sia con Fatah sia con teranno per spingere ancor di più le attività di Israele. novembre il capo dell’Intelligence Militare Hamas continua a controllare la Striscia di israeliana. le sicuramente un valore tattico. il quale reso. La proposta di Mofaz induce a di- tare israeliana “Piombo Fuso” (27 dicembre verse valutazioni. lestinesi. A quel punto.2 del par. ti. gnalare che Israele sta considerando la possi- La popolazione di Gaza ha pagato pesante. I media riferiscono che il piano sa- vantaggi crescenti al movimento fino al di. si. destra tendenzialmente ostile ai negoziati con Alcuni segnali sembrano indicare che il perio. ha affermato che i Gaza con il sostegno di Siria ed Iran e. po” da far valere in un eventuale accordo di sentato un piano in cui indica la possibilità di pace. secon- militanti della Striscia di Gaza avrebbero ac. alla mente l’intransigenza di Hamas. i Palestinesi. sfavore del dialogo tra Hamas ed Israele e loqui diretti con Hamas a patto che Hamas ri. rebbe sostenuto dal 57% della popolazione i- cembre 2008. (2) la cessione del 60% della le condizioni per la ripresa degli scontri arma- Cisgiordania ai Palestinesi e (3) la compensa. in particolare l’arsenale di razzi. In primo luogo. zione monetaria a favore dei coloni israeliani 14 . il 3 2008. che il fallimento del processo di mente dal movimento) con Israele ed ha anche Annapolis nel 2008 e l’ultima guerra a Gaza agito per limitare il più possibile gli attacchi hanno consegnato la gestione delle relazioni contro Israele da parte degli altri gruppi pale. costruzione in Gerusalemme orientale e in Ci- lamentare israeliano Shaul Mofaz. tra Israeliani e Palestinesi alle leadership più stinesi presenti a Gaza. ad esempio il Jihad intransigenti. sta sfruttando la tregua per riarmar- quisito un razzo della gittata di circa 60 km. do Israele. condo luogo. L’ammorbidimen.

insieme al presidente ira- cheno. Gli F-15 sauditi a- vrebbero da quel momento colpito regolarmente le postazioni dei ribelli nello Yemen settentrio- nale. L’8 novembre le fazioni avevano trovato l’accordo in Parlamento. ricca di petrolio. che però saranno probabilmente posticipate. Sebbe- 15 . Passato questo primo ostacolo. il 10 novembre gli Stati Uniti e lo Yemen hanno firmato un accordo cooperazione militare anti-terrorismo e anti-pirateria. Tale controversia coinvolge anche il dibattito sulla nuova legge elettorale irachena. Inoltre. forma il consiglio presidenziale e in esso gode del potere di veto sulle leggi approvate dal Par- lamento).5-2 milioni. dall’altra rischia di po- sticipare le elezioni irachene. lo sciita Adel Abdul-Mahdi. Una prima controversia irrisolta riguarda lo status della città di Kirkuk. ►Yemen: l’Arabia Saudita è intervenuta ufficialmente nel conflitto contro i ribelli Huthi. rimandando la soluzione ad un periodo successivo (e di fatto evitando per l’ennesima volta di risolvere la controversia). il curdo Jalal Talabani. che i curdi iracheni vorrebbero annettere alla regione auto- noma del Kurdistan mentre gli arabi e i turcomanni iracheni ivi presenti vorrebbero mantenere la città sotto il controllo del Governo centrale. appro- vando una legge che evitava però di affrontare il problema di Kirkuk. molti dei quali sunniti ex baathisti). continua la lotta politica tra le fazioni irachene mirante a modificare a proprio vantaggio l’assetto istituzionale di uno Stato che si può considerare in via di formazione: se tale battaglia segnala la vitalità delle neonate istituzioni politiche irachene. e all’altro vice presidente iracheno. intervenendo successivamente anche via terra. il Partito Democratico del Kurdistan e altri 12 partiti curdi – hanno annunciato la loro unificazione in unica lista elettorale in vista delle prossime elezioni. mentre le altre etnie si oppon- gono alla richiesta. confermando così ciò che in pre- cedenza era solo una congettura dei media o un’accusa dei ribelli stessi. In un al- tro segno della vitalità della politica irachena. il 15 novembre i principali partiti curdi iracheni – l’Unione Patriottica del Kurdistan. inizialmente previste per il gennaio 2010. al fine di aumentare la rappresentanza parlamentare degli iracheni attualmente rifu- giati all’estero (stimati intorno agli 1. la legge è stata però bocciata il 18 novembre dal vice- presidente iracheno di religione sunnita Tariq al-Hashimi (il quale. anziché il 5% come originariamente previsto. e con esse anche il riti- ro delle truppe statunitensi dal Paese. laddove i Curdi chiedono di adottare una legge elettorale per la città che tenga conto dell’aumentato peso della loro etnia. A livello istituzionale. Il vice presidente al-Hashimi aveva chiesto senza successo che la legge riservasse il 15% dei seggi parlamentari agli esuli e alle minoranze. in seguito all’attacco dei ribelli Huthi nell’area saudita di Jabal Dukan del 3 novembre precedente. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Golfo Persico Diego Baliani Eventi ►Iraq: il dibattito sulla legge elettorale minaccia di posticipare le elezioni irachene. L’offensiva saudita è iniziata il 5 novembre scorso.

nel caso degli Huthi quello dell’Iran). dove gli altri 18 erano stati approvati a set- zione d’instabilità interna determinata dalla tembre. dell’ex ministro degli In- ri o altre date simboliche. il 13 novembre. splosi in seguito alle elezioni dello scorso 12 splosi in seguito alle elezioni dello scorso 12 giugno. di Hamid Reza-Hajibabai alla carica di mini- festazioni di piazza in occasione di anniversa. ministro dell’Energia Majid Namjou alla cari- zionale potrebbe indicare che la situazione di ca di ministro dell’Energia. quando Mojtaba sioni sul suo programma nucleare nazionale. quest’ultima non può essere rimossa dal suo to al deterrente delle sanzioni dispiegato dalla incarico perché è legittimata direttamente da comunità internazionale. della Guida Suprema presso le università che cleare sembrano attualmente maggiori rispet. in risposta ai tumulti e. vembre il Parlamento ha approvato le nomine mista e dalla sua capacità di dar vita a mani. stema istituzionale della Repubblica Islamica stema istituzionale della Repubblica Islamica nel suo complesso. IRAN: IL PAESE SI PREPARA ALL’IMPOSIZIONE DI NUOVE SANZIONI Nel mese di novembre i media hanno riferito di eventi che potrebbero segnalare di eventi che potrebbero segnalare un’evoluzione in senso più autoritario del si- un’evoluzione in senso più autoritario del si. lad- me contro l’opposizione. il 15 no- vitalità del movimento dell’opposizione rifor. giorni prima. an- che tra i parlamentari. Tuttavia. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO ne l’Iran abbia ribadito il 10 novembre la sua estraneità al conflitto e non vi siano effettivamen- te riscontri in tal senso. no del presidente Mahmud Ahmadinejad. Dio. Zolnour avrebbe di conseguenza sostenu- to che l’Assemblea degli Esperti – le cui pre- Verso una svolta autoritaria nelle istituzio. Una delle ipotesi da tenere in considerazione è che il conflitto sia di ori- gine puramente locale e che in seguito entrambe le parti del conflitto abbiano cercato di am- pliarne la portata per ottenere sostegno a livello regionale e internazionale (nel caso del presi- dente yemenita quello dell’Arabia Saudita e degli Stati Uniti. rogative costituzionali prevedono in teoria an- ni iraniane? che il licenziamento della Guida Suprema – Nel mese di novembre i media hanno riferito non potrebbe rimuovere Ali Khamenei dal suo 16 . in risposta ai tumulti e- nel suo complesso. A livello istituzionale il Parlamento ha appro- Mentre continua (e forse volge al termine) la vato gli ultimi tre ministri vacanti del Gover- repressione dura ma “circoscritta” del regi. stro dell’Istruzione. giugno. all’interno della Repubblica Islamica diventano sempre forti le manife- stazioni pubbliche di insofferenza causate dall’offensiva saudita contro i ribelli sciiti Huthi. Zolnour – un funzionario che rappresenta la visto che esso gode del sostegno di una parte Guida Suprema presso il Sepah – avrebbe det- consistente della popolazione iraniana e che i to durante una riunione con i rappresentanti vantaggi insiti nel possesso della bomba nu. Secondo i media iraniani. terni Sadeq Mahsouli alla carica di ministro Il rifiuto iraniano della proposta di accordo dell’Assistenza Pubblica e infine dell’ex vice sul nucleare offerta dalla comunità interna. un even- debolezza politica ed economica interna non to forse più significativo si era verificato due consente al regime iraniano di fare conces. perdura una situa.

In tal senso. Il 12 no. si tratta di capire se si tratta di un Secondo la Sig. la presidente eletta all’ufficio del procuratore – avrà il compito di del gruppo di opposizione iraniano in esilio agire contro le frodi. gli “Consiglio Nazionale della Resistenza insulti e le false dichiarazioni.ra Rajavi si tratterebbe di una trasforma- blica Islamica che dopo le elezioni del 12 giu. Dato che l’Assemblea degli Esperti è fondata. ritenuto l’ex capo della posizione. ma nel secondo caso si assisterebbe al lamento Ali Larijani. compreso il MOIS. Il 1° novembre il gior- comunque difficili da confermare usando le nale riformista iraniano Hayateno ha citato in fonti aperte. tal senso Ali Asghar Yazdani. indicato “Organizzazione d’Intelligence dei Corpi del. dato che la d’opposizione della “Onda verde” – le frasi di nuova organizzazione accentrerebbe il con- Zolnour potrebbero indicare la volontà di Ali trollo di tutte le strutture di sicurezza e Khamenei e del suo seguito di rafforzare ulte. intelligence esistenti. L’analista della RAND Islamica di eliminare un contrappeso costitu. secondo quanto riferito notizia va controllata) che avrebbe portato alla dall’agenzia ILNA il 13 novembre. un’unità di sicu.ra Rajavi. Secondo formazione di una nuova struttura chiamata un funzionario della polizia iraniana. dato che secondo lui il Sepah sembre- più autoritario. qualora un’organiz. segnamenti “Occidentali” che mettono in di- Si tratta di notizie probabilmente imprecise e scussione la religione. – la quale ha 12 membri ed è sottoposta vembre Maryam Rajavi. il Direttorato della no iraniano vorrebbe nominare in modo stabi- Sicurezza della forza Basij. ha spiegato che l’unità la Guardia Rivoluzionaria Islamica”. il Direttorato della Sicu. zione senza precedenti dell’apparato repressi- gno si sarebbe schierato con il movimento vo e d’intelligence del regime. le forze anti-sommossa e i muovere gli studi islamici e contrastare gli in- comandi delle forze di sicurezza di Teheran. compresi il Dipartimento 101 (che il dissenso. le un chierico in ogni scuola al fine di pro- rezza informatica. come generale Omidi. Sig. un funzionario zazione di siffatta natura fosse stata veramente del ministero dell’Istruzione. dato che le autorità iraniane svolgo- che la nuova organizzazione del Sepah diven. in particolare i blog e le reti sociali sarebbe l’ufficio d’intelligence della Guida come “Twitter”. modificando de facto la da Suprema Khamenei sia l’ispiratrice della Costituzione e il sistema istituzionale in senso riforma. la polizia iraniana avrebbe l’avvenuta riforma dei servizi di sicurezza e creato un’unità speciale per monitorare i cri- intelligence iraniani (ma l’attendibilità della mini su Internet. e riunirebbe sotto di sé almeno della “Onda verde” ha utilizzato in modo e- sette strutture di sicurezza e intelligence già stensivo la rete per manifestare e organizzare esistenti. Anche in que- dell’Iran” ha detto ai giornalisti a Bruxelles sto caso. il secondo aspetto da controllare ri- attualmente presieduta da Ali Akbar Hashemi guarderebbe la catena di comando. Non sua struttura di comando farebbe capo diret- è chiaro se si tratti di una semplice espressio. Passando infine al livello dell’istruzione po- rezza Interna del Ministero dell’Intelligence e polare. Tuttavia. no già un’attenta attività di monitoraggio dei terà la principale forza di sicurezza del regime. Suprema Khamenei). Va notato infatti che il movimento milizia Basij. la pubblicità illegale. rebbe non rispondere a nessuna autorità. i media hanno segnalato anche Parallelamente. alcuni resoconti indicano che il gover- della Sicurezza (MOIS). 17 . tamente alla Guida Suprema Khamenei. Alireza Nader ha messo in dubbio che la Gui- zionale al suo potere. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO incarico. la struttura sarebbe ulteriore strumento di repressione dell’op- guidata Hossein Taeb. siti internet. Su quest’ultimo punto vi tentativo di un’istituzione della Repubblica sono però dei dubbi. Secondo la Rafsanjani – uno dei patriarchi della Repub. men- ne personale o del segnale di un processo in tre sarebbe svincolata dal presidente del Par- corso. la riormente la figura della Guida Suprema.

Nonostante il 1° novembre le autorità di to dall’emittente di Stato IRIB il 17 novembre. in quanto quelle di giugno sarebbero d’instabilità determinata dalla vitalità del mo. misti hanno riferito che Musavi avrebbe chie- vedeva lo svolgimento di una repressione dura sto per l’ennesima volta l’indizione di nuove ma limitata e il perdurare di una situazione elezioni. il movimento conti forniti in precedenza vanno considerati d’opposizione sembra rimanere vitale tanto come spunti per approfondire la ricerca. ma non è chiaro di Teheran per manifestare contro il regime se esse comprendano le 3 condanne già com. per la prima derivano dalla circostanza che il dottor Pou- volta dal 12 giugno. I sostenitori dell’opposizione. con le accuse di atti con. pene detentive che vanno dai 6 ai 15 anni. il capo della polizia di Teheran. non hanno lasciato cadere nel vuoto l’appello Anche nel mese di novembre la magistratura dei politici riformisti e sono nuovamente scesi iraniana ha comminato delle sentenze di con. l’11 novembre avevano dichiarato in modo ambiguo che era precedente il sito web riformista aveva riferito morto a causa di un incidente automobilistico che Soheil Navidi Yekta era stato condannato o di un infarto oppure si era suicidato. Il 14 ni dell’opposizione novembre. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Data la mancanza di riscontri diretti. in particolare Mir Hossein- linee generali. gime manifestavano a loro volta contro gli mero precedente dell’Osservatorio. mentre migliaia di sostenitori del re- minate nel mese di ottobre e riportate nel nu. ne di anniversari o altre date simboliche. in piazza per manifestare contro il regime il 4 danna contro i manifestanti dell’opposizione novembre. 62 delle autorità iraniane (apparentemente confermate quali sarebbero state incarcerate. dar vita a manifestazioni di piazza in occasio. Il 31 ottobre entrambi avrebbero esortato i manife- Continua la repressione giudiziaria ai dan. complesso una svolta in senso più autoritario continuano ad incitare l’opposizione a mani- del regime. randarjani aveva lavorato nel carcere di Ka- tro la sicurezza nazionale. Tut. 1979. Secondo quanto riferi. pressione. Il 7 novembre l’agenzia IRNA rife- magistratura avrebbe condannato 81 persone a riva le stime fornite da Azizollah Rajabzadeh. festare nonostante la pesante repressione. Nonostante la repressione. sicurezza iraniane avessero minacciato la re- la magistratura avrebbe comminato 5 condan. di propaganda con. è min Pourandarjani. la Stati Uniti. dato che le autorità volgendo al termine. hrizak ed aveva esposto presunti casi di abusi tro il clero e di disturbo dell’ordine pubblico. nella leadership quanto nella base. 18 . secondo i media centinaia di oppo- ne a morte a persone appartenenti a gruppi de. iraniano. i siti rifor- formulato a giugno nell’Osservatorio che pre. dalle stime dell’opposizione) i manifestanti Le forze d’opposizione sollevano infine dubbi che ancora permangono nelle carceri iraniane sulla morte del medico iraniano 26enne Ra- sarebbero di poco superiori alle 100 persone. qualora fossero confermati nelle loro del movimento. avvenuta il 10 novembre probabile che la repressione giudiziaria stia in circostanze poco chiare. sitori sarebbero scesi nella piazza Haft-e-Tir finiti “contro-rivoluzionari”. dal canto loro. i reso. secondo cui la Considerato che secondo le dichiarazioni delle polizia avrebbe fermato 109 persone. I dubbi a 7 anni di carcere e 74 frustate. dopo gli scontri tra manifestanti e Gli eventi sembrano confermare lo scenario forze di sicurezza del 4 novembre. stanti a continuare a sfidare il sistema. Peraltro. state a suo dire truccate a favore di Mahmud vimento di opposizione e dalla sua capacità di Ahmadinejad. nel giorno del 30° anniversario arrestati a causa dei tumulti esplosi dopo le dell’assalto all’Ambasciata statunitense del elezioni del 12 giugno. Inoltre. Le guide tavia. essi indicherebbero nel loro Musavi e l’ex presidente Moahmmad Khatami. e morti sospette al suo interno.

l’Iran accusò il Paki- indicare due possibili sviluppi: il primo è che stan di aiutare i ribelli con il probabile obietti- l’Iran inizi a produrre più benzina endogena. il 2 novembre successivo. il secondo. Jundullah pone un problema Salami. vo di esercitare pressioni sulle autorità paki- mente. i media riferirono che le forze pakista- Non sarà comunque facile valutare il reale ne avevano arrestato 11 Pasdaran che avevano impatto di eventuali nuove sanzioni. il Sepah sembra ritenere che il livel- bre scorso in Iran. pakistane rilasciarono tutti i Pasdaran il giorno ni economiche. perché per importare i 22-23 milioni quelli iraniani. sorveglianza ai confini. ha dichiarato all’agenzia Fars di sape- simile a quello vissuto dall’Afghanistan nei re con certezza che il 26 settembre precedente confronti dei Talebani. Dato che si ritie. se è vero che il 5 no- mica del presidente Ahmadinejad. sto a mettere in secondo piano le relazioni con nomico riformista Sarmayeh. stane affinché “sigillino” il confine del Belu- ra sconosciuta o esaurendo anzitempo le sue cistan e contrastino Jundullah nel proprio ter- scorte. nell’esercizio di una specie di nucleare in una componente importante del “diritto d’inseguimento a caldo”. il Brig. perché a detta di Me. minato a perseguire Jundullah anche in territo- cleare a scopi civili. rivelando una capacità produttiva fino. hdi Mehdizadeh (membro della Commissione sembra che i membri di Jundullah si rifugino parlamentare Politica Estera e Sicurezza Na. di cooperare con l’Iran. vembre le sue forze di sicurezza hanno arre- stato tre Iraniani che avrebbero partecipato al- Si complicano le relazioni con il Pakistan la progettazione dell’attentato del 18 ottobre. nell’area di Mashkhel. mix energetico nazionale. rivendicato dal gruppo ri. A- evidenziava che le sanzioni statunitensi sulle ree Tribali ad Amministrazione Federale o importazioni di benzina iraniane non produr. nel Belucistan pakistano dopo aver compiuto zionale) l’Iran sarebbe in grado di produrre un attacco in territorio iraniano. Hossein vista iraniano. dato che attraversato il confine a caccia dei ribelli di il regime iraniano sembra intenzionato ad e. relazioni tribali che legano i beluci pakistani a secondo. allo stesso modo. le relazioni tra Iran e dato che il giorno successivo (il 6 novembre) Pakistan sono diventate più tese. Le autorità sercitare il proprio controllo sulle informazio. Jundullah. di fuga in Pakistan e questo richiede la coope- ne comunemente che l’Iran abbia capacità li. sfruttando le endogenamente la benzina di cui ha bisogno. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO L’Iran si prepara all’inasprimento delle colpire in territorio afgano e poi eludere la sanzioni cattura rifugiandosi nelle aree tribali poste al Il 17 ottobre il giornale iraniano Hamshahri confine tra Afghanistan e Pakistan (le c. FATA). come l’Iran (o perlomeno il Sepah) sia dispo- va ritirato la licenza e chiuso il giornale eco. Dal punto di vista iraniano. tali posizioni possono Subito dopo l’attentato. il quale è di il Pakistan pur di contrastare Jundullah. In seguito all’attentato terroristico del 18 otto. In tal senso. I Talebani possono le autorità pakistane avevano arrestato Ab- 19 . Tuttavia. trasformando l’energia rio pakistano. sfruttando relazioni tribali di natura ranno effetti rilevanti sull’economia iraniana transfrontaliera che permettono di eludere la per due motivi: primo. di litri di benzina annuali di cui necessità un’efficace azione di contrasto di Jundullah l’Iran si può rivolgere a Paesi che non hanno richiede quindi che ai ribelli sia tagliata la via relazioni con gli Stati Uniti. proprietà di Mohammad Hossein Abdo Tabri. lo di cooperazione non sia ancora sufficiente. belle sunnita Jundullah.d. è ritorio. razione delle autorità di frontiera pakistane. ma l’incidente potrebbe indicare l’agenzia ISNA ha riferito che il Governo ave. Sembra inoltre che il Sepah sia deter- che l’Iran intensifichi il suo programma nu. Il Pakistan sembra aver dimostrato la volontà zi ed aveva spesso criticato al politica econo. infatti. Gen. mitate di raffinazione. che non esclude il primo. Dal punto di il vice capo del Sepah. Il 26 ottobre.

ne” tecnologicamente avanzato (la c. point implosion”). ufficialmente segreta sia prema Khamenei e al presidente Ahmadinejad. (3) la rivalità all’interno maggiori pressioni sull’Iran miranti a conclu- dei conservatori Fondamentalisti al potere tra dere l’accordo: il 7 novembre il primo mini- la fazione sostenitrice del presidente Ahmadi. la quale prevedeva Per quanto riguarda la Cina. cordo avanzata dal P5+1. all’interno del gruppo P5+1 – che atten. si apre la l’Energia Atomica (IAEA) ha chiesto agli strada a nuove sanzioni scienziati iraniani di fornire spiegazioni circa Nei numeri precedenti dell’Osservatorio ab. Politica Estera e Sicurezza Nazionale. si è la- Regno Unito + Germania). Nei numeri pre. la Russia potrebbe aderire alle sanzioni. La noti- a concentrarsi sul mantenimento del proprio zia – che se confermata fornirebbe una prova potere nel Paese. Russia. Il 5 no- d’intelligence pakistani. mentato per la mancata consegna dei sistemi cessioni reciproche necessarie per la conclu. l’8 novembre Alaeddin Boroujerdi. “two- ossia i centri di potere vicini alla Guida Su. tuttavia. la conclusione positiva del negoziato con il presidente della Commissione parlamentare gruppo P5+1 (USA. fortissima della finalità militare del program- nerate da (1) la sfida politica lanciata dal mo. di circa 1500 kg). (2) la sfida alla sicurezza lan. Russia. il 16 novembre il ministro trebbero essere lette come un ulteriore segno dell’Energia russo Sergei Shmatko avrebbe di debolezza del regime all’interno dell’Iran. vembre il quotidiano britannico The Guardian ha riferito che l’Agenzia Internazionale per Falliti i negoziati sul nucleare. tecniche). attore iraniano di Bushehr. stro Dmitry Medvedev ha fatto intendere che nejad e quella ad esso ostile e infine (4) le dif. avvicinarsi agli Stati Uniti e ad esercitare ciata da Jundullah. condo la versione ufficiale – di complicazioni mente il rifiuto iraniano della proposta di ac. fino ad oggi essa che l’Iran doveva trasferire in un Paese terzo si è opposta a nuove sanzioni – evidenziando circa il 70% del suo deposito di uranio arric.d. Cina. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO dolmalek Rigi (il capo di Jundullah) nella città deva la risposta iraniana già il 20 ottobre pre- pakistana di Quetta per rilasciarlo poi poche cedente – sembra stia crescendo il consenso ore dopo in seguito all’intervento dei servizi all’imposizione di nuove sanzioni. in ca- ficoltà dell’economia interna.5% (ossia circa 1250 kg su un totale Russia era sulle sue stesse posizioni. so di fallimento dei negoziati (anche se il pri- cedenti avevamo sostenuto che le circostanze mo ministro Vladimir Putin sembra di diverso all’interno dell’Iran non erano favorevoli per avviso). alcuni esperimenti da essi condotti relativi ad biamo sostenuto che le difficoltà interne un progetto di testata nucleare ad “implosio- dell’Iran stanno costringendo l’élite al potere. in quanto le con. gli ultimi anni hanno dimostrato che ogni- Nel periodo compreso tra il 2 e il 18 novem. Francia. non sarà pronto per la fine dell’anno a shehr Mottaki ha dichiarato alla Reuters che causa di complicazioni tecniche. Tali difficoltà sarebbero ge. quando il ministro to il completamento dei lavori a causa – se- degli Esteri Mottaki ha annunciato ufficial. la Ci- 20 . di difesa aerea S300 promessi in passato dalla sione di un qualsiasi accordo tra le parti po. niti nell’imporre sanzioni contro l’Iran. dichiarato alle agenzia stampa russe che il re- Tale linea è stata confermata il 2 novembre. negli Stati Uniti sia nel Regno Unito. Tale linea è stata negli ultimi anni la Russia ha più volte ritarda- confermata il 18 novembre. contraria- l’Iran continuerà l’attività di arricchimento mente a quanto inizialmente previsto (peraltro. la necessità del dialogo – fintantoché anche la chito al 3. Russia. qualvolta la Russia si è allineata agli Stati U- bre. ma nucleare iraniano (finora sempre negata vimento della “Onda verde” dopo le elezioni dall’Iran) – sembra aver spinto la Russia ad del 12 giugno. dell’uranio per scopi civili. costruito dalla quando il ministro degli Esteri iraniano Manu.

Dato che molti Iraniani vogliono la 4. Il 17 novembre. sembra che il regime i- ando sulle sanzioni – alla fine l’Iran ha riget. dall’Economist. Non è menti nella politica estera del Paese. mentre la Pechino con il presidente USA Barack Obama. l’Iran sem. le ad Ahmadinejad. Nonostante tutte queste a.5%. come un Paese al bivio che. iraniano. Attualmente. L’Iran è stato preso sul l’11 novembre il presidente Ahmadinejad. per fermare un eventuale corsa al riarmo nu- chimento dell’uranio. gramma alle finalità pacifiche. se da una parte za però rinunciare all’arricchimento endogeno può ancora decidere di limitare il suo pro- dell’uranio). durante l’incontro a più propenso ad accettare l’accordo. il quale sarebbe letto dichiarazioni ufficiali cinesi spesso tendono a dagli Iraniani come un ulteriore segno di de- riflettere con un certo ritardo eventuali muta. a quanto solo un regime iraniano forte e popolare po- sembra). i monito. dei (ormai giunto al termine del suo mandato) dogeno dell’uranio: il 2 novembre ha dichiarato di fronte al centro studi statuni- l’Ambasciatore iraniano Ali Asghar Soltanieh tense Council on Foreign Relations che gli ha proposto al P5+1 che l’Iran importi Iraniani “credono che la conoscenza nel setto- l’uranio dall’estero (senza però rinunciare al re nucleare porti loro prestigio e potere. mentari della fazione dei Fondamentalisti osti- to a favore dell’imposizione di nuove sanzioni. il quale sostiene che questa 21 . mantenendo attive solo cleare. sempre l’11 novembre. modo rispettoso con loro (…) Sfortunatamen- rebbe sufficiente per una bomba nucleare). bolezza di un regime già indebolito. dell’autorità necessaria per accettare tali Un’ipotesi interessante è stata sollevata compromessi. il 18 novembre. il 13 novembre i media iraniani han. dall’altra ha ri dell’IAEA sostenevano che l’Iran avrebbe attualmente molti incentivi e pochi deterrenti bloccato l’espansione delle attività di arric. in serio sin da quando ha sviluppato il suo pro- un’intervista dell’emittente IRIB. volta il presidente Ahmadinejad sarebbe stato re isolata. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO na ha preferito fare altrettanto anziché rimane.600 delle 8. semplice interpretare le intenzioni del regime A fronte dell’irrigidimento della comunità in. cuse di aver svenduto gli interessi nazionali al perture – e nonostante la Russia si stia alline. manifestava gramma” nucleare. trebbe convincere gli Iraniani (qualora lo vo- no fatto circolare la notizia che l’Iran sarebbe lesse) dell’opportunità di accettare un accor- disposto a trasferire all’estero circa 800 kg di do con il P5+1 senza essere travolto dalle ac- uranio arricchito.700 centrifughe installate nella prosecuzione del programma nucleare per centrale di Natane (senza però rinunciare alla motivi sia di orgoglio nazionale sia energetici. e vor- suo deposito di circa 1500 kg di LEU al 3. si potrebbe valutare l’Iran internazionale del combustibile nucleare (sen. gli eventi sembrano conferma- negoziati. rebbero che gli Stati Uniti dialogassero in che ulteriormente arricchito fino al 90% sa. una regia unitaria dietro il programma nuclea- bra aver reagito con delle concessioni tattiche re iraniano: il 4 novembre. ribadendo invece la necessità di continuare i In conclusione. te le cose stanno così. nemico. raniano non goda né della forza né tato l’offerta. il solitamente pru- miranti a guadagnare tempo. Tali affermazioni vanno tuttavia re l’attuale incapacità dell’Iran di accettare un sottoposte ad attenta valutazione. senza peraltro dente direttore dell’IAEA Mohamed ElBara- rinunciare al suo diritto all’arricchimento en. capacità di espanderle in futuro. reale opposizione sarebbe venuta dai parla- il presidente cinese Hu Jintao non si è schiera. perché le accordo con la P5+1. è non è nemmeno scontato che vi sia ternazionale emerso a novembre. la sua disponibilità ad aderire ad una banca In conclusione.

►Montenegro. Segnale di un ricucimento dei rapporti tra Serbia e Montenegro. Tre cittadini bosniaci sono stati arrestati dalla polizia bosniaca con l’accusa di traffico d’armi e di appartenenza a formazioni paramilitari radicali d’ispirazione islamica che avevano come progetto quello di compiere attentati contro soldati della EUFOR di stanza in Bosnia i cui Pae- si contribuiscono alle missioni militari in Iraq e Afghanistan. ritorna l’ambasciatore di Podgorica a Belgrado. un ruolo che discuteremo all’anno precedente conferma la sostanziale più oltre e che offre un mix di opportunità e di situazione di stallo in cui versa l’intero pro. La posizione serba potrebbe essere stata provocata anche dal recente miglioramento delle relazio- ni bilaterali tra Macedonia e Kosovo. collaborazione particolarmente poco gradita da parte serba. la Serbia appoggia la posizione greca sulla questione del nome. è invece rappresentato dal ritorno dell’ambasciatore montenegrino a Belgrado dopo che il suo predecessore era stato allontanato da Belgrado come ritorsione. ►Bosnia. Austria e Germania e tra i suoi potenziali obiettivi aveva anche inserito un conven- to francescano in Bosnia Erzegovina IL FUTURO DELLA TURCHIA: TRA CRISI DELLA STRATEGIA D’ALLARGAMENTO EUROPEO E L’ASCESA DI UNA POTENZA REGIONALE La Commissione delle Comunità Europee ha cesso e la tendenza ad un costante e progres- pubblicato nel mese scorso il nuovo rapporto sivo sdoppiamento dei percorsi politici di sullo stato di avanzamento delle riforme in Bruxelles e di Ankara. rischi per la classe politica turca e che non 23 . Il ministro degli Affari Esteri serbo Vuk Jeremic ha confermato che sulla questione della definizione del nome Macedonia Belgrado sostiene la linea greca. incrinatisi dopo il riconosci- mento del Kosovo da parte montenegrina avvenuta circa un anno fa. La situazione rispetto parte euroasiatica. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Regione Adriatico – Danubiana – Balcanica Paolo Quercia ►Macedonia. arresti preventivi di potenziali terroristi. La rete era ramificata tra Bosnia Erzegovina. paese che lo scorso anno ha bloccato l’adesione della Macedonia alla NATO a causa dell’irrisolta questione del nome del Paese. La Turchia nel frat- Turchia e sulle principali sfide dell’incerto tempo sta sempre più calandosi nei panni di cammino dell’inclusione di Ankara nuova potenza regionale mediorientale ed in nell’Unione Europea.

Que. problemi che sto cuneo congela anche la velocità vengono al pettine nel corso dell’attento scru- dell’avanzamento degli altri negoziati e può tinio da parte della UE di alcune questioni essere rimosso solo attraverso un negoziato estremamente delicate quali i diritti politico diretto tra l’Unione Europea e la Tur. Il principale problema è come quello turco – costruito per affrontare naturalmente di natura politica ed ancora co. Per contestualizzare il problema in termini più Dei 33 capitoli negoziali che costituiscono il generali possiamo dire che tre sono dunque le percorso giuridico amministrativo ad ostacoli dimensioni critiche del rapporto UE – Tur- che separa Ankara dall’ingresso dell’Unione. il sistema È per questo motivo che ampio spazio alle carcerario. la libertà d’opinione. rilevanti minacce alla sicurezza tanto interne stituito dalla Decisione – tuttora in vigore – quanto internazionali – deve essere traslato presa dalla Commissione nel dicembre 2006 all’interno dello specifico spazio comunitario con la quale si dichiaravano “non apribili” europeo. che mira ad ha già raggiunto standard avanzati e compati- affrontare i problemi ostativi all’allargamento bili con quelli di un sistema democratico. la tutela delle minoranze. rapporti tra Turchia e UE. il divieto chia. dell’uomo. La prima. di torture e di trattamenti inumani. ma che impediscono ad Ankara di procedere nella che necessitano di ulteriore avanzamento e direzione dell’ingresso nella UE. questione aperta su Cipro e la non riconosciu- politica eccentrica rispetto alla UE emerge ta TRNC e i rapporti non totalmente stabiliz- con chiarezza dal fatto che all’interno del zati con la Grecia (è ancora in vigore la di- Enhanced political dialogue non c’è solamen. quella tecnico amministrativa. una potenziale spada di Damocle politica che tale e caucasica. frequenti ed estesi e sono Cipro che non possono atterrare o attraccare quindi molto più sbilanciati sulla attuazione in territorio turco. Tutti campi in cui la Turchia al Enhanced political dialogue. in parziale detrimento prezzi per avvicinarsi ad un allargamento che 24 . sulla qualità della democrazia e nell’Unione Europea e la mancata risoluzione sullo stato di diritto effettivo. minori sforzi da parte turca e a pagare minori te e l’area euroasiatica. solo undici su trentatrè risultano essere stati è legata alle difficoltà che nascono nel mo- aperti e solo 1 di questi undici è stato (provvi. Una partita complessa che si da un lato blocca alcuni capitoli negoziali. sentano un continuo fattore di disequilibrio. ovvero l’embargo turco a sfide ed attacchi alla sicurezza nazionali esistente per i veicoli e natanti provenienti da molto meno vitali. ove i sistemi statuali – già molto alcuni capitoli chiave a causa della irrisolta diversi tra di loro – sono costruiti per resistere questione cipriota. Da questa ten- della questione di Cipro Nord ha de facto sione tra standards europei e sfide mediorien- provocato un rallentamento dei negoziati inse. stabilizzazione per poter raggiungere stan- plessità e peculiarità dell’allargamento della dards europei. chiarazione del 1995 del Parlamento secondo te la questione degli acquis comunitari. ma cui un’eventuale estensione dei limiti delle comprende questioni di politica estera extra acque territoriali greche verrebbe equiparato UE ed in particolare le relazioni della Turchia da parte turca ad un casus belli) che rappre- con Paesi come l’Iran e l’Iraq e il ruolo regio. mento in cui un sistema statuale complesso soriamente) chiuso. Il secondo problema riguarda la Turchia e della sua particolare posizione geo. aggancia al progressivo riposizionamento mentre dall’altro induce Ankara ad effettuare strategico della Turchia verso il Medio Orien. Ma la com. L’ingresso di Cipro dei diritti. nale esercitato da Ankara nell’area mediorien. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO può non avere importanti conseguenze sui del rapporto strategico con la UE. so della Turchia verso l’Unione. d’espressione attività bilaterali UE – Turchia sono riservati e d’assemblea. tali origina una parte dei problemi del percor- rendovi il cuneo dei capitoli non apribili. chia.

A reazione dal raffreddamento dei rapporti con questo tema si collega in particolare il discor. Asia e allontanamento non si sta verificando tanto a Medio Oriente. ad aumentare e a Paesi dell’area dell’allargamento. Nu. Caucaso e Russia il gap tra Ankara da un lato lari e nazionalisti turchi. la UE bensì l’accresciuto ruolo turco va sicu- so relativo al rafforzamento delle relazioni di ramente attribuito al venir meno dell’Iraq politica estera turche in direzione in prevalen. Lo si riflette nella scarsa performance del capito. che qualcuno ha voluto definire guerra dell’Iraq). Inoltre. rappresentato mondo islamico. Il però fa eccezione la decisione strategica di nuovo corso. Questa strate- cipriota resta sub iudice. Come per molti altri fenomeni delle orientata a svolgere il compito di sentinella relazioni internazionali globalizzate. La tà/opportunità per Ankara di colmare questo Turchia sta difatti portando a compimento un vuoto. legati ad e USA e UE dall’altro diviene sempre mag- un’accezione delle relazioni internazionali più giore. sia per interessi diretti sia per evitare processo di emersione come media potenza che esso sia occupato da Paesi ostili o dia globale. rafforzare il proprio ruolo di potenza regionale stione dei rapporti con Paesi extra UE era emergente la Turchia sta cercando di inserirsi praticamente non contemplata. processo che è in parte originato origine a fenomeni di ulteriore frazionamento dall’accelerazione data dall’AKP alle direttrici ed affermazioni di difficilmente controllabili extraeuropee della politica estera turca. I avviata la prassi di effettuare riunioni con- criteri di Copenaghen. causa del deterioramento delle relazioni della zione panturca verso le aree dell’Asia centrale Turchia con l’Europa e gli USA (per i quali culturalmente e linguisticamente affini. mentre un tale metodo prevedevano la questione delle buone relazio. Un serbatoio di risorse di politica estera offerto esempio di questo processo è chiaramente dal vasto ed internazionalmente scarsamente individuabile nel paradosso dei rapporti eco- 25 . trae nalmente erano marginali o addirittura ostili nuova linfa dall’accentuazione del potenziale nel contesto della politica estera turca. spazio che la Turchia sta tentando di occupare lo 31 dell’acquis comunitario legato alla poli. attorni non statali o stati a bassa sovranità. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO fin quando non viene risolto il nodo greco. ve e cruciale mediatore in due conflitti impor- vece in una luce diversa la questione delle tantissimi internazionali. Siria. di lavoro si appresta ad essere inaugurato an- ni di vicinato con gli altri Paesi membri e che con la Russia. ma la que. come potenza regionale e alla necessi- za mediorientale e in parte euroasiatica. nuovi ponti con Paesi e regioni che tradizio- to in passato nell’Osservatorio Strategico. quanto per l’apertura di neo-ottomanesimo e di cui abbiamo già parla. La terza dimensione gia prevede l’elevazione dei rapporti con tutti dei problemi riguarda la questione dei confini i Paesi confinanti della regione a rapporti di non europei della Turchia e delle crescenti natura strategica. al punto che è oramai stata relazioni che Ankara intrattiene con essi. nell’area mediorientale non è solo legato alla tica estera di sicurezza e di difesa comune. tra le varie condizioni giunte dei gabinetti di Governo tanto con la che ponevano per l’apertura dei negoziati Siria quanto con l’Iraq. fredda e negli anni successivi dai partiti seco. merosi sono i segnali di questo fenomeno che In questo scenario sempre più complesso ed molti hanno identificato come la ricerca da articolato in cui la politica estera (e conse- parte di Ankara di una “profondità strategica” guentemente quella interna) è determinata nel mondo medio-orientale ed eurasiatico che sempre meno da Bruxelles e sempre più da era stato sacrificato nel periodo della guerra Iraq e PKK. tutt’al più con qualche ambi. questo dell’Occidente al crocevia tra Africa. Israele e Hamas. Libano. La particolare con sempre maggiore forza come attore chia- posizione geopolitica della Turchia pone in. quello sul nucleare relazioni internazionali con Paesi extra UE e iraniano e quello israeliano – palestinese.

veloce evoluzione tazioni turche dai Paesi della UE vediamo che 26 . a 27 oltre il 56% delle sue esportazioni mon. Uguale trend si è registrato per le im. in partico. sempre più in approfittato della crisi per erodere quote di difficoltà nel cogliere opportunità ed evitare sfera economica europea. UE e resto l’erosione delle quote di mercato europee è del mondo. Oggi questo valore dere. Nel 1999 la Turchia di commercio estero con i Paesi membri della acquistava dallo spazio economico europeo UE. delle proprie importazioni.3% al 37%. Nonostante nel 2008 la Turchia stato un fatto costante e continuo pressoché abbia ulteriormente incrementato la sua quota dall’ultimo decennio. rischi degli scenari internazionali in costante e lare se teniamo presente il valore delle impor. Nel 2007 la Turchia esporta verso la UE in un decennio si è ridotto di circa un terzo. Molti potranno presa dalla Turchia nelle nuove dinamiche sostenere che tali cali sono dovuti ad una internazionali quanto sulla non adeguatezza maggiore riduzione delle economie europee storica dei processi di allargamento ed evolu- rispetto ad altre economie mondiali che hanno zione dell’Unione Europea. Tuttavia. che dovrebbe- portazioni della Turchia dai Paesi della UE. il peso della economico della UE nel (che allora era più ristretto) circa il 55.9%. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO nomici commerciali tra Turchia. Ankara.4% interscambio con la Turchia continua a scen. ro far riflettere tanto sulla nuova strada intra- passati dal 40. scendendo al 37% e ciò nonostante il progres- diali mentre nel 2008 questo valore è sceso al so nel cammino d’integrazione europeo di 47. Sono dati significativi.

invece che all’inizio dell’anno. ha dichiarato di vo- ler chiedere alla Francia tutti i dettagli di una tale vendita. sia la licenza di costruzione per almeno altre quattro Unità. o a problemi finanziari. da realizzarsi nei cantieri russi. Il Ministro degli Esteri estone. È verosimile che anche altri Paesi della UE e della NATO. Sembra sempre più probabile che la Marina russa riprenderà a lanciare il missile solo dopo aver raggiunto una elevata confiden- za nella sua affidabilità. in attesa che l’analisi tecnica dei problemi emersi durante l’ultimo lancio di prova. Il 6 e 7 ottobre. particolar- mente attenti alla crescente aggressività della Russia. per dimostrarne la perdurante effi- cienza. le capacità militari russe ver- rebbero potenziate sia nel breve termine. La Marina. Secondo quanto riportato dalla stampa. Secondo alcuni analisti. l’accordo in discussione fra Parigi e Mosca includerebbe sia la vendita diretta di una Unità già in servizio con la Marina francese. vale a dire della pipeline che dovrebbe alimentare il Centro Europa con le risorse energetiche estratte nell’area trans-caspica. quanto 27 . devono però mantenere operativo un elevato numero di sistemi strategici. il 15 luglio scorso. Si ritiene che tali missili. perché un eventuale nuovo fallimento nel ciclo di collaudi potrebbe condurre ad una decisione politica di interromperne lo sviluppo. come originariamente previsto. la trattativa in corso fra la Russia e la Francia per la vendita di una nave da assalto anfibio tipo “Mistral” sta determinando si- gnificative reazioni politiche. Nel frattempo. hanno annunciato che la decisione finale circa l’effettivo avvio della fase realizzativa del progetto sarà posticipata alla fine del 2010. a propellente liquido. e la Russia. In altri termini. appartenenti alla Flotta del Pa- cifico. hanno condotto con successo il lancio di missili SS-N-18. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Comunità Stati Indipendenti Europa Orientale Andrea Grazioso Eventi ►Il collaudo del nuovo missile balistico intercontinentale imbarcato russo SS-N(X)-32 Bula- va rimane al momento congelato. siano ormai prossimi al ritiro. il ritardo non sarebbe da attribuire alle indecisioni da parte degli investitori. ►Come previsto (vedi Osservatorio Strategico di Ottobre). Urmas Paet. sia completata. solleveranno la questione nell’ambito dei consessi alleati. due sottomarini della Classe Delta III. sia come conseguenza della cessione di una tecnolo- gia di cui non dispongono e che richiederebbe ingenti investimenti e molti anni per essere ac- quisita autonomamente. ►I rappresentanti del consorzio internazionale formatosi per la realizzazione del “progetto Nabucco”. al pari dei Delta III. la Marina con- tinua ad effettuare lanci di prova dei suoi vecchi apparati. anche quale strumen- to negoziale nelle trattative in corso con gli Stati Uniti per un nuovo Trattato sulle armi nuclea- ri strategiche. ed in particolare l’eventuale inclu- sione di sistemi ad alta tecnologia nella cessione della nave.

Effetto principale della crisi politica – e in gli oltre 600. non sembrano spingere più di tanto verso una reale integra. demografica ed in ultima analisi termina una forte commistione fra interessi militare – della Russia. program- la Rivoluzione arancione. instabilità che si è ulteriormente ac. L’elezione del nuovo Presidente si svolgerà Quanto all’integrazione nella NATO. centuata negli ultimi anni. territoriale. con le immaginabili pubblici e privati. lungo periodo. sia è in grado di modificare gli equilibri di bre 1991. pubblica opinione. l’eventuale quest’ultima – è la crisi economica. ma importante anche per il stessa. contrario ad un tale sviluppo. Dalle nuove elezioni presidenziali. quali i Polacchi e i Lituani. la que. Tuttavia. si attende quindi considerata dai Paesi dell’Unione Europea un un verdetto particolarmente significativo per il candidato credibile per l’accesso all’Unione destino del Paese. l’Ucraina non è mate per il 17 gennaio 2010. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO al non chiaro atteggiamento della Turchia. i due che avranno l’aperta avversione verso tale integrazione ottenuto il maggior numero di voti si sfide- sembrano essersi affermati nell’ambito ranno nel secondo turno. scena europea. La sua posizione geografica e le sue di. sia perché lo scetticismo o la maggioranza assoluta. fortissima instabilità politica. IN PREPARAZIONE DELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI IN UCRAINA L’Ucraina è un Paese centrale nella architettu. litico ucraino appare in larga parte prudente o ra politica e di sicurezza del continente euro. do ciò. Persino gli alleati tradizionali di Kiev. tico del Paese verso Occidente o verso la Rus- pendenza. affermata ufficialmente nel dicem.000 chilometri quadrati di territo- buona parte anche fattore che alimenta rio e la sua posizione geografica. questo meccanismo – 28 . il Paese è caratterizzato da una le nell’architettura geopolitica del continente. Malgra. conseguenze sul piano politico e strategico. re gli equilibri geopolitici in Europa. Come ampiamente noto. della diffusa ostilità verso la NATO presso la mensioni la rendono fondamentale per defini. l’Ucraina rimane centra- me ben noto. La corruzione ticamente la “profondità strategica” – quindi è endemica e. con la procedura del doppio turno: se al pri- stione più che congelata sembra ormai passata mo turno nessuno dei candidati avrà ottenuto in secondo piano. Il Paese ritorno del Paese in un sistema politico forte- sarebbe ricco di risorse naturali – ma non di mente integrato con la Russia determinerebbe risorse energetiche – e vanta una tradizione di ben altre chances per Mosca quale attore della industrializzazione con pochi eguali. come detto. Le posizioni dei candidati zione del grande vicino orientale. Con i suoi quasi cinquanta milioni di abitanti. dell’Alleanza. un’effettiva integrazione nel si- un corretto equilibrio fra i poteri dello Stato e stema euroatlantico assottiglierebbe dramma- fra questi e i poteri economici. Lasciata ormai alle spalle la fase “eroica” del. nel Paese non si è mai giunti a definire Per contro. resto d’Europa. che non avrebbe ancora assicurato il transito del gas azero. sia perché lo stesso mondo po. de. che dura in vero giacché l’orientamento e l’allineamento poli- sin dal ritorno dell’Ucraina alla piena indi. co. ciò che conta persino di più. anche sulla base peo. Ma.

il più vicino alle posizioni di Mosca. sebbene dovrebbero comunque essere da. Non è un mistero. dice di quanto potrebbe egli in effetti ricon- ti ed il loro bacino culturale e geografico di durre nel lungo termine il Paese sotto l’orbita riferimento. strializzata e depressa del Donetsk. La posizione di Yulia Timoshenko. si appresterebbe ad uscire dalla d’Europa – offre la possibilità ad un numero scena politica ucraina. le più alte chances di successo. i sondaggi più recenti asse. Il secondo turno permette stera. come in Ucraina. attuale Presidente della Ra. fortissimo allarme in quei Paesi post-sovietici Fra i candidati. sempre secondo i sondaggi. perseguiti – secondo la Timoshenko – gli o- siderate trascurabili le chances di rielezione biettivi di modernizzazione richiesti per un dell’attuale Presidente. Yanukovich è notoriamente considerato poi di avere un Presidente eletto che ha rac. il ché può rappresentare anche un in- il “collocamento” politico dei diversi candida. truppe ucraine in Iraq. dove tale forma di potere aveva preso piede. nel senso che un rapi- potrebbero essere raggiunti dai Comunisti. dei che la forte oligarchia economica che control- candidati meno votati. il ingresso nella NATO. nessuno dei due sembra possa una posizione periferica. do ingresso del Paese nell’Alleanza Atlantica circa il 5% al primo turno. in qualità di Primo Mini- che gli conferisce una notevole forza politica. presentato dalla sua base elettorale. gnano al leader del “partito delle regioni” Vi. quando ciascuno dei Yanukovich è espressione della regione indu- due migliori candidati dovrà “acquisire” il so. La premier sembrerebbe però a- preferenze degli elettori. Yulia Timoshenko. Sono invece con. il considerato come. almeno quale attore di elevato di candidati di presentarsi al primo primo piano. resse che mal sopporterebbero un ritorno ad D’altra parte. Il punto fermo della politica indipendenti l’uno dall’altro ed intransigenti di Yanukovich. russa. sia stata letta con essere raggiunti. infatti. sidenza. offre all’elettorato un ampio Circa le posizioni dei candidati in politica e- ventaglio di scelta. caratteriz- tica trattativa nella fase che intercorre fra il zata in senso geografico e socio-economico. o di essere assogget- raggiungere la maggioranza assoluta al primo tati ad un potere politico – il Cremlino – trop- turno. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO peraltro molto diffuso anche nel resto quale. al quale si estera. quindi. rimane 29 . a sostegno delle opera- dono a presentarsi come tutti assolutamente zioni statunitensi. Yanukovich si a- L’ovvio risvolto negativo è rappresentato dal doperò per l’ingresso dell’Ucraina forte impulso alla realizzazione di accordi di nell’Unione Europea e contribuì all’invio di alleanza non palesi fra i candidati. è Arseniy Yatse. è verosimilmente rap- nelle loro posizioni. Dopo quasi venti anni di indipendenza. Si ritiene stegno. ktor Yanukovich ed alla attuale Primo Mini. e quelli attesi per non sarebbe più fra gli obiettivi della sua pre- Volodimir Litvin. Viktor Yushchenko. Per contro. fluenzato. si so- stro. Va però colto la maggioranza assoluta dei votanti. per poi avviare una frene. che la virtuale sono lasciar prevedere le future alleanze ed i eliminazione degli “oligarchi indipendenti”. sono questi gli elementi che pos. compromessi che dovranno necessariamente operata da Vladimir Putin. appunto. quindi. a capo del “blocco” no ormai consolidati nel Paese gruppi di inte- omonimo. po lontano per essere da loro raggiunto e in- Il terzo candidato in ordine di gradimento. vere ammorbidito molto la sua posizione nei Non trascurabili sarebbero anche i risultati che confronti della NATO. quindi. anche lui attorno a 5%. è generalmente considerata come filo- attribuirebbero attualmente circa il 10% delle occidentale. turno e. e quindi il pacchetto di elettori. primo e il secondo turno. in politica niuk (fronte per il cambiamento). i quali ten. stro (fra il 2002 e il 2004). la l’industria pesante ucraina sostenga Yanu- Ecco perché è importante tracciare in anticipo kovich.

sembrereb. La Timoshenko. accor. anche una vittoria della Timo. che forma di accordo sulle relazioni fra i due Considerato fino a pochi mesi orsono come un Paesi. In ciò. riguardo alla postura re un credibile profilo della politica estera u- internazionale della Timoshenko. pur nella consapevolezza giungimento di un accordo con le forze politi- che. politica. “terzo sfidante”. cioè Arseniy Yatseniuk. per certi versi. l’Unione è ben lungi che sconfitte al primo turno. che ti versi “estremista”. avrebbe negli ultimi mesi adottato una linea Questa situazione deve naturalmente essere molto più complessa e. È quindi difficile. re nella forma più vantaggiosa il confronto e- mento meno intransigente con Mosca – ad e. che fra quelli di estrema sinistra. Con tale dote Come nel caso di una vittoria di Yanukovich. ad un eventuale e subitaneo blocco che dalle istituzioni europee e atlantiche. Certo dell’impossibilità di una sua sempio in merito alla permanenza della Flotta elezione al primo turno. quindi. al momento. quindi. mogeneità culturale. Ella è Yatseniuk parla oggi di una futura Ucraina in- cioè particolarmente vulnerabile. Spesso Yatseniuk si riferisce infatti a danno delle sue chances di vittoria alle ele. ragionevole pensare che le idee espresse da cumulati. possano essere stati adottati per condur- Una ipotesi è che possa adottare un atteggia. come forma di pagamento per i debiti ac. la novità più interessante è minore avversione verso la Russia. cente – degli obiettivi politici dichiarati dal trati ed avrebbero anche raggiunto una qual. le come alleato sia per Yanukovich. egli prodotti energetici. che si deve guardare per poter delinea- La novità più rilevante. È però più reti. sideri la realtà di frammentazione politica ed do che prevede il coinvolgimento della UE etnica oggi esistente – avrebbe ovviamente nella manutenzione e nell’ammodernamento enormi conseguenze sul piano strategico. ipo. Kiev come al futuro centro di una nuova realtà zioni. in tempi rappresentata dalla evoluzione – piuttosto re- recenti. Tale disegno – invero può appoggiarsi all’accordo sottoscritto con piuttosto difficile da comprendere. che secondo alcuni sarebbero an- tizzare quale potrebbe essere l’atteggiamento che il frutto dei suoi nuovi “consiglieri” poli- della Timoshenko verso la Russia. be essere rappresentata dalla apparentemente A tal riguardo. quindi. Una delle forniture di gas da parte della Russia. a diretto slavista. consensi sia fra gli attivisti di estrema destra shchenko. lettorale. o nazionalista e pan- vita degli Ucraini sarebbe immediato. dall’invitare l’Ucraina ad aderire. almeno fino a dopo le elezioni. in verità. ambi- collegata alla particolare posizione – quella di gua. ove si con- l’Unione Europea la scorsa primavera. russi. Tale accordo lora fosse letto quale forma per giustificare a mette al riparo – almeno in parte – l’Ucraina priori il ritorno dell’Ucraina dentro uno spazio dalle mire russe di acquisizione delle stesse imperiale comune con la Russia. qualora tici tratti dagli ambienti pan-slavisti ucraini e fosse lei a vincere le elezioni presidenziali. Yatseniuk. nel cruciale ambito delle forniture di convinto europeista e “occidentalista”. si presenterebbe egualmente appetibi- comunque. È anche a loro. la Timoshenko e Putin si sono incon. sia per la 30 . “terza posizione” che molti analisti hanno bol- perché il contraccolpo sull’economia e sulla lato come isolazionista. Yatseniuk potrebbe a Sebastopoli – e. in termini dipendente ed equidistante sia dalla Russia politici. craina dei prossimi anni. una apparenza di aver adottato una piattaforma politica per mol- nuova politica estera “multi-vettoriale”. deve per forza politica pan-slava. qua- delle reti di gasdotti in Ucraina. Primo Ministro – della Timoshenko. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO chiaramente indicato l’obiettivo di adesione shenko sarebbe possibile solo dopo il rag- all’Unione Europea. estesa dai confini polacchi di cose addivenire ad una qualche tregua con all’Oceano Pacifico e caratterizzata dalla o- Putin. ma capace di raccogliere caratterizzò l’Ucraina fino all’avvento di Yu.

la debolezza dai principali esponenti politici dei Paesi strutturale del Paese. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Timoshenko. peggiore di quello attuale. otte. che mette a ri. è temuta la grande que determinare un assetto politico persino fragilità economica del Paese. quindi. energetiche. re il classico ago della bilancia e. Il peso geopolitico del Paese è. La situazione ucraina è largamente negletta Le prossime elezioni non potranno alterare i dalla pubblica opinione europea. piuttosto rilevante e certamente capace nere il massimo ritorno in termini di potere di influenzare l’evoluzione politica ed econo- nel nuovo assetto politico post-elezioni. potrebbe in altre parole costitui. schio la continuità del flusso di materie prime 31 . mica in tutto il Continente. Più che altro. ma potrebbero comun- dell’Unione. come anche parametri fondamentali e. quindi. invece. Russia compresa.

Il ripristino del controllo degli apparati dello residuo di quel che fu l’Impero sovietico. garantito dalla NATO e dall’UE. L’ALLEANZA ATLANTICA E LA SFIDA DELLA NUOVA ARCHITETTURA DELLA SICUREZZA EUROPEA LANCIATA DALLA RUSSIA La fine della presidenza di George W. del Cremlino del guanto di sfida all’Alleanza 33 . ripropongono al centro del dibattito internazionale l’idea di dar vita a una nuova architettura di sicurezza europea in un editoriale congiunto sul quotidiano italiano La Stampa. Bush e Il merito del ritorno da protagonista di Mosca l’ingresso di Barack Obama alla Casa Bianca in campo internazionale va senza dubbio attri- hanno riaperto nuovi e ampi spazi di manovra buito a Vladimir Putin. ►19 novembre. quanto meno per non perdere ulteriore vorevole determinata dai prezzi elevati degli terreno in quella che il Cremlino considera idrocarburi. l’ex primo ministro bel- ga. democrazia e libertà Atlantica in cambio di aiuti economici e so. il tempo dell’Europa centro-orientale nello spazio eu- delle concessioni geopolitiche all’Alleanza ro-atlantico di sicurezza. Herman Van Rompuy. però. Il già presidente e at- politica per il rilancio del ruolo internazionale tuale primo ministro. finito ed è giunto piuttosto il momento di rea. commissaria europea al commer- cio. Serghei Lavrov e Franco Frattini. è riuscito a rigenerare lo spi- preoccupazioni del Cremlino c’è da tempo la rito nazionalista e la mentalità imperiale con- configurazione che l’architettura di sicurezza sustanziali all’identità russa. è Stato centrale sull’economia e la vita politica. con la sua determinata della Russia. mortificati dalla europea ha assunto a partire dalla caduta del sconfitta nella Guerra Fredda del Patto di Var- Muro di Berlino. in vista dell’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. unitamente a una congiuntura economica fa- gire. Oggi. integrazione delle nazioni ex sovietiche detto near abroad russo. hanno favorito il rilancio da parte zona di sua esclusiva influenza. i ministri degli Affari Esteri russo e italiano. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Relazioni Transatlantiche . vengono nominati rispettivamente presidente del Consiglio europeo e alto rappresentante per la Politica estera e di difesa dell’Unione Europea. In particolare.NATO A cura del CeMiSS Eventi ►9 novembre. con esplicito riferimento al savia e dalla conseguente nonché volontaria minaccioso avanzare della NATO nel cosid. stegno all’integrità della Federazione Russa. al centro delle ascesa al potere. e la britannica Catherine Ashton.

che dell’Alleanza. già individuata l’ex segretario del PCUS. nel 2002 e alla definizione dei quattro spazi come presupposti ideali di una nuova architet. su uno sviluppo sociale ed eco. troppo ottimistica convinzione che la Russia dano a Occidente e non a Mosca alla ricerca non si sarebbe mai più potuta ricostituire co- di una sicurezza che sia fondata sulla piena me una minaccia alla sicurezza euro-atlantica indipendenza. che nel 1987 lancia cooperazione che nel lungo periodo poteva l’affascinante idea della «casa comune euro. dello smantella. Nonostante l’avvio di un percorso di stretta khail Gorbachev. Guerra Fredda una sconfitta assoluta. Bush. presupposto fonda- pressione tipiche di un regime centralistico e mentale per l’integrazione nella NATO e autoritario. comuni tra UE e Russia nel 2003 –. nell’UE cui aspiravano tutti i Paesi europei Come arrestare dunque tale e incessante arre. il presi- l’allargamento della NATO e dell’UE alle dente americano. fase di ripiegamento internazionale. quale perpetuazione di talune scuole di nome della stabilità dell’area preferiscano non pensiero risalenti alla Guerra Fredda che fon. transizione democratica. territoriale di fronte all’alternativa di soffiare lo. questa. 1991. ha inizio per il Cremlino una sofferta meno resta molto diffusa in Europa occidenta. che nondi. gradualmente a compimento il processo di nomico autentico. assumono i contorni della minaccia agli sul fuoco del separatismo nel Caucaso setten- interessi vitali di sicurezza di Mosca sia trionale. bensì ancora e sempre come la dell’integrità territoriale dell’URSS e di con- potenza rivale con cui misurarsi e che si serve seguenza della sua tradizionale sfera della NATO semplicemente per incrementare d’influenza. Gorbachev parla del su. nella forse stanti nazioni dell’Europa orientale che guar. «dall’Atlantico agli non percepiti nella loro funzione effettiva e Urali». ordine caratterizzato dall’interdipendenza e ganizzazioni hanno intessuto con quelle re. con la Ma con lo scioglimento dell’Unione delle Re- subordinata accondiscendenza dei suoi alleati pubbliche Socialiste Sovietiche. e non sulla paura e la re. Mi. scendo la Federazione Russa quale legittimo tiamericanismo. promuove nuove democrazie europee. infliggere al nemico di oltre quarant’anni di dano la propria identità su svariate forme ide. firma del NATO-Russia Founding Act nel mento degli arsenali militari. e non so. Di concerto con Gorbachev. entrambe nel 1994. in corri- 34 . dell’ex blocco comunista che avevano riac- tramento geopolitico? La soluzione l’aveva quistato la sovranità dal Cremlino. una sorta di ristrutturazio- naturale di primus inter pares all’interno ne in senso cooperativo del bipolarismo. alla nascita del Consiglio NATO-Russia zione per la risoluzione delle controversie. dalla visuale del Cremlino. che i programmi la formazione di «nuovo ordine mondiale». alla peramento delle divisioni. operation Agreement. dalla collaborazione con Mosca. tanto in sede politica quanto in garantisse a Mosca (almeno) il mantenimento sede militare. George H. della coopera. erede dell’URSS e rispettandone l’integrità Pertanto. un di partenariato e cooperazione che le due Or. lasciar sperare in una progressiva integrazione pea». alla fine del europei. Presentendo la tempesta in arrivo che di euro-atlantica – basti pensare all’adesione di lì a poco avrebbe liberato i Paesi satelliti Mosca alla Partnership for Peace della NATO dell’Europa centro-orientale dal giogo di Mo. benché le trasversalmente allo spettro politico e cultu. la propria influenza a scapito di Mosca. in sostanza. sul pluralismo e la libertà e che sotto la guida eltsiniana avrebbe portato d’espressione. 1997. ricono- ologiche ed esistenziali di antiatlantismo e an. gli Stati membri dell’Alleanza Atlantica in rale. e alla stipula con l’UE del Partnership and Co- sca e del comunismo. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Atlantica e in modo specifico agli Stati Uniti. tura di sicurezza europea. Una percezione.

«Potremmo Una volta rivitalizzata la politica estera in pensare – precisa il volto conciliatorio della termini di potenza e restituita al Cremlino la Russia post-sovietica – a un patto regionale facoltà di rivendicare la parità con la Casa basato naturalmente sui principi della Carta Bianca in sede negoziale. in modo da accantonare finalmente la impedire l’integrazione euro-atlantica parentesi unipolare (che il presidente russo dell’Ucraina e della Georgia dopo le cosiddet. fondato sul principio «dell'indivisibilità seguito però “compensata”. trova più facile denominare «bipolarismo arti- te “rivoluzioni colorate”. l’ultima procamente vincolante sulla sicurezza europe- porta rimasta aperta per Mosca nei Balcani. l’avvio di un’offensiva a trecentoses. l’uso dell’energia ficiale») in favore del multipolarismo. in a». spiega il presidente russo. accompagnata dal tentativo marchio di un'ideologia ereditata dal passato». parla di come «l’atlantismo come prin- dall’intervento in Iraq fino alla questione della cipio storico unico abbia fatto il suo tempo» e difesa missilistica da schierare in Polonia e «l'attuale architettura europea porti ancora il Repubblica Ceca). il viana. alle relazioni internazionali con quello mag- litico e della propaganda nei confronti giormente in voga nei circoli diplomatici eu- dell’amministrazione Bush (a partire ropei. lan- rismo). l’appoggio del Cremlino nella guerra al terro. parla di «rispetto del santa gradi con azioni meramente provocato. delle Nazioni Unite. accor- come arma di ricatto politico nei confronti dando il rinnovato approccio filosofico russo dell’Europa. Dmitry Medvedev. uno o più Paesi dell’Alleanza. nel discorso pro- cie la sua ambizione di ridar vita a un polo nunciato a Berlino il 5 giugno 2008 in occa- geopolitico di potenza russo in grado di eser. e l'America del Nord come tre diramazioni Di qui. della civiltà europea». sidente. è stato possibile ri. diritto internazionale» e di «sistema interna- rie come sono stati gli attacchi cibernetici nei zionale policentrico imperniato sulle Nazioni confronti dell’Estonia. imponendo al tempo stesso un brusco «nostra storia comune». «senso di identità e rallentamento nel già accidentato percorso un'unità organica» e di «rapporto di collabora- verso l’adozione dei principi universali di de. l’opposizione all’indipendenza del cia l’idea di «stilare e firmare un trattato reci- Kosovo contro il parere della Serbia. la strenua battaglia per Unite». sione della sua prima visita in Germania1. citare la sua influenza a livello regionale e Nella capitale tedesca. dall’annessione de facto delle due nei confronti della Russia dell’Articolo 5 del repubbliche secessioniste di Abkhazia e Osse. per cominciare. zione alla pari tra la Russia. di riequilibrare il peso degli Stati Uniti nel «Oggi dobbiamo parlare di unità tra l'intera Grande Medio Oriente attraverso il sostegno a area euro-atlantica da Vancouver a Vladivo- Paesi come Iran e Siria e organizzazioni del stok». Il compito è spettato al neo eletto pre- Cremlino ha decisamente riportato in superfi. ovvero di tipo di Hezbollah e Hamas (quando una nuova architettura della sicurezza europea l’Amministrazione Bush aveva sposato la li. nell’ottica russa e della sicurezza». Medvedev. l'Unione Europea mocrazia e libertà. la contrapposizione sul piano po. così da estinguere la validità non solo. persino geograficamente più ampia rispetto nea del laissez faire in Cecenia per ottenere alla quella prospettata da Gorbachev. che definisse chiaramente lanciare la vecchia ma sempre utile idea della il ruolo della forza come fattore delle relazio- 35 . A tale scopo. Medvedev parla di globale. Trattato Nord Atlantico che stabilisce zia del Sud quale bottino della guerra contro l’obbligo di mutua assistenza per i membri la Georgia dell’odiato presidente Saakhasvili della NATO in caso di attacco armato contro nell’agosto 2008. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO spondenza della presa del potere da parte di «casa comune europea» di matrice gorbache- Putin e della sua “squadra” di Governo.

E le conclusioni le trae lo stesso quale foro naturale di confronto e dialogo con Medvedev per tutti: «Gli eventi nel Caucaso la Russia. «Né la diplomazia multilaterale. «Tutto quello che vogliamo è lavorare Cremlino però. rantire una «equal security». no all’installazione in Po- allontanarsi dagli Stati Uniti e a trovare nella lonia e Repubblica ceca del sistema di difesa Russia il suo nuovo partner privilegiato per il missilistica per l’Europa. Il «reset button» l’intenzione russa è quella di giungere a que. dell’Europa orientale. ndr)». mente giusto il concetto di un nuovo trattato camente maggioritario. dichiara Medvedev. non tico è fondamento valoriale. conclude l’inquilino goziati per attestare ai suoi interlocutori la del Cremlino. Yushchenko. culturale e politi. i processi decisionali per la sicurezza europea». Medvedev tornato scudo antimissile in Polonia e Repubblica Ce- sull’argomento l’8 ottobre nel corso della ca. dar vita a alleanze militari che possano mi- co) e il rapporto simbiotico tra NATO e UE su nacciare la sicurezza di altre parti del Tratta- cui il sistema di sicurezza euro-atlantico è im. Tradotto: no all’ingresso nella NATO di perniato. mettere azioni (da parte di alleanze o coali- me transatlantico e con esso. centralità che avranno i rapporti di forza nella La proposta del trattato non è stata ancora uf- definizione della nuova architettura di sicu. ovvero a un patto che le ostilità russo-georgiane) e l’ucraino Viktor ripristini sfere d’influenza certe e invalicabili. spensione dei piani per lo schieramento dello Deposte le armi con Tblisi. ficialmente oggetto di discussione con i Paesi rezza europea: un modo per avvertire Wa. non ha certo atteso l’avvio dei ne. «sono stati capaci di pre- «Per avviare la stesura di questo patto». TO-centrico ha mostrato la sua debolezza. né in generale dall’Alleanza Atlantica all’adesione dei Paesi l’attuale architettura di sicurezza europea»2. cui hanno suoi buoni uffici con l’Iran khomeinista nella preso parte anche il presidente francese Nico. Il presidente prendere parte tutti i Paesi europei. no all’esistenza della mantenimento della sicurezza nell’area. E infine. to». Me. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO ni all'interno della comunità euro-atlantica turno dell’UE avrebbe “negoziato” la fine del- (corsivo nostro. tuttavia Mosca qual- shington e le altre capitali dell’Alleanza che cosa è riuscita a ottenere. Vale a dire. Non per- collettiva in cui dissolvere finalmente il lega. ma come russo poi rincara la dose: «L’approccio NA- Paesi a sé stanti. venire che l’aggressione avesse luogo». basata su «tre tare integrato considerato nemico come la “no”. zioni militari) che possano minare l’unità del- la stessa Alleanza (di cui il legame transatlan. dell’Alleanza Atlantica. nella speranza che il Cremlino spenda i World Policy Conference di Evian. e a rilanciare l’OSCE – dove il hanno solo confermato quanto sia assoluta- blocco controllato da Mosca sarebbe numeri. come dimostrato dal conflitto più armoniosamente insieme sulla base di un georgiano. con dvedev propone «la possibilità di svolgere un evidente allusione al fatto che sono stati i ge- summit» a cui «dovrebbero assolutamente orgiani a sparare il primo colpo. chiudendo la “porta aperta” lasciata né i meccanismi regionali. lasciando da parte l'apparte. lo spazio di sicurezza comune. Da nenza a blocchi o altri raggruppamenti»: una questa situazione dobbiamo trarre delle con- formula finalizzata ad escludere la NATO clusioni». spinosissima questione nucleare e non oppon- las Sarkozy (che nelle vesti di presidente di ga il suo veto nei confronti delle paventate 36 . non salvaguardare la pro- NATO – quale organizzazione di sicurezza pria sicurezza a spese di altri Stati. Il NATO. di conseguenza. un modo per spingere gli europei ad Georgia e Ucraina. set comune di regole». Il trattato dovrà ga- sono farraginosi e non esiste un sistema mili. premuto dall’amministrazione Obama nei sta nuova architettura con ogni mezzo e che è rapporti con la Russia ha comportato la so- meglio scendere fin da subito a patti.

po oggi globalizzando le sue missioni […] e glio di Sicurezza. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO sanzioni energetiche contro Teheran in Consi. Repubbliche baltiche in te- intercettori sarebbe stato diretto esclusivamen. sta. La fornitura a medio raggio lanciati da territori prossimi alla Varsavia dell’ultimo modello di aerei 48 F-16 Polonia come quelli della Federazione russa. invece che fosse invalidata nei suoi confronti). Inoltre. Biden ha anche incoraggiato i quest’ultima scompaia: «La NATO finora ha Paesi che erano stati inglobati nel Patto di fallito anche nel dare un nuovo scopo alla sua Varsavia e sono entrati nell’Alleanza Atlanti- esistenza. non intendono essere sacrificate sull’altare te a neutralizzare una minaccia di missili bali. D’altro canto. Romania e per il momento a scongiurare. Medvedev a Berlino ha posto ribadire agli alleati dell’Europa centro- grande enfasi sulla riconciliazione russo. di qualsivoglia «unità dello spazio di sicurez- stici a lungo raggio provenienti dal sudovest za comune» immaginata dal Cremlino. Il Cremlino sembra cooperare davvero nel dossier nucleare irania- puntare infatti su una sorta di neutralizzazione no. con il viaggio di fine ottobre del vice trale. perché è un nostro ob- frontiera della Germania (la cui proiezione bligo solenne sotto l’Articolo 5». «Siamo determinati ad assicurare che i no- de facto della Polonia. a prescindere dalla sua stri alleati della NATO abbiano la protezione appartenenza alla NATO e all’UE. che già possiede il più mendo un ritorno di fiamma dell’Orso russo vasto arsenale di SRBM e MRBM (Short and che possa minare la loro piena sovranità e in- Medium Range Ballistic Missiles) di tutto il dipendenza. Il raggio d’azione degli Impero sovietico. cioè dall’Iran. Repubblica Ceca. Gli intercettori non avrebbero e lo richiedono principalmente agli Stati Uniti. un attacco contro uno è un attac- TO. ci sono solo membri4. mericana. come di. rest. ca dopo la fine della Guerra Fredda a suppor- 37 . gli Stati Uniti hanno voluto Non a caso. di mutua assistenza contenuta nell’Articolo 5 bo. i Paesi della Medio Oriente. ha messo in geopolitica s’incontra e scontra con quella chiaro Biden nel discorso pronunciato a Buca- russa proprio in territorio polacco. ha afferma- sicurezza russa. Sta cercando di trovare questo sco. Polonia erano guardati con grande preoccupa. Per quanto lo scudo non includendo nuovi membri. e riesce a portare avanti i suoi pro. l’Articolo 5. anche se Mosca dovesse decidere di Francia e Germania». «importante per il futuro pacifico di scambio in nessun grand bargain con la dell’Europa come fu […] la riconciliazione tra Russia. te nucleari3. Sotto tra la sfera d’influenza di Mosca e quella NA. orientale che non verranno usati come merce tedesca. acquisito in parte dalla Corea “nuova Europa” richiedono agli alleati della del Nord. «non ci sono vecchi e nuovi membri nel- mostrato storicamente) quale confine virtuale la NATO. in significativa circa la garanzia di sicurezza a- un territorio di “passaggio” come quello po. te- asiatico. in vista dell’acquisizione di capacità a in chiave antirussa (che il Cremlino vorrebbe lunga gittata su eventualmente innestare testa. la Polonia e gli altri Paesi del fu zione dal Cremlino. Ma questa chiara- rappresentasse in sé una minaccia reale alla mente non è ancora la soluzione». con il relativo supporto logistico non è stata ma avrebbero rafforzato la presenza della cancellata ed è una rassicurazione bilaterale NATO a ridosso del near abroad di Mosca. Per questo motivo. gli intercettori da schierare in to il presidente russo sempre a Berlino. NATO rassicurazioni politiche sulla garanzia grammi di sviluppo missilistico senza distur. dell’espansionismo russo verso l’Europa cen. quindi consentito di colpire missili di corto e non fidandosi degli europei. Un’eventualità che il Cremlino è riuscito presidente Joe Biden in Polonia. muovendosi nella direzione di un lacco che è da sempre nelle mire rafforzamento della sicurezza nazionale russa. e sulla di cui hanno bisogno. in attesa che nel lungo periodo co contro tutti».

NATO-Russia». atlantico imperniato sulla NATO e sull’UE. di modo da sfruttarne la propensione a soddisfa- «rilancio politico del rapporto tra la NATO e re i propri interessi immediati di corto respiro. di un «nuovo accordo in Russia. la CSI. il cui diluire la discussione e orientare a suo fa- ministro degli Esteri russo. zioni bilaterali con i singoli Paesi dell’UE. in un editoriale a doppia firma. russa. La porta della dell’Atlantico per estromettere passo dopo NATO per questi Paesi resterà aperta. Azerbaijan e Bielorussia. rientale che ancora combattono per «realizza. ver. nell’acquis dell’OSCE e nella Sempre che si voglia tener conto della lezione Dichiarazione di Pratica di Mare sul Consiglio impartita da oltre 40 anni di Guerra Fredda. pula del trattato che dovrà dare vita alla nuova zazioni esistenti nello spazio paneuropeo architettura di sicurezza europea d’ispirazione (l’OSCE. Arme. si torna a parlare di «casa comu. campo della sicurezza a scapito della NATO ciamenti di Medvedev sul ruolo e il futuro che il Cremlino ha finora privilegiato le rela- della NATO. Il 9 no. mentre l’UE. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO tare la battaglia delle nazioni dell’Europa o. citando aper. ma anche politico». ta motivazione ideologica» quale «punto di rezza europea che […] potrebbe avvalersi del. andrebbe allora recepito dagli europei pi contenuti nell’Atto di Helsinki (che diede quale accomodamento funzionale tattico e non origine nel 1975 alla CSCE poi ribattezzata come partnership strategica con l’Orso russo. buona pace del Cremlino. È guimento di un «partenariato strategico non stato lo stesso Medvedev a Berlino a parlare solo economico. Sergei Lavrov. molto attivo con il primo mi. basato su «una partnership reale» e legati agli approvvigionamenti energetici e/o che soprattutto tenga conto degli «interessi di alle opportunità di commercio e investimento sicurezza reciproca». Ucraina. così come le mire la NATO resta il nemico. Il rinnovo dell’accordo di cooperazione con un richiamo finale alla «necessità di una tra UE e Russia. nonché ai «princi. È anche nella prospettiva di un po- l’Alleanza Atlantica e il Cremlino5. 38 . Ucraina. sulle colonne del quotidiano italiano atlantica. preferendole l’OSCE come luogo in La Stampa. ca venga siglato entro il primo semestre del gli Stati Uniti e la Russia». vore il processo decisionale. volto alla di «interessi nazionali spogliati di ogni distor- «creazione di una nuova architettura di sicu. che tanto preoccupano stante l’entrata in vigore del Trattato di Li- Georgia. che il ministro Frattini auspi- maggiore cooperazione tra l’Unione Europea. Accanto. con passo gli Stati Uniti dall’area. tenziamento delle funzioni dell’OSCE nel nati i vagheggiamenti impliciti nei pronun. sperando di allontanare le due sponde nia. in ne europea» e «nuovo ordine mondiale». OSCE. 2010. siderata dalla Russia il partner esclusivo con La risposta russa è arrivata repentina. nono- russe sul Mar Nero. ndr). l’UE. membro dell’UE disposto ad accettare la poli- nistro Silvio Berlusconi nel favorire il rag. In quest’ottica. tegici vitali in una visione di lungo periodo. magari facendo trova la sponda italiana del suo omologo. Georgia. leva sul fiancheggiamento di qualche stato Franco Frattini. partenza per tutte le parti in causa» nella sti- le sinergie tra le diverse istituzioni e organiz. piuttosto che i propri interessi stra- tra Unione Europea e Russia» per il conse. l’OASC)». sbona e la nomina di un presidente stabile e di ranno ulteriormente tenute d’occhio grazie al un ministro degli Esteri che rafforza l’azione dislocamento di nuove basi navali sulle coste esterna dell’Unione. la Russia». Mosca prosegue dunque con il suo tentativo di re la promessa di una democrazia forte» e per scardinare il sistema di sicurezza euro- la piena indipendenza da Mosca. Bulgaria e Romania. cui interloquire in materia di sicurezza euro- vembre. la NATO. non è assolutamente con- bulgare e rumene. tica russa del fatto compiuto come accaduto in giungimento di un punto di equilibrio tra Georgia. tamente Moldavia.

Biden.it/articolo/klu.ru/text/speeches/2008/10/08/2159_type82912type82914_207457. 8 ottobre 2008. 15 novembre 2008. 39 . http://eng.Serghei Lavrov.gov/the-press-office/remarks-vice-president- biden-america-central-europe-and-a-partnership-21st-century.kremlin. http://eng.shtml. 22 ottobre 2009. Luciolli (Intervista di Emiliano Stornelli). Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO 1 Dmitry Medvedev. 2 Dmitry Medvedev. La Stampa. 3 Fabrizio W.whitehouse. 5 Franco Frattini . http://www. http://www. Lo scudo proteggerà l'Alleanza Atlantica senza minacciare la Russia. Parliamentary and Civic Leaders. l’Occidentale.kremlin.loccidentale. 4 Joseph R. Remarks By Vice President Biden On America Central Europe And A Partnership for the 21st Century. Speech at Meeting with German Political.ru/speeches/2008/06/05/2203_type82912type82914type84779_202153. 9 novembre 2009. 5 giugno 2008.shtml.0061562. Nuovo Ordine Mondiale. Speech at World Policy Conference.

ma nessuno lo trova. a fine novembre a Washington 41 . Karl-Theodor Guttenberg ha sollevato dalle sue funzioni il capo di Stato Maggiore Wolfgang Schneiderhan. avrebbe negato al ministro alcune informazioni e addirittura dissimulato prove nell'ambito dell'inchiesta. Tra gli altri fattori scatenanti figurano al secondo posto corruzione e debolezza del Gover- no. che è rimasto illeso. Manmohan Singh. Mullah Omar. grazie alla complicità dei servizi di Islamabad. nella provincia di Kapisa. Al terzo vengono indicate le violenze dei Talebani. si nasconda da tempo a Karachi. Il quotidiano americano Washin- gton Times. ►La visita del primo ministro indiano. La decisione è stata presa una settimana dopo l’attacco suicida alla foresteria a Kabul. comandante delle truppe fran- cesi e alcuni leader locali. e al quinto al Qaida. Eventi/Pakistan ►Tutti sostengono di sapere dove sia. Il ministero degli Esteri pachistano smentisce e l’intelligence fa trapelare la notizia che il super ricercato si nasconde in Afghani- stan dalle parti di Kandahar. costato la vita a numerosi civili. Secondo i media tedeschi il generale incari- cato dell'inchiesta sul raid aereo del 4 settembre nei pressi di Kunduz nle nord dell'Afghanistan. il più grande porto pachistano nel sud del paese. 704 persone. Anche il sottosegretario alla Difesa Peter Wichert è stato rimosso. I risultati emergono da un sondaggio condotto tra la popolazione dall'agenzia umanitaria Oxfam. durante un incontro tra il generale Marcel Druart. in cui morirono 5 dipendenti dell’ONU. citando fonti dell’intelligence USA. ►Per 7 Afgani su 10 sono povertà e disoccupazione le cause principali del conflitto nel Pae- se. con l'aiuto di 8 ONG afgane. in gran parte civili. Agli inizi di settembre aveva cercato di occultare la verità attraverso dichiarazioni che negavano la stra- ge costata la vita a 142 afghani. ex mini- stro della Difesa. che ha interpellato tra gennaio ed aprile. come il Pakistan. ►Le Nazioni Unite hanno deciso di richiamare dall’Afghanistan il personale straniero non essenziale: almeno 600 dipendenti su 1100. a rassegnare le dimissioni in seguito alle accuse sul raid di Kunduz. al quarto l'interferenza dei Paesi stra- nieri. I licenziamenti hanno portato il titolare del Lavoro. del 28 ottobre. ►Il 16 novembre due razzi sono esplosi in un mercato nel distretto di Tagab. Almeno dieci persone sono rimaste uccise a 300 metri da dove si te- neva la shura fra gli anziani e l’alto ufficiale. Franz Josef Jung. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Teatro Afghano Fausto Biloslavo Eventi/Afghanistan ►Il ministro della Difesa tedesco. sostiene che il leader guercio dei Talebani.

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MONITORAGGIO STRATEGICO

preoccupa i Pachistani. Il presidente USA, Barack Obama, vuole incrementare i rapporti con il
gigante indiano. Nonostante l’opposizione pachistana gli Stati Uniti hanno caldamente appog-
giato l’investimento nello sviluppo dell’India in Afghanistan di 1,2 miliardi di dollari.
►I Guardiani della rivoluzione iraniani hanno accusato i servizi segreti pachistani di aver
fermato e poi rilasciato il capo del gruppo terrorista sunnita Jundallah. La formazione armata
è responsabile di sanguinosi attentati in Iran. Abdolmalek Rigi sarebbe stato bloccato il 26 set-
tembre nella provincia pachistana del Baluchistan, ma poi lasciato andare.

KARZAI PRESIDENTE PREPARA IL NUOVO GOVERNO

Il contestato ballottaggio del 7 novembre non ne di Karzai.
si è mai tenuto, perché Abdullah Abdullah, il Potrebbe anche trattarsi di un gioco delle par-
rivale tajiko del presidente Hamid Karzai, ha ti, che prevede un Abdullah fuori dal Gover-
preferito ritirarsi prima del voto. Karzai è sta- no, ma decisivo per l’avallo alle nuove nomi-
to proclamato vincitore a tavolino, ma dalle ne nell’Esecutivo. Il Governo sarà presentato
controverse elezioni presidenziali del 20 ago- entro il 6 dicembre, prima della pausa inver-
sto risulta più che indebolito. nale di sei settimane della Wolesi Jirga, la
Subito dopo l’annuncio della sua vittoria il Camera bassa del Parlamento. Ci si attende il
presidente afgano ha aperto ad un Governo di siluramento di due ministri chiave: quello de-
unità nazionale. "Oggi voglio dire che nessu- gli Esteri, Rangeen Dadfar Spanta, ed il re-
no si sentirà in disparte in questo processo e sponsabile della Difesa, Abdul Rahim War-
tutti noi saremo parte del Governo afgano - ha dak. Il primo è un ex marxista, che ha vissuto
detto Karzai - Coloro che vogliono lavorare a lungo in esilio in Germania ed ha indispetti-
con me sono i benvenuti, indipendentemente to spesso gli americani con alcune dichiara-
dal fatto che siano stati contro di me alle ele- zioni critiche. Il secondo è pure un ex esiliato,
zioni o che mi abbiano sostenuto". Il riferi- che ha stretto ottimi rapporti con i comandanti
mento ad Abdullah è evidente, ma il rivale ha USA e della NATO. Entrambi hanno fatto di-
respinto il ramoscello d’ulivo bocciando sul scretamente bene il loro lavoro e vengono
nascere, almeno a parole, il futuro governo considerati fra gli elementi più “puliti” del
afgano. La tattica di Abdullah assomiglia “al Governo, per quanto riguarda la piaga ende-
tanto peggio tanto meglio” e ha dato i suoi mica della corruzione. Purtroppo la loro colpa
frutti, anche se appare pericolosa per la stabi- è apparire come moderati e non avere un ba-
lità del Paese. I Pachistani lo vedono come cino di voti o seguaci tribali tale da soddisfare
fumo negli occhi considerandolo un sicuro al- le necessità di consolidamento del fragile po-
leato dell’India in Afghanistan. Pure tere di Karzai.
l’amministrazione USA ha cominciato ad a- Il capo dello Stato ha scelto due vicepresiden-
verne abbastanza del gioco di Abdullah, che ti, che hanno sollevato forti critiche delle as-
ha tirato troppo la corda. Prima denunciando i sociazioni dei diritti umani e discrete proteste
brogli del primo turno, in cui pure lui era della comunità internazionale. Il più discusso
coinvolto, ottenendo il ballottaggio. Poi fa- è Mohammed Qasim Fahim, signore della
cendosi da parte all’ultimo minuto continuan- guerra tajiko, alleato della CIA nel 2001 nel
do, però, a contestare la legittimità dell’elezio- rovesciamento del regime talebano. Nominato

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MONITORAGGIO STRATEGICO

ministro della Difesa era l’uomo più potente e Obama annuncia la nuova strategia e la
discusso dell’Afghanistan fino al suo silura- Nato si adegua
mento su richiesta degli americani che lo con- Il presidente americano Barack Obama ha an-
sideravano troppo imbarazzante. Fahim è ac- nunciato la nuova strategia per l’Afghanistan
cusato di traffico di droga e di aver massacra- il primo dicembre, dopo il ponte del Ringra-
to almeno 800 sciiti hazara durante uno dei ziamento. La Casa Bianca ha autorizzato
bagni di sangue della guerra civile nel 1993. l’invio di altri 30mila uomini nel Paese al cro-
Però è riuscito a portare una manciata di voti cevia dell’Asia. Le nuove truppe verranno di-
tajiki a Karzai. spiegate nei prossimi sei mesi. Il presidente,
L’altro vicepresidente è Abdul Karim Khalili, però, non si è limitato a indicare le cifre del
anche lui ex signore della guerra a capo della surge, ma ha indicato anche le date per
milizia hazara Hezbi Wahdat. Nonostante nel un’exit strategy dal conflitto che si trascina
2003 un rapporto di Human Rights Watch ab- dal 2001. Il disimpegno americano comincerà
bia accusato i suoi uomini di continuare a ra- fra 19 mesi, nel giugno 2011 e verrà possibil-
pire, stuprare e reclutare forzatamente, Khalili mente completato entro la fine del 2012, cioè
viene ormai considerato accettabile dalla co- al termine del primo mandato dell’inquilino
munità internazionale. Grazie a lui Karzai ha della Casa Bianca.
ottenuto l’appoggio di un’ampia fetta degli Obama, come ha già dichiarato, non vuole la-
hazara. sciare la crisi afgana irrisolta “al prossimo
L’uzbeko Abdul Rashid Dostum è un altro presidente”. Probabilmente la data del 2011-
leader etnico che ha aiutato Karzai nelle con- 2012 indica solo il ritiro delle ingenti truppe
testate elezioni presidenziali a tal punto da inviate in Afghanistan nel corso di
tornare in patria per congratularsi con il capo quest’anno.
dello Stato per la sua riconferma, dopo un pe- Prima di annunciare il surge Obama ha incon-
riodo di esilio in Turchia. Il presidente USA, trato i rappresentanti del Congresso, dove i
Barack Obama, aveva espresso l’intenzione di democratici, del suo partito, sono molto dub-
aprire un’inchiesta sul massacro da parte degli biosi sull’aumento di truppe e soprattutto sui
uomini di Dostum di migliaia di prigionieri relativi costi. All’interno della stessa ammini-
talebani dopo il crollo del regime nel 2001. strazione c’è stato un aspro dibattito sulla stra-
Se questi sono gli alleati di Karzai il nuovo tegia da adottare. L’ultima, clamorosa, presa
Governo difficilmente vincerà sfide come di posizione riguarda l’ambasciatore USA a
quella della corruzione, al quale il presidente Kabul, l’ex generale Karl W. Eikenberry, che
ha dichiarato guerra, almeno a parole. L’altro ha espresso un forte scetticismo sull’aumento
cavallo di battaglia è l’apertura ai Talebani. delle truppe. Lo scontro è stato durissimo con
Dopo l’annuncio della vittoria, per mancato il generale Stanley McChrystal, che comanda
ballottaggio, Karzai ha teso ancora una volta le forze Nato e americane in Afghanistan.
la mano all’opposizione armata: “Voglio che i Proprio McChrystal aveva chiesto l’invio di
Talebani abbandonino la resistenza, ritornino oltre 40mila uomini se non si vuole perdere la
in patria e contribuiscano alla stabilizzazione guerra. Il segretario di Stato Hillary Clinton e
della sicurezza nel Paese". L’idea è di convo- quello alla Difesa, Robert Gates, hanno invece
care una Loya Jirga a Kabul, che coinvolga fatto quadrato attorno alla decisione di inviare
anche gli esponenti “moderati” dei Talebani, almeno 30mila uomini in più. Obama ha co-
ma i seguaci i mullah Omar hanno respinto munque ribadito, rivolgendosi direttamente al
qualsiasi proposta negoziale. neo eletto presidente Hamid Karzai, che

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MONITORAGGIO STRATEGICO

l’impegno americano in Afghanistan “non è a sima. Gran Bretagna, Germania, Francia, Tur-
tempo indeterminato”. chia e Romania sarebbero disponibili ad au-
Secondo un sondaggio del Washington Post- mentare le truppe. Il premier inglese Gordon
ABC News, i cittadini USA sono spaccati a Brown dovrebbe annunciare l’invio di 500
metà sull'aumento delle truppe. Il 45% degli uomini. La Turchia ha già deciso il raddoppio
americani vorrebbe un "surge" limitato a nuo- del proprio contingente da 800 a 1600 militari.
vi addestratori per le truppe afgane. Il 46% è In Germania il cancelliere Angela Merkel vor-
invece favorevole all'invio di rinforzi consi- rebbe chiedere al parlamento l'autorizzazione
stenti. Più preoccupante è il fatto che per il a portare il contingente da 4500 a 7000 unità,
52% degli intervistati la guerra in Afghanistan ma i tempi sono lunghi.
non vale gli investimenti umani e finanziari Nel frattempo gli Stati Uniti hanno dato il via
che sono stati fatti finora. a un programma che mira a favorire la crea-
Gli europei sono pure spaccati. Circa la metà zione di milizie tribali anti talebane in Afgha-
dei cittadini di Gran Bretagna, Francia, Ger- nistan, attraverso l’appoggio finanziario ed in
mania, Spagna e Italia appaiono scettici termini di equipaggiamento e “consulenza”
sull’invio di ulteriori rinforzi. Secondo un forniti dai corpi speciali. La speranza è inne-
sondaggio dell’istituto Harris pubblicato dal scare una ribellione tribale, contro il movi-
Financial Times circa il 50% non vuole che mento radicale islamico, anche nelle loro roc-
siano inviate nuove truppe. Un altro sondag- caforti nel Sud e nell’Est del Paese.
gio ha registrato che quasi due terzi dei citta- Il ministro afgano della Difesa, Abdul Rahim
dini britannici ritiene impossibile una vittoria Wardak, ha previsto, con una buona dose di
in Afghanistan. L’aspetto più preoccupante è ottimismo, un "ritiro graduale" delle forze in-
che più di 4 persone su dieci sostengono di ternazionali entro quattro o cinque anni, se
non capire bene le motivazioni della parteci- verrà rafforzato l'addestramento delle forze di
pazione britannica al conflitto. sicurezza locali. Al momento la polizia afgana
Invece il presidente Obama vuole che gli eu- conta su 93mila uomini, sulla carta, ma la
ropei facciano la loro parte con circa 10mila maggioranza non è affidabile. L’esercito ha
uomini in più. Il 2 e 3 dicembre si riunirà il 95mila unità, anche se solo il 30% può soste-
Consiglio dei ministri degli Esteri dell’Al- nere operazioni di combattimento autonome.
leanza Atlantica e quattro giorni dopo è con- Secondo il generale Stanley McChrystal, co-
vocata la Force Generation Conference, com- mandante delle forze americane e della NA-
posta dai vertici militari della NATO. Gli al- TO, per essere in grado di garantire la sicu-
leati europei di Washington sono sempre stati rezza nel Paese, soldati e poliziotti afgani do-
restii all’invio di nuove truppe, ma potrebbero vrebbero essere non meno di 400mila.
compiere un’ulteriore sforzo comune raggiun-
gendo la cifra di 5mila uomini. Non si tratta di La piaga della corruzione
inviare solo baionette, ma pure istruttori per la L’Afghanistan è il Paese più corrotto al mon-
polizia e l’esercito afgani, aiuti civili e per la do dopo la Somalia secondo la lista pubblicata
ricostruzione, oltre ad equipaggiamenti. da Transparency International un associazione
L’Italia potrebbe decidere di mantenere i 400 che monitorizza i parametri della corruzione
uomini in più inviati per le elezioni presiden- nel mondo. Le pratiche più diffuse sono il da-
ziali e spostare in Afghanistan truppe impe- zio che i poliziotti pretendono ai posti di bloc-
gnate su altri teatri operativi. Una cifra mas- co, una percentuale sul giro di affari degli im-
sima sarebbe di 1500 soldati, il cui dispiega- prenditori richiesto dai funzionari governativi
mento verrebbe completato nell’estate pros- e la “tassa” imposta ai cittadini dai dipendenti

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Anno XI – n° 10 novembre 2009

MONITORAGGIO STRATEGICO

della pubblica amministrazione per processare internazionali all’Afghanistan. Il responsabile
qualsiasi tipo di pratica. della Difesa USA, Robert Gates, vorrebbe a-
La magistratura afgana starebbe indagando su dottare una linea drastica cominciando proprio
due ministri accusati di corruzione, ma il pro- dagli aiuti. “La realtà è che la presenza inter-
blema è endemico, annidato nella cultura e nazionale in Afghanistan ha fornito un signifi-
mentalità afgana, e non facilmente estirpabile. cativo influsso di denaro e di contratti (di ap-
Il presidente Karzai, il giorno del suo inse- palto ndr)” ha spiegato Gates sottolineando la
diamento, ha dichiarato guerra alla corruzio- necessità di evitare che questi soldi vadano a
ne, anche se i suoi stessi fratelli sono sospetta- finire nelle mani sbagliate.
ti di essere coinvolti. Il primo passo è stata la Nel governo afgano c’è chi si sta impegnando
creazione di una specie di task force anti cor- in prima persona nella lotta alla corruzione,
ruzione, ma per il momento Karzai è stato come il ministro per il Commercio Wahidul-
sempre reclutante a cacciare i membri del suo lah Shahrani. Nell’azienda petrolifera gover-
Governo sospettati di intascare tangenti. Uno nativa ha licenziato 180 persone compreso il
dei casi più eclatanti riguarda il ministro delle direttore generale dediti ad intascare mazzette.
Miniere, Mohammad Ibrahim Adel. Lo accu- Shahrani vuole liquidare o privatizzare 75 so-
sano di avere intascato 30 milioni di dollari di cietà statali che impiegano 12500 persone.
tangenti per la concessione ai cinesi dello “Molti di questi dipendenti lo sono solo no-
sfruttamento del giacimento di rame di A- minalmente. Non lavorano, ma prendono lo
ynak, nella provincia di Logar. Aynak è con- stesso il salario” ha denunciato il ministro.
siderata uno dei depositi più vasti di rame al Una lotta non facile tenendo conto della crisi
mondo. economica e della lotta per la sopravvivenza
Il segretario di Stato Hillary Clinton ha criti- di molti afgani, che spesso ottengono lavoro
cato Karzai di “non avvicinarsi abbastanza” grazie al complesso intreccio familiare e dei
allo sradicamento della corruzione. L’ufficio clan tribali. Incidere su questo sistema espone
del presidente ha annunciato che verrà convo- il fianco al rischio di destabilizzazione sociale
cata a Kabul una conferenza anti corruzione, e proteste.
durante la quale si discuterà anche degli aiuti

CORRUZIONE: A RISCHIO IL POTERE DEL PRESIDENTE PACHISTANO ZARDARI

A fine mese scadrà il controverso decreto “di zionari pubblici e rappresentanti politici. Fra
riconciliazione nazionale” stilato dal presiden- questi spiccavano la stessa Bhutto e Zardari,
te pachistano Pervez Musharraf nel 2007 per poi diventato presidente in seguito all’onda
permettere libere e democratiche elezioni con emozionale causata dall’assassinio di sua mo-
la partecipazione di Benazir Bhutto, poi ucci- glie e alla vittoria alle elezioni politiche del
sa in un attentato e suo marito Asif Ali Zarda- Partito Popolare.
ri, attuale capo dello Stato. Zardari ha cercato di far rinnovare il decreto
Il decreto derivò da un accordo fra la Bhutto, dal Parlamento, ma il primo ministro pachi-
leader del Partito popolare pachistano ed il stano Yousuf Raza Gilani non è riuscito o for-
generale-presidente, che cancellava i processi se non ha voluto farlo passare giungendo a
per corruzione avviati contro una serie di fun- minacciare le dimissioni. Molti parlamentari,

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Secondo al. leader del principale partito di op. L’esercito pachistano porta i giornalisti per po dello Stato. Il generale Athar milioni di euro. nenti di rilievo pende una taglia di 5 milioni di be stato pagato solo l’85% delle mazzette. Sindh". Subito dopo il Mehsud. Secondo Shaam "è tale la pressione di cupare il territorio. per morto o ferito. e altri 18 espo- mano alla magistratura. il leader dei Talebani dello Swat. di Wali ur-Rehman d’Oltralpe a Karachi nel 2002. “capitale” dei Talebani delle aree tribali nel sato di aver ricevuto 4. Il contratto complessivo valeva 835 stre iniziata il 17 ottobre. Dall’intelligence ame- sarebbero già pronti ad abbandonarlo al suo ricana e pachistana trapela il timore che il destino.3 milioni di dollari di Sud Waziristan. una fortuna nelle aree tribali a cavallo spetto che sia stato questo il movente fra Pakistan e Afghanistan) è prevista per la dell’attentato che ha fatto strage di 11 tecnici cattura di Hakimullah. ma oggi è accu. tando il momento migliore per tornare a rioc- te". Segretario di Stato Usa. assieme ai loro giornalisti ed editore del Daily Jang. L’avanzata nelle zone tribali ruzione che pendono anche sulla testa del ca. Non esistono fonti indipendenti per o un drastico taglio dei suoi poteri ed i militari confermare questi dati. o addirittura in Afghanistan aspet- nda) sono pronti ad abbandonare il presiden. alleati stranieri (in maggioranza uzbechi). il princi. Se. dato Zardari. ha già scritto biano semplicemente deciso di ritirarsi in zone che le forze non politiche (i vertici militari più sicure. nuncia il pieno successo dell’offensiva terre- tomarini. Il 6% 50% del territorio dei Mehsud il clan tribale sarebbe finito nelle tasche dei militari ed il 4% dal quale derivano i capi dei talebani pachi- in quelle dei politici. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO anche della maggioranza. muoverebbero un dito di fronte Il presidente non rischia nulla nell’immediato. L’ex premier Na. ma la decadenza del decreto permetterà alla magistratura di riattivare le inchieste sulla cor. In realtà Sharif già pensa alle elezioni del tici delle forze armate avrebbero ricavato 2013. all’“emarginazione” di Zardari. ha rivelato che sareb. L’intero ammontare delle bu. Anche dalla recente viaggio ad Islamabad del posizione. dollari. il francese Liberation. Hillary Clinton. Non a caso Maulana Fa- media. La ricompensa maggiore (600mila condo gli investigatori francesi esiste il so. Zardari era stato in carcere per una breve visita a Sararogha. da poco conquistata e prean- tangenti per l’acquisto dalla Francia di tre sot. via libera per la corruzione e hanno già mi. ab- pale quotidiano in lingua urdu. miliziani e le forze armate hanno perso 70 cuni analisti il presidente rischia le dimissioni soldati. Non solo: il quotidiano stani. dollari. Mahmood Shaam. ad eccezione di parti della provincia del nacciato di votare contro. Abbas sostiene che le truppe controllano il starelle avrebbe dovuto essere del 10%. responsabile dell’addestramento e massacro fu invece imboccata la pista di al Qari Hussein Mehsud che recluta i terroristi Qaida. l’autoproclamata corruzione dal 1997 al 2004. Sulla testa di Hakimullah Mehsud. che queste forze (i militari ndA) ri. uno dei più famosi grosso delle forze talebane. suicidi. lo considerano un non provocherebbe alcuna reazione nel paese. waz Sharif. ha definito il decreto “vergogno. come principale avversario del partito l’impressione che pure gli americani non di Zardari. magistratura e alleati politici contro zlullah. Il problema è che senza lo scudo del decreto Il generale Abbas ha annunciato che salva corrotti Zardari rischia di diventare un dall’inizio dell’offensiva sono stati uccisi 500 facile bersaglio dell’opposizione. secondo dei documenti in leader del movimento armato. si è rifugiato in Afghani- tengono ormai che la rimozione del presidente stan da dove ha telefonato alla BBC annun- 46 . i ver- so”.

strategia e la NATO si adegua”. “bombe sporche”. ha smentito. (missili ed aerei). Simile a quella delle cosiddette presto. l’ambasciatore americano ad Islamabad. campanello d’allarme. I terroristi non riuscirebbero ad (vedi capitolo “Obama annuncia la nuova impossessarsi di un’arma atomica da lanciare. una delle firme di punta del potenziali obiettivi e quindi posti in elevata giornalismo d'inchiesta americano. però. anche se non la devastazione di Terrorismo e arsenali nucleari una vera testata nucleare. consigliere speciale per la sicurezza del bani pachistani siano in grado di attaccare un presidente Barack Obama. è convinta che si tratta di un nucleari. La valle dello colo sulla rivista New Yorker. nel momento in cui in Af. eviden- dell’esercito di Islamabad sul versante pachi. I pachistani perché vengono tenute separate dai vettori invece temono che gli Americani si concentre. La domanda da porsi è fino a ne con i pachistani per mettere in sicurezza quanto i militari pachistani riusciranno a con. ''Il centro di ricerca atomica Bhabba. allerta''. Nella lettera Obama offre all’interno. In diversi ultimi attentati era chiaro che qual- La Casa Bianca punta sul deciso appoggio cuno all’interno delle Forze armate. Anne dotto da Gallup Pakistan. e il reattore di Kakrapar. ma potrebbero mettere le ranno troppo sul versante afgano e che le loro mani su materiale fissile innescando offerte a favore di Islamabad si esauriranno un’esplosione. nello rare la sicurezza del loro arsenale nucleare. Il paggiamento per la sicurezza degli arsenali 37%. che provocano un’ondata di radiazioni. Jo. non è l’arsenale vero e proprio. atomici indiani sono stati messi in stato di tacco terroristico ad un sito nucleare ha solle. Il timore è che i Tale- nes. l’arsenale atomico in caso di necessità. magari grazie all’appoggio di una serie di incentivi al Pakistan nel campo qualche informatore fra le fila della sicurezza. I siti Pakistan di prevenire assieme un possibile at. roristi suicidi e commando che si infiltrano to Asif Ali Zardari. Maharastra. ha spiegato una fonte del ministero 47 . in- Pentagono ha già addestrato e fornito equi. Però il Pentagono ha popolazione appoggia l’offensiva governativa. chistano specializzato e la fornitura di equi- bani pachistani una guerra degli Americani. massima allerta a causa di minacce terroristi- vato un coro di smentite. Inoltre il recente attacco terroristico al quartie- Nonostante i momentanei successi sul terreno re generale delle Forze armate a Rawalpindi e l’Amministrazione USA chiede di più al Go. notoria roccaforte Il generale pachistano Tariq Majid ha bollato dei Talebani? l’articolo come “assurdo” e pure Il dato positivo. stato del Gujarat. nello stato del paggiamento ai militari pachistani per miglio. secondo un sondaggio con. la sua sofisticazione hanno fatto suonare il verno di Islamabad. ma uno dei siti cane previste ed Obama deciderà per eventuali di arricchimento dell’uranio nella provincia nuovi rinforzi ed una strategia più incisiva del Punjab. considera il conflitto con i Tale. Anche se in realtà il che. confermato l’addestramento di personale pa- Il 39%. sieme a una decina di altri siti. in un arti. La notizia che gli USA avrebbero chiesto al Il pericolo non riguarda solo il Pakistan. è che il 51% della Patterson. formato i terroristi. Il generale James L. è stato inviato in sito nucleare con un’azione combinata di ter- Pakistan con una missiva per il capo dello Sta. trollare il Sud Waziristan. L’obiettivo più probabile ghanistan arriveranno le nuove truppe ameri. ha in- stano del confine. sono stati identificati come Seymour Hersh. temente con sentimenti filo talebani. ha scritto che Swat era stata riconquistata dall’esercito la gli USA stanno negoziando una collaborazio- scorsa estate. dell’intelligence e della cooperazione militare. invece. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO ciando una “controffensiva”. conflitto vitale per il Pakistan.

za con il Pakistan. ''La misura ha natura rore pachistano Lashkar e Taiba. 48 . arrestato in otto. veva visitato il Maharastra e il Gujarat durante L’allarme deriva dagli interrogatori di David nove diversi viaggi in India. Headley a- cautelativa” ha aggiunto la fonte. 49 anni. fra il 2006 e il Coleman Headley. Lo hanno arrestato mentre si stava im- bre a Chicago dall'FBI con l'accusa di aver barcando su un volo dall’aeroporto O’Hare di complottato per organizzare attentati contro Chicago diretto a Filadelfia per un coinciden- obiettivi indiani per conto del gruppo del ter. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO degli Interni indiano. 2009.

La Va edizione del FOCAC si svolgerà nella capitale cinese nel 2012.41% dei suffragi. 49 .93 %).66% (vale a dire 190 seggi sui 250 a disposizione). documento che fissa gli impegni comuni nel prossimo triennio in varie aree. ►L'11 novembre scorso sono stati resi noti dalla Commissione Nazionale Elettorale i risulta- ti delle elezioni presidenziali e legislative svolte in Mozambico lo scorso 28 ottobre. l’annullamento del debito maturato entro la fine del 2009 da parte di numero- si Paesi africani. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Africa Maria Egizia Gattamorta Eventi ►L’8 ed il 9 novembre si è svolta a Sharm el Sheikh la IV conferenza ministeriale del Forum Cina-Africa (FOCAC. educazione e salute sono stati identificati come settori trainanti della suddetta colla- borazione. Armando Guebuza (presidente uscente e candidato del FRELIMO) ha ottenuto il 75% delle preferenze.500 entro il 2012). un interesse non legato esclusivamente allo sfruttamento unilaterale delle risorse energe- tiche ma aperto ad una partnership vantaggiosa (almeno apparentemente) per entrambe le par- ti. la creazione di “50 scuole di amicizia”. il FRELIMO-Frente de Libertação de Moçambique si è assicurato il 74. inserito nella parte finale del presente Osservatorio Strategico. L’evento ha fornito l’occasione per confermare l’interesse della potenza asiatica per il conti- nente.000 addetti in diversi settori. infra- strutture. Al termine degli incontri di alto livello è stato varato un Action Plan per gli anni 2010-2012. il training per 20. e Daviz Simango (rappresentante del MDM) che ha conseguito l'8. Per quanto concerne il voto parlamentare. la RENAMO - Resistência Nacional Moçambicana si è confermata come partito di opposizione più rilevante (17. l’implementazione della cooperazione universitaria.59% delle preferenze. il MDM-Movimento Democrático de Moçambique si è distinto come terza forza nell’arena politica (3. con un grande distacco da Afonso Dhlakama (candidato della RENAMO) che ha ricevuto il 16.68%). l’esenzione del pagamento delle tasse della do- gana per il 95% dei prodotti dei Paesi africani meno sviluppati. la concessione di un rilevante numero di borse di studio (5. Tra gli impegni più eclatanti assunti dal Governo di Pechino si ricordano: il prestito di 10 mi- liardi di dollari a un basso tasso di interesse per il supporto alle infrastrutture e per progetti di sviluppo sociale. Agricoltura. Per ulteriori dettagli si rinvia all’approfondimento specifico ("Sotto la Lente"). Forum on China-Africa Cooperation).

da sempre partners esemplari nell'area mediterranea. Data in anteprima ad ottobre dal quotidiano Beeld. denun- ciando l'intromissione di rappresentanti governativi e della stampa transalpina nella gestione della politica nazionale. Recentemente da Parigi erano infatti arrivate delle serie critiche circa l'atteggiamento poco liberale tenute dall'Esecutivo di Tunisi nei riguardi degli organi di stampa tunisini e della tutela delle libertà fondamentali. gli osservatori elettorali internazionali nel corso delle votazioni non avevano riscontrato un clima particolarmente "ma- nipolato" . ►L'accusa rivolta il 12 novembre dal presidente Ben Ali alla Francia di ingerenza nello svolgimento degli affari interni tunisini. ►Aumenta la tensione in Sud Africa a causa degli attacchi xenofobi contro gli immigrati. ►Secondo fonti governative di Pretoria. era dal maggio 2008 che non si registrava un livello cosi alto di agitazione sociale. La crisi e la disoccupazione sono fattori sca- tenanti contro gli stranieri (per lo più dello Zimbabwe e del Mozambico). anche se è cosa triste- mente nota che nel continente operano diversi corpi speciali paramilitari. Esso prevede un ridimensionamento del- la figura del capo dello Stato. dissi- pare stereotipi ed impedire il "clash of civilizations". ►Dopo numerose smentite e violenti contrasti tra le forze al potere in Kenya . ritenuti elementi essenziali per promuovere la conoscenza dell' "altro". un gruppo di mercenari sudafricani (circa 50 uomi- ni) supporterebbe in Guinea Conacry le operazioni della giunta militare guidata dal Capitano Moussa Dadis Camara. la posizione assunta da entrambi i paesi in occasione della prossima Conferenza sul clima di Copenaghen. il Forum riunisce Paesi e organizzazioni internazionali impegnati a promuovere il dialogo e l'incontro delle culture. Si teme che ciò possa creare tensioni diplomatiche tra i due Paesi. la notizia è stata confermata a metà novembre dal Direttore Generale del Ministero degli Affari Esteri sudafri- cano. Nonostante siano al- l'ordine del giorno attacchi simili. un ruolo più attivo del Parlamento. Per timore di nuove opera- zioni contro gli stranieri 1500 persone hanno lasciato le zone rurali e nelle aree periferiche di Johannesburg sono state costruite delle barricate. il 17 novembre è stato presentato il progetto della nuova costituzione. l'ingresso del Gabon nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nel gennaio 2010. accusati di togliere lavoro ai locali e di appropriarsi di risorse limitate perfino per i residenti. 50 . ha provocato un irrigidimento nelle relazioni bilate- rali tra i due Governi. Gli organizzatori dell'evento hanno richiamato l'attenzione dei partecipanti sul ruolo dei mezzi d'informazione e di comunicazione. ►Tra rottura e continuità si è svolta la prima visita del neoeletto presidente gabonese. la risposta comune alle sfide internazionali attuali. una valorizzazione del primo ministro che diviene di fatto capo del Governo. Ali Bongo. Ancora una volta sono stati colpiti dei lavoratori provenienti dallo Zimbabwe che si stavano recando il 17 novembre a De Doorns (140 km da Città del Capo). Ben Ali ha cerca- to di ottenere il placet di Unione del Maghreb Arabo e dei vertici dell'Unione Africana. Nato nel 2005 su iniziativa ispano-turca. ►Dal 15 al 17 novembre si è svolta a Fes (Marocco) la 3a edizione del Forum dell'Alleanza di Civiltà. L'iter prevede nei prossimi mesi l'esame da parte dell'assemblea nazionale per eventuali emendamenti e l'approvazione popolare attraverso un referendum nel 2010. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Nonostante le accuse di brogli lanciate dai candidati dell'opposizione. Diversi i temi inclusi nell'agenda dei lavori: una nuova articolazione della cooperazione bilaterale (da sempre forte nel continente africano e cardine del sistema tristemente noto come "françafrique"). a Parigi il 19 e 20 novembre.

Ward (responsabile del comando) ha dissipato ogni timore circa questa eventualità ma ha confermato altresì la stretta collaborazione e la tutela di mutui interessi con diversi partner locali. Morgan Tsvangirai. grazie alle pressioni esercitate dal Southern African De- velopment Community (SADC). dopo il raffreddamento dell'ultimo triennio. dall'altro. ►Il 25 novembre si sono conclusi ad Algeri i lavori della terza commissione mista algero- venezuelana. La lotta contro ogni forma di estremismo violento e contro azioni terroristiche operate da gruppi collegati ad Al Qaeda. Secondo fonti governative sarebbero in netta ripresa anche i rapporti con la Francia. considerati colpevoli dell'attentato del 1994 contro il presidente Habyarimana (atto da cui poi si svilupparono tutte le operazioni che portarono tra aprile e luglio di quell'anno al genocidio di circa un milione tra Tutsi e Hutu mo- derati). della sani- tà e della cultura. la petroliera Cancale Star è stata attaccata da un gruppo di pirati (presumibilmente nigeriani) davanti alle coste del Benin. Nonostante l'ottimismo dei mediatori ci sono serie preoccupazioni per l'acuirsi della crisi. In occasione di una missione ad Alge- ri. che mirano a destabilizzare una delle più ricche aree petrolifere mondiali. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Numerosi i dubbi degli osservatori internazionali circa l'originalità dell'incontro ed il cambia- mento di rotta promesso da Sarkozy e Bongo. aperto sostenitore di Stati Uniti e Gran Bretagna e considerato da essi un fedele alleato nella regione dei Grandi Laghi. L'obiettivo è quello di sviluppare relazioni sempre più strette e vantaggiose tra Algeri e Caracas. tale risultato è stato raggiunto grazie al costante impegno del presidente Kagame. il generale William E. ►Teodoro Obiang Nguema è stato riconfermato a capo della Guinea Equatoriale.37 % delle preferenze dei votanti. facendo leva sul peso delle sanzioni internazionali. Il presidente uscente (al potere dal 1979) ha ricevuto il 95. grazie alla vittoria plebiscitaria ottenuta alle elezioni presidenziali che si sono svolte il 29 novembre. non si possono sottovalutare le opera- zioni nel Golfo di Guinea. 51 . Guinea Equatoriale e Gabon proprio lo scorso maggio hanno avviato un centro di sorveglianza a Douala. Considerato il suo percorso storico e i suoi legami coloniali (in particolare con Germania e Belgio). A tal fine si ricorda che Cameroun. Da qui la pianifi- cazione di esercitazioni con contingenti delle cinque macroregioni (vedasi ad esempio opera- zioni dell’ottobre scorso in Gabon e Uganda). funzionali per garantire aggiornamenti tecnici e al tempo stesso utili per creare un minimo comun denominatore tra le forze armate locali. Sebbene l'attenzione inter- nazionale sia rivolta alle acque al largo della Somalia. il 25 novembre. esponenti del Movement for Democratic Change (MDC) rivendicano il ferreo controllo e le manovre illecite del partito di maggioranza. di prendere tempo e bloccare il processo di normalizzazione. dando concretezza ad una proficua cooperazione sud-sud. ►Nella notte tra 23 e 24 novembre. Sao Tomè. I colloqui sono ripresi il 23 novembre. Risale infatti al 2006 l'accusa mossa da un magistrato francese contro il presidente in carica e il suo entourage. ►Il Rwanda è stato ammesso come membro del Commonwealth. ►Dopo un lungo periodo di stallo. ►Non è previsto dalle autorità americane alcuno spostamento del quartiere generale di A- FRICOM da Stoccarda ad una qualsiasi base africana. è ripartito il dialogo tra le forze politiche dello Zimbabwe. Da un lato rappresentanti dello Zimbabwe African National Union-Patriotic Front (ZANU-PF) accusano il primo ministro. Molteplici gli accordi firmati nel settore dell'energia. in particolare con il Governo algerino. costituisce l’obiettivo primo di un lavoro congiunto USA- AFRICA e rappresenta un elemento essenziale per la stabilità del continente. dell'agricoltura. in occasione del Summit dell'organizzazione svolto a Trinidad e Tobago nei giorni 28-29 novembre.

potrebbe essere imminente la possibile implo. Dal feb. Le trattative organizzate a Doha si Paese resta un cardine per la politica continen. danneggiando gravemente la norma. con relativo effetto domino dente del Sud Sudan e vice presidente del Go- nelle aree circostanti. si avvicina il tanto meno il supporto cinese al Governo cen. Zimbabwe. SUDAN: LA RESA DEI CONTI È VICINA In questa ultima fase dell'anno. il petrolio. la popolazione civile. Cosa ne è stato dei rapporti Nord-Sud? Sono Adesso non è il Darfur che attrae l'attenzione passati quasi cinque anni dal Comprehensive degli osservatori. la stabilità di questo Khartoum. di Paga Amum Per troppo tempo l'attenzione è stata deviata (Segretario Generale del Sudan Peoples' Libe- ad ovest. nè ed ora. tra un rinvio e l'altro. ration Movement -SPLM)2 e di altri leader lizzazione della politica nazionale. in una "vittoria" premeditata e preannunciata. è stato protagonista di tenta- ti colpi di Stato nel 2004 e all'inizio del 2009. Janjaweed ma anche dalla violenza dei gruppi mocratica del Congo. per quanto siano deter. che nel tempo si sono moltiplica- minanti i problemi della pirateria o gli effetti ti e non sono stati capaci di presentarsi in mo- della crisi internazionale sulla vasta area al do compatto al tavolo delle trattative con nord o al sud del Sahara. infrangono contro una realtà parcellizzata. gioni occidentali ha captato sforzi economici e tito africano. Tale notizia ha suscitato nuove speranze tra la popolazione locale. ed il portavoce del Dipartimento di Stato americano si erano infatti mostrati preoccupati per l'ennesimo slittamento del voto. non è il dibattito sul manda. in un controllo quasi totale degli organi di informazione. verno di unità nazionale)1. Il Paese. Le recenti dichiarazioni di Salva Kiir (presi- sione del Paese. bloccati sul nascere grazie ad una stretta colla- borazione tra la presidenza e le Forze Armate. gli attori regionali e i players internazionali più rilevanti. meridionali sono chiare ed inequivocabili: il 52 . po- tale. Vari motivi ne giustificano l'alto valore co incline a raggiungere un accordo soddisfa- simbolico: la dimensione geografica. tempo del chiarimento e della concretizzazio- trale: è in gioco il futuro dell'unità. la storia. il Sudan sta braio 2003 il dramma umanitario nelle tre re- tornando prepotentemente al centro del dibat. ma soprattutto per il suo essere “cerniera” tra il mondo saheliano. ne degli impegni assunti in quella data. Per quanto possano essere gravi mediazioni. considerato il terzo produttore sub-sahariano di petrolio. che - si auspica. ►La Commissione Elettorale Indipendente ivoriana ha comunicato il 29 novembre che le e- lezioni presidenziali e legislative (rinviate ufficialmente lo scorso 11 novembre) potrebbero svolgersi nelle prossime settimane. Repubblica De. Il segretario generale delle Nazioni Unite. arabo e sub-sahariano. di una popolazione colpita dalla ferocia dei Guinea Conacry.possa riportare una normalizzazione nella vita politica del Paese. o meglio. a distanza di sette anni dal tentato colpo di Stato ai danni del presidente Gbagbo. cente per entrambe le parti. Ban Ki Moon. Il risultato? Continua la tragedia in questo frangente le realtà di Costa D'avorio. Peace Agreement (CPA) del 9 gennaio 2005 to di arresto al presidente Omar el Bashir. riassumibili in una scarsa trasparen- za delle operazioni di voto. in una gestione dall'alto mirata del contesto pre-elettorale. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Numerose le accuse svolte prima e dopo le consultazioni. ribelli locali.

oltre il 33 % degli abitanti risiedono negli Sta. Altro discorso merita l'eventuale risultato del Se può essere facilmente comprensibile la po- voto delle regioni del Darfur: se sono veritiere sizione assunta dagli inviati Mikhail Margelov le stime delle Nazioni Unite secondi cui ci so. E’ molto più probabile attraverso la e equipaggiamenti (inimmaginabili ripresa delle armi. Quale voto potrebbe essere poi libero se non Il ruolo di Nazioni Unite e Unione Africana c'è stata una stima corretta della popolazione e ha francamente lasciato a desiderare. di produzione petrolifera. quello che in fin dei conti ha portato al vo o impedendo ogni forma di libera espres. febbraio 1010. nali. perché comporterebbe la scelta tra l' es. nell’ultima guerra svolta tra il 1983 ed il Sono sempre più numerosi i dubbi sul possibi. quelli dello United Democratic Party. il ritardo nella demarcazione dei dan National Labour Party. nonostante i divieti internazio- nunciano l'ostruzionismo delle autorità. quale riscontro ci può es- sere cittadini di serie A o di serie B. detenzioni arbitrarie l'orgoglio della sua gente. se.750. del Su- regolarità. arresti. come degli aventi diritto al voto? I dati ufficiali d'altra parte le singole mediazioni russa. ti meridionali.000) e rifugiati sante. ostacolando la diffu. quando è riconosciuto che contraddittori e comunque di parte.. 5 aprile 2010). i buoni uffici inglesi. specializzati3. sere da questa zona? E' chiaro che Khartoum sto si aggiungono lo slittamento delle elezioni ha fatto pressioni per includere anche quest'a- all'11 aprile 2010 (il terzo. o meglio evanescenti. salvaguardando le aree vicina. Iran4 ma anche qualora si possano svolgere. i responsabili del NCP e del minate a stento nel mese di novembre e (logi. ma l'esito finale non sarà credibile. francesi ed europei5. don't want war"). 2005). è molto critico inve- sione.rapidamente si territorio del sud e dovrà muoversi abilmente giunge ad una conclusione: la resa dei conti è sulle linee di confine. po luglio 2009.possano essere di protagonisti europei coinvolti in operazioni "free and fair". il Governo del Sud Sudan è fi- gioranza) nell'ultimo anno ha utilizzato tatti. Cina.000). Nonostante le dichiarazioni di facciata dei le accuse per i brogli con cui è stato eseguito leader politici circa la volontà di pace ("We il censimento. sarà dotato di armi ni? Forse. sono numerosi gli attori (pubblici e pri- stacoli nel loro accreditamento. Deludenti. Attraverso le elezio. e Liu Guijin. In que- i cittadini del Sud residenti al nord e molte al. Essi testimoniano che il Na. mato John Garang e i suoi uomini in un ven- sione di stampa critica dell'operato governati. “obbligata” da accordi nazionali 53 . Come riconosciuto da diversi studi di centri dalità. poco trasparenti. le registrazioni dei votanti ter. ducioso esclusivamente delle sue forze e del- che repressive. Pacifica o meno. gli o. partito di mag. CPA. cratic Front) sono ben consapevoli coltà nel riconoscimento della cittadinanza per dell’eventualità di un nuovo conflitto. tional Congress Party (NCP. che hanno fornito dei segnali zione vive nel sud. in Chad (250. le svolgimento delle elezioni e sulle sue mo. i problemi legati alla Democratic Forum. del South Sudan Demo- spartizione delle ricchezze petrolifere. tennio. SPLM (ma si potrebbero aggiungere anche camente) portate a compimento con grandi ir. americana. ce della mediazione internazionale. Armi a parte. per precisione do. le diffi.. vati) che hanno venduto e continuano a ven- tanti del Carter Centre o dello Human Right dere armi (pesanti e leggere) a Khartoum e Watch hanno seri dubbi che le elezioni – Juba. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO costo della libertà potrebbe essere molto pe. rea. no 3 milioni tra sfollati (2. Si parla di Russia. I rappresen. Sulla base dei fatti. cine- hanno riportato che solo il 20% della popola. sto caso l'SPLM partirà già dal controllo del tre incongruenze ancora. del South Sudan confini tra Nord e Sud. Gli stessi osservatori internazionali de. Se a que. quello che ha ani- contro la società civile.

Comunque si comportino gli attori esterni. 1 In una dichiarazione il 31 ottobre. ha creato molto scalpore la voce che be un irrigidimento delle posizioni di tutto il Gration caldeggiasse un rinvio del referen. Penale Internazionale. Mojtaba Sadegbi. Spetta ai Su- costi troppo alti da pagare nel prossimo de. seguirebbe il tempo passare alle armi. inviato USA. Due le strade per evitare di im- parramento di risorse energetiche. ciò che ha pantanarsi in nuovi Iraq e Afghanistan nel maggiormente deluso le aspettative è stata l'at. Francia. Ad agosto. Nel primo caso si aumenterebbe il senso di bolita sul terreno. You want to vote for unity so that you become second class citizen in your country that is your choice. that will be your own choice and we will respect your choice" 2 Paga Amum ha parlato di una possibile dichiarazione unilaterale di indipendenza qualora l'Assemblea NAzionali non espleti tutte le prassi legislative necessarie per l'organizzazione del referendum nel 2011 3 Vedasi ad esempio report recente di Mike Lewis pubblicato a settembre 2009 da Small Arms Survey 4 A metà novembre un businessman iraniano. mento dall'interno darebbe nuova linfa vitale bero chiarirsi le idee sui rischi di un nuovo al processo in corso. così Salva Kiir non è stato in grado tatti passati con Osama Bin Laden e la vici. L’ultimo loro incontro si è svolto a Mosca il 6 ottobre scorso. to l'idea di rimettere in discussione i termini Nel secondo caso sarebbe opportuno sondare i fondamentali del CPA. La politica "del bastone e della Khartoum oppure una manovra dall’interno carota" promossa oltreoceano dall'Ammini. continente africano: una seria coalizione in- tività di Scott Gration. creerebbe un del SPLM. prima di Chiariti i possibili costi. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO ad hoc per il rifornimento di armi o per l'acca. radicale. Questo approccio sembre- veramente uno scenario di balcanizzazione rebbe offrire un’alternativa più costruttiva. E’ l’occasione deter- cennio. danesi l’ultima chance. poiché ha ternazionale (in cui coinvolgere anche Giap- mostrato una tendenza molto accomodante pone. strazione Obama negli ultimi mesi. si è inde. minante per un confronto pacifico. L’effetto domino di in. Come il Nord non ha saputo ren- nuovo vuoto di potere e. come già sperimentato in occasio- dum.nell'approccio diretto. dere attraente in cinque anni l'idea dell'unione denze politico-religiose del nord nonché i con. Illazione o realtà? Tentativi di screditare ne del mandato di arresto promosso dal procu- lo Special Envoy? Il fatto è che sono state ratore Moreno Ocampo in ambito della Corte proprio alcune sue esternazioni che hanno da. si potrebbe immaginare Sud verso la pace. svuotandosi -verrebbe da vittimizzazione del regime di El Beshir (di- dire. è stato accusato di aver fornito armi al Governo di Khartoum 5 I suddetti mediatori hanno agito individualmente e congiuntamente. Russia. 54 . nazionale. partiti di minoranza del nord oppure supporta- Che cosa resta da fare allora? In prima battuta re voci di alternanza nel NCP. dell’azione. UK. continente. Si parla di E6 per quanto concerne gli incontri dei 6 mediatori di Cina. fensore di un disegno unitario) e si rischiereb- sempio. Parallelamente si do- confronto nel Paese. di prendere l'eredità di Garang e traghettare il nanza con la Somalia. India) per fare pressioni sul Governo di con Khartoum. d e. considerando le ten. If you want to vote for independence to become a free man. Fantapolitica? Potrebbe anche essere. Un cambia- verrebbe da dire che gli attori esterni dovreb. vrebbe dare ascolto a nuove voci all'interno stabilità sarebbe devastante. Unione Europea. del Paese. USA. Salva Kiir si è espresso in modo inequivocabile: "When you reach the ballot boxes the choice is yours. re- ma una buona dose di lungimiranza eviterebbe sta il dilemma del voto di aprile.

nell’Unione Europea l’accento è ancora precipuamente riposto su settori più classici. la biotecnologia. nonché i tuttora irrisolti problemi relativi alla questione kossovara. ►Il 30 ottobre il Consiglio Europeo ha formulato nei confronti della Commissione l’esortazione a elaborare proposte per il rafforzamento delle capacità operative dell’agenzia europea per la gestione della cooperazione internazionale alle frontiere esterne FRONTEX. è per il secondo anno consecutivo che le imprese europee mostrano dati di spesa in ricerca e sviluppo superiori a quelli investiti dalle imprese statunitensi. accusato dal Tribunale Internazionale de L’Aia di gravi crimini di guerra. testimonianze ammissibili in videoconferenza e creazione di una task- force congiunta in materia di anti-terrorismo e criminalità violenta. e include in ogni caso anche disposizioni in materia di scambio di informazioni. in quanto riferito alle prime 1000 imprese presenti al di qua e al di là dell’Atlantico. ►Secondo dati presentati dalla Commissione Europea il 16 novembre. l’industria farmaceutica e l’informatica. se negli Stati Uniti si tende a spendere maggiormente in settori ad altissima tecnologia (ma anche ad elevato rischio) quali. sulla Serbia pesano ancora la questione della mancata cattura del generale Ratko Mladic. quali quello automobilistico. Già ratificato dai ministri della Giustizia dei Paesi membri dell’Unione Europea. ►Il 16 novembre i ministri degli Esteri dell’Unione Europea hanno assentito all’ingresso dell’Albania allo status di candidato ufficiale per l’accesso all’Unione Europea. l’accordo en- trerà in vigore nel febbraio del 2010. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Iniziative Europee di Difesa Lorenzo Striuli Eventi ►Il 28 ottobre. la cui indipendenza nemmeno l’attuale Governo europeista serbo sembra disposto a riconoscere. Tuttavia. tralasciando quindi ciò di concernente il mondo delle piccole e medie imprese. con particolare riguardo per ciò di concernente la standardizzazione delle regole d’ingaggio in operazioni congiunte tra le forze nazionali e il finanziamento comunitario di voli charter desti- nati ai rimpatri degli immigrati. sono le imprese italiane e svedesi quelle più virtuose in tal senso. mentre quelle francesi e belghe si sono collocate su graduatorie decisamente inferiori. elettrodome- stico e delle energie rinnovabili. ad esem- pio. Lo studio tuttavia è stato subito messo sotto accusa. Tuttavia. processo che 55 . In ogni caso. a nome dell’Unione Europea. all’interno del campio- ne considerato. ►Il 5 novembre il ministro degli Esteri serbo Vuk Jeremic ha annunciato che il proprio Pae- se probabilmente annuncerà la sua richiesta formale di accesso all’Unione Europea entro la fine di quest’anno. il ministro per la Giustizia svedese Beatrice Ask ha sottoscritto assieme al procuratore generale statunitense Eric Holder un accordo di coope- razione giudiziaria mirato a consentire ai Paesi membri dell’UE il rifiuto all’estradizione ne- gli Stati Uniti di soggetti criminali che potrebbero potenzialmente essere condannati a morte.

è conosciuto per il suo stile improntato sul basso profilo. destinato ad assumere la responsabilità del suo incarico il 1 dicembre 2010. e dal ministro dell’Energia proveniente dal Paese di turno alla Presidenza. PESC Javier So- lana. Al di là di tali contenuti. Inoltre. secondo Morningstar continueranno a trattare con i Paesi euro- pei su basi bilaterali. la Presidenza di turno svedese ha reagito con dichiarazioni fortemente ne- gative alla decisione di Israele di espandere i propri insediamenti nelle zone di Gerusalemme Est. ha espresso dubbi su come l’Unione Europea riuscirà a parlare con una vo- ce sola anche dopo l’entrata in vigore del Tratto di Lisbona. ►Un rapporto elaborato da Transparency International e reso pubblico il 17 novembre ha evidenziato come fra i Paesi membri dell’Unione Europea la Grecia sia quello percepito come il più corrotto. ►Il 19 novembre la Baronessa britannica Catherine Ashton. dai commissari per la Ricerca e l’Energia. Va detto comunque che. la stessa Presidenza di turno aveva respinto una richiesta ufficiale palestinese di appoggiare l’indipendenza dei territori occupati nel caso dell’ipotizzata secessione unilaterale. carica a cui accederà da questo 1 dicembre sostituendo il sinora Mr. per il quale il suo unico “picco” di fer- mezza è la forte e totale opposizione al possibile allargamento dell’Unione Europea alla Tur- chia. tale candidatura proveniente dalla famiglia di centro-sinistra europea è stata controbilanciata dalla nomina del Primo Ministro belga Herman Van Rompuy a primo Presidente permanente del Consiglio Europeo. dalla Finlandia e dai Paesi Bassi. soprattutto a causa delle permanenti problematiche nei settori della lotta alla corruzione e dell’indipendenza del potere giudiziario esistenti in quel Paese. assieme alla Bulgaria e alla Romania. nei giorni precedenti. gli Stati Uniti. consigliere speciale per l’energia al se- gretario di Stato. è la Danimarca a porsi come il Paese più virtuoso in tal senso nell’ambito co- munitario. ►Il 18 novembre. Proveniente dalla tradizione del centro-destra. seguito dalla Svezia. le cose dovrebbero continuare a muoversi su un terreno piuttosto complicato. che. è stata nominata Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Co- mune. anche a livello di rappresentanza generale. 56 . Dal momento che le questioni di politica estera richiederanno ancora l’unanimità fra i Paesi membri per la formulazione di po- sizioni comuni. verrà a essere rappresentata dall’Alto Rappresentan- te per la Politica Estera e di Sicurezza Comune. nel quale se la parte statunitense è rappresentata dal Segretario di Stato e dal Segretario all’Energia. però. Van Rompuy. con il Trattato di Lisbona. la parte europea. e il diplomatico statunitense ha fatto in tal senso l’esempio del recentemente costituito consiglio UE-USA sull’energia. nel corso di un incontro promosso dal think-tank di Bruxelles European Policy Center. avrebbero già cominciato a ordire una controffensiva diplomatica sviluppa- ta per singoli Paesi dell’UE) perché per la prima volta a livello comunitario si è in essa a chia- re lettere incoraggiata la concezione di Gerusalemme come capitale di due futuri stati. già Commissario Europeo al Commercio. la risposta della Presidenza dell’Unione Europea ha destato scalpore negli ambienti diplomatici mediorientali (e ovviamente soprattutto in quelli israeliani. E se l’Italia viene immediatamente die- tro a tali Paesi. ►Il 18 novembre. Contestualmente. mossa che segue la notizia secondo la quale l’Autorità Nazionale Palestinese sarebbe in imminente procinto di rendere pubblica una dichiarazione unilaterale d’indipendenza. se- condo alcune fonti. lo statunitense Richard Morningstar. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO comunque richiederà ancora qualche anno per giungere al suo pieno compimento.

è stata posta la graduale cessione di limentata da circa 271 funzionari provenienti responsabilità ai funzionari locali man mano per la maggior parte da Paesi membri dell’UE che essi riescono a raggiungere la piena auto. non sono stati rilasciati det- della strategia contro-insurrezionale statuni. settimana dall’ufficializzazione da parte della Sulle misure relative ad aiuti da garantire al NATO dell’appoggio dato al “nuovo corso” Pakistan. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO L’UNIONE EUROPEA E LA QUESTIONE AFPAK Il 27 ottobre del 2009 il Consiglio per le Rela. però può considerarsi solo parziale. 57 . Infine l’Unione E se vi saranno risultati. ma la Ferrero-Waldner ha assolutamente tense promosso dal Generale McChrystal. Dal canto suo. dell’ammontare complessivo degli aiuti e dei per i quali sono stati programmati ulteriori in- programmi di cooperazione. Difatti. da tenersi in Tale nuovo piano d’azione giunge a circa una quel Paese ai primi del prossimo anno. nomici relativi all’Afghanistan. con l’obiettivo dichiarato di raffor. tale dei soldati statunitensi impegnati nelle Il piano prevede anche un aumento due missioni ammonta a circa 65. Per gesi e croati) e assistita da circa 169 funziona- parlare a livello di cifre. Europea ha anche assicurato che sosterrà e as- peo per le Relazioni Esterne Benita Ferrero. dalle Nazioni Unite su temi politici ed eco- crementi per il periodo finanziario 2011-2013. tagli. invece.000 effettivi.000 soldati impegnati sotto la razionalizzazione delle politiche adottate e bandiera NATO o nell’operazione coalition of una migliore gestione della loro realizzazione the willings Enduring Freedom. era inizialmente proposta). norve- nomia in termini di capacità e affidabilità. generale statunitense sull’opportunità di inve- zioni Esterne dell’Unione Europea riunito in stire maggiormente sull’addestramento delle Lussemburgo ha approvato un vero e proprio forze di sicurezza afgane. l’Unione Europea ha come missione a sua Come misura principale di prova della sua bandiera ufficiale l’EUPOL-Afghanistan. re nuove truppe. A- riuscita. anche per essa il piano di azione si è l’Unione Europea spende circa un miliardo di impegnato a garantire maggiori fondi e invio euro l’anno in aiuti di vario genere destinati di ulteriore personale (la travagliata missione all’Afghanistan. se attualmente ri locali. la Commissione si è proposta comunque è ancora ben al di sotto dell’organi- di destinare nei prossimi mesi ulteriori 200 co di circa 400 funzionari internazionali che si milioni per il sostegno di questo nuovo piano. in particolare di crementi proprio sulla base delle raccomanda- quelli rivolti alla formazione di personale zioni del generale McChrystal. che assicurato come esse siano in discussione. (ma vi sono contributi anche canadesi. se confermando come oramai anche al di qua da una parte i ministri della Difesa dei Paesi dell’Atlantico l’AfPak sia visto come un unico membri della NATO hanno convenuto con il problema. amministrativo e funzionari pubblici afgani. sisterà una conferenza internazionale proposta Waldner ha assicurato ulteriori sostanziali in. dall’altra nulla han- piano d’azione riguardante l’Afghanistan e il no affermato riguardo all’opportunità di invia- Pakistan. il Commissario euro. Al momento i Paesi europei zare il proprio impegno in quell’area tramite hanno circa 35. mentre il to- sul terreno.

un domani la linea di pen- fonderà l’attuale cellula di pianificazione delle siero di quest’organo potrebbe essere “annac- operazioni militari con quella costituita per le quato” prima di giungere al vero e proprio missioni a prevalente contenuto civile. Il dell’UE (o Servizio di Azione Esterna) non timore espresso dai due Generali è relativo al sarebbe dotato di personale (proveniente in fatto per il quale se finora i Ministri e i capi di parte dai servizi diplomatici degli stati mem. che verrà a rivestire anche il ruolo di essere. di Azione Esterna una volta che questo doves- les il 4 novembre per assistere al passaggio di se partire “a regime”.000 gli mirato all’addestramento di circa 2. Europea). L’occasione è quadrati direttamente sotto l’Alto Rappresen- stata propizia anche per una rassegna delle tante per la Politica Estera e di Sicurezza Co- operazioni militari della PESD attualmente in mune. rispondendo dunque a richieste di simili ministri della Difesa dei Paesi membri impegni formulate da tempo da tale unica au- dell’Unione Europea. da vari impegni mono-nazionali o multinazio- zione del Governo di Transizione di quel Pae. nali. vice-presidente della Commissione. Stato e di Governo dei Paesi membri bri dell’Unione Europea e in parte dalla dell’Unione Europea hanno sempre tenuto di Commissione) abbastanza familiare con tema. 58 . PESC (anzi. Il Trattato di Lisbona difatti Comitato Militare. gran conto le opinioni e i punti di vista del tiche militari. nel 2012. un po’ pomposamente. è stato approvato un torità internazionalmente riconosciuta della concetto operativo di massima per un piano Somalia. In tal modo. i consegne per la carica di responsabile del Capi di Stato Maggiore dei Paesi membri Comitato Militare dell’UE fra l’uscente gene. sotto la Presidenza dell’UE. oramai la Mrs. come il possibilità di un minore ruolo riservato ai capi passaggio della carica a una dimensione di ve- di Stato Maggiore dei Paesi membri ro e proprio ministro degli Esteri dell’Unione dell’Unione Europea dal Trattato di Lisbona. nel corso di un meeting dei se. per poi momento decisionale dell’Unione Europea. ma soprattutto per avanzare. fattore che andrebbe ad aggiungersi al fatto PESC) potrà proporre missioni e sovrintende- che il costituendo servizio diplomatico re a tutti gli aspetti civili e militari di queste. dell’Unione Europea non saranno più posti rale francese Henri Bentegeat e l’entrante ge. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO LE PERPLESSITÀ DEL “GOTHA” MILITARE DELLA PESD SUL TRATTATO DI LISBONA I capi di Stato Maggiore dei Paesi membri di condotta operativa nell’ambito del Servizio dell’Unione Europea si sono riuniti a Bruxel.000 somali appartenenti a tali forze di sicurezza addestrati riconducibili alle forze di sicurezza a disposi. il Mr. e portando a un totale di 6. in occa. alcune perplessità relative alla molti salutato. In questa sione di incontri con i giornalisti ai margini veste (il cui rafforzamento non a caso viene da dell’evento. ma verranno in- nerale svedese Hakan Syren. far assorbire tutti gli organi di pianificazione e SEMPRE PIÙ VICINO UN IMPEGNO DELL’UNIONE EUROPEA VOLTO ALL’ADDESTRAMENTO DI FORZE DI SICUREZZA SOMALE Il 17 novembre.

anti-pirateria ATALANTA fino alla fine del destramento di circa 500 appartenenti alle for. assicurare che le truppe somale addestrate non rà. Tuttavia alcune voci criti. prima fra tutte quella relativa a come si possa cora non sia per nulla chiaro chi poi stipendie. la Finlandia confermato l’estensione della missione navale (Paesi che già sono impegnati nell’ad. che secondo ze di sicurezza somale a Gibuti). maggiori legami che la legano alla Somalia. impegni mono-nazionali o sul modello di coa- l’Ungheria. Spagna si occuperà della logistica. sa stessa considerevolmente finanziata È probabile che l’addestramento di tale perso- dall’Unione Europea e nel cui quadro già nale non seguirà solamente un’ottica counter- vengono condotti programmi di addestramen. sitare per il canale di Suez. maggiore dai rischi di quella marginalizzazio- bile nell’Uganda. la Slovenia. grande polizia anti-pirateria. del finan. che). 59 . la mente infestano il Golfo di Aden (e non solo). anche da chiedersi come mai non debba essere La decisione finale sulla partenza effettiva l’Italia a rivestire il ruolo di lead nation (e a della missione è attesa nelle prossime settima- dir la verità non sia neanche presente fra i Pa. Paese che bile connotazione terrestre ovvero mirate con- difatti dal 1 gennaio erediterà la Presidenza di tro i “santuari” costieri dei pirati che attual- turno dell’Unione Europea. dove proprio in senso anti-piratesco sono ziamento e di tutti gli aspetti infrastrutturali in schierate forze navali sia sotto bandiera loco della missione. trovano da tempo impegnate a fronteggiare la lia. Verrebbe cente storia somala). quanto anche rivolta a operazioni di carsi nel primo semestre del prossimo anno. aspetti sono state sollevate alcune perplessità. ne del Paese e/o di violenza nei confronti dei dei quali una parte considerevole riconducibi. in Libano e che è certamente colpito in misura so. equipaggerà e finanzierà le unità somale possano poi essere impiegate come o trasfor- formate (lo stesso Governo di Transizione è marsi in elementi di ulteriore destabilizzazio- totalmente finanziato da aiuti internazionali. la Gran Bretagna. In tale veste. Finora hanno espresso la Difesa dei Paesi membri dell’UE hanno interesse in tal senso la Francia. insurgency (sia le forze del Governo di Tran- to a beneficio di aliquote delle forze di sicu. civili locali (come più volte accaduto nella re- le a impegni dell’Unione Europea). la Germania. il cui inizio sarà forse da collo. e tale Paese sarà probabilmente identifica. anche in riconoscimento del ne del Mediterraneo conseguente alle azioni fatto di essere il maggiore contributore alla piratesche sul traffico che poi andrebbe a tran- missione dell’Unione Africana AMISOM (es. sizione che quelle dell’AMISOM difatti si rezza somale) attualmente schierata in Soma. mentre i Paesi membri dell’Unione Europea (ed è per l’appunto nel che vorranno contribuire si limiteranno corso dello stessa occasione che i ministri del- all’invio di personale. cioè di presumi- possa essere rivestito dalla Spagna. che non hanno mancato di far notare come an. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Il concetto prevede che fra i circa 100-200 anche in considerazione del fatto che il nostro soldati di Paesi membri dell’Unione Europea Paese è già in procinto di far subentrare la vengano schierati in un Paese africano per Spagna nella guida della missione UNIFIL II creare un campo di addestramento in tal sen. la lition of the willing. che sotto quella NATO. È possibile che il ruolo di lead nation per guerriglia delle fondamentaliste Corti Islami- tale impegno. Tuttavia anche per questi Grecia e la Polonia. 2010). ne a seguito della presentazione di un vero e esi potenzialmente contributori) considerati i proprio dettagliato piano operativo.

Olanda e Irlanda “to further China-Europe economic cooperation”. formazioni agli Stati Uniti sui piani della ri- fronti di una Cina che. come emerge dal jont forma sanitaria americana. sull’Oceano indiano. la personificazione del declino americano. in occasione del de- cimo vertice EU-India che si è tenuto a Nuova Delhi. come hanno scritto alcuni. Non a caso nei gior- inchino all’Imperatore Giapponese e che a Pe. provincia sudoccidentale della Cina. L’offerta di aiuto rappresenta esattamente il doppio di quanto venne garantito dal presidente Hu Jintao nel corso dell’ultimo summit. ►Il 6 novembre scorso India ed Unione Europea hanno firmato un accordo di cooperazione per la partecipazione indiana allo sviluppo scientifico del progetto ITER. sembrava rispondere con un viaggio in Asia è apparso a molti osservatori niet a tutte le richieste americane1. ►La China National Petroleum Corp. Francia. (CNPC) ha iniziato la costruzione di una pipeline che attraversando il Myanmar accelererà le consegne verso la Cina del petrolio mediorientale che arriva nell’ex Birmania dall’Oceano Indiano. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Cina e India Nunziante Mastrolia Eventi ►Una delegazione cinese dal 21 novembre al 4 dicembre ha fatto tappa in Serbia. alla propria banca per chiedere fiducia ed un ca con un presidente che concedeva un lungo ulteriore finanziamento2. come reso noto dal Mini- stero del Commercio. una cifra che ver- rà devoluta nei prossimi tre anni. La pipeline collegherà il porto birmano di Man- day Island. ►La Cina ha offerto 10 miliardi di dollari di prestiti al continente africano. città nello Yunnan. che si presenta economia e della levatura morale dell’Ameri. La delegazione è composta da più di 300 uomini d’affari in rappresentan- za di oltre 170 imprese. Obama appariva anzi come un debitore moro- Una diminuzione drammatica della potenza so. che si è svolto nella ca- pitale cinese nel 2006. ni del viaggio in Asia è stato reso noto che le chino non levava alta e forte la sua voce per autorità cinesi hanno chiesto dettagliate in- chiedere la tutela dei diritti umani. LA FINE DELLA GUERRA FREDDA IN ASIA L’Obama che si è recato per il suo primo statement finale. con Ruili. per poter meglio 61 . nei con.

In altra parole. Ma Tokyo dopo di la Quadriennal Defence Initiative (QDI). In tale qua. no- rappresentato la traduzione geostrategica del nostante gli ingenti aiuti economici e militari G-2. liticamente e militarmente Pechino era ogget- ta un presidente americano abbia presieduto to di critiche sui diritti umani e di containment un vertice APEC5. ne della Guerra Fredda. gico si è spesso affermato che in Asia si anda- Una nuova sindrome da declino. Stati Uniti dal ventennale della caduta del Muro di Berli. militare e sotto embargo. Alla cooperazione Sin dal primo viaggio all’estero in qualità di finanziaria ed economica seguivano ad inter- segretario di Stato di Hillary Clinton si è af. veleggia anche quest’anno verso una perno della strategia americana in Afghani- crescita dell’8%. In ciale del rapporto dollaro/yuan. tamento. Di fronte a chiedendo una revisione degli obblighi a suo questo asse di “potenze marittime”. veniva risposto con un secco no. finanziari che minacciano gli investimenti ci. appariva che riporta alla mente quando. l’arco delle democra- ne ad aver tratto maggiore vantaggio dalla fi. ed in parte la Corea del Sud sembravano aver no. rato. Giappone. sul finire degli venata di sfumature anti-cinesi. Questa contrapposizio- que. dunque. de jure. sembrava carico. veniva immessa dagli Stati Uniti tra le poten- do alle stime del Fondo Monetario Internazio. E’ questo il quadro che emerge Anche nell’approccio con la Cina sussisteva- mettendo insieme i tasselli dei vari commenti no alcune contraddizioni. In precedenti numeri dell’Osservatorio Strate- nesi in America3. contrapporsi l’asse continentale di Cina. è costretta a cedere il rimland a. giapponese Shinzo Abe. attriti e frizioni. Una frase nostante le dichiarazioni ufficiali. vista da Pechino matcha. che chiedeva anche per sé un simile trat- Il viaggio di Obama in Asia avrebbe. valli regolari le accuse di un’alterazione artifi- fermato che l’America era ritornata in Asia. zie e in maniera più prosaica negli Stati Uniti. si sono spinti ad affermare: la Guerra iniziato a forgiare una nuova alleanza. India. ze nucleari. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO valutare. forse suggestionati forzata. ma produceva una serie di stan ed Iraq. aver superato brillantemente la crisi. dun. Nel contempo al Pakistan. una nuova Yalta che sancisce l’egemonia per la lotta al terrorismo cinese in Asia. dunque. Washington “ingag- e reazioni che hanno accompagnato la visita giava” economicamente e finanziariamente del presidente americano in Asia. nale. stan e Corea del Nord. in deroga siatico al controllo di una Cina che sembra al regime internazionale di non proliferazione. appaiono dettagli di colore. A Washington realtà gli Stati Uniti non hanno mai abbassato ci si dichiarava fedeli al principio del “One la propria attenzione rispetto allo scacchiere China policy”. Ma po- presidente del Pacifico o che per la prima vol. azzoppata economicamente dalla più ne tra blocchi in fieri. non solo rischiava (ed profonda crisi degli ultimi cinquant’anni. L’India. si sosteneva che fosse stato il Giappo. contraddizioni pericolose. Australia. in in parte rischia ancora) di generare pericolosi debito di ossigeno militarmente in Afghani. ma nel contempo si critica Pe- 62 . tanto da produrre dro il fatto che Obama si sia definito il primo lo strettissimo intreccio di Chimerica. Un’America. che stan. l’indebitamento americano e i rischi asiatico: è cambiato l’approccio e la strategia. previsti dal trattato di sicurezza che le. In realtà le cose potrebbero essere più l’America appariva eccessivamente poliedrica complesse. tanto vano formando degli assi a cooperazione raf- che alcuni commentatori. venne definita dall’allora primo ministro nismo. che no- Fredda è finita e la Cina ha vinto4. in un’America affetta da decli. stan. e difficile da comprendere. Con tono ispi- anni novanta. Paki- ga Tokyo a Washington. che allora cadde in un lungo torpore economico e sembrò tradursi in realtà con le imponenti e- politico dal quale solo ora sembra riprendersi. Pechino ad altissimo livello. sercitazioni navali Malabar ‘07. che. come come l’accenno fatto in Giappone ai gelati in altre occasioni si è scritto.

certo limite. così. traddizioni della politica americana nella re- 63 . In subito tacciata di indebita ingerenza negli af. di fron- che tutti in Cina siano liberi di incontrarsi e te ai timori dei Paesi della regione nei con- pregare come loro desiderano”)6. Tale apprensione è pro. Taiwan o. E. garante Tali contraddizioni creano una costante ap. o per la rivalutazione dell’amministrazione Obama nella regione. solo Pechino poteva indurre va aggiunta la questione taiwanese: nell’ot. non potendo più appellarsi alla propria rezza delle reazioni cinesi ad ogni azione del levatura politica ed economica nei confronti Dalai Lama. Decisione che procura la rottura del. niti. nella penisola coreana è legata a filo doppio Nell’Osservatorio Strategico del luglio del con le apprensioni politiche cinesi. l’imprevedibile Kim Jiong Il alla cautela e so- tobre del 2008 Bush da il suo via libera alla la la Cina poteva far sentire tutto il suo peso vendita di 6. aveva perora. guerra mondiale. Bush durante un incontro tò Tokyo ad ipotizzare un attacco preventivo con gli studenti alla prestigiosa università contro la Corea del Nord) che faceva emerge- Qinghua. Un quadro questo a cui guerra mondiale. militare. memorie collettive i fantasmi della seconda le relazioni a military-to-military tra i due Pa. politica. continua a basarsi sugli eventi della seconda trato il Dalai Lama8. Pechino è. ga coreana in caso di tensioni con gli Stati U- babilmente la fonte da dove scaturisce la du. co nordcoreano del 5 luglio del 2006 che por- mo viaggio in Cina. teme per la propria integrità territoriale attore che non poteva essere sfidato oltre un (Tibet. così dell’imperialismo giapponese. per non correre il rischio di inne- sovo) e per la stabilità interna del proprio re. Detto in altre parole. ve in una parte dell’Asia.4 miliardi di dollari in armamenti sullo scacchiere asiatico senza evocare nelle a Taipei. l’instabilità dcoreano. E’ dello yuan o per il mancato rispetto dei diritti infatti possibile ipotizzare che. scare una polveriera in tutta l’Asia. il altre parole. nel febbraio del 2002. l’attore principale. a ga- gno agli oppositori politici del regime e un rante degli assetti emersi dopo la seconda tentativo di ledere l’integrità territoriale del guerra mondiale. Giappone si ergeva il ruolo della Cina. tale ottica per Pechino la situazione di instabi- fari interni cinesi. ancora vi- to la causa delle libertà religiosa “La mia pre. Si ipotiz- gime (una nuova Tienanmen. se ad una risoluzione definitiva del caso Corea scita economica che mini le basi del consenso del Nord per non perdere la propria via di fu- politico del regime). gli ottantaseimi. di risolvere le con- un meccanismo di reazioni ( si pensi ad esem. Si innescava allora possibili cause di tensione. che in maniera fondata o contro il ritorno dei fantasmi del passato. Paese7: non va dimenticato infatti che dal dove la nascita del rapporto amico-nemico 1991 tutti i presidenti americani hanno incon. ad ogni critica esterna che viene dell’imprevedibile regime nordcoreano11. Pynongyang faceva salire la tensione russo. un meno. Proprio in questo scenario. 2006 si faceva notare come ogni volta che Sulla base di questi presupposti è possibile aumentava la pressione internazionale su Pe. esi9. zava pertanto che Pechino non avesse interes- la casi di rivolte o un rallentamento della cre. tainment. come nel caso umani. Queste paro. dunque. Inoltre a tale insicurezza lità nella penisola coreana rappresenterebbe la potrebbe essere legata una delle situazioni di migliore via per indebolire la politica del con- maggiore tensione regionale: il nucleare nor. Obama stia cercando di disinnescare le nella penisola coreana10. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO chino per la mancata tutela dei diritti umani e pio alla reazione giapponese al test missilisti- religiosi (per inciso si ricordi che nel suo pri. leggere in maniera più chiara le prime mosse chino. della stabilità nella penisola coreana e argine prensione a Pechino. un caso Kos. per un ritorno ghiera è che ogni persecuzioni finisca. fronti di una rinascita politica e militare del le suonano alle orecchie cinesi come un soste. re i fantasmi del passato e le paure.

the ri. Nel suo discorso da Tokyo non ma. behind the scenes. La visita sione né sullo yuan. dal 24 ottobre al 3 novembre del numero due. si Armate cinesi dopo lo stallo nelle relazioni riconosce il ruolo cinese nella stabilizzazione military-to-military o per la visita. te da parte cinese non emerga nessuna conces. al contrario. insieme a quella di Oba- a Washington. cano. né Hu pronuncia la parola san. si può notare come effettivamen. L’obiettivo è quello retto. si menziona esplicitamente il portante non solo perché rappresenta il primo Tibet come parte integrante della Cina. riere asiatica e di ottenere la collaborazione di keeping negotiations flexible to save face”13. per poter giungere ad un accordo. simbolica- dell’Afghanistan e Pakistan ed infine in un mente assai rilevante di Xu allo Strategic passaggio che farà storcere il naso agli india. Centrale. come ricordato più volte nei care nella regione. Pechino risponde dopo qualche gior- Tale azione. Scrive Sisci: “In public. Corea del gno sul clima e di assumere un ruolo nell’Asia Nord) sia globali (clima e non proliferazione). Da parte america. gli Stati Uniti sembrano riconoscere un e chiara per la prima volta i cinesi espongono ruolo da comprimario alla Cina in tutta la re. per la zione il lungo Joint Statement che chiude la ripresa dei colloqui di pace tra India e Paki- visita cinese. perché zionale di aver fatto concessioni sotto la pres- la Cina continui a finanziare il debito ameri. come in molti hanno argomentato. in questo senso intrusioni nel proprio spazio aereo e nelle ac- 64 . E sempre da Tokyo non fa nessun rife. Se poi si legge con atten. dotto esattamente un anno prima a Mumbai14. ficato l'attacco: Zaki-ur-Rehman Lakhvi. né nessun preciso impe. Obama ha compreso che Pechino non di rassicurare politicamente Pechino. ma indiretto. inoltre. stan15. sione statunitense. Ciò è dovu. L’obiettivo è quello di spegnere le mic. precedenti numeri dell’Osservatorio. del Sud. In primo luogo una riduzione progressiva del- Ora se in pubblico Pechino non ha concesso le forniture militari a Taiwan. you pursue concrete deals. il gen. ce che rischiano di far saltare in aria la polve. non so. fino alla cessa- quasi nulla e nel comunicato congiunto si ri. Command. inquinanti e della partecipazione di Hu Jintao Proviamo ad argomentare meglio. del 26 novembre è la notizia che il Pakistan ha mocrazia e sui diritti umani. una pre- to. Obama non riceve il Dalai Lama in viaggio senza fondamentale. quelle che da parte cinese sono considerate to probabilmente al fatto che. Innanzitut. zione totale nel breve periodo. ci si viaggio di un altissimo esponente delle Forze congratula per i progressi fatti con Taiwan. Pakistan. Pechino nella risoluzione sia dei problemi re. you have agreements in principle. passo essenziale. prosperous China can be a Tra gli incriminati c'è colui che avrebbe piani- source of strength for the community of na. E’ del 26 novembre l’annuncio della deci- adottando un approccio non diretto. Questo è un rimento all’India e al ruolo che essa può gio. In private. Xu Caihou. delle dispute territoriali tra India e Pakistan12. Sempre impartisce alla Cina nessuna lezione sulla de. gno sul clima. in stile Sun-Tzu. in stile sione cinese di tagliare le proprie emissioni clausewiztiano. come in ci si riferiva in precedenza all’approccio indi- precedenza con la Russia. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO gione: un reset botton con la Cina. al vertice di Coopenaghen sul clima. tuale capo del Lashkar-e Taiba. può dare l’impressione alla comunità interna- lo. Un ulteriore elemento va riportato. afferma anzi che formalmente incriminato sette persone per re- gli Stati Uniti non hanno nessuna intenzione ati di terrorismo in relazione all'attacco con- di contenere Pechino “on the contrary. se of a strong. at- tions”. ma anche perché in maniera aperta ni. Tale visita è im- na. dopo Hu Jintao. della Commissione Militare zioni a proposito dell’Iran. Fatto sta che alle richieste americane di impe- gionali (Afghanistan. la cessazioni di leva solo un accordo sui principi. sembra essere perseguita no. le condizioni per riprendere ed intensificare le gione dell’Asia del Sud e nella risoluzione relazioni militari tra i due Paesi16.

dal che ne consegue che non tutto mente qualificati negli Stati Uniti. a rare occasion when a US president has ac- Washington is preparing to lift (or is actually knowledged that Beijing has a role to play in lifting) the arms embargo imposed on China the India-Pakistan relationship. tale dichiarazione era un segnale lanciato xploration”. una terza parte. anche dell’1% delle esportazioni americane Già in precedenza si era sostenuto che. zione sia con il Pakistan che con la Cina20. commentava che “this is potential dual-use technology. viste le implicazioni stan. ha ribadito il proprio im. nese nell’Asia del Sud. il richiamo fatto dal presidente ameri. lo stesso non può via attenuato le ansie strategiche indiane. come invece ci si aspettava. Il and environmental technology . un ruolo nella risoluzione della questione del Un ulteriore elemento. na. Come si accennava in prece. probabilmente. Sebbene sia stata Stati Uniti. come una sarebbe concesso all’India. l’incontro. technology. redatto dal Dipartimento della Di. si può sostenere che Obama. Un segnale. in occasione della visita ameri- Hu Jintao si sono impegnati ad incrementare cana di Manmohan Singh. Obama non più che chiedere ai cinesi di limitare le proprie appariva più disposto come Bush ad invocare esportazioni in America. in più occasioni. outer space. and engage in cooperation in space e. un privilegio che in passato vo ammorbidimento dell’embargo. soprattutto a quei settori diana in deroga alla normativa internazionale ad alto contenuto tecnologico che oggi sono e a discapito del ruolo pakistano in Afghani- bloccati dall’embargo. La reazione indiana è stata cumenti ufficiali americani (il riferimento è immediata nel respingere una tale ipotesi18. con la stessa forza ed intensità l’eccezione in- re il mercato cinese. aviation. veniva offerto ai più fedeli alleati europei. if after the Tiananmen crackdown in 1989. con la “potrebbe tradursi in 250mila posti di lavoro nuova amministrazione democratica america- ben remunerati”. si gli accordi per rendere operativi gli accordi 65 . Il viaggio in Asia di Obama ha placato le an. The move. potesi. La dimostrazione di tale mutato atteg- militari legate alle tecnologie impiegate17. region”21. sono stati conclu- denza. E’ giamento è venuta dal viaggio a Washington dunque probabile che nel prossimo futuro. infatti. il profilo indiano era mutato. quegli ostacoli legislativi che intralciano le alla tensione tra India e Pakistan e al ruolo ci- relazioni tra i due Paesi. né. all’Annual Report to Congress on China Mili. runs counter to predictions of US for- se si considera che in maniera costante Oba. altamente simbolico.all fields with Time of India. che considera la questione del Kashmir un sferimento di armi e tecnologie dual use. parte cinese si è negata la volontà di giocare fesa). l’eliminazione di cano nel comunicato congiunto di Pechino. A Pechino Obama e Kasmhir19 e. Il riferimento è pro. durre Nuova Delhi ad una maggiore modera- eration in the fields of aerospace. anche gli Stati Uni- la collaborazione in alcuni settori particolari: ti hanno negato di aver adombrato una tale i- “science. non ha tutta- sie strategiche di Pechino. Si può pertanto avanzare l’ipotesi che tion. sta cercando di apri. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO que di propria pertinenza. quiesce in a future Chinese hegemony in the pegno nella creazione di posti di lavoro alta. Tuttavia il punto interessante è che anche da tary Power. senza l’intrusione di minaccia. possano gradualmente accogliere la prima visita di Stato ufficiale della nuova le richieste di Xu e procedere ad un progressi. Xu problema da risolvere esclusivamente in via chiede poi di non considerare più la Cina una bilaterale con il Pakistan. eign policy experts that the US would not ac- ma. come spesso emerge in alcuni do.” Ora serious. per in- Sisci su Asia Times “the US promised coop. In other words. amministrazione. civil avia. hi. dirsi per l’India. quale bastione priorità della sua presidenza e che un aumento anti-cinese. gli del premier indiano Singh. A tale proposito scrive Francesco all’India. ha irritato Nuova Del- babilmente all’embargo sulla vendita ed il tra.

che avevano iniziato a dividere l’area per Pechino. il che fornire agli Stati Uniti. Ciò significa dare fiducia politica al. Gli Stati Uniti potrebbero acco. Il che significherebbe di fatto. E’ possibile che Obama rante gli anni della Guerra Fredda. quello cioè letter”. Pechino (probabilmente in questo senso va in- non ha ricevuto nessun impegno da parte ame. di Pechino in un co-tutore Taipei e riduzione del cordone militare che dell’ordine americano nella regione. cleari ricevute dagli USA (è la stessa logica Lo sdoganamento politico cinese da parte a- dell’End User Agreement. con la quale si impe. Nuova Delhi. terpretato il tentativo. con la trasformazione. si può fare hanno ridisegnato politicamente la regione du- qualche riflessione. inoltre. blocchi contrapposti. Non solo. passando per l’Afghanistan e il Pakistan. comporterebbe una diminutio delle sua aspira- gna a non trasferire a terzi le tecnologie nu. se non l’abbandono regionale. con l’inclusione della Cina gliere parte delle richieste del gen. si potrebbero aprire le la Cina nella regione e riconoscerne il ruolo di porte a delle sfere di integrazione regionale a comprimario. le ansie cinesi e i sospetti america- della politica del containment nei confronti di ni. permetterebbe. consideravano scontato. i foco- aspettava da Washington: il proprio ruolo da lai di tensione che rendono la regione una vera protagonista nel mantenimento della pace e e propria polveriera: dalla Corea del Nord. di allenta- to che l’India ha “legitimate strategic interests re le tensioni con Nuova Delhi e con la stessa in Afghanistan”22. non ha ricevuto nessuna delle essere rappresentato dall’impegno di Pechino assicurazioni strategiche che probabilmente si nello spegnere. fino Nessun invito a giocare un ruolo di più alto all’Iran. la potenza egemone. di limitare gli effetti mediatici della vista membri permanenti del Consiglio di Sicurezza del Dalai Lama al tempio di Tawang lo scorso delle Nazioni Uniti. Senza un la regione. ma non con la vittoria cinese. of civilian nuclear trade with the country”24. richiesto per il tra. riservato un posto probabilmente non Nulla di fatto neanche per la “810 assurance all’altezza delle proprie ambizioni. sul Pakistan permetterebbe. ma eliminando dal calcolo strategico a livello una ammorbidimento. aspetto di questa entente cordiale. una assicurazione che l’India deve di seconda o terza potenza regionale. Un impegno che molti 4 novembre). senza più considerarla come una livello politico ed economico all’interno 66 . riuscito. profilo nel Sud-Est asiatico e nell’Asia La pressione congiunta di Stati Uniti e Cina dell’Est e soprattutto nessun riferimento al fat. di ridisegna- sferimento di armamenti. da parte india- ricana a perorare l’ingresso indiano tra i na. all’India sarebbe lenire le delusioni indiane. abbia apportato un profondo cambiamento al La Guerra Fredda finirebbe così anche in A- tradizionale approccio della politica asiatica sia. cinge la Cina. tegy americana. della stabilità nell’area dell’Oceano Indiano. foss’anche solo per In questo quadro tuttavia. mericana. Ciò implicherebbe la fine degli assetti che Sulla base di quanto riportato. infatti. di cui si è trattato in re la distribuzione delle forze statunitensi nel- un precedente numero dell’OS)23. come all’interno dell’ordine regionale disegnato dal- espresse al CSIS di Washington: graduale di. venendo anche incontro alle richie- tale impegno il Dipartimento dell’Energia ste politiche giapponesi di una rivisitazione americano non può rilasciare il suo nullaosta degli obblighi che gravano su Tokyo27. Rappresen- degli Stati Uniti ed in particolare nei confronti terebbe anzi la piena vittoria della Grand Stra- della Cina25. Il secondo tra i due Paesi. potrebbe L’India. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO sulla cooperazione nucleare in ambito civile potenza con velleità anti-sistema. in minuzione della fornitura degli armamenti a altre parole. Per inciso. previ- alle imprese statunitensi “for doing any kind sti dal tratto di sicurezza nippo-americano. insieme agli americani. Xu. inoltre. zioni a giocare un ruolo globale26.

21 novembre 2009 13 Francesco Sisci. in un passaggio interessante dell’articolo si legge “India unavoidably suffered a sense of loss while observing Sino-US relations entering a new phase. 1 “China Holds Firm on Major Issues in Obama’s Visit”. in many ways. The New York Times.” Wei Jingsheng. Asia Times. Asia Times. and support the improvement and growth of relations between India and Pakistan. “China’s Role as Lender Alters Obama’s Visit”. Si veda anche Wang Zhicheng. Dal punto di vista dei diritti umani. Più tenui le parole di Obama “I spoke to President Hu about America's bedrock beliefs that all men and women possess certain fundamental human rights. il 14 novembre scorso.S. but rather they are universal rights and that they should be available to all peoples.S. 17 novembre 2009. si è riproposta con la pubblicazione dell’Annual Report della Congressional-Executive Commission on China. il leader democratico non ha neanche chiesto il rilascio dei prigionieri politici. 18 novembre 2009. Da qualunque punto lo si guardi. “Obama lascia una Pechino vincente”. 8 novembre 2009 5 Brian McCartan. scriveva il New York Times. Asia Times. however. be assuming the role of profligate spender coming to pay his respects to his banker”. 16 novembre 2009 11 Joseph Yun Li-sun. Asia News. Il Sole 24 Ore. seems to prefer to prioritize differences”. Il Quotidiano del Popolo. The Indian side. 18 no- vembre 2009. “US's dalliance in Beijing is short-lived”. “A new courtship for Southeast Asia”. solo per dimostrare come tutto fosse tempo sprecato. should be free to choose how they live. 27 otto- bre 2009 8 “Per Pechino il Tibet è l'ago della bilancia nei rapporti fra Cina e Stati Uniti”. Allo stesso modo dure critiche ha ricevuto il Report annuale del Dipartimento di Stato sulla libertà religiosa nel mondo e che inserisce la Cina tra i Paesi che preoccupano maggiormente. The Chosun Ilbo. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO dell’iniziativa dell’East Asia Community sul modello dell’Unione Europea. “Hu and Obama seal real deals”. President Obama returns home from visit to China almost empty handed”. to all ethnic and religious minori- ties. 20 novembre 2009 2 “He will. They support the efforts of Afghanistan and Pakistan to fight terrorism. 19 novembre 2009 6 Inoltre. including the people of China. stability and development in that region.” E poi “China and the US adopted the spirit of seeking common ground while putting differences aside.” 7 “China urges U. maintain domestic stability and achieve sustainable economic and social development. Si veda anche “India bristles at closer Sino-US ties”. 20 novem- bre 2009. 9 Tale situazione.Korea-China Ties”. Scrive Wei Jingsheng su Asia News: “Il presidente Obama non ha fatto neanche il minimo indispensabile. 19 novembre 2009 67 . The New York Times. (…)We do not believe these principles are unique to America. 19 novembre 2009. The two sides are ready to strengthen communication.” Si veda Rukmani Gupta. Obama in China.-China Economic and Security Review Commission. The Times. come ormai di consueto. dialogue and cooperation on issues related to South Asia and work together to promote peace. commission to stop interfering in its internal affairs” Quotidiano del Popolo. del 10 ottobre del 2009. “È la Cina il vincitore della Guerra Fredda”. “Pechino usa Pyongyang per minacciare il mondo”. 14 novembre 2009 3 Ibidem 4 Andrea Romano. IPCS. “Perchè Barack Obama ha fallito in Cina”. how they worship and how they work”. Asia News. in quell’occasione Bush affermò che “All the world's people. Si veda anche M K Bhadrakumar. 7 novembre 2009. 10 “Intelligence Pact Papers Over Cracks in N. pubblicato nel mese di novembre che accusa Pechino di spionaggio informatico e di manipolazione del cambio dello yuan. Hu Jintao non ha nemmeno voluto salvare la faccia al proprio ospite. That should be a reference for the Sino-India relationship. 18 novembre 2009 12 In particolare nel comunicato si legge “The two sides welcomed all efforts conducive to peace. Asia News. stability and development in South Asia. che accusa la Cina di violazione dei diritti umani e del rapporto annuale della U. Asia News.

Si veda inoltre “All terrorist camps in Pak still intact. The Hindu. ma di aver incrementato il proprio supporto ai ter- roristi in Balucistan e Waziristan: Si veda “Evidence of Indian hand in SWA unrest found: ISPR”. Nella nota uf- ficiale emessa dal minister degli Affari Esteri indiano si legge: “A third country role cannot be envisaged. Nor is it necessary. 21 novembre 2009. 3 novembre 2009. Il Quotidiano del Popolo. “Subtle changes in US's China policy”. 15 novembre 2008 18 “India rules out role for third party in Indo-Pak ties”. 30 otto- bre 2009 17 A tale proposito si veda Francesco Sisci. The New York Times. Deccan Herald. “US's road to recovery runs through Bei- jing”. 27 Il premier giapponese Yukio Hatoyama non nasconde di voler trovare un rapporto più alla pari con Wa- shington. 2 novembre 2009 20 “'Morale-lifting' revamp of posts on China border”. 26 novembre 2009 21 “Obama wants China to play role in Indo-Pak relationship”. Alcuni media riferiscono che tale richiesta da parte americana ha suscitato grande sorpresa in India: “The first response from India was assurances! What assurances? We gave them to you. “Obama Administration seeks “assurance” on NPT from India”. The Times of India. The Hindu. Asia Times. 68 .S. military ties face opportunity for new development”. a tale proposito si veda Peter J Brown. Asia Times. The Hindu. Do not ask us for any more”. Nel frattempo l’India continuava ad accusare il Pakistan di non aver fatto passi concreti per lo smantellamento delle basi terroristiche lungo il confine con l’India e a temere che gli armamenti forniti dagli USA possano essere utilizzati per altri scopi. David P Goldman. 18 novembre 2009. 25 novembre 2009 23 L’India deve inoltre firmare Nuclear Liability Bill. Asia Times. 17 novembre 2009 22 “Indian Prime Minister’s Visit to United States Strategically Reviewed”. Si veda “India con- cerned over diversion of US aid by Pak: Tharoor”. rivedendo la presenza delle truppe Usa sul territorio nipponico. “which will allow India to join the international convention on civilian liability in case of nuclear damage”.” 19 “No intention of playing a broker in Indo-Pak talks: China”. Indian Express. Si veda anche “No additional forces deployed on China border: Army”. 26 ottobre 2009. says Antony”. 27 novembre 2009 25 Jian Junbo. The Time of India. 20 novembre 2009. The International News. 23 novembre 2009 15 Da rilevare che nell’ultimo mese si sono intensificate le accuse da parte pakistana nei confronti dell’India non solo di ostruire una ripresa dei colloqui. 6 novembre 2009 16 “Chinese. “Anti-terror ties bridge US-India gap”. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO 14 Si veda anche “Arrests for Mumbai Attacks in Italy”. 20 novembre 2009. Un altro sospetto è stato catturato a Chicago. Si veda inoltre: “India failed to respond positively on peace talks”. 24 “India. Vi è anche il suggerimento di trovare un’altra sede per la base militare di Okinawa. 2 novembre 2009.S. The Hindu. U. Express India. The International News. U. Asia Times 23 novembre 2009. trying to close differences on nuclear deal ahead of PM’s visit”. South Asia Analysis Group. 20 novembre 2009 26 “Whose aspirations of having a status on par with China are unrealistic” si veda il già citato “Anti- terror ties bridge US-India gap”.

l’ipotesi di uno scontro aperto è poco verosi- mile. è grande la disparità di forze. il ponte sul lago di Maracaibo. sta crescendo il numero di incidenti nella zona di frontiera. che conta con la collaborazione americana in termini di intelligence elettronica e satellitare. I due Governi han- no firmato il 24 novembre tre accordi di cooperazione per un totale di 442 milioni di dollari. Una settimana più tardi l’esercito venezuelano ha abbattuto due ponti pedonali su un fiume che segna il confine tra i due Paesi. e attaccare infrastrutture strategiche quali la diga di Guri - fondamentale per la produzione di energia elettrica. e sarebbe comunque a tutto svantaggio del Venezuela. A metà ottobre undici cittadini colombiani sono stati sequestrati e uccisi in circostanze ancora da chiarire nello Stato venezuelano di Táchira.2 miliardi di dollari di investimenti cinesi. Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha rico- nosciuto esplicitamente il diritto dell’Iran a sviluppare un programma nucleare con fini pacifici 69 . Sebbene quindi un’ipotesi di confronto bellico sia remota. uomini e di addestramento con la Colombia. solamente poche unità Sukhoi e F-16 sarebbero oggi in condizioni operative. l’aviazione militare colombiana sarebbe in grado di raggiungere la frontiera orientale del Venezuela senza scalo. Il governo di Bogotà ha sollecitato l’Organizzazione degli Stati Americani a condannare le minacce del Venezuela. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO America Latina Riccardo Gefter Wondrich Eventi ►Cresce la tensione alla frontiera tra Venezuela e Colombia. L’8 novembre Chávez si è spinto a invitare le Forze Armate e la popolazione a prepararsi per una possibile guerra con la Colombia. l’Ecuador è uno dei principali partner del gi- gante asiatico in America latina. sostenendo che erano utilizzati da narcotrafficanti e contrabbandieri. ►Accordo tra l’Ecuador e la Cina per l’acquisto di quattro aerei militari. Nel luglio scorso l’Ecuador aveva acquistato dei radar cinesi a un costo di 60 milioni di dollari per monitorare la frontiera settentrionale con la Colombia. Il 13 novembre le autorità colombiane hanno arrestato quattro militari venezuelani accusati di spio- naggio. Bolivia e Venezuela. il premier iraniano ha fatto tappa nelle capitali dei tre Paesi sudamericani nell’ambito di una missione internazionale che ha toccato anche Gambia e Senegal. In realtà. Anche senza immaginare un intervento diretto degli Stati Uniti. Nonostante le ingenti acquisizioni di sistemi d’arma effettuate negli ultimi anni da Caracas. In un momento di forte tensione con l’AIEA e la comunità internazionale. ►Visita del premier iraniano Mahmoud Ahmadinejad in Brasile. Continuano le schermaglie ver- bali da parte del presidente venezuelano Hugo Chávez contro il Governo colombiano di Álvaro Uribe e l’accordo militare siglato con gli Stati Uniti il 30 ottobre scorso.le raffinerie di Amuay e Cardón. Con 2. Dall’altro lato. Il 2 novembre due militari venezuelani sono morti nel Dipartimento colombiano di Cúcuta.

quindi. nel sud del Paese andino. poiché l’emissione di L’obiettivo era concordare una posizione co. In Brasile la visita di Ahmadinejad è stata accolta da numerose manifestazioni di pro- testa da parte delle organizzazioni dei diritti umani. la protezione della biodiversità. Francia e Guyana. L’obiettivo dell’Iran è stringere accordi economici e cerca- re interlocutori esterni per portare avanti il proprio programma nucleare. Per il presidente francese kozy. mercato per la carne.e Teheran vorrebbe portarlo a 15 miliardi nei prossi- mi anni. Bolivia. sidenti -di Brasile. condividono le stesse premesse. l’Iran nell’ambito del processo di pace in Medio Oriente. rali e gli idrocarburi del sottosuolo. Dal punto di vista politico. il riciclaggio dell’acqua e per il quale è stato di grande importanza col. avanzando la propria disponibilità a mediare anche su quello scenario. Venezuela.sui no. deforestazione sono chiare a tutti: esiste un servando le assenze dei presidenti di Colom. la stampa brasiliana ha parlato di un ancora non esiste un mercato per la preserva- fiasco. Di diverso avviso il presidente Lula. zione e della gestione sostenibile delle foreste le. per la soia e per i mine- bia. Lula si è spinto a esortare il mondo a coinvolgere. protezione delle foreste. zione del carbonio. no l’effetto serra. Quando si parla di Amazzonia tutti i Paesi ve invitati ha reso evidenti le divergenze poli. L’intercambio commerciale tra Brasile e Iran è oggi poco inferiore ai 2 miliardi di dollari - principalmente in importazioni iraniane. il vertice dei Paesi “amazzonici”. Ahmadinejad ha appoggiato l’aspirazione brasi- liana a ottenere un seggio permanente al Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite. in Brasi. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO nel rispetto degli accordi internazionali. INTERESSI NAZIONALI E CAMBIO CLIMATICO Il 26 novembre si è svolto a Manaus. Perù e Su. ma la presenza di tre soli pre. Molte critiche sono state rivolte allo stesso Lula per aver ricevuto con tutti gli onori un premier considerato responsabile della repressione e delle condanne a morte degli oppositori in patria FORESTA AMAZZONICA. Invitato e soprattutto quello dei finanziamenti neces- speciale il presidente francese Nicolás Sar. in virtù del dipartimento d’oltremare Sarkozy il 20% dei 10 miliardi di dollari pre- della Guyana francese. mentre riname. anidride carbonica dovuta alla deforestazione mune da presentare alla conferenza ONU sul rappresenta il 20% delle emissioni che causa- cambio climatico di Copenhagen in pro. la foresta ha un valore mag- 70 . Altro aspetto riguarda gli accordi di natura finanziaria. e Brasile. Ecuador. la solidità dell’alleanza strategica tra Francia zione comune. L’idea dell’incontro visti per le misure di protezione climatica do- era nata proprio in un recente meeting tra il vrebbe essere destinato specificamente alla presidente brasiliano Lula e quello francese. Il Brasile è interes- sato a vendere il suo uranio. anziché isolare. con Teheran che cerca di rompere l’isolamento internazionale. La sua conserva- e la diversità di proposte che ciascuno sta zione è una necessità urgente. Al termine l’incontro di Manaus è servito per confermare del vertice è stata sottoscritta una dichiara. La foresta è tiche che esistono oggi tra i Paesi amazzonici un unico grande ecosistema. Os. e la Bolivia a fare lo stesso con il litio del Salar de Uyuni. sari a questo scopo. Le ragioni della portando avanti in materia ambientale. conomici. gramma dal 7 dicembre prossimo. Nel solco di un sempre più pronunciato attivismo sulla scena internazionale. In termini e- locare in primo piano il tema della conserva.

quali Colombia e Guyana. ma di certificati di garanzia. Secondo questo sistema. Qui si stima vi siano circa 850 Il principale meccanismo che sarà al centro milioni di barili di greggio. pari al 20% delle dei dibattiti a Copenhagen è il REDD . dove l’estrazione del petrolio porterebbe un introito non esistono basi statistiche con informazioni tra i 4 e i 5 miliardi di euro in 13 anni. si sta scatenando una giacimenti di petrolio Ishpingo. Chi dimostra di nuovo modello di sviluppo cosiddetto post- ridurre il tasso di deforestazione riceve una petrolifero. Il Governo giappone- dici di deforestazione del passato. a prescindere gli in. Idee simili si stanno diffondendo in tutta tenere in piedi la foresta. l’America meridionale. e libe- satellitari certe. Paese amazzonico si presenterà a Copenhagen Quando però si passa dalla diagnosi alla pro. di greggio qualora i Paesi più sviluppati gli le e Bolivia. denaro sarebbe utilizzato in progetti sostenibi- quei Paesi che nel passato hanno potuto con. presentò per la si deve confrontare il livello attuale di defore. dove la deforestazione in pas. a volte foresta. Dopo due anni di tale. Questo l’evoluzione della selva. La proposta più articolata e innovativa in que- ratterizzato da risorse internazionali sempre sto caso è quella dell’Ecuador con l’iniziativa limitate e oggi ulteriormente ridotte dalla crisi Yasuní-ITT. ciascun Paese promuove strategie di. propri fondi nazionali di conservazione della verse per la conservazione della selva. munità internazionale accettasse di compensa- glio della foresta è collegato alla coltivazione re l’Ecuador con circa 2 miliardi di euro. Si è calcolato che Diversa è la situazione della Colombia. Alberto Acosta. si tratta di un sistema convenien. internazionale che puntava a introdurre un lizzando una base dati storica. In uno scenario ca. se ha concesso al Perù un prestito da 120 mi- Oltre a questa divergenza di metodo. prima volta un progetto di corresponsabilità stazione con quello degli anni precedenti uti. li per l’ambiente e sarebbe ricevuto sotto for- servare meglio il proprio patrimonio ambien. corrispondano almeno il 50% del mancato te. quali Brasi. riserve totali del Paese sudamericano.capaci di premiare dollari all’anno per 13 anni. e Tiputini nel sottosuolo del parco nazionale nanziamenti che compensino i guadagni deri. L’acronimo utilizza le iniziali dei economica mondiale. Tambococha vera e propria competizione per ottenere fi. quelle politiche locali che sono riuscite a man. una delle più importanti riserve della vati dal disboscamento e dallo sfruttamento biosfera del mondo nella zona nord-orientale dei terreni. ciascun lioni di dollari per proteggere 540. con l’obiettivo di ottenere finanziamenti per i gnosi. dell’Ecuador. rerebbe nell’atmosfera 410 milioni di tonnel- sato non è stata così accentuata anche a causa late di diossido di carbonio. sarebbero ora rodaggio e di studi di fattibilità. dell’Ecuador.000 chilo- 71 . Un Paese povero dove il petrolio ricompensa economica. il di coca in mano a gruppi armati irregolari che Governo si impegnerebbe a preservare intatta rendono quasi impossibile monitorare la foresta bloccando ogni estrazione. rappresenta il 22% del PIL e il 63% delle e- Per Paesi che in passato hanno conosciuto alti sportazioni decide di rinunciare all’estrazione livelli di distruzione delle foreste. reddito petrolifero. Paradossalmente. ora iniziando a funzionare: nel giugno scorso gione essi propongono meccanismi diversi di infatti il parlamento della Germania ha appro- finanziamento chiamati PES -Payment for vato i primi finanziamenti per 50 milioni di Environmental Services. anche in conflitto tra loro. Nel Reduction Emissions from Deforestation and 2007 il ministro per l’Energia e le Miniere forest Degradation. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO giore una volta abbattuta. Per questa ra. Yasuní. e dove soprattutto il ta. Se invece la co- dei rilievi orografici. il sistema sta penalizzati dal sistema REDD.

zioni ambientali e alla diffusione dei certifica- lari. È molto probabile a questo punto che a decisione unilaterale di ridurre la deforesta. restazione nella Guyana. con la nali. L’obiettivo dell’Amazon Fund è generare ti ambientali che sempre più spesso sono ri- incentivi per la preservazione della foresta. cker. 72 . grazie a per l’Amazzonia. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO metri quadrati di selva amazzonica nel pros. finché seguano l’esempio.4 ettari) La decisione di elevare il target della riduzio- di foresta per un periodo minimo di 20 anni. prescinde dai finanziamenti a 250 milioni di dollari per prevenire la defo. Il ritmo della deforestazione in Brasile sile. La Norvegia ha promesso fino esi della regione. ne delle emissioni è coerente con la strategia Anche questo meccanismo sta iniziando a di lungo periodo del Brasile di considerare la funzionare. foresta amazzonica un tema di natura interna. ta di una scelta che. Qui nel 2008 è stato istituito un Fondo si è dimezzato negli ultimi tre anni.9% delle emissioni. Si trat. sile è divenuto l’unico Paese sudamericano a Tutto ciò avviene via accordi bilaterali. che sempre la Norvegia ha un sistema efficace di sanzioni e regolamenta- promesso di finanziare con un miliardo di dol. provenienti dall’esterno. se- Il Paese attorno a cui ruotano le maggiori at. Elevando il proprio target ambientale. chiesti dai buyers di prodotti dell’agricoltura e L’idea è finanziare con un contributo di 50 dell’allevamento. per la riduzione delle emissioni di CO2. al di meritare la sufficienza in merito all’impegno fuori dei negoziati multilaterali. il Bra- santi richieste dalla Colombia in tal senso. condo la valutazione del Climate Action Tra- tenzioni in termini ecologici è tuttavia il Bra. Copenhagen il Governo brasiliano assuma un zione dell’80% entro il 2020 per arrivare a un ruolo centrale per premere sugli altri Paesi af- taglio totale del 38. dollari la conservazione di un acro (0. Il dato politico più importante è giunto dal limitando al minimo le ingerenze internazio- Governo brasiliano poche settimane fa. a differenza degli altri Pa- simo decennio. e sta ricevendo pres.

nergetica. invece. mentre il costo del petrolio nonostante le molteplici oscillazioni si è assestato sui 77 dollari a barile a fine mese. ottenuta attraverso la dedicato alle energie alternative e rinnovabili gestione elettronica integrata. ►Avanza il nucleare in Italia: pianificazioni e strategia lasciano presagire sviluppi nel breve periodo per la ripresa del nucleare in Italia. reinterpreta il design ne tecnologica al servizio dell'ambiente: Piag. che grande interesse sono state le iniziative in tale integra la propulsione termica a basso impatto contesto. Piaggio MP3 molteplici nel mese di novembre assestandosi Hybrid: il rivoluzionario tre ruote che ha in- alla fine intorno ai 77 dollari a barile. Di gran. la vera trodotto nuovi. che scendono a soli sentano l'impegno del più grande gruppo mo. 40 g/km (utilizzo 65% ibrido e 35% elettrico). ►Instabilità nel mercato del gas: Novembre è stato un mese di rapida evoluzione per l’oro az- zurro proprio come era stato anticipato nel precedente numero dell’Osservatorio Strategico e c’e’ da attendersi che ci siano ulteriori evoluzioni soprattutto in relazione alle tensioni tra U- craina e Russia. diversificate e tutte di nella versione con motorizzazione ibrida. ovvero un veicolo a "emissioni zero" dotato di ne ibrida al mondo e Ape Calessino Electric propulsione elettrica alimentata da batterie al 73 . a zero emissioni. primo scooter al mondo. Molteplici. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Settore Energetico Gerardo Iovane Eventi ►La regina di novembre: l’efficienza energetica è stata la grande protagonista del mese di Novembre. rezza. l'evento fieristico sinergia dei due motori. consente mi- che si è svolto dal 25 al 28 novembre presso il gliori prestazioni ed una riduzione dei consu- polo fieristico milanese di Rho-Pero. Il Gruppo Piaggio ha preso parte a ambientale con la motorizzazione elettrica. elevatissimi standard di sicu- protagonista del mese è stata l’efficienza e. delle emissioni di CO2. La Greenenergy Expo 2009. si presenta. tociclistico europeo nel campo dell'innovazio. mi di benzina (percorrenza fino a 60 km/l) e de interesse sono stati due veicoli che rappre. degli anni '60. il primo scooter a propulsio. 1 LA REGINA DI NOVEMBRE: L’EFFICIENZA ENERGETICA Mentre il petrolio ha vissuto lievi oscillazioni Lithium. ma è anche Electric Lithium gio MP3 Hybrid. L’Ape Calessino.

5% . potenzialmente. dente di Enel Green Power. "Siamo impegnati a incrementare ulteriormen- figuriamoci quanto dovremmo attendere per le te la nostra presenza negli Stati Uniti ed a prime “colonnine elettriche” quando sarà ne. in altre accade un po’ in tutto il mondo. presidente di di veicoli ad alimentazione ecosostenibile e' Geronimo. In Emilia Romagna la diffusione ad alto potenziale". creazione di una partnership strategica con la dizionale propulsione termica. sfatti della nostra partnership con Enel Green nelle Marche raggiunge il 6. ma anzi si può dire che sta da' vita a una partnership competitiva e di incoraggino all'utilizzo di veicoli a basso im. ha dichiarato: sa diffusione dei distributori di Gpl/Metano. passo con una pipeline di progetti in un'area tano o Gpl. ha firmato un accordo con to di ampliamento dell'impianto da 450 me- 74 . Soltanto il regioni degli Stati Uniti. duttori di energia di Lituania e Cipro a soddi- tivo questi veicoli abbiano un rischio maggio. getti fino a 4. ha dichiarato: "Siamo molto soddi- del 7% (quasi il doppio della media nazionale). un'azienda con una reputazione mon- Piemonte e Veneto. primo comparatore online di pre. prietà e la gestione dei progetti eolici svilup- mentazione fin dall'origine ci fornisce tale da. siderevolmente nel prossimo futuro. le assicurazioni mantengono tariffe presso. Geroni- giudicano il primato della presenza più consi.it. Intanto. ha una visione dell'impegno nei confronti del- nezia Giulia e Calabria sono anche le regioni le comunità simile alla nostra e che va di pari con il numero più basso di distributori di Me. pazione azionaria di minoranza nella società. arriva al 5%. pipeline eolica di Geronimo che conta su pro- Purtroppo la cultura dell’elettrico o del rinno. GE ha infatti annunciato a fine Di fine Novembre è anche la notizia che Enel Novembre che la propria tecnologia a ciclo Green Power. mo ha realizzato obiettivi concreti nel settore. avrà diritto di opzione sull'acquisto. A peggiorare la situazione è anche la scar. Blake Nixon. nel particolare tur- vetture". che prendendo in finanzierà lo sviluppo ulteriore del business e considerazione le vetture assicurate negli ul. Friuli Ve. stente di auto inquinanti.it dichiara nazionale. contribuire allo sviluppo delle rinnovabili in cessario disegnare la logistica e la distribuzio. diale nel settore delle rinnovabili. attraverso la controllata Enel combinato 109FB verrà impiegata nel proget- North America. bine a gas. stabiliti dall'Unione Europea fornendo i suoi ché identiche a quelle proposte per le altre prodotti di alta tecnologia. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO litio di ultima generazione. come aree di società del Minnesota specializzata nell'eolico. Francesco Starace. L'esperienza manda “nel mercato assicurativo come viene di Enel nelle rinnovabili e nell'eolico in parti- visto il discorso dell'Eco sostenibilità? Alberto colare. GE Energy ha deciso di aiutare i pro- che "nonostante da un punto di vista assicura. la pro- timi sei mesi e immatricolate con doppia ali. patto ambientale". sia negli Stati Uniti che a livello inter- Genovese. Alla do. Enel Green Power avrà una parteci- razione. ventivi RC auto e moto. mentre in Power. Sardegna. particolare rilevanza naturalistica e ambientale. CEO di Assicurazione. Ape Calessino ha Geronimo Wind Energy finalizzato all'acqui- quindi la possibilità di accedere a tutti quegli sizione di una partecipazione azionaria e alla spazi solitamente preclusi ai mezzi con la tra. Non a caso le regioni che si ag. firmato.000 megawatt (MW) nel Mi- vabile stenta a decollare in Italia così come dwest settentrionale e. inoltre. unita ai progetti di Geronimo e ad che "in Italia le Compagnie non sono indiffe. una regione in cui prevediamo che la doman- ne di energia elettrica per batterie di nuova da e l'offerta di energie verdi cresceranno con- generazione. un team di professionisti energico ed entusia- renti all'argomento. pati da Geronimo. Presi- to. sfare gli obiettivi di emissioni e di efficienza re. In base all'accordo 4% delle auto è ecosostenibile riporta Assicu. talento". Le due aziende coopereranno per sviluppare la centri storici e zone a traffico limitato. continua dicendo.

“Siamo lieti che la nostra Prikhodko. La stop di forniture energetiche come avvenuto decisione giunge dopo l'incontro tra la premier nel recente conflitto tra Russia e Ucraina nel ucraina e il suo omologo russo Vladimir Putin. Infatti. Sergei Shmatko. in futuro. destinato a rispondere alle crescenti l'approvigionamento dell'oro azzurro. in Viktor Yushchenko di ricattare l'Europa sul- Lituania. L'intesa nasce sarà raddoppiato dal primo gennaio 2010". Serbia. "Il prezzo per il transito del gas senza ostacoli ed a prevenire eventuali emer- naturale russo attraverso il territorio ucraino genze nel settore energetico. è essenziale riuscire a portare avanti guerra del gas sia qualcosa che attiene alla progetti importanti finalizzati a modernizzare sfera del ricatto politico". che Kiev ha chiesto a Mosca di cambiare i ciente. dopo Bulga- più pulita ed efficiente" ha osservato Ricardo ria. L'accordo prevede che entrambe le parti tema che impatta direttamente sui rifornimenti si impegnino a garantire forniture stabili e dell’Europa. energetica europea per le ambizioni dei politi- Avax per l'espansione della centrale Vasilikos ci ucraini. dopo richieste locali a favore di un'energia più effi. Il dato rilevante fra pleta il percorso del progetto energetico spon- tutti è che il nuovo impianto di Elektrenai en. ventare la Russia e l'Europa su una nuova mico. Ma lo scenario del gas per il mese di Novem- posti dall'Unione Europea in tema di energia bre ha anche altri risvolti. Infatti. e dal com- Yulia Tymoshenko. presidente di GE Energy Western no al progetto energetico South Stream com- Europe and North Africa. stente alla politica estera del Cremlino Sergei diale che europeo”. no siglato a Mosca un accordo per la creazio- vembre è stato dominato dai rapporti Russia. A tale 75 . sorizzato dal gigante energetico russo Ga- trerà in servizio entro la seconda metà del zprom:"la creazione di una Joint Venture che 2012 e produrrà una quantità di energia suffi. Ungheria e Grecia l'assenso slove- Cordoba. l'Unio- aspettarsi in Novembre una rapida evoluzione ne Europea e la Russia a metà Novembre han- del mercato dell’oro azzurro. affidabile e pulita. L'azienda ha reso termini del contratto. memorandum e' stato firmato dal ministro del- Lo ha annunciato il primo ministro ucraino l'energia russo. Andris Pie- casione di tensione tra i due paesi attorno a un balgs. E crediamo che i tentativi di spa- di Cipro. ovvero il principale tra Come anticipato nel mese di Ottobre era da quelli previsti dall'operazione. Intanto. ne di un meccanismo di monitoraggio preven- Ucraina e dall’impatto sull’Europa. ha spiegato l'assi- le infrastrutture energetiche sia a livello mon. Il verso l'Europa occidentale a partire dal 2010. "Siamo categoricamente noto inoltre che fornirà anche due turbine a contrari a mettere a repentaglio la sicurezza gas Frame 6FA all'operatore greco Epc J&P. gennaio 2009. "Nonostante l'attuale clima econo. Il mese di No. in cui si paventarono rischi per il Cremlino ha accusato il presidente ucraino le forniture di gas russe verso l'Europa. si dalla necessità di evitare.000 famiglie slovena del gasdotto" e successivamente la nella regione. Si tratta di una nuova oc. progetti destinati a soddisfare gli standard im. sua costruzione e messa in opera implica che l'oro azzurro russo ha potenzialmente raggiun- Instabilità del mercato del Gas to il mercato italiano. possibili legge in un comunicato della Tymoshenko. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO gawatt alimentato a gas situato a Elektrenai. realizzarà lo studio di fattibilità sulla porzione ciente al fabbisogno di circa 900. Viceversa. è tivo e di allerta che in caso di problemi relati- di metà Novembre la notizia secondo la quale vi alle forniture energetiche sia in grado di l'Ucraina raddoppierà le tariffe a carico della permettere rapide pianificazioni al fine di evi- Russia sul transito di gas nel proprio territorio tare la mancanza di forniture strategiche. l'Ucraina promette che tecnologia F continui a riscuotere successo rispettera' "attentamente" e "chiaramente" gli presso i clienti che la adottano nell'ambito di impegni relativi al transito di gas in Europa. missario europeo per l'energia.

Mosca in Europa occidentale bypassando l'U. Una volta acquisita questa autorizza- Nel mese di Novembre. "Solo per le analisi sotterranee". Poti' ha annunciato che la va- niti da Alexei Miller. parlando a chiarato che in Italia ci sarà spazio per tutte le margine del convegno che si volge a Cagliari imprese italiane interessate al nucleare. responsabile esecutivo lutazione di impatto ambientale e' prevista nel dell'azienda russa del gas. Il presidente Enel. D’altro canto a quanto pare stato cambiato il tracciato tra la Sardegna e la non siamo soli in tali scelte visto che il presi- Toscana. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO proposito è di Novembre. mentre che la compagnia francese "diventerà socio di l'autorizzazione del Ministero dello Sviluppo minoranza" nel progetto di pipeline che in. orga- li nel quadro energetico e regolatorio italiano nizzato dalla Fondazione Marisa Bellisario. ranno di conoscere il costo definitivo del pro- gnia petrolifera croata INA. to dal Ministero dello Sviluppo Economico talia e Croazia. ha il premier russo Vladimir Putin e il suo colle. Lo ha detto il presi. spiegato Poti'. La piatta. margine del convegno 'New Energies'. prevista re dell'energia atomica. a su "Il progetto le Galsi: le sfide imprenditoria. attraverso la par. che permette- però alla finestra. Il presidente del consorzio Galsi pre- ca la partecipazione della compagnia energe. mite il gasdotto Galsi arriverà in Sardegna e organizzato da A2A assieme al Comune di nella penisola nel 2014. su una previsione totale sull'accordo tra Gazprom e Edf sono stati for. situata nelle ac- que italiane. città. rito il vice ministro Stefano Saglia. e' regolato da un accordo com. a causa di situazioni geologiche a dente di Enel ha evidenziato che "nel mondo 76 . del convegno su "Energia. necessaria per entrare nella rete nazionale dei craina. di 100 milioni". vede l'inizio dei lavori per la seconda meta' tica francese Edf al progetto di gasdotto South del 2010 e la prima posa dei tubi del gasdotto Stream: è stato uno degli accordi raggiunti tra nel 2011. verranno bandite le gare. Ai giornalisti che gli chiedevano Ha aggiunto che "prima del referendum del le ragioni dello slittamento dei tempi rispetto 1987. "e' rinascimento". Roberto Poti'. Claudio Scajola entro metà febbraio ed e- plessivo chiamato "Annamaria Integrated De. mix energetico pianificato. scluderà i territori che non hanno una voca- velopment and Operative Agreement" (AI. getto. Piero Gnudi ha di- dente del consorzio. Avanza il Nucleare in Italia rizzazione finale per l'avvio della produzione. Insomma. ed europeo". la volontà di non arretrare sul gas anzi di in- zi della piattaforma Annamaria A. a margine tre. Inol. forma gemella. ambiente". gasdotti. visto che Eni e la compa. Paese tornerà nel nucleare potremo ricostruire gato come "trovare il percorso non sia stato tutte le filiere industriali facendo partecipe semplice perché c'e' stato bisogno di effettuare quindi tutta l'industria italiana a questo nuovo molte verifiche. e' al momento nella fase di auto. Miller ha spiegato primo trimestre dell'anno prossimo. Il piano delle localizzazioni delle centrali nu- Lo sviluppo del giacimento Annamaria. Milano. ha aggiunto. anche l’Italia sembra mostrare hanno avviato la produzione di gas da sei poz. "sono stati necessari 40 milioni ga francese Francois Fillon. e poi verranno stipulati i contratti per il tecipazione paritetica nel consorzio INAgip. l’Italia non è rimasta zione. rischio. situata nel. Credo che se il nostro in un primo momento nel 2012. il primo gas proveniente dall'Algeria tra. Seguirà la "prenotazione di capacità". Più volte". anche la notizia cir. che e' cleari di prossima realizzazione sarà presenta- a cavallo del confine nel mar Adriatico tra l'I. Annamaria B. Maggiori dettagli degli 80 finora spesi. Economico dovrebbe arrivare la prossima e- sieme a North Stream porterà l'oro azzurro di state. zione per ospitare le centrali è ciò che ha rife- DOA) che fornirà utili risultati al Paese. Poti' ha spie. avevamo un'importante filiera nel setto- alla data dell'arrivo del gas algerino. vestirci con il giusto equilibrio che merita il le acque croate del mare Adriatico. gas.

alla posizione e alla volontà degli utenti. un Osservatorio scientifico sul nucleare. che il dibattito sia destinato a continuare nel stituire un tavolo di confronto sul nucleare a. analizzare vanzano i programmi e le strategie da porre in le innovazioni in materia e garantire un peso essere per il ritorno al nucleare. Mentre il petrolio continua a non essere pro- Tale invito è stato formulato al termine del tagonista del 2009 .agienergia. Intanto. mento del greggio da parte dei produttori del dacons. breve periodo soprattutto a causa delle tensio- perto ai cittadini. realizzare centrali nucleari nel nostro Paese. finalizzato a valutare tutti i progetti da realiz- zare sul territorio è l'invito rivolto al Governo Alcune Considerazioni Prospettiche dal presidente del Codacons. Il Presiden. finalizzato a valutare tutti i ni tra Russia ed Ucraina. an- 1 Il presente articolo ha usato come fonte principale le news di http://www. Medio Oriente . che il crack di Dubai possa portare ad un au- zato il 24 Novembre a Roma proprio dal Co. ca sono stati i temi di maggiore interesse del te Codacons. al quale ha partecipato anche il Presi. Carlo Rienzi. Renato Schifani. Per l’oro azzurro sembra precisa proposta al Governo e Parlamento: i. Intanto.anche se c’è da attendersi convegno internazionale sul nucleare organiz.il gas e l’efficienza energeti- dente del Senato. ha formulato una mese di Novembre. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO si stanno costruendo 53 centrali per 47 mila che per evitare i conflitti tra istituzioni e resi- megawatt: credo che ci sia lavoro per tutti e denti che si verificano quando si propone di quindi necessariamente ci dovrà essere un'ot. Carlo Rienzi. in Italia a- progetti da realizzare sul territorio. Il tima collaborazione. istituire un tavo.it/ 77 . Codacons ha annunciato infine la creazione di lo di confronto sul nucleare aperto ai cittadini.

La risoluzione richiede alle parti nei conflitti di ri- spettare scrupolosamente le norme del diritto internazionale. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Organizzazioni Internazionali Valerio Bosco Eventi ►L’11 novembre il Consiglio di Sicurezza (CdS) ha approvato la risoluzione 1894 (2009) sul- la protezione dei civili nei conflitti armati. Secondo Melkert. il nuovo Special Representative del SG e capo di UNAMI. Nondimeno. ha indicato nel miglioramento delle relazione con i Paesi vicini e nel rafforzamento delle strutture statali di mediazione e soluzione delle dispute territoriali interne come le “major challenges” legate al processo di stabilizzazione dell’Iraq. un concetto operativo alfine di rilanciare il principio del rispetto del- la protezione dei civili nei conflitti armati. l’inclusione di misure per la protezione dei civili dovrebbe essere decisa “on case-by-case ba- sis” alfine di assicurarne la necessità. i diritti umani e le leggi sui rifu- giati e l’insieme delle risoluzioni già approvate dal Consiglio in materia di protezione della po- polazione civile e della libertà di accesso all’assistenza umanitaria. ►Il 18 novembre il CdS ha esteso il mandato della forza di stabilizzazione dell’Unione Euro- pea in Bosnia Erzegovina (EUFOR) sino al 18 novembre del 2010. Secondo Pechino. adottata al termine di un dibattito aperto all’intera membership delle Nazioni Unite. un obiettivo da realizzare attraverso una promozione dello sviluppo economico-sociale basato sulla crescita 79 . i prossimi mesi dovrebbero creare le premesse per un ritorno del Paese nella “league of middle-income countries”. ►Il 26 novembre il Consiglio di Sicurezza ha discusso l’ultimo rapporto del SG sulla situa- zione in Iraq e sulle attività condotte da UNAMI (United Nations Assistance Mission in Iraq) nel Paese. il carattere realistico e la compatibilità con la Carta dell’ONU. Osservando come il “deli- berate targeting of civilians”. Il CdS ha in- fine chiesto al Segretario Generale dell’ONU (SG) di sviluppare. la delegazione cinese all’ONU ha manifestato alcune riserve sull’introduzione preventiva di norme per la protezione dei civili nella definizione dei mandati delle forze di pace dell’Organizzazione. in consultazione con gli Stati Membri e il sistema ONU. aggiunto alla sistematica e generalizzata violazione del diritto internazionale costituisca una grave minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale. Approvata a dieci anni di distanza dalla prima deli- berazione del Consiglio in materia – la risoluzione 1265 (1999) – la risoluzione 1894. Il Consiglio ha riconosciuto la necessità di includere disposizioni preventive in materia di protezione dei civili nella formulazione dei mandati delle operazioni di pace dell’Organizzazione e di definire precise linee-guida per la loro implementazione. Ad Melkert. ha ottenuto il soste- gno all’unanimità di tutti i membri del Consiglio. il Con- siglio ha confermato la sua disponibilità all’adozione di misure appropriate contro gli autori di tali violazioni.

centrata Matters to the Security Council) ad un ciclo sull’allargamento del Consiglio a soli nuovi di negoziati intergovernativi da svolgersi membri non-permanenti e sulla necessità di all’interno di sessioni plenarie informali promuovere una riforma condivisa del mas- dell’Assemblea Generale. adottata negoziati inter-governativi hanno indubbia- dall’AG nel settembre del 2008 allo scadere mente confermato le tradizionali posizioni della sua 62esima sessione. siglio che affrontasse a) le categorie di mem- ti membri hanno discusso il rapporto annuale bership b) la questione del diritto di veto c) il sui lavori del CdS e. Brasi- tradizionale foro dell’OEWG1 (Open-ended le. il Consiglio ha adottato un presidential statement che invita UNAMI a sostenere con rinnovato impegno la preparazione delle elezioni previste per il gennaio 2010. ►Il 26 novembre l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ( International Atomic E- nergy Agency. RIFORMA DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA: LA SOLITA MUSICA? 12 e il 13 novembre si è svolta la tradizionale veva invitato gli Stati membri a negoziare. Le I negoziati intergovernativi del 2009 discussioni svoltesi nella primissima fase dei Sulla base della risoluzione 62/557. Secon- do El Baradei il dialogo tra le autorità iraniane e l’agenzia avrebbe di fatto raggiunto un “pun- to morto”. lo stato dei tema della rappresentanza regionale d) le di- negoziati intergovernativi sulla riforma e mensioni di un’eventuale Consiglio allargato l’allargamento del Consiglio di Sicurezza. il giapponese Yukiya Amano. Dal mese di dicembre. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO dell’iniziativa privata e su una saggia spesa dei proventi derivanti dall’uso delle risorse petroli- fere. Al termine del briefing di Melkert. Il gruppo africano 80 . Alla consueta posizione del dell’ONU decisero di muovere la discussione gruppo degli aspiranti nuovi membri perma- sulla riforma del Consiglio di Sicurezza dal nenti – il G4 composto da Germania. sensus (U4C). La risoluzione a. Il CdS ha inoltre sostenuto l’appello ufficiale formulato dal SG a tutte le forze politiche ira- chene ed ai rispettivi leaders affinché dimostrino “true statesmanship during the election campaign and participate in a spirit of national unity”. in particolare. sostituirà El Baradei alla guida dell’agenzia delle Nazioni Unite. Ar- bership of the Security Council and Other gentina e Corea del Sud. Il presidente uscente dell’IAEA. guidato da Italia. riunione congiunta del Consiglio di Sicurezza con spirito costruttivo. l’egiziano Mohamed El Baradei. IAEA) ha approvato una risoluzione che chiede al Governo di Theran di for- nire maggiori informazioni sugli obbiettivi dell’impianto nucleare di Qom e sul suo calenda- rio di realizzazione.si è infatti opposta la Working Group on the question of Equitable tradizionale piattaforma dell’United for Con- Representation on and Increase in the Mem. Pakistan. ha sotto- lineato come l’Iran non stia contribuendo a chiarire le questioni pendenti con l’agenzia. una riforma del Con- e dell’Assemblea Generale dell’ONU. diplomatico con grande espe- rienza in tema di disarmo e non-proliferazione. simo organo dell’ONU. gli Stati membri sulla riforma. e) la riforma dei working methods del CdS e le relazioni con l’Assemblea Generale.Giappone e India . Melkert ha invitato il Consiglio a tenere conto delle aspettative della popolazione relative alla crescita delle presenza delle Nazioni Unite nelle diverse regioni del Paese. Gli Sta.

I modelli di soluzione provvisoria del CdS destinata poi a diventare transitoria proposta nel corso dei negoziati definitiva. di progressi concreti sulla riforma è più pre- pur avendo riscosso un certo favore tra gli cisamente la mancanza di una visione condi- Stati membri. aveva indotto parte della comunità di- tali consuete contrapposizioni si sono del re. oltre ai tre intermediate model in the membership cate- eletti attualmente assegnati al continente2. ta della durata dei nuovi seggi. In linea generale la approach” non consentivano ancora la defi- soluzione transitoria si basa sul principio che nizione di una concreta piattaforma negozia- la creazioni di nuovi membri – permanenti. 5. di seggi triennali (non rinegoziabili o nego- Paesi leader dell’U4C. si fondava infatti su una plura. sulla base gi dalla durata di 3-5 anni. l’ipotesi di un in. Stati Uniti. Consiglio allargato. Francia. zione transitoria come “able to break the sta- ritto da veto. Nondimeno. Ad ostacolare lo sviluppo membership non-permanente del Consiglio. Mentre per alcuni Stati membri la solu- semi-permanenti o non-permanenti – sarebbe zione transitoria indicherebbe un modello comunque sottoposta ad una verifica dopo un temporaneo. la Germania. la prosecuzione dei negoziati alla riforma del Consiglio è sembrata aver intergovernativi ha presto dimostrato che le creato qualche movimento all’interno degli differenti interpretazioni dell’ “intermediate schieramenti tradizionali. Alla proposta avanzata lo molteplici – che varino cioè dalla definizione scorso mese di aprile da Italia e Colombia. tà della soluzione transitoria sono state le de- mentre il gruppo africano ha confermato nuo. Cina. per altre de- zione di un assessment del lavoro svolto dal legazioni costituirebbe piuttosto una riforma Consiglio allargato. 7 o seats il fatto che le opzioni discusse siano addirittura 15 anni. utile alla formula. rispetto al quale il G4 ha accen. convin- vamente la necessità di associarlo ai detentori te che la creazione di seggi della durata supe- della nuova membership permanente alfine di riore ai due anni potesse rappresentare uno garantire piena parità con le potenze tradizio. interim come una riforma parziale o come L’ipotesi di creazione di extended seats. lemate in the reform negotiations”3. il cartello G4 aveva ne di Sirte del 2005. un problema e non una soluzione” aveva fat- to addirittura pensare ad una rottura della co- L’intermediate approach e suoi limiti esione del G4 e ad un possibile riallineamen- Nei primi mesi del 2009. cessivamente a verifica. dichiarandosi tati anch’essi del diritto di veto . A gory”. i cosidetti P5. C’è infine chi vede l’approccio ad variano tuttavia in maniera sensibile. le. la propria richiesta di apparentemente risposto con forte scettici- vedersi assegnati due membri permanenti do.e di due disponibile a considerare con interesse “an nuovi membri non-permanenti. Tali opzioni indicavano tion: in relazione alla creazione di extended l’istituzioni di seggi dalla durata di 3. da sottoporre suc- dell’Ezulwini Consensus e della Dichiarazio. ziabili al momento della revisione della ri- 81 . smo. dalla una formula capace di conciliare i diversi durata cioè superiore ai due anni dell’attuale progetti di riforma. strare particolare confidenza nelle potenziali- ranea da parte dei nuovi membri permanenti. legazioni di Francia e Gran Bretagna. No- termediate approach o transitional solution nostante ciò. A mo- nato alla possibilità di un’astensione tempo. “stepping stone” verso la creazione di un nali. plomatica di New York a considerare la solu- sto aggiunte le consolidate divergenze sul di. sulla creazione di seg. La convinzione espressa Gran Bretagna e Russia (“right of veto for all dall’India sull’intermediate approach “come or not at all”). fondato su un’estensione limita- periodo di tempo definito. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO alle Nazioni Unite ha confermato. to delle tradizionali posizioni negoziali4. visa sul concetto stesso di intermediate solu- lità di opzioni.

tale soluzione “did not garner the nec. Gli interventi dei caucus permanenti e non permanenti . la soluzione transi. Un testo che.“rinviare al futuro una decisione de- nerale e del Consiglio di Sicurezza finitiva sul formato del Consiglio non risolve Il dibattito del 12 e 13 novembre è stato aper. zione del gruppo africano. di consultazioni. non Allineati. propria disponibilità a valutare una interme- il quale ha sottolineato come la riforma del diate solution che implichi un allargamento Consiglio costituirà uno dei temi dominanti del Consiglio a nuovi membri permanenti e della 64sessione dell’Assemblea Generale.Brasile. l’Egitto si è ovviamente alline- ro del G4 . precisando tuttavia un aspetto impor- ded seats” o “long-term seats”. re i propri membri per il CdS potrebbe essere toria non asseconda la principale preoccupa. cano. Agli occhi del nucleo più du. inserite in un tante relativo al principio della rappresentan- progetto di riforma temporanea del Consi. dell’interim solution. il principio di asse- dell’obiettivo delle rispettive ambizioni na. questa. Allo stesso modo. non permanenti7. Mentre la Russia ha ribadito un generico so- forma che assegnerebbe cioè all’Africa due stegno all’allargamento del Consiglio.non decretata da una decisione dell’Unione Afri- facilita il dialogo all’interno della member. il problema” – la Germania ha confermato la to dal presidente dell’AG. Francia e Gran Bretagna sono nuovamente essary support from Member States and intervenute per confermare la validità groups as expected for to contend for consid. l’antitesi gato. relegherebbe ai margini del dibattito l’ampia termediate approach. Men- continenti. ovvero quella di Un’ipotesi. gnare all’UA la responsabilità di seleziona- zionali.le no. sembrano esclusivamente sinonimo del regionali in un Consiglio di Sicurezza allar- principio di non-permanenza. Secondo l’Egitto. 10 o 15 anni . La de. cana. Secondo il gruppo afri. largamento a soli membri non-permanenti. Leone. L’unica riforma possibile. il libico Ali Treki. tre l’India ha confermato il proprio scettici- smo rispetto ad ogni ipotesi di soluzione tran- La sessione congiunta dell’Assemblea Ge. principio del doppio allargamento – membri la riforma del CdS5. ato alla dichiarazione espressa dalla Sierra zioni di “semi-permanent members”. ritenuta meritevole di at- garantire all’Africa quella rappresentanza tenzione anche da parte del gruppo della Ca- permanente nel Consiglio garantita agli altri ribbean Community alle Nazioni Unite. za regionale e al ruolo delle organizzazioni glio. re definitivamente la praticabilità dell’in. esteso con successo alle altre regioni. La delegazione tedesca ha Secondo Treki il dibattito di apertura della altresì invitato il facilitatore dei negoziati in- 64esima sessione – svoltosi il 24 settembre tergovernativi – l’ambasciatore afghano Za- 2009 – avrebbe confermato l’interesse degli hir Tanin – a presentare un testo fondato sul Stati membri ad un sblocco dell’impasse sul. sarebbe quella capace di mandato superiore ai due anni sarebbe poi “risolvere la storica ingiustizia che vede seguito da un processo di revisione destinato l’Africa come il solo continente escluso dalla a convertire i nuovi seggi in permanenti. Una ri.e destinato ad e dei gruppi regionali hanno indubbiamente essere usato come base per un nuovo round segnato il primo giorno del dibattito. India e Giappone . in una membri permanenti e la cui selezione sarebbe dimensione che non ne limiti tuttavia 82 . “exten. sitoria . escludendo legazione della Sierra Leone è intervenuta a dalle ipotesi di riforma quella dell’al- nome del gruppo africano all’ONU per nega. precisando che l’al- eration”6. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO forma) o della durata di 7. parte della membership raccolta nell’U4C. Intervenuto a nome del Movimento dei ship dell’ONU. secondo largamento ad una categoria di seggi con il gruppo africano. categoria dei membri permanenti”.

gestione e soluzioni delle crisi internazionali. la so. caucus che. la delegazione americana glio di Sicurezza9. bero cioè le regioni a valutare la performan- portato dai candidati al mantenimento della ce degli Stati e a decidere le modalità del pace e della sicurezza internazionale. ders dell’U4C. ovvero Egitto. East Europe. vere il merito di cogliere l’importanza della buito al gruppo dei Paesi dell’Europa occi. liano ha ricordato come proprio la consape. 83 . Il modello proposto da Italia e luzione regionale Colombia garantirebbe infatti al gruppo afri- Presentata nel corso del mese di aprile. Sareb- seguire un attento esame del contributo ap. ha sottolineato come la questione anche gli “small and medium-size States” delle dimensioni dell’allargamento del Con. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO l’efficacia. posizione africana nella dialettica tra lo U4C dentale (WEOG. manenti appare in linea con le rivendicazioni to sulla rappresentanza regionale e del G4. mentre la posizione del gruppo africano tradizionale posizione dell’U4C attraverso sulla necessità di creare nuovi membri per- l’indicazione di un modello di riforma centra. Tale proposta si fonda contrapposizione e la rivalità in seno sull’assegnazione di seggi a lungo termine ai all’Unione Africana tra Nigeria. Il merito della proposta avan- l’AG e il CdS siano i temi principali attorno zata da Italia e Colombia è anzitutto quello cui si sia manifestato un certo grado di con. Il nuo. dicata dall’Ezulwini Consensus. Un Consiglio così composto. Asia e Paesi del GRULAC (Group of sizione delle due permanent memberships in- Latin American and Caribbean Countries). re-elezione e rotazione. l’ambasciatore Cesare Maria capace di accogliere nella sua membership Ragaglini. Nazioni Unite. una formula che escludendo la perma- novembre ed ha riscosso un certo interesse nenza in senso assoluto potrebbe risolvere la tra gli Stati membri. ha af. L’ambasciatore ita. “sospesa tra U4C e G4”. la proposta italo-colombiana si fon- ther Groups) e orientale (EAG. sembra poter gio- volezze delle persistenti divisioni nella mem. Western European and O. In- bership abbia ispirato una rivisitazione della fatti. Oltre ad a- Un seggio addizionale sarebbe inoltre attri. in linea di principio favorevole ad nismo di responsabilità regionale un’espansione del CdS nelle categorie dei nell’attribuzione dei seggi implicherebbe la membri permanenti e non permanenti. da su una realistica valutazione del ruolo e- an Group) con l’obiettivo di favorire un mi. cano totale flessibilità nell’identificazione dei luzione proposta da Italia e Colombia è stata criteri di rappresentanza relativi ai long-term rilanciata nel corso del dibattito del 18 e 19 seats. africano. l’insistenza sul tema dell’autonomia “sull’apertura delle porte del Consiglio” a regionale nella delega della rappresentanza Stati di piccole e medie dimensioni8. Paesi che competono per l’acqui- Africa. ambizioni a servire il massimo organo delle thods e il rafforzamento delle relazioni tra Nazioni Unite. mandato (2 anni rinnovabili o 3-5 anni non vo rappresentante permanente dell’Italia alle rinnovabili). definizione di accordi all’interno dei vari fermato che “any consideration of permanent caucus geografici in merito ai criteri di rap- seat must be country-specific” e debba altresì presentanza. L’istituzione di un mecca- all’ONU. di guardare alle rivendicazioni del gruppo senso nella membership. e il G4. continentale avvicinano il gruppo africano al nuovo modello di riforma suggerito dai lea- Una via percorribile (e illuminata): la so. care un ruolo fondamentale nei negoziati. garantirebbe ad un numero maggiore di Stati siglio – attorno alla cifra dei 20-25 membri membri la possibilità di realizzare le proprie dai 15 attuali – la riforma dei working me. sercitato dalle organizzazioni regionali nella gliore accesso dell’Unione Europea al Consi. Sud Africa e gruppi regionali sotto-rappresentati. con la sua posizione.

d’implementazione della nota presidenziale spettive per una crescita della presenza afri. ramento dei metodi di lavoro del CdS13. methods e nuova composizione del Consi- to un ruolo decisivo nei vari processi di ge. Chairperson dell’Unione Africana. 507 del 2006 che aveva promosso un miglio- cana nel CdS. Sono stati ancora una dell’estensione del veto ai nuovi membri del volta i Paesi del gruppo degli small five . ovvero quella relativa del coinvolgimento delle altre organizzazioni ai working methods del Consiglio. in cooperazione con l’ONU e ac. europea in seno al CdS in una dimensione non legata ad un processo di emendamento capace di stimolare una crescita complessiva della Carta dell’ONU. hanno gioca. la che il vertice annuale dell’UA. possa definire novità interessanti. in generale. popolato da divergenze difficilmente concilia- dubbiamente una delle più creative e originali bili. la cre- l’impasse sull’allargamento del Consiglio di scita del numero di riunioni pubbliche. Kosovo e. glio stione e risoluzione delle crisi 10. fermato l’esistenza di un consenso crescente gio di rilanciare il tema della rappresentanza per una riforma dal profilo assai più semplice. la par- Sicurezza. Costarica. Madagascar. La proposta Di fronte ad uno scenario che appare ancora avanzata dall’Italia e dalla Colombia è in. ganizzazioni regionali. Nondimeno. Un’ eventuale deci. l’insistenza del gruppo africa. del CdS. un’insoddisfazione generale per il basso grado colombiana sembri schiudere importanti pro. previsto nel dimensione regionale della membership del mese di gennaio del 2009 ad Addis Abeba. Appare tuttavia assai improbabile ispira la gestione delle crisi internazionali. 84 . in tura del diritto di veto12. sulla possibilità di ottenere ri- nizzazioni regionali ha raggiunto da tempo sultati concreti entro la 64esima sessione po- un volume straordinario. Ex. particolare i Sanctions Committee. iniziative diplomatiche. L’interazione e la co. Dall’Africa trebbe offrire l’occasione a Mohammar all’Asia. Jugoslavia) le organizzazioni regionali e sub- regionali. Myanmar. Consiglio schiude opportunità preziose ad un seguito solitamente con estrema attenzione rafforzamento delle relazioni tra ONU e or. Con maggiore determinazione la . di lanciare qualcuna delle sue spettacolari Lanka. zazioni e personalità della società civile a scluso ogni ipotesi di emendamento della meeting informali del CdS – e la cooperazione Carta ONU tesa a modificare l’esistente strut. la crescita dell’uso dell’Arria formu- ritto di veto. dal G4. l’Amministrazione Obama ha e. Consiglio potrebbe chiaramente aprire un produce logiche di potenza tradizionali or. dall’America Latina all’Europa Gheddafi.S5. il crisi tra il Segretariato dell’ONU e le orga. nuovo corso all’interno dei negoziati intergo- mai estranee alla filosofia multilaterale che vernativi.Sudan. libico Treki. tra i vari organi sussidiari del Consiglio. ha infatti evidenziato la presenza di glio11. Sri. Tale no sul principio del “right of veto for all or nota aveva indicato alcune misure per il mi- not at all” sembra costituire uno degli ele. I P5 sono irrimediabilmente ostili tecipazione dei non membri agli open meeting all’ipotesi di estendere a nuovi membri il di. le ambizioni nutrite dal presi- operazione quotidiana nei diversi scenari di dente dell’Assemblea Generale dell’ONU. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Mentre l’ambizione al seggio nazionale ri. e gli Stati sione dell’UA di abbandonare il dogma membri interessati14. glioramento delle relazioni con i Paesi contri- menti che continuano a rendere insuperabile butori alle missioni di pace dell’ONU.che prevede la partecipazione di organiz- del solito. Nonostante la proposta italo. Il dibattito regionali nella modernizzazione del Consi. Scenari per il 2010: riforma dei working canto alle potenze tradizionali. (Somalia. il dibattito del 18 e 19 novembre ha con- avanzate negli ultimi anni ed ha altresì il pre.

org 4 Overview of Intergovernmental Negotiations on Security Council Reform. del CdS in particolare. Il tentativo dell’AG di monopolizza. una rappresentanza stione dell’allargamento del Consiglio a nuo. consult- abile sul sito: www. consultabile sul sito: www.org 5 Cfr. Cina e Stati Uniti sembrano i Paesi Giappone sono stati eletti in Consiglio per più ostili ad all’intromissione dell’AG in que. nuovi membri permanenti. 1998- trasparenza dei suoi lavori.entrato in Consiglio nel 1998. bri del G4 all’interno del CdS si presta del re la discussione sui metodi di lavoro del CdS resto ad una considerazione aggiornata della ha però spesso alimentato reazioni irritate da scarsa fondatezza delle pretese degli aspiranti parte dei membri permanenti. Nondimeno. Senegal. più stabile e efficace all’interno del CdS. Friedrich Ebert Stiftung. daranno al G4 una visibilità inedita per cento dell’attività dell’ONU in generale e e una nuova opportunità di rilanciare la que.a rilanciare il tema dei working un’analisi del grado di presenza di due mem- methods. teatro dell’oltre 70 successo. 12 November 2009. Svizzera. South Africa). il Giappone è stato membro e- sulla riforma del CdS nel corso dei prossimi letto nei bienni 1987-1988. 7 United Nations Press Release. FES Brief- ing Paper. 13 November 2009. ben dieci volte sin dalla creazione delle Na- stioni ritenute di pertinenza esclusiva dello zioni Unite. 2 Draft Resolution on the question of the Equitable Representation on and Increase in the Membership of the UN Security Council and other related matters. 85 . Sia il Brasile che il Russia. Costarica. 1993-1994. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Liechtentesein. 1992-1993. su questo: Letter of the President of the General Assembly to the Secretary-General of the United Nations. 12 September 2009. in caso di to al continente africano. consultabile su: www. 2008. Rientrato in Consiglio nel 2010 ad influenzare l’andamento del dibattito gennaio 2009. Singapore all’imminente composizione del CdS. Sarà tuttavia la 1999. Jonas Von Freisleben: Reform the Security Council. la loro stesso CdS. 11 November 2009. A/60/L. In relazione 1 Sui lavori dell’OEWG. e Giordania . 1997- mesi.reformtheun. Center for UN Reform Education. 2005-6. Member States discusses way to carry out delicate engineering project. In particolare.org 6 United Nations Press Release. vi membri permanenti.fes-globalization. Delegations pledge to keep pushing for equitable solution to end years-long deadlock. 2004-2005 e ne farà nuovamente parte composizione del Consiglio di Sicurezza nel nel 2010-2011. cfr. Il Brasile è stato in Con- glio uno stimolo importante alla crescita della siglio nei bienni 1998-89. Tali cifre indicano la natura di gennaio 2009 – sarà affiancato dal prossimo sostanziale semi-permanenza delle rispettive gennaio 2010 da Brasile e Nigeria. Department of Public Information: As General Assembly opens annual debate on Security Council Reform. Nigeria. quasi quadriennale. Le candidature di Germania e piuttosto dalla necessità di assicurare anzitut- India per il biennio 2011-2012. Il Giappone . Department of Public Information: Convinced that expanding size of Se- curity Council is an absolute necessity. Paesi che membership all’interno del CdS e confermano aspirano all’acquisizione della membership come l’urgenza della riforma del CdS derivi permanente. in Managing Change at the United Nations. creato nel 1993. presenza in Consiglio ha avuto una cadenza gli S5 continuerà a rappresentare per il Consi. 3 Alicha Kugel: Reform of the Security Council: A New Approach?.41 (Ghana. Nell’ultimo trentennio.reformtheun. proprio l’azione de. 9 October 2009.

18 July 2006 14 Jacob Silas Lund: Reforming Security Council working methods. Ambassador Cesare Maria Ragaglini. question of equitable representation on and increase in the membership of the Security Council and related matters . Cfr. 18 November 2009. 86 . in International Spectator. 2005.esteri. Francesco Paolo Fulci: La riforma del Consiglio di Sicurezza e l’Europa. 4. su questo: Report of the UN Secretary-General: A Regional-Global Security Partnership. la crescente istituzionalizzazione delle relazioni tra il Consiglio di Sicu- rezza e il Consiglio di Pace e Sicurezza dell’Unione Africana e il Comitato politico e di sicurezza dell’Unione Europea conferma come il CdS stia di fatto aggiornando il suo metodo di lavoro. settembre-ottobre 2006 e Cristopher Hill: The European Dimension on the de- bate of UN Security Council Membership.Statement by the Permanent Representative of Italy to the United Nations H. 11 Nel 2006.E.org. Statement by Ambassador Susan Rice. n. Center for UN Reform. l’European Policy Center aveva infatti presentato un interessante progetto di riforma del Consiglio fondato su una scomposizione-ricomposizione dei caucus onusiano del Western European and Other groups (WEOG) e dell’Eastern European Groups (EEG). riproducen- do. Cfr su questo Antonio Missiroli: The UN Security Council Needs Fewer European and More Europe. 13 November 2009. consultabile su: www. 13 United Nations Security Council. tramite joint consultative meetings. l’intensa collaborazione esistente tra il Segreta- riato ONU e le istituzioni regionali e sub-regionali impegnate nella gestione e risoluzione delle crisi.usmissionun. n.it 9 Sul tema del seggio europeo cfr. International Spectator. a livello politico. US Permanent Representative. consultabile su: www. 28 July 2006. 12 Cfr. 4. C 10 Nonostante la riluttanza dei P5. October- December 2005. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO 8 Cfr. S/507/2006. 19 February 2009.italyun. Challenges and Oppurtunities. Presidential Note. S/2006/590. at an informal meeting of the General Assembly on Security Council Reform. in Affari Esteri. Plenary meeting of the General Assembly on: report of the Security Council.

nel corso del suo intervento alla 64esima Assemblea Generale delle Nazio- ni Unite. mentre tedesca è la base militare di Termez. comunque. for- 87 . sfruttando le stesse rotte utilizzate per i traffici criminali. Interpol. dal titolo “Germania-Asia Centrale: partnership per strategie di si- curezza”. ►Il 10 novembre. per ragioni di sicurezza. Il prolungamento a Mazar i Sharif. concedendo di passare solo a coloro i quali dovessero fare ritorno a casa. Italia. Canada. comunque. Stati Uniti. nonché di Russia. per discutere della questione afgana. ►Il 3 novembre il Kazakhstan ed il Kirghizstan hanno aperto un nuovo punto di controllo doganale presso Korday. situazioni di equilibrio. OSCE ed Unione Europea in qualità di osservatori. All’iniziativa della polizia criminale tedesca si sono associati il Comitato Statale per la Sicurezza Nazionale e l’Agenzia Antidroga del Tagikistan. così. si è notevolmente diffuso in Kaza- khstan. dal 2002 ha avviato la costruzione di una nuova rete elettrica che oggi assicura dall’Uzbekistan l’illuminazione di Kabul. il rappresentante permanente uzbeko presso l’ONU. Resta aperta la questione della rico- struzione complessiva della rete infrastrutturale afgana dei trasporti e delle comunicazioni in- ternazionali. che è motivo di grande preoccupazione per la stabilità regionale nel suo complesso. capitale del Tagikistan. Non è. Al momento. L’Uzbekistan si è fatto carico della rico- struzione degli 11 ponti distrutti nel tratto Mazar i Sharif-Kabul. Murad Askarov. situata in Uzbekistan. ha ribadito la centralità della questione afgana per la stabilità dell’intero spazio centroasiatico ed ha ricor- dato l’impegno regionale e del suo Paese in tal senso. compromettendo. secondo i dati dell’OMS. All’evento a porte chiuse hanno partecipato rappresentanti dei servizi di sicurezza di Tagikistan e Germania. inconsueto che l’Uzbekistan chiuda temporaneamente le proprie frontiere alla vigilia delle festività nazionali o. L’ambasciatore riferisce che l’unica ferrovia afgana funzionante passa attraverso il confine uzbeko di Termez e giunge fino a Khairaton. una speciale conferenza sulla stabilità regionale. Sussiste il motivato timore che elementi armati. nei pressi del confine afgano. ►L’Uzbekistan ha chiuso il confine con il Kazakhstan. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Organizzazioni Internazionali Lorena Di Placido Eventi ►Il primo novembre si è svolta a Dushanbe. I media kazaki hanno interpretato tale decisione. escano dall’area afgano-pakistana. Francia. ripristinando così i collega- menti nord-sud del Paese. UNDP (UN Development Program). Cina. Gran Bre- tagna. che. unità della Bundeswehr pattugliano le province set- tentrionali dell’Afghanistan. unilatera- le e non ufficialmente motivata dalle autorità di Tashkent. Uzbekistan ed in alcune zone dell’Afghanistan. competente su un tratto di 163 chilometri lungo il fiume Shu. talvolta già di per sé fragili. pensando a ragioni sanitarie dovute al diffondersi del virus H1N1.

per lo più a carico della Banca A- siatica di Sviluppo e solo 5 dei quali da parte delle autorità di Kabul. 88 . Il settore dei trasporti è cruciale per lo sviluppo dello spazio eurasiatico nel suo complesso. Il sostanziale aumento ri- spetto al 2008 del 2% delle esportazioni di gas uzbeko verso la Russia è motivato dalle tensioni irrisolte tra Mosca e Ashgabat avviate all’inizio del 2009 e culminate in aprile con le esplosioni alle pipeline (si veda il numero dell’Osservatorio Strategico di aprile 2009). bensì. del Consiglio d’Affari e del Consorzio Interbancario della SCO. Perciò si è anche deciso per un maggiore impegno per i trasporti su rotaia e aerei. tra cui la costruzione dell’autostrada Ta- gikistan-Uzbekistan. Askarov ha rinnovato in tale contesto la proposta già avanzata dal presidente uzbeko Islam Ka- rimov di istituire. iniziativa attraverso la quale egli ritiene si siano conseguiti sensibili ri- sultati positivi. Russia e NATO. sotto egida dell’ONU. che si è svolto a Sian. ►Il 19 novembre una delegazione della SCO ha partecipato al terzo vertice economico Eura- siatico. vice assistente america- no al segretario di Stato per l’Asia meridionale e centrale ed il ministro degli Esteri uzbeko Eler Ganiev. in Cina. seguendo la direttrice Navoi-Turkmenbashi-Baku-Kars porterebbe le merci centroasiatiche fino in Europa e. dove 1200 rappresentanti di più di 20 Paesi si sono con- frontati sulle possibilità di sviluppo economico integrato.5 miliardi m/c annui dal Turkmenistan. ►L’11 novembre si è svolta a Pechino una riunione dei ministri dei Trasporti in ambito SCO. Krol ha negato che sia il prodromo per una presenza americana nel Paese. ha valorizzato la partecipazione dell’Afghanistan al Gruppo di Contatto con la SCO. alla quale hanno preso parte anche rappresentanti dell’Afghanistan. costituito dai Paesi confinanti con l’Afghanistan più Stati Uniti. piuttosto. Parallelamente. attraverso il porto mediterraneo di Mer- sin. nel corso del quale è stato discusso del rafforzamento della cooperazione bilate- rale tra i due Paesi. della Banca Asiatica di Sviluppo. un punto di passaggio per soli trasporti di materiale umanitario destinato all’Afghanistan. per giungere ad una più rapida soluzione della crisi in atto. Si è poi detto interessato a studiare opportunità di investimento nei settori pe- trolifero e gasifero e ad offrire assistenza nei settori energetico e idrico in tutto lo spazio cen- troasiatico.5 dall’Uzbekistan. della Commissione Economica e Sociale delle Nazioni Unite per l’Asia e l’Oceano Pacifico. La visita di Krol in Uzbekistan è seguita a due giorni di incontri avuti in Turkmenistan con le autorità locali. ►Il 24 novembre Gazprom ha annunciato le previsioni di acquisto di gas centroasiatico per il biennio 2010-2012: 10. nodo dell’intero equilibrio regionale. con un impegno finanziario di 170 milioni di dollari. un gruppo “6+3”. Fonti uzbeke riferiscono che la costruzio- ne della ferrovia Khairaton-Mazar i Sharif inizierà a fine 2009 e verrà completata entro il 2011. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO temente voluto dalla Banca Asiatica di Sviluppo. ►Il 20 novembre si è svolto a Tashkent un incontro tra George Krol. determinerebbe le condizioni per inserire il Paese in un sistema di trasporti che. nonché altri relativi al trasporto regionale. I convenuti hanno apprezzato i progetti in corso per la costruzione delle autostrade Cina-Kirghizystan-Uzbekistan ed E-40. Rispondendo ai giornalisti riguardo al ritorno di soldati americani nella base di Khanabad. al prezzo di 222 dollari per 1000 m/c. Krol ha dichiarato che gli Stati Uniti tengono in grandissima considerazio- ne gli sforzi dell’Uzbekistan per la soluzione della questione afgana. al prezzo di 222 dollari per mil- le m/c e 14. fino in Africa settentrionale e nel Medio Oriente.

della rappresentanza OSCE di Bishkek e del suo Segretariato. al nuovo Il 17 novembre si è avviato ad Alma Aty. membri della CSTO. presumibilmen. alla quale hanno parte- cipato i Paesi membri i rappresentanti del centro antiterrorismo della CSI. una success story nel complesso scenario centroasiatico. sempre ad Alma Aty. ranno. L’evento è stato organizzato dal Ministero degli Esteri kirghizo per stabi- lire il programma di cooperazione dei membri della CSI in ambito antiterroristico. il primo maggio 2008 in un incontro dei ministri della dall’indipendenza e destinato. con la Cina e con i vicini. khstan si può avere osservando quanto avve- Seppure tra luci e ombre. non mancando di prestare grande attenzione alla situazione afgana ed alle modalità otti- mali di coordinamento delle Organizzazioni regionali e internazionali con i Paesi della CSI. il terzo round di consultazioni di drepatria sovietica. I precedenti incontri preparatori si e- te. vietica e di aver maturato un’indipendenza Un saggio dell’impegno regionale del Kaza- compiuta. Le modifi. Difesa. sione del consueto vertice annuale dei capi di Le sue fortune sono legate strettamente al Stato e di Governo della SCO e confermata a presidente Nursultan Nazarbayev. in occa- Paese. ad esserlo fino alla sua morte. lo rende un partner di rilievo. che la Russia. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO ►Il 24 novembre si è aperta a Dushanbe la conferenza internazionale “Problemi contempo- ranei della lotta al terrorismo e altre manifestazioni dell’estremismo”. della Struttura Regionale Antiterrorismo della SCO. il maggiore tra i nuto nel mese di novembre 2009. ca- modello di cooperazione regionale nella SCO. nel quale vedrà consacrato pongono limiti al rinnovo delle candidature sull’altare della presidenza dell’OSCE tutto per il presidente in carica. appunto. pitale del Kazakhstan prima della costruzione le complessive buone relazioni con l’ex ma. a settembre del 2010. nesima vittoria. Peace Mission 2010 ed i precedenti in ambi- La partecipazione alle Organizzazioni post to SCO sovietiche della CSI e della CSTO. sia nella Paesi centroasiatici post sovietici si sta ac. Secondo il ministro degli Esteri kirghizo. che si svolge- la NATO mostrano una forte e costante volon. L’ATTIVITÀ REGIONALE DEL KAZAKHSTAN ALLA VIGILIA DELLA PRESIDENZA DELL’OSCE Il 2010 sarà per il Kazakhstan un anno del che costituzionali apportate nel 2007 non tutto particolare. programmazione delle attività del 2010 in cingendo alla Presidenza dell’OSCE pago di ambito SCO sia nelle relazioni bilaterali con una già ricca attività in ambito regionale. sime elezioni del 2012 si profila una sua en- perato brillantemente la transizione post so. risulta evidente la necessità di ac- crescere il ruolo delle Organizzazioni antiterroristiche regionali e internazionali. di Astana. così che alle pros- l’impegno profuso nel dimostrare di aver su. sione di organizzarle in Kazakhstan è stata as- mente per una proiezione internazionale del sunta a giugno del 2007 a Bishkek. nei mesi di 89 . La deci- tà della leadership kazaka di operare attiva. sulla base di quanto deciso al consiglio dei capi di Stato della CSI nell’ottobre 2007 a Dushanbe. Kadyrbek Sarbaev. esperti per la preparazione delle esercitazioni nonché i più che positivi rapporti con l’UE e militari Peace Mission 2010. rano svolti. Nel corso del forum si è discusso delle attuali manifestazioni della minaccia terroristica nello spazio della CSI.

alle operazioni Steppe Eagle 2003. coinvolti ciparono più di 500 uomini. terroristica nella regione. ad un plotone kir. Tagikistan e Ka- migliorare la capacità di intervento dell’Orga. razione cinese la prima occasione per lavorare torio. NATO. giacché di analoghe ne sono menti delle forze speciali kirghize. Le eserci- già state compiute riguardo alla partecipazio. Quest’ultimo. promuovendo la comprensione. Cina. nota come Cooperation 2003. Le esercitazioni hanno impegnato giunto ed il controllo delle strutture. Fonti mili- sei membri. In questa khstan. marina e aeronautica. Vi parte. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO aprile e giugno. presero parte alla simulazione antiterrorismo a Tra il 18 e il 25 agosto 2005 si sono tenute le cavallo del confine sino-kazakho. la coope- dendo anche l’attività di intelligence ed il co. Al- 90 . entrate nella regione con la pre tutti i membri vi hanno preso parte. titolo appoggiando. zakhstan l’esperienza maturata nel contrasto nizzazione in uno scenario di contrasto ad al terrorismo e di voler concordare un approc- un’azione terroristica. so un più efficace contrasto della minaccia Né la mancata adesione dell’Uzbekistan rap. Kirghizstan e Tagikistan. 1800 uomini Russi e 8000 Cinesi. con la Nell’agosto del 2003 si tennero le prime eser. Le esercita. La seconda fase delle esercitazioni si l’approvazione di una disposizione del Parla. pur restando cia. campagna globale antiterrorismo. Più di 1300 uomini di cinque Paesi bri. Kaza. che dell’operazione simulata (il contrasto ne valutano di volta in volta la compatibilità all’ingresso nel Paese di 100 militanti separa- costituzionale. rappresentato per l’Esercito Popolare di Libe- tò truppe straniere ad entrare sul proprio terri. Lo scopo dichiarato era quello di re con Russia. Kirghizstan. Nella prima nate Peace Mission 2005. giacché la partecipazione vo di coordinare forze locali in alternativa a alle esercitazioni annuali è libera e non sem. nella penisola dello ci si proponeva di migliorare il comando con. razione e lo sviluppo con gli altri Stati mem- mando. specie dopo mezzi. Al di là del successo cio condiviso contro le comuni minacce alla dell’iniziativa. esercitazioni congiunte russo-cinesi. tazioni rappresentarono sia il primo passo ver- ne alle forze di impiego rapido della CSTO. La guida in ambito SCO ad espresse autorizzazioni. proprio nei giorni immediatamente citazioni alle quali parteciparono cinque dei precedenti alle esercitazioni SCO. Vi parte. che pure le Le prime esercitazioni si tennero l’11 e 12 ot. non era stato raffreddamento dell’entusiasmo di quel Paese in grado di partecipare con propri uomini e nella partecipazione alla SCO. appartenenti a u. ancora troppo provato eco- listi occidentali considerazioni relative ad un nomicamente dalla guerra civile. condivi. ghizo di assalto e ricognizione e ad una com- zioni parteciperanno Russia. re. di basi militari in Uzbekistan ed in Kirghi- ciparono Cina e Kirghizstan. Tashkent non è nuova a questo tisti) fu cinese con la partecipazione di ele- tipo di decisioni. Repubbliche centro-asiatiche stavano a vario tobre del 2002 e segnarono l’avvio della cam. nella simulazione di un’azione antiterrorismo nità kazake di difesa aerea. I membri dell’Organizzazione parteci. È previsto che alle esercita. ri. sia un nuovo tentati- presenta una novità. inviando sia uomini in armi che tari cinesi dichiararono l’intento di condivide- osservatori. L’assenza fase. Le esercitazioni hanno è da notare che per la prima volta la Cina invi. stabilità regionale. a stretto contatto con strutture militari stranie- parono a manovre militari congiunte. Shandong. svolta da esercito. pagnia fucilieri motorizzata russa. quelle americane. la Cina ed il Tagikistan erano osservato- dell’Uzbekistan ha suscitato presso taluni ana. denomi- zioni erano articolate in due fasi. attraverso la concessone pagna antiterrorismo vera e propria. zstan e con la partecipazione del Kazakhstan scuno entro i propri confini nazionali. nella Regione Auto- mento uzbeko che subordina le attività militari noma dello Xinjiang Uigur. svolse su suolo cinese.

insieme a particolarità dell’evento è stato rappresentanti di Organizzazioni Regionali l’inquadramento dei lavori nella prossima pre- antiterroristiche (SCO RATS.e di un’ulteriore base aerea cinese non zazione terroristica. catturato. sugli Urali. membri e il segretario generale seguivano le Le esercitazioni “Peace Mission 2007” hanno operazioni dal comando. in una raffineria della compa. finanziario. alla pre- rorismo Russo. sotto il comando del Comitato Antiter. Tagikistan e Uzbekistan. con il sostegno di cessarie. Svoltesi su suolo cinese alla quadro delle attività della RATS (Regional metà del mese di luglio. preso avvio il 9 agosto da Urumqi. capitale Anche lo scenario preventivato per le eserci- della Regione Autonoma cinese dello Xin. Mission 2005 e 2007). Scopo delle to nella regione di Matybulak Zhambylsk. quella kazaka di Atar –messa a ne hanno scovato. si sono kazaka per la cooperazione economica (che si svolte. il primo ministro kazako Secondo le dichiarazioni ufficiali di esponenti Karim Maksimov si è incontrato a Yalta con 91 . bloccato. Kirghizstan. nessun gruppo terroristico si “Peace Mission-2009” hanno segnato un salto è finora dotato di mezzi navali. e 80 mezzi aerei di Cina. svolgerà ad Astana l’8-9 dicembre). industriale e su possibili investimenti in ne. le eserci. per gli investimenti statali e dell’ambasciatore gnia petrolifera russa Lukoil. CSTO. le esercitazioni quanto si sappia. Sono stati coinvolti i responsabili delle quelli infrastrutturale. in Nel corso di due ore. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO cuni osservatori hanno notato che poiché. l’elevato contenuto tecnologico dei sistemi smo. parte contro 10000 delle ultime due Peace Nel corso del 2006 si sono tenute in Uzbeki. L’attenzione si è con- to simulato il sequestro di ostaggi da parte di centrata sulla cooperazione in ambito energe- un gruppo terroristico e la seguente liberazio. nesi. della commissione intergovernativa tagiko- tazioni denominate “Antiterror 2008”. rali hanno nuovamente visto impegnati uomi- L’attività ha riguardato la protezione ni e sofisticate strumentazioni per il contrasto dell’Istituto di Fisica Nucleare di Taskent. disar. Kazakhstan e Russia.CIS An. Kazakhstan. probabilmente di qualità nelle relazioni russo cinesi. Russia. che ad un attacco terroristico. impiegando 4000 uomini ancora resa nota. denominate Vostok Anti Terror 2006. sidenza OSCE del Kazakhstan. tra il 18 agosto e il 5 settembre senza del rappresentante tagiko del Comitato a Volgograd. tico. bensì piuttosto per stan delle esercitazioni congiunte anti terrori. Oltre al poligono kazako verranno un’Organizzazione basata in uno Stato terzo. mentre gli altri custodisce un reattore nucleare. non già la ragione delle esercitazioni va al di là del di. dell’istruzione e dei trasporti. Kirghi- zstan. La Uzbekistan. e si sono concluse nella regione roristico realizzato nel poligono kazako situa- russa di Chelyabinsk.Separatism and contro preparatorio per la settima riunione Extremism per il biennio 2007-2009. municazioni. le truppe della coalizio. le esercitazioni bilate- Anti Terrorism Structure della SCO). kazako in Tagikistan. tazioni del 2010 sarà quello di un attacco ter- jiang Uigur. nella quale è sta. Nello stesso giorno. presso il quale inizierà entro brevissimo tem- stico che aveva sferrato un attacco lungo una po la predisposizione delle infrastrutture ne- regione di confine. delle co- strutture speciali e di sicurezza di Tagikistan. disposizione delle Forze russe e di quelle ci- mato e distrutto la gran parte dell’Organiz. nel d’arma utilizzati. esercitazioni era annientare un gruppo terrori. utilizzate anche la base aerea russa di Kant. per la quantità di uomini impegnati (1300 per chiarato intento di coordinamento. Gli incontri di novembre Organizzate nel quadro del SCO Cooperation Il 23 novembre si è svolto a Dushanbe un in- Plan on Combating Terrorism. titerrorist Centre). per delle Forze Armate cinesi.

ché nel settore dell’industri automobilistica e per favorire i trasporti di merce su gomma. che è biti il Kazakhstan riesca comunque a distin- stato poi discusso nel vertice di Minsk. verno. nel bene e nel male il Paese ha mantenu. Moldova e Ucrai. importanza per l’ulteriore sviluppo economico zakhstan di energia nucleare a fini civili. Le pipeline nord. presumibilmente. nonché pingono i tratti di un Paese che non a torto è energetico. Anno XI – n° 10 novembre 2009 MONITORAGGIO STRATEGICO Putin (a margine di un vertice della CSI). ha dichiarato Putin. a sottolineare la vranno come protagonista il Kazakhstan. sono state considerazioni economiche e dati tario generale dell’EurAsEc. fanno da coro- porti con l’ex madrepatria sovietica. Senz’altro ricevuto ad Alma Aty Tair Mansurov. Al centro dei colloqui è promuovibile a pieni voti. o quelle delle libertà individuali e delle speso nel 2008) e Armenia. vembre e il rilievo economico ed energetico zakhstan è molto legato alla Russia dal punto che emerge da quanto sin qui accennato di- di vista economico e commerciale. Le attività programmate per il 2010 che a- mato”. namento ad un ruolo che con la Presidenza Il 24 novembre. del Paese. sano per poi giungere in Cina. seppure non na come osservatori. benché. e. L’attività del Kazakhstan 92 . l’Organizzazione materiali a determinare una simile scelta e economica eurasiatica che comprende come non. la costituen. Condividendo il lungo confine ritenuto il pivot della regione. Kazakhstan. anche in questi am- stato lo sviluppo dell’Organizzazione. Il Ka. svolto. Conclusioni “Non un solo documento ‘vuoto’ è stato fir. il presidente Nazarbaev ha dell’OSCE valica i confini locali. soprattutto. che lo attraver- to più di altri centroasiatici i tradizionali rap. guersi positivamente dalle altre Repubbliche si di lì a tre giorni. alle caratteristiche della leadership e del Go- Russia e Tagikistan (l’Uzbekistan si è autoso. aggregazioni sociali. Kirghizstan. ritenuto di grande ambito energetico e per la produzione in Ka. il segre. con in ambito EurAsEc è particolarmente orientata il quale ha sottoscritto numerosi accordi in su quest’ultimo aspetto. altre ragioni relative membri Bielorussia. provenienti dal Turkmenistan. da unione doganale. le volontà di rendere vivi e concreti gli impegni iniziative bi e multilaterali del mese di no- assunti finora solo in fase progettuale. centroasiatiche. non.

maturati entro la fine del 2009. vai insieme a qualcun razione in un’ottica di lungo periodo. gli interessi di una rampante miliardo di dollari destinato a concedere pre- cooperazione Sud-Sud convergono in molte. sunti nell’ultimo vertice del novembre 2006 Nel caso della protezione dell’ecosistema e sono stati rispettati. la tu- per raggiungere tale obiettivo? Novità propo. Tale supporto si traduce in al- merciale è passato dai 10 miliardi di dollari cune misure specifiche: prestito di 10 miliardi nel 2000 a 106 miliardi di dollari ad inizio di dollari a un basso tasso d’interesse. con attenzione. to dell’altra? Dove nasce allora l’impegno congiunto? Esso L’organizzazione del IV Forum è stata foca. dei fattori interessanti da prendere in conside- Se vuoi andare lontano. che si è svolto a co-finanziaria in atto. come evidente dal tema me che rendano le NU più efficienti e le isti- di discussione prescelto: “Deepening the new tuzioni finanziarie internazionali maggior- type of China-Africa Strategic Partnership for mente inclusive. training 2009. stiti alle piccole e medie imprese locali. fondo di un blea Generale). africani meno avanzati1. economia. posizioni. cooperazione allo svilup- L’atipicità ed il carattere innovativo della col. lo sforzo per il progresso della Indubbiamente l’evento ha fornito l’occasione scienza e della tecnologia sono altrettanti ca- formale per “rinnovare l’amicizia” delle due pitoli su cui esercitare un coordinamento delle parti. Quali le modalità lennium Development Goals (MDGs). tuttavia sono emersi anche innovativo 2 . nel supporto di rifor- re questo partenariato. L’interscambio com. vai da solo. cancellazione dei debiti sede ONU. eli- plici settori (almeno apparentemente) …. a cui dere il suo discorso al IV Forum on China A.ma minazione graduale dei diritti di dogana sul questo “tandem” fin dove può arrivare? Non 95% delle importazioni provenienti dai paesi c’è il rischio che una parte si sviluppi a scapi. Il raggiungimento dei Mil- sustainable development”. bilanciamento del G20. po. la lotta al cambiamento sitive o pura retorica? climatico. litica internazionale sono ormai riconosciuti La Cina continua a sostenere finanziariamente da numerosi analisti. Politica. Anno XI – n°10 novembre 2009 SOTTO LA LENTE IV FOCAC: TRA NOVITÀ E RETORICA Maria Egizia Gattamorta e Pierpaolo Tabacchi “Se vuoi procedere velocemente.sfortunatamente . è sempre più saldo il reciproco supporto di 3000 dottori e infermieri. per dimostrare che tutti gli impegni as. tela dell’ambiente. se è apprezzabile l’impegno win win situation. 2010-2012 indicano un percorso preciso. altro”. Con questo proverbio africano il La Dichiarazione finale ed il Piano d’Azione premier cinese Wen Jiabao ha voluto conclu. Sharm el-Sheik l’8 ed il 9 novembre scorsi. costruzione di 50 nei grandi fora internazionali (vd appoggio in scuole di amicizia.esso risulta 93 . scambi culturali: ogni settore è monitorato laborazione sino-africana all’interno della po. Consiglio di Sicurezza o Assem. per esaltare i dati della della biodiversità. si terrà fede nonostante la crisi economi- frica Cooperation (FOCAC). il continente. viene assicurato nella richiesta per un equo lizzata proprio sulla possibilità di approfondi.

Guinea Conacry. ces cinesi. verso la ripresa di azioni da parte di gruppi E’ necessario. Chad. SINOPEC4. rientale e svendendo parallelamente le proprie go. panafricana si pone in una posizione critica gono ai problemi del futuro.africano si è dell’industria mineraria e giustificano inve. Quello 94 . non più attraverso lo sciopero nelle Riconosciute le singole responsabilità. Questa è questo il messaggio del IV FOCAC. ne se- miniere (come accaduto in Zambia) o attra. CNOOC5 (le compagnie l’Occidente a mettere in guardia petrolifere nazionali cinesi) e che attirano in. non attiva. poiché ne- nell’ultimo incontro. remissivo dall’interno. volta il timore è stato espresso ad alto livello. tecnologia cinese per una più redditizia perfo. Sudan. avendo impostato rispetto al potente alleato: questo è un atteg- nelle tre passate edizioni del forum (I FOCAC giamento in pieno contrasto con l’entusiasmo nel 2000. applaudendo all’intraprendenza o- Angola. lopment Partners: Options for Africa’s Deve- renza nella gestione degli affari interni…. sponsabilità delle industrie cinesi. joint ventures. asiatici (India. Non solo. rea del Sud e Corea del Nord). dall’atteggiamento cinese. capo del dipartimen- ong ambientaliste di provocare to affari economici dell’Unione Africana ha l’inquinamento delle falde idriche africane recentemente affermato “Africa must not jump (attraverso lo scarico di sostanze nocive nelle blindly from one type of neo-colonialism into acque) o di promuovere un disboscamento Chinese-style neo-colonialism”. un maggiore protago- ribelli in aree periferiche (il riferimento è a nismo africano per rendere concrete le possi- quanto avvenuto nella regione orientale della bilità di sviluppo sostenibile per il continente: Repubblica Democratica del Congo). Cooperation with New and Emerging Deve- flusso di liquidità. Malesia. II FOCAC nel 2003. dubbi. non inge. Co- lari. Zambia e pa è che il medesimo comportamento passivo Zimbabwe soddisfano invece le richieste –o meglio. Quello che maggiormente preoccu- razione off shore). accusate da René N’Guetta Kouassi. Anno XI – n°10 novembre 2009 SOTTO LA LENTE tuttavia formale. è stato CNPC3. palesato negli accordi con tutti gli altri players stimenti diretti cinesi pari a 2 miliardi di dol. E’ la prima selvaggio. poiché sono ben note le re. Come eviden- Sul breve periodo i vantaggi di tanto zelo sono ziato dal rapporto del marzo 2009 “Africa’s evidenti: creazione di nuove infrastrutture. Con. af. Guinea Equatoriale sono gli interlocutori risorse naturali. volta che un responsabile dell’organizzazione Appare evidente che le due parti ora si rivol. gue che non si possono attribuire esclusiva- verso la voce dei sindacati del settore tessile mente a Pechino le colpe per il nuovo (vedasi caso specifico in Sud Africa) o attra. Algeria. Nono. Non è di stante il valore delle novità introdotte poco conto questa consapevolezza.ma lopment”6 (redatto per l’ufficio dello Special cosa accadrà tra un trentennio? Quale il costo Advisor per l’Africa delle Nazioni Unite) le nel lungo periodo? economie emergenti hanno promosso una Ecco un’altra novità: l’Africa fa sentire i suoi strategia per il continente. la matrice dell’interesse gli anni passati è apparso un atteggiamento e dell’impegno cinese resta sempre la mede. sono stati gli stu- vestimenti per 10 miliardi di dollari (cifra di diosi francesi o americani ad allertare le so- rispetto ma che soffre delle debolezze della cietà civili. “scramble for” del XXI secolo. L’Africa ha risposto alle avan- non. dunque. Indonesia. ma non viceversa.sono che meglio rispondono alle esigenze di pervenute dal di fuori dell’area. III FOCAC nel e la cieca fiducia che serpeggiavano in occa- 2006) le basi per un asse strategico. non comportamento. Nigeria. Le accuse –casomai. Cina. L’Africa è stata reatti- sima: l’acquisizione di risorse energetiche e va. sione del varo del I Focac nel 2000.

uk/Kaplinsky%20Emerging%20Economies%20and%20SSA%20final%20Mar ch%2009. Anno XI – n°10 novembre 2009 SOTTO LA LENTE che serve ora è un’azione responsabile. 2 La Cina ha promesso di farsi carico di 100 progetti di produzione di energia verde nel continente a- fricano 3 China National Petroleum Corporation 4 China Petroleum and Chemical Corporation 5 China National Offshore Oil Corporation 6 Il rapporto è stato preparato da un gruppo di studiosi.qualsiasi pos- capacità propositiva e razionale. l’implementazione di un piano di sviluppo nell’educazione universitaria.pdf 95 . la promozione della lingua cinese nel continente. da attivare a sa essere il partner di riferimento.ac. vd http://asiandrivers. coordinato da Raphael Kaplisnky e Masuma Fa- rooki.open. è una livello nazionale e regionale. 1 Oltre alle suddette misure adottate al IV Forum si ricordano: il contributo di 1 milione e mezzo di dol- lari per il supporto di specifici progetti in ambito NEPAD.…. l’aumento delle borse di studio e delle fellowship post-dottorali. la formazione di 1500 insegnanti.