Milano, i Visconti e gli Sforza

Luogo: Milano, Lombardia ( centro-nord Italia) Periodo: dal 1277 al 1454 Eventi e personaggi: Milano diede l'avvio alla costituzione di uno stato regionale. Dal 1378 divenne signore di Milano Gian Galeazzo il quale praticò una politica espansionistica che lo portò a conquistare molte città, tra cui Pisa, Siena, Perugia e la regione Apenninica della Lunigiana. Nel 1395 Gian Galeazzo comprò il titolo di duca di Milano e si inserì nella guerra tra i Carraresi e gli Scaglieri, facendo prevalere la propria autorità su Padova e Verona. Tentando di imporre la sua autorità anche su Bologna, si ritrovò in contrasto sia con Firenze che con il Papa ma, riuscendo a sconfiggerli entrambi, si impadronì di Bologna (1402). Il suo tentativo egemonico terminò con la sua morte, avvenuta lo stesso anno a causa della peste. Gian Galeazzo fu succeduto dal figlio tredicenne Giovanni Maria Visconti che, essendo stato assassinato, lasciò il posto al fratello minore Filippo Maria Visconti. Filippo Maria continuò la politica espansionistica del padre. Si scontrò con Venezia e Firenze, per poi stipulare con esse una pace che sancì una situazione di equilibrio. E' proprio con Filippo Maria che si estinse la dinastia dei Visconti. Il potere passò in mano a Francesco Sforza, marito di Bianca Maria Visconti. Francesco Sforza proseguì gli scontri con Venezia e Firenze, fino a che, nel 1454, si stipulò la Pace di Lodi, con cui tutti gli stati italiani rinunciarono ai loro progetti espansionistici.

Gian Galeazzo è passato alla storia per la sua mania di grandezza: spese ingenti somme di denaro per la costruzione di gigantesche opere di arginatura. A lui si deve la costruzione del Duomo di Milano e della Certosa di Milano.

Francesco Sforza.