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150BELTEL Poste Italiane-Spa Sped. in a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L.27/02/2004 n°46) art.

4 n°46) art. 1 comma 1-DCB Milano - In caso di mancato recapito si restituisca al CMP Roserio per la consegna al mittente che si impegna a pagare la relativa tassa

BUNDLING PEOPLE DAL 1995 | LʼAPPROFONDIMENTO INDIPENDENTE DELLʼINFORMATION COMMUNICATION MEDIA TECHNOLOGY | DICEMBRE N.150

E-government,
E-democracy,
E-learning,
© Eleonora Barbassi

BELTEL…
E-work!!!

compie
Alcune riflessioni sulle condizioni
necessarie per affermare ed esercitare
da parte del cittadino una “cittadinanza
digitale”: il completamento

15 anni
e lʼinterpretazione globale delle nuove
forme di interazione e di vita sociale
e politica.
di Michele Vianello pag. 6

Quando il politico
mette la faccia
su Facebook
Anche in Italia, con Vendola e Grillo,
cresce il peso della Rete e dei social
network nelle campagne elettorali.
Può Internet diventare strumento di
democrazia partecipativa?
di Carlo Formenti pag. 7

Tecnologia
e politica:
scocca lʼora
del Tea Party
Lʼappuntamento con le elezioni

The never
di Midterm appena concluse ha visto
il popolo a stelle e strisce affidarsi mai
come prima alla Rete o al cellulare
per formarsi la propria idea di voto.

ending
Internet ha mostrato la sua capacità
di piazza virtuale in cui si formano
opinioni, si fanno circolare numeri,
si condividono informazioni.

story
di Sandro Malavasi pag. 8

˝…ho visto cose


che voi umani
non potreste
immaginarvi˝
di Mario Citelli
e Gianni Di Quattro
pag. 2
In esclusiva per BELTEL lʼintervista a
Joël de Rosnay, autore di Et lʼHomme
créa la vie in cui traccia uno scenario
appassionante, ma anche
spaventoso, dellʼincontro tra la vita
biologica e la vita artificiale.
di Chiara Sottocorona pag. 19

w w w . b e l t e l o n l i n e . c o m
DIRETTORE EDITORIALE
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DIRETTORE RESPONSABILE
Fabio Magrino
DESK EDITOR
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COMITATO DI REDAZIONE
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d.andriolo@beltelonline.com

Gildo Campesato, Elena Comelli, Enrico Grazzini,


The never
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ending story
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di Mario Citelli e Gianni Di Quattro
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Una chiacchierata con Gianni Di Quattro


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Registrazione Tribunale di Milano n. 936 12/12/2005

sulla sua storia con BELTEL


Il Direttore responsabile e l’Editore declinano ogni responsabilità
in merito agli articoli, per i quali rispondono i singoli Autori.
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dell’art. 7 ai suddetti destinatari è stata data facoltà di esercitare
competente e impegnata sarebbe stato
il diritto di cancellazione o rettifica dei dati a essi riferiti. tutto più difficile. BELTEL è un’iniziativa nata
da un confronto di idee con Andrea Piol e
Le illustrazioni sono state realizzate da:
Irene Spallanzani (irespalle@hotmail.it), Beatrice Gatteschi: lavoravamo assieme e,
Paolo Ertreo (paolo.ertreo@gmail.com), pensando a cose nuove da fare e da
Eleonora Barbassi (eleonora.barbassi@fastwebnet.it),
proporre al mercato, abbiamo deciso di
Niccolò Masini (niccolo.masini@gamil.com)
e Omar Houssien (dark.skull.oaw@gmail.com), preparare periodicamente e far circolare un
studenti di IED Arti Visive documento che riferisse e analizzasse gli
all’interno del corso di Illustrazione
accadimenti più significativi del settore
e Animazione coordinato da Daniela Brambilla
delle telecomunicazioni -- sia per quanto
riguarda gli operatori che le persone -- che

s o m m a r i o
seguisse gli sviluppi della
regolamentazione e della liberalizzazione, e
soprattutto che consentisse a tutti di
Gianni Di Quattro e Mario Citelli esprimere opinioni e far sentire la propria
The never ending story 2 voce.
Franco Morganti Un bollettino per tutti, utile per conoscere e
Controluce 3 capire, per far sapere e provocare. Ed
Cristiano Antonelli anche una palestra, una zona franca dove
La politica dell’innovazione: unica politica industriale 4 ci si poteva confrontare con autorità e
Giorgio Bocca concorrenti, esperti nazionali e
L’informatica aiuta a mantenere i segreti? 5 internazionali,clienti e fornitori. Soprattutto
Michele Vianello abbiamo pensato che potesse essere
E-government, E-democracy, E-learning, E-work!!! 6 interessante creare una comunità, un
Carlo Formenti network di addetti ai lavori, osservatori,
Quando il politico mette la faccia su Facebook 7
professionisti, accademici e tecnici,
Sandro Malavasi
insomma di persone che condividessero un
Tecnologia e politica: scocca l’ora del Tea Party 8
segno di riconoscimento: e BELTEL poteva
Mario Citelli
essere questo segno. Anche per questo
“Five Million Club”: democrazia e tecnologia 9
motivo, in seguito, il segno è diventato un
G. De Michelis
luogo fisico, ed è nato l’Osservatorio, che
Itsme: un’innovazione italiana mira al cuore dell’ICT 9
ha avuto il compito di permettere a tutti noi
Franco Serio
di incontrarci, di dialogare, di stabilire
Cittadinanza Digitale: i servizi 10
rapporti personali e professionali, di
Enrico Frumento
dibattere i temi più caldi del momento con
Patient Ecosystem: come innovare l’erogazione di servizi ai
l’aiuto di importanti e prestigiosi
malati 12
protagonisti.
C. M. Medaglia, L. Orlando
ADDme! Strategie, politiche e buone pratiche Le perplessità di molti amici all’inizio
© Paolo Ertreo

per l’e-inclusion in Europa 14 dell’avventura erano state parecchie:


Elena Comelli pensavano che non ce l’avremmo fatta, e
Social media marketing: istruzioni per l’uso 15 sono lieto che il traguardo dei 150 numeri
Ezio Cerquaglia sia la smentita più chiara di queste
Gianni, in sono tanti i sentimenti che questa notizia, i perplessità. Ricordo le discussioni con il

Caro
Enterprise 2.0: aurora di una nuova era o promessa ancora
non mantenuta? 16 occasione del 150 numeri raggiunti, ha scatenato dentro mio amico Elserino Piol, che poi è stato tra
Gianluigi Rocca 150° numero di me: per il tempo trascorso e per il coloro che più ci hanno aiutato. Il segreto
Servizi finanziari mobili: 900 milioni nel 2015 17 di BELTEL mi traguardo raggiunto, per gli amici acquisiti, principale del successo di BELTEL è
Redazione piacerebbe ricordare con te le origini di per il lavoro fatto, per il modo con il quale sempre stata l’autonomia e l’indipendenza.
Pensiamo “digitale”; pensiamo al futuro! 18 quella che è poi diventata una nostra siamo riusciti ad entrare, seppure in punta Abbiamo lavorato con tutti, cercato di
Chiara Sottocorona comune avventura, sempre vissuta con di piedi, nel percorso di sviluppo delle capire le posizioni di ciascuno e tentato di
Intervista a Joël de Rosnay – “…ho visto cose che voi divertimento e piacere, con la telecomunicazioni. Per questo mi piace dare una mano nell’interesse generale.
umani non potreste immaginarvi” 19 considerazione che tu hai anche vissuto i raccontare un po’ della mia storia con Oggi BELTEL è un punto di riferimento del
momenti, sicuramente emozionanti e BELTEL, piena di amore e di orgoglio. mercato ICT.
© Irene Spallanzani

appassionanti della generazione dell’idea e Mi fa piacere prima di tutto ricordare Marina È difficile da parte mia ricordare e
le fasi iniziali della costruzione della Rivista. Mascazzini, la mia socia in questa ringraziare tutti gli amici incontrati nel nostro
(Mario Citelli) avventura, e l’aiuto di Sara Soligno, per cammino, ma alcuni sono stati veramente
Caro Mario, le cose da dire sarebbero tante molti anni assistente nella lavorazione della fondamentali per la fiducia accordataci, per
e la mente subito si affolla, ma soprattutto rivista e nell’organizzazione degli i consigli e i collegamenti che ci hanno

-::-beltel-::-2
fornito, perché si sono impegnati in prima Naturalmente abbiamo potuto toccare con avevi verso BELTEL e per quello che
persona a pensare e scrivere e, mano indifferenza e opposizione da parte di rappresentava, senza farti condizionare da
successivamente, a partecipare agli alcune imprese e di professionisti del settore: egoismi o da voglie di protagonismo. Ma
Osservatori che mensilmente riunivano la
comunità o buona parte di essa.
anche negli anni scorsi c’era chi pensava
che la cultura non fa Pil. Di tutto abbiamo
anche perché nel frattempo hai modificato il
tuo carattere e sei passato a desiderare CONTROLUCE Franco Morganti
editorialista e consulente
Non abbiamo mai avuto pretese culturali, e parlato, discusso e scritto. Per esempio, per maggiormente una certa forma di libertà;
tuttavia non possiamo dimenticare la citare qualche tema ancora molto attuale: la con un simbolo: l’assenza sistematica della
spigliatezza con cui abbiamo anche difficoltà di reperire risorse professionali cravatta. Cambiamento significativo,
affrontato contenuti “scapigliati”, passando adeguate, la mancanza di progetti di questo, anche se probabilmente non

© Paolo Ertreo
dalla pubblicazione di tanti spunti formazione (non di addestramento), piani di avvertito pienamente da te stesso. Non so
sull’impatto delle telecomunicazioni nella marketing stilati da tecnici o pubblicitari e se te ne ricordi, ma nel 1984 sono venuto
società, a saggi sul percorso delle non da uomini di mercato, sistemi di come “giovane dirigente” a lavorare in
comunicazioni dagli antichi ai giorni nostri, comunicazione molto conservatori e poco un’azienda da te guidata. Un giorno mi
così come ad analisi sui nuovi linguaggi. efficaci anche se dispendiosi. sono presentato in ufficio con un maglione
Ma in BELTEL abbiamo anche parlato di Caro Gianni, la tua è stata un’esperienza girogola rosso sotto una giacca grigia. Mi
filosofia e abbiamo intervistato protagonisti esaltante cui ti sei poi sottratto, conscio hai incontrato nei corridoi e mi hai
della società per capire come della necessità di consolidare i risultati apostrofato così: “Citelli, dove crede di
interpretavano i cambiamenti che raggiunti, cercando una forza economica andare, a caccia?” ■
precipitavano: ricordo fra tutti Luca De adeguata e sperando nel supporto di Gianni Di Quattro, Direttore editoriale di
Filippo e i suoi pensieri tra lo sviluppo della esperienze aziendali di rilievo e BELTEL dal 1995 al 2005.
tecnologia e l’evoluzione del teatro. riconosciute. Lo hai fatto per l’affetto che gianni.diquattro@alice.it

© Niccolò Masini
stiamo ancora arrabattando

Ci a livello nazionale col digital


divide, senza esser capaci di
risolvere quel primario
problema di esclusione che
riguarda l’accesso a Internet. Ed ecco che
l’Agenda Digitale europea ci mette spalle al
muro con i problemi della e-inclusion, che
riguardano l’accessibilità dei meno istruiti,
degli anziani, delle donne, dei disabili, degli
immigrati. Ci vorrebbe una task-force. Ci
saprà pensare il neo-ministro Romani? Da
vari sintomi si può dedurre che il problema
sarà improbo. Due esempi: primo, ci
lamentiamo che le PMI usino poco le
tecnologie digitali e poi scopriamo, come ci
spiega Andrea Granelli nel suo “Artigiani del
digitale”, che i fornitori fanno ben poco per
superare le barriere culturali e cognitive dei
loro clienti.
Secondo, uno strumento primario per la e-
inclusion è la Carta Regionale dei Servizi,
pensata in primo luogo come Tessera
Sanitaria. In questi giorni la Regione
Lombardia distribuisce la nuova Carta,
valida fino al 2016, che rimpiazza quella
precedente che scadeva a fine 2010:
nessuno dice di non buttare la vecchia
carta, perché serve per avere il PIN della
nuova carta e in ogni caso ci vuole un
nuovo PIN; nessuno dice che il software
preso dal vecchio CD-ROM è obsoleto e che
il nuovo software si deve scaricare dalla
Rete; nessuno dice che il lettore di smart-
card a suo tempo distribuito funziona
meglio se inserito nelle prese USB
posteriori del Notebook. Lo devi scoprire da
solo o telefonare enne volte al numero
verde.
È così che ci prepariamo alla e-inclusion
dell’Agenda Europea?

-::-beltel-::-3
e indirizzo, per non parlare della loro
effettiva applicazione, soffrono

LA POLITICA DELL’INNOVAZIONE: inevitabilmente di distorsioni e deformazioni


che spesso superano le inadeguatezze del
mercato.

UNICA POLITICA INDUSTRIALE Il neoliberismo tuttavia commette un grave


errore quando pretende di estendere la
portata delle sue affermazioni in difesa del
pieno funzionamento dei mercati in
condizioni di libera e piena concorrenza, e
dunque dell’irrilevanza e anzi dannosità di

di Cristiano Antonelli
una politica economica che preveda il

Laboratorio di Economia dellʼInnovazione “Franco Momigliano”, dipartimento di Economia, Università di Torino (da BELTEL
diretto intervento nel funzionamento dei

n. 9, anno 2005)
mercati dei prodotti, quando si passi dai

In queste pagine vi proponiamo due articoli scelti dalla Redazione,


mercati dei prodotti, che ci sono, ai mercati
dei prodotti che non ci sono ancora. Il

rispettivamente del 2005 e del 1999 a firma di Cristiano Antonelli


neoliberismo ritiene, infatti, che la sola
politica economica lecita e possibile, che

e Giorgio Bocca. Si tratta di testi ancora attuali e stimolanti,


abbia per oggetto il mercato e le imprese,
sia la politica della concorrenza. Una volta

che ben rappresentano ai lettori lo spirito e la missione di BELTEL,


rimossi gli ostacoli al pieno funzionamento
della concorrenza si può fare pieno

e il valore creato da e per la nostra Community in questi anni di


affidamento al
funzionamento

vivace dibattito culturale e professionale.


dei mercati e
alla loro
intrinseca
capacità di
spingere
l’impiego
politica dell’innovazione ha possibile delle tecniche esistenti. dei fattori

La per oggetto l’intervento nel


funzionamento del sistema
economico al fine di
potenziarne le capacità innovative, ovvero
al fine di stimolare la messa a punto e
In questo senso i classici
interventi di politica
industriale
basati sulla
produttivi
verso le
condizioni di

l’utilizzo di nuove tecnologie. In questo


senso la politica dell’innovazione ha per
oggetto l’intervento nei mercati dei prodotti
e dei fattori che non ci sono ancora. La
differenza tra le due tipologie di intervento è
profonda e significativa da numerosi punti
di vista e merita di essere analizzata in
profondità.
In effetti, l’esperienza di oltre cinquant’anni
di pratica di intervento e l’ampia evidenza
empirica che ne è scaturita e la stessa
teoria economica, anche con il senno di
poi, suggerisce che i mercati dei prodotti
esistenti hanno in sé buoni motivi per
funzionare almeno decentemente. Il
fallimento del mercato in questo senso si
configura come un caso nel complesso
assai particolare: una buona politica della
concorrenza può svolgere un ruolo quasi
esclusivo ed esaustivo. Il fondamentale
motivo per cui i mercati dei prodotti esistenti massima
non sono in grado di funzionare manipolazione efficienza.
adeguatamente è, infatti, riconducibile alla diretta delle A tutti gli effetti
formazione di barriere all’entrata e alla strutture industriali o questa affermazione
mobilità e dunque alla formazione di dei mercati dei fattori o risulta infondata.
posizioni monopolistiche. In condizioni di del funzionamento stesso Il problema che si pone,
monopolio, infatti, le imprese praticano della competizione nei mercati infatti, a questo punto, riguarda
prezzi superiori ai costi medi minimi e così dei prodotti esistenti, con l’uso di la capacità dei mercati di
facendo non solo estraggono incentivi selettivi direttamente rivolti alle produrre la massima quantità di
indebitamente quote di surplus ai imprese al fine di favorire alcuni nuove tecnologie e della migliore
eo

consumatori ma, come è noto, producono comportamenti in termini, ad esempio, di qualità. Il problema riguarda in altre parole
tr
Er
lo

in condizioni lontane dall’efficienza localizzazione delle unità produttive, la capacità di esprimere il più alto tasso di
o
Pa

determinando così le ben note condizioni di aumento dei flussi di investimento, se non introduzione di nuove tecnologie che
©

inefficienza allocativa e tecnica. addirittura fusioni o acquisizioni, sono facciano il miglior uso possibile dei fattori
Una forte politica della concorrenza facilmente soggetti al rischio di elevati rischi produttivi esistenti. Quando si affronta
finalizzata alla rimozione delle barriere di fallimento dello Stato. Gli esempi di questo problema si vede subito con
all’entrata e alla regolamentazione dei fallimento dello Stato nella politica chiarezza che entrambi i capisaldi della
monopoli naturali con interventi industriale italiana nel corso del secondo critica neoliberista alla politica industriale
specificatamente volti a ridurre la differenza dopoguerra sono numerosi. vengono meno. In primo luogo si deve
tra costi medi minimi e prezzi laddove la Qui il neoliberismo ha facilmente ragione rapidamente convenire che non esiste
domanda del mercato non consenta la nel dibattito e può dimostrare con forza che nessun fondamento teorico plausibile
presenza di una pluralità di imprese l’intervento dello stato crea più danni dei all’asserzione che i mercati non solo sono in
efficienti, dovrebbe essere sufficiente a benefici attesi. I criteri di identificazione grado di funzionare al meglio, una volta
spingere le imprese a fare il migliore uso degli obiettivi e delle procedure di selezione rispettate le regole della concorrenza nei

-::-beltel-::-4
© Irene Spallanz
mercati dei prodotti che ci sono già, ma si possa immaginare, batte un cuore in cui
sarebbero anche in grado di produrre il accanto alle regole dello scambio hanno
massimo tasso di cambiamento
tecnologico nella migliore direzione
possibile.
rilievo le regole della partecipazione e della
condivisione. Il ruolo dello Stato è dunque
fondamentale proprio nella definizione delle
L’INFORMATICA AIUTA
Come tutti sanno, l’analisi neoclassica,
ovvero il fondamento stesso della teoria
economica liberista, assume candidamente
istituzioni e delle risorse che regolano la
produzione e l’uso delle esternalità della
conoscenza tecnologica e scientifica.
A MANTENERE I SEGRETI?
che la tecnologia sia esogena e come tale Il secondo caposaldo della critica
addirittura non possa essere oggetto della neoliberista all’intervento dello Stato nei
teoria economica. La teoria economica può mercati, ovvero alla politica industriale,

di Giorgio Bocca
analizzare tutt’al più le conseguenze del viene dall’analisi dell’esperienza di politica

Giornalista e scrittore (da BELTEL n. 1, anno 1999)


cambiamento esogeno della tecnologia. economica e dalla constatazione dei
Recenti tentativi di elaborare una versione numerosi fallimenti dello Stato. Eppure,
meno grossolana della teoria economica quando si parla dei mercati dei prodotti che
ortodossa argomentano che le imprese non ci sono, ovvero delle nuove tecnologie,
investono risorse nelle attività innovative in l’esperienza della politica della ricerca e
funzione di una parziale capacità di della scienza negli Stati Uniti e in Gran
appropriazione dei benefici delle Bretagna, per limitarsi ai due paesi virtuosi,
innovazioni così messe a punto, ma non mostra al contrario non solo la forte e
sono in grado di rendere conto degli effetti costante presenza dello Stato, ma anche i
delle cosiddette esternalità tecnologiche suoi numerosi e cospicui successi.
che “spillano” nell’atmosfera. Se i mercati Si può ragionevolmente sostenere che
non sono in grado di determinare un prezzo nessuna delle tecnologie radicali messe a
per le esternalità, come si argomenta nella punto negli Stati Uniti negli ultimi cinquanta
nuova teoria della crescita, è evidente che anni sia il prodotto spontaneo del
non si può definire un uso corretto delle funzionamento dei liberi mercati. L’evidenza
risorse, né tanto meno attribuire al mercato empirica conferma invece che lo Stato ha

© Eleonora Barbassi
la capacità di produrre la quantità massima avuto sempre un ruolo determinante e
e migliore di nuove tecnologie ad ogni centrale. La politica dell’innovazione e della
momento dato. Si spiega tutt’al più perché ricerca è stata praticata con determinazione
le imprese introducono alcune innovazioni. dagli Stati Uniti ed è all’origine delle
In ogni caso, del resto, le teorie tecnologie nucleari, spaziali, digitali e
economiche ortodosse più tradizionaliste e biotecnologiche. La combinazione di
le loro recenti derivazioni convengono anzi incentivi diretti alle imprese impegnate in società contemporanea è più aveva. Anche Bettino Craxi amava gli
pongono l’accento sulla centralità del ruolo
dello Stato. Sin dai tempi dei contributi del
primo Arrow si riconosce infatti che
l’intervento dello Stato è indispensabile per
favorire la produzione di conoscenza e la
attività di ricerca e sviluppo, forte domanda
pubblica militare e non, con precisi
orientamenti e interventi nella messa a
punto delle specifiche dei prodotti, un
finanziamento alla ricerca di base ad ampio
La segreta o più pubblica delle
passate? E la società che
ricerca la privacy o che con
Internet arriva in tutti i siti un tempo più
segreti? Quella, per l’appunto in cui il
annunci segreti: “ho un poker d’assi in
mano” disse minacciando il procuratore Di
Pietro, ma in mano aveva solo il biglietto
aereo per Hammamet.
Il tema del segreto è intessuto di incertezze
sua utilizzazione nel sistema economico. In raggio, un apparato di università pubbliche pubblico è sempre più pubblico e il privato più che di sicurezze. Per secoli gli Stati
parole povere, quella stessa teoria e soprattutto una struttura di centri di sempre un po’ più privato? Dicono che hanno tenuto segreti gli importi dei loro
economica che garantisce che i mercati ricerca pubblici con una missione specifica l’uomo abbia bisogno di uno spazio fra le debiti, le quantità e le condizioni dei tributi
siano in grado di funzionare al meglio per e finanziati con grande generosità ha creato libertà a cui aspira e la legge a cui si che imponevano, il numero dei loro eserciti.
quanto riguarda i prodotti che ci sono già, è le condizioni affinché le imprese potessero sottomette e che questo spazio è il segreto. Ma adesso è davvero tutto più chiaro?
la prima fonte di legittimazione per quanto utilizzare la ampia produzione di O anche che la discrezione, il tacere Qualcuno ha capito come mai nonostante
riguarda l’intervento dello stato quando si conoscenza tecnologica per avviare rappresentano il diritto a contenuti di vita riforme, risparmi, privatizzazioni il debito
parla dei mercati dei prodotti che non ci l’introduzione di innovazioni di prodotto e di incomunicabili. E ancora: che la menzogna pubblico italiano sia sempre in crescita e
sono ancora. processo a loro volta generosamente è vitale perché permette all’individuo di come mai la pressione fiscale sia, secondo
L’economia della conoscenza diventa allora sostenute dal finanziamento pubblico. ingannare e di ingannarsi nelle incertezze il ministro Visco, in continua diminuzione
uno snodo teorico fondamentale per Il campo della politica economica per della vita. Il segreto come una delle mentre le tasse sono sempre più pesanti? E
delineare le linee guida della politica quanto riguarda il funzionamento dei maggiori conquiste dell’umanità rispetto al l’informatica è il mezzo per cancellare i
economica che intervenga nei mercati dei mercati riguarda dunque la definizione dei bisogno animale, puerile di rendere palese segreti della terra o per crearne di nuovi?
prodotti. In questo ambito si riconosce che prodotti che non ci sono ancora e quindi ogni cosa. Una cosa certa è che in questa Forse è un mezzo di chiarezza a cui gli
la conoscenza tecnologica, in quanto bene l’intervento a favore del potenziamento della come nelle precedenti società il segreto è uomini appendono le loro millenarie
economico, assume tutti i caratteri del bene capacità di un sistema economico di stato un carattere e un’attrattiva del potere. propensioni alla segretezza, la loro voglia di
pubblico non solo per i suoi classici attributi introdurre e di usare nuove tecnologie e non L’autocrate Luigi XIV e il dittatore Stalin che individualismo protetto. Ho scritto da
arroviani di inappropriabilità, indivisibilità, i mercati dei prodotti che già ci sono. In hanno in comune il culto della segretezza, qualche parte che mi faceva una certa
uso non-rivale e scarso o nullo tasso di questa prospettiva è evidente che non si esseri imperscrutabili dal cui silenzio impressione scrivere su un personal
usura e costo di riproduzione, ma anche e tratta più di massimizzare la capacità di potevano indifferentemente uscire sia la tua computer, così personale che al mondo ce
soprattutto dal suo carattere congiunto di introdurre innovazioni, non esistendo per fortuna che la tua morte. Amano il segreto i ne erano a milioni di eguali o quasi e così
input e output per cui per produrre nuova definizione un concetto di ottimo per quanto banchieri, il presidente di Mediobanca, il segreti da essere violabili da ragazzini di
conoscenza tecnologica bisogna potersi riguarda un contesto dinamico e novantenne Cuccia, non ha mai rilasciato in genio come quelli che penetrano nei segreti
avvalere di tutta quella prodotta fino a quel indeterminato, ma piuttosto di indurre il vita sua un’intervista. Perché un banchiere del Pentagono o del Kremlino.
punto, ovvero, per citare Isacco Newton, sistema ad aumentare la sua capacità di deve nascondere agli altri le sue grandi Nuovi nessi fra pubblico e segreto nascono
per guardare più lontano è necessario stare andare al di là delle condizioni ottime di manovre finanziarie o perché è il denaro in dall’informatica; per molti, moltissimi il
sulle spalle dei giganti. Nell’economia della impiego delle risorse date con le tecnologie sé, il capitale in sé che devono nascondere computer è un solitario, un gioco che si può
conoscenza, in altri termini, la produzione di date e di introdurre le tecnologie che per il loro peso, la loro quantità, la loro capacità fare da soli, davanti a uno schermo come a
esternalità è intrinseca dalla produzione intensità di impiego dei fattori siano più di corrompere e di comperare e fingere di uno specchio; ma premendo alcuni tasti
stessa del bene in questione. Seguendo i adatte alle dotazioni presenti, alle possedere un’intelligenza superiore, un questo specchio diventa una porta verso le
più recenti sviluppi della teoria economica caratteristiche delle imprese e dei mercati dono superiore da re Mida? dimensioni planetarie di Internet, verso le
si vede bene come la conoscenza dei prodotti in cui esse operano. Non c’è un politico che sfugga alla sue infinite connessioni. Il Papa polacco ha
scientifica e tecnologica è prima di tutto un In conclusione, la politica dell’innovazione è tentazione del segreto. Negli ultimi mesi dichiarato che il computer “gli ha cambiato
bene collettivo in cui l’apporto dei singoli l’unica politica industriale possibile, sia dal della guerra Hitler mandava messaggi la vita”. Detto da un rappresentante di Dio
agenti è determinante tanto quando le punto di vista della teoria sia anche e misterici, chiedeva a Dio (pare ne avesse in terra, dunque anche dell’ubiquo Spirito
condizioni di disseminazione e accesso alla soprattutto quando si tenga conto uno anche lui) di “perdonargli l’ora per gli Santo, è piuttosto scioccante. Ma forse
conoscenza prodotta ad ogni moneto dato. dell’esperienza empirica in merito all’effetto ultimi dieci minuti” cioè l’ora e i minuti in cui voleva soltanto dire che allevia la fatica
In queste condizioni bisogna riconoscere dell’intervento dello Stato nell’economia dei avrebbe usato le armi segrete: ma il segreto dello scrivere e sostituisce quella del
che al centro stesso del sistema mercati e delle imprese da un punto di vista poco gli giovò perché le armi atomiche, già ricordare, due fatiche pesanti anche per un
economico, anche il più concorrenziale che dinamico. ■ negli arsenali degli americani, lui non le vecchio Papa. ■

-::-beltel-::-5
parte più semplice. Abbiamo bisogno di clinica on-line, all'intervento chirurgico a
formazione culturale: diritti, ma anche distanza, alle lezioni per gli studenti, alla
doveri. Un codice di autoregolamentazione promozione dello studio condiviso (in

E-GOVERNMENT, tra i "cittadini del Web".


Infine, le pubbliche Istituzioni, nel
formato wiki, per intenderci).
La realizzazione e la crescita di tutto ciò,
promuovere numerosi applicativi che necessita di un forte intervento di carattere

E-DEMOCRACY, esemplificano la vita di ogni giorno alle


persone, devono essere consapevoli che
pubblico.
Lo Stato fornisce i contenuti, ne paga il
diffondono così conoscenza e trasporto sulla fibra, garantisce la gratuità

E-LEARNING, consapevolezza tra le persone.


Ultimo punto: accesso, gratuità, neutralità
del servizio (o comunque il “pricing”), il
privato infrastruttura. Binari e locative –
della Rete. vagoni – per usare una metafora

E-WORK!!! Teoria? No, politica e pratica.


Dobbiamo avere tutti la consapevolezza
ferroviaria. Queste informazioni (welfare di
nuova generazione) hanno priorità su tutte
che la diffusione, soprattutto in Italia, della le altre, in caso di scarsità di “binari". Nel
banda larga e del WiFi non sono un affare caso di diritti fondamentali del cittadino
degli operatori di TLC. Internet non è la come la salute e la formazione è il
telefonia; la diffusione della banda larga e pubblico che, a fronte del pagamento dei

di Michele Vianello
del WiFi prevedono altri e diversi modelli di servizi, determina le regole del gioco.

Direttore Generale del VEGA Park


business. Il giusto ritorno agli investimenti Altra cosa sono i bisogni individuali di altra
deve avvenire attraverso la produzione, la generazione rispetto a ciò che conosciamo
diffusione, la gestione dei contenuti. oggi. L'accesso alla Web Tv, la diffusione

, "E", "E", sta ad

“E” indicare nuove


forme di governo,
nuove forme di
sviluppo, nuove forme di studio, e così via.
Quella "E" rappresenta nuove opportunità
per l'umanità.
Quella "E" rappresenta lo sviluppo
economico e sociale basato sulla
diffusione dell'uso delle applicazioni Web.
Tutto ciò può sembrare facilissimo e
scontato. Eppure, ciò non è scontato, anzi,
rappresenta un traguardo tutto da
raggiungere. I computer, ma soprattutto i
"device" di ultima generazione ci offrono
straordinarie opportunità per sviluppare una
vita di relazioni umane infinitamente più
ricca; ci offrono l'opportunità per studiare e
per lavorare in modo più ricco e vario.
Non esiste più il telefono cellulare, oggi
abbiamo a disposizione "piattaforme di
convergenza" che ci consentono di essere
costantemente connessi alla Rete.
In fin dei conti che cosa è iPad se non una
evolutissima piattaforma di convergenza e
di dialogo?
Eppure non siamo consapevoli di tutto ciò.
Chi si connette – non importa da quale
“device” – non sempre è a conoscenza
delle immense potenzialità offerte dagli
applicativi presenti sul Web. Altresì non è
consapevole che ogni informazione che
dà converge in gigantesche “clou” (nuvole
di dati).
Alla luce di queste considerazioni
proviamo a definire alcuni requisiti per
ottenere da parte del cittadino le
condizioni per affermare una "cittadinanza
digitale" e per raggiungere la giusta
consapevolezza dei suoi "diritti", ma anche
dei suoi "doveri".
Un territorio per garantire ai suoi abitanti il
diritto alla "cittadinanza digitale" ha
© Eleonora Barbassi

bisogno di promuovere infrastrutture a


banda larga e una buona diffusione di “hot
spot” WiFi. L'infrastrutturazione del
territorio è quindi la prima condizione. Anzi
è una precondizione essenziale.
Recentissimi studi ci dicono che tra cinque
anni più del 50% degli accessi alla Rete diritti. I cittadini devono possedere le Alcuni contenuti modificano e innovano il di film, la digitalizzazione e la distribuzione
avverranno "in movimento". conoscenze necessarie ad accedere alla welfare tradizionale. Mi riferisco di contenuti di valore commerciale, i peer
Si capisce bene come i territori Rete. Non è un problema di età. Certo, i principalmente alla formazione to peer legali o illegali che siano devono
infrastrutturati WiFi saranno fortemente più giovani sono i più favoriti. Ma non è (permanente, rivolta ad ogni classe di età), essere interamente a carico dei privati.
favoriti rispetto ad altri. Ovvia la sempre così. alla sicurezza, alla medicina, all'assistenza Ovviamente lo sviluppo della Rete in
conseguenza sui cittadini che popoleranno La promozione della formazione all'uso del agli anziani e ai più deboli. questo contesto non è più un "semplice
quei territori. Web va rivolta ad ogni classe di età. Non è Ci possiamo sbizzarrire nel pensare ad affare" degli operatori TLC, ma soprattutto
Essi devono essere consapevoli dei loro solo formazione "tecnica". Sicuramente è la innumerevoli applicativi. Dalla cartella dei produttori di contenuti. ■

-::-beltel-::-6
scommesso soprattutto su giovani, donne ruolo di antagonista di Berlusconi, viene
e figure sociali emergenti, con particolare spontaneo domandarsi se il “modello
riguardo alle professioni “creative”. Il terzo Puglia” abbia qualche probabilità di

QUANDO IL POLITICO METTE fattore è, in un certo senso, un effetto


collaterale del secondo: Vendola ha infatti
funzionare a livello nazionale. In generale,
chi risponde di sì, tende a valorizzare le
potuto contare su un manipolo di giovani analogie fra Obama e Vendola. E’ vero che

LA FACCIA SU FACEBOOK “smanettoni” che ne hanno progettato la


campagna on-line, “copiando” con
si tratta di due leader politici che, sia pure
in contesti assai diversi, presentano molte
successo le strategie e gli strumenti somiglianze: entrambi outsider e
tecnologici adottati da Obama nella culturalmente “marginali” rispetto al proprio
campagna presidenziale Usa del 2008. Il schieramento politico di riferimento,
sito ufficiale di Vendola, abilmente entrambi abili nello sfruttare la

di Carlo Formenti
integrato con Facebook, YouTube e con le comunicazione per bypassare la difficoltà

Docente di Teoria dei nuovi media presso lʼUniversità di Lecce


Fabbriche di Nichi, ha operato in modo instaurando una relazione diretta con i
analogo a “mybarackobama.com”, cittadini/elettori. Ma le analogie funzionano
mobilitando un esercito di attivisti volontari anche in senso negativo. Nelle mani di
Obama, la Rete si è rivelata uno
straordinario strumento per vincere le
© Niccolò Masini

elezioni, ma ha anche manifestato gravi


limiti non appena si è trattato di mantenere
il consenso dopo la vittoria: del resto, come
argomenta nei suoi libri Stefano Rodotà,
Internet non può evolvere da strumento di
partecipazione a strumento di
deliberazione senza radicali riforme che ne
sanciscano il ruolo istituzionale. Ecco
perché Obama sconta oggi la delusione
dei tanti sostenitori che si sentono “messi
da parte”, dopo essere stati protagonisti
nel corso della campagna elettorale, ed
ecco perché oggi la Rete è diventata (negli
Stati Uniti i nuovi media non sono riserva di
caccia della sinistra) la piattaforma della
controffensiva della destra repubblicana
egemonizzata dal Tea Party (vedi articolo
di Sandro Malavasi a pag.8, ndr).
Per Vendola, le cose si presentano ancora
più complicate. In Italia la rete può agire
da catalizzatore per i nuovi movimenti
(vedi i casi di Grillo e del Popolo Viola),
ma non è certamente in grado di
determinare un successo elettorale a
livello nazionale; e anche qui valgono le
considerazioni in merito alla difficoltà di
farne uno strumento di democrazia
partecipativa e deliberativa, oltre che di
mobilitazione elettorale. Più interessante
appare la possibilità di integrare il social
networking on-line con la ricostruzione di
strutture di radicamento territoriale,
possibilità esemplificata dall’esperienza
delle Fabbriche di Nichi. Queste ultime –
anto ha pesato la Rete nella nei confronti di partiti e candidati della e coordinandone con efficacia l’intervento come era avvenuto con i Comitati per

Qu rapida ascesa di Nichi


Vendola nelle classifiche di
gradimento dei leader
politici del nostro Paese? Non poco, a
giudicare dai risultati di due ricerche
parte avversa, sia sotto l’aspetto del peso
quantitativo, sia dal punto di vista della
“qualità” (per fare un esempio, sono stati
molti di più i video autoprodotti dai fan del
centrosinistra rispetto a quelli del
sul territorio. Ciò detto, non va commesso
l’errore di attribuire la vittoria di Vendola
esclusivamente o prevalentemente alla
Rete. Secondo gli stessi “spin doctors”
che hanno progettato la campagna on-
Vendola del 2005 – nascono al di fuori di
ingerenze partitiche da spontanei
processi di aggregazione sul territorio
successivamente prolungatisi in Rete
(anche se in qualche caso il processo è
condotte dall’Osservatorio di centrodestra, i quali si limitavano a line, il numero degli elettori che è stato stato inverso), e rappresentano un buon
Comunicazione Politica dell’Università del “riciclare” gli spot delle tv locali). Non a possibile raggiungere/coinvolgere con i esempio della via da imboccare, se si
Salento sull’uso dei new media, caso, Vendola è riuscito a proiettarsi al di là nuovi media non superava il 3%. Una vuole dare credibilità a un progetto di
rispettivamente, nelle elezioni dei confini regionali, accreditandosi come percentuale troppo esigua per ricostruzione della sinistra. Nel 2005
amministrative in Puglia del 2009 e in una vera e propria “star” nazionale della considerarne decisivo l’apporto, ma che Vendola commise l’errore di abbandonare
quelle regionali del 20101. Come sottolineo politica on-line, in grado di competere con ha comunque pesato in misura tutt’altro al loro destino i Comitati dopo la vittoria
nella “Postfazione” alla seconda ricerca, le “pezzi da novanta” come il Presidente del che trascurabile per la sua composizione elettorale, ripetere l’errore oggi, per
cifre testimoniano di una vera e propria Consiglio Berlusconi e l’inventore del sociale: perlopiù giovani dal livello di imboccare “scorciatoie” che consentano
esplosione del fenomeno della cyberpopulismo italico, Beppe Grillo. istruzione medio alto, che hanno potuto di scendere immediatamente in campo
partecipazione dal basso degli utenti dei Le ragioni del successo vanno attribuite a svolgere il ruolo di opinion leader nei per sfidare il centrodestra a livello
social network (Facebook e YouTube su una serie di fattori intrecciati gli uni con gli paesi, nelle reti famigliari, sui luoghi di nazionale, sarebbe imperdonabile. Anche
tutti) alla campagna elettorale: il numero di altri. In primo luogo, un maggiore lavoro e sul territorio. perché l’unica alternativa consiste nel
fan, amici e iscritti a gruppi, pagine e profili investimento del centrosinistra nei confronti Nell’attuale contesto di instabilità politica, rincorrere Berlusconi sul piano del
creati a sostegno dei vari candidati è dei nuovi media è da ritenersi fisiologico, caratterizzato dalle difficoltà di un governo populismo mediatico. ■

NOTE
cresciuto – assieme alla mole dei contenuti ove si consideri che si tratta di canali assai di centrodestra dilaniato da conflitti interni,
pubblicati – in misura esponenziale rispetto meno costosi di quelli tradizionali, il che da un centrosinistra che non ha ancora
a quello dell’anno precedente. Ad consente di colmare parzialmente lo definito schieramenti e strategie 1 La prima ricerca è stata pubblicata all’ini-
avvantaggiarsi di questa novità è stato strutturale gap di risorse nei confronti del nell’eventualità di elezioni anticipate, e zio di quest’anno dall’editore Manni, con il
soprattutto uno dei due schieramenti centrodestra. In secondo luogo, va tenuta dalla crescente popolarità di Vendola – titolo “I Politici ci mettono la faccia. L’uso
contrapposti: la superiorità del presente la scelta strategica effettuata da sempre più protagonista anche sulla scena di Facebook nelle elezioni amministrative
centrosinistra in generale, e di Vendola in Vendola – che si era già rivelata vincente dei media tradizionali – che potrebbe del 2009 in Puglia”, la seconda è in via di
particolare, è apparsa infatti schiacciante nelle elezioni del 2005 -, il quale ha proiettare il governatore della Puglia nel pubblicazione presso lo stesso editore.

-::-beltel-::-7
A questo si affiancano le molte tassazione dei prodotti locali Tarryl Clark,
applicazioni software che hanno avuto la sua rivale democratica.
largo uso nella campagna elettorale e nel Molti candidati hanno raccolto dati sui loro

TECNOLOGIA E POLITICA: giorno delle elezioni: dalla semplice


azione su Facebook che permetteva di
elettori, con avanzati sistemi di “tracking”
delle loro preferenze, come quelli forniti da
dire “Io ho votato” (che è stata utilizzata gruppi come RapLeaf, che permettono poi

SCOCCA L’ORA DEL TEA PARTY da 12milioni di persone), ai programmi


come Foursquare, Gowalla e Facebook
di indirizzare all’audience selezionata la
propria pubblicità elettorale o le richieste
Places che permettevano a candidati e di fondi.
sostenitori di segnalare in tempo reale la Per molti nell’area liberal della politica
loro posizione per essere seguiti (o americana è oggi una sorpresa seguire
raggiunti) da altri. siti come “Techrepublican.com” e leggere

di Sandro Malavasi
Entrambi i partiti, invece, hanno analisi approfondite sull’incrocio, e

Dagli Stati Uniti: giornalista, collaboratore di quotidiani e periodici


segnalato su SMS i seggi elettorali più l’utilizzo, di tecnologia e politica. Ma è la
vicini a chi avesse semplicemente conferma che qualcosa è cambiato in soli
spedito un messaggio chiedendo due anni.
“dove?” in inglese o anche in spagnolo. Ad esempio le elezioni di Midterm hanno
elezioni di Midterm negli Le novità su questo fronte sono però A questo si aggiungono utilizzi ad hoc di mostrato come le costose campagne

Le Usa non hanno solo


coinciso con una vittoria
piuttosto netta dei
repubblicani, e in buona parte anche del
Tea Party. Hanno anche lanciato un
molte altre. Ad esempio “YouCut.com”,
un sito lanciato dal numero due dei
repubblicani al Congresso Eric Cantor,
ha mostrato la capacità di
lanciare strumenti
tecnologie esistenti come quello fatto da
Michèle
elettorali in California di ex
“businesswomen” repubblicane come
Meg Whitman, ex Ceo di eBay, e Carly
Fiorina, ex Ceo di Hewlett-Packard, siano
fallite anche perché basta relativamente
segnale che riguarda il mondo on-line e di poco a segnalare “on-line” che la
di tutte le relative applicazioni: non sono Fiorina ha trasferito in Cina molti
più, o non sono mai state, un dei posti di lavoro alla HP negli
terreno dove prevalgono i anni in cui ha guidato il gruppo, e
democratici e in particolare l’area quindi ridurre il sostegno
più liberal del partito. popolare alla sua candidatura.
Quello che è parso essere a molti Più in generale le elezioni hanno
uno dei terreni vincenti delle mostrato come i social network
elezioni di Barack Obama alla Casa servano anche a segnalare le
Bianca solo due anni fa, soprattutto passate “malefatte” dei
sul piano della gestione candidati, ovvero le loro foto
organizzativa dei sostenitori e della meno attraenti, alcune
propaganda elettorale, questa volta dichiarazioni fatte “solo ad
è diventato terreno d’azione e di amici”, e quindi il debutto dei
politica da parte della destra e dei “Facebook skeleton”, ovvero
conservatori in genere. degli scheletri che sono nascosti
Il primo segnale viene dai social nelle pagine personali di molti
media, e da Facebook e Twitter in candidati come le immagini del
particolare, e mostra che in media i candidato repubblicano
candidati repubblicani avevano ben nell’Ohio, Rich Iott, vestito da
oltre il doppio dei sostenitori/amici nazista per una foto “in costume”
on-line di quelli democratici e che e poi sonoramente sconfitto alle
questo può essere considerato un urne.
motivo della loro vittoria: le medie Viceversa, sul fronte della
indicano 38mila sostenitori su pubblicità elettorale Internet non
Facebook per ciascun candidato ha riportato una grande vittoria
repubblicano, contro 8.260 per ogni nel confronto delle elezioni di
candidato democratico; e 14mila Midterm: su un totale previsto di
“followers” su Twitter per ogni quasi 4 miliardi di dollari di
candidato repubblicano contro i investimenti, rispetto ai 2,85
2.591 a testa dei democratici. miliardi spesi solo quattro anni fa,
Ancora più significativo è il fatto che l’on-line raccoglie solo un
nel 74% dei casi il maggior numero modesto 1% del totale, pur
di sostenitori on-line si è tradotto in avendo raddoppiato la raccolta
una vittoria per la Camera, e in soli due anni rispetto alle
nell’81% in una per il Senato. ultime elezioni presidenziali.
Questo naturalmente non spiega Viceversa si è registrata una
perché i repubblicani abbiano crescita dell’800% dei candidati
riscontrato maggior seguito on-line, che hanno investito per un
©P
aol
ma suggerisce (e impone di posizionamento dei loro siti nelle
oE
rtre
o
analizzare meglio nei prossimi mesi) ricerche di Google.
il fatto che i social media si prestino Il tema di cui invece si parla
meglio a raccogliere lo scontento degli poco, ma sicuramente ha avuto
elettori e si trasformino quindi in un un ruolo importante nella
terreno di diffusione di messaggi, appelli, partecipazione campagna elettorale, anche on-
video e altro, più ancora che di analisi diretta al dibattito politico line, è quello dell’utilizzo da parte
complesse e di dibattito. che si trasformano anche in dei candidati di tecniche di
Con l’aggiunta che due terzi degli strumenti di consenso. Cantor ha creato “neuromarketing” che analizzano le
americani che si dichiarano attivi sei mesi fa il sito per suggerire agli Bachmann, reazioni di chi osserva un determinato
politicamente, lo sono anche sui social elettori di segnalare quali programmi di “congresswoman” del filmato elettorale o ascolta un messaggio
media; e il 70% di questi va a votare, spesa pubblica vorrebbero tagliare, e in Minnesota molto vicina a Sarah Palin e al audio.
ossia il 20% in più della media nazionale. poco tempo due milioni di persone hanno Tea Party, rieletta con ampio margine di Vale per molti candidati quanto detto dal
Occorre anche considerare che, nelle dato suggerimenti in tal senso voti, che ha inviato la sua pubblicità a senatore statale dell’Oregon Brian
contese elettorali locali, il numero dei trasformando il sito in un enorme 12.500 smartphones che si trovavano Boquist, che ha ammesso parlando
sostenitori sui social media riflette in successo politico, efficace per nella zona della fiera statale. dell’utilizzo del neuromarketing: “Non so
genere un lavoro più intenso alla ricerca riavvicinare gli elettori ai loro A loro la Bachmann ha spiegato cosa come funziona, l’unica cosa che so
di consensi. rappresentanti. aveva intenzione di fare sul piano della è…che funziona”. ■

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ITSME: UN’INNOVAZIONE APPUNTI&CONTRAPPUNTI
Mario Citelli, direttore editoriale
ITALIANA MIRA
eppe Severgnini affermava sul Corriere della Sera il 24 settembre del 2009: “Quanti

AL CUORE DELL’ICT
B quotidiani si vendono ogni giorno in Italia, se escludiamo quelli sportivi? Più o
meno cinque milioni. Quanti italiani entrano regolarmente in libreria? Più o meno
cinque milioni. Quanti sono gli abbonati a Sky? Più o meno cinque milioni. Quanti
sono i visitatori quotidiani dei siti d'informazione? Più o meno cinque milioni.
Quanti telespettatori guardano i programmi d'approfondimento in seconda serata? Più o
meno cinque milioni. Il sospetto è che siano sempre gli stessi. Cinque milioni. Chiamiamolo il

di Giorgio De Michelis
Fi ve Mi ll io n C lu b ( FM C) , visto che molti iscritti dicono di sapere l'inglese. È importante,

Università di Milano – Bicocca e itsme srl


questo FMC? Certo, ma meno di quanto si crede. È decisivo? Be’, decide il tono e il corso del

Niente più desktop, icone e cartelle


dibattito nazionale, come dimostrano le ultime vicende. Ma non sposta voti, e non decide le
elezioni".

ma veri e propri “venues and stories”.


Il dibattito è stato ripreso recentemente, visto il clima che presenta una quasi certezza di
elezioni politiche anticipate e di nuove alleanze fra partiti, probabilmente trasversali alle

Un software di nuova concezione


tradizionali aggregazioni sociali.
Una delle questioni all’interno del dibattito riguarda la “digital inclusion” e dell'affermarsi o

ideato e prodotto in Italia, con


meno di una categoria di nuovi cittadini capaci di utilizzare la tecnologia per una
partecipazione più efficace.

la collaborazione dei suoi futuri utenti.


Dunque, secondo la teoria del "5 Million Club", l'ipotesi che in Italia possa affermarsi
"politicamente" una cittadinanza digitale è remota, affossata non solo dalla mancanza di
infrastrutture tecnologiche, ma da un “Cultural Divide” più profondo e non sanabile solo
attraverso la eterna riproposizione, peraltro ormai inattendibile, di programmi di investimento
su reti di nuova generazione e strumenti di accesso.
La tecnologia rende più efficiente una Pubblica Amministrazione dotata di organizzazione e
storie d’innovazione sono Macintosh, tutti i sistemi operativi che senso civico, altrimenti si trasforma in alibi per ulteriori malfunzionamenti; la tecnologia rende

Le comunque interessanti: se
raccontano un successo,
sono utili perché descrivono
una “best practice”; altrimenti, ci sono
comunque delle lezioni da imparare dai
girano sui personal computer e che mostra
ormai vistosi limiti a fronte della crescita
esponenziale delle dimensioni della loro
memoria e della pervasività della Rete e
dei servizi che offre.
disponibile le informazioni per chi le cerca, ma l'abitudine a leggere un giornale, elettronico o
cartaceo che sia, si acquista a scuola. Un cittadino è prima di tutto un membro di una
Comunità, poi eventualmente di un Social Network.
Lo spettatore passivo dei programmi televisivi generalisti è stato l'attore principale degli
ultimi vent'anni di "Videocrazia" in Italia. Trasformare la passività in partecipazione richiede e
fallimenti. L’obiettivo è smodatamente ambizioso, ai richiederà uno sforzo di sviluppo e di crescita di meccanismi sociali, strumenti di
Nell’accingermi a scrivere queste note, mi limiti del temerario: lanciare la sfida, da partecipazione e di formazione, sforzo nel quale la tecnologia potrà avere un ruolo positivo e
trovo però in imbarazzo, perché la storia zero e dalla periferia dell’Impero, ai significativo solo con un’ adeguata e collettiva attenzione ai contenuti. Quindi con un’adesione
di itsme è ancora in fieri, e non si può colossi che dominano l’informatica anche individuale, fisica, emotiva a processi in cui lo "stare insieme" sia sentito, apprezzato,
quindi sapere se sarà o meno un mondiale: Microsoft, Apple, Google. cercato come un bene essenziale della "Felicità Nazionale Lorda" espressione questa
successo, e l’ambizione smodata che la I punti di forza su cui si basa la nostra sicuramente più efficace, anche se di difficile misurazione, quale indicazione dello stato di
pervade dice che l’incertezza non è solo intrapresa sono, da una parte, benessere di una nazione.
un artificio letterario. D’altra parte, le vere l’esperienza acquisita in oltre trent’anni di Quanta gente frequentava le sezioni dei Partiti, le sedi dell'Azione Cattolica, le Osterie e gli
lezioni in una storia d’innovazione sono ricerca in campi di frontiera Oratori negli anni '60? Molti più di 5 milioni, e i loro voti "spostavano" le decisioni nella vita
quelle che s’imparano nel suo farsi, dell’informatica come il Computer politica italiana molto più di oggi. La loro vita partecipava alla ricerca di una “libertà alla
quando ancora non si sa come andrà a Supported Cooperative Work, il Gaber”, molto più di oggi, il tasso di crescita nel Paese è stato i quegli anni più alto che mai.
finire, e le idee diventano più chiare man Knowledge Management e l’Interaction Nessuna nostalgia: occorre guardare avanti. Nel nostro piccolo, BELTEL ha preparato un nuovo
mano che si procede, mentre quelle che Design, dall’altra, l’aver individuato una sito con una impostazione "blog/partecipativa", ha unito le analisi socio politiche di
si raccontano alla fine hanno il sapore nuova metafora, semplice e intuitiva "releasemagazine" a quelle tecnologiche e di mercato di BELTEL tradizionale, ma da ormai 150
dell’ovvietà, come i risultati di un’autopsia. come quella del desktop, ma capace di numeri continua a stampare la Rivista su carta, a pensare che una copia possa passare di mano

Il progetto itsme
riflettere la contestualità di ogni azione e in mano e ad organizzare incontri e "Osservatori", anche per il piacere di offrirvi un aperitivo.
interazione umana.
Il primo aprile 2008 il team della start-up Tale metafora, che abbiamo chiamato
itsme, uno spin-off dell’Università di Milano “stories and venues”, riflette il fatto che la
– Bicocca, fa il suo “kick off meeting”. Il suo vita di una persona è l’intreccio di diverse
obiettivo è realizzare un nuovo sistema storie, in ciascuna delle quali interagisce
operativo per workstation basato su Linux, con persone diverse e fa uso di diverse
itsme appunto, che abbandona la metafora risorse (strumenti, materiali, sorgenti di
del desktop, che caratterizza, a partire dal conoscenza, ecc.) e, nel tempo, crea,
© Irene Spallanzani

Figura 1 - Il “front-end” di Guglielmo

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raccoglie e modifica oggetti diversi e che libero che riservate ad una singola software ha ricevuto apprezzamenti e del progetto, ma non demordiamo.
ogni storia è situata nello spazio (ha un organizzazione) che l’utente può critiche che ci hanno aiutato a migliorare Stiamo riprendendo i contatti con partner
luogo, una “venue” in cui accade). Itsme scegliere in modo che la sua macchina il nostro progetto e a capire come finanziari e industriali, come se fossimo di
crea per ogni storia del suo utente una parli il suo linguaggio (venue coniugare in esso innovatività e nuovo una start-up, ma con un prototipo,
“venue” virtuale, dove sono accessibili customization service); continuità. Tutte le domande di e le prime risposte sono promettenti.

La sfida continua
tutti i suoi oggetti e tutte le sue risorse, e • il rispecchiamento del contenuto della finanziamento pubblico che abbiamo
la mantiene aggiornata con l’aiuto sua macchina in rete, così che l’utente presentato sono state accettate, anche
dell’utente stesso. abbia sempre quanto di meglio gli viene se abbiamo difficoltà ad avere la In molti ci hanno detto che il nostro
Stiamo progettando itsme applicando in dall’avere il suo “content” in locale ed in disponibilità dei relativi fondi, per le progetto è molto ambizioso, forse troppo,
un progetto industriale e non accademico Rete (itsme in the cloud). garanzie personali che ci vengono e che l’Italia non è il Paese giusto dove
l’ interaction design, una forma radicale Abbiamo infine definito il piano di richieste. Il team, formato soprattutto da portarlo avanti. Devo dire che hanno
di “user centered design”, dove le business che porterà itsme 1.0 sul giovani entusiasti e dotati è cresciuto e si delle buone ragioni e le nostre difficoltà
funzioni e le “features” del nuovo sistema mercato nell’arco di un anno dimostra all’altezza di un progetto attuali non fanno che confermarlo. Ma,
sono determinate a partire dalle (rivolgendosi soprattutto agli amanti complesso come il nostro, anche per la come dicevo sopra, non demordo. In
interazioni che si vogliono rendere dell’innovazione, agli “early adopters”) e sua grande capacità di apprendere. qualche modo penso che l’improbabilità
possibili all’utente. Rovesciamo cioè delinea gli sviluppi ulteriori che potrà Quello che abbiamo fatto finora è stato di itsme sia la sua forza.
l’approccio che si insegna oggi nelle avere, a seguito degli accordi e delle reso possibile da un gruppo di “business In un Paese dove, dopo i fasti dell’Olivetti
scuole di informatica e di ingegneria, per partnership che sapremo creare e delle angels” di grande autorevolezza e degli anni cinquanta e sessanta, l’ICT è
cui, una volta sviluppate funzioni e risorse di cui potremo disporre. coraggio che ci hanno dato le risorse per diventata una industry in crisi e senza

Una nuova partenza


“features” innovative, si progettano le lavorare due anni allo sviluppo di itsme. peso nel mondo, un vecchio professore
interfacce che consentono un uso Non siamo però riusciti a trovare nuovi ed un nugolo di ragazzini pieni di talento
amichevole delle stesse. Gli utenti sono Siamo ragionevolmente soddisfatti di investitori istituzionali e industriali che ci ed entusiasmo, si lanciano con buoni
quindi al centro del progetto e la quanto fin qui realizzato: l’idea, che garantissero le risorse per la seconda argomenti – incontrando bisogni e
creazione di una comunità quanto più abbiamo presentato centinaia di volte in fase, quella che ci deve portare dal desideri di una classe vasta di utenti – in
estesa possibile che segue itsme nel suo ogni parte del mondo e a pubblici diversi prototipo al mercato, mentre eravamo un progetto complesso che riporta l’ICT
farsi, fin dallo sviluppo del “concept”, è fra loro, è risultata convincente e impegnati nella prima. Questo ha creato tra le tecnologie ben lontane dalla
insieme progettazione e marketing. Il credibile; abbiamo ricevuto una cesura più marcata di quanto ci maturità e vuole contribuire a disegnarne
team è multi-disciplinare mettendo riconoscimenti prestigiosi fin dal primo aspettassimo e desiderassimo tra la i nuovi sviluppi. È talmente assurdo che
insieme designer, tecnologi e scienziati anno della nostra vita in termini di premi prima fase e la seconda, che ha potrebbero anche riuscirci! ■
umani (in particolare comunicatori). e attenzione da parte dei media, fino comportato e comporta problemi non

A che punto siamo


all’inclusione delle innovazioni che l’Italia piccoli, dalla dispersione di parte del Per ulteriori informazioni:
ha presentato all’Expo di Shanghai. Il team alla stasi attuale nell’avanzamento www.itsme.it; gdemich@disco.unimib.it
Dopo un “concept” ed un emulatore, che
ci hanno consentito di raccogliere
feedback nella comunità raccolta attorno
al nostro sito (www.itsme.it), abbiamo
completato negli ultimi mesi un prototipo
funzionante, ancorché incompleto, del
nostro sistema operativo. Esso
rappresenta, non solo simbolicamente,
CITTADINANZA DIGITALE: I SERVIZI
un punto di svolta decisivo nella nostra
intrapresa: grazie ad esso, che riflette in
nuce e senza scorciatoie l’itsme che
porteremo sul mercato, ci siamo

Franco Serio,
trasformati da società “progetto”, che si

CTO Italtel
caratterizzava per le sue intenzioni e

Soluzioni e progetti volti a garantire


ambizioni, in società “prodotto”, che si
caratterizza per il sistema che ha creato

lʼinclusione di tutti i cittadini nella Società


e vuole portare nel mercato.
Il prototipo consta di due componenti: uno

dellʼInformazione. Fruibilità dellʼICT per tutti,


strato intermedio (Guglielmo) che estende
Linux per renderlo capace di trattare file

contrasto al Cultural Divide, sviluppo


arricchiti da meta-dati, ed il “front end”
tramite cui gli utenti accedono ai suoi

della rete NGN – queste le parole dʼordine.


servizi. L’architettura di Gugliemo consta
di diversi moduli e consente non solo di
associare ai files di Linux dei meta-dati ma
anche di usare le applicazioni che girano
su Linux come se operassero sui file
arricchiti di itsme. Il “front end” consente
all’utente di gestire (aprire, chiudere,
modificare) le “venues” che ha creato, di reti di telecomunicazione “Società dell’Informazione”, anche se si di quello dell’accesso, e se realmente si
crearne di nuove, e di situare ogni
interazione nell’ambito della “venue”
relativa alla storia in cui quella interazione
avviene: ogni volta che l’utente agisce ha
di fronte a sé tutto e solo quello che gli
Le rappresentano l’infrastruttura
di base per consentire lo
scambio di informazioni e
contenuti tra tutti i soggetti coinvolti nello
sviluppo della Società dell’Informazione:
trovano in situazioni di svantaggio sociale
o personale.
L’e-inclusion, o integrazione digitale, è un
passaggio fondamentale per la giustizia
sociale, in quanto mira a sostenere e
vuole realizzare l’e-government si deve
investire sulla semplicità d’uso (ad
esempio sviluppando applicazioni fruibili
tramite televisori LCD). È inutile avere una
casella di posta certificata se non ho il PC
può servire in quanto parte del contesto persone, imprese ed istituzioni. L’utilizzo collegare le persone in Rete, garantisce e/o la rete per leggerla.
della sua azione (vedi Figura 1). attivo delle reti migliora le prospettive di una maggiore equità nella società della È perciò necessario avviare progetti
Oltre al prototipo abbiamo progettato i lavoro, le possibilità di raggiungere conoscenza, e riduce il costo mediante un insieme coerente di azioni in
servizi in rete che verranno venduti con la velocemente le fonti di informazione e i dell’esclusione sociale ed economica. tre ambiti:
versione “pro” di itsme (il software di rapporti sociali degli individui. L’evoluzione Anche se la penetrazione di Internet • offrire a tutti la possibilità di partecipare
itsme è open source e verrà rilasciato della Rete contribuisce a realizzare continua ad aumentare, circa il 50% della alla Società dell’Informazione: per
con licenza GPL). Essi sono tre: importanti progressi nei servizi sociali, nelle popolazione europea non usa il Web questo sono indispensabili servizi e reti
• un supporto al trasferimento dei cure sanitarie e nell’istruzione e concorre a regolarmente. Questi “non-utilizzatori” accessibili a costi ragionevoli e la
contenuti dalla vecchia macchina a determinare un aumento della produttività rientrano per la maggior parte nelle capacità degli individui di utilizzarle. Si
quella nuova che usa itsme (migration offrendo inoltre numerose opportunità categorie con basso livello di istruzione, deve quindi investire per alfabetizzare e
support service); commerciali. tra le persone economicamente inattive e per rendere semplice l’uso dei servizi a
• un “repository” che contiene delle Tutti coloro che lo desiderano devono includono gli anziani. Questo “Digital tutte le fasce di cittadini e imprese. Il
“venue” preformate (sia ad accesso poter partecipare a pieno titolo alla Divide Culturale” è perciò ben più ampio recente dibattito sulla liberalizzazione

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del WiFi è un chiaro segno che la e della telemedicina sono i primi temi da • la connessione in Rete di tutte le scuole; Nazionale più ampio a beneficio di un
Pubblica Amministrazione Locale, in implementare e per i quali i governi dei • il monitoraggio continuo del livello di sensibile contenimento della spesa
combinazione con quella Centrale, singoli Paesi, incluso l’Italia, si stanno apprendimento; pubblica e, nel contempo, di un
dovranno offrire a tutti i cittadini attrezzando con progetti concreti. • l’innovazione didattica attraverso l’uso di miglioramento della qualità della vita

E-learning e Scuola Digitale


l’opportunità di poter usufruire della strumenti evoluti quali le Lavagne misurabile, ad esempio, nella riduzione
connettività pubblica per i servizi di e- Interattive e l’uso di biblioteche digitali e dei tempi di attesa di accesso alle cure.
government: questo sarà il nuovo Le soluzioni di e-learning consentono di supporti multimediali; Viene reso possibile, inoltre, il
servizio universale; realizzare sessioni di formazione sincrona • l’interazione digitale tra famiglia e collegamento di strumenti diagnostici
• accelerare la partecipazione effettiva dei e/o asincrona agli utenti, che possono scuola; remoti rispetto agli ospedali, ampliando
gruppi a rischio di esclusione con accedere ai contenuti dei corsi tramite • la partecipazione alle lezioni e alla vita così sensibilmente le casistiche di
l’obiettivo di migliorare la qualità della una semplice connessione Internet. Le scolastica per studenti portatori di assistenza e riabilitazione a domicilio.
vita; nuove piattaforme supportano sia libri handicap e per studenti che, per periodi Parte delle applicazioni per la Sanità
• integrare tutte le azioni a favore dell’e- scolastici “tradizionali“ digitalizzati, sia la limitati o più lunghi, sono costretti al Digitale richiedono la diffusione della Banda
inclusion, al fine di ottimizzare il loro loro versione estesa con l’inclusione di ricovero ospedaliero (iniziative “smart Ultra Larga. Se in linea di principio una
impatto a lungo termine. contributi multimediali. In una prospettiva inclusion”) o a degenze presso le parte importante dei benefici conseguiti
L’innesco di un processo innovativo nella di completa digitalizzazione dei contenuti, proprie abitazioni; all’adozione di questo complesso sistema
P.A. può attivare un circolo virtuoso per grazie all’adozione degli e-book, sono • la realizzazione di una rete di elaborativo è possibile già da oggi, le
l’affermazione di servizi innovativi e la loro stimabili risparmi per le famiglie fino al comunicazione “real-time” in cui applicazioni più innovative di Telemedicina e
successiva diffusione presso un bacino di 50% della spesa annua in testi scolastici. docenti, studenti, famiglie e volontari Teleconsulto richiedono invece collegamenti
utilizzatori più ampio. In particolare, la La scuola digitale in generale, e tutti i possano dare contributo alla molto veloci e soprattutto affidabili. Tutto ciò
nuova Agenda Digitale presentata dalla sistemi di e-learning, devono prevedere formazione. Su tali progetti Italtel sta per consentire un trasferimento sicuro e
Comunità Europea nel maggio 2010 ha alcuni elementi essenziali, tra cui: operando perché siano possibili immediato delle informazioni diagnostiche e
indicato sette aree prioritarie comunicazioni e di monitoraggio, e la connessione video ad
d'azione tra cui un accesso condivisione dei contenuti alta definizione con i medici specialisti per il
molto più veloce a Internet e tramite video con modelli contatto virtuale (ma realistico) con il
l'uso delle tecnologie simili al “Social paziente.
dell'informazione e della Networking” ma con La Soluzione di eHealth Presence, che
comunicazione per dare sicurezza di accesso Italtel e Cisco stanno realizzando, abilita,
un importante contributo (Identity Management) e l’erogazione di servizi di Telemedicina
alla crescita economica con sistemi di con videocomunicazione ad alta
e sostenere le nuove collaborazione nel definizione presso “centri di assistenza”
sfide che la società si costruire e verificare i (es. Aziende Ospedaliere, farmacie,
trova ad affrontare contenuti ambulatori, case per anziani,…),
come dell’insegnamento. riducendo significativamente gli

Sanità digitale
l'invecchiamento spostamenti del paziente e ricreando la
demografico. Lo stessa esperienza della visita presso il
sviluppo dell’e- La disponibilità diffusa medico. I servizi di Telemedicina danno
government, di accessi a larga una risposta immediata ai bisogni del
della banda e a banda ultra paziente promuovendo allo stesso tempo
scuola larga permetterà un nuove forme di collaborazione tra medici
digitale grado di di base ed equipe di professionisti che
automazione più possono essere consultati, in “real-time”,
elevato di quello da remoto.
odierno ed un Strumenti di knowledge sharing, social
grado di utilizzo networking, tele-presenza, localizzazione
delle attuali risorse e comunicazione evoluta, supporteranno
del Sistema la gestione di processi, relazioni e
Sanitario competenze all’interno della struttura
sanitaria per migliorare la cura del
i
a ss
rb

Paziente.
Ba

Conclusioni
ra
no
leo
©E

La discussione in corso sulla rete di


nuova generazione (NGN) sembra essere
una scelta lasciata agli operatori di
telecomunicazioni ma non determinante
per il sistema Paese. Una nazione non
capace di difendere il diritto del cittadino
alla partecipazione alla “Società
dell’Informazione” è destinata ad un
sicuro declino.
L’investimento richiesto per la
realizzazione della rete deve essere
incentivato anche sostenendo le
pubbliche amministrazioni che innovano i
loro processi consentendo al cittadino di
fruire delle nuove tecnologie di e-health e
di e-learning e più in generale di quelle
per la “Cittadinanza digitale”, anche
tramite reti di WiFi pubblico.
Tali iniziative permetteranno forti riduzioni
di spesa: nel solo settore della sanità la
ricaduta economica porterebbe a
risparmi complessivi, per la spesa
pubblica sanitaria, stimabili in circa 9%
della spesa totale che oggi supera
i 100 miliardi di euro l’anno,
in funzione dei diversi livelli di
avanzamento dei sistemi digitali “in
progress” presso le Regioni italiane. ■

-::-beltel-::-11
Verso lʼintegrazione dei servizi: lo
scenario “Elderly Care”
Uno scenario applicativo che evidenzia la

PATIENT ECOSYSTEM: COME INNOVARE tendenza evolutiva nell’erogazione dei


servizi a favore di una rete sempre più
integrata è rappresentato dalla cura da

L’EROGAZIONE DI SERVIZI AI MALATI casa dell’anziano (Elderly Care), uno


scenario analizzato nell’ambito del
Progetto europeo WASP (Wirelessly
Accessibile Sensor Populations), alla cui
realizzazione ha contribuito attivamente
CEFRIEL.

Enrico Frumento
La visione a lungo termine del progetto

CEFRIEL
prevede che il paziente possa accedere a
un particolare servizio di monitoraggio

Sistemi indossabili, terminali mobili con interfacce naturali e


dello stato di salute, con la peculiarità che
questo nuovo servizio si integri con la rete

nuovi approcci al design dei servizi. Tutto questo costituisce il


di servizi già presenti (ad esempio se
l’utente è già in possesso di sistemi di

passaggio da un sistema fisico “centralizzato”, lʼospedale, ad


monitoraggio dei parametri fisiologici per
applicazioni di wellness, oppure se ha già

un ecosistema caratterizzato da una rete di servizi


un servizio di telecontrollo della propria
salute per altre patologie).

delocalizzata e abilitata dalle nuove tecnologie mobili.


Con il progetto WASP, da una parte è la
casa a diventare “intelligente”, in quanto

Lʼesperienza del cosiddetto “Patient Ecosystem”.


dotata di sensori per il monitoraggio
ambientale, posizionati in alcuni punti
strategici (porte, letto, bagno, ecc.) e,
dall’altra, è la persona stessa ad indossare
dei sensori in grado di monitorarne i

fronte del progressivo mobile deriva dalla comodità di utilizzo,

A invecchiamento della
popolazione, le strutture sanitarie,
in particolare quelle ospedaliere,
devono “ripensare” i propri servizi in
un’ottica nuova, in grado di rispondere alle
dall’ubiquità di accesso, ma soprattutto
dalla recente introduzione di interfacce
evolute e facilmente usabili da chiunque,
le cosiddette “Natural User Interfaces1”.
In generale, si può dire che “Moving to the
esigenze di un numero crescente di Humans is the new wave”, facendo
pazienti che con l’avanzare dell’età sono riferimento sia alle molte evoluzioni
affetti da cronicità e comorbidità (presenza tecnologiche, la cui caratteristica comune
di più patologie croniche), ma è quella di porre l’utente “al centro”
potenzialmente ancora attivi socialmente e (sistemi indossabili, interfacce naturali ed
con un’aspettativa di vita medio-lunga. emozionali, design per l’innovazione user-
Questo fenomeno s’inserisce in un centered, ecc.), sia, soprattutto, al modo in
contesto caratterizzato dalla riduzione dei cui gli stessi accedono ai servizi. In questo
fondi pro capite del Sistema Sanitario contesto, stanno assumendo particolare
Nazionale, con una conseguente importanza le “Body Sensor Network”
deospedalizzazione precoce e una (BSN), ovvero reti di sensori indossabili in

Figura 1 - Patient-centered health system


riduzione dei centri ospedalieri periferici. grado di rilevare i parametri fisiologici della
Una delle soluzioni perseguite dalla persona per applicazioni sia in ambito
Comunità Europea tramite numerosi bandi sanitario che wellness.

Servizi vs ecosistemi: il “patient


di ricerca è il miglioramento dei servizi e

ecosystem”
della tecnologia dell’Assisted Living, cioè
della “cura a casa”, direttamente presso il
domicilio del paziente, evitando Occorre innanzitutto operare un’importante
possibilmente del tutto o riducendo al distinzione fra i “servizi” e gli “ecosistemi”.
minimo il passaggio in strutture Per ecosistema s’intende una rete di
ospedaliere. servizi integrati in grado di interagire fra
Lo sviluppo dei sistemi di Assisted Living loro per offrire all’utente un’unica visione,
rappresenta, tuttavia, solo uno degli senza soluzione di continuità. Grazie
aspetti evolutivi del sistema sanitario. all’evoluzione di alcune tecnologie chiave,
S’inizia, infatti, a parlare di un come le “Body Sensor Network”, e alla
cambiamento radicale a lungo termine dei nascita di una moderna metodologia di
modelli ospedalieri in direzione del design, si è iniziato a comprendere la
cosiddetto “Patient Ecosystem”, ossia maggiore utilità dei singoli servizi, se offerti
dell’evoluzione dell’ospedale da semplice in modo “integrato” e all’interno di un
luogo di cura a una rete di servizi erogati al ecosistema. Nell’ambito sanitario questa

Figura 2 - Schema di un sistema di cura domestico integrato (fonte: progetto WASP)


malato, presso la sua abitazione, tramite considerazione è particolarmente vera,
differenti canali e nuove tecnologie. poiché, prima che in altri contesti pubblici,
Per raggiungere questo obiettivo, però, le ci si è resi conto della necessità di
tendenze evolutive del sistema sanitario integrazione per offrire un servizio migliore sull’abbattimento di quest’ultimo attributo parametri biologici.
debbono inserirsi in un contesto al paziente. La particolarità dell’ambiente di luogo, a favore di una rete di servizi L’architettura tecnologica di questa nuova
decisamente più ampio, caratterizzato da sanitario ha permesso di riconoscere completamente delocalizzata. Idealmente, rete di sensori si basa su una “Body Area
un netto rinnovamento della modalità di anzitempo la centralità dell’utente rispetto quindi, l’ospedale manterrà il suo ruolo Network” (BAN) che registra,
erogazione dei servizi: da servizi “al ai servizi che gli ruotano attorno (vedi tradizionale per le cure che non possono autonomamente, i diversi segnali inviati
cittadino” a servizi erogati “presso il Figura 1). essere delocalizzate e sarà l’istituzione in tramite palmare, cellulare o altro “device”
cittadino”. Caratteristica importante di Fino a qualche anno fa gli ecosistemi in cui viene mantenuta la competenza clinica indossato dal paziente ed elabora in
questa trasformazione è l’adozione sempre ambito sanitario erano intesi come e dalla quale eventualmente operano, da maniera intelligente le informazioni relative
più ampia di canali mobili per l’erogazione racchiusi entro le mura ospedaliere. remoto, le specifiche professionalità al suo stato di salute e alle sue abitudini di
dei servizi. Questo primato del mondo L’evoluzione attesa si basa invece mediche richieste. vita. Grazie per esempio a un dispositivo in

-::-beltel-::-12
con un impatto cognitivo minimo (ad In tale senso è chiaramente descritto come
esempio l’iPhone viene venduto addirittura il design assuma la valenza di “progetto
senza manuale cartaceo) e facendo ampio culturale”, acquisendo un ruolo strategico
uso di interfacce naturali e gesture (ad per innovare i servizi al cittadino.
esempio inteso come riconoscimento di Ciò comporta però un cambiamento nella
movimenti, posizioni e gesti volontari). natura dell’innovazione necessaria, in

Lʼevoluzione dei sistemi


quanto la sfera della tecnologia e dei

indossabili: le “Body Sensor


servizi si fonde con quella dei significati e

Network”
delle esperienze. Di fatto, se fino a poco
tempo fa la relazione tra forma fisica e
Le “Body Sensors Network” (BSN)5 funzione tecnica ha dominato la teoria e la
rappresentano una delle più interessanti pratica del design, gli ultimi anni sono stati
innovazioni nell’ambito della tecnologia per caratterizzati da uno spostamento verso
il monitoraggio dei parametri biologici delle l’utente e, soprattutto verso la “user
persone (utile sia nel caso di monitoraggio experience”, guidata da tre fattori
dello stato di salute che per finalità importanti:

Figura 3 - Ipotetica distribuzione dei sensori di una BSN sul corpo


riguardanti il wellness). Una BSN, in sintesi, • Design, inteso come progettazione delle
può essere definita come un insieme di interazioni, con particolare attenzione a
sensori wireless, cioè senza fili, che piacevolezza ed efficacia grafica e
miniatura, da indossare come un cerotto, di questi servizi hanno superato le iniziali dialogando fra loro formano una “rete di funzionale;
in qualunque momento della giornata si fasi di sperimentazione, arrivando a un misura”, collocata sul corpo della persona • Usability, in quanto riduzione dell’impatto
possono rilevare, in base alle diverse reale utilizzo da parte degli utenti. (vedi Figura 3). Ogni sensore misura infatti cognitivo necessario per accedere al
patologie dei pazienti presi in esame, la Mancavano di fatto alcune tecnologie uno specifico parametro corporeo e tutti servizio, da cui consegue l’accettazione
traccia elettrocardiografica, la saturimetria chiave che, aiutando a superare le barriere insieme misurano la condizione fisica del prodotto da parte dell’utente;
per monitorare l’ossigeno nel sangue, la cognitive e culturali delle persone, generale della persona6. Le BSN sono • Adaptability, ovvero l’autoadattabilità dei
frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, rendessero questi servizi realmente fruibili quindi sistemi biometrici (che misurano servizi ai differenti contesti d’uso (mobile,
la temperatura corporea e la risposta da tutti. Il problema in sintesi è stato, da alcuni segnali biologici) indossabili senza sedentario, in velocità, in un contesto
galvanica della pelle, indice che riflette il una parte, offrire un servizio ben definito e, fili ed estremamente flessibili. Le BSN familiare o no, ecc.).
contenuto idrico della pelle stessa, dall’altra, adattare le modalità di nascono come specializzazione delle Il design diventa, quindi, il “collante”
influenzato dall’attività fisica e dagli stimoli interazione al contesto, rappresentato da “Wireless Sensors Network” (WSN), dalle tramite il quale le differenti componenti si
emotivi. tipo di utente, ambiente e cultura. quali si differenziano perché i sensori integrano per creare un servizio realmente
In funzione della nuova ottica di “Patient In questo scenario di riferimento, si misurano grandezze biologiche e sono utile ed utilizzabile.

Conclusioni
Ecosystem”, il terminale mobile, o un possono individuare alcune tecnologie applicati sul corpo.
dispositivo apposito, diventa il centro di chiave che più di altre stanno aiutando a Il principio generale sfruttato dalle BSN è il
coordinamento e smistamento verso compiere questo cambio di prospettiva: fatto che il corpo sia fonte di numerose Grazie all’evoluzione di alcune tecnologie
l’erogatore del servizio (ad esempio • Sistemi indossabili. I sistemi indossabili informazioni, legate di volta in volta allo (sistemi indossabili, terminali mobili con
l’ospedale). Le reti di sensori indossabili stanno diventando, non solo in ambito stato di salute della persona, oppure alle interfacce naturali e nuovi approcci al
registrano autonomamente i diversi segnali sanitario, ma anche in ambito wellness, sue condizioni psicofisiche del momento design dei servizi), si sta passando dal
biologici dell’anziano e, una volta elaborati, particolarmente importanti per (es. stress, disagio, oppure attività concetto di “servizi” al concetto di “rete di
tali segnali vengono inviati all’ente comprendere il contesto fisico dell’utente. sportiva). Questo principio è ben noto e servizi integrati”.
erogatore del servizio, che diventa un Le applicazioni spaziano dall’assistenza sfruttato da tempo dalla medicina (si pensi In particolare, l’innovazione nell’erogazione
particolare tipo di “competence center” in sanitaria domestica fino all’interazione alla misurazione della febbre, che viene di servizi ai malati, soprattutto anziani,
grado di offrire il servizio di cura/assistenza automatica con il proprio ambiente (si effettuata appoggiando alla pelle un impone il passaggio da un sistema fisico
“on-demand” (vedi Figura 2). parla in questo caso di “home termometro). Tuttavia, la misurazione dei “centralizzato”, l’ospedale, al cosiddetto
La tecnologia wireless permette quindi di automation”, ovvero dispositivi ed parametri vitali con metodi tradizionali non “Patient Ecosystem”, una rete di servizi
monitorare a domicilio, 24 ore su 24, i interfacce che si adattano all’utente in è sempre agevole e, anzi, talvolta completamente delocalizzata e abilitata
pazienti anziani, offrendo loro una modo automatico)2. addirittura invasiva, generando difficoltà dalle nuove tecnologie mobili.
maggiore sicurezza e la possibilità di • Natural User Interfaces e Natural che rendono scomodo ripeterla troppo La centralità dell’utente all’interno di
proseguire le cure rimanendo nella propria Gestures. Da sempre gli utenti dei sistemi frequentemente, se non in condizioni di questo ecosistema è particolarmente
casa, senza modificare in maniera incisiva informatici hanno dovuto imparare a particolare gravità clinica. importante in ambito sanitario, soprattutto
le abitudini quotidiane. Ciò consente sia di utilizzare le varie interfacce, alterando o Grazie allo sviluppo delle tecnologie di in scenari di assistenza domestica.
ridurre le condizioni di isolamento e adattando, di volta in volta, i propri misurazione e alla miniaturizzazione Il paziente deve essere in grado di
solitudine collegate al ricovero, processi cognitivi. Il ragionamento che elettronica delle BSN, è diventato possibile utilizzare i nuovi servizi sanitari senza
aumentando l’autonomia e la fiducia in se sta dietro alle “natural user interfaces”, compiere queste misurazioni con sforzi cognitivi o cambi di abitudini. Questa
stessi dei pazienti anziani, sia di ridurre il arricchite dall’utilizzo delle “natural continuità, durante la normale attività evoluzione rappresenta una grossa novità,
tasso di ospedalizzazione e le spese gestures”, è invece l’opposto: il sistema lavorativa, sportiva e, in generale, durante in quanto i servizi possono realmente
sanitarie generali. L’assistenza domiciliare informatico impara ad adattarsi al modo tutto l’arco della giornata. Le informazioni diventare pervasivi e facilmente fruibili
remota, inoltre, favorisce la promozione di naturale di interazione proprio di ogni rilevabili si sono quindi moltiplicate anche ovunque da tutti, grazie all’usabilità delle
percorsi di auto-gestione della malattia, i persona. Al momento, sul mercato si in contesti non patologici, grazie alla applicazioni e alla naturalezza
cui risultati in termini di recupero e di stanno affacciando le prime tecnologie possibilità di correlare i segnali biologici nell’interazione uomo-dispositivo. ■

NOTE
mantenimento dello stato di salute sono ispirate alle natural gestures (i sistemi raccolti non solo a stati di malessere, ma
confermati dalla comunità scientifica. “touch” ad esempio), o alle “natural user anche a stati più sfuggenti e transitori,

Il paziente al centro
interfaces” (si pensi ad esempio legati alla normale vita quotidiana. 1 Frumento E., La sicurezza mobile, in

dellʼinnovazione tecnologica dei


all’interfaccia del recente Windows 7 Alcuni esempi sono il riconoscimento, BELTEL, Febbraio 2009.

servizi
mobile). Altre però stanno facendo la loro tramite la misura dei biosegnali, delle 2 Canina M. et al., IndossaME. Il design e

comparsa sul mercato, anche grazie emozioni, degli stati di stress, del le tecnologie indossabili, Franco Angeli,
Il caso di studio Elderly Care sviluppato all’evoluzione dei sistemi indossabili (ad particolare stato della persona 2010.
all’interno del Progetto WASP ha esempio le interfacce emozionali3). (movimento, corsa, caduta, ecc.) sia per 3 Si veda come esempio

evidenziato l’importanza di porre l’utente Un interessante esempio dell’importanza applicazioni sanitarie che di wellness. http://www.cefriel.it/index.php/en/innovati

Il contributo del Design


“al centro” nella progettazione dei servizi. di questi due elementi tecnologici è on/our-innolab-projects/455-mood-light.

nellʼinnovazione dei servizi


La Comunità Europea da qualche anno rappresentato dai Sistemi Ultramobile4, 4 Da non confondere con gli UMPC,

promuove la realizzazione e adozione di una delle evoluzioni dei terminali mobili http://en.wikipedia.org/wiki/UMPC.
“servizi on-line” nei vari ambiti (e-health, e- moderni. I sistemi ultramobile Una menzione particolare merita, infine, il 5 In letteratura vengono anche chiamate

government, e-learning, ecc.), ma vi è rappresentano una particolare forma di ruolo sempre più importante rivestito dal Body Area Network (BAN).
sempre stata mancanza di chiarezza nel sistemi indossabili, trattandosi di terminali Design nell’innovazione dei servizi. Nel 6 Yang G.Z., Body Sensor Networks,

tipo di accesso da usare (terminali mobili, mobili pensati per essere, non soltanto Commission Staff Working Document London, Springler-Verlag, 2006.
PC da casa o altri personal device) e nella potenti e flessibili, ma anche per poter “Design as a driver of user centred 7 Commission of the European

eccessiva eterogeneità delle interfacce, in essere sempre indossati dall’utente. Allo innovation”7 viene infatti analizzato in forma Communities, Commission Staff Working
genere caratterizzate anche da una scarsa stesso tempo, questi terminali sono estremamente dettagliata il contributo del Document Design as a driver of user-
ergonomia. Conseguentemente, ben pochi progettati per essere usati da chiunque design all’innovazione e alla competitività. centred innovation, Brussels, 2009.

-::-beltel-::-13
estendersi al maggior numero possibile di
intermediari operanti a livello europeo:
amministrazioni locali (dove vengono

ADDME! STRATEGIE, POLITICHE E BUONE forniti almeno il 70% dei servizi di e-


government), ONG, associazioni di
categoria, sindacati e altre organizzazioni

PRATICHE PER L’E-INCLUSION IN EUROPA sociali, istituzioni a sostegno dei gruppi


svantaggiati (come fondazioni ed enti di
beneficenza), nonché istituti privati
disposti a sostenere i programmi di
inclusione sociale.

I beneficiari delle politiche


di Carlo Maria Medaglia di e-inclusion
"Sapienza" Università di Roma
e Lorenzo Orlando
La necessità di definire con precisione i

Laboratorio Logos, CATTID (www.w3.uniroma1.it/logos/)


destinatari finali delle pratiche di e-
inclusion nasce dalla consapevolezza

Nasce ADDme! Una rete europea che si pone lʼobiettivo di


delle particolari e specifiche
problematiche legate a ogni target. Il

riunire insieme organizzazioni ed enti pubblici impegnati a


progetto si rivolge specificatamente alle
organizzazioni operanti con tre categorie

combattere lʼesclusione sociale e a promuovere le ICT quale


di cittadini a rischio di esclusione sociale:
anziani; giovani a bassa scolarizzazione o

piattaforma abilitante alla creazione di nuovi servizi.


giovani immigrati; operatori della PA (con
particolare riguardo per i soggetti
operanti presso amministrazioni locali con
meno di 5mila abitanti). Gli anziani
(specialmente nel caso di soggetti già

Lʼe-Inclusion nel panorama europeo


pensionati e con basso reddito) sono
/PSP), che mira a stimolare innovazione e • lo sviluppo di specifiche metodologie per considerati tra i soggetti a più alto rischio
La diffusione delle nuove tecnologie competitività attraverso un uso diffuso potenziare l’azione delle organizzazioni di esclusione digitale e sociale: come
dell’informazione e della comunicazione delle nuove tecnologie dell’informazione e operanti nel settore. dimostrato da diversi studi e ricerche di
sta apportando profonde modificazioni della comunicazione da parte di cittadini, A tal fine il progetto (già presentato ambito europeo, la percentuale di
nella vita quotidiana di milioni di persone. governanti e mondo dell’imprenditoria. ufficialmente nel corso dell’edizione 2010 popolazione di età superiore ai 65 anni è
Che si tratti della gestione delle relazioni Obiettivi dichiarati del progetto sono: dell’EISCO Conference che ha avuto luogo in costante crescita, e tale trend non pare
sociali o dell’attività lavorativa, gli ambiti • la diffusione dell'uso dei servizi pubblici a Bilbao nel mese di maggio) riunisce in destinato a mutare nel breve periodo.
della propria sfera personale che possono ICT come valido supporto a persone e un’unica comunità di pratica un numero Appare evidente come tale fascia della
trarre beneficio dalla diffusione delle ICT organizzazioni a rischio di esclusione rilevante di organizzazioni provenienti da popolazione, sempre più rilevante, debba
sono molteplici. Ciò è particolarmente vero sociale; diversi paesi europei. essere in condizione di potere usufruire
anche per determinate classi di servizi • la creazione di una comunità di pratica Presenti per l'Italia l’Università “Sapienza” appieno dei vantaggi offerte dalle ICT.
forniti dalla Pubblica Amministrazione, che che riunisca i maggiori operatori del di Roma (che col laboratorio CATTID è Alla base di tale problematica, oltre ad un
può approfittare di strumenti in grado di settore; coordinatore del progetto), Fondazione livello di alfabetizzazione informatica
erogare servizi fortemente profilati sulle • la diffusione della consapevolezza sulla Mondo Digitale, Comune di Modena e generalmente di livello medio/basso,
esigenze dell’utente finale con efficienza e necessità di attuare e coordinare attente ADICONSUM. troviamo una diffusa resistenza al
rapidità, superando la storica distanza dal politiche di e-government inclusivo; Da tale nucleo iniziale la community vuole passaggio all’uso delle tecnologie digitali
cittadino.
In questo contesto la necessità di garantire
a tutti i cittadini l’accesso ai vantaggi offerti
dalle ICT assume peso prioritario. Ciò è
soprattutto vero per tutte le categorie “a
rischio”, per le quali una situazione di
prolungato digital divide può facilmente
trasformarsi in nuove forme di esclusione
sociale. Le iniziative per efficienti politiche
di e-inclusion attraverso le nuove
tecnologie non mancano e si stanno
diffondendo in tutti i paesi europei.
Dalla volontà di raccogliere le migliori
pratiche in questo campo per costruire un
“frame work” comune entro cui agire
nasce ADDme! rete europea che si pone
l’obiettivo di riunire insieme organizzazioni
ed enti pubblici impegnati a combattere
l’esclusione sociale e a promuovere le ICT
come piattaforma abilitante alla creazione
di nuovi servizi. In particolare, la rete si
impegna a condividere e diffondere
soluzioni e buone pratiche per far sì che
determinate classi sociali della
popolazione, a forte rischio di esclusione
sociale, diventino i principali beneficiari
delle innovazioni che le ICT stanno
apportando nei servizi pubblici.

Il Network ADDme!
La nascita e la crescita della rete ADDme!
© Omar Houssien

sono oggetto di un apposito progetto


europeo, commissionato dalla Comunità
Europea, rientrante tra le iniziative definite
dall’ICT Policy Support Programme (ICT

-::-beltel-::-14
nei più diversi ambiti della propria sfera
personale, che si traduce in uno scarso
ricorso ai nuovi strumenti delle ICT nei
suoi molteplici aspetti.
Altrettanto urgente appare la necessità di
SOCIAL MEDIA MARKETING:
raccogliere e coordinare le iniziative
destinate ai NEETs (Not in Education,
Employment or Training) una categoria che
ISTRUZIONI PER L’USO
racchiude i giovani (generalmente di età
compresa tra i 16 e i 18 anni) con un livello
di scolarizzazione basso, disoccupati o
con lavori saltuari e precari. Rientrano in

Elena Comelli
questa categoria anche giovani immigrati

Giornalista, collaboratore di quotidiani e periodici


in condizioni di povertà, le cui difficoltà di

Il Web non è unʼentità monolitica, bensì un insieme di canali


integrazione sono spesso dovute anche a
differenze culturali e linguistiche. Si tratta

con cui creare delle comunità, instaurare un dialogo,


naturalmente di uno scenario
particolarmente delicato e variegato in cui

comunicare, e saper ascoltare: meditate aziende, meditate…


i vantaggi derivanti dalla diffusione di
servizi ICT abilitanti all’accesso ai pubblici
servizi stanno assumendo sempre maggior
peso.
Target particolare è costituito dai “civil
servants”, gli operatori impiegati presso
amministrazioni di medie e piccole lgida passa al social media sviluppato gadget digitali come il widget social media marketing non va inteso come
dimensioni in territori in situazione di
“digital divide”. L’importanza delle nuove
tecnologie per tale target si rivela cruciale
e determinante per l’attuazione di politiche
e pratiche che rinnovino processi, servizi e
A marketing: in occasione del suo
cinquantesimo compleanno (1960-
2010), il cornetto è andato in Rete
con il Cornetto Date Maker
(www.cornetto.com) e per rilanciarlo tra i
per iGoogle. Ferrero invece ha creato una
sorta di community,
“evviva.kinderpiusport.it”, legata alla
diffusione dello sport tra i giovani.
Ovviamente, per ottenere risultati
la semplice realizzazione di una pagina
aziendale su Facebook in cui inserire di
tanto in tanto qualche aggiornamento, ma
deve comprendere numerosi canali sul
Web, nei quali far fluire contenuti,
partecipazione alla vita civile. teenager, target sempre meno legato ai significativi e rendere pienamente efficaci le informazioni e conversazioni con gli utenti.
L’educazione alle ICT è inoltre passo media tradizionali, è stata aggiunta al gioco azioni di marketing svolte mediante i social Ma il punto fondamentale è il tono: bisogna
cruciale nel percorso d’implementazione on-line anche la community Cornetto Date network bisogna conoscere le dinamiche di evitare il tono istituzionale del “mass
dell’Agenda Digitale Locale, il piano Maker su “Habbo.it” comunicazione che queste piattaforme marketing” degli anni '70 e prendere molto
strategico europeo per lo sviluppo della (www.habbo.it/groups/cornettodatemaker). consentono e adottare delle modalità di sul serio le indicazioni degli utenti.
società dell'informazione in città, comuni e È solo uno degli ultimi esempi. Il fenomeno proposizione dei contenuti appropriate e Oggi il dialogo è bidirezionale e se si riceve
regioni. del Web 2.0, che interessa centinaia di vincenti. In caso contrario, gli effetti sono una critica, bisognerà rispondere subito,

La community on-line
milioni di utenti Internet in tutto il mondo, è nulli o addirittura controproducenti, finendo senza polemizzare, cercando di capire qual
ormai diventato un ambito in cui anche le per scatenare delle reazioni degli utenti che è il motivo di insoddisfazione, tramutarla in
Abbracciando quella che è la mission del aziende possono svolgere attività di possono perfino danneggiare l'azienda. feedback e utilizzarla per migliorare il
progetto, la stessa comunità di pratica ha marketing e comunicazione in modo A titolo di esempio, basta ricordare un caso prodotto. Se ci sono utenti che parlano
scelto il web come strumento privilegiato intensivo ed efficace. L'obiettivo è proprio di effetto boomerang devastante per male di un'azienda e dei suoi prodotti senza
attraverso cui condividere e diffondere quello di entrare in rapporto diretto con gli un'azienda, la Kryptonite, a partire da un una vera ragione, come nel caso dei
pratiche ed esperienze. Il network iscritti ai social network, stabilendo una post su un blog e da un video su YouTube commenti denigratori tipici dei concorrenti,
ADDme! è presente su epractice.eu, il relazione più personale e immediata (www.youtube.com/watch?v=LahDQ2ZQ3e bisognerà agire diversamente, anche
portale della comunità europea che rispetto a quella che si può instaurare 0&feature=fvw) in cui si spiegava come utilizzando la moderazione dei commenti.
raccoglie numerose comunità di pratica tramite i media tradizionali come la aprire con una semplice penna bic i suoi Se invece si pensa di poter promuovere un
operanti in Europa sui temi dell’e- televisione e la carta stampata. Avere una lucchetti per biciclette a forma di U. La prodotto scadente sui social media
Democracy, e-Partecipation ed presenza efficace nel Web non significa più notizia si è diffusa in maniera virale nel giro facendolo passare per ottimo, meglio
e-Inclusion. avere il sito vetrina dell’azienda, ma fare in di pochi giorni e l'azienda è stata obbligata lasciar perdere.
Attraverso gli strumenti tipici del Web modo che le persone parlino dei prodotti e a spendere dieci milioni di dollari per Va detto che anche in una campagna ben
(quali blog, Web TV, forum, cartelle dei servizi dell'azienda attraverso post nei sostituire gratuitamente 380mila lucchetti orchestrata qualcosa può andare storto:
condivise) il portale vuole presentarsi social network, blog, video in YouTube, difettosi in tutto il mondo. non esiste un autentico esperto di una
come luogo privilegiato per la diffusione e tweet, recensioni degli utenti nei portali Il problema è che proporre contenuti sul materia che non abbia mai subito attacchi.
lo scambio di idee ed esperienze. appositi. Web 2.0 significa sempre e comunque Ma di solito il vero esperto sa rispondere
L’iscrizione alla community è ovviamente Barilla è stata una delle aziende pioniere in esporsi al giudizio degli utenti, quindi con intelligenza ai commenti ricevuti, senza
aperta anche a soggetti privati e Italia nell'utilizzo di strategie social media occorre prestare grande attenzione a come prestare il fianco a sterili provocazioni.
organizzazioni non espressamente marketing. Con il blog si comunica e al valore di ciò che si dice. Questo è il modo migliore per consentire al
operanti nel campo dell’e-inclusion, “www.nelmulinochevorrei.it”, già dall'anno Ma per vincere nel social media marketing lettore di giudicare da solo chi ha più
nonché ai semplici cittadini, che possono scorso si è aperta ai contenuti esterni, bisogna innanzitutto essere eccellenti alla preparazione ed esperienza. Se invece le
così avere accesso a tutte le risorse consentendo agli utenti di proporre nuove base, ossia nel prodotto o servizio che si argomentazioni sono scarse e la capacità
condivise dal network: casi di studio, soluzioni di packaging per prodotti vuole promuovere, perché nel marketing di sostenerle è vacillante, si può star certi
rapporti, studi di settore, presentazioni e esistenti, nuovi prodotti da lanciare e slogan del passaparola un cliente insoddisfatto che prima o poi capiterà d'incontrare
report. per gli spot pubblicitari dell’azienda. Gli può attivare un passaparola negativo più qualcuno in grado di dimostrare
Numerosi i casi già a disposizione degli stessi utenti potevano votare le idee più efficace rispetto a quello attivato da un l'incompetenza di chi scrive sul
utenti, come l’iniziativa Surfing the Job apprezzate e quelle più votate sono state cliente soddisfatto. corporate blog o nei vari social
(destinata a potenziare le conoscenze del realizzate. Un'altra presenza importante nel La domanda chiave allora è: in che modo network, pregiudicando
Web tra i giovani per favorire la ricerca di panorama Web 2.0 è la Fiat, con utilizzare correttamente i vari social network l'attendibilità del
un impiego) o il portale inglese ESD toolkit “www.fiatontheweb.it”, un corporate blog per il marketing e la comunicazione marchio. ■
(vero e proprio database di progetti e ma anche un aggregatore di news, video e d’impresa? Quali tecniche si devono
tools per l’implementazione di politiche di iniziative sui nuovi modelli e le attività di seguire per massimizzare l’efficacia delle
e-inclusion). promozione collegate al brand. Il Lingotto è azioni svolte e per conseguire i risultati
Le esperienze e i casi di eccellenza non presente su Facebook, Twitter, FriendFeed, migliori? Che tipo di azioni
mancano. Affinché da questo patrimonio Flickr e Delicious e in particolare usa il permette di svolgere al
i
in
as
(talvolta poco conosciuto) nascano canale su Twitter per comunicare le novità meglio ciascun social
M
ò
ol
cc
iniziative di successo realmente in grado dei prodotti, eventi collegati e dialogare con network? È chiaro
Ni
©
di varcare i confini nazionali è però i consumatori su informazioni riguardanti il che per
necessario un impegno sincero brand. Coin si spinge oltre: è su Facebook, produrre
all’incontro e alla condivisione. ADDme! è FriendFeed, Twitter, ha un canale per i risultati
qui per questo. ■ video, uno per la radio e ha anche efficaci il

-::-beltel-::-15
tecnologica: ogni azienda è un caso a sé,
in quanto una scelta corretta deve tener
conto di una pluralità di fattori, quali le

ENTERPRISE 2.0: AURORA DI UNA NUOVA ERA risorse umane coinvolte (il fattore forse più
importante, come visto più sopra), la
possibilità o meno di far partecipare

O PROMESSA NON ANCORA MANTENUTA? partner o clienti, le priorità aziendali, oltre


che la strutturazione organizzativa e l’
architettura tecnologica in essere (più o
meno suddivisa in compartimenti stagni).
In funzione del processo / struttura poi
possono essere scelti strumenti e

di Ezio Cerquaglia
tecnologie più adatti, classificabili tra le

Skillnet Consulting Srl


aree:

Lʼintroduzione proficua dellʼEnterprise 2.0


• sistemi di community management interni
all’azienda o ibridi per il coinvolgimento di

impone la predisposizione dellʼambiente


partner e/o clienti;
• strumenti di condivisione di contatti;

di lavoro al cambiamento culturale. Questa ed altre importanti


• strumenti di condivisione di oggetti /
attività (ad esempio per la progettazione /

riflessioni emergono dai risultati di alcune


review di prodotti).
In ogni caso, è necessario, oltre che

ricerche condotte sulla realtà italiana delle imprese.


opportuno, definire una “business case”
che ne evidenzi i vantaggi e ne quantifichi
il valore, tenendo conto però, oltre alle
dimensioni tradizionalmente usate, anche
di elementi quali:
• il valore che la collaborazione e
lla primavera 2006 Andrew l’interazione hanno in un moderno

Ne McAfee, a quel tempo


“Associated Professor” alla
Harvard Business School,
in un articolo per il MIT Sloan Mgmt Review
coniò il termine Enterprise 2.0, a indicare l’
ecosistema business, arricchendo i
processi tradizionali in termini di reattività
e gestione efficace dell’operatività con
Partner e Clienti;
• la possibilità di offrire prodotti e servizi più
utilizzo di tool e metodologie del Web 2.0 “personalizzati” sulle specifiche esigenze
all’interno dell’azienda. dei clienti (“experience economy”) e il
Il titolo dell’articolo, “Enterprise 2.0: the valore aggiunto che questo comporta
dawn of emergent collaboration”, e il suo nella gestione del rapporto con il Cliente;
contenuto lasciavano intendere una forte • i fattori di rischio determinati dalla
aspettativa rispetto alle possibilità offerte maggior “trasparenza” dei processi
alle imprese dall’utilizzo di piattaforme di interni e le relative conseguenze su
“social software”. Recenti ricerche svolte problematiche di sicurezza, sull’immagine
sulla realtà italiana dal Master di Impresa dell’azienda e sul brand, ecc.
del Politecnico di Milano e da ABILab (per L’importante è che non venga sottovalutato
© Eleonora Barbassi

il settore bancario) hanno evidenziato che l’impatto che l’Enterprise 2.0, o forse
in effetti la penetrazione di tali tecnologie sarebbe meglio dire che gli strumenti di
all’interno delle aziende c’è stata in questi Enterprise Social Software Platform (ESSP),
anni, con investimenti in crescita, possono avere sull’azienda e sul suo modo
nonostante il periodo di crisi abbia indotto di operare nel business: non
a comprimere i budget in Information determineranno probabilmente una
Technology (IT). virale, l’utilizzo degli strumenti di ingegneristico (l’utente non ha scelta mutazione genetica dell’Impresa, con lo
Se quasi tutte le aziende del campione collaborazione; la modalità di utilizzo è perché usare correttamente una stravolgimento dei processi business e la
hanno in corso progetti (soprattutto nelle molto più simile a quella delle tecnologie funzionalità di SAP è una norma aziendale, trasformazione organizzativa preconizzati
aree UC&C – Unified Communication & tradizionali, attraverso stadi di che deve essere accettata), partecipare in da Peter Drucker (autore di fama mondiale
Collaboration ed ECM – Enterprise Content apprendimento e maturazione successivi, modo convinto ed efficace a processi di per le sue opere sulle teorie manageriali,
Management), l’ammontare degli con andamenti simili a quelli descritti “social enterprise” è una decisione ndr), ma è altrettanto pericoloso
investimenti (mediamente tra i 220 e dalle curve di Nolan (vedi modello di volontaria, determinata dal valore che considerarli l’ennesima “moda
260.000 euro) fa pensare che si sia rimasti Nolan: strumento manageriale per il l’utente ne intravede per il proprio lavoro. tecnologica”, buona per imbastire
ad una fase “prototipale” e che gli controllo dell’evoluzione informatica È quindi particolarmente importante: convegni o generare contratti di
strumenti messi a disposizione non siano aziendale, ndr); • selezionare la struttura iniziale dei consulenza, ma senza impatti sulla realtà
ancora entrati nel pieno della cultura e • stanno avendo maggior successo i casi partecipanti in modo molto accurato; business.
dell’operatività aziendale. di introduzione “mirata” (in uno specifico • ascoltarne attentamente suggerimenti e Gli strumenti di ESSP non sono una
Un’altra indicazione emersa è che, a settore o processo aziendale) piuttosto problemi; panacea, come non lo è nessuno
differenza da quel che accade nel Web che quelli che prevedono la copertura • stimolarne sempre il coinvolgimento, strumento tecnologico; consentono però di
2.0, non è sufficiente la messa a dell’intera azienda, a testimonianza che in anche quando è necessario dare indirizzi; complementare gli strumenti IT tradizionali
disposizione di strumenti ed infrastrutture a mancanza di maturità dell’utente e di • enfatizzare sempre il “committment” del gestendo le componenti informali delle
garantire una partecipazione attiva degli stimoli derivanti da benefici per la propria management sul progetto gestendo con attività di un processo, quali le relazioni
utilizzatori; c’è da dire che anche negli Stati operatività, nessuno strumento, per molta attenzione l’evidenziazione di interpersonali e quelle non codificate né
Uniti una ricerca ha evidenziato che solo il quanto innovativo e “alla moda”, ha comportamenti virtuosi. documentate.
10% dei dipendenti di aziende con successo; Questo spiega anche il secondo punto: Il risultato per l’azienda può essere
piattaforme di “social enterprise” le • non sono ancora utilizzati modelli adatti difficilmente si riesce a creare un marginale, se la loro introduzione viene
utilizzano in modo pro-attivo (e di questo alla valutazione dei benefici e a mettere coinvolgimento forte dell’intera azienda considerata un mero aspetto di
10%, il 90% si limita a commentare le correttamente in relazione l’introduzione mentre è più facile circoscrivere disponibilità tecnologica, oppure un
proposte del rimanente 10%). di strumenti di “social enterprise” con i inizialmente l’innovazione ad una parte di contributo significativo a fornire una
Dalle esperienze presentate si possono risultati business di medio o lungo essa che, vuoi per l’attività svolta, vuoi per risposta ai cambiamenti del mercato,
comunque trarre alcuni spunti: periodo. la sua cultura / maturità, è più disponibile a attraverso un rinnovamento profondo delle
• la differenza di quanto è accaduto ed Per quanto riguarda il primo punto, occorre sperimentare nuove modalità operative. modalità operative e dei criteri di
accade nel Web 2.0, all’ interno tener presente che, rispetto ai tradizionali Il problema è decidere da dove iniziare, management e quindi a una gestione del
dell’azienda non sembra che si diffonda sistemi IT, la cui implementazione può quale processo o struttura operativa si cambiamento organizzativo e della cultura
spontaneamente, secondo il modello essere considerata come un task tecnico – presta meglio a questo tipo di innovazione aziendale da parte della Direzione. ■

-::-beltel-::-16
apprensione degli utenti, principalmente
legata alla poca familiarità con i pagamenti
elettronici più che a un effettivo disservizio

SERVIZI FINANZIARI MOBILI: nel settore della sicurezza, è ancora un


fattore di freno per un’adozione in massa di
soluzioni mobili. La sicurezza merita quindi

900 MILIONI DI UTENTI NEL 2015 un'attenzione particolare sia per gli attacchi
di “phishing”, che nel tempo sono
aumentati andando a colpire anche le
banche di media dimensione, sia per i
nuovi attacchi – più raffinati – come quelli
attraverso virus in grado di estrarre

di Gianluigi Rocca
informazioni personali anche da siti e

Responsabile Product Development Divisione Financial Institutions SIA-SSB


portali di “social networking”.

Con il boom degli smartphones,


Le Istituzioni finanziarie hanno una forte
reputazione nella gestione della sicurezza:

sempre più acquisti e pagamenti via cellulare.


“token” ed SMS, cioè sistemi di password
usa e getta che si possono utilizzare anche
attraverso il cellulare, sono diventati il
principale strumento di riferimento per
innalzare il livello di percezione della
sicurezza degli utenti finali. In prospettiva,
solo a casa ma salirà a 1,7 miliardi. E se uno su 5 userà i diversificato le modalità di accesso ai già entro l’anno prossimo, la maggior parte

Non ovunque ci si trovi: i


servizi di
pagamento con il
cellulare rappresentano la vera rivoluzione
che nei prossimi anni coinvolgerà un
servizi di pagamento mobile, il mercato
raggiungerà un valore di 5 miliardi di
dollari.
In Italia, fino a qualche anno fa, si diceva
che il boom della telefonia mobile era
servizi finanziari, proponendo un mix di
fonia, posta elettronica, SMS e portali Web
dedicati al canale mobile.
C’è da dire che il cliente italiano non è
ancora del tutto aperto sul piano della
delle banche si sarà dotata di sistemi
aggiuntivi di identificazione con password
monouso.
Invece, il mondo dei “social network” non
ha ancora registrato una significativa
numero sempre maggiore di settori. Pagare principalmente legato alla nostra grande fiducia e resiste l'attitudine a un forte presenza nelle iniziative di marketing delle
e acquistare con il cellulare diventerà voglia di comunicare. In realtà, secondo i utilizzo del contante per le necessità banche, ma con la recente diffusione di
presto un’abitudine comune, e si stima già dati ABI 2009, i conti attivi via telefonino quotidiane. E infatti una delle maggiori versioni per cellulare dei principali
un 3% di persone che usa il telefonino per i sono 6,2 milioni, pari già al 19% del totale, opportunità di business nel settore dei operatori, come ad esempio Facebook,
servizi bancari, e che sarebbe anche con una crescita del 31% rispetto al 2008. mobile payments risiede proprio Twitter e Messenger, anche questo canale
disposto a utilizzarlo come strumento di Le operazioni più frequenti via cellulare nell’introduzione di servizi che troverà adeguata collocazione nel mondo
pagamento. Diverse sperimentazioni e sono le richieste di informazioni (circa 6 sostituiscano il contante e supportino in mobile.
lanci commerciali sono stati effettuati sia in milioni, 130mila delle quali relative al modo semplice ed immediato le transazioni In particolare, il fenomeno dei pagamenti
Europa, sia nei paesi in via di sviluppo, con trading), le ricariche telefoniche (2,1 per piccoli importi. su Facebook, attraverso il denaro virtuale
riscontri positivi. milioni) e i bonifici (circa 190mila). L’utilizzo generalizzato del cellulare per le denominato Credits e Paypal Mobile,
In particolare, la fotografia del mercato del Il settore bancario è stato quindi il primo a transazioni finanziarie richiede però la contribuirà certamente all’aumento della
mobile banking, ovvero il servizio che investire in modo importante nella fiducia nella sicurezza e trasparenza dei familiarità delle giovani generazioni con
permette di effettuare operazioni finanziarie multicanalità e i dipartimenti di Information pagamenti, sia su Internet che sul telefono. l’utilizzo della moneta “elettronica
tramite cellulare, mostra un vero e proprio Technology, sollecitati dal marketing, hanno E l’attuale sensazione generale di virtuale”. ■
boom nelle aree Asia-Pacifico e Africa, ma
si intravedono buone prospettive anche per
Usa ed Europa, Italia inclusa. Tra il 2008 e il
2009, il numero di utenti a livello globale è
più che raddoppiato e dovrebbe
aumentare ancora, quasi del doppio, tra
2010 e 2011.
Secondo “Berg Insight”, gli utilizzatori di
servizi finanziari tramite cellulare
arriveranno nel mondo a quota 894 milioni
nel 2015 dai 55 milioni del 2009, con un
tasso annuale composito che sfiora il 60%.
Nel Vecchio Continente, il mobile banking
sarà la naturale estensione delle banche
on-line e verrà sempre più utilizzato man
mano che aumenterà l'uso dei dispositivi
mobili abilitati all'accesso a Internet (entro il
2015 sono previsti 115 milioni di utenti di
mobile banking).
Occorre oggi porre l'accento da una parte
sulle opportunità offerte dalle soluzioni di
pagamento e banking mobile nei paesi
carenti di infrastrutture di rete fissa e di
strutture bancarie tradizionali e, dall’altra,
su come le Nazioni occidentali siano tuttora
restie a usare il cellulare come strumento di
pagamento. Ad esempio in Africa, dove la
maggioranza della popolazione vive con
pochi dollari al mese, ma la diffusione dei
cellulari è costantemente in aumento, solo
una persona su 5 dispone di un conto
corrente, a causa degli alti costi richiesti
dalle banche. Nei mercati emergenti,
© Eleonora Barbassi

complessivamente, circa un miliardo di


persone sono tagliate fuori dai circuiti
finanziari tradizionali, ma possiedono un
telefonino. In base a uno studio della
Cgcap, entro due anni questo numero

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Sia pure con maggiore difficoltà che negli
altri paesi europei, la tutela dei diritti delle
emittenti è compatibile con l’ineludibile

PENSIAMO “DIGITALE”: PENSIAMO AL FUTURO! liberazione di banda per il cosiddetto


“dividendo digitale” esterno.
A cominciare dai 72 MHz liberabili sulla
pregiata banda 800 (le frequenze da 61 a
69 utilizzate dalla televisione) che al più
tardi entro il 2015 – e forse già entro il 2013,

a cura della Redazione


secondo l’ultima proposta della

“Le regole da sole non bastano: occorrono al tempo stesso


Commissione al Parlamento europeo3 –
dovrà essere destinata in tutta Europa alla

incentivi alla liberazione dello spettro se si vuole procedere


larga banda mobile.
Stiamo lavorando per liberare anche altre

alla liberazione delle frequenze e a bandire le aste”. Queste le


frequenze, ad esempio a 1.800 e 2.600
MHz, per aumentare la capacità dei sistemi

dichiarazioni di Corrado Calabrò, presidente Agcom, ascoltato


di terza generazione e avviare il
“deployment” delle reti di quarta

dai senatori della Ottava Commissione di Palazzo Madama a


generazione (LTE) ed altri usi come il
WiMax ed il WiFi esteso. Il percorso è

proposito del Piano nazionale di assegnazione delle frequenze.


quello delle aste, che devono svolgersi il
più presto possibile. È già avvenuto in
Germania: lì le aste sono già partite, con un
buon risultato – detto per inciso – per le
casse dello Stato4. Altri Paesi si stanno
preparando, come la Gran Bretagna e la
Il 6 Ottobre scorso il presidente di Agcom, Francia. Ed anche la Spagna ha
Corrado Calabrò, è stato ascoltato dai annunciato i suoi piani. L’Italia non può
senatori della Ottava Commissione di perdere il passo. L’Agcom si sta
Palazzo Madama, la Commissione Lavori mobilitando per raggiungere questo
Pubblici e Comunicazione, sui temi più obiettivo nel 2011. Per conciliare la
delicati del momento: il Piano nazionale situazione bloccata che c’è da noi con
di assegnazione delle frequenze l’esigenza indifferibile di mettere all’asta le
(vedi sintesi qui sotto), frequenze non utilizzate – le frequenze
e la regolamentazione della futura rete sono un bene scarso e prezioso che non

ini
© Niccolò Mas
a banda larga di nuova generazione può essere lasciato inutilizzato – le aste
(NGN) di cui presenteremo una sintesi potrebbero essere bandite anche con
nel numero successivo di BELTEL. prevedendo di differimento della disponibilità dello spettro.
norma per l’emittenza Le risorse derivanti possono essere
iamo il secondo Paese europeo, nazionale reti utilizzate in parte per compensare emittenti

S dopo il Regno Unito, per numero di


emittenti televisive e il Paese
d’Europa con (di gran lunga) il
maggior numero di emittenti televisive
locali. Ebbene, quando nel Giugno 2006 ci
isofrequenziali”.
• Il primo
obbiettivo fissato
dalla legge è dunque
quello dell’uso efficiente e
passaggio
dall’analogico al
digitale, è stata
televisive che abbiano ceduto frequenze –
come affermato anche dal Ministro Romani
– e in parte per gli investimenti nella banda
larga fissa e mobile.
Sono tasselli di un mosaico complesso. Un
presentammo a Ginevra per la ripartizione pluralistico del radio spettro. applicata la cura mosaico che si deve risolvere con
del radiospettro in sede europea, sapete • Il secondo è la copertura uniforme dimagrante di un coerenza di sistema. Le frequenze oggi
quante frequenze analogiche risultavano del territorio nazionale. multiplex). (…) Il passaggio sono tutte occupate dalla televisione.
utilizzate in Italia? Zero, zero frequenze! Di • Il terzo è la riserva di un terzo dall’analogico al digitale è un Occorre chiarezza nelle regole e
fatto ne utilizzavamo 24.000, ma nessun della capacità trasmissiva (non passaggio epocale: si tratta di un ragionevole fermezza nell’applicarle per
governo si era curato di comunicarlo delle frequenze) a favore dell’emittenza processo tecnologico globale1 che sta evitare che le frequenze siano occupate a
all’Unione internazionale delle locale. determinando una serie di profondi danno della collettività. Ma le regole da
telecomunicazioni di Ginevra. A gran fatica Il piano delle frequenze, sulla scorta di mutamenti nelle dinamiche del settore sole non bastano: occorrono al tempo
abbiamo ottenuto 3.943 frequenze per la quanto disposto dalla delibera 181, televisivo. Nel nostro Paese i cittadini stesso incentivi alla liberazione dello spettro
conversione dall’analogico al digitale. È prevede 16 reti, con copertura coinvolti nel processo di digitalizzazione se si vuole procedere alla liberazione delle
questo il punto di partenza. L’occultamento approssimativamente pari all’80% del sono stati circa 14 milioni nel 2009, mentre frequenze e a bandire le aste. Si tratta di un
della realtà italiana era la proiezione territorio, da destinare alla conversione nel 2010 si stima che circa 23 milioni di primo passo doveroso per un Paese che
all’estero dell’aporia esistente nel nostro delle reti nazionali analogiche e digitali persone passeranno al digitale, vuole davvero pensare digitale; vale a dire
Paese tra situazione di fatto e princìpi di esistenti (circa il 30% delle frequenze raggiungendo il 70% della popolazione. Ma pensare anche al futuro, ai nostri figli. ■

NOTE
diritto, che ha visto l’occupazione di fatto disponibili), 5 reti da destinare al “beauty il Piano guarda doverosamente anche oltre
delle frequenze, sommariamente ratificata contest” per cinque nuovi multiplex il 2012 e si prefigge – analogamente ai
dall’allora Ministero delle poste e nazionali (come da accordi con la piani dei principali paesi europei – un 1 La digitalizzazione delle reti nel mondo
telecomunicazioni (…). Commissione europea) e 4 reti da destinare risultato strategico di lungo periodo (…). conta ormai più di 533 milioni di utenti.

Piano nazionale di assegnazione


ai servizi innovativi (DVB-H e DVB-T2 per la Le comunicazioni mobili hanno bisogno di 2 Gli sviluppi più recenti del mercato

delle frequenze
RAI). Si tratta complessivamente di circa il frequenze per lo sviluppo di nuovi servizi e televisivo, come la trasmissione in alta
50% delle risorse frequenziali, destinate per garantire la qualità di una rete sulla definizione, la televisione in mobilità e la
Un Paese membro dell’Unione Europea all’emittenza nazionale. Il rimanente 50% è quale il traffico è esponenzialmente “web tv”, necessitano infatti di più
non può non avere un piano delle destinato in larga parte all’emittenza locale. crescente. Il problema in Italia è più difficile frequenze e di una banda larga più
frequenze. (…) Gli obiettivi dell’atto di (…) Ci saranno almeno 13 reti regionali, per tre ragioni: ampia e stabile.
pianificazione sono stabiliti dalla legge. eventualmente decomponibili, oltre a un 1. scarsità delle frequenze assegnateci; 3 Anche grazie alla nostra Presidenza, il

L’articolo 42 del Testo unico della congruo numero di reti sub-regionali. Per 2. maggior numero di emittenti televisive, in gruppo per le politiche dello spettro
radiotelevisione prevede che l’Autorità ogni rete sono irradiabili sei programmi specie locali; (RSPG) ha dato impulso alle iniziative
adotti il piano delle frequenze “garantendo (mentre solo uno era irradiabile in tecnica 3. maggiore utilizzazione dei telefoni della Commissione di individuare una data
su tutto il territorio nazionale un uso analogica). Le televisioni locali potranno cellulari. limite (2015, con proposta di anticipazione
efficiente e pluralistico della risorsa beneficiare su quasi tutto il territorio Non si può non destinare alle al 2013) per le gare per l’assegnazione di
radioelettrica, una uniforme copertura, una nazionale di un miglior fattore moltiplicativo telecomunicazioni una parte delle frequenze agli operatori mobili.
razionale distribuzione delle risorse tra dall’analogico al digitale di 1:6, contro il frequenze contemplate nel Piano, se non si 4 In Germania le aste hanno raggiunto un

soggetti operanti in ambito nazionale e rapporto 1:4 che si applica a Rai, Mediaset vuole compromettere lo sviluppo del valore di 4,4 miliardi di euro per la
locale…ssuddividendo le risorse in e quello ancora inferiore che si applica a settore, con riflessi, in definitiva, anche porzione di spettro da assegnare alle
relazione alla tipologia del servizio e Telecom (a Rai, Mediaset e Telecom, nel sull’audiovisivo2. telecomunicazioni.

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˝…HO VISTO COSE 2020: GLI SCENARI DEL FUTURO
di Joël de Rosnay

CHE VOI UMANI Una tripla evoluzione


L’evoluzione scientifica e tecnica del mondo potrebbe essere caratterizzata da 3 parole:

NON POTRESTE IMMAGINARVI˝ complessità, accellerazione e convergenza. In realtà, il progresso scientifico e il progresso
tecnologico si alimentano l’un l’altro. Nel 2020 questo effetto si amplificherà. Si constaterà un
dislivello sempre più profondo tra lo sviluppo tecnologico e la capacità degli uomini di integrarlo
nelle loro vite, rendendolo pertinente e utile, dandogli un senso nell’esistenza professionale o
personale. Siamo di fronte a tre evoluzioni che si intersecano con durate differenti: l’evoluzione
biologica, l’evoluzione tecnologica e l’evoluzione digitale. L’evoluzione biologica dura milioni di

Intervista a cura di Chiara Sottocorona


anni. L’evoluzione tecnologica fa appello a un nuovo mondo, quello del cervello. In interazione

Dalla Francia, giornalista collaboratore di quotidiani e periodici


con il mondo reale appare dunque quello dell’immaginario. Con l’avvento del digitale si entra in
un terzo mondo: il virtuale. Dall’incontro di questi tre mondi risulta un’eccezionale accelerazione.
È in corso l’unione delle infotecnologie, biotecnologie, nano ed ecotecnologie. Ma con essa
sopraggiungono dei nuovi rischi per l’uomo e per l’ambiente. Delle promesse, ma anche nuove
t l’Homme créa la vie” – E (www.universcience.fr), tra le quali sfide da superare. Se il XIX secolo e il XX secolo hanno consacrato il ruolo degli ingegneri e

“E l’uomo creò la vita – è


l’ultimo libro di Jöel de
Rosnay, in collaborazione
con Fabrice Papillon, dedicato alla folle
aventura degli ˝architetti del vivente˝.
esposizioni, educazione scientifica,
biblioteche. Autore di una decina di libri,
tra i quali i best-seller L’Aventure du vivant
e L’Homme Symbiotique (ed. Seuil, 1995),
o il più recente La révolte du Pronétariat:
architetti per la costruzione di macchine e infrastrutture, il XXI secolo vedrà la nascita di nuovi
ingegneri e architetti dell’infinatamente piccolo, capaci di assemblare delle molecole per
fabbricare nuovi prodotti o microscopici computer. La potenza informatica si accresce e si
miniaturizza. Nel 2020 le reti avranno una capacità di banda di più Giga al secondo, il che favorirà
lo scambio di dati tra oggetti interconnessi. La biologia molecolare e l’ingegneria genetica
La vita a cui fa riferimento è quella di des mass-média aux médias de masse spingeranno la rivoluzione biologica. Dai bio-chip ai nano-impianti, una ricchezza di nuovi
esseri ibridi, in parte biologici e in parte (ed. Fayard 2006), de Rosnay ha tracciato strumenti permetterà l’assemblaggio di microstrutture complesse, a partire da componenti di
artificiali, creati da ingegneri genetici e anche un affresco del futuro tecnologico in base. È la sfida delle nanotecnologie. Mentre le ecotecnologie non riguarderanno più soltanto il
bio-hacker. ˝Negli ultimi cinque anni è 2020 Les Scenarios du Futur, di cui riciclaggio dei rifiuti e la prevenzione dall’inquinamento, ma ingloberanno l’uso di energie pulite e
intervenuta una svolta fondamentale˝ BELTEL pubblica alcuni brani, inediti in rinnovabili, come l’idrogeno nelle pile a combustibile. Con le tecnologie della comunicazione,
segnala l’autore. ˝La biologia di sintesi ha Italia (vedi box qui a fianco). E in però, si profilano dei nuovi pericoli: la tracciabilità degli utenti, gli attacchi alla vita privata, la
permesso per la prima volta di creare quest’intervista in esclusiva per BELTEL pirateria, attraverso virus o spam, senza contare la riduzione delle frequenze disponibili, i rischi
degli organismi interamente concepiti, l’autore spiega l’impatto, le ricadute e i eventuali di radiazioni elettromagnetiche per la salute e soprattutto l’aumento dell’
pianificati, e progettati dall’uomo. E questo rischi ai quali le ultime manipolazioni ˝infoinquinamento˝, un torrente quotidiano d’informazioni che diventa impossibile da controllare.

LʼInternet del futuro


ci fa immaginare delle altre vite possibili, scientifiche espongono l’umanità. Come gestire la complessità del mondo di domani?
al di fuori dell’evoluzione naturale Già nell’Homme symbiotique ha evocato
(organismi autonomi e capaci di l’emergere delle scienze della complessità Immaginare a cosa assomiglierà Internet tra dieci anni non è un esercizio facile, dato che la
autoriprodursi, in questo senso considerati e l’avvento di un macro-organismo metamorfosi rischia di accelerarsi anche a causa del processo avanzato di convergenza tra
˝viventi˝, ndr). Appassionato ricercatore, planetario costituito dall’insieme degli diverse tecnologie e modalità d’uso. In effetti non è tanto la tecnologia in sé, quanto la
visionario e divulgatore, Joël de Rosnay è uomini e delle loro macchine, unificato riappropriazione delle tecnologie da parte degli utilizzatori-cittadini, a modificare il corso degli
un’autorità in Francia per l’informazione attraverso le reti di comunicazione. avvenimenti. Si usa considerare Internet come una tecnologia dell’informazione e della
scientifica, per la quale ha ricevuto il Quindici anni dopo, con Et l’homme créa comunicazione o un nuovo media. È senz’altro vero, ma si tratta di una definizione riduttiva.
premio dell’Accademia delle Scienze nel la vie, traccia uno scenario Internet è piuttosto una ˝tecnologia della relazione˝ (mail, chat, forum, social network ne hanno
1990. Dopo un dottorato in Scienze, ha appassionante, ma anche spaventoso, spinto la grande crescita e l’hanno reso il principale strumento per sviluppare relazioni). Più che
condotto per diversi anni ricerche al Mit di dell’incontro tra la vita biologica e la vita un ˝media dei media˝ Internet è diventato un ˝ecosistema informativo˝.
Boston sulla biologia e l’informatica. Poi, artificiale. Il suo sguardo, come lei stesso Un ecosistema è un sistema complesso, costitutito da nodi correlati gli uni agli altri. Visto dal suo
rientrato in Francia, è stato direttore delle dice, è di un ˝ottimista inquieto˝. Perché? interno Internet assomiglia un po’ al nostro sistema nervoso. Una moltitudine di informazioni
Applicazioni della ricerca all’Istituto Entrambi i casi citati indicano una nuova circolano nello stesso tempo e una folla di operazioni sono effettuate (comunicazioni telefoniche,
Pasteur di Parigi. Ha diretto per oltre dieci avventura per l’umanità. Che si tratti di un programmi televisivi, scambi interbancari, prenotazioni di biglietti aerei, messaggeria personale,
anni le Stratégies della Cité de Sciences macro organismo planetario o della vita blog, ecc). La maggior parte delle attività che si svolgono su Internet sono emerse perché
et de l’Industrie à la Villette. Oggi è artificiale, i rischi sono numerosi e adottate a livello di massa dagli utilizzatori. E le tecnologie senza fili (WiFi, 3G, Gps) hanno
consigliere della presidenza di rilevanti. Faccio dunque appello alla portato una nuova rivoluzione, con nuovi terminali ibridi e multifunzione, che chiamiamo ancora
Universcience, l’organismo che prudenza. Però non amo il ragionamento ‘telefonini˝! Internet è sempre più mobile, consentendo un contatto permanente ai suoi utilizzatori
raggruppa le attività de la Cité de Science binario che consiste nel dire se si è nomadi. Anche nel campo della sanità l’uso delle tecnologie senza fili e dei sensori miniaturizzati
e del Palais de la Découverte ottimisti o pessimisti. Per cui mi dichiaro a permetterà il monitoraggio a distanza del paziente, che da casa potrà trasmettere ai medici tutte le
volte ˝un ottimista inquieto˝ e altre volte un variazioni dei suoi parametri di salute. L’evoluzione dei motori di ricerca proporrà nuove
˝pessimista sereno˝. Mi piace molto applicazioni nell’Internet del futuro: grazie ai robot-software il lavoro di ricerca diventerà molto
l’espressione di Edgar Morin: ˝Sono un più intuitivo e pertinente. Nel 2020 vedremo l’avvento del Web Semantico, che anziché rispondere
otti-pessimista˝. alle nostre ricerche con una semplice lista di siti raccomandati, stabilirà dei confronti tra le nostre
Veniamo alla ˝biologia di sintesi˝, che lei domande, posizionandole in un contesto preciso per farci ottenere delle risposte più esaurienti.
descrive come una nuova disciplina nata Nella società a venire, una delle grandi speranze dell’ Internet 2020 è incarnata anche dalle
dall’accoppiamento di una tecnologie dell’apprendimento, o la ˝e-educazione˝. Grazie allo sviluppo della banda larga e al
❱ satellite, con la diffusione delle videoconferenze e videopresenze, interi corsi potranno essere
portati ovunque. Senza che sia sminuita con la distanza la relazione professore-allievo.
L’Internet del futuro sarà una piramide con in alto gli esseri umani (oltre 2 miliardi connessi
prima del 2020) e al di sotto i luoghi virtuali e gli oggetti: rappresenteranno 20 miliardi di siti Web
comunicanti gli uni con gli altri permanentemente, senza bisogno d’intervento umano. Ancora più
sotto, alla base della piramide, 200 miliardi di oggetti incorporati alle case, alle auto, agli
elettrodomestici, all’ambiente, ciascuno associato al proprio sito. Non parlo di siti come quelli
creati dagli esseri umani, divertenti e informativi, ma dei siti delle ˝macchine˝, ai quali le persone
non possono accedere. Ma anche l’Internet degli oggetti rappresenta un nuovo rischio per la
società (basta pensare ai problemi legati alla privacy). Nel 2020 la rivoluzione di Internet, che
finora ha reso possibile trasformare ˝gli atomi in bits˝, consentirà anche di ritrasformare i bits in
atomi. Vale a dire riprodurre oggetti fisici, e in 3D, a partire da dati trasmessi. Avremo allora delle
Mup (˝micro-usines personnalisées˝, microfabbriche personalizzate, ndr). E assistiti dal
computer, interagendo negli ambienti virtuali si potrà progettare qualsiasi oggetto e farlo nascere
da una ˝stampante3D˝.
Brani tradotti dal testo dell’autore, edito da Véronique Anger, collezione Des idées et des hommes.

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programmazione informatica e una Internet, la Net Generation, sa già
programmazione biologica, navigare molto abilmente nella
complementari tra loro. Pensa davvero complessità.
che un’equivalente della vita possa essere Appunto, in che modo la generazione
programmato a partire da cellule digitale e la cultura delle reti hanno
artificiali? Come stabilire le frontiere tra gli modificato la cultura e ricerca scientifica?
esseri viventi e la vita simulata o I giovani della ˝NetGen˝ hanno cominciato
artificiale? dall’intelligenza ˝connettiva˝, poi
Sì, penso che si possano creare altri tipi di ˝collaborativa˝ a partire dal Web 2.0 e
vita. Non una vita com’é, ma come dall’˝open source˝. E ora collaborano
˝potrebbe essere˝. Per esempio a partire grazie all’intelligenza ˝collettiva˝ delle
da altri atomi, diversi dal carbonio. O comunità sociali. Modificano in effetti
integrando non solo degli elementi l’approccio dei problemi che si pongono
biologici, ma anche nanotecnologie e alla ricerca scientifica. Non si cercano più
perfino microchip. Una sorta di vita ibrida sistematicamente le cause primarie, ma
con frontiere sempre più indefinite tra la gli effetti multipli e interdipendenti che
meccanica, il digitale e il biologico. amplificano o inibiscono i fenomeni
© Irene Spallanzani

I bio-hackers di cui racconta gli ˝exploit˝ studiati.


nel libro, sono un fenomeno molto recente Tornando alla vita ibrida e al bricolage del
e ancora poco conosciuto dal grande vivente, pensa che lo scenario
pubblico: ne parla come di un nuovo immaginato da Spielberg nel suo film
movimento ˝open source˝ che potrebbe Intelligenza Artificiale, con il giovane robot
determinare la prossima grande ondata, E che ruolo giocano le ˝scienze industriale del futuro. Come? umanoide capace di provare emozioni e
comparabile alla rivoluzione digitale. Una integrative˝? Il ragionamento tradizionale e perfino di ribellarsi ai suoi familiari umani,
rivoluzione bio-tecnologica. Tra quanto Le scienze integrative, o ˝Integrative l’insegnamento si costruiscono a partire potrebbe presto diventare realtà?
tempo? Sciences˝ in inglese, permettono una dall’analisi, dall’approccio lineare e Sì, questo scenario è del tutto possibile. I
La rivoluzione biotecnologica si sta già migliore educazione alla complessità. sequenziale. È la forma di ragionamento prossimi robots più evoluti manifesteranno
realizzando. I bio-hackers sono migliaia Riuniscono discipline diverse in sistemi sia della politica, sia del sistema certi tipi di emozioni. In questo modo
nel mondo. Comunicano su Internet, complessi. È il caso della biologia, educativo: azione causa-effetto, cercheranno di evitare che i loro
dispongono dei loro concorsi dell’ecologia e dell’economia. Grazie a frazionamento delle conoscenze, materie proprietari o utilizzatori ˝stacchino la
internazionali, come IGEM, e dei loro siti queste tre scienze integrative si può e discipline. Oggi disponiamo di un presa˝ per disattivarli completamente. Una
Web dedicati, come Dybio. Alcuni di loro apprendere la matematica, la cibernetica approccio globale grazie al computer, sorta di morte elettronica. Ci
hanno sintetizzato degli organismi viventi o la chimica come la teoria delle reti o la questo ˝macroscopio˝ che permette delle obbligheranno a porci delle domande
più rapidamente dei laboratori teoria del caos. simulazioni della complessità, mettendo in sulla loro fine, prima di compiere un tale
specializzati. Altri sono già sotto contratto Lei sostiene che la rivoluzione della luce l’interdipendenza e la atto. Come se si dovesse far fronte allo
con grandi imprese industriali (nella complessità ha già cambiato la ricerca complementarietà dei fattori, l’evoluzione sguardo di un animale di compagnia e si
genetica, farmaceutica, o nelle energie e scientifica e cambierà in modo inevitabile dei sistemi complessi e del esitasse a fargli un’iniezione per
nuovi materiali, ndr). la civiltà digitale e la produzione comportamento. La generazione di eliminarlo. ■

PIANO E DIT ORIALE BE LT E L 2 0 1 1


Tlc e sviluppo economico rispetto dell’ambiente e modelli sostenibili di (SaaS), mentre il 35% delle aziende ha Facebook. Il crowdsourcing - o
Come evolveranno le Tlc da qui al 2012? servizi al cittadino/utente nel contesto urbano. progetti di desktop virtualization. Quali sono progettazione distribuita - presenta invece
Quali saranno i modelli di business vincenti, oggi i modelli di offerta, e quali i servizi profili delicati per le aziende. Come tutelarsi
e i nuovi protagonisti del settore? Quale Publishing fra carta e digitale cloud più richiesti dalle aziende italiane? contro le potenziali minacce, senza perdere
impatto avranno cloud computing ed NGN Dopo il successo dell’iPad e con molti altri Come garantirsi sempre la governance del terreno rispetto ai concorrenti?
sulla competitività delle imprese? E con tablet in arrivo, si prevede una rapida servizio erogato? Quali le reali garanzie di
quali vantaggi per gli utenti finali? migrazione dell’editoria verso contenuti efficientamento dei costi? Superfast fissa e mobile
digitali. Come cambierà l’editoria libraria tra Il 10% dei naviganti fa spese online tramite
Internet e democrazia libri interattivi con rich media content e e-store, e-advertising, smartphone e il 20% è pronto a farlo a breve.
La nuova legge sul federalismo fiscale weblinks? Quale scenario per quotidiani e e-marketing, e-payments Gli operatori dovranno investire nell’upgrade
afferma che la “massima periodici? E come evolveranno le Su Internet i consumatori guardano annunci delle reti mobili, per poter gestire
responsabilizzazione” dei vari livelli del esperienze dei consumatori? e vetrine, scelgono i prodotti e confrontano i smartphone e laptop always-on. Quali servizi
governo locale si ottiene sia con il prezzi… ma comprano ancora troppo poco! stanno trainando la crescita del Mobile in
superamento del criterio della spesa storica, Application stores e software Quali sono gli ostacoli principali alla Italia? Quali le innovazioni più performanti?
sia con “l’effettività e la trasparenza del on demand diffusione dell’e-commerce in Italia? Rete Dal Mobile Marketing al Mobile Advertising:
controllo democratico nei confronti degli Prosegue il boom di vendite per i mobile inaffidabile? Transazioni complicate? Scarsa ecosistema e player a confronto
eletti”. Come attuare tale controllo? Con application stores: iTunes di Apple offre ben trasparenza? Mancanza di fiducia dei
quali obiettivi e procedure? Che cosa 151mila applicazioni; Google Android consumatori nelle soluzioni di pagamento TV digitale, nuovi contenuti
dimostrano le esperienze di participatory Market 19mila (57% free); Nokia Ovi Store online? E quali nuove iniziative (e e interattività
budgeting già fatte all’estero? 6mila e BlackBerry App World 5mila. Ogni investimenti) sono in arrivo? La migrazione al digitale terrestre non ha
mese l’offerta di Apple si arricchisce di ben finora raggiunto il traguardo dell’interattività,
Smart Dust e Wireless Sensor 13mila nuove applicazioni. E fra le aziende Crowdsourcing, crowdmarketing che è quello più importante per attivare una
Network cresce l’impiego di software on demand. & legal issues funzione sociale del mezzo televisivo. Quali
Dalla smart city alla gestione eco-efficiente del Con quali ripercussioni sul business del’IT? Marketing non convenzionale, viral innovazioni sostanziali sta portando nei
sistema urbano. Il futuro dell’abitare e del marketing e crowdmarketing: sono programmi e nel modo di fare informazione
vivere in città dipende sempre più Cloud Computing e virtualizzazione strumenti che fanno discutere perché in Tv? Come cambia il rapporto con il
dall’integrazione tra intelligenza digitale e reti. Nel 2010 è salita a 110 milioni di euro la possono rappresentare un pericolo per la cittadino? E quali sono le nuove iniziative a
Ma anche dalla promozione di politiche di spesa per il cloud computing e 77 milioni privacy, e influenzare in modo determinante favore delle categorie più svantaggiate
efficienza energetica, mobilità elettrica, sono stati investiti in Software as a Service lo sviluppo dei social networks come (anziani, disabili, immigrati)?

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